Categoria: Sport

  • Tennis Club Bergamo: 2023 anno del rilancio

    Nuovo consiglio di amministrazione, bilancio consuntivo in positivo e importanti progetti in cantiere: disegnato il futuro dello storico Tennis Club Bergamo

    Elezione di un nuovo Consiglio direttivo, approvazione del bilancio consuntivo 2022 e messa in cantiere di importanti progetti per il futuro. Questi i principali temi trattati durante l’ultima assemblea del Tennis Club Bergamo, dal 1926 il principale circolo cittadino.

    Il nuovo Consiglio direttivo si è insediato con spirito di squadra nel rinnovare questo luogo storico, desideroso di offrire progetti al passo coi tempi, con un occhio attento al tennis e alle attività di club. La lista vede al suo interno sia membri del precedente Consiglio, come Giorgio Berta, Matteo Golferini, Pietro Calvi, Alessandro Eynard e Carla Pancaldi sia nuove figure che hanno deciso di mettersi in gioco per il circolo, tra le quali Franco Togni, l’ex direttore Augusto Anzoletti, Dario Di Pilato, Claudia Rota, Nicoletta Silvestri, Francesca Traina, Enzo Colleoni, Giovanna Manzoni e Graziella Savoldelli. Nuovo direttore, Marco Colleoni.

    In sede di assemblea è stato inoltre approvato a pieni voti il bilancio consuntivo 2022, rivolgendo un sincero grazie all’impegno e alla coesione del Consiglio e dei soci negli ultimi anni. Non solo, è stato anche sottolineato come, nonostante il difficile contesto attuale inevitabilmente segnato dagli strascichi della pandemia da Covid-19 e dai rincari, la posizione patrimoniale del Tennis Club Bergamo sia solida.

    Tra i progetti del prossimo futuro, vi sarà una nuova promozione che coinvolgerà tutti i soci con l’obiettivo di far conoscere il circolo a persone nuove che si possano appassionare alla sua attività. In questa scia, anche gli eventi, i tornei e le iniziative “sociali” saranno implementati, nell’ottica di rendere il Tennis Club Bergamo non solo un centro sportivo per appassionati, ma anche un luogo di cui disporre nel tempo libero.

  • Quanta Club: tutte le ragioni per cui far parte del nostro club

    Al Quanta Club, club sportivo milanese, ognuno può conoscere e cimentarsi negli sport che si praticano e testare i corsi attivi e, se ne rimane favorevolmente colpito, associarsi e usufruire così degli ulteriori vantaggi dedicati.

    Milano, dicembre 2022 – L’anno si sta per chiudere ed è tempo di bilanci, anche per quanto riguarda l’opportunità di praticare uno sport. Per chi ha voglia di mettersi in gioco e ripartire con un 2023 all’insegna del benessere, Quanta Club, rinomato club sportivo milanese, potrebbe essere la scelta migliore. Il club è uno spazio aperto a tutti, ma allo stesso tempo rappresenta un importante punto di riferimento per i soci: chiunque, infatti, può venire al Quanta Club per fare sport, ma chi decide di associarsi ha la possibilità di usufruire di servizi speciali

    Innanzitutto per quanto riguarda gli spazi: chi opta per il tesseramento può lasciare l’auto nel parcheggio interno riservato, rilassarsi nella club house e riporre oggetti e indumenti in tutta sicurezza negli armadietti dello spogliatoio dedicato ai soci. I benefit per chi sceglie di associarsi si traducono anche nella possibilità di avere a disposizione ben tre campi da tennis  – disciplina fiore all’occhiello del Quanta Club – riservati e la piscina estiva riservata nei weekend, oltre che l’accesso alla prenotazione prioritaria dei campi, per i quali, tra l’altro, i soci non pagano l’affitto.

    Diventare soci del Quanta Club significa anche avere maggiori opportunità di incontro e socializzazione: il club organizza spesso momenti di condivisione, come aperitivi, cene ed eventi. Per valorizzare la socialità e la condivisione vengono programmati anche importanti momenti sportivi, come tornei di tennis e di padel interni e, durante il periodo invernale, incontri con sportivi, ex sportivi e partner che parlano della propria esperienza. 

    Il Quanta Club è uno spazio inclusivo anche per quanto riguarda l’età, perché offre corsi davvero per chiunque, dagli 0 ai 100 anni. Proprio per questo, accoglie a braccia aperte le famiglie, aiutandole a trovare attività per tutti e per ogni esigenza. Il club diventa così una sorta di seconda famiglia, dove divertirsi insieme ai propri cari, conoscere nuove persone con gli stessi interessi e prendersi cura di sé.

  • Aspettando la Superlega: prime osservazioni a margine delle conclusioni dell’Avvocato Generale Rantos

    20 dicembre 2022, ore 17.00 – 18.30

    La partecipazione all’evento è possibile previa registrazione al seguente link:

    https://bit.ly/webinarsuperlega

     

    Lo scorso 15 dicembre l’Avvocato generale Rantos ha presentato le sue Conclusioni nella causa davanti alla Corte di giustizia UE sulla Superlega, che rappresentano l’ultimo atto prima della decisione della Corte.

     

    A discutere del sistema della previa autorizzazione previsto dagli Statuti di FIFA e UEFA, dei conflitti di interesse, delle norme antitrust europee e del riconoscimento costituzionale del modello sportivo europeo, martedì 20 dicembre alle ore 17.00, in un webinar organizzato dal Prof. Stefano Bastianon dell’Università degli studi di Bergamo, in collaborazione con l’Associazione Italiana Avvocati dello Sport e CONI Scuola dello Sport Lombardia:

    Corrado Del Bò – Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Bergamo

    Marco Riva – Presidente CONI Lombardia

    Pier Antonio Rossetti – Coordinatore responsabile AIAS Lombardia

    Massimo Coccia – Sapienza Università di Roma

    Stefano Bastianon – Università degli studi di Bergamo

    Durante Rapacciuolo – Direttore scientifico della Rivista di Diritto ed Economia dello Sport

    Andrea Cattaneo – Edge Hill University

    Cinzia Peraro – Università degli studi di Bergamo

     

    La partecipazione al webinar è aperta a tutti previa registrazione al link https://bit.ly/webinarsuperlega

  • CMP inaugura a Bologna il suo store n°50

    Qualità e stile italiani, immancabile uso del colore e una vasta gamma di proposte per accontentare sportivi e amanti delle attività outdoor in ogni occasione: questi sono gli elementi che rendono CMP uno dei marchi più apprezzati nel mondo dello sportswear, in Italia e anche nel Nord Europa. Ora, anche i bolognesi potranno accedere al mondo CMP grazie all’apertura del 50° store monomarca del brand veneto proprio in centro città, in via Ugo Bassi n°4. L’inaugurazione ufficiale è avvenuta martedì 13 dicembre con un evento aperto al pubblico. 

    Un totale di 140 metri quadri espositivi, organizzati su due piani, 450 diversi modelli presenti in negozio: questi, in sintesi, i numeri del nuovo store CMP dedicato a sportivi e appassionati di attività outdoor inaugurato il 13 dicembre in via Ugo Bassi n°4 a Bologna. 

     

    LO STORE

    Lo store che CMP, brand del Gruppo F.lli Campagnolo S.p.A., ha aperto sotto le due torri è il suo 50° negozio monomarca, caratterizzato da un’offerta competitiva e completa. Obiettivo: offrire agli amanti degli sport outdoor e indoor tutto il necessario in termini di abbigliamento, accessori e calzature.

    La nuova struttura propone una selezione dei migliori capi di abbigliamento CMP, che si distinguono per versatilità e funzionalità, puro stile italiano, tanto colore e l’ottimo rapporto qualità-prezzo, da sempre cifra distintiva del marchio. 

    Le vetrine del punto vendita bolognese si presentano al pubblico, per l’occasione e vista la stagione, con un allestimento che ha come protagonista lo sci e tutto ciò che ruota attorno a questo sport, dall’outfit da indossare in pista ai capi per l’après ski. All’interno tutte le novità delle collezioni sci, trekking, running, fitness e lifestyle per uomo, donna e bambino. Da sottolineare l’offerta di calzature, con una produzione che CMP ha iniziato 5 anni fa e che oggi supera la soglia dei due milioni di prodotti venduti, tra linea trekking, hiking, trail running, dopo sci, fitness e tempo libero.

    “L’apertura di Bologna simboleggia un traguardo particolarmente importante e testimonia la tenacia del nostro gruppo: solo 7 anni fa abbiamo fatto partire il grande progetto legato all’apertura dei nostri store monomarca e oggi, con questa cinquantesima insegna, possiamo dire di essere sempre più vicini ai nostri consumatori. Sappiamo quanto questo territorio sia composto da entusiasti del mondo sportivo e outdoor ed era da tempo che i nostri clienti più affezionati ci aspettavano a Bologna. Siamo quindi felici di portare il nostro marchio in una delle città più belle d’Italia, in una delle vie principali per lo shopping” – afferma Francesco Navach, responsabile Ufficio Retail. 

    L’8 dicembre il brand ha aperto anche il nuovo store ad Agordo, rilevando la precedente insegna “Sport Agordo”. Fabio Campagnolo, CEO di CMP ha dichiarato:  L’agordino è un bacino importante e quando si è presentata la possibilità di rilevare questo spazio commerciale abbiamo subito colto l’occasione perché siamo convinti sia fondamentale mantenere vivi i centri cittadini, soprattutto in località montane, offrendo una proposta d’abbigliamento che risponda alle esigenze di tutti i giorni, oltre agli appuntamenti sportivi. Vogliamo dare ai cittadini di Agordo e dintorni un vero e proprio servizio perché sappiamo quanto sia importante poter contare in ogni stagione su capi comodi, protettivi, belli e accessibili”.

     

    IL GRUPPO

    F.lli Campagnolo è una storica azienda con sede a Romano D’Ezzelino (VI) attiva nel settore sport, arredo casa e abbigliamento per bambino nata nel secondo dopoguerra, a cavallo tra gli anni ’50 e gli anni ’60, dall’intuito imprenditoriale di Maria Disegna, giovane vedova con cinque figli che, insieme, hanno saputo crescere e consolidarsi da “bottega” di famiglia a solida realtà aziendale.

    Oggi l’azienda si compone di diverse realtà, tutte figlie di una lunga esperienza imprenditoriale nel mondo del tessile: CMP (sportswear), Melby (abbigliamento per bambino), Maryplaid (tessile casa e homewear) e FC F.lli Campagnolo (abbigliamento).

    Dalla prima infanzia ai teenager, dai giovani adulti alla famiglia, i marchi del Gruppo sanno come interpretare i desideri di chi cerca capi dallo stile autentico e inconfondibile. Praticità e qualità, tecnicità e colore sono tra i valori distintivi che fanno la differenza. Con il brand CMP il gruppo è presente a livello internazionale sia con punti vendita monomarca sia come distribuzione multimarca.

    Alla guida dell’azienda veneta F.lli Campagnolo S.p.A, c’è Fabio Campagnolo, che ha da poco ricevuto il Premio EY L’Imprenditore dell’Anno nella categoria Fashion & Design. Un riconoscimento ottenuto grazie all’impegno profuso nel portare l’eccellenza italiana all’estero, mantenendo un costante legame con la tradizione e il territorio, accompagnata da una forte spinta innovativa nel design, nella produzione e nella commercializzazione dei propri prodotti.

    F.lli Campagnolo ha concluso l’esercizio 2021 con un fatturato aggregato di 193 milioni di euro realizzato attraverso una rete di agenti e distributori e con una presenza capillare di negozi multibrand e monobrand in Italia e all’estero.  

    Le previsioni per il 2022 sono rosee, il gruppo prevede di chiudere l’anno con un fatturato di oltre 250 milioni di euro.  Un ottimo risultato, ottenuto grazie a una strategia di qualità che si basa sullo sviluppo dei marchi, sull’attenzione al cliente e alla sostenibilità – il gruppo è tra i membri fondatori di Cobat Tessile, consorzio per il riciclo di capi a fine vita – su un importante progetto di store monomarca che riguarda l’Italia, ma anche la Germania e la Francia, e su una forza produttiva che ha risentito meno delle difficoltà legate al periodo pandemico (5 siti produttivi di proprietà dislocati tra Italia, Romania e Tunisia che insieme all’headquarter e alla logistica, occupano oltre 1000 dipendenti). Tanti i progetti per il futuro tra cui un nuovo marchio tutto al femminile e l’obiettivo di proiettarsi verso nuovi mercati, in particolare USA e Cina.

  • CMP conquista la Germania: decretato top-selling brand nel settore dell’abbigliamento outdoor dai rivenditori tedeschi

    Il brand veneto archivia con successo ISPO 2022 e rientra da Monaco forte di importanti conferme dal settore retail: da uno studio della rivista TextilWirtschaft CMP è top-selling brand per i rivenditori tedeschi e primo anche in termini di puntualità delle consegne e margini di profitto.

     

    CMP, marchio di sportswear del Gruppo F.lli Campagnolo, continua il suo percorso di crescita e, dopo la positiva chiusura registrata nel 2021 (193 milioni di fatturato aggregato), ottiene riscontri assolutamente incoraggianti anche dal mercato tedesco.

    Fresco di pubblicazione, lo studio effettuato dalla rivista tedesca TextilWirtschaft su un campione di 26 aziende appartenenti al settore dell’abbigliamento outdoor, ha infatti promosso CMP come marchio “top-selling” per i rivenditori tedeschi i quali hanno premiato il brand con la prima posizione anche per quanto riguarda la puntualità delle consegne e per i margini di profitto per il retailer.

    Oltre a questo primato assoluto, CMP si attesta 3° brand nel ranking generale di gradimento grazie al piazzamento particolarmente positivo anche nelle categorie “Qualità del prodotto”  e “Correttezza nella partnership”. 

     

    Un riconoscimento che CMP ha appreso con grande soddisfazione e che non fa che confermare i feedback positivi registrati anche durante la tre giorni di ISPO a Monaco.

    Durante la fiera dedicata allo sport, CMP ha allestito uno stand di 300 mq che ha accolto quasi 2000 ospiti tra clienti e nuovi contatti, tutti interessati a scoprire l’ampia offerta che il brand prevede di distribuire durante la prossima stagione invernale.  

    Tra le principali novità presentate, da citare l’ampliamento della collezione Unlimitech, fiore all’occhiello dell’offerta CMP per chi ricerca capi trasversali e multifunzionali, in grado di accompagnare lo sportivo in diverse attività e momenti.

    I capi Unlimitech sono progettati per lo sci, lo sci alpinismo, i trekking più intensi e le sessioni di trail running. Si contraddistinguono tutti per l’uso delle migliori tecnologie, proposte per assicurare il massimo in termini di prestazioni con il miglior comfort per chi li indossa. Per incontrare il gusto del target più giovane, CMP ha introdotto un concept FREERIDE caratterizzato da vestibilità e design dedicati, pensato per chi cerca esperienze particolarmente adrenaliniche. Tre le proposte colore pensate per la donna (papavero/burgundy – pesca/melone – cristallo) e tre per l’uomo (kaki/verde acido – river/petrolio/giallo – blu royal/bianco). 

     

    La collezione sci è un altro pilastro dell’offerta invernale CMP che per la stagione 23/24 ha voluto allargarsi pensando anche al momento aprè-ski con una nuovissima capsule, per donna e uomo. Capi che nascono proprio seguendo la nuova direzione del brand, sempre più concentrato nel voler accompagnare i consumatori in tutti i momenti che dedicano alle loro passioni, proprio come nel caso del freetime in baita.

    Infine, CMP ha voluto prestare particolare attenzione allo sviluppo dell’offerta Athleisure, con abbigliamento sportivo per le sessioni di fitness in palestra da alternare a proposte di taglio lifestyle da indossare negli spostamenti o nel tempo libero.  

     

    HIGHLIGHTS PRODOTTI FW 23/24

    UNLIMITECH HIGHLIGHT 

    Guscio 3 strati freeride (art. 33W2997 e 33W2506) 

    Guscio 3 strati loose fit, un modello più ampio e giovanile pensato per le attività sulla neve più intense come lo sci freeride e lo ski touring. La costruzione vede l’utilizzo del laminato termico Clima Protect tra i tessuti, per isolare il corpo da freddo e vento senza compromettere la traspirabilità. Il trattamento water repellent PFC free e le cuciture completamente nastrate creano un’infallibile barriera in caso di pioggia mentre la neve è tenuta lontana dalla ghetta interna staccabile. I dettagli del capo sono: il cappuccio fisso elasticizzato con visiera e cord lock fronte e retro, la zip di ventilazione sotto al braccio, Polsini regolabili con velcro e le 2 tasche con zip waterproof. Design accattivante con blocchi di colore e linee asimmetriche.

     

    SKI HIGHLIGHTS 

    Giacca sci (art. 33W0757 e 33W0656) 

    Giacca sci dal taglio slim-fit, progettata per gli sciatori che desiderano un capo leggero ma estremamente protettivo. Realizzata in tessuto 4-way stretch con fodera Infrared dotata di 2 tasche grandi ed una con zip sul lato. Sulla schiena è presente un inserto in pile. La membrana termica Clima Protect garantisce impermeabilità e traspirabilità (WP 20.000, MVP 10.000) mentre il trattamento idrorepellente privo di PFC fa scivolare l’acqua sulla superficie esterna. Diversi sono i dettagli che rendono il capo completo e interessante: i polsini in lycra con apertura per il pollice, la zip con patta antivento e antisfregamento, il collo interno in tessuto caldo, il cappuccio staccabile e la comoda tasca porta ski-pass.   

    Giacca sci slim fit (art. 33W0767 e 33W0676)

    Il calore tipico di un piumino unito alle caratteristiche tecniche della giacca da sci: il modello è realizzato con imbottitura 3M Thinsulate, in grado di garantire un completo isolamento con il minimo ingombro. Le cuciture termosaldate aumentano la protezione, così come la presenza del laminato tecnico Clima Protect, elemento imprescindibile nei capi CMP che devono assicurare le migliori performance in termini di comfort e traspirabilità. Oltre ad un design sportivo, perfetto da sfoggiare sulle piste, la giacca è arricchita da polsini in lycra con apertura per il pollice, cappuccio staccabile, collo interno con tessuto caldo, tasca porta ski-pass.

     

    APRES SKI HIGHLIGHTS 

    Piumino donna aprés ski (art. 33K0406)

    Per chi ama vivere la montagna in ogni sua sfumatura, CMP propone questo piumino d’ispirazione fashion con imbottitura a sezioni orizzontali in Feel Warm Flock, una fibra sintetica che simula la piuma e che garantisce le migliori performance in termini di traspirabilità e resistenza all’acqua. L’ampio cappuccio e il laminato termico Clima Protect assicurano calore e isolamento. All’esterno il trattamento PFC Free water repellent regala protezione durante le piogge leggere. Completano il capo le comode aperture laterali e i polsini in lycra con foro per il pollice.

    Pantalone donna aprés ski (art. 33A0436)

    Fantasia pied de poule e ghetta elastica staccabile: una rivisitazione del classico leggings da indossare in alta quota durante l’après ski. Grazie all’utilizzo del tessuto 4-way stretch e alla presenza del laminato termico Clima Protect ogni movimento sarà concesso e calore e protezione dagli agenti atmosferici assicurati.  A rendere ancora più confortevole il modello la vita interna in morbido tessuto brushed lycra. Dotato di trattamento water repellent PFC free e di comode tasche laterali. 

  • STARDUST CAMPIONESSE MONDIALI AERIAL SPORT

    MONDIALI CERCHIO AEREO: Vincono le STARDUST

    Versione media immagine

    Le stelle Italiane della Stardust brillano ai Mondiali Aerial Sport e ottengono il titolo di CAMPIONESSE MONDIALI.

    Marta Plozzer, Giulia Greco ed Elisa Alberghini, le atlete azzurre splendono con un esercizio di cerchio aereo sincronizzato impeccabile che sfiora la perfezione.

    Trionfo nella Capitale per le atlete Stardust al campionato mondiale di aerial sport World Pole e Aerial Cup by U.N.A tenutosi a Cinecittà World.

    Le stelle Italiane della Stardust brillano ai Mondiali Aerial Sport e ottengono il titolo di CAMPIONESSE MONDIALI.

    Le atlete in competizione, esprimono evoluzioni aeree emozionanti “rapendo” letteralmente i giudici internazionali ed il pubblico.

    Illuminano il palco con una performance magica avvolgendo i presenti nella loro polvere di stelle.

    Rappresentano sinuose sirene acquatiche con elementi di forza e flessibilità, grinta ed energia, eleganza e armonia.

    Si contraddistinguono con la loro routine di gara in un mondo acquatico sommerso incantando tutti coloro che le guardano.

    Le atlete salgono in vetta alla classifica e conquistano la medaglia d’Oro come Campionesse Assolute con il miglior punteggio della rosa Italiana.

    Sono le Stardust
    CAMPIONESSE DEL MONDO.

    Il trio di atlete che vincono i mondiali Aerial Sport , hanno rappresentato la Nazionale Azzurra portando alta la bandiera Italiana della ginnastica acrobatica nella categoria Gruppi, specialità Aerial Hoop.

    Le Atlete , sono inoltre Artiste della compagnia di spettacolo Stardust.

    La nota agenzia Stardust opera nel settore nazionale ed internazionale ed è conosciuta come il “Cirque du Soleil” italiano.

    Vanta numerosi riconoscimenti nel settore dello spettacolo tra cui la qualifica di Miglior Agenzia di Animazione e Intrattenimento d’Italia ai Dance Music Awards.

    Marta PlozzerFondatrice e Direttrice Artistica della compagnia Stardust

    L’artista di origine Milanese, inizia il suo percorso fin da bambina con la disciplina artistico-sportiva del Twirling e ottiene numerosi titoli nazionali nelle competizioni della federazione Italiana. Successivamente amplia la sua formazione professionale come tersicorea per poi specializzarsi nella Ginnastica Acrobatica, Discipline Aeree e Pole Dance.

    Nel 2010 fonda la compagnia di spettacolo Stardust di cui è Direttrice Artistica.

    Marta Plozzer, detiene il titolo di Campionessa Italiana nella categoria Talenti professionisti, specialità Mixed Aerial-Aerial Moon (Luna Aerea)

    “Quel brivido lungo la schiena un secondo prima di sentire annunciare il nostro nome, quell’adrenalina che esplode in una carica di energia non appena senti le prime note della tue routine…e in un attimo inizia lo show con un’esplosione di emozioni che ti riempiono l’anima” , sono le parole con cui l’atleta Marta Plozzer descrive il momento della gara.“Sono orgogliosa del mio gruppo, delle mie colleghe e amiche, abbiamo lavorato duramente in questi mesi per costruire una routine equilibrata, dinamica ed energica con elementi di forza e flessibilità ma allo stesso tempo armonica e coinvolgente. Il nostro obiettivo era comunicare tutto questo in 6 minuti .. e siamo soddisfatte di quello che abbiamo realizzato. Sono onorata di condividere questo Oro con le mie compagne Stardust”

    Giulia GrecoCoordinatrice artistica Stardust

    Il suo percorso sportivo inizia all’età di 7 anni con la Ginnastica Artistica dove raggiunge il più alto livello agonistico in serie A.

    Tra le esperienze di maggior rilievo, la partecipazione all’apertura dei Giochi Olimpici di Torino 2006.

    Si avvicina in seguito alle discipline aeree circensi e prosegue il suo percorso artistico emergendo come acrobata di maggior rilievo della Stardust di cui oggi è Coordinatrice Artistica.

    Conquista il titolo di Campionessa Italiana per la competizione sportiva Coppa Italia nel 2021 nella specialità Aerial Hoop (Cerchio Aereo)

    “Concentrazione,impegno,sacrificio, determinazione e dedizione..anima e cuore”

    Il mix perfetto che, Giulia Greco, sottolinea, essere fondamentale per portare in scena uno spettacolo, così come una routine di gara.

    “Volevamo che la nostra polvere di stelle, la materia di cui siamo fatte, arrivasse ai giudici..Volevamo esprimere noi stesse in un esercizio che non fosse solo ginnico-acrobatico ma che fosse l’espressione della nostra arte …e ci siamo riuscite!Così Giulia racconta la sua esperienza della competizione.

    Marta Plozzer e Giulia Greco, le due atlete aerialiste, ottengono inoltre il podio in coppia duettando nella competizione World Pole & Aerial Championship I.P.S.F nella categoria Double Artistic Aerial Hoop con il titolo di

    Campionesse Italiane.

    Elisa AlberghiniCoreografa della compagnia Stardust

    Il suo background come tersicorea diplomata al Teatro Nuovo di Torino, la vede prima ballerina in numerose rappresentazioni di danza, teatro e musical.  L’affermata ballerina si perfeziona come aerialista e performer. Attualmente è una stimata acrobata della compagnia di spettacolo Stardust , dove ricopre inoltre, il ruolo di responsabile alla realizzazione delle coreografie.

    Elisa Alberghini descrive questa fantastica vittoria:

    “L’adrenalina sale a fior di pelle e siamo li, ci siamo, è arrivato il momento di salire sul palco e di esibirci in un teatro meraviglioso dove si respira un’aria magica.. Il batticuore a mille durante le premiazioni …

    and THE WINNER IS STARDUST…. siamo noi..quasi incredule arriviamo davanti alla giuria e con una gioia immensa, forse inspiegabile, riceviamo la medaglia d’oro tanto ambita.. Emozione unica!”

    Ed è cosi, che le Artiste e Atlete con la “A” maiuscola, dopo i brillanti risultati ottenuti con tre medaglie d’oro, ai campionati italiani, nelle specialità Mixed Aerial, Aerial Hoop e Double Hoop, raggiungono orgogliose, il traguardo d’eccellenza ai World Pole e Aerial Cup by U.N.A con il titolo assoluto di CAMPIONESSE MONDIALI.

    Link: https://www.show-stardust.com

  • Il valore dell’uscita didattica: le proposte del Quanta Club

    Il Quanta Club, noto club sportivo milanese, offre, tra gli altri servizi, progetti che coinvolgono le scuole, dalle elementari alle superiori. L’obiettivo è promuovere lo sport a tutti i livelli, per favorire il benessere fisico e l’inclusione sociale.

    Milano, ottobre 2022 – Dopo due anni di pandemia, finalmente le scuole tornano a organizzare le uscite didattiche. L’isolamento forzato dovuto alle restrizioni anti Covid, infatti, ha colpito soprattutto i più giovani, privandoli dell’opportunità di fare nuove esperienze e, soprattutto, di trascorrere il tempo insieme.

    Ora, però, le cose sono cambiate e si sta riscoprendo il valore delle gite scolastiche, preziose occasioni non solo per imparare nuove cose, ma anche per favorire l’inclusione e la socializzazione tra coetanei.

    Una convinzione condivisa anche dal Quanta Club, esclusivo club sportivo milanese che, tra gli altri servizi, offre anche una serie di attività rivolte alle scuole. Bambini e ragazzi che frequentano elementari, medie e superiori possono, tramite la scuola, usufruire degli spazi e dell’expertise dei professionisti del Quanta Club, provando diverse discipline sportive, con l’obiettivo di promuovere lo sport come esperienza educativa a tutti i livelli.

    Dal tennis al nuoto, dal padel al beach volley, sono numerose le attività in cui si possono cimentare i giovani durante le uscite didattiche presso il Quanta Club. Gli alunni possono scegliere tra la formula 3 ore per 3 attività o 5 ore per 5 attività: giornate speciali che assicurano il giusto mix di gioco e divertimento, per un’esperienza ludica ed educativa al tempo stesso. Le scuole possono anche decidere di investire in corsi specifici dedicati a particolari discipline; in questo caso, gli esperti del Quanta Club si metteranno a disposizione per insegnare i rudimenti base tecnici e tattici ai ragazzi, in pacchetti da 5, 10 o 15 lezioni della durata di un’ora.

    Iniziative come quella del Quanta Club sono la dimostrazione che l’uscita didattica non è, contrariamente a come pensano alcuni, un giorno di vacanza, né tantomeno tempo perso; al contrario, si tratta di un momento molto importante per la formazione di bambini e ragazzi che, pur svolgendosi lontano da aule e banchi, costituisce una preziosa opportunità di arricchimento educativo, culturale e sociale.

    Per maggiori informazioni:

    Quanta Club S.r.l. S.S.D.
    Via Assietta 19, 20161 Milano
    Website: quantaclub.com
    Facebook: quantaclubmilano
    Instagram: quantaclub

  • “Wherever you feel emotions”, la nuova campagna CMP

     CMP lancia la nuova campagna “Wherever you feel emotions” e lo fa proprio in concomitanza con l’uscita della nuova collezione FW 22/23. Il claim di campagna sottolinea la volontà del brand di entrare sempre più in connessione con il suo pubblico, con l’obiettivo di diventare un compagno d’avventura su cui poter sempre contare. Ovunque le persone amino spingersi per provare delle emozioni, CMP vuole essere presente: questa è la nuova promessa del brand.  

    Come sottolineato dagli ultimi trend di mercato, sono sempre di più le persone che in questi anni hanno scelto di spingersi oltre la propria “comfort zone”, alla ricerca di libertà, emozioni e nuovi stimoli. CMP, desidera affiancarli con i suoi capi di abbigliamento e le sue calzature in qualunque situazione, dai trekking in montagna alle uscite al mare, dalle passeggiate leggere in collina ai tragitti casa-lavoro-palestra in città. 

    “Vogliamo rafforzare il nostro rapporto con il cliente offrendogli una gamma ancora più ampia di prodotti, da usare in tutte le fasi dell’attività, da quella preparatoria alla più intensa, ma anche nel tempo libero. Qualsiasi sia il luogo dove le persone amano esprimere se stesse e la propria passione, noi vogliamo esserci. Vogliamo farlo con prodotti di qualità adatti ad ogni occasione, da utilizzare anche nella vita di tutti i giorni, sia quando il meteo ci riserva qualche difficoltà, sia semplicemente per sentirci comodi e protetti.” – dichiara Fabio Campagnolo, CEO CMP.

    La campagna, diffusa online attraverso i canali digital del brand e pubblicata sulle principali riviste di settore, utilizza immagini di grande impatto, incorniciate da un triangolo che riprende il simbolo storico del logo e lo riveste di una nuova importanza. Il “Big Triangle”, infatti, contraddistingue la nuova comunicazione CMP, interagisce con le immagini ed esalta i suoi protagonisti.

    La collezione FW 22/23 fa da apripista al lancio della nuova campagna, che è stata declinata per i diversi segmenti di cui si compone l’offerta CMP: trekking, hiking, ski, bike, running, outdoor.

  • Riparte in 42 Comuni della provincia bergamasca il progetto AFA OVER 65 del CUS Bergamo

    È fissata per lunedì 3 ottobre 2022 la ripartenza del progetto AFA (Attività Fisica Adattata) OVER 65, coordinato dall’Università degli studi di Bergamo e dal CUS Bergamo in collaborazione con 42 Comuni e diverse associazioni della provincia bergamasca, Ats Bergamo e Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Bergamo, esteso per il secondo anno consecutivo anche agli ultracinquantenni con strascichi da Covid.

    Nato come progetto pensato per mantenere il fisico attivo e prevenire le patologie dell’età, l’AFA OVER 65 si articola in esercizi studiati dai trainer del CUS Bergamo utili a rinforzare gli arti, migliorare l’autonomia e l’equilibrio e ridurre il rischio di cadute, recuperando forza muscolare corporea e resistenza aerobica in sedute di un’ora l’una, due volte a settimana, in ogni Comune aderente. Gli appuntamenti prevedono il coinvolgimento di personale formato e la fornitura gratuita dei materiali in capo al CUS Bergamo, a disposizione di gruppi composti da circa 15 partecipanti.

    “Questo progetto – spiega il Rettore dell’Università degli studi di Bergamo, Prof. Sergio Cavalieri – afferisce alla ‘terza missione’ dell’Ateneo, ovvero a tutte quelle iniziative finalizzate alla promozione dell’innovazione sociale, educativa, economica e tecnologica a favore della comunità e del territorio. Nel caso dell’AFA vengono anche promossi la formazione dei nostri laureati in Scienze motorie e lo sviluppo di studi sui benefici generati dall’attività motoria adattata alle persone di oltre 65 anni: proprio queste ragioni, unite al crescente numero di Comuni aderenti, ci spingono a continuare a credere che l’impegno profuso fino ad ora dall’Università e dal CUS di Bergamo debba proseguire in questa direzione.”

    “Dai 32 Comuni aderenti dell’anno scorso, passiamo ai 42 di quest’anno. Questo segno positivo nella partecipazione al progetto AFA OVER 65 gratifica il lavoro fatto e conferma l’utilità dell’iniziativa, pensata non solo per mantenere attivo il corpo, ma anche per dare sollievo e compagnia allo spirito dei nostri anziani.” aggiunge il Presidente del CUS Bergamo, Claudio Bertoletti.

    ATTIVITÀ E COSTI – Il costo previsto è di 15 euro mensili, più il tesseramento annuale di 10 euro. Il corso è rivolto principalmente a uomini e donne over 65, e agli ultracinquantenni con sintomi persistenti dopo l’infezione da Covid-19. Per poter partecipare bisogna essere muniti di un certificato medico di idoneità.

    Chiunque sia interessato e desideri iscriversi, può informarsi presso il proprio Comune o tramite le associazioni partner.

    I COMUNI ADERENTI – I comuni presso i quali sono attualmente attivi i corsi di Ginnastica Preventiva Adattata sono Almè, Antegnate, Arcene, Azzano San Paolo, Bagnatica, Bianzano, Brusaporto, Calcinate, Calusco, Ciserano, Cividate Al Piano, Comun Nuovo, Curno, Dalmine, Lallio, Levate, Montello, Mornico al Serio, Mozzo, Orio al Serio, Osio Sopra, Osio Sotto, Palosco, Pedrengo, Ponte S. Pietro, Ponteranica, Pumenengo, Ranzanico, Romano di Lombardia, S. Paolo d’Argon, Sarnico, Seriate, Solza, Spirano, Stezzano, Suisio, Telgate, Torre Boldone, Trescore Balneario, Treviglio, Treviolo, Verdellino.

    Per attivare un corso nel proprio Comune è sufficiente rivolgersi al CUS Bergamo ai seguenti contatti:

    E-mail: [email protected]

    Tel.: 366 5955546

    Sito web: www.accademia.cusbergamo.it

  • Il Quanta Club e le novità per il 2022-2023

    Al Quanta Club stanno per partire tantissime novità: da nuovi corsi fino alle Open Weeks, le prossime settimane riserveranno fantastiche sorprese. Scopriamole insieme!

    Milano, settembre 2022 – Da metà settembre al Quanta Club, noto club sportivo milanese, ci saranno tante novità per tutti, adulti e bambini. 

    Prima di tutto, dal 12 settembre l’apertura verrà anticipata alle ore 7.00 di mattina il lunedì e il giovedì, per dare spazio a corsi di padel, fitness e yoga, e fornire la possibilità di dedicarsi al nuoto libero e a lezioni private di tennis: tutte attività pensate per i più mattinieri, per affrontare la giornata con la giusta carica.

    In aggiunta alla consueta offerta sportiva del Quanta Club, poi, verranno implementati, soprattutto alla sera, nuovi corsi e attività ad alta intensità inerenti al mondo del fitness e finalizzati all’impegno del corpo a 360°. Quest’anno sarà quindi possibile praticare, oltre ai corsi di sempre:

    • x-fit
    • calisthenics (attivo da ottobre);
    • zumba;
    • dance workout;
    • fitbox;
    • pilates e total body.

    Oltre a potersi cimentare in queste novità, al Quanta Club resta naturalmente possibile continuare a dedicarsi agli sport che da sempre lo rendono un importante punto di riferimento, come:

    • tennis: sono disponibili la SAT (Scuola Addestramento Tennis) per i bambini, l’agonistica giovanile, i corsi per adulti, l’Academy e le lezioni private. A ogni corso di tennis viene sempre affiancato un programma di prevenzione infortuni e di preparazione atletica;
    • padel: sono presenti sia i corsi, pensati per adulti e bambini, sia le lezioni private. Tra i corsi impossibile non citare Padel 90 minuti, Padel + Atletica, i corsi in carrozzina guidati dal maestro Emilio Siciliani e Morning Padel, la nuova aggiunta alle 7 di mattina;
    • beach volley: oltre all’Academy, teenager e adulti possono prendere parte ai corsi, pensati per adattarsi alle esigenze e alle capacità di ogni partecipante. I corsisti hanno anche la possibilità di partecipare ai tornei ufficiali della disciplina; 
    • nuoto: non solo nuoto libero, ma anche numerosi corsi, pronti ad accogliere principianti e appassionati di ogni età. Si può scegliere di partecipare alla scuola nuoto, per padroneggiare al meglio questa disciplina, o di dedicarsi al nuoto agonistico. 
    • pattinaggio: oltre ai corsi già avviati di pattinaggio su ruote, ai corsi di avviamento per bambini e adulti, e a quelli di hockey, nel nuovo anno sportivo sarà presente anche una nuova attività, il pattinaggio artistico inline.

    Il Quanta Club è quindi un club sportivo completo e adatto a qualsiasi tipo di esigenza e fascia di età: per scoprire tutti i dettagli della sua offerta, puoi visitare il loro sito web, quantaclub.com, dove è possibile scaricare il libretto dei corsi e accedere alle informazioni specifiche su ogni proposta. 

    A settembre, inoltre, sono in programma le Open Weeks: una settimana di prova gratuita, una per ogni sport, durante la quale è possibile provare tutte le attività, quante volte si vuole. Segui il Quanta Club sui social per non farti sfuggire questa opportunità! 

     

    Quanta Club S.r.l. S.S.D.
    Via Assietta 19, 20161 Milano
    Website: quantaclub.com
    Facebook: quantaclubmilano
    Instagram: quantaclub

  • Nelle strade e negli skatepark impazza la mania dei Monopattini Acrobatici

    Negli ultimi anni si è iniziato a parlare moltissimo di monopattini, spinti dal tema della micromobilità urbana e delle alternative sostenibili ai mezzi a combustibile fossile. Ma quello che non tutti sanno è che gli scooter non sono esclusivamente un mezzo di trasporto pratico per le brevi distanze, ma sono anche i protagonisti di uno sport che si è fatto largo negli ultimi anni tra le discipline freestyle.

    Il “freestyle scootering” (questo il nome inglese della disciplina) è uno sport relativamente nuovo che sta prendendo sempre più piede negli skatepark e nelle strade cittadine di tutto il mondo. Prende ispirazione dallo skateboard, dai pattini in-line e dalla BMX, per dare vita a nuovi tipi di manovre e acrobazie, i cosiddetti “trick”.

     

    La Diffusione degli Scooter Acrobatici

    L’ascesa dello scooter acrobatico inizia tra la fine degli anni ’90 e i primi anni 2000 con la messa in commercio dei primi modelli commerciali di “micropattini”, soprattutto negli USA e in Svizzera per l’Europa. I giovani iniziarono ben presto ad utilizzarli non solo per spostarsi, ma soprattutto per divertirsi sulle strutture urbane e negli skatepark.

    I motivi che hanno portato alla diffusione degli scooter acrobatici sono gli stessi che hanno contribuito alla loro popolarità su strada: sono relativamente facili da imparare a guidare, versatili e, essendo piuttosto leggeri, sono facili da portare con sé ovunque si vada.

     

    La differenza tra un Monopattino Acrobatico e un Monopattino standard

    I monopattini da freestyle non sono i soliti scooter: sono in grado di eseguire manovre e acrobazie che nessun altro tipo di monopattino è in grado di fare. La differenza principale tra un monopattino normale e un monopattino freestyle è che i monopattini acrobatici sono disegnati per resistere ai trick, e hanno quindi una costruzione più resistente. Il ponte è solitamente in alluminio o acciaio, il che lo rende più leggero di uno scooter normale. Anche il manubrio è più largo, in modo che il pilota abbia un maggiore controllo durante i trick. Infine, le ruote sono più piccole rispetto agli scooter da strada, e sono realizzate in poliuretano per garantire una maggiore ammortizzazione e una guida più fluida.

     

    I Trick Freestyle

    Per quanto riguarda i trick, si possono eseguire sia semplici manovre come piccoli salti afferrando il ponte (“grab”) o facendo girare il manubrio di 360° (“bar spin”), i manual (o “wheelies”), ovvero le impennate anteriori o posteriori, manovre più complesse come i “grind”, in cui il rider fa scivolare il ponte del monopattino sulle superfici lisce del park o degli ostacoli urbani senza che le ruote tocchino terra, fino a vere e proprie acrobazie in cui il monopattino viene fatto girare su se stesso (“tailwip”), con salti da 360 o più gradi fino ai backflip; questi ultimi trick vengono eseguiti da parte di atleti professionisti o “pro riders”.

     

    Una disciplina a portata di giovani e giovanissimi

    Acrobazie a parte i freestyle scooter sono pensati per essere ideali sia per i bambini che per gli adolescenti, in modo da permettere una progressione graduale del proprio livello di riding. Quando si è in park o si provano nuovi trick è importante indossare dispositivi di sicurezza adeguati: casco, gomitiere e ginocchiere. In secondo luogo, bisogna iniziare gradualmente e imparare i trick di base prima di passare a quelli più difficili. Per fare questo, è importante acquistare un monopattino da trick specifico che sia giusto per il proprio livello, e trovate un buon posto per esercitarsi (lo “spot”); in mancanza di uno skatepark può andare bene anche parcheggio vuoto, una pista di pattinaggio o un campo da basket o da calcetto asfaltato.

    Monopattini Freestyle Shop

    Pur essendovi molti appassionati, in Italia non si è ancora affermata una vera e propria scena di scooteristi, come già successo nei decenni passati per altri sport “da strada” quali lo skateboard, le BMX e i pattini in-line.

    Allo stesso modo, non è facile trovare negozi specializzati, sia online che offline, e gli scooteristi comprano quindi la loro attrezzatura presso negozi generici, centri commerciali e grandi marketplace online.

     

    Affinché lo sport continui a svilupparsi, è importante che sia i piloti che i produttori collaborino per creare una vera e propria comunità. Con l’obiettivo di offrire un negozio online dedicato, dove i riders possano trovare prodotti e un interlocutore specializzati, e con l’obiettivo di fare da collante e di offrire uno spazio per fare da collante alla scena scooter freestyle in Italia nasce Monopattinifreestyle.it, che presto metterà a disposizione sulle sue pagine anche un forum per gli appassionati.

    Il negozio dispone di una gamma di prodotti di marchi leader sul mercato come Madd Gear, NKD e Blunt Scooters, con modelli per tutti i livelli, dal principiante al professionista. Monopattini Freestyle rende anche disponibili protezioni, parti di ricambio e accessori che consentono di personalizzare lo scooter in base al proprio stile di riding. Un ottimo sito cui rivolgersi anche da parte dei genitori “profani” che vogliano fare un gradito sport ai propri bambini.

     

  • Integratori alimentari e biomeccanica applicata al corpo umano: al via la partnership tra Floky e 4+ Nutrition

    Le 2 aziende avviano un percorso comune di supporto ad atleti professionisti. La Tecnologia Floky, primi dispositivi biomeccanici al mondo realizzati con applicazioni siliconiche esterne innovative, unita ad un corretto utilizzo degli integratori professionali 4+ Nutrition. Diego Rossetto: “Con questa collaborazione puntiamo a far fare agli atleti un salto di qualità, li aiutiamo a cambiare passo”.

     

    Da un lato i primi dispositivi biomeccanici al mondo realizzati con applicazioni siliconiche innovative con effetto taping, studiate e progettate secondo i principi della biomeccanica. Dall’altro integratori professionali ad altissima qualità, già utilizzati da molti team di serie A ed atleti professionisti. Nasce così una partnership d’eccezione tra la bresciana Floky, produttrice di dispositivi biomeccanici, e la padovana 4+ Nutrition leader nazionale per gli integratori alimentari per sportivi. Obiettivo: un progetto comune per portare gli atleti professionisti a cambiare passo, arrivando a nuovi primati personali.

    Alle base di questa partnership, una condivisione di valori ed obiettivi comuni. E un approccio scientifico alla disciplina, che accomuna la produzione di integratori 4+Nutrition e la biomeccanica della Tecnologia Floky. Prodotti testati scientificamente da esperti e medici con risultati che indicano chiaramente benefici reali e tangibili per gli atleti. 

    “Change your step” è lo slogan condiviso. Cambiare passo, ovvero riuscire a portare l’atleta a fare quel salto di qualità per raggiungere i massimi livelli possibili. E questo non solo per l’atleta in piena attività, che punta a superare la soglia del proprio primato personale ma anche per chi fa sport per il proprio benessere psicofisico. Per poter superare i propri limiti e ambire alla prestazione diventa fondamentale il recupero post allenamento e post gara. Rigenerare il corpo e i muscoli è di fondamentale importanza. 

    “Questa partnership è finalizzata a progettare metodi di allenamento per atleti professionisti – spiega Diego Rossetto, titolare di 4+ Nutrition – per questo motivo è importante seguire un atleta sotto più aspetti. L’utilizzo dei prodotti innovativi Floky abbinato ad un utilizzo di integratori 4+ può essere la chiave per poter fare un salto di qualità sotto l’aspetto delle prestazioni individuali. Crediamo fermamente in questo progetto che ci vedrà fianco a fianco anche in attività promozionali e di comunicazione sportiva”.

    “Questa partnership è la conferma di quanto sia importante per gli atleti curare ogni aspetto a 360 gradi per poter ottenere il massimo dalla prestazione – conferma Roberto Nembrini, General Manager e Socio di Floky – l’allenamento e il recupero sono ugualmente importanti per poter dare il massimo e superare i propri limiti. È qui che noi e 4+ Nutrition interveniamo. E’ qui che sosteniamo e aiutiamo gli atleti a cambiare passo, ad arrivare alla gara nel pieno delle loro forze per raggiungere e superare i loro obiettivi sportivi”.

     

    SCHEDA DI APPROFONDIMENTO

    4+ NUTRITION – A Padova da più di quindici anni esiste “4+ Nutrition”, azienda specializzata nell’ideazione di integratori alimentari per atleti. A catalogo l’azienda ha circa 300 referenze di altrettanti prodotti che vengono studiati lungo tutta la filiera: dalla materia prima da cui vengono estratti i nutrienti, fino al packaging finale col quale vengono presentati. L’azienda è guidata da Diego Rossetto, imprenditore con un passato nell’importazione di integratori alimentari dagli Stati Uniti, che poi ha deciso di mettersi in proprio per meglio controllare la filiera produttiva. Oggi ci sono 12 dipendenti (erano 8 solo due anni fa) e una quindicina di collaboratori che operano su una struttura di 1.800 metri quadri tra uffici e magazzini. Nello staff un ruolo importante è rivestito dal reparto interno di ricerca e sviluppo. Per realizzare la mission aziendale, “4+ Nutrition” si avvale di partnership con gli staff medici delle società sportive con le quali coordina piani di integrazione alimentare pensati specificamente per ogni atleta. Il coordinatore scientifico dei progetti è un luminare nel settore della nutrizione sportiva: Matteo Pincella, nutrizionista della nazionale di calcio dal 2016, con lunga esperienza nella Juve (dal 2012 al 2019) prima di passare all’Inter due anni fa. 4+ Nutrition collabora con molti altri nutrizionisti: Giulia Martera (Spezia Calcio), Laura Mancin (Genoa calcio), Giulia Baroncini (Milan women), Maria Luisa Cravana (nutrizionista FIGC), Giacomo Astrua (Hellas Verona, Cristian Petri (Fiorentina), Tindaro Bongiovanni (Parma calcio), Fabrizio Spataro (Olimpia basket), Natale Gentile (Nazionale italiana women e giovanili Inter). Secondo una recente ricerca del mensile “Il Salvagente”, dei 32 milioni di italiani che fanno uso di integratori alimentari, circa 18 milioni li usano tutti i giorni, mentre più di 4 milioni qualche volta al mese. Per maggiori informazioni www.4plusnutrition.com

    FLOKY – L’intuizione di Floky nasce da 30 anni di esperienza nello sviluppo tecnologico di prodotti tecnici e di tendenza nel settore della calzetteria che vede i soci tra gli inventori della prima calza antiscivolo nel 1988. Dietro la realizzazione di ogni prodotto Floky c’è lo studio della macchina motoria umana unito all’utilizzo di materiali ecosostenibili lavorati con una tecnologia all’avanguardia unica a livello mondiale. I prodotti Floky sono unici al mondo. Realizzati con solo filato green, riciclato da bottiglie di plastica. La start up innovativa ha già oltre 10 brevetti depositati. Sono i primi dispositivi biomeccanici al mondo che grazie alle applicazioni siliconiche esterne, non presentano filamenti interni. L’utilizzo di questi prodotti è stato testato scientificamente. La Tecnologia Floky riesce a trasferire al corpo umano i principi della biomeccanica grazie alla progettazione, allo studio e allo sviluppo di applicazione serigrafiche siliconiche esterne ad alto contenuto tecnologico. Questi calzari hanno l’obiettivo di proteggere il corpo dall’usura e dalle sollecitazioni del corpo, preservare da infortuni, velocizza il recupero e di conseguenza aumentare le performance. Floky è un nuovo modo di progettare, sviluppare e produrre articoli sportivi altamente funzionali. Per informazioni www.flokysocks.com

  • Ginnastica artistica, grazia e arte

    ginnastica-artistica-monteverde
    Sport olimpico praticato in forma individuale da uomini e donne, la ginnastica artistica è una specialità della ginnastica.

    L’atleta che la pratica viene definito “ginnasta” e, durante la propria carriera, è chiamato a cimentarsi in pratiche diverse che prevedono movimenti del corpo particolari oppure l’utilizzo di specifici attrezzi.

    La ginnastica artistica a Monteverde, una fantastica zona di Roma dove praticarla, insegna la grazia e l’arte di questa disciplina, permettendo a ogni ginnasta di lavorare in base alle proprie inclinazioni o esigenze personali.

    Gli attrezzi della ginnastica artistica maschile

    In base agli attrezzi che vengono utilizzati, la ginnastica artistica maschile è composta da 6 specialità:

    • esercizi a corpo libero;
    • esercizi alla sbarra;
    • esercizi al cavallo con le maniglie;
    • volteggio;
    • parallele;
    • anelli.

    Gli attrezzi della ginnastica artistica femminile

    Le donne si cimentano in 4 pratiche di ginnastica artistica:

    • volteggio;
    • trave;
    • esercizio a corpo libero;
    • parallele asimmetriche.

    Sia per gli uomini che per le donne gli esercizi riguardando una successione di movimenti acrobatici tecnici che, durante una gara, sono sottoposti al giudizio di una giuria di esperti mediante un sistema di punteggi preciso.

    La durata di ogni esercizio libero è di un minuto e mezzo, che è accompagnato da musica, rendendo così questo sport molto divertente da osservare.

    Ginnastica artistica: i benefici

    Essendo uno sport completo, la ginnastica artistica è in grado di tonificare nel corso del tempo i muscoli, oltre a donare grande flessibilità e forza a tutti gli atleti.

    Rispetto ad altri sport, ogni singolo gruppo muscolare viene sottoposto ad allenamento, quindi è ideale per tutti coloro che, prima di cimentarsi in un’altra disciplina, desiderano prepararsi a livello fisico, oppure trovare l’equilibrio muscolare ideale o dimagrire.

    La ginnastica artistica e i relativi esercizi, oltre a rafforzare i muscoli, aumentano la coordinazione e l’equilibrio corporeo, ma sono anche un valido aiuto per sviluppare musicalità ed elasticità.

    Le donne che praticano questo sport riescono ad aumentare la fluidità dei movimenti e il senso del ritmo, trovando in questo modo armonia corporale.

    Ginnastica artistica e mente

    Anche se è uno sport a carattere individuale, la ginnastica artistica può essere ugualmente praticata in gruppo, permettendo a tutti gli atleti coinvolti di socializzare e scambiarsi vari consigli su gare e allenamenti.

    Inoltre permette agli atleti di contare sulle proprie capacità e di confidare agli altri suggerimenti o infondere loro la giusta motivazione. Poi non mancano le soddisfazioni e le emozioni.

    Gli allenamenti iniziali sono molto duri, ma se eseguiti in maniera costante consentono all’atleta di raggiungere livelli eccelsi, con i quali potrà sperimentare la sensazione che suscita la sospensione da terra in fase di volteggio e acrobazia. Queste emozioni sono davvero uniche e, in qualche modo, portano questi atleti a sentirsi invincibili.

    Da ciò si evince che la ginnastica artistica, oltre a offrire enormi benefici al corpo, hanno un enorme peso anche sullo spirito di gruppo, sull’autostima e sul comportamento dei ginnasti.

    Grazia, arte, disciplina, impegno e coraggio, che vengono imparati in palestra, possono trasferirsi anche in altri aspetti della vita quotidiana.

    La ginnastica artistica insegna anche a non aver paura e a gestire l’ansia, ma anche ad avere pazienza e dedizione verso questo sport.

  • Padel, il nuovo sport di moda

    padel-aurelia
    A Roma è esplosa una nuova moda, il Padel. Molti sono i campi presenti sul territorio romano: puoi giocare il padel in zona Aurelia, sul Lungotevere, a Ostiense, o in tante altre zone. Che cos’è? Si tratta di un tipo di tennis su campo ridotto e con delimitazioni di campo fatte in vetro, che si possono sfruttare a proprio vantaggio e si può quindi decidere di tirare la pallina su di esse per ottenere rimbalzi in grado di beffare gli avversari. È dunque un tennis con parti esterne del campo utili anche al gioco, come dei muri su cui puoi contare in caso di difficoltà, e si basa molto su scatti continui, di solito si gioca in due contro due per un maggiore divertimento.

    La moda è esplosa a causa del covid, che ha limitato la possibilità di giocare alla maggior parte degli sport di squadra o di contatto, e ha quindi lanciato il padel, praticamente l’unico sport praticabile nel 2020, l’anno di inizio del covid, in quanto è possibile giocare in uno contro uno, senza troppi contatti, anche se giocando due contro due si evitavano già a sufficienza i rischi di contagio, e ci si diverte di più. Da lì è cominciata poi la padel mania, e tutti hanno iniziato a organizzare partite con i propri amici, in particolare chi desiderava giocare a tennis senza la lunghezza del campo regolare; ci vuole molta tecnica per praticare questa disciplina, ed è forse anche per questo motivo che viene amata, anche se alcuni appassionati delle racchette preferiscono sempre il tennis convenzionale, e spesso sostengono che il padel non ci si avvicina affatto, ma anzi è completamente un’altra cosa.

    Di sicuro, il padel è un derivato del tennis, così come il calcetto è un derivato del calcio, e ci si può divertire veramente tanto, avvertendo un po’ le sensazioni del tennis originale. Ormai in tutti i negozi sportivi ci sono anche settori dedicati all’abbigliamento per il padel, incluse scarpe specifiche e accessori ad hoc, e nei centri sportivi romani sono stati fatti lavori per ospitare questi famosi campi blu, che hanno trovato un loro spazio in mezzo ai tanti campi di calcio e calcetto, e inoltre è possibile fare corsi con allenatori, e quindi lezioni per apprendere meglio le regole e migliorare la tecnica.

    Orientamento e caratteristiche tecniche

    Le pareti del campo di padel sono alte tre metri, e devono essere fatte di un materiale che possa garantire un certo tipo di rimbalzo. Il campo da gioco è largo 10 metri e lungo 20 metri, ha una forma rettangolare e solitamente un colore blu. La Federazione Internazionale ha stabilito che le palline devono essere le stesse del tennis, quindi uguali per colore e grandezza, anche se quelle da padel hanno un’atmosfera in meno, affinché i rimbalzi siano meno veloci.

    Le racchette non hanno corde nella parte centrale, ma soltanto dei buchi nel mezzo della parte alta; sono lunghe 45,5 cm al massimo e in base al regolamento ci deve sempre essere una corda annessa all’oggetto, che consenta al giocatore di legarlo al polso. I match si giocano sempre al meglio dei tre set, le regole sono pressoché identiche a quelle del tennis, anche se cambia qualcosa con la gestione delle pareti, e anche il punteggio è sempre uguale. Se non hai mai provato questo sport, è ora di farlo, perché non te ne pentirai e non riuscirai più a separartene!

  • Quanta Club: in partenza la prima Academy di Beach Volley italiana

    Il Quanta Club, club sportivo milanese, da settembre aggiungerà alla sua vasta offerta anche l’Academy di Beach Volley, la prima in Italia, con l’obiettivo di formare i giocatori di domani, seguendoli passo passo in un percorso di formazione completo.

    Milano, luglio 2022 – Al Quanta Club, circolo sportivo che da più di vent’anni risponde alle esigenze di atleti, famiglie e aziende, è possibile cimentarsi e imparare numerosi sport, intraprendendo diversi percorsi supervisionati da coach professionisti e altamente qualificati. Da settembre, il club ospiterà anche la prima Academy di Beach Volley italiana, che sarà guidata da Andrea Abbiati, vicecampione italiano attualmente in carica di beach volley e detentore di diversi ori al campionato italiano. 

    L’idea dell’Academy nasce in un momento in cui i giocatori di beach volley cercano di perfezionare la propria tecnica, dimostrando di volersi allenare con costanza e dedizione per partecipare in squadra ai tornei federali, aumentati esponenzialmente nell’ultimo anno. Questo progetto diventerà presto una realtà tangibile e concreta: l’intenzione del futuro Team Leader è quella di lavorare sullo sviluppo del massimo potenziale di ogni atleta, attraverso un allenamento preciso e ad hoc. Si tratta, infatti, di un percorso di crescita – individuale e di coppia – sia dal punto di vista tecnico, sia tattico-strategico, che comprenderà schede di lavoro personalizzate, con l’obiettivo di un costante e significativo miglioramento. Proprio per garantire la massima attenzione a tutti i futuri membri dell’Academy, inizialmente questa si rivolgerà a 18 atleti, 6 nella categoria adulta maschile, 6 in quella femminile e 6 in quella mista under 19. 

    Il Quanta Club, dove impegno e passione accompagnano ogni attività sportiva, crede da sempre nell’importanza dell’allenamento rigoroso e del seguire da vicino i potenziali campioni di domani, come dimostra anche la già avviata Academy di Tennis. 

    La nuova Academy di Beach Volley, un progetto che è un unicum in tutto il territorio italiano, vuole trasmettere ai futuri giocatori professionisti la passione per questa disciplina sportiva, in continua evoluzione. Per questo, verranno messi a disposizione degli allievi – ma anche dei coach – tutti i mezzi e le energie necessari per accompagnarli nel loro percorso di crescita e specializzazione

    Per maggiori informazioni: 

    Quanta Club S.r.l. S.S.D.
    Via Assietta, 19, 20161 Milano
    Website: quantaclub.com

  • Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia e Sportpiù: un’unione all’insegna di unicità, dinamicità e movimento

    Due imprese storiche e di successo, radicate nel territorio della provincia di Bergamo, hanno deciso di unire le forze nel nome della comune passione per la mobilità. Motivo di incontro: il padel, la disciplina sportiva più ricercata del momento.

    Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia e Sportpiù hanno deciso di fare squadra per promuovere i valori comuni della socialità, dinamicità e carattere, già a partire dal Cupra Padel Tour in programma l’1 e il 2 ottobre al Pala Padel di Seriate. Nell’attesa, gli appassionati possono partecipare al torneo permanente e ai tornei flash (in programma il sabato e la domenica), che si disputano nei campi di Curno, in via Fermi. Tra i premi una nuovissima Cupra messa a disposizione dal Cupra Garage di Bonaldi Motori per un intero weekend.

    “Questo legame con l’impresa storica della famiglia Gamba – spiega il Direttore generale di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia, Gianmaria Berziga – costituisce un naturale prolungamento della comunione di visione e di intenti. Il fatto che molti dei nostri clienti siano anche soci Sportpiù testimonia quanto i nostri valori coincidano: l’attenzione, la passione e la tenacia contraddistinguono sia il personale di entrambe le realtà, sia chi sceglie di affidarsi a noi – per la scelta dell’auto – e a Sportpiù – per la cura della propria persona.”

    Ai nuovi soci Sportpiù e a chi rinnova l’iscrizione, Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia dedica la possibilità di effettuare test drive personalizzati e long test drive con le auto di tutti i brand del Gruppo (Volkswagen, Audi, SEAT, Cupra, Skoda, Volkswagen Veicoli Commerciali, Porsche e Lamborghini).

    Per informazioni: https://www.bonaldi.it/

  • Nasce la partnership tra Syemme e EM314 – l’Atleta più green e sostenibile d’Italia

    È stata presentata attraverso i canali ufficiali dell’atleta e la stampa la partnership tra l’azienda di abbigliamento sportivo Syemme e l’atleta di MTB Emmanuele “EM314” Macaluso.

     

    È una partnership destinata a durare a lungo quella tra Syemme e l’Atleta più green e sostenibile d’Italia. Viene ufficializzata la collaborazione tecnica che prevede la fornitura di abbigliamento sportivo personalizzato da parte di Syemme a Emmanuele Macaluso, noto nel mondo della MTB e degli sport estremi con in il nickname EM314.

     

    I protagonisti della partnership

    Syemme è un’azienda di abbigliamento sportivo con sede alle porte di Torino. Specializzata nella fornitura di abbigliamento tecnico e gonfiabili per gli eventi sportivi è stata già partner di prestigiosi eventi in Italia.

     

    Emmanuele “EM314” Macaluso è un atleta impegnato nella specialità Cross Country Olimpico (XCO). È stato riconosciuto dalla stampa e Legambiente come “l’Atleta più green e sostenibile d’Italia”.

    Con oltre 500 articoli di stampa su 80 testate giornalistiche e quasi 30.000 follower organici (ovvero senza aver mai usato servizi a pagamento o comprato follower) sui canali social, il suo modello di marketing e CSR è diventato un case history in università e business school.

     

    La partnership, che accompagnerà l’atleta per tutta la durata del suo progetto sportivo, prevede la fornitura di materiale personalizzato anche per le attività post gara, extrasportive e di relazioni pubbliche che l’atleta svolgerà nei prossimi mesi.  Attività particolarmente fitta dal punto di vista sportivo e per la grande attenzione che Emmanuele Macaluso dedica alla CSR (Corporate Social Responsibility) e alla sostenibilità sociale.

     

    La dichiarazione dell’atleta

    “È un piacere per me rappresentare Syemme – dichiara EM314, che continua – ho apprezzato la grande disponibilità umana e professionale delle persone che la compongono, oltre alla grande serietà (elemento particolarmente raro in questo momento storico). Syemme mi accompagnerà in questo progetto e sono felice di avere accanto un’azienda con sede nella mia città. Questo rende tutto più facile sotto molti punti di vista”.

     

    La partnership è attiva a partire dalla data odierna. Maggiori informazioni su www.em314official.com

  • Lamborghini Super Trofeo: Record di vittorie per Spinelli-Weering che portano in alto il nome di Bonaldi Motorsport

    “L’overall del weekend è chiaramente positiva per la 61 di Spinelli e Weering, che se ne vanno da Misano a pieni punti in campionato. C’è amarezza per quanto riguarda gli equipaggi ProAM che si sono visti sfumare un ottimo risultato per dei contatti di gara a pochi giri dalla fine”: queste le parole di Marco Bielli, team manager di Bonaldi Motorsport, a commento dello straordinario risultato ottenuto dalla coppia Spinelli-Weering e delle performance degli equipaggi ProAM del Gruppo, sul circuito di Misano Adriatico nelle giornate di sabato 2 e domenica 3 luglio, in occasione del terzo round stagionale di Lamborghini Super Trofeo.

    La coppia di Bonaldi Motorsport composta da Loris Spinelli e Max Weering, inarrestabile, sale così a quota sei vittorie di fila e stabilisce il nuovo record nella storia del campionato. In gara 1 Spinelli, autore della pole position, fa il vuoto durante il proprio stint e lascia la vettura a Weering che, nonostante l’intervento della safety car abbia eroso il vantaggio accumulato, è bravo a mantenere la leadership sino alla bandiera a scacchi; in gara 2 è Spinelli a completare una rimonta favorita anche dall’ottima strategia del muretto e a concludere in prima posizione. In classe ProAM brilla Martin Kodric, autore della pole position assoluta in gara 2 e al comando per tutto il proprio stint, e salgono in maniera esponenziale le prestazioni di Sandro Mur; anche la coppia formata da Paolo Biglieri e da Pietro Perolini, in gran spolvero su un tracciato che conosce molto bene, avrebbe meritato di più…

    Loris Spinelli: “Sono felice e soddisfatto per i risultati ottenuti: sapevo che sarebbe stato un weekend difficile a causa del clima rovente, ma abbiamo lavorato tutti quanti al meglio ed in maniera meticolosa. E questo si è visto in pista! Dobbiamo continuare in questo modo sino alla fine della stagione!”

    Max Weering: “Con due vittorie è chiaramente un weekend molto positivo! Ed è già il terzo della stagione, incredibile: un grazie enorme alla squadra e a Loris che hanno interpretato al meglio tutto il fine settimana!”

    Pietro Perolini: “Gara dopo gara sto prendendo sempre più confidenza col campionato ed i riscontri cronometrici di Misano lo dimostrano: sono soddisfatto sia della qualifica sia del mio stint di gara. Purtroppo un contatto causato da un altro concorrente ha messo fuori gara Paolo e danneggiato la vettura in maniera importante tanto da costringerci a non prendere il via di gara 2. Speriamo che la sfortuna guardi da un’altra parte perché meritiamo molto di più…”

    Martin Kodric: “È stato un buon weekend: io ho ottenuto la pole assoluta, Sandro ha mostrato enormi progressi. Purtroppo le varie safety car ci hanno sempre giocato contro, ma in vista di Spa abbiamo mostrato di avere un buon potenziale.”

     

    RISULTATI

    Gara 1 Pro Cup: 1. Weering-Spinelli (Bonaldi); 2. Bonduel (BDR); 3. Moretti-Teekens (Target).
    Gara 1 Pro-Am Cup: 1. Formanek-Basz (Micanek); 2. Ciglia-Williamson (Oregon); 3. Petelet-Gvazava (Target); 6. Kodric-Mur (Bonaldi); NC Perolini-Biglieri (Bonaldi).
    Gara 2 Pro Cup: 1. Weering-Spinelli (Bonaldi); 2. Bonduel (BDR); 3. D’Auria-Tribaudini (VSR).
    Gara 2 Pro-Am Cup: 1. Ciglia-Williamson (Oregon); 2. Wells-Lee (Rexal); 3. Colombini-Zonzini (VSR); 7. Kodric-Mur (Bonaldi).

     

  • Devi passare l’estate a Milano? Ecco i suggerimenti di Quanta Club

    L’estate è il momento perfetto per partire, andare in ferie o, comunque, allontanarsi dalla città. Tuttavia c’è sempre chi, per vari motivi, non può allontanarsi da casa. Il team di Quanta Club suggerisce cosa fare a Milano per divertirsi e rilassarsi pur restando in città.

    Milano, giugno 2022. Rimanere d’estate e, soprattutto, ad agosto a Milano non significa per forza rinchiudersi in casa con il climatizzatore acceso: infatti, la città può offrire diverse attività, adatte a tutta la famiglia e soprattutto da svolgersi in totale tranquillità e senza problemi di traffico e parcheggio. Abbiamo perciò chiesto al team di Quanta Club cosa si può fare per vivere al meglio questo periodo dell’anno se bisogna restare in città.

    Per prima cosa si possono riscoprire attraverso una semplice passeggiata numerosi luoghi che, complice lo stress e i ritmi di vita frenetici di ogni giorno, durante il resto dell’anno non riusciamo ad apprezzare a pieno. Fare il turista nella propria città, perdendosi in strade e vicoletti e fotografando scorci inaspettati, o ancora sorseggiare un aperitivo in totale tranquillità, è un buon modo per rilassarsi e soprattutto riscoprire Milano senza il caos tipico di una metropoli che non si ferma (quasi) mai. È possibile andare al cinema, approfittando delle tante proiezioni all’aperto, o al museo, per una giornata all’insegna dell’arte e della cultura. 

    Per gli amanti dello sport, poi, le alternative sono tantissime: sia che si voglia rimanere in perfetta forma anche ad agosto sia che ci si voglia mettere alla prova, i corsi estivi organizzati dal Quanta Club possono essere una buona alternativa all’ozio forzato. Dedicati sia ai neofiti che ai veri e propri agonisti, i corsi permettono di cimentarsi in numerose discipline, quali: 

    • tennis;
    • padel;
    • palestra;
    • beach volley; 
    • nuoto.

    Sia che si passino i mesi più caldi dell’anno con gli amici o in famiglia sia che invece si voglia fare nuove conoscenze, il Quanta Club, del resto, è proprio il luogo ideale: tantissimi servizi e opportunità per tutti, qualsiasi siano le proprie esigenze. 

    Per esempio, è possibile allenarsi autonomamente, facendo running nella natura, grazie alla pista che corre lungo il perimetro del Club, e riservando i campi di gioco, per allenarsi da soli, con gli amici o con altri appassionati: per prenotare il proprio spazio per giocare a padel, beach volley e tennis è possibile cercare la pagina del Quanta Club su playtomic.io, comodo strumento che permette anche di trovare compagni e/o sfidanti tramite la loro community.

    D’estate, poi, è normale voler passare il proprio tempo a contatto con l’acqua, per rinfrescarsi nei momenti più caldi della giornata. Quindi, perché non fare un tuffo nella piscina del Club? Circondata da una stupenda pineta, è aperta a tutti dal lunedì al venerdì e riservata ai Soci nel week-end. Il posto perfetto per fare una nuotata in tranquillità o prendere il sole. E, quando ci si stanca, il bar, il ristorante e la pizzeria interni al Club sono pronti ad accoglierti, per un momento di relax e distensione. 

    Dedicato all’intrattenimento dei più piccoli è infine il Quanta Club Summer Camp, un appuntamento imperdibile: per 13 settimane bambini e ragazzi avranno modo di svolgere gli sport proposti dal Club, tra cui ricordiamo, oltre a quelli già citati, il nuoto, la pallanuoto, la danza, l’hockey inline, il tiro con l’arco, il basket, il touch football e il dodgeball. Tutti i partecipanti saranno seguiti da istruttori estremamente competenti e preparati, in grado di valorizzare al meglio le loro potenzialità, e avranno la possibilità di vivere un’estate all’insegna del divertimento e immersa nel verde

  • Poli, tra Zalewski e De Pierro la pace è fatta

    Dopo le accese polemiche che l’hanno investito nelle scorse settimane il giornalista e presidente dell’Italia dei Diritti è stato presente al memorial in ricordo del padre del campione dell’As Roma per esprimergli vicinanza
    Antonello De Pierro e Nicola Zalewski

    Roma – Alcune settimane fa il giornalista romano e presidente del movimento politico Italia dei Diritti Antonello De Pierro è finito sotto il fuoco di mille polemiche, che ancora non accennano a spegnersi. Il casus belli che ha acceso la miccia di una contestazione che ha travalicato i confini nazionali, deflagrando in maniera ancora più intensa in Polonia, dove per diversi giorni ha tenuto banco su giornali e televisioni, è stato un tweet postato sul suo profilo ufficiale del noto social network.

    Qualche ora prima il noto calciatore dell’As Roma Nicola Zalewski, a margine dell’incontro di Conference Ligue che la squadra capitolina aveva disputato a Leicester, si era lasciato andare a una dichiarazione sulla decisione che l’aveva portato a scegliere la nazionale polacca invece di quella italiana, affermando di sentirsi “polacco al 100%”. A tanti quest’uscita non era piaciuta. Tra questi figurava proprio l’ex direttore e voce storica di Radio Roma De Pierro, il quale aveva acceso una parentesi riflessiva, ponendo l’accento sul fatto che dichiarare di sentirsi polacco al 100% pareva essere una forma di poca riconoscenza nei confronti di un paese che gli aveva dato i natali e l’aveva visto crescere. Come spesso accade, in un mix di scarsa capacità interpretativa, malafede strumentale e ignoranza di una platea distratta e affetta da limitazioni cognitive, nonché poco incline alla riflessione, quanto scritto dal leader dell’IdD, era stato recepito erroneamente come una critica alla legittima scelta, da parte di Zalewski, di optare per la nazionale polacca. Il fraintendimento si è tradotto in un linciaggio mediatico senza precedenti da parte di molti tifosi giallorossi e non, tra centinaia di migliaia di insulti e gravi minacce, principalmente su Twitter, ma che non hanno risparmiato nessuno dei social network che fanno riferimento alla sua persona, da Facebook a Instagram.

    Antonello De Pierro e Nicola Zalewski

    L’altro pomeriggio si è svolto a Poli, il borgo della Città Metropolitana di Roma Capitale che ha visto crescere il giovane campione della Roma, il “1° Memorial Krzysztof Zalewski – in Ricordo di un Amico”, dedicato a suo padre, da poco prematuramente scomparso, a cui hanno partecipato la Nuova Spes Poli, l’Audace Calcio, il Villa Adriana Calcio e il Guidonia Calcio. Il giornalista e politico romano, noto anche per essere stato vittima di un’aggressione mafiosa da parte del boss di Ostia Armando Spada, ha deciso di recarsi a Poli per esprimere personalmente la sua vicinanza al ragazzo e alla sua famiglia e ha annunciato la sua scelta con un nuovo tweet. Non è passato molto e il popolo della rete si è scatenato nuovamente esibendosi in una girandola di insulti e minacce, che lo hanno subissato, ma non lo hanno scoraggiato. Infatti De Pierro non si è lasciato intimidire e si è recato ugualmente all’evento, accompagnato da Marco Zoppini, esponente di spicco del direttivo provinciale romano dell’Italia dei Diritti, dopo che le autorità preposte hanno predisposto ogni misura atta a tutelare la sua incolumità personale, nonché la sicurezza e l’ordine pubblico. Sotto l’occhio vigile di carabinieri e poliziotti è stato accolto dalla vice sindaca Barbara Cascioli, prima di intrattenersi per diverso tempo in conversazione con Zalewski, a cui ha espresso tutta la sua solidarietà e ha chiarito il vero senso delle sue parole, artatamente fraintese da qualcuno per creare una sterile polemica.

    La mia presenza qui oggi — ha dichiarato — è stata dettata dal comando imperioso dell’esigenza di chiarire uno spiacevole malinteso e al contempo dall’impulso spontaneo della mia sensibilità, che mi ha indotto a tributare tutta la solidarietà a Nicola, un ragazzo giovane che ancora porta viva la ferita di una perdita così importante come quella di suo padre, una figura fondamentale nel suo cammino biologico e professionale. So cosa vuol dire in quanto avevo 30 anni quando persi improvvisamente mio padre e lo scandire inesorabile del tempo lenisce il dolore vivo, curandolo con la medicina della rassegnazione, ma le cicatrici restano per sempre a martellare tante struggenti note amarcord nei file mnemonici e fanno rivivere dei fermi immagine ancora vivi, ancorché sbiaditi e dai contorni incerti. Sono felice di aver preso la decisione di partecipare all’evento in quanto ho avuto la possibilità di conoscere un ragazzo garbato ed educato, dotato di quella dote che è stata sempre alla base del successo dei migliori, le cui peculiarità concettuali sono racchiuse nella parola umiltà. Un bagaglio valoriale di cui indubbiamente si è nutrito al banco degli insegnamenti di una famiglia sana, che oggi gli conferiscono quelle caratteristiche che tratteggiano il profilo del bravo ragazzo e lo eleggono a emblema di un calcio pulito e mosso da passione. E questa l’importante e lapalissiana eredità lasciatagli da suo padre Krzysztof. Nicola è un grande campione, ma prima del campione viene l’uomo. Nel suo caso, nonostante la sua giovane età, entrambi i requisiti sono ampiamente soddisfatti e da oggi sarò un suo grande sostenitore. Da romanista auspico che resti sempre nella As Roma, ma ovunque il suo percorso carrieristico lo condurrà a giocare la mia stima resterà immutata.

    Spero vivamente che le tante polemiche delle scorse settimane, che hanno acceso gli animi in Italia e in Polonia, condite da migliaia di insulti e minacce, cessino, gli animi si plachino e io possa riacquistare quella serenità che nell’ultimo mese e mezzo mi è stata negata da un manipolo di facinorosi imbecilli. Dopo l’infinità di aggressioni verbali, oltraggiose e minatorie, dei mesi scorsi da parte dei No Vax solo per aver espresso una posizione a favore dell’obbligo vaccinale, che mi ha fatto temere per la mia incolumità ogni volta che uscivo di casa, quest’ultima ondata di inaudita violenza mi ha turbato non poco. Sento il dovere personale e istituzionale di ringraziare il comandante della stazione dei Carabinieri di Poli Gianluca Bruno e i militari ai suoi ordini, nonché i poliziotti del commissariato di P.S. di Frascati, per la grande professionalità dimostrata nella gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica, nonché nella tutela della mia incolumità personale, anche se di fatto la situazione si è poi rivelata alquanto tranquilla“.

  • Bonaldi Motorsport inarrestabile

    “Grazie a tutti i nostri piloti per il week end di agonismo e spettacolo che Bonaldi Motorsport, il reparto corse di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia, ha regalato a tanti appassionati. Vetture super performanti, grinta, determinazione e professionalità la formula magica del nostro team.” Con queste parole, Gianmaria Berziga, direttore di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia, commenta le importanti vittorie del fine settimana.

    Sul circuito francese del Paul Ricard, nel secondo appuntamento del Lamborghini Super Trofeo, l’equipaggio del team Bonaldi Motorsport Max Weering-Loris Spinelli ha preso tutto: doppia pole e vittoria in entrambe le gare totalizzando quattro successi di fila, sempre più leader della classe Pro.  Nella classe ProAM del Lamborghini Super Trofeo le due coppie formate da Paolo Biglieri e Pietro Perolini e da Martin Kodric e Sandro Mur hanno dimostrato di avere un potenziale da prime posizioni. Attesissimo ora l’appuntamento del primo fine settimana di luglio, quando la serie tornerà in Italia sul Misano World Circuit. Al Campionato GT Endurance a Misano Andres Mendez, dopo una gara molto lottata, chiude al settimo posto la prima e in ottava posizione alla seconda.

    Emozioni e spettacolo anche al Carrera Cup Italia a Misano Adriatico. Andrea Fontana ha regalato a Bonaldi Motorsport un quinto posto nella gara notturna, dimostrando di poter stare tra i primi della classifica. Purtroppo, alla curva 6 di gara 2, dopo esser stato in pole position fino al quarto giro, è stato toccato da un altro concorrente finendo in testacoda e scalando diverse posizioni. Riesce però a terminare la gara al decimo posto.

    Una grinta riconosciuta anche dal “Don’t Crack Under Pressure“, il premio speciale che mette in luce il pilota che nel corso di tutto il weekend di gara abbia dimostrato di saper meglio reagire nei momenti di più intensa bagarre di gara, di essere il più “combattivo” e “resistente”. Non resta che vederlo gareggiare il weekend del 16 – 17 luglio sul circuito di Mugello.

  • “Alle Olimpiadi faremo le cose in grande, all’italiana”

    Lo ha detto Michela Moioli alla Serata delle Eccellenze a cura di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia, con l’italianità protagonista in tutte le sue declinazioni: sport, gusto, motori e musica. Un’occasione per dire grazie a chi sta cercando di tornare alla normalità, ai dipendenti, ai clienti, agli amanti dei motori e a tanti amici tornati a stringere le mani del direttore generale Berziga, nel segno di una ritrovata convivialità.

     

    “È una serata particolare perché stiamo cercando tutti di tornare alla normalità e lo facciamo con eccellenza, pensando alle Olimpiadi, con il grande impegno di dare agli atleti la possibilità di potersi allenare e crescere con il sostegno di tante imprese italiane”. Con queste parole il plurimedagliato Antonio Rossi, sottosegretario a Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi, ha aperto la “La Serata delle Eccellenze” organizzata da Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia, nella nuova concessionaria Audi di Garlate (LC), in uno spazio completamente rinnovato.

     

    Madrina della serata la pluripremiata snowboarder bergamasca Michela Moioli, che ha detto: “Tra 4 anni, anche in queste zone avremo le Olimpiadi e io avrò la fortuna di gareggiare a Livigno, la mia seconda casa. Faremo le cose in grande, all’italiana, e io farò di tutto per arrivare preparatissima. Intanto, appena posso, non smetto di viaggiare. Mi piace guidare comoda e sicura sulle Audi che mi mette a disposizione la Federazione. La mia preferita è la 4 Avant, ma amo così tanto viaggiare sulle 4 ruote che nel weekend scappo dalla città con il mio California Volkswagen, la mia casetta sulle spalle verso mete che decido il venerdì sera, spinta dalla voglia di avventura.”

     

    Cornice all’eccellenza sportiva di una delle più grandi atlete italiane per gli sport invernali, protagoniste nell’unico showroom Audi di Lecco e provincia, l’eccellenza culinaria del culatello – e di alcune delle migliori specialità di Parma – di Luciano Spigaroli dell’Antica Corte Pallavicina, Stella Guida Michelin nel 2011, e l’eccellenza automobilistica della nuova Audi A8, svelata in esclusiva sulle note e la voce di Sara De Palma. In esposizione, la preziosa collezione della Gioielleria Mangili.

     

    “Grazie a chi sta cercando di tornare alla normalità con tanto impegno ed energia. – ha detto il direttore generale di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia, Gianmaria Berziga, agli ospiti, tra cui anche il presidente di Confindustria Lecco Lorenzo Riva, – Questa serata ha un sapore unico perché vedo persone che non hanno mai smesso di guardare oltre, imprenditori tenaci e coraggiosi, collaboratori instancabili che stanno tornando a sorridere insieme a tanti clienti, uno dei volti più belli di questa nostra Italia.”

     

    A rappresentare la qualità e l’attenzione al dettaglio della Casa dei quattro anelli nel corso della serata dedicata all’eccellenza di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia, l’Audi A8, auto dalle prestazioni sportive che garantisce massimo comfort e tecnologie d’avanguardia, adatta all’utilizzo quotidiano, per soddisfare esigenze lavorative e di svago.

  • DALL’11 GIUGNO RIAPRE PADOVALAND

    Lo storico park acquatico riapre dall’11 giugno, tutti i giorni dalle 10 alle 18 e per tutta l’estate. 50 mila mq di divertimento, oltre 20 scivoli e una decina di attrazioni. Una nuova dog area, convenzioni per centri estivi e possibilità di organizzare eventi e feste. La riapertura è anche all’insegna della sicurezza grazie ad un piano manutenzioni e controlli 

     

    PADOVA. Riapre l’11 giugno Padovaland, lo storico parco acquatico alle porte di Padova. Sarà una nuova stagione ricca di novità e divertimento. Il parco sarà aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18 per tutta l’estate. Era il 1989 quando apriva il parco, uno dei primi in Italia, fondato al tempo da Enrico Pozzi ed ora gestito dal figlio. Un’assoluta novità al tempo, tanto che gli scivoli e le attrazioni furono fatte arrivare dalla Spagna (in Italia ancora non venivano realizzate).

    Da allora il parco si è ingrandito ed evoluto in un moderno parco acquatico di 50 mila metri quadri totali, con un grande lago al centro e tantissime attrazioni. Gran parte delle aree riservate agli ospiti sono state da poco ristrutturate, sono stati anche riverniciati gli scivoli. All’interno del parco vi sono 5 grandi strutture scivolanti per adulti, un toboga (“serpentone” bianco dotato di 5 corsie che partono da varie altezze per accontentare anche i più piccoli) per un totale di 20 scivoli a disposizione dei clienti. Tra questi il kamikaze (la cima del parco dalla quale si può scivolare verso l’acqua), la Treccia (la più veloce discesa di tutto il parco, composta da 4 tubi completamente chiusi che scendono attorcigliati tra loro), la “Pista Blanda” (scivolo con 4 corsie affiancate, ideale e amato da chi piace sfidarsi e gareggiare con i propri amici), il “Twin Slide” (2 semplici tubi neri per una veloce scivolata al buio, per i più piccoli).

    Ci sono poi le altre attrazioni. I gommoni, ciambelle in gomma dalle quali si può di interagire e giocare con gli amici durante la discesa. Il pallone con corde, una mezza palla gonfiabile ampia diversi metri da scalare con delle corde mentre l’acqua cade dall’alto rendendo scivolosa la superficie di arrampicata. La piscina con onde artificiali più grande d’Italia. Specchio d’acqua che parte da zero e arriva sino a 190cm di profondità, ideale per tutti i bagnanti. Poi gli idromassaggi, per un momento di relax, e il campo da pallavolo per una partita con gli amici.

    Particolarmente apprezzata anche la zona acquatica per i bimbi più piccoli. Una piscina dedicata che parte da zero e arriva sino a 70cm di profondità, attrezzata con un castello con arrampicate e 3 scivoletti, un fungo con acqua dall’alto con 3 scivoli, la mini pista blanda e il mini toboga. Un’area dove gli adulti possono seguire i propri figli nel loro divertimento ed in massima sicurezza.

    Un’altra novità sono gli ombrelloni. Eliminata la copertura in tela, sono stati tutti realizzati con ombrello in paglia, per una sensazione di freschezza e maggior naturalità. Infine spazio anche ai cani con una “dog area” particolarmente curata (utilizzabile su prenotazione). Non un’area cani comune, ma piccole zone private recintate con sdraio ed ombrellone, dove poter lasciare libero il proprio cane.

    Si rinnova inoltre le partnership con Aliper. I punti spesa raccolti nei 90 punti vendita del marchio daranno la possibilità ai clienti di ottenere un ingresso agevolato a 5 euro (400 punti) oppure anche un ingresso gratuito (900 punti). Altra partnership importante è quella con Radio Padova, con trasmissioni in diretta direttamente dal Padovaland e ingressi omaggio regalati agli ascoltatori.

    Particolare attenzione è stata data ai protocolli di sicurezza. Un piano di manutenzioni annuali di tutte le attrazioni e degli scivoli viene regolarmente applicato dall’organizzazione, per garantire alti livelli di sicurezza all’interno dell’intera struttura. Particolare attenzione anche ai protocolli Covid, con sanificazione continua da parte degli operatori di servizi igienici e delle aree comuni, di sdraio, attrezzature, attrazioni e della zona food&beverage. 

    Per maggior informazioni: www.parcopadovaland.it

  • La Federazione Italiana Scherma al fianco di UniBg

    Ospiti speciali questa mattina martedì 24 maggio, al Palazzetto Indoor di via Monte Gleno a Bergamo. Nell’impianto che ospita le attività didattiche universitarie di scherma, gestito da Atletica 1959, a suggello della forte collaborazione con il Comune di Bergamo per il prezioso ruolo svolto nella ricerca degli impianti sportivi utili alla didattica, una delegazione dell’Università degli studi di Bergamo ha accolto i massimi rappresentanti della Federazione Italiana Scherma a conferma dell’accordo di collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali che riguarda non solo la ricerca nell’ambito della disciplina e la possibilità di accesso ai corsi federali (anche di altre discipline sportive) da parte degli studenti ma anche l’ottenimento del primo livello di formatore e significativi progetti di sviluppo.

     

    Ad accogliere il Presidente Nazionale Paolo Azzi e il Presidente Regionale della Lombardia Maurizio Novellini, il prof. Francesco Lo Monaco, Delegato del Rettore allo sport e rapporti con il CUS, il prof. Antonio Borgogni, Presidente CdS in Scienze motorie e sportive di UniBg e il prof. Nicola Lovecchio, Docente di Tecniche e didattiche degli sport individuali. Presenti all’incontro anche Ferruccio Valenti, Presidente Atletica Bergamo 1959, e Giovanni Mauri, Presidente FIDAL Lombardia.

     

    Una giornata molto significativa nell’ambito del Corso di Studi in Scienze motorie e sportive in sinergia con il CUS, Centro Universitario Sportivo dell’Università degli studi di Bergamo. Con i suoi 100 studenti iscritti per ogni anno accademico il corso, nel panorama dell’offerta formativa universitaria lombarda e nazionale, si caratterizza per un profilo formativo e culturale fortemente ancorato agli aspetti educativi e sociali e presenta insegnamenti unici. In particolare, al primo anno si tengono gli insegnamenti degli sport di squadra (Pallacanestro, Pallavolo e Pallamano), mentre al secondo anno gli sport individuali (Scherma, Atletica Leggera, Arrampicata). Le discipline sportive prevedono convenzioni con i gestori degli impianti sportivi e con le rispettive Federazioni, dalle quali provengono anche i tecnici che collaborano alla didattica sotto la supervisione dei docenti, Prof.ssa Valeria Agosti per gli sport di squadra (I anno) e Prof. Nicola Lovecchio per gli sport individuali (II anno).

     

    Nell’ambito di questo quadro, l’accordo con la Federazione Italiana Scherma ha una rilevanza del tutto particolare. Il prestigio della Federazione sul piano internazionale, il numero di medaglie olimpiche, la qualità degli atleti e dei tecnici, la storia e la tradizione della scherma italiana rappresentano un vanto per il nostro Paese e un contributo all’affermazione di una più ampia cultura sportiva” sottolinea il prof. Francesco Lo Monaco, Delegato del Rettore allo sport e rapporti con il CUS. “La convenzione –  aggiunge Antonio Borgogni, Presidente CdS in Scienze motorie e sportive di UniBg – oltre a riguardare aspetti legati alla ricerca nell’ambito della disciplina, prevede che gli studenti, dopo il superamento dell’esame di Tecniche e didattiche degli sport individuali nel cui ambito si tiene il corso di Scherma, possano accedere ai corsi federali per l’ottenimento del primo livello di formatore con un percorso opportunamente modulato. Tale possibilità è prevista anche per le altre discipline sportive. Ciò rappresenta, per gli studenti, un riconoscimento del percorso svolto durante il corso universitario e della formazione federale che approfondisce gli aspetti più tecnici”.

     

    “Ringrazio l’università di Bergamo per aver scelto la scherma – ha commentato Paolo Azzi, Presidente della Federazione Italiana Scherma – una testimonianza che ci rende orgogliosi perché dà ulteriore risalto all’opera di professionalizzazione che il nostro sport ha portato avanti negli ultimi anni. Questa collaborazione contribuirà alla divulgazione della scherma e dei suoi valori in un ambito di grande prestigio quale quello accademico. Un ringraziamento anche al Comitato Regionale Lombardia che si è fatto promotore di questa lodevole e preziosa iniziativa”.

     

    “Vorrei manifestare la mia gratitudine all’Università di Bergamo, al CUS di Bergamo, a tutti coloro che hanno lavorato per la realizzazione di questa collaborazione – ha detto il Presidente del CRL-FIS Maurizio Novellini -. Un accordo che ritengo essere molto importante per le istituzioni coinvolte e per gli sviluppi che potrà avere in futuro. Questa intesa era uno degli obiettivi nel programma del Comitato Regionale Lombardia-Fis, è pertanto con grande soddisfazione che ne accolgo il raggiungimento. Poter collaborare con le istituzioni universitarie è per noi motivo di grande orgoglio”.

  • CNU primaverili di Cassino: fioccano medaglie per gli atleti di Karate e Taekwondo del CUS Bergamo

    Primi due giorni di gare per i Campionati Nazionali Universitari 2022 di Cassino, e già ottimi risultati per gli atleti del CUS Bergamo: sabato 14 e domenica 15 maggio sono state disputate le competizioni di Karate e Taekwondo, specialità in cui gli sportivi orobici hanno visto aggiudicarsi ben 6 medaglie, 1 oro, 1 argento e 4 bronzi.

     

    Le gare delle due discipline hanno premiato, per il Karate Femminile – Categoria Kumite Seniores +68 kg, Camilla Petruzzi con l’oro ed Eleonora Petruzzi con l’argento.

    Gli atleti Riccardo Bomei (-75 kg), Patrizio Rovelli (-84 kg) e Fabio Mazzoleni (-94 kg) hanno conquistato il bronzo nel Karate Maschile – Categoria Kumite Seniores.

    Bronzo anche a Debora Damiani, sempre Categoria Seniores (-57 kg), ma per il Taekwondo Femminile.

     

    Della durata di dieci giorni, dal 13 al 22 maggio 2022, i CNU primaverili si stanno svolgendo a Cassino, che ospita per l’occasione oltre 3.000 studenti-atleti provenienti da 70 università italiane.

  • Tutto pronto a Imola per la partecipazione di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia alla 16° edizione del campionato monomarca Porsche

    È tutto pronto a Imola per la partenza della Carrera Cup Italia, il campionato monomarca Porsche giunto quest’anno alla sedicesima edizione, che vedrà l’arrivo in pista delle nuove vetture 992 GT3 Cup. Sabato 7 e domenica 8 maggio sulla griglia di partenza saranno in 37 e ci sarà come da tradizione anche il team di Bonaldi Motorsport, il reparto corse del Gruppo Bonaldi che nel trentesimo anniversario della sua fondazione ha scelto di affidare il volante della sua nuova vettura ad Andrea Fontana, pilota bellunese di 25 anni, pronto a rientrare nella serie monomarca di Stoccarda con il numero 9, dopo una lunga parentesi in Gran Turismo, dove ha corso per Lamborghini, Porsche, Ferrari, Audi e Bmw.

     

    «Sarà un campionato tosto, avvincente – spiega il pilota –. La difficoltà maggiore sarà quella di sfruttare al meglio la potenzialità della nuova vettura. Nelle prime gare dovremo recuperare un po’ il feeling con la macchina, ma siamo pronti». Altra grande novità di quest’anno, la mancanza dell’Abs, che costringerà i piloti a rivedere almeno in parte il loro stile di guida: «Non si potrà essere troppo aggressivi sul freno – spiega Fontana –, altrimenti si rischia il bloccaggio, che potrebbe penalizzare la performance di tutta la gara. Oltretutto il numero di gomme è limitato, sarà quindi importante preservare i pneumatici per tutto il weekend».

     

    Il debutto porta con sé una grande attesa e grandi aspettative: «Il nostro obiettivo è quello di fare un’ottima figura come l’anno scorso – dice Silvano Lanzi, direttore del Centro Porsche Bergamo –. Vogliamo essere sempre lì davanti e giocarcela con tutti fino all’ultima gara. Esserci in questo momento è doppiamente importante e non volevamo mancare. Noi ci siamo e siamo carichi, è un campionato bellissimo, presente in tutto il mondo e anche questo è un motivo di stimolo e d’orgoglio».

     

  • Quanta Club: il primo maggio arriva l’open day dei camp estivi

    Il primo maggio torna l’open day dei campi estivi del Quanta Club, rinomato club sportivo milanese: sarà l’occasione per scoprire le tante novità in serbo per gli under 16 che decideranno di partecipare a queste tredici settimane di divertimento e adrenalina. 

    Milano, aprile 2022 – Con l’avvicinarsi della bella stagione, stanno per tornare anche i campi estivi del Quanta Club, club sportivo situato nella parte settentrionale del capoluogo lombardo. Quest’anno, i camp coinvolgeranno bambini e ragazzi fino ai 16 anni di età dal 13 giugno a settembre, per una durata complessiva di 13 settimane.

    Il primo appuntamento per progettare l’estate 2022 è il 1° maggio, giorno dell’open day, pensato per rispondere alle necessità di tutti i membri della famiglia: i ragazzi avranno l’opportunità di provare le attività sportive offerte e valutare quali svolgere nei mesi successivi; i genitori potranno dissipare tutti i loro dubbi e, in seguito, rilassarsi al bar del centro o svolgere a loro volta una qualche attività sportiva.

    I campi estivi del Quanta Club sono i più longevi di Milano: vengono organizzati dalla fine degli anni ’90, e sono da sempre caratterizzati da estrema professionità e qualità. Per i ragazzi sono un’occasione per fare nuove esperienze, che spesso hanno un impatto indelebile sul loro futuro, in totale sicurezza, immersi in enormi spazi verdi e certi della competenza di insegnanti e istruttori. Gli sport proposti sono tantissimi, per assecondare l’inclinazione di ogni bambino: tennis, nuoto, danza, beach volley, hockey inline, padel, basket, tiro con l’arco, dodgeball, touch football e pallanuoto.

    Il format di base, dopo anni di successo, non cambia, ma l’edizione del 2022 sarà caratterizzata da qualche sorpresa: l’open day sarà l’occasione ideale per far scoprire i dettagli della nuova offerta ai genitori e per capire fin da adesso se il Quanta Club può essere un fit vincente per l’estate dei propri figli. Il primo maggio è un appuntamento senza impegno per le famiglie, che potranno partecipare senza alcun obbligo. L’eventuale vantaggio? Se si completa l’iscrizione il giorno stesso, si ha diritto al 10% di sconto sul pacchetto scelto.

    Scopri di più visitando i profili social del Quanta Club e la pagina dedicata all’evento sul sito web.

  • Con Vredestein esperienza VIP per due persone alle 1000 Miglia

    Per celebrare il legame di lunga data tra il marchio di pneumatici Vredestein e la 1000 Miglia, l’iconico rally di auto d’epoca italiano, Apollo Tyres offre un’esperienza VIP unica a due fortunati vincitori.

    Partecipare è semplice, basta iscriversi all’indirizzo information.vredestein.com/1000miglia-ready-set-win entro le ore 23:59 del 30 aprile 2022, per avere l’opportunità di essere selezionati e seguire la manifestazione automobilistica in prima fila.

    Vredestein 1000 Miglia

    L’esperienza include, martedì 14 giugno, i voli di andata e ritorno per due persone per Milano, il transfer in auto per Brescia e due notti in un hotel a quattro stelle.

    Il primo giorno dell’evento, mercoledì 15 giugno, i due possessori dei biglietti VIP avranno accesso esclusivo ai paddock della 1000 Miglia dove potranno ammirare da vicino gli inestimabili veicoli classici partecipanti, per poi godersi lo spettacolo dai posti a sedere riservati e assistere all’emozionante partenza della corsa.

    Conosciuta come “la gara più bella del mondo”, la moderna 1000 Miglia è un rally di auto d’epoca di quattro giorni che va da Brescia a Roma e ritorno. Il marchio Vredestein è coinvolto in questa competizione di auto d’epoca dal 2017, quando è diventato il primo pneumatico partner ufficiale dell’evento.

    Con un pedigree che risale al 1909, il marchio di pneumatici premium Vredestein è presente in una gamma di prodotti molto popolare creata appositamente per auto classiche e d’epoca. Sprint Classic, Sprint+, Snow Classic, Grip Classic e Transport Classic sono tutti pneumatici caratterizzati da uno stile d’epoca combinato a prestazioni all’avanguardia per migliorare sicurezza, comfort e soddisfazione del conducente.

  • Emmanuele “EM314” Macaluso, l’Atleta più Green e Sostenibile d’Italia supporta l’Earth Day 2022

    Emmanuele “EM314” Macaluso, l’atleta più green e sostenibile d’Italia supporta con una campagna di comunicazione la Giornata Mondiale della Terra istituita dalle Nazioni Unite.

     

    Non poteva mancare, anche il 22 aprile, il contributo che Emmanuele Macaluso, noto nel mondo degli sport estremi e della MTB con il nickname “EM314”, nella divulgazione e sensibilizzazione della sostenibilità ambientale e sociale.

     

    Macaluso infatti, riconosciuto da decine di testate giornalistiche come “l’Atleta più green e sostenibile d’Italia”, per essere stato il primo singolo atleta nella storia dello sport italiano a pubblicare il bilancio sociale (e soprattutto per il contenuto di quel documento), è da sempre attento all’ambiente e alla sensibilizzazione delle tematiche ambientaliste.

    Oltre a essere global ambassador di “Mission Dark Sky”, la campagna globale di sensibilizzazione sulle ricadute sulla natura e la salute umana dell’inquinamento luminoso, segue un rigido protocollo ambientale, così come descritto sul suo sito ufficiale.

     

    La dichiarazione dell’atleta:«Per me è l’Earth Day 365 giorni all’anno – dichiara Macaluso, che continua – La Giornata Mondiale della Terra indetta dalle Nazioni Unite è per noi un momento molto importante per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche ambientali e sociali del pianeta. Al di là di mirabolanti volontà di colonizzazione di altri pianeti, al momento la Terra è l’unica “casa” che abbiamo e dobbiamo ridurre la nostra impronta ambientale. In queste ore, insieme al mio staff, stiamo attuando una poderosa azione di comunicazione digitale che coinvolge più di 30.000 stakeholders. È il mio contributo alla divulgazione e alla sensibilizzazione sui temi della sostenibilità. Purtroppo negli ultimi mesi abbiamo visto anche molte azioni di greenwashing da parte di altri soggetti, ma noi andiamo avanti per la nostra strada, cercando di fare la differenza ogni giorno. In questo lo sport non è molto differente dall’ambientalismo e noi atleti veri lo sappiamo».

     

    L’azione di comunicazione prevede il coinvolgimento degli oltre 28.000 contatti diretti di EM314 e la platea di altre migliaia di persone messa a disposizione dagli sponsor e i partner che Emmanuele Macaluso ha coinvolto attivamente nella campagna.

    Il claim della campagna è in linea con lo sport dell’atleta e recita:«Prendiamoci cura della nostra Terra, è l’unico trail che abbiamo» e sarà tradotto anche in inglese su Instagram e per la stampa estera.

     

    E’ possibile seguire la campagna attraverso i canali social indicati di seguito e avere maggiori informazioni sulle attività green di Macaluso sul sito ufficiale all’indirizzo www.em314official.com

  • L’atleta più green d’Italia supporta la campagna sociale Giù le Mani dai Bambini ONLUS

    Continua dal 2008 il sostegno di Emmanuele “EM314” Macaluso nei confronti della campagna di farmacovigilanza sui minori GiùleManidaiBambini ONLUS. Quest’anno con una campagna social per destinare il 5 x 1000 a favore della Campagna.

     

    Una collaborazione lunga quasi 15 anni lega l’atleta più green e sostenibile d’Italia e la più importante campagna di farmacovigilanza in Italia, con focus sul contrasto all’abuso di psicofarmaci in età pediatrica. Era infatti il 2008 quando Emmanuele Macaluso, allora giavellottista, decise di sostenere come testimonial il Comitato GiùleManidaiBambini. Un impegno che si è protratto negli anni e che è giunto fino ad oggi.

    Cambia lo sport (dal giavellotto alla mountain bikecross country), qualche capello bianco in più e un nickname che lo rende noto negli sport estremi (EM314), ma non varia il suo impegno a favore dei più piccoli e del loro diritto ad esprimersi.

     

    Parte in queste ore una campagna social e stampa grazie alla quale Emmanuele “EM314” Macaluso, che tra l’altro viene riconosciuto da decine di testate giornalistiche come “l’atleta più green e sostenibile d’Italia”, mette a disposizione della sua platea la possibilità di destinare il 5 x 1000 a Giù le Mani dai Bambini ONLUS.

     

    Chiedo a tutti di fare un grande atto di generosità che non comporta nessun sacrificio – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – Proprio così, si può fare beneficenza praticamente a costo zero. Il 5 x 1000 infatti, non rappresenta una donazione vera e propria, ma prevede di DESTINARE dei fondi che farebbero comunque parte della propria dichiarazione dei redditi in modo oculato. Per questa ragione faccio appello affinché si faccia una scelta consapevole, a favore di un gruppo di persone che ha dimostrato sul campo un importante apporto a favore della salute mentale dei nostri bambini. Questa, per quanto mi riguarda, non è un’attività di CSR ma un’azione concreta che dedico a uomini e donne in cui credo e per i quali garantisco personalmente”.

     

    È possibile trovare tutte le informazioni utili per destinare il 5 x 1000 a Giù le Mani dai Bambini ONLUS al link https://www.cinquexmille.info/, il sito ufficiale del comitato GiùleanidaiBambini ONLUS è https://www.giulemanidaibambini.org/