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  • Gala 2017 in difesa dei Diritti Umani e dei Diritti dei Bambini e a sostegno del Programma Vivere Senza Psicofarmaci

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    Cari amici,

    in molti ci state scrivendo chiedendoci notizie a proposito del tradizionale Gala di Natale INPEF. Finalmente ci avviciniamo all’edizione di quest’anno!

    Il 2 dicembre, infatti – presso la prestigiosa location dello Sheraton Roma Hotel di Viale del Pattinaggio – avrà luogo l’evento cult per tutti noi impegnati nella difesa dei Diritti Umani ed i Diritti dei Bambini: un appuntamento che possa sostenere il Programma Vivere Senza Psicofarmaci, che contrasta concretamente la filiera diagnostica nel mondo.

    Ogni anno migliaia di persone chiedono aiuto. Noi abbiamo attraversato l’Italia aiutando famiglie, bambini che sono tornati all’interno di un percorso scolastico normale, uomini e donne che hanno iniziato o concluso il percorso di Vivere Senza Psicofarmaci e che hanno ritrovato la propria dignità, i propri valori, la credibilità nei confronti della propria famiglia e dei propri amici.

    È stato un anno importante, questo che si avvia a conclusione. Un anno in cui le Istituzioni hanno condiviso un punto di vista sano e hanno accettato e presentato insieme a noi Interrogazioni e Interpellanze Parlamentari, dando respiro al Popolo dei Diritti Umani.

    Per questa ragione, ci meritiamo una festa e anche qualcosa di più: il riconoscimento di valori come la gratitudine, la condivisione, la soddisfazione e la fierezza.

    Racconteremo le vittorie del 2017 – che sono state tante e che hanno fatto Giurisprudenza – e presenteremo gli obiettivi che vogliamo raggiungere nel 2018, assieme ai piani concreti affinché questi siano ottenibili.

    Il Gala vedrà, dunque, ospiti speciali: musica, ballo, performances artistiche straordinarie ma soprattutto il racconto di quanti “ce l’hanno fatta”. Persone e storie incredibili: una straordinaria emozione per tutti.

    Ed ancora il prestigioso Premio Nazionale in Pedagogia Familiare per quanti hanno vinto, con perseveranza e determinazione, grandi battaglie per sé o per altri; per quanti rappresentano un inno alla Speranza.

    Sarà bello esserci tutti, ritrovarci, riconoscerci o anche semplicemente conoscerci.

     ***

    2 dicembre 2017 – ore 19.00

    Sheraton Roma Hotel & Conference Center

    Viale del Pattinaggio, 100 – Roma

    Tutte le informazioni per prenotarsi e versare la propria quota ENTRO il 20 NOVEMBRE telefonando ai numeri Inpef 065811057 – 065803948 oppure al 3299833356 o al 3299833862.

    Il costo della cena Sheraton è di 50 euro, per consentire una partecipazione sostenibile per tutti.
    Grazie anche a quanti vorranno aiutarci come Sponsor dell’evento telefonando ai numeri di cellulare suindicati.

    A presto! E… prenotiamoci subito!

  • Tra poche ore il via al nuovo Master in Pedagogia Familiare – la grande emozione di un nuovo inizio

    Grande emozione per l’imminente inizio di una nuova edizione del Master in Pedagogia Familiare INPEF.  Se “Notte prima degli esami” accompagna di generazione in generazione i giovani maturandi, “qualche giorno al via della nuova edizione” interpreta, allo stesso modo, l’emozione che caratterizza l’inizio di una nuova esperienza.

    «È proprio questo il clima – afferma il Presidente Palmieri – che ci coinvolge in queste ore. Ed è anche il desiderio di abbracciare appieno quanto le “matricole” già ci inviano attraverso i social e in fitti scambi di mail: “non vedo l’ora che inizi… è per me un grande onore essere stata ammessa… sto realizzando un progetto che ho sempre desiderato portare avanti“.

    In effetti, la professione del Pedagogista Familiare e il lavoro preparatorio attraverso il Master biennale rappresentano una grande sfida sia culturale che sociale. La Pedagogia Familiare, infatti, è la prima Scienza Professionale che ha come sua Carta di servizio, come sfondo integratore e come Linee Guida la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e quella dei Diritti del Fanciullo».

    Non si tratta, dunque, esclusivamente di un percorso formativo; la notizia, infatti, è che il lavoro scientifico intorno alla Pedagogia Familiare, nata in maniera pionieristica molti anni fa grazie alla intuizione italiana di Vincenza Palmieri, continua ad articolarsi e ad evolversi sempre di più, a seguito di stimoli da parte di tutti coloro i quali in questi anni hanno lavorato nell’ambito della Pedagogia Familiare.

    L’ultimo Congresso Internazionale tenutosi a Montecitorio – con la partecipazione di rappresentanti ONU, testimonial dei Diritti Umani, esponenti del Governo, missionari africani, accademici internazionali – ha, poi, aperto nuovi, originali filoni di ricerca scientifica e nuove Intese.

    Inoltre, la Pedagogia Familiare si connota come una Scienza in crescita, che tiene conto dell’evoluzione sociale, dell’organizzazione economica, dei cambiamenti geografici che stanno investendo la nostra società.

    E, soprattutto, tiene conto delle nuove fragilità delle famiglie che sono portatrici di quei bisogni su cui il Pedagogista Familiare va ad intervenire. Non dimentichiamo le famiglie “oncologiche”, le famiglie che hanno subito degli allontanamenti, quelle adottive, multirazziali, multiproblematiche che sono a loro volta il cuore della ricerca.

    «In questa fase – conclude il Presidente Palmieri – ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla crescita della Pedagogia Familiare, gli studenti, i docenti e soprattutto i Pedagogisti Familiari ANPEF, con l’augurio di un nuovo anno accademico ricco e proficuo per tutti».

    http://www.pedagogiafamiliare.it/file/Master_Pedagogisti_Familiari.html

    Vi aspettiamo sempre più numerosi!

  • Presentato oggi a Roma il nuovo Master in Pedagogia Familiare INPEF – l’evoluzione di un percorso scientifico costantemente ancorato ai bisogni delle famiglie e della società –

    Presentato oggi a Roma il nuovo Master in Pedagogia Familiare INPEF.
    Non si tratta esclusivamente di un percorso formativo; la notizia, infatti, è che il lavoro scientifico intorno alla Pedagogia Familiare, nata in maniera pionieristica molti anni fa grazie alla intuizione italiana di Vincenza Palmieri, continua ad articolarsi e ad evolversi sempre di più, a seguito di stimoli da parte di tutti coloro i quali in questi anni hanno lavorato nell’ambito della Pedagogia Familiare.

    I Pedagogisti Familiari ANPEF, dunque, che hanno messo in pratica e standardizzato i primi modelli operativi e criticamente hanno portato novità anche in ambito progettuale e contenutistico ma grazie anche alle sollecitazioni interne da parte degli studenti che, nel corso degli anni, hanno frequentato il master e hanno presentato interessanti istanze in tal senso.

    L’ultimo Congresso Internazionale tenutosi a Montecitorio – con la partecipazione di rappresentanti ONU, testimonial dei Diritti Umani, esponenti del Governo, missionari africani, accademici internazionali – ha, poi, aperto nuovi, originali filoni di ricerca scientifica. Pertanto gli studi, ampliandosi, hanno dato modo ulteriormente di rendere il programma sempre più aderente alla ricerca scientifica e, contemporaneamente, in costante contatto con i bisogni del territorio e della società tutta.

    A questo non possiamo non aggiungere anche l’evoluzione legislativa e giurisprudenziale al riguardo, grazie alla Legge 4/2013, che ha organizzato le nuove libere professioni ma ha anche fissato una serie di paletti a garanzia degli utenti del servizio e degli stessi professionisti.

    Tale cambiamento legislativo – assieme all’istituzione dei Registri Nazionali, alla formazione continua, all’attestazione di qualità e a tutti i servizi previsti o prodotti dagli stessi professionisti – rende questa scienza sempre più attuale.

    Inoltre – possiamo dire con una punta di orgoglio – a differenza di altre scienze che rimangono statiche a tal punto da rappresentare l’archeologia dei modelli interpretativi e di intervento sui bisogni della persona e della società, la Pedagogia Familiare si connota come una Scienza in crescita, che tiene conto dell’evoluzione sociale, dell’organizzazione economica, dei cambiamenti economici e geografici che stanno investendo la nostra società.

    E, soprattutto, tiene conto delle nuove fragilità delle famiglie che sono portatrici di quei bisogni su cui il Pedagogista Familiare va ad intervenire. Non dimentichiamo le famiglie “oncologiche”, le famiglie che hanno subito degli allontanamenti, le famiglie adottive, le famiglie multirazziali, multiproblematiche che sono a loro volta il cuore della ricerca.
    Per questa ragione, il prodotto culturale in uscita va ad assumere una cornice su cui siamo sempre pronti a continuare a regalare riflessione ma anche buone pratiche.
    Lo scopo trasversale rimane, infatti, sempre lo stesso: la difesa dei Diritti Umani e dei Diritti dei Bambini attraverso le buone pratiche della Pedagogia Familiare.

    Vi aspettiamo davvero numerosi!

    Per maggiori informazioni cliccare qui

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