Categoria: Sport

  • ETKmente: molti ragazzi rinunciano allo sport per ragioni economiche

    Già ad aprile scorso erano più di due milioni le famiglie italiane che dichiaravano di aver perso oltre il 50% del proprio reddito familiare (Fonte: mUp Research per Facile.it) e che, per questo motivo, si erano trovate costrette a diverse rinunce.

    A conti fatti sono tanti i ragazzi italiani che, per ragioni economiche, sociali o culturali hanno dovuto rinunciare allo sport, elemento fondamentale non solo di aggregazione e salute, ma anche di crescita etica e morale.

    È per aiutare loro a non dover dire addio ad un tassello così importante che è nata ETKmente (www.etkmente.t), l’associazione che, con il patrocinio del CONI, mira a garantire l’accesso alla pratica sportiva per un numero sempre più ampio di ragazzi fra i 6 ed i 15 anni.

    «Lo sport» – dicono dall’associazione – «non è solo attività fisica, ma anche divertimento, confronto con gli altri, rispetto delle regole, educazione e tensione a migliorarsi, come atleti e come persone. Il nostro progetto è quello di favorire, attraverso la pratica sportiva, il benessere psico fisico di bambini e ragazzi svantaggiati, aggiungendo al loro percorso un tassello educativo fondamentale, in modo da renderli un domani adulti consapevoli, portatori e propagatori di valori sani e, appunto, etici.»

    Per mettere sotto ai riflettori questo problema spesso sottovalutato e per molti sconosciuto, l‘associazione ha lanciato la sua prima campagna televisiva che, da oggi, è disponibile su tutti i canali social di ETKmente e, a breve, sui network televisivi che hanno ceduto gratuitamente i loro spazi.

    La campagna, dal titolo Lo sport, un diritto per tutti i ragazzi e disponibile a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=SHosSHOoGYg , ha per protagonisti un gruppo di ragazzi che, durante un allenamento di atletica leggera, dimostrano con semplici gesti l’importanza di un comportamento etico. È il momento della gara, i giovani atleti partono dai blocchi, ma dopo qualche metro uno di loro inciampa e cade a terra; per gli altri sarebbe più facile continuare a correre e tagliare il traguardo con un avversario in meno, ma non è questo che dice l’etica e così si fermano, tornano verso il compagno in difficoltà, lo aiutano e tutti assieme tagliano il traguardo.

    «Grazie a questo spot», concludono i fondatori dell’associazione, «non solo speriamo di raccogliere fondi per finanziare i progetti che ETKmente comincerà a portare avanti da settembre, ma anche di unire attorno all’associazione soggetti interessati ad impegnarsi in attività di responsabilità sociale. Anche i singoli potranno contribuire mettendo a disposizione il loro tempo e le loro competenze professionali, così da aiutarci a raggiungere l’obiettivo di aiutare sempre più ragazzi.»

  • Ottimi risultati per quattro atlete UniBg ai campionati italiani di sci

    A Passo Cereda si sono disputati i Campionati italiani di sci Giovani e Assoluti, e le atlete dell’Università degli Studi di Bergamo – iscritte al programma “Dual Career”, pensato appositamente per gli studenti-atleti – non hanno mancato di dare soddisfazioni all’Ateneo orobico. Nelle classifiche delle varie competizioni spiccano infatti i nomi di Valentina Maj, Martina Bellini, Ilaria Ghisalberti e Camilla Mazzoleni.

    Nello specifico, nella “10 km in tecnica classica” di apertura dei Campionati, Valentina Maj e Martina Bellini hanno conquistato un argento e un bronzo assoluti, che diventano oro e argento nella classifica tricolore Under 23. Inoltre Martina ha conquistato la sesta piazza in classifica generale nella “30 Km”, che le regala anche la vittoria della classifica Under 23.

    Per lo sci alpino medaglia d’oro in combinata per Ilaria Ghisalberti ai Campionati italiani Giovani, che si è aggiudicata un altro oro nella disciplina dello slalom gigante. Al settimo posto invece si è classificata Camilla Mazzoleni.

    Le atlete sono tutte studentesse presso l’Università degli studi di Bergamo, iscritte al programma “Dual Career”, un percorso pensato appositamente per gli atleti tesserati per le federazioni sportive nazionali di discipline olimpiche o paralimpiche, successivamente alla valutazione del curriculum sportivo presentato.

  • Attenzione alla ripresa della pratica sportiva

    La primavera e la voglia di rimettersi in forma in libertà spinge gli Italiani a correre. Da Corazza Srl, creatrice di Fly Walk, supporto plantare hi-tech, arriva il monito per il rischio di overuse e la prevenzione a traumi

     

    Già nei mesi scorsi Corazza, azienda di Molinella (BO) da 50 anni leader nella produzione di plantari ortopedici dedicati a tutte le problematiche che interessano la pianta del piede e ideatrice di Fly Walk: il supporto plantare ultrasottile pensato per chi pratica sport, aveva lanciato l’allarme.

    Sedentarietà, smart working e la perdita del consueto allenamento sono una fonte di traumi e malesseri per gli Italiani, sempre più desiderosi, complice l’arrivo della bella stagione, di tornare a praticare sport all’aria aperta, godendosi finalmente un po’ della tanto agognata libertà.

    L’anno trascorso, tra limitazioni imposte dal Covid-19, lavoro da casa e l’inattività portata dalla ridotta socialità hanno messo a dura prova la popolazione italiana che denuncia un crescente sviluppo di dolori muscolari e articolari. Se già nella normalità circa 7 persone su 10 possono soffrire di disturbi articolari, la mancanza di una vita attiva ha acuito questa condizione. Una ricerca realizzata da Assosalute, Associazione nazionale farmaci di automedicazione ha evidenziato come a soffrire di dolori posturali pre pandemia sarebbe addirittura il 73% degli Italiani. Mal di schiena (49%), dolori al collo (37%) e dolori alle articolazioni degli arti inferiori (29%) sono i sintomi più comuni e che tra quarantene e lockdown sono arrivati a far soffrire quasi un 1 italiano su 2 di queste problematiche, senza distinzioni di genere ed età.

    Le persone hanno voglia di tornare a muoversi dopo un anno di sacrifici e rinunce, ma bisogna stare attenti, riprendendo l’attività fisica con prudenza e con certi accorgimenti – allerta Violetta Corazza, titolare di Corazza perché in questi mesi abbiamo registrato una crescita della richiesta di prodotti ortopedici dedicati che ci giungono da tutta Italia e anche da altri Paesi”.

    Proprio la lunga esperienza nel settore e l’approfondita conoscenza in ambito biomeccanico hanno permesso all’azienda di realizzare già lo scorso anno un prodotto in grado di coniugare prevenzione e performance, aspetti imprescindibili per chi pratica sport sia a livello professionale che amatoriale. Fly Walk, infatti, è ideato per la corsa, la camminata e le discipline da salto, con l’obiettivo di supportare adeguatamente nel raggiungimento degli obiettivi, mantenendo però sempre un adeguato livello di sicurezza.

    Sulla base degli studi effettuati e dei risultati di test, è la stessa Violetta a suggerire attenzione: “Non si può pensare di ripartire come se non ci si fosse mai fermati. Il fisico non è più tonico, ma la gente si concentra sul cosiddetto minor fiato, spesso trascurando muscoli e articolazioni che possono dare parecchi problemi. Occorre prevenire possibili traumi causati da inattività prolungata, scarso allenamento e overuse alle strutture corporee che accrescono il pericolo di infortuni a lungo termine”. Proprio pensando a queste problematiche insorgenti e nel tentativo di scongiurarle, l’azienda Corazza aveva già presentato la scorsa primavera Fly Walk, con due importanti componenti che ne caratterizzano la struttura: la parte anteriore costituita da materiale dall’elevata risposta propulsiva e antivibrante che rende il riscontro molto reattivo e quella posteriore, ammortizzante, realizzata con materiale absorber, rispondendo così alle sollecitazioni delle diverse discipline.

    A distanza di un anno, questo prodotto hi-tech si rivela quanto mai attuale, con la sua capacità di sostenere la maggiore superficie di appoggio al piede nel rispetto della correttezza anatomica, ponendosi come un prodotto sia fisiologico che funzionale, garante di sicurezza, benessere e performance.

    Le persone spesso hanno iniziato a correre perché consentito dai vari Dpcm – conclude la titolare di Corazza – però chi si è lanciato in una disciplina sportiva apparentemente semplice, ma in realtà con fattori tecnici specifici in termini di sollecitazioni e corretta gestione del peso e della falcata, ne ha ottenuto non solo benefici, ma talvolta anche problematiche. Ora che la bella stagione in arrivo è un ulteriore incentivo a calzare le scarpe e mettersi a correre, è bene dotarsi della giusta attrezzatura e non sottovalutare i possibili rischi, senza distinzione di genere ed età”.

     

    Corazza S.r.l. nasce a Bologna nel 1968. L’azienda guidata da Violetta Corazza, rappresenta un punto di riferimento di valore per tutte le ortopedie italiane ed estere. Esperienza, competenza tecnica, utilizzo di tecnologie avanzate orientano l’attività di Corazza consentendogli ogni giorno di interpretare e soddisfare le richieste dei tecnici ortopedici attraverso la realizzazione di plantari ortopedici personalizzati, innovative e di altissima qualità.

  • Riello UPS e Team Aruba.it Racing – Ducati: rinnovato l’accordo di sponsorizzazione nel campionato Superbike.

    Riello UPS a fianco di Aruba e Ducati, a conferma della solidità delle aziende che puntano sull’innovazione tecnologica e sul Made in Italy

    Legnago, 25 marzo 2021. Riello UPS, brand del gruppo Riello Elettronica, player mondiale nella produzione di gruppi statici di continuità, inverter fotovoltaici e sistemi di Energy Storage, dopo l’annuncio del rinnovo con il Team Ducati, conferma la partnership per il 2021 con il Team Aruba.it Racing – Ducati, rafforzando così l’impegno nell’affrontare le sfide sui palcoscenici internazionali al fianco di grandi partner tecnologici.

    Riello UPS e Team Aruba.it Racing

    Il rinnovo dell’accordo è frutto della consapevolezza che le grandi sfide- come quella che sta affrontando il mercato globale a causa della pandemia di Covid-19 – si vincono puntando con decisione sull’innovazione tecnologica. Questa visione è condivisa con i due partner di Riello UPS in Superbike: Ducati Corse è infatti da sempre espressione delle grandi capacità del Made in Italy di innovare per competere ad alti livelli, e Aruba è protagonista in un mercato altamente tecnologico e competitivo come quello dei servizi digitali per data center.
    Non a caso Riello UPS, grazie all’elevata flessibilità d’installazione dei suoi prodotti, propone soluzioni per la protezione di data center e applicazioni mission critical, con un occhio rivolto anche alle moderne esigenze delle applicazioni IOT e Edge Computing. Riello UPS Multi Power, sistema modulare, e NextEnergy sono le soluzioni ideali per proteggere qualsiasi ambiente critico come data center, installazioni commerciali ed industriali, e sistemi informatici.

    Riello UPS contribuisce alle performance del team, fornendo gruppi di continuità di nuova generazione a protezione delle sofisticate apparecchiature elettroniche di controllo e comunicazione, a cui garantisce il massimo della sicurezza e dell’affidabilità.

    “Come tutti i mercati globali anche il nostro settore ha risentito della crisi provocata dalla pandemia di Covid-19, ma la nostra azienda crede fortemente che per superare questo genere di crisi sia necessario puntare sulla ricerca tecnologica, anche attuando sinergie con partner che condividono questa filosofia.” Ha dichiarato Fabio Passuello, Direttore Generale di Riello UPS – “Per questo motivo abbiamo deciso di rilanciare con forza questa collaborazione con due eccellenze italiane Ducati e Aruba, che oltre ad avere visibilità a livello mondiale nel Campionato Superbike, rappresentano partner strategici con i quali condividere sfide tecnologie sempre più ambiziose” conclude Fabio Passuello.

    Siamo felici che Riello UPS condivida con noi la filosofia di rilanciare sempre con decisione sul tema dell’innovazione tecnologica e che abbia deciso di confermare la nostra partnership ormai consolidata, nonostante il periodo che abbiamo vissuto e che ha ancora pesanti strascichi sui mercati. Insieme, dimostrazione della grande capacità di reazione delle aziende simbolo del Made in Italy” ha commentato il Direttore Generale di Ducati Corse, Luigi Dall’Igna.

    Il team Aruba.it Racing – Ducati si presenterà alla trentaquattresima edizione del Mondiale Superbike con il pilota italiano Michael Ruben Rinaldi insieme a Scott Redding per difendere i colori della squadra italiana nella stagione WorldSBK 2021, puntando ancora una volta al titolo mondiale in sella alla Ducati Panigale V4 R ufficiale. Riello UPS avrà grande visibilità con la presenza del marchio sulla carena e sul cupolino delle nuove Panigale e sulle tute dei piloti.

  • Un rimbalzo per un sogno la serie A1 di basket femminile scende in campo per MAKE-A-WISH® Italia con le colombe pasquali di Luca Gottardello

    8 marzo 2021 – In occasione della Giornata Internazionale della Donna, una squadra (quasi) tutta al femminile è pronta a scendere in campo per Make-A-Wish® Italia, la Onlus con sede a Genova che dal 2004 realizza i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie.

    Si tratta delle campionesse della Serie A1 di basket femminile, pronte per una nuova iniziativa a sostegno dell’Associazione. Il percorso è iniziato alcuni mesi fa, quando hanno deciso di mettere all’asta, su eBay, le loro magliette: i risultati sono stati straordinari e sono stati raccolti 4.939 euro, che hanno permesso l’adozione dei desideri di Martina e Andrea.

    Dopo il successo della prima iniziativa, le campionesse si uniscono per “Un rimbalzo per un sogno”, la raccolta fondi dal sapore dolce in occasione della Pasqua 2021: arriva la colomba pasquale realizzata dalle sapienti mani del pasticciere Luca Gottardello di Pan&Dolci, conosciuto come il “Panettiere pazzo” non solo per i suoi prodotti artigianali ma anche per le iniziative benefiche.

    Dopo essersi aggiudicato il primo posto all’appuntamento gastronomico torinese #UNAMOLEDICOLOMBE2021 per la categoria “Colombe artigianali tradizionali”, quest’anno Luca supporta e sostiene l’iniziativa “Un rimbalzo per un sogno” con la creazione e la vendita di una speciale colomba sapientemente preparata con prodotti selezionati e di alta qualità. «Sono partito da zero ‒ ha raccontato ‒ dedicando sacrifici e dedizione alla realizzazione del mio sogno: aprire un panificio in provincia di Padova, dedito alla produzione di pane, prodotti da forno salati e dolci artigianali.»

    E affinché anche questi bambini e ragazzi possano realizzare il loro desiderio, lo spirito di condivisione di “Un rimbalzo per un sogno” si propone di coinvolgere tutti e di fare squadra.

    «Il nostro desiderio è sempre stato quello di giocare a pallacanestro e ogni volta che scendiamo in campo lo realizziamo. Ma siamo consapevoli che ci sono tanti altri bambini e bambine che hanno difficoltà a realizzare i loro sogni perché sono costretti a convivere con gravi malattie. Per questo, abbiamo deciso di fare qualcosa di concreto, supportando Make-A-Wish® Italia. Lo sport ci ha insegnato proprio questo: bisogna essere unite per raggiungere un obiettivo comune. E siamo convinte che, con l’aiuto di tutti, riusciremo a farlo anche questa volta» dichiara la cestista Marcella Filippi, campionessa del mondo di basket 3×3 con la Nazionale Italiana nel 2018, tra le ideatricidell’iniziativa.

    Far parte di questo progetto vuol dire aggiungere il proprio tassello alla mission della Onlus: con la colomba, ripiena di gocce di cioccolato, la Pasqua sarà più dolce e più speciale, non solo per

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    trascorrere una giornata di festa con i propri cari ma anche per condividere la bellezza del sorriso di un bambino quando vede il proprio sogno diventare realtà.

    È possibile ordinare la colomba fino al 21 marzo scrivendo una mail all’indirizzo [email protected] indicando i riferimenti e le quantità desiderate, o sul sito web https://www.makeawish.it/unrimbalzoperunsogno/.

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    Make-A-Wish® Italia è un’organizzazione no profit nata nel 2004 che realizza desideri di bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni d’età affetti da gravi patologie. Il valore di un desiderio è enorme: un sogno esaudito fa capire che nulla è impossibile, e ha il potere di migliorare la qualità della loro vita. Infatti, specifiche ricerche hanno dimostrato che le emozioni positive che ne derivano, generano concreti benefici per i bambini malati e le loro famiglie: l’89% dei bambini diventa emotivamente più forte, l’81% dei genitori afferma che i bambini affrontano meglio le terapie e il 98% delle famiglie torna a sentirsi di nuovo una “famiglia normale” (Fonte: Wish Impact Study Result, March 2011 – MAW America). A conferma della sua serietà e affidabilità, destina una percentuale altissima delle proprie spese alla Missione (79% nel 2019). Make-A-Wish® Italia è affiliata a Make-A-Wish®International – una delle organizzazioni benefiche più note al mondo presente in 50 Paesi, con 40 affiliate, 45.000 volontari e 500.000 desideri realizzati. http://www.makeawish.it

  • SMPI – Sport Marketing Project Italia intervista Alberto Martinelli di Neox Management

    Emmanuele Macaluso intervista per SMPI Alberto Martinelli, manager (tra gli altri) di Tony Cairoli e Chief Executive Manager di Neox Management

     

    Alberto Martinelli, autentico punto di riferimento nel management di atleti in Italia, ha rilasciato un’intervista pubblicata sul blog ufficiale di SMPI – Sport Marketing Project Italia e firmata dall’esperto di marketing Emmanuele Macaluso.

    Al centro dell’intervista le azioni di marketing, comunicazione e brand reputation attuate da Neox Management non solo in questo periodo dominato dall’emergenza sanitaria globale. Un’intervista che mette in evidenza i “valori” che diventano la base della vision professionale di un manager riconosciuto da tutti come un riferimento nel mondo dello sport business. Valori granitici che creano una visione umana supportata dalle nuove tecnologie, dall’esperienza e da una leadership sicura.

    Tra gli assistiti di Martinelli – oltre al 9 volte campione del mondo di motocross Tony Cairoli – il pilota del motomondiale Nicolò Bulega, Gianluca Facchetti, Rui Gonçalves, Edoardo Vergani e Kom.

    L’intervista completa è disponibile al link http://smpitalia.blogspot.com/2021/03/alberto-martinelli-il-management-dello.html

  • Partono i Mondiali di Cortina: il commento di Alessandro Benetton

    Alessandro Benetton è fiducioso: nonostante gli intoppi e le incertezze dovute alla pandemia e alla forte nevicata dei giorni scorsi, i Mondiali di Sci Alpino a Cortina sono finalmente iniziati. Un grande evento sportivo del genere ha forte valore simbolico, in particolare nel periodo complesso in cui stiamo vivendo.

    Alessandro Benetton

    Alessandro Benetton: non era scontato, ma i Mondiali di Sci di Cortina sono finalmente iniziati

    Dopo la falsa partenza causata dalla nevicata a Cortina, i Mondiali di Sci Alpino sono finalmente iniziati: il clima è di grande fiducia, nonostante gli imprevisti. “Le cose cambiano quando meno te lo aspetti”, ha commentato il Presidente di Fondazione Cortina 2021 Alessandro Benetton. “Può accadere in un grande evento, come dimostra la nevicata che ci ha costretti a rinviare le gare qui a Cortina, e può accadere nella politica, con il cambio di leadership al quale il nostro Paese sta assistendo. La differenza la fanno le persone e la loro capacità di gestire questi imprevisti”. Per chi è riuscito ad organizzare un grande evento come i Mondiali durante la pandemia, con tutte le incertezze e i cambi di rotta necessari, affrontare l’inaspettato fa ormai parte delle regole del gioco. “Alcune cose potevano andare meglio”, commenta Alessandro Benetton, ma gli aspetti positivi ci sono e sono tanti. Non era affatto scontato riuscire a far partire l’evento, ma grazie all’impegno della Fondazione, della politica, degli operatori economici e dei volontari le gare sono state rese possibili. Il peggio sembra essere passato: ora anche le condizioni delle piste sono ottimali.

    Alessandro Benetton: l’imprenditoria deve guardare a sostenibilità e spinta economica

    I Mondiali hanno un grande valore, anche simbolico, per l’intero Paese e direi perfino per il mondo intero, visto che per la prima volta si sperimenta un grande evento sportivo nel pieno di una pandemia”, ha spiegato il Presidente Alessandro Benetton. “Dobbiamo essere felici di tutto questo: stiamo dimostrando che si può avere rispetto degli interessi locali pur nell’ottica di un beneficio nazionale”. Da imprenditore alla guida di 21 Invest, Alessandro Benetton è convinto che ci sia ormai la necessità di rivedere alcune convinzioni radicate nel mondo dell’imprenditoria. Sostenibilità ecologica e sociale e spinta economica non sono più fattori in contrasto, ma devono necessariamente coesistere per garantire un futuro competitivo e prospero alle nuove generazioni. C’è positività da parte dell’imprenditore anche per quanto riguarda il nuovo Governo: avere una leadership indiscussa e competente come quella di Draghi “dovrebbe renderci tutti molto più tranquilli”.

  • Best Magazine è dinamismo e innovazione

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    Best Magazine sempre attento alle nuove tendenze si rinnova !
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    Con una cadenza quasi quotidiana si potranno leggere anticipazioni, esclusive, approfondimenti, articoli, temi di grande interesse pubblico come Fashion, Arte, Tecnologia, Design, Musica, Turismo, Cinema, Eventi e sfogliare spettacolari foto gallery.

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    In questo momento di emergenza sanitaria e di lockdown quale migliore intrattenimento e svago se non leggere in maniera spensierata una buona rivista? e gratis?

    Best Magazine (rivista) uscirà con cadenza bimestrale nella elegante versione digitale sfogliabile già arrivata al numero 87. La rivista è distribuita nelle migliori piattaforme internazionali con 250 interviste esclusive, con i più famosi e noti personaggi Vip del panorama dell’intrattenimento (nazionale ed internazionali) che l’ha portata a raggiungere un pubblico di qualità ottenendo nel 2020 oltre un milione di views mensili.

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  • Radio 24, Alessandro Benetton su Cortina 2021: opportunità di ripartenza per l’Italia

    Tutto pronto a Cortina d’Ampezzo per i Campionati Mondiali di Sci, in programma dal 7 al 21 febbraio 2021: l’evento è organizzato da Fondazione Cortina 21, presieduta da Alessandro Benetton.

    Alessandro Benetton intervista

    I Mondiali di Sci come opportunità di ripartenza: l’intervista ad Alessandro Benetton

    Se è vero che i progetti si misurano una volta portati a compimento, è anche vero che dal lavoro svolto per Cortina 2021 quel che emerge è già rappresentato da sentimenti di soddisfazione e fiducia. A confermarlo è il Presidente di Fondazione Cortina 21 Alessandro Benetton che, in una recente intervista rilasciata ai microfoni di Radio 24, ha sottolineato l’importanza dei Campionati Mondiali di Sci non solo per il territorio di Cortina d’Ampezzo ma anche per l’intero Paese. “Quelli di Cortina 21 non saranno sono degli splendidi Mondiali di Sci, ma anche l’occasione per ripartire per tutto il Paese, con il loro messaggio di forza e speranza”: un evento, come evidenziato dal Presidente, che può servire da grande stimolo per la promozione del territorio e, allo stesso tempo, per tornare a guardare al futuro con fiducia. E da imprenditore con quasi 30 anni di esperienza alle spalle, Alessandro Benetton aggiunge che, a fronte di quanto è stato fatto per la realizzazione di Cortina 2021, quando si lavora bene è la sensazione di serenità ad affiancare l’emozione: “Ci si sente emozionati, però anche sereni perché i compiti a casa li abbiamo fatti bene”.

    Alessandro Benetton: soddisfatto per l’entusiasmo intorno ai Campionati Mondiali di Sci

    Come spiegato dal Presidente di Fondazione Cortina 21 durante l’intervista, anche se per tirare le somme dei Mondiali di Sci si dovrà attendere ancora qualche settimana, la manifestazione sportiva si configura già come un evento di grande richiamo per il Paese, in grado di rendere parte attiva tutti gli attori sul territorio, dal pubblico al privato. “Abbiamo già delle indicazioni che il lavoro svolto ha un grande significato”, ha rimarcato Alessandro Benetton, aggiungendo: “Ho sempre immaginato che questo grande evento potesse essere un’occasione di rilancio per il territorio, che potesse coinvolgere tutti gli stakeholder”. Il fine è anche quello di aiutare il Paese nella sua ripartenza, dimostrando altresì la capacità dell’Italia di rialzarsi in seguito agli eventi negativi che hanno segnato l’intero 2020. Mondiali di Sci da una parte, dunque, ma anche grandissima opportunità dall’altra: l’obiettivo è “creare quello che io oggi amo definire l’effetto palla di neve: un entusiasmo che coinvolga il pubblico e il privato”, ha concluso Alessandro Benetton, “e questo penso di poter dire che l’abbiamo raggiunto”.

  • Cortina 2021, Alessandro Benetton: “I Mondiali saranno un grande spettacolo televisivo”

    Secondo Alessandro Benetton, i Mondiali di Sci che si terranno a Cortina nel 2021 hanno tutte le carte in regola per rilanciare la Regina delle Dolomiti.

    Alessandro Benetton

    Covid-19 e Mondiali di Sci: il commento di Alessandro Benetton

    Martedì 13 ottobre, presso il ristorante "Al Migò" di Treviso, si è tenuto un incontro intitolato "I campionati mondiali di sci a Cortina". Promosso da Rotary Treviso, l’evento ha visto la partecipazione di Alessandro Benetton, intervenuto come relatore principale. Il Presidente di Fondazione Cortina 2021 ha inizialmente parlato delle difficoltà sorte a causa della pandemia da Covid-19, che in questi giorni registra dati allarmanti in tutto il mondo: "Stimiamo di dover ospitare metà pubblico, ma potremmo fare i conti pure con le ‘porte chiuse’. Siamo pronti a tutto, solo a ridosso dell’evento sapremo come muoverci". Lo scorso luglio la Federazione Internazionale di Sci ha confermato la programmazione dell’evento sportivo, previsto dall’8 al 21 febbraio, sebbene la Fondazione avesse fatto richiesta ufficiale di rinvio proprio a causa dell’emergenza sanitaria in corso. "Con il governo – ha dichiarato Alessandro Benettonstiamo predisponendo un evento che faccia da lancio. Lo stesso Esecutivo ci ha garantito risorse aggiuntive per far fronte a limitazioni e necessità imposte dall’era Covid".

    Alessandro Benetton: l’importanza della "legacy" per il territorio

    "Stiamo preparando una cerimonia d’apertura televisivamente molto accattivante": secondo Alessandro Benetton, viste le misure restrittive in atto, la diffusione dei Mondiali dovrà avvenire soprattutto grazie ai media e in particolare alla televisione. "Il ruolo della tivù, in questo momento, diventa fondamentale. I Mondiali saranno anzitutto un grande spettacolo televisivo. Con la premessa di poter raggiungere una platea di almeno 500 milioni di telespettatori. Con la mente che giocoforza andrà già alle Olimpiadi 2026". Gli effetti positivi dell’evento sportivo sul territorio saranno fondamentali per il rilancio di Cortina nel post pandemia: "I Mondiali potranno generare un movimento di centinaia di milioni di euro, un indotto straordinario". Tuttavia, la città veneta è stata già protagonista di diversi importanti interventi che hanno portato alla creazione di palestre, piscine e piste di allenamento: "Ci sono i 25 alberghi oggetto di restauro dopo 30 anni. Vogliamo essere un esempio. Perché il grande evento può fare la differenza. I Mondiali di Sci rilanceranno Cortina come l’Expo lo ha fatto per Milano". Il fondatore di 21 Invest mette in risalto anche l’importanza del capitale umano: "Il vero lascito sarà la squadra che ha lavorato negli ultimi anni. Una straordinaria iniezione di energie. Quello che ho ribattezzato effetto palla di neve", ha concluso Alessandro Benetton.

  • Emmanuele Macaluso / EM314 pubblica il bilancio sociale 2020

    Per la prima volta nel mondo dello sport italiano, un singolo  atleta pubblica il bilancio sociale. L’atleta torinese Emmanuele Macaluso – noto con il soprannome EM314 – si distingue con questa azione di CSR.

     

    È stato pubblicato oggi sul sito ufficiale di Emmanuele Macaluso – noto anche con il soprannome EM314 – il bilancio sociale e di missione 2020 del progetto di marketing sportivo che supporta l’atleta al rientro alle competizioni sportive.

     

    Nonostante l’emergenza sanitaria Covid-19 abbia cancellato il calendario gare della MTB alle quali avrebbe dovuto partecipare EM314 (con il conseguente rinvio del debutto sportivo), il progetto ha ottenuto notevoli risultati dal punto di vista mediatico e sociale.

     

    Nel 2020 infatti, sono stati 255 gli articoli di stampa dedicati a Macaluso e oltre 21.000 i fan che hanno seguito la preparazione sportiva sui social media. Una popolarità non consueta nel mondo della MTB per un atleta “indipendente”, che non corre ancora per un team professionistico o che non è seguito dagli sponsor “major” del mondo degli sport estremi e della mountain bike.

     

    EM314 è infatti uno degli atleti impegnati nella MTB più popolari in Italia. Popolarità che Emmanuele Macaluso mette a disposizione delle campagne sociali che supporta con convizione: Mission Dark Sky (campagna di sensibilizzazione sui danni causati dall’inquinamento luminoso), Giù le Mani dai Bambini ONLUS (campagna di farmacovigilanza contro l’abuso di psicofarmaci sui minori) e la recente adesione al Manifesto dello Sport. Non solo, il suo memorandum sulla rimodulazione della strategia di marketing a seguito delle ricadute della pandemia, che ha voluto condividere con gli addetti ai lavori e gli altri dirigenti sportivi, è diventato un case history universitario.

     

    Stilare il bilancio sociale e di missione anche per la mia attività di atleta mi è sembrato naturale – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – credo che in un contesto come quello del professionismo sportivo, l’attuazione di una pratica comune nella CSR (Corporate Social ResponsabilityResponsabilità Sociale d’Impresa) come il bilancio sociale sia un atto naturale. Sono stato molto colpito nell’apprendere che, nel mondo dello sport e conseguentemente dei suoi alti valori, questa pratica non sia la prassi per ogni atleta professionista. Mi dicono che sia il primo in Italia a pubblicarlo. Lo prendo come un buon segnale, vorrà dire che ho vinto qualcosa ancora prima di poter iniziare a gareggiare. Fare la differenza è sempre un fattore positivo”.

     

    Nel frattempo, in attesa della pubblicazione del calendario sportivo MTB per il 2021, che segnerà il debutto dell’atleta, Emmanuele Macaluso continua la sua preparazione sportiva supportato dallo staff di EM314.

     

    Il bilancio sociale di EM314 / Emmanuele Macaluso, stilato sotto la supervisione del Comitato Etico Scientifico del Manifesto del Marketing Etico, è scaricabile al link http://www.emacaluso.com/EM314/bilanci%20sociali%20EM314.htm

  • L’abbigliamento necessario per ogni sport da combattimento

    Quante volte ci è capitato di sentire che le discipline da combattimento sono violente? Beh, sappiate che vi state sbagliando.

    Recenti studi dimostrano che praticare uno sport da combattimento nell’età dello sviluppo apporti numerosi benefici. Queste discipline, infatti, migliorano il flusso sanguigno, l’ossigenazione al cervello, migliorano l’umore, riducono lo stress e favoriscono negli adolescenti una maggiore concentrazione durante lo studio. I bambini imparano a sviluppare un’organizzazione mentale, utile in vari momenti della vita, favorendo la propensione ad una maggiore riflessività durante i processi decisionali.

    Questi e molti altri sono i benefici che questi sport apportano, sia a livello mentale che fisico, e sempre più persone si stanno avvicinando alle discipline da combattimento. Non solo uomini e bambini: molte sono le donne che decidono di frequentare un corso di kick boxing o di boxe in palestra, spinte dalla volta di cambiare e di fare un’attività fisica stimolante e che permetta di scaricare le energie negative.

    Iniziare un nuovo sport significa anche informarsi equipaggiamento necessario e, perché no, cercare un outlet di abbigliamento per sport da combattimento che permetta di munirsi di tutto il necessario senza incorrere in una spesa eccessiva.

     

    L’importanza dello sport

    Lo sport fa bene alla mente e al corpo ed è proprio vero. Fare attività fisica significa allenarsi, avere una buona saluta fisica, rafforzare i muscoli e prevenire l’insorgere di problemi fisici, molti dei quali sono dovuti a una mancanza di robustezza. Uno stile di vita attivo può essere considerato una vera e propria fonte della giovinezza: aiuta a vivere più a lungo, sani e felici!

    Praticare attività fisica, quindi, aiuta anche a stare bene con noi stessi e con gli altri, migliorando la nostra salute mentale oltre che fisica. Infatti, praticare sport diventa sempre più importante nella frenesia generale del mondo contemporaneo, in cui si scappa da casa a lavoro e si è oberati dagli impegni e dai doveri. È un buon modo per ridurre il carico di stress, prenderci del tempo per noi stessi, migliorando anche l’autostima, l’autocontrollo e il senso di benessere generale.

    Questa caratteristica non è riconducibile solo ad alcuni sport, ma a tutti. Molti ritengono che gli sport da combattimento siano soltanto espressione di violenza ma non è così! Nella boxe o nel Muay Thai ad esempio bisogna combinare la forza fisica alla concentrazione mentale. Per sferrare un colpo bisogna seguire delle tecniche ben precise e bisogna porre molta attenzione a come lo si fa per non far male a sé stessi e all’avversario. Proprio per questo motivo gli atleti delle discipline da combattimento eseguono una serie di rituali prima degli incontri, per trovare la concentrazione, isolarsi dalle distrazioni e cercare l’appoggio degli spiriti benigni.

     

    L’abbigliamento adeguato ad ogni disciplina da combattimento

    Le discipline da combattimento sono numerose e ognuna di esse necessita del giusto abbigliamento.

    Se decidete di praticare boxe o kick boxing dovete munirvi di guantoni, fasce per polsi, paradenti, pantaloni larghi che rendano agili i movimenti e scarpe alte che sostengano le caviglie.

    Se volete addentrarvi nel mondo del Karate avete bisogno di un completo a kimono, composto da giacca e pantaloni bianchi, stretti in vita da una cintura, un abbigliamento richiesto anche nella pratica del judo anche se i modelli da indossare sono diversi.

    Nel taekwondo è necessario munirsi di protezioni per le tibie, gli avambracci, di un corpetto e di un casco.

  • Emmanuele Macaluso “EM314” aderisce al Manifesto dello Sport

    L’atleta torinese impegnato nella MTB Emmanuele Macaluso – noto con il soprannome EM314 – sottoscrive il Manifesto dello Sport.

     

    Anche Emmanuele Macaluso ha aderito al Manifesto dello Sport, il documento che sta ricevendo migliaia di adesioni da parte degli sportivi italiani.

     

    EM314 ha voluto sottoscrivere convintamente il Manifesto, che rimarca non solo i valori dello sport, ma anche le necessità e le ricadute sociali di un movimento che interessa non solo i professionisti, ma tutti i cittadini. Necessità rese ancora più evidenti in questo periodo a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19.

     

    Ho sentito dell’esistenza del documento attraverso i media e ho voluto sottoscriverlo – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – tutti gli articoli contenuti non sono soltanto condivisibili, ma sono di assoluto buonsenso. Reputo un dovere morale, quello di sottoscrivere un documento come il Manifesto dello Sport e renderne pubblica l’esistenza attraverso i miei canali ufficiali”.

     

    È possibile sottoscrivere il Manifesto dello sport qui https://www.culturaitaliae.it/

     

    Emmanuele Macaluso – EM314

    Web: www.em314official.com

    Blog: https://em314official.blogspot.com/

    Instagram: https://www.instagram.com/emmanuelemacaluso/

    Facebook: https://www.facebook.com/EM314official

    Twitter: https://twitter.com/E_Macaluso

  • Guantoni Leone, un’istituzione nella storia del pugilato

    Il pugilato viene chiamato anche boxe ed è lo sport da combattimento più diffuso in occidente. Durante un incontro i combattenti si incontrano sul ring e si colpiscono con dei pugni, rigorosamente protetti con dei guanti da pugilato.

    Questo sport è attentamente regolamentato in Italia dalla Federazione Pugilistica Italiana (FPI), l’unica a poter promuovere questa disciplina che è praticata anche alle olimpiadi, a differenza di alcuni altri sport da combattimento.

    A livello dilettantistico la boxe è regolamentata dall’associazione internazionale Amateur International Boxing Association (AIBA), riconosciuta in tutto il mondo.

    Se parliamo di professionismo, invece, ci sono numerosi organismi che regolamentano e promuovono il pugilato, come il World Boxing Council (WBC) e la World Boxing Association (WBA), che sono le più antiche e rinomate. Recentemente stanno nascendo numerose associazioni, proprio perché la diffusione di questo sport è sempre più vasta e il numero di campioni anche è in crescita.

     

    La storia del pugilato

    La storia del pugilato ha radici antichissime che affondano nella preistoria. Sono, infatti, stati scoperti numerosi graffiti risalenti al III millennio avanti Cristo che raffigurano degli uomini in procinto di combattere con i pugni chiusi e questa potrebbe essere la testimonianza che anche in tempi remoti ci si dedicava al combattimento, mentre le prime gare risalgono alla civiltà mesopotamica e alla storia dell’antico Egitto.

    Inizialmente i combattimenti erano molto duri ed era comune che uno dei due si facesse male o addirittura morisse. Le prime protezioni vennero indossate dai greci, che iniziarono a fare uso di una specie di guanti, ossia delle strisce di cuoio avvolte attorno alla mano, per evitare delle lesioni. I greci ammettevano nei combattimenti anche i calci, mentre l’uso delle gambe fu vietato nel pugilato romano ed etrusco. All’epoca non c’era una suddivisione degli atleti in categorie di peso e gli incontri terminavano nel momento in cui uno dei due combattenti si arrendeva.

    Solamente nel XVIII secolo vennero introdotte le prime tecniche e le prime regole, di cui si parlò per la prima volta nel libro di Jack Broughton intitolato “London Prize Ring Rules”. Ma le regole della boxe scientifica, così com’è praticata attualmente, ossia con guantoni, round, knock out e categorie di peso, vennero stabilite nel 1865 nel libro “Regole del marchese di Queeensberry”. Nel Novecento vennero introdotte le ultime regolamentazioni, come ulteriori categorie di peso e una durata massima degli incontri, corrispondente a 15 riprese per i combattimenti a livello europeo e mondiale e 12 per gli incontri nazionali, e venne introdotta la presenza dei giudici di gara.

     

    Protezioni e tecniche autorizzate

    Come già specificato prima, è importante tutelarsi durante gli allenamenti e gli incontri di pugilato indossando delle apposite protezioni. Per questo bisogna indossare i guantoni da boxe e dei bendaggi. Inoltre, per i combattenti dilettanti è previsto l’utilizzo del caschetto senza parazigomi e per le atlete il paraseno.

    I guantoni che si possono acquistare non sono tutti uguali, infatti, oltre alle differenze estetiche, ci sono delle differenze di peso fondamentali che variano a seconda della categoria di pugili a cui si appartiene. Le categorie dividono le macrocategorie “dilettanti” e “professionisti” in vari livelli in base al peso dell’atleta.

    Capito quali sono le protezioni principali da utilizzare bisogna capire quali colpi è possibile dare sul ring. Sono ammessi pugni, diretti, ganci e montanti, tutti dati con la parte anteriore del guantone e puntando alla parte anteriore e laterale della testa e del tronco, escludendo quindi tutta la zona del corpo che si trova al di sotto della cintura.

  • L’attrezzatura necessaria per il Muay Thai

    Gli sport da combattimento sono numerosi e ognuno ha le proprie caratteristiche. Sono sport che hanno un’origine orientale e che hanno avuto larga diffusione anche in occidente.

    Uno dei più importanti e conosciuti è sicuramente il Muay Thai, le cui origini affondano nella tradizione antica thailandese. In questo sport da combattimento si combatte in piedi e si indossano dei guantoni.

    Il nome ha un significato profondo, infatti la parola Muay significa “lotta” e deriva dalla parola sanscrita “Mavya” che ha un significato positivo, ossia “unire insieme”. “Thai” invece è di origine thailandese e significa “Popolo libero”. In sostanza Muay Thai può essere genericamente trodotto in italiano con “Combattimento thailandese”. In inglese la traduzione è “Thai boxe”, termine che ha provocato confusione perché veniva utilizzato da coloro che praticavano una kick boxing più orientata al Muay Thai. In realtà il loro era un combattimento da Kick boxing e per nulla paragonabile alla Muay Thai, che si caratterizza per le regole e lo scoring tipicamente utilizzati a Bangkok. Anche le protezioni e l’abbigliamento da thai boxe è unico e pensato appositamente per favorire agilità dei movimenti e una corretta protezione durante lo scontro.

    Per gli amanti di questo sport recarsi in Thailandia e assistere ad un evento di questo genere è un’esperienza unica e indimenticabile, soprattutto se il combattimento è organizzato nel Lumpine Stadium.

     

    Allenamento di Muay Thai

    Un autentico allenamento di Muay Thai lo si trova in Thailandia. Qui i combattenti scelgono da piccoli la palestra in cui allenarsi in base alla vicinanza alla propria casa e poi, crescendo, si spostano, entrando in un mercato che può essere paragonato a quello del calcio.

    Molti in Thailandia considerano questo sport come un vero e proprio lavoro ed è la loro unica fonte di sostentamento.

    Tuttavia, il Muay Thai praticato in occidente spesso si discosta dalla versione originale orientale. Le fasi principali che si susseguono in un allenamento di Muay Thai non depurato dalla sua essenza autentica sono il riscaldamento, lo shadow boxing, il lavoro tecnico al sacco, l’allenamento ai colpitori, lo sparring, il clinch, il potenziamento al sacco, il body workout e il defaticamento. È difficile eseguire tutte le fasi in ogni sessione di allenamento, ma è importante che ognuna di essa venga eseguita almeno due volte a settimana e che non vengano tralasciati il riscaldamento e il defaticamento.

    Se è previsto un combattimento imminente gli allenamenti vanno intensificati fino ad un massimo di 5/6 sessioni a settimana.

     

    L’abbigliamento adeguato

    Il Muay thai è uno sport da combattimento che va praticato a piedi scalzi. Essendo una disciplina completa, richiede l’utilizzo di un’attrezzatura diversa rispetto alle altre discipline della boxe.

    Dal momento che si possono effettuare vari colpi sia con le mani che con i piedi, è necessario indossare una protezione adeguata. Non possono mancare i guantoni da boxe thailandese, le fasce da boxe o i sottoguanti che irrigidiscono il polso e asciugano il sudore, i paradenti, i parastinchi e i parapiedi che evitano un contatto diretto.

    Per quanto riguarda l’abbigliamento, è consigliabile indossare una canotta e dei pantaloncini da boxe ampi per garantire una maggiore comodità. Molte volte i combattenti utilizzano anche delle cavigliere per dare un maggiore sostegno alla caviglia e ai tendini.

  • Pubblimarket2 al fianco di MAMMUT per il lancio della nuova collezione EIGER X

    Dopo aver lavorato alla creatività per il lancio a livello internazionale della collezione Photics, presentata nell’inverno 2019, l’agenzia Pubblimarket2 è stata nuovamente coinvolta da MAMMUT in un importante progetto: supportare il brand svizzero nel lancio della nuova collezione EIGER X.

    EIGER X è la collezione di punta del marchio, un vero sistema modulare con una storia di venticinque anni unica nel panorama dell’abbigliamento outdoor. Innovazione, performance e sicurezza, oltre a qualità e funzionalità senza compromessi, sono le caratteristiche peculiari sulle quali possono fare affidamento, anche nelle condizioni più estreme, tutti gli appassionati di mountaineering e ice climbing.

    La campagna di lancio doveva confermare la leading position di MAMMUT nel segmento del mountaineering e veicolare l’assoluta qualità e la massima tecnicità dei capi della collezione EIGER X, giunta alla sua quinta edizione.

    “LIVE THE EXTREME WITH ALL YOUR SENSES” è il claim del concept strategico-creativo identificato da Pubblimarket2 per presentare la nuova collezione EIGER X.

    “Partendo dalla nostra expertise e dalla passione per il settore sportivo abbiamo studiato un concept in grado di enfatizzare l’estremo impegno fisico e mentale per raggiungere la cima. Quando si affrontano prestazioni di massimo livello, infatti, tutti i sensi diventano protagonisti, stimolati al massimo da sensazioni uniche.” – commenta Giacomo Miranda, CEO di Pubblimarket2 e Project Manager. “Nel sviluppare l’idea creativa abbiamo cercato di garantire tanto la massima flessibilità, in considerazione degli sviluppi futuri della collezione, quanto la massima possibilità di declinazione nei diversi touch-points”.

    Ai classici 5 sensi, Pubblimarket2 ha aggiunto un sesto senso, l’intuizione, dote innata e fondamentale per raggiungere la vetta. Il sesto senso è stato abbinato all’EIGER X HALO outfit, una “concept-car” – come è stata definita dall’azienda svizzera – un progetto rivoluzionario non destinato alla vendita con il quale MAMMUT vuole cambiare radicalmente il modo di pensare al proprio equipaggiamento.

    Il concept creativo è stato declinato in diversi strumenti. Dai supporti per il sales meeting al video, realizzato appositamente per presentare la collezione al pubblico trade, fino alla campagna, la cui pianificazione è iniziata recentemente sulle principali testate sportive on e offline in tutto il mondo.

    Team:

    Giacomo Miranda – CEO e Project Manager

    Alberto Di Donna – Creative Director

    Alex Della Mea – Art Director

    Paolo Lacchini – Copywriter

    Pubblimarket2 – www.pubblimarket2.com

    Fondata nel 1986, Pubblimarket2 è un’agenzia di comunicazione strategica di marketing che offre servizi di consulenza strategica, comunicazione integrata, trade marketing e web marketing. Assieme a Blu Wom, divisione di ufficio stampa, pubbliche relazioni e social media management, si avvale di un team composto da oltre venticinque collaboratori. Pubblimarket2 si occupa trasversalmente dei principali settori merceologici, offrendo servizi su scala internazionale.

    Per ulteriori info:

    Alessia Toppan| PR Account

    [email protected]

    m. + 39 346 2614039 – t. + 39 0432 886638

  • Perché scegliere un elettrostimolatore tesmed trio 6.5 ?

    Elettrostimolatore semi professionale Tesmed trio 6.5

    Per chi già ha avuto modo di provare una delle soluzioni del marchio Tesmed, sicuramente l’elettrostimolazione muscolare non sarà una novità. Prima però di entrare nel merito del post, cercando di comprendere quali sino le caratteristiche di maggiore rilievo del Tesmed trio 6.5 riteniamo opportuno sottolineare anticipatamente una serie di aspetti.

    In primo luogo, l’elettostimolazione muscolare, non può sostituirsi all’attività fisica di tipo classico, questi strumenti se bene professionali o semi professionali, sono pensati e realizzati per offrire all’atleta la possibilità di svolgere un allenamento passivo, qualora lo stesso sia impossibilitato a svolgere un’allenamento di tipo classico perché magari soggetto ad un infiammazione ad esempio.

    Ovviamente diverse sono le tipologie di attività che possono essere svolte con un elettrostimolatore, ma le vederemo in seguito. Ciò che rileva dunque è comprendere come questi strumenti non possano essere  utilizzati come alternativa all’attività fisica.

    Caratteristiche di rilievo del Tesmed Trio 6.5

    Tra gli aspetti che caratterizzano l’elettrostimolatore Tesmed Trio 6.5 vi è sicuramente la sua straordinaria facilità d’uso. Questa macchina infatti a differenza anche degli altri articoli prodotti dalla stessa azienda, si caratterizza per la straordinaria semplicità della sua interfaccia grafica che permette di utilizzare l’elettrostimolatore, senza l’utilizzo dei classici codici identificativi del programma in uso.

    Nella gran parte degli elettrostimolatori professionali oggi in commercio infatti, è necessario conoscere i codici dei diversi programmi per poterli utilizzare correttamente. Il Trio 6.5 invece funziona diversamente. Una volta messo in funzione infatti, può essere utilizzato in maniera intuitiva grazie alle 12 immagini che individuano le diverse zone del corpo vero le quali sono indirizzati i programmi o i trattamenti.

    In questo modo l’elettostimolatore semi professionale Tesmed trio 6.5, offre la possibilità di poter gestire i 36 programmi di cui dispone nonché le 40 intensità d’uso differenti.

    In conclusione:

    Utilizzare l’elettrostimolatore Tesmed trio 6.5, è dunque chiaramente più semplice rispetto ai modelli più potenti, come ad esempio il tesmed max 830, ciò stante non dobbiamo dimenticarci la premessa iniziale. Per poter utilizzare un elettrostimolatore muscolare, di qualsiasi tipologia infatti è necessario avere un’ottima conoscenza dell’anatomia umana, proprio perché i muscoli del nostro corpo, non sono tutti uguali e per il corretto posizionamento degli elettrodi, è necessario sapere in cosa si differenziano e quali sono le loro funzioni.

  • EM314: Online il sito web ufficiale dell’atleta Emmanuele Macaluso

    Pubblicato il sito web ufficiale di Emmanuele Macaluso, noto come EM314, l’atleta italiano che debutterà l’anno prossimo nella MTB

     

    È stato pubblicato in queste ore il sito web ufficiale dedicato all’atleta torinese Emmanuele Macaluso. Noto anche con il soprannome di EM314 (le sue iniziali + il numero di gara), Macaluso – dopo una brillante carriera professionistica nel lancio del giavellotto – debutterà nel 2021 nel campionato MTB italiano dedicato alla categoria master. Il Cross Country (XC) la specialità prescelta.

     

    Il sito, la cui immagine cordinata è stata creata disegnato dal Project Manager Creativo Federico Ottavio Barberis (BFO Stile) – che aveva già curato la creazione del logo di EM314 – è disponibile e adattivo per tutti i device. I contenuti sono disponibili in italiano e in inglese.

     

    La creazione di un sito ufficiale ci è sembrato un atto dovuto – dichiarano da Factory Performance, la realtà che gestisce le attività di comunicazione di EM314 – L’attenzione che Emmanuele sta ottenendo sui social, dalla stampa e dagli sponsor ci ha spinti a creare una piattaforma che concentri tutte le informazioni legate a questo importante progetto sportivo in vista del debutto”.

     

    Grande attenzione è stata data ai social media, agli sponsor e a “La Crew” (il fan club ufficiale), con l’obiettivo di creare una vera e propria comunità che segua EM314 prima virtualmente e successivamente sui campi di gara.

     

    Vi invitiamo quindi a visitare il sito di EM314 all’indirizzo http://www.em314official.com

  • Camminare in inverno: i nuovi modelli Hanwag all’insegna di sicurezza e versatilità

    Nessuna stagione più dell’inverno rivela l’assoluta importanza di un buon paio di scarpe. Dal tragitto casa-lavoro costellato di pozzanghere, alle fughe nella natura del fine settimana, sono molte le occasioni per testare qualità e affidabilità delle nostre calzature.

    Forte della sua quasi centenaria tradizione calzaturiera dedicata alle attività di alpinismo ed escursionismo, l’azienda bavarese Hanwag presenta Araio GTX e Tolva GTX, i nuovi modelli della collezione “Active Winter” pensati per essere indossati nella vita di tutti i giorni, per escursioni facili durante l’autunno o per andare al lavoro quando nevica.

    Pratici, versatili e confortevoli, disponibili per lui e per lei, Araio GTX e Tolva GTX sono due scarponicini minimal, dal taglio appena oltre il malleolo. Entrambi presentano una calzata particolarmente comoda che permette all’alluce di mantenersi dritto e sono realizzati in pelle di prima qualità con dettagli di tendenza effetto Loden. La suola ATR con il 10% di gomma riciclata assicura un ottimo grip sui terreni bagnati.

    Le caratteristiche

    TOMAIA E RIVESTIMENTO INTERNO
    Grazie alla lavorazione di robusta pelle nabuk e crosta di cuoio per la tomaia e al rivestimento impermeabile e traspirante in Gore-Tex, specifico per il trekking, Araio GTX e Tolva GTX offrono morbidezza, calore e impermeabilità tutti i giorni, da ottobre a primavera. Senza dimenticare l’estetica: oltre alla pelle di prima qualità, a colpire sono anche gli inserti di tendenza che imitano il Loden. 70% lana e 30% poliestere: questa è la formula che garantisce un risultato morbido e comodo sulla tomaia e, nel modello femminile, anche sulla parte superiore della linguetta.

    CALZATA
    La resistenza alle intemperie non deve pregiudicare il comfort. Per questo è stata sviluppata una calzata particolarmente comoda grazie all’utilizzo della forma Hanwag Straight-Fit, che assicura maggiore spazio alle dita grazie a un alloggiamento più ampio. Cosa significa in concreto? Più comfort e migliore isolamento termico, vantaggio che sorprende positivamente nelle giornate più fredde.

    SUOLA
    Quando si tratta di suola, non scendiamo a compromessi. Tolva GTX e Araio GTX sono dotate di suola ATR, particolarmente resistente all’abrasione e in parte riciclata. Grazie all’elevata percentuale di gomma naturale nella mescola, offre una tenuta ottimale su terreni scivolosi e umidi.

  • Il CUS Bergamo si aggiudica il secondo posto per il 45° Torneo San Giacomo di Venezia

    Sono arrivate seconde le ragazze della squadra di pallavolo del CUS Bergamo che si sono scontrate in finale con la formazione del CUS Padova per il podio del 45° Torneo San Giacomo dell’Orio “Memorial Francesca Bardelle” (risultato di 3 a 1, 19-25; 25-14; 26-24; 25-20).

    Il torneo non era partito sotto i migliori auspici visto il forfait all’ultimo momento del CUS L’Aquila a causa di 2 casi di positività delle atlete. Al posto de L’Aquila è scesa in campo la squadra di 1° divisione del CUS Venezia che, nella prima semifinale di sabato, ha perso per 2 a 0 con il CUS Padova con parziali a 13 e 17.

    Il CUS Bergamo si è invece aggiudicato per 2 a 1 (23-25; 25-22; 25-19) la seconda semifinale sul CUS Venezia di serie C al termine di un incontro sempre in equilibrio.

    Le due formazioni veneziane hanno aperto le finali del sabato con la vittoria della squadra di serie C allenata da Andrea Grandese che ha conquistato il 3 superando a 11 e a 19 le ragazze di Alberta Rocca che hanno giocato con buona grinta.

    Nella finalissima dopo i primi due set in parità si è animata nel 3° in cui le padovane sono riuscite a recuperare le orobiche di coach Giorgio Ferrari vincendo in rimonta e sulle ali dell’entusiasmo hanno messo le basi per chiudere al quarto trascinate da Martina Negrato, premiata come miglior giocatrice del torneo.

    Al di là del risultato sportivo, la manifestazione organizzata dal CUS Venezia insieme alle Università Ca’ Foscari e Iuav è stata un successo. Si è riusciti a ripartire in sicurezza con il primo evento sportivo interateneo nel pieno rispetto delle regole. Esame sierologico o tamponi per tutte le giocatrici e gli arbitri e prova della temperatura agli addetti che hanno avuto accesso al campo.

    Alle premiazioni per Bergamo erano presenti Stefano Tomelleri e Claudio Bertoletti, rispettivamente delegato del Rettore per lo sport universitario e presidente del CUS Bergamo.

  • ASD Lallio Calcio e Associazione Emiliano Mondonico: una partnership in gioco

    Si è svolta ieri, presso la sede Asd Lallio Calcio, società che da anni porta sul campo migliaia di giovani atleti con una scuola calcio riconosciuta dalla FIGC, la presentazione della partnership tra la nota società di Calcio e l’associazione Emiliano Mondonico.

    Educare attraverso lo sport è un’impresa ancora possibile e la società ASD Lallio Calcio, attraverso questa partnership, lo dimostra. Essere al fianco dell’Associazione Mondonico significa portare in campo il pensiero e lo stile di Emiliano Mondonico, valorizzare l’aspetto del dare e darsi le giuste priorità nella vita senza farsi abbagliare dal successo, stando vicino agli ultimi. A maggior ragione nella realtà attuale nella quale lo sport non è più soltanto un’attività consolante o un semplice diversivo, bensì una vera e propria missione.

    Lealtà, rispetto delle regole del gioco e dei suoi partecipanti, una competitività sana e una crescita personale, questi sono gli aspetti che caratterizzano lo spirito che anima le persone che fanno parte di questa collaborazione e che gratuitamente si offrono alla comunità. Questa la sfida che ASD Lallio Calcio e Associazione Mondonico hanno deciso di portare in campo con e tra i ragazzi della scuola calcio.

    «Umanizzare il mondo del calcio di oggi, dare e darsi le giuste priorità nella vita senza farsi abbagliare dal successo e stare vicino agli ultimi.
In queste tre frasi è racchiuso il pensiero e lo stile di Emiliano Mondonico. La sfida che ci attende non è quella di ricordare questo pensiero o l’uomo che l’ha generato. La sfida che ci attende è quella di tenere vivo questo pensiero.» afferma Clara Mondonico presidente dell’associazione Emiliano Mondonico.

    Presenti alla cerimonia, oltre al Presidente della società Luigi Antonio Brembilla e al Direttivo ASD Lallio Calcio, Clara Mondonico presidente dell’associazione Emiliano Mondonico e Gianfranco Finardi, ex giocatore di calcio e attualmente dirigente sportivo.

  • Torna il progetto Attività Fisica Adattata (AFA) over 65: ripartenza in sicurezza dopo l’emergenza Covid-19

    Dopo lo stop forzato, dovuto all’emergenza da Covid-19 e al conseguente lockdown, torna il progetto AFA (Attività Fisica Adattata) OVER 65, coordinato dall’Università degli Studi di Bergamo e dal CUS Bergamo in collaborazione con numerosi enti territoriali della provincia bergamasca, tra cui diversi Comuni e associazioni, Ats Bergamo e Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Bergamo. Progetto che in realtà non si è mai fermato del tutto: nei mesi dell’emergenza, i trainer seguivano a distanza – con video e schede di esercizi – gli utenti iscritti al programma, aiutandoli non solo sul piano fisico ma anche dal punto di vista mentale e psicologico.

    L’AFA OVER 65 è infatti un progetto di ginnastica preventiva adattata per persone over 65, utile per combattere sedentarietà e fastidi fisici, ma anche per socializzare, promuovere uno stile di vita sano e per prevenire le cadute grazie a esercizi mirati studiati dai trainer del Cus Bergamo che due volte a settimana guidano corsi di ginnastica nei Comuni della provincia.

    Nonostante l’emergenza da Covid-19, ad oggi sono 35 i comuni aderenti al progetto (altri 8 sono al lavoro per risolvere problematiche organizzative), che inizierà ufficialmente il 14 settembre (anche se in diversi comuni partirà a metà ottobre per adeguamento degli spazi). Numerose le novità introdotte per rispettare le prescrizioni anti Covid: in ogni sede è stato infatti istituito un protocollo ad hoc che tiene conto degli spazi e delle diverse attrezzature presenti. Per garantire la sicurezza degli utenti, che per età e patologie rientrano nella fascia più a rischio, dovrà essere assicurata la distanza di 2,5 metri gli uni dagli altri, postazioni predefinite per una ginnastica “sul posto” e l’igienizzazione delle attrezzature e delle postazioni utilizzate.

    “La ripartenza di questo progetto è un importante segnale di ripresa e attenzione verso una categoria che negli ultimi mesi è stata duramente colpita dall’emergenza Covid-19. Un’emergenza che non è ancora finita ma che come Università di Bergamo stiamo affrontando con grande attenzione, prudenza e con una grande voglia di normalità. Le modalità di applicazione dell’Attività Motoria Preventiva Adattata saranno sicuramente diverse ma garantiranno ai nostri anziani momenti di attività fisica e in molti casi conforto dalla solitudine in totale sicurezza. Questo ci spinge a proseguire in questo percorso che negli anni ha raccolto sempre più adesioni e rientra a pieno titolo nella cosiddetta terza missione dell’Università, ovvero essere parte integrante del territorio, della comunità, della nostra provincia” spiega Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo.

    “Nelle ultime settimane, tutti gli attori protagonisti hanno lavorato con grande impegno per permettere la ripartenza in totale sicurezza dei corsi. Ad oggi possiamo confermare che l’attività riprende nella maggior parte delle sedi (circa l’80%), in ognuna delle quali abbiamo stabilito protocolli di sicurezza personalizzati. Abbiamo ripensato a tutti i corsi così da evitare contatti ravvicinati e garantire una distanza anche superiore rispetto a quella prevista dalla legge. Le modalità saranno differenti ma non lo spirito con cui ci approcciamo ad un obiettivo importantissimo: invogliare gli over 65 a fare attività motoria, meglio se in compagnia. Un obiettivo oggi più che mai fondamentale dopo lunghi mesi di inattività, paura e – spesso – solitudine” racconta Stefano Tomelleri, Presidente del Comitato per lo sport universitario di Unibg.

    «A causa dell’emergenza da coronavirus siamo stati per lunghi periodi in casa. I rischi per la salute psico-fisica legati all’inattività riguardano tutti, ma in particolare sono maggiormente esposte le persone anziane – dichiara Massimo Giupponi, Direttore Generale di ATS Bergamo – per questo il progetto di attività fisica adattata over 65, ormai consolidato e attivo in diversi comuni del nostro territorio, rappresenta in questo particolare momento uno strumento concreto per affrontare il ritorno alla normalità mettendo in primo piano la prevenzione, garantendo costantemente i protocolli per il contenimento del contagio da covid-19»

    «Il lockdown ha costretto la popolazione anziana e fragile a un pesante isolamento sotto il profilo fisico e psicologico. La ripresa dell’ “Attività Fisica Adattata” assume quindi in questo momento un importante significato, sia sul piano pratico che su quello simbolico. È il segnale della nostra capacità di adattarci alla convivenza con il virus, convivenza che sarà ancora lunga, ma che non dovrà fermarci e in particolare non dovrà limitare le possibilità di miglioramento sociale e fisico delle persone più fragili. L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Bergamo – commenta il presidente Guido Marinoni – è orgoglioso di essere partner di questa iniziativa, che ha contribuito a promuovere sin dall’inizio e che ora rappresenta un importante presidio per la popolazione anziana, la più dolorosamente colpita dalla pandemia»

    ATTIVITÀ E COSTI – Il costo previsto è di 14 euro mensili, nei quali rientrano i maggiori oneri previsti per l’adeguamento dovuto all’emergenza Covid-19. Il corso è rivolto a uomini e donne ultrasessantacinquenni al di sotto dei normali valori di forza ed equilibrio, con conseguenti limitazioni nella loro autonomia. Scopo del progetto è infatti evitare l’invecchiamento precoce, migliorare forza ed equilibrio grazie a semplici esercizi che favoriscono il controllo e la gestione delle capacità del singolo individuo. Chiunque sia interessato e desideri iscriversi, può informarsi presso il proprio comune o tramite le associazioni partner.

    I COMUNI – I comuni presso i quali sono attualmente attivi i corsi di ginnastica preventiva adattata sono Albino, Antegnate, Arcene, Azzano S. Paolo, Bagnatica, Bergamo (ATS e CONI), Brusaporto, Ciserano, Cividate, Comun Nuovo, Curno, Dalmine, Gaverina Terme, Grassobbio, Lallio, Levate, Montello, Mornico al Serio, Mozzo, Orio al Serio, Osio Sopra, Palosco, Pedrengo, Ponteranica, Pumenengo, Romano di Lombardia, S. Paolo d’Argon, Sarnico, Seriate, Spirano, Stezzano, Telgate, Trescore Balneario e Treviglio.

    Per attivare un corso nel proprio comune è sufficiente rivolgersi al CUS Bergamo: [email protected] – tel.: 3404945775.

  • Mente sana in corpo sano: è vero?

    Perché è così importante allenarsi

    Molti usano l’espressione mente sana in corpo sano per sottolineare l’ importanza che attività fisica ha per ottenere sia un corpo che una mente in buona salute.

    Studi recenti hanno dimostrato come tenersi in forma migliori l’agilità cognitiva, migliori l’ autostima, l’ autocontrollo e riduca lo stress. Se sei uno sportivo consideri uno stile di vita attivo uno dei segreti per essere più sano e felice. Per attività fisica si intende qualsiasi movimento che richiede energia e perché questa possa avere effetti positivi sulla salute bisogna che sia svolta per almeno 30 minuti al giorno.

    Questo potrebbe non essere cosi facile se hai una vita frenetica o se svolgi un lavoro di tipo sedentario, ma pensare ai benefici che puoi ottenere praticando sport potrebbe aiutarti a dare una svolta alle tue abitudini. Se sei già uno sportivo invece sai quanto seguire una dieta equilibrata e mantenerti in forma permetta ai tuoi muscoli di lavorare con maggiore facilità.

    Il tuo corpo è uno strumento importante di cui devi prenderti cura. Il tuo sport preferito ti permette di ossigenare il cervello, migliorare le tue performance, ammalarti meno e migliorare l’aspetto del tuo corpo.

    Quali esercizi scegliere

    Prima di praticare qualsiasi sport è importante chiedere consiglio ad esperti nel settore visto che ogni attività può presentare sia vantaggi che svantaggi.

    Fare valutazioni cliniche è fondamentale in presenza di patologie particolari e per capire attività fisica più adatta per te. Se il tuo scopo è quello di perdere peso è ottimale scegliere esercizi di tipo aerobico che tendono a sforzare il cuore e aumentare il consumo di ossigeno; se invece desideri accrescere la massa muscolare sono più adatti esercizi di sollevamento peso. Per un massimo risultato è possibile unire i due tipi di allenamento.

    Qualsiasi esercizio deve essere praticato con intelligenza per non ritrovarsi ad avere spiacevoli conseguenze e per questo l’aiuto di esperti è sicuramente indicato sia per principianti che per sportivi.

    L’esercizio dev’essere ripetuto con costanza e regolarità ed è preferibile scegliere un allenamento che ti piaccia e ti diverta perché questo possa stimolarti anche nel tempo.

    Il centro sportivo tuscolana è il posto ideale per tenersi in forma, dove e istruttori esperti ti potranno seguire per tutto il tuo percorso e potrai raggiungere un benessere psicofisico. Il centro offre corsi di tennis, paddel e una palestra dove verrai seguito da un personal trainer che ascolterà le tue esigenze e creerà un programma adatto a te. Il vero focus dell’attività sportiva non è solo ottenere addominali di ferro, ma come ti fa sentire.

    É vero che questo richiede costanza e motivazioni, ma come ti sentirai prima, durante e dopo l’attività fisica ti permetterà di non mollare.

    Nel centro tuscolana, con i suoi 3000 mq di verde, potrai scegliere fra attività sportive all’ aperto a contatto con la natura o esercizi da praticare in palestra.

    Gli abbonamenti sono pensati per ogni tipo di necessità e persona. Che aspetti allenati anche tu. Rendi la tua mente sana in un corpo sano!

  • Sport? Si! Ma quale palestra scegliere?

    Fare attività fisica è sempre molto importante perché aiuta a mantenersi in forma, scarica la tensione, migliora la tonalità cardiaca a muscolare. È importante, però, riuscire a trovare la palestra giusta, che ti possa invogliare ad allenarti con continuità e nel modo più adeguato. Per scegliere la palestra giusta eccoti qualche consiglio utile.

    Perché è importante fare sport

    È ormai noto a tutti che una regolare attività sportiva aiuta l’organismo a mantenersi in forma e a stare bene più a lungo: per questo motivo i medici consigliano a qualunque età di prevedere nella propria giornata un momento di allenamento, una passeggiata o comunque un qualsiasi tipo di attività fisica adeguata alle proprie condizioni fisiche e ovviamente anche all’età.

    Ovviamente non deve trattarsi di un allenamento fai da te, soprattutto per i più giovani, ma occorre un programma studiato sulle proprie esigenze, in grado di poter allenare i punti critici e modellare il corpo. Per questo motivo è importante individuare la palestra migliore per le tue esigenze, per avere dei professionisti al tuo fianco che possano aiutarti a capire il tipo di allenamento più giusto per te.

    Gli effetti dell’allenamento sul corpo

    Quando ti alleni in modo giusto gli effetti sul tuo corpo si fanno vedere già dopo qualche seduta. Innanzitutto fin dai primi allenamenti riesci a mantenere con più facilità sotto controllo lo stress ma noti anche un miglioramento del tono muscolare, la figura si asciuga e inizi a perdere qualche chilo.

    Se gli allenamenti sono costanti, migliora il ritmo cardiaco, ci sono effetti benefici sull’apparato respiratorio, riduci il rischio dell’insorgere di gravi patologie come il diabete, l’osteoporosi, problemi cardiaci. Bastano due o tre sedute di palestra a settimana per conservare il tuo fisico in perfetta salute, a patto però che l’allenamento sia quello giusto e la palestra ti consenta di effettuare il tipo di allenamento davvero adatto a te.

    Come scegliere la palestra giusta

    Visto quanto fino ad ora detto, è chiaro che è fondamentale riuscire ad individuare la palestra più in linea con le tue esigenze. Come sceglierla? Innanzitutto è importante che sia facilmente raggiungibile, altrimenti corri il rischio di farti scoraggiare dalla lontananza e abbandonare gli allenamenti.

    Poi è importante che al suo interno gli spazi siano ampli, che gli ambienti siano puliti e igienizzati, che vi siano al suo interno dei macchinari moderni e preformanti.

    Anche la presenza di uno staff di istruttori preparati e competenti è un elemento che devi valutare per scegliere la palestra più giusta per te perché saranno proprio loro a stabilire il tipo di allenamento che dovrai seguire.

    Infine, meglio optare per una palestra che ti offra sia corsi che possibilità di allenamento individuale in sala, così da diversificare le sedute e non correre il rischio di annoiarti.

    Il tuo centro sportivo in zona Cassia

    Se sei alla ricerca di una palestra zona Cassia allora la Juvenia SSD Roma può essere il nome di riferimento per i tuoi allenamenti.

    Questo centro sportivo in zona Cassia dispone di 5.000 mq di superficie sui quali si distribuiscono sale per ogni tipo di allenamento. La palestra può contare su uno staff di allenatori davvero molto competente e preparato, in grado di preparare schede personalizzate per ogni cliente, con grande attenzione alle esigenze di ognuno.

    Tanti corsi e attività, poi, ti consentono di allenarti come preferisci, senza mai un momento di noia visto che i percorsi da poter seguire sono variegati e numerosi.

    Visita le sale di questa palestra in zona Cassia e scopri tutti i vantaggi del tuo nuovo centro sportivo!

  • U-Power nuovo naming sponsor dell’AC Monza, ecco lo U-Power Stadium

    L’azienda leader nel settore delle calzature e dell’abbigliamento da lavoro a fianco dell’AC Monza per la stagione 2020-2021.

    Nasce, a Villa Certosa, durante un recente incontro tra il presidente di U-Power Franco Uzzeni e il presidente Silvio Berlusconi un solido patto tra imprenditori volto ad accompagnare l’AC Monza verso traguardi sempre più importanti.

    Lo storico stadio Brianteo si trasforma così in U-Power Stadium, impianto completamente rinnovato in vista della stagione 20/21 che vede i Biancorossi impegnati nel campionato di Serie B dopo 19 anni.

    Il “leone che ruggisce”, iconico brand sinonimo di protezione e comfort sul lavoro, campeggerà, con lo stesso stile impeccabile che contraddistingue i suoi prodotti, sull’insegna della casa della squadra e anche su uno spazio esclusivo sul fronte delle divise da gioco.

    E proprio sulla passione, sul comfort e sul lavoro si fonderà la partnership tra AC Monza e U-Power, come sottolinea l’Amministratore Delegato dell’AC Monza Adriano Galliani: “La Passione è il cuore pulsante della grande famiglia biancorossa, pronta a vivere la stagione del grande sogno. Il Comfort è quello dello U-Power Stadium, implementato con nuovi servizi per far vivere allo spettatore un’esperienza sempre migliore. Il Lavoro caratterizza la Brianza, il nostro territorio di riferimento nonché zona di eccellenza industriale e imprenditoriale”.

     

    www.u-power.it

  • Fly Walk®, il supporto plantare ultrasottile per la camminata sportiva e il Nordic Walking

    Dalle conoscenze anatomiche e biomeccaniche di Corazza Srl, nasce Fly Walk®, il supporto plantare ultrasottile hi-tech per chi pratica trekking, camminate o nordic walking, pensato per coniugare prevenzione e performance e consentire a ogni sportivo di incrementare le proprie prestazioni in maggior sicurezza

     

    Rispetto ad altri sport, camminata sportiva e Nordic Walking appaiono esenti da infortuni. Tuttavia anche in queste discipline che non prevedono balzi o scatti repentini, l’appoggio del piede è sottoposto a stress che nel lungo periodo, medializzando sulle articolazioni e legamenti, potrebbero portare a fastidi, dolori o stati di affaticamento. Per questa ragione è determinante l’utilizzo di calzari adeguati così come di un supporto plantare in grado di distribuire in modo corretto carichi e forze, con il giusto sostegno e supporto nell’ammortizzare la rullata nell’appoggio del piede a terra durante i suoi lunghi tragitti.

    Fly Walk®, della Corazza Srl, è nato per rispondere a queste esigenze. L’esperienza maturata in più di 50 anni di attività nel settore ortopedico, così come l’approfondita conoscenza in ambito biomeccanico, hanno permesso all’azienda di Molinella (BO) di realizzare un supporto plantare ultrasottile di ultima generazione con l’obiettivo di supportare adeguatamente lo sportivo nel raggiungimento di elevate prestazioni, mantenendo però sempre un adeguato livello di sicurezza.

    Vola verso i tuoi obiettivi è il payoff scelto per evidenziare le potenzialità di Fly Walk® che con equilibrio coniuga i concetti di prevenzione e performance. Sono due, infatti, le componenti principali che ne caratterizzano la struttura: la parte anteriore costituita da materiale dall’elevata risposta propulsiva e antivibrante che rende la risposta molto reattiva e quella posteriore, ammortizzante, realizzata con materiale absorber. Una combinazione di fattori che consente di prevenire traumi, causati da inattività prolungata e scarso allenamento, e overuse alle strutture corporee che accrescono il rischio di infortuni a lungo termine.

    Unisex e adatto a qualsiasi età, la qualità di Fly Walk® si riflette anche in altre caratteristiche e, in particolar modo, nei materiali utilizzati che ne fanno un prodotto innovativo e hi-tech. Rivestito con microfibra ceramico termoregolatore, ha un’elevata capacita assorbente che assicura una totale vaporizzazione dell’ umidità, creando igiene e un’atmosfera sana e asciutta. È anti–odore, ipoallergenico e presenta una forte resistenza alla lacerazione e allo sfregamento, oltre che essere lavabile a 95°.

    Grazie alla capacità di sostenere la maggiore superficie di appoggio al piede nel rispetto della correttezza anatomica, Fly Walk® si pone come un prodotto sia fisiologico che funzionale, garante di sicurezza, benessere e performance, valori che sono il traguardo di un percorso non comune, il risultato di un’esperienza cinquantennale e che in particolar modo negli ultimi anni, ha visto Corazza crescere fino a diventare leader di settore.

     

    Corazza S.r.l. nasce a Bologna nel 1968. Oggi, a distanza di oltre 50 anni l’azienda guidata da Violetta Corazza, supportata da un team femminile di donne coese e motivate, rappresenta un punto di riferimento di valore per tutte le ortopedie italiane. Esperienza, competenza tecnica, utilizzo di tecnologie avanzate orientano l’attività di Corazza consentendogli ogni giorno di interpretare e soddisfare le richieste dei tecnici ortopedici attraverso la realizzazione di plantari ortopedici personalizzati, innovative e di altissima qualità.

  • Fly Walk®, il supporto plantare ultrasottile per gli sport da salto

    Dalle conoscenze anatomiche e biomeccaniche di Corazza Srl, nasce Fly Walk®, il supporto plantare hi-tech pensato per coniugare prevenzione e performance e consentire a ogni sportivo di incrementare le proprie prestazioni in maggior sicurezza

     

    Per prevenire infortuni e aumentare le prestazioni negli sport da salto non è solo determinante l’utilizzo di una calzatura adeguata, ma anche di un supporto plantare, in grado di distribuire correttamente carichi e forze. In discipline come basket e pallavolo, infatti, continui salti, atterraggi e repentini cambi di direzione sottopongono le articolazioni, i tendini e in particolar modo la struttura del piede e la tibio tarsica a importanti stress che necessitano di essere attutiti e ammortizzati. Esigenza di sportivi professionisti e amatoriali che Corazza Srl ha fatto propria realizzando Fly Walk®, presto disponibile in tutti i negozi specializzati.

    L’esperienza maturata in più di 50 anni di attività nel settore ortopedico, così come l’approfondita conoscenza in ambito biomeccanico, hanno permesso all’azienda di Molinella (BO) di realizzare un supporto plantare ultrasottile di ultima generazione con l’obiettivo di supportare adeguatamente lo sportivo nel raggiungimento di elevate prestazioni, mantenendo però sempre un adeguato livello di sicurezza negli sport ove siano previsti salti.

    Vola verso i tuoi obiettivi è il payoff scelto per evidenziare le potenzialità di Fly Walk® che con equilibrio coniuga i concetti di prevenzione e performance. Sono due le componenti principali che ne caratterizzano la struttura: la parte anteriore costituita da materiale dall’elevata risposta propulsiva e antivibrante che rende la risposta molto reattiva e quella posteriore, ammortizzante, realizzata con materiale absorber. Una combinazione di fattori che consente di prevenire traumi, causati da inattività prolungata e scarso allenamento, e overuse alle strutture corporee che accrescono il rischio di infortuni a lungo termine.

    Unisex e adatto a qualsiasi età, la qualità di Fly Walk® si riflette anche in altre caratteristiche e, in particolar modo, nei materiali utilizzati che ne fanno un prodotto innovativo e hi-tech. Rivestito con microfibra ceramico termoregolatore, ha un’elevata capacita assorbente che assicura una totale vaporizzazione dell’ umidità, creando igiene e un’ atmosfera sana e asciutta. È anti – odore, ipoallergenico e presenta una forte resistenza alla lacerazione e allo sfregamento, oltre che essere lavabile a 95°.

    Grazie alla capacità di sostenere la maggiore superficie di appoggio al piede nel rispetto della correttezza anatomica, Fly Walk® si pone come un prodotto sia fisiologico che funzionale, garante di sicurezza, benessere e performance, valori che sono il traguardo di un percorso non comune, il risultato di un’esperienza cinquantennale e che in particolar modo negli ultimi anni, ha visto Corazza crescere fino a diventare leader di settore.

     

    Corazza S.r.l. nasce a Bologna nel 1968. Oggi, a distanza di oltre 50 anni l’azienda guidata da Violetta Corazza, supportata da un team femminile di donne coese e motivate, rappresenta un punto di riferimento di valore per tutte le ortopedie italiane. Esperienza, competenza tecnica, utilizzo di tecnologie avanzate orientano l’attività di Corazza consentendogli ogni giorno di interpretare e soddisfare le richieste dei tecnici ortopedici attraverso la realizzazione di plantari ortopedici personalizzati, innovative e di altissima qualità.

  • Fly Walk®, il supporto plantare ultrasottile per i runner

    Dalle conoscenze anatomiche e biomeccaniche di Corazza Srl, nasce Fly Walk®, il supporto plantare hi-tech per runner pensato per coniugare prevenzione e performance e consentire a ogni runner di incrementare le proprie prestazioni in maggior sicurezza

     

    Costanza e metodicità negli allenamenti, dieta equilibrata e riposo sono elementi che scandiscono la quotidianità di ogni runner. Tuttavia ciò non è sempre sufficiente per aumentare le proprie prestazioni, soprattutto dopo periodi di lunga inattività, scarso allenamento o eccessivo carico. In queste situazioni per prevenire gli infortuni e aumentare le performance, si rende necessario l’utilizzo di un supporto plantare per runner. Un’esigenza che Corazza Srl ha fatto propria realizzando Fly Walk®, presto disponibile in tutti i negozi specializzati.

    L’esperienza maturata in più di 50 anni di attività, così come l’approfondita conoscenza in ambito biomeccanico, hanno permesso all’azienda di Molinella (BO) di realizzare un supporto plantare per runner ultrasottile di ultima generazione con lo scopo di supportare adeguatamente qualsiasi runner nel raggiungimento dei suoi obiettivi, mantenendo però sempre un adeguato livello di sicurezza.

    Vola verso i tuoi obiettivi è il payoff scelto per evidenziare le potenzialità di Fly Walk® che con equilibrio coniuga i concetti di prevenzione e performance. Sono due le componenti principali che ne caratterizzano la struttura: la parte anteriore costituita da materiale dall’elevata risposta propulsiva e antivibrante che rende la risposta molto reattiva e quella posteriore, ammortizzante, realizzata con materiale absorber. Una combinazione di fattori che consente di prevenire traumi, causati da inattività prolungata e scarso allenamento, e overuse alle strutture corporee che accrescono il rischio di infortuni a lungo termine.

    Unisex e adatto a qualsiasi età, la qualità di Fly Walk® si riflette anche in altre caratteristiche e, in particolar modo, nei materiali utilizzati che ne fanno un prodotto innovativo e hi-tech. Rivestito con microfibra ceramico termoregolatore, ha un’elevata capacita assorbente che assicura una totale vaporizzazione dell’ umidità, creando igiene e un’ atmosfera sana e asciutta. È anti – odore, ipoallergenico e presenta una forte resistenza alla lacerazione e allo sfregamento, oltre che essere lavabile a 95°.

    Grazie alla capacità di sostenere la maggiore superficie di appoggio al piede nel rispetto della correttezza anatomica, Fly Walk® si pone come un prodotto sia fisiologico che funzionale, garante di sicurezza, benessere e performance, valori che sono il traguardo di un percorso non comune, il risultato di un’esperienza cinquantennale e che in particolar modo negli ultimi anni, ha visto Corazza crescere fino a diventare leader di settore.

     

    Fly Walk

     

    Corazza S.r.l. nasce a Bologna nel 1968. Oggi, a distanza di oltre 50 anni l’azienda guidata da Violetta Corazza, supportata da un team femminile di donne coese e motivate, rappresenta un punto di riferimento di valore per tutte le ortopedie italiane. Esperienza, competenza tecnica, utilizzo di tecnologie avanzate orientano l’attività di Corazza consentendogli ogni giorno di interpretare e soddisfare le richieste dei tecnici ortopedici attraverso la realizzazione di plantari ortopedici personalizzati, innovative e di altissima qualità.

  • Fly Walk®, il supporto plantare ultrasottile per chi pratica sport

    Dalle conoscenze anatomiche e biomeccaniche di Corazza Srl, nasce Fly Walk®, supporto plantare hi-tech per sportivi pensato per coniugare prevenzione e performance, consentendo a ogni sportivo di incrementare le prestazioni in maggior sicurezza

     

    Nuovi scenari all’orizzonte per Corazza Srl. L’azienda di Molinella (BO), leader nella produzione di plantari ortopedici dedicati a tutte le problematiche che interessano la pianta del piede, è pronta a presentare al mercato Fly Walk®: il supporto plantare ultrasottile pensato per chi pratica sport.

    L’esperienza maturata in più di 50 anni di attività, così come l’approfondita conoscenza in ambito biomeccanico, hanno permesso all’azienda di realizzare un prodotto in grado di coniugare prevenzione e performance, aspetti imprescindibili per chi pratica sport sia a livello professionale che amatoriale. Fly Walk®, infatti, è ideato per la corsa, la camminata e le discipline da salto, con l’obiettivo di supportare adeguatamente qualsiasi sportivo nel raggiungimento degli obiettivi, mantenendo però sempre un adeguato livello di sicurezza.

    Sono due le componenti che ne caratterizzano la struttura: la parte anteriore costituita da materiale dall’elevata risposta propulsiva e antivibrante che rende la risposta molto reattiva e quella posteriore, ammortizzante, realizzata con materiale absorber. Una combinazione di fattori che consente, per diverse discipline, di prevenire traumi, causati da inattività prolungata e scarso allenamento e overuse alle strutture corporee che accrescono il rischio di infortuni a lungo termine.

    Unisex e adatto a qualsiasi età, la qualità di Fly Walk® si riflette anche in altre caratteristiche e, in particolar modo, nei materiali utilizzati che ne fanno un prodotto innovativo e hi-tech. Rivestito con microfibra ceramico termoregolatore, ha un’elevata capacita assorbente che assicura una totale vaporizzazione dell’umidità, creando igiene e un’atmosfera sana e asciutta. È anti–odore, ipoallergenico e presenta una forte resistenza alla lacerazione e allo sfregamento, oltre che essere lavabile a 95°.

    Grazie alla capacità di sostenere la maggiore superficie di appoggio al piede nel rispetto della correttezza anatomica, Fly Walk® si pone come un prodotto sia fisiologico che funzionale, garante di sicurezza, benessere e performance, valori che sono il traguardo di un percorso non comune, ma il risultato di un’esperienza cinquantennale e che ha visto Corazza crescere costantemente fino a diventare leader di settore.

     

    Corazza S.r.l. nasce a Bologna nel 1968. Oggi, a distanza di oltre 50 anni, l’azienda guidata da Violetta Corazza, supportata da un team femminile di donne coese e motivate, rappresenta un punto di riferimento di valore per tutte le ortopedie italiane. Esperienza, competenza tecnica, utilizzo di tecnologie avanzate orientano l’attività di Corazza consentendogli ogni giorno di interpretare e soddisfare le richieste dei tecnici ortopedici attraverso la realizzazione di plantari ortopedici personalizzati, innovative e di altissima qualità.

  • Francesco Totti con Paolo Genovese contro chi gioca sporco. On air la nuova campagna

    “CONTRO CHI GIOCA DURO, MA SOPRATTUTTO CONTRO CHI GIOCA SPORCO, SCHIERO SOLO I MIGLIORI”

    FRANCESCO TOTTI VINCE IL FAIR PLAY AWARD… DEL BUCATO,
    CON LA NUOVA DASH PODS ALL IN 1 CON AZIONE EXTRA IGIENIZZANTE

    NELLA NUOVA CAMPAGNA DIRETTA DAL REGISTA PAOLO GENOVESE, “ON AIR” DA IERI, IL CAMPIONE DEL MONDO DI CALCIO DETTA LE REGOLE PER GIOCARE PULITO CONTRO SPORCO E BATTERI.

    Ci sono avversari duri ma leali e quelli che invece giocano sporco, ma i veri campioni non si fermano e riescono a vincere anche le partite più difficili. Lo sa bene il campione del mondo e talent scout Francesco Totti che per il campo sceglie solo i migliori, così nella lotta allo sporco si affida alla fuoriclasse Dash Pods Allin1 con azione extra igienizzante, la nuova variante del noto marchio di detersivi di P&G.

    Protagonista per il terzo anno consecutivo della campagna TV e Web diretta da Paolo Genovese – autore di commedie di grande successo, come “Immaturi” e “Immaturi – Il Viaggio”, “Perfetti sconosciuti” e “The Place” –, lo storico capitano della Roma deve vedersela non solo con le macchie più ostinate ma anche con lo sporco invisibile, quello che si attacca alle maglie senza farsi vedere. Qualcosa che un esempio di fairplay come lui – già insignito del premio Facchetti per essersi distinto in quanto a lealtà e correttezza sportiva -non può proprio accettare: i campioni come lui non si arrendono mai e, schierando la migliore punta in campo, giocano “pulito” per una vittoria sicura contro sporco, macchie e quindi batteri.

    La migliore in campo è certamente la nuova Dash Pods Allin1 con azione extra igienizzante, capace di affrontare sia lo sporco visibile che quello invisibile con un’azione davvero efficace. Grazie alla loro innovativa tecnologia, infatti, le Dash Pods Allin1 con azione extra igienizzante rimuovono le macchie e i cattivi odori fin dal primo lavaggio, anche con cicli freddi e brevi: uno schema d’attacco che porta la squadra a rete evitando ripetuti lavaggi o cicli più lunghi con temperature elevate, risparmiando acqua ed energia. Con la loro triplice azione – puliscono a fondo eliminando lo sporco e così i batteri, smacchiano e donano brillantezza ai tessuti -, vanno sempre a segno, regalando una pulizia ancora più profonda, anche a basse temperature.

    «Quest’anno con Dash Pods cerchiamo di andare all’attacco soprattutto con quelli che giocano sporco perché a noi non piace chi gioca sporco e chi si attacca alla maglia senza farsi vedere. Siete pronti a seguirci? Io sono pronto. Daje!» – commenta Francesco Totti.

    «È stato molto divertente vedere Totti alle prese con chi “gioca sporco”. Lui, campione riconosciuto del fair play, è stato determinato ed ironico, come solo lui sa essere, e si è messo alla prova con un talento naturale, rendendo unica anche questa campagna» – commenta il regista Paolo Genovese.

    E non è tutto perché il campione a breve chiamerà “in ritiro” i migliori in campo, lanciando una sfida social tutta da giocare. Non c’è “campionato”, infatti, in cui le Dash Pods Allin1 non segnino goal del pulito: dalla cucina al giardinaggio, dalla moda al mondo degli animali. Ognuno ha la sua partita da affrontare, ma il numero uno del bucato vuole con sé solo i migliori. Chi sceglierà Totti per la sua squadra dei migliori in campo? Stay Tuned!