Categoria: Salute e Medicina

  • Le proteine? Le voglio vegetali!

    E’ risaputo ormai che le proteine non sono presenti solo negli elementi di origine animale ma anche molti prodotti vegetali ne sono ricchi: legumi, cereali, tofu, tempeh, quinoa, semi di canapa, mandorle, semi di chia, alga spirulina, ortaggi ed albicocche desidratate rappresentano una possibile dieta proteica a base vegetale.

    Le proteine, in particolare, sono fondamentali per la formazione dei muscoli, delle ossa, della pelle, della cartilagine e del sangue.

    Ovviamente, bisogna tener conto che il fabbisogno quotidiano di proteine dell’organismo varia a seconda dell’età e del peso corporeo di ciascuno di noi. Per esempio, la dose consigliata si aggira ai 0,8 grammi di proteine per ogni chilogrammo di peso, corrispondenti circa al 10% del fabbisogno calorico giornaliero.

    Le proteine vegetali rappresentano quindi un’ottima alternativa alle proteine di origine animale, le quali contengono un maggior numero di aminoacidi essenziali che il corpo non è in grado di sintetizzare completamente. Al contrario, il minor numero di aminoacidi contenenti nelle proteine vegetali permettono ai reni di essere meno sovraccaricati dato che producono meno prodotti di scarto.

    Inoltre, gli aminoacidi delle proteine vegetali contengono meno grassi e provocano maggior senso di sazietà, di conseguenza il loro consumo appare adatto a coloro che seguono una dieta dimagrante. Infine, non dimentichiamoci dei benefici attribuiti alle proteine vegetali quali la prevenzione dei tumori e delle malattie cardiovascolari.

  • Io scelgo bio !

    Se volessimo analizzare la parola “biologico”, capiremo senza nessuna difficoltà il suo significato: bio-logico, ossia logica della vita.

    Esso ha a che fare quindi con tutti quegli elementi che rispettano la logica della vita e della natura e che ci indirizzano verso un doppio beneficio: tutela della salute e rispetto dell’ambiente.

    Il biologico altro non è, quindi, che un metodo di coltivazione e di allevamento che ammette solo l’impiego di sostanze naturali, evitando quindi l’utilizzo di sostanze chimiche quali concimi, diserbanti ed insetticidi. Per quel che riguarda l’agricoltura, è fondamentale utilizzare fertilizzanti naturali per la crescita e la difesa della coltura a vantaggio della nostra salute. Inoltre, i sistemi di allevamento devono prestare notevole attenzione al benessere degli animali, i quali non assumono antibiotici, ormoni ed altre sostanze che stimolano in modo artificiale la crescita degli animali e la produzione del latte. È importante, inoltre, che gli animali si muovano liberamente nei pascoli e che l’azienda quindi non limiti i loro movimenti all’interno di recinti ben delimitati.

    Elencare i benefici, a questo punto, sembra opportuno!

    Il cibo biologico è sano, ricco di principi vitali, rinforza il metabolismo e le difese immunitarie accelerando la guarigione, ha un effetto protettivo, ricostituente e anti-age, previene il rischio di cancro e non sottopone l’organismo al compito di dover metabolizzare composti che gli sono estranei.

    Cosa cerchiamo di più?

  • It’s time to detox!

    Quasi tutti, nelle ultime settimane aprendo un giornale, ascoltando le trasmissioni radio, la tv, o semplicemente navigando sul web e sui social, ha sentito parlare di Detox!
    Bene, se non lo avete fatto, eccoci qui! Cerchiamo di capire di cosa si tratta e perchè il Detox è sulla bocca di tutti!

    Detox, o Detoxication dall’inglese, è quel processo per cui assumendo determinati alimenti per un certo periodo di tempo limitato è possibile perdere peso e migliorare il nostro metabolismo. Si tratta di elementi naturali e liberi da tossine nocive per l’organismo che ci permettono di fare pulizia intestinale.

    Ma pulire l’organismo da cosa? Quotidianamente e inconsapevolmente il nostro organismo è attaccato da agenti chimici tossici che si trovano nell’ambiente che ci circonda e nel cibo industriale a cui siamo ormai abituati. Eliminando determinate tossine, siamo in grado inoltre di perdere quel peso superfluo che ci fa così tanto impazzire, basta seguire una semplice dieta per un periodo limitato, che va dai 3 ai 15 giorni.

    Scommetto che l’argomento vi sta incuriosendo!
    Continuo allora parlandovi di questi alimenti: di che prodotti si tratta?

    Sono tutti prodotti naturali che non mettono a rischio la nostra salute, a meno che non si sia intolleranti o allergici a specifici ingredienti.

    Ecco una lista di alcuni di questi prodotti:

    Green Tea, Wu Yi, Matcha Green Tea, Miele, Zenzero, Guarana, Succo di limone, Stevia, Sale marino, Avocado, Alga Spirulina, Semi di Lino, Chia, Bacche di Acai, Bacche di Goji, e via dicendo…

    Seguire la dieta Detox è abbastanza semplice ed economico in quanto trovate facilmente i prodotti in vari formati e tipologie, siete voi a scegliere tra tisane, infusi, tè, compresse, integratori e centrifugati.
    Beh, adesso che ne siete venuti a conoscenza, perché non provare!

  • Bacche di Acai: Il super frutto

    Chiamato anche “Albero della Vita” o “Super frutto”, simile per la forma ai mirtilli e per il sapore al cioccolato: l’Acai.

    Si tratta di una scoperta abbastanza recente, avvenuta tra le foreste settentrionali dell’Amazzonia; dapprima rappresentava un segreto custodito gelosamente solo dai Brasiliani, ora conosciuta in tutto il mondo. Le bacche di Acai sono il frutto di una palma che raggiunge i 20 e 30 metri di altezza e dalle foglie di circa 2 metri, descritto come il frutto più salutare di tutta l’Amazzonia.

    Essendo ricca di proteine, acidi grassi, fibre, vitamine, minerali e antiossidanti, l’Acai si vede attribuire numerosi benefici: un solo elenco non basterebbe, ma limitiamoci a presentare quelli più conosciuti.

    Tra le virtù dell’ Acai i medici constatano che questo frutto così piccolo ha il potere di prevenire molti tipi di cancro, contrastare i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento precoce, ridurre il colesterolo e proteggere il sistema circolatorio, migliorare il funzionamento dell’intestino e dell’apparato digestivo. Inoltre, grazie alla grande quantità di steroli, il frutto si presenta come un ottimo antinfiammatorio.

    Non dimentichiamoci  forse il più famoso beneficio che rende l’Acai cosi celebre nel mondo: il frutto sembra essere “dimagrante”!

    Infatti, riduce la sensazione di fame e aiuta la naturale regolarità intestinale favorendo il drenaggio e lo smaltimento delle tossine.

    È lecito, ora, chiedersi quali sono le controindicazioni. Nessuna. Nessuna controindicazione è stata finora attribuita all’Acai, cosi come non è ancora specificato il dosaggio giornaliero per il trattamento di specifici problemi. In ogni caso le bacche possono essere consumate come qualsiasi altro frutto esistente… Si trova in vari formati: barrette, succo, marmellate, frullati e infine in compresse!

    Possiamo affermare che sia stata un’ottima scoperta!

  • Quinoa: il superfood che sembra un cereale ma non lo è

    La quinoa si è diffusa solo negli ultimi anni in Europa, nonostante sia un alimento base della dieta dei paesi del sud America come Bolivia, Perù ed Ecuador, dove viene coltivata e consumata da almeno 5000 anni.

    Si tratta di una pianta erbacea annuale della famiglia delle Chenopodiaceae, la stessa degli spinaci e e della barbabietola. La quinoa è molto amata, oltre che per i molteplici benefici che apporta alla nostra salute, anche per i colori accessi e scintillanti della sua pianta. A scopo alimentare, tuttavia, se ne consumano soltanto i semi, anche se sarebbe più indicato chiamarli “frutti”.

    Nonostante sia una pianta, la quinoa viene trattata e mangiata come se fosse un cereale.
    Infatti è presente sul mercato sia in chicchi che sotto forma di farina. Conta oltre 200 varietà differenti che si classificano principalmente in base alle zone di coltivazione. Le varietà di quinoa, inoltre, si suddividono anche in base al colore del seme che può essere bianco, rosso o nero. Tuttavia, le due varietà più usate nella cucina italiana sono la rossa e la bianca, che differiscono tra loro principalmente per l’utilizzo in cucina e per i tempi di cottura: la quinoa rossa cuoce in circa 40 minuti ed è ideale per le insalate, mentre la varietà bianca cuoce in 20 minuti ed è ottima con le zuppe.

    Veniamo, dunque, alle proprietà e ai benefici di questo “super food”:
    •  è ricca di proteine, fibre, minerali e flavonoidi dai preziosi effetti antinfammatori, antivirali, antitumorali ed antidepressivi,
    •  contiene molte fibre utili per ridurre gli zuccheri nel sangue e il colesterolo. In più, aumenta il senso di pienezza e quindi aiuta a perdere peso,
    •  è ricca di magnesio, potassio, zinco e ferro.

    Ma la cosa più interessante è che la quinoa non contiene glutine, ed è quindi perfetta per le persone celiache!

    Vi chiederete adesso in che modo preparare la quinoa?!
    Tranquilli.
    E’ un alimento piuttosto facile da introdurre nella vostra dieta, essendo un seme molto saporito e versatile, si adatta bene a molti cibi. Il suo gusto neutro vi permette di abbinarlo a tutti i tuoi sapori preferiti: salati, dolci, piccanti, mediterranei, messicani, e cosi via.
    E non solo… La quinoa è un alimento che potrete utilizzare sia in estate per preparare gustose insalate di verdura che nelle serate invernali per saporire calde zuppe e minestre.

     

     

     

  • Il mio segreto? Olio extra vergine!

    L’olio extravergine d’oliva, diversamente dalla tipologia vergine, è ottenuto da una spremuta di olive di prima raccolta che mantiene intatte tutte le qualità nutrizionali ed organiche.

    Questa tipologia di olio è ottenuto dal frutto mediante operazioni puramente fisiche e senza alcuna miscelazione o aggiunta di oli di altra natura. Si tratta di un grasso mono insaturo che si può utilizzare nei nostri piatti quotidianamente, essendo un elemento del tutto naturale.

    L’olio extra vergine è composto per la maggior parte di:

    • Vitamina E e K, i quali contrastano i radicali liberi evitando l’invecchiamento delle cellule e utili per ammorbidire la pelle e rendere i capelli più lucidi;
    • Antiossidanti fenolici, rappresentano gli anti infiammatori che proteggono il colesterolo LDL dall’ossidazione in quanto lavorano nel nostro corpo come ibuprofene;
    • Vitamina A, utile per mantenere sana e giovane la pelle;
    • Acidi grassi, in particolar modo l’acido oleico protegge l’individuo da possibili infarti e ictus.

    Inoltre, tra le virtù di questo prodotto, dall’aspetto piuttosto semplice, ricordiamo l’importanza di  prevenire i problemi cardiovascolari, allontanare la formazione di tumore ed evitare l’aumento del diabete.

    L’olio si può utilizzare sia crudo che cotto visto che resiste molto bene alle alte temperature e ai danni ossidativi. Nonostante i numerosi benefici, i medici consigliano tuttavia di consumarne con moderazione.

     

  • Caratteristiche della Dieta Mediterranea

    Dieta Mediterranea, uno dei regimi alimentari migliori a cui convertirsi per vivere in salute e con gusto, mangiando prodotti genuini e sani. La dieta, nonostante sia conosciuta da anni, ha ricevuto nel 2010 il titolo di Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità da parte dell’UNESCO. Decisamente, un riconoscimento molto prestigioso, ma la motivazione non si può contestare: è una dieta efficace per mantenere l’organismo in salute, specialmente per vivere una vita longeva e per la prevenzione di tumori.

    Poche semplici regole e abitudini sane e ispirate dai Paesi dell’area mediterranea, è diventata un modello di regime alimentare che tutto il mondo cerca di imitare, specialmente nella zona degli Stati Uniti d’America, luogo simbolo delle pessime abitudini alimentari della vita moderna. Il successo della Dieta Mediterranea è così grande che i suoi prodotti e i suoi piatti cardine hanno contribuito a farla diventare una eccellenza gastronomica e nutrizionale. Sono tantissime le diete che hanno tratto ispirazione dalla Dieta Mediterranea. Parlando di Stati Uniti, Barry Sears ha sviluppato la Dieta a Zona che si ispira alla Dieta Mediterranea per l’impiego di alimenti freschi e genuini, tutta via, sono due regimi alimentari totalmente differenti. D’altronde, ogni Paese ha una sua cultura e la cultura gastronomica USA prevede l’impiego di maggiori quantità di proteine rispetto a chi abita nel bacino del Mediterraneo. Sicuramente, il regime della Zona è stato un bene per una popolazione abituata ai fast food, ma paragonare questo regime alimentare alla Dieta Mediterranea certamente è un grosso errore.

    Caratteristica principale della Dieta Mediterranea sono gli alimenti base a cui non si può rinunciare: pane, pasta, riso e cereali, ma soprattutto una quantità enorme di frutta, verdura e legumi di ogni genere, rigorosamente freschi. Contemplato l’impiego di olio di oliva extravergine a crudo come condimento e un consumo giornaliero di latticini. Non per nulla, nella famosissima piramide alimentare della Dieta Mediterranea, essi sono alla base. Nel mezzo, invece, sono annoverati gli alimenti da consumare nell’arco della settimana: carni bianche, pesce azzurro, uova e dolci. Mensilmente, ci si può concedere l’alimento più alto della piramide alimentare, ovvero la carne rossa. Altro punto chiave della Dieta Mediterranea è il consumare almeno sei bicchieri di acqua al giorno e accompagnare pranzo e cena con un bicchiere scarso di vino rosso, non di più.

    Come si evince dalla piramide, il burro, gli insaccati, i formaggi molto grassi, il sale, lo zucchero bianco, lo strutto e le salse come la maionese non vengono contemplati, se non sporadicamente. Il sale si può usare con moderazione, ma è preferibile prediligere peperoncino, erbe aromatiche e spezie per condire i propri piatti.

    Tra gli alimenti caratteristici della Dieta Mediterranea c’è il pomodoro col licopene, noto per proteggere dal cancro ala prostata, e il pesce, ovvero la proteina animale preferita per l’apporto naturale di iodio e per gli Omega 3, oltre a ferro, calcio e fosforo.

    Per concludere, alla base di una corretta Dieta Mediterranea c’è anche l’attività fisica. Uscire una mezz’oretta a fare una passeggiata all’aperto o una pedalata in bicicletta, se proprio non si vuole sudare in palestra, aiuta a migliorare il metabolismo, a ossigenare al meglio i tessuti, a liberarsi dalle scorie e a conseguire uno stile di vita più sano.

    Vieni a scoprire i benefici della dieta mediterranea sul nostro sito:  http://dietamediterraneaperdimagrire.com/

  • Per una vita più longeva consumare oli vegetali, salmone e soia

    Una nuova ricercata pubblicata sulla rivista Jama Internal Medicine e condotta presso importanti università americane e il Brigham and Women’s Hospital, dimostra che introdurre nella propria dieta frutta secca, oli vegetali, pesci come il salmone e prodotti a base di soia, tutti cibi ricchi di grassi insaturi, aiuta ad avere una vita più longeva.

    Gli studiosi hanno esamino un campione di 126mila persone, monitorando la loro salute per 32 anni. Ai partecipanti al test, con cadenza di 2-4 anni, è stato somministrato loro un questionario nel quale riportare il proprio stato di salute generale, lo stile di vita praticato e la tipologia di dieta seguita.

    Negli anni i ricercatori hanno constato 33.304 decessi dovuti a diverse malattie, mettendo in relazione le aspettative di vita con il rischio di morte prematura in relazione alla tipologia di grassi assunti, nonché in funzione a come i diversi cibi erano più o meno presenti nel proprio piano dietetico. Ne è emerso che consumi elevati di cibi contenenti molti grassi è strettamente legato a una riduzione delle mortalità di ogni genere, con una percentuale dell’11-19 per cento.

    Lo studio ha inoltre messo in evidenza che sostituire il proprio apporto dietetico di grassi (saturi o insaturi), con zuccheri (carboidrati), troppo raffinati, è causa di aumento della mortalità, al bando, quindi, merendine o snack dolci, margarine, dadi o alimenti da fast-food.

    Il consiglio è quello di prestare molta attenzione alla propria dieta. In questo periodo estivo, niente di meglio che preparare, ad esempio, un buon piatto con salmone grigliato e fagiolini.

  • Le proprietà dei fiori di Bach

    Fiori di Bach: come assumerli

    I fiori di Bach sono un grande aiuto per combattere stati d’ansia e stress.. Infatti in questi ultimi anni sono molte le persone che hanno deciso di curarsi con i rimedi naturali.

    Questi rimedi sono un metodo di auto-trattamento. La maggior parte di essi non posseggono controindicazioni, però è bene consultare il proprio medico di fiducia quando si decide di ricorrere a tali rimedi.

    Per quanto riguardo l’utilizzo dei fiori di Bach, ecco alcuni suggerimenti in merito:

    I fiori di Bach si prendono per bocca. Possono essere diluiti in acqua oppure è possibile assumere direttamente il concentrato.

    Le essenze vanno somministrate in questo modo:

    • 2-4 gocce di preparato sotto la lingua da assumere dopo i pasti principali e a metà mattina e pomeriggio
    • stessa modalità, ma diluite con l’acqua

    Come scegliere i fiori di Bach?

     

    Scegliere il fiore di Bach che fa al proprio caso non è così semplice come in apparenza potrebbe sembrare.

    Per questa ragione è consigliabile affidarsi ad un naturopata.

    Le proprietà dei fiori di Bach

    Erroneamente a quanti molti pensano, tutti possono usare tale espediente: bambini, adolescenti e adulti.

    I preparati in gocce si trovano nelle erboristerie e nelle farmacie, ma ogni fiore ha una funzione specifica contro stati d’animo negativi.

    Il Cherry Plum ad esempio, è in grado di infondere serenità e di ridurre il nervosismo.

    Il Rescue Remedy aiuta invece a superare le sensazioni di panico. Per essere più calmi e affrontare meglio la vita è possibile ricorrere all’Impatiens.

    Fiori di Bach: controindicazioni

    Non ci sono controindicazioni con i fiori di Bach. Bisogna sottolineare tuttavia, che ci sono persone che sono sensibili a tali essenze e di conseguenza potrebbe determinarsi un aggravamento dei sintomi.

    Per chi decide invece di utilizzare i Fiori di Bach è necessario assumerli correttamente e regolarmente. Solo così i benefici non tarderanno ad arrivare.

  • Cibo e sesso, gli ingredienti giusti di una relazione

    Il sesso e i piaceri della gola sono due aspetti della nostra vita profondamente legati, infatti la nutrizione e la riproduzione svolgono un ruolo fondamentale per la sopravvivenza e la continuazione della specie anche se, oltre ad essere una necessità fisiologica, rappresentano dei piaceri intensi che ci regalano benessere e appagamento dei sensi. (altro…)

  • E’ saggio acquistare dei depuratori acqua?

    I depuratori acqua sono veramente utili, oppure è solo l’ultima tendenza? Eppure, guardando gli ultimi anni, il settore della depurazione acqua ha avuto un picco in ascesa, tanto che in ogni casa c’è almeno un ausilio per depurare l’acqua dal calcare e dai residui non salutari. L’argomento è spinoso, perché ogni volta che si tocca il tema dell’inquinamento, della depurazione dell’acqua, del confronto tra l’acqua di rubinetto e quella minerale in bottiglia, gli animi rischiano seriamente di scaldarsi. Ci sono persone che non condividono l’uso dei depuratori acqua in quanto, a detta loro, oltre al calcare tolgono anche elementi minerali utili per l’organismo, mentre c’è chi predilige solo l’acqua in bottiglia, ancora un po’ anche per lavarsi, in quanto è controllata e sicura. Anche coloro che asseriscono di non aver comprato mai acqua al supermercato, in quanto quella che esce dal rubinetto è salutare a controllata e si può usare anche per bere, visto che la paghiamo tutti e paghiamo depurazione acqua e bonifica. Quali sono le opinioni più attendibili? Chi è indeciso sulla posizione da prendere non è raro che sia ancora più confuso confrontando i vari pensieri e le varie prese di posizione.

    Depuratori acqua, salute in formato casalingo

    La tendenza comune è l’efficienza energetica e la salute. I depuratori acqua sono una risorsa che prima era riservata all’ambito industriale, poi, grazie ad alcune ditte specializzate, hanno cercato di ricollocare i depuratori in ambito domestico. Mostri d’acciaio e di tubazioni, nonché di filtri, grandi quanto una stanza, ridotti in un formato più pratico e casalingo: ecco nati le caraffe filtranti, il sistema filtrante da collegare sotto il rubinetto di casa e i depuratori da frigo, chiamati frigodepuratori. Acqua fresca già filtrata e pronta da bere. Altri accorgimenti sono i vari filtri, da installare nei rubinetti e nelle tubazioni di acqua in entrata, in modo che l’acqua entri in circolo già filtrata e senza residui nocivi.

  • Cuscino cervicale Memory foam per sonni da re e regine

    Cuscino in lattice, in Memory e indeformabile. E poi, cuscino in lana, in poliestere e ancora in piuma d’oca, e ancora l’elenco di tutti cuscini esistenti classici, per curare la cervicale o per avere un guanciale che faccia riposare meglio. I cuscini cervicali Memory hanno il grande pregio di essere soffici ma di creare il giusto sostegno per le ore di sonno; così da mantenere la posizione ideale e mantenerla tutta la notte, a patto che sia un cucino cervicale Memory di qualità e traspirante. I modelli di scarsa qualità si fanno subito notare per essere indeformabili e trattengono troppo il calore, risultando molto scomodi. Molte persone considerano il guanciale come un oggetto di poco conto dove appoggiare la testa quando si va a dormire, ma poi si lamentano che dormono malissimo e che hanno la schiena piena di dolori. Il cuscino cervicale Memory è una delle tante soluzioni per non sentire più male e riposare bene.

    I tranelli di un cuscino cervicale Memory di bassa qualità.

    Un cuscino Memory foam deve essere per forza ortopedico  e caldo d’inverno, come fresco d’estate. Ne esistono diverse tipologie, ma spesso i guanciali per cervicale in lattice vengono confusi con quelli in Memory. Se poco tempo fa esistevano solo il lattice e le imbottiture tipo piuma d’oca, pure il reparto guanciali si è modernizzato, e si è creata la Memory foam, un tipo di materiale che si adatta alle orme del fisico ma che dona sostegno e fa riposare bene. Insomma, è il cuscino per cervicale su misura, ma entrambi nascondono insidie. Il rischio è quello di cadere nelle trappole di chi fornisce prodotti di scarsa qualità spacciandoli per innovazioni, mentre è certo che comprando quei prodotti specifici i buttano via i soldi e si rischia di fare più danni alla propria cervicale. Come capire se il guanciale in Memory è un prodotto valido? Seguendo l’istinto: se il prezzo è troppo basso, se si notano imperfezioni, se il cuscino in questione è troppo morbido o troppo rigido, e ancora, se si nota che si sta troppo caldi, indice che non è affatto traspirante. Gli sconti sui cuscini cervicali in Memory foam, come quelli di lattice, possono farli i produttori e i grossisti per smaltire i residui di una fiera campionaria o per altri eventi, ma spesso sono quantità limitate e comunque non hanno la garanzia di essere prodotti validi. Ultimo accorgimento per scegliere il cuscino cervicale Memory adatto alle proprie esigenze: chiedere sempre se il cuscino è anallergico, perché non è detto che abbia in dotazione anche una fodera antiacaro e questo inciderebbe anche sul prezzo finale.

  • Sole e Mare con la Natura

     

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  • Trattamenti laser: a Parma cancelli i tattoo dalla dott.ssa Paolucci

    Studi dimostrano che circa una persona su due si pente amaramente di essersi fatto un tatuaggio. A volte capita che ci si faccia tatuare il nome del partner, e se la storia d’amore finisce sono guai per il nuovo partner, chi opta per simboli di ribellione che poi non sono più in linea con la professione che sceglie per il suo futuro, chi sceglie un disegno in modo istintivo e poi se ne pente amaramente.

    foto di trattamenti laser parmaRimuovere un tatuaggio fino a qualche anno fa voleva dire dover affrontare interventi chirurgici dolorosi e costosi, oggi invece il laser ci aiuta a togliere questi disegni in modo più semplice.

    Con il Laser Q Switched 532-1064, per esempio, la dottoressa Lorena Paolucci riesce a ripristinare l’aspetto originario della pelle: i trattamenti laser a Parma vengono svolti presso lo studio del medico specialista.

    Nel suo studio di Porporano (Strada Simonetta n. 4) si eseguono interventi di rimozione dei tatuaggi, e, con la stessa strumentazione, si possono anche cancellare le macchie cutanee e tutte le pigmentazioni della pelle che sono particolarmente antiestetiche.

  • ICOM College è la maggiore scuola di osteopatia in Italia, con 8 sedi su tutto il territorio

    ICOM College è la più grande Scuola di Osteopatia in Italia. Grazie alle sue 8 sedi a Milano, Cinisello Balsamo, Torino, Busto Arsizio, Firenze, Perugia, Catania e Napoli, è in grado di offrirti il miglior piano di studi  per il conseguimento del tuo diploma in Osteopatia.

    ICOM College dal 2007 si dedica a tutti coloro che desiderano intraprendere il percorso per diventare esperti in osteopatia.
    La scuola organizza corsi di osteopatia a Milano e in altre 7 sedi su tutto il territorio italiano, estendendosi anche in Europa, in Inghilterra.

    corso di osteopatia

    Corsi dalle diverse modalità, scegli il più adatto a te tra quelli proposti da ICOM Scuola di Osteopatia

    Presso ICOM College, la scuola di Osteopatia più grande d’Italia, dotata di numerosi ambulatori e tutte le strutture per un’adeguata e approfondita formazione, è possibile scegliere tra due diverse tipologie di corsi di osteopatia, Mix Mode e Full Time.
    La prima modalità è composta da un corso della durata di 5 anni e garantisce l’acquisizione dei requisiti per la domanda di iscrizione all’Albo Professionale Inglese, mentre la seconda si svolge in 5 anni accademici, divisi tra Italia e Inghilterra, con un esame finale di competenza clinica osteopatica presso la Nescot , Università di Kingston.
    ICOM College dedica inoltre particolare attenzione ai tirocini clinici offrendo agli studenti la possibilità di svolgere diversi tipi di tirocinio, con una programmazione basata su 3 anni che permette agli studenti di acquisire un livello di conoscenza clinica superiore alla media.

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    ICOM College ha inaugurato una nuova formula di orientamento d’istituto, organizzando dei colloqui pivati, attraverso i quali tutti gli interessati ai corsi Full Time avranno possibilità di conoscere in maniera approfondita i programmi formativi, le prospettive internazionali, la situazione giuridica dell’Osteopatia in Italia e visitare la struttura grazie a un confronto diretto e particolareggiato lasciando spazio a domande e curiosità.
    I colloqui sono prenotabili contattandoci direttamente sul sito, scegliendo data e orario.
    ICOM College cammina passo passo con te nelle scelte importanti per il tuo futuro.

  • XXIII Premio Internazionale Antonietta Labisi

    Sarà presentata alla stampa sabato 25, alle 10.30, presso l’Hotel Nettuno di Catania, la XXIII edizione del Premio Internazionale Antonietta Labisi, assegnato ogni anno a personalità ed organismi distintisi nel campo sociale, della ricerca, della scienza e della cultura, per ricordare Antonietta Azzaro Labisi, fondatrice e direttrice dell’Istituto Medico Psico pedagogico “Lucia Mangano” di Sant’Agata Li Battiati, donna dalla grande umanità, scomparsa prematuramente in un incidente automobilistico, per la quale è in corso un processo di beatificazione.

    Dodici i premiati che lo stesso sabato, dalle 19, si alterneranno sul palco a bordo piscina dell’Hotel Nettuno, nella kermesse condotta da Nino Graziano Luca e Simona Pulvirenti: il Sottosegretario al turismo del Regno dell’Arabia Saudita Waleed M. Alhemaidi (Premio alla Cultura), il Rettore del Collegio Lateranense Mons. Roberto De Odorico (Premio alla Cultura), l’Ambasciatore del Senegal in Italia Mamadou Saliou Diouf (Premio per i Rapporti Diplomatici), la giornalista conduttrice del Tg1 Marina Nalesso (Premio Giornalismo), l’avv. Giovanni Magrì (Premio per le battaglie legali), la scrittrice e giornalista Susanna Schimperna (Premio per la Scrittura), l’attrice Anna Maria Spina (Premio per la lotta al Femminicidio), il Colonnello Angelo Jannone (Premio per la lotta alla mafia), il docente di Neurologia Giuseppe Pero (Premio per la Neurologia), il magistrato della Suprema Corte di Cassazione Domenico Platania (Premio alla Carriera), il presidente provinciale ACLI Lazio Lidia Borzì (Premio per l’impegno sociale), il primario del reparto di Ematologia Ospedale San Vincenzo Taormina Giuseppe Longo (Premio per la Medicina).

    Alla conferenza stampa parteciperanno alcuni dei premiati, tra i quali il dott. prof. Waleed M. Alhemaidi, Mons. Roberto De Odorico, e dott.ssa Marina Nalesso.

    Organizzato dal prof. avv. Corrado Labisi, figlio di Antonietta e presidente dell’Istituto Medico Psicopedagogico “Lucia Mangano” – struttura d’eccellenza, accreditata presso il Parlamento Europeo (Registro Trasparenza n. 054846014854-49 con sede in Rue Fernand Neuray n. 68, 1050 Bruxelles) – il Premio Internazionale Antonietta Labisi è sponsorizzato dall’Università Unisanraffaele di Zurigo, nella quale l’avv. Labisi, oltre ad essere docente di Diritto Internazionale nelle Facoltà di Scienze Politiche e Giurisprudenza, è anche Pro Rettore, nominato recentemente dal senato accademico.

    Finestra sul mondo della cultura, nonché occasione di nuove relazioni internazionali, il Premio Antonietta Labisi conferma, anche nella ventitreesima edizione, la sua profonda vocazione verso il sociale.

     

     

  • Edoxaban, Arriva in Italia il nuovo anticoagulante di Daiichi Sankyo

    Contro fibrillazione atriale, ictus e Tromboembolismo venoso (TEV), in Italia arriva edoxaban, il nuovo anticoagulante orale

    Il 52 % dei pazienti con fibrillazione atriale assume da 5 a 15 compresse al giorno, alcune delle quali assai poco maneggevoli, manifestando una forte esigenza di semplificazione del trattamento. Per il trattamento anticoagulante di questi pazienti esistono alternative alla terapia standard con il warfarin, ma a più della metà dei pazienti non vengono nemmeno presentate, negando di fatto la possibilità di modificare la terapia, e solo al 15 % di essi viene proposto il trattamento con i nuovi anticoagulanti orali. Sono alcuni dei dati italiani di una survey europea, presentati in anteprima in occasione del lancio in Italia di Lixiana (edoxaban), il nuovo anticoagulante orale in monosomministrazione giornaliera di Daiichi Sankyo

    Arriva in Italia Edoxaban Anticoagulante orale Daiichi Sankyo

    Roma, 22 giugno 2016 – Necessità di maggiore informazione da parte degli specialisti e sottoutilizzo delle nuove e più sicure terapie disponibili, sono due importanti aspetti che emergono da un sondaggio europeo sui pazienti affetti da fibrillazione atriale, effettuato dall’agenzia internazionale OpinionHealth su richiesta di Daiichi Sankyo.
    I dati italiani della survey sono stati presentati in anteprima all’Heart Day, l’evento con il quale il Gruppo farmaceutico ha annunciato il lancio in Italia di Lixiana (edoxaban), il nuovo anticoagulante orale (NAO) in monosomministrazione giornaliera, che sarà disponibile nelle prossime settimane anche in fascia rimborsabile.
    Ad aprire l’incontro è stata Trudie Lobban, fondatrice dell’Associazione internazionale di pazienti AFA, già parte attiva nella stesura del report europeo sul “Futuro dell’Anticoagulazione”, presentato all’ESC 2015, e giunta a Roma per dare voce al punto di vista dei pazienti, raccontando gli ostacoli e le necessità delle persone affette da questa patologia. Le ragioni e i risultati del sondaggio sono stati invece presentati daMassimo Grandi, Country Manager Daiichi Sankyo Italia, “Per noi era fondamentale ascoltare la voce dei pazienti, capire fino in fondo le loro necessità, perché il focus sul paziente è nel DNA di Daiichi Sankyo sin dall’inizio della sua storia. E da questa survey abbiamo avuto conferma che, nonostante i nuovi anticoagulanti orali costituiscano una valida opzione al warfarin, essi sono ancora un’alternativa decisamente sottoutilizzata. E’ vero anche – ha proseguito Grandi – che sino ad ora la classe dei NAO non era riuscita ad offrire una soluzione che unisse a efficacia e comodità anche un alto grado di sicurezza. Oggi siamo qui per dimostrare che edoxaban ci è riuscito”. Le evidenze scientifiche di due studi che dimostrano l’efficacia e la superiore sicurezza di edoxaban come trattamento per la prevenzione dell’ictus nella fibrillazione atriale e come terapia a lungo termine per la prevenzione della tromboembolia venosa recidivante, sono state presentate rispettivamente dal Dott. Andrea Di Lenarda, Direttore S.C. Centro Cardiovascolare ASS1 di Trieste e nuovo Presidente ANMCO, e dal Prof. Walter Ageno, Professore Associato di Medicina Interna presso il Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Universita’ degli Studi dell’Insubria di Varese. E della convenienza e dell’appropriatezza terapeutica della terapia anticoagulante per il sistema sanitario nazionale ha infine parlato il presidente di CliCon s.r.l, Luca Degli Esposti, coautore dello studio osservazionale sulla fibrillazione atriale NEMAWASHI.

    Sicurezza, efficacia, comodità: Che cos’è edoxaban

    Edoxaban è il nuovo anticoagulante orale (NOAC – non-Vitamin K antagonist oral anticoagulant) in monosomministrazione giornaliera che inibisce in modo specifico, reversibile e diretto il fattore Xa, un importante fattore della cascata della coagulazione che conduce alla formazione di coaguli di sangue. A giugno 2015 edoxaban ha ricevuto l’autorizzazione dalla Commissione Europea per la prevenzione dell’ictus e dell’embolia sistemica in pazienti adulti affetti da fibrillazione atriale non valvolare (FANV), e per il trattamento e la prevenzione delle recidive di trombosi venosa profonda (TVP) ed embolia polmonare (EP). Ad oggi è disponibile in diverse nazioni europee (Germania, Svizzera, UK) e in Corea del Sud, Stati Uniti e Giappone. Ha già ricevuto l’approvazione in Taiwan e Hong Kong e attende l’autorizzazione regolatoria in molti altri Paesi, mentre in Italia la rimborsabilità è prevista nelle prossime settimane.
    Quella con edoxaban è una terapia anticoagulante più sicura rispetto all’attuale standard terapeutico, anche nelle popolazioni di pazienti anziani e più fragili con condizioni di comorbilità, che gli studi sul farmaco hanno coinvolto estensivamente e con ottimi risultati, facendo registrare, in pazienti affetti da FANV o TEV, un’efficacia comparabile e una riduzione statisticamente significativa del rischio emorragico rispetto al warfarin.
    L’aderenza e quindi l’efficacia della terapia, deriva dalla comodità e maneggevolezza offerte dalla monosomministrazione giornaliera, dalle scarse interazioni con farmaci e cibo, e dalla flessibilità dei dosaggi. La cinetica lineare di edoxaban, come quella degli altri NOAC, assicura un rapporto dose/risposta ed effetto anticoagulante prevedibile e quindi può essere somministrato a dosaggio fisso giornaliero, rendendo superflui i continui monitoraggi, necessari invece nella terapia a base di warfarin. L’assenza di interazioni con cibo e bevande, nonché la possibilità di adeguare il dosaggio in base alle caratteristiche cliniche del paziente, evita poi riduzione dell’efficacia o effetti indesiderati.

    Efficace e più Sicuro nei pazienti più anziani, e in presenza di scompenso cardiaco

    Gli antagonisti della vitamina K (AVK), tra cui il warfarin, per molti anni sono stati utilizzati per ridurre il rischio di ictus nei pazienti affetti da fibrillazione atriale; il loro utilizzo, tuttavia, si associa ad un aumento del rischio di sanguinamenti, in modo ancora più pronunciato nella popolazione anziana poiché l’età aumenta il rischio emorragico che può causare gravi complicanze e persino la morte. Ciò ha comportato, negli anni, un generale sottoutilizzo degli anticoagulanti in questa tipologia di pazienti. Oggi questo ostacolo può essere superato grazie alla terapia con edoxaban, come dimostrano i risultati dello studio “Efficacia e sicurezza di edoxaban nei pazienti anziani con fibrillazione atriale”, pubblicati recentemente sulJournal of American Heart Association.
    Questa analisi prespecificata, in cui venivano analizzati i risultati di efficacia e sicurezza nei pazienti suddivisi in tre fasce di età (75 anni), deriva dal mega trial ENGAGE AF-TIMI 48, che ha valutato l’efficacia e la sicurezza di edoxaban, rispetto al warfarin, per la prevenzione dell’ictus e dell’embolia sistemica su 21.105 pazienti affetti da fibrillazione atriale non valvolare. Con gli 8.474 pazienti di età uguale o superiore ai 75 anni arruolati, questo trial risulta ad oggi lo studio con un NAO con il più alto numero di pazienti anziani. Questi pazienti erano soprattutto donne e presentavano in misura maggiore caratteristiche di fragilità, quali basso peso corporeo e ridotta clearance della creatinina (ClCr). Ad illustrare i risultati dello studio è stato il dott. Andrea Di Lenarda, Direttore S.C. Centro Cardiovascolare ASUITS di Trieste e nuovo Presidente ANMCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri): “Anche nella popolazione con età superiore ai 75 anni, in cui il rischio emorragico è aumentato, edoxaban conferma un miglior profilo di sicurezza rispetto a warfarin. Questo dato è ancora più evidente se si prendono in considerazione le emorragie intracraniche. Nei pazienti affetti da fibrillazione atriale, dove l’età è associata ad un aumento del rischio emorragico, edoxaban rappresenta quindi una valida alternativa agli AVK”.
    Non sono state riportate interazioni tra il trattamento con edoxaban e l’età per gli obiettivi principali di efficacia e sicurezza, in contrasto con quanto riportato nei risultati degli studi con altri NAO (RELY e ROCKET), in cui sono state registrate interazioni significative dei trattamenti con l’età per quanto riguarda i sanguinamenti.
    Con 12.124 su 21.105 pazienti (57%), ENGAGE è anche lo studio che ha arruolato il più alto numero di pazienti con scompenso cardiaco. Edoxaban ha confermato il dato di efficacia e di aumentata sicurezza, rispetto al warfarin, indipendentemente dalla presenza o meno di scompenso cardiaco e dalla gravità di questo.

    Efficace e più Sicuro come terapia a lungo termine per la prevenzione delle recidive di tromboembolia venosa

    Nel corso della conferenza sono stati presentati anche i risultati di un’analisi post hoc dello studio Hokusai-VTE, il trial che ha valutato l’efficacia di edoxaban, in monosomministrazione giornaliera, nel trattamento e nella prevenzione delle recidive di tromboembolia venosa (TEV) in 8.292 pazienti affetti da trombosi venosa profonda e/o embolia polmonare. In questa analisi, pubblicata su Lancet Haematology, l’anticoagulante edoxaban si è dimostrato altrettanto efficace e più sicuro rispetto al warfarin nel trattamento a lungo termine.
    Sono stati infatti confrontati i risultati della terapia a lungo termine (dai 3 ai 12 mesi) sui 3.633 pazienti trattati con eparina ed edoxoban e sui 3.594 pazienti trattati con eparina e warfarin. Il trattamento ha avuto una durata media di 9 mesi. Dopo i primi tre mesi, la recidiva di tromboembolia venosa è stata registrata nell’1,1% dei pazienti in terapia con edoxaban e nell’1,2% di quelli trattati con warfarin. Tra tre e sei mesi, il numero dei casi è stato di 0,7% e di 0,5%, rispettivamente, mentre tra sei e 12 mesi, i casi si sono ridotti a 0,2%, tra i pazienti trattati con edoxaban, contro lo 0,8% tra quelli in terapia con warfarin. L’analisi ha inoltre evidenziato la minore incidenza di emorragie maggiori nei pazienti trattati con edoxaban, che ha registrato una percentuale dello 0,3% rispetto allo 0,7% del gruppo trattato con warfarin (tra 3 e 12 mesi). “Il rischio di recidive è rilevante nei pazienti con tromboembolia venosa e molti di loro hanno bisogno di continuare ad assumere anticoagulanti anche per più di tre mesi, periodo raccomandato dalle linee guida,– ha spiegato Walter Ageno, professore associato di Medicina Interna presso il Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Universita’ degli Studi dell’Insubria di Varese – e questo studio dimostra che edoxaban fornisce una valida alternativa al warfarin per i pazienti che richiedono una terapia a lungo termine per la prevenzione secondaria di tromboembolie venose. Il trattamento prolungato con edoxaban si è dimostrato, infatti, non solo efficace ma più sicuro, perché associato ad una riduzione dei sanguinamenti maggiori rispetto al warfarin.

    NAO sottoutilizzati seppure convenienti per il sistema sanitario nazionale – Studio NEMAWASHI

    A confermare i dati della survey sul sottoutilizzo dei trattamenti con i nuovi anticoagulanti orali, e a mettere in evidenza la convenienza che un uso appropriato di queste terapie avrebbe sul nostro sistema sanitario, è stato il progetto NEMAWASHI, uno studio osservazionale sulla fibrillazione atriale sviluppato e condotto da CliCon S.r.l., con il supporto di Daiichi Sankyo. In una prima fase, grazie alla collaborazione di 5 Aziende Sanitarie Locali distribuite sul territorio nazionale, è stato misurato il grado di trasferimento delle raccomandazioni terapeutiche alla pratica clinica, rispetto alla terapia anticoagulante nei pazienti affetti da fibrillazione atriale. In una seconda fase, in un gruppo di regioni distribuite su tutto il territorio nazionale, è stato attivato un monitoraggio periodico volto al miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva, intesa come riduzione del gap tra raccomandazioni terapeutiche e pratica clinica, nello stesso ambito. L’analisi preliminare dei dati ottenuti nella prima fase dello studio mostra che il 72 % dei pazienti ai quali è stata raccomandata la terapia con i NAO in realtà non la riceve (inappropriatezza per difetto), mentre dei pazienti trattati con i nuovi anticoagulanti orali, solo un 5% non presenta la raccomandazione terapeutica all’uso di tali farmaci (inappropriatezza per eccesso). Per ciò che riguarda il consumo di risorse sanitarie, invece, il costo medio per anno dei pazienti raccomandati e trattati con i nuovi anticoagulanti orali è sovrapponibile a quello dei pazienti che pur avendo le caratteristiche cliniche per tale trattamento non lo ricevono. “Infatti il maggior costo della terapia con i nuovi anticoagulanti orali risulta completamente compensato dai minori costi dovuti a ospedalizzazioni per malattia cardio-cerebrovascolare. – ha spiegato Luca Degli Esposti, Presidente CliCon s.r.l. – La riduzione dell’inappropriatezza prescrittiva, oggetto della seconda fase del progetto, risulta quindi essenziale ai fini di una riduzione di questo tipo di ospedalizzazioni e della minimizzazione del costo assistenziale del paziente affetto da fibrillazione atriale”.

    Contatti

    Daiichi Sankyo
    Elisa Porchetti
    Tel.+39 0685255-202
    elisa.porchetti@daiichi-sankyo.it

    Valeria Carbone Basile
    Tel: +39 339 1704748
    valeria.carbonebasile@gmail.com

    Daiichi Sankyo
    Daiichi Sankyo è un Gruppo farmaceutico attivamente impegnato nella ricerca, nello sviluppo e nella produzione di farmaci innovativi con la mission di colmare i diversi bisogni di cura ancora non soddisfatti dei pazienti, sia nei mercati industrializzati che in quelli emergenti. Con più di 100 anni di esperienza scientifica e una presenza in più di 20 Paesi, Daiichi Sankyo e i suoi 16,000 dipendenti in tutto il mondo, contano su una ricca eredità di innovazione e una robusta linea di farmaci promettenti per aiutare le persone. Oltre a mantenere il suo robusto portafoglio di farmaci per il trattamento dell’ipertensione e dei disordini trombotici, e con la Vision del Gruppo al 2025 di diventare una “Global Pharma Innovator con vantaggi competitivi in area oncologica“, le attività di ricerca e sviluppo di Daiichi Sankyo sono focalizzate alla creazione di nuove terapie per l’oncologia e l’immuno-oncologia, con un ulteriore focus su nuove frontiere quali la gestione del dolore, le malattie neurodegenerative e cardiometaboliche, e altre patologie rare.

    FONTE: Daiichi Sankyo

  • Necessaria l’immediata adozione di UDI in Europa per ottenere una conformità senza sbavature.

    Giugno, 2016

    In un gratuito white paper Maetrics rivela le lezioni chiave ai produttori di dispositivi medici per prepararsi all’Identificazione Unica del  Dispositivo.

    Con l’imminente pubblicazione della nuova Regolamentazione dei Dispositivi Medici (MDR) che sta prendendo forma in Europa, l’Identificazione Unica del Dispositivo (UDI) sta velocemente diventando un requisito fondamentale per tutti questi tipi di dispositivi. I produttori dovrebbero avvantaggiarsi diventando conformi all’UDI il prima possibile. Infatti, coloro che sono stati i primi a lanciare un onnicomprensivo piano di implementazione dell’UDI, sono anche coloro che otterranno i migliori risultati per la loro azienda.

    Anche se i requisiti finali dell’UDI in Europa non sono stati ancora confermati, i produttori che hanno già acquisito, o che stanno per acquisire, l’UDI dagli Stati Uniti e dal sistema sanitario inglese, affermano di guadagnare significativi benefici dalla precoce adozione del sistema – miglioramento nel controllo dell’inventario, potenziale incremento nelle vendite e più tempo per identificare e risolvere i problemi legati ai prodotti.

    L’UDI non è una novità. Se si osserva l’implementazione dell’UDI negli Stati Uniti e nel Regno Unito si può notare come i produttori europei possano imparare un’importante lezione da questa esperienza, preparandosi adeguatamente ai nuovi requisiti per l’UDI in Europa. Per aiutare i produttori a rimanere conformi e a capire che cosa viene loro richiesto, Maetrics, compagnia leader di consulenza che si occupa di fornire ad aziende del settore life science soluzioni di elevata qualità per la conformità e la regolamentazione, ha pubblicato un rapporto ufficiale scaricabile gratuitamente qui: https://www.maetrics.co.uk/white-papers/white-paper-unique-device-identification-udi/

    La guida gratuita, fondamentale da leggere, vede come co-autore Steve Cottrell, presidente di Maetrics, e Madris Tomes, fondatore e amministratore delegato di Device Events. Questa guida si concentra sull’implementazione dell’UDI in America e sulle lezioni che possono essere imparate da questa esperienza per prepararsi all’introduzione dell’UDI in Europa.

    La guida, in particolar modo, presenta:

    • Una dettagliata panoramica dell’UDI negli Stati Uniti.
    • Le diverse prospettive dell’UDI (Federale, l’interpretazione dei produttori e sanitarie).
    • Lo stato attuale dell’UDI e la Serializzazione tra cui le sfide diagnostiche, gli inventari esistenti e le deroghe, le consegne, la classificazione e la redazione dei dispositivi.
    • I benefici derivanti da un’immediata adozione e da un subitaneo adattamento.
    • Le conseguenze della non conformità.

    Mr. Cottrell commenta: “Nonostante gli iniziali costi richiesti per l’implementazione del sistema UDI, quando questo viene completato in modo appropriato, i produttori saranno avvantaggiati nell’ottenimento di benefici a lungo termine, tra cui l’influenza del loro bilancio finale. Tali benefici sono riscontrabili, in particolare, se gli standard di conformità vengono rispettati all’inizio del processo di implementazione. Il rischio di un calo di vendite e il danno alla reputazione dell’azienda non vale il rischio di un adattamento in ritardo”.

    Ms. Tomes sottolinea: “I produttori di dispositivi medici che capiscono che l’UDI è più di un semplice processo di adattamento con delle scadenze, ma che è un’ampia misura mirata ad un’armonica regolamentazione a livello mondiale, beneficeranno più degli altri dall’implementazione dei requisiti specifici”.

     

     

    Cenni su Maetrics

    Maetrics è una società di consulenza completamente dedicata a servire il settore Life Sciences. Fondata nel 1984, si  è trasformata in una forza globale aiutando svariate ditte farmaceutiche, biofarmaceutiche e di dispositivi medici con servizi di compliance aziendale, miglioramento della performance, gestione del rischio, tecnologia dell’informazione e gestione del cambiamento aziendale. Maetrics è attualmente operativa negli USA (5 uffici), nel Regno Unito e in  Svizzera.

  • Il potere del Suono: dallo stato embrionale all’età avanzata

    I suoni fastidiosi ci rendono stressati, stanchi e ansiosi.
    Crea un ambiente sonoro più sano, positivo e fatto per te con i consigli della British Academy of Sound Therapy

    Siamo circondati da suoni. A volte si tratta di suoni che abbiamo scelto, ma più spesso li subiamo.

    A fare questa considerazione è Peter Hartmann, Jabra Senior Director of Product Management che, chiacchierando con Lyz Cooper, fondatore di The British Academy of Sound Therapy, si è confrontato circa gli effetti del suono sulla nostra salute e su come creare un ambiente sonoro migliore e più sano.

    The British Academy of Sound Therapy ha condotto per circa 20 anni studi e ricerche sul suono, offrendo corsi, training, sound therapy e musica per promuovere la salute e lo star bene.

    Di seguito l’interessante confronto tra Peter Hartmann e Lyz Cooper.

    Peter Hartmann: Perché il suono è così importante nelle nostre vite?
    Lyz Cooper: il suono è la prima cosa che registriamo nella vita. L’ascolto è il primo senso che gli umani sviluppano, ancora prima del tatto, dell’olfatto, della vista e del gusto. Infatti, le nostre orecchie sono pienamente funzionanti già circa 24 settimane dopo il concepimento.

    Peter: So che parli molto spesso del potere del suono, ma puoi farmi un esempio?
    Lyz: Siamo programmati per reagire al suono in un certo modo a causa di centinaia di migliaia di anni di predisposizione. I suoni di grande intensità come le urla umane o il richiamo animale ci hanno insegnato ad associare alcuni di quei suoni al pericolo. Un forte e improvviso ruggito, ad esempio, provoca una scarica di adrenalina nel nostro corpo e ci mette in una situazione di lotta o di fuga.
    I suoni di bassa intensità e più quieti, al contrario, rilassano il nostro sistema. Non è casuale che il monaco buddista pronunci “Om” con note basse o che una madre calmi il suo bambino con un “shhhh”.

    Peter: Sentiamo sempre parlare di suoni e inquinamento acustico. Come definisci il rumore?
    Lyz: Il rumore è semplicemente un suono non-musicale o disarmonico. I rumori sono frastornanti e confusionari per noi, come un aereo che ci passa sopra, il traffico che scorre costantemente o il suono di un uragano.

    Peter: Quali effetti produce il rumore sul nostro benessere?
    Lyz: il rumore costante è stressante per il nostro sistema e, anche se non ce ne accorgiamo, lottiamo contro di esso, sia fisicamente che mentalmente. Se sei in un ambiente dove c’è sempre una cacofonia di rumore – telefoni che suonano, diverse conversazioni in essere, allarmi, musica, traffico, macchinari – il battito cardiaco accelera, la pressione aumenta e le onde cerebrali sono costantemente in uno stato di allerta.

    Peter: Come l’esposizione al rumore ha effetti sulla nostra salute?
    Lyz: Nessuno può resistere al rumore per troppo tempo senza qualche conseguenza sulla salute e sul benessere. Gli effetti negativi comprendono tensione muscolare al collo e alle spalle, palpitazioni, mal di testa, panico e ansia, pressione alta, disturbi del sonno, solo per citarne alcuni.

    Peter: Non possiamo isolarci dal rumore?
    Lyz: Ciò è quello che molti di noi fanno, o almeno pensano e cercano di fare. Ma nel subconscio è una lotta continua che causa stress. Noi definiamo questo isolamento dai rumori “cocooning”: uno spazio temporale in cui non facciamo filtrare certi suoni nel nostro ambiente. Il problema è quando si comincia a non filtrare anche suoni buoni e positivi, come quelli dei bambini che richiamano la nostra attenzione o le sirene provenienti da un veicolo di emergenza. Inoltre, troppa assuefazione potrebbe impedirci di ascoltare i segnali del nostro corpo.

    Peter: Se non possiamo distrarci dal rumore intorno a noi, cosa dobbiamo fare invece?
    Lyz: Abbiamo bisogno di silenzio affinché il nostro sistema nervoso si stabilizzi, per far diminuire il cortisolo – l’ormone dello stress – la pressione arteriosa e rallentare il battito cardiaco. Sarebbe sufficiente dedicare quotidianamente qualche minuto a una pausa in un luogo dove non ci sono suoni o dove ci sono suoni molto naturali, come il delicato scorrere di una cascata. Questi sono importanti per il nostro benessere, perché ci ricordano chi siamo e da dove veniamo.

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    Informazioni su Jabra
    Jabra è un marchio di GN Netcom, società controllata da GN Store Nord A/S (GN) – quotata al NASDAQ OMX. Jabra conta circa 925 dipendenti in tutto il mondo e nel 2012 ha raggiunto un fatturato pari a 2,612 million DKK. Jabra, produttore numero uno al mondo di innovative soluzioni audio a mani libere, con le sue divisioni business e consumer, sviluppa, produce e commercializza una vasta gamma di auricolari, speakerphone e cuffie Wireless e con filo per la telefonia mobile, gli uffici, i mobile worker e i Contact Center.
    © 2016 GN Netcom A/S. Tutti i diritti sono riservati. Jabra® è un marchio registrato di GN Netcom A/S. Tutti gli altri marchi qui menzionati appartengono ai rispettivi proprietari.

  • Postura corretta e sollievo con i cuscini per la cervicale

    I cuscini per la cervicale sono l’innovazione che permette a chi soffre di dolori costanti alla scapola, alla schiena e di mal di testa continuo di avere sollievo senza ricorrere a farmaci antidolorifici che portano a dipendenza e ad altre patologie e disturbi molto seri. La ragione per cui si erano disperatamente i cuscini nessun cuscino fa miracoli se si continuano ad assumere posizioni scorrette e a dar credito a vecchie e cattive abitudini, però comprando il guanciale per cervicale giusto, si può sentire sollievo e constatare l’attenuazione dei dolori. Ovviamente, questi sono suggerimenti che non sostituiscono minimamente il parere e le cure di un medico ortopedico e di un fisioterapista e saranno loro le persone di riferimento per la scelta del miglior guanciale per cervicale. Ovviamente, se si vogliono risparmiare soldi ed evitare acquisti errati, ecco come scegliere un cuscino cervicale.

    Suggerimenti per scegliere i cuscini per la cervicale.

    I cuscini per la cervicale svolgono una funzione simile a quella del massaggio del fisiatra, ossia alleviare le contrattura alla schiena e al collo causate dal peso eccessivo che subiscono le vertebre quando si sta seduti in maniera errata. E’ fondamentale che i guanciali adibiti per la cervicale siano scelti in base alle proprie esigenze e soprattutto che si adattano come un guanto al nostro fisico, in quanto, come il massaggio, deve fungere da strumento alleviatore di dolore e non un accessorio dove appoggiare testa o sedere mentre si lavora o ci si rilassa. Esistono guanciali di ogni forma, come cuscini ergonomici cilindrici o sagomati, persino quelli con all’interno dei particolari semi che riscaldati hanno la funzione di alleviare il dolore e la contrattura, in quanto favoriscono la circolazione del sangue oltre alla corretta posizione della testa e del collo. L’importante è che ogni cuscino ergonomico scelto per l’acquisto sia elastico e sfoderabile per lavarlo adeguatamente.

  • Bds Junior presenta Bobo e Mister Heimlich, di Nadia Levato con illustrazioni di Alessandro Giannelli.

    Un modo nuovo per spiegare la sicurezza a tavola, su misura per i bambini.

     

    Un racconto per parlare ai bambini di prevenzione delle ostruzioni delle vie aeree e sicurezza! Come? In maniera giocosa e divertente e con l’aiuto di un super eroe che, tra una risata ed una rima baciata, coinvolgerà i più piccini fornendo loro consigli preziosi e introducendoli per la prima volta ad un argomento delicato e importantissimo. Il racconto utilizza dialoghi semplici intervallati da filastrocche e animazioni. Le illustrazioni, pensate per essere colorate, racchiudono altresì nozioni didattiche che spiegano, oltre ai comportamenti corretti da tenere per evitare il soffocamento da corpo estraneo, anche elementi di anatomia.

     

    Nadia Levato è nata nel 1979. Si è laureata a Pisa in Scienze Politiche. Coniuga nella scrittura le sue molteplici anime. È impegnata nella promozione e diffusione delle manovre salvavita a tutela dei bambini.

  • Invalidità Civile Roma e l’iter per l’invalidità civile

    Invalidità Civile Roma (www.invaliditacivileroma.it), associazione da sempre impegnata socialmente, è particolarmente attiva per alcuni aspetti di fondamentale importanza per chi è invalido civile.

    Non per nulla, Invalidità Civile Roma riscontra come tra le molteplici problematiche che sono legate all’invalidità civile, vi siano due aspetti che reputa molto gravi. Il legame che vi è tra questi due aspetti riguarda proprio i tempi di attesa che potrebbero essere tranquillamente equiparabili in vere e proprie ere geologiche.

    Infatti, i tempi di attesa riguardanti l’assegno di invalidità possono variare dai trenta ai sessanta giorni, ad essere ottimisti. Tempi davvero inammissibili tenuto conto che, a seguito del riconoscimento dello status di invalido civile, non si dovrà fare altro che comunicare le modalità per ricevere il previsto pagamento.

    Davvero biblici sono poi i tempi di attesa riguardante l’erogazione dell’indennità di accompagno. Infatti, pur a seguito del riconoscimento del diritto, se si è particolarmente fortunati, si dovranno aspettare qualcosa come sei o otto mesi. Una cosa che Invalidità Civile Roma ritiene davvero scandalosa.

    Invalidità civile, un iter lungo e complesso

    È davvero inconcepibile che il verbale definitivo redatto dalla commissione ASL debba essere inviato alla commissione di verifica dell’INPS, la quale ha ben sessanta giorni per decidere se il verbale possa essere convalidato oppure se reputare necessario che vengano ad essere richiesti degli ulteriori accertamenti.

    La cosa poi che sembra quasi partorita da uno sceneggiatore è che prima che il tutto venga ad essere “passato” all’INPS, sono svolti dei controlli per verificare i requisiti reddituali e di diritto. Questa operazione, un tempo svolta dalla Prefettura, oggi vede una attuazione da parte di soggetti che variano a seconda a quale regione appartiene il richiedente.

    Sul sito www.invaliditacivileroma.it, comunque si potrà avere un ampio ventaglio delle battaglie condotte da questa importante associazione e potersi mettere in contatto per avere un aiuto fattivo e concreto per l’ottimale svolgimento dell’intero iter.

  • Prendersi cura di se stessi, oggi, è ancora più valido.

    Sicuramente si conviene sul fatto che nulla sia mai stato più importante del benessere e la salute dell’individuo. La storia insegna come intere popolazioni siano state sterminate inspiegabilmente, o così si è creduto, per via della cattiva alimentazione o condizioni igieniche pessime. Solo la scienza moderna spiega quanto sia importante vivere in un certo modo, in ambienti puliti e seguendo un certo tipo di alimentazione.

    Mentre anticamente non esisteva nessun manuale per vivere bene, si viveva semplicemente d’istinto facendo continue esperienze fortuite, oggi, non mancano i mezzi per stare in buona salute e vivere in modo sano. Ovviamente, anche in questa nostra era moderna, nessuno nasce con un insegnamento già ben radicato in memoria e quindi con l’assoluta certezza di poter vivere bene nel corso della vita.

    Ma possiamo asserire che, pur essendo tutti dotati di libero arbitrio, nessuno può crearsi l’alibi perfetto per giustificare un modo di vivere errato verso il proprio corpo e la propria mente senza esserne realmente consapevole.

    C’è da dire, però, che è anche vero che così come esistono mille diete da seguire, mille corsi da fare, mille tutorial da guardare per vivere in buona salute ne corrispondono anche altrettanti che sviano del tutto le nostre buone e belle intenzioni per farci fare esattamente tutto il contrario. Ad esempio, se pensiamo al giro d’affari creato grazie alla sigaretta e alle tonnellate di cibo spazzatura prodotte regolarmente ogni giorno in tutto il mondo, allora, capiamo perfettamente quanto nulla sia così logico o scontato.

    In ogni caso esistono flotte di medici, dietologi, libri e sempre più siti internet che guidano la persona interessata, in modo accurato, nel cammino quotidiano della buona salute. Ognuno può scegliere la dieta o alimentazione che più gli è appropriata in base allo stile di vita, età, sesso e tipo di aspetto desiderato. I culturisti, ad esempio seguiranno un regime alimentare totalmente diverso da una persona anziana o un bambino. Questo non significa che qualcuno stia sbagliando, ma semplicemente che c’è sempre da considerare un fattore molto importante, cioè che pur essendo tutti esseri umani siamo comunque tutti diversi e quindi con altrettanti bisogni diversi.

    Oggi più che mai è importante stare in salute. Oggi siamo in vita, quindi cerchiamo di rendere piacevole ogni giorno iniziando dalla nostra salute. E’ bene farlo per se stessi.

  • GrowingUp Deficit Crescita il progetto educazionale di Ferring Farmaceutici

    Growing Up è il primo progetto web dedicato al deficit della crescita

    GrowingUP

    Milano, 1 giugno 2016 – Media For Health ha curato il lancio di Growing Up, progetto educazionale diFerring Farmaceutici rivolto a tutti i genitori che devono affrontare ogni giorno le problematiche legate ai disturbi della crescita di un figlio: da quelle fisiche a quelle psicologiche, alle loro ricadute nella vita di ogni giorno.

    Un progetto corporate che in Italia si sviluppa con la localizzazione del portale web dedicato e con un progetto di medicina narrativa realizzato da Fondazione ISTUD che ha coinvolto 13 Centri di riferimento nazionale per la cura del deficit dell’ormone della crescita e ha raccolto le testimonianze di bambini, adolescenti, genitori e personale sanitario.

    Ferring Farmaceutici, in linea con la sua mission di azienda vicino alle persone, promotrice di programmi di sostegno e assistenza durante i percorsi terapeutici, vuole dare il suo contributo in questa area terapeutica con un’intensa campagna informativa con l’obiettivo di sensibilizzare i genitori ed educarli alla terapia per raggiungere i successi desiderati.

    Ferring Farmaceutici ha affidato l’intero progetto a Media For Health con il portale Growing Up, l’ottimizzazione e la progressiva integrazione di contenuti e servizi e la campagna web mirata per promuoverne la visibilità.

    Media For Health ha preparato un progetto articolato per la diffusione dei messaggi chiave e per incrementare l’audience: dall’advertising ai canali social con la pagina Facebook dedicata
    per creare una community attiva di genitori, generare condivisioni e incrementare gli accessi al sito.
    Parte rilevante della campagna e importanti strumenti di engagement sono i due video realizzati da Media For Health: due storie positive studiate per coinvolgere, emozionare, rassicurare e per far sentire meno solo chi deve affrontare il problema.

    Deficit della crescita la prospettiva dei genitoriIl deficit della crescita: la prospettiva dei genitori

    Deficit della crescita la prospettiva del bambinoIl deficit della crescita: la prospettiva del bambino

    La presentazione alla stampa del progetto si è svolta nel corso di un evento dedicato al tema del deficit della crescita nei bambini lo scorso 17 maggio al Circolo della Stampa a Milano.http://www.growingup.net/it

    Media For Health srl http://www.mediaforhealth.it è un’agenzia che si occupa di comunicazione integrata nell’area della prevenzione, della salute e del benessere. Media For Health è in grado di offrire consulenza strategica nei differenti mercati di riferimento, RX, OTC, Nutraceutica e Cosmeceutica ed è specializzata nella valorizzazione dei canali digitali nei piani di comunicazione e marketing delle aziende farmaceutiche.

  • Mangiare & Salute: dal 6 al 10 giugno la settimana della dieta mediterranea

    Sono oltre 1200 i biologi nutrizionisti che hanno aderito all’iniziativa Mangiare & Salute, settimana dedicata alla dieta mediterranea dove si potrà prenotare una visita gratuita dal 6 al 10 giugno, su www.mangiareesalute.it.

    Sono oltre 1200 i biologi nutrizionisti che hanno aderito all’iniziativa di Mangiare & Salute, dal 6 al 10 giugno 2016, settimana dedicata alla dieta mediterranea durante la quale si potrà prenotare una prima visita gratuita. 5 giorni dedicati alla salute, all’alimentazione e al benessere fisico.

    L’Ordine Nazionale dei Biologi lancia questa iniziativa per diffondere un messaggio consapevole circa l’importanza di introdurre un’adeguata alimentazione, in linea con i principi della dieta mediterranea.

    «Diversi studi hanno dimostrato che la dieta mediterranea – spiega il presidente dell’Ordine Nazionale dei Biologi, Ermanno Calcatelli –, presenta numerosi vantaggi per la nostra salute: aiuta a perdere peso, previene malattie cardiovascolari, in quanto mantiene sotto controllo colesterolo, trigliceridi, pressione arteriosa e il livello di zuccheri nel sangue, riduce il rischio di diabete, grazie a un elevato consumo di vegetali, cereali e un basso apporto di grassi e zuccheri». Inoltre, prevedendo l’integrazione di diversi alimenti, mantiene il cuore sano e facilita il mantenimento di un peso corporeo adeguato.

    Ma non finisco qui i benefici della dieta mediterranea: è uno dei regimi alimentari più sani tra quelli conosciuti, ed è riconosciuto a livello mondiale. Per questo l’UNESCO considera la dieta mediterranea Patrimonio immateriale dell’Umanità. Ha un impatto sull’ambiente minore rispetto ad altre diete, basate su un eccesso di grassi animali, in relazione dei principi di biodiversità, stagionalità e frugalità. Simboleggia lo stile di vita alimentare mediterraneo e quindi il legame con il territorio, la convivialità, l’identità, lo scambio tra i popoli del Mediterraneo.

    Per prenotare la visita è possibile andare sul sito www.mangiareesalute.it , inserire il comune di interesse e scegliere il biologo nutrizionista.

  • Mettersi insieme per aiutarsi a vicenda in caso di necessità

    Sei lontano da casa?
    Viaggi per turismo, studio o per lavoro?

    Da oggi è possibile richiedere l’AIR AMBULANCE SMS CARD e diventare uno degli associati dell’azienda ITALIANA Leader nei trasporti aero-sanitari da e per tutto il mondo.

    AIR AMBULANCE Società di Mutuo Soccorso, una società senza scopi di lucro, mette a disposizione dei titolari della SMS Card un servizio di aeroambulanza GRATUITO che assicura il rientro sanitario al proprio luogo di residenza da qualunque parte in Italia, Europa e da tutti i Paesi nel bacino del Mediterraneo.

    Grazie all’adesione dei singoli SOCI alla nuova SMS CARD, il rischio viene ripartito tra tutti consentendo l’accesso a prestazioni SANITARIE di altissimo livello completamente GRATUITE o fortemente scontate che, diversamente, risulterebbero irraggiungibili per il costo elevato.

    “Mettersi insieme per aiutarsi a vicenda in caso di necessità”.

    Da oggi diventare Socio e richiedere la nuova SMS CARD è ancora più semplice e immediata!

    È infatti possibile compilare il modulo online sul sito www.societamutuosoccorso.org e riceverla direttamente a casa. Inoltre il costo della tessera, soli €99 l’anno, è fiscalmente detraibile durante la dichiarazione dei redditi.

    Per maggiori informazioni visitare il sito www.societamutuosoccorso.org

  • “Porte aperte in campagna”: appuntamento domenica 5 giugno per la quarta tappa a San Michele di Jesolo

    INSIEME PER LA TERRA: INCONTRI TRA PRODUTTORI, NEGOZIANTI E CONSUMATORI SUL GIUSTO PREZZO DEL BIO

     APPUNTAMENTO DOMENICA 5 GIUGNO PRESSO LA TENUTA SAN MICHELE A JESOLO PER LA QUARTA TAPPA DI “PORTE APERTE IN CAMPAGNA”

    Domenica 5 giugno l’Azienda Agricola biodinamica San Michele di Jesolo – località Cortellazzo (VE) in via C. Colombo 71, apre le sue porte per rendere protagonisti tutti i visitatori – dai più grandi ai più piccoli – grazie a “Porte aperte in campagna”.

    L’iniziativa, ideata da EcorNaturaSì, è un’occasione imperdibile durante la quale i partecipanti hanno l’opportunità di incontrare e di sedersi al tavolo con i produttori e con i negozianti del mondo del bio per comprendere il valore dell’agricoltura biologica e biodinamica e per affrontare insieme il tema del giusto prezzo. Tutti “Insieme per la terra”, produttori, negozianti e consumatori, per confrontarsi e per condividere le necessità l’uno dell’altro e per creare un sistema di tutela dell’agricoltura del futuro.

    Il tema dell’incontro è un confronto tra produttori, commercianti e consumatori sull’agricoltura, sull’alimentazione e in particolare sul giusto prezzo. – spiega Fabio Brescacin,  Presidente di EcorNaturaSìCrediamo che sia importante creare una comunità tra produttori, commercianti e consumatori che hanno a cuore la terra e la sua salute, che hanno a cuore la qualità del prodotto. È giusto quindi comprendere le necessità reciproche attraverso un incontro e un confronto. Venite a lavorare con noi”.

    Dopo l’accoglienza in azienda agricola, prevista per le ore 10.30, e la presentazione della giornata, tutti i partecipanti potranno prendere parte ai workshop sul giusto prezzo previsti per le ore 12.00.

    Per tutta la giornata adulti e bambini potranno visitare i luoghi più significativi sui quali sorgerà la nuova azienda agricola per comprendere il progetto, le opportunità per il territorio e per l’agricoltura biodinamica. La Tenuta San Michele di Cortellazzo si svilupperà su terreni coltivati con metodo biodinamico, avrà una serra di nuova generazione per la coltivazione di ortaggi estivi per un periodo più prolungato, una stalla per l’allevamento di vacche da latte con ampi spazi e con il caseificio e una rivendita di prodotti aziendali.

    Il progetto della Tenuta San Michele ha una valenza importante per tutto il territorio perché prevede una riqualifica ambientale non solo attraverso la pratica dell’agricoltura biodinamica, ma anche attraverso un progetto di piantumazione arborea.

    La domenica di festa in campagna continuerà con attività manuali e laboratori, organizzati dalle scuole Waldorf per tutti i bambini e con i laboratori guidati dalla compagnia teatrale Koiné per conoscere il bio e imparare a preparare con le proprie mani sfiziose ricette della tradizione italiani. Saranno presenti produttori biologici e biodinamici per conoscere da vicino i loro prodotti.

     

    PROGRAMMA DI DOMENICA 5 GIUGNO

    10.30 – Accoglienza in azienda agricola

    11.00 –  Presentazione della giornata e proposta dei temi di discussione in gruppo

    12.00 – Workshop sul giusto prezzo e inizio visite guidate in azienda agricola

    13.30 – Pranzo al sacco da casa

    –Durante tutta la giornata: Visite all’azienda agricola e laboratori per bambini e adulti

    17.00 – Chiusura festosa della giornata

     

    La partecipazione è gratuita.

    Per iscrizioni e informazioni:  www.biopartecipa.it

     

    Hashtag: #biopervocazione

  • Tagli capelli 2016, riga centrale e ricci incolti

    Ricci incolti con frangia aperta, torna di moda la riga centrale perfetta sui capelli lisci anche con lo stile long bob con prodotti per capelli

    La voglia di sperimentare, rinnovarsi e provare nuovi tagli non è mai abbastanza. Che si seguano le celebrities, le sfilate o gli stylist più famosi, in fatto di tagli capelli non si può mai stare troppo tranquilli. Per restare al passo con i tempi o per trovare lo stile più adatto alla personalità e alle rispettive esigenze bisogna essere sempre aggiornati.

    Il ritorno della riga centrale
    Lo stile più trendy per i tagli capelli 2016 è quello che prevede la riga centrale con prodotti capelli . Si abbina perfettamente ai capelli super lisci, a quelli con onde morbide e anche con le scalature. La riga centrale ricorda gli anni ’70 e per molti altri anche gli anni ’90, quando gli adolescenti dell’epoca mangiavano pane e Beverly Hills 90210. Tralasciamo la moda jeans e camice a scacchi dell’epoca, ma non lo stile per quanto riguarda i capelli con la riga centrale che fa ricadere i capelli elegantemente sulle spalle.

    Taglio asimmetrico per uno stile sempre fresco
    Asimmetria vuol dire tagli rasati su un lato della nuca che fa da “contrappeso” ad un corposo ciuffo. Se il solito caschetto non è lo stile che fa per voi, quello asimmetrico potrebbe rappresentare la scelta giusta. Molto corto sulla nuca con ciocche lunghe anteriori fino al mento. Ottima scelta per chi ha i capelli lisci o facili da domare. Una scelta felice per chi è attenta allo stile e allo stesso tempo vuole far crescere i capelli in direzione del long bob.

    Il classico long bob resiste anche nel 2016
    Con la riga da un lato, super liscio, con morbide onde e con delle lievi scalature, il long bob è il taglio per eccellenza. Il suo successo non incontra ostacoli: è scelto da trend setter da ogni parte del mondo, si adatta a a tutti i tipi di capello e viene esaltato da leggere schiariture. In effetti non sceglierlo sembra quasi una follia.

    Riccio, che super passione
    Dopo anni di capelli super lisci, tra i tagli capelli 2016, prodotti per parrucchieri , sono tornate in auge anche le chiome ricce. Corti e voluminosi, lunghi e con riccio definito anche in stile afro, l’importante è che i capelli ricci siano molto curati, idratati e definiti. Si può accompagnare lo stile corto con una frangi accennata e asciugata al naturale. Per i capelli lunghi si può scegliere una frangia morbida e aperta, “a tendina”, che segue il naturale movimento dei capelli.

  • Le proprietà dell’acido ialuronico

    L’acido ialuronico è una molecola naturale  presente nel nostro corpo e  prodotta dai  fibroblasti, ovvero le cellule dei tessuti cutanei che hanno il fine di idratarli e che donano quel caratteristico turgore e elasticità .
    Con il passare degli anni però fisiologicamente decade la quantità di acido ialuronico dell’organismo e quindi avanza l’invecchiamento cutaneo e compaiono anche le prime  rughe della pelle come quelle intorno agli occhi e le zampe di gallina, e i tessuti perdono elasticità come succede anche a quelli delle articolazioni.

    L’acido ialuronico infatti è una molecola che assorbe acqua,  poi la rilascia a seconda del fabbisogno dell’organismo e riesce in questo modo a mantenerne  la giusta idratazione e umidità .

    Inoltre tale  molecola può anche lubrificare le articolazioni e assorbire gli urti nel loro interno. Mancando questa invece anche le articolazioni tendono a seccare e irrigidirsi, creando delle difficoltà e dei doloretti articolari che si notano negli anni.

    Le proprietà dell’acido ialuronico contribuiscono anche a dare una funzione protettiva perchè la  loro struttura è reticolare e funzionano anche da filtro contro tutte le varie sostanze tossiche che si possono immettere nell’organismo. Ha peraltro anche azione antinfiammatoria e cicatrizzante e di riparazione dei tessuti danneggiati.

    L’acido ialuronico proprio per tutte queste positive caratteristiche viene molto usato in medicina estetica e viene prodotto industrialmente grazie a delle colture batteriche e usato come filler contro i vari   inestetismi per  rimodellare il viso, le mani, e seno e labbra.

    Viene usato anche in oftalmologia per   produrre lacrime artificiali nel trattamento della sindrome dell’occhio secco, e per curare lesioni e infiammazioni di vari tessuti e per lubrificante per le articolazioni, dove viene iniettato localmente.

  • “Porte aperte in campagna”: appuntamento domenica 29 maggio per la terza tappa a Cascine Orsine

     INSIEME PER LA TERRA: INCONTRI TRA PRODUTTORI, NEGOZIANTI E CONSUMATORI SUL GIUSTO PREZZO DEL BIO

     APPUNTAMENTO DOMENICA 29 MAGGIO PER LA TERZA TAPPA DI “PORTE APERTE IN CAMPAGNA” A CASCINE ORSINE

     

    Domenica 29 maggio Cascine Orsine, storica azienda agricola biodinamica situata nel Parco del Ticino a Bereguardo (PV) a pochi passi da Milano, apre le sue porte per rendere protagonisti tutti i visitatori – dai più grandi ai più piccoli – grazie a “Porte aperte in campagna”.

    L’iniziativa, ideata da EcorNaturaSì, è un’occasione imperdibile durante la quale i partecipanti hanno l’opportunità di incontrare e di sedersi al tavolo con i produttori e con i negozianti del mondo del bio per comprendere il valore dell’agricoltura biologica e biodinamica e per affrontare insieme il tema del giusto prezzo. Tutti “Insieme per la terra”, produttori, negozianti e consumatori, per confrontarsi e per condividere le necessità l’uno dell’altro e per creare un sistema di tutela dell’agricoltura del futuro.

    Il tema dell’incontro è un confronto tra produttori, commercianti e consumatori sull’agricoltura, sull’alimentazione e in particolare sul giusto prezzo. – spiega Fabio Brescacin,  Presidente di EcorNaturaSìCrediamo che sia importante creare una comunità tra produttori, commercianti e consumatori che hanno a cuore la terra e la sua salute, che hanno a cuore la qualità del prodotto. E’ giusto quindi comprendere le necessità reciproche attraverso un incontro e un confronto. Venite a lavorare con noi”.

    Dopo l’accoglienza in azienda agricola, prevista per le ore 10.30, e la presentazione della giornata, tutti i partecipanti potranno prendere parte ai workshop sul giusto presso previsti per le ore 12.00.

    Per tutta la giornata adulti e bambini potranno visitare l’azienda agricola.

    La domenica di festa in campagna continuerà con attività manuali e laboratori, , organizzati dalle scuole Waldorf per tutti i bambini e con i laboratori guidati dalla compagnia teatrale Koiné per conoscere il bio e imparare a preparare con le proprie mani sfiziose ricette della tradizione italiana.

     

    PROGRAMMA DI DOMENICA 29 MAGGIO

    10.30 – Accoglienza in azienda agricola

    11.00 –  Presentazione della giornata e proposta dei temi di discussione in gruppo

    12.00 – Workshop sul giusto prezzo e inizio visite guidate in azienda agricola

    13.30 – Pranzo al sacco da casa

    –Durante tutta la giornata: Visite all’azienda agricola e laboratori per bambini e adulti

    17.00 – Chiusura festosa della giornata

     

    La partecipazione è gratuita.

    Per iscrizioni e informazioni:  www.biopartecipa.it

     

    Hashtag: #biopervocazione