Categoria: Comunicati

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  • SLALOM STRONG LAGER CAMBIA LOOK ANCORA PIU’ STRONG, ANCORA PIU’ YOUNG

    Come un fulmine, illumina la notte. E si prepara a conquistare il cuore delle nuove generazioni. Slalom Strong Lager, la bionda anglosassone importata in Italia da Dibevit, l’azienda da 20 anni specializzata nell’importazione e distribuzione di specialità birrarie, si rifà il look: sempre più strong, sempre più young, ancora più accattivante!

    Con gli iconici colori blu e verde e il numero “9” sempre in primo piano, la storica lager si rinnova, valorizzando la sua forte personalità. Prodotta per la prima volta nel 1960 e introdotta nel mercato italiano nei tardi anni ’80, con un primo restyling nel 2013, è amata da una schiera di fedelissimi per il suo carattere extrastrong, per il corpo estremamente ricco, per il bouquet di luppolo che si sposa perfettamente con un gusto originale, forte e intenso, a metà tra il dolce e l’amaro. Tutte caratteristiche che la rendono unica e che vengono rafforzate per intercettare l’interesse delle nuove generazioni.

    Così restano i colori, ma cambia il font, va via il bollo brewing e muta l’immagine di sfondo. Addio alla “V”, ai triangoli, alle geometrie squadrate, è tempo di passione e incisività. Proprio come un fulmine che, rigorosamente verde e blu, squarcia il cielo mentre nel collo della bottiglia un pugno stringe una saetta, ricordando a tutti gli estimatori della Slalom Strong di essere “Proud of our beer. Since 1960”.

    Contemporanea, autentica, internazionale: la nuova immagine della Slalom Strong vuole differenziarsi da tutte le altre lager. Del resto, è sempre stata e resta una birra senza compromessi. Come tale, anche oggi, si presenta, “senza trucchi e senza inganni”. Onesta, diretta, autentica nel comunicare, distinguendosi per una personalità originale e per i segni inconfondibili di forte impatto, come lo sfondo bicromatico, primo identificativo del brand, e per il grado alcolico espresso dal numero “9°”. In più, rispetto al passato, oggi è più fresca, emozionale, meno seriosa, con toni più incisivi, aperti, appealing per consumatori giovani, interessati ai nuovi prodotti, curiosi e fantasiosi. Consumatori pronti a dire… “OOH” fin dal primo sguardo. E il resto lo fa l’assaggio.

    www.dibevit.it   –   www.bieretheque.it   –   www.beviresponsabile.it

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    DIBEVIT IMPORT. Da 20 anni Dibevit Import mette a disposizione di grossisti e locali pubblici di tutta Italia una vasta gamma di prodotti selezionatissimi del panorama birrario internazionale e gli strumenti più idonei per la loro corretta somministrazione, anche attraverso corsi specializzati. Nel portafoglio di Dibevit Import ci sono circa 200 birre, importate da diversi Paesi europei, oltre alle italiane (Birra Moretti Selezione Riserva da 75cl: Grand Cru, Lunga Maturazione, Grani Antichi; e la gamma Cervisia: Camallo, Mozzo, Ciurma). Specializzata nell’importazione dei prodotti delle più importanti birrerie belghe e tedesche e principale partner dei prodotti di linea inglese, Dibevit Import (www.dibevit.it) è una società del Gruppo HEINEKEN Italia.

  • Michele De Lucchi per Rubinetterie Stella. La Serie 130 tra i “classici contemporanei”

    Il modello 130 ha una forma fluida e slanciata, maniacalmente studiata nella sua plasticità.

    È fortemente sfiancato per equilibrare la massa del corpo con la prensilità e la funzionalità d’uso. In tutte le sue declinazioni l’effetto floreale rimane l’elemento caratteristico e associa una ricercata eleganza a un grande senso di plasticità nella manutenzione e nella pulizia”.

    È così che Michele De Lucchi descrive la Serie 130, disegnata per Rubinetterie Stella.   La storica azienda, emblema di prestigio ed eccellenza Made in Italy nel settore della rubinetteria di alta gamma, è apprezzata in tutto il mondo per i suoi modelli nati nei primi decenni del Novecento e tuttora scelti per arredare le più lussuose sale da bagno. Inoltre, accanto a queste collezioni storiche, l’azienda offre un’ampia gamma di serie nate in tempi recenti, in collaborazione con i più apprezzati designer internazionali. Tra queste, si segnala la Serie 130 di Michele De Lucchi, un classico contemporaneo divenuto di tendenza nel settore dell’interior design.

    L’entusiasmo con cui Michele De Lucchi ha ideato la Serie 130, è ben spiegato in questa sua dichiarazione:

    Ho sempre considerato le Rubinetterie Stella l’azienda produttrice dei più straordinari, raffinati e riconosciuti rubinetti al mondo e in ogni occasione in cui è stato possibile suggerire o favorire l’acquisto di rubinetti ho sempre insistito per la scelta di Stella. Sono quindi rimasto molto sorpreso e felice quando si sono presentati nel mio studio i titolari e i responsabili di Stella per chiedermi di collaborare alla messa in produzione di un nuovo progetto”.

    Michele De Lucchi firma anche l’inedita proposta di Rubinetterie Stella che sarà presentata dall’azienda durante il prossimo Cersaie, dal 24 al 28 settembre 2018. Padiglione 30; stand B16-C15.

    www.rubinetteriestella.com

  • In mostra con Schifano: Spoleto Arte a cura di Sgarbi supera tutte le aspettative

    Vernissage indimenticabile, quello tenutosi giovedì 26 luglio al prestigioso Palazzo Leti Sansi a Spoleto. In mostra con Schifano riconferma la calorosa accoglienza ricevuta dal precedente allestimento con Spoleto Arte, sempre organizzato dal manager di volti noti e presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes. Anzi, raddoppia semmai il successo, con il prezioso cammeo del curatore Vittorio Sgarbi, che qui ha voluto tenere una conferenza assieme agli artisti in esposizione e ad altri numerosi ospiti illustri.

    Tra questi ha presenziato all’imperdibile appuntamento anche il sindaco di Spoleto Umberto De Augustinis, Alberto D’Atanasio di Casa Modigliani, Valentina Orlando, scrittrice e giornalista, Patrick Ray Pugliese di Striscia la Notizia e Pomeriggio Cinque e, ovviamente, l’organizzatore stesso, Salvo Nugnes, in qualità di moderatore.

    Nel corso dell’inaugurazione, com’era stato preannunciato, agli artisti è stato riservato il posto d’onore. Molti infatti sono stati i riconoscimenti conferiti agli autori. Il primo premio è andato a Sergio Cavallerin e, a seguire, il secondo e il terzo rispettivamente a Maria Pia Severi e ad Angiolina Marchese. A Michal Ashkenasi è stato assegnato il Premio Spoleto Arte, quello in nome di Mario Schifano a Rosangela Giusti. Interessante scelta quella caduta su Alberto Curtolo per la sezione Giovani Talenti e su India Blake per quella riservata all’Artista Internazionale. Continuando, il premio Monte Carlo è stato assegnato a Rina Del Bono, il premio Sgarbi a Federica Marin, quello alla carriera a Vincenzo Cossari. E ancora, il premio Arte Contemporanea a Lucio Palumbo, il premio Creatività a Valeria Grinfan Toderini e Due Mondi a Rolando Rovati.

    Le menzioni speciali sono invece state destinate a: Maria Brunaccini, Rolando Conti, Nicola Pica, Claudia Salvadori, Rosanna Cecchet, Alessandro Negrini, Flavio Zoner, Barbara Trani, Stefano Grasselli, Mimmo Emanuele, Nicoletta Alvisini, Concetta Capotorti, Graziella Modanese, Elena Sirtori, Elettra Spalla Pizzorno, Gloria De Marco e Lisa Perini.

    Fino al 23 agosto inoltre sarà possibile ammirare a Palazzo Leti Sansi le opere degli artisti che hanno aderito a In mostra con Schifano: Giovanni Alparone, India Blake, Maria Brunaccini, Concetta Capotorti, Sergio Cavallerin, Mauro Cominoli, Rolando Conti, Felice Cremesini, Marina Crisafio, Milena Crupi, Alberto Curtolo, Guy De Jong, Rina Del Bono, Italo Duranti, Lucia Fiaschi, Stefania Fietta, Nathalie Froment, Maria Giachetti, Renato Giordano, Giorgio Gost, Stefano Grasselli, Valeria Grinfan Toderini, Maria Franca Grisolia, Stephanie Holznecht, Massimo Mariano, Giuseppe marino, Mauro Martin, Silvana Mascioli, Enrica Mazzuchin, Andreas McMuller, Graziella Modanese, Carla Negri, Alessandro Negrini, Roberto Pasquinelli, Lisa Perini, Margherita Picone, Luigi Prevedel, Antonella Rollo, Michela Rompato, Rolando Rovati, Rocco Rusiello, Donatella Saladino, Claudia Salvadori, Gino Sambucco, Elena Sirtori, Giuseppina Spadola, Elettra Spalla Pizzorno, Andrea Spuntarelli, Federico Tamburri, Remo Tesolin, Enrico Tomassi, Luciano Tonello, Barbara Trani, Paolo Uttieri, Gabriella Ventavoli, Cinzia Viola, Lina Zenere e Susy Zucchi.

  • L’autunno-inverno di Partesa

    Sei mesi ricchi di eventi e successi: così si conclude il primo semestre di Partesa all’insegna della formazione e della consulenza dedicata a partner e clienti. Da settembre il palinsesto formativo della società leader in Italia nella distribuzione per il canale Ho.Re.Ca. torna carico di nuovi appuntamenti.

    Tornano, infatti, i Partesa Lab, la piattaforma formativa per i clienti Partesa, con workshop tematici dedicati alla birra, al food, al vino e agli spirits. In questo fitto calendario, che sarà svelato da settembre, verranno approfondite le principali aree che rappresentano il core business di Partesa con un approccio su misura e con una formula più snella in grado di rispondere efficacemente alle singole esigenze. Il numero ristretto di partecipanti, infine, consente di fornire risposte mirate e tailor made.

    Immancabili, gli Open Wine che, da nord a sud, porteranno gli esperti vino Partesa a incontrare gli operatori Ho.Re.Ca per fare cultura di prodotto. Un approccio pragmatico che parte dall’analisi sensoriale del vino – aspetto, profumo e gusto – fino ad arrivare ai migliori abbinamenti cibo-vino. Durante la giornata, ampio spazio anche alla scoperta dei diversi uvaggi e alla lavorazioni in cantina. Nell’anno del ventesimo compleanno del progetto Partesa per il Vino (1998-2018), questi incontri verticali assumono un significato ancora più rilevante. Le tappe autunnali sono previste a Bologna, Torino, Roma, Verona, Pescara e Perugia.

    Anche gli appassionati di Spirits avranno due occasioni importanti per conoscere le ultime novità del mercato e approfondire le proprie conoscenze su questa categoria di prodotto diventata sempre più strategiche per Partesa e per il business del Fuori Casa. Torna, infatti, My Spirits in due appuntamenti, uno a ottobre, a Firenze, e uno a novembre, a Milano, per gli addetti ai lavori e tutti gli appassionati del settore. Nato con l’obiettivo di creare una piattaforma d’incontro tra i produttori e gli operatori dell’Ho.Re.Ca. e di offrire momenti di formazione sulla cultura di prodotto, sul servizio e sui nuovi trend avvalendosi della collaborazione di esperti –  quest’anno il format di My Spirits si è rinnovato per offrire un’esperienza ancora più immersiva. Un evento che è diventato fra i più attesi del settore, con aree tematiche di degustazione, momenti riservati al food pairing, oltre a cooking show e spettacoli che alternano flair bartending e mixology.

     Importanti novità si apriranno anche nel settore food, con corsi dedicati alla pizza.

     Per Partesa investire nella formazione dei propri partner significa offrire strumenti utili alla crescita del loro business, anticipando le ultime tendenze del mercato e rendendoli competitivi in un mercato, come quello attuale, sempre più fluido e ingaggiante. Per fare ciò, Partesa mette a disposizione alcuni fra i migliori professionisti del settore che offrono le proprie competenze e il proprio know-how in materia di cultura di prodotto e servizio. Un approccio innovativo che conferma Partesa come il partner ideale per puntare al successo del proprio business.

  • Lucy ha scelto un abito e un velo squisiti dal talentuoso Jane Bourvis

    Lucy ha scelto un abito e un velo squisiti dalla talentuosa Jane Bourvis – un’originale crema di pizzo antico edoardiano e vittoriano. Jane ha anche realizzato la sottoveste di raso e un grande fiocco per il retro del vestito esattamente come l’aveva immaginato.

    “Ero stato in alcuni negozi prima di prendere un appuntamento con Jane per un capriccio, basato sulla strada da Golborne a Ladbroke Grove e possedere il negozio più stravagante e magico pieno di vestiti di pizzo abiti cerimonia lunghi, bellissima sete e tutù – più come un balletto dietro le quinte di un negozio di matrimoni. Ha un vero senso del dramma e l’ho adorato nel momento in cui sono entrato. ”

    “Ho trovato abbastanza stressante il processo di ricerca di un vestito (fino a quando ho incontrato Jane). Essendo piccolo a 5 piedi 2, ero preoccupato di indossare qualcosa di molto – molti dei miei amici e la mia famiglia ha detto che pensavano che avrei potuto indossare una tuta! “” È stato bello sorprenderli con qualcosa di così classico vestiti da cerimonia 2018, sono così felice di essermi rivolto a un look vintage alla fine. ”

  • La voce più bella del mondo, Katia Ricciarelli, celebra in un memorial Mariuccia Bianco

    Mercoledì 8 agosto, alle ore 21, presso le Tenute Orestiadi a Gibellina si terrà un grande concerto della divina della lirica Katia Ricciarelli accompagnata dal tenore Francesco Zingariello. L’iniziativa è organizzata dal suo manager Salvo Nugnes ed è promossa dall’avvocato Giuseppe Ferro in onore e memoria della moglie, l’avvocato Mariuccia Bianco, scomparsa prematuramente a causa di un male incurabile.

    Dotata di un timbro etereo, morbido e luminoso, sonoro ma anche agile e sorretto da una buona preparazione tecnica, Katia Ricciarelli ha cantato in tutto il mondo con un repertorio operistico vastissimo dal debutto nel 1969 con La bohème di Puccini, passando per Bellini, Verdi, Donizetti, Rossini e tutti i grandi autori italiani e stranieri. La soprano ha conquistato alcune delle più prestigiose scene internazionali: la Grand Opéra di Parigi, Covent Garden, la Scala di Milano e la Metropolitan Opera. E queste sono solo alcune delle fantastiche esibizioni che hanno portato la sua voce lirica al grande successo nella musica classica.

    Il suo canto eccezionale esprime una sintesi in equilibrio sempre stabile, tra classico e pop, tra importante e leggero, tra solido e delicato, tra antico e contemporaneo. Un evento di classe deciso ad abbattere le frontiere culturali del concerto classico, un incalzare di ritmi che alternano canzoni e romanze, arie e duetti. Un repertorio capace di emozionare e stupire tutti: attraverso la fantastica interpretazione degli artisti e con le loro voci dense di spiritualità, dove ondeggiano amore, passione, desiderio, dolore ed ironia.

    Per info è possibile contattare il numero 0424 525190, scrivere a [email protected]  oppure visitare il sito www.agenziapromoter.it.

  • La pulizia professionale dei pavimenti: i materiali

    Quando si parla di pulizia, il pavimento è l’elemento che viene subito in mente, e non a caso: questa parte dell’immobile, infatti, è senza dubbio quella che si sporca più facilmente e sulla quale si deposita il maggior numero di microrganismi patogeni.

    Le operazioni di manutenzione, quindi, devono in questo caso coniugare la massima efficacia pulente ad un’azione sgrassante e sanificante in grado di garantire un’igiene scrupolosa e un risultato impeccabile anche dal punto di vista estetico.

    Allo stesso tempo, però, questa attività deve essere eseguita nel pieno rispetto dell’integrità dei materiali, in modo da non intaccarne la struttura e da preservarne la bellezza e la funzionalità.

    Esistono tantissimi tipi di pavimentazione: ad ogni tipologia di edificio, infatti, viene destinato in tal senso il prodotto più appropriato.

    Un prefabbricato, ad esempio, avrà un pavimento in PVC, mentre ad un casale rustico verrà destinata una pavimentazione in cotto; un lussuoso appartamento in centro, invece, richiederà finiture più pregiate, come il marmo e il legno.

    Tutti questi pavimenti richiederanno trattamenti altamente mirati, che potranno essere finalizzati non solo alla rimozione di sporco e batteri ma anche alla conservazione della loro integrità (come le cere protettive).

    Oltre a ciò, è molto importante conoscere le caratteristiche strutturali di ogni pavimentazione in modo da evitare metodi e prodotti aggressivi che potrebbero danneggiarne irreparabilmente le superfici.

    Non di rado, infatti, un sistema di lavoro ideale per un pavimento può rivelarsi deleterio per altre: è il caso del lavaggio con detergenti acidi, un vero “toccasana” per gres, cemento ed altre pavimentazioni compatte ma altamente corrosivo su marmo, granito e travertino.

    Alcune superfici, come la ceramica, sono molto resistenti e non necessitano di particolari precauzioni; altre, come il parquet in legno, temono l’acqua e possono essere trattate con mop e frange umidi solo se ben strizzati.

    Completamente diverso è il caso delle moquettes che, in quanto rivestimenti tessili, richiedono una manutenzione complessa con shampoo, macchinari e smacchiatori specifici.

    Molto specifica anche la metodologia richiesta dal PVC, uno speciale pavimento “resiliente” da trattare solo con emulsioni polimeriche o poliuretaniche.

    Nella manutenzione di ogni tipo di pavimento, il giusto equilibrio tra pulizia ordinaria e straordinaria garantisce la massima efficacia di tutti i trattamenti, contribuendo anche ad un’utile azione preventiva nei confronti dei fattori deterioranti.

  • Svezzamento ed esigenze nutrizionali del gatto

    Nella vita del gatto, lo svezzamento rappresenta il passaggio dal latte materno al cibo solido. Si tratta di una fase molto delicata, che ha inizio verso le quattro settimane di vita e termina generalmente al compimento dei tre mesi.

    Per agevolare questo passaggio nel modo più sereno possibile, scegli un cibo umido specifico per gattini in svezzamento.

    E’ molto importante optare per una formula specifica, in quanto l’alimento in questione dovrà sostituire il latte materno che, ricordiamo, possiede il profilo nutrizionale più ricco e completo.

    In alternativa all’umido si possono tranquillamente usare le crocchette, ammorbidendole con un po’ di acqua o latte.

    Giorno dopo giorno, basta poi diminuire la parte liquida a vantaggio di quella solida, in modo da favorire una transizione graduale.

    E’ possibile che, soprattutto all’inizio, il piccolo si mostri riluttante nei confronti di questo cambiamento: in tal caso è fondamentale non forzarlo, lasciandogli il cibo a disposizione per un po’ di tempo (30 minuti andranno bene) e riportandolo da mamma gatta qualora dovesse rifiutare.

    Mai cercare di imboccarlo o immergergli il musetto nella ciotola: comportamenti come questi sortirebbero solo l’effetto di traumatizzarlo.

    Terminato lo svezzamento, si potrà somministrare al micetto un cibo specifico per gattini fino a 12 mesi: la formula, anche in questo caso, dovrà proseguire l’azione nutriente del latte materno e contenere quindi tutti i nutrienti necessari ad uno sviluppo corretto: calcio e fosforo per le ossa e i denti, vitamine del gruppo B per il sistema nervoso e le difese immunitarie, acidi grassi essenziali per la cute e la funzionalità cardiaca, potassio per il sangue, antiossidanti per la salute delle cellule, vitamina A per la funzione visiva.

    Particolarmente intenso deve essere l’apporto proteico, in modo da fornire il miglior sostegno ai muscoli.

    Allo stesso tempo, questo alimento deve essere leggero e digeribile, in modo da non gravare su un apparato digerente ancora fragile e delicato. Uno degli ingredienti più utilizzati, in tal senso, è la carne di pollo: ricca di proteine e nutrienti funzionali, possiede un’elevata digeribilità che la rende ideale per i gattini.

    Dopo i 12 mesi, il gatto diventa adulto e richiede prevalentemente una nutrizione di mantenimento. Notevole deve restare l’apporto delle vitamine e degli antiossidanti, in modo da assicurare il massimo supporto al sistema immunitario e alla prevenzione dell’invecchiamento cellulare; allo stesso tempo, però, l’organismo richiede un dosaggio più ridotto di sali minerali, proteine e carboidrati, per sostenere al meglio gli organi e i tessuti senza appesantire le vie urinarie e il sistema renale.

    Importantissima, sia nella dieta del gattino che in quella del gatto adulto, è la presenza dei fermenti prebiotici: derivati da alcuni particolari estratti naturali (come quello di cicoria), aiutano la microflora batterica a mantenere la vitalità ottimale, agevolando così i processi digestivi e l’assimilazione delle sostanze nutritive.

  • Davide Corti è Client Director in Connexia

    Connexia, data driven creativity aegency del Gruppo Doxa, annuncia l’ingresso di Davide Corti nel ruolo di Client Director.

    Pedigree di tutto rispetto – una laurea magistrale allo IULM, poi il Master in Comunicazione alla SDA Bocconi – Davide Corti approda in Connexia portando con sé con una conoscenza profonda del panorama italiano delle agenzie di comunicazione. Prima in Saatchi & Saatchi, poi in We Are Social, una breve esperienza agli inizi in Ogilvy Interactive, Davide Corti è cresciuto professionalmente scalando tutta la gerarchia del client management.

    BMW Italia, BMW Motorrad, MINI Italia, Enel Group, VISA Europe tra i brand nazionali e internazionali con i quali Corti ha collaborato negli anni per costruire insieme progetti integrati di comunicazione.

    L’ingresso di Davide Corti nel ruolo di Client Director è l’ultimo (ma non ultimissimo …) acquisto del team di Connexia. Guidata dal CEO Paolo D’Ammassa, 108 persone tra creativi, strategist, analitics, account, producer, sviluppatori, da un anno l’agenzia vive una accelerazione importante dal punto di vista del business, con una conseguente crescita della complessità progettuale e dei budget. In quest’ottica, l’arrivo di Davide Corti punta a realizzare un ulteriore consolidamento delle expertise interne, nello specifico dell’area dedicata alla gestione e allo sviluppo del portfolio clienti dell’agenzia.

     

    Connexia

    Connexia è la prima data driven agency con una mission precisa: pensare e sviluppare progetti di marketing e comunicazione che uniscano dati, strategia, creatività e tecnologia. Con un team di 100 consulenti, appassionati esperti di comunicazione, Connexia racconta idee e valori di brand costruendo esperienze uniche e coinvolgenti, che vivono su ogni canale e coprono l’intera filiera del processo di comunicazione. Grazie all’appartenenza al Gruppo Doxa, tutti i progetti di Connexia seguono l’approccio data-driven, per ideare percorsi di comunicazione creativi che sappiano catturare l’attenzione sempre e dovunque. E diventare memorabili. www.connexia.com

     

  • ESET aderisce all’Advisory Group di Europol sulla Internet security

    ESET, il più grande produttore di software per la sicurezza digitale dell’Unione europea, è ora membro del gruppo consultivo di Europol sulla Internet security. A rappresentare ESET nel gruppo sarà Righard Zwienenberg, esperto di sicurezza IT e ricercatore senior di ESET. Il gruppo lavora all’interno dell’European Cybercrime Centre di Europol.

    Il compito di ESET è quello di proteggere centinaia di milioni di utenti, nonché di educarli e sensibilizzarli sul crimine informatico. In passato abbiamo già aiutato le forze dell’ordine a dare la caccia ai criminali informatici, ed ora saremo ancora più attivi nel mettere a disposizione di Europol gli input e le conoscenze che possono servire a proteggere gli utenti online e a combattere le operazioni dei criminali informatici. ” afferma Righard Zwienenberg, ricercatore senior di ESET, originario dell’Aia, la stessa città dove risiede il quartier generale dell’Europol. “ESET si unisce al gruppo consultivo come la più grande società di sicurezza IT con sede nell’Unione europea, partner di Europol e consulente in materia di criminalità informatica, un fatto che ci rende ancora più orgogliosi di questa opportunità” ha aggiunto Righard Zwienenberg.

    Europol ha istituito l’European Cybercrime Centre per rafforzare la risposta delle forze dell’ordine alla criminalità informatica nell’Unione europea e, quindi, per proteggere i cittadini, le imprese e i governi europei dal cybercrime. Fin dalla sua istituzione, il Centro ha dato un contributo significativo alla lotta contro la criminalità informatica ed è stato coinvolto in decine di operazioni di alto profilo e centinaia di attività di supporto operativo in loco. Europol è l’agenzia per l’applicazione della legge dell’Unione europea.

     

    Fin dalla sua istituzione nel 2013, l’European Cybercrime Centre ha collaborato con le società di sicurezza informatica per proteggere i cittadini europei dai criminali informatici. Siamo lieti di accogliere ESET a bordo, insieme ai loro consigli, per affrontare il problema sempre crescente delle attività online dannose “, afferma Steven Wilson, capo dell’European Cybercrime Centre (EC3) di Europol.

    La collaborazione di ESET con le forze dell’ordine aiuterà ad arrestare i criminali informatici, indipendentemente da dove si trovino – dentro o fuori l’Europa. Nel dicembre del 2017, i ricercatori di ESET hanno collaborato con le forze dell’ordine, tra cui Europol, per interrompere e bloccare un’importante operazione di botnet nota come Gamarue. La reputazione di ESET è il risultato della professionalità e della trasparenza di tutte le attività svolte negli ultimi 30 anni, che continuano a essere apprezzate dai clienti e dai partner di ESET in tutto il mondo.

    Con clienti in oltre 200 paesi e territori, ESET è un’organizzazione internazionale che protegge milioni di endpoint in tutto il mondo, tra cui milioni di piccole imprese e migliaia di grandi imprese. I team di ricerca e sviluppo di ESET distribuiti a livello mondiale sono composti da alcuni dei più famosi ricercatori del mondo nel settore della sicurezza informatica. Questo gruppo eterogeneo di professionisti ha raccolto numerosi premi per le sue ricerche e scoperte negli ultimi trent’anni, permettendo a ESET di collocarsi costantemente tra i leader nella sicurezza IT.

  • Qualità dell’aria, umidità e climatizzatore. Ecco come prendersi cura del Bulldogue Francese in Estate.

    Dalla pubblicità alla vita reale: i Bulldog Francesi, con oltre 2.000 esemplari censiti dall’Enci, sono ormai ovunque. Protagonisti dello spot dei climatizzatori Hitachi, sono i nostri amici fidati anche nella vita di ogni giorno, estate e vacanze comprese. Questi cani brachicefali sono molto sensibili al caldo e respirano con fatica. Per questo è particolarmente importante proteggerli dalle alte temperature.

    Il Bulldog Francese è tra i cani più trendy del momento, ma sceglierlo significa amarlo e conoscerlo, prendendosene cura in ogni momento dell’anno.

    Mascia Sinatti, allevatrice e presidente del CBFI, il Club Bouledogue Francese Italia, ci fornisce alcune preziose indicazioni per un’estate all’insegna del benessere dei nostri “Bulli” – “Il Bulldog è un cane brachicefalo, dunque soffre non solo il caldo ma anche l’umidità. Per questo è consigliabile portarlo in montagna anziché al mare ed è altamente raccomandato prevedere una lunga passeggiata al mattino verso le 6, quando la qualità dell’aria è migliore.” E aggiunge: “è meglio invece tenere in casa il Bulldog durante il giorno e di sera con l’aria condizionata accesa. Questi cani che adorano il caldo secco, si godono il sole in primavera e autunno ma in estate hanno bisogno di molto riposo e vanno adeguatamente protetti negli spostamenti in auto con tappetini e giubbotti refrigeranti”.

    È fondamentale dunque, tenere sempre sotto controllo le temperature. Quando superano i 25° C il rischio di andare incontro a un colpo di calore è maggiore, specie se il caldo è accompagnato da umidità elevata. In queste situazioni, è fondamentale inumidire spesso il pelo del cane, avere sempre a disposizione bottigliette di acqua e ghiaccio secco se si viaggia in auto a lungo e preferire per le soste i luoghi più freschi.
    Dopo la pausa estiva, l’appuntamento per gli appassionati dei Bulldog Francesi è con la tradizionale esposizione cinofila amatoriale organizzata dal CBFI: il BouleMeeting, decima edizione quest’anno in programma a Parma, il prossimo 16 settembre.

    E per prendersi cura di tutti i Bulldog Francesi ecco il Cbfi Boule Rescue che si occupa di adozioni aiutando gli esemplari in difficoltà che, abbandonati, maltrattati o rimasti soli, hanno bisogno di cure, amore e di una nuova famiglia. Non c’è niente di più bello che poter essere vicini a questi amabili bulletti!

  • Cortina in Arte a cura di Vittorio Sgarbi in partnership con Big – Broker Insurance Group

    Ritorna per la mostra Cortina in Arte, a cura del noto critico d’arte Vittorio Sgarbi la partnership vincente tra Spoleto Arte e BIG-Broker Insurance Group. L’esposizione ospiterà una quarantina di opere della celebre Amanda Lear, assieme a delle foto e a un video di repertorio con Salvador Dalì. L’evento si terrà da sabato 28 luglio, giorno del vernissage, al 25 agosto al Miramonti Majestic Grand Hotel, in Località Pezié 103, a Cortina d’Ampezzo.

    Tra i nomi che daranno il loro contributo a Cortina in Arte spiccano Alberto D’Atanasio di Casa Modigliani, il direttore Ansa Lombardia Vincenzo Di Vincenzo, Daniela Testori, direttore di Testori Comunicazione, Valentina Orlando, giornalista e scrittrice, Salvo Nugnes, manager di noti personaggi della cultura e dello spettacolo, e il pianista di fama internazionale Francesco Marano.

    Non nuovo a questo tipo di manifestazioni, Big-Broker Insurance Group nasce negli anni Settanta  con Massimo Ciaccio, suo fondatore, consigliere e AD del gruppo. Agli inizi del 2000 la società di intermediazione assicurativa vede l’affiancamento del figlio Gabriele, attuale responsabile delle divisioni Fine Art e Special Risks, dei rapporti con il mercato assicurativo internazionale. Coverholder dei Lloyd’s di Londra, BIG-Broker Insurance Group è in grado di fronteggiare qualsiasi esigenza assicurativa individuando le soluzioni più vantaggiose sul mercato. Ogni rischio viene valutato in modo specifico e professionale, fornendo un’assistenza precisa alla propria clientela.

    Ogni anno BIG-Broker Insurance Group organizza eventi prestigiosi in esclusive location. La Pinacoteca di Brera a Milano e la Galleria degli Uffizi a Firenze configurano tra queste. Il coinvolgimento di grandi personalità del mondo dell’arte e della cultura infine consente una condivisione di atmosfere emozionanti, accompagnate da spunti musicali ed enogastronomici. Tra le ultime manifestazioni che hanno visto la partnership fra Spoleto Arte e BIG-Broker Insurance Group vi sono la Pro Biennale di Venezia, tenutasi a Palazzo Grifalconi Loredan e allo Spoleto Pavilion dall’8 al 29 maggio, e la mostra Spoleto Arte, presso Palazzo Leti Sansi a Spoleto dal 30 giugno al 25 luglio.

  • Oh mio Dio, scegliere un vestito era così difficile gillne.it

    Lo splendido e affascinante vestito Zoey che rende omaggio alla favolosa epoca degli anni ’20 era lo stile “Clarissa” di Eliza Jane Howell – puoi leggere di più sul designer attraverso il repertorio Little Book for Brides. La bella sposa ha comprato il suo vestito e il velo da Morgan Davies Bridal.



    “Oh mio dio, scegliere un vestito era così duro. Devo aver provato su più di cinquanta! Sono andato a quasi tutti i negozi di nozze in Hertfordshire abiti da sera economici, ah! Sapevo che questo era l’uno. J ‘amato come è stato complicato e corrispondeva a un sogno, ha anche avuto questa sensazione di 1920 che è stato un must per me, volevo anche qualcosa che non era troppo ‘Ott’ e posso facilmente girovagando per il fienile / fattoria, quindi un trenino e un vestito leggero erano indispensabili. ”

  • Applique moderne per arredare con stile innovativo

     

    La scelta delle lampade per illuminare la propria stanza non è mai facile, c’è sempre da considerare prima di tutto il posto in cui si pensa in cui posizionarle, in modo che esse possano garantire di dare più luce possibile. In secondo luogo, ma di non minore importanza, l’occhio vuole sempre la sua parte e quindi bisogna pensare di acquistare qualcosa che sia coordinato allo stile dell’arredamento, sia esso fatto con un decoro più classico e moderno.

    Per quanto riguarda stanze arredate in questo secondo modo, una soluzione intelligente può essere valutare di utilizzare una applique, infatti su alcuni siti è possibile trovare molte lampade da parete che bene si adattano ad un design moderno.

    Un indiscusso vantaggio delle applique è che esse possono essere posizionate in  qualunque punto della parete e quindi si rivelano particolarmente efficaci nel fungere da seconda fonte di luce e illuminare gli angoli che altrimenti rimarrebbero all’ombra.

    Una nota di colore: applique moderne di vetro colorato

     

    Per fare una scelta oculata su che tipo di lampada da parete è più adatta alla stanza, serve inizialmente considerare se sia più opportuno scegliere una applique che sia vivace e colorata o se sia meglio pensare ad un  design più minimal e sobrio. Nel caso la stanza sia arredata con colori caldi si possono trovare diverse applique in vetro colorato che li richiamino e quindi sono realmente in sintonia con il resto del mobilio.

    In Color ad esempio è una serie di applique da muro o soffitto fatta per rappresentare diverse facce di un dado. Si possono scegliere vari modelli che hanno quindi un numero crescente di luci e dimensioni proporzionale al numero simboleggiato. La plafoniera è fatta di vetro colorato ultrasottile ed è possibile scegliere tra oltre 10 colori diversi assicurandosi così di trovare la tinta perfetta per la propria stanza.

    Abstractus è un’altra scelta interessante perché è un’applique da parete fatta interamente di vetro di mura no che presenta un decoro moderno e vivace che è una fantasia tra varie sfumature di colore molto bene abbinati. Essa è disponibile in tre tonalità diverse: rosso arancio, azzurro blu e grigio bronzo.

    Chiaramente ci sono molti altri stili e tipi di modelli moderni in vetro colorato, nel caso si abbia una stanza di una tonalità particolare, optare per una applique moderna di questo genere può essere un’ottima soluzione

     

    Stile essenziale: applique moderne di design minimalistico

     

    Forse la propria stanza è stata  arredata in una maniera più sobria e funzionale, nello stile popolarizzato ad esempio dal più noto rivenditore di mobili al mondo. In questo caso si potrebbe optare per una applique moderna più semplice, che rinuncia allo sfarzo di colori e si concentra principalmente nel suo ruolo di fornire luce.

    Extend è un ottimo esempio di questo stile, in quanto è una applique da parete dalla classica forma di lampada fatta in metallo cromato. Questo li permette di apparire elegante nella sua essenzialità e inoltre è dotata di un braccio estendibile che le permette di essere posizionata nella maniera più adatta alle esigenze e alla situazione.

    Una soluzione ancora più elegante, anche se meno versatile di Extend, potrebbe essere Armonia.

    Questa applique da parete rettangolare infatti è decorata al centro da un insieme di cristalli brillanti che le assicurano di apparire sfarzosa nonostante la semplicità della sua forma e design.

    In conclusione optare per una lampada da parete può essere un’ottima scelta per illuminare e valorizzare la propria stanza e nel caso essa sia decorata con design moderno, le possibilità di scelta sono molteplici, quindi si potrà sicuramente trovare l’applique moderna più adatta.

     

     

     
  • Aspiranti medici: l’Italia li rifiuta, ma gli atenei più prestigiosi al mondo se li contendono

    In Italia, entro il 2022, mancheranno all’appello 11mila medici nella sanità pubblica. Tra cinque anni saranno 45 mila. Tra dieci anni 80 mila. L’SOS lanciato dalle diverse associazioni di categoria italiane preannuncia una vera e propria emorragia di medici con una classe di professionisti, che al momento è tra le più anziane d’Europa. Un problema quello della mancanza di medici dovuto anche ad un sistema delle scuole di specializzazione in medicina che non riuscirà a garantire un numero sufficiente di specialisti per il prossimo futuro, e che oggi vede gli aspiranti medici correre ai ripari puntando agli atenei internazionali.

     

    Già nel 2021, si diplomeranno infatti i primi 50 medici preparati all’Università di Josef Safarik di Kosice in Slovacchia, centro di eccellenza internazionale dove hanno studiato brillanti candidati italiani grazie al metodo Medicor Tutor.

     

    Secondo gli ultimi dati Unesco sono quasi 57 mila gli studenti italiani iscritti in atenei stranieri, con un balzo importante negli ultimi anni. Del resto, almeno 60 mila studenti ogni anno provano ad accedere alle facoltà di medicina italiane, ma appena il 10% viene accettato. Così, circa un migliaio all’anno decide di guardare oltre confine affiancati da esperti.

     

    Un percorso, quello di Medicor Tutor, che garantisce ai futuri medici italiani una prospettiva internazionale e che li affianca nella fase di preparazione dei test di ingresso e durante tutto il successivo percorso universitario. Nel 2021 i medici laureatisi nelle più prestigiose università al mondo potranno tornare a operare in Italia contando su un titolo di studio equivalente, su una formazione internazionale, sia pratica che teorica, e su un’eccellente conoscenza della lingua inglese.

     

    Nata nel 2010, la società ha seguito solo lo scorso anno oltre 100 studenti italiani con altissime percentuali di ammissione nelle migliori università europee, tra cui la Charles University di Praga, l’università di Albert Einstein, e la Masaryk University di Brno. La prima, secondo Top Universities, è tra le migliori 200 università al mondo e tra le top 30 in Europa. La seconda, è al 165° posto nel ranking europeo e tra le 500 migliori Università nel mondo. Si tratta di atenei in cui l’accesso è difficilissimo e che richiedono alti standard di preparazione. Per far fronte a questa selezione il metodo Medicor Tutor prevede corsi differenziati a seconda delle richieste delle singole università e oltre il 90% degli studenti italiani sono stati ammessi nelle prestigiose università ceche. In particolare, su circa 50 studenti italiani ammessi alle due università, 42 sono affiancati da Medicor Tutor. Ma per gli aspiranti medici che scelgono la strada dell’Università all’estero, ci sono anche altre mete ambite come: l’Universidad Europea di Madrid, l’Universidad Europea di Valencia, l’European University Cyprus a Nicosia e la Università Pavol Josef Safarik di Kosice in Slovacchia dove nel 2021 si laureeranno i primi medici preparati da Medicor Tutor.

     

     

  • Mutui: a Roma l’importo erogato aumenta del 3,6% in un anno

    Buone notizie per i mutui richiesti a Roma. Secondo l’osservatorio congiunto Facile.itMutui.it, realizzato su un campione di oltre 40.000 domande presentate dal 01 gennaio al 30 giugno scorsi, a giugno 2018 l’importo medio erogato ai mutuatari della provincia di Roma è salito fino a raggiungere una media di 147.663 euro, vale a dire il 3,6% in più di quanto non fosse dodici mesi fa quando, ancora una volta in media, le banche avevano accordato ai romani alle prese con l’acquisto della casa 142.504 euro.

    Ad aumentare, si legge ancora nell’analisi che i due portali hanno focalizzato sulla provincia romana, non sono solo gli importi erogati, ma anche gli LTV, vale a dire la percentuale di valore dell’immobile finanziata tramite il mutuo. A giugno 2017 questa era pari al 59,17%, mentre a giugno 2018 ha superato abbondantemente la soglia psicologica del 60% arrivando al 60,63%.

    Anche riguardo ai tempi di restituzione a Roma si respira una buona aria e oggi chi fa un mutuo ha intenzione di estinguerlo in 22 anni e 5 mesi, tre in meno rispetto al 2017.

    Mutui prima casa

    Restringendo l’analisi alle sole domande di mutuo prima casa emerge un quadro ancora più roseo. A giugno 2018 l’erogato medio è stato pari a 156.128 euro, cifra equivalente al 4,2% in più dei 149.789 euro del 2017; nel caso del finanziamento legato alla prima abitazione l’LTV sale addirittura al 68% (era pari al 66,24% un anno fa), mentre la durata media scende a 25 anni e 1 mese dai 25 anni e 5 mesi del giugno 2017.

    Il profilo del richiedente e il tasso scelto

    A quanto pare i romani sono sempre più intenzionati a garantirsi gli attuali favorevolissimi tassi per tutta la durata del finanziamento e se nel 2017 il mutuo a tasso fisso era legato al 72,84% delle domande, chi oggi chiede un mutuo a Roma, emerge dall’analisi di Facile.it e Mutui.it, nell’81,62% dei casi sceglie di indicizzare il finanziamento con tasso fisso.

    Quando si presenta in banca, l’aspirante mutuatario di Roma ha in media 42 anni e cerca di ottenere, sempre in media, 153.500 euro. Se si tratta di un acquisto prima casa, però, l’età media del richiedente si abbassa a 40 anni (1 in meno rispetto al 2017) mentre la cifra che si vuole ottenere aumenta, diventando pari a 163.400 euro.

  • Nasce il laboratorio dell’innovazione

    Il centro potenzierà la ricerca e lo sviluppo nel campo dell’automazione dei processi, dell’internet delle cose e delle interfacce uomo-macchina.

     

    Ricerca e sviluppo di soluzioni innovative nel campo dell’automazione. Dalla sinergia tra Università degli Studi di Bergamo e il Gruppo SMI, azienda di San Giovanni Bianco, tra i maggiori costruttori di impianti di imbottigliamento e macchine di imballaggio al mondo, nasce il laboratorio dell’innovazione SMILAB con sede nel Point di Dalmine, in provincia di Bergamo.

    Un luogo per la messa a punto di progetti utili a valorizzare le capacità degli studenti universitari dell’ateneo bergamasco e rispondere all’esigenza dell’impresa, focalizzato per i prossimi 3 anni su progetti di ricerca e sviluppo del Gruppo SMI e, in particolare, di SMITEC, presso i laboratori del Point di Dalmine, il Polo per l’Innovazione Tecnologica gestito dall’Azienda speciale della Camera di Commercio (Bergamo Sviluppo), dove quattro ricercatori lavoreranno sui progetti di SMI.

    Un innovativo progetto di collaborazione tra Ateneo e impresa che pone le basi per ulteriori attività congiunte, dalla formazione continua alla partecipazione a bandi di finanziamento.

    Tra le attività al centro della collaborazione: lo sviluppo di un software di automazione per le macchine di SMI che sia in grado di sfruttare le potenzialità dei paradigmi Internet-of-Things (la rete delle apparecchiature e dei dispositivi, diversi dai computer, connessi a Internet), nuove soluzioni per la manutenzione predittiva (dall’identificazione dei sensori allo sviluppo di algoritmi dedicati) e per la risoluzione di problemi di produzione fino ad arrivare all’implementazione di nuove interfacce uomo-macchina per l’operatore in ottica di maggior usabilità. È prevista in futuro l’attivazione di nuove aree di ricerca sui temi della lean production e della progettazione di soluzioni integrate prodotto-servizio.

    «Le sfide poste dall’industria 4.0 richiedono un know how sempre più avanzato e una capacità di innovazione altamente competitiva. L’attivazione del laboratorio congiunto con il Gruppo SMI va esattamente in questa direzione, inaugurando una nuova frontiera della collaborazione tra aziende e università. Un esempio che al momento è tra i primi in Italia e che ci auguriamo possa fare da apripista per molte altre progettualità di questo tipo» – dichiara Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo in visita in azienda insieme al Prorettore Sergio Cavalieri e ai coordinatori dei quattro gruppi di ricerca dei due dipartimenti di ingegneria: Valerio Re, Laboratorio di microelettronica e sensori, Fabio Previdi, Laboratorio di automatica e sistemi di controllo, Paolo Righettini, Laboratorio di meccatronica, Caterina Rizzi, Laboratorio Virtualisation & Knowledge.

    Siamo implacabili nella ricerca di miglioramento, mai facilmente soddisfatti, ci sforziamo costantemente per migliorare e incoraggiare l’innovazione. SMILAB è il risultato dell’applicazione sistematica di questo semplice principio su cui si basa la nostra crescita” ha commentato Paolo Nava presidente e CEO del Gruppo SMI che ha accolto la delegazione insieme a Fabio Chiesa e Stefano Salvi corporate manager SMILAB e SMITEC e Pietro Volpi marketing manager SMI.

  • Corsi di teatro d’improvvisazione in Emilia

    Come ogni anno l’associazione culturale improgramelot propone i corsi nelle provincie di Reggio E, Modena e Parma

    Tornano i corsi d’improvvisazione teatrale che l’associazione culturale improgramelot propone con un Tour di presentazione in tutte le province di Reggio Emilia, Modena e Parma
    dal 1 settembre tutti coloro che vogliono scoprire o sviluppare le proprie capacità teatrali e comiche avranno la possibilità di assaggiare un modo molto divertente di far teatro.
    Il percorso offre all’allievo una formazione utilizzando le metodologie fondamentali dell’ improvvisazione teatrale; lo stimolo e lo sviluppo dei meccanismi creativi; gli esercizi teatrali per l’attenzione e l’ascolto; la costruzione delle storie. Durante l’anno si affronterà lo studio e la costruzione del personaggio, l’uso della voce e del movimento in scena ed altro.

    E’ un’occasione unica per fare un’esperienza utile sotto diversi aspetti:
    – abitua al pensiero veloce
    – rende più sciolti e reattivi nelle situazioni impreviste (anche lavorative)
    – sviluppa la creatività
    – aiuta a vincere la timidezza
    – e per di più … è incredibilmente divertente e socializzante!


    Per tutte le informazione sulle città e i comuni dove l’associazione sarà presente consultate il sito www.improg.it

  • «BERGAMO È ROCK» DALLA TERRAZZA DI EZIO GRITTI LA CUCINA SUONA A RITMO DI MUSICA

    Nel cuore di Bergamo Bassa, la manifestazione che fa ballare la città incontra l’arte culinaria dello chef Gritti. Ed è tutto un altro sound.
    Venerdì 27 luglio dalle 20.00 alle 24.00
    Ristorante Ezio Gritti Piazza Vittorio Veneto, 15 – Bergamo
    Bergamoè ancora più rock con le creazioni di Ezio Gritti. Lo chef, patron dell’omonimo Ristorante affacciato su Piazza Vittorio Venetoa Bergamo, apre la sua splendida location, venerdì 27 luglio, dalle 20 alle 24, per la 2° edizione della manifestazione «Bergamo è rock», organizzata dal Comune di Bergamo in collaborazione con il DUC e con l’associazione dei commercianti di Bergamo Incentro. E sarà un tripudio di note, cibo e passione.
    Dalla terrazza di Gritti le note degli anni ’70 – ’80 risuoneranno con l’esibizione live firmata Pillbox, il “duo tascabile” di Luigi Folino e Paolo Negri, Un attimo e sarà subito il periodo degli hippiese del flower power. E a questo sound un po’ ribelle, un po’ romantico, si unirà quello della cucina di Ezio Gritti: pulita, diretta, schietta e mirata. Semplice e mai banale. Di visione e di pensiero. La cucina di colui che non ama farsi chiamare chef, piuttosto “scief” – ovvero semplice, concreto, impegnato, elegante, fantasioso – e che per l’occasione preparerà un menu speciale dedicato agli anni ’70 e ’80 con piatti rivisitati in chiave moderna:

    N. 3 snack di benvenuto della cucina
    Gamberi di Siciliain cocktail di salsa rosa al Rum della Martinica
    Paglia e fieno Scozia& Scozia…salmoneaffumicato e whisky
    Merluzzo all’acqua pazza
    Crêpe Suzette con panna montata
    Gelato alla cannellacon uvettaal MarsalaRiserva
    Petit four: gel di Red Bull ai cristalli di zucchero
    Caffè

    Acqua minerale Sanpellegrino– Acqua naturale Fonte Bracca
    Vino: Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Cantina Bassoli

    Il Ristorante Ezio Gritti diventa così protagonista di «Bergamo è rock», evento amatissimo dagli appassionati di musica di tutte le età, che quest’anno porterà i partecipanti a vivereun’esperienza mozzafiato sulla suggestiva terrazza del Ristorante, dove lo sguardo potrà spaziare dall’elegante facciata del Teatro Donizettialle Mura di Città Alta, cullati dalla musica e coccolati dalle creazioni di Gritti.

    In caso di pioggia, la serata sarà posticipata al 31 agosto 2018.
    La prenotazione è obbligatoria.
    Per info e prenotazioni: 035 246647 – [email protected]

  • IL 13 E 14 AGOSTO A CIVITELLA ROVETO PER L’EVENTO ESTIVO PIÙ ATTESO by NEW GENERATIONS

    PER TUTTI GLI AMICI VI ASPETTO IL 13 E 14 AGOSTO A CIVITELLA ROVETO PER L’EVENTO ESTIVO PIÙ ATTESO ..MODA, MUSICA, DANZA … by NEW GENERATIONS ,con Tiziana Rivale

    I 100 RAGAZZI /E DI NEW GENERATIONS CON IL CONCORSO DELLE BELLE RAGAZZE DI MISS VENERE Claudio David CON MRL SPOSE, LA NUOVA LINEA KARMA DELLA STILISTA Vanessa Foglia CON LE TELECAMERE DI GOLD TV CON LA REGIA DI Luciano Morelli CON IL GRANDE UNICO PRODUTTORE Alessandro Censi ….
    DALLE 16:00 BALLI DI GRUPPO E ANIMAZIONE DA VILLAGGIO ..
    ALLE 21:00 CONCERTO DI TIZIANA RIVALE E I RAGAZZI DI NEW GENERATIONS SUMMER…
    I BALLERINI Andrea Manganiello & Bruno Manganiello CON LA PARTECIPAZIONE DEI BAMBINI DI CIVITELLA ROVETO…
    Con la presenza di Eds WP Eventi Italian Luxury Brand azienda di Wedding & Event 
    Erno Rossi Responsabile Settore Moda &
    WIlliam Vittori Responsabile Coordinamento Evento
    UN’EVENTO UNICO FATTO DI MODA,MUSICA, DANZA..
    L’ANIMA DELLO SPETTACOLO SARANNO I RAGAZZI/E I GIOVANI SIA DEL PROGRAMMA TV NEW GENERATIONS SIA I GIOVANI DI CIVITELLA ROVETO, UN’ARIA DI FESTA,UNIONE E CONDIVISIONE DOVE LA FRESCHEZZA DEI GIOVANI CI RIPORTA ATTRAVERSO LE CANZONI CHE HANNO SEGNATO UN’EPOCA AI RICORDI PIÙ BELLI…CARISMA, BELLEZZA E MODA TUTTI INSIEME PER CONDIVIDERE 2 SERE DI RELAX TOTALE PER DIMENTICARE ANCHE SOLO PER UN PO’ I PROBLEMI QUOTIDIANI….
    BUON DIVERTIMENTO A TUTTI ..
    CI ASPETTIAMO UN’ACCOGLIENZA UNICA!!! Gold Tv.
    Ufficio Stampa Press & Digital PR per la Eds WP Eventi Italian Luxury Brand.
  • NAOS sceglie la data driven digital transformation. Con Connexia.

    Da 40 anni NAOS è garanzia di protezione e cura dermatologica in tutto il mondo. Grazie a un approccio scientifico alternativo, che si basa sulla conoscenza della pelle e dei suoi meccanismi biologici, NAOS lavora sullo sviluppo dell’Ecobiologia, per lo sviluppo di prodotti che imitano i meccanismi fisiologici di una pelle sana.

    Conservando e valorizzando l’eccezionale focus sullo skincare, NAOS negli anni ha esteso i propri obiettivi di cura e tutela della persona interessandosi a tutto tondo di salute, bellezza e benessere. Lavorando con un network unico e straordinario di veri e propri «pionieri della ricerca e dell’innovazione», l’azienda ha saputo mettere a punto prodotti efficaci, che guardano alla sicurezza dermatologica e al benessere del consumatore finale.

    NAOS impronta da sempre operato e obiettivi ai più moderni metodi di Ricerca & Sviluppo, investendo una parte considerevole delle proprie energie per restare al passo con il progresso scientifico, lavorando accanto ai più grandi esperti di medicina internazionale. Fedele alla propria vocazione innovatrice, l’azienda ha scelto Connexia, data driven creativity agency del Gruppo Doxa, come partner esclusivo nel proprio percorso di digital transformation dell’area South & Western Europe.

    Tra gli obiettivi primari del progetto, permettere a NAOS di predisporre processi e strumenti efficaci per ascoltare e ingaggiare collaboratori e consumatori attraverso una data strategy mirata e puntuale.

    “NAOS lavora per realizzare un cambiamento di prospettiva fondante, che le permetta di evolversi in una customer-centred organization – commenta Christophe Billet, Regional Managing Director NAOSAttraverso l’implementazione di una strategia cross-channel in grado di integrare la distribuzione fisica con gli strumenti messi a disposizione dalle tecnologie digitali, la nostra società, sorretta da una data strategy mirata, da un partner innovativo come Connexia e da una visione intimamente orientata alla tutela della salute e del benessere del consumatore finale, punta a realizzare compiutamente una digital transformation efficace e consapevole. A questo proposito abbiamo inserito nel nostro team internazionale Denis Balbo, Regional Head of Digtial Trasformation, che seguirà la definizione e lo sviluppo della strategia”. 

    “Il progetto, guidato dal nostro Chief Innovation Officer Italo Marconi, si articolerà su aspetti di data strategy, envisioning e trasformazione della cultura organizzativa, sia in termini di comunicazione sia in termini di processi di business. – dichiara Paolo D’Ammassa, CEO ConnexiaLe nostre azioni plasmano il futuro. Chi ha la volontà di innovare, investe per rinnovarsi, migliorarsi, proiettarsi verso un modo nuovo, diverso, di guardare il mondo.

    NAOS è un’azienda con una sensibilità e un DNA valoriale estremamente moderni: ha in sé il desiderio costante di mettere in discussione e sfidare lo status quo per costruire un futuro che non dimentichi mai il suo fine ultimo: l’umanità. Connexia, per il suo approccio data driven e la sua capacità di sperimentare modalità di lavoro collaborative e innovative, è la realtà giusta per affiancare NAOS nel cambiamento e aiutarla a sovvertire gli attuali paradigmi”.

    Una squadra di lavoro composta da Chief Innovation Officer, Data Scientist, Creative Technologist, User Experience Designer e Customer Experience Researcher, accompagnerà il management internazionale di NAOS lungo un percorso di Digital Adaptation, che comprenderà anche un Digital Safari in Silicon Valley per approfondire tematiche legate a tutte le disruption che hanno già un impatto sul settore di riferimento.

     

    NAOS

    L’ecobiologia è il cuore dell’approccio NAOS, per preservare al meglio l’ecosistema della pelle e rafforzarne i suoi meccanismi naturali di funzionamento. Da questa idea sono nati i marchi Bioderma, Institut Esthederm ed Etat Pur, la cui mission contribuisce all’ambizione più ampia di NAOS. Società che prende inspirazione da una dichiarata utopia umanistica – il modo di guardare il mondo, il costante desiderio di mettere in discussione e sfidare lo status quo per costruire un futuro che non dimenticherà mai il suo fine ultimo: l’umanità -, operativa in 100 paesi e ancora fieramente indipendente, NAOS ha l’ambizione di diventare globalmente noto per il valore universale e l’originalità del suo approccio. Per raggiungere questo obiettivo, NAOS lavora per estendere il proprio campo d’azione da Skincare a Human Care (Salute, Bellezza, Benessere). www.naos.com

     

    Connexia

    Connexia è la prima data driven agency con una mission precisa: pensare e sviluppare progetti di marketing e comunicazione che uniscano dati, strategia, creatività e tecnologia. Con un team di 100 consulenti, appassionati esperti di comunicazione, Connexia racconta idee e valori di brand costruendo esperienze uniche e coinvolgenti, che vivono su ogni canale e coprono l’intera filiera del processo di comunicazione. Grazie all’appartenenza al Gruppo Doxa, tutti i progetti di Connexia seguono l’approccio data-driven, per ideare percorsi di comunicazione creativi che sappiano catturare l’attenzione sempre e dovunque. E diventare memorabili. www.connexia.com

     

     

     

     

     

  • La creatività di Carioca® diventa solidarietà per «Sos Villaggi dei Bambini»

    CARIOCA®, lo storico brand di Settimo Torinese che con pennarelli e matite ha rappresentato un vero e proprio cult per intere generazioni, partecipa al progetto di solidarietà in favore dell’associazione SOS Villaggi dei Bambini per permettere a tutti i bambini di far volare alta la loro creatività.

    L’iniziativa che vede CARIOCA® al fianco di Auchan e Simply, consentirà, fino al 30 settembre di acquistare negli ipermercati Auchan e nei supermercati Simply aderenti, al costo di 3,99 euro, l’edizione speciale di 24 matite Carioca Tita che l’azienda ha dedicato a SOS Villaggi dei Bambini. E per ogni confezione acquistata, sarà donato 1 euro all’associazione.

    SOS Villaggi dei Bambini è la più grande organizzazione a livello mondiale impegnata nel sostegno di bambini privi di cure familiari o a rischio di perderle. Nata nel 1949, accoglie all’interno dei suoi Villaggi SOS, 80.000 bambini ai quali garantisce istruzione, cure mediche e tutela in situazioni di emergenza. Promuove i loro diritti e si impegna ogni giorno affinché partecipino alle decisioni che riguardano la loro vita. Sviluppa programmi di supporto alle famiglie che vivono momenti di fragilità ed è presente in 135 Paesi nel mondo, dove aiuta oltre 1 milione di persone. In Italia è membro dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza e aiuta oltre 900 bambini e ragazzi e le loro famiglie attraverso 7 Villaggi SOS a Trento, Vicenza, Ostuni (BR), Morosolo (VA), Saronno (VA), Roma e Mantova con un programma di affido familiare a Torino e un programma di sostegno psicosociale per minori stranieri non accompagnati a Crotone.

    L’edizione speciale di 24 matite Carioca Tita pensata dall’azienda per l’iniziativa di solidarietà, custodisce matite in resina a ridotto impatto ambientale che con i loro colori brillanti, una mina sicura e resistente alla caduta, assicurano ai bambini il massimo della creatività, con una scrittura morbida e fantasiosa. Le matite Tita consentiranno così a tutti i bambini, anche a coloro che non possono contare sul sostegno e sulla presenza della loro famiglia, di vivere momenti di gioia e di divertirsi disegnando, colorando e valorizzando la loro personalità.

    «Per noi di CARIOCA® la creatività dei bambini è importantissima. Ci adoperiamo per donare loro i prodotti migliori: sicuri, di alta qualità, fantasiosi e affascinanti, cosicché possano mettersi in gioco in prima persona, esprimendo al meglio le loro idee. E questa è una possibilità che deve essere garantita a tutti, anche e soprattutto ai bambini che si trovano a vivere momenti di particolare difficoltà. Per questo siamo molto orgogliosi dell’iniziativa di solidarietà in favore di SOS Villaggi dei Bambini e speriamo di poter contare sulla generosità di tutti» – ha dichiarato Giorgio Bertolo Marketing Director Carioca.

    Il progetto condurrà anche all’incontro con la terza edizione della “Colletta Scolastica Nazionale” organizzata da Auchan Retail Italia e SOS Villaggi dei Bambini in occasione della Giornata Internazionale dell’Alfabetizzazione il prossimo 8 settembre. Durante la giornata sarà possibile acquistare presso i punti vendita Auchan e Simply, dalle ore 10.00 alle 14.00 e dalle 15.00 alle 19.00, su tutto il territorio italiano materiale scolastico come quaderni, cartelle, diari, astucci, ma anche penne, matite colorate, pennarelli e gomme, tra cui i prodotti a marchio CARIOCA®, per donarli ai bambini che non possono crescere con i propri genitori, che hanno bisogno di essere protetti o a famiglie in difficoltà economica. E questo con l’obiettivo di sostenere la formazione e l’educazione dei bambini, con la consapevolezza che anche la creatività è un aspetto importante per la loro crescita. Una capacità innata che può essere allenata anche a scuola. Lo scorso anno, grazie alla partecipazione dei consumatori e al supporto di circa 300 volontari di SOS Villaggi dei Bambini e di altre 56 realtà associative locali impegnate a favore dell’infanzia, sono state raccolte 27.000 confezioni di materiale scolastico.

  • Golf, Molinari nella Storia: Quote in Caduta per il Torineseal PGA Championship

    Con la vittoria al The Open, Molinari diventa il primo italiano a vincere un major. Molinari vincente al PGA Championship “crolla” fino a minimi di quota 20.0. Fiducia su Molinari: è boom di scommesse sul torinese nelle ultime 24 ore

     

    Francesco Molinari, piemontese 35enne, è nell’Olimpo del golf mondiale dopo la vittoria in Scozia all’Open Championship, il torneo di golf più antico del mondo e una delle quattro tappe del Major che i britannici chiamano semplicemente “The Open”. Una vittoria che catapulta il torinese di diritto nella leggenda (è il primo italiano a vincere un torneo dello Slam). Molinari sta vivendo un periodo di quasi perfezione: negli ultimi 5 tornei giocati è arrivato sempre primo o secondo, vincendo al BMW PGA Champioship e al Quicken Loans nel Maryland.

     

    Dopo l’ultima, emozionante, vittoria al British Open, le quote per un successo di Molinari alla centesima edizione del PGA Championship (dal 9 al 12 agosto al Bellerive Country Club nel Missouri) sono state incredibilmente riviste al ribasso, passando nel giro di due settimane da picchi di 100,00 a minimi che oggi, dopo il successo in Scozia, toccano quota 20,00. Molinari, che lo scorso anno ha chiuso al secondo posto al PGA Championship 2017 alle spalle del vincitore Justin Thomas, è ora tra i primi dieci favoriti (la quota migliore è a 25,00). Jordan Spieth, Rory McIlroy e Dustin Johnson (a 12,00) sono i favoriti assoluti per i bookmakers mentre, dopo la buona prestazione offerta al The Open, il quattro volte vincitore del PGA Championship Tiger Woods (a 16,00) è balzato nel gruppo dei pretendenti alla vittoria al prossimo major.

     

    Così Rino Greco di Oddschecker Italia: “Il 13,6% delle scommesse sinora piazzate sono andate su Johnson, mentre l’11% è andato su Finau, il 9,62% su Fleetwood, il 5,84% su Schauffele. Su Molinari, dopo la vittoria al The Open, si è registrato un aumento delle scommesse nelle ultimi 24 ore, con picchi di gioco del 13,06%. I bookmakers hanno tagliato le sue quote dagli 81 iniziali dello scorso 23 giugno agli attuali 34 offerti da Betfair, con un totale scommesso sul giocatore torinese di 3546 euro. La scommessa registrata con lo stake più alto è stata di 300 euro”.

     

     

    Link al mercato delle quote: https://www.oddschecker.com/it/golf/uspga-championship/2018-pga-championship/esito-finale

  • Parcheggio Torino: dove parcheggiare a Torino – Parcheggi Torino

    L’accessibilità ai centri storici italiani è necessariamente da ricondursi al tema dell’offerta della sosta e la possibilità di trovare dove parcheggiare.

    Il controllo degli accessi con le telecamere e le conseguenti multe  che in automatico arrivano due o tre mesi dopo costituiscono sicuramente un incubo per ogni turista o visitatore delle città italiane.

    Non tutti però sanno che l’offerta di sosta su strada è per il 90% dei casi assorbita dalla sosta residenziale e pertanto escluse alcuni casi assolutamente eccezionali la possibilità di pareggiare su strada sono praticamente nulle.

    in realtà le città italiane sono dotate di numerosi parcheggi in struttura che  presentano un’offerta  molto superiore alla domanda.

    Occorre a tale proposito fare attenzione quando parliamo di parcheggi a non confondere i parcheggi pubblici dalle autorimesse private.

    I primi sono tipicamente strutture che discendono da una iniziativa della pubblica amministrazione e quindi o realizzati dalle pubblica Amministrazioni oppure nate a seguito di un bando di project financing: si caratterizzano pertanto da una tariffa sulla quale l’Amministrazione pubblica esercita una qualche forma di controllo regolata dal bando che ha permesso la realizzazione del parcheggio.

    Le autorimesse invece sono strutture private sulle quali non viene esercitato nessun controllo di tipo pubblico e le tariffe  sono regolate dai meccanismi di domanda ed offerta.

    Prendiamo per esempio il caso di della ZTL centrale di Torino che è sicuramente la ZTL più estesa dìItalia anche se forse è anche quella dalla durata minore

    Parcheggiare su strada a Torino non sempre facile però non tutti sanno che esistano numerosi parcheggi a Torino subito esterni alla ZTL come ne esistono in tutte le più importanti città italiane

    Se arrivate  a Torino in macchina, e non siete clienti di alberghi o portatori Handicap, esistono vari parcheggi pubblici a seconda della vostra destinazione.

    La tariffa dei parcheggi in struttura è in linea con quelle delle altre città italiane e varia a seconda delle loro posizione rispetto al centro storico intorno a 1,5 Euro/ora con un massimale per la sosta giornaliera.

    parcheggi torino

    Prendiamo ad esempio il parcheggio di Torino – Palazzo  situato vicino al duomo san Giovanni Battista e Palazzo realesito in corso XI febbraio 3.

    Il parcheggio ha 870 posti e la  tariffa del parcheggio è di 1,50 €/h  con un massimale giornaliero di 10,00 €/h.

    Il Parcheggio è relativamente vicino al: Duomo San Giovanni Battista(5 minuti), Museo Egizio (10 minuti), Giardini Reali (8 minuti), Palazzo Reale (7 minuti),Mole Antonelliana (9 minuti).

    E questo è solo uno dei tanti parcheggi in struttura di cui è dotata la città di Torino

    I parcheggi pubblici sono tendenzialmente esterni alla ZTL mentre le autorimesse possono essere interne ma di norma non abilitano all’ingresso in ZTL: pertanto verificate prima di entrare in ZTL durante i suoi orari di funzionamento.

    Come sempre in italia è sufficiente essere informati e questo non sempre è facile

  • Cosmobserver e Konus Italia Group insieme per la divulgazione dell’astronomia

    Nasce la partnership tra il produttore di telescopi Konus Italia e il sito di divulgazione dedicato allo spazio Cosmobserver.

     

    È stato formalizzato l’accordo di partnership tra il noto produttore di telescopi Konus Italia e il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio Cosmobserver.

     

    L’accordo prevede la fornitura, con la formula del comodato d’uso gratuito, di un telescopio (modello #1741 KONUSTART 900) da parte di Konus Italia a favore di Cosmobserver, che utilizzerà lo strumento durante le attività di divulgazione del G.R.O.C.A., il Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica di Cosmobserver.

     

    Il protocollo d’intesa avrà una durata iniziale di un anno e prevede, oltre alla fornitura dello strumento, un’importante attività mediatica da parte dei protagonisti, in particolare di Cosmobserver che inserirà il logo del nuovo partner tecnico sul suo sito e nelle comunicazioni ufficiali on e off line.

     

    I protagonisti dell’accordo

    Konus Italia è un’azienda fondata nel 1979 a Verona. Si è distinta fin dall’inizio per la sua visione chiara nel fornire prodotti funzionali e di alta qualità, supportati da un servizio completo, con l’obiettivo di ottenere la totale soddisfazione dei suoi clienti. Una visione che è diventata la missione di questa azienda italiana che ha assunto una dimensione internazionale. Maggiori informazioni sul sito http://www.konus.com/it/home/

     

    Cosmobserver è un sito di divulgazione scientifica – fondato dal divulgatore scientifico ed esperto di marketing Emmanuele Macaluso nel 2015 – dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica. In pochi anni è diventato un punto di riferimento credibile nel suo ambito scientifico e divulgativo di riferimento. Maggiori informazioni su http://www.cosmobserver.com

     

    Dichiarazioni

    “Questo accordo si inserisce perfettamente nel modello di marketing e business che stiamo adottando e sperimentando – spiega il fondatore e project manager di Cosmobserver Emmanuele Macaluso, che continua – la collaborazione con un marchio prestigioso e storico come Konus Italia è per noi motivo di orgoglio. Siamo lieti che un’azienda italiana così importante abbia accettato di collaborare con noi a favore dell’astronomia e della sua divulgazione. Sono certo che la collaborazione sarà prolifica e duratura, e che il nostro lavoro comune porterà le giuste soddisfazioni a tutte le parti coinvolte nell’accordo”.

     

    Una collaborazione tutta italiana quindi. A favore della scienza e dell’astronomia.

     

    Maggiori informazioni su www.cosmobserver.com

  • La nuova frontiera della comunicazione scolastica «Preparati al Futuro»

    Il video social di iSchool per raccontarsi. Protagonisti i ragazzi degli istituti superiori di iSchool.

    L’Istituto scolastico di Bergamo iSchool sceglie la via più giovane e immediata per parlare ai futuri studenti: il video, rigorosamente, social «Prepararti al futuro». A idearlo, giocando sulla doppia declinazione del termine «preparare» intesa come «prepàrati» e «preparàti», sono stati gli studenti di High, le scuole secondarie di secondo grado di iSchool, supportati dall’Agenzia creativa Dugongo. 

    Il video, pubblicato sui canali social della scuola, ha una durata di un minuto e racconta i diversi indirizzi con protagonisti gli studenti attraversati da un’energia travolgente mixata a una grande dose di passione. Passione per le scienze, per le lingue, per l’informatica e le tecnologie, per le scienze umane, per la ristorazione e l’accoglienza. Ovvero, per tutti i volti di iSchool High: Liceo Scientifico, Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico, Istituto Alberghiero e Istituto Tecnico – Informatico. A ogni indirizzo corrispondono valori e colori ben precisi, declinabili attraverso lo studio e con tante esperienze sul campo. Per essere «preparàti» a un brillante futuro professionale. 

    Così, nel video, l’indirizzo delle Scienze Applicate, con il Liceo Scientifico, è indicato dal colore verde, e si declina in cultura scientifica, metodo, precisione e tradizione umanistica. L’Istituto professionale per l’Enogastronomia e l’Ospitalità per i Servizi Alberghieri, con tanto di ristorante didattico Taste e di esperienze formative all’estero, invece, risponde al colore giallo. Il Liceo Linguistico, per imparare a conoscere e comunicare il mondo, scoprendone, anche grazie agli insegnamenti di docenti madrelingua, le lingue e la cultura, con un accesso privilegiato al mondo del lavoro e alle università, brilla in azzurro. L’indirizzo socio-economico con il Liceo delle Scienze Umane, basato su logica, confronto e ragionamento, si identifica nel colore viola e infine, l’Istituto tecnico-informatico in Grafica e Comunicazione, basato su progettazione, multimedialità e creatività, risponde al colore rosso. 

    E da ogni indirizzo nasce un’identità più complessa e completa con i ragazzi che, prima ripresi in singoli gruppi, si ritrovano alla fine del video tutti insieme «preparàti» ad affrontare un nuovo anno scolastico e ad accogliere i nuovi arrivati. Del resto, come recita l’ultimo frame del video, è il momento di «Prepàrarsi al futuro» e le iscrizioni per l’anno scolastico 2018 – 2019 sono aperte.

    Il video, le cui riprese sono state tutte eseguite in live, con animazioni frame by frame in overlay sul girato e con regista Simone Rovaris e direttore della fotografia Andrea Stancheris, rappresenta dunque un modo nuovo per rapportarsi con i più giovani, rendendo la scuola un luogo di reale confronto reciproco. Più flessibile, più giovane, più attenta ai nuovi linguaggi della comunicazione. Cosa aspetti? Prepàrati al futuro con iSchool!

    https://www.facebook.com/ischool.bg/videos/2070470679693969/ 

    CREDITS
    ·  Agenzia Creativa: gli studenti di iSchool affiancati da Dugongo.
    ·  Regista: Simone Rovaris
    ·  Direttore della fotografia: Andrea Stancheris
    ·  Ideazione del soggetto: studenti iSchool
    ·  iSchool: www.ischool.bg.it

  • Vincenzo Paradiso: il profilo del manager

    La carriera di Vincenzo Paradiso inizia in Sicilia, dove avvia un percorso formativo che lo porta a raggiungere i vertici della professionalità in ambito dirigenziale. È attualmente Direttore Generale in IVRI S.p.A.

    Vincenzo Paradiso

    Vincenzo Paradiso: le tappe della carriera manageriale

    Manager siciliano di comprovata esperienza e preparazione accademica, Vincenzo Paradiso viene riconosciuto nel 2016 Ambasciatore nel Turismo d’Affari dal Principato di Monaco. Di origini siciliane, il manager si dedica a un lungo e costante percorso formativo per affinare le proprie conoscenze in ambito dirigenziale, arrivando a ricoprire importanti ruoli manageriali. Inizia la sua carriera presso il CERISDI di Palermo, istituto che gli permette di ampliare la sua professionalità nel settore, fino ad arrivare all’incarico di Direttore Generale dello stesso CERISDI nel 1998 e 1999. Successivamente, viene nominato Responsabile Commerciale della Pubblica Amministrazione per la Regione Sicilia in SchlumbergerSema, fino al 2002, anno che segna la sua entrata in Sviluppo Italia Sicilia S.p.A. Vincenzo Paradiso collabora con la società per quasi dodici anni come Amministratore Unico, Amministratore Delegato e Direttore Generale. Nel frattempo non abbandona mai il mondo accademico, insegnando presso l’Università degli Studi di Catania, collaborando con i consorzi Spin-lab, Extreme, Arca e con l’Opera Universitaria di Palermo. Dal 2014 è Direttore Generale di IVRI S.p.A., società di sorveglianza privata. Il manager è inoltre membro del CdA di MondialBrokers Insurance Services e Presidente del Consiglio di Amministrazione di Re.Crew Srl.

    Vincenzo Paradiso: il percorso formativo

    Il manager Vincenzo Paradiso si laurea in Filosofia presso l’Università degli Studi di Palermo nel 1988. Nello stesso anno consegue il Master "Specialisti nel settore delle nuove tecnologie" promosso da Elea/Olivetti. Negli anni successivi dedica sempre molta attenzione al suo percorso formativo, frequentando un corso di specializzazione in ambito di sistemi informatici presso l’Università Bocconi. Attraverso lezioni organizzate dall’Università della California di Berkeley, studia "Management Development for Competitive Advantage" e "Competitive Marketing Strategies for Service Business" nel 1990, per poi sviluppare le proprie competenze in ambito direttivo nel 1997 grazie al corso di Tecniche Dirigenziali nella Pubblica Amministrazione avviato dal CERISDI a Palermo. Vincenzo Paradiso, tra il 2004 e il 2006, partecipa al Master "Ambrosetti Sviluppo" organizzato dall’Ambrosetti The European House a Palermo, e al Master in Diritto e Gestione della Documentazione Amministrativa dell’istituto romano di Scuola Superiore di Amministrazione Pubblica e degli Enti Locali del CEIDA.

  • VIAGGIEMETE, i viaggi fotografici con tutor professionisti in giro per il mondo

    Chiunque abbia scattato almeno una fotografia nella propria vita sa bene che scegliere il soggetto e il momento giusti non è affar semplice: d’altra parte, eccezion fatta per quelli che scelgono questo ambito come professione, sono ormai sempre più quelli che si dilettano di fotografia in modo amatoriale, con strumenti che vanno dal “semplice” smartphone alla reflex più evoluta e con tutti gli accessori, complice anche una disponibilità di queste tecnologie a prezzi sempre più convenienti.

    E, proprio per cavalcare quest’onda, l’agenzia VIAGGIEMETE di Milano ha deciso di puntare sui “viaggi fotografici”, vere e proprie avventure lontano dai tradizionali percorsi turistici alla ricerca dello scatto perfetto: se la passione per la fotografia tanta quanta la voglia di viaggiare, VIAGGIEMETE accompagnerà il viaggiatore in luoghi suggestivi, per realizzare scatti straordinari e perfezionare il proprio stile e la propria tecnica fotografica.

    I viaggi fotografici di VIAGGIEMETE sono rivolti a tutti, dall’appassionato di fotografia al professionista in cerca di nuovi spunti. Un tutor sarà a disposizione dei partecipanti per tutta la durata del viaggio per rispondere alle domande, fornire consigli e insegnare ai meno esperti le tecniche più appropriate per ogni situazione. Al termine di ogni giornata, i viaggiatori avranno la possibilità di analizzare con il tutor gli scatti realizzati, per valutare i miglioramenti individuali ottenuti nelle varie tecniche di ripresa.

    Molteplici sono le destinazioni scelte, con un programma che arriva fino a Luglio 2019. Per quest’anno ci sono in programma:

    • Viaggio fotografico in Bhutan (30 settembre – 10 ottobre 2018): un’avventura tra ripide valli e alti passi dove spettacolari scenari ospitano due tra le popolazioni himalayane più antiche e affascinanti
    • Viaggio fotografico in Giappone (16-26 novembre 2018): Kyoto, Nara e Tokyo, tre capitali a confronto tra passato e futuro
    • Viaggio fotografico a Cuba (27 novembre – 05 dicembre 2018): l’isola dove ogni piccolo angolo diventa la location ideale per realizzare fotografie straordinarie
    • Viaggio fotografico a Dubai (06 – 12 dicembre 2018): la città dove il futuro vive incastonato nella tradizione, dove tutto è possibile

    Insieme ai tradizionali viaggi, vengono proposti anche dei “workshop”, ovvero escursioni di pochi giorni utili soprattutto a chi si cimenta con questo tipo di avventura per la prima volta:

    • Viaggio fotografico a Parigi (18-21 ottobre 2018): la città che non ti aspetti di trovare, sulle tracce del maestro Bresson
    • Workshop fotografico a Venezia (08-11 novembre 2018): la “città sull’acqua” che ogni anno attira milioni di turisti da ogni parte del mondo

    Molto ricco anche il programma per il 2019, anche se le date esatte non sono ancora state fissate, che prevede:

    • Cambogia e Cuba (Gennaio)
    • Thailandia e Marocco (Febbraio)
    • Bhutan e Giappone (Marzo)
    • USA e Vietnam (Aprile)
    • Cina (Maggio)
    • Mongolia (Giugno)
    • Perù (Luglio)

    Ogni viaggio fotografico è stato ideato e pianificato da professionisti della fotografia, con l’obbiettivo fondamentale di far trovare il viaggiatore al posto giusto, nel momento perfetto, pronto per scattare fotografie straordinarie. Tutti i viaggi sono stati sperimentati, più di una volta, per individuare le criticità, migliorare ogni minimo dettaglio e poter studiare le soluzioni alternative per ogni evenienza.

    Le sistemazioni alberghiere rappresentano quanto di meglio è disponibile sul posto e sono paragonabili a una struttura italiana a 4 stelle. I gruppi sono composti al massimo da 8 partecipanti per consentire, oltre ad una mobilità più flessibile, la migliore interazione possibile tra il tutor e ognuno dei componenti.

  • Da oggi Piazza Vittorio Veneto diventa un salotto “en plein air” grazie a IL LEGNO dalla Natura alle Cose

    IL LEGNO dalla Natura alle Cose”, manifestazione voluta e ideata dalla Fondazione Museo del Falegname Tino Sana che riunisce le principali aziende del territorio con l’intento di diffondere la cultura della materia, alza il sipario sulla sua nuova installazione: un salotto “en plein air” in piazza Vittorio Veneto dedicato a tutti coloro che a settembre arriveranno in città per partecipare agli eventi de I Maestri del Paesaggio 2018.

    Bergamaschi e turisti che accorreranno in città per la famosa kermesse, potranno così trovare un luogo delizioso in cui riposarsi dopo aver passeggiato tra le vie di Bergamo ed essere informati delle tante iniziative che animeranno la città dal 6 al 23 settembre, alcune delle quali impreziosite dalla manifestazione de IL LEGNO dalla Natura alle Cose.

    Tra queste, la mostra “IL LEGNO dalla Natura alle Cose _ La straordinaria quotidianità del legno” che sarà ospitata al palazzo della Ragione in Piazza Vecchia di Città Alta durante tutto il periodo della rassegna green e che ospiterà 100×100 Achille, la mostra dedicata agli oggetti anonimi dell’architetto. Per ricordare Achille Castiglioni nel centenario della sua nascita, gli architetti Alberto Basaglia e Natalia Rota Nodari hanno pensato il puzzle di 11 immagini per celebrare il grande maestro attraverso il gioco, in un’iniziativa “100 Achille Castiglioni playing with design and wood”, che oltre alla produzione del puzzle, annovera l’installazione site specific già visitabile in Città Bassa.

    L’allestimento in Piazza Vittorio Veneto, le sagome in Città Bassa e il puzzle in legno sono tutti realizzati da IL LEGNO dalla Natura alle Cose, la manifestazione voluta e pensata dal Museo del Falegname Tino Sana che accoglie una quarantina di aziende tutte abili nella lavorazione di questo materiale straordinario producendo semilavorati o prodotti finiti. Promuovere la cultura e l’uso del legno come materia rinnovabile ed ecosostenibile, valorizzando il territorio e le sue eccellenze produttive, un principio ripreso nelle semplici scelte quotidiane, nelle modalità produttive e nelle riflessioni progettuali.

  • Tutti benvenuti al Congresso del 2018 “Sii coraggioso!”

    Quest’anno i Testimoni di Geova hanno scelto la fiera di Roma, per la loro serie di Congressi estivi nella nostra zona, dall’avvincente tema “Sii coraggioso!”. Saranno tre i fine settimana che vedranno i testimoni e simpatizzanti radunarsi alla Fiera di Roma, e si terranno nel periodo, 20-22 luglio, 27- 29 luglio e 3-5 agosto 2018, per tutti i delegati provenienti da tutto il Lazio e parte dell’Abruzzo.

    Congresso 2018 Sii Coraggioso!

    A partire da questo fine settimana, e fino all’ultimo appuntamento di agosto, i Testimoni di Geova consegneranno personalmente a tutti gli abitanti della zona l’invito ad assistere al congresso.

    Si può essere coraggiosi per affrontare le ingiustizie, le malattie, la mancanza di rispetto per le regole, il bullismo, la violenza, la depressione, la morte?  I Testimoni di Geova sono convinti che tutto questo stia per finire. Sarà durante questi Congressi che sarà spiegato come diventare coraggiosi davanti alle avversità e come mantenere il proprio equilibrio durante le sfide quotidiane della vita. Si tratta di un congresso in cui verranno esaminati passi della Bibbia e personaggi biblici, con l’ausilio di numerosi contributi video, il tutto con lo scopo “di aiutare i presenti ad affrontare le ansietà e i timori della vita con coraggio; Molto attesa è la proiezione del lungometraggio: “Giona, una storia sul coraggio e la misericordia”, un personaggio della Bibbia, che narra di un uomo che ha vissuto un’esperienza unica, una storia che ha molto da insegnarci.

    Altri momenti attesi del congresso saranno l’emozionante cerimonia del battesimo il sabato mattina ed il discorso pubblico della domenica mattina dal tema: “La speranza della risurrezione ci dà coraggio”.

    Per ciascun giorno di congresso, il programma inizierà alle ore 9.20 per concludersi alle ore 16.50. La domenica, il programma prevede la fine dell’evento alle ore 15.50.

    Si calcola che presso la fiera di Roma, ci sarà un’affluenza complessiva di circa 30.000 persone per assistere al programma in tutti e tre fine settimana.

    L’ingresso al congresso è libero e non si fanno collette. Per ulteriori informazioni e per scaricare il programma siete invitati a consultare il sito ufficiale: https://www.jw.org/it/pubblicazioni/libri/programma-congresso-2018/