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  • A SETTEMBRE SARA’ EDITO il libro: “Studio Luce Angelica fondatore di ElìMedicina”.

    Da settembre disponibile sulle piattaforme online, in versione cartacea e digitale, il libro “Studio Luce Angelica fondatore di ElìMedicina”, che spiega come guarire senza l’uso di farmaci, portando l’uomo alla conoscenza di particolari energie che gli appartengono.

    Catania 10 agosto 2017-

    Marta Facin, terapista energetico ed olistico e titolare dello Studio Luce Angelica, annuncia che da settembre 2017 sarà disponibile il libro incentrato sull’uso dell’energia olistica al fine dell’ottenimento della guarigione psicofisica.

    Ho scritto il mio libro perché “l’uomo spesso non pensa che esite la possibilità di ricorrere alle risorse naturali per ottenere le propria guarigione”  afferma Marta Facin, autrice di “Studio Luce Angelica fondatore di ElìMedicina”. “Desidero poter aiutare tutti coloro che soffrono e che non conoscono ancora la ricchezza naturale e fondamentale connessa al corpo fisico dell’essere umano.”

    Grazie a questo libro le persone potranno avere la conoscenza e le informazioni per ritrovare una strada alternativa da affiancare alla medicina tradizionale.

    Marta Facin (Vicenza 1974), di origine vicentina ma veronese e catanese di adozione, ha vissuto una vita all’insegna dei cambiamenti più inaspettati.

    Iniziando da una completa preparazione universitaria di tutt’altro indirizzo è passata ad esperienze di vita umane, spirituali ed emotive molti forti che hanno segnato e definito un nuovo percorso che non era stato sicuramente dal lei previsto.

    Il mondo delle “energie”, delle guarigioni, delle emozioni e di crescita spirituale sono divenute la sua vita, che l’hanno accompagnata fino al raggiungimento del ruolo di terapista energetico olistico.

    La sua quotidianità è incentrata sulle persone che la avvicinano e la incontrano. Ritiene che non ci possa essere una linea di confine tra quello che fa e la propria vita personale. La sua vita è lo Studio Luce Angelica.

    La sua esistenza e la sua realtà sono un mosaico di percorsi di guarigione ottenuti.

  • 5 per Mille Bambini: Donazione

    Il 5 per Mille è un gesto che non costa nulla e che può invece migliorare la vita dei bambini più bisognosi. Compiere un gesto di così grande portata esprime la grandezza d’animo delle persone che decidono di fare un gesto di tal genere. Una donazione del 5 per mille bambini può solo che dare un futuro migliore e rende voi Uomini di grande sensibilità e generosità.

     

    Cos’è il 5 per Mille

    La normativa del 5 per mille nasce nel 2006 dando la possibilità al contribuente di donare una quota pari al 5 per mille dell’Imposta sul reddito delle persone fisiche ad enti del volontariato. Per l’anno 2017, il 5 per mille è destinato a sostegno di Organizzazioni di volontariato secondo la normativa di cui alla legge n.266/1991; Onlus – Organizzazioni non lucrative di utilità sociale art 10 del Dlgs 460/1997; Cooperative sociali e Consorzi di Cooperative Sociali; Associazioni di promozione sociale le cui finalità ed obiettivi sono riconosciuti dal Ministero dell’Interno; Associazioni e fondazioni di diritto privato, Associazioni promozionali e sociali iscritti nei registri nazionali, regionali e provinciali.

    Il 5 per mille 2017 è destinato anche alle seguenti attività: finanziamenti della ricerca scientifica ed universitaria, ricerca sanitaria, sostegno delle attività svolte nel Comune di residenza; sostegno delle attività dilettantistiche sportive.  Una parte dell’imposta sul reddito delle persone fisiche può essere utilizzata per finanziare le attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici per preservare la nostra storia e culturale. La procedura per devolvere il 5 per mille ad uno degli enti iscritti nell’apposito albo è davvero semplice: basta che il contribuente metta la propria firma in uno degli spazi presenti nel modello di dichiarazione dei redditi riportando il codice fiscale dell’ente a cui si vuole donare, per esempio Associazione, Fondazione o Onlus.

    Per poter effettuare una donazione quale il 5 per mille non è assolutamente necessario che il contribuente abbia l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi. È sufficiente anzi che la persona che voglia partecipare a questa iniziativa, si rechi in un ufficio postale o in una banca e compili la scheda contenuta nel CUD in una busta chiusa apponendo su tale busta l’indicazione del nostro gesto “Scelta per la destinazione del 5 per mille dell’Irpef” indicando il nome, il cognome e il codice fiscale del contribuente.

     

    Ricerca e Riabilitazione con il 5 per Mille

    Fare una donazione del 5 per mille permette di offrire un futuro migliore ai bambini meno fortunati ai quali la vita non ha donato le stesse fortune che forse avranno i vostri figli. Fare una donazione del 5 per mille significa offrire servizi aggiuntivi ai bambini per farli crescere dignitosamente.

    La ricerca e la riabilitazione sono le principali destinazioni delle vostre donazioni. Le associazioni, le fondazioni e gli enti ogni giorno combattono affinché i bambini sordociechi non restino ai confini della società. Attraverso le donazioni del 5 per mille si vanno a intensificare i centri riabilitativi, si costruiscono scuole ed edifici, si aiutano le famiglie bisognose, si intensificano gli aiuti ai bambini.

  • Svizzera e protezionismo americano

    Le dinamiche commerciali tra i paesi sono molto cambiate (o rischiano di cambiare) con l’arrivo di Trump alla Casa Bianca. Il protezionismo del tycoon è cosa nota, e questo si sta traducendo in una serie di iniziative che tengono sull’allerta molti paesi. Tra questi c’è anche la Svizzera. Il paese elvetico sarebbe infatti uno di quelli inseriti in una lista di paesi “sorvegliati” dagli USA, a causa del loro surplus commerciale. In sostanza per via del fatto che esportano tanto negli USA, ma senza importare allo stesso modo.

    La notizia ha allarmato alcuni rappresentanti dell’economia elvetica, tanto da spingerli a chiedere lumi al Dipartimento americano del Commercio, tramite una lettera indirizzata all’amministrazione Trump. In essa vengono respinte le critiche avanzate dagli americani. In realtà a ben vedere il surplus c’è e pure evidente.

    Nel corso del 2016 gli scambi tra Svizzera e USA hanno raggiunto un volume di circa 60 miliardi di franchi. Gli americani sono così diventati il secondo partner commerciale della Svizzera. Tuttavia le importazioni sono 1 volta e mezza le esportazioni. Per la precisione le importazioni sono pari a 23,6 miliardi di franchi, le esportazioni invece arrivano a 36,4 miliardi. Tuttavia la forza del franco svizzero negli ultimi tempi è cambiata. Il Money Flow index indicatore trading rivela infatti che la valuta elvetica ha acquisito valore, e questo chiaramente va a svantaggio dell’export. Insomma quel surplus è destinato in parte già a rientrare nel corso del 2017.

    Chiaramente però molto dipenderà dal futuro del cambio franco dollaro. La coppia USD / CHF nella giornata di ieri ha guadagnato più di 50 pips in pochi minuti, a seguito dell’ultimo rapporto sui Non Farm Payrolls. Con la Candele Heikin Ashi tecnica abbiamo visto la coppia scambiare al livello di 0,9743, in crescita dello 0,58% e con valori che non si vedevano da oltre un mese e mezzo.

    L’idea è di contribuire a garantire che le relazioni commerciali tra Berna e Washington siano corrette, indica Jan Atteslander, specialista del commercio esterno a economiesuisse citato dal settimanale.

    La camera di commercio Svizzera-Stati Uniti, con sede a Zurigo, si è interessata alla questione. Secondo il giornale, le due entità hanno elaborato questa presa di posizione nel quadro di un’audizione pubblica al Dipartimento americano del commercio. Per i promotori di questa azione era importante inviare un segnale.

    Le imprese elvetiche hanno creato circa mezzo milione di posti di lavoro e ammontano a circa 258 miliardi di dollari i soldi investiti dagli elvetici negli Stati Uniti, sottolinea la lettera. Inoltre, il deficit commerciale non sarebbe così grande se gli americani prendessero in considerazione anche lo scambio di servizi.

    Regole del blog. Leggere attentamente prima di commentare

  • Focus sui sistemi di stoccaggio pallet

    Un corretto sistema di stoccaggio pallet, impostato grazie a magazzini ideati su misura, può aiutare l’impresa a ordinare e velocizzare il processo di picking di magazzino, salvaguardando anche lo spazio fisico. I prodotti di scaffalatura industriale offerti sono:

     

    • Magazzino porta-pallet
      • Soluzione ottimale per magazzini con tanti articoli e piccole quantità per articolo
      • Accesso diretto a ciascun corridoio di lavoro e ad ogni livello di carico
      • La distribuzione dei livelli di carico e l’altezza delle scaffalature vengono calcolati in base all’edificio e alla tipologia di carrelli elevatori in uso
      • Integrazione con sistemi digitali di lettura codice a barre

     

    • Magazzino compattabile
      • Soluzione ottimale per la gestione di consistenti volumi di stock
      • Accessibilità diretta a tutte le posizioni grazie alle scaffalature scorrevoli
      • Massimo sfruttamento dello spazio e abbinabilità con ogni tipo di scaffalatura
      • Compatibile con i principali software di gestione del magazzino

     

    • Magazzino drive-in
      • Soluzione ottimale per lo stoccaggio di grandi volumi di merci pesanti e articoli omogenei
      • Adatta per magazzini di tipo LIFO (last in first out), a stoccaggi in singolo canale oppure a merci differenti ma destinate a un unico blocco di spedizione
  • Al Tenda Bar di Lignano domenica 6 agosto arriva “90 Forever”: musica & video show dedicato ai mitici anni novanta

    Prosegue il ricco calendario di eventi firmato Tenda BarDomenica 6 agosto 2017, a partire dalle ore 18:00, il locale simbolo del divertimento lignanese si trasformerà in una macchina del tempo, pronta a trasportare tutti nei mitici anni ’90.
    Alla consolle, i DJ Lino LodiMassimo Rossini e Gerry Paredes, accompagnati dal Vocalist GG, proporranno un esplosivo mix dei più grandi successi musicali del tempo che hanno fatto sognare intere generazioni.
    I primi vinili inizieranno a girare alle ore 18:00, facendo da sottofondo al momento Aperitivo che saprà creare la giusta atmosfera; a seguire, e fino a tarda notte, si inizierà a ballare sulle note delle più famose hit dance, pop, rock e di musica italiana anni ’90. L’eslcusivo DJ-set sarà accompagnato da una performance visual immersiva, dove immagini e video proiettati sui maxi schermi del Tenda Bar, creeranno insieme al ritmo della musica un vero e proprio effetto “throwback” a 360°.
    Non mancheranno inoltre cocktail a tema anni ’90, con un’accattivante selezione di miscelati vintage firmata dai barmen del Tenda Bar, assieme a gadget e accessori colorati che renderanno l’atmosfera ancora più divertente

  • Ferragosto alternativo a Lignano

    Si avvicinano i giorni più vacanzieri dell’anno e Lignano, con le sue famose spiagge di sabbia finissima e i suoi locali di tendenza, è pronta per un agosto ricco di eventi all’insegna di relax, musica e divertimento. Uno su tutti “Il Natale quando arriva arriva…”, l’evento di ferragosto più stravagante della riviera adriatica.

    Manca davvero poco alle due settimane più attese dell’anno, quando le calde temperature, il sole e il mare permettono di dedicarsi ad un’unica attività: il relax. E perché non evadere per qualche giorno dalla routine di sempre, lasciando spazio al piacere dell’improvvisazione e della scoperta, magari non troppo lontano da casa?
    Lignano, una delle mete più famose della riviera adriatica friulana, dove lunghe distese di spiagge con sabbia finissima si alternano a locali di tendenza, al termine di una giornata di sole è possibile scegliere fra tante proposte adatte a tutti, dedicate a musica, cultura, enogastronomia e divertimento.

    Dalla sua grande terrazza affacciata sul mare, il Tenda Bar di Lignano Pineta (Ud) è il ritrovo di tendenza simbolo dell’estate lignanese. Punto d’incontro tra i più importanti del Triveneto, il Tenda Bar offre un intrattenimento a 360°, capace di sorprendere con proposte originali e stravaganti.
    Per le settimane centrali di agosto, il Tenda Bar propone un fitto calendario di eventi; musica live, spettacoli e special guest si alterneranno ogni giorno a pieno ritmo dalla terrazza più cool dell’estate, accompagnati da un’esclusiva selezione di cocktail firmati da alcuni dei più famosi barman italiani – tra cui Flavio Angiolillo del Mag Cafè di Milano e Claudio Peri del The Soda Jerk di Verona.

    È invece attesa per martedì 15 agosto la più stravagante festa della Riviera Adriatica, con l’evento Il Natale quando arriva…arriva!”. Immersi in una scenografia tipicamente natalizia, con tanto di tradizionale albero di Natale e cappelli rossi, il Tenda Bar festeggerà Ferragosto in vera controtendenza, brindando all’estate con spumante, panettone, bermuda rossi e infradito. Non mancheranno inoltre tanti doni per i più piccini consegnati da un simpatico Babbo Natale in versione estiva.

    Per tutti i giorni di agosto, con inizio a ora aperitivo, si alterneranno alla consolle del Tenda Bar i Djs Max Millan, Criss & Lawrence, Gian Marco De Michelis e Emiliano Zimolo.

    La programmazione del mese si arricchisce poi di una serie di eventi speciali:
    – sabato 05 agosto serata Negroni e Martini con Cocktail Music mixata da Gian Marco De Michelis, Carlo P. ed Emiliano Zimolo;
    – domenica 06 agosto party “90 Forever, dove la musica anni novanta – dal pop al rock fino alla dance – sarà protagonista, accompagnata da videoclip musicali e non solo, per un vero e proprio tuffo nei mitici anni ’90;
    – mercoledì 09 agosto sarà la volta della performance live con “Jovanotte” – Jovanotti Tribute Band, che farà scatenare tutti a ritmo di musica;
    – martedì 15 agosto special event “Il Natale quando arriva, arriva…!” – è apprezzato abbigliamento a tema;
    – mercoledì 23 agosto sarà la volta del live “Max canta Battisti”, uno spettacolo curato del cantautore goriziano Massimo Bonano e che vuole essere un omaggio fedele al grande Lucio Battisti.

    Per ulteriori info e gli ultimi aggiornamenti su tutti gli eventi https://www.facebook.com/Tenda.Bar.Lignano.Official/

  • OLIO DI PALMA; CAMPAGNE LIBERALI INVITA MAMME DI VIAREGGIO AL BUON SENSO

    Roma, 3 agosto 2017 – Non è la prima volta che accade, né purtroppo sarà l’ultima, ma sull’olio di palma molti genitori prendono posizione contro la scienza e seguono le isterie del momento. E’ quanto successo in questi giorni a Viareggio dove un comitato di mamme e papà si è schierata contro la merenda a base di pane e Nutella proposta ogni anno dalle colonie estive per festeggiare insieme ai bambini. Il motivo? L’olio di palma.

     

    “La domanda che invece dovrebbero porsi i genitori, prima di inveire, è la seguente: è vero che l’olio di palma fa male alla salute dei bimbi? Ci sono delle fonti scientifiche che confermano questa paura?” Ad affermarlo Campagne Liberali. Nata con l’intento di scardinare molte delle fake news che circolano in rete, spesso utilizzando guru delle pseudo-scienze e blogger dell’ultima ora, per dirottare invece i cittadini e l’opinione pubblica su ciò che fa più comodo a certi mercati, la piattaforma ha verificato che gli studi scientifici sull’olio di palma confermano che non fa male né tantomeno è cancerogeno”.

     

    “Le bufale, spesso create ad hoc per strategie di marketing, prima ci allarmano, poi una volta catturata la nostra attenzione ci rassicurano facendoci credere che è meglio comprare qualcosa ‘senza’ e togliersi il pensiero, senza approfondire. Poco importa se la comunità scientifica e dei medici, nonché le autorità per la salute, – continuano da Campagne Liberali – non hanno mai sconsigliato di evitarlo oppure se viene sostituito con altri ingredienti che potrebbero essere meno salutari, ma di cui i blog parlano meno”.

     

    “Il problema vero di abboccare a qualsiasi notizia sensazionalistica è che ci dimentichiamo che i nostri ragionamenti dovrebbero avvenire in base a tutte le informazioni disponibili, soprattutto se da fonti attendibili. Quando ciò non avviene si possono verificare anche casi estremi come quello del padre che ha picchiato il medico perché lo riteneva colpevole di aver vaccinato il figlio facendolo diventare autistico. È nostra responsabilità insegnare ai figli che non bisogna seguire le mode e le loro semplificazioni della realtà, ma il metodo sperimentale. L’obiettivo di un educare – conclude la nota di Campagne Liberali – non è costringere o inculcare a forza dei concetti, bensì insegnare a prendere le decisioni migliori in base alle informazioni disponibili. Care mamme di Viareggio, dunque, speriamo che la vostra posizione sull’olio di palma possa cambiare grazie a una migliore informazione. Basta un po’ di pazienza e di impegno. Scommettiamo che a vostro figlio non dispiacerebbe!”

  • Giorgio Riso: soddisfazione per l’incontro veneto con il comparto assicurativo

    Nel luglio 2017, lo Zone Manager della regione Veneto di Dottor Grandine ha incontrato gli operatori di call center presso le sedi locali delle compagnie partner di Dottor Grandine nel comparto assicurativo, al fine di presentare agli operatori le attività e i servizi di Dottor Grandine, nell’ottica di incrementare la fidelizzazione tra le compagnie.

    Il Veneto, infatti, è una delle regioni italiane in cui l’attività di Dottor Grandine, in particolare nella provincia di Treviso, si è rivelata particolarmente necessaria nel corso di quest’anno. La rete assistenza di Dottor Grandine, composta di più di 350 Service Point, vanta una concentrazione particolare nel Centro-Nord che ha consentito un rapido servizio di riparazione delle autovetture danneggiate dalla grandine.

    In questo contesto, le partnership di Dottor Grandine con numerose aziende leader del comparto assicurativo che hanno riconosciuto la qualità e l’efficienza delle sue attività di customer care, rappresentano la dimostrazione più concreta della serietà e affidabilità dei servizi offerti da Dottor Grandine.

    Per questa ragione, gli incontri dello scorso luglio sono stati occasioni più che propizie per rinsaldare i legami aziendali. Sono stati incontri proficui per tutti, nel segno della volontà di raggiungere sempre una maggiore efficacia e tempestività nel rispondo alle esigenze di tutti i clienti.

    Compiaciuto anche l’Amministratore Delegato di Dottor Grandine, il dott. Giorgio Riso, il quale ha manifestato la sua soddisfazione per l’esito positivo degli incontri e la convinzione che il rapporto di fiducia tra tutte le aziende non potrà che aumentare e portare benefici al cliente, verso il quale l’attività di Dottor Grandine, ha ribadito Giorgio Riso, è sempre orientata.

    L’azienda Dottor Grandine si occupa della riparazione dei veicoli danneggiati in occasione di eventi grandinigeni, tramite l’innovativa tecnica di ripristino a freddo, in grado di cancellare completamente il danno senza intervenire in modo invasivo sulla carrozzeria e senza intaccare il valore commerciale del veicolo.

  • Lenzuola matrimoniali – Guida alla scelta

    Le lenzuola matrimoniali restano senza dubbio l’accessorio più gettonato nella nostra camera da letto ,cambiamo spesso copriletti e cuscini ma sicuramente l’idea di cambiare un lenzuolo è sempre più allettante.

    Negli ultimi anni tra l’altro abbiamo assistito alla nascita di innumerevoli varietà di lenzuola che spazziano dai tessuti(Cotone ,Lino,Flanella,Seta,Raso,Microfibra) ai colori(la tinta unita resta la preferita in assoluto) alle fatasie ormai innumerevoli che danno spazio ad ogni gusto.

    Cerchiamo di capire come dovremmo muoverci quando decidiamo di acquistare un lenzuolo;
    prima di tutto potrebbe capitarci mentre facciamo shopping di imbatterci casualmente in un lenzuolo e venire attirati dal suo colore o dalla sua fantasia benissimo!!!Cosa fare? accertatevi che la qualità sia buona e il tessuto di vostro gradimento, e poi provate mentalmente a visualizzarlo nella vostra camera da letto,non sempre ciò che ci piace a livello visivo poi si abbina bene in tutti gli ambienti.

    Ricordiamo che la tinta unità si adatta benissimo su ogni stile dal moderno al classico.Per arredamento classico color legno consigliamo lenzuola tinte pastello o comunque più tenui invece per l’arredamento moderno potete spaziare anche su lenzuola dai colori più decisi o addirittura scuri.
    Cercate sempre comunque di scegliere gradazioni in tonalità con il vostro arredamento o con le pareti della vostra camera.

    La scelta del tessuto va invece molto orientata sulle preferenze personali,il lenzuolo in cotone da un effetto sempre fresco e puliro,il lenzuolo di flanella è un caldo abbraccio nelle notti invernali ,la microfibra morbida e piacevole sulla pelle ,seta e raso sicuramente il top nell’impatto visivo ma non particolarmente pratici nell’utilizzo quotidiano.

     

    Studi hanno constatato che dormire in lenzuola nuove e pulite aumenta la produzione di serotonina detto anche l’ormone della felicità quindi aumenta decisamente la qualità del sonno, buon acquisto di lenzuola a tutti.

     

     

  • CONSISTENZA CATASTALE DEL GRUPPO CATASTALE A

    La consistenza  catastale delle categorie del gruppo catastale A si calcola a vano catastale, arrotondato al mezzo vano.

    Consistenza catastale :è considerato vano qualsiasi stanza superiore a un minimo, stabilito comune per comune e a seconda della categoria, che di solito può variare all’incirca fra i 7 e i 10 mq., che possa contenere almeno un letto. Ciò significa che un lungo corridoio, stretto e di forma irregolare, non dovrà essere conteggiato come vano anche se dovesse misurare 20 mq., ma gli sarebbe assegnato un terzo di vano, al pari di tutti gli altri accessori diretti, ossia di quei locali ai quali si accede direttamente dall’abitazione (cioè senza uscire dalla porta di casa) che non hanno caratteristica di vano, sono tali: corridoi, appunto, bagni, W.C., ripostigli, vani bui, vani con superficie inferiore al minimo stabilito, ecc. A ognuno di questi è assegnato 1/3 di vano, che viene sommato al numero dei vani principali.

    A tali regole sfugge la cucina, che è sempre computata in un vano intero a prescindere dalla superficie, purché abbia gli impianti di cottura.

    Gli accessori indiretti, cioè quelli ai quali si accede uscendo dalla porta di casa: le cantine, i ripostigli posti nel cortile, le soffitte, ecc. sono computati 1/4 di vano.

    Alle attinenze scoperte, quali terrazze, cortili esclusivi e comuni, ecc. viene assegnata una percentuale che si va a sommare al totale dei vani, accessori diretti e accessori indiretti, fino a un massimo del 10%.

    Questa percentuale può essere anche negativa, fino a un massimo del -10%. Possono essere cause di detrazione per la consistenza catastale alcuni fattori particolarmente negativi, quali la presenza di vani bassi che sono stati comunque computati per intero, servizi igienici insufficienti o incompleti e così via; in ogni caso è piuttosto raro ricorrere a una percentuale negativa in quanto, di solito, in casi simili s’interviene abbassando la classe.

    Come ci sono vani con superficie al di sotto della quale si conta 1/3 di vano, vi sono vani la superficie dei quali è abbastanza grande da doverli considerare più di un vano catastale. Come il minimo, anche il massimo di superficie varia a seconda del comune e della categoria da un minimo di 22 a un massimo di 30 mq. circa. In tali casi si sottrae alla superficie del vano eccedente il limite massimo, quindi si divide il risultato per lo stesso limite massimo, p.e. se un vano è 45 mq. e il limite massimo di superficie è 30 mq. si sottrarrà 30 da 45 = 15, quindi si dividerà 15 per 30 = 0,5, tale valore va sommato al resto della consistenza catastale.

    Per rendere più chiara questa procedura ci serviremo di un esempio. Calcolo consistenza catastale di un’abitazione posta al terzo piano composta da:

    1 cucina di 7 mq.

    1 sala di 36 mq.

    1 camera di 16 mq.

    1 camera di 12 mq.

    1 bagno di 9 mq.

    1 corridoio di 15 mq.

    1 terrazza di 4 mq.

    1 cantina al piano seminterrato

    1 soffitta al quinto piano

    servita da un cortile condominiale di 500 mq.

    il vano minimo è di 8 mq., quello massimo di 24 mq.

     

    Il conteggio sarà: cucina = 1 vano, camera = 1 vano, camera = 1 vano, sala = 1 vano più eccedenza, calcolata nel modo seguente: 36 mq. – 24 mq. (vano massimo) = 12; 12 diviso 24 = 0,5, corridoio 1/3 di vano, Bagno 1/3 di vano, cantina 1/4 di vano, soffitta 1/4 di vano, per un totale di 5,66 vani; assegneremo poi un 5% in più per la corte condominiale e la terrazza, quindi 5,66 x 0,05 = 0,28, che sommato ai 5,66 vani dà 5,94, che arrotondiamo a 6 vani catastali.

    L’arrotondamento al mezzo vano catastale si effettua nel modo seguente: da 0,01 a 0,24 = 0 vani; da 0,25 a 0,74 = 1/2 vano; da 0,75 a 0,99 = 1 vano.

  • Corsi di Counseling a Milano: 21 settembre 2017 presentazione corsi

    Il 21 settembre 2017 inizia un corso completamente nuovo per vivere bene e lavorare meglio

    A Milano, in via Luisa Sanfelice, 3 prende il via il primo trimestre di Counseling Operativo di Sistema Eduzione.

    Il Counseling Operativo: tutto quello che si può fare con il counseling senza diventare counselor

    Per vivere bene e lavorare meglio non occorre avere un diploma, basta sapere come. Il Counseling Operativo è un nuovo approccio che permette di apprendere delle tecniche e usare le Counseling Skills® di Sistema Eduzione per portare alla luce le risorse delle persone e utilizzarle per fare chiarezza sugli obiettivi propri e dell’altro; comunicare meglio; raggiungere ciò che si desidera.

    A chi si rivolge il corso di Counseling Operativo:

    ü  ai professionisti per i quali la relazione è essenziale: medici, avvocati, docenti…;

    ü  ai genitori che si stanno misurando con le esigenze dei figli che crescono;

    ü  alle persone che si trovano ad affrontare situazioni complesse e decisioni importanti;

    ü  agli psicologi che vogliono apprendere le Counseling Skill® e usarle nella propria attività.

    Per conoscere il calendario dei corsi trimestrali di Counseling Operativo, sulle Counseling Skills®, sui Seminari visitare il sito: https://eduzione.it.

     

    L’appuntamento è per giovedì 21 settembre 2017

    dalle 18 alle 20

    in via Luisa Sanfelice, 3 – Milano

    per

    incontro con Maria Cristina Koch

    presentazione dei corsi

    aperitivo di benvenuto.

    Sconto del 10% per le iscrizioni effettuate entro il 21 settembre 2017.

  • IO NON TI ABBANDONO MAI…E TI PORTO CON ME IN VACANZA

    Domenica 24 settembre festa per ribadire l’atrocità dell’abbandono  e premiare i comportamenti virtuosi

     È evidente la scelta di investire un grandissimo impegno sul fronte della sensibilizzazione contro l’abbandono degli animali: attraverso la campagna su Facebook Io non ti abbandono partita a giugno e l’evento del 22 luglio a Vialarga, è stato lanciato un messaggio forte che sicuramente ha dato un contributo a questa causa.

    Il successo ottenuto è stato significativo – spiega il Direttore Gianfranco Luce  – e quindi, con la volontà di dare continuità a questo impegno, proponiamo l’iniziativa Io non ti abbandono mai, per valorizzare le tante bellissime testimonianze di coloro che non si separano dal loro animale, neppure in vacanza.

     

    Secondo i dati Eurispes, quasi la metà degli italiani possiede un animale; in totale i pet in Italia sono circa 60 milioni. Il miglior amico dell’uomo resta il cane, seguito dal gatto e con grande distacco da altri piccoli animali. In aumento il numero di chi vorrebbe accoglienza per gli animali da compagnia nelle strutture alberghiere e di chi è d’accordo sull’accesso dei pet in luoghi pubblici. Una realtà in crescita, quindi, un mondo di affetto, cura, responsabilità nel quale sempre più italiani credono e che richiede servizi sempre più efficaci, a partire dalle strutture ricettive capaci di accogliere gli amici a 4 zampe.

     

    Ecco perché gli hotel, i villaggi, i B&B pet friendly sono sempre di più e rappresentano punti di riferimento fondamentali per tutti coloro che considerano l’animale come un membro della famiglia.

     

    L’iniziativa Io non ti abbandono mai vuole proprio parlare di questo, chiedendo a tutti i possessori di animali, di inviare la foto delle vacanze trascorse insieme al proprio  amico a 4 zampe; le foto verranno pubblicate su Facebook e veicolate per dimostrare che andare ovunque con il proprio cane è possibile, è un atto di amore, è una esperienza che fa bene a tutti, animali e padroni.

     

    Domenica 24 Settembre – presso il CC Vialarga – si terrà una grande festa durante la quale verranno assegnati  premi  speciali a tutti i partecipanti.

    Anche questo è un modo per sensibilizzare i cittadini sul tema dell’abbandono e sulle problematiche ad esso connesse.

    Per essere in tantissimi ancora una volta a dire NO ALL’ABBANDONO, sì al rispetto per gli animali, sempre.

    Le foto vanno inviate all’indirizzo: [email protected]

  • Altissimi standard di sicurezza ed efficacia: la Protesica compatibile di Evvivadent

  • ELSE Corp porta a theMICAM la “3D Retail Revolution”

    Milano, 27 Luglio 2017. E.L.S.E., acronimo di “Exclusive Luxury Shopping Experience” è una piattaforma tecnologica in cloud del “Virtual Retail” (no stock retail), concepita e sviluppata da ELSE Corp, che rappresenta una svolta per il futuro dei metodi e strategie innovative nel retail, design, produzione, distribuzione e nelle regole del marketing per i prodotti del settore Fashion e Luxury.

    Con E.L.S.E. VIRTUAL RETAIL, l’innovativo processo industriale per la Customizzazione di Massa basata sulle tecnologie Cloud, 3D e CAD, si vuole proporre una riorganizzazione rivoluzionaria nell’ideazione dei negozi tradizionali verso la nuova shopping experience. Una trasformazione dei canali di distribuzione in nuovi spazi concettuali di visual merchandising tecnologico, i Virtual Fashion Corner, dove è possibile concretizzare una nuova customer experience di Shopping Virtuale in 3D focalizzata sulla personalizzazione del prodotto da parte dei consumatori, la libertà di fruire di un servizio di scelta e di orientamento di stile e di misure individuali.

    E’ a theMICAM che ELSE Corp, start-up nata nel 2014 a Milano, si presenta per lanciare nel settore calzaturiero questa nuova trasformazione definita 3D RETAIL REVOLUTION. Attraverso la piattaforma specializzata else.shoes, basata su E.L.S.E., si ha la possibilità di creare un’esperienza “ideale” di Virtual Fashion Retail utilizzando il supporto di sei importanti elementi:

    – una Boutique Virtuale 3D, una rappresentazione digitale dello spazio di vendita del brand;

    – un Catalogo Virtuale 3D, che contiene i prodotti acquistabili virtualmente;

    – un Configuratore 3D che permette di accedere ad una applicazione front-end di rendering 3D in real-time, integrabile con l’offerta di brand o retailer, per offrire una straordinaria esperienza di personalizzazione;

    – un’App mobile per l’Assistente alla Vendita, il device remoto per navigare e selezionare le opzioni del Configuratore 3D;

    – un Foot Scanner 3D biometrico, per memorizzare le misure del cliente;

    – dei Campioni fisici dei prodotti, che rappresentano materiali e accessori di alcune parti del prodotto i quali permettono di accedere al processo di customizzazione, dando al cliente la sensazione della texture e della qualità del prodotto finale.

    E.L.S.E., piattaforma SaaS delle vendite virtuali e verso la manifatturiera ibrida fornisce un’automatizzazione dei servizi riconducibili ai termini “customizzazione di massa” e su misura industriale, e permette ai brand di produrre un prodotto di gamma industriale ma realizzato in modalità su richiesta, e dove possibile applicabile su misura.

    Con l’ausilio di ELSE-ware, il middlware per il manufacturing 4.0, unito a else.shoes, la prima soluzione industriale in 3D ed integrata nel cloud per il settore della calzatura, rende cosi possibile la customizzazione di massa, il made to misure industriale e la produzione on demand.

    L’offerta di tecnologie di personalizzazione di massa delle calzature di ELSE Corp si completa e si realizza grazie alla partnership industriale strategica con ATOM Group, leader mondiale nella fornitura di tecnologie di sviluppo prodotto e di processo per il mondo calzaturiero. In uno schema di Open Innovation reale, che vede coinvolte la start-up ELSE-Corp, la divisione software CAD / CAM del Gruppo ATOM Shoemaster International e l’unità di Ricerca e Innovazione ATOM Lab si realizza un’integrazione a 360° di tutti i processi implicati nella personalizzazione delle calzature. Questa collaborazione mette a frutto le competenze di ATOM Lab in ambito Industria 4.0 e i potenti strumenti di progettazione orientati al design e alla produzione della suite applicativa integrata Shoemaster ®.

    Grazie a una demo show case realizzata alla Lounge “3D Retail Revolution”, i visitatori di theMICAM saranno introdotti a una visione concreta del futuro dell’integrazione spinta tra CAD 3D e i processi a valle. Uno scenario dove si uniscono la progettazione, la personalizzazione virtuale del prodotto e le fasi di fabbricazione per una produzione ibrida e una tracciabilità del ciclo di vita del prodotto completamente virtuale. I visitatori dello stand avranno la possibilità di seguire passo per passo la personalizzazione di un paio di scarpe con il configuratore 3D, basato sulla tecnologia E.L.S.E e sui modelli CAD di Shoemaster.

    Una direzione quella della 3D Retail Revolution per abbattere la sovrapproduzione e i problemi di stock, per creare una smart supply chain, sfruttando le tecnologie. Possiede inoltre il vantaggio di attuare interazioni multi-direzionali con prodotti e varianti ad un prezzo competitivo, sperimentando nuove forme di capsule collection con elementi creativi.

    Per maggiori informazioni:

    MILANO 17-20 SETTEMBRE 2017
    ELSE Corp- A Virtual Retail company
    STAND ACC 13 – PAD. 3A
    http://www.else-corp.com/themicam2017

    ELSE Corp

    ELSE Corp, a Virtual Retail company, è una B2B startup italiana nata a Milano nel 2014 che sviluppa E.L.S.E. (Exclusive Luxury Shopping Experience), una nuova esperienza per il cliente, attraverso l’innovativa piattaforma cloud SaaS per il Virtual Retail, Virtual 3D Commerce e Hybrid & Distributed Manufacturing. Incubata dal Polihub StartupDistrict & Incubator by Fondazione Politecnico di Milano è entrata a far parte di vari programmi per startup quali: Microsoft, BizSpark Plus, SAP Focus e IBM Global Entrepreneur. ELSE Corp è stata la prima startup italiana ad essere certificata da Early Metrics UK, agenzia di rating per lestartup e le PMI innovative. www.else-corp.com

     

    ATOM Group

    Atom nasce nel 1946 nel distretto meccano-calzaturiero di Vigevano. Azienda leader a livello internazionale per i sistemi di taglio, e sviluppo di tecnologia d’avanguardia applicata a diversi settori produttivi e adattandosi a tutti i processi industriali che includono il taglio di materiali flessibili e semirigidi. In 70 anni di attività, Atom ha raggiunto le 5 unità produttive in Italia e all’estero, con filiali dirette in 10 nazioni, e ha prodotto e venduto in tutto il mondo più di 250.000 sistemi di taglio. Grazie alle controllate Main Group Technologies, ATOM MB e Shoemaster International il Gruppo è in gradi di coprire con le proprie tecnologie la quasi totalità dei processi di progettazione fabbricazione della calzatura. Atom Lab è il laboratorio di ricerca di Atom, una vera e propria “factory on demand”, che sviluppa tecnologie e progetti sperimentali, per creare un nuovo modo di produrre. www.atom.it

  • Birre artigianali – Arriva in Italia una tradizione d’importazione

    birra artigianale un americano a roma Lervig

    La birra nella tradizione Italiana

    La birra è sempre stata una bevanda alcolica parecchio consumata in Italia. Ciononostante, non ha mai avuto la stessa importanza che ha, invece, sempre avuto il vino; il quale si configura alla base della tradizione del nostro paese trovando le sue fondamenta ai tempi degli antichi romani.

    Fino a qualche anno fa (appassionati a parte), della birra si conosceva ben poco. Ci si soffermava giusto su qualche stile o al massimo se ne chiedeva una doppio malto; termine esclusivamente italiano creato per fini del tutto fiscali e del tutto fuorviante.

    Sì, ho detto fuorviante e vi spiego perchè. Le cosiddette doppio malto non contengono affatto una doppia dose di malti; cosa il termine chiaramente suggerisce. Bensì, vengono etichettate come doppio malto tutte le birre la cui percentuale di zuccheri supera una determinata soglia.

    Quello che non sapevate

    Un altro mito da sfatare a proposito delle birre “doppio malto” è che siano tutte parecchio alcoliche.

    Si sa: l’elevata presenza di zuccheri fa salire la gradazione alcolica. Per cui ,spesso e volentieri, una birra etichettata come doppio malto risulta essere particolarmente alcolica. Ma non è detto che sia così. Ne esistono, infatti, di gradazioni non maggiore del 5% di alcol.

    Ho cominciato aprendo questa parentesi sulle doppio malto affinchè sia chiaro quanto effettivamente poco conosciamo di questo argomento; anche nonostante la presenza costante – specialmente se accompaganta da una bella pizza – sulle nostre tavole di questa bevanda.

    La birra artigianale in Italia

    La birra, dunque, è sempre stata una bevanda alcolica molto importante nella nostra cucina; così come sulla nostra tavola e nel nostro stile di vita. Solo da qualche anno a questa parte il mondo delle birre si sta scoprendo sempre più grande; sempre pronto a sorprenderci con nuovi sapori. Tutto questo grazie all’avvento del fenomeno delle birre artigianali.

    Per quanto questo fenomeno sia ancora in espansione, e per la maggior parte delle persone sia un fatto appreso di recente, in Italia esistono decine e decine micro birrifici di produzione artigianale da oltre 10 anni. Uno tra i più importanti da ricordare è il micro birrificio abbruzzese Opperbacco (Notaresco – TE).

    Questo micro birrificio produce di diversi stili, come ad esempio: Saison, Golden Ale, IPA, APA, la loro inconfondibile N°1 (al termine della fermentazione questa viene lasciata per un anno a maturare in barrique di montepulciano).

    Questi sono solo alcuni dell’infinità di stili di birra possibili da trovare. Purtroppo, la maggior parte di questi stili non esistono nelle grandi produzioni industriali; è inoltre davvero difficile riuscire a reperirli nei supermercati così come nei bar o pub ai quali siamo abituati ad andare.

    Dove trovare oggi birre atigianali

    Le nuove birrerie in rapida apertura in tutta Italia, o almeno una buona parte di esse, stanno investendo parecchio negli ultimi anni nel settore delle birre artigianali; dandoci così modo di poter conoscere e apprezzare a pieno una bevanda che si pensava fosse fatta con 4 semplici ingredienti senza particolari sfumature.

    Nelle grandi metropoli Italiane come Roma, Milano Napoli…, è molto facile, oggi, trovare birrerie che vendono birre artigianali sia italiane, sia di importazione. Se va di spaziare tra questi nuovi stili di birra, vi consiglio di farlo sotto una guida attenta e preparata. Ad esempio, la birreria artigianale Il Birraiuolo fa al caso vostro se siete a Napoli; la troverete nei pressi di piazza Danta al centro storico. Lì sarete accolti da un’ottima musica, disponibilità e cortesia e Simone, il titolare, saprà guidarvi nella scelta della birra soddisfacendo ogni vostra curiosità sul mondo delle birre artigianali.

    Come si produce la birra?

    Gli ingredienti basilari per produrre una birra sono 4: malto d’orzo, acqua, lievito, luppolo.

    Ma non esiste un solo tipo di malto, ne esistono diversi. Così come esistono diverse varietà di luppolo (c’è il luppolo Centennial, Citra, Mosaic, Aurora ecc ecc ) i quali vengono selezionati dai mastro birrai esperti per poter dare carattere alle proprie birre.

    Ognuna di queste varietà di luppolo possiede delle caratteristiche differenti dalle altre. Alcune conferiscono un sapore più agrumato o fruttato alla birra; altre tendono al floreale; altre ancora restituiscono alla birra un amaro più persistente che nelle altre (quello che caratterizza una birra stile IPA è una massiccia presenza di luppolo).

    È grazie all’esperienza, alla scelta meticolosa e alla conoscenza approfondita di questi ingredienti (proprio come accade nella cucina di uno chef) che i mastro birrai riescono a creare birre di ogni stile e davvero per tutti i gusti.

    Alta fermentazione, bassa fermentazione e fermentazione spontanea

    Le birre, come le conoscevamo noi, si dividevano in due grandi famiglie dalle quali nascono poi gli stili: birre ad alta fermentazione e birre a bassa fermentazione.

    C’è però un’altra grande famiglia che di rado viene mensionata, ma che di certo è altrettanto importante; sto parlando delle birre a fermentazione spontanea.

    Le birre artigianali a fermentazione spontanea

    Sono birre molto particolari per più di un motivo:

    1. In primis sono, appunto, sono a fermentazione spontanea, il che vuol dire che la fermentazione avviene semplicemente lasciando aperto il barile.
    2. Queste birre possono essere prodotte solo ed esclusivamente in Belgio e in alcune zone. Questo perchè solo lì esistono una tipologia di batteri che permette alla birra di fermentare senza fare andare a male la birra.
    3. Il sapore di queste birre vi stupirà (che sia in maniera positiva o negatva), sarà completamente al di fuori dell’ordinario

    Di questa famiglia esistono sono 6 stili:

    • Lambic: questo stile (base per gli altri stili di questa famiglia) risulta parecchio complesso e acido, spesso acetico, poco frizzante.
    • Kriek: è caratterizzata dall’aggiunta di ciliegie durante la fermentazione. La fermentazione lascerà nel giro di qualche mese soltanto il nocciolo conferendo gusto alla birra che verrà poi miscelata con un lambic giovane per l’imbottigliamento.
    • Gueze: è il risultato della miscela di un lambic vecchio e uno giovane (contenente acnora zuccheri in fermentazione). Frizzante e con più carattere di un lambic.
    • Framboise: vengono utilizzati i lamponi e non le ciliegie e a differenza della kriek questa birra risulta essere più acida e secca.
    • Faro: stile ormai in estinsione, è il risutlato di una lambic con aggiunta di zucchero bruno che serve ad smorzare l’acidità.

    Il mondo delle birre artigianali è in espansione e tutto da scoprire. Ogni anno, sempre più birrerie e bar mettono a disposizione nuovi stili e sapori che questa bevanda ci propone, e altri ancora in attesa di farsi conoscere.

    Il mio piccolo consiglio: Beer yourself.

  • Facile.it: in Italia oltre 55 milioni di tonnellate CO2 dai veicoli privati

    Nel 2016 le auto e moto private italiane hanno emesso oltre 55 milioni di tonnellate di anidride carbonica. A rilevarlo è un’elaborazione di Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni-auto.html) che ha calcolato il valore incrociando diversi dati; tra cui la media di emissioni di CO2 di ciascun veicolo (110 g/km) e quella dei chilometri percorsi al volante dagli italiani nel 2016 (11.125).

    Il numero risulta essere molto rilevante anche perché, nonostante il nostro Paese abbia ridotto del 2,9% rispetto al 2015 le proprie emissioni di anidride carbonica, rimane comunque ancora la terza nazione europea in ordine di inquinamento dell’atmosfera (fonte: Eurostat) e auto e moto, purtroppo, giocano un ruolo fondamentale in questo scenario.

    Guardando al solo settore dei veicoli nuovi, la media italiana è comunque buona e ben al di sotto dei 118.1 grammi di CO2 per chilometro, rilevati questa volta dall’agenzia europea per l’ambiente.

    La sorprendente geografia delle emissioni italiane

    Facile.it ha poi analizzato le emissioni medie nelle 20 regioni italiane ed è qui che, forse, arrivano le sorprese visto che ai primi due posti della classifica si trovano il Trentino Alto Adige (123 grammi per chilometro) e la Valle d’Aosta (121 grammi) che superano addirittura la Lombardia (ferma a 120 grammi).

    A chiarire il dato è Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it «Per essere interpretato correttamente, questo valore va incrociato con quello delle cilindrate medie dei veicoli che circolano nelle regioni. In Trentino Alto Adige ed in Valle d’Aosta, che pure sono ai primi posti in Italia per la percentuale di veicoli Euro 5 o 6 sul totale parco auto, la cilindrata media è pari rispettivamente a 1.644 e 1.557 cc. Visto, ad esempio, l’alto numero di fuoristrada presenti in queste aree, capire il dato diventa più facile».

    Le parole di Giacobbe sono confermate dalle altre posizioni della classifica; ai posti più bassi si trovano le regioni in cui le auto circolanti sono solitamente di cilindrata inferiore; ecco quindi che in fondo all’elenco delle emissioni medie si trovano principalmente le regioni meridionali come la Campania, la Sicilia e la Sardegna, dove le auto hanno, nell’ordine, potenza media pari a 1.403, 1.429 e 1.430 cc.

    Ulteriore conferma arriva dall’analisi dei dati provinciali che incorona Sondrio provincia italiana con le maggiori emissioni medie (124g/Km; cilindrata auto 1.567cc) davanti a Bolzano (123g/Km; cilindrata auto 1.664cc), mentre chiudono la classifica Vibo Valentia (90g/Km; cilindrata auto 1.433cc) e Napoli (91g/Km; cilindrata auto 1.363cc).

    «È evidente», ha continuato Giacobbe, «che per calcolare i valori di inquinamento prodotti da un’automobile non ci si debba limitare al solo dato delle emissioni medie. Un veicolo non revisionato e mantenuto in maniera inefficiente, ad esempio, provoca danni molto gravi all’ambiente ed è opportuno tenerne conto. All’inquinamento complessivo, poi, concorrono anche il numero dei veicoli circolanti, e fattori non connessi alla mobilità come la presenza di fabbriche o utilizzo di materiali energetici non rispettosi dell’ambiente».

  • “Spoleto Arte” a cura di Sgarbi: successo di stampa e critica

    Grande successo per la mostra internazionale di “Spoleto Arte”, curata da Vittorio Sgarbi e ideata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes. L’evento, tenutosi presso Palazzo Leti Sansi a Spoleto, ha avuto una forte risonanza mediatica e un’ampia affluenza da parte di un pubblico numeroso. Centinaia sono stati gli artisti che hanno esposto le loro opere, riuniti insieme in una meravigliosa esposizione artistica.
    Il primo vernissage si è tenuto il 1° luglio, nel contesto della 60° edizione del “Festival dei Due Mondi”, famosa manifestazione culturale che coinvolge la città di Spoleto in numerosi spettacoli artistici, e nel palazzo seicentesco è stata allestita anche la mostra “D’Io” di Gino de Dominicis. Visto l’ottimo risultato e il grande clamore ottenuto, il comitato organizzatore ha deciso poi di rinnovare “Spoleto Arte” dal 30 luglio fino al 23 agosto, dando così la possibilità a molti altri artisti di partecipare con le loro opere.
    “Spoleto Arte”, definito da Sgarbi: ≪un osservatorio sull’arte contemporanea≫ e un importante contenitore di cultura e arte, ha visto la partecipazione di numerose personalità di spicco: dal vice ministro Maria Elena Boschi al presidente del “Festival dei Due Mondi” Fabrizio Cardarelli, dall’On. Lella Golfo al volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, da Livia Pomodoro alla scrittrice Sveva Casati Modignani, da Paola Severini della Rai alla statistica Linda Laura Sabbadini, da Sonia Laura Tatò all’inviato di “Striscia la Notizia” Patrick Pugliese, dal noto conduttore televisivo Pippo Franco alla funzionaria presso la Fondazione di Casa Buonarroti Veronica Ferretti e il funzionario del Museo Modigliani Alberto d’Atanasio. Alle conferenze hanno partecipato inoltre: Giorgia Meloni, la giornalista Maria Pia Ammirati, Filomena Greco, Camilla Laureti, Clelia Piperno, Susanna Camusso, Isabella Giannini, la musicista Dorina Frati, l’attrice Ambra Angiolini, l’attuale ministro dell’istruzione Valeria Fedeli, Emma Bonino e Hevi Dilara.
    Hanno deciso di aderire alla mostra molti artisti provenienti da ogni parte del mondo, ottenendo, grazie alle loro opere, lusinghieri riconoscimenti da parte della critica e del pubblico.

    Ecco dunque i nomi di coloro che hanno partecipato a “Spoleto Arte” 2017: Emiliano Albani, Nicoletta Alvisini, Emiliano Antonini, Bruno Benfenati, Gerardo Bergamo, Andrea Biffi, Liana Bolaffio, Mariangela Bombardieri, Roberto Bonetti, Piero Boni, Ivo Bonsi, Veruska Boscaro, Paola Boschetto, Massimo Botti, Paola Federica Bucalo, Stefania Buccio Gonzato, Brigitte Cabel, Mario Cammarano, Antonio Canova, Sergio Capellini, Stefania Cappelletti, Valentino Carboni, Franco Carletti, Antonella Carraro, Roberto Cavedaschi, Donatella Celoria, Simonetta Ceriachi, Mauro Cesarini, John Christie, Claudio Cignatta, Stanislao Conte, Emanuela Corbellini, Renato Cortesi, Andrea Corteggi, Simona Costa, Alessandra Crascì, Angela Crucitti, Daniela Dalle Fratte, Angelo De Francisco, Simona De Maira, Clara De Santis, Rita Giovanna Demegni, Gianni Depaoli, Maria De Rosa, Gabriella Di Natale, Jacqueline Domin, Antoaneta Dzoni, Paola Falciani, Gabriella Fastosi, Daniele Fedi, Lucia Ferrara, Angela Ficola, Enrico Fornaini, Francesca Romana Fragale, Daniele Fratini, Gaetano B., Luciano Gargiulo, Martina Garofali, Rosangela Giusti, Nevia Gregorovich, Maria Franca Grisolia, Giovanna Gubbiotti, Marta Guerra, Stephanie Holznecht, Iannelli Pasquale, Sirkka Laakkonen, Maria Caterina Laudicina, Libois Florkatia, Anna Rita Longaroni, Linda Lucidi, Michele Macchia, Monica Marcenaro, Stjepko Mamic, Paolo Manazza, Antonio Mancini, Alfonso Mangone, Massimo Mariano, Federica Marin, Mauro Martin, Gabriella Martino, Donatella Masciarri, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Mario Mattei, Enrica Mazzuchin, Paola Meloni, Beatrice Moggi, Rachel Mohawege Benftin, Karin Monschauer, Alvaro Moroni, Mario Mosca, Angela Nasone, Giuseppe Notarbartolo, Stefania Onidi, Luciana Palmerini, Pietro Bruno Paloschi, Lucio Palumbo, Giada Paolini, Renato Paparelli, Luciano Papucci, Damisela Pastors, Federico Pecorelli, Fabrizio Pesci, Vladan Petrovic, Nicola Pica, Daria Picardi, Sigrid Plattner, Giovanni Pollini, Roberto Proietti, Davide Raddi, Emanuela Raneri, Luigi Ratti, Daniela Rosati, Rolando Rovati, Marco Ruffino, Francesco Sandrelli, Donatella Serafini, Paola Settimi, Maria Pia Severi, Paola Silvestrini, Francesca Siniscalchi, Elettra Spalla Pizzorno, Philippe Thelin, Lucia Tomasi, Mauro Trentini, Cesare Triaca, David Urru, Emel Vardar, Gabriella Ventavoli, Lucia Verrilli, Lucia Ida Viganò, Carla Vigili, Fiamma Zagara, Massimo Zavoli, Anna Zulla, Mirella Zulla.

  • E.L.S.E. – Exclusive Luxury Shopping Experience ELSE Corp porta a theMICAM la “3D Retail Revolution”

    MILANO 17-20 SETTEMBRE 2017

    ELSE Corp- A Virtual Retail company

    STAND ACC 13 – HALL 3A

    http://www.else-corp.com/themicam2017

    Milano, 27 Luglio 2017. E.L.S.E., acronimo di “Exclusive Luxury Shopping Experience” è una piattaforma tecnologica in cloud del “Virtual Retail” (no stock retail), concepita e sviluppata da ELSE Corp, che rappresenta una svolta per il futuro dei metodi e strategie innovative nel retail, design, produzione, distribuzione e nelle regole del marketing per i prodotti del settore Fashion e Luxury.

    Con E.L.S.E. VIRTUAL RETAIL, l’innovativo processo industriale per la Customizzazione di Massa basata sulle tecnologie Cloud, 3D e CAD, si vuole proporre una riorganizzazione rivoluzionaria nell’ideazione dei negozi tradizionali verso la nuova shopping experience. Una trasformazione dei canali di distribuzione in nuovi spazi concettuali di visual merchandising tecnologico, i Virtual Fashion Corner, dove è possibile concretizzare una nuova customer experience di Shopping Virtuale in 3D focalizzata sulla personalizzazione del prodotto da parte dei consumatori, la libertà di fruire di un servizio di scelta e di orientamento di stile e di misure individuali.

    E’ a theMICAM che ELSE Corp, start-up nata nel 2014 a Milano, si presenta per lanciare nel settore calzaturiero questa nuova trasformazione definita 3D RETAIL REVOLUTION. Attraverso la piattaforma specializzata else.shoes, basata su E.L.S.E., si ha la possibilità di creare un’esperienza “ideale” di Virtual Fashion Retail utilizzando il supporto di sei importanti elementi:

    – una Boutique Virtuale 3D, una rappresentazione digitale dello spazio di vendita del brand;
    – un Catalogo Virtuale 3D, che contiene i prodotti acquistabili virtualmente;
    – un Configuratore 3D che permette di accedere ad una applicazione front-end di rendering 3D in real-time, integrabile con l’offerta di brand o retailer, per offrire una straordinaria esperienza di personalizzazione;
    – un’App mobile per l’Assistente alla Vendita, il device remoto per navigare e selezionare le opzioni del Configuratore 3D;
    – un Foot Scanner 3D biometrico, per memorizzare le misure del cliente;
    – dei Campioni fisici dei prodotti, che rappresentano materiali e accessori di alcune parti del prodotto i quali permettono di accedere al processo di customizzazione, dando al cliente la sensazione della texture e della qualità del prodotto finale.

    E.L.S.E., piattaforma SaaS delle vendite virtuali e verso la manifatturiera ibrida fornisce un’automatizzazione dei servizi riconducibili ai termini “customizzazione di massa” e “su misura industriale”, e permette ai brand di produrre un prodotto di gamma industriale ma realizzato in modalità su richiesta, e dove possibile applicabile su misura.

    Con l’ausilio di ELSE-ware, il middlware per il manufacturing 4.0, unito a else.shoes, la prima soluzione industriale in 3D ed integrata nel cloud per il settore della calzatura, rende cosi possibile la customizzazione di massa, il made to misure industriale e la produzione on demand.

    L’offerta di tecnologie di personalizzazione di massa delle calzature di ELSE Corp si completa e si realizza grazie alla partnership industriale strategica con ATOM Group, leader mondiale nella fornitura di tecnologie di sviluppo prodotto e di processo per il mondo calzaturiero. In uno schema di Open Innovation reale, che vede coinvolte la start-up ELSE-Corp, la divisione software CAD / CAM del Gruppo ATOM Shoemaster International e l’unità di Ricerca e Innovazione ATOM Lab si realizza un’integrazione a 360° di tutti i processi implicati nella personalizzazione delle calzature. Questa collaborazione mette a frutto le competenze di ATOM Lab in ambito Industria 4.0 e i potenti strumenti di progettazione orientati al design e alla produzione della suite applicativa integrata Shoemaster ®.

    Grazie a una demo show case realizzata alla Lounge “3D Retail Revolution”, i visitatori di theMICAM saranno introdotti a una visione concreta del futuro dell’integrazione spinta tra CAD 3D e i processi a valle. Uno scenario dove si uniscono la progettazione, la personalizzazione virtuale del prodotto e le fasi di fabbricazione per una produzione ibrida e una tracciabilità del ciclo di vita del prodotto completamente virtuale. I visitatori dello stand avranno la possibilità di seguire passo per passo la personalizzazione di un paio di scarpe con il configuratore 3D, basato sulla tecnologia E.L.S.E e sui modelli CAD di Shoemaster.

    Una direzione quella della 3D Retail Revolution per abbattere la sovrapproduzione e i problemi di stock, per creare una smart supply chain, sfruttando le tecnologie. Possiede inoltre il vantaggio di attuare interazioni multi-direzionali con prodotti e varianti ad un prezzo competitivo, sperimentando nuove forme di capsule collection con elementi creativi.

    ELSE Corp

    ELSE Corp, a Virtual Retail company, è una B2B startup italiana nata a Milano nel 2014 che sviluppa E.L.S.E. (Exclusive Luxury Shopping Experience), una nuova esperienza per il cliente, attraverso l’innovativa piattaforma cloud SaaS per il Virtual Retail, Virtual 3D Commerce e Hybrid & Distributed Manufacturing. Incubata dal Polihub StartupDistrict & Incubator by Fondazione Politecnico di Milano è entrata a far parte di vari programmi per startup quali: Microsoft, BizSpark Plus, SAP Focus e IBM Global Entrepreneur. ELSE Corp è stata la prima startup italiana ad essere certificata da Early Metrics UK, agenzia di rating per lestartup e le PMI innovative. www.else-corp.com

    ATOM Group

    Atom nasce nel 1946 nel distretto meccano-calzaturiero di Vigevano. Azienda leader a livello internazionale per i sistemi di taglio, e sviluppo di tecnologia d’avanguardia applicata a diversi settori produttivi e adattandosi a tutti i processi industriali che includono il taglio di materiali flessibili e semirigidi. In 70 anni di attività, Atom ha raggiunto le 5 unità produttive in Italia e all’estero, con filiali dirette in 10 nazioni, e ha prodotto e venduto in tutto il mondo più di 250.000 sistemi di taglio. Grazie alle controllate Main Group Technologies, ATOM MB e Shoemaster International il Gruppo è in gradi di coprire con le proprie tecnologie la quasi totalità dei processi di progettazione fabbricazione della calzatura. Atom Lab è il laboratorio di ricerca di Atom, una vera e propria “factory on demand”, che sviluppa tecnologie e progetti sperimentali, per creare un nuovo modo di produrre. www.atom.it

  • #pontidipace, RAI, riflettori sul mistero di Padre Dall’Oglio

    RAI, Padre Dall’Oglio, #pontidipace: oggi e domani nei programmi, nei telegiornali e nei giornali radio della RAI saranno presenti servizi, speciali e approfondimenti sull’opera del gesuita portatore di pace e sulla sua attività nel teatro del conflitto siriano. Tutti gli spazi dedicati a Padre Dall’Oglio saranno caratterizzati dall’hashtag #pontidipace.


    A quattro anni dal rapimento di Padre Paolo Dall’Oglio in Siria la RAI dedica una speciale programmazione alla sua figura con un progetto crossmediale curato dalla Direzione comunicazione. Un’iniziativa che il servizio pubblico mette in campo per tenere accesi i riflettori sulla sua scomparsa e contribuire a mantenere vivo il filo della speranza.

    Oggi su Rai 1 “Uno mattina estate” (con spazio a cura del TG 1 dalle 7.10) e “La vita in diretta estate”, dalle 15.40, riserveranno ampie finestre di approfondimento alla vicenda di Padre Dall’Oglio. All’interno del programma pomeridiano saranno ospiti Riccardo Cristiano, presidente dell’Associazione giornalisti amici di Padre Dall’Oglio; Padre Giulio Albanese, missionario colombiano; Lucia Goracci, corrispondente da Istanbul e inviata RAI.

    Alle 18 RaiNews24 proporrà uno speciale condotto dal direttore Antonio Di Bella. All’interno del programma anche le interviste realizzate da Maria Gianniti (GR RAI) ai confratelli dell’ultimo monastero frequentato da Padre Dall’Oglio.
    Domani, oltre all’ampia copertura informativa riservata da tutte le testate RAI alla figura di Paolo Dall’Oglio, anche lo Speciale TG3, in onda alle 10.55 su Rai3, e Tg2 Dossier, dalle 23.30 su Rai2. RaiNews24 proporrà numerosi servizi nel corso di tutta la sua programmazione all-news. Tutti gli spazi dedicati a Padre Dall’Oglio saranno caratterizzati dall’hashtag #pontidipace.

    FONTE: www.quotidiano.net

  • L’essenza del dormire davvero bene: il cirmolo entra nella zona notte TEAM 7

    Tra le novità del 2017, l’azienda austriaca TEAM 7 introduce una nuova essenza nella sua gamma dedicata alla zona notte: si tratta del pino cembro, un legno davvero speciale che vanta preziose virtù, tra le quali la capacità di migliorare la qualità dell’ambiente e influire positivamente sul nostro sonno.

    L’azienda austriaca TEAM 7, leader mondiale nella produzione di mobili e complementi d’arredo in legno massello naturale, da sempre utilizza sette essenze di legno – tutte di origine europea e coltivate secondo selvicoltura sostenibile – che lavora e rifinisce esclusivamente con materiali naturali che ne preservano ed esaltano le preziose caratteristiche. Forte di questa sua grande esperienza e dell’attitudine che la spinge a creare prodotti che migliorino la vita di tutti i giorni, l’azienda austriaca ha scelto di introdurre una nuova varietà di legno nella sua gamma di essenze: si tratta del cirmolo, alias pino cembro, chiamato anche “Re delle Alpi” per le sue straordinarie peculiarità benefiche, che gli riservano fin dall’antichità un posto d’onore tra i rimedi naturali per dormire bene.

    Il cirmolo, o pino cembro, è una varietà di conifera originaria della fascia alta delle Alpi e il suo legno, altamente resistente e stabile, è caratterizzato da venature vivaci, numerosi nodi scuri e un marcato profumo aromatico. I suoi pregiati oli essenziali, presenti in concentrazione elevata nel legno e nella resina, sono in grado di abbassare e stabilizzare la frequenza cardiaca e migliorare la circolazione, esercitando un’azione rilassante che accelera i processi di rigenerazione ed il benessere generale. Grazie a queste caratteristiche uniche, il cirmolo è in grado di influire davvero positivamente sulla qualità del sonno. Inoltre, se paragonato ad altre essenze, questo tipo di legno possiede un’elevata azione antibatterica, che si manifesta in particolare negli ambienti umidi, rendendoli più salubri e piacevoli.

    Per tutti questi motivi TEAM 7 ha scelto di introdurre questa varietà di legno nella gamma di essenze dedicate alla zona notte. Per l’azienda austriaca, infatti, la qualità dei materiali che ci circondano nella vita di tutti i giorni è da sempre fondamentale, specialmente all’interno degli ambienti dove trascorriamo la maggior parte del tempo: su tutti, la nostra camera da letto. Grazie alla lavorazione a poro aperto e al trattamento esclusivamente con puro olio naturale, il legno di cirmolo TEAM 7 mantiene inalterate tutte le sue preziose virtù balsamiche e antibatteriche. I toni caldi e accoglienti delle sue superfici infondono un senso di tranquillità nell’ambiente, rendendolo ancora più accogliente.

    A partire dal 2017 i letti nox e lunetto sono disponibili nella nuova versione in pino cembro, a cui è possibile accostare il sistema letto aos e una varietà di accessori. Per un abbinamento perfetto, TEAM 7 arricchisce l’assortimento in cirmolo con i comodini cubus pure e il sidekick.

    Letto nox in cirmolo (o pino cembro)
    Le caratteristiche principali del letto e dei complementi nox si ritrovano negli eleganti bordi stondati in modo alternato, che si riuniscono in un’elegante linea a “S”, e nel notevole spessore del legno naturale. Grazie alla base rientrante, il letto nox sembra quasi fluttuare. Le venature marcate e i numerosi nodi scuri della nuova versione in cirmolo conferiscono al letto un aspetto speciale, oltre che un profumo benefico e piacevole. Grazie agli oli essenziali contenuti nel legno, il letto nox in cirmolo assicura un sonno sano e ristoratore, con un effetto salutare che favorisce il benessere di tutto il corpo. La testiera imbottita e rivestita in pelle del letto nox risulta particolarmente comoda e adatta come schienale per piacevoli letture. La testiera del letto può essere scelta anche nella versione in legno naturale. Legno autentico, trattato esclusivamente con olio naturale, e strutture prive di metallo aiutano a creare un ambiente sano, per svegliarsi ogni giorno perfettamente riposati.

    Letto lunetto in cirmolo (o pino cembro)
    Gli spessori delicati rendono il letto lunetto particolarmente leggero, mentre i numerosi giunti a incastro, lavorati secondo la tradizione, conferiscono la massima stabilità. A scelta, il letto lunetto è disponibile con una testiera in legno naturale o rivestita in pelle, nonché nella variante relief dalle fresature perpendicolari alle venature del legno, per un effetto e un tocco davvero speciali. Disponibile in tutta la gamma di essenze TEAM 7, da quest’anno il letto lunetto si presenta anche nella versione in profumato e resistente legno di cirmolo, che lo rende particolarmente profumato e salutare.

    Comodini cubus pure in cirmolo (o pino cembro)
    Un’elegante cornice in vetro colorato e l’assenza di impugnature fanno apparire i comodini cubus pure semplici ed essenziali. L’uniformità delle superfici in vetro, disponibile in un colore a scelta secondo il sistema cromatico NCS, crea un intrigante contrasto con la bellezza vivace dei frontali in legno naturale selezionati a mano. I comodini cubus pure sono disponibili anche in cirmolo o pino cembro.

    Comodino sidekick in cirmolo (o pino cembro)
    La forma innovativa di sidekick fonde giocosamente design e funzionalità. A seconda di come viene posizionato, sidekick diventa un pratico tavolo basso oppure un raffinato tavolino di servizio. Per variare la funzione basta un semplice gesto: il fianco laterale svasato diventa piano d’appoggio orizzontale, che grazie alla sua inclinazione permette all’utente un maggiore comfort di utilizzo. sidekick è perfetto anche come comodino in camera da letto, soprattutto nella versione in cirmolo/cembro, che assicura un sonno sano e ristoratore.

  • Rai3 Tour, il ciclismo appassiona gli italiani

    La televisione in numeri: ciclismo e Tour de France, le dirette e i vari appuntamenti proposti da Rai3 hanno portato alla tv pubblica ascolti ragguardevoli, nel periodo naturalmente più magro per la televisione. Oltre 1 milione e 300mila i «fedeli del Tour».

    Li chiamano impropriamente «sport minori» perché non portano alle reti l’attenzione (e i soldi) del calcio, ma diventano appuntamenti sempre più importanti nell’età della più forte frammentazione dei gusti e dei consumi, anche sul piccolo schermo. Domenica scorsa si è concluso il Tour de France, appuntamento dell’estate anche in Italia per gli spettatori della Rai e di Eurosport: le dirette e i vari appuntamenti proposti da Rai3 (e non da Rai2, come per il Giro d’Italia) hanno portato alla tv pubblica ascolti ragguardevoli, nel periodo naturalmente più magro per la televisione.

    Il momento più seguito in tv è prevedibilmente quello dell’arrivo: il segmento conclusivo della diretta, della durata di circa un’ora, fa balzare Rai3 in vetta alla classifica dei canali generalisti più seguiti in daytime, col 14,4% di share medio per i 21 appuntamenti quotidiani. L’ascolto complessivo varia notevolmente a seconda dell’interesse della tappa (picco di quasi 2 milioni e mezzo per quella alpina del 20 luglio), ma complessivamente i «fedeli del Tour» sono stati 1.375.000 individui. Un po’ meno – 892.000 spettatori medi, 8,2% di share – quelli che hanno seguito la gara dall’inizio.

    Buoni anche i risultati del Processo alla tappa Tour, con 600mila spettatori medi e il 7,2% di share. Il profilo dello spettatore del ciclismo ci è rivelato dall’analisi della composizione del pubblico del Tour all’arrivo, la parte più seguita: prevalgono nettamente gli uomini (22,5% di share, con le donne all’8,3%), soprattutto quelli con più di 55 anni (16,2% di share), e in particolare con buoni livelli di istruzione (21% lo share fra i laureati). Ha fatto dunque bene la Rai ad assicurarsi i diritti del Tour fino al 2023, mentre Sky punta sul tennis con Wimbledon e Discovery «ruba» il basket alla pay.

    In collaborazione con Massimo Scaglioni, elaborazione Geca Italia su dato Auditel

    FONTE: www.corriere.it

  • I riflettori della RAI su padre Dall’Oglio a quattro anni dal rapimento

    A quattro anni dal rapimento di padre Paolo Dall’Oglio in Siria (entrato nel Paese il 27 luglio del 2013 è scomparso due giorni dopo), la Rai dedica una speciale programmazione alla sua figura con un progetto curato dalla Direzione comunicazione.

    A quattro anni dal rapimento di padre Paolo, il servizio pubblico rievoca la figura del gesuita. Evento oggi anche a Milano. Venerdì e sabato nei programmi, nei telegiornali e nei giornali radio saranno presenti servizi, speciali e approfondimenti sull’opera del gesuita portatore di pace e sulla sua attività nel teatro del conflitto siriano. Un’iniziativa che il servizio pubblico mette in campo per tenere accesi i riflettori sulla sua scomparsa e contribuire a mantenere vivo il filo della speranza.

    Nella giornata di venerdì su Rai1 “Uno Mattina estate” (con uno spazio a cura del Tg1 dalle 7.10) e “La vita in diretta estate”, dalle 15.40, riserveranno ampie finestre di approfondimento alla vicenda di Padre Dall’Oglio.

    All’interno del programma pomeridiano saranno ospiti Riccardo Cristiano, presidente dell’«Associazione giornalisti amici di padre Dall’Oglio»; Padre Giulio Albanese, missionario comboniano; Lucia Goracci, corrispondente da Istanbul e inviata Rai.

    Questa sera, a Milano, la Fondazione culturale San Fedele e le Edizioni San Paolo presentano il libro “Paolo Dall’Oglio, la profezia messa a tacere”, libro a più voci curato da Riccardo Cristiano. L’appuntamento è a Piazza San Fedele 4, alle 20.45.

    FONTEwww.avvenire.it

  • MATRIMONIO A ROMA: PER VILLA MARTA LA PAROLA D’ORDINE È NON ANNOIARE!

    Il concetto di ospitalità di Villa Marta è molto semplice: dal momento che gli sposi invitano in media da 60 a 150 persone per condividere con loro il giorno più bello è giusto che ogni ospite venga coccolato e intrattenuto. Questo è uno dei motivi per i quali sconsigliamo scelte di menù troppo drastiche, come per esempio ricevimenti interamente vegani, perché indubbiamente rispecchiamo le scelte degli sposi ma non è detto che sia la cosa che gradiscano i 100 ospiti invitati.

    Quindi matrimonio con un bel menù variato, ma divertenti. Una delle preoccupazioni degli sposi è quella di evitare la noia di un ricevimento infinito, con lunghi tempi morti tra una portata e l’altra. Quindi Villa Marta propone soluzioni originali per intrattenere gli invitati con stile:

    Passione street food – Accanto alla parte centrale del ricevimento servito a tavola Villa Marta offre per l’antipasto e dessert angoli gastronomici che propongono pietanze in stile disinvolto tipo “street food”. Sempre presenti i cartoccetti di fritti vegetali che evocano passeggiate in Riviera, o l’angolo dei dolci, sostituito da un carrettino per lo zucchero filato o conetti di mini zeppole fritte al momento con colata di Gianduia. A Villa Marta è possibile avere anche un barman per la preparazione espressa di cocktail e centrifughe biologiche

    Un photo booth per tutti – Un altro simpatico diversivo che offre ai propri ospiti Villa Marta è il “photo booth”, un angolo per le foto con cornici sospese corredato di parrucche, occhiali e altri accessori a disposizione degli ospiti.

     Molto più di una foto – Un’alternativa al photo booth è il disegno fatto a mano, con un artista caricaturista che si occupa di immortalare i momenti salienti della cerimonia o di ritrarre gli ospiti.

     Sotto la giusta luce, durante gli eventi serali, Villa Marta si veste di luce nuova ! Il parco e il pozzo sono sapientemente illuminati con effetti e colori a loop e la piscina anch’essa illuminata intrattiene con giochi d’acqua

     Il miglior amico degli sposi – I cani di famiglia ormai non restano più a casa. Su richiesta Villa Marta può fornire un “Wedding Dog Sitter”  che si prenderà cura del vostro ospite peloso durante tutto il ricevimento in modo che anche lui avrà il suo posto d’onore nelle foto. “Villa Marta Animal Friendly”

     Animazione con garbo – Ad matrimonio che si rispetti a Villa Marta non può mancare l’animatore. I nostri professionisti si occuperanno con discrezione di intrattenere gli ospiti prima, durante e dopo il ricevimento con divertenti intermezzi e musica.

    Villa Marta – Location per ricevimenti e matrimoni a Roma
    Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
    Tel 06 50934514
    http://www.tessitorericevimenti.it
    [email protected]

  • Progettare Casa Online con l’Aiuto di un Professionista

    Richiedi ad un interior designer professionista nuove soluzioni al fine di progettare casa online in modo semplice grazie al nuovo sito web PiantinaOnline.it!

    Che si tratti della tua futura casa, del tuo negozio o del tuo ufficio, potrai avere la casa progettata da un team esperto e qualificato di Architetti, Designer e Arredatori che, grazie all’esperienza maturata sul campo della progettazione di ambienti privati e commerciali, possono aiutarti e consigliarti nuove soluzioni, idee e proposte di Interior e Garden Design in modo veloce ad un prezzo conveniente!

    Il team di PiantinaOnline.it sa come risolvere le problematiche di una piccola casa, così come sa affrontare le esigenze di una grande abitazione così che tutto sia adatto alle tue necessità.

    Cosa Puoi Ottenere da PiantinaOnline.it

    Questo servizio può essere utile se si vuole scoprire se certi mobili ci stanno in un nuovo appartamento, se si vuole un idea visuale di come appariranno grazie al rendering 3d o se si vuole avere un interiore design fatto in maniera professionale.

    PiantinaOnline.it è FACILE, il form da compilare è stato studiato appositamente per richiedere la nuova piantina da modificare con pochi click.

    I nostri servizi dunque sono molto utili alle persone che stanno cercando casa e a chi necessità di ricevere in tempi brevi idee e soluzioni per abitazioni che hanno appena visitato e che vorrebbero comprare o affittare!

  • Book Srl, da oltre dieci anni nel settore del recruiting con trasparenza

    Book srl è un’agenzia di recruiting che opera da più di dieci anni selezionando i collaboratori migliori per le esigenze delle aziende.

    Da qualche tempo su alcuni siti web e blog la società Book Srl è associata ingiustamente al termine truffa con l’accusa di aver tenuto degli atteggiamenti poco trasparenti nei confronti dei potenziali candidati alle posizioni lavorative aperte in azienda.

    Questi messaggi infondati sono postati in rete da soggetti che non si sono nemmeno presentati ad un primo colloquio.

    Nessuna condotta illecita è attribuibile a Book Srl, tantomeno una grave come la truffa.

    Book Srl non ha mai sottratto denaro a nessuno come non ha mai assunto atteggiamenti poco chiari o scorretti.

    Molte persone rimboccandosi le maniche sono riuscite, grazie a Book Srl, a realizzare le loro vite professionali.

    Per gli elevati standard di qualità e impegno richiestisi possono raggiungere ottimi risultati professionali e interessanti riconoscimenti economici.

  • Il percorso professionale di Anselmo Galbusera

    Fondatore di Fera, Anselmo Galbusera ricopre anche la carica di Chief Strategic Officer di Multicatering S.p.A., società che fornisce servizi di catering aziendale.

    Anselmo Galbusera: i primi incarichi professionali

    Classe 1958, originario di Monza, Anselmo Galbusera muove i suoi primi passi all’interno di Delta S.p.A., società attiva nel settore delle telecomunicazioni e dei sistemi informatici . Vi rimane fino al 2004, anno in cui avviene la cessione al Gruppo Wind e, contemporaneamente, dal 2003 al 2004, svolge il ruolo di CSO e Corporate Clients di Wind S.p.A . Nel 2005 viene nominato CEO di Italgo S.p.A., realtà che opera nel comparto della sicurezza fisica e logica. Tutte queste importanti esperienze gli forniscono le competenze necessarie alla svolta imprenditoriale: nel 2009, infatti, Anselmo Galbusera fonda FERA, holding la cui finalità è l’acquisizione e la gestione di partecipazioni in settori di nicchia e ad alto contenuto tecnologico. Tale realtà è cresciuta molto negli anni, arrivando a detenere partecipazioni in otto società lombarde operative su scala nazionale e internazionale nel comparto industriale, energetico, catering/food e alta moda.

    Anselmo Galbusera: Multicatering Group S.p.A. e gli altri incarichi attuali

    Anselmo Galbusera ricopre attualmente la carica di Chief Strategic Officer di Multicatering S.p.A., società che opera da oltre 20 anni nel comparto della fornitura di servizi di catering. Leader di settore, può contare su un team di più di 2.600 dipendenti dislocati nelle diverse sedi, alcune delle quali internazionali (Algeria, Kazakhstan, Russia, Serbia, Mozambico, Repubblica del Congo e Arabia Saudita). Anselmo Galbusera è anche Consigliere di Amministrazione di Mittel Advisory S.p.A., Consigliere con Deleghe di Mittel Real Estate SGR S.p.A., nonché membro del CDA di Interforgia S.r.l. e di Ciet S.r.l. La sua versatilità a livello di competenze lo ha portato, inoltre, ad assumere la carica di Consigliere di Amministrazione di Chiara Boni & Sons S.r.l., società attiva nel settore dell’alta moda, e quella di Consigliere con Deleghe e Componente del Comitato Esecutivo di Fashion District Group S.p.A., realtà specializzata nei comparti immobiliare, factory outlet e gestione dei centri commerciali.

  • A New York il primo e-prix a emissioni zero: la soddisfazione dell’AD di Enel Francesco Starace

    Sbarca in America la Formula E: l’e-prix di New York sarà anche il primo a emissioni zero grazie alla partnership con Enel. Dal NYSE, dove ha suonato la campanella di chiusura delle contrattazioni, l’AD Francesco Starace commenta il traguardo.

    Francesco Starace, amministratore delegato di Enel

    Enel corre a New York con la Formula E: l’AD Francesco Starace al NYSE

    Per celebrare il primo e-prix di New York nella storia del campionato di Formula E, di cui Enel è Official Power Partner, lo scorso 13 luglio l’Amministratore Delegato Francesco Starace al New York Stock Exchange ha suonato la campanella di chiusura delle contrattazioni: erano presenti anche la Presidente Patrizia Grieco, i vertici di Formula E e di DHL Express (Official Founding and Logistics Partner) e alcuni piloti. "Siamo orgogliosi di giocare un ruolo nell’evento storico di oggi al NYSE" ha commentato l’AD, sottolineando l’importanza della partnership tra il gruppo e Formula E, fondata sulla condivisione delle stimolanti opportunità derivanti dalla mobilità elettrica, dalle smart city e dalla rivoluzione delle energie rinnovabili. "Così come Formula E spinge oltre i confini della tecnologia, gara dopo gara, Enel si impegna ogni giorno per una maggiore penetrazione dell’elettricità nella società e per la sua totale decarbonizzazione" ha ribadito Francesco Starace. Non a caso l’e-prix di New York, che si è tenuto nelle strade di Brooklyn il 15 e 16 luglio, è anche il primo a emissioni zero. Enel, che si occupa di fornire Formula E delle ultime tecnologie in materia di smart energy e gestione dell’energia (pannelli solari, mini-grid, batterie) per utilizzarle nelle fasi di allestimento e alimentazione delle gare, ha adottato a New York "i certificati di riduzione delle emissioni relativi all’impianto eolico da 74 MW di Stipa Naya in Messico". È infatti dotato di turbine che ogni anno impediscono di rilasciare nell’aria oltre 133mila tonnellate di CO2, una quantità corrispondente all’eliminazione di 26mila automobili dalle strade.

    Manager: il profilo professionale dell’AD di Enel Francesco Starace

    Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel dal 2014, riconfermato quest’anno per un secondo mandato, Francesco Starace imposta il suo percorso alla guida del gruppo sulla promozione di strategie di crescita sostenibile. Prima di approdare in Enel, ha lavorato in NIRA Ansaldo (1981-82), General Electric (1982-87), ABB Group (1987-98) e Alstom Power (1998-2000) ricoprendo diverse posizioni in ambito manageriale. Nel 2000 entra nel gruppo specializzato in produzione e distribuzione di energia elettrica e gas. Inizialmente Responsabile Energy Management di Enel Produzione, due anni dopo viene scelto per ricoprire il ruolo di responsabile dell’Area Business Power all’interno della divisione Generazione ed Energy Management. Nel 2005 gli viene assegnata la direzione della Divisione Mercato Italia, che lascerà nel 2008 quando viene designato AD di Enel Green Power, la neonata società del gruppo specializzata nello sviluppo e nella gestione di attività legate all’energia da fonti rinnovabili. Nei sei anni di gestione consegue risultati rilevanti, portandola a diventare uno dei player di riferimento del settore a livello mondiale. Nel maggio del 2014 il CdA lo nomina AD e DG del gruppo Enel. Da giugno 2017 è inoltre Presidente di Eurelectric, l’associazione europea dei produttori elettrici. Vincitore del Premio Manager Utilities 2010 e del Premio Energia Sostenibile 2013, la rivista Staffetta Quotidiana lo ha eletto "Uomo dell’anno" nel 2016. Francesco Starace è tra i membri del consiglio del Global Compact, organismo delle Nazioni Unite che mira a promuovere l’utilizzo di strategie sostenibili a livello aziendale: da 2016 opera inoltre come Copresidente delle comunità Energy Utilities e Energy Technologies del World Economic Forum.

  • “La Pellicola D’Oro” per la prima volta alla Mostra del Cinema di Venezia tra i premi collaterali

    “La Pellicola d’Oro” di Enzo De Camillis sbarca per la prima volta alla Biennale di Venezia durante la 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica tra i Premi Collaterali.

    Saranno il “Migliore direttore di Produzione Italiano de La Biennale di Venezia” e il “Migliore direttore di Produzione Internazionale de La Biennale di Venezia” i due riconoscimenti de “La Pellicola d’Oro”, che saranno consegnati a due film in concorso, durante la 74. Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica La Biennale di Venezia, tra i premi collaterali.

    Il prestigioso premio cinematografico è promosso ed organizzato dall’Ass.ne Cult.le “Articolo 9 Cultura e Spettacolo” e dalla “Sas Cinema” di cui è Presidente lo scenografo e regista Enzo De Camillis.

    La Pellicola d’Oro” è un riconoscimento, giunto alla sua VII edizione, che ha come obiettivo portare alla ribalta quei “mestieri” il cui ruolo è fondamentale per la realizzazione di un film ma che, allo stesso tempo, sono praticamente “sconosciuti” o non correttamente valutati dal pubblico che frequenta le sale cinematografiche o guarda i film sui canali televisivi. Accanto a questi riconoscimenti però, non mancano premi speciali che vengono assegnati ad altri esponenti del cinema, dello spettacolo e della cultura, che si sono particolarmente distinti nella loro carriera anche in relazione al positivo rapporto instaurato con le maestranze, tecnici e artigiani che operano sul set.

    Dallo scorso anno, inoltre, “La Pellicola d’oro, ha varcato i nostri confini con due appuntamenti importanti a Lisbona (Portogallo) e a Sofia (Bulgaria) in cui si è tenuta la prima edizione del Premio Cinematografico.

    La presenza di questo premio alla 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica La Biennale di Venezia segna un grande traguardo per far conoscere ancora di più al pubblico un premio dedicato a chi fa il cinema ma lavora sempre dietro le quinte.

  • PARTE LA CAMPAGNA SOCIAL CONTRO L’ABBANDONO DEGLI ANIMALI

    I cittadini e i loro amici a 4 zampe

    protagonisti della campagna promossa Le Piazze Shopping Centre di Castel Maggiore

    con il patrocinio e il prezioso sostegno dell’Associazione La Cuccia di Bologna

     

    Abbandonare un animale è un reato, ma è soprattutto un atto crudele e incivile. Come è possibile lasciare  al suo destino, spesso tragico,  un compagno, un amico, un essere che dipende da noi e che si sente parte di una famiglia?

     

    Eppure purtroppo i numeri sono drammatici. Si stima che ogni anno siano abbandonati circa 80.000 gatti e 50.000 cani, con un picco massimo di abbandoni in estate: circa 60.000 nei mesi di giugno, luglio e agosto, circa 600 tra cani e gatti abbandonati al giorno. Il loro destino purtroppo è tragico: l’80 per cento, in base alle statistiche, muore.

     

    L’animale abbandonato dai suoi padroni è spaventato, diventa molto facilmente vittima di incidenti, rischia di morire di stenti o a causa di maltrattamenti, oppure è costretto a trascorrere tutta la vita nei canili.

     

    Ecco allora il valore della campagna promossa da Le Piazze Shopping Centre, con il patrocinio e il prezioso sostegno di La Cuccia – Associazione Protezione Animale Bologna.

     

    È stato chiesto a tutti i cittadini di inviare una o più foto significative, simpatiche, divertenti o tenere del proprio compagno a quattro zampe, per sostenere insieme questo messaggio di civiltà attraverso i social network; centinaia sono le foto di amici a 4 zampe pervenute, utilizzate poi per realizzare il video spot  pubblicato sulla pagina facebook https://www.facebook.com/LePiazze/

     

    E cominciano ad arrivare  Mi piace e condivisioni, a conferma  che la nostra comunità è unita a favore della civiltà e del rispetto, contro la barbarie dell’abbandono.

     

    Chi assiste a un caso di abbandono ha il dovere di denunciare alle forze dell’ordine (Carabinieri/Polizia di Stato/Corpo Forestale/Polizie locali) i colpevoli.

     

    Perché l’abbandono è un reato, oltre ad essere un atto atroce e degradante.

     

  • Le 10 qualità fondamentali per lavorare in un’agenzia creativa a Roma

    Nell’odierna società iper-connessa i lavori che fanno leva sul web sono forse tra quelli maggiormente ricercati, in quanto capaci di offrire esperienze di lavoro stimolanti dando la possibilità di sfruttare le più diverse doti di comunicazione al fine di soddisfare gli obiettivi pubblicitari delle aziende. Ma quali sono esattamente le competenze e le capacità più ricercate da un’agenzia pubblicitaria in un mercato di lavoro sempre più saturo, come quello delle grandi città come Roma?

    1. Conoscenza del proprio settore
    Chi lavora in un’agenzia creativa Roma come in altre città deve applicare alla propria carriera gli stessi principi del marketing, individuando cioè la propria “Unique Selling Proposition”, in parole povere i propri punti di forza. Sarebbe utile chiedersi quali siano questi punti di forza, e se esiste la possibilità concreta di usarli in un campo della comunicazione pubblicitaria, possibilmente in un trend di crescita, nel quale poterli applicare al fine di crearsi una certa credibilità. È altrettanto importante familiarizzare con il modus operandi e con i bisogni delle differenti agenzie pubblicitarie presenti sul mercato.

    2. Incrementare la propria forza creativa
    Un buon agente pubblicitario si interessa ai bisogni dei consumatori nel senso più ampio dell’espressione. I datori di lavoro cercano spesso candidati autodidatti, che apprendono rapidamente e che attingano profondamente dalla propria curiosità e dall’apertura al nuovo. È dunque di capitale importanza essere costantemente alla ricerca di nuovi trend pubblicitari, senza mai trascurare il lavoro dei propri colleghi. È un modo, questo, di comprendere più rapidamente i processi lavorativi all’interno dell’agenzia pubblicitaria.

    3. Comprendere gli obiettivi dell’industria
    Bisogna avere coscienza degli obiettivi delle industrie mantenendosi costantemente aggiornati, mantenendosi in tal modo al passo con i tempi, nella speranza di poterli anche anticipare. Senza comprendere l’attualità e senza una buona dose di prontezza non si sarà in grado di affrontare le nuove sfide in campo pubblicitario.

    4. Essere creativi
    Le sfide che i clienti pongono a ogni agenzia pubblicitaria devono essere affrontate e risolte con un pizzico di creatività. D’altronde questa è la capacità di base dell’intero settore pubblicitario, e i datori di lavoro saranno ben felici di poter contare su una risorsa che sa pensare fuori dagli schemi affinché si possa giungere alla soluzione più immediata per la risoluzione di un problema.

    5. Avere il fiuto per gli affari
    I potenziali che si rivolgono a un’agenzia pubblicitaria a Roma cercano soprattutto di aumentare il proprio volume d’affari e di rafforzare la propria credibilità in un mercato come quello di una grande città come Roma che come accennavamo prima si ritrova ad essere saturo. In questa ottica la sola creatività potrebbe non essere sufficiente per raggiungere tali traguardi; è dunque di capitale importanza comprendere e anticipare le mosse della concorrenza, elaborando strategie atte a trovare le giuste soluzioni ai problemi di marketing che vengono ciclicamente a crearsi.

    6. Saper individuare le informazioni chiave
    Chi lavora in un’agenzia pubblicitaria a Roma deve avere forti doti analitiche. Deve essere in grado di comprendere i problemi che affliggono un brand e identificare le informazioni in grado di sedurre il target di riferimento.

    7. Avere solide competenze comunicative
    In un’agenzia creativa Roma buona parte del lavoro è composto dalla redazione di contenuti e di presentazioni. I datori di lavoro prediligono quindi candidati dalle ottime doti comunicative, se possibile con una spiccata capacità all’esprimersi perfettamente in un’altra lingua, sia a livello orale sia a livello scritto.

    8. Saper gestire lo stress
    I pubblicitari devono essere in grado di fornire un lavoro di qualità rispettando delle scadenze anche molto strette. Devono quindi essere organizzati, in grado di individuare le priorità e saper portare avanti più progetti contemporaneamente.

    9. Saper ricevere critiche
    Essendo di natura creativa, il prodotto pubblicitario è, inevitabilmente, fortemente soggettivo: bisognerà dunque aspettarsi delle critiche nei confronti dei propri progetti. È quindi molto importante sapersi mettere in gioco e accettare che c’è sempre molto da imparare.

    10. Saper prendere l’iniziativa
    Per riuscire in un’agenzia pubblicitaria bisogna essere ingegnosi, autonomi e orientati al risultato. Sul posto di lavoro dovrete lasciare un segno e non esitare a ribaltare le vecchie procedure proponendo nuove idee, processi o metodi di lavoro.