Tag: calo rc auto

  • Rc auto: in Umbria scattano gli aumenti per 15.200 automobilisti

    Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per circa 15.200 automobilisti umbri; secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2020, dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, vedranno aumentare il costo dell’RC auto.

    Il dato, frutto dell’analisi di oltre 5.800 preventivi di rinnovo RC auto raccolti a dicembre 2020 in Umbria tramite Facile.it, evidenzia come il valore sia notevolmente diminuito (-34,1%) rispetto a quello rilevato nel 2019. Il Covid e le limitazioni alla mobilità imposte durante i lockdown hanno significativamente inciso sul numero di veicoli in circolazione determinando, di conseguenza, un calo dei sinistri stradali avvenuti nel corso dell’anno.

    Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a gennaio 2021, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo in Umbria occorrevano, in media, 435,22 euro, vale a dire il 13,03% in meno rispetto allo stesso mese del 2020. Il dato è stato calcolato sulla base di 70.973 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

    Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Dati interessanti emergono analizzando il profilo degli automobilisti umbri che vedranno scattare gli aumenti. Il primo è legato al sesso: fra gli uomini la percentuale di chi ha dichiarato un sinistro con colpa è pari al 2,56%, nettamente più bassa rispetto a quella rilevata tra le donne, dove il valore sale al 3,27%.

    L’analisi del campione in base all’occupazione professionale dell’assicurato evidenzia come gli impiegati siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (2,91%) che farà scattare un aumento dell’RC auto.

    Di contro, sono i pensionati coloro che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2020 meno sinistri con colpa (1,86%), seguiti dagli operai (1,97%).

    L’andamento provinciale

    Se a livello regionale la percentuale di chi vedrà peggiorare la propria classe di merito è pari al 2,82%, analizzando il campione su base provinciale emerge che Perugia è la provincia umbra che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (3,21%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto.

    Chiude la classifica Terni, area umbra dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno sinistri con colpa (1,94%).

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 70.973 preventivi effettuati in Umbria dai suoi utenti tra il 1 gennaio 2020 e il 31 gennaio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Rc auto: in Piemonte scattano gli aumenti per 60.000 automobilisti

    Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per circa 60.000 automobilisti piemontesi; secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2020, dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, vedranno aumentare il costo dell’RC auto.

    Il dato, frutto dell’analisi di quasi 38.000 preventivi di rinnovo RC auto raccolti a dicembre 2020 in Piemonte tramite Facile.it, evidenzia come il valore sia notevolmente diminuito (-38,4%) rispetto a quello rilevato nel 2019. Il Covid e le limitazioni alla mobilità imposte durante i lockdown hanno significativamente inciso sul numero di veicoli in circolazione determinando, di conseguenza, un calo dei sinistri stradali avvenuti nel corso dell’anno.

    Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a gennaio 2021, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo in Piemonte occorrevano, in media, 434,31 euro, vale a dire il 12,33% in meno rispetto allo stesso mese del 2020. Il dato è stato calcolato sulla base di 471.352 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

    Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Dati interessanti emergono analizzando il profilo degli automobilisti piemontesi che vedranno scattare gli aumenti. Il primo è legato al sesso: fra gli uomini la percentuale di chi ha dichiarato un sinistro con colpa è pari al 2,36%, più bassa rispetto a quella rilevata tra le donne, dove il valore sale al 2,72%.

    L’analisi del campione in base all’occupazione professionale dell’assicurato evidenzia come i disoccupati siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (3,74%) che farà scattare un aumento dell’RC auto. Seguono i liberi professionisti (3,58%), gli insegnanti (2,93%) e i pensionati (2,77%).

    Di contro, sono gli appartenenti alle forze armate colore che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2020 meno sinistri con colpa (1,59%); segue il personale medico (1,65%).

    L’andamento provinciale

    Se a livello regionale la percentuale di chi vedrà peggiorare la propria classe di merito è pari al 2,49%, analizzando il campione su base provinciale emerge che Asti è la provincia piemontese che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (3,23%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto.

    Seguono nella graduatoria le province di Novara (2,97%), Alessandria (2,66%) e Biella, dove la percentuale di chi ha dichiarato un incidente con colpa è pari al 2,63%.

    Valori inferiori alla media regionale, invece, per le province di Torino (2,48%) e Vercelli (2,11%). Chiudono la classifica Verbano-Cusio-Ossola (1,86%) e Cuneo, area piemontese dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno sinistri con colpa (1,81%).

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 471.352 preventivi effettuati in Piemonte dai suoi utenti tra il 1 gennaio 2020 e il 31 gennaio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Facile.it: in FVG premi medi Rc auto in calo con il Covid (-11,51%)

    Quali sono gli effetti del Covid sul costo delle assicurazioni auto in Italia? Secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it la pandemia ha avuto un impatto significativo sul prezzo delle polizze tanto che, ad ottobre 2020, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Friuli-Venezia Giulia occorrevano in media 350,67 euro, valore in calo dell’11,51% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

    Il dato emerge dall’analisi di oltre 120.000 preventivi raccolti in Friuli-Venezia Giulia da Facile.it nel corso degli ultimi 12 mesi e delle quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «La pandemia ha inciso significativamente sul costo dell’RC auto», ha spiegato Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it. «A marzo e aprile i premi medi sono crollati a seguito del blocco della circolazione, del calo di immatricolazioni di nuove auto e di tariffe molto più competitive offerte dalle compagnie assicurative online. Nonostante l’aumento rilevato tra maggio e giugno, legato alla ripresa di circolazione e immatricolazioni, i premi medi sono tornati a scendere da luglio, grazie al miglioramento delle tariffe offerte delle compagnie assicurative che, soprattutto online, hanno scelto di ridurre i prezzi offerti ai clienti in virtù del risparmio ottenuto nel 2020 a seguito del calo complessivo dei sinistri stradali».

    L’impatto delle nuove restrizioni

    Quale potrebbe essere l’andamento dei premi RC auto nei prossimi mesi alla luce delle nuove limitazioni alla mobilità introdotte dal Governo? «Sebbene sia difficile fare previsioni sull’andamento del prezzo dell’RC auto», ha dichiarato Palano «sono bastati pochi giorni dall’entrata in vigore delle nuove restrizioni regionali per determinare un crollo nelle richieste di assicurazioni in Friuli-Venezia Giulia».

    Facile.it ha evidenziato come tra il 6 novembre, primo giorno dell’entrata in vigore delle nuove regole di chiusura, e il 17 novembre 2020 le richieste di assicurazioni per veicoli a due o quattro ruote provenienti da utenti del Friuli-Venezia Giulia siano diminuite del 12%, a fronte di un calo nazionale pari al -1%.

    «Visti questi cali tariffari così importanti» – ha concluso Palano – «è importante che i consumatori cerchino di approfittarne, confrontando le molte offerte presenti sul mercato per beneficiare di prezzi oggi ai minimi storici e garantendosi un risparmio importante, soprattutto in tempi difficili come quelli che stiamo attraversando».

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Friuli-Venezia Giulia ad ottobre 2020 è stato superiore a quello rilevato a livello nazionale (-10,51%) e ha riguardato tutte le aree della regione, seppur in modo differente.

    La provincia che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Trieste dove, ad ottobre 2020, il calo è stato del 13,33% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 386,90 euro; nonostante il calo importante, la provincia è risultata essere l’area più costosa del Friuli-Venezia Giulia per quanto riguarda l’RC auto.

    Segue nella graduatoria regionale la provincia di Pordenone, dove ad ottobre 2020 la diminuzione è stata dell’11,65% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 326,98 euro, il più basso della regione.

    Calo lievemente più contenuto per la provincia di Udine, dove il premio medio è sceso a 348,51euro, l’-11,03% rispetto allo stesso mese del 2019.

    Chiude la graduatoria regionale la provincia di Gorizia, dove il prezzo medio è diminuito dell’8,68% stabilizzandosi a 353,25 euro.

     


    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 120.908 preventivi effettuati in Campania su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 ottobre 2019 e il 31 ottobre 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Facile.it: nelle Marche premi medi Rc auto in calo con il Covid (-10,2%)

    Quali sono gli effetti del Covid sul costo delle assicurazioni auto in Italia? Secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it la pandemia ha avuto un impatto significativo sul prezzo delle polizze tanto che, ad ottobre 2020, per assicurare un veicolo a quattro ruote nelle Marche occorrevano in media 455,75 euro, valore in calo del 10,2% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

    Nonostante il calo delle tariffe sia stato lievemente inferiore a quello rilevato a livello nazionale (-10,51%), la buona notizia per gli automobilisti marchigiani è che per assicurare un veicolo nella regione occorre il 7,4% in meno rispetto alla media italiana.

    Il dato emerge dall’analisi di oltre 193.000 preventivi raccolti nelle Marche da Facile.it nel corso degli ultimi 12 mesi e delle quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «La pandemia ha inciso significativamente sul costo dell’RC auto», ha spiegato Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it. «A marzo e aprile i premi medi sono crollati a seguito del blocco della circolazione, del calo di immatricolazioni di nuove auto e di tariffe molto più competitive offerte dalle compagnie assicurative online. Nonostante l’aumento rilevato tra maggio e giugno, legato alla ripresa di circolazione e immatricolazioni, i premi medi sono tornati a scendere da agosto, grazie al miglioramento delle tariffe offerte delle compagnie assicurative che, soprattutto online, hanno scelto di ridurre i prezzi offerti ai clienti in virtù del risparmio ottenuto nel 2020 a seguito del calo complessivo dei sinistri stradali».

    L’impatto delle nuove restrizioni

    Quale potrebbe essere l’andamento dei premi RC auto nei prossimi mesi alla luce delle nuove limitazioni alla mobilità introdotte dal Governo? «Sebbene sia difficile fare previsioni sull’andamento del prezzo dell’RC auto», ha dichiarato Palano «sono bastati pochi giorni dall’entrata in vigore delle nuove restrizioni regionali per determinare un crollo delle richieste di polizze destinate ad assicurare veicoli nuovi provenienti dalle Marche».

    Facile.it ha evidenziato come tra il 6 novembre, primo giorno dell’entrata in vigore delle nuove regole di chiusura, e il 17 novembre 2020 le richieste provenienti da utenti marchigiani per l’assicurazione di auto nuove siano diminuite del 18% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

    «Visti questi cali tariffari così importanti» – ha concluso Palano – «è importante che i consumatori cerchino di approfittarne, confrontando le molte offerte presenti sul mercato per beneficiare di prezzi oggi ai minimi storici e garantendosi un risparmio importante, soprattutto in tempi difficili come quelli che stiamo attraversando».

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it nelle Marche ad ottobre 2020 ha riguardato tutte le aree della regione seppur in misura differente.

    La provincia marchigiana che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Macerata dove, ad ottobre 2020, il calo è stato del 18,82% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 426,85 euro.

    Segue nella graduatoria regionale la provincia di Fermo, dove ad ottobre 2020 la diminuzione è stata dell’11,40% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 444,62 euro.

    Calo più contenuto per la provincia di Ascoli Piceno, dove il premio medio è sceso a 410,47 euro, il 9,50% in meno rispetto allo stesso mese del 2019; la provincia è risultata essere la meno cara della regione dove assicurare un veicolo.

    Chiudono la graduatoria regionale la provincia di Pesaro e Urbino, dove il prezzo medio è diminuito del 7,69% stabilizzandosi a 461,24 euro e quella di Ancona (-7,01%), provincia più cara delle Marche con un premio medio pari a 484,13 euro.

     

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 193.278 preventivi effettuati nelle Marche su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 ottobre 2019 e il 31 ottobre 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

     

     

  • Facile.it: in Sardegna premi medi Rc auto in calo con il Covid (-8,71%)

    Quali sono gli effetti del Covid sul costo delle assicurazioni auto in Italia? Secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it la pandemia ha avuto un impatto significativo sul prezzo delle polizze tanto che, ad ottobre 2020, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Sardegna occorrevano in media 429,78 euro, valore in calo dell’8,71% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

    Nonostante il calo delle tariffe sia stato inferiore a quello rilevato a livello nazionale (-10,51%), la buona notizia per gli automobilisti sardi è che per assicurare un veicolo nell’Isola occorre il 12,7% in meno rispetto alla media italiana.

    Il dato emerge dall’analisi di oltre 194.000 preventivi raccolti in Sardegna da Facile.it nel corso degli ultimi 12 mesi e delle quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «La pandemia ha inciso significativamente sul costo dell’RC auto», ha spiegato Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it. «A marzo e aprile i premi medi sono crollati a seguito del blocco della circolazione, del calo di immatricolazioni di nuove auto e di tariffe molto più competitive offerte dalle compagnie assicurative online. Nonostante l’aumento rilevato tra maggio e giugno, legato alla ripresa di circolazione e immatricolazioni, i premi medi sono tornati a scendere da agosto, grazie al miglioramento delle tariffe offerte delle compagnie assicurative che, soprattutto online, hanno scelto di ridurre i prezzi offerti ai clienti in virtù del risparmio ottenuto nel 2020 a seguito del calo complessivo dei sinistri stradali».

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Sardegna ad ottobre 2020 ha riguardato tutte le aree della regione, seppur in modo differente.

    Tra le province sarde analizzate, quella che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata la provincia Oristano dove, ad ottobre 2020, il calo è stato addirittura del 13,08% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 346,12 euro; un doppio primato per gli automobilisti oristanesi, che possono anche contare sulle tariffe RC auto più basse dell’Isola pari, in media, a 346,12 euro.

    Segue nella graduatoria regionale la provincia di Sassari, dove ad ottobre 2020 la diminuzione è stata del 10,99% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 417,61 euro.

    Calo più contenuto per la provincia di Cagliari, dove il premio medio è sceso a 448,06 euro, l’8,33% in meno rispetto allo stesso mese del 2019; nonostante il calo, la provincia risulta essere la più costosa della Sardegna per quanto riguarda l’RC auto.

    Chiude la graduatoria regionale la provincia di Nuoro, dove il premio medio è diminuito del 5,80% stabilizzandosi a 429,43 euro.

    «Visti questi cali tariffari così importanti» – ha concluso Palano – «è importante che i consumatori cerchino di approfittarne, confrontando le molte offerte presenti sul mercato per beneficiare di prezzi oggi ai minimi storici e garantendosi un risparmio importante, soprattutto in tempi difficili come quelli che stiamo attraversando».

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 194.790 preventivi effettuati in Sardegna su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 ottobre 2019 e il 31 ottobre 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Facile.it: in Liguria premi medi Rc auto in calo con il Covid (-13,65%)

    Quali sono gli effetti del Covid sul costo delle assicurazioni auto in Italia? Secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it la pandemia ha avuto un impatto significativo sul prezzo delle polizze tanto che, ad ottobre 2020, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Liguria occorrevano in media 491,87 euro, valore in calo del 13,65% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

    Il dato emerge dall’analisi di oltre 156.000 preventivi raccolti in Liguria da Facile.it nel corso degli ultimi 12 mesi e delle quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «La pandemia ha inciso significativamente sul costo dell’RC auto», ha spiegato Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it. «A marzo e aprile i premi medi sono crollati a seguito del blocco della circolazione, del calo di immatricolazioni di nuove auto e di tariffe molto più competitive offerte dalle compagnie assicurative online. Nonostante l’aumento rilevato tra maggio e giugno, legato alla ripresa di circolazione e immatricolazioni, i premi medi sono tornati a scendere da agosto, grazie al miglioramento delle tariffe offerte delle compagnie assicurative che, soprattutto online, hanno scelto di ridurre i prezzi offerti ai clienti in virtù del risparmio ottenuto nel 2020 a seguito del calo complessivo dei sinistri stradali».

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Liguria ad ottobre è stato addirittura superiore a quello rilevato a livello nazionale (-10,51%) e ha riguardato tutte le aree della regione, seppur in modo differente.

    La provincia ligure che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di La Spezia dove, ad ottobre 2020, il calo è stato addirittura del 18,19% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 520,54 euro. Nonostante la buona notizia, però, La Spezia rimane la provincia ligure dove gli automobilisti spendono in media di più per assicurare un veicolo a quattro ruote.

    Segue nella graduatoria regionale la provincia di Genova, dove ad ottobre 2020 la diminuzione è stata del -13,97% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 508,93 euro.

    Calo più contenuto per la provincia di Imperia, dove il premio medio è sceso a 427,70 euro, vale a dire l’11,32% in meno rispetto allo stesso mese del 2019; gli automobilisti imperiesi possono però consolarsi perché le tariffe medie rilevate nella provincia sono le più basse della regione.

    Chiude la graduatoria regionale la provincia di Savona; nell’area il premio medio RC auto è diminuito “solo” dell’8,49%, stabilizzandosi a 437,32 euro

    «Visti questi cali tariffari così importanti» – ha concluso Palano – «è importante che i consumatori cerchino di approfittarne, confrontando le molte offerte presenti sul mercato per beneficiare di prezzi oggi ai minimi storici e garantendosi un risparmio importante, soprattutto in tempi difficili come quelli che stiamo attraversando».

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 156.935 preventivi effettuati in Liguria su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 ottobre 2019 e il 31 ottobre 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Facile.it: in Lombardia premi medi Rc auto in calo con il Covid (-10,65%)

    Quali sono gli effetti del Covid sul costo delle assicurazioni auto in Italia? Secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it la pandemia ha avuto un impatto significativo sul prezzo delle polizze tanto che, ad ottobre 2020, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Lombardia occorrevano in media 384,23 euro, valore in calo del 10,65% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

    Il dato emerge dall’analisi di oltre 1,6 milioni preventivi raccolti in Lombardia da Facile.it nel corso degli ultimi 12 mesi e delle quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «La pandemia ha inciso significativamente sul costo dell’RC auto», ha spiegato Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it. «A marzo e aprile i premi medi sono crollati a seguito del blocco della circolazione, del calo di immatricolazioni di nuove auto e di tariffe molto più competitive offerte dalle compagnie assicurative online. Nonostante l’aumento rilevato tra maggio e giugno, legato alla ripresa di circolazione e immatricolazioni, i premi medi sono tornati a scendere da luglio, grazie al miglioramento delle tariffe offerte delle compagnie assicurative che, soprattutto online, hanno scelto di ridurre i prezzi offerti ai clienti in virtù del risparmio ottenuto nel 2020 a seguito del calo complessivo dei sinistri stradali».

    L’impatto delle nuove restrizioni

    Quale potrebbe essere l’andamento dei premi RC auto nei prossimi mesi alla luce delle nuove limitazioni alla mobilità introdotte dal Governo? «Sebbene sia difficile fare previsioni sull’andamento del prezzo dell’RC auto», ha dichiarato Palano «sono bastati pochi giorni dall’entrata in vigore delle nuove restrizioni regionali per determinare un crollo nelle richieste di assicurazioni in Lombardia».

    Facile.it ha evidenziato come tra il 6 novembre, primo giorno dell’entrata in vigore delle nuove regole di chiusura, e il 17 novembre 2020 le richieste di assicurazioni per veicoli a due o quattro ruote provenienti da utenti lombardi siano diminuite del 7%, a fronte di un calo nazionale pari all’1%.

    «Visti questi cali tariffari così importanti» – ha concluso Palano – «è importante che i consumatori cerchino di approfittarne, confrontando le molte offerte presenti sul mercato per beneficiare di prezzi oggi ai minimi storici e garantendosi un risparmio importante, soprattutto in tempi difficili come quelli che stiamo attraversando».

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Lombardia ad ottobre 2020 è stato in linea con quello rilevato a livello nazionale (-10,51%) e ha riguardato tutte le aree della regione, seppur con valori differenti.

    La provincia lombarda che ha visto diminuire in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Mantova dove, ad ottobre 2020, il premio medio, pari a 355,43 euro, è sceso del 16,07% rispetto allo stesso mese del 2019.

    Seguono nella graduatoria regionale la provincia di Lodi, con una diminuzione pari al 14,78% su base annua e con un premio medio stabilizzatosi a 380,39 euro, e quella di Cremona, dove il calo è stato del 13,59%, (premio medio pari a 369,96 euro).

    Calo superiore alla media regionale anche per le province di Lecco (-12,70%, premio medio pari a 351,37 euro), Como (-11,87%, 393,79 euro), Monza e Brianza (-11,08%, 378,80 euro) e Varese (-11,01%, 381,67 euro).

    Valori in calo, seppur in misura minore rispetto alla media lombarda, per le province di Milano (-10,20%, premio medio pari a premio 396,50 euro), Brescia (-9,50%, 369,06 euro), Bergamo (-7,67%, 372,12 euro) e Pavia (-7,02%, 408,89 euro), che è risultata essere la provincia più cara della regione per quanto riguarda l’Rc auto.

    Chiude la graduatoria regionale la provincia di Sondrio, dove la tariffa media è diminuita solo del 6,47% stabilizzandosi a 336,37 euro; gli automobilisti sondriesi possono però consolarsi perché la provincia è la meno cara della Lombardia dove assicurare un veicolo a quattro ruote.

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 1.360.010 preventivi effettuati in Lombardia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 ottobre 2019 e il 31 ottobre 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Facile.it: in Campania premi medi Rc auto in calo con il Covid (-5,63%)

    Quali sono gli effetti del Covid sul costo delle assicurazioni auto in Italia? Secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it la pandemia ha avuto un impatto significativo sul prezzo delle polizze tanto che, ad ottobre 2020, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Campania occorrevano in media 928,16 euro, valore in calo del 5,63% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

    Nonostante questo, però, il valore medio regionale rimane comunque nettamente superiore a quello rilevato nelle altre aree del Paese tanto che, per assicurare un veicolo a quattro ruote ai campani occorre l’88% in più rispetto alla media nazionale.

    Il dato emerge dall’analisi di oltre 621.067 preventivi raccolti in Campania da Facile.it nel corso degli ultimi 12 mesi e delle quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «La pandemia ha inciso significativamente sul costo dell’RC auto», ha spiegato Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it. «A marzo e aprile i premi medi sono crollati a seguito del blocco della circolazione, del calo di immatricolazioni di nuove auto e di tariffe molto più competitive offerte dalle compagnie assicurative online. Nonostante l’aumento rilevato tra maggio e giugno, legato alla ripresa di circolazione e immatricolazioni, i premi medi sono tornati a scendere da agosto, grazie al miglioramento delle tariffe offerte delle compagnie assicurative che, soprattutto online, hanno scelto di ridurre i prezzi offerti ai clienti in virtù del risparmio ottenuto nel 2020 a seguito del calo complessivo dei sinistri stradali».

    L’impatto delle nuove restrizioni

    Quale potrebbe essere l’andamento dei premi RC auto nei prossimi mesi alla luce delle nuove limitazioni alla mobilità introdotte dal Governo? «Sebbene sia difficile fare previsioni sull’andamento del prezzo dell’RC auto», ha dichiarato Palano «sono bastati pochi giorni dall’entrata in vigore delle nuove restrizioni regionali per determinare un crollo nelle richieste di assicurazioni in Campania.».

    Facile.it ha evidenziato come tra il 6 novembre, primo giorno dell’entrata in vigore delle nuove regole di chiusura, e il 17 novembre 2020 le richieste di assicurazioni per veicoli a due o quattro ruote provenienti da utenti campani siano diminuite del 6%, a fronte di un calo nazionale pari al -1%.

    «Visti i cali tariffari» – ha concluso Palano – «è importante che i consumatori cerchino di approfittarne, confrontando le molte offerte presenti sul mercato per beneficiare di prezzi oggi ai minimi storici e garantendosi un risparmio importante, soprattutto in tempi difficili come quelli che stiamo attraversando».

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Campania ad ottobre 2020, seppur inferiore alla media nazionale (-10,51%), ha riguardato tutte le aree della regione, seppur con entità differente.

    La provincia campana che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Avellino dove, ad ottobre 2020, il calo è stato del 14,06% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 679,15 euro.

    Segue nella graduatoria regionale la provincia di Salerno, dove ad ottobre 2020 la diminuzione è stata del 10,54% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 707,45 euro.

    Calo più contenuto per la provincia di Napoli, dove il premio medio è sceso a 988,00 euro, il 4,26% in meno rispetto allo stesso mese del 2019; nonostante il calo, la provincia campana è risultata essere la più cara d’Italia dove assicurare un veicolo.

    Chiudono la graduatoria regionale la provincia di Benevento, dove il prezzo medio è diminuito del 3,67% stabilizzandosi a 653,97 euro (il più passo della regione) e quella di Caserta (-1,05%), seconda provincia più cara d’Italia con un premio medio pari a 976,96 euro.

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 621.067 preventivi effettuati in Campania su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 ottobre 2019 e il 31 ottobre 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Lombardia (-11,70%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti lombardi dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati in Lombardia hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (8,65% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -11,70% rispetto allo stesso mese del 2019.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Lombardia occorrevano, in media, 382,30 euro, vale a dire ben 50 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 1.345.600 preventivi effettuati in Lombardia attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Lombardia ad aprile 2020, seppur inferiore alla media nazionale (-15,04%), è stato rilevante, con una diminuzione a doppia cifra in quasi tutte le aree della regione.

    La provincia lombarda che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Lodi dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 21,93% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 350,76 euro.

    Seguono nella graduatoria regionale la provincia di Cremona, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 19,98% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 361,45 euro, quella di Pavia, dove il calo è stato del 19,21%, con un premio medio fermo a 371,10 euro e quella di Sondrio, che, con una diminuzione del 19,12% e un valore medio Rc auto pari a 308,59 euro, è risultata essere l’area lombarda dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava meno (terza a livello nazionale).

    Continuando a scorrere la classifica troviamo le province di Varese (-18,73%, premio medio pari a 346,05 euro), Monza e Brianza, dove il prezzo è calato del 17,85% stabilizzandosi a 354,33 euro, e Como dove la diminuzione è stata del 17,50%, con un premio medio fermo a 369,77 euro.

    Seguono nella graduatoria la provincia di Brescia, dove il calo è stato del 17,05%, con un premio medio fermo a 347,54 euro, quella di Bergamo (-16,58%, premio medio pari a 343,14) e quella di Mantova, dove la diminuzione rilevata è del 15,34%, con un premio medio stabilizzatosi a 338,29 euro.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale, e quindi anche a quella nazionale, per le province di Milano, dove il prezzo è calato del 7,08% stabilizzandosi a 412,65 euro, il più alto registrato nella regione, e Lecco (-5,37%, valore medio RC auto pari a 360,37 euro).

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 1.345.678 preventivi effettuati in Lombardia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Molise (-16,38%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti molisani dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati in Molise hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (8,39% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -16,38% rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato è ancor più rilevante se si considera che la riduzione nazionale è stata pari al 15,04%.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Molise occorrevano, in media, 433,78 euro, vale a dire ben 85 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 15.500 preventivi effettuati in Molise attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Molise ad aprile 2020 è uno tra i più importanti rilevati a livello nazionale.

    La provincia molisana che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Campobasso che, con un calo del 20,51% e un valore medio RC auto pari a 415,00 euro, è risultata essere l’area molisana dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava meno.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale e anche a quella nazionale per la provincia di Isernia, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 9,27% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 466,24 euro.

     

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 15.596 preventivi effettuati in Molise su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Piemonte (-14,44%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti piemontesi dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati in Piemonte hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (8,47% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -14,44% rispetto allo stesso mese del 2019.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Piemonte occorrevano, in media, 427,00 euro, vale a dire ben 72 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 461.800 preventivi effettuati in Piemonte attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Piemonte ad aprile 2020, seppur lievemente inferiore alla media nazionale (-15,04%), è stato rilevante, con una diminuzione a doppia cifra in quasi tutte le aree della regione.

    La provincia piemontese che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Alessandria dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 15,51% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 357,56 euro.

    Seguono nella graduatoria regionale la provincia di Torino, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 15,38% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 460,91 euro, il più alto registrato nella regione, e quella di Asti, dove il calo è stato del 14,47%, con un premio medio fermo a 360,63 euro.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale, e quindi anche a quella nazionale, per le province di Novara (-14,06%, premio medio pari a 349,53 euro), Cuneo, dove il prezzo è calato del 12,87% stabilizzandosi a 372,55 euro e Verbano-Cusio-Ossola (-11,22%, valore premio medio pari a 342,19 euro).

    Segue nella graduatoria la provincia di Vercelli che, con un calo dell’8,57% e un premio medio stabilizzatosi a 339,92 euro, è risultata essere l’area piemontese dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava meno. Chiude la classifica la provincia di Biella, dove il premio medio è diminuito “solo” dell’8,15% stabilizzandosi a 342,46 euro.

     

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 461.800 preventivi effettuati in Piemonte su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Basilicata (-10,95%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti della Basilicata dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati nella regione hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (5,84% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -10,95% rispetto allo stesso mese del 2019.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Basilicata occorrevano, in media, 397,68 euro, vale a dire ben 49 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 34.900 preventivi effettuati in Basilicata attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Basilicata ad aprile 2020 è il secondo meno importante rilevato a livello nazionale, ma comunque rappresenta una boccata d’ossigeno per gli automobilisti della regione.

    La provincia che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Matera dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 14,88% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 377,56 euro; la provincia è risultata essere l’area della Basilicata dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava meno.

    Diminuzione inferiore alla media regionale, e quindi anche a quella nazionale, per la provincia di Potenza, dove il prezzo è calato dell’8,15% stabilizzandosi a 411,87 euro.

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 34.985 preventivi effettuati in Basilicata su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Umbria (-14,67%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti umbri dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati in Umbria hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (6,32% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -14,67% rispetto allo stesso mese del 2019.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Umbria occorrevano, in media, 439,07 euro, vale a dire ben 75 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 67.900 preventivi effettuati in Umbria attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Umbria ad aprile 2020, seppur lievemente inferiore alla media nazionale (-15,04%), è stato rilevante, con una diminuzione a doppia cifra in tutte le aree della regione.

    La provincia umbra che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Perugia dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 15,16% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 442,45 euro; sebbene il valore sia ancora il più alto della regione, si tratta comunque di una vera e propria boccata di ossigeno per gli automobilisti perugini.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale, e quindi anche a quella nazionale, per la provincia di Terni, che, con un calo del 13,83% e un valore medio RC auto pari a 431,58 euro, è risultata essere l’area umbra dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava meno.

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 67.952 preventivi effettuati in Umbria su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Trentino-Alto Adige (-16,30%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti del Trentino-Alto Adige dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati nella regione hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (10,97% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -16,30% rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato è ancor più rilevante se si considera che la riduzione nazionale è stata pari al 15,04%.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Trentino-Alto Adige occorrevano, in media, 348,14 euro, vale a dire ben 67 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 55.900 preventivi effettuati in Trentino-Alto Adige attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Trentino-Alto Adige ad aprile 2020 è uno tra i più importanti rilevati a livello nazionale, con una diminuzione a doppia cifra in tutte le aree della regione.

    La provincia che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Bolzano dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 16,52% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 348,55 euro.

    Diminuzione inferiore alla media regionale, ma comunque superiore a quella nazionale, per la provincia di Trento, che con un calo del 16,18% e un valore medio RC auto pari a 347,90 euro è risultata essere l’area del Trentino-Alto Adige dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava meno.

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 55.939 preventivi effettuati in Trentino-Alto Adige su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Sardegna (-13,78%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti sardi dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati in Sardegna hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (8,68% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -13,78% rispetto allo stesso mese del 2019.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Sardegna occorrevano, in media, 391,06 euro, vale a dire ben 62 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 201.200 preventivi effettuati in Sardegna attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Sardegna ad aprile 2020, seppur lievemente inferiore alla media nazionale (-15,04%), è stato rilevante, con una diminuzione a doppia cifra in quasi tutte le aree della regione.

    La provincia sarda che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Oristano dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 19,21% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 309,97 euro, il più basso registrato nella regione.

    Segue nella graduatoria regionale la provincia di Sassari, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 16,42% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 362,37 euro.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale, e quindi anche a quella nazionale, per le province di Cagliari (-12,16%, premio medio pari a 417,53 euro, il più alto rilevato nella regione) e Nuoro, dove il prezzo è calato dell’8,80% stabilizzandosi a 405,82 euro.

     

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 201.200 preventivi effettuati in Sardegna su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Sicilia (-13,18%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti siciliani dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati in Sicilia hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (5,58% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -13,18% rispetto allo stesso mese del 2019. A livello nazionale la riduzione è stata pari al 15,04%.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Sicilia occorrevano, in media, 477,16 euro, vale a dire ben 72 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 697.700 preventivi effettuati in Sicilia attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Sicilia ad aprile 2020 è stato rilevante, con una diminuzione a doppia cifra in quasi tutte le aree della regione.

    La provincia siciliana che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Caltanissetta dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 17,27% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio stabilizzatosi a 455,71 euro.

    Seguono nella graduatoria regionale la provincia di Agrigento, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 16,50% su base annua, con un premio medio sceso a 402,36 euro e quella di Messina, dove il calo è stato del 15,26%, con un premio medio fermo a 555,96 euro, il più alto rilevato nella regione.

    Continuando a scorrere la graduatoria regionale si trovano le province di Trapani (-14,78%, premio medio pari a 424,54 euro) e Siracusa, dove il prezzo è calato del 13,64% stabilizzandosi a 403,76 euro.

    Cali inferiori rispetto al valore regionale, invece, per le province di Palermo (495,01 euro, in calo del 12,20%) e di Catania (502,55 euro, -12,08%). Chiudono la graduatoria siciliana la provincia di Ragusa, dove il premio medio è diminuito del 10,46% stabilizzandosi a 463,22 euro e quella di Enna, che, nonostante la diminuzione una sola cifra (-9,53%), è risultata essere l’area siciliana dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava meno (352,37 euro).

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 697.704 preventivi effettuati in Sicilia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Abruzzo (-16,64%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti abruzzesi dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati in Abruzzo hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (7,78% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -16,64% rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato è ancor più rilevante se si considera che la riduzione nazionale è stata pari al 15,04%.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Abruzzo occorrevano, in media, 386,02 euro, vale a dire ben 77 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 141.700 preventivi effettuati in Abruzzo attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Abruzzo ad aprile 2020 è uno tra i più importanti rilevati a livello nazionale, con una diminuzione a doppia cifra in tutte le aree della regione.

    La provincia abruzzese che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Chieti dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 19,98% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 367,00 euro, il più basso rilevato nella regione.

    Diminuzioni inferiore alla media regionale, ma comunque superiori a quella nazionale, per le province di L’Aquila (-15,48%, premio medio pari a 370,43 euro) e Pescara, che con un calo del 15,17% e un valore medio RC auto pari a 418,79 euro è risultata essere l’area abruzzese dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava di più.

    Chiude la graduatoria regionale la provincia di Teramo, dove il premio medio è diminuito “solo” del 15,16% stabilizzandosi a 383,39 euro.

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 141.722 preventivi effettuati in Abruzzo su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi nel Lazio (-14,31%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti laziali dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati nel Lazio hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (10,98% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -14,31% rispetto allo stesso mese del 2019.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote nel Lazio occorrevano, in media, 472,85 euro, vale a dire ben 79 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 1.435.200 preventivi effettuati nel Lazio attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it nel Lazio ad aprile 2020, seppur lievemente inferiore alla media nazionale (-15,04%), è stato rilevante, con una diminuzione a doppia cifra in tutte le aree della regione.

    La provincia laziale che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Latina dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 26,41% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 479,88 euro; sebbene, in valore assoluto, il premio sia il più alto della regione, la diminuzione percentuale è stata la più alta registrata in Italia.

    Seguono nella graduatoria regionale la provincia di Viterbo, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 18,66% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 374,02 euro, il più basso registrato nella regione, e quella di Frosinone, dove il calo è stato del 17,75%, con un premio medio fermo a 392,14 euro.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale, e quindi a quella nazionale, per le province di Roma (-13,40%, premio medio pari a 478,37 euro) e Rieti, dove il prezzo è calato del 12,28% stabilizzandosi a 456,40 euro.

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 1.435.215 preventivi effettuati nel Lazio su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Emilia-Romagna (-14,10%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti dell’Emilia-Romagna dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati nella regione hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (12% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -14,10% rispetto allo stesso mese del 2019.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Emilia-Romagna occorrevano, in media, 437,03 euro, vale a dire ben 71 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 628.000 preventivi effettuati in Emilia-Romagna attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Emilia-Romagna ad aprile 2020, seppur lievemente inferiore alla media nazionale (-15,04%), è stato rilevante, con una diminuzione a doppia cifra in quasi tutte le aree della regione.

    Le province dell’Emilia-Romagna che hanno visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto sono state, a pari merito, quelle di Ravenna e Rimini dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 22,88% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso, rispettivamente, a 407,14 euro e 453,02 euro.

    Seguono nella graduatoria regionale la provincia di Forlì-Cesena, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 22,27% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 396,74 euro, quella di Ferrara, dove il calo è stato del 20,74%, con un premio medio fermo a 360,14 euro, il più basso registrato nella regione, e quella di Reggio Emilia (-20,10% con un premio medio pari a 422,51 euro).

    Continuando ad analizzare la classifica, troviamo le province di Modena (-18,95%, premio medio pari a 394,42 €euro), Parma, dove il prezzo è calato del 16,53% stabilizzandosi a 400,64 euro e Piacenza, che ha registrato un calo del 15,97% e un valore medio RC auto pari a 392,38 euro.

    Chiude la graduatoria regionale la provincia di Bologna, dove il calo è stato del 9,66% e il premio medio è sceso a 464,33 euro, valore che fa del capoluogo l’area più costosa dell’Emilia-Romagna dove assicurare un veicolo.

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 628.023 preventivi effettuati in Emilia-Romagna su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Veneto (-16,83%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti veneti dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati in Veneto hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (9,53% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -16,83% rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato è ancor più rilevante se si considera che la riduzione nazionale è stata pari al 15,04%.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Veneto occorrevano, in media, 379,05 euro, vale a dire ben 76 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 608.200 preventivi effettuati in Veneto attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Veneto ad aprile 2020 è uno tra i più importanti rilevati a livello nazionale, con una diminuzione a doppia cifra in quasi tutte le aree della regione.

    La provincia veneta che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Treviso dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 18,72% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 368,50 euro.

    Seguono nella graduatoria regionale la provincia di Vicenza, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 18,21% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 357,04 euro e quella di Padova, dove il calo è stato del 17,22%, con un premio medio fermo a 390,87 euro.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale, ma comunque superiori a quella nazionale, per le province di Verona (-16,12%, premio medio pari a 381,12 euro) e Venezia, che, nonostante il calo del 16,06% e un valore medio RC auto pari a 395,33 euro, è risultata essere l’area veneta dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava di più.

    Cali inferiori alla media nazionale, invece, per le province di Rovigo (369,54 euro, in calo dell’11,14%) e di Belluno, che con una diminuzione del 3,77% e un premio medio Rc auto equivalente a 344,66 euro, il più basso della regione, è stata l’unica area veneta a registrare un calo ad una sola cifra.

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 608.224 preventivi effettuati in Veneto su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Campania (-12,52%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti campani dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati in Campania hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (-1,39% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -12,52% rispetto allo stesso mese del 2019.
    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Campania occorrevano, in media, 823,93 euro, vale a dire ben 118 euro in meno rispetto ad aprile 2019; nonostante questo la regione rimane comunque la più cara d’Italia per quanto riguarda l’RC auto (+77,67% rispetto alla media nazionale).
    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 616.900 preventivi effettuati in Campania attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.
    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».
    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.
    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.
    L’andamento provinciale
    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Campania ad aprile 2020, seppur inferiore alla media nazionale (-15,04%), è stato rilevante, con una diminuzione a doppia cifra in quasi tutte le aree della regione.
    La provincia campana che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Salerno dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 18,55% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 617,29 euro.
    Segue nella graduatoria regionale la provincia di Caserta, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 15,54% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 872,47 euro; nonostante si tratti di una vera e propria boccata d’ossigeno per gli automobilisti casertani, la provincia risulta comunque essere non solo la più cara della regione, ma anche di tutto il Paese.
    Calo più contenuto, ma comunque importante, per la provincia di Napoli, dove ad aprile 2020 il premio medio è sceso a 864,20 euro, vale a dire l’11,57% in meno rispetto allo stesso mese del 2019; nonostante questo, però, la provincia campana risulta essere la seconda più costosa d’Italia.
    Chiudono la graduatoria regionale la provincia di Avellino, dove il prezzo è calato dell’11,54% stabilizzandosi a 649,69 euro e quella di Benevento, unica area campana dove il calo è stato ad una sola cifra (-5,59%); gli automobilisti beneventani possono però consolarsi perché il premio medio rilevato ad aprile 2020, pari a 586,95 euro, è risultato essere il più basso della regione.

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 616.975 preventivi effettuati in Campania su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Puglia (-17,61%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti pugliesi dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati in Puglia hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (9,44% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -17,61% rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato è ancor più rilevante se si considera che la riduzione nazionale è stata pari al 15,04%.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Puglia occorrevano, in media, 513,69 euro, vale a dire ben 110 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 243.100 preventivi effettuati in Puglia attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Puglia ad aprile 2020 è uno tra i più importanti rilevati a livello nazionale, con una diminuzione a doppia cifra in quasi tutte le aree della regione.

    La provincia pugliese che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Taranto dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 23,97% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 503,43 euro.

    Segue nella graduatoria regionale la provincia di Bari, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 17,72% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 534,98 euro.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale, ma comunque superiori a quella nazionale, per le province di Lecce (-16,84%, premio medio pari a 412,01 euro, il più basso registrato nella regione), Foggia, dove il prezzo è calato del 16,45% stabilizzandosi a 692,20 euro e Brindisi, che ha registrato un calo del 16,13% e un valore medio RC auto pari a 494,21 euro.

    Calo inferiore rispetto alla media nazionale per la provincia di Barletta-Andria-Trani, che con un calo del 5,59% e un premio medio stabilizzatosi a 605,86 euro, è risultata essere l’unica area pugliese a registrare una diminuzione ad una sola cifra.

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 243.149 preventivi effettuati in Puglia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi nelle Marche (-18,54%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti marchigiani dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati nelle Marche hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (7,62% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -18,54% rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato è ancor più rilevante se si considera che la riduzione nazionale è stata pari al 15,04%.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote nelle Marche occorrevano, in media, 415,22 euro, vale a dire ben 94 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 182.000 preventivi effettuati nelle Marche attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it nelle Marche ad aprile 2020 è il terzo più importante rilevato a livello nazionale, con una diminuzione a doppia cifra in tutte le aree della regione.

    La provincia marchigiana che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Macerata dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 21,97% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 421,75 euro.

    Segue nella graduatoria regionale la provincia di Ascoli Piceno, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 18,72% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 387,29 euro; questa è risultata essere l’area marchigiana dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava meno.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale, ma comunque superiori a quella nazionale, per le province di Ancona (-17,61%, premio medio pari a 425,55 euro, il più alto registrato nella regione) e Fermo, che, con un calo del 17,53% e un premio medio stabilizzatosi a 407,67 euro.

    Chiude la graduatoria marchigiana la provincia di Pesaro e Urbino, dove il premio medio è diminuito del 16,92% stabilizzandosi a 410,99 euro.

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 182.049 preventivi effettuati nelle Marche su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Toscana (-20,98%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti toscani dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati in Toscana hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (11,75% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -20,98% rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato è ancor più rilevante se si considera che la riduzione nazionale è stata pari al 15,04%.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Toscana occorrevano, in media, 493,79 euro, vale a dire ben 131 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 490.000 preventivi effettuati in Toscana attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Toscana ad aprile 2020 è il più importante rilevato a livello nazionale, con una diminuzione a doppia cifra in tutte le aree della regione.

    La provincia toscana che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Prato dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 24,74% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 684,76 euro; sebbene il valore sia ancora il più alto della regione (il 39% in più rispetto alla media toscana), si tratta comunque di una vera e propria boccata di ossigeno per gli automobilisti pratesi.

    Seguono nella graduatoria regionale la provincia di Massa-Carrara, dove ad aprile 2020 la diminuzione è stata del 23,48% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 559,49 euro e quella di Livorno, dove il calo è stato del 21,35%, con un premio medio fermo a 445,60 euro.

    Diminuzioni in linea con la media regionale per le province di Firenze (-20,84%, premio medio pari a 487,27 euro), Lucca, dove il prezzo è calato del 20,78% stabilizzandosi a 487,41 euro e Grosseto, che con un calo del 20,75% e un valore medio RC auto pari a 366,56 euro è risultata essere l’area toscana dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava meno.

    Cali inferiori rispetto alla media regionale, ma comunque superiori a quella nazionale, per le province di Pisa (484,60 euro, in calo del 19,15%) e di Pistoia (574,44 euro, -19,02%). Chiudono la graduatoria toscana la provincia di Arezzo, dove il premio medio è diminuito “solo” del 15,57% stabilizzandosi a 410,37 euro e quella di Siena, dove la diminuzione ad aprile 2020 è stata del 14,04%, unica inferiore alla media nazionale; gli automobilisti senesi possono però consolarsi con uno dei premi medi più bassi della regione (380,80 euro).

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 493.206 preventivi effettuati in Toscana su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • RC auto: ad aprile crollo record dei premi in Liguria (-18,69%). Prezzi mai così bassi, ma risaliranno

    Con l’avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti liguri dovranno fare i conti con il rinnovo dell’RC auto; la buona notizia è, come emerso dall’osservatorio di Facile.it, che il costo dell’assicurazione continua a calare. Se già a marzo 2020 i premi medi rilevati in Liguria hanno iniziato a risentire positivamente del lockdown (9,62% su base annua), ad aprile 2020 la diminuzione è stata ancor più importante, con un eloquente -18,69% rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato è ancor più rilevante se si considera che la riduzione nazionale è stata pari al 15,04%.

    In valori assoluti significa che, lo scorso mese, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Liguria occorrevano, in media, 465,22 euro, vale a dire ben 107 euro in meno rispetto ad aprile 2019.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 151.600 preventivi effettuati in Liguria attraverso Facile.it da marzo 2019 ad aprile 2020 e delle relative quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    «Come avevamo previsto il calo rilevato a marzo era solo l’inizio di un trend al ribasso ancora più importante, confermato dai dati di aprile», spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Tuttavia con buona probabilità la curva si invertirà presto soprattutto perché, con l’interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione – e con esso quello dei sinistri – tornerà ad aumentare.».

    Lo straordinario calo dei prezzi, come evidenziato da Facile.it, è in buona parte legato al lockdown imposto dal Governo a causa del Covid, restrizione che ha portato nei mesi di marzo e aprile ad una drastica diminuzione sia dei veicoli in circolazione sia, di conseguenza, dei sinistri stradali.

    Con il ritorno alla normalità questi due elementi potrebbero riprendere a crescere; essendo essi fondamentali per il calcolo delle tariffe assicurative, è facile prevedere che ciò comporterà inevitabili rincari a scapito degli automobilisti. Ecco perché, spiegano gli esperti del comparatore, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza è di rinnovare l’assicurazione ora, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    L’andamento provinciale

    Il calo dei prezzi evidenziato da Facile.it in Liguria ad aprile 2020 è il secondo più importante rilevato a livello nazionale, con una diminuzione a doppia cifra in tutte le aree della regione.

    La provincia ligure che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Imperia dove, ad aprile 2020, il calo è stato del 25,18% rispetto allo stesso mese del 2019, con un premio medio sceso a 389,11 euro.

    Segue nella graduatoria regionale la provincia di La Spezia, che seppur con una diminuzione del 19,87% su base annua e con un premio medio stabilizzatosi a 493,50, è risultata essere l’area ligure dove, ad aprile 2020, assicurare un veicolo a quattro ruote costava di più.

    Diminuzioni al di sotto della media regionale, ma comunque superiori a quella nazionale, per le province di Savona (-17,44%, premio medio pari a 388,91 euro, il più basso rilevato nella regione) e Genova, che registra un calo del 17,41% e un valore medio RC auto pari a 487,48 euro.

     

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 151.681 preventivi effettuati in Liguria su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2019 e il 30 aprile 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate