Categoria: Sport

  • Anytime Fitness inaugura a Legnano tra masterclass, live performance e dj set

    Il 2020 si apre con una nuova inaugurazione per Anytime Fitness, la catena di franchising del fitness più grande al mondoVenerdì 24 gennaio, a partire dalle ore 18.00, il club di Legnano apre le porte della sede di via Saronnese 46/50 per l’evento di inaugurazione.

    Il Grand Opening della palestra, aperto a tutti, sarà l’occasione per far conoscere la realtà di Anytime Fitness: la catena di palestre, nata nel 2002 negli Stati Uniti dietro l’intuizione dei consulenti Chuck Runyon e Dave Mortensen, è ora presente in tutti i continenti e grazie alla sua formula rivoluzionaria ha trovato anche in Italia terreno fertile, aprendo in soli tre anni già 19 club.

    La dinamicità che caratterizza Anytime Fitness sarà tangibile in tutti gli elementi del programma dell’inaugurazione di venerdì 24: i partecipanti potranno provare dal vivo i molteplici corsi, adatti a chi già si muove nel mondo del fitness ma anche ai più curiosi, desiderosi di cimentarsi in nuove discipline. Diverse le masterclass previste: si partirà con la Funxtion Masterclass, il metodo virtuale che non lascia mai soli gli iscritti grazie al supporto dell’innovativo allenatore virtuale Funxtion, attraverso un totem touchscreen di ultima generazione.

    Si proseguirà poi con Zumba, che utilizza i ritmi e i movimenti della musica afrocaraibica, combinati con i movimenti tradizionali dell’aerobica, e con il Body Combat, l’attività che unisce le arti marziali e gli sport di contatto per un’attività aerobica indimenticabile.

    Ma non solo. Alle dimostrazioni pratiche, utili per osservare i professionisti “sul campo”, si alterneranno diversi momenti ricreativi grazie alla presenza della B. Crew Dance Academy, specializzata in Hip-Hop, Bollywood, Zumba, che diletterà i partecipanti con una Welcome Performance indimenticabile. Dopo di loro, sarà invece la volta del gruppo internazionale Da Move che si cimenteranno in una Free-Style Exhibition mostrando le doti loro doti artistiche ed acrobatiche.

    Il tradizionale taglio del nastro, seguito da rinfresco, darà poi il via ufficialmente all’evento di inaugurazione. Seguirà un dj-set all’insegna della musica e del divertimento.

    Il club di Legnano, come gli altri club 18 sparsi in tutto il territorio, è aperto 24 h su 24, 365 giorni l’anno, festività incluse. Ogni centro è pensato affinché tutti, ad ogni età, possano trovare la risposta più efficace all’allenamento di cui hanno bisogno. Entrare a far parte di un centro Anytime Fitness significa, infatti, accedere ad un ambiente accogliente ed entrare a far parte di una community globale.

    I corsi in programma nel club spaziano dal mondo aerobico a quello anaerobico: da zumba e total body alla ginnastica dolce e posturale. E anche per l’allenamento a corpo libero sono a disposizione attrezzatture innovative: dalle palle mediche agli elastici a muro, dalle corde ai sacchi boxe, dalle battle ropes al rack multifunzionale. Supporti indispensabili per allenare tutti i muscoli del corpo, da soli o in compagnia.

    Il fiore all’occhiello delle palestre Anytime Fitness restano, sempre e dovunque, i macchinari ultramoderni che regalano una fitness experience altamente coinvolgente ed interattiva. Ma non solo. Grazie all’app – ad uso esclusivo dei soci – è possibile inserire i dati personali e programmare il proprio allenamento avendo a disposizione video, esercizi, recuperi suggeriti e l’archivio degli allenamenti già svolti. Un database personale con cui sia il corsista che il personal trainer possono sempre monitorare i progressi fatti ed interagire fra loro.

    Inoltre, grazie alla chiavetta magnetica che viene consegnata al momento dell’iscrizione, ogni iscritto può accedere a ogni centro nel mondo, in qualunque momento.

    «Siamo molto felici di poter condividere questo momento con la cittadinanza: teniamo molto al club di Legnano e all’idea di comunità che si sviluppa all’interno di tutti i centri Anytime Fitness, e l’inaugurazione del 24 gennaio segna una tappa ulteriore per il nostro consolidamento sul territorio» – commenta il COO Roberto Ronchi.

    IL MODELLO ANYTIME FITNESS

    Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 19 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto  nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

  • Ski Academy, la scuola sci a Ovindoli perfetta per chi vorrebbe imparare a sciare

    Se stai cercando una scuola di sci a Ovindoli, allora ti consigliamo di scegliere Ski Academy, perfetta sia per i neofiti sia per chi intende perfezionare la propria tecnica

    Ski Academy è la soluzione perfetta per chi vorrebbe prendere lezioni individuali di sci a Ovindoli. Lo è per una semplice ragione: si tratta di una scuola che può contare su uno staff ed un gruppo di insegnanti di grande esperienza. Dunque possiede tutti gli elementi che dovrebbero appartenere ad una scuola di sci a Ovindoli degna di questo nome: ovvero la competenza, la professionalità e l’attenzione ad ogni dettaglio, anche al più piccolo. Ecco spiegato perché in questo articolo andremo ad approfondire i servizi offerti da questa interessante accademia.

    Sciare a pochi chilometri da Roma

    Per prima cosa, se ti interessa sciare senza per questo recarti chissà dove, allora una scuola di sci a Ovindoli come Ski Academy fa esattamente al caso tuo. Questa località si trova a pochissima distanza dalla Capitale, al centro esatto dell’Appennino Abruzzese. Inoltre è molto semplice da raggiungere, dato che è possibile recarsi presso la sede situata a Piazzale Magnolia (Ovindoli) anche in pullman e in treno, oltre che in automobile. È importante sottolineare che, negli ultimi anni, questa accademia ha saputo conquistare una grossa fetta del mercato. Sono in tanti i romani (e non solo) che hanno potuto usufruire delle sue lezioni individuali di sci a Ovindoli, imparando a sciare o perfezionando le proprie tecniche di partenza.

    Corsi, lezioni e maestri di Ski Academy

    Adesso che sai dove si trova questa scuola, arriva il momento di approfondire un po’ di più il discorso, cercando di capire cosa la differenzia dalle altre accademie di sci. Innanzitutto è bene sottolineare la grande competenza dei maestri di sci di Ski Academy: professionisti di livello e specializzati in molti settori diversi, compresi lo snowboard e lo sci alpino. Si parla di esperti perfetti per insegnare queste discipline a tutti, dagli adulti ai bambini, dai neofiti a chi ha già esperienza con gli sci. E ovviamente ci troviamo di fronte a professionisti che sanno come agire in modo tempestivo, in qualsiasi situazione, per garantire la sicurezza degli allievi.

    La scuola di sci a Ovindoli perfetta per te

    Vuoi imparare a sciare partendo da zero? Vuoi affinare il tuo bagaglio tecnico e crescere in queste discipline? Poco male, perché Ski Academy propone lezioni individuali di Sci a Ovindoli progettate per ogni esigenza e per ogni livello di partenza. Ti basti pensare ai corsi per i bambini, e a quelli rivolti a chi già pratica lo sci a livello agonistico. Pure i prezzi sono un vantaggio, visto che questa accademia di sci va incontro anche alle esigenze del nostro portafogli, proponendo dei costi molto competitivi nel settore. Si conclude, ancora una volta, parlando dei bimbi: questa scuola di sci, infatti, presenta uno Ski Club ricco di attività ricreative – invernali ed estive – per i ragazzi di tutte le età.

    Sito web: https://www.scuolasciovindoli.com/

  • Juice Plus+ e il suo sostegno alla sezione paralimpica del Club Scherma Roma

    Juice Plus+ destina la sua terza donazione legata al progetto “Verso Il Sol Levante” al Club Scherma Roma: la storica società capitolina ha ricevuto una nuova pedana per la scherma paralimpica e due carrozzine.

    Juice Plus+ non si ferma nel suo impegno verso associazioni che operano sul territorio italiano per incentivare la pratica sportiva. Due gli interventi attivati nel 2019: il primo a favore della ASD Boxe Vesuviana di Torre Annunziata, con la ristrutturazione della sala performance, dotata di attrezzi nuovi; la seconda a supporto del progetto di Briantea84 Academy, con il finanziamento, per un anno, di corsi di calcio e basket rivolti a ragazzi con disabilità intellettivo-relazionale.

    LA DONAZIONE

    Il 2020 si apre all’insegna della scherma: la donazione è nei confronti del Club Scherma Roma e ha riguardato l’acquisto di una nuova pedana di scherma paralimpica e due carrozzine. Da oggi il club capitolino avrà nuove attrezzature di proprietà, dopo aver portato avanti le proprie attività per molti anni con materiali ricevuti in prestito dalla Federazione Italiana Scherma. Durante la giornata la pedana e le carrozzine sono state donate a una rappresentanza di atleti del settore giovanile paralimpico del Club Scherma Roma che ne usufruiranno per allenarsi e per gareggiare, avendo nella testa e nel cuore il sogno di poter partecipare alle Paralimpiadi.

    MADRINA DELL’EVENTO

    Madrina della giornata Elisa Di Francisca, campionessa olimpionica di fioretto individuale e a squadre alle Olimpiadi di Londra 2012 e medaglia d’argento nell’individuale a Rio 2016 nonché ambassador Juice Plus+. L’azienda globale di integratori alimentari che si pone come missione quella di ispirare uno stile di vita sano nel mondo, accompagna Elisa dal 2019 attraverso il progetto “Verso il Sol Levante”, volto a incentivare la pratica sportiva sul territorio italiano. Elisa, marchigiana ma trapiantata a Roma, si allena tutti i giorni al Club Scherma Roma, per raggiungere l’obiettivo ambizioso della terza partecipazione a cinque cerchi a Tokyo 2020.

    “Sono nata a Jesi e lì ho iniziato il mio percorso nel fioretto, ma da tre anni vivo a Roma con mio marito e con mio figlio. Il Club Scherma Roma mi ha adottata e mi ha dato la possibilità di conciliare vita privata e impegni agonistici per tornare a essere competitiva dopo la maternità. Sono molto felice quindi di aver fatto da tramite fra questa gloriosa società sportiva e Juice Plus+ di cui sono orgogliosa ambassador. L’evento di oggi mi riempie di gioia perché doterà la sezione paralimpica di nuove attrezzature: vedo questi ragazzi esercitarsi ogni giorno con grande impegno e dedizione e voglio ringraziare Juice Plus+ per questo intervento fondamentale che permetterà loro di potersi allenare al meglio e crescere per puntare a obiettivi sempre più ambiziosi!” – ha dichiarato Elisa Di Francisca, già qualificata a Tokyo 2020 con la Nazionale di Fioretto.

    PROGETTO CHARITY

    Fabio Fiorellino, Regional Director Southern Europe di Juice Plus+ ha dichiarato: “Quando si parla di ispirare uno stile di vita sano, il collegamento logico con la pratica sportiva è immediato. Juice Plus+ è impegnata da sempre a fornire prodotti in grado di contribuire a cambiare positivamente e in modo sostenibile la qualità della vita delle persone, promuovendo la diffusione di valori positivi associati al benessere del corpo e alla proposta di uno stile di vita salutare”.

    Juice Plus+ ha quindi scelto di comunicare attraverso lo sport perché l’impegno, la lealtà, il rispetto e il miglioramento di sé sono valori in cui si riconosce.” – ha proseguito Fiorellino – “Questo progetto di charity si prefigge di lasciare un segno tangibile, essere attivi sul territorio ed incentivare la pratica sportiva: si tratta di interventi in realtà italiane o contesti in cui non sempre è facile fare sport. Siamo quindi orgogliosi di aiutare associazioni sportive ad operare sul territorio e siamo certi che anche la donazione odierna porterà tanta felicità ai ragazzi del Club Scherma Roma. Un ringraziamento speciale va a Elisa, il vero anello di congiunzione tra Juice Plus+ e questa associazione fondamentale per la sua storia sportiva e personale”.

    CLUB SCHERMA ROMA

    Marco Di Martino, Presidente Club Scherma Roma ha aggiunto: “Il Club Scherma Roma nasce nel 1961 dalla fusione di due prestigiose società di scherma romane: la Sala Pessina di Via Condotti, fondata dal Maestro Carlo Pessina, nella quale si allenavano Giuliano e Renzo Nostini, e la Società Sportiva Lazio -Sezione Scherma- dei Maestri Ugo Pignotti e Umberto Di Paola. Il Club Scherma Roma presenta credenziali del tutto straordinarie sia per essere tra le prime società italiane per numero di iscritti, sia per la serie infinita di successi ad altissimo livello che sottolineano la sua storia: è la società di scherma più titolata d’Italia, con ben 33 scudetti in bacheca. Il club porta avanti quelli che sono gli antichi valori di uno sport nobile che vuole continuare a scrivere la storia, arricchendola con nuove pagine, giorno dopo giorno, gara dopo gara. La società con i suoi 350 iscritti suddivisi nelle tre armi (fioretto, spada e sciabola) ed in tutte le categorie, dal vivaio agli atleti master, oltre ad essere un punto di riferimento per olimpionici e medagliati in Italia in ambito federale, europeo e mondiale è attivo anche sul fronte sociale con attività paraolimpiche. Nel 2006 il Club ha costituito inizialmente una sezione di scherma in carrozzina di livello olimpico per la preparazione alle Olimpiadi di Londra 2012, e successivamente ha istituito corsi gratuiti. Questo progetto, grazie a Elisa ed allo sponsor Juice Plus+, doterà la sezione paralimpica di nuove attrezzature e permetterà ai nostri ragazzi di allenarsi nelle migliori condizioni possibili dimostrando che i limiti sono solo a volte solo nella propria mente”.

    VERSO IL SOL LEVANTE

    La Di Francisca è diventata nel 2019 ambassador di Juice Plus+ e, insieme ad altre 2 atlete azzurre Irma Testa (pugilato) e Sara Cardin (karate), è protagonista del progetto di comunicazione “Verso il Sol Levante” promosso da Juice Plus+. Gli obiettivi del progetto sono quelli di celebrare uno stile di vita sano e la dedizione delle atlete mentre si preparano alle Olimpiadi di Tokyo 2020 attraverso il racconto della vita quotidiana di una vera sportiva. Nel 2020 è partita la seconda fase del progetto, che accompagnerà le 3 campionesse verso l’impegno più affascinante ed emozionante della loro carriera.

    L’evento si è concluso con gli allenamenti dei ragazzi del Club Scherma Roma che hanno potuto testare la nuova pedana e le carrozzine.

     

     

  • Emmanuele Macaluso “EM314” supporta la campagna globale sull’inquinamento luminoso “Mission Dark Sky” di COSMOBSERVER

    L’atleta torinese, al rientro all’attività agonistica nella MTB, supporta in qualità di global ambassador la campagna sociale di COSMOBSERVER “Mission Dark Sky”

     

    È globale la campagna sociale che il ciclista Emmanuele Macaluso ha scelto di supportare al rientro all’attività agonistica nella mountain bike con il suo progetto “EM314”.

     

    Macaluso e il progetto sportivo “EM314” garantiranno – con la formula “global ambassador” – MISSION DARK SKY, la campagna globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso fondata nel maggio del 2019 sotto l’egida del sito di divulgazione scientifica COSMOBSERVER.

    MISSION DARK SKY è una campagna globale, che attraverso i propri canali e quelli dei partner sensibilizza il grande pubblico sulle conseguenze sulla salute umana, la flora e la fauna, di un uso scorretto degli apparati di illuminazione sia pubblici che privati. Divulga ricerche e materiale autoprodotto, proveniente dai partner scientifici o dai principali enti di ricerca al mondo attraverso i propri canali di comunicazione e la stampa.

    A queste attività si aggiungono quelle di divulgazione sul territorio e le conferenze alle quali i referenti partecipano.

    Maggiori informazioni sulla campagna qui http://www.cosmobserver.com/missiondarksky.htm

     

    Credo che sia un dovere portare attenzione su tematiche sensibili come quelle relative alla salute – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – Con MISSION DARK SKY divulgheremo le gravi ricadute sulla salute umana dell’inquinamento luminoso. Sono convinto che, al di là delle azioni di CSR (Corporate Social Responsability), ogni persona debba dedicare un po’ di tempo e risorse al bene comune. Colgo l’occasione per ringraziare lo staff di COSMOBSERVER per l’ottimo lavoro svolto finora e sono certo che molto ne faremo insieme”.

     

    Il logo di MISSION DARK SKY è stato già inserito sulla pagina ufficiale di EM314 (http://www.emacaluso.com/em314official.htm) e sul blog ufficiale del progetto all’indirizzo https://em314official.blogspot.com/

  • LA VIRTUS ROMA PRESENTA JAMES WHITE

    Il 10 gennaio, alle ore 14:30, si è tenuta presso l’hotel Le Méridien Visconti la conferenza stampa di presentazione del neo arrivato in casa Virtus Roma: James White. L’ala Usa è stata presentata dal Ds Valerio Spinelli alla presenza anche di coach Piero Bucchi, intervenuto per introdurre la sfida di domenica alla Virtus Bologna, prima giornata del girone di ritorno, in programma alle ore 16:30 al Palazzo dello Sport dell’Eur.

    PRESENTAZIONE

    Dopo il benvenuto del Presidente Alessandro Toti, Valerio Spinelli ha introdotto l’arrivo di James White: «Siamo qui grazie all’ennesimo sforzo della famiglia Toti che ci ha permesso di portare a termine questa operazione. Tra i vari profili visti abbiamo scelto quello di White anche perché può ricoprire più ruoli, “3” e “4”, e conosce bene il nostro campionato. È un professionista serio che riuscirà anche a essere d’esempio per i suoi compagni di squadra».

    Le parole di James White: «Ringrazio tutta l’organizzazione della Virtus Roma: proprietà, dirigenza e coach per avermi voluto qui. Sono venuto per mettermi a disposizione e dare una mano dove serve. In questi mesi mi sono allenato, tenuto in forma, ma non è mai come fare un allenamento cinque contro cinque. Rispetto allo scorso anno dove ero l’uomo di punta, ora uscirò dalla panchina cercando di aiutare la squadra, così come fatto a Reggio Emilia. Col passare degli anni mi sono spostato più nel ruolo del “4”, però non ho problemi a giocare da “3”, le mie caratteristiche restano intatte pur con una minore esplosività. In questi due primi giorni ho visto tanto talento, sia nei veterani che nei giovani, si tratta di riuscire a mettere tutto insieme al momento giusto. Il primo obiettivo resta quello della salvezza, poi si vedrà se riusciremo a ottenere qualcosa in più».

    CONSIDERAZIONI

    Il pensiero di coach Piero Bucchi sul nuovo arrivo e sulla sfida di domenica: «Sono contento dell’arrivo di James per il quale ringrazio la società. Per noi è un’aggiunta importante sia per i ruoli che riesce a ricoprire in campo, sia perché è un giocatore esperto al quale non bisogna spiegare niente. Mi è piaciuta la voglia di allenarsi che ha dimostrato in questi due primi giorni, la voglia di stare con la squadra; dopo tante stagioni continua ad avere grande passione per il gioco e sono sicuro che ci sarà d’aiuto. James arriva nel momento in cui andiamo a giocare con la capolista, un bell’esame per lui, ma ovviamente non possiamo chiedergli tanto da subito: andrà in campo e proveremo a vedere cosa riuscirà a darci. Con la Virtus Bologna è una sfida molto bella, stimolante e difficile: sono primi in classifica e sono stati costruiti per vincere il campionato. Siamo eccitati all’idea di questa partita ma consapevoli delle difficoltà che incontreremo. Negli ultimi giorni ci sono state delle problematiche ma oggi, a parte Giovanni Pini che si è fermato per un problema alla schiena, eravamo al completo. Speriamo ovviamente che Giovanni possa essere della sfida».

    NOTE:

    Coach Piero Bucchi è l’unico ex della sfida. Il coach bolognese è infatti cresciuto nella Virtus Bologna, tra le fila della quale ha allenato le giovanili per otto stagioni e fatto da assistente alla prima squadra sotto la gestione di Bob Hill prima di passare a Rimini nel 1992.

    PRECEDENTI:

    Virtus Bologna avanti negli scontri diretti per 62 a 33; il bilancio diventa però favorevole alla Virtus capitolina nelle sfide casalinghe: 24 a 19, con l’ultima vittoria tra le mura amiche ottenuta nella stagione 2014-15 per 90-84.

    MEDIA:

    Diretta tv streaming su Eurosport player; radiocronaca diretta sulla nostra radio ufficiale Radio Roma Capitale, 93.00 FM. Differita su Teleroma 56 (canale 15 del DT) alle ore 23:00 di martedì 14 gennaio.

    ARBITRI :

    Arbitreranno l’incontro i signori Roberto Begnis di Crema (CR), Mark Bartoli di Trieste (TS) e Guido Giovannetti di Terni (TR).

  • NASCE LA TUA VIRTUS

    È finalmente terminato il countdown per l’inizio di “Nasce la tua Virtus”: dall’11 gennaio è possibile sottoscrivere le quote Virtus Roma per partecipare all’operazione di equity crowdfunding lanciata il 20 dicembre in occasione dell’evento in Campidoglio nella sala consiliare Giulio Cesare.

    NASCE LA TUA VIRTUS

    Gli investitori potranno aderire all’offerta visitando il sito web www.thebestequity.com e perfezionando la sottoscrizione delle quote tramite la relativa piattaforma. Sia dalla home page che dalla sezione “Vedi i progetti” del sito è infatti possibile navigare sulla pagina dedicata a “Nasce la tua Virtus” e sottoscrivere le quote.

    In linea con il Regolamento Consob, è possibile aderire all’offerta e sottoscrivere le quote solo attraverso bonifico bancario in favore del conto destinato appositamente costituito per tale specifica operazione.

    SOTTOSCRIZIONE QUOTE

    Su www.virtusroma.it e www.thebestequity.com è possibile visualizzare un video tutorial con la spiegazione del procedimento di sottoscrizione passo dopo passo.

    Fino al 29 febbraio 2020 si potranno acquisire quote societarie della Virtus Roma (si parte da un valore base di 250 euro per quota – per la categoria C – fino a euro 4.999; dai 5.000 euro ai 14.999 euro per la categoria B; oltre i 15.000 euro per la categoria A) ricevendo in cambio benefit di vario genere (sconti su abbonamenti, sull’acquisto di materiale tecnico o su contratti di sponsorizzazioni future) modulati a seconda dell’investimento.

    OBIETTIVO

    L’obiettivo della raccolta va da un minimo di 500.000 euro fino a un massimo di 2,1 milioni di euro. Qualora la soglia minima non dovesse essere raggiunta, le somme acquisite verranno restituite dall’istituto di credito di riferimento ai vari sottoscrittori.

    CROWDFUNDING

    Queste le parole del Prof. Michele Costabile, ordinario di Management e Marketing presso la LUISS di Roma e advisor del progetto per Virtus Roma, nel corso della conferenza stampa di ieri pomeriggio presso l’hotel Le Méridien Visconti, che ha sancito il simbolico taglio del nastro del progetto: «Il crowdfunding, sviluppatosi oramai da qualche anno in Italia, non riguarda più da tempo solamente le startup, ma le idee innovative nei più svariati campi della cultura, dell’arte e del sociale. Ancora molto poco è stato sperimentato, rispetto al potenziale, invece, nel mondo dello sport. Per questo quando la famiglia Toti mi ha contattato per parlare di questo progetto sono rimasto molto positivamente colpito. E’ la prima volta che una campagna di crowdfunding viene lanciata nel mondo del basket, ed è una innovazione che potrebbe, anzi dovrebbe, diventare una soluzione mainstream per dare allo sport una governance moderna e coerente con la sua natura di “bene comune”. Seppure spesso lo si sottovaluti, lo sport è un bene meritorio, generando benessere fisico, sociale, economico e anche urbanistico; un bene identitario, che crea coesione e condivisione, e pure comunitario, nel senso che genera coinvolgimento emotivo con persone e i cittadini che sentono i simboli delle squadre, giustamente, come propri ma non proprietari. Questa innovazione, quindi, potrebbe diventare un vero e proprio modello per la governance dei beni comuni quali, appunto, le grandi iniziative sportive. Una governance che vede impegnata una base sociale ampia, fatta da cittadini, appassionati, praticanti, aziende e attori dell’ecosistema dello sport. Insomma il cuore pulsante dello sport. Taglio quindi simbolicamente il nastro di “Nasce la tua Virtus” e con i migliori auspici diamo il via alle sottoscrizioni».

     

     

  • Il primo e-commerce per gli amanti del Padel

    Il Padel è una divertente disciplina che può essere esercitata da qualsiasi persona indipendentemente dall’età, sesso o condizioni fisiche.

    Questo sport può essere praticato sia all’aperto che dentro ad un impianto coperto, e le regole sono, praticamente, quasi come quelle del tennis.

    Tutti gli sportivi, e non, possono iniziare a praticare questa disciplina sportiva per tenersi in forma, in modo semplice e senza faticare troppo.

    È anche una bella e divertente occasione per poter riuscire ad incontrare degli amici che, magari, è difficile incontrare in altre occasioni, ed è un ottimo passatempo anche per tutta la famiglia.

    La racchetta del padel si presenta solida con dei fori al suo interno per rendere più leggero il suo peso, e la sua lunghezza non supera i 45, 50 centimetri. Le palline, invece, sono pressoché simili a quelle del tennis.

    Giocarci è semplice: il giocatore che serve la palla è esattamente situato, diagonalmente, nella posizione opposta a quella del suo avversario. Prima di battere deve far rimbalzare una volta la palla sul pavimento per poi iniziare un set di battute che si alternano dalla parte destra del suo campo alla parte destra del campo del suo avversario e viceversa.

    Se siete amanti di questo sport e state cercando dei prodotti di qualità, oppure siete alle prime armi e desiderate degli articoli professionali da sfoggiare durante le partite con i vostri amici, siete finiti proprio nel posto giusto.
    Qui di seguito vi saranno forniti svariati consigli per poter procedere sull´acquisto migliore per quanto riguarda l´abbigliamento, la racchetta e gli accessori necessari e utili per questo sport.

    Racchette per padel Roma: La prima piattaforma online per gli amanti del padel.

    Mister padel è il primo ecommerce che comprende la vendita di tutti gli accessori adeguati al padel.

    L´azienda è situata a Roma, ma dà la possibilità a tutti gli amanti di questo sport, di poter acquistare i suoi prodotti anche attraverso internet, senza dover per forza impazzire in mezzo a centinaia di negozi per poi uscire, magari, con sacchetti vuoti, stanchi e insoddisfatti.

    Articoli come racchette, borse, palline, accessori e scarpe saranno alla portata di tutti con un solo click.

    Racchette:
    Le racchette si suddividono in base al vostro livello sportivo.

    Se siete principianti, sul sito potete trovare una vasta scelta di racchette adatte al vostro livello, come, ad esempio, quelle che sono state presentate da Adidas; il loro spessore è di 38 cm e il peso va dai 350 a 365 grammi.

    Se siete amanti del padel si, ma volete anche che l´occhio faccia la sua parte, per voi è presente la valkyria high evolution! Difatti, questa racchetta, oltre a mostrare una forte resistenza per le sue caratteristiche con cui è stata creata e un alta prestazione nel gioco, grazie alla gomma che la rende davvero maneggevole, si mostra anche con una grafica diversa rispetto alle altre, confermandosi, addirittura, una delle racchette più sofisticate e belle di tutti i tempi.

    La RP 790 whip polhietylene, invece, è mirata per quei giocatori esperti e competitivi, grazie anche alla sua potenza nel far rimbalzare la palla sul suo telaio dopo averla raccolta. Non solo, è un’ottima racchetta anche per coloro che dispongono di problemi al gomito!
    Il suo peso è di 360-385 grammi, e il suo profilo è di 38 millimetri. Ha potenza e controllo del 90%.

    Ma diverse sono le racchette disponibili sul sito, come, ad esempio:

    la vario, una racchetta creata con una tecnologia 3D e con un telaio tubolare di fibra di vetro con rinforzo di carbonio, per un gioco di controllo, e che, grazie alle sue caratteristiche, si mostra forte e resistente, 38 millimetri di profilo e non supera i 365 grammi di peso.

    La racchetta Hexagon – Nexxo: il suo peso è di 360/370 grammi e il suo profilo è di 38 millimetri.

    Si presenta con due strati di fogli di fibra di vetro più un foglio di carbonio; la sua potenza è del 90% e il suo controllo è del 100%.

    Ma non sono finite qui, un consiglio: se quello che state cercando non è presente in lista, la cosa migliore da fare è provare a sfogliare il catalogo che presenta il sito mister padel e procedere alla scelta.

    Abbigliamento per padel:

    Ogni sport ha il suo abbigliamento, e anche il padel non è da meno.  L´indumento più importante è la scarpa a causa della dinamica con cui si presenta questo sport.

    Le scarpe utilizzate in tutti gli sport con la racchetta, hanno la caratteristica di una particolare suola che permette, al giocatore, di avere una buona presa e rapidi cambi di direzione sul campo.

    Grazie a queste particolari calzature, non solo il giocatore riesce ad ottenere alte prestazioni nel gioco, ma ha anche una protezione verso la sua caviglia, limitando, così, possibili distorsioni o infortuni.

    Sul sito potrete trovare diverse calzature sia da uomo che da donna.

    Le extreme lady, le extreme e le extreme padel man sono scarpe ideate da Dunlop per ogni genere di giocatore. Costruite con tecnologia cushtec per un comfort e un ottima ammortizzazione, con un shieldTe per un eccellente flessibilità, con un rinforzo nella parte del tallone e con delle componenti di alta qualità per farle durare nel tempo.

    Oltre le scarpe, un piccolo suggerimento è quello di indossare pantaloncini, durante il gioco, per facilitarne il movimento; degli scaldamuscoli, se siete poco allenati o principianti e una maglietta a maniche corte, o una canotta, anch´esse per rendere migliore lo spostamento delle braccia. Attenzione, però, a quest´ultimo consiglio: se dovete svolgere una partita tra amici, o in famiglia, si può procedere ad indossare indumenti a maniche corte, ma nel corso di tornei della Federazione, non sono accetti magliette o canotte smanicate.

    – Accessori per padel:
    Gli accessori sono quelli che vi completano l´abbigliamento consigliato per questo sport.

    Difatti, gli accessori migliori si dividono in:

    • Visiera: la visiera è molto utile sia per le donne che per gli uomini, perchè vi aiuta ad avere una visibilità eccellente quando le vostre partite le dovete tenere in campi esterni, soprattutto durante le giornate di pieno sole. Solitamente si presentano con una striscia di velcro per aiutare il giocatore a regolare le dimensioni.
    • Polsini e fasce: accessori fortemente consigliati per degli amanti del padel come voi; difatti, questi accessori sono molto suggeriti per ogni tipo di persona che pratica uno sport, poiché essi aiutano a limitare la traspirazione.

    Durante le partite quello che si fa maggiormente è correre da una parte all´altra del campo, finendo, così, inevitabilmente, per sudare. Le gocce di sudore possono rischiare di ledere la vostra concentrazione, ed è proprio per questo motivo che i polsini e le fasce vi saranno strettamente utili durante tutte le partite estive e afose che andrete a fare! Sono anche consigliate, però, per ogni altro tipo di sport.

    Ora siete pronti verso un nuovo acquisto agli accessori, indumenti e racchette per il padel, e dritti alla volta di una partita vincente!

  • Chorus Volley – Bergamo academy scende in campo e supera ogni aspettativa

    Una prima fase di campionato oltre le aspettative quella che ha visto coinvolte le quattro squadre della Chorus Volley – Bergamo academy, l’innovativo progetto nato con l’obiettivo di valorizzare la pallavolo bergamasca e le sue atlete, che stanno disputando la prima stagione dei campionati di categoria e giovanili 2019/2020 FIPAV in quattro diverse categorie: Serie B2 e Under18, Serie C e Under 16 ECC, 1° Divisione e Under 16 e 2° Divisione e Under 14 ECC.

    Alla vigilia della sosta natalizia, nei campionati giovanili (Under 18, Under 16, Under 14), le squadre Chorus Volley – Bergamo academy guidano al primo posto le classifiche generali avendo conquistato nel complesso 25 vittorie a punteggio pieno e due match vinti al tie break.

    Una carica che si ritrova anche nei campionati di categoria che procedono meglio di quanto previsto all’esordio dallo staff tecnico, infatti la Serie B2 guidata da mister Atanas Malinov è sempre più vicina alla zona playoff con il 4° posto in classifica. Qualche difficoltà in più invece per le atlete più giovani di Chorus Volley – Bergamo academy, la serie C di Dall’Angelo e Peruta, la I° divisione di Sciarra e Innocenti e la II° divisione di Dall’Angelo e Riboli che, per scelta societaria, scendono in campo scontrandosi con pallavoliste più grandi in termini di età e di esperienza chiudendo l’andata rispettivamente in 11°, 9° e 11° posizione. Un confronto duro che le atlete stanno superando conquistando partita dopo partita punti importanti in chiave salvezza

    Un percorso di crescita che coinvolge e appassiona non solo le atlete di Chorus Volley – Bergamo academy che quotidianamente seguono sessioni di training molto impegnative, ma anche lo staff tecnico che attraverso l’analisi costante dei risultati costruisce il piano di allenamento in sinergia con una strategia di lavoro che si focalizza sul miglioramento sia della squadra che delle singole atlete con l’obiettivo di potenziarne le capacità e migliorarne le prestazioni in campo.

    “Abbiamo la fortuna di avere uno staff molto coeso e unito che condivide tutte le strategie di lavoro. – sostiene Danilo Finazzi, Direttore Sportivo di Chorus Volley – Bergamo academy – Abbiamo avuto ottimi feedback in proposito, sia rispetto alla qualità dello staff tecnico che alla preparazione delle atlete.  anche da parte dell’allenatore federale nazionale Nino Gagliardi in occasione del progetto “L’Italia siete voi” che ci ha visti coinvolti come unica società del territorio bergamasco. Questo è per noi motivo di grande orgoglio e spinta a continuare in questa direzione.”

    La stagione continua ricca di appuntamenti per le quattro squadre di Chorus Volley – Bergamo academy che durante la pausa natalizia dal campionato FIPAV saranno impegnate sui campi dei più importanti tornei federali. Infatti, l’Under 14 disputerà il Moma Winter Cup Anderlini a Modena il 27,28 e 29 dicembre mentre il 28 dicembre l’Under 16 Azzurra sarà ospite a Novara per tornare in campo il 04 e 05 gennaio 2020 nel torneo di Boario che verrà giocato anche dall’Under 18. A chiudere il ciclo di partite natalizie, sempre nei primi giorni del 2020 e precisamente il 04, 05 e 06 gennaio, sarà l’Under 16 Bianca impegnata sul campo della Eagle Cup di Lecco.

    “Obiettivo primario dell’andata di questo campionato 2019/2020 era quello di scendere in campo con la voglia di dimostrare le capacità delle nostre ragazze, lavorare bene e iniziare a raccogliere i primi risultati nella fase di ritorno. – afferma Gianpaolo Sana, Presidente Chorus Volley – Bergamo academy – Da questo primo bilancio possiamo dire, non solo di aver centrato il nostro primo obiettivo, ma anche di aver superato le nostre aspettative. Da ora iniziamo a costruire i prossimi sei mesi.” 

  • Anytime Fitness: siglato accordo di sponsorizzazione con l’Umana Reyer Venezia

    In concomitanza con la recente apertura del ventesimo club in Italia, a Marghera, nella città metropolitana di Venezia, il colosso del franchising Anytime Fitnessprimo franchising al mondo nel fitness, stipula un accordo di sponsorizzazione come partner sportivo, degli spazi del palasport “Taliercio”, casa di Umana Reyer.

    Una collaborazione che si pone come ulteriore momento di radicamento al territorio veneziano da parte della catena di franchising: l’obiettivo è quello di contribuire alle attività della città metropolitana, dare visibilità al brand e di puntare sulla valorizzazione di realtà sportive come quella della società di basket. La Umana Reyer rappresenta, infatti, la principale società di pallacanestro della Venezia Metropolitana e milita in Serie A. Nel suo palmarès vanta quattro scudetti, conquistati nelle stagioni 1941-42, 1942-43, 2016-17, 2018-19 e la FIBA Europe Cup 2017-2018.

    «Abbiamo scelto di puntare sulla sponsorizzazione di una società sportiva di questo livello in quanto rappresenta una realtà importante nel panorama nazionale e siamo certi ci saprà dare grandi soddisfazioni!» commentano Domenic Mercuri e Rino Centrella – Master Franchisee di Anytime Italia.

    Il network di palestre arrivato in Italia tre anni fa e già formula di successo negli USA dal 2002, conferma il proprio posizionamento attraverso l’accordo con la società sportiva, che si articola nell’inserimento del marchio Anytime Fitness su un apposito led, posizionato sull’anello principale del Palasport “Taliercio” di Mestre. Si parla di 4 moduli per un totale di 36 metri, visibili durante tutte le gare casalinghe del girone di andata: 19 match, tra regular season, EuroCup maschile, regular season Serie A1 femminile e regular Season EuroCup femminile.

    Un importante accordo che consolida la presenza dell’azienda leader internazionale del settore Fitness nel territorio veneziano e supporta la recente apertura del club Anytime Fitness a Marghera – Piazza Mercato 50.

    IL MODELLO ANYTIME FITNESS

    Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 20 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

  • Anytime Fitness, il più grande franchising al mondo per palestre, apre il suo primo centro a Bergamo

    La rivoluzione del fitness arriva a BergamoAnytime Fitness, il più grande franchising al mondo per palestre, ha aperto il suo primo club in città, il 20esimo in Italia, in via Broseta 56 in un’area di 500 mq distribuita su due piani con design ultramoderno.

    Come da format, il centro sarà aperto tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24, festività comprese. Anytime Fitness, marchio del fitness nato nel 2002 negli Stati Uniti d’America, punta infatti sull’alta qualità della sua offerta e sulla massima flessibilità degli orari, per venire incontro in maniera efficace alle esigenze dei clienti. Il tutto con prezzi equilibrati, lontani dalle proposte high level dei club più sofisticati, ma anche dalle formule low cost delle palestre più economiche e iper-affollate.

    Anytime Fitness è la palestra per tutti, sempre. Perché i centri Anytime Fitness sono pensati affinché tutti, a ogni età, possano trovare la risposta più efficace all’allenamento di cui hanno bisogno. I corsi spaziano quindi dal mondo aerobico a quello anaerobico: da zumba e total body alla ginnastica dolce e posturale.

    A prendersi cura di ogni cliente sono personal trainer competenti e preparati, tutti laureati in scienze motorie e con lunga esperienza professionale. La loro presenza è fondamentale non solo come accompagnamento durante l’allenamento, ma anche per favorire la socializzazione di ogni nuovo iscritto. Entrare a far parte di un centro Anytime Fitness, infatti, significa accedere a un ambiente accogliente, con una community globale, in cui molto spesso vengono organizzate anche attività extra, come cene o feste.

    Inoltre, grazie alla chiavetta magnetica che viene consegnata al momento dell’iscrizione, ogni iscritto può accedere a ogni centro nel mondo, in qualunque momento. Il tutto con la massima sicurezza: ogni club, anche quello di Bergamo, è infatti video sorvegliato h. 24.

    Ma il vero fiore all’occhiello della palestra di via Broseta – in cui è possibile richiedere un allenamento di prova – sono i macchinari di ultima generazione che regalano una fitness experience altamente coinvolgente e interattiva. Una delle innovazioni più interessanti, ad esempio, è che i macchinari cardio, oltre ad essere connessi ad Internet e a Bluetooth, hanno uno schermo attraverso il quale è possibile vedere addirittura Netflix. E ogni macchina possiede un codice QR che mostra un video di esercizi da seguire per il proprio allenamento, utile nel caso in cui si vada fuori orario o il personal trainer non sia presente. Altra novità assoluta è l’Air Runner (anche nella versione Air Bike), tapis roulant ad aria che si adatta all’andatura del runner – a differenza di ciò che avviene solitamente. Lo stesso avviene con le bici, con la formula Air Bike. C’è poi l’app Anytime Fitness su cui gli iscritti possono inserire i dati personali e programmare il proprio allenamento avendo a disposizione video, esercizi, recuperi suggeriti e un archivio degli allenamenti già svolti. Un database personale con cui sia il corsista che il personal trainer possono sempre monitorare i progressi fatti.

    E anche per l’allenamento a corpo libero c’è tutto ciò che serve: dalle palle mediche agli elastici a muro, dalle corde ai sacchi box, dalle battle ropes al rack multifunzionale al trx. Supporti indispensabili per allenare tutti i muscoli del corpo, da soli o in compagnia. La palestra mette infatti a disposizione un ricco calendario di corsi: dalla ginnastica dolce che lavora sulla postura, con specifica attenzione per gli over 50, alle attività AVQ, con esercizi a corpo libero che emulano attività quotidiane coinvolgendo tutti i muscoli del corpo.

    Infine, per rilassarsi: spogliatoi privati e docce chiuse munite di bagnoschiuma, a dimostrazione della grande attenzione riposta nella privacy e nella cura della persona. E per chi avesse bisogno di reintegrare, dopo l’attività, sono disponibili le barrette Why Sport, snack ideale per coloro che desiderano aumentare l’apporto di proteine nell’organismo.

    «Siamo molto felici di aprire a Bergamo il nostro nuovo centro, il sesto in Lombardia. Bergamo è una provincia in cui mancava un servizio di questo tipo: una palestra davvero flessibile, centrata sulla persona e accessibile a tutti. Siamo convinti, infatti, che la formula di Anytime Fitness, con apertura h. 24 ed esercizi pensati per tutti i target e per tutte le esigenze, possa avvicinare sempre più persone al mondo del fitness, con importanti benefici estetici, ma soprattutto psicofisici» – dichiara il COO Roberto Ronchi.

    IL MODELLO ANYTIME FITNESS

    Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 20 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

  • Anytime Fitness, il primo franchising al mondo per palestre, apre un nuovo centro a Legnano

    La rivoluzione del fitness torna in Lombardia con l’apertura di un nuovo club a Legnano. Anytime Fitness, il più grande franchising al mondo per palestre, apre un nuovo centro in Lombardia,  attivo 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, in via Saronnese 46, nel centro della città.

    Ambienti ultramoderni distribuiti in una struttura di 550 metri quadri: uno spazio su un unico piano, con due zone cardio, un’area funzionale, zona corsi, sala pesi e spogliatoi. Tra le convenzioni attivate dal club, anche una sezione dedicata alla medicina dello sport a disposizione dei clienti. Ottimi i riscontri già ricevuti: la palestra di Legnano, dal 30 ottobre ha registrato in fase di prevendita un’accoglienza incredibile con più di 250 contatti attivati appartenenti ad una fascia di età molto ampia.

    E per i più giovani, il club di Legnano riserva un’offerta esclusiva: per gli studenti universitari sarà possibile, infatti, accedere ai servizi di Anytime Fitness mantenendo i vantaggi garantiti in fase di prevendita (45 euro mensili anziché 60 e un abbonamento che potrà essere della durata di 6 mesi e non solo di un anno).

    Come da format, il centro sarà aperto tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24, festività comprese. Anytime Fitness, marchio del fitness nato nel 2002 negli Stati Uniti d’America, punta infatti sull’alta qualità della sua offerta e sulla massima flessibilità degli orari, per venire incontro in maniera efficace alle esigenze dei clienti. Il tutto con prezzi equilibrati, lontani dalle proposte high level dei club più sofisticati, ma anche dalle formule low cost delle palestre più economiche e iper-affollate.

    Anytime Fitness è la palestra per tutti, sempre. Perché i centri Anytime Fitness sono pensati affinché tutti, ad ogni età, possano trovare la risposta più efficace all’allenamento di cui hanno bisogno. I corsi spaziano quindi dal mondo aerobico a quello anaerobico: da zumba e total body alla ginnastica dolce e posturale. Per il pubblico adulto, sono stati pensati dei corsi mattutini, in alternanza a quelli serali dedicati all’aerobica.

    A prendersi cura di ogni cliente sono personal trainer competenti e preparati, con lunga esperienza professionale. La loro presenza è fondamentale non solo come accompagnamento durante l’allenamento, ma anche per favorire la socializzazione di ogni nuovo iscritto. Ma gli iscritti non sono mai lasciati soli, anche in assenza dei personal trainer: grazie all’innovativo allenatore virtuale Function, sarà possibile allenarsi anche di notte con il supporto necessario a svolgere esercizi e corsi attraverso un totem touchscreen di ultima generazione.

    Entrare a far parte di un centro Anytime Fitness significa accedere ad un ambiente accogliente, con una community globale, in cui molto spesso vengono organizzate anche attività aggregative al di fuori del club.

    Inoltre, grazie alla chiavetta magnetica che viene consegnata al momento dell’iscrizione, ogni iscritto può accedere a ogni centro nel mondo, in qualunque momento. Il tutto con la massima sicurezza: ogni club, compreso quello di Legnano, è infatti video sorvegliato h. 24.

    Ma il vero fiore all’occhiello delle palestre Anytime Fitness sono i macchinari Life Fitness che regalano una fitness experience altamente coinvolgente ed interattiva.

    Attrezzature innovative come lo Stair Climber, adatto sia per gli esperti sia per i principianti che permette un allenamento efficace consentendo di bruciare calorie, di tonificare e scolpire, aiutando il condizionamento aerobico.

    Ma non solo. Grazie all’App – ad uso esclusivo dei soci – sarà possibile inserire i dati personali e programmare il proprio allenamento avendo a disposizione video, esercizi, recuperi suggeriti e l’archivio degli allenamenti già svolti. Un database personale con cui sia il corsista che il personal trainer possono sempre monitorare i progressi fatti ed interagire fra loro.

    E anche per l’allenamento a corpo libero c’è tutto ciò che serve: dalle palle mediche agli elastici a muro, dalle battle ropes sino ad arrivare al rack multifunzionale. Supporti indispensabili per allenare tutti i muscoli del corpo, da soli o in compagnia. La palestra mette infatti a disposizione un ricco calendario di corsi: dalla ginnastica dolce che lavora sulla postura, con specifica attenzione per gli over 50, alle attività AVQ, con esercizi a corpo libero che emulano le attività quotidiane.

    Infine, per rilassarsi: spogliatoi privati e docce chiuse, a dimostrazione della grande attenzione riposta nella privacy e nella cura della persona.

    «Siamo molto felici di aprire il nostro 19esimo club  in una piazza come quella di Legnano. Siamo convinti, infatti, che la formula di Anytime Fitness, con apertura h. 24 ed esercizi pensati per tutti i target e per tutte le esigenze, possa avvicinare sempre più persone al mondo del fitness, con importanti benefici estetici, ma soprattutto psicofisici» – dichiara il COO Roberto Ronchi.

    IL MODELLO ANYTIME FITNESS

    Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 19 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto  nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

  • Centro Universitario Sportivo Italiano: per la prima volta un bergamasco nel consiglio nazionale

    Per la prima volta un bergamasco nell’organo di governo dello sport universitario: Claudio Bertoletti, Presidente del Cus Bergamo, è stato eletto nel consiglio nazionale del CUSI quale rappresentante delle Università statali del nord ovest, durante la assemblea dei Cus italiani, tenutasi a Roma nel salone d’onore del CONI.

    Il CUSI, Centro Universitario Sportivo Italiano, è stato fondato nel 1946, è un ente di promozione sportiva del CONI che raggruppa i centri sportivi delle università. Il CUSI apre tradizionalmente la stagione del rinnovo delle cariche di Federazioni ed Enti Sportivi che normalmente vanno ad elezione nell’anno delle Olimpiadi mentre il CUSI segue le Universiadi.

    «Oltre alla fiducia dei colleghi delle altre Università, l’ingresso di Bergamo nel Consiglio Nazionale deriva anche dal prestigio sempre crescente dell’Università degli studi di Bergamo nel panorama nazionale, riflessa anche in campo sportivo grazie al lavoro delle donne e degli uomini del CUS. Per un ulteriore salto di qualità ora il tema è portare impianti sportivi universitari anche a Bergamo, oltre che a Dalmine. Su questo tema l’attenzione del Rettore è grande e il 2020 potrebbe davvero essere l’anno della svolta» dichiara Claudio Bertoletti.

    «Mi congratulo a nome dell’Ateneo per questa importante nomina – afferma Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli studi di Bergamo -. Sport e Università è un binomio ormai indissolubile e su cui il nostro Ateneo investe molto offrendo corsi di studio e programmi per la doppia carriera dello studente-atleta. Sport significa determinazione, socialità e disciplina: valori che caratterizzano tanto l’agonismo quanto la carriera universitaria»

    Il CUS di Dalmine è frequentato da quasi settemila tesserati, che praticano 26 attività sportive e 28 attività fitness. Gli impianti sportivi universitari sono aperti a tutti. Numerosi sono poi i progetti promossi, sia all’interno dell’Università che all’esterno.

  • Lega Serie A in collaborazione con WeWorld Onlus per #UNROSSOALLAVIOLENZA

    La Lega Serie A e WeWorld Onlus rinnovano il proprio impegno nella difesa dei diritti delle donne e contro ogni forma di sopruso verso l’universo femminile presentando, in vista della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, la terza edizione della campagna di sensibilizzazione nazionale #UNROSSOALLAVIOLENZA.

    In Italia e nel Mondo una donna su tre è vittima di violenza. La situazione è drammatica e ancor più grave è il fatto che agli abusi ci si abitua, fino a credere che siano la normalità. La violenza è subdola e silenziosa e non è facile vederla

    “Siamo in prima linea per accrescere la consapevolezza nell’opinione pubblica di un fenomeno drammatico e inaccettabile. La campagna che abbiamo ideato tre anni fa serve proprio per porre sotto i riflettori questo tipo di violenza, con la quale non è possibile convivere. Il nostro messaggio lo scorso anno ha raggiunto dieci milioni di persone, la Serie A è pronta a fare la sua parte e per questo ringrazio tutti i calciatori che scenderanno in campo con il segno sul viso per dare un cartellino rosso alla violenza sulle donne”, ha dichiarato il Presidente della Lega Serie A, Gaetano Miccichè.

    “Uno dei problemi più difficili di chi lavora con le donne vittime di violenza è proprio riuscire a intercettarle e farle uscire allo scoperto. Per contrastare il problema serve intervenire sugli effetti della violenza, fisica ed economica, e stare al fianco delle donne che vogliono costruirsi una vita nuova, ma è altrettanto importante accendere un riflettore, parlarne, far sentire a queste donne che non sono sole. Per questo sono così orgoglioso di poter avere al nostro fianco un alleato come Lega Serie A perché insieme possiamo innescare movimento potente che dica a queste donne che un’altra vita è possibile”, ha commentato Marco Chiesara, Presidente di WeWorld Onlus.

    Il mondo del calcio è pronto a dare il suo contributo, per questo le gare della 13ª Giornata di Andata della Serie A TIM 2019/2020 si coloreranno di rosso. Il simbolo della campagna #unrossoallaviolenza, infatti, richiama il cartellino rosso per esorcizzare insieme a tutte le donne vittime di violenza la paura che vivono ogni giorno.

    Concretamente i calciatori e gli arbitri scenderanno sul terreno di gioco con un segno rosso sul viso, accompagnati all’ingresso in campo da bambine che indosseranno la maglietta dell’iniziativa. Segnale forte anche dai capitani di tutte le squadre, che indosseranno la fascia simbolo della giornata. In ogni campo sarà, inoltre, esposto uno striscione e sui maxischermi verrà trasmesso lo spot della campagna, per sensibilizzare il pubblico presente sugli spalti e i telespettatori che il cartellino rosso da mostrare è quello verso la violenza sulle donne.

    L’impegno di Lega Serie A e WeWorld Onlus non si ferma qui. Anche i social si coloreranno di rosso con le foto dei calciatori insieme alle loro compagne e degli altri testimonial che, da soli o in coppia, dichiareranno il proprio impegno pubblicando una foto con il simbolo della campagna, esortando i propri followers a fare lo stesso con l’hashtag #unrossoallaviolenza.

    Quest’anno i testimonial della campagna saranno gli sportivi Marco Materazzi, Bernardo Corradi, Alessandro Del Piero, Elisa Di Francisca, Marta Pagnini e Rossella Brescia, che insieme a Lega Serie A e WeWorld Onlus lanceranno un appello con uno spot per dare tutti insieme #unrossoallaviolenza. Ma non sarà soltanto il mondo dello sport ad essere protagonista poiché un importante supporto all’iniziativa arriverà dal mondo del cinema, dalle tv, dalle aziende e dalle istituzioni, attraverso i volti tra gli altri di Benedetta Porcaroli, Camilla Filippi, Francesca Senette, Francesco Mandelli, Federico Russo, Giorgia Cenni e Giulia Elettra Gorietti.

  • L’Italia si colora di viola: arriva il Purple Day di Anytime Fitness

    Anytime Fitness è la palestra per tutti: in ogni club si respira un clima conviviale, in cui poter svolgere in autonomia o in gruppo le attività più adatte alle proprie necessità. Il primo franchising al mondo per il fitness continua ad andare incontro alle esigenze di tutti, dai più giovani ai più adulti.

    Arriva così il Purple Day, una giornata firmata Anytime Fitness che colorerà di viola tutta l’Italia coinvolgendo tutti i club del territorio nazionale con offerte, gadget ed iniziative vantaggiose. Per i più pigri, che hanno rimandato l’iscrizione in palestra troppo a lungo preferendo il divano, per i più restii, che non hanno lontanamente pensato di iscriversi, Lunedì 25 Novembre sarà il giorno perfetto per mettere da parte ogni dubbio ed entrare nel mondo di Anytime Fitness.

    I club di MilanoRomaBergamoMarghera e Parma inonderanno le città dei colori di Anytime Fitness proponendo benefici per chi voglia entrare a far parte di una vera e propria community, dove la filosofia non è quella dei centri “d’élite” ma del “sentirsi a casa”, dove ognuno può trovare l’offerta fitness più adatta alle proprie esigenze.

    Chi si iscriverà nella giornata di Lunedì 25 novembre, otterrà subito iscrizione gratuita, welcome pack e molti altri vantaggi: uno zaino firmato Anytime Fitness, il “passaporto” di Anytime e l’immancabile chiavetta magnetica per viaggiare con la certezza di avere libero accesso ad ogni club, in qualsiasi parte del mondo.

    Con Anytime Fitness la fitness experience è tutta un’altra storia: ogni palestra mette infatti a disposizione un ricco calendario di corsi che spaziano dal mondo aerobico a quello anaerobico. Da zumba e total body alla ginnastica dolce e posturale, con specifica attenzione per gli over 50. E anche per l’allenamento a corpo libero e per il training funzionale c’è tutto ciò che serve: dalle palle mediche agli elastici a muro, dalle battle ropes sino ad arrivare al rack multifunzionale.

    Supporti indispensabili per allenare tutti i muscoli del corpo, da soli o in compagnia.

    Ma la vera rivoluzione è la formula del “sempre aperti”: 24 ore al giorno, ogni giorno, anche durante le festività. Così, anche chi lavora o è sempre in viaggio, non è costretto a rinunciare al proprio momento fitness.

    A prendersi cura di ogni cliente sono personal trainer competenti, preparati, e con lunga esperienza professionale. La loro presenza è fondamentale non solo come accompagnamento durante l’allenamento, ma anche per favorire la socializzazione di ogni nuovo iscritto. Entrare a far parte di un centro Anytime Fitness, infatti, significa accedere a un ambiente accogliente, con una community globale, in cui molto spesso vengono organizzate anche attività extra, come cene, aperitivi o feste.

    E in ognuno dei 4.500 club ci si può allenare su macchinari di ultima generazione che regalano un’esperienza altamente coinvolgente e interattiva. Una delle innovazioni più interessanti, ad esempio, è che i cardio macchinari, oltre ad essere connessi ad Internet e a bluetooth, hanno uno schermo attraverso il quale è possibile vedere addirittura Netflix. Altra attrezzatura all’avanguardia è l’Air Runner, tapis roulant ad aria che si adatta all’andatura del runner – a differenza di ciò che avviene solitamente. Infine, l’app Anytime Fitness –ad uso esclusivo degli iscritti- su cui è possibile inserire i dati personali e programmare il proprio allenamento avendo a disposizione video, esercizi, recuperi suggeriti ed un archivio degli allenamenti già svolti.

    Un database personale con cui sia il corsista che il personal trainer possono sempre monitorare i progressi fatti.

    IL MODELLO ANYTIME FITNESS

    Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 19 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

  • “La squadra dei sogni. Il cuore sul prato”

    Si terrà lunedì 25 novembre alle 20.30 al Teatro E. Peroni di Piazza del Popolo a San Martino Buon Albergo l’appuntamento gratuito da titolo “La squadra dei sogni. Il cuore sul prato”, che vede il giornalista e noto volto televisivo, Marino Bartoletti, in dialogo con il pallavolista del Calzedonia Verona, medaglia olimpica, maglia azzurra della nazionale, Emanuele Birarelli.

    La serata, organizzata dal Consorzio Young Sport&Cultura Community con il patrocinio del Comune di San Martino Buon Albergo, sarà presentata dal giornalista sportivo Alberto Bruno Cristani che, partendo dal nuovo libro di Bartoletti – da cui il titolo dell’iniziativa – inviterà a una riflessione a 360° sul mondo dello sport toccando gli abiti più distanti.

    «Eventi come questo trovano il supporto dell’Amministrazione Comunale – commenta Giulio Furlani, Assessore allo Sport del Comune di San Martino Buon Albergo -. Ospiti del calibro di Bartoletti e Birarelli, con le loro esperienze e storie, informano e motivano i nostri giovani sull’importanza di praticare lo sport nel modo giusto, non solo dal lato agonistico, ma anche relazionale. Ringrazio a nome dell’Amministrazione comunale il Consorzio Yougn Sport&Cultura e le società sportive che promuovono questi incontri fuori dai soliti schemi sportivi e indirizzati a una cultura ed educazione allo sport».

  • Marco Zanchi racconta le Orobie bergamasche a “Crocevia, sentieri e autori che si incontrano”

    Giovedì 21 novembre, ore 20.45

    Sant’Agostino – Università degli studi di Bergamo,

    Piazzale Sant’Agostino, 2 – Bergamo

     

    Le Orobie bergamasche tornano a far parlare di sé con un nuovo appuntamento di “CROCEVIA, sentieri e autori che si incontrano” rassegna d’alta quota. Giovedì 21 novembre alle ore 20.45 nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Bergamo, sarà Marco Zanchi, ultra runner di Cene, a raccontarne la bellezza e le emozioni che solo le nostre montagne sanno regalare in un incontro moderato da Ruggero Meles, scrittore e alpinista. Attraverso il racconto incalzante come fossimo durante una corsa in alta montagna Marco Zanchi ci farà innamorare delle sue “Orobie d’un fiato”, non una gara o un semplice video, ma il racconto appassionante del Sentiero delle Orobie Occidentali e Orientali, passato e presente, in un divenire continuo di sfide e soddisfazioni.

    Un messaggio a cui aderiscono concretamente Università e Cus Bergamo attraverso specifici programmi per la crescita non solo accademica ma anche a sostegno della capacità di superare gli ostacoli e lo sviluppo sportivo dei propri iscritti. E proprio per incoraggiare gli studenti a coltivare quella straordinaria scuola di vita che è lo sport, UniBg ha sviluppato Dual Career, il programma nato per permettere allo studente-atleta di combinare la propria carriera sportiva con lo studio in modo flessibile e con la collaborazione del Comitato Italiano Paralimpico delegazione di Bergamo è stata sviluppata la «palestra inclusiva»: un luogo in cui, grazie ad attrezzature specifiche e a istruttori opportunatamente formati, non esistono limiti alla capacità di allenamento.

    “Nelle strategie di sviluppo dell’Università di Bergamo nei confronti dello sport, è particolarmente importante incontrare Marco Zanchi. È, infatti, tra quegli atleti, ancora troppo pochi, che uniscono il prestigio dei valori connessi all’impegno nella pratica sportiva con la sensibilizzazione nei confronti della sostenibilità ambientale valorizzando, in particolare, i territori e i percorsi delle Alpi Orobiche – afferma il professor Antonio Borgogni, docente di Didattica dell’educazione psicomotoria dell’Università degli Studi di Bergamo – Oltre a ciò, il tema dello sport cosiddetto estremo, che sta assumendo un sempre maggiore rilievo sul piano del numero dei partecipanti a livello nazionale e mondiale, assume per la nostra università un rilievo culturale e scientifico che, anche grazie a questo primo incontro, non mancheremo di approfondire nel prossimo futuro”

    “Orobie d’un fiato” è un sogno che diventa realtà nato dalla passione di Marco per le Orobie, ma anche un percorso di analisi e di studio della storia e dei protagonisti delle cime orobiche. Una ricerca che Marco Zanchi ha concluso percorrendo circa 140 chilometri in solitaria tra il 6 e il 7 luglio 2019. Una 24 ore che ha visto l’ultra runner percorrere tutta l’Alta Via delle Orobie Bergamasche, partendo da Cassiglio, in valle Brembana e raggiungendo, dopo sole 24 ore il Passo della Presolana, all’altro capo, in valle Seriana. “Orobie d’un fiato” è una dedica a tutti coloro che come lui vivono e amano quotidianamente e incondizionatamente queste montagne, ma allo stesso tempo, per chi le frequenta e le apprezza da lontano, un invito a conoscerle meglio. Perché certe emozioni solo l’alta quota sa regalare.

    Un’impresa unica e da ricordare, che Marco Zanchi vuole celebrare in quest’occasione con un’azione di solidarietà. L’ultra runner infatti, proprio durante l’incontro di giovedì sera, annuncerà l’apertura di un’asta nella quale il miglior offerente potrà far suo lo zaino utilizzato durante l’impresa dello scorso luglio. L’obiettivo? Donare il ricavato in beneficenza per l’acquisto di nuovi giocattoli per il reparto pediatrico dell’Ospedale Papa Giovanni XIII di Bergamo. L’asta sarà aperta da venerdì 22 novembre 2019 a martedì 10 dicembre 2019 sulla pagina Facebook “Orobie d’un Fiato”.

    Un viaggio che continua e va oltre la bellezza della montagna, ma che è qualcosa di molto più profondo, che segna l’individuo, che lo riconduce alla vita quotidiana e alle sfi de che ogni giorno troviamo sul nostro percorso. Una scoperta che parla di montagna, tradizione e Amore. Un monito per salvaguardare il nostro pianeta a 360° e promuovere un turismo responsabile e sostenibile, che tuteli le biodiversità, l’artigianalità e l’ambiente alpino: questo lo scopo del progetto dell’ultra runner orobico e questa la sfida di «CROCEVIA, sentieri e autori che si incontrano», la rassegna itinerante, organizzata da Orobie in collaborazione con Explora e Regione Lombardia.

    «Si tratta di eventi di sicuro interesse che permetteranno di valorizzare ancora di più le nostre splendide montagne – sottolinea Lara Magoni, assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda della Regione LombardiaD’altronde l’obiettivo di Regione Lombardia è incrementare il turismo d’alta quota, esaltando quei punti di forza che possono rendere le località montane attrattive tutto l’anno, dalle attività all’aria aperta alle bellezze paesaggistiche ed ambientali, sino all’enogastronomia e allo sport in libertà, come il cicloturismo e lo sci. A maggior ragione dopo la conquista delle Olimpiadi invernali del 2026 con Milano-Cortina. Sono convinta che questa rassegna sia un volano strategico per fare provare ad un pubblico più vasto l’esperienza di vita in montagna, realtà fantastica che merita di diventare maggiormente attrattiva per i visitatori non solo lombardi ma anche internazionali».

    INFORMAZIONI E PRENOTAZIONE
    L’incontro, organizzato da Moma Comunicazione di Bergamo, con main sponsor Italcementi-HeidelbergCement Group, il supporto dell’Università degli studi di Bergamo e del CUS, la collaborazione di Regione Lombardia e di Vibram e con il patrocinio del Cai di Bergamo e del Cai Unione Bergamasca Sezioni e Sottosezioni, così come tutti quelli del ciclo «Crocevia», sarà a ingresso gratuito su prenotazione inviando una mail a [email protected] o telefonando allo 035.240.666. Per informazioni https://tinyurl.com/y4rybv2d

    BIOGRAFIA MARCO ZANCHI
    Marco Zanchi. Classe 1976, nato e cresciuto a Cene in valle Seriana, Marco Zanchi abbandona da adolescente il mondo delle corse in motocicletta e si avvicina al podismo affi ancato da due amici già aff ermati nella disciplina, Mario Poletti e Migidio Burifa. Con determinazione inizia a raccogliere i primi successi nel 2002 alla Maga sky marathon, nel 2003 in Spagna alla Zegama marathon, consacrando nello stesso anno la sua carriera da ultra runner con la 6ª piazza al Tor des Géants (330 chilometri) e la doppia vittoria, nel 2015 e nel 2018, della Orobie Ultra Trail di Bergamo. Una grande carriera sportiva, coronata dalle convocazioni in Nazionale per i Campionati mondiali del 2011, 2013, 2015 e 2018. Marco Zanchi ha lavorato per diversi anni in un’officina meccanica, per poi passare in Acerbis e a Tecnica group. Ora è impegnato nel suo laboratorio di calzature e di produzione di zaini da trail a Cene, in valle Seriana.

  • Università di Bergamo: sport in aula

    Si terrà mercoledì 20 novembre alle ore 9 presso la sala Galeotti dell’Università degli studi di Bergamo (via dei Caniana 2) il IX convegno “L’Europa e lo sport. Profili economici, giuridici e sociali”, quest’anno dedicato al tema “Dal diritto all’educazione alla doppia carriera degli studenti-atleti” ed organizzato dal Prof. Stefano Bastianon.

    ll tema della doppia carriera rappresenta un aspetto di straordinaria rilevanza socioculturale che vede l’Ateneo bergamasco impegnato in primo piano con il programma Dual Career, che permettere di combinare la propria carriera sportiva con lo studio in modo flessibile. Ogni anno vengono ammessi dieci nuovi studenti – atleti, che possono usufruire di: immatricolazione in regime di tempo parziale, sospensione degli studi per un anno in caso di importanti impegni sportivi, come i Giochi Olimpici o i Campionati Mondiali, tutorato amministrativo e per l’accesso ai servizi, supporto alla preparazione agli esami, accesso agli impianti sportivi universitari e alla foresteria (per i non residenti nella provincia di Bergamo) in occasione degli esami.

    Attualmente gli iscritti al programma sono 21 in rappresentanza di 6 Dipartimenti con la pratica di ben 15 diverse discipline sportive.

    Tra questi studenti, l’Università vanta delle eccellenze: due calciatrici che giocano nel campionato di serie A femminile (Sassuolo e Orobica calcio), un giocatore nella Primavera dell’Atalanta, due atlete che militano nella A1 della pallavolo (Millenium Brescia e Perugia) e la vicecampionessa 2016 di tuffi sincro trampolino 3 metri (preceduta soltanto dalla coppia Cagnotto-Dallapé).

    Numeri che testimoniano il successo del programma Dual career-UP4SPORT tra gli studenti dell’Università degli studi di Bergamo e che saranno presentati nel corso del convegno a cui parteciperanno anche esponenti della società civile, del settore educativo e soprattutto delle famiglie degli atleti.

  • Fjällräven Polar: via alle candidature per l’edizione 2020

    300 km nella natura più selvaggia e incontaminata del Circolo Polare Artico, oltre 200 cani da slitta addestrati, una manciata di guide esperte e un gruppo di persone comuni. Questo è Fjällräven Polar, l’avventura invernale più entusiasmante al mondo. L’evento, lanciato da Fjällräven per la prima volta nel 1997, è nato per dimostrare che chiunque, dotato della giusta attrezzatura e del giusto supporto, può prendere parte ad una spedizione invernale in condizioni estreme. Fjällräven Polar si rivolge infatti a persone “normali”, con lavori normali e senza particolari esperienze in campo outdoor.

    Per candidarsi è necessario iscriversi al portale dedicato (polar.fjallraven.com), caricando un proprio video o una raccolta di immagini. Ogni candidato/a concorre per una determinata macro-regione (11 in tutto), in base al Paese di provenienza. Una volta completata la procedura di registrazione, è possibile iniziare a raccogliere i voti del pubblico, diffondendo la propria candidatura tramite social network e media tradizionali. Ad aggiudicarsi gli ambitissimi posti dell’edizione 2020 (in programma dal 30 marzo al 5 aprile) saranno due concorrenti per ciascuna regione: il primo coinciderà con il profilo più votato dal pubblico, il secondo sarà invece selezionato dalla giuria del concorso in base a criteri come la qualità del profilo e della candidatura.

    Le candidature sono aperte dal 14 novembre al 10 dicembre 2019. Per maggiori informazioni consultare la pagina FB @FjallravenItaly e il portale dell’evento polar.fjallraven.com.

    I CONSIGLI PER CANDIDARSI

    • Sii veloce! Il periodo di candidature si apre il 14 novembre e termina il 10 dicembre 2019. Assicurati che la tua iscrizione sia pronta per il caricamento non appena viene aperto il portale di voto.
    • Un video è il modo migliore per mostrare chi sei ai giudici e al pubblico votante.
    • Sii breve. Date le numerose richieste, Fjällräven non avrà la possibilità di valutare tutti attentamente nel dettaglio.
    • Non è necessaria alcuna esperienza. Piuttosto che elencare tutti i viaggi e le spedizioni incredibili che hai portato a termine, mostra chi sei tu veramente.
    • Sii creativo! Fa’ in modo che la tua storia rimanga impressa nella memoria delle persone.
    • La condivisione è fondamentale. Le campagne di maggiore successo utilizzano i social e i media tradizionali per raggiungere il più alto numero di persone possibile.

    I NUMERI DELL’EDIZIONE 2019

    – 2.183 candidati.
    – 952.957 voti totali assegnati dal pubblico.
    – 82.715, i voti che si è aggiudicato il candidato più votato.
    – 1 partecipante italiano, il primo nella storia del concorso.
    – 92, i diversi Paesi di provenienza dei candidati.
    – 15 kg, il peso di una slitta scarica.
    – 90 kg circa, il peso di una slitta a pieno carico.
    – 300 km, la lunghezza totale del percorso.
    – 200 km di distanza dal Circolo Polare Artico.
    – 2.160 kg di cibo per cani consumati durante il viaggio.
    – 3.651.000, le stelle in cielo nelle notti in tenda.

    LA STORIA

    Tutto ebbe inizio nei primi anni ’90, quando il fondatore di Fjällräven – Åke Nordin – incontrò Kenth Fjellborg, uno dei più famosi musher in Svezia, in occasione della più importante competizione di sleddog: la leggendaria Iditarod Race in Alaska. Åke, infatti, rimase talmente colpito dalla gara e dai suoi partecipanti che pensò di creare qualcosa di simile in Svezia.
    Nel 1997 venne quindi lanciata la prima edizione di Fjällräven Polar che, per circa una decade, proseguì con il format di una gara, seguendo l’esempio dell’Iditarod Race.
    Nel 2012, dopo circa sei anni di perfezionamento delle modalità di partecipazione, degli aspetti logistici e tecnici, la trasformazione di Fjällräven Polar: non più una gara, non un modo per mettere alla prova le capacità di esperti musher, ma un’avventura dedicata a persone comuni. L’idea inizialmente sembrò a molti una follia. Portare una trentina di persone, prive di esperienza, in uno degli ambienti naturali più difficili al mondo, sembrava un’impresa impossibile. Ma Fjällräven ha sempre creduto che, con il giusto supporto, il giusto equipaggiamento e la giusta mentalità, Polar sarebbe potuta diventare per chiunque un’avventura da sogno.

    TESTARE I PROPRI LIMITI…

    E così è stato. L’evento da allora ha avuto sempre più successo. Nel corso degli anni, i partecipanti si sono trovati ad affrontare di tutto: dalle bufere di neve ai -30°C, ai meravigliosi e soleggiati paesaggi ricoperti da una coltre scricchiolante di neve bianca. Per alcuni si tratta di un modo per ricongiungersi con la natura, per altri un’occasione per testare i propri limiti.

    …E METTERE ALLA PROVA L’ATTREZZATURA

    Fjällräven Polar rappresenta anche un’ottima opportunità per Fjällräven per testare vestiti, tende e altre attrezzature nello stesso ambiente per il quale sono stati creati: l’inverno selvaggio della Scandinavia settentrionale.

    IL PERCORSO

    • Signaldalen: L’avventura inizia circondati dalle montagne norvegesi innevate.
    • Pältsa: Prima tappa svedese, gli epici paesaggi innevati continuano attraverso una delle aree permafrost più estese d’Europa.
    • Råstojaure: Il percorso prosegue su una delle antiche tratte commerciali Sami.
    • Kattuvuoma: L’avventura continua sul letto del Torneälven River, ricoperto da uno spesso strato di neve e ghiaccio.
    • Sevujärvi: La natura si fa più dolce e le foreste rade iniziano a dominare la vista. Il traguardo è vicino.
    • Väkkäräjärvi: Alla fine del percorso, sauna e cibo caldo aspettano i partecipanti, per concludere in bellezza questo viaggio entusiasmante.

    I PIÙ FEDELI COMPAGNI DI VIAGGIO: I CANI

    Fjällräven Polar non sarebbe possibile senza i cani. Più di 200 Alaskan e Siberian Huskies, per la maggior parte provenienti dall’allevamento di Kenth Fjellborg, e in percentuale minore da altri allevamenti di spicco in tutto il mondo. La loro razza discende dai grandi campioni delle corse all’oro in Alaska. Correre nella neve è la loro passione e per questo tipo di spedizioni si allenano già dall’inizio della stagione autunnale. Si tratta di cani intelligenti, incredibilmente forti e laboriosi ma anche molto amichevoli. Dei compagni di viaggio unici e indimenticabili. Scopri di più qui.

  • Anytime Fitness: la rivoluzione nel mondo delle palestre

    Andare in palestra quando se ne ha più voglia, anche di notte o il giorno di Natale? È possibile grazie a Anytime Fitness, il primo franchising al mondo per il fitness. Una realtà nata 17 anni fa negli USA da Chuck Runyon e Dave Mortensen e presto diventata punto di riferimento a livello globale con oltre 4.500 centri e più di 4 milioni di iscritti.

    Il modello ha conquistato anche l’Italia dove è presente dal 2016. In soli due anni sono già 18 i centri nati nella penisola, destinati a crescere rapidamente già nel breve periodo. Del resto, quello del fitness è un mercato in continua espansione: più di 15 milioni di italiani si allenano con costanza e 40 milioni praticano sport saltuariamente. Molti di loro sono alla ricerca di un nuovo modo di fare palestra: basta centri snob o superaffollati, basta palestre per culturisti o per simil-agonisti. Sempre più persone ricercano un centro “su misura”, adatto a tutti, sempre. Anytime Fitness rappresenta la risposta a questa domanda.

    In ogni club Anytime Fitness si respira un clima conviviale, in cui poter svolgere in autonomia o in gruppo le attività più adatte alle proprie necessità. È un ambiente accogliente, in cui al beneficio di fare sport si somma la condivisione dell’esperienza. Perché la filosofia non è quella dei centri “d’élite” ma del “sentirsi a casa” dove ognuno può trovare l’offerta fitness più adatta alle proprie esigenze.

    Anytime Fitness è la palestra per tutti, sempre. Perché i centri Anytime Fitness sono pensati affinché tutti, ad ogni età, possano trovare la risposta più efficace all’allenamento di cui hanno bisogno. Ogni palestra mette infatti a disposizione un ricco calendario di corsi che spaziano dal mondo aerobico a quello anaerobico: da zumba e total body alla ginnastica dolce e posturale, con specifica attenzione per gli over 50 con attività AVQ ed esercizi a corpo libero che emulano attività quotidiane coinvolgendo tutti i muscoli del corpo. E anche per l’allenamento a corpo libero c’è tutto ciò che serve: dalle palle mediche agli elastici a muro, dalle corde ai sacchi box, dalle battle ropes al rack multifunzionale al trx. Supporti indispensabili per allenare tutti i muscoli del corpo, da soli o in compagnia.

    Ma la vera rivoluzione è la formula del “sempre aperti”: 24 ore al giorno, ogni giorno, anche durante le festività. Così, anche chi lavora o è sempre in viaggio, non è costretto a rinunciare al proprio momento fitness. Grazie alla chiavetta magnetica consegnata in fase di iscrizione, infatti, ogni iscritto può accedere a qualsiasi club al mondo.

    A prendersi cura di ogni cliente sono personal trainer competenti e preparati, tutti laureati in scienze motorie e con lunga esperienza professionale. La loro presenza è fondamentale non solo come accompagnamento durante l’allenamento, ma anche per favorire la socializzazione di ogni nuovo iscritto. Entrare a far parte di un centro Anytime Fitness, infatti, significa accedere a un ambiente accogliente, con una community globale, in cui molto spesso vengono organizzate anche attività extra, come cene, aperitivi o feste.

    E in ognuno dei 4.500 club può allenarsi su macchinari di ultima generazione che regalano un’esperienza altamente coinvolgente e interattiva. Una delle innovazioni più interessanti, ad esempio, è che i cardio macchinari, oltre ad essere connessi ad Internet e a bluetooth, hanno uno schermo attraverso il quale è possibile vedere addirittura Netflix. E ogni macchinario possiede un codice QR che mostra un video di esercizi da seguire per il proprio allenamento, utile nel caso in cui si vada fuori orario o il personal trainer non sia presente. Altra novità assoluta è l’Air Runner (anche nella versione Air Bike), tapis roulant ad aria che si adatta all’andatura del runner – a differenza di ciò che avviene solitamente. Infine, l’app Anytime Fitness su cui gli iscritti possono inserire i dati personali e programmare il proprio allenamento avendo a disposizione video, esercizi, recuperi suggeriti e un archivio degli allenamenti già svolti. Un database personale con cui sia il corsista che il personal trainer possono sempre monitorare i progressi fatti.

    «Una delle ragioni per cui spesso si rinuncia a fare fitness è la convinzione che sia un mondo fatto solo “di e per palestrati”, ma non è così: ogni persona, a ogni età, può trovare il suo giusto allenamento. Per questo, con Anytime Fitness proponiamo un modo nuovo di intendere la palestra: senza preclusioni per nessuno, con servizi di alta qualità, supervisione accurata da parte dei professionisti e massima flessibilità oraria. Siamo convinti, infatti, che l’attività sportiva debba accompagnare ogni momento della nostra vita, anche quando si diventa anziani, scegliendo di volta in volta la formula più adatta. Ciò significa mettere davvero al centro la persona. Ecco la rivoluzione di Anytime Fitness: il club che ti consente di essere “in continuo movimento”, nel modo che più preferisci» – dichiara Domenic Mercuri, fondatore con Rino Centrella e Daniel Pagnoni di Anytime Italia, il Master Franchisee di Anytime Fitness.

    IL MODELLO ANYTIME FITNESS

    Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 18 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

  • Duecento Samurai invadono (pacificamente) il Comune di Cinisello Balsamo

    Gli atleti della dimostrazione

    Nel fine settimana 26-27 Ottobre 2019 si è svolto a Cinisello Balsamo un raduno delle principali scuole di arti marziali tradizionali giapponesi facenti capo alla prestigiosissima DAI NIPPON BUTOKUKAI, organizzazione di arti marziali tradizionali giapponesi.

    L’evento nominato “ITALIA SHIBU RENSEI TAIKAI 2019” ha visto la partecipazione di circa duecento tra maestri e praticanti di arti marziali provenienti da tutta Italia e da alcuni paesi europei.

    La Dai Nippon Butokukai

    è la prima, e la più prestigiosa, organizzazione fondata in Giappone per preservare le arti marziali tradizionali ed il loro contenuto etico-filosofico.

    Essa fu voluta dallo stesso imperatore Meiji nella seconda metà del 1800 e, per tale motivo, assunse subito il ruolo di punto di riferimento per la conservazione della cultura delle antiche discipline marziali.

    Attualmente è presieduta dal principe monaco Higashi Fushimi Jiko, membro della famiglia imperiale e abate del tempio di Shorenin a Kyoto.

    La DNBK , oltre ad essere capillarmente diffusa in Giappone, possiede succursali in Europa e nel mondo.

    La Italia Shibu (sezione italiana) recepisce in pieno i valori etici della Dai Nippon Butokukai. Valori che considerano la pratica delle arti marziali tradizionali come veicolo di progresso fisico, morale e spirituale della persona umana.  La pratica delle arti marziali tradizionali, inoltre, è occasione di incontro fra i popoli per superare le differenze culturali e creare uno spirito di armonia e di pace per il mondo intero.

    Nel pomeriggio

    autorità, maestri e atleti si sono ritrovati presso la Sala Consiliare del Comune di Cinisello Balsamo per un incontro con il Sindaco, l’Assessore allo sport e cultura, il Presidente del consiglio Comunale e altri membri del Consiglio e delle giunta.

    Dopo i saluti di benvenuto delle Autorità si sono tenute alcune conferenze e dimostrazioni relative alla cultura tradizionale giapponese con un percorso di storia e filosofia del Dai Nippon Butokukai a cura del Kyoshi Fabio Bardanzellu, la Cerimonia del tè (Chanoyu) della maestra Emma Di Valerio della Scuola Urasenke, una dimostrazione di Calligrafia giapponese (Shodo) scuola Bokushin Kai e una di Iaido (arte della spada giapponese) sempre del Kyoshi Bardanzellu.

     

    La calligrafia OSS

    La scuola di calligrafia giapponese Bokushin Kai ha inoltre fatto dono al consiglio comunale di una delle opere realizzate durante il pomeriggio, un benaugrale “OSS”, termine del Giappone marziale utilizzato per indicare saluto, rispetto, auspicio di lavorare al meglio.

    La domenica mattina,

    alla presenza di un folto pubblico e delle Autorità, i Dojo appartenenti alla organizzazione Dai Nippon Butokukai – Italia Shibu hanno presentato una dimostrazione delle discipline da loro praticate con i vari stili.  Karate dei Maestri Angelo Bonanno, Renato Papale e Franco Corbella, il Jujutsu del Maestro Marcello Filippo, le scuole di Aikido dei maestri Pietro Paterna e Paolo Salvadego e le scuole di Spada Giapponese del Maestro Fabio Bardanzellu.

    La manifestazione si è conclusa con la consegna dei premi di gruppo e individuali per “Eccellenza nell’esecuzione”, “Eccellenza nella tecnica” e “Determinazione e Impegno” come è tradizione negli incontri di discipline tradizionali giapponesi della DNBK.

    Cordiali Saluti
    Segreteria DNBK Italia
    [email protected] – http://www.butokukai.it

  • Anytime Fitness, il primo franchising al mondo per palestre, apre il suo primo centro nel Triveneto

    La rivoluzione del fitness arriva nel Triveneto e, in particolare, nell’area metropolitana di Venezia, a Marghera. Anytime Fitness, il più grande franchising al mondo per palestre, apre il primo club in Veneto attivo 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, in Piazza Mercato 50.

    Ambienti ultramoderni distribuiti in una struttura di 470 metri quadri: uno spazio su un unico piano, con un’area fitness, spogliatoi, zona cardio e sala pesi. Ottimi i riscontri già ricevuti: la palestra di Marghera, da luglio ha registrato in fase di prevendita un’accoglienza incredibile con più di 200 persone preiscritte appartenenti ad una fascia d’età molto ampia.

    Come da format, il centro sarà aperto tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24, festività comprese. Anytime Fitness, marchio del fitness nato nel 2002 negli Stati Uniti d’America, punta infatti sull’alta qualità della sua offerta e sulla massima flessibilità degli orari, per venire incontro in maniera efficace alle esigenze dei clienti. Il tutto con prezzi equilibrati, lontani dalle proposte high level dei club più sofisticati, ma anche dalle formule low cost delle palestre più economiche e iper-affollate.

    Anytime Fitness è la palestra per tutti, sempre. Perché i centri Anytime Fitness sono pensati affinché tutti, ad ogni età, possano trovare la risposta più efficace all’allenamento di cui hanno bisogno. I corsi spaziano quindi dal mondo aerobico a quello anaerobico: da zumba e total body alla ginnastica dolce e posturale.

    A prendersi cura di ogni cliente sono personal trainer competenti e preparati, laureati in scienze motorie e con lunga esperienza professionale. La loro presenza è fondamentale non solo come accompagnamento durante l’allenamento, ma anche per favorire la socializzazione di ogni nuovo iscritto. Entrare a far parte di un centro Anytime Fitness, infatti, significa accedere ad un ambiente accogliente, con una community globale, in cui molto spesso vengono organizzate anche attività aggregative al di fuori del club.

    Inoltre, grazie alla chiavetta magnetica che viene consegnata al momento dell’iscrizione, ogni iscritto può accedere a ogni centro nel mondo, in qualunque momento. Il tutto con la massima sicurezza: ogni club, anche quello di Marghera, è infatti video sorvegliato h. 24.

    Ma il vero fiore all’occhiello delle palestre di Anytime Fitness sono i macchinari di ultima generazione che regalano una fitness experience altamente coinvolgente e interattiva, come il sistema modulare per l’allenamento funzionale ed il training in sospensione Queenax.

    Ma non solo. Grazie all’App – ad uso esclusivo dei soci – sarà possibile inserire i dati personali e programmare il proprio allenamento avendo a disposizione video, esercizi, recuperi suggeriti e l’archivio degli allenamenti già svolti. Un database personale con cui sia il corsista che il personal trainer possono sempre monitorare i progressi fatti ed interagire fra loro.

    E anche per l’allenamento a corpo libero c’è tutto ciò che serve: dalle palle mediche agli elastici a muro, dalle battle ropes sino ad arrivare al rack multifunzionale. Supporti indispensabili per allenare tutti i muscoli del corpo, da soli o in compagnia. La palestra mette infatti a disposizione un ricco calendario di corsi: dalla ginnastica dolce che lavora sulla postura, con specifica attenzione per gli over 50, alle attività AVQ, con esercizi a corpo libero che emulano le attività quotidiane.

    Infine, per rilassarsi: spogliatoi privati e docce chiuse, a dimostrazione della grande attenzione riposta nella privacy e nella cura della persona. E per chi avesse bisogno di reintegrare, dopo l’attività, è disponibile anche una selezione di barrette energetiche, snack ideale per coloro che desiderano aumentare l’apporto proteico.

    «Siamo molto felici di aprire il primo club nell’area metropolitana di Venezia ed i grandi riscontri avuti in prevendita confermano le nostre previsioni. Siamo convinti, infatti, che la formula di Anytime Fitness, con apertura h. 24 ed esercizi pensati per tutti i target e per tutte le esigenze, possa avvicinare sempre più persone al mondo del fitness, con importanti benefici estetici, ma soprattutto psicofisici» – dichiara il COO Roberto Ronchi.

    IL MODELLO ANYTIME FITNESS

    Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 18 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto  nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

  • MTB: Emmanuele Macaluso presenta il logo di “EM314”, il progetto di marketing dello sport relativo al suo ritorno al professionismo

    Dopo l’ufficializzazione del suo ritorno allo sport professionistico, nella MTB, Emmanuele Macaluso presenta il logo del progetto di marketing che lo supporterà in questa nuova avventura professionale.

     

    Dopo i rumors e l’ufficializzazione del suo ritorno nel mondo dello sport professionistico avvenuto lo scorso mese di ottobre, Emmanuele Macaluso, già campione nel lancio del giavellotto e attualmente al rientro nello sport nella disciplina della mountain bike (MTB), ha presentato stamane nel corso di una conferenza stampa il logo del progetto che lo supporterà in questa nuova avventura.

     

    EM314” (si può scrivere anche “EM 314nda) è il nome scelto dal ciclista torinese per lasciare la sua inconfondibile impronta nei circuiti italiani.

     

    Il logo mette insieme le iniziali di Emmanuele Macaluso (EM) e il numero di gara personale che ha scelto (314). Il logo EM314, disegnato dal Project Manager Creativo Federico Ottavio Barberis (BFO Stile), sarà il tratto distintivo dell’atleta in pista. Ma non solo, infatti è anche il logo del progetto di marketing che lo supporterà per questa avventura professionistica.

    Un progetto che prevede il controllo diretto di tutte le attività di marketing, comunicazione, Relazioni Pubbliche, CSR (Corporate Social Responsability – Responsabilità Sociale d’Impresa) e relative ai diritti d’immagine di Macaluso. Il progetto sarà curato e seguito dall’Associazione Factory Performance di Torino e sarà supportato da partner tecnici, legali, fornitori e sponsor.

     

    Nel corso della conferenza, Emmanuele Macaluso ha altresì ufficializzato la prossima presentazione degli sponsor,  dei partners e la “rinascita” del suo fan club ufficiale, che si era sciolto nel 2010, a seguito del suo ritiro dall’attività agonistica. Il logo EM 314 sarà anche utilizzato per il merchandising ufficiale.

     

    Le dichiarazioni:

    Sono emozionato per la nascita di questo progetto, e molto colpito dalle risposte che stiamo ottenendo in termini di attenzione da parte del pubblico e dalla stampa – ha dichiarato a latere dell’incontro Emmanuele Macaluso, che continua – Il logo credo che rappresenti perfettamente il progetto e la mia personalità sportiva. Federico (Barberis nda) ha centrato per l’ennesima volta l’obiettivo e ha portato la mia esperienza sportiva nel mondo della comunicazione visiva, creando un logo in grado di comunicare il suo messaggio in modo diretto, accattivante e incisivo”.

     

    È sempre stimolante “vestire” un progetto di questa entità. Il marchio realizzato per Macaluso è il primo degli elaborati che saranno resi pubblici attraverso le attività del progetto – dichiara Federico Ottavio Barberis di “BFO Stile”, che continua – Ogni elemento presente nel marchio è il risultato di un lavoro di collaborazione creativa e tecnica a cui ho semplicemente dato forma attraverso linee e colori. La mia formazione e i risultati ottenuti in questi anni di esperienza mi confermano quanto sia fondamentale,  per chi si propone al mondo, l’attenzione rivolta alla propria corporate image. Lavorare per Emmanuele Macaluso significa dare valore al tempo dedicato”.

     

    L’attesa per il ritorno di Emmanuele Macaluso e, a questo punto possiamo dirlo, per il progetto EM 314, è palpabile. Sono decine gli articoli di stampa e le testate che parlano di Macaluso e della sua nuova avventura nell MTB e migliaia le interazioni sui social. Prossimamente vi daremo conto delle nuove informazioni che Factory Performance e EM314 ufficializzeranno.

     

    Maggiori informazioni http://www.emacaluso.com/em314official.htm

  • I Vigili del fuoco hanno vinto la prima Fair Play Cup

    I Vigili del fuoco hanno vinto la prima edizione della Fair Play Cup di calcio a 11 disputata sul campo del Centro Sportivo La Borghesiana, a Roma. Al torneo hanno preso parte oltre ai vincitori, la Nazionale della sicurezza, quella dei Parlamentari e una selezione dei giornalisti Rai.

    Nelle prime due partite, la selezione romana della rappresentativa nazionale di calcio dei VVF ha battuto i giornalisti Rai 2-0 e la Sicurezza ha avuto ragione sui Parlamentari con lo stesso punteggio. In finale la squadra dei Vigili del fuoco ha superato la Nazionale della sicurezza con il punteggio di 1-0, aggiudicandosi il torneo, che è stato fortemente voluto dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play e dall’Osservatorio Nazionale Amianto, presieduti rispettivamente da Ruggero Alcanterini e l’avv. Ezio Bonanni per sensibilizzare sui temi della sicurezza.

    “I vigili del fuoco, che operano nel settore della sicurezza a 360°, mediante la prevenzione, la vigilanza ed il soccorso tecnico urgente, sono onorati di aver contribuito anche in campo sportivo a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della sicurezza sui luoghi di lavoro. Dopo la partecipazione a Monza il 28 aprile di questo anno, quando a scendere in campo furono i vigili del fuoco della Lombardia, questa volta è toccato alla selezione romana della nazionale di calcio Vvf”, dice il prof. Fabrizio Sant’Angelo, Dirigente dell’Ufficio per le Attività Sportive.

    E mentre si spengono i riflettori su questo grande evento di natura etica promosso dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play, si accendono le luci sul Fair Play Day del 25 ottobre. Dalle 9,30 di venerdì prossimo, nel Salone d’Onore nella sede del Coni, con il Green Ona Day si rinnoverà il Fair Play Day, iniziativa fortemente voluta dal CNIFP e dall’ONA.

    La rosa dei personaggi premiati è davvero pregevole. “Tra i tanti nomi, sarà premiato Vincenzo Vittorioso, Presidente della Sezione Salvamento della Federazione Italiana Nuoto, che conta 100mila operatori, veri angeli custodi degli italiani nei momenti di svago, di vacanza e di tempo libero. Sempre in quella circostanza, sarà premiato anche Valerio Catoia, atleta paralimpico protagonista di uno straordinario episodio si altruismo quando ha salvato la bimba che rischiava di annegare.

    Il 26 ottobre la Fair Play Week si concluderà nello stadio di Napoli Scampia, con la partita di calcio tra la rappresentativa del Comune di Napoli e la della sicurezza.

  • NUOVI CORSI DI VOLI PER ACROBATI PROFESSIONISTI E DILETTANTI A PAVIA di Ivan Manzoni

    Sabato 26 ottobre 2019, Ivan Manzoni, noto coreografo di fama internazionale, ideatore dello show mondiale “Waterwall” e coreografo di numerose Cerimonie Olimpiche, inaugura lo spazio “Materiali Resistenti Aerial & Acrobatic Studio” presso la nuova sede GYM ART 2014 di Via G. di Vittorio 2, Fraz. Rotta, Travacò Siccomario – Pavia.
    Si tratta spazio unico nel nord Italia, realizzato grazie all’ospitalità e alla collaborazione con l’Associazione Dilettantistica Sportiva Gym Art 2014 che da poco ha cambiato sede. Il centro, oltre alle classiche attrezzature per la ginnastica artistica, vanta di ben 35 punti di appendimento, di una parete verticale per la danza aerea, di un sistema di traslazione con binario e di un rivoluzionario sistema di sollevamento manuale – Butterfly Lift – ideato dal noto rigger del Cirque du Soleil James Heath e di cui Ivan Manzoni è importatore esclusivo per l’Italia.
    L’Aerial & Acrobatic Studio nasce per tutti coloro che desiderano studiare le arti acrobatiche e di volo, spaziando dalle varie tipologie di imbracature alle strutture aeree, dalla danza verticale a parete e su rete ai tessuti, ai passi a due volanti… ma anche acrobatica, parkour, rue cyr, … e molto altro ancora. L’offerta non termina qui! Periodicamente verranno organizzati stage tenuti da famosi professionisti e corsi di formazione tecnica per l’assistenza ai voli col rilascio delle relative certificazioni internazionali. Infine, sarà messo a disposizione come spazio prove altamente attrezzato per compagnie, produzioni e per tutti coloro che desiderano allenarsi individualmente e sperimentare nuove dinamiche.
    Ivan Manzoni ringrazia infinitamente la Gym Art 2014 che, per prima, ha abbracciato questo progetto il cui scopo principale è quello “di far rete con le scuole di Pavia e dintorni, per dare l’opportunità ai ragazzi più talentuosi di trovare qui uno sbocco lavorativo”, come già accaduto agli atleti dell’associazione “Rise ap Academy Asd” e del gruppo Eclips Acrobatic Show”. Sarà proprio dagli allievi di Materiali Resistenti Aerial & Acrobatic Studio che il coreografo attingerà per integrare nuovi performers nei suoi spettacoli in giro per il mondo. “Ciò che desidero” – afferma Manzoni “è creare una sinergia con le numerose scuole di danza che intendono sperimentare dinamiche nuove per tutto ciò che è la gestione e la consapevolezza del corpo nello spazio, per i danzatori di qualsiasi genere, età e livello”.
    L’inaugurazione prevede un ricco programma: dalle 16.30, dopo i saluti da parte del Presidente e del Vice Presidente dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Gym Art 2014, Renzo Zanetti e Alessandro Torchio, delle Autorità Civili e Sportive e la presentazione delle varie Scuole che svolgono le proprie attività all’interno del centro allenamenti, tra cui lo stesso Ivan Manzoni, prenderanno il via le varie dimostrazioni degli atleti e atlete, ballerini e ballerine che rappresentano le differenti discipline con tutti i loro Responsabili Tecnici. A culmine dell’evento, intorno alle 17.45 esibizione di scenografiche evoluzioni aeree e a terra dei danzatori e acrobati professionisti che negli anni hanno collaborato con la compagnia di Ivan Manzoni, Materiali Resistenti Dance Factory.
    Ecco i performers della serata: Mauro Ardenti, Elisa Bazzocchi, Massimo Bello, Martina Calzavacca, Lydia Colombelli, Marco Kira Cristoferi, Matteo Croci, Federico Figus, Daria Fratto, Marco Gerace, Micaela Lancione, Cristian Maiolino, Matteo Pacchetti, Elena Polato, Laura Francesca Quadri, Davide Siringo, Marco Ticli, Monica Vallini.
    Le sorprese non finiscono qui… Domenica 27 ottobre, a partire dalle 10.00, si svolgerà l’Open Day per provare le strutture aeree insieme a Ivan e agli insegnanti dei corsi.
    Per chi desidera maggiori informazioni, ecco i contatti: cell. 3471661460, e-mail: [email protected], pagine facebook e Instagram: Materiali Resistenti Dance Factory.

  • Hanwag Active Winter: le scarpe per l’inverno impermeabili, traspiranti e amiche dell’ambiente

     Per la stagione autunno/inverno 2019, l’azienda tedesca Hanwag presenta i modelli della linea Active Winter con membrana Eco-Shell Footwear a trattanento DWR 100% PFC-free. Versatili e funzionali, questi modelli uomo e donna sono realizzati interamente in Europa e possono essere risuolati in caso di necessità.

    Dedicate alle camminate di città o ai weekend fuori porta, le scarpe della linea Active Winter della manifattura bavarese Hanwag sono un alleato perfetto per la stagione invernale. Versatili e funzionali, garantiscono massima protezione dal bagnato. Tutti i modelli sono inoltre dotati della nuova membrana Eco-Shell Footwear, brevettata da Hanwag. Oltre a garantire massima impermeabilità e traspirabilità, questa membrana rappresenta una scelta vincente anche in termini di sostenibilità. È infatti realizzata in poliuretano senza l’utilizzo di PTFE (politetrafluoroetilene) e il suo trattamento DWR (Durable Water Reppelent) è al 100% privo di PFC.

     

    I PFC possiedono caratteristiche in grado di danneggiare le persone, gli animali e l’ambiente. Sono straordinariamente persistenti e le varianti a catena corta vengono rinvenute nell’acqua e nell’aria dei luoghi più remoti del nostro pianeta”, dichiara Andreas Settele, direttore R&D di Hanwag, “Con Eco-Shell Footwear, vogliamo fare un primo passo per poter in futuro eliminare il più possibile dalla produzione e dall’approvvigionamento le sostanze chimiche dannose.”

    I modelli della linea Active Winter sono dotati di una calda imbottitura realizzata in poliestere 100% riciclato e sono realizzati con pelle pregiata proveniente da concerie europee. La loro produzione avviene esclusivamente in Europa. Sono inoltre realizzati con la tecnica del montaggio incollato, fiore all’occhiello della produzione Hanwag, e possono essere risuolati in caso di necessità, per una maggiore durata nel tempo.

    Come funziona la membrana Eco-Shell Footwear?

    La membrana Eco-Shell Footwear è impiegata all’interno di una lamina a tre strati. A differenza, ad esempio, del Gore-Tex, è priva di pori e funziona tramite un processo chimico-fisico di trasporto delle molecole: la membrana in PU (poliuretano) è idrofila, quindi “ama l’acqua”; la sua struttura molecolare è disposta in modo tale da assorbire l’umidità del vapore acqueo che si forma nella scarpa facendola evaporare verso l’esterno. Il trasporto verso l’esterno dell’umidità viene “stimolato” da una parziale differenza di pressione che si ha quando il piede o tutto il corpo, a causa di un’attività fisica più intensa, emettono più calore e la pelle rilascia sudore per raffreddare l’organismo. Questo processo viene accelerato in parte perché l’aria riscaldata occupa un volume maggiore, in parte perché l’assorbimento dell’umidità aumenta con l’aumentare della temperatura. In questo modo, all’interno della scarpa si genera un eccesso di pressione rispetto all’ambiente circostante, e l’umidità e il sudore vengono veicolati verso l’esterno tramite le molecole di vapore.

    I modelli Active Winter DONNA

    PULJA LADY ES

    Stile e funzionalità senza perdere di vista l’ambiente. L’elegante stivale invernale da donna, grazie alla membrana Eco-Shell Footwear, è completamente privo di composti a base di fluorocarburi e, nonostante ciò, risulta affidabile, impermeabile e traspirante. È inoltre dotato di una calda imbottitura in poliestere riciclato 100%. La pratica suola MICHELIN® V-ROUGH offre trazione e aderenza su terreni irregolari, fango e neve. Il modello PULJA LADY ES è realizzato in pregiata pelle nabuk e materiale tessile, è risuolabile perché costruito con la tecnica del montaggio incollato e risulta pertanto particolarmente durevole. Come tutti i modelli Hanwag, anche questo stivale da donna viene prodotto interamente in Europa.

    Disponibile nella nuova variante colore Light Navy/Asphalt.

    SAISA HIGH LADY ES

    Uno stivale invernale da donna che non accetta compromessi: SAISA HIGH LADY ES abbina un look disinvolto a funzionalità specifiche per l’inverno. Impermeabile e traspirante grazie alla membrana Eco-Shell Footwear, è prodotto senza l’utilizzo di composti a base di fluorocarburi. La calda fodera interna è realizzata in poliestere riciclato 100%. La pratica suola MICHELIN® V-ROUGH offre trazione e aderenza su terreni irregolari, fango e neve. Una cerniera laterale permette di infilarlo e sfilarlo comodamente, mentre la calzata è ulteriormente personalizzabile grazie all’allacciatura. SAISA HIGH LADY ES, grazie alla sua struttura con montaggio incollato, è risuolabile, ed è un piacere indossarlo nelle giornate in cui nevica e fa freddo, oltre che per brevi passeggiate. Come tutti i modelli Hanwag, anche questo stivale da donna viene realizzato interamente in Europa.

    Disponibile nei colori Black, Mocca e nella nuova variante colore Light Navy/Asphalt.

    SAISA MID LADY ES

    Scarponcino mid da donna impermeabile, traspirante e privo di PFC. Grazie alla membrana Eco-Shell Footwear, SAISA MID LADY ES è un prodotto totalmente privo di composti a base di fluorocarburi. È inoltre dotato di una calda imbottitura in poliestere riciclato 100%. La pratica suola MICHELIN® V-ROUGH offre trazione e aderenza su terreni irregolari, fango e neve. SAISA MID LADY ES si adatta perfettamente all’utilizzo urbano in inverno e grazie al montaggio incollato è risuolabile e particolarmente durevole. Come tutti i modelli Hanwag, SAISA MID LADY ES viene realizzato interamente in Europa.

    Disponibile nei colori Black, Mocca e nella nuova variante colore Light Navy/Asphalt

    I modelli Active Winter UOMO

    ANROS ES

    La scarpa invernale ANROS ES è versatile e, come tutti i modelli Active Winter di Hanwag, è dotata di membrana Eco-Shell Footwear. Inserita in una lamina a tre strati, la membrana è priva di PFC e garantisce protezione dal bagnato e impermeabilità, assicurando condizioni ottimali all’interno della scarpa. I modello risponde all’esigenza di isolamento termico grazie ad una calda fodera in poliestere riciclato 100%. Grazie alla forma StraightFit, ANROS ES offre spazio in più nella zona dell’avampiede, con un occhio di riguardo al comfort. Trazione e aderenza al suolo anche in caso di fango e neve, grazie alla suola MICHELIN® V-ROUGH. La pregiata pelle nabuk e il montaggio incollato fanno sì che questo modello sia particolarmente durevole e possa essere risuolato. Come tutti i modelli Hanwag, ANROS ES viene realizzata interamente in Europa.

    Disponibile nei colori Black, Cognac e nella nuova variante colore Light Brown /Asphalt.

    ANVIK GTX

    Modello multifunzionale e di tendenza che si rivela campione di comfort per lunghe passeggiate nella natura e per un utilizzo in contesto urbano. L’innovativa suola MICHELIN® V-ROUGH offre ottima trazione e tenuta sul terreno. Grazie alla suola dalla struttura particolarmente morbida, la tomaia in pelle nabuk pregiata, l’imbottitura in GORE-TEX® e un inserto flessibile nella parte posteriore della tomaia, ANVIK GTX® è un concentrato sorprendente di comfort, funzionalità e design. Ideale per l’utilizzo nella stagione invernale. La scarpa è inoltre modellata sulla forma Hanwag StraightFit e offre perciò ancora più spazio ed un migliore isolamento termico nella parte dell’avampiede.

    Disponibile nei colori Black, Cognac e nella nuova variante colore Light Brown /Asphalt.

    Hanwag – www.hanwag.com

    Nata nel 1921 a Vierkirchen, nel cuore della Baviera, per opera del fondatore Hans Wagner – dalle cui iniziali prende nome il marchio – Hanwag è la storica azienda tedesca specializzata nella produzione di calzature da alpinismo e trekking di altissima qualità. L’intera produzione di Hanwag ha sede in Europa ed è frutto della più raffinata tradizione artigianale bavarese, unita a sofisticate competenze tecniche, materiali robusti di prima qualità, un costante approccio innovativo e grande passione per il proprio mestiere. Tutti i modelli della collezione Hanwag possono essere personalizzati in base a sei diversi tipi di calzata e sono prodotti secondo due tecniche particolari: la costruzione con montaggio a strati, che consente alla calzatura di essere completamente risuolata dopo diversi anni, e la doppia cucitura, che conferisce alla scarpa lunga durata nel tempo. Presente oggi in più di 30 Paesi nel Mondo, l’azienda fa parte dal 2004 del Gruppo Fenix Outdoor, insieme ai marchi Primus, Brunton, Tierra e Fjällräven, con i quali condivide una visione fortemente improntata alla sostenibilità e alla salvaguardia dell’ambiente naturale.

  • Anytime fitness, il 1° franchising al mondo per palestre, al salone del franchising di Milano

    Con 18 centri aperti in soli tre anni, Anytime Fitness, primo franchising del fitness al mondo, continua a crescere sempre di più anche in Italia. Obiettivo: aprire 50 club entro il 2020. Un’opportunità non solo per i potenziali clienti, ma anche per gli imprenditori interessati a investire nel mondo del fitness. Un’area in grande sviluppo che non conosce crisi.

     

    Gli italiani investono circa 22 miliardi di euro l’anno nel fitness, le sole attività sportive non agonistiche legate al settore muovono un giro di affari annuo di circa 10 miliardi. Affari che in larga misura coinvolgono le palestre. Nel 2018 erano 7.700 le palestre e/o gym club presenti sul mercato italiano: per i grandi gruppi, il market share è del 3% (percentuale corrispondente al rapporto tra le vendite di un’azienda in un certo periodo e le vendite totali del mercato preso in esame), per i micro-operatori invece, si è assistito a un boom di market share corrispondente al 97%.

     

    A testimoniarlo il successo di Anytime Fitness. I club vantano un ROI – Return of Investment – del 30% nei primi tre anni dall’apertura dell’attività, con il 96% di Success Rate a livello globale e il 60% dei Franchisee possiede più di una palestra. Stabilità finanziaria, tasso di crescita, solidità del network, alto rendimento e rischio contenuto si traducono in un sistema che funziona e che ispira fiducia anche a chi non proviene dal mondo del fitness e non ha maturato un’esperienza professionale in linea con tale attività.

     

    È d’esempio la storia dei co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, il Master Franchisee di Anytime Fitness: Domenic Mercuri e Rino Centrella. I due imprenditori italo-australiani hanno acquisito dalla casa madre la licenza d’uso del marchio per lo sviluppo della rete di franchisee sul territorio italiano. A loro, in una seconda fase, si è aggiunto il terzo socio, l’italo-venezuelano Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 18 club.

     

    «Abbiamo investito in Italia per diverse ragioni: volevamo recuperare le radici familiari che affondano in questo territorio e abbiamo fin da subito riconosciuto un ampio margine di opportunità in quanto in Italia non esiste un modello come quello di Anytime Fitness, accessibile a tutti, sempre, con servizi di alta qualità a prezzi equilibrati. E i numeri confermano la bontà della nostra intuizione» – dichiara Domenic Mercuri.

     

    «Anytime Fitness si è dimostrata fin da subito un’ottima occasione di investimento. Il modello consolidato negli States ci consente di essere sempre al passo con i tempi e di anticipare i bisogni del mercato. Inoltre, i franchisee possono contare su un supporto continuo, prima, durante e dopo l’apertura della palestra, dalla ricerca dei locali all’avvio e alla gestione dell’attività. Con queste basi, siamo pronti a costruire una rete che si espanderà su tutto il territorio nazionale» – aggiunge Rino Centrella.

     

    Aprire un franchising in Italia rappresenta infatti una delle opportunità di business più allettanti per chi intende investire in un’attività in proprio: si pensi che il mercato dei franchising raggiunge un giro di affari di 25 miliardi di euro di fatturato e, secondo quanto emerso dall’ultimo rapporto di Assofranchising in collaborazione con l’Università degli studi di Roma La Sapienza, dà lavoro a più di 200.000 persone. Particolarmente interessante sia per i giovani, sia per i professionisti che vogliono mettersi alla prova lavorando in proprio e cimentandosi con un business affidabile e remunerativo.

     

    Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato dai numeri – oltre 4.500 club in 37 Paesi, dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – e da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

     

    Confrontando il modello Anytime Fitness con quello delle palestre luxury o low cost, infatti, si capisce subito cosa fa la differenza: le prime offrono abbonamenti mensili da circa 100 / 120 euro con un bacino di circa 4.000 iscritti, mentre le low-cost propongono abbonamenti mensili da 10 / 20 euro con un bacino di circa 3.000 iscritti; Anytime Fitness assicura invece abbonamenti da 45 / 65 euro al mese, con massimo 1.200 iscritti. I tassi di fidelizzazione parlano da soli: l’abbandono supera il 50% sia per le palestre luxury sia per le low cost (nel primo caso pesano costi troppo alti e servizi inutilizzati, nel secondo la bassa qualità dell’experience). Il tasso medio di abbandono per Anytime Fitness, invece, è inferiore al 20% a testimonianza dell’alta soddisfazione degli utenti e della solidità dell’investimento.

     

    IL MODELLO ANYTIME FITNESS

    Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 17 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

  • Anytime Fitness, il primo franchising al mondo per palestre, apre il suo decimo centro a Roma

    La rivoluzione del fitness arriva a Roma Magliana. Anytime Fitness, il più grande franchising al mondo per palestre, apre il suo decimo club in città, il 17esimo in Italia, in via della Magliana 63. Sarà Il secondo club Anytime Fitness in Italia – dopo quello di Bergamo- a presentarsi con il nuovo design del gruppo.

    Ambienti ultramoderni distribuiti in una struttura che fanno di questo centro il più grande d’Italia fra tutti quelli della catena. Si tratta di uno spazio distribuito su due piani per un totale di 900 mq: il piano superiore dedicato all’area fitness e agli spogliatoi, quello inferiore alla zona cardio e alla sala pesi. Il tutto corredato di parcheggio gratuito disponibile per gli utenti. Ottimi i riscontri già ricevuti: la palestra di Roma Magliana ha registrato la miglior prevendita di tutti i tempi per Anytime Fitness Italia.

    Come da format, il centro sarà aperto tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24, festività comprese. Anytime Fitness, marchio del fitness nato nel 2002 negli Stati Uniti d’America, punta infatti sull’alta qualità della sua offerta e sulla massima flessibilità degli orari, per venire incontro in maniera efficace alle esigenze dei clienti. Il tutto con prezzi equilibrati, lontani dalle proposte high level dei club più sofisticati, ma anche dalle formule low cost delle palestre più economiche e iper-affollate.

    Anytime Fitness è la palestra per tutti, sempre. Perché i centri Anytime Fitness sono pensati affinché tutti, a ogni età, possano trovare la risposta più efficace all’allenamento di cui hanno bisogno. I corsi spaziano quindi dal mondo aerobico a quello anaerobico: da zumba e total body alla ginnastica dolce e posturale.

     

    A prendersi cura di ogni cliente sono personal trainer competenti e preparati, laureati in scienze motorie e con lunga esperienza professionale. La loro presenza è fondamentale non solo come accompagnamento durante l’allenamento, ma anche per favorire la socializzazione di ogni nuovo iscritto. Entrare a far parte di un centro Anytime Fitness, infatti, significa accedere a un ambiente accogliente, con una community globale, in cui molto spesso vengono organizzate anche attività aggregative al di fuori del club.

     

    Inoltre, grazie alla chiavetta magnetica che viene consegnata al momento dell’iscrizione, ogni iscritto può accedere a ogni centro nel mondo, in qualunque momento. Il tutto con la massima sicurezza: ogni club, anche quello di Roma Magliana, è infatti video sorvegliato h. 24.

     

    Ma il vero fiore all’occhiello della palestra di via Magliana – in cui è possibile richiedere un allenamento di prova – sono i macchinari di ultima generazione che regalano una fitness experience altamente coinvolgente e interattiva. Una delle innovazioni più interessanti, ad esempio, è che i macchinari cardio, oltre ad essere connessi ad Internet e a bluetooth, hanno uno schermo attraverso il quale è possibile vedere addirittura Netflix.

     

    Altra novità assoluta è l’Air Runner (anche nella versione Air Bike), tapis roulant curvo che non consuma energia elettrica ed offre prestazioni di altissima qualità adattandosi all’andatura del runner – a differenza di ciò che avviene solitamente.

     

    C’è poi l’app Anytime Fitness -ad uso esclusivo dei soci- all’interno della quale è possibile inserire i dati personali e programmare il proprio allenamento avendo a disposizione video, esercizi, recuperi suggeriti e l’archivio degli allenamenti già svolti. Un database personale con cui sia il corsista che il personal trainer possono sempre monitorare i progressi fatti ed interagire fra loro.

     

    E anche per l’allenamento a corpo libero c’è tutto ciò che serve: dalle palle mediche agli elastici a muro, dalle battle ropes sino ad arrivare al rack multifunzionale. Supporti indispensabili per allenare tutti i muscoli del corpo, da soli o in compagnia. La palestra mette infatti a disposizione un ricco calendario di corsi: dalla ginnastica dolce che lavora sulla postura, con specifica attenzione per gli over 50, alle attività AVQ, con esercizi a corpo libero che emulano le attività quotidiane.

     

    Infine, per rilassarsi: spogliatoi privati e docce chiuse munite di bagnoschiuma, a dimostrazione della grande attenzione riposta nella privacy e nella cura della persona. E per chi avesse bisogno di reintegrare, dopo l’attività, è disponibile anche una selezione di barrette energetiche, snack ideale per coloro che desiderano aumentare l’apporto proteico.

    «Siamo molto felici di aprire il nostro decimo centro a Roma e gli straordinari riscontri avuti in prevendita confermano le nostre previsioni. Siamo convinti, infatti, che la formula di Anytime Fitness, con apertura h. 24 ed esercizi pensati per tutti i target e per tutte le esigenze, possa avvicinare sempre più persone al mondo del fitness, con importanti benefici estetici, ma soprattutto psicofisici» – dichiara il COO Roberto Ronchi.

     

    IL MODELLO ANYTIME FITNESS

    Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 17 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto  nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

     

  • Ciclismo: Emmanuele Macaluso torna alle competizioni sportive, questa volta nella MTB

    Il campione del lancio del giavellotto torinese Emmanuele Macaluso ha ufficializzato il suo ritorno all’attività sportiva, questa volta nella MTB.

     

    Si sono susseguiti per settimane i rumors relativi al ritorno di Emmanuele Macaluso all’attività agonistica, da quando lo scorso 4 settembre ha pubblicato sul suo profilo Instagram una sua foto che lo ritraeva con un casco da mountain bike.  (https://www.instagram.com/p/B1tsn29IEEP/)

     

    Ad accompagnare quell’immagine una frase sibillina e una serie di hashtag: “Are you fast enough?” (Sei abbastanza veloce? In italiano nda)
    #EM314 #emmanuelemacaluso #mtb #xc #crosscountry #downhill #cycling #sport #bici #ciclismo #syemme #missiondarksky #cosmobserver #oneal #atleta #athlete #torino #dirty

     

    Una domanda che sembrava qualcosa di più di un’intenzione, una serie di hashtag che davano un indirizzo chiaro sulla disciplina alla quale Macaluso alludeva.

     

    Un post che ha prodotto centinaia di interazioni sui social e decine di articoli di stampa, visto il passato sportivo del campione torinese e la curiosità legata al suo ritorno all’agonismo dopo 10 anni di inattività.

     

    Con un lungo post sulla sua pagina ufficiale facebook (https://www.facebook.com/EmmanueleMacalusoOfficial) e in contemporanea sul suo profilo instagram (https://www.instagram.com/emmanuelemacaluso/), Macaluso ha annunciato il suo ritorno, accompagnando l’annuncio con una foto scattata in un noto concessionario di bici e motocicli torinese, nella quale viene ritratto con la bici che lo accompagnerà in questa nuova avventura sportiva.

     

    Ma chi è Emmanuele Macaluso?

    Campione nel lancio del giavellotto tra gli anni ‘90 e i primi 2000 (allenato dal campione e primatista del mondo della disciplina Carlo Lievore), Macaluso è stato detentore di diversi titoli e vincitore in meeting nazionali e internazionali di atletica leggera. Si è ritirato ufficialmente nel 2010.

    Dopo il giavellotto si è dedicato, dal punto di vista sportivo, al golf.

     

    Ma la mentalità vincente e la ricerca dell’eccellenza non l’ha lasciata sulla pedana portandola anche nella sua esperienza professionale.

    Oltre ad essere uno dei massimi esperti di marketing d’Italia (autore del Manifesto del Marketing Etico ndr), docente, saggista, negli ultimi dieci anni si è dedicato alla divulgazione scientifica, mettendo a disposizione della scienza le sue indiscusse capacità di comunicazione.

    Ha fondato il sito scientifico COSMOBSERVER, diventato un top player nel panorama divulgativo italiano, e la Campagna di sensibilizzazione Globale sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY.

    Oltre a coppe e medaglie sportive, la sua bacheca vanta – per motivi professionali – la Targa d’Argento della Presidenza della Repubblica Italiana e negli scorsi giorni è stato insignito del premio scientifico internazionale Interstellars International Award.

     

    Dallo sport al marketing. Dalla comunicazione alla divulgazione.

    Ora dalla divulgazione di nuovo allo sport?

     

    Raggiunto al telefono, Emmanuele Macaluso ha confermato la sua decisione e ha aggiunto: “Il mio ritorno allo sport rappresenta per me un momento importante e sarà supportato da un progetto di marketing professionale, che presenteremo nelle prossime settimane.

    Sto valutando alcune opzioni per quanto riguarda le sponsorizzazioni e le partnership che mi accompagneranno in questa nuova avventura. Dal punto di vista atletico ho molto da fare. 10 anni di inattività sono molti.

    Sto lavorando sul mio rapporto peso-potenza e avrò bisogno di qualche mese per prepararmi e raggiungere gli obiettivi atletici prefissati. A questo si aggiunga la tecnica di guida. Nel fratempo sarò seguito da professionisti e il mio staff mi permetterà di condividere questa esperienza con le persone che vorranno seguirla. Sono eccitato all’idea di tornare a gareggiare anche se in una disciplina diversa da quella che mi ha visto vincere tanto. Proverò a divertirmi, dare spettacolo e a fare bene. Intanto ora mi concentro sul piano atletico e stiamo lavorando al lancio del progetto. Saprete di più nelle prossime settimane”.

     

    Da buon comunicatore, Emmanuele Macaluso è riuscito a gestire questa fase in modo sibillino. Rimane da scoprire il nome che sceglierà per il progetto comunicativo e di marketing che lo supporterà. Sebbene abbia attirato l’attenzione di molti l’hashtag #EM314 presente nel post.

     

    Di seguito i link ai post:

    Instagram: https://www.instagram.com/p/B3Kdp7OFtM5/

    Facebook: https://www.facebook.com/EmmanueleMacalusoOfficial/photos/a.1482077405340033/2377316492482782/?type=3&theater

  • Fjällräven Classic Sweden: molto più di un semplice trekking

    I NUMERI DELL’EDIZIONE 2019

    – La 15esima edizione di Fjällräven Classic Sweden si è svolta dal 9 al 16 agosto 2019.

    2.000 i partecipanti, provenienti da 46 nazioni diverse.

    – Il 41% era composto da donne, il 59% da uomini. 35 i bambini sotto i 13 anni.

    – Il trekker più anziano aveva 80 anni, il più giovane 1 anno e mezzo.

    – Solo 44 persone hanno abbandonato il percorso prima della fine.

    – Il 14% aveva già partecipato ad una o più edizioni di Fjällräven Classic Sweden, mentre per l’86% si trattava della prima volta.

    – Fjällräven Classic è un evento ecologico certificato Håll Sverige rent (“Keep Sweden Tidy Foundation”).

    FJÄLLRÄVEN CLASSIC: LA STORIA

    Nell’estremo nord della Svezia, vaste aree di terre selvagge si estendono per migliaia di chilometri. Inoltrarsi in questi luoghi significa avventurarsi in un territorio inesplorato. Panorami mozzafiato, incorniciati da vette perennemente innevate e intervallati da laghi cristallini. Sono questi i paesaggi che hanno ispirato i prodotti Fjällräven, nati proprio dalla necessità di poter disporre di un’attrezzatura outdoor robusta e affidabile, in grado di resistere a lunghi periodi di esposizione in territori ostili.

    Ed è proprio qui che nel 2005 ha avuto luogo il primo Fjällräven Classic. L’evento è nato per dimostrare che chiunque, dotato della giusta attrezzatura e della giusta preparazione, è in grado di affrontare un viaggio nel cuore della natura più incontaminata. La prima edizione radunò 152 persone, in gran parte svedesi, chiamate a percorrere con uno zaino in spalla i 110 chilometri che separano Nikkaluokta da Abisko.

    A dieci anni dalla prima edizione, Fjällräven Classic ha visto il numero di iscritti superare quota 2.000. I partecipanti provengono da tutte le parti del mondo e, negli anni, l’evento si è trasformato in qualcosa che va oltre al semplice trekking. Oggi, principianti ed escursionisti esperti camminano fianco a fianco in qualcosa che assomiglia di più ad una grande festa dell’escursionismo. I partecipanti incontrano persone che hanno gli stessi loro interessi, nascono amicizie, si condividono esperienze, ci si influenza a vicenda e si fanno programmi per nuove avventure, in gruppo o in solitaria.

    In ogni caso, l’obiettivo principale resta lo stesso della primissima edizione dell’evento: incoraggiare sempre più persone ad avvicinarsi alla natura, offrire ispirazione, conoscenza e condivisione.

    IL FORMAT DELL’EVENTO

    Anche il format dell’evento è rimasto negli anni più o meno invariato. I partecipanti di Fjällräven Classic Sweden trasportano in uno zaino la propria attrezzatura, montano le tende, cucinano i pasti e camminano al proprio ritmo. Il sentiero è ben tracciato e intervallato da checkpoint dove lo staff di Fjällräven e i volontari sono pronti a intervenire nel caso in cui qualcuno abbia bisogno di aiuto.

    Prima dell’evento, viene consegnato il gas da campeggio necessario per l’intera durata del percorso, mentre le razioni di cibo liofilizzato sono distribuite giorno per giorno. All’arrivo si celebra una grande festa di chiusura dove la voglia di divertirsi si mescola alla nostalgia e ai ricordi dei momenti vissuti insieme. Circondati dall’incomparabile paesaggio artico e da alcune fra le montagne più alte della Svezia, i partecipanti possono immergersi nella tranquillità meditativa della natura e sperimentare in prima persona la gioia del trekking sulle lunghe distanze.

    Grazie all’Allemansrätten, il diritto svedese di accesso ad aree pubbliche e private per attività ricreative o esercizio fisico, i partecipanti possono campeggiare ovunque per la notte. Possono anche scegliere il ritmo di camminata che preferiscono. In realtà, non devono nemmeno iniziare tutti lo stesso giorno. Nonostante l’alto numero di partecipanti, infatti, il tragitto non è mai affollato.

    Molti completano il percorso in cinque giorni, altri in tre o sei. Indipendentemente dal ritmo della camminata, all’arrivo ad Abisko tutti sono accolti da un caloroso benvenuto. Qui ricevono la meritata medaglia, una sauna calda e una bevanda rinfrescante, una festa con i nuovi amici e un bagaglio di ricordi che si porteranno appresso per tutta la vita.

    UN EVENTO GLOBALE

    Negli ultimi anni l’evento ha riscosso un enorme successo, tale da convincere Fjällräven ad esportare l’iniziativa anche in altri Paesi. Da quest’anno, oltre a Hong Kong, Colorado (USA) e Danimarca, sono state annunciate quattro nuove destinazioni di Fjällräven Classic: Germania, Cina, Gran Bretagna e Corea del Nord. Selezionate per la bellezza dei loro paesaggi e per la ricca presenza di percorsi trekking, le nuove location estendono ad ancora più persone la possibilità di prendere parte a questa incredibile esperienza.

    Per scoprire i percorsi, ottenere maggiori informazioni e iscriversi alle future edizioni dell’evento, è disponibile il portale dedicato http://classic.fjallraven.com/.

  • FME Education: parliamo dei benefici dello sport su MyEdu Family e MyEdu School

    Scegliere lo sport più adatto per i propri figli: i consigli di FME Education, editore specializzato in formazione che supporta i ragazzi e i nuclei famigliari attraverso la progettazione e la realizzazione di servizi e contenuti per la didattica.

    FME Education

    FME Education: l’approfondimento su sport e benessere

    Fare sport è importante: sono innumerevoli le ripercussioni positive sia dal punto di vista fisico che psicologico. L’attività fisica è fondamentale anche per lo sviluppo di bambini e ragazzi: oltre a irrobustire il fisico e a prevenire alcune malattie, riduce l’ansia e lo stress ed è fonte di divertimento. Inoltre insegna e veicola valori fondamentali quali amicizia, autodisciplina, fiducia e rispetto. Lo ha sottolineato anche FME Education, in occasione del Campionato Mondiale di Calcio Femminile che si è tenuto in Francia lo scorso giugno, richiamando l’articolo 31 della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza delle Nazioni Unite: "Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età e a partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica". FME Education, specializzato in formazione, invita quindi le famiglie a scegliere "con criterio" lo sport più consono ai propri figli: non tutti gli sport sono adatti a ogni età dello sviluppo. In particolare si dovrebbe optare per uno sport individuale fino ai cinque anni di età, poiché in questa fase i bambini non hanno ancora ben acquisito il concetto di "team" e di collaborazione, ma hanno bisogno di imparare a conoscere meglio il proprio corpo, anche in relazione allo spazio circostante, e di sviluppare equilibrio e coordinazione.

    FME Education: il profilo e la vision aziendale

    Specializzato nel settore della formazione, FME Education progetta e realizza contenuti digitali innovativi per studenti, insegnanti, famiglie e scuole. "Imparare divertendosi" è il motto in cui si riassume la vision aziendale: creatività e tecnologia sono infatti le risorse che la società utilizza nell’ottica di agevolare l’apprendimento dei ragazzi e l’insegnamento dei docenti. L’offerta di FME Education si articola all’interno della piattaforma digitale MyEdu: ricca di contenuti per lezioni, giochi e verifiche per tutte le principali materie scolastiche, in linea con il piano formativo delle scuole primarie e secondarie di primo grado. L’attenzione per la tecnologia e l’innovazione, al contempo punto di forza e valore aggiunto dell’offerta, si esprime su diversi fronti: il progetto MyEdu School nasce per permettere a docenti e studenti di fare lezioni digitali in modo semplice, mentre MyEdu Family supporta alunni e famiglie nelle attività di studio e ripasso a casa, rendendone più piacevole lo svolgimento.