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  • La pittrice di Spoleto Arte Nevèl: «L’arte è conforto e medicina» per questi tempi

    Nevèl è una pittrice di Mondovì (CN), parte della rosa di artisti di Spoleto Arte, che recentemente è stata al centro di un servizio del Tgcom24 per il format Arte in quarantena. Colpiti dalla sua solarità e simpatia, abbiamo voluto conoscerla meglio.

    D: Qualche settimana fa il TGcom24 ha trasmesso un servizio a lei dedicato sulla rubrica creata da Paolo Liguori per l’arte. Come si sente e cosa ne pensa di quest’iniziativa?

    Nevèl

    R: Anche in questi giorni difficili, la possibilità di esprimermi nella pittura è per me il miglior ansiolitico. Battuta a parte, proprio in questi momenti è importante condividere i valori più importanti e positivi che esprimono la nostra umanità. L’arte è luce, sogno: possiamo spiccare in volo anche se chiusi in una stanza. È conforto e medicina dell’anima e dei sensi.

    Benvenute dunque le programmazioni che la promuovono. Per questo vorrei poter ringraziare anche il nostro carissimo dottor Salvo Nugnes.

    D: Quand’è cominciata la sua attrazione per il mondo dell’arte e come vi si è approcciata?

    R: Fin da giovane sentivo in me una passione e una forza che riuscivo e potevo esprimere solo disegnando.  Circa 25 anni fa, durante una festa a casa mia, uno degli invitati, guardando i fogli disegnati che avevo l’abitudine di appendere alle pareti, mi disse: «Signora, vedo che sa fare dei disegni bellissimi, le consiglio vivamente di iscriversi ad un corso di pittura». E da lì ho iniziato.

    D: Nelle sue opere troviamo una simbologia ricorrente… vuole illustrarcela in breve?

    R: Dopo anni di ricerca e studio ho trovato un mio “stile”, la mia essenza, la mia forza di procedere nella vita impegnandomi al massimo delle mie possibilità: prende forma nel sole la luce e la forza vitale, trasmettendo sensazioni positive. Nella parte inferiore mi ispiro ai sogni: esprimo forma e materia.

    D: Dai suoi lavori si denota una spiccata vivacità cromatica. Cosa l’ha portata a scegliere questo tipo di espressività spesso definita “solare”?

    R: Essere solare è nella mia natura anche quando intorno a me ci sono situazioni ombrose…

    D: Anche la tecnica mista diviene parte integrante se non rifinitura stessa dell’opera. Piume, grappoli d’uva, maschere, farfalle… immagino che ogni oggetto abbia un suo perché, ma viene spontaneo chiedersi: alludono tutti all’interiorità?

    R: Soprattutto all’interiorità. Ho perso mio padre quando ero piccola. Forse questa ipersensibilità che mi porto dentro nasce proprio da quella mancanza di presenza e di contatto di cui ho sofferto. Sono spinta sempre a trasformarla in sole, in luce, e a mettere in primo piano sempre un valore positivo.

    Nevèl

    D: Ci sono degli artisti e/o delle correnti artistiche che apprezza in particolar modo?

    R: Adoro De Chirico, anche perché per creare le sue opere prendeva ispirazione dai suoi sogni. In suo onore ho chiamato Giorgio il mio terzo figlio e Giorgio era anche il nome di mio padre.

    D: Sognando un po’ un futuro più sereno: che cosa si augura?

    R: Per un futuro più sereno: più arte per tutti!

    Sono convinta che, nonostante i molti ostacoli, la strada verso un futuro migliore, con più valori di armonia e di libertà, è già tracciata. Ci sono tutte le forze giuste, comprese quelle spirituali. Sono credente e prego, prego per la salute del mio compagno di viaggio in questa vita, Matteo, dei miei figli Enrico, Davide, Giorgio ed Elisa, tutti per me sostegno e anche fonte di ispirazione.

  • Emergenza covid-19 e violenza contro le donne: l’università di bergamo in prima linea

    Restare a casa in questo momento è fondamentale per tutelare la salute ma non per tutti la propria abitazione rappresenta un posto sicuro, una fonte di protezione; soprattutto per le donne che subiscono atti di violenza da parte dei propri partner.

    Per questo motivo l’Università di Bergamo aderisce alla campagna “Libera puoi” promossa dal Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio a sostegno delle donne vittime di violenza durante la difficile emergenza causata dall’epidemia da Covid19 http://www.pariopportunita.gov.it/news/coronavirus-bonetti-una-nuova-campagna-libera-puoi-per-le-donne-vittime-di-violenza/ che invita ad utilizzare in caso di necessità il numero 1522, attivo 24 ore su 24. Disponibile anche l’app “1522”, operativa su IOS e Android, che consente alle donne di chattare con le operatrici e chiedere aiuto e informazioni senza correre il rischio di essere ascoltate dai loro aggressori. Un appello ancora più urgente alla luce dei dati: dall’8 al 15 marzo le chiamate giunte al 1522il numero gratuito antiviolenza e stalking, sono diminuite del 55,1%, 496 in totale rispetto alle 1104 degli stessi giorni del 2019. Nelle prime due settimane di marzo le segnalazioni di casi sono state 101, mentre lo scorso anno, nello stesso periodo, erano state 193. Una diminuzione del 47,7%.

     

    Aderiamo oggi alla campagna di promozione del numero 1522 con la sensibilità e l’impegno che da tempo coltiviamo nell’offrire nella programmazione didattica del nostro Ateneo una chiave di interpretazione in grado di dare conto adeguatamente delle dinamiche di genere, studiate e analizzate nell’università di Bergamo da molteplici prospettive di ricerca” sottolinea il Rettore dell’Università degli studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini.

     

    La questione di come l’isolamento da Covid -19 debba essere considerato in una prospettiva di genere, non si limita solamente alla violenza domestica e al femminicidio, spesso veicolati nell’immagine retorica della donna fragile e vittima ma “richiede anche la necessità di valutare come le modalità di lavoro agile abbiamo un impatto profondamente differente su lavoratrici e lavoratori, pure in ambito accademico, come mostrato da alcuni studi ” sottolinea Barbara Pezzini, Prorettrice con delega alle politiche di equità e diversità. “Senza dimenticare i profili dello svantaggio di genere nel mercato digitale, dell’impatto della digitalizzazione sulla salute delle donne e – in generale – delle diseguaglianze che la pandemia rischia di provocare o rafforzare, chiamando tutte e tutti noi a una riflessione adeguata”, spiega Pezzini.

     

    Su questi temi vanno anche ricordati l’impegno e l’attenzione costanti del Comitato Unico di Garanzia, nel contrastare qualsiasi forma di discriminazione e di violenza”, aggiunge la Presidente del CUG Ilia Negri, “con la consapevolezza che una significativa azione di prevenzione debba partire prioritariamente dai settori dell’educazione, della formazione e del lavoro”.

     

    L’Università di Bergamo – pur trovandosi al centro dell’emergenza sanitaria mondiale e garantendo il proseguimento della didattica tramite piattaforma online – conferma e rafforza il proprio impegno sui temi del contrasto alla violenza e alle discriminazioni. Proprio nell’Ateneo bergamasco, nell’anno accademico 2018-19 è stato attivato il primo corso curricolare in Italia sulla violenza di genere, che ha offerto una formazione universitaria specifica sul tema. Il corso “Violenza di genere: profili giuridici e psico-sociali” ha riscosso grande interesse tra gli studenti, entrando a far parte in modo stabile nell’offerta formativa dell’Ateneo. Impegno e iniziative che hanno reso l’Università di Bergamo un riferimento internazionale in questo ambito.

    Per informazioni:

    www.unibg.it

     

    Fonti:

    http://www.ingenere.it/articoli/lavorare-casa-non-e-smart

    http://www.ingenere.it/articoli/svantaggio-genere-mercato-digitale

    http://www.ingenere.it/news/salute-donne-messa-crisi-pandemia

    http://www.ingenere.it/articoli/perche-la-pandemia-non-ci-rende-tutti-uguali

  • #iorestoacasa: con FABA è un’occasione per crescere ascoltando!

    In questo lungo periodo a casa, il nuovo raccontastorie è il compagno perfetto per giocare e crescere divertendosi. 

    Fino al 30 aprile, acquistando sullo shop online, è attiva la donazione alla Terapia Intensiva dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso

    FABA - starter kit

    Treviso, 3 aprile 2020 – In questo periodo di lunga permanenza a casa con i più piccoli, c’è un compagno di giochi speciale, con il quale i bambini possono sviluppare immaginazione e creatività, rafforzare l’autonomia, scoprire le emozioni e crescere divertendosi: è il nuovo raccontastorie FABA.

     

    Il raccontastorie FABA, pensato dall’azienda italiana Maikii per i bambini dai 2 ai 6 anni, è un dispositivo audio che riproduce fiabe, filastrocche e canzoncine avvicinandoli all’esperienza dell’audiolibro. L’idea nasce pensando al mangiadischi anni ’80 e dal modo in cui quel prodotto ha cambiato le abitudini dei ragazzi dell’epoca. FABA vuole tramandare l’importanza di alimentare l’immaginazione dei bambini attraverso un’evoluzione del tradizionale cantastorie. E’ un amico prezioso per i bambini, spesso molto digitalizzati, soprattutto durante questa lunga permanenza a casa, grazie alla varietà delle storie e dei Personaggi Sonori, all’autonomia nell’utilizzo e alla possibilità di manipolare il personaggio che si accompagna all’ascolto.

     

    Ascoltare attiva una modalità di elaborazione cognitiva molto più proattiva rispetto al guardare” ricorda la dottoressa Maria Beatrice Toro, psicologa e psicoterapeuta. “Il bambino esercita la propria attenzione scegliendo uno stimolo meno invadente, creando uno spazio mentale ed emotivo  che serve rielaborare psicologicamente ciò che viene ascoltato”.

     

    Per ascoltare una storia con FABA, il bimbo deve solo appoggiare il Personaggio Sonoro sopra la cassa audio Bluetooth: quello che al piccolo sembrerà una magia è possibile grazie al NFC, tecnologia di contatto, una novità in questa tipologia di prodotti. Non serve quindi né wifi né internet e funziona con batterie ricaricabili dalla durata fino a 8 ore. I Personaggi Sonori di FABA sono sempre nuovi, da collezionare e adatti a diverse fasce di età, per dare continuità e varietà all’esperienza.

     

    Il raccontastorie FABA può facilmente essere acquistato, anche in questo periodo, attraverso lo shop online e consegnato direttamente a casa.

     

    Fino al 30 aprile, è attiva una campagna di donazione a favore dell’Associazione Per Mio Figlio Onlus per la Terapia Intensiva dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso: con l’acquisto di un starter set il 20% del ricavato verrà devoluto alla onlus.
    Basta inserire il codice IOSTOCONFABA all’atto dell’acquisto.

     

    Raccontastorie FABA: la scheda

    • Lo starter set comprende la cassa audio blutooth e il Personaggio Sonoro Ele L’Elefantino. Il tutto realizzato con materiali atossici e sicuri
    • Sono disponibili separatamente cuffie e bumper, il contenitore, e altri personaggi come Tea e Topo Tip
    • I Personaggi Sonori rappresentano i protagonisti delle storie conosciute dai bimbi. Sono statuine tutte da collezionare e con cui giocare. Ogni personaggio riproduce una storia da 20-60 minuti
    • Costo starter set: 59,90 euro
    • Acquisti online su myfaba.com/shop

     

     

    L’importanza dell’ascolto

    Contributo a cura della dottoressa Maria Beatrice Toro,

    psicologa e psicoterapeuta esperta dell’età dello sviluppo

     

    Se c’è qualcosa che ogni genitore vorrebbe poter fare assieme al proprio figlio, oltre a saperlo ascoltare e capire con attenzione e sensibilità, è poter essere ascoltato a sua volta! Ma è così difficile… Immersi come sono in un ambiente iperstimolante dal punto di vista visivo, i bambini di oggi fanno molta fatica a mettere in pausa la voglia di stare attaccati ai tanti schermi super seduttivi per fermarsi ad ascoltare. Sebbene possa risultare l’opzione più facile per divertirsi, oggi sappiamo che il sovraccarico di stimoli visivi penalizza la capacità di raccogliere informazioni in modo attento e attivo. Ascoltare attiva una modalità di elaborazione cognitiva molto più proattiva rispetto al guardare: il bambino esercita la propria attenzione scegliendo uno stimolo meno invadente, creando uno spazio mentale ed emotivo  che serve rielaborare psicologicamente ciò che viene ascoltato.

     

    Nel momento in cui ascolta, il bambino è portato a immaginare ciò che gli viene detto vocalmente; se gli raccontiamo qualcosa, o gli rivolgiamo una domanda, la sua mente lavora attivamente per creare uno “scenario immaginativo”… e lo fa molto attivamente! E’ divertente osservare come il piccolo interpreti le cose che gli vengono raccontate a partire da ciò che sa del mondo, facendo domande a volte incredibili, che non finiscono di stupirci, per la ricchezza di idee che la loro mente piena di fantasia produce.

     

    In particolare, quando il bambino ascolta un racconto, o una favola, immagina i personaggi e “riempie” con l’immaginazione moltissimi passaggi. Possiamo esercitare la sua capacità di ascolto attivo in modo esplicito, chiedendogli, ad esempio, cosa potrebbe accadere in un determinato momento della vicenda narrata, o come andrà a finire. Si tratta di un’attività di grande qualità, che gli consente di sprigionare tutto il potere del suo immaginario e confrontarlo con altre narrazioni possibili, tutte ugualmente belle, tutte ugualmente di valore.

     

    Allenando l’attenzione uditiva attraverso la narrazione, aiuteremo lo sviluppo di capacità di ascolto, che possono essere, poi, in qualche modo “esportate” ad altri contesti: che meraviglia sarà ascoltare, con la porta socchiusa, due bambini, educati alla comunicazione, che parlano tra loro. E ci sono molti altri vantaggi che scaturiscono dall’ascolto attivo: l’attitudine ad ascoltare in gruppo (fondamentale da sviluppare già in età prescolare), l’apprezzamento del dialogo familiare e, magari, come si diceva all’inizio, anche la capacità di fermarsi un momento e starci a sentire, senza dover correre qua e là con lo sguardo in un multitasking frenetico in cui nessuna informazione riesce veramente ad essere raccolta e rielaborata.

     

     

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    FABA è un progetto di Maikii, azienda di rilevanza globale nel settore dell’elettronica di consumo fondata nel 2008 da Matteo Fabbrini e Francesco Poloniato. Con sede centrale a Treviso, Maikii conta su una rete globale sia sul fronte della produzione che della commercializzazione: dal Nord America alla Cina. www.myfaba.com  www.maikii.com

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  • Al via i corsi di lingua straniera con Skype: la formazione proposta da Clarence House Academy

    Un corso di lingua su Skype interamente pensato e organizzato per favorire l’apprendimento della lingua straniera attraverso lezioni individuali o di gruppo tenute da insegnanti madrelingua: questa è la nuova proposta di Clarence House Academy.Skype lessons

    Napoli 03-04-2020 –  Clarence House Academy, scuola specializzata nell’insegnamento delle lingue straniere a Napoli, ha attivato un nuovo servizio per venire incontro alle esigenze di chi desidera continuare a studiare o perfezionare la conoscenza della lingua straniera anche durante l’emergenza Covid-19.

    Le e-Lessons già da tempo costituiscono la nuova frontiera della formazione, e nelle condizioni attuali rappresentano sicuramente un’opportunità in più per continuare a studiare o dedicarsi a un’attività che possa essere un investimento per il proprio futuro. 

    I corsi di lingua online sono organizzati proprio per garantire un supporto formativo a chi non può spostarsi agevolmente, o a chi ha difficoltà a gestire le proprie tempistiche tra studio, lavoro e casa. Ora più che mai, rappresentano un modo efficace per dedicare del tempo a sé stessi e alla propria formazione.

    Gli eventi recenti ci hanno dimostrato l’importanza derivante dalla conoscenza delle lingue straniere, e di come sia necessario tenersi sempre aggiornati per migliorare le proprie performance in ambito lavorativo.

    Le norme di distanziamento sociale in vigore in questo periodo hanno reso indubbiamente più complesso l’accesso a percorsi di formazione: da qui l’idea di Clarence House Academy di attivare dei corsi di lingua su Skype che permettano agli interessati di intraprendere un percorso di studi che mantenga un alto grado di personalizzazione e che allo stesso tempo sia efficace dal punto di vista della diffusione e dell’apprendimento delle nozioni.

    La lezione di prova, compresa nei pacchetti a disposizione, potrà essere richiesta per tante diverse lingue: inglese, francese, cinese, giapponese, russo, tedesco, spagnolo e arabo. La lezione di prova è anche un modo per entrare in contatto con il proprio docente madrelingua e prendere confidenza con il metodo di lavoro proposto, così da testare l’efficacia e la dinamica su cui si svilupperà ogni incontro.

    Inoltre, si potrà scegliere tra la modalità didattica individuale e quella di gruppo, in base alle proprie preferenze.

    Per la didattica di gruppo verranno formate delle piccole classi virtuali di non più di 5 partecipanti, per garantire ai corsisti sempre la massima attenzione personale e per snellire le operazioni di organizzazione qualora ci siano particolari esigenze. Il limite di numero per i gruppi è un elemento importante, soprattutto nell’ambito della didattica a distanza, per garantire un servizio di qualità.

    Le lezioni di gruppo hanno una durata di circa 50 minuti, mentre quelle individuali di 45. Gli utenti interessati avranno la possibilità di personalizzare il proprio percorso scegliendo, tra i diversi pacchetti, quello più adatto alle proprie esigenze.

    Si potranno acquistare pacchetti da dieci, venti oppure trenta lezioni. In base al proprio livello e alla propria competenza sarà poi costruito il percorso didattico, al fine di ottenere la massima soddisfazione da parte del cliente. 

    Clarence House Academy approda alla didattica digitale con professionalità e creatività, così da poter diventare un vero e proprio punto di riferimento per l’insegnamento delle lingue straniere, non solo a Napoli: attraverso le Skype lesson potrà raggiungere qualsiasi utente che abbia la necessità di apprendere una lingua straniera e vorrà farlo attraverso un metodo efficace, testato nel corso del tempo.

  • Intervista all’artista Anna Actis Caporale di Spoleto Arte

    Più che di un diario di viaggio, si tratta di un diario dei ricordi. Anna Actis Caporale è un’artista che racconta il mondo vedendolo con gli occhi di chi ne conosce l’incanto. Tra i suoi dipinti spiccano i gialli e gli azzurri del paesaggio orientale e, con il recente servizio di Tgcom24, inserito sulla piattaforma Mediaset Play sabato scorso, possiamo finalmente ricominciare a viaggiare anche noi. E chi meglio di Anna Actis Caporale, artista di Spoleto Arte, può farci da guida?

    D: Sabato 28 marzo al Tgcom24 il servizio sul suo percorso artistico: cosa pensa di quest’iniziativa che porta l’arte nelle case degli italiani durante la quarantena?

    R: È un’ottima iniziativa. C’è bisogno di arte, di bellezza e di luce in questo periodo cupo che ci vede confinati nelle nostre abitazioni. Spero che in questo modo si possa portare un momento di serenità nelle nostre vite.

    D: Oltre a essere pittrice, è anche fotografa. I suoi scatti raccolgono quanto ha esperito nei suoi viaggi. Cosa l’ha spinta nelle regioni della Cina e del Marocco?

    R: La curiosità innanzitutto. La voglia di conoscere culture diverse.

    Ho visitato molti paesi e, per quanto riguarda la Cina, fin da piccola ero affascinata da questa cultura millenaria e misteriosa, per noi. Ascoltavo rapita i racconti di un prozio, vissuto in Cina e a Taiwan per quasi cinquant’anni e, appena ho potuto, ci sono andata. Era una Cina che si apriva solo allora al turismo e per questo era ancora più interessante.

    Anna Actis Caporale

    Il Marocco mi affascina per la diversità del paesaggio. Dalle città imperiali brulicanti di vita, in cui la cultura araba si mischia alla berbera, ai monti dell’Atlante dove i berberi si erano rifugiati per sfuggire agli invasori arabi, dove le stratificazioni delle rocce, messe a nudo, parlano delle ere geologiche che si sono susseguite fin da quando il luogo era un fondale marino… e infine il deserto, il regno dei nomadi.

    D: Cosa la lega a queste culture?

    R: Sono sempre stata attratta dalla cultura orientale. Mi sono formata in un periodo in cui il richiamo delle filosofie orientali era molto sentito. Il “viaggio in India” era un mito per molti miei coetanei. Io ho preferito interessarmi di filosofie-religioni quali il Confucianesimo, il Taoismo e lo Zen giapponese, perché ho sempre creduto che questo sia il modo migliore per capire un popolo. Ma io sono e rimarrò sempre un’occidentale con un background diverso.

    Per quanto riguarda la cultura araba devo dire che mi sono avvicinata con il desiderio di conoscere e poi sono stata attratta dalla gente. I mercati ed i suk , brulicanti di gente, i suoni, i colori, l’odore delle spezie… Tutto ciò compare spesso nei miei quadri.

    D: Ecco, infatti nelle sue opere si ritrovano reminiscenze, emozioni di luoghi lontani. Qual è la scintilla all’origine dei suoi lavori?

    R: La voglia di approfondire e di trasmettere ciò che ho vissuto. Quando dipingo mi calo nella tela, come un attore nella sua parte, e non è tanto il semplice paesaggio quanto un insieme di percezioni, emozioni, sentimenti che voglio trasmettere.

    D: Viaggi e miraggi: ai tempi del Coronavirus l’unica soluzione possibile è viaggiare con la fantasia?

    R: Si, indubbiamente la fantasia ci può aiutare. Possiamo ricorrere alle arti visive, alla musica…

    D: L’arte in un suo miraggio: come la dipingerebbe?

    R: Da bambina sognavo di far volare gli aquiloni, di volare su di una mongolfiera… sogni mai realizzati. Ora, di tanto in tanto, li trasporto sulla tela ed è quanto di più vicino ad un miraggio io possa intendere.

    D: Come ha conosciuto Spoleto Arte?

    R: Rispondendo ad un vostro invito ad una mostra collettiva.

    D: Nelle sue opere spazio e tempo hanno un peso importante. Proiettandoci dunque nel futuro, ha in serbo qualche progetto ancora da realizzare?

    R: Ho ancora molte “storie” da raccontare… vedremo dove mi porteranno.

  • Corazza Srl: leader dei plantari ortopedici, in Italia e non solo

    Customizzazione estrema, lavorazioni artigianali e, infine, 50 anni di esperienza e storicità: questi i valori fondamentali che fanno dell’azienda di Molinella (BO) un punto di riferimento per le ortopedie italiane ed estere.

    Come per molte imprese di successo anche la storia di Corazza Srl è legata indissolubilmente alla figura del suo fondatore. Parliamo di Dino Corazza, ingegnoso falegname che, alla fine degli anni 70, decide di scommettere con coraggio sulle proprie intuizioni. È il 1968 quando in una piccola cantina di Bologna comincia a progettare e a realizzare suole ortopediche in cuoio. È l’inizio di un lungo percorso che ha come destinazione l’eccellenza. A 51 anni di distanza dal quel primo esperimento, Corazza è diventata un punto di riferimento per il settore ortopedico e lo ha fatto conquistando la leadership del mercato italiano e confermandosi anche tra i player più importanti di quello estero. Oggi l’azienda, che ha sede a Molinella(BO), conta 23 dipendenti e 3,5 milioni di fatturato annuo e continua a crescere sotto la guida della figlia Violetta che ha raccolto l’eredità del padre con la stessa determinazione e capacità di innovazione.

    L’esperienza maturata in 50 anni di attività, unita all’utilizzo di tecnologie avanzate e alla costante ricerca di materiali certificati ha consentito a Corazza Srl di diventare un fornitore privilegiato per ortopedie, farmacie e sanitarie, tanto in Italia quanto all’estero. L’azienda, infatti, fornisce un modello semilavorato, modificabile dal tecnico ortopedico secondo le sue esigenze. La linea prodotti si caratterizza per una customizzazione estrema e si declina nella realizzazione di plantari dedicati a tutte le patologie che interessano la pianta del piede. Un approccio che richiede tanta ricerca e che ha permesso a Corazza di distinguersi come realtà in grado di fornire soluzioni realmente personalizzate, sia in relazione alle problematiche più diffuse – piede piatto, cavo e diabetico – che a quelle meno frequenti. Fino ad oggi, infatti, sono oltre 500 i tipi di plantari proposti al mercato, ciascuno con la sua specificità e vocazione particolare. Gioca un ruolo fondamentale in questo senso anche la scelta del materiale, tra cui in particolare lattice e materiali termoformabili, quest’ultimi materiali a cellule chiuse, termoformabili attraverso il calore, di diverse compressioni e tipologie nonché abbinabili in base alle specifiche esigenze del paziente, garantendo massimo confort ed elasticità. Il valore aggiunto dei plantari Corazza si completa con la lavorazione artigianale, frutto di una manodopera specializzata e tipica del Made in Italy, tradizione che l’azienda continua a valorizzare anche all’interno di un processo industriale che ragiona su grandi volumi.

    La storicità, intesa come detenzione di un know-how ricco e articolato, frutto di 50 anni di attività, rappresenta uno dei driver più importanti di Corazza. A questa però si aggiunge anche una visione strategica ampia, capace di sfruttare le leve di marketing più adeguate al business e le opportunità tecnologiche del presente.

    Sul primo punto l’azienda ha abbracciato come modalità di comunicazione al proprio target, in particolar modo a quello del mercato italiano, la formula dei roadshow. Una tecnica che si sposa perfettamente alle esigenze di Corazza che, proponendo un prodotto altamente tecnico, necessita di informare e formare il proprio pubblico in maniera dettagliata e approfondita. Anche sul profilo tecnologico l’azienda di Molinella non è rimasta indietro. Recentemente ha avviato e concluso un percorso di trasformazione dell’azienda in ottica Industry 4.0 attraverso l’informatizzazione e l’automazione dei processi. Un potenziamento di infrastruttura che consentirà di ottimizzare ancora di più la capacità logistica e di servire in tempi sempre rapidi il mercato.

    Corazza Srl è un’azienda familiare, fedele alle proprie origini. Da sempre il management riserva grande attenzione alla gestione delle risorse umane favorendo un clima interno positivo, volto alla collaborazione e alla sinergia, e permettendo a ciascuno di esprimere al meglio le proprie potenzialità. A testimoniare questa cultura è la quasi totale assenza di turnover e la conseguente presenza storica in azienda di maestranze estremamente specializzate, dotate di quella perizia preziosa e irripetibile che fa la differenza in tutte le attività di carattere artigianale. Un impegno verso il bene comune che si manifesta anche nel sociale attraverso la sponsorizzazione di numerose iniziative ed eventi all’interno del territorio di residenza dell’azienda. Infine, durante l’emergenza del 2020, causata dalla diffusione del Covid19, è scesa in campo per dare il suo contributo alla collettività. Di fronte alla drammatica assenza di dpi, ha convertito il prodotto Swish, dedicato alla sanificazione dei plantari, per consentire l’igienizzazione e il riutilizzo delle mascherine, necessarie per il contenimento dell’epidemia.

    Il futuro di Corazza Srl si preannuncia ricco di sfide e nuovi percorsi. L’azienda, che negli ultimi anni ha registrato una crescita costante, ambisce a espandere il proprio mercato, consolidando da una parte la propria posizione di leadership su quello italiano e dall’altra conquistando nuove fette all’estero confezionando, in linea con la propria strategia di customizzazione, proposte mirate e adeguate al livello di cultura e conoscenza ortopedica di ciascun Paese. Altra sfida già in corso e che spalancherà nuovi scenari riguarda la realizzazione di plantari finiti e destinati direttamente al paziente, pur mantenendo come destinazione esclusivamente negozi specializzati come ortopedie, farmacie e sanitarie.

    https://www.corazzagroup.com/ita/

  • Intervento contro la solitudine: 100 nuovi telefoni IP Snom presso Silbernetz e. V.

    logo snomAnche senza il coronavirus, la solitudine e il silenzio caratterizzano la quotidianità di milioni di anziani. Cento nuovi telefoni Snom per i volontari e i collaboratori della „rete d’argento“ Silbernetz e.V. contribuiscono a cambiare le cose.

    Quando i figli hanno lasciato il nido da tempo, il coniuge è deceduto e la TV o la radio sono l’unico collegamento con il mondo esterno, una telefonata amichevole può offrire un sostegno a molti anziani, anche a posteriori dalle attuali restrizioni sui contatti de visu dovute alla pandemia. L’associazione berlinese senza scopo di lucro Silbernetz e. V. ne è pienamente consapevole e da un anno e mezzo ha attivato il telefono d’argento, una rete di volontari e simpatizzanti impegnati nel tentativo di far gradualmente uscire queste persone dall‘isolamento in cui versano.

    A fronte della grande risonanza riscossa da questo servizio, il numero verde facente capo alla hotline di Silbernetz, inizialmente disponibile per Berlino e circondario, è stato esteso di recente a tutto il territorio tedesco. Ma per le misure contenitive attualmente in vigore, anche gli operatori del telefono d‘argento di Silbernetz sono stati costretti a lavorare da casa. Per garantire la continuità del servizio occorreva quindi un aiuto immediato, giunto altrettanto immediatamente: contattato da un suo partner locale, Snom, produttore di telefoni IP premium per professionisti e aziende, ha consegnato in tempo record 100 terminali D715 bianchi a Silbernetz e.V.

    Silbernetz
    Elke Schilling di Silbernetz e i 100 telefoni IP D715 donati da Snom

    „Ci sentiamo miracolati“, esordisce Elke Schilling, iniziatrice di Silbernetz. „Con questi nuovi cento telefoni possiamo assicurare ai nostri volontari e dipendenti una dotazione perfetta per dare continuità al servizio anche da casa. Questa donazione è estremamente significativa per noi come per chiunque ci chiami da tutta la Germania“.

    „Sono numerose le organizzazioni e le aziende che attualmente partecipano a progetti di solidarietà. Siamo molto lieti di aver potuto contribuire all‘iniziativa di Silbernetz, il cui servizio può essere di sostegno alle persone in balìa della solitudine anche a posteriori della situazione contingente“ commenta Gernot Sagl, CEO di Snom Technology GmbH.

    Snom D715
    Il terminale IP Snom D715

    Oltre ad assicurare una qualità audio eccellente, lo Snom D715 supporta connessioni a banda larga grazie ad uno switch gigabit integrato. La porta USB dello Snom D715 consente non solo di impiegare cuffiette USB o di utilizzare il modulo di espansione della tastiera Snom D7, ma anche di ospitare un adattatore per la rete wireless, per una maggiore flessibilità in termini di utilizzo. Lo Snom D715 è quindi il terminale IP ideale per far fronte ad un numero di conversazioni in rapido aumento come quelle che i volontari specializzati e i dipendenti dell’associazione devono ora condurre da casa propria.

    Terminale da tavolo intuitivo, lo Snom D715 è dotato di numerose funzioni utili che rappresenteranno anche in futuro un grande aiuto per i collaboratori di Silbernetz e.V.


    Silbernetz e.V.

    Confidenziale. Gratuito. 14 ore al giorno, tutta la settimana. La hotline del telefono d‘argento aiuta anziani che vivono in condizioni di solitudine e isolamento. Silbernetz e.V. e l’associazione umanistica Berlin-Brandenburg KdöR cogestiscono il progetto Silbernetz, un servizio di conversazione unico in Germania, volto a fornire alle persone anziane una via d’uscita dall’isolamento attraverso l’anonimato, la graduale ricostruzione di contatti personali e il coinvolgimento in proposte per anziani nel loro ambiente e nelle loro immediate vicinanze.
    Dal suo lancio, il telefono d’argento ha condotto oltre 15.000 conversazioni e registrato circa il triplo dei tentativi di contatto. Il “telefonodargento – parliamo” è disponibile 14 ore al giorno e per tutta la settimana dalle 8.00 alle 22.00.
    Oltre alla hotline, Silbernetz offre ulteriori servizi tra cui „l’amicizia d’argento“ e „Informazioni d’argento“. Con l’amicizia d’argento Silbernetz fa in modo che un interlocutore della rete d’argento chiami un anziano regolarmente una volta alla settimana per circa un’ora. Sono 34 al momento gli „amici d’argento“. Con „Informazioni d’argento“ invece Silbernetz fornisce informazioni sulle offerte del quartiere, assistenza professionale e, ove necessario, nuovi contatti.

    Snom

    Produttore di telefoni IP per le imprese e l’industria riconosciuto a livello internazionale, Snom fu fondata nel 1997 come pioniere del VoIP (Voice-over-IP) e della telefonia e si afferma rapidamente in uno dei marchi premium a livello mondiale per soluzioni innovative per le telecomunicazioni.
    Un approccio a tutto tondo: il successo dell’azienda trova fondamento in una strategia che mette al primo posto la soddisfazione delle esigenze della clientela a 360°.
    I prodotti e servizi di Snom sono caratterizzati da
    • tecnologie di prima classe
    • massima sicurezza
    • design ergonomico
    • sviluppo in house di firmware e aggiornamenti, messi regolarmente e celermente a disposizione
    • laboratorio audio proprio
    • formazione continua
    • eccellente servizio di assistenza tecnica
    • sistema di supporto remoto
    • tre anni di garanzia
    • soluzioni personalizzate e
    • gestione locale nei mercati chiave
    Il processo di sviluppo di nuove soluzioni Snom è di tipo inclusivo: il produttore fa proprie le esigenze e aspettative della clientela e dei partner commerciali, facendole confluire regolarmente nelle attività dell‘R&D.
    I telefoni IP da tavolo o cordless DECT come le soluzioni per teleconferenze di Snom sono dotati di una qualità audio di altissimo livello. Fanno parte del portafoglio prodotti anche modelli concepiti appositamente per ambienti particolarmente impegnativi, come nel settore della sanità, della produzione industriale o in aziende o  in cui è prevista la condivisione delle scrivanie.
    Dal 2016 Snom è parte del Gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless.
    Per ulteriori informazioni: www.snom.com
  • Spoleto Arte: la provvisorietà dell’essere di Angelo Scuderi al Tgcom24

    «In tempi di coronavirus tutto ciò che è l’essere umano è stato momentaneamente sospeso» afferma con sicurezza l’artista romano Angelo Scuderi. A lui è dedicato il nuovo servizio sul format dell’arte ai tempi del Coronavirus del Tgcom24. Il pittore, della scuderia Spoleto Arte presieduta da Salvo Nugnes, non si lascia scoraggiare dal corso degli eventi che hanno particolarmente influenzato le attività delle belle arti.

    L’arte e la quarantena secondo Angelo Scuderi

    Nel tempo della paura c’è chi, come Angelo Scuderi, non aspetta solamente la fioritura, ma si adopera affinché arrivi al più presto. «L’arte può andare veramente in quarantena, può essere emarginata dalla nostra vita?» chiede più a noi che a se stesso. Lui infatti ha già una risposta: «L’arte non ha pazienza di vivere tutto questo, l’arte non ha tempo, non dà tempo al virus di emarginarla, di distruggerla. L’arte è eterna ed è vita. In questi momenti l’artista emerge e crea, crea ciò che prova, ciò che vive, i suoi sentimenti». Ecco allora che l’ispirazione prende il volo e l’arte prolifera, consentendo all’artista di affrontare positivamente l’emergenza, proprio attraverso la creazione laddove domina la distruzione delle certezze.

    L’artista

    Angelo Scuderi, classe ’70, è un artista autodidatta. La sua carriera comincia dipingendo su vetro e legno, ma è con l’acquerello che le sue emozioni trovano la massima espressione. L’utilizzo della gomma liquida, inizialmente non ben accetto dai puristi, viene – con il tempo e la tenacia che da sempre lo contraddistingue – apprezzato da pubblico e critica, che ne determinano il successo.

    Il messaggio di Angelo Scuderi

    Una costanza, quella del pittore, che colora di speranza tanto le sue opere quanto i suoi pensieri: «Sarà grazie all’arte che l’essere umano rimarrà tale, non perderà la sua identità e resterà vivo». E, in fin dei conti, che vita sarebbe una vita senz’arte? Secondo Scuderi un’arte chiusa in quarantena ci farebbe morire prima del tempo, perché “un essere umano senz’arte non ha alcun senso che esista”.

  • MMM Group lancia LIVEFORUM.SPACE la prima piattaforma digitale che duplica e amplifica l’esperienza di un evento fisico.

    Milano, 1/04/2020 – Obiettivo ripartenza. Con questo spirito MMM Group attivo da oltre 25 anni nell’innovazione tecnologica e nella costruzione di relazione di imprese grazie alle sue aziende PrimeWeb e DigitalEvents, reagisce al difficile momento storico ridisegnando il format degli eventi e delle Fiere B2B lanciando LiveForum.space un nuovo progetto applicabile su mercato globale.

    Si tratta di uno spazio digitale che, con il supporto di tecnologie innovative, rappresenta un nuovo format per favorire relazioni di business: LiveForum consente la costruzione di un vero e proprio evento digitale dove, contemporaneamente e collettivamente, sono presenti e disponibili imprese e professionisti per presentare le proprie soluzioni e servizi in maniera live e one to one.

    Un unico ambiente in cui organizzare un evento B2B come se fosse reale puntando su 3 asset principali: nuova esperienza di engagement tra i partecipanti, business matching e condivisione di contenuti. Al centro di questo modello sarà valorizzata la relazione one to one tra espositori /sponsor e utenti al fine di generare lead qualificate, attraverso webroom live, conferenze e webinar in streaming.

    In poche parole, LiveForum vuole salvaguardare il fine dell’evento che non è semplicemente quello di assistere, ma di partecipare attivamente, di allargare la propria conoscenza e di intraprendere conversazioni determinanti per lo sviluppo del proprio business e per appagare quel senso di comunità tipico di ogni essere umano.

    Roberto Silva Coronel – CEO MMM Group – “Vincoli e restrizioni hanno favorito la nostra creatività e l’innovazione. La storia del mio Gruppo nasce nel mondo degli eventi e si è evoluta nel digitale e, grazie a forti competenze tecnologiche maturate, gestiamo quotidianamente progetti molto complessi. LiveForum rappresenta quindi una soluzione tecnologica concreta per permettere di immaginare dei nuovi format integrati che possano ampliare i risultati e la crescita delle imprese”.

    “Nelle ultime settimane ci siamo dedicati alla progettazione e alla programmazione di questa prima piattaforma, “- dichiara Pietro Cerretani, MD di DigitalEvents –“comprendendo fin da subito che questa esperienza socio-sanitaria globale ci obbliga a ridisegnare modelli e format per il medio periodo, finché verrà ricomposta la così detta “distanza sociale” sia dal punto di vista regolamentare che da quello psicologico. Anche nel lungo periodo credo che diventerà più rilevante l’integrazione di esperienze digitali e da remoto per garantire una nuova multicanalità e ampliare l’audience e i risultati di ogni iniziativa”.

     MMM Group è il Digital Innovation Group italiano specializzato in soluzioni all’avanguardia nella comunicazione e markerting digitale a 360°. Da 25 anni il Gruppo risponde proattivamente alle esigenze di mercato, sviluppando progetti integrati omnichannel e distinguendosi come player storico nella Digital Transformation per le imprese italiane.

    MMM Group vanta una solida expertise in 5 aree: sviluppo di website, web app e sistemi e-commerce e perfezionamento di UX attraverso la digital agency PrimeWeb, lo sviluppo di relazione tra imprese nell’ecosistema dell’innovazione italiana con un palinsesto di eventi a cura di DigitalEvents, l’ottimizzazione degli investimenti digital adv e machine learning con Mediamatic, la gestione completa della biglietteria di eventi e manifestazioni fieristiche con MTicket e il recupero dei crediti mobiliari in pochi clic con Legal24.

    Contatti

    Valentina Usellini – MMM Group

    Email: [email protected]

  • One Express tiene accesi i motori e la speranza

    Il primo Network italiano mantiene pienamente operativa la filiera del trasporto espresso su pallet. Eroi in corsia, ma anche su strada, grazie al sacrificio degli autotrasportatori nel consegnare merci in tutta Italia, invitando a fare squadra per affrontare e superare l’emergenza Coronavirus

    Con il DPCM del 22 marzo 2020 e la chiusura di fatto di tutte le attività non essenziali il motore dell’Italia è rallentato ulteriormente, ma c’è anche chi, impegnato in un servizio essenziale e nevralgico, il motore non l’ha mai spento e ogni giorno continua a garantire la circolazione di merci con la puntualità, le prestazioni e la Qualità di sempre. Questo l’obiettivo, anche in questi tempi così difficili, di One Express, il Pallet Network con sede a Bologna che riunisce oltre 120 aziende specializzate nel trasporti di merci su pallet e che viaggia sulle principali direttrici di tutta Europa.

    Grazie alla vasta e capillare rete sinergica composta da oltre 120 Affiliati presenti su tutta la Penisola, il Network è riuscito a mantenere la filiera del trasporto espresso su pallet pienamente operativa e funzionante, superando così gli ostacoli che in queste difficilissime settimane hanno paralizzato molte aziende. Forte di una mission aziendale che da sempre si nutre di valori come solidità, trasparenza, responsabilità e collaborazione, One Express è riuscita a garantire regolare servizio. Un atto di grande responsabilità nei confronti degli attori di tutta la filiera, ma anche dei propri collaboratori che con tempestività sono stati messi nelle condizioni di lavorare in sicurezza, attraverso l’adozione di strategie di prevenzione e contenimento come la distribuzione di DPI e la sanificazione dei magazzini e degli Uffici. Una reazione importante di fronte all’emergenza e in linea con il messaggio che in questi giorni il Network è impegnato a lanciare #IoRestoaCasa, ma la ONE EXPRESS C’E’.

    One Express vuole cogliere l’occasione per ringraziare tutti i suoi Affiliati per il lavoro svolto in questi giorni di estrema emergenza e difficoltà, – dichiara il Presidente Claudio Franceschelli lanciando poi un appello a tutta la collettività – ora è necessario fare squadra e ritrovare insieme, come principale contromisura alla problematica, quella compattezza e determinazione che ha reso il nostro un Paese capace di trarre, anche nei momenti più ostici, spunti di rilancio. Dobbiamo mantenere viva la speranza in un futuro migliore lavorando in modo unito e coeso. Solo così riusciremo a superare l’ostacolo e a vincere questa sfida”.

    Un ringraziamento e un invito a cui si unisce Roberto Taliani, Direttore Marketing e Network Operation Manager di One Express: “Tanti sono gli eroi in corsia, ma meritano un plauso anche quelli su strada, le centinaia di autisti che hanno saputo rispondere all’appello e hanno continuato, nonostante le innumerevoli problematiche, a recapitare puntualmente le merci, con grande abnegazione e un enorme senso di responsabilità. Mi emoziona pensare che tante persone abbiano saputo dimostrare un simile impegno fornendo, attraverso il loro sacrificio, un’attività essenziale di pubblico servizio, assicurando una parvenza di normalità in questi tragici momenti”.

  • Al via il Premio Poetico “Amici di Ron”

    L’associazione Amici di Ron apre le iscrizioni online al premio poetico nazionale dedicato a L. Ron Hubbard e invita i poeti a iscriversi gratuitamente.

    “Io Amo” è il tema che i partecipanti al premio poetico nazionale amici di Ron sono chiamati a declinare in questa sesta edizione: poeti, artisti e musicisti potranno interpretarlo sviluppandolo secondo il loro sentire.

    “Il Premio si pone l’obiettivo di creare una rete artistica-culturale dinamica, grazie all’ausilio dell’arte, della poesia, della musica e alla loro capacità di creare sinergie culturali, confronto e conoscenza” afferma Donatella Rampado, promotrice culturale e coordinatrice delle giurie del premio.

    La partecipazione scade il 20 maggio 2020. Il premio degli Amici di Ron si distingue per essere riconosciuto a livello nazionale fra i più interessanti, per le presenze e per lo stile che unisce diverse discipline legate all’arte e alla cultura. E’ possibile partecipare a più sezioni.

    Cinque sezioni:
    • Poesia Inedita. Tema: Io Amo;
    • Poesia Edita. Tema: Libero;
    • Poesia Straniera Edita e Inedita. In lingua straniera a scelta dell’autore tra: inglese, spagnolo, francese, Tedesco. La poesia deve essere accompagnata dalla traduzione in lingua italiana. Tema: Io Amo.
    • Opera Verbo ed Immagine inedita: si tratta della sezione dedicata alla poesia sperimentale. L’opera deve presentare simultaneamente la presenza di scrittura e di immagini utilizzando del materiale a scelta fra: foglio, tela, scultura, strutture con materiale a scelta, poesia postale, Asemic Writing o oggetto di design. Il testo di lunghezza libera sarà coerentemente legato alla forma artistica scelta rispettando il concetto della verbovisualità. Ogni autore può concorrere con una sola opera. Tema: Libero.
    • Musica e Parole. Tutte le opere e brani musicali potranno essere sia editi che inediti. Tema: Libero.


    “Il Premio dedicato a L. Ron Hubbard nasce nella città di Milano al fine di mantenere alta la vivacità ed il valore di questo insostituibile veicolo di espressione che è l’arte” – afferma Renato Ongania, presidente del Premio – “Promuovendo l’arte, desideriamo creare un momento di incontro privilegiato tra anime e pensieri, al di là di ogni spazio, di ogni tempo, di ogni differenza.”

    Come negli anni precedente tutti i vincitori vedranno premiate le loro opere con la pubblicazione di un’antologia. Al vincitore assoluto del Premio, sarà consegnato un voucher valido per un soggiorno per un week-end a Londra, città che ospitò L. Ron Hubbard (1911-1986). Per consultare il bando o avere maggiori informazioni visitare il sito: www.premiodipoesia.it

  • Porta eleganza e qualità a casa tua!

    Sei alla ricerca di una porta interna per la tua casa? C’è la ditta Fasele SRL, una azienda a Salsomaggiore Terme. La qualità ad un prezzo vantaggioso è il motto della Fasele, perchè sono in grado di offrire i bisogni sia in piccole qualità sia in grossi ordinativi con una ampia gamma di offerte esclusive. 

    Quando nasce, nel 1982, in un primo momento l’attività si svolge a livello artigianale, in seguito con l’arrivo delle tecnologie sempre più avanzate si sono avvicinati all’avanguardia migliorando sulla qualità dei prodotti. Naturalmente, capaci sempre di far fronte a qualsiasi richiesta di mercato. 

    La produzione di tutti loro prodotti avviene totalmente nello stabilimento con un percorso suddiviso in fasi, controllate tutte da personale specializzato e tutte aiutate da macchinari altamento tecnologici. Una cosa importante che l’azienda ha nella produzione di serramenti è il rispetto dell’ambiente; perché il laboratorio in cui lavorano è stato dotato di un sistema di recupero per gli scarti di lavorazione che vanno nella centrale termica, andando così a creare un autonomia anche nella produzione di calore. 

    Fasele è specializzata in porte interne e porte blindate. Sei alla ricerca di porte interne per la tua casa? Allora fai un salto nello showroom di Fasele e vedrai che rimarrai soddisfatto in tutte le tue scelte. Hanno una lunga esperienza che si è consolidata nel tempo per arrivare a produrre prodotti di successo e fornire servizi ottimi sul mercato sia italiano che internazionale. La grande caratteristica che ha la FA.SE.LE è che rispecchia la tradizione, ma sempre con un pizzico di innovazione in più, fabbricando porte sicure, ma allo stesso tempo eleganti. 

    Cosa aspetti? Contatta FA.SE.LE per farti costruire la migliore porta interna adatta alla tua casa, vai a trovarli a Salsomaggiore Terme, a 3 km da Fidenza, visitando la loro sala espositiva aperta per voi e in più si possono richiedere anche preventivi. 

     

  • In 10 giorni e 16 mila ore a titolo gratuito è pronto l’ospedale alla Fiera di Bergamo

    In 10 giorni e 16 mila ore a titolo gratuito è pronto l’ospedale alla Fiera di Bergamo

    “Siamo contenti perché abbiamo finito l’ospedale dei bergamaschi. Una corsa contro il tempo grazie al lavoro di tutti, insieme in cordata, contro COVID-19.”  È gioia e soddisfazione quella che si respira nelle parole di Giacinto Giambellini – Presidente di Confartigianato Imprese Bergamo – e tra gli artigiani che in soli 10 giorni hanno completato i lavori per la realizzazione dell’ospedale da campo dell’Associazione Nazionale Alpini che da installazione di tende si è trasformato in una struttura permanente ed è ora pronto ad accogliere i primi pazienti.

    Più di 16.000 ore di lavoro per un contributo che va oltre al valore economico. 250 artigiani altamente specializzati si sono messi al servizio dell’ospedale dei bergamaschi con alpini e tifosi della curva nord, per dare supporto all’impresa che ha l’appalto dei lavori.

    Gli artigiani di Confartigianato Bergamo hanno lavorato senza sosta per 10 giorni all’interno della struttura alla realizzazione delle pareti, al supporto nel montaggio e cablaggio dei quadri fino all’installazione dell’impianto gas ed elettrico e all’esterno, a quattro mani con i ragazzi della curva, alla realizzazione della piattaforma per gli elicotteri





    La “chiamata” è arrivata lunedì 23 marzo via mail a Confartigianato Imprese Bergamo: “Abbiamo bisogno di 12 tra posatori di pareti e imbianchini per rispettare i tempi di apertura dell’ospedale da campo alla Fiera di Bergamo” – ha scritto Antonio Tonarelli, direttore logistico gruppo intervento medico chirurgico ospedale da campo – fondazione A.N.A. onlus. La risposta non si è fatta attendere. Attraverso Confartigianato Bergamo, la mattina dopo, in cantiere c’erano 250 artigiani: muratori, carpentieri, cartongessisti, imbianchini, idraulici, impiantisti tecnici del gas e elettricisti specializzati in cordata al lavoro per poter aprire l’ospedale il prima possibile e dare una boccata di ossigeno alle aziende ospedaliere al collasso. Con 142 posti letto, dei quali 72 destinati alla terapia intensiva e sub-intensiva e i restanti a chi sta uscendo dalla fase critica del Covid-19, l’ospedale da campo che sarà gestito dall’azienda ospedaliera Papa Giovanni è oggi realtà.

    Un supporto che non si ferma con la consegna dell’ospedale da campo. Infatti, Confartigianato Bergamo e i suoi artigiani si sono messi a disposizione per le attività di manutenzione e pronto intervento per gli impianti idraulici e elettricisti.

    Un grande orgoglio artigiano quello delle imprese bergamasche che stanno fronteggiando l’emergenza da Coronavirus con grande senso di responsabilità, impegnandosi a rispettare i vincoli imposti dalle Istituzioni e attrezzandosi con tutti gli strumenti necessari per tutelare dipendenti, clienti e fornitori. L’emergenza da Coronavirus è anche economica, oltre che sanitaria. Sono 30.408 le imprese artigiane registrate nella bergamasca, che danno lavoro a quasi ottantamila persone e rappresentano il motore economico della nostra provincia, oggi in ginocchio ma sempre pronte a rispondere e ad agire.

  • AperiCommerce #01

    L’aperitivo online a tema e-commerce

    Un aperitivo online interamente dedicato al mondo e-commerce: è l’AperiCommerce organizzato da Tun2U venerdì 3 aprile, alle 18:30.

    Nato con l’obiettivo di conoscersi, scambiare opinioni e condividere spunti e idee per qualsiasi progetto di vendita online, si tratta di un appuntamento imperdibile e gratuito con gli esperti dell’agenzia e-commerce.

    L’APERICOMMERCE È UN CORSO?

    No. L’iniziativa è volta a mettere a disposizione il know-how degli esperti che saranno coinvolti e che risponderanno a qualsiasi domanda dei partecipanti.

    A CHI È RIVOLTO?

    Imprenditori, e-commerce managers, marketing managers, startupper che lavorino già con un e-commerce o che intendano farlo in un futuro prossimo. Non importa il settore in cui si operi né il tipo di piattaforma utilizzata.

    SERVONO PARTICOLARI REQUISITI PER ACCEDERE?

    Sì. Nome, cognome, contatto e-mail, nome dell’azienda e se esiste un sito e-commerce… Non dimenticate un drink!

    COME FUNZIONERÀ?

    Una volta compilato il form disponibile sul sito di Tun2U, riceverai, tramite email, un link per partecipare al Google Meet. Non è necessario essere iscritti, ed è uno strumento gratuito e di facile utilizzo.

    Basta cliccare sul pulsante “partecipa”!

    SARÀ SEMPRE GRATUITO?

    Sì. Non è stato concepito a scopo commerciale ma a scopo sociale, così da consentire a tutti di ricevere una piccola consulenza disinteressata in un momento importante per lo scenario e-commerce.

    SI POSSONO INVITARE GLI AMICI?

    Certamente! Nelle condivisioni social chiediamo solo di aggiungere il nostro hashtag #apericommerce.

  • Terna, Luigi Ferraris: emergenza Coronavirus, il Piano 2020-2024 per accelerare la ripresa

    Luigi Ferraris: l’emergenza Coronavirus non ferma Terna. Le misure adottate dal Gruppo per garantire la continuità dei flussi di energia e l’operatività in condizioni di sicurezza per i propri dipendenti.

    Luigi Ferraris, AD Terna

    Luigi Ferraris: emergenza Covid-19, Terna al lavoro per garantire la sicurezza del servizio elettrico

    La trasmissione dell’energia elettrica su tutto il territorio nazionale è un servizio pubblico essenziale. Nell’operare in questi giorni di emergenza, Terna ha dovuto adattarsi ai cambiamenti che ne sono derivati. Come si legge in una nota diffusa dal Gruppo guidato da Luigi Ferraris, ora che milioni di italiani sono chiamati a restare a casa per evitare un’ulteriore diffusione del contagio, i consumi domestici crescono mentre diminuiscono quelli industriali. Di conseguenza anche le ore di picco cambiano. Variazioni che chi lavora per garantire il trasporto dell’energia è costretto a fronteggiare per fare in modo che tutto funzioni. Terna dunque fin dai primi giorni di emergenza si è organizzata per assicurare la continuità dei flussi di energia. Ogni giorno, per 24 ore. In sicurezza. Il Gruppo, di cui Luigi Ferraris è Amministratore Delegato e Direttore Generale dal 2017, è il primo TSO (transmission system operator) in Europa ad aver adottato questo modello e ora lo condivide con gli altri gestori europei delle reti di trasporto dell’elettricità.

    Luigi Ferraris: Terna farà tutto il possibile per sostenere il Paese nell’accelerare la ripresa

    Nell’ottica di garantire la sicurezza dei propri dipendenti, Terna ha adottato diverse misure a partire da quelle igienico-sanitarie. È stato attivato lo smart working per il 100% della popolazione aziendale non direttamente operativa. Il personale che opera negli impianti, secondo quanto riporta una nota del Gruppo di Luigi Ferraris circa il 30% del totale, segue un sistema a rotazione settimanale e viene distribuito su più sedi, così da garantire la distanza di sicurezza di almeno un metro fra le persone. Sono stati sospesi eventi aziendali e corsi di formazione: le riunioni si tengono invece in videoconferenza. È stata poi istituita una polizza assicurativa COVID-19 per tutti i dipendenti, che si attiva in caso di ricovero in ospedale. Terna sottolinea inoltre che in questa situazione storica di emergenza è pronta a fare tutto il possibile per la sicurezza del Paese, in linea con le direttive del nuovo Piano Strategico 2020-2024 illustrato dall’AD e DG Luigi Ferraris.

  • BARCELÓ HOTEL GROUP APRE UN NUOVO HOTEL A BARCELLONA

    A 25 anni dall’apertura del suo primo hotel a Barcellona (Barceló Sants), che sarà sempre ricordato come il primo stabilimento urbano del gruppo alberghiero Barceló, la catena Barceló Hotel Group ha appena aperto le porte dell’Occidental Diagonal 414, il suo quarto hotel a Barcellona, con il quale consolida la sua presenza nella capitale catalana con una gamma di quasi 900 camere.

    L’Occidental Diagonal 414, incorporato in affitto, è un boutique hotel di design a 4 stelle con 100 camere, che si distingue per la sua eccezionale posizione al numero 414 dell’Avenida Diagonal, una delle principali vie dello shopping di Barcellona; e di fronte alla caratteristica Casa Terradas o Casa de les Punxes, uno dei migliori esempi di modernismo. Dichiarato Monumento Storico di Interesse Nazionale nel 1976, e costruito dall’architetto Josep Puig i Cadafalch su richiesta della famiglia Terradas, la Casa de les Punxes è attualmente uno degli edifici più emblematici di Barcellona, e si trova proprio nel mezzo del percorso modernista.

    L’Occidental Diagonal 414 si caratterizza per le sue confortevoli camere e suite, alcune delle quali con vista spettacolare sulla Casa de les Punxes e sull’Avenida Diagonal; e anche per la sua ampia terrazza sul tetto con solarium e splendide viste sullo skyline di Barcellona. L’hotel dispone di una palestra completamente attrezzata, aperta 24 ore su 24, parcheggio privato, e 3 sale riunioni per eventi fino a 80 persone e l’accesso a una splendida terrazza interna, ideale per ospitare coffee break per una breve pausa tra una riunione e l’altra.

  • In cucina con Gattoni Rubinetteria. I miscelatori per lavello al passo coi tempi

    Gattoni Rubinetteria dedica grande attenzione alle proposte per cucina, coniugando cura estetica e praticità funzionale.

    La serie di miscelatori per lavello più avanzata tecnologicamente si chiama Unleaded e, già dal nome, esprime l’obiettivo di tutelare la salute dell’utente. “Senza piombo”, infatti, è l’innovativa lega “Bluewave®”, l’esclusiva materia prima che evita il rilascio nocivo di metalli pesanti, in conformità con le disposizioni normative nazionali ed europee, e si avvale delle proprietà antibatteriche del rame, garantendo la massima purezza dell’acqua erogata.La gamma, disponibile in molteplici modelli, declinabili in raffinate finiture, soddisfa, inoltre, le più diverse esigenze estetiche e funzionali, nel rispetto della filosofia del brand.

    Un’altra collezione di forte tendenza in grado di coniugare stile e praticità è Linea 34, che offre la più completa libertà di movimento e di utilizzo sul piano del lavello. I miscelatori di questa linea sono caratterizzati dalla doccetta ruotabile a 360 gradi, dotata di due differenti getti – aeratore e spray – tra i quali optare con facilità e rapidità, a seconda delle esigenze. Il suo design, oltre ad essere ergonomico, si distingue per il profilo contemporaneo, con volumi leggeri e linee essenziali. Inoltre, per un ambiente dallo stile impeccabile, Gattoni Rubinetteria propone un’elegante guaina di rivestimento per il flessibile, nelle due diverse tonalità nero o bianco opaco e due finiture per la superficie del monocomando, cromo oppure acciaio inox.

    La soluzione smart per consentire il corretto funzionamento dei miscelatori da lavello, anche quando sono posizionati in prossimità di finestre o infissi, è, infine, Under Window, la serie di monocomandi, con bocca girevole e corpo estraibile o reclinabile, che garantisce il massimo comfort in cucina, a prescindere dalla disponibilità di spazio.

    Ad accomunare quest’ampia offerta è lo spazio dedicato alla personalizzazione, per una cucina che rispecchi necessità funzionali e gusti stilistici di chi la arreda.

    www.gattonirubinetteria.com

  • Spoleto Arte: il Maestro d’arte Katiuscia Papaleo al Tgcom24

    Spoleto Arte: il Maestro d’arte Katiuscia Papaleo al Tgcom24

    È categorica Katiuscia Papaleo. «L’arte è un dono con cui una persona ci nasce. O ce l’hai o non ce l’hai nelle corde dell’anima». Sono parole che possono sembrare dure, ma che non possono essere più vere osservando i lavori dell’artista. Katiuscia Papaleo ha avuto la fortuna di nascere con questa dote e la perseveranza di coltivarla con i giusti incontri. Alla pittrice milanese, fiore all’occhiello di Spoleto Arte, presieduta da Salvo Nugnes, il Tgcom24 dedica ora una puntata sul nuovo format dedicato all’arte durante la quarantena.

    Katiuscia Papaleo
    Opera di Katiuscia Papaleo

    Katiuscia Papaleo

    Nata a Milano nel ’71, Katiuscia trascorre la sua giovinezza sul Naviglio Grande, negli studi pittorici di grandi artisti. Spicca, su tutte le sue esperienze, quella più longeva alla “Fucina dei Colori” del Maestro Benito Trolese. Qui apprende i tre precetti che da allora la guidano nel suo percorso artistico. Il primo riguarda l’arte in generale, una forma libera d’espressione per cui bisogna avere sempre qualcosa da raccontare, nonché la volontà di farlo. La fiamma che anima l’artista si spegnerebbe infatti qualora costui non avesse nulla da dire. In secondo luogo la tecnica: i dipinti della Papaleo si contraddistinguono per un particolare studio del colore e della luce.





    L’ultimo insegnamento può essere ricollegato al primo: si dipinge perché la pittura è una grandissima forma di comunicazione, così come la scrittura e la parola, perché si ha la possibilità di esprimersi senza censure o pregiudizi. Ed ecco che la nostra pittrice raffigura allora ciò che vive, lasciandosi condurre in un viaggio attraverso le emozioni, sensazioni che riversa sulla tela sotto forma di colori e atmosfere sognanti. La sua, una dote esclusiva, diventa inclusiva una volta che viene messa in pratica. Per chi, come lei, avverte l’insaziabile esigenza di esprimersi attraverso colori e segni, dipingere diventa fonte inesauribile di libertà e indagine sulla realtà. Capire ciò che la gente dice e ciò che vorrebbe invece dire diventa una prerogativa, un’abilità che si può sviluppare attraverso il tempo e la dedizione all’arte. Una capacità che Papaleo ha acquisito con l’osservazione e che si esplica nella gioia di aver trovato la forma più pura della libertà: la pittura.

    Arte moderna e contemporanea diventano l’oggetto degli studi della pittrice che nel 2017 si vede conferito il titolo di Maestro d’Arte da Carla d’Acquino Mineo, presidente della Maison d’Art di Padova e critico d’arte.

  • Le Piccole e Medie Imprese devono essere tutelate dal Governo

    Forza Nuova Toscana : le Piccole e Medie Imprese devono essere tutelate dal Governo

    “Le Piccole e Medie Imprese devono essere tutelate dal Governo Italiano con un decreto che permetta di garantire la liquidità necessaria a coprire i costi correnti, dichiara Augusto Gozzoli, Segretario Regionale di Forza Nuova Toscana”.

    “Si tratta di aziende floride e solvibili in situazioni normali di mercato, ma che attualmente, dato il crollo della domanda e le chiusure obbligate, rischiano di non essere in grado di adempiere ai propri onorari, generando un effetto domino che potrebbe travolgere l’intera economia nazionale in tempi brevissimi – prosegue Gozzoli”.

     

    “È necessario rendere disponibili aiuti economici statali immediati: le aziende che ne faranno richiesta dovranno ricevere rapidamente, ovvero nel giro di pochi giorni, fino al 10% del fatturato, con un massimale congruo che sarà stabilito nel decreto governativo. Inoltre – conclude Gozzoli – gli importi fino a 500.000 € dovranno essere erogati immediatamente dalle banche e garantiti al 100% dallo Stato e gli importi di entità superiore dovranno essere garantiti dallo Stato almeno per il 75% del valore”.

    30/03/2020

    Augusto Gozzoli – Segretario Regionale Forza Nuova Toscana

  • Spoleto Arte: la pittrice bellunese Rosanna Cecchet al Tgcom24

    Spoleto Arte: la pittrice bellunese Rosanna Cecchet al Tgcom24

    Viene da Feltre (BL) Rosanna Cecchet, artista di Spoleto Arte, associazione culturale presieduta da Salvo Nugnes. Con i suoi dipinti sarà al centro del nuovo servizio del Tgcom24 per il format pensato proprio per questi tempi di isolamento forzato: Arte in quarantena.

    Rosanna Cecchet

    Nata a Cisterna di Latina nel 1942, Rosanna Cecchet ha alle spalle una vita singolare che le consente di dedicarsi all’arte pienamente solo dopo la pensione. A questa disciplina infatti la pittrice ha riservato sempre il suo tempo e le sue energie con una costanza ammirevole.

    Rosanna Cecchet

    Il commento di Alberoni

    «I sogni a occhi aperti hanno tanti livelli di profondità e di significati, sono spesso legati alla speranza. Nelle opere di Rosanna Cecchet c’è questo e c’è anche l’opposto» scriverà il noto sociologo Francesco Alberoni sui suoi lavori. I quali hanno sia l’aspetto di un sogno felice sia l’angoscia generata da un incubo terribile. Una dualità che viene accentuata dalla scelta di esprimere tramite la pittura a olio tanto rappresentazioni intime suggestive quanto episodi di cronaca che hanno interessato tutto il mondo (dalla Guerra del Golfo all’11 settembre, fino alla strage del Bataclan).




    Vittorio Sgarbi

    Dettagli minuti e grandiose campiture invitano l’osservatore a immergersi nella trama dei colori, di un racconto che include tutti in quanto compartecipi della sua storia e parte della Storia. Dirà il critico Vittorio Sgarbi: «Quella di Rosanna Cecchet è pittura di memoria, ma anche di simbologie sottili, di metafore di vita, di morte, di esistenza. […] Tutto questo è ripreso da Rosanna Cecchet con certosina e paziente minuzia, quasi ella fosse intenta in un lavoro di ricerca interiore che si volge attraverso il segno, l’armonia dei colori, il gioco cangiante delle luci e dei riflessi sugli oggetti e sul mondo. Il suo tratto è meticoloso, preciso, tutt’altro che convenzionale, quasi l’artista avesse accolto in sé la lezione divisionista, quella del realismo magico e di certa pittura surrealista. Non c’è enfasi né retorica nella pittura insieme solare e vagamente malinconica dell’artista, ma il desiderio supremo di cogliere, attraverso il paziente lavoro di ricamo di segno e colore, il senso profondo dell’esistenza».

  • Non cado in piedi, in radio e digital il nuovo brano di Gaia Bianco

    NON CADO IN PIEDI

    il nuovo singolo di Gaia Bianco in radio e digital dal 31 marzo

    La giovanissima cantautrice Gaia Bianco ritorna sulla scena musicale italiana con il suo nuovo brano intitolato NON CADO IN PIEDI. Il brano, in radio e digital a partire dal 30 marzo per GR MUSICA, affronta le attuali tematiche legate al femminicidio attraverso la storia della giovane protagonista,vittima inconsapevole di un non amore sfociato nel tentativo estremo di recuperare e salvare la propria dignità.

    BIO

    Gaia Bianco è una giovanissima cantautrice, nata ad Avellino nel 2001. Sin da bambina dimostra un profondo ed attento interesse per la musica, sfociato in autentica passione con l’adolescenza. Scrive testi e musiche delle sue canzoni e, durante la preparazione dei brani del suvince il contest emergenti organizzato da Radio Amore, è artista del mese su Oradio.it, raggiunge il primo posto nella Euro Indie Music Chart rimanendo nelle prime posizioni per i successivi due mesi ed è finalista del Premio Valentina Giovagnini. Inoltre si aggiudica la finale nazionale dei Grandi Festival, a Casa Sanremo, nel febbraio 2020,premiata dal maestro Vince Tempera.
    Il 30 marzo esce in tutte le piattaforme musicali il suo nuovo inedito intitolato Non cado in piedi.

  • Ripristinare il Rispetto di sé in Adulti e Minori: Un programma per i professionisti del settore correttivo

    Le scorse settimane con le prime precauzioni adottate per il Coronavirus abbiamo assistito in Italia ad un’esplosione di violenza nelle carceri, un momento veramente difficile per queste realtà.

    Ripristinare il rispetto di sé, è uno degli obiettivi più importanti da raggiungere per ridurre la criminalità e la recidività, elementi che costituiscono una grave preoccupazione in tutto il campo della giustizia penale. 

    Come osservò nei suoi studi l’umanitario L. Ron Hubbard tra gli anni 70 ‘e l’inizio degli anni 80’, alla radice del crimine e del decadimento sociale troviamo la perdita dei valori morali fondamentali necessari a mantenere una cultura decorosa.

    Ma ecco che da tali studi emerse però uno strumento efficace per avere un effetto sul comportamento negativo e ripristinare il rispetto: La Via della Felicità, scritto dallo stesso L. Ron Hubbard nel 1981, un codice morale basato esclusivamente sul buon senso, adatto a tutte le razze, credi e culture. Oltre 100 milioni di copie sono state vendute in oltre 100 lingue in oltre 170 paesi.

    La Via della Felicità, aiuta funzionari correttivi di tutto il mondo ad assistere altri ad avere una seconda possibilità. Negli istituti penali, strutture giovanili e nei programmi comunitari di prevenzione della criminalità, questo notevole strumento si è rivelato avere un valore inestimabile.

    Migliaia di detenuti che sono venuti in contatto con La Via della Felicità hanno affermato qualcosa di straordinario: “Ho riacquisito il rispetto di me stesso”. Laico e adatto a tutte le etnie e credi, dà all’autore del reato gli strumenti necessari per ristrutturare il suo pensiero e raddrizzare la sua vita con fiducia, rispetto e onestà.

    Funzionari governativi, funzionari delle strutture penitenziarie ed ex detenuti sono tutti d’accordo sul fatto che La Via della Felicità è la soluzione per ridurre la criminalità e ripristinare il rispetto.

     

    “Nel carcere di Ensenada abbiamo lavorato con i detenuti più incorreggibili e peggiori di tutto lo stato e li abbiamo visti cambiare con i metodi di L. Ron Hubbard, riacquistano il rispetto di sé. Si sono trasformati in esseri produttivi. Sono sicuro che questi individui non imboccheranno mai più la strada buia e solitaria della criminalità e della droga.” -Capo della Polizia, Mexicali, Messico

     

    “I successi che ho avuto da La Via della Felicità mi hanno permesso di controllare le mie emozioni… ho imparato a soppesare e giudicare le mie decisioni prima di agire, e soprattutto ho imparato chi sono io, che è qualcosa che vorrei aver appreso prima di entrare nel sistema carcerario. Non ho avuto genitori che mi insegnassero la morale e i valori quand’ero un adolescente così l’ho imparato a mie spese, ma ora, grazie a questo corso, conosco un percorso migliore. Grazie.” – Detenuto, Prigione degli Stati Uniti

     

  • Di cosa si occupa un consulente SEO ?

    Nel mondo di oggi Internet è sempre più importante. Lo stiamo vedendo in questi giorni ma la sua importanza negli ultimi anni è sempre andata in crescendo. Avere un sito web è più importante che mai e poiché non è sufficiente avere un sito che esista, è fondamentale investire su servizi di consulenza seo efficaci.

    Quels critères pour une stratégie SEO réussie en 2019 ?

    Un’azienda può esistere solo se vende, è ovvio. Per avere clienti (o svilupparsi raggiungendo più clienti), deve necessariamente farsi conoscere. Ed è proprio per questo che il posizionamento sul web è di fondamentale importanza. Un buon consulente SEO può fare la differenza tra zero clienti e richieste o ordini regolari.

    Per ottimizzare il posizionamento del tuo sito web, esistono agenzie seo specializzate, come il consulente seo a roma gstarseo.it

    Per un’azienda che desidera farsi conoscere, la SEO deve pensare a se stessa come parte integrante di una strategia di promozione, se fatta bene, la SEO su Google può farti avere un flusso di potenziali clienti ad un prezzo inferiore rispetto a campagne ppc o altre forme di promozione.

    Per fare un semplice esempio, acquistare una pagina pubblicitaria su un giornale locale può costare 1.000 euro e portarti 10 clienti. Il costo di acquisizione di un cliente attraverso la pubblicità è quindi di 100 euro. Nella SEO 1.000 euro investiti al giorno faranno emergere il tuo sito con ogni richiesta degli utenti di Internet. Potenzialmente (a condizione che l’attività della tua azienda si riferisca a un prodotto o servizio molto richiesto), il tuo sito può emergere dozzine di volte … anche quando il costo dell’investimento rimane lo stesso.

    Parole chiave, la base nel lavoro di uno specialista SEO

    Quindi, in cosa consiste il lavoro di un’agenzia SEO ? Gli Specialisti SEO si occupano delle varie sfumature dell’ottimizzazione SEO e si tengono al passo con i cambiamenti costanti dell’algoritmo di Google. Analizzano i siti dei tuoi concorrenti, identificano le parole chiave che portano i visitatori lì e quindi integrano queste parole chiave sul tuo sito assicurando che il testo venga letto in modo naturale dai motori di ricerca.

    Seconda parte del servizio: Gli esperti seo scrivono articoli contenenti parole chiave utili alla tua azienda e li pubblicano su siti partner. Perché, nel mondo della SEO, lo sanno tutti che un sito di qualità che si linka al tuo sito darà la possibilità di spingerlo sui motori di ricerca

    Per saperne di più sul mondo della SEO, non visita il sito Gstarseo.it del consulente seo Giulio Stella.

  • PROCTER & GAMBLE DONA OLTRE 10 MILIONI DI EURO IN EUROPA TRA PRODOTTI PER L’IGIENE E AIUTI ECONOMICI PER FRONTEGGIARE L’EMERGENZA CORONAVIRUS

    IN ITALIA AIUTI A PROTEZIONE CIVILE, CROCE ROSSA ITALIANA E COMUNITÀ DI SANT’EGIDIO E ORE DI LAVORO VOLONTARIO DEI DIPENDENTI PER PRODURRE PRODOTTI IGIENIZZANTI PER GLI OSPEDALI ITALIANI

    Da P&G in arrivo aiuti in prodotti per l’igiene e economici per la Federazione Internazionale della Croce Rossa (IFRC) destinati alle famiglie in Europa colpite dall’emergenza Covid-19 e per servizi sanitari e di assistenza che in aggiunta agli aiuti in Italia a Protezione Civile, Croce Rossa Italiana e Comunità di Sant’Egidio sono di oltre 10 milioni di euro.

    In Italia i dipendenti dello stabilimento P&G di Gattatico (RE) donano ore di lavoro volontario per confezionare prodotti igienizzanti per gli ospedali italiani intensificando le azioni di solidarietà avviate da P&G con i propri marchi in favore della Protezione Civile, della Croce Rossa Italiana e della Comunità di Sant’Egidio, per aiutare medici e personale sanitario, pazienti, anziani, famiglie indigenti e persone senza fissa dimora.

    Roma, 27 marzo 2020 “Agire come una forza per il bene”. La missione di Procter & Gamble guida la multinazionale anche in questo momento di emergenza globale. In arrivo donazioni economiche alla Federazione Internazionale della Croce Rossa (IFRC) per finanziare servizi sanitari e di assistenza per le persone più vulnerabili in Europa, e prodotti dei marchi P&G per la salute e l’igiene, che saranno distribuiti dalle divisioni nazionali della Croce Rossa,  a chi lavora in prima linea in questa emergenza e alle famiglie più bisognose. Questi aiuti, in aggiunta al lavoro in Italia con la Protezione Civile, la Croce Rossa Italiana e la Comunità di Sant’Egidio, superano i 10 milioni di euro. Intensificata inoltre la produzione di disinfettante per le mani in diversi siti produttivi P&G in Europa, da destinare ad ospedali, organizzazioni sanitarie e umanitarie.

    «L’attuale emergenza tocca i nostri cari, le nostre comunità e ogni aspetto della nostra vita – ha dichiarato Loic Tassel, Presidente Procter & Gamble Europe. Per questo stiamo facendo tutto il possibile per garantire la salute e la sicurezza dei nostri dipendenti affinchè possano continuare a offrire prodotti e servizi essenziali per le famiglie e soprattutto intraprendere azioni significative per aiutare le comunità in difficoltà e quelle in prima linea. Siamo tutti uniti per combattere insieme questa emergenza. La nostra mission è fare del bene ogni giorno».

    Proprio come hanno fatto i dipendenti P&G dello stabilimento di Gattatico (RE)  donando volontariamente ore di lavoro per produrre più di 45.000 confezioni di Mastro Lindo con candeggina da destinare agli ospedali italiani per l’igienizzazione delle superfici dure. Le confezioni prodotte a Gattatico, sito produttivo nel cuore dell’Emilia Romagna tra le regioni più colpite dall’emergenza, saranno distribuite in 70 ospedali italiani, a cominciare da quelli di Parma e Reggio Emilia, grazie all’aiuto della Croce Rossa Italiana. Su ogni scatola la scritta «Andrà tutto bene» per infondere coraggio ed esprimere vicinanza e gratitudine a quanti in questo momento sono in prima linea per combattere il virus. Una prima consegna a cui, successivamente, se ne potranno aggiungere altre.

    «Le persone sono il cuore pulsante della Procter & Gamble. Sono loro il motore che spinge ogni giorno l’azienda verso la missione di migliorare la qualità della vita delle persone oggi e per le generazioni future, dichiara Michele Tomasicchio, Direttore dell’impianto P&G di Gattatico. In questo momento di grande emergenza, i dipendenti di Gattatico hanno voluto dare il loro contributo mettendo a disposizione quello di cui sono orgogliosi e che sanno fare in modo eccellente: il loro lavoro. Hanno dunque donato ore di lavoro volontario in stabilimento per produrre prodotti detergenti a base di candeggina che P&G donerà agli ospedali italiani. Un’iniziativa piena di amore per il nostro Paese e di riconoscenza verso tutti coloro che stanno lavorando senza sosta nelle strutture ospedaliere italiane».

    Un gesto di solidarietà quello dei dipendenti P&G di Gattatico che si aggiunge agli altri messi in campo dall’azienda con marchi come Dash, Gillette, Head & Shoulders e Kukident, ai quali ne seguiranno altri per sostenere milioni di persone in Italia in questo momento di grande difficoltà.

    A dare il via a quella che è diventata una staffetta di solidarietà è stato Gillette che ha donato fondi alla Protezione Civile per l’acquisto di apparecchiature medicali per il contrasto al COVID-19 regalando con il contributo dell’ambassador Bobo Vieri, qualche ora di intrattenimento con la diretta Instagram “Casa Vieri Show” e lanciando l’hashtag #restoacasalikeabomber.

    In campo anche Dash che insieme a Francesco Totti ha donato all’Ospedale Spallanzani di Roma 15 apparecchi per il monitoraggio dei parametri vitali dei pazienti invitando gli italiani a partecipare alla raccolta fondi “Io resto a casa e dono. E tu?”, attiva sul portale Go Fund Me, per l’acquisto di ulteriori macchinari per le nuove camere di terapia intensiva dell’ospedale.

    E poi Head & Shoulders che con Federica Pellegrini promuoverà a breve un’attività con cui il marchio donerà fondi alla Croce Rossa Italiana per l’acquisto di mascherine protettive per medici, infermieri, operatori sociosanitari e volontari impegnati nell’emergenza ed invierà al personale sanitario italiano 125.000 bottiglie di shampoo. Un piccolo aiuto per la protezione al lavoro e l’igiene a fine giornata, per chi lotta ogni giorno in prima linea contro il coronavirus.

    Con #iorestoinfarmacia, Kukident, marchio di P&G leader nella cura della salute della bocca, donerà dei fondi a favore della Croce Rossa Italiana per sostenere il progetto “Il Tempo della Gentilezza”, il servizio di consegna gratuita dei farmaci a domicilio a supporto delle persone più anziane e vulnerabili attraverso il numero verde CRI per le persone 800 065510.

    Una corsa in tandem con altri marchi di P&G che sempre alla Croce Rossa Italiana, doneranno un contributo per supportare il servizio “Cri per te” attivo in 700 Comitati in tutta Italia, per consegnare gratuitamente a casa la spesa alle persone anziane o che hanno bisogno di aiuto.

    Nel momento in cui l’invito per tutti è quello di restare a casa, un sostegno sarà dato anche a coloro che una casa non ce l’hanno. Coerentemente con il supporto che P&G offre da anni alle persone senzatetto con le “Lavanderie, i locali docce e barberie di Papa Francesco” per il tramite dell’Elemosineria Apostolica e della Comunità di Sant’Egidio, P&G sosterrà la Comunità di Sant’Egidio con una donazione di prodotti per l’igiene della persona. Gli aiuti di P&G serviranno inoltre per aumentate la capacità dei centri di aiuto e di accoglienza della Comunità di Sant’Egidio e delle mense. Non da ultimo saranno consegnati pacchi con alimenti, detergenti per la cura della persona e della casa, a più di 1.500 famiglie che vivono in stato di indigenza.

    «In questo momento difficile, vogliamo essere più che mai vicini alle persone e specialmente a coloro che in questo momento hanno più bisogno, al personale medico e sanitario e a tutte le organizzazioni che lavorano quotidianamente in questa emergenza. Sono convinto che con l’aiuto di tutti riusciremo a superare questo periodo e tornare più forti di prima» – conclude Franco Giannicchi Presidente e Amministratore Delegato di Procter & Gamble Sud Europa.

    Informazioni su P&G

    I prodotti P&G sono utilizzati da quasi 5 miliardi di persone al mondo. La Procter & Gamble possiede uno dei piu’ importanti portafogli di marchi di qualità tra i quali: Dash®, Lenor®, Mastro Lindo®, Swiffer®, Viakal®, AZ®, Kukident®, Oral B®, Olaz®, Pantene®, Head&Shoulders®, Gillette®, Venus®, Braun®. P&G opera in 70 paesi nel mondo ed in Italia è presente dal 1956. Per maggiori informazioni www.pg.com.

  • Fabrizio Palermo: riunione Cdp, Sace e Simest per piano straordinario 2020 per il Made in Italy

    Un focus importante da parte di Cdp è stato già messo in atto per supportare le imprese, soprattutto per quanto riguarda export e internazionalizzazione: l’ha confermato l’AD Fabrizio Palermo durante la riunione con i vertici Sace e Simest in occasione della presentazione del piano straordinario 2020 per il Made in Italy.

    Fabrizio Palermo

    Fabrizio Palermo: il piano straordinario 2020 per il Made in Italy

    Fabrizio Palermo, Amministratore Delegato di Cdp, ha partecipato alla riunione con i vertici di Sace, Simest e Cdp Venture Capital per la presentazione del piano straordinario 2020 per il Made in Italy. L’AD ha sottolineato le misure già in parte messe in atto dal Gruppo per far fronte all’emergenza coronavirus, che prevedono un miliardo di euro a favore delle imprese, il differimento delle rate dei mutui delle pubbliche amministrazioni, oltre a interventi di moratoria presto introdotti da Sace e Simest. Cdp è “fortemente focalizzata” sul supporto alle imprese, soprattutto sui temi dell’export e dell’internazionalizzazione, ha dichiarato Fabrizio Palermo. Cdp è pronta ad erogare risorse per un miliardo a favore delle aziende, oltre al differimento delle rate dei mutui delle PA nelle zone maggiormente interessate dall’emergenza. Si prevede l’attuazione di ulteriori garanzie a favore di acquirenti esteri per favorire l’export.

    Fabrizio Palermo: tutte le iniziative a sostegno delle imprese

    Fabrizio Palermo è impegnato in prima persona su tutte le linee di intervento che possono rivelarsi utili o necessarie per sostenere le imprese. Tra queste, rientra il sostegno all’innovazione attraverso il lancio del Fondo nazionale innovazione. Si prevede, inoltre, di supportare la crescita con il lancio dell’Export Basket Bond da 500 milioni, le iniziative di formazione all’export per le aziende, l’avvio di un portale unico che spieghi alle imprese i vari strumenti a loro disposizione. Per le aziende con accordi di filiera nei settori aerospazio, agroalimentare, difesa e ingegneria, l’acceso al credito sarà facilitato. Fabrizio Palermo ha ricordato che il Gruppo Cdp è già di per sé fortemente focalizzato sul supporto all’export e all’internazionalizzazione delle aziende: questi infatti rappresentano “una leva di sviluppo importante per il Paese”. Alle Pmi e alle Mid-Cap è dunque fondamentale fornire tutto il supporto possibile. L’AD ha concluso ringraziando il Governo per il rifinanziamento del fondo 394, gestito dalla controllata Simest e dedicato all’internazionalizzazione delle Pmi.

  • Coronavirus: #iorestoacasa Bisogna continuare a fare ciò che sta producendo il miglioramento

    Ecco cosa ci chiedono a viva voce i governanti, i medici, infermieri, studiosi, e chiunque in questi giorni stia lavorando per l’emergenza Coronavirus.

    La nostra responsabilità come cittadini è proprio quella di aiutare contribuendo al miglioramento della condizione che stiamo vivendo. 

    Si tratta di Etica e di Condizioni operative. Ed è responsabilità di ogni singola persona seguirle. Che vengano seguite in modo consapevole, autodeterminato o imposto, è quello che stanno contribuendo a migliorare, sebbene in forma lieve, le tragiche statistiche che ci vengono fornite tutti i giorni.

    Interessanti i dati trovati negli strumenti operativi dei Ministri Volontari di Scientology in merito al soggetto dell’Etica e delle Condizioni. Tecnologia disponibile on line sul sito www.ministrovolontario.it.

    Alla sezione L’Etica e le Condizioni si possono trovare delle interessanti risposte relative alle esatte formule per migliorare la vita. Conoscere le leggi che, se seguite esattamente, governano la sopravvivenza e che garantiscono un futuro felice e fiorente, e ancora, che cosa sono le statistiche, di cui sentiamo tanto parlare, come si possono usare per valutare l’andamento di qualunque attività e prevedere che cosa succederà nel futuro. Per finire sono disponibili le informazioni sui passi specifici che si possono applicare per migliorare qualsiasi situazione personale o professionale in cui ci si trova. 

     “La scienza che riguarda l’etica e la giustizia ha avuto per lungo tempo un ruolo centrale per l’umanità. Siamo umani nella misura in cui lo è il nostro sistema di giustizia, e in base al comportamento che abbiamo con gli altri. Nel corso di Scientology dei Ministri Volontari sull’Etica e le Condizioni, L. Ron Hubbard ha presentato un sistema completo di strumenti da utilizzare per vivere le nostre vite.

    Insegnando alle persone come riconoscere le esatte condizioni di esistenza e come applicarne le formule e i passi, possono scoprire che i propri miglioramenti e quelli della loro vita non hanno limite.

    Seguendo i passi delle condizioni, mi sono ritrovato ad avere migliorato talmente tanti aspetti della mia vita e ad essere talmente indaffarato che il mio più grande problema, ora, è quello di saper distribuire bene le mie energie nelle varie aree della mia vita.

    Mai come ora ho condotto una vita che mi facesse sentire così felice. Ho anche avuto un momento di ‘realizzazione’ riguardo alla ragione per cui le persone che non hanno etica tendano a vivere in un’esistenza di livello molto più basso. …Le abilità di questo corso potrebbero essere apprese da chiunque, e la loro vita cambierebbe completamente.” – C.H.

    Per maggiori informazioni visita il sito: www.ministrovolontario.it e vai alla sezione L’Etica e le Condizioni.

     

     

     

  • Hardware per l’home office: porta le teleconferenze a casa con Snom!

    Il collegamento da casa al server aziendale tramite notebook c’è. E poi? Per portare avanti il progetto occorre una conferenza telefonica urgente e il tavolo da pranzo, sul quale viene collocata la postazione di lavoro è assediato dai bambini che, come te, sono a casa? Con i suoi adattatori USB DECT, altoparlanti cordless vivavoce e cuffie ad alta portata, Snom, produttore internazionale di telefoni IP premium per professionisti e aziende, offre soluzioni economiche per lavorare ergonomicamente e in maniera efficiente da casa.

    Berlino | Scuole e asili chiusi, le aziende che possono, chiedono ai propri dipendenti di lavorare da casa. Le conferenze telefoniche e via web hanno sostituito nel frattempo gli incontri di persona con clienti e colleghi. Ora più che mai occorre la massima flessibilità per trarre il meglio dalla situazione contingente, ma non tutto il lavoro si può gestire con una semplice mail o una singola telefonata. Nel caso di progetti complessi a cui lavorano più colleghi è necessario scambiarsi informazioni in tempo reale. Snom, produttore tedesco di telefoni IP premium mostra come ciò sia possibile senza grandi investimenti, tecnologie complesse, o l’aggiunta di nuovi interni aziendali. Con l’altoparlante vivavoce C52-SP e l’adattatore USB A230 DECT un normale telefono IP o anche il notebook si trasformano in pochi secondi in una soluzione professionale per teleconferenze.

    Unico prerequisito: un telefono da tavolo IP Snom o il notebook e l‘altoparlante vivavoce portatile C52-SP.

    teleconferenza
    Snom D785 e l’altoparlante cordless DECT portatile Snom C52-SP

    In combinazione con il telefono Snom, avviare una conferenza è molto semplice: basta inserire l’adattatore A230 DECT nella porta USB del telefono – fatto! Una volta stabilita la connessione tra l’adattatore e l’altoparlante portatile C52-SP, dotato di potenti microfoni integrati nell’ampia cassa vivavoce, è possibile condurre conferenze telefoniche usando il proprio recapito telefonico aziendale in un batter d’occhio. Se impiegato con il notebook domestico invece, l’adattatore USB A230 DECT viene riconosciuto come periferica audio. Una volta collegato, basterà avviare o rispondere ad una teleconferenza con il Web-Phone installato sul notebook e il gioco è fatto.

    Un importante vantaggio dell’uso di queste tecnologie: grazie alla doppia cifratura VPN e DECT del traffico voce, le conversazioni sono al sicuro da eventuali intercettazioni. E se inaspettatamente la famiglia dovesse invadere lo studio domestico, l’altoparlante cordless DECT può essere spostato in un attimo in un’altra stanza senza dover portare l’intera postazione di lavoro con sé – nessun problema grazie alla portata del segnale di fino a 50 metri e alla batteria a lunga durata.

    Rilassati e concentrati in ogni situazione

    Un ulteriore problema dell’home office, specie se usato in precedenza solo sporadicamente: la collocazione della postazione di lavoro – spesso al tavolo da pranzo – non è quasi mai ottimale, diverse le fonti di rumore nell’appartamento che fanno la differenza rispetto al livello di rumorosità tipico degli uffici, e che rendono ancora più difficoltoso lavorare da casa.

    Chi d’abitudine telefona a mani libere per concentrarsi interamente sul proprio interlocutore dovrebbe prendere in considerazione gli headset DECT di Snom, perché il problema di moderni apparecchi Bluetooth è spesso la portata ridotta di circa 5 massino 10 metri, ma la qualità della trasmissione audio può già deperire ben prima. E cosa c’è di peggio di un’importante telefonata con forti rumorosità di fondo o addirittura interrotta all’improvviso? Le cuffie DECT di Snom convincono con una portata del segnale molto ampia e funzionalità performanti per comunicazioni ergonomiche ed efficienti per la quotidianità lavorativa domestica.

    Lo Snom A150 per telefoni Snom ad esempio è l’headset DECT più piccolo e leggero della sua categoria. Ma già questo modello offre un audio a banda larga di prima classe e una portata del segnale DECT di fino a 15 metri senza perdite di qualità.

    Snom A150
    Snom A150 DECT Headset

     

    Un raggio d’azione ancora più elevato è offerto dallo Snom A170, con il quale è possibile allontanarsi di fino a 25 metri dalla stazione base. L‘headset, indossabile comodamente direttamente sull’orecchio o con archetto per la testa o la nuca, dispone inoltre di un altoparlante a banda larga e di un microfono con funzione di azzeramento passivo dei rumori in grado di filtrare egregiamente la rumorosità di fondo degli ambienti domestici

    Tutti i dispositivi sono attualmente disponibili in commercio e installabili in pochi minuti anche senza competenze tecniche. Non c’è modo migliore per prepararsi all’uso prolungato del proprio home office.

    Per ulteriori informazioni: www.snom.com/homeoffice


    Snom
    Produttore di telefoni IP per le imprese e l’industria riconosciuto a livello internazionale, Snom fu fondata nel 1997 come pioniere del VoIP (Voice-over-IP) e della telefonia e si afferma rapidamente in uno dei marchi premium a livello mondiale per soluzioni innovative per le telecomunicazioni.
    Un approccio a tutto tondo: il successo dell’azienda trova fondamento in una strategia che mette al primo posto la soddisfazione delle esigenze della clientela a 360°.
    I prodotti e servizi di Snom sono caratterizzati da
    • tecnologie di prima classe
    • massima sicurezza
    • design ergonomico
    • sviluppo in house di firmware e aggiornamenti, messi regolarmente e celermente a disposizione
    • laboratorio audio proprio
    • formazione continua
    • eccellente servizio di assistenza tecnica
    • sistema di supporto remoto
    • tre anni di garanzia
    • soluzioni personalizzate e
    • gestione locale nei mercati chiave
    Il processo di sviluppo di nuove soluzioni Snom è di tipo inclusivo: il produttore fa proprie le esigenze e aspettative della clientela e dei partner commerciali, facendole confluire regolarmente nelle attività dell‘R&D.
    I telefoni IP da tavolo o cordless DECT come le soluzioni per teleconferenze di Snom sono dotati di una qualità audio di altissimo livello. Fanno parte del portafoglio prodotti anche modelli concepiti appositamente per ambienti particolarmente impegnativi, come nel settore della sanità, della produzione industriale o in aziende o  in cui è prevista la condivisione delle scrivanie.
    Dal 2016 Snom è parte del Gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless.
    Per ulteriori informazioni: www.snom.com
  • Sostegno alla filiera agricola ai tempi del Covid19: Bioagrotech in prima linea

    Consapevole del proprio ruolo l’azienda sanmarinese rinnova il proprio sostegno alla filiera agricola, impegnata a fronteggiare non solo i contraccolpi dell’epidemia, ma anche altre criticità di lunga data

    L’agricoltura italiana non si arresta di fronte al Covid19 e così neanche Bioagrotech Srl. In questo momento così drammatico per il paese, l’azienda sanmarinese, specializzata nello studio e nella commercializzazione di fertilizzanti, substrati organici e minerali per l’agricoltura biologica, ribadisce il suo sostegno a tutta la filiera del settore, uno dei pochi, insieme a quello zootecnico e di trasformazione alimentare a non essere stati paralizzati dalle misure di contenimento del DPCM 11 marzo 2020.

    Oggi più che mai – commenta l‘amministratore generale Alessio Priviterail team di Bioagrotech si rimbocca le maniche come parte integrante e fondamentale del comparto agroalimentare e si impegna a garantire la continuità del suo lavoro, osservando diligentemente i nuovi decreti e normative atti al contenimento del virus. Proseguiremo la nostra attività nel rispetto della legge, per essere utili alla comunità e fare la nostra parte nel sostenere le aziende agricole in questo delicato momento di passaggio”.

    Numerose le sfide che Bioagrotech ha affrontato negli ultimi anni accogliendo e interpretando le esigenze di tutto il comparto attraverso una costante attività di ricerca scientifica volta a promuovere le migliori pratiche per l’agricoltura biologica. Si va dalla creazione di piani nutrizionali sostenibili e rispettosi della biodiversità fino alla recente lotta contro la famigerata cimice asiatica, fronte delicato e sui cui Bioagrotech sta continuando a fare ricerca sperimentando nei Centri di Saggio uno dei suoi prodotti più versatili: la Zeolite Cubana Bioagrotech.

    Bioagrotech

  • Guida di sopravvivenza alla quarantena da Coronavirus

    Cucinare, leggere libri, palestra fai da te. Sono molte le attività che gli italiani stanno facendo per non annoiarsi e far passare il tempo chiusi in casa in maniera più veloce. Sono tempi duri ma bisogna farsi forza e tutto andrà bene.

    Il sito intenet tellows.it, che da anni combatte contro lo spam e le truffe telefoniche, ha pubblicato di recente sul proprio blog un articolo in cui prova ad aiutare i propri lettori con 5 semplici consigli per sopravvivere alla quarantena da COVID.

    I consigli che tellows fornisce sono i seguenti: Prendersi cura di se stessi, mantenere i contatti sociali, dedicarsi ai propri hobby o trovarne di nuovi, tenersi informati e cercare di evitare qualsiasi tipo di stress.

    Nell’articolo vengono dati alcuni pratici consigli e vengono fatti alcuni esempi per poterli mettere in atto, ad esempio utilizzare Skype per le telefonate, oppure Youtube per workout casalinghi.

    Maggiori informazioni possono essere trovate a questo link:

    https://blog.tellows.it/2020/03/coronavirus-guida-di-sopravvivenza-alla-quarantena/

     

    Ulteriori Links:
    Website: https://www.tellows.it
    Blog: https://blog.tellows.it
    Magazine: https://www.tellows.it/c/about-tellows-it/tellows-magazine-italia/
    Android App: https://play.google.com/store/apps/details?id=app.tellows
    iPhone App: https://itunes.apple.com/it/app/tellows-caller-id-block/id1166263660?mt=8

    Contatti:
    Christian Anton
    tellows ltd.
    Eschenring 6
    04828 Bennewitz

    Tel.: +49 341- 35540902
    Mobil: 0152 – 28754986
    Fax: +49 341 – 35540902
    E-Mail: [email protected]
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  • Spoleto Arte: tra viaggi e miraggi, i dipinti di Anna Actis Caporale sul Tgcom24

    Fotografa e pittrice, Anna Actis Caporale si trasforma in reporter di sogni ed emozioni. Le esperienze che hanno caratterizzato i suoi viaggi in Cina e in Marocco sono state raccolte negli omonimi volumi fotografici. Ma non basta. Le immagini di culture remote rimangono impresse nella sua memoria al punto che spetta alla pittura dare loro una nuova veste. A darcene una rapida e intensa visione sarà il prossimo appuntamento del format di Tgcom24, nato per contrastare l’impossibilità di recarsi fisicamente nelle mostre durante la quarantena.

    Anna Actis Caporale

    L’artista ‒ selezionata da Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte e manager di grandi nomi tra cui Margherita Hack, Francesco Alberoni e Vittorio Sgarbi ‒ nata a Mazzè (TO) nel ’51, unisce nelle sue opere la passione per l’arte e l’archeologia, una passione che l’ha spinta a intraprendere delle spedizioni in diverse parti del mondo. Un talento trasmessole dal padre Aldo, noto pittore del Canavese, e dal fratello Sergio, artista con uno stile innovativo, prematuramente scomparso. Anna raccoglie quest’eredità, la fa propria e con il pennello in mano dà colore alle visioni e alle impressioni che popolano la sua memoria. La fiaba, l’esotismo, l’ispirazione momentanea sono i tratti riconoscibili nei suoi lavori, tutti accomunati da un fil rouge di cui lasciamo la rivelazione alle parole della pittrice: «Viaggiare significa conoscenza e confronto con realtà diverse. Per me dipingere è un viaggio attraverso le idee, le impressioni, i colori, i sentimenti e le esperienze vissute e a volte anche i sogni… Ecco quindi i miei Viaggi e Miraggi».

    Anna Actis Caporale
    Anna Actis Caporale

    Il commento di Sgarbi

    E di questi Viaggi e Miraggi parla anche il prof. Vittorio Sgarbi, commentandone le opere: «È l’esotismo, inteso non come attrattiva per il pittoresco turistico, ma interesse motivato per il culturalmente diverso, l’elemento che più connota l’arte di Anna Actis Caporale, fotografa oltre che pittrice, che nell’espressione figurata condensa per simboli e impressioni ciò che l’esperienza esistenziale del viaggio le ha lasciato addosso. Il colore smaltato rinuncia al volume e alla profondità dello spazio per concentrarsi sulla densità tattile e sul contrasto dei timbri, quasi a voler recuperare l’aspetto sensoriale del ricordo, in termini che qualche volta sembrano esasperare analoghe propensioni di Aldo Mondino».