Categoria: Comunicati

Tutti i tipi di comunicati

  • Visita a Catania, come muoverti senza pensieri

    noleggio auto catania

    Scegliere una soluzione come quella di noleggiare un auto vuol dire avere una vettura a disposizione, altamente confortevole e alle migliori condizioni. Muoversi senza pensieri è senza dubbio ciò che cerca chi ha la necessità di spostarsi senza difficoltà e vuole raggiungere determinate mete negli orari preferiti, senza avere l’ansia di perdere l’autobus o il treno.

    Catania  tra montagna e mare

    Andando in giro con il noleggio auto Catania la città appare in tutta la sue bellezza. Situata ai piedi del suggestivo Monte Etna e affacciata sul mare, la citta è stata fondata dai greci nel 729 A.C. e il suo nome secondo il filosofo Plutarco deriva da katane, che vuol dire grattugia, derivato dalle sporgenze del territorio lavico su cui sorge la città.

    Ricostruita quasi interamente nel Settecento, in seguito al terribile terremoto del 1693, mostra in tutta la sua bellezza lo stile Barocco Siciliano. Nel centro storico un esempio di questo stile architettonico è Palazzo Biscari, costruito per volere della famiglia Paternò Castello principi di Biscari a partire dalla fine del Seicento, mentre in Piazza Duomo da ammirare sono i tre monumenti più famosi della città, ovvero la cattedrale di Sant’Agata, la Fontana dell’Elefante e la Fontana dell’Amenano.

    Via Etnea una delle più suggestive vie di Catania

    Dietro al Duomo sorge la Pescheria, un grande mercato al centro della città sempre pieno di gente, vivace e pittoresco. Suggestivi sono i Quattro Canti, scenografico incrocio fra la Via Etnea e la via di Sangiuliano, in cui si intersecano quattro palazzi barocchi dagli angoli smussati, mentre la Via Etnea è il salotto della città, pieno di negozi e locali alla moda della città.

    Oltre alle bellezze architettoniche Catania offre anche molto da vedere nei dintorni e il miglior modo per esplorare le sue meraviglie è quello di noleggiare un’auto. In questo modo è possibile visitare le bellissime spiagge, raggiungere città stupende come Taormina, Siracusa, Ragusa e altre destinazioni di grande fascino!

  • The Lizards Invasion – ultimo singolo

    L’ultimo singolo estratto dal concept album alternative-rock della band vicentina, propone un finale aperto e interattivo che rende l’ascoltatore protagonista della storia.

    «Gli umani hanno vinto e la situazione ritorna come quella raccontata in INtro, tutto è a posto, ma ritorna il narratore che parla all’ascoltatore, spiegando che quella che è stata raccontata nel disco è una storia come un’altra, è un racconto quasi banale, sentito e risentito su milioni di altri dischi, film, libri. Appunto per questo, se si dovesse ignorare anche questa volta un racconto del genere e non fare niente per la situazione verso la quale stiamo andando sarebbe incredibile, vorrebbe dire che non siamo capaci di imparare dagli errori. Dunque, mentre il finale della storia è a lieto fine, il finale della storia reale, del mondo nel quale viviamo, è aperto, la decisone della conclusione è lasciata all’ascoltatore e alla sua forza d’animo». THE LIZARDS’ INVASION

    Incredible” è il brano che ci accompagna verso l’epilogo della storia musicale raccontata dai The Lizard’s Invasion. Il pezzo è il settimo di un concept album che narra un mondo utopico di pace, poi invaso da un’entità che corrompe l’uomo con sentimenti negativi. Grazie alla lotta interiore l’umanità riuscirà però ad eliminare questa malvagità per poter tornare a vivere nella pace nonostante il costante dubbio che tutto possa ripetersi.

    Di grande impatto, ai fini del racconto, è anche il video: qui i protagonisti dopo essere stati corrotti da un’ignota energia maligna che li ha portati all’autodistruzione, si risvegliano spaesati in un Eden fantastico dall’abbagliante paesaggio incontaminato. A loro insaputa sono però osservati da presenze rappresentate da tre maschere già svelate nei capitoli/video precedenti. Tra di loro una ragazza, che ha incarnato in questa saga la coesistenza tra l’innocenza e la malvagità dell’uomo. Tutti la osservano mentre si toglie la maschera, spogliandosi così di questa malignità. Alla fine, prima di voltarsi, alza lo sguardo sbirciando tra gli alberi, come se avesse intravisto qualcosa che si cristallizza in un finale che resta aperto. Ma il male è veramente sparito?

    «Il 22 ottobre 2018 è stato pubblicato “IN-dependence Time”, un concept album, una sorta di storia a capitoli nella quale si racconta la vicenda di un mondo parallelo al nostro dove inizialmente tutto sembra in armonia, nessun umano prova emozioni negative, nessuno vuole il potere per sé a discapito del prossimo, almeno fino ad un colpo di scena inaspettato…L’ album contiene 7 tracce e ogni traccia rappresenta un capitolo della vicenda. Il titolo di ogni brano inizia per “IN”: questo perché la storia, seppur molto semplice nel suo svolgimento, porta l’ascoltatore ad avere un confronto con se stesso e “IN” se stesso per l’appunto. Inoltre, nella storia, è proprio la dimensione interiore degli esseri umani che viene presa di mira, è la presa di coscienza individuale che diventa azione fondamentale per contrastare l’entità». THE LIZARDS’ INVASION

    Musicalmente ogni traccia dell’album equivale ad un capitolo della storia. Filo conduttore tra queste è una partenza morbida e a tratti soffusa che sfocia poi in atmosfere intense ed esplosive; l’ascoltatore è così trasportato attivamente nel concept, seguendo la vicenda dall’interno e rispettando i fini tematici del disco. Le sonorità si contraddistinguono da un ampio uso di effettistica riguardante ogni strumento, discostandosi così dal rock per definizione e ricreando dinamiche moderne e tridimensionali.

    DICONO DI “IN-dependence Time”

    “Una produzione attenta e scrupolosa”. Rockerilla

    “Tradizionale, possente e vigoroso” Rumore

    “Un concept album come non se ne sentiva da tempo. La storia un po’ distopica e un po’ fuorviante, ma sicuramente ricca di fascino”. Blog Music

    “Un ascolto quasi rivoluzionario visti questi tempi di conformismo spietato”. MusicLetter

    “THE LIZARDS’ INVASION realizzano un disco che si potrebbe definire epico, una discesa negli inferi con ritorno trionfante, un respiro catartico che aiuta l’ascoltatore a sperare in una società migliore, libera da fardelli e ingiustizie, una realtà pura: la band vicentina ha fatto centro”. Viva Low Cost

    “Independence Time è un concept album a tutti gli effetti che ci permette di specchiarci in un mondo utopico e ci ricorda che tutti noi, in quanto esseri umani, avremmo il potenziale per raggiungerlo.

    Da ascoltare e riascoltare dall’inizio alla fine”. La Musica Rock

    “Indipendence Time è un album maturo e consapevole, con una idea di fondo, una storia di sostanza, sebbene il tema possa sembrare già sentito e sicuramente utopistico (però mai come adesso utile spunto di riflessione). Soprattutto c’è un talento dietro la genesi del disco che è evidente poi nel risultato finale”. ClapBands

    “INcredibile (perdonate il gioco di parole, ma è stato più forte di me) come i Lizard’s Invasion abbiano praticamente guardato dentro vari periodi musicali, dal prog degli anni ’70 fino allo stoner, e dentro i miei gusti per dare alla luce un concept semplicemente perfetto e senza sbavature”. Onda Musicale

    Radio date: 25 gennaio 2018

    Pubblicazione album: 22 ottobre 2018

    Autoproduzione

    Membri del gruppo:

    Resti: Voce
    Màzzu: Chitarra
    Mighè: Chitarra
    Barba: Basso
    Edo: Batteria
    Fede: Tastiera

    BIO

    La band si forma nel giugno 2011 a Vicenza. Per quasi un anno il gruppo si esercita con molte cover di band storiche (Toto, Deep Purple, Pink Floyd, Led Zeppelin e altri). 

    Nel 2012 è il momento di scrivere anche pezzi propri, con un sound simile al progressive rock.

    Nel 2013, la band esordisce con il suo primo EP (27 minuti) “The Hole” al cui interno si trovano 5 tracce.

    Tra il 2014 e il 2015 il gruppo raggiunge diversi risultati: partecipa alla finale nazionale dell’Emergenza festival suonando all’Alcatraz di Milano. Successivamente arriva il Premio Schiolife del VicenzaNetMusic che gli regala la possibilità di aprire il concerto a Schio di Ian Paice, batterista dei Deep Purple.

    Settembre 2016: esce l’EP Dare to Hear che comprende 3 brani, e il primo video ufficiale della canzone da cui l’EP prende il nome.

    2017: La band arriva tra le prime 10 band classificate al Tour Music Fest, potendo così suonare al Jailbreak di Roma.

    2017/18: contattati da Musicraiser, la band conduce una campagna crowdfunding di successo da febbraio a marzo 2017.

    La realizzazione del concept album “INdependence Time“, primo vero progetto a livello “professionale” che vanta alti standard di realizzazione, contiene la collaborazione con numerosi progetti locali e non, oltre che la firma del produttore artistico Marino de Angeli, che registra il progetto al Teatro delle Voci di Treviso. Nel 2018 vengono pubblicati i singoli “INtro”, “INdividuals” e “INvasion”. Nel 2019 è il turno di “INcredibe”.

    Contatti e social

    Facebook: www.facebook.com/thelizardsinvasion/

    YouTube: www.youtube.com/user/thelizardsinvasion

    Spotify: /open.spotify.com/artist/4Coaw0r6IZM5yCy24DosIR

    Instagram: instagram.com/thelizardsinvasion/

    Sito web: thelizardsinvasion.wixsite.com/officialwebsite

    Twitter: twitter.com/lizardsinvasion

    SoundCloud: soundcloud.com/thelizardsinvasion

    (iTunes): itunes.apple.com/album/id1152797378?ls=1&app=itunes

    (BandCamp): lizardsinvasion.bandcamp.com/releases

    (Google Play): play.google.com/store/music/artist/The_Lizards_invasion?id=Arjyafuizgb4uzsznaz6wdzi7yy&hl=it

  • Nuovo software per la gestione dei Kanban

    Tramite il Kanban è possibile organizzare e suddividere le attività necessarie alla realizzazione di un progetto o di una commessa in singoli task indipendenti che possono essere presi in carico in autonomia dai partecipanti al team di progetto!

    TeraNet ha sviluppato un nuovo modulo software denominato TeraNet Kanban. Questo modulo è nativamente integrato nel software TeraNet PPM per la gestione  di progetti, commesse ed attività.

    In azienda utilizzi come tecnica di lavoro il Kanban? Sai come si crea un Kanban? Il team? L’hai mai presa in considerazione? E’ sicuramente un ottimo strumento per chi lavora in team in stretta collaborazione. Scopri il suo significato e modalità di utilizzo in questa sezione di approfondimento sul sito dedicato al prodotto di Project Management and Project Planning

    La soluzione applicativa TeraNet Kanban e TeraNet PPM Project Management System, come le altre soluzioni  software realizzate da TeraNet sono in italiano e disponibili in modalità multilingua. Tutte le soluzioni proposte da TeraNet sono progettate e realizzate interamente in Italia e costruite con achitettura p://one.

    TeraNet
    Via dell’Esperanto 1/D
    37135 Verona
    Italy

    www.t-ppm.it
    www.teranet.it

  • Quando l’amore diventa un incubo: le truffe su siti di dating online

    L’utilizzo di servizi di dating online è un fenomeno ormai diffuso in tutto il mondo. Secondo GlobalWebindex, in America Latina e nella regione Asia-Pacifico, le app e i siti di incontri suscitano l’interesse di circa il 46% della popolazione, negli Stati Uniti e in Europa la cifra è di circa il 29%, mentre si stima che oltre il 40% degli uomini single si è avvalso di un’app o un sito di incontri nell’ultimo mese. Ci sono dozzine di app per appuntamenti, alcune delle quali operano a livello globale mentre altre funzionano solo in alcuni paesi e hanno maggiore diffusione in alcune regioni rispetto ad altre. Ma senza dubbio, le due applicazioni più popolari tra la grande offerta esistente sono Tinder e Happn, che registrano più di 50 milioni di utenti ciascuna. Anche se queste app e questi siti nascono con un intento positivo, c’è anche un lato oscuro da considerare: i truffatori abusano di questi servizi per i loro scopi nefandi, provocando alle vittime dispiaceri sia sentimentali che finanziari.Secondo l’Australian Competition and Consumer Commission, in Australia nel 2018 sono stati segnalati 3.981 casi di truffe relative a incontri online tramite social network, applicazioni o siti Web, che hanno provocato perdite per oltre 24 milioni di dollari australiani. Nel 2019 sono già stati registrati 349 casi, per una stima di perdite equivalenti a più di un milione di dollari australiani.Nel Regno Unito, il National Fraud Intelligence Office ha dichiarato che nel 2017 ogni tre ore è stato segnalato un caso di frode relativo agli appuntamenti online, mentre i dati più recenti di Action Fraud hanno rivelato che in tutto il 2018 sono stati presentati oltre 4.500 reclami per frodi online di questo tipo e si stima che il 63% delle vittime siano donne (fonte BBC). Molteplici forme di ingannoNella maggior parte dei casi i criminali informatici che sfruttano il dating online studiano i profili delle loro vittime e raccolgono informazioni personali, come la loro attività lavorativa, il livello di reddito che hanno o lo stile di vita che conducono, riuscendo a costruire un profilo abbastanza dettagliato di una futura vittima.Molto spesso il truffatore manipola emotivamente l’utente bersagliato riuscendo a ottenere denaro, regali o informazioni personali. Un altro tipo di inganno comune è la sextortion, che di solito inizia come una normale relazione tra due persone che cominciano a conoscersi fino a quando il truffatore chiede di spostare la conversazione dalla piattaforma di incontri ad altre chat, come ad esempio a WhatsApp. Qui il criminale tenterà di convincere la vittima a inviare alcune foto o video intimi per poi usare quel materiale per ricattare il malcapitato. Un’altra truffa è conosciuta come catfishing, che attira la vittima in una relazione basata sulla falsa identità online del criminale. Come proteggersiGli utenti di siti e app di appuntamenti online dovrebbero essere consapevoli del fatto che chiunque può essere ingannato. Ecco allora alcuni consigli degli esperti di ESET da tenere a mente, che valgono in generale per tutte le conoscenze fatte online, anche sui social network come Facebook o Instagram: • Cercare le contraddizioni e, se trovate, essere molto cauti.• Capita spesso che dopo un po’ di settimane o mesi, e dopo aver stabilito una certa confidenza, la persona conosciuta online racconterà una storia molto elaborata che terminerà con una richiesta di denaro, l’invio di un regalo o qualcosa di simile. Ricordare di non inviare mai denaro a qualcuno conosciuto in uno scenario di incontri online prima di conoscerli personalmente.   • Sospettare se qualcuno ha sempre una scusa per non vedersi di persona.• Non condividere mai con la persona che si incontra sul Web, specialmente se non si conosce personalmente, informazioni che potrebbero essere compromettenti, come foto o video.• Se si decide di incontrare una persona conosciuta online, assicurarsi di organizzare l’incontro in un luogo pubblico e sicuro.· Evitare di aggiungere immediatamente il nuovo contatto tra gli amici sui vari social.

  • Diglass: i piatti di plastica con portabicchiere integrato

    E’ stato pubblicato di recente il sito internet dell’azienda Diglass s.a.s, creata per commercializzare l’unico piatto con portabicchiere integrato a marchio Diglass. Grazie all’intuizione del Sig. Emanuele Leoncini che ha avuto l’idea geniale di inventare e poi realizzare e vendere questo piatto, oggi abbiamo in commercio un piatto che permette di rendere ancora più piacevoli le nostre feste.

    I piatti Diglass li possiamo trovare nella Linea Bio, nella Linea Party e nella Linea Deluxe.

    • La Linea Bio è Compostabile e Biodegradabile e viene realizzata in colore bianco, con fibre interamente naturali estratte dalla canna da zucchero che viene sterilizzato con raggi ultravioletti e si possono utilizzare anche in forno a microonde.
    • La Linea Party è perfetta per feste compleanno, catering, buffet di ogni genere; i piatti sono di plastica e possono essere di colore bianco oppure nero, monoscomparto oppure biscomparto con il foro adatto a bicchieri da 200ml a 350ml oppure le lattine slim.
    • La Linea Deluxe perfetta per aperitivi, cerimonie eleganti, meeting; i piatti sono di plastica di colore bianco o nero, monoscomparto e biscomparto con il foro adatto a bicchieri grandi da 350ml e oltre.

    Tutte queste informazioni e molte altre ancora si trovano nel sito web Diglass.it. Il sito è stato ideato per potere anche acquistare in modo semplice e veloce e comodamente da casa propria: basta registrarsi e scegliere la linea sopra descritta che fa al caso proprio. Inoltre è possibile acquistare gli originali piatti con portabicchiere anche con delle ottime offerte e con spese di spedizione gratuite in base alla quantità richiesta.

  • Alberoni alla Milano Art Gallery, ed è subito amore: pubblico anche fuori dalla galleria per il vernissage

    Ha anticipato il giorno dedicato all’amore e agli innamorati l’evento tenutosi a Milano con Francesco Alberoni, in via Ampère 102, ieri, mercoledì 13 febbraio. Il noto sociologo di fama internazionale ha inaugurato qui, alla Milano Art Gallery, la mostra Amore nell’Arte, presentando in esclusiva il suo ultimo libro. Amore mio come sei cambiato – Innamoramento e amore 40 anni dopo (Edizioni Piemme), uscito il giorno prima, è stato posto all’attenzione di un pubblico di artisti espositori assieme alla coautrice Cristina Cattaneo.

    Organizzata dal direttore delle Milano Art Gallery Salvo Nugnes, la mostra aveva lo scopo di portare l’attenzione su un tema troppo sottovalutato: l’amore, ovviamente interpretato nelle sue varie sfaccettature nelle opere di artisti contemporanei. L’intervento di Francesco Alberoni e di Cristina Cattaneo ha poi sottolineato i problemi delle relazioni della società odierna.

    A questi hanno tentato di dare risposta i due autori in una presentazione che si è tenuta nel cuore dell’arte, in un’atmosfera che rimarrà intrisa delle sfumature dell’amore fino a giovedì 7 marzo. In esposizione le opere di: Patrizia Almonti, Lorenza Bini, Rosanna Cecchet, Lina De Demo, Angelo De Francisco, Daniele Digiuni, Francesca Dolzani, Stefania Filannino, Francesca Fiore, Mariarita Ioannacci, Matilda Luna Maniscalco, Barbara Maria Maresti, Mauro Martin, Massimiliano Martino, Renate Merzinger-Pleban, Graziella Modanese, Giulia Provenzano Quaranta, Orlando Rosa, Elena Schellino, Daniela Troina Magri, Cinzia Viola e Flavio Zoner.

  • Ultimi giorni per iscriversi ai corsi di lingua e cultura italiana per stranieri

    Ancora pochi giorni per iscriversi ai corsi di lingua e cultura italiana per stranieri, organizzati dal CIS – Centro di Italiano per Stranieri dell’Università degli studi di Bergamo.

    Le lezioni, rivolte sia a studenti iscritti all’Università degli studi di Bergamo, sia a residenti nel territorio di Bergamo, si svolgeranno dal 18 febbraio al 17 maggio 2019 presso la sede di via Pignolo.

    Il primo giorno gli studenti svolgeranno un test d’ingresso (dalle 9.00 alle 11.00 presso la sede Universitaria di via Pignolo), finalizzato alla suddivisione in 10 gruppi classe.

    I corsi:

    • Corso generale non intensivo di due lezioni settimanali di due ore ciascuna, nel pomeriggio; i livelli sono 6 da A1 a C1 – da principiante ad avanzato;

    2) Corso di linguaggio economico di due ore settimanali per chi ha già una discreta conoscenza della lingua comune (dal livello B2 – post-intermedio- in poi);

    3) Corso di scrittura di due ore settimanali per chi ha già una discreta conoscenza dell’italiano, ma non ha mai/ o poco esercitato l’abilità di scrittura (dal livello B2 –post-intermedio – in poi);

    4) Corso di cultura di due ore settimanali per chi ha già una discreta conoscenza della lingua comune (dal livello B1 – pre-intermedio- in poi) e vuole apprendere aspetti della cultura italiana moderna e contemporanea.

    5)  Corso Saper argomentare” di due ore settimanali; il corso è indicato per stranieri che abbiano già una competenza avanzata in italiano e vogliano potenziare la capacità:

    • di sostenere le proprie opinioni in modo chiaro e persuasivo su temi di cultura e attualità;
    • di esporre oralmente e per iscritto in modo articolato argomenti di studio e lavoro;
    • di usare un italiano appropriato alle situazioni formali e ai diversi ambiti disciplinari

    Da marzo gli iscritti ai corsi potranno partecipare gratuitamente a cinque incontri di “Parliamo di cinema” per potenziare l’abilità di comprendere la lingua e la cultura contemporanea.

    Tutti i corsi includono anche l’utilizzo gratuito di un percorso on-line delle abilità linguistiche suddivise per livelli di competenza (con accesso personale e riservato).

     

    Per ulteriori informazioni:

    Segreteria CIS (lunedì e mercoledì 9.00-12.00; martedì, mercoledì e giovedì 14.00-16.30)

    Centro Competenza Lingue – Università di Bergamo – Via Salvecchio, 19 Ufficio 31

    Tel. 035-2052407

    fax 035-2052771

    e-mail: [email protected]

    www.unibg.it

  • Pubblimarket2 a ISPO 2019 al fianco di sette grandi brand internazionali

    Cala il sipario sull’edizione 2019 dell’International Sport Trade Show (ISPO) di Monaco che, anche quest’anno, ha visto l’agenzia Pubblimarket2 impegnata al fianco di importanti player internazionali dell’industria dello sport. Sette per l’esattezza e ciascuno protagonista, con le sue ultime novità di prodotto, del principale appuntamento fieristico europeo dedicato agli addetti ai lavori del comparto. Si tratta delle aziende AKU, CMP, ELAN Skis, Fjällräven, Hanwag, Level Gloves, e The North Face. Nomi importanti, con i quali l’agenzia udinese di comunicazione integrata di marketing vanta collaborazioni più che longeve (già quindici anni per Level Gloves e The North Face, quattordici per Aku e otto per ELAN Skis).

    I servizi

    Ampio il ventaglio di servizi messo a disposizione da Pubblimarket2: dalla consulenza strategica, alla comunicazione integrata e il trade marketing, fino ad arrivare, grazie alla divisione specializzata Blu Wom, al mondo delle PR, dell’ufficio stampa e del social media management. In occasione di ISPO, in particolare, Pubblimarket2 è stata scelta come partner strategico o di supporto per l’allestimento degli stand fieristici e per l’ideazione e la realizzazione dei principali strumenti di comunicazione B2B e B2C. Al cuore di ogni progetto, un approccio strategico improntato allo sviluppo di un piano di comunicazione integrato e personalizzato in base alle esigenze e alle peculiarità del singolo brand.

    Lo sport è il nostro mondo.” – racconta Francesco Sacco, Presidente di Pubblimarket2 – “Lavoriamo in questo settore da più di trent’anni, ne conosciamo bene il linguaggio e le problematiche. Sappiamo parlare in maniera dettagliata non solo al consumatore, ma anche all’intera filiera. Ciò però che ci contraddistingue è senz’altro il legame speciale che abbiamo con questo mondo. Amiamo lo sport e questo non può che riflettersi positivamente sul nostro lavoro. Siamo molto fortunati a poter lavorare ogni giorno con clienti che ci consentono di abbinare un approccio professionale rigoroso alla nostra più grande passione.”

    Pubblimarket2

    Nata a Udine nel 1986 e conosciuta per la sua profonda expertise nel comparto sportivo, l’agenzia di comunicazione integrata di marketing Pubblimarket2 si caratterizza da sempre per una forte vocazione internazionale che l’ha portata, nel corso degli anni, a firmare importanti progetti per conto di alcuni prestigiosi brand del settore. Oggi l’agenzia si occupa trasversalmente dei principali settori merceologici e offre servizi su scala globale, avvalendosi di un team composto da ventitré collaboratori.

  • Hanwag Active Winter: le scarpe nate per camminare sulla neve

    Immersi nella natura o sulle strade di città, quando l’inverno colora tutto di bianco, l’emozione di lasciare le proprie impronte nella neve riporta tutti un po’ bambini. La sensazione di gioia e spensieratezza aumenta ancora di più se i nostri passi sono spontanei e sicuri, se i nostri piedi sono caldi e asciutti. A fare la differenza sono certamente le calzature che indossiamo. Poiché se è vero che ogni stagione vuole la sua scarpa, quella per l’inverno non può essere una scarpa qualunque.

    La soluzione arriva dalla Baviera e si chiama Hanwag Active Winter, la linea multifunzionale della storica azienda manifatturiera tedesca. Giunta quest’anno alla sua seconda edizione, la linea Active Winter di Hanwag propone una serie di modelli uomo e donna, capaci di combinare elevate funzionalità e prestazioni con un design adatto per l’utilizzo quotidiano in città, così come per le attività outdoor invernali o le lunghe passeggiate del fine settimana.

    MICHELIN® V-ROUGH

    Punto di forza di tutta la collezione è l’innovativa suola MICHELIN® V-ROUGH, sviluppata in esclusiva per Hanwag in collaborazione con MICHELIN Technical Soles. Ciò che rende questa suola unica nel suo genere è il profilo a V del battistrada che riprende il design del leggendario penumatico invernale MICHELIN ALPIN 5. Realizzata con una mescola in gomma appositamente formulata, MICHELIN® V-ROUGH risponde perfettamente alle condizioni invernali del suolo. Offre aderenza, trazione e durata ottimali anche sui terreni più freddi e scivolosi.

    Per la stagione autunno/inverno 2018/19 troviamo la suola MICHELIN® V-ROUGH proposta nei modelli ANVIK GTX® e AOTEA GTX®, oltre che in tutti gli altri modelli della Collezione Active Winter di Hanwag

    Come funziona?

    La suola MICHELIN® V-ROUGH è il risultato della combinazione tra il perfetto battistrada e una mescola in gomma specificatamente studiata. Il Michelin Winter Compound (WIC) – una mescola di gomma morbida e antiscivolo dal grip elevato – convince per la sua straordinaria resistenza all’abrasione. Il profilo a V di MICHELIN® V-ROUGH è un ulteriore fattore di successo della suola, soprattutto grazie ai suoi tasselli dotati di lamelle. Queste ultime assicurano tenuta durante l’appoggio del tallone e dell’avampiede e in tal modo garantiscono, assieme alla zona mediana, massima stabilità e grande controllo sui terreni freddi e scivolosi dela stagione invernale. Il design di questa innovativa suola riprende con successo il profilo a V dei pneumatici invernali MICHELIN Alpin 5.
    Disponibile, in esclusiva per Hanwag, per tutti i modelli della collezione Active Winter, la suola offre trazione e tenuta e risulta inoltre autopulente e durevole.

    I modelli Hanwag

    ANVIK GTX®

    Modello multifunzionale e di tendenza. Campione di comfort per lunghe passeggiate nella natura e per un utilizzo in contesto urbano. L’innovativa suola MICHELIN® V-ROUGH offre ottima trazione e tenuta sul terreno. Grazie alla suola dalla struttura particolarmente morbida, pelle nabuk pregiata, un’imbottitura in GORE-TEX® e un inserto flessibile nella parte posteriore della tomaia, ANVIK GTX® è un concentrato sorprendente di comfort, funzionalità e design per un utilizzo nella stagione invernale. La scarpa è inoltre modellata sulla forma Hanwag StraightFit e offre perciò ancora più spazio e un migliore isolamento termico nella parte dell’avampiede.

    // Disponibile nei colori: Cognac; Black; Dark Brown.

     

    AOTEA GTX®

    Scarpa da donna multifunzionale e particolarmente morbida. Dotata dell’innovativa suola MICHELIN® V-ROUGH per una trazione e una tenuta ottimali. Pensata per le lunghe passeggiate invernali e l’utilizzo di tutti i giorni in città. Grazie alla suola dalla struttura particolarmente morbida, la pregiata pelle nabuk, l’imbottitura in GORE-TEX® e l’inserto flessibile nella parte posteriore della tomaia, AOTEA GTX® è un concentrato sorprendente di comfort, funzionalità e design, perfetta per l’utilizzo nella stagione invernale. Modellata sulla forma Hanwag StraightFit, offre ancora più spazio al piede femminile e garantisce un migliore isolamento termico nella parte dell’avampiede.

    // Disponibile nei colori: Honey; Black.

  • Ecco perchè le grandi marche investono su Instagram per raggiungere una società edonistica

    I marchi del settore consumer hanno trovato nel social network “Instagram” un nuovo trampolino che permette loro di raggiungere “una società edonistica. Questo giustifica la crescita di questo social network dove la immagine è tutto.

    L’ultima edizione dello studio “Panel Icarus” sul settore consumer, riflette che i marchi di consumo hanno generato 10,4 milioni di interazioni nei principali social network nel terzo trimestre del 2017 e Instagram è stato l’unico a registrare una crescita delle manifestazioni degli utenti.

    Facebook, che è la piattaforma che causa il maggior numero di interazioni per i marchi di consumo con 7,63 milioni, nel2017 è diminuita del 27%.

    La crescita di Instagram come una piattaforma per la diffusione di messaggi di società di beni di consumo è essere “esponenziale” e la creazione di “un vero e proprio cambiamento nelle strategie delle imprese.”

    instagram followers

     

    “Instagram ha una crescita molto in linea con il cambiamento della società, che é sempre piú edonistica. Si tratta di una rete che mostra uno stile di vita, in cui la gente mostra i loro momenti migliori”.

    Sebbene Facebook continui ad essere protagonista del numero globale di interazioni, grazie alla sua “maggiore esperienza lavorativa” e al “maggiore investimento di marchi”, il suo declino rispetto all’anno precedente è dovuto al fatto che i marchi stanno distribuendo il loro budget in altre reti.


    “Gran parte del declino di Facebook non arriva tanto per la sua saturazione come canale, ma perché i marchi devono dedicare risorse a entrambi e distribuire il proprio budget”. 
    Secondo gli esperti le campagne di Instagram, basate su immagini e video, richiedono “una produzione più costosa”, poiché richiedono “immagini molto spettacolari” e “un materiale audiovisivo molto elaborato”.


    Gli ultimi studi dimostrano anche che questo social network di fotografie – che è stato acquistato da Facebook nel 2012 – è quello con il più alto  (“engagement”) generato dagli utenti, che è il 43% in questa rete rispetto al 5,
     7% di Facebook.

    Questa misura si ottiene dividendo il numero di interazioni medie mensili tra il numero di followers del profilo del marchio, che indica quanti dei followers si manifestano rispetto al contenuto pubblicato dal marchio.

    Ci si aspetta che questa percentuale di engagement diminuirà man mano che Instagram cresce nel numero di follower, dal momento che il social network di immagini ha un numero di utenti superiore a 12 milioni, una cifra che Facebook praticamente raddoppia, poiché supera i 23 milioni .

    Se il vostro brand è seguito da pochi followers vi consigliamo di acquistare followers instagram, almeno una parte di modo che gli altri utenti che atterrano sul vostro profilo non si trovino una pagina seguita da poche persone e quindi ai loro occhi quasi irrilevante.
  • Sei invitato a un evento e non sai con chi andare? Ecco la soluzione!

    Spesso capita di essere obbligati a presenziare a degli eventi, ad essere presenti a un concerto di musica classica o a una cena importante, ma andarci da solo risulta essere scomodo e noioso.

    Quando si è obbligati senza alcun tipo di possibilità di evitarne la partecipazione e al contempo non sappiamo con chi andare, ecco che si presenta la soluzione più ovvia: cercare un’accompagnatrice.

    Immaginate di dover partecipare a un balletto alla Scala di Milano, ma di non avere nessuno disponibile ad accompagnarvi. Vorresti qualcuno di bella presenza, magari simpatica e solare, con i tratti un po’ esotici, con la quale poter chiacchierare e ridere insieme, trasformando una serata noiosa in una serata piacevole.

    Ecco allora che potete rivolgervi a Il Mercatone: un sito di incontri dove poter contattare e conoscere persone disponibili ad accompagnarvi e a passare momenti piacevoli con voi. Clicca su Incontri Escort Sudamericana Milano per poter visualizzare tutti i profili di accompagnatrici disponibili in questa città. Potrete guardare le foto e leggerne le descrizioni, e contattare la persona che avete scelto.

    La parola escort, etimologicamente parlando, significa propriamente scorta o accompagnatore. In tempi relativamente recenti, nell’Italia del 1800, il significato sociale della parola escort è mutato: si intende con questo termine un accompagnatore sociale, ovvero qualcuno disposto ad “accompagnare” un’altra persona a un determinato evento o posto.

    Al giorno d’oggi questo termine ha esteso la sua portata, includendo tra le “escort” anche le persone disposte a includere prestazioni sessuali dietro un compenso economico.

    È bene sottolineare che non tutte le accompagnatrici e accompagnatori offrono prestazioni sessuali, e soprattutto non dietro pagamento.

    Bisogna entrare nell’ottica che uscire con un’escort è come avere un appuntamento al buio con una ragazza esteticamente piacevole, che alla fine della serata possa o meno decidere di venire a casa con voi.

    La “funzione” reale di una escort è quella di presenziare al vostro fianco, di accompagnarvi a un evento, e magari, alla fine della serata scoprire di piacervi e continuare la vostra conoscenza.

    Il Mercatone è un portale serio e affidabile, con migliaia di annunci di persone che sono disponibili a conoscervi e a farvi compagnia. Potrete consultare gli annunci suddividendoli per città o per caratteristiche fisiche.

    Fare nuove esperienze può essere divertente e magari una preannunciata noiosa serata alla Scala potrebbe trasformarsi in un’esperienza positiva e incredibilmente sorprendente.

  • Greenline Yachts comunica con Pubblimarket2 al Salone Nautico di Düsseldorf

    In occasione dell’edizione 2019 di Boot Düsseldorf, il salone nautico più grande d’Europa, il brand sloveno Greenline Yachts ha affidato all’agenzia di comunicazione integrata Pubblimarket2 il compito di curare il concept dello stand espositivo, insieme all’ideazione e la realizzazione dei principali strumenti di comunicazione corporate e di prodotto 2019.

    Il progetto

    Obiettivo del progetto, quello di sottolineare il posizionamento dell’azienda, il cui nome è associato a livello mondiale alla più ampia offerta di yacht di nuova generazione, pensati per offrire un’esperienza di navigazione all’insegna del comfort, dell’innovazione e, soprattutto, della sostenibilità. Nato sulle scrivanie del famoso studio di architettura J&J, e passato nel 2017 nelle mani di Vladimir Zinchenko e di SVP Yachts, Greenline Yachts è infatti oggi l’unico brand del comparto nautico a offrire sul mercato un’intera gamma di modelli disponibili nelle tre diverse varianti: tradizionale, ibrida e full-electric.

    Al centro del concept grafico dello stand, immagini lifestyle e di prodotto fortemente emozionali, capaci di esaltare i plus dell’offerta Greenline, mentre una comunicazione più immediata e tecnica fa focus sull’estesa possibilità di scelta fra le tre diverse forme di propulsione. Tra gli strumenti sviluppati da Pubblimarket2, anche la nuova campagna internazionale multisoggetto 2019 e i materiali di supporto alle vendite: catalogo prodotti, sales guide interna e listino prezzi. Rivisitati nella creatività e nei contenuti, i nuovi materiali danno spazio alle novità ed evidenziano il concreto impegno di Greenline Yachts nel campo di una nautica altamente innovativa e rispettosa dell’ambiente.

    Siamo felici di aver potuto affiancare Greenline Yachts in questa importante vetrina internazionale.” –  afferma Francesco Sacco, Presidente di Pubblimarket2, che continua: “Forti della nostra pluriennale expertise nel settore nautico, abbiamo saputo ideare e dare forma a degli strumenti in grado di rappresentare efficacemente i valori del brand e i punti di forza di una gamma prodotti assolutamente unica nel suo genere, poiché orientata non solo verso il futuro della navigazione, ma anche a quello del mare.”

    Il team

    A curare il progetto, il team di Pubblimarket2 composto dal Francesco Sacco (Presidente e Strategic Supervisor), Sara Nadalutti (Account cliente) e Barbara Zorzi (Art Director).

  • TEAM 7 presenta tema, il tavolo geniale che si trasforma in un solo gesto

    La novità

    Presentato in anteprima mondiale in occasione dell’edizione 2019 di imm Cologne, tema è la grande novità che va ad ampliare la collezione di tavoli firmata TEAM 7, azienda austriaca leader nel settore dell’arredo in legno naturale che, quest’anno, festeggia 60 anni di storia. Le forme di tema sono pulite ed essenziali e celebrano, in tutta la sua eleganza, la grande materialità del legno massello. Il risultato è un tavolo dalla forte personalità, capace di adattarsi a diversi ambienti e abbinarsi a numerose sedute.

    Disponibile a scelta con piano fisso o allungabile, tema può essere configurato sia con gambe pannellate, sia nell’affascinante versione con gambe a cavalletto. Entrambi i design offrono generoso spazio per la seduta. Il piano di tema è maestoso e possente e, con il suo spessore di 7 cm, crea un’armoniosa continuità con le gambe sottostanti. Dettagli di pregio, come le venature continue su tutta la lunghezza e gli spigoli in legno di testa, pongono in risalto l’estrema abilità di TEAM 7 nella lavorazione artigianale del legno e conferiscono a tema un look raffinato e senza tempo.

    Nella versione fissa, può arrivare a misurare fino a un massimo di 300 cm; quella allungabile cela elegantemente al suo interno l’avanzata tecnologia di estrazione non-stop, già presentata da TEAM 7 con il tavolo flaye e qui proposta nella sua versione aggiornata. Grazie a questo rivoluzionario e intuitivo sistema, mentre il telaio di tema rimane immobile al suo posto, con un semplice gesto il piano scorrevole si apre silenziosamente dal centro del tavolo ed estrae le prolunghe ammortizzate. In pochi secondi è così possibile allungare tema fino a 100 cm ed offrire ben quattro posti a sedere aggiuntivi. Per richiuderlo, in modo altrettanto semplice, è sufficiente un unico gesto.

    Il designer: Dominik Tesseraux

    In principio c’è il Perché. Quale vantaggio per il produttore, quale per il consumatore? Il designer Dominik Tesseraux pone obiettivi elevati a sé stesso e ai suoi progetti: i nuovi prodotti non devono semplicemente andare a incrementare la produzione, bensì contribuire all’evoluzione dell’azienda e della tipologia di prodotto. Obiettivo raggiunto dai progetti di Tesseraux, che presentano strutture chiare ed essenziali in grado di catturare l’emozione di chi li guarda e di chi li usa.

    Un fattore non secondario che determina questo effetto è la piacevolezza degli oggetti al tatto. Tesseraux presta particolare attenzione al materiale e alla sua sensazione tattile. Una sensibilità che risale agli inizi della sua carriera: prima di studiare design di prodotto, infatti, ha seguito una formazione per diventare falegname, stabilendo un rapporto decisivo con i materiali e la loro lavorazione. Prima della teoria, quindi, c’è la pratica, e prima di qualunque altro materiale c’è il legno.

    Tesseraux, insomma, era in qualche modo predestinato a collaborare con TEAM 7. I suoi progetti (tra i quali si ricorda la cucina filigno) partono da considerazioni di principio e sono tutti improntati all’essenzialità. Riduzione è la parola d’ordine: non come principio fine a se stesso, bensì come mezzo per orientarsi meglio. La riduzione va di pari passo con un altro principio estetico, la simmetria, alla quale Tesseraux attribuisce grande importanza, senza tuttavia diventare dogmatico. Vi è infine un terzo elemento che contraddistingue i suoi progetti: l’apertura. Ogni prodotto è pensato in una prospettiva di evoluzione, e non al mero scopo di aumentare la produzione.

  • IT Help Desk Ticketing nuovi video tutorial

    TeraNet Help Desk è un IT Ticketing Software che unisce funzionalità di Help Desk SoftwareService Desk Sofware IT Ticketing Software in un unico strumento. IT Help Desk ticketing è  flessibile e potente ed aiuta ad aumentare il livello di qualità dei servizi che si intendono offrire ai propri Clienti o agli utenti aziendali.

    Presentiamo i nuovi Video Tutorial relativi alla nostra soluzione  di Help Desk Ticketing per gestire il processo di supporto e assistenza in modo ottimale massimizzando l’efficienza e la qualità del sistema azienda. La nostra soluzione è ideata per aziende moderne e dinamiche motivo per cui abbiamo realizzato video tutorial disponibili sul nostro sito o su Youtube. Ecco aclune pagine dove guardare i nuovi video tutorial:

    • Creazione di un nuovo ticket 
    • Funzionlità a disposizione dell’utente risolutore
    • Utilizzo della Knowledge Base
    • Principali funzionalità del sistema di Help Desk
    • Amministrare la Knowledge Base
    • Gestione Profilazione Utenti
    • Gestione del Catalogo Servizi
    • Gestione dei servizi offerti

    TeraNet Help Desk è un sistema di Ticketing semplice e intuivo. Provarla gratuitamente accedendo all’ambiente di demo.

    Per ulteriori informazioni, blog news e molto altro visita il sito: https://www.t-helpdesk.it

  • In Trentino tornano i corsi ASPI per diventare sommelier

    Ripartono a marzo i nuovi corsi firmati ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana per diventare Sommelier: al via il 6 marzo il corso di II livello e il 14 marzo il corso di I livello, organizzati dalla delegazione regionale ASPI Trentino, presso il Palazzo Trautmannsdorf di Trento.

    Tra lezioni frontali, degustazioni, visite in cantina e prove finali, i corsi prevedono un totale di 13 incontri per il primo livello (il giovedì, dalle 20.00 alle 23.00) e di 11 per il secondo livello (il mercoledì, sempre dalle 20.00 alle 23.00).

    In particolare, il corso di I livello, adatto anche ai semplici appassionati, fornisce ai partecipanti un bagaglio tecnico e culturale che permetta di acquisire le nozioni base della professione. A tutti i corsisti, alla prima lezione, viene fornita una valigetta contenente i calici da degustazione “Exilles” realizzati da Rastal sulla base dello studio condotto in collaborazione con i sommelier ASPI, il cavatappi, il libro di testo e il quaderno per le degustazioni di vini e altre bevande. Le lezioni si concentreranno sugli aspetti relativi a figura professionale del coppiere e del sommelier, viticoltura, enologia, tecniche di degustazione (esami visivo, olfattivo e gustativo), legislazione vitivinicola, il grande mondo delle bevande (birra, distillati e liquori, spumanti e vini speciali, acqua e bevande nervine), concludendosi con una lezione di enogastronomia.

    Il superamento delle prove finali permette l’accesso al corso di II livello, che si focalizza invece sulla mise en place e sul servizio del vino a tavola, sulla tecnica della degustazione e sul ruolo del sommelier come comunicatore nella ristorazione. Non mancano un focus sull’enografia nazionale, regione per regione, e un approfondimento sull’enografia francese, dell’Europa e del mondo, per chiudere con una lezione dedicata all’enogastronomia e agli abbinamenti cibo-bevande. Al termine delle lezioni, si terrà un incontro didattico gastronomico cui seguirà il test di verifica finale, suddiviso in parte scritta e orale/pratica, il cui superamento permetterà di ottenere la qualifica di Mastro Coppiere.

    Il percorso formativo ideato da ASPI, unica associazione italiana che consente di ottenere certificazioni riconosciute a livello internazionale, si conclude infine con un percorso di tutorato appositamente studiato per chi intenda sostenere l’esame di abilitazione a sommelier.

    Per informazioni ed iscrizioni, è possibile scrivere a: [email protected]

    Il programma dettagliato dei corsi è disponibile su http://www.aspi.it/corsi-aspi

    ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

  • Qualcosa in più…tutto da scoprire

    La libreria “Buona Stampa” appartiene alla tradizione culturale della Chiesa di Bergamo ed è sempre stata una presenza significativa e importante. Da circa un anno ha subito delle modifiche nel tentativo di un servizio e di una progettualità che vanno via via definendosi meglio,adottando anche un nuovo nome: “Qualcosa in più – Buona Stampa”.

     

    La gestione è affidata a un’associazione, affiancata da numerosi volontari, che fa riferimento alla diocesi e continua a devolvere i possibili utili di bilancio a sostegno di progetti caritativo-missionari dentro e fuori i confini diocesani.

     

    Anche la proposta di mercato è stata rivisitata e ampliata: oltre alla proposta di libri di settore (teologia, esegesi, spiritualità, catechesi, animazione) si aggiunge la produzione artistica, di narrativa e letteratura come pure di iconografia e oggettistica che è possibile personalizzare secondo gusti e necessità. Inoltre vengono proposti prodotti artigianali provenienti da monasteri come marmellate, tisane, liquori, miele e birre e in collaborazione con l’associazione la proposta delle Bomboniere Solidali.

    Tutto questo vuole rendere il negozio un luogo d’incontro e di amicizia, una possibilità culturale e sociale, un centro propulsore di riflessione attorno ai temi della religione e della vita, uno spazio di solidarietà concreta e novità di proposta.

     

    Per saperne di più www. buonastampa.it

  • Come creare diagrammi di flusso P&ID intelligenti

    Milano, Italia – 13 febbraio 2019: La pianificazione nella costruzione di impianti comprende molte aree di responsabilità. Una di queste è l’ingegnerizzazione del processo e l’elaborazione del diagramma di flusso. Il diagramma di flusso P&ID è la parte importante ed essenziale nel processo di pianificazione.

    Nella progettazione degli impianti, vengono utilizzati i diagrammi di flusso P&ID per illustrare i processi e per definire le attrezzature ed i dispositivi. Nel diagramma vengono inserite tutte le informazioni riguardanti il processo e tutti i dettagli dei componenti utilizzati.

    I diagrammi di flusso P&ID descrivono il processo
    I diagrammi di flusso P&ID utilizzano simboli standard per rappresentare diversi tipi di componenti del sistema. Essi rappresentano le apparecchiature ed i macchinari presenti in un impianto. Tutti i simboli sono tipicamente collegati tra loro da linee che rappresentati le tubazioni. Questo serve a rappresentare come il flusso scorre nelle le tubazioni. Il diagramma di flusso può inoltre contenere altre proprietà come il materiale, la pressione e la temperatura dell’impianto. Queste informazioni possono essere inserite nel P&ID sotto forma di testo sul diagramma di flusso, memorizzate in una tabella o inserite come attributo nelle proprietà del componente. Le tubazioni che collegano i componenti tra loro contengono inoltre proprietà come dimensioni nominali, valori di pressione, materiale, specifica e coibentazione. La sfida della pianificazione P&ID integrata consiste nell’ottenere tutte le informazioni dettagliate il più rapidamente possibile, anche durante la creazione del diagramma di flusso P&ID.

    Dettagli nascosti nei diagrammi di flusso P&ID
    Nei diagrammi di flusso P&ID non tutti i dettagli sono invisibili, ma devono comunque poter essere valutabili. La soluzione a questo problema sono gli attributi. Gli attributi sono proprietà invisibili e possono essere assegnati a singoli componenti, tubi o strumentazioni. Essi possono essere richiamati e modificati tutte le volte che è necessario. Gli attributi possono essere impostati dall’utente o come valore predefinito, e possono essere esportati automaticamente in qualsiasi momento della progettazione come report personalizzati o all’interno degli elenchi componenti.

    Attributi – L’intelligenza nascosta
    Gli attributi in uno schema di processo P&ID sono uno strumento molto potente, perché aggiungono intelligenza ad un normale strumento di progettazione P&ID. A questo punto, lo schema P&ID non è più solo grafica, ma anche un contenitore di dati nascosti, utilizzabili per la successiva progettazione e realizzazione dell’impianto. Ne deriva quindi la possibilità di ottenere report dettagliati per tenere sotto controllo i costi del progetto.

    La potenza degli attributi
    M4 P&ID FX è una soluzione P&ID che sfrutta appieno la potenza degli attributi e si interfaccia agevolmente con altri software. Questo strumento P&ID è focalizzato esclusivamente sulla pianificazione di processo e offre la possibilità di rappresentare graficamente processi industriali complessi, oltre che a fornire dettagli e informazioni personalizzabili.

    Conclusione
    Il software P&ID di CAD Schroer può essere acquistato a soli 1.250,00 €, un costo accessibile per qualsiasi azienda. Il software si ripaga da se già dopo la realizzazione dei primi progetti.

    >> Come un semplice P&ID può diventare un diagramma di flusso intelligente

    Versione di prova gratuita

    Riguardo CAD Schroer
    Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni d´ingegneria, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad aumentare la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico ed il suo indotto, il settore energetico ed i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

    Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, per la progettazione di impianti e per la gestione dei dati. I clienti in più di 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™, M4 ISO e M4 P&ID FX per avere un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, in modo tale da tagliare i costi e migliorare la qualità.

    Il portfolio di prodotti e servizi di CAD Schroer comprende inoltre soluzioni AR e VR basate su dati CAD. CAD Schroer sviluppa insieme ai suoi clienti soluzioni AR/VR basate su dati CAD 3D già esistenti. I risultati sono applicazioni AR e VR coinvolgenti con le quali i prodotti possono essere presentati in modo chiaro e interattivo. Le applicazioni CAD Schroer vengono inoltre utilizzate anche per workshop e riunioni durante le fasi di pianificazione per visualizzare i dati in dettaglio. Le applicazioni AR/VR facilitano l’assistenza nelle fasi di manutenzione e permettono di aumentare la produttività.

    CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i propri clienti e supporta gli obiettivi della sua clientela mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, formazione, sviluppo, supporto software e manutenzione.
    Contatti
    Marco Destefani
    CAD Schroer GmbH
    Fritz-Peters-Straße 11
    47447 Moers
    Germania

    Sito web: www.cad-schroer.it
    Email: [email protected]

    Telefono:

    Italia: +39 02 49798666
    Germania: +49 2841 9184 0
    Svizzera: +41 43 495 32 92
    Regno Unito: +44 1223 850 942
    Francia: +33 141 94 51 40
    USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

  • ESET scopre il primo malware clipper su Google Play

    Il clipper veniva veicolato attraverso una versione fake di MetaMask

    I ricercatori di ESET, il più grande produttore di software per la sicurezza digitale dell’Unione europea, hanno scoperto su Google Play il primo malware in grado di sostituire il contenuto della clipboard di uno smartphone Android. Prendendo di mira le criptovalute Bitcoin ed Ethereum, il “clipper” mira a reindirizzare i fondi trasferiti al portafoglio del cyber criminale invece che alla vittima, utilizzando una versione fake di un servizio legittimo chiamato MetaMask. Questo servizio, progettato per consentire l’esecuzione di app decentralizzate di Ethereum senza attivare un nodo completo di questa valuta virtuale, non è attualmente disponibile nella versione mobile ma solo in quella per browser desktop come Chrome e Firefox; sfruttando proprio la grande richiesta per una versione mobile di MetaMask i cybercriminali hanno introdotto nel Play Store una versione fake che impersona il servizio. Il clipper appena scoperto, rilevato dalle soluzioni di sicurezza ESET come Android / Clipper.C, sfrutta il fatto che coloro che si dedicano alle operazioni di criptovaluta di solito non inseriscono manualmente gli indirizzi dei propri portafogli online poiché, invece di digitarli, tendono a copiare e incollare le informazioni usando la clipboard. Questa scoperta mostra che i clipper che possono reindirizzare i fondi di criptovaluta non sono più legati solamente all’ecosistema Windows – dove sono apparsi nel 2017 –  o ai forum clandestini di Android, ma minacciano ora anche gli utenti Android che utilizzano Google Play. Questa nuova scoperta ESET rappresenta un ulteriore monito per gli utenti Android di attenersi alle best practice per la sicurezza mobile. Per stare al sicuro dai clippers e da altri malware Android, i ricercatori di ESET consigliano di:• Tenere aggiornato il dispositivo Android e utilizzare una soluzione di sicurezza mobile affidabile• Collegarsi a Google Play Store ufficiale quando si scaricano app …• … tuttavia, controllare sempre il sito web ufficiale dello sviluppatore dell’app o del fornitore di servizi per il collegamento a Google Play. Se non ce n’è uno, bisogna consideralo come un rischio e essere estremamente cauti per qualsiasi risultato della ricerca su Google Play.• Ricontrollare ogni passaggio di tutte le transazioni che riguardano qualcosa di prezioso, dalle informazioni sensibili al denaro. Quando si usa la clipboard, controllare sempre se ciò che si è incollato è ciò che si intende effettivamente inserire. La scoperta arriva poco prima del Mobile World Congress di Barcellona, ​​dove gli esperti di ESET analizzeranno tutte le ultime minacce per i dispositivi Android e saranno disponibili per approfondimenti. Presso la postazione di ESET – al padiglione 7, stand 7H41 – sarà possibile approfondire anche la tematica del Machine Learning / Artificial Intelligence, condividendo nuove ricerche e scoperte chiave nell’ambito della sicurezza mobile e conoscendo le soluzioni per la sicurezza mobile di ESET.

    Per maggiori informazioni sulla presenza di ESET al Mobile World Congress è possibile visitare il sito web dedicato https://www.eset.com/int/mwc/

  • Comunicare in modo automatico e vendere di più: con il bot messenger questo è possibile!

    Comunicare e vendere, vendere e comunicare. Due azioni comuni per chiunque abbia un’attività commerciale propria. Due azioni comuni che richiedono moltissime energie e tempo (e quindi anche denaro). In generale per un brand comunicare con l’esterno significa parlare a un pubblico preciso e farlo in modo accurato, senza lasciare nulla al caso. La parte commerciale è legata indissolubilmente alla comunicazione, e anch’essa, oltre a tempo e impegno, richiede una dose adeguata di skills comunicative e di conoscenza di alcuni trucchi del mestiere. Indipendentemente dalle tue capacità e dalla tua esperienza da imprenditore o imprenditrice, sono qui per informarti che si stanno diffondendo sempre di più nuovi strumenti per agevolare l’acquisto di servizi e prodotti e semplificare la comunicazione con il cliente. Uno di questi è il chat bot. Probabilmente ne hai sentito parlare ma quasi sicuramente non sai quali possono essere le sue applicazioni in ambito aziendale. L’utilizzo di un “bot messenger” costituisce una realtà in crescita, ma non ancora consolidata. Per questo è assolutamente raccomandabile agire in anticipo rispetto ai competitor e approfittare di questa opportunità.

    Bot messenger: unire le potenzialità dei bot a quelle di Facebook

    Cosa sono i bot? I chat bot non sono altro che dei programmi che simulano situazioni di scambio comunicativo con gli utenti. Il punto di forza di questi programmi è che sono completamente automatizzati. Ciò significa che possono interagire con gli utenti in qualunque momento, tutti i giorni dell’anno, festivi compresi. Non ci sono limiti temporali né spaziali; i chat bot infatti sono in grado di “rispondere” agli utenti ogni volta che essi richiedano il loro supporto e possono farlo con più utenti contemporaneamente. I chat bot sono perfetti se applicati al sistema di messaggistica istantanea di facebook, quindi messenger. L’unione di bot e messenger è decisamente vincente poiché i chat bot se utilizzati in concomitanza con facebook possono effettivamente assolvere alla funzione commerciale e a quella di customer support. I chat bot infatti profilano gli utenti con domande mirate e gli propongono prodotti o servizi in base alle risposte ricevute. Il customer support è disponibile h 24, trecentosessantacinque giorni all’anno; per questo si dice che il customer support classico, quello fatto di persone reali, abbia i giorni contati, o quantomeno che la sua struttura sia destinata a cambiare.

    Bot messenger: i vantaggi di un sistema di comunicazione smart

    Il chat bot è in grado di rispondere a domande piuttosto semplici e standardizzate. In fondo, si tratta sempre di chattare con un robot! Quello che non possiamo pretendere è che possa sostituire in tutto e per tutto una persona… Impossibile che abbia le stesse capacità argomentative, la stessa intelligenza ed elasticità! Il chat bot è sì uno strumento eccezionale per vendere e fare customer support ma per quanto riguarda il secondo c’è una buona possibilità che in alcuni casi ci sia bisogno dell’intervento di una persona. Le sue potenzialità sono portate al massimo quando esso ricopre il ruolo di reminder, quindi per fare remarketing su facebook. Ricorda, la funzione commerciale del chat bot ti permetterà di aumentare consistentemente le vendite, mentre quella di customer support ti farà risparmiare moltissimo tempo (utile per svolgere altre attività). Cosa aspetti a sfruttare tutte le potenzialità di questo strumento rivoluzionario? Oltre ad acquisire un sistema di vendita automatizzato otterrai molti altri vantaggi, fra cui la creazione di un database di utenti -i cosiddetti lead, di cui si conoscono le caratteristiche socio demografiche- da contattare con la frequenza desiderata. In questo modo verranno superati anche i limiti del più tradizionale email marketing, a favore di un sistema decisamente più flessibile e al passo con i tempi. Non rimanere ancorato al passato, scegli la rivoluzione portata dal chat bot!

  • Terme Tuhelj comunica in Italia con Blu Wom

    Blu Wom, divisione specializzata in servizi di ufficio stampa, relazioni pubbliche, social media management ed influencer marketing dell’agenzia Pubblimarket2, da gennaio 2019 si occupa della gestione delle attività di ufficio stampa tradizionale e digital per Terme Tuhelj, il primo polo termale per dimensioni e numero di pernottamenti della Croazia continentale.

    Le azioni

    Le azioni verranno indirizzate sia ai media offline che online, con focus principale sull’area del Nord Est Italia ma senza tralasciare le testate di respiro nazionale.
    Inoltre, perseguendo la stessa strategia comunicativa, Blu Wom si occuperà di identificare dei validi profili di influencer che possano condividere la propria esperienza presso le strutture del polo termale con i loro follower sui canali social presidiati. Blu Wom, nella gestione di questa tipologia di attività, svilupperà la strategia e si occuperà di misurarne i risultati.

    L’obiettivo

    L’obiettivo della collaborazione è quello di aumentare la conoscenza dell’offerta turistica proposta da Terme Tuhelj nei confronti del pubblico italiano, sottolineandone l’esclusività e la varietà. La società, infatti, è proprietaria degli omonimi fanghi curativi, decretati tra i migliori 4 in tutta Europa. Da qui lo sviluppo di un’ampia proposta wellness che oltre a sfruttare i benefici legati ai fanghi, si completa di numerosi trattamenti per soddisfare le esigenze di target diversi. Le Terme Tuhelj sono una destinazione perfetta sia per le famiglie, che qui trovano spazi, programmi e pacchetti dedicati, sia per le coppie, che possono godere di offerte “su misura”.

    Francesco Sacco, Presidente di Pubblimarket2, dichiara: “Presidiamo il settore del turismo da sempre e negli anni abbiamo collaborato con importanti realtà sia italiane che estere. La nostra vicinanza territoriale alla Croazia ci aiuta sicuramente a comprendere la cultura e le esigenze del cliente, che siamo felici di accogliere nella nostra famiglia. Siamo convinti che metodo, strumenti e persone qualificate ci permetteranno di ottenere grandi risultati nel medio lungo termine.

  • Diventare sommelier professionisti: al via, in tutta Italia, i corsi firmati ASPI

    Prosegue in tutta Italia l’attività formativa di ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana, certificata a livello internazionale.

    I prossimi corsi in partenza si terranno:

    • a Pietrasanta (LU): corso di I livello organizzato da ASPI Versilia – Massa e Carrara il presso il MUSA – Museo Virtuale della Scultura e dell’Architettura, dal 18 febbraio al 27 maggio, il lunedì dalle 20.30 alle 23.00. Per info: [email protected]

    • a Curno (BG): corso di I livello organizzato da ASPI Bergamo presso il Centro Servizi Le Vele, dal 4 marzo al 24 giugno, il lunedì dalle 20.00 alle 23.00. Per info: [email protected]

    • a Grottammare (AP): corso di II livello organizzato da ASPI Marche presso l’Hotel Parco dei Principi, dal 5 marzo al 28 maggio, il martedì dalle 20.30 alle 22.30. Per info: [email protected]

    • a Trento (TN): organizzati da ASPI Trentino presso Palazzo Trautmannsdorf, corso di II livello dal 6 marzo e corso di I livello dal 14 marzo, dalle 20.00 alle 23.00. Per info: [email protected]

    • a San Benedetto del Tronto (AP): corso di I livello organizzato da ASPI Piceno presso il Ristorante Salumi e Baci, dal 18 marzo al 24 giugno, il lunedì dalle 20.00 alle 23.00. Per info: 329 2637190

    • a Garda (VR): corso di II livello organizzato da ASPI Verona presso l’Hotel Regina Adelaide, dal 19 marzo al 25 giugno, il martedì dalle 20.30 alle 23.30. Per info: [email protected]

    Considerata la vastità e la complessità delle competenze richieste a un professionista di alto profilo, ASPI ha studiato un preciso iter formativo articolato in tre step: il corso propedeutico di I livello, adatto anche ai semplici appassionati, fornisce ai partecipanti un bagaglio tecnico e culturale che permetta di acquisire le nozioni base della professione. Segue il corso di II livello, che consente il conseguimento della qualifica di Mastro Coppiere, mentre il percorso di tutorato completa la formazione tramite l’affiancamento nella preparazione al difficile esame di abilitazione a sommelier.

    In particolare, il corso di I livello tratta gli aspetti relativi a figura professionale del coppiere e del sommelier, viticoltura, enologia, tecniche di degustazione (esami visivo, olfattivo e gustativo), legislazione vitivinicola, il grande mondo delle bevande (birra, distillati e liquori, spumanti e vini speciali, acqua e bevande nervine), concludendosi con una lezione di enogastronomia.

    Il corso di II livello si focalizza invece sulla mise en place e sul servizio del vino a tavola, sulla tecnica della degustazione e sul ruolo del sommelier come comunicatore nella ristorazione. Non manca un focus sull’enografia nazionale, regione per regione, e un approfondimento sull’enografia francese, dell’Europa e del mondo, per chiudere con una lezione dedicata all’enogastronomia e agli abbinamenti cibo-bevande. Al termine delle lezioni, si terrà un incontro didattico gastronomico cui seguirà il test di verifica finale, suddiviso in parte scritta e orale/pratica.

    Il programma dettagliato dei corsi è disponibile su http://www.aspi.it/corsi-aspi

    ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

  • Ats Bergamo: il direttore generale Massimo Giupponi nomina i componenti della nuova Direzione Strategica

    Sono stati nominati questa mattina dal direttore generale di Ats Bergamo, Massimo Giupponi, i tre nuovi direttori che entreranno a far parte della Direzione Strategica di Ats Bergamo.

    La squadra del Direttore Generale vede Paolo Giuseppe Cogliati ricoprire la posizione di Direttore Amministrativo. Classe 1966, laureato in Economia e commercio dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Cogliati si specializza seguendo numerosi corsi di formazione manageriale, alcuni specifici per il settore sanitario. Un percorso professionale che inizia nel settore privato, come dirigente e amministrativo di imprese e come dottore commercialista. Poi, l’approdo in ambito pubblico nel 2009 presso l’Asst Papa Giovanni XXIII, dove è stato direttore di unità complessa e struttura semplice, per poi passare nel 2016 alla direzione amministrativa dell’Ats della Brianza.

    Come Direttore Socio-Sanitario Giupponi ha scelto Cristina Sarchi, 55 anni ad aprile, ex-dirigente amministrativa dell’Unità “Coordinamento delle Reti integrate dell’area socio-sanitaria” dell’Ats della Brianza, dove ha coordinato i lavori con tutti i direttori del percorso cronicità dell’Ats. Dopo la laurea in Economia e Commercio presso l’università LUISS Guido Carli di Roma, accresce la sua formazione conseguendo specializzazioni e certificazioni, l’ultima lo scorso 2018 in “Programmazione integrata dei servizi sociosanitari: analisi del bisogno ed erogazione dei servizi”. Dopo alcuni anni di lavoro nel privato e nel mondo delle associazioni, Cristina Sarchi approda nel mondo sociosanitario nel 2007 come Direttore Generale di una Residenza Sanitaria Assistenziale in provincia di Lecco, dove resta fino all’inizio dell’incarico presso l’Ats brianzola, nel 2016.

    Il nuovo Direttore Sanitario è il milanese Carlo Alberto Tersalvi, classe 1963, ex-direttore sanitario dell’Asst dei Sette Laghi di Varese. Un’esperienza, la sua, maturata in anni di esperienze nel settore sanitario pubblico, presso l’Assessorato alla Sanità di Regione Lombardia e Aziende ospedaliere della regione. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università Statale di Milano, si specializza in Ortopedia e Traumatologia e, successivamente, in Igiene e Medicina Preventiva. In quest’ultimo campo vanta anni di esperienza come dirigente medico presso le aziende ospedaliere delle province di Lecco, Monza e Como.

    «Ringrazio vivamente i direttori amministrativo, sociosanitario e sanitario uscenti, ovvero Adriano Vaini, Renato Bresciani e Pietro Imbrogno, e Piero Canino, responsabile dell’Area Risorse Umane, per il lavoro svolto – dichiara il Direttore Generale della Ats di Bergamo e sottolinea – Avere una squadra competente e una solida organizzazione sono alla base del lavoro che sto impostando dal mio arrivo a Bergamo, in forte sinergia con enti e realtà del territorio in un’ottica di “sistema”» I tre neodirettori entreranno in carica a partire da venerdì 15 febbraio 2019.

  • Winter School: al via oggi le prime lezioni

    Partono ufficialmente oggi le lezioni della Winter School il progetto formativo che vede coinvolti 20 ragazzi, 10 italiani e 10 stranieri, con estrazioni culturali, etniche e religiose diverse. Il master organizzato dalla collaborazione del Distretto 2042 Rotary International con l’Università Insubria di Como, e  in Israele, con le università di Haifa, Gerusalemme e con l’Yizrael Academy, rappresenta un’importante esperienza formativa per questi ragazzi che approfondiranno le conoscenze sulla coesistenza in una società multietnica, multiculturale, multireligiosa, mettendo in luce i benefici che possono derivare da sistemi ed esperienze differenti per prevenire crisi che la possano compromettere.
    Il programma della Winter School si strutturerà su due settimane, lungo le quali gli studenti avranno la possibilità di confrontarsi e imparare, tramite conferenze, workshop e visite guidate.
    La prima settimana vedrà i venti ragazzi soggiornare nella Villa del Grumello, sede delle attività per la parte iniziale del master. La seconda settimana si terrà invece a Gerusalemme dove il gruppo approfondirà alcuni aspetti della convivenza tra culture e religioni in una terra spesso contesa e dalle innumerevoli complicazioni politiche. L’obbiettivo della Winter School è di formare giovani capaci di interagire con gruppi costituiti da persone appartenenti a tradizioni diverse potenzialmente conflittuali, attivando competenze di comprensione, analisi, mediazione e progettazione di interventi volti a stabilire una serena e pacifica coesistenza.

    La Winter school si inquadra nella linea del Rotary, volta alla formazione dei giovani, educandoli ai principi etici, formando persone consapevoli della realtà in cui viviamo che oggi sempre di più è multietnica, multireligiosa e multiculturale – ha spiegato Roberto Dotti, governatore del Distretto 2042 – abbiamo bisogno di giovani disponibili a impegnarsi in prima persona, oltre la rigidità mentale e l’integralismo.”

     

    La direzione scientifica del progetto, affidata al professor Alessandro Ferrari e ai docenti dell’università comasca, ha elaborato i contenuti che verteranno sulla reciproca comprensione, sulle ragioni che ostacolano i processi di pace e sulla prevenzione dei conflitti. Il programma prevede l’alternanza di lezioni in aula, workshop, incontri con autorità civili e religiose, visite ai territori e momenti di convivialità nei quali, grazie ai giovani del Rotaract, “sperimentare” modelli di coesistenza pacifica e accettazione dei diversi stili di vita.

     

    Per ulteriori informazioni: [email protected]

  • Giaccone in piuma vs sintetico: le proposte Fjällräven per sconfiggere il freddo

    La piuma d’oca

    La piuma d’oca è un isolante eccezionale. La sua capacità di intrappolare il calore del corpo e proteggere dal freddo non ha eguali. Leggera e facilmente comprimibile, vanta un alto rapporto calore-peso e dà forma a indumenti in grado di durare a lungo nel tempo. Ma non basta. La piuma utilizzata da Fjällräven ha infatti una marcia in più: dal 2014 è certificata Down Promise. Proviene cioè da processi produttivi eticamente responsabili (è un sottoprodotto dell’industria alimentare di alta qualità), è 100% tracciabile ed è ripetutamente testata durante le diverse fasi del processo produttivo, per garantire che non venga mai mescolata a piuma proveniente da altre fonti.

    Proprio come siamo esigenti con tutti i nostri prodotti in generale, allo stesso modo siamo molto attenti a garantire che la nostra piuma sia prodotta in modo etico. Ecco perché abbiamo investito così tante energie nel garantire un processo giusto e controllato dell’intera filiera”, dichiara Aiko Bode, Responsabile della Sostenibilità di Fjällräven e del gruppo Fenix Outdoor.

    L’imbottitura sintetica

    Alleata perfetta contro le temperature glaciali dell’inverno, la piuma risulta la scelta ideale per i climi asciutti. Se bagnata, infatti, perde le sue proprietà termo-isolanti. Ecco perché Fjällräven, in collaborazione con l’austriaca Goldeck Textil, ha sviluppato il tessuto G-Loft Supreme che, con il suo 10% di fibre sintetiche riciclate e il 90% di fibre di poliestere super-sottili, offre una valida alternativa in caso di ambienti più umidi.

    Le fibre sintetiche del tessuto funzionano in modo simile alla piuma: si raggruppano in modo naturale intrappolando l’aria. A fare la differenza è però il 10% di fibre riciclate che, essendo più rigide rispetto a quelle naturali, permettono al tessuto di mantenere volume e forma. “Funziona un po’ come per il memory foam”, spiega Daniel Holmgren, Senior Product Developer di Fjällräven. “La struttura molecolare di G-Loft Supreme fa sì che le fibre recuperino automaticamente la loro forma originale, anche a seguito di ripetuti utilizzi e lavaggi. A differenza della piuma, inoltre, G-Loft Supreme si asciuga rapidamente e tiene caldo anche quando è bagnato”.

    Le proposte Fjällräven

    Frutto di un’appassionata ed instancabile tradizione outdoor lunga ormai più di mezzo secolo, i modelli invernali della collezione di giacche firmata Fjällräven combinano ricercati materiali ecosostenibili 100% PFC-free ad un design iconico e senza tempo. Dal piumino super isolante, ideale per le attività in quota con climi molto rigidi e asciutti, all’iconico parka con imbottitura sintetica pensato per le umide giornate invernali di città: ogni modello della collezione risponde ad una precisa esigenza di utilizzo e garantisce prestazioni ottimali, nel pieno rispetto della natura.

     

    Expedition Down Lite Jacket (donna & uomo)

    Versione leggera del classico Expedition Down Jacket del 1974, qui con il 35% di piuma in meno per adattarsi ai climi invernali più miti. Generoso cappuccio, cordoncini gialli di regolazione e ampie tasche. Fill power: 700 CUIN.

    Keb Touring Down Jacket (donna & uomo)

    Giacca in piuma leggera e facilmente comprimibile è imbottita con piuma prodotta secondo standard eticamente responsabili (Down Promise) e confezionata con poliammide riciclato totalmente privo di PFC. È rinforzata sulle spalle con due strati di tessuto su spalle, parte bassa delle maniche e retro della giacca per garantire la massima durata. Fill power: 800 CUIN.

    Singi Down Jacket (donna & uomo)

    Piumino caldo e resistente in tessuto G-1000 con taglio lungo tradizionale. L’imbottitura è di alta qualità, in piuma rintracciabile, certificata Down Promise, rinforzata con imbottitura sintetica su spalle e gomiti per una maggiore resistenza alle intemperie e all’usura. Cappuccio Storm con bordi in pelliccia sintetica e numerose pratiche tasche. Fill power: 600 CUIN.

    Greenland No. 1 Down Jacket (uomo)

    Ispirata all’originale Greenland Jacket, il primo storico modello di giacca Fjällräven realizzato dal fondatore Åke Nordin negli anni ’60 a seguito di una freddissima spedizione in Groenlandia. Un’imbottitura leggera in pregiata piuma d’oca (certificata Down Promise) garantisce il calore nelle fredde giornate invernali. A proteggere dal freddo penetrante e dalle correnti d’aria ci pensano il cappuccio fisso, i polsini regolabili e la chiusura zip con patta di copertura e appariscenti bottoni a pressione. Fill power: 600 CUIN.

    Keb Padded Hoodie (donna & uomo)
    Giacca rinforzata leggera, pieghevole e facilmente impacchettabile. Realizzata in poliestere elasticizzato e imbottita con il nuovo tessuto sintetico G-Loft Supreme, vanta un’eccezionale capacità isolante, anche in condizioni di bagnato. Cappuccio fisso e ben aderente, una tasca sul petto con cerniera e due tasche per le mani.

    Kiruna Padded Parka / Kiruna Padded Jacket (donna & uomo)

    Realizzato in resistente G-1000 Original che resiste al vento e alla pioggia, con una fodera in poliammide riciclata. L’imbottitura sintetica G-Loft Supreme assicura calore anche in condizioni di umidità. Perfetto come parka (o giacca) di tutti i giorni durante i mesi più freddi dell’anno. Il tessuto esterno resistente lo rende adatto anche per passeggiate nei boschi.

  • L’evoluzione del Servizio Sociosanitario Lombardo

    Quali sono le competenze richieste a un Coordinatore delle professioni sanitarie e sociosanitarie? Quale sarà il futuro di questa importante funzione? Quali gli strumenti che consentono a questa figura manageriale di svolgere correttamente la sua strategica funzione? Questi e molti altri sono i temi di cui discuterà venerdì 15 febbraio presso l’Aula Galeotti della sede dell’Università degli Studi di Bergamo in via dei Caniana in occasione del convegno dedicato al ruolo del Coordinatore delle professioni sanitarie e sociali alla luce dell’evoluzione del Servizio Sociosanitario Lombardo. La partecipazione è libera previa iscrizione da effettuarsi sul portale web dell’Università di Bergamo (Sezione News ed Eventi).

    Durante i lavori, aperti alle 9.30 da Edoardo Ezio Della Torre, Direttore SDM, Angelo Renoldi, Direttore del Master e Chiara Casadio, Coordinatore del Master e che vedono l’intervento di Massimo Giupponi, Direttore Generale ATS Bergamo e Annalisa Pennini, Direttore scientifico Format, saranno presentati i risultati emersi dalla ricerca guidata da Gaia Bassani, Professore a contratto dell’Università degli Studi di Bergamo, e da Iorio Riva, Sociologo ATS Bergamo.

    In due anni, sono stati intervistati circa 200 coordinatori, analizzando l’impatto sui mutamenti organizzativi e professionali a tre anni dall’entrata in vigore della Riforma regionale. Tra le prime evidenze emerse si riscontra una sempre maggiore adesione delle Organizzazioni ai princìpi imposti dalla Riforma, a partire da una visione sistemica per la presa in carico, la continuità assistenziale delle cronicità e delle fragilità e una indispensabile integrazione tra gli interventi sanitari sociosanitari e sociali.

    Sfide che impongono riflessioni accurate e che coinvolgono, in primis, la funzione di raccordo e di regia delle figure che coordinano i servizi e gli interventi. Una funzione professionale per cui SdMSchool of Management dell’Università degli Studi di Bergamo organizza il Master di I° livello “Management delle professioni sanitarie e sociosanitarie. Coordinamento e organizzazione dei servizi ospedalieri domiciliari e territoriali”, già alla sua decima edizione con oltre 300 coordinatori formati.

     

     

    PROGRAMMA DEL CONVEGNO

    ore 9,30 Apertura dei lavori

    Edoardo Ezio Della Torre – Direttore SDM

    Angelo Renoldi – Direttore del Master

    Chiara Casadio – Coordinatore del Master

    ore 10,00 Presentazione degli esiti della ricerca sull’attività e le competenze del Coordinatore alla luce della Legge Regionale 23/2015

    Gaia Bassani – Professore a contratto dell’Università degli Studi di Bergamo

    Iorio Riva – Dirigente Sociologo ATS Bergamo

    ore 10,30 La sfida dell’integrazione sociosanitaria

    Massimo Giupponi – Direttore Generale ATS Bergamo

    ore 11,00 Evoluzione della figura del coordinatore: funzioni di management e di leadership fra passato, presente e futuro

    Annalisa Pennini – Direttore scientifico Format

    ore 12,30 Chiusura lavori

    Chiara Casadio – Coordinatore del Master

  • Come ottenere followers sulla tua pagina aziendale di LinkedIn?

    LinkedIn è diventato negli ultimi anni la rete professionale per eccellenza, un modo ideale per connettere i cercatori di lavoro, le aziende ei loro clienti, in cui tutte le parti ne traggono vantaggio. Questo social network offre alle aziende l’opportunità di gestire e reclutare dipendenti, pubblicizzare i loro servizi, prodotti o idee e ampliare le loro connessioni professionali.

    Nel post relativo allo strumento Toplink, abbiamo visto un modo efficace per ottenere una grande community nel tuo profilo personale, ma questa volta ci concentreremo sulle pagine della società su LinkedIn e una delle prime azioni da intraprendere quando crei un profilo di La società è quella di costruire l’autorità del tuo marchio nel mezzo, diventando così riconosciuta, considerata e ricordata come una società rilevante da prendere in considerazione. E per questo dobbiamo ottenere follower di qualità, che interagiscono e ti permettono di ispirare autorità e leadership nel tuo settore. Quindi, senza ulteriori indugi, vediamo come possiamo affrontare la domanda, come ottenere follower sulla tua pagina aziendale di LinkedIn ?.Ecco alcuni suggerimenti che possiamo seguire per creare autorità e una buona community su LinkedIn:

    1- Impostare e dare un aspetto professionale al tuo profilo LinkedIn

    La prima cosa è avere una pagina di destinazione efficiente con un aspetto professionale, che entrando nella pagina della società su LinkedIn puoi vedere un aspetto serio, impegnato e vicino all’aspetto cliente dell’azienda.

    Non dobbiamo dimenticare le informazioni e gli elementi di base che dovrebbero apparire in ogni profilo aziendale:

       –  Una copertina attraente

    Se riusciamo a rendere l’immagine principale della nostra pagina attraente per il visitatore e gradevole alla vista, abbiamo già vinto molto, poiché con questo avremo sicuramente i nostri visitatori a continuare a guardare e leggere il resto delle informazioni sulla nostra pagina. E accompagna queste immagini con uno slogan che in poche parole può rappresentare meglio i valori della nostra azienda.

    –  Logo o immagine del profilo
    Questa immagine accompagnerà tutti gli articoli che pubblichiamo su LinkedIn, quindi è importante che sia anche un’immagine o un logo di qualità e più attraente e meglio è.

       –  Una descrizione concisa

    Qui dobbiamo definirci in pochi paragrafi e rendere noto tutto ciò che possiamo fare per i nostri clienti, la nostra esperienza nel settore, come il lavoro è fatto, le storie di successo … in breve, venderci nel miglior modo possibile per gli occhi del cliente in poche parole.

      –   Informazioni di contatto

    Non dobbiamo dimenticare di includere nella nostra pagina i collegamenti al nostro sito web, blog … così come i modi per contattare l’azienda (email, telefono, fax ….) e altri social network in cui è presente.

    –  Prodotti e servizi


    Un’altra parte essenziale della nostra pagina è far conoscere al cliente i prodotti e i servizi offerti dall’azienda, accompagnandoli con una descrizione, immagini e collegamenti.


    2- Condividi contenuti di qualità per te e per altre persone e aziende influenti nel settore.

    È molto importante generare valore attorno al nostro marchio, e cosa c’è di meglio che con i contenuti di qualità del blog del sito Web dell’azienda, dal momento che si genera traffico, fa sì che chi è interessato al proprio settore passi alla tua pagina quando cerca informazioni di interesse, e che l’azienda è vista come un buon riferimento nel tuo settore di lavoro.

    Ma possiamo anche aiutare altre persone influenti nel settore e scrivere contenuti di qualità che potrebbero essere interessanti per la nostra comunità.Dal momento che per qualsiasi nicchia sicuramente ci sono già opinion leader nella tua zona e un vasto pubblico interessato a quel contenuto.

    3- Raccomandazioni dei nostri clienti nei nostri prodotti o servizi offerti.

    Dopo aver fatto un buon lavoro con i nostri clienti, vale la pena chiedere loro una raccomandazione del prodotto o del servizio che abbiamo offerto loro, e quindi i possibili nuovi clienti che visitano la nostra pagina di LinkedIn per trovare informazioni sui nostri prodotti e servizi. hanno anche buone referenze da parte di altri clienti e con esso un motivo in più per assumere il servizio.

    4- Interagire continuamente.All’inizio probabilmente non puoi raggiungere troppe persone, ma vedendo che condividi contenuti interessanti e di qualità, inizieranno a condividere, commentare e prendere in considerazione tutti i contenuti condivisi sulla tua pagina, poiché ti considereranno una fonte di informazioni pertinenti . Quindi è conveniente avere una continua ricerca di contenuti di qualità, nonché creare i propri contenuti interessanti sul blog dell’azienda.

    5- Partecipazione a gruppi.


    Ecco la grande opportunità di stabilire e rafforzare le relazioni con le persone influenti nel nostro settore su LinkedIn, poiché in tutte queste persone quotidiane si riuniscono per condividere e discutere contenuti e dare opinioni diverse sul campo che ogni gruppo include.
    Perché i gruppi sono importanti su LinkedIn?
    È conveniente che ogni azienda dedica un po ‘di tempo ogni giorno a questi gruppi, poiché è il modo più rapido ed efficiente per far crescere la società su LinkedIn, usando trucchi come:

    – Fai domande intelligenti e interessanti che generano un dibattito intorno.

    – Rispondere in modo chiaro e dettagliato ai dubbi che sorgono nel gruppo, mostrando così le tue conoscenze sull’argomento.

    – Acquisire conoscenze e informazioni che potrebbero essere utili per la tua azienda.

    6-Usa altri social network come un ponte.

    In altri social network come Twitter o Google Plus è relativamente più facile avere una grande comunità intorno alla società che in LinkedIn, ed è per questo che possiamo approfittarne e utilizzare questi social network per informare i nostri follower che possono anche seguirci su LinkedIn.

    Un buon modo è inviare un messaggio diretto su Twitter ad ogni nuovo follower che lo accolga e approfittando di questa opportunità per offrirgli la possibilità di seguire la compagnia anche su LinkedIn.

    Possiamo anche utilizzare la stessa strategia ma con la posta, aggiungendo nella firma della posta di ciascun dipendente il simbolo di LinkedIn con un link alla pagina.


    7- Creare gruppi di LinkedIn su argomenti relativi alla società.

    Essendo l’amministratore di un gruppo LinkedIn legato al tema della tua azienda, ottenere quel gruppo è piuttosto attivo e avere sempre più utenti all’interno, condividere contenuti creati dalla tua azienda, discutere e discutere gli articoli condivisi da altri a parte il tuo può farti diventare un leader nel tuo settore e perché non ottenere nuovi clienti con tutto questo.

    E con questo finiamo con alcune idee per sapere come ottenere seguaci sulla tua pagina aziendale su LinkedIn

  • Letture dei classici all’Università degli Studi di Bergamo

    Al via da oggi, martedì 12 febbraio, la seconda edizione di “Letture dei classici”, l’iniziativa a cura dei docenti del dipartimento di Lingue, letterature e culture straniere dell’Università degli studi di Bergamo, che vuole presentare a professori e studenti delle scuole superiori, ma anche ad appassionati e curiosi, un’opera per ciascuna delle letterature euro-americane e orientali insegnate all’ateneo bergamasco.

    Dieci incontri gratuiti e a libero accesso, come da programma consultabile sul sito dell’università www.unibg.it.

    Primo appuntamento martedì 12 febbraio alle ore 17 presso l’Ateneo di scienze, lettere e arti di via Torquato Tasso 4 a Bergamo con la “Fedra” di Jean Racine. Fabio Scotto, professore ordinario dell’Università degli studi di Bergamo, prende in esame la celebre tragedia francese la cui protagonista Fedra, matrigna incestuosa, sentendosi rifiutata dal figliastro Ippolito, ne causa la morte per maledizione del padre Teseo, prima di confessare le sue colpe e morire suicida. Dramma della colpa e del desiderio, il testo è un mirabile esempio di stile e forza drammatica che verrà analizzato avvalendosi della critica sociologica (Goldmann), strutturale (Barthes) e psicanalitica (Orlando) al fine di mostrarne la modernità nella rappresentazione del represso e della costante tensione tra Eros e Thanatos, pulsione di vita e pulsione di morte.

    Prossimi incontri, ospitati in spazi diversi della città, le letture di Zorrilla, Pinter, Zeami Motokiyo, Goldoni, Williams, Tawfiq al-Hakim, Èhecov, Ma Zhiyuan e Büchner.

     

    Coordina: Luca Bani, professore associato del dipartimento di Lingue, letterature e culture straniere dell’Università degli studi di Bergamo [email protected]

     

  • WelcomeFuture: una scuola per potenziare e accelerare il successo delle PMI

    Una scuola d’alta formazione dedicata all’accelerazione e al successo delle aziende: si tratta di WelcomeFuture, nuovo programma formativo certificato a livello internazionale, promosso da Ass.Im.P., Terzomillennium, IXL Center e Marshall Consulting Group.

    L’innovazione incontra qui il saper fare, WelcomeFuture ha come obiettivo quello di formare le aziende in modo che essere imparino a strutturare la propria creatività ed ingegno e sfruttarli per attivare nuove opportunità di business. È un’iniziativa che ha già accelerato la crescita di oltre 1.000 PMI in tutto il mondo. I risultati raggiunti su un campione di 120 realtà sono stati il 100% dello sviluppo di almeno una nuova idea implementabile, il 60% delle aziende che ha ottenuto un ordine d’acquisto per l’idea generata, il 52% di ritorno medio sull’investimento effettuato nel programma e circa 20 milioni di dollari di nuovi ordini generati.
    WelcomeFuture vuole accompagnare le aziende nel ragionare e nell’agire in modo innovativo, al fine di sopravvivere in un mondo che è sempre più veloce e complesso. Verranno presentati i segreti dei campioni dell’innovazione, e condivisi metodi e strumenti che la rivista Forbes ha inserito nella classifica dei 20 migliori al mondo.
    WelcomeFuture è un percorso attentamente studiato, basato su lezioni, workshop, supporto individuale e di gruppo che massimizza l’impatto sulla crescita delle aziende e minimizza l’impatto sulle attività operative. Un comitato di esperti valuterà i concetti sviluppati dalle imprese partecipanti e premierà quelli migliori, assegnando un certificato di innovazione «Master of Innovation», riconosciuto a livello mondiale dal GLOBAL INNOVATION MANAGEMENT INSTITUTE (giminstitute.org).

    Il corso inizia a marzo e termina ad inizio maggio e si sviluppa in 7 incontri così articolati: il 12/03 dalle 13,30 alle 17, il 19/03 dalle 9 alle 17, il 26/03 dalle 9 alle 17, il 02/04 dalle 9 alle 17, il 09/04 dalle 9 alle 17, il 16/04 dalle 9 alle 17 e il 07/05 dalle 13,30 alle 17. Gli incontri si svolgeranno presso l’agenzia di comunicazione Terzomillennium, via Mirandola 27, 37059 Santa Maria di Zevio (Verona).
    Il corso è a numero chiuso e prevede per l’ammissione uno screening delle candidature di un numero limitato di aziende ad alto potenziale innovativo e un processo di selezione. La chiusura delle iscrizioni è il 7 marzo 2019, con sconto del 10% applicabile a chi si iscrive entro il 22 febbraio 2019.
    Per ulteriori informazioni e la documentazione, visitare il sito
    http://www.terzomillennium.net/it/24-Corsi/94-Welcome-Future

    Press office Terzomillennium
    [email protected]
    Tel. +39 045 6050601
    Via Mirandola, 27
    37059 S. Maria di Zevio – Verona
    www.terzomillennium.net

  • A Bergamo i corsi firmati ASPI per diventare sommelier professionisti

    Al via anche a Bergamo le nuove edizioni dei corsi firmati ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana volti a formare sommelier professionisti. Il 4 marzo, presso il Centro Servizi Le Vele a Curno, partirà il corso di primo livello, organizzato da ASPI Bergamo, che si terrà tutti i lunedì, dalle 20.00 alle 23.00, e si concluderà il 24 giugno.

    Il corso prevede un totale di 17 incontri, tra lezioni frontali in aula, approfondimenti teorici, degustazioni e visite in cantina. A tutti i partecipanti, alla prima lezione, viene fornita una valigetta contenente i calici da degustazione “Exilles” realizzati da Rastal sulla base dello studio condotto in collaborazione con i sommelier ASPI, il cavatappi, il libro di testo e il quaderno per le degustazioni di vini e altre bevande.

    In particolare, il corso dedica il primo incontro all’esame della figura professionale del coppiere e del sommelier, il ruolo che rivestono e gli strumenti a disposizione del degustatore: la scheda di degustazione, il calice, le tipologie di bottiglie, la stappatura. Seguono quindi le lezioni dedicate alla viticoltura, all’enologia, alle tecniche di degustazione (esami visivo, olfattivo e gustativo) e quindi alla legislazione vitivinicola italiana ed europea. La seconda parte del corso si concentra sul grande mondo delle bevande con incontri dedicati a birra, distillati e liquori, spumanti, vini speciali, acqua e bevande nervine, concludendosi con una lezione di enogastronomia: dalla storia ed evoluzione del gusto, all’analisi sensoriale del cibo, fino alle differenti tipologie di abbinamento cibo-bevande.

    Il superamento della prova finale del corso di I livello, pensato per fornire ai partecipanti un bagaglio tecnico e culturale che permetta di acquisire le nozioni base della professione, consente l’accesso al corso di II livello per ottenere la qualifica di Mastro Coppiere e quindi al percorso di tutorato per la preparazione all’esame di abilitazione per Sommelier.

    Per informazioni ed iscrizioni, è possibile scrivere a [email protected]

    Il programma dettagliato del corso di I livello è disponibile su http://www.aspi.it/corsi-aspi/1-propedeutico

    ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

  • Set Pontremoli di Greenwood. Alluminio e corda per il giardino contemporaneo

    Con il Set Pontremoli, Greenwood inaugura la nuova stagione all’insegna del design di tendenza, in cui lo stile moderno dei salotti in alluminio si sposa perfettamente con l’utilizzo della corda, con il risultato di una resa estetica innovativa e dalle linee morbide.

    Il Set Pontremoli è caratterizzato da un comodo divano a tre posti e da due confortevoli poltroncine, ideali per trascorrere rilassanti momenti di relax nella zona outdoor. Inoltre, la composizione si distingue per la struttura in alluminio antracite e corda grigio scuro, a cui si abbinano armoniosamente i cuscini coordinati grigi sfoderabili e il raffinato tavolino con il piano in vetro nero.
    Oltre all’eleganza ed al comfort, anche la praticità è garantita grazie all’utilizzo dell’alluminio e della fibra sintetica che compone la corda, rendendola perfettamente resistente agli agenti atmosferici.

    Greenwood
    Numero verde 800.985006
    www.moiaspa.com/greenwood