Categoria: Salute e Medicina

  • BAMBINI A SCUOLA DI OTTICA: LA PREVENZIONE DEVE VENIRE PRIMA DI TUTTO

    Curno, 25 maggio 2016 – Il monitoraggio della propria vista è fondamentale sin da piccoli; conscio di questa rilevanza il Gruppo Marziali e Farneti ha deciso di impegnarsi in una vera e propria azione di responsabilità sociale andando nella scuole al fine di realizzare vere e proprie giornate di formazione e prevenzione, oltre che offrire una prima visita gratuita ai bambini delle classi coinvolte. Portavoce dell’iniziativa è stato il punto vendita Ottica Maldotti della città di Albino (BG), facente parte del Gruppo Marziali e Farneti, che da due anni porta avanti questo progetto. Un ortottico professionista si è recato presso tre scuole elementari del plesso di Albino, Bondo Petello e Fiobbio di Albino garantendo una visita gratuita a tutti i bambini dell’ultimo anno di scuola dell’infanzia, che hanno potuto avere al proprio fianco un esperto in grado di verificare l’esistenza di difetti di vista nell’ambito della muscolarità.
    La vista riveste un ruolo fondamentale nella nostra vita, tanto che la maggior parte delle nostre esperienze sensoriali sono legate ad essa: guardare un bel paesaggio di fronte a noi, scrutare con attenzione un dettaglio particolare, riconoscere immediatamente chi ci sta intorno, riuscire a muoverci nello spazio che ci circonda quotidianamente senza difficoltà e limiti, distinguere colori e particolari; se ci facciamo caso quasi tutte le cose che facciamo nella nostra quotidianità sono scandite dalla vista. Risulta dunque automatico comprendere quanto sia importante prendersi cura dei propri occhi, rivolgendosi ad esperti al fine di porre rimedio a malattie oculari o difetti visivi fastidiosi. Il progetto promosso dal Gruppo può essere considerato un vero e proprio servizio alla cittadinanza, è infatti attorno ai 5/6 anni che i difetti visivi risultano ancora plasmabili; proporre una corretta prevenzione è fondamentale anche al fine di prevenire problemi più seri nel lungo periodo quando, da adulti, difetti facilmente correggibili in tenera età si trasformano in anomalie più difficilmente risolvibili. La volontà di Marziali e Farneti è quella di poter ampliare il proprio progetto, offrendo questa tipologia di servizio anche ad altre scuole sul territorio.

  • Nasce “Food4punto0”, la nuova testata giornalistica online dedicata al food Made in Italy

    NASCE “Food4punto0”, LA NUOVA TESTATA GIORNALISTICA ONLINE

    DEDICATA AL FOOD MADE IN ITALY NEL MONDO,

    DRIVER DI SVILUPPO DEL TERRITORIO E

    DEI RAPPORTI TRA ITALIA E CONNAZIONALI ALL’ESTERO

     

    Milano, 18 maggio 2016“Food4punto0”, dedicata al Food rigorosamente Made in Italy, è la testata online (www.food4punto0.com) nata in occasione di “Cibus 2016”, il Salone internazionale dell’Alimentazione giunto quest’anno alla sua 18a edizione (Parma, 9-12 maggio 2016).

    “Food4punto0” sarà piattaforma internazionale sull’agroalimentare italiano che, con le sue specificità identitarie regionali legate alla Terra-Madre, è una riconosciuta eccellenza nel panorama nazionale e mondiale.

    Attraverso notizie, approfondimenti e interviste, la nuova testata online – quale naturale sviluppo dei temi discussi in Expo Milano 2015 e approfonditi in particolare presso il Parco della Biodiversità“Food4punto0” sarà l’agorà internazionale per tematizzare gli aspetti che uniscono l’alimentazione al benessere, alla salute e alla bellezza. Sarà punto di riferimento per mettere in connessione  l’imprenditoria – attraverso il racconto di storie, sfide e conquiste degli italiani fuori e dentro i confini che valorizzano e diffondono i prodotti italiani nel mondo – gli eventi, il giornalismo di settore e il mondo dell’università e della ricerca.

    Una testata innovativa che, sin dalla denominazione “Food4punto0”, vuole esprimere la sua dimensione di movimento, di interazione e di dinamicità.

     “Food4punto0” sarà un luogo di crescita da e verso l’Italia e di incontro della community digitale tra tutti gli attori protagonisti, italiani ed esteri, dell’alimentazione, del benessere, della salute e della bellezza: dalle istituzioni alle associazioni di settore, dalle aziende ai buyer per concretizzare. l’internazionalizzazione.

    L’incontro diretto tra l’Italia e il mondo nell’alimentazione, che è benessere, salute e bellezza, è il cuore di “Food4punto0”. – spiega Vincenzo Piro, fondatore di “Food4punto0” Con Expo Milano 2015 l’alimentazione ha reso il nostro Paese protagonista in tutto il mondo e oggi più che mai lo rende attore di qualità, di affidabilità e di servizio sempre più sostenibile, innovativo, trasparente e responsabile e quindi funzionale ed emozionale. Oltre a dare voce al cuore dei produttori e degli importatori, daremo spazio alla ricerca scientifica e tecnologica, e all’educazione alimentare e al mangiar sano ed equilibrato.
    “Food4punto0” diviene di fatto un coacher, quindi una forza trainante, per affrontare e migliorare la connessione tra tutti questi attori affinché instaurino di fatto rapporti immediati e duraturi nel tempo.
    Grazie a partnership, workshop e makerspace con le università diamo l’opportunità a tutta la catena del valore – food, salute e bellezza – di cogliere progetti innovativi proposti dagli attuali giovani e millenials, ovvero i futuri produttori e consumatori”
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    “Food4punto0” racconta le case history di successo degli imprenditori del nostro Paese e degli italiani nel mondo, i progetti innovativi, le esperienze delle start up e delle aziende fuori e dentro i confini, ma anche la legislazione e le informazioni di servizio in ambito commerciale e dell’export.

    “Food4punto0” è realizzato in collaborazione con Pikap, azienda di ingegnerizzazione e realizzazione di servizi 4.0.

     

    www.food4punto0.com

    [email protected]

    #food4punto0

    tel. 02 92852271

  • Acqua di Cocco 100% naturale OCOCO a Rimini Wellness 2016

    Arriva direttamente dai Tropici un integratore naturale: Acqua di cocco, estratta dal cocco fresco, ricca di sali minerali – come potassio, magnesio, calcio e fosforo – e priva di grassi. Ideale in tutte le stagioni, per reidratarsi in modo naturale e restare in forma, tutto l’anno.

    www.ococo.eu/shop/

    OCOCO Europe anche quest’anno parteciperà a Rimini Wellness 2016.

    Dal 2 Giugno al 5 Giugno 2016 l’impianto Fiera di Rimini sarà la casa di appassionati e professionisti di fitness e benessere che in questi 3 giorni potranno entrare in contatto con tutte le novità e tendenze sia italiane che internazionali.

    OCOCO è Acqua di Cocco 100% naturale, il suo gusto fresco e delicato la rende una bevanda molto dissetante e al tempo stesso un integratore di sali minerali naturale. L’acqua di cocco fornisce al nostro corpo il giusto apporto di sali per poter recuperare rapidamente l’energia dispersa dopo una intensa attività fisica o una faticosa giornata di lavoro.

    In 100 ml di Acqua di Cocco troviamo 222 mg di potassio e 12 mg di magnesio. In pratica, un brick da 330 ml contiene il doppio del potassio di una banana e 15 volte la quantità di potassio contenuta negli sport-drink più venduti in commercio. Bevendo regolarmente acqua di cocco, il nostro corpo si ricarica di vitamine e minerali, con solo 15 kcal per 100 ml.

    L’acqua di cocco contiene anche sostanze depurative che rigenerano la flora intestinale, regolarizzando la peristalsi e stimolando il metabolismo. Inoltre, secondo la medicina ayurvedica, l’acqua di cocco è anche un naturale alimento antistress: grazie al potassio e magnesio, si caratterizza come ricostituente del sistema nervoso, combattendo stanchezza mentale e la difficoltà di concentrazione.

    I benefici dell’acqua di cocco si riscontrano anche in ambito estetico – in particolare per le donne – in quanto migliorando la circolazione sanguigna, aiuta a ridurre i gonfiori e la cellulite. Molte sono le celebrities americane fan dell’acqua di cocco, prima fra tutte Madonna e come lei molte altre star come Demi Moore, Sara Jessica Parker, Rihanna, Lady Gaga, Gwyneth Paltrow, Matthew McConaughey, Heidi Klum, Dita von Teese hanno scelto di inserirla nella loro dieta quotidiana. E anche in Italia molti vip – tra cui Ornella Muti e sua figlia Naike Rivelli, gli stilisti Dolce e Gabbana, Enrico Lando (il regista dei Soliti Idioti) – sono diventati dei veri e propri fan di questa super bevanda.

    Quanta acqua di cocco si può bere al giorno?

    La dose giornaliera raccomandata (RDA) per il potassio varia dai 2000 ai 3500 mg al giorno, quindi fino a uno/due litri al giorno (da 3 a 6 brick da 330 ml al giorno).

    OCOCO sarà presente all’evento con Nutrilife, al padiglione B1 stand 121.

  • Nomasvello luce pulsata: Al via la Promo “Accendi la tua Estate”

    Presentata la nuova strategia promozionale dell’azienda leader nella depilazione permanente a luce pulsata. Per incrementare il mercato estivo, zone di depilazioneomaggio più sconto sulla crema protettiva.

    Depilazione permanente a luce pulsata

    Al via la promozione estiva diNo+Vello, leader italiano e mondiale della depilazione permanente. Per ogni 4 zone di depilazione permanente a luce pulsata (IPL) effettuate nello stesso mese solare, fino al 31 luglio 2016, il cliente riceverà 1 ulteriore zona IPL gratis più 1 crema idroprotettriceNo+Vello dal 250 ml al 50% di sconto.

    La depilazione a luce pulsata è il sistema di depilazione permanente più efficace al mondo. A differenza del laser, che lavora con una lunghezza d’onda fissa, la tecnologia a luce pulsata intensa (IPL) permette di selezionare diverse lunghezze d’onda a seconda del colore della pelle e dei peli, ma anche della loro profondità e spessore. In questo modo, il macchinario è in grado di colpire in maniera mirata il bulbo pilifero, mentre il personale, specializzato e formato proprio nel campo dell’IPL, garantisce il miglior risultato in base al particolare fototipo.

    I trattamenti vengono effettuati con macchinari dotati di un moderno sistema di refrigerazione sotto zero intensa, che minimizza la sensazione di calore. E’ una tecnica poco invasiva che, non solo non aggredisce la pelle, ma addirittura risolve i problemi difollicolite, peli incarniti e vene varicose. Inoltre, permette di schiarire la pelle macchiata dall’utilizzo della ceretta.
    La depilazione permanente è possibile anche in caso di pelle abbronzata, senza alcun rischio per la pelle, grazie al sistema Sun&Safe, una speciale procedura ideata dal Dipartimento Ricerca Sviluppo.

    I regali ricevuti possono essere utilizzati per se stessi o regalati a nuovi clienti No+Vello. Il regolamento completo è disponibile su  http://www.nomasvello.it/

    Depilazione permanente a luce pulsata

    Nomasvello (pronunciato alla spagnola, “nomasvejo”) è il franchising internazionale delladepilazione permanente a luce pulsata. In Italia nasce a fine 2010, per l’iniziativa dell’imprenditore Antonello Marrocco che importa nel nostro Paese un servizio nuovo, a tariffa unica e con pagamento a seduta. Nel giro di pochi anni No + Vello diventa la più importante realtà nazionale del settore, con 160 centri aperti in tutta Italia, mentre la casa madre è da 3 anni tra i più importanti franchising a livello mondiale, 43° nella classifica TOP 100 Franchise Direct, unico brand nel campo dell’estetica.

  • Le 9 regole dello shampoo perfetto

    E’ una routine quotidiana che facciamo con il pilota automatico… ma siamo sicure di seguire gli step e i prodotti per capelli giusti?
    E’ uno dei trattamenti quotidiani che mettiamo in pratica da sempre e che, diventando routine personale, compiamo con gesti meccanici: sempre gli stessi da una vita. Ma saranno quelli giusti? I singoli step di uno shampoo infatti, dalla dose del prodotti capelli a come poi si massaggia sulla cute, fanno la differenza e determinano una chioma più o meno bella e lucida. Lo sapete?
    Ecco svelati tutti i segreti.
    1. Spazzolare i capelli prima dello shampoo per togliere impurità e polveri.
    2. Se serve, massaggiare con oli o sieri per la pulizia della cute e per tonificare i capelli. Lasciarli agire qualche minuto.
    3. Sciacquare con acqua calda (o bagnare i capelli con acqua calda se non si è passati dal punto 2). L’acqua calda serve per aprire le cuticole dei capelli e rendere la detersione più efficace.
    4. Allungare lo shampoo (una noce) con acqua (proporzione 1 a 2). L’ideale sarebbe distribuire uniformemente lo shampoo prodotti per parrucchieri con un pennellino su tutta la testa. Il metodo alternativo sotto la doccia: emulsionare lo shampoo tra le mani o in un bicchierino, e poi versarlo uniformemente su più punti della testa.
    5. Massaggiare con movimenti circolari tutto il cuoio capelluto: dalla nuca verso la fronte e dalla fronte verso la nuca. Insistere su fronte, nuca e tempie. Quindi usare le dita come pettine e distribuire la schiuma su tutta la lunghezza dei capelli, sempre con movimenti che vanno dalla radice alle punte. Se lo shampoo è di bellezza/curativo lasciarlo in posa un minuto, anche sulle punte.
    6. Risciacquare lo shampoo con acque fresca o tiepida, così le cuticole iniziano a richiudersi.
    7. Applicare il balsamo o la maschera. Il prodotto va distribuito sempre dalla radice verso le punte. Non va distribuito sul cuoio capelluto. Lasciare agire un paio di minuti. Sciacquare abbondantemente.
    8. Avvolgere i capelli in una salvietta e tamponare. Evitare di frizionare con troppa enfasi!
    9. Passare all’asciugatura: mai, mai mai asciugare i capelli a testa in giù. Le cuticole si riaprono e i capelli appaiono crespi. Asciugare sempre seguendo il verso della fibra capillare e di chiusura delle cuticole: dalle radici verso le punte. Ovvero a testa all’insù.

  • 7 trucchi per una pancia piatta e addominali scolpiti

    Avere una pancia piatta è una delle prime voci sulla lista delle persone che iniziano una nuova attività di fitness. A volte, il gonfiore si mette di mezzo, se è perché avete bevuto una bibita o mangiato un pasto ad alto contenuto di sale – il vostro stomaco può sembrare un po’ gonfio. Se cercate un’occasione speciale o semplicemente volete imparare i trucchi e consigli per un pancia piatta, continuate a leggere! (altro…)

  • Mangiare&Salute: dal 6 al 10 giugno visite gratuite durante la settimana dedicata alla dieta mediterranea

    È possibile prenotare la consulenza con un biologo nutrizionista sul sito www.mangiareesalute.it: oltre 1100 professionisti hanno aderito all’iniziativa su tutto il territorio nazionale

    L’estate è alle porte e per tornare in forma sempre più persone si affidano a diete last minute o rimedi fai da te. Per questo l’Ordine Nazionale dei Biologi, con l’iniziativa Mangiare&Salute, vuole contribuire a diffondere un messaggio consapevole sull’importanza di introdurre un’adeguata alimentazione nella propria vita, in linea con i principi della dieta mediterranea, affidandosi soltanto a professionisti nel campo della nutrizione.

    Dal 6 al 10 giugno, durante la settimana di Mangiare&Salute dedicata alla dieta mediterranea, sarà possibile effettuare una visita gratuita presso lo studio di un biologo nutrizionista aderente all’iniziativa. Oltre 1100 professionisti hanno aderito su tutto il territorio nazionale, dalle grandi città come Roma, Napoli, Bari, Milano, Torino, che hanno registrato fino a circa 100 adesioni ciascuna, ai comuni più piccoli.  

    La dieta mediterranea è un modello nutrizionale ispirato alle abitudini alimentari diffuse in alcuni paesi del bacino mediterraneo negli anni Cinquanta. Padre della dieta fu Ancel Keys, che per primo intuì la relazione tra alimentazione e stato di salute arrivando a evidenziare i benefici dello stile alimentare del Mediterraneo.

    “L’alimentazione mediterranea – spiega il presidente dell’Ordine Nazionale dei Biologi, Ermanno Calcatelli -, riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio immateriale dell’Umanità, è uno ‘stile di vita alimentare’ che si fonda sulla qualità degli alimenti, quali olio di oliva, cereali, frutta fresca o secca, verdure, una moderata quantità di pesce, latticini e carne, molti condimenti e spezie, il tutto accompagnato da vino o infusi, sempre in rispetto delle tradizioni di ogni comunità”.

    Diversi studi hanno dimostrato che la dieta mediterranea presenta numerosi vantaggi per la salute di ogni individuo: aiuta a perdere peso, previene malattie cardiovascolari in quanto mantiene sotto controllo colesterolo, trigliceridi, pressione arteriosa e il livello di zuccheri nel sangue, riduce il rischio di diabete grazie a un elevato consumo di vegetali, cereali e un basso apporto di grassi e zuccheri. Inoltre, la dieta mediterranea, prevedendo l’integrazione di diversi alimenti, mantiene il cuore sano e facilita il mantenimento di un peso corporeo adeguato. “È fondamentale però – continua il presidente Calcatelli – rivolgersi esclusivamente a professionisti nel settore della nutrizione, per intraprendere un percorso alimentare finalizzato non solo al dimagrimento ma anche al benessere e al ritrovamento del peso corporeo ideale”.

    Sul sito www.mangiareesalute.it è già da ora possibile prenotare la propria visita gratuita, inserendo il comune scelto per visualizzare l’elenco dei biologi nutrizionisti aderenti all’iniziativa.

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    Sei motivi per consultare un biologo nutrizionista


    Il biologo nutrizionista ha sempre più consenso nella società di oggi, in quanto è un punto di riferimento per i cittadini che vogliono migliorare lo stato di salute o che vogliono cambiare le proprie abitudini alimentari. È un professionista laureato in biologia, biotecnologie o scienze della nutrizione umana specializzato in scienze dell’alimentazione o in campi affini (biochimica clinica, patologia clinica, microbiologia e virologia). In base ai suoi studi, possiede le competenze necessarie per valutare i fabbisogni nutrizionali e per elaborare profili personalizzati.

    • Aiuta i pazienti a capire quali sono gli errori alimentari più frequenti
    • Guida i pazienti sull’adeguata e corretta maniera di alimentarsi
    • Migliora lo stato di salute attraverso un nuovo regime alimentare
    • Sostiene psicologicamente i pazienti per poter ottenere i risultati sperati
    • Crea un percorso di educazione alimentare personalizzato
    • Supporta i pazienti durante il regime dietetico e nella fase di mantenimento
  • SIB Sindacato Italiano Balneari ed EMD118 partner per la cardioprotezione degli stabilimenti balneari in Sardegna

    Il Sindacato Italiano Balneari (SIB) ed EMD118 hanno raggiunto un accordo per cardiopreteggere gli stabilimenti balneari della Sardegna.

    Grazie alla convenzione stipulata, gli stabilimenti balneari potranno dotarsi dei defibrillatori semiautomatici samaritan di HeartSine con una scontistica esclusiva. Inoltre, SIB provvederà a coprire il costo di formazione necessario per gli operatori.

    “Gli stabilimenti balneari sono il 1° presidio sanitario sulla spiaggia – commenta il Dott. Alberto Bertolotti,  Presidente Regionale Confcommercio Sardegna  e Vice Presidente Nazionale del Sindacato Italiano Balneari – La dotazione dello stabilimento balneare di defibrillatori e la formazione BLSD del personale è fondamentale nel caso in cui si presentino situazioni risolvibili sono con il tempestivo impiego del defibrillatore.”

    L’accordo raggiunto è frutto della volontà ed impegno di Simona Buono, referente EMD118 per la Sardegna, che nei mesi passati a lavorato in modo congiunto con SIB e Confcommercio per sensibilizzare gli associati sul delicato argomento della cardioprotezione. Argomento che è stato ben recepito durante i confronti sui  principali adempimenti in tema di sicurezza nei luoghi di lavoro e HACCP per la sicurezza balneare.
    In occasione degli incontri hanno preso parte anche alcuni  dirigenti della capitaneria di porto di Cagliari.

    “La scelta del defibrillatore samaritan è la più naturale per le caratteristiche uniche del defibrillare. Una delle tante caratteristiche esclusive dei defibrillatori HeartSine samaritan PAD è la resistenza, sono infatti i defibrillatori più resistenti al mondo, con un indice di protezione contro liquidi e polveri IP56 – commenta Simona Buono – Questa caratteristiche è fondamentale per una collocazione in uno stabilimento balneare, in prossimità di acqua e sabbia.”

    SIB sta lavorando alacremente per espandere oltre il territorio sardo l’impiego del defibrillatore all’interno degli stabilimenti balneari,  auspicando una stagione balneare 2016 cardioprotetta e sicura.

  • Acido ialuronico per bellezza e salute

    La natura  sintetizza nel corpo umano milioni di sostanze che sono anche curative: fra esse troviamo anche l’acido ialuronico, una molecola che naturalmente è presente nel corpo  dei mammiferi, utile per combattere l’invecchiamento.

    L’acido ialuronico è presente infatti nei tessuti connettivi, ovvero nella pelle, e anche negli occhi e articolazioni.

    Le sue molecole portano numerosi benefici non solo alla cute, ma anche a articolazioni e tendini, che col tempo tenderebbero a farsi più rigidi e dare problemi di artrosi.

    Infatti coll’avanzare dell’età la concentrazione di acido ialuronico tende a diminuire e questa diminuzione provoca  numerosi effetti negativi che vanno a toccare l’elasticità della pelle portando a vari inestetismi cutanei e la resistenza di articolazioni varie, che  tendono a bloccarsi .

    La costituzione di questo   acido infatti da  l’elasticità e  la resistenza della pelle ed è un idratante naturale,   protegge i tessuti dalle sostanze tossiche e prolunga la vita delle cellule della pelle. Inoltre, l’acido ialuronico è  responsabile dell’elasticità delle articolazioni.
    Quando l’acido ialuronico cala o si disperde il  corpo tende a invecchiare ed è quello che succede  alle cellule della cute che tendono a morire più in fretta e a creare  inestetismi, come rughe,   zampe di gallina e   screpolature dovute alla cute secca.

    La soluzione può venire da un  trattamento estetico di bellezza che re-inserisce all’interno della pelle l’acido ialuronico. I trattamenti di questo tipo avvengono  facendo delle leggere punture sotto cute sulle zone interessate dai  diversi inestetismi.

    L’acido ialuronico è  infatti molto indicato per tutti i tipi di inestetismi cutanei e anche per chi soffre di artrosi  o usura delle articolazioni.

    Le sue proprietà anti-infiammatorie  infatti, permettono un veloce riassorbimento di gonfiori e donano maggiore elasticità alle articolazioni.

  • Qardio lancia la campagna “Mantieniti sano nel modo più Smart”: scopri come monitorare la salute in modo intelligente, semplice e affidabile

    Qardio, Inc., pluripremiata azienda nata nel 2012 dall’idea di due imprenditori italiani – Marco Peluso and Rosario Iannella – con l’obiettivo di innovare il settore healthcare con dispositivi digitali semplici, affidabili e alla portata di tutti, annuncia oggi la campagna “Mantieniti sano nel modo più Smart”, volta a promuovere una maggior conoscenza e consapevolezza relativamente a questi device dal design curato nei minimi dettagli e dalle tecnologie mediche allo stato dell’arte.

    Tale campagna – che inizia oggi 19 maggio e si conclude il 20 giugno – si inserisce all’interno del lancio ufficiale dei prodotti Qardio nei più importanti retailer italiani, tra cui Euronics, Unieuro e Expert. Non solo; i prodotti Qardio sono disponibili anche presso gli Apple Store, Amazon e in diverse farmacie aderenti.

    Durante il periodo della campagna, centinaia di punti vendita sparsi in tutta Italia, applicheranno prezzi speciali e, in molti di essi, ci sarà la possibilità di toccare con mano e provare i prodotti Qardio – in particolare QardioArm (sarà venduto a 99.99 Euro invece che 129.99 euro), una fascia che monitora in tutta semplicità la pressione arteriosa e trasmette i dati sanitari via wireless al proprio smartphone, e QardioBase (sarà venduto a 129.99 euro invece che 149.99 euro), una bilancia smart dal design estremamente elegante e dotata di varie funzioni di body analizer – supportati da membri dello staff pronti a dimostrazioni pratiche e a rispondere a qualsiasi dubbio o richiesta.

    “Siamo molto contenti di poter annunciare questa iniziativa, che ha lo scopo di avvicinare i consumatori italiani a un mercato in costante crescita, ma del quale forse ancora non tutti ne conoscono le potenzialità. Siamo sempre più attenti alla nostra salute e avere a portata di mano uno strumento che la possa analizzare e monitorare in modo sicuro, semplice e affidabile rappresenta un grosso passo avanti.
    Qardio si muove in questa direzione, offrendo prodotti innovativi che permettono di avere accesso alle più avanzate tecnologie mediche ad un prezzo assolutamente ragionevole. I nostri device, inoltre, si inseriscono perfettamente nello stile di vita odierno, essendo compatti, leggeri, affidabili e accattivanti nel design”, dichiara Alexis Zervoglos, Chief Business Officer di Qardio.

    Lo scopo di Qardio è quello di rivoluzionare il mercato healthcare con la progettazione e introduzione di soluzioni smart capaci di combinare funzionalità e tecnologie allo stato dell’arte, con una user experience semplice, ma completa e affidabile.

    I dispositivi Qardio aiutano chiunque voglia tenere sotto controllo la propria salute a raccogliere dati medici in modo semplice e senza alcuno sforzo per poi comunicarli via smartphone al proprio dottore o farmacista.

    “Il primo dispositivo Qardio l’ho pensato e realizzato pensando a mio padre, che vive a Napoli”, commenta Marco Peluso, CEO di Qardio. “Importare le soluzioni Qardio anche in Italia è sempre stato un nostro obiettivo e, con questa campagna nazionale, siamo felici di offrire a tutti i nostri concittadini il privilegio di poter scoprire e beneficiare di questi prodotti smart dedicati alla salute, affinchè tutti possano monitorare facilmente i propri valori e avere un feedback immediato, ovunque e in qualsiasi momento”.

    La campagna prevede che chiunque possa avere l’opportunità di provare QardioArm e QardioBase, verificare la loro facilità d’uso e le loro potenzialità, nonchè di ricevere informazioni dettagliate circa l’importanza di monitorare con regolarità la propria salute. Non da ultimo, durante la campagna, che si svolgerà dal 19 maggio al 20 giugno 2016, QardioArm e QardioBase saranno venduti – sia online che nei negozi – a un prezzo speciale.
    QardioArm a 99.99 Euro (invece che 129.99 euro) e QardioBase a 129.99 euro (invece che 149.99 euro).

    Per maggiori informazioni, visitate: www.getqardio.com

  • Agli italiani piace la medicina complementare: osteopati, omeopati e naturopati i più cercati sul web

    Alternativa, non convenzionale, complementare: anche se i nomi per definire l’universo della medicina “non ufficiale” sono tanti ed evidenziano una natura variegata e multiforme, agli italiani il confronto e la consulenza con questi professionisti sanitari interessa molto. Secondo le analisi di Dottori.it (http://www.dottori.it) le ricerche di specialisti in medicina complementare rappresentano il 5% del totale, con una crescita del 15% in un anno.

    Pur essendo ancora in corso l’iter per il riconoscimento della scientificità di queste discipline, e per il loro eventuale inquadramento nel novero delle professioni previste nel Sistema Sanitario Nazionale, è evidente un interesse da parte degli italiani nei confronti di questo ambito della medicina, che si associa e supporta quella tradizionale: Dottori.it, primo portale in Italia per la scelta e la prenotazione del medico – con oltre 40mila specialisti e 300mila visitatori al mese – ha fatto il punto sulle richieste di consulenza e di pratiche diagnostico-terapeutiche per questi professionisti.

    Nel dettaglio, sono gli osteopati le figure più cercate: sul totale delle richieste, gli specialisti nel trattamento delle affezioni dolorose dell’apparato muscolo-scheletrico ne rappresentano circa il 35%. Questi professionisti, inoltre, registrano un interesse in continua crescita: nell’ultimo anno le ricerche di queste figure sul sito sono aumentate del 32%, ben più della media. Dopo gli osteopati, nella classifica delle professioni alternative più cercate su Dottori.it, troviamo gli specialisti in omeopatia, che lavorano sull’alterazione dell’equilibrio psicofisico (25%), i naturopati (17%) e i chiropratici, gli esperti nella meccanica della spina dorsale e della sua relazione con il resto del corpo (12%). Intercettano percentuali molto minori le altre professioni del settore: agopuntori, ayurvedi, fitoterapeuti e omotossicologi.

    Ma qual è l’identikit del paziente che punta ad una consulenza nell’ambito del complesso universo delle pratiche non tradizionali? A prevalere sono le donne (63% del totale) – gli uomini sono la maggioranza solo quando si tratta di cercare un chiropratico – e gli italiani di età compresa tra i 35 e i 44 anni. Il maggior numero di ricerche arriva dalle città del nord e del centro Italia.

    «L’esercizio di queste medicine e pratiche non convenzionali,  che affiancano la medicina ufficiale ma non la sostituiscono – dichiara Paolo Bernini, AD di Dottori.itè comunque un atto medico, e come tale è di esclusiva competenza e responsabilità del professionista sanitario. La scelta dello specialista più idoneo per i propri problemi rappresenta, quindi, un momento fondamentale per il paziente, che deve poter essere certo di relazionarsi con esperti del settore.»

  • Daiichi Sankyo presenta il nuovo packaging “pro-aderenza”

    Ipertensione, fondamentale l’Aderenza alla terapia: nuovi strumenti per ricordare quando assumere i farmaci e monitorare la pressione arteriosa

    La mancata aderenza al trattamento antiipertensivo, contribuisce ogni anno alla morte prematura di circa 200.000 persone e costa ai governi 125 miliardi di euro. Una vera emergenza sanitaria europea, affrontata anche nelle Linee Guida ESH / ESC 2013, che prevedono precise strategie per migliorare la compliance. In occasione della Giornata Mondiale dell’Ipertensione, Daiichi Sankyo raccoglie ancora la sfida con un nuovo packaging “pro-aderenza” e il supporto allo sviluppo della app ESH CARE, per il monitoraggio individuale della pressione arteriosa e per informare adeguatamente la popolazione su questo importante fattore di rischio .

     La parte superiore della nuova confezione si apre completamente e consente un facile accesso ai blister. Con il timer di assunzione, il paziente spunta la sua dose giornaliera e nel frattempo gli viene ricordato di prendere la sua pillola ogni giorno alla stessa ora

    La parte superiore della nuova confezione si apre completamente e consente un facile accesso ai blister. Con il timer di assunzione, il paziente spunta la sua dose giornaliera e nel frattempo gli viene ricordato di prendere la sua pillola ogni giorno alla stessa ora


    Roma, 17 maggio 2016 – ebbene la pressione alta può determinare gravi conseguenze quali l’ictus, in Europa 1 persona ipertesa su 2 non assume i farmaci prescritti o non li assume regolarmente, e solo in Italia il 60 % dei pazienti non raggiunge target pressori adeguati, nonostante sia in cura da un medico.
    Con solo il 50% dei pazienti aderenti, la mancata compliance al trattamento antiipertensivo è ormai una emergenza sanitaria europea, che contribuisce ogni anno alla morte prematura di circa 200.000 persone e costa ai governi 125 miliardi di euro. Il nostro Paese ha perciò lanciato la campagna “Obiettivo 70 %”, una iniziativa nata con lo scopo di migliorare il controllo della pressione arteriosa e aumentare la percentuale di coloro che rispondono adeguatamente alle terapie farmacologiche.
    Daiichi Sankyo, da tempo impegnata in prima linea per il raggiungimento di questo obiettivo, attraverso servizi come la pagina Facebook “MyHypertensionCare” e la campagna “Make your Heart feel good”, celebra la Giornata Mondiale dell’Ipertensione 2016 con due nuove iniziative: il lancio sul mercato italiano di una nuova “confezione promemoria”, come consigliato dalle Linee Guida ESH / ESC 2013 e il supporto allo sviluppo della nuova app ESH CARE, per il monitoraggio individuale della pressione arteriosa, e per informare adeguatamente la popolazione su questo importante fattore di rischio.

    Il packaging promemoria ad apertura frontale a supporto dei pazienti più anziani

    La mancata aderenza alla terapia non è dovuta sempre e solo alla resistenza al trattamento. Spesso, infatti, essa dipende dalla difficoltà dei pazienti a seguire diligentemente le prescrizioni, che prevedono una assunzione quotidiana del farmaco ad una medesima ora del giorno che resti invariata per tutta la durata della terapia. A questo proposito, le Linee Guida ESH/ESC 2013 hanno suggerito l’utilizzo di una confezione che contenga accorgimenti utili in tal senso, come promemoria e design che rendano più facile l’accesso alle pillole.
    Daiichi Sankyo ha quindi raccolto la sfida progettando per il suo farmaco anti-ipertensivo un nuovo packaging che ricorda costantemente al paziente di seguire la terapia. “Ho preso la mia medicina oggi?” A questa domanda risponde il blister che ha impressi i giorni della settimana in corrispondenza di ogni singola pillola. La confezione riporta, inoltre, l’indicazione dell’orario di assunzione per aiutare il paziente a ricordare più facilmente di assumere il medicinale alla stessa ora. Le informazioni sul fondo della confezione ricordano invece di programmare con largo anticipo un nuovo appuntamento dal medico per rinnovare le prescrizioni, riducendo così la possibilità di saltare l’assunzione una volta esaurita la scatola. L’apertura frontale rispetta le richieste dei pazienti, rendendo più facile l’accesso al farmaco rispetto a quella laterale, soprattutto per coloro che hanno difficoltà nei movimenti degli arti superiori. Infine il QR Code aiuta il paziente a consultare il foglio illustrativo in formato digitale in modo semplice, rapido e sempre aggiornato. “La nostra nuova confezione è solo l’ultima conferma, in ordine di tempo, dell’impegno che Daiichi Sankyo profonde per colmare i bisogni dei pazienti attraverso un approccio olistico non limitato solo alla qualità dei farmaci – spiega Antonino Reale, Amministratore Delegato Daiichi Sankyo Italia – Per supportare l’obiettivo compliance, da un anno portiamo avanti un’iniziativa internazionale per sensibilizzare tutti sull’importanza che i piccoli cambiamenti nello stile di vita assumono nella prevenzione dell’ipertensione e nell’aderenza alle terapie per il controllo della pressione arteriosa”.

    App ESH Care_300

    L’app ESH CARE

    Daiichi Sankyo ha inoltre supportato lo sviluppo di ESH CARE, l’unica app per smartphone che aiuta a controllare la pressione arteriosa e a gestire l’ipertensione grazie a contenuti e dati forniti direttamente dalla Società Italiana di Ipertensione Arteriosa (SIIA) e dalla Società Europea di Ipertensione (ESH).

    Il software, scaricato sui dispositivi personali, consente al paziente di monitorare e archiviare, in una piattaforma dedicata, i valori di pressione arteriosa, frequenza cardiaca e peso corporeo. Il medico curante sarà in grado di accedere a questi dati, migliorando l’interazione medico-paziente e ottimizzando la gestione della patologia, perché consente, se necessario, di modificare tempestivamente la terapia. Ci sono inoltre numerose funzioni pratiche, come il calcolo del rischio cardiovascolare globale e l’ubicazione dei centri di eccellenza ESH, nonchè una dettagliata informazione su come diagnosticare, prevenire e curare l’ipertensione arteriosa.

     

    Contatti

    Daiichi Sankyo
    Elisa Porchetti
    Tel.+39 0685255-202
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    Valeria Carbone Basile
    Tel: +39 339 1704748
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    Daiichi Sankyo
    Daiichi Sankyo è un Gruppo farmaceutico attivamente impegnato nella ricerca, nello sviluppo e nella produzione di farmaci innovativi con la mission di colmare i bisogni di cura ancora non soddisfatti dei pazienti sia nei mercati industrializzati che in quelli emergenti.
    Pur mantenendo il suo portafoglio di prodotti per il trattamento dell’ipertensione, dell’iperlipidemia e delle infezioni batteriche, Daiichi Sankyo è impegnata nello sviluppo di trattamenti per i disordini trombotici ed ha focalizzato le sue risorse sull’oncologia e sulle patologie cardiovascolari-metaboliche. Inoltre, il Gruppo Daiichi Sankyo ha sviluppato il cosiddetto Hybrid Business Model, approccio che consente all’azienda di poter rispondere alle diverse esigenze di medici e pazienti in tutti i paesi del mondo, ottimizzando le opportunità di crescita lungo la catena del valore.
    Daiichi Sankyo, il cui Headquarters europeo è situato a Monaco, ha 12 filiali in Europa e un sito produttivo mondiale situato a Pfaffenhofen, Germania. Per maggiori informazioni visita il sito http://www.daiichi-sankyo.it

  • L’incontinenza urinaria maschile e femminile: sai davvero tutto?

    L’ incontinenza urinaria maschile o femminile è l’involontaria perdita di urina (anche piccole quantità). E’ una condizione che mette a disagio, provoca vergogna, e nella maggior parte dei casi si nasconde tra i disturbi quotidiani e non dichiarati di una persona. Quale potrebbe essere la soluzione? Affronta subito il disturbo con una diagnosi precoce, prima che diventi più complesso.

    Nella vita di tutti i giorni a volte il corpo lancia dei segnali per far capire che qualcosa non sta funzionando bene. Tra i malesseri più comuni c’è l’incontinenza urinaria, che può verificarsi a qualunque età sia negli uomini sia nelle donne. La maggior parte delle volte è trascurata, perché vista come un disturbo semplice e di poco conto. Nella maggior parte dei casi non si guarisce da soli e, se non curata, può diventare più severa. E’ bene quindi capirne la causa che l’ha provocata e correre ai ripari.

    Il problema dell’ incontinenza urinaria femminile e maschile.

    Le cause dell’incontinenza urinaria possono essere molte, a seconda dell’età e del sesso del soggetto. In base alla causa, si diversificano in: incontinenza da urgenza, da sforzo, da rigurgito e mista.

    L’incontinenza urinaria da sforzo si manifesta come una perdita di urina in seguito ad uno sforzo fisico: colpi di tosse, sollevamento di pesi, starnuti, e perfino obesità. Spesso è dovuta a una ridotta funzione delle strutture muscolari che presiedono alla continenza, gli sfinteri. Nella donna è più frequente, può derivare da un prolasso genitale, mentre nell’uomo è più rara ed è spesso la conseguenza d’interventi chirurgici sull’apparato urinario.

    L’incontinenza da urgenza si ha quando la perdita di urina è conseguenza di uno stimolo di urinare intenso e improvviso che non permette di trattenere le urine. Può essere provocata da molte cause ma di solito è la conseguenza di involontarie contrazioni dell’apparato della vescica. Lo stato di urgenza minzionale, cioè il manifestarsi di un desiderio improvviso e intenso a urinare, è tra i sintomi principali della cosiddetta vescica iperattiva, una sindrome spesso associata all’incontinenza urinaria da urgenza.

    L’incontinenza da rigurgito è rappresentata dal rigurgito all’esterno dell’urina quando attraversa l’uretra. Essa è secondaria all’incapacità della vescica a svuotarsi completamente, generalmente è conseguenza di un’ostruzione al transito dell’urina durante la minzione.

    L’incontinenza mista è quello stato che occorre quando si associano l’incontinenza da sforzo e da urgenza. Spesso è la categoria d’incontinenza più grave e merita un’attenzione particolare dal punto di vista dell’inquadramento medico-diagnostico .

    L’ incontinenza urinaria maschile, o femminile è una malattia che può essere curata. Con una diagnosi tempestiva si può scoprire la giusta causa e scegliere la migliore cura. A seconda del tipo e della severità dell’incontinenza, ci sono diversi trattamenti da provare: cure farmacologiche e fisioterapia, elettrostimolazione e interventi chirurgici.

    Per forme di incontinenza più modeste ci si può avvalere, anche di trattamenti conservativi, che si fondano su di un corretto stile di vita e una gestione adeguata del riempimento e svuotamento vescicale.

    E’ importante, indipendentemente dal tipo d’incontinenza da cui una persona è affetta, affidarsi a esperti e soprattutto accedere a un’adeguata cura precocemente, sono step essenziali per ottenere il risultato sperato e prevenire peggioramenti.

  • CardioCooking: come prevenire e gestire l’Ipertensione a tavola

    Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa 2016, Daiichi Sankyo porta nella cucina degli italiani il CardioCooking, per imparare a prevenire e gestire questa patologia anche a tavola.

    Secondo le stime, circa 15 milioni di italiani sono ipertesi, di questi solo il 50% sa di esserlo, e più del 60 % di essi non raggiunge target pressori adeguati con la terapia. L’alimentazione può giocare un ruolo importante nell’aderenza al trattamento e nella prevenzione e gestione del rischio cardiovascolare. Per celebrare la XII giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa, Daiichi Sankyo porta nella cucina degli italiani il CardioCooking, per imparare a prevenire e gestire questa patologia anche a tavola

    Ipertensione come prevenirla e gestirla a tavola con il CardioCooking

    Roma, 13 maggio 2016 – Si stima che gli ipertesi nel nostro Paese siano circa 15 milioni, di questi solo il 50% sa di esserlo, e più del 60 % di essi non raggiunge target pressori adeguati con la terapia, nonostante sia in cura da un medico. Eppure tra i fattori di rischio per la mortalità per malattie cardiovascolari, l’ipertensione spiega il 40 % dei decessi per ictus e il 25 % di quelli per malattia coronarica e anche le cattive abitudini alimentari possono rappresentare importanti fattori di rischio cardiovascolare. In vista della Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa del 17 maggio, Daiichi Sankyo ha declinato in Italia la campagna di sensibilizzazione internazionale “Make your Heart Feel Good”, organizzando a Roma una gustosa lezione di Cardiocooking, con tre ospiti d’eccezione: il prof. Massimo Volpe, uno dei massimi esperti di ipertensione e primo sostenitore della campagna, la nutrizionista Giulia Marca e l’attore Ettore Bassi, già protagonista con le sue figlie del programma culinario “Quando mamma non c’è”.

    “La percentuale di pazienti ipertesi che non raggiunge un adeguato controllo pressorio in Italia è allarmante e gli interventi nutrizionali sono ormai ampiamente riconosciuti come strategie importanti per la prevenzione primaria dell’ipertensione e come coadiuvanti delle terapie farmacologiche per ridurre il rischio cardiovascolare. Eppure noi italiani siamo i primi promotori e consumatori della dieta mediterranea, che diversi studi hanno dimostrato essere il modello alimentare più adatto a fornire protezione contro la malattia coronarica e il rischio cardiovascolare. Per questo ho accettato con entusiasmo di aderire all’idea del Cardiocooking proposta da Daiichi Sankyo, per dimostrare come tenere sotto controllo la pressione arteriosa e restare in salute seguendo un regime alimentare sano possa essere semplice e allo stesso tempo gustoso” ha spiegato il professor Massimo Volpe, professore ordinario di cardiologia e direttore della Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare dell’Università “La Sapienza” di Roma.

    Coadiuvato dai tre speciali anfitrioni, lo chef dei Laboratori Mamà di Roma ha dunque preparato un intero pasto, gustoso e di facile preparazione, partendo proprio dagli ingredienti della nostra dieta mediterranea, senza dimenticare le raccomandazioni della Società Italiana di Ipertensione Arteriosa per la riduzione del sale, e le più recenti scoperte sui benefici di determinati elementi nutritivi quali i nitrati presenti in molte verdure come la barbabietola rossa.

    La dieta mediterranea tradizionale è infatti caratterizzata da un elevato apporto di olio d’oliva, frutta, noci, verdure, legumi, cereali; un consumo moderato di pesce e pollame, un basso apporto di latticini, carne rossa, salumi e dolci; e vino con moderazione, consumato durante i pasti.
    Un recente studio scientifico pubblicato sul New England Journal of Medicine ha dimostrato come la maggiore aderenza alla dieta Mediterranea si traduca in benefici rispetto al rischio cardiovascolare, anche nei pazienti che presentano alti fattori di rischio quali diabete mellito, ipertensione, problemi di colesterolo, obesità o con anamnesi familiare di malattie cardiovascolari precoci. I risultati sono infatti coerenti con i numerosi studi epidemiologici precedenti, dove è stata osservata una correlazione inversa tra la dieta mediterranea o il consumo di olio d’oliva e l’incidenza di ictus, nonché evidenziati i cambiamenti favorevoli nel decorso del rischio cardio-metabolico, come la presenza di lipidi nel sangue, sensibilità all’insulina, resistenza all’ossidazione, infiammazione e vasoreattività.

    I video di tutte le ricette preparate e degustate durante la lezione di Cardiocooking, saranno visibili e scaricabili gratuitamente dal 6 giugno sul sito www.protagon.it/cardiocooking/, sulla pagina Facebook MyHypertensionCare e sul canale YouTube Daiichi Sankyo Italia

    “L’ipertensione è una patologia seria, che può avere ripercussioni importanti e persino fatali, ma purtroppo è ancora troppo sottovalutata. Questa iniziativa è solo una prosecuzione del continuo e sentito impegno in ambito cardiovascolare di Daiichi Sankyo. Poiché siamo consapevoli che i farmaci da soli non bastano, bisogna puntare sulla prevenzione e su una maggiore aderenza alle terapie, ed entrambe passano attraverso cambiamenti degli stili di vita, anche piccoli, come un’alimentazione più sana. E visto che viviamo in un Paese particolarmente sensibile alla buona tavola, abbiamo deciso di partire dal CardioCooking per declinare in Italia ‘Make your Heart Feel Good’ la nostra campagna internazionale di sensibilizzazione contro l’ipertensione, che ha reso disponibili gratuitamente sul sito dedicato programmi di alimentazione, danza e tai-chi, per aiutare il pubblico a nutrirsi meglio, fare attività fisica e gestire lo stress”, ha commentato Antonino Reale, Amministratore Delegato di Daiichi Sankyo Italia.

    Per prevenire e gestire l’ipertensione, UNA CUCINA… CUM GRANO SALIS

    1.Riduci il sale: 1 grammo di sale contiene circa 0,4 grammi di sodio. Un consumo eccessivo di sale, e quindi un elevato apporto di sodio, può favorire l’instaurarsi dell’ipertensione arteriosa, soprattutto nelle persone predisposte. Negli ipertesi la diminuzione del sale nella dieta comporta mediamente una riduzione della pressione sistolica di 5 mmHg e della diastolica di 3 mmHg.
    L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di non introdurre più di 2 grammi di sodio con la dieta giornaliera: 2 grammi di sodio corrispondono a circa 5 grammi di sale da cucina, che sono all’incirca quelli contenuti in un cucchiaino da tè raso. Il sale non è solo quello che viene aggiunto nella preparazione dei cibi, ma è anche quello naturalmente presente negli alimenti, soprattutto in quelli conservati e nei prodotti pronti

    Rendere saporiti i piatti senza usare il sale si può

    • Riduci progressivamente l’uso di sale sia a tavola che in cucina.
    • Insaporisci i cibi con erbe aromatiche (come aglio, cipolla, basilico, prezzemolo, rosmarino, salvia, menta, origano, maggiorana, sedano, porro, timo, semi di finocchio) e spezie (come pepe, peperoncino, noce moscata, zafferano, curry).
    • Esalta il sapore dei cibi usando succo di limone e aceto.
    • Scegli, quando sono disponibili, le linee di prodotti a basso contenuto di sale (pane senza sale, tonno in scatola a basso contenuto di sale, ecc.).
    • Consuma solo saltuariamente alimenti trasformati ricchi di sale (snack salati, patatine in sacchetto, olive da tavola, alcuni salumi e formaggi).
    • Limita l’uso di condimenti alternativi contenenti sodio (dado da brodo, ketchup, salsa di soia, senape, ecc.).
    • Se proprio non riesci a fare a meno del sale, usa sale dietetico a minor contenuto di sodio..

    2. Mangia più frutta e verdura. Questi alimenti contengono molte sostanze che contribuiscono a eliminare dall’organismo i radicali liberi, causa di danni ai vasi sanguigni. La frutta e le verdure contengono anche il potassio che è in grado di abbassarei valori pressori.
    Inoltre uno studio pubblicato quest’anno sull’International Journal of Hypertension, ha dimostrato che l’elevata concentrazione di nitrati inorganici (>250mg/100g) contenuti in verdure come lattuga, bietola, rucola, spinaci e soprattutto barbabietole rosse aumentano i livelli dell’ossido nitrico nel sangue, favorendo l’abbassamento della pressione arteriosa, già con l’assunzione di una singola dose al giorno. Ciò è stato verificato per i pazienti ipertesi, soprattutto in quelli con valori pressori elevati all’inizio dello studio, nei quali è stato riscontrato l’effetto benefico dei nitrati della barbabietola.

    3. Ridurre i grassi: Un apporto elevato di grassi, soprattutto di grassi saturi presenti negli alimenti di origine animale, può aumentare i livelli di colesterolo nel sangue, che a sua volta aumenta il rischio di infarto, ictus e arteriopatie periferiche. In particolare, è necessario evitare carni e latticini molto grassi.

    4. Controllare il peso: per ogni chilogrammo di peso in meno la pressione arteriosa si riduce di un millimetro di mercurio. L’obesità è uno dei principali fattori di rischio cardiovascolari: mantenere il peso forma aiuta a tenere sotto controllo la pressione arteriosa e riduce il rischio di sviluppare ulteriori disturbi cardiometabolici quali diabete e malattie coronariche.

    Cibi SI

    Cacao: il cioccolato amaro (10 g al giorno circa), contenente alte percentuali di cacao, aiuta a ridurre la pressione. Mirtillo: grazie all‘aumento della produzione di ossido nitrico, un vasodilatatore, il mirtillo aiuta anche a ridurre la pressione. Aglio: sostanze derivate dalla metabolizzazione dell’aglio contribuiscono alla corretta regolazione dell’ossido nitrico endoteliale, sostanza con potere vasodilatante. Peperoncino: è un vasodilatatore e conseguentemente può abbassare la pressione arteriosa. Pomodoro: è ricco di potassio e contribuisce a tenere bassa la pressione. Barbabietola rossa: è ricca di nitrati inorganici in grado di aumentare l’ossido nitrico nel sangue e abbassare la pressione, soprattutto nei pazienti già ipertesi

    Cibi NO

    Liquirizia: un abuso di liquirizia può provocare ritenzione idrica e conseguente aumento della pressione.Caffè: contiene sostanze vasocostrittrici, è necessario consumarne con moderazione. Salse pronte come ketchup, maionese e salsa di soia contengono grandi quantità di sale. Salumi e carni lavorate: oltre a contenere elevate quantità di sale questi alimenti sono spesso ricchi di grassi. Cibi in scatola, pronti o conservati sotto sale: questi prodotti sono spesso addizionati con sale, inoltre possono contenere zuccheri, grassi e conservanti, il cui consumo eccessivo può interferire con un sano regime alimentare.

    L’impegno di Daiichi Sankyo contro l’ipertensione

    L’impegno che il gruppo farmaceutico Daiichi Sankyo investe per combattere l’ipertensione è da sempre globale, olistico e multiprospettico, non limitato all’ambito strettamente farmaceutico, che pure ha dato eccellenti risultati con la formulazione dell’associazione a dosi fisse di olmesartan e amlodipina, destinata a semplificare molto la terapia dei pazienti ipertesi.
    Da due anni, infatti, Daiichi Sankyo porta avanti la campagna di sensibilizzazione “Make Your Heart Feel good”, con programmi gratuiti di cucina, danza e tai chi (www.makeyourheartfeelgood.eu), per incoraggiare i pazienti ipertesi e la popolazione generale a prevenire e gestire questa patologia attraverso semplici cambiamenti dello stile di vita, come una sana alimentazione, attività fisica adatta a tutte le età e gestione dello stress con tecniche di rilassamento.
    Quest’anno ha inoltre supportato lo sviluppo di “Eurohypertension app”, una nuova applicazione promossa dall’ESH e dalla SIIA che aiuta a monitorare la propria pressione arteriosa.
    E infine, per migliorare la compliance alle terapie dei pazienti ipertesi, ha accolto le raccomandazioni delle Linee Guida ESH / ESC 2013, preparando il lancio in Italia di una nuova confezione “pro-aderenza”, creata con un blister reminder che ricorda di rinnovare le prescrizioni quando le compresse stanno per finire e un’apertura della scatola superiore e frontale, che fornisce un più facile accesso al farmaco, soprattutto per i pazienti più anziani o con difficoltà di movimento.

    Contatti

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    Daiichi Sankyo
    Daiichi Sankyo è un Gruppo farmaceutico attivamente impegnato nella ricerca, nello sviluppo e nella produzione di farmaci innovativi con la mission di colmare i bisogni di cura ancora non soddisfatti dei pazienti sia nei mercati industrializzati che in quelli emergenti.
    Con oltre 100 anni di esperienza nella ricerca scientifica, una presenza in oltre 20 Paesi e circa 17.000 dipendenti, Daiichi Sankyo conta su un robusto portafoglio di farmaci innovativi e promettenti, che comprende anche prodotti per il trattamento dell’ipertensione, della dislipidemia, delle infezioni batteriche e dei disordini trombotici. Inoltre le attività di ricerca e sviluppo del Gruppo sono focalizzate nella creazione di nuove terapie per le patologie cardiovascolari-metaboliche, la gestione del dolore e l’area oncologica. Per maggiori informazioni visita il sito www.daiichi-sankyo.it.

  • Da Quaranta Settimane il rialzo sedia per bambini: comodità e sicurezza a tavola

    In neoprene, portatile e morbido, il rialzo della linea On The Go garantisce una pausa pappa sicura e coloratissima grazie alla nuova fantasia a pois.

    Milano, 17 maggio 2016 – Dall’esperienza di Quaranta Settimane, impresa italiana tutta al femminile che realizza prodotti utili e belli capaci di semplificare la vita quotidiana delle mamme e dei papà, nasce il rialzo sedia in neoprene per bambini che garantisce una corretta postura in ogni occasione.

    Il rialzo della linea On The Go è morbido, leggero e adattabile a tutte le diverse tipologie di sedia, inoltre è estremamente confortevole grazie al cuscino di gomma piuma. Le cinghie di sicurezza regolabili lo assicurano saldamente alla sedia consentendo a bambini e genitori di vivere il momento dei pasti nella massima serenità. Una volta richiuso si trasforma in una pratica borsa a tracolla, con ampia tasca laterale, comoda e facile da trasportare.

    Rivestito in neoprene, materiale dall’eccezionale morbidezza e leggerezza, il pratico rialzo è sfoderabile, idrorepellente, antimacchia e si può lavare in lavatrice.

    Disponibile nella divertente fantasia a pois in tre diverse colorazioni – blu, verde e fucsia -, il pratico rialzo On The Go è utilizzabile fino a un’età di 3 anni o un peso di 15 kg ed è acquistabile al prezzo di € 39,99.

    Per informazioni Quaranta Settimane n° verde 800 96 90 83 – [email protected]

  • Da Brisbane arrivano le orecchie stampate in 3D

    Continua il fortunato binomio tra stampa 3D e medicina: l’ultima novità riguarda le orecchie 3D printed che potranno aiutare i bambini nati con malformazioni. Ma andiamo con ordine. Il progetto è sviluppato in due fasi distinte: la prima fase consiste nella ricerca di una soluzione in breve tempo per aiutare i bimbi con problemi di estetica, realizzando un orecchio fatto in silicone medicale e fissato magneticamente o con colla chirurgica nel giro di alcune ore.

     

    La seconda fase, ben più delicata, coinvolgerebbe la la Queensland University of Technology (QUT) per la creazione di una soluzione di ingegneria dei tessuti che creerebbe un orecchio stampato in 3D e contenente anche cellule dello stesso bambino.

     

    Un progetto che la direttrice dell’iniziativa Mia Woodruff ha definito molto emozionante:

    “Nessuno al mondo ha mai stampato in 3D le protesi auricolari. Queste potranno essere realizzate da ogni stampante tridimensionale. Ed avranno un costo al pubblico minore di un paio di occhiali”

     

    Ancora una volta la stampa 3D abbraccia i desideri dei più piccoli, quasi a voler dimostrare come siano loro gli esclusivi destinatari di tutte le innovazioni legate al 3D print. Tecnologia 3D e bambini si dimostrano un abbinamento fortunato anche in Italia, dove una start-up parmense è stata in grado di realizzare un’innovativa macchina a pedali per bimbi realizzata attraverso la stampa tridimensionale e con materiali 100% riciclabili. Un veicolo innovativo, sostenibile e che si può anche costruire insieme al genitore, stimolando così la creatività del piccolo.

     

     

  • Dal 6 al 10 giugno prenota una visita gratuita nella settimana Mangiare&Salute

    L’Ordine Nazionale dei Biologi, dal 6 al 10 giugno, organizzerà Mangiare&Salute, settimana dedicata alla dieta mediterranea durante la quale sarà possibile prenotare una visita gratuita presso un biologo nutrizionista aderente all’iniziativa.

    L’Ordine Nazionale dei Biologi vuole contribuire a diffondere un messaggio consapevole circa l’importanza di introdurre un’adeguata alimentazione, in linea con i principi della dieta mediterranea, e di affidarsi soltanto a professionisti nel campo della nutrizione.

    «Con questo evento – spiega il presidente dell’Ordine Nazionale dei Biologi, Ermanno Calcatelli – vogliamo promuovere lo stile di vita mediterraneo, un elisir di lunga vita, diventato patrimonio immateriale dell’UNESCO dal 2010 e celebrato e adottato in tutto il mondo.»

    Per dieta mediterranea infatti non si intende solo un regime alimentare dietetico, ma si fa rifermento a un peculiare stile di vita, a una specifica modalità di produzione e consumo del cibo, e a un determinato modo di concepire il rapporto tra l’uomo e l’ambiente. «È fondamentale, – continua il presidente Calcatelli –, rivolgersi esclusivamente a professionisti nel settore della nutrizione. Durante la settimana dal 6 al 10 giugno, le persone potranno contattare un biologo nutrizionista per concordare un percorso alimentare personalizzato ed equilibrato.»

    Dal sito web dedicato sarà possibile trovare, inserendo il proprio comune di appartenenza, il biologo nutrizionista più vicino che ha scelto di aderire all’iniziativa. Basterà contattare il professionista telefonicamente e fissare un appuntamento per una consulenza alimentare totalmente gratuita.

    Sarà possibile prenotare una visita gratuita sul sito www.mangiareesalute.it

  • Il colesterolo, le uova e la salute del cuore

    Se amate le uova, ma le evitate a causa delle preoccupazioni circa il colesterolo alimentare, è il momento di rivalutare questa questione, vediamone il perché.

    Il colesterolo

    Se siete preoccupati per il colesterolo, ma volete cercare di mantenere la vostra forma fisica, sappiate che un recente studio condotto presso la University of Eastern Finland dimostra che un relativamente elevato apporto di colesterolo alimentare, come mangiare un uovo ogni giorno, non è associato ad un elevato rischio di malattie coronariche (CAD). Cosa c’è di più; i risultati dello studio, pubblicati nel Journal of Clinical Nutrition nel 2016, non hanno riportato nessuna associazione per i soggetti con il fenotipo APOE4, che negativamente impatta sul metabolismo del colesterolo.

    Nella maggior parte della popolazione, il colesterolo dietetico influenza i livelli sierici di colesterolo di poco, e pochi studi hanno collegato l’assunzione di colesterolo dietetico ad un elevato rischio di malattie cardiovascolari. A livello globale, molte raccomandazioni nutrizionali impostate non hanno più limitazioni sull’assunzione di colesterolo alimentare. Tuttavia, l’impatto del colesterolo metabolico e l’effetto del colesterolo alimentare sui livelli di colesterolo sierico è maggiore. In Finlandia, la prevalenza della APOE4 allele, che è ereditaria, è eccezionalmente alta e circa un terzo della popolazione ne è portatrice.

    Le abitudini alimentari di mille uomini di età compresa tra 42 e 60 anni con nessuna diagnosi di base di qualsiasi malattia cardiovascolare, sono stati valutati al momento della comparsa del Kuopio ischemico presso l’Università della Finlandia orientale. Durante un periodo di ossrvazione di circa 21 anni, 230 uomini hanno avuto un infarto miocardico; il 32,5% dei partecipanti allo studio erano portatori di APOE4.

    Dallo studio è emerso che un elevato apporto di colesterolo alimentare non è stato associato con un aumentato del rischio di colesterolo in tutta la popolazione in studio, né in quelli con il fenotipo APOE4. Inoltre, il consumo di uova, una fonte significativa di colesterolo alimentare, non è stata associata ad un aumentato del rischio di colesterolo. Lo studio non ha stabilito un legame tra colesterolo alimentare o mangiare uova con ispessimento delle pareti delle arterie della carotide.

    I risultati suggeriscono che una dieta ricca di colesterolo o il consumo frequente di uova non aumenta il rischio di colesterolo anche in coloro che sono geneticamente predisposti a un maggiore effetto di colesterolo alimentare sui livelli di colesterolo nel siero. Nel gruppo di controllo più alto, i partecipanti allo studio hanno avuto un apporto giornaliero medio di colesterolo nella dieta di 520 milligrammi e hanno consumato una media di un uovo al giorno, il che significa che i risultati non possono essere generalizzati al di là di questi livelli.

  • Defibrillatori HeartSine: a Cagliari il primo studio odontoiatrico cardio-protetto della Sardegna

    Lo Studio Odontoiatrico Polispecialistico ARENA-CALVINO dei Dottori Nicola Arena e Alessandro Calvino è il primo centro dentistico della Sardegna dotato di un defibrillatore DAE HeartSine.

    Inaugurerà questo sabato 30 Aprile, nel pieno centro di Cagliari, in Piazza Repubblica n. 28,  il nuovo   Studio Odontoiatrico Polispecialistico ARENA-CALVINO  e sarà il primo studio dentistico della Sardegna cardio-protetto da un defibrillatore DAE HeartSine.

    Attraverso Muay Thai Combat Cagliari, rivenditore dei defibrillatori DAE HeartSine per EMD118, il Dottor Arena e il Dottor Calvino hanno deciso di posizionare all’interno del proprio studio un Samaritan PAD 500P, l’unico defibrillatore al mondo con 10 anni di garanzia, indice di protezione da polveri e acqua IP56 e dotato di RCP Advisor, un algoritmo brevettato in grado di misurare la REALE efficacia delle manovre di Rianimazione Cardio-Polmonare (RCP) che il soccorritore effettua sul paziente.

    Ciò che li ha spinti a cardio-proteggere il proprio studio dentistico è stata la volontà di preservare con tutti i mezzi a disposizione la sicurezza e la salute dei propri pazienti.  Scelta di forte responsabilità morale se si pensa che non esistono obblighi specifici nel campo dell’odontoiatria.

    Ciononostante, la stessa Associazione Italiana di Narco Odontostomatologia (AINOS) raccomanda la presenza dei DAE all’interno degli ambulatori.

    Difatti, le cause che possono scatenare un arresto cardiaco durante un intervento odontoiatrico possono essere molteplici:  dalle implicazioni emotive legate agli interventi stessi (paura, stress, stato di agitazione, ecc), alle malattie non note che interferiscono con le cure, agli interventi veri e propri praticati in anestesia.

    In quest’ultimo caso, in particolare, è doveroso tenere monitorate le funzioni cardiaca, respiratoria e pressoria del paziente per poter intervenire tempestivamente qualora dovessero insorgere complicanze inaspettate.

    Pertanto, affinché l’intervento avvenga in piena sicurezza, è caldamente consigliato avere un DAE a portata di mano cosicché, in caso di arresto cardiaco, si possa intervenire rapidamente e adeguatamente sul cuore del paziente. Soltanto attraverso la defibrillazione precoce, infatti, è possibile scongiurare la Morte Cardiaca Improvvisa (MCI). E il tempo d’intervento è di vitale importanza per il buon esito del soccorso: in caso di arresto cardio-circolatorio, infatti, per ogni minuto che passa le probabilità di sopravvivere si abbassano del 10% circa.

    Inoltre, per chi non lo sapesse, i defibrillatori DAE e i relativi corsi di formazione (corsi BLS-D) sono stati inclusi, dal nuovo modello OT24, tra gli interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro. Questo significa che acquistando un DAE e il relativo corso di formazione (obbligatorio per legge) le aziende hanno diritto ad uno sconto sul premio INAIL che può arrivare sino al 30%.

    Grazie a questi bonus fiscali, cardio-proteggere la propria azienda è quindi possibile a costi davvero contenuti.

    Muay Thai Combat Cagliari, insieme a EMD118, main importer per l’Italia dei defibrillatori DAE HeartSine, e a Simona Buono, referente EMD118 per la Sardegna, auspica che i Dottori Arena e Calvino possano essere da esempio e stimolare il settore dell’Odontoiatria ad innalzare gli standard di sicurezza offerti in ogni ambulatorio attraverso la dotazione di un defibrillatore semiautomatico esterno.

  • Per la sostituzione vasca con doccia scopri i prezzi

    G-Magic è l’azienda specializzata nella sostituzione della vasca con la doccia a prezzi incredibili. La ditta offre a tutti i clienti un servizio chiavi in mano: i tecnici hanno bisogno di sole 8 ore per sostituire la vecchia vasca da bagno e trasformare il proprio bagno installando una doccia moderna, funzionale e pratica, oltre che dotata di tutti i comfort. La sostituzione vasca con doccia è semplice, scopri i prezzi!

    foto sostituzione vasca con doccia prezzi Cosa importante da sapere è che la trasformazione della vasca in doccia può rientrare nelle opere di ristrutturazione edilizia e quindi si può usufruire delle agevolazioni fiscali messe a disposizione: risparmio e sicurezza! G-magic propone una vasta gamma di prodotti che sono stati progettati e realizzati per rispondere a tutte le esigenze dei clienti che non vogliono effettuare opere murarie impegnative ma vogliono risolvere un problema in modo definitivo.

    In sole 8 ore la vecchia vasca diventerà una moderna doccia che saprà regalare un nuovo aspetto al bagno e i tecnici si occuperanno di ogni aspetto di questo cambio. La linea G-magic 8, per esempio, è pensata per un target più giovane e per questo si presenta con le sue caratteristiche estetiche e funzionali. La nuova doccia sarà moderna, più comoda della vecchia vasca e avrà un elegante design ricercato: inoltre avrà accessori che saranno in grado di rispondere alle diverse esigenze.

  • Il benessere delle cure termali di Salsomaggiore

    Attualmente, molti prediligono trattamenti naturali per prendersi cura della propria salute o semplicemente per rigenerarsi e recuperare energia. Una modalità meno invasiva che è da preferire ad ogni età e tra coloro che hanno intolleranze ed allergie.
    Tra i trattamenti naturali, le cure termali di Salsomaggiore sono conosciute fin dall’antichità per i benefici curativi che portano all’organismo in terapie mirate o per trattamenti di benessere ed estetici. Le acque salsobromoiodiche, con una concentrazione di sale cinque volte superiore alle acque del Mediterraneo, hanno proprietà terapeutiche su molti disturbi e benefici sul benessere e la vitalità.

    Al Centro Termale Baistrocchi è possibile sottoporsi alle cure termali convenzionate con il Sistema Sanitario Nazionale e a diversi programmi mirati al ripristino della forma fisica e dell’energia mentale e spirituale.
    Una equipe di medici propone consulenza ed assistenza sulle cure termali più idonee per trattare problemi in ambito vascolare-circolatorio, metabolico, della postura, pneumologico e ginecologico.
    Inoltre, all’interno della struttura si trova una Spa con piscina termale dotata di idromassaggi e un percorso termale idrovascolare che riequilibrano l’organismo, mentre massaggi effettuati con tecniche occidentali e orientali possono soddisfare ogni necessità.

    Affidiamo il nostro benessere alle cure termali di Salsomaggiore!
    Il Centro Termale Baistrocchi offre diverse possibilità di soggiorno e programmi termali e di benessere con promozioni attive in ogni stagione dell’anno.

  • Boom dei centri di massaggi e benessere: come distinguere quelli seri?

    I centri benessere offrono una serie di trattamenti per la salute sia fisica che mentale e la loro espansione è in continua crescita. In questi luoghi si possono trovare le ultime tecniche di rilassamento, i macchinari e i prodotti più adatti a perdere peso, ma anche professionisti esperti, con attestati e anni di esperienza alle spalle, che hanno mani fatate in grado di rilassare i muscoli, rinvigorire la pelle e il tono muscolare dei clienti.

    La diffusione di queste strutture è direttamente correlata all’aumento di persone interessate a raggiunge un benessere psicofisico, che hanno la necessità di trascorrere qualche ora in pieno relax, lontano dalle fatiche quotidiane, che vogliono ritagliarsi un po’ di spazio per sè stessi per non ritrovarsi con ansie, crisi isteriche e cattivo umore. La vita frenetica fatta di lavoro, famiglia e impegni vari non consente a tutti di prendersi cura del proprio corpo nel modo giusto ed è per questo che un appuntamento in un centro massaggi diventa fondamentale, come una medicina per star bene e affrontare con forza ed energia ogni situazione.

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    Per scegliere la spa più adatta alle proprie esigenze oppure un centro massaggi a pordenone è necessario iniziare con una ricerca accurata e approfondita delle aziende che offrono i trattamenti migliori ed esclusivi. In particolare si possono consultare i messaggi promozionali pubblicati sui giornali, sui free press o sui siti di annunci di lavoro a pordenone, in particolare quelli che si occupano della zona di Pordenone e Udine e che propongono una serie di opportunità ai nuovi clienti. Su questo territorio, per scegliere un’azienda seria, affidabile e competente, non è facile, ma seguendo dei semplici consigli ci si può orientare facilmente in questo settore ottenendo ottimi risultati.

    Prima di tutto, per avvicinarsi ad un centro curato, che abbia spazi adeguati alle attività proposte, capace di creare la giusta atmosfera e dove gli operatori sono professionali e discreti, è possibile informarsi online. Sul web esistono forum e siti specializzati che riportano commenti e opinioni di altri utenti che hanno sperimentato i servizi pubblicizzati. Non tutti i giudizi sono veritieri e spesso la valutazione espressa dipende dai gusti personali, ma in linea di massima sono dei riferimenti da prendere in considerazione per prenotare un’esperienza unica.

    Un altro elemento da analizzare, quando si valuta la serietà di un centro benessere, è proprio presentazione degli annunci. Quelli contornati da foto troppo sexy e che utilizzano un linguaggio sessuale troppo esplicito non sono centri massaggi veri e propri. Inoltre, è importante anche osservare l’affidabilità di queste aziende attraverso le loro pagine Facebook o i loro siti web, per capire come lavorano e anche per poterli contattare personalmente. Sarà anche questo primo impatto, telefonico o via email, a dare indicazioni agli interessati. Infatti, la gentilezza e la cortesia sono sempre valori aggiunti da non sottovalutare e che si possono riscontrare fin da subito.

    Infine, per scegliere un centro benessere di fiducia bisogna diffidare da un listino prezzi troppo vantaggioso, le offerte speciali non sono sinonimo di qualità, quasi mai. Dietro alle cifre irrisorie dei servizi si nascondono, spesso, uno sfruttamento del personale, il lavoro non a norma e l’utilizzo di prodotti scadenti utilizzati per ignari clienti.

  • Stati Generali della Ricerca Sanitaria, Evento sulla Salute Pubblica

    L’evento che mette in risalto la realtà della ricerca sanitaria si terrà a Roma, il 27 e 28 aprile, Auditorium del Massimo, con la partecipazione di 145 relatori.

    Roma, 20/04/2016 – Gli Stati Generali della Ricerca Sanitaria, alla presenza delle più alte Cariche Istituzionali, con la partecipazione di autorità accademiche e scientifiche, ricercatori e rappresentanti dei pazienti, della realtà industriale e della finanza vogliono mettere in risalto il mondo della ricerca sanitaria, dibattendo sulle criticità ma anche sulle potenzialità di un settore che costituisce una significativa opportunità di crescita, anche grazie alle diverse realtà che interconnette.

    La situazione della ricerca scientifica oggi in Italia, quali sono i settori di eccellenza, come i giovani affrontano le sfide di questa professione, sono solo alcuni degli interrogativi che verranno affrontati durante l’evento che vuole anche offrire ai ricercatori un’occasione di approfondimento su tematiche poco affrontate durante il percorso formativo. L’agenda dei lavori si apre con una sessione istituzionale di indirizzo, per poi passare all’analisi e all’approfondimento degli strumenti di governance della ricerca biomedica.

    Seguiranno sessioni dedicate alla dimensione internazionale e alle caratteristiche della figura professionale del ricercatore biomedico. Infine, verranno presentate le novità contenute nel Bando per la Ricerca indipendente AIFA per l’anno 2016, che immettono nel sistema 180 milioni di euro, molti dei quali destinati a giovani ricercatori. In aggiunta, sono state previste due sessioni tematiche, una dedicata all’incontro tra scienziati e giovani studenti e la seconda dedicata all’incontro tra progetti di ricerca e venture capital.

    La comunicazione digitale gioca un ruolo fondamentale nel favorire la discussione on line sui temi dell’evento: proprio per questo è stato realizzato un sito teaser www.statigeneraliricercasanitaria.it e simultaneamente sono stati aperti i canali social Facebook (www.facebook.com/ricercasanitaria) e Twitter #ricercaperlasalute.

    Il tema viene declinato da molteplici prospettive, mediante contenuti di interesse che popolano il sito teaser e i social network, in un’ottica adatta agli Stati Generali della Ricerca: quella dell’identificazione di priorità, criticità, ipotesi di strategie che assicurino l’efficacia nell’utilizzo delle risorse investite e successo al mondo della Ricerca italiano; facendo convergere in un’unica rete esperti, stakeholder e istituzioni in uno sforzo di coesione che sia utile sia per il sistema Paese che per i singoli cittadini.

    logo

    Mediaticamente Srl come partner digitale, offre per questo evento un servizio di Event/Campaign social management. La società nasce nel 2004 ed è specializzata nella realizzazione e gestione di campagne digitali. www.mediaticamente.it
    Contatti: [email protected]

  • Come acquistare un saturimetro da dito

    La percentuale di saturazione di ossigeno nel sangue viene rilevata con strumenti appositi. Si tratta di semplici apparecchi che permettono di avere, in tempo reale, dati precisi. Se la percentuale è tra il 95 e il 99% si tratta di saturazione normale e per cui non c’è da preoccuparsi. Una percentuale tra il 91 e 95% indica ipossia moderata mentre al di sotto dell’85% si parla di ipossia grave.

    Il saturimetro da dito non richiede specifiche competenze, è indolore e non ha controindicazioni. Tuttavia, per usarlo al meglio, occorre prestare attenzione a piccoli accorgimenti per evitare di calcolare dati errati. Avere la possibilità di usarlo comodamente in casa è un grande vantaggio per chi necessita di avere informazioni precise e in tempo reale.

    Un buon saturimetro portatile dispone di un display ben visibile e chiaro, offre più livelli di luminosità, permette di trasferire dati sul pc o smartphone, si ricarica con un semplice alimentatore o con le pile.

    In genere hanno lo spegnimento automatico in modo da non consumarsi rapidamente. Dotati anche di accessori è bene verificare la garanzia e eventuali certificazioni per essere sicuri della loro stabilità e sicurezza.

  • TU COME STAI? IMPARIAMO A STAR BENE – Parte il Tour nelle scuole catanesi

    “Tu come stai? Impariamo a star bene”, il progetto didattico-divulgativo premiato con una menzione speciale ad Expo Milano 2015 tra 27 progetti giunti da tutta Italia, arriva nelle scuole, con un Tour multimediale che ha tutti gli ingredienti per affascinare gli studenti catanesi.

     

    Video emozionali, approfondimenti scientifici, laboratori didattici e un concorso di cortometraggi, “CortInSalute”, realizzati in gruppo dai ragazzi su tematiche legate ai temi dell’educazione alla salute e alla corretta alimentazione: questi alcuni dei momenti che intratterranno, senza perdere di vista l’apprendimento, i partecipanti a “Tu come stai? Impariamo a star bene”.

     

    Obiettivo dell’iniziativa infatti è l’educazione alla salute, per garantire il benessere psico-fisico dell’individuo anche attraverso la valorizzazione artistica del corpo e delle sue espressioni.

     

    “In appena quindici giorni abbiamo ottenuto oltre diecimila visualizzazioni sul nostro canale YouTube – spiega Umberto Bonanno, vice presidente dell’associazione, nonché amministratore di Blabs – coinvolgendo così non solo i ragazzi ma anche le loro famiglie. E siamo solo all’inizio. Un risultato eccezionale per un’iniziativa che è alla sua prima edizione”.

     

    Un tour in 12 tappe tra le scuole che hanno aderito al progetto organizzato e promosso dall’Associazione Culturale “Informattiva” – con il patrocinio del Comune di Catania e il sostegno di numerose associazioni e aziende partner – che partirà giorno 27 aprile dall’Istituto Comprensivo San Giorgio, e si concluderà il 21 maggio, al Centro Commerciale Le Zagare, con la premiazione dei migliori lavori in gara: “CortiInSalute”, concorso video rivolto alle scuole, e “ImmagineCorpo”, aperto invece a fotoamatori e professionisti di ogni età.

     

    Per tutti è possibile partecipare votando attraverso il sito www.tucomestai.net.

     

     

  • Lo sfigmomanometro più adatto per misurare la pressione

    Anche se non sostituiscono quelli professionali gli sfigmomanometri sono apparecchi molto utili per la misurazione della pressione. Molto facili da usare sono pratici e di dimensioni ridotte. Possono essere usati sia dagli anziani che dai bambini. L’importante è seguire alcune linea guida base e poi diventa subito una pratica abitudine. Tra gli accorgimenti sul suo utilizzo c’è di assumere la giusta postura, di essere rilassati, di non aver bevuto o fumato subito prima dell’uso. Poi il bracciale va posizionato correttamente; di solito sono a strappo con delle linee che segnalano la direzione.

    Ogni sfigmomanometro ha le sue caratteristiche; si può scegliere in base alla qualità del materiale, alle funzionalità, ai costi. Questi sono piuttosto standard ma differiscono per alcune caratteristiche. I misuratori da braccia generalmente sono più precisi di quelli da polso ma non sempre le misurazioni risultano proprio precise. Poiché ci sono tanti fattori che ne stabiliscono l’affidabilità è opportuno fare attenzione ad alcuni aspetti e leggere con attenzione le istruzioni del manuale.

    Il bracciale di solito è a strappo e indica la direzione verso la quale va applicato. L’apparecchio si può usare con normali pile o con alimentatore. Va verificata la garanzia del prodotto e soprattutto la relativa certificazione che ne assicura la stabilità nel tempo e la sicurezza.

  • #Halfbun, è questa la prima moda del 2016 che dobbiamo imparare a tenere a mente, ma cosa è?

    L’Half Bun (letteralmente mezza ciambella) è la soluzione adatta per avere un’acconciatura veloce ma al tempo , prodotti per capelli , stesso trasmettere un’immagine di ordine e pulizia. Infatti se non vi va la solita coda o il solito raccolto, l’half bun è la soluzione che fa per voi se amate il look casual e l’effetto messy.

    L’unica cosa che ritorna sempre è la moda, ricordatevelo!
    Questo stile di capelli ha le sue radici negli Anni Settanta, infatti  ed è un mezzo raccolto/chignon al centro della testa, che raccoglie solo una parte di capelli, lasciando gli altri sulle spalle. Con questo mezzo raccolto i capelli vengono portati nella parte alta o medio alta della testa, per poi essere stretti in un “mini chignon“.

    È un’acconciatura che si adatta perfettamente sia per le situazioni più formali per un look romantico e in perfetto stile bon ton oppure per quelle più informali con ciocche libere e mood wild. È molto gettonata tra le celebrities (su tutte Jennifer Lopez), che la indossano sia nella quotidianità che sui red carpet.

    Unica caratteristica richiesta è avere una lunghezza di capelli sufficiente per poterli raccogliere e il gioco è fatto, ed utilizzare prodotti capelli .
    Sono decine i tutorial in rete per poter realizzare da se questa veloce acconciatura, vi basterà cercare su Instagram l’hashtag #halfbun oppure andare su YouTube, il web è sempre una fonte di ispirazione e troverete foto e suggerimenti su come realizzarlo in pochissimi passaggi.

    L’Half Bun (letteralmente mezza ciambella) è la soluzione adatta per avere un’acconciatura veloce ma al tempo stesso trasmettere un’immagine di ordine e pulizia. Infatti se non vi va la solita coda o il solito raccolto, l’half bun è la soluzione che fa per voi se amate il look casual e l’effetto messy.

    L’unica cosa che ritorna sempre è la moda, ricordatevelo!
    Questo stile di capelli ha le sue radici negli Anni Settanta, infatti  ed è un mezzo raccolto/chignon al centro della testa, che raccoglie solo una parte di capelli, lasciando gli altri sulle spalle. Con questo mezzo raccolto i capelli vengono portati nella parte alta o medio alta della testa, per poi essere stretti in un “mini chignon“.

    È un’acconciatura che si adatta perfettamente sia per le situazioni più formali per un look romantico e in perfetto stile bon ton oppure per quelle più informali con ciocche libere e mood wild. È molto gettonata tra le celebrities (su tutte Jennifer Lopez), che la indossano sia nella quotidianità che sui red carpet, usando prodotti per parrucchieri

    Unica caratteristica richiesta è avere una lunghezza di capelli sufficiente per poterli raccogliere e il gioco è fatto.
    Sono decine i tutorial in rete per poter realizzare da se questa veloce acconciatura, vi basterà cercare su Instagram l’hashtag #halfbun oppure andare su YouTube, il web è sempre una fonte di ispirazione e troverete foto e suggerimenti su come realizzarlo in pochissimi passaggi.

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  • Luce Pulsata controindicazioni e risultati

    La luce pulsata è un trattamento indolore, veloce e pratico molto utilizzato dalle donne, e anche dagli uomini. Riduce la crescita dei peli superflui fino all’80% e i risultati sono evidenti da persona a persona e in base al tipo di pelle. È tuttavia sconsigliato utilizzare l’apparecchio in presenza di particolari patologie o specifiche situazioni. Per questo è importante verificare che l’apparecchio sia adatto a voi prima di iniziare qualsiasi trattamento. Le prime volte sarà utile cominciare a trattare piccole zone e poi, man mano, andare su parti più ampie. Della luce pulsata controindicazioni e risultati si può parlare da persona a persona. Infatti l’apparecchio non funziona allo stesso modo su tutte le persone. In alcuni casi è più efficace, in altri meno. Anche per le tempistiche vale lo stesso discorso.

    I vantaggi della luce pulsata sono molteplici tanto che molte persone scelgono questa soluzione per trattare la maggior parte delle zone comodamente a casa. Tra i maggiori vantaggi ci sono il fatto che l’epilatore a luce pulsata è veloce e indolore; dai 20 ai 60 minuti si possono trattare quasi tutte le zone senza avvertire nessun fastidio evidente. Inoltre è semplice da usare e non occorre essere esperti del settore se non aver letto almeno le istruzioni. Questo tipo di trattamento è efficace per ottenere una pelle liscia e morbida. In ultimo, ma non meno importante, la convenienza nel prezzo.

    Ci possono essere controindicazioni qualora ci siano pelli particolarmente sensibili o non adatte al tipo di trattamento. In ogni caso è sempre opportuno sentire un parere medico a riguardo per evitare qualsiasi problematica.

  • Il ruolo del linguaggio nello sviluppo delle potenzialità del bambino ipo e non-vedente. Intervista alla Prof.ssa Paola Gravela

    Il bambino videoleso, fin dalla più tenera età, deve vivere una vasta gamma di esperienze per sviluppare le proprie potenzialità senso-percettive e psicomotorie.
    Ma se è fondamentale l’apporto dell’ambiente nell’influenzare il processo evolutivo di ciascuno, lo è in misura ancora maggiore nel caso del bambino ipo o non-vedente.
    Se la famiglia e la scuola, dunque, sono i primi contesti sociali che devono adoperarsi al massimo affinché il bambino possa esprimere le proprie potenzialità, fondamentale si pone la questione del linguaggio.

    Prof.sa GravelaNe parliamo con la Prof.ssa Paola Gravela: già docente a contratto presso l’Università di Basilicata: Supervisore di Tirocinio; Conduttrice dei Laboratori dei Linguaggi non verbali (Braille) e di Educazione Logica-Matematica presso la Facoltà di Scienze della Formazione Primaria. Già VicePreside nella Scuola dell’Obbligo. Autrice di saggi, articoli e pubblicazioni sull’argomento. Attualmente docente e coordinatrice presso INPEF

    – Prof.ssa Gravela, si parla ormai da parecchi anni di “Codice Braille”, ma le informazioni in proposito sono alquanto approssimative. E’ un vero e proprio linguaggio? E quanto è conosciuto?

    “Il codice Braille è un linguaggio universale, che consente a ipovedenti e non vedenti di essere autonomi nella ricezione delle informazioni, restituendo a queste persone una piena dignità e favorendone il pieno inserimento nel contesto sociale.
    Purtroppo si tratta allo stesso tempo di un linguaggio ancora poco noto e poco insegnato tra i normovedenti”.

    – Questo significa che sia i familiari che gli addetti ai lavori non sono sempre dotati delle opportune conoscenze?

    “Esatto. Ed è per questo che l’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare ha sviluppato ormai da tempo un prezioso Corso, proprio dedicato alla formazione di chi è o vorrebbe entrare in relazione con persone videolese, per favorire la comunicazione e le relazioni.
    E’ pensato per le figure da lei appena citate ma è anche particolarmente indicato per chi opera nel contesto scolastico, nell’ottica dell’inclusione dei soggetti più deboli”.

    – Vista la natura particolare di tale linguaggio, che taglio ha il Corso INPEF “Codice Braille”?

    “La formazione ha un taglio assolutamente  pratico, essendo orientata in special modo all’esplorazione aptica, ovvero ad esercitazioni che stimolino la sensibilità del tatto, per avvicinare l’esperienza delle persone normodotate a quella delle persone videolese ed affinare la capacità di riconoscere oggetti anche senza l’ausilio della vista”.

    Gli obiettivi del Corso Intensivo INPEF “Codice Braille” – la cui prossima edizione con la Prof.ssa Gravela è prevista il 4 e 5 giugno 2016 presso la sede di Via dei Papareschi, 11 a Roma – sono dunque lo sviluppo dello schema corporeo, il movimento e il suo rapporto con lo spazio, il sostegno alla famiglia, la guida per l’ingresso del bambino videoleso nella scuola dell’obbligo, la percezione aptica (tattile), la comunicazione, produzione e fruizione attraverso la lettura e scrittura del codice Braille, con l’uso della apposita Tavoletta, l’uso del cubaritmo (matematica per non vedenti) e la disposizione dei numeri.

    Per informazioni ed iscrizioni:
    Contatti:  [email protected]
    06.55302868 – tel/fax 06.5803948 –  329.9833862