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  • INTERVISTA A ERNO ROSSI & WILLIAM VITTORI , DUE PROFESSIONISTI ELEGANTI : AVERE SICUREZZA E FIDUCIA IN SÉ È IMPORTANTE PER AFFRONTARE LA VITA

    Erno Rossi & William Vittori   non si fermano mai.  Indaffaratissima tra sfilate ed eventi, hanno  anche  trovato il tempo di organizzare con la loro agenzia interessanti corsi di portamento & bon ton . lanciando anche una nuova scuola di moda  NEW FASHION MODA in collaborazione con l’agenzia di Wedding & Event e Event Moda : Eds WP Eventi Italian Luxury Brand e SiscaFoto

    Li abbiamo incontrati  per saperne di più.

    Erno Rossi & William Vittori , perché organizzare corsi di portamento? A chi sono principalmente rivolti?

    Organizziamo i corsi principalmente perché è importante per noi formare un cast di modelle/i  professioniste/i e preparate/i ; l’obiettivo è poi poterle farle poi lavorare.

    La bellezza e l’altezza non bastano, ci vuole preparazione e tanto lavoro per arrivare alle passerelle di alto livello.

    Premesso ciò, vogliamo sottolineare che i nostri corsi di portamento sono rivolti anche a chi desidera migliorare il proprio portamento e la propria immagine, per acquisire maggiore sicurezza e autostima.

    Quindi non ci  riferiamo solo ad aspiranti modelle e modelli, ma anche a signore che hanno voglia di mettersi sempre in gioco a qualsiasi età. Inoltre facciamo corsi aperti anche a bambini dai 5 ai 12 anni. Ovviamente, ogni corso si differenzia dagli altri, a seconda delle persone a cui si rivolge.

     Chi è Erno Rossi : Hair Stylist, Wedding Planner,Maestro e Ballerino , Giudice di Gara Nazionale e Internazionale di Danze Latino Americane e Standard, Insegnate di Portamento , Consulente di Immagine e Modello

    Chi è William Vittori : EVENT MANAGER – MANAGEMENT – COORDINATOR SUPPORT EVENT & COMPANY SUPERVISOR and more! Talent Scout , Assistente personale di personaggi VIP ,Consulente di immagine , Insegnate posa fotografica e Fotomodello.

  • È online il nuovo sito di Malossi Gemmecreate

    Malossi Gemmecreate ha una nuova veste digitale: gli specialisti italiani delle gemme di sintesi hanno realizzato un completo restyling del proprio sito web, aggiornandone contenuti e impostazione grafica per meglio rispondere alle esigenze di navigazione dei clienti e soddisfare le aspettative di tutti coloro che per la prima volta si avvicinano al mondo delle pietre preziose accresciute in laboratorio.

    Il nuovo sito, raggiungibile all’indirizzo www.moissaniteitalia.com , permette non solo di accedere ai cataloghi Malossi, adattati per la visualizzazione su supporto digitale, ma anche di conoscere da vicino la storia e le caratteristiche gemmologiche delle principali pietre delle collezioni Gemmecreate. Il layout del sito, rinnovato in una veste più user-friendly, migliora l’esperienza di navigazione mettendo a disposizione dell’utente informazioni utili e curiosità sulle gemme di sintesi, insieme all’intero assortimento dell’offerta Malossi, dei tagli e delle misure disponibili.

    Al catalogo si aggiunge una nutrita sezione FAQ, che chiarisce ogni cosa che c’è da sapere sulla Moissanite, sulle proprietà di questa splendida pietra di sintesi e sulle sue applicazioni  in gioielleria . Un sito rinnovato a misura di utente, che dà voce alla filosofia di Malossi di farsi guida per chiunque voglia toccare con mano la bellezza sognante delle gemme create: un’esperienza maturata in vent’anni di attività e messa a disposizione di chi vuole concretizzare i suoi desideri attraverso un gioiello raffinato di grande valore estetico.

     

    Fondata da Alberto e Luisa Malossi,   Gemmecreate S.r.l. vanta  un’ esperienza  ventennale   nel campo della realizzazione e commercializzazione delle gemme di sintesi. Distributore  in Italia della Moissanite Charles & Colvard e specializzato in smeraldi idrotermali,  rubini e zaffiri sintetici,  propone una coraggiosa e rivoluzionaria alternativa nel modo di pensare i gioielli: in oro, prestigiosi nella fatture e nella modellistica classica ed evergreen del made in Italy,  ma esclusivamente montati con gemme sintetiche di lusso, “cloni” dei naturali, di cui riproducono intatta la bellezza e la luminosità.  Una scelta etica, una sicurezza e una tranquillità garantiti da un investimento  molto meno impegnativo.  Il nuovo lusso. Finalmente accessibile.

     

     Gemmecreate S.r.l. – Show room: via Tortona, 74 – 20144 Milano – Tel: 02427604 – Fax: 02 42292318

    E-mail:   [email protected]

     

    Ufficio Stampa – Studio Binaschi – Ripa di Porta Ticinese, 39 – 20143 Milano – Tel: 02.36699126 www.studiobinaschi.it

  • IPTV oscurate dall’operazione “Eclissi”

    Ha destato grande scalpore in questi giorni la chiusura delle famose IPTV, i canali streaming per la visione illegale dei contenuti pay per view.

    Il fenomeno che negli ultimi anni ha condotto oltre 5 milioni di persone in tutta Europa a scegliere la via dei contenuti pirata, a fronte di esborsi economici minimi, sembra aver chiuso definitivamente i battenti. Dopo il successo ai danni della rete ZSAT, un’enorme operazione che ha visto coinvolte le forze dell’ordine di tutto il continente, denominata appunto ECLISSI, ha portato alla chiusura immediata della maggior parte dei flussi streaming che ogni giorno permettevano ad utenti più o meno consapevoli di godere illecitamente di programmazioni a pagamento come quelle di Sky o Netflix, spendendo decisamente meno di quanto proposto da queste compagnie. Le indagini sono ancora in corso ma da quanto affermato, oltre ai criminali coinvolti in queste truffe, stavolta a farne le spese potrebbero essere anche gli utenti stessi, rei di aver infranto la legge e colpevoli di pirateria.

    Da sempre al fianco della Polizia ESET è orgogliosa di condividere i dettagli dell’operazione direttamente dal sito ufficiale della Polizia Postale:

    Dalle prime luci dell’alba di questa mattina la Polizia di Stato sta effettuando una vasta operazione internazionale denominata “Eclissi”, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma e, a livello internazionale, dalle Agenzie europee Eurojust ed Europol. L’operazione mira a smantellare ed oscurare il fenomeno delle cd IPTV, sistema che, convertendo il segnale analogico della pay-tv, lo trasforma illegalmente in segnale web-digitale. L’attività ha visto la cooperazione delle Polizie e delle Autorità giudiziarie anche di Francia, Paesi Bassi, Germania, Bulgaria e Grecia, impegnate contestualmente in tutta Europa a supporto degli uomini della Polizia Postale. Un’ indagine tecnico informatica estremamente accurata sulla diffusione dei segnali in streaming effettuato dal Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni che ha consentito di individuare le sorgenti estere dalle quali parte il segnale “pirata”. Significativi i numeri complessivi relativi sia alle persone coinvolte, circa 5.000.000 di utenti solo in Italia, sia per il volume di affari stimato di oltre 2 milioni di euro al mese.

    Gli esperti di ESET ricordano come l’uso dei canali pirata sia assolutamente illegale, nonché pericoloso per la sicurezza dei dispositivi, e che i contenuti proposti da società come SKY o Netflix sono protetti dalle leggi sul copyright.

    Per maggiori informazioni sull’argomento collegarsi al seguente link: https://blog.eset.it/2019/09/iptv-oscurate-dalloperazione-eclissi/

  • ESET partecipa al CyberTech Europe 2019

    ESET, il più grande produttore di software per la sicurezza digitale dell’Unione europea, partecipa al CyberTech Europe 2019, la conferenza più importante dell’anno per gli esperti di tecnologia e sicurezza informatica, che apre i battenti oggi, 24 settembre, presso La Nuvola Convention Center di Roma. ESET è presente con un proprio stand, presso cui sarà possibile approfondire i principali temi legati alla sicurezza informatica e alle nuove frontiere del cyber crime.

     

    L’evoluzione della cybersecurity in risposta ad attacchi sempre più sofisticati e insidiosi

    Negli ultimi mesi i ricercatori di ESET hanno constatato come le attività dei grandi gruppi di cyber criminali – sempre più preparati e organizzati – siano in costante crescita, come dimostrano gli attacchi a obiettivi politici e governativi in Sud America, in Medio Oriente e nell’Europa dell’Est. Per condurre queste operazioni gli hacker non badano a spese, usando vettori di attacco molto sofisticati come spear-phishing altamente mirati e costosi exploit 0-day. La cybersecurity è divenuta un’arma in mano a Stati, attori non governativi e organizzazioni criminali per portare avanti interessi geopolitici ed economici, in proprio o per conto terzi, aumentando il livello di rischio globale e imponendo una valorizzazione delle strategie di difesa da parte di governi e aziende.

    Si inserisce in questo contesto la scoperta di inizio agosto dei ricercatori di ESET, che hanno individuato una campagna di cyber spionaggio – denominata operazione Machete – in corso contro obiettivi di alto profilo in America Latina, attuata tramite tecniche di spear phishing molto evolute. Nello specifico il gruppo Machete inviava e-mail molto specifiche direttamente alle sue vittime, differenziandole da bersaglio a bersaglio, utilizzando documenti reali precedentemente rubati e approfittando della conoscenza del gergo militare e dell’etichetta.

     

    L’offerta di ESET per il mercato Enterprise

    Presso lo stand di ESET sarà inoltre possibile conoscere le più recenti soluzioni sviluppate dall’azienda per il mercato Enterprise: grazie all’esperienza trentennale nel settore, ESET è in grado di proporre soluzioni e servizi di sicurezza IT completi –  sia per le aziende che per la pubblica amministrazione – che garantiscono affidabilità nella rilevazione dei malware, basso impatto sulle performance di sistema e massimi livelli di protezione dei dati.

    Punti di forza dell’offerta ESET per il mercato Enterprise sono ESET Threat Intelligence, che garantisce una conoscenza globale sugli attacchi mirati, sulle minacce avanzate persistenti (APT), sugli zero-day e sulle attività delle botnet, aiutando a verificare il sovraccarico di informazioni e fornendo i dati più rilevanti per specifiche organizzazioni e ESET Dynamic Threat Defense, che grazie all’utilizzo di una tecnologia sandbox basata sul Cloud fornisce una protezione completa degli endpoint per l’utenza business di tutto il mondo.

     

    Per maggiori informazioni sull’argomento collegarsi al link https://italy.cybertechconference.com/

  • Accogliamo l’appello di insistere sui Diritti umani

    Farli conoscere per farli rispettare, ecco l’impegno dei volontari anche in Romagna

    Uniti per i Diritti Umani è la campagna tesa a rinsaldare a livello mondiale la consapevolezza e il rispetto per la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, creata dalle Nazioni Unite nel 1948, dopo la seconda Guerra Mondiale, ma tutt’ora non conosciuta ed applicata a sufficienza.

    Per farla conoscere ampiamente, i volontari di Scientology stanno battendo a tappeto ogni singola città e paese della Romagna, e mercoledì 2 ottobre, sono in centro a Bagnacavallo per fornire i cittadini di copie della Carta dei Diritti Umani contenuta negli opuscoli dal titolo la Storia dei Diritti Umani.

    Lo scopo è quello di far si che le condizioni cambino e che ci sia veramente sopravvivenza per l’umanità, partendo dal diritto ad avere un ambiente sicuro in cui vivere. Renderli una realtà, proprio come sosteneva l’umanitario L. Ron Hubbard, è la base di un mondo in cui si possa vivere con decenza e rispetto.

    Oggi ci sono migliaia di ragazzi come Greta, che chiedono a viva voce il diritto di avere un ambiente in cui VIVERE e creare il proprio futuro, parlando del diritto N.3, Il diritto alla vita.

    Per realizzare questo e mantenere il pianeta in grado di dare sopravvivenza, bisogna conoscere tali diritti e insistere che vengano applicati. La RESPONSABILITA’ risiede in ogni singolo cittadino. Oggi ci stiamo imbattendo in problemi apparentemente più grandi di noi, parliamo di invertire la rotta del degrado ambientale. Ma che si tratti di emissioni che causano catastrofi climatiche, energia atomica o conflitti armati, parliamo sempre di azioni o strategie ATTUATE e che non stanno portando alla sopravvivenza dell’umanità.

    Questa campagna si incentra su 30 annunci di pubblica utilità, un breve documentario, opuscoli educativi, poster e piani di lezione, tutti improntati al tema dei diritti umani.

    Oltre agli opuscoli, il Kit gratuito e può essere richiesto attraverso il sito: www.unitiperidirittiumani.it oppure inviando una comunicazione a:[email protected]

    I diritti umani non sono una scelta. Sono essenziali per la nostra sopravvivenza.

  • Deriva – Giovanni Alfano

    La Sala Ipogei “Galleria Marconi”, sabato 5 ottobre 2019 alle 17.00, presenta “Deriva”, personale che espone le opere di Giovanni Alfano. La mostra, a cura di Nikla Cingolani, è organizzata dal Comune di Monsampolo del Tronto da Galleria Marconi e da Marche Centro d’Arte.
    Durante la mostra sarà possibile vedere anche le opere scultoree di Franco Anzelmo e Josephine Sassu.

    La mostra si conclude il 30 novembre 2019.

    L’iniziativa rientra nello sviluppo del progetto del Sistema Museale Piceno teso alla valorizzazione del più vasto comprensorio comunale ed in particolare del vecchio incasato, dei suoi musei e della rete dei 58 musei del territorio piceno sostenuta dal BIM Tronto.
    Sala Ipogei “Galleria Marconi”, che si trova in via Fratelli Kennedy nel borgo di Monsampolo del Tronto, nasce come ideale prosecuzione dell’esperienza ventennale della Galleria Marconi di Cupra Marittima, e per non disperdere la qualità della ricerca artistica e culturale portata avanti in tanti anni di lavoro del suo direttore artistico Franco Marconi.

    Deriva, possente metafora di fallimento, è il titolo che l’artista ha scelto per questa mostra dal percorso espositivo diviso in due tappe, Sala Ipogei e Museo della Cripta, accumunate da un’attenzione nei confronti del presente ma capaci di collocarsi in un tempo indefinito. La cupa visione di un mondo alla deriva, ormai inflitto dalla divisione e disuguaglianza, spinge all’idea del naufrago che con coraggio si lascia trasportare dalle correnti cercando però di orientarle, di influenzare il proprio destino ed essere capace di rimanere in piedi nonostante la difficoltà di contrastare le forze che lo governano. Il tutto è ammorbidito dalla bellezza della sua pittura monocromatica, rigorosa e cristallina. Come scrive Nikla Cingolani nel testo critico Dal Pelago alla riva “Il colore è presente senza esserlo. I suoi dipinti oscillano tra il disegno e la tecnica preliminare della pittura. Il risultato è un’opera finita, indipendente, con il netto richiamo alla tradizione pittorica realista del passato, ma aperta alle riflessioni più contemporanee legate all’attuale ricerca psicologica; un’indagine portata avanti con l’intelligenza di chi possiede uno spirito critico partecipe e consapevole delle dinamiche sociali […] Alfano sviluppa la propria ricerca attraverso la sperimentazione dei più svariati mezzi espressivi, passando dalla pittura al disegno, alla fotografia.
    Di grande portata emotiva e spirituale sono le light box dove i personaggi con il viso coperto dalle mani e lontano dall’incontro di sguardi, sono connessi con il loro io interiore. Al sicuro da un’esperienza condivisa emanano una luce di qualcosa che non conosciamo. Lo spettacolo dell’installazione sta nell’atmosfera misteriosa capace di produrre il silenzio, una pausa luminosa in un mondo sempre più assordante dove è sempre più difficile trovarsi. Con il silenzio si può cercare di capire il modo senza sentirsi separato da esso. È luce di resistenza come quella delle lucciole, per dirla alla Pasolini, che cercano di sopravvivere nel superare le pericolose mutazioni politiche, antropologiche e ambientali. Sta a noi cercare nell’ombra queste luci autentiche che guidano e danno una speranza come la luce dell’arte capace ancora di suscitare emozioni, stupore e meraviglia.”

    “Deriva è il terzo appuntamento che è ospitato dentro Sala Ipogei “Galleria Marconi”. Voglio ringraziare ancora una volta il sostegno e la fiducia del Comune di Monsampolo del Tronto, del Sindaco Massimo Narcisi e di Mario Plebani, di Marche Centro d’Arte e di Lino Rosetti, insostituibile nella sua attività e come amico. Proporre Arte Contemporanea è una scelta difficile, ma continuo ancora a credere che solo l’arte e la cultura possano salvarci, perché sono l’espressione, forse più alta, dell’umanità, in grado di contrastare l’imbarbarimento di questo tempo.” (Franco Marconi)

    Deriva

    Info e Contatti
    artisti: Giovanni Alfano
    curatrice: Nikla Cingolani

    comunicazione: Dario Ciferri
    fotografia: Catia Panciera
    allestimenti: Pasquale Fanelli – Sabatino Polce

    dal 5 ottobre al 30 novembre 2019

    Punto informativo, e prenotazioni Museo della cripta Chiesa Maria Ss. Assunta Tel.3771500858

    Spazi Ipogei Galleria Marconi
    Via Fratelli Kennedy
    63077 Monsampolo del Tronto
    web http://galleriamarconi.it/ – http://marchecentrodarte.it
    e-mail [email protected]
    Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi

  • Detrazioni fiscali per ristrutturazioni e mobili: la guida aggiornata presentata da Taramelli

    Prorogate per tutto il 2019 le agevolazioni Irpef per chi sceglie di ristrutturare casa

     

    Milano, Agosto 2019 – Taramelli s.r.l, general contractor con sede a Terno d’Isola, in provincia di Bergamo, ha presentato la guida aggiornata redatta dall’Agenzia delle Entrate riguardante le agevolazioni Irpef per ristrutturazioni edilizie e mobili. Tra i principali punti di forza, la proroga, per tutto il 2019, della detrazione al 50% sulle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione, fino a un massimo di 96 mila euro per unità immobiliare. Come per lo scorso anno, inoltre, il bonus si applica anche a chi acquista (sempre entro il 2019) un posto auto o un appartamento situato all’interno di un edificio ristrutturato di recente. 

    Chi intende ristrutturare casa deve però dare il via ai lavori entro dicembre per approfittare delle agevolazioni fiscali: salvo cambiamenti in corso, infatti, dal 1° gennaio 2020 le detrazioni si fermeranno al 36%, per una spesa massima di 48 mila euro. 

    Confermato anche l’iter per ottenere il bonus, con la necessità di inviare una comunicazione formale all’Enea (l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) entro 90 giorni dal termine dei lavori. 

    Anche per quanto riguarda l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe uguale o superiore alla A+ (ammessa la A, ma solo per i forni), si potrà godere della detrazione Irpef al 50% per tutto l’anno in corso. Sempre, naturalmente, che si tratti di complementi d’arredo per un immobile recentemente ristrutturato. 

    In confronto ai lavori edilizi, per quanto concerne i mobili la guida presenta alcune clausole in più; per esempio, si può fare richiesta del bonus solo se i lavori di ristrutturazione sono iniziati dal 1 gennaio dell’anno scorso e per un tetto massimo di spesa pari a 10 mila euro, da ripartire in cinque quote annue del medesimo importo. Anche rispetto alle modalità di pagamento dei beni bisogna prestare attenzione: per poter richiedere la detrazione, infatti, è necessario effettuare gli acquisti solo tramite bonifico o carta di debito o di credito. 

    A differenza dello scorso anno, inoltre, l’acquisto di alcuni tipi di elettrodomestici, quali frigoriferi, forni, lavatrici, lavastoviglie, lavasciuga e piani cottura elettrici) deve essere comunicato all’Enea. 

  • Nasce la guida ai migliori robot aspirapolvere e lavapavimenti

    A nessuno piace fare le faccende domestiche e purtroppo ancora non viviamo in un’epoca dominata dalla tecnologia, dove l’uomo è felice spettatore di tutte quelle attività manuali e noiose che oggi è costretto a svolgere quotidianamente.

    Attualmente sempre più famiglie italiane scelgono di avere una casa intelligente ed automatizzata. I trend del mercato raccontano come gli acquisti degli Italiani si stiano finalmente spostando verso soluzioni più smart, ecosostenibili e salva-tempo.

    Ma chi dice che in realtà il futuro non sia già alla portata di tutti? Come racconta Marcello Brunaldi creatore di Nnhotempo.it, portale di guide e recensioni ai migliori prodotti per risparmiare tempo. «La soluzione c’è ed esiste: è il robot aspirapolvere e lavapavimenti, una realtà ormai affermata nel mondo dei piccoli elettrodomestici per la casa. In verità la loro prima apparizione risale a quasi vent’anni fa, ma recente è la loro affermazione, che coincide finalmente con robot più performanti ed affidabili.»

    Per aiutare i consumatori a soddisfare questa crescente richiesta, la redazione di Nnhotempo.it ha pubblicato a Settembre 2019 la guida ai migliori robot aspirapolvere e lavapavimento.

    «Attraverso questa sezione sui robot domestici, cerchiamo di guidare gli utenti verso una scelta più consapevole e mirata.» rivela Francesca Marino, redattrice della categoria “Casa” di Nnhotempo.it.

    «In Italia, rispetto ad altri paesi come gli Stati Uniti, la Cina o il Giappone, c’è meno cultura e informazione riguardo il tema della robotica. Quando andiamo per acquistare un robottino tuttofare, bisogna prendere in considerazione diversi aspetti ed analizzare tutte le variabili. Non sempre possiamo affidarci alle nostre impressioni o ai pareri di amici e conoscenti. Crediamo sia importante informarsi, consultando diverse fonti autorevoli e non lasciarsi convincere solo dalle pubblicità e dalle offerte promozionali.»

    Ma quali sono i principali motivi che spingono le famiglie a scegliere un robot domestico?

    • Il Tempo:
      aspirare e lavare è un attività impegnativa che porta via tempo ed energie. Gli aspirapolvere e lavapavimenti robot possono aspirare la polvere e lavare i pavimenti in totale autonomia, con un minimo intervento da parte dell’uomo.
    • Pieno controllo:
      solo utilizzando un robot aspirapolvere e lavapavimenti è possibile programmare le attività giornaliere e mantenere una pulizia costante della propria casa.

    Gli aspirapolvere e lavapavimenti robot possono essere utilizzati anche nelle case più grandi e con molte stanze, grazie allo loro capacità di mappare gli ambienti e creare una planimetria della casa. Questi robottini prediligono la pulizia di pavimenti duri e tappeti a pelo corto. I robot pulitori hanno bisogno di un buon motore per un’aspirazione potente, una durata adeguata della batteria, un sistema di spazzole avanzato e un serbatoio dell’acqua con un panno in microfibra per il lavaggio.

    Molti lavapavimenti e aspirapolvere robot funzionano con delle applicazioni per smartphone e sono compatibili con gli assistenti vocali come Alexa di Amazon o Google Assistant.

    È possibile acquistare aspirapolvere e lavapavimenti robot a partire da 100 euro, ma i modelli di fascia alta arrivano fino a 800 euro o più.

    La redazione di Nnhotempo.it ha testato una serie di robot aspirapolvere e lavapavimenti disponibili sul mercato italiano, decretando i migliori modelli, divisi per categoria e fascia di prezzo.

    Link alla guida ai migliori robot aspirapolvere e lavapavimenti: https://nnhotempo.it/casa/robot-aspirapolvere-lavapavimenti/

  • Valutare e promuovere le non-cognitive skills: corso avanzato per presidi al MIP Politecnico di Milano

    Misurare, valutare e promuovere le non-cognitive skills

    Tre giorni di approfondimento per presidi al MIP Politecnico di Milano

    Non è sufficiente per le scuole “aprirsi” alle competenze trasversali sempre più richieste dal mondo del lavoro, occorre definirle correttamente,

    analizzare come svolgerle in sinergia con le altre materie, gestire il tempo e gli spazi. Di questo si parlerà a novembre (7, 8 e 25) nel programma

    coprogettato con Scuole FAES per dirigenti scolastici, che potranno ascoltare studi, testimonianze e casi di eccellenza italiani ed europei

    Sulle competenze “non cognitive”, o soft skills, punta ormai un numero sempre maggiore di aziende, che non solo le cerca nei candidati, ma investe in sedi, tempi e modalità di lavoro non convenzionali in grado di farle esprimere al meglio. E la scuola? In Italia sono ancora pochi gli istituti che insegnano la capacità di lavorare in team, di gestire l’emotività, di parlare in pubblico, di relazionarsi in contesti complessi, di avere un pensiero critico proprio come se fossero materie curriculari, e pochissimi quelli in grado di misurare, di valutare in maniera oggettiva l’efficacia dell’insegnamento, al contrario di quanto già accade nel resto d’Europa.

    Per tentare di colmare questo gap il MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business, insieme a Scuole FAES Milano, propone un corso breve di approfondimento dal titolo “Gestire scuole innovative: misurare, valutare e promuovere le non-cognitive skills di studenti e docenti”, a cui possono partecipare dirigenti scolastici e loro collaboratori che già hanno frequentato il Master in Management delle Istituzioni scolastiche e formative (MES). Il programma è co-progettato con Scuole FAES Milano, che rappresentano una best practice nel panorama italiano poiché da anni insegnano le soft skills e il coding accanto alle discipline tradizionali, in orario scolastico, e ritengono arrivato il momento di darne una valutazione condivisa e su basi scientifiche.

    Il corso si terrà il 7 e l’8 novembre al MIP (via Lambruschini 4C) e il 25 novembre a Scuole FAES Milano (via Amadeo 11) e vedrà approfondimenti teorici ma anche testimonianze, esempi pratici e casi di eccellenza italiani ed europei, come l’esperienza della Provincia autonoma di Trento. Oltre a Tommaso Agasisti, Direttore del corso, terranno un proprio intervento Milos Kankaras, dell’OCSE, che parlerà del contesto europeo, Marcello Bramati dei Licei FAES, Maurizio Gentile dell’Università di Roma LUMSA, Antonio Petagine della Pontificia Università della Santa Croce e Paola Premoli dell’Università degli Studi di Padova.

    L’idea di fondo è che non sia più sufficiente “aprirsi” alle competenze trasversali, ma occorra definirle correttamente, analizzare il modo migliore per promuoverle in sinergia con le altre materie rivedendo i programmi, studiare come gestire il tempo e gli spazi della scuola per favorire una diversa didattica. Problemi dunque di natura gestionale e organizzativa, che il management scolastico deve affrontare di pari passo con l’elaborazione di nuovi contenuti. Il corso si focalizzerà su alcune tematiche principali: fornire un quadro concettuale di definizione delle “non-cognitive” skills (NCS) per favorire un linguaggio comune, mostrare esperienze nazionali e internazionali che illustrino come sia possibile misurare e valutare le NCS, favorire lo sviluppo di una didattica mirata, sviluppare “linee guida” di tipo manageriale e organizzativo che le scuole potrebbero seguire.

  • Giampaolo Sutto: la guida per vincere su Mutant Year Zero

    Si tratta di un titolo da non sottovalutare, dove agire con intelligenza è fondamentale per scovare la strategia migliore. Ci sono però delle accortezze utili da tenere a mente per vincere divertendosi, senza troppa frustrazione: le suggerisce Giampaolo Sutto sul suo blog dedicato al gaming.

    Giampaolo Sutto su Mutant Year Zero: una sfida già dai primi livelli

    "Napoleone ci insegna che quando le forze nemiche sono soverchianti, la strategia ideale è quella di separare le forze rivali ed affrontarle singolarmente, una tattica che nel gioco si traduce nell’uccidere più avversari possibili in modalità stealth, uno alla volta, sfruttando la superiorità numerica": è il consiglio di Giampaolo Sutto, storico appassionato di videogiochi strategici e proprietario di un blog dedicato al gaming. In un recente post si è occupato di Mutant Year Zero, titolo ispirato alla saga X-Com che offre un notevole livello di sfida. Come sottolineato da subito dall’appassionato, non si tratta di un gioco da prendere alla leggera. Non esistono "livelli semplici" ed è necessario da subito agire con astuzia per uscirne vivi. Armi silenziate, come balestra e pistole con silenziatore, sono fondamentali per vincere: il consiglio di Giampaolo Sutto è quello di potenziarle appena possibile, per neutralizzare il nemico prima che chiami rinforzi. È importante anche essere parsimoniosi e utilizzare il negozio e l’officina con intelligenza, senza sprecare preziose risorse.

    Giampaolo Sutto: prima i più forti, ma passo per passo

    "Il gioco, sebbene non completamente lineare, ci obbliga in realtà a procedere per passi", spiega Giampaolo Sutto. "Per affrontare al meglio i nemici più forti, bisogna cercare di ripulire tutti i livelli con npc di livello inferiore. Una strategia che se da un lato ci costringe a pensare con attenzione ogni nostra mossa, dall’altra rende maggiormente soddisfacente affrontare una battaglia senza prendere danni". In Mutant Year Zero è importante centellinare i medikit e combattere come se non ne fossimo a disposizione. Il vero segreto per vincere è eliminare il maggior numero di nemici nel minor tempo possibile, senza far troppo affidamento sulle cure. Secondo Giampaolo Sutto, è d’aiuto abbattere prima i nemici più forti, togliendo di mezzo gli sciamani in primis, per impedir loro di chiamare rinforzi. Un altro utile consiglio è quello di salvare spesso: succede più volte di voler tornare sui propri passi per cambiare tattica o scegliere un’abilità migliore. Creare diversi salvataggi dà l’opportunità di non ripetere continuamente battaglie già vinte in precedenza.

  • Weather derivates: Claudio Machetti e il suo team offrono la piattaforma online per sfruttarli

    Claudio Machetti è alla guida della Global Trading Business Line di Enel da maggio 2014. Nello svolgere l’incarico, ha lavorato con il suo team per diffondere in Italia strumenti di lavoro utili come i weather derivates. Tra i dati forniti dalla piattaforma web di Enel Global Trading compaiono anche i derivati climatici.

    Claudio Machetti

    Claudio Machetti racconta il portale online di Enel Global Trading

    “Abbiamo creato un percorso che accompagni i clienti in maniera veloce e intuitiva verso una maggiore comprensione del mercato e dei prodotti di gestione del rischio disponibili per le loro esigenze”: sono le parole di Claudio Machetti, responsabile Global Trading di Enel. Il manager fa riferimento alla piattaforma web dedicata ai clienti del mercato all’ingrosso dell’energia. Enel Global Trading ha lanciato il portale nel 2019 per affiancare operatori di medie e piccole dimensioni attivi nella produzione di energia da rinnovabili, ma anche in altri settori esposti all’andamento climatico. La piattaforma consente di accedere a utili informazioni di mercato per gestire al meglio il business. Tra gli strumenti disponibili spiccano i weather derivates, fondamentali per ridurre la variabilità dei margini conseguente a fenomeni atmosferici quali vento, pioggia e neve, e variabili climatiche quali la temperatura. Claudio Machetti e il suo team sono da tempo impegnati per favorire l’utilizzo dei derivati climatici in Italia e presidiare un mercato non ancora sufficientemente affermatosi nel nostro Paese. “Quanto fatto finora è solo il punto di partenza del nostro impegno”, ha dichiarato il manager. “Stiamo già lavorando a nuovi servizi da implementare sul portale per aprire sempre di più l’accesso ai benefici di questi prodotti ad alto potenziale”.

    Claudio Machetti: l’esperienza professionale

    Claudio Machetti viene nominato Direttore della Global Trading Business Line di Enel nel maggio 2014. Il manager ha maturato una consolidata esperienza nel Gruppo. Dopo aver fatto il suo ingresso in Enel a partire dal 2000, ha ricoperto diverse posizioni di rilevanza. Inizialmente è Responsabile dell’Area Finanza, per poi diventare Direttore Finanziario nel 2005 e successivamente (2009) Direttore della funzione Risk Management. Nel 2014 viene incaricato di guidare la neonata Direzione Global Trading. Al contempo opera come Presidente del Consiglio di Amministrazione di Enel Global Trading S.p.A. Claudio Machetti è stato per due trienni Presidente di FondEnel, ed ha ricoperto lo stesso ruolo per Fopen, i fondi pensione del personale del Gruppo. Negli anni ha fatto parte dei Board di Endesa, Terna, Wind e altre consociate. È laureato in Scienze Statistiche presso l’Università di Roma La Sapienza. Prima di entrare in Enel, ha ricoperto diversi incarichi di rilievo in Banco di Roma e Ferrovie dello Stato.

  • Numero di compravendite e valori immobiliari residenziali in flessione a Napoli ed in Campania durante il secondo trimestre 2019.

    A Napoli prosegue il calo delle compravendite di abitazioni con un deludente -3.2% rispetto lo stesso periodo del 2018, riscontrando per quanto riguarda i valori immobiliari una leggera flessione del -0.3% che si estende in tutta la Campania.
    La congiuntura economica che penalizza in particolar modo il Sud Italia si riflette inesorabilmente anche sul mercato immobiliare. Infatti in base ai dati diramati dall’Osservatorio del  Mercato Immobiliare nel secondo trimestre del 2019 le regioni meridionali hanno segnato una crescita inferiore del numero di compravendite (+3%) rispetto alla media nazionale.
    Le prospettive future per l’andamento del mercato immobiliare in Campania sono mirate alla prudenza, prevedendo nel corso dei prossimi mesi un leggero incremento del numero di compravendite ed una tendenza alla stabilizzazione delle quotazioni immobiliari che non dovrebbero fare registrare variazioni significative.
    Questo è quanto emerge in base all’analisi relativa all’andamento del mercato immobiliare in Campania svolta da Domenico Amicuzi Real Estate Specialist per Gabetti Franchising Agency, in occasione di un’intervista rilasciata per il magazine on-line Patrimoni & Finanza.
    Profondo conoscitore del mercato immobiliare italiano, Domenico Amicuzi è uno stimato professionista immobiliare, molto apprezzato per la sua determinazione, la forte ambizione mirata all’ottenimento dei risultati e la passione per il proprio lavoro come dimostrano i successi ottenuti in 15 anni di attività.

    Nel corso della sua carriera ha svolto il percorso di crescita professionale presso importanti brand immobiliari nazionali, partendo da consulente immobiliare fino a real estate manager ed imprenditore di una delle più prestigiose società del settore, permettendo lui di acquisire una conoscenza approfondita degli elementi operativi di ogni singolo aspetto del business immobiliare.

    Napoli, 26 Settembre 2019

  • Possibili truffe telefoniche dal prefisso +44

    Capita spesso, ultimamente, di ricevere chiamate da numeri con prefissi britannici. È importante fare attenzione quando si risponde a questi numeri, dato che la truffa è dietro l’angolo. Truffa che risulta legata al mondo del trading online.

    Gli operatori telefonici, nonché truffatori adescano le proprie vittime proponendo facili guadagni, ma in realtà finiranno con derubarli di tutto il denaro che questi decidono di investire.

    Se si decide di investire nel trading, bisogna farlo solo su piattaforme riconosciute e regolamentate dalla Consob: la Commissione nazionale per le società e la Borsa.

    Quando si riceve una chiamata da numeri con prefisso +44, è possibile verificare sul sito tellows.it la reputazione del numero. Sono infatti centinaia i numeri già segnalati dai membri della community.

    Maggiori informazioni a riguardo possono essere trovate all’indirizzo:

    Telefonate dal prefisso +44? Potrebbe trattarsi di una truffa

    Ulteriori Links:
    Website: https://www.tellows.it
    Blog: https://blog.tellows.it
    Magazine: https://www.tellows.it/c/about-tellows-it/tellows-magazine-italia/
    Android App: https://play.google.com/store/apps/details?id=app.tellows
    iPhone App: https://itunes.apple.com/it/app/tellows-caller-id-block/id1166263660?mt=8

    Contatti:
    Christian Anton
    tellows ltd.
    Eschenring 6
    04828 Bennewitz
    Tel.: +49 341- 35540902
    Mobil: 0152 – 28754986
    Fax: +49 341 – 35540902
    E-Mail: [email protected]
    Commercial registry: Magistrates’ Court Leipzig HRB 26291
    Managing director: Stefan Rick

    La comunità dei numeri telefonici rende possibile ai consumatori di inserire informazioni e commenti sui numeri utilizzando www.tellows.de, www.tellows.com, www.tellows.co.uk, www.tellows.pl, www.tellows.fr, www.tellows.es e www.tellows.it. In questo modo, tellows può prevenire inganni su altri consumatori.

  • “Opera in villa”: grandissimo successo per il concerto dei giovani talenti dai conservatori del Veneto

    Concerto lirico per la Giornata Mondiale della pace 2019

    Padova: Nella serata di lunedì, la sala teatro di Villa Francesconi Lanza ha ospitato l’evento per la celebrazione della giornata Mondiale della Pace 2019. Iniziativa organizzata dai volontari di Uniti per i diritti umani e dal direttore artistico, la splendida cantante lirica Cristina Santi. Ha accompagnato il concerto il maestro Alessandro Marini.

    In apertura della serata, Ettore Botter di Uniti per i diritti umani, ha introdotto il tema della Giornata Mondiale della Pace 2019, che quest’anno, con il messaggio “Azione per il clima e per la pace”, richiama l’attenzione sull’importanza della lotta ai cambiamenti climatici come modo per proteggere e promuovere la pace in tutto il mondo.

    E proprio per parlare di azioni in merito all’ambiente, Gabriele Benetton di Retake Padova ha fornito non solo una testimonianza dell’impegno dei volontari, che solo da gennaio ad oggi hanno organizzato ben 59 interventi con oltre 2 tonnellate e mezza di rifiuti raccolti in 280 sacchi, ma un importante messaggio di sensibilizzazione. A sostegno di questo importante messaggio e delle attività ambientali anche il consigliere Alain Luciani, sempre sensibile al tema e sostenitore da anni di iniziative rivolte alla cura dell’ambiente e della città.

    Il direttore artistico, la splendida cantante lirica Cristina Santi ha poi introdotto i giovani talenti provenienti dai conservatori di Adria, Rovigo e Verona che durante il concerto hanno dato prova della loro maestria.

    Complimenti a tutti i giovani artisti, sono delle vere e proprie promesse della musica lirica. – ha commentato uno degli ospiti della serata – Complimenti a Cristina Santi ed Alessandro Marini per la scelta e l’esecuzione dei famosissimi brani.”

    Cristina Santi di origine Italo-uruguaiana, ha studiato canto a Vienna. Ha ottenuto una borsa di studio per perfezionarsi in Italia in Canto Lirico, frequentando il Biennio Superiore di II livello, presso il Conservatorio Statale di Musica “Antonio Buzzolla” di Adria, laureandosi “cum lauda” nel 2016.

    Ha vinto numerosi concorsi internazionali. Canta regolarmente in Italia, Germania, Francia, Norvegia e Russia. Ed è docente della cattedra di canto dell’Università di Atyrau in Kazakistan.

    Per il concerto in occasione della Giornata Mondiale della Pace ho invitato studenti, giovani talenti dai conservatori del Veneto. Loro sono tutti stranieri, come me. Arriviamo da terre lontane e culture diverse, ma abbiamo una cosa in comune: amiamo la musica, amiamo cantare. C’è una frase di William Shakespeare che mi piace molto perché rispecchia quello che per me significa la musica come strumento di pace: Nulla è così aspro, insensibile e imbevuto di rabbia cui la musica, almeno nell’ascolto, non riesca a mutare la natura”. Ed ecco i giovanissimi protagonisti della serata:

    Seok Won Kim Tenore Corea del Sud Conservatorio di Rovigo

    Qiang Xu Tenore RPC (China) Conservatorio di Adria

    Sofia Litovka Mezzosoprano RFSS (Russia) Conservatorio di Verona

    Catia Neris Soprano Brasile Conservatorio di Rovigo

    Elene Sanadze Soprano Georgia Conservatorio di Adria

    Accompagnati al pianoforte dal Maestro Alessandro Marini.

    Questa serata ha rappresentato veramente ciò che significa essere Uniti per i diritti umani per raggiungere la Pace, come sosteneva l’Umanitario L. Ron Hubbard, filosofo e fondatore della Chiesa di Scientology, la cui sede padovana ha ospitato l’evento.

  • Lago di Garda: andamento positivo delle compravendite immobiliari

    76 giorni in media per concludere la trattativa. Il bilocale è il taglio preferito da chi acquista casa. Tempocasa consolida la presenza con l’apertura delle nuove agenzie di Peschiera e Sirmione

    Il mercato delle compravendite immobiliari sul Lago di Garda si conferma in salute per Tempocasa, leader nell’intermediazione immobiliare con oltre 400 punti vendita in tutta Italia,cherafforza la sua presenza sul territorio con le nuove aperture a Peschiera e a Sirmione, che si aggiungono alla sede di Desenzano, presente dal 2016.

    La vitalità del mercato immobiliare nel territorio del Garda è confermata dall’andamento positivo delle compravenditeregistrato dalle agenzie Tempocasa. Sul territorio, il gruppo è passato dalle 9 compravendite del 2016 alle 32 del 2017, fino alle 35 compravendite nel 2018. Il trend di crescita si rafforza nel 2019, con 22 compravendite messe a segno nel primo semestre da gennaio a giugno.

    Il taglio di immobile preferitoda chi acquista casa sul Lago di Garda è l’ampio bilocale. Per quanto riguarda il costo medio del compravendutosi passa dai € 163.200 di Peschiera del Garda ai € 190.785 di Sirmione, fino ai € 218.250 di Desenzano sul Garda.

    Le località di Manerba e Padenghe sono i centri con il rapporto tra abitanti e compravendite più alto: a Manerba viene conclusa una vendita ogni 39 contatti.

    I tempi medi per la conclusione di una compravenditanel territorio del Garda si sono ridotti in modo sostanziale negli ultimi anni: si passa da una media di 135 giorni del 2016 ai 128 del 2017, ai 94 giorni nel 2018. Il dato si contrae ulteriormente nel 2019, che nel primo semestre registra una media di 76 giorni.

    Il dato relativo alla scontistica degli immobili evidenzia come il margine di trattabilità si sta riducendo: tra il primo prezzo da incarico e il prezzo del venduto si passa da una scontistica del 9,3% del 2018 fino ad una del 7,9% nel primo semestre 2019.

    L’evoluzione dei prezzi al metro quadro evidenzia una sostanziale tenuta. Ad agosto 2018 il prezzo al metro quadro nel territorio passa dai € 2.965 al metro quadro di Sirmione (+8% vs agosto 2018), ai € 2.720 di Desenzano (+3%),  ai € 2.282  di Peschiera, in linea rispetto all’anno scorso[1].

    “La tenuta dei valori al metro quadro sul territorio del lago evidenzia la solidità del mercato e, al tempo stesso, prospetta un incremento dei prezzi per il triennio successivo. Molti potenziali acquirenti provenienti da piazze esterne, come Milano, Modena, Bologna e Verona, sono finora rimasti alla finestra per arrivare poi a valutare in maniera concreta un investimento sul Garda” afferma Valerio Vacca, Direttore della Comunicazione Tempocasa.

     

     

    [1]Dati immobiliare.it

     

  • F2i: Renato Ravanelli commenta l’Opa lanciata per la crescita di Ei Towers

    Renato Ravanelli, in occasione dell’Opa di F2i con Mediaset finalizzata all’acquisizione del controllo di Ei Towers, ha rilasciato un’intervista a “Il Sole 24 Ore”: “L’obiettivo di delisting per noi è fondamentale e irrinunciabile. Consente di far crescere la società più rapidamente e con maggiore flessibilità”.

    Renato Ravanelli, CEO F2i

    F2i: Renato Ravanelli commenta l’Opa pro Ei Towers

    L’Opa di F2i (insieme a Mediaset) su Ei Towers ha come obiettivo il delisting, necessario per poter procedere con maggiore fluidità e rapidità verso un processo di crescita. È ciò che ha specificato Renato Ravanelli, Amministratore Delegato del fondo infrastrutturale, in un’intervista a “Il Sole 24 Ore”. “Io credo che il mercato abbia capito lo sforzo importante di valorizzazione che abbiamo fatto”, ha osservato l’AD. “L’obiettivo del delisting per noi è fondamentale e irrinunciabile in questa fase, perché consente di far crescere la società più rapidamente e con maggior flessibilità. Non può escludersi in futuro un eventuale ritorno in Borsa, ma a questo punto sarà una società completamente diversa: il nostro scopo è valorizzare tutte le competenze che ha”. Renato Ravanelli ha confermato la disponibilità di capitale che F2i può investire nel progetto. “Per noi conta la crescita dell’investimento nel lungo termine”. In questo contesto, il consolidamento del settore delle torri rimane fondamentale, in quanto “è un business che sta raggiungendo un grado di maturità importante”.

    Renato Ravanelli: la carriera e l’impegno in F2i

    Di origini milanesi, Renato Ravanelli è alla guida di F2i dal 2014. Dal 2010 fa anche parte del Comitato Investimenti di Inframed, il maggior fondo infrastrutturale attivo nel Mediterraneo. Direttore Generale di A2A dal 2008, arriva così ad occuparsi della multiutility attiva nel comparto ambientale e nel settore dell’energia elettrica e del gas. In precedenza, è stato CFO e direttore delle strategie per Gruppo AEM, per poi svolgere lo stesso ruolo in Gruppo Edison a partire dal 2005. Per Edison è stato inoltre nel Consiglio di Amministrazione come componente esecutivo. F2i, Società di Gestione del Risparmio costituita nel 2007, è stata protagonista della creazione del più grande fondo chiuso in Italia, uno dei maggiori in Europa. Renato Ravanelli guida la società insieme al Presidente Massimiliano Cesare.

  • “Sei un povero demente”. Anche Storace e Santanché contro Antonello De Pierro

    Il presidente dell’Italia dei Diritti ha subito un linciaggio mediatico, ancora in corso, senza precedenti dopo la pubblicazione di un innocente tweet sulla manifestazione di Roma

    Roma – Non accenna a scemare il linciaggio mediatico che sta colpendo da circa una settimana il presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro, dopo che questi aveva pubblicato, in occasione della manifestazione tenutasi davanti a Montecitorio nel giorno della fiducia al Governo Conte bis, un tweet che stimava il numero dei partecipanti a una cifra che si aggirava intorno ai 300.

    La quantità espressa, che comunque è alquanto compatibile con la realtà partecipativa dell’improvvisata piazza, non è stata giudicata congrua dai supporter leghisti, i quali si sono scagliati contro il giornalista romano in decine di migliaia, con insulti e minacce su tutti i profili e le pagine social facenti a lui riferimento, da Twitter a Facebook, passando per Instagram per arrivare a You Tube e a ogni articolo pubblicato in rete che permettesse commenti degli utenti, specie dopo che Matteo Salvini gli aveva rivolto una critica dal palco, pur senza citarlo. Il primo post, dopo mezz’ora aveva già ricevuto 200.000 visualizzazioni e oltre 1000 commenti. Infatti subito dopo De Pierro ne aveva pubblicato un altro, con foto allegata, al fine di dimostrare la veridicità di quanto aveva affermato. Ma ciò non aveva convinto i suoi contestatori, i quali si erano ripetuti, rincarando notevolmente la dose , con una “violenza verbale senza precedenti“, come l’aveva definita il leader dell’Idd.

    Ed ecco che, facendosi strada tra la montagna di insulti, il paladino dei diritti si è imbattuto in alcuni eccellenti, tra i quali spiccano quelli di Francesco Storace e di Daniela Santanché. Quest’ultima si è concessa anche una replica su Facebook, dove ha apostrofato, con un messaggio praticamente identico a quello di Twitter, il numero uno dell’Italia dei Diritti come “uno di quei giornalisti tifosi“, chiudendo con un “ci vediamo e contiamo alle elezioni“.

    Non si è fatta attendere la risposta di De Pierro: “Mi fa sorridere l’espressione con cui Daniela Santanché mi ha etichettato. Mi ha dato del ‘tifoso’. Probabilmente è venuta a conoscenza della mia fede calcistica nei confronti della A.S. Roma. Comunque, ironia a parte, ho solo fatto un’oggettiva e approssimativa stima circa il numero dei partecipanti alla manifestazione, peraltro non lontana da quella ufficiale, l’unica che abbia valore, fornita dalla questura. La parola “tifoso”, in senso giornalistico, non mi appartiene di certo. E anche nell’alveo politico la mia onestà intellettuale è nota. Lei stessa ne è testimone, ancorché sembra abbia smarrito qualche file mnemonico. Anni fa, dopo che fu aggredita verbalmente da un gruppo di extracomunitari, se non erro dopo una trasmissione televisiva, non ebbi alcun indugio nell’esprimere al suo indirizzo la mia più totale solidarietà, a cui lei rispose con evidente apprezzamento. Ricordo perfettamente che fu il quotidiano Libero a pubblicare entrambe le attestazioni.

    Faccio presente inoltre che le legittime critiche da me esplicitate nella congiuntura erano rivolte esclusivamente ai supporter leghisti, specie quelli del Sud, i quali, senza una piattaforma ideologica di riferimento, sono artatamente telecomandati dai proclami salviniani, mostrando coscienze anestetizzate e scarsa capacità di autodeterminazione. Parametri concettuali non riconducibili all’azione politica di chi si muove sotto l’egida di Fratelli d’Italia, o anche di Casapound e Forza Nuova, presenti alla manifestazione, che può non piacere ed essere non condivisibile, ma sempre coltivata nei contorni perimetrali di un terreno ideale. Mi sembra che anche Daniela Santanché fosse all’opposizione rispetto allo scorso governo gialloverde formato da Lega e Movimento 5 Stelle. Se poi qualcuno vuole fare demagogia, condizione comportamentale molto diffusa, ma altrettanto deleteria nel dibattito politico. E vi assicuro che, come non eravamo a favore del precedente esecutivo, non ci trova certo d’accordo l’attuale soluzione governativa per guidare il Paese. Di giallorosso io riconosco solo i colori della mia squadra del cuore. Purtroppo ciò è il frutto di una legge elettorale che nel suo impianto mostra assurdità imbarazzanti e da sempre abbiamo rispedito al mittente.

    Pertanto se qualcuno pensa, come è già successo, di potermi bollare come appartenente al Partito Democratico posso categoricamente rispondergli che sbaglia di grosso. Mai avuta alcuna tessera. In un’era caratterizzata dal tramonto delle ideologie noi ci poniamo come post-ideologici, oltre quelle barriere di pensiero che spesso soffocano la concretezza operativa, che ne esce inevitabilmente coartata. Sono orgoglioso di presiedere un movimento che guarda ai problemi e alla soluzione, ancorato ai capisaldi della legalità e della giustizia, e ancor prima dell’etica.

    Nei comuni dove abbiamo i nostri eletti, nella Città Metropolitana di Roma Capitale siamo la lista con più consiglieri sotto i 15.000 abitanti, lo stiamo dimostrando, combattendo quotidianamente sistemi gestionali ormai consolidati e appiattiti su posizioni poco funzionali alle esigenze dei corpi collettivi, nella gran parte dei casi riconducibili proprio al Pd. Evidentemente la signora Santanché è poco informata in merito. Noi lottiamo per quei diritti che spesso la politica di palazzo calpesta e mortifica, e quelli non hanno colore. Rossi, neri, bianchi, a noi poco importa. I cittadini non trovano risposte alle loro istanze, al loro grido spesso di dolore, e noi questi italiani, li prendiamo per mano e cerchiamo di affrontare le questioni che stanno loro a cuore, spesso contro l’inerzia delle amministrazioni di competenza. Non abbiamo bacchette magiche o ricette miracolose, ma ci proviamo e spesso ridiamo finalmente il sorriso a chi credeva di averlo perso per sempre. Quando e se vorrà sarà mia cura mostrare alla signora Santanché una realtà che forse ignora. E’ questa la mia risposta a un commento legittimo, espresso con toni civili e pacati, mai debordanti rispetto ai confini della continenza.

    La stessa cosa non posso dire in afferenza al tweet di risposta proposto da Francesco Storace, che giudico profondamente offensivo e livoroso e che, devo dire, mi sorprende pure, avendo avuto in passato più di un approccio all’insegna della cordialità. La mia è stata una considerazione oggettiva ictu oculi, le sue valutazioni circa la manifestazione mi suonano un tantino faziose e di parte, specie quando parla addirittura di ‘imponente manifestazione” e di ‘30.000 persone’. Per ciò che inerisce al suo tweet al mio indirizzo affido la mia risposta al silenzio, che a volte può essere assordante, non merita il mio commento verbale“.

    L’ex ministro della Salute, già presidente della Regione Lazio e attuale direttore del Secolo d’Italia aveva risposto lapidario: “Sei un povero demente“.

  • “Gli Orazi e i Curiazi” di Cimarosa in CD

    Intervista a Simone Perugini, massimo esperto di Domenico Cimarosa e direttore d’orchestra della registrazione discografica, che sarà rilasciata da VDC Classique il 20 ottobre 2019.

    Maestro, ci parli de Gli Orazi e i Curiazi. Un’opera che, a suo parere, merita effettivamente una riscoperta e la riproposta a un pubblico contemporaneo?

    Il parere personale di un musicista che si occupa di Cimarosa da vent’anni è piuttosto ininfluente poiché, è facile capire, viziato da un giudizio di tipo emotivo se non addirittura affettivo. Premesso questo, sì, naturalmente, Gli Orazi e i Curiazi è un’opera straordinaria, di non facile esecuzione, ma sicuramente di fattura straordinaria. E’ un Cimarosa, quello di questa tragedia per musica in tre atti, a cui siamo poco abituati – ammesso che ci sia qualcuno abituato alla sua produzione. Il musicista abbandona, come in tutte le sue opere serie, il suo personalissimo linguaggio adottato per le innumerevoli produzioni comiche, a vantaggio di un linguaggio profondamente diverso, sicuramente in linea con lo stile “serio” dell’epoca, ma anche arricchito di una vena personalissima che conferisce al lavoro, in alcuni casi, la caratteristica di un quasi “miracolo”.

    Un’opera che, come le coeve, si struttura in un’infinita serie di recitativi e arie o c’è qualcosa di più?

    C’è molto di più. Innanzitutto, nel 1796, anno in cui l’opera debuttò alla Fenice di Venezia, le opere serie non si sviluppavano già più tramite una sequenza infinita, come dice lei, di arie e recitativi. Cimarosa, poi, forte della sua esperienza in terra russa presso la corte di Caterina II, aveva notevolmente arricchito il proprio linguaggio musicale, la propria intuizione drammaturgica e la tavolozza dei colori e degli impasti orchestrali. Se, in linea di massima, il primo atto e la prima metà del secondo, pur contenendo pagine di sublime bellezza, possono essere più o meno allineati allo stile e alle figure retorico/musicali in auge anche nelle produzioni coeve, a partire dalla seconda parte del secondo atto e per tutto il terzo – brevissimo – il musicista mette in pratica una serie di soluzioni musicali inedite e teatralmente efficacissime: la famosa scena del sotterraneo, concepita come finale del secondo atto, evidenzia colori timbrici e soluzioni drammaturgico/musicale inattese, modulazioni tonali imponenti e fraseggio ti stampo pre-ottocentesco.

    Le biografie del musicista, raccontano di un fiasco clamoroso avvenuto alla prima veneziana…

    Si tratta di una leggenda sfatata dai documenti ritrovati per l’allestimento dell’edizione critica della partitura che è servita per questa registrazione. Le “Gazzette” venete, in particolare la Gazzetta Urbana Veneta registra, al contrario, un successo clamoroso dell’opera fin dalla sera del proprio debutto. Tant’è che nel giro di pochi mesi si contarono più di 140 repliche del lavoro nei teatri di tutta Europa. Gli Orazi e i Curiazi divenne in breve tempo considerata, insieme a Il matrimonio segreto, il capolavoro di Cimarosa e la fama di quest’opera fu tale che il suo libretto e la sua musica servirono come base non solo per alcune parodie (il compositore Francesco Gnecco scrisse un’opera buffa intitolata La prova dell’opera seria Gli Orazi e i Curiazi), ma ebbero anche l’onore di un’edizione a stampa della partitura (cosa rarissima all’epoca) da parte dell’editore parigino Imbault nel 1802.

    Qualche legame di quest’opera con le future opere serie di Rossini?

    Naturalmente. Anticipo che non tutta la musica composta da Cimarosa per Gli Orazi e i Curiazi è completamente nuova: un paio di cori (riadattati e riorchestrati) vennero tratti dalla partitura de La Cleopatra che debuttò una decina d’anni prima a San Pietroburgo. La marcia del primo atto, non solo fu tratta da Cimarosa da un’altra opera precedentemente composta, Achille all’assedio di Troja, ma servirá anche da base per la musica del famosissimo e anomalo coro composto per la Rivoluzione partenopea del 1799 – e sul quale mai è stata fatta completa luce. Non solo Gioachino Rossini, per venire alla sua domanda, ma decine di compositori che si collocano cronologicamente tra la morte di Cimarosa (1801) e il debutto ufficiale di Rossini (1810), si ispirarono alla forza creativa e alle soluzioni musicali adottate ne Gli Orazi e i Curiazi che divenne, ben presto, un modello assoluto per tutti coloro che volevano cimentarsi in un’opera d’argomento tragico. Rossini stesso, ancora nel suo straordinario Tancredi (composto anch’esso su commissione del teatro La Fenice nel 1813 ) riprese, facendone un uso personalissimo e originale, diverse soluzioni adottate da Cimarosa.

    (Intervista a cura di Gigliola Creatini)

  • La gestione del comportamento, come fattore di successo negli investimenti finanziari

    L’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, Confindustria Bergamo e l’Unione dei Giovani Commercialisti ed Esperti Contabili di Bergamo, organizzano un incontro formativo sulla finanza comportamentale dal titolo: “La gestione del comportamento, come fattore di successo negli investimenti finanziari. Una nuova opportunità per i professionisti e una nuova risorsa per gli imprenditori”.

    Come muoversi in caso di crescita o calo improvviso dei mercati? Che azioni intraprendere? Esperti del settore aiuteranno i partecipanti a comprendere i meccanismi dei mercati finanziari, complessi e volatili, e gli orizzonti temporali nonché gli obiettivi per investire con successo.

    Interverranno:

    SIMONA BONOMELLI: Presidente Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo

    ANIELLO ALIBERTI: Presidente Comitato Piccola industria Confindustria Bergamo

    MICHELA PELLICELLI: Presidente Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Bergamo

    ANDREA CORTINOVIS: Consigliere dell’ODCEC di Bergamo, Delegato della Commissione “Finanza Aziendale”

    STEFANO FABBRI: Dottore commercialista Partner Studi Skema Rimini, Presidente My Mind My Investment

    FRANCO BULGARINI: Esperto nel settore della finanza comportamentalePresidente 9dots srl

  • Nuovi parroco e curato a San Martino Buon Albergo

    Domenica 22 settembre alle ore 18, l’intera comunità parrocchiale di San Martino Buon Albergo si riunirà in occasione della Santa Messa per salutare il Parroco Don Flavio Miozzi e il Vicario parrocchiale Don Mattia Compri che lasceranno la nostra comunità per intraprendere nuovi incarichi pastorali nelle parrocchie di Bardolino (VR) e Sanguinetto (MN).

    «A nome mio, dell’Amministrazione e dei cittadini che rappresento – commenta il Sindaco di San Martino Buon Albergo, Franco De Santi – esprimo a Don Flavio e a Don Mattia sincera gratitudine per l’attività svolta nella nostra comunità parrocchiale. In questi anni insieme abbiamo apprezzato in particolar modo la loro dedizione e la capacità di essere Sacerdoti in mezzo alla gente. Siamo stati davvero fortunati ad averli in mezzo a noi per, rispettivamente, 11 e 6 anni»

    Durante la celebrazione il Sindaco De Santi consegnerà a Don Flavio e a Don Mattia una targa di riconoscimento del Comune di San Martino Buon Albergo e il 5 ottobre darà il benvenuto ai due nuovi Ministri, Don Francesco Grazian e Don Matteo Simonelli.

    «Sono certo – continua il Sindaco – che i nuovi arrivati troveranno qui una comunità aperta, accogliente e disponibile. La comunità sanmartinese ha voglia di fare e mettersi in gioco in prima persona e attraverso le numerose associazioni, per aiutare gli altri e questo è un valore che dovremmo coltivare tutti come essere umani, indipendentemente dal credo di ognuno di noi».

  • Musica, spettacoli e cultura: a San Martino Buon Albergo si parte il 25 settembre

    Un anno ricco di attività culturali, spettacoli e servizi per i cittadini di San Martino Buon Albergo: questo l’intento dell’assessorato alla cultura del Comune che annuncia la stagione teatrale e la programmazione delle attività legate alla biblioteca comunale.

    «Il Cinema Teatro Peroni torna ad animarsi con artisti e spettacoli di primo piano e la biblioteca ad offrire servizi culturali e formativi dedicati a grandi e piccoli. Un impegno continuo da parte dell’Amministrazione per offrire agli abitati di San Martino sempre più attività. Il ciclo di appuntamenti legato ad “E..State a San Martino”, che ha animato il nostro Comune nella stagione estiva, è stato molto apprezzato, ora siamo pronti ad accendere anche le serata invernali» commenta Caterina Compri, Assessore alla Cultura, Turismo, istruzione e Politiche Giovanili di San Martino Buon Albergo.

    Confermata la grande attenzione per i giovani under 30 per i quali i biglietti per gli spettacoli della rassegna organizzata presso il teatro locale, saranno disponibili ad un prezzo speciale. Programmazione che vede protagonisti – tra gli altri – artisti del calibro di Rocco Papaleo, Serena Dandini e Emilio Solfrizzi e spettacoli come Arlecchino Furioso, Montagne Russe con Martina Colombari e Corrado Tedeschi e il passionale Tango.
    «Musical, commedie ma anche momenti di riflessione per questa stagione teatrale che siamo convinti appassionerà i nostri concittadini. Promuovere le attività culturali significa favorire la crescita delle persone ma anche stimolare curiosità, interessi e passioni, soprattutto nei più giovani. Per questo abbiamo organizzato numerose attività legate alla biblioteca comunale. Percorsi formativi e di crescita ma anche attività divertenti e legate al mondo della musica» spiega l’Assessore Compri.

    Nei mesi di settembre e ottobre infatti, presso la Biblioteca Comunale Don Lorenzo Milani, prende il via la rassegna gratuita “Il tempo della Musica” che per quattro mercoledì permetterà ai cittadini di San Martino di conoscere alcuni dei più grandi artisti della storia della musica mondiale.

    Si parte mercoledì 25 settembre con “Abba: il pop svedese conquista il mondo” per poi proseguire con “Una tazza di tè con Cat Stevens/Yusuf Islam (2 ottobre), “Canzoni allegre ma non troppo” (9 ottobre), “Mina: volando sulle note” (16 ottobre).
    Un appuntamento imperdibile è il concerto Wanderlust, la prima fatica discografica del duo intercontinentale Nicola Cipriani & Brad Myrick che per la prima volta verrà presentato in Italia proprio al Teatro Peroni di San Martino Buon Albergo, venerdì 11 ottobre alle ore 21.00. Concluderà la rassegna lo spettacolo teatral – musicale “Ritornare a Woodstock”, che vedrà protagonisti ben 40 musicisti lunedì 14 ottobre alle 20.30.
    Sempre il mercoledì, la biblioteca ospiterà numerosi autori e scrittori, che presenteranno le loro ultime fatiche letterarie. La programmazione completa è disponibile presso la biblioteca comunale e sul sito del Comune di San Martino Buon Albergo nella sezione dedicata alla biblioteca.

    Momento di confronto importante è l’appuntamento di martedì 7 ottobre alle ore 20.30, “Sono dislessico eppure posso leggere” con Tiziana Turco, psicologa AID che permetterà di conoscere e confrontarsi su questo delicato tema.

  • 9° Festival Nazionale della Fotografia | UCOP 2019

    9° Festival Nazionale della Fotografia | UCOP 2019

    UCOP – United Colors of Photography
    Apre i battenti venerdì 4 ottobre presso l’Hotel Bellavista di Roseto degli Abruzzi.
    Più di 400 foto in mostra e tantissimi workshop e seminari. Trentaquattro foto di grandi artisti della fotografia italiana.

    9° Festival Nazionale della Fotografia | United Colors Of Photography | UCOP 2019

    Dal 4 al 6 ottobre 2019 presso l’Hotel Bellavista di Roseto degli Abruzzi, L.mare Trento 75.
    Con l’alto patrocinio della Regione Abruzzo, il patrocinio della Provincia di Teramo e del Comune di Roseto degli Abruzzi.

    Organizzatore:
    Domenico Addotta: (Associazione Nazionale Domiad Photo Network)
    Co-organizzatore:
    Marco Cimorosi: (TDA Scuola Fotografica Roseto).

    La nona edizione di uno degli eventi fotografici più importanti d’Italia, si annuncia davvero interessante, con un programma ricco di speciali attività e ospiti di fama mondiale.
    Tre giorni davvero intensi, che dai feedback delle migliaia di partecipanti alle precedenti edizioni appagheranno largamente le attese.
    Tra gli ospiti d’onore e relatori d’incontri con l’autore, ci saranno Saro Di Bartolo, Tony Gentile e Marco Rigamonti.

    Saro Di Bartolo è un fotografo d’eccezione, autore di numerosi reportage in tutto il mondo tra cui spicca una delle sue ultime produzioni “Bangladesh”. Saro è stato inoltre traduttore ufficiale a fianco di personaggi del calibro di: Christian Barnard, George Bush, Mikhail Gorbaciov, Henry Kissinger, Javier Perez de Cuellar, Sting e tantissimi altri.
    Le sue immagini si distinguono per il valore compositivo, lo scrupolo nella ricerca dell’inquadratura migliore, la cura di ogni dettaglio. Nel corso dei suoi viaggi ha raccolto un ricco patrimonio d’immagini, frutto d’intuizione e sensibilità. Quando la fotografia raggiunge tali livelli, diventa pura espressione artistica.

    Tony Gentile è un fotogiornalista siciliano da oltre 30 anni diventato famoso per le foto che ritraggono i giudici Falcone e Borsellino a lavoro sorridenti, uno scatto che ormai è divenuto un simbolo della loro eterna amicizia. Avremo il piacere di ascoltarlo mentre racconterà il suo vissuto e come e cosa è cambiato nel fotogiornalismo rispetto al passato.

    Marco Rigamonti è un fotografo molto creativo e poliedrico. Tra i vari premi ricevuti menzioniamo: a Barcellona il First prize, Italian Wedding Photography all’AGFA European Portrait Award; al Galerie d’Essai Award durante i Rencontres de la Photographie ad Arles. Sono moltissime le mostre ed esposizioni in Italia, Francia e Cina, Germania, Slovacchia e altre nazioni.
    Inoltre è autore di quattro libri fotografici e direttore artistico/curatore con Fotosintesi, Festival Internazionale di Fotografia. Due sue foto hanno fatto parte della “International Polaroid Collection” di Boston.

    I workshop presenti nella kermesse fotografica sono davvero tanti: Ritratto, danza, natura e paesaggio, food photography, still-life, fotografia notturna, fotografia astronomica, infrarosso, architettura, wedding, videomaking e reportage fotogiornalismo.
    Sono in programma uscite fotografiche nelle bellezze naturali d’Abruzzo con workshop pratici sul campo.
    Ad arricchire l’evento varie mostre personali e collettive con più di 400 immagini in esposizione per u totale di 80 autori.

    Si avrà l’opportunità di toccare con mano e provare moltissime novità nell’ambito fotografico grazie alla presenza ufficiale di Canon, Sony, Nisi e alla rete nazionale di negozi di Universo Foto con i propri brand dedicati all’accessoristica.
    Grazie alla presenza di Camera Service Roma, si avrà la possibilità di fare una pulizia gratuita del sensore delle proprie reflex. Si potrà inoltre stampare le proprie foto ad altissima risoluzione.
    L’invito quindi è di non mancare e non farsi sfuggire nessun particolare offerto dal Festival Nazionale della Fotografia.

    Di seguito l’elenco dei relatori:
    Saro Di Bartolo, Tony Gentile, Marco Rigamonti, Raffaele Ingegno, Roberto Grano, Marcello Machelli, Enzo Maniccia, Giovanni Giuliani, Omar Sospiri, Mauro Tronto, Gaspare Silverii, Simone Durante, Giovanni Albani Lattanzi, Francesco De Marco, Emanuele Brizioli, Andrea Benedetti, Stefano Snaidero, Luca Zaffanella.

    Link: http://www.ucop.it

     

  • WelcomeFuture: da professionisti a manager dell’innovazione

    Verona, Settembre 2019 – Si è conclusa a Verona la tre giorni del Corso Formatori WelcomeFuture attraverso il quale 10 professionisti del territorio di Verona hanno appreso competenze di innovazione ritenute critiche da oltre il 90% delle aziende e definite tra le 20 migliori al mondo dalla rivista Forbes. Oltre alla formazione, i partecipanti hanno ottenuto un attestato professionale di “Innovation Associate” riconosciuta a livello globale e rilasciata da uno dei più prestigiosi enti di certificazione di professionisti dell’innovazione al mondo.

     

    Dice Massimo Andriolo, partner di IXL-Center Boston e responsabile per l’Italia: “Siamo orgogliosi di avere trovato partner eccezionali come Terzomillennium e Ass.Im.P. per portare competenze che, attraverso una rete di innovatori professionisti, contribuiranno alla crescita economica e sociale del territorio. Esperienze che aiuteranno le aziende veronesi ad affrontare un mondo sempre più veloce, iper-digitale e complesso con più serenità”.

     

    L’obiettivo ha replicato un modello che ha già formato oltre 10.000 persone in tutto il mondo e ha generato nuovi concetti di crescita per oltre 2.000 aziende attive in tutti i settori.

     

    I professionisti che hanno partecipato hanno tutti fornito riscontri positivi, apprezzando il coinvolgimento e le qualità del formatore internazionale Massimo Andriolo.  Da tutti i feedback è emerso che oltre all’esaustiva parte teorica sull’innovazione, sono state fondamentali le metodologie studiate ad hoc e le simulazioni che hanno permesso di apprendere come mettere in pratica l’innovazione, rendendola così uno strumento importante da portare nel bagaglio di ogni professionista.

     

    Il prossimo appuntamento sarà a fine ottobre, quando inizierà il primo corso dedicato all’accelerazione e al successo delle PMI. Il programma si pone l’obiettivo di accompagnare le aziende nel ragionare e nell’agire in modo innovativo, al fine di sopravvivere e avere successo in un mondo che è sempre più veloce e complesso.

     

    Press office Terzomillennium

    [email protected]

    [email protected]

    Tel. +39 045 6050601

    Via Mirandola, 27

    37059 S. Maria di Zevio – Verona

    www.terzomillennium.net

     

  • Stufe a pellet o a legna. Quale scegliere?

    L’autunno è alle porte e per molti è arrivato il momento di rivoluzionare il sistema di riscaldamento domestico optando magari per un’opzione più ecologica ed economica rispetto al riscaldamento a gas metano.
    Per molti la scelta oscilla tra l’acquisto di una stufa o un caminetto a pellet oppure l’acquisto di una stufa a legna. Vediamo in questo articolo quali sono i pro e i contro di entrambi.

    Stufe a pellet

    Il pellet sono dei cilindri formati da segatura pressata proveniente da scarti della lavorazione del legno. Questo materiale è privo di sostanze chimiche, vernici e colle. Viene venduto in sacchi di diverso peso e lo si trova facilmente anche nei punti vendita della grande distribuzione organizzata.
    Il pellet rappresenta quindi una scelta.

    • Ecologica;
    • Di facile stoccaggio;
    • Facilmente reperibile.

    Il pellet inoltre ha una percentuale di umidità inferiore rispetto la legna, questo si traduce in una resa termica maggiore. Il pellet brucia più lentamente rispetto alla legna e produce più calore, inoltre grazie alla canalizzazione dell’aria è possibile riscaldare più stanze e spazi di grandi metrature.
    La programmazione dell’orario di accensione e spegnimento è un altro vantaggio della stufa a pellet, le stufe infatti possono essere impostante scegliendo l’orario di accensione, per trovare anche di prima mattina una scoppiettante fiamma ad attendervi.  L’installazione delle stufe a pellet prevede inoltre delle interessanti detrazioni fiscali (dal 50 al 65%).

    Stufe a Legna

    Una stufa a legna permette di riscoprire tutta la bellezza del fuoco, di una fiamma guizzante che dona un’atmosfera unica ad ogni ambiente e che riesce a dare subito la sensazione di “casa”. Lo stesso profumo della legna inoltre per molte persone è un plus, un elemento invisibile ma di grande valore.

    Le stufe a legna inoltre funzionano anche in caso di assenza di energia elettrica, a differenza delle stufe a pellet. Il caminetto a legna quindi soddisfa il bisogno di è alla ricerca di una stufa che diventa parte dell’arredamento di casa e che ricerca l’effetto scenico e una resa estetica insostituibile.

    Vendita online di stufe a pellet e a legna

    CFadda è la catena di store dedicata al mondo del bricolage e del fai-da-te. Nei e-commerce di CFadda e nei negozi fisici dislocati in Sardegna, è possibile trovare un’ampia selezione di stufe a pellet e caminetti a legna. Potete collegarvi a https://www.cfadda.com/ per vedere tutti i modelli.

  • Terna: l’intervista di Luigi Ferraris dal Forum Ambrosetti a Cernobbio

    La quarantacinquesima edizione del forum Ambrosetti di Cernobbio ha avuto inizio: Luigi Ferraris, alla guida di Terna, è stato intervistato per l’occasione da Milano Finanza e ha espresso le sue riflessioni riguardo tematiche legate allo sviluppo delle rinnovabili, lo stoccaggio di energia, i cambiamenti climatici, la digitalizzazione.

    Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris (Terna): le rinnovabili superano il termoelettrico

    “Continua il trend di crescita della componente delle rinnovabili”: l’ha confermato Luigi Ferraris, Amministratore Delegato di Terna, in occasione della quarantacinquesima edizione del forum The European House Ambrosetti in corso a Cernobbio. Intervistato da Milano Finanza, il manager ha spiegato che “se guardiamo nel dettaglio il mese di agosto, per quasi 70 ore abbiamo avuto una domanda coperta più da rinnovabili che da fonte termoelettrica” Questo significa che, nel mese di agosto in particolare, “il solare fotovoltaico è stato significativo perché ha registrato una crescita tra agosto 2018 e agosto 2019 pari a circa il 7%”. Terna ha attuato un Piano da 6 miliardi che punta a una crescita importante soprattutto della componente solare e fotovoltaica: “Ci stiamo avvicinando a un mondo in cui le rinnovabili arriveranno nel 2030 a sopperire quasi il 100% del fabbisogno base di energia”, ha dichiarato Luigi Ferraris. “Avremo il problema di gestire l’eccesso, da lì la necessità di dotarci di sistemi di stoccaggio e di immagazzinamento di energia”.

    Luigi Ferraris (Terna): le necessità dell’immediato futuro nel settore energetico

    Il tema dello stoccaggio dell’energia in eccesso non è da sottovalutare: parlando di mobilità elettrica, Luigi Ferraris ha fatto notare che le auto, ma soprattutto le batterie, “possono essere considerate sempre più come un generatore e non solo come consumatore di energia”. Le batterie inoltre “possono essere usate anche come stoccaggio di energia”. L’AD di Terna, parlando di cambiamenti climatici, si è concentrato sul problema legato alla gestione dei picchi energetici: per non trovarsi impreparati infatti, “servono impianti di stoccaggio e pickers”. Il funzionamento della rete di trasmissione nazionale è già profondamente cambiato, basti pensare all’aumento dei piccoli impianti e dei punti in cui si genera energia. Terna è responsabile dell’equilibrio tra domanda e offerta di energia, quindi dobbiamo seguire con grande attenzione l’evolversi del mercato, soprattutto dobbiamo concentrarci sulla misurazione e sulla prevedibilità del comportamento di questi impianti di produzione. Dobbiamo dotarci di strumenti adeguati, digitalizzare i nostri processi, misurare i consumi, sviluppare algoritmi che ci consentano di avere un grado di affidabilità sempre più evoluto nell’ottica di anticipare ciò che accade”, ha spiegato Luigi Ferraris.

  • A VERONA NASCONO I CARTOON 3D DEL FUTURO, SIDE ACADEMY RIVOLUZIONA LA CGI ITALIANA

    Al via il primo corso italiano per gli studenti grafici d’elite, alcuni di loro lavoreranno per le più famose aziende al mondo, da Walt Disney alla Marvel e Dreamworks. La storia della docente key artist per il “Re Leone” record di incassi. Il direttore Stefano Siganakis: “Sveleremo i segreti delle animazioni video il prossimo venerdì 20 settembre nell’open day”

    Gli effetti grafici speciali e la grafica 3D del futuro nascono a Verona. Dal prossimo ottobre prende infatti il via il primo corso triennale italiano specializzato nella Cgi, ossia quell’ambito della programmazione grafica destinato a realizzare effetti speciali digitali. Per i non addetti ai lavori: sono i cartoni animati dei colossal statunitensi, dalla Disney alla Marvel.

    “La svolta che inizieremo a ottobre è molto coraggiosa”, spiega il direttore Stefano Siganakis. “Apriremo per la prima volta in Italia un corso triennale dedicato a chi vuole imparare a sviluppare le immagini 3D più evolute che esistono sul pianeta. Prima di noi, nessuno aveva avviato un progetto tanto ambizioso. Ed è per questo che i nostri ragazzi vanno a studiare all’estero. Da oggi, l’eccellenza del 3D parla italiano”.

    La sede della Side Academy si trova a pochi passi del centro storico di Verona, all’interno di un edificio del Cinquecento, che ospitò numerosi personaggi illustri tra i quali anche Luigi XVIII, che qui vi fu incoronato. L’innovativa accademia propone percorsi formativi indirizzati alla formazione di figure professionali altamente specializzate nel settore del cinema, del cinema d’animazione, effetti speciali, advertising e videogame.

    Infatti, molti dei suoi ex studenti sono oggi artisti che hanno curato progetti nelle aziende più famose al mondo, di Walt Disney, Marvel fino a Ducati. I docenti sono “top trainer” del settore, come Sarah Arduini, che ha lavorato nelle più prestigiose società di VFX a Londra, vincendo insieme al proprio team l’Oscar per migliori VFX per il film “Jungle Book” della Disney. La docente peraltro è al centro della cronaca cinematografica in questi giorni: ha infatti svolto il ruolo di «key artist» per la Moving Picture Company che è responsabile degli effetti speciali del “Re Leone”, già oggi record di incassi.

    Per tutti coloro che vogliono conoscere il magico nel mondo 3D e vedere da dietro le quinte come nascono le animazioni dei cartoon, Side Academy propone una opportunità: l’appuntamento è venerdì 20 settembre  a Verona, all’Open Day organizzato nella sede di Side Academy, in via del Fante.

    Nell’occasione, sarà possibile anche vedere uno studio di animazione, battezzato “Side Animation Studio”, che si occupa di animazione e computer grafica e che cura e ha curato, progetti per molti marchi importanti come Disney, Ducati, Warner Bros, Dc Comics, Panini, Gardaland. “L’obiettivo è quello di emergere tra le principali realtà della CGI in Italia – incalza il direttore – e per questo abbiamo iniziato un nuovo progetto, stiamo lavorando alla realizzazione di Beatrix, un lungometraggio “made in Verona” di animazione 3D”.

    Il motivo? Avere uno studio di animazione ed un’Accademia di 3D permette agli studenti dei vari master di avere un’esperienza diretta col mondo del cinema e dei videogame e testare quindi le proprie capacità lavorando sia durante l’anno scolastico che alla fine del percorso di studio ai progetti in corso. Conclude Siganakis: “Il genio creativo italiano, così tanto richiesto e invidiato da tutto il mondo, ha finalmente una palestra per specializzarsi senza dover abbandonare la propria terra”.

     

    Ufficio stampa: [email protected]

     

    LA SCHEDA / LA CGI Ma cos’è questa “CGI” di cui si sente così tanto parlare, soprattutto dall’America, patria di questo innovativo settore? La “computer generated imagery” (tradotto: immagini generate al computer) è più nota con la sigla CGI, è un’applicazione nel campo della computer grafica, o più specificatamente, nel campo della computer grafica 3D per la resa degli effetti speciali digitali nei film, in televisione, negli spot commerciali, nei videogiochi di simulazione e in tutte le applicazioni di grafica visiva. I colossi che primeggiano al mondo sono sempre stati oltreoceano, grazie a scuole e corsi di primissimo livello che sfornano miriadi di talenti. Per informazioni: www.sideacademy.com.

     

  • Senato: il Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati interviene al Meeting di Rimini

    Maria Elisabetta Alberti Casellati apre i lavori della quarantesima edizione del Meeting di Rimini: politiche a sostegno della famiglia, piena attuazione del diritto all’istruzione, lavoro e terzo settore sono alcuni dei temi su cui si è espresso il Presidente del Senato.

    Maria Elisabetta Alberti Casellati, Presidente del Senato

    Sostegno istituzionale e politico alla famiglia: Maria Elisabetta Alberti Casellati al Meeting di Rimini

    “Le istituzioni e la politica devono sostenere la famiglia con interventi di varia natura che siano strutturali e di lungo periodo”: Maria Elisabetta Alberti Casellati lo ha ribadito nel corso del suo intervento al Meeting di Rimini. È stato il Presidente del Senato ad aprire lo scorso 18 agosto i lavori della quarantesima edizione. “La famiglia sta vivendo oggi una stagione segnata da un vero e proprio dramma epocale: l’inverno demografico. Una prospettiva che impone un cambiamento culturale che sottolinei con forza il valore sociale della scelta genitoriale” ha osservato il Presidente del Senato. “Fare figli è un investimento a carico delle famiglie ma con effetti benefici a favore dell’intera collettività” ha quindi sottolineato Maria Elisabetta Alberti Casellati invitando a riflettere sulla necessità di “misure economiche e fiscali, ma anche di ordine organizzativo, per rendere concretamente compatibile il ruolo di genitore e quello di lavoratore”. Non solo: “All’Italia serve un intervento legislativo capace di trovare un equilibrio moderno e virtuoso tra la vita privata e professionale delle donne”.

    Istruzione e lavoro: il pensiero del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati

    Nel suo intervento al Meeting di Rimini Maria Elisabetta Alberti Casellati si è soffermata inoltre sul valore della formazione: “Sostenere la famiglia significa inoltre riconoscere e valorizzare il suo ruolo imprescindibile nel percorso educativo della persona al fianco degli istituti scolastici di ogni ordine e grado. Famiglia e scuola devono infatti essere protagoniste di una nuova centralità dei percorsi formativi umani, culturali e professionali dei nostri giovani da contrapporre ai preoccupanti segnali di un’emergenza educativa sempre più diffusa”. In merito il Presidente del Senato ha evidenziato come non ci sia vera libertà senza la libertà di educare: “Il diritto di istruzione, sancito dagli articoli 33 e 34 della Costituzione, deve infatti qualificarsi come diritto a un insegnamento libero e, allo stesso tempo, come libero diritto di insegnare”. In quest’ottica scuole e Università devono potersi qualificare come “luoghi di libero sapere, di libero insegnamento e di libero apprendimento”. Maria Elisabetta Alberti Casellati ha osservato infine come la libera iniziativa economica e imprenditoriale “intesa come fonte di lavoro e di opportunità, soprattutto, come vero motore di un sistema sussidiario” debba essere considerata “irrinunciabile”. Per il Presidente del Senato “ne discende quindi l’esigenza di una nuova concezione del lavoro e dell’impresa che sappia essere sintesi tra i valori più solidi della nostra tradizione cristiana e la spinta innovativa dei processi di cambiamento globale in atto”.

  • La carriera del CEO di A2A Luca Valerio Camerano

    Luca Valerio Camerano è l’attuale CEO della multiutility italiana A2A. Laureato in Economia e Commercio, ha maturato un’esperienza consolidata nel settore economico e finanziario. Sulla base dei risultati raggiunti e della professionalità dimostrata, è stato premiato nell’ambito dei CEO Awards di Forbes.

    Luca Valerio Camerano, CEO A2A

    Luca Valerio Camerano: formazione e crescita professionale

    Luca Valerio Camerano nasce a Roma nel 1963. Dopo aver conseguito a pieni voti la laurea in Economia e Commercio presso l’Università LUISS Guido Carli nel 1988, decide di proseguire il proprio precorso formativo all’estero, frequentando l’Advanced Management Programme della INSEAD Business School di Fontainebleau. Nel 1992 muove i primi passi professionali presso CITIBANK, istituto finanziario internazionale all’interno del quale si occupa di investimenti e Corporate Banking fino al 2000. In seguito, viene assunto dal Gruppo Industriale di Piacenza Camuzzi in qualità di Direttore Strategie e Sviluppo. Negli anni tra il 2000 e il 2006, Luca Valerio Camerano svolge incarichi dirigenziali in Enel, per poi spostarsi all’estero, nominato Amministratore Delegato di GDF SUEZ Energie. Dal 2014 è impegnato alla guida della multiutility italiana A2A, che nei suoi anni di gestione ha ottenuto molteplici traguardi, tra i quali 16 quarter positivi, il miglior risultato nella storia del Gruppo. Sulla base degli obiettivi raggiunti, nel 2018 è stato premiato nell’ambito dei CEO Award dalla rivista Forbes.

    A2A: la multiutility guidata da Luca Valerio Camerano

    Considerato uno tra i 100 manager più importanti d’Italia, Luca Valerio Camerano è alla guida di A2A dal 2014. Nata nel gennaio 2008 a Milano a seguito della fusione delle aziende AEM, EASM e ASMA, la società è attiva nel settore della produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica e gas e del ciclo idrico integrato. Inoltre, si occupa dei servizi ambientali e di efficienza energetica, mobilità elettrica e smart city. Con oltre 12.000 dipendenti, è una delle principali multiutility italiane ed è quotata nell’indice FTSE MIB della Borsa di Milano. Tra i valori principali spiccano l’innovazione e l’uso della tecnologia al fine di costruire un futuro migliore; la sostenibilità per assicurare benessere alle generazioni successive e la responsabilità che si concretizza nell’impegno a mantenere le promesse. Sotto la gestione di Luca Valerio Camerano, l’azienda ha conseguito risultati eccellenti: l’esercizio del 2018 riporta un Margine Operativo Lordo (Ebitda) pari a 1,23 miliardi di euro (+3% rispetto al 2017), un Utile Netto pari a 344 milioni di euro e investimenti per un totale di circa 500 milioni di euro, in crescita del 10% rispetto all’anno precedente.

  • Bassano del Grappa: le fotografie di Elisa Fossati in mostra alla Milano Art Gallery

    Ha inaugurato sabato 7 settembre la mostra personale della già nota fotografa Elisa Fossati dal titolo We are the world presso la sede di Bassano del Grappa della Milano Art Gallery in via Portici Lunghi 37, nel cuore del centro storico cittadino. Le sue opere sono già state esposte, in marzo, alla Milano Art Gallery a Milano (via Ampère 102) alla presenza del sociologo Francesco Alberoni, del fotografo internazionale Roberto Villa, del direttore della Triennale di fotografia Luigi Gattinara, del curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, di Vincenzo di Vincenzo direttore ANSA. In maggio invece Elisa ha esposto alla Pro Biennale, presentata dal Prof. Vittorio Sgarbi, alla Scuola Grande di San Teodoro e successivamente, in giugno, all’interno della grande mostra Spoleto Arte presso Palazzo Leti Sansi a Spoleto, nel contesto del Festival dei Due Mondi.

    La giovane fotografa milanese, laureata in Arte, Patrimoni e Mercati allo IULM, è riuscita ad immortalare nei suoi scatti due grandi passioni, quella per il viaggio e quella per l’arte, portandole al compimento con la realizzazione delle mostre. Uomo e spazio in contatto in tempo reale: è ciò che riesce a trasmettere la Fossati, frammenti di memoria che vengono convogliati in cornici paesaggistiche, in skyline, in architetture signorili che lasciano negli occhi dei visitatori la possibilità di immaginare per un istante a provare la meraviglia di chi vede tutto per la prima volta.

    Elisa Fossati in ogni fotografia aggiunge e scrive una breve frase, un aforisma, che dà “la chiave di lettura” dell’opera. A tal proposito il fotografo Roberto Villa descrive in questo modo la sua produzione artistica: “C’è, trasparente, un grande romanticismo sia nelle foto sia nelle poesie che, nel collage cercano, e trovano, un differente mezzo di comunicazione che travalichi gli schemi e che consenta una possibilità espressiva allargata, aperta alle emozioni che diventano immagini d’Arte. Una Poesia Visiva non critico politica, come quella antica del secolo passato, ma Poetica e Ri-Generativa per il tempo presente, per il futuro. La Poetica immaginifica di Elisa Fossati”.

    L’esposizione alla Milano Art Gallery a Bassano del Grappa sarà aperta fino al 10 ottobre 2019. Per info: 0424 525190, mail [email protected]; www.milanoartgallery.it.

  • Arriva Europain 2020: la Fiera tutta dedicata ai Panettieri e Pasticceri Professionisti

    Risultati immagini per europain 2020Anche quest’anno arriva puntuale Europain 2020, la Fiera tutta dedicata al mondo della Pasticceria e della Panetteria. I professionisti del settore si sono dati appuntamento a Parigi, dall’11 al 14 gennaio 2020 per un incontro volto a mettere in campo gli sviluppi di questo mercato in crescita. Europain è il Salone Mondiale della Panificazione, della Pasticceria, della Gelateria, del Cioccolato e dei Confetti e rappresenta il meglio, in termini di prodotti, attrezzature e tecnologie esposte di questo settore.

    Anche quest’anno, i pasticceri e panettieri da ogni parte del mondo, atterreranno a Parigi per partecipare alla Fiera Internazionale Europain e sapere cosa riserverà futuro del proprio settore. Oltre alle dimostrazioni degli espositori ci saranno anche conferenze ed eventi collegati … insomma sarà un incontro molto interessante anche per i non addetti ai lavori.

    L’edizione del 2020 verterà su tre tematiche principali: il sistema produttivo (forno, laboratori, cucine), la vendita e la produzione. L’occasione sarà buona anche per chi si aggiudicherà la prestigiosa Coppa del Mondo di Panetteria e Coppa del Mondo di Pasticceria.

    I programmi dettagliati usciranno nei prossimi giorni. Nell’attesa della Fiera Europain 2020, se sei un pasticcere o un panetterie che desidera acquistare forniture professionali all’avanguardia, puoi collegarti al nostro sito. Puoi trovare tante offerte per l’acquisto di attrezzi tecnici per la cucina, oltre che a contenitori, macchine da cucina e arredamento. Prova a guardare …