Categoria: Salute e Medicina

  • Sognare: un mistero inspiegabile

    Quante volte vi è capitato di svegliarvi nel bel mezzo della notte a causa di un brutto sogno? Vi siete mai chiesti cosa succede nel momento in cui andiamo a letto, ci addormentiamo e abbandoniamo lo stato di veglia?

     

    Nei sogni tutto è possibile…

    Mangiare chili di Nutella e avere lo stesso fisico di Naomi Campell.

    Lanciare una torta in faccia al vostro capo senza subire conseguenze.

    Scappare con un surfista australiano in sella ad un cavallo.

    Fermare il tempo per aggiustare o cambiare qualcosa.

    Volare.

    Ahinoi, peccato che siano solo sogni perché al risveglio tutto torna come prima.

     

    Ogni notte, nei nostri sogni la preistoria si mischia con la fantascienza, la logica con l’incongruenza per dar vita a storie irreali in grado di farci provare sensazioni reali come felicità, tristezza, paura, angoscia, euforia. Possono includere persone che conosciamo e perfetti sconosciuti, luoghi noti e posti mai visti prima. A volte si limitano a ricordarci eventi accaduti durante la giornata. Altre volte possono anche richiamare i nostri più oscuri segreti, le paure e le fantasie più intime.

     

    QUANDO SOGNIAMO?

    Fino a pochi anni fa, si riteneva che i sogni non ci tenessero compagnia tutta la notte ma che si verificassero unicamente durante la cosiddetta fase del sonno REM. A ridimensionare questo concetto sono stati diversi studi che hanno dimostrato come anche le altre fasi del nostro riposo notturno (sonno non-REM / NREM) ospitano i sogni. Il sonno REM è la fase più vicina al risveglio, per questo si è più propensi a ricordare i sogni REM rispetto a quelli in NREM. A ogni fase del sonno corrisponderebbero anche sogni diversi. Durante il sonno REM, per esempio, le persone di solito riportano di aver interagito con 2-3 personaggi, di solito persone che conoscono nella vita reale. La fase NREM invece può ospitare più personaggi, anche sconosciuti come in un film.

     

    COSA SUCCEDE AL NOSTRO CORPO MENTRE SOGNIAMO?

    Durante questo processo, il cervello si attiva quasi nella sua totalità, e ha bisogno che il flusso di sangue sia il doppio di quello necessario quando siamo svegli. Soltanto una parte del cervello smette di funzionare quando dormiamo: il suo centro logico. Per questo i sogni acquisiscono, molte volte, delle sfumature surreali. Inoltre, per non esteriorizzare ciò che sogniamo, il cervello invia segnali al midollo spinale paralizzando le nostre membra temporaneamente. L’unica cosa che muoviamo mentre sogniamo, vale a dire durante la fase di sonno REM, sono gli occhi, che si muovono in modo coerente con la nostra attività nel sogno. Tanto è vero che se stiamo sognando di assistere ad una partita di tennis, i nostri occhi, sotto le palpebre, si spostano da sinistra a destra come farebbero nella realtà.

     

    PERCHE’ SOGNIAMO?

    I sogni hanno affascinato i filosofi per migliaia di anni. Sono state proposte molte teorie sul perché si verifichi questa attività cerebrale, in nessuna però vi è un pieno consenso. Un fatto evidente è che le ragioni per cui sogniamo sono ancora misteriose. Ma questo non ha fermato gli scienziati dall’elaborare alcune ipotesi piuttosto affascinanti:

    • per esaudire i desideri, come sostiene Freud. Qualsiasi sogno, non importa quanto terrificante, può essere visto come un modo di ottenere qualcosa che si desidera, letteralmente o simbolicamente.
    • per risolvere i problemi, come afferma la Barret (psicologa dell’Università di Harvard). “Uno degli scopi del sognare potrebbe essere quello di aiutarci a trovare risposte creative alle difficoltà che ci tormentano durante le ore di veglia.”

     

    E’ POSSIBILE RIPRENDERE UN SOGNO INTERROTTO?

    Si, se questo avviene durante la fase REM. I sogni cosiddetti “a puntate” hanno a che fare con brevi risvegli notturni.

    Ad esempio, siamo inseguiti da un personaggio inquietante e ci svegliamo di soprassalto per la paura (oppure a causa di un fattore esterno, come un rumore improvviso), poi rassicurati ci riaddormentiamo proseguendo il sogno laddove si era interrotto.

    Come dimostrano gli studi della fisiologia del sonno, la possibilità di riprendere un sogno corrisponde al fatto che se esso si interrompe durante la fase REM, quasi sicuramente si riprenderà il sonno, completando il ciclo onirico interrotto.

     

    Curiosità!

     

    1. Il 12% delle persone sogna in bianco e nero
    2. Il 90% dei dettagli che compongono i nostri sogni viene dimenticato nel primo minuto appena svegli
    3. Più fredda è la casa, più macabri saranno i sogni
    4. Durante tutta la notte, la maggior partedi noi sognaogni 90minuti.
    5. Se sogniamo, contemporaneamente non possiamo russare

     

    …adesso è arrivato il momento di schiacciare un pisolino! Buonanotte!

  • Grande aiuto dalla psicologa: Milano molto richiesta

    Combattere gli attacchi di panico: rivolgersi agli esperti è la soluzione. La figura più scelta resta quella della psicologa. Milano propone validi studi.

    Solitamente le cause degli attacchi di panico, come i sintomi, variano da persona a persona: a volte un solo soggetto può avere un solo sintomo; talvolta più sintomi possono colpire un unico soggetto. Si parla degli attacchi di panico, patologia del nostro secolo, quando semplici stati d’animo negativi divengono fuori controllo. È difficile stilare un elenco completo e preciso dei sintomi ma, di solito, essi sono: battito cardiaco accelerato, sudorazione improvvisa ed eccessiva, brividi, respiro corto, dolori addominali e iperventilazione.

    • Attacchi di panico: valutare le cause e prevenire la degenerazione:

    Durante un attacco di panico, non è facile comprendere la portata di ciascuna manifestazione, né la causa che la sta originando: si accusano molti e, inizialmente, piccoli campanelli di allarme che non vanno trascurati in quanto potrebbero degenerare sino a necessitare prima di un trattamento che preveda specifiche tecniche di rilassamento e, poi addirittura, di cure farmacologiche e psicoterapeute indispensabili. Le cause preponderanti sono, generalmente: genetica, malfunzionamento di zone del cervello specifiche, forte stress. Ci sono, poi, soggetti più a rischio di altri che possono essere più sensibili a questo tipo di patologia. Chiunque abbia un caso in famiglia analogo, una situazione di stress notevole alle spalle, un trauma grave da gestire o un vento traumatico recente, dovrebbe in caso di malessere rivolgersi a una psicologa. Milano, in questo momento, è in Italia la città più densa di studi specializzati. Per questo si consiglia, oltre al passaparola tra esperti di fiducia, anche di consultare i registri e gli ordini di riferimento.

    • Mai sottovalutare l’importanza della prevenzione

    Naturalmente prima di rivolgersi a uno specialista competente e professionale si consiglia di documentarsi sempre a fondo e di provare a utilizzare tecniche di rilassamento efficaci. Anche uno stile di vita sano e abitudini scandite, possono portare al raggiungimento di un equilibrio che aiuti e induca, perlomeno, il soggetto a gestire periodi più stressanti con maggiore tranquillità. Se non dovessero esserci risultati positivi entro sei mesi, è indispensabile rivolgersi a uno specialista per evitare pericoli come: depressione, lo sviluppo di fobie specifiche, problemi lavorativi, problemi finanziari, problemi famigliari, di coppia, sessuali e persino di droga.

     

     

     

  • IL MONTASCALE: UN VALIDO AIUTO ALLA MOBILITÀ RIDOTTA

    Disabili, invalidi e anziani possono tornare a sfruttare senza problemi tutti gli spazi di casa, grazie all’ installazione di un montascale a poltroncina.

    Per chi ha una mobilità ridotta è spesso difficile superare le barriere architettoniche che si possono incontrare in vari momenti della vita quotidiana. Il luogo di lavoro, il supermercato, la banca, ecc. sono tutti posti dove capita di incontrare una scala che rende difficoltoso l’ingresso. Otre a queste situazioni, è possibile che muoversi nella propria casa sia anch’esso un problema, soprattutto quando è presente una scalinata. Le persone che si sono ritrovate ad avere problemi di mobilità, sia per una disabilità sia per l’avanzare dell’età, si trovano, pertanto, in difficoltà a vivere nella loro casa. Soprattutto per gli anziani, lasciare la casa dove hanno trascorso gran parte della loro vita per cercarne una più adatta alle loro esigente, può essere un’esperienza stressante.

    A questo problema si può ovviare attraverso l’installazione di un montascale nelle case di chi ne ha necessità. Ne esistono varie tipologie, ma quello più adatto ad essere installato in una abitazione privata è il montascale a poltroncina. Ma che cos’è questo dispositivo e come funziona?

    Il montascale a poltroncina è un servoscale che presenta una comoda seduta che si adatta alle esigenze delle persone invalide, dei disabili e degli anziani. Si può adattare a molti tipi di scala, non necessariamente solo quelle dritte. Infatti, molte aziende propongono montascale curvi, che si possono adattare ad un numero superiore di scale. Inoltre, in alcune abitazioni il problema è una scala esterna che impedisce addirittura l’accesso nella propria casa, soprattutto quando le condizioni atmosferiche rendono i gradini scivolosi. Anche in questo caso, sono presenti dei montascale appositi che mantengono il loro aspetto e la loro funzionalità inalterati in qualsiasi condizione atmosferica, che faccia molto freddo o molto caldo, che piova o ci sia il sole. L’installazione di questo dispositivo è rapida e non è particolarmente invasiva: solitamente si mantiene inalterato l’aspetto della casa. Inoltre, lo Stato mette a disposizione delle agevolazioni fiscali che aiutano economicamente chi fosse interessato ad installare un montacarichi nella propria abitazione.

    Considerati questi elementi, utilizzare un montacarichi potrebbe evitare a molte persone di incorrere in spiacevoli incidenti domestici o rovinose cadute. Inoltre, potrebbero riprendere le attività quotidiane in tutte le stanze della casa, senza avere a disposizione qualcuno che li assista 24 ore su 24.

  • Arriva il nuovo ebook “Programma completo 7 giorni autunno/inverno”

    Le vacanze di Natale sono ormai alle porte: pranzi e cenoni senza fine ci attendono come ognianno per poi lasciarci, a gennaio, quei kili di troppo che vorremmo subito smaltire. C’è una strada diversa però che quest’anno si può intraprendere ovvero seguire la nuova guida “Programma completo 7 giorni autunno/inverno – Ritrova La Linea In Modo Sano” scritta da Barbara Garbarino per Biokirei.it.

    Non si tratta solo di una dieta ma di un vero e proprio programma di bellezza divertente e completo con ricette, anche VeganOK, per celiaci e vegetariani, e suggerimenti pratici sull’attività fisica perché, come scrive Barbara: “Essere a dieta può essere piacevole, perchè ti prendi cura di te!”.

    Un programma di 7 giorni da iniziare di domenica (perché il lunedì è solitamente già pesante di per sé senza metterci pure la dieta) e da fare prima delle feste per ritrovare non solo la linea ma l’energia per passare delle ottime vacanze di Natale senza nascondersi dentro pesanti abiti invernali. Un piano alimentare che può essere semplicemente replicato e riproposto ogni qual volta si ha bisogno di una settimana per rimettersi in forma, mente e spirito.

    Un ebook da leggere e tenere sempre con se per ricordarci di prenderci cura di noi stessi ogni giorno durante tutta la settimana, in vendita sul sito www.biokirei.it a solo 9,90€ ma in regalo con ogni ordine fino al 30 Novembre.

  • Quando ricorrere agli integratori alimentari può giovare alla salute

    Per la legislazione italiana sono considerati dei prodotti alimentari e dunque come tali soggetti alle normative applicate al settore. Non farmaci! Proprio per questo motivo gli integratori alimentari (dall’inglese Food Supplement) definiti anche complementi alimentari o supplementi alimentari, sviano alle normative applicate ai medicinali. Ovviamente parliamo di prodotti alimentari particolari, in quanto fonti concentrate di uno o più nutrienti essenziali all’organismo umano, come vitamine, minerali, acidi grassi essenziali, amminoacidi, antiossidanti, composti vegetali dalle svariate azioni. Azioni che potremo definire nutraceutiche, in quanto oltre che nutrizionali agli integratori alimentari sono riconosciute anche proprietà fisiologiche. Al contrario, non è possibile associare ai supplementi alimentari alcuna azione terapeutica o di cura.

    Seppure una dieta corretta e bilanciata unita ad uno stile di vita sano e attivo, da soli siano in grado di coprire i normali e fisiologici fabbisogni nutrizionali del singolo individuo, particolari condizioni particolarmente stressanti per l’organismo possono portare a carenze nutrizionali anche gravi. Periodi di particolare affaticamento, una vita frenetica e sempre di corsa, pasti irregolari e fugaci, un’alimentazione errata ricca di prodotti industriali particolarmente raffinati e bevande gassate dolcificate e via dicendo, sono molto spesso la causa di carenze nutrizionali varie. In questi casi, utile il ricorso agli integratori alimentari in grado di ripristinare situazioni sbilanciate.

    Anche persone che attraversano particolari e delicati periodi della propria vita, come ad esempio una donna in gravidanza o in allattamento, necessità di un surplus di nutrienti, proprio per questo le vengono prescritti integratori alimentari di acido folico, ferro e quant’altro sia in grado di coprire i suoi nuovi fabbisogni quotidiani.

    Purché gli integratori alimentari non diventino una dipendenza

    Ben venga dunque il ricorso agli integratori alimentari, purché questi non diventino una vera e propria dipendenza. Come ogni dipendenza l’uso sconsiderato e continuativo degli integratori oltre necessità infatti, può comportare conseguenze negative per la salute. Dunque attenzione. I primi a farne ampio uso furono gli sportivi, in particolare i body builder. Ora questo fenomeno interessa ampiamente una grande fascia della popolazione. Le stime parlano di oltre 3 milioni di consumatori. Con un giro d’affari dagli anni ’90 ad oggi, di oltre il miliardo e mezzo di euro nella sola Italia.

    Ad implementare questo consumo senza dubbio concorre una loro facile reperibilità. In vendita infatti non soltanto nelle parafarmacie, farmacie ed erboristerie, ma anche nella grande distribuzione. Curiosità e desiderio di un ripristino delle condizioni ottimali di salute senza ricorrere a farmaci alimentano questo business anno dopo anno. Business che non conosce crisi.

    Il produttore pur non trattandosi di farmaci è tenuto in ogni caso a rispettare severi standard di sicurezza e a fornire sempre indicazioni chiare ed esaustive al consumatore riportate sulla confezione, come la corretta posologia e le modalità di assunzione, gli ingredienti, la presenza di eventuali allergeni, il lotto, la quantità, la data di scadenza e le corrette condizioni di conservazione del prodotto.

    Per l’acquisto di integratori alimentari meglio affidarsi ad esperti

    L’importanza di affidarsi a mani esperte per l’acquisto di integratori alimentari resta sempre il consiglio più grande. Il fatto di non considerarli farmaci, non li rende infatti privi di possibili effetti indesiderati, soprattutto quando se ne fa un uso scorretto o un uso eccessivo. Epi Pharma è un’azienda romana specializzata proprio nella vendita e nella produzione per conto terzi di integratori alimentari. Oltre al suo punto vendita di Roma quartiere Trieste, ha attivo un portale E-Commerce per la vendita a distanza. Personale sempre presente ed esperto, aggiornato sulle ultime novità scientifiche che arrivano dal mondo della fisiologia e della biologia molecolare, assistono il cliente passo dopo passo. Un team in grado di fornire suggerimenti e consigli, di indicare le migliori modalità di assunzione del prodotto e di orientare il cliente nella scelta. Oltre alla vendita di integratori alimentari l’azienda si occupa anche di Cosmesi Ecobio ed alimentazione biologica.

  • G DATA: Cybercondria, fenomeno sfruttato dai cybercriminali

    I siti legati alla salute ospitano spesso codici dannosi o sono creati ad hoc dai cybercriminali per trafugare informazioni e dati personali.Logo-Claim-2015-3c-highres

    Bochum (Germania) –Con oltre 41 milioni di italiani che accedono ad internet da qualsiasi luogo e strumento (cfr. Audiweb giugno 2015), il trend all’autodiagnosi online – che inevitabilmente si trasforma in cybercondria – è in pieno sviluppo. L’autunno poi è il preludio alla stagione fredda con tutti i suoi mali, raffreddore, mal di gola, influenza, ed eccoci a cercare online il prezzo migliore per la medicina che riteniamo più adeguata. La cura è a portata di click, su una qualunque delle ormai numerose farmacie online, e se il rimedio viene dall’estero ed è fortemente pubblicizzato, ancora meglio! I cybercriminali fanno in fretta ad approfittarsene: come mostrato dalle analisi dei G DATA SecurityLabs le pagine internet connesse al tema salute sono il mezzo più utilizzato per la diffusione di software malevoli e per il furto di dati personali: sono milioni le farmacie online e i siti su salute e sanità fasulli, oltre alle presenze web manipolate di aziende farmaceutiche. Anche soltanto una visita a questi siti internet può essere sufficiente per scaricare codici maligni sul PC o sui dispositivi mobili e per fornire involontariamente informazioni personali. G DATA consiglia quindi molta cautela quando si è in cerca di offerte vantaggiose.

    “Oggigiorno i siti internet sono il mezzo più utilizzato per infettare i dispositivi di utenti ignari. Una semplice visita alla pagina è sufficiente per dare il via ad infezioni “drive-by”. Attualmente i cybercriminali mirano in misura sempre maggiore ai siti legati alla salute, da cui si ripromettono profitti molto elevati ”, spiega Eddy Willems, Security Evangelist di G DATA. “Gli utenti internet dovrebbero mettersi alla ricerca di offerte vantaggiose solo se dotati di una buona protezione antimalware e di software aggiornati.”

    Siti web sulla salute in cima alla classifica dei siti malevoli

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    Oltre ¼ di tutti i siti fasulli o manipolati individuati da G DATA appartengono alla categoria “Salute e Sanità”. Tra questi troviamo le farmacie online e altre piattaforme d’informazione e vendita di cure più o meno miracolose.

    Acquisto di medicinali online: 7 consigli per la vostra sicurezza

    • Installare software di sicurezza: Gli utenti dovrebbero fare affidamento su soluzioni di sicurezza aggiornate e complete, che comprendano una protezione elevata ed in tempo reale dai malware, un firewall e un filtro antispam.
    • Tenere aggiornato il sistema: Il sistema operativo ed ogni software installato dovrebbero essere aggiornati regolarmente. Gli aggiornamenti forniti dai produttori dovrebbero essere installati non appena resi disponibili.
    • Attenzione ai prodotti contraffatti: Se un particolare tipo di medicinale viene offerto ad un prezzo estremamente basso è possibile che si tratti di un prodotto contraffatto senza alcun tipo di beneficio medico o addirittura dannoso per la salute. Bisogna fare molta attenzione alle offerte “troppo belle per essere vere”. In caso di dubbi meglio cercare offerte alternative.
    • Acquistare solo da farmacie online affidabili: Gli acquirenti dovrebbero prestare attenzione al sito internet e controllare la sezione “Termini e Condizioni”. Potrebbe essere d’aiuto fare una rapida ricerca online sul sito in questione per scoprire se si tratta o meno di una “mela marcia”. Importante è infine anche la trasparenza sull’effettiva provenienza del prodotto e sui costi aggiuntivi (ad esempio i costi di spedizione).
    • Attenzione agli avvisi del browser: Verificare sempre la presenza del simbolo del lucchetto nella barra di stato o nella barra degli indirizzi del browser, sulle pagine relative alle transazioni economiche. La sequenza „https“ prima dell’indirizzo web è indice di una transazione sicura.
    • Usare password sicure: Bisognerebbe utilizzare password complesse per ogni account online. Una password sicura consiste in una sequenza casuale di almeno 8 caratteri minuscoli, maiuscoli e cifre.
    • Diffidare delle email con offerte imperdibili: Email di dubbia provenienza con offerte troppo vantaggiose su Viagra, Cialis e medicinali simili dovrebbero essere eliminate tempestivamente. Non cliccare mai sui link o aprire i file presenti nell’email: si potrebbe cadere nella trappola dei cybercriminali.
  • L’ecografia ubm: una accurata indagine dell’occhio

    Si chiama UBM ed è la Biomicroscopia a Ultrasuoni, ossia un esame diagnostico che si effettua sulle strutture del segmento anteriore dell’occhio che non possono essere visualizzate e studiate in altra modalità.

    Questo esame, semplice da eseguire e assolutamente non invasivo, sfrutta una tecnica ultrasonica ad alta risoluzione per prendere visione di diverse patologie: nel caso di cornee opache, per esempio, si procede con questa indagine per verificare lo stato del segmento anteriore ancora prima di una cheratoplastica perforante. La Biomicroscopia a Ultrasuoni serve per visualizzare in modo completo il segmento anteriore dell’occhio e per misurare con estrema precisione il Sulcus to Sulcus, la profondità della camera anteriore e l’angolo irido-corneale (le misurazioni vengono effettuate con una risoluzione fino a 20 micron, perciò sono estremamente precise).

    Proprio come una normale ecografia, la scansione Biomicroscopia a Ultrasuoni non è per niente invasiva e viene eseguita a livello ambulatoriale per prendere visione di patologie che interessano:

    – l’angolo camerulare, come ad esempio il glaucoma ad angolo stretto

    – la porzione anteriore della sclera, per verificare eventuali alterazioni

    Effettuando una ecografia ubm Parma sarà possibile studiare i traumi oculari (è il caso delle dialisi iridee), la posizione delle anse di una lente intraoculare e l’estensione del tumori dell’iride e del corpo ciliare.

  • Disinfestazione, a chi rivolgersi a Roma?

    Umidità, fognature e altre situazioni simili

    Gli insetti, intesi come blatte e zanzare ed altre tipologie, ma anche i ratti, rappresentano un nemico che, troppo spesso, colpisce l’abitazione di una persona.
    Purtroppo, questa situazione deve essere risolta immediatamente, dato che essa risulta essere devastante: senza una derattizzazione infatti, diverrebbe praticamente impossibile continuare a vivere in una casa o appartamento.
    Questo per diverse motivazioni: in primo luogo, il cibo potrebbe venire contaminato, soprattutto dalle blatte, e pertanto la salute potrebbe risentirne.
    Le loro uova e feci infatti potrebbero essere ingerite da una persona, che oltre provare una forte sensazione di nausea e malessere nel momento in cui viene a conoscenza di questo problema, potrebbe anche avere altri problemi per la salute, che saranno evitati se si opta per una disinfestazione dalle blatte.
    Ovviamente, anche le zanzare rappresentano un grosso problema da non sottovalutare: non si parla solo dei foruncoli che escono sulla pelle o delle notti insonni che si passano a causa del continuo ronzio di questi insetti.
    Se non si effettua la disinfestazione zanzare , situazioni ben più gravi potrebbero colpire una persona: basti immaginare che, le zanzare, si nutrono di sangue e che, se queste dovessero pungere una persona malata o infetta, il virus potrebbe essere contagiato alla persona sana.
    Si tratta di una situazione che necessita di una soluzione che risulta essere perfetta ed immediata, la quale non deve essere scordata o ignorata.
    Solo con la derattizzazione Roma sarà possibile evitare che, tutta questa serie di situazioni anomale, possano venire a manifestarsi.

    Basta insetticidi per la derattizzazione Roma

    Spesso però, si ricorre al classico rimedio fatto in casa: derattizzazioni e disinfestazioni spesso vengono effettuate sfruttando i prodotti insetticidi oppure altri che appunto servono a combattere tale situazione.
    Purtroppo, nella maggior parte dei casi, questo rimedio risulta essere tutt’altro che efficace: invece che migliorare, la situazione potrebbe rimanere statica, e continuare a provocare situazioni che risultano essere tutt’altro che piacevoli.
    Occorre dunque richiedere l’intervento da parte di un’agenzia che sia in grado di poter risolvere questo complicato problema che, col passare del tempo, potrebbe peggiorare e rendere meno semplice la suddetta situazione.

    Occhio agli esperti della derattizzazione e della disinfestazione a Roma

    Spesso, quando si cerca un’azienda che effettui la derattizzazione a Roma, con tanto di disinfestazione blatte, si rischia di commettere un grosso errore, ovvero quello di rivolgersi ad una ditta che risulta essere tutt’altro che professionale.
    Quando questo accade, non si fa altro se non complicare ulteriormente la situazione, e non riuscire ad ottenere un vantaggio concreto: nel momento in cui la disinfestazione zanzare ad esempio non va a buon fine, le persone rischiano di trovarsi nella stessa ed identica situazione, ovvero rischieranno di non riuscire a sbarazzarsi di questi particolari animali.
    Come bisogna comportarsi dunque?
    Occorre semplicemente cercare di sfruttare la grande abilità e soprattutto esperienza comprovata che contraddistingue un buon servizio da uno che risulta essere poco efficace.
    L’azienda che offre la derattizzazione Roma è la Aducta, la quale riesce ad offrire un servizio veramente perfetto in grado di risolvere tutte queste particolari problematiche, che nella maggior parte dei casi, rimangono tali.
    Gli addetti infatti hanno dalla loro parte una vasta e lunga serie di interventi di derattizzazione, la quale permetterà ai clienti, che richiedono il suo intervento, di poter ottenere un risultato unico e senza conseguenze negative, ovvero poter avere una casa priva della presenza di questi animali fastidiosi e poco gradevoli.
    Lo stesso vale anche per i ratti e per gli insetti striscianti, come ad esempio vermi e millepiedi.
    Grazie all’intervento della ditta che rimuove tutti questi insetti, ovvero la Aducta, sarà possibile poter tornare a vivere una vita tranquilla e priva di tutte queste conseguenze che risultano essere tutt’altro che gradite.

    Tecnologia ed esperienza nella disinfestazione Roma

    La derattizzazione Roma, con tanto di disinfestazione blatte Roma e disinfestazione zanzare Roma, viene realizzata in maniera semplice ed efficace, vista la presenza massiccia di tantissimi metodi tecnologici ed utili, che di fatto rimuovono tutte queste problematiche.
    Gli addetti, prima di agire, cercheranno di conoscere il problema, in maniera tale che questo possa essere rimosso del tutto: non si tratta dunque di un servizio casuale, ma bensì di uno che risulta essere abbastanza mirato e studiato, e che offre ai clienti il massimo risultato.
    Dopo la fase di studio, gli addetti cercheranno di sfruttare il metodo che risulta essere maggiormente utile per pote rimuovere il problema, ovvero per effettuare la disinfestazione blatte Roma, in maniera che anche le uova di questi insetti possano essere rimosse.
    L’intervento non richiederà alcun tipo di costo eccessivo, e questo sarà praticamente immediato: nel giro di pochissimo tempo infatti, la propria abitazione tornerà ad essere perfetta ed ovviamente priva di questi insetti fastidiosi.

    L’abitazione dunque sarà al sicuro al cento per cento in quanto, grazie all’intervento della suddetta azienda, sarà possibile poter rimuove completamente tutti questi insetti.
    La disinfestazione a Roma ha dunque un solo alleato, ovvero la ditta Aducta, la quale offre un ottimo servizio praticamente immediato

  • “Femminicidio, disturbo psicologico secondo lo scrittore Alessio Puliani”

    In base alle dichiarazioni postate su Facebook da Alessio Puliani scrittore e studioso di psicologia, il femminicidio è dovuto da una esplosione aggressiva da parte dell’uomo dovuta da un vero e proprio disturbo psicologico da essere sottoposto a visite specialistiche psicoterapeute. Secondo Puliani si arriverebbe ad uccidere una donna nel momento in cui l’uomo si sentirebbe perso e senza meta prefissata in passato.La distruzione del castello costruito nella testa di ciascun uomo sarebbe l’impulso che attiverebbe quella strana aggressività che porterebbe a perdere la ragione fino ad arrivare ad uccidere una donna per motivi futili. Puliani nel post sottolinea l’importanza dell’educazione nel crescere e dell’importanza della pressione dei genitori per la crescita di un individuo. Puliani preme nel ricordare alle persone che siamo tutti liberi e nessuno è di proprietà dell’altro, che ogni persona è libera di scegliere con chi vivere. Il messaggio nel post che abbiamo appreso è l’intervento immediato sull’uomo da parte di psicologi nel momento in cui si avverte uno squilibrio evidente e da non sottovalutare.

     

    Sara Lusi R/N news
  • Trattamenti laser di ultima generazione

    Il tempo della spiaggia, del mare e del sole sulla pelle è ormai finito: a proposito di pelle, le fatiche di questa ultima estate si fanno sicuramente sentire e il vostro viso non vi sembra più fresco com’era a maggio. Moltissime persone, infatti, di ritorno dalle vacanze sentono il bisogno di ringiovanire la pelle e di eliminare rughe e macchie causate dal sole.

    Un italiano su 3 si vede invecchiato nel confronto con lo specchio soprattutto perché quando l’abbronzatura sbiadisce si vedono rughe e macchie cutanee spuntate a causa del sole: l’Associazione Italiana Chirurghi Plastici Estetici ha riportato una crescita del numero di interventi estetici (nel 2014 ha superato il milione superando del 6,20% la cifra del 2013).

    Nell’87% dei casi l’esposizione ai raggi solari e gli agenti atmosferici causano un notevole acceleramento del processo d’invecchiamento dell’epidermide. Per far ringiovanire la pelle si scelgono soprattutto trattamenti laser di ultima generazione che vengono preferiti nel 51% alle iniezioni, scelte nel 34% dei casi, e al lifting, a cui ormai solo il 15% delle persone si affida.

    Uno dei trattamenti laser made in Italy più consigliati dagli esperti si chiama “Two Light Resurfacing”, che è in grado di correggere gli effetti dell’invecchiamento da photoaging causati dal sole, ma anche quelli provocati dal vento e dallo scorrere del tempo. Per i tuoi trattamenti laser Parma rivolgiti agli esperti del settore, abbiamo molte soluzioni per il tuo problema!

  • Dottori.it acquisisce MedicoFacile.it: nasce il network italiano leader nelle prenotazioni mediche online

    In un’epoca di progressiva digitalizzazione del settore medico, anche in Italia qualcosa si muove per accelerare i tempi e trasformare la “sanità digitale” da progetto a realtà: il portale Dottori.it (http://www.dottori.it), che riunisce i medici specialisti italiani, annuncia oggi l’acquisizione di MedicoFacile.it per dar vita al network italiano leader nelle prenotazioni mediche online.

    L’obiettivo è potenziare il sostegno dato tanto ai medici quanto ai cittadini: MedicoFacile.it si è affermato in rete come strumento digitale adatto a scegliere lo specialista migliore anche in base alla sua storia professionale e offre ai pazienti la possibilità di raccontare a posteriori la propria esperienza, raccomandando il medico agli altri. Dottori.it – nato per fornire una piattaforma di prenotazione online in tempo reale, evitare no-show e buchi nell’agenda del medico – vedrà confluire conoscenze, risorse e know-how tecnologici di Medicofacile.it, anche se ancora per qualche tempo i due portali coesisteranno. Fondendosi, le due realtà daranno vita a una piattaforma integrata a vantaggio di medici e pazienti, in un’ottica di accelerazione dei processi di scelta e prenotazione dello specialista.

    Il nuovo network, nel suo complesso, può già contare su numeri importanti: 1,5 milioni di utenti al mese, 80.000 medici presenti – di cui 10mila gestiscono anche la propria scheda professionale sul sito, e 5mila sono attivati per gestire anche le prenotazioni – 250.000 profili registrati e 35.000 raccomandazioni di medici effettuate dai pazienti. Per gli specialisti sono già disponibili le versioni Android e iOS dell’app gratuita AgendaDottori, con cui è possibile gestire gli appuntamenti e le anagrafiche dei propri pazienti su più device, avendole sempre disponibili.

    Entrambe le società erano iscritte nel registro delle Startup Innovative, grazie al peso degli investimenti interni in Information Technology; a seguito della fusione, Dottori.it intende proseguire e rafforzare gli sforzi economici e intellettuali proprio in quest’area. L’Amministratore Delegato della nuova realtà è Paolo Bernini, che ha esperienza sia nella sanità, sia nel marketing online, e la sede operativa sarà a Milano. Nel board direttivo dell’azienda entra una figura di spicco del mondo internet italiano: Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it.

    Il team di Dottori.it, che comprende programmatori, addetti al customer care, grafici web ed esperti digital, consta al momento di oltre  20 persone, ma è in fase di ulteriore crescita.

    «L’obiettivo più ambizioso è quello di raddoppiare il traffico sul portale nei prossimi dodici mesi – dichiara Paolo Berninima anche quello di mettere in contatto un numero sempre maggiore di medici e pazienti investendo in termini di marketing e tecnologia. Dai Paesi più attenti a questi temi, sappiamo che l’esigenza di oggi è quella di trovare un medico specialista in tempi sempre più rapidi, con strumenti più precisi e attendibili del semplice passaparola. Per ciò che concerne lo specialista, invece, è evidente quanto ormai sia fondamentale essere online, sia per acquisire nuovi pazienti, sia per rafforzare e migliorare la propria reputazione».

  • Depilazione definitiva con il laser

    Depilazione definitiva: facciamo un po’ di chiarezza

    Il termine ‘depilazione definitiva’ si riferisce all’eliminazione dei peli superflui per sempre. Questa espressione ha però due errori impliciti. Il primo è che un’eliminazione dei peli per il resto della vita non è in alcun modo possibile. Tale dato di fatto non è da imputare a limiti tecnologici dei dispositivi utilizzati durante il trattamento ma, più profondamente, è dovuto a fattori genetici e familiari che influiscono sul ciclo pilifero. L’aggettivo ‘definitiva’ ha una mera finalità commerciale, ed è più corretto sostituirla con ‘permanente’, poiché il risultato desiderato permane per un certo periodo di tempo. Nel migliore dei casi anche più di un anno, ma per ottenere tale risultato è necessario – dopo il trattamento – sottoporsi a periodiche sedute ogni 2-5 mesi. In secondo luogo il termine ‘depilazione’ è in questo caso errato, trattandosi invece di ‘epilazione’. La depilazione è l’eliminazione del fusto del pelo, cioè la parte del pelo che emerge sulla pelle (strumenti tipici della depilazione sono il rasoio e la lametta). L’epilazione è invece la rimozione di tutto il pelo, che viene estratto dal suo follicolo (strumenti tipici dell’epilazione sono la pinzetta e la ceretta).

    Il trattamento con il laser

    Ma come funziona il trattamento con il laser? Il laser è uno strumento in grado di emettere un impulso luminoso che, penetrando attraverso la cute, interagisce con il follicolo pilifero e distrugge il pelo in seguito alla formazione di calore. Esistono però diversi tipi di laser per la ‘depilazione definitiva’, così come diversi tipologie di pelo. Pertanto la valutazione del fototipo (ovvero la classificazione della persona in base al colore della pelle e dei capelli e alla reattività dei raggi solari), della tipologia del pelo (colore, diametro del fusto e densità pilifera) e la corretta impostazione del laser sono requisiti imprescindibili per un’epilazione permanente ottimale.

    Medico o estetista?

    A chi spetta la ‘depilazione definitiva’ con il laser, al medico o all’estetista? La normativa italiana non è chiara su questo, e al momento il trattamento viene eseguito da entrambi i professionisti. Almeno in alcune regioni d’Italia, mentre in altre è vietato all’estetista l’uso delle apparecchiature necessarie per eseguire il trattamento. In ogni caso l’estetista in questione dovrà essere abilitata attraverso specifici corsi di formazione teorico-pratici, riconosciuti a livello nazionale. È consigliabile comunque non credere a chi promette la ‘depilazione definitiva’ con il laser: dopo il trattamento vanno infatti eseguite periodiche sedute, da fare solo se si è soddisfatti della professionalità e del risultato. Diffidare anche da chi è in grado di valutare preliminarmente tale numero di sedute: ogni caso è infatti diverso dall’altro e non è possibile stabilire a priori e in modo assolutamente certo la durata delle operazioni successive. Non fidarsi, infine, delle giornate dimostrative e delle giornate aperte presso i centri medici ed estetici, ma richiedere sempre un appuntamento individuale.

  • Epilazione col laser: addio peli!

    I peli superflui sono un fattore estetico davvero indesiderato. Nonostante la recente “”moda”” in voga negli ultimi tempi soprattutto all’estero, quella cioè di sfoggiare ben in vista gambe e altre parti del corpo non depilate, quello dall’estetista rimane per la stragrande maggioranza delle donne, e per un sempre crescente numero di uomini, un appuntamento fisso e irrinunciabile. Si rimane legati ai tradizionali metodi di epilazione, ossia a quelle tecniche che strappano il pelo dalla radice, come per esempio la ceretta o gli epilatori elettrici, anche se in caso di emergenza la depilazione tramite creme o rasoi rimane la scelta più veloce ed efficace quando si hanno tempi ristretti e necessità immediate. Eppure esistono altre tecniche che possono far dire addio a lamette e cerette a chiunque e con effetti duraturi.

    Tra questi c’è l’epilazione con il laser, un tipo di epilazione che si basa su tecnologie avanzate che permettono di non dover pensare più alla ricrescita dei peli. Il laser funziona in modo semplice e indolore, ma rispetto alla depilazione richiede dei tempi relativamente lunghi affinchè sia efficace e i risultati siano visibili. Il funzionamento è molto semplice: seduta dopo seduta lo scopo dei macchinari utilizzati, che mirano a colpire direttamente il bulbo, è principalmente quello di assottigliare e indebolire il pelo, ritardandone sempre più la ricrescita e minimizzandone l’aspetto, e tutto questo senza provare il minimo dolore, ma provocando solo dei superficiali fastidi cutanei dovuti alla scarica del laser. Il periodo migliore per iniziare un ciclo di epilazione definitiva è dopo l’estate, non solo per ritrovarsi pronti per quella successiva, ma anche perchè il numero di sedute varia da persona a persona in base alla propria tipologia di pelo e carnagione e alla zona che si intende trattare. Infatti è importante notare come l’epilazione al laser possa essere effettuata con ottimi risultati su tutto il corpo, anche in zone inconsuete dove spesso i peli superflui possono creare molto imbarazzo (come per esempio sul viso di una donna). Per questo è sempre meglio fare un controllo preliminare una volta deciso di intervenire, per delineare i tempi e studiare il trattamento migliore al quale arrivare preparati.

    Inoltre si sconsiglia di optare per i mesi caldi anche perché le zone su cui si interviene non devono essere esposte alla luce solare. Dopo il trattamento, infatti, l’area interessata diventa sensibile e si arrossa, e con una esposizione diretta al sole la pelle potrebbe macchiarsi e rimanere rovinata. Per quanto riguarda invece i prezzi, anche questi sono variabili, seppur decisamente più alti rispetto alla depilazione o ad altre forme di epilazione. Ormai l’offerta è molto differenziata e si trovano spesso interessanti pacchetti sul mercato, ma il costo dipende anche in base a chi ci si rivolge. Un ciclo di sedute da un medico costerà più di quello da un’estetista, perchè diversa è la potenza del macchinario utilizzato. In questi casi però l’importante non è pensare solo alla convenienza, ma soprattutto alla qualità.

  • Emorroidi e rimedi naturali

    Ci sono diversi rimedi naturali per le emorroidi, oggi ne scopriamo assieme alcuni in modo da poter aiutare concretamente le persone che soffrono di questa patologia. Cominciamo parlando dei bagni derivativi, un metodo naturale che viene utilizzato per curare diversi tipi di disturbi, come per esempio anche la stitichezza.

    Bisogna innanzitutto avere a disposizione una spugna e dell’acqua fresca: la zona inguinale rinfrescata per almeno una decina di minuti utilizzando la spugna e avendo cura che l’acqua non sia troppo fredda, la cosa davvero importante con questo metodo è che il resto del corpo venga mantenuto al caldo. Con una pomata alla calendula, acquistata in erboristeria o in farmacia, si potrà trovare scritto sollievo grazie a questo trattamento fitoterapico.

    In erboristeria potrete anche acquistare gli ingredienti necessari per preparare una specie di tisana da applicare sulla zona infiammata: procuratevi 50 gr di foglie fresche di rovo e fatele sbollentare in acqua calda per circa 30 secondi, dopodiché filtrate e infine tritate molto finemente le foglie. Per curare le emorroidi e basterà applicare con un panno il preparato e lasciarlo agire per almeno 20 minuti.

    Chi soffre di problemi legati alla circolazione del sangue potrà trovare sollievo nel consumare i mirtilli e il succo di mirtilli, conosciuti per essere un alimento in grado di proteggere il cuore e altre problematiche circolatorie che si manifestano soprattutto nei periodi in cui fa più caldo.

  • Veronesi, l’articolo d’approfondimento dedicato al decreto del Ministro Lorenzin

    Umberto Veronesi, nei panni di medico di comprovata esperienza all’interno del sistema sanitario nazionale ha scritto un articolo all’interno del quotidiano “La Stampa” in merito al recente decreto proposto dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin definendolo un buon rimedio contro la piaga moderna della medicina difensiva che sempre di più minaccia la qualità del SSN.

    Umberto Veronesi

    Umberto Veronesi, un’azione contro la piaga della Medicina Difensiva

    Umberto Veronesi, in qualità di medico ed ex Ministro della Sanità vede la recente proposta di decreto sull’inappropriatezza delle prescrizioni con un concreto strumento contro la piaga moderna che affligge la professione. Secondo quanto scritto all’interno dell’articolo pubblicato dal quotidiano “La Stampa”, Veronesi pone l’accento sulla piaga sempre più diffusa della medicina difensiva. Fondata sul comune pericolo da parte dei medici di essere trascinati in Tribunale si sta sempre di più concretizzando una situazione dove il connubio scienza-coscienza rimane abbandonato e il codice penale prende sempre di più il posto del Giuramento di Ippocrate. La proposta avanzata dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin propone una soluzione che, se correttamente applicata, può rappresentare una via d’uscita dall’impasse della medicina difensiva che minaccia sempre di più la qualità del Sistema Sanitario Nazionale.

    Umberto Veronesi e il perché si è persa la fiducia nel rapporto medico – paziente

    Le motivazioni che risiedono alla base di questo fenomeno, secondo quanto evince Umberto Veronesi, sono da ricercare nell’evoluzione stessa della medicina: il medico non riveste più un ruolo di cultore della disciplina: la tecnologia ha sempre di più ampliato i confini di indagini e ricerche sul corpo umano limitando le capacità diagnostiche a carico del medico. Una delle conseguenze più gravi è appunto una diffusione su ampia scala di una tendenza mirata a intraprendere cause verso la figura del medico anche sulla base di minimi dubbi sull’operato. Negli Stati Uniti – sottolinea sempre Veronesi – ormai si può anche dire che il chirurgo si reca in sala operatoria accompagnato dal proprio legale al fine di tutelarsi da eventuali cause che il paziente potrebbe in seguito intentare.

  • Dottori.it lancia la versione Android di AgendaDottori, l’app con cui i medici gestiscono agenda e prenotazioni

    Le tematiche della sanità digitale sono ormai all’ordine del giorno nel mondo della salute e per i medici specialisti è indispensabile disporre di strumenti per digitalizzare i flussi di comunicazione con il paziente. Dottori.it (http://www.dottori.it), il più grande e utilizzato portale di medici italiani, presenta la versione Android della sua app, AgendaDottori: la prima agenda virtuale che permette di aumentare il numero di pazienti migliorando la gestione degli appuntamenti.

    AgendaDottori è un’esclusiva gratuita per tutti i medici ed i professionisti sanitari registrati a Dottori.it. L’app, già disponibile per iPhone e iPad, è ora scaricabile per le versioni 4 e 5 di Android: consente di gestire richieste di appuntamento 24 ore su 24, consultare gli impegni giornalieri e settimanali e tutti dettagli relativi ai singoli appuntamenti, modificandoli o annullandoli via smartphone.

    Grazie alla app di Dottori.it, il medico può leggere in tempo reale le informazioni sui suoi pazienti, avendo accesso diretto alle loro anagrafiche digitali, in quanto tutti i dati restano salvati sul dispositivo mobile.

    L’app Android è disponibile gratuitamente nel Play Store, scaricabile al link https://play.google.com/store/apps/details?id=it.dottori.AgendaDottori.

    Dottori.it è una startup italiana che, sulla base dei modelli di successo diffusi all’estero, offre ai pazienti uno strumento per la ricerca online del miglior medico nella propria città, con la possibilità di prenotare la propria visita in maniera veloce ed immediata. Il motore di ricerca raccoglie le informazioni dei medici in modo trasparente e completo, pubblicando il profilo dello specialista, gli studi svolti, le esperienze professionali e le prestazioni fornite. Per il professionista, invece, è una risorsa che garantisce la massima visibilità online e la gestione veloce ed immediata di appuntamenti e contatti.

  • Focus On: scompenso cardiaco e comorbidità ormonali

    Il giorno 25 settembre nella elegante cornice del palazzo San Teodoro di Napoli (Riviera di Chiaia), ci sarà un Focus on sullo scompenso cardiaco e le comorbidità ormonali in Italia.  Lo scompenso cardiaco cronico rappresenta tutt’oggi un grave problema di salute pubblica (ne è affetto circa 1 Italiano “anziano” su 10) che incide in maniera rilevante sulla sopravvivenza e la qualità di vita dei pazienti, comportando elevati costi assistenziali e sociali. In questa occasione saranno presentati i risultati finali della fase di arruolamento di un progetto di rete italiana, il T.O.S.CA., ovvero “Trattamento Ormonale Scompenso CArdiaco”, che include più di 40 ospedali. Tale Registro nazionale nasce da una intuizione di un team multidisciplinare di ricercatori e clinici guidati dal Prof. Antonio Cittadini dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e coadiuvato da Eduardo Bossone della Università dei Salerno, con la partecipazione dei principali centri cardiologici campani diretti da Luigi Caliendo, Ciro Mauro, Pasquale Perrone-Filardi, e Francesco Solimene. Il progetto di ricerca, assistenza e formazione ha come obiettivo finale quello di migliore la qualità delle cure riducendo il gap esistente tra le raccomandazioni della medicina basata sulle evidenze scientifiche e la pratica clinica, al tempo stesso ricercando nuove possibili opportunità terapeutiche ormonali nella terapia dello scompenso cardiaco. Da segnalare la presenza del Prof. Toru Suzuki dell’Università di Leicester – UK, uno dei massimi esperti mondiali di biomarcatori nelle malattie cardovascolari, che terrà un lecture.    

  • L’importanza della radiografia

    Fino a qualche anno fa la radiografia coglieva le proprietà dei raggi X (ossia quelle di impressionare una pellicola) dopo che il fascio radiogeno colpiva una regione corporea: il contenuto delle informazioni diventava immagine diagnostica, ossia un’immagine che veniva trasformata grazie ai procedimenti simili a quelli che avvengono con una qualunque pellicola fotografica.

    L’immagine del corpo appare bianca, quindi in negativo (a differenza di quanto avviene nella radioscopia): se tra la pellicola e la sorgente radiogena c’è un corpo radiopaco le radiazioni vengono assorbite dal corpo e quindi non sono in grado di raggiungere la pellicola, se invece tra la pellicola e la sorgente c’è una struttura complessa come può essere una parte anatomica come il torace, allora le formazioni ad alto numero atomico trattengono le radiazioni quasi del tutto e saranno grigie sulla pellicola.

    Le parti chiare, scure e grigie danno vita all’immagine radiografica, ossia la pellicola impressionata che comunemente chiamiamo radiogramma o radiografia. La quantità di raggi X deve essere sufficiente ad arrivare sulla pellicola oppure sullo schermo fluorescente, e quindi in base alla corporatura della persona la radiografia Parma sarà diversa e l’operatore agirà modificando fattori come l’intensità di corrente del tubo, il potenziale elettrico applicato al tubo e anche il tempo di esposizione.

  • COPPIA E SEDUZIONE: PUBBLICATO IL NUOVO LIBRO DEL DOTT. FLAJANI GALLI

    La seduzione e la coppia sono fra gli argomenti più interessanti della psicologia, ma soprattutto tra i più utili da applicare nella vita di ogni giorno, che chiunque dovrebbe conoscere al meglio.

    Nell’intento di non far ingannare la persona interessata all’argomento da chi non è un esperto della materia e non ha una laurea (o ne ha una non pertinente!), il dott. Eugenio Flajani Galli – psicologo, scrittore e poeta che si è occupato per anni di queste tematiche – ha pubblicato il suo nuovo libro “SCIENZA E PRATICA DELLA SEDUZIONE E DELLA COPPIA”, in cui professionalmente illustra i meccanismi alla base della seduzione, della coppia e dell’attrazione interpersonale e il come mettere in pratica le strategie più efficaci per avere successo in tale ambito.

    Da un lato sono quindi presentati i risultati di un’ampia mole di ricerche ed esperimenti scientifici, al fine di conoscere meglio l’argomento, dall’altro i consigli pratici su come conoscere un potenziale partner, comportarsi ad un appuntamento, utilizzare intelligentemente i siti d’incontro, vivere una soddisfacente vita sessuale e di coppia, scegliere i regali da fare, conversare in maniera efficace, superare la fine di una relazione, conquistare un amico o un’amica e tanto altro ancora, così da poter mettere la parola FINE alle delusioni e alle insoddisfazioni sentimentali. Completano l’opera ben 42 trucchi pratici alla portata di tutti e l’esclusivo elenco di centinaia di siti d’incontro, ma anche di coupon, offerte e promozioni per le vostre idee regalo. Il manuale, disponibile su oltre 30 librerie online tra cui Amazon, Mondadoristore, laFeltrinelli, Hoepli, Sanpaolostore, iTunes, Google Play, Unilibro, Ibs e Libreriauniversitaria, nonché sul sito dedicato https://sites.google.com/site/coppiaeseduzione, è ora disponibile a un prezzo di lancio bassissimo per un testo scientifico, con la peculiarità di essere scritto da una prospettiva indipendente e senza conflitti d’interesse.

  • My Benefit alla 4°edizione del Bari Beauty Show, settore benessere

    La ricerca del benessere, di un corretto equilibrio psicofisico che mitighi od annulli lo stress accumulato da impegni professionali e sociali, sempre più stringenti e pressanti, è una delle tendenze socio-culturali più rilevate negli atteggiamenti della società contemporanea.
    My Benefit, attiva dal 2009, è una tra le più importanti e dinamiche realtà italiane operanti nel settore del benessere.
    L’azienda, da sempre coerente ad un ferrea filosofia imprenditoriale, seleziona e distribuisce prodotti (dispositivi medici e soluzioni innovative naturali) dall’elevato standard qualitativo, le cui proprietà, riconosciute dalla comunità scientifica internazionale, assicurano ad ogni persona benessere, energia e vitalità (senza alterare le naturali funzioni dell’organismo).
    My Benefit, per valorizzare i vissuti innovativi dei propri prodotti e per tutelare la salute del consumatore, ha scelto di privilegiare e presidiare i canali farmacia, erboristeria e parafarmacia.
    Gli agenti My Benefit, grazie ad approfonditi corsi di formazione ed aggiornamento, svolgono un importante attività di consulenti del benessere sia per il personale paramedico, sia per il consumatore finale, nel corso delle “Giornate del Benessere” organizzate nelle farmacie. In questi eventi il cliente, assistito da personale My Benefit, può provare e valutare la validità dei prodotti proposti: il plantare attivo Bionaif, brevettato a livello internazionale, che migliora la postura e migliora il benessere ( ora anche nella versione Young); gli occhiali stenopeici Goodlook che incrementano la capacità visiva; My Ruby l’unico salvaschiena clinicamente testato; My Neck il primo cuscino salvacervicale per auto; My Kip il cuscino differenziale realizzato con materiali innovativi; Mykatraforce la prima linea a base di olio essenziale di Katrafay dedicata al mondo sportivo (testata da importanti istituti universitari) e le fasce MY Mobilitas – terapia notte – che liberano da dolori e rigidità. L’azienda, da sempre orientata a rispondere in modo rapido alle esigenze del mercato e del consumatore, si avvale di un’attività pre e post vendita strutturata. In questa ottica consumer oriented il cliente è il primo valore dell’azienda, a cui dedicare tutte le proprie risorse ed energie. L’azienda è presente, dal 12 al 20/09, al Bari Beauty Show, Fiera del Levante. Padiglione 115 – Stand 6.

    http://www.mybenefit.it/bari-beauty-show-bari-dal-12-al-20-settembre-2015/

  • SwitchUp sviluppa una nuova app sulla dieta mediterranea per Usl Piacenza

    Non conoscete ancora i benefici della dieta mediterranea?

    Eppure questo tipo di alimentazione è rilevante nella tutela della nostra salute perché si basa sulla giusta scelta di alimenti consumati e di quantità in cui consumarli.
    Ed è uno tra i metodi più efficaci per la prevenzione di alcuni disturbi!
    Numerosi studi dimostrano come sia in grado di prevenire circa il 25% dei tumori del colon retto, il 15-20 % dei tumori alle mammelle e il 10-15% di quelli a prostata, endometrio e pancreas.

    Per promuovere la dieta mediterranea in occasione di Expo, l’Azienda Usl di Piacenza in collaborazione con il team di sviluppo app SwitchUp ha creato Dieta Mediterranea – Piramide Alimentare, una app che aiuta gli utenti a rispettare le regole della piramide alimentare e a seguire una dieta in modo semplice e smart.

    L’applicazione, disponibile gratuitamente su iTunes e su Google Store, comprende tutta una serie di funzionalità volte a comprendere ed applicare i principi della dieta in maniera semplice e interattiva.

    Ricca di schede informative sui principali alimenti e bevande da consumare durante i pasti, contiene spiegazioni, valori nutritivi e indicazioni anche sui cibi idonei a celiaci e diabetici.

    Non dimenticate di sottoporvi al test per conoscere in che misura seguite i principi della dieta mediterranea!

    Infine, in perfetto stile social, fotografate e condividete gli scatti dei vostri piatti  aggiungendo simpatiche cornici e layout a tema.

  • Perdita feci: le cause

    L’€™incontinenza fecale è un disturbo che riguarda l’atto della defecazione: in modo del tutto incontrollato e involontario, infatti, si verifica una perdita di gas intestinali e feci. Questa incontinenza non è una malattia ma un sintomo che si verifica quando sono presenti delle patologia, come la stipsi o la diarrea, come le lesioni da parto o i disturbi neurologici.

    La perdita di feci può essere modesta e occasionale oppure molto grave nei casi in cui si verifica una mancanza di controllo totale dello sfintere anale. In tutti casi questa condizione è umiliante in quanto limita di molto le attività giornaliere e relazionali del paziente, oltre a quelle lavorative e ricreative. Una perdita di autostima che può diventare sempre più grave e che bisogna affrontare con il proprio medico sin dalla comparsa dei primi sintomi.

    Le opzioni terapiche a disposizione sono numerose e, quando non riescono a risolvere del tutto il problema, sono comunque in grado di migliorare di molto la qualità della vita. Analizziamo le cause di questo disturbo: chiunque soffra di una patologia che riguarda la defecazione subisce spesso episodi di incontinenza fecale ed è affetto da perdita del controllo degli sfinteri. Allo stesso modo anche l’incontinenza urinaria e il prolasso rettale sono due disturbi che causano una perdita di elasticità del retto.

    I danni ai nervi e i disturbi neurologici costituiscono un’altra situazione di preallarme per quanto riguarda le lesioni allo sfintere anale e al tratto rettale: ecco perché in questi casi si verificano frequenti episodi di €™incontinenza fecale.

  • Omeopatia: che cos’è?

    Argomento scottante e fortemente discusso soprattutto in questi ultimi anni in cui la percentuale di persone che si definiscono “salutiste” e che scelgono questo metodo per le cure è aumentata a dismisura. Tu cosa ne pensi? L’omeopatia si può definire una valida alternativa alla medicina tradizionale o è semplicemente un buon effetto placebo? 

    Avrai sicuramente visto almeno una volta una puntata del suo show o, se non lo hai mai visto, in famiglia ci sarà qualcuno che ha pronunciato il suo nome. L’ormai celebre Dr. OZ (cardiochirurgo al Columbia Presbyterian di Manhattan) si occupa anche di quella vasta area di cura che ha a che fare con i rimedi della medicina, cosiddetta, “alternativa”: erbe, omeopatia e rimedi tradizionali. Lui è un vero medico e se cura i suoi pazienti anche con l’omeopatia forse è meglio se continui a leggere il nostro articolo!

    Secondo gli ultimi dati Doxa, 4 italiani su 5 si dichiarano soddisfatti degli esiti delle cure omeopatiche. Sono ben 20 mila i medici iscritti all’Albo che prescrivono farmaci omeopatici e sono 11 milioni gli italiani che usano medicinali omeopatici.

    Sai come funziona? L’azione dell’omeopatia è più simile all’azione di un vaccino che a quella di un antibiotico. Con la medicina omeopatica si somministrano infatti sostanze simili all’agente che produce quel tipo di malattia. In questo modo si stimola una reazione immunitaria adeguata che va a rinforzare le difese dell’organismo favorendo la guarigione o prevenendo la patologia, proponendosi di curare non tanto la patologia in sé quanto il “terreno” su cui la malattia sta agendo. I rimedi omeopatici vengono composti utilizzando dosi minime di ingredienti vegetali, animali e minerali. Ad esempio: per curare un’orticaria, si utilizzerà un farmaco omeopatico derivato dal veleno dell’ape, perché il veleno dell’ape, a contatto con il nostro corpo, genera una reazione analoga a quella dell’orticaria.

    Per prescrivere e curare con medicinali omeopatici occorre essere prima medici. In Italia l’omeopatia è una competenza che si acquisisce dopo la laurea e le eventuali specializzazioni, a seguito di specifici corsi di formazione. C’è una sola differenza tra un medico tradizionale ed un omeopata: il dialogo! Il colloquio tra il paziente e l’omeopata è approfondito dall’esame e dall’ascolto dettagliato dei sintomi descritti, così come dei suoi sentimenti, dei suoi pensieri, del vissuto e di quanto ha potenzialmente contribuito a compromettere il suo stato di salute. A differenza della medicina tradizionale, l’omeopatia si pone come obiettivo quello di migliorare radicalmente il rapporto tra medico e paziente prestando maggiore importanza all’aspetto umano della malattia. A volte un sorriso, una pacca sulla spalla e una frase rassicurante possono fare molto di più di tanti medicinali veri o presunti. Non sarà mica questo il motivo per cui Dr. OZ è seguito in tutto il mondo?

    Qual è il giusto punto di vista? Sarebbe il caso di cominciare a considerare l’omeopatia non come una medicina alternativa ma, piuttosto, di supporto. I medicinali omeopatici vengono infatti utilizzati da dottori in associazione alle medicine tradizionali. L’omeopatia si propone dunque come una medicina complementare. Non è certo un caso che la maggioranza delle persone acceda all’intervento omeopatico soltanto dopo aver subìto un trattamento con farmaci tradizionali ed averne constatato l’inefficacia o l’intollerabilità. Affiancando e/o sostituendo la medicina omeopatica a quella classica si possono così apportare notevoli benefici al malato. Questa commistione di cure non è assolutamente nociva, anzi molto spesso si nota una positiva complementarietà.

    E tu, hai un’esperienza da raccontarci? Scrivici e saremo ben lieti di condividere la tua opinione!

    (Fonte: my-personaltrainer.it)

  • Italiani e malattie: quasi l’80% teme il cancro, uno su due le patologie cerebrovascolari e quelle neurodegenerative

    Sono passati i tempi in cui “cancro” era una parola tabù, impronunciabile e sostituta con locuzioni come “quel brutto male” o “quella malattia”: oggi gli italiani hanno imparato a parlarne e ben quasi otto su dieci non hanno remore nel dire che è proprio il tumore la malattia che più temono. Questo è quanto è emerso da un’indagine condotta da Demoskopea per il portale Dottori.it (http://www.dottori.it), il più grande e utilizzato sito di medici italiani, che ha chiesto a un campione rappresentativo dell’universo di riferimento in Italia, pari a circa 37milioni di individui tra 18 e 65 anni, quali fossero le tre malattie di cui hanno più paura.

    Il cancro è stato messo al primo posto dal 77,2% degli intervistati e le percentuali variano molto poco se si guarda alle singole fasce di età, segno che questa malattia spaventa tutti, dai più giovani ai più anziani. Al secondo posto delle patologie più temute, con il 47,5% delle risposte, troviamo le malattie neurodegenerative, come la demenza o i morbi di Alzheimer e Parkinson. Seguono a poca distanza quelle cerebrovascolari (ictus, embolie), indicate dal 41% degli intervistati.

    Se questi sono i risultati emersi a livello nazionale dalla media di tutte le risposte, nel confronto tra le fasce d’età e le zone del Paese si sono riscontrate alcune differenze. Tra gli intervistati più giovani, tra i 18 e i 24 anni, al terzo posto delle malattie più temute aleggia lo spettro di quelle infettive, come l’Aids o l’epatite, trasmissibili sessualmente. Se si sale con l’età, tra i ragazzi della fascia 24-35 anni, al terzo posto, invece, sono state indicate le malattie autoimmuni come la sclerosi multipla e l’artrite reumatoide.

    Anche se si analizzano le risposte in base alla provenienza dell’intervistato, il cancro fa più paura di ogni altra malattia a qualsiasi latitudine. Le cose cambiano quando si parla, ad esempio, di malattie infettive: dall’indagine è emerso che queste spaventano di più al Centro e al Sud, rispetto al Nord (30,5% contro 22%). Le differenze sono presenti anche per quello che riguarda le malattie autoimmuni, più temute al Nord (42,5%) che al Sud (36,3%). Se si parla di impotenza e infertilità, i più timorosi risultano essere gli abitanti delle regioni settentrionali che hanno indicato questi disturbi nell’8% dei casi contro il 3,9% di chi vive al Sud e nelle Isole.

    «Rispetto anche solo a 20 anni fa – dichiara la dottoressa Francesca Santarelli, psicologa e psicoterapeutaoggi l’AIDS è una malattia che in qualche modo le persone pensano di avere maggiormente “sotto controllo” rispetto alle altre indagate nella ricerca, essendo stati per anni informati sulle sue caratteristiche, sulle modalità di contagio e prevenzione. Le altre patologie in oggetto, invece, spaventano per la loro componente di imprevedibilità. Esse colpiscono chiunque, non sono controllabili, non sappiamo come prevenirle con certezza e le cure non sempre sono del tutto risolutive».

  • Crema antiodore piedi come soluzione per il cattivo odore

    L’estate sta finendo ed è già di nuovo il momento di mettere scarpe chiuse e stivali in cui i nostri piedi dovranno combattere contro uno degli inconvenienti più fastidiosi, ossia la sudorazione eccessiva. Questo articolo nasce proprio per scoprire assieme qualche rimedio utile per attenuare o fare addirittura scomparire per sempre questi odori sgradevoli.

    In primo luogo è importante parlare di igiene, perché il nodo principale per sconfiggere questo programma di sudorazione è proprio quello di concentrarsi su una pulizia profonda. Inoltre è opportuno cercare di scegliere calzature che abbiano una suola traspirante e realizzata in materiali naturali, cercando di evitare la plastica.

    A fine giornata fate riposare i piedi tenendoli in ammollo in un pediluvio fatto con dei sali per circa 15 minuti almeno tre o quattro volte a settimana (prima potete procedere con uno scrub delicato). Anche il pediluvio a base di acqua e aceto di miele (meno di mezza tazza ogni litro d’acqua) o a base di tè sarà perfetto per diminuire questo problema. A fine lavaggio spalmate una crema antiodore piedi apposita dopo aver sciacquato i piedi con abbondante acqua e sapone.

    Il cattivo odore persiste? Abituatevi ad usare un sapone con azione antibatterica e asciugatevi sempre bene i piedi, anche tra le dita: utilizzare una polvere per piedi a base di amido di mais vi aiuterà a lasciare la pelle morbida e ad assorbire il sudore in eccesso.

  • Come scegliere i prodotti di bellezza

    Scegliere degli ottimi prodotti di bellezza significa proteggere la nostra salute ed evitare malattie causate dai cosmetici più comuni. Irritazioni, allergie e il cancro alla pelle sono le peggiori conseguenze date da trucchi che costano poco e scadenti.
    Non è un caso sentir parlare sempre più di prodotti biologici e naturali: le donne sono le principali consumatrici, acquistano numerose quantità di cosmetici di marche e tipologie differenti. Oggi saper trovare i prodotti giusti richiede tempo e più denaro.

    Sappiamo molto bene che i nemici numero uno della pelle sono, innanzitutto, i parabeni, ossia, i composti organici aromatici che provocano irritazioni e, in casi più gravi, malattie pericolose. Il primo consiglio che viene dato dagli esperti è evitare prodotti che contengano tali composti e acquistare la gamma di creme idratanti e di trucchi con certificazione.
    Un prodotto naturale è poco trattato: questo è uno dei motivi per i quali sarebbe opportuno indirizzare la propria scelta. Esistono numerosi negozi specializzati dove esiste una vasta gamma di prodotti caratterizzati da ingredienti naturali. Prima di acquistare quelli giusti è bene leggere le caratteristiche specifiche che compaiono nel retro. La voce principale alla quale bisogna prestare attenzione è la percentuale di ingrediente naturale: se corrisponde al 95% è un cosmetico sicuro e certificato. Se ci sono solo piccole tracce di elementi naturali, al contrario, è meglio evitare l’acquisto anche se i costi sono davvero contenuti. Nei prodotti biologici non vengono usati fertilizzanti per trattare gli ingredienti e compaiono questi elementi: l’estratto di corteccia di salice bianco, il caprifoglio giapponese, i semi di pompelmo e rosmarino e la vitamina E.

    I principi attivi naturali e vegetali sono indicati e accompagnati dalla voce EcoCert oppure Cosmobio. Le stelle del cinema, della tv e della moda sponsorizzano marchi di alta qualità e cosmetici che hanno un occhio di riguardo verso la salute di tutti. La linea di prodotti bio ha avuto un grande successo dal momento in cui diverse campagne di sensibilizzazione sono state attuate per mettere in guardia l’universo femminile dall’acquisto sbagliato. La clientela esigente è alla ricerca continua di cosmetici che, oltre ad agire sulla bellezza non devono minacciare la pelle. La bellezza è data dalla buona salute, ecco per quale motivo il consiglio che viene dato dagli esperti a tutte le clienti è ignorare sia le campagne pubblicitarie sia l’aspetto estetico e, contemporaneamente, tenere conto solo della composizione. Un mascara dall’imballaggio perfetto, a volte, può essere ingannevole oppure una crema colorante dal profumo incantevole può creare delle reazioni negative sul viso.

    Molte aziende hanno orientato la loro attività su studi e ricerche approfondite che mirano ad analizzare l’effetto che un prodotto chimico provoca sulla pelle. Il marchio Yves Roches esiste da diversi anni e si occupa di fornire, attraverso un numero elevato di collaboratori, alla clientela privata prodotti da bellezza realizzati con ingredienti naturali. La filosofia di questa azienda francese si basa sul potere del vegetale che migliora la bellezza e tutela la salute. I cosmetici sono consigliati perché sono ricchi di elementi naturali, bio e si adattano a tutti i tipi di pelle. Rossetti, matite, ciprie, mascara, fondotinta, smalti e altre creazioni dell’azienda sono proposti nei cataloghi e si possono acquistare attraverso i consiglieri di bellezza che collaborano con questa realtà dinamica e innovativa. Se sei un appassionato di cosmesi e ti piace la vendita, guadagnare sulla vendita dei prodotti. Entrare a far parte di un team che offre numerosi consigli e informazioni sulla bellezza è molto semplice e divertente.
    Curale al meglio la propria pelle, scegliere prodotti naturali e vegetali e ricorrere a trucchi e creme che costano un pò di più sono le migliori soluzioni per essere sempre al top, mantenersi giovani e belle. Un prodotto acquistato con attenzione non crea danni alla salute e agisce meglio rispetto a un trucco scadente scelto senza aver letto la sua composizione.

  • Cristiana Salvadori: avere una mente potenziata per curare il corpo

    Crisitna Salvadori

    Cristiana Salvadori è una Life & Wellness Coach che ha conseguito la qualifica di Certified Mental Coach da parte della scuola di formazione in coaching CMC Italia.

    Oltre al titolo di Mental Coach Certificato nell’ambito del Life & Wellness Coaching Cristiana Salvadori vanta altre importanti qualifiche come quelle di:

    • Formatore PNEI (Psico Neuro Endocrino Immunologia)
    • Esperta di Transurfing per la gestione quantistica della realtà quotidiana

    Cristiana Salvadori lavora nel campo della salute e della medicina integrata con lo scopo di guidare le persone al raggiungimento del loro massimo obiettivo di salute fisica, mentale ed emozionale, partendo da qualsiasi condizione esse si trovino.

    Cristiana Salvadori ha scelto di intraprendere un percorso di formazione per diventare mental coach perché è fermamente convinta dell’importanza dello stato mentale e dell’influenza della mente sulle condizioni fisiche e di benessere in generale della persona.

    La filosofia di Cristiana Salvadori è riassumibile nella sua affermazione: “Una mente potenziata ed un corpo in equilibrio permettono di creare la realtà che si desidera”.

    Afferma Cristiana Salvadori:

    “Nel mio percorso di medico ho fatto continuamente esperienza dell’autoguarigione da parte dei pazienti, del mio fungere da catalizzatore di questo processo e di come questo fosse sempre innescato dalla presenza di uno ‘stato potenziato’ della mente.”

    Per Cristiana Salvadori il mental coaching è un percorso di scoperta ed esercizio delle capacità di ciascuno e offre un approccio alla salute valido per tutti e in particolar modo per chi si sente vittima e impotente davanti alla malattia, qualunque forma essa possa assumere.

    Attraverso la formazione da mental coach Cristiana Salvadori ha acquisito e potenziato competenze specifiche che vanno ad integrarsi con la sua formazione medica per mettere a disposizione delle persone che si rivolgono a lei il più ampio ventaglio di capacità e tecniche.

    In particolare per quanto riguarda il mental coaching le principali competenze di Cristiana Salvadori sono:

    • Motivare gli altri e automotivarsi
    • Sviluppare fiducia in se stessi
    • Gestire il proprio stato emotivo e gestire lo stress
    • Comunicare efficacemente con se stessi
    • Utilizzare tecniche di visualizzazione

    Cristiana Salvadori Mental Coaching e medicina integrata

    Cristiana Salvadori: il coaching può guarirci dai virus?

    Cristiana Salvadori approfondisce il contributo che il mental coaching può dare al nostro stato di salute nel suo articolo “Il coaching può guarirci dai virus?” – Cristiana Salvadori in cui spiega come una mente performante può aiutare concretamente nella terapia di un paziente che ha contratto una malattia virale.

    Nell’articolo Cristiana Salvadori espone in maniera tecnica e competente la natura del virus dal punto di vista biologico e come questi agiscono a livello cellulare nel nostro organismo.

    Prosegue poi parlando di come Edward Bach, lo studioso dei famosi fiori, avesse scoperto la correlazione tra i ceppi batterici presenti nell’intestino e le malattie croniche.

    Cristiana Salvadori spiega come tutti i sistemi, tutte le cellule sono costantemente connesse tra loro in tempo reale e quello che si manifesta a livello fisico, si esprime a livello psichico ed emotivo. Quindi ad esempio un intestino intossicato da alimenti spazzatura comunica con tutti i sistemi e questo non può che influenzare la psiche e le emozioni in maniera depotenziante.

    Forse allora è vero anche il contrario e una terapia emozionale e mentale spesso si rivela utile nel cambiare le frequenze e le vibrazioni fino ad eliminare lo stato determinato dal virus.

    Affrontare la malattia è come essere all’interno di una competizione e di una performance (non a caso il nostro sistema immunitario è paragonabile a un esercito armato di sistemi sofisticatissimi) e quindi Cristiana Salvadori propone le stesse regole usate nelle tecniche di coaching:

    1. stare nel presente (senza soffermarsi sui danni precedenti su tutto il sistema)
    2. mantenere pensieri positivi e costruttivi (la fiducia nella risoluzione e nel miglioramento sono la chiave)
    3. usare un buon rituale che può essere di tutti i tipi e modulato con i tempi che si vogliono (magari potrebbe essere prendere un determinato farmaco alla stessa ora)
    4. Visualizzazioni di sè fuori dalla situazione, sani e in forma perfetta, con tutte le energie a disposizione.

    A queste tecniche di coaching mentale Cristiana Salvadori affianca ovviamente anche esercizio fisico, sana alimentazione e medicine integrate.

    Cristiana Salvadori mental coaching in gravidanza

    Coach e medicina olistica in gravidanza: Cristiana Salvadori

    Cristiana Salvadori affronta la tematica del mental coaching per la salute e il benessere psicofisico della persona sempre da un punto di visa anche medico.

    Ad esempio nel suo articolo “Coach e medicina olistica in gravidanza” Cristiana Salvadori parte dal presupposto che gli studi sulla epigenetica hanno dimostrato come l’ambiente abbia una influenza nettamente superiore al DNA nella determinazione di quello che sarà l’individuo.

    Cristiana Salvadori ritiene quindi importantissime le condizioni delle gestanti che dovrebbero imparare a gestire i propri stati mentali ed emozionali durante la gravidanza.

    La base di Cristiana Salvadori in questa sua attività di medicina integrata al coaching è la PNEI (Psiconeuroendocrinoimmunologia): disciplina che spiega i meccanismi attraverso i quali la psiche gestisce tutti i sistemi e come questi sono interconnessi tra loro.

    I fattori che influenzano il benessere della madre e del feto sono dunque:

    • Mente: visualizzazione, dialogo interno, messa in opera di programmi tesi al ridere, al divertimento e al pensiero positivo.
    • Nutrizione personalizzata: fonte di informazione, energia e struttura per il bambino
    • Esercizio Fisico: requisito essenziale è che sia divertente per chi lo pratica
    • Medicina Integrata: ad esempio l’omotossicologia, l’auricoloterapia, i fiori di Bach, il Kinesio Taping
  • LEO Pharma annuncia la sua nuova leadership globale

    LEO Pharma ha presentato ieri il neonato team direttivo insieme alle nuove funzioni e ruoli di leadership globali. I cambiamenti, in vigore dal 1° settembre, hanno lo scopo di integrare in modo più efficace le esigenze dei pazienti e del mercato con le decisioni del top management LEO, attraverso una struttura aziendale più agile, innovativa e competitiva.

    “Vogliamo poter aiutare più di 70 milioni di persone entro il 2020, e i cambiamenti che abbiamo annunciato oggi ci aiuteranno a realizzare in concreto questo obiettivo. I mercati in cui opera LEO Pharma e la nostra innovazione da oggi vengono rappresentati direttamente all’interno del nuovo Executive Leadership Team (ELT), e questa possibilità di poter includere la nostra visione direttamente dentro la nostra struttura di leadership, ci metterà nella condizione di comprendere meglio le necessità di tutte le persone affette da patologie della pelle”, ha dichiarato Gitte Aabo, Presidente e CEO di LEO Pharma. “Abbiamo anche apportato alcuni cambiamenti nella nostra struttura Globale così da poter diventare sempre più agili e innovativi e, naturalmente, di essere anche in grado di offrire cure migliori per i nostri pazienti. Queste novità dimostrano il nostro forte impegno nel voler aiutare sempre più persone nel mondo perseguendo un business competitivo e durevole nel tempo”.

    Nuovo executive leadership team

    Il nuovo team direttivo globale è stato pensato per mettere LEO Pharma in condizione di rispondere al meglio alle necessità dei singoli pazienti nei loro specifici contesti sanitari. Tramite la riorganizzazione in tre macro regioni a livello globale e una Ricerca e sviluppo integrata, LEO Pharma si propone di instaurare un collegamento più diretto con i pazienti e con i diversi mercati rafforzando la propria innovazione e diventando così sempre più forti e competitivi.

    Il nuovo Executive Leadership Team di LEO Pharma comprenderà le seguenti funzioni e ruoli di leadership:

    • Presidente e CEO Gitte Aabo;
    • Region INTERNATIONAL, Executive Vice President Joergen Damsbo Andersen;
    • Region EUROPE, Executive Vice President Lars Minor (interim);
    • Region US, Executive Vice President Barbara Osborne;
    • Global Research and Development, Executive Vice President Kim Kjoeller;
    • Global Finance, IT and Legal, la nomina sarà annunciata a breve. Annette Sylvest Nielsen sarà responsabile ad interim fino al 1° ottobre 2015.

    Nuove Funzioni Globali

    LEO Pharma ha modificato anche le sue funzioni a livello globale. Questi cambiamenti, che riguardano in particolare alcune funzioni chiave, contribuiranno a creare un’organizzazione più semplice, agile e coesa in grado di promuovere una maggiore collaborazione, innovazione e autonomia a tutti i livelli.

    Le nuove funzioni globali e le rispettive nomine di leadership sono:

    • Global People and Communications, Senior Vice President Annette Sylvest Nielsen;
    • Global Product Supply, Senior Vice President Jim McPherson;
    • Patient Solutions and Strategic Marketing, Senior Vice President Duncan Ferguson;
    • Global Strategy and Business Development, Senior Vice President Patrice Baudry.

    Tutti gli Executive Vice Presidents e i Senior Vice Presidents riporteranno direttamente al CEO. Inoltre il nuovo Presidente della LEO Foundation sarà, a partire da Gennaio 2016, Lars Olsen, il quale fino ad oggi ricopriva la carica di EVP Global Sales and Marketing, funzione che, alla luce della nuova organizzazione, cessa di esistere.

  • Marcella Marletta: tutti i ruoli ricoperti dalla Dottoressa

    La Dottoressa Marcella Marletta svolge, nel corso della propria carriera, un percorso ministeriale di crescita, il quale la porta ad assumere sempre maggiori responsabilità all’interno del Ministero della Salute e, nello specifico, relativamente all’ambito dei farmaci e dei presidi medico-chirurgici.

    Marcella Marletta

    Percorso professionale intrapreso dalla Dottoressa Marcella Marletta

    Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma, la Dottoressa Marcella Marletta è specializzata in oftalmologia. Nel 1982 inizia, a seguito della vincita di un concorso pubblico, la propria carriera all’interno del Ministero della Sanità, gestendo in prima istanza questioni sanitarie di matrice internazionale. Riceve il trasferimento presso la Direzione Generale del Servizio Farmaceutico nel 1994, dove svolge mansione di farmacovigilanza, nonché di supervisione delle sperimentazioni cliniche dei farmaci. Vinto un ulteriore concorso pubblico, dedicato ai dirigenti medici del Ministero della Sanità, viene incaricata Vice Consigliere Ministeriale relativamente alla Direzione Generale degli ospedali dell’Igiene pubblica, ruolo a cui segue quello di Direttore della Divisione II nella Ex Direzione Generale degli ospedali del Ministero della Sanità, ovvero a capo della gestione delle emergenze e delle maxi emergenze. Nel 1997 riceve la nomina a Direttore dell’Ufficio Dispositivi Medici, ruolo che la vede impegnata nel monitoraggio delle attività comunitarie relative alle normative europee sui dispositivi medici, che la Dottoressa Marcella Marletta mantiene fino al 2004, quando assume il ruolo di Direttore dell’Ufficio VII della Direzione Generale Farmaci e Dispositivi Medici del Ministero della Salute, ovvero responsabile della vigilanza e della valutazione di prodotti sanitari, ma anche di presidi medico-chirurgici. Nel 2011 riceve il conferimento del titolo di Direttore Generale della Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico del Ministero della Salute, tutt’oggi ricoperto.

    Le differenti occupazioni di Marcella Marletta

    Le responsabilità, che la mansione della Dottoressa Marcella Marletta richiede, sono numerose: il Direttore Generale della Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico è chiamato a fornire direttive e a coordinare le attività che si riferiscono ai dispositivi medici, ai farmaci, ai presidi medico-chirurgici, oltre che ai cosmetici e agli apparecchi utilizzati in ambito estetico. La figura istituzionale ricoperta dalla Dottoressa Marcella Marletta, inoltre, richiede la presa in carico di numerose ed ulteriori responsabilità, come quelle relative al ruolo di Presidente di Commissioni tecniche, di membro di Comitati Etici, oltre a quelle derivate dal ruolo di Autorità Competente di HTA (Health Technology Assessment) e di Italian Focal Point in qualità di delegata a Bruxelles e, conseguentemente, coinvolta in attività comunitarie di MDEG, MSOG, CTEG. In ambito europeo si pone, inoltre, quale Esperta del P-SC-COS per il Consiglio d’Europa e del EDQM di Strasburgo. Si dedica, in più, al tema del made in Italy facendo parte del Consiglio Nazionale Anticontraffazione e svolge inoltre l’incarico di Docente presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia “A. Gemelli”, per il corso di Legislazione Cosmetologia.

    Per maggiori dettagli relativi a Marcella Marletta, visita il profilo professionale della Dottoressa.