Nell’ambito della Rete Città Sane – promossa da Ats Bergamo con il Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci – Venerdì 1° marzo 2019 dalle 15 alle 17.30, presso la sala Lombardia di Ats Bergamo, saranno premiati i Comuni bergamaschi che nell’anno 2018 abbiano realizzato almeno 5 buone pratiche per migliorare la salute e i benessere dei cittadini.
La Rete, nata nel 2013 ispirandosi ai principi del programma “Healthy Cities” dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha l’obiettivo di migliorare la salute delle città, della popolazione e dell’ambiente, tramite un modello operativo sviluppato in collaborazione con i Comuni del territorio e basato su azioni eque e sostenibili per la salute, il benessere e la qualità di vita dei cittadini.
Nel corso dell’incontro sarà presentato il programma “Take 5 – 5 passi per star bene”, realizzato nell’Irlanda del Nord dalla Belfast Strategic Partnership e dalla Public Health Agency e adottato in Italia da Ats di Bergamo, che propone cinque semplici passi che, messi in pratica tutti i giorni, possono aiutare le persone a migliorare l’umore, reagire meglio alle difficoltà e stringere relazioni con gli altri.
L’iniziativa è a cura dell’UOS Promozione della Salute del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria di ATS di Bergamo.
I Comuni aderenti alla Rete sono 23: Albino, Alzano Lombardo, Bergamo, Brignano Gera d’Adda, Caravaggio, Ciserano, Clusone, Cologno al Serio, Costa Volpino, Curno, Dalmine, Lallio, Levate, Mozzo, Nembro, Paladina, Ranica, Romano di Lombardia, San Paolo d’Argon, San Pellegrino Terme, Trescore Balneario, Val Brembilla e Zogno.
Categoria: Comunicati
Tutti i tipi di comunicati
-
Premiazione dei Comuni virtuosi della Rete Città Sane di Bergamo
-
83° assemblea annuale Avis Bergamo. 6.562 donazioni e 562 nuovi donatori
Seimilacinquecentosessantadue donazioni registrate nell’anno 2018 dall’Avis Comunale di Bergamo. Cinquecentosessantadue nuovi donatori di cui 174 hanno già fatto la loro prima donazione. È un bilancio tutto in positivo quello presentato nel pomeriggio di sabato 23 febbraio dall’Avis comunale Bergamo in occasione della 83esima Assemblea Annuale Ordinaria che, quest’anno ha previsto anche una sessione straordinaria per l’approvazione del nuovo Statuto della Onlus che da oggi sarà ODV, Organizzazione di Volontariato.
Un bilancio da cui si deduce che il numero delle donazioni è aumentato di oltre 50 unità arrivando a 6.562, confermando il trend positivo che si era già registrato lo scorso anno. Da rilevare anche il dato dei soci che hanno già effettuato la prima donazione (174) nel corso dell’anno solare consentendo di affermare che oltre il 30% dei nuovi iscritti dona entro l’anno.
Il bilancio consuntivo 2018 evidenzia che i proventi derivano principalmente dall’attività donazionale, dalla destinazione del «5 per mille» e dalle erogazioni liberali dei soci sostenitori che sono stati utilizzati per sostenere le attività di propaganda nelle scuole primarie della città e tutti i progetti destinati a rafforzare sul territorio la visibilità dell’Associazione.
Ma se la sensibilità verso il dono cresce è soprattutto grazie alla presenza costante e diffusa dell’Associazione impegnata in attività di comunicazione (fisiche e online con il sito e la pagina Facebook) e in iniziative sul campo, tra cui si ricordano: la Camminata Neroazzurra, la Strabergamo, il sostegno al 13esimo Concerto di Natale, le collaborazioni con Rugby Bergamo 1950 e con Olimpia Volley e la partecipazione a BergamoScienza.
Il 2018 è stato anche l’anno di nascita T.E.D., Tavolo per Educare al Dono, una giornata pensata per individuare proposte, argomenti e modalità di propaganda per incrementare la sensibilità della comunità all’altruismo. Al Tavolo, molto sentito dalla comunità e da tutta quella rete di realtà che collaborano con Avis, hanno partecipato l’assessore alle politiche sociali del Comune di Bergamo, Maria Carolina Marchesi, in vece del dirigente Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo, Paola Crippa, il vicario episcopale, Monsignor Vittorio Nozza, il direttore del CSV Centro Servizi Bottega del Volontariato, Antonio Porretta, e il consigliere nazionale di Avis e responsabile del Comitato Medico nazionale di Avis, Tiziano Gamba.
E tanti sono stati anche i concorsi e le premiazioni che hanno visto i donatori bergamaschi in prima linea. Il Comune di Bergamo ha donato le benemerenze agli 8 donatori che hanno superato in totale le 110 donazioni. Constatato il buon esito delle attività svolte nel 2018, l’assemblea, con l’approvazione del bilancio previsionale 2019, invita il consiglio direttivo a mantenere e potenziare le azioni di sensibilizzazione al dono del sangue.
«Anche il 2018 è stato un anno positivo: continuando sul trend dell’anno precedente stiamo continuando ad aumentare il numero dei donatori attivi e il numero delle donazioni effettuate. La continua e costante crescita ci permette di affrontare le richieste di unità di sangue anche durante i periodi dove c’è ne più bisogno. Per questo è giusto, e voglio, ringraziare ogni singolo donatore e non solo che cercano di aiutare le persone in difficoltà. Insieme abbiamo fatto tanto e sono certo che potremmo fare ancora di più per far scoprire a tutti la meraviglia del dono» – dichiara il presidente di Avis Comunale Bergamo, Roberto Guerini.
Donatori premiati con distintivo oro più di 50 donazioni oppure 20 anni di iscrizione e almeno 40 donazioni: Bettinelli Giovanni Pietro, Bettinelli Michele, Cabrelli Fabrizio, Cavalli Emilio, Cherillo Michele, Murgia Alessandro, Pesce Barbara, Principato Angela Simona, Prussiani Alessandro, Rota Mauro, Zonca Paolo.
Donatori premiati con distintivo oro rubino più di 75 donazioni oppure 30 anni di iscrizione e almeno 60 donazioni: Calamata Roberto, Falgheri Rossella, Fratus Luciano, Gilormello Salvatore, Lazzaroni Angelo, Mua Giuseppe
Donatori premiati con distintivo oro smeraldo più di 100 donazioni oppure 40 anni di iscrizione e almeno 80 donazioni: Preda Floriana, Tomasoni Nives.
Donatori premiati con distintivo oro diamante alla cessazione donazioni per raggiunti limiti di età o per motivi di salute e almeno 120 donazioni: Armentini Enrico, Arnoldi Serafino
Si comunica inoltre che gli atti dell’assemblea, gli atti contabili e il nuovo Statuto sono a disposizione, di chi volesse consultarli, accedendo alla segreteria negli orari di servizio o al sito www.avisbg.it
-
L’Haute Cuisine di InGruppo in campo insieme all’Istituto Mario Negri per la Giornata Internazionale delle Malattie Rare 2019
Ci sono momenti rari che nella vita vanno assaporati. Uno di questi sarà giovedì 28 febbraio concedendosi un pranzo o una cena nei 20 ristoranti di INGRUPPO in occasione della Giornata Internazionale delle Malattie Rare 2019. Abbracciando il motto della Giornata, «Show your rare, show you care», i ristoratori, per ogni menu degustato, devolveranno 15 euro all’Istituto Mario Negri che da oltre 25 anni è impegnato nella ricerca sulle malattie rare.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che vi siano tra le 6.000 e le 7.000 malattie rare descritte. Si parla di 1,5 milioni di pazienti in Italia e addirittura di decine di milioni in tutta Europa. In base ai dati coordinati dal Registro nazionale malattie rare dell’Istituto Superiore di Sanità, in Italia si stimano 20 casi di malattie rare ogni 10.000 abitanti e ogni anno vengono segnalati dalle oltre 200 strutture sanitarie diffuse in tutta la penisola circa 19.000 nuovi casi. Una condizione molto sentita anche in Lombardia dove i pazienti con malattie rare riconosciute dal sistema delle esenzioni sono circa 60.000, di cui oltre 6.500 nella provincia di Bergamo. Numeri che richiedono un ripensamento nei sistemi di assistenza tanto che il tema dell’edizione 2019 è «Integriamo l’Assistenza Sanitaria con l’Assistenza Sociale».
Dal 1992, anno in cui è nato il Centro di Ricerche Cliniche per le Malattie Rare “Aldo e Cele Daccò” a Ranica (BG), l’Istituto Mario Negri ha contribuito ad accrescere la consapevolezza del problema tramite campagne di sensibilizzazione, ha offerto ai pazienti sostegno, accompagnamento e informazioni utili supportate da elevate conoscenze scientifiche e tecnologie all’avanguardia, ha realizzato molti progetti sulla ricerca di base, epidemiologica e clinica, accompagnati da un forte impegno nella divulgazione e nella formazione dei giovani ricercatori. Oggi il Centro Daccò è una realtà di riferimento nel contesto nazionale e internazionale e dal 2001 è Centro di Coordinamento della Rete Regionale per le Malattie Rare in Lombardia.
Anche i ristoranti di INGRUPPO contribuiscono a sensibilizzare il pubblico, rendendo il piacere a tavola uno strumento per rafforzare la coesione sociale e lo spirito di comunità. L’alta cucina di Ingruppo è infatti un potentissimo veicolo di cultura a tutti i livelli: cultura del cibo, delle materie prime, delle antiche tradizioni e, in questo caso, della solidarietà. Con il format dell’iniziativa – ora giunta alla sua settima edizione –, infatti, i piatti di haute cuisine preparati dagli chef, incontrano palati e gusti del tutto nuovi, affascinando avventori che mai, altrimenti, avrebbero sperimentato le meraviglie dell’alta cucina, propronendo loro “menu ragionati” con cui comprendere il valore educativo del cibo.
Secondo quando riferito dai 20 ristoratori che partecipano all’iniziativa – A’anteprima, Al Vigneto, Antica Osteria Dei Camelì, Casual Ristorante, Collina, Cucina Cereda, Da Vittorio, Frosio, Il Saraceno, La Caprese, Lio Pellegrini, Loro, Osteria Della Brughiera, Posta, Roof Garden Restaurant, Tenuta Casa Virginia, Ristorante Enrico Bartolini Al Mudec, Trussardi Alla Scala, Sadler e Pomiroeu Giancarlo Morelli – infatti, INGRUPPO ha non solo portato nei ristoranti una nuova clientela ma in molti casi ne ha favorito la fidelizzazione.
Il format piace proprio a tutti: dalle coppie ai gruppi di amici di età diverse, con un particolare interesse dimostrato soprattutto tra i 30 e i 50 anni. E di anno in anno l’interesse cresce, come dimostrato anche dall’affluenza del 2019 che mostra già il segno “più” rispetto alle edizioni precedenti, soprattutto nei finesettimana. Un’attenzione che corre anche via social, con il profilo Facebook ufficiale dell’inziativa seguito da 7 mila persone, con una media di 10 mila visualizzazioni a post. Trend che, c’è da scommettere, trainerà anche il neonato profilo Instagram mentre il sito web dell’iniziativa www.ingruppo.bg.it attira già in media 1.800 visitatori al giorno. E alla crescita quantitativa si associa quella qualitativa. I ristoratori, infatti, sostengono che ormai INGRUPPO sia scelto non solo per i vantaggi in termini di prezzo, ma per il piacere di conoscere una cucina di alta qualità, apprezzandone le peculiarità a 360 gradi.
LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE MALATTIE RARE
La giornata nasce come appello mondiale ai politici, alle istituzioni, ai ricercatori, alle aziende, per porre al centro dell’attenzione e dare visibilità alle malattie rare, ai pazienti, alle loro famiglie e agli operatori sanitari che li seguono condividendone difficoltà e speranze. Le malattie rare sono una priorità di sanità pubblica. La conoscenza e l’informazione sono prioritarie, e la campagna di sensibilizzazione internazionale che si attiva ogni anno con la Giornata delle Malattie Rare è lo strumento migliore per far conoscere all’opinione pubblica l’esistenza delle malattie rare, ad ascoltare chi ne è colpito, a capirne i bisogni e a pensare a tutte le possibili soluzioni nella ricerca, nell’accesso alle cure e nell’assistenza. Pur interessando ciascuna un piccolo numero di malati, infatti, le malattie rare sono solo apparentemente un problema di pochi: l’Organizzazione Mondiale della Sanità stima ve ne siano circa 7.000 e, solo in Italia, sarebbero un milione e mezzo le persone colpite. È dunque importante l’aiuto di tutti.
INGRUPPO
INGRUPPO Dal 15 al 30 aprile 2019, con l’esclusione del 14 febbraio e del 21 aprile (giorno di Pasqua), i ristoranti aderenti all’iniziativa offriranno la possibilità di consumare menu completi (almeno un antipasto, un primo, un secondo e un dolce) comprensivi di vino, bevande e caffè, al costo prestabilito di 60,00 euro a persona. Fanno eccezione solo A’Anteprima, Da Vittorio, Enrico Bartolini Mudec e Sadler in cui il costo sarà di 120€ a persona. Chi dovesse decidere di utilizzare l’opzione “Diritto di Tappo” dovrà prevedere un costo di 10€ aggiuntivo. La formula è valida sia a pranzo che a cena compatibilmente con i giorni di apertura dei locali. La prenotazione può essere effettuata via telefono o via e-mail, direttamente al ristorante, specificando la richiesta del menu “INGRUPPO”.
ISTITUTO MARIO NEGRI
L’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS è una fondazione privata senza scopo di lucro che opera nel campo della ricerca biomedica. Il suo fine è contribuire alla difesa della salute e della vita umana. Nato a Milano nel 1963, oggi ha tre sedi: Milano, Bergamo, con il Centro Anna Maria Astori all’interno del Parco Kilometro Rosso, e Ranica (BG) con il Centro di Ricerche Cliniche per le Malattie Rare “Aldo e Cele Daccò” e vi lavorano circa 700 persone. L’Istituto non brevetta le proprie scoperte e ha sempre mantenuto la propria indipendenza, schierandosi dalla parte degli ammalati.
I NUMERI
Le malattie rare: i numeri di un problema globale
– Tra 6.000 e 7.000 le malattie rare descritte
– L’80% ha un’origine genetica e spesso si manifesta nell’infanzia
– Complessivamente le malattie rare interesserebbero il 3% della popolazione
– In Italia si stima siano colpiti almeno un milione e mezzo di individui
– In Lombardia i pazienti con malattie rare riconosciute dal sistema delle esenzioni sono circa 60.000
– Oltre 6.500 nella provincia di Bergamo
Mario Negri: i numeri dell’attività dedicata alle malattie rare
27.321 richieste di informazioni da parte di pazienti, familiari e operatori sanitari
3.174 pazienti e loro familiari di cui si conservano campioni biologici nella Biobanca malattie rare
2.500 pazienti inseriti in tre Registri di malattie rare
994 malattie rare segnalate al centro
325 associazioni italiane di pazienti e familiari in contatto con il Centro
776 mutazioni genetiche trovate131 geni studiati
-
La Cupa Jazz Festival 2019
Lo Spazio Autogestito “La Cupa” è lieto di presentarvi la 4° edizione de La Cupa Jazz Festival , in collaborazione con Aps Fonte della Serpe , Personal Sound Strumenti Musicali e Giungi Guitars, che per l’occasione presenterà una sua chitarra di liuteria dedicata al festival e che verrà suonata da Giovanni Baleani e Stefano Coppari.
Come per ogni edizione anche quest’ anno cercheremo di offrirvi un percorso musicale vario, che comprenderà anche ben due presentazioni di album in esclusiva : “Imperfetto-orario” della formazione BARDO 5et, in apertura il 7 marzo , e “Nadir” della formazione NOTE NOIRE Quartet , seconda data 21 marzo .
Partiremo con un quintetto jazz moderno e ricco di improvvisazione (BARDO 5TET), per poi tuffarci in un quartetto totalmente acustico di forte impatto e dalle sonorità gipsy (NOTE NOIRE QUARTET). Proseguiremo con un jazz caratterizzato da un sound di chitarra più rock, con STEFANO COPPARI QUARTET, per poi approdare nella serata conclusiva in un vortice di hip hop, jazz ed elettronica formato da le tastiere galleggianti, le intense tessiture ritmiche ed il freestyle rap dei MACK.
https://www.facebook.com/mackmuzyk/Giovedi 7 Marzo ore 21,30 :
BARDO 5ET (presentazione album)-Simone LaMaida Sassofoni
-Giovanni Baleani Chitarra/Composizioni
-Emanuele Evangelista Pianoforte/Composizioni
-Gabriele Pesares Contrabbasso
-Roberto Desiderio Batteria
https://www.facebook.com/Bardo-5et-1980611205588278/Giovedi 21 Marzo ore 21,30 :
NOTE NOIRE QUARTET (presentazione album)-Ruben Chaviano violino
-Roberto Beneventi fisarmonica
-Tommaso Papini chitarra
-Mirco Capecchi contrabbassohttps://www.facebook.com/note.noire4et/
VIDEO https://youtu.be/fV9DW6euXpUSabato 30 marzo ore 21,30
SERATA SPECIALE DI SABATO CHE SI SVOLGERA ALLA Aps Fonte della Serpe DI OSIMO , BALEANI E TRANGHELINI DUO, CHITARRA E TASTIERA COINVOLGENTE E RICCO DI IMPROVVISAZIONE, METTENDO FORTE PERSONALITA ANCHE IN UN CLASSICO STANDARD JAZZ!!!!
https://www.facebook.com/events/1011340249063482/Giovedi 4 Aprile ore 21,30 :
STEFANO COPPARI QUARTET-Stefano Coppari alla chitarra
-Nico Tangherlini al pianoforte
-Lorenzo Scipioni al contrabbasso
-Jacopo Ausili alla batteriahttps://www.facebook.com/stefano.coppari
VIDEO https://youtu.be/4qdZAdS9NDYGiovedi 18 Aprile ore 21,30 :
SERATA CONCLUSIVA CON I MACKFederico Squassabia – Tastiere, Bass Synth, Composizioni
Marco Frattini – Batteria, Live Samples, Composizioni
Avex the MC – Rapper
Federico Pierantoni – Trombonehttps://www.facebook.com/mackmuzyk/
VIDEO https://youtu.be/fV9DW6euXpUttpsI CANCELLI DELLA CUPA APRIRANNO COME SEMPRE ALLE ORE 20 , POTRETE MANGIARE QUALCOSA A PREZZI POLITICI E CONOSCERE TUTTE LE ATTIVITÀ DELLO SPAZIO AUTOGESTITO.
COME OGNI ANNO L’INGRESSO È AD OFFERTA -
“L’assoluzione dell’uomo” Gianni Grimaldi in mostra a Bergamo
Venerdì 1° marzo apre al pubblico la mostra “L’assoluzione dell’uomo. Opere di Gianni Grimaldi”, allestita presso il Palazzo Storico Credito Bergamasco di Largo Porta Nuova 2 a Bergamo. Le 7 sculture di Gianni Grimaldi, visitabili fino al 29 marzo, saranno allocate nel salone principale del Palazzo. Tra queste spiccano la monumentale opera dedicata alla Chiesa, esposta accanto alla produzione dei Reliquiari degli anni ’73-’74, e la scultura Immagine del Tempo, appartenente alla collezione Credito Bergamasco – Banco BPM.
L’Assoluzione dell’uomo è un’occasione quasi unica per il pubblico di vedere un’accurata selezione del lavoro di Grimaldi, di cui si ricordano rilevanti occasioni espositive in città nel 1979 e nel 1984. A distanza di 25 anni dall’ultima mostra cittadina, Grimaldi fa ritorno a Bergamo non come docente ma come artista: lo scultore infatti, dopo essersi formato all’Istituto d’Arte di Modena e all’Accademia di Belle Arti di Bologna, ha insegnato al Liceo Artistico bergamasco dal 1971 al 1989.
La mostra, a cura di Marcella Cattaneo e Angelo Piazzoli, è a ingresso libero e gratuito nei giorni e negli orari di apertura della filiale di Bergamo Porta Nuova: dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.20 e dalle 14.50 alle 15.50.
L’evento inaugurale, aperto al pubblico, si terrà giovedì 28 febbraio alle ore 18.00 presso il Palazzo Storico del Credito Bergamasco.
Per informazioni: www.fondazionecreberg.it
Fondazione Creberg è online su Facebook con la pagina “Fondazione Credito Bergamasco
-
Con UniBo alla scoperta della One del futuro
Case History: Avvio di un Dottorato triennale di ricerca presso l’Università degli Studi di Bologna sotto la supervisione dei Proff. di Logistica Industriale e Impianti Industriali (Dipartimento di Ingegneria Industriale) Riccardo Manzini e Riccardo Accorsi.
Referenti: Roberto Taliani (Network & Operation Manager di One Express); Riccardo Manzini (Full Professor Alma Mater Studiorum); Riccardo Accorsi (Assistant Professor Alma Mater Studiorum).
Durata progetto: Un triennio (2019 – 2021)
Step intermedi: Esperienza all’estero, nel corso del II anno di svolgimento, presso un autorevole Istituto di Ricerca.
Obiettivo di One Express: Scoprire le potenzialità e i campi di espansione della Rete nei prossimi dieci anni.
Obiettivo dell’Università degli Studi di Bologna: analizzare la best practice del “Fare Rete” e scandagliare un caso di studio di portata internazionale, con una crescita che ha bisogno di essere definita passo dopo passo secondo precisi modelli di supporto, sfruttando lo spirito di ottimizzazione della Rete per dirigersi verso lo sviluppo atteso. Non si esclude di potersi concentrare, in un secondo momento, sulla tematica assolutamente attuale della “Block Chain”, diffusamente discussa in ambito finanziario ma spesso bypassata in materia di logistica e distribuzione. L’unicità del rapporto tra One Express e i suoi Affiliati e l’aspetto della tracciabilità del pacco potrebbero essere le leve su cui articolare lo studio.
Plusvalenze del progetto: Si tratta di un percorso rigoroso con contenuti ben definiti e dettagliati, che poco hanno a che vedere con un intervento consulenziale orientato alle strategie di marketing. La formazione è al centro del progetto. Se si aggiunge che poche aziende del territorio scelgono di investire in ambito universitario, questa case history assume ancora più singolarità e ragioni di interesse.
Realizzazione: In un mercato del lavoro sempre più dinamico e settoriale, in cui campeggia la richiesta di competenze verticali e al contempo una spiccata predilezione per figure professionali multitasking e trasversali, emerge un caso di studio (è proprio il caso di dirlo) capace di precorrere i tempi e di favorire l’incontro tra domanda e offerta.
Non si tratta di logiche, ma di logistica di mercato. Attraverso e per il mercato. È la storia del confronto proficuo tra un Network di oltre 100 aziende specializzate nel trasporto merci su pallet – in corsia di accelerazione sulle strade di tutt’Europa – come One Express, e di un Ateneo tra i più prestigiosi e antichi del mondo moderno, quale l’Università degli Studi di Bologna. Una collaborazione positiva volta a formare una risorsa impegnata in un progetto di ricerca e innovazione nel campo della logistica integrata e dello sviluppo tecnologico dei suoi sistemi informativi, con focus specifico sull’espansione internazionale e sulla formula del “Fare Rete”, che ha reso (e continua a riconfermare) il Network One Express leader nel trasporto merci su pallet. Un’opportunità per scoprire, attraverso le competenze e le conclusioni raggiunte dal dottorando, l’aspetto e la direzione che assumerà One Express nei prossimi anni.
-
Deko non-stick systems rilascia una serie di video aziendali
Deko è una azienda italiana che dagli anni 2000 si è ritagliata un ruolo un ruolo importante nel mercato internazionale dei rivestimenti antiaderenti per pentole da cottura (cookware)
L’azienda lodigiana è riuscita ad emergere in un settore di nicchia, appannaggio dei grandi gruppi multinazionali: la produzione e la realizzazione su misura di vernici non-stick per il segmento cookware.
L’Azienda è stata da poco acquisita da un fondo di investimento, Equilybra, holding di partecipazioni italiana focalizzata su realtà imprenditoriali di medie e piccole dimensioni.
Il ruolo di Deko è aumentato gradualmente in questo segmento, grazie soprattutto all’elevata qualità e all’evoluzione tecnologica dei propri prodotti. Così facendo ha rafforzato la propria posizione sino a diventare un soggetto di riferimento a livello mondiale nel delicato e ristretto segmento di mercato.
In un’ottica di espansione internazionale Deko si è dotata di tre video aziendali (uno istituzionale, uno per i canali social, uno per fiere e stand) in due lingue, per aumentare la propria presenza nei mercati di Europa, Brasile, Russia, Turchia, Asia e Nord America.
I video industriali raccontano una tipica storia di ingegno e creatività, partita a metà degli anni 80.
In quegli anni, il fondatore, l’ Ing. Brunelli, un chimico che ha sempre anticipato i tempi, decide di competere direttamente per arrivare con una propria identità nel settore dei rivestimenti antiaderenti che, fino ad allora, era monopolizzato delle aziende multinazionali.Il settore Ricerca e Sviluppo di Deko, coordinato ancora oggi da Brunelli, continua a inventare nuove formule per proporre sul mercato vernici che consentono ai produttori di pentole una performance migliore a fronte però di una riduzione dei costi .
Le materie prime, le polveri, le resine, destinate a dar vita alle vernici, sono costantemente individuate e quindi testate per dar vita a formule originali.
Lo scopo, raggiunto, è assicurare alla verniciatura a rullo le medesime performance dei più complessi sistemi a spruzzo.Deko riesce ad operare senza la necessità dei grandi ordini: la capacità di operare su piccoli lotti, sovente creati ad hoc per ogni linea produttiva del Cliente, permette di evadere solo quanto necessario.
In questo modo non servono grandi scorte e viene ridotto, se non eliminato il costo di stoccaggio e gestione del magazzinoNel video aziendale viene approfondito il complesso sistema di test cui sono sottoposte pentole e padelle con i nuovi rivestimenti. I tecnici Deko possono riprodurre fedelmente quanto accade sulle linee di produzione dei propri Clienti, perchè possono contare su simulatori reali su cui provare il risultato una volta che le vernici sono state applicate sui dischi
Il video aziendale, in due lingue, si inserisce in un più ampio progetto di rafforzamento del marchio e di espansione verso nuovi mercati.
I video promozionali sono stati prodotti da Giuseppe Galliano Studio
Giuseppe Galliano Multimedia Studio
C.so Cavallotti 24
28100 NOVARA ITALY
www.giuseppegalliano.it
-
Occidental Lanzarote Mar – vacanze detox per rimettersi in forma
Camere progettate per gli atleti, piscina olimpionica, palestra con attrezzature per professionisti, centro specializzato in bicicletta e centro benessere in cui rigenerarsi dopo l’allenamento.
Durante il periodo invernale è normale aver accumulato qualche chilo di troppo dovuto a qualche concessione nel cibo e alla poca attività fisica. La primavera è il momento migliore per iniziare a rimettersi in forma in vista dell’estate: per sostenere la ripresa della forma ideale è possibile concedersi una breve fuga di un weekend in un hotel specializzato in turismo sportivo come l’Occidental Lanzarote Mar, a Lanzarote, ideale per rimettersi in forma.
Camere per sportivi.
Per una vacanza all’insegna dello sport e dell’attività fisica, si può scegliere una delle camere appositamente ideate e realizzate per gli atleti: 55 metri quadrati in cui trovare ampi letti con materassi per un riposo più profondo, un’area di allenamento dotata di pannelli per esercitarsi con TRX, una vasca idromassaggio panoramica ideale per il relax, una sauna finlandese in cui eliminare le tossine in eccesso e un grande spazio per depositare l’attrezzatura sportiva.
Una vacanza detox a 360º
Tra i punti di forza dell’Occidental Lanzarote Mar vi è sicuramente la possibilità di praticare molteplici sport. L’hotel è la destinazione ideale per chi ama correre, nuotare, andare in bicicletta o praticare un allenamento di forza.
Da soli o sotto la guida dei professionisti del dipartimento sportivo dell’hotel, ci si può dedicare a sessioni mattutine di sport, nuotare nella piscina olimpionica a 10 corsie lunga 50 metri, praticare esercizi cardio e di forza in palestra o allenarsi nel box di cross-training. Nel corso della giornata si può aggiungere a queste attività anche il ciclo-simulatore, che consente di mettersi alla prova nel percorrere le salite più impervie.Per ricaricare le energie attivando la vitamina D si possono sfruttare i meravigliosi dintorni dell’hotel per praticare jogging, oppure fare un tuffo nelle acque oceaniche.A fine giornata, per riprendersi da questa maratona sportiva, non c’è niente di meglio che rilassarsi nel centro benessere per restituire flessibilità ai muscoli.
Vacanze Detox di primavera
Presso l’Occidental Lanzarote Mar
Camera doppia in soluzione mezza pensione a partire da 89,00euroa notte; in pensione completa a partire dal 118,00euro.
Incluso è l’utilizzo gratuito della palestra (deposito di 10,00euro rimborsabile).
Allenatore personale: 25,00 euroa sessione.
Prezzo utilizzo piscina olimpionica: 25,00 euro
Prezzo ciclo-simulatore: 10 euroa sessione
Per maggiori informazioni e prenotazioni:https://www.barcelo.com/it/occidental-hotels/alberghi/spagna/isole-canarie/lanzarote/occidental-lanzarote-mar
-
Come aumentare i followers su Linkedin?
Creare una pagina su LinkedIn è un compito semplice, ma ottenere una crescita della comunità aziendale in questo social network non è esattamente un compito facile.

Se confrontiamo LinkedIn con altri social network, la sua crescita è focalizzata su 2 strategie di base:
1. Promuovendo la pagina dell’azienda attraverso le aziende di LinkedIn.
2. Da un punto di vista organico: generare e condividere contenuti attraenti che forniscano valore agli utenti e aumentino le loro reazioni per aumentare la visibilità.
Ecco alcuni suggerimenti che aiutano ad ottenere followers su LinkedIn da un punto di vista organico.
1. Creazione di contenuti
Molte PMI stanno introsucendo un blog nelle loro pagine web, grazie all’ ottimo risultato dato dal content marketing.Creare contenuti di qualità che apporti valore ai nostri followers e che serva come strategia per condividere sui social network è il modo migliore per far crescere la community su LinkedIn e anche un modo per generare traffico verso il sito web di un’azienda.
Pertanto, la condivisione di contenuti su LinkedIn è una strategia fondamentale per far crescere la comunità di followers in questo social network.
2. Tutti i lavoratori dell’azienda su LinkedInTutti i dipendenti di una società su LinkedIn! Non solo viene dato l’aspetto di un’azienda tecnologica che si impegna nelle reti, ma può anche raggiungere un numero maggiore di utenti. Come? Se i lavoratori dell’azienda condividono il contenuto nei loro profili, è possibile raggiungere più utenti ed aumentare il numero di raccomandazioni. Pertanto, è fondamentale che il team sia impegnato nella strategia di marketing da sviluppare su LinkedIn.
3. Includere un collegamento al profilo LinkedIn nel blog della nostra pagina
Come già accennato, avere un blog è vitale per la crescita del numero di followers, ma reindirizzando il traffico includendo un pulsante sul profilo LinkedIn, avremo la possibilitá di generare più visite e, quindi, più followers .4. Pubblica il profilo di LinkedIn nel resto dei social network
Una buona pratica potrebbe essere quella di invitare utenti dal resto dei social network in cui è presente la società per visitare il loro profilo LinkedIn.Data la probabilità di avere più followers su Facebook o Twitter, è positivo incoraggiare questi utenti a visitare il profilo e sorprenderli con i contenuti creati per questo profilo più professionale.
5. Pubblica nei giorni migliori e nelle ore migliori
Secondo gli studi effettuati, i giorni migliori sono giorni lavorativi nei seguenti orari:
– Martedì, mercoledì e giovedì dalle 7:30 alle 8:30 e dalle 10:00 alle 12:00
– Nel pomeriggio anche se con meno interazione negli stessi giorni: dalle 17:00 alle 18:00.
6. Usa LinkedIN come se fosse un blog
LinkedIn ha la possibilità di scrivere articoli che puoi condividere su altri social network e attirare più visitatori sulla tua pagina. Ricorda di scrivere su argomenti che interessano al settore e non sempre sulla tua azienda. Marketing esiste nella regola 4-1-1: “” Per ogni contenuto sociale dei media a parlare il nostro marchio, offriamo 1 pezzo di contenuto proprio su un aspetto di oggi e di 4 pezzi di contenuti interessanti per la comunità. ”
7. Partecipare e / o creare gruppi, essere un amministratore e spostarliSfortunatamente le aziende non possono essere membri di gruppi, ma i loro dipendenti contribuiranno a creare una reputazione online condividendo informazioni preziose erilevanti per il settore. Partecipare a una discussione di gruppo attirerà anche le visualizzazioni sul profilo o sulla pagina di LinkedIn.
Se sei un inserzionista di contenuti, i gruppi possono aiutarti a ottenere più visualizzazioni dei tuoi contenuti e ottenere feedback costruttivi da altri professionisti nel tuo campo.
8. Menzione di influencer o persone rilevanti per il settoreFunziona su tutti i social network. Condividere un’idea o un articolo importante e menzionare quella persona ti darà visibilità nelle notifiche ed è un modo per farti conoscere. Allo stesso modo, i tuoi followers vorranno leggere queste informazioni e iniziare ad essere valutati come una pagina che ha argomenti interessanti.9. Pagine associate e di prodottoLe pagine dei prodotti sono un’estensione della vostra pagina aziendale su LinkedIn e aiutano a mostrare i contenuti più rilevanti della società e possiamo pubblicare gli aggiornamenti su dispositivi diversi. Scopri le funzionalità delle pagine dei prodotti, come pubblicare aggiornamenti e molto altro.
10. Sponsorizza i tuoi migliori contenutiQuesto sarà sempre un asso nella manica al momento di voler avere maggiore visibilità e attrarre seguaci sulla tua pagina.
Il sistema di LinkedIN gestisce anche campagne per la pubblicità, anche se è un po ‘costoso, perché il minimo è di 10 € al giorno applicando l’offerta minima. Tuttavia, se si dispone di un badget da investire è una buona alternativa per migliorare la presenza su questa rete.11. Compra followers realiEsistono parecchi siti dove puoi acquistare followers linkedin, sulla basa della nostra esperianza ti consigliamo popolarita.com -
Memorie liquide – Evita Andújar
Le Memorie liquide di Evita Andújar in mostra a Mantova

La pittura di Evita Andújar è una sferzata rivitalizzante all’intero mondo dell’arte contemporanea. Ne fan fede il cospicuo numero di premi vinti e la frenetica partecipazione a mostre nazionali e internazionali che sottintende un apprezzamento incondizionato del suo fare artistico.
Proveniente dal restauro, Evita ha conoscenze approfondite di materiali e tecniche, della classicità come della contemporaneità: ne deriva una proposta artistica che attraversa il Novecento cogliendone gli insegnamenti e le innovazioni, per proiettarsi in un Terzo Millennio all’insegna delle fibrillazioni e dell’inquietudine.

EVITA ANDÚJAR. Stolen Selfie 28 o Nascondino, 2019. Acrilico su tela, 90×80 Così Roberto Gramiccia: “…non solo piega e fonde, con sapienza e duttilità, codici espressivi diversi per confezionare un proprio personalissimo linguaggio unitario, ma, quel che più conta, è capace di mettere in scena la rappresentazione più efficace della vita nel suo divenire imprevedibile, contraddittorio, dialettico.”
Le figure femminili, percorse da una vibrazione che le sdoppia, le destruttura, le scioglie, sono immagini paradigmatiche delle eroine inquiete dei nostri giorni, donne “moltiplicate”, preda di un vortice dinamico che ne offusca quasi le sembianze, per trasformarle in archetipi di una nuova femminilità, più complessa, più multiforme, più consapevole.
Per Lorenzo Canova quello di Evita è “Un mondo sospeso tra memoria e futuro, una pittura dove il tempo sedimentato e interiore si intreccia al dinamismo contemporaneo della percezione elettronica, uno sguardo in cui la forma si blocca e si disperde in una dialettica costante tra la millenaria fissità dell’immagine e la sua accelerazione contemporanea: l’opera di Evita Andújar si muove su queste coordinate dove la pittura è allo stesso tempo condensata e dissolta in un sistema costruttivo dove i contrari si uniscono e si allontanano in un perenne moto circolare.”
“Memorie liquide”, la mostra a cura di Carlo Micheli che si terrà a Mantova nel mese di Marzo, alla Casa di Rigoletto, rappresenta la prima personale istituzionale dell’artista d’origine spagnola. Il progetto, dell’Ufficio Mostre del Comune di Mantova, si avvale della preziosa collaborazione della Galleria de’ Bonis di Reggio Emilia e del sostegno di Espoarte.

EVITA ANDÚJAR. Stolen Selfie 31 o Labirinto di vuoti, 2019. Acrilico su tela, cm 90×80 Note biografiche
Evita Andújar nasce a Ècija, Siviglia, in Spagna.
Dopo essersi formata studiando pittura e restauro all’Accademia di Belle Arti di Siviglia ha frequentato diversi corsi di specializzazione di pittura e arte tra i quali il Corso Internazionale di Pittura a Cadice diretto dal pittore spagnolo Antonio López García.Dopo aver terminato anche i corsi di Dottorato, nel 2000 viene in Italia come borsista all’Accademia di Spagna in Roma.
Realizza importanti restauri di affreschi come referente tecnico e restauratrice (ad esempio la Scala Regia del Vignola a Caprarola).
Lo stretto contatto con gli affreschi sarà fondamentale per lo sviluppo posteriore della sua tecnica pittorica. Ha realizzato numerose mostre in Italia, Spagna, Inghilterra, Francia, Slovenia ed Emirati Arabi, esponendo con grandi artisti contemporanei e giovani artisti emergenti.
Tra altre sedi ricordiamo le mostre realizzate a Palazzo Reale e al Museo della Permanente di Milano, all’Arsenale di Venezia, alla Galleria Regionale di Palazzo Bellomo a Siracusa, ai Musei di San Salvatore in Lauro o alla Camera dei Deputati a Roma.
Dal 2000 vive e lavora a Roma.
EVITA ANDÚJAR. Stolen Selfie 29 o Guardando le stelle del mattino, 2019. Acrilico su tela, cm 90×80 Memorie liquide – Evita Andújar
a cura di Carlo MicheliCasa di Rigoletto
Piazza Sordello 23, Mantovadal 2 al 31 marzo 2019
inaugurazione sabato 2 marzo alle ore 18.00orari: tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00
info: 0376/288208 | [email protected]Progetto del Comune Di Mantova – Ufficio Mostre
In collaborazione con la Galleria De’ Bonis di Reggio Emilia e col sostegno di Espoarte
Mediapartner: Frattura Scomposta Contemporary Art Magazine -
LA TREVISO CREATIVITY WEEK SBARCA A LONDRA
Dopo il successo oltreoceano al Ces di Las Vegas, il 27 febbraio scatta la seconda tappa della “Road to Treviso Creativity” a Londra, in collaborazione con l’incubatore TechItalia Lab. Il founder Gianpaolo Pezzato, assieme alla delegazione della TCW: “Sveleremo la nuova edizione della competition Creativity Startup”
La nuova edizione della Treviso Creativity Week si prennuncia ricca di novità e opportunità, già il debutto oltreoceano, al CES di Las Vegas, è stato un avvenimento che ha portato il progetto trevigiano su un livello internazionale che ha attirato l’attenzione di autorevoli personalità ed esperti del settore. L’ideatore Gianpaolo Pezzato: “La prima tappa della TCW è stata un successo di partecipazione. Abbiamo riscontrato un alto interesse per il progetto, la creatività made in Italy è molto ricercata ed è la nostra forza, ma non basta. E’ necessario promuoverla e creare rete”. E Pezzato, assieme a una delegazione di partner, sostenitori della TCW, ha pianificato un road show che fino a luglio toccherà diverse città italiane ed estere per presentare e promuovere l’edizione 2019 del progetto.
Dopo l’ouverture americana, a breve il team è pronto ad approdare a Londra, seconda tappa di questo intenso “tour”. Il 27 febbraio infatti, TWC sarà presente all’evento organizzato con TechitaliaLab London per presentarsi alla comunità di startupper italiani che lavorano a Londra. “In quell’occasione – spiega Pezzato – sarà svelata la nuova edizione della competition Creativity Startup, aperta a tutte le startup italiane e non, di cui TechitaliaLab sarà uno dei partner”. E dal fronte premi, svelata un’altra importante novità: oltre ai 2.500 euro in denaro riservati dal main partner Marketing&Co, quest’anno i vincitori potranno contare anche sulla possibilità di essere ospitati per una settimana presso lo spazio di coworking eOffice a due passi dal British Museum, con un pitch time finale di fronte ai partner TechItaliaLAb. Il bando completo del Premio Creativity Startup sarà disponibile dal 27 febbraio sul sito trevisocreativityweek.it.
Dopo la tappa londinese, la delegazione di TCW farà tappa a Firenze nel mese di marzo, ad aprile a Ferrara per proseguire poi a Napoli e Rovigo. Ogni tappa sarà l’occasione per svelare un pezzo del programma e la lista degli ospiti. La settimana della creatività si svolgerà dal 20 al 27 ottobre, grazie anche al sostegno di tante realtà del territorio, tra cui Marketing & Co e Ascotrade, e sarà ancora una volta finalizzata ad avvicinare giovani, imprese e istituzioni con workshop e seminari per ragionare insieme sul futuro e su come agire per fare la differenza. Confermati il Premio Creativity Startup e il premio Donna dell’anno, svelate invece due novità: PensoFUTURO, il concorso di idee dedicato agli under 18 e la giornata nazionale della Creatività e della Fantasia (20 ottobre) che vedrà la collaborazione di Gruppo Alcuni, una delle eccellenze italiane nel campo delle creatività.
Info e dettagli su www.trevisocreativityweek.it e sulla pagina FB @TVCreativityWeek.
Ufficio Stampa PK COMMUNICATION: [email protected]
-
Le Conserve della Nonna esaltano i sapori della tradizione italiana con due novità nella linea legumi
Uno speciale lancio nel segno della tradizione gastronomica regionale, capace di portare sulle tavole del consumatore italiano il gusto unico delle Lenticchie di Altamura IGP e dei Ceci neri della Murgia.
Le Conserve della Nonna, storico marchio nato nel 1973 a Ravarino (MO), continua il viaggio attraverso i sapori e le tradizioni del Bel Paese offrendo al mercato due varianti di legumi differenzianti e di altissima qualità, di provenienza 100% italiana.
In linea con la sua grande tradizione, passione, impegno e innovazione – oltre che con una proposta completa di prodotti realizzati a partire da materie prime lavorate da fresco, con l’attenzione tipica di una cucina domestica – il brand inserisce a catalogo due nuovi prodotti geograficamente connotati e capillarmente richiesti nel panorama del mercato food italiano. Ecco quindi le novità della linea legumi: le Lenticchie di Altamura IGP e i Ceci neri della Murgia al naturale.
Se da un lato le Lenticchie di Altamura si distinguono per la spiccata versatilità e trovano applicazione anche in moltissime ricette – sia come contorno pronto da scaldare che come ingrediente di una zuppa o di una sfiziosa pasta, grazie alla ricettazione realizzata con pomodoro ed erbe aromatiche – dall’altro emergono con forte intensità i profumi e i sapori della terra di provenienza di questo legume IGP, al confine tra Puglia e Basilicata.
I Ceci neri della Murgia sono un legume antico e di sempre più difficile reperimento, principalmente coltivato nelle campagne del Meridione d’Italia, proprio nella fascia tra Lucania e Puglia. Il prodotto si distingue per il colore scuro e racchiude nel suo piccolo formato un sapore intensissimo e una consistenza croccante che lo rendono ideale per la preparazione di zuppe e insalate di ogni tipo. Non solo: il ricco apporto di proteine, di fibre e di ferro – quasi tre volte superiore rispetto ai valori nutrizionali di un cece normale – fa di questo legume un ingrediente irrinunciabile per svariate ricette.
Il brand del Gruppo Fini, fresco di restyling nella sua visual identity, rafforza ora la già ricca gamma di legumi che sono proposti sia semplici, solo in acqua e sale – come i Ceci Giganti, i Fagioli Borlotti e i Cannellini – che ricettati come i Fagioli all’Uccelletto e quelli al Fiasco, o più originali come l’Armonia di Legumi. Tutti sempre confezionati in vaso di vetro a garanzia di genuinità e trasparenza che da sempre contraddistinguono il marchio Le Conserve della Nonna.
Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà del fondo 100% italiano Paladin Capital Partners, è una storica realtà produttiva dell’alimentare nel nostro Paese. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, tradizionale realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta ripiena e sughi freschi che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre sughi, condimenti e confetture preparate secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo industriale.
-
Casette in legno: la miglior soluzione per il tuo giardino
Hai un grande giardino e vuoi renderlo più funzionale? Stai già pensando a come utilizzarlo durante la prossima stagione estiva?
Vuoi che il tuo giardino venga sfruttato al massimo dai componenti della tua famiglia? Ecco l’idea: casette in legno da giardino.
C’avevi mai pensato? Sul mercato esistono centinaia di modelli e con metrature diverse che potrai davvero sbizzarrirti.
Spesso il giardino di una casa ha degli spazi che non vengono utilizzati, o semplicemente non è presente un punto di appoggio o di relax per cui si tende a non sfruttare il 100% del suo potenziale.
Le casette in legno sono delle strutture molto versatili: in base alla dimensione e al modello che sceglierai potrai utilizzarla in svariati modi:
- Garage per la seconda auto,
- Deposito degli attrezzi,
- Ripostiglio per i giocattoli dei bambini,
- Laboratori per il fai da te,
- Area hobby,
- Dependance per la casa…
Questi e molti altri sono gli utilizzi possibili di una casetta in legno.
Se sei un appassionato di falegnameria, o se ti piace la pittura, potrai ricavarne uno spazio adatto per poterlo praticare. Un posto tutto tuo, dove non dovrai aver paura di sporcare il pavimento o di essere disturbato.
Se i tuoi bambini amano stare all’aria aperta ma non hanno uno spazio al coperto nel quale giocare, una casetta in legno potrebbe avverare i loro sogni. Il legno ha proprietà isolanti, garantendo la freschezza degli ambienti nei periodi estivi e trattenendo il caldo in quelli invernali.
Se invece avresti bisogno di più spazio a casa, magari una lavanderia più grande, potrai fornire le casette in legno anche di corrente elettrica.
Dekalux è un’azienda modenese che si occupa della produzione e della vendita, anche online, di strutture prefabbricate in legno. Di tutte le tipologie e di tutte le dimensioni.
Le casette in legno, anche quelle di dimensioni più grandi, mantengono i costi contenuti.
Le casette fornite da Dekalux sono molto facili da montare: utilizzando il sistema Blockhouse.
Questo innovativo sistema rende la casa completamente antisismica e offre una durata nel tempo paragonabile a quella delle case in muratura. Inoltre, grazie al sistema di montaggio a perline, che vede la sovrapposizione di travi in legno orizzontali incastrate tra loro, non dovrai utilizzare né piastre di ancoraggio né colle tossiche.
Dekalux pone molta attenzione anche alla qualità del legno di cui si serve: utilizza solo legno di abete nordico importato direttamente dalla Russia. Questo legno viene trattato mediante l’impregnatura antimuffa, antitarlo e impermeabile.
Se volete scegliere la sicurezza, scegliete questa azienda modenese.
-
ESET: in aumento la minaccia delle false app bancarie per dispositivi Android
I ricercatori di ESET mettono in guardia dalla minaccia sottovalutata delle false app bancarie per dispositivi Android, che si presentano come applicazioni finanziarie legittime con l’obiettivo di rubare credenziali o denaro dai conti bancari delle vittime. Anche se tecnicamente lontane dalle modalità più avanzate di frode, le false app bancarie presentano vantaggi strategici che le rendono comparabili a tipi di malware molto più sofisticati come i trojan bancari. L’analisi dei ricercatori di ESET relativa ai due tipi di frode, entrambi presenti nello store ufficiale di Google Play, ha dimostrato che le app bancarie fake presentano per i cybercriminali alcuni vantaggi che i temuti trojan bancari non hanno.Il principale punto di forza di queste app fake è la loro pressochè totale somiglianza alle applicazioni bancarie legittime. Se gli utenti cadono nel tranello e installano l‘app fake sul proprio smartphone, c’è un’alta probabilità che considerino legittima la schermata di accesso visualizzata e inviino le proprie credenziali. E, contrariamente ai trojan bancari, non vengono richiesti permessi aggiuntivi che possano sollevare il sospetto degli utenti dopo l’installazione. Oltre a questo, i trojan bancari sofisticati sono maggiormente soggetti al rilevamento dei software antivirus, a causa delle loro tecniche avanzate che fungono da trigger per varie misure di sicurezza. Target delle false app bancarieA differenza dei trojan bancari, le false app bancarie si focalizzano in genere su un target di clienti di un solo istituto finanziario o servizio – quello che impersonano. Un’eccezione a questa regola è stata un’app falsa che sosteneva di essere uno strumento bancario universale e che aveva come target i clienti di 19 banche polacche. Alcuni autori di malware approfittano dell’assenza di un’app mobile ufficiale di una certa banca o servizio, mentre altri tentano di ingannare gli utenti impersonando app ufficiali esistenti. Occasionalmente, le false app fingono di offrire funzionalità aggiuntive alle app legittime esistenti, come la promozione di premi bancari, regali o offerte per aumentare i limiti delle carte di credito.Come proteggersi dalla minaccia degli Android banking malware:Per stare al sicuro dai malware bancari che imperversano sui dispositivi Android, gli esperti di ESET consigliano agli utenti di:• Tenere aggiornato il proprio dispositivo e utilizzare una soluzione di sicurezza mobile affidabile.• Evitare gli store non ufficiali, se possibile; tenere sempre disabilitata sul proprio dispositivo l‘opzione “installazione di app da fonti sconosciute“.• Prima di installare un’app da Google Play, controllare sempre le valutazioni degli altri utenti, il contenuto delle recensioni, il numero di installazioni e le autorizzazioni richieste; prestare attenzione al comportamento dell’app anche dopo i primi utilizzi.• Scaricare sempre e solo applicazioni bancarie e altre applicazioni finanziarie collegate al sito Web ufficiale della banca o del servizio finanziario.
Per ulteriori informazioni sull’argomento è possibile scaricare il white paper “Android banking malware: trojan sofisticati e false app bancarie” di Lukáš Štefanko al seguente link: https://www.welivesecurity.com/wp-content/uploads/2019/02/ESET_Android_Banking_Malware.pdf
-
Si arricchisce la linea “I Granripieni” di Fini con i Ravioli Pancetta e Grana Padano
Una nuova referenza nel segno della migliore tradizione culinaria italiana si aggiunge alla selezionata gamma di pasta fresca ripiena di Modena.
“I Granripieni” di Fini – linea premium dello storico brand emiliano nato a Modena nel 1912 e specializzato nella pasta fresca ripiena – si arricchisce di una nuova sfiziosa proposta, perfetta per chi ricerca un gusto ricco e deciso preservando un abbinamento tradizionale tipico della tradizione culinaria del nostro Paese. Si tratta dei Ravioli Pancetta e Grana Padano: una ricetta saporita e appetitosa con una forte riconoscibilità in percentuale del grana padana DOP, certificato dal marchio del Consorzio, e il 45% di ripieno all’interno di un grande formato di raviolo in cui emerge il gusto inconfondibile della pancetta stesa affumicata.
Un’inedita variante della già affermata linea “I Granripieni”, in costante crescita in termini del volume di vendita anche in virtù del rilancio perseguito dal Gruppo Fini nel 2017, che riconferma ancora una volta la centralità attribuita dal consumatore italiano alla qualità e all’appagamento sensoriale, derivante da un’accurata scelta delle migliori materie prime e da un’attenta ricerca in tema di formati di pasta. Una linea, quella de “I Granripieni”, che ha registrato numeri positivi nel 2018 e che, sull’onda dei lanci più recenti, vede crescere ancora il numero medio di referenze a scaffale in GDO. Segno positivo anche per la crescita dei volumi e delle rotazioni medie di base (+4,8%), a significare il buon riscontro ottenuto sul consumatore finale dai prodotti della gamma “i Granripieni”.
A partire dal 18 marzo, quindi, sarà possibile reperire a banco frigo la nuova proposta di pasta ripiena del Gruppo Fini accanto alle altre eccellenze della gamma “I Granripieni”, risultato di una meticolosa analisi di mercato volta a individuare le evoluzioni di gusto e le preferenze di consumo degli italiani in tema di pasta fresca ripiena.
Tutti i formati de “I Granripieni” sono realizzati nella totale assenza di conservanti e aromi artificiali, grassi vegetali di palma e glutammato monosodico. Un assortimento di pasta fresca ripiena pensato per i consumatori che, con la garanzia di un grande gruppo alimentare, vogliono sperimentare il piacere del mangiare bene emiliano ogni giorno. Infatti pasta Fini ha mantenuto le caratteristiche di quella della tradizione modenese: sfoglia ruvida consistente e porosa, realizzata a partire da farine 100% italiane.
Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà del fondo 100% italiano Paladin Capital Partners, è una grande realtà produttiva dell’alimentare con sede a Modena. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, storica realtà di Ravarino (MO). FINI è un brand leader nella pasta ripiena che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche, offre sughi, condimenti e confetture preparate secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo industriale.
-
Dentix arriva a Imperia e fa il triplete di cliniche in Liguria
Dentix, azienda leader a livello nazionale ed internazionale nel settore della cura dentale, arriva anche ad Imperia ed apre la sua terza clinica in Liguria. Il nuovo centro odontoiatrico ad alta specializzazione sarà inaugurato venerdì 22 febbraio in via della Repubblica 7, in uno stabile di 390mq caratterizzato da un grande porticato per il passaggio pedonale, dove prima sorgeva la Banca Intesa San Paolo. L’apertura prevede l’assunzione di almeno 10 professionisti del territorio tra personale amministrativo e medico. Diventano così 49 i centri odontoiatrici aperti da Dentix in tutta Italia, per un totale di 500 nuovi posti di lavoro creati.
I pazienti potranno accedere al centro dal lunedì al sabato con un orario continuato dalle 9 alle 20, come previsto dal modello Dentix. La clinica sarà guidata da un Direttore Sanitario, che si occuperà del coordinamento del lavoro dell’èquipe di odontoiatri in forza alla clinica, ovvero professionisti competenti e specializzati in varie branche dell’odontoiatria, che si prenderanno cura dei pazienti stringendo con ognuno di loro un rapporto diretto e di piena fiducia. Il Centro disporrà di strumentazione diagnostica all’avanguardia, come la CAD-CAM, ed apparecchiature Digital TAC e radiografia panoramica.
Un’offerta a cui i pazienti potranno accedere con prezzi sostenibili. Per Dentix, infatti, è fondamentale rendere le cure odontoiatriche accessibili a tutti. Secondo l’VIII° Rapporto RBM – Censis sulla Sanità in Italia gli italiani hanno speso almeno 8 miliardi di euro per le cure odontoiatriche. Cure che hanno un costo medio più elevato rispetto ad altre prestazioni, pari a circa 551 euro. Per questo, spesso le cure odontoiatriche vengono percepite come poco accessibili, tanto che i cittadini con redditi inferiori a 15.000 hanno una frequenza di accesso a queste cure inferiore del 14% rispetto alla media degli altri paesi.
A confermarlo è anche l’ISTAT, che rileva come oltre 4 milioni di italiani, in prevalenza donne, hanno dovuto rinunciare a visite e trattamenti odontoiatrici principalmente per motivi economici. Basti pensare che in un anno, soltanto 1 cittadino su 2 è stato visitato da un dentista, di cui l’11,7% in una struttura pubblica, e circa il 38% delle classi più deboli non ha effettuato neanche una visita di controllo, né altri trattamenti dal dentista. Il modello Dentix, invece, grazie a servizi di qualità offerti a prezzi accessibili, ha ricevuto in una recente indagine svolta su un campione di oltre 1.200 pazienti il pieno apprezzamento da parte del 99% degli intervistati.
«Come rilevato dal rapporto VIII Rapporto RBM – Censis, le cure odontoiatriche si caratterizzano, rispetto a tutte le altre prestazioni sanitarie, per avere un collegamento diretto con il reddito del cittadino. Nel quadro nazionale, il Nord Ovest può contare su un più alto livello di accesso a tali cure con una frequenza media del 48,2%, il 10% in più rispetto al resto d’Italia. Una tendenza che è importante valorizzare e ampliare, offrendo un servizio sempre più professionale, economicamente accessibile e di alta qualità per tutti i cittadini. Per questo, siamo felici di rafforzare la nostra presenza in Liguria aprendo una nuova clinica proprietaria a Imperia. Un luogo in cui i cittadini potranno prendersi cura del proprio sorriso con assoluta serenità» – afferma Giorgio Radice, Direttore Operations Italia di Dentix.
Dentix in Italia – Dentix, dal dicembre 2014 ad oggi ha aperto 49 cliniche odontoiatriche, di cui 3 in Liguria, a Savona, Genova Sestri Ponente ed ora a Imperia. Il turnover nelle cliniche è basso e grazie a un fatturato da 390 milioni di euro, oltre 5 mila occupati nel mondo (700 in più solo nel 2016) e ben oltre 250 cliniche di proprietà a livello internazionale, Dentix è stata riconosciuta dalla Borsa di Londra come una delle «1000 companies to inspire Europe 2016» ovvero “una delle mille aziende che ispirano l’Europa.
DENTIX: forte dell’esperienza di oltre 15 anni, Dentix è una compagnia leader nel settore odontoiatrico. Creata da un odontoiatra, ha un modello di business che si sviluppa grazie a cliniche di proprietà e non in franchising. Ogni clinica odontoiatrica Dentix è composta da un’équipe di professionisti e dal Direttore Sanitario, che si occupa del coordinamento del lavoro degli odontoiatri, offrendo così un servizio completo e multidisciplinare che permette di soddisfare ogni richiesta dei pazienti. Inoltre, un gruppo di esperti odontoiatri compone il Dipartimento di qualità, che opera a livello nazionale. Tutti i centri Dentix dispongono delle ultime novità tecnologiche, come la tecnologia CAD-CAM, l’apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica ed utilizzano solo impianti dentali di alta gamma. I pazienti godono di un’attenzione personalizzata, beneficiano di risparmio sui tempi di attesa, formule di pagamento agevolate e dispongono di una garanzia Dentix a lungo termine sui trattamenti eseguiti. Una filosofia vincente che si riflette in un alto tasso di consensi e referenze, tanto che circa il 40% dei pazienti si rivolge a Dentix grazie al consiglio di amici, familiari o conoscenti.
-
Il ritratto professionale di Bernardo Bertoldi, docente specializzato in Family Business Management
Dopo aver conseguito la Laurea a pieni voti con menzione in Economia e Management, Bernardo Bertoldi comincia a insegnarepresso il Dipartimento di Management . Nel 2004 dà inizio alla sua carriera di professionista con la creazione di 3H Partners, boutique di consulenza strategica e finanziaria che vanta oggi oltre 100 collaboratori tra Londra, Parigi, Roma e Torino.
Bernardo Bertoldi: la formazione e i primi incarichi accademici
Nato a Torino nel 1973, Bernardo Bertoldi si laurea in Economia col massimo dei voti e menzione presso l’Università della sua città, discutendo una tesi sul benchmarking come nuova tecnica manageriale. Nel 2003 si specializza e consegue il Dottorato in Economia Aziendale con una tesi intitolata "Strumenti innovativi per le valutazioni finanziarie". Svolge le prime esperienze lavorative come Responsabile dei mercati esteri di Aurora – Fabbrica Italiana Penne Stilografiche, e ottiene l’abilitazione all’attività di revisore contabile. Nel 2004 entra sia nel mondo dell’insegnamento, vincendo il concorso da ricercatore presso il Dipartimento di Management dell’Università di Torino, sia cofondando 3H Partners. 3H Partners è una boutique di consulenza strategica e finanziaria che offre soluzioni imprenditoriali in tutti i settori dell’industria e dei servizi, garantendo l’accesso a un esteso network di professori provenienti dalle migliori business school europee. Bernardo Bertoldi contribuisce nello stesso periodo alla creazione del campus torinese dell’ESCP Europe, Grand Ecole francese, ottenendo in seguito il ruolo di Affiliate Professor presso le sedi di Torino e Londra. Tiene i corsi di "Fondamenti di Finanza" e di "Entrepreneurship and Family Business". Successivamente insegna "Finanza aziendale e decisioni strategiche di investimento" al Master in Business Administration (MBA) della Facoltà di Economia presso l’Università di Torino.
Bernardo Bertoldi: 3H Partners e gli altri impegni professionali
3H Partners supera nel 2016 i 100 collaboratori: attualmente opera nei principali Paesi europei e ha lanciato una serie di nuove linee di servizio, frutto del rigore accademico e dell’approccio imprenditoriale che da sempre contraddistinguono la società. Nel 2006, Bernardo Bertoldi si distingue come CEO di Sviluppo Italia Piemonte S.p.A., supportando il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ed il Comitato Olimpico Locale (TOROC) in occasione delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006. Nel 2008 è tra i fondatori del Club degli Investitori, di cui è tutt’oggi Vice Presidente: si tratta del primo club di business angel nato in Italia. Divenuto Consigliere della società di investimenti Piemontech High Technology srl, entra nei collegi sindacali di importanti gruppi quali FCA, RAI, Azimut|Benetti e nel consiglio di amministrazione di Sabelt. Nel 2010 l’Harvard Business School pubblica "The Agnelli and Fiat: Family Business Governance in a Crisis", il primo dei suoi casi. Nello stesso anno avvia una collaborazione con Il Sole 24 Ore, pubblicando commenti su temi legati all’industria dell’auto e al capitalismo familiare. Nel 2011 l’Università di Torino gli affida il corso di laurea magistrale in Family Business Strategy. Nel 2015 Bernardo Bertoldi prosegue la sua collaborazione con l’Harvard Business School pubblicando "Sergio Marchionne at Chrysler". In Italia invece Il Sole 24 Ore pubblica "Manager di Famiglia", libro scritto a quattro mani con Fabio Corsico che analizza il successo dei manager a servizio delle famiglie imprenditoriali. Di recente Bernardo Bertoldi ha contribuito a lanciare il master in "Family Business Management" presso la LUISS.
-
Giampaolo Sutto: la guida strategica per Motorsport Manager
Giampaolo Sutto, storico appassionato di gaming e in particolare di strategici e gestionali, spiega Motorsport Manager, il videogame per gli amanti della Formula 1: da come scegliere i piloti allo sviluppo dei componenti, dagli sponsor alle strategie di gara.
Motorsport Manager: i consigli e i segreti per vincere secondo Giampaolo Sutto
Motorsport Manager è il gioco perfetto per chi, appassionato di Formula 1, vorrebbe provare a trovarsi al comando di una scuderia sportiva automobilistica. Il videogame rientra nel genere manageriale: di recente se ne è occupato sul suo blog Giampaolo Sutto, storico appassionato di videogiochi strategici e gestionali. Sul canale ha fornito una guida ai trucchi per sfruttare al meglio le potenzialità del gioco, dando dei consigli a chi è ancora alle prime armi. Il primo è di partire dalle serie minori come la F3000, per poi scalare i campionati passo per passo, fino ad arrivare in F1. Il gameplay, soprattutto per i meno avvezzi al genere, non è subito di facile comprensione, ma servono alcune ore per prendere dimestichezza. Per portare il proprio team alla vittoria è essenziale procedere per gradi e non puntare subito a grandi risultati. I risultati vanno conquistati gara dopo gara. Giampaolo Sutto sottolinea che tra gli elementi chiave da gestire ci sono la commercialità della scuderia, data dai rapporti dei piloti con il mondo commerciale, e gli sponsor. Il segreto è adattare la strategia alle contingenze del momento, essere realistici senza rischiare. Anche lo sviluppo dei componenti è fondamentale per avere una macchina competitiva. Le strategie di gara meriterebbero un capitolo a parte, ma in generale lo stato delle gomme e il tipo di circuito sono due elementi fondamentali.
Il blog di Giampaolo Sutto
Giampaolo Sutto si presenta nel suo blog: nato nel 1987, originario di Verona, ama trascorrere il proprio tempo libero videogiocando. Nonostante l’opportunità di diventare uno youtuber, ha deciso di non intraprendere questa strada per dedicarsi invece alla scrittura: il blog gestito da Giampaolo Sutto si occupa infatti di recensire i nuovi giochi in uscita e parlare del mercato videoludico in generale, tra passione per il media "old school" e interesse a comprendere e trattare gli scenari attuali. Si definisce un collezionista, sia di copie fisiche sia di videogiochi in formato digitale: ha oltre 700 titoli a disposizione sulla nota piattaforma Steam e, pur essendo in possesso di tutte le maggiori console delle ultime generazioni, è un appassionato di PC gaming, soprattutto per la maggior precisione che un mouse consente di sfruttare rispetto ad un qualsiasi controller. Il suo genere prediletto sono gli RTS (Strategici) e i gestionali/manageriali come Roller Coaster Tycoon e Sims City. Grande amante dei capolavori del passato, sul suo blog si occupa anche di stilare delle proprie personali guide strategiche, nonché di informare riguardo videogames storici come Crash Bandicoot, Super Mario e Doom.
-
Da Bioagrotech uno stop naturale agli infestanti dei cereali
Con l’applicazione di zeolite cubana Bioagrotech sull’orzo immagazzinato arriva una risposta definitiva alle problematiche di stoccaggio
Le infestazioni in magazzino sono uno dei problemi che più colpisce la filiera agroalimentare italiana. Dal campo alla tavola, il danno provocato durante lo stoccaggio rischia di compromettere intere produzioni. Per risolvere questa problematica si è attivata Bioagrotech srl, azienda della Repubblica di San Marino specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e trattamenti organici per l’agricoltura biologica, la prima a presentare al mercato italiano i vantaggi della Zeolite Cubana e continua a studiarne i benefici.
Dal 2015 Bioagrotech ha condotto numerosi studi, su campioni in laboratorio e su più ampia scala, per individuare nuove soluzioni sostenibili e rispettose dell’ambiente per il controllo dei coleotteri infestanti che spesso si trovano nei magazzini e nei silos. I risultati di queste ricerche dimostrano che Zeokill Bio, il prodotto ad azione fisica realizzato con Zeolite Cubana, è molto efficace nel controllo degli infestanti, inducendo un elevato livello di mortalità negli insetti adulti e riducendone la capacità di proliferazione, vincendo la loro protezione naturale cerosa e la sua impermeabilizzazione.
L’azienda ha infatti trovato un’ottima alternativa nel Corroborante Zeolite Cubana, polvere di roccia dalle caratteristiche uniche ricavata da una cava in un vulcano a Cuba, del cui utilizzo e commercializzazione ha l’esclusiva la stessa Bioagrotech.
L’ultimo prodotto che trae vantaggio dalle proprietà di questa roccia sedimentaria di origine vulcanica è Zeokill Bio, il primo prodotto completamente naturale e biologico per il controllo sostenibile degli insetti infestanti delle granaglie.
Si tratta di un prodotto a oggi unico nel mercato, ideale per tutti i produttori di farine e preparati a base di cereali che desiderano mettere in atto tutte le pratiche dell’agricoltura biologica senza però subire l’azione dannosa di alcuni insetti che solitamente infestano i cereali nei magazzini di stoccaggio.
Anche le prove effettuate con Zeokill Bio su orzo infestato da parassiti hanno dato esiti straordinari. Dopo circa 15 giorni dal trattamento è stato fatto un controllo per valutare l’eventuale efficacia: il risultato è stato che circa il 70% dei parassiti erano morti. A 32 giorni dal trattamento, in data 08/11/18, è stato fatto un secondo controllo dal quale è emerso che la totalità dei parassiti era morta.
Gli studi presentati nel corso del convegno organizzato da Bioagrotech a Rimini lo scorso gennaio hanno pertanto dimostrato come la Zeolite Cubana sia un prodotto completamente ecologico e naturale il cui utilizzo è consentito nell’agricoltura biologica in Italia. Zeokill Bio è quindi la soluzione sostenibile per combattere le infestazioni delle granaglie rispettando i dettami dell’agricoltura biologica contemporanea.
Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti. www.bioagrotech.com
-
“Roma Sposa 2019” successo per le collezioni abiti da sposa SalemSpose.it
Dal 31 gennaio al 3 febbraio 2019 si è tenuta la 31° edizione della Fiera di Roma, ossia la più importante fiera dedicata agli sposi. Location d’eccezione è stata la Nuvola di Fuksas, l’innovativa e trendy costruzione situata al centro dell’Eur che già di sé costituisce un’attrattiva naturale e che ha aggiunto, qualora fosse necessaria, quel tocco di allure alla manifestazione.
Roma Sposa si è confermata come l’appuntamento irrinunciabile di ogni coppia che è alla ricerca dell’abito giusto o della location da favola, dei particolari perfetti come la torta nuziale, gli addobbi floreali, servizi fotografici, bomboniere e viaggi di nozze.
Presenti tantissime aziende di ogni settore che hanno proposto importanti spunti per i visitatori, tra cui la storica azienda di abiti da sposa Salem Spose, l’atelier storico del litorale romano che ha saputo tenersi al passo con i tempi sia dal punto di vista stilistico e sia da quello del marketing. Per l’occasione Salem Spose ha presentato una parte della collezione dove emergevano abiti in stile romantico e in stile country-chic, molto apprezzato dai futuri sposi che scelgono sempre di più location dal fascino bucolico e campestre.
La tendenza infatti è di abiti da sposa in pizzo morbidi e destrutturati per sentirsi leggiadre, comode, ma femminili e sensuali allo tesso tempo. Importantissime le scollature per mettere in risalto il decolté o la schiena a seconda delle esigenze. Altrettanto di tendenza l’abito intramontabile classico di mikado anche pulitissimo sempre con dei dettagli che lo rendono unico e senza tempo.
Grande entusiasmo da parte delle future spose anche per l’invito al successivo Salem Wedding Experience. Infatti direttamente in fiera era possibile prenotarsi per l’ultima edizione dell’anno del concorso della Wedding Box che premierà una fortunatissima sposa. Se ancora non avete preso il vostro appuntamento per rendere reale il vostro sogno, ora è il momento giusto.
Salem Spose – Abiti da sposa Roma
Via delle Gondole 115, 00121 Roma
Tel 065610590
http://www.salemspose.it -
Matrimonio LGBT by Dream Sposa Atelier abiti da sposa Roma
Dopo l’approvazione della Legge Cirinnà, ogni anno sono sempre di più le coppie gay che convolano in matrimonio.
Il matrimonio civile tra persone dello stesso sesso è una realtà sempre più consolidata ma allo stesso tempo molto delicata.
L’opinione pubblica si divide tra favorevoli e contrari quasi in egual misura, ed è per questo che l’organizzazione del matrimonio per le coppie LGBT va trattato con estrema delicatezza da parte di ogni professionista del Wedding.
Dream Sposa Atelier è l’atelier di abiti da sposa Roma dove le coppie arcobaleno si sentono tranquille, coccolate e seguite con amore, cura e professionalità fino al giorno del loro matrimonio.
In molte hanno scelto gli abiti da sposa disegnati dalla stilista Sabrina Maietta, ed ognuna di loro ha voluto un abito unico realizzato in esclusiva e perfettamente coordinato con l’abito da sposa della futura moglie.
Abiti da sposa romantici, scivolati, corti davanti e lunghi dietro, completi giacca e pantalone o tutine pantalone, queste sono state le scelte delle spose.
Possiamo dire che ce n’è veramente per tutti i gusti nell’atelier di abiti da sposa a Roma di Dream Sposa Atelier.
Queste alcune opinioni delle spose arcobaleno:
Kamilla scrive su FB: «Accontentare ben due spose in una sola volta non è cosa semplice. Dopo lunghe ricerche abbiamo trovato originalità maestria cura attenzione e un affetto senza eguali da Dream Sposa Atelier. Sabrina è un portento e ha saputo accontentare entrambe con due abiti da sogno personalizzati e su misura fatti di stoffe pregiate e perfetti per entrambe!!! Un elogio va alla cara Pina, una sarta-psicologa dalle mani d’oro che ha contribuito alla realizzazione dei nostri sogni».
Questa invece l’opinione di Jessica: «Mi sono sposata lo scorso Giugno e avevo bisogno di un abito da sposa con taglio maschile bianco: un’impresa quasi impossibile… Dopo numerose ricerche e dopo quasi aver perso le speranze, ho avuto la fortuna di trovare Sabrina e il suo Atelier che non solo ha saputo realizzare il mio sogno, ma mi ha saputa mettere a mio agio dove tutti gli altri avevano fallito. Gentilezza e professionalità sono le 2 parole che al meglio descrivono il loro lavoro. Non vi ringrazierò mai abbastanza!».
Dream Sposa Atelier – Abiti da sposa Roma, una garanzia per le coppie LGBT.
Dream Sposa Atelier – Abiti da sposa Roma
Via Monasterace snc, 00118 Roma
Tel 0691712160
https://www.dreamsposa.it -
Novità matrimonio a Roma: Tessitore Ricevimenti organizza il matrimonio a tema cinema a Villa Marta(Villa ricevimenti Roma).
Siete sposi appassionati di cinema? Sarà perché molti amori nascono guardando film romantici o perché quella del cinema è una passione che unisce molte persone? Perché non utilizzare questo tema come idea per il vostro matrimonio?
Lo staff di Villa Marta può aiutarvi a realizzare ogni vostro desiderio!
Penseremo a tutto noi partendo dall’allestimento della location, che si presta ad ogni tipo di situazione, sia all’aperto con un vasto giardino all’italiana, che con ampi spazi al chiuso, fino ad arrivare alla realizzazione anche dei più piccoli dettagli.
Sedie da regista, ciak e partecipazioni come se fossero locandine, sapranno condurre i vostri ospiti nello spirito che animerà il vostro matrimonio.
Un Guestbook non dovrebbe mancare per permettere ai vostri ospiti di lasciarvi un dolce messaggio, magari sotto forma di copione e firmato come se fosse un autografo.
E perché non aggiungere un red carpet e backdrop con il vostro logo per far sfilare i vostri ospiti e immortalarli nei momenti più belli e più spiritosi con una bella fotografia anche grazie all’allestimento del photo booth che Villa Marta metterà a disposizione per voi!
La bellissima confettata allestita dal personale della “TESSITORE RICEVIMENTI” potrà essere il tocco chic delle vostre nozze cinematografiche, realizzata con confetti, dolciumi e impreziosita con svariati elementi decorativi a tema.
Per non parlare della regina della festa, la Wedding Cake, Il nostro staff diretto dal titolare Giuseppe Tessitore non tralascerà alcun dettaglio nemmeno per la vostra torta nuziale.
Non preoccupatevi, qualsiasi sia la vostra idea Villa Marta saprà soddisfare ogni richiesta arricchendola di consigli esperti e nuove idee!
Per concludere come non inserire uno dei momenti più romantici del matrimonio? Il primo ballo degli sposi! Tra luci soffuse, fiori e una bella colonna sonora vi sembrerà di essere proprio un uno di quei film romantici che vi ha fatto innamorare, per poi proseguire con danze in compagnia dei vostri amici e parenti.
Vi Aspettiamo Presso Villa Marta a Roma, in Via Tommaso Traetta, 141, Località Infernetto, Casal Palocco.
Villa Marta by Tessitore Ricevimenti
Villa Ricevimenti Roma – Villa Matrimonio Roma
Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
TEL 0650934514
http://www.tessitorericevimenti.it -
«La stella ti invita!…Incontra la missione» L’unione fa la forza. 64mila euro dal cuore dei bergamaschi alle missioni
La campagna di Natale 2018 promossa dal Centro Missionario Diocesano «La stella ti invita!…Incontra la missione» in collaborazione con Ascom Bergamo, Il Telaio della Missione-Onlus e Websolidale ha avuto un largo consenso e ampio coinvolgimento da parte dei bergamaschi che ormai da quindici anni, durante il periodo natalizio, cercano di aiutare le realtà che vivono situazioni difficili in diverse parti nel mondo. Tante e diverse sono state le iniziative proposte durante l’intero svolgimento della Campagna.
64.000,00 euro sono stati destinati alla solidarietà! 55mila euro a favore dei tre progetti sostenuti: alla storica struttura della Ciudad de los Niños nella città di Cochabamba in Bolivia (20mila euro) per consentire agli adolescenti un accompagnamento nella società una volta usciti dalla casa famiglia, al Patriarcato di Gerusalemme in Terra Santa (15mila) per il sostegno, la formazione e l’educazione dei giovani cristiani e infine alle Suore delle Poverelle (20mila euro) per attrezzare con macchinari più adeguati, la sala parto del piccolo ospedale della città di Kinshangani nella Repubblica Domenicana del Congo.
I restanti 9mila euro sono stati devoluti a tre missionari riconosciuti con il Premio Papa Giovanni XXIII: Suor Vera Ravasio delle Suore Orsoline di Somasca, missionaria nelle Filippine che sta spendendo la sua vita per la cura delle giovani generazioni, Padre Benigno Franceschetti, missionario Saveriano in Camerun che accompagna e sostiene il cammino vocazionale dei giovani che gli sono affidati, Mario Mazzoleni, missionario laico in Bolivia, impegnato nella gestione di alcune opere sociali in favore della rieducazione di giovanissimi che hanno commesso reati.
L’unione fa la forza e grazie a molti volontari (circa 150) che hanno offerto il loro preziosissimo apporto, è stato possibile ottenere anche quest’anno un ottimo risultato. Oltre alle classiche e tradizionali iniziative come il Concerto di Natale, la vendita dei Panettoni della Solidarietà, la vendita a Oriocenter dei presepi che provengono dal mondo, la Capanna di Natale in centro città, il servizio di confezionamento regali all’Iper di Seriate, la promozione della campagna sui mezzi ATB e TEB, si sono aggiunte nuove proposte come le bustine della Tisana della solidarietà realizzate in collaborazione con l’Istituto comprensivo Caroli di Stezzano e la We Run, una staffetta solidale di 24ore che ha coinvolto 1.000 atleti in tutto il territorio provinciale a cui si è aggiunto un gran numero di volontari per l’assistenza nelle tappe che ha permesso di raccogliere 12.534 euro.
Una sottolineatura particolare va posta sulle cartoline della solidarietà, rese possibili grazie al concorso artistico al quale hanno aderito molte scuole di ogni ordine e grado: anche quest’anno è stato raggiunto un ottimo risultato. 16071 cartoline sono state spedite dal sito di Websolidale, permettendo di raccogliere 16.071euro.
«Dopo quindici anni possiamo ancora dare prova della grande generosità che caratterizza la terra bergamasca alla quale non possiamo che dire un grande grazie per il contributo che hanno dimostrato anche questa volta. L’intera campagna di solidarietà si conferma uno strumento prezioso di dialogo e sensibilizzazione del territorio, coinvolgendo non solo le parrocchie ma anche il mondo del commercio, delle istituzioni e della scuola. Questo è il segno di una Chiesa che, dialogando con il territorio, cerca di promuovere processi di solidarietà e fratellanza.» – dichiara don Andrea Mazzoleni, direttore del Centro Missionario.
-
“Professione Sommelier” ASPI si confronta sul futuro della sommellerie
ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana fa il punto sulla professione di sommelier alla 39esima edizione di Tirreno CT, la manifestazione che raccoglie innovazioni, soluzioni e tendenze per il settore della ristorazione e dell’ospitalità, dal 24 al 27 febbraio nel complesso fieristico di Carrara.
Oltre alle degustazioni guidate di vino, birra e tè, che si svolgeranno all’interno dello stand istituzionale della delegazione ASPI Versilia – Massa e Carrara, nella giornata di lunedì 25 febbraio, a partire dalle ore 10, nella sala convegni del polo fieristico, si terrà il convegno “Professione Sommelier”: con il presidente ASPI Giuseppe Vaccarini e il vicepresidente Piero Sattanino in veste di relatori, l’incontro sarà occasione per sottolineare l’importanza del ruolo del Sommelier Professionista nella ristorazione e per discutere l’esigenza di una forma di riconoscimento giuridico della professione, che oggi ancora manca e che ASPI persegue fin dalla sua fondazione.
«Solo chi ha conseguito l’attestato in seguito a un curriculum scolastico riconosciuto ed esercita la professione di sommelier come attività esclusiva o preminente può definirsi “Sommelier Professionista”. Ma senza un riconoscimento giuridico di questa professione, troppo spesso capita che il ruolo di sommelier venga incautamente affidato a personale non qualificato» commenta il presidente di ASPI Giuseppe Vaccarini. «ASPI lavora per creare ed offrire opportunità reali di crescita ed affermazione ai Sommelier Professionisti perché proprio la crescita professionale della figura del sommelier è la naturale premessa per la promozione della cultura del vino, delle bevande e del cibo nei confronti proprio del grande pubblico con il quale il sommelier ha un confronto quotidiano».
«Negli ultimi tempi è fortemente cresciuta la domanda di figure di sommelier da parte delle più prestigiose strutture ristorative ed alberghiere in Italia e all’estero. Ma la domanda di una professionalità di alto profilo non può certo essere soddisfatta senza un’adeguata, approfondita e continua formazione, che ASPI promuove su tutto il territorio nazionale e che tramite ASPI, unica realtà membro di ASI, viene riconosciuta a livello internazionale» afferma Tommaso Ponzanelli, coordinatore della delegazione ASPI Versilia – Massa e Carrara. «Per questo creare un dibattito sull’argomento ci sembra quantomai necessario affinché la figura del Sommelier non venga svalutata ma, anzi, tutelata e potenziata».
Al termine del convegno, nel pomeriggio, sarà possibile visitare la Fiera e partecipare alle degustazioni organizzate all’interno dell’aula didattica appositamente allestita presso lo stand di ASPI Versilia – Massa e Carrara.
Per informazioni e iscrizioni, è possibile scrivere a [email protected].
ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.
-
LA VIA – il mondo reggae di Pio Silk nel suo nuovo brano !!
LA VIA rappresenta un punto di partenza. LA VIA è il mondo a colori disegnato da un’artista.
LA VIA è musica, parole, stile ed ideale. LA VIA è un sogno, il sogno di PIO SILK, raffinato cantautore ammaliato dalla Giamaica e da quello che il reggae sa regalare.
LA via è il titolo del brano da oggi in tutte le radio italiane, da ascoltare per pensare. Prodotto da GADAI MUSIC e distribuito da GR MUSICA, accompagnato da uno splendido video, PIO SILK vi aspetta tutti nella sua ” isola ” in tutte le radio italiane e nei migliori store musicali.
-
La serie Roma di Rubinetteria Stella per il Village Golf Ermitage di Vittel

L’elegante resort situato nella cittadina termale francese ha scelto l’intramontabile collezione firmata da Rubinetterie Stella per impreziosire le sale da bagno di camere e suite in stile art déco
Incorniciato dai monti Vosgi, vicino alla fonte della rinomata acqua termale, il Club Med – Village Golf Ermitage di Vittel è molto di più di un elegante hotel in stile art déco.
Grazie alla posizione spettacolare in cui è situato, il prestigioso resort permette ai suoi ospiti di dedicarsi alla scoperta del golf beneficiando dell’aria pura di montagna e del profumo dei tigli che li accompagna lungo i due percorsi a 18 buche, per un senso di vero benessere, esaltato anche dalla possibilità di usufruire di una spa di alto livello.
Il lusso del complesso turistico è, infine, accentuato dalla scelta della serie Roma di Rubinetterie Stella, un classico senza tempo selezionato per corredare con un tocco esclusivo le raffinate sale da bagno di camere, suite e suite superior. -
32° Sanremo Rock, settimana di selezioni in Lombardia, Lazio e Piemonte
Proseguono senza sosta le selezioni in tutta Italia del 32° Sanremo Rock & Trend Festival, il più longevo e ambito contest nazionale per rock band emergenti.
Mercoledì 20 febbraio il live tour dell’edizione 2019 del Festival, alla ricerca dei nuovi talenti della scena rock italiana a 360 gradi, si fermerà per la terza volta in Lombardia, mentre domenica 24 febbraio si terranno due serate live in contemporanea: la terza tappa di selezioni per artisti del Lazio e la seconda per quelli del Piemonte.
Il Festival torna dunque mercoledì 20 alle porte di Milano con tappa al Mr Fantasy di Buccinasco. L’appuntamento, a partire dalle ore 20, vedrà otto fra le migliori band e artisti regionali emergenti pronti a darsi battaglia a “colpi” di note. In gara ci saranno i Metropolis da Bergamo, Saynaid da Varese, Gianfranco Lo Schiavo da Milano, Mancolicani da Brescia, BlackSushi da Buccinasco (MI), Vehda da Quinzano d’Oglio (BS), D.G.H. Haralambow da Monza, Laura Bonomi da Brescia. In giuria siederanno addetti ai lavori del settore musicale, come discografici, manager, agenzie di booking, operatori dell’informazione, radio, ecc.
Domenica 24 febbraio la ricerca dei nuovi talenti si sposterà al New Rockness di Genzano di Roma. Anche qui sono state tante le band regionali iscritte al concorso, che si è resa necessaria una terza serata. Le otto band che si sfideranno per conquistare uno dei tre posti in palio per le fasi finali del 32° Sanremo Rock saranno: Uniplux da Roma, DifettoXfetto di Castelnuovo Parano (FR), The Flag da Latina, Matteo Pilia da Cagliari, e ancora, tutti provenienti dalla Capitale, The Noom, VAM, Lucas Need e Alessandro Liberini. A valutare le esibizioni dal vivo sarà presente una giuria di cui faranno parte – tra gli altri – la vocal coach del VES Daniela Ciampitti, l’editore e critico Marcello A. Buonocore, Leo Giunta responsabile organizzativo del Sanremo Rock nonché autore musicale e manager dello spettacolo, il direttore del New Rockness Stefano Del Pidio e un componente della F.I.P.I. (Federazione Internazionale per il patrimonio intellettuale). Presidente di giuria sarà il produttore discografico, compositore e arrangiatore Giovanni Errera.
Anche il Piemonte vivrà domenica 24 febbraio la sua serata rock presso Il Maglio di Torino, locale affiliato al Festival. Qui, sempre a partire dalle ore 20, andrà in scena la seconda tappa di selezioni regionali, che vedrà in gara: Circus Yell da Torino, A.R.M.A. Rock da Alessandria, Adriano Cassibba, Astral Plane da Saluzzo (CN), Days of Fury da Torino, Leonardo Lion da Novara, Procioney da Druento (TO) e Leti da Torino. A valutare le esibizioni, sempre rigorosamente dal vivo, sarà presente una giuria composta, fra gli altri, da Letizia Reynaud, giornalista musicale, Stefania Camoletto musicista e PR, Simona Sorbara, speaker Radio, Caterina Donato della F.I.P.I. (Federazione Internazionale per il patrimonio intellettuale).
Al termine di ogni serata conosceremo i nomi delle 3 band/artisti che saranno promossi alle fasi finali del concorso, ultimo scoglio prima della finalissima già programmata al Teatro Ariston di Sanremo il prossimo mese di giugno.
Le serate, ad ingresso libero, verranno riprese e trasmesse su YouTube Official channel Sanremo Rock e sul canale On Music del circuito Vision Tv.
Sanremo Rock & Trend Festival, giunto quest’anno alla sua 32^ edizione, ha visto transitare sul suo palco nel corso degli anni grandi artisti all’inizio della loro carriera, come i Litfiba, gli Avion Travel, Ligabue, i Denovo di Mario Venuti, i Tazenda, gli Almagretta e i Bluvertigo di Morgan, solo per citarne alcuni. A giugno conosceremo la band che potrà iscrivere il suo nome nell’albo d’oro di questa prestigiosa Rassegna.
**** 32° Sanremo Rock & Trend Festival ****
- Mercoledì 20 febbraio ore 20
3^ Tappa live tour Lombardia
Mister Fantasy, Largo Brugnatelli 5, Buccinasco (MI)
- Domenica 24 febbraio ore 20
3^ Tappa live tour Lazio
New Rockness, via dei Fabbri 5, Genzano di Roma
- Domenica 24 febbraio ore 20
2^ Tappa live tour Piemonte
Il Maglio, via Vittorio Andreis 18, Torino
Ingresso sempre gratuito
Sono ancora aperte le iscrizioni al 32° Sanremo Rock: basta accedere al sito web ufficiale www.sanremorock.it e inviare via e-mail dall’apposita casella il materiale richiesto audio/video. Per informazioni: [email protected], [email protected] , tel. +39 327 423 7725
-
“Love you” la campagna spam assolutamente non romantica ora attacca il Giappone
Mentre i ricercatori di ESET completavano l’analisi su una recente ondata di spam malevolo in Russia, hanno notato un’altra attività non correlata, basata su JavaScript, che spiccava tra i dati della telemetria ESET. Da una valutazione successiva sembrerebbe che la campagna malspam “Love You” da metà gennaio 2019 sia stata modificata per colpire in particolare il Giappone.
Sulla base dei dati ESET, questa ultima attività di “Love you” è stata lanciata il 28 gennaio 2019, registrando immediatamente un’impennata delle segnalazioni rispetto a quella originale, di quasi il doppio. Come successo a metà gennaio, le email di spam veicolano un cocktail di codici pericolosi, presentando però anche alcune interessanti novità: durante i test effettuati dai ricercatori di ESET sono emersi tentativi di scaricare un cryptominer, uno strumento per modificare le impostazioni di sistema, un downloader dannoso, il worm Phorpiex e il famigerato ransomware GandCrab versione 5.1.
A partire dal 29 gennaio 2019, la maggior parte delle rilevazioni proviene dal Giappone (95%), con decine di migliaia di email pericolose rilevate ogni ora. Lo stesso giorno, JS/Danger.ScriptAttachment – il nome con cui ESET identifica il JavaScript pericoloso distribuito tramite gli allegati di questo attacco spam – è stata la quarta minaccia più rilevata a livello mondiale e la numero uno in Giappone.
In questa ultima campagna, i criminali hanno modificato il contenuto delle email malevole, passando dal tema romantico della campagna “Love You” di metà gennaio a temi dedicati ai cittadini nipponici. Il tratto rimasto comune alle due attività è l’uso massiccio di emoticon sia nell’oggetto delle email sia nel loro contenuto.
Gli archivi contengono un file JavaScript con lo stesso formato del nome dello zip, ma che termina con “.js”. Una volta estratto e avviato, il file JavaScript scarica la prima payload dal server C & C degli hacker, un file EXE rilevato dai prodotti ESET come Win32/TrojanDownloader.Agent.EJN. Gli URL che ospitano questo codice hanno percorsi che terminano con “bl * wj * b.exe” e “krabler.exe” e vengono automaticamente salvati in “C: \ Users \ [nome utente] \ AppData \ Local \ Temp [Random] .exe”
Come proteggersi
Per evitare di cadere vittima di spam pericoloso, verificare sempre l’autenticità delle email prima di aprire eventuali allegati o fare clic sui collegamenti presenti. Se necessario, verificare contattando direttamente l’azienda mittente via posta elettronica utilizzando gli indirizzi presenti sul sito Web ufficiale.
Per gli utenti di Gmail potrebbe essere utile sapere che Google ha bloccato gli allegati JavaScript sia nelle email ricevute che in quelle inviate già da due anni.
Gli utenti di altri servizi di posta elettronica, inclusi i server di posta aziendali, devono fare affidamento sulla consapevolezza degli utenti, a meno che non utilizzino alcune soluzioni di sicurezza in grado di rilevare e bloccare i file JavaScript dannosi.
Diversi moduli nei prodotti di sicurezza ESET rilevano e bloccano in modo indipendente questi file JavaScript dannosi e/o gli oggetti che successivamente vengono scaricati.
-
Premio Tamara de Lempicka: Silvana Giacobini ricorda Alberto Sordi alla Milano Art Gallery
Ieri, giovedì 14 febbraio, è stato un giorno speciale per la Milano Art Gallery di via Alessi 11. Non solo per via del tanto atteso o schivato San Valentino. Nella storica galleria nel cuore di Milano è stata inaugurata la mostra dedicata all’International Art Prize Tamara de Lempicka. Madrina dell’evento, la celebre giornalista e scrittrice Silvana Giacobini che per l’occasione ha presentato il suo libro Albertone. Alberto Sordi, una leggenda italiana (Cairo, 2018).
All’inaugurazione dell’esposizione, ideata e organizzata dal manager di volti noti Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery, hanno preso parte anche Silvia Casarin Rizzolo, direttore d’orchestra del Teatro La Fenice e Daniela Testori di Testori Comunicazione. Alla location, allestita con le opere di artisti che hanno voluto omaggiare il ricordo della grande Tamara de Lempicka o che hanno portato temi e stili cari al mondo femminile, è stato conferito il prestigioso premio di riconoscimento. La giuria, oltre alle personalità che hanno fisicamente presenziato al vernissage, era composta anche dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e dal direttore del Premio Modigliani Alberto D’Atanasio.
Presenti alla kermesse anche l’arcivescovo Mapelli, primate presso Chiesa Cristiana Antica Cattolica e Apostolica, e il direttore della Triennale Fotografia Italiana Luigi Gattinara.
Ma sveliamo ora i nomi degli artisti premiati ed espositori: Anna Actis Caporale, Patrizia Almonti, Manuela Andreoli, Angela Augelli, Andra Magdalena Butnariu, Concetta Capotorti, Loredana Caretti, Margherita Casadei, Anna Catalano, Maria Cavaggioni, Rosanna Cecchet, Francesca D’Alessio, Gino Dalle Luche, Ida De Vincenzo, Marilena Di Vito, Daniele Digiuni, Giorgio Fagotto, Giusy Cristina Ferrante, Angelica Flores, Francesca Gabriele, Carla Gallato, Ornella Gario, Cristina Giovannucci, Laura Lepore, Rosa Maria Lo Bue, Maria Agnese Lunati, Fabiana Macaluso, Francesca Aurora Malatesta, Malgorzata Buczek-Sledzinska, Angiolina Marchese, Barbara Maria Maresti, Luigina Massaria, Marzia Massetti, Alessio Mazzarulli, Renate Merzinger-Pleban, Beatrice Moggi, Susanna Murgia, Roberta Musi, Paivyt Niemelainen, Giada Paolini, Francesca Pezzola, Luisa Piglione, Angela Procopio, Giulia Quaranta Provenzano, Mariagrazia Raffaelli, Orlando Rosa, Fernanda Sacco, Donatella Saladino, Angelo Scuderi, Carla Tomatis, Anna Trzuskolas, Zeno Da Verona, Rita Vitaloni, Elisabetta Vivian e Mariagrazia Zanetti.
Le loro opere rimarranno esposte alla Milano Art Gallery fino a giovedì 7 marzo. La galleria, ad ingresso libero, è visitabile tutti i giorni dalle 14.30 alle 19, ad eccezione della domenica.
-
Dentro l’Autismo: diritto al futuro
Lunedì 18 febbraio 2019 dalle 14 alle 17,30 nella sala conferenze di piazzale Sant’Agostino 2 (aula 5) il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università degli Studi di Bergamo ospita il Convegno “Dentro l’Autismo: diritto al futuro. Dall’esperienza formativa alla consapevolezza critica”, organizzato dalla Fondazione Angelo Custode Onlus in collaborazione con l’A.F.P. Patronato San Vincenzo e la Cooperativa Sociale “Città del sole”.
Il convegno costituisce la conclusione di una serie di attività formative che si sono svolte sul territorio, avviate nello scorso aprile da un’analoga iniziativa pubblica organizzata da Ats Bergamo – “Dentro l’Autismo: Solide consapevolezze e nuove frontiere” – per sollecitare il dibattito sul tema dell’azione educativa e riabilitativa e per sostenere la formazione degli operatori nel settore. L’iniziativa intende condividere i frutti di questa esperienza, rendendoli disponibili per una riflessione comune sul futuro dell’intervento educativo e dei servizi.
“Il contributo dell’Università – spiega Serenella Besio, docente di pedagogia speciale del corso di Scienze Umane e Sociali Dipartimento di Scienze Umane e Sociali – sarà volto da una parte a portare nel dibattito i dati e gli esiti della ricerca scientifica internazionale sul tema, dall’altra a sollecitare un’analisi critica e dialogica con gli operatori intorno ai risultati ottenuti nell’ambito delle esperienze formative, indirizzando lo sguardo verso nuove architetture della progettualità educativa, ampliando lo sguardo alle comunità e all’arco della vita”.
Che cosa si intende oggi con ricerca validata scientificamente o empiricamente? In che modo essa riguarda l’autismo? Quali sono secondo la lettura scientifica i rapporti fra i modelli di intervento più diffusi e quali i criteri per definire i modelli completi, che affrontino tutte le aree dello sviluppo e adottino una progettazione per la vita? Queste le domande a cui si risponderà in seno al confronto fra esperienze formative e risultati della ricerca, un’opportunità per condividere prospettive di intervento e di riflessione teorica per il futuro.
I destinatari del convegno sono operatori educativi, sociali, sanitari (educatori psicologi, infermieri, terapisti della riabilitazione ecc..), insegnanti, genitori, familiari e tutori di persone autistiche.
Per informazioni: [email protected]