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  • Salone del mobile 2019: Selva lancia il design d’autore e apre le porte del Selv(A)part

    Verona, Marzo 2019 – Si terrà dal 9 al 14 aprile a Fiera Milano Rho, la 58esima edizione del Salone Internazionale del Mobile e proprio in questa prestigiosa occasione Selva lancerà importanti novità in fatto di design e stile. Prima novità di quest’anno è sicuramente l’introduzione di tre pezzi iconici, disegnati da designer internazionali. Volontà di Selva è quella di intensificare le collaborazioni con gli studi di design più importanti al mondo.

     

    Al Salone Selva presenterà in anteprima il Tavolo Pont di Aldo Cibic, con un’idea di design strutturale e poetico nell’uso del legno massiccio. Le gambe hanno una sezione morbida e ovale che si ingrossa e allarga man mano che si avvicina all’incrocio; il piano invece fa da contrasto con l’effetto voluto di essere geometrico e sottile. Visto di profilo, il tavolo assomiglia ad un ponte da cui prende il nome.

     

    La serie disegnata dall’architetto Francesco Lucchese per Selva è costituita da poltrona e poltroncina. È caratterizzata da una linea che, seppur presenta segni di memoria, rimane fortemente attuale, con una forma morbida e avvolgente. Le due poltroncine sono accomunate da una stessa base costituita da un cuscino morbido e aereo, posizionato su un cavalletto di prestigio. Lo schienale diventa l’elemento caratterizzante: in un caso è distaccato dal cuscino e realizzato con soffice imbottitura verso l’interno, e un guscio elegante in legno verso l’esterno; nell’altro troviamo un’imbottitura totale, che accompagna la forma rotonda del cuscino sino ad inglobarlo. Un gesto che richiama l’idea di un abbraccio, un effetto cocoon che accoglie la persona.

     

    Terzo elemento è la poltrona Laku con pouf abbinato di Toshiyuki Kita, presentata in anteprima nel 2018 e oggi rivestita di pelle in una nuova tonalità tortora. La struttura è in legno di frassino massello e lo schienale è reclinabile per garantire il massimo comfort nell’utilizzo, così come suggerisce il suo nome che, in giapponese, significa “comodità”.

    Lo stand di 200 mq (HALL 1, STAND D02-D04) si compone di una parte outdoor che introduce al mondo Selva, una zona living e una dining si colorano di nuance ruggine, blu, grigio scuro e magnolia, seguendo i maggiori trend in fatto di colore. Fulcro centrale è una struttura di specchi che racchiude desk, magazzino campionari/cataloghi e area lounge bar. All’interno dello stand si trovano il divano Trust, in cui la cura dei dettagli, la versatilità e l’originalità sono le parole che meglio lo identificano. Questo sofa è componibile in molteplici varianti: moduli da 90 cm, e chaise longue da 160 cm; un sistema di imbottitura differenziata dona un maggiore comfort e morbidezza. La particolarità è la dolce curvatura del legno laccato che ne identifica la forma. Protagonista dell’area più intima della casa è il letto Delano, in cui forte identità ed eleganza distintiva convivono, grazie all’imbottitura dell’ampia testata rifinita fronte/retro in stoffa o pelle con filetto ed accessori decorativi in finitura bronzo anticato. Perfette per ogni stanza sono la credenza Doral e la libreria Atlantic: la prima con ante e maniglie rivestite in pelle, top in legno e piedini in metallo, la seconda un vero e proprio pezzo di architettura, caratterizzato da una facciata ampia con finestre regolari e la novità 2019 dell’illuminazione interna.

     

    Ma non solo: l’azienda veronese aprirà le porte del Selv(A)part per mostrare come sia possibile arredare con eleganza e gusto anche uno spazio di 60 mq. Living, dining room e camera da letto si concretizzano così in un mood unico e inconfondibile. Obiettivo di Selva è quello di eliminare la rigidità imposta dalle collezioni e creare arredi che possano essere mescolati ed abbinati in un mix&match fuori dal comune, personale, unico.

     

    Proprio per fare questo, Selva inaugurerà quest’anno una nuova linea: JVM basata sul concept di arredi must have e transitional, perfetti per decorare e dare un tocco di personalità in più ad ogni ambiente, spazio o angolo della casa. Complementi, mobili, decorazioni: il metallo è qui protagonista con forme semplici che completano tutti gli spazi, classici o moderni, con un mood minimal chic.

     

    Sempre durante il Salone, Selva lancerà un concorso dedicato a interior, architetti e progettisti, con lo scopo di creare ambientazioni in stile “Selva” con gli arredi appartenenti ai tre brand: Philipp Selva, Selva Timeless e JVM. I partecipanti, che possono aderire in forma singola o in gruppo di massimo cinque persone, potranno decidere di progettare un’abitazione in piena libertà per quanto riguarda la distribuzione degli spazi; la superficie deve essere compresa tra gli 80 e i 300 mq. Le realizzazioni migliori verranno premiate nel 2020 e pubblicate nel 2021 in un volume creato appositamente.

     

    Selva srl

    Via J.Selva, 307

    37050 Isola Rizza (VR) – Italia

    [email protected]

    Tel. 045 6999111

    www.selva.com

     

    Press office Terzomillennium

    [email protected]

    Tel. 045 6050601

    www.terzomillennium.net

     

  • Premio Birra Moretti Grand Cru: la gara finale

    Giunto all’ottava edizione, il Premio Birra Moretti Grand Cru si evolve e si rinnova: quest’anno i giovani chef si sono confrontati in una gara che li ha spinti a dare il meglio di sé dall’apertura delle selezioni, a maggio 2018, fino a ieri, lunedì 18 marzo, quando hanno preparato, per l’ultima volta, il loro piatto d’autore di fronte a una giuria pluristellata.

    Per scoprire il vincitore del primo premio del valore di 10mila euro e i vincitori delle menzioni speciali, l’appuntamento è domenica 24 marzo, dalle ore 14:00. Per la prima volta nella storia del Premio, il vincitore sarà annunciato sul palco di Identità Golose, il più importante congresso italiano di cucina internazionale. Un’occasione di visibilità unica per questi talenti emergenti.

    I sei finalisti si erano già affrontati lo scorso novembre nella semifinale, nel corso della quale una giuria ristretta aveva fornito loro consigli preziosi. Quindi il livello dei piatti è cresciuto per tutti, così come le aspettative della giuria pluristellata, rendendo la competizione di ieri ancora più accesa.

    Il racconto della gara finale

    È stata una gara emozionante, indimenticabile per questi professionisti, in una giornata che si è rivelata carica di emozioni e di momenti di confronto tra i giovani in gara e gli chef e sommelier in giuria. Perché è proprio questo l’obiettivo del Premio, incoraggiare il talento, riconoscerlo, valorizzarlo per dare un contributo concreto alla crescita professionale di giovani meritevoli che muovono i primi passi in un settore affascinante e competitivo.

    I finalisti hanno dimostrato di aver meritato un posto in finale, mettendo in campo determinazione, passione e capacità tecniche di grande livello. Fra di loro si nasconde la prossima stella della cucina italiana? Il Premio Birra Moretti Grand Cru è una piattaforma capace di scoprire talenti emergenti, come i primi tre vincitori delle passate edizioni – Giuliano Baldessari, Luigi Salomone e Christian Milone – che hanno già ottenuto la loro prima stella Michelin.

    Per questi sei giovani chef il Premio ha rappresentato una esperienza che li ha aiutati a riflettere, crescere e migliorare come professionisti. Per loro è stato un grande onore essere arrivati in finale di fronte a una giuria pluristellata. È stata una emozione unica, una occasione che capita una volta nella vita.

     È fra di loro la prossima stella nascente della cucina

    Chi prenderà il posto di Solaika Marrocco, la vincitrice della settima edizione? Un compito non semplice per il prossimo chef succedere a un giovane talento come Solaika che, dalla vittoria del Premio, ha ottenuto numerosi riconoscimenti e tanta visibilità. In lizza: Salvatore Avallone, chef del Cetaria Ristorante di Baronissi (SA), 35 anni, propone “Baccalà.it”, Fabrizio Gagliardi, sous-chef al La Posta Vecchia Hotel di Palo Laziale – Ladispoli (RM), 29 anni, presenta “Petto di quaglia, caramello di IPA e le rosse”, Davide Marzullo, chef de partie del Ristorante The Market Place di Como (CO), 22 anni, porta in gara “La zucca incontra i Grani Antichi”, Giuseppe Milana, chef del Ristorante Umami di Roma, 30 anni, propone “Pecora, birra, ostrica e mela”, Giuseppe Torcasio, chef del Ristorante Ex Trappeto di Lamezia Terme (CZ), 23 anni, porta in gara “Melanzana, birra, pere, lievito e prezzemolo”, Alberto Wengert, sous-chef di La Locanda del Borgo di Telese Terme (BN), 31 anni, propone “Alici di Cetara affumicate, caviale di colatura, gelèe alla Birra Moretti e meringa di pane croccante”.

    La giuria

    Il livello di preparazione è altissimo, per la giuria non è stato semplice arrivare a decretare un solo vincitore. Al tavolo dei giurati: Claudio Sadler, Presidente di Giuria, chef del ristorante Sadler (Milano), Andrea Berton, chef del ristorante Berton (Milano), Davide Del Duca, chef dell’Osteria Fernanda (Roma), Nicola Dell’Agnolo, restaurant manager di Il Luogo di Aimo e Nadia (Milano), Annie Feolde, chef dell’Enoteca Pinchiorri (Firenze), Giancarlo Perbellini, chef del ristorante Casa Perbellini (Verona), Alessandro Pipero, maître del ristorante Pipero Roma (Roma), Isabella Potì, chef del ristorante Bros’ (Lecce), Marco Reitano, sommelier del ristorante La Pergola – Hotel Rome Cavalieri (Roma), Andrea Ribaldone, chef dell’Osteria dell’Arborina (La Morra, Cuneo), Viviana Varese, Chef di Alice Ristorante – Eataly Milano Smeraldo (Milano), Paolo Marchi, ideatore e curatore di Identità Golose e Alfredo Pratolongo, Presidente Fondazione Birra Moretti.

  • RISCOPRIRE L’EUROPA. UNO SGUARDO DALL’EST

    Nell’imminenza delle elezioni europee il compito più urgente è “riscoprire l’Europa”. È questo il titolo che il Dipartimento di Lettere Filosofia e Comunicazione dell’Università di Bergamo in collaborazione con la Fondazione Russia Cristiana ha voluto dare a un ciclo di tre incontri che si terranno in Bergamo il 22 e 29 marzo e il 5 aprile alle ore 18,00 presso la Sala Galmozzi in via Tasso, 4.

    Il taglio degli incontri è particolare, poiché presenta l’Europa e la sua identità nella prospettiva che emergeva nei Paesi dell’Europa socialista.

    Oggi tutti i paesi europei, sia quelli di tradizione democratica occidentale che quelli passati attraverso l’esperienza socialista, manifestano due fenomeni paralleli. Da un lato l’insoddisfazione verso una globalizzazione che sottrae alle tradizionali istituzioni nazionali i loro poteri decisionali a favore di processi di governance opachi dal punto di vista democratico. Dall’altro un nazionalismo reattivo che tende a chiudersi nella difesa di istanze identitarie.

    Tuttavia, non possiamo dimenticare che le esperienze del dissenso antitotalitario tra gli anni Cinquanta e gli anni Ottanta del Novecento, in paesi come Polonia, Urss e Cecoslovacchia hanno maturato una posizione civile e un’intelligenza politica radicalmente alternative alle ideologie e alle derive della democrazia. I protagonisti erano intellettuali e militanti per i diritti civili che si sentivano parte dell’esperienza europea e che allo stesso tempo avvertivano i rischi di una perdita delle radici che hanno reso grande tale esperienza.

     

    PROGRAMMA_ venerdì 22 marzo h 18,00 – dott.ssa Anna Lia Guglielmi (Membro di GARIWO e del Comitato per il Giardino dei giusti di Varsavia), La democrazia in Europa. L’esperienza di Solidarność in Polonia

    venerdì 29 marzo h 18,00 – prof. Adriano Dell’Asta (Università Cattolica del Sacro Cuore), La tentazione totalitaria in Europa. L’esperienza del dissenso sovietico

    venerdì 5 aprile h 18, Sala Galmozzi – prof. Sante Maletta (Università degli studi di Bergamo), L’Europa ha un’anima? La “polis parallela” nell’esperienza cecoslovacca

     

    Il progetto è finanziato nell’ambito del bando di Ateneo per iniziative di Public Engagement 2019

  • Arredare con le carte geografiche, ecco le nuovissime carte da parati

    Oggi, le carte geografiche sono sicuramente uno dei soggetti più amati: dalle borse alle t-shirt, dai portachiavi alla biancheria per la casa, rappresentano una fonte d’ispirazione davvero inesauribile.

    Recentemente, anche il settore dell’arredamento ha cominciato a puntare su questo tipo di stampa.

    E non parliamo solo della classica mappa murale, sempre gettonatissima in tantissimi contesti, ma anche di mobili, oggetti e complementi d’arredo.

    Tra le idee più innovative degli ultimi tempi, a tal proposito, ci sono le carte da parati su carta geografica, destinate a diventare uno dei prodotti di punta del settore grazie alla loro straordinaria versatilità.

    Rivestire i muri con la carta geografica preferita, infatti, è la soluzione più semplice ed efficace per creare immediatamente atmosfera, stile e originalità; altro importante vantaggio estetico consiste nel sorprendente effetto di ampiezza che questa particolare stampa è in grado di conferire agli spazi, anche a quelli di piccole dimensioni e con scarsa luminosità.

    Attenzione, però: per soddisfare pienamente ogni aspettativa, queste “carte geografiche da parati” devono essere di eccelsa qualità, sia nei materiali che nella precisione dei riferimenti.

    Cartografica Visceglia rappresenta in tal senso una scelta d’eccellenza. Con il suo ricco ventaglio di proposte che spaziano dalle mappe antiche alle cartine più moderne, Visceglia ti offre l’opportunità di arredare il tuo ambiente in un solo gesto, creando lo stile e l’atmosfera che vuoi.

    Basta scegliere una cartina e usarla per personalizzare le pareti della casa, dell’ufficio o del negozio, optando per la stampa più consona al design, alla destinazione d’uso o, più semplicemente, alle tue preferenze.

    Un planisfero cinquecentesco, ad esempio, sarà incantevole in uno studio o in una camera matrimoniale arredati con mobili d’antiquariato; una carta del mondo amministrativa con effetto antichizzato decorerà con eleganza discreta un corridoio, un ingresso o un ufficio.

    Il pvc autoadesivo consente un’applicazione facile e una lunga durata, con un impatto visivo davvero spettacolare.

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  • Inaugura Pro Biennale di Vittorio Sgarbi a Venezia il 5 maggio

    Si prevedono giorni di fermento, quelli che vedranno Venezia impegnata artisticamente ai primi di maggio. Oltre all’attesa Biennale d’Arte, infatti, la città lagunare ospiterà la Pro Biennale, organizzata da Spoleto Arte, presentata da Vittorio Sgarbi.

    Prevista per domenica 5 maggio l’alzata del sipario in due sedi distinte. Ecco un assaggio di quello che si andrà a vivere in questa giornata: i riflettori si accenderanno alle 13 allo Spoleto Pavilion in Calle dei Cerchieri 1270. La sede, ubicata in Campo San Barnaba, nel sestiere di Dorsoduro, si trova a pochi passi dal Museo Leonardo da Vinci.

    Tuttavia il vernissage proseguirà ufficialmente dalle 15 alla Scuola Grande di San Teodoro (San Marco 4810), vicino al Ponte di Rialto. Il culmine dell’evento si avrà con l’arrivo del noto critico d’arte, Vittorio Sgarbi, qui per presentare la kermesse assieme all’ideatore e organizzatore dell’evento Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, e a molti altri ospiti illustri, come Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», e Beppe Convertini, conduttore e attore. La giornata si concluderà poi con un momento conviviale al ristorante “Le Maschere” Starhotels, a pochi metri dalla Scuola.

    Numerose altre personalità del mondo della cultura e dello spettacolo aderiranno alla Pro Biennale offrendo il loro prezioso contributo. Tra queste si citano il soprano Katia Ricciarelli e l’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí, già presenti nelle scorse edizioni. Contribuiranno alla splendida realizzazione della mostra anche la giornalista Antonietta Di Vizia della RAI, il direttore d’orchestra del Teatro La Fenice Silvia Casarin Rizzolo, la communication manager Daniela Testori e il fotografo di fama internazionale Roberto Villa. Ma la scaletta di ospiti è ancora lunga e interessante. Continua infatti con diversi nomi, tra cui spiccano la scrittrice e psicoterapeuta Maria Rita Parsi e Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori che il 18 maggio, proprio alla Scuola Grande, terranno la conferenza Genio e follia nell’arte. Mons. Mapelli, arcivescovo della Chiesa Ortodossa, e Valerio Favero, vicepresidente del Museo Canova, chiudono il ricco parterre di vip. Senza dimenticare l’intervista agli artisti in esposizione da parte di Patrick di Striscia La Notizia.

    In un contesto così ampio come quello della Biennale, Pro Biennale si presenta come una finestra sull’arte contemporanea che, a detta del professore, «è espressione di individualità, di libertà individuale, quindi ognuno è re di se stesso. C’è una regalità individuale di cui  l’arte è l’espressione più diretta e perciò è il modo più alto in cui uno può affermare quello che ha dentro o di esprimersi, quindi è un diritto importante ed è l’unica identità dell’arte in questo momento, dovunque si esprima nel mondo e dunque anche in Italia» e, scendendo nel dettaglio, a maggior ragione a Venezia.

    La Scuola Grande di San Teodoro resterà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18, mentre lo Spoleto Pavilion dalle 10 alle 19. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297 oppure scrivere a [email protected].

  • Il fotografo friulano Gino Sambucco inaugura la sua personale alla Milano Art Gallery

    Alla storica Milano Art Gallery gli incontri avvengono in rapida successione. Infatti, a chiusura dell’esposizione L’Arte delle Donne, aprirà la mostra fotografica di Gino Maria Sambucco, Oltre alla realtà, la fantasia. L’imperdibile appuntamento verrà inaugurato alle ore 18 di mercoledì 27 marzo. L’esposizione verrà presentata in via Alessi 11 dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e dal manager di noti personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo Salvo Nugnes.

    Si passa così da uno sfondo dalle tematiche femminili a  una mostra che ha a cuore il rapporto uomo-natura e, in particolar modo, il ruolo che la mente ha nell’interpretazione di ciò che si osserva. Lo sa bene l’artista Gino Maria Sambucco, grande appassionato di fotografia e cinema, ma soprattutto di montagna.

    L’imprenditore di Codroipo (UD) ha coniato il titolo Mitici e Dolomitici, con il quale nel 2017 presenta al pubblico la sua prima personale. Fonda in seguito l’omonimo gruppo fotografico e oggi sperimenta una nuova via dell’immagine, le pittografie, spaziando oltre le sue amate vette.

    Scrive su queste ultime l’artista Vanni De Conti: «Alcune sembrano poesie, altre preghiere sommesse, altre ancora un canto, il canto del colore. Queste pittografie, atmosfere magiche del digitale, danno sensazioni che non si trovano neanche in pittura. Questa fotografia è un’altra cosa: qui si apre un pittorialismo nuovo, impensabile a fine Ottocento e inizio Novecento. Il digitale ha aperto una porta sull’anima e Sambucco ha colto questa dimensione impalpabile, incodificabile, che lascia immaginare, sognare, fantasticare».

    La mostra resterà aperta al pubblico fino al 10 aprile e sarà visitabile tutti i giorni, eccetto la domenica, dalle 14.30 alle 19. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297 oppure scrivere a [email protected].

  • On-line l’analisi del divulgatore Emmanuele Macaluso sulla Missione Demo-1 di SpaceX per COSMOBSERVER

    Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, ha scritto un’analisi sulla missione che ha portato la capsula Crew Dragon di Elon Musk verso la ISS e poi di nuovo sulla Terra.

    È un’attenta analisi dal punto di vista delle ricadute politiche, di marketing e comunicazione quella che il divulgatore ed esperto di marketing Emmanuele Macaluso ha scritto per COSMOBSERVER, il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio.

    A poche ore dal rientro della capsula Crew Dragon, costruita da SpaceX, l’azienda fondata dal visionario imprenditore Elon Musk, Emmanuele Macaluso ha sviluppato una lunga analisi che svela i retroscena strategici e comunicativi dietro questo successo di NASA e SpaceX, e nella quale racconta i prossimi passi dell’esplorazione spaziale americana.

    Esperto di marketing e divulgatore scientifico, Emmanuele Macaluso collabora con astronauti, oltre che di COSMOBSERVER, è il fondatore del G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica) e uno dei massimi esperti mondiali di inquinamento luminoso. Per le sue capacità divulgative, è stato definito dalla stampa l’Al Gore italiano.

    È possibile leggere l’analisi completa a questo indirizzo http://www.cosmobserver.com/articles/analysis/004-Demo-1-SpaceX/demo-1-crew-dragon-spacex.htm

     

    Canali ufficiali COSMOBSERVER

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  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 11 anno 2019

    Caso pratico: Utente cloud ed importazione da bilancio XBRL ed Excel esterni (11/03/2019)
    “Sono un Utente GB Cloud e per un bilancio 2018 vorrei importare una istanza XBRL 2017. Inoltre, in un’altra ditta vorrei importare i saldi da Excel sempre per un bilancio 2018. Qual è la directory locale dove è preferibile collocare questi file esterni?”
    Dal GB Cloud è sempre possibile importare sia istanze XBRL esterne sia file XLS, XLSX, CSV, o TXT per alimentare rispettivamente i saldi di bilancio a macro-voce o i saldi analitici Stato Patrimoniale e Conto Economico.
    Se in GB Cloud dobbiamo importare una istanza XBRL 2017 (bilancio e nota integrativa relativi al 2017) allora dovremo copiarla in una cartella di comodo, quindi entrare in Esplora Risorse e posizionandoci su C:\ nel computer locale, creare una cartella di appoggio, ad esempio la cartella C:\Import
    Dichiarazione IVA 2019: novità per la determinazione del credito (12/03/2019)
    La modifica più rilevante che interessa il modello della Dichiarazione IVA 2019, anno imposta 2018, riguarda la determinazione del credito da esporre nel rigo VL33. Da quest’anno infatti per calcolare tale importo si potrà tenere conto solo dei versamenti periodici effettuati.
    Per i contribuenti che non hanno versato l’IVA periodica, la nuova modalità di compilazione del rigo VL33 determina l’impossibilità di utilizzo totale o parziale del credito IVA annuale fino al versamento dei debiti periodici.
    Questa novità si affianca a quella dello scorso anno che ha previsto la distinzione nel quadro VL dell’IVA periodica dovuta e dell’IVA versata, quindi l’indicazione dell’importo maggiore tra i due che veniva considerato per la determinazione del credito o del debito.
    Bilancio 2019: Verifica nuovo obbligo revisione S.r.l. con GB (13/03/2019)
    La recente riforma del fallimento ha modificato l’art. 2477 del codice civile ed introdotto soglie modeste per la nomina dell’Organo di Controllo o del Revisore in numerose S.r.l. precedentemente esonerate.
    A partire dall’approvazione del bilancio al 31-12-2018, le S.r.l. che hanno diritto a presentare lo schema abbreviato devono comunque verificare con attenzione i nuovi parametri. Per questo GB ha elaborato una tabella integrata che esegue la verifica dimensionale e permette di modificare, eventualmente, il Verbale Assemblea per mettersi in regola.
    Il Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (CCII) ha introdotto anche nuovi obblighi in materia di nomina dell’organo di controllo nelle S.r.l., in particolare l’art.379 del D.L.gs.12 gennaio 2019, n.14 in GU n.38 del 14/02/19 che entra in vigore il 16/03/2019. È quindi necessario riepilogare le varie casistiche -vecchie e nuove- con le quali confrontarsi nel 2019.

    Modello IVA 74-BIS 2019: rilascio applicazione (14/03/2019)
    Con il provvedimento del 30 gennaio 2019 n. 23564, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello e le istruzioni per la dichiarazione IVA 74-bis 2019 (anno d’imposta 2018) e le specifiche tecniche utili per la compilazione di questa dichiarazione.
    L’applicazione dichiarazione IVA 74-bis 2019 è disponibile da oggi eseguendo l’update del software.
    Il modello viene utilizzato dai curatori fallimentari o dai commissari che devono presentare una dichiarazione ai fini IVA relativa alle operazioni effettuate nella frazione dell’anno precedente alla dichiarazione di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa.
    Redditi Società di Capitali 2019: rilascio applicazione (15/03/2019)
    Con provvedimento del 30 gennaio 2019 n. 23599, l’Agenzia delle Entrate ha rilasciato e approvato il modello e le istruzioni ministeriali per la compilazione della Dichiarazione “Redditi SC 2019”.
    Il modello deve essere presentato da società ed enti commerciali residenti nel territorio dello Stato e da soggetti non residenti equiparati per dichiarare i redditi relativi al periodo d’imposta 2018.
    Come indicato nelle istruzioni, vediamo quali sono le principali novità del modello 2019.

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software per commercialista INTEGRATO GB.
    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • Start Up, il progetto IFI per sostenere l’imprenditoria giovanile

    Spesso, quando si desidera impiantare un’attività non sono le idee a mancare: una delle principali difficoltà che insorgono riguarda i costi necessari a realizzarle.

    Ciò è vero soprattutto per i giovani, preziosa fucina di progetti innovativi e dall’elevato potenziale grazie al rapporto sinergico con il mondo di oggi, ma fortemente limitati per quanto concerne gli investimenti.

    Pensando a questo tipo di esigenza è nato Start Up, il prodotto IFI che rivoluziona il concetto di bar.

    Di solito, il banco bar è una delle voci di spesa che maggiormente incidono sull’apertura di un locale: Start Up lo reinterpreta in modo lineare, organizzato ed efficiente, così da coniugare al meglio design e funzionalità.

    La struttura è concepita per adattarsi con la massima flessibilità ad ogni tipo di configurazione.

    Bar officina, bar libreria, enoteca bar, bike bar, cocktail bar: qualsiasi tipologia di ritrovo riceve da Start Up il supporto adeguato, sia sotto il profilo estetico che dal punto di vista operativo.

    La struttura double deck è essenziale ma estremamente completa, e può essere accessoriata con vari optional e complementi; fronte e retro, a misure e tecnologie standard, racchiudono tutto l’occorrente per il servizio, costituendo al tempo stesso un piacevole e comodo elemento d’arredo.

    La colorazione standard in bianco e nero si inserisce in ogni tipo di contesto: il pannello frontale può essere personalizzato a piacimento con la grafica preferita.

    L’estetica accattivante e l’elevata funzionalità non prescindono dall’attenzione al benessere degli operatori: come tutte le proposte IFI, anche Start Up assolve ai migliori requisiti di ergonomicità e salubrità.

    La linea è studiata per agevolare il lavoro senza richiedere sforzi o posture scorrette; per realizzare i piani e le altre parti del banco, IFI si è avvalsa di materiali che, come il postforming, vantano una quantità di emissioni nocive sensibilmente inferiore ai limiti di legge.

    Per saperne di più >>

  • MEDUSA4 Personal: la versione 6.3 aumenta ulteriormente la produttività

    Milano, Italia – 18 Marzo 2019: MEDUSA4 Personal è sempre stato un compagno quotidiano per molti progettisti per hobby e piccole imprese. La versione 6.3 del software è ancora più performante.

    CAD gratuito 2D e 3D
    MEDUSA4 Personal è utilizzato in tutto il mondo e da molti anni per creare rapidamente disegni CAD o modelli per la stampa 3D per uso privato. Grazie alle versatili funzioni CAD e alla possibilità di elaborare file in formato DWG e DXF, il software si è inoltre affermato anche in molte piccole aziende. Per un uso legalizzato nelle piccole aziende, i disegni, una volta terminati, vengono convertiti con un piccolo compenso, ad esempio nel formato PDF o DXF. Non vengono quindi sostenuti costi per l’acquisto del software, ma solo per l’utilizzo commerciale dei risultati ottenuti.

    Nuova versione con prestazioni elevate
    Con la versione 6.3, CAD Schroer ha notevolmente potenziato le prestazioni del proprio software. Le prestazioni grafiche di MEDUSA4 Personal sono state notevolmente migliorate. Questa ottimizzazione consente ora di ottenere prestazioni molto più performanti nella gestione di disegni CAD 2D molto grandi ed estesi e rende agevole la loro visualizzazione sul PC. Passando alla versione gratuita a 64 bit, è ora possibile sfruttare al meglio le potenzialità dell’hardware moderno.

    Inserire fotografie e immagini in disegni CAD
    Un ulteriore vantaggio rispetto ad altri sistemi CAD è la possibilità di incorporare immagini o fotografie in formati comuni nei disegni creati. MEDUSA4 Personal ora supporta anche immagini trasparenti. Questo consente di utilizzare foto, scansioni o schizzi per creare disegni CAD dettagliati.

    Gratis per Uso Privato, con il metodo “Paga per il risultato” per le Aziende
    L’uso privato e non commerciale del software è assolutamente gratuito. MEDUSA4 Personal può essere utilizzato commercialmente con il metodo “paga per il risultato”: i disegni creati vengono rilasciati per uso commerciale tramite il portale CSG eSERVICES. Le aziende non pagano quindi per il software in sé, ma solo per i risultati ottenuti con esso. Secondo il principio del paga per il risultato, i disegni ultimati vengono convertiti in formato PDF o DXF, dietro il pagamento di un piccolo compenso.

    > Aumenta la produttività con il Software CAD gratuito MEDUSA4 Personal

    Riguardo CAD Schroer
    Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni d´ingegneria, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad aumentare la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico ed il suo indotto, il settore energetico ed i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

    Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, per la progettazione di impianti e per la gestione dei dati. I clienti in più di 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™, M4 ISO e M4 P&ID FX per avere un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, in modo tale da tagliare i costi e migliorare la qualità.

    Il portfolio di prodotti e servizi di CAD Schroer comprende inoltre soluzioni AR e VR basate su dati CAD. CAD Schroer sviluppa insieme ai suoi clienti soluzioni AR/VR basate su dati CAD 3D già esistenti. I risultati sono applicazioni AR e VR coinvolgenti con le quali i prodotti possono essere presentati in modo chiaro e interattivo. Le applicazioni CAD Schroer vengono inoltre utilizzate anche per workshop e riunioni durante le fasi di pianificazione per visualizzare i dati in dettaglio. Le applicazioni AR/VR facilitano l’assistenza nelle fasi di manutenzione e permettono di aumentare la produttività.

    CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i propri clienti e supporta gli obiettivi della sua clientela mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, formazione, sviluppo, supporto software e manutenzione.

    Contatti
    Marco Destefani
    CAD Schroer GmbH
    Fritz-Peters-Straße 11
    47447 Moers
    Germania

    Sito web: www.cad-schroer.it
    Email: [email protected]

    Telefono:

    Italia: +39 02 49798666
    Germania: +49 2841 9184 0
    Svizzera: +41 43 495 32 92
    Regno Unito: +44 1223 850 942
    Francia: +33 141 94 51 40
    USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

  • Starkey lancia Livio AI il nuovo dispositivo acustico per sportivi e amanti del fitness

    Il 23 marzo arriva in Italia il primo apparecchio acustico dotato di intelligenza artificiale

    Livio AI è un dispositivo acustico rivoluzionario in grado di monitorare il benessere fisico e fornire dati su salute e performance dell’indossatore. Comodo da indossare può essere utilizzato durante qualsiasi attività fisica e controllato da remoto.

    Milano, marzo 2019 – Con Livio AI Starkey Hearing Technologies rivoluziona il concetto di apparecchio acustico andando oltre la semplice esperienza d’ascolto. Livio AI, già vincitore di molti premi del settore, è infatti il primo dispositivo Healthable (healthy & wearable) dotato di intelligenza artificiale e sensori integrati in grado di rilevare l’attività fisica e la salute cognitiva, monitorando l’utilizzo dell’apparecchio acustico in ogni situazione rendendolo perfetto per chi pratica sport.

    La salute sempre sotto controllo

    Grazie alla ’app Thrive Wellness Livio AI monitora benessere e salute generale assegnando valori a corpo e mente elaborando dati psicofisici in tempo reale, in questo modo è possibile confrontare dati, misurare performance e rilevare subito eventuali anomalie. Un cardiofrequenzimetro (prossimamente disponibile) garantirà invece un’analisi a 360° dell’attività fisica dell’atletatenendo sotto controllo il suo grado di affaticamento e altri parametri come la frequenza cardiaca.

    Oltre a una qualità del suono superiore, Livio può monitorare la salute cerebrale e del corpo del paziente in ogni momento” ha sottolineato Mirella Bistocchi, amministratore delegato Starkey Italy “Questo rende Livio molto più di un dispositivo acustico, è un aiuto non solo per sentire meglio, ma per vivere meglio e più serenamente“.

    Sport in libertà e sicurezza

    Assoluta novità per questo tipo di apparecchio è il sistema Rilevamento e Notifica Cadute, che rileva eventuali perdite di equilibrio e cadute, in questo modo, anche chi pratica sport in solitaria o in luoghi isolati può contare su una tecnologia che in caso di cadute o incidenti invia una notifica ai contatti selezionati fornendo anche dati relativi alla geo-localizzazione dell’utente (Starkey Hearing Technologies ha elaborato un sistema avanzato di rilevamento per evitare falsi positivi e segnalare soltanto cadute effettive). Sarà quindi possibile praticare ogni attività serenamente, ovunque e in totale libertà.

    Ho sempre sognato di poter contribuire in modo positivo al benessere della società” ha dichiarato Bill Austin, Fondatore e CEO di Starkey. “Per questo sono veramente lieto di poter lanciare un prodotto come Livio AI che grazie alle sue funzionalità si afferma come accessorio perfetto non solo per chi ha problemi di udito.

    Un dispositivo smart e sempre connesso

    Attraverso un’avanzata interfaccia utente con controllo a tocco è possibile gestire impostazioni e parametri dell’apparecchio in maniera comoda e intuitiva in qualsiasi situazione, inoltre, grazie a un sistema di streaming wireless è possibile dedicarsi alla propria attività sportiva mentre si ascolta musica o si parla comodamente al telefono. Il lancio include, oltre all’app mobile Thrive™ Hearing Control, tre nuovi accessori wireless: TV Starkey Hearing Technologies, Telecomando e Microfono Remote +. Grazie al Microfono+, Livio AI può facilmente connettersi con Amazon® Alexa. Altra rivoluzione del settore è data dal sistema di traduzione automatica, in grado di tradure istantaneamente il parlato in ben 27 lingue e dalla funzionalità Voce/Testo, in grado di trascrivere sui dispositivi connessi un testo dettato a voce.

    La migliore tecnologia acustica

    Livio AI supporta la migliore tecnologia acustica disponibile sul mercato, Hearing Reality, in grado di ridurre di circa il 50% il brusìo di fondo in ambienti particolarmente rumorosi, semplificare significativamente lo sforzo durante l’ascolto e offrire una migliore chiarezza del parlato.

    Starkey Hearing Technologies si è sempre spinta oltre i limiti della ricerca per trovare soluzioni innovative per l’ipoacusia e ora presenta delle funzioni rivoluzionarie rese possibili dall’intelligenza artificiale utili anche per chi non ha problemi di udito.

    Connettività, accessori e funzionalità

    Starkey si è sempre spinta oltre i limiti della ricerca per trovare soluzioni innovative per l’ipoacusia e ora presenta delle funzioni rivoluzionarie rese possibili dall’intelligenza artificiale.

    Oltre all’app mobile Thrive Hearing Control, il lancio include tre nuovi accessori wireless: TV Starkey Hearing Technologies, Telecomando e Microfono Remote +. Grazie al Microfono+, ci si può facilmente connettere con Amazon Alexa, ma non solo, Livio Ai infatti può comunicare con varie fonti audio e accessori, effettuare telefonate tramite streaming wireless, e essere utilizzato per ascoltare musica.  A rendere unico questo apparecchio acustico è anche il traduttore istantaneo integrato, in grado di tradurre automaticamente il parlato in ben 27 lingue.

    Livio AI sarà distribuito in Italia a partire dal 23 marzo 2019, l’evento di lancio si terrà presso l’Innovation Campus di Peschiera Borromeo, per info e accrediti scrivere a [email protected] o telefonare allo 02 2430 8560.

    Scarica il PRESS-KIT

    Starkey Hearing Technologies

    Starkey Hearing Technologies è una società internazionale a capitale privato che opera nel settore della tecnologia acustica, con sede a Eden Prairie, Minnesota. Fondata nel 1967 da Bill Austin, Starkey è nota per il suo design innovativo, lo sviluppo e la distribuzione di soluzioni acustiche digitali complete. Oggi sotto la guida del Presidente Brandon Sawalich, Starkey è l’unica azienda di tecnologie acustiche di esclusiva proprietà americana. L’ azienda conta oltre 6000 dipendenti in più di 25 sedi e opera in oltre 100 Paesi in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni si prega di visitare il sito www.starkey.com.

    Starkey Italy

    In Italia da oltre 25 anni, Starkey è fra le aziende più grandi nel settore degli apparecchi acustici, con 22 filiali in 18 Paesi, progetta e produce soluzioni per l’udito dal 1967. Azienda tecnologica e all’avanguardia, è leader nel design, nello sviluppo e nella distribuzione di protesi acustiche su misura.

     

    Ufficio Stampa Starkey Italia

    Spada Media Group

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    [email protected]

    T: 02.2430.8560

    Davide Fossati

    E: [email protected]

    T: 02.2430.8560 – 208

    Starkey Italy S.R.L.

    Via Lombardia 2/A – 20068 Peschiera Borromeo (MI)

    Tel: 02-9272181

    www.starkey.it

  • Gatto, quando vaccinarlo e quali sono le procedure

    Il vaccino serve ad immunizzare il tuo gatto nei confronti delle principali malattie infettive.

    E’ una procedura veterinaria di fondamentale importanza, dalla quale non è possibile prescindere se si vuole garantire al proprio amico a quattro zampe la migliore qualità della vita: un gatto non vaccinato, infatti, è pericolosamente esposto a patogeni contro i quali non esistono rimedi eccetto la prevenzione.

    Le infezioni di cui sono responsabili possono causare invalidità permanenti o intaccare seriamente vari organi, rendendo l’organismo fragile ed estremamente cagionevole; più spesso, però, portano ad un rapido decesso tra atroci sofferenze.

    Vaccinare il tuo gatto, quindi, è un gesto indispensabile per prenderti cura della sua salute in modo concreto ed efficace.

    I vaccini per gatti si distinguono in due categorie: obbligatori (o vaccini di base) e non obbligatori (o vaccini facoltativi).

    Fanno parte del primo gruppo i vaccini della trivalente, ovvero rinotracheite (herpes virus), calicivirosi (calici virus) e gastroenterite virale (panleucopenia).

    Questa profilassi di base protegge dalle infezioni più diffuse e contagiose, ragion per cui i relativi vaccini devono essere obbligatoriamente somministrati a tutti i gatti, anche a quelli che, vivendo sempre in casa, hanno ridotte opportunità di contatto con altri felini.

    Nelle situazioni di elevata promiscuità e in altri casi particolari, il veterinario potrà decidere di aggiungere a queste procedure anche i vaccini facoltativi, come l’antirabbica o la leucemia felina (FeLV).

    L’età ideale per vaccinare il gatto è a partire dalle 8-12 settimane: prima, il suo organismo è immunizzato dal latte materno, che gli garantisce la protezione più completa ed efficace grazie ad una straordinaria ricchezza di anticorpi.

    Il vaccino è in grado di espletare la stessa azione immunizzante, a condizione, però, che i richiami annuali vengano sempre eseguiti con regolarità.

    Una volta somministrata la vaccinazione, il veterinario ne registrerà l’avvenuta effettuazione sull’apposito libretto, annotando anche la data del successivo richiamo.

    Tale documento attesta che il tuo gatto è in regola con tutte le profilassi di base: ti verrà quindi richiesto ogni volta che porti il tuo amico in viaggio con te.

    Ulteriori informazioni >>

  • Salone del Mobile e Fuorisalone: le carte da parati Skinwall Dream Wallpaper alla conquista di Milano

    Rimini, Marzo 2019 – Lo stile delle carte da parati Skinwall conquista anche quest’anno Milano e la Design Week 2019: molteplici gli appuntamenti con l’azienda riminese, presentesia all’interno del Salone del mobile sia al Fuorisalone.

     

    Skinwall sarà in scena al padiglione 6 con Olivieri Mobili (stand B28)con le proprie creazioni, tra cui una carta da parati della nuova collezione 2019 Dream Mirror e Dream Wallpaper. Ogni elemento di questa serie viene presentato con composizioni di specchi diverse per forme e dimensioniche, a seconda del tipo di installazione suggerito, creano un gioco di luci e riflessi mutevole, impreziosendo ulteriormente la parete.

     

    Sempre al padiglione 6, Skinwall sarà presso lo stand di Barel (C35) con la scenografica Faith (wallpaper 26, collezione Contemporary Design). Una carta da parati dalle tonalità neutre, disegnata finemente, che ripropone l’effetto invecchiato di una decorazione d’epoca ispirata all’Art Nouveau.

     

    Al padiglione 18, Skinwall decora le pareti dello stand di Colombini Casa (A21-B16)con le sette carte da parati ideate dallo Studio Armando Ferriani, appartenenti alla Suite Collection: Vanity, Roster’s Tiepidarium, Uffizi Palace, Ponte Vecchio, Ospedale degli Innocenti Palace, G_Mood, Palazzo Strozzi Palace.

     

    Doppio appuntamento anche al Fuorisalone: Skinwall parteciperà, infatti, anche quest’anno al progetto di Simone Micheli presso il Ventura Lambrate District (via Giovanni Ventura, 14), decorando con i propri prodotti tre ambientazioni: Boom (wallpaper 728) della Suite Collection, in versione bianco e nero e disegnata proprio da Simone Micheli, Sound of Silence(wallpaper 717, Suite Collection) ideata dallo studio Raggi Design e la terza completamente customizzata.

     

    Ma Skinwall non si ferma qui: le creazioni dell’azienda di Rimini saranno esposte presso Olivieri Brera, il flagship store permanente nel cuore di Milano, in largo Treves 2, una piccola piazza che divide via Solferino in una delle zone più esclusive di Milano. L’esposizione di un’ampia selezione di carte Skinwallsarà fissa, anche dopo la Milano Design Week: tra queste saranno presenti anche quattro specchi della collezione 2019, acquistabili separatamente o in abbinamento alla carta da parati.

     

     

    SKINWALL SRL

    Via Sandro Pertini, 26

    47826 Verucchio (Rimini)

    [email protected]

    +39 0541 677427

    www.skinwall.it

     

    Press office Terzomillennium

    Barbara Bruno

    [email protected]

    +39 045 6050601

    www.terzomillennium.net

     

  • ELSE Corp Illustra le 5 Fasi dell’Evoluzione del Settore Beauty al Cosmoprof 2019 

     

     

    Milano, 15 Marzo 2019 – ELSE Corp – a Virtual Retail Company, startup italiana che lavora sullo sviluppo della piattaforma di Virtual Retail nominata E.L.S.E. (acronimo di Exclusive Luxury Shopping Experience), per proporre una nuova esperienza di Shopping Virtuale in 3D, ha preso parte anche quest’anno, come principale partner tecnologico all’edizione annuale di Cosmoprof e Cosmopack Awards: gli eventi, organizzati da Cosmoprof Worldwide Bologna , dedicati all’intera filiera produttiva del settore beauty che si sono tenuti a Bologna da Giovedì 14 a Lunedì 18 Marzo 2019.  

     

    Andrey Golub, CEO e Co-Fondatore di ELSE Corp è stato invitato a partecipare per il secondo anno consecutivo a contribuire, insieme ad uno speciale insieme di esperti, ad uno dei CosmoTalks 2019, la serie di incontri dedicati da Cosmoprof all’approfondimento dei principali temi e cambiamenti che interessano il settore. Una serie di professionisti, sviluppatori tecnici e trendsetters ha discusso in relazione al tema “RETAIL X BEAUTY” illustrando cosa ci si potrà aspettare nei prossimi anni per i diversi canali di vendita. Nella sua presentazione, Andrey Golub  ha mostrato l’evoluzione dell’industria del beauty in generale ( Le cinque fasi del Beauty Retail”), a livello di brand, retailers e consumatori, partendo da quando la tecnologia ancora non era utilizzata, per arrivare ad oggi, dove i dispositivi di Realtà Aumentata e di Intelligenza Artificiale assumono sempre maggiore rilevanza nel settore. Ha poi evidenziato le complessità e le opportunità che le aziende si trovano ad affrontare nell’ambito delle tecnologie e del retail come risultato del cambiamento dei modelli di business e dell’approccio al cliente. 

     

    Inoltre, ELSE Corp ha preso parte al “Concept Store” allestito da Centdegrés che consentiva ai visitatori di sperimentare queste nuove tecnologie. Oltre ad ELSE Corp all’interno dell’area erano presenti altre quattro compagnie. Phillips Interacts ha proposto l’app Signify per migliorare la gestione dell’illuminazione all’interno dei negozi, Viewtoo ha presentato invece “ZAPPAR”: un’app in grado di trasformare qualsiasi oggetto fisico in forma digitale. HOLOFIL ha allestito delle “beauty experiences” attraverso l’utilizzo degli ologrammi mentre Revieve ha offerto il proprio servizio di skincare personalizzata sulla base di un’analisi della pelle effettuata grazie ai selfies e ai video caricati dai visitatori, sulla base dell’Intelligenza Artificiale. 

     

    Anche quest’ anno Cosmoprof e Cosmopack Awards sono stati un’occasione unica per comprendere l’evoluzione dell’industria cosmetica a livello internazionale e le nuove soluzioni tecnologiche che andranno ad influenzare il futuro del settore, nel quale assumeranno sempre più rilevanza personalizzazioni, esperienze d’acquisto su misura, Realtà Aumentate, Realtà Virtuali, Ologrammi e Intelligenza Artificiale. 

     

     

    ELSE Corp vi aspetta numerosi per scoprire INSIEME il futuro del Retail e della Shopping Experience!  

     

    Maggiori informazioni dell’evento su: https://www.cosmoprofawards.com/it 

     

    Per maggiori informazioni visitate il sito: https://www.else-corp.com/cosmoprof-awards-2019  

  • Riapre la stagione del divertimento alle Terme Catez

    Con la fine di aprile l’esperienza divertimento presso le Terme Catez si arricchisce: riaprono infatti i battenti della Riviera Termale Estiva, il parco acquatico con acqua termale più grande d’Europa che, completamente circondato da spazi verdi, si estende su una superficie di 10.000 mq alternando piscine con diverse grandezze e temperature (dai 26 a 36 gradi). Qui le famiglie che vogliono godersi qualche giorno di meritato relax all’insegna della spensieratezza avranno solo l’imbarazzo della scelta tra le svariate attività e esperienze sportive proposte dal centro termale.

    I più piccoli potranno divertirsi nell’area a loro dedicata con acqua alta solo 10 cm dove sorgono castelli in stile golfo dei pirati, animali giganti con giochi d’acqua e scivoli acquatici. Immedesimarsi in un corsaro di fine ‘600 sarà davvero un gioco da ragazzi!

    Gli adulti potranno avventurarsi sui quattro diversi taboggan, sugli scivoli veloci, tra le onde della piscina con simulatore oppure potranno sfidare gli amici nella discesa sui gommoni.

    Oltre a queste attrazioni adrenaliniche, il parco offre ai suoi clienti anche scivoli dolci, una piscina olimpionica, vasche whirlpool, due piscine con ugelli massaggiatori subacquei e getti d’acqua per il massaggio alla schiena.

     

    Le attività praticabili all’interno del polo termale non finiscono qui! Esse, infatti, non si limitano al solo ambito acquatico ma è possibile divertirsi negli appositi campetti sportivi sparsi per il villaggio dedicati agli amanti del basket, del tennis, della pallavolo e della pallamano su sabbia. La scelta si estende anche a un salutare giro in bicicletta nei dintorni per godersi l’aria pura e salubre della verde Slovenia, pedalando su e giù tra le colline di Bizeljsko, caratterizzate da infiniti filari di vite.  Infine, gli adulti con la passione per il golf possono trascorrere del tempo sul green a 18 buche che sorge all’ombra del castello di Mokrice, un piccolo borgo che dista soli 5 minuti di macchina dalle Terme Catez.

     

    DOVE DORMIRE

    Le Terme Catez offrono valide e variegate alternative di soggiorno per venire incontro a tutte le esigenze. Oltre alla classica sistemazione in albergo – per la quale si può scegliere tra l’Hotel Terme****, l’Hotel Toplice**** e l’Hotel Čatež*** – all’interno del Terme Village sorgono diverse ed originali soluzioni di pernottamento. Chi abbraccia la filosofia del turismo itinerante troverà 250 piazzole per la sosta di camper, roulotte o tende; chi invece preferisce la comodità di “casa propria” potrà godere del comfort dei 90 appartamenti presenti all’interno dell’area oppure prenotare un soggiorno all’interno di una delle nuovissime casette mobili. E per gli avventurosi la scelta si sposta sulle strutture più “unconventional” del villaggio: le palafitte del Golfo dei Pirati, che galleggiano elegantemente sul laghetto artificiale completamente navigabile su canoa, oppure all’interno delle tende in stile ti-pi del Villaggio Indiano. A chi desidera vivere una vacanza davvero indimenticabile da raccontare ad amici e familiari non resta che prenotare!

     

    Non mancano i punti ristoro: oltre al ristorante Grill, che durante tutto l’anno serve pietanze gustose come grigliate, pizze ma anche piatti à la carte, menù del giorno e piatti take away, in estate apre il ristorante Del Capitano. La sua collocazione sulle sponde del lago unisce al piacere gastronomico un panorama meraviglioso.

     

    Le Terme Catez rappresentano una destinazione davvero perfetta per le famiglie che vogliono dedicarsi una vacanza senza far mancare nulla a nessun membro della famiglia.

  • Un convogliatore all’avanguardia

    Il nuovo sistema multi brevettato e pluripremiato ZPC (Zone Powered Conveyor) di Avancon è per dieter Specht, fondatore di Interroll e oggi artista, come un’opera d’arte moderna e all’avanguardia, con in l’aggiunta di molteplici funzionalità. Ha molti vantaggi a tutto campo: per il montaggio, per l’installazione sul posto e anche per la successiva manutenzione. Inoltre è particolarmente accattivante e attira l’attenzione di ogni operatore di un centro logistico.

    In Francia, nel 1907, nacque una nuova direzione artistica in pittura. Un movimento d’avanguardia diede vita al cubismo. Questo fu, tra gli altri, essenzialmente influenzato da Pablo Picasso, che una volta disse: “Ogni atto di creazione è prima un atto di distruzione.” In altre parole: bisogna dimenticare tutto ciò che è stato finora e creare qualcosa di completamente nuovo.

    Dieter Specht ha co-fondato il gruppo Interroll, azienda produttorice di sistemi trasportatori a rulli. Tutti i suoi brevetti, che ha sviluppato durante la sua carriera di CEO di Interroll, ruotavano attorno al rullo. – Azionamenti, pignoni, azionamenti Poly-V come pure azionamenti a frizione dovevano essere collegati o montati sul rullo trasportatore. Sì, anche i motori erano installati all’interno del rullo.

    Tuttavia, oggi Dieter Specht la pensa diversamente. Si è completamente staccato dal passato. Come artista contemporaneo e designer, vede prima le applicazioni di un sistema trasportatore a rulli o a nastro, dal punto di vista di un operatore di un centro di logistica, dove devono essere trasportate e distribuite scatole, cartoni, containers, vetro, mobili e merce delicata attraverso la sua logistica interna. Oggi si occupa del concetto globale e non solo dei rulli e dà una grandissima importanza al design. Spesso proprio il design è l’unica cosa che permette davvero al produttore di distinguersi dalla concorrenza. Ed è un fattore significativo nell’acquisto di un prodotto, che influisce anche sulla soddisfazione dei dipendenti.

    Così ha dimenticato quello che ha prodotto per molti anni e ha creato qualcosa di completamente nuovo: nello spirito dell’avanguardia.

    Di cosa ha bisogno l’operatore di un sistema trasportatore?

    Dieter Specht oggi la vede in un modo diverso. In primo luogo, l’operatore di un centro di logistica ha bisogno di un concetto, un layout per i suoi beni interni e i flussi di distribuzione. In secondo luogo, ha bisogno di un sistema pratico e affidabile, di un design ben congegnato, che sia soprattutto funzionale, sicuro e che funzioni anche in modo efficiente dal punto di vista energetico. Ma anche il produttore originale di apparecchiature, il produttore di sistemi di trasporto e, naturalmente, l’appaltatore generale (system integrator), che pianifica l’intero sistema, oggi attribuiscono grande importanza a un design moderno. Ultimo, ma non meno importante, il costruttore di macchine, che collega i suoi centri di lavorazione a una linea di produzione nel senso di “Industria 4”, ha bisogno di un design contemporaneo del convogliatore, che si adatti alle sue macchine moderne e accattivanti, così come alla moderna architettura dei suoi clienti. 

    “Tutto ciò non è complicato. Cosa c’è di più facile che montare tutto senza l’uso di attrezzi, senza dover praticare un foro e senza usare una vite? Ogni elemento è semplicemente collegato o intelligentemente incastrato”, spiega il Dr. Daniele Gambetta, direttore tecnico di Avancon.

    Pertanto, Dieter Specht ha sviluppato un concetto rivoluzionario, nel quale il rullo non è più l’attore principale, ma solo l’elemento di supporto (può diventare un nastro trasportatore).

    Dieter Specht: “Come prima cosa, ho dato priorità alla sicurezza: tutti gli elementi di azionamento sono protetti all’interno del profilo del telaio, nascosti, invisibili, separati dal rullo.

    Il tipico produttore di rulli collega tutto al suo rullo. Certo, in questo modo vende più rulli. Il rullo con testina d’azionamento è finito!”

    In questo nuovo concetto non c’è nulla attaccato al rullo, che dovrebbe essere rivestito e messo in sicurezza: non c’è il rischio di pungersi le dita. Nemmeno il pericolo che i capelli lunghi restino incastrati nelle parti rotanti. Tutto ora è invisibile e protetto all’interno del profilo.

    Ad oggi 6 brevetti e la protezione del design sono stati applicati e già concessi ai vari elementi in tutto il mondo.

    Tutto è preprogrammato e testato nello stabilimento e semplicemente assemblato nella costruzione attraverso il vero “plug and play”, come per il trenino elettrico “Märklin”. Questo riduce i costi d’installazione sul posto del 40 – 50%.

    “Ovviamente si possono costruire sia piccoli che grandi e complessi sistemi: non ci sono limiti. Tutto è controllato autonomamente.” – afferma il CEO Christian Dürst.

    “Può essere impiegato ovunque, come in questo esempio nell’area di sicurezza aeroportuale, dove la merce dev’essere spostata in maniera delicata e sicura. Tutti possono avvicinarsi ai profili, non sporge nulla, nemmeno la testina di una vite.

    Vedo un grande potenziale di mercato per questo design eccezionale. Gli operatori dei sistemi di logistica lo preferiranno presto a qualsiasi altro sistema.”

    Inoltre, il sistema ZPC offre grandi benefici sia agli appaltatori (system integrators) che agli operatori. Il sistema è completamente automatico e controllato autonomamente. Non sono necessarie le canaline per i cavi e nessun cavo viene posato sul cantiere. Tramite il gateway integrato è possibile comunicare, se lo si desidera, con quasi tutte le infrastrutture IT/BUS più elevate. Ciò riduce drasticamente gli sforzi di programmazione.
    La manutenzione è molto facile e veloce da eseguire.

    L’intero concetto si basa su un sistema controllato a zone, che consente di risparmiare circa il 30% durante il normale funzionamento e persino fino all’84% al di fuori degli orari di punta. Durante gli orari di punta ha un ruolo definitivo nella svolta energetica.

    “Questo ripensamento radicale, la rottura con il passato e il disinteresse per i sistemi esistenti, hanno dato i loro frutti. Qui non è stato creato nessun prodotto “Me-too”, ma tutto è stato progettato e realizzato da nuovo, è come un’opera d’arte vivente, esteticamente appagante e all’avanguardia. E’ un oggetto d’arte molto moderno e funzionale in grado di risolvere 1000 applicazioni, è così affascinante per me.” Afferma Dieter Specht con entusiasmo.

    I brevetti e i diritti di design di Specht sono stati acquisiti da Avancon SA, Riazzino – Ticino (Svizzera). L’azienda offre un prodotto veramente nuovo, che può essere legittimamente definito all’avanguardia*.

  • Da Bioagrotech un nuovo alleato per frumento e kiwi

    Dalle sperimentazioni mediante zeolite cubana, Bioagrotech conferma la validità della soluzione naturale per le malattie di queste due colture 

    Le malattie fogliari del frumento e della Botrite in fioritura del kiwi giallo sono molto diffuse e il mondo agricolo chiede soluzioni quanto più naturali. A rispondere a questa richiesta è stata Bioagrotech srl, azienda della Repubblica di San Marino specializzata nella produzione e nella commercializzazione di fertilizzanti e trattamenti organici per l’agricoltura biologica.

    Bioagrotech è stata la prima a presentare al mercato italiano i vantaggi della Zeolite Cubana e continua a studiarne i benefici, come nel caso delle ricerche effettuate sulle due colture, per valutarne l’attività in miscela con prodotti di copertura specifici per la difesa di Septoria tritici, Puccinia recondita e Fusarium sp. della foglia del frumento tenero e duro, con l’obiettivo di testimoniare la validità del trattamento a base di Zeolite Cubana nel contenimento di Botritis cinerea in fioritura di actinidia deliciosa.

    L’azienda ha trovato un’ottima alternativa nel Corroborante Zeolite Cubana, polvere di roccia dalle caratteristiche uniche ricavata da una cava in un vulcano a Cuba, della cui commercializzazione e del cui utilizzo ha l’esclusiva la stessa Bioagrotech.

    L’esito ha dato risultati sorprendenti. Le applicazioni di Zeolite Cubana in miscela con diversi prodotti hanno contenuto a buoni livelli le malattie fogliari del frumento duro e tenero, confermando come tale prodotto, utilizzato come corroborante, può risultare un ottimo partner dei fungicidi specifici migliorandone l’efficacia, considerando anche che per tutta la durata della prova non sono state osservate manifestazioni fitotossiche.

    Ottimi riscontri, nonostante il meteo non favorevole, sono stati evidenziati anche nei confronti della botrite del kiwi in fioritura. La Zeolite Cubana è infatti risultata essere una buona soluzione, sia in integrato che in biologico, sia applicato da solo che in miscela con altri antibotritici, sul target preso in esame, anche in questo caso senza evidenziare manifestazioni fitotossiche.

    Gli studi presentati nel corso del convegno – organizzato da Bioagrotech a Rimini lo scorso gennaio per illustrare le nuove opportunità di risparmio, di riduzione dell’impatto ambientale e di miglioramento dei valori di salubrità e produttività delle piante offerte dalla zeolite cubana – sono stati quindi una conferma. È infatti apparso evidente che il suo impiego, eventualmente come corroborante, possa migliorare l’efficacia dei trattamenti, sia applicato da solo che in miscela, e quindi il controllo di diversi parassiti, come ad esempio Septoria tritici, Puccinia recondita, Fusarium sp. e Botrytis cinerea.

    Un passo importante verso un’agricoltura sempre più naturale e meno invasiva, nel rispetto del prodotto e della pianta.

     

    Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti. www.bioagrotech.com

  • Alessandro Benetton lancia su YouTube #21ChangeMakers

    Alessandro Benetton, fondatore di 21 Invest e attualmente impegnato come Presidente di Fondazione Cortina 2021, si è sempre dimostrato al passo con i tempi aprendosi al dialogo con il mondo della rete. In questo contesto, ha lanciato #21ChangeMakers, la nuova rubrica video per discutere di uno dei temi a lui più cari: “il cambiamento”.

    Alessandro Benetton

    Alessandro Benetton lancia #21ChangeMakers

    Fondatore di 21 Invest e Presidente di Fondazione Cortina 2021, Alessandro Benetton è anche attivo nel mondo virtuale. Un anno fa lanciava #UncaffèconAlessandro, una rubrica su YouTube per affrontare diversi temi quali sport, arte o impresa, mentre il 2019 inizia all’insegna di #21changemakers. Sulla scia dell’iniziativa precedente, Benetton dialoga con la rete sul tema del “cambiamento”. Un argomento a lui molto caro, in quanto motivo ricorrente della sua vita e carriera professionale. Tra le motivazioni che l’hanno spinto: “La trasformazione digitale si è radicata all’interno della nostra società a tal punto da modificarne le dinamiche. Non mi sono fatto impaurire, ho cominciato a raccogliere feedback e nuovi stimoli e così ho pensato di coinvolgere anche altre persone che come me fossero promulgatori del cambiamento in tutte le sue sfumature: nell’imprenditoria, con la tecnologia, tra i giovani, nell’arte e nello sport”.

    Gli ospiti di Alessandro Benetton

    Nella propria avventura, Alessandro Benetton non sarà da solo. Dialogherà con alcune personalità eminenti di settori diversi dal suo. L’obiettivo è quello di trovare punti in comune con il mondo dell’impresa e che siano uno stimolo per ampliare i propri orizzonti e migliorarsi. Tra gli ospiti di Alessandro Benetton ci sono Pasquale Gravina e Alessandro Baricco. Il primo, uno sportivo di successo, un pallavolista che dalla sua piccola Campobasso è arrivato a sfiorare l’oro Olimpico e che possiede un palmares eccezionale; il secondo, lo scrittore torinese alla continua ricerca di “vibrazioni” per sfuggire dalla routine quotidiana. Cosa condividono queste due personalità con l’imprenditore trevigiano? L’intraprendenza, il coraggio, la voglia di andare oltre i propri limiti e mettersi in gioco per acquisire delle nuove consapevolezze. Il punto cruciale del dialogo con Gravina è la complementarietà tra la figura dell’atleta e del manager, mentre dal confronto con Baricco emerge l’importanza della componente emozionale, che si rivela fondamentale soprattutto nei momenti decisivi della nostra vita.

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 10 anno 2019

    Paghe GB Web 2018: Congedo parentale obbligatorio del padre (04/03/2019)

    L’articolo 1, comma 278, lett. a) della legge 30 dicembre 2018 n. 145 (Legge di Bilancio 2019) ha stabilito che le disposizioni relative al congedo obbligatorio per i padri lavoratori dipendenti si applicano anche alle nascite e alle adozioni/affidamenti avvenute nell’anno solare 2019.

    Inoltre, per effetto della disposizione di cui all’articolo 1, comma 278, lett. b), la durata del congedo obbligatorio è aumentata per l’anno 2019 a cinque giorni da fruire anche in via non continuativa entro i cinque mesi di vita o dall’ingresso in famiglia o in Italia (in caso di adozione/affidamento nazionale o internazionale) del minore.

    Inserimento causale CONGEDO OBBLIGATORIO PADRI nel cedolino di gennaio 2019: come procedere a tale inserimento in modo automatico?

    Dichiarazione IRAP 2019: rilascio applicazione (05/03/2019)

    Con il provvedimento del 30 gennaio 2019 n. 23568 l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello IRAP 2019 per la dichiarazione dell’imposta regionale sulle attività produttive relativa al periodo d’imposta 2018.

    Per effetto delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio, la scadenza per la presentazione della dichiarazione IRAP 2019 viene fissata al 30 settembre 2019, salvo proroghe, così come per la dichiarazione dei redditi.

    Le imprese, aziende e società assoggettate IRAP sono tenute a trasmettere all’Agenzia la Dichiarazione dell’Imposta Regionale sulle Attività Produttive entro il 30 settembre…

    Dichiarazione IVA 2019: casi di compilazione del quadro VH (06/03/2019)

    Nella compilazione della Dichiarazione IVA 2019, anno imposta 2018, è necessario prestare particolare attenzione ai dati da indicare eventualmente nel quadro VH. Quest’ultimo è stato rivisto dallo scorso anno conseguentemente all’introduzione della comunicazione delle liquidazioni periodiche.

    Dalla Dichiarazione IVA 2018, anno imposta 2017, il quadro VH è stato variato e deve essere compilato esclusivamente qualora si intenda inviare, integrare o correggere i dati omessi, incompleti o errati trasmessi con le comunicazioni delle liquidazioni periodiche IVA.

    È importante sottolineare che, nel caso in cui sia necessario comunicare l’integrazione o la correzione anche di un solo periodo, è necessario procedere alla compilazione dell’intero quadro…

    Tassa Annuale Libri Sociali 2019: versamento entro il 18 marzo (07/03/2019)

    Le società di capitali sono tenute ad effettuare, entro e non oltre il 18 marzo 2019, il versamento della tassa annuale per la vidimazione dei libri sociali per l’anno 2019, così come previsto dall’art.23, comma 3 del DPR 641/1972.

    Come indicato nel suddetto articolo, la tassa prescinde dal numero dei libri o registri tenuti e dalle relative pagine ma dipende dall’ammontare del capitale sociale o fondo di dotazione alla data del 1° gennaio 2019.

    La tassa ammonta a 309,87 euro per le società con capitale sociale non inferiore ad euro 516.456,90 euro; 516,46 euro se il capitale sociale è superiore a 516.456,90 euro…

    Caso pratico: Disabbinamento dalla Console di un F24 scartato (08/03/2019)

    “Mentre stavo predisponendo la Dichiarazione IVA Base 2019 mi sono accorto che l’acconto IVA viene riportato due volte. Verificando in F24 ho notato che il debito è stato caricato e prenotato due volte ed è stata confermata la data di pagamento in entrambi i modelli.”

    “In applicazione F24 ho provato a togliere la data di pagamento dal modello che è stato rifiutato dalla banca ma non sono riuscito ad eliminarla. Quali sono i passaggi che devo effettuare per avere il riporto corretto del dato in dichiarazione IVA Base?”

    La situazione sopra descritta si è generata poiché il primo modello che è stato inviato tramite la Console Telematica è stato scartato per mancanza di fondi…

     

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software per commercialisti INTEGRATO GB.

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  • Knauf a Made Expo 2019: la casa del domani sarà leggera

    A Made 2019 l’innovativo edificio in acciaio leggero e lastre Knauf sfida l’edilizia tradizionale. Sicuro, ecologico, sostenibile, isolato termicamente e acusticamente, antisismico. E conveniente.

    Knauf, leader nel mercato dell’edilizia leggera, sarà presente a Made Expo 2019 a Fiera Milano dal 13 al 16 Marzo 2019, al Padiglione 6 stand F11-G20. Qui le soluzioni Knauf, perfettamente inserite nel contesto di un edificio realizzato con tecnologia in acciaio leggero, daranno il loro fondamentale contributo alla dimostrazione che è finalmente possibile costruire edifici di qualità superiore in modo nuovo e più efficiente.

    Perché al Made? – La strategia Knauf si sviluppa in una logica di filiera e la sua presenza al Made mostrerà come le soluzioni Aquapanel siano ideali per integrarsi alla perfezione con le più moderne strutture steel frame costruite secondo il concept dell’edilizia leggera, completandole ed esaltandone le grandi potenzialità. Oltre a questo, l’apporto delle tecnologie Knauf dimostrerà la validità delle soluzioni Aquapanel per ottimizzare tempi e costi e raggiungere livelli di sostenibilità e riduzione degli impatti ambientali inarrivabili con i sistemi tradizionali.

    Un modello reale – La casa del futuro esposta a Made Expo, in cui le tecnologie Knauf si sposano alla perfezione con la struttura steel frame dell’edificio, apre nuove vie al costruire. In questo edificio in scala reale, in uno spazio di 160 mq, il modulo abitativo realizzato con Knauf Aquapanel sarà il momento apicale della dimostrazione delle infinite possibilità dell’edilizia leggera e della sua capacità di soddisfare le più recenti esigenze di un abitare più sostenibile, economicamente accessibile, energeticamente efficiente, personalizzabile e antisismico.

    Steel frame, il nuovo modo di costruire – La casa del futuro presentata a Made, nel cui contesto le tecnologie Knauf sono inserite, adotta una struttura leggera in acciaio, novità assoluta nel settore. Questo metodo costruttivo si basa sull’impiego di scheletri portanti con profili pressopiegati in acciaio, prodotti in stabilimento e assemblati in cantiere in tempi molto rapidi. Sulla struttura portante dell’edificio così realizzata si innestano poi le tecnologie Knauf per realizzare pareti esterne e interne con stratigrafie a secco in grado di garantire resistenza e isolamento termoacustico al modulo abitativo. Knauf infatti ha portato in tutto il mondo nuovi standard di progettazione e costruzione e un contesto come quello esposto al Made Expo 2019 rende evidente come il costruire interi edifici con tecniche a secco offra a progettisti e imprese elevata qualità e valide alternative ai metodi costruttivi tradizionali. La tecnologia Knauf, in simili contesti, offre quindi la più ampia libertà di design e la possibilità di affrontare ogni progetto in tempi rapidi, garantendo la massima precisione, con elementi di qualità, privi di qualsiasi imperfezione.

    Damiano Spagnuolo, Marketing & Product Manager Knauf Italia

    La soluzione Knauf e i suoi vantaggi – Il modulo abitativo della casa in edilizia leggera esposto a Made Expo 2019 realizzato grazie alle tecnologie Knauf prevede pareti di tamponamento Aquapanel applicate direttamente sulle orditure in steel frame e un rivestimento esterno con lastre Knauf Aquapanel resistenti all’acqua; procedendo verso l’interno la stratigrafia prevede uno strato in lana di roccia Natur Board Walls, una lastra GKB sostenuta da una intelaiatura intermedia, un’ulteriore strato di lana di roccia Natur Board Silence e infine un doppio strato di lastre Diamant Phono e GKB con barriera al vapore sul lato interno esposto, a completamento.

    La stratificazione delle pareti, totalmente personalizzabile, permette di assemblare ogni parete in funzione delle prestazioni desiderate in relazione alle specifiche esigenze di statica, igrotermia, isolamento termoacustico, antisismica o  protezione dal fuoco. I materiali isolanti inseriti nell’intercapedine creata dalle orditure sono fondamentali per conferire le più alte prestazioni di isolamento termico e acustico. Le intercapedini inoltre sono utilissime per dare idoneo alloggiamento anche alle installazioni impiantistiche elettriche, idriche, sanitarie, eccetera.

    La durabilità del sistema Knauf Aquapanel® Outdoor infine è garantita e certificata da numerosi test sperimentali condotti secondo le direttive europee per l’intera vita utile della struttura.

    E’ del tutto evidente che in questo modo anche i costi di produzione e di cantiere si abbattono, grazie alla leggerezza dei materiali, alla massima precisione dei componenti, al trasporto e all’assemblaggio più rapidi, semplici e veloci.

    Le soluzioni che Knauf ha portato a Made Expo, all’avanguardia e capaci di offrire vantaggi di ogni tipo, sono già alla portata di chiunque perché fanno parte della nostra normale offerta.” Sottolinea Damiano Spagnuolo, Marketing & Product Manager Knauf Italia, che così conclude:. “Le soluzioni Knauf per l’edilizia leggera sono ideali per essere integrate in ogni tipo di edificio, offrendo soluzioni in grado di risolvere problemi come il consolidamento sismico o l’adeguamento a norma di edifici esistenti come la costruzione di nuovi. Tutto sempre in linea con i principi di sostenibilità ambientale e di utilizzo di materiali green che da sempre ispirano l’azione di Knauf”.

  • Tavolo Montepulciano e sedia Pienza di Greenwood. Il dining set funzionale e versatile per l’outdoor moderno.

    Nel catalogo 2019 sono annoverate molteplici proposte con struttura in alluminio, ideali per comporre sale da pranzo all’aperto che uniscono praticità di utilizzo e cura estetica.

    Per creare occasioni di convivialità durante la bella stagione Greenwood mette a disposizione soluzioni intelligenti ed affidabili, senza rinunciare allo stile.

    Il tavolo Montepulciano, ad esempio, è la giusta scelta per riunire gli ospiti in pieno relax, grazie alla superficie generosa del piano a doghe in alluminio color antracite, tonalità raffinata e di tendenza, adatta ai contesti più diversi. Aggiungere un posto a tavola, inoltre, sarà un’operazione semplice e veloce, tramite il sistema di allungamento di cui il prodotto dispone, per accogliere fino a 12 commensali, che potranno accomodarsi sulle sedie Pienza. Linee geometriche, volumi essenziali e tinta coordinata rendono queste ultime il complemento perfetto per un dining set funzionale e versatile, indispensabile per le vostre colazioni in compagnia all’aperto. Le sedute, inoltre, per un maggiore comfort, sono rivestite in textilene e, per essere riposte ottimizzando gli ingombri, facilmente impilabili.

    La proposta, infine, è vantaggiosa anche dal punto di vista dei materiali: la resistenza agli agenti atmosferici e la straordinaria leggerezza dell’alluminio, con cui è realizzata la  struttura, garantiscono longevità e maneggevolezza ai prodotti, per un outdoor pronto a rispondere alle esigenze della vita moderna.

    Greenwood

    Numero verde 800.985006

    www.moiaspa.com/greenwood

     

     

     

     

  • La pizza “buona da vivere” con pomodoro 100% emiliano

    Le Conserve della Nonna, con la dott.ssa Chiara Manzi e lo Chef Roberto Cipolla, racconta il piacere del benessere in cucina con una dimostrazione live dei segreti per un impasto perfetto: farine selezionate, poco sale e un pomodoro di alta qualità per un’esperienza gastronomica appagante e altamente digeribile.

    Lunedì 11 marzo, presso il ristorante Libra Cucina Evolution di via Testoni 10, a Bologna, ha avuto luogo un viaggio lungo i sentieri del gusto e della leggerezza, capace di legare a doppio filo la ricerca della bontà con i benefici derivanti da una sana ed equilibrata preparazione.

    A spiegare i trucchi per un impasto digeribile e gustoso c’erano la dott.ssa Chiara Manzi, massima esperta di cucina antiaging e nutrizionista di fama internazionale, e lo Chef del Libra Roberto Cipolla, specializzato in Culinary Nutrition. Alla base di tutto l’idea che un piatto, per quanto gradevole alla vista e piacevole al palato, debba fornirci tutti gli apporti nutritivi necessari al benessere per potersi considerare un capolavoro culinario.

    Tra gli ingredienti principi della serata, la passata rustica RustiPizza de Le Conserve della Nonna, prodotto denso e corposo realizzato a partire da pomodoro 100% emiliano, condito con origano e ideale per guarnire la pizza.

    Il ricorso a un ridotto quantitativo di sale (meno di 10gr per 1 kg di farina, contro i 40gr indicati nella ricettazione tradizionale) valorizza l’apporto del pomodoro, permettendo al suo profumo e al suo sapore di emergere chiaramente e di arricchire il condimento della pizza con gli aromi unici del territorio di provenienza.

    Pochissime calorie – meno di un’insalata nizzarda – sono poi il vero segreto della pizza firmata Libra e Chiara Manzi, dal 2015 partner de le Conserve della Nonna nella ricerca di prodotti straordinari, dalle confetture agli insaporitori, fino alle più equilibrate ricette antiaging.

    Gli ingredienti utilizzati nel corso dello show cooking per realizzare l’impasto sono stati una farina tipo 0, una farina di farro biologica integrale (monococco e molto profumata) e una farina tipo 3 macinata a pietra. Poiché la pizza ben lievitata ha un indice glicemico molto alto, per limitare questo inconveniente nell’impasto è stato inserita l’inulina, una fibra prebiotica di origine vegetale che rallenta e in parte impedisce l’assorbimento degli zuccheri e degli amidi, abbassando l’indice glicemico e mantenendo la digeribilità.

    Infine, a coronare la preparazione il condimento con il pomodoro RustiPizza a firma Le Conserve della Nonna: un ingrediente fondamentale anche in virtù del potentissimo antiossidante contenuto al suo interno, il Licopene, il cui gusto trionfa a guarnizione degli altri ingredienti e grazie al ridotto contenuto di sale della pizza leggera e antiaging proposto da Cucina Evolution. Un’esperienza gastronomica che attesta, ancora una volta, la forte attenzione del brand Le Conserve della Nonna alla qualità degli ingredienti e delle preparazioni, per una cucina gustosa, leggera e salutare.

    L’assortimento di salse e passate de Le Conserve della Nonna da sempre porta in tavola il meglio che si possa ricavare dal pomodoro, raccolto nel momento migliore della maturazione e lavorato entro 24 ore con metodi rispettosi di tutte le proprietà della materia prima, seguendo lavorazioni in linea con la tradizione della cucina mediterranea.

    Un marchio 100% italiano che coniuga passione, tradizione e ricerca per portare in tavola il meglio che la natura offre, grazie a una grande storia di tradizione, impegno e innovazione, e a un’offerta completa di prodotti realizzati con materie prime lavorate da fresco con l’attenzione tipica di una cucina domestica e familiare.

    www.nonsolobuono.it

  • A-Tono Onlus sostiene l’Associazione Talità Kum di Catania

    Un impegno verso una realtà che con coraggio si dedica

    all’integrazione dei minori a rischio sociale

     

     Servizi didattici e ludici, servizi di logoterapia, corsi sportivi, asilo nido: queste e molte altre sono le attività offerte gratuitamente alla cittadinanza dall’associazione Talità Kum con sede a Catania che A-Tono The World in Your Hand Onlus ha deciso di sostenere concretamente affinché possa continuare ad essere un luogo virtuoso e un punto di riferimento per i cittadini.

    Talità Kum è un’organizzazione di promozione sociale che da 12 anni opera nel disagio del quartiere Librino di Catania in uno spazio colorato, pulito e accogliente grazie all’impegno quotidiano e concreto dei suoi volontari e il sostegno della Caritas Diocesana del luogo.

    “Non si arresta il lavoro di A-Tono Onlus – afferma Giuseppe Granato, chairman & CEO –l’impegno della nostra associazione è una piccola goccia di generosità che non fa altro che cerca di fare del bene portando dove possibile il suo contributo.

    Anche nel caso di Talità Kum il nostro è un gesto di fratellanza che rispecchia a pieno titolo il nostro motto: fai del bene e scordatelo”

     

    A-Tono The World in Your Hand ONLUS

    A-Tono The World in Your Hand ONLUS è sempre in cerca di realtà con le quali collaborare per mettere gratuitamente a loro disposizione competenze, tempo e denaro, per dar vita a progetti con una finalità di solidarietà sociale a favore dei più svantaggiati nei seguenti campi della salute, cultura, educazione, assistenza e ricerca.

    www.a-tono.com  [email protected]

    PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

    Ufficio stampa A-Tono

    e-mail [email protected]

     

  • Al via il flight di primavera One Express su tv e radio

    A marzo e aprile il Network torna in onda con il suo spot dal forte contenuto identitario, veicolando un messaggio fatto di valore, servizio e qualità e riconfermando l’importanza accordata agli investimenti media.

    La Rete torna nelle case d’Italia attraverso la presenza capillare nei palinsesti dei mass media per eccellenza: radio e televisione. Si è scelto di partire da La7, dal 17 al 27 marzo, con un nuovo spot di 10 secondi dal forte appeal comunicativo, capace di sintetizzare in pochi istanti il senso di un viaggio lungo oltre 10 anni e destinato ad arrivare lontano, grazie alla cooperazione di tutte le aziende che dal 2008 hanno deciso di aderire a questo progetto chiamato “Rete”.

    Chiuso il lancio televisivo, la pubblicità di One Express cambierà mezzo per abbracciare il pubblico radiofonico, con una fitta pianificazione dal 24 marzo al 13 aprile, volta a raggiungere ogni angolo della Penisola proprio come avviene ogni giorno su strada, grazie all’apporto di più di 120 aziende affiliate radicate sul territorio e distribuite omogeneamente su tutto il suolo nazionale.

    Sulle più diffuse emittenti di tutto il Bel Paese (Radio Rai, Radio DeeJay, Radio Capital, Radio24, Radio 105, R101, RDS, Radio Bruno e Team Radio), lo spot raggiungerà gli ascoltatori in due diversi formati (15 e 5 secondi), nel corso delle principali trasmissioni quotidiane, negli intervalli e negli spazi destinati alle previsioni meteo e al bollettino autostradale con gli aggiornamenti sul traffico.

    Il fil rouge tra i due flight resta la centralità delle Persone che ogni giorno determinano la crescita della Rete. Lo storytelling si concentra in dieci secondi e rievoca istintivamente il decennale d’attività recentemente festeggiato (2008-2018): la decisione di comprimere il contenuto promozionale ha consentito al Network di trasmettere un messaggio ad alto tasso emozionale, capace di sintetizzare in pochi istanti la vision e gli obiettivi del Pallet Network.

    “La partenza del 2019 sta già confermando (e superando) le nostre attese – afferma Roberto Taliani, Responsabile Marketing di One Express – Consapevoli delle mete raggiunte, ci eravamo prefissati degli obiettivi ambiziosi e al contempo in linea con il trend di crescita che siamo riusciti a mantenere in tutti questi anni. La comunicazione rappresenta per noi un aspetto fondante e ci consente, attraverso mirate campagne pubblicitarie e strategiche, di raccontarci con trasparenza e determinazione. La Rete racchiude al suo interno tante anime ed è forse questo uno dei principali valori aggiunti di One Express: diverse esperienze che si fondono in vista di un comune risultato. In una manciata di istanti abbiamo voluto condensare parte dei valori che ci rendono un player di riferimento del settore trasporti a livello internazionale. Quest’anno abbiamo interessanti novità sotto il profilo dell’innovazione informatica e tecnologica, pensate per ottimizzare e agevolare l’operatività e, di conseguenza, per migliorare ulteriormente gli indici di performance. Il nostro piano di comunicazione correrà anche in questo senso”.

    Dal 31 marzo al 13 aprile il Network intraprenderà un’altra stimolante sfida, prestando la propria voce per affrontare in pillole il tema della sicurezza stradale, a partire dalla più che decennale esperienza sulle direttrici di tutta Italia e nell’attività di trasporto merci ad alto contenuto di servizio. Su Radio24, uno speciale progetto ospiterà tre appuntamenti al giorno da 30” e 60” con un mirato contenuto informativo, coerentemente con la linea editoriale dell’emittente de Il Sole 24 Ore.

    www.oneexpress.it

  • Luca Montersino nel team de Il Mondo delle Intolleranze

    l pasticciere salutista Luca Montersino si unisce alla squadra di professionisti dellAccademia Il Mondo delle Intolleranze, realtà nata in seno all’omonima associazione che già vanta numerose collaborazioni con chef noti nel settore food e ristorazione, come Danilo Angè e Marco Scaglione. Luca Montersino già dal 2000 ha incentrato la propria attività professionale sulla ricerca e sulla combinazione innovativa degli ingredienti, per una pasticceria gustosa e amica della salute. Il risultato è una sperimentazione che l’ha portato a concepire una pasticceria salutista, anche in versione “gluten free” e senza uova. Una pasticceria adatta a tutti e non solo a chi soffre di intolleranze o a chi elimina alcuni ingredienti per motivi etici. Lo stesso approccio all’alimentazione, sana e gustosa, è alla base de Il Mondo delle Intolleranze e ha reso possibile la collaborazione tra lo chef Montersino e l’Associazione.

     “È un onore avere tra i professionisti che collaborano con la nostra Accademia anche una personalità di rilievo internazionale come lo chef Luca Montersino – ha dichiarato Tiziana Colombo, alias Nonna Paperina, food blogger nonché presidente e fondatrice dell’associazione Il Mondo delle Intolleranze -. Questa collaborazione nasce da un medesimo modo di concepire la cucina che deve essere salutista, gustosa e adatta a tutti. Si tratta di un altro importante traguardo per la nostra associazione, ma ancor prima è una soddisfazione personale, per la stima che nutro verso questo professionista: io stessa ho imparato a fare il Pan di spagna con le sue ricette”.

    “Proprio io più di dieci anni fa ho creduto e puntato tutto sull’alimentazione salutista e per questo motivo mai avrei potuto rifiutare l’invito di un’Accademia che si chiama Il Mondo delle Intolleranze – ha dichiarato lo chef Luca Montersino -. Per approcciarsi a una pasticceria differente e salutista è fondamentale farsi delle domande, di continuo, così come conoscere le reazioni chimiche o fisiche degli elementi di base per poter poi inventare cose nuove. Se uno nella vita crede fino in fondo in quello che fa, prima o poi il risultato arriva”.

  • Milano Art Gallery omaggia la donna con una mostra presentata da Maria Rita Parsi

    8 marzo, festa della donna, Milano Art Gallery, arte senza confini. Bastano poche cose per rendere una giornata memorabile come quella di venerdì 8 marzo. Se poi a presentarla c’è la nota scrittrice e psicoterapeuta Maria Rita Parsi l’evento diventa un’occasione di dialogo profondo. In via Alessi 11, alla Milano Art Gallery è stata inaugurata con queste premesse la mostra L’arte delle donne. Organizzata dal manager di noti personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo Salvo Nugnes, l’esposizione ha visto partecipi anche il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e mons. Mapelli, arcivescovo primate della Chiesa Cristiana Antica e Apostolica di ispirazione ortodossa.

    L’inaugurazione si è confermata quale evento pensato per le donne, oltre che sulle e con le donne. Donne che in comune sono artiste e non solo. La kermesse si è voluta rivolgere anche ad artisti che si ispirano al mondo femminile. Tutto ciò che riguarda l’universo femminile è diventato motivo di discussione attraverso le opere esposte alla Milano Art Gallery e l’intervento di Maria Rita Parsi, a tratti commovente.

    Rimarranno esposte alla Milano Art Gallery fino al 27 marzo le opere di talentuosi artisti contemporanei come: Anna Actis Caporale, Ametista Arnaldi, Stefano Balzano, Alda Boscaro, Teresa Carcasio, Loredana Caretti, Maria Cavaggioni, Felice Cremesini, Marina Crisafio, Daniela Da Riva, Francesca D’Alessio, Antonio D’Amico, Lina De Demo, Gloria De Marco, Maria Pia Di Prossimo, Mirta Diminić, Jacqueline Domin, Sonia Fiacchini, Grazia Foti, Francesca Gabriele, Gabriella Galli, Rosangela Giusti, Sonia Lamia, Gabriella Legno, Pietro Lembo, Gorizio Lo Mastro, Fabiana Macaluso, Giovanna Magugliani, Rosa Maria Marongiu, Rita Monaco, Irma Mores, Marisa Muzi, Päivyt Niemeläinen, Roberta Pagnoni, Sara Pezzoni, Daniela Poduti Riganelli, Giulia Quaranta Provenzano, Maria Grazia Ruggiu, Liliana Scocco, Laila Scorcelletti, Caterina Spatafora, Luciano Tonello, Anna Trzuskolas, Milena Vegnaduzzo e Lucietta Visciglia.

  • Al Quality Award i consumatori premiano Le Conserve della Nonna

    La quarta edizione del premio dedicato ai prodotti Food & Beverage assegna la garanzia di qualità alle linee extra confetture e salse pronte dello storico marchio del Gruppo Fini.

    Si è svolta il 6 marzo a Milano, presso la centralissima location di Palazzo Visconti, la cerimonia di premiazione di una rosa di prodotti selezionati da un ampio campione di consumatori partecipanti al progetto Quality Award.

    Alla presenza di professionisti e operatori del mondo della distribuzione, oltre che di un nutrita rappresentanza della stampa trade e consumer, 28 aziende all’interno di 42 categorie merceologiche hanno visto riconoscere il valore del proprio prodotto d’eccellenza: tra queste il Gruppo Fini con il brand Le Conserve della Nonna, fondato nel 1973 a Ravarino e da allora specializzato nella produzione di conserve di pomodoro, confetture e condimenti a base vegetale.

    A convincere i 300 consumatori heavy user – selezionati sulla base dell’intenso ricorso alla categoria merceologica sotto esame – sono state in particolare due linee della diversificata proposta firmata Le Conserve della Nonna: le extra confetture (disponibili nelle varianti di gusto ciliegia dell’Emilia, fichi, amarene, pesca, albicocca, fragole, more e frutti di bosco) e le salse pronte Mediterranea, Emiliana e Marinara, tre gustose ricette realizzate a partire dal pomodoro dolce dell’Emilia Romagna e ideali per tre differenti occasioni di utilizzo in cucina: i secondi di carne e pesce, la preparazione del ragù e dei sughi di pesce. Tra vincitori riconfermati, novità di mercato e brand di tendenza, nell’edizione 2019 il Gruppo Fini ha riattestato quindi l’importanza della tradizione, dell’autenticità e della qualità per un’offerta adeguata alle richieste del mercato.

    Attraverso un rigoroso blind test – effettuato in laboratorio senza la possibilità di visualizzare il marchio di appartenenza della referenza valutata – i consumatori hanno condotto delle prove sensoriali volte a esprimere un giudizio relativamente ad alcuni particolari parametri, come il sapore, l’aspetto, la consistenza, l’elemento olfattivo, l’etichetta ingredienti e il gradimento complessivo. Solo i prodotti capaci di conquistare completamente gli esaminatori hanno potuto accedere alla vittoria e ottenere, di conseguenza, il bollino di certificazione di qualità da esporre sulle confezioni per la durata di un anno.

    Se fino a questo momento il food contest ha accompagnato i consumatori nelle proprie abitudini d’acquisto, invitandoli a prediligere prodotti di alto livello qualitativo garantito, dal 2020 i test seguiranno anche un’altra direzione in collaborazione con Nielsen. Le aziende avranno infatti modo di confrontare il proprio standard di qualità con un benchmark di media categoria, basato sulle referenze più vendute in Italia.

    Un ottimo riscontro per Le Conserve della Nonna e un’importante attestazione di fiducia da parte della platea dei consumatori, sempre più orientati al gusto e alla sicurezza di un prodotto dalle elevate caratteristiche sensoriali e organolettiche, realizzato a partire dalle migliori materie prime.

     

    Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà del fondo 100% italiano Paladin Capital Partners, è una grande realtà produttiva dell’alimentare con sede a Modena. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, storica realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta ripiena che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre sughi, condimenti e confetture preparate secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo industriale.

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  • TECMA: Norblast sbarca in Messico

    L’azienda bolognese è tra i protagonisti della kermesse messicana, dal 1991 punto di riferimento internazionale nell’ambito delle macchine utensili e della tecnologia applicata alla produzione.

    Dal 5 all’8 marzo il Gruppo Norblast, azienda specializzata nelle tecnologie per i trattamenti superficiali di precisione che trovano applicazione in tutti i settori dell’industria meccanica, ha partecipato insieme alla propria agenzia di rappresentanza Coniex a TECMA México 2019, importante appuntamento giunto alla sua 18esima edizione dedicato ai fornitori di soluzioni tecnologiche e innovative che migliorano i processi produttivi. Accanto alle aziende dedicate all’automazione, al controllo di qualità, alla stampa 3D, alle micro lavorazioni e alla robotica, hanno giocato un ruolo di primo piano anche le realtà punto di riferimento nel trattamento di superfici, come il Gruppo Norblast.

    L’azienda ha presentato le ultime novità sviluppate e i progetti in corso di realizzazione accanto a più di 300 espositori nazionali e internazionali e a oltre 12.000 visitatori in arrivo principalmente da Germania, Giappone, Cina, Stati Uniti, Taiwan e Messico. In occasione di conferenze tecniche e tavole rotonde, esperti autorevoli nel mondo della produzione hanno condiviso le loro migliori soluzioni, dando così un aggiornamento completo sull’innovazione a 360° e sulle tematiche più attuali dei vari segmenti di mercato. Particolare attenzione per Stefano Norelli, Sales Manager del Gruppo Norblast, che ha presentato una conferenza sui trattamenti superficiali e i processi di sabbiatura a un pubblico di operatori internazionali dall’alto target professionale.

    All’interno di una vetrina prestigiosa – ideale per incontrare gli stakeholders di tutto il mondo e indagare le esigenze di questo settore in rapida e costante ascesa – Norblast ha ricevuto un ottimo feedback, raccogliendo oltre 80 contatti tra aziende locali e internazionali, tra cui interessanti realtà dell’automotive, della meccanica generale e dell’additive manufacturing, ramo che conferma una considerevole crescita con diversi espositori di soluzioni per la stampa 3D.

    Nei 4 giorni della kermesse, l’azienda ha esposto un impianto manuale e riprodotto filmati inerenti alle proprie soluzioni customizzate, mostrando alla platea di visitatori e addetti le best practice made in Norblast.

    TECMA ha rappresentato l’occasione per intrecciare rapporti e confrontarsi con realtà altamente specializzate, favorendo in particolare il consolidamento dei rapporti con la svizzera Borer, leader nelle soluzioni di lavaggio, le cui soluzioni tecniche sono estremamente complementari a quelle offerte da Norblast.

    Il Gruppo Norblast porta oltre oceano la propria eccellenza, dimostrandosi ancora una volta un’azienda attenta a recepire le innovazioni applicate alle attività produttive e confermando il proprio impegno nella ricerca di soluzioni altamente specializzate e vincenti per l’industria del nuovo millennio.

     

    Norblast srl nasce nel 1976 dall’esperienza nel mondo della meccanica del Cavalier Remo Norelli. Le sperimentazioni e le collaborazioni con centri di ricerca e università, unite alla non comune capacità di trovare soluzioni innovative alle problematiche evidenziate dalla clientela, portano in breve l’azienda a diventare il punto di riferimento in Italia e nel mondo nella costruzione di macchinari anche personalizzati e nei processi di sabbiatura e pallinatura. Negli anni ’90 nascono Peen Service, divisione specializzata di ricerca e applicazione di nuove tecnologie, oltre alla consociata spagnola Ipar Blast. Norblast vanta prestigiose collaborazioni nei più svariati settore: additive manufacturing aeronautica e aerospaziale, automotive, biomedicale, energia, fonderia, inox leghe, meccanica, stampi, utensili.

    www.norblast.it

  • Knauf: “Il fuoco? Chi si informa, lo ferma!”

    Il manuale unico sulle pitture intumescenti completa la trilogia delle opere Knauf per la formazione dei professionisti.

    Knauf, leader nel mercato dell’edilizia leggera, rilascia il Manuale sulle pitture intumescenti che fa seguito a quello onnicomprensivo sui sistemi antincendio e a quello dedicato. specificamente agli attraversamenti.

    La scelta di promuovere i sistemi di protezione passiva per la protezione contro il fuoco è uno degli assi portanti della strategia Knauf che, negli ultimi mesi, ha visibilmente incrementato i suoi sforzi in questa direzione investendo in innovazione tecnologica, in prodotti certificati, in documentazione per i professionisti e, soprattutto, in informazione.

    Pitture intumescenti, sempre più efficaci – Knauf assegna un ruolo speciale alle pitture intumescenti la cui gamma a base acqua e a base solvente a rapida essiccazione, con i relativi primer speciali dedicati, è stata recentemente aggiornata. Sottoposte all’aumento di temperatura, queste pitture si espandono anche fino a 100 volte, formando una schiuma così efficace da proteggere per ore le sottostanti strutture. A completamento, le specifiche finiture colorate appena introdotte da Knauf migliorano l’aspetto estetico delle strutture trattate mentre assolvono al loro scopo principale, proteggere la pittura intumescente da elementi ambientali aggressivi come salmastro, agenti acidi in sospensione, eccetera.

    Prevenire con l’informazione – La strategia della Divisione Knauf Antincendio si caratterizza, oltre che per la gamma dei prodotti in costante evoluzione e aggiornamento, anche e soprattutto per il fortissimo impegno sul fronte della formazione e dell’informazione, chiaramente testimoniato dall’intensa attività didattica dedicata a progettisti e applicatori e soprattutto dalle pubblicazioni in tema di protezione dal fuoco.

    L’informazione è infatti l’elemento unificante della strategia Knauf per la protezione passiva, che passa per lastre, intonaci, pitture intumescenti, attraversamenti ma soprattutto per soluzioni complete e integrate. E’ solo grazie a un’adeguata informazione degli operatori che tutti questi componenti possono essere correttamente impiegati per una protezione adeguata e soprattutto efficace. Così, dopo aver rilasciato il Manuale di Protezione Passiva, aggiornatissimo e completo di tutte le soluzioni antincendio Knauf con l’utilissimo Elenco delle Certificazioni Antincendio per semplificare il lavoro di progettisti, tecnici e di chi materialmente redige capitolati e studia soluzioni a norma di legge, e dopo il Manuale degli attraversamenti Knauf, con tutte le novità per offrire a progettisti e costruttori l’opportunità di realizzare impianti capaci di togliere al fuoco ogni possibilità di propagarsi per condotti e cavedi, è oggi il turno del Manuale delle pitture intumescenti, una pubblicazione assolutamente indispensabile per chi intende offrire una protezione professionale e sicura al 100%.

     

    In questo manuale lo sforzo didattico di Knauf si è spinto molto avanti e, dopo un’ampia introduzione sui principali concetti della protezione passiva e sulla necessità di un approccio integrato, il testo si focalizza sulle pitture intumescenti e sulle loro qualità chimico/fisiche, per farne capire al meglio il funzionamento. La consapevolezza dell’applicatore sul funzionamento dello strumento infatti è la prima garanzia della corretta applicazione e del buon funzionamento dello strumento stesso.

    Dopo di ciò il manuale passa a spiegare in modo estremamente particolareggiato le caratteristiche di ciascuna delle pitture che compongono la gamma Knauf, i suoi campi di applicazione, il suo modo di impiego e molto altro ancora. La stessa attenzione viene dedicata al trattamento preparatorio delle superfici, ai primer e alle finiture, parimenti spiegate. Il capitolo seguente è dedicato alla resa delle vernici, fattore determinante per il calcolo economico e per la pianificazione e organizzazione dell’applicazione. Proprio all’applicazione è dedicata infine l’ultima parte del manuale, con le indicazioni di posa spiegate in modo assolutamente chiaro e dettagliato dato che dalla sua perfetta esecuzione discende direttamente il grado di reale protezione offerto dalla vernice.

    Le pitture intumescenti proteggono le strutture degli edifici dal calore degli incendi che, modificando drasticamente le prestazioni dei materiali portanti, causa velocemente il collasso delle parti strutturali più importanti in acciaio.” sintetizza l’ing. Peter Farbood, product manager della linea Antincendio di Knauf Italia. “Per questo Knauf offre oggi una linea completa di pitture a rapida essiccazione capaci di garantire fino a 2 ore di protezione su travi e colonne metalliche, nel pieno rispetto dell’aspetto estetico, offrendo a progettisti e costruttori una gamma capace di coprire ogni tipo di soluzioni passive con oltre 100 certificazioni.

  • Migliorano le tecniche di phishing, ESET Italia spiega come proteggersi

    Il gruppo di lavoro anti-phishing (APWG) ha pubblicato il suo ultimo rapporto sulle tendenze dell’attività di phishing , che mostra come il numero di siti Web fraudolenti progettati per rubare dati sensibili sia diminuito nel 2018.

    Il calo – da circa 263000 siti segnalati dallo stesso team nel primo trimestre dello scorso anno a circa 138000 nell’ultimo trimestre – potrebbe essere dovuto all’impegno globale contro il phishing e / o potrebbe essere “il risultato del passaggio dei criminali a più specializzati e lucrose forme di e-crime rispetto al phishing di massa “, come si legge nel rapporto.

    L’APWG però ipotizza che tale diminuzione potrebbe essere causata dall’uso da parte di criminali di nuove tecniche per proteggere gli URL di phishing dalla rilevazione, che potrebbe implicare l’utilizzo di più reindirizzamenti URL sfruttati per ingannare con più facilità le vittime e condurle con successo sulle pagine truffa.

    Se da un lato quest’ultimo anno ha visto la diminuzione dei siti di phishing dall’altro purtroppo però aumenta il numero di quelli con certificati SSL legittimi che abilitano le connessioni HTTPS – per la prima volta in assoluto. Tale condizione mette ancora più in difficoltà gli utenti che rassicurati dal lucchetto verde nella barra degli indirizzi continuano con fiducia la navigazione sulle pagine fraudolente. Inoltre, l’APWG ha dichiarato che il numero di campagne di posta elettronica “convenzionali” che mirano ad attirare persone verso siti fittizi è sceso verso la fine dell’anno, passando da 264000 a poco meno di 240000.

    Contestualemente, il gruppo di ricerca ha anche scoperto che gli attacchi di phishing si rivolgono sempre più agli utenti di sistemi SaaS (software-as-a-service) e servizi webmail. Gli attacchi contro questi obiettivi sono aumentati da poco più del 20 percento di tutti questi incidenti nel terzo trimestre a quasi il 30 percento tra ottobre e dicembre.

    Al contrario, e seguendo la tendenza dei mesi precedenti, gli attacchi verso gli utenti di Cloud storage e siti di hosting di file sono diminuiti drasticamente – da oltre l’11% di tutti gli attacchi nel primo trimestre del 2018 al solo 4% nell’ultimo trimestre.

    Ciononostante, i siti dedicati ai pagamenti online continuano a essere i preferiti per gli inganni dei criminali che utilizzano i loro nome in oltre un terzo degli attacchi.

    Un altro risultato interessante dello studio è rappresentato dal numero di indirizzi URL phishing che sfruttano un dominio di primo livello (TLD), come .com, .net e .org che nell’ultimo anno è arrivato a 6700. Dato che conferma l’impegno nel migliorare la qualità delle truffe, considerando che solitamente l’uso di questo tipo di dominio alza di molto il grado di affidabilità di un sito percepito dagli utenti.

    Tuttavia, tra i 10 TLD più diffusi utilizzati negli attacchi di phishing ne figurano diversi che sono molto meno familiari per gli utenti medi di Internet: come per esempio quelli legati a paesi come Palau (.pw), Repubblica Centrafricana (.cf), Mali (. ml) e Gabon (.ga), che vengono preferiti dai criminali grazie soprattutto alla loro facilità di registrazione e alla loro gratuità.

    Alla luce di quanto emerso da questa ricerca e al sempre maggior impegno profuso dai truffatori per ingannare gli utenti, gli esperti di ESET propongono 5 semplici consigli da seguire per evitare di cadere nella trappola del phishing:

    1. Massima prudenza durante la navigazione online

    Il primo consiglio potrebbe sembrare banale, ma non lo è affatto; il fattore umano è considerato infatti a ragione l’anello debole del processo di sicurezza ed è quindi sempre estremamente importante   usare attenzione e prudenza durante la navigazione on-line e nel leggere le email. Ad esempio, mai cliccare in automatico su link (anche sui social media), scaricare file o aprire allegati e-mail, anche se sembrano provenire da una fonte nota e attendibile.

    1. Attenzione ai link abbreviati

    E’ importante fare attenzione ai collegamenti abbreviati, in particolare sui social media. I criminali informatici spesso utilizzano questo tipo di stratagemma per ingannare l’utente, facendogli credere che sta cliccando su un link legittimo, quando in realtà è stato pericolosamente dirottato verso un sito fasullo.

    Gli esperti di ESET consigliano di posizionare sempre il mouse sul link per vedere se questo effettivamente punta al sito che di interesse o se al contrario potrebbe indirizzare verso altre destinazioni pericolose.

    I criminali informatici possono usare questi siti ‘falsi’ per rubare i dati personali inseriti o per effettuare un attacco drive-by-download, infettando il dispositivo con dei malware.

    1. Dubbi su un messaggio di posta? Leggerlo di nuovo!

    Le email di phishing sono spesso evidenti e identificarle è abbastanza facile. Nella maggior parte dei casi presentano infatti molti errori di battitura e punteggiatura, parole interamente scritte in maiuscole e vari punti esclamativi inseriti a caso nel testo. Inoltre hanno spesso un tono impersonale e saluti di carattere generico, tipo ‘ Gentile Cliente ‘, seguiti da contenuto non plausibile o fuori contesto.

    I cybercriminali spesso commettono errori in queste email, a volte anche intenzionalmente per superare i filtri anti-spam dei provider.

    1. Diffidare dalle minacce e dagli avvisi di scadenze imminenti

    Molto raramente gli enti pubblici o le aziende importanti richiedono agli utenti un intervento urgente. Ad esempio, nel 2014 eBay ha chiesto ai propri clienti di modificare le password rapidamente dopo aver subito una violazione

    dei dati. Questa però è una eccezione alla regola; di solito, le minacce e l’urgenza – soprattutto se provenienti da aziende estremamente famose – sono un segno di phishing.

    Alcune di queste minacce possono includere le comunicazioni su una multa, o il consiglio a bloccare il proprio conto. Bisogna ignorare queste tattiche intimidatorie e contattare il mittente privatamente attraverso altri canali.

    1. Navigare sicuri sul protocollo HTTPS

    Si dovrebbe sempre, ove possibile, usare un sito web sicuro per navigare (indicato da https: // contraddistinto dall’icona a “lucchetto” nella barra degli indirizzi del browser), soprattutto quando si trasmettono delle informazioni sensibili online come ad esempio i dati della carta di credito.

    Non si dovrebbe mai usare una rete WiFi pubblica per accedere al proprio conto bancario, per acquistare o immettere informazioni personali online. In caso di dubbio, utilizzare la connessione 3/4G o LTE del vostro dispositivo. In futuro sarà sempre più facile individuare i siti non sicuri, infatti la stessa Google ha iniziato a segnalare ai suoi utenti i siti che non offrono una protezione adeguata.