Categoria: Dieta e Alimentazione

  • La Romagnola Bio: la vocazione del biologico fra tradizione e innovazione

    L’azienda agricola di Argenta (FE), immersa nel Pre Parco del Delta del Po, si afferma come una realtà vivace, un modello produttivo virtuoso in grado di abbracciare le richieste del mercato attraverso progetti, idee e brand che identificano la prima filiera di quinoa 100% italiana

     

    Dalla produzione di pasta biologica alla filiera italiana della coltivazione della quinoa, fino ad arrivare ad AgriPub, locale dove trascorrere una serata tra prelibatezze culinarie, birre artigianali e vini naturali. Tutto questo è La Romagnola Bio di San Biagio di Argenta (FE). Non una semplice azienda agricola, ma un contenitore d’idee e progetti alimentati da un’energia e visione precisa: la passione profonda per il biologico, insieme alla lavorazione e trasformazione di materie prime di qualità. L’azienda che ha fatto della natura incontaminata la propria casa si trova immersa nel Pre Parco del Delta del Po e si sviluppa su 9 ettari che comprendono un bosco, un orto biologico e un lago. Un contesto bucolico che riflette fedelmente la filosofia che attraversa l’attività, improntata a una produzione etica e sostenibile, votata alla purezza e al rispetto della materia prima, nonché di tutti i soggetti della filiera produttiva.

    Adesione alla tradizione e ricerca costante sono i valori che caratterizzano il Bio Pastifico Artigianale, il laboratorio dove la Romagnola Bio produce pasta secca biologica a marchio BioIn. L’utilizzo di soli ingredienti italiani e biologici certificati insieme all’arte del pastaio, la trafilatura al bronzo, la lenta essiccazione e l’assenza di additivi, danno origine a un prodotto facilmente digeribile, fonte di fibre e proteine vegetali, adatto alle intolleranze alimentari e alle diverse tipologie di alimentazione alternativa. Con largo anticipo sui tempi e una visione avveniristica, già nel 1987 l’azienda produceva pasta con grani antichi e cereali alternativi al grano, rivestendo così il ruolo di pioniere e innovatore.

    Oggi, grazie a questa esperienza e competenza maturata e accresciuta in oltre tre decenni, La Romagnola Bio è in grado di immettere sul mercato italiano ed estero prodotti di altissima qualità che comprendono paste con cereali come farro, segale 100%, orzo 100%, Senatore Cappelli 100%; paste funzionali a base di grano canapa sativa, grano e spirulina, e di grano con ortica; e infine paste senza glutine ottenute da mais 100%, mais bianco, mais e grano saraceno, riso 100%, riso con canapa sativa e sorgo. A questo vasto catalogo di prodotti a marchio BioIn si aggiunge infine il servizio di lavorazione per conto terzi rivolto a tutte quelle aziende italiane che vogliono trasformare la propria farina in un prodotto unico.

    Da sempre sensibile al rispetto e alla conservazione per la biodiversità, La Romagnola Bio è teatro di un progetto che non ha eguali in Italia. Guardando allo scellerato sfruttamento di terreno, risorse e persone che la coltivazione di quinoa ha generato in Perù e Bolivia, nasce QUIN, la filiera italiana della quinoa. Con la creazione di questo brand l’azienda agricola Tundo Sebastiano, partner stretto in quanto legata dallo stesso titolare, si impegna a coltivare quinoa esclusivamente con il metodo biologico, con attenzione particolare alla rotazione dei terreni senza l’uso di pesticidi, concimi chimici ed erbicidi. La quinoa raccolta e trasformata viene poi proposta sul mercato sotto forma di farina, chicchi e pasta corta. Il fiore all’occhiello del processo di trasformazione e produzione è però la quinoa birrificata, prodotto unico, naturalmente senza glutine.

    Realtà ancora piccola, ma con un’identità forte, precisa e tante idee per il futuro. La Romagnola Bio si pone come un modello produttivo virtuoso e sostenibile, un punto di riferimento per diverse categorie; non solo per quella fascia di consumatori che ama nutrirsi in maniera etica e con prodotti di altissima qualità, ma anche per le generazioni di nuovi agricoltori che in questa splendida tenuta immersa nel verde delle Valli del Mezzano possono trovare l’ispirazione e il coraggio necessario per diventare a loro volta dei pionieri.

     

    La Romagnola Bio, immersa nel Pre Parco del Delta del Po, ad Argenta (FE), non è una semplice azienda agricola, ma una contenitore d’ idee e progetti differenti attraversati dalla comune passione per il biologico e la lavorazione di materie prime di qualità dei giovani titolari. Con il marchio BioIn l’azienda è specializzata nella produzione di pasta artigianale, attività svolta anche in private label, con lavorazioni per conto terzi. Con il marchio QUIN invece ha dato vita alla prima filiera italiana della quinoa, con conseguente vendita di farine e prodotti derivati tra cui anche birra. Sullo sfondo di 9 ettari di natura incontaminata la tenuta ospita Agripub, locale dove trascorrere una serata tra prelibatezze culinarie, birre artigianali e vini naturali.

  • Scaffali vuoti, vendite perse e clienti insoddisfatti:
 per evitarlo c’è l’Optimal shelf availability. I risultati? Concreti, come testimonia la case history del retailer Dimar

    Mai come nel 2020 gli italiani, andando a fare la spesa, si sono trovati davanti a scaffali vuoti. La conferma arriva dal report Barometro ECR-OSA: nel 2020 il tasso di Out-of-Stock in Italia è salito al 3,9% (+0,3 punti rispetto al 2019), aumentando lo scontento e il fastidio che accomuna il 50% dei consumatori quando non trovano a scaffale i prodotti che vorrebbero acquistare.

    Ma a questo problema c’è una soluzione: è l’Optimal shelf availability (OSA), un’iniziativa di ECR Italia che studia, misura e analizza il fenomeno dell’Out-of-Stock, per identificare soluzioni strategiche e collaborative, condivise da produttori e distributori, che aiutino a migliorare il livello di disponibilità dei prodotti sugli scaffali e a soddisfare, quindi, il consumatore.

    La sua efficacia emerge dalla case study di Dimar, azienda piemontese associata al gruppo Selex, che da oltre quarant’anni opera nell’ambito della distribuzione organizzata. Collaborando con il gruppo di lavoro attivo in GS1 Italy, in ambito ECR, nel 2016 Dimar ha creato un tavolo di lavoro permanente sul tema OSA e, basandosi sul modello di reportistica del Barometro ECR-OSA, ha effettuato analisi mirate per poter intervenire con efficacia all’evidenza di una situazione critica, grazie alla misurazione del livello di disservizio nei punti vendita e all’individuazione delle aree critiche da attenzionare. Partendo da queste analisi, Dimar ha poi aderito al Monitor ECR-OSA, il progetto-pilota avviato da ECR Italia con un team ristretto di aziende Barilla, Ferrero, L’Orèal e IRI – con l’obiettivo di definire un processo standardizzato e facilmente replicabile, che consenta di risalire alle cause più comuni di Out-of-Stock, per individuare le situazioni a rischio ed evitare che accadano.

    Sulla base di queste esperienze consolidate, Dimar ha potuto misurare e analizzare l’Out-of-Stock (sia in valori analitici, sia con l’indicazione delle principali cause) e focalizzare l’attenzione sulle metriche e sulle strutture di interesse. Un approccio che ha consentito la realizzazione di analisi mirate per intervenire con efficacia all’evidenza di un problema e che ha individuato tre opportunità di miglioramento:

    • Coinvolgere in modo trasversale e collaborativo le aree che rivestono un ruolo principale nell’organizzazione aziendale, grazie alla disponibilità di una fonte dati univoca e attendibile.
    • Misurare in modo continuativo gli indici di interesse ed effettuare analisi mirate.
    • Identificare velocemente le situazioni critiche (come le giacenze errate) e le relative cause, per intervenire quasi in tempo reale e ridurre in modo efficace i periodi di analisi.

    “Out-of-Stock: quali opportunità per migliorare?” è il titolo del webinar che l’Academy di GS1 Italy dedica il prossimo 23 febbraio al tema.

    Maggiori informazioni sull’Optimal shelf availability sono disponibili sul sito GS1 Italy e Logistica collaborativa.

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    Per informazioni:

    Pressroom e approfondimenti: gs1it.org/chi-siamo/pressroom/

    GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.

    web: gs1it.org

  • Tracciabilità dei prodotti
 per offrire sicurezza e trasparenza ai clienti
e per gestire il business con più efficienza:
 passa anche da qui la strada per la ripresa del foodservice italiano secondo…

    Cresce l’interesse degli italiani per il “backstage” dei prodotti venduti nel canale fuori casa: ad affermarlo è lo studio sull’Ho.re.ca commissionato da GS1 Italy a TradeLab, realizzato intervistando 66 manager che lavorano in aziende di produzione o distribuzione alimentare e in catene di ristorazione commerciale o collettiva.

    La capacità di trasferire ai clienti dati sempre più dettagliati sulla provenienza, sulle caratteristiche e sulla qualità dei prodotti proposti, andando oltre gli obblighi di legge, è sempre più importante anche per chi si occupa di ristorazione, che si tratti di informazioni indispensabili per chi soffre di intolleranze alimentari o per chi segue un particolare tipo di alimentazione, o che si tratti di pura curiosità o di passione per i racconti del cibo.

    Produttori, distributori, ristorazione commerciale, ristorazione collettiva, singoli punti di consumo: dallo studio di GS1 Italy emerge come il tema della tracciabilità sia un’area potenzialmente interessante nei rapporti con i consumatori per tutti gli attori della filiera del fuoricasa.

    Oltre che in un’ottica di trasparenza e tutela della salute, di visibilità e di immagine, nel foodservice la tracciabilità delle merci può anche rappresentare un’inedita leva di marketing, perché offre le informazioni per costruire uno storytelling efficace, documentato e mirato, e per realizzare innovative attività di business intelligence.

    Dunque, lo studio di GS1 Italy conferma come la tracciabilità possa sì aprire nuovi orizzonti agli operatori del foodservice, ma a una condizione: che i partner della filiera condividano informazioni standardizzate – ossia basate su un linguaggio comune e inequivocabile – e che le scambino con modalità standard e interoperabili.

    «La tracciabilità dei prodotti richiede alle aziende di avere piena visibilità dei processi di tutta la filiera e comporta la capacità di gestire e di saper scambiare con i partner commerciali una mole sempre maggiore di informazioni» afferma Paolo Cibien, foodservice engagement manager di GS1 Italy. «Nel foodservice la complessa gestione della dispensa e dei menù rischia di far perdere il legame tra ciò che arriva nelle cucine e ciò che viene offerto al cliente. Questo ha evidenti conseguenze in termini di identificazione dei prodotti e di tracciabilità dei flussi fisici».

    Ciononostante, dalle interviste raccolte nello studio realizzato da GS1 Italy è emerso che la digitalizzazione della tracciabilità delle merci è ancora lontana. Attualmente gli operatori del foodservice la gestiscono perlopiù in maniera autonoma, tramite sistemi interni anziché standard aperti, e, nel caso della ristorazione, affidandola al personale di cucina che la realizza in modo manuale su documenti cartacei. Una soluzione che risulta poco efficace, perché richiede molto tempo e diversi controlli, e perché produce dati poco omogenei e poco condivisibili.

    «La capacità di fornire informazioni puntuali e precise raccolte e gestite in maniera adeguata lungo l’intera filiera è possibile solo se si dispone di dati concreti e affidabili che possono essere utilizzati da tutti in ogni momento» aggiunge Paolo Cibien. «È il concetto della qualità del dato, che sta sempre più entrando nella cultura e nelle prassi delle aziende».

    Ed è proprio sull’utilizzo di strumenti standard, di regole condivise e di soluzioni interoperabili che si fondano le soluzioni GS1 per la tracciabilità e la visibilità delle filiere. «Adottare gli standard GS1 per l’identificazione dei prodotti e abbinarli a sistemi di scansione dei codici consente di registrare in modo automatico e senza ausili cartacei l’apertura delle nuove confezioni di prodotto da parte del personale di cucina. Inoltre, l’uso di codici a barre evoluti, come il GS1 DataBar, permette di abbinare ai prodotti anche i numeri di lotto e le date di scadenza» spiega Paolo Cibien. «Per di più l’adozione di sistemi digitali per la tracciabilità delle merci fornisce alle catene e ai locali degli utili strumenti di monitoraggio dei consumi effettivi dei prodotti (tassi di apertura delle nuove confezioni), della rotazione del magazzino e della freschezza della merce utilizzata (confronto tra data di apertura/utilizzo e data di scadenza)».

    Per maggiori informazioni sul progetto Foodservice è possibile:

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    Pressroom e approfondimenti: gs1it.org/chi-siamo/pressroom/

    GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.

    web: gs1it.org

  • QUIN e la prima filiera della quinoa, italiana e sostenibile

    Dalla coltivazione alla trasformazione della materia prima in pasta, birra e altri derivati. È questa l’attività del brand nato dall’intuizione del giovane titolare dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola di Argenta (FE)

     

    Dal Sud America alle tavole di tutto il mondo. È il percorso che negli ultimi anni ha visto l’ascesa della quinoa, pianta erbacea oggi annoverata tra i super food in virtù d’importanti proprietà nutritive e salutari. Una diffusione d’impatto mondiale che ha però determinato in Perù e Bolivia, paesi d’origine dello pseudo cereale, gravi problemi in termini di sfruttamento di terreno, risorse e persone. Ed è proprio a partire da questa consapevolezza che l’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede a San Biagio di Argenta (FE), da sempre protagonista di un modello di agricoltura etico e sostenibile, ha deciso di creare QUIN, la filiera italiana della quinoa. Un’idea e un progetto che ha trovato nel Pre Parco del Delta del Po un territorio ideale e nel giovane titolare l’innovatore di un progetto ambizioso ma molto concreto.

    L’attività di QUIN è interamente dedicata alla coltivazione e trasformazione della quinoa e dei prodotti da essi derivati. Nelle fertili Valli del Mezzano, il grano de oro (così lo definivano gli Inca e i Maya) è trattato nel rispetto costante dei rigidi protocolli della coltivazione biologica, oltre che dei principi di conservazione e rotazione dei terreni, nell’ottica di generare un prodotto che oltre ad avere eccellenti caratteristiche nutrizionali e gusto-olfattive, sia anche eticamente sostenibile. La varietà coltivata si caratterizza per un basso contenuto di saponine – sostanza amara che ricopre naturalmente la maggior parte dei chicchi coltivati all’estero – e per questa ragione non viene decorticata consentendo il mantenimento di tutte le proprietà integrali del chicco: concentrazione di minerali e fibre, un sapore molto più profondo e ricco.

    Successivamente alla coltivazione, allo stoccaggio e alla selezione, il prodotto viene trasformato in pasta e altri prodotti derivati. Un processo che si avvale della competenza e dell’esperienza maturata dai giovani titolari del pastificio Bio Artigianale, La Romagnola Bio, realtà già dal 1987, specializzata nella produzione di pasta artigianale e nel trattamento farine di ogni tipo. Orgoglio e fiore all’occhiello di questa fase di trasformazione è anche e soprattutto la realizzazione della Quinoa birrificata, un prodotto unico e naturalmente senza glutine. Tra le birre nate in casa QUIN ricordiamo Quinoa IPA, Quinoa Maqui e infine Quinoa Ale, dal delicato profumo di luppolo e dal sapore bilanciato.

    Con la massima attenzione alla qualità e alla sicurezza alimentare QUIN ha scelto dunque di produrre e commercializzare solo quinoa italiana, a garanzia dei clienti che intendono nutrirsi in modo sano e responsabile. Per la vendita e la commercializzazione della quinoa – chicchi, farina e prodotti da essa derivati – è stato creato un sito e-commerce www.quinitalia.com. Un portale dove non solo è possibile sfogliare l’ampio catalogo di prodotti ma anche approfondire le origini e le caratteristiche di questo straordinario alimento. Cultura del prodotto e del buon cibo si fondono in un’offerta variegata e in continuo ampliamento, per rispondere alle richieste di un pubblico in continua crescita, esigente e che pone grande attenzione alla qualità.

     

    QUIN è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede a San Biagio di Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda di si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN.

  • QUESTO INVERNO, RAFFORZA IL TUO SISTEMA IMMUNITARIO CON I PRINCIPALI NUTRIENTI CHE SI TROVANO NEI PISTACCHI

    I pistacchi americani forniscono vitamine e minerali che possono essere utili al sistema immunitario.

     

    FRESNO, CA – 29 gennaio 2021 – Molte persone stanno cercando di migliorare la loro salute generale e il loro sistema immunitario quest’anno – con una particolare attenzione alla dieta. Secondo l’International Food Information Council’s Year-End Survey dell’International Food Information Council[1], una persona su tre riferisce che le sue abitudini alimentari sono diventate più sane nel corso dell’ultimo anno. Guardando all’anno che ci attende, il 22% delle persone dichiara di essere preoccupato di come le proprie scelte alimentari stiano influenzando la propria salute fisica o mentale. L’aggiunta di cibi nutrienti – come i pistacchi americani – alla dieta può aiutare a dare al corpo più vitamine e minerali necessari per aiutare il sistema immunitario a funzionare al meglio.

    Il sistema immunitario è la prima linea di difesa contro le infezioni. Un sistema immunitario sano aiuta il processo di guarigione e riduce i tempi di recupero. I pistacchi americani forniscono molti nutrienti che possono aiutarlo a funzionare, tra cui vitamina B6, zinco, rame, ferro, selenio, folato, polifenoli, carotenoidi, fibre e proteine.

    Raccomando sempre i pistacchi come un comodo spuntino ottimo da consumare dopo un allenamento o ogni volta che si ha bisogno di uno snack nutriente per calmare la fame fino al successivo pasto“, afferma Dott. Giorgio Donegani, Tecnologo Alimentare ed Esperto in Nutrizione ed Educazione Alimentare. “Ma quest’anno sto anche consigliando i pistacchi per la ricchezza di sostanze nutritive vitali che contengono, che possono aiutare il sistema immunitario a funzionare al meglio“.

     

    Le proprietà funzionali del pistacchio americano contribuiscono al buon funzionamento del sistema immunitario in molti modi:

    • Vitamine B (B1, B6 e Folato): necessarie per combattere le infezioni.
    • Zinco, magnesio e selenio: possono ridurre il rischio e la gravità delle infezioni virali.
    • Proteine: possono rafforzare il sistema immunitario aiutando a mantenere le cellule immunitarie sane, responsabili dell’eliminazione di cellule danneggiate, batteri e virus.
    • Gamma-Tocoferolo (antiossidante): può aiutare ad accelerare i tempi di recupero e a ridurre l’infiammazione delle vie aeree.
    • Rame: aiuta a produrre anticorpi per preservare il sistema immunitario.
    • Polifenoli e carotenoidi (luteina e zeaxantina): possono incrementare l’attività di alcune cellule immunitarie, ridurre l’infiammazione e potenziare il meccanismo di difesa antiossidante dell’organismo.
    • Prebiotici (fibre e molto altro!): agiscono come cibo per i probiotici benefici nel tratto gastrointestinale che aiutano a proteggere l’organismo dalle infezioni e regolano il sistema immunitario delle mucose. La ricerca mostra che i pistacchi possiedono proprietà prebiotiche e possono contribuire ad aumentare i batteri probiotici benefici[2].

    La frutta a guscio, come il pistacchio, è parte integrante di una dieta nutriente. Non solo sono naturalmente a basso contenuto di sodio e di zucchero, ma i pistacchi sono anche molto apprezzati per il loro impatto positivo sulla salute del cuore, sul peso e sulla gestione degli zuccheri nel sangue. È stato anche recentemente dichiarato che i pistacchi sono considerati una proteina completa, contenente tutti e 9 gli amminoacidi essenziali necessari per sostenere la salute di coloro che hanno più di 5 anni. In Europa, i pistacchi raggiungono la soglia necessaria per essere considerati una fonte di proteine.

    Ulteriori informazioni sui benefici per la salute dei pistacchi e deliziose ricette, sono presenti nel sito https://americanpistachios.it/.

    [1] IFIC’s Year-End Survey: Consumer Insights from a Year Like No Other, and a Look to the Year Ahead. International Food Information Council. Food Insight. https://foodinsight.org/wp-content/uploads/2020/12/IFIC-Year-in-Review-Survey.December-2020.pdf. December 18, 2020.

    [2] Ukhanova M, et al. Effects of almond and pistachio consumption on gut microbiota composition in a randomised cross-over human feeding study. Br J Nutr. 2014 Jun 28;111(12):2146-52. doi: 10.1017/S0007114514000385.

  • Lievito Madre: Vantaggi e Ricetta

    Negli ultimi anni si stanno rivalutando parecchio le vecchie tradizioni, prime tra tutte i passatempi e le abitudini legate al cibo: si sta più attenti alle ricette ipocaloriche, si prediligono i cibi fatti in casa piuttosto che quelli già pronti, ci si dedica alle conserve dolci e salate, si sta parecchio attenti agli ingredienti e alle modalità con le quali vengono confezionati gli alimenti che portiamo sulle nostre tavole. Un ingrediente, in particolare, sta prendendo piede in cucina e sta subendo una fase di grande rivalutazione: il lievito madre.

    Vantaggi del lievito madre

    Elemento principale della dieta mediterranea (perché con esso si creavano e si creano anche oggi gli alimenti più importanti della nostra giornata, quali pane e pasta), il lievito fatto in casa ha parecchi vantaggi per la salute ed eclissa decisamente i lieviti tipici come lievito di birra (utilizzato prevalentemente per l’impasto della pizza) e lieviti classici per dolci. Il lievito madre viene usato prevalentemente per creare cibi salati, anche se sempre più spesso si cerca di utilizzarlo anche per i dolci, insieme alle farine integrali e all’olio di oliva o di semi al posto del burro e della margarina, notoriamente ricchi di grassi saturi dannosi per il nostro organismo.

    Ricetta del lievito madre

    Creare un impasto di lievito madre da utilizzare per i nostri manicaretti culinari non è affatto difficile, ecco quindi di seguito la ricetta del lievito madre. Supponiamo il caso in cui vi serva un impasto per pane da 1 kg. Intanto, dovete preparare il vostro lievito madre al meno tre giorni prima. Se si tratta della prima volta, basta mettere in una terrina 100 gr di farina con un cucchiaino di miele. Impastate il tutto, chiudete con un coperchio e lasciate fuori dal frigo per due giorni.

    Nel momento in cui diventa acido, aggiungete 300 gr di farina e acqua tiepida quanto basta e cospargete la ciotola con olio di oliva, così da non fare attaccare l’impasto. Il giorno seguente aggiungete i restanti 700 gr di farina e acqua tiepida e il vostro impasto sarà pronto! Da questo, basterà staccarne una piccola parte, da rimettere nella stessa terrina di prima e che servirà per l’impasto successivo, e via così, per un numero infinito di volte! Questo procedimento vale per tutti gli impasti fatti in casa, soprattutto per pane, pizza e biscotti.

    Unica pecca di questo tipo di procedimento: i tempi di lievitazione! Il lievito madre richiede un tempo superiore di lievitazione, quindi cominciate a preparare i vostri cibi almeno tre, quattro ore prima del previsto. Ne godrete in salute e in relax, perché si sa, la cucina distende i nervi e attenua gli stati di stress!

    Probabilmente, adesso che sai come fare il lievito madre, ti starai chiedendo quali ricette fare per metterti subito alla prova: dai all’ora un’occhiata su DonnaUp per trovare tante interessantissime ricette pensate apposta per te!

  • Lia Nunziante, personal trainer delle donne

    Una donna per le donne 

    Oggi giorno con estrema facilità, non appena vediamo una donna prodigarsi per le sue simili, siamo soliti dire: una donna per le donne.
    Ma quanta accertabilità abbiamo nell’affermarlo?
    Se parliamo di Lia Nunziante possiamo urlarlo ai quattro venti.
    Affermata personal trainer di una provincia salernitana, si occupa delle donne nella propria totalità da otto anni orsono.

    La sua missione, perché è proprio di questo che parliamo, inizia molti anni fa quando affascinata dal fantastico ma complicato mondo femminile inizia a studiarlo in ogni minimo dettaglio.
    Il suo non si limita ad un semplice lavoro di trainer, anzi potremo osare col dire che quella è solo la punta dell’iceberg.
    Strati e strati di ghiaccio ci sono ai suoi piedi dove sinergicamente lavorano più forze unite per un unico obiettivo: il benessere.

    I suoi studi l’hanno portata e la portano ancora oltre oceano specializzandola nell’allenamento al femminile, fulcro dei suoi stravolgenti risultati.
    Pensate, molto spesso si stenta a credere che le sue guerriere (le piace chiamarle così) ottengano cambiamenti così eclatanti, quasi surreali.

    Lia Nunziante crede fermamente nel potere della mente, tanto è vero che il suo lavoro parte proprio da lì, dal mental-coaching e dall’affiancamento di una figura professionale come quella di una psicologa specializzata nei disturbi alimentari.
    Mette prima ordine nella testa delle sue donne e poi pensa ai loro corpi. Beh certo, ognuna di loro ha obiettivi fisici ben specifici da voler raggiungere, ma il suo fine ultimo è mirare alla cura della salute.
    Come lo si potrebbe fare se non modificando in primis i comportamenti della nostra mente? Lia Nunziante ce lo insegna.
    Le sue donne cambiano totalmente forma mentis ed ognuna di loro ha ben capito che l’allenamento può solo che essere un piacere per noi, non una costrizione. Nessuna di esse affronta percorsi a breve termine, perché inseriscono l’allenamento nel proprio stile di vita.
    Sarà proprio questo il suo segreto? Probabilmente sì.

    La nostra trainer delle donne, si affianca inoltre alla figura di un nutrizionista che collabora in modo decisivo al raggiungimento di un obiettivo delle ragazze.
    L’importanza di agire sulla mente delle sue donne è venuta fuori, in modo particolare, nel periodo di lockdown del nostro Covid 19 quando è stata costretta a chiudere la sua attività.
    Lia Nunziante non ha abbassato la guardia nemmeno per un secondo, appena ha ricevuto la notizia di chiusura ha lavorato a più di 250 programmi tutti in una notte per non abbandonare le sue ragazze che avrebbero dovuto da quel momento allenarsi a casa.
    Ma non è finita qui, sapete?

    Nel giro di poche ore ha coinvolto donne in tutta Italia con allenamenti in live e senza attrezzi e dopo pochi giorni si contavano quasi 1000 donne on line.
    Un risultato pazzesco! Lia Nunziante non si spaventa nei momenti di difficoltà  e continua a motivare le sue donne che non mollano la presa per alcun motivo al mondo.
    Ancora oggi molte di loro preferiscono allenarsi a casa, questo grazie ai suoi allenamenti mirati e personalizzati.
    I risultati si possono ottenere ovunque, basta volerlo..soprattutto quando capisci che l’allenamento è una medicina per tutto.
    Un toccasana per il nostro cattivo umore, un momento di evasione da ansie e stress, un curatore della nostra salute.
    Chi non vorrebbe essere una sua guerriera?
    Allenati con lei direttamente a casa tua.

  • L’impegno di Conserve della Nonna per l’educazione alimentare delle nuove generazioni

    Lo storico brand del Gruppo Fini, da sempre sinonimo di qualità e autenticità delle ricette, è tra i principali sponsor di SALTAinBOCCA, progetto educativo che nel 2020-2021 coinvolgerà un totale di 75.000 bambini

     

    Le Conserve della Nonna abbraccia e sostiene il futuro delle nuove generazioni. Lo storico brand del Gruppo Fini, specializzato in sughi, condimenti e confetture, sarà quest’anno insieme a Madama Oliva, Pan Piuma e Lombardo Bikes tra i principali sponsor di SALTAinBOCCA, percorso didattico nato per diffondere nelle scuole una cultura del benessere e della salute e aiutare i bambini a prendere consapevolezza dell’importanza di una corretta e responsabile alimentazione correlata a una sana attività fisica. Il progetto ideato da NEWAYS, società di comunicazione e progetti educational, è gratuito e coinvolgerà nell’anno scolastico 2020-2021 circa 3.000 classi delle scuole primarie per un totale di 75.000 bambini.

    Il progetto che si prefigge l’avvicinamento in maniera ludica dei bambini al mondo della sana alimentazione, prevede per ogni classe aderente un kit cartaceo per le lezioni in presenza e un kit digitale per le lezioni a distanza (Didattica Digitale Integrata o a Distanza) con materiali di supporto al percorso formativo dell’insegnante. Attraverso un libretto didattico, una locandina e un gioco da tavolo sull’argomento, si attualizza l’insegnamento delle discipline scientifiche, rendendole più stimolanti e avvincenti per i bambini. Il percorso didattico attraversa diversi argomenti quali: la Piramide Alimentare, la Dieta Mediterranea, l’importanza del gioco e dell’attività sportiva, i 5 pasti fondamentali della giornata, i principi nutritivi e interessanti approfondimenti su prodotti sani e genuini da aggiungere alla dieta dei bambini, con tematiche innovative e coinvolgenti.

    All’interno di questo contesto Le Conserve della Nonna salirà in cattedra forte di un’esperienza storica e pluridecennale e di una vision da sempre basata su una proposta di prodotti genuini e salutari in linea con le esigenze di benessere del proprio pubblico. Tra questi ricordiamo la linea di confetture capace di distinguersi negli ultimi anni per l’estrema qualità derivante dall’utilizzo di ingredienti 100% italiani come frutta italiana fresca di stagione lavorata appena raccolta e zucchero grezzo di barbabietola italiano da filiera certificata. Infine ricordiamo anche i Tubotti, un innovativo kit merenda che ha debuttato negli ultimi mesi sugli scaffali della Gdo interpretando in modo inedito il classico binomio pane e marmellata e proponendo al pubblico più giovane un’occasione di consumo tanto ludica quanto salutare.

     

    Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà 100% Holding Carisma, è una storica realtà produttiva dell’alimentare nel nostro Paese. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, tradizionale realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre sughi, condimenti e confetture preparate secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo industriale.

  • Birrificio Gritz: il gusto dell’autunno con la Belga della Danda

    I colori caldi iniziano ad avvolgere strade e salotti: mentre iniziano a spuntare le nuove tendenze per la seconda metà dell’anno, con l’autunno alle porte è arrivato anche il momento di regalarsi una coccola.
    Se non vedete l’ora di organizzare una cenetta intima a casa, o di rilassarvi sul divano mentre guardate una serie TV, l’ideale è avere a portata di mano la birra giusta.
    Il Birrificio Gritz, l’unico in Italia nonché uno dei pochi al mondo specializzato in birre gluten free da processo ‘gluten removed’, ha già scelto la protagonista della stagione autunnale: si tratta della Belga della Danda.
    La Danda, che già dal packaging evoca la tavolozza dei colori autunnali, è una Belgian Strong Amber Ale (7,9%). È una birra artigianale ad alta fermentazione dal sapore liquoroso e il carattere maltato. Cattura per i settori fruttati e le sfumature aromatiche. Dal colore ambrato, con una schiuma fine e compatta, è perfetta in accompagnamento a piatti di carne, specie se speziati.
    Per iniziare col piede giusto la nuova stagione, Gritz ha ideato una promozione speciale. Per gli ordini pervenuti da lunedì 21 settembre per una settimana sull’e-commerce https://www.gritz.it/shop/ uno sconto del 20% sulla Danda inserendo il codice promo AUTUNNOGRITZ.
    La Danda e tutte le referenze sono certificate AIC e distribuite direttamente sia nel canale Horeca sia nei punti vendita specializzati (gluten free) di tutta Italia.
    Il valore delle birre Gritz ha inoltre ottenuto un importante riconoscimento, aggiudicandosi il primo e secondo posto del Premio “Best Italian Beer 2019” per la sezione Birre senza Glutine, il premio organizzato da Federbirra e rivolto a tutti i produttori di Birra Artigianale Italiana e ai produttori non industriali.
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    BIRRIFICIO GRITZ – Nato nel 2015 dalla passione di Claudio Gritti, il birrificio Gritz è l’unico in Italia e uno dei pochissimi birrifici artigianali al mondo specializzato nella produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed. Ha sede a Erbusco (BS), nel cuore della Franciacorta. Le sue referenze sono: la Belga della Danda, la Pils della Graziella, la Weiss della Barbara, la IPA della Camilla e la speciale Birra di Natale, tutte rigorosamente senza glutine e certificate AIC.
  • Olio extravergine d’oliva: benefici per il palato e per la salute

    L’olio extravergine d’oliva è uno di quegli ingredienti che non possono mancare sulla tavola degli italiani: ne consumiamo infatti circa 10 litri a testa ogni anno, e lo assumiamo sia a crudo come condimento per i cibi, oppure cotto in accoppiata con altri ingredienti come ad esempio la salsa di pomodoro. Di sicuro, l’olio extravergine d’oliva rappresenta l’alimento principe della dieta mediterranea, mente imprescindibile in grado di impreziosire ogni piatto rendere più ricchi i sapori.

    L’olio extravergine d’oliva prodotto dall’azienda Agricola Locci, che si trova a Giano dell’Umbria in provincia di Perugia, è il frutto di un’antica tradizione contadina che si tramanda da generazioni e che consente oggi di produrre un olio di oliva di primissima qualità. L’artigianalità e la genuinità sono infatti da sempre al centro del processo produttivo di Agricola Locci, un obiettivo da perseguire senza scendere a compromessi per riuscire a produrre un grande olio.

    Alle grandi qualità organolettiche, si aggiungono indiscutibili proprietà benefiche per l’organismo che l’olio extravergine d’oliva è in grado di esercitare, le quali sono state ampiamente dimostrate negli anni scorsi per mezzo di vari studi scientifici. Le sue capacità antiossidanti ad esempio sono ampiamente riconosciute ed hanno un effetto benefico su varie parti del corpo, non ultima la capacità di migliorare la funzione cardiovascolare. Dunque i benefici nel consumare l’olio d’oliva, quello di Agricola Locci in particolare, non sono ristretti all’ambito gastronomico ma a senso più ampio riguardano anche la nostra salute.

    Sul sito ufficiale di Agricola Locci è possibile acquistare il buonissimo olio extravergine di oliva prodotto, in lattina nei vari formati da 2,3 , 5 litri con o senza rubinetto. L’ordine sarà rapidamente evaso e la merce sarà spedita tramite corriere espresso, sarà inoltre possibile pagare con i metodi più congeniali tra bonifico bancario, PayPal o direttamente il contrassegno.

  • È birra-mania Con Gritz si festeggia la Giornata Internazionale della Birra

    Tra le bevande più apprezzate di sempre, bevute sin dai tempi dell’antica Mesopotamia, preferita all’acqua: la birra piace e ha anche una Giornata Internazionale ad essa dedicata. Venerdì 7 agosto 2020 il Birrificio Gritz propone una promozione: sull’e-commerce https://www.gritz.it/shop/ il 15% di sconto su tutte le referenze.

    Per rinfrescare o per brindare, stappata da sola o in compagnia, consumata prima durante o dopo i pasti, la birra è la vera protagonista dei più svariati momenti, al punto da avere una vera e propria Giornata Internazionale, che cade ogni anno il primo venerdì di agosto. L’appuntamento per il 2020 è quindi il prossimo venerdì 7 agosto.

    Tutti la amano e la bevono, persino l’ex Presidente degli Stati Uniti Barack Obama se ne è fatta realizzare una ad hoc, la White House Honey Ale.

    Ma non occorre arrivare oltreoceano per scoprire che le birre hanno ispirato anche noi italiani. È successo a Claudio Gritti e al suo Birrificio Gritz, l’unico in Italia nonché uno dei pochi al mondo specializzato in birre gluten free ottenuto da processo ‘gluten removed’.

    Ispirate rispettivamente alla zia, alla nonna, alla mamma e alla moglie, Claudio Gritti ha prodotto quattro birre artigianali e senza glutine: La Danda, Belgian Strong Amber Ale; La Graziella, Bohemian Pilsner; La Barbara, Weiss Bier; infine, La Camilla, Indian Pale Ale.

    Non meraviglia affatto. La birra è una delle bevande alcoliche più amate di sempre. Poco importa che sia estate, autunno, inverno o primavera: è adatta a tutte le stagioni.

    Per l’estate, La Graziella conquista tutti: bassa fermentazione, gusto maltato, morbida amaricatura. Dal colore oro pallido e la schiuma densa e duratura, presenta profumi floreali dati dai luppoli cechi, tipici di questo stile. Si abbina a piatti leggeri, come pesce, carni bianche o insalate. Si adatta perfettamente al clima primaverile, stimolando il gusto.

    Per gli amanti del clima temperato e primaverile, la Camilla può rivelarsi l’ideale: è una birra decisa e seducente (6% vol.), dall’aroma floreale che prima inebria il naso e poi avvolge la bocca, con un sapore di luppolato delicato e piacevole al suo passaggio. Colore ambrato e schiuma persistente, si abbina a piatti di verdure, carne alla griglia e piatti speziati.

    La Barbara è invece perfetta per l’autunno: ad alta fermentazione (5,5% vol.), dal sapore delicato che ricorda la banana. Color giallo paglierino, torbida alla vista e dalla schiuma voluminosa, tipica di questo stile. Si abbina perfettamente a piatti salati, ad esempio specialità di mare o insaccati, ma si lascia bere anche da sola, conquistando assaggio dopo assaggio. Presenta una particolare e piacevole acidità, resa ancora più speciale al palato grazie ai sentori fruttati e alle note di chiodi di garofano.

    All’appello manca l’inverno con la Danda, birra artigianale ad alta fermentazione. Al naso si presenta fruttata, con leggere note alcoliche. Il sapore è liquoroso, con un morbido carattere maltato. Dal colore ambrato, con schiuma fine e compatta, si adatta particolarmente agli abbinamenti di carne, meglio se speziati.

    Agli italiani piace bere la birra. A confermarlo è il report 2019 di Assobirra, che ha visto un incremento dei consumi del +2% rispetto all’anno precedente per un settore che può ritenersi soddisfatto della crescita nei consumi.

    La percezione generale è che nel nostro Paese sia andata diffondendosi sempre di più la cultura birraia. Ne è soddisfatto Claudio Gritti, Mastro birraio e fondatore del Birrificio Gritz, che da anni coltiva la propria passione conciliando la tradizione e i sapori del territorio all’innovazione dei prodotti e delle tecniche di produzione.

    Per festeggiare assieme a tutti gli appassionati la Giornata Internazionale della Birra, Gritz ha pensato ad una promozione speciale. Per gli ordini pervenuti venerdì 7 agosto sull’e-commerce https://www.gritz.it/shop/ uno sconto del 15% su tutte le referenze inserendo il codice promo BEERDAYGRITZ.

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    BIRRIFICIO GRITZ – Nato nel 2015 dalla passione di Claudio Gritti, il birrificio Gritz è l’unico in Italia e uno dei pochissimi birrifici artigianali al mondo specializzato nella produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed. Ha sede a Erbusco (BS), nel cuore della Franciacorta. Le sue referenze sono: la Belga della Danda, la Pils della Graziella, la Weiss della Barbara, la IPA della Camilla e la speciale Birra di Natale, tutte rigorosamente senza glutine e certificate AIC.

  • Spirulina Maxi la recensione completa dell’integratore naturale

    Se sei alla ricerca di un prodotto che faccia bene alla salute, ricco di vitamine, naturale al 100% che ti aiuti nel perseguire l’obiettivo di avere un fisico tonico forse è il caso che ti spieghiamo per bene cosa sia Spirulina Maxi e quali aiuti esso può veramente offrire.

    In pochi la conoscono, ma innanzitutto è bene sapere che la spirulina è un’alga che nasce e vive nelle acque dolci delle zone sub-tropicali, i cui utilizzi sono noti da ormai secoli dalle popolazioni locali. Ricca di proteine vegetali -le biliproteine-, di vitamine come la vitamina A, B, D, vitmine K ed E, betacarotene, acidi grassi essenziali, minerali come il ferro ed altri oligoelementi, gode di proprietà eccezionali. Tra queste infatti, ti interesserà sapere che la spirulina fa bene alla vista, al cuore, al sistema nervoso e aiuta nella rimineralizzazione delle ossa. E’ un vero e proprio cibo alcalino in quanto aiuta a ristabilire l’equilibrio acido-basico, così da rendere i tessuti del tuo corpo più alcalino, effetto dovuto anche dalla presenza di una grande quantità di minerali basici. È infine un ottimo antiossidante ed un eccezionale immunostimolante, che va a fortificare così anche il tuo sistema immunitario.

    Spirulina al 100%: ecco Spirulina Maxi

    Composto unicamente da quest’alga, Spirulina Maxi risulta essere dunque uno dei prodotti più efficaci per rimettersi in forma si trova su spirulinamaxi.com. È ricca infatti di nutrienti essenziali per il tuo corpo, in grado di controllare gli zuccheri presenti nel sangue, migliorando la pressione e riducendo la presenza di colesterolo. Forte di un’efficacia testata nel corso di diversi anni, Spirulina Maxi riesce nell’intento di:
    – combattere la fame nervosa;
    – velocizzare il metabolismo;
    – bruciare velocemente gli eccessi;
    – tonificare in tempi brevi il tuo fisico.

    Prodotto in Italia, dimostra di essere quindi un valido supporto nel momento in cui deciderai di perdere peso migliorando le tue condizioni di salute.
    Noterai infatti, compressa dopo compressa, una notevole diminuzione nel senso di fame. Vi sarà un calo dell’appetito ed un desiderio sempre minore di assumere zuccheri e carboidrati unito ad un contestuale aumento del tuo metabolismo basale, che stimolato a lavorare di più arriverà a consumare una maggiore quantità di calorie e grassi.

    Modalità di assunzione

    Spirulina Maxi non prevede diete particolari o eccessivi sforzi. Le capsule presenti in ogni flacone sono facili da assumere. È raccomandato bere molta acqua, che ti aiuterà nella deglutizione del prodotto, da effettuare circa un quarto d’ora prima di ogni pasto due volte al giorno.

    Effetti collaterali

    L’assunzione di questo prodotto è fortemente sconsigliata nel caso stia portando avanti una gravidanza, sia in fase di allattamento o soffra di gravi patologie e malattie autoimmuni. Limitane l’assunzione se sei soggetto all’ipertiroidismo o hai comunque problemi di tiroide. Per il resto tutte le spiacevoli complicanze nell’utilizzo di Sprulina Maxi, o di alga spirulina in generale, sono dovute al sovradosaggio della stessa. Essa infatti potrà provocare nausea, vomito, stitichezza o, nei casi più rari, febbre. Se consumerai le pasticche secondo le dosi raccomandate invece non soffrirai di alcun tipo di problema.  Nel frangente in cui intenda scoprire gli effetti di Spirulina Maxi è comunque raccomandabile farlo utilizzandolo costantemente, con criterio e rispettando le istruzioni. In ogni caso comunque sono sempre necessari una dieta equilibrata ed un minimo di movimento fisico, che sono sempre alla base del benessere di ognuno di noi.

  • Roby Daniele Sais è il nuovo preparatore atletico di EM314

    Il professionista torinese entra a far parte del team EM314 e sarà il preparatore atletico personale dell’atleta Emmanuele Macaluso

     

    È stata ufficializzata  in queste ore la collaborazione tra  EM314 e il preparatore sportivo Roby Daniele Sais.

    Sais prenderà in carico la programmazione e la supervisione della preparazione atletica del ciclista Emmanuele Macaluso in vista del suo rientro all’attività professionistica nella MTB (mountain bike) prevista per la stagione 2021.

     

    Le dichiarazioni:

    Sono felice di avere al mio fianco Roby in questa sfida – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – Il suo curriculum professionale è di altissimo livello. Il rapporto di amicizia che ci lega da anni renderà il nostro rapporto più schietto e diretto, permettendoci di lavorare in modo rapido ed efficiente. Sono eccitato all’idea di poter usufruire della sua esperienza”.

     

    Ho accettato di partecipare al progetto che vede Emmanuele rientrare nel mondo dello sport dopo la sua brillante carriera – racconta Roby Daniele Sais, che conclude – il passaggio da una disciplina esplosiva come il lancio del giavellotto a una più aerobica come il cross country rappresenta una sfida entusiasmante. Siamo pronti ad affrontarla”.

     

    La collaborazione è attiva.

     

    Contatti del progetto EM314

    Web: www.em314official.com

    Blog: https://em314official.blogspot.com

    Instagram: www.instagram.com/emmanuelemacaluso

    Facebook: www.facebook.com/EM314official

    Twitter: https://twitter.com/E_Macaluso

    Linkedin: www.linkedin.com/company/em314

  • L’estate 2020 Ice Cube ancora più cool con Ice Balls e Full Cup

    L’estate è alle porte ed è sempre più forte il desiderio di assaporare un cocktail fresco, dissetante ed anche un po’ speciale. Rendere cool ogni drink è la prerogativa di Ice Cube, azienda leader in Italia nel ghiaccio alimentare confezionato. Per questo, per l’estate 2020, firma prodotti che uniscono innovazione, sicurezza, qualità e… coolness!

    Quello che non può proprio mancare in un drink che si rispetti sono le IceBalls e gli Ice3 Full Cube, due prodotti in grado di concentrare in forme geometriche perfette l’essenza di Ice Cube.

    Le IceBalls sono sfere di ghiaccio pieno: ghiaccio compatto e ad alta densità che permette un lento processo di scongelamento, assicurando la giusta durata. La forma sferica dal diametro pari a 50 millimetri si presta perfettamente alla realizzazione di cocktail dall’aspetto scenografico, ottimi per uso professionale o per chi ama gustare un cocktail elaborato home made.

    Grazie alla tecnica di produzione con un sistema di prelevamento del prodotto e un’imbustatura automatizzata ed asettica, si raggiunge la forma caratteristica che renderà cool ogni bevanda, in assoluta sicurezza. Le Ice3 Balls sono una scelta di stile, in grado di rendere unico ogni cocktail; grazie ad una diluizione molto bassa sono ideali per i grandi classici, per gli spirits di pregio.

    Nella linea Ice3 Classics rientrano anche gli Ice3 Full Cubecubetti di ghiaccio pieno e cristallino da 33 millimetri. Compattezza e densità contraddistinguono questi cubetti dall’aspetto pieno e brillante, in grado di conferire luce e brillantezza ad ogni cocktail.

    Per realizzarli, Ice Cube utilizza la tecnica di produzione “hoshizaki”: in ogni ciclo di produzione, le acque residue vengono infatti costantemente rinnovate per raggiungere il risultato di pienezza. Gli Ice3 Full Cube sono perfetti per l’uso professionale: dalla tecnica dello Stir&Strain, usata per preparare cocktail con due soli ingredienti da servire freddi, a quella dello Shake&Strain, utilizzata invece per unire e raffreddare tre o più ingredienti. Ma non solo. La lenta diluzione permetterà di realizzare bevande fresche, a lunga durata.

    Non resta che brindare!

    Ice Cube possiede la certificazione ISO9001:2008 e la certificazione internazionale per prodotti alimentari IFS (International Features Standards) FOOD (Higher Level). È inoltre parte di INGA – Istituto Nazionale Ghiaccio Alimentare.

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    ICE CUBE è il primo produttore in Italia di ghiaccio puro per uso alimentare. Il ghiaccio ICE CUBE è prodotto con acqua oligominerale pura, cristallina, inodore e insapore, ottenuta dalle sorgenti di Scillato, nel gruppo montuoso delle Madonie, in Sicilia. L’elevata qualità è assicurata dalla conformità del processo produttivo e del prodotto finale alle normative vigenti CE sulla produzione di alimenti. ICE CUBE copre tutto il territorio nazionale, comprese le isole, avvalendosi di operatori specializzati e piattaforme dedicate. Si rivolge al canale Ho.Re.Ca e al canale G.D.O. con una propria rete di vendita e numerosi intermediari. Il canale Ho.Re.Ca è quello di maggiore ricettività e semplicità di penetrazione, tanto che oggi ICE CUBE conta più di 140 distributori lungo tutto lo stivale con una produzione di 6mila tonnellate di ghiaccio l’anno. Il ghiaccio ICE CUBE può essere acquistato anche nei supermercati, nei centri commerciali, negli alimentari della GDO e nel canale Cash&Carry dove è presente nel 90% dei punti vendita sul territorio nazionale.

  • Le soluzioni di Ice Cube per bar e ristoranti: arrivano Ice Cup e Flat Pack

    In questi giorni bar e ristoranti, dopo la chiusura forzata per le misure di contenimento da diffusione del Covid-19, inizieranno a rialzare le serrande per un’attività aperta al pubblico consentita esclusivamente in modalità di vendita da asporto, con il divieto di assembramenti, di consumo dentro il locale o nelle immediate vicinanze. Delivery e asporto saranno quindi gli ingredienti principali della Fase 2 recentemente annunciata dal Governo.
    A fronte della necessità di adattarsi ai tempi e di venire incontro alle esigenze degli operatori del settore Horeca, Ice Cube, azienda leader in Italia nel ghiaccio alimentare confezionato, lancia l’ Ice Cupbicchiere monouso contenente ghiaccio puro alimentare Ice Cube. Pronto all’uso, è l’ideale per degustare bevande sia calde che fredde offrendo una nuova esperienza di gusto.
    Disponibile in due varianti, con o senza tappo e cannuccia, è la soluzione perfetta per i momenti “on the go”, unica modalità possibile per la consumazione di bevande acquistate presso i locali, non essendo ancora consentito sedersi liberamente al bancone per bere il proprio cocktail. Si rivela inoltre un’opportunità unica per gli stessi esercizi commerciali per proporre cocktail personalizzati pronti per essere consegnati nelle case degli italiani, senza trascurare sicurezza e qualità.
    Non solo. L’altra novità di Ice Cube è rappresentata dal Flat Pack. Si tratta di un’ innovativa produzione di ghiaccio alimentare a matrice che permette di ridurre notevolmente lo spazio occupato dal prodotto sottovuoto, assicurando massima igiene e massima qualità nel minor spazio possibile. Si parla infatti del 38% di volume in meno rispetto alle tradizionali confezioni mantenendo alti gli standard di sicurezza alimentare e agevolando così sia il privato consumatore che gli operatori della logistica e i gestori dei punti vendita.
    Il Flat Pack si rivela dunque una soluzione ottimale soprattutto per il delivery, consentendo ai locali di risparmiare spazio e facilitando le consegne a domicilio: più prodotti da consegnare occupando il minor spazio possibile.
    Ice Cube possiede la certificazione ISO9001:2008 e la certificazione internazionale per prodotti alimentari IFS (International Features Standards) FOOD (Higher Level).
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    ICE CUBE è il primo produttore in Italia di ghiaccio puro per uso alimentare. Il ghiaccio ICE CUBE è prodotto con acqua oligominerale pura, cristallina, inodore e insapore, ottenuta dalle sorgenti di Scillato, nel gruppo montuoso delle Madonie, in Sicilia. L’elevata qualità è assicurata dalla conformità del processo produttivo e del prodotto finale alle normative vigenti CE sulla produzione di alimenti. ICE CUBE copre tutto il territorio nazionale, comprese le isole, avvalendosi di operatori specializzati e piattaforme dedicate. Si rivolge al canale Ho.Re.Ca e al canale G.D.O. con una propria rete di vendita e numerosi intermediari. Il canale Ho.Re.Ca è quello di maggiore ricettività e semplicità di penetrazione, tanto che oggi ICE CUBE conta più di 140 distributori lungo tutto lo stivale con una produzione di 6mila tonnellate di ghiaccio l’anno. Il ghiaccio ICE CUBE può essere acquistato anche nei supermercati, nei centri commerciali, negli alimentari della GDO e nel canale Cash&Carry dove è presente nel 90% dei punti vendita sul territorio nazionale.
  • Online il sito di CMTBONE, carni maturate con CuomoMethod®

    È online il nuovo sito di CMTBONE, azienda campana dedicata al commercio e alla distribuzione di carni
    maturate con CuomoMethod®.

    Il sito, cmtbone.com, offre una panoramica completa sull’attività dell’azienda, a partire dalle informazioni
    circa il processo di maturazione che viene applicato alle lombate distribuite da CMTBONE.
    Tramite il sito, i potenziali clienti, proprietari di gastronomie, macellerie e ristoranti, possono contattare un rappresentante di CMTBONE per avere informazioni commerciali e ottenere un appuntamento.
    Il sito web è stato realizzato da Endelab, agenzia di marketing e comunicazione con sede a Napoli.

    CMTBONE è una realtà giovane e innovativa, che distribuisce carni maturate con CuomoMethod® e fornisce
    conservatori Dry Aging progettati per la carne maturata. La società nasce dall’incontro tra due figure che
    operano nel settore delle carni da anni: la famiglia Timbone e Alessandro Cuomo.
    La famiglia Timbone è, da oltre quattro generazioni, un punto di riferimento per la distribuzione di carni su
    tutta la provincia di Napoli e nell’intera regione Campania.
    Il CuomoMethod® è un metodo naturale e brevettato basato su notevoli studi scientifici, che consente di
    monitorare lo stato fisico e chimico delle carni durante il processo di maturazione, nel pieno rispetto delle
    norme igienico sanitarie e delle direttive vigenti in tema di sicurezza alimentare.

    Le carni maturate distribuite da CMTBONE sono sicure, legali e tracciabili.

  • Catering la Ristorazione che si Adatta Anche al Coronavirus

    Il settore del catering nasce in epoca passata per riuscire a servire pasti e bevande calde anche in situazioni particolari e avverse alle normali forme di ristorazione.
    I primi catering furono allestiti per allietare le lunghe tratte dei treni con vagoni dove potevano essere consumati ottimi pasti caldi alla pari dei ristoranti dell’epoca.
    La capacità del settore del catering ha successivamente permesso una ulteriore ed ampia diffusione in molti altri ambiti per arrivare ai giorni nostri ove esistono realtà come i catering Firenze che sono tra i più preparati per allestire ricevimenti ed eventi di altissimo livello.
    Anche nella attuale emergenza imposta dal lockdown da coronavirus i servizi di catering hanno saputo adattarsi prontamente organizzando consegne a domicilio di cibi di ogni genere anche piccoli gruppi di persone come le famiglie.
    I servizi di catering si propongono come le forme di ristorazione che potranno permettere un distanziamento ed una sicurezza sociale tra le migliori in base alle location che verranno selezionate tra quelle più adatte sia per il distanziamento che per il benessere delle persone.
    Sia che si tratti di pranzi completi che di buffet da consumare in piedi grazie all’esperienza delle attività di catering abituate a soddisfare ogni genere di richieste dei clienti e che sicuramente anche in questo caso saranno in grado di offrire le soluzioni più adatte a seconda di ogni occasione.
    Attualmente pur essendo limitata la possibilità di celebrare matrimoni in modo tradizionale in un futuro molto prossimo sarà possibile riprendere la pratica di celebrare i matrimoni n modo classico e dei ricevimenti per gli invitati un’occasione che permetterà di evitare l’affollamento in luoghi al chiuso.
    Oltre agli eventi con le restrizioni che saranno imposte nei ristoranti classici per mantenere la distanza i servizi di catering potranno divenire una alternativa piacevole per organizzare pranzi e cene a casa anche tra gruppi di amici che non dovranno rinunciare alla qualità di piatti e cibi che solitamente sono consumati in trattorie e ristoranti.

  • Dottor Andrea Peri: il nuovo sito sulla chirurgia dell’obesità e generale

    Dopo 9 anni di dedizione alla cura dell’obesità patologica presso il Policlinico San Matteo di Pavia, con oltre 4.000 interventi eseguiti finora, il dottor Andrea Peri, specializzato in chirurgia generale e bariatrica, ha inaugurato il nuovo sito internet.

    Il sito del dottor Peri si caratterizza per la grafica minimalista e i contenuti professionali, fruibili da ogni dispositivo laptop, tablet e mobile.

    Oltre al ricco curriculum del dottor Peri, referente del Centro di Eccellenza Nazionale SICOB, ad eventi, corsi di aggiornamento e attestati conseguiti, segnaliamo una interessante raccolta di video informativi.
    Gli argomenti spaziano dalla chirurgia dello stomaco alla chirurgia robotica fino all’approccio al trattamento dell’obesità patologica e le relative tecniche chirurgiche più diffuse.

    Sono in costante crescita i contributi fotografici e le video testimonianze dei pazienti curati con successo dalla loro passata obesità.

     

    Dottor Andrea Peri
    Visita il sito del Dottor Andrea Peri

  • FAMIGLIA NAI, LA DINASTIA DEL PESCE VENETO

    Quattro negozi tra il Padovano, il Vicentino e il Trevigiano, venti mercati cittadini gestiti e una famiglia che da quattro generazioni fornisce quattrocentomila clienti in Veneto. “E adesso col Coronavirus al via le consegne gratuite a domicilio”, annuncia il titolare Diego Nai

     

    Quattro negozi, venti mercati settimanali, nuovi automarket. La dinastia del pesce in Veneto porta un nome: Nai. Sono questi i numeri di una realtà nella vendita al dettaglio del pesce che cresce settimana dopo settimana grazie ad una rete di distribuzione tra le più efficienti a livello nazionale e al lavoro di uno staff affiatato di 25 persone. Dalle coste locali al banco il pesce arriva in poche ore, per quanto riguarda gli approvvigionamenti internazionali la qualità è figlia di partnership con fornitori esteri selezionati per qualità e modalità di lavoro. “Questi sono i motivi del nostro successo imprenditoriale”, spiega Diego Nai, il titolare. “Abbiamo una media di quattrocentomila clienti l’anno e siamo in crescita costante”.

    In questo momento di emergenza per il Coronavirus, il gruppo ha deciso di restare il più vicino possibile ai propri clienti. I negozi si sono attrezzati per la consegna a domicilio gratuita nei Comuni di riferimento, Cittadella, Castelfranco, Thiene, evitando spostamenti di persone e rallentando così le possibilità di contagio. “Un piccolo servizio che, in quanto attività della filiera alimentare, ci sentivamo in dovere di fornire alla comunità”, dice Diego Nai.

    La sede storica del gruppo è a Cittadella, nel Padovano, in via Petrarca. Ma c’è anche una pescheria nel Vicentino, precisamente a Thiene in via Del Costo e l’ultima filiale è sorta nel Trevigiano, a Castelfranco Veneto, in via dei Carpani: è già punto di riferimento per gli amanti del pesce della zona, anche grazie a speciali macchinari di controllo dell’olio che garantiscono un pesce fritto salutare. Peraltro, il logo è noto nei mercati del Veneto: sono venti quelli dove ogni giorno Nai vende i propri prodotti tra le tre province, Padova, Vicenza e Treviso, dove ha anche aperto i negozi fisici.

     

    “Tutto è cominciato nei primi del Novecento – raccontano i fratelli, Diego e Mirco Nai – quando il nostro bisnonno Riccardo iniziò l’attività vendendo pesce porta a porta e da lì poi la passione per il mare si è tramandata fino a noi che rappresentiamo la quarta generazione”.

    Oggi è il racconto di uno staff che lavora per portare la miglior qualità al banco e permettere così ai clienti una vasta scelta. Per quanto riguarda il pesce fresco, ogni giorno vengono organizzati approvvigionamenti direttamente al mercato ittico di Chioggia e di Venezia e più volte a settimana arrivi dai principali mercati europei (Francia, Olanda, Norvegia e Danimarca per salmoni, rombi, code di rospo, filetti di halibut e merluzzi) ed internazionali (Canada per gli astici). I trasporti vengono effettuati con camion frigorifero per il pescato d’importazione europea e via aerea per le materie prime provenienti da oltre oceano. Per quanto riguarda il pesce congelato, Nai lavora sui mercati internazionali come Nuova Zelanda (per i totani), Francia ed Inghilterra (per le seppie), Ecuador (le mazzancolle tropicali), Argentina (per merluzzi e gamberi), Perù e Cile (per vongole, cozze, cappesante e totani), India e Vietnam. Questi prodotti arrivano in Italia via nave mediante container frigorifero e da qui trasportati via terra direttamente nelle celle di stoccaggio di Cittadella.

    Di certo la passione aiuta, ma non basta per competere con le altre realtà del settore ittico, per distinguersi è necessario studiare i flussi del mercato contemporaneo, essere dinamici e captare i bisogni dei clienti per essere sempre pronti ad offrire il meglio. Non solo. Serve anche una dose di creatività. “Stiamo valutando l’introduzione di un esperto nutrizionista in pescheria, un’idea pensata per fornire un servizio più professionale ai nostri clienti”, precisa il titolare. “Potremo aiutarli nelle loro scelte e nei loro piani alimentari, il pesce ha nutrienti spesso molto differenti tra di loro e scegliere il migliore non è sempre facile”.

  • È arrivata la Nutella vegan, ma è solo un jingle

    È onlineYoutube il nuovo jingle karaoke della Nutella vegan, ma non è un jingle ufficiale, né la nutella vegan è realmente in produzione. Si tratta di un’iniziativa dell’artista non-cantante Colline di tristezza per richiedere alla Ferrero la produzione della Nutella vegan, anche se a dire il vero non mancano le alternative cruelty-free della popolare crema di nocciole prodotta dalla società avente sede ad Alba. Nell’appello diretto a Giovanni Ferrero che si può leggere nella descrizione, si fa riferimento alla sempre maggiore attenzione delle persone verso le tematiche etiche ed ambientali e si chiede a Ferrero una svolta e un comunicato pubblico in cui si dica chiaramente se vi è “la disponibilità o meno a produrre una variante vegana della Nutella”. Il jingle karaoke è ascoltabile a questo link https://www.youtube.com/watch?v=U36S2COiaL0

    Non è la prima iniziativa intrapresa dall’artista torinese. Segue infatti ad un’iniziativa simile per richiedere i croissant vegani alla Bauli, popolare azienda veneta tra i leader nel settore della croissanteria e del mercato della ricorrenza e non è escluso che vi siano in futuro altre iniziative verso altri marchi per par condicio.

  • Una macelleria di Fidenza di carne equina: binomio perfetto di passione e qualità

     

    Lo sapevi che una delle carni più ricche di ferro e proteine è senza dubbio la carne di cavallo, un tipo di carne che ti certo non piace a tutti, è vero, ma che se ben fatta  e ben presentata può soddisfare il palato di molti. Sei vuoi assaporare la carne di cavallo nelle sue svariate forme, non puoi di certo non fermarti nella macelleria di Fidenza Bottega del Cavallo. Una bottega nata nel 2007 da Gian Luca Parizzi che rilevò una vecchia attività di uno storico cavallaro di Fidenza, imparando da lui tutte le tecniche e le strategie del mestiere. Un ottimo posto dove tra cordialità e attenzione per il cliente si vende carne di cavallo di primissima qualità, tutto in un ricco bancone che presenta anche una vasta scelta tra varianti piatti già pronti da cuocere. 

    Una macelleria a Fidenza dove si lavora con passione e amore verso la clientela offrendo sempre prodotti di qualità controllata e ottimi da gustare. 

    Non sempre però si conoscono le caratteristiche della carne di cavallo; infatti lo sapevate che è ricca di ferro e di proteine essenziali per la crescita? o sapevate ad esempio che la carne di cavallo è ottima per migliorare il sistema immunitario? Ebbene si, questo tipo di carne può dare molti benefici alla salute

    Nella macelleria di Fidenza, La Bottega del Cavallo puoi conoscere la carne di cavallo in tutti i suoi modi di cottura e non solo, per la preparazione di un piatto unico e squisito che si avvicinerà anche ai gusti difficile dei bambini. Infatti proprio la sua tenerezza e la sua leggerezza sono giuste caratteristiche per l’alimentazione di anziani e bambini. 

    Se vuoi scoprire tutte le novità su La bottega del cavallo, la migliore macelleria di Fidenza, prettamente equina, visita il loro sito e scoprirai che è possibile ordinare anche online tutti i tuoi piatti preferiti.

  • Sonni tranquilli e benessere psicofisico grazie a Melatonin & 5HTP Night Recovery Complex di Vitaminity

    Si parla spesso della Melatonina come elemento essenziale per il nostro organismo per avere un sonno tranquillo e riposante e una migliore qualità della vita.

    Vitaminityl’azienda e il marchio italiano che da anni opera nel settore degli integratori – dedica a questo ormone prodotto naturalmente dal nostro organismo il nuovo Melatonin & 5HTP Night Recovery Complex. Si tratta di un integratore sinergico perchè racchiude in un unico prodotto alcuni dei principali estratti vegetali che hanno dimostrato maggiore utilità nel regolarizzare il corretto ciclo sonno/veglia e favorire un naturale benessere mentale contrastando gran parte dei disturbi del sonno. Come in tutti i prodotti Vitaminity, la differenza risiede nell‘alta concentrazione dei principi attivi contenuti.

    Alla base di Melatonin & 5HTP Night Recovery Complex c’è, come ricorda anche il nome del prodotto, la Melatonina in grado di regolare l’equilibrio tra sonno e veglia e favorire quindi un migliore riposo notturno.

    Il secondo importante principio attivo è il 5-HTP (o 5 idrossitriptofano) derivante dall’estratto secco della Griffonia, una leguminosa africana. Questo elemento concorre, insieme alla Melatonina, a favorire il riposo notturno ma ha anche effetti sulla produzione della serotonina e di altri neurotrasmettitori quali dopamina, noradrenalina e beta-endorfine coinvolte tutte in numerose funzioni biologiche fra cui la regolazione del sonno, il tono dell’umore e il controllo dell’appetito.

    Melatonin & 5HTP Night Recovery Complex è quindi l’integratore ideale per raggiungere un maggior benessere psicofisico anche durante il giorno; contiene inoltre la L-Teanina, un aminoacido non proteico in grado di avere sul nostro organismo un’azione sedativa e miorilassante.

    Completano la formulazione gli estratti secchi titolati di Passiflora, Valeriana, Luppolo e Melissa, in grado di alleviare nervosismo, stati ansiosi e disturbi del sonno.

    Si tratta pertanto di un mix completo che racchiude elementi di fondamentale importanza per migliorare la qualità del sonno preservando intatta la performance cognitiva (attenzione, concentrazione ed attività motoria) e il benessere generale.

  • I love Ostrica Oyster Passion: una special edition per gli innamorati

    Il countdown per la serata più romantica dell’anno è già partito e I love Ostrica, l’esclusivo format di shop online con protagoniste ostriche, crudités di mare e pescato di altissima qualità, ha dedicato una Special Edition a tutti gli innamorati: Oyster Passion, una cena di ostriche e pesce crudo da gustare nell’intimità della propria casa, per festeggiare San Valentino con il proprio partner. Non manca nulla, neanche il vino abbinato.

    Il pacchetto può essere ordinato online su www.iloveostrica.it e propone una selezione ad hoc per chiunque prediliga la comodità della propria casa senza rinunciare a gusto e qualità. Per l’occasione, Luca Nicoli, ideatore di I love Ostrica, ha pensato a un assortimento composto da 6 ostriche Fine de Claire IGP, il numero perfetto per essere gustate in coppia, provenienti dal distretto di Marennes-Oléron, il più importante luogo di affinamentodelle ostriche in Francia. La proposta segue con uno dei crudi di mare per eccellenza, i gamberi rossi di Mazara, dal gusto unico e deciso, difficile da trovare in altri prodotti della stessa specie.

    La cena firmata Oyster Passion prevede la delicata tartare di Ricciola, accompagnata da dolci Mazzancolle e da una saporita tartare di tonno, selezionata dai più nobili tranci dagli chef di I love Ostrica. La proposta per un San Valentino indimenticabile è un primo piatto semplice ma che conquisterà il partner: con il riso carnaroli Campo dell’Oste, sarà possibile realizzare un risotto con tartare di Mazzancolla, e non sarà neanche necessario il brodo per cuocerlo! I love Ostrica ha pensato a tutto.

    L’abbinamento immancabile, come nei migliori bistrot francesi, è affidato al Muscadet Cuvée Académie, un vino bianco fruttato, fresco ed elegante.

    È possibile ordinare Oyster Passion sul sito di I love Ostrica: https://www.iloveostrica.it/it/plateau-royale/oyster-passion-OPassion

    I LOVE OSTRICA. I love Ostrica nasce da La Piazzetta del Pesce, e-commerce e delivery di pesce di alta qualità per ristoranti e privati, realtà fondata nel 2007 da Luca Nicoli, oggi a tutti gli effetti leader nella distribuzione italiana di prodotti di lusso, in particolare ostriche. Considerate che nell’ultimo anno sono oltre 2.000.000 le ostriche distribuite in Italia. L’accurata selezione dei fornitori, a cui viene imposto un rigido capitolato di autocontrollo, è alla base dell’alta qualità di ogni prodotto che viene tracciato in tutta la sua filiera produttiva, dal momento in cui viene pescato fino alla consegna. Con I love Ostrica, il portale di lusso che si occupa di eventi, show cooking, chef a domicilio, serate didattiche, le ostriche diventano vere protagoniste, portando all’attenzione di un pubblico curioso e selettivo un prodotto pregiato, tutto da scoprire.

  • Brasato di cavallo con castagne

    nullLa carne di cavallo è nota per le sue proprietà benefiche per l’organismo grazie all’elevata quantità di proteine e vitamine. Per questo è particolarmente indicata nella dieta dei bambini, per il corretto sviluppo psico-fisico, degli atleti, per la totale assenza di grasso, e degli anziani, per l’elevato apporto di ferritina. E’ una carne estremamente versatile, che si adatta perfettamente alla realizzazione di piatti più o meno elaborati. Dal celebre pesto di cavallo, nato nella zona del parmense e oggi diffusosi in tutta Italia, alle ricette più creative, la carne equina oggi è diventata un passepartout sulle tavole degli italiani. Qui di seguito vi proponiamo una ricetta originale che accosta la morbidezza della carne equina al sapore dolce delle castagne.

    LA RICETTA– Ingredienti per 6 persone:

    • 1150 gr scamone di cavallo
    • 350 gr caldarroste
    • 250 gr birra
    • olio d’oliva
    • burro
    • carota
    • cipolla
    • sedano
    • cannella
    • salvia
    • rosmarino
    • sale
    • pepe

    Preparazione:

    Lavare e tagliare a tocchetti la cipolla, la carota e il sedano. Far scaldare nella pentola a pressione 40 gr di burro e 3 cucchiai d’olio. Rosolare la carne su tutti i lati e unire le verdure a pezzetti, un rametto di salvia, uno di rosmarino e un pizzico di cannella. Innaffiare il tutto con abbondante birra chiara, salare e pepare. Coprire e far cuocere per 40 minuti circa, da quando la pentola va sotto pressione. Una volta pronto il brasato, togliere il coperchio e aggiungere le caldarroste sbucciate e lasciarle insaporire per 5 minuti. Toglierne alcune (da usare poi come guarnizione) e passare le altre al passaverdura, in modo da ottenere un sugo cremoso. Servite il brasato accompagnato dalla salsa alle castagne e disponete qualche caldarrosta sopra per decorare.

    nullA CHI RIVOLGERSI– Per realizzare questa e molte altre ricette rivolgetevi sempre alle migliori macellerie equine della zona, per avere la garanzia di carni di primissima scelta e controllate. Solo così riuscirete ad apprezzare al meglio una carne particolare come quella di cavallo, che vi lascerà senza parole.

  • La carne rossa fa bene alla salute?

    nullPer carne rossa si intendono la carne di cavallo, manzo, agnello, montone e vitello. Importanti fonti di proteine e minerali, contengono anche potassio, calcio e ferro. E’ inoltre ricca di Vitamina A, importante per la salute degli occhi, della pelle e delle ossa, e per rafforzare il sistema immunitario. Essendo portatrice di Omega 3, è ottima per combattere i disturbi ansiosi e la depressione. Inoltre non contiene carboidrati.

    COME CONSUMARLA– Negli ultimi anni si è notevolmente diffusa la credenza erronea dei danni che la carne rossa porterebbe alla salute, in particolare per quanto riguarda la comparsa di tumori. In realtà, la pericolosità delle carni rosse per il rischio di cancro sta tutta nella quantità e nel modo in cui alcune componenti interagiscono con in nostro organismo. Per esempio, l’elaborata lavorazione dei salumi o alcune modalità di cottura più pesanti possono modificare le molecole presenti nella carne o generarne di nuove. Questo può far aumentare il rischio di sviluppare tumori. Scegliere tagli magri e privilegiare cotture leggere come quella alla piastra ci permette di poter consumare carne rossa in tranquillitàUn consumo modesto di carni, infatti, non aumenta i rischi di contrarre malattie. Anzi, permette all’organismo di assimilare solo le proprietà della carne e di beneficiarne appieno. Il World Cancer Research Fund raccomanda di assumere non più di 3 porzioni di carne rossa a settimana, che equivalgono a circa 100-120 gr a porzione, accompagnata da abbondanti porzioni di frutta e verduraIl consumo di carne rossa è particolarmente indicato nella dieta dei bambini, per favorire il corretto sviluppo psico-fisico, e degli anziani, per sopperire alle carenze di vitamine, molto frequenti con l’avanzare dell’età.

    Consumare carni rosse, quindi, non è dannoso per la salute, anzi, i benefici che questa può apportare al nostro organismo sono notevoli. L’importante è farlo con moderazione, prediligendo cotture semplici e scegliendo sempre prodotti controllati presso le macellerie di qualità.

  • NeverEnding Cooking è il nuovo aggregatore di Food Blog e Food Social Network.

    NeverEnding Cooking è il nuovo aggregatore di Food Blog e Food Social Network.

    Nasce con lo scopo di aiutare tutti i food blogger, chef, amanti della cucina o ristoratori ad amplificare le proprie ricette a livello internazionale e nello stesso tempo con lo scopo di essere una bacheca di ricette internazionali aggiornata in tempo reale.

     

    Per i Food Blogger, Chef o Ristoratori, basterà registrarsi e collegare il proprio Food blog o i propri social network e come per magia tutti i propri post fino ad oggi pubblicati e futuri verranno riportarti sia su www.neverendingcooking.com sia sull’account ufficiale Instagram di NeverEnding Cooking come “repost”. In questo modo ogni singolo post verrà amplificato ad un più vasto numero di utenti e otterrai molte più visualizzazioni e followers.

     

    Ogni post ri-pubblicato sul sito NeverEnding Cooking e sui Social di NeverEnding Cooking sarà collegato alla fonte (food blog o Social Account originario) in modo tale che venga sempre rispettata la titolarità delle tue ricette.

     

    Per gli amanti della cucina il sito www.neverendingcooking.com sarà una inesauribile fonte di ricette, suggerimenti e consigli sul mondo della cucina a livello internazionale.

     

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    NeverEnding Cooking, the best place for Food Lovers.

     

  • Un’eccellenza mondiale: la gastronomia parmigiana

    Non si può parlare della città di Parma senza menzionare i prodotti della sua apprezzata gastronomia: la città ducale, infatti, vanta una serie di specialità che spaziano in vari settori, dalla pasta fresca al vino, dai salumi al formaggio. Vediamole ora insieme con una breve panoramica.

    Antipasti

    • Torta fritta: variante parmigiana dello gnocco fritto emiliano, è realizzato con farina e viene fritto nello strutto
    • Cavallo pesto (o pesto di cavallo): carne equina macinata, servita con diversi condimenti e anche, come street food, nel tradizionale panino

    Primi piatti

      • Anolini: pasta ripiena in brodo, si differenzia per forma e contenuto dai cappelletti reggiani e dagli agnolotti ferraresi
      • Tortelli di erbette: rettangoli di pasta ripieni di erbette, ricotta, uova e Parmigiano, conditi con burro, salvia e formaggio
      • Tortelli di patate e tortelli di zucca
      • Gnocchi di patate
      • Tagliolini al culatello

     

     

     

    Secondi piatti

    • Trippa alla parmigiana: ricetta povera a base di stomaco bovino e Parmigiano
    • Rosa di Parma: filetto di vitello cotto e arrotolato con, all’interno, fette di prosciutto crudo di Parma e Parmigiano a scaglie

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    Salumi e vini

    • Culatello di Zibello: il re dei salumi
    • Prosciutto di Parma: eccellenza parmigiana nel mondo
    • Salame Felino: prodotto nell’omonimo comune della provincia
    • Coppa di Parma: prodotto IGP
    • Spalla di San Secondo: può essere consumata cotta o cruda
    • Culatta: detta anche “culatello con cotenna”
    • Cicciolata: salume cotto e pressato
    • Strolghino: salame allungato di diametro ridotto

     

    • Lambrusco: vino rosso frizzante, dalla moderata gradazione alcolica
    • Malvasia: vino bianco frizzante, perfetto da abbinare con salumi e primi piatti

    Consigli utili

    Per gustare tutte queste prelibatezze della tradizione gastronomica ducale è necessario rivolgersi a un’attività specializzata nella commercializzazione dei prodotti tipici del territorio. Essendo la città nota soprattutto per i salumi, il consiglio è quello di affidarsi a una macelleria a Parma o dintorni che si occupi anche di pasta fresca. Olga Macelleria Equina è la soluzione ideale: aperta dagli anni ‘40, questa macelleria rappresenta la tradizione cittadina come nessun’altra, proponendo ogni giorno prodotti di gastronomia freschi, invitanti e di indiscussa qualità.

  • “Un extra per la ricerca” il Frantoio Pace aderisce alla campagna AIRC per la prevenzione dei tumori

    Il Frantoio Pace aderisce alla campagna di AIRC “Un extra per la ricerca”. Per ogni bottiglia acquistata presso il punto vendita in corso Italia 8A a San Nicola di Piertragalla(PZ) è possibile donare 2 euro per aiutare i ricercatori a rendere il cancro ancora più curabile.

    Ogni giorno circa cinquemila ricercatori sostenuti da AIRC sono impegnati ad approfondire la conoscenza del cancro e dei meccanismi che ne regolano lo sviluppo. Dal loro lavoro giungono continuamente nuove scoperte, che hanno un impatto significativo sia a livello di cura che di prevenzione, come dimostrano i risultati dello studio condotto dal Dott. Antonio Moschetta dell’Università degli studi di Bari, pubblicati sulla rivista Gastroenterology.

    Il suo gruppo di ricerca ha recentemente dimostrato che il consumo quotidiano di olio extravergine di oliva aiuta a ridurre l’infiammazione intestinale pertanto può contribuire a prevenire in maniera significativa i tumori del colon retto.

    “L’olio extravergine di Oliva tipico del nostro territorio è ricco di acido oleico, una sostanza in grado di attivare una serie di geni e ridurre l’infiammazione intestinale, che rappresenta il primo passo verso la formazione di polipi e tumori del colon-retto

    Antonio Moschetta – Università degli studi di Bari

    Un numero crescente di studi sta dimostrando la stretta correlazione tra un’alimentazione varia ed equilibrata e la prevenzione del cancro. L’American Institute for Cancer research ha calcolato che le cattive abitudini alimentari sono responsabili di circa tre tumori su dieci. Ci sono ormai molte prove che una dieta salutare vada adottata sin dalla più tenera età, ma non è mai troppo tardi per cambiare menù.

    Ecco alcune semplici indicazioni da seguire:

    • Privilegiare i cibi vegetali come i cereali integrali,legumi e consumare cinque porzioni tra verdura e frutta ogni giorno
    • Limitare l’apporto di grassi saturi e carne rossa
    • Condire con olio extravergine di oliva che, oltre a dare più gusto a ogni piatto, volge un ruolo importante nella prevenzione di alcuni tipi di tumore.

    Per saperne di più: www.oliopace.it/blog/category/salute/

     

  • I tagli principali della carne di cavallo

    La carne di cavallo, vero toccasana per la salute, è un alimento magro, ricco di ferro, Omega-3 e proteine: facilmente digeribile e con un contenuto di colesterolo prossimo allo zero, il suo consumo è particolarmente indicato per la dieta degli sportivi e dei bambini nel pieno dell’età della crescita, oltre che delle persone con problemi di anemia. Ma quali sono i tagli più comuni e pregiati di questa polpa? Scopriamoli insieme.

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    I principali tagli del cavallo

    Molto simili a quelli bovini, i tagli più comuni della carne di cavallo sono:

    1. Collo: adatto per spezzatini e cotture lunghe (brasato)
    2. Scannatura: scarto non utilizzato
    3. Punta: per bolliti, arrosti e ripieni
    4. Fusello di spalla: per spezzatini
    5. Spalla (o spallotto): per brasati, scaloppine, lessi e gulash
    6. Brione: per stufati, brasati, stracotti, spezzatini e hamburger
    7. Geretto anteriore: per lessi, ragù e polpette
    8. Reale: per arrosti, spezzatini, gulash e lessi
    9. Controfiletto: per bistecche, costate e carpacci
    10. Filetto: per cotture ai ferri, consumi crudi o bourguignonne
    11. Pancia (o costine): per lessi, ragù, polpette e cotture alla griglia
    12. Diaframma: per fettine, costate e carrè
    13. Scamone: per fettine, cotture ai ferri o all’inglese
    14. Fesa francese: per fettine, scaloppine, arrosti e consumi crudi
    15. Noce: per fettine, scaloppine, arrosti e consumi crudi
    16. Sottofesa (o fesa di mezzo): per cotolette, brasati e lessi
    17. Magatello: per tonnati, cotolette e preparazioni alla pizzaiola
    18. Geretto posteriore: per lessi, ragù e polpette
    19. Pesce (o piccione): per gulash, brasati e bolliti

    Consigli utili

    Quando si parla di carne, sia essa equina o no, devono essere due le priorità: freschezza e qualità. Per quanto riguarda la carne di cavallo, a Fidenza o nel resto d’Italia, il vostro macellaio di fiducia è la soluzione a ogni problema. La Bottega del Cavallo è una macelleria equina specializzata che propone ogni giorno ai suoi clienti vere delizie per il palato: passa a trovarci!

  • Classici e gustosi: tortellini al prosciutto crudo di Parma

    Piatto tipico della tradizione emiliana, i tortellini con ripieno di prosciutto crudo di Parma sono una pietanza saporita e ottima sia in brodo che nella versione asciutta. Per quanto in commercio esista un’ampia varietà di prodotti pronti al consumo, nulla è in grado di eguagliare il fascino e il gusto della pasta fatta in casa. Vediamo ora nel dettaglio questa ricetta immancabile e tradizionale.

    Ingredienti (per 6 persone):

    • 600 g di farina 0
    • 6 uova
    • 150 g di prosciutto crudo di Parma a fette
    • 90 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
    • 250 g di ricotta di mucca
    • un pizzico di sale
    • pepe q.b.
    • noce moscata q.b.

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    Procedimento:

    1. Tagliare in maniera grossolana le fette di prosciutto e metterle nel mixer insieme al parmigiano;
    2. Aggiungere la ricotta quando il prosciutto è tritato finemente;
    3. Amalgamare con pepe e noce moscata;
    4. Fare una fontana di farina su un piano di lavoro, sgusciare le uova al centro, aggiungere un pizzico di sale e iniziare a sbattere i tuorli con la forchetta;
    5. Aggiungere gradualmente farina dai bordi e cominciare a impastare, fino a formare una massa liscia e omogenea;
    6. Coprire la pasta con un panno e lasciarla riposare per 10 minuti;
    7. Infarinare il piano di lavoro e stendere la pasta con il mattarello fino a ottenere una sfoglia sottile;
    8. Tagliare la sfoglia in strisce larghe circa 5 cm e ricavare quadratini 5×5;
    9. Mettere mezzo cucchiaio di ripieno in ogni lembo di pasta;
    10. Ripiegare un angolo su un altro in diagonale, formando un triangolo;
    11. Schiacciare i bordi, ripassarli con la rotellina tagliapasta e unire i due angoli alla base del triangolo: ecco qui i vostri tortellini!

    Consigli:

    Come in ogni ricetta, anche in questa un ruolo di primo piano è rivestito dalla qualità delle materie prime. Il ripieno, in particolare, merita di essere selezionato con cura per dare al piatto un sapore intenso e sfizioso. Un’azienda agricola specializzata nella produzione di prosciutto di Parma è la soluzione più indicata per servire a tavola dei tortellini indimenticabili. La Porchetta è ciò che fa per te: passa a trovarci!