Tag: nuovo singolo

  • Antioco, “In punta di piedi” è il singolo del giovane cantante ligure

    ANTIOCO

    IN PUNTA DI PIEDI

    La classicità del pop melodico di tradizione italiana ispira il racconto di una storia d’amore.

     

    “In punta di piedi” trasporta in musica la narrazione di un uomo che, dopo una storia passata particolarmente complicata e burrascosa, ricomincia a sognare e senza alcuna vergogna affidando “in punta di piedi” i propri sentimenti nelle mani della nuova compagna.

     

    Guarda il videoclip su YouTube

    https://www.youtube.com/watch?v=yxJDOwEA0LI&feature=youtu.be

     

     

    Produttore: Musicantiere Toscana di Alessandro Di Dio Masa.

    Arrangiatore: Alessandro Di Dio Masa.

    Studio di registrazione: Musicantiere Toscana.

    Etichetta: MusicantiereMelody

     

    BIO

    Gabriele Degosciu, in arte Antioco nasce a La Spezia il 10/02/1991. Dopo aver frequentato dei corsi canori alla scuola superiore nel 2007, nel 2009 si iscrive al centro giovanile “Dialma Ruggero” dove si appassiona al canto moderno e contemporaneamente approfondisce lo studio della lirica. In questo periodo partecipa a innumerevoli concorsi canori in tutta Italia persino ai casting di X Factor. Nel 2014 si interrompe la partecipazione con il Dialma Ruggero. Nel 2015 si esibisce in locali della riviera ligure soprattutto alle cinque terre riscuotendo molti consensi da parte del pubblico. Nel 2016-2017 conosce di un produttore proveniente dalla scuola della RCA che riesce ad intuire il talento del ragazzo ed avvia fin da subito un progetto musicale realizzando brani inediti per un album che è ancora in fase di lavorazione.

     

     

    Contatti e social

    TWITTER

    twitter.com/Anti0c0

    YOUTUBE

    www.youtube.com/channel/UCBuQl-0FqcmtfkXh5-_Xi8Q

    SOUNDCLOUD

    soundcloud.com/gabriele-degosciu

    FACEBOOK

    www.facebook.com/antioco.91/

    LINK VIDEO YOUTUBE

    youtu.be/yxJDOwEA0LI

    SPOTIFY:

    open.spotify.com/album/31ve6n3rMKDlCBl6qMWCvD

    ITUNES:

    itunes.apple.com/it/album/in-punta-di-piedi-single/id1245208857?app=itunes&ign-mpt=uo%3D4

    DEEZER:

    www.deezer.com/it/?redirect_type=page&redirect_link=%2Fit%2Falbum%2F42742881

  • Vincenzo Zocco & Ylenia & Giuseppe Fassari & Betta presentano “Brivido sulla schiena”

    VINCENZO ZOCCO & YLENIA

    GIUSEPPE FASSARI & BETTA

    BRIVIDO SULLA SCHIENA

    Gli artisti di punta della EGP Production si uniscono per un progetto che, con totale semplicità e senza gli schemi preconfezionati dettati dall’industria musicale, vuole traghettare un messaggio teso a valorizzare i veri valori della vita.

     

    “Brivido sulla schiena” è un brano scritto e composto da Vincenzo Zocco e, oltre alla partecipazione dello stesso, vede la presenza di altri artisti quali Ylenia, Giuseppe Fassari & Betta tutti attualmente appartenenti alla scuderia EGP Production (etichetta discografica indipendente).

    Il progetto nasce proprio dall’idea di dare visibilità agli artisti della suddetta etichetta attraverso un brano che renda al meglio le personali caratteristiche vocali.

    Prodotto da Antonio Tomaselli & Francesco Russo Morosoli e distribuito da EGP Production & UltimaTv il singolo mira ad essere un volano per gli artisti che con il loro talento vogliono farsi strada nel mercato musicale senza necessariamente passare dai soliti talent show.

    «Quando si desidera fortemente qualcosa nulla può ostacolarci dal desiderio di raggiungerla. “Brivido sulla schiena” invita a riflettere su ciò che conta nella vita: gli affetti, l’amicizia, l’amore … perché quando troviamo quella persona che ci accetta per quello che siamo, con cui possiamo essere noi stessi sempre e senza filtri, dobbiamo fare tutto ciò che è in nostro potere per non lasciarla scappare: lottare contro chi ci ostacola e persino percorrere strade infinite purché ci porti lì dove il nostro cuore ricorda quell’intenso brivido sulla schiena».

     

    Etichetta: EGP Production

    Radio date: 29 settembre 2017

     

    BIO

    Vincenzo Zocco

    Cantautore siciliano classe 89, scopre la musica all’età di 4 anni. Numerosi i riconoscimenti conquistati nel corso degli anni. Nel 2010 la Regione Calabria gli attribuisce il titolo di “Talento dell’anno” e, nello stesso anno, prende parte all’evento “Telethon”. Nel 2012 pubblica il primo singolo Ora vivo così seguito nel 2013 da Ogni volta che vai via con cui prende parte dal Radio Cuore Tour accanto a Mariella Nava e Marco Masini. Nel giugno 2014 arriva il terzo singolo, A piedi nudi, il cui video supera 100.000 visualizzazioni, in questo periodo apre i concerti di Fausto Leali e Irene Fornaciari. Il 2015 è un anno importante per la carriera di Vincenzo che a marzo apre i concerti di Fabrizio Moro mentre tra giugno e settembre prende parte all’ EGP Talent Live promosso da quella che diventerà la sua etichetta discografica. L’anno si conclude con l’uscita del singolo Ave Maria il cui video supera su Vevo 200.000 visualizzazioni. A settembre 2016 esce il suo singolo di maggior successo Cosa c’è di male che, dopo il raggiungimento di 1 milione di views, viene promosso anche in Spagna.

    Ylenia

    Ilenia Palagonia in arte Ylenia, è un giovane cantante classe ’96. La passione per la musica nasce sin da piccola attraverso la registrazione dei suoi primi audio in cassetta nella sua cameretta.  Inizia a studiare a Brescia poi si trasferisce a Bronte, dove attualmente oltre a studiare canto prende parte ad importanti eventi nel territorio. Nel 2015 partecipa e vince la 1° edizione dellEGP Song Festival indetto dalla EGP Production (etichetta discografica indipendente) che le permette di firmare con la suddetta etichetta un contratto annuale per la produzione e promozione del singolo “Portami con te”e di prendere parte, lo stesso anno, all’”EGP Talent Live”, un tour di sei tappe per tutta la Sicilia promosso dall’etichetta discografica. Nel 2016 ospite fissa del programma tv “Ketty…racconto” in onda su UltimaTV interpreta i più bei successi della musica italiana e internazionale.

    Giuseppe Fassari

    Giuseppe Fassari tenore pop-lirico classe ’90 dotato, di voce calda e potente, si ispira alle grandi voci italiane quali Del Monaco, Modugno, Villa, Bocelli. Nel 2008 si esibisce in occasione delle “Festività Primaverili di Palma de Mallorca” si esibisce come rappresentante della musica italiana e nel 2013 a Innsbruck, in Austria, in occasione della “Stagione estiva della danza di Innsbruck”. Nell’agosto 2015 partecipa al concorso canoro “Vela d’oro” e nello stesso mese riceve, con menzione speciale per la categoria “Giovani promesse”, il premio Targa d’argento – Castagno dei 100 cavalli giunto alla XXXV edizione e che enumera tra i vincitori di edizioni passate artisti del calibro di Battiato, Carmen Consoli e Antonella Arancio. Nel 2016 oltre a ricevere il primo premio assoluto al Festival Il Pilone d’Oro” di Messina firma un contratto discografico con la EGP Production che produce e promuove il progetto inedito su scala nazionale introducendo l’artista in tutti i digital store con il singolo “Guardami Adesso’’.

    Betta

    Elisabetta Anfuso in arte Betta è una cantante e attrice siciliana e sin dalla giovane età prende parte a diverse rappresentazioni teatrali. Nel 2004 viene ammessa all’Accademia triennale U.Spadaro Teatro Stabile di Catania, sotto la direzione del maestro Lamberto Puggelli ottenendo nel 2007 il diploma. Nello stesso anno, con la regia di L. Puggelli prende parte allo spettacolo “Antonio e Cleopatra”. Prosegue poi la carriera esibendosi in diversi teatri siciliani e italiani. Nel 2009 si esibisce come protagonista nel musical “Mary Poppins ai giorni nostri” con la regia di C. Cannavò. Nel 2010 partecipa come coreuta (cantante – attrice) all’Andromaca di Euripide all’interno delle rappresentazioni greche in Siracusa. Nel 2011, ispirata dal mito Rosa Balistreri e dalle precedenti esperienze teatrali, inizia un importante percorso artistico come cantautrice, sempre nel 2011, fonda con alcuni ex colleghi di accademia il quartetto vocale a cappella chiamato “A.C.H.T.U.R.A” esibendosi in diversi teatri siciliani e nel 2015, all’interno della manifestazione “VOKAL TOTAL” svoltasi a Graz, ricevendo il premio di categoria nella sezione pop e comedy.

    Nel 2016 dopo aver proposto all’etichetta EGP Production il proprio inedito “Luna China’’, che ad oggi conta più di 250 mila visualizzazioni, le viene sottoposta la sottoscrizione di un contratto promozionale.

     

    Contatti e social

    Vincenzo Zocco

    https://www.vevo.com/artist/vincenzo-zocco

    https://www.facebook.com/vincenzozoccopaginaufficiale

    https://www.instagram.com/vincenzozocco

     

    Ylenia

    https://www.vevo.com/artist/ylenia

    https://www.facebook.com/yleniasingerofficial

    https://www.instagram.com/yleniapalagonia

     

    Giuseppe Fassari

    https://www.vevo.com/artist/giuseppe-fassari

    https://www.facebook.com/giuseppefassariofficial

    https://www.instagram.com/fassariofficial

    Betta

    https://www.youtube.com/channel/UCB0BzC5b2SPEGcn1mS5KEOA

    https://www.facebook.com/bettaofficialpage

    https://www.instagram.com/bettaufficiale

     

  • Solo, il primo singolo di Fre

    Siamo qui per farvi conoscere un nuovo artista emergente che si farà largo nel rap italiano.

    “Solo” è il nuovo singolo di Fre. L’artista, ex membro Lider dei Gossip Killer, dopo una pausa  durata due anni torna sulla scena con un progetto da solista e autoprodotto poiché come dice sul brano “…non mi sembra vero ma a volte il silenzio ha più cose da dire!”.

    Il brano narra di un ragazzo che è cresciuto ed ha capito dagli sbagli, che si sente spesso sola ma con la convinzione che ci sia davvero un traguardo dietro a tutto questo .

    Fre va oltre le liriche dense di odio e polemica  di chi come lui è figlio di immigrati ( Fre ha il papà Nigeriano e la mamma Italiana ) e dichiara di non aver nulla in comune con artisti come Tommy Kuti e nel loro modo di affrontare temi dell’immigrazione. Non ha peli sulla lingua,è un rapper per orecchie commerciali e la scelta artistica sembra davvero molto lontana, e matura, rispetto a quel ragazzo che  collaborava con Dogo Gang,Vacca,Tormento e Dj Fede.

    Il sound fresco e le rime pungenti,che creano il giusto contrasto con la melodia di un ritornello main-stream, fanno di questa traccia un ottimo jolly radiofonico perfetto per le radio che trattano buona musica.Insomma, un’ottima scelta per riscaldare gli ascoltatori in vista di un inverno molto freddo.

    Guarda il video ufficiale:   https://www.youtube.com/watch?v=4ayG_RgH1oI

  • Matrioska, “Storia di una storia mai nata” è il loro nuovo singolo

    MATRIOSKA

    STORIA DI UNA STORIA MAI NATA

    Una minuziosa tessitura musicale, tanto leggera quanto ricercata, accompagna un testo vagamente romanzato e fortemente evocativo.

    “Storia di una storia mai nata” nasce dalla collaborazione tra diversi autori e compositori, partendo da esperienze dirette, vissute, fino all’aver fissato sulla carta un racconto parlato, accolto e raccolto da atmosfere suggestive e da un taglio narrativo incantante. Il profilo sonoro si tesse sulla base di accordi e giri armonici tradizionali che si affacciano su arrangiamenti dalle sonorità differenti. Il filo conduttore della canzone è una voce sempre presente e ricca d’enfasi. La melodia di pianoforte è in contrappunto con quella vocale del ritornello.  

    Guarda qui il video: https://www.youtube.com/watch?v=hY3eqHJs-UE

    L’album “Occhi mossi” – entrato in classifica iTunes al #3 posto nella graduatoria ALTERNATIVE e al #17 posto in quella ALL GENRES – per la prima volta nella storia della band, tocca frangenti musicali mai considerati prima. La vena cantautorale è molto più forte e presente, condizionata dai generi musicali apprezzati da Antonio di Rocco e Luca Nobile, autori, compositori e direttori artistici dell’album.

    DICONO DI LORO

    «Le canzoni dei Matrioska rimangono sempre piuttosto fresche, nonostante i vent’anni di carriera […] l’energia che la band esprime è sempre consistente, e il disco nel suo complesso piuttosto divertente». MusicTracks

    «I Matrioska, dimostrano di essere una band che possiede dei meccanismi ben oliati in fase di scrittura […] Occhi Mossi resta comunque un gran bel regalo di compleanno per questo ventennale, altro che il solito banale greatest hits». Music Coast To Coast

    «I Matrioska sanno ancora raccontare con energia e in modo diretto i contesti della vita che li inglobano e li fanno diventare essi stessi materie in grado di restituire al punk e al rock spruzzato di ska, la giusta dignità». IndiePercui

    «I Matrioska […] estraggono dal cilindro quello che è probabilmente il miglior album della loro carriera, il più compiuto, il più serio». Music Map

    Etichetta: Maninalto!

    Registrato e Mixato da Alessandro Caneva @ MOBSOUND Recording Studios – Milano (www.mobsoundstudios.it)

    Masterizzato da Andrea “Berni” De Bernardi @ ELEVEN MASTERING (www.elevenmastering.com)

     

    BIO

    I Matrioska sono una band formatasi nel dicembre del 1996 a Milano. Il sound proposto nasce da una fusione di vari generi musicali, spaziando dal pop al rock and roll al punk, senza dimenticare la matrice ritmica più calda e sincopata tipica dei primi dischi, sulla quale si inseriscono le melodie e i testi del cantante Antonio Di Rocco. Sono diventati una band rilevante nella scena alternativa italiana.

    1997: i Matrioska[1] nascono dall’incontro tra Antonio Di Rocco (voce[2] della band) e Matteo Spada (chitarrista), che da subito propongono, in un mix felice di pop, rock, punk e ska, musica ballabile con testi in italiano. Il primo tape autoprodotto “Matrioska e la Buz band diviene ben presto introvabile, così come il successivo cd singolo “Can che abbaia divora”.

    1999: oltre 200 concerti tra centri sociali e festival in tutta Italia fanno del gruppo una delle realtà più interessanti del panorama indipendente. A maggio esce il disco d’esordio “Passi se è la prassi”, suscitando l’attenzione di media locali e nazionali e la prima release ufficiale dei Matrioska entra subito nella classifica “Borsa Indies” del mensile “Musica & Dischi”.

    2000: è l’anno della consacrazione. Nel mese di marzo i Matrioska partecipano alla trasmissione radiofonica “Patchanka” su Radio Popolare Network. Partecipano al tour “Canzoni e Cicogne“, come ospiti del cantautore Roberto Vecchioni, e vengono poi prodotti dall’etichetta Sonora. A fine anno, nel corso di una memorabile esibizione in Piazza Duomo a Milano, Antonio Di Rocco duetta con il premio Nobel Dario Fo.

    2001: esce il nuovo attesissimo disco dal titolo “Stralunatica”.

    La presentazione della nuova fatica discografica avviene al Rolling Stones di Milano.La matrice pop e punk è sempre più consistente, anche se si intravede una più matura convergenza verso sonorità più eterogenee, a conferma dell’ormai prossima acquisizione di uno spessore musicale più marcato. La forte partecipazione di pubblico in tutta la penisola porta la band ad un incessante e proficuo periodo di performances live.

    2002: è il mese d’aprile ed esce il video del singolo “Che velocità “. Ottobre 2002: esce “La domenica mattina”, il terzo disco ufficiale, interamente autoprodotto dagli stessi Matrioska. Esce il video del brano che dà il titolo all’album, “La domenica mattina” e ricomincia un altro tour nazionale che si prolunga per tutto il 2003.

    2003: esce il video “Non voglio” più, estratto da “La domenica mattina”, in estate i Matrioska partecipano al Tora Tora Festival.

    2004: esce il quarto disco, “La prima volta” anche questo autoprodotto e anch’esso coronato da un lungo e fortunato tour promozionale.

    2006: esce “Lo strano effetto che fa” Il lavoro, primo disco live seguito da un tour che partendo dall’Alcatraz di Milano conferma il grande affetto di pubblico. Esce il singolo “Partita di pallone”, di cui viene realizzato anche un videoclip.

    2007: esce il singolo “Cielo di settembre”.

    2011: in autunno vengono pubblicati i singoli “Per 2 persone” e “Qualcosa dovrà pur succedere”.

    2012: i Matrioska lavorano al loro quinto album, più sperimentale a livello contenutistico rispetto ai precedenti lavori ma dalle sonorità e dall’impatto tipicamente propri dello stile che ha fatto del gruppo una realtà nazionale di riferimento per chiunque apprezzi il genere punk-rock-ska italiano.

    Giugno 2012: esce il singolo “Come mi vuoi” che anticipa l’uscita del nuovo album.

    2013: esce “Cemento” quinto disco ufficiale della band, più sperimentale a livello contenutistico ma percorso dalle stesse sonorità che hanno fatto dei Matrioska una realtà di riferimento per chiunque apprezzi il punk-rock-ska italiano.

    2014: la band si concentra nella realizzazione del “Bootleg”, un disco creato ad hoc per dimostrare la gratitudine verso i fan, creando un supporto contenente alcune tracce live e svariati provini originali di quelle che successivamente sono divenute canzoni di successo e contenute nei primi due album.

    2016: è uscito il loro singolo “Occhi Mossi”, che anticipa l’omonimo album distribuito a maggio dello stesso anno.

    Antonio Di Rocco – voce

    Luca Nobile batteria

    Witmer Cislaghi – Tastiere

    Simone Francioni – basso

    Matteo Ricci – trombone, harmonizer

    Marco Franchini – chitarra elettrica

     

    Contatti e social

    SITO: http://www.matrioskaband.it/
    FACEBOOK: https://www.facebook.com/matrioskaband/
    INSTAGRAM: https://www.instagram.com/matrioskaband/ 

    TWITTER: https://twitter.com/matrioskaband
    CANALE YOUTUBE: https://www.youtube.com/user/MANINALTOxxxRECORDS
    DISCO SU ITUNES: https://itunes.apple.com/it/album/occhi-mossi/id1099849735
    SINGOLO SU ITUNES: https://itunes.apple.com/it/album/storia-di-una-storia-mai-nata/id1099849735?i=1099850081 

  • “Aspettami questa notte” è il nuovo singolo del duo The Moors feat. Viola Valentino

    THE MOORS FEAT. VIOLA VALENTINO

    ASPETTAMI QUESTA NOTTE

    Un brano pop (scritto da Mirko Oliva e Costantino Parlato e arrangiato da Luis Navarro), dalle influenze tropicali, dancehall e R’n’B si avvale della collaborazione artistica della grande icona musicale degli anni ’80.

     

    “Aspettami questa notte” parla di un rapporto d’amore, nascosto e sottaciuto, che con il calare del sole e l’arrivo della notte può finalmente uscire allo scoperto. Metaforicamente racconta il liberarsi, la disinibizione, il riuscire a vivere la vita in maniera piena e profonda. È un pezzo inizialmente introdotto da una chitarra e un sinth bell che diventa presto ritmato e cantabile, nonché ballabile.

    Viola Valentino esprime tutta la sua vocalità, abbandona il caratteristico timbro sussurrato che l’ha resa celebre in “Comprami”, a favore invece del suo naturale timbro da contralto. I The Moors confermano la loro duttilità vocale.

    Il videoclip richiama atmosfere anni ’80 omaggiando la bellezza femminile rappresentata da due antipodi: la splendida ballerina Maria Rosaria Salzillo (già protagonista dei videoclip di Emma Marrone e Giusy Ferreri) e la femminilità più rotonda dell’attrice Emanuela Aurizi (“Le ali della vita”, “La mandragata”, “Il professor cenerentolo”, “Distretto di polizia”, il film di prossima uscita per il cinema dedicato ad Andrea Bocelli The silence of music”).

    Guarda il videoclip ufficiale su YouTube

    https://www.youtube.com/watch?v=GGZjCtBA6Gk

     

    Etichetta: M.B.Music International

    Radio date: 22 settembre 2017

     

    BIO

    Viola Valentino una delle cantanti italiane più longeve, con alle spalle 38 anni di carriera da quella celebre “Comprami”, successo straordinario da milioni di copie e svariati remix e riedizioni. Tanti i suoi brani celebri da “Sei una bomba”, “Sola” brano che lei stessa canta nel celebre film “Delitto sull’autostrada” al fianco di Tomas Mio. “Romantici” è un altro brano di grande successo commerciale dopo la partecipazione al festival di Sanremo. Celebre anche la sua versione in italiano di “Libertango” di Astor Piazzolla. Per lei hanno scritto i più gradi autori, Gianni Bella, Riccardo Fogli, Bruno Lauzi, Cristiano Malgioglio e il compianto Paolo Limiti. Proprio quest’ultimo scrisse per lei il brano del 2014 “Abracadabra”. Nella sua carriera ha pubblicato 11 album, l’ultimo nel 2017 “Etereogenea live” raccolta dei suoi più grandi successi cantati tutti dal vivo, molti riarrangiati. Da sempre amante del suo rapporto con il pubblico che la segue fedelmente da anni, ogni anno è stato scandito da un “Tour Live” che ha reso Viola una delle più attive e instancabili cantanti della musica italiana. Da sempre affronta temi sociali come la violenza sulle donne, la lotta all’omofobia o l’abbandono degli animali nelle sue canzoni come l’album del 2010 “Alleati non ovvi”, nel singolo “Domani è un altro giorno o in “Ti amo troppo”.

    I The Moorssono un gruppo vocale italiano composto dai cantanti e producers Luis Navarro e Mirko Oliva. I due si incontrano per la prima volta artisticamente in uno show televisivo musicale rumeno dedicato all’artista Dan Spataru nel settembre del 2016 su Tvr Romania.

    Insieme ai propri musicisti e dj decidono di dar vita ai The Moors, portando ognuno le proprie esperienze maturate fino ad allora soprattutto nel mondo della dance music internazionale.

    Luis Navarro, al secolo Luigi Bollito, nato a Marcianise (Ce) classe ’88, diplomato al conservatorio in pianoforte e canto moderno, si è fatto notare giovanissimo nel 2002 partecipando al programma Domenica In per poi riapparire in Tv nel 2009 come partecipante di Amici 8 su Canale 5. Da sempre attento alla propria formazione didattica partecipa all’Accademia di Sanremo. Dalla fine di Amici a tutt’oggi, i suoi concerti estivi di musica dance latina riempiono le piazze, non per ultimo il Luis Navarro tour 2017, toccando tutta italia. Nel 2012 ottiene la sua prima distribuzione discografica importante dall’etichetta X-Energy (la stessa di LP) che lo inserisce nella compilation “Balada” con il suo singolo “L’amor que yo queria” che viene distribuito in tutta Europa. Successivamente, piazza i singoli “Te Conozco”, “Si tu te vas “, “Fuiste mia” e “Princesa mia” fino ad arrivare a “Baila Morena” pubblicata da Smilax Publishing che ha ottenuto un ottimo successo commerciale nel segmento dance latino. Dal 2012 è costantemente presente con i suoi brani nelle compilation più diffuse del mercato italiano da Hit Mania Dance, Bailando, Bailando Latino e Hit Tormentoni. Nel 2016 mette nuovamente a segno un successo commerciale dance pubblicando “Fiesta all’interno di Hit Mania 2016, mentre nel 2017 piazza due singoli sia nell’edizione invernale che estiva della medesima compilation distribuita da Universal Music con i brani “I believe in your eyes” e “Cloude Nine” distaccandosi dai suoni prettamente latini  e avvicinandosi ad una dance molto più deep-house grazie anche alla sua casa di produzione “Key Music “ che vanta collaborazioni con i dj italiani emergenti piu in voga del momento. Nel 2016 si esibisce in Slovenia e Romania, e proprio in Romania inizia il sodalizio artistico con Mirko Oliva sul palco del Dan Spataru Festival.

    Mirko Oliva è un cantautore, producer e dj italiano, napoletano di origine classe ’81, cresce nel Cilento dedicandosi alla musica sin da piccolo, dapprima con “Lo zecchino D’oro” e in seguito studiando canto e percussioni. Approda alle kermesse canore italiane più importanti come il Festival di Castrocaro Terme ed Area Sanremo.

    Appassionato di cinema, si è sempre affidato a filmaker esperti per la realizzazione dei propri videoclip. Questo lo porta a vincere per 2 volte il festival del Videoclip di Roma con i brani dance “Leaving me alone” e “Sex in the city”. Fino al 2014 è il principe della notte romana, volto e voce scelto dai principali locali ed eventi notturni. Decide quindi di allontanarsi dal mondo della notte dedicandosi alla scrittura e alla composizione di brani prettamente in italiano pubblicando l’Ep di “Se ritornerai”. Anche per quest’ultimo brano è stato anche realizzato un videoclip ufficiale, firmato dal film-maker Marco Gallo con protagonista il volto Rai Metis di Meo.

    Il brano ottiene un buon successo commerciale e viene tradotto in spagnolo con il titolo “Cuando vuelvas tu”. L’etichetta inglese CDF Records ne curerà poi la distribuzione internazionale. Il successo è tale che la notizia appare sui media italiani partendo da Adn Kronoss. Il brano riscuote particolare successo in Colombia e Messico, arrivando ad essere presentato sulle televisioni Colombiane come Canal Une, Tigo Tv e Tele Caribe. Arriva in rotazione anche nell’est Europa in Albania, Malta, Bioelorussia, Bosnia e Lituania.  Nel luglio 2015 inizia la sua avventura proprio nell’est Europa nel talent show televisivo X Factor Romania, pubblicando il 15 dicembre 2015 il nuovo singolo “Atmosfera” in collaborazione con il rapper Evol. Il brano debutta nella top 100 dei brani più scaricati di Itunes, pur non avendo nessun supporto radiofonico. Distribuito da Terre Sommerse Group, viene accompagnato da un videoclip firmato dal regista Michele Vitiello. Per ringraziare i fan dell’America Latina, viene realizzata la versione in spagnolo di “Atmosfera” dal titolo INSEGURO edita il 15 febbraio 2016 che vanta la collaborazione con Julio Cesar Meza, famosissimo cantante colombiano vincitore di X Factor Colombia. “Atmosfera” viene presentato live l’08 gennaio 2016 al Qube di Roma per poi proseguire nei Teatri con l’ “Atmosfera Tour”.

    Le varie collaborazioni internazionali e il periodo in Romania lo portano a fondare l’etichetta discografica la M.B.Music international, l’obiettivo costante è quello di sostenere e ricercare giovani artisti italiani da promuovere all’estero, dedicandosi cosi a pieno titolo al lavoro di producer. Uno dei prodotti più riusciti è sicuramente il brano “Amor Amor” ancora inedito in italia in collaborazione con il cantante e producer Moogly, già autore di brani per Alexandra Stan ed altri artisti dance rumeni. In questa occasione fonda il gruppo vocale “The Moors” insieme al cantante italiano conosciuto proprio nel mondo dance internazionale Luis Navarro, sul palco del Dan Spataru Festival su TVR Romania.

    Il 28 aprile 2017 esce l’album “Atmosfera 2.0”, raccolta dei successi internazionali più alcuni remix. L’album debutta alla posizione numero #26 della top chart di Itunes. Intanto si dedica alla produzione e realizzazione di uno dei progetti più ambiziosi: duettare con una signora delle musica italiana Viola Valentino. Nasce “Aspettami questa notte” fuori dal 6 ottobre 2017.

    Nel dicembre 2017 sarà presente con un duetto in italiano nel nuovo album della star colombiana della musica urbana Mauricio Rivera nel brano “Oye Bonita”.

     

    Contatti e social

    Facebook Luis Navarro www.facebook.com/luisnavarroosinger/

    Facebook Mirko Oliva www.facebook.com/mirkoolivaofficial/

  • Macs Cabi, “Giorni Di Periferia” è il singolo del cantautore torinese che lancia l’omonimo EP

    MACS CABI

    GIORNI DI PERIFERIA

    La malinconica fotografia di Torino è culla del ricordo di un amore ormai sbiadito, supportato da un suono dinamico e coinvolgente che si libera in un ritornello dalla melodia trascinante.     

     

    “Giorni di Periferia” è l’unico pezzo d’amore che Macs Cabi abbia mai scritto. La canzone è nata nella cucina di casa sua in un pomeriggio di novembre quando, coinvolto ancora emotivamente dalla sua precedente storia d’amore, trova finalmente sfogo nello scrivere parole che mano a mano si riveleranno essere una vera e propria terapia. Parole che sono nate in contemporanea ad una melodia che entra subito in testa e che saprà conquistare di certo ogni tipo di palato musicale.

    Il pezzo è al contempo la canzone collante dell’omonimo Ep, fuori dal 29 settembre, in concomitanza dell’uscita del singolo stesso.

    Autoproduzione

    Radio date: 13 ottobre 2017

     

    Bio

    MACS CABI, Massimo Cabiddu nasce a Locarno Svizzera il 20 gennaio del 1978 ancora in fasce si trasferisce a Torino. La sua carriera inizia nel 1995 con il gruppo IV DIMENSIONE, cover band di musica italiana, ma è nel 1998 con la band COLIBRI’, un progetto inedito, che comincia a calcare palchi importanti nel torinese, come Mazdapalace, musica 2000 a Lingotto fiere, vincendo vari concorsi tra i quali pagella rock 1999 con vari passaggi radiofonici nelle emittenti locali. Nel 2003 comincia la lunga ricerca personale e artistica, come autore e interprete, ne segue una spiccata matrice pop. Tra le varie influenze musicali: Augusto Daolio, il trio romano Daniele Silvestri, Niccolò Fabi, Max Gazzè ai Beatles, Police, Primus, Stevie Wonder,Bob Marley. Nel 2012 fonda i ROBEdiCABI e porta in giro in acoustic trio, canzoni del repertorio italiano. A marzo di questo anno decide di entrare in studio e registrare i primi 5 brani con la collaborazione attivissima di musicisti locali, raccogliendoli in un Ep Giorni di Periferia”.

     

    Contatti e social

    Facebook www.facebook.com/Macs.Cabi.Page/

  • Diego Conti, “Non finirà” è il suo nuovo singolo

    DIEGO CONTI

    NON FINIRA’

    Dopo le fortunate partecipazioni ad X-Factor X, Festival Show e la collaborazione con Clementino, il giovane cantautore propone un brano dalle sonorità pop-rock nato durante una magica notte romana.

     

    «”Non finirà” è non dormire mai, vivere la vita fino alle stelle e godere di ogni istante, è il viaggio di una notte magica a Roma dove la bellezza delle cose semplici ha superato tutto». Diego Conti

     

    Foto cover: Glamour studio

    Grafica: Andrea Conti

     

    Diego Conti è un cantautore classe ‘95 che nelle sue canzoni fonde l’amore per il rock anglosassone con quello per la musica italiana. Reduce dalla decima edizione di X Factor è ora impegnato con la produzione del suo primo album di inediti con la Rusty Records. Dopo “L’impegno”, il secondo singolo estratto è “Non finirà”.

    Radio date: 6 ottobre 2017

    Etichetta: Rusty Records

     

    BIO

    Diego Conti è un cantautore e musicista italiano nato a Frosinone il 25 giugno 1995. Partecipa a numerosi festival italiani tra cui il Tour Music Fest ed il Festival Show, nei quali è finalista, e riceve presso il Campidoglio un riconoscimento grazie al Festival “Un bosco per Kyoto” istituito dall’Accademia Kronos (Onlus). Ospite alla prima tappa del Festival Show a Castelfranco Veneto in Piazza Giorgione, condivide il palco con tanti big della musica italiana, tra cui Al Bano, presentando “L’impegno” alle 20.000 persone accorse per lo spettacolo. Apre una data del “Dentro e fuori live tour” di Tormento. L’incontro con Dj Shablo e Giovanni Valle fa nascere una collaborazione. Diego registra le chitarre di “Quando sono lontano” e “Ragazzi fuori” di Clementino, brani in gara rispettivamente alla 66esima e 67esima edizione del Festival di Sanremo. Nell’album “Vulcano”, del rapper partenopeo, è inoltre uno dei compositori nonché chitarrista della musica di “Deserto”. Nell’anno 2014 insieme a Maurizio Rugginenti inizia un nuovo progetto all’interno dell’etichetta discografica Rusty Records. Partecipa alla decima edizione di X Factor nella categoria Under Uomini capitanata da Arisa, terminato il percorso all’interno del programma è ospite di Fiorello a Edicola Fiore e qualche mese dopo pubblica la sua prima canzone “L’impegno”. Il 29 settembre 2017 esce un nuovo singolo “Non finirà”.Attualmente sta lavorando con Davide Maggioni alla realizzazione del suo primo album con l’etichetta Rusty Records.

    Premi e partecipazioni:

    – Nel 2016 partecipa alla decima edizione di X Factor nella categoria Under Uomini capitanata da Arisa.

    – Collabora come compositore e chitarrista all’ultimo disco del rapper Clementino.

    – Il 27 Giugno 2015 partecipa come ospite alla prima tappa del FESTIVAL SHOW a Castelfranco Veneto in Piazza Giorgione. Condivide il palco con tanti Big della musica italiana tra cui Al Bano, Zero Assoluto, Moreno, presentando “L’impegno” alle 20.000 persone accorse per lo Show.

    – Registra per Universal Music, sotto la direzione artistica di Dj Shablo, le chitarre di “Quando sono lontano” di Clementino, brano in gara alla 66esima edizione del Festival di Sanremo.

    – Nell’estate del 2015 apre il concerto del “Dentro e fuori live tour” dello storico rapper Tormento e Dj Shablo a Patrica (FR).

    – Nell’estate del 2015 è ospite nel primo Live ufficiale di presentazione dell’EP della Finalista di The voice of Italy Carola Campagna, Team J-AX, e apre il Live milanese della cantautrice Chiara Dello Iacovo, Team Facchinetti. Nello stesso anno è più volte ospite nei concerti di Andrea Maestrelli.

    – FINALISTA alle selezioni del FESTIVAL SHOW 2015. Vince la tappa di selezione dei Casting di Vittuone e approda in finale.

    – FINALISTA alle selezioni del FESTIVAL SHOW 2014.

    – Segue uno stage formativo presso il C.E.T di Mogol con Francesco Gazzè.

    – Nell’aprile del 2013 conosce il produttore Davide Maggioni con il quale inizia la sua crescita artistica.

    – Finalista TOUR MUSIC FEST 2011. Il festival internazionale più importante per la musica emergente.

     

    Contatti e social

    Fb www.facebook.com/DiegoContiOfficial/?fref=ts

    Instagram:  www.instagram.com/diegoconti_/?hl=it

      Twitter:  https://twitter.com/diego__conti

    Fb Rusty Records https://www.facebook.com/RustyRecordsItaly/

    Etichetta Rusty Records: [email protected]

  • Francess, “Good Fella” è il nuovo singolo estratto da “A Bit Of Italiano”

    FRANCESS

    GOOD FELLA

    Unico inedito presente nel disco, il brano omaggia il concetto di multietnicità culturale attraverso un sound frizzante che spazia fra soul e pop.   

    «Con questo brano volevo rappresentare il miscuglio culturale che esiste dentro di me con tutti i suoi contrasti. Il testo si è quindi sviluppato in modo che inglese e italiano coesistessero in una canzone sola raccontando la difficoltà nel trovare una lingua che soddisfi tutte le mie esigenze comunicative». Francess

    Guarda qui il video: https://www.youtube.com/watch?v=99W0bVylAS8

    “A bit of italiano” è un progetto nato dal desiderio di trovare un punto di incontro fra la lingua italiana e quella inglese per costruire un ponte fra le due culture e fra i diversi mondi che hanno influenzato il modo di vivere la musica dell’artista.

     

    DICONO DI LEI

    «Questo disco acquista un fascino assai prezioso anche da un punto di vista culturale». FullSong

    «A Bit of Italiano dimostra che i grandi musicisti sanno cogliere nei classici riflessi inaspettati a cui neanche gli autori originali avevano pensato, mischiando stili diversi e trasformando opere belle in altre ancora migliori». 125esima Strada

    «Francess ne ha di storia da raccontare. Cantante che racchiude in sé un crocevia di nazioni e di linguaggi, di esperienze e soprattutto di tantissima musica». LoudVision

    «Questo nuovo disco di Francess […] punta le sue carte migliori nella freschezza, l’attualità, originalità e sicuramente nella voglia di restituire cultura». 100Decibel

    «Quello di Francess è sinceramente un ascolto culturale di straordinario interesse sotto tantissimi punti di vista». MusicLetter

    «Un bellissimo disco che spazza via le approssimazioni della scena indie italiana e finalmente restituisce cultura e spessore anche al nostro nuovo mondo di musica nostrana». Musicalnews

    «Francess trasferisce nell’America digitale di oggi, quella di classe e di eleganza, quella di gran gala e di luci soffuse, quella misurata da mani esperte per la scena e l’emozione». VentoNuovo

    «Una bellissima prova di stile e di bellezza quella che porta a compimento la cantante italo americana Francess». Blog Della Musica

    «Un bellissimo disco: antico nei sapori, forte di mestiere ed intenso di fantasia». SoundContest

    «Progetto interessantissimo che può dare una risonanza epocale ai nostri cari amati, brani classici dell’italianissimo cantautorato, espandendo a macchia d’olio melodie immortali, esportando però il senso delle liriche».  AudioFollia

    «Per questo giovane talento […] indiscutibile merito è quello di aver saputo unire a ciò che viene chiamato patrimonio della musica italiana quel tocco di originalità che non lo sfigura, anzi lo esalta esportandolo oltre oceano». Music Map

    «Francess ha preso la storia d’Italia in alcuni tranci di canzone e le ha tradotte in inglese. […] Prezioso nella fattura, nella sua idea e in quello che potrebbe rappresentare oggi per noi». Just Kids Magazine

    «A bit of italiano risulta uno degli ascolti più belli di queste ultime settimane. Spirito imprenditoriale e artistico in un dialogo senza misura e senza restrizioni. Sperimentazione e classicismo, trasgressione espressiva nel pieno rispetto delle radici». DeaPress

    Etichetta: Sonic Factory

    Radio date: 22 settembre 2017

     

    BIO

    Fin dall’inizio Francess, nome d’arte di Francesca English, vive in un mondo multiculturale, un particolare che influenzerà la sua musica in modo sostanziale. Nata nel 1989 a New York, figlia di padre giamaicano e madre italiana, ha sempre posto l’arte e la musica al centro della sua vita. Non solo musica, la sua gioventù è temporaneamente legata ad altre forme d’arte: frequenta prima il liceo artistico, poi l’Accademia di Belle Arti, ed infine lavora presso lo studio di uno scultore. Sono i produttori Mauro Isetti ed Egidio Perduca di Sonic Factory che riescono a riportarla alla musica grazie ad una fortissima intesa reciproca ed un intenso feeling artistico.

    In questi anni il team si è concentrato sulla scrittura di brani originali di respiro internazionale, con sonorità pop blues soul, nei quali la calda voce di Francess si unisce al “sound mainstream” degli arrangiamenti.

    Francess ha vinto nel 2012 il Canevel Music Lab, prestigiosissimo concorso dedicato alla musica di qualità. Il concorso, che ha visto più di 500 iscritti in tutta Italia, si è concluso al Teatro Nuovo di Verona e la giuria di qualità ha decretato Francess vincitrice del primo premio con il brano “Notes and words”; il tutto in un contesto musicale ed artistico di altissimo livello. Media partner della manifestazione è stata Radio Rai Uno che ha programmato il brano sul primo canale radiofonico italiano.

    In campo discografico la produzione si è mossa a livello internazionale instaurando importanti contatti con Germania e Stati Uniti. Interessante anche il riscontro che l’artista ha avuto in territorio francese: i singoli “Notes and words” e “The other half of me” vengono programmati da oltre 70 emittenti radiofoniche.

    Nel 2014 Francess è protagonista nelle musiche del film “Beyond Love” di Silvio Alfonso Nacucchi essendo autrice delle sei canzoni della colonna sonora ed interprete di due di esse. Il 2015 vede l’accordo con Alberto Margheriti di Smilax Publishing per il lancio del primo album. Il team di produzione Isetti & Perduca di Sonic Factory ha infatti lavorato su 10 canzoni che presentano Francess da angolazioni diverse, facendo in modo che la raffinatezza degli arrangiamenti non perda mai di vista la forza commerciale dei brani. Il titolo del disco è APNEA. L’album viene così presentato con successo in un lungo ed impegnativo tour di concerti nella prima parte del 2016 su tutto il territorio italiano, da Palermo ad Aosta.

    Parallelamente alla propria attività artistica, Francess è chiamata da Zucchero, come corista, alla presentazione dell’album Black Cat nel tour televisivo in importanti location come l’ “Arena di Verona”, “Che tempo che fa” di Fabio Fazio e il “Coca Cola Music Fest”.

     

    Contatti e social

    Facebook www.facebook.com/FrancessItalia/

    Instagram www.instagram.com/francesca.english/

    Youtube www.youtube.com/channel/UCkgLkSnhiUZEmFq_dznMtFA

    Sito www.francess.eu

  • Lord Conrad, “Touch The Sky” è il suo singolo d’esordio

    LORD CONRAD

    TOUCH THE SKY

    Il modello e ballerino debutta nel panorama discografico sperimentando un mix di musica trance, dance, ed elettronica EDM in un pezzo che sa accontentare i palati musicali di vecchie e nuove generazioni.

     

    Un “esperimento sonoro” audace ed ipnotico adagiato su testi che catturano perfettamente lo stile dolce, eccentrico, positivo e sontuoso che contraddistingue l’artista stesso. Tutto questo è “Touch The sky”.

    «La mia filosofia artistica riflette il mio carattere dolce, altruistico e sensibile. Credo che le persone dovrebbero concentrarsi sulla diffusione di messaggi positivi e essere loro stessi seguendo qualsiasi sia la loro passione. Mi piace aiutare e ascoltare gli altri. Penso che ogni singola persona abbia il potenziale per ottenere grandi cose. A prescindere da quale sia la tua condizione sociale, sessuale o religiosa. Basta essere se stessi e seguire la propria passione spingendola al limite». Lord Conrad

    Il videoclip musicale è una sorta di cortometraggio cinematografico dalla trama noir e le atmosfere suadenti. Alla regia Gabriel Cash, coprotagonista è invece l’attrice/modella Elisa Pepe Sciarria.

    «Ci sono, pistole, azione, abiti sexy, modelle, balletti auto americane anni ’70 e ’80 e molto di più. Abbiamo rischiato il tutto in questo in questo video cercando di fare qualcosa di originale». Lord Conrad

    Guarda il videoclip ufficiale su YouTube

    www.youtube.com/watch?v=SYQS05jxwqI

     

    Radio date: 13 settembre 2017

    BIO

    Lord Conrad inizia la sua carriera come modello e ballerino e svolge eventi di pubbliche relazioni nei club di Milano – la capitale della moda mondiale – negli ultimi 10 anni. Attraverso queste esperienze sviluppa la passione per la musica a tal punto da voler mostrare al mondo i suoi sentimenti in modo da inviare messaggi positivi alla gente. “Ho uno stile di vita eccentrico e altruista allo stesso tempo, e la mia personalità appunto è un mix di dolce ed eccentrico. Ecco perché ho scelto il nome Lord Conrad, perché suona come un nome potente per una personalità carismatica”. A settembre 2017 esordisce nel panorama musicale con il brano dance Touch the sky.   

     

    Contatti e social

     

    Official Website

    http://www.lordconrad.com/

    YouTube Channel

    www.youtube.com/channel/UC6UfXd-b2VsIg8UUd3YFJMw

    Facebook Fan Page

    www.facebook.com/lordconradnasdaqgod

    Facebook profilo personale

    m.facebook.com/Conrad.Lord1

    Japan Top Music

    topmusic.jp/product_info2.php?products_id=1617&mihon=1

     Instagram

    www.instagram.com/lordconraditaly/

     Soundcloud

    soundcloud.com/user-616881552

  • Elisa Raho, “Insopportabile” è l’esordio pop della cantautrice romana

    ELISA RAHO

    “INSOPPORTABILE”

    Con la collaborazione autorale di Giuseppe Anastasi e la produzione artistica di Valter Sacripanti, nasce un brano che sviscera le dinamiche del percorso di crescita e maturazione che ognuno di noi affronta, attraverso un sound pop-rock di forte impatto scenico. 

    Insopportabile ha un testo dedicato ad esperienze personali ed alla profonda gratitudine per la mia famiglia. Alla fine i contenuti che sono usciti fuori lavorandoci su attraverso la fortunata collaborazione con Giuseppe Anastasi, autore che stimo profondamente ed al quale sono molto grata, sono quelli delle paure di prendere decisioni che hanno il sapore di qualcosa di definitivo nella vita (questo nelle relazioni sentimentali ma come in qualsiasi altra cosa)…diciamo che si parla dello sforzo di crescere…in chiave un po’ ironica ovviamente. Dal punto di vista prettamente musicale e delle scelte di arrangiamento le influenze sono molteplici, da Kate Bush alle recenti produzioni pop rock dal sapore estremamente asciutto (Saint Vincent, LP..), in questo senso debbo tutto al produttore artistico col quale ho la grande fortuna di scrivere e collaborare: Valter Sacripanti, musicista e uomo eccezionale che riesce sempre a trovare una chiave interpretativa meravigliosa a ciò che vorrei esprimere. Elisa Raho

    Il nuovo progetto di Elisa Raho (in lavorazione e di prossima uscita), nel suo insieme trova sicuramente collocazione nel mondo del pop con influenze che spaziano dal pop-rock a sapori di sperimentazione retrò sia dal punto di vista melodico che delle scelte di suono (i riferimenti più vicini sono quelli che strizzano l’occhio a Kate Bush, Linda Perry, i primi Matia Bazar, Genesis). C’è poi un elemento che fa da protagonista: l’arpa (strumento praticato da sempre dall’artista), adoperata su brani di musica leggera.

    Autoproduzione

    BIO

    Elisa Raho nasce a Roma 18/07/1984; è una cantante, arpista e autrice italiana. Dopo molti anni di attività concertistica nell’underground romano (in cui la vediamo spaziare dal pop alla musica barocca) si dedica, agli esordi della sua carriera musicale, ad alcune collaborazioni con diverse band e autori italiani ed internazionali tra i quali troviamo Tony Carnevale, i Sirenia e numerose band nell’ambito metal norvegese e finlandese. Pubblica nel 2008 l’album “Darkness will fall” con l’etichetta finlandese Lion Music; dal 2009 al 2013 è la voce dei Solar Orchestra, progetto originale di rock psichedelico/prog con il quale pubblica nel 2011 l’album “Stars that never were”. Negli ultimi anni rivolge la sua attenzione all’attività cantautorale e nel 2016 nasce la collaborazione con il batterista, autore e produttore artistico Valter Sacripanti. Nel 2017 esce il singolo d’esordio nel pop “Insopportabile”.

    Contatti e social

    Facebook www.facebook.com/Raho.Elisa/

    Instagram www.instagram.com/elisaraho/

    Canale Youtube www.youtube.com/channel/UCokz64Qlo6qZ4r5ZDioWfjQ

  • Miriam Masala, “Settembre” è il nome del suo nuovo singolo

    MIRIAM MASALA

    SETTEMBRE

     

    Una corposa esperienza che annovera la partecipazione al talent “Amici di Maria De Filippi” e ai più importanti concorsi italiani di musica (Castrocaro, Lunezia), porta ora la cantante ligure a proporre un brano che si mantiene in perfetto equilibrio fra pop e cantautorato. 

     

    «Settembre è un mese particolare, che a me fa venire in mente una ripartenza. A settembre finiscono e riprendono le cose. L’estate finisce, la scuola inizia, gli amori restano un po’ in sospeso, ci si ritrova a fare i conti con sé stessi. E si ricomincia». Miriam Masala

    Questo singolo, pur essendo un brano in qualche modo separato da altre canzoni interpretate in precedenza, per il suo lato “poetico” è un tassello che si aggiunge ad altre creature appena nate, tutte comprese in un progetto che Miriam raffigura come una casa sull’albero.

    «Lo vedo così perché in questi anni, insieme al mio team e alla mia etichetta, ho messo le fondamenta, le radici attraverso lavoro, tempo, fatica e passione, e adesso tutti insieme abbiamo in testa proprio questa immagine che peraltro considero anche molto divertente». Ed è proprio alla sua squadra che la cantante vuole dedicare un pensiero speciale perché il suo è «un gruppo di lavoro solido, un team di belle persone che credono ancora tanto nella musica, che mi fanno pensare che vale davvero la pena amarla, e amare, così tanto da riporre ogni speranza, ogni energia in ciò che crediamo possibile. In ciò che mi fa svegliare col sorriso. Che mi fa cantare». Miriam Masala

    “Settembre” ha conquistato due importanti vittorie aggiudicandosi il terzo posto nella sezione nuove proposte e il premio della critica come miglior testo durante l’ultima edizione del Premio Lunezia.

     

    ETICHETTA: Senza Dubbi Sas

    AUTORI: F.Ferraboschi – M.Masala – M.Becucci

    DIREZIONE ARTISTICA: Lorenzo Confetta

    ARRANGIAMENTI: Matteo Gozzi

    RADIO DATE: 25 agosto 2017

     

    BIO

    Miriam Masala, classe 1992, è all’inizio del suo percorso discografico. Dopo aver partecipato a molti concorsi canori, è approdata nel 2013 alla trasmissione Amici di Maria De Filippi che l’ha vista arrivare alle fasi serali, riscuotendo un ottimo successo tra il pubblico televisivo.

    Ad ottobre 2014 ha pubblicato il suo primo EP per l’etichetta Senza Dubbi dal titolo “Ancora un po’…”: un disco d’esordio che vede tra gli autori anche il suo compagno di scuderia Matteo Becucci. La prima presentazione del disco viene fatta ad Albenga, città natale di Miriam.

    Nei mesi successivi la giovane artista ligure presenta il suo ep nelle principali città del nord e centro Italia: da Torino a Milano, da Bergamo a Firenze fino a Roma. Da questo primo Ep escono due singoli: il primo è “Ancora un po’”, uscito nel luglio 2014, che anticipa l’uscita del disco, mentre il secondo è “Amore senza fine” scritto da Matteo Becucci.

    Dal 2015 Miriam è ambasciatrice ufficiale dell’Associazione Nazionale Italiana Cantanti, presenziando a numerose partite ed eventi a scopo benefico organizzati dall’associazione.

    Il 2 giugno scorso, con presentazione ufficiale allo Juventus Stadium di Torino, durante la Partita del Cuore 2015, è uscito il suo nuovo singolo, “La cosa più bella”, composto da Giulio Filotto e scritto dal giornalista Carlo Nesti in memoria di tre grandi campioni dello sport, venuti a mancare prematuramente mentre facevano ciò che per loro era “La cosa più bella” del mondo: Pier Mario Morosini, Marco Simoncelli e Vigor Bovolenta.

    Un singolo importante e ricco di emozione che ha fatto il “giro del mondo” grazie alle presentazioni durante alcune tra le più attese partite della Volley World League 2015 andate in onda in mondovisione su Rai Sport 2, come ad esempio Italia‐Australia giocata a Verona il 14 giugno e Italia Brasile disputata lo scorso 19 giugno a Roma in un‐gremito Foro Italico.

    A dicembre 2015 è uscita una sua personale reinterpretazione del singolo di successo di Lorenzo Jovanotti “Le tasche piene di sassi”.

    Durante l’estate 2016 il suo esordio alla conduzione delle selezioni di semifinale delle 59esima edizione del Festival di Castrocaro dove, ovviamente, non ha mancato di incantare il pubblico con la sua splendida voce attraverso alcune esibizioni a sorpresa e particolarmente emozionanti.

    Il 16 giugno 2017 è uscito ufficialmente “I miei sentieri”, il nuovo EP di Miriam Masala.

    Un lavoro, realizzato con la produzione di Lorenzo Confetta e la partecipazione di Matteo Gozzi alla chitarra, che anticipa l’uscita del nuovo album, prevista per la fine del 2017.

    In questo momento Miriam è già al lavoro sul nuovo disco, nel quale non mancheranno collaborazioni con importanti autori del panorama musicale italiano, come Zibba e Fabio Ferraboschi (vincitore insieme a Cristiano De Andrè del Premio della Critica “Mia Martini” e del premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo del 64° Festival di Sanremo) autore di “Le strade del mondo” e co-autore di “Settembre”, brani che Miriam ha sottoposto alla commissione del “Premio Lunezia Nuove Proposte 2017”. E proprio nell’ambito del Premio Lunezia, di scena il 21 e 22 luglio in piazza Menconi a Marina di Carrara, Miriam ha conquistato due importanti vittorie con il brano “Settembre” aggiudicandosi il terzo posto nella sezione nuove proposte e il premio della critica come miglior testo.

     

    Contatti e social

    Facebook: www.facebook.com/MiriamMasalaOfficial/

    Instagram: www.instagram.com/miriamasalareal/

    Twitter:n twitter.com/mirammasalaof

    Youtube: www.youtube.com/user/senzadubbi14

     

  • Sergio Casabianca, “Prendimi la mano” è il suo nuovo singolo

    SERGIO CASABIANCA

    “PRENDIMI LA MANO”

    L’artigiano della musica che ha saputo fondere musica, prosa e cabaret, dopo prestigiose partecipazioni (Castrocaro, Sanremo Rock) e numerose collaborazioni (Zucchero, Irene Fornaciari, Paolo Vallesi, Marco Moretti, Marco Baldazzi ecc…), presenta un intimo e denso brano che abbraccia la sfera delle emozioni.

     

    Il singolo, come tutte le intuizioni più vere, nasce in modo spontaneo in un momento particolare di riflessione, dove ogni certezza perde forma, rendendo l’autore vulnerabile all’attacco di quelli che il cantautore stesso definisce “lupi”. Lupi che non gli permettono di raggiungere l’essenza delle cose. Ed ecco allora “Prendimi la mano”, un grido rivolto ad un amore, ad un amico, ad una mamma…al destino, per ritrovare la forza di essere se stesso senza il timore di mettersi a nudo.

    L’autore è convinto che tutte le richieste vengono raccolte da una forza universale che ci permette di vedere più lontano di dove siamo adesso e ci porta verso un posto più pulito dove non ci sono dubbi né incertezze, ma solo l’avversarsi del nostro sogno, pronti per accoglierne un altro.

    L’arrangiamento ha una sonorità che naviga tra il latino e il reggae ed esprime gioia attraverso la sua ritmica, in cui la tromba canta la sua voglia di fare arrivare un messaggio profondo dentro il cuore di ognuno, mentre le percussioni danno un colore caldo e avvolgente.

    Il brano è estratto dall’album, pubblicato la scorsa primavera, “Sorrido libero”, diventato anche uno spettacolo musico-teatrale, presentato al teatro Novelli di Rimini sempre nella primavera 2017. Sorrido Libero è un messaggio, un modo di vivere la vita sapendo godere delle cose semplici ed essenziali, con la certezza che l’Amore spontaneo rimane la più grande forza dell’uomo. Quell’amore che giorno dopo giorno sembra perdere il suo significato più profondo. Un amore universale, l’amore per tutto ciò che ci circonda e per ogni essere vivente; il rispetto verso tutto ciò che non ci appartiene, ma che fa parte della nostra vita.

     

    Testi e musica: Sergio Cenci (Sergio Casabianca)

    Arrangiamenti: Francesco Montesi 

    Produzione: 3 Sound Record

    Radiodate: 1 settembre 2017

     

    BIO

    Sergio Cenci, in arte Sergio Casabianca, è un cant-attore riminese. Comincia la sua carriera come cantante e cabarettista suonando la chitarra nei locali del riminese. Dotato di grande capacità comunicativa, insieme ad alcuni amici organizza a Rimini uno spettacolo dal titolo “Festival della musica sciancata”, rassegna dedicata a musiche famose rivisitate in chiave ironica, presentato da Alessandro Greco. Dopo essersi proposto al pubblico interpretando cover di grandi artisti, comincia a dedicarsi alla composizione di suoi testi e musiche, esprimendo così appieno le sue doti.  Musicista da diversi anni, ha partecipato ad importanti manifestazioni come l’apertura del concerto  di  Zucchero  a  Parma,  Castrocaro,  Sanremo  Rock  e  altri  spettacoli  a  livello nazionale,  collaborando  con  grandi  artisti  della  musica quali  Giulio  Capiozzo  e  Paul Manners; vanta inoltre numerose collaborazioni artistiche con personaggi dello spettacolo quali: Irene Fornaciari, Filippo Graziani, Paolo Vallesi, Iskra Menarini, Cristina Di Pietro, Andrea Mingardi, Marco Della Noce, Alessandro Politi ed infine i Nomadi aprendo il loro concerto a Rimini nell’occasione del Rose & Crown summer festival 2017.

    L’incisione del singolo “Che bambola” lo ha visto ospite di importanti trasmissioni televisive come “Il Senso della vita” con Paolo Bonolis e “Geo & Geo”.

    Pubblicherà successivamente i seguenti album:

    • Moda…no grazie! (2003)
    • Mendicante d’amore (2006)
    • E grida… il Mondo (2007)
    • L’indiano (2009)
    • Quando sarò grande (2011)
    • Sorrido libero (2017)

    Il genere musicale appartiene alla tipologia dei cantautori, i brani sono scritti dallo stesso Sergio   danno voce all’amore e alle contraddizioni del mondo.  Per coltivare la sua passione per la musica e il suo forte impegno nel sociale (Sergio ha fondato e sostiene la Onlus “Una goccia per il Mondo” di Rimini), chitarrista e voce del suo gruppo musicale, si esibisce nelle piazze e nei teatri nazionali insieme alla sua band.

    Personaggio poliedrico, dotato di mille risorse, da alcuni anni Sergio si è avvicinato anche al mondo del teatro scrivendo e interpretando, in collaborazione con i registi Marco Moretti e Marco Baldazzi, diversi spettacoli e ottenendo sempre un grande successo di pubblico.

     

    Contatti e social

    Facebook www.facebook.com/sergiocasabianca.it/

    Sito www.sergiocasabianca.com

    Player dell’album SORRIDIO LIBERO http://3sr.me/sorridolibero_player  

  • Davide Buzzi, “Te ne vai” è il nuovo singolo del cantautore svizzero italiano

    DAVIDE BUZZI

    “TE NE VAI”

     

    Il brano è estratto dal disco “Non ascoltare in caso d’incendio”, primo episodio di una trilogia pubblicata a scadenze regolari dal 2017 al 2019.

    “Te ne vai” è un richiamo sul senso della responsabilità individuale in una realtà quotidiana che risulta sempre più difficile da vivere e affrontare. Al giorno d’oggi, sempre più internet dipendente, sono i social a calare le istruzioni sul nostro modo di vivere. In un mondo dove le persone sono sempre più interconnesse fra loro e dove non è permesso il lusso dell’irrintracciabilità, paradossalmente tutti ci ritroviamo sempre più preda della nostra solitudine, in quanto non più in grado di interagire attraverso il contatto umano diretto fatto di un “ciao come ti chiami?” e di una stretta di mano.

    Per Davide Buzzi questo brano ha un significato anche più profondo e legato alla sua battaglia contro la malattia. Il cantautore svizzero da cinque anni combatte contro una rarissima forma tumorale e “Te ne vai” vuole anche essere il suo grido di battaglia, un incitamento a se stesso a non perdere il coraggio.

    Le atmosfere e le influenze sonore sono quelle tipiche del rock italiano, dove a dettare il ritmo sono batteria, basso e chitarra e con la voce graffiante di Davide appoggiata su una solida e densa base rock. Alla chitarra solista l’ex Gotthard Jgor Gianola.

     

    Testo: Davide Buzzi

    Musica: Davide Buzzi e Alex Cambise

    Produttore artistico e arrangiatore: Alex Cambise

    Etichetta: Pyramide /distr. IRD

    Radio date singolo: 1 settembre 2017

    Pubblicazione album: 10 settembre 2017

     

     

    BIO

    Davide Buzzi nasce ad Acquarossa (Svizzera) il 31 dicembre 1968, a pochi minuti da mezzanotte.

    Nel 1993 pubblica il suo primo CD “Da grande”, completamente auto prodotto ed in seguito è un susseguirsi di esibizioni, concerti e concorsi, tra i quali il “Festival Internacional de l’Isla de Margarita”, “Una voce per Sanremo”, Sanremo Nuovi Talenti”, “A Voice for Europe”, ecc. Nel 1997 si classifica secondo al Festival di Lissone con la canzone “Vuröss”, dove si aggiudica pure il premio speciale per il miglior testo. Nel 1998 esce il suo secondo CD “Il Diavolo Rosso: Romaneschi”, realizzato con la partecipazione di alcuni musicisti di fama internazionale. Nello stesso anno Davide vince il “Festival di Lissone: Cantem Insemma” con la canzone “Ul Vegèt di Mariunètt”.

    Nel 2001 viene invitato ad esibirsi all’ARISTON CAFÈ, nell’ambito delle manifestazioni collaterali al Festival di Sanremo. Per alcuni anni il cantautore ticinese porta le sue canzoni in giro per l’Europa, esibendosi in concerto in Svezia, Svizzera, Italia, Francia, ecc.

    Nel 2006, Davide Buzzi si presenta al pubblico con il suo nuovo album, dal titolo “Perdo pezzi”, un lavoro al quale hanno partecipato numerosi artisti internazionali (fra i quali il cantautore italiano Leandro Barsotti ed il Country Man australiano Jason Kemp). Il suo “Perdo i pezzi Tour” (durante il quale è stato accompagnato dalla Band cunense degli Almaplena) ha registrato diverse date fra Italia e Svizzera, riscuotendo un ottimo successo di pubblico e di critica.

    Sempre nel 2006 la sua canzone “Vuröss“, tratta dall’album “Perdo i pezzi”, viene inserita nella KAM Compilation 2006 della casa discografica Kid Antrim Music di Ronkonkoma, NY (USA) e nelle playlist di diverse radio in Australia e USA, dove scala le classifiche delle richieste.

    Nel 2009 partecipa al Vannulo Festival di Capaccio (Salerno), dove si esibisce con l’orchestra AGRO, diretta dal m° Matteo Franza, composta da 11 elementi e conosciuta ed apprezzata per le svariate apparizioni sui diversi canali Mediaset.

    Nel 2012 è stato candidato agli ISMA Award di di Milwakee (USA), ricevendo due nomination per la canzone “The She Wolf”, scritta per il cantante americano Jimmy Lee Young (canzone Pop dell’anno e canzone Folk dell’anno).

    Nel 2013 ha invece ricevuto una nomination per i NAMMY Award di Niagara Falls (NY/USA), sempre per la canzone “The She Wolf” (canzone Folk dell’anno).

    Sempre nel 2013, in Albania, è stato il protagonista della  XIII edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, tenendo 2 concerti ufficiali a Tirana e Scutari (Teatro Mijeni).

    Purtroppo, a causa di seri problemi di salute, negli ultimi anni Davide ha dovuto rallentare la sua attività musicale, per arrivare infine sospendere le sue esibizioni Live a partire dal mese di gennaio del 2014.

    A settembre 2017 esce il primo album del suo nuovo progetto discografico La Trilogia, dal titolo emblematico Non ascoltare in caso d’incendio” e supportato dal nuovo singolo “Te ne vai“.

    La Trilogia, prodotto in collaborazione con Alex Cambise, vedrà la luce in tre fasi, con la pubblicazione dei tre album che la compongono a partire dal 2017 fino al 2019.

    Fotografo di formazione, Davide Buzzi è attivo pure nel campo del giornalismo in qualità di membro di redazione del mensile Voce di Blenio e, da diversi anni, come inviato speciale di Radio Fiume Ticino al Festival di Sanremo. Ha scritto diversi racconti brevi, alcuni dei quali sono stati pubblicati in raccolte o sul mensile Voce di Blenio. Nel 2013 ha pubblicato il suo primo libro “Il mio nome è Leponte… Johnny Leponte” (ed. Albatros il Filo / Viterbo, Italy) ed attualmente sta lavorando a tre nuovi romanzi.

     

    Contatti e social

    SITO www.davidebuzzi.com

    FACEBOOK www.facebook.com/davidebuzzi68

    SOUNDCLOUD soundcloud.com/davidebuzzi

    PAGINA FB LIBRO www.facebook.com/JohnnyLeponte

    CANALE YOUTUBE www.youtube.com/user/PonyRecord

  • Salvatore Riso, “Canzoni inutili” è il suo nuovo singolo

    Il cantautore campano propone un brano di ispirazione “battistiana” dall’animo sarcastico che crea un ponte fra sonorità “vintage” e sound moderno.

     

    Canzoni inutili è un brano ironico (ma non troppo) in cui l’autore, prendendo in giro anche se stesso, si diverte a raccontare un mondo musicale dove sempre più spesso si producono canzoni “usa e getta”, fatte di melodie orecchiabili ma con scarsi contenuti testuali. Tratto dall’album “Sound check” (2016), “Canzoni inutili” è un brano di chiara ispirazione battistiana (del periodo post Mogol), ed è splendidamente interpretato da Salvatore Riso che riesce ad incarnarne ed esaltarne i contenuti con ironia e leggerezza.

    Scritto e arrangiato da Ciro Scognamiglio, il brano unisce elementi “vintage” a sonorità e dinamiche moderne e si avvale della collaborazione artistica di Federico Nardelli (ex Astral Week), che nel brano ha suonato le chitarre acustiche ed elettriche.

    Le registrazioni vocali sono state effettuate nell’home studio di Salvatore, mentre tutta la produzione, dalle registrazioni strumentali fino al mastering, è stata curata da Ciro Scognamiglio presso Museek Studio, che è anche l’etichetta indipendente che ha pubblicato l’album.

     

    Etichetta: MUSEEK STUDIO

     

     

    BIO

    Salvatore Riso è un interprete e cantautore italiano. Il suo genere può definirsi pop che miscela cantautorato e sperimentazione. Le canzoni che interpreta riflettono la sua personalità e raccontano storie sincere – a volte impegnate, altre volte ironiche o romantiche – che esprimono le complesse dinamiche dell’animo umano con un linguaggio semplice, a tratti disarmante. Il timbro della sua voce è capace, senza trucchi, di trasmettere emozioni forti e contrastanti, e di rievocare alla mente i grandi cantautori. Sebbene Salvatore Riso canti fin da bambino, la sua carriera professionale inizia nel 2013, anno in cui partecipa al “Cantagiro”. Approda in finale interpretando il brano di N. De Filippis “Un bacio, una carezza, una canzone”. Subito dopo diventa un artista Museek con cui pubblica prima l’EP “Prova a prendermi” (2014) e poi l’album “Sound check” (2016). Quest’ultimo lavoro è anticipato dal singolo “L’amore non è…” (2015), brano che si piazza al primo posto de “Il meglio di Zimbalam”, classifica dei brani più votati dagli utenti dell’omonimo distributore di musica digitale. A marzo del 2017 prende parte a “Talent Factory”, un web video contest a cui Salvatore partecipa con i video di “Canzoni inutili” e “Se”. Con entrambi i brani, raggiunge le finali di giugno e vince sia il 1°, sia il 2° posto, rispettivamente con “Canzoni inutili” e “Se”. Il brano “Se”, inoltre, riceve anche il premio della giuria popolare per essere risultato il video più visto e votato. Attualmente sta lavorando contemporaneamente ad un live e al terzo disco, la cui uscita è prevista entro la fine del 2017.

     

    Contatti e social

    Sito ufficiale www.salvatoreriso.it

    Facebook  www.facebook.com/salvatorerisoofficial/

    Soundcloud soundcloud.com/salvatoreriso

  • “Cucù” è il nuovo singolo degli Iron Mais

    IL PIGLIO PROVOCATORIO DELLA BAND COWPUNK TROVA NUOVA ESPRESSIONE IN “CUCÙ”,

     NUOVO SINGOLO ESTRATTO DALL’ALBUM

     “THE MAGNIFICENT SIX”

     

    Il punto di vista sempre acuto e pungente dei sei istrionici musicisti dà ora vita al racconto musicale che descrive metaforicamente chi vive di rendita senza mai esporsi in prima persona.

     

    “Cucù” è un brano che prende un po’ in giro gli arrampicatori sociali, le persone prevaricanti, i finti saccenti, e lo fa in modo ironico paragonando la loro vita a quella del cuculo, un uccello che si appropria dei nidi altrui senza fatica e che ha la caratteristica, oltre che del canto, del parassitismo.

    Il progetto Iron Mais è nato riproponendo alcune pietre miliari del rock, del punk, del metal e non solo in chiave più bluegrass, country, rock’n’roll, stile che viene mantenuto anche nel nuovo album “THE MAGNIFICENT SIX”, parodia del famoso film cult, dove i magnifici sono i sei componenti del gruppo.

     

    Etichetta: Maninalto!

     

    Radio date: 8 settembre 2017

    Pubblicazione album: 19 maggio 2017

     

    BIO

    Gli Iron Mais sono la più celebre band cowpunk del panorama musicale italiano.
    Il progetto nasce dall’idea di rivisitare in uno stile che amalgama folk, bluegrass , country e incisi western, alcuni dei maggiori successi della storia del Rock in tutte le sue epoche e sfumature. I personaggi portati in scena sono Testa di Cane (voce e banjolele), La Contessina (violino e voce), Jack La Treena (banjo e voce), Lo Scollo (contrabbasso), il Ragazzo Nutria (chitarra) e Burrito (batteria).

    Il loro show è una miscela esplosiva di ironia, look caratteristico, esilarante carisma bifolco, e soprattutto un groove massiccio ed energico della loro radicata vena hard-core, passando per un’attitudine innata al Roots folk tipico degli Stati Uniti del Sud. Gli Iron Mais hanno portato al main stream un genere misconosciuto al pubblico italiano grazie alla loro partecipazione alla nona edizione del celebre talent X-Factor, durante la quale si sono distinti come qualcosa di assolutamente alternativo rispetto alle edizioni precedenti, e hanno dato identità ad uno stile che fino a prima di loro era pressoché inesistente in Italia.

    La produzione discografica della band conta all’attivo un album di cover (HARDCOCK 2015), un EP contenente il primo inedito Nausea (NAUSEA 2016) e il nuovo disco THE MAGNIFICENT SIX (2017) che include anche 6 brani inediti che trattano di temi attuali presentati con la caratteristica ironia, provocazione e irriverenza della band. I brani inediti sono tutti in italiano, scelta voluta per comunicare e coinvolgere in maniera più completa il pubblico ed immergerlo nel goliardico mondo degli IRON MAIS. A partire dal 2017 il management e booking sono gestiti dall’etichetta Maninalto! (www.maninalto.org.).

     

     

    Contatti e social

    Website www.ironmais.com

    Facebook www.facebook/ironmais

    Instagram https://www.instagram.com/ironmais/

    Twitter https://twitter.com/iron_mais

    Canale YouTube Iron Mais www.youtube.com/channel/UCHyHw3NcWOVU9SSHiqVTPCg

    Canale YouTube Maninalto! www.youtube.com/user/MANINALTOxxxRECORDS

  • Ignazio Deg, “Il tempo che c’è” è il suo primo singolo

    Un soft reggaeton ideale per accompagnare le serate d’estate, perfettamente allineato con lo slow mood dance che sta caratterizzando l’estate 2017.

     

    “Il tempo che c’è” è il titolo del primo singolo di Ignazio Deg (al secolo Ignazio Degirolamo).

    Non sono un cantante, ma un microfono ce l’ho” dichiara Ignazio Deg che da oltre vent’anni fa il vocalist nelle discoteche, nei locali e nelle radio pugliesi. Ho sempre avuto la passione per la musica, mi ha aiutato a darmi la carica soprattutto nei momenti difficili; ma anche per la scrittura dei testi per canzoni che conservavo gelosamente, fino all’incontro fortunato con Marco Gollini della Mad Music Roma. Nello studio di registrazione di Roma ho inciso questo pezzo orecchiabile e dal ritmo estivo.

     

    Guarda qui il videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=AoQtItunsMk&feature=youtu.be

     

    “Il tempo che c’è” è una canzone per l’estate. Il pezzo racconta la storia di un viaggio immaginario in cui il protagonista incontra una ragazza bellissima con cui vive un’esperienza estiva magica ed indimenticabile. Capita spesso ad ognuno di noi di ricordare le avventure estive vissute in passato e quando la nostalgia ci assale abbiamo voglia di fermare il tempo per tornare indietro. È questo il senso della canzone: fermare il tempo per poter rivivere le emozioni di momenti straordinari rimasti impressi nel cuore e nei ricordi.

    A fare da intro al brano, un omaggio alla canzone “Somewhere Over the Rainbow” cantato da Denise Degirolamo.

    Etichetta: SoulMatical 

    Bio

    Ignazio Degirolamo nasce a Mesagne il 10 settembre 1974. Creativo fin da piccolo e con una particolare vocazione per la musica, durante il periodo adolescenziale, negli anni ’90 inizia a collaborare con diverse radio locali come speaker radiofonico. Successivamente intraprende il ruolo di vocalist in varie discoteche della zona, per poi spostarsi in tutta l’Italia. Da li nasce IgnazioDeg. Oltre alla passione musicale, Degirolamo è principalmente giornalista pubblicista e consulente marketing. Diverse le collaborazioni con atisti di fama nazionale.

     

     

     

    Contatti e social

     

    Facebook www.facebook.com/Ignaziodeg-1174362572663345/

    Instagram www.instagram.com/ignaziodegirolamo/

  • “La scala mobile” è il nuovo singolo estratto dall’album di Marco Rò

    Una pop-rock song dal ritmo incalzante ed una melodia orecchiabile da cantare in spiaggia. Una canzone semplice, come lo è in fondo la vita.

     

    A un passo dalla meta c’è un intero viaggio da assaporare lentamente, è questo il senso de “La scala mobile”:

    Un riassunto della mia vita, un treno a duecento all’ora che non ti lascia il tempo di pensare, una tempesta di emozioni, paure, desideri, delusioni e ritrovate certezze da toglierti il fiato. È quella voglia di sognare a tutti i costi, che spesso si infrange con la quotidianità, una scala mobile che percorri al contrario, avendo chiaro il traguardo, ma con l’impressione di continuare a salire, solo per restare fermo. E allora proviamo a voltarci, mettiamoci comodi, e godiamoci il viaggio. Marco Rò

    Prodotto e arrangiato da Fabrizio Palma, mastering by Max Rosati presso R&B Studio – Civitavecchia (RM).

    “A un passo da qui” è il titolo del nuovo disco dove Marco Rò ripercorre le tappe del suo viaggio musicale, dall’Italia alla Gran Bretagna, dalla Russia fino in Siria. Le sonorità pop-rock si mescolano al gusto per la canzone d’autore, attingendo al blues e spaziando nelle contaminazioni. Il titolo dell’album prende spunto dal nome del progetto di sensibilizzazione che Marco porta avanti da qualche anno assieme a Laura Tangherlini, giornalista e conduttrice di Rainews24, sul dramma dei profughi siriani, e si evolve in una riflessione globale sui diversi aspetti della vita di ognuno.

    Etichetta: Romabbella Records

     

    BIO

    MARCO RÒ è un cantautore romano, nato come batterista jazz, innamorato del soul e del blues. Dapprima leader della rock band Clyde (“Senza Controllo” –  2004 Videoradio), intraprende la carriera solista, cantando sogni e realtà con l’ironia e il disincanto di un uomo analogico nell’era digitale. Tanto live in giro per l’Italia e collaborazioni come compositore, cantante e corista in produzioni Rai e Mediaset. Dal suo primo Ep (“Un Mondo digitale” – 2011 Novo Sonum/EDEL), sono estratti i singoli “Un mondo digitale”, “Stato d’influenza” e “Trasparente” in rotazione radiofonica e televisiva. In particolare il brano “Un mondo digitale” è stato scelto come colonna sonora ufficiale del Global Junior Challenge 2012, evento organizzato dalla Fondazione Mondo Digitale sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri. A chiusura di una tournée di 15 date durata un anno e mezzo nella federazione Russia, gira il video del singolo “Mosca mon amour” (2014 – AssoDiemme), presentato a Mosca assieme alla cantante Kira Franka e promosso dall’agenzia di stampa Russia News e da Capital FM 105.3, la prima radio moscovita in lingua inglese.  È stato più volte ospite presso il Teatro della Casa Circondariale di Rebibbia in Roma, anche nell’ambito dell’iniziativa sociale Telethon, ed il brano “Immagini a righe”, contenuto nel suo nuovo disco e che tratta il delicato tema della situazione delle carceri in Italia, vanta l’importante partecipazione del cantautore Marco Conidi.  Da   due   anni   collabora   con   la   giornalista   Laura   Tangherlini (Rainews24)   al   progetto   di sensibilizzazione itinerante “A un passo da qui” dedicato ai rifugiati e ai profughi dalla guerra in Siria che ha raccolto l’interesse di varie associazioni, tra le quali Fonopoli.  Il videoclip del brano omonimo che dà anche il nome al suo nuovo disco, è fra i 4 vincitori del Roma Videoclip 2016, avendo conseguito il Premio FSNews Radio, con motivazione: “Originalità del progetto che unisce nuove sonorità a nuovi stili”. La versione in inglese del brano, dal titolo “One step” è stata registrata presso gli studi dell’Abbey Road Institute di Londra.

     

     

    Contatti e social

     

    Sito: www.marcoro.it

    Facebook: www.facebook.com/officialmarcoro

    Facebook FanPage: www.facebook.com/marcorofan

    Twitter: twitter.com/officialmarcoro

    Youtube Channel: www.youtube.com/MarcoRoChannel

     

  • Margherita Zanin, “Travel Crazy” è il nuovo singolo

    “TRAVEL CRAZY” È IL NUOVO SINGOLO TRATTO DALL’ALBUM D’ESORDIO DELLA CANTAUTRICE DI SAVONA

     

    Il pezzo è stato scelto come parte della colonna sonora per l’ultima edizione della nota trasmissione tv in onda su Rete4 “Donnavventura”.

     

    In pieno stile rock USA, il brano è un inno all’amore per la musica, compagna di viaggio unica e insostituibile di Margherita. Una presenza costante in ogni momento della vita: rock come segno di libertà. Musica come simbolo di vita.

    Si chiama “Zanin” il primo album di Margherita Zanin, la ventitreenne cantautrice ligure che ha esordito a metà marzo di quest’anno con una reinterpretazione del singolo “Generale” di De Gregori. Il disco, contiene 8 brani, due in italiano e sei in inglese:

     

    “Non è un controsenso, ma una rappresentazione fedele di chi sono io oggi, del percorso che mi ha portata alla bella canzone italiana, attraverso un background blues internazionale che mi ha permesso di crescere”, Margherita Zanin.

     

    Produttore Artistico: Roberto Costa _MUSITAL

    Etichetta: PLATFORM MUSIC Milano

    Si ringrazia la produzione di Donnavventura, nella persona dell’ideatore e fondatore Maurizio Rossi.

     

    BIO

    Margherita Zanin è nata a Savona nel ’93 e dopo aver ascoltato in ambiente familiare da piccola, il blues dei primi anni ’40, il folk country acustico di Gillian Welch, la musica americana woodstockiana ed il rock delle band inglesi dei primi anni ’70. A 17 anni ha iniziato a studiare musica con Mauro Castellano pianista classico ed insegnante di conservatorio. Da giovanissima, ha avuto la possibilità di maturare esperienza nei live attraverso numerose serate in Italia e all’estero, accompagnata da diversi musicisti anche di fama internazionale e di partecipare e numerosi festival musicali in Liguria. Margherita fa lunghe permanenze a Londra ed è proprio a metà strada tra l’Inghilterra e l’Italia che comincia a pensare al suo primo album. Nel 2015 incontra Roberto Costa, bassista storico di Lucio Dalla, già produttore dello stesso Dalla, Carboni, Ron, Gli Stadio, e insieme decidono che sarà il produttore del suo disco: 8 brani, due in italiano e sei in inglese. Pubblicato da Platform Music, neonata etichetta indipendente milanese, nasce così ZANIN, disponibile nei Digital Store.

    L’album è stato preceduto da un singolo, una cover di Generale di Francesco De Gregori che ha ottenuto riscontri molto positivi dal pubblico e dai media.

    Il nuovo singolo, uscito insieme all’album “Zanin”, si chiama PIOVE ed è una ballata originale interamente scritta, testi e musica, da Margherita.

     

     

    Contatti e social

     

    Sito

    www.margheritazanin.com

    Fb https://www.facebook.com/Margherita-Zanin-206958566043234/

    Soundcloud https://soundcloud.com/margherita-zanin-meg

    Twitter https://twitter.com/zaninmargherita

    Instagram https://www.instagram.com/margheritazanin_official/

     

  • “Torno a casa” è il secondo singolo di Marcy

    Un omaggio al momento del ritorno ai luoghi che hanno segnato la propria nascita e formazione artistica. 

     

    Dopo 30 anni di vita fuori Italia, Marcy torna nei luoghi che lo hanno visto nascere come coreografo, ballerino, cantante e compositore e ritrova gli stessi sguardi e la stessa intensità di emozioni di un tempo. E’ la storia di chiunque di noi, che dopo un certo tempo ritorna nel proprio periodo di gioventù da cui non vorrebbe più partire.

    Ideatore di tanti musical degli anni ‘70 e ‘80, torna ora alla ribalta con un album intitolato non a caso “Torno a casa”. Le registrazioni sono state attuate negli studi di Azioni Musicali di Loppiano e Emdabliuem di Incisa Valdarno, con gli arrangiamenti di Sandro Crippa e il mixage di Emiliano Chirco.

     

    Etichetta: BAM International

     

    BIO

    Marcelino Bautista detto Marcy è un cantante filippino che ha vissuto per più di vent’anni in Italia, a Loppiano in provincia di Firenze, facendo parte di un gruppo internazionale denominato “Gen Rosso” dove ha ballato, cantato ed è stato coreografo. Ha studiato performing arts e cinque discipline di danza come balletto classico, moderno, jazz, afro-brasiliano e dance asiatiche a Parigi.

    Con il “Gen Rosso International Peforming Arts” ha girato il mondo esibendosi con concerti e performace in importanti teatri nazionali ed internazionali come l’Albert Hall di Londra, La Salle Pleyel di Parigi, Teatro Sistina di Roma, Maracanazinho del Brasile, lo Stadio Flaminio di Roma, l’Arena di Verona, la Picc di Manila, la Fumon Hall di Tokyo.
    Nel 1995 è stato incaricato di curare la direzione artistica della Giornata Mondiale della Gioventù tenutasi a Manila alla presenza di Papa Giovanni Paolo II, raccogliendo più di 5 milioni di persone.

    Nel 2005, Marcy è stato fermato da una seria malattia che ha però superato con coraggio e forza di volontà vincendo la sorte. Da questa vicenda è nata una bellissima canzone da lui composta che viene inclusa nel suo nuovo album prodotto da BAM, “I Can Win”. Attualmente legato a BAM International, Marcy ha inciso un CD sia con canzoni che lui ha reso famose mentre lavorava con il Gen Rosso più altri brani da lui composti negli ultimi anni come “Torno a casa” che dà il titolo al CD.

    Contatti e social

     

    Sito Bam www.bam-music.org/2017/02/21/marcy-torno-casa-20-anni/

     

  • “CVAF” è il nuovo singolo degli Incomprensibile FC

    Una fotografia dei momenti per cui vale la pena vivere, quotidiani o straordinari che siano, ma anche un riconoscimento delle proprie paure ed un invito a combatterle.

    CVAF ovvero “Cosa Viviamo A Fare” è una riflessione sulle abitudini che ci allontanano dal vivere a pieno la nostra esistenza, ma che allo stesso tempo ci salvano.

    Il suono è fresco, ma l’atmosfera catchy non cancella la disillusione schietta che è da sempre marca fondamentale dei testi. La scelta è comunque coraggiosa per quanto riguarda i toni e gli argomenti esposti dal testo: per quanto radiofonico sia il risultato, emerge un’energia, che è molto più cinica e meno rassicurante del solito singolo estivo. Un’evoluzione stilistica coinvolge le chitarre ma spazio è dato anche al ruolo dell’elettronica, più moderato per lasciare spazio alla voce.

    Le atmosfere del brano rimandano a Twenty One Pilots, per attitudine, struttura e arrangiamenti, Fast Animals and Slow Kids e Lagwagon, per l’attitudine pop-punk.

    Il mix è stato realizzato al Noise Factory di Milano, con la collaborazione di Taketo Gohara (Brunori SAS, Verdena, Ministri, Negramaro, …). Per il mastering si sono affidati a Giovanni Versari (Muse, Afterhours, Battiato, ...).

     

    BIO

    L’Incomprensibile FC è un power trio che mischia Rock ’70, Elettronica e Hip-Hop.

    Hanno aperto i concerti di JON SPENCER BLUES EXPLOSION, SALMO, GHEMON, IL TEATRO DEGLI ORRORI, LINEA 77, DJ SLAIT e molti altri.

    Hanno vinto il contest 1M Next 2017 suonando al concerto del Primo Maggio a Roma.

    Il 30 novembre 2015 esce il loro disco d’esordio “SUPERFAST NONSTOP”.

    Il singolo “ROCKSTEP REVOLUTION” vede la collaborazione agli scratch di DJ SLAIT (Machete Crew). Nel 2012 hanno vinto Italia Wave Band per il Piemonte e sono stati finalisti del Rock Contest.

     

    L’Incomprensibile FC è:

    Matteo Imbrianti: Vox, Production

    Silvio Viganò: Solo Guitar

    Andrea Denanni: Power Guitar

     

    Contatti e social

     

    SITO https://www.incomprensibilefc.com

    FACEBOOK https://www.facebook.com/incomprensibilefc

    YOUTUBE https://www.youtube.com/user/IncomprensibileFC

    SPOTIFY https://open.spotify.com/artist/06AErZpqP9T2zCK9iQi419

    INSTAGRAM https://www.instagram.com/incomprensibile.fc/

    ITUNES https://itunes.apple.com/it/artist/incomprensibile-fc/id572591327

    SOUNDCLOUD https://soundcloud.com/incomprensibile-f-c

    BANDCAMP https://incomprensibilefc.bandcamp.com/

    TWITTER https://twitter.com/Incomprensibile

    GOOGLE+ https://plus.google.com/u/0/106017705259556420092

     

  • I Cheyenne presentano il loro primo singolo “Insieme”

    Un’esperienza forgiata da vittorie e partecipazioni ad alcuni dei più importanti contest d’Italia (Italia Wave, Olbia Rock, Sanremo Music Awards) conduce i tre ragazzi di Iglesias a presentare un brano solido e maturo che affronta la tematica della ricerca dell’impossibile.

     

    Il riferimento al personaggio più bello di Tolstoj riassume certamente come possa essere insito nella natura umana ricercare di continuo qualcosa di nuovo, di diverso… Questa continua ricerca, che spesso parte dall’insoddisfazione, può allontanarci da quello che abbiamo, per tentare di raggiungere qualcosa che, troppo spesso, è solo fatuità. In questo “mondo nuovo” il desiderio sfrenato dell’essere umano di cercare qualcosa di nuovo e di diverso ha perso ogni freno, ogni limite. I Cheyenne

     La positività del ritornello, tuttavia, racchiude un significato di profondo amore, che arriva a farsi speranza. Il rapporto con un’altra persona, se inteso nella sua totale purezza, viene disegnato infatti come salvifico.

    L’album, al quale la band sta ancora lavorando, verrà pubblicato dopo l’estate col titolo di “Luci e oscurità”.

     

    BIO

    I Cheyenne si formano nel settembre del 2006 ad Iglesias (Provincia del sud Sardegna). Nel corso degli anni tra il 2007 ed il 2012 i Cheyenne suonano in moltissimi palchi importanti in tutta la Sardegna.

    L’intensa attività live porta il gruppo a scrivere diversi pezzi che andranno a comporre il loro primo album. Il primo cd intitolato “MAESTRALE” è uscito nel Giugno 2010. L’album contiene 11 canzoni il cui tema è strettamente connesso all’attualità del territorio iglesiente.
    Per quanto riguarda l’attività live del gruppo in questi anni vanno sicuramente ricordate molteplici partecipazioni a Festival e Concorsi importanti l’ItaliaWave 2011 (2° posto), l’Artes et Sonos 2011(3° posto), l’OlbiaRock 2011 (2° posto), il Guspini Music Contest 2011 (1° posto). Nella Primavera del 2011 esce su Youtube il nuovo singolo “La mia energia”, accompagnato da un video di protesta contro il nucleare e a favore delle energie rinnovabili. Il video riscuote molte critiche positive e ottiene molte visualizzazioni.
    Nel Febbraio del 2012 i Cheyenne partecipano alle selezioni di Sanremo Music Awards e arrivano alla finale a Sanremo durante la settimana del Festival vincendo poi il concorso nella categoria Miglior Band Rock Blues. Nell’Agosto del 2012 si classificano, per la seconda volta consecutiva, al secondo posto dell’Olbia Rock, vincendo così la possibilità di suonare a Faenza il mese successivo.

    A Settembre partecipano alla finale del Premio Pavanello a Trento e al Mei Supersound a Faenza. Nel Novembre dello stesso anno girano ad Olbia il video del nuovo singolo “La Canzone del Poeta” che uscirà a Gennaio del 2013.

    Il nuovo album “Il giardino del tempo” esce il 20 Dicembre 2013.
    13 tracce di indie rock denso nelle musiche e intenso nei testi, che parlano del ciclo della vita e di come l’essere umano può oltrepassare i limiti del tempo con il proprio intelletto e la capacità di continuare a sognare.

    Nell’estate del 2014 vincono l’Olbia Rock. Nel 2017, con la canzone “Insieme”, vincono il “Radiolina special contest” e suonano sul prestigioso palco del Poetto Fest.

     

    Contatti e social

     

     

    Facebook: www.facebook.com/iCheyenneOfficialPage

    Youtube: www.youtube.com/c/icheyenneofficial

    Instagram: www.instagram.com/icheyenneofficial/

     

     

     

  • “Free as a bird” è il primo singolo dei 3ANDHALF

    Un pop-rock con influenze derivanti dal baroque pop tipico della seconda metà degli anni ’60, si sposa a perfezione con la freschezza e la solarità dei quattro ragazzi dando vita ad un brano dal perfetto mood estivo.

     

    Questo brano intende celebrare le prime storie(lle) d’amore della vita; quelle che, per intenderci, viviamo in modo sereno e puro durante la nostra adolescenza. In quel periodo, infatti, la nostra mente è ancora piuttosto libera da condizionamenti, e siamo protesi a vivere più spontaneamente le nostre emozioni e i nostri sentimenti. 3ANDHALF

     

    Facendo parte di un concept album (intitolato “Revival”), anche questa canzone però non può essere decontestualizzata, non a caso contiene uno dei temi ricorrenti del disco: il desiderio di evadere dalla grande città.

     

    Guarda qui il videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=Ppv1ovHWI5E

    Nonostante “Free as a Bird rappresenti, nella sequenza cronologica della tracklist, una delle prime fasi di crescita dell’individuo, si è comunque già abbastanza consapevoli dell’inadeguatezza della metropoli al caso di uno spirito libero. Questa, infatti, viene percepita come una gabbia di doveri e aspettative altrui da soddisfare, per non parlare del nervosismo e della pesantezza che molti adulti, stressati da uno stile di vita frenetico, trasmettono ai più piccoli… tuttavia, dal punto di vista della voce narrante, non ci sono concrete possibilità di realizzare entro breve questo desiderio, proprio perché a quell’età non si è né indipendenti  autosufficienti. Quindi il tutto rimane confinato nella fantasia del giovane protagonista, che piuttosto che rivolgersi alla sua fidanzatina, sta soltanto immaginando di dirle ciò che pensa. 3ANDHALF

    Questa è stata la prima canzone del disco ad essere provata, arrangiata e registrata dai 3andhalf, ed è stata incisa nello studio di registrazione della scuola di musica Tool Cube” di Roma.  

    BIO

    I 3andhalf si sono formati in un quartiere di Roma Sud (nei pressi dell’Eur) nell’ottobre del 2011 su iniziativa del cantante/chitarrista Andrea Moggiani e del (futuro) bassista Federico, appena ventenni e amici sin dai tempi dell’adolescenza, essendo cresciuti entrambi nella stessa zona. Nonostante le varie turbolenze nel percorso di formazione, nel corso del tempo la band si è esibita suscitando un grande entusiasmo nelle feste di quartiere, in alcuni locali e perfino in un centro commerciale, avendo vinto un concorso destinato ad artisti emergenti di Roma e provincia, che ha comportato l’inclusione di uno dei loro brani in una compilation stampata in tutta Italia “Help! Musica & Solidarietà”, più la possibilità di aprire un concerto di un cantautore italiano affermato: Giuseppe Povia. Per diversi motivi, il gruppo si sciolse nel 2014, poco tempo dopo l’inizio delle registrazioni dell’album di debutto “Revival”.

    Quasi 3 anni più tardi, Andrea è riuscito finalmente a portare a termine le registrazioni del disco (che la band aveva cominciato assieme registrando “Free as a Bird” e “Because I Love Rock’n’Roll), grazie ad una collaborazione con un’etichetta romana indipendente. Essendo già stati pubblicati due singoli a nome dei 3andhalf (entrambi fondamentali per il concept album in preparazione), Andrea ha deciso di mantenere il nome della band per pubblicare l’album.

    Contatti e social

    Facebook: www.facebook.com/The3andhalf/

    Spotify: open.spotify.com/artist/2sID7mzKObH0Y0NGRCO5i7

    YouTube: www.youtube.com/user/The3andhalf

    SoundCloud: soundcloud.com/3andhalf

  • Karbonica, “Pezzo d’Africa” è il nuovo singolo

    Il brano è un invito alla riflessione rivolto all’italiano medio e alla presa di coscienza per cui nascere in un emisfero del mondo piuttosto che in un altro determina il destino di ogni essere umano.

     

    Quanti di noi da nord a sud in un paese diviso da quelle che sono tipiche guerre “tra poveri”, si domandano: Perché dover accogliere chi viene da un altro paese?! mentre qui si fatica persino a pagare la bolletta della luce di casa o il mutuo stipulato per comprarla. Solo in pochi capiscono che i problemi di un paese del “secondo mondo” come l’Italia non sono e non saranno mai come quelli di chi vive in un paese del “terzo mondo”. Karbonica

    Guarda qui il video: https://www.youtube.com/watch?v=5n5BSNBiokg&feature=youtu.be

     

     

    “Pezzo d’Africa” è un brano scritto sulla base delle riflessioni di chi si sveglia ogni giorno e compie comuni gesti, che i potenti della terra disconoscono.

     

    DICONO DI LORO

     

    Un concentrato di sano e pregiato rock underground firmato da una realtà che su territorio siciliano, e non solo, ha saputo ricavarsi una gran bella nicchia di mercato e di pubblicoLoud Vision

     

    Dalla Sicilia suona forte il rock dei Karbonica, troppo attenti ad un cliché da dannati e pericolosi, un mood metropolitano che strizza l’occhio al rock internazionale fermando il tempo con testi rigorosamente in italiano che dalla società all’amore si lasciano ispirare quanto più possibile.” Marco Vittoria, Vento Nuovo

     

    La crescita è appena iniziata ma direi che il buongiorno si vede dal mattino…” Red, Sound 36

     

    “Dalla provincia siciliana arriva un bel pop rock che ha scorza dura e sentimenti buoni.” Gianluca Clerici, Just Kids Magazine

     

    “Tipico e davvero gustoso il suono di basso a cesellare un battere in cui si incastrano testi intelligenti e ben cantati.” Paolo Polidoro, Musicalnews

     

    “L’esordio discografico di una delle più prolifiche rock band siciliane“. Alessio Primio, 100 decibel

     

    “Quei colori” è un disco che fa esattamente quello che dice.” Paolo Tocco, Deapress

     

    “Un esordio autoprodotto che però ha carattere da vendere” Marco Vigliani, Sound Contest

     

    “Un disco che nasce dalla strada, dalla vita vissuta suonando e poi in studio di registrazione. Un rock mainstream, una sequela di inediti che effettivamente mostrano cura e gusto, una voce ed un immaginario che vestono cliché che comunemente restituiamo al rocker dannato.” Box Musica

     

    “Un lavoro curatissimo e dalle molteplici sfaccettature, che mettono in evidenza le capacità non comuni dei musicisti di passare in modo spontaneo e performante da un contesto ad un altro con fluidità e senza perdere mai la padronanza sonora e lo stile personalissimo che li distingue.” Quadri Project

     

    “Che bellissimo messaggio per la nuova scena artistica italiana…noi ci accodiamo a molti che l’hanno sottolineate nelle tante interviste e recensioni che i Karbonica hanno ottenuto in rete e non solo. Questo disco dal titolo “Quei colori” ha il suono italiano, ha la forgia del pop rock da copertina, ha la grinta e la personalità ingenua di esordio da una parte e di chiarezza espressiva dall’altra…un primo lavoro che poi tanto acerbo non è…e si sente.” Giancarlo Susa, Blog music

     

    Brani con lievi contaminazioni elettroniche, dalle influenze pop, hard rock, alternative… danno vita a un album, dove a farla da padrone sono le due chitarre elettriche, il basso e la batteria.” Giandomenico Morabito, Musica Intorno

     

    “Un disco rock con tutte le carte in regola!” Vanni Versini, Onda Musicale

     

    “Dieci pezzi istintivi, diretti, genuini con chitarre gajarde e una ritmica incessante data dal bel lavoro collaborativo di basso e batteria”. Alligatore

     

    “Suonato molto bene, con grande padronanza degli strumenti, ben calibrato e ottimamente arrangiato, “Quei colori” è un ottimo biglietto da visita per attirare la giusta attenzione che meritano.” Antonio Bacciocchi, Radio Coop

     

    “L‘energia, la melodia, le tematiche dei testi, mai stupide, che trattano di temi attualissimi e delicati. Sono tutti tasselli importanti, di un lavoro che convince perché si presenta molto vero e poco costruito, rispecchiando l’anima e la sensibilità dei Karbonica”. Sisco Montalto, Clapsband

     

    “Il debutto dei Karbonica convince e apparecchia la tavola per un roseo futuro prossimo”. Piergiuseppe Lippolis, Music Map

     

    Quei colori è un album fortemente rock, in cui le protagoniste assolute sono le chitarre elettriche. A completare lo stile melodico ci sono, come in ogni formazione rock che si rispetti, basso e batteria. Il tutto a sostenere una voce potente e di grande impatto, ma che sa anche essere melodiosa e delicata, laddove i brani lo richiedono.” Eleonora Montesanti, La musica Rock

     

    L’album dei Karbonica è essenziale, odora di rock con tutte le sue radici e la sua anima, senza troppi fronzoli e con temi che consegnano all’ascoltatore canzoni ben costruite e assolutamente fruibili, un ottimo compromesso tra melodica e contenuti. Disco assolutamente consigliato.” Daniele Mosca, Causa ed effetto

     

    Un album consigliato a tutti gli amanti del genere, agli appassionati dei concerti da sudare, a chi cerca nei testi qualcosa che vada al di là delle semplici rime, a chi ancora crede che le chitarre abbiano tanto da dire.” Mescalina

     

    “E’ un disco fatto di molte tinte diverse ma simili, luminose ma opache, disperatamente vitale. I cinque ragazzi siciliani ce l’hanno messa tutta ed il risultato è sorprendente. Un ottimo battesimo discografico!” Viva Low Cost

     

     

     

    I Karbonica sono: Riccardo Trovato (voce/chitarra acustica), Herry Found (batteria/percussioni), Giuseppe Puglisi (basso/cori), Marco Miceli (chitarra/cori), Orazio Basile (chitarra).

     

    BIO

    I Karbonica sono una rock band siciliana, il loro 1° EP è “Live in studio” (2012), con cui la band partecipa a diversi contest musicali regionali raggiungendo la finale del Lennon Festival e vincendo il 14° Lavica Rock. I Karbonica tra il 2012 e il 2014 si esibiscono in moltissimi club e pub siciliani (oltre 200 live) in controtendenza rispetto alla forte domanda di cover/tribute band e riuscendo a ritagliarsi un proprio pubblico. Nel 2014 la band partecipa e vince la finale regionale di Rock Targato Italia, accendendo alla finale nazionale e vincendo il Premio Nazionale del Web. Nell’autunno 2014 viene pubblicato il singolo, “Quel bisogno che” che raggiunge il 48° posto della Indie Music Like del MEI e che viene recensito dalla rivista nazionale MarieClaire. Il 20 marzo 2015 la band pubblica il singolo “La tua rivoluzione” con il quale è ospite degli studi RAI di Palermo andando in onda dal vivo su Radio1, per la trasmissione Musica Med Live. I Karbonica nel 2016 vengono scelti dai Litfiba tra le 16 band chiamate a registrare la compilation celebrativa del trentennale di 17 RE prodotta dagli stessi Litfiba e distribuita sul loro sito ufficiale. Il primo full lenght della band è “Quei colori” pubblicato il 7 novembre 2016 e contenente 10 tracce originali. In seguito alla pubblicazione del secondo lavoro, diverse webzine e riviste cartacee di settore parlano della band siciliana, su tutte spiccano Classic Rock Italia e La Repubblica Spettacolo; “L’Inganno”, singolo di chiara matrice classic rock, raggiunge a distanza di tra mesi dalla sua uscita, il 31° posto della Indie Music Like del MEI.

    Contatti e social 

    Sito web http://www.karbonica.it/

    Facebook https://www.facebook.com/karbonica/

    YouTube https://www.youtube.com/user/karbonicaband

    Twitter https://twitter.com/karbonica

    Google+ https://plus.google.com/106075143643325736245

    Spotify https://open.spotify.com/artist/4I1eh7RojPVubEgrzdgueG

  • “Sei fantastico” è il nuovo singolo di Mauro Pina con la collaborazione di Rosalinda Celentano

    La canzone autobiografica dal ritmo trascinante e solare del musicista pop-rock, annuncia il ritorno della Celentano dopo 27 anni di lontananza dal panorama musicale. 

     

    La canzone nasce da un’esperienza personale a metà degli anni novanta. La situazione è tra le più classiche…lui lei e …l’altro. È espressamente dedicata ad un personaggio che in quel periodo si fingeva “amico vero” e che poi invece da persona viscida cercava con mezzucci stupidi di soffiarmi la ragazza. La canzone è venuta così di impulso, piena di doppi sensi che fanno capire però in maniera chiara di che tipo di personaggio parlo e come lo definisco…ironicamente…SEI FANTASTICO! Mauro Pina

    Guarda qui il videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=r3zfTlTeGgI&feature=youtu.be

    Il singolo è estratto dall’ album “L’ho scritto io” di prossima uscita. Il video è stato girato al Castello di Vigoleno (Pc) e vede la partecipazione straordinaria sempre della Celentano come guest e la partecipazione per la prima volta in un video clip di Matteo Catelli, figlio di Gabriella Carlucci. Gli autori e compositori del brano sono invece Mauro Pina e Patricia Stancich.

    Radio date: 26 maggio 2017

     

    BIO 

    Mauro Pina (nato a Erba – Co – l’11 giugno 1966) è un cantautore, polistrumentista e paroliere italiano. Il suo genere musicale spazia tra pop, rock & roll e soft rock.

    Compone interamente le sue canzoni suonando personalmente tutti gli strumenti (percussioni, basso, chitarra, pianoforte, armonica, voce). Mauro scrive personalmente gli arrangiamenti di tutte le sue canzoni, registra tutte le voci e le interpreta con uno stile particolare.

    A tre anni inizia a cantare sui brani dei dischi di papà, con il giradischi preparato dalla nonna al ritorno dall’asilo. Negli anni suona, come se lo avesse sempre avuto, ogni strumento musicale che per caso entra in casa, tra regali a lui o ai fratelli. Le sue melodie preferite sono quelle degli anni ’60. Diventa beatlesiano e lennoniano. A 13 anni è già frontman della sua prima band ed esegue le prime cover rock. I suoi mentori saranno sempre i Beatles.

    Inizia presto anche a comporre, e anche durante il servizio militare la sera in camerata i commilitoni gli chiedono di suonare i suoi pezzi. La musica affianca per molti anni l’altra sua grande passione, il calcio, al quale rinuncia a seguito di un infortunio sul campo.

    Sottopone le sue composizioni a diverse case discografiche ed addetti ai lavori, ma difficilmente si esibisce in pubblico, proponendole.

    Nel 1995 vince premi partecipando ad esibizioni in TV locali ed inizia collaborazioni musicali.

    Dal 1998, per circa un anno e mezzo, frequenta musicalmente Dario Baldan Bembo che arrangia un suo pezzo che farà parte di una compilation.

    Nel 2002 conosce Lucio Dalla che si interessa ai suoi pezzi e gli propone la registrazione di un ep, (quattro suoi inediti), ma non può sostenere l’investimento economico richiesto.

    Nel 2005 il suo tributo ai Beatles lo porta a Londra a registrare un disco nei mitici Studi di Abbey Road con altre 24 Beatles band italiane. In Italia, viene considerato il migliore, ad interpretare i Fab4 dalla rivista nazionale “Chitarre”.

    Nel 2006 apre la sua agenzia musicale, la Dreamcastle, con la quale inizia collaborazioni per organizzazioni di concerti ed eventi musicali con comuni, enti pubblici ed artisti di fama.

    Frontman di diverse band musicali propone musica rock e brani di cantautori italiani e stranieri durante le sue serate.

    Il suo tributo a Lucio Battisti riempie sempre piazze e teatri e successivamente alla scomparsa dell’artista sarà la sua band a cantare e suonare durante la kermesse musicale a lui dedicata a Molteno. Sono concerti con migliaia di persone.

    Nel 2014 collabora come speaker per una radio locale siciliana (Radio Carini).

    I suoi pezzi “nel cassetto” aumentano e la sua vena musicale si arricchisce di esperienze e di vita. Cantautore e musicista a tempo pieno.

    Nel 2015 l’incontro con un’amica d’infanzia. Lei lo sostiene nel primo progetto musicale: la registrazione di un album di inediti, e come autrice con Mauro, scrivendo buona parte dei testi delle sue canzoni.

    In fine, grazie alla conoscenza di Efrem Sagrada (ex Celentano’s-Club) il sogno del progetto musicale si concretizza con la pubblicazione di un album con special guest Rosalinda Celentano, nel pezzo di punta del disco: proprio la ciliegina sulla torta.

     

    Contatti social

     

    Facebook www.facebook.com/mauropinasinger

    Instagram  www.instagram.com/mauropinasinger

    YouTube www.youtube.com/channel/UCOn06FZVkEROJYsgZajYgSw?view_as=public

    Twitter:  twitter.com/mauropinasinger

    Web Site:  www.mauro-pina.com

     

  • Eleonora Mila, “Canzone sul nulla” è il suo singolo d’esordio

    Atmosfere blues e funky degli anni ’60 e ’70 aleggiano intorno ad un testo surreale dando vita ad un pezzo al contempo provocatorio e frizzante.

     

    “Canzone sul Nulla” è il singolo di debutto della diciannovenne Eleonora Mila.

    Il brano, prodotto da Eugenio Ciuccetti dell’etichetta Bazee è caratterizzato da sonorità in cui trovano ampio spazio chitarre e fiati di sapore volutamente “vintage”. Si punta infatti senza mezzi termini ad introdurre il mondo musicale di riferimento della sua giovane interprete, cresciuta ascoltando Etta James e Aretha Franklin ma anche Zucchero ed Amy Winehouse. “Canzone sul nulla” è un brano fresco e dinamico, dal testo lievemente surreale, che senza presunzione sceglie la strada dell’autoironia per lanciare una piccola provocazione nei confronti di molte canzoni di oggi, spesso ricche di frasi fatte e artificiose suggestioni, ma vuote di reali significati.

    Guarda qui il videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=dpU8qNRh7II&feature=youtu.be

     

    Il testo è stato scritto dallo stesso Eugenio Ciuccetti, già autore e produttore, tra gli altri, della jazz band IL BOOM. La musica e l’arrangiamento sono stati curati da Maurizio Anesa, professionista affermato, in passato già compositore per Mina e autore di sigle tv come quella della soap opera “Sentieri” e del programma “Buongiorno Italia”. Nella sua lunga carriera Anesa vanta inoltre collaborazioni pluriennali con le orchestre della Rai e di Canale 5 oltre che con artisti del calibro di Adriano Celentano e Franco Battiato.

     

     

    Radio date: 23 maggio 2017

    Produzione/etichetta: Bazee produzioni musicali

      

    BIO

    Eleonora Mila ha il blues nel sangue, i primi passi della sua carriera artistica lasciano intravedere un talento raro nel panorama della musica italiana di oggi.

    Mentre prosegue il suo percorso formativo sotto la guida dell’insegnante di canto Emanuele Grazioli, Eleonora entra a far parte nel 2016 della squadra di Bazee Produzioni Musicali. Grazie a questa collaborazione è arrivata a maggio 2017 la pubblicazione del suo primo singolo da professionista dal titolo Canzone Sul Nulla: brano firmato da Eugenio Ciuccetti (autore del testo e produttore di Bazee) e da Maurizio Anesa (compositore della musica e arrangiatore). La pubblicazione del brano è accompagnata da quella del relativo videoclip girato dalla regista Lara Peviani presso lo storico locale Sound of 70s di Milano.

    Ma il percorso musicale di Eleonora non si limita all’attività in studio di registrazione. Nonostante la giovane età, si esibisce ormai da anni dal vivo in diverse città italiane riscuotendo un crescente consenso sia da parte del pubblico che degli addetti ai lavori. Tra le esibizioni più significative ricordiamo quelle di Milano (Bobino, Le Scimmie, Birreria Aux Vieux Strasbourg, Palo Alto Cafè, JJ’s Corner Pub, La Corte del Moro), Bergamo (Dieci10 Live Bar&Restaurant), Porlezza (l’Osteria), Asiago (Linta Park Hotel), Siracusa (Doctor Sun, Cu C’è C’è) ecc.

    Ad inizio 2017, inoltre, Eleonora è stata protagonista di alcune puntate del programma televisivo Take Me Out in onda su Real Time (canale 31 del digitale terreste e 131 di Sky). In passato ha invece avuto modo di partecipare al cortometraggio “La vita in Fiore” della regista Valeria Lumaca e ad altri spettacoli canori, ad esempio presso il Teatro Frigia di Milano e Radio Popolare.

     

     

    CONTATTI E SOCIAL

    SITO UFFICIALE: www.eleonoramila.it

    PAGINA FACEBOOK: www.facebook.com/Mila.Cantante/

    PAGINA YOUTUBE: www.youtube.com/channel/UChgIULDEA1V_lTkdBHCQBBA/featured

    PAGINA INSTAGRAM: www.instagram.com/mila_eleonora/

    PRODUZIONE/ETICHETTA: WWW.BAZEE.ITwww.facebook.com/bazee.produzionimusicali

  • “Rosemary” è il secondo singolo di Charlie

    Una ballade indie-folk dal sound americano disegna il quadretto perfetto di una casalinga frustrata e del suo mondo interiore.

    In un paradossale equilibrio dato dal contrasto tra il sogno beatlesiano del sound e la prosaica quotidianità della storia, si delinea “Rosemary”, nuovo brano estrapolato dal primo disco di Charlie.

    “Ruins of Memory” nasce dalla necessità di raccogliere quindici anni di canzoni ricercando una sintesi personale tra le due anime dell’autrice, quella più tradizionalmente legata al country, bluegrass e appalachian dell’America del sud e quella più rock e alternative di matrice europea. Il disco, prodotto al GreenFogStudio da Tristan Martinelli, mixato da Mattia Cominotto e masterizzato da Justin Perkins, è il primo punto d’approdo di una giovane carriera, ma Charlie è già al lavoro sul seguito, che vedrà la luce nel 2018.

     

    DICONO DI LEI

     

    «Questo disco è una piccola cosa ottimamente scritta e arrangiata; una parata di canzoni che passano per country, folk e persino pop magniloquente senza stonare mai e, più importante forse, senza suonare mai perfettamente a casa». Blow up    

    «Charlie Risso porta a segno un disco che non ha niente da spartire con la cultura pop nostrana. Un libro di storia visto dal presente/futuro». RaroPiù

    «Folk d’oltreoceano, country e una voce che sa essere intensa e lieve». Rumore

    «Da brivido, come la fine di un viaggio: lascia soddisfazioni, amarezze, ricordi e speranze». Audiofollia

    «Un disco intenso e fuori dal tempo». LoudVision

    «Come esordio non solo è efficace ma credo che resterà solo il primo capitolo di una lunga serie di eventi». 100 Decibel

    «Sono 11 inediti di grandissimo gusto e rispetto […] dietro ogni singolo istante ci sono sfumature culturali, storiche e stilistiche che non sono lasciate al caso». FullSong

    «È incantevole come sia competente e squisito il rispetto per un certo modo di rendere il passato». Radio Tweet Italia

    «È un esordio internazionale più che italiano, meravigliosamente prodotto». Sound36

    «Il primo disco di Charlie è qualcosa che non smetto di ascoltare facilmente, con quel dono misterioso che hanno in pochi di tramutare il suono in sensazione, le melodie in visioni d’ambiente, la forma canzone in stati d’animo reali». VentoNuovo

    «Un ascolto davvero pregiato e consigliatissimo». MusicalNews

    «Quello della splendida Charlie Risso è un esordio elegante […] musica che non resta ferma al tempo che fu, ma guarda oltre con un risultato che è assai fascinoso e seducente». Sound Contest

    «Un progetto discografico ben curato nei suoni e nei colori che emergono gradualmente». Musica Intorno

    «Un disco che entra dentro le vene e non ne vuole uscire […] uno degli esordi più belli di questo 2017». DeaPress

    «Ruins Of Memory è un album che vanta un ottimo songwriting e ottime idee a livello realizzativo-produttivo». Mescalina

    «Ruins Of Memory è un disco che si svela ascolto dopo ascolto. Le sfumature si rendono visibili e fanno brillare gli occhi di chi ascolta il disco. La voce di Charlie racconta la sua musica. La sua musica diventa presto dominio degli ascoltatori». VivaLowCost 

    «Splendido lavoro, il suo primo ufficiale, che davvero suona come un disco antico e moderno allo stesso tempo ed è assolutamente pregiato nella delicatezza della voce». Box Musica

    «Charlie fa vibrare la storia ed il tempo, incanta con una voce sottile dalla timbrica “famosa”, e sguazza di felicità e di liberazione in uno stagno ricco di grande musica». Free Sound Magazine

    «Questo esordio è strepitoso […] la scrittura, la timbrica, il piglio strumentale e il disegno degli arrangiamenti sono assolutamente vincenti». Music Letter

    «Ruins of Memories è un album che trasmette tutta la propria bellezza, pescando dal passato, facendolo con cuore e passione, con la semplicità di chi trova in certi suoni la propria dimensione ideale». ClapBands.

    «È un lavoro veramente completo che mostra tutto il grandissimo talento della cantautrice genovese. Intimo, delicato ed ispirato». Onda Musicale

    «Ruins Of Memory scorre vitale, caldo, e orgogliosamente retrò». I Think Magazine

    «Un lavoro di ottima qualità. Uno di quelli che può costituire un’ottima, convincente confutazione a chi sostiene che la produzione indipendente italiana non sia in grado di produrre nulla di nuovo o convincente». MusicMag 

     

    BIO

    Carlotta Risso, in arte Charlie, nasce a Genova dove vive fino ai 18 anni. Dopo la maturità artistica è a Milano a studiare arti grafiche, poi a Londra dove perfeziona il suo inglese mentre lavora come decoratrice.

    Nel periodo londinese inizia a scrivere canzoni (una delle prime è “Innocent Sweet”, che muterà negli anni fino alla versione contenuta nel primo disco, “Ruins of Memories”), ispirandosi a storie vissute e fantasticate.

    Da sempre amante della musica americana, quella tradizionale ma anche quella contaminata da deviazioni indie, nipote di Tito Fontana, compositore e musicista milanese, inizia a suonare la chitarra da piccola e intraprende un percorso di esibizioni live e teatrali.

    Partecipa allo storico Festival “Hardly Strictly Bluegrass” di San Francisco, esibendosi con la band “Red Wine”.

    Nel 2006 presta il brano “Destiny Never Dies” al cortometraggio “ZERO” del regista Emanuele Cova.

    Nel 2007 e 2008 partecipa al “Red Wine Bluegrass Party” condividendo la scena con artisti come il chitarrista di fama internazionale Beppe Gambetta, il chitarrista e produttore Paolo Bonfanti e gli stessi Red Wine.

    Nel 2010 suona con Nicola Bottini, leader della band “The Used Cars” e negli anni successivi continua a cercare la sua strada tra il rock e il folk collaborando con diversi artisti, percorso che la condurrà alla realizzazione del primo album in studio.

    Le due anime del mondo sonoro di Charlie finalmente si compenetrano grazie all’incontro con il musicista e produttore Tristan Martinelli, che al GreenFogStudio di Genova arrangia e produce, tra 2015 e 2016, “Ruins of Memories”, disco che raccoglie brani lontani tra loro per ispirazione e data di nascita ma che raccontano ciò che oggi, in bilico tra tradizione e modernità, è il mondo artistico di Charlie.

    “Ruins of Memories”, la canzone che dà il titolo al disco, è accompagnata dal video diretto da Emanuele Cova con le scenografie di Mario Torre, girato nel suggestivo monastero abbandonato di Valle Christi.

     

    Contatti e social

    Spotify Album  HYPERLINK “https://play.spotify.com/album/53hnhmNCULC02ibyCrxytR” https://play.spotify.com/album/53hnhmNCULC02ibyCrxytR

    Instagram  HYPERLINK “https://www.instagram.com/charlie_risso/” https://www.instagram.com/charlie_risso/

    Facebook  HYPERLINK “https://www.facebook.com/charlie.carlotta.risso/” https://www.facebook.com/charlie.carlotta.risso/

    Canale YouTube  HYPERLINK “https://www.youtube.com/channel/UCTFHnt3Xd0L6ZK3mFSM7SJA” https://www.youtube.com/channel/UCTFHnt3Xd0L6ZK3mFSM7SJA

     

     

  • Franco Nocchi, “Cambierà” è il nuovo singolo

    Dopo il recente successo di “Tashi Delek, fuoco e fiamme in Tibet” il cantautore pisano presenta un nuovo brano sull’energia che ognuno di noi può sprigionare a favore del benessere altrui.

    «Distribuendo bene all’alterità io attivo direttamente positività in me stesso, perché tutto è uno ed ogni essere vivente è profondamente collegato ad ogni altro essere vivente». Franco Nocchi

    Il messaggio di “Cambierà” viene espresso a pieno dalle parole tratte dal libro “Introduzione al METODO F.E.M.A. (Fisioterapia Energetica e Medicina dell’Anima)” scritto dallo stesso Franco Nocchi:

     

    «[…] “Tutto è uno”: una frase che era solito ripetermi il maestro indicando la profonda connessione tra gli esseri viventi e il nesso indissolubile che lega il microcosmo uomo con il macrocosmo universo (del quale ogni uomo riflette le identiche micro caratteristiche), ed il cui significato viene oggi argomentato ed avallato dalla fisica e soprattutto dalla fisica quantistica».

     

    La Teoria del big bang dimostra infatti che all’inizio “tutto era uno”, e non esistevano né il tempo né lo spazio. E come gli stati di due particelle microscopiche inizialmente interagenti risultano legati tra loro anche se separate e distanti, così tutte le azioni di ogni Persona non possono non avere un effetto, nel bene e nel male, sullo stato di vita di ogni altra persona.

     

    Ecco perché «è dentro noi la ricetta che da sola può guarire il mondo e trasformarlo dal profondo; perciò non scordiamo mai di vivere e amare intensamente ma di aprire sempre il cuore alla gente, specie a quella più debole». Franco Nocchi

     

     

    BIO

     

    Franco Nocchi, classe ’62, è docente universitario di “Psico-Pedagogia dei Gruppi”, di “Psicologia del comportamento”, di “Medicina Tradizionale Cinese” e di “Teoria e Tecnica delle Arti Marziali”, praticante di arti marziali fin dall’età di 4 anni, oggi maestro di kung fu, tai chi chuan, meditazione e profondo conoscitore delle antiche tecniche di medicina tradizionale cinese: proprio per questo la musica ha da sempre contrassegnato, al pari della pratica marziale, il suo percorso di vita. Unendo le sue competenze “occidentali” in campo psicopedagogico alle conoscenze delle antiche arti taoiste per il benessere, la longevità, il controllo delle emozioni e per l’armonizzazione dell’energia, oltre che all’utilizzo mirato della musicoterapia, della cromoterapia e di un particolare “coming out empatico”, ha coniato un originale ed innovativo metodo, il Metodo F.E.M.A.© (“Fisioterapia Energetica e Medicina dell’ Anima”©) che mira a promuovere in ogni Persona la capacità di superare autonomamente i conflitti della psiche, le patologie del corpo e le malattie dell’Anima.

    Franco Nocchi è direttore di una Scuola di formazione di operatori del Metodo F.E.M.A..© : lo scorso MARZO è stato pubblicato il primo libro, “Introduzione al METODO F.E.M.A.©”, di una collana in programmazione dedicata al Metodo Fema; l’uscita del secondo volume è programmata per il prossio ottobre. Questa collana, fin dal primo testo, offrirà ad ogni lettore molti spunti interessanti (armonizzare l’energia vitale, la vita dell’anima, il rapporto anima/ego, ipnosi ed autoipnosi, ipnosi regressiva, gestione del sonno e dei sogni, ecc) ed applicabili da ogni persona nella quotidianità per promuovere il proprio “ben-Essere”.

     

    Franco Nocchi ha prodotto una raccolta di 18 brani (5 canzoni/13 brani strumentali) tutti accordati sulla frequenza di 432 Hz, la frequenza della “musica dell’Anima”; non a caso questa raccolta è stata intitolata dal suo autore “Vibrazioni dell’Anima”.

     

    Il cantautore pisano da sempre cerca di canalizzare inoltre la sua musica verso iniziative di solidarietà e informazione solidale. In breve eventi e album:

    Nel 2012 i suoi concerti e la pubblicazione del cd “Viandante tra le note” hanno lo scopo di sostenere le popolazioni africane del Kenia. Con il cd “Viandante tra le note” Franco ha riscontrato grande successo nei circuiti radiofonici giapponesi e degli USA, permanendo in vetta alle classifiche per diversi mesi. Nel 2013 Franco Nocchi registra il cd “Abbracciare l’ Impermanenza” e prosegue la sua azione di solidarietà in una serie di concerti chiamati “Tai Chi Blues for Tibet”. Sempre nel 2013 Franco pubblica un singolo (distribuito da una primaria etichetta discografica italiana, la “Don’t Worry Records” -etichetta di Giorgia, Nek, Fabrizio Moro) dal titolo “Il Volo dell’Anima”. Nel 2014 ha composto e presentato la canzone “Amico Papa”, la prima canzone al mondo che contiene la voce di Papa Francesco (in ben 3 passaggi) e che per questo motivo ha dovuto ottenere il visto e l’autorizzazione della Libreria Editrice Vaticana, di Radio Vaticana e dell’Osservatore Romano; i proventi del singolo “Amico Papa” sono destinati a sostenere il reparto oncoematologico dell’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù”. Sulla scia di “Amico Papa” Franco Nocchi ha presentato il suo nuovo singolo “Anche se non so volare”, un brano il cui intero ricavato è finalizzato a sostenere la Fondazione-onlus “ARCO” del Polo Oncologico dell’Ospedale Santa Chiara di Pisa per sostenere la ricerca in oncologia. Nel 2015 incide il suo ultimo CD “Anche se non so volare … il mondo cambierà”, un doppio cd (composto da ben 26 brani) in cui si presenta anche nelle vesti di cantautore. Nel 2016, anno di “riflessione artistica”, compone e presenta al Bio Salus di Urbino la canzone “TASHI-DELEK, fuoco e fiamme in Tibet”.

     

     

     

    Contatti e social

     

    Sito www.franconocchi.it

    Facebook https://www.facebook.com/Franco-Nocchi-Music-145771218933871/?fref=ts

    Facebook FEMA https://www.facebook.com/ScuoladiFormazionediOperatoriFEMA/

    Youtube https://www.youtube.com/channel/UC-Wd_eNBm8athGJjyCDCx9A

     

  • Luca Bash, “Candide Bugie” è il nuovo singolo

    Le grandi sfere tematiche e concettuali dell’amore e della verità si sfiorano e si fondono in una canzone che affronta le incoerenze e i dilemmi a cui tutti noi andiamo incontro quando viviamo una storia con un’altra persona.

     

    Un paradosso, che nasce da una logica forzata, per descrivere un fatto: se una persona ti ama veramente, la verità a tutti i costi è diretta conseguenza dell’amare realmente. Ma purtroppo, quando si ama, spesso ci si trova di fronte a bugie bianche, quelle realtà addolcite per rendere la verità commestibile. La scusa che diamo a noi stessi è proteggere chi amiamo, ma in realtà stiamo solo proteggendo noi stessi e la reale matrice dei nostri pensieri. E per assurdo vedi che l’indifferenza di un estraneo, e il suo strumentalismo prevedibile e riconoscibile, sarebbe più vero ed innocuo di una candida bugia, che brucia senza scottare. Luca Bash

     

    Guarda qui il videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=sW2DLg8vzSw

     

    Il singolo è estratto da un CD di 15 brani, scritto e prodotto in due lingue (italiano e inglese). L’LP in inglese è intitolato “Keys of Mine”, mentre in italiano si chiama “Oltre le Quinte”. Il progetto si è sviluppato senza direzione artistica, in maniera sequenziale, chiedendo ad ogni musicista di arrangiare e registrare in remoto nella propria città senza indicazione alcuna. L’LP è quindi una composizione dove ognuno ha fatto ciò che la sua arte e gusto gli ha indicato. Di fatto il fine ultimo del progetto di Luca Bash è una dedica ai suoi amici musicisti. Il motivo è semplice:

     

    Per quanto una persona possa partecipare ad un progetto per sperare che succeda qualcosa o per tentarle tutte, loro (i musicisti) sono gli unici che con un semplice gesto quale suonare e amare le mie canzoni, hanno di fatto reso possibile il dare una forma a quello che io semplicemente sono: uno stupido artista che non ce la fa a rassegnarsi a vivere senza fare ciò che mi rende felice. Luca Bash

     

    BIO

    Luca Bash inizia a studiare musica all’ inizio degli anni ‘90, inizialmente con lo studio del violino, per poi passare nel ’94 alla chitarra. Comunque aspetterà fino al ’99 prima di scrivere la sua prima canzone, quando impatta in Dave Matthews, acquistando per caso il suo duo acustico “Live at Luter College”. La volontà di comprendere la composizione chitarristica lo spinge ad iscriversi all’ UM – Università della musica – a Roma, approfondendo la chitarra ritmica e l’armonia. Produce le sue prime 13 canzoni, tra cui “Dear John”, che lui stesso riconosce come il primo pezzo da poter presentare al pubblico.

    Nel 2006, Bash fu invitato a partecipare al Festival Internazionale di Piombino, rassegna che vinse in duo acustico, corredando il suo successo con il premio di miglior interpretazione. Formò in seguito una band, chiamata BASH, la quale in 5 anni produsse un LP, “On Air” e vinse diversi eventi nella realtà indie.

    I BASH ruppero nel 2011 dopo che I suoi membri principali cambiarono città per motivi lavorativi, ma l’avventura di Luca Bash non terminò. Continuò a scrivere ma nel 2013 ebbe un grave incidente in moto, che lo debilitò per diversi mesi e cinque giorni di coma. Durante la riabilitazione Bash acquisì una coscienza diversa rispetto la sua musica, trainato dalla fortuna di poter di nuovo suonare la chitarra. Da qui, ricontattò da Torino, la sua nuova città, il suo amico e chitarrista storico Giova (Giovanni) Pes per iniziare un nuovo capitolo della sua storia musicale. Nel 2014, un interessante storia discografica prende piede: il progetto CMYK. Il duo ha realizzato 4 EP di canzoni acustiche: Cyan, Magenta, Yellow and Key Black. Ogni EP rappresenta uno dei colori base nella stampa grafica che, a differenza dei colori video, RGB, sono fondamentali per stampare ogni tipo di immagine. L’ intento è quindi quello di fissare in maniera indelebile ciò che Luca Bash vuole esprimere dal profondo del suo io. Attraverso il progetto CMYK, la musica di Bash inizia a mettere piede nel panorama internazionale indie. Nel 2015 the duo realizzarono Single Drops, che raccoglie il singolo “Your Tomorrow” ed un brano favorito da ognuno dei 4 EP. La critica descrive questa nuova direzione al meglio: “Con una semplice base acustica, Pes aggiunge bellezza alle composizione di Bash attraverso la sua chitarra al fine di definire al meglio il proprio stile folk. Una sorta di fusione tra una chitarra latina e il country americano rendono unico il loro stile, specialmente per due italiani di provincia. Attraverso il suo viaggio musicale, Luca Bash è rimasto solido nella sua ricerca: cercare il link con il suo pubblico attraverso una vera e pura espressione della sua visione del mondo. Attraverso i suoi testi, che delineano il nocciolo di cosa significa essere ancora vivo, e grazie ai sui esperti manufatti chitarristici evidenti nei suoi brani, Bash continuerà la sua ricerca, provando nuove vie con ogni pubblicazione per collegarsi con i fan e gli amanti della vita. La ricerca è per un sorriso cosciente, un respiro profondo, un “Bravo!” e questo è più che sufficiente per guidare questo appassionato cantautore.

     

    Contatti e social

    FACEBOOK www.facebook.com/pg/lucabash.art/about/?ref=page_internal

     

  • “Tickling” è il primo singolo dei Seawords

    UN DUO, UN EP, UN SINGOLO – “TICKLING”- PRIMO PASSO DI UNA NARRAZIONE DAL CARATTERE DECISO E DAL TIRO INTERNAZIONALE 

    La voce graffiante è servita da una chitarra acustica che alterna sonorità tipiche del rock anglosassone, elettronica e stacchi che ammiccano al funky della black music.

     

    I Seawards nascono da un casuale incontro fra le strade della Liguria e come tutte le alchimie, mescolano universi differenti, dando vita a un equilibrio delicato e accattivante che ha già incuriosito alcuni degli addetti ai lavori. I testi sono in inglese così come d’oltremanica sono le sonorità a cui si richiamano, senza disdegnare loop ed elettronica che tracciano il carattere di questo loro Ep d’esordio.

    ”Tickling” è il primo singolo estratto da 85 BPM, un brano che descrive un modo incapace di vivere l’amore. Parla di inganni e manipolazione dei sentimenti. Di un amore intrappolato.

    Il videoclip a cura di Megan Stancanelli e Andrea Languasco vede la partecipazione della ballerina Francesca Pellegrini meglio conosciuta con il nick Stelladiplastica.

    85 BPM è un inizio – racconta Giulia – un esperimento, la sintesi di due mentalità musicali diverse ma affini. Il risultato è qualcosa di innovativo in cui abbiamo messo tutti noi stessi, scrivendo i testi e ricercando i suoni che esprimessero al meglio ciò che siamo. Grazie alla collaborazione con Zibba le nostre canzoni hanno preso vita. Crediamo che questo modo di pensare la musica possa rappresentare la linea guida della nostra produzione futura: spontanea, fresca, in evoluzione. Come noi.

    Il cantautore Zibba ha seguito la produzione artistica dell’Ep: «Ho conosciuto questi ragazzi sentendoli suonare dal vivo, e ho capito che il loro era talento vero. Lo dimostra il fatto che in studio sono stati impeccabili. Per me è un onore aiutarli a fare qualche passo, in questo momento particolare della loro vita artistica in cui tutto è ancora possibile. Mi piace dedicarmi allo scouting e alla produzione di nuove realtà musicali, e loro mi hanno colpito da subito».

    Radio Date singolo: 16 giugno 2017

    Uscita Ep “85 BPM”: 16 giugno 2017

    CREDITS “TICKLING”

    Produzione: Zibba

    Registrato presso Bombastic Recording Imperia

    Mixato e masterizzato presso Simone Sproccati, Crono Sound Factory

    Foto: Riccardo Bandiera

    BIO

    I Seawards, all’anagrafe Giulia e Francesco, nascono come duo nel 2015, e iniziano subito a scrivere brani inediti. Il primo passo importante è il concorso FIAT Music 2016 organizzato da Red Ronnie, il quale rimane molto colpito dai due giovani artisti, tanto da invitarli a chiudere l’ultima puntata di Roxy Bar. Durante un festival in Liguria il loro live colpisce Zibba che decide di produrre il loro primo EP in uscita il 16 Giugno 2017. Il live dei Seawards è un viaggio fantastico, delicato e accattivante come le loro canzoni. Loop station, chitarra e voce. Un suono semplice ma di grande impatto emotivo.

     

    Contatti e Social

    Facebook: www.facebook.com/OfficialSeawards

    Instagram: @officialseawards https://www.instagram.com/officialseawards/

    Twitter: @seawardsmusic https://twitter.com/seawardsmusic?s=09

  • Nicole Stella, “Orizzonte” è il suo singolo d’esordio

    Dopo le importanti partecipazioni televisive (Io Canto) e quelle a celebri concorsi canori (Castrocaro), la giovanissima interprete si cimenta in una virtuosa ballad melodica che affronta il tema dell’abbandono.

     

    “Orizzonte” tratta di abbandono inteso come fine di una relazione, carico di recriminazioni, di ferite e di sentimenti in conflitto fra loro. L’abbandono come chiusura di una fase di vita, il lasciarsi alle spalle quel complesso di oggetti, luoghi, abitudini e dettagli che la caratterizzavano. L’abbandono alle proprie sensazioni più profonde, al dolore per ciò che si è rotto e che non potrà mai più tornare integro. Ma anche un abbandono positivo: un abbandono, o meglio, un abbandonarsi al futuro e alle nuove porte che esso aprirà di fronte a noi.

     

    Guarda qui il videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=iYCxrFd84E0

    Etichetta: Musicantiere

     

    BIO

    Comincia ad esibirsi nel 2012 e subito qualche mese dopo riesce ad esibirsi in prima serata su Canale 5 nella trasmissione ”Io Canto”. Vince numerosi contest nazionali ed internazionali.
    Dal 2013 collabora con l’autrice Eva Novello ideatrice del progetto ”EvacontroEva” con la quale ha registrato due singoli.

    Nel 2016 esce il suo primo brano in inglese “The Blue Eyed Bride” una combinazione folk/country. È stata finalista al Festival di Castrocaro 2016 andato in onda su RA1 il 27 agosto.
    Nicole collabora dal 2016 con Musicantiere con il quale sta lavorando per la realizzazione del suo primo disco in lingua italiana, seguita dal produttore artistico Alessandro Di Dio Masa.

     

    Contatti e social

    Canale Youtube: www.youtube.com/channel/UCZbCJppc44DtkoKI0NnAduA

    Facebook www.facebook.com/nicolestellafanpage/?fref=ts