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  • ALT agli incidenti stradali

    Dopo il week end sulle strade con il Sottosegretario Nicola Molteni, Ragazzi On The Road torna a Chiavenna il 2-3-4 giugno 2023. Obiettivo: sensibilizzare all’educazione stradale.

    Dal Viminale, “On the Road”. Per una notte di prevenzione e lotta agli incidenti stradali. Una piaga per il Paese. Solo nelle ultime nuove giovanissime vittime.

    Il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, Nicola Molteni, è sceso in strada, in una notte segnata da tragici eventi, insieme ai #Ragazziontheroad durante i controlli notturni a Chiavenna (Sondrio) in questo ultimo weekend di maggio. Una presenza importante dello Stato, concreta, di sostegno e incoraggiamento a “proseguire ed estendere al Paese il progetto educativo On the Road” nato oltre 15 anni fa in Valle Seriana (Bergamo) dalla sensibilità tra un giornalista ed un agente di Polizia Locale per salvare vite lungo la strada.

    Sono emozionato. Un Sottosegretario – ha dichiarato Nicola Molteni – si emoziona quando sente dalla voce spontanea dei ragazzi parlare attraverso il cuore, ho sentito dai ragazzi esprimere pensieri semplici ma che sono simbolo di soggetti che vogliono diventare adulti. Chi sta sulla strada rischia la vita e si mette al servizio dei cittadini, ed è bene che i giovani tocchino con mano cosa significa rischiare per controllare il territorio. Questo progetto consente di percepire la distinzione tra legalità e illegalità, tra bene e male, tra bianco e nero. La nostra responsabilità di Governo è quella di aiutare i giovani a capire cosa sia giusto e cosa sia sbagliato, a sostenere quello che è legale e contrastare cosa è illegale. L’associazione Ragazzi On the Road garantisce formazione, insegnamento, sensibilizzazione. Investe sui giovani che rappresentano il futuro e la linfa e la crescita del nostro Paese”.

    Per questo il sottosegretario Molteni ha indossato la pettorina insieme ai ragazzi e ragazze di “On the Road”. Con lui il Sindaco di Chiavenna Luca della Bitta (“è un progetto importante in cui abbiamo creduto e continuiamo a credere”) e il consigliere comunale Daniele Ciapponi (“il progetto “On the Road” continua e speriamo presto si estenda, a livello nazionale, nel segno della testimonianza della beata suor Maria Laura Mainetti”).

    “Weekend On the Road” tornerà sulle strade di Chiavenna il 2-3-4 giugno. Promosso dall’Associazione socio-educativa Ragazzi On the Road nei territori di Bergamo, Milano, Brescia, Sondrio e Varese, è un’iniziativa concreta di sensibilizzazione e di educazione alla legalità e alla sicurezza stradale con l’obiettivo di accrescere maggiore consapevolezza, responsabilità e senso civico. In 15 anni di attività ha coinvolto più di 1.000 giovani in 80 comuni della Lombardia. Nel corso dei weekend On the Road a Chiavenna i ragazzi sono stati coinvolti anche sul fronte del soccorso sanitario in collaborazione con l’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza della Lombardia (AREU), vivendo la realtà del Pronto Soccorso e di un turno insieme ai suoi operatori, con i volontari della Croce Rossa, tramite un corso pratico sull’utilizzo del defibrillatore, e con l’Associazione Volontari 3 Valli, che ha mostrato ai giovani partecipanti come gestire una disostruzione delle vie aeree. 

     

    Sui social (Instagram, Facebook, YouTube) è possibile seguire le esperienze dei #ragazziontheroad. Per informazioni e candidature spontanee al progetto www.ragazziontheroad.it 

  • Ragazzi “On The Road” sbarca a Bormio. 6 posti disponibili per over 16 nei panni della Polizia Locale e dei soccorritori

    Bormio, dal 27 dicembre al 3 gennaio 2023, aderisce al progetto On the Road. Un’esperienza di sensibilizzazione e di educazione alla legalità – unica in Italia – una sorta di “mini naja” rodata da 15 anni in Lombardia nata dall’esigenza di far accrescere un maggior senso civico alle nuove generazioni.

    Le iscrizioni sono aperte per ragazzi e ragazze di età compresa tra i 16 e i 20 anni residenti nel Comune di Bormio. Per candidarsi è necessario inviare una mail all’indirizzo [email protected]entro e non oltre il 20 dicembre. La partecipazione è a titolo gratuito e volontario.

    L’obiettivo dell’iniziativa, accolta e sostenuta con entusiasmo dall’assessore Pedranzini e dal comandante Schivalocchi della Polizia Locale di Bormio, è quello di infondere una maggiore consapevolezza della prevenzione e della legalità nei più giovani affiancandoli in una serie di esperienze reali con le Istituzioni, Polizia Locale, Forze dell’Ordine e Soccorritori. Oltre 850 i giovani coinvolti, ad oggi, tra le province di Bergamo, Milano, Brescia e Sondrio, dove il progetto è attivo.

    L’iniziativa promossa dall’associazione socio educativa Ragazzi On the Road, presieduta da Egidio Provenzi, nasce nel 2007 nella Bergamasca da un’idea del giornalista e oggi vicepresidente dell’associazione Alessandro Invernici e di un agente di Polizia Locale. Vede il coinvolgimento ed il “contagio” dei più giovani in un percorso più consapevole nei confronti dei rischi che corrono sulla strada e – nel caso di Bormio e Livigno – sulle piste da sci, per indirizzarli sempre più verso una cittadinanza attiva e cosciente.

    6 gli over 16 che potranno prendere parte all’iniziativa, che vede il coinvolgimento della nota località turistica proprio durante lo svolgimento della Coppa del Mondo di sci. Occasione preziosa per capire in che modo un evento così importante viene gestito: dalle istituzioni ai soccorritori.

    Candidature aperte, fino al 20 dicembre 2022, scrivendo all’indirizzo mail [email protected]. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.ragazziontheroad.it o i social ufficiali del progetto: Facebook: Ragazzi On The Road, Instagram: ragazziontheroad.

  • ETKmente: molti ragazzi rinunciano allo sport per ragioni economiche

    Già ad aprile scorso erano più di due milioni le famiglie italiane che dichiaravano di aver perso oltre il 50% del proprio reddito familiare (Fonte: mUp Research per Facile.it) e che, per questo motivo, si erano trovate costrette a diverse rinunce.

    A conti fatti sono tanti i ragazzi italiani che, per ragioni economiche, sociali o culturali hanno dovuto rinunciare allo sport, elemento fondamentale non solo di aggregazione e salute, ma anche di crescita etica e morale.

    È per aiutare loro a non dover dire addio ad un tassello così importante che è nata ETKmente (www.etkmente.t), l’associazione che, con il patrocinio del CONI, mira a garantire l’accesso alla pratica sportiva per un numero sempre più ampio di ragazzi fra i 6 ed i 15 anni.

    «Lo sport» – dicono dall’associazione – «non è solo attività fisica, ma anche divertimento, confronto con gli altri, rispetto delle regole, educazione e tensione a migliorarsi, come atleti e come persone. Il nostro progetto è quello di favorire, attraverso la pratica sportiva, il benessere psico fisico di bambini e ragazzi svantaggiati, aggiungendo al loro percorso un tassello educativo fondamentale, in modo da renderli un domani adulti consapevoli, portatori e propagatori di valori sani e, appunto, etici.»

    Per mettere sotto ai riflettori questo problema spesso sottovalutato e per molti sconosciuto, l‘associazione ha lanciato la sua prima campagna televisiva che, da oggi, è disponibile su tutti i canali social di ETKmente e, a breve, sui network televisivi che hanno ceduto gratuitamente i loro spazi.

    La campagna, dal titolo Lo sport, un diritto per tutti i ragazzi e disponibile a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=SHosSHOoGYg , ha per protagonisti un gruppo di ragazzi che, durante un allenamento di atletica leggera, dimostrano con semplici gesti l’importanza di un comportamento etico. È il momento della gara, i giovani atleti partono dai blocchi, ma dopo qualche metro uno di loro inciampa e cade a terra; per gli altri sarebbe più facile continuare a correre e tagliare il traguardo con un avversario in meno, ma non è questo che dice l’etica e così si fermano, tornano verso il compagno in difficoltà, lo aiutano e tutti assieme tagliano il traguardo.

    «Grazie a questo spot», concludono i fondatori dell’associazione, «non solo speriamo di raccogliere fondi per finanziare i progetti che ETKmente comincerà a portare avanti da settembre, ma anche di unire attorno all’associazione soggetti interessati ad impegnarsi in attività di responsabilità sociale. Anche i singoli potranno contribuire mettendo a disposizione il loro tempo e le loro competenze professionali, così da aiutarci a raggiungere l’obiettivo di aiutare sempre più ragazzi.»

  • FINALISTI 42° Premio Letteratura Ragazzi di Cento

    Si è svolta nella mattinata di ieri, in modalità mista conference e presenza, la riunione della Giuria Tecnica della 42° edizione del Premio Letteratura Ragazzi.

    L’unico Premio italiano che annovera Gianni Rodari come Presidente di Giuria, nella prima edizione del 1978. Tra i membri della giuria conferme e novità:

    Anita Gramigna (Università di Ferrara), Severino Colombo (giornalista del Corriere della Sera), Mariateresa Alberti (responsabile della Biblioteca Comunale di Cento), Emy Beseghi (Università di Bologna), Luigi Dal Cin (scrittore), Silvana Sola (Giannino Stoppani-Accademia Drosselmeier), Stefania Borgatti (Dirigente dell’Istituto Comprensivo Ferruccio Lamborghini di Renazzo).

     

    Malgrado la situazione sanitaria che stiamo vivendo abbiamo deciso di andare avanti con il Premio per dare un segnale di normalità a tutti i ragazzi che durante lockdown sono stati costretti a rinunciare alla formazione, alla socializzazione ed al confronto. Vogliamo dare un segnale di speranza e normalità” è il commento della Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento Raffaella Cavicchi, ente che promuove il Premio.

    E’ stato un anno molto difficile, ma come dopo il terremoto del 2012 abbiamo trovato la strada giusta per non fermarci. Nella scorsa edizione gli insegnanti sono stati straordinari e hanno trovato mille modi per continuare a far leggere, anche se a distanza, i libri agli oltre 12.000 ragazzi della Giuria Popolare. Quest’anno abbiamo raggiunto il massimo dei libri in concorso 226, questo significa che il nostro premio è ambito da tutti: editori e autori” ha commentato la coordinatrice del premio Elena Melloni.

    Ecco chi sono i libri selezionati per le due terne finaliste

    FINALISTI SCUOLA PRIMARIA

    LA SIGNORA LANA E IL PROFUMO DELLA CIOCCOLATA.

    di Jutta Richter, Illustrazioni Günter Mattei, Beisler ed.

    AARON X

    di Hakon Ovreas, Illustrazioni Oyvind Torseter, Giunti ed.

    PRIMA CHE SIA NOTTE.

    di Silvia Vecchini, Illustrazioni Sualzo, Bompiani ed.

     

    FINALISTI SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

    L’ESPLORATORE.

    di Katherine Rundell, Illustrazioni Hannah Horn, Rizzoli ed

    INVISIBILE.

    di Eloy Moreno, Mondadori ed.

    HAI LA MIA PAROLA

    di Patrizia Rinaldi, Sinnos ed.

     

    PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA

    A SBAGLIARE LE STORIE.

    di Gianni Rodari, Illustrazioni Beatrice Alemagna, Emme Edizioni

     

    OPERE SEGNALATE

    VAI ALL’INFERNO DANTE!

    di Luigi Garlando , Rizzoli ed.

    TI HO VISTO

    di Sara Colaone , Pelledoca ed.

    LE PAROLE NEL VENTO

    di Christian Antonini , Giunti ed.

    TIPI.

    di Cristina Bellemo , Illustrazioni Gioia Marchegiani , Gruppo Abele ed.

    COSA DIVENTEREMO.

    di Antje Damm, Orecchio Acerbo ed

     

    www.premioletteraturaragazzi.it