Categoria: Comunicati

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  • World – Linea Future by U-Power. I pantaloni da lavoro comodi e funzionali

    L’azienda di Paruzzaro veste le gambe dei lavoratori garantendo sicurezza e stile.

     All’interno della linea “Future”, la nuova collezione di abbigliamento da lavoro che offre dispositivi di protezione sicuri ed eleganti, si distinguono capi realizzati con materiali altamente performanti e contraddistinti dall’attenzione ai dettagli sia funzionali che stilistici, fiore all’occhiello del brand U-Power.

    Per beneficiare di praticità ed elevato comfort nel proteggere le gambe, la soluzione migliore è rappresentata dal pantalone World. Realizzato in tessuto U-4 (U-Power 4 way stretch), garantisce la più completa libertà di movimento. Resistente, morbido sulla pelle ed idrorepellente, è traspirante e asciuga rapidamente. Dotato di elastico in vita con un sistema innovativo di regolazione a scomparsa e carrè posteriore accentuato per una maggior protezione della parte lombare, è caratterizzato da profili in reflex anteriori e posteriori, e nastro reflex su passante tubolare posteriore.? Come le giacche della stessa linea, offre un ampio spazio di storage: due ampie tasche anteriori, una tasca laterale porta utensili – multifunzionale con porta badge a scomparsa – , due tasche posteriori – una con pattina e una con chiusura di sicurezza a velcro – , battitacco in resistente polyoxford 600D, altre due tasche, chiuse con zip in corrispondenza del tascone laterale e della tasca frontale destra. Abbinabile con il softshell Space e il gilet Universe, World consente di comporre il total-look perfetto soprattutto per il clima di mezza stagione.

    Ottima vestibilità e ricerca stilistica rendono, inoltre, l’abbigliamento U-Power una scelta d’eccellenza anche per il tempo libero, per dedicarsi ai propri hobby in tutta sicurezza.

     

    www.u-power.it

  • CORONAVIRUS, A VICENZA ARRIVA LA TELECAMERA CHE PROTEGGE NEGOZI E AZIENDE: VIETATO L’INGRESSO A CHI HA LA FEBBRE O E’ SENZA MASCHERINA

    Si chiama “DET2000BT” e apparirà in Italia durante la “Fase 2” dell’emergenza. Leonardo Borinato, titolare del marchio Bos, la prima azienda italiana a distribuirla: “Sembra un tablet, è uno strumento rivoluzionario: blocca le porte automatiche e manda un avviso vocale per lanciare l’allarme. È necessario per evitare nuovi contagi”

    Lentamente l’Italia tornerà alla normalità, la “Fase 2” dell’emergenza Coronavirus riaprirà aziende e uffici nei prossimi giorni. Ma per evitare nuovi contagi i luoghi pubblici e di lavoro dovranno tutti dotarsi di uno strumento che garantisca l’ingresso solo a chi non ha la febbre e indossa la mascherina. I giganti della tecnologia cinese hanno già risolto il problema, immettendo sul mercato modelli di telecamere termiche innovative, capaci di analizzare istantaneamente flussi di persone in aree di passaggio come stazioni e centri commerciali.

    La risposta italiana a questa esigenza arriva da una innovativa telecamera termica, la DET2000BT, venduta in Italia con il marchio Bos dall’azienda Borinato Security di Val Liona, nel Vicentino. Si tratta un tablet, installato su un piedistallo, che viene collocato all’ingresso dei negozi. Il cliente si avvicina e in un solo secondo la telecamera legge con un sensore termico la temperatura corporea dal volto con una precisione di 0,3 gradi. Inoltre, vede se la persona porta o meno la mascherina. In caso di febbre o mancata protezione, una voce avvisa i presenti della violazione in corso, scatta un allarme che può bloccare le porte automatiche oppure avvisare l’addetto alla reception che qualcuno sta rischiando di moltiplicare il contagio.

    La Borinato Security opera nel settore della videosorveglianza da vent’anni, è una tra le aziende storiche in questo segmento di business così innovativo. Il titolare, Leonardo Borinato, è riuscito ad importare per primo in Italia questo modello. “C’è un boom di richieste, è la miglior soluzione pensata per i negozi, studi professionali e aziende”, spiega. “Dalla Puglia al Piemonte, ci stanno chiamando in molti: farmacie e panetterie, agenzie e piccole ditte, tutti stanno cercando di attrezzarsi per riaprire. Le aziende hanno bisogno di più sicurezza per gestire la Fase 2. E devono poter farlo con un investimento relativamente economico”.

    In catalogo, l’azienda vicentina peraltro ha anche altri strumenti, che sono destinati ai grandi spazi: rilevano contemporaneamente la temperatura corporea di otto persone a dieci metri di distanza in un decimo di secondo: serve nei luoghi dove ci sono flussi costanti. “Sono sistemi utilissimi quando si devono affrontare grandi masse di persone e si lavora in luoghi aperti o di passaggio”, conclude Borinato. “Ma la risposta per le pmi arriverà dal nostro fiore all’occhiello, la DET2000BT”.

    SCHEDE DI APPROFONDIMENTO

    LA BORINATO SECURITY La Borinato Security, azienda titolare del marchio Bos, nasce nel 2001 come azienda di rivendita e distribuzione per sistemi di sicurezza, videosorveglianza ed automazioni. Il fondatore, Leonardo Borinato, si è specializzato nel settore della videosorveglianza e gestisce l’importazione da aziende produttrici estere e rapporti commerciali con 25 distributori dislocati in tutta Italia. L’azienda oggi ha sede a Val Liona, località Villa del Ferro, nel Vicentino, su un magazzino di oltre mille metri quadri con annessi gli uffici, dove lavorano a tempo pieno una decina di persone. A partire dal 2015 la Borinato Security è partner ufficiale di marchi internazionali come Arecont e Nuuo.

    SCHEDA “DET2000BT” Il tablet salva-aziende ha caratteristiche tecniche molto innovative, eccole. Misurazione temperatura: margine di errore: ±0.3°C, distanza di lettura da mezzo metro a un metro. Identificazione del volto della persona biometrica: precisione nel riconoscimento volto al 99.5% e distanza di riconoscimento da 0,5 a 2 metri. Database volti: 15.000 volti divisi in blacklist, white list, casual user. Tipi di allarme in caso di violazione: su display, vocale, su app mobile. Informazioni: www.bositaly.it    

  • Spoleto Arte: Valcarlo Drensi e il futuro dell’arte a partire dalla quarantena

    Roma, 27 aprile. Il Maestro Valcarlo Drensi è reduce da un recente servizio del Tgcom24 a lui dedicato. S’intitola Osservare, non guardare, per l’innovativa piattaforma Arte in quarantena. Nell’entusiasmo contenuto dalla situazione, ci concede una breve ma illuminante intervista. Pittore della rosa di Spoleto Arte, l’artista fa il punto sulla situazione dell’arte in questa fase di crisi. Ma non solo. Guarda con lungimiranza anche il suo futuro.

    Venerdì scorso è uscito sulla piattaforma di Tgcom24 il servizio su di lei per Arte in Quarantena. Che ne pensa di questa finestra mediatica?

    Mala tempora sono questi, in cui l’arte sta sospesa, confinata per obbligo e necessità. Tempi in cui musei, gallerie, mostre, eventi culturali sono in quarantena e la socialità è costretta in spazi domestici e interiori. Sono tempi in cui la realtà vitale è sopravanzata da quella virtuale, per questo occorre fare di necessità virtù e utilizzare al meglio quella che non è solo una finestra ma un portone aperto verso il mondo, in senso lato e letterale, per mantenere alta la capacità di fruire l’arte in tutte le sue espressioni e forme, non ipocritamente escludendo i personali percorsi creativi. Ben venga dunque questa vostra iniziativa e questa “finestra” da spalancare.

    Valcarlo Drensi

    Nel 2006 ha fondato il Movimento Artistico e Culturale dell’Affabulazione Italiana e successivamente il Movimento Metaformale. Che cosa cerca nell’arte oggi?

    L’attuale panorama artistico ha raggiunto la saturazione delle proposte espressive per cui nuovi movimenti hanno l’onere di stimolare la creatività sopita e l’impegno di indicare alcuni possibili obiettivi. Tra i molti proponibili e proposti, anche dal movimento Affabulante, alcuni sono imprescindibili e vanno, sia pur sempre criticamente, perseguiti. Nell’Arte, dunque, a maggior ragione in questi tempi si potrà e dovrà cercare:

    * la felicità della bellezza;

    * la libertà dell’immaginazione;

    * la saggezza  della memoria,

    * l’espressività dell’essenziale;

    * la capacità di sottrarre animo e mente al “mala de vivre” esistenzialista, senza tuttavia rinunciare ad affrontare le tematiche più ostiche e scottanti del quotidiano.

    Che evoluzione prevede?

    Il Vico individua nella storia un’alternanza di corsi e ricorsi, così è pure per l’Arte.  Dopo un predominio della non forma per tutta la seconda metà del secolo scorso, pur con i dovuti distinguo ed eccezioni, oggi si può rilevare una tendenza a recuperare terreno da parte della forma. Questo non vuol dire rinnegare ma inglobare l’esperienza dell’astrattismo concettuale, all’interno del figurativismo formale, secondo l’ipotesi  Meta-formale.

    C’è un’opera a cui è particolarmente legato?

    Ogni opera, bella o brutta che sia, è per ciascun autore come un figlio e, pertanto, un piezzo ’e core direbbe Edoardo. Ma se devo proprio indicarne una, ritengo Inno alla gioia, ovvero Europa. È quella che mi rappresenta di più, non solo per il risultato visivo ma anche per la concettualità simbolica di quel rebus. Simboleggia, infatti, i tre livelli dell’Europa: quello degli ideali, quello delle istituzioni e quello dei popoli. Come meglio si esplicita nella didascalia associata al quadro, di cui è parte integrante.

    Valcarlo Drensi

    Nei suoi lavori ci sono molti simboli. Qual è il più ricorrente?

    Non uno ma almeno due sono i più frequentemente usati, perché particolarmente significativi:

    – la Bicicletta come simbolo di libertà, del viaggio, non solo in senso fisico, del cammino nel suo evolvere, ma anche della fatica del vissuto quotidiano, insomma, della vita nella sua interezza.

    – l’Ombrello, invece, assume significati più protettivi e, pertanto, simboleggia un sicuro rifugio, la casa, sebbene non raffigurata esplicitamente, la sicurezza della famiglia e, in fondo, la certezza degli affetti sia che sotto ci si ripari in coppia, in gruppo o da soli.

    L’individuo e la folla: come li rappresenterebbe in questo periodo?

    La  “Folla” non è scomparsa ma si nasconde in attesa dentro di noi, che di essa siamo contenuto e allo stesso tempo contenitore. Di questo abbiamo conferma tanto letterariamente, quanto filosoficamente e biologicamente. Per Pirandello ognuno è “uno, nessuno e… centomila”. Il Microcosmo che Democrito, Aristotele e tutta la filosofia Rinascimentale vede nell’uomo quale rappresentazione dell’Universo (macrocosmo) non è sufficientemente “affollato”? E ancora, biologicamente non siamo forse una folla di centinaia di miliardi di cellule, ciascuna singolo individuo vitale? Come vede non siamo mai soli, anche per altri versi, ma sempre parte e tutto di folle diverse. Per questo e perché siamo animali sociali, possiamo essere sicuri che torneranno file e folla, croci e delizie, nel nostro futuro.

    Per concludere, come ha conosciuto Spoleto Arte e il suo presidente?

    Per precedenti collaborazioni artistiche, del tutto soddisfacenti.

  • Don Cosimo il poeta di Dio, il poeta dell’Amore, il poeta dei record

    Don Cosimo, il prete poeta che spopola sui social con più di centomila followers e sulle piattaforme musicali con milioni di stream torna il primo maggio con una nuova poesia audio dal titolo “Un raggio di sole”.

    In questo tempo dove il Coronavirus ci ha costretti a rimanere a casa, don Cosimo Schena attraverso le sue parole e la sua voce inconfondibile ha reso questo tempo più leggero donando a tutti coloro che lo seguono tanta speranza.  Le sue poesie-preghiere ed i suoi messaggi ogni giorno infondono forza e coraggio, a più di centomila persone che nella semplicità delle sue parole assaporano il vero significato dell’amore ed è proprio questa semplicità disarmante che fa vibrare i cuori.

    “Siamo stati creati da Dio che è Amore e non possiamo non amare” dice don Cosimo.

     

    https://www.facebook.com/cosimoschenapoetadellamore/

     

  • Ottimizzazione dei consumi e continuità operativa con il servizio di telegestione di Climart Zeta

    Grazie a 40 anni di esperienza nel settore degli impianti di riscaldamento e condizionamento, l’azienda bolognese si pone come partner efficace per garantire l’operatività e l’efficientamento energetico delle centrali termiche di stabili pubblici e privati

    Tecnologie avanzate e 40 anni di esperienza nell’ambito dell’efficientamento energetico e della razionalizzazione dei consumi. Questi i tratti peculiari di Climart Zeta, azienda bolognese specializzata in impianti di riscaldamento e condizionamento, realtà che rappresenta un partner prezioso per amministratori di edifici pubblici e privati che necessitano di soluzioni sostenibili sia dal punto di vista economico che ambientale, ancora di più in questo periodo di incertezza economica

    Grazie al servizio di telegestione e supervisione climatica, Climart Zeta è in grado di monitorare h24 il funzionamento della centrale termica acquisendo i dati e i parametri di funzionamento più importanti. Tra questi sono comprese anche eventuali anomalie segnalate all’unità di controllo aziendale nell’arco di tre minuti tramite specifici alert. Una volta ricevuto l’allarme, il tecnico è in grado di intervenire tempestivamente sulla centrale ripristinando il funzionamento ed evitando così il blocco del servizio di riscaldamento, senza che l’utenza avverta alcun disagio.

    Oltre a garantire la continuità operativa degli impianti di riscaldamento di uno stabile, con la possibilità di correggere le emissioni in tempo reale in base alle condizioni climatiche, questo servizio pone le basi per realizzare un effettivo risparmio dei consumi e scongiurare la spiacevole eventualità di consumi di combustibile eccessivi. Climart Zeta non solo monitora quotidianamente le centrali termiche ma è in grado di efficientarle grazie a una squadra di tecnici competenti, capaci di leggere e interpretare i dati in un’ottica di risparmio energetico. Grazie a 40 anni di esperienza nel settore e a una duplice modalità d’intervento che si traduce nella realizzazione di soluzione ex novo e nell’ottimizzazione di impianti preesistenti, Climart Zeta è in grado di offrire alla clientela un servizio qualificato all’insegna della praticità, della convenienza e dell’efficienza, valori che da sempre guidano l’azienda di Villanova di Castenaso (BO).

    http://www.climartzeta.it/

  • L’iniziativa di Renord per aprile: scegli la tua nuova automobile restando a casa!

    Scegli la tua auto con un semplice click sul sito di Renord: dal momento della riapertura della concessionaria, avrai 30 giorni per vedere l’auto selezionata in uno degli showroom disponibili ed usufruire di speciali buoni acquisto sui marchi Nissan, Dacia e Renault 

    Milano, Aprile 2020 – Renord, concessionaria di automobili delle migliori marche e punto di riferimento sul territorio milanese per il settore dell’automotive, prolunga per il momento la chiusura degli showroom fino a data da destinarsi. Questo non significa, però, che Renord si sia fermata: per il mese di Aprile, infatti, ha pensato ad una fantastica iniziativa indirizzata a tutti quelli che hanno necessità di acquistare una nuova automobile. 

    Come funziona l’iniziativa?

    Visita il sito Renord o quello di Autoscout24 nella sezione dedicata. Scegli l’automobile che ti piace di più e contattata la concessionaria tramite il form contatti: riceverai una mail di conferma. 

    Avrai 30 giorni di tempo dalla riapertura degli showroom Renord per vedere l’auto che hai selezionato dal vivo. La vettura che avevi scelto non è più disponibile? Non ti preoccupare, potrai sceglierne un’altra tra quelle disponibili in pronta consegna.

    Se decidi di procedere all’acquisto, potrai usufruire di una card del valore di: 

    –    250 euro per Clio, Twingo, Micra, Twizy, Captur e tutta la gamma Dacia.

    –    500 euro per Kadjar, veicoli commerciali, gamma Megane, QQ, tutti i veicoli usati, tutti i veicoli a Km zero. 

    –    750 euro per Leaf, X trail, Talisman, ENV 200, Espace, Koleos, Zoe.  

    Potrai spendere la card nei successivi 24 mesi per acquistare beni e servizi nella concessionaria Renord. 

    Cosa aspetti? L’iniziativa è senza impegno e non richiede alcun versamento anticipato: scegli la tua auto con calma nel momento della riapertura degli showroom Renord. 

    Chi è Renord?

    Renord nasce nel 1970 e quest’anno festeggia il cinquantesimo anno di attività, affermandosi come concessionaria per i marchi Renault, Nissan e Dacia e rivenditore uffiale di vetture usate a chilometro 0. Con sei sedi operative tra Monza, Sesto San Giovanni e Milano, Renord dispone di un personale altamente qualificato per soddisfare le richieste dei clienti e proporre soluzioni personalizzate.

  • Collezione Diamante di Artis. Il grande ritorno del classico

    Artis propone una nuova collezione dal fascino retrò

    Linee sinuose e maniglia a leva in cristallo sono le caratteristiche più evidenti della serie Diamante di Artis, la soluzione ideale per un bagno che voglia evocare, attraverso un’estetica particolarmente curata, il fascino del passato. Elegante ma versatile si adatta anche ad un contesto di arredo contemporaneo, per soddisfare uno stile intramontabile in grado di donare un tocco raffinato senza tempo.


     

     

     

     

     

     

     

     

    Ideale sia per l’ambito domestico che per l’hotellerie di prestigio, la serie Diamante si propone come sintesi ideale tra linee classicheggianti, finiture estremamente accurate e soluzioni tecnologiche d’avanguardia, nel segno del made in Italy.

     

    www.artisitaly.com

     

  • “Unaltrome” è il debut single del cantautore Solo

    UNALTROME è il titolo del brano del cantautore SOLO, primo singolo presentato sul mercato discografico dopo un attento lavoro di scrittura e registrazione, in radio dal 27 aprile.
    Il brano, distribuito da GR Musica, racconta, in forma autobiografica, l’inadeguatezza, le fragilità e la difficoltà di chi si trova costretto a vivere in una società che spesso non accetta il “diverso” e lo condanna, senza mai cercare di comprenderlo veramente. Come evidenziato nel video ufficiale, l’artista esprime, in un percorso dal passato al presente, i sacrifici e le sofferenze che lo hanno sempre accompagnato, rifuggendo la sua immagine. In un tessuto sociale dove regna l’apparenza, UNALTROME è un urlo all’accettazione della propria immagine, fuori dagli stereotipi, e alla bellezza di essere, nonostante tutto, se stessi.

    Mattia Rizzo, in arte SOLO, nasce nel 1996. All’età di 3 anni gli viene diagnosticata una rara forma di alopecia totale permanente, cosa che avrà un impatto profondo nella sua vita e, conseguentemente, nella sua scrittura musicale. Il cambio radicale della sua immagine lo ha portato a vivere un’infanzia tormentata, lottando contro i pregiudizi. Questo disagio lo ha condotto a creare un mondo tutto suo, dove potersi rifugiare per non sentirsi diverso o sbagliato. Per non sentirsi SOLO.
    SOLO non è semplicemente un nome d’arte, ma una condizione umana, che ciascuno di noi, almeno una volta nella vita, ha dovuto avere il coraggio di indossare, ed è il messaggio che l’artista vuole regalare, nella speranza di far sentire meno solo chi l’ascolta.

    ufficio stampa

    Gianni Rodo

  • Covid-19 Base ALD Bergamo sempre presente anche nella FASE 2. Sempre più vicino all’ospedale in fiera

    Base ALD Bergamo a fianco dell’ospedale dell’Associazione Nazionale Alpini presso la Fiera. Tre auto a disposizione del personale e trasporto medicinali. Al via nuove soluzioni con auto second life, assistenza prolungata, vicinanza alla città. Per far fronte allo scenario di cambiamento

    Mentre le concessionarie sono chiuse, l’attività di meccanica e carrozzeria, occupandosi dei servizi alla mobilità, durante il periodo di lockdown continua ad operare.

    Ma se pur aperta, anch’essa ha registrato un calo importante di fatturato con una drastica diminuzione della domanda. Una situazione difficile che Base ALD Bergamo affronta con professionalità, mettendo le proprie competenze al servizio di personale sanitario, istituzioni e autorità, cioè di chi, in questo periodo difficile, si trova in prima linea.

    Essere utili è la parola chiave che dall’inizio dell’emergenza ha mosso Base ALD Bergamo verso una prima iniziativa a servizio di ambulanze, auto mediche e di carabinieri. Dai primi giorni dell’emergenza ad oggi sono stati effettuati una decina di interventi  praticamente al mero costo del ricambio utilizzato, un servizio che, come annuncia il Presidente Alberto Lozza, resta attivo anche nella Fase 2.

    E non è tutto. Base ALD Bergamo in accordo con ALD Automotive ha deciso di assegnare tre auto BMW a uso gratuito in capo al personale dell’Ospedale da campo A.N.A. Le auto, affidate all’associazione A.N.A. Onlus, saranno utilizzate per il trasporto di operatori e medicinali fino a che l’ospedale in Fiera resta operativo.

    “Abbiamo a cuore l’Ospedale da campo – sottolinea Alberto Lozza, presidente di Lozza S.p.A – e abbiamo immediatamente risposto al confronto diretto con il Generale degli alpini comandante Antonio Tonarelli alla necessità di autovetture per la movimentazione del personale dell’associazione. Quindi, in accordo con ALD Automotive, sabato 18 aprile abbiamo consegnato 3 vetture BMW ad uso completamente gratuito che lasceremo a disposizione il tempo necessario. Dopo questa prima assegnazione, siamo a disposizione per valutare altre necessità in merito”. 

    Un nuovo modo di intendere la mobilità, questo l’obiettivo che si è prefissato Base ALD Bergamo, che l’emergenza Covid-19 va ad accelerare di fronte a norme preventive e di sicurezza sempre più stringenti e un panorama economico in seria evoluzione.

    Siamo prossimi all’apertura della sede in Bergamo del nuovo tecnologico service Mercedes Benz e Smart. Vogliamo essere più vicini, e nel miglior modo possibile, all’utenza che deve adeguarsi. Lo scenario dei prossimi anni ci proietterà ad una minore esigenza nel sostituire automobili a favore di un’assistenza manutentiva prolungata nel tempo. Inoltre con ALD Automotive abbiamo messo già a disposizione un’importante numero di autovetture second life, vetture seminuove, ricondizionate e subito disponibili per una nuova assegnazione di noleggio ad un costo mese pazzesco, il tutto a supporto di  una mobilità che deve tenere conto della compressione economico finanziaria ahimé attuale”.

  • Lettera del director network Italcase alla rete 4 Marzo 2020 stop-covid

    Viviamo giorni di incertezza,
    Viviamo due nuovi modi di fare guerra, viviamo una guerra contro un virus invisibile e un altra subdola contro la prevaricazione finanziaria dei popoli.
    Pensando al “prima” ho voglia di ringraziarvi, abbracciarci e dichiararvi tutta la mia gratitudine per il percorso di vita trascorso insieme.
    Pensando al “dopo” ho compreso che ci sarà un nuovo e diverso dopo.
    Lo immagino in molti modi e molti di questi saranno determinati nell imminente futuro, graveranno su di noi le scelte politiche e le alleanze .
    Penso molto a quali saranno i cambiamenti globali, , quali le opportunità ,quali le strategie alternative, quali trasformazioni bisognerà attuare per farci trovare pronti.

    L’obiettivo è ancora chiaro le strategie seguiranno, proviamo nel silenzio a razionalizzare ,ripassare ed affinare la mission per essere pronti.
    Ci sarà un dopo che sarà sfidante ,la ripresa.
    Il team è il ns valore ora più di sempre , il team è fondamentale per applicare con forza quanto pianificato e ripartire, tutto il team sentirà la forza ed il calore del gruppo e vivrà la sfida della ripresa con l’orgoglio di chi ce l ha fatta e vuol essere migliore.
    Certamente troveremo molto da ricostruire negli animi,negli intenti, nelle azioni .
    Mettiamoci dietro ogni criticità passata e presente e guardiamo agli effetti positivi di questa esperienza e della ripresa dimostrandogli chi vogliamo essere, per noi e per i nostri figli.
    Per far bene dovremo essere centometrista e maratoneta, mettere impegno nel breve scattando forte e dovremo essere costanti e durare.
    È un opportunità per essere ancora migliori.
    Io sarò accanto a voi .
    Piergiuseppe GIULIANO

  • Università degli Studi di Bergamo: al via i test d’ingresso virtuali per l’accesso sostenibile e programmato ai corsi 2020/2021

    L’Università degli studi di Bergamo conferma la sua reattività e indole “smart” per superare i limiti imposti dall’emergenza in corso. Dopo le lezioni, le lauree e gli open day virtuali, è il turno dei Test On Line CISIA (TOLC), i test selettivi per garantire un accesso a i corsi di laurea triennale e a ciclo unico programmato e sostenibile, a cui è possibile iscriversi a partire da lunedì 4 maggio.

    Una scelta, quella dell’accesso sostenibile e programmato, necessaria a garantire una maggiore attenzione al singolo studente e un miglioramento della qualità della didattica, a fronte dell’aumento degli iscritti.

    Per accedere ai corsi di laurea a numero programmato saranno dedicate tre sessioni di TOLC, che possono essere svolti, previa iscrizione, nelle abitazioni dei candidati in un’aula virtuale opportunamente predisposta per il corretto svolgimento del test e nel rispetto delle attuali norme di sicurezza sanitaria.

    Il “TOLC @ CASA” ha la stessa struttura, lo stesso siyllabus e livello di difficoltà del corrispondente tipo di TOLC, ma al momento dell’iscrizione al test nella pagina del Cisia, viene richiesto ai candidati di sottoscrivere il regolamento relativo alla nuova modalità di svolgimento.

    La prima sessione di test dell’Università degli studi di Bergamo si svolgerà nelle giornate di mercoledì 27 e venerdì 29 maggio, giovedì 4, lunedì 8 e giovedì 11 giugno.

    Sul sito dell’Ateneo www.unibg.it “studia con noi/iscriversi/tolc@casa” e nelle sezioni dedicate ai singoli corsi di laurea, sono disponibili le informazioni dettagliate, il bando di ammissione, le scadenze e le modalità di partecipazione al TOLC, oltre al materiale di preparazione per il test di ammissione. Il bando (a questo link https://www.unibg.it/sites/default/files/bando_selezione_primaverile_2020-2021.pdf ) riporta nel dettaglio date e casistiche particolari di sessioni di selezione e corsi di laurea.

    COME ACCEDERE AI TOLC@CASA

    1. Iscriviti al sito del TOLC per sostenere il test che ti interessa, e paga i 30€ di iscrizione, entro le date utili della sessione di selezione che hai scelto
    2. Per prenotare il TOLC è richiesta la registrazioneall’area riservata TOLC. Per sostenere il test è previsto il pagamento di un contributo di 30 euro da pagare con carta di credito o bollettino bancario (MAV)
    3. Pre-iscriviti alla selezione sul sito dell’Università degli studi di Bergamo, e indica uno (o più) corsi di laurea per cui vuoi concorrere
    4. Il giorno del TOLC, per partecipare al test, segui ilregolamento pubblicato dal CISIA per lo svolgimento del TOLC @ CASA
    5. Sostieni il TOLC nella data selezionata in fase di iscrizione
    6. In caso di esito positivo del test rispetta i termini per l’accettazione del posto – espressi nel bando – altrimenti perderai la possibilità di immatricolarti
    7. In caso di esito negativo del test, ricorda che se dovessero restare dei posti disponibili potrai immatricolarti a seguito degli scorrimenti della graduatoria secondo le modalità indicate nel bando
      Fai attenzione all’evoluzione della graduatoria per poterti eventualmente iscrivere alla seconda sessione se non avrai beneficiato del posto
    8. Perfeziona l’immatricolazione entro i termini stabiliti, e verifica quando e come assolvere eventuali obblighi formativi
  • La continuità terapeutica al primo posto: l’esperienza del Centro di Riabilitazione Scuola Viva

    Centro di Riabilitazione Scuola Viva: la continuità terapeutica al primo posto.

    Una fitta rete di comunicazione tra operatori, supporto psicologico e interventi terapeutici in videoconferenza: il Covid-19 non ferma la riabilitazione.  

    L’Associazione Scuola Viva Onlus è un Centro di Riabilitazione Territoriale autorizzato e accreditato dalla Regione Lazio che opera a Roma nel quartiere Magliana: sin dal 16 marzo a causa della situazione di emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da COVID-19 il Centro ha messo in atto molteplici misure allo scopo di preservare la salute degli operatori, ma soprattutto quella dei propri utenti. Scuola Viva ha elaborato inoltre modalità di intervento alternative a quelle ordinarie per garantire la continuità terapeutica e restare accanto a tutti i suoi Utenti.

    In particolare, nei rapporti con l’utenza è stato approntato un servizio di tele-assistenza e tele-riabilitazione in sostituzione del contatto di persona, in un percorso virtuale tra operatore ed utente presso il proprio domicilio, riuscendo a soddisfare il 100% dell’Utenza. Grazie ad una piattaforma informatizzata inoltre gli operatori del Centro hanno potuto lavorare in smart-working, dalla predisposizione dei progetti alla compilazione delle cartelle cliniche riabilitative.

    Scuola Viva si rivolge sia a persone con disabilità intellettiva (80 utenti del settore semiresidenziale) che a persone con patologie ortopediche complesse, patologie neurologiche degenerative ed a bambini con disturbi specifici dell’apprendimento, del linguaggio e dello spettro autistico (circa 200 utenti settore domiciliare e ambulatoriale).

    Come ha ricordato la Presidente di Scuola Viva Prof.ssa Serenella Pocek “gli interventi sono effettuati sia in videoconferenza che, fornendo l’utente di un ampio e mirato numero di esercitazioni guidate inviate al paziente per via informatica, scelte dopo accurate riunioni di equipe tra i medici ed i terapisti delle varie specializzazioni. Fondamentale il supporto psicologico e medico, atto a non lasciare mai nel paziente la sensazione di sentirsi solo ed abbandonato, prigioniero involontario di questa drammatica situazione. Un intervento continuativo di prevenzione, monitoraggio e sostegno verso tutti, utilizzando le forme più varie di comunicazione possibili, affinché la distanza di sicurezza non si trasformi in distacco”.

    Dopo un periodo di quarantena, a garanzia del personale sanitario e degli utenti, dal 30 marzo l’equipe riabilitativa ha ripreso, in una percentuale di circa il 50%, (50 utenti su 105 totali) parte dei trattamenti di riabilitazione neuromotoria al domicilio degli utenti, nel rispetto di tutte le norme della sicurezza sanitaria.

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    Associazione Scuola Viva Onlus

    Via Crespina, 35

    Roma (RM) – 00146 -Telefono +39 06 5500915

    [email protected] – www.scuolaviva.org

  • Coronavirus, il punto dello Studio Legale di Andrea Mascetti sulle misure di contenimento

    Ad opera dell’avvocato Aurora Elena Passerini (Studio Legale di Andrea Mascetti), l’approfondimento pubblicato sul sito ufficiale dello Studio prende in analisi le recenti misure di contenimento, approvate in Italia per fronteggiare la diffusione del Coronavirus, e le relative sanzioni penali previste.

    Andrea Mascetti

    Coronavirus, l’analisi dello Studio Legale di Andrea Mascetti sulle misure di contenimento

    Il focus pubblicato dallo Studio Legale guidato da Andrea Mascetti è parte di una serie di analisi intitolate “Speciale Coronavirus”, fornite dai professionisti dello Studio su questa tematica di stretta attualità. Nello specifico, l’approfondimento dell’avvocato Aurora Elena Passerini è incentrato sulle condotte, penalmente rilevanti, in violazione alle misure di contenimento emanate in Italia per fronteggiare tale emergenza. Come sostenuto nell’analisi, già l’art. 3 comma 4 del Decreto Legge n. 6 del 23/02/2020 (“Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”) aveva stabilito che le violazioni “fossero sanzionate ai sensi dell’art. 650 c.p. – salvo costituenti più grave reato”. Anche in seguito all’emanazione della successiva legislazione d’urgenza, come confermato dall’analisi dello Studio Legale di Andrea Mascetti, tale decreto continua a mantenere la propria validità in merito alla parte sanzionatoria, prevedendo sanzioni per gli “spostamenti non motivati da comprovate esigenze lavorative o motivi di salute o situazioni di necessità”, compiuti dai cittadini nei propri Comuni di residenza e all’esterno di essi. Ulteriori condotte penalmente rilevanti sono costituite dalla violazione del “divieto di spostamento assoluto dalla propria abitazione per chi è sottoposto alla misura della quarantena e/o è risultato positivo al virus COVID-19”, e dalla violazione della “chiusura delle attività commerciali ad eccezione, tra gli altri, di: ipermercati, supermercati, farmacie e parafarmacie, distributori di carburante, lavanderie (allegati 1-2 del DPCM 11.03.2020)”. Come sottolineato dall’avvocato Aurora Elena Passerini, dette violazioni sono punite ai sensi dell’art. 650 c.p. “con l’arresto fino a tre mesi ed una ammenda fino a 206 euro, salvo che il fatto non costituisca più grave reato sino a qualificare l’ipotesi di epidemia colposa di cui all’art. 452 c.p.”.

    Andrea Mascetti, focus su percorso professionale e attività

    Classe 1971, Andrea Mascetti è un professionista del settore legale. Laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano (1996), è iscritto all’Ordine degli Avvocati di Milano. La sua carriera in campo giuridico inizia presso lo Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young a Milano, dove svolge attività di avvocato fino al 2003. L’anno seguente, dopo aver sviluppato competenze specifiche in materia di diritto societario e amministrativo, avvia lo Studio Legale Mascetti. Membro e Presidente di diversi Organismi di vigilanza, Consigli di Amministrazione di banche e società commerciali sia italiane che estere, attualmente fornisce attività consulenziali nei confronti di società, enti locali e aziende pubbliche. Andrea Mascetti si occupa, inoltre, di web reputation e diritto dell’arte da diversi anni. Da giugno 2019 è Coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo per la promozione di progetti di utilità sociale. Bibliofilo e appassionato di storia, è animatore di molte iniziative culturali.

  • Speciale Coronavirus, il focus dello Studio Legale di Andrea Mascetti sul decreto Cura Italia

    L’analisi fornita dallo Studio Mascetti è la prima di una serie di approfondimenti legali incentrati sulla recente approvazione del Decreto Legge n.18/2020, cosiddetto Cura Italia. Lo Studio guidato da Andrea Mascetti ha fornito una panoramica delle principali novità introdotte dal decreto recentemente emanato per contenere l’emergenza Coronavirus.

    Andrea Mascetti

    Il focus dello Studio Legale di Andrea Mascetti sul decreto Cura Italia

    Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 70 del 17 marzo 2020, il Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020 contiene nuove misure finalizzate a fronteggiare l’emergenza epidemiologica provocata dal Coronavirus. L’Avvocato Nicolò F. Boscarini dello Studio Legale Mascetti si è occupato di spiegarne i contenuti, relativamente alle disposizioni in materia di giustizia amministrativa e contabile, sospensione dei procedimenti amministrativi e proroga dei titoli abilitativi. Pubblicato sul sito dello Studio Legale guidato da Andrea Mascetti, l’approfondimento è il primo di una serie di analisi intitolate “Speciale Coronavirus” e incentrate sugli effetti del decreto Cura Italia. Come emerge dall’analisi fornita dall’Avvocato Boscarini, l’art. 84 del decreto supera e abroga il precedente art. 3 del D.L. 11/2020, contenendo le misure “riguardanti i processi dinanzi ai Tribunali Amministrativi Regionali, al Consiglio di Stato e al Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione Siciliana”. La materia della giustizia contabile, invece, è prevista nell’art. 85, “dedicato alla Corte dei Conti nelle sue molteplici articolazioni territoriali (centrale e regionale) e funzioni istituzionali (giudicante, requirente, consultiva, di controllo)”. Il focus dello Studio di Andrea Mascetti si è concentrato, infine, sulle novità riguardanti i procedimenti amministrativi e l’efficacia dei titoli abilitativi: in merito a ciò, l’art. 103 “sospende, in via generalizzata, i termini dei procedimenti amministrativi (comma 1) e contestualmente dispone la proroga dell’efficacia di certificati ed atti abilitativi comunque denominati (comma 2)”. Come illustrato nell’analisi, le misure sono intraprese “coerentemente con la sospensione dei termini processuali e nell’ottica di ridurre quanto più possibile l’afflusso di persone negli uffici pubblici”.

    Andrea Mascetti, professionista del settore legale e fondatore dello Studio Mascetti

    Andrea Mascetti è laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano (1996) e iscritto all’Ordine degli Avvocati di Milano. Nato nel 1971, intraprende la sua prima esperienza nel settore legale in SALT (Studio Associato Legale Tributario) associato a Ernst&Young. Nel 2004 avvia un’attività propria, lo Studio Legale Mascetti, presso cui si occupa soprattutto di diritto societario e amministrativo. Oltre a essere componente e Presidente di diversi Organismi di vigilanza e Consigli di Amministrazione di banche e società commerciali, svolge attività di consulenza per società, enti locali e aziende pubbliche. Nel 2019 è stato nominato Coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, dove è attivo nella promozione di progetti di utilità sociale. Insieme alle competenze nel settore legale, da diversi anni Andrea Mascetti si occupa di web reputation e diritto dell’arte. Appassionato bibliofilo, è animatore di molte iniziative culturali.

  • Rendicontazione dei consumi di energia e acqua: con E-bs massima chiarezza e zero truffe o problemi

    L’azienda bolognese fornisce un sistema di rilevazione dei consumi da remoto senza l’accesso all’appartamento, fornendo al condominio e al consumatore una rendicontazione precisa e trasparente dei consumi e riducendo al minimo i contatti dall’esterno, potenzialmente pericolosi, ed azzerando l’errore umano

    Le truffe dei fantomatici tecnici di gas-luce-acqua sono un fenomeno estremamente diffuso che colpisce, in particolar modo, le persone anziane. Scongiurare eventi di questo genere è però possibile e non solo attraverso campagne di informazione, ma anche e soprattutto attraverso soluzioni tecnologiche. Un esempio è il sistema di E-bs Energy Billing Service, realtà bolognese specializzata, qualificata e competente nei settori della contabilizzazione del calore, ripartizione dei costi di riscaldamento, servizi di lettura e contabilizzazione idrica, nonché delle attività a esse connesse.

    Grazie a E-bs, è possibile beneficiare di un referente unico per la rendicontazione e la contabilizzazione di energia e acqua, nonché un team qualificato in grado di garantire l’assistenza agli apparati sia da un punto di vista software che hardware. Una soluzione comoda e allo stesso tempo sicura: all’insegna dello slogan “Non vogliamo più disturbarvi”, il dispositivo manda “in pensione” la tradizionale lettura fisica del tecnico, consentendo di rilevare direttamente da remoto i dati di un contatore di energia o di un contalitri dell’acqua. Un sistema efficace per evitare truffe ma anche i contatti dall’esterno potenzialmente pericolosi per la salute personale in questo periodo di necessaria quarantena.

    E-bs inoltre permette di fotografare esattamente il livello dei consumi sia di acqua che di energia attraverso una bolletta chiara, intuitiva e innovativa, portando un indubbio vantaggio all’utenza sotto diversi profili. Con la lettura a distanza, infatti, è possibile evitare tutte quelle situazioni in cui in assenza o in caso di mancata risposta degli inquilini, il fornitore è costretto a procedere con una valutazione stimata dei consumi e non effettiva.

    Infine, E-bs offre un importante vantaggio agli amministratori di condomini in cui la produzione di acqua calda è centralizzata, assicurando una ripartizione corretta in base a letture reali e certificate. Grazie alla contabilizzazione da remoto, infatti, è possibile aderire correttamente alla normativa UNI 10200:2018 che regola i criteri di ripartizione delle spese energetiche in edifici dotati di impianti centralizzati, rendendo possibile anche la redazione del bilancio condominiale sul consumo effettivo del periodo e non su quello stimato, evitando ritardi e potenziali liti generate da valutazioni talvolta contestate dai singoli condomini.

    http://www.e-bs.it/

  • Le carte geografiche del mondo, complementi d’arredo ideali per tutti gli ambienti

    In ogni stile di arredamento, le pareti rivestono un’importanza cruciale: in una stanza dai muri spogli, infatti, neanche la mobilia più bella e pregiata riesce a brillare appieno.

    Non è necessario riempire l’ambiente di quadri o passare ore e ore alla ricerca di una carta da parati “ad effetto”: è sufficiente scegliere anche un solo elemento decorativo, basta che sia quello giusto.

    Dal mondo della cartografia possiamo trarre l’ispirazione che ci serve: le carte del mondo, in particolare, rappresentano l’esempio più eloquente di come una semplice cartina geografica possa offrici tante splendide possibilità di personalizzazione.

    Per carte del mondo (o “planisferi”) si intendono le rappresentazioni geografiche dell’intera superficie terrestre.

    Di queste mappe esistono varie tipologie: antiche, moderne, vintage, antichizzate, ecc. La varietà delle grafiche e dei colori consente di adattarle ad ogni contesto, dal salotto di casa ad una sala d’aspetto, dalla reception di un albergo alla cameretta dei bambini.

    Possiamo optare per un soggetto che sia in pieno accordo o, al contrario, in totale contrasto con lo stile che vogliamo valorizzare: in tutti i casi, l’accostamento risulterà sempre sorprendentemente elegante e creativo.

    In una camera da letto stile impero, ad esempio, è possibile inserire un planisfero del Settecento per creare un angolo romantico e fuori dal tempo; oppure, si può decidere di dare una pennellata retrò appena accennata optando per una cartina vintage degli Anni Cinquanta.

    La cameretta dei bimbi ha bisogno di una nota di colore in più? Ravvivala con un grande planisfero politico moderno dai colori accesi: sarà utilissimo anche per studiare e per sognare favolose avventure intorno al mondo.

    Per gli uffici, le sale riunioni e gli studi professionali, niente di più azzeccato dei planisferi “antichizzati”: queste carte riportano l’assetto politico attuale, ma con tonalità seppiate che richiamano le stampe d’epoca.

    Grazie a questa particolare veste grafica, i planisferi antichizzati si adattano brillantemente anche agli ambienti arredati con mobili ultramoderni e di design.

    Non è solo il soggetto a creare lo stile: anche il formato riveste un ruolo determinante. In un ambiente piccolo o poco luminoso come un corridoio o un ingresso, un’unica carta del mondo di grandi dimensioni “allarga” lo spazio e conferisce un tocco raffinato e assolutamente personale.

    In salotto, una classica consolle semicircolare col piano in marmo acquista un nuovo fascino accanto ad un trittico di piccole carte del mondo di epoche diverse.

    La sala d’aspetto di uno studio, ambiente spesso anonimo e impersonale, diventa molto più accogliente con tante carte del mondo di dimensioni differenti, accostando, ad esempio, una stampa di media grandezza ad altre tre o quattro cartine più piccole.

    Per saperne di più >>

  • Testimonianze di amici di Padre Carmine Zaccariello

    Nel sito internet della Fondazione Oasi Regina degli Angeli fondata da Padre Carmine Zaccariello è presente una nuova sezione https://www.reginadegliangeli.it/Testimonianze.html che raccoglie testimonianze di amici, fedeli, uomini e donne che riconoscono in padre Carmine ottime doti spirituali, etiche e morali. Tra le testimonianze anche quella della veggente di Medjugorie Mirjana Soldo di cui qui di seguito si riporta fedelmente il suo scritto.

  • «Out of the Box» Al via i webinar del pensiero nuovo

    Covid 19 abbatte le pareti della scuola e spinge a trovare nuove modalita’ di formazione e di relazione. iSchool raccoglie la sfida creando 6 webinar aperti ad adulti e studenti, per accorciare le distanze e puntare sui rapporti, l’ambiente e un nuovo modo di fare scuola.

    Nell’epoca in cui l’emergenza globale del Coronavirus ha costretto il mondo intero a ridefinire le proprie priorità, la scuola è chiamata ad affrontare una sfida più grande di molte altre: insegnare ai tempi di Covid 19, facendo crescere le nuove generazioni con una didattica del tutto diversa rispetto a qualsiasi modello precedentemente conosciuto e sperimentato.

    iSchool, da sempre all’avanguardia con i suoi metodi di insegnamento, risponde alla sfida lanciando “Out of the Box”, un ciclo di webinar per pensieri nuovi. Una rassegna a partecipazione libera, completamente digitale, dedicata non solo ai propri studenti ma a ragazzi di tutte le scuole e a tutta la comunità: genitori, docenti, nonni e chiunque voglia intraprendere un percorso virtuale dedicato ai temi di maggiore attualità con la collaborazione di esperti e professori.

    Ogni webinar, a cui si potrà assistere in maniera gratuita sia accedendo alla piattaforma Microsoft Teams che in diretta Facebook, sarà introdotto da un moderatore – dirigente scolastico o docente – e vedrà la partecipazione di un ospite che tratterà un tema di attualità, dalla gestione delle emozioni fino alle azioni essenziali per un mondo più green, innescando dialoghi e riflessioni per accompagnare i partecipanti verso la fase del post-pandemia. Al termine, il relatore risponderà alle domande che gli verranno poste dai partecipanti. Una modalità che innesca uno scambio di conoscenze per generare nuove riflessioni.

    Il primo appuntamento è per il 23 aprile dalle 10 alle 11 con “Dire, fare, baciare, essere felici”. Paura, ansia, abbandono e rifiuto possono essere i migliori alleati per coltivare capacità di adattamento, pazienza, e atteggiamento positivo verso gli altri e la vita in generale. Riflessioni per coltivare una nuova vicinanza che va coltivata e praticata partendo dall’esperienza delle restrizioni in emergenza Covid.

    Giovedì 30 aprile, sempre dalle 10 alle 11, si parlerà di comunicazione virale durante la quarantena: chiusi in casa, angosciati e annoiati andiamo quotidianamente alla ricerca di notizie che spesso risultano contrastanti tra loro. Siamo sommersi da numeri, teorie e interviste non sempre verificate che finiscono per confonderci perché “di parte”. Ma dove sta la verità? Il mondo dell’informazione, sempre più lontano dalla carta e più social, sta cambiando e ci sta cambiando.

    Il 7 maggio, alla stessa ora, il webinar, dedicato alle classi quinte, sarà sul tema dell’esame di maturità e l’ansia che provoca negli studenti, soprattutto quest’anno con tutti i dubbi e le incertezze per via del virus. Ma vivere senza eccessiva ansia le ultime settimane prima dell’esame è possibile. Lo yoga offre semplici strumenti da sperimentare e utilizzare a casa propria ogni volta che se ne senta la necessità. Martedì 12 maggio, dalle 10 alle 11, il webinar “Da Leonardo all’Intelligenza Artificiale, come proteggere le Invenzioni e farne un patrimonio per il nostro Paese”, dedicato alle classi quinte, ripercorrerà brevemente le più grandi invenzioni di tutti i tempi, fino ad arrivare alle invenzioni biotecnologiche e all’intelligenza artificiale. Inoltre, verranno spiegate le principali strategie per difendere una nuova invenzione ed evitare che venga riprodotta ed utilizzata danneggiando l’inventore.

    Il 21 maggio, sempre dalle 10 alle 11, si rifletterà, invece, sulla leadership: quali caratteristiche dovranno avere i leader di domani? Come si formeranno queste skills? Partendo da una piena realizzazione del proprio potenziale individuale, potremo sentirci “co-autori” del nuovo contesto globale? L’incontro offrirà numerosi spunti per capire come agire in maniera responsabile e consapevole da un punto di vista sociale ed ecologico. Infine, il ciclo si chiuderà il 28 maggio con il tema “Cinque azioni per cambiare il mondo”: un focus sulle cinque aree essenziali di intervento attraverso le quali creare un mondo migliore. Mindset, acqua, energia, plastica, stili di acquisto: attraverso piccoli cambiamenti quotidiani in ognuna di queste aree potremo avere un impatto enorme sul pianeta e generare condizioni più favorevoli alla vita sulla Terra.

    «Il Coronavirus ha posto la scuola di fronte a una sfida epocale che impone un modo nuovo di pensare la didattica. Una sfida che abbiamo colto sul nascere, 7 anni fa, interpretando sin da subito i processi di innovazione che si stanno sviluppando nei sistemi educativi in Italia e all’estero, applicando la tecnologia in classe dando il via a un viaggio alla ricerca di se stessi, per indagare carattere, aspirazioni e dilemmi di una generazione che ci appassiona e affascina. Il punto di forza di iSchool è l’impegno nel proporre azioni per portare a sistema e diffondere pratiche innovative e modelli nuovi di insegnamento e di apprendimento anche dal punto di vista dell’aspetto strutturale, con spazi e dispositivi all’avanguardia. Per la scuola, a cui spetta da sempre l’importantissimo compito della formazione delle nuove generazioni, questa emergenza vuol dire fare un salto in avanti e ripensare sé stessa profondamente. Per questo abbiamo deciso di sperimentare durante il lockdown una nuova forma di dialogo con i nostri studenti e non solo. Nascono così i webinar, uno strumento che ha l’ambizione di coinvolgere una vasta platea di utenti e di innescare riflessioni utili non solo a chi vive giorno per giorno tra i banchi, ma all’intera comunità» – sottolinea Valentina Fibbi, titolare insieme a Francesco Malcangi di iSchool. ricordando che dai webinar saranno realizzate anche delle pillole per i social (Facebook e Instagram), così da rendere sempre più diffuso e potente il loro messaggio.

    Sarà sui social infatti che saranno ripresi i pensieri del prof. Daniele Novara, pedagogista, docente del Master in Formazione Interculturale dell’Università Cattolica di Milano, ricercatore e autore di numerosi saggi sull’educazione, nonché fondatore della Scuola Genitori e primo uomo insignito del prestigioso premio “Oltre Pulcheria” nel 2018. Un modo nuovo per guardare al futuro, interrogandosi sul nuovo modello di scuola che Covid 19 lascerà in eredità.

    Per accedere al programma e ai webinar, visitare la sezione “esperienze” del sito high.ischool.bg.it

  • Dati e numeri sul Coronavirus: il commento di Pompeo Pontone

    Pompeo Pontone è un consulente professionista nel settore della finanza: esperto di Quantitative Finance, è specializzato in Data Science.

    Pompeo Pontone: “Dati raccolti finora sono disomogenei”

    Per ottenere risultati attendibili, i Data Scientists hanno bisogno di dataset e database estremamente coerenti e omogenei. In relazione alla pandemia da Covid-19, secondo Pompeo Pontone al momento le informazioni in possesso risultano incomplete, anche perché spesso i dati sono raccolti e classificati utilizzando metodologie diverse. Ciò può comportare un’analisi errata dell’impatto del fenomeno, un’incongruenza che influirà anche sugli studi futuri. È noto infatti che i diversi Paesi colpiti dal Coronavirus stiano utilizzando una classificazione dei deceduti correlati a Covid-19 in base a criteri differenti. Quelli che registrano mortalità da Covid-19 molto elevata probabilmente fanno rientrare nel conteggio tutti i deceduti che risultano positivi al virus, sebbene non sia provata la causalità. Allo stesso tempo, ci sono Paesi che ridimensionano il numero dei decessi da Covid-19 evidenziano le patologie pregresse più rilevanti come causa della destabilizzazione del quadro clinico e del decesso. “Personalmente temo che, a meno che non sia garantita la coerenza e omogeneità dei dati tra diversi paesi e territori, le analisi attuali non siano completamente affidabili – spiega Pompeo Pontonepertanto non avremo altra scelta che eseguire analisi statistiche sui set di dati ufficiali riguardanti variabili non categorizzate su COVID-19 e basati su classificazioni omogene e collaudate”.

    Pompeo Pontone: “Un metodo valido è confrontare i decessi con quelli dei periodi precedenti alla pandemia”

    Al momento i tassi di mortalità del COVID-19 registrati, estremamente variabili sia da Paese a Paese sia a seconda della metodologia con cui vengono calcolati, suggeriscono l’esistenza di una notevole disomogeneità delle informazioni e dei metodi utilizzati. Il CFR (case fatality rate), spiega Pompeo Pontone, può essere infatti influenzato da numerosi fattori: la scelta di effettuare i test prima agli individui con patologie gravi o che presentano sintomi evidenti, il numero totale dei test effettuati, il livello di assistenza sanitaria, il criterio con cui attribuire o meno il decesso al Covid-19 o, ancora, i dati demografici dei Paesi. Viste le diverse modalità utilizzate finora, l’esperto indica quella che potrebbe essere una metodologia valida per ottenere una rappresentazione soddisfacente dell’impatto della pandemia nei diversi Paesi: “Un modo molto efficace per misurare l’impatto del Covid-19 potrebbe essere – conclude Pompeo Pontonequello di eseguire analisi statistiche sull’evoluzione del numero totale di decessi durante il 2020 e quello relativo agli anni precedenti, cercando di stimare l’impatto del Covid-19 utilizzando set di dati ben collaudati e omogenei”.

  • Emergenza Covid 19: mascherine distribuite a famiglie e commercianti a San Martino Buon Albergo (VR)

    In questi giorni, l’Amministrazione comunale di San Martino Buon Albergo ha provveduto – con il fondamentale aiuto della protezione civile locale – a distribuire mascherine chirurgiche a 52 attività commerciali del territorio che erano carenti o sprovviste di dispositivi di protezione individuale.

    “Fin dai primi giorni dell’emergenza – spiega Franco De Santi, Sindaco di San Martino Buon Albergo – ci siamo mossi per reperire il maggior numero possibile di mascherine, da destinare alle Forze dell’Ordine e alla protezione civile, al personale della Casa di Riposo, ai volontari e a tutte le famiglie di San Martino Buon Albergo. Non è stato semplice, ma siamo stati uno dei comuni più attivi e presenti in questo ambito. Fondamentale il supporto di alcune aziende private del territorio che ringrazio per la solidarietà e l’attenzione dimostrate”.

    Grazie al contributo di realtà private infatti, è stato possibile distribuire nelle settimane scorse oltre 37 mila mascherine, 5 per nucleo familiare, di cui una fornita da Regione Veneto e 4 frutto di una collaborazione tra Amministrazione comunale e sponsor privati. In tale occasione, le mascherine sono state lasciate nella cassetta della posta accompagnate da un volantino informativo sulle realtà disponibili alle consegne a domicilio nel Comune.

    Nel frattempo è partita un’ulteriore distribuzione di altre 26 mila mascherine, 4 per ogni nucleo familiare, di cui 3 fornite dalla Regione Veneto.

    I cittadini in difficoltà e in condizione di necessità, possono contattare la Protezione Civile al numero dedicato 320 4330818 oppure scrivendo a [email protected]

  • Luigi Ferraris: Terna prosegue sulla strada degli investimenti per la rete italiana

    Terna ha recentemente pubblicato sul canale Youtube ufficiale un video esplicativo del Piano Strategico 2020-2024. L’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris ha illustrato le sfide che si andranno ad affrontare nel futuro e l’approccio dell’azienda per i prossimi anni.

    Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris (Terna): la decarbonizzazione nello scenario attuale

    Oggi il mondo necessita di una grande trasformazione, che consiste nel passare attraverso la decarbonizzazione per garantire maggiore efficienza e più energia pulita. Luigi Ferraris, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, ha confermato che il Gruppo procede in tale direzione. Durante il video di presentazione del Piano Strategico 2020-2024, l’AD e DG ha spiegato come il sistema elettrico in Italia stia già attraversando un processo radicale di cambiamento, che porterà dall’attuale modello centralizzato a uno più complesso, integrato e distribuito. Questo sta avvenendo anche grazie al supporto delle nuove tecnologie digitali, che consentono di immagazzinare e analizzare grandi quantità di dati a basso costo. “Nel nuovo scenario”, ha spiegato Luigi Ferraris, “la riduzione delle forme tradizionali di generazione fa emergere una crescente penetrazione delle energie rinnovabili. Tutto questo si traduce in importanti sfide per la gestione del sistema elettrico con un impatto molto significativo sulle attività dell’operatore di reti di trasmissione (TSO)”.

    Terna: Luigi Ferraris illustra sfide e investimenti per il Piano 2020-2024

    Luigi Ferraris ha parlato delle sfide che Terna dovrà affrontare nei prossimi anni: queste si concentrano sull’impatto che le rinnovabili avranno sulla stabilità e l’efficienza del sistema. Non sarà facile nemmeno la questione relativa alla distribuzione geografica e alle caratteristiche tecniche ad essa correlate. I cambiamenti climatici necessitano comunque di grande attenzione: “Per affrontare queste sfide, gli operatori dovranno lavorare in modo sistemico, in stretto coordinamento tra loro”. Il Piano Strategico 2020-2024 prevede inoltre un aumento degli investimenti per soddisfare le richieste del sistema. Il programma è il più ambizioso di sempre: 7,3 miliardi di euro negli asset regolati in Italia. Luigi Ferraris ha confermato che l’obiettivo è raggiungere la crescita del margine operativo lordo superiore al 4% medio annuo nel periodo del Piano. Terna seguirà 3 linee guida specifiche: focus sulle attività regolate in Italia, per rafforzare il core business nel Paese, sviluppo di nuovi prodotti e servizi a valore aggiunto attraverso le attività non regolate, in modo da sostenere il processo di transizione energetica, e infine portare avanti i progetti in corso nel segmento internazionale, facendo leva su digitalizzazione e innovazione.

  • Nasce dispositivianticovid.com, il sito web di intermediazione per comprare e donare Dpi anti covid promosso dalla Coalizione Solidale

    Start Hub scende in campo e supporta la Coalizione solidale per fornire un aiuto concreto alle realtà imprenditoriali e sociali.

     

    Bologna, 17 aprile 2020. Start Hub, la rete multidisciplinare di professionisti che sviluppa prodotti con la partecipazione collettiva di consumatori e imprese, scende in campo e supporta la Coalizione Solidale lanciando insieme il sito web dispositivianticovid.com, un canale di intermediazione attraverso il quale è possibile entrare in contatto con i produttori per l’acquisto o la donazione dei principali dispositivi di sicurezza, un supporto fattivo per tutte le aziende del territorio e un aiuto concreto a coloro che si prendono cura della comunità.

    Dopo aver promosso una Coalizione Solidale con l’obiettivo di produrre, certificare e distribuire gratuitamente dispositivi di protezione individuali, Start Hub ha supportato ASP Città di Bologna e CNA Bologna creando un sito web volto a promuovere una serie di donazioni per la copertura dei costi di produzione e fornitura dei dispositivi di sicurezza, come ad esempio le mascherine di tipo chirurgico, dando un concreto aiuto a tutti i professionisti sanitari e del settore sociale, fino a raggiungere anche la piccolissima impresa e le famiglie.

    Il sito web dispositivianticovid.com mette a disposizione tre differenti opzioni di donazione: con l’opzione “Richiedi preventivo” è possibile entrare in contatto con i produttori/fornitori di Dpi per acquistare dispositivi di sicurezza o donarli a chi si desidera, scegliendo tra una gamma di prodotti che garantiscono un elevato rapporto qualità/prezzo e che sono forniti da partner di grande valore etico e solidale; “Dona comunità” per coprire i costi della produzione dei dispositivi di sicurezza, che verranno forniti gratuitamente da ASP Città di Bologna agli operatori socio sanitari. Una percentuale di ogni acquisto sarà devoluta ad ASP per finanziare progetti sociali e solidali sul territorio o per fornire dispositivi sanitari all’ente stesso garantendo la sicurezza del personale operativo. Infine, “Dona impresa” per supportare le piccole imprese nella ripartenza, grazie a questa opzione è possibile contribuire alla copertura dei costi di fornitura dei dispositivi di sicurezza che saranno distribuiti gratuitamente per garantire una sicura ripartenza a tutte le attività imprenditoriali, questa opzione è in sinergia con CNA Bologna.

    La Coalizione Solidale è un’iniziativa nata a Bologna che unisce il tessuto imprenditoriale italiano e offre un netto sostegno all’emergenza nel nostro Paese. Nata dalla collaborazione con ASP Città di Bologna, CNA Bologna e Start Hub, nelle scorse settimane la Coalizione Solidale si è da subito attivata per la ricerca di aziende produttrici di tessuti mettendo in ascolto anche tutte le aziende che volessero contribuire a vincere la sfida contro il Covid-19. Un’iniziativa che si è dimostrata da subito capace di connettere le imprese italiane che hanno dimostrato la volontà e le risorse per trovare nuove soluzioni e sinergie dando luogo a un importante contributo per tutti i settori professionali.

    Chi è Start Hub – Prima di tutti Start Hub ha creato una metodologia che connette e crea relazioni con i consumatori potenziali durante le fasi di analisi e sviluppo, così da assicurarsi i primi clienti ancora prima del lancio dei prodotti sul mercato. In pratica, si parte dal coinvolgimento attivo del consumatore per arrivare al prodotto finale attraverso una struttura che si avvale di veri e propri “team di prodotto”, gli Hub, ognuno dei quali opera a stretto contatto con le imprese coinvolte nei diversi progetti. Ogni team fornito alle imprese da Start Hub è capace di connettersi con i consumatori tramite nuove tecnologie, ascoltandone necessità e ispirazioni per creare qualcosa di nuovo, di desiderato e di utile attraverso una forma di comunicazione diretta e del tutto innovativa. Oggi più che mai questa metodologia può servire alle imprese per pianificare attività future e realizzare nuovi modelli di business. Un’opportunità per tutti gli imprenditori di diventare più consapevoli rispetto ai bisogni del consumatore e di affrontare le future e imminenti variazioni di mercato.

    Interdisciplinarità ed etiche comuni sono le filosofie che guidano Start Hub, una realtà di professionisti che ascolta il mercato ed entra in risonanza con esso per studiare e realizzare una concreta soluzione ai problemi e alle richieste dei consumatori” commenta uno degli ideatori di Start Hub “partendo da questi valori, abbiamo sentito il bisogno di scendere in campo e dare un concreto supporto all’emergenza che tutti stiamo affrontando in queste settimane. Grazie alla collaborazione tra ASP Città di Bologna e CNA Bologna è stato possibile lanciare un sito web di intermediazione tra i produttori/fornitori di dispositivi anti-covid e chi li ricerca, per dare la possibilità a tutte le realtà territoriali di ripartire in sicurezza”.

     

    Per tutte le informazioni visita il sito https://dispositivianticovid.com/

     

    O contatta Start Hub a [email protected]www.rebelchange.it

  • Ombrellone 5038B di Greenwood. L’eleganza del bianco per i dehors

    Il brand di Briga Novarese dedica al settore contract un’ampia gamma di coperture, che si adattano alle più diverse zone outdoor.

    La verniciatura effetto legno sbiancato del palo laterale in alluminio e la copertura in poliestere bianco offrono una nuova veste all’ombrellone quadrato 3,5 x 3,5 mt., punto fermo del catalogo Greenwood in particolare per il settore contract.

    Il look total white, da sempre sinonimo di eleganza, trasforma un accessorio puramente funzionale, adatto sia a giardini privati che a dehors di bar e ristoranti, in un elemento d’arredo dalla personalità spiccata e moderna.

    Le generose dimensioni e il basamento con due piastrelle in ceramica bianca, con meccanismo girevole a 360°, permettono di coprire con praticità e stile coffee set e aree relax, creando comode e raffinate zone d’ombra, ideali per apprezzare i primi caldi primaverili senza pensieri.

     

    Greenwood

    Numero verde 800.985006

    www.moiaspa.com/greenwood

  • Evergreen Life Products prosegue l’attività e in marzo registra 5 mila nuovi clienti ed un picco di richieste di integratori alimentari

    – Grazie al network donati 15 mila euro per le terapie intensive lombarde –

     

    Evergreen Life Products, l’azienda friulana che grazie ad una rete di quasi 20 mila Incaricati di Vendita commercializza prodotti per il benessere della persona a base di OLIVUM®, il suo brevettato Infuso di Foglie d’Olivo, sta affrontando l’emergenza Covid-19 cogliendo le sfide del momento e riorganizzato le metodologie di lavoro.
    Un nuovo approccio che sfrutta le capacità relazionali degli incaricati e gli strumenti di comunicazione più avanzati e che, a marzo 2020, ha permesso di registrare 5 mila nuovi clienti con un picco di richieste per quanto riguarda gli integratori alimentari.

     

    Luigi Pesle, Vice Presidente di Evergreen Life Products, afferma: “L’attività di network marketing è ‘smart’ per definizione: non ci sono uffici, orari, luoghi fisici che si è costretti a frequentare. Di conseguenza è un’attività che si può adattare a situazioni straordinarie come quella che stiamo purtroppo vivendo e che, grazie all’uso della tecnologia, può essere assolutamente portata avanti.”

     

    In situazioni come quella contingente, infatti, la tecnologia gioca un ruolo fondamentale, permettendo all’azienda di mantenere un contatto con i propri incaricati e dando a questi ultimi la possibilità di farlo con i clienti. La vicinanza tradizionale viene trasformata in una vicinanza mediata da nuovi canali e “con sorpresa e piacere, riscopriamo un calore umano che non si ferma davanti ad uno schermo”, afferma Claudia Pesle, Direttore Generale dell’azienda, che continua: “la sfida principale è stata quella di adattare la propria quotidianità al momento storico. La nostra attività è fatta anche di importanti momenti di condivisione in cui ci si ritrova fisicamente (party, meeting, corsi di formazione, eventi), di appuntamenti e di relazioni, che vengono meno in questo momento in cui la regola è quella di mantenere, letteralmente, le distanze. Abbiamo subito preparato soluzioni alternative che compensassero l’impossibilità di riunione fisica come appuntamenti online organizzati dall’azienda, corsi online su come riformulare e riorganizzare l’attività e video tutorial per insegnare l’utilizzo di alcuni strumenti tecnologici. Abbiamo anche lanciato il nostro progetto di podcast (https://anchor.fm/evergreen-life-products), delle pillole che i nostri incaricati possono ascoltare quando preferiscono per approfondire i temi legati alla cura di sé e al network marketing.”

     

    Per i dipendenti occupati in azienda sono state adottate, ove possibile, soluzioni di smart working mentre le risorse impegnate in magazzino e produzione operano con turni che evitano assembramenti e rispettano tutte le misure di sicurezza richieste, come l’utilizzo di guanti, mascherine, disinfettanti e distanze di sicurezza.

     

    La produzione, infatti, sta continuando regolarmente per Evergreen Life, così come le spedizioni e le consegne dei prodotti. “Nel mese di marzo abbiamo registrato 5.000 clienti in più ed un sensibile aumento di ordini, in particolare per quanto riguarda il nostro prodotto di punta OLIFE, un integratore alimentare composto al 93% da Infuso di Foglie d’Olivo, tra i più potenti antimicrobici naturali. Anche la nostra crema mani e lo spray nasale a base di Olivum®, così come il deodorante per ambienti Olisan hanno ottenuto un gran successo, essendo prodotti al momento molto ricercati dai nostri clienti per le loro proprietà, tra cui quella igienizzante.

    L’azienda comunica inoltre che chiuderà il bilancio 2019 con una crescita a doppia cifra (nel 2018 il fatturato è stato di oltre 17 milioni di euro). “Questi dati e tutte le strategie messe in campo in questo particolare momento, ci permettono di continuare a trasmettere positività a tutti i nostri clienti, dimostrando che Evergreen Life rimane attiva e trova nella crisi nuove opportunità”. – dichiara Luigi Pesle, che aggiunge – “La nostra azienda è nata con la missione di trasmettere benessere, fisico ed economico ai nostri clienti e collaboratori. Nonostante le difficoltà, questo è il momento per perseguire con ancora più dedizione questo importante obiettivo.”

     

    L’INIZIATIVA BENEFICA

    Consapevole dell’emergenza sanitaria che sta affliggendo il Paese e potendo contare sulla virtuosità della sua rete di Incaricati alle Vendite, Evergreen Life, attraverso la sua Fondazione, ha organizzato una raccolta fondi destinata ai reparti di terapia intensiva degli ospedali della Regione Lombardia. Sono stati raccolti 15.000€, donati al conto corrente “Regione Lombardia-Sostegno emergenza Coronavirus”, provenienti dalle quote d’iscrizione degli Incaricati ad un corso di formazione promosso dall’azienda.

     

     

  • La linea Fugabella Color della Kerakoll è su Lovebrico.com!

    L’innovativo stucco ibrido in resina-cemento è la rivoluzionaria tecnologia eco-friendly che permette di decorare piastrelle e pietre naturali in modo facile e con eleganza

    Milano, 7 aprile 2020 – I ricercatori di GreenLab Kerakoll hanno ideato un innovativo sistema per stuccare piastrelle, pietre naturali, marmi e mosaici: è la linea Fugabella Color, una tecnologia che si aggiunge alle moderne tecniche di stucco (quella cementizia e quella epossidica) per concretizzarsi nello stucco ibrido in resina-cemento, che garantisce un’estrema facilità di applicazione, un perfetto risultato estetico e il rispetto dell’ambiente grazie ai materiali naturali da cui è costituito. È disponibile in 50 diverse colorazioni, sobrie ed eleganti, ideate dall’architetto e designer Piero Lissoni.

    Per riuscire a soddisfare tutte le esigenze dei clienti, GreenLab Kerakoll ha creato uno stucco che, grazie al particolare materiale ibrido da cui è composto, può essere addensato e steso agevolmente, garantendo una perfetta resa finale e una totale omogeneità di colore. Lo stucco in resina-cemento è pensato per la stuccatura di fughe dallo spessore fino a 20 mm tra piastrelle in ceramica, marmi, mosaici, grès porcellanato e pietre naturali ed è idrorepellente, con un minimo grado di assorbimento dell’acqua e resistente alle sostanze acide, abrasive e muffose. 

    Lo stucco in resina-cemento è, inoltre, un prodotto per la bio-edilizia totalmente eco-friendly e a bassissimo impatto ambientale: la filosofia di GreenLab Kerakoll, infatti, ha sempre un occhio di riguardo per la natura e l’ambiente, per questo ha realizzato la nuova linea Fugabella Color esclusivamente utilizzando leganti resinosi ridisperdibili, leganti puri e naturali ibridati e additivi naturali, eliminando gli additivi chimici, garantendo così un prodotto in grado di tutelare l’ambiente (è anche riciclabile come inerte minerale) e la salute delle persone che ne fanno uso.

    La nuova linea Fugabella Color è stata realizzata in ben 50 diverse tonalità, ideate e firmate da Piero Lissoni, architetto e designer di fama internazionale che con il suo stile ha saputo assicurare al prodotto un connubio di buon gusto, sobrietà, eleganza senza tempo e modernità. Nella gamma delle colorazioni prevalgono le tinte pastello e i toni delicati, sono assenti invece i colori più accesi.

     

    Fonte del comunicato

  • SanificaItalia: il mondo della sanificazione è online

    È on-line SanificaItalia, portale concepito per essere l’ideale punto di incontro tra l’offerta di servizi di sanificazione e la rispettiva domanda da parte di privati ed aziende di ogni dimensione e tipologia.

    Il portale, con la sua grafica semplice ed accattivante, è stato studiato per essere sopra ogni cosa semplice sia per le aziende che per i clienti che cercano i loro servizi. Alle prime è rivolto l’invito: segnala la tua azienda gratis. In modo semplice e veloce potranno segnalare la propria impresa con il proprio contatto. Qualora vogliano creare una pagina dedicata ai propri servizi a pagamento, c’è la possibilità di farlo, ma il servizio di base è completamente gratuito.

    Le modalità di accesso del cliente al servizio sono improntate anch’esse nell’ottica della semplicità d’uso: nella stessa Home page si può digitare la città in cui si richiedono i servizi o in alternativa il CAP per selezionare le aziende per aree più definite. Cliccando su cerca compariranno tutte le aziende iscritte di una determinata città o con il CAP scelto.

    Il grande interesse di cui in tempi di Coronavirus sono state oggetto le aziende che operano nel campo della sanificazione ed igienizzazione ha reso questo portale estremamente utile e in linea con i tempi che viviamo. Ogni azienda proporrà ai suoi clienti le metodologie proposte per la sanificazione ed igienizzazione come la sanificazione ambientale con ozono, con vapore o con prodotti igienizzanti.

    Il lancio del portale, previsto per il mese di aprile verrà subito seguito dalla fase operativa in cui le aziende potranno iniziare ad utilizzare i servizi e famiglie, professionisti ed aziende iniziare a ricercare l’azienda che in modo migliore soddisfa le proprie esigenze.

  • Coronavirus, come approcciarsi alla ripartenza? I consigli di Alessandro Benetton

    È online il nuovo episodio di #UnCaffèConAlessandro, la rubrica di Alessandro Benetton pubblicata sul suo canale Youtube e ripresa dal portale Corriere Tv. Il fondatore di 21 Invest condivide i propri suggerimenti su come preparare al meglio la ripartenza dopo il Coronavirus.

    Alessandro Benetton

    Alessandro Benetton: la discontinuità come opportunità di crescita

    Alle prese con un nemico ancora in parte sconosciuto, il Coronavirus, il mondo odierno si trova in una situazione di sospensione e incertezza, generata dal fatto che nessuno oggi può fare previsioni certe su come l’emergenza si evolverà. Ma, nel frattempo, come si può organizzare la futura ripartenza? È la domanda posta da Alessandro Benetton nella recente puntata di #UnCaffèConAlessandro, la video rubrica da lui curata e dedicata al mondo dell’imprenditoria, dello sport e dell’attualità. Consapevole del fatto che la ricetta perfetta per uscire dall’emergenza non esista ancora, per l’imprenditore è fondamentale, però, guardare al passato per affrontare le situazioni del presente, evidenziando i tre elementi chiave per prepararsi al meglio: discontinuità, visione laterale e collaborazione. “La discontinuità è un approccio strategico al business”, dice Alessandro Benetton, il quale sottolinea come i problemi nelle situazioni di emergenza possano essere approcciati in due modi: “Può essere qualcosa da eliminare il prima possibile oppure può essere una fonte di apprendimento e di evoluzione. In momenti di crisi come questa, le discontinuità emergono e sta a noi dimostrare che si possono trasformare in opportunità per la crescita”.

    Alessandro Benetton: visione laterale e collaborazione per affrontare le sfide

    Il contributo di Alessandro Benetton prosegue analizzando un secondo punto chiave che, per l’imprenditore, può fare la differenza nei contesti caratterizzati dall’incertezza e che permette di trasformare una discontinuità in un vantaggio competitivo: il riferimento è alla visione laterale, un concetto chiave per approcciarsi al business con discontinuità. Il fondatore di 21 Invest fornisce un esempio recente legato all’emergenza sanitaria: “Il numero di contagiati cresce e il numero di respiratori polmonari non è sufficiente, è un problema reale, come lo risolviamo?”. La domanda posta è funzionale ad un grande spunto di riflessione: “Trasformare maschere da snorkeling in respiratori polmonari, questa è la visione laterale: problemi che sembrano insormontabili vengono affrontati con un’idea non convenzionale e una stampante 3D. Insomma in momenti di crisi è importante provare a ribaltare il proprio punto di vista”. Il terzo consiglio condiviso da Alessandro Benetton è legato alla necessità di un approccio condiviso per affrontare i problemi, in altre parole la collaborazione: “Non si esce dalla crisi da soli”, sostiene, perché “l’unico modo per sopravvivere in questo momento è collaborare e creare sinergie. Ogni imprenditore è un anello di una catena che genera valore per tutto il Paese e questa catena è forte tanto quanto sono uniti i suoi anelli”. L’imprenditore affida la conclusione del video ad una citazione di John Kennedy: “Dobbiamo imparare a gestire entrambi questi elementi: essere prudenti davanti al pericolo e audaci di fronte alle opportunità, così quando tutto questo sarà finito ci ritroveremo più forti di prima”.

  • SANIFICAZIONI AMBIENTALI, ECCO LA NUOVA RICERCA

    Migliaia di persone al lavoro, centinaia di cantieri aperti e adesso gli studi innovativi del dipartimento Ricerca e Sviluppo. L’ad Alberto Tavano Colussi: “Le aziende devono uscire dal lockdown, ma prima è prioritario ripristinare la salubrità degli ambienti di lavoro”. Le agevolazioni fiscali e il vademecum per riaprire durante Fase 2 dell’emergenza

    La sanificazione degli ambienti è uno dei punti fermi del Protocollo per la sicurezza dei luoghi di lavoro. Lo ha ribadito più volte il premier Giuseppe Conte. Le direttive del governo, contenute nella circolare del 22 febbraio del Ministero della Salute, sono chiare: è consigliato alle aziende, prima di riaprire, la sanificazione ambientale. La prima fase è quella della detersione. A seguire, per la decontaminazione serve l’uso di ipoclorito di sodio diluito allo 0,1%; in alternativa viene suggerito l’utilizzo di etanolo (alcool etilico) al 70%. Per incentivare tali operazioni, il decreto “Cura Italia” prevede un bonus sotto forma di credito d’imposta pari alla metà della spesa per un massimo di 20 mila euro nel corso dell’anno.

    Ma per sconfiggere la pandemia queste misure forse non saranno sufficienti. Per questo Euro&Promos, azienda di Udine leader nazionale nel facility management con settemila dipendenti e un fatturato di oltre 140 milioni di euro, dall’inizio dell’emergenza ha messo al lavoro il team di ricercatori della propria divisione Ricerca e Sviluppo. In collaborazione con Università e aziende innovative sul fronte delle sanificazioni, ha al vaglio due strategie rivoluzionarie. La prima è l’uso dell’irradiazione germicida ultravioletta, metodo di sterilizzazione che usa la luce ultravioletta (UV) alla lunghezza d’onda UV-C, che modifica il DNA o l’RNA del Covid-19 (ma anche di altri germi e batteri) e quindi gli impedisce di riprodursi. La seconda è relativa al perfezionamento di uno strumento già in uso, quello dell’ozono, che, saturando e ossidando l’ambiente, permette una sanificazione totale. Entrambi i progetti si sposano con l’economia circolare e l’approccio green al mondo delle pulizie.

    Una corretta igiene degli ambiente rappresenta un tassello fondamentale per un’efficacie azione preventiva al fine di minimizzare il numero delle infezioni e di conseguenza preservare la salute degli utenti dell’intera collettività. In Italia sono più di 10 mila le persone che ogni anno muoiono per infezioni resistenti agli antibiotici, secondo quanto riportato dal Centro Europeo Malattie Infettive. L’unico modo per far fronte ad una situazione di gravità inaudita come quella che si è presentata oggi è affidarsi a professionisti certificati, che diano garanzie assolute sul risultato.

  • Riapertura rapida, graduale e selettiva delle attività economiche

    COMUNICATO DEGLI ORDINI E DEI COLLEGI PROFESSIONALI DELLA PROVINCIA DI BERGAMO

    Siamo consapevoli che, purtroppo, l’emergenza COVID‐19 ha portato il nostro Paese ad affrontare una tragedia sanitaria di dimensioni immani e che stiamo attraversando un delicatissimo momento, forse il più difficile presentatosi dalla Seconda guerra mondiale ad oggi.

    In un momento tanto faticoso per l’Italia, per la Lombardia e, in particolare, per Bergamo, gli Ordini e i Collegi Professionali di Bergamo firmatari della presente intendono, in primo luogo, porgere il più sentito ringraziamento al personale medico, ai professionisti sanitari e ai farmacisti per lo sforzo costante e instancabile profuso nella gestione quotidiana dell’emergenza che ci sta investendo.

    E’ di tutta evidenza che la salute di ciascun cittadino debba avere primaria considerazione, al di là di ogni e qualsiasi altra tematica od osservazione, ma è altrettanto palese che siamo tutti rivolti in modo coeso a cercare di rispettare le misure utili e opportune al fine di raggiungere tale obiettivo.

    E’ ormai manifesto a tutti che la Regione Lombarda, in generale, e Bergamo, in particolare, sono le zone a oggi più colpite dall’emergenza, e che, purtroppo, si sono trovate a vivere una tragedia senza precedenti, assistendo, impotenti, alla perdita di un numero immane di vite umane.

    In tale contesto, noi Liberi Professionisti stiamo cercando di dare il nostro fondamentale contributo, sia come cittadini, sia con le nostre competenze e peculiarità, compiendo ogni sforzo possibile, con enorme sacrificio, per affiancare sia gli imprenditori, sia i lavoratori, in un momento che anche a livello economico manifesta ampi segnali di sofferenza.

    Il nostro operato si sostanzia, altresì, nel manifestare proposte concrete al Governo, in modo da suggerire strumenti utili da proporre alle Aziende per affrontare e superare nel miglior modo possibile il presente e il futuro, che è alle porte, e che necessita di una oculata gestione sin da subito, per evitare danni di dimensioni ancora più ingenti rispetto a quanto sinora evidenziatosi.

    Ovviamente il nostro costante supporto viene garantito sia agli imprenditori sia ai lavoratori, con un sostegno da un lato professionale e dall’altro umano, che passa anche dalla condivisione di una generale e innegabile fortissima preoccupazione per il possibile collasso del nostro sistema economico, nel momento in cui non fosse più in grado di reggere un lockdown prolungato.

    E’ in virtù delle considerazioni sinora esposte che gli Ordini e i Collegi Professionali di Bergamo, firmatari della presente, auspicano una riapertura rapida, graduale e selettiva delle attività produttive, con il massimo rispetto delle norme di sicurezza e in collaborazione con l’ATS di Bergamo affinché vengano forniti alle aziende gli strumenti e i dispositivi di protezione necessari, in quanto palesemente necessaria per poter far ripartire il nostro tessuto produttivo quanto prima.

    E’ del tutto chiaro che la ripartenza dovrà essere ordinata, con assoluta garanzia della totale sicurezza dei lavoratori e di ciascun cittadino, ma è altrettanto evidente la necessità impellente di fare quanto assolutamente indispensabile, al fine di evitare un collasso irreversibile del nostro sistema economico e sociale. A tal fine potrebbe essere una soluzione adeguata l’apertura contingentata delle aziende e delle imprese commerciali, con la previsione del necessario distanziamento sociale e con la costante e stringente attuazione delle precauzioni sanitarie.

    Riaprire le imprese in totale sicurezza è l’unica via per evitare che l’emergenza sanitaria, che ci siamo trovati a vivere, trasformi un momento di crisi in una depressione irreversibile del sistema economico e sociale.

    Purtroppo, la prosecuzione dell’attuale situazione e la mancata realizzazione di una riapertura in tempi brevi non potrà che portare a conseguenze economicamente e socialmente devastanti, con ripercussioni evidenti su tutti i cittadini.

    ORDINI E COLLEGI PROFESSIONALI DELLA PROVINCIA DI BERGAMO FIRMATARI:

    •  Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo
    •  Ordine dei Consulenti del Lavoro di Bergamo
    •  Collegio dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati di Bergamo
    •  Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Bergamo
    •  Consiglio Notarile di Bergamo
    •  Ordine dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati di Bergamo
    •  Ordine della professione Ostetrica Interprovinciale di Bergamo Cremona Lodi Milano Monza

      Brianza

    •  Ordine Provinciale dei Chimici e dei Fisici di Bergamo
    •  Ordine Provinciale dei Farmacisti di Bergamo
  • Serie Moderna di Gattoni Rubinetteria. Nuove combinazioni per il bagno contemporaneo

    Il programma “Dolce Vita” contempla molteplici possibilità di personalizzazione del miscelatore.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Aria di novità all’interno del catalogo Gattoni Rubinetteria. Il nuovo listino 2020, infatti, vede protagonista il programma “Dolce Vita”, ricco di proposte per l’ambiente bagno eclettiche e facili da personalizzare. Per contesti d’arredo al passo coi tempi, l’azienda punta sulla serie Moderna, semplice ma elegante grazie alla ricercata cura dei dettagli che la contraddistingue.

    La collezione prevede diversi modelli per lavabo in grado di rispondere alle diverse esigenze di installazione: batteria a 3 fori, miscelatore monoforo – alto con leva laterale, oppure basso con leva progressiva – e variante a parete con incasso universale.

    Il design pulito e sobrio della serie Moderna è esaltato dalla raffinata godronatura che caratterizza le maniglie, ovvero dalla particolare trama a rete ottenuta attraverso una minuziosa lavorazione. Nel segno della personalizzazione, inoltre, l’utente può scegliere tra differenti tipi di leve, ognuna con la sua forma e la sua personalità: dalla leva Pella, lineare ed essenziale, alla leva Alzo, con la sua iconica forma a croce; dalla leva Ronco, di nome e di fatto, alla leva San Giulio, dai volumi generosi.

     

     

     

     

     

     

     

    http://www.gattonirubinetteria.com