Categoria: Comunicati

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  • Charm by Meneghello Paolelli Associati per Rubinetterie Stella. Il coassiale da indossare

    La nuova collezione, presentata al Supersalone 2021, unisce innovazione tecnologica e design esclusivo.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Dalla collaborazione di Rubinetterie Stella con il rinomato Studio milanese guidato da Sandro Meneghello e Marco Paolelli, nasce la collezione Charm, inedita interpretazione del rubinetto a miscelazione assiale.

    La peculiarità tecnica della cartuccia coassiale, che consente di mantenere l’entrata, la regolazione della portata, della temperatura e dell’uscita dell’acqua sullo stesso asse, si trasforma in un’opportunità stilistica per ottenere un’estetica estremamente compatta ed elegante, che elimina il blocco cartuccia laterale tipico dei miscelatori tradizionali.

    La leva di Charm assume la forma di un anello concentrico al corpo del rubinetto che sembra fluttuare nel vuoto, collegato lateralmente alla cartuccia attraverso un raccordo affusolato. Senza nulla togliere alla praticità, la temperatura viene regolata ruotando l’anello sull’asse del rubinetto, la portata sull’asse perpendicolare ad esso.

    Lo spazio tra il rubinetto e la leva crea un senso di sospensione inaspettato, che isola l’anello dal resto del corpo. Questo particolare viene enfatizzato da finiture a contrasto con il rubinetto opaco: nickel, nero, oro e rame lucidi con tre texture differenti (liscia, puntinata e spazzolata) che donano piacevoli esperienze tattili. La leva diventa così protagonista, acquisendo forza ed esclusività: un dettaglio prezioso come un amuleto che suggella il perfetto connubio tra precisione tecnologica ed evoluzione stilistica, in pieno stile Stella.

     

     

    www.rubinetteriestella.it

     

  • Techno WPT OT: il primo termostato in Classe V di IMIT

    Semplicità di programmazione e risparmio energetico in bolletta grazie al nuovo termostato di IMIT Control System, compatibile con Ecobonus 65% e Superbonus 110%

     

     

     

     

     

     

     

    IMIT Control System sigla l’evoluzione di uno dei suoi prodotti più affermati: Techno WPT diventa OT, il nuovo cronotermostato in Classe ErP V che mantiene la massima semplicità di installazione e di utilizzo offrendo tanti vantaggi in più.

    In particolare, Techno WPT OT adotta il protocollo OpenTherm, un sistema di comunicazione che permette di far dialogare il cronotermostato o il termostato ambiente con caldaie, condizionatori, anche di produttori diversi. È dunque in grado di ricevere e inviare informazioni relative alla temperatura ambiente, alla modulazione della fiamma nelle specifiche caldaie, superando così il semplice stato di acceso/spento dell’impianto, e soprattutto ottenendo una risposta più mirata ed economica alle richieste di riscaldamento. Consente, inoltre, il controllo remoto, per gestire la situazione attuale e la programmazione.

    Tra altre funzioni di cui è dotato Techno WPT OT, disponibile anche in versione radio, ci sono la programmazione settimanale, la possibilità di impostare 3 temperature, il display LCD retroilluminato blu, i tasti +/- sempre accessibili. La sua efficienza permette di ottenere un risparmio energetico stimato del 4% su ogni bolletta e, infine, grazie alla sua appartenenza alla Classe V, è compatibile con il Superbonus 110% sugli interventi di riqualificazione energetica o per beneficiare dell’Ecobonus 65%.

     

    www.imit.it

  • Con il web reality SpiedLife hai la vita dei protagonisti a portata di click

    SpiedLife è il nuovo web reality che permette di entrare nella vita reale dei protagonisti con un solo click. Basta collegarsi al sito per spiare la quotidianità 24 ore su 24 dei partecipanti localizzati in ogni parte del mondo e di diversa estrazione sociale. Il segreto di SpiedLife è che non ci sono segreti: nessun copione, niente di preparato. Non ci sono autori che pilotano gli avvenimenti o i protagonisti per fini commerciali o di audience. SpiedLife offre uno spaccato di vita vera e vissuta, permettendo ai partecipanti di raccontarsi per quello che sono, senza filtri. L’unico limite è non mostrare atti di sesso o violenza espliciti, per il resto i protagonisti possono agire come meglio credono, in conformità al proprio carattere e alla propria personalità. Inoltre, hanno anche la possibilità di mettere in pausa le loro dirette e riacquistare la privacy per un breve periodo di tempo, senza per questo essere squalificati.

    Questo web reality è il primo a mostrare la vita nuda e cruda, con i suoi alti e bassi. Infatti, i protagonisti non mostrano solo la parte migliore delle loro giornate, ma anche i momenti più difficili, che generalmente in altri format vengono eliminati perché poco commercializzabili. SpiedLife permette ai partecipanti di essere live 24 su 24, non solo all’interno delle proprie abitazioni, ma anche durante i viaggi o a lavoro. Inoltre, potranno comunicare costantemente con il pubblico e controllare l’andamento della loro popolarità. Per questo, la produzione fornisce a chiunque voglia entrare nel reality un kit, installabile nella propria abitazione in ogni parte del mondo. L’unica richiesta? Una connessione internet stabile, un impianto elettrico standard e una vita interessante da raccontare. Il reality è rivolto praticamente a tutti, l’importante è tanta voglia di condividere e divertirsi con il vantaggio di ottenere una vastissima visibilità e un ritorno economico. SpiedLife è una finestra sulla vita delle persone, raccontata per quello che è senza trucchi e manipolazioni.

  • Facile.it torna in TV con Luca si sente così

    Facile.it, il portale leader in Italia nel confronto delle tariffe, torna in tv con una nuova campagna televisiva intitolata Luca si sente così; ad essere protagonisti dello spot sono, ancora una volta, i prodotti Rc Auto. La creatività, in onda da domenica 10 ottobre, è firmata dall’agenzia Nadler Larimer & Martinelli con la regia di Alessandro De Leo e si avvale della produzione di The Bigmama.

    La scena principale si svolge su un’auto bloccata nel traffico dove il protagonista Luca, che è in compagnia della figlia, accenna un balletto con le mani e si mette a cantare ad alta voce il brano “I’m alive” attirando l’attenzione degli altri automobilisti in coda che, non comprendendo la sua felicità in quel contesto, lo guardano in modo molto perplesso.

    È la voce fuori campo a spiegare il motivo per il quale Luca si senta così: grazie alle offerte presenti su Facile.it, visualizzate sullo schermo dello smartphone che guarda il protagonista, in appena tre minuti l’uomo ha risparmiato sulla polizza Rc Auto trovando quella più conveniente per lui.

    Visibilmente felice e soddisfatto dei vantaggi e del risparmio garantiti dal portale, Luca sorride in camera e mostra la sua gioia pronunciando l’ormai celebre formula magica: “Facile.it! Facile.it! Facile.it!”.

    Il filmato si chiude con il protagonista che dichiara quanto sia semplice risparmiare sull’assicurazione Rc Auto, aggiungendo come, oltre all’acquisto online, ci sia sempre la possibilità di recarsi in uno dei Facile.it Store per ricevere assistenza.

    «In questa nuova campagna televisiva», ha dichiarato Marco Giorgi, Direttore Marketing di Facile.it, «non solo presentiamo agli utenti i nostri punti di forza – primi fra tutti la semplicità d’uso e la convenienza del portale – ma abbiamo deciso di raccontare anche la multicanalità del nostro servizio. Oltre al sito internet, i clienti possono rivolgersi ad uno dei numerosi negozi fisici presenti in tutta Italia dove troveranno consulenti esperti che li guideranno nell’identificazione delle migliori offerte per risparmiare.».

    Ad accompagnare la narrazione, come detto, è ancora una volta la cover del celebre brano “I’m alive” di Johnny Thunder realizzata dal Maestro Fabio Gargiulo.

    La campagna televisiva sarà in programmazione contemporaneamente con due flight, da 30’’e da 15’’, sulle reti Mediaset, Sky, Discovery e DAZN e sui principali canali web, a cominciare da YouTube e Facebook. La pianificazione media è curata da Heart & Science, sigla del gruppo OMG.

    Lo spot è disponibile anche sulla homepage di Facile.it al link: http://www.facile.it/spot-tv.html

    La regia è di Alessandro De Leo e hanno collaborato alla realizzazione della creatività il produttore esecutivo Lorenzo Borsetti, il direttore della fotografia Alessandro Ubaldi, il direttore creativo Dario Primache e il copywriter Mattia Peghin.

    Scheda tecnica:

    Agenzia di Comunicazione: Nadler Larimer & Martinelli

    Regista: Alessandro De Leo
    DOP: Alessandro Ubaldi
    CDP: The Bigmama
    Executive Producer: Lorenzo Borsetti
    Post Produzione video: Videozone
    Post Produzione audio: Top Digital 
    Direttore Creativo: Dario Primache

    Art: Roberta Costa, Marica Crotti
    Copywriter: Mattia Peghin

  • Le migliori vetrine per il Non Food in Italia? Sono le aree urbane centrali e i maxi centri commerciali

    L’edizione 2021 dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy propone la graduatoria dei contenitori commerciali più attrattivi d’Italia
    aggiornata dal TradeLab Shopping Index.
    Tra le agglomerazioni urbane, la numero uno resta zona Duomo a Milano, seguita dai centri storici di Roma e Torino. Negli shopping center, l’Orio Center mantiene la prima posizione.

    “Effetto contenitore”: se ne parla poco, eppure è fondamentale per individuare i “places to be” nel commercio dei prodotti non alimentari. Infatti, è la combinazione tra numero dei punti vendita, varietà delle merceologie e appeal delle insegne presenti a rendere attrattivo un distretto dello shopping. A misurare questo “X factor” è l’Osservatorio Non Food 2021 di GS1 Italy, che da dieci anni elabora il TradeLab Shopping Index, l’unico indice che fornisce il ranking tra le due principali forme di contenitori commerciali presenti sul territorio italiano:

    • Le agglomerazioni urbane centrali, che raccolgono il 44,3% dei punti vendita della distribuzione moderna Non Food.
    • I centri commerciali, che ne ospitano il 39,3%.

    «Il TradeLab Shopping Index è un indicatore esclusivo, nato per misurare la capacità di attrazione complessiva dei contenitori commerciali in cui sono inserite le insegne della distribuzione moderna specializzata presenti in Italia» spiega Marco Cuppini, research and communication director di GS1 Italy. «Questo indice permette di inquadrare l’evoluzione della nuova dimensione competitiva nel retail, quella tra sistemi di offerta commerciale in grado di attrarre quote significative di potenziali clienti e dove si giocano le principali sfide competitive in termini di vendite e fatturati».

    Calcolato sulla base del punteggio attribuito a ogni insegna presente in base alla sua capacità di creare traffico, il TradeLab Shopping Index dipende sostanzialmente dalla numerica di punti vendita e dalla tipologia di insegne presenti nei singoli contenitori commerciali e viene aggiornato a cadenza annuale. Sulla base del suo aggiornamento 2021, l’Osservatorio Non Food di GS1 Italy da poco pubblicato ha elaborato la classifica dei contenitori commerciali più attrattivi d’Italia.

    Agglomerazioni urbane centrali

    Il ranking delle agglomerazioni urbane centrali comprende città presenti su tutto il territorio nazionale, non registra new entry e mostra poche variazioni rispetto all’edizione del 2020 (Tavola 1). Al primo posto si riconferma corso Vittorio Emanuele, in zona Duomo, a Milano. Segue l’area di via del Corso e via Nazionale a Roma. In terza posizione si insedia l’asse di via Roma e corso Garibaldi a Torino, che in un anno risale di una posizione sostituendo il centro storico di Bologna, che scende al quarto posto. Nella top 10 rimangono stabili il centro di Firenze al quinto posto e Milano Buenos Aires al settimo posto, mentre Genova sale di ben quattro posizioni, insediandosi sul sesto gradino. In discesa le altre città, tutte del Centro-Sud: Napoli, Bari e Palermo.

    Centri commerciali

    La top ten dei centri commerciali conferma il drappello dei primi cinque shopping center del 2020 e mostra un certo dinamismo solo tra la quinta e la decima posizione (Tavola 2). Il centro commerciale più appealing d’Italia resta l’Orio Center, alle porte di Bergamo, seguito dal Porta di Roma e dal Campania di Marcianise. Al quarto posto si conferma Roma Est e al quinto Il Centro di Napoli. Sale di tre posizioni e si piazza al sesto posto il Città Fiera di Martignacco, così come guadagnano una posizione il Globo di Busnago e il Porte di Catania, mentre scendono Euroma 2 e Le Gru di Grugliasco.

    GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.

    gs1it.org

  • “AULA 162”: DA GENNAIO CREATE OLTRE 100 NUOVE OPPORTUNITÀ LAVORATIVE

    In soli 9 mesi l’iniziativa promossa da Associazione Next con P&G – nell’ambito del suo programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia” – raggiunge risultati concreti e significativi, promuovendo un nuovo modello di formazione e inclusione lavorativa nel nostro Paese.

    Al salone della Csr 2021 Associazione Next presenta i risultati dei primi 9 mesi di “Aula 162”, il progetto di inclusione sociale e lavorativa promosso in collaborazione con Procter & Gamble Italia. Grazie a questo progetto, che ha preso il via a gennaio 2021, attivo a Milano, Parma, Caserta, Pomezia e Novara, sono già state create oltre 100 opportunità lavorative che hanno aiutato persone in difficoltà a ritrovare un riscatto sociale attraverso il lavoro.

    L’obiettivo di Associazione Next è fornire una risposta di sistema al problema sociale della disoccupazione, favorendo l’incontro virtuoso tra imprese alla ricerca di personale qualificato e soggetti svantaggiati in cerca di lavoro. Secondo un recente studio di Censis-Confcooperative, la perdita economica legata al mismatch sul mercato del lavoro ammonta a 21 miliardi di euro, l’1,2% del Pil. In questi anni il ‘modello Next’, lanciato prima della nascita dell’Associazione, ha dimostrato la sua efficacia nell’incrociare domanda e offerta, offrendo opportunità di lavoro a oltre 220 persone dal 2017 ad oggi. Il ‘modello Next’, infatti, è nato Parma nel 2017, quando l’operatore logistico Number1 ha deciso di rispondere al problema della disoccupazione di persone fragili non (solo) dando loro un sostegno economico, ma offrendo una ‘via’ verso il lavoro fatta di corsi di formazione teorici e pratici che consentissero loro di acquisire le competenze necessarie a lavorare all’interno dei suoi magazzini. Un’operazione che si è inserita nel percorso di sostenibilità che ha portato l’azienda a diventare Società Benefit nel 2020, promuovendo un nuovo modo di fare impresa, che presta una particolare attenzione alla dimensione sociale in cui si opera e ritaglia un ruolo attivo, consapevole e di riferimento per la comunità e il territorio.

    «Associazione Next nasce dalla convinzione che fare impresa significhi creare valore anche nel territorio in cui si opera – conferma Renzo Sartori, presidente Number1 Logistics Group. La sostenibilità non è un concetto astratto, è un impegno concreto e quotidiano e Next ne è un valido esempio, avendo aiutato molte persone a ottenere una nuova opportunità lavorativa».

    Su queste basi, ad inizio 2021, Associazione Next insieme a Procter & Gamble ha lanciato il progetto “Aula 162” i cui risultati sono il frutto della creazione di una filiera vincente di cui le aziende sono un anello fondamentale. In un periodo particolarmente complicato, con il tasso di disoccupazione del primo trimestre 2021 che sale al 10,4% e quasi 900.000 occupati in meno rispetto allo stesso periodo 2020, è risultata fondamentale la collaborazione tra profit e non profit per cercare di colmare il mismatch tra domanda di lavoro qualificata e soggetti svantaggiati in cerca di una collocazione lavorativa.

    Grazie alla collaborazione con associazioni no profit radicate sul territorio come Croce Rossa Italiana e Caritas, e ai corsi di formazione professionale gestiti da agenzie per l’impiego come ManpowerGroup, Ranstad e Logical Job, nei prossimi mesi verranno aperte altre Aule 162 a Milano, Bologna, Cesena e Verona.

    «Il progetto Aula 162 prende il nome dal paragrafo dell’enciclica “Fratelli tutti” di Papa Francesco in cui si dice che non esiste peggiore povertà di quella che priva della dignità del lavoro”: proprio per ridare dignità alle persone attraverso il lavoro, la nostra Associazione costruisce su tutto il territorio nazionale network di finanziatori e realtà del non profit, agenzie per l’impiego e società di formazione, per favorire l’incontro tra imprese alla ricerca di manodopera e soggetti svantaggiati, riqualificati e formati, in cerca di una collocazione lavorativa» ha dichiarato Maria Cristina Alfieri, Direttore Associazione Next.

    Il progetto “Aula 162” rientra nel programma di cittadinanza d’Impresa “P&G per l’Italia”, con cui Procter & Gamble sta realizzando nel nostro Paese progetti di sostenibilità ambientale e sociale.

    «Il progetto “Aula 162” rientra a pieno titolo nel nostro programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia”, nato dalla volontà di creare nel nostro Paese un futuro sostenibile per tutti a livello sociale e ambientale, contribuendo concretamente a generare cambiamenti positivi e tangibili nella vita delle persone. Gli straordinari risultati raggiunti finora con Aula 162, con le oltre 100 persone in difficoltà per le quali abbiamo trovato nuove opportunità lavorative, ci riempiono di soddisfazione e ci incoraggiano a proseguire in questo percorso intrapreso al fianco di Associazione Next e delle sempre più numerose realtà che credono in questo progetto e che ringraziamo di cuore – ha dichiarato Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione Procter & Gamble in Italia. Siamo convinti che attraverso il nostro impegno, possiamo stimolare altre aziende ad unirsi a noi in questo progetto per creare un circolo virtuoso capace di aiutare tante altre persone che aspettano solo una opportunità per rilanciarsi».

     

     

    Informazioni su Associazione Next

    L’Associazione Next nasce nel 2019 a Parma, come evoluzione del Progetto Next, lanciato nel 2017 per volontà dell’operatore logistico Number1. La sua mission è fornire una risposta di sistema alla piaga della disoccupazione favorendo, in collaborazione con finanziatori, enti sociali, istituzioni, agenzie per l’impiego e società di formazione, l’incontro virtuoso tra imprese alla ricerca di personale qualificato e soggetti svantaggiati in cerca di una collocazione lavorativa.

    Informazioni su P&G

    I prodotti P&G sono utilizzati da quasi 5 miliardi di persone al mondo. La Procter & Gamble possiede uno dei più importanti portafogli di marchi di qualità tra i quali: Dash®, Fairy®, Lenor®, Mastro Lindo®, Swiffer®, Viakal®, AZ®, Kukident®, Oral B®, Olaz®, Pantene®, Head&Shoulders®, Gillette®, Venus®, Braun®. P&G opera in 70 paesi nel mondo e in Italia è presente dal 1956. Per maggiori informazioni visita il sito https://it.pg.com e segui gli account Facebook, Linkedin, Youtube.

     

  • Successo al Castello di Arechi: presentazione del catalogo “L’Arte in Quarantena” e consegna “Premio Belle Arti”

    “L’Arte in Quarantena”, sinergia tra TGCOM24 ed Editoriale G. Mondadori, e il “Premio Belle Arti” hanno riscontrato un notevole successo in occasione della presentazione tenutasi sabato 9 ottobre presso il suggestivo Castello di Arechi di Salerno, col curatore Salvo Nugnes, Marco Giordano, presidente Re D’Italia Art, il giornalista Eustachio Cazzorla ed altri ospiti.

    Il castello medievale del Golfo di Salerno, che domina ed arricchisce con la sua storia, è stata la perfetta cornice per una serata d’eccezione.

    Il volume, “L’Arte in Quarantena”, è una raccolta di opere di artisti emergenti e grandi star internazionali, come Federico Fellini, Gina Lollobrigida, Amanda Lear, Romina Power, Sylvester Stallone e Johnny Depp.

    Hanno dato il loro prezioso contributo Paolo Liguori, direttore TGCOM, Francesco Alberoni, grande sociologo, il Prof. Vittorio Sgarbi, Giordano Bruno Guerri, presidente del Vittoriale di D’Annunzio, Maria Rita Parsi, psicoterapeuta e scrittrice, Silvana Giacobini, giornalista e già direttore di Chi e Diva e DonnaGiuseppe La Bruna, già direttore della storia Accademia di Belle Arti di Venezia, Caterina Grifoni, di FIDAPA ed altri ancora.

    Il prestigioso “Premio Belle Arti”, riconoscimento internazionale di pittura, poesia, fotografia e scultura, in collaborazione con le Accademie, è arrivato alla sua terza edizione e durante l’evento sono state video esposte le opere dei vincitori: Angela Ambrosini, Bruno Azzini, Gino Baglieri, Gastone Bai, Pietro Burzi, Massimiliano Cammarata, Emilia Carbonaro, Renato G. Carlevaris, Beppe Castellani, Irene Catarella, Daniela Cicognini, Mirco Colombo, Iolanda Comar, Miriam Covielli Lucchini, Sabrina Dalpasso, Paola De Pascale, Jacqueline Domin, Luigi Facchini, Tina Ferreri Tiberio, Nikolas Garcia, Franco Girondi, Marcello La Neve, Luigi Lucernini, Raffaele Mazza, Antonietta Micali, Annarita Micheli, Claudia Moelle, Mario Mosca, Marlo, Paola Nordera, Attila Olasz, Laura Pennesi, Antonio Pilato, Serena Poletti, Silvia Polizzi, Michela Quadrini, Maria Ricciardi, Maria Milena Rocchetto, Pamela Vincenti, Anastasia Yanchuk.

  • Dal primo prototipo al mercato internazionale: OXIR si prepara al grande debutto

    Il 19 ottobre, durante la prima giornata di EIMA INTERNATIONAL 2021, le aziende G.R Gamberini e MET presenteranno al pubblico specializzato l’assetto definitivo di OXIR, la tecnologia green che sfrutta in ambito agricolo il potere igienizzante dell’ozono. Una macchina top di gamma che dopo anni di studi e test, è pronta a rivoluzionare il settore all’insegna della sostenibilità e della sicurezza

     

    L’anteprima mondiale

    Le bolognesi G.R. Gamberini e MET tracciano la strada dell’agricoltura del futuro raccogliendo i risultati di due anni di sperimentazioni nell’ambito del progetto europeo Oxir. Il 19 ottobre alle ore 12:00 le due aziende presenteranno a EIMA INTERNATIONAL 2021, a Bologna, presso il Padiglione 30, Stand A 12, l’anteprima mondiale della tecnologia che sfrutta il potere igienizzante dell’ozono.

    Una soluzione all’avanguardia nata per ridurre l’utilizzo della chimica nella lotta ai parassiti e alle infezioni e portare l’agricoltura a un nuovo livello di sostenibilità e sicurezza. La macchina progettata per effettuare trattamenti in vigneto e frutteto consente di ottenere un residuo zero sul terreno, nei frutti e nelle falde. Rappresenta pertanto la sintesi dell’esperienza costruttiva di G.R. Gamberini specializzato in atomizzatori e impolveratrici e della conoscenza e della competenza di MET nel settore dei generatori a ozono. Un traguardo raggiunto anche grazie alla collaborazione di diverse aziende italiane che attraverso test e prove hanno saputo orientare, disegno dopo disegno, l’attività dei progettisti fino al raggiungimento dell’assetto definitivo.

     

    Un prodotto top di gamma

    La macchina, destinata al mercato nazionale e internazionale e presto omologata dall’ENAMA per la circolazione stradale, si afferma per importanti caratteristiche tecniche e per prestazioni che al momento non conoscono concorrenza. Ha dimensioni estremamente compatte che non ostacolano con l’agilità di manovra tra i filari del vigneto e del frutteto grazie a due super ruote che garantiscono un buon livello di galleggiamento sia su terreni pianeggianti che in dolce collina, mentre per i terreni più impervi e scoscesi occorrerà attendere gli upgrade successivi già in fase di studio. È dotata di un serbatoio in acciaio inox, con capacità di 1800 litri, al suo interno invece un rivestimento in materiale tecnico di ultima generazione mantiene la temperatura dell’acqua bassa, mantenendo l’ottimale concentrazione di ozono.

    La componentistica si avvale di elementi di altissima gamma come il potentissimo generatore di corrente e la pompa elettrica ad alta capacità. A questi elementi si aggiunge tutta la perizia e l’esperienza di G.R. Gamberini e, in particolar modo, la progettazione del sistema diffusore che, convogliando l’aria, movimenta la foglia facendo meglio penetrare l’acqua ozonizzata.

     

    Ulteriori plus, che fanno della macchina un prodotto top di gamma, si individuano nel generatore a ozono brevettato dalla MET, al momento il più performante disponibile sul mercato, nella possibilità di personalizzazione, nell’eventuale applicazione di un computer per l’agricoltura 4.0 e in un servizio di manutenzione premium che, oltre al collaudo e alla messa in campo, prevede l’intervento tempestivo dei tecnici in caso di problematiche, forti della cinquantennale esperienza di G.R. Gamberini, abbattendo i tempi di fermo macchina. Infine, la macchina non conosce tempi morti e si presta ad essere utilizzata lungo tutto l’arco dell’anno, coprendo la fase vegetativa, il post-raccolta, la potatura (come confermano recenti sperimentazioni effettuate in Abruzzo, l’acqua ozonizzata risulta efficace nel cauterizzare le ferite della potatura, inibendo così l’infezione da parte di microbi e batteri) e financo la sanificazione delle cantine e dei magazzini.

     

    Ha un costo facilmente ammortizzabile, – commenta Luca Gamberini, Ceo di G.R. Gamberinipoiché il ritorno dell’investimento è stimato addirittura nello stesso anno di acquisto per le aziende che dispongono di una superficie a partire da 50 ettari. È un prodotto premium in grado di restituire un ritorno economico importante non solo a livello di risparmio sui prodotti convenzionali (su cui abbiamo un abbattimento veramente significativo), ma anche sulla salubrità in generale di tutto l’ambiente, dell’operatore, del frutto, del terreno e delle falde acquifere. Oltre alla possibilità di utilizzo anche nella sanificazione di ambienti e macchinari di produzione vitivinicola, azione determinante per operare in condizioni ottimali. Anche se siamo solo all’inizio siamo molto fiduciosi. Nel 2022 contiamo di fare un importante produzione di macchine per rispondere alle prime richieste del mercato, soprattutto quello estero, già in arrivo”.

     

    https://www.oxir.eu/

     

    MET SRL è un’azienda di Bologna, player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy. Con un approccio orientato all’individuazione di soluzioni su misura l’azienda è in grado di operare in qualsiasi settore interpretando di volta in volta situazioni ed esigenze specifiche. Dall’ambito medicale a quello agroalimentare, dal settore dei trasporti a quello della sanificazione degli ambienti, Met Srl propone un ampio ventaglio di prodotti e di soluzioni in grado di valorizzare le capacità sanitizzanti e deodorizzanti dell’ozono nell’ottica di un’economia e di una produzione sempre più attenta all’impatto ambientale.

    G.R. Gamberini SRL nasce a Bologna alla fine degli anni 60′ specializzandosi nella progettazione di tecnologie al servizio dell’agricoltura come impolveratori, atomizzatori e gruppi di diserbo. Oggi dopo oltre 50 anni di esperienza l’azienda è conosciuta in tutto il mondo grazie alla produzione di macchine agricole affidabili, performanti e personalizzate, espressione di un autentico made in Italy. Fiore all’occhiello dell’azienda sono le impolveratrici pneumatiche che presentano la gamma più completa sul mercato, mentre le nuove frontiere sono rappresentate dalle innovative macchine ad acqua ozonizzata.

  • Carinzia, culla di innovazione e tecnologia in continua espansione

    Quando diciamo Carinzia probabilmente la prima cosa a cui pensiamo è la rigogliosa natura, i laghi verdi smeraldo e le montagne da esplorare in tutte le stagioni dell’anno. Una meta turistica affermata, perfetta per chi cerca una fuga rilassante e uno stile di vita slow. Ma questa è solo una delle tante “facce” della Carinzia. Infatti, da diversi anni la politica territoriale del Bundesland più meridionale dell’Austria si adopera per rompere con l’immagine tradizionale della regione turistica e agricola, per affermarla come un luogo innovativo ad alta tecnologia. Un lavoro che ha fatto guadagnare alla Carinzia un nuovo posto nella mente e nella vita delle persone – in particolare degli investitori – strettamente legato alla carriera e allo sviluppo. Infatti, i circa 560.000 carinziani vivono principalmente di produzione industriale e di un’economia innovativa.

    Qui, nel centro d’Europa, al confine con Italia e Slovenia, economia e scienza trovano le migliori condizioni per la ricerca e l’applicazione ai massimi livelli, soprattutto grazie alla presenza di parchi tecnologici d’avanguardia appositamente creati, come il Klagenfurt Lakeside Park e il Parco Tecnologico di Villach. Oltre 70 mila metri quadri di superfici dedicate alla ricerca e allo sviluppo che già ospitano più di un centinaio di aziende con oltre 2.000 persone impiegate. Solo nell’ultimo anno si sono insediate 12 nuove aziende, che in Carinzia hanno trovato terreno fertile per lavorare sulle tecnologie del domani. Parliamo di realtà come Dynatrace, fornitore leader mondiale di software intelligence, che ha preferito l’ambiente del Lakeside Park di Klagenfurt per sviluppare i suoi software basati sull’intelligenza artificiale, ma anche di giovani ricercatrici come la pakistana Samira Hayat, che sempre qui ha scelto di proseguire i suoi studi sui droni grazie alla presenza della più grande sala droni indoor d’Europa.

     

    Il modello vincente

    Il modello vincente è quello della Smart Specialization, la sinergia tra aziende, centri per la ricerca, formazione e persone. La formula del successo dell’avanzata tecnologica della Carinzia è proprio la connessione e cooperazione tra parchi tecnologici, laboratori, hub, istituzioni educative e aziende: non è un caso che il Lakeside Park sorga accanto all’Università di Klagenfurt e che l’High Tech Campus di Villach sia stato costruito attorno alla locale università di scienze applicate. In questi due punti nevralgici per la tecnologia, hanno preso vita ecosistemi che combinano il know-how della ricerca, dell’istruzione e delle aziende per formare un triangolo della conoscenza, una base ideale per le innovazioni. Un sistema in continua espansione, dove le aziende – più o meno strutturate – possono facilmente inserirsi. Si rivela quindi fondamentale e peculiare il tema delle distanze: in Carinzia tutto ciò di cui hanno bisogno professionisti e aziende per crescere è “a portata di mano”. In quest’ottica il networking è altamente facilitato, anche grazie alla possibilità di accedere a programmi di rete dedicati e alla presenza di agenzie per lo sviluppo che offrono consulenze personalizzate per la ricerca di partner e finanziatori.

     

    Nuove opportunità

    Negli ultimi anni la Carinzia ha registrato un forte sviluppo nel settore della tecnologia, dell’innovazione e della ricerca, con una percentuale di investimento pari al 2,9% del PIL. La regione austriaca a confine con l’Italia ospita eccellenti cluster tecnologici in un vivace panorama di ricerca, soprattutto nella micro elettronica e nella information e communication technology. A Klagenfurt, oltre all’università, troviamo il Joanneum Research Robotics, specializzato in robotica, il centro di innovazione Fraunhofer KI4LIFE con un focus sulla digitalizzazione e l’intelligenza artificiale, una filiale dell’Istituto austriaco per la tecnologia (AIT) specializzata in sicurezza informatica, ma anche il laboratorio 5G Playground Carinthia, per la ricerca e lo sviluppo di applicazioni, prodotti, processi e applicazioni 5G. Entro la fine del 2021 il Lakeside Science & Technology Park verrà ampliato con altri 9.000 mq di superficie destinata all’innovazione e alla ricerca, oltre a un parcheggio multipiano. In totale, altri 30 milioni di euro saranno investiti nell’espansione, creando spazio per aziende innovative e orientate alla tecnologia, start-up, scale-up e istituti di ricerca.

    A Villach, il campus internazionale VISTA ospita il Silicon Alps Cluster, il laboratorio di ricerca di Silicon Austria Labs, e l’Università di scienze applicate Fachhochschule Kärnten. Qui, tra gli investimenti più importanti a calendario, c’è la realizzazione di una delle camere bianche più grandi dell’Austria. La struttura, grande 3.000 metri quadri per un investimento di 14 milioni di euro, verrà destinata ai Silicon Austria Labs (SAL) e rappresenterà l’avanguardia nella ricerca nel campo della micro e nanoelettronica. Nella struttura, che darà lavoro a 160 ricercatori entro il 2023, verranno investiti 112 milioni di euro.

    Uno scenario già molto avanzato dal punto di vista delle strutture che continua ad espandersi e svilupparsi per essere sempre più competitivo. Merito anche delle aziende e multinazionali già operanti in questi siti – come la tedesca Infineon Technologies AG, le americane Lam Research e Flextronics International o l’austriaca KapschTrafficCom – che, insieme a numerose piccole e medie imprese della regione, svolgono un’intensa attività di ricerca, scrivendo nuove pagine d’innovazione in settori quali elettronica, microelettronica, meccatronica e ingegneria medica.

    Un ecosistema virtuoso che ha permesso alla Carinzia di ritagliarsi un posto tra gli “strong innovator” d’Europa, e che rappresenta oggi uno dei poli tecnologici più attrattivi anche grazie al bonus ricerca del 14% e a contributi fino al 50% per investimenti nel settore R&S.

    Esiste inoltre un fondo di finanziamento a sostegno delle imprese che portano avanti progetti di crescita, innova- zione e sviluppo in Carinzia, il KWF, che dispensa consulenze, contributi, finanziamenti e programmi di networking, allo scopo di accrescere la competitività delle aziende stesse e, di conseguenza, della regione nel suo insieme.

     

    Altri incentivi per insediarsi in Carinzia

    Considerata la Silicon Valley delle Alpi, la Carinzia, oltre a vantare hub tecnologici d’avanguardia, è una business location interessante ed apprezzata da imprenditori ed investitori italiani anche grazie ad un sistema fiscale favorevole, ad un piano di incentivi ampio e allettante, alla stabilità del quadro giuridico ed economico e alla posizione strategica nel cuore dell’Europa. Un territorio dove aprire un’impresa richiede poche settimane, dove la consulenza è garantita in ogni fase di sviluppo della propria idea imprenditoriale, dove il networking è agevolato e dove l’imprenditore può dedicare il 90% del suo tempo a fare impresa. Una terra di imprenditori e imprenditrici felici.

  • Fashion Diamond seduce Milano

    L’unica luxury vodka griffata 100% made in Italy conquista il pubblico durante la settimana della moda. Protagonista dello shooting fotografico nel prestigioso ristorante The Manzoni la modella brasiliana Daniele Moraes, per l’occasione testimonial del prodotto top di gamma

     

    Fashion Diamond continua a incantare e accendere la fantasia dei bon vivant di tutto il pianeta calcando la scena degli ambienti più glamour ed esclusivi della moda e dei club internazionali. Durante la recente edizione della Milano Fashion Week, la luxury vodka nata dalla passione e dall’intuizione di Giulio Massimo Cario, è stata presentata al The Manzoni, spazio multifunzionale comprendente ristorante e showroom, progettato dalla star del design internazionale Tom Dixon. Una cornice prestigiosa e ideale per Fashion Diamond, unica vodka al mondo distillata 7 volte, 100% made in Italy, un prodotto premium e che si distingue da qualsiasi altro per le caratteristiche e gli elevati standard di qualità, ottenuto da grano italiano e acqua di sorgente prealpina che conferiscono un gusto inconfondibile, per prestigio, raffinatezza e stile.

    Al The Manzoni di Milano, Fashion Diamond ha ricevuto la benedizione di una madrina di eccezione, la sensualissima e conturbante Daniele Moraes, modella brasiliana di successo e fondatrice del bellissimo brand di abbigliamento “Yo Abà”. Una donna dal carattere dolce e determinato, legata tanto alle sue origini quanto all’Italia dove vive da oltre dieci anni. Per lei Fashion Diamond ha rappresentato un incontro rivelatore, una passione immediata e sfociata in una serie di indimenticabili scatti che, sullo sfondo della città e del locale milanese, la ritraggono in tutta la sua bellezza insieme alla preziosa bottiglia satinata e griffata. “Ho amato questo spirit da subito, fin dal primo sguardo. Fashion Diamond sintetizza e racchiude in sé tutto ciò che amo dell’Italia, la cura per il design, la ricerca del bello, la volontà di raggiungere l’eccellenza a tutti i costi, dalla ricerca delle materie prime fino a una lavorazione artigianale sapiente e senza eguali che regala un gusto unico e indimenticabile”.

    Ambasciatrice del gusto italiano, un inno alla qualità e alla perfezione, Fashion Diamond Luxury Vodka, con le sue caratteristiche organolettiche che ne delineano un sapore fresco, nitido e puro, letteralmente irresistibile, si rivolge a chi sa apprezzare un aroma intenso e avvolgente, con un tono morbido che non fa distinzioni di genere e si presta ad essere amato tanto dagli uomini quanto dalle donne. Una vodka glamour ed esclusiva perfetta anche per accompagnare pietanze pregiate come caviale, salmone, ostriche. Trova la sua massima esaltazione nel suo ambito packaging, uno scrigno pregiato che evidenzia l’alto lignaggio della bottiglia di 1 litro, satinata e costellata di incisioni che riprendono l’idea del diamante.

    E’ stato Giulio Massimo Cario, da oltre vent’anni nel mondo del beverage e del bien vivre, a ideare e realizzare questa sintesi di eccellenza che non lascia indifferenti anche i palati più esigenti. Un sogno che ha saputo trasformare in una ricercata realtà grazie alla capacità di interpretare il sogno dei più raffinati gourmet: un alcolico di valore, adatto in qualsiasi circostanza, mai banale e scontato, ma anzi in grado di esaltare i momenti più importanti di una serata, un evento o qualsiasi altra occasione da celebrare nel migliore dei modi con un tocco di esclusività.

     

     

    Fashion Diamond è un’idea ambiziosa, la prima luxury vodka griffata 100% made in Italy, nata dall’intuizione e dalla passione di Giulio Massimo Cario, professionista del settore beverage con una lunga esperienza in brand di fama internazionale. Ideale per essere degustata liscia, perfetta per accompagnare la preparazione di cocktail e long drink e infine gradevole compagnia per pietanze altrettanto nobili come caviale, salmone e ostriche. Unica da tutte le altre per la purezza estrema, Fashion Diamond è destinata a diventare simbolo degli ambienti più esclusivi di tutto il pianeta.

  • VezzDesign presenta le sue cucine in acciaio nello show-room di Milano

    Le innovative cucine realizzate dall’azienda di Crema sono esposte nello spazio dell’atelier TIDE, nel cuore della metropoli.

    VezzDesign – original custom projects porta la sua nuova concezione di cucina nella capitale del design italiano, presentando le sue proposte nel centralissimo show-room situato all’interno dell’atelier TIDE, in via Cesare Battisti 1. L’azienda di Crema sbarca così con le sue innovative creazioni nel cuore di Durini Design District, postazione d’eccellenza per il settore dell’arredamento e delle finiture d’interni.

    Progettisti, architetti o semplici interessati potranno toccare con mano le rivoluzionarie cucine in acciaio 100% green, per interni e per esterni, in grado di coniugare eternità strutturale ed evoluzione stilistica grazie al sistema brevettato x-door che consente l’agevole sostituzione delle ante per personalizzarle con le numerose finiture proposte.

    Robustezza, modularità ed ecosostenibilità sono le caratteristiche fondamentali che VezzDesign potrà illustrare in uno spazio curato e facilmente accessibile che permetterà alle cucine del brand di farsi apprezzare in tutti i loro vantaggiosi dettagli.

    www.vezzdesign.it

  • Il Centro Veterinario Aleandri di Roma per la salute del tuo amico peloso

    Forte di vent’anni di attività e di un’equipe medica altamente qualificata, l’ambulatorio veterinario Aleandri di Roma rappresenta oggi un punto di riferimento d’eccellenza per la cura di cani e gatti.

    Motivati da un grande amore per i nostri amici a quattro zampe, i professionisti della struttura ti forniscono tutta l’assistenza che cerchi per proteggere la salute del tuo amico peloso, con un ventaglio completo di prestazioni che comprende

    Medicina interna,

    Chirurgia,

    Cure dentali,

    Cardiologia,

    Analisi cliniche,

    Vaccinazioni,

    Microchip,

    Endoscopia,

    Radiologia,

    Ecografia,

    Oncologia veterinaria,

    Ostetricia,

    Ortopedia e Check up.

    I locali, ampi e ben attrezzati, sono suddivisi in modo da garantire la massima funzionalità: una sala d’aspetto , due sale visita, appositi spazi per il Day Hospital ed una sala operatoria sterile, con le più avanzate strumentazioni per l’anestesia, il monitoraggio e la rianimazione, riservata agli interventi di chirurgia addominale, ortopedica e toracica.

    Le future mamme e i loro piccoli vengono seguiti con un attento programma di visite ostetriche ed esami ecografici; l’ambulatorio, inoltre, è perfettamente organizzato per eseguire parti cesarei, sia programmati che d’urgenza.

    Un laboratorio di fiducia effettua tutti i tipi di analisi cliniche, da quelle di routine (sangue, urine, feci) a quelle più particolari come le colture e le citologie, garantendo risultati impeccabili in tempi brevi. Sono previste le visite a domicilio e i ricoveri in Day Hospital.

    Sito fra le zone di Gianicolense, Monteverde e Portuense, il Centro Veterinario Aleandri riceve dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 13 e dalle 16:00 alle 20:00; il sabato dalle 9.30 alle 13.30.

    E’ richiesta la prenotazione (tranne che nei casi di emergenza, nei quali, naturalmente, si può accedere senza appuntamento).

    Per informazioni e prenotazioni, tutti i riferimenti sono riportati sul sito ufficiale https://www.ambvetaleandri.eu/.

  • Splendidi fiori e decorazioni per la cerimonia e il ricevimento hanno dato


    Dal fotografo, Jenn Kavanagh Photography: Il matrimonio di Katelyn e Philip ad Hamilton è stato un piacere partecipare. Tutti hanno concordato nei loro discorsi che il loro amore è così puro, così vero e destinato ad essere, che non puoi fare a meno di sorridere e sapere che il 21 maggio hanno fatto la scelta migliore di sempre. !

    Anche se inizialmente Katelyn ha passato il loro primo appuntamento pensando che il nome di Phil fosse in realtà Stan, hanno superato l’equivoco, ne hanno riso e da allora sono stati fianco a fianco. Il loro amore è sbocciato “dall’altra parte dello stagno” e da allora sono tornati in Canada vestiti da bambina, dove Philip ora può godere di tutti i Tim Horton (la sua ultima ossessione) che abbiamo da offrire.


    Quel giorno Sue Gallo Designs ha abbattuto il parco; Splendidi fiori e decorazioni per la cerimonia e il ricevimento hanno dato vita alla visione di Katelyn e Phil nel modo più bello. Sogno ancora lo splendido vestito di Katelyn con quelle maniche fluenti!

  • Knauf Italia rilascia il bilancio di sostenibilità

    Tutte le performance in ambito ESG in un documento completo ed esauriente.

    Castellina Marittima, 23 settembre 2021. Knauf, multinazionale leader in soluzioni e sistemi per l’edilizia, rilascia oggi il suo primo Bilancio di Sostenibilità in cui rendiconta le proprie performance in ambito ESG (ambientale, sociale e di governance) realizzate nel triennio 2018-2019-2020. Il documento, finalizzato a condividere i notevoli risultati conseguiti nel campo della sostenibilità, è stato redatto tenendo fortemente conto delle aspettative, espresse dai suoi stakeholder interni ed esterni interpellati precedentemente e sintetizzate nella cosiddetta “matrice di materialità”.

    La struttura – Il Bilancio di Sostenibilità si sviluppa in cinque macro aree: profilo organizzativo, analisi di materialità, business e governance, economia circolare e temi sociali.
    Quanto al profilo organizzativo, il Bilancio illustra il Gruppo, la vision, la mission, i valori fondamentali e la sua storia. Si presentano qui il quadro valoriale del gruppo e le attività che comprendono 250 siti produttivi in più di 90 paesi, con 35.000 dipendenti e 10 miliardi di euro di fatturato nel 2019, per poi focalizzarsi su Knauf Italia, sul suo core business e sulle sue performance. È in questa sezione che il lettore scopre il sistema di valori che da sempre contraddistinguono e guidano le sue scelte e il suo operato.

    Passando all’analisi di materialità, frutto dell’elaborazione dell’indagine condotta da Knauf Italia e nella quale vengono approfonditi i profili dei principali stakeholder (i portatori di interessi nei confronti dell’azienda) e le rispettive attese informative, Knauf classifica qui i temi che hanno riscontrato maggior interesse per poi illustrare i criteri di rilevanza in base ai quali selezionato quelli da approfondire.

    Nella terza parte, relativa a business e governance, Knauf sviluppa i temi inerenti al dialogo collaborativo con i clienti, alla digitalizzazione, alla promozione dell’innovazione, e alla sicurezza. In questo contesto vengono esaminate e illustrate le nutrite attività di formazione dedicate al canale e ai professionisti, lo sviluppo di nuove forme di interazione basate sul digitale e i processi di ideazione, studio e lancio di nuovi prodotti che, sempre più orientati alle prestazioni sostenibili, sono frutto di un modello organizzativo/collaborativo adottato da Knauf per la gestione delle relazioni con il contesto esterno e denominato “Innovation Honeycomb”.

    Bilancio di sostenibilità knauf

    Nell’area inerente l’interazione con l’ambiente Knauf presenta le attività in tema di economia circolare, biodiversità, gestione efficiente dell’energia e dell’acqua, illustrando gli eccellenti risultati conseguiti in tema di riduzione e riutilizzo degli scarti dei processi, la riqualificazione delle aree di cava con il ripristino dell’ambiente naturale preesistente, l’efficientamento energetico degli impianti e la gestione intelligente delle risorse idriche grazie all’utilizzo esclusivo e controllato di falde acquifere.
    Il Bilancio di Sostenibilità di Knauf si conclude con la sezione riguardante i temi sociali, con le iniziative ordinarie e straordinarie in tema di salute e sicurezza dei lavoratori, tra cui quelle messe in campo in seguito dell’emergenza Covid per assicurare contemporaneamente la salvaguardia del personale e la continuità dell’attività. Fanno parte di questa sezione anche gli approfondimenti sulla formazione dei lavoratori e sullo sviluppo/attrazione del talento (la maggior parte degli avanzamenti in Knauf avvengono per linee interne, con il salario dei neoassunti mediamente superiore al salario minimo), le pratiche di anticorruzione e trasparenza con il Codice Etico e il Manuale di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOG), e quelle per l’integrità delle risorse, tra le quali si evidenzia la metodologia delle 5S di derivazione giapponese e adottata, assieme a molte altre, nella gestione degli stabilimenti di Knauf Italia.

    Comunicare la sostenibilità – La redazione del Bilancio di Sostenibilità di Knauf è stata resa estremamente complessa dalla necessità di accorpare in un unico documento informazioni riguardanti ambiti e sfere tematiche molto differenti. È stato necessario adottare un linguaggio univoco, egualmente distante dal gergo tecnico quanto dalla banalizzazione, capace di divulgare in modo comprensibile a ogni target tutti gli aspetti di carattere economico, sociale e ambientale.
    Ragionando inoltre sui molteplici e diversi livelli di attenzione e interesse dei suoi stakeholder, Knauf ha scelto di comunicare il Bilancio di Sostenibilità e i suoi contenuti agendo su più livelli. Innanzitutto ha costruito un corpus completo di informazioni, aggregate e selezionate in base alle esigenze espresse dagli stakeholder, organizzate secondo principi di accuratezza, equilibrio, chiarezza, comparabilità, affidabilità e tempestività e seguendo i Global Sustainability Standards definiti dal Global Reporting Initiative (GRI). Inoltre, per la redazione del Bilancio nel suo complesso, Knauf ha fatto riferimento all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per l’integrazione dei Sustainable Development Goals (SDGs), inquadrando le sue attività e il proprio impegno nel contesto del più ampio sforzo generale verso la sostenibilità.

    Definito il corpus generale e redatto il documento nel suo complesso, Knauf ha quindi proceduto alla selezione di argomenti topici e alla redazione di specifici quadri sinottici, per condensare i principali concetti e le relative evidenze producendo contenuti idonei a soddisfare specifiche esigenze informative. Questo ha portato alla produzione di un cospicuo numero di documenti mirati, specifici e verticali, alla base di altrettante pagine di una piattaforma web dedicata da Knauf alla sostenibilità (http://sostenibilita.knauf.it), liberamente accessibile e nella quale ciascuno può facilmente e velocemente trovare ed estrarre i dati sintetici desiderati.
    In questo modo Knauf ha inteso dare al suo sforzo verso la sostenibilità un vero senso di trasparenza e condivisione, facilitando a tutti, senza distinzione tra stakeholder ufficiali e semplici interessati, l’accesso a tutte le informazioni desiderate.

    Crescere sostenibili – Knauf ha scelto di perseguire la sostenibilità attraverso la direttrice della collaborazione, che porta a studiare e sviluppare attività con i partner di filiera nella consapevolezza che nessuno può fare economia circolare da solo, e attraverso quella dell’evoluzione e dello sviluppo di prodotti e soluzioni sempre più sostenibili, per mantenere e rinnovare costantemente la propria leadership.

    “Sostenibilità significa crescere creando cambiamenti positivi il cui impatto si riflette su persone, ambiente e imprese; Knauf si impegna quindi a portare benessere alla società attraverso le sue soluzioni sostenibili per l’edilizia a secco, importanti anche per studi di progettazione e imprese che adottandole dimostrano la propria sostenibilità e attenzione al mondo che li circonda” sottolinea Damiano Spagnuolo, marketing & product manager di Knauf Italia.

  • Accademico alla Paride Venturi International Academy of Opera di Bologna

    Grande attesa per l’apertura del nuovo Anno Accademico alla Paride Venturi International Academy of Opera di Bologna

    Post di assnapoli

    UN PROGRAMMA INCREDIBILE DAL 6 OTTOBRE

     

    La  PARIDE  VENTURI  INTERNATIONAL  ACADEMY  OF  OPERA  riapre  finalmente  agli studenti.

    La  pandemia  non  ha  bloccato  i  lavori,  li  ha  solo  rallentati  e,  dal  prossimo  6 Ottobre,  i  maestri    Carlo  Colombara  e  Fulvio  Massa,  fondatori  dell’accademia  nel  2019, saranno  pronti  a  presentare  un  programma  didattico  ricchissimo  di  appuntamenti  per una  formazione  di  altissimo  livello. Lezioni  individuali  insieme  ai  docenti  dell’accademia  e  Masterclass  dedicate  alla specializzazione  in  compagnia  di  grandi  artisti  del  mondo  dell’opera  e  dello  spettacolo.

    La  didattica  della  PARIDE  VENTURI  INTERNATIONAL  ACADEMY  OF  OPERA  non  è  solo un’accademia  artistica  ma  una  vera  e  propria  realtà  professionalizzante  che  porta  lo studente  ad  essere  pronto  a  calcare  un  palco.

    La  presenza  di  agenti  e  critici  specializzati durante  tutte  le  Masterclass,  inoltre,  sarà  uno  stimolo  per  trovare  un  riscontro  concreto  e per  sviluppare  incontri  di  lavoro. L’anno  accademico  2021/2022  partirà  il  prossimo  6  Ottobre  con  l’inizio  ufficiale  delle lezioni.

    Primo  grande  appuntamento  dal  18  al  21  Ottobre  quando  sarà  ospite  della  PARIDE VENTURI  INTERNATIONAL  ACADEMY  OF  OPERA  il  tenore  italiano  Fabio  Armiliato.

    La  Masterclass,  della  durata  di  quattro  giorni,  affronterà  il  tema  “L’interpretazione nell’opera  romantica”.  Dall’esperienza  maturata  attraverso  opere  quali  Andrea  Chénier, Manon  Lescaut,  Adriana  Lecouvreur,  Aida,  Bohème,  il  tenore  italiano  proverà  a trasmettere  agli  studenti  l’importanza  della  giusta  intenzione,  dello  studio  del  ruolo,  della preparazione  ad  un  personaggio  che  non  legarsi  solo  alla  semplice  proposizione  delle arie.

    MASTERCLASS  CON FABIO ARMILIATO “L’INTERPRETAZIONE  NELL’OPERA  ROMANTICA” 18/21  OTTOBRE  2021
    Mentre il programma didattico procederà quotidianamente, un secondo appuntamento arriverà ad Aprile con la Masterclass: Opera-Studio de “La Bohème” di Giacomo Puccini, curata dai fondatori dell’accademia Carlo Colombara e Fulvio Massa.

    Dal 1° Aprile ben tre giorni dedicati all’opera di Puccini, per portarla in scena in una speciale versione con accompagnamento al pianoforte.

    MASTERCLASS CON CARLO COLOMBARA E FULVIO SERRA “OPERA STUDIO DE LA BOHÈME DI GIACOMO PUCCINI” 1/3 APRILE 2022 A Maggio, infine, sarà ospite dell’accademia il soprano italiano Luciana Serra.

    Tema di questa sessione: “L’arte della coloratura nell’opera”.

    Altro approfondimento imperdibile che metterà l’esperienza del soprano a disposizione degli studenti per scoprire e migliorare una tecnica che caratterizza da sempre il “belcanto italiano”.

    MASTERCLASS CON LUCIANA SERRA “L’ARTE DELLA COLORATURA NELL’OPERA” 15/20 MAGGIO 2022

    Info: [email protected]

    Accademia Paride Venturi 

     Costi di partecipazione alle Masterclass presentate:

      Masterclass del M° Fabio Armiliato: 600 Euro (4 giorni, dal 18 al 21 ottobre 2021)  Masterclass della Sig.ra Luciana Serra: 800 Euro (5 giorni dal 15 al 20 Maggio 2022)  Auditori ammessi a 100 Euro totali per partecipare a tutte le giornate delle singole Masterclass  Per eventuali lezioni individuali con il M°Carlo Colombara o con il M°Fulvio Massa 1 ora di lezione: 80 Euro.  In caso di 2 o più giorni di lezione: 1 ora 50 Euro       

  • durchstöberte ihre Galerie und durchstöberte ihr echtes Hochzeitstagebuch

    „Wir sind auf Treseren gestoßen, nachdem wir bei Google nach kleinen, intimen Hochzeitslocations gesucht hatten. Nachdem wir in Cornwall zusammen gelebt haben, ist dies ein Ort, der viele besondere Erinnerungen für uns bereithält, und nachdem wir die Kritiken gelesen, ihre Galerie durchstöbert und ihr echtes Hochzeitstagebuch durchgeblättert haben, haben wir uns verliebt.

    „Nach einem Gespräch mit Emma, der supermenschlichen Gastgeberin und Besitzerin von Treseren festliche kleider, die uns trotz der sich ständig ändernden Regeln und Vorschriften ein gutes und sicheres Gefühl gab, konnten wir einen Termin vereinbaren.“

    „Ich glaube wirklich, dass wir das Beste aus einer schwierigen Situation gemacht haben, und das lag an unserer Familie, unseren Freunden, unserem Standort und unseren großartigen und verständnisvollen Lieferanten. Wir danken ihnen von ganzem Herzen. “

    “Ich bin schrecklich für Haare, also war Emma C ein Muss. Ich habe Emma gewählt, weil sie Treseren empfohlen hatte und ihre Galerie durchstöberte. Sie hatte viele natürliche Haare und Flüssigkeiten.

    ” Der Tag, an dem sie einige meiner Inspirationsfotos verwendete, aber hat es auch nur für mich gestylt, sie hat das Wetter berücksichtigt, da sie wusste, dass wir für ein paar Bilder an den Strand wollten und sicherstellen wollten, dass es den Tag übersteht. “

  • Fantastico,nuovo e magico successo di Atmosfere da Sogno

    Fantastico e magico nuovo successo di Atmosfere da Sogno

    Fantastico e magico nuovo successo dello spettacolo Atmosfere da Sogno, presso il Sagrato del Chiostro di San Domenico Maggiore di Napoli, realizzato in occasione della Rassegna Estate a Napoli in ” Do Maggiore “,voluta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, dal 20 settembre al 3 ottobre.

    Spettacolo Concerto già apprezzatissimo e di grande successo ottenuto ad Agosto scorso,nella notte di San Lorenzo,sulla suggestiva e naturale cornice del Castel Dell’ Ovo,ideato e prodotto dall’Associazione Culturale Noi per Napoli e dai suoi due artisti e rappresentanti,il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli che propone il connubio tra l’ Arte Lirica, Teatrale e Circense.

    Ed ha confermato ed appagato le attese e la curiosità dei tanti spettatori che non erano riusciti a gustarlo nell’ edizione di San Lorenzo, da totale sold out e sono accorsi quindi,sempre numerosi ,presso il Complesso monumentale di San Domenico Maggiore nella replica ” autunnale “, taluni si sono concessi il privilegio di riassistervi!

    E così nuovamente sul palco di San Domenico Maggiore,in pieno centro antico, hanno risuonato nuovamente le note di ” Non ti scordar di me” ,della Danza di Rossini, della Mattinata di Leoncavallo, del brindisi verdiano, delle melodie classiche partenopee come Marechiaro,Torna a Surriento, intonate ed interpretate dalle magnifiche voci dell’ ormai noto e consolidato trio lirico partenopeo, il soprano Olga De Maio ed i tenori Luca Lupoli e Lucio Lupoli, accompagnati dall’ ensemble strumentale Noi per Napoli, composto da Natalia Apolenskaja al pianoforte, da Gianluca Rovinello all’arpa,da Francesco Schiattarella alla fisarmonica e da Ivano Grimaldi al violino.

    Pino Attanasio photoMagnifiche le performance acrobatiche degli artisti circensi che hanno incantato il pubblico, come la giovanissima ed abile Nicole Martini del Circo Madagascar Orfei, guidata ed accompagnata dalla madre Tamara Bizzarro, artista anche lei e manager dell’ illustre famiglia di tradizione circense,apprezzati anche i due artisti del Circo Weiss,Maria Weiss e Viktor Vitàris, suggestive le coreografie delle Farfalle Luminose della Compagnia dei saltimbanchi.

    Trait d’union l’intensa e convincente narrazione dell’ attore Giovanni Caso, di Un posto al Sole,che ha introdotto con la sua voce aria,acqua,terra fuoco,temi dello spettacolo, un vero caleidoscopio di Atmosfere capace di far nuovamente emozionare e sognare gli spettatori prodighi di lunghi applausi e richieste di bis!

    Fantastico quindi questo nuovo successo tributato ancora una volta a questo, da molti definito,lo spettacolo dell’ anno che rispecchia appieno uno dei progetti dell’Associazione Culturale Noi per Napoli e di Olga De Maio e Luca Lupoli, con la finalità di diffondere la grande musica ed il bel canto lirico attraverso il dialogo e la sintonia con altre forme di arte dello spettacolo,quali appunto il Teatro ed il Circo!

    Tale progetto è stato ed è ampiamente apprezzato,condiviso appunto dal Circo Madagascar Orfei,rappresentato in questa occasione dall’artista e manager Tamara Bizzarro che nei prossimi tempi collaborerà per la realizzazione di vari appuntamenti di questo spettacolo in tour per l’italia e dal Dott. Giansisto Garavelli, dell’ Asst di Pavia, responsabile scientifico del progetto Medicina Circense, presso la gente dello spettacolo Viaggiante in convenzione con Ente.Naz.Circhi.

    Facciamo quindi un grande in bocca al lupo e ci auguriamo davvero che Atmosfere da Sogno possa far continuare ad emozionare e sognare tanti animi per ancora lungo tempo!

    Vi invitiamo quindi a seguire Associazione Culturale Noi per Napoli sui canali social e web le attività ed prossimi eventi.

    https://olgademaio.it/

    https://lucalupoli.it/

    http://www.noipernapoli.it

    https://www.facebook.com/profile.php?id=100068940074915

    https://instagram.com/olgademaio7453?utm_medium=copy_link

    https://www.facebook.com/luca.lupoli.142

    https://youtube.com/c/LucaLupolitenoreOlgaDeMaiosoprano

    https://www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli/

  • Un anno di cambiamenti: Gestione delle risorse umane nonostante e alla luce della crisi sanitaria

    logo snom

    Le misure adottate in tutto il mondo per contenere la pandemia hanno generato enormi cambiamenti anche nell’ambito delle risorse umane. Tuttavia, un ritorno ai vecchi schemi non è più concepibile e nemmeno voluto. Una relazione sulla gestione delle risorse umane 2021.

    Berlino | La lotta contro il coronavirus non ha avuto solo conseguenze macroeconomiche negli ultimi 18 mesi. In tutte le organizzazioni di tutte le dimensioni e in tutti i settori, sono state adottate le più svariate misure per evitare il contagio, in conformità con le normative in vigore nei diversi Stati. Questo è stato un periodo molto impegnativo, specialmente per le aziende con sedi dislocate in più Paesi. Tuttavia, superare questa sfida non era solo compito della direzione e dei dipartimenti IT, che dovevano assicurare la rapida conversione dell’infrastruttura aziendale al lavoro a distanza, ma naturalmente anche dei responsabili delle Risorse Umane.

    “Il passaggio all’onboarding digitale dei nuovi dipendenti, la necessaria rinuncia ad uno scambio tempestivo e spontaneo di informazioni “in corridoio” a causa dell’improvvisa mancanza di contatto vis-à-vis tra i dipendenti, l’uso di videoconferenze per discutere qualsiasi questione e l’accresciuta esigenza di consulenze all’interno dell’azienda in merito a questioni organizzative e di gestione delle risorse umane, hanno richiesto un cambiamento significativo nei processi del dipartimento HR e una maggior comprensione dell’importanza del lavoro condotto da questo dipartimento”, riferisce Grit Endter, Head of HR Operations & Development di Snom. “È stata un’esperienza che personalmente ho trovato arricchente, poiché ha segnato l’inizio di una nuova era nella gestione delle risorse umane.

    Cambiamento necessario nelle procedure di assunzione

    Alla luce di una situazione economica rosea, Snom ha aperto numerose nuove posizioni ed è stata in grado di occupare i posti vacanti nonostante la pandemia: Nel periodo di totale lock-down, l’azienda ha assunto 14 nuovi impiegati.

    Secondo Endter, condurre i colloqui di lavoro in videoconferenza non è stato uno svantaggio – le circostanze inusuali hanno persino assicurato una maggiore autenticità tra tutti i partecipanti. La conversazione video, quindi linguaggio e mimica visibile hanno prodotto valutazioni reciproche positive o negativa che fossero – dello stesso valore di colloqui tenuti in ufficio. “Naturalmente è più bello se il candidato può anche farsi un’idea degli ambienti aziendali. Ma sarebbe sciocco rinunciare ad un colloquio con un potenziale talento solo a causa delle misure di contenimento o della distanza”, sottolinea Endter.

    Sfide che promuovono il cambiamento

    Anche il ruolo delle Risorse Umane nell’azienda è cambiato in modo duraturo durante questo periodo e ha assunto un posizionamento molto più rilevante – incluse nuove caratteristiche. Dall’essere punto di riferimento per le mere questioni contrattuali e di diritto del lavoro, l’HR viene consultato sempre più spesso quale interlocutore competente per lo sviluppo delle risorse umane, le questioni organizzative e le preoccupazioni del personale.

    Era anche importante definire nuove procedure formazione. “Abbiamo erogato la nostra consulenza quando si è trattato di ridefinire i processi lavorativi e contribuito alla ridistribuire i compiti, alla definizione di nuovi schemi operativi e addirittura alla progettazione dell’home office”, aggiunge Endter.

    Grit-Endter
    Grit Endter, Head of HR Operations & Development bei Snom Technology GmbH

    Una delle sfide più grandi, tuttavia, è stata quella di abbandonare la “cultura della presenza” saldamente ancorata in molti. I dipendenti e i dirigenti hanno dovuto in primis superare lo scetticismo verso se stessi e gli altri. Da remoto si lavora davvero così bene come in ufficio? Superare questi pregiudizi è costato a tutti molta energia – nonostante la produttività della forza lavoro sia rimasta invariata. Grazie a schemi di lavoro maturi e rapidamente implementati e al buon livello di commesse, non è stato neanche necessario introdurre l’orario ridotto. L’azienda ha persino raggiunto i suoi obiettivi nell’anno del coronavirus.

    Eppure, l’uomo è un essere sociale

    La necessità di colloqui con il personale è indubbiamente aumentata proprio a causa della distanza fisica durante questo periodo, ma, a differenza del passato, la creazione di soluzioni individuali ha richiesto una visione olistica della vita e della situazione lavorativa dei dipendenti. Non avere all’improvviso un contatto dal vivo e diretto con colleghi e superiori ha avuto sicuramente un impatto su molti. “Così, se da un lato alcuni reparti si sono presentati in ufficio a scaglioni senza esitazioni, per poi tornarvi al completo appena è stato possibile, dall’altro taluni lottano ancora con stati di panico da coronavirus, motivo per cui il loro rientro in ufficio ha luogo più lentamente”, spiega Endter.

    In un momento in cui alcune aziende ordinano ai lavoratori di tornare in ufficio senza possibilità di obiezione, e altre, invece, hanno prolungato l’obbligo dell’home office almeno fino alla fine dell’anno senza interrogarsi in merito alla situazione concreta dei dipendenti, Snom ha optato per uno schema equilibrato aperto ad entrambe le opzioni operative.

    Tendenze irreversibili

    Questi 18 mesi di pandemia hanno cambiato in molte persone la percezione della propria realtà.

    Molti dipendenti hanno apprezzato l’azzeramento dei tempi di percorrenza e la possibilità di programmare il proprio lavoro in modo più flessibile. Con l’eccezione di profili lavorativi, per i quali, per motivi di sicurezza dei dati o per la necessità di accedere alla dotazione tecnica, la presenza fisica in azienda è richiesta, una disposizione flessibile dei “giorni d’ufficio” è divenuta parte integrante del quotidiano. Come imprenditore e responsabile delle risorse umane, si dovrebbe quindi attingere a tutte le possibilità tecniche per garantire questa flessibilità, usarle virtuosamente e sviluppare – già oggi – i modelli di lavoro di domani.

    Secondo Endter, guardarsi indietro analizzando i risultati raggiunti nonostante il ricorso forzato all’home office solleva la questione di quanto le PMI in generale fossero disposte a prendere a cuore l’introduzione del principio dell’equilibrio tra lavoro e vita privata (work-life-balance) in termini concreti. Anche presso i datori di lavoro più aperti, come Snom fortunatamente è (il produttore è stato nominato dalla rivista tedesca Focus “Top Medium-Sized Employer”), ciò che viene offerto ora ai dipendenti da questo punto di vista, grazie alle esperienze accumulate, è lontano anni luce da quello che si reputava ottimale prima della crisi sanitaria.

    Non da ultimo: finché tutto il mondo sarà in lotta contro i tassi di incidenza e l’occupazione dei letti di terapia intensiva, i nuovi modelli di lavoro non possono trascurare l’adozione di misure di igiene e prevenzione, comprese eventuali stazioni di test aziendali. Tuttavia, i legislatori creano zone grigie in merito all’obbligo di fornire prove della vaccinazione, guarigione o test negativo, cosa che rende difficile determinare la giusta portata delle misure interne da introdurre. Tuttavia, questo è un capitolo a sé. Come responsabili delle risorse umane, non possiamo che attendere gli sviluppi con la massima curiosità.


    A proposito di Grit Endter

    Con una laurea in “International Business Administration”, Endter lavora nell’ambito delle risorse umane dal 1998. Per Endter, le esperienze acquisite nella gestione delle risorse umane e nello sviluppo del personale in vari settori con le loro molteplici sfaccettature devono confluire in una gestione del personale che abbia un significato, cosa che non solo le sta particolarmente a cuore, ma che si rivela necessaria e più che mai richiesta in tempi di cambiamento. Grit Endter è responsabile delle operazioni e dello sviluppo delle risorse umane presso Snom Technology GmbH dal 2019.


    A proposito di Snom

    Fondata a Berlino nel 1997, Snom si è affermata quale pioniere per terminali e soluzioni VoIP (voice over IP) professionali trasformandosi rapidamente in marchio premium riconosciuto a livello mondiale per soluzioni di telefonia all’avanguardia e tecnologie innovative per il posto di lavoro intelligente in ambito aziendale e industriale.
    La strategia di sviluppo dei prodotti Snom è incentrata sulla soddisfazione delle esigenze del mercato e delle necessità individuali di clienti e partner Snom in tutto il mondo. Di conseguenza, Snom risponde alla nuova realtà caratterizzata da una crescente digitalizzazione e mobilità con tecnologie all’avanguardia: i terminali IP firmati Snom si adattano facilmente ad ogni scenario di impiego, che si tratti di uffici o sale conferenze, di studi di designer, di edifici della pubblica amministrazione o di ambienti impegnativi come stabilimenti dell’industria di processo o ospedali.
    Snom dispone di uffici in Benelux, Francia, Inghilterra, Italia, Russia, Spagna, e Sud Africa. Dal 2016, Snom fa parte del gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless. Qui Snom esercita il pieno controllo sull’intero ciclo produttivo dei prodotti e delle soluzioni sviluppate in Germania e distribuite in tutto il mondo attraverso una rete di oltre 3500 partner Snom certificati. Questi ultimi beneficiano di un programma partner dedicato, di servizi di supporto remoto e on-site e di una garanzia di tre anni. Ciò fa di Snom un partner convincente per qualsiasi tipo di organizzazione.
    Per ulteriori dettagli su Snom: www.snom.com
  • Margherita srl protagonista del circuito internazionale del Food

    All’Anuga di Colonia e al TUTTOFOOD di Milano l’azienda di Fregona (TV) è pronta a conquistare buyer e consumatori di tutto il mondo con tre importanti novità: la pizza a doppia lievitazione, la pinsa farcita e una linea di pizze biologiche

     

    A pochi mesi dal lancio della pizza “metodo a doppia lievitazione”, Margherita srl conferma la propria presenza nei più importanti eventi food del panorama internazionale. Dal 9 al 13 ottobre sarà a Colonia per partecipare ad ANUGA, appuntamento di livello mondiale che riunirà i principali player dell’industria alimentare e delle bevande. Dal 22 al 26 ottobre invece farà tappa a Milano dove ad attenderla è il TUTTOFOOD, la fiera b2b per l’ecosistema agroalimentare, momento privilegiato per lo sviluppo del settore e rilanciare il comparto alimentare del futuro.

    Due tappe importanti che si inseriscono nella fase di crescita e sviluppo per la storica realtà di Fregona (TV). Dopo un 2021 che ha visto un incremento delle vendite del 14% e la conquista di nuove fette di mercato, sono tanti i progetti e le novità con cui l’azienda, specializzata nella produzione artigianale di pizza in versione frozen e fresco e di snack pizza è pronta a stupire i consumatori di tutto il mondo.

     

     

    Tutte le delizie di Margherita verranno presentate e fatte degustare

    dal 9 al 13 ottobre all’Anuga di Colonia al padiglione 5.1 allo stand A-034

    dal 22 al 26 ottobre al Tuttofood di Milano al padiglione 10 stand B11/B13.

     

    LA PIZZA CON METODO DOPPIA LIEVITAZIONE

    La pizza “metodo a doppia lievitazione” è un prodotto di fascia premium dedicato a Grande Distribuzione, Ho.Re.Ca. e Retail, ma anche il mondo Bakery, con caratteristiche uniche: il doppio impasto con lievito madre a lievitazione 24 ore garantisce un eccezionale sviluppo dell’impasto, rendendolo ancora più saporito e digeribile. La miscela di farine e grani antichi e orzo maltato riporta profumi e sapori inconfondibili, quelli della vera pizzeria italiana. Il frutto di una lavorazione completamente realizzata a mano, risultato dell’esperienza dei maestri pizzaioli con anni di formazione in azienda, conduce allo sviluppo di un impasto saporito, digeribile e capace di garantire la massima resa, dopo la cottura sia in padella che in forno, con farciture accuratamente ricercate. Esempio di questa capacità di ricerca è l’utilizzo su varie referenze della gamma Re Pomodoro degli Champignon del Consorzio funghi di Treviso che grazie al processo di brasatura mantengono intatte le caratteristiche organolettiche sprigionando tutto il loro sapore.

    Un risultato di eccellenza che si inserisce pienamente nell’ampia e variegata offerta Made in Fregona che spazia dalle pizze fresche confezionate in atm con shelf life di 30 giorni e in versione frozen, a quelle della gamma classica dai gusti tradizionali e lievitazione con lievito madre, fino ai pizza snack per ogni occasione, tra calzoni, fruste, Pizzycotti a base pizza. 

     

    LA PINSA FARCITA

    Sempre attenta a sondare e a intercettare le esigenze del mercato, Margherita srl è pronta a colmare nuovi segmenti con prodotti top di gamma firmati Re Pomodoro, il brand che racchiude il profumo, la fragranza e la tradizione della pizza italiana più autentica.

    Tra le novità è la pinsa farcita, una nuova e avvolgente esperienza di gusto pensata per tutti i consumatori gourmet, amanti della specialità romana. E’ anch’essa un prodotto di fascia premium dedicato al mercato della Grande Distribuzione, Ho.Re.Ca. e Retail e al Bakery. Sia in versione surgelata che nel fresco, la referenza dell’azienda si afferma per proprietà uniche e una qualità globale comprendente molteplici elementi a partire dall’impasto, per arrivare all’elevatissimo grado di crunch, elemento distintivo di ogni autentica pinsa. A questo aspetto si somma la qualità del topping, di un’ingredientistica che da anni l’azienda arricchisce e perfeziona selezionando i migliori prodotti presenti sul territorio.

     

    LA LINEA BIO

    Sempre firmata Re Pomodoro è la nuova linea di pizze con cui l’azienda ha deciso di veicolare nel segmento bio l’esperienza, la tradizione e la bontà della vera pizza italiana. “Il nostro dipartimento di ricerca e sviluppo è sempre attento e attivo nel monitorare il mercato e nell’intercettare le richieste esplicite o implicite dei consumatori. Dopo mesi di analisi in Italia e all’estero caso abbiamo constatato una certa insoddisfazione nel mondo bio e in particolar modo, una scarsità d’offerta a livello quantitativo e qualitativo”.

     

    La nuova linea, dedicata al mercato italiano ed estero della Grande Distribuzione, Ho.Re.Ca e Retail comprende 3 ricette di margherita: una a base bianca, una a base integrale e una multicereale/farro. L’ingredientistica, dalle farine al topping, proviene da filiera certificata bio e da realtà riconosciute a livello nazionale per la qualità e la sicurezza dei propri prodotti. Altro file rouge e valore aggiunto della gamma è l’impasto: con lievito madre a lievitazione 24 ore garantisce un eccezionale sviluppo della pizza rendendola ancora più saporita e dirigibile. La miscela di farine e grani antichi e orzo maltato sprigiona profumi e sapori inconfondibili, mentre la lavorazione effettuata completamente a mano conduce a una stesura perfetta e a un’alveolatura ben sviluppata, indice di un’ottima idratazione e lievitazione. Il cornicione extra alto, morbido dentro e croccante fuori, riporta alla mente la migliore tradizione della pizza come in pizzeria, così come l’assaggio ne evoca il gusto caratteristico.

     

    Le nuove referenze confermano il marchio Re Pomodoro come un’eccellenza del Made in Italy riconosciuta a livello internazionale, mentre l’investitura di Margherita srl a regina delle pizzerie italiane è la naturale conseguenza di una qualità che si esprime in ogni aspetto, dalla continua ricerca delle migliori materie prime locali al rigoroso rispetto dei tempi di lievitazione e di preparazione, fino alla manualità acquisita dopo mesi di continuo perfezionamento dai 350 pizzaioli che quotidianamente sfornano nei quattro stabilimenti capolavori del gusto, ciascuno unico e inimitabile, rigorosamente steso e farcito a mano.

     

     

    Margherita srl è nata nel 1991 come società a conduzione familiare, dall’esperienza di Fabrizio Taddei che nel 1972 iniziò la sua carriera nel mondo della pizza. A Fregona, in provincia di Treviso, l’azienda è immersa in un contesto ambientale particolarmente salubre e suggestivo, tra i vigneti del Prosecco e la maestosa foresta del Cansiglio, seconda foresta d’Italia. Il suo brand Re Pomodoro è conosciuto a livello internazionale per la qualità dei suoi prodotti realizzati rigorosamente a mano: pizze e snack surgelati e refrigerati di qualità premium. Con 4 stabilimenti produttivi, 350 addetti e 45 milioni di fatturato, può definirsi a pieno titolo “La più grande pizzeria d’Italia”.

     

  • Oxir e l’agricoltura sostenibile protagonista anche al Fruit Attraction 2021 di Madrid

    Dopo il successo a Macfrut 2021 e in attesa di Eima International, dal 5 al 7 ottobre Met e G.R. Gamberini presentano Oxir al pubblico specializzato del settore ortofrutticolo. La tecnologia, finanziata nell’ambito del prestigioso programma Horizon 2020, sfrutta il potere igienizzante dell’ozono ponendo le basi per un’agricoltura a salvaguardia dell’ambiente, degli operatori e del consumatore finale

     

    L’innovazione e la tecnologia come leva per creare un modello di agricoltura sostenibile e performante. Sarà questo il file rouge che dal 5 al 7 ottobre cadenzerà le giornate di Fruit Attraction, appuntamento di spessore mondiale che riunisce alla Fiera di Madrid i principali attori del settore ortofrutticolo. Un palcoscenico ideale, quello rappresentato dalla fiera spagnola, presso lo stand 10G12B, per presentare Oxir, innovativa tecnologia che utilizza ozono (O3) disciolto in acqua sviluppata in sinergia da due aziende bolognesi, Met e G.R. Gamberini, entrambe reduci del successo riscosso all’ultima edizione riminese di Macfrut e prossime a presentare in anteprima mondiale un nuovo macchinario a Eima International di Bologna. La prima è una realtà specializzata nella progettazione di generatori a ozono con applicazione in diversi settori industriali, la seconda è leader nella realizzazione di macchine a servizio dell’agricoltura, come impolveratori, atomizzatori e gruppi di diserbo.

     

    Come funziona Oxir?

    La tecnologia Oxir ha un approccio estremamente naturale prefiggendosi di mettere in acqua ciò che è nell’aria. L’ozono è un ossidante, agisce come un raggio laser che ustiona il patogeno target, colpendo solo questo, senza danneggiare la pianta, protetta dalle sue cere naturali. Si ottiene così un effetto di sanificazione che non ha ripercussione per la coltura, ma l’aiuta a contrastare i parassiti, riducendo il carico fungino, così come il carico microbico, oltre a ridurre la carica batterica. Disponibile in due configurazioni adattabili alle esigenze degli utenti (fissa e mobile) consentirà agli agricoltori europei di risparmiare diverse migliaia di euro all’anno, a seconda della tipologia di coltura trattata, grazie alla riduzione delle sostanze chimiche e della manodopera. Sulla base di queste potenzialità e premesse, il valore innovativo della tecnologia Oxir è stato riconosciuto anche dalla Comunità Europea che ha deciso di finanziarla nell’ambito del prestigioso e ambito programma di ricerca e innovazione Horizon 2020.

     

    L’impatto sull’agricoltura

    L’Italia ha la possibilità, grazie alla partnership tra Met e G.R. Gamberini, di rivoluzionare il mondo agricolo a carattere globale. Una rivoluzione che con la riduzione della deriva, la minore immissione di agenti chimici nelle colture, preserva terreni, falde acquifere, ma anche la salute dei milioni di addetti ai lavori che quotidianamente operano in campo. Una riduzione dell’impatto ambientale di cui beneficia anche la popolazione, poiché un minor ricorso alla chimica ne minimizza anche la presenza nei cibi, con i residui che spesso superano la soglia massima consentita e tollerabile dall’organismo. Oxir non è dunque una semplice miglioria o un progetto che vuole far eco alle istanze “ecofriendly” sempre più pressanti da parte dell’opinione pubblica, ma uno strumento efficace da offrire a istituzioni e player internazionali per il superamento di una criticità che desta forti preoccupazioni.
    Oxir è dunque un risultato che dimostra l’eccellenza delle aziende nazionali e il potenziale esprimibile in ogni settore, grazie alla visione avveniristica di un’imprenditoria capace d’interpretare le necessità di un mondo in rapida evoluzione. Da Bologna parte dunque una grande rivoluzione agricola destinata a cambiare il concetto stesso di agricoltura a livello globale!

     

     

    https://www.oxir.eu/

    This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under grant agreement no 873055.

     

    Met Srl è un’azienda di Bologna, player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy. Con un approccio orientato all’individuazione di soluzioni su misura l’azienda è in grado di operare in qualsiasi settore interpretando di volta in volta situazioni ed esigenze specifiche. Dall’ambito medicale a quello agroalimentare, dal settore dei trasporti a quello della sanificazione degli ambienti, Met Srl propone un ampio ventaglio di prodotti e di soluzioni in grado di valorizzare le capacità sanitizzanti e deodorizzanti dell’ozono nell’ottica di un’economia e di una produzione sempre più attenta all’impatto ambientale.

    G.R. Gamberini nasce a Bologna alla fine degli anni 60′ specializzandosi nella progettazione di tecnologie al servizio dell’agricoltura come impolveratori, atomizzatori e gruppi di diserbo. Oggi dopo oltre 50 anni di esperienza l’azienda è conosciuta in tutto il mondo grazie alla produzione di macchine agricole affidabili, performanti e personalizzate, espressione di un autentico made in Italy. Fiore all’occhiello dell’azienda sono le impolveratrici pneumatiche che presentano la gamma più completa sul mercato, mentre le nuove frontiere sono rappresentate dalle innovative macchine ad acqua ozonizzata.

  • Rifiuti di uno sgombero: La Margherita spiega come fare per essere in regola

    L’azienda è un importante punto di riferimento sul territorio lombardo nel settore degli sgomberi e dei traslochi. Grazie a un servizio efficiente e a prezzi competitivi, La Margherita rappresenta la scelta ideale per chi deve effettuare un lavoro con rapidità e precisione.

    Milano, ottobre 2021 – Sgomberi e traslochi sono interventi che comportano un grande carico di stress: oltre alla necessità di organizzarsi con la massima precisione, infatti, un altro elemento da prendere in considerazione in questi casi riguarda lo smaltimento dei rifiuti. Nel momento in cui si sgombera una casa, un ufficio, un garage o un esercizio commerciale, gli oggetti da buttare via si accumulano e spesso non si sa come smaltirli correttamente. Per questo è necessario evitare il fai da te e rivolgersi a professionisti del settore, che saranno in grado non solo di gestire i lavori di sgombero con rapidità ed efficacia, ma anche di occuparsi dello smaltimento dei rifiuti nel rispetto della normativa vigente. 

    Smaltire i rifiuti di uno sgombero in modo corretto significa anche agire nel rispetto dell’ambiente e La Margherita è una realtà che da sempre opera cercando di avere il minimo impatto ambientale possibile. La ditta è iscritta regolarmente all’Albo gestori rifiuti e, al termine degli sgomberi, presenta ai clienti una copia del Formulario Rifiuti, un documento che attesta che i rifiuti provenienti dallo sgombero sono stati smaltiti correttamente, specificando in quale discarica autorizzata sono stati raccolti. 

    Il lavoro dei professionisti de La Margherita per gestire correttamente i rifiuti inizia però prima del passaggio finale, ossia il loro smaltimento in discarica: già durante le operazioni di sgombero i professionisti dell’azienda dividono i rifiuti per categoria, in modo da favorirne il riciclo.

    La Margherita è una delle migliori ditte di sgomberi e traslochi che assicura prezzi altamente accessibili, pur garantendo la massima efficienza nei lavori; tuttavia, occorre sottolineare – come ribadiscono i professionisti dell’azienda – che lo smaltimento rifiuti rappresenta una voce di costo, certamente importante dal punto di vista economico ma assolutamente necessaria: chi non opera secondo la normativa vigente, infatti, rischia di incorrere in sanzioni anche molto salate.

  • Kiepe Electric illustra come sanificare correttamente ambienti e superfici da batteri e virus

    L’azienda, punto di riferimento per la selezione, personalizzazione e fornitura industriale di prodotti tecnologici e soluzioni innovative per aziende grandi e piccole, include nella propria offerta anche numerosi articoli legati all’ambito della pulizia professionale e della sanificazione.

    Milano, ottobre 2021Pulizia, igienizzazione, disinfezione e sanificazione: termini che, ai non addetti ai lavori, possono apparire sinonimi, ma che in realtà differiscono molto l’uno dall’altro. Lo confermano gli esperti di Kiepe Electric, leader nella fornitura di prodotti tecnologici ed innovativi per le aziende, che sottolineano l’importanza di una corretta formazione, da parte degli operatori del settore, per conoscere le principali pratiche di igienizzazione, disinfezione e sanificazione, indispensabili soprattutto in tempo di pandemia negli ambienti di lavoro e nei luoghi pubblici.

    È infatti necessario sapere che pulire e igienizzare da un lato e disinfettare e sanificare dall’altro sono processi molto diversi: detergere una superficie significa eliminare lo sporco, riducendo la quantità di germi presenti. Per assicurare una pulizia profonda occorre utilizzare prodotti specifici, come per esempio il Detergente enzimatico multiuso per sgrassaggio componenti nell’industria meccanica – DD456, particolarmente indicato in ambito industriale per la pulizia di macchinari, postazioni di lavoro e ampie superfici caratterizzati da sporco, grasso e olio industriale. Formulato con ingredienti vegetali, questo prodotto sostituisce i pericolosi sgrassatori tradizionali con un detergente innocuo per l’ambiente e per la salute umana. 

    La disinfezione, invece, ha lo scopo di ridurre il più possibile la presenza di batteri, virus, microbi e agenti patogeni presenti sulle superfici, impiegando specifiche sostanze disinfettanti. 

    La sanificazione è un procedimento che prevede – in modalità sequenziale – sia la fase di igienizzazione che quella di disinfezione e ha l’obiettivo di abbattere la carica microbica, batterica e virale dalle superfici, dai materiali e dagli ambienti. A questo proposito, uno dei prodotti migliori proposti da Kiepe Electric è il 2 in 1 Detergente Disinfettante Concentrato PMC DD 4112: versatile, pratico ed efficace, consente di pulire e disinfettare in un solo passaggio macchinari, utensili, pavimenti, pareti e tutte le superfici dure. Come ribadiscono gli esperti di KIEPE, infatti, la sanificazione può essere effettuata solo previa un’accurata pulizia profonda delle superfici.  L’efficacia dei disinfettanti, infatti, dipende dal grado di pulizia della superficie: se quest’ultima dovesse essere sporca, nessun disinfettante sul mercato funzionerebbe. Per questo per la disinfezione bisognerebbe usare sempre un prodotto 2 in 1.

    Oltre a questi due innovativi prodotti, Kiepe include all’interno della propria offerta anche altri ausili che permettono di pulire e igienizzare a fondo, come per esempio le lavapavimenti Kärcher (azienda leader nelle soluzioni per la pulizia professionale, di cui Kiepe è partner); le idropulitrici, sempre Kärcher, disponibili nelle varianti ad acqua calda, fredda, fisse e ad altissima pressione e, infine, il pulitore a ghiaccio secco, un prodotto innovativo che funziona tramite pellet di ghiaccio secco e può essere utilizzato laddove l’idropulitura e la pulizia con idrosabbiatura sono vietate per legge. Il ghiaccio secco riesce a penetrare in ogni fessura e cavità, senza lasciare residui di acqua sporca. 

  • Webinar su telemedicina e disturbi del neurosviluppo. Dall’individuazione all’intervento precoce

    Il 14 ottobre gli specialisti del Medea e degli Spedali Civili di Brescia presentano piattaforme web per lo screening e la riabilitazione.

    App e telemedicina per la presa in carico precoce dei bimbi con disturbi del neurosviluppo: è questo il focus del webinar gratuito che si terrà giovedì 14 ottobre alle 17 con gli specialisti dell’IRCCS Medea e degli Spedali Civili di Brescia.

    L’evento, rivolto a pediatri, specialisti in neuropsichiatria infantile, psicologi, terapisti della neuro e psicomotricità, logopedisti, educatori, assistenti sociali, presenterà tecnologie e sistemi di telemedicina che aiutino i pediatri di famiglia, i servizi di Npia e i centri di riabilitazione per l’età evolutiva a fronteggiare l’incremento dei disturbi neuropsichici o del neurosviluppo, che sono la causa principale di disabilità nella fascia di età 0-17 anni. Infatti, come emerge da indagini statistiche ed epidemiologiche, i bambini che hanno avuto una presa in carico nei servizi specialistici per questi disturbi è raddoppiato negli ultimi dieci anni: nonostante l’aumento della risposta, solo 1 bambino su 2 riesce ad accedere ai servizi diagnostici e solo 1 bambino su 3 riesce ad accedere all’ intervento riabilitativo di cui necessita.

    Il webinar presenterà proposte di applicazioni e piattaforme di telemedicina che possano aiutare gli specialisti a fronteggiare l’incremento della domanda di tante famiglie.

    Tra gli altri, gli Spedali Civili di Brescia illustreranno l’efficacia della teleriabilitazione per le capacità comunicative e linguistiche in soggetti con disabilità intellettiva. L’IRCCS Medea illustrerà invece WIN4ASD, piattaforma web che consente ai pediatri di famiglia di individuare i soggetti a rischio durante i bilanci di salute dei 18 mesi e inviarli immediatamente ai servizi di neuropsichiatria infantile; teleNIDA SORF, strumento di screening per l’identificazione di segni di rischio per autismo (“red flags”) a 18-24 mesi tramite la raccolta e analisi di video familiari; esperienze di telecoaching per sostenere il caregiver in seguito alla comunicazione diagnostica; AutiTec, soluzioni ad alto contenuto tecnologico a supporto del bambino con autismo, della sua famiglia e degli operatori.

    L’evento è inserito nel progetto di regione Lombardia “WIN4ASD: Rete curante per la diagnosi precoce dei Disturbi dello Spettro Autistico” approvato con Decreto Direzione Generale Welfare n. 18997 del 20/12/2019.

    Programma

    Iscrizioni e registrazioni

  • Emmanuele “EM314” Macaluso lancia la sfida agli European Masters Games con il video “ROAD TO TAMPERE”

    L’atleta torinese,  noto con il nickname “EM314” pubblica un video intitolato “Road to Tampere”  nel quale ufficializza la sua partecipazione ai Campionati Europei Masters di Tampere 2023.

     

    È firmato dal filmaker Costantino MeloniRoad to Tampere”, il video attraverso il quale il biker Emmanuele Macaluso (aka EM314), annuncia la sua partecipazione alla gara di MTB – Cross Country (XCO) degli European Masters Games che si terranno a Tampere nel 2023.

     

    Il video, dalla durata di circa due minuti è girato a Torino. Pubblicato sul canale YouTube di EM314, ufficializza i rumors che negli scorsi mesi hanno visto Emmanuele Macaluso rientrare nel mondo dello sport.

    È questo quindi il canale comunicativo che “l’Atleta più Green d’Italia” – come è stato definito da numerose testate giornalistiche – ha scelto per annunciare il suo ambizioso obiettivo sportivo.

     

    Le dichiarazioni dei protagonisti

     

    Emmanuele Macaluso (Atleta): Il video è un omaggio a Torino e all’Italia che avrò l’onore di rappresentare in una competizione internazionale – dichiara EM314, che continua – Costantino (Meloni nda) mi ha fatto sentire sempre a mio agio ed è riuscito a raccontare il messaggio che volevo comunicare inserendomi in una cornice storica e naturale stupenda. Spero che il video sia di gradimento del pubblico e che possa appassionarsi alla mia avventura sportiva e umana.

     

    Costantino Meloni (Regista): Lavorare con Emmanuele è stato molto stimolante. È la mia prima esperienza nel mondo dello sport dopo quella che ho sviluppato nell’ambito dei videoclip musicali. Ho quindi cercato di armonizzare il più possibile il connubio tra la musica e il paesaggio con il quale l’atleta ha interagito.

    Abbiamo voluto omaggiare anche la città nella quale io e EM314 viviamo, cercando di far conoscere la storia di un atleta che sta facendo qualcosa di straordinario e che merita il supporto del Paese.

     

    Chi è Emmanuele Macaluso:

    Emmanuele Macaluso, torinese, classe 1977, conosciuto con il nickname di EM314, è un atleta di sport estremi impegnato nella mountain bike (Cross Country). Dopo una brillante carriera agonistica nell’atletica leggera (lancio del giavellotto) sotto la guida del campione e primatista del mondo Carlo Lievore, Macaluso si ritira nel 2009. Alla fine del 2019, dopo 10 anni di inattività, decide di tornare nel mondo dello sport, questa volta nella MTB.

    Lo scorso febbraio è stato indicato da molte autorevoli testate giornalistiche come l’Atleta più Green d’Italia per essere stato il primo atleta a pubblicare un bilancio sociale nella storia dello sport italiano.

     

    Rappresenterà l’Italia agli European Masters Games di Tampere (Finlandia) nel 2023. Con oltre 25.000 fan sui social e circa 350 articoli di stampa infatti, EM314 è uno dei riders MTB più popolari d’Italia.

     

    Il video è visibile al link https://www.youtube.com/watch?v=6fObTJx3XFE

  • “C’era una volta il bagno”. Serie Croce di Artis Rubinetterie

    La collezione dell’azienda bresciana dedicata alla rubinetteria che evoca il fascino del passato.

    Artis Rubinetterie, sempre attenta alle nuove tendenze per l’arredo bagno, propone una serie dalle forme tondeggianti e sinuose, che guarda al passato e lo reinterpreta in chiave contemporanea. Croce deve il suo nome alle caratteristiche manopole “a croce”, che con il loro design accattivante e particolare sono la scelta più indicata per gli ambienti moderni in cui non si voglia rinunciare alla tradizione. I dettagli vintage, infatti, sono sempre più attuali e ricercati, danno carattere all’ambiente e lo identificano.

    La Serie Croce esprime le sue potenzialità attraverso un’ampia gamma di soluzioni: sono disponibili miscelatori per lavabo monoforo, da incasso a parete, il rubinetto mono acqua da 1/2”, miscelatori per bidet, per vasca e per doccia. Completano la collezione i miscelatori a doppio comando per la cucina, anche in versione a parete.

    Infine, Artis Rubinetterie garantisce la personalizzazione con diverse finiture classiche, ma sempre d’attualità: cromo, oro lucido, bronzo e rame.

    artisitaly.com

  • COMUNICATO STAMPA: Renault e Dacia presentano le loro novità al IAA Cars 2021

    Milano, settembre 2021 – Dal 7 al 12 settembre si è tenuto lo IAA Cars 2021, noto anche come Salone dell’Auto di Monaco di Baviera, la consueta kermesse in cui i maggiori brand automotive presentano le più importanti novità dei mesi a seguire. All’edizione di quest’anno erano presenti anche due brand che riguardano molto da vicino Renord, ovvero Renault e Dacia, i quali hanno presentato due nuovi modelli che arriveranno sul mercato nei prossimi mesi.

     

    Nuova Dacia Jogger

    La nuova Dacia Jogger si presenta come una monovolume spaziosa da 7 posti ma con un look da crossover. Pratica e funzionale, la nuova Jogger arriverà sul mercato a novembre 2021, con un listino che partirà da circa € 15.000. 

    Non dispone della trazione integrale, per ora riservata solo alla Duster, ma l’altezza minima da terra, gli ampi passaruota e le plastiche a protezione consentono di percorrere una strada sterrata senza troppe preoccupazioni. Inoltre, sulle robuste barre regolabili del tetto è possibile caricare fino a 80 kg: per fissare i bagagli, una canoa, un windsurf e tutti gli oggetti ingombranti.

    Jogger verrà proposta a 5 o 7 posti con tre file di sedili, di cui quelli centrali frazionati 1/3-2/3 e i posteriori al 50%. Ogni ordine di posto ha molto spazio in altezza, con la terza fila dei sedili che può consentire anche a due adulti di viaggiare comodamente per lunghi tratti. Gli stessi ospiti possono contare anche su due luminosi finestrini che si aprono a compasso per avere un ricambio d’aria personalizzato. Inoltre, i due sedili finali sono facilmente ribaltabili ed estraibili, con un peso di poco superiore ai 10 kg cadauno. La capacità del bagagliaio può variare da un minimo di 160 litri, con tutti i sedili in posizione, a 708 litri se si viaggia in 5, per arrivare a una capacità da furgone pari a 1.819 litri. 

    Al debutto, sarà disponibile con due versioni di motori: il 1000 TCe turbo 3 cilindri a benzina da 110 CV e l’Eco-G Bifuel, benzina-GPL da 100 CV, entrambi affiancati dal cambio manuale a 6 marce. L’impianto a gas, prodotto da Landi Renzo, permetterà una notevole autonomia grazie al serbatoio della benzina di 50 litri e quello torroidale del GPL da 40 litri. 

     

     

    Nuova Megane E-Tech Electric

    Renault, invece, ha presentato la nuova Megane E-Tech Electric, che arriverà sul mercato a marzo 2022 con un design innovativo: dai tagli ottici full led anteriori e i Led 3D posteriori alle maniglie a scomparsa alle incisioni laser sulla parte bassa delle fiancate.

    Con 4,12 metri totali, la storica berlina si spinge sempre più verso l’essere un crossover dinamico, con cerchi da 18 a 20 pollici. La vettura sarà, inoltre, la prima a presentare il logo Nouvel’R sul frontale. 

    Megane Electric riesce a contenere in soli 145 kg il peso del motore e trasmissione, grazie a tutta una serie dʼinnovazioni sul sistema di ricarica, le batterie e  la gestione termica. Le batterie LG sono presenti in due varianti, da 40 e da 60 kWh, e permettono unʼautonomia fino a 300 e 470 km. Il motore elettrico, del tipo sincrono, sarà presente in due livelli di potenza: 96 kW (pari a 130 CV) e ben 160 kW (218 CV). Questʼultima variante vanta unʼaccelerazione da 0 a 100 km/h in 7,4 secondi.

    L’abitacolo è ecosostenibile: i rivestimenti dei sedili sono realizzati con tessuti ottenuti da fibre al 100% riciclate per un totale di circa 2,2 kg. Anche alcune parti della plancia sono ottenute da materiali riciclati e, a fine vita, il 95% dell’auto sarà riciclabile.

    La tecnologia digitale, invece, sarà rivoluzionaria: infatti, spicca lo schermo OpenR iperconnesso, legato allʼinfotainment del sistema R Link e con ampiezza fino a 24 pollici, sviluppato sul sistema Android di Google e, quindi in grado di implementarne tutte le funzioni (Google Assistant, Google Maps, ecc.). 

    Megane E-Tech ammette la possibilità di “restituire” lʼenergia alla rete elettrica quando non in uso per esigenze legate alla mobilità (V2G, vehicle-to-grid).

     

    Per restare aggiornati su tutte le novità Nissan, Renault e Dacia è possibile consultare il sito renord.com, oppure recarsi direttamente in showroom: a settembre le sedi Renord di Monza, Milano e Sesto San Giovanni sono sempre aperte, anche la domenica.

     

     

    Contatti Ufficio Stampa:

    Spada Media Group – [email protected]   –  02.24308560

  • Concorso DUNA&Brera: CORPI LEGGERI, edizione A.A. 2019/2020

    A poche settimane dalla premiazione ufficiale delle vincitrici, finalmente pronti il volume e il video della seconda edizione del concorso di scultura intitolato a Silla Corradini.

    È prevista per l’autunno in Accademia a Brera la cerimonia di premiazione delle vincitrici della seconda edizione del concorso di scultura dedicato a Silla Corradini. Alla premiazione, oltre alle 3 protagoniste della competizione 2020 (Lucia, Francesca e Yasmine), saranno presenti anche rappresentanti DUNA-Corradini, istituzioni e professori per la consegna ufficiale delle borse di studio.

    Questa edizione del concorso è stata particolarmente sfidante: benché l’emergenza pandemica globale abbia più volte obbligato a posticipare o rallentare i lavori in corso, la tenacia della squadra DUNA e Accademia ha tenuto alto l’entusiasmo permettendone la realizzazione. Spostamenti e socialità limitati qualora non inibiti non sono bastati a farci demordere e la realizzazione delle opere, certamente non possibile in smart working, si è compiuta nel pieno rispetto dei più severi protocolli di prevenzione anti COVID-19.

    Con qualche ritardo, DUNA ed Accademia sono dunque fiere di presentare il catalogo CORPI LEGGERI, un volume che raccoglie i 28 progetti presentati e fotografa le 3 opere realizzate nell’affascinante contesto dell’Accademia di Brera, oltre al VIDEO (https://bit.ly/3uvfMXv) che descrive l’inedito incontro tra industria e arte, ripercorrendo il lavoro delle studentesse che sono state tre giorni a Modena con noi per realizzare insieme le loro magnifiche opere d’arte vincitrici.

    A presto per la cerimonia di premiazione!

    Per saperne di più sul concorso Silla Corradini:
    Kick-off seconda edizione: https://bit.ly/3meBoDP
    Visita dei ragazzi in DUNA: https://bit.ly/39Uni4N

    Selezione dei progetti vincitori: https://bit.ly/3Fb45tV

    DUNA-Corradini si trova a Soliera (Modena) e progetta e produce schiume poliuretaniche e poliisocianurati, sistemi, adesivi poliuretanici e resine epossidiche, con le quali serve una varietà di mercati tra cui isolamento, oil&gas, nautica, arredamento tecnico, industria automobilistica, edilizia e molti altri.

    Capofila di siti produttivi situati in USA ed Emirati Arabi, (DUNA-USA e DUNA-Emirates), Soliera è anche la sede della Ricerca & Sviluppo di tutto il gruppo, specializzato nel servire l’industria e le applicazioni industriali per il continuo miglioramento di materiali, processi, macchine ed impianti.

    Visita https://www.dunagroup.com/it/home per ulteriori informazioni.

    © Photo Credits: Wei Deng

  • Macarons by Meneghello Paolelli Associati per Rubinetterie Stella. Fascino materico e giochi di finiture

    La nuova collezione, presentata al Supersalone 2021, inaugura la collaborazione tra la storica rubinetteria e l’importante studio milanese.

    Macarons è la nuova, originale collezione di rubinetteria tre fori progettata da Meneghello Paolelli Associati con l’intento di realizzare una proposta versatile ed elegante in grado di interpretare i valori storici di Rubinetterie Stella e, al contempo, di proiettarli verso il futuro.

    Il risultato è un’esclusiva collezione “one off”: un articolato sistema capace di rispondere al meglio alle necessità dei singoli utenti e dei mercati di riferimento e con infinite possibilità di personalizzazione.

    Tutto si impernia sulla scomposizione della maniglia in tre differenti elementi sovrapponibili – come i macarons appunto – affinché i singoli strati possano comporsi tra di loro in un “mix and match” di materiali e finiture.

    Ad un layer di base viene aggiunto un secondo anello “prezioso”, al quale viene sovrapposto un terzo ed ultimo layer materico (legni, marmi e graniglie) che completano il “macaron” creando un sofisticato gioco tra suggestioni tattili e ricercate finiture.

    www.rubinetteriestella.it

  • Hollywood sbarca a Sambuci con l’Italia dei Diritti

    Clayton Norcross, il Thorne della soap americana Beautiful, è giunto nel borgo della Valle dell’Aniene a sostegno della candidatura a sindaco di Rosario Errico, accompagnato dal presidente del movimento Antonello De Pierro

    Roma – Una piacevole sorpresa ha visto protagonisti i residenti di Sambuci in occasione del comizio di chiusura dell’Italia dei Diritti, in vista delle imminenti elezioni amministrative. Il celebre Thorne della soap Beautiful Clayton Norcross si è aggirato per tutto il pomeriggio per le vie cittadine. Non si è trattato di un sosia, ma proprio del popolare attore americano, in questi giorni in Italia, il quale si è recato nell’incantevole borgo della Valle dell’Aniene accompagnato dal presidente del movimento Antonello De Pierro per sostenere la candidatura a Primo Cittadino di Sambuci di Rosario Errico, scrittore, produttore e regista cinematografico, che ambisce, sotto il simbolo dell’ Idd a guidare lo splendido paese.

    Un incontro che ha visto protagonisti, oltre al candidato sindaco, il quale ha illustrato le proprie idee per far crescere e valorizzare Sambuci, anche il presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro, il segretario provinciale romano e responsabile nazionale per la Politica Interna, Carlo Spinelli e i candidati al consiglio comunale, a iniziare dalla capogruppo uscente Dantina Salzano, vice segretaria provinciale, che guida una lista con una nutrita presenza femminile.

    La folla debordante ha ascoltato con interesse le parole degli intervenuti. Particolarmente apprezzato l’intervento di Spinelli, che ha ribadito come i politici locali iniziano a temere la presenza dell’Idd all’interno dei consigli comunali, in quanto in grado di fermare la loro politica a volte tesa più ad interessi personali e fatta di logiche familiari piuttosto che al bene della comunità. De Pierro si è soffermato sugli esempi di come in alcuni comuni il movimento collabori con le amministrazioni che hanno ritenuto la presenze dell’Italia dei Diritti come un valore aggiunto e non come un ostacolo al loro modo di amministrare, ribadendo la ferma opposizione a chi si dimostra incompetente alla guida di un paese.

    L’intervento del candidato sindaco Rosario Errico è stato molto apprezzato e ha riscosso pareri più che favorevoli da parte dei molti cittadini presenti all’incontro; Errico ha garantito alla cittadinanza, una volta sindaco, la crescita culturale e turistica del paese, una maggiore socializzazione, un modo diverso e sicuramente più completo di vivere Sambuci creando motivi di interesse che investano le varie fasce sociali e anagrafiche del borgo e promettendo la valorizzazione delle risorse che Sambuci offre attraverso contributi europei che quasi sempre restano parcheggiati al mittente in quanto gli amministratori locali non sono in grado di accedere ai vari bandi che l’Europa apre per i comuni italiani facendo perdere così agli stessi milioni di euro utili per la crescita del comune stesso.

    Al termine dell’intervento il candidato sindaco ha presentato alcune delle candidate al consiglio comunale a iniziare dalla capolista Dantina Salzano, all’altra consigliera uscente Maria Condrò ed alle new entry Graziella Pais e Sabrina Bado, ribadendo l’importanza della presenza delle donne all’interno della lista degli aspiranti consiglieri del comune di Sambuci. Degna conclusione dell’incontro tra il movimento dell’Italia dei Diritti ed i cittadini di Sambuci è stato il sottofondo musicale regalato alla cittadina laziale dal maestro Gerardo Di Lella famoso compositore, arrangiatore e direttore di orchestra, il quale vanta collaborazioni con i più grandi nomi della musica internazionale.

    Il tutto accompagnato da un omaggio floreale che il candidato sindaco ha voluto offrire alle donne presenti e da un rinfresco molto gradito dai presenti. In questo frangente Clayton Norcross è stato preso letteralmente d’assalto dalle fan della popolare serie televisiva e lo stesso “Thorne” si è reso molto disponibile a posare per le consuete foto ricordo e a firmare autografi. Era presente all’evento anche la bellissima attrice croata Lea Mornar anch’ella disponibilissima verso chi le chiedeva una testimonianza della sua presenza. Spinelli ha commentato quanto avvenuto a Sambuci :”Sono molto soddisfatto del successo che abbiamo ottenuto con questo incontro coi residenti di Sambuci, un borgo che ci sta particolarmente a cuore dove siamo stati già presenti nella passata legislatura che abbiamo ritenuto necessario chiudere anticipatamente in quanto l’amministrazione in carica a nostro avviso non aveva le competenze giuste per guidare il paese.

    Quanto fatto in questi giorni a Sambuci è solo un piccolo esempio di cosa il nostro movimento è in grado di fare per dare a Sambuci e a tutti i comuni dove gli elettori ci daranno fiducia, l’importanza che meritano elevandoli ad un alto livello culturale sfruttando quelle risorse delle quali i comuni godono che molto spesso se non sempre vengono lasciate morire facendo si che questi comuni si trasformino in quartieri dormitorio facendo letteralmente fuggire la popolazione giovanile e portandoli pian piano al declino demografico che rischierebbe in futuro di fargli perdere lo status di comune rendendoli frazioni di comuni più grandi. L’invita resta sempre lo stesso – ha concluso Spinelli – votare Italia dei Diritti per iniziare un percorso di crescita che possa portare Sambuci ai livelli che sicuramente per le sue bellezze, per la sua storia e per la disponibilità dei suoi residenti merita”.

    (Foto di Max Sebastiani)

  • Bollette: in Lombardia si è speso l’11,2% in più rispetto alla media nazionale

    Le bollette luce e gas sono tra le spese che più pesano sui budget delle famiglie italiane; lo scorso anno, complice la riduzione del costo delle materie prime, le tariffe sono diminuite ma, di contro, le tante ore trascorse in casa hanno fatto salire i consumi, soprattutto per l’elettricità.

    In Lombardia, secondo l’analisi di Facile.it, il bilancio è in chiaroscuro: la bolletta elettrica, lo scorso anno, ha raggiunto i 506 euro, vale a dire il 6,5% in più rispetto al 2019 (a fronte di un aumento nazionale del 7,5%). È andata meglio, invece, sul fronte del gas; i consumi, nonostante i lockdown, sono rimasti sostanzialmente stabili e i lombardi hanno così potuto beneficiare in pieno del calo delle tariffe spendendo, in media, 873 euro. Nonostante questo, però, la bolletta del gas risulta essere la quarta più alta d’Italia.

    Complessivamente, quindi, tra luce e gas, nel 2020 le famiglie lombarde hanno messo a budget 1.378 euro a famiglia, vale a dire l’11,2% in più rispetto alla media nazionale. E il timore è che per il 2021 la cifra sia ben più salata: le tariffe sono aumentate considerevolmente nella prima parte dell’anno, i consumi, se si pensa ad esempio allo smart working, per molte famiglie sono rimasti comunque elevati e i prezzi aumenteranno ulteriormente nell’ultimo trimestre.

    «Il primo ottobre le tariffe energetiche verranno aggiornate e, per coloro che sono nel mercato tutelato, i prezzi aumenteranno considerevolmente a causa della crescita del costo delle principali materie prime energetiche», spiega Mario Rasimelli, Managing Director Utilities di Facile.it. «Per mettersi al riparo dalle variazioni, che scatteranno in automatico per chi è tuttora nel mercato tutelato, il consiglio è di valutare il passaggio al mercato libero approfittando delle offerte a prezzo fisso proposte dagli operatori.».

    Con le tariffe attualmente in vigore, secondo le simulazioni* di Facile.it, a parità di consumi, guardando alla miglior tariffa del mercato libero, una famiglia potrebbe risparmiare fino al 16% per la bolletta elettrica e fino al 13% per quella del gas.

    L’andamento regionale della bolletta elettrica

    Se si guarda ai dati su base regionale emergono significative differenze territoriali. Considerato che il prezzo dell’energia sotto regime di tutela è uguale in tutte le aree del Paese, la differenza del peso della bolletta è legata unicamente ai consumi; più energia si usa, maggiore sarà il conto finale.

    Guardando alla graduatoria nazionale, al primo posto si posiziona la Sardegna; nell’Isola il consumo medio a famiglia rilevato nel 2020 è stato pari a 3.266 kWh che, sotto regime di tutela, corrisponde ad un costo totale di 584 euro, vale a dire il 15,6% in più rispetto alla media nazionale. Consumi così alti si spiegano con l’assenza di una fornitura gas nell’Isola, situazione che spesso viene sopperita con l’uso di dispositivi elettrici, come stufette e scaldabagni, che hanno un grosso impatto sulla bolletta.

    Al secondo posto si posiziona il Veneto, dove il consumo medio rilevato è pari a 3.027 kWh e la bolletta a 542 euro.

    Le regioni dove invece i consumi di elettricità sono più contenuti, e quindi le bollette più leggere, sono la Valle d’Aosta, dove nel 2020 le famiglie hanno speso, in media, 399 euro a fronte di un consumo di 2.231 kWh e la Liguria (2.404 kWh e un costo annuo di 430 €).

    L’andamento regionale della bolletta gas

    Il prezzo del gas sotto regime tutelato, a differenza di quello dell’energia, varia a seconda delle aree del Paese; il peso della bolletta, quindi, è frutto sia dei consumi di ciascuna famiglia, sia delle tariffe previste dall’area di residenza.

    Dall’analisi dei contratti emerge che i cittadini che nel 2020 hanno pagato il conto più alto sono quelli del Trentino-Alto Adige; qui una famiglia media ha speso 935 euro l’anno. Seguono, parimerito, i residenti in Emilia-Romagna e Piemonte (931 euro).

    Guardando la graduatoria nel senso opposto, invece, si trovano la Campania, regione dove una famiglia media ha speso, nel 2020, “solo” 631 euro, la Puglia, dove il costo della bolletta è stato pari a 641 euro e il Lazio (678 euro).

     

    *L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 150.000 contratti di fornitura raccolti nel 2020 e su un consumo medio nazionale pari a 2.825 kWh per l’energia elettrica e 1.103 smc per la fornitura di gas (per la Lombardia: 2.825 kWh e 1.244 smc) prendendo in considerazione i prezzi offerti nel mercato tutelato.

    *La simulazione è stata realizzata da Facile.it in data 14 settembre 2021 considerando la miglior tariffa disponibile sul comparatore per i seguenti consumi: 2.700 kWh potenza  3 kW per l’energia elettrica, 1.400 smc per il gas fascia Nord-Orientale.