Categoria: Aziendali

  • ITS Monza Group: il facility management a 360°

    La società brianzola è una delle realtà più quotate sul territorio nazionale nell’offerta di servizi integrati per le aziende, con l’obiettivo di aiutarle a rendere l’organizzazione del lavoro più fluida e aumentare la produttività.

    Milano, settembre 2021 – ITS Monza Group è una società specializzata in facility management, che si rivolge alle aziende offrendo loro una gamma di servizi h24 e 365 giorni all’anno, su tutto il territorio nazionale, allo scopo di migliorare l’efficacia della loro attività economica. Grazie al supporto dei professionisti di ITS Monza Group, infatti, le aziende possono implementare il proprio core business, rendendo più fluida l’organizzazione del lavoro e favorendo flessibilità e resilienza. 

    Il fiore all’occhiello di ITS Monza Group è la security, che si basa sulla formulazione di business plan, sopralluoghi e preventivi personalizzati. ITS Monza Group, infatti, fornisce un servizio di vigilanza armata e videocontrollo, arricchito anche da un intelligente utilizzo della tecnologia: attraverso smartphone e tablet, gli operatori della società sono in grado di monitorare costantemente i diversi presidi, garantendo una copertura capillare che ha permesso all’azienda brianzola di affermarsi come un importante punto di riferimento nell’ambito della security. 

    ITS Monza Group propone anche i servizi di portierato e guardiania non armata, sia di notte che di giorno, rivolti tanto alle aziende quanto ai privati, per il presidio degli immobili residenziali. Sempre per quanto riguarda la sicurezza, ITS Monza Group fornisce alle aziende consulenze personalizzate per la ricerca di soluzioni innovative ed efficaci nel campo degli impianti di allarme e videosorveglianza. 

    Nel momento in cui le aziende organizzano fiere, convegni e meeting può risultare utile avere hostess e steward qualificati: per questo ITS Monza Group ha incluso nella propria offerta anche questo servizio, avvalendosi di personale preparato e con un’ottima conoscenza delle lingue straniere.

    ITS Monza Group facilita il lavoro delle aziende anche affiancandole nel lavoro logistico, in particolare per quanto riguarda la grande distribuzione: dall’organizzazione del magazzino, allo stoccaggio, fino al trasporto della merce, i professionisti di ITS Monza Group mettono a disposizione la propria expertise per aiutare le realtà che operano nella GDO a organizzare al meglio il proprio lavoro, con precisione ed efficienza. 

  • DUNAPACK® – Total Environment Care

    Il nuovo impianto di rigenerazione degli imballi di formulati chimici arricchisce il programma TOTAL ENVIRONMENT CARE della divisione DUNAPACK®: esempio di efficienza, economia circolare e sostenibilità.Total Environment Care by DUNAPACK®

    Nel 2017 la divisione DUNAPACK® di DUNA-Corradini, specializzata in soluzioni per l’imballaggio protettivo in aria, carta e schiuma poliuretanica, ha dato il via all’ ambizioso progetto TOTAL ENVIRONMENT CARE, ovvero ad una serie di iniziative volte allo sviluppo di soluzioni innovative per ridurre l’impatto ambientale dei suoi prodotti e servizi e migliorare l’ambiente di lavoro presso il Cliente.

    La prima delle azioni intraprese aveva interessato il FIP (Foam In Place), ampiamente utilizzato nel packaging protettivo ad alte prestazioni. Parlando coi Clienti, si erano rilevate crescenti richieste di informazioni relative alle emissioni del FIP nell’ambiente di lavoro. Il team DUNAPACK® non si era limitato a rispondere tecnicamente e puntualmente ad ogni quesito ma aveva incaricato uno studio indipendente, accreditato e certificato per le rilevazioni e le analisi ambientali. Il risultato della campagna di rilevazioni? Dati alla mano, il rischio da esposizione ai prodotti DUNAPACK® FIP era ed è irrilevante.
    Questa era stata la risposta DUNAPACK® ad una concorrenza che troppo spesso fa della disinformazione la propria (impropria) leva marketing

    Oggi, dopo questo primo successo, il progetto TOTAL ENVIRONMENT CARE conquista una nuova significativa tappa: il primo impianto di rigenerazione in autonomia degli imballi di formulati chimici DUNAPACK®. Ancora una volta dalla parte del Cliente per rispondere ad una reale esigenza: il trattamento dei contenitori vuoti di formulati, siano essi cisternette o fusti. Il nuovo servizio consiste nel ritiro presso il Cliente, la bonifica ed il lavaggio presso il sito modenese di DUNA degli imballi usati DUNAPACK® ed il riutilizzo dei contenitori vuoti, centrando in un solo colpo gli obiettivi di efficienza, economia circolare e sostenibilità e fornendo al contempo un servizio completo e “scacciapensieri” al Cliente che desideri attivarlo.

    «Dare una seconda vita ai materiali pare essere uno dei talenti italiani» afferma Andrea Corradini, Responsabile Ambiente & Sicurezza. «Siamo infatti il primo paese in Europa per il riciclo di rifiuti pro-capite, superando ed anticipando gli obiettivi dell’Unione Europea (*) e questo progetto rappresenta un’altra importante tappa sulla via della sempre maggiore attenzione dell’azienda verso i Clienti ed il “waste management” ove “smaltimento” diventa sinonimo di “riutilizzo”».

    La vita utile di fusti e IBC viene dunque allungata del 300-400% permettendone diversi cicli di riutilizzo tracciati e garantiti DUNA che ha ottenuto il via libera per questa attività dall’AGENZIA REGIONALE territorialmente competente in materia. L’impatto sull’ambiente? Ogni anno vengono risparmiati 3 milioni mg/PM10, 8.000 Kg CO2 e 12.000 Km netti di trasporto su gomma.

    «L’attenzione all’ambiente è imprescindibile nel tempo in cui viviamo e rappresenta uno dei più importanti stimoli per la ricerca di nuove soluzioni che siano sostenibili da ogni punto di vista» sottolinea Mirio Brozzi, Board Member. «L’installazione di questo impianto è l’iniziativa più recente ma non la sola che abbiamo attivato in DUNA-Corradini in questi anni: reagenti ed espandenti a basso impatto ambientale, schiume eco, carta riciclata, materiali biodegradabili o rigenerati per l’imballaggio, programma “SFRIDO ZERO”, illuminazione a led della maggior parte degli stabilimenti in Italia ed all’estero, aumento della produttività del 60% delle linee di produzione a pari consumo energetico sono solo alcuni esempi del nostro impegno quotidiano nel rispetto del pianeta, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. E tante altre idee sono oggi oggetto di studio o già in fase di realizzazione».

    Se siete interessati al servizio di raccolta degli imballi usati DUNAPACK® contattate il vostro commerciale di fiducia.

    DUNA-Corradini si trova a Soliera (Modena) e progetta e produce schiume poliuretaniche e poliisocianurati, sistemi, adesivi poliuretanici e resine epossidiche, con le quali serve una varietà di mercati tra cui isolamento, oil&gas, nautica, arredamento tecnico, industria automobilistica, edilizia e molti altri.

    Capofila di siti produttivi situati in USA ed Emirati Arabi, (DUNA-USA e DUNA-Emirates), Soliera è anche la sede della Ricerca & Sviluppo di tutto il gruppo, specializzato nel servire l’industria e le applicazioni industriali per il continuo miglioramento di materiali, processi, macchine ed impianti.

    Visita https://www.dunagroup.com/it/home per ulteriori informazioni.

     

    (*) Fonte: Ansa.it; Repubblica.it

  • GAS di Gattoni Rubinetteria. Nuova eleganza industrial

    Nasce una nuova collezione dal design divertente e ironico grazie alle originali maniglie Milano e Roma rivisitate in chiave moderna.


    Libertà di comporre a seconda delle esigenze del cliente, per un ambiente bagno funzionale e personalizzato: la mission di Gattoni Rubinetteria è ben riconoscibile anche nella nuova collezione GAS, che reinterpreta il classico attraverso un’originale veste industrial.

    La peculiarità stilistica di GAS ruota attorno alla forma icastica delle maniglie che richiamano le tipiche valvole a sfera e, appunto, a gas rivisitate secondo un’estetica ironica e marcatamente moderna. Per una customizzazione bilanciata e flessibile del prodotto, la nuova collezione permette molteplici configurazioni grazie alla possibilità di scegliere tra due diversi tipi di leve – Milano e Roma – e tipologia di bocca, rettangolari o tonde, dritte e curve con diversi diametri, più sottili o generosi, da impreziosire attraverso un’accurata selezione di finiture.

    Basta il dettaglio delle maniglie per donare al miscelatore un design giocoso e innovativo, più semplice ed essenziale se si opta per la variante Milano, più elaborato per Roma, a stella marina. Le colorazioni proposte per entrambe le maniglie sono rosso (caldo) – blu (freddo), per un effetto lucido, oppure bianco – nero, per una superficie opaca. È possibile attingere, inoltre, dalla ricca cartella finiture di Gattoni per rendere GAS protagonista del proprio arredo bagno. Cromo, nickel spazzolato, bianco e nero opaco, oro 24 kt e oro rosa, più finiture speciali come grigio antracite e satin gold: differenti finish contribuiscono a creare superfici dal piacevole effetto tattile oltre che visivo.

    GAS, infine, offre una gamma completa anche da un punto di vista funzionale: è perfetto per le batterie lavabo tre fori ma si adatta ad altri tipi di utenze a più vie, comprese doccia, vasca e bidet. La serie GAS, con la sua allegra versatilità, rappresenta il racconto di una nuova eleganza prettamente industrial, attraverso l’accostamento bilanciato di finiture ricercate e suggestive, studiate per rendere unico ed esclusivo il miscelatore.

    www.gattonirubinetteria.com

  • VezzDesign al Fuorisalone con le innovative cucine in acciaio

    L’azienda di Crema sarà presente alla Milano Design Week 2021 nello spazio dell’atelier TIDE.

    Cucina mod. Enjoy – linea Outdoor

    VezzDesign – original custom projects debutterà con la sua nuova concezione di cucina al Fuorisalone 2021, palcoscenico d’eccezione che raccoglie le proposte più interessanti del panorama dell’interior design internazionale. Dal 4 al 10 settembre l’azienda di Crema avrà l’onore di essere ospitata all’interno dell’atelier TIDE, nel cuore milanese di Durini Design District, accanto a prestigiosi marchi del settore dell’arredamento e delle finiture d’interni.

    Nel frizzante spazio creativo dedicato ai progettisti, nell’ottica di un’idea di contract giovane, fresca e contemporanea, si inserisce perfettamente il progetto presentato dal brand VezzDesign: i valori di eternità strutturale ed evoluzione stilistica saranno ben rappresentati da due innovativi modelli di cucina, interamente made in Italy.

    Cucina mod. Elegant – linea Karma

    Accomunate dalla struttura in acciaio verniciato, che ne assicura la longevità, Elegant – esponente della linea Karma – incarna uno stile contemporaneo, materico ed elegante, caratterizzato da finiture preziose ed uniche, mentre Enjoy – gamma Outdoor – è ideale per gli spazi esterni grazie al suo look naturale e alle autentiche finiture selezionate. Entrambe le proposte VezzDesign sono pronte a farsi apprezzare come esempi di innovazione realizzativa e versatilità estetica, nel segno della personalizzazione.

    www.vezzdesign.it

  • Artis Rubinetterie al FuoriSalone 2021 con Simone Micheli

    Si consolida la proficua collaborazione tra l’architetto Simone Micheli e Artis, partner della mostra Hotel Regeneration in occasione del FuoriSalone 2021.

    Ibridazione, contaminazione, alterazione sono le parole chiave che guidano l’happening contenutistico e formale firmato dall’architetto Simone Micheli per il FuoriSalone 2021. Hotel Regeneration è la più grande e coinvolgente mostra dedicata al contract e all’ospitalità, uno spazio in cui le funzioni si contaminano e gli ambienti si fondono osmoticamente, grazie ad un intelligente uso di tecnologia e materiali connessi al mondo dell’innovazione.

    In questo spazio espositivo visionario ogni elemento prende vita dall’iconico e distintivo tratto dell’architetto Micheli – grazie al supporto di prestigiose aziende partners di caratura internazionale, come Artis Rubinetterie – con l’obiettivo di creare una vera e propria opera d’arte immersiva e stimolante.

    Contestualmente, presso lo spazio Mostra Hotel Regeneration, sarà realizzata una mostra virtuale, anteprima esclusiva di The Ugly Duckling becomes a Swan. a new amazing apartment on the sea!, un progetto etico e intelligente che inviterà il visitatore dentro un appartamento firmato da Simone Micheli in Versilia, uno show-room permanente, concreto, in cui ogni ospite toccherà con mano l’eccellenza dei prodotti realizzati e forniti dalle aziende. The Ugly Duckling becomes a Swan nasce dalla volontà di oltrepassare i confini della realtà nota e di assottigliare il confine tra virtuale e reale, in modo che l’immaginato possa farsi tangibile, abitabile, esperibile.

    All’interno di questo ambizioso progetto un posto d’onore è riservato a OGGETTO, la serie di miscelatori dalla personalità unica e ben definita, disegnata nel 2019 da Simone Micheli per Artis Rubinetterie, che si è fatta e si farà portavoce dei valori rappresentati dai suoi prodotti: qualità costruttiva e cura stilistica, praticità di utilizzo e attenzione ai dettagli, il tutto perfettamente in linea con le richieste del settore.

     

    5-10 September

    Milano Design Week 2021

    Via Ventura 14, Milan

    Per registrarsi all’evento: https://fuorisalone2021.simonemicheli.com

  • Valeur Group: un porto sicuro per chi vuole investire

    Fondato oltre dieci anni fa da Lorenzo Vangelisti, Valeur Group offre opportunità di investimento ad alto valore aggiunto mettendo al primo posto le necessità dei propri clienti.

    Valeur Group

    Di cosa si occupa Valeur Group?

    Valeur Group è una realtà moderna e dall’impronta europea che si va a collocare all’interno del settore finanziario, più specificamente si occupa di asset management, advisory, risk management, trading e real estate. Il Gruppo, nato nel 2010 su iniziativa dell’Amministratore Delegato Lorenzo Vangelisti, opera in Svizzera, Regno Unito e Lussemburgo grazie all’attività sinergica delle quattro società di cui è composto: Valeur Capital Ltd, Valeur Securities SA, Valeur SA e Valeur Concept SA. Al suo interno, un team di professionisti con oltre dieci anni di esperienza ha il compito di realizzare strategie di investimento personalizzate dall’alto valore aggiunto, avvalendosi di competenze specialistiche che permettono loro di poter spaziare tra la pluralità di aree geografiche, classi d’attivo, stili di gestione e obiettivi.

    La mission di Valeur Group

    Ciò che conta di più in Valeur Group è diventare il porto sicuro dei propri clienti garantendo solidità di portafoglio e rendimenti, la mission del Gruppo fin dalla sua fondazione. Per perseguire tale obiettivo, Valeur Group ha reso qualità come l’eccellenza, la reattività e l’efficienza i suoi asset fondamentali, i quali emergono in tutte le fasi dell’attività: dalla ricerca delle migliori opportunità di investimento all’allocazione ottimale, finendo con l’analisi dettagliata che accompagna la costruzione del portafoglio. Il tutto affiancato da una rigorosa disciplina che definisce sia i processi decisionali che la gestione del rischio. Oltre ad ottenere rendimenti elevati e risultati competitivi, il Gruppo ha anche lo scopo di garantire prodotti e servizi di eccellenza.

  • Kiepe Electric SpA: 60 anni di successo e innovazione tecnologica

    Fondata nel 1959, KIEPE Electric SpA celebra oltre 60 anni di eccellenza aziendale come fornitore industriale di soluzioni innovative di alta qualità per grandi gruppi e piccole aziende. Soluzioni per la sicurezza di nastri trasportatori, sistemi di comando, controllo e alimentazione per gru e macchine, sistemi anticollisione e di posizionamento, componenti di processo, sistemi e D.P.I. di protezione anticaduta, sistemi antincendio, componenti e soluzioni per il settore navale, linee aeree di contatto e sistemi di segnalamento per il trasporto pubblico locale. 

    Milano, agosto 2021 – La storia di KIEPE prende il via in Italia nel 1959 con la fondazione di Kiepe Italiana di Elettricità S.p.A, presto ridenominata KIEPE Electric S.p.A. sotto la guida dell’ing. Franco Cerretelli.

    Seguono anni di grande espansione e successo, nei quali l’azienda si specializza prima in forniture per il trasporto pubblico locale elettrificato e successivamente diversifica nella cantieristica navale e nell’industria pesante per impianti di sollevamento e di elettrificazione. A seguito di importanti investimenti nel settore della sicurezza anticaduta e delle telecomunicazioni e nei processi alimentari, cosmetici e chimico-farmaceutici, KIEPE diventa nel suo piccolo un vero e proprio conglomerato di attività, espandendosi anche in Spagna e all’Estero con il marchio KINEXTEC.

    Oggi KIEPE è attiva nei seguenti settori:

    Nell’industria pesante con:

    • Sistemi anticollisione e di posizionamento Symeo per gru, carriponte o macchine e mezzi mobili su binari
    • Apparecchi di controllo e metal detector per nastri trasportatori
    • Combinatori (Joysticks Industriali) e posti di comando
    • Sensori fotoelettrici speciali 
    • Sensori, indicatori e trasduttori Noris
    • Apparecchi per gru e macchine 
    • Radiocomandi industriali di sicurezza
    • Sistemi di alimentazioni per utenze mobili
    • Piani Magnetici, magneti di sollevamento, demagnetizzatori 
    • Resistenze elettriche industriali
    • Cavi speciali e conduttori
    • Ventilatori industriali
    • Rilevamento ed estinzione incendi

    Nell’industria di processo con: 

    • Componenti di processo Alfa Laval
    • Valvole sanitarie a farfalla, a membrana, MIXPROOF
    • Pompe centrifughe e volumetriche sanitarie
    • Pompe a disco cavo oscillante e a disco eccentrico
    • Sistemi di lavaggio per serbatoi
    • Sistemi di agitazione
    • Microfiltrazione, ultrafiltrazione, nanofiltrazione, osmosi inversa
    • Scambiatori di calore a piastre sanitari e industriali
    • Sistemi e impianti di pesatura
    • Sistemi antistatici

    Per la sicurezza sul lavoro con:

    • DPI e sistemi di protezione anticaduta
    • Scale e guida anticaduta 
    • Linee vita verticali
    • Linee vita e sistemi anticaduta orizzontali
    • Parapetti fissi e autoportanti
    • Treppiede per lavoro e recupero in spazi confinati
    • Formazione per lavori in quota e revisioni DPI

    Nella cantieristica navale con:

    • Sistemi di gestione e componenti navali Lilaas
    • Joystick di controllo e timoni, leve di comando azimuth, propulsione, thruster
    • Cavi navali certificati

    Nel trasporto pubblico elettrificato con:

    • Linee aeree di contatto tranviarie e filoviarie
    • Segnalamento e comando scambi tranviari e filoviari
    • Casse di manovra 
    • Equipaggiamenti elettrici

    KIEPE Electric SpA inoltre ha sempre un occhio dedicato all’ambiente proponendo prodotti innovativi a basso impatto ambientale e ad alta efficacia:

    • Sgrassanti industriali e professionali enzimatici
    • Soluzioni Kärcher per la pulizia professionale e industriale

    Il metodo di lavoro KIEPE KINEXTEC si basa su rigorose procedure che vanno dai test preliminari di funzionamento alle attività di riparazione e revisione, passando per progettazione, manutenzione, logistica, commissioning. Il tutto mantenendo un approccio in linea con i valori aziendali, che si traduce in una grande attenzione al cliente, storica affidabilità e, non ultimo, un buon rapporto qualità-prezzo.

    La sede operativa italiana di Kiepe Electric S.p.A. si trova a Caponago (MB).

  • Mondoflex – Vivere Slow: perché creare un angolo relax in casa

    La frenesia della quotidianità, quasi sempre, non è amica del benessere. Risultato? Il tran tran di ogni giorno genera una eccessiva dispersione delle energie che, a lungo andare, porta a stanchezza prolungata, nervosismo e stress. Fare qualcosa per spezzare questa catena è importante. Perché non iniziare col creare un angolo Slow in casa? Ecco la risposta di Mondoflex – azienda leader nella vendita di reti, materassi, guanciali e divani.

    Milano, agosto 2021. Gli eventi della vita segnano le priorità, anche quando non riusciamo a fermarci e definirle come vorremmo. Questa, probabilmente, è una delle lezioni che stiamo imparando in questo lungo periodo di pandemia. 

    La frenesia non paga e, trascorrendo più tempo in casa, abbiamo riscoperto i tempi dilatati, che si fanno lenti e anche piacevoli. E, se da una parte la ripresa è in atto, dall’altra forte è il desiderio di ripensare alla propria dimensione, in casa o in ufficio, dedicando maggiore attenzione alla creazione di un angolo Slow, per non mettere mai più da parte il bisogno di una dimensione umana di relax. 

    Parliamo della filosofia Slow Living e della riscoperta del valore del tempo; ma no, non è un’idea figlia solo del presente: il pensiero Slow Living è sorto alla fine degli anni Ottanta in Italia, come derivazione del noto movimento dello Slow Food, scaturito dal bisogno della ricerca di un equilibrio fra il mondo moderno e tecnologico, sempre più veloce, e i ritmi più naturali. 

    Come fare a vivere Slow? Iniziando col realizzare un angolo Slow nella propria casa, uno spazio per un ambiente accogliente ed essenziale. In questo, d’aiuto è l’esperienza di Mondoflex, che propone soluzioni di benessere, come le innovative poltrone massaggianti e reclinabili (disponibili in più modelli). Il massaggio, unito al piacere del riposo, fa la differenza e Mondoflex, a questo proposito, permette di scegliere tra due diversi meccanismi massaggianti:

    • Kit vibro: una piastra vibromassaggiante che esercita un massaggio su tutto il corpo, stimolando la circolazione sanguigna e la decongestione della muscolatura. È possibile anche optare per sistemi che agiscono in maniera localizzata su specifiche aree, come la zona lombare, per dare sollievo e defaticare i muscoli di queste parti.  
    • Sistemi Shiatsu: due bracci dotati di ruote massaggianti montate su binari che seguono la conformazione della schiena, esercitando una pressione costante ed omogenea, per favorire la circolazione sanguigna e linfatica.

    Anche l’occhio vuole la sua parte ed è per questo che le poltrone relax massaggianti sono disponibili con un’ampia selezione di rivestimenti e design accattivanti. Un’ottima soluzione per un arredamento bello e funzionale.

  • Red Industry di U-Power. Le scarpe da lavoro a effetto WOW

    U-Power firma un’innovativa linea di scarpe antinfortunistiche che donano un comfort sorprendente grazie all’esclusivo sottopiede Wow2.

     

    L’impegno serio e concreto che ha portato U-Power a raggiungere i vertici del settore della produzione di calzature e abbigliamento antinfortunistico si conferma nella continua elaborazione di tecnologie sempre più performanti: la linea Red Industry, ad esempio, in virtù dell’innovativo sottopiede Wow2, onora la mission aziendale apportando nuovi plus a tutto vantaggio del benessere dei lavoratori.

    Ad identificare questa gamma è, infatti, il copri-sottopiede, anatomico e traspirante, che consente di vivere una sorprendente esperienza di comfort, donando maggiore equilibrio e favorendo la distribuzione degli shock negli ambienti di lavoro. WOW2 è costituito da due parti che integrano evoluti materiali sviluppati da BASF: la struttura arcoplantare in soffice mescola con straordinarie proprietà automodellanti, capaci di distribuire uniformemente le pressioni del peso corporeo sul piede, e l’esclusivo inserto antifatica che allevia lo stress corporeo dovuto alla prolungata permanenza in posizione eretta. Il beneficio immediato, avvertibile appena si indossa la calzatura, riduce visibilmente l’affaticamento quotidiano e consente di dire addio alla fastidiosa sensazione di gambe stanche e pesanti, mentre la nuova tecnologia antistatica Seamless – senza cuciture – evita lo sgradevole sfregamento con la pianta del piede.

    La massima attenzione ad ogni dettaglio, sia funzionale che estetico, è riscontrabile all’interno dell’intera gamma composta da modelli estivi e invernali, alti e bassi, per lui e per lei per rispondere ad ogni esigenza, in ottemperanza alle classi di sicurezza da S1P a S3, tutti con protezione antistatica ESD e antiscivolo SRC, alcuni anche di standard CI. Il nuovo modello Denver, in particolare, eccelle per la tomaia in morbida pelle scamosciata forata, traspirante grazie agli inserti in mesh, è dotato di sistema anti-perforazione Save&Flex plus con soletta “metal free”, di puntale Airtoe® Composite e di suola antiabrasione, antiolio, antiscivolo ed antistatico realizzata nel tecnopolimero di ultima generazione PU/PU che garantisce ottima tenuta grazie al battistrada ad angolo vivo e resistenza allo scivolamento tramite i canali stabilizzanti multilivello.

    www.u-power.it

  • La Margherita spiega come procedere per lo sgombero di una casa

    I professionisti della società milanese specializzata in sgomberi e traslochi spiegano come organizzare al meglio le operazioni di sgombero di case e appartamenti.

    Milano, agosto 2021 – Sgomberare una casa è un’incombenza che molti di noi si trovano ad affrontare almeno una volta nella vita. Spesso, si rivela anche un’operazione stressante e difficoltosa, soprattutto se si opta per il fai da te. Per questo gli esperti de La Margherita, punto di riferimento sul territorio di Milano per l’organizzazione di sgomberi e traslochi, hanno scelto di condividere alcuni consigli utili per gestire le operazioni di sgombero in modo semplice, veloce e, soprattutto, senza stress. 

    La prima regola, sottolinea lo staff de La Margherita, consiste nel rivolgersi a una ditta specializzata: solo mettendo in mano il lavoro a professionisti qualificati, infatti, è possibile organizzare al meglio lo sgombero di una casa, risparmiare tempo prezioso, così come evitare stress e fatica. La Margherita rappresenta il partner ideale per chi sceglie di sgomberare casa: azienda giovane e dinamica, si distingue per la velocità e la puntualità con cui effettua i lavori, e per il prezzo, tra i più competitivi sul mercato. 

    Fatta questa premessa, bisogna comunque svolgere alcune attività molto importanti da soli, tra cui, per esempio, fare una cernita degli oggetti da tenere e quelli da buttare. Il consiglio degli esperti è di procedere una stanza alla volta, partendo magari da quelle a cui si è meno legati emotivamente, come il bagno o la cucina: una volta presa la mano, sarà più semplice procedere anche con gli altri ambienti della casa. 

    Un altro ostacolo da superare è di natura squisitamente psicologica e risiede nella paura di buttare: la casa non è solo un riparo, è anche un nido che costruiamo poco alla volta e che racchiude i nostri ricordi e i nostri vissuti. Anche se non si usano da tempo, ci sono oggetti da cui troviamo estremamente difficile separarci, magari perché ci sono stati donati da una persona cara o perché sono legati a un particolare ricordo. Tuttavia, quando si sgombera una casa la parola chiave è “ottimizzazione”; di conseguenza, per facilitare l’intera operazione, è necessario trovare il coraggio di buttare via ciò che non serve. 

    Una volta terminate queste attività, non resta che chiamare i professionisti per completare il lavoro. 

  • La lotta contro la mosca dell’olivo ricomincia dalla Zeolite Cubana

    Con il divieto europeo del dimetoato la polvere vulcanica di Bioagrotech srl può rappresentare un’alternativa valida per neutralizzare la proliferazione dell’insetto, responsabile negli ultimi anni di ingenti danni qualitativi e quantitativi alla filiera dell’ulivo

     

    La lotta contro la mosca dell’olivo sta entrando in una nuova era. Dopo il Regolamento europeo 2019/1090 che ha revocato l’impiego del dimetoato, per anni principale arma di difesa contro il temibile insetto, gli agricoltori sono chiamati a realizzare strategie alternative per fronteggiare quello che rappresenta a tutti gli effetti il nemico principali dell’olivicoltura. Nelle stagioni più sfavorevoli l’ovedeposizione delle femmine può provocare ingenti danni, quantitativi e qualitativi. Quantitativi poiché le larve si nutrono della polpa, riducendone il volume e possono causare la cascola delle drupe. Qualitativi in quanto la rottura delle cellule avvia ossidazioni e fermentazioni che causano alterazioni nell’olio, come l’aumento dell’acidità libera oltre che difetti a livello sensoriale.

     

    In un momento che vede l’intero comparto impegnato nella ricerca di nuove soluzioni e metodi, Bioagrotech Srl, realtà specializzata nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, ha convogliato la propria esperienza in un trattamento ad hoc. Per contenere gli effetti della mosca dell’olivo l’azienda di San Marino suggerisce l’utilizzo sinergico di due prodotti: una trappola per tracciare la presenza del parassita e la Zeolite Cubana Bioagrotech da impiegare con tre trattamenti preventivi a fine agosto e da ripetere con cadenza mensile (24kg/ha a trattamento).

     

    La polvere pura al 100% – costituita da clinoptilolite al 67,5% e mordenite al 32,5% – è una formula naturale nella difesa dai patogeni che agisce su un doppio livello. Da una parte i cristalli di Zeolite possono produrre lacerazioni letali sulla superficie dell’insetto che ne viene a contatto o disidratarlo, portandolo quindi alla morte. D’altra parte la Zeolite Cubana risulta efficace anche per scongiurare lo sviluppo e la proliferazione di nuove generazioni poiché disidrata le uova impedendo alle larve di crescere e schiudere. Oltre alla forte azione disidratante, la Zeolite Cubana ha infine una forte capacità nell’assorbimento delle soluzioni e, di conseguenza, ha un’azione coadiuvante se utilizzata nella lotta integrata. La zeolite, anche in caso di sovradosaggi, non è mai fitotossica né nociva per l’uomo, l’ambiente e gli animali; può inoltre essere utilizzata anche a ridosso della raccolta in quanto esente da residui.

     

    Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti.

  • Il Microma di Bioagrotech, alleato dei bonsai più forti e rigogliosi

    Dall’ulivo, all’acero fino al ficus: il formulato dell’azienda di San Marino rappresenta un alleato fondamentale per gli hobbisti impegnati con la cura del bonsai sia in terra che in vaso

     

    Espressione di grazia e perfezione delle forme. È il bonsai, non una semplice pianta ma un’opera d’arte, risultato di un’antica tradizione originatasi inizialmente in Cina nel VII secolo d.C. e poi diffusasi in Giappone dove attraverso l’influenza del buddhismo zen ha acquisito la forma e lo stile attuale. Oggi il bonsai è una passione diffusa e una costante decorativa di appartamenti e giardini di tutto il mondo. La sua gestione però richiede specifiche accortezze a livello di innaffiatura, posizione e concimazione.

    Bioagrotech srl, azienda di San Marino specializzata dal 2011 nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti ideali per l’agricoltura biologica ha deciso di valorizzare la propria esperienza a favore di tutti gli amanti, del genere. Il risultato è BioBob Bonsai Bio, un nuovo prodotto che va ad arricchire ulteriormente BioBob, linea di hobbistica, dedicata agli appassionati di orto e giardinaggio e che già comprende i kit BioBob Orto e BioBob Flora, e ancora le fialette monouso Evergreen, Succulents e Flowers rispettivamente dedicate alla cura delle piante verdi e aromatiche, delle piante grasse e delle piante da fiore, BioBob Orchidea e Zeolite Cubana Bio.

    BioBob Bonsai Bio è un fertilizzante biologico concentrato capace di creare un ambiente favorevole a tutti i tipi di bonsai: dall’ulivo all’acero fino al ficus. Il formulato fornisce una giusta e regolare concimazione durante la stagione di crescita, aiutando il bonsai ad ottenere un fusto più robusto, una zona apicale più accestita con foglie più sane e verdi e una stimolazione dell’apparato radicale. Il suo segreto consiste nel Microma, un consorzio di microrganismi (funghi e batteri) che sono normalmente presenti in terreni ricchi di humus e contribuiscono allo sviluppo della pianta, conferendole un importante apporto nutritivo. Diluendo 1 misurino in 2 litri di acqua la soluzione prevede un trattamento bisettimanale attraverso innaffiatoio. Infine, in linea con gli altri articoli di BioBob, il prodotto, concentrato e salvaspazio, coniuga qualità e facilità d’uso adeguandosi a un contesto domestico, caratterizzato da ambienti ridotti e piante prettamente in vaso.

    Con il lancio di BioBob Bonsai Bio, Bioagrotech Srl continua a veicolare l’esperienza decennale nella lavorazione di fertilizzanti biologici a servizio del consumatore, presentando al pubblico degli hobbisti una valida alternativa all’utilizzo di fitofarmaci e allo stesso tempo trasmettendo una filosofia e un approccio green basato sulla necessità di ricercare la sostenibilità ambientale a tutti i livelli: dalle produzioni su larga scala alle singole situazioni domestiche.

     

     

    Home Page Bio Bob

     

    Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti.

     

  • Procida è la “Capitale italiana della cultura” 2022: FME Education e la cultura nazionale

    “Capitale italiana della cultura” è uno dei progetti nati con l’obiettivo di mettere in risalto la ricchezza culturale del territorio nazionale: la Casa Editrice FME Education è da sempre impegnata nella diffusione della cultura italiana e per tale ragione condivide i valori delle iniziative nazionali volte a dare risalto all’intero ecosistema.

    FME Education

    “Capitale italiana della cultura”: il progetto condiviso da FME Education

    Ogni anno il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo assegna il titolo di “Capitale italiana della cultura” permettendo alla città vincitrice di promuovere il proprio profilo culturale attraverso una serie di iniziative ed eventi. Sono numerose le realtà italiane che sostengono il progetto con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico-culturale nazionale: FME Education, Casa Editrice fondata a Milano nel 2013, è da sempre impegnata nella diffusione della cultura e della conoscenza in Italia condividendo i presupposti delle più importanti iniziative culturali realizzate sul territorio nazionale. Il progetto “Capitale italiana della cultura” è stato avviato nel 2015 non solo per sostenere e rilanciare la ricchezza culturale dell’Italia, ma anche per migliorare i servizi offerti a turisti e visitatori. Per l’anno 2020 – e anche per il 2021, a seguito dell’emergenza COVID 19 – la città di Parma è stata designata Capitale italiana della cultura.

    FME Education condivide la scelta di Procida come vincitrice 2022

    Con il progetto di valorizzazione “Procida, la cultura non isola”, la perla del Golfo di Napoli è stata nominata la “Capitale italiana della cultura” per l’anno 2022 primeggiando su altre finaliste quali Ancona, Bari, Cerveteri, L’Aquila, Pieve di Soligo, Taranto, Trapani, Volterra e Verbania. “Il contesto dei sostegni locali e regionali, pubblici e privati, è ben strutturato; la dimensione patrimoniale e paesaggistica del luogo è straordinaria; la dimensione laboratoriale che comprende aspetti sociali di diffusione tecnologica è importante per tutte le isole tirreniche, ma è rilevante per tutte le realtà delle piccole isole mediterranee”. Secondo la giuria il progetto di Procida, in linea con i valori da sempre sostenuti da FME Education, “potrebbe determinare, grazie alla combinazione di questi fattori, un’autentica discontinuità nel territorio e rappresentare un modello per i processi sostenibili di sviluppo a base culturale delle realtà isolane e costiere del Paese. Il progetto è inoltre capace di trasmettere un messaggio poetico, una visione della cultura che dalla piccola realtà dell’isola si estende come un augurio per tutti noi, al Paese nei mesi che ci attendono”.

  • Italchimica: la storia di una crescita tra innovazione e sostenibilità

    Italchimica fa dell’innovazione, dell’italianità e della trasparenza i suoi valori fondanti: l’impegno sul fronte della sostenibilità ne costituisce un tratto distintivo.

    Italchimica

    Italchimica punto di riferimento nel settore della pulizia professionale, in Italia e all’estero

    Italchimica nasce nel 2003 su iniziativa della famiglia Fioretto che in meno di venti anni l’ha portata ad essere un punto di riferimento nel settore della pulizia professionale in Italia e all’estero. È anche grazie agli elevati standard d’innovazione che ne contraddistinguono la produzione fin da quando è nata che l’azienda si è conquistata nel tempo la fiducia di un numero sempre più importante di clienti. Nel 2006 si espande con l’acquisizione di India S.p.A., aumentando notevolmente la capacità di produzione. Entrambe le sedi di Italchimica sono dislocate nella zona industriale di Padova: la prima è stata costituita nel 2010 e rappresenta il cuore legale-amministrativo e produttivo dell’azienda, la seconda è formata dal polo logistico. Il 2013 segna la nascita dei due brand della “Divisione Professional” a cui fa seguito un ulteriore ampliamento con diverse linee produttive e showroom aziendale nel 2020. Attiva oggi in 51 Paesi, il 90% dei quali in Unione Europea, annovera nove brand. Il fatturato totale ha raggiunto i 93 milioni di euro nel 2020.

    Italchimica: il ruolo prioritario della sostenibilità

    Italchimica ha plasmato la propria crescita su valori quali innovazione, italianità e trasparenza. Ma anche l’attenzione per l’ambiente rappresenta un’altra grande priorità per l’azienda. La sostenibilità riveste un ruolo centrale nelle scelte strategiche. Negli ultimi anni Italchimica ha deciso di fare un ulteriore passo avanti, allineando i propri obiettivi con quelli dell’ONU presenti nell’Agenda 2030. Dal 2019 l’impegno è descritto nel Rapporto di Sostenibilità pubblicato annualmente: qui sono riportati in totale trasparenza tutti i dati e le informazioni relativa alle iniziative promosse sul fronte della responsabilità ambientale, sociale ed economica. È l’unico in Italia ad essere riconosciuto dall’organizzazione internazionale indipendente Global Reporting Initiative.

  • Gruppo Green Power: efficienza energetica a costo zero con il Superbonus 110%

    Consapevole delle difficoltà amministrative e tecniche, Gruppo Green Power ha creato una serie di servizi specifici per il Superbonus 110%.

    Gruppo Green Power

    Gruppo Green Power: l’importanza di un supporto a 360°

    Il Superbonus 110% è una misura del Governo Italiano che nasce per rispondere alle sfide dell’emergenza climatica e allo stesso tempo dare impulso all’economia del Paese. L’aliquota al 110% è prevista per tutti gli interventi che riguardano l’efficientamento energetico degli edifici. Gruppo Green Power offre un servizio che consente ai clienti di perseguire nel proprio progetto di riqualificazione energetica. Il team del Gruppo è a disposizione in ogni fase del processo. Da quelle iniziali, che prevedono attività amministrative come verifiche catastali e pre-Ape, fino alla scelta dei prodotti adatti alla tipologia di interventi programmati. Inoltre, in alternativa alla detrazione, Gruppo Green Power dà ai clienti la possibilità dello sconto in fattura.

    Gruppo Green Power: i servizi legati al Superbonus

    Un ulteriore vantaggio offerto da Gruppo Green Power è la possibilità di verificare gratuitamente i requisiti minimi per ottenere il Superbonus, tra i quali va ricordato il miglioramento di almeno due classi energetiche. L’azienda ha infatti attivato un numero verde – 800 125 858 – da contattare per assicurarsi che il proprio progetto sia in linea con quanto richiesto. Con la sua esperienza più che decennale nel settore, Gruppo Green Power affianca i suoi clienti a 360°, aiutandoli a rendere gli edifici più sostenibili e a fare la propria parte per un mondo e un futuro migliori.

  • Storia del laser

    Attraverso un raggio di luce messo a fuoco tramite un sistema computerizzato, il taglio laser garantisce risultati ottimali in diversi settori industriali, consentendo di tagliare con esattezza lamiere d’acciaio, tubi e materiali strutturali.

    È possibile analizzare l’evoluzione della tecnologia laser a partire dai primi anni del secolo scorso.

    I primi principi teorici e fisici sulle radiazioni elettromagnetiche vennero formulati nel 1901 e nel 1913 con Plank, attraverso gli studi di meccanica quantistica, e con Bohr, con la descrizione della struttura atomica, fino ad arrivare ad Einstein nel 1916 che, nel suo “Zur Quantum Theorie Der Strahlung”, fu il primo a teorizzare l’emissione stimolata della luce. Nacque così la fisica quantistica.

    Bloch fu il primo a teorizzare le inversioni di popolazioni atomiche e le radiazioni che ne scaturivano.

    Nel 1951 Towens e, successivamente, Weber amplificarono le microonde creando il MASER (Microwave Amplification by Stimulated Emission of Radiation) precursore del moderno LASER (Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation).

    La creazione del primo laser in assoluto si deve a Maimann che, nel 1960, diede vita a un laser pulsato a rubino che emetteva a 694 nm.4

    Negli anni successivi la tecnologia del laser è stata sempre più perfezionata.

    Lo studio sui laser subì una repentina accelerazione per il forte interesse suscitato in ambito militare e nelle
    42 Capitolo 4 Cenni di storia del laser e introduzione alle attuali applicazioni in odontoiatria telecomunicazioni.

    Nel 1961 venne prodotto il secondo laser in assoluto al Neodimio, nel 1962 il primo laser a Diodo (arseniuro di gallio), nel 1966 i primi laser con sistemi di pompaggio a lampade flash e nel 1967 il primo laser a CO2.

    Il laser iniziò ad essere commercializzato già negli anni ’60, ma negli anni ’70 si ampliarono i settori di lavorazione in cui poteva essere utilizzato. Venne usato principalmente nella fabbriche di automobili e aeromobili, per poter lavorare materiali robusti.

    Solo negli anni ’80 il laser iniziò ad essere utilizzato anche per lavori di piccole dimensioni, curando più i particolari degli oggetti. Si passò quindi al taglio della plastica, della gomma e tanti altri materiali organici. Piano piano il laser diventa uno strumento necessario per tantissime attività, velocizza i tempi di lavoro e riduce i costi.

    Oggi le macchine a taglio laser sono strumenti utili e versatili, le possiamo trovare in diversi settori e le usiamo per tantissimi materiali differenti.

    Ci sono varie macchine con caratteristiche diverse, alcune più adatte a materiali come ferro e acciaio, altre invece più adatte a materiali leggeri. Tutto dipende dal tipo di attività che si vuole sviluppare e da che tipo di lavoro si vuole produrre.

    Gli anni 2000 sono stati caratterizzati da un ampio sviluppo dei laser a semiconduttori, largamente diffusi sul mercato per la loro compattezza, maneggevolezza e versatilità di utilizzo.

    Negli ultimi anni si è assistito a una continua evoluzione della tecnologia laser, soprattutto nella gestione mediante software della durata degli impulsi e nella forma e lunghezza dell’onda, così come nella creazione di treni di impulsi per garantire specifici effetti sui tessuti biologici.

    Oggi, le macchine da taglio laser per la lavorazione di materiali come il ferro e l’acciaio, consentono di creare prodotti estremamente precisi in breve tempo.

    Grazie alle sue caratteristiche, che permettono di ottenere tagli netti e precisi e offrire un prodotto finito di grande qualità, il taglio laser è largamente utilizzato nell’industria ed è diventato uno strumento fondamentale essenziale nell’industria metalmeccanica e della lavorazione della lamiera.

  • Macchine a controllo numerico

    Il controllo numerico computerizzato (CNC) indica una tecnologia di misurazione e controllo applicata alle macchine utensili, le quali prendono il nome di macchine a controllo numerico.

    L’acronimo CNC significa che un dispositivo elettronico interno si occupa di comandare i movimenti e le funzioni della macchina durante la lavorazione, seguendo un ben definito programma di lavoro.

    Le macchine a controllo numerico vengono impiegate principalmente per realizzare oggetti di qualsiasi forma e tipo, dagli articoli di design a componenti meccanici di alta precisione. Pertanto, dalla lavorazione di un blocco di materiale grezzo, si ricava l’oggetto finito.

    I vantaggi sono molteplici e possono essere elencati come segue: velocità, precisione, ripetibilità, adattabilità, flessibilità, agilità.

    Queste caratteristiche le rendono ottime per svolgere lavorazioni ad alta precisione che richiedono lunghi tempi di lavorazione, ma impediscono alla macchina di interagire con l’ambiente esterno autonomamente in caso di collisioni o imprevisti. Per questo motivo devono essere controllate da un operatore, il quale ha il compito di impostare il programma, preparare i grezzi da lavorare e intervenire in caso di problemi o correzioni nella lavorazione.

    La tecnologia CNC permette lavorazioni automatiche con più assi in uso contemporaneamente. La caratteristica principale delle macchine a controllo numerico sono i gradi di libertà, che rappresentano il numero di assi mobili della macchina.

    Per le frese sono generalmente 3, 4 o 5, per i torni si va da 2 a 5, le punzonatrici e le macchine per taglio ne hanno generalmente 2 o 3, mentre le pannellatrici arrivano a 24 assi.

    Le piegatrici possono avere fino a 11 assi e sono le macchine “singole” più complesse; le macchine speciali combinate e i grandi portali di lavorazione possono arrivare ad avere anche decine di gradi di libertà o assi diversi. I tipi più comuni sono:

    – 2 assi: movimento solo su X e Z. Pezzi limitati a lavorazioni piane senza variazioni di profondità.
    – 2.5 assi (due assi e mezzo): si tratta di macchine in grado di operare su tutti e tre gli assi, ma soltanto a passi discreti su uno di essi (generalmente l’asse Z), cioè gestiscono l’interpolazione soltanto su due assi. Sono oggi il tipo più economico.
    – 4 e 5 assi: oltre al movimento sui tre assi X,Y e Z si aggiunge l’inclinazione (ed eventualmente la rotazione) del mandrino o di una tavola rotobasculante solidale al piano macchina. Queste macchine possono realizzare praticamente qualsiasi tipo di sagoma purché la forma delle concavità non vada in interferenza con il mandrino. Queste macchine sono molto costose, e vengono usate anche per lavorazioni su pezzi di grandissime dimensioni (turbine, eliche navali, scocche per motori, ecc…).

    Praticamente tutte le macchine CNC moderne sono a circuito chiuso: ogni asse è dotato di encoder che permettono al controllo di conoscere in ogni istante la posizione della testa di lavorazione rispetto al pezzo. L’uso di righe ottiche permette il recupero completo dei giochi della trasmissione misurando direttamente e non attraverso i cinematismi la posizione dell’asse e quindi una maggiore precisione di lavoro.

    Il computer si occupa di acquisire i dati dagli encoder e le istruzioni dall’operatore e dal programma, stabilisce la posizione dell’utensile e ne governa gli spostamenti durante l’esecuzione del programma di lavoro.

    Schiavi offre una varietà di controller avanzati per la gestione delle funzioni della pressa piegatrice. Tutti i nostri modelli offrono un’interfaccia intuitiva che consente un controllo facile ed efficiente della macchina, riducendo notevolmente l’affaticamento dell’operatore ed il margine di errore.

  • Nuove frontiere di sostenibilità nel settore dell’archiviazione: materiali innovativi e biopackaging

    Sostenibilità e innovazione vanno di pari passo, lo sappiamo. Succede anche nel mondo dell’archiviazione, che è per intenderci, tutto quel settore legato a raccoglitori, cartelle e cartelline dove catalogare e conservare nel tempo. E non solo per scuola e ufficio.

    Anche qui nascono le prime linee green davanti a tutti c’è un’azienda italiana (milanese di Liscate) che ci aveva già visto lungo quando ormai diversi anni fa aveva capito che la produzione poteva essere sostenuta dall’energia solare. Da lì per arrivare oggi a confezionamenti salva-ambiente, completamente compostabili. Il che significa: zero residui in natura.

    «Per noi il rispetto dell’ambiente è una nostra priorità da sempre. Era il 2010 quando abbiamo scelto i pannelli fotovoltaici per alimentare la nostra produzione, all’epoca già aggiornata sull’utilizzo di materiali destinati al riciclo» spiega l’AD Riccardo Rota, che insieme al fratello Andrea guida l’impresa di famiglia.

    Da dove si parte e dove si sta arrivando

    «Siamo partiti dall’energia rinnovabile e oggi lanciamo la nostra gamma Green, destinata presto ad ampliarsi con l’introduzione di nuove buste a U, raccoglitori ad anelli e custodie porta documenti capaci di fornire soluzioni capaci di convincere i più attenti consumatori, anche in tema di sostenibilità. La strada è ormai tracciata e la nostra identità è quella di un’azienda a misura d’uomo che guarda al mondo da ospite rispettoso».

    I primi prodotti dell’innovativa linea Green di SEI sono Gea ed Era, le buste con foratura universale e le cartelline a L in polipropilene riciclato e riciclabile. L’utilizzo di un materiale così evoluto in termini di sostenibilità conferma la costante attenzione di SEI Rota nei confronti dell’ambiente, come dimostrano l’utilizzo di materiali sicuri e non tossici, la riciclabilità dei suoi prodotti e la scelta di affidarsi a pannelli fotovoltaici per il fabbisogno energetico del proprio stabilimento.

    SEI Rota è stato il primo marchio del settore a fare uso, nei suoi prodotti in PVC, di componenti chimici con valori di tossicità nulli, in linea con la normativa europea (REACH).

    I processi di produzione e le lavorazioni dei materiali di SEI Rota non comportano alcun tipo di emissioni in atmosfera. Persino gli impianti termici interni sono da molti anni convertiti a gas metano, proprio allo scopo di non immettere anidride carbonica nell’aria. L’energia di SEI Rota arriva dal sole: al fabbisogno energetico ci pensa il fotovoltaico.

    I prodotti SEI Rota sono in gran parte riciclabili e quelli green sono sia riciclabili sia riciclati. Il packaging SEI Rota ha una coscienza ecologica: tutte le confezioni green sono compostabili

    Made in Italy al 100%

    Un’idea abbozzata alla scrivania, lo studio dei materiali più performanti, l’approvvigionamento delle materie prime, la produzione vera e propria fino allo stoccaggio: tutto, ma proprio tutto, avviene unicamente all’interno della storica sede di Liscate. Ogni procedimento che porta al prodotto finito che conosciamo ha dunque un indirizzo preciso e reale: questo è il Made in Italy garantito da SEI Rota.

    Una storia italiana, un’azienda a misura d’uomo

    SEI Rota è un’azienda italiana con sede a Liscate (Milano) che dal 1953 produce articoli per ufficio, scuola, casa e studio, seguendo da sempre severi controlli e mantenendo nel tempo standard qualitativi eccellenti, sempre con uno sguardo al futuro, anche nella direzione della sostenibilità ambientale, così come dimostrano le ultime gamme che vanno verso l’impatto zero.

    L’impronta che la famiglia Rota (arrivata alla terza generazione fra tradizione e innovazione) ha voluto dare a tutte le gamme si basa sulla personalizzazione e sul concetto di espressione della propria idea di ordine. Un’attitudine che si concretizza in un mondo di prodotti ideati e realizzati interamente in Italia (nello stabilimento di Milano) che si sono imposti sul mercato come funzionali e duraturi, imitati ma inimitabili. Molti dei macchinari SEI Rota, infatti, vengono progettati e costruiti all’interno dell’azienda, con l’obiettivo di realizzare articoli e soluzioni innovative, sia dal punto di vista tecnico sia estetico. Il valore delle idee è la chiave della strategia dell’azienda milanese, da ben oltre 60 anni una storia di successo.

    Curiosità: la classica cartellina trasparente forata per poter essere archiviata in raccoglitori che è nei nostri uffici e nelle nostre case da sempre è un’idea SEI Rota.

  • Matrimonio a tema Circo firmato da Tessitore Ricevimenti a Roma presso Villa Marta

    Il fatidico giorno sta arrivando, l’ansia comincia a farsi sentire, amici e parenti sono alla ricerca del vestito perfetto da indossare nel giorno delle vostre nozze e voi non avete ancora le idee chiare al 100% su quale sia il tema del vostro Matrimonio.

    Nessun timore!

    Ho il tema giusto per voi….Particolare, Divertente e Dinamico! Sto parlando del Matrimonio a tema “Circo”. Uno stile spiritoso ma soprattutto unico che farà letteralmente impazzire i vostri invitati.

    Villa Marta è una Location che offre numerose possibilità per ampliare questo tema come i bravissimi Trampolieri che vi intratterranno piacevolmente con le loro esibizioni, per non parlare della zona bordo piscina, altro spazio suggestivo di Villa Marta nella quale vedrete l’esibizione spettacolare della ballerina all’interno della Crystal Ball.

    Photo Booth con parrucche di vari colori e da Clown per tutti!

    Tovagliato dal colore rosso per ricordare il tendone del circo, cibo a volontà per amici e parenti e tantissimi balli e giochi per animare questo grande evento e in conclusione al taglio torta, palloncini a Led da lanciare in aria per tutti!

    Questo è solo un piccolo assaggio dei servizi che Villa Marta può offrirvi. Recatevi in questa splendida Location per approfondire questo e molto altro assieme al Sig, Tessitore e il suo Staff.

    Chiamate i seguenti numeri per avere maggiori informazioni:

    Sig. Tessitore. 338 68 42 903
    Ufficio Villa Marta. 06 50 93 45 14
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • Italchimica seconda agli AIDP Award 2021 grazie al progetto “Together is Better”

    Italchimica nasce agli inizi degli anni 2000 da un’idea della famiglia Fioretto: oggi la società è diventata uno dei punti di riferimento nell’ambito della pulizia professionale, Horeca e nella produzione di cosmetici.

    Italchimica

    Italchimica: il leader di detergenti e cosmetica in prima linea per le Risorse Umane

    La pandemia ha provocato enormi cambiamenti nella gestione delle risorse umane all’interno delle aziende. Queste ultime sono chiamate ad affrontare un processo di trasformazione che dovrà tenere conto del nuovo scenario economico e sociale: è l’impegno che hanno dimostrato le realtà vincitrici dell’ultima edizione degli AIDP Award. Quest’anno l’Associazione Italiana per la Direzione del Personale ha deciso di premiare i progetti aziendali che si sono distinti per creatività e capacità innovative in tema di Human Resource. Tra queste anche Italchimica: la realtà padovana fondata dalla famiglia Fioretto si è aggiudicata il secondo posto davanti a società come Gi Group, Esselunga e Tim. Attiva da quasi 20 anni nella produzione di detergenti e cosmetici, ha conquistato il podio in una competizione che ha visto la partecipazione di oltre 60 aziende. Il concorso, giunto alla decima edizione, ha riconosciuto gli sforzi di Italchimica, che grazie al progetto “Together is Better” è riuscita a mantenere alta l’attenzione sull’importanza di dipendenti, collaboratori e manager.

    “Together is Better”: l’iniziativa di Italchimica dedicata alle HR

    Condividere know-how, esperienze e best practices con l’obiettivo di ripensare i processi aziendali. È il leitmotiv di “Together is Better”. L’iniziativa di Italchimica premiata dall’AIDP punta a coinvolgere sempre più aziende nella ricerca di nuove soluzioni e di modelli alternativi da applicare alla dimensione HR. Un processo avviato nel 2020, come racconta il Responsabile delle Risorse Umane Stefano Belloni: “Abbiamo iniziato a segnalarci i lavoratori a tempo determinato, così da valorizzarne l’investimento formativo, garantendo alle persone una vita lavorativa più stabile e a ‘km 0′”. Un progetto che Italchimica intende portare avanti e soprattutto ampliare: “I prossimi passi saranno la condivisione dei piani formativi, il coordinamento dei piani di welfare del personale e un progetto di car sharing multi-aziendale per rendere più sostenibili i tragitti casa-lavoro. Per il futuro – conclude il Responsabile HR – stiamo studiando la fattibilità di sviluppare percorsi di carriera interaziendali”.

  • Kiepe Electric: le leve Lilaas LE90 per uso navale hanno ottenuta la certificazione DNV-GL

    Le leve di comando Lilaas LE90S e LE90D hanno recentemente ottenuto la certificazione di conformità DNV-GL. A dare l’annuncio Kiepe Electric S.p.A., partner esclusivo di Lilaas AS in Italia, Spagna e Portogallo.

    Milano, agosto 2021 – Le leve di comando Lilaas LE90 sono sviluppate, testate e prodotte da Lilaas AS. Sono disponibili in due modelli, a leva singola (LE90S) e a leva doppia (LE90D), con potenziometro da 5KOhm lineare 350° max. 1mA.

    Leve di comando all in one, per thruster e propulsione, si distinguono per l’ottimo rapporto qualità-prezzo, per la facilità di installazione e l’ingombro ridotto. Il montaggio è infatti a filo consolle, non serve spazio sotto la piastra. Tra i vantaggi la possibilità di personalizzare il prodotto base, regolando frizione, gradini e punto d’arresto della corsa e inserendo tre scale intercambiabili illuminate a LED (RGB, 5VDC o 24VDC), fornite con ogni leva. È inoltre possibile, su richiesta, aggiungere un logo sulla parte esterna della leva. La leva è in alluminio, acciaio A2 e poliossimetilene (POM). Omologazioni: EN/IEC 60945, ABS, BV, DNV/GL, KR, NK, RINA, PRS, RS, CRS.

    La certificazione di prodotto DNV-GL ottenuta dalle leve Lilaas LE90S e LE90D attesta il rispetto dei requisiti di sicurezza stabiliti dalle direttive europee e dalla normativa vigente.

    I prodotti Lilaas sono noti per la cura nella scelta dei materiali e per i test di produzione rigorosi che consentono di rispondere ai requisiti necessari all’ottenimento delle certificazioni navali assegnate dai più importanti enti accreditati.

    Kiepe Electric S.p.A. è un’azienda con sede a Caponago (MB), specializzata nel settore delle forniture industriali, dove opera con successo da oltre 60 anni. Tra i numerosi ambiti nei quali è attiva rientrano componenti e soluzioni per il settore navale. All’estero è conosciuta anche con il brand KINEXTEC.

    LILAAS AS è un’azienda con sede a Horten, in Norvegia, leader nella produzione di leve di comando, joystick e pannelli di controllo.

  • MedicAir acquisisce Finisterre

    MedicAir Group, leader nel settore dell’Home Care, ha acquisito Finisterre Srl, ampliando la sua offerta con servizi di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) e di cure palliative

    Milano, luglio 2021 – MedicAir Group – holding a capo del Gruppo MedicAir, leader nel settore dell’Home Care, che si occupa di servizi domiciliari per pazienti fragili, quali ossigenoterapia, ventilazione meccanica, nutrizione artificiale e telemonitoraggio, oltre a produrre e distribuire sistemi antidecubito – ha completato l’acquisizione del 60% delle quote della società Finisterre Srl, con un fatturato di 5 milioni di euro.

    MedicAir Group si posiziona così come operatore primario in Lombardia nel settore dei servizi di Assistenza Domiciliare Integrata e cure palliative. La società Finisterre Srl, infatti, è attiva da oltre un decennio nel campo dell’Assistenza Domiciliare Integrata con una presenza capillare su tutto il territorio lombardo.

    L’acquisizione consentirà pertanto a MedicAir Group di aumentare la propria offerta di servizi sanitari e di poter erogare, a regime, oltre 150.000 prestazioni annue nell’ambito dei servizi di assistenza domiciliare integrata e oltre 6.000 prestazioni nell’ambito delle cure palliative.

    Questo progetto di espansione si inserisce all’interno di una più ampia strategia di crescita e consolidamento del ruolo di Home Care Services Provider, integrando e sviluppando anche la filiera dell’assistenza domiciliare integrata nell’ottica della sua estensione nell’intero territorio nazionale.

    Questa operazione ha come finalità quella di rendere ancor più forte il segnale di attenzione del Gruppo MedicAir nel presidiare, ai più elevati livelli di eccellenza, i servizi rivolti alla comunità domiciliare, in tutte le sue declinazioni.

  • L’acqua si fa design con MIKADO® di Neoperl

    Dall’azienda novarese leader nel settore un aeratore che dona creatività al flusso dell’acqua.

    MIKADO® di Neoperl è l’aeratore che trasforma i singoli getti d’acqua creando un getto a griglia dalla trama visiva unica, un vero e proprio colpo d’occhio quando ci si lava le mani: delicato, chiaro e armonioso.

    Regolando le proprietà geometriche dei singoli getti e la loro intensità MIKADO® permette di alternare, mentre l’acqua scorre, sensazioni massaggianti vigorose a effetti morbidi e rilassanti. Grazie all’innovazione e alla creatività che lo contraddistinguono, MIKADO®, molto apprezzato da architetti e designer, ha vinto il Red Dot Award 2016, uno dei più importanti premi internazionali dedicati al design.

     MIKADO® è disponibile in tre modelli, che si differenziano per il design del flusso, da maglia stretta a espansa. Nel segno della massima funzionalità ed efficienza, MIKADO® è dotato della tecnologia PCA®, che assicura il mantenimento di un flusso costante, indipendentemente dalle variazioni di pressione, a tutto vantaggio del risparmio energetico.

    Inoltre, MIKADO® è disponibile anche con sistema SLC®, Easy-To-Clean: è così garantita un’estrema facilità di pulizia e protezione dal calcare, grazie alla superficie realizzata in elastomero, che permette di eliminare il calcare senza rimuovere l’aeratore, attivando il flusso e sfregandolo con un dito.

    www.neoperl.com

  • Carte geografiche da parete per arredamento

    Nessun arredamento è davvero completo senza il tocco finale dato dalla decorazione delle pareti.

    Fra questo tipo di complementi d’arredo, quadri e carte da parati rivestono un ruolo fondamentale: a loro, infatti, spetta il compito di valorizzare l’ambiente e di diffondere quella “luce” speciale che viene dalla personalità di chi lo vive.

    Proprio in quanto mezzo espressivo, le pareti devono rispecchiare a 360° i tuoi gusti e il tuo modo di essere.

    La scelta del soggetto è quindi essenziale per ottenere l’effetto desiderato. La cartografia offre in tal senso una vera miniera di spunti e di idee creative: è possibile scegliere una mappa perché si intona perfettamente con lo stile della mobilia, perché i suoi colori ci assomigliano, oppure perché si riferisce ad un luogo che ci è particolarmente caro.

    Una volta effettuata la scelta, si può passare alla personalizzazione. Come trasformare una semplice cartina geografica in un accattivante elemento d’arredo?

    Puoi scegliere fra due soluzioni:

    – la carta geografica murale.

    Una sola mappa di grandi dimensioni o tante carte di piccolo formato? Qualsiasi sia la tua preferenza, otterrai angoli dal fascino unico e irresistibile.

    Ti basta sottolineare la bellezza della stampa con la cornice giusta, scegliendo in totale libertà quella che più si adatta alla realizzazione del tuo personalissimo stile di arredamento;

    – la carta da parati con carta geografica.

    Rivestendo tutte le pareti con la carta geografica che ti piace di più potrai dare ampio respiro ad uno spazio angusto o poco luminoso.

    In più, una camera con la carta geografica sulle pareti non necessita di tanti mobili e complementi: è già bellissima così!

    Questa soluzione è ideale sia per la casa che per gli spazi di lavoro, e consente di “svecchiare” ogni tipo di ambiente in modo facile, veloce ed economico.

    Acquista ora la tua carta geografica preferita >>

  • Riva Acciaio: scorie e polimeri, esempi pratici per un’economa sostenibile e circolare

    La transizione green è ormai alle porte e l’industria siderurgica deve rimanere al passo. Riva Acciaio dimostra che è possibile inserire la produzione dell’acciaio in un sistema di economia circolare.

    Riva Acciaio

    Riva Acciaio: acciaio più green con polimeri provenienti dai rifiuti

    Oggi la sostenibilità è uno dei temi al centro dell’atteso rilancio post-pandemico. Non si tratterà di una semplice crescita economica bensì di un vero e proprio cambiamento di paradigma. Le aziende di ogni settore dovranno adeguarsi a modelli di business dove i valori ambientali e sociali diventeranno sempre più determinanti. Riva Acciaio vede nell’economia circolare una delle risposte più efficaci alle sfide della transizione ecologica. L’azienda, leader italiano nel settore della siderurgia, da anni è impegnata nella promozione di un sistema basato sul riutilizzo e sul riciclo dei rifiuti. Ridurre al massimo gli sprechi è l’unica possibilità per affrontare il tema della scarsità delle risorse e allo stesso tempo diminuire l’impatto ambientale. Riva Acciaio partecipa al progetto italiano verso un’economia circolare attraverso due modalità ed entrambe coinvolgono direttamente il processo produttivo. La prima è quella di servirsi di polimeri derivati dalla raccolta differenziata dei rifiuti in plastica. Oltre ad avere migliori performance rispetto alle fonti classiche, contribuiscono alla diminuzione delle emissioni di CO2. I polimeri vengono infatti utilizzati come prodotti naturali al posto di carbone e antracite.

    Riva Acciaio: le scorie come fonte per la creazione di nuovi prodotti

    Nel primo caso quindi Riva Acciaio si rivolge all’esterno per acquistare un prodotto che precedentemente era un rifiuto. La seconda modalità riguarda invece l’invio dei rifiuti della produzione non in discarica ma reindirizzandoli verso impianti capaci di trasformarli nuovamente in prodotti. La scoria nera proveniente dagli impianti dell’azienda viene infatti utilizzata per produrre conglomerati cementizio bituminosi, utilizzati comunemente per la realizzazione di sottofondi stradali e come indurente negli impasti bituminosi. Si tratta del 10% del materiale derivante dal ciclo produttivo. Alle scorie nere Riva Acciaio aggiunge quelle bianche e le polveri dell’acciaieria. Le prime, similmente alle nere, vengono sfruttate per attività come la formulazione di cementi. Le polveri sono impiegate per produrre CZO, evitando così che materiali pericolosi come zinco, ferro e metalli non ferrosi vengano dispersi nell’ambiente.

  • Nuove prospettive di crescita per l’agricoltura mondiale

    Un webinar dalla partecipazione internazionale ha presentato Oxir e la sua portata innovativa. Un progetto che pone le basi per un’agricoltura a salvaguardia dell’ambiente, degli operatori e del consumatore finale. Attraverso il potere igienizzante dell’ozono (O3) la tecnologia realizzata in sinergia tra Met e Gamberini può rappresentare un freno alle perdite di produzione di frutta e verdura che ogni anno si registrano a livello mondiale a causa di parassiti e di malattie

     

    L’ozonoterapia come risposta alle sfide di un’agricoltura sostenibile in grado di salvaguardare la salute delle colture, dell’ambiente, degli operatori e del consumatore finale. È stato questo il tema approfondito ieri durante il webinar di presentazione di Oxir, innovativa tecnologia che utilizza ozono (O3) disciolto in acqua sviluppata in sinergia da due aziende bolognesi, Met e Gamberini. La prima specializzata nella progettazione di generatori a ozono con applicazione in diversi settori industriali, la seconda leader nella realizzazione di macchine a servizio dell’agricoltura, come impolveratori, atomizzatori e gruppi di diserbo.

    L’evento online ha visto la partecipazione e l’intervento dei principali protagonisti del progetto che grazie all’indubbia portata rivoluzionaria è stato sostenuto dal programma di finanziamento europeo Horizon 2020.

    Ad aprire i lavori è stato Federico Ponti, Presidente di Met Srl, azienda bolognese player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy che prima di spiegare il progetto Oxir ha voluto tratteggiare la situazione globale in cui questa tecnologia va a inserirsi. “Il mercato mondiale di frutta e verdura è in crescita ed entro il 2027 dovrebbe raggiungere la quota di $ 55,863.5 milioni”. Un quadro positivo che però viene compromesso da perdite altrettanto importanti. “Ogni anno infatti – ha commentato il Ceo di Met – una parte della produzione, dal 25 al 40%, viene persa a causa di parassiti e malattie”. Ed è proprio in questo frangente che si gioca la partita di Oxir. “Tale tecnologia – ha concluso Ponti – ha un approccio estremamente naturale perché si prefigge di mettere in acqua ciò che è nell’aria. L’ozono è un ossidante, agisce come un raggio laser che ustiona il patogeno target senza danneggiare la pianta, protetta dalle sue cere naturali”. In questo modo si ottiene un effetto di sanificazione, che contribuisce al contrasto dei parassiti, del carico fungino, del carico microbico e alla riduzione della carica batterica.

    Luca Gamberini, Ceo di G.R. Gamberini, impresa bolognese specializzata nella progettazione di tecnologie al servizio dell’agricoltura come impolveratori, atomizzatori e gruppi di diserbo ha invece ripercorso i principali step che hanno portato al riconoscimento e al finanziamento del progetto, includendolo nel programma Horizon 2020. “Nel marzo 2019 abbiamo presentato il progetto alla commissione giudicante di Horizon 2020 e nell’autunno dello stesso anno abbiamo ottenuto i fondi previsti per coprire le spese per i prossimi 5 anni”. Un obiettivo raggiunto a coronamento di anni d’investimenti, ricerche e tentativi. Le due imprese, infatti, avevano già presentato Oxir a Bruxelles, ricevendo solo il Seal of Excellence, un marchio di qualità assegnato dalla Commissione europea a eccellenti proposte progettuali di Ricerca e Innovazione valutate positivamente ma non finanziate per l’esaurimento delle risorse disponibili.

    Come opera nello specifico Oxir e in quale modo può fornire supporto agli agricoltori di tutto il mondo è stato illustrato da Fabiano Senese, Technical manager di Met che si è soffermato sulle configurazioni del prodotto adattabili alle esigenze degli utenti. “In questi ultimi anni un team di agronomi e tecnici ha lavorato per costruire una macchina che potesse esplicitare tutta la potenzialità dell’ozono in agricoltura. Sono stati realizzate irroratrici per la distribuzione sempre più adeguate alle esigenze dell’ozono, cercando di colpire i patogeni da combattere con la maggior concentrazione di ozono possibile, nel rispetto dei costi aziendali per le applicazioni. L’ultima versione degli atomizzatori infatti può lavorare a 6 km/h eseguendo un’ottima bagnatura della coltura”. Al momento il team sta lavorando per migliorare ulteriormente la bagnatura degli organi vegetali importanti per la difesa della coltura, sui cui si localizza il patogeno e dove serve intervenire in quanto l’ozono agisce per contatto. Sono stati inoltre realizzati atomizzatori per la distribuzione dell’ozono su colture frutticole e vite e altre macchine per lavorare agevolmente in serra e in pieno campo su colture vegetali a terra.

    Infine, durante il webinar, è stato dedicato uno spazio dedicato alle prove agronomiche e ai risultati che Oxir ha ottenuto presso i siti sperimentali in Italia, Spagna e Stati Uniti, confermando le proprie potenzialità su diverse tipologie di colture. A intervenire è stato Renzo Bucchi, field testing del centro di saggio Agri 2000, insieme a Francesco Spinelli, ricercatore dell’Università di Bologna. Il primo ha rilevato come l’ozono manifesti un’interessante azione di contrasto allo sviluppo di alcuni importanti patogeni presenti sulle colture agrarie. “Abbiamo riscontrato un’importante attività su prodotti freschi quali fragole e lamponi e altre colture a foglia di 4 gamma, come la rucola e il basilico nel controllo dei marciumi che attaccano questi prodotti immediatamente in post raccolta. Nello specifico l’ozono ha garantito una shelf life più lunga conservando il frutto o le foglie trattate dagli agenti patogeni”.

    Il secondo, invece, si è soffermato sulle prove realizzate dall’Università di Bologna sull’actinidia. “Il trattamento con ozono è stato assolutamente efficace e ha dato un forte segnale positivo anche per la conclusione a cui si è potuti giungere. Risulta infatti molto interessante approfondire quanto l’ozono aiuti la pianta a rinforzare il suo sistema immunitario come una sorta di vaccino”.

    Al momento Oxir è ancora in fase di progettazione, ma i tempi sono maturi perché venga presto messo in commercio. «Dopo la fine della sperimentazione – concludono all’unisono Federico Ponti e Luca Gamberini – il nostro prossimo obiettivo sarà quello di vendere il prodotto, a partire dal mercato italiano. In questo periodo abbiamo ricevuto riscontri positivi e gli esiti ottenuti dalle prime applicazioni lasciano prospettare un rapido ingresso nel mercato internazionale, anche grazie alla azione sinergica sviluppata con il subcontractor USMAC. L’ingresso negli USA con macchinari già in uso, oltretutto da parte di un centro di ricerca in Oregon che può certificare i risultati in campo tramite Agri2000, è indubbiamente una prospettiva molto interessante».

    https://www.oxir.eu/it/

    Met Srl è un’azienda di Bologna, player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy. Con un approccio orientato all’individuazione di soluzioni su misura l’azienda è in grado di operare in qualsiasi settore interpretando di volta in volta situazioni ed esigenze specifiche. Dall’ambito medicale a quello agroalimentare, dal settore dei trasporti a quello della sanificazione degli ambienti, Met Srl propone un ampio ventaglio di prodotti e di soluzioni in grado di valorizzare le capacità sanitizzanti e deodorizzanti dell’ozono nell’ottica di un’economia e di una produzione sempre più attenta all’impatto ambientale.

    G.R. Gamberini nasce a Bologna alla fine degli anni 60′ specializzandosi nella progettazione di tecnologie al servizio dell’agricoltura come impolveratori, atomizzatori e gruppi di diserbo. Oggi dopo oltre 50 anni di esperienza l’azienda è conosciuta in tutto il mondo grazie alla produzione di macchine agricole affidabili, performanti e personalizzate, espressione di un autentico made in Italy. Fiore all’occhiello dell’azienda sono le impolveratrici pneumatiche che presentano la gamma più completa sul mercato, mentre le nuove frontiere sono rappresentate dalle innovative macchine ad acqua ozonizzata.

  • Nuovi cataloghi per CPF Industriale-Tecnocontrol-Geca e FAG: esce la Release 50 dei cataloghi con grafica rinnovata

    CPF Industriale, Tecnocontrol, GECA e FAG, leader nella produzione di apparecchi per il settore della rivelazione gas, dell’elettronica, dell’impiantistica, della prevenzione incendi e del filtraggio di gasolio e olio combustibile, lanciano la nuova e migliorata edizione dei cataloghi dei loro prodotti.

    Rispetto alle versioni precedenti, oltre a una nuova grafica moderna ed elegante, è stato reso ancora più facile il riconoscimento dei diversi cataloghi. Infatti, ad ognuna delle otto categorie di prodotti (valvole gas tecnici e medicali, termo idraulica, materiale elettrico, antincendio, valvole estintori, sicurezza gas, gas train equipment, ed infine oil filters) è stato assegnato un colore diverso che ne rende immediato il riconoscimento.

    Il primo ad essere disponibile è il CATALISTINO SICUREZZA GAS di GECA, che comprende centrali e rilevatori su BUS proprietario, centrali e rilevatori gas 4 ÷ 20 mA, rilevatori gas a campionamento, rilevatori portatili, rilevazione gas per centrali termiche, rilevazione gas domestica ed elettrovalvole.

    Nella pagina esplicativa di ogni prodotto, oltre ad una descrizione esaustiva delle sue caratteristiche, sono presenti anche dei codici QR che, una volta scannerizzati, rimandano direttamente al sito web e mostrano le istruzioni d’uso, la certificazione e un filmato (visualizzabile su Smartphone), che illustra l’effettivo utilizzo del prodotto. Tutto questo, unito alla apposita sezione del catalogo dedicata esclusivamente agli esempi applicativi, rende la consultazione estremamente semplice ed intuitiva.

    CPF Industriale, Tecnocontrol, GECA e FAG si presentano come un pool di aziende globalizzate, con una presenza estesa in ben 91 paesi nel mondo. Per questo motivo, i nuovi cataloghi sono disponibili contemporaneamente sia in lingua italiana sia in lingua inglese, al fine di renderne più agevole la consultazione da parte della clientela internazionale.

     

    CPF Industriale – Via E. Fermi, 98, 25064 Gussago (BS), Italy – Tel. 030.310461 – Fax 030.310465

    Tecnocontrol srl – Via Miglioli, 47, Segrate (MI), Italy – Tel. 02.26922890 – Fax 02. 2133734

    GECA S.r.l. – Via E. Fermi, 98, 25064 Gussago (BS) – Tel. 030 3730218 – Fax 030 3730228

    FAG Via E. Fermi, 98, 25064 Gussago (BS) – Tel. 030 3730218 – Fax 030 3730228

    https://cpftecnogeca.com/it/
    Ufficio Stampa – Studio Binaschi – Ripa di Porta Ticinese, 39, 20143 Milano – Tel. 02.36699126 www.studiobinaschi.it

  • Affidarsi ad una società di recupero crediti

    Per qualsiasi realtà, aziendale e non, ma soprattutto per piccoli e medi imprenditori, la realtà del recupero crediti è molto più importante di quanto si pensi.

    Alcune aziende tendono a rimandare o ignorare a volte questo tipo di attività, mentre altre vi si concentrano personalmente e con troppo zelo.

    Entrambi i comportamenti sono sbagliati, la cosa migliore da fare è rivolgersi ad una società specializzata che gestisca il credito per te.

    Troppa poca attenzione nel recupero del credito

    A volte, se gli importi dei mancati pagamenti non sono elevati, un’azienda può decidere di trascurare l’importanza del recupero degli stessi.

    Questo comporta una serie di problemi:

    • Minor flusso di cassa: Chiaramente che siano minime o no stiamo parlando di perdite. Queste hanno un effetto negativo sulle casse della nostra azienda, che a sua volta ha debiti verso altri enti per sua natura
    • Reputazione: Il non recuperare o non riuscire a recuperare crediti lede chiaramente l’immagine dell’azienda, non solo può essere vista come poco seria, ma allo stesso tempo manca di presenza, non gestisce bene i rapporti futuri con clienti e non ne crea di nuovi
    • Routine: Un proverbio popolare dice che “tanti pochi fanno un assai”. Ed è vero, infatti, anche se rimandiamo o non gestiamo la riscossione di crediti minimi, in particolare se lo facciamo in continuazione è possibile che si crei un’abitudine nociva. L’insieme di tanti piccoli debiti porta ad una perdita sostanziale da parte dell’azienda che non può essere ignorata
    • Efficienza: Il rispetto del giusto ammontare e dei giusti tempi è un toccasana per un’azienda, il modo migliore per far funzionare l’organismo aziendale è che ogni organo e ingranaggio sia al suo posto e questo comprende i crediti che ci sono dovuti

    La troppa attenzione nella gestione del recupero crediti

    Se un imprenditore tenta di recuperare il proprio credito da solo, quest’azione può avere ripercussioni sull’azienda stessa per vari motivi:

    • Inefficienza: Il far da sé, comporta un’attenzione che si sposta dall’azienda, il suo core business, le sue attività e tutto ciò che è importante perché cresca o si espanda e dedicarla a qualcosa di esterno che ci farà perdere tempo e opportunità. In qualsiasi business il tempo è denaro, per questo l’efficienza sta nel rivolgersi a professionisti che ti aiutino col minore sforzo e che ottengano risultati in minor tempo
    • Immagine: Parte importante del recupero dei crediti è la cura della propria immagine e del proprio rapporto con clienti e non solo. Un cliente indisposto diventa una fonte di cattiva pubblicità, prima nei suoi confronti e poi anche con altri. Per questo le aziende specializzate subentrano in questi rapporti e li curano con un’esperienza ed un know-how acquisito ed evitano problemi oltre a creare migliori possibilità di network ed interazione
    • Risultato: Affidarsi a dei professionisti significa avere dei vantaggi non irrisori. La professionalità nel proprio campo significa ottenere risultati maggiori e quindi un credito recuperato maggiore, in tempi minori e soprattutto con metodologie che vanno oltre a pratiche giudiziali, questo ti permetterà in molti casi di evitare altre spese e tempo perso, nonché la possibilità di continuare ad intrattenere rapporti col cliente
  • Municipia: il ruolo dei Comuni nella transizione energetica

    Per il Presidente di Municipia i comuni italiani dovranno essere in grado di sfruttare a pieno le risorse del Recovery Fund ed essere protagonisti del rilancio del Paese.

    Municipia S.p.A.

    Municipia, Stefano De Capitani: per utilizzare al meglio i fondi necessario partenariato pubblico-privato

    Con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza l’Italia ha l’occasione giusta per far ripartire l’economia dopo oltre un anno e mezzo di emergenza sanitaria. I fondi stanziati dal Next Generation EU dovranno essere utilizzati, secondo la strategia del Governo, per permettere al Paese di intraprendere il giusto percorso di crescita sostenibile. Al centro dell’attuazione del PNRR, secondo Stefano De Capitani, ci saranno i Comuni. In un’intervista pubblicata su "Formiche.net" il Presidente di Municipia ha definito le città "il cuore della ripresa nazionale sostenibile e inclusiva". Società specializzata in progetti per la trasformazione digitale delle città, Municipia affianca oltre 1.000 città italiane ed estere. Tecnologie IoT, Cloud e soprattutto automatizzazione digitale dei servizi per le politiche pubbliche: è così che il leader delle smart cities aiuta gli enti locali ad affrontare i cambiamenti in atto. "I Comuni hanno un ruolo chiave, ma non sono soli – spiega Stefano De CapitaniIl partenariato pubblico-privato consente infatti alle amministrazioni di limitare l’impatto sulla spesa pubblica senza assunzioni di rischi finanziari e di ridurre i tempi di realizzazione del progetto ottenendo anche una maggiore efficienza gestionale".

    Municipia, Stefano De Capitani: necessario affrontare tema delle piattaforme digitali

    Per attuare i progetti del PNRR e soprattutto spendere al meglio le risorse del Recovery Fund sarà fondamentale fare squadra, continua Stefano De Capitani. Per il Presidente di Municipia si tratta di "una partita da giocare come se fosse la finale degli europei di calcio". Il Piano deve necessariamente offrire risposte immediate e contemporaneamente guardare ad un futuro sempre più sostenibile. Il ruolo delle piattaforme digitali sarà cruciale a tutti i livelli, dalla sanità alla mobilità: "Un tema che va affrontato con strumenti giusti e tempi rapidi perché, come dimostrano gli ultimi dati Istat, la pandemia ha portato un aumento della povertà assoluta nel nostro Paese con più di 2 milioni di famiglie coinvolte". Attraverso le attività di Municipia, il Gruppo Engineering si rivolge ai territori che vogliono cogliere le opportunità del Piano in tema di sviluppo sostenibile: "Siamo in prima linea come partner strategici dei Comuni. La leva dei co-investimenti privati va sfruttata e, grazie al Pnrr – conclude – questa diventa una opportunità per mettere a fattore comune le esigenze dei territori, progettando soluzioni integrate tra loro".

  • Angela Giannicola lascia la presidenza di Facile.it Mutui e Prestiti e la carica di direttore commerciale Stores Facile.it & FMP

    Dopo 3 anni di collaborazione e successi Angela Giannicola lascia la presidenza di Facile.it Mutui e Prestiti e la carica di direttore commerciale Stores Facile.it & FMP, la società di intermediazione creditizia nata dall’acquisizione di Nexus da parte di Facile.it.

    «Ringraziamo Angela per la preziosissima collaborazione di questi anni, per aver creduto fermamente nel progetto Facile.it e per aver contribuito in prima persona a integrare la rete Nexus con gli Stores Facile.it, nati con l’obiettivo di offrire ai consumatori un unico punto fisico di riferimento per ridurre le principali voci di spesa familiare», spiega Tobias Stuber, Amministratore Delegato di Facile.it. «Senza il lodevole lavoro di Angela non avremmo mai potuto raggiungere gli straordinari risultati ottenuti in soli 3 anni né dare vita a Facile.it Mutui e Prestiti, che rappresenta oggi una delle più importanti reti di mediazione creditizia in Italia».

    I successi conseguiti da Facile.it Mutui e Prestiti e dagli Stores Facile.it sono infatti dimostrati dai numeri. Oggi la rete di consulenti conta circa 200 collaboratori e il valore dei mutui erogati, dei prestiti personali, delle cessioni del quinto e delle polizze assicurative connesse al credito è costantemente aumentato; nei tre anni di collaborazione il valore dell’erogato è cresciuto del 30% circa, nonostante condizioni di mercato a dir poco sfidanti.  E così anche la performance degli Stores Facile.it è cresciuta senza sosta continuando, mese dopo mese, a superare i suoi stessi record.

    «Facile.it Mutui e Prestiti, insieme agli Stores Facile.it, è uno dei progetti più innovativi del settore negli ultimi anni e sono contenta di aver potuto contribuire in prima persona, con la passione, l’entusiasmo, l’energia che da sempre mi caratterizzano, al successo di un’iniziativa che resterà per sempre nella storia della mediazione creditizia italiana. Abbiamo raggiunto e superato obiettivi molto sfidanti con la trasparenza e l’alta professionalità che ci caratterizzano da sempre» commenta Angela Giannicola. «Ringrazio l’azienda perché è stata anche per me una grande occasione di crescita in comparti, quali gli Stores Facile.it, di grande valore. Certamente un pensiero e un grazie speciale lo rivolgo a tutti i consulenti della rete, molti dei quali collaborano con me fin dal 2002, e che oggi potranno continuare a crescere grazie alle opportunità offerte da una realtà solida e importante come Facile.it».