Categoria: Comunicati

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  • Bollette: ogni famiglia italiana paga in media 1.200 euro l’anno

    Quanto hanno speso nel 2018 le famiglie* italiane per pagare le bollette di luce e gas? Molto: in media circa 1.200 euro. A fare qualche calcolo ha pensato l’Osservatorio sull’energia di Facile.it che, analizzando un campione di oltre 63mila contratti raccolti nel corso del 2018, ha potuto stimare con buona precisione il peso che hanno le bollette sui budget dei consumatori italiani.

    Nello specifico, per l’energia elettrica una famiglia media italiana lo scorso anno ha pagato 417 euro, mentre per il gas ha speso 762 euro.

    «Nonostante il passaggio obbligatorio dal mercato tutelato a quello libero sia stato rimandato al 2020, è importante valutare sin da subito e con attenzione la propria bolletta di luce e gas», spiega Silvia Rossi, Responsabile Energia di Facile.it. «Cambiare regime può consentire di ridurre sensibilmente il costo delle utenze domestiche, con un risparmio che può arrivare al 25% per l’energia elettrica e al 15% per quanto riguarda il gas.».

    Le bollette dell’energia elettrica e del gas sono considerate dagli italiani una delle spese che incidono maggiormente sul budget familiare e, secondo una recente indagine** realizzata da mUp Reasearch per Facile.it, sono più di 17 milioni i consumatori che nel 2019 cercheranno di cambiare fornitore per ridurre i costi.

    Tornando all’analisi, per verificare il risparmio Facile.it ha simulato il costo di una bolletta luce e gas utilizzando la migliore tariffa mercato libero 2018, in fascia monoraria, disponibile sul comparatore. A parità di consumi, la stessa famiglia avrebbe speso per la bolletta elettrica 305 euro l’anno – con un risparmio di 112 euro rispetto al mercato tutelato – mentre per il gas avrebbe pagato 639 euro, con una riduzione della bolletta pari a 123 euro.

    Energia elettrica; in Sardegna i consumi maggiori

    Essendo la tariffa dell’energia elettrica nel mercato tutelato uguale in tutta la Penisola, la differenza dell’importo totale della bolletta tra una regione e l’altra è legata in modo diretto al consumo di KWh annuo per nucleo. Analizzando i contratti raccolti nel 2018 da Facile.it emerge che la regione con i valori più alti di consumo (e quindi i costi maggiori in bolletta) risulta essere la Sardegna; nell’Isola una famiglia media consuma 2.334 KWh e paga, sotto regime tutelato, 502 euro l’anno. Seguono in classifica le famiglie del Veneto, con un consumo di 2.134 KWh e una bolletta annua di 460 euro e quelle della Sicilia, dove il consumo medio è di 2.079 KWh e il costo della bolletta elettrica pari a 448 euro l’anno.

    Sul fronte opposto, invece, le regioni dove sono stati stimati i consumi di energia mediamente più bassi per famiglia sono la Toscana (1.727 KWh e una bolletta di 378 euro), la Liguria (1.736 KWh e un costo annuo di 380 euro) e l’Abruzzo (1.824 KWh, spesa annua 394 euro).

    Bolletta del gas, Emilia-Romagna in testa

    La tariffa del gas nel mercato tutelato, a differenza di quanto avviene per l’energia elettrica, varia a seconda delle aree del Paese. È proprio la tariffa base che, insieme al consumo di gas per nucleo, contribuisce a determinare le differenze territoriali del costo della bolletta.

    Dall’analisi dei contratti emerge che i cittadini che nel 2018 hanno pagato il conto più alto sono quelli dell’Emilia-Romagna; qui una famiglia media spende 863 euro l’anno. Seguono le famiglie del Veneto (841 euro l’anno) e quelle del Friuli-Venezia Giulia (830 euro).

    Guardando la graduatoria nel senso opposto, invece, si trovano la Liguria, regione dove una famiglia media paga solo 617 euro l’anno e la Calabria, dove il costo della bolletta è pari a 653 euro l’anno per nucleo familiare.

     

    * Per il calcolo della bolletta elettrica è stata considerata una famiglia media italiana composta da 2,7 individui, con un consumo annuo di 1.924 KWh in fascia monoraria e in mercato tutelato, potenza 3kW. Per la bolletta del gas, stessa famiglia media italiana con un consumo annuo di 865 Scm in regime tutelato.

    ** Metodologia: n. 1.023 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni + n.411 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione dell’area metropolitana di Milano. Indagine condotta a novembre 2018.

     

     

     

  • Nuovo logo, stesso spirito

    ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana rinnova la propria immagine con un nuovo logo in linea con la sua storia e con gli obiettivi per il futuro. Dopo aver compiuto dieci anni nel 2017, l’Associazione ha sentito la necessità di comunicare, a partire proprio dal logo, l’identità solida e attenta che la contraddistingue, a testimonianza di un percorso che l’ha portata ad affermarsi negli anni diventando un punto di riferimento della più alta espressione della Sommellerie contemporanea.

    Sono tre gli elementi grafici che si fondono nel nuovo logo, dal taglio più minimalista e moderno, realizzato dai designer Sara Villa e Maurizio Strippoli: la lettera S, un calice e un tastevin. Tre simboli che rappresentano in modo puntuale la professione, raccontata, appunto, dall’iniziale, la lettera “S”, e da due strumenti del mestiere, il calice e il tastevin.

    Una scelta strategica, quella del nuovo logo, che risponde all’esigenza dell’Associazione di comunicare in modo ancora più incisivo la volontà di essere custode della professione a livello nazionale ed internazionale, valorizzando la Sommellerie con progetti ambiziosi e lungimiranti, come il riconoscimento legale della professione di Sommelier e la codifica di una certificazione riconosciuta a livello internazionale per la didattica formativa.

    Il Sommelier è un professionista a cui è richiesta la conoscenza del mondo delle bevande: non solo i vini, i distillati e i liquori, ma anche le acque minerali, le birre, i té, i caffè, i sakè e gli infusi. Una conoscenza completa che si estende anche al gioco degli abbinamenti con il cibo: al Sommelier, infatti, si chiede di saper conoscere e trasferire ai commensali le potenzialità di ciascuna bevanda e le sue perfette combinazioni d’assaggio, indagando legami nuovi e originali con le varie culture e gastronomie.

    «La nostra chiave è il rinnovamento e abbiamo deciso di raccontarlo con un nuovo logo, che rappresenta il rigore della professione e tutta la passione che muove la nostra Associazione nel tutelarla e farla crescere» spiega Giuseppe Vaccarini, Presidente ASPI. «Una sfida continua ed entusiasmante intrapresa da oltre 10 anni per aiutare i migliori professionisti ad affrontare contesti sempre più globali».

    ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.
  • La Guida Veronelli 2019 su smartphone e tablet: in un’app più di sedicimila vini e oltre duemila produttori

    Un ritratto fedele e aggiornato delle eccellenze vitivinicole italiane: questo è ciò che la Guida Oro I Vini di Veronelli propone, anno dopo anno, agli appassionati e ai professionisti del vino. La nuova app I Vini di Veronelli 2019 – disponibile da oggi su App Store e Google Play – rende consultabili integralmente i contenuti del volume con la semplicità del formato digitale.

    Sono, infatti, a portata di touch tutte le informazioni sui 2.038 Produttori recensiti, i giudizi su 16.256 vini formulati dai curatori Gigi Brozzoni, Marco Magnoli e Alessandra Piubello, ma anche le introduzioni regionali, i “luoghi del buon bere” e i premi assegnati dalla Redazione.

    Grazie allo sviluppo delle funzioni di ricerca è possibile esplorare in modo rapido e intuitivo il patrimonio enologico italiano: nella sezione Trova l’Azienda il lettore può scoprire, ad esempio, quali aziende a conduzione biologica, con sede a Barolo, siano dotate di un punto vendita aperto nel week end e offrano possibilità di alloggio. Nella sezione Trova il Vino, inoltre, è facile conoscere quali vini bianchi campani con prezzo inferiore a 15 € abbiano conseguito una valutazione di almeno 90/100.

    Dedicata a chi ama una consultazione più classica, la sezione L’Italia del Vino conduce i lettori di regione in regione attraverso uno scritto sull’attualità a firma del curatore responsabile, un focus sulle produzioni locali premiate con le Super Tre Stelle e una selezione di “luoghi del buon bere”, ristoranti che si distinguono per servizio e carta dei vini.

    Nelle sezioni Il Vino in evidenza e L’Azienda in evidenza è, invece, il Seminario Veronelli a proporre settimanalmente realtà ed etichette meritevoli di attenzione, valorizzando in primis distretti produttivi e vitigni poco conosciuti.

    I riconoscimenti assegnati dalla Guida Oro I Vini di Veronelli 2019 sono riuniti nella sezione I Premi: i Super Tre Stelle (vini con punteggio uguale o superiore a 94/100), i Grandi Esordi (vini di pregio recensiti per la prima volta), i Migliori Assaggi (il vertice di ciascuna tipologia) e, naturalmente, i dieci Sole, premi speciali assegnati dalla Redazione ad altrettanti “racconti in forma di vino” rappresentativi della competenza e della creatività dei vignaioli italiani.

    La funzione Le Notizie, infine, consente al lettore di essere sempre aggiornato sulle iniziative del Seminario Veronelli, associazione che, da oltre trent’anni anni, promuove la cultura della terra e della tavola.

  • Matrimonio a tema musicale organizzato a Villa Marta Roma by Tessitore Ricevimenti

    Siete sposi appassionati di musica? Avete mai pensato di far diventare questa vostra passione il filo conduttore del vostro matrimonio?

    Lo staff di Villa Marta(Villa Ricevimenti Roma) può aiutarvi a realizzare ogni dettaglio dall’allestimento, sia all’aperto, con un vasto giardino all’italiana, che con ampi spazi al chiuso.

    Partecipazioni e tableau, allestiti con fiori di carta a motivo pentagrammato, strutture a forma di strumenti musicali o con vinili appesi agli alberi, questi alcuni dei nostri suggerimenti per un matrimonio a tema musicale.

    Le vostre tavole saranno decorate con segnaposto fatti di note musicali, perché no, musicassette con la vostra canzone d’amore, il Guestbook non dovrebbe mancare per permettere ai vostri ospiti di lasciarvi un dolce messaggio, magari scritto con un pennarello su un vinile o una cassa di chitarra.

    L’armoniosa confettata di Villa Marta potrà essere il tocco chic delle vostre nozze musicali, realizzata con confetti, dolciumi e impreziosita con svariati elementi decorativi a tema.

    Per non parlare della regina della festa, la Wedding Cake, Il nostro staff non tralascerà alcun dettaglio nemmeno nella vostra torta nuziale, Bianca e nera come i tasti del pianoforte? Base bianca con linee di pentagramma e note musicali poste a decoro? Qualsiasi sia la vostra idea lo Staff di Villa Marta saprà accontentare ogni vostra richiesta arricchendola di consigli esperti e nuove idee.

    Un concerto di sapori soddisferà i vostri palati con le migliori portate preparate dai nostri chef stellati.

    Per concludere come non inserire uno dei momenti più romantici del matrimonio? Il primo ballo degli sposi! Potrebbe comunicare al nostro DJ la colonna sonora della vostra storia d’amore, per poi proseguire con danze in compagnia dei vostri amici e parenti.

    Insomma… Il Matrimonio a Villa Marta organizzato da “Tessitore Ricevimenti” è tutta un’altra musica.

    Villa Marta by Tessitore Ricevimenti
    Villa Ricevimenti Roma – Villa Matrimonio Roma
    Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
    TEL 0650934514
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • Autostrade per l’Italia: il manifesto delle realtà associative a sostegno della Gronda di Genova

    Il progetto di Autostrade per l’Italia della Gronda autostradale di Ponente ha una finalità fondamentale per il traffico urbano ligure e dell’intera Penisola: la sua cantierizzazione è oggi sostenuta dal manifesto di 37 realtà associative locali, che si sono recentemente espresse a favore del progetto.

    Autostrade per l'Italia

    Autostrade per l’Italia: il manifesto pro Gronda

    Tra i soggetti che hanno sottoscritto il manifesto a sostegno della cantierizzazione del progetto Gronda autostradale di Ponente ci sono i rappresentanti locali di Cgil, Cisl e Uil, Cna, Spediporto, Coldiretti, Confartigianato e Confesercenti. L’opera di Autostrade per l’Italia, allo stato attuale, comporta un investimento di 4.3 miliardi di euro. Il manifesto “Perché sì alla Gronda” è stato firmato il 18 gennaio 2019 da 37 realtà associative di Genova e della Liguria: si è reso necessario in seguito al cosiddetto piano “sblocca-cantieri”, che potrebbe non comprendere il progetto della Gronda di Genova. I cantieri sarebbero dovuti iniziare con il nuovo anno. Vista la situazione attuale del traffico urbano ligure e dell’intera Penisola, la realizzazione dell’opera diventa sempre più necessaria: il progetto affidato ad Autostrade per l’Italia prevede la realizzazione di 72 chilometri di nuovi tracciati autostradali (54 in galleria) e 13 nuovi viadotti, oltre all’ampliamento di 11 viadotti esistenti. Dal 13 agosto 2018 il progetto esecutivo è al Mit: ci sono le autorizzazioni e tutto è pronto per la cantierizzazione.

    Autostrade per l’Italia: l’iter del progetto

    Il progetto della Gronda autostradale di Ponente ha preso il via nel 2002 con i primi studi di fattibilità, per poi essere sottoposto a Dibattito Pubblico nel 2009: il coinvolgimento dei cittadini appartenenti alle zone interessate al tracciato ha permesso di migliorarlo grazie ai suggerimenti dei partecipanti e ha inoltre rafforzato la consapevolezza in merito all’opera. il Dibattito Pubblico, realizzato da Autostrade per l’Italia in collaborazione con il Comune di Genova, rappresenta il primo esperimento di questo tipo in Italia. Nel 2014 il progetto Gronda è stato accolto positivamente dalla Valutazione di Impatto Ambientale. L’Italia è riuscita a ottenere l’autorizzazione dell’Unione Europea per il finanziamento dell’opera senza ulteriori costi a carico dei cittadini e dello Stato. La concessione di Autostrade per l’Italia è stata allungata di 4 anni. Nel 2015 è stato inserito nel Piano Urbanistico del Comune di Genova, mentre nel settembre 2017 il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti approva il progetto definitivo, dichiarando la pubblica utilità dell’opera.

  • Odstore  Apre Varese e “Il Mondo Goloso” del Network conquista la Citta’

    Odstore  Apre Varese e “Il Mondo Goloso” del Network conquista la Citta’

    Milano, 7 febbraio 2019 –  Giovedì 7 febbraio, alle ore 8.00 l’apertura del nuovo ODStore Varese, in Viale Luigi Borri 196 , punto vendita posizionato in una zona di grande scorrimento dove sono presenti e stanno sorgendo altre attività commerciali che costituiranno un nuovo distretto dello shopping commerciale e che rappresenteranno una considerevole attrattiva e un punto di riferimento per lo shopping.

    ODStore Varese con una superficie totale di 500 mq., si presenta su un piano unico, con i suoi ampi spazi e le diverse isole per i suoi prodotti, un’area di parcheggio a disposizione dei visitatori, uno staff di 9 addetti e 3 casse , aperto dalle ore 8.00 alle ore 20.00, orario continuato 7 giorni su 7.

    Lo Store offre anche un banco del fresco, dolce e salato, con un assortimento di pizze, focacce e frittelle profumate, pronte per essere assaggiate ed una varietà  di pasticceria e di torte per tutte le ricorrenze .

    Ma per rendere ancora più accattivante la sua proposta, anche ODStore Varese, crea la torta personalizzata di dimensioni diverse e con la riproduzione di un soggetto a scelta, es. una fotografia.

    All’interno dello Store verrà dato spazio oltre che ai brand conosciuti a livello internazionale, anche ai diversi prodotti della Sapori Artigianali, offrendo promozioni speciali, un’ampia gamma di referenze della cioccolata, quali Lindt e Perugina, in aggiunta a un vasto assortimento di dolci surgelati con torte di ogni tipo. Sempre presente la cordialità e la professionalità dello staff, che caratterizza tutti gli Store del network , che sarà pronto ad accogliere la clientela che quotidianamente visiterà il punto vendita.

    ODStore, brand di proprietà della Sapori Artigianali, azienda bresciana, che conta oggi 49 punti vendita, vede la sua maggior  presenza in Lombardia, con una parte in Piemonte e in Veneto.

    L’azienda riprenderà anche la realizzazione di nuovi Store nel Centro Italia, sviluppo iniziato nel 2017 a Roma, dove oggi gli Store presenti sono Tritone, Tuscolana, Tiburtina e con la previsione nei prossimi mesi dell’apertura di un nuovo ODStore , nella splendida Piazza di Spagna  .

    Il network festeggerà così il suo 50° punto vendita.

     

     

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    Dott.ssa Cinzia Rovida – Comunicazione e Ufficio Stampa ODStore – Phone  338 1665430 – Milano

    [email protected] –  www.odstore.it

     

     

     

  • Bamboo Quadro di Rubinetterie Stella. Design al quadrato per il bagno contemporaneo

    Accanto alle storiche collezioni, vere e proprie icone del Made in Italy nel mondo, Rubinetterie Stella propone numerose linee contemporanee, realizzate in collaborazione con i più autorevoli rappresentanti del mondo del design. E’ questo il caso della collezione Bamboo Quadro, ovvero la versione quadrata della collezione realizzata dall’archistar e designer Marco Piva.

    Bamboo Quadro si segnala per il profilo essenziale e al contempo fortemente caratterizzato, in cui rigore e funzionalità convivono armoniosamente, con il risultato finale di un effetto estetico e funzionale unico ed inconfondibile.

    Infatti, i modelli si distinguono per la forma originale e fortemente innovativa, che rimanda all’omonima pianta, e contemporaneamente ergonomica, che favorisce un’impugnatura naturale e manovrabile intuitivamente.

    www.rubinetteriestella.it

  • Decenni di attività lavorativa nel settore degli idrocarburi: Roberto Casula

    Dopo essersi laureato in ingegneria a Cagliari, si è trasferito per lavoro vivendo tra Asia e Africa e giungendo in ultimo al top management di Eni S.p.A. L’iter di Roberto Casula dimostra concretamente come l’esperienza sul campo sia premiante per la scalata ai vertici societari nelle realtà multinazionali.

    Roberto Casula

    Roberto Casula: le prime esperienze professionali

    Roberto Casula nasce nel capoluogo sardo nel 1962, laureandosi in Ingegneria Mineraria nel 1988 presso l’Università di Cagliari. In seguito, trova subito un’occupazione presso Agip S.p.A., dove rimane fino al 1991. In questo lasso di tempo è incaricato dell’amministrazione delle prove di produzione e acquisizione dei dati sui pozzi e della verifica del comportamento dinamico dei giacimenti di idrocarburi, compiti che presto diventeranno il principale oggetto del proprio lavoro in azienda. Nel 1992 viene trasferito negli uffici della controllata del gruppo Agip Angola Ltd, che si trovano a Luanda, città capitale dell’omonimo stato dell’Africa Centro-Occidentale: qui ha come task primaria la gestione delle operazioni di mantenimento e sviluppo. Nel 1997 Roberto Casula ha la possibilità di rientrare per lavoro in Italia, chance che coglie avendo in assegnazione un progetto di arrangiamento produzione e sviluppo sempre dentro Eni S.p.A. Oltretutto questa nuova job title gli permette di occuparsi dei processi commerciali e operativi delle nazioni dell’Africa Occidentale e del Medio Oriente.

    Gli ultimi incarichi del dirigente Roberto Casula

    Agli inizi degli anni 2000, Roberto Casula cambia di nuovo posizione nel Gruppo Eni, progredendo nella scalata alla società: prima è infatti Responsabile dei Servizi Tecnici di progetto in Iran e in seguito Manager delle fasi 4 e 5 del programma nominato Giant South Pars Gas. Per gestire più da vicino questi piani di lavoro, si trasferisce a vivere a Teheran, capitale della Repubblica Islamica dell’Iran. Ritornato per breve tempo in Italia nel 2004, si sposta nuovamente a Tripoli, capitale libica, dove è prima assunto come Managing Director per il Nord Africa e poi come Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana. In qualità di vicepresidente senior, Roberto Casula a partire dal 2011 porta Eni a concludere diversi fondamentali contratti commerciali in differenti stati africani. Il riconoscimento da parte dell’azienda per gli sforzi profusi sul campo giunge nel luglio 2014, quando viene appuntato al ruolo di Chief Development Operations & Technology Officer, riferendo in questo modo in merito alle attività tecniche, operative, project e di ricerca e sviluppo in prima persona all’Amministratore Delegato.

  • Ombrellone quadrato di Greenwood. Una nuova stagione all’insegna dello stile e della praticità

    Stile e funzionalità fanno tendenza in giardino grazie alle proposte della nuova collezione Primavera – Estate 2019 di Greenwood, improntata all’eleganza, per dare un tocco inconfondibile all’outdoor e per offrire contemporaneamente il più completo comfort, nel segno dell’alta qualità.

    Il nuovo ombrellone quadrato è emblematico dell’attenzione che l’azienda italiana pone per soluzioni perfette, sotto ogni punto di vista, estetico e pratico. Infatti il suo design si caratterizza per l’equilibrio sobrio delle linee e per la raffinatezza delle tonalità legno e sabbia, che si sposano armoniosamente con il contesto naturale.
    Le ampie dimensioni della copertura (3,5 metri per lato) sono ideali per creare una confortevole zona d’ombra in giardino, sotto cui rilassarsi e trascorrere momenti piacevoli anche nelle ore più calde e soleggiate. Inoltre, l’ombrellone si apre e chiude con facilità, con la pratica manovella e può essere orientato dove serve, grazie al meccanismo ruotabile a 360°. Infine, la solida struttura, realizzata in alluminio – con fusto verniciato effetto legno – assicura durevolezza e resistenza agli agenti atmosferici e, di conseguenza, permette all’ombrellone di durare a lungo, per un relax completo e senza pensieri.

    Greenwood
    Numero verde 800.985006
    www.moiaspa.com/greenwood

  • Per ottenere piú visualizzazioni é importantissimo avere una buona strategia SEO su YouTube

    Una volta che abbiamo visto l’importanza dei contenuti, conoscendo il cluster di contenuti ed una buona strategia di marketing per la ricerca, ora dobbiamo conoscere il SEO su YouTube, essendo chiaro che per questo social network è necessario un approccio speciale.

    Con i seguenti tasti ti mostreremo i principali fattori che influenzano la classifica di YouTube e, quindi, guadagnerai più abbonati, visualizzazioni e traffico.


    Punti per migliorare il posizionamento SEO su YouTube 2019
    Con questi quindici tasti ottimizzerai i video ed il tuo canale Youtube, unisciti a noi!

    Canale Youtube come web

    Una buona idea sarebbe che il tuo canale fosse come la home page di un sito web con l’obiettivo di renderlo più trafficato. Inoltre, sono importanti:

    –   L’intestazione è ottimizzata: nome o marca e lo slogan
     –   Le categorie: la playlist saranno le categorie, con questo moltiplicheremo la durata media delle sessioni da parte degli utenti.
     –   I migliori video che dobbiamo mettere in risalto sulla copertina per ricevere più linkjuice.
      –   Descrizione del canale: tutte le possibili informazioni del canale

    Tempo di visualizzazione

    La chiave più importante è il tempo di visualizzazione.
    Per questo ti consigliamo di avere una buona strategia di videomarketing per favorire il tempo.
    Numero di abbonati

    I followers aiutano a posizionarsi, più followers ottieni, più visibilità avrai.

    Video lunghi
    Più lungo è il video, meglio è! Non dimenticate peró che deve fornire un valore., non registrare minuti da registrare.
    YouTube posiziona meglio i video lunghi rispetto ai video brevi.

    Ottenere un buon pubblico

    Un altro aspetto molto importante è come ottenere un ottimo pubblico, ossia un’alta percentuale di persone che visualizzano il video e non se ne vanno. I primi 15 secondi del video sono fondamentali per questo, è quando l’utente nota se è interessato o meno.


    Struttura dei video
    Per mantenere l’interesse dell’utente è necessario strutturare bene i video. Ti consigliamo di iniziare a chiarire che cosa offrirà il video, fornendo valore, intrattenimento, ed una conclusione.

    Mantenere l’attenzione dell’utente

    Fate in modo che l’utente non abbandoni il video! É importante non cadere nella monotonia, per cui ti consigliamo di cambiare spesso messa a fuoco, tono, enfatizza il messaggio che vuoi trasmettere e sorprendi con qualche commento divertente …


    Pubblicazione video

    Devi cercare di essere fedele al tuo pubblico e caricare regolarmente i tuoi video sul canale. La frequenza di pubblicazione è molto importante per YouTube.


    Collega social network e blog


    Puoi diffondere i tuoi video attraverso i social network, ill blog o il web, un modo per avere più visualizzazioni è annunciare ai followers che c’è un nuovo video pubblicato.


    Parole chiave adatte per YouTube e Google

    È molto importante scegliere le parole chiave attinenti ai tuoi video su Youtube, come quando lo facciamo sui nostri siti web.
    Per sapere quali tag inserire nei video (guarda quelli della concorrenza), analizza i suggerimenti di Google e guarda le statistiche di youtube analytics.
    Commenti sui video


    A Youtube piace avere commenti perché ciò significa che il pubblico è interessato a quello che pubblichi, quindi è importante che tu risponda ai commenti. Devi anche sapere che i Mi piace e Non mi piace non influenzano il posizionamento.


    Condividi video sui social network

    Puoi chiedere ai tuoi utenti di condividere i tuoi video sui loro social network, cosí avrai più visualizzazioni.


    Ottimizza il CTR dei tuoi video

    Per Youtube, il CTR (click ratio) è importante per il ranking dei motori di ricerca. Ciò significa che, se molti utenti cercano una parola e fanno clic su alcuni video rispetto ad altri, questi video guadagneranno nel posizionamento.
    Per questo è necessario scegliere bene il titolo e la descrizione del video con la parola chiave nel primo paragrafo.

    Trascrivi il video

    Per fare in modo che Youtube possa classificare l’argomento del tuo video è bene trascrivere il contenuto nella descrizione. Ma se hai intenzione di metterlo anche sul tuo blog, la descrizione deve essere diversa o sarà un contenuto duplicato.

    Autorità del canale

    Più popolarità e autorità ha il tuo canale, più facile sarà posizionare i tuoi video.

    Per crescere in autorità è bene che tu faccia quanto segue:

     Differenziati
     – Crea un logo animato
     – Crea un link alla tua web

    Promuovi il tuo video
    Per fare in modo che Youtube aumenti la esposizione del tuo video è consigliabile acquistare le visualizzazioni youtube, importante che provengano dallo stesso paese dove hai pubblicato il video.
  • Controllo della capacità produttiva con i moduli di Personal Data su Business Cube

    Personale Data, system integrator bresciano del Gruppo Project, focalizzato su soluzioni per la virtualizzazione e la business continuity dei sistemi IT, annuncia la disponibilità di moduli dedicati al controllo della capacità produttiva introdotti in Business Cube, software gestionale ERP di NTS Informatica, software house riminese specializzata in software gestionale di elevata qualità per aziende di ogni dimensione.

    Attraverso una business unit interamente dedicata allo sviluppo di programmi software per la gestione aziendale, Personal Data è in grado non solo di consigliare le imprese nella scelta dell’ERP più adatto al proprio business, ma di confezionarlo su misura sulle basi delle specifiche e singole esigenze.

    Personal Data ha realizzato moduli di Business Cube dedicati al monitoraggio della produzione (pianificazione, calendario operativo, occupazione centri di lavoro, utilizzo macchine e persone), all’assegnazione del carico macchine e alla rilevazione e all’avanzamento della produzione, che si integrano e interagiscono con tutte le procedure standard del gestionale. La parte Mobile dell’applicativo viene installata su ciascuna delle postazioni da monitorare (PC industriali o tablet) e si può consultare anche da remoto. Il controllo della capacità di   produzione si estende attraverso i seguenti moduli:

    • Pianificazione delle attività per centro di lavoro
    • Avanzamento di produzione in connessione con i centri di lavoro e manuale
    • Monitoraggio dello stato delle macchine
    • Gestione delle attrezzature
    • Datawarehouse, analisi sui dati acquisiti dall’avanzamento della produzione

    “Indipendentemente dalle loro dimensioni, le aziende del settore manufatturiero sono coinvolte dall’odierna trasformazione digitale che sta rivoluzionando la produzione industriale e i relativi sistemi di lavorazione”, afferma Daniele Tamiozzzo, amministratore di Personal Data. “La personalizzazione dei moduli che applichiamo adattandola alla richiesta del singolo cliente permette di diversificare la produzione e di stare al passo con l’innovazione tecnologica ottenendo processi produttivi più veloci ed efficienti. Inoltre” continua Tamiozzo, “in un’ottica di digitalizzazione, il Piano Industria 4.0 di quest’anno offre una interessante opportunità per le imprese che possono fruire delle agevolazioni economiche e fiscali previste anche per gli investimenti di software di integrazione dell’ERP e relativi macchinari.”

    Progettato per ottenere il massimo controllo e la perfetta integrazione tra i processi, aumentare la produttività e supportare l’impresa in un contesto di mercato sempre più competitivo, Business Cube offre una gamma molto ampia di funzioni applicative e programmi per gestire in modo integrato tutti gli eventi di carattere operativo e i processi dell’azienda: dal workflow all’amministrazione, dal magazzino e logistica alla produzione e pianificazione, compresi finanza e controllo, CRM e Customer Service, fino alla gestione del singolo punto vendita o di intere catene distributive.

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  • Safer Internet Day 2019 – Insieme per un Internet migliore

    A partire dal 2004, anno in cui è stato istituito, il Safer Internet Day è cresciuto fino a diventare uno degli eventi di riferimento nel calendario della sicurezza online. E il tema di quest’anno, “Insieme per un Internet migliore“, riassume gran parte della discussione degli ultimi tempi intorno alla sicurezza informatica.

    Cosa significa lavorare insieme per la sicurezza online? Potrebbe intendere un’azienda di sicurezza IT che lavora a stretto contatto con i genitori per sviluppare prodotti, oppure genitori stessi e insegnanti che lavorano per garantire l’istruzione online dei giovani. Ma per quanto riguarda i bambini? Ci si impegna molto a trovare le giuste soluzioni e prodotti per proteggere i figli a tutto tondo, ma un giorno quei bambini cresceranno e vivranno senza il controllo dei genitori, anche nella realtà online. Per questo bisogna pensare al modo migliore per prepararli; “Insieme per un Internet migliore” significa educare, informare e proteggere i bambini, in modo che possano sostenere il miglior cambiamento possibile nel prendere le giuste decisioni da soli.

    Ciò non vuol dire che il software non svolga un ruolo cruciale e ESET incoraggia tutti i genitori a scegliere la giusta soluzione di parental control e di installarla sul computer di famiglia. Tuttavia è importante condividere questo momento con i propri figli, spiegando loro perché si installa quel programma e selezionando insieme le impostazioni sulla privacy, discutendo sul perché lo si sta facendo e sul tipo di minacce cui si può incorrere online. Molti bambini percepiscono le impostazioni di controllo su Internet come un blocco al loro divertimento online e quello di cui hanno bisogno è qualcuno che spieghi la loro funzione. Internet è una parte così integrante della vita di tutti che prima si inizia a parlare ai bambini, coinvolgendoli e informandoli sul mondo online, migliori sono i risultati e creare un dialogo aperto sarà sempre efficace.Ed è di fondamentale importanza che i genitori diano il buon esempio ai propri figli; il mondo online presenta infatti pericoli per grandi e piccoli e tutti possono beneficiare di alcune ulteriori precauzioni. Se si chiede al proprio figlio di coprire la webcam quando non è in uso, bisogna assicurarsi di farlo in prima persona, come per la limitazione del tempo di visualizzazione e tante altre cose ancora. I software ESET, come ESET Parental Control, pongono grande enfasi sulla collaborazione tra genitori e figli. Li aiuta a navigare online, a gestire le app e i siti Web utilizzati e a decidere – insieme – ciò che è positivo per loro. Una delle caratteristiche chiave sono i filtri basati sull’età, che aiutano a gestire le app a cui i bambini possono e non possono accedere, consentendo ai genitori di prendere in considerazione le giuste restrizioni per i propri figli, evitando di imporre un divieto generale. Altre caratteristiche includono l’impostazione dei limiti di tempo quando i bambini giocano sui loro dispositivi e la creazione di eccezioni che i bambini possono richiedere. I genitori possono persino inviare ai loro figli messaggi che devono riconoscere prima di poter continuare a utilizzare i loro dispositivi.Sono elementi come questi che consentono ai bambini di essere coinvolti nel monitoraggio della loro sicurezza e aiutano veramente i genitori a collaborare con i loro figli per una migliore rete e il miglior mondo online possibile.Per ulteriori informazioni su ESET è possibile visitare il sito: https://www.eset.com/it/

  • Festival nel Festival: vernissage alla vigilia di Sanremo per Spoleto Arte di Sgarbi

    Mentre tutta Italia sta per incollarsi al televisore per seguire il 69° Festival della canzone italiana e Sanremo si prepara a diventare il cuore della nazione per una settimana, Spoleto Arte dà il via all’attesissimo appuntamento artistico proprio nel mezzo di questo fermento. La città ha infatti accolto ieri, lunedì 4 febbraio, il Festival dell’Arte. L’esposizione ha trovato casa alla galleria Bonbonniére, sede sanremese della Milano Art Gallery in corso degli Inglesi 3, di fronte al casinò.

    Gli ospiti del Festival dell’Arte

    Il tempo e il luogo della kermesse, pensati e organizzati dal manager di noti vip e direttore delle Milano Art Gallery Salvo Nugnes, sono stati il teatro di una splendida presentazione di un selezionato gruppo di artisti di arte contemporanea. Presenti all’inaugurazione anche l’assessore alla Cultura Eugenio Nocita e il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo. Al vernissage l’intervento musicale del maestro Vitaliano Gallo, dell’orchestra sinfonica di Sanremo, ha introdotto la serata con un repertorio di canzoni popolari. Il momento è stato particolarmente apprezzato, segno di come a Sanremo musica e arte siano un connubio spontaneo e imprescindibile. È passato poi a vedere la mostra anche l’attore e regista Rocco Papaleo, intrattenendosi con gli artisti.

    I contributi

    All’evento si annoverano inoltre i contributi di Al Bano, Katia Ricciarelli, del presidente della regione Giovanni Toti, del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, di Vittorio Sgarbi, dello stilista Alviero Martini, noto per la linea 1ª Classe, e di Radio 105.

    Il Festival dell’Arte metterà in primo piano, fino a domenica 3 marzo 2019 le opere di Franca Balla, Claudia Crestani, Anna Di Francesco, Daniele Digiuni, Mario Mattei, Giulia Quaranta Provenzano, Gisella Rosmini, Claudia Salvadori, Gino Sambucco ed Elisa Scuccimarra.

    Contatti

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Como e il Rotary per favorire la pace e la reciproca comprensione

    La Winter School del Rotary per formare alla coesistenza pacifica nell’era della globalizzazione

    La Pace, la prevenzione e la risoluzione dei conflitti rappresentano una delle 6 aree focus che impegnano il Rotary International attraverso l’attività della Rotary Foundation.

    Aderendo a questa mission il Distretto 2042 del Rotary International – che comprende 49 Club delle Province di Varese, Como, Lecco, Monza Brianza, Sondrio e Bergamo, guidato dal Governatore Roberto Dotti – ha dato vita al progetto Winter School.

    Dal 10 al 24 febbraio 10 studenti italiani incontreranno 10 studenti provenienti dal Medio Oriente per condividere un’esperienza formativa grazie al Master organizzato in collaborazione con l’Università dell’Insubria di Como e, in Israele, con le Università di Haifa, Gerusalemme e con l’Yizrael Academy.

    Al progetto collaborano anche il Rotary Bellinzona, il Rotary di Nazareth e il Distretto 2042 del Rotaract, l’Associazione giovanile del Rotary International.

    I venti giovani – potenziali leader di domani – sono di differente estrazione etnica e religiosa e trascorreranno due intense settimane fianco a fianco, in un processo formativo che li porterà a scoprire come affrontare e risolvere le inevitabili frizioni che nascono dal contatto fra culture, stili di vita, modelli sociali, economici e religiosi differenti.

    La direzione scientifica del progetto, affidata al professor Alessandro Ferrari e ai docenti dell’università comasca, ha elaborato i contenuti che verteranno sulla reciproca comprensione, sulle ragioni che ostacolano i processi di pace e sulla prevenzione dei conflitti. Il programma prevede l’alternanza di lezioni in aula, workshop, incontri con autorità civili e religiose, visite ai territori e momenti di convivialità nei quali, grazie ai giovani del Rotaract, “sperimentare” modelli di coesistenza pacifica e accettazione dei diversi stili di vita.

    I venti studenti della Winter School saranno ospiti in Italia dal 10 al 17 febbraio – e alloggeranno presso Villa del Grumello – e in Israele dal 17 al 24 febbraio.

    La selezione degli studenti è avvenuta tramite un bando nazionale attraverso parametri stringenti quali la media dei voti di esame, le esperienze internazionali maturate e le esperienze di servizio vissute.

     

    Il prossimo 7 febbraio alle 11.30 presso la Sala Giunta del Comune di Como, a Palazzo Cernizzi si terrà una Conferenza stampa nel corso della quale verrà presentato l’intero programma dell’iniziativa (Palazzo Cernizzi – Via Vittorio Emanuele II, 97 – Como).

     

    Winter School ha ricevuto il Patrocinio di Regione Lombardia, dei Comuni di Como, Monza e Bellinzona e della Fondazione Alessandro Volta; sostenitori privati hanno assicurato il loro appoggio all’iniziativa.

  • “RISTORANTI DEL RADICCHIO”, SERATA DI GALA A CASTELFRANCO CON BEPPE AGOSTINI

    Il 31 gennaio la rassegna enogastronomica itinerante all’insegna del radicchio igp torna a Castelfranco nella stupenda cornice dell’Hotel Roma. Nel menù anche le frittelle al radicchio

     

    La rassegna dei ristoranti del radicchio entra in una settimana chiave, con un doppio appuntamento dedicato agli amanti dell’alta cucina. Dopo l’innovativa cena al Migò di Treviso e l’annuncio della notte di gala da Gerry, il prossimo 31 gennaio la rosa invernale sarà protagonista nella sua patria elettiva, Castelfranco Veneto, per una cena organizzata da Beppe Agostini nella splendida location dell’Hotel Roma. La data da cerchiare in rosso è quella di giovedì 31 gennaio, un evento unico anche grazie alla collaborazione con alcuni tra i migliori ristoranti del Nord Italia: il Vascello d’Oro, l’Osteria del Borgo, il Bue Grasso e il Moderno di Carrù, da Cuneo.

    Ognuno degli chef porterà la propria tradizione e la propria cultura culinaria, la serata inizia alle 20. Dopo l’aperitivo di benvenuto sarà servita una tortella di kamut con radicchio tardivo su crema di Morlacco del Grappa. A seguire, risotto con cappone e rose di Castelfranco. Quindi, il gran bollito misto di Carrù con salse piemontesi e venete, purè trevigiano e radicchio al lardo. Si conclude poi coi dolci: la panna cotta con rose di Castelfranco e miele allo zafferano, le frittelle al radicchio di Treviso e il caffè.

    Si conferma così l’impegno dei ristoratori del Radicchio nel promuovere la rosa invernale. Una realtà che nasce negli anni Settanta come Gruppo di Ristoratori avente per obiettivo principale quello di promuovere i prodotti del territorio trevigiano, il radicchio su tutti. Da Alfredo el toulà, alle Grazie, Dino Marchi, Righetto, L’incontro, Alla Corte, Le Beccherie, Tamburello, da Marian, Monreal, sono i nomi di chi per un po’ ha percorso un tratto di strada insieme e nel Gruppo condividendone lavoro e successi, poi la svolta: una ventina di anni fa nasce il Consorzio Ristoranti del Radicchio che attualmente è composto dai ristoranti Fior, Pasina, Agostini, Albertini, da Gerry,  San Lorenzo,  San Martino, Antico Podere dei Conti, al Migò, Dolcefreddo Moralberti. Il Consorzio ha attivato da una decina d’anni una collaborazione con la casatella che ha acquisito la denominazione DOP il 2 giugno 2008.

    Dopo la tappa castellana, il tour del radicchio non si ferma: fino al 3 febbraio al ristorante da Gerry a Monfumo (la serata di gala è programmata per il primo di febbraio) e dal 4 al 10 febbraio all’Antico Podere dei Conti di Sant’Anna di Susegana.

  • Energia: l’AD di A2A Valerio Camerano trionfa ai CEO Italian Awards

    L’AD di A2A Valerio Camerano premiato ai CEO Italian Awards di Forbes: il riconoscimento gli è stato consegnato lo scorso 5 dicembre nel corso di una cerimonia organizzata presso l’Hotel Mandarin Oriental Milan.

    Valerio Camerano

    CEO Italian Awards: il valore del premio assegnato all’AD Valerio Camerano

    L’AD di A2A Valerio Camerano è uno dei “top manager alla guida di aziende italiane e internazionali di successo che nel 2018 si sono distinti per competenza, professionalità e audacia”, come si legge nella nota che annuncia i vincitori dell’edizione 2018 dei CEO Italian Awards. Il riconoscimento viene assegnato da Business International, divisione di Fiera Milano Media, e Forbes Italia. I nove premiati sono stati selezionati tra i 200 Ceo del ranking Forbes che operano in Italia all’interno di altrettanti settori: Energy, Retail Banking, Luxury, Female, Fashion, Enterteinment, Food, Vision e Sustainability. Valerio Camerano e gli altri premiati sono stati scelti, come sottolinea la nota, anche perché contribuiscono a rendere “le loro imprese più competitive sui mercati internazionali e, in molti casi, anche luoghi migliori dove lavorare”.

    A2A: la soddisfazione dell’AD Valerio Camerano per la vittoria ai CEO Italian Awards

    “Sono sinceramente grato per il premio che mi è stato consegnato”: così l’AD di A2A Valerio Camerano commenta il trionfo nel Settore Energy alla prima edizione dei CEO Italian Awards. “Come tutte le cose davvero speciali è giunto inatteso e gratificante” aggiunge l’AD sottolineando il valore del riconoscimento, che “fungerà da enzima motivazionale per proseguire il percorso di innovazione abitudinaria e diffusa a cui sono chiamate le imprese nella sfida della trasformazione e del cambiamento”. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti a Valerio Camerano e agli altri premiati si è tenuta lo scorso 5 dicembre all’Hotel Mandarin Oriental Milan, a margine dell’Executive Summit 2018, appuntamento che ogni anno riunisce da tutto il mondo top manager, business leader, rappresentanti istituzionali, esperti ed accademici con l’obiettivo di analizzare e dibattere sui macro trend attesi per l’anno successivo, anche nell’ottica di stimolare il confronto e ispirare nuove idee per guidare la crescita.

  • Arriva Bravo Safe, il nuovo servizio di BricoBravo per proteggere gli acquisti

    BricoBravo – e-commerce specializzato in Bricolage e Fai da te, Home&Garden – lancia il nuovo servizio Bravo Safe che consente di proteggere gli acquisti contro danni provocati accidentalmente ed estendere la garanzia dei prodotti.

    Grazie alla collaborazione con Allianz, nella sezione “Assicurazioni” del sito bricobravo.com, tutti gli utenti possono attivare il servizio in modo semplice, personalizzabile e senza alcun rischio, entro sei mesi dall’acquisto del prodotto.

    Bravo Safe è un servizio offerto da Simplesurance, la piattaforma pensata per semplificare l’attivazione delle assicurazioni. Una volta acquistato il prodotto, l’utente può scegliere di proteggerlo da danni accidentali e furto per il lasso di tempo che ritiene necessario: 12, 24 o 36 mesi a prezzi variabili a seconda del valore del bene da assicurare. L’assicurazione protegge da errori di azionamento dovuti a disattenzione, malfunzionamento derivante da contatto con liquidi, fonti di calore o cortocircuiti dovuti a sovratensione, danni di terzi e furto.

    Il servizio può essere attivato per stufe elettriche, macchine da giardino o elettroutensili e, oltre all’assicurazione, dà anche la possibilità di estendere la garanzia fino a 36 mesi. Una volta scelto cosa attivare, basterà inserire i propri dati e il numero di serie del prodotto da assicurare o di cui si vuole estendere la garanzia.

    “Il 2019 sarà un anno ricco di sorprese per tutti i nostri utenti e Bravo Safe è solo l’inizio, anticipa Fabrizio Quattrini, e-commerce Manager di BricoBravo. Dopo le grandi innovazioni che abbiamo apportato al sito per migliorare la user experience, abbiamo continuato ad evolvere e arricchire i nostri servizi per accompagnare al meglio l’utente dalla fase di ricerca di informazioni al vero e proprio acquisto, introducendo nuove modalità di pagamento e spedizioni flat. Dopo l’estensione del diritto di recesso a 60 giorni, conclude Quattrini, Bravo Safe rappresenta un nuovo passo per agevolare il cliente anche nel post vendita.”

     

  • NASCE IL DISTRETTO VENETO DELL’E-COMMERCE, LE PMI SFIDANO I GIGANTI DELLA VENDITA ON LINE

    Partnership nel Trevigiano tra Velvet Media, agenzia di marketing di Castelfranco Veneto, e Storeden, sviluppatori di marketplace di Villorba, per realizzare i più avanzati siti di e-commerce in cloud. Il titolare di Velvet Media, Bassel Bakdounes: “La rivoluzione digitale delle vendite parte dal Veneto”

     

    Nel 2018 l’e-commerce in Italia ha superato i 27,4 miliardi di euro (+16% rispetto al 2017). La crescita del mercato in valore assoluto, pari a 3,8 miliardi di euro, è la più alta di sempre. Il mercato legato ai prodotti cresce del 25% e raggiunge il 56% dell’e-commerce totale, raggiungendo i 15 miliardi, grazie principalmente ai risultati di informatica ed elettronica (4,6 miliardi, +18%), abbigliamento (2,9 miliardi, +20%), arredamento (1,4 miliardi, +53%) e cibo (1,1 miliardi +34%). Sono questi i dati recentemente presentati dall’osservatorio eCommerce B2c Netcomm-Politecnico.

    In questo clima economico di esponenziale crescita delle vendite on line uno dei problemi chiave che affrontano le piccole e medie imprese è quello che i negozi virtuali sono spesso inaccessibili. Il motivo? Costruirsi il proprio e-shop è complicato e costoso; non solo: necessita di continui perfezionamenti anche nelle versioni per gli smartphone. Si tratta di una spesa iniziale che quasi sempre supera i diecimila euro, cui si sommano i vari aggiornamenti. Il risultato è che le pmi sono vittime del mondo on line: perdono clienti per i giganti del web e non sono competitive in quel mercato.

    La soluzione arriva a Treviso, dove due realtà note a livello nazionale hanno deciso di fondere i propri know how per rivoluzionare il mondo dei negozi on line. A guidare l’iniziativa Velvet Media, agenzia di marketing e comunicazione web che come missione ha quella di aumentare le vendite delle pmi tramite un utilizzo professionale dei social network. “Da tempo cercavamo il modo attaccare i giganti delle vendite on line, e finalmente lo abbiamo trovato”, spiega Bassel Bakdounes, titolare dell’azienda. “Forniamo un software semplice con un minimo abbonamento mensile”.

    La piattaforma per costruire e-commerce è progettata da Storeden, azienda di Villorba, nel Trevigiano, guidata da Francesco D’Avella. Una realtà operativa sul mercato da tempo, ma che ha avuto un’impennata di vendite negli ultimi mesi: ad oggi vanta tremila clienti e, tramite il software in cloud che viene aggiornato quotidianamente, registra picchi fino ad otto ordini al secondo. “Siamo il Veneto che fa tremare la Silicon Valley – dice D’Avella – Velvet e Storeden si sono unite per rilanciare il paese nel digitale”.

    “E’ uno dei casi in cui ci sentiamo davvero degli eroi del marketing”, conclude Bakdounes, che da poco ha pubblicato il libro nel quale racconta la crescita esponenziale della propria agenzia di comunicazione grazie ad uno stile rock and roll e ispirandosi alle lezioni dei manga. “Perché con questo servizio permetteremo a tutti i negozianti di avere il loro shop on line, a prezzi ridotti. Poi la differenza sul mercato la farà il posizionamento dei loro prodotti nei marketplace, ma questa è un’altra storia”.

     

    VELVET MEDIA IN PILLOLE Marketing management, web marketing e new media: sono questi gli ambiti che pongono Velvet Media, agenzia di comunicazione di Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, ai vertici nazionali nel settore. Nata come casa editrice nel 2013, specializzatasi prima in couponing e poi come editore del sito internet Storie di Eccellenza e del magazine Genius, oggi gestisce il marketing in outsourcing di oltre mille aziende del Nord Italia grazie ad un organico di circa 150 persone in continua espansione. In tutto, si stima che l’agenzia abbia generato un indotto di circa cento milioni di euro di investimenti in marketing di vario tipo. Il core business è la gestione della comunicazione aziendale a tutti i livelli: dalla grafica al video maker, dalla fotografia allo sviluppo di siti di e-commerce fino al professionista della lead generation. Attorno alla galassia Velvet sono nate alcune società parallele, che hanno sviluppato specializzazioni dal nel mondo dello Sport (Velvet Sport), nell’hotellerie (Velvet Planet) ma anche nella gestione delle reti wi fi e degli influencer sui social (Velvet Touch). Negli ultimi anni in Italia sono state aperte due filiali: a Jesolo, in via Aquileia, e in Trentino Alto Adige a Levico Terme. Con l’apertura delle agenzie sorelle negli Stati Uniti, a Denver, in Thailandia a Bangkok e negli Emirati Arabi a Dubai Velvet agevola il processo di internazionalizzazione delle pmi. La creatività italiana è vincente all’estero come dimostra l’entrata nel network “Worldwide partners global agency”, rete mondiale composta da 64 società di 40 nazioni diverse nella quale Velvet è l’unica rappresentante per l’Italia. La storia di Velvet Media è raccontata nel libro “Marketing Heroes”, il racconto di come ispirandosi ai manga e al rock and roll si possa creare un’azienda di successo.

  • Ats e comuni insieme nella programmazione

    Si sono svolti nella giornata di giovedì 24 e venerdì 25 gennaio gli incontri di presentazione delle Regole di Sistema del 2019 per la gestione del Servizio sociosanitario lombardo. Il Direttore Generale di Ats Bergamo, Massimo Giupponi, ha introdotto gli incontri con gli erogatori pubblici e privati degli interventi e delle prestazioni sanitarie e sociosanitarie, definendo il quadro in cui si svilupperanno le azioni contenute nel Documento delle Regole.

    Tra gli obiettivi principali: la necessità dell’integrazione tra gli interventi sanitari, sociosanitari e sociali, il completamento del modello di presa in carico dei pazienti affetti da patologie croniche, il riordino della rete dell’offerta e il contenimento dei tempi di attesa per la fruizione delle prestazioni ambulatoriali.

     

    «L’Ats di Bergamo – dichiara il Direttore Generale Massimo Giupponi ha l’obiettivo, con l’applicazione delle Regole 2019, di ridurre la frammentazione nell’erogazione dell’assistenza attraverso una visione complessiva dei processi di cura con lo sviluppo di nuove forme di coordinamento tra ospedale e territorio». Aggiunge inoltre: «La Salute non è semplicemente una questione di regole o costi, la salute è ricchezza: da qui la necessità di custodire uno dei beni più preziosi per sé e per la propria comunità. In questa dimensione, l’ATS analizza, interpreta, utilizza e restituisce i dati epidemiologici di conoscenza dei diversi fenomeni ai programmatori, agli erogatori e al territorio».

     

    Maria Carolina Marchesi, Presidente della Conferenza dei Sindaci, ha sottolineato l’importanza dell’inserimento nel Documento delle Regole di una parte dedicata all’integrazione delle Politiche Sanitarie e sociosanitarie con le Politiche Sociali: «La novità di queste Regole, per noi, sistema dei Comuni, è il fatto di “esserci”. Esserci con un ruolo significativo per quel che riguarda l’integrazione delle politiche sociali con quelle sanitarie è un fatto estremamente positivo così come l’impostazione di un lavoro sinergico con la nuova Direzione di ATS».

  • Matrimonio a tema calcio by TessitoreRicevimenti.it

    Il grande giorno si sta avvicinando e a volte organizzare tutto nei tempi stretti che si hanno a disposizione non è semplice.

    Niente paura!

    Lasciate le preoccupazioni allo Staff esperto di Villa Marta, voi cercate per quanto possibile di rilassarvi e pensare che il sogno di una vita si sta per realizzare.

    L’unico compito che vi chiediamo è quello di fornirci delle indicazioni approssimative su come volete personalizzare il vostro matrimonio. Se al momento ancora non avete nessuna idea riguardo l’impronta che avrà, ma volete comunque un qualcosa di particolare, un esempio potrebbe essere il matrimonio a tema Calcio.

    Sicuramente sono in pochi a scegliere questo tema, un po’ perché la maggior parte delle volte soltanto una delle due parti è tifosa (L’uomo!!) oppure perché si ha paura di scatenare del malcontento tra invitati di squadre differenti.

    Ma se siete una coppia che amate passare le domeniche pomeriggio sdraiati a guardare partite e spesso andate allo stadio, allora il tema calcistico è proprio adatto a voi.

    In principio direi di scegliere il colore del tovagliato, magari una tovaglia con base bianca, sempre per dare un tocco di eleganza, con su di essa un Runner che potrebbe richiamare almeno uno dei due colori della vostra squadra del cuore, con tanto di tovagliolo avente sempre i medesimi colori.

    Altro dettaglio che non può essere trascurato è il Tableau, che si può ricreare utilizzando uno sfondo che ritragga il campo calcistico con magliettine con su scritti i cognomi dei calciatori, che serviranno ad indicare i nomi dei tavoli in modo tale che tutti sapranno dove sedersi per poi degustare la cena nella luminosissima e nuovissima sala di Villa Marta.

    Cosa state aspettando!
    Affrettatevi a prendere un appuntamento e vi assicuro che una volta varcati i cancelli di Villa Marta resterete affascinati dalla bellezza della Location e dalla professionalità del titolare, il Sig. Giuseppe Tessitore. Sono certa che vi aprirà un mondo su come rendere impeccabile quel giorno perché quello che ci rende davvero fieri del lavoro che facciamo è vedere la felicità nei vostri occhi.

    Lo staff di Villa Marta, Gestita dalla Società “Tessitore Ricevimenti”, vi aspetta per rendere il vostro giorno più importante, indimenticabile.

    Villa Marta by Tessitore Ricevimenti
    Villa Ricevimenti Roma – Villa Matrimonio Roma
    Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
    TEL 0650934514
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • Anche questl’isola store” durante l’heimtextil, la fiera internazionale dedicata a tessile e casa

    L’azienda milanese, leader nel mercato del tessile e dell’home decor, ha visitato anche quest’anno la fiera che si tiene a Francoforte sul Meno, appuntamento imperdibile per visitatori e addetti ai lavori

    Milano, Gennaio 2019 – l’Isola Store, azienda milanese specializzata nel tessile e nell’arredamento per la casa, è stata presente come visitatore dall’8 all’11 gennaio a Heimtextil, la fiera internazionale che si svolge ogni anno a Francoforte sul Meno ormai diventata un appuntamento irrinunciabile non solo per i professionisti del settore, ma anche per tutti coloro che desiderano scoprire prodotti di alta qualità e restare aggiornati circa le novità e le tendenze future che ha in serbo il mercato.

    Heimtextil, anche questa volta, ha registrato numeri record: con oltre 3.000 espositori e 67.500 visitatori, la fiera si è confermata un punto di riferimento tanto per le aziende che desiderano presentare i propri articoli in una vetrina d’eccellenza quanto per le persone che vogliono approcciarsi al mondo del tessile e dell’home decor, confrontandosi direttamente con i protagonisti del settore. Infatti, l’evento espositivo ha permesso a l’Isola Store di iniziare il 2019 instaurando nuovi accordi commerciali molto interessanti e che potranno portare all’interno dello store online del brand prodotti innovativi.

    La manifestazione tedesca per il 2019 ha proposto un concept totalmente rinnovato, ottimizzando gli spazi interni e disponendo gli stand degli espositori in base alle diverse categorie merceologiche. Ciò ha permesso alle aziende presenti in fiera di agevolare l’incontro con i clienti e gli stakeholders di riferimento, creando così nuovi contatti e aumentando le future opportunità di business. Oltre al nuovo look, Heimtextil 2019 si è arricchita di un nuovo padiglione, con l’obiettivo ultimo di favorire il match tra domanda e offerta in un contesto nel quale si trovano riuniti visitatori e buyer provenienti da tutto il mondo.

    Di particolare interesse per le realtà che, come l’Isola Store, si occupano anche di contract, il padiglione riservato al tessile contract, dove sono state presentate soluzioni innovative e futuristiche, come i tessuti con particolari funzioni acustiche e le tecniche più all’avanguardia per garantire un’adeguata protezione solare ai tessili della casa.

    A completare l’interessante manifestazione, incontri, visite guidate e conferenze, al fine di offrire a tutti i partecipanti il meglio che il settore del tessile e dell’home decor offre a livello internazionale.

     

    L’ISOLA STORE SRL

    Via Volta, 5

    20121 Milano (MI)

    P.Iva 10136820965

    WhatsApp: 3494654650

    Telefono: 0229061715

    Mail: [email protected]

  • Il 2019 parte molto bene per L’Isola Store che anche quest’anno ha partecipato all’Heimtextil, la fiera internazionale dedicata a casa e tessile

    L’azienda milanese, leader nel mercato del tessile e dell’home decor, ha visitato anche quest’anno la fiera
    che si tiene a Francoforte sul Meno, appuntamento imperdibile per visitatori e addetti ai lavori.

    Milano, gennaio 2019 – l’Isola Store, azienda milanese specializzata nel tessile e nell’arredamento per la
    casa, è stata presente come visitatore dall’8 all’11 gennaio a Heimtextil, la fiera internazionale che si svolge
    ogni anno a Francoforte sul Meno ormai diventata un appuntamento irrinunciabile non solo per i
    professionisti del settore, ma anche per tutti coloro che desiderano scoprire prodotti di alta qualità e
    restare aggiornati circa le novità e le tendenze future che ha in serbo il mercato.

    Heimtextil, anche questa volta, ha registrato numeri record: con oltre 3.000 espositori e 67.500 visitatori,
    la fiera si è confermata un punto di riferimento tanto per le aziende che desiderano presentare i propri
    articoli in una vetrina d’eccellenza quanto per le persone che vogliono approcciarsi al mondo del tessile e
    dell’home decor, confrontandosi direttamente con i protagonisti del settore. Infatti, l’evento espositivo ha
    permesso a l’Isola Store di iniziare il 2019 instaurando nuovi accordi commerciali molto interessanti e che
    potranno portare all’interno dello store online del brand prodotti innovativi.

    La manifestazione tedesca per il 2019 ha proposto un concept totalmente rinnovato, ottimizzando gli spazi
    interni e disponendo gli stand degli espositori in base alle diverse categorie merceologiche. Ciò ha
    permesso alle aziende presenti in fiera di agevolare l’incontro con i clienti e gli stakeholders di riferimento,
    creando così nuovi contatti e aumentando le future opportunità di business. Oltre al nuovo look, Heimtextil
    2019 si è arricchita di un nuovo padiglione, con l’obiettivo ultimo di favorire il match tra domanda e offerta
    in un contesto nel quale si trovano riuniti visitatori e buyer provenienti da tutto il mondo.

    Di particolare interesse per le realtà che, come l’Isola Store, si occupano anche di contract, il padiglione
    riservato al tessile contract, dove sono state presentate soluzioni innovative e futuristiche, come i tessuti
    con particolari funzioni acustiche e le tecniche più all’avanguardia per garantire un’adeguata protezione
    solare ai tessili della casa.

    A completare l’interessante manifestazione, incontri, visite guidate e conferenze, al fine di offrire a tutti i
    partecipanti il meglio che il settore del tessile e dell’home decor offre a livello internazionale.

     

    L’ISOLA STORE SRL
    Via Volta, 5
    20121 Milano (MI)
    P.Iva 10136820965

    WhatsApp: 3494654650
    Telefono: 0229061715
    Mail: [email protected]

  • Come aumentare le visualizzazioni video di youtube

    Lo sapevate che solo il 9% delle piccole imprese utilizza YouTube. Approfittane! Se hai preso la decisione di aprire il tuo canale YouTube, è ora di promuoverlo. Di seguito troverai 12 semplici consigli su come aumentare le riproduzioni su YouTube.

    1. Contenuto che apporta.

    Contrariamente a quello che pensi, il tempo medio che le persone trascorrono a guardare i video di YouTube dal proprio cellulare è di 40 minuti. Le persone hanno scelto di dare pieno valore ai contenuti, indipendentemente da quanto tempo devono investire. Prendi come esempio questo blog, anche se probabilmente ci vorrà del tempo per leggerlo, lo farai perché sai che apporterá delle informazioni importanti che ti potranno aiutare a posizionare un video su YouTube.

    2. Un titolo che monopolizza gli sguardi.

    La prima cosa che attirerà l’attenzione degli utenti sarà il titolo che sceglierai. Ricorda chiunque andrá a vedere quello con il titolo più sorprendente e originale rispetto agli altri.

    Contrariamente a quello che pensi, usando diverse parole ti darà un vantaggio rispetto alla concorrenza. Perché? Perché includendo più parole nel tuo titolo, posizionerai più parole chiave.

    3. Una buona descrizione ti renderà virale.

    Puoi avere un meraviglioso video sul tuo canale, ma la possibilità di avere visualizzazioni senza descrizione è minima. In generale, le persone preferiscono leggere una buona presentazione di ciò che vedranno, prima di perdere 3 minuti del loro tempo in un video.

    Introduci da 2 a 4 volte la parola chiave per migliorare le prestazioni del posizionamento del video. La tua descrizione dovrebbe contenere combinazioni di parole per la piattaforma da mostrare quando gli utenti cercano determinati argomenti.

    4. La tua immagine dirà più di mille parole.

    Esatto! Il detto è vero, anche online. Includi come parte della tua strategia YouTube una buona scelta per la foto in miniatura che viene visualizzata come anteprima del tuo video. Invoglerai le persone a dare il clic suaumenteranno le visualizzazioni.

    5. Interagire con altri youtuber.

    Come qualsiasi altro social network, è consigliabile interagire con altri canali per farsi notare. Entra nei canali con un buon numero di visualizzazioni e lascia un commento con il link a uno dei tuoi video migliori. Vedrai quante più persone lo vedranno!

    Ti raccomando di farlo ma non esagerare. Prova a farlo di tanto in tanto e periodicamente. Presta assoluta attenzione al tuo commento e fai in modo che il link mandi al video che vuoi visualizzare, in questo modo eviterai che venga visto come un disperato tentativo di aumentare le riproduzioni su YouTube.

    6. Crossmedia e SEO.

    Quando si genera una buona strategia di marketing digitale, è essenziale considerare di fare crossmedia. YouTube non è l’eccezione. Condividi i tuoi video su altri social network e attira i tuoi fan da altre piattaforme sul tuo canale YouTube.

    Ricorda che il contenuto del web è infinito, quindi dovresti evidenziarlo in qualche modo. Implementare una buona strategia di posizionamento web all’interno dei link sarà la scelta migliore. Se hai fretta puoi acquistare visualizzazioni video youtube l’importante che provengano da utenti che risiedononeltuo paese, se il tuoi video è pubblicato in Italia devi acquistare view provenienti da persone Italiane

    7. Pubblica frequentemente.

    Approfitta degli smartphone e delle fotocamere che registrano in alta qualità per realizzare brevi video che non superino i 3 minuti. È stato verificato che dopo questo tempo cade l’attenzione degli utenti. Puoi realizzare video con un tema particolare come “cucinare in 3 minuti”, “funzionalità per smartphone”, segmenti umoristici o semplicemente cantare una canzone. Inoltre, potresti dargli una svolta commerciale e pubblicare video tutorial sui prodotti e i servizi che offri.

    La questione della frequenza e della quantità di video è la chiave per generare abbonati nel canale. Stabilisci un obiettivo e pianifica i contenuti. Ad esempio, puoi pianificare il rilascio di un video a settimana, ogni 15 giorni, mensile, ecc. È importante non smettere di soddisfare questo obiettivo. La coerenza è la chiave.

    8. Imposta un buon profilo per il tuo canale.

    Personalizza il canale. Aggiungi i link del tuo sito web, social network, blog. Aggiungi un avatar e una foto di copertina. Sii te stesso Personalizzare il canale è importante per dare una buona impressione a coloro che visitano i tuoi video. Ricorda che puoi evidenziare il video che vorresti vedere di più in modo che il visitatore sia tentato di vederlo.

    9. Incoraggia la tua comunità

    Come fai in altri social network, puoi incoraggiare la community a lasciare i tuoi commenti ponendo una domanda finale nei video che fa appello direttamente allo spettatore. Oppure puoi lanciare uno slogan per gli altri utenti per trasmettere una risposta video. Il numero di visualizzazioni e commenti e la frequenza con cui trasmetti i video hanno un impatto diretto sulla valutazione dei tuoi video per YouTube.

    10. Fai menzioni su altri video e link.

    Le annotazioni di YouTube consentono di inserire link ad altri video. Usali per generare più punti di vista sul vostro video. Inoltre, è possibile creare una lista e aggiungere tutti i video sullo stesso argomento. Così ogni volta che un video è finito,ne sarà riprodotto automaticamente un altro.
    Come creare un elenco su YouTube?

    Molto semplice

    – Fare clic su “Aggiungi a” I video che si desidera mettere su una lista.
    – Inserire il nome della nuova playlist.
    – Fare clic su Crea elenco

    Come creare annotazioni su YouTube?

    – Vai al canale video di manager.
    – Accanto al video che si desidera modificare, fai clic sulla freccia a destra del pulsante “Modifica” e seleziona le annotazioni.
    – Fare clic sul pulsante Aggiungi sulla nota giusta.
    – Fare clic su Pubblica quando hai finito di creare le vostre annotazioni.

    Ricordati di applicare etichette a ciascuno dei video che appaiono sul motore di ricerca di YouTube quando qualcuno cerca contenuti.

    11. Diffondere la condivisione nei blog, nei social network e nell’invio di e-mail.

    Ricorda che YouTube ti consente di diffondere i tuoi video su altri social network … fallo!
    È un buon modo per ottenere nuovi abbonati. I blog ti consentono anche di inserire link di YouTube. Se hai un blog, non esitare a condividere la tua nuova iniziativa audiovisiva attraverso questo spazio.

    L’invio di email è ancora molto efficace. Non scartarlo. Mandalo a tutti i tuoi contatti.

    12. Linkbuilding e video-risposte.

    Lascia il link del tuo video nei commenti di altri video con caratteristiche simili. Inoltre, funziona per lasciare video-risposte ai video di persone che hanno molte visualizzazioni nel loro canale con contenuti che si riferiscono a ciò che stanno sviluppando.

    Incolla il link del tuo video in luoghi e blog che parlano del tema che hai sviluppato nel tuo video.

  • GTT amplia l’offerta di servizi Media per ATP Tour, includendo i tornei ATP 250

    Roma, 24 gennaio 2019 GTT Communications, Inc. (NYSE: GTT), operatore leader globale nella fornitura di servizi di cloud networking ad aziende multinazionali, annuncia l’espansione dei servizi globali di trasmissione dedicati ai broadcaster per ATP Media, la divisione broadcast e media dell’Association of Tennis Professionals (ATP), inserendo anche la fruizione di alcune partite selezionate del torneo ATP 250. L’aggiunta di queste gare arricchisce l’offerta di GTT, che già da tempo rende possibile la trasmissione dei tornei ATP Masters 1000 e 500 e Nitto ATP Finals.

    GTT veicolerà i feed video con qualità broadcast dei tornei ATP 250 dall’hub di produzione di ATP Media di Londra a tutti i suoi concessionari. GTT si avvale della propria rete IP globale per trasmettere i tornei disputati in America, Europa e Asia Pacifico agli spettatori di tutto il mondo.

    “GTT è orgogliosa di annunciare l’estensione della partnership con ATP Media,” ha dichiarato Martin Ford, division president UK di GTT. “ATP Media si affida a tecnologie di trasmissione innovative al fine di arricchire ulteriormente l’experience dei tifosi di questi tornei in tutto il mondo. La rete globale di GTT ha un ruolo cruciale nel supportare l’obiettivo di ATP Media, e nel rendere quindi fruibili contenuti di alta qualità e in tempo reale.”

    “La rete ATP Media Content è essenziale per garantire una distribuzione di alto livello e a bassa latenza delle gare, a prescindere dal luogo in cui si svolgono,” afferma Shane Warden, CTO di ATP Media. “L’aggiunta dei tornei della serie ATP 250 crea l’offerta di tennis maschile più completa al mondo. L’affidabilità e le performance della rete di GTT, e la capacità dell’azienda di personalizzare le proprie soluzioni in base alle nostre crescenti necessità sono un valore aggiunto indiscutibile.”

  • Salem Spose: la nuova collezione abiti da sposa Roma 2019

    Il nuovo anno è già iniziato da qualche settimana e siamo già in grado di dare la tendenza abiti da sposa 2019 e conoscere quali sono stati gli stili preferiti dalle sposine.

    Sicuramente tra i più ricercati è stato il nuovissimo stile bohémien, romantico, dal sapore vintage dalle lunghezze e tessuti svolazzanti, dai pizzi morbidissimi abbinati a capelli sciolti o a trecce morbide impreziosite da fiori, coroncine e veli in manoseta adatte alle cerimonie all’aperto, in giardino o in location bucoliche o per matrimoni in spiaggia, per tutte quelle cerimonie fresche moderne, oggi sempre più numerose.

    Non solo boho ma tantissime altri stili: dalla sinuosa sirena all’abito ampio e a principessa, all’abito scivolato semplicissimo essenziale al maestoso abito in mikado. Le scollature variano per venire incontro ad ogni esigenza, ma sono sicuramente preferiti e di moda i vertiginosi tagli a V e dopo tanti anni di protagonismo dello collo a cuore adesso fanno da padrone le spalline che diventano dei preziosi che accompagnano e vestono le spalle e proseguono sulla schiena dando vita a dei giochi nude, trasparenze e scollature sensuali e femminili.

    Se siete tra le fortunate che hanno ricevuto la fatidica proposta e state programmando per il 2019 la cerimonia, non perdete l’occasione di visitare l’atelier Salem Spose dove troverete tutte le tendenze e le migliori marche di abiti da sposa.

    Ricordate di visitare lo stand Salem Spose alla Fiera di Roma che si terrà dal 31 gennaio al 3 febbraio e non dimenticate che la settimana successiva ci sarà in atelier l’evento 2019 in occasione del quale sarà presente in atelier in esclusiva la linea Pronovias Privè e in occasione del quale si ripeterà l’imperdibile estrazione-premio della Salem Wedding Experience e che anzi si raddoppierà. Sulla pagina Facebook potrete trovare la precedente edizione. Non avete ancora prenotato il vostro appuntamento presso la Salem spose? Affrettatevi!

    Salem Spose – Abiti da sposa Roma
    Via delle Gondole 115, 00121 Roma
    Tel 065610590
    http://www.salemspose.it

  • Uno sguardo sull’Europa: ciclo di incontri in UniBg

    L’Europa è un’entità che da tempo condiziona la vita quotidiana e l’orizzonte ideale di tutti: disciplina la produzione e la commercializzazione di moltissimi beni e servizi, offre stimoli e vantaggi nell’ambito sociale ed economico, esige rigore di bilancio e rispetto della concorrenza, funge da termine di paragone per gli obiettivi e le rivendicazioni coltivati nel nostro Paese, suscita speranze o provoca frustrazioni e timori.

    Riguardo ad una realtà così complessa, per essere cittadini consapevoli, occorre conoscere i fatti in modo preciso e costruirsi un’opinione.

    Con l’intento di informare e stimolare riflessioni, Il dipartimento di giurisprudenza dell’Università degli studi di Bergamo organizza, con il sostegno di Movimento Federalista Europeo, Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale e Unione dei Giuristi Cattolici Italiani, “Uno sguardo sull’Europa”, un ciclo di 3 incontri gratuiti rivolti a studenti e cittadini.

    Il primo appuntamento, dal titolo “Esiste una società europea e quale futuro la attende?”, si tiene mercoledì 6 febbraio alle 17 presso l’Aula 15 della sede universitaria di via dei Caniana a Bergamo. Relatore dell’incontro è il professore di sociologia dell’organizzazione dell’ateneo, Marco Marzano.

    Per informazioni: www.unibg.it

    Prossimi incontri:

    • mercoledì 27 febbraio “L’Europa in costruzione: dalle Comunità Europee all’Unione Europea”, prof. Federico Mazzei
    • mercoledì 12 marzo “Chi comanda in Europa?”, prof. Stefano Bastianon
  • Stampa Dal Web è realtà affermata nel mondo degli stampatori online

    Punto di riferimento nel panorama degli stampatori online, Stampa Dal Web nasce nel 2012 come piattaforma ecommerce per la stampa online, voluta da L’Artegrafica, tipografia trevigiana con oltre 40 anni di esperienza nel mondo della stampa.

    In 7 anni Stampa Dal Web ha visto uno sviluppo continuo e una sempre maggiore ampiezza dei servizi e prodotti offerti, mettendo sempre grande attenzione alle esigenze e richieste dei clienti.

    Grazie all’unione in un’unica realtà produttiva di Tipografia e Legatoria, SDW riesce a fornire un servizio completo per i professionisti del settore, quali studi grafici, agenzie di comunicazione e pubblicitarie, graphic designer, tipografie e legatorie, rivenditori…

    Stampa Dal Web continua quindi sulla strada dello sviluppo e consolidamento dei propri servizi di stampa online rafforzando il business sul territorio nazionale.

    Tra i punti di forza di Stampa Dal Web:

    – stampa e legatoria in un’unica realtà

    – spedizione gratuita in tutta Italia

    – verifica prestampa del file gratuita

    – spedizione pacco anonimo

    – assistenza clienti rapida, efficace e multicanale

    – certificazione Ecommerce effettuata dal Consorzio NetComm

    – servizio di consegna rapida in 48 ore

    – template prodotti

     

    Visita il sito Stampa Dal Web.

  • Giovanni Castellucci: Atlantia-Abertis, leadership globale nelle infrastrutture

    L’AD di Atlantia Giovanni Castellucci nel Board di Abertis: l’operazione di acquisizione della società spagnola è la più importante negli ultimi dieci anni in termini di crescita globale di un’azienda italiana.

    Atlantia

    Atlantia, l’AD Giovanni Castellucci nel Board di Abertis: i progetti del gruppo

    Con l’acquisizione della società spagnola Abertis, Atlantia è diventata a tutti gli effetti leader globale nel settore delle infrastrutture. L’operazione, realizzata insieme ad ACS ed Hochtief, è stata particolarmente voluta dall’AD Giovanni Castellucci, effettivo nel Board di Abertis dallo scorso 10 dicembre. Oltre alla sua nomina, l’Assemblea degli Azionisti ha approvato quelle di altri quattro amministratori (Jose Aljaro, Carlo Bertazzo, Marcelino Fernandez Verdes e Pedro Lopez Jimenez) ed ha eletto Marcelino Fernandez Verdes come Presidente e Jose Aljaro nuovo CEO del gruppo. Con l’ingresso dell’AD Giovanni Castellucci si punta a replicare quanto già fatto in Aeroporti di Roma, dove la cosiddetta “cura Atlantia” portata avanti dal manager ha permesso al gruppo in cinque anni di scalare le classifiche internazionali sul gradimento dei servizi aeroportuali arrivando ai vertici: una strategia efficace, costruita su un mix di investimenti, attenzione al cliente, internalizzazione dei servizi e ottimizzazione dell’operatività dello scalo che il mercato ha premiato, come confermano oggi i numeri.

    Giovanni Castellucci: le prospettive di crescita di Atlantia su scala globale

    L’acquisizione di Abertis da parte di Atlantia (50% + 1 azione) si configura oggi come la più importante operazione di crescita globale di un’azienda italiana negli ultimi dieci anni, contrariamente a quanto avviene sui mercati internazionali. Guidato da Giovanni Castellucci, il gruppo è attualmente l’unico italiano ad aver conquistato la leadership globale in un settore strategico: nelle autostrade, dove è presente in 16 Paesi (Italia, Spagna, Francia, UK, Irlanda, Ungheria, Croazia, Polonia, Usa, Canada, Portorico, Colombia, Brasile, Cile, Argentina, India), e negli asset aeroportuali (Fiumicino e Ciampino in Italia, Nizza, Cannes-Mandelieu e Saint Tropez in Francia e oltre 60 milioni di passeggeri complessivi l’anno). E proprio per concentrarsi esclusivamente sulla crescita internazionale del gruppo, nei giorni scorsi Giovanni Castellucci ha annunciato il progressivo disimpegno da Autostrade per l’Italia: “Per il ruolo importante a livello mondiale che Atlantia ha assunto negli ultimi tempi il processo di riduzione delle mie responsabilità in Autostrade che era iniziato prima della tragedia è ripreso”. Atlantia punta quindi a guidare il mercato della mobilità nelle megalopoli del mondo, in linea con il modello Santiago del Cile, dove è leader con una la tecnologia digitale che ha fortemente ottimizzato la rete infrastrutturale: insieme ad ACS e Hochtief, il gruppo guarda con crescente interesse verso USA, Germania, Canada e India.

  • Cambiata disposizione relativa alla cottura cibi contenuta nel 41bis: il relatore è Nicolò Zanon

    Anche gli incarcerati con il 41bis “devono conservare la possibilità di accedere a piccoli gesti di normalità quotidiana, tanto più preziosi in quanto costituenti gli ultimi residui in cui può espandersi la loro libertà individuale”. Per questa ragione, la Corte Costituzionale, con relatore Nicolò Zanon, ha dichiarato incostituzionale la norma che vietava loro la cottura dei cibi

    Nicolò Zanon

    Nicolò Zanon relatore della sentenza che annulla un divieto vigente nell’ambito del 41bis

    La normativa che impediva la cottura dei cibi era stata introdotta piuttosto recentemente, nel 2009, all’interno della più ampia legge sul regime di carcere duro, il 41bis, contenente disposizioni molto più restrittive della libertà personale rispetto al regime carcerario ordinario. Il comma 2-quater della normativa imponeva l’adozione di «tutte le necessarie misure di sicurezza volte a garantire che fosse assicurata la assoluta impossibilità per i detenuti in regime differenziato di cuocere cibi». La motivazione del divieto consisteva nell’impedire che il detenuto potesse aumentare il proprio “prestigio” criminale nella comunità carceraria, disponendo di cibi costosi da cuocere, diventando così, anche per questa via, punto di riferimento di altri detenuti. Nicolò Zanon, in qualità di relatore della sentenza, ha ribaltato il punto di vista della disposizione, ricordando innanzitutto che anche il consumo di cibi crudi ma di qualità superiore alla norma potrebbe comunque essere causa di identici problemi. E sottolineando che, in ogni caso, è “pressoché impossibile qualunque abusiva posizione di privilegio o di potere all’interno del carcere collegata alla cottura del cibo” proprio in virtù della normale applicazione delle leggi vigenti collegate al regime di carcere duro. Queste ultime infatti rendono nei fatti altamente improbabile, ove non praticamente impossibile, il sorgere di trattamenti differenti tra detenuti per quanto concerne l’alimentazione e l’utilizzo delle stesse pietanze come merce di scambio per altri favori illeciti.

    Il giudice costituzionale Nicolò Zanon

    Nicolò Zanon nasce all’ombra della Mole nel 1961 e consegue la laurea in Legge presso l’Università degli Studi di Torino. Dopo aver ottenuto anche il dottorato di ricerca in Diritto Comparato all’Università di Firenze, dal 1991 al 1996 è spesso all’estero, in Francia e Germania, per periodi di ricerca post-doc. Dal 1996 al 1997 è assistente presso la Corte Costituzionale in Roma e, allo stesso tempo, inizia anche a insegnare a contratto presso differenti università della Penisola. Diventa professore ordinario nel 2002, presso l’Università statale di Milano. Dal 2000 al 2010 è componente del Comitato Legislativo della Regione Lombardia, nonchè consulente della Commissione del Parlamento che si occupa di questioni regionali. Scrive, inoltre, editoriali per quotidiani di punta quali Il Sole 24 Ore, Il Giornale e Libero. Nel luglio 2010 viene nominato membro laico del CSM, ruolo che ricopre fino al settembre del 2014. Dal 18 ottobre 2014 è giudice della Corte Costituzionale, su nomina dell’ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

  • La sostenibilità è motore di crescita: Terna, guidata da Luigi Ferraris, avvia il progetto “plastic free”

    La sostenibilità rappresenta il motore di crescita per Terna: per questo motivo, la società guidata da Luigi Ferraris è pronta ad avviare il progetto “plastic free” e a potenziare la raccolta differenziata all’interno dei suoi uffici.

    Luigi Ferraris

    Terna: il progetto “plastic free” tra le iniziative sostenibili della società guidata da Luigi Ferraris

    L’eliminazione della plastica monouso all’interno dei suoi uffici è alla base del progetto “plastic free”, un esempio di come Terna sia molto attenta alla sostenibilità come motore di crescita. La società guidata da Luigi Ferraris metterà a disposizione dei suoi dipendenti 700 bottiglie termiche in acciaio, con le iniziali di ognuno, che garantiranno in questo modo un azzeramento graduale delle quattro tonnellate di rifiuti prodotte ogni anno. 125mila bottiglie d’acqua e 125mila bicchieri di plastica verranno sostituiti dai nuovi supporti, con conseguente annullamento di una generazione di 13.500 kg di CO2 rilasciate in atmosfera. Il progetto si pone in linea con il modello concreto di economia circolare e ha la funzione di sensibilizzare i dipendenti stessi sull’importanza del rispetto dell’ambiente, ormai pericolosamente compromesso dagli effetti del climate change.

    Luigi Ferraris: il Piano 2018-2022 di Terna e la raccolta differenziata

    La sostenibilità è al centro anche del Piano 2018-2022 di Terna: a sottolinearlo è lo stesso AD Luigi Ferraris, il quale sostiene che “abbiamo un piano di investimenti per i prossimi 5 anni che vale 5,3 miliardi di euro, interamente per l’Italia, finalizzati ad accompagnare il processo di decarbonizzazione in atto, rafforzare la rete, renderla più resiliente rispetto ai cambiamenti climatici alle cui conseguenze assistiamo sempre più frequentemente”. Promuovere la crescita sostenibile all’esterno non può non contemplare anche un’attenzione verso l’interno e, oltre al progetto “plastic free”, Terna investirà anche sulla raccolta differenziata. I cestini per la carta, un tempo ubicati presso le singole postazioni, lasceranno spazio a un unico raccoglitore posizionato all’interno degli uffici. Saranno inoltre organizzati dei punti di raccolta in tutti i piani dell’edificio per i residui rifiuti di plastica, carta, umido e indifferenziato. L’ambiente resta il punto di riferimento per la società: rispettarlo significa creare giovamento per il futuro delle prossime generazioni.