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  • FARETE, la Città Metropolitana di Bologna presenta il progetto europeo sulle Strategie di Specializzazione Intelligenti al seminario sulla finanza verde delle imprese

    Le Strategie di Specializzazione Intelligente (Smart Specialization Strategies o S3) sono un asse portante delle politiche europee e nazionali per promuovere l’innovazione e la crescita economica. Nel periodo di programmazione europea corrente dal 2014-2020, tutte le aree regionali dell’Unione Europea hanno scelto le loro specializzazioni. In Emilia-Romagna, come noto, si punta su agroalimentare, meccatronica e motoristica, costruzioni, salute e benessere, cultura e creatività.

    Il progetto RELOS3 (https://www.interregeurope.eu/relos3/) del programma Interreg Europe a cui partecipa la Città Metropolitana di Bologna insieme ad altri 5 partner europei, intende aumentare l’efficacia delle S3 a livello locale.

    Le peculiarità del progetto verranno illustrate giovedì 7 settembre dalle ore 15, all’interno del seminario “L’ambiente per la competitività delle imprese. Comunicazioni non finanziarie e finanza verde per energia sostenibile ed economia circolare” evento di lancio dell’Osservatorio sulla Sostenibilità Ambientale, rete locale che vede il coinvolgimento di importanti centri di ricerca e trasferimento tecnologico, associazioni di professionisti e amministrazioni locali.

    Grazie a RELOS3, la Città Metropolitana di Bologna intende aumentare l’implementazione delle specializzazioni intelligenti coinvolgendo partner locali, come società innovative, centri di ricerca, associazioni di imprese, ma anche autorità locali e università. In questo modo si renderanno effettive a livello metropolitano quelle che sono anche le strategie dettate in particolare dall’Obiettivo 4 del Piano Strategico Metropolitano 2.0.

    RELOS3 permette in sostanza di rigenerare il tessuto economico attraverso l’introduzione di nuovi concetti produttivi e nuovi modelli di business come, ad esempio, proprio quello della finanza verde, dando valore e forza allo sviluppo di ambiti altamente innovativi, con elevato potenziale di crescita e di assorbimento di occupazione di alto profilo educativo sia nel campo scientifico e tecnologico, sia in quello socio-umanistico ed in quello artistico.

    Per maggiori informazioni:

    Daniele Cencioni
    [email protected]
    Cell.3391208152

  • Le indicazioni di NATRUE per riconoscere la vera cosmesi green a SANA 2017 #labelyoucantrust

     L’Associazione internazionale no-profit con sede a Bruxelles presenta al salone del biologico nuovi strumenti per aiutare a tutelarsi dal greenwashing, mentre domenica 10 settembre invita alle ore 13.30 all’ultima tappa italiana del “10th Anniversary on tour”.

     Bruxelles, agosto 2017 – La cosmesi green è in grande crescita, parallelamente aumenta anche il greenwashing, la tendenza a spacciare per naturale e bio quello che in realtà non lo è. Questo è possibile perché manca una legislazione specifica per l’utilizzo dei termini naturale e biologico in ambito cosmetico.

    Durante SANA 2017, NATRUE presenta nuovi strumenti di comunicazione realizzati per aiutare i consumatori a difendersi da questo fenomeno sempre più dilagante. Sarà mostrato in anteprima il nuovo video in italiano che spiega con semplicità e in chiave moderna come riconoscere i prodotti veramente naturali, biologici e certificati. Inoltre il video puntualizza come sia fondamentale che NATRUE sia presente e attiva a Bruxelles, centro dei processi decisionali, a tutela della vera cosmesi naturale.

    All’interno dell’area espositiva (Pad. 22 – Stand  A77/B78)  i visitatori potranno lasciare i propri messaggi su una parete-lavagna e sotto l’hashtag #labelyoucantrust commentare live sui social network la loro esperienza allo stand dell’Associazione.

    Consumatori come Emma, la protagonista del nostro video, vogliono che i prodotti che acquistano siano naturali e bio ma sanno che alcuni potrebbero non esserlo veramente, il marchio NATRUE offre una garanzia di naturalità in maniera chiara e trasparente”, ha dichiarato Francesca Morgante, Label e Communication Manager NATRUE.

    Lo standard NATRUE, scelto da oltre 5.000 prodotti, 230 brand in 30 nazioni, è un marchio di garanzia nato per offrire ai consumatori la possibilità di scegliere la vera bio-beauty. Tre i livelli di certificazione NATRUE: Cosmetici naturali, Cosmetici naturali con componenti biologiche (percentuale biologica almeno al 70%) e Cosmetici biologici (percentuale biologica almeno il 95%). Inoltre, il processo di certificazione è svolto da organismi terzi e indipendenti che verificano la conformità dei prodotti allo standard.

    Nello spazio condiviso con i soci Weleda e Naturativ, che presenteranno le loro novità di prodotto, NATRUE farà quindi il punto sull’andamento della cosmesi bio, naturale e certificata proprio nell’anno del decimo anniversario che verrà festeggiato domenica 10 settembre alle ore 13.30 nello stand con tutte le aziende e i partner. Sana è stata scelta, infatti, come ultima tappa italiana del “10th Anniversary on tour” che vede l’associazione impegnata fino a dicembre in attività promozionali in tutte le principale manifestazioni di settore.

    “Da Sana a fine anno, NATRUE sarà impegnata a rispondere a una serie di sfide prima tra tutte quella legata alla nuova norma ISO 16128, che vede la seconda parte relativa ai criteri della cosmesi green in pubblicazione in autunno. Questa norma, a differenza degli standard privati, prevede addirittura la possibilità di utilizzare OGM e ingredienti di origine sintetica, mettendo così non solo a rischio la fiducia dei consumatori rispetto ai prodotti naturali e bio ma pregiudicando anche gli importanti traguardi conquistati dal settore” conclude Mark Smith, Direttore Generale di NATRUE

  • In libreria la nuova edizione targata EBK – LEUCOTEA di “Notti fiorentine”

    L’opera dello scrittore tedesco Heinrich Heine è stata tradotta dalla docente dell’ateneo Fiorentino Barbara di Noi.

    Pubblicate all’indomani del decreto con cui la censura prussiana colpiva tutti gli scritti della Giovane Germania, le Notti Fiorentine declinano il modulo stilistico del racconto a cornice secondo un gusto tutto moderno  del ribaltamento, che fa dell’interiorità il contenitore di una stordente pluralità di storie. Su ciascuna di esse si piega la soggettività, creando così un gioco enigmatico in cui il passato prefigura il presente, e la donna diventa immagine speculare del proprio sé; tutto ciò  nella ricerca di un ricongiungimento, che plachi il senso di perdita e di distacco – dalla patria e, forse, dalla Madre.
     
    L’opera mantiene inalterata freschezza e attualità a riprova del meritato successo dello scrittore tedesco.
  • Al Muse il Camp di talenti per le future aziende digitali

    Hai meno di 45 anni e un talento per la trasformazione digitale da sviluppare? Il Digital Transformation Camp, laboratorio di trasformazione digitale, potrebbe dare la spinta ai tuoi progetti futuri. Dal 9 al 15 ottobre 2017, Muse FabLab ed Industrio Ventures promuovono un laboratorio di formazione e ricerca sull’innovazione digitale aperto a 12 talenti in varie discipline, selezionati tra quanti invieranno le loro candidature entro il 25 settembre prossimo. FabLabNet Digital Transformation Camp sarà l’incubatore dove sviluppare i prototipi di prodotti e servizi di nuova generazione con un forte impatto sui processi aziendali. La formula del Camp prevede soprattutto la formazione dei 12 talenti sui fondamenti utili ad avviare attività di impresa legate alle idee presentate, attraverso attività frontali, hands-on e sperimentazioni all’interno delle aziende partner del progetto FabLabNet. I talenti selezionati potranno contare sul supporto di mentors, professionisti del mondo della manifattura 4.0, del design del prodotto e del business, i quali trasferiranno loro le conoscenze necessarie a trasformare le loro soluzioni innovative in casi di successo. Muse FabLab, oltre a coltivare talenti, è l’apertura del Muse, il Museo delle Scienze di Trento, alla collaborazione e alla contaminazione con le comunità e le imprese del territorio in un contesto fortemente innovativo. Iscriversi è facile: basta collegarsi a http://fablab.muse.it/call-for-people/, scaricare il bando e inviare la propria candidatura.

    FabLabNet Digital Transformation Camp è un laboratorio completamente gratuito e aperto ai migliori talenti, scelti sulla base di candidature spontanee inviate da innovatori, nuovi imprenditori, ricercatori, makers e creativi, fortemente motivati ad acquisire le competenze per diventare gli innovatori digitali di domani. Per questo, negli spazi del Muse di Trento e della recente Prom Facility nel Polo della Meccatronica di Rovereto si lavorerà per connettere i talenti multidisciplinari e le imprese tecnologiche ed artigiane, acceleratori di startup e mentori.
    Il laboratorio si basa su un format sperimentale di innovazione aperta che vede il confronto diretto tra i 12 partecipanti con alcuni professionisti della trasformazione digitale di aziende riconosciuti a livello nazionale.
    La settimana dal 9 al 15 ottobre sarà interamente dedicata alla formazione dei partecipanti e alla ricerca sullo sviluppo di servizi e prodotti in grado di attivare la trasformazione digitale delle aziende. Al termine del Camp, i partecipanti avranno modo di impossessarsi della “cassetta degli attrezzi” che consentirà loro di avviare in proprio o presso aziende nuovi processi per la realizzazione di prodotti e servizi fortemente innovativi. A loro saranno insegnate le tecniche per gestire il lavoro di squadra e formulare il processo di innovazione delle imprese, oltre ai fondamenti per la verifica della fattibilità tecnica e la sostenibilità finanziaria dei nuovi progetti.
    In particolare, le aree di formazione e progettazione del Digital Transformation Camp riguarderanno il design e le strategie di business del sistema prodotto-servizio, nei settori dell’agrifood, manifatturiero, Internet of Things e automazione.

    Il programma.
    Nel dettaglio, il programma prevede il primo giorno l’Innovation Brief, tenuto da professionisti di spicco della comunità internazionale di innovatori digitali. Nel corso del brief i partecipanti apprenderanno le nozioni di base di processi di trasformazione digitale in corso e sul loro impatto nelle filiere produttive.
    Il secondo e terzo giorno il camp tratterà di “Process Design & Concept”, in cui la mappa del processo di trasformazione digitale è accompagnata da una valutazione dei requisiti tecnici e funzionali, in vista del futuro sviluppo e prototipazione del prodotto o del servizio proposto dai singoli partecipanti.
    Nella seconda parte della settimana, i partecipanti si misureranno con l’individuazione dei processi che portano allo sviluppo dei prodotti e dei servizi necessari a realizzare il processo di cambiamento. È in questi due giorni che le idee iniziali daranno vita ai prototipi e design probe all’interno di ambienti reali.
    Il business design sarà il tema della sesta giornata del Camp, in cui il team lavorerà sul modello economico che determinerà la sostenibilità economica e finanziaria delle soluzioni sviluppate e il loro livello di competitività sul mercato: un requisito necessario per consentire la futura integrazione del prototipo nella filiera di produzione del valore delle imprese.
    L’ultima giornata sarà dedicata alla presentazione (Pitch) dei lavori e dei progetti sviluppati. Una giuria valuterà i migliori progetti per concretezza, innovazione, funzionalità, applicabilità sul mercato e innovazione.

    I partner.
    Il Digital Transformation Camp vedrà la partecipazione di quattro aziende del tessuto economico del Trentino.
    Due imprese artigiane – Navarini Rame e Mieli Thun, del settore della manifattura e agrifood – saranno accompagnate da Muse FabLab e Industrio nell’introduzione al mondo della trasformazione digitale. A loro si affiancheranno due imprese tecnologiche, Hsl Italia (società leader in Italia nell’additive manufacturing) e 3Tec, società di prototipazione e sviluppo IoT.
    Il Digital Transformation Camp – come detto – ha l’obiettivo di dare l’avvio a un processo sistemico di trasformazione digitale, attraverso la formazione tecnica e imprenditoriale, a sua volta abbinata alla costruzione di un’infrastruttura di laboratori di prototipazione e manifattura distribuita tra Muse FabLab, Prom Facility e altri laboratori produttivi delle imprese coinvolte. Gli spazi dell’invenzione e della produzione diventano così dei punti di riferimento per un gruppo di imprese artigiane e tecnologiche trentine che, insieme ai partecipanti e ai mentor, metteranno a fuoco alcune sfide rispetto al tema della trasformazione digitale.
    Promossa da Muse FabLab e Industrio Ventures, l’iniziativa è finanziata dal fondo europeo Interreg Central Europe all’interno di FabLabNet. Quest’ultimo è un progetto triennale promosso dal Muse – Museo delle Scienze che connette 9 fablab in 9 paesi europei.

    Tempistiche e Iscrizioni.
    Tra la fine di luglio e la fine di settembre rimane aperta la call per partecipare gratuitamente al Digital Transformation Camp. La call è aperta a diversi profili e mira a costruire team multidisciplinari di lavoro per la formazione di Digital Changers. In queste settimane, i candidati potranno scaricare il programma del Camp (http://fablab.muse.it/wp-content/uploads/2017/07/1.-Syllabus.pdf) e il bando (http://fablab.muse.it/wp-content/uploads/2017/07/2.-Call-4-People.pdf) ed avere le informazioni di dettaglio sui requisiti di partecipazione e l’organizzazione del Camp.
    Il termine per la presentazione della propria candidatura è fissato per il 25 settembre 2017: entro questa data gli aspiranti innovatori potranno iscriversi sulla pagina dedicata al FabLabNet Digital Transformation Camp, tramite la compilazione del form di adesione.
    Nei giorni successivi, la commissione valuterà le candidature e sceglierà i 12 talenti da ammettere al Digital Transformation Camp di Trento.
    Il laboratorio inizierà il 9 ottobre per concludersi nella giornata del 15 ottobre. La partecipazione è gratuita.

  • Brera Site, Milano: le opere di Alfonso Mangone alla “Biennale Milano”, presentata da Sgarbi

    All’ultima edizione di “Spoleto Arte”, prestigiosa mostra internazionale a cura di Vittorio Sgarbi, ideata dal manager Salvo Nugnes e svoltasi nel contesto del Festival dei Due Mondi, hanno esposto numerosi artisti di fama mondiale. Tra questi c’era anche Alfonso Mangone, eccellenza del panorama artistico, che ha ottenuto numerose gratificazioni per le sue opere.
    Artista talentuoso originario di Altavilla Silentina, esporrà i suoi dipinti alla prossima edizione di “Biennale Milano – International Art Meeting”, una delle più rinomate e celebri esposizioni internazionali, presentata dal Prof. Sgarbi, che si svolgerà dall’11 al 15 ottobre presso Brera Site, un innovativo spazio dedicato a eventi culturali collocato nel cuore della città, ed in altre prestigiose sedi milanesi.
    Nella “Biennale Milano” sono previsti eventi e conferenze ad ingresso gratuito con la partecipazione di numerosi artisti noti del panorama italiano ma anche straniero e di illustri personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo che interverranno in occasione degli incontri: da Alessandro Sallusti al prof. Francesco Alberoni, da Paolo Liguori, direttore di TGcom, a Katia Ricciarelli, da Silvana Giacobini a Vittorio Feltri, da Alessandro Meluzzi a Bruno Vespa, da Alviero Martini ad Alba Parietti, ed altri ancora. Pittura, scultura, fotografia e video-arte saranno accolte in un’esposizione collettiva in cui ogni artista avrà un proprio spazio per mostrare il suo talento e le sue creazioni.
    Alfonso Mangone ha rivelato fin da adolescente un precoce interesse per il linguaggio delle arti visive, che lo ha spinto ad iscriversi al Liceo Artistico e successivamente all’Accademia delle Belle Arti di Firenze, dove si è diplomato a pieni voti. Ha iniziato così la sua carriera artistica, esponendo in numerose gallerie e spazi pubblici nazionali e internazionali, come in Olanda e in Germania. Successivamente è ritornato nella sua città natale, dove ha iniziato una nuova fase di studio e di sperimentazione artistica, concentrandosi sul tema della città e il paesaggio urbano. La scelta di cogliere questi aspetti ha portato l’artista ad assecondare precisamente il genius loci proprio di ogni piccolo angolo del mondo, dimostrando una straordinaria capacità di lettura nella profondità del particolare e rendendolo un instancabile pellegrino alla ricerca di una descrizione armoniosa degli stati d’animo che lo invadono all’ingresso di ogni centro e borgo.
    Negli ultimi anni ha esposto le sue opere in svariate mostre personali a Milano, presso “Spoleto Arte Pavilion” a Venezia, Roma, Torino e Napoli. Alla “Biennale Milano – International Art Meeting” Alfonso Mangone sarà sicuramente uno degli artisti che spiccherà con le sue meravigliose opere, segnando così un altro successo nella sua carriera artistica.

    Per info: 0424 525190, [email protected]

  • 5 CONSIGLI PER UN MATRIMONIO PERFETTO

    http://www.partyngs.com/56-addobbi-matrimonio

    Pochi, semplici ma utili consigli per far si che il tuo giorno speciale sia unico nel suo genere!

    1.Lo stile e il colore della festa di Matrimonio: scegli toni del rosa cipria, avorio e bianco per un effetto classico o un matrimonio elegante. Opta per colori pastello come il Tiffany o il verde menta o salmone se sei più romantico, vintage, retrò e shabby chic! Se il tuo stile invece è molto minimalista e moderno metti un tocco di colore nero o rosso…non passerai inosservato e si ricorderanno tutti dell’evento che hai organizzato.

    2. I festoni e i palloncini colorati: sculture, archi e composizioni di palloncini di diverso tipo, colore e materiale (lattice o mylar alluminio) rispettando il tema che hai scelto. L’effetto scenografico e teatrale stupirà tutti utilizzando gli accessori anche come sfondo per un set fotografico con l’aggiunta di festoni e ghirlande colorati che fanno sempre festa!

    3. I gadgets e gli accessori per feste faranno la differenza! Prepara l’angolo del Photo Booth in giardino sopra a dei tavoli, panche, bancali o oggetti vecchi. Disponi qualsiasi accessorio vintage come valigie, macchine da scrivere insieme ai nuovi e moderni come i kit pronti per Photo Booth con baffetti, bocche, cappellini, occhialoni, cappelli e parrucche!Sarà uno spasso scattarsi foto allegre e colorate utilizzando questi accessori in compagnia degli amici!

    4. La musica di accompagnamento per il pranzo o la cena e i balli è una scelta importante ma difficile. Prepara quindi per tempo una tua playlist di Matrimonio con le canzoni più amate per far divertire grandi e piccoli in balli scatenati. Ricorda la colonna sonora per il primo ballo e il taglio della torta.

    5. Gli effetti speciali con il lancio delle Lanterne dei Desideri. Bianche, colorate, a forma di cuore…sono luminose e molto simboliche. Dalle a gruppi di invitati e falle volare tutte insieme! Concluderai la serata magicamente iniziando il tuo percorso di vita insieme da marito e moglie.

  • OSCAR, COPPA E TAPIRO: MERITI, SCHERZI O SEMPLICI IDEE REGALO?

    http://www.partyngs.com/42-tiare-gadgets

    Questi tre oggetti o soprammobili delle nostre case, sono sempre più ricercati come idee regalo per Feste di Compleanno o Feste e eventi a tema.

    Ma a cosa li associamo realamente? A meriti o a scherzi? Io direi a l’uno e all’altro! Ma conosciamoli meglio.

    La statuetta degli Oscar è un premio cinematografico di eccellenza, e se vogliamo trovarne una copia esatta da regalare o tenere in casa o per commemorare qualche evento o manifestazione, possiamo trovarla in commercio facilmente. Ottima Idea Regalo sia come scherzo che come merito per feste di compleanno, premiazioni per concorsi sportivi, di bellezza, per ruoli grandiosi di persone speciali.

    Brillante accessorio dorato per parenti o amici o semplice centrotavola per una festa a tema Hollywood!

    La Coppa o Coppa dei Campioni è una splendida Idea Regalo per molteplici occasioni ed eventi speciali come il traguardo e raggiungimento della Pensione, di età importanti come sessanta anni, settanta, ottanta, novanta e cento anni! Ovviamente anche per i più giovani, infatti la maggiore età è il primo traguardo per un ragazzo o una ragazza. Regala come gadget per una festa di diciottesimo compleanno la Coppa come simbolo di amicizia e affetto.

    La coppa dei campioni nello Sport sia come merito per commemorare un atleta o ringraziare un allenatore per una cena festa a fine campionato, che come scherzo a una gara di ballo a una festa a tema Hawaiana di anziani! Ma il vero significato simbolico è il regalo fatto per la Festa della Mamma, Festa del Papà o dei nonni!

    Il Tapiro d’Oro per concludere è l’accessorio o gadget più esilarante, scherzoso e festoso come regalo per qualsiasi evento. Regalalo per errori commessi, a professori, amici che hanno fatto una magagna, a uomini e donne che stanno allo scherzo. Ottimo regalo per Addio al Nubilato e Addio al Celibato!

  • ILLUMINA LA FESTA

    http://www.partyngs.com/41-articoli-luminosi

    Vuoi rendere brillante la cena all’aperto con i tuoi amici? Ancora puoi farlo! Bastano pochi e semplici trucchi e idee fai da te per rendere terrazzo o giardino un posto speciale. Apparecchia all’aria aperta e improvvisati a ricreare una festa a tema luminosa e fluorescente con pochi accessori ma di grande effetto.

    Sto parlando delle luci dell’albero di Natale…chi lo dice che non si può perché è estate?

    Addobba la location con i fili luci led caldo, freddo o colorato attaccandoli da un albero all’altro, sotto il gazebo o lungo il corrimano delle scale. Saranno dei faretti suggestivi e alternativi alla normale illuminazione esterna.

    L’effetto finale sarà ovviamente molto trendy e alla moda perché avrai ricreato un piccolo angolo in stile shabby chic a casa tua!

    Oltre ai fili luci led che fanno festa, dai un tocco fluo a tutta l’ambientazione che hai ricreato con collane luminose fluorescenti o più comunemente gli starlights che si usano ai concerti o in discoteca.

    Questi accessori luminosi faranno da decorazione per la festa a tema luminosa, ma saranno anche un ottima idea regalo o piccolo pensiero per i tuoi ospiti. I tuoi amici si divertiranno ad indossarli e scattare tante foto come per un Photo Booth fai da te.

    Se qualche collana ti avanza o ti si rompe in anticipo, versa il liquido fluorescente luminoso contenuto all’interno in barattoli di vetro trasparenti con aggiunta di acqua! L’effetto sarà incredibile e scintillante! Attacca i vasi con fili come lanterne luminose dall’alto o nel prato come segnavia luminosiRegala ai tuoi invitati per concludere la serata, una magica sorpresa: fai esprimere un desiderio a tutti lanciando le Lanterne volanti dei Desideri nel cielo! 

  • Dentista low cost / Implantologia dentale Sociale / Dentista a Basso Costo

    La  Societa’ Du.Val. leader unico in Europa dell’implantologia dentale sociale organizza nel mese di Settembre 2017 un evento di implantologia dentale sociale, cosi’ offrendo a tutti la possibilita’ di curarsi la bocca e di ottenere un sorriso senza dover sopportare dei costi esosi. (altro…)

  • DA RAINBOW UN WEEK-END DA SOGNO IN COMPAGNIA DELLE WINX AL FALKENSTEINER RESORT CAPO BOI DI VILLASIMIUS

    Dall’8 al 10 settembre una magica vacanza per tutta la famiglia! In programma tantissimi giochi e attività fatalose per un fine settimana indimenticabile insieme alle celebri fatine del “Winx Club”

    La magia delle Winx, le celebri fatine della serie “Winx Club” prodotta da Rainbow la content company di Iginio Straffi nota in tutto il mondo per le sue produzioni animate e multimediali – in co-produzione con Rai Fiction, arriva in Sardegna! Dall’8 al 10 settembre presso il Falkensteiner Resort Capo Boi di Villasimius (Cagliari) un week-end da sogno all’insegna della magia e del relax in compagnia delle fatine più amate dai bambini di tutto il mondo, attende tutte le famiglie.

    Ogni giorno, tantissime le attività a tema in programma, in un contesto – quello della struttura Family Premium 5 stelle del gruppo alberghiero Falkensteiner situata a meno di un’ora di distanza da Cagliari, che si affaccia su un’incantevole baia privata con acqua cristallina e sabbia soffice – che incanterà grandi e piccini.

    Dai balli sulle note delle canzoni più amate della serie a magici giochi in piscina, fino ai laboratori per imparare il look perfetto di ogni fatina: trucco da fata, bacchette magiche e fantastici laboratori di magia che intratterranno e renderanno ancora più unica la vostra vacanza. Ma le sorprese non sono ancora finite: sabato 9 settembre le Winx incanteranno tutte le piccole fan con una magica esibizione live. Tre giorni di puro divertimento e riposo immersi nel lusso e nel comfort del Falkensteiner Resort Capo Boi di Villasimius che offre ai suoi ospiti piscine panoramiche, area Spa, ristorante in riva al mare e club lounge, campi da tennis, calcetto e beach volley. Per i bambini inoltre non solo un miniclub, ma anche un parco a tema Falky-Land e un piccolo zoo. Ma non solo: per gli amanti dello sport una stazione esterna con stand up paddling, snorkeling, diving e canoa con l’assistenza di professionisti. Infine, innumerevoli sono anche proposte benessere pensate ad hoc per i più grandi, che potranno cogliere l’occasione di questo fine settimana fataloso per rigenerare corpo e mente nell’oasi benessere Acquapura Spa, tra bagno turco, sauna finlandese, biosauna, area cardio-fitness, corsi di yoga e pilates.

    Tutto quello che cercavi è qui… non perdere tempo e vieni a vivere

    un fine settimana da sogno e magico in compagnia delle Winx:

    dall’8 al 10 settembre al Falkensteiner Resort Capo Boi di Villasimius.

    Per l’occasione è stato creato un pacchetto speciale, prenotabile al seguente link: https://goo.gl/MZMZna

  • CRS Srl specialisti nel recruiting per la vendita diretta e non solo

    CRS Srl è una società di servizi per le imprese che opera, da più di dieci anni, su tutto il territorio nazionale fornendo servizi avanzati con la massima professionalità e trasparenza nei confronti dei propri clienti, fornitori e dipendenti.

    Alcuni commenti su siti web e blog associano, ingiustamente e con accezione negativa, la società CRS Srl alle modalità di lavoro porta a porta.

    In realtà il porta a porta è un tipo di vendita diretta che sta tornando alla ribalta e rappresenta, tutt’ora, uno dei più efficaci mezzi a disposizione delle imprese per il raggiungimento dei loro successi all’interno di un mercato variegato e in continua evoluzione.

    Dal momento che CRS Srl si occupa di fornire servizi a 360 gradi alle imprese, tra cui anche servizi commerciali, è inevitabile per il candidato dover acquisire una conoscenza anche in questo ambito al fine di poter apprendere in modo efficace e mettere in pratica proficuamente l’esclusivo know-how trasmesso da CRS Srl.

    I commerciali di CRS Srl non vengono abbandonati a loro stessi ma vengono seguiti e formati, secondo rigorosi standard, per poter raggiungere gli obiettivi prefissati. Il percorso formativo “on the job” è parte integrante del know-how aziendale.

    Recentemente sono apparsi in rete  commenti negativi pubblicati da soggetti che non si sono nemmeno presentati ad un primo colloquio conoscitivo con CRS Srl, alla quale non è attribuibile alcuna condotta contraria al rispetto e alla trasparenza.

    CRS Srl ha portato lavoro dove questo non era presente. CRS Srl ha formato decine di persone che, con impegno e con costanza, sono riuscite a realizzarsi sia professionalmente che economicamente in un difficile periodo storico come quello attuale.

    https://www.crsudine.com/

  • Influenza della magia nera nella società

    Magia nera, fatture, malocchi, maledizioni. Le pratiche di magia nera affascinano sempre più la società, per motivi diversi e perché i problemi sono aumentati a dismisura rispetto a qualche decennio fa. Al giorno d’oggi rivolgersi a un operatore di magia nera è un’eventualità frequente e non sempre tra gli scopi rientra quello di risolvere un problema personale.

    La magia nera è fatta di formule, rituali, evocazioni e gesti magici per intervenire in campo amoroso con legamenti d’amore e fatture d’amore, ma include anche riti per danneggiare quali le fatture di odio e sofferenza, le fatture di separazione, i malocchi e le maledizioni. Ecco quindi che le fatture di separazione possono essere richieste molto più dei rituali d’amore e le circostanze sono molte, per esempio può essere il caso di un’ex che è stata lasciata e che per vendicarsi vuole rompere la coppia che l’ex ha formato con una nuova persona.

    Le fatture nere funzionano ed esistono, molte persone non credono a quel tipo di pratiche così come non credono ai malocchi o alle maledizioni, ma chi ha visto le conseguenze e gli effetti di un rito di magia nera spesso ha cambiato idea perché si è reso conto che certi avvenimenti non possono essere il frutto di coincidenze. Sono molte le persone che desiderano il male e la sofferenza di qualcun altro, basti pensare a vicini di casa ostili, a nemici che magari ci si è fatti nel corso degli anni, a famigliari dalla doppia faccia, a colleghi di lavoro che mettono i bastoni tra le ruote per mettersi in luce agli occhi del capo, a persone invidiose per i motivi più diversi.

    La magia nera è sempre impositiva e quindi va a piegare la volontà di una persona, per questo motivo è ancora più forte della magia rossa e bianca che invece richiedono la presenza di altri elementi per poter funzionare. Questo è uno dei motivi per cui chi vuole risolvere un problema sentimentale sceglie molto più la magia nera rispetto alla rossa, in quanto può avere effetto anche se nell’altra persona non c’è ancora un sentimenti preciso. Qualcuno dubita sulla moralità di un legamento d’amore in magia nera, ma basta pensare che non è sempre possibile far combaciare ogni tassello al suo posto e magari quando nell’altra persona dovesse nascere il sentimento non ci sarebbero più le condizioni per un rapporto di coppia. Unire qualcuno con la magia nera invece può intanto formare la coppia, in attesa che qualcosa di più importante possa poi nascere tra i due.

    Esistono vari tipi di magia nera, da quella marocchina e tunisina a quella thailandese, dalla magia nera voodoo alla santeria e alla macumba brasiliana. Sta all’occultista scegliere per ogni caso la pratica magica che pensa sia più corretta, a seconda di quella che è la richiesta e soprattutto la finalità. Alcuni esperti in magia nera operano determinati rituali direttamente nelle terre d’origine, è il caso per esempio del voodoo, della macumba e della santeria. Questo fa sì che la tradizione magica di quei rituali venga rispettata alla lettera e che i risultati siano ancora più efficaci.

    La magia nera è anche veloce, molto più veloce rispetto ad altre pratiche. Viene quindi usata da chi non ha molto tempo a disposizione e vuole ottenere risultati in tempi brevi, ma anche da chi non ha avuto esiti da rituali precedenti e vuole ricorrere agli incantesimi più potenti per raggiungere il suo scopo.

  • La Nobildonna Marchesa d’Aragona, sarà presente all’evento ed onorerà con la sua eleganza e il suo impeccabile stile la serata in veste di Madrina d’Eccezione per il “My Wonderful Forty”…

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    Save the Date per il 15/09/2017            ” My Wonderful Forty”  di      William VittoriCoordinator  Support  Event & Manager .

    La Nobildonna Marchesa d’Aragona, sarà presente all’evento ed onorerà  con la sua eleganza e il suo impeccabile stile la serata in veste di Madrina d’Eccezione.

     

     

     

     

    William Vittori  l’iniziativa Benefica a favore della Onlus Save the Children.

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    Le donazioni degli invitati verranno destinate a

    la più importante  organizzazione internazionale indipendente per la difesa e la promozione dei diritti  dei bambini. Un volontario della suddetta Onlus sarà presente per raccogliere le donazioni.

     

    LOGO Eds WP EventiNuovoPer realizzare , Progetto & Organizzazione del “My Wonderful Forty” del loro Socio William Vittori, saranno Erno Rossi & Denise Rossi by Eds WP Eventi  Azienda di Organizzazione Wedding & Event

    ( Siria Rossi & Alessio Vittori )                                                                                                                                                                                            Foto di  Ivan D’Angelo                                                                                                                           18589124_640876509450315_2508179294665607027_o

     

     

     Outfit di William Vittori by Giorgio Corvaglia  Giorgio Corvaglia Stilista g.jpg

     

    “Lo Staff”
    Presenta
    ” Il mio Viaggio di Vita “
    di William Vittori 
    Fino al ” My Wonderful Forty” del 15/09/2017 by Eds WP Eventi
    Presso Location Locanda Degli Ulivi…
    Erno Rossi , Denise Rossi , Siria Rossi & Alessio Vittori ..
    Video Maker Ufficiale della serataBackling video Angelo
    un grande e professionista Angelo Apolito – Angelo Apolito by Backlightvideo ,
    http\://movie-studio54.wixsite.com/fashionnetwork
    per la realizzazione del Video…
    Link : 
     https://youtu.be/y68Vc83jS8k
    https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fedswpeventi%2Fvideos%2F1909093149304630%2F&show_text=0&width=560“>Presenta ” Il mio Viaggio di Vita ” di William Vittori Fino al ” My Wonderful Forty” del 15/09/2017 by Eds WP Eventi

    Per il ” My Wonderful Forty” di William Vittori Anche i Testimonial Ufficiali  della Eds WP Eventi , Julia Maria Kaczmarek & Eros Pietrangeli saranno presenti come accoglienza degli ospiti …
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    ” My Wonderful Forty” tutti i sponsor ufficiali :   

    LOGO AUTONOLEGGIO.jpgAutonoleggio dei Parchi Soc – Coop

    Proserve Service Agency.JPG

     

    Proserve Service Agency
    si occuperà dell’accoglienza e della tutela degli invitati per garantire il massimo della tranquillità e della riuscita dell’evento

    Momento MagicoMomento Magico Addobbi Floreali

    Per gli allestimenti floreali

     

    Locanda degli Ulivi , Tp Eventi TP Eventi Catering & Banqueting , Rappresentanze Conti , Giorgio Corvaglia , Mondialtecnica 2.0 , Autonoleggio dei Parchi Soc – Coop , Proserve Service Agency , Momento Magico , Caffe Fisico , FDF Shoes , FC Company , Elettrocomponenti s.r.l

    Ufficio Stampa g.r by Eds WP Eventi
  • Appuntamento venerdì 8 settembre a Venezia con “La Pellicola d’Oro”

    Saranno il “Migliore direttore di Produzione Film Italiano de La Biennale di Venezia” e il “Migliore direttore di Produzione Film Internazionale de La Biennale di Venezia” i due riconoscimenti de “La Pellicola d’Oro”, che saranno consegnati a due film in concorso, venerdì 8 settembre alle ore 11 presso lo Spazio Anica/Cinecittà Luce – sala Tropicana dell’Excelsior, durante la 74. Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica La Biennale di Venezia, tra i premi collaterali.

    Il prestigioso premio cinematografico è promosso ed organizzato dall’Ass.ne Cult.le “Articolo 9 Cultura e Spettacolo” e dalla “Sas Cinema” di cui è Presidente lo scenografo e regista Enzo De Camillis. Il Comitato d’Onore che decreterà i due vincitori è formato dal Presidente di giuria Francesco Martino de Carles (produttore esecutivo) e dai giurati Paolo Masini (Mibact), Maurizio Amati (Produttore), Gianluca Leurini (Produttore Esecutivo), Fabio Benigni (AS.For.Cinema) e lo stesso Enzo De Camillis.

    La Pellicola d’Oro” è un riconoscimento, giunto alla sua VIII^ edizione, che ha come obiettivo portare alla ribalta quei “mestieri” il cui ruolo è fondamentale per la realizzazione di un film ma che, allo stesso tempo, sono praticamente “sconosciuti” o non correttamente valutati dal pubblico che frequenta le sale cinematografiche o guarda i film sui canali televisivi. Accanto a questi riconoscimenti però, non mancano premi speciali che vengono assegnati ad altri esponenti del cinema, dello spettacolo e della cultura, che si sono particolarmente distinti nella loro carriera anche in relazione al positivo rapporto instaurato con le maestranze, tecnici e artigiani che operano sul set.

    Dallo scorso anno, inoltre, “La Pellicola d’oro, ha varcato i nostri confini con due appuntamenti importanti a Lisbona (Portogallo) e a Sofia (Bulgaria) in cui si è tenuta la prima edizione del Premio Cinematografico.

    L’ingresso al Palmarès della Pellicola d’Oro tra i premi collaterali alla 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica La Biennale di Venezia segna un grande traguardo per far conoscere ancora di più al pubblico un premio dedicato a chi fa il cinema ma lavora sempre dietro le quinte.

  • Mayweather vs McGregor, L’Incontro di Boxe più Seguito della Storia

    Pochi giorni all’attesissimo match tra Floyd Mayweather e Conor McGregor, un evento che catapulterà sul ring di Las Vegas miliardi di occhi. Opinioni, pronostici e curiosità raccolte da Oddschecker a una settimana dalla sfida.

     

    Conor McGregor salirà per la prima volta in carriera sul ring, il prossimo 26 agosto (in Italia sarà l’alba del 27 agosto) contro Floyd Mayweather Jr., per un incontro di boxe professionistico. Indosserà guanti “scomodi” per un lottatore di MMA, l’avversario si presenterà come il miglior pugile, imbattuto in 49 gare: insomma, per The Notorius sarà un incontro against all odds.

    PIU’ IMPORTANTE DEL SUPER BOWL – Eppure questo non ha minimamente intaccato la fiducia dei fan del campione irlandese della UFC. (la più importante organizzazione delle MMA a livello globale). Dall’annuncio dell’incontro (lo scorso 18 maggio), si sono scatenati puntando massicciamente su McGregor, per una clamorosa sfida che negli States sarà seguita addirittura più dello stesso Super Bowl, l’evento sportivo dell’anno per antonomasia, e che frutterà ai due atleti una borsa di circa 100 milioni di dollari ciascuno.

    LE ULTIMISSIME SULLE QUOTE – In pochi mesi le quote per la vittoria di McGregor sono scese da 19/2  (nelle “quote italiane”, 10,5) a 13/4 ( 4,25).  Sebbene Mayweather, che ritornerà sul ring dopo 2 anni di inattività, resta il favorito (a 1,22 la quota migliore per la vittoria di Money Mayweather). La maggior parte delle scommesse sono state piazzate su McGregor vincente.

    LE SCOMMESSE – Secondo il sito Oddschecker, portale leader nella comparazione quote, la bet più giocata nell’ultimo mese è stata quella su McGregor vincente. (il 53,89% delle scommesse raccolte).  Più di un terzo delle scommesse (il 33,12%) invece sono andate sulla vittoria di Mayweather mentre il 12,99 per cento ha puntato sul pareggio. (oggi bancato a 51,00).

    Soltanto negli ultimi 30 giorni,  su Oddschecker sono state raccolte puntate per circa 4,700 sterline. Tra queste una giocata singola giocata di 2,000 sterline – sulla vittoria di McGregor – da un sobborgo di Dublino, proprio dove il campione irlandese è nato.

    Il tour promozionale del match non solo ha contribuito ad aumentare l’hype ma ha reso meno invincibile Mayweather agli occhi dei fan. McGregor ha giurato di poter vincere in due round: i tifosi, che hanno utilizzato il portale di Oddschecker per trovare le probabilità delle migliori agenzie scommesse, sinora gli hanno dato fiducia.

  • Uomini del regime fascista, il ventennio attraverso i suoi uomini

    Chi appoggiò e poi mantenne al potere il regime fascista in Italia? Questa è la domanda che sta alla base di Uomini del regime fascista, il nuovo libro pubblicato da Mirko Riazzoli con l’editore Youcanprint.
    Uomini del regime fascista presenta una raccolta di nove profili biografici di personaggi che, attraverso percorsi di vita molto diversi, si avvicinarono a Mussolini e al suo movimento fascista sia prima che dopo la sua presa del potere per affiancarlo fino al suo crollo.
    Nove uomini diversi sia per formazione che per carattere – si va dal medico studioso di eugenetica Nicola Pende al capo della polizia Carmine Senise, da uno squadrista come Pietro Brandimarte a un come Guido Buffarini Guidi – che furono accomunati dalla loro adesione al regime dittatoriale. Personalità di spicco che, pur non essendo tutti dei ras, fornirono all’Italia fascista contributi in molteplici campi come quelli legislativo, culturale, politico e giornalistico.

    Il libro offre per ogni personaggio trattato, oltre al suo profilo biografico, un elenco delle opere da lui pubblicate e infine, in appendice, i testi di vari dei documenti citati, in modo da facilitare al lettore la loro consultazione.

    Uomini del regime fascista è un utile compendio per avvicinarsi allo studio di questo periodo della storia d’Italia e delle personalità che la modellarono.

    Mirko Riazzoli
    Per maggiori informazioni: http://riami.altervista.org/mirkoriazzoli/

    Il libro

    Titolo: Uomini del regime: Barracu, Brandimante, Buffarini Guidi, Pende, Scorza, Senise, Serena, Suardo, Vidussoni
    Autore: Mirko Riazzoli
    Prezzo al pubblico: 2,49 EURO
    Edizione: 2017
    ISBN: 9788892677463

  • Vendita Dei Migliori Tappeti Moderni Da Morandi Tappeti

    I migliori pezzi d’arredamento contemporaneo devono essere accompagnati da una serie di elementi in linea con il medesimo stile. Uno che non può mancare nel sala o nel soggiorno della casa che divida i diversi ambienti dedicati allo svago o alla cucina è il tappeto. Che cos’è il tappeto? Non un semplice intreccio di tessuti ma un manufatti nuovo, vecchio o antico che racchiude in sé caratteristiche uniche, personalità, trame, motivi e tinte naturali. Uno stile d’arredo moderno si presta per accogliere un tappeto dello stesso stile portando emozioni, significati e tradizioni di popoli lontani.

     

    Tappeti Moderni Portatori di Significati

    Il tappeto contemporaneo è l’incontro tra il passato e il presente. Le antiche tecniche di annodatura del tappeto sono state tramandante nel corso dei decenni da maestri annodati per essere riprese da famosi artisti di fama internazionale e nazionale. Il loro lavoro porta alla luce arti tradizionali con le quali vengono annodati bellissimi tappeti dai tessuti pregiati, come lana, seta e canapa. I migliori artisti di fama nazionale sono Marco Nereo Rotelli e Daniela Marchetti dove le opere d’arte possono essere trovate nei negozi di Morandi Tappeti.

    Un appassionato commerciante che raccogliendo il lavoro familiare contribuisce alla diffusione e alla conoscenza dei migliori tappeti del medio oriente. Le certificazioni che contraddistinguono i tappeti che vende assicurano sulla qualità e la provenienza garantendo manufatti medio orientali composti da materiali pregiati.

    I servizi offerti da Morandi tappeti sono vari e tra i principali vi sono la possibilità di visionare i tappeti nei locali di Castelvetro PC, Crema e Pietrasanta e in seguito provare il tappeto direttamente a casa. Chi invece ne ha già acquistato uno può rivolgersi a Morandi Tappeti per piccoli interventi di restauro e per il lavaggio.

    Quando invece un tappeto ha bisogno di un restauro completo è possibile rivolgersi al negozio di Castelvetro che provvede a spedire i tappeti nella città turca di Arksaray con le quale Morandi ha stretto collaborazioni.

     

    Quale Tappeto Moderno Acquistare

    Come si può scegliere un tappeto moderno? Prima di mettere in evidenza quali sono le collezioni più belle e più vendute è necessario creare un appunto su quello che viene cercato. Un tappeto poggia sul pavimento e sopra può avere alcuni elementi dell’arredo come poltrone, sedie o tavolini. Per questo è necessario capire quale spazio occuperà. Il tappeto per il salotto non è lo stesso per la cucina, dati i differenti usi che se ne fanno. Le dimensioni pretendono di essere prese in considerazione in quanto per ogni fascia di misura vi è una categoria appropriata, ecco quali sono:

    ·         piccoli 40/70 – 80/120

    ·         jastik 80/120 – 90/1450

    ·         zaronim 90/110 – 145/170

    ·         quadrati piccoli

    ·         kelley piccoli 2 metri x 1 circa

    ·         dosar 110/60 – 170/210

    ·         gallerie fino a 3 metri

    ·         pardeh 150/200 – 210/270

    ·         gallerie oltre i 3 metri

    ·         kelley lunghi e stretti

    ·         grandi 170/220 – 260/330

    ·         giganti 220/280 – 330/380

    La vendita di tappeti moderni richiede attenzioni, cura dei dettagli e una grande passione. Per trovare quello più adatta alla casa è consigliato affidarsi a un esperto per avere i migliori suggerimenti relativi alle dimensioni già citate, il prezzo, la trama e la tipologia.

  • Prova le Nuove Capsule Compatibili Espresso Cap

    Se vuoi gustare un ottimo caffè totalmente italiano e sano, dal gusto unico e dall’aroma fragrante, allora ti consigliamo capsule compatibili espresso cap. Sono delle capsule facilissime da usare che non sporcano niente e che vanno benissimo con diverse macchine da caffè.

    Ma che caffè prendere e quando? Il caffè è una pausa importante nella cultura italiana, un momento di ristoro e di speranza per il futuro.

     

    Al Mattino cosa vorresti bere?

    La mattina è sempre un impresa alzarsi e iniziare la giornata? Bene, quello che ti serve è evidentemente del caffè. Per avere una  sferzata di energia che ti durerà tutta la mattina, non dimenticarti di fare una ricca colazione. Consigliamo di non far mancare mai un frutto o una spremuta alla nostra tavola mattutine e naturalmente una tazzina fumante di caffè.

    Il caffè adatto per la tua prima colazione è senza dubbio una miscela robusta. Il sapore intenso, con retrogusto di cioccolato che risveglia i sensi e il palato si unisce alla sferzata di energia data da una miscela con un alto contenuto di caffeina. Perfetta per iniziare una giornata piena di impegni. Specie se durante la mattinata hai un lungo meeting o semplicemente ore  lavoro pesante, non vedrai l’ora di fare una pausa, vero? E’ quello che ci vuole per staccare la testa e rilassarsi un poco. Meglio se si approfitta della pausa per distendere il nervo oculare guardando in lontananza per pochi minuti se si è lavorato al computer.

    Quale caffè prendere in questo momento della giornata? Perché non provi le capsule compatibili espresso con arabica 100%. Infatti avendo preso poche ora prima un caffè forte, ora è il momento di puntare su uno con un basso tasso di caffeina che ti permetterà di rilassarti oltre che di svegliarti. In questo modo potrai trasformare la pausa caffè in un momento di autentico relax senza rinunciare al gusto intenso del caffè. Il sapore, infatti, è intenso, con leggere note acide e un profumo persistente.

     

    Il Pomeriggio si Tinge di Aromi di Caffè

    Quando si pranza è meglio optare per un pasto leggero così sarà più facile tornare produttivi una volta in ufficio. Potete scegliere tra un primo e un secondo, possibilmente accompagnato da un contorno di verdure.

    Un espresso dopo i pasti è d’obbligo per aiutare la digestione e riprendere nuovamente il ritmo. Per questo la scelta più giusta è una miscela che unisca arabica e robusta. Il gusto penetrante dell’arabica rigenera il palato dopo il giusto pasto mentre l’alto tasso caffeico della robusta impedisce la sonnolenza e dà una marcia in più.

    Finalmente la giornata lavorativa è finita e ci si può dedicare a sé stessi e alla famiglia.

    Sicuramente d’obbligo è prendersi una pausa, togliersi le scarpe, sedersi in poltrona o sul divano e accendere la TV o aprire un buon libro.

    Rilassatevi a pieno, dimenticandovi della giornata lavorativa e pensando solo a voi stessi magari sorseggiando una tazzina di caffè fatta con capsula compatibile per espresso di una miscela arabica con una piccola percentuale di caffè robusto al suo interno.

    E’ il caffè adatto per scrollarsi di dosso la fatica della giornata e allo stesso tempo ottenere una carica di energia per dedicarsi alle proprie attività preferite.

  • Attrazioni turistiche da visitare a Timisoara

    attrazioni turistiche da visitare a Timisoara

    Noleggia un’auto da West Rent a Car per esplorare Timisoara

     

    Cattedrale Metropolitana

    Posizionata in Piazza Victoriei a Timisoara, la Cattedrale dei Tre Santi Gerarchia è stata costruita tra il 1936 e il 1940, ma le opere di finitura e dipinti murali sono stati completati solo nel 1956 a causa dei ritardi causati dalla seconda guerra mondiale, diventando un simbolo di Timisoara. La costruzione con una lunghezza di 63 metri e una larghezza di 32 metri impressiona sia attraverso la sua architettura, che unisce elementi di stile bizantino-moldavo con quelli tradizionali rumeni.

    Il Palazzo Barocco

    Il Palazzo Barocco è un edificio situato in Piazza Unirii a Timisoara (Timis County). Fu costruito nel 1754 ed è uno dei monumenti storici più importanti della città di Timisoara, costruito dopo il Palazzo Kinsky di Vienna. Questa attrazione turistica impressiona con l’architettura viennese specifico del XVIII secolo. Il palazzo barocco presenta pochi elementi decorativi che testimoniano il suo stile barocco (portale interno, mascara sul lato orientale, portali sul lato sud) a causa del restauro dell’edificio tra il 1875 e il 1890.

    Fabbrica di birra Timisoreana

    È la birreria più antica della Romania, appartenente al gruppo delle birre Ursus, una delle più grandi fabbriche di birra del paese. La fabbrica fu costruita nel 1718 dal principe Eugenio di Savoia e divenne una delle più moderne fabbriche di birra nell’Europa sudorientale, e si trova vicino alla Piazza Traian, circondata da altre tipiche taverne di Timisoara. La birra “Timisoreana” ha ricevuto molti riconoscimenti, come il miglior lager nel 2001, la medaglia d’argento alla mostra di Timisoara del 1891 o la medaglia di bronzo alla Fiera di Budapest del 1855.

    Il Teatro Nazionale

    Il teatro nazionale “Mihai Eminescu” è tra le più importanti attrazioni turistiche di Timisoara, essendo situato nel centro storico della città. È ospitato in un edificio piuttosto antico, costruito in stile barocco, che è l’emblema di una delle istituzioni più antiche del suo genere nel paese. Attualmente, il Teatro Nazionale di Timisoara ospita molteplici spettacoli noti al pubblico, soprattutto attraverso gli attori già stabiliti che hanno preso la sua soglia e svolgono vari ruoli.

    Il Monumento di Santa Maria e San Giovanni Nepomuk

    Situato nel centro della piazza di Libertà a Timisoara, il monumento di Santa Maria e San Nepomuk fu costruito verso la metà del XVIII secolo, il monumento fu commissionato a Vienna dalla Congregazione di San Giovanni Nepomuk, per paura di una epidemia di peste. La figura centrale del monumento è San Giovanni Nepomuk, patrono del cattolicesimo a Banat, sopra la quale sorge la Santa Maria, con fiori di giglio, simbolo della giustizia.

  • helpinthecity.org per trovare dove fare volontariato

    Se vuoi fare volontariato spesso il problema è scoprire dove poterlo fare e soprattutto avere informazioni sul tipo di attività che andrai ad eseguire al fine di fare qualcosa che puoi concretamente effettuare in modo efficace perché adatta alle tue competenze e attitudini.  Nonostante aiutare il prossimo sia comunque un gesto importante, è anche importante fare qualcosa che sentiamo in modo più forte e chiaro in conseguenza di un vissuto personale, una sensibilizzazione, una conoscenza anche casuale che ci ha portato a percepire un problema sociale che altrimenti si sarebbe confuso nella moltitudine dei disagi del mondo attuale.
    Spesso c’è una categoria di persone disabili o comunque che hanno dei problemi che attira di più la nostra attenzione perché abbiamo vissuto un’esperienza individuale oppure semplicemente riteniamo che è più importante aiutare determinate categorie.
    helpinthecity.org - cerca dove fare volontariato

    E poi, ultimo ma non meno importante, l’attività solidale di volontariato dovrebbe essere vicina a dove abitiamo o lavoriamo al fine di meglio collaborare.
    Esistono mille altre sfumature di queste situazioni compresa la possibilità anche di fare volontariato e imparare a fare un lavoro e magari trovarlo.
    In tutto questa importanti dinamiche di vita vissuta, nonostante internet con Google, YouTube, Facebook e tutti gli altri social che collegano oltre due miliardi di persone, la ricerca dell’Associazione più vicina al nostro quartiere è molto difficile e alla portata solo di specialisti web e resta  praticamente impossibile per la maggior parte delle persone.
    Infatti non esiste su web un sistema che ci permetta di avvicinarci a questo mondo e di renderci conto di dove soprattutto possiamo anche essere più utili.
    Alcune importanti associazioni che rappresentano il mondo del volontariato italiano hanno ammesso questa carenza a livello web di strumenti di informazione sia per chi vuole fare volontariato sia per le associazioni che ricercano volontari.
    Esistono ovviamente migliaia di siti che pubblicano informazioni sulle singole associazioni ma la realtà globale delle associazioni distribuite sul territorio sfugge a questa offerta informativa e la maggior parte delle associazioni che si propone su web ha vantaggi minimi o nulli.
    Purtroppo pubblicare semplicemente una lista delle decine di migliaia di associazioni distribuite sul territorio italiano non sarebbe concretamente utile.

    Chi ha una pur minima esperienza di SEO (search engine optimization) saprà che occorre molto impegno e competenza perché un sito possa essere concretamente visibile e ritrovabile sui motori di ricerca e soprattutto su Google, il “principe” dei motori di ricerca.

    La associazione link UP Europe! dopo un esperienza nel settore durata due decenni, applicata soprattutto nelle questioni etiche riguardo la comunicazione su web, ha sviluppato una piattaforma informatica molto semplice graficamente accattivante dove trovare le associazioni presenti sul territorio. Un’idea semplice ma che finora nessuno aveva realizzato.

    Purtroppo il progetto, già ben ideato nei dettagli, necessita ancora di molto lavoro per essere realizzato.
    Chi vuole saperne di più può iscriversi alla newsletter collegandosi al portale
    http://www.helpinthecity.org/home
    Per sostenere il progetto è anche attiva una sezione ecommerce per l’acquisto di libri
    http://www.helpinthecity.org/librisolidali

  • Il Travel Blogger che supporta la musica indipendente

    Si chiama SoloAround il progetto di Riccardo Mazzolo che partirà a fine agosto per un viaggio d’Italia in 41 giorni.

    Tra le nuove tipologie di lavoratori che nel nuovo millennio sono salite in cattedra e hanno fatto parlare di se più di altri ci sono Blogger e Youtuber. Ovvero chi ha saputo utilizzare le piattaforme web creando una nutrita platea di fan che li segue in ogni aggiornamento video o testuale.

    Gli argomenti sono tra i più svariati, dal comico al personaggio più trash, dall’esperto di un determinato settore al cuoco che propone nuove ricette. Nel mare delle tematiche uno spazio importante, seppur con pochi riflettori puntati addosso, è quello costituito dal settore dei Travel Blogger. Persone che amano viaggiare e decidono di condividere con altri appassionati le loro esperienze.

    C’è chi racconta l’esperienza in loco, chi si sofferma in particolare sull’aspetto culinario, chi su quello storico. Poi c’è chi decide di raccontare l’esperienza integralmente descrivendo anche il percorso, parte integrante del viaggio. Se poi il tragitto è fatto in bicicletta e prevede un percorso di 2.400 chilometri lungo lo stivale, la cosa si fa ancora più interessante.

    E’ il caso del 28enne Riccardo Mazzolo e della sua nuova avventura: 40 giorni in viaggio durante i quali toccherà 31 città lungo tutto lo stivale. Certamente non è il primo ad affrontare questo tipo di percorso, ma sicuramente è il primo che ha deciso di utilizzare i propri contenuti video per dar spazio e promuovere i brani di artisti e band facenti parte l’underground nazionale.

    In collaborazione con Esibirsi soc coop Riccardo sta infatti selezionando 40 brani di band provenienti dalle zone che racconterà. Un supporto trasversale tra Blogger e Artista che è tanto semplice quanto unico. Il progetto si chiama BIT (Biking Italy Tour) ed è il primo del suo blog SOLOAROUND (www.soloaround.com). Un diario di bordo dal respiro internazionale che lascia intendere la platea senza confini alla quale l’autore intende rivolgersi. Per questo nella versione originale il sito è scritto in inglese indicando come seconda opzione la lingua italiana.

    La data di inizio del Tour è Giovedì 31 Agosto e la prima tappa sarà la meravigliosa Genova.
    Ci auguriamo quindi che la sua attività di blogger possa decollare ottenendo grandi risultati a livello di followers da tutto il mondo, così da poter dare altrettanta visibilità ai brani e agli autori contenuti nel blog.

    Per ulteriori info o interviste il numero diretto di Riccardo è 3488239105 oppure [email protected]

    Link: http://www.soloaround.com

  • Riccione, con Mojito Beach e Il Mio Angolo l’estate è “Aperìscrub”

    Riccione 16 agosto 2017 – È il nuovo modo di vivere il momento centrale di ogni serate estiva e di vacanza: l’aperitivo. Trasformato  in momento di benessere e salute, di scoperta di nuovi gusti e profumi e, soprattutto, di cura del proprio corpo. Si chiama “Aperìscrub” e lo propongono per la prima volta nella Perla Verde il “Mojito Wellness Beach” e “Il Mio Angolo”, in occasione di “Love Yourself”, 24 ore del benessere in programma venerdì prossimo allo storico bagno 137 del Marano (18 agosto- dalle 8.00 a 24.00).

    “L’Aperìscrub” mixa la cura della pelle, con specialisti della biocosmesi di “Il Mio Angolo” pronti a indicare come rivitalizzarla e mantenerla in forma, e cocktail naturali, estratti e concentrati, preparati dai bartender del “Mojito Beach”. Aperitivi che non rinunciamo al piacere del gusto, ma che nel contempo aiutano la rigenerazione dei nostri organi interni e ci mantengono in forma. Ingredienti principali dei cocktail: curcuma, zenzero, melone, cocomero,pesche, limoni e lime dei caraibi.

    “L’Aperìscrub” è però solo uno degli ingredienti della giornata “Love Yourself” che si apre al mattino con la proposta di una colazione 100% bio colazione (dalle ore 8.30), creata solo con materie prime, tè e caffè naturali. Durante la mattinata sarà invece possibile seguire alcuni natural beauty workshop su un tema importante per chiunque affronta spiaggia e mare: il rapporto tra sole e pelle e come sia possibile proteggerla e rinforzarla.

    Dopo pranzo, lo chef Lorenzo Scagliusi del ristorante del “Mojito”, il “La Mar” presenterà un menù all’insegna di leggerezza, saranno di scena gli operatori olistici di “Il Mio Angolo” che illustreranno diverse tipologie di interventi e pratiche per migliorare forma fisica e prevenire malesseri e patologie. A chiudere la giornata subito dopo “AperìScrub” dimostrazioni e esercizi Yoga, da effettuare lungo la spiaggia e mentre il sole tramonta sul mare. Mentre dopo la cena la pista del “Mojito” accenderà i suoi riflettori per i Dj’s set che accompagneranno gli ospiti fino alla mezzanotte.

    “Abbiamo caratterizzato l’estate 2017 del nostro bagno con una piena offerta wellness style con idromassaggi, Yoga, Pilates, menù salutari e bio – spiega Claudio Tamburini, rappresentante della terza generazione della famiglia dal 1946 al timone del Mojito Beach –  l’incontro e la collaborazione con “Il Mio Angolo” sono stati di fatto un passo assolutamente naturale, nato da una comune sensibilità e attenzione verso i temi, salute, benessere, natura”. Infatti, “Il Mio Angolo” è il nuovo concept store che ha portato a Riccione paese biofarm, biocosmesi, cibi e prodotti delle terra biologici o biodinamici. Tutti racchiusi in un grande spazio, dove trovano posto anche artigianato, design e un grande bar biologico.

  • TermoGest – Software gestionale per manutentori caldaie

    In supporto ai centri di assistenza tecnica di caldaie e condizionatori è arrivato TermoGest: gestionale manutentori caldaie e condizionatori.

    Immancabile in questo genere di lavoro è ad esempio la gestione attraverso il software dei libretti di impianto: tali documenti servono a far si che di ogni impianto si possano conoscere le notizie relative a chiunque abbia condotto installazioni e manutenzioni su di esso. Il libretto riporta inoltre tutte le manutenzioni che vengono svolte annualmente sulla caldaia o sull’impianto.
    Dotarsi dunque di un gestionale dotato degli strumenti per gestire libretti di impianto, interventi e di programmare le manutenzioni ordinarie di ogni caldaia, è il punto di partenza fondamentale che qualsiasi manutentore deve avere al giorno d’oggi.
    Ma non solo, i software gestionali permettono anche di gestire l’anagrafica dei clienti, permettendo così all’installatore di avere sempre sotto controllo il proprio portafoglio clienti, evitando di dimenticare di svolgere interventi o manutenzione.
    Un esempio in tal senso è quello fornito dal gestionale TermoGest: questo software è rivolto in special modo a tutte le piccole e medie imprese che operano nel campo dell’idraulica o che sono specializzate nei servizi di installazione e di manutenzione di impianti termici e frigoriferi.

    Il software è estremamente semplice e di facile utilizzo: è basato sullo sfruttamento di una piattaforma online che può essere raggiunta anche da più utenti contemporaneamente. Questa caratteristica permette a TermoGest di avere due risvolti fondamentali: il primo è che esso può essere utilizzato da qualunque dispositivo ed in qualsiasi luogo ci si trovi, purché ovviamente si abbia a disposizione una connessione verso la rete. È dunque possibile per l’operatore entrare sulla piattaforma direttamente dal proprio smartphone, evitando inutili perdite di tempo o ritardi dovuti ha un lavoro che sarebbe prettamente d’ufficio. La seconda caratteristica che fa di Termogest uno dei migliori software in circolazione tra quelli dedicati a manutentori o idraulici, è quello che più utenti possono essere contemporaneamente presenti sulla piattaforma, questa particolarità permette, a chi è dotato di altri lavoratori o semplicemente chi ha una segretaria in ufficio, di lavorare contemporaneamente le pratiche ed avere al termine della giornata un quadro preciso sugli interventi svolti e su cosa invece resta ancora da fare.

    TermoGest si caratterizza inoltre per un’ampia scelta di funzionalità:

    L’anagrafica clienti contiene tutti i dati dei propri clienti: è possibile inserire i clienti per identificativo o più semplicemente per il nominativo, tutte le informazioni raccolte, indirizzo, città, nome, codice fiscale o partita iva, sono poi riutilizzate nella sezione dedicata alla fatturazione dei lavori.
    Un’altra funzionalità estremamente importante di TermoGest è quella relativa all’agenda di tutti i tecnici che compongono il team aziendale. Attraverso questo strumento è possibile individuare in ogni momento gli appuntamenti fissati per ognuno dei tecnici e modificare tali appuntamenti in ogni momento senza correre il rischio di accavallarli ad altri.
    È inoltre presente una sezione dedicata all’elenco delle manutenzioni in scadenza: grazie a questo strumento è possibile vedere istantaneamente tutte le manutenzioni che si trovano prossime alla scadenza: in questo modo è facile contattare immediatamente il cliente e prenotare l’intervento. Questa funzione agevola molto il lavoro di programmazione del manutentore ed allo stesso tempo permette all’impresa di avere un rapporto diretto con i propri clienti, evitando il rischio che questi si affidino ad altri manutentori.

  • Gli Sposi e la Casa: la fiera del matrimonio dal 21 al 22 ottobre 2017 a Pavia

    Al Palazzo delle Esposizioni di Pavia ritorna “Gli Sposi e la Casa”, l’evento wedding dell’anno, giunto alla 23esima edizione.

    Dal 21 al 22 ottobre 2017 tutti pronti a vivere le proprie nozze con i volti più noti del wedding tra eccellenze del territorio, pergorsi enogastronomici e grandi sorprese.

    L’ingresso è gratuito.

    “Gli Sposi e la Casa”, fiera dei servizi per il matrimonio e la casa, quest’anno si presenta al suo pubblico completamente rinnovata e promette di regalare ai futuri sposi un’esperienza unica: vivere, cioè, in anteprima il proprio matrimonio.

    All’interno di un percorso ricco di eventi, interazioni e consulenze su misura, le giovani coppie sperimenteranno direttamente le loro scelte in merito di catering, abito, scenografia, allestimento, e poi tutto il necessario per l’abitazione.

    I visitatori entreranno con un’idea di nozze, e usciranno con il matrimonio chiavi in mano. Il tutto, immersi nella splendida cornice delle eccellenze pavesi. Direttore artistico d’eccezione, Mauro Adami.

    Il famoso wedding stylist, insieme a Piero Camussone (creatore di allestimenti scenografici mozzafiato e di catering di alta qualità), darà vita a un evento memorabile.

    “Dopo ventidue anni di successi e un totale di quasi 250.000 visitatori – spiegano gli organizzatori Lorena Boccardo e Donato Feninno – la nostra fiera nel 2017 andrà oltre i confini dell’Oltrepò, raccontando le eccellenze del suo territorio. Con oltre 100 espositori pronti a fornire consulenze su misura per organizzare il matrimonio perfetto e con un percorso di eventi disseminati su 8.000 metri quadrati di fiera, l’edizione di quest’anno stupirà il suo pubblico con un’eccezionale serie di sorprese”.

    A partire dalla sfilata delle modelle che indosseranno proprio gli abiti acquistabili in fiera (domenica 22 ottobre, h. 17.00). Non mancherà la possibilità di gustare i menù più diversi e sfiziosi presso il punto ristoro del Palazzo Esposizioni.

    “Ci saranno musica, banchetti, cibo, interazioni. E poi show cooking, manifestazioni floreali, champagnerie, distribuzione di confetti. Daremo voce alle cantine del territorio, alle vigne, ai castelli, ai palazzi dell’Oltrepò pavese. La fiera diventerà “il festival del wedding pavese””. Parola di Mauro Adami.
    “A Pavia il pubblico vivrà il “matrimonio perfetto”- sottolinea Piero Camussone. – Scenografia avvolgente, atmosfere suggestive, food di eccellenza: non mancherà nulla. I futuri sposi vivranno realmente l’esperienza del proprio matrimonio”.

    Tutti pronti a vivere l’evento nell’evento. La materializzazione del sogno di matrimonio che ognuno porta dentro di se.

    “Gli Sposi e la Casa”, 23esima edizione
    Pavia, Palazzo delle Esposizioni, Piazzale Europa
    Sabato 21 ottobre (h. 14.30-23.30) e domenica 22 ottobre (11.00-20.00)
    Ingresso gratuito
    Con la partecipazione di Mauro Adami, wedding specialist
    www.glisposielacasa.it

  • Legna batte Pellet con le nuove stufe Canadesi Catalizzate

    L’utilizzo della legna nei sistemi di riscaldamento domestici era in discesa a causa delle necessità del focolare d’esser alimentato con frequenza, il pellet aveva invece iniziato una forte ascesa nella domanda grazie all’automatismo di carico del combustibile ed all’accensione automatica.

    A causa dell’ascesa del pellet anche i prezzi del combustibile sono aumentati in maniera  sensibile.

    Oggi nuove risposte giungono dal Canada che ha creato stufe e caminetti a legna in grado di fornire prestazioni e comodità ancor superiori al pellet. Le stufe Canadesi Catalizzate restano accese epr ben 40 ore con una sola carica… più comode… calore più piacevole… fiamma più coinvolgente… minore manutenzione… spesa dimezzata per il combustibile…

    La legna oggi batte il pellet grazie alle stufe Canadesi Catalizzate a lunga autonomia d’accensione.

    www.stufefocolari.com

  • GLI ECO COMPATTATORI RWS ITALIA UNA SOLUZIONE ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN DIFFICOLTÀ

    Allarme in Italia per l’andamento della raccolta differenziata in Italia .

    Molti comuni non hanno raggiunto l’obiettivo imposto dallUnione Europea . Tanti non superano la soglia del 30/35 % di rifiuti differiti . Questo comporta l’onere di una multa che ricade ovviamente sui cittadini . Per fotuna ci sono anche esempi molto positivi dove sono arrivati al 98% . È la situazione è trasversale, non ci sono differenze tra nord centro e sud . A chi volesse fare antropologia diciamo subito che il problema è strutturale . (altro…)

  • PER MERITO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI, CHE HANNO VOLUTO GLI ECO COMPATTATORI RWS ITALIA , SANREMO DIVENTA UN ESEMPIO DI VALORI.

    Sanremo 12/08/2017

    Eco compattatori …. Ciò che Troviamo ammirevole, se non stucchevole ,  è che l’iniziativa  di installare gli eco compattatori Rws Italia sia partita dal consiglio comunale dei ragazzi che hanno avuto uno spiccato senso civico oltre a conoscere le tecnologie più moderne per la soluzione dei problemi. Merito altrettanto lodevole alla Giunta Comunale Sanremese che ha saputo ascoltare ed individuare la positività innovativa della futura classe dirigente. 

    “La raccolta differenziata deve necessariamente essere modificata da metodi vetusti e non più sostenibili con l’aumento dei consumi gli eco compattatori sono sicuramente una soluzione”

    Da verifiche riscontrabili attraverso report l’iniziativa ha da subito coinvolto i sanremesi. Gli esercenti della zona applicano particolari sconti secondo il materiale conferito negli eco compattatori incentivanti
    Mentre prima erano solo rifiuti, adesso grazie al business model Rws Italia i rifiuti si trasformano in valore economico per tutta la filiera . “Più ricicli, più tutti guadagnano” 

    Nel mese di luglio è stata installata la nuova macchina ECO24 URBAN che riduce il volume  automaticamente delle bottiglie di plastica e le lattine. Con questa tecnologia il materiale è già separato da altri materiali ( vedi campane dov’è si butta un po’ di tutto ) ed acquista valore poiché già pronto ad essere lavorato per nuovi prodotti.

    Ma non basta!  Il Consiglio dei ragazzi ha visto lungo ! infatti la tecnologia di RWS ITALIA permette di migliorare il benchmark della raccolta differenziata, imposta dalla Comunità Europea, e può ridurre o quanto meno non aumentare la tassazione ai cittadini .  
    Il dispositivo Rws Italia è diffuso in tutto Italia dal Distributore Garby ed è stato installato in piazza Europa.

    La Start Up innovativa Veneta RWS ITALIA, che produce dal 2013 , ed il Distributore Garby hanno reso Il sistema molto semplice, anche se nel suo interno i tutto viene gestito da software e sensori
    Si conferiscono le bottiglie di plastica e in cambio si riceve un buono (la formula di conversione da punto in valore economico è variabile ) utilizzabile nei negozi della zona che aderiranno all’iniziativa. L’eco compattatore di bottiglie di plastica è un sistema sempre più utilizzata in grandi e piccole città di tutta Italia. Un sistema che permette un facile conferimento che rispetta la natura e premia chi lo utilizza.
    Il Comune ha anche completato alcuni accordi con i negozi che concederanno una promozione a chi utilizzerà il compattatore. In pratica la macchina elargisce una serie di ticket con gli ‘eco punti’, per ottenere sconti nei negozi convenzionati.

    L’organizzazione è stata coordinata  del vice Sindaco Marco Roverio e del Consigliere delegato all’ambiente, Maurizio Taggiasco “che hanno applicato di fatto l’economia circolare e incremento reddituale degli esercenti di zona”

    Attraverso i dispositivi installati ricordiamo che si può attivare la funzione per avere lo sconto presso i Distributori Q8easy o ricevere , secodo regolamento , un viaggio vacanza per una settimana per quattro persone .

    Ciò che Troviamo ammirevole è che l’iniziativa sia partita dai ragazzi che hanno uno spiccato senso civico oltre a conoscere le tecnologie più moderne per la soluzione dei problemi. Da verifiche riscontrabili attraverso report l’iniziativa ha da subito coinvolto i sanremesi. Gli esercenti della zona applicano particolari sconti secondo il materiale conferito
    Mentre prima erano rifiuti ora con l business model rws Italia più ricicli più tutti guadagnano.

    “Intanto Rws Italia non è rimasta insensibile verso le capacità dei Consiglio dei ragazzi di Sanremo,ai quali dovrá essere data riconoscenza di brillantezza e serietà. Come inizio Rws Italia ha aperto una pagina Facebook apposta per la Liguria poiché può essere un incbatore di innovazioni  per l”utilizzo degli eco compattatori di nuova generazione “.

    La pagina Facebook Rws Italia è https://www.facebook.com/groups/Rwsitalialiguria/

    Rws Italia UffIcio Marketing

     

  • Rivoluzione occhiali in Italia: con Direct Optic risparmi il 50% sui tuoi occhiali.

    Il primo ottico online in Italia, Direct Optic, rivoluziona il mondo dell’ottica in Italia. Prezzi giù del 50%, alta qualità e servizio clienti impeccabile. Questa la formula vincente per conquistare gli italiani.  L’azienda francese arriva finalmente in Italia. E’ risaputo, i francesi di rivoluzione se ne intendono. Soprattutto quando adattano questa rivoluzione ai prezzi. Ghigliottinandoli. Uno scenario già visto con la telefonia mobile nel 2012, quando un operatore sconosciuto ai più decise di scendere in campo polverizzando la concorrenza a suon di offerte e abbonamenti a prezzi stracciati.
    Ora è la volta dell’ottica ed è Direct Optic (direct-optic.it) – questo il nome dell’azienda – a cambiare le regole del gioco. I due fondatori, Karim Khouider e Emmanuel Gréau propongono occhiali di qualità a prezzi ultra convenienti. Si parte da appena 39€ per occhiali completi di montatura e lenti graduate con trattamento antiriflesso e antigraffio gratuito su tutte le lenti.
    Nessun segreto, questo è il modello vincente Direct Optic.
    Qualità e savoir-faire
    Al servizio dei clienti ottici diplomati e un laboratorio interno
    Tutto su internet, giù i costi
    Il sito estremamente intuitivo e facile da usare permette a chiunque di acquistare
    i propri occhiali scegliendo le lenti più adatte in pochi clic comodamente da casa
    L’esperienza
    In Francia Direct Optic è in attività dal 2008 collezionando successi
    e accontentando centinaia di migliaia di clienti
    Un servizio clienti in italiano rapido ed efficace
    Servizio clienti umano: nessun robot, nessuna risposta predefinita. Il cliente riceve assistenza personalizzata via chat in tempo reale e via email. Sempre. Previsto il telefono a breve.
     I prodotti e servizi offerti includono: occhiali da vista, occhiali da sole graduati e non delle marche più conosciute, sostituzione lenti, lenti a contatto, fattura certificazione CE per detrazione fiscale, binocoli e strumenti per osservazione. Direct Optic, perché gli occhiali non siano più un lusso.
  • Napoleone? Oggi sarebbe un imprenditore di successo. Sabato 26 agosto la presentazione a Roccaraso di Napoleone il Comunicatore di Roberto Race

    Race: “Napoleone fa pensare a quei leader che sanno motivare e coinvolgere i loro collaboratori rendendoli partecipi delle sfide, che dovranno affrontare assieme.

    Quello che per Napoleone è il campo di battaglia per l’imprenditore e il manager sono la fabbrica e il mercato, dove solo chi sa cosa vuol dire essere in prima linea può dare gli ordini ed essere ascoltato”

    A Roccaraso sarà presentata anche in anteprima la versione in inglese che si apre con la prefazione di Charles Bonaparte

     

    Capo popolo o Grande Normalizzatore della Rivoluzione Borghese? Genio soltanto Militare o, anche e soprattutto, Statista e Visionario, Grande Profeta, Precursore dell’Idea Europea? Imperatore o Dittatore?
    Napoleone Bonaparte è un personaggio così poliedrico da prestarsi a queste e altre interpretazioni. Una sua caratteristica, messa in luce sapientemente dal giornalista e consulente in comunicazione strategica d’impresa Roberto Race (www.robertorace.com)  in “Napoleone il Comunicatore” (Egea), è l’impareggiabile capacità di dialogare con l’opinione pubblica. Una categoria concettuale che nasce proprio con lui e che Race racconta nel volume edito dalla casa editrice dell’Università Bocconi.

    Napoleone il Comunicatore sarà presentato, in uno degli eventi clou dell’estate abruzzese, a Roccaraso (L’Aquila) sabato 26 agosto alle 18 nel Sala del Consiglio del Comune di Roccaraso in un evento che vedrà la partecipazione di imprenditori, politici e comunicatori e si aprirà con gli interventi della curatrice della rassegna “Il tempo e le idee” Rosella Valentini, dal Sindaco di Roccaraso Francesco Di Donato, dal docente di storia della Filosofia Ernesto Paolozzi.

    A Roccaraso sarà presentata anche in anteprima la versione in inglese che si apre con la prefazione di Charles Bonaparte, ultimo erede vivente di Napoleone.

    “Siamo molto contenti – dichiara Ernesto Paolozzi- di presentare questo libro a Roccaraso.

    Il Napoleone che Roberto Race racconta in questo volume fa pensare a quei leader che sanno motivare e coinvolgere i loro collaboratori rendendoli partecipi delle sfide che dovranno affrontare assieme.

    Quello che per Napoleone è il campo di battaglia per l’imprenditore e il manager sono la fabbrica e il mercato, dove solo chi sa cosa vuol dire essere in prima linea può dare gli ordini ed essere ascoltato.

    Un identikit classico di quello che oggi consideriamo un imprenditore di successo.

    Proprio come tanti leader, Napoleone sa che conta più essere autorevole che autoritario.”

    “Napoleone, a modo suo- dichiara Roberto Race- e con tutte le contraddizioni e ambiguità con cui finisce per essere al tempo stesso «dittatore» e alfiere del nuovo diritto partorito dalla rivoluzione francese, è anche portatore di alcuni valori di cui si lamenta spesso la carenza nell’attuale classe dirigente e politico-istituzionale europea.
    Napoleone- conclude Race- sa bene che «non si può guidare un popolo senza indicargli un futuro».
    Credo che oggi la rilettura di Napoleone sotto questi termini possa favorire la riscoperta di aspetti della sua figura di una modernità impressionante.”

    Race risponde a tutte queste domande in un lavoro suggestivo, di lettura gradevolissima, che evidenzia come la lezione diNapoleone, opportunamente adattata, possa ancora oggi rappresentare un benchmark di assoluta qualità per costruire un percorso di leadership, in azienda come in politica e, più in generale, nella società. Ad arricchire il volume la prefazione dello storico Luigi Mascilli Migliorini, autore di una delle più importanti biografie sull’Imperatore, e la postfazione del guru delle relazioni pubbliche Mario Rodriguez.

    L’autore
    Roberto Race, giornalista e consulente in comunicazione e public affairs, ha promosso il primo network internazionale di ghostwriter per imprenditori, manager, diplomatici, militari e politici, che oggi coinvolge più di quaranta professionisti nel mondo.
    Race ha lanciato la figura del direttore relazioni esterne e comunicazione “in affitto” proponendo ai clienti una consulenza direzionale che lavora in stretta sinergia con i Consigli d’Amministrazione e le direzioni commerciali e finanziarie delle aziende.
    E’ segretario generale del think thank Competere e fa parte dell’Aspen Institute Italia come Former Aspen Junior Fellow, della Ferpi e del consiglio direttivo di INWARD Osservatorio Internazionale sulla Creatività Urbana.

    Per ulteriori informazioni e interviste sull’evento: Ernesto Paolozzi 3333719718

    Per ulteriori informazioni sul libro  [email protected]

  • Meno di 1 euro l’ora per un giorno di lavoro in cucina. Il benessere secondo alcuni macrobiotici

    Il benessere secondo alcuni macrobiotici


    “Nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo” 

    (Wolfgang Ghoete, in “Le affinità elettive”)

    La storia di Ulisse apre una breccia su un’esperienza di lavoro dai confini poco definiti, all’interno di una realtà associativa impegnata nella ristorazione, secondo un (rivisitato) modello di alimentazione macrobiotica.



    La prospettiva di un impiego stabile in una comunità centrata su ferrei ideali di vita sana, un po’ spartana e limitante ma tutto sommato dalle positive premesse, spinge un 28enne a immergersi in un mondo surreale, fatto di ortodossia alimentare e imprescindibili precetti di vita (dalla rete del letto da usare al modo in cui praticare autoerotismo)

    Un passato con qualche eccesso di troppo da cancellare, un lavoro che non c’è e un futuro tutto da costruire. Con queste premesse – e molte speranze – un giovane 28enne che chiameremo Ulisse approdò, alcuni anni fa, al mondo della cultura macrobiotica.

    Fin qui, nulla di strano. Cucina sana, sapori semplici e genuini, sapientemente suggeriti da concezioni alimentari partorite dalle filosofie orientali.

    Ulisse, un ragazzo…

    In quel periodo, Ulisse stava cercando di riprendere in mano le redini della sua vita. È un ragazzo di buona famiglia, con buoni studi alle spalle ma una difficoltà a finalizzare causata da un’inquietudine interiore che non voleva abbandonarlo.

    Nonostante tutto, Ulisse voleva ripartire e, per farlo, sapeva di dover depositare la pietra miliare della sua rinascita cercando nuovi stimoli lavorativi. Grazie al lavoro, sperava di ritrovare il bandolo della matassa di un equilibrio smarrito ma che voleva, a ogni costo, ritrovare.

    Ulisse oggi ha una storia da raccontare. È un giovane uomo, acuto e mai banale, forse un po’ timido, dai modi pacati, uno di quelli che ti parla pesando attentamente ogni singola parola. Lo incontriamo per un’intervista, in un parco pubblico, nel tardo pomeriggio di un’afosa giornata estiva.

    Con lui, ci spingeremo fino alla sottile linea di confine che separa l’agognata promessa di un incontro fortunato tra lavoro e passione, dall’inquietante (almeno per la scrivente, ndr) realtà di una dimensione in odor di setta dove, per due spicci, se sarai abbastanza ligio ai dettami impartiti, troverai salute e salvezza dai mali del mondo.

    Oggi, per Ulisse, sono lontani quei tempi…

    In cui le giornate erano scandite da una rigida ortodossia alimentare segnata dagli opposti Yin e Yang, in cui morte e malattie potevano essere scongiurate grazie all’assunzione di cibi che riassumessero l’equilibrio tra i due princìpi contrapposti.

    Mentre ci accingiamo a iniziare la nostra chiacchierata, Ulisse mi offre stuzzichevoli patatine allapaprika, birra e limonata. Le forze dominanti dell’universo ci perdoneranno, speriamo.

    “Ero sempre stato affascinato dalle filosofie orientali,

    dal benessere e il rispetto per la natura”

    Come avviene il tuo incontro con la macrobiotica?

    Entro in contatto con la macrobiotica tramite un amico che già frequentava questa associazione e l’annesso ristorante, dove una sera mi portò a cena. L’impressione fu discreta. Venivo già da un passato lavorativo nella ristorazione… Avevo lavorato come cameriere e pizzaiolo, mi piaceva la preparazione dei cibi. In più, ero sempre stato affascinato dalle filosofie orientali, dal benessere e il rispetto delle leggi della natura.

    In quel periodo, stavi comunque cercando lavoro…

    Venivo da un lavoro di volantinaggio, ma cercavo qualcosa di più gratificante. Perciò, pensai di propormi a questo ristorante.

    Chi era, all’epoca, Ulisse?

    A distanza di qualche anno, posso dire che non sapessi bene chi fossi e cosa volessi, non avevo ancora una mia progettualità. Avevo lasciato l’università ed ero in terapia. Fu la mia psicoterapeuta a consigliarmi di riprendere a lavorare”.

    Facesti un colloquio di lavoro, con questo ristorante?”

    Non proprio. Il mio fu un avvicinamento misto, non un classico percorso lavorativo previa invio del curriculum, colloquio conoscitivo e valutazione delle competenze del candidato. Iniziai a frequentare cene e conferenze organizzate dall’associazione, in cui si presentavano i dettami della cucina macrobiotica. Da parte mia c’era l’interesse a scoprire questa disciplina e a capire se ci fossero opportunità di lavoro, da parte loro c’era la volontà di farsi conoscere. C’era un forte passaggio di dottrina macrobiotica, con vari nessi e connessi.

    Ad esempio?

    Ad esempio, il fondatore dell’associazione aveva una sua visione anche dei livelli più sottili della nostra esistenza. Sosteneva che gli spiriti viaggiano nel cosmo prima di trovare altre dimore terrene. Una persona dell’entourage, una volta disse che lo spirito di Cristo avrebbe scelto il corpo del presidente.

    E va be’, andiamo avanti, forse è meglio…Col senno di poi, cosa si poteva intravedere di questa realtà?

    Probabilmente, si percepiva già una certa gerarchia interna. Nel corso delle cene, da una parte sedevano le figure organiche all’organizzazione, dall’altra tutti gli altri”.

    Inizi poi a collaborare con questa associazione…”

    Sì. Mi dissero, se ti interessa, inizia a collaborare con noi. E così iniziai a frequentare il ristorante, da volontario. Andavo il pomeriggio, davo una mano nella preparazione dei cibi. Si pulivano le verdure, si capava il riso… Tutte attività da svolgersi al di fuori della cucina.

    Era previsto un rimborso spese, qualcosa…

    In quella fase, no. La mia esigenza di trovare un lavoro migliore di quello che già avevo era stata messa da parte in virtù di questa nuova prospettiva. Perché mi fu presentata la possibilità diiniziare, in futuro, un discorso lavorativo vero e proprio con loro.

    Perché lo facevi?

    Ero affascinato dalla ricerca della salute del singolo, attraverso la cucina sana. Dopo aver fatto volantinaggio, mi piaceva ritrovarmi in un luogo dove potermi dedicare a qualcosa verso cui provavo un iniziale slancio. In quel periodo, ho fatto anche il lavapiatti per loro.

    Lavapiatti volontario, ci credevi proprio… E a livello ideologico, come procedeva?

    Eh sì (Sorride). Ci parlavano di un modello di vita rigoroso, fatto di cucina macrobiotica ma anche di rigide regole di vita, basate sul rifiuto della tecnologia, dalla televisione al cellulare. Ci veniva detto continuamente che ciò che avremmo mangiato fuori, un giorno ci avrebbe uccisi o fatto del male. Per cui, gradualmente, vuoi la ricerca di un contesto che mi potesse contenere in quel momento confuso della mia vita, vuoi il fascino esercitato dalle discipline orientali e le loro derivazioni alimentari, vuoi la paura di andare incontro a uno stile di vita malsano e pericoloso, presi a chiudermi in questo circolo, sebbene volontariamente. Il buono era in loro, fuori c’era il cattivo, da respingere e temere. C’era una separazione fortissima tra il dentro e il fuori il cerchio dell’associazione.

    Ribadisco, perché?

    Per carattere e vissuto personale, mi ritrovai in qualche modo sedotto da quel mondo così ferreamente strutturato, dove mi sentivo guidato da figure più grandi che mi trasmettevano un sapere orientato al benessere della persona. Solo dopo mi sarei reso conto di ciò a cui stavo andando incontro.

    C’è un’evoluzione. Cosa succede dopo i primi 2/3 mesi da volontario?

    Mi chiesero di andare a lavorare presso un altro ristorante della catena, in un’altra città. Il motivo era che ritenevano essere il mio bisogno di spezzare certe connessioni… testuali parole.

    Parlavi della tua vita con queste persone?

    Sì, raccontavo della mia famiglia, della psicoterapia che stavo facendo… Non so bene a cosa si riferissero, ma questo mi fu detto. La mia idea ce l’ho, ma preferisco tenerla per me.

    Ricordo però una frase, pronunciata pubblicamente in uno degli incontri a cui partecipa: Cari genitori, se i vostri figli stanno con noi è perché noi diamo qualcosa che voi non avete saputo dare loro.

    Capisco… Come accogliesti questo trasferimento?

    Inizialmente bene. Ero entusiasta di potermi prodigare per il bene dell’associazione. Dalla sera alla mattina, zaino in spalla mi trasferisco in un’altra località, presso un modesto appartamento in loro uso. Dormivamo anche in 4 in una stanza. Dalla mattina alla sera, lavoravo in questo ristorante. Sveglia alle 7, e via a faticare, anche 10 ore in negozio, impegnati in pranzo e cena.

    E il contratto?

    Inizialmente non mi pare ne avessi uno. Poi arrivò, non ricordo se di collaborazione o a progetto.

    Quanto prendevi per 10 ore di lavoro in cucina?

    Circa 200 euro.

    Duecento euro per 10 ore di lavoro al giorno e un posto letto in stanza quadrupla?

    Sì.

    Sono un 1 euro e 20 centesimi l’ora…

    Hai sbagliato a fare il conto. Sono circa 80 centesimi l’ora. Aggiungendo il posto letto che mi mettevano a disposizione, si arrivava a 1 euro l’ora. È quanto spendeva l’associazione per il mio lavoro.

     

    Quanto dura questa situazione?

    Quattro mesi. Poi non ce l’ho più fatta. Sermoni di filosofia macrobiotica, a colazione, pranzo e cena. Ma non solo. Filippiche sul modo di intendere la vita e i rapporti, non solo l’alimentazione. Tutto si centrava sulla ripetitività…Questi pasti dove il responsabile prendeva la parola per ribadire e polarizzare noi ragazzi. Se avessi saputo cosa mi avrebbe accettato in questa nuova città, sarei rimasto nella mia. Non ti sbarrano il passo, ma avevo perso mia libertà. Tutto era condizionato dai loro dettami. Se non ce la facevi, per loro non eri abbastanza forte. Partivano le ramanzine, toni forti… No…

    Nulla era lasciato al caso, mi accennavi…

    Sì… c’era tutta la precettistica sui rapporti, addirittura sul rapporto tra i sessi e la sessualità. Se volevi avere una ragazza, veniva indicato di cercarla nella comunità macrobiotica. Bisognava frequentarsi senza contatto fisico per un periodo di tempo sufficiente ad accertarsi che entrambi avessero abbracciato per sempre la macrobiotica. O comunque, doveva trascorrere almeno un anno senza sfiorarsi. Ci veniva detto finanche come masturbarci.

    Ah, molto interessante. Una “dimensione” totalizzante…

    Non solo, dovevamo ringraziare per questa esperienza ci avrebbe fortificati. Saremmo diventati talmente forti che l’associazione avrebbe avuto maggior bisogno di noi, assumendoci e pagandoci diversamente. Ma io non ce la facevo più. Completamente assorbiti in questo mondo di privazioni, totalizzante che assorbe tutti gli aspetti della vita. Ho detto basta, non era quello che volevo. Se mi avessero detto che stavo per imbarcarmi verso una vita comunitaria di questo tipo, sfruttato per questa cifra, avrei preso e me ne sarei andato.

    Come presero la tua decisione?

    Scrissi una lettera in cui spiegavo i motivi del mio allontanamento. Ricordo che mi misero davanti un mio precedente scritto, risalente ai primi tempi, facendomi notare che nel frattempo ero cambiato. Mi fa rabbia ripensare al valore dato al mio dubitare, interpretato come un segnale di malattia!  Al contrario, se fossi stato sano, secondo loro avrei abbracciato questo stile di vita per sempre.

    Sempre secondo loro.

    Dubito ergo sum, più che mai il mio motto.