Categoria: Aziendali

  • Facile.it Partner: 10 eventi sul territorio per incontrare gli intermediari

    Il 2021 è stato un anno positivo per Facile.it Partner, la rete di intermediari assicurativi indipendente più grande d’Italia che fa capo a Facile.it e che si appresta a concludere l’anno con un ricco programma di incontri. Come anticipa Igor Tunesi, Direttore di Facile.it Partner, sono previsti nei prossimi mesi 10 eventi sul territorio, lungo tutto lo Stivale, dedicati alla rete e non solo.

    La Convention Facile.it Partner

    Dopo gli appuntamenti di Desenzano del Garda, Cagliari e Roma, riparte la Convention nazionale Facile.it Partner: in una formula rinnovata ed esclusiva, i primi due eventi si terranno a Milano il 29 settembre presso l’Hotel Visconti e l’1 ottobre presso l’Enterprise Hotel. Seguiranno i due eventi a Roma (8 ottobre presso l’A.Roma Lifestyle Hotel), i due di Firenze (15 ottobre presso l’AC Hotel) e di Palermo (22 ottobre presso la Galleria d’Arte Moderna). Tutti gli eventi saranno organizzati dal vivo e nel pieno rispetto di tutte le normative anti Covid-19.

    Le conventions, rivolte a tutti i collaboratori della rete Facile.it Partner, saranno l’occasione per fare un primo bilancio sui risultati del 2021 e condividere novità e strategie per il prossimo anno.

    «La Convention rappresenta per noi e per i collaboratori un momento molto importante e per questo, per permettere a tutti di partecipare, abbiamo deciso di replicare l’evento nazionale in diverse tappe locali», spiega Igor Tunesi. «Lo scopo di questi appuntamenti è di incontrare i nostri intermediari e di presentare loro le novità in termini di offerta prodotti, tecnologia e incentivi di fine anno, gettando così le basi per il 2022. Alle conventions sarà presente tutta la struttura commerciale di Facile.it Partner, perché per noi è fondamentale ascoltare le esigenze di ogni singolo collaboratore che fa parte della nostra grande rete.».

    Tour Open Day

    L’impegno di Facile.it Partner sul territorio non si esaurisce qui e alle tappe della convention nazionale si affianca il Tour di Open Day iniziato lo scorso 1 luglio a Cagliari e organizzato per presentare le opportunità offerte dall’azienda agli intermediari che vogliono entrare a far parte della rete di Facile.it Partner.

    Il tour toccherà Firenze, il 14 ottobre presso l’AC Hotel e Palermo, il 21 ottobre, con un evento nella splendida location della Galleria di Arte Moderna della città. Per partecipare agli open day è necessario registrarsi a questo link: https://eventifacilepartner.it/opendayform

    Scopo degli incontri è di presentare ai professionisti del settore assicurativo l’offerta di Facile.it Partner e, in particolare, la piattaforma Shark, tecnologia proprietaria di Facile.it sviluppata appositamente per offrire agli intermediari uno strumento in grado di gestire l’intero processo di vendita, direttamente da un’App.

    Un’occasione, inoltre, per conoscere tutte le opportunità che Facile.it Partner offre alle reti fisiche: dal modello di remunerazione all’avanguardia sino all’ampia gamma di prodotti trattati, non solo di compagnie assicurative, ma anche di società di servizi luce, gas e internet.

    «Siamo alla ricerca di intermediari qualificati – spiega Tunesi – l’open day è un momento di incontro per selezionare i collaboratori da inserire nel nostro network, che è attualmente la rete di intermediari più grande d’Italia.».

    Facile.it Partner

    Facile.it Partner è la rete di intermediari assicurativi di Facile.it nata nel 2012 e cresciuta arrivando a diventare la rete indipendente più grande d’Italia. Il progetto conta oggi più di 3.000 collaboratori su tutto il territorio nazionale vantando una raccolta complessiva di premi che, nel 2020, ha superato i 90 milioni di euro su un portafoglio di oltre 250.000 polizze attive.

  • Per One Express la intermodalità è il futuro nel mondo dei trasporti

    Durante la terza tappa del Sustainable Tour 2021, Claudio Franceschelli, Presidente One Express, ha individuato nella ferrovia l’unica strada per alimentare la intermodalità e accompagnare la filiera dei trasporti verso un modello di crescita sostenibile e in linea con gli obiettivi europei

     

    Il potenziamento della intermodalità (più merci su ferrovia e via mare) e la conseguente riduzione dei viaggi a vuoto nel trasporto su gomma rappresenta un investimento urgente che non può più aspettare”. A evidenziare l’imminenza della sfida che attende il comparto dei trasporti e della logistica è Claudio Franceschelli, Presidente di One Express, primo Pallet Network italiano che raccoglie oltre 130 affiliati in tutta la Penisola. Il 14 settembre One Express ha ospitato presso la propria sede, all’interno dell’Interporto di Bologna, la terza tappa del Sustainable Tour 2021. Oltre ai rappresentanti dei principali player del settore, il parterre ha visto la presenza dell’on. Alessandro Morelli, vice ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile e di Marco Spinedi, Presidente dell’Interporto. Al centro dell’incontro e del dibattito la sfida della intermodalità, un’opportunità per il comparto e allo stesso un’esigenza alla luce degli obiettivi stabiliti a livello comunitario con l’adozione del Fit for 55, pacchetto di proposte adottato dalla Commissione UE per ridurre entro il 2030 le emissioni di gas serra di almeno il 55% (rispetto ai livelli del 1990). Un’iniziativa legislativa rientrante nella cornice del più ampio Green Deal che ha fissato al 2050 il raggiungimento della neutralità climatica e il completamento della transizione ecologica europea.

    Come One Express cresciamo a doppia cifra da quando siamo nati. Durante questi 14 anni abbiamo viaggiato ovunque, in Italia e in Europa, sempre puntando alla qualità e registrando performance importanti. Basti pensare che ogni notte movimentiamo 14mila bancali, un impegno serio che rispettiamo per soddisfare le aspettative dei nostri clienti”. Ha spiegato Franceschelli in un passaggio del suo intervento prima di soffermarsi sui necessari cambi di scena che attendono il settore dei trasporti. “Dobbiamo anche essere obbiettivi e onesti con le esigenze di sostenibilità e sicurezza di tutta la filiera e degli operatori coinvolti. Date le attuali condizioni del sistema infrastrutturale, caratterizzato da lacune e criticità, non possiamo più permetterci di muovere merci su gomma ovunque. L’unica modalità per continuare a offrire un servizio espresso ad altissimo livello, nel rispetto della sostenibilità e degli obiettivi europei del Green Deal, è alimentare l’intermodale con il supporto della ferrovia”. 

    Richiamando l’attenzione dei presenti alla necessità di questa transizione One Express ha dimostrato ancora una volta la propria autorevolezza e il proprio ruolo di pioniere del settore. La sensibilità alla sostenibilità ambientale non è una novità per il Pallet Network già protagonista di politiche ecofriendy e iniziative virtuose. Tra le più recenti si ricorda l’allestimento di una flotta di mezzi elettrici dedicata alle consegne nei principali centri storici italiani, con l’obiettivo di azzerare l’inquinamento e facilitare il carico/scarico nei centri urbani preclusi al traffico.

     

    One Express è dal 2007 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 130 Affiliati in tutta la Penisola.

  • Spoke by U-Power. Il nuovo capospalla funzionale e versatile

    U-Power aggiorna costantemente l’assortimento di capi di abbigliamento per garantire sicurezza e stile ai lavoratori.

    Fulcro della nuova collezione wear autunno-inverno 2021 di U-Power è la giacca Spoke. Capospalla ibrido, estremamente versatile, è ideale per chi svolge lavori dinamici in ambienti freddi o medio temperati, offrendo protezione e massima libertà di movimento.

    Sono molte le specifiche tecniche che garantiscono l’elevata qualità di Spoke, confermando l’eccellente cura dei materiali ma anche dei dettagli estetici tipica del brand. La fodera interna in nylon e micropile, con stampa serigrafica, la rende calda e confortevole, mentre l’ottima vestibilità è assicurata dai polsini elasticizzati, dal fondo sagomato e del cappuccio fisso ma regolabile. Ogni elemento è studiato per rendere il capo resistente e pratico, come le due ampie tasche frontali chiuse con zip fluo e una tasca sul petto chiusa con zip impermeabile, così come la chiusura centrale. Il piping fluo sulla schiena e il logo U-Power tono su tono donano visibilità e un tocco di stile giovane e grintoso.

     

    Forte delle sue peculiarità e dell’eccellenza produttiva ed estetica delle proposte U-Power, la giacca Spoke è pronta ad essere indossata per vivere la stagione fredda con praticità ed eleganza, a lavoro ma anche nel tempo libero.

    www.u-power.it

  • Enterprise Content Management: cos’è e perché valutarlo per la tua azienda?

    L’ECM garantisce un grande risparmio di tempo, di costi e di energie e, soprattutto, una maggiore sicurezza: la soluzione ideale in materia di archiviazione dei documenti

    Milano, settembre 2021L’Enterprise Content Management (ECM) è un sistema di archiviazione e gestione centralizzata di documenti digitali: all’interno di un sistema informatico smart che permette a tutti i collaboratori dell’azienda di reperire file, dati e materiali in modo rapido e di condividerli e commentarli attraverso i vari flussi di lavoro.

    L’Enterprise Content Management è un sistema di archiviazione del tutto analogo a un archivio cartaceo, con la suddivisione in cartelle e scaffali, ma in formato digitale, al fine di rendere più agevole la consultazione e la modifica dei documenti per chiunque ne abbia necessità. In generale, un buon sistema ECM si traduce quindi in un aumento della produttività aziendale.

    I vantaggi dell’Enterprise Content Management

    I vantaggi di un archivio ECM sono molteplici: innanzitutto viene garantita una maggiore sicurezza e tutela dei dati sensibili dell’azienda e dei singoli collaboratori, resa possibile da diversi sistemi informatici e la possibilità di accesso limitato solo ad alcuni utenti per documenti specifici.

    Inoltre, si abbattono notevolmente i tempi di reperimento dei file grazie alle diverse chiavi di ricerca (per keyword, per formato, per data, ecc) e i tempi di alcuni flussi di lavoro: tramite i programmi automatizzati di analisi dei documenti, infatti, è possibile ricavare in tempi rapidissimi dati specifici e modelli di business.

    Un ulteriore risparmio è quello economico, dovuto al fatto che non sono più necessari grandi spazi per archiviare centinaia di faldoni e documenti cartacei; tutto il cartaceo già esistente viene inoltre digitalizzato automaticamente.

    Infine, viene garantita la comodità di poter raggiungere l’archivio non soltanto dalla sede fisica dell’ufficio: basta avere gliaccessi da remoto e si può consultare i documenti anche mentre ci si trova in trasferta o si lavora da casa.

    Quale soluzione ECM scegliere?

    Esistono diverse soluzioni ECM: ogni azienda deve valutare quella più adatta alle proprie esigenze. Per fare la scelta migliore è possibile rivolgersi agli esperti di Kyocera, in grado di guidare il cliente nell’ampio panorama dell’archiviazione digitale.

     

    KYOCERA
    Document Solutions
    www.kyoceradocumentsolutions.it

  • Neoperl® è sempre più green

    L’azienda novarese investe nell’ecosostenibilità puntando sulla mobilità a zero emissioni.

    Nel piano degli interventi aziendali a favore della sostenibilità ambientale, in coerenza con la transizione ecologica sempre più auspicata a partire dalle attività produttive, Neoperl®, azienda leader nel mercato degli aeratori, ha recentemente acquisito per la sua sede di Cressa (NO) auto elettriche del marchio e.Go. Il veicolo, compatto, pratico e personalizzato, sarà destinato alla copertura dei territori limitrofi, per raggiungere agilmente clienti e distributori beneficiando della mobilità a zero emissioni.

    NEOPERL®, da sempre impegnata nella creazione di prodotti pensati per evitare gli sprechi d’acqua in bagno e in cucina, conferma così la sua attitudine green e il suo impegno a contribuire concretamente alla salvaguardia dell’ambiente.

     

    www.neoperl.com

  • Nasce Sangalli School per la formazione in ambito stradale

    Dal 1979, anno della sua fondazione, Sangalli Spa, in prima linea nella realizzazione di lavori stradali, produzione di conglomerati bituminosi e calcestruzzi, urbanizzazioni e sviluppo di infrastruttureha fatto di innovazione, ricerca, sostenibilità  e formazione i cardini della sua crescita. Coerentemente con questa filosofia, l’azienda di Mapello, con oltre 120 dipendenti e un fatturato di oltre 35 milioni di euro (dato 2020), a partire dal 2022  attiverà nel proprio interno una  divisione specificatamente dedicata  al training: Sangalli School.

    La scuola permetterà ai giovani che hanno concluso il loro percorso scolastico in istituti ad indirizzo operativo-tecnico con vocazione edilizia, ad universitari interessati ad avere maggiore conoscenza del comparto, ma anche a quanti vogliano costruire la propria carriera nel settore o intraprendere un nuovo percorso professionale, di acquisire tutte le competenze indispensabili per poter operare con sicurezza ed efficacia.

    L’iniziativa risponde appieno a quello “Siamo sulla strada del futuro” che Sangalli Spa ha scelto come fil rouge del proprio sviluppo e come espressione della  sua filosofia, che fa dell’evoluzione continua e della crescita i propri fondamenti.. “Avere un ruolo attivo nel contribuire alla crescita professionale delle nuove generazioni, ma anche offrire una opportunità concreta a chi vuole ridisegnare il proprio percorso lavorativo sono impegni che sentiamo nostri, perché da sempre crediamo che le persone siano il vero patrimonio su cui investire” spiega Marco Sangalli, titolare dell’omonima azienda, tra le imprese capofila anche del progetto Edinnova (rete per l’Innovazione della filiera dell’edilizia, promossa da Confindustria Bergamo e Ance Bergamo e supportata da RetImpresa, l’Agenzia di Confindustria per le aggregazioni e reti d’impresa).

    Due corsi di alta formazione per un unico obiettivo: dare competenze

    A dare ufficialmente il via, a gennaio 2022, alla Sangalli School saranno il “Corso di alta formazione in road construction” e il “Corso di alta formazione in road construction&project management” che, gratuiti, forniranno ai partecipanti la preparazione indispensabile per il proprio futuro lavorativo  in campo stradale. Con una durata complessiva di 5 settimane, un monte orario di 110 ore ciascuno e a numero chiuso (12/15 partecipanti) , i due corsi saranno affidati a docenti dalle solide competenze nel settore stradale ed edile e a selezionati consulenti aziendali per le discipline complementari, che accompagneranno gli iscritti in un percorso di conoscenza teorico e pratico. Gli incontri, che si svolgeranno in aule appositamente allestite in azienda, verteranno sui seguenti temi: “L’importanza della strada per la crescita di un paese”, “La composizione della strada: materiali, caratteristiche tecniche di prestazionalità, prodotti di ultima generazione per performance e sostenibilità, lavorazioni”, “Conoscere i macchinari: teoria e pratica di fresa, vibro finitrice, rullo stradale ed escavatore”, “Sicurezza&ambiente: best practice in cantiere, sulla strada e in azienda”, “Management del cantiere (budget di commessa, contabilità di cantiere, logistica e direzione lavori) e cantiere 4.0 (digitalizzazione e tecnologie di ultima generazione),  “Lettura dei disegni tecnici di opere infrastrutturali e topografia applicata”, “La squadra: i ruoli, le competenze, la comunicazione, il valore della collaborazione”.

    “I due corsi – conclude Sangalli – prevedono un esame finale per verificare l’ apprendimento delle tematiche analizzate e il conseguente rilascio di un attestato di partecipazione. A coloro che si saranno distinti per capacità, impegno e interesse verrà offerta la possibilità di entrare a far parte del team dell’azienda”.

    Come accedere ai corsi

    Gli interessati a partecipare a Corso di alta formazione in road construction”  o a “Corso di alta formazione in road construction&project management”, dovranno inviare entro il 15 Novembre a [email protected], una mail con per oggetto il corso d’interesse ed allegati il proprio curriculum e una breve lettera motivazionale indicante la ragione per cui vorrebbero prendervi parte. Entro l’inizio di Dicembre, lo staff della Sangalli School contatterà i selezionati per un incontro funzionale a perfezionare la partecipazione.

     

  • IMIT Control System. Meeting agenti Italia 2021

    L’azienda specializzata nella termoregolazione è tornata ad incontrare il comparto chiave della sua forza vendite.

    Giovedì 23 settembre, nella sede di Castelletto Sopra Ticino, si è svolto il Meeting Agenti Distribuzione Italia 2021, un appuntamento di fondamentale importanza per IMIT Control System soprattutto nel contesto attuale. Dopo mesi di lontananza forzata l’azienda ha potuto creare un momento di confronto diretto con gli agenti della distribuzione a grossisti e a rivenditori. Nonostante queste due stagioni di mercato un po’ particolari, IMIT non si è fermata ma, anzi, ha sviluppato nuove strategie di prodotto a breve-medio termine, soprattutto nel settore della distribuzione termoidraulica.

    Durante l’incontro, oltre alla presentazione dei dati di vendita della scorsa stagione, sono stati approfonditi aspetti cruciali della mission di IMIT Control System, primo tra tutti la Qualità che l’azienda può vantare fin dal 1991 attraverso la certificazione UNI EN ISO 9001, rinnovata senza alcuna non conformità anche per il 2021 e testimoniata concretamente dalla soddisfazione costante dei clienti. Per orientare le politiche di vendita sono state individuate le gamme di prodotto che hanno riscosso più successo e quelle su cui focalizzarsi nel prossimo futuro, ad esempio attraverso l’attivazione di promozioni, premi e agevolazioni per i clienti. Nell’ambito del meeting, inoltre, sono state presentate le novità della gamma IMIT: nuovi termostati e cronotermostati, con un’attenzione particolare alla facilità di programmazione e al risparmio energetico, anche grazie alla recente prospettiva di attivazione del protocollo OpenTherm su alcuni dispositivi.

    La riunione, infine, ha rappresentato un’interessante occasione di dialogo per l’azienda, che ha potuto raccogliere i primi feedback sulle novità proposte e ascoltare i suggerimenti utili per interpretare le richieste dal mercato e garantire al cliente finale il prodotto che più rispecchia le sue esigenze.

     

    www.imit.it

  • Le macchine punzonatrici

    La punzonatura è una tecnica utilizzata nella lavorazione della lamiera che permette di imprimere un segno, o una forma, su una superficie mediante la pressione o la percussione di uno strumento detto punzone (dal latino “punctio”, pungere).

    Il primo esempio importante di punzonatura applicata all’arte pittorica si ha nell’affresco della Maestà di Simone Martini nel palazzo Pubblico di Siena (1315 circa). Questa tecnica veniva anticamente utilizzata nella lavorazione e decorazione di metalli e nella produzione di monete, poi anche per la dentellatura dei francobolli.

    Oggi viene utilizzata frequentemente in meccanica per lavorare le lamiere, tramite uno stampo o (matrice) ed un punzone che riproducono la forma del foro da ottenere. La lamiera viene appoggiata sullo stampo e la pressione del punzone provoca la recisione della lamiera.

    Si usano macchine punzonatrici per tagliare e forare lamiere metalliche (alluminio o acciaio) di spessore fino a 25-30 mm. Con punzonatrici evolute a controllo numerico (CNC) si possono effettuare lavorazioni di taglio e sagomatura (roditura) anche molto complesse in modo veloce e sicuro.

    Le punzonatrici sono macchine automatiche che consentono operazioni anche molto complesse di taglio, sagomatura, deformazione e foratura lamiere, in modo veloce e sicuro.

    La punzonatura di lamiere con macchine permette la lavorazione della lamiera attraverso uno stampo e un punzone che riproducono la forma del foro da ottenere: le macchine a controllo numerico offrono la massima precisione e, l’innovazione tecnologica, sempre seguita e ricercata dalla nostra azienda, consente di offrire al cliente un parco macchine particolarmente innovativo.

    La punzonatura delle lamiere attraverso l’utilizzo di macchine a controllo numerico ha il notevole vantaggio di consentire la lavorazione della lamiera stessa con uno stampo e un punzone che permettono di riprodurre la forma del foro desiderato. Le macchine a controllo numerico garantiscono la massima precisione nella lavorazione.

    Gli interventi di punzonatura di lamiere con macchine a controllo numerico si affiancano ad altre lavorazioni, come la piegatura di lamiere e il taglio.

    La punzonatura della lamiera si usa frequentemente in meccanica per lavorare le lamiere, tramite uno stampo o un punzone che riproducono la forma del foro da ottenere. La lamiera viene appoggiata sullo stampo e la pressione del punzone provoca la recisione della lamiera. Si usano macchine automatiche chiamate punzonatrici per tagliare e forare lamiere metalliche.

    La punzonatura consente di effettuare aperture, contorni e profili di qualsiasi forma e dimensione all’interno dell’area di lavoro della macchina.

    L’attrezzatura per la punzonatura e la roditura è composta da un punzone a tagliare, da una matrice e da un ferma-lamiera. Il punzone a tranciare può essere costituito da un solo punzone o da più punzoni differenti (punzoni multipli).

    Il procedimento di taglio si basa su operazioni singole molto semplici: il pezzo viene bloccato nelle pinze e posizionato sotto l’utensile per mezzo di una guida a coordinate. Un punzone a tranciare, che può avere svariate forme, viene azionato idraulicamente e produce ad ogni corsa un foro nel pezzo.

    La punzonatura è il procedimento di taglio in cui il punzone a tranciare effettua una corsa singola. La perforazione del pezzo da lavorare corrisponde perfettamente alla geometria del punzone a tranciare. Quest’ultimo può avere una superficie di taglio piana (punzone normale) oppure obliqua (“whisper tool”).

    L’utilizzo delle punzonatrici si presta a numerosi settori del comparto industriale, soprattutto nella produzione di manufatti metallici che richiedono elevati gradi di qualità e finitura.

  • Stefano De Capitani: dall’esordio in Delisa S.p.A. all’approdo in Municipia S.p.A.

    In oltre 30 anni di attività professionale, Stefano De Capitani, attuale Presidente di Municipia S.p.A., ha guidato importanti realtà specializzate in trasformazione digitale e innovazione.

    Stefano De Capitani

    Stefano De Capitani: incarichi e competenze professionali

    Laureato in Economia Aziendale presso l’Università Carlo Cattaneo LIUC nel 1991, Stefano De Capitani diventa Amministratore Delegato per Delisa S.p.A. e successivamente approda in Opera 21 S.p.A. sempre in veste di Amministratore Delegato, incarico che ricopre dal 2002 al 2005. Prosegue alla guida di Insiel S.p.A., una delle più grandi aziende pubbliche di innovazione e trasformazione digitale. Dal 2008 al 2009 ricopre il ruolo di Vice President di IBM Italia e un paio di anni più tardi, in qualità di Direttore Generale, guida CSI Piemonte, consorzio pubblico impegnato nella promozione dell’innovazione tecnologica e della trasformazione digitale. Stefano De Capitani viene successivamente nominato Presidente di Amag S.p.A. (2014 – 2017), guidando la trasformazione in multi-utility e concretizzando la strategia di diversificazione delle linee di attività nei servizi pubblici locali (distribuzione gas ed energia, gestione idrica, teleriscaldamento, igiene urbana, trasporto).

    Stefano De Capitani: i traguardi raggiunti con Municipia S.p.A.

    Esperto di trasformazione digitale, innovazione tecnologica e di processo, digitalizzazione delle amministrazioni, smart city, partnership pubblico-privato e project financing, e impegnato nella promozione di iniziative sostenibili di natura ambientale e sociale, nel 2017 Stefano De Capitani entra in Municipia S.p.A. (Gruppo Engineering) come Presidente. Coordina la pianificazione e l’attuazione della strategia di crescita dell’azienda che oggi è leader nella creazione di progetti e servizi per le smart cities. La società del Gruppo Engineering ha ampliato le proprie partnership industriali e ha portato a termine, con grande successo, significative operazioni di acquisizione e internazionalizzazione. In oltre 30 anni di carriera Stefano De Capitani ha ricoperto molteplici incarichi come amministratore, consigliere o consulente all’interno di aziende, associazioni, fondi di investimento e fondazioni.

  • IL FUORICASA DEGLI ITALIANI TRA NUOVI STILI DI VITA E MODELLI DI CONSUMO UNIVERSITÀ DELLA BIRRA™ E LIUC BUSINESS SCHOOL SI INTERROGANO SUL FUTURO DEL SETTORE

    Come i nuovi stili di vita e di socialità stanno impattando sui modelli di consumo fuori casa? Le risposte nel secondo appuntamento con “Evoluzione del Food & Beverage in Italia”, il nuovo progetto formativo condiviso di Università della Birra e LIUC Business School, pensato per affiancare i professionisti dell’Ho.Re.Ca. in questa fase di ripresa.

    – Il desiderio di ritorno alla normalità passa attraverso una riconquista di tutti quei luoghi che rappresentano la convivialità all’italiana e, giorno dopo giorno, l’estate 2021 ha confermato le evidenze emerse dalla ricerca “Il nuovo fuori casa degli italiani” di Osservatorio Birra[1]: pur sempre con responsabilità, è forte la voglia degli italiani di condividere momenti con gli amici, soprattutto se si tratta di andare al ristorante/pizzeria o passare una serata insieme davanti a una birra. Proprio la bionda rappresenta per i professionisti dell’Ho.Re.Ca. un ingrediente fondamentale della ripresa e per molti (61%) è stata la bevanda più consumata nei mesi delle riaperture, più del vino (38%) e del caffè (43%).

    Ma come si comportano gli italiani nel “new normal”? Quali sono le nuove abitudini di consumo? E come possono prepararsi i professionisti del fuori casa per cogliere le opportunità del post covid?

    Le risposte nel secondo appuntamento con “Evoluzione del Food & Beverage in Italia”, il nuovo progetto formativo di Università della Birra, l’innovativo hub di formazione professionale promosso da HEINEKEN Italia, in collaborazione con la LIUC Business School attiva presso la LIUC – Università Cattaneo, punto di riferimento nazionale per la formazione universitaria in Economia Aziendale e Ingegneria Gestionale: un ciclo di cinque workshop, fruibili in aula e online, in cui discutere, condividere le best practice e interrogarsi sul futuro del settore, con docenti, professionisti e manager dalle più importanti realtà italiane, pensato per fornire risposte e strumenti concreti ai professionisti dell’Ho.Re.Ca. e del Canale Moderno per adeguarsi al new normal, riconoscere i rischi e cogliere le opportunità della ripresa.

    «In questa fase di assestamento post crisi economica, i professionisti dell’Ho.Re.Ca. in Italia hanno urgente bisogno di conoscere e padroneggiare tutti gli strumenti per adeguarsi al cambiamento e cogliere davvero le opportunità della ripresa – afferma Massimo Furlan, Direttore dell’Università della Birra. Con questo nuovo progetto formativo in collaborazione con LIUC Business School, l’Università della Birra conferma ancora una volta la sua mission di generare cultura, valore e opportunità di business per tutta la filiera attraverso la condivisione di saperi e contenuti e il confronto diretto con i professionisti del settore».

    Avviato a luglio con l’incontro “Scenari e prospettive economiche: quali direzioni per i prossimi tre anni?”, il ciclo di workshop è proseguito il 20 settembre con “Come stanno cambiando gli stili di vita e di socialità e gli effetti sui modelli di consumo”. L’incontro, guidato da Chiara Mauri, Direttore della Scuola di Economia e Management della LIUC – Università Cattaneo e Docente della LIUC Business School, e con l’intervento di Alfredo Pratolongo, Direttore Comunicazione e Affari Istituzionali HEINEKEN Italia, è stato occasione per delineare i principali cambiamenti nel comportamento degli italiani a livello di stili di vita e di modelli di consumo, sulla base di dati provenienti dai principali istituti di ricerca e dagli studi di Osservatorio Birra che presentano e analizzano il comportamento delle persone e gli stili di vita pre-covid e in chiave prospettica.

    «Se si scorrono i report di ricerca pubblicati dai più prestigiosi istituti internazionali emergono con insistenza alcune parole relative al comportamento delle persone e quindi al loro stile di vita: benessere a 360°, ambiente-sostenibilità-pianeta, consumo responsabile. Oltre alla soddisfazione dei bisogni individuali il comportamento delle persone sembra determinato da uno sguardo più ampio, che coinvolge la dimensione ambientale e sociale. Come si modificano i modelli di consumo? Qual è l’impatto sui riti della socialità e sui luoghi della spesa e dei consumi? E come cavalcare queste tendenze per offrire una customer experience di valore? Nel workshop abbiamo cercato di mettere a fuoco questi elementi e di calarli nelle iniziative degli operatori» ha dichiarato la Prof. Chiara Mauri, Direttore della Scuola di Economia e Management della LIUC – Università Cattaneo e Docente della LIUC Business School.

    «Dagli aperitivi virtuali in pieno lockdown alla birra come rito durante le partite di Champions League: tra conferme di abitudini pre-covid – la birra è un piacere conviviale, da gustare a ridosso o durante i pasti – e novità di una socialità ridisegnata dalle restrizioni anti-contagio, la birra si afferma come uno dei principali pilastri attorno a cui stiamo ricostruendo il cosiddetto new normal – ha affermato Alfredo Pratolongo, Direttore Comunicazione e Affari Istituzionali HEINEKEN Italia. Lo scenario è in continua evoluzione, quindi per rispondere alle dinamiche della domanda dei consumatori, per gli operatori del fuoricasa è indispensabile conoscere e monitorare l’evolversi delle nuove abitudini di consumo, per riuscire ad anticiparne le evoluzioni del prossimo futuro, al netto delle non auspicabili altre limitazioni alla socialità nei bar, pub, ristoranti e pizzerie».

    Il ciclo di webinar proseguirà con il terzo appuntamento “I trend in atto nella distribuzione di cibo e bevande”, che proporrà una pluralità di esempi e benchmark da tutto il mondo per introdurre i partecipanti alle tecniche di ricerca, analisi e comprensione dei trend. Si parlerà poi di tecniche lean e tecnologie 4.0 al servizio della customer experience e della competitività aziendale nell’incontro “Snelli e agili: le due vie per rilanciare il business”, mentre chiuderà il ciclo di workshop l’incontro “L’impatto del digitale nel modello di vendita: da venditore a consulente del cliente”.

    UNIVERSITÀ DELLA BIRRA™. L’Università della Birra™ è un progetto promosso da HEINEKEN Italia. Costituita a fine 2017, si pone l’ambizioso obiettivo di generare cultura, implementare valore e creare nuove opportunità di business per la filiera di riferimento attraverso la divulgazione di know-how e la costruzione di solide competenze professionali. La formazione, rivolta ai professionisti attivi nel canale Ho.Re.Ca. e nella distribuzione moderna e ai dipendenti dell’azienda, mette a sistema il patrimonio di conoscenze accumulato da HEINEKEN Italia nel corso della sua storia e ulteriori preziose expertise derivanti dalla sinergia con quattro parti. Cultura Birraria, Competenze Commerciali, Gestione Aziendale e Trasformazione Digitale: questi i 4 pillars su cui ruota l’offerta formativa attraverso un percorso di apprendimento teorico e pratico, proposto con codici e linguaggi innovativi e costantemente aggiornato nei contenuti, nelle tecnologie e nelle modalità di fruizione (in aula e online). Il corpo docenti comprende sia professionisti di HEINEKEN Italia sia esperti coinvolti nel progetto in qualità di visiting professor.

    Università della Birra™ è un servizio di formazione a cura di HEINEKEN Italia S.p.A. che non rilascia titoli o attestati avente valore legale.

    Per ulteriori informazioni: www.universitadellabirra.it

     

    [1] Indagini condotte da Istituto Piepoli e Noi di Sala per Osservatorio Birra, luglio 2021.

  • Facile inaugura la sua seconda sede a Sestu

    Facile.it, portale leader in Italia nel confronto di prodotti assicurativi, di finanza personale e utenze domestiche, continua a crescere e a investire in Sardegna e annuncia l’apertura della sua seconda sede nell’area metropolitana di Cagliari, a Sestu.

    A distanza di poco più di un anno dall’apertura dell’ultima sede, l’azienda ha scelto di espandersi ulteriormente sul territorio e inaugurare un secondo ufficio, situato nell’area commerciale della città e che ospiterà, a regime, circa 65 dipendenti.

    «Abbiamo aperto la prima sede nell’Isola nel 2019 e in un solo anno abbiamo superato le cento assunzioni, pertanto, a giugno 2020, abbiamo spostato gli uffici nel building di Sestu, più adatto in termini di dimensioni ai piani di crescita della società», spiega Valentina De Luca, HR Director di Facile.it. «Qui abbiamo continuato ad espanderci velocemente, assumendo in dodici mesi una persona ogni quattro giorni e arrivando a superare i 210 dipendenti».

    «In Sardegna – le fa eco Tobias Stuber, Amministratore Delegato di Facile.it – abbiamo trovato una qualità del lavoro eccellente che, unita agli straordinari risultati raggiunti, ci ha consentito di crescere oltre le aspettative e ci permette oggi di continuare a investire sul territorio creando nuove opportunità di lavoro. Puntare su questa terra e sulle professionalità sarde si è rivelata una scelta davvero vincente».

    Ma i progetti di Facile.it sull’Isola sono tutt’altro che conclusi; attualmente la web company ha aperto 25 ricerche per le due sedi in Sardegna, rivolte a consulenti (nei settori utilities, mutui, prestiti, assicurazioni ed automotive), account manager e addetti alle attività di back office.

    Ai nuovi dipendenti assunti su Cagliari verrà offerto un percorso formativo dedicato.

    Per candidarsi: https://jobs.facile.it/

     

     

  • Una produzione reattiva, a prova d’ imprevisto

    Un innovativo centro di tornitura rivoluziona il ciclo produttivo di Poggi consentendogli di evadere richieste improvvise e urgenti senza però pregiudicare e sacrificare il buon esito delle commesse già in corso e programmate

     

    Per implementare il proprio sistema produttivo e renderlo sempre più smart e flessibile, Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A continua a investire nelle migliori tecnologie disponibili sul mercato. Dopo l’adozione del software Top Solid’Cam, soluzione di ultima generazione che consente di pilotare da remoto un centro di lavoro, l’azienda bolognese, specializzata nella progettazione di organi di trasmissione, ha nuovamente ampliato il proprio parco macchine con un nuovo e aggiornatissimo centro di tornitura CNC (Mazak). Un investimento che, a distanza di pochi mesi, ha già dimostrato il suo valore strategico attraverso prestazioni e performance di valore capaci di traghettare il sistema produttivo di Poggi a una nuovo e maggiore livello di affidabilità e concorrenzialità.

    Il nuovo centro di tornitura dotato di utensili rotanti, secondo mandrino con asse Y e motore integrato ad altra prestazione ha già dato un forte impulso ai tempi di produzione e di conseguenza di consegna dei particolari a disegni specifici richiesti dal cliente. La macchina, molto versatile, presenta tempi di attrezzaggio molto ridotti che consentono una libertà di azione senza precedenti. Durante la lavorazione di un ciclo di produzione avviato c’è la possibilità di effettuare la programmazione di un ciclo successivo ma non solo. Nel caso di un ordine improvviso è urgente è anche possibile interrompere il ciclo in corso per dare precedenza alla nuova commessa. Un’opportunità, fino a qualche anno fa impensabile, che mette Poggi nelle condizioni di cogliere nuove occasioni di business e di rispondere con maggiore celerità e tempismo alle sfide di un mercato complesso, esigente e in continua evoluzione.

     

     

    Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai tre figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio, giunti, pignoni e slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy.

  • Finest Grape Tech fa risparmiare milioni di euro alla viticoltura.

    Si chiama Gabriele Vanin il fondatore di Finest Grape Tech, l’azienda nata con lo scopo di prevenire le malattie del legno causate dalla trasmissione attraverso le lavorazioni in campo. Il giovane friulano ha sviluppato due prodotti che combattono la diffusione del Mal d’esca, malattia delle viti che, ogni anno, causa al settore danni per milioni di euro. L’efficacia dei prodotti oggi è validata da una ricerca condotta in collaborazione con l’università di Udine

    Una volta, i potatori avevano l’abitudine di disinfettare le forbici prima di ogni taglio. Un gesto semplice ed efficace per mantenere lo stato di prosperità delle piante. Vanin, laureato in viticoltura ed enologia, facendo tesoro di questa risorsa storica, si è reso conto che la gestione della potatura poteva migliorare attraverso l’introduzione di procedure prive di complessità: l’utilizzo di prodotti verificati e semplici azioni pratiche.

    Nel 2018 ha fondato FINEST GRAPE TECH. Il progetto si occupa della prevenzione del Mal d’Esca, malattia del legno causata dalla trasmissione di patogeni attraverso le lavorazioni in campo. Questa complessa fitopatia è causata da un gruppo di funghi che ledono il passaggio dell’acqua e dei nutrienti dalle radici alla parte aerea della pianta, danneggiandola con un lento deperimento o, addirittura, con la morte improvvisa.

    Non esistono prodotti in grado di curare questa malattia. L’unico espediente a cui si può ricorre è la prevenzione. Nel 2019, grazie all’ esperienza maturata nei vigneti friulani e alla collaborazione con Industrie chimiche Loria, Vanin ha sviluppato una soluzione antifungina per la disinfezione delle forbici e delle ferite da potatura, che ostacola l’ingresso del patogeno e la sua trasmissione da una pianta all’altra. Oggi, l’efficacia del prodotto è stata validata dal test in vitro seguito dalla professoressa Lucilla Iacumin dell’Università di Udine.

    << Questo è solo il primo passo del lungo lavoro che deve essere fatto per studiare la patologia>> spiega Vanin che oggi, insieme a Cristian Patat, enologo della cantina Ronco del Gnemiz, sta creando un protocollo d’intervento da utilizzare sui giovani impianti di vigneto e che verrà testato con prove in campo nei prossimi 5 anni. I risultati promettono bene e fanno sperare in un progressivo ampliamento del progetto che Vanin intende sviluppare coinvolgendo produttori e realtà scientifiche in tutta Italia, focalizzandosi soprattutto sul suolo dei vigneti.

  • La linea di accessori OGGETTO di Artis Rubinetterie al Fuorisalone 2021

    L’azienda bresciana ha ottenuto ottimi riscontri con la sua partecipazione alla mostra Hotel Regeneration, dove ha presentato i nuovi accessori della serie OGGETTO by Simone Micheli.

    L’edizione 2021 del Fuorisalone ha fatto registrare il pieno di consensi positivi per Artis Rubinetterie, confermando la costante crescita e la sempre maggiore autorevolezza dell’azienda all’interno del settore. La vivacità creativa e il dinamismo progettuale che contraddistingue i prodotti Artis sono stati ben rappresentati dalla presenza dei nuovi accessori per il bagno della serie OGGETTO, firmati dall’architetto e designer internazionale Simone Micheli.

    Artis amplia così il suo catalogo di articoli per la stanza da bagno e va a completare una delle sue collezioni più celebri. Nella gamma di accessori OGGETTO, che comprende porta sapone, dispenser di sapone, porta spazzolino – da appoggio o a parete –, porta sapone da doccia a parete, porta salviette, appendino per accappatoio, porta rotolo di carta igienica e scopino da appoggio, si ritrovano la pulizia delle linee e l’ergonomia delle forme che caratterizzano il miscelatore di design. Gli accessori sono realizzati in ottone e ceramica: la parte in ottone disponibile nelle finiture della serie OGGETTO e la parte in ceramica nelle finiture bianco opaco e nero opaco, per assecondare i trend del settore.

    La molteplicità di prodotti proposti contribuisce a rendere OGGETTO una soluzione d’arredo sempre più versatile e contemporanea, che ha saputo farsi notare da architetti e progettisti come la risposta perfetta alle esigenze dell’interior design attuale, sia dal punto di vista della qualità costruttiva che della cura stilistica, in sinergia con le richieste del cliente.

    artisitaly.com

  • U-Power all’Hardware Forum Italy di Milano

    L’azienda di Paruzzaro sarà presente all’importante manifestazione dedicata al mondo delle ferramenta e del fai-da-te.

    U-Power, leader nel settore delle calzature e dell’abbigliamento per la sicurezza sul lavoro, parteciperà all’Hardware Forum Italy, la grande manifestazione per la ferramenta e il fai-da-te, che si svolgerà il 22 e il 23 settembre 2021 nel nuovo moderno padiglione di Fieramilanocity – la Hall 3 – che ospiterà contestualmente anche l’evento partner Bricoday.

    L’Hardware Forum rappresenta un significativo momento di incontro tra i protagonisti del mondo delle ferramenta, per condividere idee e progetti e sviluppare nuove relazioni commerciali, nell’ambito dell’appuntamento di riferimento per l’intero settore in Italia.

     

    Il tanto atteso ritorno alle fiere “in presenza” si pone per U-Power come un’ottima occasione per presentare le più recenti, innovative soluzioni antinfortunistiche e per interagire con l’intera filiera distributiva dei settori ferramenta e fai-da-te riuniti in un unico luogo. In particolare, l’azienda di Paruzzaro presenterà le ultime novità inserite nel catalogo, come la linea di calzature antinfortunistiche Red360 e i nuovi capi di abbigliamento della collezione autunno-inverno, tra cui la giacca Spoke, la felpa Jupiter e la maglia Alien.

    Hardware Forum Italy

    22-23 settembre 2021

    Fieramilanocity

    Pad. 3 – stand H 25H26L19L20

    www.u-power.it

     

  • Il recupero crediti aziendali in epoca Covid- Webinar gratuito

    I crediti  insoluti rappresentano per tutte  le imprese un serio problema; la crisi economica innescata dalla pandemia Covid-19  ha fatto aumentare esponenzialmente il numero dei debitori in difficoltà nel pagamento delle somme dovute alle scadenze pattuite.

     

    E’ quindi essenziale per tutte le imprese:

    • ridurre il più possibile i rischi di mancato pagamento, adottando le opportune misure organizzative interne all’azienda;
    • recuperare i crediti aziendali in modo efficace, usufruendo di un’assistenza legale in grado di ottenere il massimo risultato con il minor costo possibile.

     

    Su questo argomento lo Studio Legale Pandolfini, specializzato da oltre 20 anni nel recupero crediti delle aziende, terrà webinar gratuito il giorno

     

    • martedì 28 settembre 2021, alle ore 15.

     

    Nel webinar verranno analizzate strategie e accorgimenti per limitare il sorgere di crediti insoluti e recuperare quelli aziendali in modo ottimale, con esempi e casi pratici. I partecipanti potranno intervenire attivamente con domande durante tutta la sessione.

     

    La partecipazione al webinar include:

     

    • Sessione live esclusiva gratuita di circa 40 minuti
    • Slides e registrazione video gratuiti
    • possibilità di prenotare una consulenza personalizzata ad un costo agevolato
    • possibilità di usufruire del nostro servizio recupero crediti ad un costo agevolato

     

    Per consultare il programma e iscriversi al webinar, cliccate qui:

  • Italchimica: il leader di detergenti e cosmesi alla Fiera ISSA Pulire 2021

    Nata nel 2003 su iniziativa della famiglia Fioretto, Italchimica è tra le principali aziende produttrici di detergenti e cosmetici nel Paese, una posizione raggiunta incentrando il proprio operato sui principi dello sviluppo sostenibile.

    Italchimica

    ISSA Pulire 2021 accoglie le scelte sostenibili di Italchimica

    Rispondere in modo efficace alle necessità del pianeta è un obiettivo che richiede costanza, attenzione e trasparenza: una questione che diventa ancor più importante se connessa agli ambiti della responsabilità sociale d’impresa. È su questa filosofia che Italchimica, leader in Italia nella produzione di detergenti e cosmetici, porta avanti da tempo il suo percorso orientato alla sostenibilità, legandolo con forza al raggiungimento degli obiettivi di responsabilità sociale d’impresa. Di eguale importanza è saper comunicare tale impegno in maniera efficace, presentando con precisione dati e informazioni riguardanti prodotti, servizi e attività. Anche in tal senso si inserisce la Fiera internazionale ISSA Pulire 2021, dedicata interamente al settore della pulizia professionale. L’evento si svolge a Verona e vede la partecipazione di Italchimica insieme a Sanitec, marchio con 20 anni di specializzazione sul mercato e ideato per i principali canali legati al mondo della pulizia professionale.

    ISSA Pulire 2021: l’impegno di Italchimica nel Report di Sostenibilità 2021

    Ma ISSA Pulire 2021 per Italchimica non rappresenta soltanto questo: l’evento costituisce infatti un’occasione per condividere i principi di sostenibilità applicati al settore della pulizia professionale I&I e Horeca. Caratterizzata da elevati standard di qualità, sicurezza e rispetto per l’ambiente, le strategie dell’azienda pongono in luce le scelte effettuate in materia di sostenibilità: azioni che successivamente vengono raccolte e presentate nel Report di Sostenibilità che Italchimica pubblica volontariamente dal 2019. Unica nel settore della detergenza e della cosmetica in Italia con due Report riconosciuti da GRI (Global Reporting Initiative), la società guidata da Alessandro Fioretto presenta con “Green Change Matters” – questo il nome del progetto legato al Report – le attività svolte nelle aree della responsabilità ambientale, sociale ed economica. Il modello ne attesta l’operato con trasparenza e precisione e delinea con chiarezza gli obiettivi aziendali per i prossimi anni. Un impegno che la realtà padovana è lieta di condividere anche durante la Fiera ISSA Pulire 2021: Italchimica è presente con postazioni multimediali in cui, tra le altre cose, è possibile conoscere e scaricare il Report di Sostenibilità pubblicato a luglio 2021.

  • Francesco Milleri: sostenibilità e inclusione, l’impegno di EssilorLuxottica

    Francesco Milleri, l’annuncio dell’AD di EssilorLuxottica: obiettivo del Gruppo è raggiungere la carbon neutrality nelle attività aziendali entro il 2025, a partire dall’Europa entro il 2023.

    Francesco Milleri

    Francesco Milleri: EssilorLuxottica presenta la nuova roadmap per la Sostenibilità

    “Eyes on the Planet”: la nuova roadmap per la Sostenibilità di EssilorLuxottica è stata condivisa nelle scorse settimane, in concomitanza con la presentazione dei risultati del primo semestre 2021. Sottolineando l’orgoglio nel presentarla, l’AD Francesco Milleri ha spiegato come si fondi su “importanti pilastri” quali la carbon neutrality, la circolarità, la buona vista nel mondo, l’inclusione e l’etica. E “come segno del nostro impegno a lungo termine in questo ambito, annunciamo oggi il nostro obiettivo di raggiungere la carbon neutrality nelle attività aziendali entro il 2025, a partire dall’Europa entro il 2023”: Francesco Milleri ha quindi evidenziato come “fare del bene sia per i nostri clienti, i consumatori e le comunità di riferimento sia per il pianeta” dia a EssilorLuxottica “ancora maggiore fiducia nel domani”.

    Francesco Milleri: aiutare le persone a vedere e vivere meglio la mission di EssilorLuxottica

    “La nostra Mission è aiutare le persone a vedere meglio, vivere meglio e godere appieno della vita”: l’AD Francesco Milleri lo ha ricordato in diverse occasioni parlando dell’impegno concreto e trasversale di EssilorLuxottica. Fondamentale per il Gruppo è poter aiutare miliardi di persone in tutto il mondo a studiare, lavorare, scoprire ed esprimere al meglio il loro pieno potenziale realizzando prodotti all’avanguardia, funzionali a correggere, proteggere ed esaltare la bellezza degli occhi, i più preziosi organi sensoriali. Guidata da Francesco Milleri, EssilorLuxottica unisce competenze uniche nella realizzazione di lenti e nella produzione di occhiali a marchi amati dai consumatori e a una capacità distributiva globale.

  • Ritratto dell’imprenditore Gianni Lettieri: gli impegni, i riconoscimenti

    Attualmente Presidente e Amministratore Delegato di Meridie SpA, Gianni Lettieri ha iniziato la sua carriera come imprenditore nel settore tessile. La sua ascesa professionale non l’ha mai allontanato dall’impegno e dall’antico amore per la sua terra, Napoli.

    Gianni Lettieri

    Gianni Lettieri: l’impegno istituzionale e nel sociale

    Gianni Lettieri, attualmente Presidente e Amministratore Delegato di Meridie SpA, è un imprenditore di successo originario di Napoli. Durante la sua carriera ha ricoperto incarichi istituzionali importanti, come quelli di Presidente dell’Unione Industriali di Avellino e poi di Napoli. Negli anni ha promosso numerose iniziative per il supporto alle aziende, ai giovani, e per il contrasto alla criminalità: tra queste va ricordato, ad esempio, il "patto per la legalità" per il contrasto alle estorsioni, il protocollo di intesa con il Ministero degli Interni per la gestione delle aziende sequestrate alla camorra, nonché il protocollo con l’ABI nazionale per la sospensione delle rate di mutuo. Gianni Lettieri ha inoltre promosso il premio Piccoli imprenditori per i ragazzi delle scuole secondarie, al fine di diffondere la cultura del ‘fare impresa’ già tra i più piccoli. Grazie a questo impegno e ai traguardi professionali raggiunti, l’imprenditore ha ricevuto nel corso della sua carriera diversi premi e riconoscimenti.

    Gianni Lettieri: i riconoscimenti

    Nel 2011 L’Università degli Studi di Napoli Parthenope decide di conferire a Gianni Lettieri la laurea honoris causa in Giurisprudenza, con specializzazione in "amministrazione e legislazione d’impresa". Questo però non è l’unico importante riconoscimento ottenuto dall’imprenditore durante la sua ascesa professionale. Gli è stato conferito, tra gli altri, il Premio Mediterraneo Economia e Impresa assegnato dalla Fondazione mediterraneo grata all’opera del Presidente Lettieri, in quanto sotto la sua guida l’Unione degli Industriali di Napoli ha sviluppato un’azione strutturata al fine di valorizzare le eccellenze dell’industria nell’area mediterranea, contribuendo così ad accrescere ricchezze e occupazione nel Sud Italia. Gianni Lettieri è stato insignito del Premio Guido Dorso XXIX Edizione, consegnato dal Presidente della Repubblica nel 2008 per la tenacia dimostrata nelle azioni tese a rimuovere gli ostacoli che frenano lo sviluppo dell’area meridionale, nonché del Premio Cuore d’oro 2010-2011 conferito dal Center Angels. Ha vinto, inoltre, il Premio Masaniello 2009 assegnato da AIGE, Associazione Informazione Giovanile Europea.

  • Nascita ed evoluzione della musica elettronica nel saggio edito da Federico Motta Editore

    La musica elettronica è il genere musicale con cui icone come Jimi Hendrix hanno fatto la storia: Franco Fabbri scrive per Federico Motta Editore un saggio intitolato La musica elettrificata e i nuovi strumenti musicali, in cui si ripercorre l’evoluzione della musica elettronica dagli albori a oggi.

    Federico Motta Editore

    Federico Motta Editore: la nascita della musica elettronica

    Nel saggio edito da Federico Motta Editore si racconta che il primo passo che ha dato avvio alla sperimentazione degli strumenti elettronici, portando alla nascita della musica elettrificata, può essere identificato nell’invenzione del thermonium, uno strumento creato nel 1902 da Thaddeus Cahill che sfruttava i suoni prodotti dall’elettricità e che fece da ispirazione per i successivi strumenti musicali elettrici. Il 1920 fu la volta del theremin, con il quale il fisico sovietico Leon Termen riusciva a produrre, senza alcun contatto fisico con lo strumento, dei suoni a metà strada tra il futuristico e l’inquietante. Questi suoni vennero addirittura in seguito inseriti all’interno di diverse pellicole di genere horror, fantascientifico e thriller come La fabbrica di cioccolato, La moglie di Frankenstein o Io ti salverò.

    Federico Motta Editore: la musica elettronica dagli anni ’30 ad oggi

    Il punto di svolta nella storia della musica elettronica è rappresentato senza alcun’ombra di dubbio dall’avvento della chitarra elettrica, ancora oggi simbolo di questo genere musicale. Come si ricorda nel saggio di Federico Motta Editore, lo strumento sembra aver preso vita a partire dalle intuizioni di Adoplh Rickenbacker, inventore svizzero che nel 1931 realizzò il primo dispositivo capace di trasformare le vibrazioni delle corde in impulsi elettrici, il cosiddetto pick-up elettromagnetico. In questo modo creò il primo modello di chitarra elettrica, perfezionata poi nel tempo da altri inventori, permettendole di fare il suo ingresso nella musica jazz e nel rock. Negli anni ’60, grazie al talento di chitarristi del calibro di Jimi Hendrix ed Eric Clapton, raggiunse il suo massimo livello di maturazione. Oggi, la musica elettronica viene riprodotta, oltre che con la chitarra, con una serie di strumenti via via più sofisticati come i sintetizzatori e persino i PC.

  • CarpInScienza e le sue “TrasformAzioni”

    Dal 20 al 30 settembre torna CarpInScienza, il festival dedicato alla scoperta dell’innovazione tecnologica.

    Grazie allo sforzo congiunto delle scuole secondarie superiori Fanti, Vallauri, Da Vinci e Meucci e nonostante le difficoltà organizzative del momento, dal 20 al 30 settembre torna a Carpi (MO) il festival “CarpInScienza”, evento dedicato alla divulgazione scientifica, sostenuto anche da DUNA-Corradini.

    CarpInScienza piace, e piace sempre di più: nelle edizioni precedenti sono state oltre 100 le conferenze organizzate e 44.500 le presenze, con una tendenza in continua crescita grazie ad ospiti di notevole calibro, capaci di coinvolgere e risvegliare curiosità ed interesse in un numero sempre maggiore di persone, inclusi giovanissimi e non addetti ai lavori: Cecilia Laschi, Luca Perri, Carlo Cottarelli, solo per citarne alcuni…

    Il festival rientra a pieno titolo tra le iniziative che DUNA decide ogni anno di sponsorizzare dedicate a divulgazione scientifica, tecnologica e cultura trasversale alle materie STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics). “TrasformAzioni” è il tema scelto per la VI edizione del festival, perfettamente in linea con i continui cambiamenti che caratterizzano il mondo odierno: venite a “trasformarvi” anche voi!

    Per essere sempre aggiornato, clicca qui: https://www.carpinscienza.it/

    DUNA-Corradini si trova a Soliera (Modena) e progetta e produce schiume poliuretaniche e poliisocianurati, sistemi, adesivi poliuretanici e resine epossidiche, con le quali serve una varietà di mercati tra cui isolamento, oil&gas, nautica, arredamento tecnico, industria automobilistica, edilizia e molti altri.

    Capofila di siti produttivi situati in USA ed Emirati Arabi, (DUNA-USA e DUNA-Emirates), Soliera è anche la sede della Ricerca & Sviluppo di tutto il gruppo, specializzato nel servire l’industria e le applicazioni industriali per il continuo miglioramento di materiali, processi, macchine ed impianti.

    Visita http://www.dunagroup.com per ulteriori informazioni.

  • Danni alla carrozzeria auto da grandine: come ripararli e a che costi?

    Scopriamo come riparare i danni provocati dalla grandine senza dover riverniciare la carrozzeria della propria auto grazie alle moderne tecniche oggi disponibili.

    ripristino danni carrozzeria da grandinedanni provocati dalla grandine sulle carrozzerie delle auto in occasione di temporali estivi sono sempre più frequenti. Causati da un clima sempre più tropicale con improvvisi abbassamenti delle temperature i temporali estivi generano spesso violente grandinate.

    In queste situazioni la nostra auto è messa a dura prova, la grandine infatti può causare grossi danni alla carrozzeria ed al parabrezza di una auto quando arriva a colpire con violenza.

    In certe condizioni di precipitazione atmosferica cadono dei veri e propri pezzi di ghiaccio chiamati anche “chicchi di grandine” di forma sferica di varie misure, dai più piccoli fino a quelli con diametro di qualche centimetro che fanno a volte danni ingenti.

    chicchi di grandine possono arrivare ad avere dimensioni molto grandi ed in questo caso c’è infatti il rischio di ritrovarsi una macchina totalmente danneggiata da ammaccature e decisamente sfigurata dalle bolle, si dice anche che l’auto così ridotta è “grandinata”.

    Per chi si ritrova in questa situazione, ovvero con l’auto totalmente danneggiata ci sono comunque aziende specializzate che è possibile ricercare su Google o rintracciare tramite il proprio carrozziere di fiducia.

    Queste aziende sono specializzate nella riparazione danni da grandine e con i loro professionisti intervengono sulle carrozzerie danneggiate utilizzando una tecnica particolare che attraverso l’uso di specifiche attrezzature riesce a riparare i danni senza dover riverniciare la carrozzeria oggetto di assistenza.

    rimozione danni da grandineLa metodologia applicata prende il nome di tecnica “PDR” (Paintless Dent Repair), ovvero riparazione danni da grandine senza verniciatura che ridà forma al metallo nel miglior modo possibile e cioè restituendogli la configurazione originaria senza alcun intervento invasivo e senza impatti sulla vernice, ma applicando la giusta forza in direzione opposta rispetto alla forza che ha causato il danno.

    Per l’utilizzo della tecnica “PDR” è dunque fondamentale che la vernice originale non sia stata intaccata e che sia presente solo una rientranza o un bozzo della lamiera. I danni riparabili con questa tecnica vanno dalla classica sportellata, all’ammaccatura, per finire al bollo causato dalla grandine.

    La metodologia “PDR” quando applicabile, si basa sull’utilizzo di funghetti in plastica semirigida che, fissati sulla parte danneggiata con colla speciale a caldo, vengono successivamente “tirati” con pinze definite comunemente “tirafunghetti” mediante un movimento costante e regolare sulla parte danneggiata. Tramite questa operazione si riporta la lamiera alla forma originale sfruttando il suo tipico e naturale “effetto memoria”.

    Quando l’ammaccatura è più estesa, vengono utilizzati più funghetti per coprire l’intera area danneggiata oppure si prediligono delle vere e proprie leve che il tecnico, da vero artigiano, gestisce a seconda della propria mano (più si ha la mano pesante, più le leve devono essere leggere).  Il tecnico specializzato utilizzando queste attrezzature specifiche opera attraverso “micro spinte” e “micro tiraggi” sia sul lato esposto sia in quello nascosto della lamiera. Per fare questo ‘’massaggio’’ impiega anche leve di ferro o di acciaio, aventi differenti dimensioni e disegnate appositamente per poter raggiungere tutte le parti della carrozzeria dei veicoli.

    Elemento essenziale della tecnica è la lampada a linee orizzontali che viene utilizzata, non solo per illuminare bene l’area danneggiata, ma anche e soprattutto, in base a come si deformano le linee che si proiettano sul bollo, per capire quanto esso è largo e profondo e a come, piano piano, con l’utilizzo dei funghetti e delle leve, viene riparato.

    Quando le linee proiettate sulla lamiera sono tornate completamente orizzontali significa che il bollo è rientrato e la riparazione è stata eseguita perfettamente.

    Queste tecniche consentono la rimozione dei danni da grandine senza dover riverniciare l’auto che rimarrà così intatta ed originale. Per quanto riguarda i tempi di riparazione, questi sono ridotti rispetto ad una carrozzeria tradizionale. Con una lieve grandinata serviranno da uno a tre giorni, mentre nei casi di danni maggiori si può arrivare a due settimane.

    Ma quanto costa riparare l’auto? Il costo della riparazione dipende da vari fattori ma legati alla dimensione dei chicchi di grandine: più grande è il loro diametro maggiore sarà il danno.

    Per un danno medio il costo della riparazione può oscillare tra 1.000 e 2.000 euro. In casi molto difficoltosi e gravi il prezzo può salire: anche 5.000 euro è quanto potrebbe costare la riparazione se la grandinata è avvenuta con chicchi di grandi dimensioni e l’auto è stata per molto tempo esposta al fenomeno.

    Al costo bisogna anche aggiungere eventuali pezzi di ricambio quando necessario.

  • Facile.it: Andrea Ghizzoni nuovo Managing Director Insurance. Gianluca Quesitonio Direttore Commerciale Stores Facile.it & FMP

     Facile.it, portale leader in Italia nel confronto di prodotti assicurativi, di finanza personale e utenze domestiche, annuncia oggi la nomina di Andrea Ghizzoni a Managing Director Insurance e quella di Gianluca Quesitonio a Direttore Commerciale Stores Facile.it & FMP.

    Dopo esperienze nella consulenza in Value Partners e McKinsey&Co, Andrea Ghizzoni, che subentra a Diego Palano, dallo scorso gennaio General Manager di Facile.it, in passato ha gestito il lancio di WeChat in Europa come Director di Tencent International e, successivamente, ha ricoperto il ruolo di Head of Strategy di Vodafone Italia. In Facile.it Ghizzoni, che col nuovo ruolo riporterà direttamente alla direzione generale, assume la responsabilità di tutte le business line assicurative dell’azienda.

    Gianluca Quesitonio subentra ad Angela Giannicola nel ruolo di Direttore Commerciale Stores Facile.it & FMP; col nuovo incarico Quesitonio lavorerà nel team di Daniela Zancan, Managing Director Stores Facile.it & FMP.

    Prima di unirsi a Facile.it Quesitonio ha ricoperto importanti ruoli manageriali nei gruppi Unicredit Bank e ING Bank e, nello specifico, negli ultimi 20 anni ha maturato competenze di rilievo nella gestione di progetti di crescita e sviluppo della multicanalità e dell’integrazione tra distribuzione fisica e digitale. Quesitonio avrà ora la responsabilità sia della gestione che dello sviluppo commerciale della rete fisica degli Stores, che ad oggi conta 30 negozi fisici in tutta Italia, e di Facile.it Mutui e Prestiti, rete di mediatori creditizi che opera sul territorio nazionale in oltre 50 città.

    «Facile.it è una realtà che sta continuando a crescere e siamo lieti di dare il benvenuto nel nostro team a due grandi professionisti», ha dichiarato Tobias Stuber, CEO di Facile.it. «Sono sicuro che con la loro enorme capacità e competenza contribuiranno concretamente al successo e al futuro sviluppo dell’azienda».

  • ON-OFF di OMBG. Il pulsante intelligente per il miscelatore termostatico

    Aperto / chiuso: un meccanismo semplice e intuitivo per il massimo comfort.

    OMBG srl conferma la sua eccellenza nel settore della miscelazione termostatica attraverso soluzioni volte a ottimizzare funzionalità e comfort a tutto vantaggio dell’utente finale. Per offrire la possibilità di gestire il flusso dell’acqua attraverso un gesto semplice e naturale l’azienda ha ideato On-Off.

    Basta premere un pulsante, realizzato in ottone, per beneficiare con sicurezza e praticità dei vantaggi assicurati dai miscelatori termostatici OMBG. L’acqua stessa determina il buon funzionamento del meccanismo: si apre e si chiude, la sua portata è predefinita, quindi non è possibile, e nemmeno necessario, regolarla. A riprova dell’attenzione ad ogni dettaglio costruttivo, il bottone che aziona il flusso è una cartuccia facilmente sostituibile e caratterizzata da un doppio sistema di pulizia anticalcare che si attiva ogni volta venga azionata.

    La gamma On-Off è disponibile per molteplici modelli di miscelatori termostatici a incasso per doccia e vasca ed è abbinata a O-Box, la scatola di fissaggio che agevola l’installazione e l’eventuale manutenzione del prodotto.

    www.ombg.net

     

  • Presse piagatrici per lamiera

    La piegatura è un processo destinato a semplificare la deformazione di un pezzo in lamiera.

    Le presse piegatrici sono macchine utensili utilizzate per la piegatura a freddo di lamiere di vario spessore.

    Nell’industria meccanica, la piegatrice è una macchina per piegare lamiere e profilati metallici secondo superfici cilindriche (ma in tal caso è denominata calandra) o più spesso secondo diedri con spigolo arrotondato: per lamiere di piccolo spessore vengono impiegate quelle costituite da una lunga morsa orizzontale che afferra un bordo della lamiera mentre un battente incernierato al sostegno della morsa secondo lo spigolo della ganascia inferiore piega in alto la lamiera (p. a mano); per lamiere di notevole spessore è usato il tipo che associa una pressa ad un sistema di stampi e controstampi tra i quali viene posta la lamiera da piegare (pressa piegatrice).

    Le possibilità di curvatura della lamiera dipendono dalle caratteristiche del punzone e della matrice e dal tipo di materiale da piegare e il suo spessore. Queste macchine utensili si caratterizzano per potenza e dimensioni e permettono la piegatura di lamiere di spessori diversi.

    Le esigenze di produzione determineranno l’utilizzo di un tipo specifico di pressa piegatrice tra le presse piegatrici tradizionali e quelle sincronizzate con controllo numerico, oggi le più diffuse, idrauliche o elettriche.

    PRESSE PIEGATRICI IDRAULICHE

    Le piegatrici idrauliche sono strumenti progettati per chi desidera portare a termine un lavoro preciso, veloce e dal risultato sempre ottimale.

    Questo tipo di macchinario si compone di una struttura unica, all’interno della quale vengono montati pestoni con doppie righe di scorrimento, interne ed esterne, e cilindri in acciaio ad alta resistenza.

    L’unione di questi componenti fa sì che il macchinario sia particolarmente resistente e in grado di sopportare l’uso continuato.

    Gli impianti elettrici ed elettronici sono di norma sostituibili: ciò vuol dire che, in caso di usura o di guasto, ogni responsabile potrà richiedere la riparazione del pezzo, senza che si riveli necessario cambiare la propria pressa piegatrice.

    Le caratteristiche principali sono la velocità, il basso consumo e la precisione.

    Le lavorazioni possono avvenire attraverso due modalità, ovvero:

    Ciclo automatico: modalità di funzionamento in cui il ciclo di funzionamento è ripetuto in continuo o ad intermittenza e tutte le funzioni sono ottenute senza intervento manuale dopo l’avviamento.

    Ciclo singolo: modalità di funzionamento in cui ogni ciclo di funzionamento deve essere azionato positivamente dall’operatore.

    Il ciclo di funzionamento è il movimento completo della parte mobile degli utensili dalla posizione di inizio ciclo (di solito il punto morto superiore) al punto morto inferiore e di nuovo alla posizione di inizio ciclo (di solito il punto morto superiore). Il ciclo di funzionamento include tutte le operazioni eseguite durante questo movimento.

    PRESSE PIEGATRICI ELETTRONICHE

    Le presse piegatrici elettroniche sono dotate di un sistema idraulico interno, in grado di distribuire uniformemente le forze chiamate in gioco. In questo modo, non occorre utilizzare ulteriori tavole di centinatura ma basta inserire le lamiere da piegare e azionare il macchinario per modellare la materia prima che si desidera.

    Oltre a garantire un lavoro preciso e veloce, le macchine di questo tipo permettono anche un discreto risparmio energetico: queste, infatti, consumano elettricità solo quando sono effettivamente azionate.

    Alcuni modelli dispongono di comodi schermi touch screen sui quali digitare i comandi e visualizzare il possibile risultato delle lamiere pressate: un buon modo per evitare di commettere errori.

    Il vantaggio principale delle presse piegatrici idrauliche è quello di offrire capacità di piegatura davvero ampie. D’altra parte, richiedono una manutenzione regolare, in particolare su componenti idraulici quali valvole, serbatoi, pompe, filtri e guarnizioni. Inoltre, la perdita di pressione nei cilindri provoca la perdita di olio, che si diffonde intorno alla macchina.

  • Lo SleepWood Hotel di Eupen sceglie Bamboo di Rubinetterie Stella

    La serie di miscelatori disegnata da Marco Piva nei bagni del green hotel in Belgio.

    Lo SleepWood, hotel a 3 stelle situato nel centro di Eupen, in Belgio, è una struttura progettata con interni e materiali totalmente Eco-Friendly, come l’argilla, che in maniera naturale regola l’umidità dell’aria all’interno degli ambienti, e il legno, un materiale capace di rendere l’ambiente caldo, fresco e inodore. Lo Sleepwood è, infatti, uno dei primi hotel a basso consumo energetico costruito interamente in legno in Europa.

    Le sue 16 stanze sono arredate in modo sobrio, con uno stile rustico-chic che crea un’atmosfera familiare, accogliente e confortevole.

    A completare i bagni la collezione di miscelatori Bamboo di Rubinetterie Stella, disegnata nel 2005 dallo Studio Marco Piva. Le sue linee minimaliste e sinuose rimandano al profilo dell’omonima pianta, per un oggetto d’arredo che coniuga essenzialità e carattere. Bamboo, con la sua forma originale e ispirata alla natura si adatta perfettamente alla filosofia “Green Building” dei progetto.

    www.rubinetteriestella.it

  • VezzDesign – original custom projects. La rivoluzione della cucina

    Dall’esperienza ultraventennale del gruppo VezzDesign nel settore del contract nasce a Crema una nuova realtà volta a offrire soluzioni d’arredo intelligenti e personalizzate, tra innovazione realizzativa e versatilità estetica.

    Dal 1998 il gruppo internazionale VezzDesign, guidato da Massimo Vezzoni, si dedica allo sviluppo e alla realizzazione di progetti per il settore delle costruzioni di complessi residenziali, alberghieri e residence industriali. Dopo più di vent’anni di costante impegno nel portare l’eccellenza qualitativa ed estetica del made in Italy nel mondo, passando per il Medio Oriente e l’Africa del Nord, l’azienda di Crema ha inaugurato una start-up innovativa volta ad estendere e reinventare le competenze finora acquisite nell’ambito del contract per rivolgersi direttamente alla clientela contemporanea in cerca di soluzioni d’arredo alternative.

    La mission della nuova divisione di VezzDesign esordisce con il lancio di un’inedita concezione di cucina, cento per cento green, in grado di coniugare eternità strutturale ed evoluzione stilistica, offrendo ampio spazio alla personalizzazione. Questa rivoluzionaria idea costruttiva ed estetica si è concretizzata nella gamma VezzKitchen, interamente made in Crema, costituita da un vasto assortimento di modelli di cucina per indoor e outdoor accomunati dalla struttura in acciaio, che assicura resistenza e longevità, e dall’esclusivo sistema x-door, che favorisce la massima versatillità, consentendo di sostituire agevolmente le ante e di renderle uniche attraverso numerose finiture.

    Modularità, ecosostenibilità e customizzazione sono i punti di forza di una lungimirante realtà che punta a intercettare le aspettative di nuovi target attenti a ogni dettaglio, offrendo loro molteplici vantaggi. Le cucine VezzDesign, sinonimo di innovazione realizzativa e versatilità stilistica, si pongono, infatti, come la risposta impeccabile e intelligente alle richieste degli architetti e degli utenti più ricettivi grazie all’utilizzo di materiali robusti, sicuri e completamente riciclabili, per una scelta d’arredo affidabile, originale, dinamica e naturalmente sostenibile.

    https://www.vezzdesign.it

     

    VezzDesign

    Showroom TIDE srl – Milano, via Cesare Battisti 1

  • De Lorenzo Wedding tra i migliori videomaker d’Italia

    De Lorenzo Wedding è un videomaker professionista che offre la capacità e l’esperienza dei migliori videomaker matrimonio d’Italia, i quali registrano video in alta risoluzione e di qualità. I videomaker non hanno limiti di tempo a cui attenersi e quindi potranno cogliere tutti i momenti fondamentali delle nozze. Inoltre De Lorenzo Wedding mette a disposizione un numero di scatti illimitato, grazie alla sapiente professionalità dei fotografi del matrimonio che ne fanno parte.

    Insomma fra i molti videomaker per matrimoni in Italia, sono pochi ad avere operatori esperti come quelli proposti da De Lorenzo Wedding.

    Per dare spazio alle capacità dei propri professionisti, De Lorenzo Wedding ha scelto di essere presente nei portali di riferimento del mondo wedding, con vetrine complete su ciò che fanno i videomaker e i fotografi e sulle attività dell’azienda. Nella vetrina è possibile trovare informazioni relative a: le foto proposte dai migliori videomaker per matrimonio; le caratteristiche dell’azienda; la location dove trovare tutte le indicazioni per raggiungere l’azienda facilmente; le promozioni ed i servizi particolari proposti da De Lorenzo Wedding.

    Oltre alle offerte di De Lorenzo Wedding, portali specializzati mettono a disposizione diversi operatori che lavorano in altri settori simili al cinematografico. Vi sono esperti che offrono accurate foto matrimoniali, oltre al video.

    Oltre al videomaker non dimenticare altri professionisti fondamentali per la buona riuscita del tuo matrimonio come ad esempio i fotografi ma anche a operatori vivaistici, bomboniere, ristoranti e location varie, aziende per il catering matrimonio e tutti i servizi che ruotano attorno al matrimonio. 

    Portali specializzati nelle nozze mettono a disposizione sia singole aziende specializzate in un solo settore che operatori che pianificano il matrimonio per intero, anche detti wedding planner.

  • FAN503-S di IMIT Control System. Risparmio energetico pratico e funzionale

    IMIT presenta un nuovo modello di regolatore per fan-coil.

    L’offerta per la termoregolazione firmata IMIT Control System si conferma in continua evoluzione. È in arrivo nei prossimi mesi del 2021 il nuovo FAN503-S, un regolatore per fan-coil ad incasso DIN 503, con le principali funzioni del precedente FAN503, che consente la gestione e il controllo di 2 elettrovalvole (caldo e freddo) per impianti a 2 o 4 tubi.

    Il prodotto è stato dotato di un nuovo display retroilluminato e di una versione studiata per controllare i motori inverter dei ventilconvettori, con conseguente risparmio energetico ed economico. Il nuovo regolatore FAN503-S, infatti, sarà in grado di modulare la velocità della ventola fan-coil in base alle necessità dell’utilizzatore finale, piuttosto che attraverso l’attivazione di velocità fisse, a tutto vantaggio della praticità d’uso.

    FAN503-S sarà, infine, disponibile in due versioni: regolatore per motore ventola a 3 velocità @230V, indicato per applicazioni classiche, e regolatore per motore ventola brushless modulante 0-10V, per applicazione a Fan-coil con motore inverter.

     

    www.imit.it

  • Sixty di OMBG. Miscelazione termostatica versatile e intelligente

    Dal catalogo OMBG una serie di miscelatori termostatici interamente made in Italy all’insegna della qualità costruttiva e della praticità funzionale.

    Ombg perfeziona sempre di più la gamma di miscelatori termostatici a catalogo per incontrare le esigenze di installazione più diverse. Tra i prodotti più interessanti si segnala la serie Sixty, contraddistinta dalla misura delle piastre decorative, da 68 mm di larghezza, che permette di creare soluzioni termostatiche esteticamente raffinate e contemporanee.

    La versatilità di Sixty, inoltre, trae vantaggio dalla sua peculiarità tecnica: le entrate dell’acqua calda e fredda sono posizionate dalla stessa parte in modo da consentire l’installazione dei miscelatori sia in verticale che in orizzontale. L’eccellente qualità costruttiva delle componenti interamente made in Italy, come cartucce e sistemi di chiusura realizzati da OMBG, si accompagna così alla massima flessibilità stilistica.

     

    Per una praticità funzionale ancora maggiore, infine, la serie Sixty può essere dotata di O-Box, la scatola di fissaggio a muro che assicura rapidità e facilità di installazione.

    www.ombg.net