Tag: prestiti tasso negativo

  • Prestiti personali a tasso negativo: nel primo giorno, 1 richiesta ogni 2 minuti

    Dopo poche ore dalla messa online della pagina dedicata alla richiesta dei prestiti personali a tasso negativo, Facile.it traccia un primo bilancio. L’iniziativa, lanciata da Younited Credit in esclusiva su Facile.it – disponibile dal 22 ottobre al 30 novembre all’indirizzo https://www.facile.it/prestiti-tasso-negativo.html – nasce con l’obiettivo di sensibilizzare i consumatori all’utilizzo di internet per la comparazione e l’individuazione delle migliori offerte di prestito personale, canale che offre importanti occasioni di risparmio agli utenti grazie a tassi di interesse mediamente più contenuti rispetto a quelli del canale fisico. Ecco cosa è emerso:

    • Nelle prime dodici ore dal lancio del progetto sono state raccolte tramite Facile.it quasi una richiesta di prestito personale a tasso negativo ogni 2 minuti.
    • Il primo prestito a tasso negativo è stato erogato dopo sole 5 ore.
    • Le richieste sono arrivate da tutte e 20 le regioni italiane.
    • Rapportando al numero di residenti, il maggior numero di richieste di prestito a tasso negativo è giunto dalle regioni del Centro Italia e del Nord Ovest.
    • Guardando alla classifica territoriale, al primo posto per numero di richieste (rapportate al numero di residenti) si posiziona l’Abruzzo; seguono nella graduatoria le Marche, il Lazio e il Piemonte.

    L’impatto sul mercato

    Come detto, l’obiettivo del progetto è promuovere le opportunità offerte online nell’ambito del credito al consumo e spostare sempre più persone verso questo canale distributivo, che oggi pesa – nei soli prestiti personali – circa il 7% del totale. Secondo le stime di Facile.it, se il numero di persone coinvolte fosse sufficientemente significativo, l’effetto virtuoso nel medio periodo potrebbe riguardare tutti i consumatori e lo spostamento verso il canale online potrebbe tradursi in una diminuzione del tasso medio di interesse applicato dalla società finanziarie. In questo scenario, anche solo una riduzione minima dei tassi – compresa tra lo 0,5% e l’1% – potrebbe portare ad un risparmio per i consumatori stimato tra i 300 e i 500 milioni di euro.

    Come funziona

    L’iniziativa prevede l’erogazione da parte di Younited Credit di un prestito personale di importo pari a 1.000 euro da rimborsare in 2 anni; al termine del piano di ammortamento il cliente avrà restituito solo 989 euro. Nella pratica, per ragioni contabili, il richiedente cui verrà accordato il prestito personale si vedrà accreditare sul conto 1.054 euro (43 euro per ripagare gli interessi e 11 euro di capitale aggiuntivo).

    Possono presentare domanda di finanziamento tutti i lavoratori dipendenti, i lavoratori autonomi, i liberi professionisti e i pensionati. Non potranno ottenere il prestito, invece, gli utenti che non hanno reddito dimostrabile, non hanno una solidità finanziaria tale da consentirgli di pagare le rate e, ancora, quelli che hanno avuto in passato disguidi finanziari. In quanto prestito personale, l’importo potrà essere utilizzato liberamente dal richiedente, senza vincolo di finalità.

     

     

  • Arrivano in Italia i prestiti personali a interesse negativo: potrebbero far risparmiare ai consumatori fra i 300 ed i 500 milioni di euro

    Un risparmio potenziale sugli interessi pagati dai consumatori compreso fra 300 e 500 milioni di euro. È questo l’impatto stimato per una vera e propria rivoluzione nel mondo dei prestiti personali, il finanziamento con tasso negativo che, ha annunciato Facile.it, dal 22 ottobre sarà disponibile anche in Italia all’indirizzo: https://www.facile.it/prestiti-tasso-negativo.html.

    «Da diversi anni, soprattutto nel mondo della grande distribuzione, i consumatori sono abituati alla possibilità di ottenere finanziamenti a tasso 0» – spiega Andrea Bordigone, Responsabile Prestiti di Facile.it «Quella che comincia oggi, però, è una vera e propria rivoluzione. Il tasso diventa negativo ed il prestito cui si lega non è finalizzato, bensì di tipo personale, quindi il richiedente potrà usare la cifra ottenuta anche per scopi diversi.»

    Per ora il prestito, indicizzato al tasso del -1% (TAEG), è disponibile solo in tagli da 1.000 euro con restituzione a 2 anni ed è richiedibile dal 22 ottobre e non oltre il 30 novembre 2018, unicamente online attraverso Facile.it e viene erogato da Younited Credit. Proprio nell’essere disponibile solo sul canale online, spiega ancora Bordigone, risiede la ragione che potrebbe portare a risparmi così alti per i consumatori.

    «Le esperienze più significative di prestito personale a tasso negativo sono state fatte qualche mese fa in Germania; basandoci su di esse, riteniamo che lo spostamento di un elevato numero di consumatori dai canali offline a quelli online produrrà una riduzione media dei tassi applicati compresa fra lo 0,5% e l’1%. Considerando che lo scorso anno, a livello nazionale, l’erogato è stato di oltre 22 miliardi di euro, il risparmio potenziale sugli interessi potrebbe arrivare ad essere compreso fra i 300 ed i 500 milioni di euro.».

    L’iniziativa è la prima in Italia e anche all’estero le nazioni in cui è possibile accedere a questo tipo di prestito personale si contano sulle dita di una mano.

    Il consumatore accede ad un prestito personale di 1.000 euro ma, alla fine del piano di ammortamento, restituirà solo 989 euro. Nella pratica, per ragioni contabili, il richiedente cui verrà accordato il prestito personale si vedrà accreditare sul conto 1.054 euro (43 euro per ripagare gli interessi e 11 euro di capitale aggiuntivo).

    Potranno fare domanda di finanziamento tutti i lavoratori dipendenti, i lavoratori autonomi, i liberi professionisti e i pensionati. Non potranno ottenere il prestito, invece, gli utenti che non hanno reddito dimostrabile, non hanno una solidità finanziaria tale da consentirgli di pagare le rate e, ancora, quelli che hanno avuto in passato disguidi finanziari.

    «Per adesso» – conclude Bordigone «l’iniziativa proposta da Younited Credit su Facile.it è da considerarsi come un pilota volto a far conoscere ai consumatori il vantaggio di informarsi autonomamente sulle reali possibilità di risparmio disponibili sul mercato. Come già avvenuto per il settore assicurativo, ad esempio, se gli utenti prenderanno l’abitudine di informarsi via web sulle condizioni offerte per i prestiti personali dalle finanziarie, riusciranno a risparmiare cifre molto alte, beneficiandone sia loro sia l’intero settore del credito al consumo.».