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  • AFA A VENEZIA, LA NUOVA MODA DEI TURISTI E’ LA FUGA IN PISCINA

    Collegamento ferroviario ogni trenta minuti e voglia di fresco dopo troppi musei, impennata di stranieri all’Aquaestate a Noale. I gestori del parco: “Cartellonistica in doppia lingua e formazione al personale per accoglierli, arrivano in particolare dal Nord Europa”. Ed è boom di accessi al nuovo scivolo psichedelico da cento metri

    Arrivano principalmente dal Nord Europa. In particolare da Olanda, Germania e Gran Bretagna. Ma ogni tanto spunta anche qualche francese e qualche scandinavo. Sono i turisti stanchi dell’afa infernale di luglio che dopo qualche giorno a Venezia tra musei e chiese hanno deciso una fuga in piscina. “Un trend in continua crescita, ormai una persona ogni cinque tra le migliaia che entrano in piscina da noi è straniera”, spiegano i gestori di Aquaestate a Noale, piscina presa d’assalto in questo luglio dove non si respira. “Per i turisti è una sorta di gita fuori porta, ogni mezz’ora c’è un treno che li porta qui da Venezia e noi siamo attaccati alla stazione”.
    Considerato il boom, Aquaestate ha deciso di fare degli investimenti specifici dedicati all’accoglienza degli stranieri. Tutta la cartellonistica è stata tradotta in inglese e il personale è stato formato per le conversazioni di rito in uno spazio pubblico come una piscina. D’altro canto, tra le famiglie la vacanza nei parchi divertimento è sempre più ambita. Il motivo? “Si evitano le infinite code in strada tipiche delle mete balneari – spiegano i gestori del parco – i bambini si divertono con le numerose attrazioni in totale sicurezza e i genitori possono rilassarsi e godersi la giornata senza pensieri, respirando un po’ in questi giorni di luglio dove il termometro è sempre attorno ai 35 gradi”.
    A due passi da Venezia, Aquaestate di Noale, vanta un parco acquatico che si sviluppa su un’area di 40 mila metri quadri di natura e attrazioni, che quest’anno si è impreziosito con una nuova attrazione che sta registrando un boom di accessi. E’ “Aquatube”, uno scivolo lungo cento metri e alto dodici: completamente chiuso, per un viaggio psichedelico fra colori e riflessi di luce d’effetto. D’altronde il parco Aquaestate dispone di otto vasche, tra cui la piscina Eldorado di mille metri quadri con il suo Castello Magico, con scivoli, cascate, getti d’acqua, percorsi e spruzzi improvvisi per il divertimento dei più piccoli in tutta sicurezza. C’è poi lo scivolo Kamikaze e il Toboga ricco di curve in versione maxi per ragazzi e adulti e mini per i bimbi, senza dimenticare la Laguna Baby con tanto di fontane e idrofungo.

    Per interviste e altri dettagli: [email protected]

    LA SCHEDA – NON SOLO ACQUA Oltre alle piscine a all’immenso prato verde dove poter fare pic-nic o prendere il sole all’Aquaestate di Noale c’è il Magico mondo di Ricky che custodisce una vasca con ben quindicimila palline di tutti i colori, tappeti elastici, giochi gonfiabili, il coloratissimo Castello di Ricky e l’amata sabbia per fare i castelli, proprio come al mare. C’è anche un’ampia area sport per tutti i gusti, dal campo da calcetto a quello di basket fino al beach volley passando per il beach tennis, senza dimenticare i tavoli da ping pong. Per chi invece ricerca una pausa ristoratrice in pieno relax è ideale l’Oasi del Sol, una zona riservata agli adulti con lettini a bordo piscina. Non solo, lo staff di animazione di Aquaestate propone ogni weekend anche lezioni gratuite di acqua-fitness per tenersi i forma, balli di gruppo, tornei e mini club.

  • L’attrice Francesca Romana De Martini prossimamente nel cast di tre progetti internazionali molto importanti.

    Dopo il successo ottenuto con il film “Come diventare grandi nonostante i genitori” di Luca Lucini e numerose partecipazioni a fiction italiane di successo, Francesca Romana De Martini sbarca anche all’estero con tre progetti internazionali molto importanti.

    Sarà infatti l’unica attrice italiana (insieme con Alessandro Riceci) nel cast della 2^ stagione della seguita serie tv “Riviera”, che andrà in onda prossimamente su Sky Atlantic. Tra i protagonisti della serie ideata da Neil Jordan, diretta da Paul Walker, prodotta da Peninsula Film e girata in Costa Azzurra dove ha luogo la storia, con Julia Stiles, Vincent Perez, Anthony La Paglia, Lena Olin. Nella serie tv, Francesca Romana De Martini vestirà i panni di una giornalista.

    Per il cinema, invece, sarà Evelina Lamborghini, madre di Ferruccio Lamborghini nel film “Lamborghini” diretto dal Premio Oscar Bobby Moresco (Crash, Million Dollar Baby), prodotto da Ambi Group ed interpretato da Antonio Banderas, Alec Baldwin, Romano Reggiani, Fortunato Cerlino.

    A breve, infine, la De Martini inizierà le riprese del cortometraggio che la vede protagonista dal titolo “Opening Night” diretto da Bekka Gunther, una regista fotografa che lavora anche nel campo della moda. La storia parla di un’attrice di teatro che seduce la sua assistente. Sarà girato in toscana in inglese.

  • Dentix apre la sua 14° clinica in Lombardia a Saronno

    Dentix, azienda leader nel settore della cura dentale fondata da un odontoiatra, apre la sua 36esima clinica di proprietà ad alta specializzazione in Italia. La clinica sarà aperta a Saronno, in Lombardia, regione in cui Dentix arriverà a contare, a seguito di questa nuova apertura, ben 14 cliniche. L’inaugurazione del nuovo centro avverrà mercoledì 18 luglio e porterà all’assunzione di 10 professionisti del territorio, con un totale di 370 nuovi posti di lavoro creati da Dentix in Italia.

    A Saronno, Dentix aprirà in corso Italia 69, in un locale da 315 mq nel pieno centro storico, all’angolo con piazza Avis, in una zona molto amata e frequentata dai cittadini di Saronno, dove prima aveva sede un punto vendita Benetton. La clinica sarà aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20 e garantirà ai pazienti la prima visita senza impegno e controlli gratuiti ogni sei mesi, per sempre, con uno staff selezionato in cui il Direttore Sanitario si occuperà del coordinamento del lavoro degli odontoiatri con l’obiettivo di soddisfare ogni richiesta anche grazie all’utilizzo di macchinari all’avanguardia, come la CAD-CAM, l’apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica.

    Con la nuova apertura di Saronno, Dentix, già premiata alla 3° edizione degli Invest in Lombardy Awards come impresa simbolo degli investimenti stranieri in Italia, arriva a contare ben 14 centri ad alta specializzazione, non in franchising, nella sola Lombardia con oltre 150 professionisti assunti in regione. Cifra che, guardando complessivamente al resto d’Italia, arriva a 370 professionisti per 36 cliniche. E nei prossimi mesi sono previste almeno altre 9 aperture con l’obiettivo di arrivare entro dicembre 2018 a un totale di 45 cliniche diffuse su tutto il territorio italiano.

    Obiettivi di crescita che sono stati in parte già raggiunti: la compagnia, infatti, aveva previsto di aprire entro la fine del 2018 30 cliniche in Italia, risultato a cui è arrivata con largo anticipo, guardando così a nuove prospettive per consolidare ulteriormente la sua presenza nel Belpaese con servizi di qualità ad alta specializzazione. Tutte le cliniche, infatti, sono guidate da professionisti esperti pronti a prendersi cura dei pazienti istaurando con loro un rapporto di fiducia e mettendo a disposizione le migliori cure personalizzate a prezzi assolutamente accessibili.

    Una formula molto apprezzata come testimoniano i numeri: su oltre 1.200 pazienti che hanno valutato le cure ricevute da Dentix, il 99% si è ritenuto soddisfatto. Aspetto fondametale se si consiedera che secondo quanto rilevato dal VII Rapporto RBM – Censis sulla Sanità in Italia, oltre 12 milioni di italiani erano stati costretti a rinunciare o rinviare prestazioni sanitarie per motivi economici e che le cure odontoiatriche risultavano essere le meno accessibili (40,2%). Il Sistema Sanitario Nazionale, infatti, riesce a coprire solo limitate fasce della popolazione, rendendo quello delle cure dentarie un nervo scoperto del sistema sanitario universalistico italiano.

    «Con Dentix nessuno dovrà più rinunciare a prendersi cura del proprio sorriso – afferma Paolo Marzo, Marketing Manager Italia di Dentix Abbiamo creato un sistema di cliniche proprietarie e non in franchising per poter offrire la massima cura e attenzione ai pazienti. Essere presenti nelle province italiane in maniera capillare è fondamentale perché solo con presenza diffusa, prezzi accessibili e alta qualitià dei servizi offerti riusciremo a riavvicinare alle cure odontoiatriche anche tutte quelle persone che in questi anni sono state costrette a rinunciare. E l’inaugurazione della 14esima clinica in Lombardia, a Saronno, testimonia proprio l’efficacia di questo modello apprezzato da un numero sempre maggiore di persone, anche grazie agli abili professionisti che lavorano nelle nostre cliniche».

    Entro la fine dell’anno, dunque, Dentix, già indicata dalla Borsa di Londra come una delle mille aziende che ispirano l’Europa, aprirà altri 9 centri, arrivando a 45 cliniche di proprietà aperte in Italia con un totale di oltre 500 professionisti assunti. Il tutto, distinguendosi sempre per essere un centro sicuro, professionale e di altissima qualità. A testimoniarlo, anche il basso tournover delle cliniche: inferiore alla media del settore.

    Dentix in Italia – Dentix, dal dicembre 2014 a oggi ha aperto 36 cliniche, di cui 14 in Lombardi a Brescia, Bergamo, Monza, Cremona, Milano (corso San Gottardo, via De Amicis, piazza Argentina), Como, Rho, Mantova, Busto Arsizio, Legnano, Cinisello Balsano e Saronno. Basso il turnover nelle cliniche Dentix, inferiore alla media del settore, e grazie a un fatturato da 390 milioni di euro, oltre 5 mila occupati nel mondo (700 in più solo nel 2016) e ben oltre 250 cliniche di proprietà in tutto il mondo, Dentix è stata riconosciuta anche dalla Borsa di Londra come una delle «1000 companies to inspire Europe 2016», le mille aziende che ispirano l’Europa.

    DENTIX: Con un’esperienza di oltre 15 anni, Dentix è una compagnia leader del settore odontoiatrico, creata da un odontoiatra. È un’azienda familiare e con un modello di business differente rispetto ad altre catene o alle assicurazioni sanitarie private e che si sviluppa grazie a cliniche di proprietà e non a cliniche in franchising. Ogni clinica di Dentix è composta da un’équipe di professionisti con il Direttore Sanitario che si occupa del coordinamento del lavoro degli odontoiatri, offrendo così un servizio completo che permette di soddisfare le richieste dei pazienti. Inoltre, un gruppo di esperti odontoiatri compone il dipartimento di qualità che, a livello nazionale, garantisce la massima qualità nei trattamenti per ottenere la soddisfazione dei pazienti. Tutti i centri Dentix dispongono delle ultime novità tecnologiche, come la tecnologia CAD-CAM e l’apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica con risparmio di tempi e attese. Per quanto riguarda gli impianti, Dentix usa solamente impianti di alta gamma. Grazie all’impegno della compagnia per la soddisfazione dei propri pazienti, questi godono di un’attenzione personalizzata e cortese e di una garanzia scritta e a lungo termine. Questa filosofia si riflette nell’alto indice delle raccomandazioni, tanto che circa il 40% dei pazienti si rivolge a Dentix grazie al consiglio di amici, familiari o conoscenti.

  • Maturita’ 2018: Ischool diploma 66 ragazzi, con due eccellenze

    Anche i nati nel 1999 hanno superato la fatidica “notte prima degli esami”. iSchool e i suoi studenti archiviano la maturità 2018 con risultati più che soddisfacenti confermati da due votazioni eccellenti: i 100 / 100 di Francesca Sangalli, diplomatasi all’Istituto Alberghiero, e di Francesco Gelmi, diplomatosi al Liceo con indirizzo linguistico. E in generale, tutte le classi hanno affrontato con grandi capacità la prova più temuta di sempre.

    Gli indirizzi che hanno diplomato più ragazzi con 24 studenti l’uno sono stati l’Istituto Alberghiero, i cui studenti hanno mostrato una preparazione esemplare, con tesine eccellenti, e il Liceo delle Scienze Applicate, i cui studenti si sono distinti in particolare per la prima e terza prova.

    A seguire il Liceo delle Scienze Umane con 14 diplomati, tutti – tranne un’unica eccezione – intenzionati a proseguire la carriera scolastica iscrivendosi all’università. Del gruppo ha fatto parte anche una persona disabile che ha superato senza difficoltà l’esame. Merito del suo personale impegno e di quello delle insegnanti, della famiglia, del referente Bes, del docente di sostegno e dell’intera classe che ha dimostrato grande sensibilità e attenzione.

    Sono 12, invece, i diplomati del Liceo Linguistico, tutti con voti molto alti, pronti a tuffarsi nel futuro percorso universitario o nel mondo del lavoro che, ormai sempre più internazionalizzato, richiede persone competenti nelle lingue straniere. Domanda a cui gli studenti di iSchool potranno rispondere con una preparazione di alto livello in inglese, spagnolo, francese e tedesco. E altrettanto forte è la correlazione tra il mondo del lavoro e l’Istituto con indirizzo Informatico che ha visto diplomarsi 6 ragazzi. In questo caso, i buoni risultati degli esami, sono stati ulteriormente valorizzati da diverse realtà territoriali che hanno già richiesto la possibilità di avviare colloqui di lavoro ai fini dell’inserimento professionale degli studenti.

    «La maturità è un momento molto delicato e importante nella crescita dei ragazzi che segna definitivamente l’ingresso nell’età adulta. Siamo felici che abbiano mostrato senso di responsabilità, oltre che preparazione, e che possano così affrontare nel migliore dei modi le prossime sfide della vita. Per l’altro, l’interesse dimostrato da alcune realtà imprenditoriali del territorio dimostra l’efficacia dei nostri indirizzi. Ringraziando tutti i diplomati per aver condiviso con noi questi cinque anni, facciamo loro i migliori auguri» – dichiara Paola Ferrante, Preside di iSchool.

  • Quando lo sviluppo professionale del singolo diventa il fattore chiave del successo collettivo: una sfida per l’HR.

    Le tensioni sul mercato del lavoro spingono il dipartimento delle risorse umane a reinventarsi implementando nuove metodologie per attirare e legare talenti all’azienda. In un mercato sempre più competitivo, gli operatori economici stanno investendo un numero considerevole di risorse per incrementare l’attrattività del loro brand quale datore di lavoro. In tutto questo emerge chiaramente una nuova priorità: il concetto di benessere e sviluppo professionale del singolo.

    A tal proposito, i team delle risorse umane svolgono un ruolo essenziale. Già nel 2016 l’indagine Cegos aveva messo in evidenza una delle qualità che gli impiegati si aspettano dalle HR: il saper ascoltare (65%), ciò rende imperativa non solo la relazione con gli impiegati ma anche l’integrazione di una componente più “emozionale” in tale relazione.

    L’obiettivo è quello di dar vita ad un’esperienza collaborativa genuina. Allo stesso modo in cui ci si cura della ´user experience´, bisognerebbe occuparsi della ´employee experience´, ossia di assicurarsi che i dipendenti possano vivere momenti speciali nell’azienda permettendo loro di sfruttare appieno il loro potenziale nel raggiungimento di un obiettivo comune.

                       Sylvie Blondel, Human Resources Director – Stormshield

    “Una realtà genuina quindi, risultato di uno sforzo quotidiano, e non di una trovata marketing per attirare nuovi talenti”, spiega Sylvie Blondel, Stormshield HR Manager, che ricorda l’importanza di essere consapevoli che donne e uomini, quali individui e non solo come impiegati, sono la nuova risorsa chiave di ogni azienda responsabile e di successo. “È nostro compito, quale dipartimento HR, costruire le basi per il loro sviluppo professionale, individuale come collettivo” conclude Blondel.

    Le tre colonne portanti dell’engagement degli impiegati

    Presentare un progetto chiaro, condivisibile da tutti, che dia uno scopo allo staff.

    Un sondaggio condotto da Deloitte su un campione di 2300 persone alla fine del 2017  conferma la rilevanza del bisogno di avere uno scopo (87% degli intervistati). Dare un senso al lavoro che si svolge è visto dalla maggioranza degli intervistati come un obiettivo comune, ma è importante non dimenticarne la ricaduta sul lavoro quotidiano del singolo. Per queste ragioni, il concetto di “brown-out” – ancora poco conosciuto da dirigenti e team HR – va preso sul serio.

    Rispettare l’individualità, riconoscendo al singolo il diritto di essere sé stesso

    È di vitale importanza che le aziende prendano in considerazione i fattori che motivano i propri impiegati al fine di creare le condizioni necessarie alla generazione di un tale coinvolgimento individuale, senza limitarsi a dettare un singolo approccio in maniera compulsiva, che sia l’innovazione, un sistema di conduzione manageriale aperto, l’implementazione volontaria dello smart working, o altro. Lo studio annuale “Family and Business” di Viavoice, pubblicato in ottobre 2017, offre ottimi spunti: il 68% degli intervistati considera particolarmente rilevante il problema dell’equilibrio tra lavoro e famiglia, indirizzabile primariamente riconsiderando gli orari lavorativi al fine di adattarli ai limiti del singolo. “Occuparsi degli altri” assume il suo pieno significato in questo contesto, diventando anche una compentenza critica di cui il dipartimento delle risorse umane deve essere dotato.

    Rispettare gli impegni e mantenere una relazione a lungo termine con gli impiegati

    Ancora una volta, lo studio Cegos evidenzia le aspettative degli impiegati nei confronti del reparto delle risorse umane: rispetto degli impegni (65%) e integrità morale (61%).

    In pratica, quasi un’invocazione all’abilità dell’azienda di rispettare gli impegni presi in fase di assuzione, fornendo l’esperienza lavorativa paventata e adempiendo quindi al contratto morale con l’impiegato, rispettandone i valori decantati.

    In generale, non ci sono studi che misurino la correlazione matematica tra il benessere e la prestazione lavorativa. Tuttavia, l’infelicità sul posto di lavoro e, in particolare, lo stress sono responsabili di oltre il 50% dei casi di assenteismo. Già questo dato dovrebbe attirare la nostra attenzione.

    Quanto illustrato dimostra che le persone sono il fulcro della produttività aziendale. Senza voler dipingere un quadro troppo roseo della felicità sul posto di lavoro, dare agli impiegati l’opportunità di un’esperienza lavorativa che li porti “al livello successivo”, può fare una grande differenza, se sono circondati a lungo termine da team leali e entusiasti con cui collaborare a progetti condivisi a cui ognuno partecipa.

    Tuttavia, questo non significa che gli impiegati debbano essere elevati al grado di re. Le esigenze di risorse umane e management devono essere inserite in quest’equazione, al fine di mantenere l’equilibrio tra gli interessi individuali e quelli collettivi, quindi una relazione favorevole ad uno sviluppo professionale individuale che contribuisca effettivamente alla prestazione collettiva.

  • Lectra Fashion PLM 4.0 si aggiudica il primato nell’analisi degli esperti del settore

    Secondo WhichPLM, Lectra supera la concorrenza in termini di funzionalità tecnica ed esperienza utente

    Parigi, 16 luglio 2018 – Lectra, partner tecnologico delle aziende che utilizzano pelli e tessuti, ha ottenuto il punteggio massimo nell’analisi comparativa realizzata da WhichPLM, relativa all’ultima soluzione messa a punto dall’azienda: Lectra Fashion PLM 4.0. Questa soluzione compatibile con l’Industria 4.0 è stata accolta con favore dalla fonte indipendente di consulenza per i settori RFA e CPG per la “straordinaria esperienza utente”, offerta a un prezzo competitivo, con una struttura completa e modulare, adattabile ad aziende di piccole e grandi dimensioni.

    Disponibile in tre configurazioni standard sviluppate per processi specifici del settore fashion (Design to Source, Develop to Source e Develop to Manufacture), Lectra Fashion PLM 4.0 esprime la mission di Lectra: permettere alle aziende del fashion di farsi strada tra le sfide e le opportunità dell’Industria 4.0. Lectra Fashion PLM 4.0 si è aggiudicata un punteggio superiore alla media del settore in 32 delle 44 aree funzionali analizzate e valutate da WhichPLM. La piattaforma è stata definita come una soluzione rivoluzionaria nel settore, in grado di mettere in comunicazione processi, sistemi e supply chain. Basandosi sui principi del machine learning, la soluzione fornisce agli utenti gli strumenti necessari per lavorare in maniera più efficiente e accelerare il processo di sviluppo prodotto.

    WhichPLM ritiene che Lectra Fashion PLM 4.0 sia il risultato finale di un percorso decennale finalizzato a connettere i brand e i retailer con le relative supply chain e a realizzare una suite completa ed esauriente di soluzioni integrate, adattabili e configurabili su quasi tutti i modelli di business“, afferma Mark Harrop, CEO e fondatore di WhichPLM.

    La valutazione dei fornitori WhichPLM è un’analisi globale delle soluzioni PLM disponibili sul mercato. Gli esperti valutano le soluzioni basandosi su criteri come le competenze dei fornitori e la conoscenza del settore, la roadmap e lo sviluppo, la visione esecutiva e il feedback dei clienti. Secondo WhichPLM, Lectra Fashion PLM 4.0, che ha ottenuto un punteggio di 3,75 stelle su cinque, il più elevato nel settore, “offre un prezzo ragionevole, funzionalità complete e una straordinaria esperienza cliente, coerente in tutti i moduli. La soluzione è inoltre venduta e supportata da un’azienda che conosce a fondo il futuro del fashion”.

    Lectra è stata molto apprezzata per il suo continuo lavoro di ricerca e sviluppo per migliorare anno dopo anno l’esperienza cliente. “Sinceramente pensiamo che questo sia il modo migliore in assoluto per interagire con i moderni UX e UI design”, aggiunge Mark Harrop. Lectra Fashion PLM 4.0 ha ottenuto punteggi più alti rispetto alla concorrenza anche in altri dieci ambiti, tra i quali l’integrazione di Adobe Illustrator, l’uso degli strumenti di design 3D, la gestione DiBa, le librerie, la stima dei costi di produzione sulla base del consumo di materiali e l’interfaccia utente. In termini di configurazione, è stato particolarmente apprezzato lo sviluppo dei Lectra Easy Tools. Si tratta di strumenti che consentono agli amministratori e agli utenti finali di gestire blocchi di dati standard, di aggiungerne di nuovi, di esportare le configurazioni e molto altro, accelerando e semplificando il processo di avviamento.

     

    Grazie ai feedback costanti dei clienti, Lectra ha inoltre reso l’interfaccia utente della soluzione più accessibile e intuitiva. Le modifiche riguardano l’homepage che si adatta automaticamente al comportamento degli utenti, una funzione di ricerca avanzata, delle integrazioni chiare tra moduli e soluzioni e delle novità riguardanti le descrizioni dettagliate dei prodotti e la presentazione generale delle pagine. Inoltre, la nuova funzione “aggiungi al carrello” permette agli utenti di organizzare il proprio carico di lavoro.

     

    Siamo molto fieri di questo risultato poiché questo studio è stato realizzato da esperti riconosciuti con oltre 30 anni di conoscenza delle soluzioni PDM e PLM nel settore fashion. Concentrandoci sull’esperienza utente, abbiamo coinvolto i nostri clienti, che sono stati la forza trainante di tutti questi miglioramenti. Di conseguenza, siamo riusciti a sviluppare un prodotto che soddisfa pienamente le esigenze delle aziende in maniera personalizzata. Questo risultato riflette il nostro lavoro e continueremo in questa direzione”, conclude Céline Choussy Bedouet, Chief Marketing and Communications Officer, Lectra.

     

    Informazioni su WhichPLM

    WhichPLM è un consulente e magazine digitale indipendente dedicato al design e allo sviluppo prodotto nel settore fashion. Dalla sua creazione nel settembre 2008, WhichPLM è diventato un punto di riferimento del settore, ricco di notizie esclusive, interviste, analisi e opinioni. Attrae un pubblico di lettori da tutto il mondo, composto dalle maggiori aziende retail, di calzature e di abbigliamento. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.whichplm.com

      

    Informazioni su Lectra

    Per le aziende che danno vita ai nostri divani, automobili, vestiti e altro ancora, Lectra realizza su misura le tecnologie premium che facilitano la trasformazione digitale del settore. Lectra supporta brand e produttori dal design alla produzione, assicurando loro la fiducia del mercato e il riconoscimento che meritano. Fondata nel 1973, Lectra conta oggi 32 filiali in tutto il mondo e serve clienti in oltre 100 paesi. Con circa 1.700 dipendenti, nel 2017 Lectra ha registrato 277 milioni di euro di fatturato ed è quotata alla borsa valori Euronext.

    Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.lectra.com

  • Imprese: obiettivo Emirati Arabi Uniti

    Abu Dhabi, Ajman, Dubai, Fujairah, Ras Al Khaimah, Sharjah e Umm Al Quwain. Con una popolazione di circa 10 milioni di abitanti e un PIL 2017 di 335 miliardi di euro, i sette Stati degli Emirati Arabi Uniti vantano uno dei prodotti interni lordi più alti al mondo e si distinguono per essere uno dei mercati più interessanti per l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

    Al momento, gli Emirati sono il 15° mercato di destinazione per l’Italia e il primo mercato di sbocco per le imprese italiane nell’intera area del Medio Oriente. Posizionata al settimo posto tra i fornitori, l’Italia raggiunge una quota di mercato di circa il 3% con un interscambio commerciale positivo e costante. E questo anche grazie alle zone di libero scambio presenti nel Paese (FTZ – Free Tax Zone) che attirano un numero cospicuo di capitali esteri.

    Dei sette Emirati, Dubai ne costituisce il fulcro economico, lo snodo dell’intero Golfo Persico.

    Dubai oggi è un hub logistico e commerciale di spicco nell’intera regione, certamente il migliore per chi investe in Africa. Per le imprese, la piazza di Dubai rappresenta un luogo dove intercettare le multinazionali che investono in Africa, i capitali del Golfo diretti in Italia e anche un nutrito gruppo di potenziali clienti nei settori più dinamici dell’economia emiratina: quello bancario e assicurativo per esempio, ma anche quello dei trasporti e quello, piuttosto promettente, della salute, che va dal farmaceutico fino alle strutture ospedaliere.

    La finanza islamica è ormai argomento di discussione da diverso tempo tra gli esperti in tutto il mondo, ha enormi potenziali inespressi, e porterebbe enormi benefici all’economia globale se inserita in modo appropriato nelle economie occidentali. I fondamenti sono totalmente diversi, cambia il principio sottostante anche se gli strumenti possono nella prassi essere analoghi ed avere delle somiglianze. Il sistema giuridico religioso permea la realtà nella ricerca di soluzioni eque, quindi ad esempio: non esiste finanza pura, deve essere sempre collegata alla finanza reale, minimizzando il rischio di un’esposizione finanziaria non garantita; Salvaguardia della liquidità, per garantire la stabilità del mercato finanziario.

    Il mercato è di forte interesse anche per le imprese bergamasche. Già nel 2016 le imprese edili bergamasche, hanno siglato un accordo con Dubai in merito alla ristrutturazione dell’aeroporto e delle linee ferroviarie. Ma molto esigua rimane ancora oggi la presenza di imprese bergamasche in questi Paesi. Le imprese bergamasche prediligono l’export tramite distributori locali, piuttosto che una presenza stabile sul territorio. Elemento che, invece, potrebbe fare la differenza nel Golfo.

    Per fare luce sulle potenzialità di questo mercato, evidenziandone le peculiarità in materia fiscale, finanziaria e di diritto societario, l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili organizza un convegno di approfondimento in programma giovedì 19 luglio alle ore 15 presso la sede dell’Ordine in via Rotonda dei Mille 1 a Bergamo.

    «Nel 2017 l’export italiano verso gli Emirati ha superato i 5,3 miliardi di euro, con un buon andamento soprattutto delle vendite di macchine di impiego generale, dei prodotti  derivanti  dalla  raffinazione  del petrolio e dei metalli preziosi. Ma le possibilità di crescita sono numerose e riguardano anche altri settori. Essere informati è fondamentale per poter operare le scelte migliori per il proprio business. Per questo, nel corso del convegno affronteremo alcuni degli aspetti più importanti legati all’internazionalizzazione delle imprese bergamasche negli Emirati Arabi Uniti inquadrando quali sono i  trend  evolutivi  dell’economia globale e di quest’area nello specifico» – annuncia il dott. Paolo Saita, consigliere dell’ODCEC di Bergamo, delegato della Commissione di Diritto e Fiscalità Internazionale dell’ ODCEC Bergamo.

    Il convegno vedrà la partecipazione degli esperti: Laura Diana, componente della Commissione “Diritto e Fiscalità Internazionale” dell’Ordine, Pietro Paolo Rampino, Componente della “Commissione Internazionalizzazione delle Imprese e Rapporti con Organismi Internazionali” dell’ODCEC di Milano, Vice Presidente della Joint Italian Arab Chamber of Commerce (JIACC), docente alla Luiss Business School in ‘ Islamic Finance & Doing Business in MENA area’ e Roberto Scalia, avvocato e professore a contratto di diritto tributario presso la facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Bergamo, nonché presidente della commissione sulla fiscalità della JIACC.

    La partecipazione è gratuita. Per informazioni: www.odcec.bg.it

     

  • ELSE Corp a inTAIL 2018 – AI e 3D Retail Revolution

    ELSE Corp a inTAIL 2018 – AI e 3D Retail Revolution

    Il CEO della Startup sarà il Chairman della prima Conferenza dedicata all’ AI Driven Retail

    Milano, 16 Luglio 2018ELSE Corp – a Virtual Retail Company parteciperà ad inTAIL 2018 – Intelligent Retail, la prima conferenza B2B dedicata al ruolo delle nuove tecnologie e nuove strategie e come queste stiano trasformando la distribuzione B2C e il rapporto con la clientela in qualsiasi settore, che si terrà al MiCo – Milano Congressi il 6 Novembre. L’evento sarà incentrato prevalentemente sugli effetti dell’uso dell’Intelligenza Artificiale nell’ambito Retail, ma si parlerà anche di Big Data, Realtà Aumentata, Virtuale e Mista, Internet of Things applicato al Retail, Computer Vision e infine di Robotica, il tutto esposto da esperti del settore che presenteranno case studies concreti di aziende che basano il proprio lavoro su queste tecnologie.

    Il format molto innovativo e ispirato agli scenari internazionali darà l’opportunità di coinvolgere anche le startup e incubatori e fare networking all’interno della Innovation Valley, un’area dedicata a progetti selezionati.

    ELSE Corp, startup che dal 2014 lavora sullo sviluppo di una piattaforma Cloud SaaS & API per la Customizzazione e Personalizzazione in 3D di prodotti di moda, basata sul modello di business ‘Virtual Retail’, prenderà parte all’evento per mostrare la sua visione nominata 3D Retail Revolution. Inoltre, l’azienda avrà l’occasione di proporre i suoi progressi relativi all’uso dell’Artificial Intelligence nell’ambito della vendita virtuale (modulo DIY&AI), per offrire una visione completa di come sarà lo shopping del futuro e, allo stesso tempo, prendere coscienza dell’evoluzione del Fashion Retail nell’era del Virtual Retail, del 3D Commerce e dell’Intelligenza Artificiale. I visitatori potranno sperimentare un’innovativa Shopping Experience in 3D, totalmente Virtuale e intuitiva, che permetterà loro di customizzare e personalizzare i prodotti di moda secondo il proprio stile, sia attraverso applicazioni web e per i negozi fisici, che tramite device per la Realtà Virtuale, Aumentata e Mista.

    La conferenza è organizzata da Business International, una divisione di Fiera Milano Media che ha l’obiettivo di sviluppare sistemi di relazioni di business, utilizzando soluzioni informative, formative, di comunicazione, analisi di mercato e servizi di marketing, mediante un sistema multimediale che integra i mezzi tradizionali con i nuovi media. Chairman dell’iniziativa è proprio il CEO e Co-Founder di ELSE Corp, Andrey Golub, il quale ha dichiarato:

    “L’intelligenza artificiale sta rapidamente dimostrando il punto di svolta per l’Industria Retail, allargando gli orizzonti dall’utilizzo dei big data fino ai mercati del singolo consumatore (“the Segment of One”), dal mondo delle Intelligent Things alla presenza dei robot in negozio. Stiamo assistendo all’AI Retail Revolution, che modificherà i paradigmi del mercato Retail come lo conosciamo oggi. Invitiamo quindi a partecipare alla conferenza tutti coloro che sono interessati a capire come l’Intelligenza Artificiale possa diventare fondamentale per le strategie di business e quali rischi e sfide comportano la sua implementazione”.

    La manifestazione è riservata a tutti gli imprenditori e manager del settore Retail con l’obiettivo di capire come valorizzare il proprio lavoro con l’Intelligenza Artificiale.

    Maggiori informazioni dell’evento su: www.intail.org

    Riguardo ELSE Corp: http://www.else-corp.com/

    ELSE Corp è una startup italiana fondata a Milano nel 2014, la quale propone soluzioni B2B e B2B2C a brand, retailer, produttori e designer indipendenti. Il suo principale obiettivo è quello di creare le basi per il futuro del Fashion Retail e di rivoluzionare l’industria della moda proponendo la propria visione relativa al Virtual Retail attraverso E.L.S.E. (acronimo di “Exclusive Luxury Shopping Experience”), una piattaforma Cloud SaaS & API tecnologicamente avanzata che consente la Customizzazione e la Personalizzazione di Massa in 3D di prodotti di moda mediante un’innovativa esperienza di Shopping Virtuale.

  • Polizze per la casa: nel 2018 la richiesta è aumentata del 13%

    Le ferie sono un momento tanto atteso, ma quando arriva l’ora di partire, sono molti i vacanzieri che lasciano casa con la preoccupazione che possa accadere qualcosa di brutto durante l’assenza; ecco quindi che aumenta l’offerta di assicurazioni dedicate alla protezione dell’abitazione e, parallelamente, l’interesse degli italiani verso questi prodotti. Secondo l’analisi di Facile.it, le richieste di polizze casa raccolte tramite il portale nel corso dei primi 5 mesi del 2018 sono aumentate del 13% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

    Ma quali sono le paure più comuni? Per rispondere alla domanda, Facile.it ha commissionato un’indagine all’istituto di ricerca mUp Research condotta, con l’ausilio di Norstat, su un campione rappresentativo della popolazione nazionale*. Fa riflettere che una delle principali preoccupazioni dei vacanzieri sia che qualcuno approfitti della lontananza estiva per insediarsi abusivamente in casa; timore esplicitamente indicato da più di 5,2 milioni di italiani, vale a dire quasi 1 adulto su 6 tra chi farà le ferie.

    Dal furto al gas aperto, (quasi) tutti hanno almeno una paura

    Dall’indagine emerge che tutti, o quasi, hanno paura; il 95,5% di chi quest’anno andrà in vacanza ammette di avere almeno una preoccupazione legata alla lontananza da casa.

    Guardando la classifica delle paure più sentite dagli italiani, al primo posto si trova il timore di subire un furto in casa; preoccupazione indicata dal 63,5% dei rispondenti, pari a 22,6 milioni di nostri connazionali.

    «Oltre a proteggere l’immobile con sistemi antintrusione, è possibile tutelarsi con un’apposita polizza che consente, in caso di furto, di ottenere il risarcimento dei beni sottratti e degli eventuali danni causati dai ladri», spiega Lodovico Agnoli, responsabile new business di Facile.it. «Si tratta normalmente di garanzie aggiuntive a pacchetti assicurativi più ampi dedicati alla protezione dell’abitazione, il cui premio base parte da circa 5 euro al mese, valore che aumenta in relazione all’ubicazione e alle caratteristiche dell’immobile, nonché alla somma che si intende assicurare. A questo proposito – continua Agnoli – è importante considerare che, in caso di intrusione, il risarcimento viene calcolato “a primo rischio assoluto” e l’assicurazione rimborserà il contraente fino a un valore massimo pari a quello indicato nel contratto. È quindi fondamentale stimare con attenzione gli oggetti che abbiamo in casa perché proprio da questa valutazione dipenderà sia il costo della polizza, sia il risarcimento che potremo ottenere.».

    Continuando a scorrere la classifica delle paure di chi parte per le vacanze, al secondo posto c’è quella di aver dimenticato a casa i documenti o i biglietti di viaggio; un timore che accomuna più di 10,2 milioni di italiani, pari al 28,8% di chi farà le ferie.

    Al terzo posto si posiziona la paura, esplicitamente citata da 7,7 milioni di connazionali, di aver lasciato porte o finestre aperte (21,7%); una preoccupazione legata non solo ai topi d’appartamento, ma anche ad eventuali danni che l’abitazione può subire a causa del maltempo.

    Altra preoccupazione tipica di chi va in ferie, spesso causa di dietrofront a pochi minuti dalla partenza, è quella di aver dimenticato il gas (14,5%) o il rubinetto (7,6%) aperti.

    «Bisogna fare molta attenzione alle dimenticanze», sottolinea Angoli «perché anche quando si è assicurati con una polizza casa, se il danno è agevolato o causato da un comportamento negligente del contraente, la compagnia potrebbe negare il rimborso.».

    Donne e uomini: chi ha più paure?

    Interessante notare come i timori siano differenti a seconda che a partire sia un uomo o una donna. Se la paura di subire un furto in casa è, seppur di poco, percepita in misura maggiore dagli uomini (65,2% contro il 61,8% delle donne), è alla voce “dimenticanze” che si vedono le differenze più significative. Guardando alle risposte delle donne, il 33,2% dichiara di aver paura di scordare i documenti o i biglietti a casa (contro il 24,2% degli uomini), il 27,1% teme di lasciare porte o finestre aperte (contro il 16,1% degli uomini) e il 18,1% di dimenticare il gas aperto (solo il 10,9% degli uomini). Saranno più attenti i maschietti oppure è più spesso la donna a doversi occupare dei preparativi del viaggio, ansie incluse?

    Età, provenienza e nucleo familiare

    Dati curiosi emergono analizzando le risposte in base all’età; se è vero che le prime tre paure in classifica sono comuni a tutti gli italiani, indipendentemente dall’anno di nascita, è interessante notare come gli under 35 abbiano più paura di dimenticare qualcosa rispetto agli over 35. Se si guarda, ad esempio, al timore di scordare i biglietti di viaggio o i documenti, è quasi il 50% degli under 35 ad ammettere di avere questa preoccupazione mentre, tra gli over 35, solo il 22%. Viceversa, chi ha più di 35 anni risulta aver più paura dei furti in casa rispetto a chi di anni ne ha meno.

    Interessante inoltre notare come, guardando alle risposte da un punto di vista geografico, non emergano significative differenze, segno che, quando si parla di questo genere di paure, gli italiani sembrano essere concordi nel condividere le stesse preoccupazioni.

    Analizzando i dati in base alla dimensione del nucleo familiare, infine, emerge che all’aumentare del numero di persone in famiglia, crescono le paure, soprattutto quelle di dimenticare qualcosa.

     

    * Metodologia: n.1018 interviste CAWI con individui in età tra i 18 e i 74 anni ed oltre, ad un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta. Gli intervistati sono stati raggiunti tramite l’invio di un’email di istruzioni e di invito alla compilazione e hanno avuto accesso al questionario solo se qualificabili nel target stabilito per questa indagine. Indagine condotta fra il 7 e l’11 giugno 2018.

  • Niente vacanze per 8 milioni di italiani

    Il momento di staccare la spina e godersi le meritate vacanze sta per arrivare per molti italiani, ma non per tutti. Secondo un’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca mUp Research e condotta con l’ausilio di Norstat su un campione rappresentativo della popolazione nazionale*, sono 8,3 milioni i nostri connazionali che quest’anno non partiranno per le ferie estive, vale a dire poco meno di 1 italiano adulto su 5.

    Chi resta a casa…

    La prima ragione per cui non si parte è di natura economica; il 64% di chi rinuncerà alle vacanze, ovvero 5,3 milioni di persone, ha dichiarato, semplicemente, di non potersele permettere. Appuntamento invece solo rimandato per 1,4 milioni di persone (17% dei rispondenti che non partiranno); faranno sì le ferie, ma più avanti. Può sembrare curioso, eppure ci sono ben 1,2 milioni di italiani (15%) che non faranno ferie perché… non hanno interesse a farle!

    Se a livello complessivo a non partire questa estate saranno soprattutto i single (1 su 3 resterà a casa), gli over 55 (più di 1 su 4) e i residenti nel Centro Sud (più di uno su cinque), analizzando la sola parte di rispondenti che hanno dichiarato di non potersi economicamente permettere le vacanze, emerge un altro quadro.

    A dover rinunciare alle ferie per motivi economici sono principalmente le famiglie con 3 o 4 componenti, ma anche i giovani con età compresa fra i 25 ed i 34 anni (fra chi, in questa fascia d’età non parte, quasi 7 su 10 lo fa per ragioni economiche).

    …e chi va in vacanza

    Guardando all’altra metà della mela, sono circa 35,5 milioni gli italiani che partiranno per le ferie, ma dove andranno? Il Belpaese si conferma la meta privilegiata per i vacanzieri 2018, tanto che più di 7 rispondenti su 10 (73%) hanno dichiarato di scegliere come destinazione una delle località di villeggiatura italiane, mentre il 18% trascorrerà le ferie all’estero e il 9% dei rispondenti all’indagine ha dichiarato che alternerà un viaggio in Italia con uno oltre confine.

    In media gli italiani che partiranno trascorreranno in vacanza 10,6 giorni e se è vero che il budget pro capite mediamente stanziato per le ferie è risultato pari a 1.580 euro, il 52% dei vacanzieri non arriverà a spendere più di 1.000 euro.

    Questo valore, però, cambia sensibilmente a seconda dell’età del viaggiatore; se gli under 25 sono quelli che spenderanno di meno, in media 785 euro, saranno gli adulti tra i 35 e 54 anni e gli over 55 a destinare maggiori risorse economiche alla vacanza, con una spesa media pro capite pari a, rispettivamente, 1.700 euro e 1.913 euro.

    Budget diversi e, evidentemente, legati anche alla durata delle vacanze, che si preannunciano mediamente corte per i giovani con meno di 35 anni, dei quali circa il 50% farà viaggi inferiori ai 7 giorni, mentre i più adulti si concederanno soggiorni di durata maggiore, superiori alla settimana per il 62% di coloro che hanno tra i 35 e 54 anni e per il 69% degli over 55.

    Per tutelarsi dai rischi connessi alle vacanze, chi parte, soprattutto per viaggi lunghi e fuori dall’Italia, sempre più frequentemente si assicura da eventuali imprevisti sottoscrivendo una polizza viaggio; secondo l’analisi di Facile.it nei primi 5 mesi del 2018 le richieste di polizze vacanza raccolte tramite il sito sono aumentate del 30,4% rispetto allo stesso periodo del 2017.

    Tra le assicurazioni più diffuse c’è quella per l’annullamento della vacanza, che rimborsa il cliente nel caso in cui fosse costretto a cancellare il viaggio per gravi motivi, e quella per le spese mediche, che serve per pagare i costi legati a eventuali prestazioni sanitarie urgenti non coperte dal Servizio Sanitario Nazionale del Paese in cui si soggiorna.

    «I benefici offerti da queste tipologie di assicurazioni sono molteplici a fronte di costi decisamente contenuti», spiega Lodovico Agnoli, responsabile new business di Facile.it. «I premi variano a seconda della tipologia di polizza e della destinazione, ma guardando alle migliori tariffe disponibili su Facile.it a giugno 2018, si parte dai 10 euro a persona per l’assicurazione sanitaria se si viaggia 1 settimana in Europa, fino ad arrivare a circa 20 euro per un pacchetto che include anche la garanzia annullamento. I prezzi salgono un po’ se ci si sposta fuori dal continente; per un viaggio di 1 settimana negli USA, ad esempio, i costi partono da 22 euro per la copertura sanitaria, mentre per un pacchetto con annullamento i premi partono dai 50 euro.».

     

    * Metodologia: n.1018 interviste CAWI con individui in età tra i 18 e i 74 anni ed oltre, ad un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta. Gli intervistati sono stati raggiunti tramite l’invio di un’email di istruzioni e di invito alla compilazione e hanno avuto accesso al questionario solo se qualificabili nel target stabilito per questa indagine. Indagine condotta fra il 7 e l’11 giugno 2018.

  • Roma, ultima tappa di “Conoscere l’Alcol 2018”

    Come nella passata edizione, anche quest’anno la sesta edizione di “CONOSCERE L’ALCOL”, campagna sociale di sensibilizzazione sul consumo a basso rischio delle bevande alcoliche, in linea con gli obiettivi di “GUADAGNARE SALUTE”, il programma sostenuto dal Ministero della Salute per la promozione di stili di vita salutari si concluderà il 14 e 15 luglio presso il Centro Commerciale Porta di Roma in Via Lionello, 201. Ammesso che non esiste un consumo di alcol sicuro per la salute, qualora si scelga di bere è importante farlo in maniera consapevole e responsabile. Inoltre gli Under 18, ma anche chi si mette alla guida e le donne in gravidanza e allattamento non devono in nessun caso bere alcolici.
    L’obiettivo principale di CONOSCERE L’ALCOL, campagna sociale di comunicazione e sensibilizzazione sul consumo a basso rischio e informato di bevande alcoliche realizzata da primarie aziende di produzione e commercializzazione di spirits, vino e birra come DIAGEO e PERNOD RICARD in collaborazione con AUCHAN, RETAIL ITALIA (con le insegne AUCHAN e SIMPLY) e GALLERIE COMMERCIALI ITALIA, è quindi quello di far acquisire ai cittadini che scelgono di bere la piena cognizione dell’importanza di un consumo di bevande alcoliche a basso rischio così come la necessità di astenersi dal consumo in particolari situazioni o fasi della vita.
    Tra giugno e agosto 2018 CONOSCERE L’ALCOL coinvolge 150 punti vendita tra ipermercati Auchan e supermercati Simply – diretti e affiliati – diffusi su tutto il territorio nazionale in ben 13 regioni: nelle corsie dedicate al comparto alcolici verranno messi a disposizione dei consumatori allestimenti e materiali informativi indicanti la gradazione delle bevande alcoliche più comuni e le situazioni in cui è necessaria un’astensione totale dall’alcol (minore età, guida, gravidanza, allattamento, etc.). All’interno di 6 Gallerie Commerciali Auchan, compresa quella di Roma, sono previste giornate di sensibilizzazione con personale appositamente formato, nelle quali i consumatori – anche attraverso la realizzazione di un quiz multimediale effettuato attraverso video touch screen e tablet – verranno sensibilizzati ad adottare stili di consumo consapevole e responsabile e, insieme, ad evitare comportamenti a rischio (come il binge drinking, la guida di veicoli dopo il consumo di bevande alcoliche, e altro).
    Novità del 2018 il sito internet conoscerelalcol.it che consentirà ad un pubblico più ampio di familiarizzare con i contenuti della campagna sia attraverso i materiali che con il quiz. Per contrastare i quattro principali fattori di rischio di malattie croniche nel nostro Paese – scorretta alimentazione, inattività fisica, tabagismo, uso rischioso e dannoso di alcol – l’Italia ha approvato nel 2007 il programma “GUADAGNARE SALUTE: rendere facili le scelte salutari”, una strategia globale sostenuta dal MINISTERO DELLA SALUTE per la promozione della salute come bene pubblico. L’iniziativa di sensibilizzazione sul consumo di bevande alcoliche a basso rischio “CONOSCERE L’ALCOL”, anche in questa sesta edizione, è in linea con gli obiettivi del Programma.
    «É con orgoglio che annunciamo che le nostre aziende di produzione e commercializzazione di spirits, vino e birra» – hanno commentato insieme PINELOPI KOURKAFA, Amministratore Delegato di DIAGEO ITALIA, ALBENA TRIFONOVA, Amministratore Delegato di PERNOD RICARD ITALIA – hanno, ancora una volta, unito le proprie energie e il proprio know-how per organizzare la campagna CONOSCERE L’ALCOL, realizzata con la collaborazione Auchan e Simply».
    «Per il sesto anno consecutivo abbiamo scelto di dare il nostro contributo a questa campagna di sensibilizzazione perché coerente con il nostro impegno di essere sostenitori del “buono, sano e locale” – spiega Carlo DELMENICO, Direttore Responsabilità sociale d’Impresa di AUCHAN RETAIL ITALIA – Un impegno che si traduce in iniziative concrete, come questa, per promuovere non solo la buona e sana alimentazione, ma anche stili di vita sempre più responsabili e attenti alla salute».

  • Difendersi dalle truffe online con l’aiuto del detective privato

    Fare shopping online è comodo, pratico e veloce; i vantaggi della tecnologia, e della rete in particolare, sono ormai noti ma, se non utilizzato con criterio, il web può diventare una trappola, un luogo insidioso a causa di fenomeni criminali quali truffe online, phishing e furti d’identità. “Secondo l’Eurostat – si legge in un articolo del Corriere della Sera – il 69% degli utenti europei si sente a suo agio con lo shopping online ma la sicurezza negli acquisti è ancora un tema sensibile. La rete può risolvere molti problemi, ma rappresenta anche un rischio anche per i più esperti di shopping con un click. Secondo le stime del Network europeo dei centri di consumo, nel 2014 il 12% degli utenti internet è stato vittima di frodi e l’8% ha subito un furto di identità, una delle frodi più pericolose”.

    Cosa fare se si è vittime del cybercrimine?

    Denunciare l’accaduto alla polizia postale; comunicare quanto successo alla propria banca e controllare il conto corrente; bloccare conti e cambiare password se si ha anche solo il sospetto di essere vittime di un furto d’identità.

    E l’investigatore privato Roma cosa può fare in questi casi?

    Per chi è stato vittima di furti d’identità o truffe online, l’agenzia investigativa Roma Argo mette a disposizione un team di esperti, sia tecnici che legali, capaci di individuare i responsabili dell’illecito e raccogliere prove utili in sede giudiziaria. Il team per la cyber-security Argo è in grado di analizzare e bonificare il sistema oggetto dell’attacco e supportare la vittima in tutte le fasi dell’indagine.L’investigatore privato Roma Argo2001New è competente in materia di truffe informatiche e può aiutarti a recuperare il denaro perduto.

    <<Per saperne di più>>

    10 consigli per difendersi dalle truffe online

    Ed ecco, infine, 10 consigli per evitare di incappare nella rete dei cybercriminali:

    1. preferire siti ufficiali, certificati o notoriamente affidabili; diffidare di siti che non riportano l’indicazione della partita iva, i dati di contatto del venditore, termini e condizioni per l’acquisto;
    2. verificare che il portale sia dotato del protocollo a tutela dell’utente https e che l’indirizzo non sia scorretto o abbreviato;
    3. verificare l’esistenza di una pagina social network attiva e popolata di recensioni e/o richieste degli utenti;
    4. verificare le foto a corredo del prodotto: diffidare se sono di scarsa qualità ma anche se il testo dell’annuncio è troppo breve, mal scritto e fornisce informazioni poco chiare;
    5. prima dell’acquisto, effettuare una ricerca su un motore di ricerca per individuare eventuali commenti e feedback di utenti insoddisfatti o, peggio, truffati;
    6. diffidare di prezzi del tutto fuori mercato e di offerte eccessivamente convenienti;
    7. per il pagamento, utilizzare carte di credito ricaricabili, prepagate o pagamento al contrassegno;
    8. non fidarsi degli sms o della email che invitano a cliccare su un link e ad inserire password, dati di accesso ad un conto corrente, numero di carta di credito con scopi illegali (cosiddetto phishing);
    9. utilizzare le App ufficiali dei negozi online per completare l’acquisto;
    10. utilizzare software e browser aggiornati e un sistema antivirus a protezione del pc.

    Fonti:

    “Difenditi dalle truffe online”

    “Guida sicura agli acquisti online della Polizia postale”

     

     

  • Cerchi una nuova guida per il tuo marketing digitale online?

    È appena nata la sezione, sul sito https://webjumpsolutions.it, dedicata alle guide di digital marketing. La sezione è stata creata per supportare tutti coloro che vogliono iniziare a conoscere tecniche e strategie di marketing digitale per migliorare concretamente le proprie conoscenze nel mondo del web.

    La realizzazione vuole offrire soluzioni ma anche guide pratiche a tutti i livelli di capacità: beginner, medium, advanced. WebJump Solutions ha l’intento di aiutare tutti, semplicemente per generare nuovi risultati concreti online. Se vuoi realizzare autonomamente la tua attività online da zero allora puoi usufruire delle guide di WebJump Solutions.

    Ad oggi sono state pubblicate oltre 20 guide:

    • https://webjumpsolutions.it/aumentare-visite-sito-web (guida su come aumentare le visite sul sito web)
    • https://webjumpsolutions.it/come-far-crescere-un-blog-wordpress-guida (guida su come far crescere un blog wordpress)
    • https://webjumpsolutions.it/creare-una-squeeze-page-la-guida (guida su come creare una squeeze page efficace)
    • https://webjumpsolutions.it/come-scegliere-un-dominio-hosting-guida (guida su come scegliere un dominio ed il relativo hosting)
    • https://webjumpsolutions.it/creare-un-sito-con-area-riservata-su-wordpress (guida su come creare un sito wordpress utilizzando un plugin per la membership)
    • https://webjumpsolutions.it/creare-contenuti-di-valore (guida su come creare, in 10 passi, contenuti di valore)
    • https://webjumpsolutions.it/creare-un-sito-web-unico-fasi (guida, fasi e riflessioni su come creare un sito web unico)
    • https://webjumpsolutions.it/come-scoprire-tema-e-plugin-di-un-sito-wordpress (guida su come scoprire un template ed i plugin utilizzati per un sito wordpress)
    • https://webjumpsolutions.it/creare-una-strategia-di-web-marketing-8-step (guida, in 8 passi, su come creare una strategia di web marketing efficace)

    Queste che ho inserito, nel presente comunicato stampa, sono solo alcune delle splendide e preziose guide di grande valore che troverai all’interno della sezione dedicata. Se vuoi approfondire queste e le altre, che troverai sul sito web, vai su WebJump Solutions.

    Quindi se sei alla ricerca di una nuova guida che possa portare le tue conoscenze di web marketing ad un livello superiore puoi certamente sfruttare le mie, ottenendo delle informazioni di altissimo valore per far crescere il tuo business in rete.

    Per maggiori informazioni vai su: https://webjumpsolutions.it

  • RISONANZA CINESE AL VITTORIANO DI ROMA

    Roma, 10 luglio 2018 – Il Vittoriano torna a ospitare un evento che porta per la prima volta nella Capitale i più rappresentativi maestri cinesi del ‘900, sulla base del rapporto consolidato tra Arthemisia e l’Ufficio Culturale dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia e dopo il grande successo ottenuto nel 2017 dalle rassegne dedicate all’arte contemporanea cinese come la collettiva “Arte e Pace. L’arte contemporanea cinese” e le monografiche “Epos. La lirica della luce” di Chao Ge, “The timeless dance. Beyond the mountains” di Mao Jianhua e “The eternal melody of chubby lady” di Xu Hong Fei.

    Dopo il grande successo di pubblico di Parigi al Palais Brongniart e in Cina presso il Museo dell’Accademia di Belle Arti di Cina (Hangzhou), con oltre 150 opere e 62 diversi artisti, la mostra Risonanza cinese – curata dallo storico dell’arte e saggista Claudio Strinati, dal critico d’arte editore e direttore di Segni d’Arte Nicolina Bianchi e da Zhang Zuying, Direttore dell’Istituto di Pittura a olio dell’Accademia Nazionale cinese di Pittura – offre una panoramica completa sulla pittura a olio contemporanea cinese e sulla sua progressiva evoluzione, favorita anche grazie alla decisa azione riformatrice e strutturale che ha visto la Cina protagonista negli ultimi 30 anni.

    Il percorso espositivo, contraddistinto da una sequenza interrotta da capolavori assoluti, oltre che specchio di una civiltà in continuo fermento, simboleggia il tracciato vivido di profondi cambiamenti sociali e culturali che hanno segnato la storia di una Nazione.

    La mostra Risonanza Cinese con il consenso del Ministero della Cultura della Repubblica Popolare Cinese, con il Patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, della Regione Lazio e di Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale, è organizzata dall’Accademia Nazionale Cinese di Pittura e dalla Fondazione Letteraria ed Artistica Cinese, realizzata dall’Istituto di Pittura a Olio dell’Accademia Nazionale Cinese di Pittura. L’esposizione gode del supporto accademico dell’Accademia Nazionale di San Luca, dell’Accademia di Belle Arti di Roma e dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, con la collaborazione della Casa Editrice Conoscenza Mondiale, della Galleria d’Arte Han Yuchen di Handan, di Comunicazione e Cultura Jiarun Srl di Weihai e di Comunicazione e Cultura Shihua Srl. Gestione e organizzazione Complesso del Vittoriano – Ala Brasini a cura del Gruppo Arthemisia.

  • Times Higher Education European Teaching Rankings 2018

    L’Università degli studi di Bergamo si classifica al 150° posto nel Times Higher Education European Teaching Rankings 2018, la classifica europea dell’insegnamento stilata, per la prima volta quest’anno, dalla rivista inglese Times Higher Education. Un risultato che va ad aggiungersi al ranking dello scorso 6 giugno quando l’ateneo si è stato posizionato 94° nella classifica globale delle giovani Università.

    Un risultato dato anche dalla voce degli studenti che sono stati chiamati a valutare la qualità dell’insegnamento del proprio Ateneo attraverso parametri quali il coinvolgimento nel percorso di studi, l’interazione con i docenti, la qualità dei servizi e l’opportunità di sviluppare competenze utili alla carriera post universitaria.

    Un posizionamento di valore se si considera anche il prestigio dell’ente certificato, il Times Higher Education, e la profonda attenzione rivolta alla valutazione dell’ambiente di insegnamento-apprendimento e sui risultati degli studenti. Parametri particolarmente interessanti sia per le future matricole che per i genitori che, proprio in questi giorni di pre-iscrizioni e immatricolazioni, devono scegliere a chi affidare l’educazione.

    «Questa classifica conferma che la direzione intrapresa, in particolar modo per quanto riguarda didattica e offerta formativa, è quella giusta. –  anticipa Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo – Gli indicatori di performance utilizzati nell’indagine, che ha coinvolto più di 30mila studenti universitari di 10 Paesi europei, inquadrano il nostro Ateneo positivamente in termini di interazione con gli studenti, risorse per l’insegnamento, risultati generati con l’apprendimento e ambiente. Un posizionamento a livello europeo raggiunto grazie alle valutazioni del principale utente dell’Università: lo studente. Per questo motivo posizionarsi 150esimi acquisisce un valore particolare».

    Per misurare la performance degli atenei sono state poste 9 domande a cui gli studenti hanno risposto con un voto su una scala da 0 a 10. Secondo l’indagine, le risposte degli universitari italiani variano tra i punteggi 6.1 e 7.6. L’Università degli Studi di Bergamo rispecchia tendenzialmente la media italiana spiccando però per qualità dell’ambiente d’apprendimento, con un punteggio di 7 rispetto a 6.4 della media, e per la possibilità di conoscere e creare contatti con il mondo del lavoro dopo l’Università, con 6.9 contro il 6.4 delle altre italiane.

    https://www.timeshighereducation.com/rankings/europe-teaching/2018 

    Solo un mese fa l’Università degli Studi di Bergamo si era posiziona al 94° posto della Young University Rankings, la classifica delle Università mondiali di età pari o inferiore a 50 anni elaborata dalla rivista inglese Times Higher Education, una classifica che include 250 istituzioni provenienti da 55 Paesi diversi.

  • Sei anni di crescita per Borderline Agency

    L’agenzia di comunicazione di Bologna continua a svilupparsi. Tra i punti di forza la pluriennale esperienza giornalistica, la conoscenza delle dinamiche del mercato, il marketing strategico e l’integrazione con il web.

    Poter essere una realtà plurima, specializzata in settori ben individuati della comunicazione, ma capace di gestire anche progetti complessi nel loro insieme, è la mission di Borderline, agenzia di comunicazione, nata a Bologna sei anni fa. Creatività, visibilità per i brand dei clienti, pragmatismo e concretezza, risultati misurabili e obiettivi condivisi: questi gli scopi di Borderline, dinamica agenzia di comunicazione, che punta all’innovazione a partire dalla conoscenza delle dinamiche del mercato e dalle tecniche di marketing strategico e marketing mix.

    La pluriennale attività giornalistica, maturata attraverso collaborazioni con riviste di settore e testate di grande rilievo nel panorama nazionale, rendono Borderline un interlocutore ideale per l’ufficio stampa, la creazione e lo sviluppo del brand.

    Borderline lavora al posizionamento di mercato e alla generazione di un valore aggiunto, attraverso i processi di brand identity e brand awareness.

    Un servizio personalizzato di marketing, avertising, web e content management, customizzato in base alle necessità del cliente. Borderline segue aziende, società, associazioni, enti pubblici e privati, grazie a un team che agisce in maniera sinergica, rispondendo a qualsiasi esigenza.

    L’esperienza giornalistica ancora in corso consente di occuparsi di ufficio stampa, redigere testi e articoli in maniera agile, puntuale e scrupolosa, perfettamente rispondenti alle necessità dei giornalisti della mailing list sempre aggiornata, e a un’accurata azione di precall e recall delle redazioni.

    La rassegna stampa, frutto del lavoro di press office e press release, e la sala stampa on line sul sito dell’agenzia www.borderlineagency.com, offrono a redattori e cronisti 24 ore su 24 tutti i materiali necessari per articoli e pubblicazioni, unitamente all’azione di article marketing di indicizzazione dei testi google frendly, tramite l’uso degli strumenti di Google Adwords.

    L’agenzia Borderline è specializzata nel fornire una comunicazione integrata e un’immagine coordinata curata nei minimi dettagli, dall’ufficio stampa, alla cartella stampa al press kit per conferenze stampa, convegni e fiere, supportando il marketing mix dei clienti. Sviluppa media planning per curare gli investimenti pubblicitari dei clienti, attività di guerrilla marketing, temporary shop, in store promotion, open day e eventi aziendali, affiancati da attività redazionali e di copywriting.

    La comunicazione di Bordeline Agency comprende anche attività di content management per siti internet, social media marketing, blog, piattaforme multimediali, indicizzazione sui motori di ricerca, campagne SEO e SEM, Google Adwords, link building, word press, newsletter, lo sviluppo di profili aziendali e pagine di Facebook, Twitter, Google Plus, LinkedIn, YouTube, Instagram, scambi con portali tematici, associativi, di categoria.

    La fusione delle esperienze professionali dei singoli elementi dello staff rende Borderline estremamente efficace anche nelle indagini di benchmark per determinare le tecniche di marketing strategico e marketing mix più idonee al cliente.

    La parte grafica è curata attraverso soluzioni personalizzate, che comprendono fotografia, audio e video come strumenti di marketing strategico per l’attuazione di campagne pubblicitarie, tutorial, eventi, web marketing e social media marketing.

    L’agenzia di comunicazione Borderline risponde ai bisogni del tessuto produttivo attuale, realizzando attività promozionali, pubblicitarie, editoriali ed eventi in base alle reali esigenze, riducendo sia i tempi di esecuzione che i costi. Le competenze delle risorse dell’agenzia di comunicazione Borderline permettono di analizzare le esigenze del cliente, per sviluppare in modo integrato una comunicazione vincente e un piano di marketing strategico, al fine di migliorare la brand awarness e la brand identity. Sostenere i clienti e seguirli nei processi di marketing mix e crescita del brand, contribuisce fattivamente ad un miglioramento strategico, foriero di soddisfazioni.

    In un periodo in cui la fidelizzazione è un obiettivo inseguito da molti, poter vantare collaborazioni pluriennali è la testimonianza della qualità e affidabilità del lavoro svolto da questa agenzia di comunicazione, a Bologna come su tutto il territorio nazionale.

  • Studifuoriclasse: il nuovo sito di ripetizioni e servizio psicopedagogico

    Studifuoriclasse è il nuovo servizio che permette agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado di trovare docenti per il servizio di ripetizioni.

    Studifuoriclasse non significa solamente ripetizioni: il team è formato anche da psicologi e psicoterapeuti che fornisco anche il servizio psicopedagogico per tutte le famiglie i cui figli attraversano un momento dedicato.

    I professionisti che compongono il team delle lezioni propongono a tutti gli studenti interessati l’utile servizio per ottenere una metodologia di studio, usufruibile anche da tutti quei ragazzi DSA e discalculici. Il sito è anche arricchito dalle ultime notizie dal mondo della scuola, così da poter restare aggiornati sulle ultime notizie dal mondo scolasti e da poter avere anche moltissime dritte su come vivere al meglio il proprio percorso scolastico.

  • Monitorare un sito web con Google Analytics

    Uno strumento utile: Google Analytics

    Google Analytics è un servizio offerto da Google in grado di fornire statistiche dettagliate sulle visite a un sito web. 

    Perchè è importante Google Analytics: E’ importante in quanto consente di tenere sotto controllo l’andamento di un sito web.

    In particolare ci fornisce una serie di informazioni relative a: Chi visita il sito

    Con Google Analytics è possibile rilevare i dati relativi ai visitatori quali la posizione geografica, i dati demografici, il collegamento se è avvenuto attraverso un “pc” o un “mobile”, la lingua e molto altro ancora. 

    Una delle peculiarità  più importante di questo strumento è quella di poter monitorare le visite e l’interazione che i visitatori hanno con il sito web. Consente di  conoscere il  tempo trascorso sul sito, quali pagine visualizzano e altri dati.

    In Google Analytics, si rilevano quali giorni e quali ore sono con maggior traffico, e questo è un dato molto importante in quanto permette di pianificare al meglio la pubblicazione di articoli, il tipo di articolo da postare ad esempio nel blog integrato del sito web. 

     

    google analytics

     

    Però bisogna considerare che non tutto quello che ci fornisce Google Analytics è importante al fine del monitoraggio del sito web, per cui i dati rilevati bisogna saperli leggere e porre l’attenzione solo su quei dati utili per apportare i giusti correttivi al sito web. 

    I dati da prendere in considerazione sono:

    • Tempo trascorso su ogni pagina o su ogni articolo: controllando questo dato si capirà se le persone leggono i contenuti del sito;
    • Conversione: si tratta di una azione spesso sollecitata da una “call to action” per cui la semplice visita, si trasforma in un acquisto;
    • Frequenza di rimbalzo: indica la percentuale di visite che si limitano a visualizzare la prima pagina aperta prima di andarsene. 

    Altro elemento importante del monitoraggio del sito web, è quello che senza alcuni dati che solo Google Analytics è in grado di fornirci, sarebbe davvero difficile iniziare una attività SEO, per il posizionamento del sito web sui motori di ricerca. 

    Realizzato un sito web, diginame offre un servizio di monitoraggio utile per conoscere chi visita il tuo sito web, il luogo da dove è avvenuto il collegamento, il tempo di permanenza sul sito, e tante altre notizie e parametri utili al tuo business.

  • et Anthony Parella a pris la relève pour la soirée goodrobe.fr

    “Pour Jamie c’était quand je suis descendu l’allée vers lui. Il n’avait aucune idée de comment j’allais paraître et était très émotif, avec ses garçons d’honneur – quelque chose qu’il ne s’attendait pas. “

    Kimberley et Jamie se sont assurés que leurs invités étaient bien amusés tout au long de la journée. Ils ont embauché un chariot de crème glacée vintage appelé Elsie robes soirée 2018, avec deux serveurs dans des tabliers floraux vintage et Sylar, un magicien qui a séduit les invités avec quelques tours incroyables. Stephen Cornwell a joué un set acoustique pendant la réception des boissons robe de soirée grande taille pas cher, et Anthony Parella a pris la relève pour la soirée, gardant la piste de danse pleine toute la nuit.

    “Nous avons remis à tout le monde une carte à gratter avec une note disant” la chance des Irlandais était avec nous à Dublin, maintenant c’est ton tour “. Nos invités les ont aimés car ils étaient amusants et quelques personnes ont gagné de l’argent.

    “Ne laissez rien à la dernière minute – nous avons eu une journée de préparation et de mariage sans stress parce que tout avait été fait à l’avance, ce qui nous a permis de profiter pleinement du processus. Nous avons divisé la planification en listes mensuelles de choses et certains week-ends, nous avons consacré un samedi à la planification, mais ces journées ont été amusantes et ont été transformées en «jour date». 

  • IL MARE PIU’ GLAMOUR, ANCHE IN CITTA’, PORTA IL NOME DI “I LOVE OSTRICA”

    Cool, appassionante, divertente. L’estate 2018 è ormai entrata nel vivo e sprigiona tutta la sua energia accompagnata dal food più fresco ed esclusivo che ci sia: le ostriche, le crudités di mare e il pescato di altissima qualità di I LOVE OSTRICA, la finestra sul mondo del luxury fish che si rivolge a privati e aziende, facendo dell’assaggio un momento sublime e trasformando il cibo in una vera e propria opera d’arte.

    Assaporare il luxury fish di I LOVE OSTRICA è come ritrovarsi, in un attimo, a un passo dal mare, immaginando di essere affacciati su un romantico golfo, a piedi nudi sulla sabbia o in uno dei più rinomati beach bar di sempre. Insomma, si può vivere la magia del mare, anche in città, intraprendendo un viaggio attraverso una pregiata selezione di ostriche, caviale, crudités e bollicine. Belon, Gillardeau, La Maison Grand Cru, Tsarksaya, La Perle de l’Imperatrice sono solo alcune delle varietà che I LOVE OSTRICApropone in degustazione accompagnandole con i migliori vini e Champagne e distinguendosi per un servizio attento e professionale con operatori pronti a illustrare ai commensali tutte le caratteristiche dei prodotti in assaggio. Un format che per l’estate 2018 fa già tendenza e che è disponibile sia per party at home che per eventi in grande stile.

    Il primo passo per tuffarsi nel mondo I LOVE OSTRICA è il portale www.iloveostrica.it da cui è possibile conoscere, approfondire e ordinare, ricevendo direttamente a casa, le più preziose prelibatezze del mare, oltre che vini pregiati, caviale, foie gras, jamon iberico e rinomati formaggi francesi con la possibilità di richiedere anche uno chef a domicilio che cucini a vista il pesce dilettandosi in coinvolgenti showcooking e, per gli appassionati di sushi, un sushiman. E per chi non vuole rinunciare al gusto eccezionale del pesce crudo neanche durante la pausa pranzo, attraverso il semplice canale e-commerce è possibile ricevere direttamente in ufficio la propria ordinazione: da una freschissima tartare di tonno a un piatto di squisite crudités. Preparazioni insuperabili anche per un momento conviviale con gli amici con le formule “Pranzo per quattro” o “Aperitivo per cinque”.

    Ma il format nato dall’intuizione dell’imprenditore bergamasco Luca Nicoli, profondo conoscitore del mondo delle ostriche e oggi, a tutti gli effetti, tra i principali esperti al mondo di questa prelibatezza, è anche un partner d’eccezione per imperdibili party estivi, catering e degustazioni didattiche, nonché punto di riferimento fondamentale per ristoratori e per singoli appassionati di pesce. Non solo, per ogni evento, I LOVE OSTRICA allestisce su richiesta i migliori design, con arredi esclusivi e modulari, come eleganti banchi da esposizione retro-illuminati, stoviglie e tovagliati di prima qualità e calici adatti a ogni tipo di drink. Un mix perfetto per sedurre la vista, oltre che il palato.

    «Con I LOVE OSTRICA illuminiamo l’estate 2018 dandole un tocco glamour e di altissima qualità, grazie a prodotti freschissimi e piacevoli da degustare non solo in riva al mare ma anche in città e in serate dalle alte temperature. Grazie al nostro servizio e-commerce raggiungiamo i nostri clienti sempre e ovunque in Italia con tempestività e prodotti di qualità superiore. Inoltre, per eventi privati, aziendali e degustazioni, mettiamo a disposizione i nostri operatori professionali pronti ad aprire le ostriche al momento e a descrivere la varietà spiegandone il sapore, il giusto ordine di degustazione e le modalità di coltivazione, fornendo dunque tutte le informazioni utili a rispondere alle curiosità e al desiderio di approfondimento dei clienti. La nostra mission, infatti, non è solo offrire un prodotto di primo livello a privati e aziende, ma fare cultura, cultura dell’ostrica, a partire dagli esclusivi party d’estate» – ha dichiarato Luca Nicoli, fondatore di I love Ostrica.

    Per diffondere la conoscenza del prodotto, infatti, I LOVE OSTRICA organizza anche le OYSTER ACADEMY, serate didattiche e degustazioni a tema con esperti della materia. Inoltre, le ostriche di Nicoli sono diventate anche protagoniste del menù degustazione del rinomato Ristorante D’O con l’”ostrica destrutturata”, ricetta unica al mondo.

    I LOVE OSTRICA (www.iloveostrica.it) nasce da La Piazzetta del Pesce, e-commerce e delivery di pesce di alta qualità per ristoranti e privati, realtà fondata nel 2007 da Luca Nicoli, oggi a tutti gli effetti leader nella distribuzione italiana di prodotti di lusso, in particolare ostriche. Considerate che nell’ultimo anno sono quasi un milione le ostriche distribuite in Italia. L’accurata selezione dei fornitori, a cui viene imposto un rigido capitolato di autocontrollo, è alla base dell’alta qualità di ogni prodotto che viene tracciato in tutta la sua filiera produttiva, dal momento in cui viene pescato fino alla consegna. Con I love Ostrica www.iloveostrica.it, il portale di lusso che si occupa di eventi, show cooking, chef a domicilio, serate didattiche, le ostriche diventano vere protagoniste, portando all’attenzione di un pubblico curioso e selettivo un prodotto pregiato, tutto da scoprire.

  • Calciomercato: Juve-Ronaldo Affare REAL…Quotato anche il primo goal in Serie A

    Ufficiale Ronaldo alla Juve per circa 112 Milioni. Juve Vincente Champions League passato da 17,20 a quota 10,0. Quotato Ronaldo a segna per la prima giornata di Serie A a 1,40

     

    Real Madrid e Juventus hanno raggiunto l’accordo per il trasferimento di Cristiano Ronaldo in maglia bianconera. L’addio del capocannoniere “all time” della storia delle merengues e’ stato ufficializzato prima dal Real e poi Dalla Juventus sui rispettivi social. Florentino Perez, patron della Casa Blanca, ha rispettato la volontà del lusitano di voler giocare altrove a partire dalla prossima stagione sportiva. Ronaldo, 33 anni, ha vinto quattro Champions League in maglia Real. La cifra con cui sarebbe stato chiuso l’accordo tra i due club sarebbe pari a 105 milioni di euro. Per la Juventus, per la Serie A ma non solo, è l’affare del secolo.

    Andrea Agnelli ha raggiunto l’asso portoghese in Grecia (dove è in vacanza con la famiglia ed il suo entourage) ritornando a Torino con la firma di CR7 in calce al mega contratto che blinderebbe il giocatore a Torino per i prossimi quattro anni, alla cifra di 30 milioni di euro netti a stagione.  I quotidiani portoghesi che seguono la vicenda del loro connazionale, hanno riferito che le visite mediche e la presentazione ufficiale di Cristiano si terranno lunedì prossimo, il 16 luglio, a Torino nel corso di un grande evento. Intanto, lo scorso venerdì mattina, Ronaldo e l’allenatore della Juve Massimiliano Allegri si sarebbero parlati telefonicamente prima della riunione tecnica che ha visto protagonisti proprio Allegri e Agnelli. Anche il neo tecnico del Real Madrid Julen Lopetegui (cacciato dalla Nazionale spagnola a poche ore dall’inizio dei Mondiali di Russia 2018) avrebbe sentito telefonicamente l’asso lusitano con l’obiettivo di convincerlo a restare a Madrid, tentativo risultato vano.

    Cosi Rino Greco di Oddschecker Italia: “I maggiori bookmakers, prima che l’accordo tra la Juventus e CR7 fosse stato ufficializzato, si sono portati avanti con il lavoro proponendo tante quote e mercati diversi sul futuro di Cristiano Ronaldo in Serie A. Tra questi, c’è la possibilità di puntare sul numero di gol che Ronaldo realizzerà alla Juve nella stagione 2018/19 (Ronaldo che supera 28,5 gol in campionato si gioca a 1,85 con Snai oppure Ronaldo sopra i 36,5 gol nella prossima stagione si gioca a 3,50 con Sisal), se sarà di testa il primo gol di CR7 in Serie A o se, al contrario, sarà un “fiasco” l’esordio in A del campione portoghese in maglia bianconera.

    E poi c’è chi come Eurobet quota Cristiano Ronaldo in gol nella prima giornata di campionato a Quota 1.40. Parallelamente, l’approdo del 5 volte Pallone d’Oro a Torino sponda Juve ha lasciato il segno sulle quote per la vittoria della Champions League 2018/19 da parte dei bianconeri, passati rapidamente da 17,20 a 12,80 della scorsa settimana fino all’odierno 10,00 (quota migliore con William Hill); in discesa anche le quote per la vittoria dello Scudetto 2018/19 che vedono sempre la Juve favorita (quota migliore a 1,75 con BetFlag).”

     

  • LEONE 1947 APPAREL- https://www.leone1947.com/

    Leone 1947 Apparel è il brand di abbigliamento sportivo che conserva la storicità del brand Leone 1947 con un’attenzione per le ultime tendenze sporty-fashion.

    Il nuovo brand prende sì ispirazione dal mondo del pugilato e degli sport da ring – radici indelebili del marchio – ma anche dalle novità che gravitano attorno a tutte le discipline fitness, e si apre al pubblico con capi di abbigliamento sportivo adatti a tutti. Così Leone 1947 Apparel propone capi adatti ad ogni momento della giornata: dal workout in palestra, al ring, al tempo libero.

    Le due collezioni annuali uomo-donna, una rivolta al life-style ed una allo sport-style, sono state recentemente integrate dalla linea di forte impatto Kids 4-16, colorata e fresca. Comfort, cura del particolare, tessuti lavati dal sapore vintage, vestibilità accurate all’insegna dello sporty-fashion, requisito indispensabile per assicurare movimento e comodità ma anche forme e volumi alla moda. Tutto questo è il marchio Leone 1947 Apparel, storicamente sinonimo di trasversalità e versatilità. Le ultime collezioni Leone 1947 Apparel sono disponibili presso i tanti rivenditori sul territorio nazionale oppure direttamente sullo store online.

    Leone 1947 Apparel si è mosso dal mondo del Jeanswear per il life-style alle più importanti catene di negozi sportivi per il mondo dello sportstyle: nel 2017 ha presentato più di 900 capi anno di campionario (S/S e F/W) con sviluppo delle merceologie a 360 gradi, dalle felpe, ai capospalla, alle t-shirt, ai pantaloni tuta, accessori ecc.

    [Tra i testimonial delle precedenti collezioni, anche volti molto noti del mondo dello sport: Giorgio Petrosyan, Alessio Sakara, Alessandro Caccia, Davide Stirpe.]

    Con successo ha sviluppato una linea di prodotto che attualmente rappresenta il core-business denominato N.O.S. (Never Out Stock): un prodotto basico continuativo che si rinnova annualmente e ha la peculiarità di essere sempre disponibile per una consegna immediata. Disponibile online in un ecatalogue ricco di foto, colori, misure e taglie soddisfa l’esigenza del negoziante che in qualsiasi momento dell’anno vuole riassortire.

    Ma questo è solo l’inizio di questo cammino, con obiettivi strategici e mirati fissati già per il prossimo medio-lungo periodo, a partire dal serrato programma di comunicazione che prevede stampa, affissioni dinamiche e statiche, TV, calcio ecc.

    La crescita estera è e sarà la normale prosecuzione della crescita che si è avuta e si sta avendo in Italia: i partner distributori in Spagna e Giappone stanno per essere affiancati da altri nuovi mercati, insieme alla partecipazione a fiere internazionali, altra conditio-sine-qua-non per lo sviluppo e la crescita del Brand, dal prodotto alla comunicazione, alla gestione dei social, alla crescita di un marchio che può vantare 70 anni di prestigio Italiano.

  • Malandrino & Veronica accendono l’estate di Grado 61

    Al via il 18 luglio il calendario estivo del locale di via Stalingrado 61 (BO), specializzato in colazioni d’autore, cucina emiliana e gustosi happy hour: comicità e paella per una serata all’insegna del divertimento.

    Il locale bolognese che deve il nome alla sua stessa ubicazione (via Stalingrado 61) si prepara ad affrontare i mesi estivi con una variegata programmazione di eventi. Ad aprire il sipario ci penseranno il 18 luglio i famosi comici Malandrino & Veronica, bolognesi doc, invitati ad intrattenere gli ospiti di Grado 61 con una giocosa esibizione tratta dal loro esilarante repertorio artistico.

    Alle 20.00, prima di lasciare spazio al mood della serata tra gag inedite e consolidati sketch, verrà offerta al pubblico una speciale degustazione del piatto spagnolo di maggior richiamo internazionale – la paella – realizzata dallo chef Michele Cocchi durante uno show cooking. Completerà la serata un momento riservato alla musica live.

    Il duo comico farà la sua apparizione sul palco alle 22.00 e terrà compagnia alla platea fino alle 23.30, immergendosi nella rappresentazione di simpatiche peripezie e coinvolgendo i presenti in un’atmosfera goliardica e distensiva.

    A rendere possibile la messa in scena dell’”InSolito Show” concorrerà la struttura del locale, pensato per accogliere situazione live e per garantire un’agevole fruizione di tutti gli spazi. L’installazione di un ampio palco rivolto verso via Stalingrado e la disponibilità di un dehor coperto – munito di tavoli e divanetti e arricchito dalla presenza di un chiosco in legno – sono infatti la concretizzazione di un progetto che preveda sì la proposta di un menu diversificato e rispondente a tutte le esigenze, ma che includa anche una calendarizzazione di eventi ad ampio spettro, resi possibili da un ambiente stimolante e congeniale.

    A supporto dell’”InSolito Show” di Roberto Malandrino e Paolo Maria Veronica interverranno anche alcuni sponsor d’eccezione, come Volkswagen Autocommerciale, Škoda Autocommerciale, Kia Motorplus e Kia Kshop, Rinaldi Outdoord Space e Urban Flower. L’ingresso sarà gratuito per coloro che non desidereranno assaggiare il menù previsto per la cena.

    La proposta gastronomica di Grado 61 spazia dalle colazioni – impreziosite dalla mano del suo autore, Gabriele Spinelli, maestro pasticcere di fama internazionale titolare del locale Dolce Salato di Pianoro (BO) – ai pranzi, realizzati dalla chef ed inseriti in una carta soggetta a variazioni stagionali.

    Completa il quadro un’accurata selezione di vini e di birre artigianali, protagonisti indiscussi dell’aperitivo, accompagnati da una gustosa e ricercata offerta di appetizer a scelta tra salumi, panini gourmet e pasticceria salata.

    www.facebook.com/grado61CafeCucina

    Sviluppi Urbani srl nasce a Bologna trent’anni fa dall’unione di professionisti con esperienze di successo nel settore immobiliare, nella consulenza retail e nella gestione e commercializzazione di complessi commerciali. Negli anni si è occupata anche di progetti di start up legati al retail e alla ristorazione nei quali è stato ideato il concept architettonico e l’immagine interna, definito il format, e realizzato il locale, grazie ad un team di architetti interni in grado di seguire le fasi di progettazione, costruzione e allestimento dei punti vendita.

  • Grado 61 svela il suo lato fashion con Miss Bologna 2018

    Il 19 luglio il locale bolognese di via Stalingrado 61 cambia veste per accogliere le passerelle di Miss Bologna, attraverso una serata ricca di ospiti e intrattenimento alla presenza di Miss Romagna ‘17 Laura Coden.

    Si avvicina l’edizione 2018 del più celebre concorso di bellezza dedicato al capoluogo emiliano, Miss Bologna, ospitato quest’anno dalla location bolognese Grado 61.

    Il 19 luglio, dalle 20.00 alle 23.30, i partecipanti alla serata potranno muoversi all’interno di un’ambientazione ricreata ad hoc per l’evento, con un articolato percorso di 12 metri riservato al défilé e un dehor coperto allestito con tavoli e divanetti, oltre a un ampio palco rivolto verso la principale via Stalingrado, adatto a sostenere l’alternanza di esibizioni e interventi dei vari ospiti presenti.

    In rappresentanza dello storico Concorso istituito nel 1939 da Enzo Mirigliani, ci saranno il direttore artistico Antonio Borrelli – chiamato a presentare la Selezione – e Giuseppe de Medici, grande professionista della televisione e dal 2004 uno dei coreografi ufficiali della competizione.

    La cena sarà servita con modalità di menù fisso durante lo svolgimento delle sfilate, che si articoleranno in tre differenti riprese giungendo, infine, al momento più atteso: l’elezione della nuova reginetta bolognese. Per chi non desidererà assaggiare i piatti previsti per la cena, l’ingresso sarà da considerarsi libero e gratuito.

    Seguiranno fuori gara degli speciali défilé a cura delle aziende coinvolte nell’organizzazione dell’evento in qualità di sponsor, cui sarà riservato anche un corner espositivo. Tra le realtà interessate – e ben radicate sul territorio – spiccano Kia Kshop, Kia Motorplus, Rinaldi Outdoor Space, Škoda Auto Commerciale, Urban Flower e Volkswagen Auto Commerciale.

    Il concept di Grado 61 è il risultato di un progetto che prevede da un lato una proposta gastronomica diversificata e rispondente a tutte le esigenze, e dall’altro una programmazione di eventi ad ampio spettro, resi possibili da un ambiente stimolante e congeniale.

    L’offerta del locale di via Stalingrado spazia dalle colazioni – impreziosite dalla mano del loro autore, Gabriele Spinelli, maestro pasticcere di fama internazionale titolare del locale Dolce Salato di Pianoro (BO) – ai pranzi, realizzati dalla chef ed inseriti in una carta soggetta a variazioni stagionali.

    Completa il quadro un’accurata selezione di vini e di birre artigianali, protagonisti indiscussi dell’aperitivo, accompagnati da una gustosa e ricercata offerta di appetizer a scelta tra salumi, panini gourmet e pasticceria salata.

    www.facebook.com/grado61CafeCucina

     

    Sviluppi Urbani srl nasce a Bologna trent’anni fa dall’unione di professionisti con esperienze di successo nel settore immobiliare, nella consulenza retail e nella gestione e commercializzazione di complessi commerciali. Negli anni si è occupata anche di progetti di start up legati al retail e alla ristorazione nei quali è stato ideato il concept architettonico e l’immagine interna, definito il format, e realizzato il locale, grazie ad un team di architetti interni in grado di seguire le fasi di progettazione, costruzione e allestimento dei punti vendita.

  • Le crocchette per gatto Brit Care: la protezione completa contro le influenze ambientali negative

    Frutto di accurate ricerche nel campo nella nutrizione veterinaria, i croccantini per gatto Brit Care Superpremium sono appositamente formulati per il fabbisogno nutrizionale dei gatti che soffrono di allergie.

    A tale scopo, il cibo per gatti Brit Care coniuga la totale ipoallergenicità dei suoi ingredienti ad un intenso potere nutritivo in grado di rinforzare il sistema immunitario e proteggere l’organismo dai fattori alimentari e ambientali negativi.

    Le allergie feline più diffuse, infatti, possono scaturire sia da alcuni allergeni contenuti nel cibo, come la soia e i coloranti artificiali, che da influenze ambientali avverse quali pollini, polvere, piante, parassiti, profumi, plastica e detergenti.

    I sintomi comuni a tutti gli stati allergici sono vomito, diarrea, problemi cutanei (soprattutto prurito, perdita di pelo e forfora), secrezioni nasali e oculari, asma, tosse e starnuti.

    Per poter individuare l’origine del disturbo e quindi il trattamento più idoneo, il gatto deve essere sottoposto ad alcuni test allergologici.

    Complementare alla terapia è la dieta, che deve possedere, nello specifico, due requisiti di base: escludere tutti i possibili allergeni ed offrire il miglior rinforzo al sistema immunitario.

    Le crocchette per gatto Brit Care Superpremium soddisfano pienamente queste prerogative grazie ad una speciale formulazione che include unicamente materie prime di alta qualità, completamente anallergiche ed intensamente nutrienti.

    L’apporto proteico è assicurato da carni leggere, digeribili e molto ricche sotto il profilo nutrizionale, come il salmone e il tacchino; la presenza degli acidi grassi essenziali omega 3 e omega 6 rafforza e protegge la cute, contrastando efficacemente il prurito e la desquamazione.

    Il selenio e la vitamina E difendono le cellule dall’invecchiamento, promuovendo a tutte le età la vitalità ottimale dei tessuti. I fermenti prebiotici migliorano la qualità della microflora intestinale favorendo un’assimilazione ottimale dei principi nutritivi.

    Per la sua delicatezza e la sua spiccata digeribilità, questo cibo secco per gatti Brit Care è ideale anche nei casi di intolleranza alimentare.

  • Global Solar Fund (GSF) chiude il 2017 con ricavi pari a 76,7 milioni di euro

    Roma. Global Solar Fund (GSF), tra primi operatori del fotovoltaico in Italia per fatturato e dimensioni, chiude il 2017 con ricavi pari a 76,7 milioni di euro (+ 13.13 % rispetto al 2016), con una produzione record di 248 GWh (+ 13% rispetto al 2016 e + 11% rispetto al 2015): la migliore performance degli ultimi tre anni e un utile prima delle tasse di 16,6 MM €, completando cosi un turnaround di successo iniziato alla fine del 2013.

     

    “Il Gruppo ha attraversato un periodo molto difficile, ma abbiamo dimostrato di saper raggiungere obiettivi ambiziosi: la ristrutturazione avviata nel 2013 ha prodotto risultati generando valore per gli azionisti e consentendoci di rimborsare alle Banche creditrici 65,5 Mln di euro. Abbiamo risolto con successo contenziosi generatisi nel corso della precedente gestione, abbiamo riattivato quasi tutti gli impianti e abbiamo fortemente investito in tecnologia e formazione ottenendo performance tra le più alte del settore. In meno di 4 anni GSF ha concluso il suo percorso di risanamento.”, ha commentato il CEO Giuseppe Tammaro , chiamato nel 2013 per rilanciare il Gruppo, possiamo ora continuare ad essere protagonisti nel mercato, pronti a fare la nostra parte per contribuire agli obiettivi della Strategia Energetica Nazionale (SEN)”

    Global Solar Fund nel 2017 ha ottenuto il Rating di legalità. L’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato ha riconosciuto e premiato l’impegno per una corretta gestione del business.

    Roma, 10 luglio 2018
    Ufficio Stampa GSF
    www.globalsolarfund.com

    [email protected]
    [email protected]

     

    *Global Solar Fund (GSF) è un’azienda italiana fondata nel 2008 e fa capo a un Fondo di investimento con sede in Lussemburgo attivo nel fotovoltaico. Oggi è tra gli operatori leader in Italia con una potenza installata pari a 138 MW, un contributo annuo alla produzione nazionale di energia elettrica da fonte rinnovabile di 251 GWh e un risparmio di ca 112.000 tonnellate di CO2.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

  • Nasce ufficialmentSingularityU Italy: dalla NASA all’Italia per ispirare gli innovatori e i leader di domani.

    Siglato l’accordo ufficiale tra SingularityU Italy e Singularity University, la community internazionale fondata da Ray Kurzweil e Peter Diamandis. Altra importante novità: il conseguimento della certificazione B Corp.

    Dopo il successo della prima edizione del SingularityU Italy Summit, e in attesa del secondo appuntamento del 2-3 ottobre 2018, si costituisce ufficialmente SingularityU Italy, avendo ottenuto la nomina di Country Partner da parte di Singularity University.

    Si tratta di una tappa significativa per la comunità di leader, innovatori ed esperti di settore che desiderano amplificare e diffondere anche nel nostro Paese il messaggio rivoluzionario diffuso da Singularity University, ovvero quello di adoperare le tecnologie esponenziali per affrontare le grandi sfide dell’umanità e produrre un impatto positivo sulla vita delle persone e nel business.

    Tra le novità annunciate dal team di SingularityU Italy, anche il recentissimo conseguimento della certificazione B Corp, attestazione rilasciata dall’ente non profit americano B Lab: le B Corporation – in Italia “Società Benefit” – rappresentano una evoluzione del concetto stesso di azienda. Mentre le società tradizionali esistono con l’unico scopo di distribuire dividendi agli azionisti, le società benefit sono espressione di un paradigma più evoluto: integrano nel proprio oggetto sociale, oltre agli obiettivi di profitto, lo scopo di avere un impatto positivo sulla società e sulla biosfera. Per ottenere e mantenere la certificazione, le aziende devono raggiungere un punteggio minimo rispetto a un questionario di analisi delle proprie performance ambientali e sociali e, successivamente, integrare i propri documenti statutari con dichiarazioni di intenti che certifichino l’impegno sociale verso gli stakeholder.

    Grazie all’accordo siglato con l’headquarter americano e all’annuncio ufficiale della Country Partnership, il processo di crescita di SingularityU Italy segna un passaggio fondante per la community degli innovatori italiani e pone le basi per la costruzione, all’interno del nostro Paese, di una Faculty locale di Singularity University; nei prossimi mesi, infatti, un selezionato gruppo di esperti e innovatori italiani intraprenderà un percorso di formazione in California, per diventare a tutti gli effetti docenti di Singularity University.

    “Quando abbiamo ideato Singularity University dieci anni fa, per me è stato chiaro fin da subito che il progetto, pur nascendo in California, nel cuore della NASA, doveva essere globale. – dichiara David Orban, Co-founder e Presidente SingularityU ItalySono molto contento che l’Italia abbia raggiunto questo traguardo così importante, dimostrando di credere nell’innovazione e nel futuro”.

    “La costituzione della Faculty italiana ci consente di sviluppare corsi, interventi incompany, executive program che, pur mantenendo l’approccio della Silicon Valley, avranno un tocco locale, nel senso che andranno a soddisfare alcune particolari esigenze delle aziende italiane. Lo dico pensando specialmente alle tante PMI del Belpaese – spiega Diego Gil Hermida, Co-founder e Managing Director SingularityU Italy L’inserimento di speaker italiani sarà, inoltre, occasione di arricchimento per la Faculty globale di Singularity University, grazie all’apporto del punto di vista imprenditoriale e di business italiano”.

     

    Singularity University

    Singularity University (SU) è una community mondiale di innovazione e cultura che utilizza le tecnologie esponenziali per affrontare le grandi sfide dell’umanità e costruire un futuro di abbondanza per tutti.

    La piattaforma collaborativa di SU consente agli individui e alle organizzazioni in tutto il mondo di apprendere, fare rete e innovare attraverso soluzioni che utilizzano tecnologie di accelerazione, come intelligenza artificiale, robotica e biologia digitale. Basata nel NASA Research Park in Silicon Valley, SU è una benefit corporation certificata, fondata nel 2008 dai celebri innovatori Ray Kurzweil e Peter Diamandis, e annovera tra i suoi partner organizzazioni leader come Google e UNICEF.

    Per saperne di più: SU.org I Facebook, I Twitter @SingularityU

     

    SingularityU Italy Summit

    SingularityU Italy Summit è una due giorni densa di conferenze, workshop e incontri formativi, un format collaborativo internazionale e itinerante, ideato per aiutare i leader a comprendere come le tecnologie esponenziali possano essere utilizzate per generare un cambiamento positivo e innescare la crescita economica nel proprio Paese.

    I Summit si ripropongono di diventare annuale occasione di incontro, confronto e ispirazione per le singole comunità nazionali e un catalizzatore per accelerare localmente la diffusione della cultura dell’innovazione, nonché una vetrina per idee, tecnologie innovative e start-up.

    SingularityU Summit è frequentato da un target di pubblico eterogeneo – funzionari governativi, imprenditori, investitori, organizzazioni no-profit, impact partner, educatori – e può essere idealmente esteso anche a tutti gli attori principali della filiera formativa che intervengono nell’educazione delle generazioni future.

    Per saperne di più: SU Italy Summit I Facebook, I Twitter @singularityuit

  • Spoleto Arte sigla il successo di The Great Italian Art in London

    Si è inaugurata lunedì 9 luglio nella centralissima Crypt Gallery (Euston Road) a Londra l’originale mostra The Great Italian Art in London. A poche ore dalla chiusura del primo weekend di uno dei più importanti festival del Regno Unito, il British Summer Time, che ha visto partecipi anche Zucchero, Santana e altri grandi cantanti, l’esposizione ha riscontrato una notevole affluenza di pubblico.

    A capo dell’organizzazione dell’evento artistico vi è ancora una volta il manager Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, il quale ha voluto portare alla Crypt Gallery anche alcune icone del Novecento come Renato Guttuso, Eugenio Carmi, Marco Lodola, Mario Schifano, Fausto Pirandello e Gino De Dominicis.

    A poca distanza dalle redazioni «The Guardian» e «Time out», due delle più importanti testate giornalistiche del mondo anglosassone, The Great Italian Art in London si presenta alla capitale con un nutrito gruppo di artisti. Eccoli qui citati: Corrado Avanzi, Umberto Barillaro, Imelda Bassanello, Anna Borgarelli, Roberto Cardone, Germano Costa, Daniela Delle Fratte, Amalia Di Domenico, Italo Duranti, Mimmo Emanuele, Enrico Franceschetti, Jacqueline Gallicot Madar, Benedetta Jandolo, Tashi Khan, Ilaria Leganza, Mauro Martin, Enrica Mazzuchin, Renate Merzinger-Pleban, Loredana Messina, Vittorino Morari, Giuseppe Notarbartolo, Antonio Pamato, Katiuscia Papaleo, Giovanni Pelini, Maria Petrucci, Matteo Piacenti, Silvia Polizzi, Rolando Rovati, Mario Salvo, Beatrice Santarelli, Angela Scialpi, Elettra Spalla Pizzorno, Fedora Spinelli, Emel Vardar, Giuseppe Varuzzi e Flavio Zoner.

    Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo 0424 525190, mandare una mail a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Ingegneria, Filosofia e Salute, le nuove lauree dell’Università degli Studi di Bergamo al passo con i bisogni emergenti

    Le immatricolazioni per il nuovo anno accademico dell’Università degli studi di Bergamo si sono aperte lunedì 9 luglio 2018 e sono numerose le novità in programma. Oltre al nuovo Piano di Studi della laurea triennale in Ingegneria delle Tecnologie per l’Edilizia per Geometra Laureato, a completare i percorsi formativi tradizionali arrivano anche il corso di laurea in Ingegneria delle Tecnologie per la Salute e le lauree magistrali in Engineering and Management for Health e in Filosofia e Storia delle Scienze Umane e Naturali.

    La laurea in Ingegneria delle Tecnologie per la Salute crea un ponte tra il mondo dell’Ingegneria e della Medicina, formando professionisti che possono affiancare i medici nella progettazione e nell’uso di sistemi tecnologici avanzati per la diagnosi, la cura, il mantenimento dello stato di salute e la prevenzione. La formazione di base sarà dunque nelle discipline ingegneristiche a cui si aggiungeranno conoscenze medico – cliniche. Le materie oggetto di studio saranno in particolare: matematica, fisica, disegno, chimica, biochimica, scienza dei materiali, anatomia, istologia, fisiopatologia, psicologia, elettrotecnica e strumentazione biomedicale, meccanica applicata ai dispositivi medicali, termodinamica e biofluidodinamica, struttura, funzione e utilizzo di organi artificiali e dispositivi medicali, diritto, economia, organizzazione sanitaria
e valutazioni economiche in sanità. Il corso di laurea consentirà di seguire un tirocinio formativo di sei mesi presso alcune delle istituzioni partner, come: Ospedale San Raffaele, Cliniche Gavazzeni Humanitas, ASST – Ospedale Giovanni XXIII, ASST – Bergamo EST (Osp Bolognini), Habilita, Istituto Mario Negri, Technix, General Medical Merate e Orobix. Una volta terminato il corso di studi, i laureati potranno scegliere di continuare il percorso frequentando il nuovo corso di Laurea Magistrale in Engineering and Management for Health, altri corsi di Lauree Magistrale in Ingegneria o facoltà di Ingegneria Biomedica. Per chi non volesse proseguire il percorso universitario, invece, sarà possibile accedere direttamente al mondo del lavoro, operando in aziende del settore medicale, con enti pubblici e privati che forniscono cura e assistenza e in laboratori di ricerca biomedica, oltre ovviamente a poter partecipare a progetti di ricerca sperimentale e clinica e avviare attività libero-professionali.

    Rimanendo sempre nel campo della salute, alla luce della continua avanzata delle malattie croniche, l’Università degli Studi di Bergamo ha deciso di avviare il corso di laurea magistrale in Engineering and Management for Health, interamente in lingua inglese. L’evoluzione del mondo sanitario, infatti, richiede nuovi professionisti attenti alla programmazione delle tecnologie e dei servizi sulla base della valutazione dei bisogni rilevati mediante la definizione di parametri oggettivi. Il corso di laurea, in collaborazione con la University of Surrey, si concentrerà sulla gestione delle malattie croniche, con attenzione all’area tecnologica, gestionale, medica ed economico-matematica e con laboratori progettuali multidisciplinari guidati da tutor dedicati. Tra i principali sbocchi occupazionali dei laureati in Engineering and Management for Health rientrano: aziende ospedaliere e Ats, organizzazioni e società di assistenza sanitaria private e non, aziende del settore biomedicale, startup nell’ambito della salute e dell’assistenza sanitaria, enti governativi nazionali e internazionali, società di consulenza ed enti di ricerca nazionali ed internazionali.

    Il corso di laurea magistrale in Filosofia e Storia delle Scienze Umane e Naturali costituisce invece l’anello di congiunzione con la triennale di filosofia e il Dottorato in Studi Umanistici Transculturali. Si declina in quattro curriculum – Filosofia e Storia delle Scienze Naturali, Filosofia e Storia delle Scienze Umane, Filosofia Ermeneutica e Filosofia Analitica – e mette in campo un approccio concreto alla filosofia, materia in dialogo con tutto il campo del sapere: dall’antropologia al diritto, dalla sociologia alla pedagogia, dalla psicologia all’economia, dalla fisica alla biologia, dalla cosmologia alla chimica, dall’astronomia alla matematica, dalla medicina all’ingegneria, dalle arti alle letterature. Per questo, il corso di laurea avrà docenti provenienti da tutti i Dipartimenti dell’Ateneo. Inoltre, è garantita un’alta formazione specialistica di livello internazionale da corsi tenuti in lingua inglese da docenti stranieri dell’Università di Oxford e del Max-Planck Institute for the History of Science di Berlino. In particolare, faranno parte della faculty del corso: il prof. Rob Iliffe, responsabile principale del Newton Project, direttamente dal The Oxford Centre for the History of Science, Medicine and Technology (HSMT) dell’University of Oxford e il prof. Juergen Renn, grande studioso di Einstein, del Max-Planck Institute for the History of Science di Berlino. Accanto a loro, importanti filosofi italiani come Carlo Sini che terrà un corso di Ermeneutica, e Salvatore Natoli che terrà un corso sulla Nascita delle morali. Gli studenti, inoltre, potranno sostenere la tesi di laurea nelle sedi estere delle università partner o trascorrere in questi istituti periodi di ricerca. Quanto agli sbocchi occupazionali, sono numerosi i profili culturali e professionali legati alla ricerca in università e centri italiani e stranieri, all’insegnamento nelle scuole secondarie per le classi A18 di Filosofia e Scienze Umane e A19 di Filosofia e Storia, oltre alle attività editoriali, museali, saggistiche, giornalistiche e di comunicazione scientifica, culturale e filosofica e di consulenza filosofica interna a istituti culturali e non.

    Le preiscrizioni alle lauree magistrali, dopo l’apertura dal 10 aprile al 31 maggio, andranno ora presentate tra il 23 luglio e il 7 settembre 2018.

    Per iscriversi al primo anno di corso, è necessario compilare online la domanda di immatricolazione allo sportello internet su http://sportello.uni-bg.it/esse3/ .
    Tutte le informazioni sono disponibili su www.unibg.it (www.unibg.it/campus-e-servizi/servizi-gli-studenti/sportello-internet-studenti/preiscrizioni-e-immatricolazioni)

  • Kit doccia “Zen” di Vicario Srl. L’ambiente doccia si armonizza con la natura

    L’ambiente bagno si trasforma in un’oasi naturale di benessere grazie all’innovativo Kit doccia “Zen” di Vicario Srl.

    La nuova proposta di Vicario Srl si distingue per il design di tendenza, caratterizzato dall’asta doccia tubolare, dalla doccetta in stile essenziale e dall’accattivante soffione tondo e sottile, grazie al cui purificante getto a pioggia è semplice concedersi una rigenerante pausa di relax quotidiano.

    Inoltre, il kit doccia si contraddistingue per la finitura Zen, composta dal sapiente accostamento del colore verde alla tonalità bamboo, che valorizza ulteriormente la dimensione di armonia con la natura e favorisce così la rigenerazione e il benessere.

    Il kit doccia Zen di Vicario Srl fa parte dell’ampia gamma di Sistemi doccia interamente progettati e prodotti all’interno dello stabilimento di Borgomanero (Novara). L’azienda, che quindi gestisce internamente ogni fase del processo produttivo, può realizzare soluzioni ad hoc, a seconda delle differenti necessità di personalizzazione della committenza. In questo modo, anche la superficie del kit doccia può essere declinata a piacimento, in numerose tonalità di tendenza, dalle più tradizionali ed eleganti, quali Cromo e Oro Rosa alle più moderne ed accattivanti come Rosa Shocking oppure la nuova finitura “Zen”.

    www.vicariopiercarlo.it