Tag: colture

  • Nuove prospettive di crescita per l’agricoltura mondiale

    Un webinar dalla partecipazione internazionale ha presentato Oxir e la sua portata innovativa. Un progetto che pone le basi per un’agricoltura a salvaguardia dell’ambiente, degli operatori e del consumatore finale. Attraverso il potere igienizzante dell’ozono (O3) la tecnologia realizzata in sinergia tra Met e Gamberini può rappresentare un freno alle perdite di produzione di frutta e verdura che ogni anno si registrano a livello mondiale a causa di parassiti e di malattie

     

    L’ozonoterapia come risposta alle sfide di un’agricoltura sostenibile in grado di salvaguardare la salute delle colture, dell’ambiente, degli operatori e del consumatore finale. È stato questo il tema approfondito ieri durante il webinar di presentazione di Oxir, innovativa tecnologia che utilizza ozono (O3) disciolto in acqua sviluppata in sinergia da due aziende bolognesi, Met e Gamberini. La prima specializzata nella progettazione di generatori a ozono con applicazione in diversi settori industriali, la seconda leader nella realizzazione di macchine a servizio dell’agricoltura, come impolveratori, atomizzatori e gruppi di diserbo.

    L’evento online ha visto la partecipazione e l’intervento dei principali protagonisti del progetto che grazie all’indubbia portata rivoluzionaria è stato sostenuto dal programma di finanziamento europeo Horizon 2020.

    Ad aprire i lavori è stato Federico Ponti, Presidente di Met Srl, azienda bolognese player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy che prima di spiegare il progetto Oxir ha voluto tratteggiare la situazione globale in cui questa tecnologia va a inserirsi. “Il mercato mondiale di frutta e verdura è in crescita ed entro il 2027 dovrebbe raggiungere la quota di $ 55,863.5 milioni”. Un quadro positivo che però viene compromesso da perdite altrettanto importanti. “Ogni anno infatti – ha commentato il Ceo di Met – una parte della produzione, dal 25 al 40%, viene persa a causa di parassiti e malattie”. Ed è proprio in questo frangente che si gioca la partita di Oxir. “Tale tecnologia – ha concluso Ponti – ha un approccio estremamente naturale perché si prefigge di mettere in acqua ciò che è nell’aria. L’ozono è un ossidante, agisce come un raggio laser che ustiona il patogeno target senza danneggiare la pianta, protetta dalle sue cere naturali”. In questo modo si ottiene un effetto di sanificazione, che contribuisce al contrasto dei parassiti, del carico fungino, del carico microbico e alla riduzione della carica batterica.

    Luca Gamberini, Ceo di G.R. Gamberini, impresa bolognese specializzata nella progettazione di tecnologie al servizio dell’agricoltura come impolveratori, atomizzatori e gruppi di diserbo ha invece ripercorso i principali step che hanno portato al riconoscimento e al finanziamento del progetto, includendolo nel programma Horizon 2020. “Nel marzo 2019 abbiamo presentato il progetto alla commissione giudicante di Horizon 2020 e nell’autunno dello stesso anno abbiamo ottenuto i fondi previsti per coprire le spese per i prossimi 5 anni”. Un obiettivo raggiunto a coronamento di anni d’investimenti, ricerche e tentativi. Le due imprese, infatti, avevano già presentato Oxir a Bruxelles, ricevendo solo il Seal of Excellence, un marchio di qualità assegnato dalla Commissione europea a eccellenti proposte progettuali di Ricerca e Innovazione valutate positivamente ma non finanziate per l’esaurimento delle risorse disponibili.

    Come opera nello specifico Oxir e in quale modo può fornire supporto agli agricoltori di tutto il mondo è stato illustrato da Fabiano Senese, Technical manager di Met che si è soffermato sulle configurazioni del prodotto adattabili alle esigenze degli utenti. “In questi ultimi anni un team di agronomi e tecnici ha lavorato per costruire una macchina che potesse esplicitare tutta la potenzialità dell’ozono in agricoltura. Sono stati realizzate irroratrici per la distribuzione sempre più adeguate alle esigenze dell’ozono, cercando di colpire i patogeni da combattere con la maggior concentrazione di ozono possibile, nel rispetto dei costi aziendali per le applicazioni. L’ultima versione degli atomizzatori infatti può lavorare a 6 km/h eseguendo un’ottima bagnatura della coltura”. Al momento il team sta lavorando per migliorare ulteriormente la bagnatura degli organi vegetali importanti per la difesa della coltura, sui cui si localizza il patogeno e dove serve intervenire in quanto l’ozono agisce per contatto. Sono stati inoltre realizzati atomizzatori per la distribuzione dell’ozono su colture frutticole e vite e altre macchine per lavorare agevolmente in serra e in pieno campo su colture vegetali a terra.

    Infine, durante il webinar, è stato dedicato uno spazio dedicato alle prove agronomiche e ai risultati che Oxir ha ottenuto presso i siti sperimentali in Italia, Spagna e Stati Uniti, confermando le proprie potenzialità su diverse tipologie di colture. A intervenire è stato Renzo Bucchi, field testing del centro di saggio Agri 2000, insieme a Francesco Spinelli, ricercatore dell’Università di Bologna. Il primo ha rilevato come l’ozono manifesti un’interessante azione di contrasto allo sviluppo di alcuni importanti patogeni presenti sulle colture agrarie. “Abbiamo riscontrato un’importante attività su prodotti freschi quali fragole e lamponi e altre colture a foglia di 4 gamma, come la rucola e il basilico nel controllo dei marciumi che attaccano questi prodotti immediatamente in post raccolta. Nello specifico l’ozono ha garantito una shelf life più lunga conservando il frutto o le foglie trattate dagli agenti patogeni”.

    Il secondo, invece, si è soffermato sulle prove realizzate dall’Università di Bologna sull’actinidia. “Il trattamento con ozono è stato assolutamente efficace e ha dato un forte segnale positivo anche per la conclusione a cui si è potuti giungere. Risulta infatti molto interessante approfondire quanto l’ozono aiuti la pianta a rinforzare il suo sistema immunitario come una sorta di vaccino”.

    Al momento Oxir è ancora in fase di progettazione, ma i tempi sono maturi perché venga presto messo in commercio. «Dopo la fine della sperimentazione – concludono all’unisono Federico Ponti e Luca Gamberini – il nostro prossimo obiettivo sarà quello di vendere il prodotto, a partire dal mercato italiano. In questo periodo abbiamo ricevuto riscontri positivi e gli esiti ottenuti dalle prime applicazioni lasciano prospettare un rapido ingresso nel mercato internazionale, anche grazie alla azione sinergica sviluppata con il subcontractor USMAC. L’ingresso negli USA con macchinari già in uso, oltretutto da parte di un centro di ricerca in Oregon che può certificare i risultati in campo tramite Agri2000, è indubbiamente una prospettiva molto interessante».

    https://www.oxir.eu/it/

    Met Srl è un’azienda di Bologna, player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy. Con un approccio orientato all’individuazione di soluzioni su misura l’azienda è in grado di operare in qualsiasi settore interpretando di volta in volta situazioni ed esigenze specifiche. Dall’ambito medicale a quello agroalimentare, dal settore dei trasporti a quello della sanificazione degli ambienti, Met Srl propone un ampio ventaglio di prodotti e di soluzioni in grado di valorizzare le capacità sanitizzanti e deodorizzanti dell’ozono nell’ottica di un’economia e di una produzione sempre più attenta all’impatto ambientale.

    G.R. Gamberini nasce a Bologna alla fine degli anni 60′ specializzandosi nella progettazione di tecnologie al servizio dell’agricoltura come impolveratori, atomizzatori e gruppi di diserbo. Oggi dopo oltre 50 anni di esperienza l’azienda è conosciuta in tutto il mondo grazie alla produzione di macchine agricole affidabili, performanti e personalizzate, espressione di un autentico made in Italy. Fiore all’occhiello dell’azienda sono le impolveratrici pneumatiche che presentano la gamma più completa sul mercato, mentre le nuove frontiere sono rappresentate dalle innovative macchine ad acqua ozonizzata.

  • L’esperienza di Bioagrotech per la qualità e la difesa di orticole, fruttiferi e vite

    Nella combinazione di zinco, alghe, e zeolite cubana l’azienda sanmarinese individua un unico trattamento efficace nella fase di risveglio delle foglie

     

    Un unico trattamento in grado di conferire vigoria e protezione alle piante nella fase del risveglio vegetativo, momento decisivo per il buon esito di ogni ciclo di produzione. La proposta pensata per diverse tipologie di colture proviene da Bioagrotech, da anni impegnata nella lavorazione e commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali per l’agricoltura biologica. Dopo studi e prove in campo i professionisti dell’azienda sanmarinese hanno individuato in Agrofito Cu/Zn Bio + Agrofito Alghe Bio + Zeolite Cubana una combinazione vincente e valida per il trattamento di fruttiferi, viti e orticole. Applicazioni fogliari a 6 +1 + 6 kg/ha, a cadenze variabili a seconda dell’andamento climatico e dello sviluppo della vegetazione, ottengono risultati curativi su carenze di rame e zinco e donano un aspetto lussureggiante alle colture.

    Durante la fase del risveglio lo Zinco ricopre un ruolo di grande importanza. Entrando come elemento fondamentale per la produzione di auxine provoca uno slancio nella crescita dei giovani germogli e da forza alle prime foglioline dei rametti. Ruolo simile giocano le Alghe Bioagrotech che hanno un effetto biostimolante grazie alla presenza di aminoacidi di origine vegetale, di carbonio, di betaine, di vitamine del gruppo B e di citochinine naturali. La Zeolite Cubana, in questa fase invece, ha un’azione determinante su molte patologie che possono presentarsi da questo momento in poi. Funghi e insetti svernano tra gli interstizi dei rami, dei tronchi e delle foglie per poi attaccare in maniera violenta quando si presentano le condizioni ottimali. L’azione della Zeolite Cubana è un’azione preventiva e risulta efficace in quanto agisce in un momento di debolezza dei patogeni che al loro risveglio trovano un ambiente ostile alla loro propagazione.

    Il trattamento messo a punto dalla Bioagrotech srl si rivela efficace anche nel periodo di caduta foglie dove ricopre una funzione disinfettante e di protezione in vista dell’inverno e della fase di dormienza.

     

    Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti.

  • L’efficacia della Zeolite Cubana contro i patogeni e i parassiti della vite

    Il corroborante naturale di origine vulcanica si presta a essere un alleato efficace per salvaguardare la salute e la produttività della vite minacciata da agenti patogeni e da parassiti come la temibile tignoletta

     

    A partire dalla fine del 19esimo secolo con la diffusione di Peronospora e Oidio, sono numerose le avversità e le problematiche che i viticoltori sono chiamati a fronteggiare quotidianamente nella gestione della vigna. Agenti patogeni, ma anche parassiti sono minacce costanti, potenzialmente in grado di pregiudicare la qualità e la resa della coltura, con conseguenti perdite sul successivo ciclo produttivo. Grazie alla presenza sul mercato di aziende innovative e improntate a un approccio biologico, oggi tali problematiche trovano soluzioni alternative all’utilizzo di prodotti fitosanitari di sintesi, il cui impiego su larga scala si è rivelato fallimentare portando brevemente allo sviluppo di resistenze tanto nei funghi quanto negli insetti.

    Gli studi e le sperimentazioni di Bioagrotech, azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica e a lotta integrata, hanno individuato nella Zeolite Cubana Bioagrotech, un alleato ideale per salvaguardare la salute e la produttività della vite sia vino che da tavola. Grazie alle sue proprietà uniche la polvere di origine vulcanica rappresenta un corroborante naturale in grado di contrastare in modo efficace e sostenibile, tanto l’azione di agenti patogeni che di parassiti, integrandosi perfettamente con le esigenze dell’agricoltura biologica. A dimostrarlo le diverse sperimentazioni condotte dall’azienda in questi anni in collaborazione con i centri di saggio di tutta Italia.

    Per il contrasto della Botrite trattamenti realizzati in sequenza, dalla prechiusura del grappolo fino alla raccolta, hanno dimostrato come un leggero velo omogeneo del prodotto sull’acino e dentro il grappolo esplichi un’azione repellente che regola l’umidità e contrasta le condizioni naturali per lo sviluppo del fungo. Inoltre inserito in un programma di difesa, il prodotto può contribuire efficacemente a prevenire fenomeni di resistenza.

    Altrettanto positivi si sono rivelati gli esiti degli studi e delle prove condotte in questi anni su agenti patogeni estremamente diffusi e deleteri come Oidio e Peronospora. Per quanto riguarda il primo la Zeolite Cubana Bioagrotech si è dimostrata efficace se impiegata in sinergia con lo Zolfo attraverso trattamenti che vanno dalla fine fioritura alla maturazione. Per quanto riguarda invece il secondo agente patogeno va evidenziata la capacità della Zeolite di assorbire l’umidità e mantenere la superficie fogliare asciutta limitando quelle condizioni che consentono alla Peronospora di attecchire e diffondersi.

    In virtù della particolare composizione chimica e della forma dei suoi cristalli, Zeolite Cubana ha anche dimostrato una forte capacità di contrasto nei confronti di quella che è considerata una delle principali avversità entomologiche della vite: la tignoletta che arreca gravi danni nutrendosi degli acini dell’uva. I cristalli di Zeolite possono produrre lacerazioni letali sulla superficie dell’insetto che ne viene a contatto o disidratarlo, portandolo quindi alla morte. L’attività di questa polvere è efficace anche per scongiurare lo sviluppo e la proliferazione di nuove generazioni poiché disidrata le uova impedendo alle larve all’interno di crescere e schiudere. Oltre alla forte azione disidratante, la Zeolite Cubana ha infine una forte capacità nell’assorbimento delle soluzioni e, di conseguenza, ha un’azione coadiuvante se utilizzata nella lotta integrata. La zeolite, anche in caso di sovradosaggi, non è mai fitotossica né nociva per l’uomo, l’ambiente e gli animali; può inoltre essere utilizzata anche a ridosso della raccolta in quanto esente da residui. Dopo una ferita su un acino dovuta all’utilizzo di forbici, per la grandine, per un attacco di tignoletta o per l’azione di uccelli o di roditori, la Zeolite Cubana asciuga e cicatrizza la ferita evitando che il succo d’uva sporchi e successivamente faccia marcire tutto il grappolo.

     

    Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti.