Categoria: Lavoro

  • Workshop Gratuito sulla Stressed Interview a Bari, Fiera del Levante

    Workshop Gratuito sulla Stressed Interview
    Fiera del Levante – Bari 22 Dicembre 2015 – 14,30-18,30

    Il 22 dicembre, dalle 14, 30 alle 18,30 si terrà a Bari, presso Impact Hub, Fiera del Levante, un Workshop gratuito sulla “Stressed Interview o Colloquio di lavoro sotto stress”, organizzato da Planet Work con la partecipazione di Consorzio Consulting. 

    Il nuovo trend dei cacciatori di teste per testare la capacità di resistenza del candidato consiste nel fare domande molto aggressive durante il colloquio di lavoro, modalità che coglie, spesso, impreparati e non consente di superare con successo la prova.

    Il Seminario si pone l’obiettivo di fornire gli strumenti adatti al superamento di un colloquio di lavoro impostato con queste modalità: sotto pressione.

    I posti sono limitati ed è importante prenotare subito.

    Si può fare visitando il sito www.planetworksas.it e cliccando sull’evento o scrivendo a [email protected]

    Data: 22 Dicembre
    Sede: Impact Hub – Fiera del Levante – Bari
    Orario: 14.30-18,30

    Ufficio Stampa
    Licia Ferrigni
    [email protected]

     

    Planet Work opera da anni nel settore della formazione, consulenza e servizi alle imprese e della organizzazione e gestione di eventi sportivi.

    Guidata da professionisti che hanno ricoperto posizioni di alta responsabilità nel settore delle Risorse Umane si avvale di un sistema integrato e flessibile di competenze, utilizzando costantemente tecnologie innovative per la progettazione e conduzione dei processi informativi. Si è strutturata per affrontare logiche sempre più selettive e dinamiche del mercato del lavoro e della formazione, attraverso una costante attività di monitoraggio e di analisi. Certificata ISO 9001:2000 settore EA35-37.

    Dall’ottobre 2004 è altresì Agenzia per il Lavoro per la ricerca e la selezione del personale ottenendo l’autorizzazione definitiva del Ministero delle Politiche Sociali come da PROT N. 2894 del 29/01/2007.

    www.planetworksas.it

  • Offerte di lavoro in Svizzera, l’importanza dell’assicurazione

    Uno degli aspetti da dover prendere nelle dovute attenzioni quando si analizzano le offerte lavoro Svizzera, riguarda proprio l’assicurazione contro gli infortuni. Infatti, l’assicurazione infortuni copre gli eventi infortunistici che si possono verificare sul posto di lavoro, come pure le malattie causate dalle condizioni di lavoro.

    Oltre a quanto qui accennato, si suggerisce di vedere il sito www.lavoro-in-svizzera.com con tante utili notizie e informazioni.

    Quindi, prendendo in analisi le offerte lavoro Svizzera, è bene sapere che tale assicurazione, inoltre, copre anche gli infortuni al di fuori del lavoro, se si è un dipendente che lavora almeno otto ore alla settimana. Pertanto, quando si valutano le offerte lavoro Svizzera, è bene sempre rammentarsi che l’assicurazione contro gli infortuni è parte del sistema di previdenza sociale svizzero.

    Tale formula, è obbligatoria per i dipendenti, mentre è facoltativa per i lavoratori autonomi. Pertanto, a seconda della categoria professionale, l’assicurazione contro gli infortuni è a carico del Fondo nazionale svizzero di assicurazione oppure di altri fondi autorizzati.

    I premi sono determinati sulla base del reddito assicurato e variano a seconda del tipo di datore di lavoro che si è potuto trovare tramite le offerte lavoro Svizzera. La quota del premio che copre gli infortuni sul lavoro e le malattie legati all’attività lavorativa è pagata dal datore di lavoro, mentre la parte che copre il tempo di inattività dal lavoratore.

    Quindi, per ricapitolare, l’assicurazione contro gli infortuni copre cure mediche e i farmaci, sia per gli incidenti che si verificano durante l’orario di lavoro, sia per quelli che si verificano al di fuori di questi orari. Oltre a ciò, nel caso di invalidità totale, l’assicurato riceve un compenso pari al 80% del guadagno assicurato, mentre, l’indennità è ridotta in caso di invalidità parziale.

    Come ricordato, molto utile il sito www.lavoro-in-svizzera.com; una guida semplice e chiara a portata di clic.

  • Lavori che si riscoprono: badanti e babysitter

    Sono sempre di più le persone che cercano lavoro come badante o babysitter in Italia. Sarà per via della crisi economica che ha messo un po’ in ginocchio molte famiglie, sarà per la necessità di arrotondare lo stipendio, sono tantissime oggigiorno le persone che si offrono per svolgere questi lavori.
    Per rispondere alla richiesta continua di famiglie che hanno bisogno di aiuto in casa, la Regione Friuli Venezia Giulia ha attuato un piano di potenziamento degli sportelli destinati agli “Assistenti Familiari”, al fine di conciliare la domanda di colf, badanti e babysitter con l’offerta presente nei vari comuni.
    Sul territorio di Udine e Pordenone la richiesta e l’offerta di lavoro come babysitter è ampiamente diffusa. Online ci sono diversi siti, più o meno famosi, nei quali le famiglie possono inserire i loro annunci, indicando i requisiti richiesti per la babysitter. Allo stesso tempo, anche le aspiranti babysitter possono inserire il loro curriculum e i loro dati in modo da essere contattate dai datori di lavoro. I siti specializzati in annunci per babysitter comprendono una banca dati di tutte le babysitter d’Italia. Selezionando la regione, la provincia e il comune di interesse troverete tantissimi annunci inerenti alla vostra ricerca di lavoro.
    Nei giornali locali sugli annunci di lavoro di Udine e di Pordenone vengono pubblicati quotidianamente numerosi annunci di famiglie che ricercano una babysitter pordenone e udine, motivata e referenziata oppure badanti a udine per assistere i nonni bisognosi di cure.
    Sia a Udine che a Pordenone esistono al momento numerose richieste come babysitter in tutti i siti di cerco lavoro.
    Per quanto riguarda le offerte di lavoro a pordenone come colf o badanti a udine è stata istituita un’azienda che si occupa esclusivamente di mettere in contatto gli anziani e le loro famiglie con le badanti disponibili nella provincia di Udine. Questa agenzia riunisce tutti gli annunci di ricerca di lavoro per badanti ed consente di avere tutte le informazioni sul cliente e la durata del contratto. L’intermediazione di un’agenzia di questo tipo garantisce un contratto di lavoro a tempo determinato, riconosciuto su base nazionale e allo stesso tempo mette a disposizione delle famiglie soltanto delle aspiranti badanti qualificate o referenziate.
    Sia nella provincia di Udine che di Pordenone, esiste un’altra agenzia specializzata nel reclutare babysitter, colf e badanti, che in cambio di una percentuale per il disbrigo pratiche mette in contatto le famiglie con le lavoratrici.
    Esiste anche un giornalino disponibile sia nella versione online che cartacea, dove potete consultare gli annunci di lavoro, che viene aggiornato mensilmente e a cui spesso si rivolgono le famiglie in cerca di una babysitter a pordenone o di una badante. Si tratta di una rivista mensile di annunci di vario genere in cui è possibile inserire annunci sia per la ricerca di personale sia per offrire il vostro lavoro a chi fosse interessato, un modo veloce per farvi conoscere ed essere contattati in breve tempo dalle famiglie che hanno bisogno di servizio di babysitter o di badante.

  • INTERIOR DESIGN: Al via le selezioni per la XIII edizione del Master del Politecnico di Milano, POLI.design e SPD – Scuola Politecnica di Design

    Un trampolino di lancio per diventare professionisti della progettazione di interni: storie di successo degli ex partecipanti lo dimostrano

    Sono aperte le selezioni per la XIII edizione di MID – Master Universitario in Interior Design del Politecnico di Milano, gestito da POLI.design in collaborazione con SPD – Scuola Politecnica di Design, con il patrocinio di FederlegnoArredo.

    In più di 10 anni di attività il Master si è confermato un percorso post-laurea fra i più qualificati per la progettazione degli interni, contribuendo a formare oltre 300 progettisti, di cui il 50% di provenienza straniera.

    Tra questi, sono numerosi gli ex studenti a poter testimoniare, attraverso le proprie storie di successo professionale, in che modo la partecipazione al Master abbia rappresentato un vero e proprio trampolino di lancio, costituendo una risposta efficace alle richieste poste dal mercato del lavoro.

    Federico Salmaso, ex partecipante, ad esempio racconta: “il Master è stata un’esperienza molto positiva, che porto ancora con me: l’ho vissuta al 100 % ed ha rappresentato un punto di svolta. Mi ha dato l’opportunità di conoscere professionisti eccellenti del settore e di fare uno stage formativo, proseguito con una collaborazione, presso lo Studio di Simone Micheli, a Firenze, dove sono molto cresciuto a livello professionale. Durante quei mesi, inoltre, ho partecipato al mio primo concorso di design, vincendo il primo premio con il progetto Wavedesk 1.0 e 2.0”.

    Dopo aver vissuto un’esperienza a Birmingham, in Inghilterra, dove ha avuto modo di  lavorare come 3d artist, Federico Salmaso è ora Interior Architect presso lo Studio Neri&Hu, a Shanghai.

    Anche quest’anno il programma del Master propone un mix equilibrato di progettazione, workshop, testimonianze e visite accanto a contributi teorici su temi specifici, come illuminotecnica, materiali e tecnologie per gli interni e storia dell’interior design.

    Il progetto di Master ha coinvolto in questi anni i migliori studi italiani per ogni settore di intervento. Tra questi: Lissoni Associati, Migliore + Servetto, Citterio and Partners, Cibic and Partners, Giovannoni Design, Studio Bellini, Dante Benini & Partners, Studio Simone Micheli, Progetto CMR, Studio Marco Piva, 5+1AA, Studio Andrea Castrignano.

    Queste collaborazioni non si limitano all’ambito delle lezioni frontali, dove si concretizzano attraverso testimonianze e case history aziendali: al termine del percorso d’aula, infatti, gli studi partner offrono agli studenti l’opportunità di svolgere un periodo di tirocinio, durante il quale hanno modo di approcciarsi alla professione e al mondo lavorativo.

    Le competenze operative, infine, sono consolidate all’interno di project work tematici che affrontano la produzione, la promozione e la progettazione di ambienti, servizi e attrezzature.

    L’impegno globale previsto per ogni studente è di 1500 ore, comprensive di frequenza alle lezioni, stage e studio individuale.  Il Master rilascia 60 crediti formativi (CFU), equivalenti a 60 ECTS.

    Il master universitario MID è aperto a studenti italiani e internazionali, laureati o laureandi in progettazione d’interni, architettura, design ed equivalenti o a candidati in possesso di formazione universitaria che hanno maturato precedenti esperienze professionali nel settore. Le lezioni sono in lingua italiana; è richiesta la conoscenza dei principali software professionali.

    Il Master è a numero programmato. La selezione è basata sulla valutazione del CV e del portfolio. La richiesta di ammissione deve essere inviata all’indirizzo [email protected] o [email protected] entro l’8 febbraio 2016.

     

    Segreteria del Master

    Ufficio Coordinamento Formazione POLI.design

    via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

    Tel. 02.2399.7275 [email protected]

    Scuola Politecnica di Design SPD

    via Carlo Bo 7, 20143 Milano

    Tel. 02.2159.7590 [email protected]

     

    Press Contacts:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. 02.2399.7201 [email protected]

     

  • Calsifer si scalda e torna in pista

    La Procne SRL di Tavagnacco, rilancia Calsifer(link home), la business directory 2.0 che permette di trovare, in modo semplice e immediato aziende, professionisti, enti e prodotti su tutto il territorio nazionale.

     Dopo un periodo di pausa e un restyling strutturale rilascia la versione definitiva: più facile da usare, più intuitiva, orientata alla condivisione delle informazioni sui social.

     I punti di forza di Calsifer sono i principi sui quali si basa: contribuzione e pariteticità.

    Ogni azienda può iscriversi(http://www.calsifer.it/calsifer/aggiungi/anagrafica) liberamente e gratuitamente, creando un profilo in cui pubblicare i propri prodotti e servizi, incrementando così il proprio business in modo semplice e veloce.

  • HO.RE.CA. DESIGN: al via a Dicembre la nuova edizione del corso di POLI.design: più di 250 progettisti formati nel corso delle passate dieci edizioni

    Evento in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Milano: sono stati richiesti 15 cfp al CNAPPC.

    Partirà il 14 dicembre 2015 la nuova edizione del Corso di Alta Formazione in HO.RE.CA. Design, organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano: un’occasione formativa, rivolta a studenti e professionisti, per approfondire i nuovi linguaggi della progettazione dedicata a Hotel, Ristoranti e Café.

    La nuova edizione è, inoltre, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Milano: sono stati richiesti 15 cfp al CNAPPC.

    Nelle passate dieci edizioni il corso si è affermato come un percorso formativo  di riferimento per il settore Ho.Re.CA., contribuendo alla formazione di oltre 250 professionisti: architetti d’interni, progettisti e designer interessati al  mondo dei locali pubblici, dell’ospitalità e dell’entertainment e desiderosi di aggiornare le proprie competenze sui diversi aspetti dell’interior design, di apprendere le più innovative tendenze internazionali del settore e di utilizzare immediatamente le nuove conoscenze nell’ambito della propria attività.

    L’undicesima edizione del corso intende continuare a rispondere in maniera efficace a queste esigenze formative: per farlo propone 40 ore di lezione in aula, tenute da docenti del Politecnico di Milano, ricercatori e professionisti affermati, su temi di progettazione, arredamento, materiali, colore, illuminazione, marketing e scenari di tendenza internazionali.

    Una settimana di lavoro full time, che alterna lezioni frontali, esercitazioni e testimonianze dei migliori progettisti ed esperti, per ideare, progettare e arredare locali e spazi innovativi.

    Completano il programma didattico gli educational tour guidati dai docenti: analisi dal vivo di realizzazioni e spazi significativi di Milano legati al mondo dell’Ho.Re.Ca., per vivere un’esperienza diretta delle trasformazioni in atto, delle esigenze del pubblico e delle potenzialità di un approccio “design & marketing oriented” a questo settore.

    Per informazioni sulle modalità di iscrizione e sui CFP contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design:  [email protected]; Tel. (+39) 02 2399 7275.

     

    Per informazioni

    Ufficio Coordinamento Formazione

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

    Tel. 02.2399.7275

    [email protected]

    www.polidesign.net/ddg

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 0223997201

    [email protected]

  • Il Cloud non esiste vince #Facilehack: il primo hackathon dedicato all’innovazione tecnologica nel mondo delle assicurazioni

    Il team Il Cloud non esiste, composto da Marcellino Sanchez Franchini, Valerio Bozzolan, Alexander Gustamante, Fabio Bottan, Cesare De Cal ed Edoardo De Cal (quest’ultimo appena quindicenne), ha vinto #FacileHack (http://www.facile.it), il primo hackathon dedicato all’innovazione tecnologica nel mondo delle assicurazioni svoltosi a Milano sabato 14 e domenica 15 novembre.

    L’idea che ha portato i cinque componenti del team alla vittoria è stata quella di integrare nella app e sul sito mobile di Facile.it una funzione di ricerca geo-localizzata dei prezzi del carburante che, partendo dal luogo dove si trova il device mobile da cui si effettua la richiesta, restituisca all’utente un quadro chiaro e preciso delle aree di servizio più convenienti rispetto alla propria posizione.

    Parte integrante del progetto è stato anche l’utilizzo del meccanismo di gamification; usando la app in maniera frequente, oppure segnalando errori o informazioni aggiuntive utili per gli altri automobilisti, si  guadagnano punti che possono poi essere convertiti in sconti per comprare i servizi comparati su Facile.it e  offrendo quindi un ulteriore beneficio economico agli utenti.

    «L’idea ha vinto – ha dichiarato Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.itperché è attinente al nostro target, perché lavora nella direzione della frequenza di utilizzo del sito e perché cavalca la migrazione di device dal desktop al mobile. Abbiamo molto apprezzato il fatto che i vincitori siano stati estremamente concreti nella realizzazione del progetto; hanno trovato una fonte dati autorevole per i prezzi aggiornati e in meno di 24 ore la hanno saputa integrare nel sito e programmare per farci vedere il servizio realmente funzionante.»

    A #FacileHack, prima maratona di programmazione organizzata dal comparatore leader del mercato italiano, hanno preso parte circa ottanta partecipanti fra web developer, creativi e marketing specialist provenienti da diverse parti d’Italia.

  • Quando produzione fa rima con alta formazione

     

    Experis Motorsport – gruppo Manpower – organizza in collaborazione con OPEN MIND, specialista nelle tecnologie CAD CAM, un corso di alta formazione per la qualificazione professionale di progettisti e operatori CAM nel settore Motorsport

     

    CAM per il Motorsport è il titolo del corso di alta formazione, in partenza a gennaio 2016, organizzato da Experis Motorsport presso la propria MotorSport Academy di Maranello (MO).

    Il corso, della durata di 140 ore complessive, si svolgerà a fine settimana alterni, proprio per permettere, sia a chi è già occupato sia a chi cerca una nuova collocazione, di migliorare la propria specializzazione nelle attività di programmazione CAM in particolare nel settore Motorsport.

    Experis Motorsport, e la sua divisione dedicata alla formazione professionale specializzata MotorSport Academy, sono leader nella fornitura di tecnici ed ingegneri alle aziende che hanno team partecipanti alle massime competizioni sportive in campo automobilistico e motociclistico e alle aziende del settore. La mission è attrarre i migliori talenti da ogni parte del mondo e formarli per agevolare i loro primi passi e le loro evoluzioni, affinché possano diventare specialisti del mondo motorsport.

    La formazione alla MotorSport Academy, perché sia di eccellenza, viene erogata sempre da un corpo docenti altamente selezionato, con professionisti di esperienza nel mondo MotorSport.

    Questi i presupposti per cui Experis Motorsport nell’organizzazione del corso CAM per il Motorsport ha chiesto ad OPEN MIND italia, leader nello sviluppo di prodotti software CAD CAM un affiancamento sia per la progettazione dei contenuti che per la docenza.

    OPEN MIND Italia, infatti, da anni investe in progetti di formazione e consulenza per i propri clienti, consapevole che un uso efficace degli strumenti CAD CAM da parte degli addetti, rappresenti per ogni azienda un grande elemento competitivo.

    OPEN MIND è fornitore, per importanti marchi impegnati nella Formula 1, ma anche in altre classi nazionali e internazionali, con il software CAM hyperMILL con cui vengono realizzate parti sofisticate e complesse che consentono ai piloti di aumentare al massimo le probabilità di vincita.

    OPEN MIND, quindi, all’interno del corso di formazione ha modo di poter unire argomenti teorici e storie di successo

    Francesco Plizzari, responsabile di OPEN MIND Italia ha affermato:<< Il progetto con Experis Motorsport per sviluppare insieme un corso di alta formazione e contribuire ad elevare il livello di competenza in risorse lavorative disponibili a essere immediatamente inserite in contesti lavorativi, ci rende particolarmente orgogliosi. E’ il riconoscimento della strategia di OPEN MIND, negli anni sempre molto attenta alla formazione professionale>>.

    Luca Giovannini MotorSport Operation Manager presso Experis ha confermato:<<Investire nella formazione di operatori altamente qualificati nel settore Motorsport è molto importante. Si tratta di un settore in cui L’Italia ha sempre avuto grandi eccellenze, ma la tecnologia è in continua evoluzione. Gli operatori devono sempre essere al passo con essa>>.

    Per informazioni EXPERIS MOTORSPORT

    Link https://academy.experismotorsport.it/ita/executive-course/cam-hypermill-motorsport

    Contatti https://academy.experismotorsport.it/ita/contacts

  • Mediacontents presenta una nuova APP per il Made in Italy

    La prima piattaforma in Italia dei lavori di artigianato!

    ArsAndCrafts è l’innovativa applicazione di e-commerce per gli artigiani, a differenza dei tradizionali store online l’applicazione si presenta come un perfetto mesh-up tra un sistema di photo-sharing e un classico e-commerce. L’applicazione si approccia al concetto di commercio elettronico sotto una nuova ottica: mostrare le opere d’arte e di artigianato in tutta la loro bellezza, apprezzarle e valutarle con uno speciale strumento di rating che fa salire le migliori foto delle opere. Anche acquistare un opera unica diventa facile e divertente!

    L’applicazione “ArsAndCrafts” si propone come un’efficace vetrina per dare visibilità al lavoro degli artigiani e degli artisti. Attraverso tale app l’artigiano potrà promuovere la propria attività e le proprie opere facendole conoscere al pubblico, mostrando i propri lavori e ricevendo feedback dai fruitori dell’applicazione. L’utente invece potrà localizzare le botteghe secondo criteri di vicinanza, o individuare opere d’arte effettuando delle ricerche con filtri, infine l’applicazione si pone come mezzo di interconnessione tra artigiano e cliente, quest’ultimo infatti, tramite l’app, è in grado di contattare direttamente l’artigiano-artista per la commissione di un lavoro o anche per una semplice visita. Il sistema di feedback dell’utente e la possibilità, da parte dell’artigiano, di avere un servizio fotografico delle proprie opere danno vita ad un vera è propria galleria d’arte virtuale.

    Si può pensare ad un Instagram dedicato esclusivamente ad oggetti d’artigianato, dove ciò che vedi, se sei interessato puoi anche acquistarlo.

    Mediacontents Srl è una azienda incubatrice per: Creativi digitali- Sviluppo di idee progetto per una nuova generazione di app – APP ON

    www.arsandcraft.com

  • PULISPA – Noleggio macchine pulizia industriale

    PULISPA è un’azienda che vanta una forte esperienza nel settore delle pulizie, specializzata in particolare modo nel noleggio di mezzi per realizzare interventi di pulizia industriale. L’azienda lavora da ben 30 anni sul mercato, vantando un’alta competenza e efficienza. L’azienda si avvale della collaborazione di un team di persone altamente qualificate e preparate che realizzano vari servizi e seguono i loro clienti garantendo un’assistenza tecnica personalizzata e costante. Il nostro obiettivo è la creazione del valore e la massima soddisfazione del cliente in tutte le fasi del processo.

    PULISPA è un’azienda che dispone di un pacchetto ampio e variegato non che completo di prodotti per realizzare vaste operazioni ed interventi di vario genere relativi al noleggio di macchine per la pulizia, sia di enti pubblici che privati. La nostra azienda vi garantisce un alta gamma di prodotti che spazia alle lavapavimenti alle spazzatrici, dalle idropulitrici a gli aspiratori. I nostri noleggi possono essere di breve, medio o lungo termine in base alle vostre esigenze. 

  • IDP European Consultants a Breslavia, per il lancio del progetto Europeo Sharing Skills.

    IDP European Consultants ha avviato il progetto “Sharing Skills” finanziato dalla Commissione Europea tramite il programma Erasmus+, che sostiene progetti nel settore della formazione professionale.

    Il progetto mira al raggiungimento di una certificazione e dell’apprendimento formale della “sharing economy”che, da settore emergente, ancora manca di un quadro politico su misura che ne regoli l’andamento.

    L’obiettivo principale del progetto è quello di sviluppare un nuovo strumento di analisi sulle metodologie dello scambio di conoscenze, o “sharing skills”, attraverso un flusso di informazioni tra Paesi differenti che si trovano a fronteggiare le stesse situazioni economiche. L’utilizzo dei risultati di questa ricerca produrrà un Pacchetto d’Apprendimento per i professionisti, che faciliterà la trasformazione del concetto della sharing economy in economia reale.

    I 7 partner, provenienti da 5 Paesi (Germania, Grecia, Italia, Polonia e Portogallo) si sono incontrati a Breslavia, in Polonia, il 5 e il 6 novembre per impostare le attività progettuali, condurre un’anteprima dettagliata dell’organizzazione del progetto e definire la documentazione e le metodologie del piano progettuale.

    I partner di IDP European Consultants, società italiana attiva a Bruxelles dal 1991, hanno sviluppato una consolidata esperienza nell’ambito dell’Europrogettazione, confermata con l’80% di successo ottenuto per le proposte presentate nell’ambito dell’Invito a Presentare Proposte 2015 del Programma Erasmus+. Oltre a fornire servizi di consulenza nella preparazione e gestione di progetti per i fondi europei, IDP European Consultants offre servizi di formazione in materia di euro progettazionee mette a disposizione dei propri clienti la propria ventennale esperienza in progettazione europea, servizi per lo sviluppo di idee progettuali, ricerca di partner e project management in ambito europeo.

    Per maggiori dettagli su Sharing Skills, sugli altri progetti e tutti i servizi offerti, contattaci: [email protected]

    Visita il nostro sito: www.idpeuropa.com

    Cercaci su Facebook: https://www.facebook.com/idp.bruxelles

    O su Linkedin: http://be.linkedin.com/pub/idp-european-consultants/47/a22/4b5

  • Per Agricoltori ed Imprenditori agricoli

    Quali sono le caratteristiche dell’Acqua irrigua che limitano il rendimento delle attività agricole

    Se tu sei un Agricoltore o un Imprenditore agricolo, forse non sai che molto probabilmente stai perdendo anche più del 50% delle tue produzioni a causa della qualità dell’Acqua irrigua usata.

    Il problema è molto diffuso ed è sottovalutato da molti Agricoltori i quali spesso non hanno informazioni corrette e non adottano accorgimenti adeguati per evitare di subire danni agricoli veramente notevoli.

    Per contribuire alla limitazione del danno agricolo e dare informazioni utili ai vari Soggetti interessati, diamo di seguito l’elenco delle principali caratteristiche che determinano il rendimento delle attività agricole.

    – SALINITÀ
    La Salinità di un Acqua indica la quantità di sali disciolti. Essa può essere espressa come ppm di TDS oppure come Conducibilità Elettrica.

    Generalmente si considera EC = TDS * 1,8

    Usare un Acqua irrigua con una Salinità elevata (EC>650 µS) significa SICURAMENTE perdere una parte più o meno grande delle proprie produzioni ma se la EC è >2500 µS, si arriva a perdere anche oltre la metà di prodotto.

    – SODIO
    Il Sodio ha sulle piante, lo stesso effetto che ha l’Arsenico sulle persone. Il Sodio infatti è lunico elemento «fitotossico» cioè e tossico per le piante.

    Un contenuto di Sodio >70 ppm e <210 ppm comporterà una serie di
    danni all’attività, via via più gravi ma se il Sodio dovesse superare la soglia di 210 ppm, sicuramente si avrebbero gravi danni a qualsiasi coltura e alla stessa struttura dei terreni.

    – CLORURI
    Il contenuto di Cloruri nell’Acqua irrigua dovrebbe essere <150 ppm, ma fino a 350 ppm esso è tollerato a condizione che si accettino danni sempre più gravi proporzionalmente alla crescita del livello di contaminante. Superata la soglia di 350 ppm l’Acqua generalmente non è idonea all’irrigazione.

    Solo nel caso in cui i Cloruri siano il solo contaminante, allora è possibile utilizzare Acqua con un tenori in Cloruri massimo di 2500 ppm
    solo su certe colture ed a condizione di accettare danni anche severi.

    – BORO
    Analogo discorso vale per il Boro il quale non è dannoso se <0,5 ppm ed è tollerato fino a 2 ppm a costo di danni via via crescenti. Superati i 2 ppm rende l’Acqua inutilizzabile per l’irrigazione. Solo nel caso in cui esso sia il solo contaminante presente, l’Acqua potrà essere utilizzata fino ad un livello di Boro di 4 ppm su alcune piante specifiche.

    – pH
    Il pH è un indice dell’acidità dell’Acqua (o al contrario, dell’Alcalinità). Esso è un parametro estremamente determinante ai fini del corretto sviluppo delle pinatagioni di qualsiasi tipo ed un suo valore troppo elevato può comportare il blocco della crescita delle piante irrigate con tale Acqua.

    Il valore per una corretta irrigazione si colloca generalmente al disotto del valore di neutralità (= 7,0) e quindi, il valore ideale di pH per ogni tipo di coltura, tranne casi particolari qui non contemplati, è 6-6,5. Il valore massimo di pH a cui un Acqua si può considerare ancora idonea per l’irrigazione è 8,5. Oltre tale valore si avrà sviluppo delle piante praticamente uguale a zero.

    – SAR
    Il SAR è un rapporto dell’assorbimento del Sodio rispetto a quello della somma del Calcio e del Magnesio. Esso quindi è un indice adimensionale e classifica, meglio di tanti altri parametri, la qualità agronomica di un Acqua.

    Il suo valore ottimale è 650 3000 μS = dissalatore agricolo

    –SODIO: per Na > 70 650 ppm = dissalatore agricolo

    –CLORURI: per Cl > 350 ppm = dissalatore agricolo

    –BORO: per B > 1 ppm = dissalatore agricolo

    –pH: per pH > 7,5 = sistema per la correzione automatica del pH

    –SAR: per SAR > 6 9 = dissalatore agricolo

    – COME RISOLVERE RISPARMIANDO
    Parlare di trattamento Acque è un esercizio in cui spesso si cimentano molti più incompetenti che non Tecnici che conoscono veramente ciò che dicono. È abbastanza comune infatti, che si parli di più di trattamento Acque quanto meno si conosce dell’argomento.

    Va da se che questo ingenera nel potenziale cliente un preminente senso di sfiducia nel settore e negli uomini che lo rappresentano. Ecco allora che se in genere non ci si fida del settore, difficilmente si troverà chi riterrà ragionevole il prezzo di tali tecnologie, per quanto possa essere «stracciato» tale prezzo.

    Il cliente potenziale pertanto, pur avendo un effettivo bisogno di tali tecnologie, preferisce non acquistarne perchè teme sempre di pagare un prezzo eccessivamente elevato. Quasi mai infatti, si tiene conto del fatto che trattandosi di presìdi tecnologici avanzati, il loro prezzo è quasi sempre relativamente elevato. Si aggiungano a questo, i dubbi in merito alla effettiva funzionalità dei sistemi da acquistare e si capisce perchè la stragrande maggioranza degli Agricoltori che ne hanno bisogno, non acquistano i dispositivi per migliorare le loro Acque.

    Ma adesso, se hai necessità di migliorare un Acqua per irrigare puoi risparmiare anche più della metà di quello che spenderesti normalmente.

    Grazie a questo nuovo Progetto, chiunque oggi può acquistare SOLO il materiale tecnologico indispensabile per realizzare in economia i sistemi e gli impianti per le Acque agricole più efficienti come:

    –Dissalatori Agricoli
    –Colonne per la rimozione del Sodio, del Ferro, dell’Arsenico
    –Filtri e addolcitori
    –Sistemi automatici per la correzione del pH

    Isriviti al Sito dell’Acqua: www.europure.it riceverai gratis aggiornamenti, notizie e novità riguardanti la qualità delle Acque irrigue.

    Se sei un Agricoltore o un Imprenditore agricolo, approftta dell’occasione, potrai accedere GRATIS ad interessanti risorse che ti saranno di grande aiuto.

    Ti ringrazio per l’attenzione e ti aspetto sul Sito dell’Acqua.

    P. ch. Giuseppe Ingiaimo
    Resp. Tecnico EUROPURE
    email: [email protected]
    Cell: +39 3384640961

  • MYD TALENT STORIES

    I NUOVI TALENTI DEL SETTORE NAUTICO INTERNAZIONALE FORMATI DAL MASTER IN YACHT DESIGN DEL POLITECNICO DI MILANO e POLI.design

    Le iscrizioni per la XV edizione del Master sono aperte

    Inizio lezioni: 29 febbraio 2016

    Disponibili 3 riduzioni del 25% sulla quota di iscrizione

    Deadline candidature: 30 novembre 2015

    Continuano le selezioni per la XV edizione del Master in Yacht Design del Politecnico di Milano gestito da POLI.design; sono già molti, da tutto il mondo, i candidati per la nuova edizione.

    Un percorso formativo pensato per rispondere alle esigenze del settore nautico internazionale  che in questi anni ha già avuto modo di avvalersi delle competenze e della spinta all’innovazione veicolati dagli studenti formati dal Master. 

    Esemplificativo, il tasso di placement raggiunto: oltre il 70% degli ex- studenti è oggi attivo nel campo dello yacht design. Molte le success stories che possono essere raccontate, dagli ex-studenti che hanno aperto uno studio di progettazione, a chi invece ha privilegiato la carriera nella cantieristica come imprenditore o ricoprendo ruoli di direzione di produzione, controllo qualità, project management o interior design.

    Un master che ha rappresentato per molti giovani talenti un vero e proprio trampolino di lancio, un’occasione per approcciare da protagonisti un mercato così specifico come quello della nautica.

    Ha 26 anni e origine turca Timur Bozca, studente della XII edizione e vincitore del premio internazionale Young Designer of the Year 2015 con il progetto Cauta, imbarcazione a vela di 80’. Il concorso, sponsorizzato da Oceanco, ha visto la partecipazione di giovani yacht designer provenienti da tutto il mondo. Il progetto di Timur ha conquistato la giuria per il design avveniristico delle linee esterne che, unito alla scelta di un piano vellico Dynarig, è stato in grado di creare un disegno di forte impatto visivo. www.timurbozca.com

    La connazionale Banu Hunler, classe 1993, è invece la seconda classificata per il concorso Yacht Design Talent Award 2015 organizzato da Sea Level Yacht design & engineering ed è stata recentemente premiata nell’ambito del Salone Internazionale di Monaco dal cantiere Heesen Yachts leader mondiale nella costruzione di mega-yacht in alluminio. Ferah Feza, il progetto presentato dalla giovane designer, neo diplomatasi nell’ambito della XIV edizione del master, è una rivisitazione del sundeck e del profilo della navetta 50M del cantiere Olandese ed è stato premiato per l’equilibrio delle linee e per il gioco di trasparenze e riflessi di luce sui materiali naturali utilizzati. www.yachtdesigntalent.com/albums/banu-hunler

    Oltre a queste giovani promesse, tra gli studenti delle edizioni meno recenti c’è anche chi ha già avviato con successo un’attività in proprio: è il caso di Davide Cevola, studente della IV edizione, che nel 2013 ha fondato, assieme a Francesco Belvisi, Livrea Yacht Italia, primo studio e cantiere nautico al mondo a sperimentare la tecnologia 3D Printing per la produzione di componenti funzionali e funzionanti di una imbarcazione. E’ così che è nato il progetto Livrea 26 che ridisegna in chiave moderna la lancia pantesca, tipica imbarcazione dell’isola di Pantelleria i cui elementi significativi vengono ripresi e tradotti in un nuovo modello day sailer di 26 piedi, più generoso nelle dimensioni rispetto all’originale ma con caratteristiche formali che la ricordano. www.livreayacht.com

    E ancora: Marco Achler, studente della IX edizione, è uno dei fondatori dell’azienda Face s.r.l., cantiere nautico per progettazione, costruzione e refit di imbarcazioni da regata. Una realtà in grado di promuovere, anche in settori industriali differenti dalla nautica, la sostenibilità ambientale dei processi produttivi e la ricerca nel campo dei materiali compositi avanzati e dei bio-compositi. Tra i progetti realizzati in composito naturale: derive sportive, imbarcazioni pneumatiche, tavole per windsurf e sup, oltre a componenti di arredo e di design per l’allestimento di interni. http://www.facemarine.it

    La nuova edizione del Master torna quindi a febbraio con la Faculty altamente qualificata di sempre e un approccio didattico pensato per spaziare in ambiti disciplinari differenti, dall’ingegneria all’architettura e design, integrando lezioni in aula, esercitazioni progettuali e visite guidate presso cantieri e aziende del settore, oltre a istituti di ricerca applicata. Punto di forza del Master è anche la possibilità di utilizzare, a supporto dello svolgimento delle attività didattiche, i laboratori del Politecnico di Milano, tra cui la Galleria del Vento, il Laboratorio Modelli, il Laboratorio Allestimenti e il laboratorio SMaRT – Lecco Innovation Hub.

    A completamento del percorso didattico è previsto uno stage di tre mesi in alcune delle più interessanti realtà professionali, fra cui studi di progettazione e cantieri nautici di primaria importanza.

    Per l’edizione 2016 sono a disposizione 3 riduzioni del 25% sulla quota di iscrizione che verranno assegnate ai profili più meritevoli a insindacabile giudizio della direzione scientifica del Master.

    La scadenza per l’invio della propria candidatura è il  30 novembre 2015.

    Il Master, in lingua inglese, ha la durata di un anno. L’avvio è previsto per il 29 febbraio 2016.

    I posti disponibili sono 30.

    Per Informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione  POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano:  Tel. (+39) 02 2399 5911; [email protected]

     

    Press Contact

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 0223997201

    [email protected]

  • Lavoretti part time per studenti: babysitter, badante, colf

    Al giorno d’oggi sono tanti gli studenti che per guadagnare un pò di soldi sono alla ricerca di qualche lavoretto.
    Ovviamente nulla di troppo impegnativo, qualcosa che li faccia lavorare alcune ore senza togliere troppo tempo allo studio e alla preparazione degli esami universitari.
    I lavoretti che meglio si adattano alle esigenze degli studenti ad esempio residenti a pordenone sono diversi, come il lavoro di babysitter, badante oppure di colf.
    Tutti lavori che possono occupare al massimo mezza giornata e che permettono di guadagnare quanto basta per mantenersi gli studi.
    Tanti sono gli studenti alla ricerca di questi lavoretti, ma non sempre è facile trovarli, nonostante l’offerta non manchi affatto.
    Infatti tante sono le mamme alla ricerca di una babysitter a pordenone che possa tenere i bambini il tempo di sbrigare delle commissioni, i single che hanno bisogno di qualcuno che gli tenga in ordine la casa mentre sono a lavoro, oppure gli anziani alla ricerca di badanti che possano dar loro una mano.
    Per trovare questi lavoretti è importante sapere dove cercare, può capitare infatti di trovare un semplice annuncio anche tra le bacheche delle università ma si tratta di casi rari.
    Il modo migliore per trovare il giusto lavoretto è cercarlo o nei siti internet specializzati oppure nei giornali free press dove si trovano offerte lavoro pordenone, udine e altre città.
    I siti internet rappresentano una vera miniera di offerte di lavoro, infatti tante sono le persone che si affidano alla rete per cercare i collaboratori di cui necessitano.
    Pertanto basta semplicemente digitare il lavoro di cui si ha bisogno all’interno di un motore di ricerca e compariranno un elenco di siti all’interno dei quali sono pubblicati gli annunci.
    Entrando in uno di essi e selezionando l’annuncio specifico si potrà rispondere ad esso tramite lo stesso sito o mediante eventuali contatti come e-mail e numeri di telefono presenti in esso.
    Questo sistema può andare benissimo sia per un lavoro da babysitter che per un lavoro da colf, invece per i badanti a pordenone non sempre è possibile trovare tutte le offerte in circolazione solo in internet.
    Il lavoro di badante comporta delle persone anziane come datori di lavoro, questi ultimi raramente sono pratici con le nuove tecnologie e qualora non vi siano figli o nipoti a dar loro un aiuto ricorreranno ad altri sistemi per trovare badanti a pordenone oppure badanti a udine.
    Ecco perché le offerte di questa tipologia di lavoro si possono trovare facilmente anche sotto forma di annunci all’interno di giornali free press, reperibili in qualsiasi edicola.
    Tali giornali sono gratuiti sia per chi li compra e sia per chi decide di pubblicarvi un annuncio, pertanto sono altamente convenienti dato che al loro interno si possono trovare tante offerte, non soltanto annunci di ricerca badanti, senza dover sborsare nemmeno un euro per il loro acquisto.
    Gli studenti alla ricerca di queste tipologie di lavoretti non devono mai lasciare nulla di intentato, valutare le offerte sia nei giornali che in internet consente loro di valutare un’ampia offerta e selezionare quella più idonea alle loro caratteristiche.

  • JABRA lancia STEEL, l’auricolare industriale ultra resistente. Quando il lavoro è duro servono strumenti duri

    Jabra, leader nella produzione di soluzioni innovative per l’audio e la comunicazione mobile, annuncia il nuovo Jabra STEEL, l’auricolare Bluetooth® pensato specificatamente per le prestazioni in condizioni ambientali sfavorevoli.

    Ottimizzato per gli operai specializzati e impermeabile e resistente alla polvere e agli urti, Jabra STEEL garantisce una calzata sicura per qualsiasi attività lavorativa, senza trascurare la qualità audio massima in qualsiasi ambiente.

    Prendendo spunto da un’analisi sui bisogni quotidiani dei professionisti del settore e dei lavoratori manuali, Jabra ha progettato STEEL, un auricolare estremamente resistente che soddisfa le specifiche necessità di chi lavora in condizioni difficili: su un ponteggio esposto al vento, in un cantiere polveroso o sotto il lavandino di un bagno. Jabra STEEL è stato testato in modo rigoroso facendolo cadere dall’alto su superfici dure, immergendolo in acqua (e in altri liquidi, come la vernice) e mettendolo a contatto con polvere, vibrazioni, alte temperature e compressioni. Tutto ciò ha forgiato un auricolare veramente indistruttibile.

    Miglior suono significa miglior business

    Equipaggiato con tecnologia HD Voice con doppio microfono che elimina i rumori di fondo, Jabra STEEL percepisce l’ambiente circostante e isola la tua voce. Le chiamate perse diventeranno un ricordo, e non sarà più necessario sospendere il lavoro per fare o ricevere una chiamata. Tutte le telefonate importanti possono essere effettuate in qualsiasi momento e con un’ottima qualità audio.

    “Jabra STEEL è pensato per chi non lavora dietro a una scrivania e ha bisogno di fare o ricevere telefonate importanti: un’occasione può non ripetersi più. Sappiamo anche che la richiesta di un auricolare specifico per questo tipo di situazioni è sempre più in aumento, dato che quelli tradizionali non sopportano le condizioni ambientali difficili. Così come non bisogna preoccuparsi se si rompe il martello quando lo si sta usando, allo stesso modo, con Jabra STEEL, non c’è da preoccuparsi per l’auricolare wireless”, dichiara Darcy Clarkson, Responsabile della Divisione Mobile di Jabra.

    Design ergonomico

    Jabra STEEL offre uno strumento resistente per i lavoratori, con l’aggiunta della libertà dai cavi grazie alla tecnologia wireless. I suoi pulsanti sono grandi apposta per essere utilizzati con le mani umide o con i guanti ed i ganci auricolari presenti sono pensati per assicurare un posizionamento sicuro sull’orecchio.

     

    Jabra STEEL garantisce inoltre un facile accesso a Siri/Google Now e permette di rispondere alla chiamata e leggere i messaggi direttamente con la voce (solo per telefoni Android).

    L’archetto è comodo da indossare a prescindere da quale sia attività che si sta svolgendo. Se al lavoro devi muoverti costantemente, operi in ambienti pericolosi o indossi una tuta di sicurezza, Jabra STEEL offre una soluzione duratura e che resiste tutto il giorno grazie alla batteria MicroPOWER, che assicura 6 ore di telefonate, oltre che un tempo di standby di 10 giorni.

    Lancialo, fallo cadere, affidati a lui

    Con un rivestimento resistente agli urti e una protezione contro l’ingresso dell’acqua e della polvere, Jabra STEEL è stato testato per superare tutte le sfide di ogni ambiente lavorativo. Per chi lavora con un clima ventoso, inoltre, una speciale protezione assicura una comunicazione chiara anche all’esterno.

    L’auricolare più resistente richiede i materiali più durevoli, e un controllo accurato ha garantito che ogni punto è protetto. Jabra STEEL è così resistente che è coperto da una garanzia di 5 anni.  E grazie all’app Jabra Assist, offre diversi servizi extra, tra cui una guida per il set-up e l’accesso allo stato della batteria.

     

    Jabra STEEL è disponibile negli store dedicati e su www.it.jabra.com a un prezzo consigliato di 99 euro.

     

     

    Specifiche tecniche:

    • Pulsanti grandi per un semplice controllo
    • 30 metri di raggio d’azione
    • Realizzato nel rispetto degli standard militari USA per resistere a urti, sudore e polvere (IP 54)
    • 6 ore di telefonate, 10 giorni in standby
    • Due ore circa di ricarica
    • Peso di soli 10 grammi
    • Servizi aggiuntivi sull’app Jabra Assist: trova il mio auricolare, guida set-up, batteria, e altro ancora

     

    Per maggiori informazioni su Jabra:

    Website:  www.it.jabra.com

    Facebook: https://www.facebook.com/JabraIT

    Twitter: https://twitter.com/JabraItalia

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    GN Netcom

    Jabra è un brand di GN Netcom, consociata di GN Store Nord A/S (GN) – quotata al NASDAQ OMX.   Con circa 850 dipendenti, Jabra ha registrato nel 2011 un fatturato di 2.106 milioni di DKK. Jabra è il produttore numero uno di innovative soluzioni audio a mani libere. Plus dell’offerta Jabra sono l’affidabilità dei materiali, la qualità dei dispositivi e l’innovazione nelle tecnologie sviluppate e integrate. Con uffici commerciali in tutto il mondo, Jabra  sviluppa, produce e commercializza una vasta gamma di auricolari e cuffie – professionali e consumer – wireless e con filo per la telefonia mobile, uffici e Contact Center.

    © 2008 GN Netcom A/S. Tutti i diritti sono riservati. Jabra® è un marchio registrato di GN Netcom A/S. Tutti gli altri marchi qui menzionati appartengono ai rispettivi proprietari.

  • ADHR Group: agenzia del lavoro sempre un passo avanti

    Oggi parliamo di un’agenzia del lavoro, molto importante, che opera su tutto il territorio nazionale: stiamo parlando di ADHR GROUP.

    Tutto è iniziato qualche anno fa quando a Castel Maggiore, comune attualmente in forte sviluppo appena fuori Bologna, Leonardo Nieri, oggi presidente, aprì ADHR Group – Agenzia per il lavoro, con la convinzione, che proprio il mercato del lavoro fosse un settore con grandi potenzialità di sviluppo. Oggi, nel 2015, si può dire senza ombra di dubbio, che ebbe ragione e quell’intuizione si è trasformata in un giovane gruppo che ha chiuso il 2014 con un fatturato di 43.2 MIL/euro (+35% sul 2013) e 29 filiali in Italia.

    Filosofia aziendale

    Il motivo di questo successo è nella filosofia aziendale: ADHR Group è sensibile ai cambiamenti del mercato ed è costantemente a fianco dei propri clienti offrendo loro un sempre maggiore supporto operativo e soluzioni innovative. Si pone come un partner unico, in grado di garantire gli strumenti più idonei per soddisfare efficacemente, rapidamente e in modo competitivo qualsiasi esigenza legata al settore delle Risorse Umane.

    Servizi

    E’ questa volontà di offrire soluzioni complete e condivise che ha portato ADHR Group ad essere oggi un’agenzia per il lavoro – multiservizi che si propone come punto di riferimento per tutte le esigenze legate al personale e alla sua gestione fino all’offerta di attività di call center e soluzioni legate al marketing e alla comunicazione. Per le aziende ADHR Group è un interlocutore unico che comprende, elabora e gestisce le varie attività correlate alle risorse umane e che offre supporto ai processi gestionali. Un partner affidabile che mentre gestisce queste attività, lascia le aziende libere di concentrarsi sullo sviluppo del proprio core business.

     

    Persone

    Leonardo Nieri, Presidente ADHR Group, è un consulente del lavoro con una forte esperienza sul campo. Nel momento in cui nascono le prime agenzie per il lavoro intravede delle grandi potenzialità di crescita e forte delle sue competenze, avvia l’attività che oggi si è trasformata in ADHR Group. Nieri, 49 anni, sposato con 2 figli, è saldamente a capo dell’azienda che da Castel Maggiore si è diffusa in tutta Italia, prevalentemente al centro-nord.

    Numeri

    Negli ultimi due anni ADHR Group ha aumentato le sue filiali del 60%, aumentato il fatturato in media del 35% all’anno (passando da 19mln di euro del 2012 a 43mln di euro attuali) e i dipendenti di oltre il 40%.

    ADHR Group: soluzioni su misura

    – Somministrazione di lavoro a tempo determinato, indeterminato e supporto alla ricollocazione.

    – Ricerca e selezione di figure professionali altamente qualificate.

    – Consulenza del lavoro, contrattualistica, gestione paghe e amministrazione del personale.

    – Orientamento e coaching. Percorsi di qualificazione e riqualificazione professionale.

    – Divisione sanità. Recruiting di figure professionali per il settore socio-sanitario

    – Divisione HORECA. Recruiting di figure professionali per i settori turistico, alberghiero e ristorazione.

    – Formazione del personale. Realizzazione percorsi formativi su misura, e-learning, apprendistato, tirocini formativi, accreditamento al fondo Forma.Temp.

    – Servizio Call Center in inbound e outbound, customer care.

    – Marketing e Comunicazione. Consulenza immagine, coordinamento per attività di brand e marketing strategico, sviluppo software e applicazioni web.

     

    ADHRgroup: agenzia multiservizi con sede a Castel Maggiore (Bo) che ha chiuso il 2014 con un fatturato che sfiora i 43mln di euro, 29 filiali in Italia e all’estero, e un centinaio di dipendenti. Nata come agenzia per il lavoro, nel corso degli anni ha espanso le sue competenze ed è diventata un partner globale e affidabile per tutte le esigenze legate al personale e alla sua gestione fino all’offerta di attività di call center e soluzioni legate al marketing e alla comunicazione.

     

    www.adhr.it

     

  • ADHR GROUP:  Giornata di Reclutamento nel settore ICT  

    ADHR GROUP, nota Agenzia per il lavoro organizza, mercoledì 21 ottobre dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18, presso la filiale di Pontedera (PI), una Giornata di Reclutamento di professionisti e figure specializzate nel Settore ICT  per le zone di: Altopascio (LU), Pistoia, Pontedera (PI) e Santa Croce (PI).

    Queste le figure che stanno cercando:

    PROGRAMMATORE JAVA: con laurea in informatica o titolo equivalente. Con esperienza nello sviluppo di applicazioni Java/J2EE ed ottima conoscenza della lingua inglese. Zone di lavoro: Province di Prato, Pontedera.

    INGEGNERE INFORMATICO JUNIOR: si ritiene requisito indispensabile il titolo di studio in ingegneria informatica. Gradita età di apprendistato , buona conoscenza dell’inglese ed esperienza (anche breve) di tirocinio o stage. Zone di lavoro: Pistoia, Lucca.

    PERITO INFORMATICO: necessario titolo di studio ad indirizzo informatico o titoli equivalenti. Gradita conoscenza dell’inglese ed età di apprendistato. Anche prima esperienza. Zona di lavoro: Pistoia.

    ANALISTA PROGRAMMATORE: è richiesta significativa esperienza nel ruolo, ottima conoscenza del database SQL, esperienza di sviluppo in ambiente Microsoft .NET, C#, Visual Studio 2010 o superiori.  Luogo di lavoro: Provincia di Pistoia.

    TECNICO HW/SW: è richiesta competenza tecnica di alto livello su tutte le componenti hardware che costituiscono il PC, conoscenza dei sistemi operative Microsoft, Linux, Mac OS , conoscenza dei principali pacchetti applicativi Office, Acrobat, Browser, Mail Client, elevata capacità di diagnostica su problematiche di tipo hardware e software , predisposizione al problem solving, diploma o laurea in materie informatiche o equivalenti. Zona di lavoro: Empoli.

    DEVELOPER.NET: è richiesto diploma o laurea in materie informatiche o equivalenti, conoscenza approfondita delle tecnologie NET/C# dal 3.5, ASP.NET MVC dal 3.0, HTML/CSS,  JavaScript/JQuery,  angularJS. Costituisce requisito preferenziale la conoscenza di altre tecnologie Microsoft (Dynamics CRM, Dynamics AX, Sharepoint). Zone di lavoro: Province di Prato, Empoli, Lucca.

    SYSTEM ENGINEER: deve saper lavorare su architetture di rete di ultima generazione ed essere anche capace di programmare. Richiesta laurea in Informatica o Ingegneria Informatica e conoscenza approfondita di Unix e della lingua inglese.

    SOFTWARE ENGINEER: deve saper  programmare, preferibilmente per contesti di sistemi interconnessi e di telecomunicazioni. Richiesta laurea in Informatica o Ingegneria Informatica e conoscenza approfondita di Unix e della lingua inglese.

    JAVA DEVELOPER: sono richieste laurea o diploma in discipline tecniche; esperienza maturata nello sviluppo software (preferibilmente di almeno 3 anni). Conoscenza approfondita di Java EE, Spring Framework (in particolare core, MVC e transaction), JPA/Hibernate, JSP, HTML, Maven; ottima conoscenza del servlet container Tomcat, Jboss, eventualmente WebLogic e di IDE quali Eclipse o IntelliJ Idea. Conoscenza dei database PostgreSQL, MySQL e Oracle. Conoscenza di tecnologie quali JSF, GWT e Vaadin. Buona pratica col linguaggio JavaScript, Angular, Prototype o simili e con i CSS. Luogo di lavoro: provincia di Pisa.

    MIDDLEWARE SOLUTION ARCHITECT ESPERTO DI JBOSS EAP: 3 anni di esperienza sulle tecnologie JBoss EAP, JBoss 5, JBoss 6, Wildfly; conoscenza dei seguenti framework o loro componenti (Red Hat BPMS, Red Hat BRMS, Red Hat JBoss Fuse); padronanza della lingua inglese scritta e parlata, disponibilità a viaggiare. Luogo di lavoro: provincia di Pisa.

    MIDDLEWARE SOLUTION ARCHITECT ESPERTO DI RED HEAT JBOSS FUSE/CAMEL sono richieste laurea o diploma in discipline tecniche. Esperienza maturata nello sviluppo software (almeno 5 anni); esperienza maturata nello sviluppo software con Jboss Fuse. Padronanza della lingua inglese scritta e parlata.  Conoscenza approfondita di Java EE, Spring Framework, JPA/Hibernate, Maven. Conoscenza dei database PostgreSQL, MySQL e Oracle. Costituirà titolo preferenziale la conoscenza di almeno una delle seguenti tecnologie o tool: web service (SOAP, REST, ecc.), Apache Camel, Apache CXF. Luogo di lavoro: provincia di

    Basta compilare il form che troverete a questo link per inviare la vostra candidatura.

    Ricordatevi di presentarvi mercoledì 21 ottobre dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 con il CV aggiornato.

     

  • TERRITORIO E ARCHITETTURA SOSTENIBILI: POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano apre le iscrizioni alla VI edizione del Master

    I migliori studi di progettazione internazionali per gli stage di fine percorso

    Torna a gennaio Territorio e Architettura Sostenibili, il Master Universitario di I e di II livello del Politecnico di Milano e POLI.design pensato per fornire a progettisti – architetti ed ingegneri – una formazione specifica e specialistica nel campo degli interventi eco-compatibili e bioclimatici sul territorio e in quelli relativi all’integrazione energetica degli spazi architettonici nuovi o preesistenti.

    Il Master risponde ad una specifica richiesta del mercato che è sempre più alla ricerca di figure professionali capaci e aggiornate, in grado di gestire le complessità insite nella contemporanea pratica di progetto. Fenomeni quali il nomadismo, la crisi delle città o il progressivo affermarsi dei principi di eco-compatibilità sono solo alcuni dei fattori da tenere in considerazione nell’approccio ad un nuovo progetto architettonico.

    Tra i plus di questo prodotto formativo, il coinvolgimento di un network internazionale di professionisti di fama tanto nell’ambito dei seminari previsti dalla didattica, quanto per gli stage degli studenti. L’Architetto Vittoria Bellassai, studentessa della precedente edizione, ha così commentato la propria esperienza: “è stata un’opportunità per espandere i miei orizzonti e aprirmi verso una nuova metodologia progettuale che successivamente, rispetto all’esperienza dello stage, si è dimostrata in linea con le aspettative dei grandi studi di architettura. Tra gli aspetti più positivi del master, ricordo sicuramente i seminari internazionali che permettono di confrontarsi con personalità di spicco e di rilievo mondiale. E naturalmente lo stage. Ho fatto la mia esperienza presso PLASMA Studio, a Pechino, e devo dire che è stato il grande trampolino di lancio per la mia carriera. Oltretutto, mi è stata data la possibilità di proseguire l’esperienza anche a stage concluso.”

    Laura Platania, studentessa dell’edizione 2011, ricorda a sua volta come fondamentale il tirocinio svolto a fine percorso: “ho frequentato il mio stage in Francia, in uno studio leader della progettazione sostenibile e l’esperienza mi ha dato la possibilità di applicare le conoscenze apprese durante il master, rivelatisi utili anche per esperienze professionali successive. Il tema della sostenibilità è rimasto la mia grande passione e dal punto di vista lavorativo mi ha aiutato moltissimo perché gli studi di progettazione hanno richiesto questa specifica competenza”.

    Le skills richieste alla nuova generazione di progettisti, quindi, non riguardano più esclusivamente le competenze tradizionali ma abbracciano nuove tematiche e ambiti di applicazione.

    Il Master ha proprio l’obiettivo di trasferire ai partecipanti un approccio conoscitivo progettuale ispirato ai principi dello sviluppo sostenibile, alla trasformazione degli insediamenti territoriali, urbani e architettonici e alla stretta sinergia esistente tra le potenzialità dell’innovazione tecnologica e quelle insite nelle risorse energetiche rinnovabili. Al termine del percorso didattico, inoltre, gli studenti avranno maturato maggiori competenze nei campi sociali, ecologico ed energetico e avranno acquisito nuove modalità progettuali per il territorio, le unità urbane e gli spazi architettonici sostenibili.

    Molti i possibili ambiti di applicazione e i referenti professionali della figura in uscita: dagli Studi di progettazione qualificati in campo nazionale e internazionale, ai Ministeri dell’Ambiente, delle Infrastrutture, degli Affari Esteri, dagli enti regionali, provinciali, comunali, alle Associazioni di Comuni, dalle istituzioni pubbliche, fino alle Grandi Società Immobiliari.

    L’avvio della VI edizione del Master è previsto per il  25 gennaio 2016.

    I sei Seminari Internazionali dell’edizione 2016 saranno tenuti da: Karl Chu – Pratt Institute New York, Roberto Camagni – Politecnico di Milano, Roland Snooks – RMIT University Melbourne, Hernan Diaz Alonso – SCI-Arc, Los Angeles, Tom Wiscombe – SCI-Arc, Los Angeles e Herwig Baumgartner – SCI-Arc, Los Angeles.

    Il Master è aperto a Laureati del Vecchio Ordinamento o in possesso di Laurea Triennale e Magistrale del Nuovo Ordinamento in Architettura e in Ingegneria. Sono ammessi anche laureandi purché all’atto dell’iscrizione abbiano superato tutti gli esami e discutano la tesi di Laurea prima dell’esame finale del Master.

    La direzione valuterà anche le eventuali richieste da parte di candidati in possesso di Laurea Triennale di Nuovo Ordinamento e i titoli di studio equivalenti per candidati stranieri.

    Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione: +39 02 2399 5911, [email protected]

     

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    Ufficio  Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 0223997201

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  • OFFICE DESIGN: strategie, strumenti e metodi per la progettazione dello spazio ufficio

    Torna il corso di POLI.design e Assuficio: più spazio a smart working e nuove tecnologie tra le tematiche dell’edizione 2016

    Partirà, il 26 febbraio 2016 la 4^ Edizione del Corso di Alta Formazione in Office Design – Strategie, Strumenti e Metodi per la Progettazione dello Spazio Ufficio, organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, in collaborazione con Assufficio – Associazione nazionale delle industrie dei mobili e degli elementi d’arredo per l’ufficio.

    Confermata la formula a moduli sperimentata con successo per l’edizione precedente: un’articolazione didattica strutturata in 10 moduli indipendenti dedicati al mondo dell’office design che vanno a comporre, nel loro insieme, un percorso completo e, al tempo stesso, costituiscono un’occasione di aggiornamento professionale per quei professionisti interessati a perfezionare in maniera specifica solo la conoscenza di determinati argomenti.

    L’edizione 2016 si rinnova però nei contenuti, più attuali e attenti all’evoluzione delle modalità di lavoro, affrontando i temi legati al lavoro flessibile e allo smart working, con un occhio sempre puntato verso futuro e il mercato delle nuove tecnologie.

    Il corso si articola quindi in dieci giornate a tema, della durata di sei ore l’una, con cadenza mensile, articolate in lezioni teoriche, esercitazioni tecnico-pratiche, con la possibilità di visite esterne che permetteranno di sperimentare  personalmente i trend più innovativi. La testimonianza di comprovati professionisti del settore arricchirà la didattica con il racconto diretto di esperienze progettuali e casi studio.

    La docenza è affidata a professori del Politecnico di Milano, a professionisti di Assufficio, a progettisti e designer del settore che contribuiranno alla didattica con intere giornate a carattere “tecnico-pratico”, come quelle dedicate ai temi del comfort acustico, termico e visivo negli ambienti di lavoro terziario.

    Sono ormai molte le realtà aziendali sensibili a queste tematiche e attente alle problematiche insite nella progettazione dello spazio lavorativo: per questo motivo l’Office Designer, oggi, ha molteplici opportunità di impiego e di crescita lavorativa.

    I partecipanti al percorso completo svilupperanno la capacità di gestione dell’intero processo progettuale, dalla definizione del brief di progetto, allo sviluppo di concept, alla progettazione definitiva, a quella esecutiva, alla valutazione dei costi.

    Allo stesso tempo, la formula a moduli offrirà ai professionisti l’opportunità di aggiornare e perfezionare le proprie competenze attraverso micro-interventi formativi specifici.

    Le precedenti edizioni del corso hanno permesso l’acquisizione di Crediti Formativi Professionali (CFP) per Architetti nella misura di n. 8 CFP per 8h e n. 15 CFP per 72 ore. La richiesta di CFP per la nuova edizione è già stata inoltrata all’Ordine.

    Le iscrizioni sono già aperte.

    Per informazioni sul corso e sulle modalità di iscrizione, di prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione: [email protected]  Tel. 02 2399 7275.

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201 [email protected]

  • WEBINAR DI ADHR GROUP SUL JOBS ACT

    La famosa agenzia per il lavoro ADHR GROUP, che opera su tutto il territorio nazionale ma che il suo quartiere generale nel bolognese sta promuovendo per i clienti attuali e potenziali un webinar in diretta streaming il giorno 27 Ottobre 2015, con l’avvocato dello studio legale DLA Paper, su tutte le novità degli ultimi decretivi attuativi del Jobs Act; la discussa riforma del lavoro del governo Renzi.

    Nel corso del webinar verranno quindi affrontate tutte le novità del Jobs Act, dopo la pubblicazione degli ultimi decreti attuativi. Si parlerà quindi di:

    – tutele crescenti e licenziamenti

    – nuove regole sui controlli a distanza

    – nuova disciplina delle mansioni

    – riforma delle collaborazioni e dei contratti flessibili

    – riforma del collocamento obbligatorio

    Per iscriversi al webinar per saperne di più sulle novità introdotte dal Jobs Act, basterà compilare il form che troverete a questo link, indicando nome, cognome, azienda ed indirizzo mail.

    ADHR – Agenzia per il Lavoro SpA nasce dalla volontà di  avvicinare domanda e offerta di lavoro grazie ad una pluriennale esperienza maturata nella gestione delle risorse umane.

    ADHR è capofila di un gruppo di aziende che opera a tutto campo nella gestione delle risorse umane occupandosi in particolare di: somministrazione di lavoro, ricerca e selezione di personale specializzato, servizio di Call Center inbound e outbound, programmi mirati di outplacement, progettazione e realizzazione di corsi di formazione, finanziata e a catalogo e consulenza del lavoro e tenuta paghe, tramite ADHR Advanced Services S.r.l..

     

     

  • È in partenza a Novembre 2015 il Percorso Executive in Enterprise Risk Management del MIP Politecnico di Milano

    Le importanti evoluzioni dei sistemi economici e dei mercati finanziari manifestano quanto sia importante che le aziende, di ogni tipo e dimensione, prestino la dovuta attenzione e destinino le giuste risorse alle attività di risk management. La disciplina del rischio è divenuta sempre più complessa poiché sempre più complesso è divenuto il contesto in cui le stesse aziende sono chiamate ad operare. La conoscenza del rischio è fondamentale per poterlo gestire. Ma è fondamentale anche per poterlo assumere.

    Per affrontare queste sfide avrà inizio a Novembre presso il MIP il Percorso Executive in Enterprise Risk Management.

    Il percorso si svolge con un formato Part Time che prevede 8 moduli di due giornate ciascuno che si svolgono con cadenza mensile.

    Le selezioni sono aperte: per presentare la propria candidatura è sufficiente scaricare la domanda di ammissione dal sito, compilarla e inviarla a [email protected]

    Con piacere annunciamo che RiskGovernance (http://www.risk-governance.eu/chi-siamo/comitato-scientifico) mette a disposizione una borsa di studio che verrà assegnata su base meritocratica tra i candidati al Percorso.

     

    Per informazioni sul processo di ammissione, per tutti i dettagli sul programma, i contributi e il calendario delle lezioni:

    [email protected]  | +39 02 2399 2834

    PER SCARICARE LA BROCHURE:  http://tinyurl.com/erm-mip

     

  • TORNA IL CORSO DI POLI.design DEDICATO AL DESIGN DELLA MAGLIERIA

    Dall’uncinetto alla maglieria a macchina: un percorso pratico e creativo per conoscere le varie tipologie di filati, oltre agli strumenti e alle tecniche ad essi collegati.

    Prossima giornata di presentazione Venerdì 16 ottobre alle ore 10 presso la sede di POLI.design

     

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano apre le iscrizioni per la II edizione del corso in Design della Maglieria.

    Il percorso didattico, altamente specializzante, intende avvicinare tutti i partecipanti a questo particolare settore del fashion design attraverso lo studio e la pratica di tecniche manuali e macchinari specifici, fornendo le conoscenze e le abilità fondamentali per specializzarsi come liberi professionisti o per entrare nelle aziende del settore della moda e nelle realtà lavorative dedite alla produzione di maglieria.

    Settore di primo piano per il Made in Italy nel comparto moda, la maglieria rappresenta una delle tecniche più antiche e tradizionali del “saper fare” italiano.

    Ma è davvero possibile fare della maglia una professione?

    In risposta a questa domanda la testimonianza di Irene Pezzotta, studentessa della I edizione: “il corso permette di instaurare dei contatti con professionisti del settore e, a corso concluso, ho avuto l’opportunità di partecipare al concorso Riccione Moda Italia con la mia prima collezione di maglieria. Sono stata selezionata e ho così sviluppato due capi della collezione. Il concorso è andato molto bene e mi sono aggiudicata il primo posto sia per la  sezione di maglieria che per il premio generale”.

    Il Corso di Alta Formazione mira ad una formazione pratica e creativa, che permetta di progettare e realizzare capi in maglia nelle diverse applicazioni:  attraverso 4 macro moduli didattici, da uno più generale sul settore della maglieria, fino ai moduli su macchine artigianali Brother, passando per i due moduli di aguglieria e uncinetto, i partecipanti impareranno a conoscere gli strumenti, i filati, le loro proprietà e le tecniche ad essi collegati.

    In classe vige un unico metodo, quello del “learning by doing”, dove l’approccio pratico/manuale  è fondamentale tanto quanto quello più teorico, perché anche il lavoro a maglia necessita, come altri prodotti di design, di essere studiato, calcolato e prototipato prima delle realizzazione.

    Il corso inizierà il 25 gennaio 2016  e si sviluppa per un totale di 144 ore tra lezioni frontali ed esercitazioni, oltre a 2 settimane di project work e una visita aziendale.

    Le iscrizioni sono aperte: il percorso formativo si rivolge a professionisti del settore, studenti e laureati/diplomati in ambiti affini al design.

    Per informazioni sulla didattica e sulle modalità di iscrizione, si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: [email protected] – tel. +39 02 2399 7275.

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 0223997201

    [email protected]

     

  • Situazione del mercato lavorativo a Pordenone e provincia

    La Provincia di Pordenone è molto attiva sul mercato del lavoro e offre a coloro che sono in cerca di occupazione numerosi servizi che agevolano l’incontro tra domanda e offerta.

    Rispetto alle altre province del Friuli, Pordenone è quella che in seguito alla crisi ha registrato il minor tasso di disoccupazione, mantenento il tasso occupazionale al 64%.

    Innanzitutto, il servizio principale di informazione sulle offerte di lavoro a pordenone e sul reinserimento dei lavoratori in disoccupazione è offerto dal Centro per l’impiego di Pordenone, un tempo gestito dalla Provincia e oggi dalla Regione. Il Centro per l’impiego offre numerosi spunti per la ricerca del lavoro, tenendo conto delle richieste del territorio ed è suddiviso in diversi uffici, ognuno con competenze specifiche.

    Dal sito della Provincia di Pordenone è possibile ad esempio compiere delle ricerche su offerte lavorative di tutta la provincia, a seconda delle proprie esperienze e competenze. Basta cliccare sulla voce “Cerchi lavoro?” e scoprire tutte le offerte che Comuni della provincia di Pordenone offrono per i lavoratori. Attualmente ci sono molte figure ricercate come ad esempio la figura del consulente di sicurezza o il manutentore elettromeccanico. Questi lavori appartengono alla categoria di Lavori socialmente utili, un’iniziativa promossa dalla Provincia di Pordenone per aiutare i lavoratori in difficoltà.

    Sul sito della Provincia di Pordenone si fa riferimento anche alle numerose agenzie interinali che operano sul territorio per assicurare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro pordenone.

    L’ambito distrettuale di Pordenone ha anche organizzato un servizio”Orienta Lavoro” che rientra nell’ambito dei servizi sociali. Si tratta di un servizio di supporto ai cittadini in difficoltà, al fine di guidarli verso il reinserimento lavorativo e la ricerca di annunci di lavoro a pordenone. Ogni partecipante verrà aiutato con attività di consulenza e di empowerment per riacquistare sicurezza ed essere pronto a inserirsi nuovamente nel mercato del lavoro.

    La Regione Friuli Venezia Giulia ha istituito anche un servizio online di orientamento lavorativo, chiamato SILO. Questa piattaforma è in grado di comunicare a tutti gli iscritti alla newsletter, informazioni relative alle offerte di lavoro presenti nella regione. Silo dà sia informazioni pratiche sulle offerte di lavoro in vigore nella vostra provincia di residenza, sia informazioni dettagliate riguardo alla normativa sul lavoro o materiale statistico sull’andamento del mercato del lavoro nella regione.

    Recentemente è stato approvato dalla Regione il piano per l’occupazione e per il lavoro, PIPOL, che contiene tre linee guida principali: Garanzia Giovani, Progetto Occupabilità e Imprenderò 4.0.

    Garanzia Giovani consentirà a molti giovani neodiplomati, di età inferiore ai 30 anni di trovare temporaneamente un lavoro. E’ un progetto nazionale ed europeo per garantire l’occupazione giovanile, che ha fatto registrare molte assunzioni negli ultimi mesi.

    Il Progetto Occupabilità invece riguarda coloro che devono essere ricollocati sul mercato e che non rientrano della Garanzia Giovani.

    Imprenderò infine è un progetto che mira a sostenere l’attività imprenditoriale di disoccupati o inoccupati.

    Questi tre progetti hanno come obiettivo quello di migliorare il livello occupazionale sia nella provincia di Pordenone, che in tutto il Friuli Venezia Giulia.

  • Coupon

    Coupon

    Nel territorio Italiaano il 18 dicembre dell’anno 2013 alcuni giovani Siciliani decisero di dar vita a questa splendida idea innovativa  PrenotaOra, non immaginavano nemmeno il benessere che avrebbero portato ai Italiani, partendo da tre semplici parole: risparmio, qualità e massima sicurezza negli acquisti, ma anche benessere e felicità.
    L’obiettivo del team è dare massima visibilità ad aziende che non possono permettersi costi pubblicitari esorbitanti, creare una realtà lavorativa che faccia la differenza.

    Link utili

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    Preventivo assicurazione

    PrenotaOra.com è meritevole di attenzione, sta nel fatto che, la Alexa Traffic Rank (uno dei autorevoli fonti del settore statistico), colloca la realtà del gruppo d’acquisto di Prenotaora.com, nelle prime posizioni tra i migliori network nazionali del coupon per visualizzazioni giornaliere.

    La piattaforma di prenotaora conta oggi oltre 5.000 aziende Italiane convenzionate, 350.000 utenti registrati e iscritti alla newsletter e 7 nuove offerte giornaliere di diverse categorie commerciali.

    PrenotaOra.com nasce per distribuire felicità alla gente intese sia come consumatori sia come aziende. Gli utenti di PrenotaOra, riacquistano il sorriso perché possono permettersi tanti piaceri alla quale,  visto il momento poco brillante dell’economia, avrebbero rinunciato.

    Le attività grazie a PrenotaOra.com hanno ritorni economici esponenziali:
    • Aumentano soprattutto i volumi di vendita
    • Moltiplicano le loro recensioni sul web
    • Accrescono esponenzialmente il passaparola
    • Favoriscono extra da parte del cittadino, che arrivando a prezzo scontato si sente in debito
    • Riempiono le fasce orarie vuote, capitalizzando l’invenduto certo.Stimolano la domanda d’acquisto
    • Stampa, Radio, TV, affissioni… Nulla ti potrà aiutare ad ottenere nuovi utenti con la stessa potenza di una campagna PrentoaOra.com. Non ci sono costi iniziali e i risultati sono garantiti nel tempo.
    • Stimolano la domanda
    Punti di forza PrenotaOra:
    • Località, con uffici in tutta l’Italia, aperti al pubblico dal lunedì al sabato.
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  • IDP agli OPEN DAYS 2015

    IDP European Consultants con il Progetto REGIONAL al più importante evento europeo sulla politica di coesione e sui Fondi Strutturali: gli esperti di IDP, insieme ai rappresentanti della Regione Abruzzo e altri speakers presenteranno i risultati del progetto REGIONAL al seminario del 14 Ottobre dal titolo “Strategies and Policies for Local Economic Development and Job Creation” (“Strategie e politiche per lo sviluppo economico locale e la creazione di posti di lavoro”) durante gli Open Days 2015 a Bruxelles.

    Il progetto REGIONAL ha lo scopo di effettuare un’analisi comparata delle politiche regionali per l’Apprendimento degli Adulti in 16 regioni di 6 diversi Paesi, compresa l’Italia, creando un Toolkit di supporto ai policy makers a livello regionale per la formulazione di più efficaci politiche per l’Apprendimento degli Adulti.

    Il seminario si terrà a Bruxelles, all’interno degli OPEN DAYS 2015 (12-15 Ottobre 2015), il principale evento europeo sulle politiche e i fondi strutturali: una piattaforma e una rete di cooperazione per esperti a livello locale e regionale, che raccoglie circa 6,000 partecipanti all’anno nel mese di ottobre (decisori, esperti e policy makers a livello regionale, nazionale ed europeo) e oltre 100 workshop, dibattiti, mostre e opportunità di networking.

    Per maggiori dettagli su REGIONAL, gli altri progetti e tutti i servizi offerti, contattaci:
    [email protected]

    Visita il nostro sito: www.idpeuropa.com
    Cercaci su Facebook: https://www.facebook.com/idp.bruxelles

    O su Linkedin: http://be.linkedin.com/…/idp-european-consultants/47/a22/4b5

    Maggiori informazioni sul progetto REGIONAL sono disponibili www.regionalproject.eu

  • Al Politecnico di Milano per diventare Accessory Designer: una figura professionale che coniuga conoscenze tecniche con la creatività della moda e del design italiano

    MASTER IN ACCESSORY DESIGN

    Nel settore della moda e del fashion design, termini come “innovazione”, “creatività”, “stile” e “originalità” costituiscono le basi su cui è possibile costruire il successo di uno studio o di un brand.

    Questo è vero soprattutto quando si entra nell’ambito degli accessori: vere e proprie icone e simboli del Made in Italy, parte fondamentale delle origini e del dna della moda italiana.

    Le maison di moda, per questo motivo, sono alla costante ricerca di designer capaci di portare all’azienda uno stile personale, fresco e originale, ma allo stesso tempo attenti alle necessità pratiche della filiera produttiva e aggiornati sulle più recenti innovazioni tecnologiche.

    Il Master internazionale in Accessory Design del Politecnico di Milano, gestito dal Consorzio POLI.design e diretto dalla Prof.ssa Alba Cappellieri, Presidente del Corso di Laurea in Design della Moda presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano, si propone di rispondere esattamente a questa esigenza: intende formare una figura professionale, quella del Designer dell’accessorio moda, capace di integrare le competenze del fashion system e le specificità tecniche del settore, in grado di progettare accessori di eccellenza sia dal punto di vista della qualità artigianale che della tecnologia, potendo così operare con successo nelle aziende del fashion, della pelletteria, della calzatura, dell’occhiale, del gioiello, dell’orologio, fino alla valigeria, al mondo dello sportwear, dell’intimo, dei costumi, della maglieria, dei cappelli e degli accessori tecnologici.

    Per fare questo il Master affronta, nel corso di un anno, tutti gli aspetti inerenti l’ambito dell’accessorio: tredici moduli didattici tematici alternano lezioni frontali e laboratori, fornendo ampio spazio alle attività e alle esercitazioni pratiche; durante i Workshop, infatti, gli studenti sono chiamati a realizzare concretamente i prototipi di diversi accessori, mettendo alla prova la propria creatività e perfezionando il proprio stile grazie alle conoscenze teoriche e tecniche acquisite attraverso il percorso formativo, alle applicazioni tecnologiche più all’avanguardia, all’assistenza dei docenti e ai consigli forniti da testimoni aziendali.

    Il mondo delle aziende ha risposto in maniera positiva all’impostazione didattica del Master: prestigiosi marchi hanno confermato la propria partnership al progetto e interverranno attivamente con docenze, testimonianze e case histories, oltre ad attivare tirocini formativi per gli studenti al termine del percorso didattico. Tra questi: Aquafil, Baraka, Comete, Damiani, Dior, Geox, Gianfranco Ferrè, Giorgio Armani, Gubo Design, I Gregori, Luxottica, Maglificio Ripa, Maymoma, Morellato, Moschino, Pandora, Pasquale Bruni, Pianegonda, Pomellato, Rebecca, Res, Rosantica, Samsonite, Slam, Stefan Hafner, Valentino, Versace, Vhernier, Vogue, Yamamay e Zero Edizioni.

    La collaborazione diretta con il mondo produttivo fa in modo che lo studio non sia avulso dalla realtà cui si riferisce: un autentico plus che appartiene all’anima del Politecnico di Milano e che costituisce una concreta opportunità di sbocco professionale per gli studenti.

    Il Master in Accessory Design è erogato in lingua Inglese (gli studenti italiani potranno effettuare le revisioni in lingua italiana) e si avvale di una Faculty di docenti che rappresenta l’eccellenza italiana e internazionale in campo universitario e professionale; si rivolge a laureati di primo e secondo livello in design e moda, a diplomati di scuole d’arte, operatori del settore e a tutti coloro che intendono specializzarsi nel design dell’accessorio.

    Le lezioni si svolgeranno a partire dal 26 ottobre 2015 presso la sede di POLI.design, in via Durando 38/A a Milano.

     

    Per informazioni

    Ufficio Coordinamento Formazione

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    Tel. (+39) 02.2399.7217 –  [email protected]

     

    Press Contact

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    [email protected]

     

  • ADHR GROUP: Offerte di lavoro nel settore della ristorazione

    Adhr Group, agenzia per il lavoro, ha organizzato una giornata di Reclutamento nell’ambito del Settore della Ristorazione. per il giorno Martedì 29 Settembre 2015, nella propria sede di Bologna. La ricerca è rivolta a candidati specializzati da inserire all’interno di un’importante azienda nazionale che opera nel settore Food. La Giornata di Reclutamento si terrà presso la loro filiale di Bologna in Via Stalingrado 24, dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

    Le figure ricercate sono diverse:

    – ADDETTI ALLA RISTORAZIONE: La risorsa ideale ha un diploma di scuola alberghiera, conosce ed ha già avuto esperienza all’interno di strutture ristorative collettive. Disponibilità a lavorare su turni anche spezzati, sia full time che part time. Si offre formazione iniziale, piano di crescita interessante. Auto o moto muniti. Luogo di lavoro: Bologna

    – RESPONSABILI DI PUNTO VENDITA: La risorsa ideale coordina l’attività di un punto vendita ed è responsabile del risultato economico, della soddisfazione del cliente. Risolve i problemi operativi e gestionali applicando le procedure ed il buon senso, riportando alla direzione le problematiche più complesse. Auto o moto muniti. Disponibilità a lavorare full time su turni anche spezzati. Luogo di lavoro: Bologna

    – ASSISTENTI DI PUNTO VENDITA: La risorsa ideale supporta il responsabile di un punto vendita e ne fa le veci in caso di assenza. Garantisce la soddisfazione del cliente  attraverso il servizio e la cura dell’immagine e della pulizia del locale, risolve i problemi operativi applicando le procedure ed il buon senso, riportando alla direzione le problematiche più complesse, gestisce il personale e i turni. Auto o moto muniti. Disponibilità a lavorare part time su turni anche spezzati. Luogo di lavoro: Bologna

    – RESPONSABILI DI CUCINA: La risorsa ideale pianifica, organizza e coordina l’attività ed il personale della cucina, prepara il piano di lavoro, pianificando l’attività di cucina. Organizza e coordina le attività di approvvigionamento, tiene sotto controllo il food cost, effettua gli ordini e l’inventario mensile della cucina. Auto o moto muniti. Disponibilità a lavorare part time su turni anche spezzati. Luogo di lavoro: Bologna

    Per prenotare la propria presenza alla giornata di reclutamento occorerà compilare un form nella pagina dedicata ed il loro staff vi aspetterà in filiale per un colloquio conoscitivo. Ricordatevi di portare un CV aggiornato!

  • COME VESTIRSI PER UN COLLOQUIO DI LAVORO  

    In questi tempi di crisi profonda e di carenza di lavoro diventa estremamente importante, in caso di colloquio di lavoro, fare una buona impressione: ciò dipende anche dal tipo di abbigliamento scelto. Avete inviato i vostri CV a raffica a tutte le aziende individuate e/o a tutte le agenzie per il lavoro e ora finalmente vi hanno fissato un colloquio. Questo è il momento decisivo che permette all’imprenditore o al selezionatore di comprendere meglio la vostra personalità. Spesso la prima impressione è davvero quella che conta e dal momento che, come dice un vecchio detto, “non si ha una seconda possibilità per fare una prima impressione“, tanto vale giocarsi al meglio il primo incontro. Quindi è importante capire come vestirsi per un colloquio di lavoro.

    Semplicità, serietà e un tocco di personalità: basterebbero queste tre indicazioni per capire come vestirsi nel modo corretto, quindi utile, a un colloquio di lavoro. Alla base di tutto c’è il completo giacca e pantaloni, a volte anche giacca e gonna. Passeremo poi alla camicia da trasformare in un’espressione della propria personalità. Infine, tratteremo un accessorio fondamentale per questi incontri: la busta di pelle, o pochette grande, che è poi la versione moderna del vecchio porta documenti. Per le professioni creative, è possibile aggiungere elementi moda al proprio look, ma è in genere meglio orientarsi su uno stille classico e sobrio, che trasmetta equilibrio. L’appropriatezza è il fattore più importante nella scelta dell’abbigliamento per un colloquio di lavoro.

    Una volta scelto lo stile con cui vestirsi, è bene avere in mente alcune linee guida, sempre valide e utili per orientarsi al meglio. Il segreto è quello di indossare abiti in cui ci si senta a proprio agio e che al tempo stesso corrispondano al codice di abbigliamento di quella determinata società. Assicurarsi che l’abbigliamento si adatti alla propria persona e al proprio fisico: un abito visibilmente troppo stretto si noterebbe subito e non ci farebbe sentire a nostro agio. Assicuratevi inoltre che i vestiti siano puliti e ben stirati. Evitare profumi e dopobarba troppo persistenti. Per le donne, evitare di esporre troppa pelle scoperta (decolté, braccia, gambe ecc.) e per gli uomini l’importante è avere cura di presentarsi con capelli/barba/baffi in ordine.

    Se si hanno dei dubbi sullo stile da adottare, meglio optare per un look troppo formale, piuttosto che per un look troppo casual. Se volete avere ulteriori consigli cliccate qui.

     

  • JOBS ACT: I PRIMI EFFETTI POSITIVI  

     Il Jobs Act, festeggia il suo primo semestre di operatività mostrando i primi risultati.
    I dati Istat resi noti negli ultimi giorni, infatti, hanno mostrato un quadro del mercato del lavoro italiano in ripresa; a luglio, infatti, il tasso di disoccupazione sarebbe calato di oltre mezzo punto in un mese scendendo al 12% dal 12,5% di giugno.
    La variazione su anno è significativa con un calo di 0,9 punti. Gli occupati a luglio crescono di 44mila unità; e sull’anno di 235mila. Note positive anche dal fronte della disoccupazione giovanile scesa al 40% contro il precedente 43%.

    Il dato più rilevante registrato in questi primi sei mesi del Jobs Act è sicuramente quello che riguarda l’incremento delle assunzioni stabili. Tra gennaio e luglio i contratti di lavoro a tempo indeterminato attivati hanno superato le 327mila unità, facendo registrare una crescita del 39% rispetto allo stesso periodo del 2014. L’Istat rende noti anche i dati relativi al secondo trimestre 2015, che ci dicono qualcosa in più. Nel secondo trimestre 2015 gli occupati crescono di 180mila unità sull’anno. Una crescita che interessa soltanto i dipendenti (+183mila unità), mentre gli indipendenti rimangono sostanzialmente invariati. Continua, a ritmo più sostenuto, l’aumento del numero di dipendenti a tempo indeterminato (+0,7%, 106mila su base annua), associato all’aumento dei dipendenti a termine (+3,3%, 77mila unità). Si riduce il numero di indipendenti con contratti di collaborazione (-11,4%, -45mila unità).

    L’aumento di 180mila occupati nel secondo trimestre 2015 merita poi due ulteriori riflessioni. La prima, è che questo incremento riguarda entrambe le componenti di genere e coinvolge soprattutto il Mezzogiorno (+2,1%, 120mila unità, essenzialmente servizi). Al calo degli occupati 15-34enni e 35-49enni (-2,2% e -1,1%, rispettivamente) si contrappone la crescita degli occupati ultra50enni (+5,8%), e qui probabilmente va aperta una riflessione. Inoltre, l’incremento di 180mila occupati sta avvenendo a Pil che cresce lentamente. Il rischio è che aumenti occupazione senza aumentare la crescita, e quindi penalizzando la produttività.

    Si tratta di un giudizio a luci e ombre, anche in attesa della piena attuazione degli ultimi decreti sospesi. I dati del Ministero hanno mostrato l’effettivo spostamento dei nuovi contratti verso il tempo indeterminato, agevolato dallo sgravio dei contributi fino a 8.060 euro e poi dalla maggiore flessibilità introdotta con le tutele crescenti: mentre nel 2014 tra gennaio e luglio si erano chiusi 137mila contratti indeterminati in più di quanti non se ne fossero aperti, il saldo dei primi sette mesi del 2015 è stato positivo per 117mila unità. A ciò si aggiunge il balzo del 40% delle trasformazioni da tempo determinato a indeterminato. Ma questi dati tracciano ‘solo’ la registrazione dei contratti, cioè la loro apertura e chiusura: non è necessariamente una persona in più o in meno sul lavoro, visto che a una stessa persona possono far capo diversi contratti nel corso del mese.

    Dalle serie storiche Istat aggiornate oggi emerge che effettivamente nel corso dell’anno c’è stata una ripresa dell’occupazione, anche se a ritmi ancora contenuti: tra gennaio e luglio 2015 si è ampliata la forza lavoro (chi lavora e chi cerca) e il numero degli occupati è salito di 119mila unità, mentre i disoccupati sono 47mila in meno.

    Si mantengono cauti i tecnici dell’Istituto: “Non possiamo dire ancora se il miglioramento sul fronte dell’occupazione sia dovuto al miglioramento del ciclo economico o alle riforme introdotte sul fronte del mercato del lavoro. Ma è evidente che un segnale di ripresa c’è”.

    E allora visto che un segnale di ripresa c’è, andate sul sito dell’ Agenzie del lavoro ADHR, e cercate tra le offerte di lavoro.

     

  • DONNE AL LAVORO: CONCILIARE CARRIERA E FAMIGLIA  

     

    In Italia, ci dice l’ISTAT, soltanto il 57,8% delle madri con un figlio lavora.
    Il dato scende al 52,3% per le donne con due figli, e crolla al 39% per chi – come nel caso della Mayer – ha una famiglia composta da tre bambini.
    Inoltre, oltre il 22% delle donne che lavoravano prima di diventare madriabbandona – per scelta più o meno obbligata ( 52,5%)  o per licenziamento  – il proprio impiego al termine del periodo di allattamento. Carriera o famiglia? Amore o carriera? Le donne sono costrette ancora oggi a scegliere tra il lavoro, una relazione d’amore e la maternità. Conciliare le due vite diventa sempre più complicato e quindi è d’obbligo trovare un equilibrio facendosi aiutare da persone o istituzioni che badino ai figli, senza per questo però trascurarli. Sia che si tratti di un asilo nido o della scuola materna, sia che si tratti della baby-sitter o anche soltanto di altri parenti disponibili, la mamma in carriera deve comunque fare i conti con le esigenze dei bambini, che, a qualsiasi età, possono metterla davanti a scelte obbligate, a ricatti o a sensi di colpa. Lavorare senza sosta comporta un’inevitabile assenza dalle mura domestiche, con la triste conseguenza di non riuscire a godersi il mestiere di genitore come si vorrebbe. La trappola scatta intorno ai 30, 35 anni Cerca di trovare un varco, ma vorrebbe anche fare un figlio, investire su qualcosa che non sia denaro o carriera. Lo fa. Spera che tra nonni, asilo e divina provvidenza esista un modo per saltarne fuori, per diventare una brava mamma e una donna capace di indipendenza. “In realtà, di solito, il contraccolpo della maternità è sempre duro – razionalizza. Perché il lavoro in Italia è ancora apprezzato in termini tayloriani: vale la quantità, non la qualità. E soprattutto vige la presunzione per cui un figlio finisce a carico delle cure femminili. Quando nasce un figlio, in Italia la lavoratrice si fa meno affidabile, mentre papà resta quello di prima e continua la carriera senza scossoni. Se la famiglia cresce si privilegia lo stipendio più alto, cioè quello del marito. La donna spera di rimettersi in gioco quando i ragazzi crescono, ma è una missione praticamente impossibile nel mercato italiano. Senza investimenti specifici e un radicale cambio di cultura, non avremo mai pari opportunità sociali e professionali. Bisogna cambiare prima di tutto la mentalità. Anche senza sognare i paradisi della conciliazione (dalla Svezia alla Germania). Specie ora che la crisi morde, ed è un bene per tutti calcolare che, se papà perde il lavoro, ci può essere mamma a tamponare l’emergenza. O che, più ottimisticamente, sia possibile per uomini e donne decidere quanta parte di sè dedicare al lavoro e quanto alla famiglia, nel terzo millennio.