Categoria: Dieta e Alimentazione

  • Come l’estratto di tribulus terrestris può cambiarvi in meglio: muscoli e libido

    Ti sei mai sentito stanco? Senza forze? Hai mai voluto una muscolatura più prorompente, forte e potente? Vorresti vedere aumentata la tua forza senza fare troppi sforzi e scegliendo un prodotto valido? Se le risposte sono affermative, in questo caso hai bisogno dell’ estratto di tribulus terrestris. Questo fantastico integratore alimentare ha un’elevata concentrazione di principio attivo che ti aiuterà a raggiungere gli obiettivi che tanto hai sognato ma che non sei mai riuscito a concretizzare. Come agisce il principio attivo di questo estratto? Il principio attivo dell’integratore alimentare di bulgarian tribulus terrestris è di tipo steroideo. Quindi agiscono sia sul sistema nervoso centrale che sulla produzione di ormoni sessuali quindi significa che sei uno sportivo con qualche problema di quel tipo, questo tipo di integratore può aiutarti aumentando la tua libido e la tua prestazione sessuale. Come abbiamo capito quindi l’estratto di tribulus terrestris agisce in ampi e vari aspetti, perciò vedrai miglioramenti di vario genere ma pur sempre riguardanti il tuo corpo.

    Perché usare l’estratto di tribulus terrestris?

    I vantaggi del principio attivo di questo particolare integratore sono molteplici: fa crescere in maniera efficace la massa muscolare e la tua forza, aumenta di molto le forze energetiche di cui hai bisogno durante il tuo allenamento quotidiano, che è necessario per ottenere ottimi risultati. Aiuta inoltre a depurarti: questo fantastico integratore bulgarian tribulus terrestris ti aiuta ad eliminare le tossine che hai accumulato durante la tua sessione di attività fisica. Questo estratto di tribulus terrestris poi riduce notevolmente la quantità di grassi che avete e che non riuscite a eliminare. Riassumendo, grazie a questo integratore composto dall’estratto di bulgarian tribulus terrestris riuscirete ad ottenere risultati che non avete mai visto sul vostro corpo! Vi aiuterà a dare una marcia in più a quegli sforzi che già state facendo per sentirvi al meglio con il vostro corpo. Con l’integratore alimentare ti tribulus terrestris, un’alimentazione sana e un regolare ed intensivo allenamento state pronti a vedere il vostro corpo trasformarsi in ciò che avete soltato sognato.

    L’estratto di tribulus terrestri ha effetti sulla muscolatura e sulla libido sia negli uomini che nelle donne

    Abbiamo visto come il principio attivo dell’integratore alimentare di bulgarian tribulus terrestris è di tipo steroideo. Ora però è giusto chiedersi in che maniera potrà influire nella mia vita sessuale privata un integratore di questo tipo? È adatto anche per uso femminile? E se si, in che modo influisce positivamente nel corpo femminile, così diverso da quello maschile? Nel corpo maschile, questo estratto di tribulus terrestris fa aumentare la dose di testosterone, l’ormone sessuale maschile, quindi migliorano la libido e la prestazione. Inoltre migliora l’attività della prostata che è un segno molto positivo. Nel corpo femminile invece questo integratore alimentare  fa aumentare il livello del progesterone, l’ormone sessuale femminile, degli estrogeni e della libido andando coisì ad influenzare positivamente la condizione fisica e mentale della donna. In entrambi i casi, uomo o donna che lo assuma, aiuta la sintesi proteica anche quella riguardante la massa muscolare quindi aiuta sia dal lato ormonale per incentivare i comportamenti sessuali, sia dal lato fisico e muscolare aumentando la vostra capacità di resistere agli sforzi e aumentando la vostra forza.

  • Un secondo piatto di mare squisito: il fritto di paranza

    Ogni località di mare in cui si va in vacanza presenta una cucina gastronomica unica, che è legata ai prodotti del territorio e alle conoscenze uniche degli chef. Ma non solo, nella maggior parte delle località turistiche sono presenti locali e ristoranti che offrono molti piatti di mare tradizionali.

    Per cominciare dagli antipasti più in voga, durante l’estate è possibile trovare l’impepata di cozze che è scelta da condividere anticipando un primo piatto. Inoltre, un altro antipasto amato dagli italiani è l’insalata di mare che mescola vari molluschi come il polpo, le seppie e i totani.

    Queste pietanze sono accompagnate da vari condimenti come sale, limone, pepe capperi, olio e in alcuni casi del peperoncino. L’Italia è ampia e varia, in ogni territorio ci sono modi differenti di preparare da mangiare e se ascoltiamo tutte le voci possiamo notare che ogni piatto è migliore di ogni altro.

    Da buoni amanti della cucina, agli italiani piace parlare di come si cucinano e preparano le varie cose da mangiare, dando un’importanza speciale ai pranzi e alle cene.

    Tornando ai piatti di pesce, uno dei primi di mare più amati sono gli spaghetti allo scoglio che può contenere cozze, vongole e crostacei. Anche in questo caso, la preparazione cambia in base alla località ma la presenza dei frutti di mare rimane onnipresente. Pasta, risotto o zuppe a base di pesce sono ampiamente apprezzate e sono sempre accompagnate da un ottimo vino bianco.

    La frittura di paranza come secondo piatto di mare

    La cucina italiana ha anche molti secondi di mare. Ce ne sono molti, ma uno dei più amati è proprio il fritto di paranza. Aspetta, ma per cosa si distingue? È scelto dai clienti dei ristoranti perché presente differenti tipi di pesce fritti. Infatti, nella paranza è comune trovare triglie, sogliole, merluzzetti, vope e alici. Questi pesciolini sono accompagnati da del limone fresco che rendono appetitoso questo piatto. È importante dire che è fondamentale anche la buona cottura della paranza, l’olio in cui si friggono deve essere fresco e alla giusta temperatura.

    I contorni giusti per il fritto misto di pesce

    Anche una buona frittura di pesce deve avere il giusto accompagnamento. Quando la scegliamo dal menu di un ristorante di pesce possiamo accompagnarla con vari contorni. Uno dei più scelti sono le patate fritte, mentre chi vuole rimanere più leggero può optare per un’insalata mista con pomodori e olive. In ogni caso, è importante avere un buon vino bianco da accompagnamento in modo da gustarsi ogni singolo boccone.

    Chi non ama i piccoli pesci con le lische, può scegliere una frittura di totani. I famosi anellini sono particolarmente apprezzati dai bambini dato che sono buoni, piccoli e riempono facilmente. In alternativa alla frittura, ci sono molti secondi piatti di mare che si possono scegliere per un pranzo o una cena. Uno classico è il pesce arrosto, come un’orata o una spigola che può essere accompagnata da verdure grigliate o da un’insalata. Allora, buon appetito!

  • RISTORANTI DEL RADICCHIO, LA STAGIONE INIZIA ALLA PASINA

    Fino al 25 novembre menù degustazione dedicato ai radicchi della Marca Gioiosa. L’esordio con Miss Veneto, ecco i piatti in degustazione

     

    È arrivato il grande gelo nella Marca Trevigiana e la stagione del radicchio entra nel vivo. Dopo l’anteprima all’Hotel Fior, decolla la rassegna “A tavola nei ristoranti del radicchio” che unisce i migliori ristoranti trevigiani, con un paio di puntate fuori provincia nel Bellunese e nel Veneziano. L’esordio tocca questa settimana allo storico ristorante “Alla Pasina” di Dosson di Casier, che fino al prossimo 25 novembre proporrà ogni giorno menù degustazione dedicato ai radicchi della Marca Gioiosa.

    Un’occasione perfetta per provare le delizie di un ristorante che si sta distinguendo grazie alla gestione di Simone Pasin, figlio dei titolari, che con la sua lungimiranza e passione per i vini unite alla decisione di far partire una Academy culinaria ha fatto fare il salto di qualità ad una attività che nata nell’agosto del 1977. Fu allora infatti che suo padre, Carlo Pasin e la mamma Teresa (soprannominata “Pasina”, appunto: e da qui il nome) decisero di aprire la prima osteria. All’inizio si vendevano solo ombrette e cicchetti. In questa terra viveva Giuseppe Maffioli che di Carlo era amico e confidente, tanto che lo definì in un suo libro “Cucina d’amore per chi sa amare la cucina”. Nel settembre del 2000 con l’aiuto del figlio Simone (oggi responsabile sala-cantina), della figlia Nicoletta (chef cucina) il ristorante è stato spostato in una casa rurale di fine Ottocento.

    Ed è qui che è stata proposta con una cena di gala, alla presenza di Miss Veneto Diletta Sperotto, per proporre in anteprima il menù che questa settimana sarà possibile degustare. Dopo l’aperitivo di benvenuto nella sala al primo piano del ristorante con il metodo classico brut riserva da uve Chardonnay Alfredo Barollo e il Prosecco brut docg di Conegliano e Valdobbiadene della Tenuta Santomè gli ospiti si sono spostati nella sala principale, arredata per l’occasione con spettacolari candele. Qui è stata servita la cena. Come antipasto cestino di girello di manzo fassona affumicato con radicchio di Castelfranco, cilindro di robiola di capra e marmellata di radicchio e miele. Ma anche tortino di zucca, patate e radicchio di Treviso con crema di topinambur, entrambi i piatti accompagnati da uno Chardonnay Igt della Tenuta Santomè. La scelta dei primi piatti è stata l’occasione per valorizzare il fiore d’inverno: risotto con radicchio di Treviso, zucca e pistacchio, mantecato con Piave vecchio; ravioli ripieni di radicchio Treviso e ricotta di pecora con crema di formaggi d’alpeggio. Entrambe le pietanze sono state abbinate al Frater Rosso, un Merlot doc Piave dei fratelli Barollo. Infine, il trionfo della carne con il filetto di manzo su lettino di radicchio brasato con salsa al vino rosso e ciuffetto di porro fritto, esaltato da Frank, il Cabernet Piave doc di Barollo. Caffè e dolce, con la celebre torta delle miss al cioccolato, velo di zucchero e amarena valorizzati ancora da uno spumante di Santomè, il Prosecco Doc extra dry.

    Inizia così la rassegna gastronomica dei Ristoranti del Radicchio. Le luci dei riflettori si accenderanno la prossima settimana, dal 26 novembre al 2 dicembre, sul ristorante Albertini di Visnadello di Villorba; dal 3 al 9 dicembre appuntamento alla Locanda San Lorenzo di Puos d’Alpago, nel Bellunese; dal 7 al 13 gennaio al ristorante San Martino di Scorzè, nel Veneziano; dal 21 al 27 gennaio Al Migò di Treviso; dal 28 gennaio al 3 febbraio al ristorante da Gerry a Monfumo (la serata di gala è programmata per il primo di febbraio); infine dal 4 al 10 febbraio all’Antico Podere dei Conti di Sant’Anna di Susegana. Del gruppo fanno parte anche Agostini Ricevimenti e Dolcefreddo Moralberti di Maserada sul Piave.

     

    Ufficio Stampa Velvet Media / [email protected]

     

    CONSORZIO RISTORANTI DEL RADICCHIO Nasce negli anni Settanta come Gruppo di Ristoratori avente per obiettivo principale quello di promuovere i prodotti del territorio trevigiano, il radicchio su tutti. Da Alfredo el toulà, alle Grazie, Dino Marchi, Righetto, L’incontro, Alla Corte, Le Beccherie, Tamburello, da Marian, Monreal, sono i nomi di chi per un po’ ha percorso un tratto di strada insieme e nel Gruppo condividendone lavoro e successi, poi la svolta: una ventina di anni fa nasce il Consorzio Ristoranti del Radicchio che attualmente è composto dai ristoranti Fior, Pasina, Agostini, Albertini, da Gerry,  San Lorenzo,  San Martino, Antico Podere dei Conti, al Migò, Dolcefreddo Moralberti. Il Consorzio ha attivato da una decina d’anni una collaborazione con la casatella che ha acquisito la denominazione DOP il 2 giugno 2008.

     

  • GIORNATA MONDIALE DEL DIABETE, ECCO COME FRENARLO

    Il 14 novembre focus mondiale su questa grave patologia. Aurora Modeo, biologa nutrizionista del team scientifico Keyum: “Un’alimentazione bilanciata e un controllo della formulazione dei pasti rappresentano la cura essenziale del diabete di tipo 2 e un fondamentale supporto alla terapia farmacologica nel diabete di tipo 1”

     

    Dal 1991, il 14 novembre di ogni anno, si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Diabete, istituita dall’International Diabetes Federation e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Lo scopo è quello di sensibilizzare e di informare l’opinione pubblica sul diabete, una patologia grave e diffusa che può essere prevenuta e curata grazie all’adozione di un corretto stile di vita nel caso del diabete di tipo 2, combinato con interventi farmacologici nel diabete di tipo 1.

    Nel 2017, in Emilia-Romagna oltre 244 mila persone hanno avuto una diagnosi di diabete 1; tale patologia e le complicanze ad essa associate sono, ancora oggi in Regione un’importante causa di ricovero ospedaliero. Nello stesso anno, nella Regione Veneto, circa 300 mila individui hanno avuto una diagnosi di diabete, di cui circa 15.000 di diabete tipo 1 e la maggior parte dei rimanenti, una diagnosi di diabete tipo 2. Accanto a questi casi, si stima che circa 100 mila persone hanno la malattia senza saperlo.  Tale patologia cronica è in costante crescita, in particolare nel Veneto, ogni anno si registrano 200 nuovi casi di diabete tipo 1 e 20 mila di diabete tipo 2.

    Sull’argomento interviene la dottoressa Aurora Modeo, biologa nutrizionista del team scientifico Keyum, un software unico in Europa che definisce la dieta su misura senza rinunciare ai propri piatti preferiti: “In condizioni normali la glicemia misurata sul plasma venoso, dopo almeno 8 ore di digiuno, deve essere inferiore a 100 mg/dl; valori uguali o superiori a 125 mg/dl consente di formulare una diagnosi di diabete; valori compresi tra 100 e 125 mg/dl definiscono una condizione non di diabete ma “anomala glicemia a digiuno”, o pre-diabete. Il diabete di tipo 2 – sottolinea l’esperta- oltre che differire sostanzialmente da quello di tipo 1, si manifesta il più delle volte in maniera improvvisa con un marcato aumento della sete, l’eliminazione di una maggiore quantità di urina, una perdita di peso più o meno marcata malgrado l’aumento della fame e dell’apporto calorico e una riduzione della forza fisica“.

    Il diabete di tipo 2, talvolta, non viene diagnosticato al suo insorgere per l’assoluta mancanza di ogni sintomatologia. Si calcola infatti che almeno un terzo di tutti i pazienti diabetici non sappia realmente di esserlo e giunge alla diagnosi solo dopo l’insorgenza di una complicanza come, per esempio, un infarto del miocardio, un ictus o dopo l’esecuzione di test di routine. Lo screening per la diagnosi di diabete e pre-diabete dovrebbe essere effettuato in tutti i soggetti adulti, anche se privi di sintomi, qualora siano in sovrappeso e portatori di uno o più fattori di rischio come ipertensione (valori uguali o superiori a 140/90 mm/Hg), iper-trigliceridemia (maggiore a 150 mg/dl), pregresse malattie cardiovascolari.

    “Intraprendere una dieta controllata e sana – spiega la biologa nutrizionista  – serve soprattutto a mantenere sotto controllo il livello di zucchero nel sangue mediante un corretto apporto di tutti i nutrienti necessari alla salute dell’organismo. Non a caso, le linee guida internazionali International Diabetes Federation Guideline Development Group, suggeriscono di intraprendere diete a basso indice e carico glicemico per ottenere un miglior controllo dei valori glicemici. Fondamentale è valutare il carico glicemico del pasto, parametro che stabilisce l’impatto dell’alimento o della ricetta sulla glicemia e il conseguente rilascio di insulina nel sangue grazie alla combinazione dell’indice glicemico e della quantità di carboidrati presenti nell’alimento o nella ricetta. Keyum grazie al supporto di una commissione medico-scientifica e un team d’informatici di alto livello ha implementato il suo software, inserendo i valori dell’indice glicemico e del carico glicemico potenziale per oltre 7000 alimenti reperibili in commercio e per 15000 ricette. Il biologo nutrizionista con il supporto del software Keyum® indica il carico glicemico potenziale di ogni singolo pasto (colazione, spuntino, pranzo, merenda, cena) inserito nel piano nutrizionale personalizzato elaborato per ogni cliente. Risulta quindi un approccio di elevato interesse funzionale al mantenimento della salute sia dei pazienti affetti da diabete mellito di tipo 2, obesità, sindrome metabolica, ma anche diretto a persone in salute come importante strumento di prevenzione di patologie future. Per tutti i soggetti non diabetici, la maggior conoscenza della malattia potrebbe ridurre ed evitare i rischi ma anche favorire una migliore gestione del carico glicemico dei pasti determinando grandi giovamenti per la propria salute”.

    Un’alimentazione bilanciata – conclude la dottoressa Modeo – e un controllo della formulazione dei pasti rappresentano la cura essenziale del diabete di tipo 2 e un fondamentale supporto alla terapia farmacologica nel diabete di tipo 1″.

    Ufficio Stampa Velvet Media / [email protected]

  • Calendari dell’Avvento personalizzati con Ferrero e Kinder

    Milano. 5 Nov. 2018. – A poco più di un mese e mezzo dall’inizio del conto alla rovescia per il Natale, attraverso i calendari dell’Avvento, FotoInsight quest’anno propone un’innovazione: i fotocalendari dell’Avvento.

    Fondata a Cambridge nel 2003 come una collaborazione anglo-tedesca, l’azienda è specializzata nello sviluppo e nella stampa di prodotti fotografici. Già nel 2010, punta sulla presentazione del primo Calendario dell’Avvento con immagini personalizzate, un successo che ha fatto sì che, anno dopo anno, ne abbiano migliorato la varietà.

    Ogni giorno vengono fatte almeno due o tre fotografie con il cellulare, che sono diventate le testimoni delle abitudini e della vita di tutti i giorni. Tali foto, di solito, si scattano con orientamento verticale.

    Ecco perché la proposta di quest’anno è incentrata precisamente su questo: un fotocalendario con orientamento verticale affinché ad occupare ciascuna delle sue caselle siano le immagini dei dispositivi mobili, personalizzando un prodotto sempre più diffuso e che diventa la sorpresa perfetta prima di Natale.

    Rivedere i ricordi dell’anno attraverso le proprie fotografie può essere non solo piacevole, ma aiuta anche a regalare ogni giorno un ricordo unico, strappando un sorriso nel periodo che precede quella che è considerata la settimana più magica dell’anno.

    Grazie ai modelli di FotoInsight, è molto più facile innovare in questo prodotto, che diventa così un oggetto decorativo. Realizzati in opalina di alta qualità con una superficie satinata opaca e stampati digitalmente, la loro qualità contrasta con quella dei calendari che di norma si trovano nei grandi magazzini.

     

    I fotocalendari dell’Avvento di FotoInsight®

    Come in tutti i calendari dell’Avvento, è necessario nascondere un regalino che rallegri il conto alla rovescia. Per gli amanti della fotografia, niente può superare un calendario dell’Avvento che nasconda le immagini come regalo quotidiano, ma…

    Cosa c’è di meglio di una selezione di cioccolatini Ferrero, Küsschen, Ferrero Rocher o Rafaello per i formati più grandi e gli amanti del cioccolato più esigenti?

    E se per i bambini si nascondessero dei cioccolatini Kinder nel loro calendario dell’Avvento?

    Senza dubbio, quest’anno non ci sono scuse per non fare una sorpresa.

  • Scopri le nuove melanzane sott’olio del frantoio Pace

    Nuovo prodotto tipico sott’olio: le melanzane in olio di oliva saporito.

    Eccellenti produttori di olio di oliva Extravergine creano un nuovo gustoso prodotto sott’olio: le melanzane.

    La genuinità e la bontà dei prodotti del Frantoio Oleario Fratelli Pace nascono dall’impegno costante che Rocco e Canio Pace mettono dal 1970.

    La clientela a cui si rivolge il Frantoio è esigente, attenta alla sana alimentazione e ai prodotti di qualità. Oltre al vasto assortimento di Olio Extravergine prodotto dal Frantoio è stato aggiunto un nuovo prodotto: le melanzane sott’olio.

    Le melanzana è uno degli ortaggi più apprezzati grazie alle sue notevoli proprietà nutrizionali. La più significativa è quella di assorbire i grassi alimentari tra cui l’olio.

    La melanzana è una pianta annuale della famiglia delle Solanacee che deve questo nome alla solanina. La melanzana cruda ha un sapore piuttosto amarognolo che viene stemperato con la cottura o con il sale, andrebbero messe sotto sale la sera prima della cottura. La melanzana cominciò a diffondersi in Italia intorno al 400 d.C. ad opera degli arabi. Ad oggi l’Italia rappresenta uno dei maggiori paesi europei esportatore di tale ortaggio. Le varietà esistenti di questo ortaggio sono molte oltre al colore si differenziano per la forma, ovale, tonda e bislunga. Il frantoio Pace ha utilizzato la melanzana nera lucana.

    In Basilicata tradizionalmente le melanzane si consumano sott’olio, l’ispirazione per questo delizioso vasetto nasce da essa. Chi assaggia il prodotto ha l’impressione di assaporare delle ottime melanzane fatte in casa. Al palato sono delicate ma corpose, il dolce sapore delizia il palato. L’olio utilizzato per la conservazione è l’ olio di oliva saporito.

    La melanzana può essere acquistata in confezioni da 1 o 3 vasetti. Le confezioni sono prive di coloranti e conservanti chimici per preservare il gusto e la genuinità degli alimenti.

    Come promozione di lancio è possibile usufruire di uno sconto di 4€ per l’acquisto di una confezione da tre vasetti di melanzane abbinata ad un’altra confezione.

    La particolarità del Frantoio Fratelli Pace consiste nella comodità di poter ordinare direttamente da casa vostra il miglior olio extravergine di oliva e tutti prodotti tipici della tradizione lucana. È possibile ordinare i prodotti del Frantoio Oleario Pace direttamente online sul sito www.oliopace.it, scrivendo all’indirizzo di posta elettronica [email protected] o contattando direttamente il Frantoio al numero verde 800.800.860.

  • Presentazione del libro “Cucinare Salute”

    Sabato 27 ottobre 2018, alle ore 18:00, presso l’Hotel Rama sito in Viale dei Tigli 78, Casalnuovo di Napoli  ospiterà la presentazione del libro “Cucinare Salute” scritto dalla Dott.ssa Biologa nutrizionista Marianna Maione e edito da Capponi Editore. L’evento vedrà la partecipazione, del Dott. Mauro Mario Mariani, noto nutrizionista di punta di programmi Rai e della stessa autrice dell’opera. L’introduzione al libro è stata scritta dall’attore FABIO BALSAMO. Un libro, quello della Dott.ssa Marianna Maione, che non è un libro DI cucina ma un libro PER cucina. Ma prima ancora è un libro che vuole offrire una DIREZIONE a chi sta in cucina e, ogni giorno, più volte al giorno è chiamato a fare delle scelte.

  • Geoplant scommette sulla qualità del kiwi con Boerica*

    L’azienda vivaistica presenta sul mercato una varietà dalle eccellenti caratteristiche agronomiche e di pezzatura, imprimendo una spinta al trend del comparto Kiwi negli areali del Nord Italia.

    La Società Agricola punto di riferimento nel settore vivaistico prospetta quella che ad oggi appare come la miglior proposta nel settore del kiwi a polpa verde: si tratta di Boerica*, una cultivar generatasi da una mutazione spontanea della capostipite Hayward, le cui peculiarità organolettiche e sensoriali superano nettamente le caratteristiche della varietà d’origine, attestandosi su elevati standard di taglio sia qualitativo che quantitativo.

    Il frutto proposto da Geoplant Vivai è un kiwi a polpa verde con forma cilindrica, più affusolata di circa 15 mm rispetto alla varietà di derivazione. Oltre che per le dimensioni, Boerica* si differenzia da Hayward per bontà e pezzatura, garantendo rese più elevate e un gusto di estrema piacevolezza.

    Non solo: in virtù di un residuo secco rifrattometrico (RSR) leggermente superiore rispetto alla varietà capostipite (così come riscontrato per il grado Brix), questa cultivar di kiwi può dirsi conservabile più a lungo e quindi fruibile dal consumatore finale.

    La pianta ha una vigoria medio elevata e una produttività comparabili ad Hayward e non presenta frutti laterali sull’infiorescenza; lo stesso principio vale per la sua epoca di maturazione, fioritura e germogliamento, che risulta contemporanea a quella della varietà d’origine.

    Boerica* è una licenza della Società Agricola Bovo ed è gestita in via non esclusiva dal Consorzio Jingold, nato con l’obiettivo di tutelare e garantire il gusto e la qualità del kiwi a polpa gialla: la sua proposta segue quindi le regole applicate alla libera commercializzazione e non risponde a un unico canale distributivo.

    Questa importante proposta testimonia la ripresa e il ritrovato dinamismo di un segmento del mercato ortofrutticolo che da tempo dimostrava di accusare i colpi dati da alcune problematiche agronomiche, nello specifico legate a moria e batteriosi. La produzione e la commercializzazione del kiwi negli areali del nord Italia – negli ultimi anni in affanno – sono compensate da un aumento delle superfici nelle regioni del sud (quali Basilicata, Campania e Calabria), motivo per cui, più in generale, l’intero comparto Kiwi in Italia deve essere in grado di ritrovare slancio per contrastare l’ascesa dei competitor esteri (uno su tutti la Grecia). L’impegno di Geoplant Vivai, con Boerica*, ne è la prova tangibile.

    www.geoplantvivai.com

  • GIORNATA MONDIALE DELL’ALIMENTAZIONE, TUTTI I RISCHI DELLE DIETE FAI DA TE

    Il 16 ottobre si celebra in tutto il mondo la giornata dell’alimentazione per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche legate alla povertà, fame e malnutrizione. La biologa nutrizionista, dott. Elisa Mancini: “Quando si intraprende un percorso alimentare è necessario affidarsi sempre a un medico o a uno specialista della nutrizione in grado di garantire un corretto apporto di tutti gli alimenti. La nostra salute non deve seguire una moda “

     

    L’organizzazione delle nazioni unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) celebra  il 16 ottobre di ogni anno la Giornata Mondiale dell’alimentazione con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della povertà, della fame e della malnutrizione. Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con il Ministero degli affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, propone di dedicare l’attività didattica in questa giornata mondiale dell’alimentazione 2018: “Le azioni sono il nostro futuro. Un mondo “fame zero” entro il 2030 è possibile”.

    “Quando si parla di malnutrizione – spiega la dottoressa Elisa Mancini, biologa nutrizionista del metodo Keyum, il programma, alimentare unico al mondo, che si basa sulla scomposizione bromatologica degli alimenti  –  si pensa sempre a quella associata per difetto nei Paesi in via di sviluppo, ma negli ultimi anni si parla anche di malnutrizione per eccesso, successiva alla occidentalizzazione della dieta moderna”.

    Vediamo quindi assieme i pro e i contro delle “diete fai da te”, i rischi reali a cui si va incontro quando non ci si affida ad uno specialista.

    Dieta Vegetariana: nella grande famiglia del vegetarianesimo si possono distinguere diversi modelli alimentari: latto-ovo vegetariana (esclude il consumo di carne e prodotti della pesca), latto- vegetariana (esclude anche le uova, ma sono concessi il latte e i derivati, il miele è a discrezione), ovo – vegetariana (esclude anche il latte e i derivati ma non le uova; il consumo di miele è a discrezione). “Tra i vantaggi – afferma Mancini – vi è sicuramente l’elevato apporto di fibre e di proteine vegetali e se associata ad uno stile di vita salutare riduce il rischio di sovrappeso e obesità, diabete mellito di tipo 2, ipertrigliceridemia, iper-colesterolemia LDL, ipertensione. Tra gli svantaggi il rischio di eccedere nell’apporto di carboidrati e zuccheri e di andare incontro a carenze di micronutrienti fondamentali: Vitamina B 12, ferro,  zinco, calcio”.

    La percentuale di vegetariani in Italia, nel 2016, si attesta sul 7,1%, mentre, nel 2017 la percentuale è scesa al 4,6 %, secondo il rapporto Italia Eurispes 2018.

     

    Dieta Vegana: al contrario della cucina vegetariana che riesce ad essere bilanciata, la  cucina vegana, che esclude qualsiasi tipo di prodotto di origine animale, comprese le uova e i derivati non lo è. “I vantaggi sono pochi – osserva l’esperta – mentre tra gli svantaggi si possono considerare gravi deficienze di vitamina B12 e di ferro”, ricorrendo all’integrazione. In Italia la percentuale di vegani dal 2016 al 2017 è aumentata passando da un 1% al 3 %.

     

    Dieta Crudista o raw food: forma estrema di vegetarianesimo che richiede  l’utilizzo di soli alimenti vegetali crudi come frutta, verdura e semi. “È uno stile di vita assolutamente sbilanciato – avverte Mancini – e non salutare in quanto la cottura è fondamentale per l’eliminazione di alcuni batteri responsabili di diverse patologie”.

     

    Diete Iperproteiche: sono caratterizzate da un elevato apporto di proteine a discapito di carboidrati e grassi, con un apporto calorico giornaliero totale molto basso intorno alle 1000-1200 kcal. “Sono dei regimi alimentari sbilanciati che se intrapresi per lunghi periodi di tempo inducono disturbi intestinali come la costipazione, la stitichezza, un sovraccarico di fegato, reni anche se transitori, osteoporosi, ipercolesterolemia e malattie cardiovascolari. Inoltre – sottolinea –  la perdita di peso è “fittizia” in quanto reinserendo nel proprio menu gli alimenti eliminati è molto facile recuperare i chili persi (il classico effetto yo-yo). Tra questi regimi iperproteici troviamo la dieta Atkins, Cookie diet (dieta del biscotto proteico), del Fantino e le diete Dukan, Tisanoreica che, in particolare nella prima fase, si basano sull’eliminazione totale dei carboidrati. Queste diete vanno intraprese solo sotto stretto controllo medico o di uno specialista della nutrizione solo se lo ritiene necessario e per brevi periodi di tempo”.

     

    Dieta gruppo sanguigno: promossa dal naturopata dottor Peter D’Adamo, si basa sull’eliminazione di determinati alimenti o gruppi di alimenti esclusivamente in base al gruppo sanguigno, supponendo che questo possa incidere pesantemente sul rapporto tra alimenti e metabolismo. Il naturopata associa i diversi gruppi: gruppo A tipico degli agricoltori, quelloB caratterizza le popolazioni nomadi, quello AB quello evolutivo. La dott.ssa Mancini: “È una dieta priva di qualsiasi fondamento scientifico  che se seguita per lunghi periodi di tempo può portare ad una carenza di calcio in particolare nei soggetti con gruppo sanguigno 0 ai quali  si consiglia di assumere molte proteine mentre, nei soggetti  con gruppo A, invece, l’eccessiva limitazione di prodotti animali può causare carenze di ferro, vitamina B12 e grassi omega 3”.

     

    E infine, arriviamo alla nostra famosa Dieta mediterranea. “Non esclude alimenti, ma grazie alla raffigurazione “a piramide” ne regola solo la frequenza e il consumo: giornaliero, settimanale od occasionale. I principi fondamentali su cui si basa sono la territorialità, bio-diversità, sostenibilità, l’atto del mangiare prevede l’interazione sociale, la convivialità, l’ospitalità senza dimenticare la tradizione e la storia. Tale regime risulta essere equilibrato, variegato e bilanciato in tutti i nutrienti. Promosso da tutte le società Scientifiche e riconosciuto nel 2010 dall’ UNESCO come patrimonio dell’umanità tale regime alimentare risulta quello giusto da intraprendere”.

    Nel momento in cui si decide di intraprendere un percorso alimentare – conclude la biologa nutrizionista – l’ importante è farlo con totale consapevolezza affidandosi sempre ad un medico o ad uno specialista della nutrizione in grado di garantire un corretto apporto di tutti i nutrienti. Solo un’alimentazione varia ed equilibrata e duratura nel tempo potrà tutelare la nostra salute fornendo al nostro organismo tutti i micro e macro nutrienti essenziali. La nostra salute non deve seguire una moda deve essere prioritaria, sempre”.

     

    Ufficio Stampa Velvet Media / [email protected]

     

    KEYUM IN PILLOLE Il metodo Keyum® è stato inventato da Paolo Braghin, il quale ha messo a punto  con l’aiuto di una commissione medico-scientifica un software, unico in Europa, che definisce la dieta su misura mantenendo nel menù i piatti preferiti grazie ad una scomposizione bromatologica di settemila cibi e quindicimila ricette in continuo aggiornamento. Le sede centrale è a Boara Polesine, in provincia di Rovigo, ma ci sono uffici operativi anche a Bologna, a Valli di Chioggia e a Mira, nel Veneziano. La società è nata nel 2013, ad oggi vi lavorano nelle varie sedi una decina di persone. Nel corso degli anni, ha elaborato migliaia di diete per oltre diecimila persone, nel tre quarti dei casi per il mondo femminile. Tra chi segue il metodo, alcuni sportivi famosi nel territorio veneto: citiamo i triatleti Nicola Battocchio, Omar Bertazzo e Michele Aglio; i ciclisti Marcello Pavarin, Liam Bertazzo e Filippo Fortin; ma anche il rugbista Nicola Quaglio e gli atleti di Judo-Karate-Taekwondo Gabriele e Gianni Guglielmo. Dal punto di vista medico-sanitario, grazie alla revisione della piattaforma, che è stata effettuata in collaborazione con docenti dell’università Alma Mater di Bologna, il software è in grado di elaborare programmi nutrizionali anche in presenza 24 allergie ed intolleranze e 18 stati patologici, funziona ad esempio per attenuare e ridurre drasticamente i sintomi del reflusso gastrico, del gonfiore addominale, della stipsi e di alcune forme di mal di testa.

     

  • OBESITY DAY, IL NUOVO KILLER E’ L’INATTIVITA’

    L’obesità è un grave problema che affligge milioni di persone, il 10 ottobre parte la campagna mondiale di sensibilizzazione. La dottoressa Aurora Modeo, biologa nutrizionista del team scientifico Keyum: “L’unica reale soluzione per sconfiggere l’obesità è aumentare la consapevolezza di ciò che si mangia e praticare attività fisica”

     

    La parola obesità deriva dal latino “obesus”, è formata dalla particella intensiva ob ed esus participio passato di edere ovvero mangiare ed è caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso corporeo. A livello internazionale, l’obesità rappresenta uno dei principali problemi di salute pubblica: in primis perché è in costante aumento e non solo nei paesi occidentali e in secondo luogo perché è un importante fattore di rischio per l’insorgenza di patologie cronico-degenerative come diabete, malattie cardiovascolari, disturbi locomotori. Risulta quindi una sfida prioritaria per la sanità pubblica e quindi, anche quest’anno, il prossimo 10 ottobre si celebra “Obesity day”, la giornata mondiale dell’obesità.

    Escludendo quelle forme di obesità dovute ad alterazioni genetiche – spiega la Dottoressa Aurora Modeo, biologa nutrizionista del team scientifico Keyum, esperta nel programmare piani alimentari personalizzati – la maggior parte dei casi di obesità è legata ad un eccessivo introito calorico rispetto al fabbisogno specifico di un individuo. Il sovrappeso e l’obesità ad oggi colpiscono tutte le fasce di età: adulti, anziani e bambini. In Italia sono attivi dei sistemi di sorveglianza per la raccolta dei dati, i temi indagati sono quelli legati al sovrappeso e all’ obesità e al consumo di frutta e verdura”.

    Negli adulti compresi tra i 18 e i 69 anni “Passi” raccoglie informazioni sullo stile di vita e comportamenti associati a fattori di rischio per l’insorgenza delle malattie croniche non trasmissibili (o anche definite del benessere) e sul grado di conoscenza e adesione ai programmi di intervento che il Paese sta realizzando per la loro prevenzione.  Il Centro nazionale di epidemiologia Cnesps-Iss, tramite il Progetto Cuore, effettua periodicamente la misurazione dei fattori di rischio cardiovascolari su campioni di popolazione, attraverso esami fisici standardizzati, rigorosi e accurati.  Negli anziani la sorveglianza “Passi d’Argento” fornisce informazioni sulle condizioni di salute, abitudini e stili di vita della popolazione uguale o maggiore a 65 anni del nostro Paese.  In età infantile, l’obesità e il sovrappeso hanno delle implicazioni dirette sulla salute del bambino e rappresentano un fattore di rischio per lo sviluppo di gravi patologie in età adulta.

    Dal 2007, per comprendere la dimensione del fenomeno nei bambini italiani e i comportamenti associati, il Ministero della Salute/CCM ha promosso e finanziato lo sviluppo e l’implementazione nel tempo del sistema di sorveglianza OKkio alla SALUTE, coordinato dall’allora Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute (attualmente Centro Nazionale per la Prevenzione delle Malattie e la Promozione della Salute) dell’Istituto Superiore di Sanità e condotto in collaborazione con le Regioni e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

    “La sorveglianza – specifica Modeo – è alla base delle strategie italiane in materia di prevenzione e promozione della salute, quali il Programma Governativo “Guadagnare salute” e il Piano Nazionale della Prevenzione e, in ambito internazionale, aderisce alla “Childhood Obesity Surveillance Initiative (COSI) della Regione Europea dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. OKkio alla SALUTE, che ha una periodicità di raccolta dati biennale, ha lo scopo di descrivere la variabilità geografica e l’evoluzione nel tempo dello stato ponderale, degli stili alimentari, dell’abitudine all’esercizio fisico dei bambini della terza classe primaria e delle attività scolastiche favorenti la sana nutrizione e l’attività fisica”.

    Ad oggi, a livello nazionale, sono state effettuate cinque raccolte dati (2008-9, 2010, 2012, 2014 e 2016) ognuna delle quali ha coinvolto oltre 40.000 bambini e genitori e 2000 scuole. In particolare, nel 2016 hanno partecipato 2.604 classi, 45.902 bambini e 48.464 genitori, distribuiti in tutte le regioni italiane. I risultati della quinta raccolta dati di OKkio alla SALUTE confermano la necessità di mantenere viva l’attenzione e l’impegno nel favorire stili alimentari salutari e nel rafforzare il contrasto alla sedentarietà in ambito scolastico.

    In merito alla sedentarietà, i dati raccolti hanno evidenziato che i bambini fanno poca attività fisica, si stima che 1 bambino su 8 risulta fisicamente inattivo; poco più di 1 bambino su 20 pratica un livello di attività fisica raccomandato per la sua età; tali dati sono sicuramente legati anche alle esigenze di recarsi a scuola con mezzi motorizzati, giocare poco all’aperto e non fare sufficienti attività sportive strutturate. Rispetto alle precedenti raccolte in quest’ultima rilevazione, sembra che la percentuale dei bambini inattivi sia aumentata. Tale dato è confermato anche a livello mondiale senza distinzione di età, in particolare le donne rispetto agli uomini, tanto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità parla di un nuovo killer: l’inattività fisica. Il nuovo piano d’azione prevede di ridurre l’inattività fisica del 10% entro il 2025 e del 15% entro il 2030.

    “Un modo per rendere fisicamente attivi i bambini è far loro percorre il tragitto casa-scuola a piedi o in bicicletta anzichè l’utilizzo di un mezzo pubblico o privato – consiglia l’esperta –  Nella nostra quotidianità sta diventando sempre più una sfida, soprattutto perché le nostre città e comunità non sono progettate nel modo funzionale. Le scuole e le famiglie devono collaborare nella realizzazione di condizioni e di iniziative che incrementino la naturale predisposizione dei bambini all’attività fisica. La crescente disponibilità di televisori e videogiochi, associata a profondi cambiamenti nella composizione e nella cultura della famiglia, ha contribuito ad aumentare il numero di ore trascorse in attività sedentarie. Pur costituendo un’opportunità di divertimento e talvolta di sviluppo del bambino, il momento della televisione si associa spesso all’assunzione di cibi fuori pasto che può contribuire al sovrappeso o obesità del bambino. Evidenze scientifiche mostrano che la diminuzione del tempo di esposizione alla televisione da parte dei bambini è associata ad una riduzione del rischio di sovrappeso e dell’obesità a causa prevalentemente del mancato introito di calorie legati ai cibi assunti durante tali momenti”.

    La prevenzione precoce dell’obesità infantile, si attua attraverso la promozione di sani stili di vita in donne in gravidanza, ai neo-genitori e alle famiglie attraverso una cultura condivisa e coerente fra gli operatori sanitari per la diffusione di informazioni adeguate e univoche (es. Sapori di maternità) su corretti stili di vita fin dai primi anni di vita e nell’età scolare. Un altro aspetto da non sottovalutare è la percezione del peso del proprio figlio, che continua ad essere distorta nei genitori dei bambini con eccesso ponderale. Inoltre nell’indagine Okkio alla salute del 2016, circa 7 mamme su 10 pensano che il proprio bambino in sovrappeso o obeso mangi scarse o giuste quantità di cibo e 1 mamma su 2 di bambini considerati non attivi, pensa che il figlio svolga una attività fisica sufficiente.

    Risulta dunque chiaro che per ridurre l’obesità è necessario aumentare la consapevolezza e attivarsi concretamente al fine di  modificare le abitudini alimentari e indirizzarsi verso una stile di vita più corretto e salutare.

    Ogni anno, in vista dell’estate e dopo le festività natalizie, veniamo inondati da diete miracolose, prive di fondamento scientifico e, molto spesso sbilanciate, a basso contenuto calorico, che, in pochi giorni, settimane o nel miglior delle ipotesi mesi, permettono di perdere in bilancia: dai 10 ai 20 kg. Ma siamo sicuri che queste proposte dietetiche siano davvero la soluzione migliore per combattere i chili in eccesso, la condizione di sovrappeso e che ci allontanano realmente dal rischio obesità? “Nella maggior parte dei casi – avverte la biologa nutrizionista – tali regimi dietetici ci danno solo l’illusione che qualcosa stia cambiando, ma non è così!.Alla perdita di peso veloce e rapida si contrappone un effetto “YoYo”, che riporta il peso al punto di partenza o a volte, addirittura, ad un incremento rispetto ai valori precedenti. Ad oggi, l’unica reale soluzione per sconfiggere l’obesità è aumentare la  consapevolezza di ciò che si mangia, non solo sperimentando l’assunzione di cibi più o meno calorici e le relative quantità ma anche e soprattutto valutando il loro rispettivo senso di sazietà. Intraprendere un percorso di educazione alimentare, plasmato nel tempo, permette ad ogni individuo predisposto, di imparare a mangiare in modo sano assumendo la capacità di distinguere tra cibi “cattivi” e quelli “buoni”, facendo scelte più consapevoli e non dettate da accattivanti slogan pubblicitari. Saper gestire la propria giornata alimentare in funzione delle abitudini alimentari e delle scelte lavorative, senza tralasciare la sfera sociale e familiare, è principio fondamentale affinché tale educazione sia duratura nel tempo. Consapevolezza, pazienza e motivazione possono permetterci di sconfiggere l’obesità ed è questo che la giornata mondiale dell’obesità vuole, ogni anno, ricordarci”.

     

    Ufficio Stampa Velvet Media / [email protected]

     

    KEYUM IN PILLOLE Il metodo Keyum® è stato inventato da Paolo Braghin, il quale ha messo a punto  con l’aiuto di una commissione medico-scientifica un software, unico in Europa, che definisce la dieta su misura mantenendo nel menù i piatti preferiti grazie ad una scomposizione bromatologica di settemila cibi e quindicimila ricette in continuo aggiornamento. Le sede centrale è a Boara Polesine, in provincia di Rovigo, ma ci sono uffici operativi anche a Bologna, a Valli di Chioggia e a Mira, nel Veneziano. La società è nata nel 2013, ad oggi vi lavorano nelle varie sedi una decina di persone. Nel corso degli anni, ha elaborato migliaia di diete per oltre diecimila persone, nel tre quarti dei casi per il mondo femminile. Tra chi segue il metodo, alcuni sportivi famosi nel territorio veneto: citiamo i triatleti Nicola Battocchio, Omar Bertazzo e Michele Aglio; i ciclisti Marcello Pavarin, Liam Bertazzo e Filippo Fortin; ma anche il rugbista Nicola Quaglio e gli atleti di Judo-Karate-Taekwondo Gabriele e Gianni Guglielmo. Dal punto di vista medico-sanitario, grazie alla revisione della piattaforma, che è stata effettuata in collaborazione con docenti dell’università Alma Mater di Bologna, il software è in grado di elaborare programmi nutrizionali anche in presenza 24 allergie ed intolleranze e 18 stati patologici, funziona ad esempio per attenuare e ridurre drasticamente i sintomi del reflusso gastrico, del gonfiore addominale, della stipsi e di alcune forme di mal di testa.

     

     

  • Le eccellenze del Cilento da gustare con un click

    Sbarca sul web un nuovo shop digitale dedicato alla vendita online dei prodotti tipici cilentani: il suo nome è Masilicò, e nasce con l’obiettivo di mettere al centro dell’esperienza di navigazione le eccellenze di questa generosa terra.

    La nuova frontiera del gusto online prende il nome di Masilicò, il nuovo shop online interamente dedicato alla vendita delle eccellenze gastronomiche del Cilento. La nuova piattaforma nasce con l’obiettivo di rendere disponibili e a portata di click i sapori unici di questa terra, celebre in tutto il mondo per la genuinità e l’incredibile varietà dei suoi prodotti.

    Lo store digitale è online all’indirizzo www.masilico.com: al suo interno è possibile passare in rassegna il meglio dei sapori del Cilento, attraverso una navigazione suddivisa in diverse categorie. Si va dalla pasta artigianale all’olio extravergine di oliva, passando per le conserve di mare e di terra, i sottoli e i legumi secchi, fino ad arrivare alle confetture, al miele e ai dolci tipici di questa zona.

    Attraverso un’interfaccia grafica semplice e pulita, l’utente può ottenere in pochi click dettagliate informazioni su ciascuno dei prodotti in vendita, e completare il proprio ordine online attraverso semplici passaggi. Un design fresco ma al tempo stesso ricercato valorizza l’offerta di prodotti tipici del Cilento disponibili sullo shop, enfatizzando il concetto di artigianalità che è alla base di ogni produzione firmata Masilicò.

    Diffondere nel mondo un messaggio culturale prima ancora che alimentare: questa appare essere la mission di Masilicò, azienda che si fa fiera portavoce dei valori che da sempre contraddistinguono la cultura enogastronomica cilentana, basata su concetti cardine tra cui quelli di artigianalità, genuinità, tradizione, rispetto del passato e lavorazione slow.

    Un ponte tra il passato e il futuro: è questo lo spirito che anima il progetto Masilicò, una nuova iniziativa che vuole mettere in contatto la più antica tradizione alimentare del Cilento con l’innovazione e la capillarità offerti dal web, uno strumento in grado di portare su qualunque tavola del mondo le eccellenze tipiche di questa parte della Campania.

    Già dal nome, lo shop online vuole essere un tributo alla cultura cilentana: “masilicoje”, infatti, è il termine dialettale che designa la pianta di basilico, sostantivo a sua volta di origine greca, che sta a indicare una spezia regale, degna cioè del pasto di un re.

    Per quanto riguarda i prodotti in vendita, si tratta di vere e proprie specialità tipiche realizzate secondo tecniche lavorative di altissimo livello che si inseriscono a pieno titolo nella tradizione artigianale e contadina di questi luoghi.

    Con Masilicò si è certi di portare in tavola alimenti di qualità elevatissima, ricercati e difficilmente reperibili nei negozi fisici. L’antica lavorazione della terra viene rispettata in tutti i suoi canoni, seguendo e assecondando i ritmi della natura. Il risultato finale è una produzione di eccellenza, sana e genuina, perfettamente conforme ai dettami della classica dieta mediterranea.

    La storia millenaria del Cilento a portata di click: potrebbe essere questa la frase che meglio sintetizza l’esperienza di navigazione offerta da Masilicò; più di un semplice shop online, un viaggio alla scoperta dei sapori più autentici di una terra che ancora oggi rappresenta una sorta di unicum in tutto il mondo.

  • Catering Matrimonio Come e Perché in Molti lo Richiedono

    Il matrimonio è un evento importante nella vita delle persone per questo motivo l’organizzazione di un evento di questo genere richiede un impegno rilevante che soprattutto per i ricevimenti con tanti invitati necessitano di persone che abbiano esperienza in questo genere di eventi.
    Visto l’impegno che richiede l’organizzazione di un ricevimento per matrimonio sono molte le persone che delegano tale incombenza ad aziende specializzate in catering per matrimonio.
    Queste aziende si prenderanno carico di fornire tutto ciò che è necessario per la realizzazione del pranzo o del buffet a seconda del servizio commissionato, i catering matrimonio prezzi possono variare da alcune decine fino a centinaia di euro a seconda del menu scelto dagli sposi.
    Il servizio di catering è sempre più richiesto sia per matrimoni che per qualsiasi altro tipo di evento ed qualora fosse richiesto il servizio può essere esteso anche per coprire esigenze diverse da quello che riguardano il cibo e le bevande da fornire.
    In alcuni casi il luogo dell’evento scelto per il ricevimento del matrimonio risulta essere privo delle strutture adeguate sia per la ristorazione sia per un adeguato accoglimento degli invitati, in questi casi gli sposi potranno richiedere servizi aggiuntivi come l’installazione di strutture rimovibile, tavoli, sedie fino ad arrivare anche alla cura del design dell’ambiente con addobbi floreali e di altro genere, se richiesto potranno essere gestiti anche gli inviti e le conferme di partecipazione degli invitati.
    Nei casi in cui sia richiesto un servizio completo all inclusive che vada oltre la fornitura di cibo e bevande si deve parlare di banqueting, questo genere di servizio è meno richiesto rispetto al classico servizio catering matrimonio i prezzi decisamente più elevati rendono il banqueting richiesto per i ricevimenti più esclusivi.
    Tra le regioni in cui vengono maggiormente richiesti servizi di catering per matrimoni ci sono la Lombardia e la Campania, per quanto riguarda gli sposi provenienti dall’estero che decidono di sposarsi in italia usufruendo delle location di grande fascino presenti nel nostro paese la regione preferita è la Toscana e nello specifico la città di Firenze.
    I servizi catering matrimonio Firenze sono particolarmente attrezzati per rendere le molte location antiche presenti sul territorio adatte per ricevere nel migliore dei modi questo genere di eventi, palazzi d’epoca, agriturismi e location naturali di rara bellezza sono moltissime in Toscana e generalmente hanno la necessità di servizi di catering e banqueting particolarmente curati.

  • Estate a Firenze Appuntamento con la Bellezza ed il Buon Cibo

    L’estate a Firenze offre moltissime opportunità ai turisti che arrivano in città, nella zone del centro storico i ristoranti ed i negozi sono tutti aperti come anche i musei ed i luoghi d’arte.
    Comitive di turisti camminano per il centro affascinati dalla bellezza senza fine che si può osservare per strade e le piazze della città, i ristoranti sempre aperti si susseguono diventando punti di ristoro piacevolissimi grazie alle specialità e ai piatti tipici fiorentini e toscani che vengono accompagnati dagli ottimi vini.
    In estate a Firenze sono molti anche gli appuntamenti e gli eventi che svariano dall’arte alla cultura e la musica, mostre inaugurazioni ed eventi mondani offrano divertimento spesso accompagnato da perfetti servizi di catering Firenze che offrono ai partecipanti veri e propri banchetti con cibi e bevande di ottima qualità.
    Per chi invece vuole passare qualche ora al fresco c’è la possibilità di raggiungere le vicine colline fiorentine, dove oltre a poter usufruire dell’ombra e della ventilazione di questi luoghi immersi nella vegetazione ci sono parchi e varie piscine pubbliche e private situate in vere e proprie oasi di vegetazione, come quelle che si trovano nella famosissima zona del Chianti.
    Ciò che d’estate a Firenze diventa particolarmente piacevole sono le serate, che offrano moltissime opportunità di svago sia nel centro storico che nelle zone collinari intorno alla città, che si animano di persone fin dalle prime ore della sera in cerca di un clima più fresco.
    Le sere d’estate a Firenze diventano lunghissime, fin dal tardo pomeriggio molti locali organizzano aperitivi che durano ben oltre il calar del sole, dove è possibile mangiare piatti tipici toscani accompagnati da ottimi vini o prosecchi, spesso dopo l’aperitivo i locali si trasformano in ambienti di divertimento con musica e moltissima gente proveniente da ogni parte del mondo che in questi luoghi ha la possibilità di trascorrere le ore notturne insieme ai fiorentini che amano il divertimento notturno.
    Un posto particolarmente affascinante a Firenze in estate è il Piazzale Michelangelo, questo luogo è rinomato per essere la terrazza panoramica più grande e famosa della città, soprattutto nel periodo estivo i tramonti da questo luogo diventano spettacolari
    Grazie alla sua bellezza il Piazzale Michelangelo diventa meta fissa per turisti e luogo di eventi di vario genere, qua l’arte si mescola con il divertimento con locali e ristoranti che animano fino a notte fonda la vita notturna estiva, grazie anche ad un clima più fresco rispetto alla zona del centro storico.

  • Matrimonio a Villa Marta a Roma firmato TessitoreRicevimenti.it

    Il giorno più bello della vostra vita è caratterizzato da tanti elementi: la cerimonia, l’abito da sposo, il vestito da sposa, i fiori, le decorazioni, il fotografo, il video, la musica, l’acconciatura, il trucco, i gioielli, il trasporto, l’animazione, le bomboniere degli invitati.. non vorrete mica perdervi anche una location da sogno!

    Villa Marta potrà offrirvi uno scenario elegante e ricercato in cui ambientare la più bella delle storie d’amore: la vostra!

    Lo Staff di Villa Marta sarà lieto di soddisfare ogni vostra esigenza con la cortesia e la professionalità che lo contraddistingue e che gli ha permesso di conquistare il Wedding Awards 2018, conferito da Matrimonio.com

    Qualità, dedizione e passione:
    la nostra promessa per il giorno del vostro Sì.

    Giuseppe Tessitore e il suo Staff.

    Villa Marta by Tessitore Ricevimenti
    Villa ricevimenti e matrimonio Roma
    Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
    Tel 06 50934514
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • Performance sempre al top a poco prezzo con l’estratto di Yohimbe

    Il corpo umano può essere visto come una macchina altamente sofisticata e performante, tuttavia ogni tanto essa si inceppa. Infatti sono molteplici i fattori che possono influenzare negativamente l’equilibrio del corpo: fisiologici, ambientali e psichici, solo per menzionarne alcune tipologie.

    Di questi quelli di cui abbiamo più controllo sono quelli fisiologici, nella misura in cui seguire una dieta corretta e equilibrata permette di poter affrontare ogni giornata e situazione con il massimo delle energie.

    A volte tuttavia per poter sentirsi meglio serve quel qualcosa che dia marcia in più ed è qui che entrano in gioco gli integratori alimentari e gli estratti naturali di alcune piante che offrono delle sostanze con principi attivi benefici. Uno di questi, reperibile online a basso prezzo, è l’estratto di Yohimbe che deriva dalla corteccia di un albero che cresce nell’africa occidentale:  lo Yohimbe Paustinystalia yohimbe.

    Ora illustreremo i suoi effetti benefici,  ideali per gli sportivi o per chi vuole bruciare grassi, ma non solo.

     

    Il principale effetto benefico dell’estratto di Yohimbe: ritrova il vigore sessuale a basso prezzo

     

    La corteccia dello yohimba viene utilizzata fin dall’antichità dagli africani per i suoi effetti afrodisiaci, infatti la sostanza attiva estratta dall’albero, l’alcaloide Yohimbina, è un vaso dilatatore, ovvero distende i vasi sanguigni, in particolare quelli presenti nella zona della colonna vertebrale che sono i principali responsabili dell’erezione maschile. Per questo l’estratto di Yohimbe è particolarmente efficace a risolvere i problemi di impotenza, in particolare quella causata da stress psicologici, come ad esempio gli stati climaterici negli individui maschili.  La dilatazione dei vasi sanguigni provocata dall’estratto di Yohimbe ha anche altri effetti benefici per l’organismo, in grado di fornire il massimo potenziale di energia di questo, particolarmente adatto negli allenamenti in modo tale da poter sempre dare tutto il possibile sia se si è dei bodybuilder che anche altre tipologie di sportivi che hanno bisogno di una quantità costante di energia e resistenza, come ad esempio i nuotatori, i ciclisti o i maratoneti.

     

    Bruciare Grassi a basso prezzo con Yohimbe

     

    L’estratto di Yohimbe è in grado anche di facilitare la purificazione di grassi mediante l’aumento degli acidi grassi e quindi in questo modo permette di avere un corpo più efficiente. Inoltre, visti gli altri due effetti descritti in precedenza, cioè l’aumento del vigore sessuale e delle energie fisiche in generale, l’estratto di Yohimbe è anche particolarmente indicato per la perdita di peso. Del resto con tutte le forze ed energie in più che uno ritrova assumendolo, è del tutto normale che si ritrovi a fare uno stile di vita meno sedentario che in precedenza e che di conseguenza si ritrovi a perdere anche del peso!

    Il consumo consigliato dell’estratto di Yohimbe è molto limitato, si parla di 1-2 compresse al giorno per le persone comuni e 1-2 compresse tre volte al giorno, per quelli che invece lo vogliono assumere per avere la massima performance nel loro allenamento, con una di queste dosi da consumare prima di quest’ultimo.

    Si possono trovare online dei rivenditori di estratto di Yohimbe che vendono dei flaconi da novanta capsule a meno di venti euro per confezione. Questo significa che, sia per una persona che vuole semplicemente migliorare la sua vita sessuale, che per uno sportivo professionista che ha bisogno di un apporto di energia sempre molto alto, L’integratore alimentare a base di Yohimbe è una ottima soluzione a un prezzo piuttosto conveniente.

     

     

     

     

  • MindFoodNess: consigli di uno psicologo

     

    Tutti noi combattiamo quotidianamente le nostre battaglie personali, chi più piccole e chi più grandi; troppo spesso e troppe volte sentiamo parenti o amici lamentarsi del proprio corpo e non accetarsi così come sono e questo poi trova effetto nel loro rapporto con il cibo, anche quando in realtà si è perfettamente normopeso. Erroneamente si pensa che i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione siano rivolti solo a chi soffre di anoressia o obesità, mala realtà è diversa: chiunque non riesca a trovare la propria serenità e ad essere in pace con sé stesso, con il proprio aspetto e nel rapporto con il cibo ha bisogno di un aiuto o un incoraggiamento. Ma chi rivolgersi per avere un aiuto e un supporto? Attualmente ci sono diversi centri dedicati ai disturbi alimentari e alla cura dell’obesità e dell’anoressia, inoltre diversi psicologi si mostrano sempre pronti ad ascoltare e consigliare. Negli ultimi anni, ha assunto un ruolo importante in questo ambito il dottor Emanuel Mian, psicolgo specializzato e che per la cura di disturbi alimentari e della nutrizione ha fondato un progetto e scritto un libro dal titolo MindFoodNess.

     

    Conosciamo meglio il dottor Emanuel Mian

     

    Emanuel Mian è uno psicologo specializzato in psicoterapia cognitiva e cognitivo-comportamentale, ha inoltre insegnato “Tecniche di comunicazione medico-paziente” al master in “Dietistica e nutrizione clinica” e nel corso di laurea in Dietistica presso l’Università di Pavia. Il dottor Mian, con il passare degli anni, ha accumulato importanti esperienze tali da renderlo oggi uno dei maggiori referenti di alcuni centri che si occupano di disturbi dell’alimentazione, come il Centro Interdisciplinare Bariatria e Obesità degli Istituti clinici Zucchi di Monza. È diventato inoltre responsabile di Emifood. Come ricercatore ha pubblicato le sue ricerche relative al dismorfismo corporeo nei disturbi alimentari (anoressia, bulimia e binge eating) e queste sono state oggetto di diverse comunicazioni a congressi, pubblicazioni scientifiche e settimanali divulgativi, sono inoltre state usate come argomento anche in importanti programmi radiotelevisivi di divulgazione scientifica, quali Focus e Superquark.

     

     

    Un libro di consigli e suggerimenti

     

    Emanuel Mian, tramite il suo libro intitolato MindFoodNess, ha l’obiettivo di portare i suoi lettori verso una stato di serenità e di pieno controllo della propria mente e del proprio corpo. Vuole dare loro la possibilità di essere nuovamente consapevoli, riscoprendo il benessere attraverso una sana e consapevole alimentazione. Nel suo libro, il dottor Mian, cerca di dare un supporto morale e un aiuto a tutti coloro che da tempo sono in lotta con il cibo. Il progetto di MindFoodNess, nasce dall’unione tra il concetto di mindfullness, il quale deriva da una filosofia buddhista e il mindful eating, ovvero l’alimentazione consapevole. Il libro è ricco di spunti, riflessioni ed esercizi pratici per affrontare i propri problemi nella vita reale e di tutti i giorni e ti porta passo dopo  passo a disinserire il pilota automatico dei tuoi pensieri con l’obiettivo di portarti ad avere le redini di te stesso. Si può trovare il libro di MindFoodNess su Amazon oppure si può scaricare la sua versione audio tramite Audible.

  • Gumè: il nuovo brand dedicato alla pasta di legumi pubblica il sito e lo shop online

    Gumè, nuovo marchio in ascesa nel settore Food, pubblica un nuovo sito e shop online dedicato alla vendita della pasta di legumi. Quest’ultimo è un prodotto che sta raccogliendo sempre più consensi da parte dei consumatori, in quanto percepito come un alimento sano e in grado di soddisfare numerose necessità, anche quelle di chi deve seguire regimi dietetici controllati o di chi soffre di intolleranze alimentari come la celiachia.

     

    Maggio 2018 – Gumè è un’azienda nata con il desiderio di diventare una realtà di rilievo nell’ambito del settore Food, attraverso una proposta di prodotti di alto livello qualitativo che possano riscontrare il consenso del pubblico e allo stesso tempo venire incontro alle esigenze di chi deve seguire regimi alimentare specifici, come gli sportivi, coloro che soffrono di intolleranze alimentari come la celiachia e soggetti che hanno la necessità di consumare prodotti ad alto contenuto proteico ma dal basso valore glicemico.

    La pasta di legumi Gumè, da questo punto di vista, come presentata dal sito da poco rilasciato, online all’indirizzo http://www.gumeitalia.it/, ha la caratteristica di mettere d’accordo un’ampia tipologia di consumatori. A garanzia del prodotto ci sono materie prime di alta qualità, in particolare le farine non termo-trattate prodotte da Select, che consentono di mantenere intatti il sapore e i preziosi valori nutrizionali che caratterizzano i legumi.

    La pasta è trafilata al bronzo secondo l’antica tradizione di Gragnano, ed essiccata a basse temperature, ed è proprio questo processo che consente una tenuta in cottura e un gusto pieno e delicato, adatto anche a soddisfare il palato dei bambini.

    Inoltre, i tempi di cottura veloci consentono di godere di tutto il gusto dei legumi senza dover trascorrere troppo tempo ai fornelli. Come abbiamo detto, il gusto delicato permette di utilizzare la pasta di legumi, disponibile nei formati tradizionali maccheroni e fusilli, per essere condita in diversi modi. La pasta Gumè, quindi, può rappresentare un modo per mettersi in gioco in cucina con un pizzico di fantasia.

    Tramite il sito è possibile accedere allo Shop online dove si possono visionare le diverse tipologie di pasta di legume, realizzate a base di farina di lenticchie gialle o rosse, a base di farina di ceci o di piselli.

    In più, grazie all’apposito form è possibile entrare in contatto con l’azienda nel caso in cui si abbia la necessità di richiedere maggiori informazioni. La possibilità di lasciare recensioni sul prodotto consente ai consumatori non solo di raccogliere pareri, ma anche di esprimere la propria opinione.

    Sempre di più il mercato del Food è alla ricerca di prodotti innovativi che possano conciliare le istanze di una sana alimentazione con la velocità di preparazione. Quest’ultima è sicuramente una caratteristica che rende Gumè un prodotto adatto alle esigenze del consumatore moderno.

    Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito http://www.gumeitalia.it/ e scoprire l’intera gamma di prodotti disponibili, ed effettuare l’acquisto online in maniera veloce e sicura.

  • Consigli e supporto per un’alimentazione consapevole

     

    Oggi sono qui a scrivere in merito ad un tema più delicato del solito e che, purtroppo, tocca da vicino diverse persone. Vi starete chiedendo di cosa stiamo parlando, suppongo. Il tema in questione è l’alimentazione e il rapporto che le persone hanno con il cibo e con il proprio corpo. In questi ultimi anni è sempre più comune non sentirsi a proprio agio con sé stessi e con le proprie taglie. Molti di noi presentano dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione. Possiamo dire che alla stessa maniera, quanto più è diffuso il problema in Italia, tanto più esistono psicologi e medici professionisti che aiutano e curano il paziente in una terapia volta al benessere fisico e mentale. In Italia, ad esempio, per le proprie capacità e conoscenze, spicca il progetto chiamato MindFoodNess, ideato da Emanuel Mian, psicologo specializzato nella terapia dei disturbi del comportamento alimentare.

     

    MindFoodNess, un progetto a sostegno di tutti

     

    MindFoodNess è un audiolibro che ha l’obiettivo di aiutare e supportare tutte le persone che soffrono di disturbi della nutrizione e della alimentazione e di incoraggiare e motivare coloro che non accettano la propria persona, parlando sia in chiave estetica che emotiva.

    Possiamo definire MindFoodNess come un mix tra mindful eating e mindfullness, ovvero l’insieme di una filosofia orientare del pensiero consapevole come mezzo di meditazione e di esercizio volto ad eliminare lo stress e l’ansia e a portare le persone ad un’alimentazione consapevole. Mangiare consapevolmente significa anche avere un pensiero consapevole e questo porta a innumerevoli benefici sia per il proprio organismo sia per la propria mente. L’obiettivo finale è quindi riprendere il controllo totale di sé stessi, del proprio corpo e della propria sfera emotiva; il dottor Mian, attraverso l’audiolibro vuole aiutare gli ascoltatori nella realizzazione di loro stessi, riscoprendo la serenità di un tempo, attraverso una sana e corretta consapevolezza alimentare e nutrizionale.

    È possibile trovare e scaricare l’audiobook tramite il sito Audible. Dall’ascolto di questo audiolibro si possono trarre diversi benefici e voi stessi vi sentirete supportati nell’affrontare la vita quotidiana grazie i consigli e le parole del dottor Mian.

     

    Emanuel Mian, non solo psicologo

     

    Emanuel Mian è colui che vuole insegnare a ritrovare sè stessi riassumendo il controllo delle proprie azioni, dei propri pensieri e del proprio corpo, eliminando quel mostruoso malessere che fa vivere male il proprio rapporto col corpo e col cibo. Emaunel Mian è uno psicologo specializzato in Psicoterapia cognitiva e cognitivo-comportamentale con un Dottorato in Ricerca in Neuroscienze e in Scienze cognitive. Si differenzia per il carattere prorompente e carismatico, eccentrico e poliedrico, tutte qualità che lo hanno portato ad essere ora psicologo, ricercatore, professore presso l’Università di Pavia, nella quale tiene il corso di “Tecniche di comunicazione medico-paziente” al master in “Dietistica e nutrizione clinica” e nel corso di laurea in Dietistica. Grazie alle proprie e numerose esperienze, il dottor Mian è diventato responsabile di Emifood e referente di alcuni tra i più importanti centri per la terapia dei disordini nutrizionale, come ad esempio il Centro Interdisciplinare Bariatria e Obesità. La sua carriera lo ha trasformato in un punto di riferimento sia per pazienti che per colleghi.

     

  • Con Monari Federzoni tanti prodotti omaggio giocando su Facebook

    MPlay Monari Federzoni
    Stanno per iniziare gli “#Mplay“, i giochi social di Monari Federzoni.
    Piccoli rompicapo che saranno postati periodicamente sulla pagina Facebook dell’azienda e che permetteranno, fornendo la soluzione corretta, di ricevere prodotti omaggio.
    Il primo post è previsto per il 30 aprile 2018.
    Un giorno speciale per il web in quanto 25 anni fa, il Cern annunciò che il World Wide Web sarebbe diventato gratis per tutti.
    E Monari Federzoni da sempre attenta ai fatti che hanno contrassegnato la nostra storia dal 1912, anno della fondazione, non poteva che scegliere una data più significativa per questa epoca “digitale”.
    I giochi saranno quindi momenti ludici e interattivi che daranno la possibilità a molti utenti di fornire le proprie risposte e aggiudicarsi i prodotti delle linee Monari Federzoni: Bottiglie di Aceto Balsamico di Modena IGP, Glasse all’Aceto Balsamico di Modena IGP, Aceti di Mele e tanti altri prodotti.
    Il consiglio è di cliccare “MI PIACE” sulla pagina del brand e restare aggiornati sui post, in modo tale da essere tra i primi a fornire le risposte ai giochi, in quanto solo i più veloci potranno aggiudicarsi i prodotti.
    Buon Mplay a tutti!
     
  • Dove mangiare pesce a Milano: ristoranti a Brera

    Lettori e lettrici, amici di buona forchetta e amanti della ristorazione di qualità, oggi vogliamo parlarvi di un nuovo trend tutto da scoprire: quello dei ristoranti di pesce a Milano! Sì, perchè il pesce a Milano è di qualità eccelsa e si sa ormai da anni: è il mercato ittico più importante del Paese e garantisce pesce freschissimo e di qualità, che dal mare arriva direttamente sulle tavole dei migliori ristoranti di Milano e provincia. Che siate amanti del pesce cotto o crudo, che preferiate i primi o i secondi, che amiate le cruditè o preferiate i piatti della tradizione, che siate appassionati di crostacei, ostriche o preferiate un classico branzino, che amiate i piatti italiani o preferiate delle commistioni con cucina asiatica ed internazionale, Milano è una chicca per tutti gli amanti del pesce e della ristorazione. E se Milano è la destinazione da tenere a mente, zona Brera è sicuramente una delle più valide per una passeggiata gastronomica: mangiare in un ristorante di pesce a Brera è sicuramente un’ottima opzione se ancora non sai cosa fare questo fine settimana!

     

    Mangiare pesce a Milano

    Insomma, perchè mangiare pesce a Milano? Semplice: l’abbiamo già detto ma è bene ribadirlo, il pesce di Milano è fresco e di qualità grazie ad un mercato ittico che fa della sua efficienza e professionalità la sua arma vincente. In pochissime ore il pesce arriva direttamente dalle coste della nostra penisola, vicine o lontane che siano. Il pescato è fresco la logistica eccellente, il pesce è di qualità ottima e perfetto per allietare anche i palati più esigenti. Dopotutto si sa: Milano è ricca di locali di tendenza e chef d’eccezione, per poter finire sulle tavole di ristoranti di alto livello il pesce deve avere una qualità eccelsa, per questo Milano è una garanzia. Ostriche, vongole, cozze, gamberi e gamberetti, granseole e pesce di tutte le tipologie, d’acqua dolce o salata, tutto arriva in pochissime ore sui tavoli del mercato del pesce di Milano, pronto per essere acquistato dai ristoranti e traformato in vere e proprie chicche per il palato. Ma non finisce qui: nessun posto offre la varietà di Milano quando si tratta di locali eleganti, chic e di tendenza, perfetti per  una serata romantica e per lanciarsi nella movida della capitale della moda.

    Dove se non a Brera?

    E quando si tratta di una passeggiata per il centro di Milano, zona Brera è senza ombra di dubbio una garanzia. Condensa in poche vie tutto il meglio che Milano ha da offrire: arte, bei palazzi, creatività e uno stile unico. In pochi passi si raggiungono tutti i locali di tendenza per una notte all’insegna della movida. Ristoranti di tendenza, atmosfere chic ed eleganti, luci diffuse e cocktail di alto livello, buon vino e bollicine accompagnano alla perfezione piatti deliziosi a base di pesce. Le rivisitazioni in chiave urbana dei classici della tradizione sono il nuovo trend, una gastronomia tutta nuova e di tendenza, al passo con le più grandi metropoli del mondo. Insomma, gastronomia di alto livello, piatti deliziosi, pesce di ottima qualità, locali e ristoranti dall’atmosfera trendy ed elegante, il tutto in una cornice come quella del centro di Milano: cosa deisderare di più?

  • frullati per dimagrire

    I cocktail per perdere peso sono ricette efficaci per tutti i gusti.

    Ciao, mio ​​caro!

    Wow, qual è il mio argomento interessante oggi, sì, francamente, bruciando! Parliamo di cocktail per la perdita di peso!

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