Categoria: Aziendali

  • Economia circolare: Gruppo Riva la applica al proprio processo produttivo

    Gruppo Riva, il primo operatore siderurgico italiano, continua a dare esempio di come poter combinare gli obiettivi del settore con quelli della transizione ecologica.

    Gruppo Riva

    Gruppo Riva: nuova vita a scorie e polimeri

    L’Italia ricicla il quantitativo più elevato di rottami ferrosi in Europa e, grazie soprattutto all’elettrosiderurgia, sta raggiungendo obiettivi prestigiosi nell’economia circolare. Oggi, attraverso l’applicazione di un insieme di strategie, il settore siderurgico tende ad essere sempre più green. Gruppo Riva rientra tra le aziende siderurgiche che hanno ottenuto e vogliono mantenere questi risultati.

    L’impegno di Gruppo Riva per la sostenibilità ambientale

    Il primo operatore siderurgico italiano ha da tempo sposato i valori della sostenibilità ambientale, intraprendendo diverse attività improntate sull’innovazione e la produzione sostenibile. Oltre ad applicare strategie di economia circolare, con le quali tra l’altro si impegna nel far raggiungere all’Italia i target prefissati a livello europeo e internazionale in materia di economia circolare, Gruppo Riva incentra anche i propri modelli di business sulla sostenibilità, condividendo gli obiettivi e i principi presenti nel documento promulgato dal Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero dell’Ambiente “Verso un modello di economia circolare per l’Italia”.

  • Quando il brand abbraccia i propri valori e diventa protagonista dello sviluppo sostenibile. Il caso di QUIN

    La partecipazione alla chiusura del 1° Congresso nazionale ASAND, con uno show cooking, il sostegno all’iniziativa ASAND #laSettimanadelDietista e il coinvolgimento nel progetto pilota ECO -LAB per il riutilizzo degli scarti di produzione. Iniziative che hanno visto nell’ultimo mese la presenza e l’impegno della filiera italiana della quinoa nel perseguire due degli obiettivi dello sviluppo sostenibile: salute e benessere, consumo e produzioni responsabili.

     

    Un ottobre in prima linea per QUIN all’insegna della sostenibilità, della ricerca e dell’innovazione. Il brand che ambisce a diventare la prima marca di quinoa italiana biologica continua ad abbracciare e a perseguire i propri obiettivi, facendosi promotore e simbolo di un’alimentazione sana e gustosa, di uno stile di vita equilibrato e di un approccio all’ambiente responsabile. Un insieme di valori che quotidianamente orientano l’azienda e che nell’ultimo mese hanno trovato realizzazione in diverse iniziative.

    Lo scorso 9 ottobre QUIN ha partecipato con uno show cooking in chiusura del 1° Congresso nazionale ASAND, l’Associazione tecnico Scientifica Alimentazione Nutrizione e Dietetica. L’evento svoltosi in modalità online ha approfondito il ruolo della corretta alimentazione per la prevenzione delle patologie croniche più diffuse in Italia. Esperti nazionali e internazionali si sono avvicendati presentando diversi contributi e aggiornamenti sulle patologie renali croniche, sulla nutrizione sportiva, sulla prevenzione e riabilitazione nelle malattie cardiovascolari, sul diabete e sul ruolo della corretta alimentazione in oncologia. E’ in tale contesto che Virginia Tundo, responsabile commerciale di QUIN è stata protagonista di uno show cooking con la preparazione di due piatti sani e sfiziosi, uno dolce e uno salato.

    QUIN ha sostenuto l’iniziativa nazionale ASAND #LaSettimanadelDietista”, ( https://www.asand.it/settimana-del-dietista ) concorso di buone idee riservato ai dietisti dell’Associazione per la selezione di 5 progetti rivolti alla popolazione e agganciati al tema del World Food Day 2021. Quest’anno il tema è stato sulla valorizzazione dei FOOD HEROES – agricoltori e lavoratori di tutto il sistema alimentare, che coraggiosamente hanno garantito il cibo (sano, sicuro e sostenibile) nonostante il difficile anno di pandemia. Nell’ambito della stessa iniziativa, QUIN è stata anche scelta tra gli #eroidellalimentazione nel progetto ASAND fuori concorso, “La Salute nel Bosco ed in cucina”. Un progetto esperienziale, sul” Bagno di Foresta” o Shinrin-yoku, (un’immersione sensoriale nel bosco) nato in Giappone negli anni ’80, ed un laboratorio didattico di alimentazione e salute, dove alimenti semplici e di origine vegetale, come la quinoa QUIN, sono stati protagonisti. Con la sua ricchezza di proprietà nutritive, la quinoa QUIN coltivata secondo i disciplinari biologici in Italia, è un cibo sano, sicuro, sostenibile ed etico.

    Il riutilizzo degli scarti di produzione per lo sviluppo di nuove attività di impresa e la valorizzazione della filiera agroalimentare. È il filo conduttore di ECO – LAB, innovativo progetto guidato dal Comune di Argenta con la collaborazione dell’Università di Ferrara e il finanziamento della Regione Emilia Romagna. Il 21 ottobre nella suggestiva cornice dell’Agripub La Romagnola, sono stati discussi e analizzati i primi risultati dello studio che vede la partecipazione di diverse aziende del territorio tra cui l’ Az. Agr. Tundo Sebastiano, titolare del marchio QUIN. Prendendo in esame alcuni campioni il prof. Stefano Manfredini dell’Università di Ferrara ha descritto un primo quadro circa le possibilità di trasformazione della quinoa QUIN in prodotti di valore per il settore farmaceutico e della cosmesi. Il progetto sperimentale è ancora nella fase di avvio ma procede con un obiettivo chiaro: far rete per intercettare le risorse disponibili in questo momento storico e non perdere un’occasione essenziale di innovazione.

    Dalle fertili Valli del Mezzano alle case di tutti gli Italiani: la mission dell’azienda è sempre più orientata a proporre la quinoa come alimento sano e versatile, di utilizzo quotidiano. Un obiettivo aziendale, tradotto efficacemente con lo slogan “mangia sano e mangia con più gusto”, espressione con cui il brand intende stringere sempre di più il legame con il consumatore, avvicinandolo a un’alimentazione equilibrata ma gustosa. Un approccio dove la bontà si declina sotto tutti gli aspetti, dal rispetto del territorio a quello delle persone, in un concetto di filiera sostenibile, tutta italiana.

     

     

    QUIN è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede a San Biagio di Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN ha creato la filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda di si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN.

  • Trasloco: La Margherita spiega come gestire lo stress correlato

    La ditta milanese, realtà giovane e dinamica ma che già vanta una vasta esperienza, opera nel settore degli sgomberi e dei traslochi. Prezzi competitivi, celerità ed efficienza sono gli ingredienti del successo de La Margherita, diventata un importante punto di riferimento sul territorio lombardo.

    Milano, novembre 2021 – Il trasloco è un avvenimento della vita che interessa la maggior parte delle persone. Si tratta di un momento molto importante: cambiare casa significa scrivere una nuova pagina della storia della propria vita.

    I motivi per cui si trasloca possono essere i più disparati, dall’esigenza di trasferirsi in una casa più grande perché magari si è allargata la famiglia alla necessità di vivere, invece, con maggiore economia. Quale che sia la ragione per cui si effettua un trasloco, una cosa è certa: si tratta di un evento particolarmente stressante, soprattutto se si sceglie di optare per il fai da te. 

    Per superare lo stress da trasloco, i professionisti de La Margherita – azienda milanese specializzata in sgomberi e traslochi e affermatasi rapidamente come un importante punto di riferimento per chi desidera effettuare questo tipo di interventi contando su fattori come rapidità, efficienza e prezzi competitivi – consigliano innanzitutto di non farsi prendere dal panico; è molto importante mantenere la calma e organizzarsi al meglio per portare a termine il lavoro in modo veloce e – per quanto possibile – indolore. 

    Tra i suggerimenti degli esperti de La Margherita, uno dei più importanti consiste senza dubbio nel vedere il bicchiere mezzo pieno: un trasloco è pur sempre un cambiamento, che porterà con sé nuove sorprese, magari anche piacevoli. Partendo da questo presupposto, ci si troverà con lo stato d’animo giusto per affrontare l’evento nel migliore dei modi. 

    Per disinnescare il carico di stress che, inevitabilmente, un trasloco comporta, occorre però mettere in pratica altri accorgimenti utili, come pianificare con cura le diverse attività, lasciando – se possibile – trascorrere il tempo necessario per metabolizzare le varie operazioni; non aver paura di chiedere una mano ad amici o parenti; ritagliarsi del tempo da dedicare a sé stessi, ricordando che non esiste solamente il trasloco, ma la vita è fatta di molto altro, che non bisogna lasciare da parte nemmeno mentre si trasloca. 

    Per ridurre al minimo lo stress, comunque, la soluzione migliore consiste nel rivolgersi a professionisti del settore: affidandosi a una ditta giovane, dinamica ma con una vasta esperienza come La Margherita, per esempio, si avrà garanzia di un lavoro svolto con efficienza, velocità e con una spesa contenuta.   

  • Ancora più digitalizzati

    Gruppo Servomech rafforza le performance e l’internazionalizzazione ampliando il configuratore integrato al sito web con il nuovo configuratore 3D per martinetti meccanici a vite trapezia, favorendo la conoscenza della propria gamma prodotti e l’assemblaggio di un’offerta sempre più personalizzabile

     

     

    I notevoli risultati raggiunti dopo 18 mesi di messa on line del nuovo sito hanno confermato come il web sia un canale che favorisce l’internazionalizzazione del Gruppo Servomech, dal 1989 player di riferimento a livello internazionale nella progettazione di soluzioni per il movimento lineare.

    Ad attrarre l’attenzione di clienti e operatori è stato il configuratore che rende pressoché immediata la visualizzazione dei componenti desiderati. Una soluzione che permette di configurare il prodotto di cui necessita il cliente in base alle sue esigenze, generando modelli 3D, 2D, nei formati CAD più diffusi.

    I download registrati, provenienti da oltre 50 paesi nel mondo, hanno indotto l’azienda a implementare lo strumento, consentendo al pubblico internazionale di usufruire del nuovo configuratore 3D per martinetti meccanici a vite trapezia con l’inclusione di tutte le grandezze disponibili a catalogo, estendendo di fatto i prodotti Servomech ora disponibili sul configuratore.

    Il nuovo configuratore implementa quello già presente che comprende il catalogo sugli attuatori lineari Made in Servomech, dove sono consultabili tutte le serie di prodotti standard, sia con vite trapezia che con vite a ricircolo di sfere e oltre alla possibilità di scaricare in tempo reale il modello del prodotto configurato, l’utente può sempre contare su un elevatissimo livello di supporto tecnico dato dal team di ingegneri applicativi.

    Grazie alla costruzione completamente modulare dei prodotti e le differenti tipologie costruttive, consente di garantire ai clienti la massima flessibilità di utilizzo, anche con soluzioni personalizzate, fin dal primo approccio all’azienda.

    Il rafforzamento della presenza del configuratore favorisce la scelta personalizzata dei prodotti desiderati, agevolando la valutazione dell’ampia gamma prodotti. Con questo strumento il pubblico può facilmente orientarsi, in base alle proprie necessità progettuali e costruttive, in modo da reperire facilmente tutte le informazioni, esposte con chiarezza e l’immediata visualizzazione dei componenti desiderati. Il configuratore permette infatti di configurare il prodotto di cui necessita il cliente in base alle sue esigenze.

    Anche il nuovo configuratore consente un notevole risparmio di tempo e un accresciuto servizio per l’utente. Una volta che il sistema genera i disegni, possono essere inviati o analizzati in tempo reale, con il supporto dell’ufficio tecnico aziendale dedicato, potendo così discutere su un progetto in maniera semplificata ed estremamente efficace.

    Un approccio evoluto al sistema mondiale che sostiene l’engagement e la gestione dei clienti, offrendo un vantaggio competitivo determinante in uno scenario globalizzato, è la filosofia di Gruppo Servomech, punto di riferimento nazionale e internazionale nell’ideazione e realizzazione di attuatori lineari elettromeccanici, martinetti meccanici, viti e madreviti a ricircolo di sfere, da sempre abituato a precorrere i tempi. Innovazione di prodotto, know-how, competenze e totale controllo dell’intero ciclo produttivo, svolto tutto internamente lo rendono infatti un partner ideale per qualsiasi settore industriale.

    Grazie a questa presenza on line performante – commenta Valentina Cataldo, Responsabile marketing del Gruppo Servomechabbiamo esteso i servizi pre e post vendita a cui i nostri interlocutori sono abituati da anni. Il nuovo catalogo sempre sulla piattaforma CADENAS è un’ulteriore conferma della flessibilità dell’azienda e della capacità di rispondere in maniera concreta alle nuove esigenze di un pubblico internazionale e in continua evoluzione”.

     

     

    Servomech SpA, nasce nel 1989 e fin dai primordi segue internamente tutto il ciclo produttivo all’interno dei propri stabilimenti ad Anzola dell’Emilia, nell’area di Bologna. Si specializza in attuatori lineari a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici con vite a sfere, martinetti meccanici a vite trapezoidale, rinvii angolari e viti e madreviti a ricircolo di sfere. Apprezzata in tutti i paesi dell’Unione Europea e dai paesi industrializzati di tutto il mondo, mette a disposizione una gamma di servizi all’avanguardia e specializzati che assicurano alta qualità, flessibilità e cura dei progetti dei propri clienti.

  • ILMA Etichette: produttori di etichette adesive pregiate dal 1960

    Tra gli strumenti marketing più potenti, le etichette adesive raggiungono il consumatore in modo rapido e diretto. Per questo motivo è necessario studiare e progettare attentamente ogni più piccolo dettaglio. Innanzitutto, è indispensabile stabilire quale obiettivo di comunicazione l’azienda vuole raggiungere. Successivamente, è importante capire a quale target di pubblico il prodotto si rivolge (mercato italiano o estero, grande distribuzione o piccole attività commerciali, ecc).

    Un altro aspetto da tenere in considerazione è il tipo di contenitore su cui le etichette adesive devono essere apposte. Ad esempio, le etichette adesive per vino devono considerare la tipologia di prodotto che rappresentano. Un vino rosso va conservato in bottiglie di vetro scuro e questo determinerà la scelta dei colori di tutti i dettagli grafici.  Analogamente, si sceglie la tipologia di stampa più adatta, dalla più tradizionale alla più innovativa, al fine di rendere attraente ed inconfondibile il prodotto.

    Come si può comprendere, per la realizzazione di etichette adesive di successo è importante rivolgersi ad esperti nell’ambito del marketing e, più nello specifico, nel packaging di prodotto. A questo proposito, noi di ILMA siamo produttori di etichette adesive di lusso dal 1960. Collaboriamo con agenzie di comunicazione, specializzate nel packaging di prodotto, applicando i principi del neuromarketing legati alla psicologia di acquisto del consumatore.
    Le nostre soluzioni si rivolgono alle aziende operanti nei settori: enologico e beverage, food, cosmetico e farmaceutico. 

    In quanto produttori di etichette adesive pregiate utilizziamo solo materiali di alta qualità. Le carte che utilizziamo vengono realizzate dalle migliori cartiere e offrono soluzioni specifiche per ogni genere di prodotto, come le carte barrierate resistenti al contatto con acqua, oppure i film plastici impermeabili e antimacchia.
    Studiamo attentamente ogni dettaglio per garantire etichette adesive che raccontano la storia del prodotto e lo rendono esclusivo. 

  • Italica di Rubinetterie Stella a Parigi per Château Voltaire

    La capostipite delle serie storiche adorna la sale da bagno dell’esclusivo hotel a 5 stelle.

     

    Nel cuore della ville lumière, tra l’Opéra, i giardini delle Tuileries e il Louvre, si innalza una dimora fiabesca, un vero e proprio castello: Château Voltaire. Le sue origini oscillano tra lo storico e il romanzesco, evocando leggende e fascino cinematografico. Questo luogo ricco di magia è oggi un meraviglioso hotel a 5 stelle, all’avanguardia nell’offrire la qualità del servizio di un albergo di lusso e l’atmosfera di un’elegante residenza d’epoca.

    Simbolo dello spirito della location e dell’ospitalità ricercata ma priva di ostentazione, le 31 camere e la suite vantano ciascuna una personalità diversa e unica, in grado di immergere gli ospiti in un mondo sofisticato dal comfort essenziale.

    Ad essere stata scelta per adornare le sale da bagno e gli spazi della spa di Château Voltaire è la collezione Italica, la più longeva serie storica firmata Stella, ideale per completare ed esaltare gli arredi di un’autentica perla parigina.

    www.rubinetteriestella.it

  • House to House guarda al benessere delle persone e alla cura dell’ambiente

    House to House punta da sempre su innovazione e sostenibilità, guardando in particolare al benessere dei propri clienti e di quanti operano quotidianamente per contribuire alla crescita dell’azienda.

    House to House

    House to House punta sulle persone, il “patrimonio più importante”

    Ha investito fin dalla sua nascita sulle persone, per House to House il “patrimonio più importante”. Dai clienti alle proprie risorse, l’azienda guidata da Nicola Lunardon investe per soddisfare le necessità di quanti gravitano intorno alla sua orbita. E mai come oggi l’attenzione per le persone non può prescindere da quella per l’ambiente e per le nuove generazioni. In quest’ottica l’impegno di House to House è orientato a una produzione in grado di conciliare l’efficacia e i risultati all’ecosostenibilità. In seguito a un accurato lavoro di studio, ricerca, formulazione, analisi e comparazione dei risultati effettuato all’interno die propri laboratori, è stata creata un’intera gamma di detersivi ecologici altamente performanti, specifici per trattare, smacchiare e lavare il bucato. I Prodigi della Natura derivano infatti da materie prime di origine vegetale e sono composti da ingredienti che provengono dal mondo della cosmesi in modo da rispettare la pelle: ogni componente individuato e scelto per la realizzazione del prodotto finito è di origine vegetale e proviene da fonti rinnovabili. Importante inoltre è il livello di biodegradabilità dei prodotti stessi: quando sono rilasciati nell’ambiente, al contatto con esso le loro molecole si decompongono velocemente e completamente.

    Dall’Italia al mondo: House to House, riconoscimenti per una strategia vincente

    Puntare sulle persone per House to House ha significato una scelta vincente. Lo dicono i riconoscimenti che le sono stati conferiti in pochi anni di attività, a partire dall’inclusione in una classifica stilata da “Il Sole 24 Ore” in collaborazione con l’Istituto di ricerca Statista dove si è posizionata tra le prime 100 aziende per la maggior crescita. Il quotidiano ha redatto infatti l’elenco delle 350 realtà che hanno visto una maggiore crescita di fatturato nel periodo 2014-17 e House to House, nata nel 2006, ha evidenziato un tasso medio annuale di crescita pari al +71%, piazzandosi al 95° posto assoluto, davanti anche a realtà importanti a livello nazionale. Ma anche il prestigioso “Financial Times” ha guardato all’azienda guidata da Nicola Lunardon: nel 2019, per il terzo anno consecutivo, l’ha inserita nelle 1.000 Europe’s Fastest Growing Companies, le aziende che a livello europeo sono cresciute più rapidamente: secondo i parametri del “Financial Times” con un tasso di crescita del +400%, House to House ha conquistato la 423ª posizione.

  • Kyocera – Soluzioni ECM: come fare la scelta giusta

    Le alternative di Enterprise Content Management sono molteplici: per capire quella più adatta alla tua azienda scopri tutte le soluzioni di ECM offerte da Kyocera Document Solutions Italia

    Milano, novembre 2021 – Una delle maggiori criticità riscontrate dalle imprese riguarda i documenti digitali: spesso inesistenti, a volte inaccessibili, se non gestiti nella maniera corretta costituiscono un ostacolo al workflow dell’azienda. L’Enterprise Content Management (ECM) è la soluzione per riuscire a dare nuovo valore ai contenuti alla base della vita aziendale, un sistema di archiviazione e condivisione che permette di renderli sempre fruibili e disponibili.

    Grazie alle facilitazioni assicurate dai diversi tool, il sistema è infatti in grado di:

    • centralizzare la proprietà delle informazioni;
    • garantire un risparmio economico, temporale e di risorse;
    • assicurare una maggiore sicurezza dei dati sensibili e della privacy;
    • aumentare il livello di produttività.

    Come scegliere la soluzione di ECM adatta alla tua azienda

    Nello scegliere una soluzione di Enterprise Content Management bisogna tenere in considerazione alcuni parametri ben precisi: semplicità, valorizzazione, accessibilità, sicurezza e supporto.

    Semplicità – Innanzitutto, bisogna considerare la facilità di utilizzo del sistema di ECM: esso deve agevolare tutti i collaboratori, senza risultare complesso da comprendere e utilizzare; inoltre deve integrarsi perfettamente con i sistemi operativi e le principali applicazioni già in uso.

    Valorizzazione – La soluzione di ECM deve essere senza dubbio in linea con il tipo di business aziendale, e anzi dovrebbe riuscire a conferirgli un valore aggiunto.

    Accessibilità – Se l’azienda comprende diversi collaboratori che lavorano da remoto o in frequenti trasferte, il sistema ECM deve permettere di gestire i processi aziendali da remoto, ovunque ci si trovi e a prescindere dal device utilizzato.

    Sicurezza – Una buona soluzione ECM deve essere del tutto sicura, tutelare la privacy e proteggere i dati sensibili e i documenti. Deve anche regolare l’accesso ai vari file secondo le esigenze aziendali, effettuando inoltre automaticamente dei backup periodici dei contenuti. Essa deve essere inoltre conforme alle normative in vigore in materia di tutela dei dati digitali.

    Supporto – Non ultimo, il fornitore del sistema ECM deve supportare l’azienda prima (con corsi di formazione), durante (con aggiornamenti, implementazioni e modifiche se necessarie) ed eventualmente anche in seguito per tutto ciò che concerne l’utilizzo e la gestione dell’archivio digitale.

    Esistono, ad oggi, diverse soluzioni di ECM: per questo è possibile contattare gli esperti Kyocera per scoprire quella più in linea con le esigenze e il profilo di ogni azienda. Contatta: https://www.kyoceradocumentsolutions.it/it/chi-siamo/contatti.html

  • Nuovo display Neoperl®. Lo strumento indispensabile per la vendita al banco

    Neoperl® mette a disposizione dei propri rivenditori un efficace espositore da oggi ancora più completo.

    Per confermare ulteriormente la sua attenzione nei confronti della clientela, Neoperl® implementa la sua offerta di espositori, rendendoli strumenti di lavoro sempre più completi ed efficaci in grado di agevolare la vendita al banco. Con questo intento l’azienda propone un nuovo display estremamente versatile utile sia per il rivenditore che per il cliente.

    Design curato e funzionalità contraddistinguono l’espositore, studiato per fornire una panoramica completa dei prodotti indispensabili, anima del catalogo Neoperl®. Realizzati in metallo color antracite, i display possono essere fissati alla scrivania, al bancone oppure agganciati alla parete. Corredati da 8 ganci espositivi, da un display di testa di sicuro richiamo e da un supporto laterale removibile destinato ad ospitare depliant informativi, presentano l’assortimento degli articoli in maniera chiara e razionale.

    Dal Powerjet, per sgorgare e ripulire le tubature senza l’utilizzo di prodotti chimici, ai diversi modelli del flessibile per doccia Chromalux, dai kit watersaving agli aeratori per cucina Bubble Stream, passando per i mini kit di fornitura per il primo impianto Aerobox, il nuovo espositore Neoperl® raggruppa i dispositivi più richiesti ponendosi come la soluzione ottimale per la distribuzione.

    www.neoperl.com

  • USP ottimizzata grazie al nuovo sito

    Neting firma il restyling del sito web di Biometic, azienda leader nella scansione di frutta e alimenti. Un intervento focalizzato a costruire un’immagine più accattivante valorizzando agli occhi del mercato B2B l’unicità e l’avanguardia di tutta la gamma prodotti dedicata alla filiera della GDO

     

    L’innovazione come tendenza alla scoperta, capacità di rilevare e rendere visibile ciò che è invisibile agli altri. È la costante che cadenza il percorso imprenditoriale di Biometic, azienda leader nella progettazione di soluzioni per la scansione di frutta e alimenti. Con l’obiettivo di tutelare la salute dei consumatori e garantire la sicurezza alimentare della filiera della GDO, l’azienda utilizza tecnologie all’avanguardia, risultato di un continuo lavoro di ricerca e sperimentazione come Mito la nuova soluzione di scansione a raggi X 3D in grado di analizzare e individuare i più piccoli corpi estranei nelle confezioni e di verificare le caratteristiche qualitative del prodotto stesso grazie a un’indagine non distruttiva.

    Una passione per la tecnologia che non si limita al prodotto finale ma vuole estendersi a tutti i touchpoint dell’ecosistema aziendale. Per questa ragione l’azienda ha deciso di rinnovare la propria immagine web affidando il lavoro di restyling del proprio sito a Neting, Full Stack Agency bolognese da anni protagonista di progetti digitali ad alto valore aggiunto. Diversi gli obiettivi raggiunti grazie alla competenza della squadra guidata dal Ceo Luca Mainieri a partire da un’immagine più accattivante in grado di veicolare e ottimizzare l’USP dei prodotti e delle soluzioni sviluppate. Ritrovati all’avanguardia che Neting è riuscita a valorizzare e a presentare al pubblico B2B attraverso una narrazione coerente e sviluppata per aree tematiche.

    Rinnovato nell’aspetto grafico, ora il sito presenta un layout più moderno, progettato per rendere più immediata la comunicazione dei prodotti e dei servizi offerti. Particolare importanza assume la sezione dedicata alle soluzioni caratterizzate da schede tecniche che approfondiscono, attraverso un’equilibrata sintesi di immagini e parole, i plus e il funzionamento di ciascuna applicazione dedicata al settore alimentare. Il risultato finale dell’intervento è una nuova piattaforma sempre più accessibile e funzionale per un’azienda che in Italia e nel mondo si pone da sempre all’avanguardia in termini di innovazione, digitalizzazione, rapporto con i clienti e il mercato.

     

     

    Neting Srl è una web agency tra le più dinamiche e innovative nel panorama nazionale, specializzata nella progettazione di esperienze digitali e identità visive ad alto valore aggiunto, progettate per rispondere alle esigenze del mercato e alle aspettative del consumatore. Tra le principali soluzioni create dall’azienda spicca WeVid, prima piattaforma di videoconferenze totalmente made in Italy.

  • Le Conserve della Nonna punta sulla Pera dell’Emilia Romagna IGP

    Il brand modenese lancia sul mercato la Confettura con Pera dell’Emilia Romagna IGP. La nuova referenza arricchisce ulteriormente la linea di confetture che ha saputo conquistare i consumatori di tutta Italia aggiudicandosi anche il prestigioso Quality Award per ben tre anni consecutivi

     

    Quando l’eccellenza incontra l’eccellenza il risultato non può che essere straordinario. Le Conserve della Nonna, storico brand modenese del Gruppo Fini, ha ampliato la gamma delle proprie Confetture lanciando per il circuito GDO e Normal Trade una nuova referenza: la Confettura con Pera dell’Emilia Romagna IGP. Un prodotto pensato per esaltare uno dei frutti più rappresentativi della regione attraverso la sapienza e l’esperienza di un’azienda leader di mercato, ambasciatrice del made in Italy sulle tavole di tutto il mondo.

     

    La Confettura con Pera dell’Emilia Romagna IGP è pronta a rivoluzionare la colazione e la merenda di tutti consumatori grazie a una proposta dal contenuto genuino e dall’alto valore aggiunto. La referenza vede l’utilizzo della sola varietà Williams, selezionata e raccolta nel momento migliore della maturazione, con una concentrazione di frutta elevata che arriva fino al 70% e l’impiego di zucchero italiano certificato da agricoltura sostenibile. L’insieme di tali proprietà e caratteristiche contribuisce a regalare un gusto autentico che ricorda la fragranza indimenticabile delle confetture homemade, preparate con amore e perizia dentro le calde pareti domestiche.

     

    Negli ultimi 3 anni (2019-2020-2021) la linea di confetture de Le Conserve della Nonna ha vinto il prestigioso Quality Award e conquistato sempre di più la fiducia dei consumatori attraverso referenze che per bontà e cremosità ricordano le confetture fatte in casa. Tra queste ricordiamo le Confetture dell’Emilia Romagna (Prugna, Amarene Brusche di Modena IGP, Ciliegia, Amarena, Cotogna) e quelle da frutta 100% italiana come Arancia, Albicocca, Pesca, Fragola e Fichi. Per ogni referenza il segreto consiste in una lavorazione accurata e che punta dritto alla qualità. Nello stabilimento produttivo di Ravarino (MO) infatti le confetture nascono attraverso il tradizionale procedimento della concentrazione per evaporazione termica: una lunga cottura del frutto che consente di eliminare l’acqua, ottenendo confetture con altissima percentuale di frutta ed una consistenza naturalmente ricca e cremosa, non gelificata.

     

     

    Il Gruppo Fini SpA, società 100% italiana di proprietà di Holding Carisma, è una storica realtà produttiva dell’alimentare nel nostro Paese. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, tradizionale realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta fresca che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre passate, sughi, condimenti e confetture preparate secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo industriale.

  • Siamo “la One”!

    One Express torna in tv su La7 e Sky Tg24 e in radio per comunicare con simpatia e familiarità a livello nazionale. Il brand è ormai visto non solo come un Pallet Network ma anche come parte integrante del tessuto produttivo, grazie a un approccio che esprime Qualità, ma anche vicinanza ed empatia

     

    Che un trasporto espresso arrivi a livelli di Qualità elevatissimi è di per sé già un traguardo importante, ma che il brand diventi “uno di famiglia” è davvero qualcosa di eccezionale. Con tutto l’entusiasmo e il dinamismo che la caratterizza, One Express, il Primo Pallet Network italiano per Qualità, torna in tv su La7 e Sky Tg24 proprio per testimoniare la vicinanza al grande pubblico che da tempo ormai la chiama “la One” con tutta la simpatia, la fiducia e l’empatia che questo appellativo sintetizza nel nome.

    Che i 130 Affiliati avessero riscosso la stima e la gratitudine del tessuto produttivo si era già visto durante i mesi della pandemia, quando l’intero Network ha proseguito nella preziosa opera di trasporto, assicurando il mantenimento delle consegne in un momento così critico. Così come One Express ha dato un segnale di efficacia come partner strategico nel superare brillantemente le problematiche derivanti dalla Brexit, riuscendo a far arrivare a destinazione le merci oltre Manica supportando anche gli aspetti doganali.

    Due momenti in cui il marchio non è stato visto come un fornitore, ma un punto di riferimento per il tessuto produttivo già gravato dalle difficoltà che si sono abbattute su imprese e commerci nell’ultimo biennio.

    Così One Express è diventata per tutti “la One”, come fosse un amico, quasi una persona di casa. Del resto, non c’è da stupirsi, perché la crescita a doppia cifra del brand testimonia il sempre crescente apprezzamento della Qualità espressa da un Pallet Network che riesce a servire capillarmente tutto il territorio nazionale e le principali tratte europee, di fatto diventando un ambasciatore del Made in Italy in tutto il continente.

    Siamo orgogliosi ed emozionati per questo appellativoconferma il Presidente Claudio Franceschelliperché per noi è importante che il pubblico abbia percepito non solo la Qualità del nostro servizio, ma anche l’attenzione ai rapporti umani di questa realtà. I nostri 130 Affiliati ci mettono il cuore ogni giorno e sono felice che questo impegno sia stato percepito in maniera così forte, perché per noi non è un lavoro, ma una missione. Il rispetto, la stima e la simpatia che ci siamo guadagnati negli anni è premiante e ci spinge a operare ancora meglio, perché siamo orgogliosi del nostro brand, di vestirlo quotidianamente e di vederlo circolare sulle strade italiane ed europee”.

    Con queste motivazioni, One Express ha scelto di comunicare di nuovo con il grande pubblico, attraverso gli spot televisivi in onda dal 24 ottobre su La7 e SKY Tg24. “Il messaggio – spiega il Direttore Marketing e Comunicazione Roberto Taliani – è nato in questi mesi, rendendoci conto che per tutti siamo la One, non solo internamente, nei dialoghi tra colleghi, ma anche presso tutta la clientela. Un’attestazione di simpatia, vicinanza e familiarità che ci ha entusiasmato, perché oltre ai risultati economici abbiamo visto crescere costantemente anche la nostra brand awareness e la nostra brand reputation. Tutti i nostri Affiliati hanno sempre dato il massimo e sentirsi di famiglia è stato un traguardo stupendo da raggiungere, ci ha dato tanta soddisfazione e abbiamo voluto condividerla con tutto il pubblico”.

    Improntati proprio sulla simpatia e il familiare “la One” sono gli spot tv che andranno in onda dal 24 ottobre nelle trasmissioni All News, Omnibus, Coffee Break, Aria che tira e Aria che tira oggi, Brunch, Panella, Pomeriggio, Prima Serata, 8 e mezzo, Talkshow, Grey’s Anatomy, Atlantide, Zoro e Zoro Top, Seconda Serata, Notte con La7.

    Questi i contenuti degli speech che mettono in risalto la Qualità che contraddistingue il servizio offerto da One Express, ma anche l’attenzione per le persone e per l’ambiente: “Siamo sempre più, capillari con oltre 130 Affiliati – Affidabili con consegne in 24, 48 e 72 ore in tutta Europa – Tracciabili in real time con il sistema track& trace – Premurosi con il nostro customer care interno – Green grazie a trasporti sempre a pieno carico – Per questo per tutti siamo: “la One”… IL pallet espresso!

    Una presenza che si sviluppa, oltre che in tv, anche on air, con gli spot radiofonici che terranno compagnia al pubblico nazionale a partire dal 31 ottobre sulle emittenti Radio 105, R101, Radio Deejay, m2o, Radio Capital, Teamradio, Radio Bruno, Radio 24. La voce di tutti gli Affiliati One Express è affidata a Verona One di Verona e Sne di Avellino che faranno sentire con i loro interventi gli elementi che hanno portato One Express a essere il primo pallet network italiano. A Verona One è affidato lo speech: “Noi affiliati One Express siamo sempre più premurosi grazie al nostro customer service interno e con l’ambiente:  la nostra rete ci fa viaggiare sempre a pieno carico! – E’ anche grazie a Stefano Zenorini di Verona One se ormai per tutti siamo: “la One” IL pallet espresso!”.

    Personalizzato anche lo spot di Sne: “Noi Affiliati One Express siamo sempre più Capillari! Siamo oltre 130 per consegne certe e tracciabili in 24, 48, 72 ore in tutta Europa. E’ anche grazie a Gerardo Iannuzzi di Sne se ormai per tutti siamo: “la One”… IL pallet espresso!.

     

    One Express è dal 2008 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 150 membri tra Affiliati italiani e Partner europei.

  • Artis Rubinetterie presenta i nuovi accessori bagno della serie OGGETTO

    L’azienda bresciana amplia il suo catalogo di articoli per la stanza da bagno e va ad arricchire una delle sue collezioni più affermate.

    Presentati in anteprima al Fuorisalone 2021, i nuovi accessori per il bagno della serie OGGETTO, firmati dall’architetto e designer internazionale Simone Micheli, completano la collezione dallo stile sobrio e garbato, nata nel 2019 dall’intento di interpretare la complessità del contemporaneo attraverso una linea di miscelatori caratterizzati da semplicità funzionale, estetica e di contenuto.

    Nella gamma di accessori OGGETTO, che comprende porta sapone, dispenser di sapone, porta spazzolino – da appoggio o a parete –, porta sapone da doccia a parete, porta salviette, appendino per accappatoio, porta rotolo di carta igienica e scopino da appoggio, si ritrovano la pulizia delle linee e l’ergonomia delle forme che caratterizzano il miscelatore di design. Gli accessori sono realizzati in ottone e ceramica: la parte in ottone disponibile nelle finiture della serie OGGETTO e la parte in ceramica nelle finiture bianco opaco e nero opaco, per assecondare i trend del settore.

     

    La molteplicità di prodotti proposti contribuisce a rendere OGGETTO una soluzione d’arredo sempre più versatile e contemporanea, che ha saputo farsi apprezzare da architetti e progettisti come la risposta perfetta alle esigenze dell’interior design attuale, sia dal punto di vista della qualità costruttiva che della cura stilistica, in sinergia con le richieste del cliente.

    artisitaly.com

  • QUIN rivoluziona la propria presenza sul mercato

    Durante il TuttoFood saranno presentate 13 nuove referenze di cui 5 novità assolute. L’ampliamento di gamma segna un passo decisivo della strategia del brand che mira a diventare punto di riferimento per tutti i consumatori di quinoa italiana da coltivazione biologica

     

    La quinoa è un prodotto sempre più ricercato da tutti coloro che oggi puntano a un’alimentazione attenta, sana e gustosa. La domanda in crescita, fa pensare che il consumo del “grano de oro”, come era definito da Inca e Maya, possa diventare oggi un trend di mercato. È proprio in questa direzione che si muove QUIN , filiera italiana della quinoa, che dal 22 al 26 ottobre sarà al TuttoFood di Milano (G53-Pad14) per incontrare il pubblico specializzato e presentare, attraverso degustazioni e assaggi, l’ampliamento della propria gamma prodotti. Una tappa fondamentale per il brand che ambisce a diventare la prima marca di quinoa italiana biologica, attraverso un’offerta rinnovata e variegata, pensata per intercettare le diverse occasioni di consumo, ad oggi non pienamente soddisfatte, dalla colazione allo spuntino, al pranzo fino all’aperitivo.

    Sono ben 13 le nuove referenze lanciate da QUIN di cui 5 novità assolute sul mercato: quinoa soffiata al cioccolato, cracker, penne riso integrale e quinoa, fusilli sorgo e quinoa e mezze maniche mais e quinoa. Tutti prodotti naturalmente senza glutine, ad eccezione dei crackers su cui l’azienda ha in corso prove e sperimentazioni per renderli tali. La soffiata al cioccolato si presenta come un’autentica prelibatezza e fonte di energia, seppur a basso contenuto di zuccheri. Con equilibrio, la quinoa QUINR viene arricchita dalle proprietà e dal gusto del cioccolato fondente ottenendo un prodotto leggero, croccante e ideale per ogni momento della giornata. Profondo know how e costante ricerca si riflettono nelle tre tipologie di pasta realizzate con metodo artigianale: 21 ore di essiccazione a bassa temperatura e trafilatura al bronzo. Il risultato è una pasta dalle molteplici proprietà: alta digeribilità, basso indice glicemico, ridotto contenuto di grassi, ricca fonte di fibre, di vitamine e minerali.

    Tra le eccellenze made in QUIN anche le due bevande di quinoa birrificata prodotta con 100% quinoa che nella formulazione e al palato richiamano le caratteristiche della birra. Gli aromi e i profumi che la caratterizzano, la rendono un prodotto unico, capace di far innamorare tutti e ottima anche per il celiaco, in quanto naturalmente senza glutine. Le due referenze in versione ALE e IPA, presentano una gradazione rispettivamente di 4,5 e 6,5 gradi.

    I formati, così come formulati, sono stati studiati per avere un numero di porzioni tale da rispettare le dosi di riferimento per una dieta sana e bilanciata.

    Le confezioni sono state pensate con l’intento di informare il più possibile il consumatore. Sono state, infatti, inserite le caratteristiche e le proprietà benefiche del prodotto, i consigli di utilizzo, oltre a qualche ricetta. I pack sono rigorosamente realizzati con carta riciclabile, nel rispetto dell’ambiente, uno degli impegni primari della filiera sostenibile QUIN

    Dalle fertili Valli del Mezzano alle case di tutti gli Italiani: la mission dell’azienda è sempre più orientata a proporre la quinoa come alimento sano e versatile, di utilizzo quotidiano. Un obiettivo aziendale, tradotto efficacemente con lo slogan “mangia sano e mangia con più gusto”, espressione con cui il brand intende stringere sempre di più il legame con il consumatore, avvicinandolo a un’alimentazione equilibrata ma gustosa.

    Un approccio dove la bontà si declina sotto tutti gli aspetti, dal rispetto del territorio a quello delle persone, in un concetto di filiera sostenibile, tutta italiana.

    QUIN, nel costante rispetto dei protocolli dell’agricoltura biologica, porta avanti l’anima agricola di un’azienda che ha sposato i valori della tradizione, della semplicità e dell’etica, nel rispetto della dignità umana e del territorio coltivato (che si estende su una superficie di oltre 100 ettari), l’italianità, la qualità e l’unicità di un prodotto che non conosce eguali.

    La varietà QUIN, coltivata all’interno di tutta la filiera, si caratterizza per un basso contenuto di saponine (sostanza amara che ricopre naturalmente la maggior parte dei chicchi coltivati all’estero) e per questa ragione non viene decorticata, consentendo il mantenimento di tutte le proprietà integrali del chicco e un sapore molto più profondo e ricco rispetto a quanto offre il mercato. Ad oggi, la Filiera vede la presenza di oltre 15 aziende agricole.

    Dall’amore per la terra a quello per la buona tavola, l’esperienza maturata all’interno dell’Azienda Agricola e la forza derivante dalla vendita del prodotto sfuso, ha spinto Sebastiano Tundo, ideatore di questa realtà ed entusiasta propugnatore di una nuova concezione agricola, green e portatrice di valori positivi, a realizzare e lanciare questa nuova linea di prodotti.

     

     

    QUIN è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede a San Biagio di Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUINR ha creato la filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda di si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN

  • Un magico Natale con le tante sorprese di Bennati per il 2021

    L’azienda lombarda, specializzata nel confezionamento di cesti natalizi, si conferma anche per quest’anno un alleato prezioso per rendere il Natale ancora più speciale

    Milano, settembre 2021 – Sono arrivati a quota 37 gli anni di esperienza che vanta Bennati, azienda di Cassinetta di Lugagnano, alle porte di Milano, specializzata nel confezionamento di cesti natalizi.

    Durante questo lungo periodo di tempo, sono state tante le innovazioni che hanno interessato questa originale realtà lombarda, che ha saputo accogliere e affrontare le sfide di un mercato sempre più competitivo ed esigente, investendo sulla qualità dei prodotti e del servizio, sempre puntuale e impeccabile.

    Bennati è diventata negli anni un imprescindibile punto di riferimento per l’acquisto di cesti natalizi, rivolgendosi alle aziende ma anche ai privati, con offerte e consulenze personalizzate. Molte realtà, infatti, sono solite celebrare l’avvento delle festività natalizie con dipendenti, colleghi e partners e il cesto con prodotti eno-gastronomici rappresenta un pensiero perfetto, un dono adatto a tutti e sempre gradito.

    Bennati seleziona con estrema cura i prodotti per il confezionamento dei cesti natalizi, scegliendo come partners aziende italiane qualificate, che utilizzano ingredienti sani e genuini. La bontà dei prodotti contenuti nei cesti natalizi proposti da Bennati rappresenta senza dubbio uno dei tratti distintivi dell’azienda. Ma non è il solo. Bennati, infatti, è una realtà da sempre impegnata nel sociale e dal 2018 collabora con Banco Alimentare, con l’obiettivo di donare pasti a chi ne ha più bisogno. In tre anni, grazie a Bennati sono stati distribuiti oltre 600mila pasti gratuiti e l’obiettivo per il 2021 è arrivare a quota 400mila in un solo anno.

    Bennati si distingue anche per essere un’azienda green: operando nel cuore del Parco del Ticino, non era possibile rimanere indifferenti alla bellezza della natura ma anche alla necessità di salvaguardarla. Per questo la filosofia di Bennati è incentrata sul rispetto dell’ambiente, che si traduce nella scelta di materiali al 100% riciclabili per il packaging e di ingredienti bio.

    Un impegno che viene certificato da oltre 20 anni dal TÜV tedesco, che riconosce l’azienda come un’eccellenza per la qualità dei prodotti e per la riduzione dell’impatto ambientale. La certificazione ICEA, invece, è un riconoscimento speciale che distingue Bennati come un’azienda operatrice del biologico, unica nel settore della regalistica enogastronomica.

  • Le delizie di Magrini al TuttoFood di Milano

    Presso lo stand di FCSI (pad. 7 stand E49/E57/F50/F58) Italia sarà possibile assaggiare i capolavori di gusto dell’azienda toscana attraverso un viaggio di sapori che vedrà protagonisti i migliori condimenti della tradizione italiana come pesto alla genovese e cacio e pepe

     

    Non un semplice piatto di pasta, ma un trionfo di sapori. Dal 22 al 26 ottobre Magrini Le Delizie partecipa al TuttoFood di Milano con una serie di degustazioni pensate per coinvolgere il pubblico specializzato in un’esperienza gastronomica all’insegna dei migliori condimenti della tradizione italiana.

    L’appuntamento si svolgerà all’ora di pranzo presso lo stand di FCSI Italia (pad. 7 stand E49/E57/F50/F58), società di consulenza operante nel settore foodservice & hospitality. La pasta cucinata direttamente in stand dagli chef dell’associazione e servita ai tavoli dai ragazzi dell’istituto alberghiero di Milano, verrà accompagnata da due condimenti: cacio e pepe, e pesto alla genovese, entrambe referenze che hanno segnato la storia e il successo di Magrini Le Delizie, da oltre 40 anni specializzata nella produzione artigianale di sughi e salse di alta qualità per ogni occasione di consumo.

    Dalla fondazione del 1978 a oggi Magrini ha saputo sviluppare un’ampia offerta che conta circa 20 referenze di immediato utilizzo, suddivisa nelle due linee di prodotto: Cuore di Salsa comprendente il meglio delle salse italiane per condire pasta, carni e crostini e Cuore di Pesto che racchiude tutto il meglio dei pesti italiani. Ispirati fedelmente alle ricette regionali e realizzati in maniera esclusivamente artigianale, tra gli altri spiccano i pesti, alla siciliana, ai pistacchi, alla ligure, come le salse, tra cui carbonara, gricia, amatric,iana boscaiola, tartufata, allo zafferano, alle noci, fino al crostino toscano.

    Caratteristica distintiva di ogni referenza è l’utilizzo d’ingredienti scelti, l’accuratezza e l’artigianalità della lavorazione e il rispetto della tradizione, unito all’impiego di impianti e attrezzature all’avanguardia. Un approccio che in questi decenni ha permesso all’azienda di soddisfare il palato di un pubblico gourmet e raffinato, sempre alla ricerca di sapori autentici e capaci di rispecchiare il variegato patrimonio gastronomico italiano, da portare in tavola con facilità grazie all’alto contenuto di servizio delle confezioni. Bastano infatti pochi minuti per portare in tavola la grande tradizione italiana, buona, sana, genuina.

    I nostri sughi e pesti – afferma Alessandro Vagli, amministratore delegato di Magrini – non sono né pastorizzati né sottoposti a trattamento ad hpp, ma tramite il mantenimento della catena del freddo riusciamo ad avere prodotti da banco frigo  con una shelf life di 70-90 giorni per tutta la gamma e 30-40 giorni per la carbonara, con una flessibilità produttiva non comune”.

    Diffondere nel mondo prodotti alimentari italiani autentici riconosciuti dai consumatori di tutto il mondo come eccellenti per gusto e qualità. Questa è la mission aziendale, inaugurata 40 anni fa da Cesare Magrini e oggi portata avanti dalla figlia Carla, suo marito Alessandro Vagli, presente nella direzione aziendale fin dagli albori, la loro figlia Alessandra e con il supporto di un management qualificato e di uno staff di produzione altamente consapevole ed esperto. Sono loro i portavoce della nuova visione aziendale in cui tutte le attività, dalla selezione delle materie prime alla lavorazione e alla vendita, sono protese verso un unico obiettivo: garantire la sicurezza e la qualità dei prodotti offerti.

    Una sfida e un impegno che poggia su solide fondamenta, rappresentate da 40 anni di tradizione e successi, ma anche da un presente caratterizzato da recenti investimenti che delineano un’idea chiara del futuro e la capacità di interpretare le esigenze del mondo Retail e Ho.Re.Ca, rispondendo con prodotti artigianali che nel rispetto della tradizione  sono veloci e facili da utilizzare per condire la pasta, ma anche carni e crostini, coprendo così tutte le occasioni di consumo.

     

     

    Magrini Le Delizie è un’azienda a conduzione familiare nata nel 1978 dalla passione di Cesare Magrini per la cucina ligure. L’azienda con sede a Massa (MS), ai piedi delle Alpi Apuane, si specializza da subito nella produzione artigianale di pesto genovese. Successivamente decide di ampliare la gamma dei propri prodotti avviando la produzione di svariate salse alimentari che trovano subito un valido riscontro da parte del pubblico nel segmento GDO e Ho.Re.Ca. Ancorata alla tradizione e ai sapori di una volta, l’azienda oggi si sviluppa su una superficie produttiva e di stoccaggio di 3000 mq. con una struttura moderna che consente all’azienda di rispondere alle esigenze plurime del mercato diffondendo nel mondo, a marchio proprio e in private label, le eccellenze gastronomiche del Bel Paese, con referenze tutte gluten free e una linea di Pesto Bio.

  • Margherita srl, quante novità per il TuttoFood

    All’appuntamento di Milano, dal 22 al 26 ottobre, l’azienda di Fregona (TV) è pronta a conquistare buyer e consumatori di tutto il mondo con tre importanti novità: la pizza a doppia lievitazione, la pinsa farcita e una linea di pizze biologiche fresche e frozen

     

    Dopo il successo riscontrato all’ANUGA di Colonia, Margherita Srl è di nuovo protagonista di un altro importante evento dedicato all’ecosistema agroalimentare, il TUTTOFOOD, a Milano dal 22 al 26 ottobre. Un appuntamento di livello internazionale che accompagnerà ulteriormente l’importante fase di crescita e sviluppo che sta vivendo la storica realtà di Fregona (TV). Dopo un 2021 che ha visto un incremento delle vendite del 14% e la conquista di nuove fette di mercato, sono tanti i progetti e le novità con cui l’azienda, specializzata nella produzione artigianale di pizze in versione frozen e fresco e di snack pizza, è pronta a stupire i consumatori di tutto il mondo.

     

    Tutte le delizie di Margherita verranno presentate e fatte degustare

    dal 22 al 26 ottobre al Tuttofood di Milano al padiglione 10 stand B11/B13.

     

    LA PIZZA CON METODO DOPPIA LIEVITAZIONE

    La pizza “metodo a doppia lievitazione” è un prodotto di fascia premium dedicato a Grande Distribuzione, Ho.Re.Ca. e Retail, ma anche il mondo Bakery, con caratteristiche uniche: il doppio impasto con lievito madre a lievitazione 24 ore garantisce un eccezionale sviluppo dell’impasto, rendendolo ancora più saporito e digeribile. La miscela di farine e grani antichi e orzo maltato riporta profumi e sapori inconfondibili, quelli della vera pizzeria italiana. Il frutto di una lavorazione completamente realizzata a mano, risultato dell’esperienza dei maestri pizzaioli con anni di formazione in azienda, conduce allo sviluppo di un impasto saporito, digeribile e capace di garantire la massima resa, dopo la cottura sia in padella che in forno, con farciture accuratamente ricercate. Esempio di questa capacità di ricerca è l’utilizzo su varie referenze della gamma Re Pomodoro degli Champignon del Consorzio funghi di Treviso che grazie al processo di brasatura mantengono intatte le caratteristiche organolettiche sprigionando tutto il loro sapore.

    Un risultato di eccellenza che si inserisce pienamente nell’ampia e variegata offerta Made in Fregona che spazia dalle pizze fresche confezionate in atm con shelf life di 30 giorni e in versione frozen, a quelle della gamma classica dai gusti tradizionali e lievitazione con lievito madre, fino ai pizza snack per ogni occasione, tra calzoni, fruste, Pizzycotti a base pizza.

     

    LA PINSA FARCITA

    Sempre attenta a sondare e a intercettare le esigenze del mercato, Margherita srl è pronta a colmare nuovi segmenti con prodotti top di gamma firmati Re Pomodoro, il brand che racchiude il profumo, la fragranza e la tradizione della pizza italiana più autentica.

    Tra le novità è la pinsa farcita, una nuova e avvolgente esperienza di gusto pensata per tutti i consumatori gourmet, amanti della specialità romana. E’ anch’essa un prodotto di fascia premium dedicato al mercato della Grande Distribuzione, Ho.Re.Ca. e Retail e al Bakery. Sia in versione surgelata che nel fresco, la referenza dell’azienda si afferma per proprietà uniche e una qualità globale comprendente molteplici elementi a partire dall’impasto, per arrivare all’elevatissimo grado di crunch, elemento distintivo di ogni autentica pinsa. A questo aspetto si somma la qualità del topping, di un’ingredientistica che da anni l’azienda arricchisce e perfeziona selezionando i migliori prodotti presenti sul territorio.

     

    LA LINEA BIO

    Sempre firmata Re Pomodoro è la nuova linea di pizze con cui l’azienda ha deciso di veicolare nel segmento bio l’esperienza, la tradizione e la bontà della vera pizza italiana. “Il nostro dipartimento di ricerca e sviluppo è sempre attento e attivo nel monitorare il mercato e nell’intercettare le richieste esplicite o implicite dei consumatori. Dopo mesi di analisi in Italia e all’estero caso abbiamo constatato una certa insoddisfazione nel mondo bio e in particolar modo, una scarsità d’offerta a livello quantitativo e qualitativo”.

    La nuova linea, dedicata al mercato italiano ed estero della Grande Distribuzione, Ho.Re.Ca e Retail comprende 3 ricette di margherita: una a base bianca, una a base integrale e una multicereale/farro. L’ingredientistica, dalle farine al topping, proviene da filiera certificata bio e da realtà riconosciute a livello nazionale per la qualità e la sicurezza dei propri prodotti. Altro file rouge e valore aggiunto della gamma è l’impasto: con lievito madre a lievitazione 24 ore garantisce un eccezionale sviluppo della pizza rendendola ancora più saporita e dirigibile. La miscela di farine e grani antichi e orzo maltato sprigiona profumi e sapori inconfondibili, mentre la lavorazione effettuata completamente a mano conduce a una stesura perfetta e a un’alveolatura ben sviluppata, indice di un’ottima idratazione e lievitazione. Il cornicione extra alto, morbido dentro e croccante fuori, riporta alla mente la migliore tradizione della pizza come in pizzeria, così come l’assaggio ne evoca il gusto caratteristico.

    Le nuove referenze confermano il marchio Re Pomodoro come un’eccellenza del Made in Italy riconosciuta a livello internazionale, mentre l’investitura di Margherita srl a regina delle pizzerie italiane è la naturale conseguenza di una qualità che si esprime in ogni aspetto, dalla continua ricerca delle migliori materie prime locali al rigoroso rispetto dei tempi di lievitazione e di preparazione, fino alla manualità acquisita dopo mesi di continuo perfezionamento dai 350 pizzaioli che quotidianamente sfornano nei quattro stabilimenti capolavori del gusto, ciascuno unico e inimitabile, rigorosamente steso e farcito a mano.

     

     

    Margherita srl è nata nel 1991 come società a conduzione familiare, dall’esperienza di Fabrizio Taddei che nel 1972 iniziò la sua carriera nel mondo della pizza. A Fregona, in provincia di Treviso, l’azienda è immersa in un contesto ambientale particolarmente salubre e suggestivo, tra i vigneti del Prosecco e la maestosa foresta del Cansiglio, seconda foresta d’Italia. Il suo brand Re Pomodoro è conosciuto a livello internazionale per la qualità dei suoi prodotti realizzati rigorosamente a mano: pizze e snack surgelati e refrigerati di qualità premium. Con 4 stabilimenti produttivi, 350 addetti e 45 milioni di fatturato, può definirsi a pieno titolo “La più grande pizzeria d’Italia”.

  • Il trattamento della pelle in autunno: qualche suggerimento

    Freddo, vento e continui sbalzi termici sono i principali elementi critici che pregiudicano la salute e la bellezza della nostra pelle nel periodo invernale. Come gestirli? Ecco i consigli di Dea Luxury Cosmetics e dell’estetista Graziella Moioli, da tempo impegnata nello studio e nella pratica di prodotti naturali per preservare le strutture del derma

     

     

    Escursioni termiche e cambiamenti repentini tra tepori che ricordano l’estate appena trascorsa e geli che anticipano l’inverno. L’autunno è la stagione dell’incertezza, dei primi raffreddori e dei primi malanni. Un periodo capace di mettere a dura prova anche la nostra pelle. “Le condizioni meteorologiche mutevoli espongono la pelle agli agenti atmosferici contribuendo alla formazione di inestetismi”, spiega Graziella Moioli, estetista con anni di esperienza nella ricerca e nella pratica di prodotti naturali studiati per preservare strutture del derma come collagene, estina e fibronectina.

    Freddo e vento accentuano una disidratazione già iniziata nel periodo estivo a causa dell’esposizione al sole, a ciò si aggiunge l’invecchiamento cutaneo essenzialmente dovuto all’inquinamento in-door causato principalmente dal riscaldamento e da ricambi d’aria spesso scadenti”. Una serie di criticità e problematiche che Graziella ha studiato e imparato a trattare con l’ausilio di prodotti naturali e la collaborazione di aziende di cosmesi impegnate in un’attività di costante ricerca scientifica. Tra queste spicca Dea Luxury Cosmetics, giovane e raffinata boutique, fondata recentemente dalla fiorentina doc Antonella Dei in Toscana sullo sfondo della meravigliosa campagna del Mugello. Uno scenario bucolico che è costante fonte d’ispirazione e dialogo per il brand specializzato in prodotti anti-age a base di vitamine pure A, E, C, tra i migliori antiossidanti presenti in natura.

     

    Il trattamento per l’autunno

    Dopo la scorpacciata di salsedine e vento, l’autunno è la stagione dell’anno in cui si riprende a utilizzare con maggiore frequenza il make up e rappresenta il momento giusto per ricominciare a prendersi cura della propria pelle preparandola all’arrivo dell’inverno. Per Graziella Moioli occorre affrontare questo delicato momento di passaggio con i giusti accorgimenti: la strada è nell’utilizzo di ingredienti naturali selezionati come le vitamine A, E e C, in grado di contrastare lo stress ossidativo causato dai radicali liberi che danneggiano in diversa misura e forma la pelle. Altro importante alleato è l’acido ialuronico. “Si tratta di una sostanza naturalmente prodotta dall’organismo. È una componente importantissima della pelle e dei tessuti connettivi del nostro corpo”. A livello cutaneo, la sua presenza garantisce elasticità, morbidezza, luminosità e idratazione alla pelle del viso e del corpo, e la protegge dai danni provocati da fattori esterni e dallo stress fisico. Contribuendo a contrastare le reazioni ossidative responsabili della degradazione dei tessuti, l’acido ialuronico puro aiuta a ottenere, giorno dopo giorno, una pelle più turgida, elastica e luminosa.

    La formulazione proposta da Dea Luxury Cosmetics è innovativa perché combina la sostanza nei tre pesi molecolari: basso, medio e alto. Grazie alla loro diversa struttura, le tre molecole penetrano a livelli differenti della cute assicurando un’idratazione completa e profonda”.

    L’epidermide rappresenta l’organo più grande del corpo e uno dei più importanti poiché protegge l’organismo dall’aggressione di elementi esterni. Spesso però rischia di rovinarsi e spegnersi prima del tempo a causa di fattori come stress e inquinamento ambientale. Criticità che Dea Luxury Cosmetics ha deciso di affrontare attraverso una cosmesi sana, sostenibile e trasparente, basata su tre principi fondamentali: prevenire, nutrire e proteggere. Un insieme di azioni che contribuiscono a migliorare e a mantenere giovane la pelle e che consentono di raggiungere risultati anti – invecchiamento ottimali.

     

     

    Dea Luxury Cosmetics è una raffinata boutique di cosmesi naturale fondata da Antonella Dei, fiorentina doc con la passione del bello nel DNA. L’azienda, con sede a Barberino del Mugello, propone una cosmesisostenibile e trasparente specializzandosi in prodotti anti-age a base di vitamina A, E, C, i migliori antiossidanti topici presenti in natura. La mission è preservare il benessere, la salute e la bellezza di ogni donna a partire da una pelle sana, fresca e radiosa.

  • COMUNICATO STAMPA – Nuovi clienti in pochi click: Linkify Affiliation al fianco delle aziende nella vendita online

    Milano 14 Ottobre 2021 – Elevati costi di realizzazione, dispendio di tempo e mancanza di personale specializzato: sono questi alcuni dei fattori che ancora limitano l’espansione della Internet Economy. Linkify Affiliation, start-up fondata da Fabio Piva e Fulvio Genim, offre un aiuto concreto alle attività che desiderano usufruire di internet come canale di vendita, favorendo la crescita delle aziende già presenti online e contribuendo alla stabilità economica delle imprese attraverso una rete di clienti decentralizzata.

    Il nostro progetto nasce dalla necessità delle aziende di vendere online eliminando gli ingenti investimenti in termini di tempo e di gestione – racconta Fabio Piva, Co-founder e Marketing Expert – in pochissimi click Linkify permette la vendita di qualsiasi prodotto su diverse piattaforme in modo semplice e intuitivo, consentendo ad ogni cliente di gestire l’intera infrastruttura mantenendola in linea con le proprie esigenze aziendali”. Basata sui migliori strumenti digitali disponibili, l’app offre affidabilità, scalabilità e sicurezza sia nella protezione dei dati sia nella stabilità del sistema: Linkify richiede infatti poche ore per la gestione dell’intera infrastruttura grazie all’utilizzo di un software semplice e smart. Inoltre, manutenzione e aggiornamento permettono di ottimizzare internamente la piattaforma senza dispendio di tempo e costi per i clienti. 

    “Il team di Linkify si compone di professionisti specializzati in varie discipline, dal marketing alla grafica, passando per il copywriting e lo sviluppo di software, tutti con diversi anni di esperienza nel loro settore di riferimento – continua Fulvio Gemin, Co-founder e Digital Expert – Questo è uno dei motivi che ci rendono una realtà in continua espansione e con nuove richieste di collaborazione ogni mese”.

    Piccole start-up e società strutturate si affidano a Linkify per la creazione di progetti personalizzati con l’obiettivo di acquisire, fidelizzare e aumentare i clienti attraverso un percorso di medio/lungo termine che permetta di limitare onerosi investimenti di tempo e personale. La società inoltre lavora a stretto contatto con fornitori di sistemi di spedizione e pagamento, marketplace, social media, autorisponditori e clienti per la parte tecnica-amministrativa.

     

     

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  • Italian Energy Summit, Francesco Starace: “Accelerare su riforme strutturali e formazione”

    Per Francesco Starace la transizione energetica in corso è "conveniente dal punto di vista economico". Risorse e progetti ci sono, ha detto l’AD di Enel intervenendo all’Italian Energy Summit, adesso occorrono riforme strutturali e figure professionali adeguate.

    Francesco Starace

    Pnrr, Francesco Starace (Enel): "Risorse importanti, ma riforme strutturali hanno la priorità"

    Passare ad un sistema energetico basato esclusivamente su un mix efficiente di rinnovabili non è più un’utopia. Anzi, oggi la transizione green risulta vantaggiosa anche in termini economici. Con il Piano di Ripresa e Resilienza, l’Italia ha l’opportunità di incamminarsi sui giusti binari. Ma non tanto per le ingenti risorse (che ammontano complessivamente a circa 222 miliardi di euro), quanto per le riforme strutturali delineate al suo interno. Lo ha spiegato Francesco Starace in uno dei suoi interventi all’Italian Energy Summit 2021 organizzato da "Il Sole 24 Ore". L’AD e DG di Enel ha portato l’esempio del suo Gruppo, che al momento nell’ambito del Pnrr ha presentato progetti per 26 miliardi, di cui solo 6 necessitano dei fondi europei. I restanti 20 dipendono infatti dall’efficacia delle riforme previste, in primis quella relativa alla semplificazione amministrativa. La lentezza della burocrazia italiana influisce pesantemente sulle tempistiche delle autorizzazioni e ciò si ripercuote inevitabilmente sull’efficacia degli interventi finalizzati alla transizione, ha dichiarato Francesco Starace.

    Francesco Starace: per transizione richieste 100mila figure specializzate

    Oltre alla problematica relativa a permessi e autorizzazioni, il Paese ha di fronte a sé un’ulteriore sfida. Per scaricare a terra tutti i progetti che vedranno la luce grazie al Pnrr ci sarà bisogno di figure professionali che abbiano le competenze adeguate, ha detto Francesco Starace: "Calcoliamo 100.000 addetti, che sono da formare, perché non ci sono con questa formazione tecnica necessaria". Il tema della riconversione professionale assume dunque un’importanza strategica, secondo l’AD di Enel. Nel Recovery sono previsti interventi in tal senso, come ad esempio il Piano Nazionale nuove competenze, che nasce proprio per riorganizzare la formazione dei lavoratori. Il completamento delle riforme del Pnrr si dimostra quindi una conditio sine qua non del cambio di paradigma energetico. E la dimostrazione, conclude Francesco Starace, che il Paese sarà in grado di continuare a crescere sfruttando al massimo le possibilità concesse dai fondi europei.

  • Gianni Lettieri: “Manfredi la persona giusta per rilanciare Napoli. Serve squadra di eccellenze”

    Intervistato da "Il Riformista", Gianni Lettieri si è detto soddisfatto della nomina di Manfredi a Sindaco di Napoli. Per l’imprenditore il prossimo step è una giunta adeguata al difficile compito che la attende.

    Gianni Lettieri

    Gianni Lettieri: "Napoli ha bisogno di persone funzionali che portino risultati concreti"

    Terminata la campagna elettorale, per Gaetano Manfredi è tempo di nominare la giunta e di iniziare a gestire al meglio la città di Napoli. Una squadra che dovrà essere formata da personalità in grado di risolvere le problematiche che affliggono il territorio. A parlare è Gianni Lettieri, fondatore di Meridie e attuale Presidente di Atitech. Opinion leader partenopeo, in una recente intervista l’imprenditore ha definito Manfredi "persona seria e competente". E soprattutto una personalità in grado di creare una squadra di assessori capaci di risollevare la città dalle macerie dell’era de Magistris: "Napoli ne esce distrutta dai trasporti alle periferie, dalla mobilità alle strade – ha commentato – non ci sono cento metri di territorio degni di una città europea. Sono contento che tutto questo si potrà affrontare e risolvere con un nuovo sindaco e con una nuova squadra". L’auspicio di Gianni Lettieri è che Manfredi riesca a formare "un governo dei migliori": "Profili che – aggiunge – dovranno essere valutati sul risultato e non su un’idea sbagliata di asservimento al primo cittadino".

    Gianni Lettieri: "Per riqualificare la città seguire esempio di Milano"

    Tra gli interventi principali che la nuova Amministrazione dovrà realizzare la priorità per Gianni Lettieri va data all’abbattimento della burocrazia, facendo ricorso a digitalizzazione e snellimento delle procedure: "Bisogna intervenire sul piano regolatore e fare in modo che esso non sia una camicia di forza per la città – aggiunge – ma uno strumento di indirizzo da adeguare alle nuove esigenze del territorio". L’imprenditore porta l’esempio di Milano, dove è in atto il recupero e la riqualificazione del centro storico. Per riuscirci, Napoli deve recuperare il tempo perso: "Abbiamo perso grandi opportunità. La nostra città può diventare attrattiva, ci sono miliardi di dollari nei fondi sovrani in tanti Paesi che cercano occasioni di investimenti". Manfredi dovrà poi affrontare l’annoso problema dei giovani che abbandonano la città in cerca di migliori opportunità lavorative: "Si sta verificando una desertificazione spaventosa – spiega Gianni Lettierii più bravi vanno via. Occorre lavorare con le università per incentivare gli spin off, devono diventare fucina per la nascita di nuove attività come avviene negli Usa, avviare i giovani all’intraprendenza, sollecitare i fondi di venture capital a investire".

  • 2020 di Italchimica in forte crescita: l’analisi del Presidente e AD Alessandro Fioretto

    Italchimica si conferma “un’azienda con una reputazione solida, all’avanguardia in termini di sostenibilità e capace di continuare a crescere anche oltre i confini nazionali”: così il Presidente e AD Alessandro Fioretto nel commentare la performance ottenuta nel 2020.

    Italchimica

    Alessandro Fioretto analizza il 2020 di Italchimica

    Italchimica in crescita nonostante le difficoltà generate dalla pandemia. È quanto emerge dai risultati ottenuti nel 2020 dall’azienda leader in Italia nella produzione di detergenti e cosmetici. Si è trattato di un vero e proprio “boom” per la società guidata da Alessandro Fioretto: aumento del fatturato pari al +50% e volume totale della produzione a circa 93 milioni di euro (62,1 milioni nel 2019). Non solo: ben 5 i milioni di euro investiti in innovazione, tra linee produttive ad alta efficienza, impianti fotovoltaici e riorganizzazione delle attività produttive. “Già nel gennaio dell’anno scorso avevamo intuito che sarebbe successo qualcosa di epocale”, ha commentato Alessandro Fioretto: “Alla fine del mese dalla Cina ci arrivavano richieste insistenti di disinfettanti sanitari. Un segnale inquietante che ci ha spinti a comprare, allo scoperto, volumi estremamente elevati di alcool, materie prime per la sanificazione e packaging”. Una scelta che ha consentito a Italchimica di riconvertire la propria produzione “riducendo le referenze di prodotto dalle oltre 200 del 2019 alle poco più di 70 del marzo 2020”.

    Italchimica, nuovo ciclo di sviluppo nel segno della sostenibilità

    Una riconversione che ha segnato il grande impegno di Italchimica nel “produrre esclusivamente disinfettanti per le strutture sanitarie che ne necessitavano con maggiore urgenza: abbiamo rifornito per mesi e con regolarità ospedali, case di cura e di riposo per dare tutto il supporto necessario ad una comunità in emergenza”. In seguito, con il rientro dell’emergenza, la realtà padovana ha proseguito negli investimenti per rendere l’azienda ad impatto ambientale zero. Con circa 200 dipendenti in organico, oggi Italchimica continua a guardare al futuro nel segno della sostenibilità, un principio che da sempre ne contraddistingue l’operato. “In questo senso va l’introduzione del Bilancio di Sostenibilità”, ha aggiunto il Presidente e AD, “nel contempo, entro cinque anni, crediamo di poter offrire sul mercato prodotti per la pulizia e la disinfezione ad impatto ambientale zero sia in termini di prodotto che di confezione”. Con un fatturato di circa 72 milioni di euro previsti per il 2021, “l’azienda ha ora la forza per lanciarsi in un nuovo ciclo di sviluppo anche guardando ad acquisizioni di società affini per tipologia e settore. La nostra responsabilità d’altronde è quella di garantire continuità ad un’impresa che è un sistema fatto di persone, progetti e aspirazioni”, ha dichiarato in conclusione Alessandro Fioretto.

  • Artis Rubinetterie con Simone Micheli all’Al Murabbaa Arts Festival di Ajman

    Si consolida il sodalizio tra l’azienda bresciana e l’architetto e designer di fama internazionale Simone Micheli.

    Dal 28 ottobre al 6 novembre 2021 l’Ajman Museum ospiterà la prima edizione dell’Al Murabbaa Arts Festival – con il patrocinio di Sua Altezza lo sceicco Ammar bin Humaid Al Nuaimi – lanciata con il motto “Inspired by Yesterday to Imagine Tomorrow”. Il festival, che avrà luogo nell’Ajman Heritage District che circonda l’Ajman Museum, sarà l’occasione per mettere in evidenza la posizione culturale e innovativa dell’emirato e il suo impegno a sostenere i giovani talenti.

    Saranno giornate dedicate alla bellezza, all’arte, all’architettura e al design con l’intento di regalare ai visitatori esperienze uniche ed emozioni irripetibili altrove. Simone Micheli prenderà parte alla manifestazione con la mostra “precious gems by ME for YOU”, dedicata agli esseri umani, fatta da opere che si combinano e si modellano l’una sull’altra generando dimensioni e prospettive molteplici, visioni contenutistiche e intellettive da esplorare, non ancora note, capaci di portare la mente ad aprirsi verso l’altrove. Artis Rubinetterie, partner di Simone Micheli in questo ambizioso progetto di design, sarà presente con la serie OGGETTO, disegnata dallo stesso Micheli, confermando così la sua importanza nel settore, non solo a livello nazionale, ma anche internazionale.

    artisitaly.com

  • Fashion e contemporanea: al via il lancio della nuova comunicazione di Maia Wine

    Il brand del Garda scala la vetta del segmento premium e torna a dialogare con il proprio pubblico attraverso una campagna Fall-Winter pensata per regalare a ogni spettatore l’emozione e il brivido di uno sbarco sulla Luna

     

    Una delle bollicine più eleganti, esclusive e glamour del momento. In occasione del Vinitaly Special Edition tenutasi a Veronafiere dal 17 al 19 ottobre, il marchio del Garda, specializzato nella produzione artigianale di spumante di alta gamma, ha lanciato la nuova campagna Fall-Winter 2021/22. In perfetto equilibrio tra digitale e tradizionale, durerà per tutta la stagione Autunno/Inverno coinvolgendo il pubblico di Maia Wine attraverso diversi strumenti e canali: nelle principali vie di Verona con poster 6×3 e stendardi, mentre sui social (Facebook e Instragram) attraverso campagne dedicate.

    L’iniziativa, dal touch internazionale, ha scelto come teatro per i propri scatti lo scenario mozzafiato del lago di Garda, location unica per la sua conformazione naturale. Fashion e contemporanea ogni immagine viene esaltata da un ambiente etereo e quasi marziano e da un equilibrio estetico capace di fonder in un unico scatto arte, moda e territorio. Le luci del tramonto lasciano sognante lo spettatore portando alla memoria una leggera brezza estiva che lo ammalia e lo coccola preparandolo a un autunno di rinascita e scoperta. Gli attimi immortalati hanno il sapore di uno sbarco sulla Luna, di un approdo nuovo, di una conquista memorabile. Maia riprende così i colori delle proprie bollicine, riscoprendo una palette dolce e armoniosa, sempre in linea con la scelta di riflettere uno stile elegante e senza tempo, capace di divertire l’audience con elementi moderni e modaioli come gli abiti in tulle, elemento giovane e giocoso che riflette lo stile e la spensieratezza della dolce vita italiana.

     

     

    L’Esordio di Maia

    Presentato ufficialmente al primo raduno di barche del Lago di Garda con in consolle l’influencer Ludovica Pagani e la guest internazionale Nakadia, Maia è stato lo spumante rivelazione dellestate 2021 grazie a un’importante presenza sui canali social e alla collaborazione costante con influencer e personaggi nazionali e internazionali. Un brand che rafforza costantemente il proprio posizionamento Premium attraverso eventi globali, dinner gala, cocktail party esclusivi, partnership con brand del settore del lusso, brindisi con star di Hollywood, personaggi del mondo del cinema, dello sport e del jet set.

    Uno spumante che promuove la propria unicità attraverso un forte storytelling non poteva che ritrovare la propria casanel mondo del cinema, grazie ad una presenza costante sia in Festival nazionali come quello di Venezia e di Roma ed in quelli internazionali come quello di Cannes ed il prossimo Festival del Cinema di Berlino.

    Un percorso unico quello delle Bollicine del Garda firmata Maia che in poco tempo si è guadagnato l’attenzione del settore enologico, nazionale e non solo. Un esempio di come anche nel nostro paese ci sia ancora spazio per la nascita di marchi dal posizionamento Premium in un settore in cui il trend, vedi il caso Prosecco, segue l’indirizzo del volume a scapito del valore.

     

    Dichiarazioni

    Abbiamo lavorato su una produzione limitata annua di 50.000 bottiglie per dar vita ad uno spumante che potesse rappresentare al meglio la massima espressione qualitativa del territorio del Garda e del Metodo Italiano e che allo stesso tempo potesse incontrare il gusto di un consumatore nuovo, moderno, internazionale. Una strategia produttiva che ci ha dato ragione. Per il 2022 lobiettivo sarà quello di ad arrivare a 200.000 bottiglie per poi raddoppiare questi numeri nel 2023. Manterremo una crescita graduale senza cadere nellerrore di rincorrere i numeri a scapito della qualità. Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti ed il nostro primario obiettivo è e resterà quello del valore e non del volume. La richiesta di MAIA del 2021 ha superato le aspettative, lannata 2021 è quasi terminata e siamo già in pre-ordine per le consegne del 2022.” Racconta Alessandro Pontalti, National Account Manager.

    Siamo convinti che, per qualsiasi prodotto oggi, la qualità sia la base e non un valore aggiunto. Tra un buon ed un ottimo prodotto il filo è sottile. Quello che fa la differenza per la vita di un marchio è, sempre più, lExperience legata al prodotto, quel fascino sensoriale che da vita allo spirito d’appartenenza ad un brand fortemente rappresentativo del lifestyle, della visione e del comportamento del cliente; un comportamento che si esprime dal modo in cui ci vestiamo, da quello che facciamo fino a che etichetta scegliamo per brindare ai nostri successi o alle nostre occasioni di festa. Per questo motivo diventa fondamentale essere presenti in momenti ed eventi in linea con la nostra visione di marca.” Racconta la Brand Manager Isabel Tonelli Rodriguez.

     

     

    Maia è un luxury brand ambizioso, moderno, attuale e dal carattere distintivo: uno spumante nato per esprimere e comunicare la ricchezza e le potenzialità di un territorio unico come quello del Garda. Per il brand, che si è guadagnato l’attenzione del settore enologico internazionale, la qualità è la base da cui partire mentre l’eccellenza l’unica destinazione possibile. Maia Heritage, Maia Benacus e Maia Rose sono le principali referenze dell’azienda e ciascuna riflette un prodotto unico, distintivo e ricco di fascino, frutto del rapporto antico ed autentico tra la terra e l’uomo. Ideale per atmosfere glamour e raffinate, un calice di Maia rappresenta uno status symbol, la prima scelta di un consumatore moderno e internazionale, deciso a forgiare un’immagine sofisticata di sé.

  • Cos’è un compressore d’aria e come funziona

    Partiamo dalle basi: cos’è un compressore d’aria, come funziona e a cosa serve?

    Un compressore è uno strumento che consente la generazione di energia grazie alla compressione dell’aria. Ciò si ottiene scambiando energia tra la macchina e il fluido. Il lavoro esercitato dal compressore viene trasmesso all’aria che circola al suo interno, convertendola in energia di flusso, aumentandone così la pressione e l’energia cinetica, facendola infine fluire.

    Uno degli aspetti che li differenzia dalle pompe è che sono macchine termiche in cui il fluido di lavoro è comprimibile. Subiscono infatti un apprezzabile cambiamento di densità e temperatura, che li distingue anche da soffianti e ventilatori vari, che azionano fluidi comprimibili ma non ne aumentano significativamente la pressione, la densità o la temperatura.

    Come funzionano i compressore d’aria?

    In parole meno tecniche, possiamo dire che  i compressori d’aria  sono dispositivi che utilizzano l’energia meccanica per trasformarla in pneumatica, comprimendo l’aria attraverso un aumento di pressione per poi trasferirla ad un altro strumento attraverso un tubo flessibile.

    Una volta che sappiamo come funzionano i compressori d’aria, è facile indovinare le loro possibilità di applicazione. Sono utilizzati soprattutto per gonfiare vari oggetti come ruote o sfere, nei sistemi di raffreddamento, per generare energia elettrica, nella fabbricazione di motori come i turboreattori o per comprimere i gas nei sistemi di alimentazione dei pneumatici, tra l’altro.

    Sono davvero strumenti di grande versatilità che presentano anche varie funzioni aggiuntive o possibilità di integrare filtri e accessori. Un esempio sono i compressori industriali Riac, che vantano prestazioni elevate, un eccellente rapporto qualità-prezzo e un’ampia gamma di modelli e design costruiti per essere adattabili a tutti i tipi di attività in modo efficiente e preciso.

  • Bioagrotech srl al San Marino Green Festival

    Dal 23 al 24 ottobre l’azienda sanmarinese sarà tra gli sponsor della kermesse per presentare al pubblico il nuovo catalogo di BioBob, linea di hobbistica dedicata ai giardinieri e agli agricoltori fai da te. Alcuni dei nuovi prodotti saranno direttamente testati durante l’evento all’interno del corso di orticoltura promosso dall’azienda vivaistica Il Sorbo

     

    Bioagrotech sarà tra i protagonisti del San Marino Green Festival, evento dedicato alla sostenibilità ambientale che si terrà dal 23 al 24 ottobre presso la splendida cornice storica del Borgo Maggiore. Per l’occasione l’azienda sanmarinese, tra i principali sponsor della kermesse, proporrà al pubblico il nuovo catalogo di BioBob, linea di hobbistica dedicata ai giardinieri e agli agricoltori fai da te. Tutte le referenze, risultato dell’esperienza decennale di Bioagrotech nello studio e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici per l’agricoltura biologica, si presentano come un valido alleato per gli hobbisti e aspiranti tali alla ricerca di nuove soluzioni per valorizzare in maniera sostenibile i propri giardini, terreni e spazi domestici.

    Per approfondire la funzione e l’utilizzo dei vari prodotti si terrà anche un corso di orticoltura tenuto da Il Sorbo, vivaio specializzato nella ricerca di antiche varietà da frutto. L’azienda, con sede a Montefiorentino di Frontino (PU), darà dimostrazione di pratica di semina/trapianto utilizzando i prodotti di Bioagrotech studiati per arricchire il suolo, concimare e proteggere le colture. “Siamo molto felici e soddisfatti per l’organizzazione di questo momento formativo dedicato agli hobbisti e aspiranti tali”, commenta Alessio Privitera, amministratore unico dell’azienda sanmarinese. “Il corso organizzato dai professionisti de Il Sorbo è una modalità concreta e dinamica per avvicinarsi e conoscere un approccio all’agricoltura etico, sostenibile, rispettoso dell’ambiente e della collettività”.

     

     

    Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti.

  • One Express si festeggia con il nuovo Hub di Napoli

    La grande cena di gala celebra il ritrovarsi in presenza, in occasione della nuova struttura che s’inserisce in una strategia di ulteriore rafforzamento dei servizi a Clienti e Affiliati, in nome di una Qualità che segna di anno in anno una crescita a doppia cifra fin dalla sua costituzione.

     

     

    Appuntamento a Napoli il 16 ottobre per la prima grande cena di gala One Express in epoca post Covid.

    E’ emozionante ritrovarsi nuovamente in presenza, rivedersi e tornare a relazionarsi – afferma con entusiasmo Claudio Franceschelli, Presidente di One Express – perché il Network è una realtà fatta di persone e i rapporti umani come in una grande famiglia sono determinanti”.

    Il leader del pallet espresso in Italia e in Europa celebra il recente varo della nuova struttura partenopea, realizzata in un’ottica di ulteriore rafforzamento, proiettando così il made in Italy nel cuore del continente e supportando il tessuto produttivo con i suoi 4.000 mq.

    Siamo orgogliosi del Sud – prosegue Franceschelli – dove abbiamo Affiliati con dei KPI elevatissimi, dal 98-99% addirittura al 100%. Sono grandi lavoratori che meritano rispetto e tutto il supporto del nostro Network, che possa favorirli nel lavoro e nelle relazioni con il tessuto produttivo del Mezzogiorno. La capacità di problem solving che li caratterizza, lo spirito di squadra e la voglia di fare bene, grazie al supporto del Network, stanno dando risultati straordinari”.

    Nei lunghi mesi della pandemia One Express non si è mai fermata e anzi è stata tra i capisaldi della logistica nazionale. Grazie allo sforzo dei 130 Affiliati che costituiscono il Pallet Network sono stati garantiti in tutta Italia i servizi di trasporto, sostenendo l’intero tessuto produttivo. Non solo, perché grazie alla lungimiranza dell’organizzazione, anche le problematiche derivanti dalla Brexit sono state neutralizzate senza alcuna ripercussione, continuando così a garantire i trasporti anche oltre la manica.

    Durante il periodo Covid ci siamo riorganizzati per essere pronti alla ripartenza, perché con un PIL quasi al 6% e oltre il 4% l’anno prossimo abbiamo un grande potenziale da esprimere – spiega il Presidente – perché dopo anni di crisi, adesso la sfida non è la riduzione dei costi, ma la crescita dei servizi. Sono diminuite le maestranze e aumentate le richieste e crediamo che siano gli investimenti a premiare. Ecco perché con coraggio abbiamo creduto e investito sia su Napoli sia su Milano e ora siamo pronti per il futuro, anzi prontissimi”.

    La crescita a doppia cifra che caratterizza One Express fin dalla sua costituzione è il frutto di una Qualità che ha saputo declinare in ogni aspetto, dal ritiro alla consegna, con una gestione informatizzata che lo rende un punto di riferimento non solo per l’Italia ma anche per le destinazioni europee. Gli investimenti continui, tra cui appunto l’apertura di un Hub a Napoli che completa la rosa già costituita dall’headquarter di Bologna, e del recente nuovo hub a Milano.

    Alla base di questa scelta la volontà di creare una capillare presenza e vicinanza ai luoghi di raccolta e invio merci, consentendo spedizioni ottimizzate e a pieno carico, aiutando anche le realtà locali ad assicurare un servizio extra nazionale molto apprezzato dalle migliaia di aziende che quotidianamente si rivolgono a One Express.

    Avere un punto di riferimento nel territorio – conclude il Presidente – è determinante e dietro questa scelta non c’è solo una scelta strategica, ma anche il desiderio di sostenere il Sud Italia, consentendo alle tante aziende del Meridione di poter essere competitive nella spedizione delle proprie merci in un’Europa che chiede la Qualità che il nostro Paese sa esprimere. Ecco perché dobbiamo tornare a fare squadra, a fare relazione, a recuperare quell’umanità che il Covid sembra aver sottratto a tutti noi. C’è bisogno di essere di nuovo noi stessi e noi, come One Express, siamo coesi da Nord a Sud, dove tutti possono trarre grandi opportunità e fornirne agli altri Affiliati”.

    A celebrare proprio questa connessione è la cena di gala organizzata dal Direttore Marketing di One Express Roberto Taliani. “Si dice che un buon lavoro è tale quando è realizzato a regola d’arte e la Qualità raggiunta da One Express può senza tema di smentita essere definito un capolavoro”. A ben guardare, esiste un filo conduttore che lega One Express al mondo dell’arte, frutto di un’affinità dello stesso Taliani a quello che potrebbe erroneamente essere considerato un sentire molto distante dalla logistica. Da qui un’ispirazione che ha orientato il marketing in questi anni, dal quadro del celebre pittore Ugo Nespolo per il decennale del Pallet Network alla scarpa sportiva realizzata a mano per tutti gli Affiliati, fino all’omaggio alle tradizioni enogastronomiche regionali, negli spot radiofonici e nella Guida che verrà presto diffusa in Italia e in Europa.

    Non potevo restare indifferente al fascino di uno dei simboli dell’Italia e che ne sintetizza i tanti caratteri: Napoli. Si dice spesso che questa meraviglia sfugga a ogni definizione, ma che più di ogni altra assurga a simbolo in ogni parte del mondo. Così ho preso a prestito per una serata di festa una delle icone cittadine: Pulcinella”.

    Il Direttore Marketing di One Express in effetti ha voluto stupire i 230 ospiti regalando a ciascuno un pezzo unico, una maschera bronzea del personaggio napoletano, realizzata dal noto artista Eugenio Lenzi di Bologna, scultore dei grandi marchi del mondo automotive. Ogni maschera è frutto dell’interpretazione artistica dello scultore che ha plasmato con le proprie mani ogni pezzo, poi autografato dal sigillo dell’artista.

    La cena di gala è dunque un momento di festa e ritrovo, per rafforzare quel legame che caratterizza una realtà che è stata capace di crescere costantemente e di redistribuire su tutto il Network i benefeci di un impegno comune, dove la Qualità di ciascuno si ripercuote positivamente su tutta la rete di Affiliati

     

    One Express è dal 2008 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 150 membri tra Affiliati italiani Partner europei.

  • Maniglie zigrinate per i miscelatori termostatici by OMBG

    L’azienda novarese presenta una selezione di maniglie dal look accattivante.

     

    Massima ergonomia e piacevolezza estetica caratterizzano le maniglie zigrinate proposte da OMBG, studiate per arricchire stilisticamente i miscelatori termostatici, esaltandone l’eccellenza costruttiva.

    Le maniglie zigrinate integrano, infatti, precisione meccanica e cura dei dettagli in una proposta funzionale e raffinata. L’elevata affidabilità del prodotto è garantita dalla cartuccia e dal sistema di chiusura progettati e realizzati interamente dall’azienda ed è valorizzata come elemento d’arredo dal design contemporaneo.

    Questa lavorazione, particolarmente versatile, può essere applicata ad alcuni modelli previsti dal catalogo OMBG, costituendo così una scelta ottimale per chi desidera  adornare il miscelatore con un dettaglio moderno e dal fascino metropolitano.

    www.ombg.net

  • Mondoflex: quali elementi considerare per la scelta del rivestimento delle poltrone relax?

    La scelta dei rivestimenti per le poltrone in casa non può essere casuale: qualità e bellezza sono due elementi chiave, seguiti da praticità e comfort. Ma non sempre è semplice rispondere pienamente a tutte le esigenze: è per questa ragione che Mondoflex si mette dalla parte del cliente, ascoltandone tutti i bisogni per offrire soluzioni adatte a ogni caso, con una particolare attenzione alle poltrone relax, indicate soprattutto per le persone anziane o con problemi motori.

    Milano, ottobre 2021. Garantire comodità, sostegno e benessere: questi sono gli obiettivi delle poltrone relax di Mondoflex, caratterizzate da una estrema dinamicità per rispondere soprattutto alle esigenze di persone con problemi motori. Sono tre i movimenti che le poltrone gestiscono: posizione TV, posizione Total Relax e posizione Lift, tutti in grado di garantire sollievo e facilità nelle azioni. Ma non solo: le poltrone sono dotate del meccanismo alzapersona, per permettere di passare alla postura eretta senza sforzi. Grandi vantaggi, quindi, che si sommano alla bellezza delle poltrone, i cui materiali di rivestimento possono essere scelti a seconda dei bisogni e dei gusti della clientela, perché anche l’occhio vuole la sua parte!

    Quali sono i rivestimenti disponibili tra cui optare? Pelle ed ecopelle, tessuto (sfoderabile e non) in microfibra e in cotone sono le soluzioni proposte. 

    La pelle, oltre a distinguersi come un grande classico, è anche molto comoda da gestire, richiedendo poca manutenzione e un tipo di pulizia particolarmente semplice. Da tenere presente il fatto che la pelle è soggetta a un naturale processo di usura: in ogni caso, si tratta di un aspetto che può risultare anche gradevole a livello estetico, donando un’aria “vissuta” e ricca di fascino al salotto che piacerà anche negli anni. Attenzione però se si hanno animali domestici: la pelle è delicata ed è particolarmente soggetta ai graffi! Come già anticipato, pulire una poltrona relax in pelle è molto semplice: dopo aver rimosso la polvere, basterà passare un panno inumidito e del sapone di Marsiglia. 

    L’ecopelle, invece, è una soluzione esteticamente simile alla pelle, ma maggiormente resistente ed ecosostenibile. Anche questo materiale poi è particolarmente semplice da pulire: servirà un panno in microfibra leggermente inumidito, con l’aggiunta di un po’ di sapone di Marsiglia per una pulizia più accurata; sia la pelle che l’ecopelle risultano particolarmente confortevoli nei mesi più freddi, in quanto sono materiali che si adattano alla temperatura del corpo

    E il rivestimento in tessuto? Un sempreverde: personalizzabile e con una varietà di colori e di fibre tra cui optare! I rivestimenti in tessuto possono essere di due tipologie: sfoderabili e non sfoderabili; nel primo caso sarà facile procedere con la pulizia: un comodo lavaggio in lavatrice a massimo 40° sarà perfetto. Nel secondo caso, per rimuovere lo sporco basterà un aspirapolvere o una spazzola morbida e, in caso di macchie, si potrà rimuoverle con una spugna, acqua e sapone di Marsiglia. 

    I rivestimenti in tessuto in microfibra sono molto pratici e funzionali: resistono bene nel tempo, sono facili da smacchiare e in molti casi sono utili contro le allergie grazie alle loro proprietà anallergiche e anti-acaro; un altro vantaggio consiste nella elevata traspirazione di questi materiali, che possono essere di grande aiuto con il caldo estivo. I tessuti in cotone, invece, sono più delicati e richiedono maggiori cure e attenzioni: sono maggiormente soggetti a strappi e risultano più difficili da smacchiare. Non sono particolarmente indicati se in casa ci sono bambini piccoli o animali domestici. 

    Tra i rivestimenti in tessuto, è possibile scegliere anche dei particolari materiali idrorepellenti e antimacchia

    In generale, il consiglio è sempre quello di pensare con attenzione alle proprie abitudini quotidiane, al proprio stile di vita e alle proprie esigenze prima dell’acquisto. 

    Dunque, qual è il rivestimento giusto per voi? Per una guida sicura e soddisfacente chiedete agli esperti di Mondoflex!

  • Transizione ecologica, Stefano Donnarumma: “Grandi aziende necessarie per la ripartenza”

    Le dichiarazioni dell’AD e DG di Terna, Stefano Donnarumma, in occasione del convegno "La sfida della transizione ecologica" tenutosi a Roma lo scorso 13 ottobre.

    Stefano Donnarumma

    Stefano Donnarumma: "Esperienza e capacità delle aziende indispensabili per eseguire piani del Pnrr"

    In pochi anni la transizione green ha conquistato il primo posto nell’agenda internazionale. Il processo è ritenuto dai più ormai irreversibile. L’Italia, al momento, è impegnata nel raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione, resi ancora più stringenti dal "Fit for 55", il recente pacchetto della Commissione UE che ha anticipato la riduzione delle emissioni del 55% entro il 2030. Il Paese deve accelerare nel processo e a trainarlo, secondo Stefano Donnarumma, dovranno essere le grandi imprese. L’AD e DG lo ha dichiarato durante il convegno organizzato dai vertici di Terna a Roma dal titolo "La sfida della transizione ecologica", al quale ha preso parte anche Enrico Giovannini, il Ministro delle Infrastrutture e delle mobilità sostenibili. "Le locomotive del nostro Paese sono le grandi imprese, anche quelle a partecipazione pubblica come Terna. Se fossi il governo utilizzerei molto il contributo che possono dare: la capacità di queste aziende può essere utilizzata non solo per fare reddito ma per la ripartenza del Paese". Per l’AD e DG è necessario innanzitutto che il sistema promuova una cultura dell’ascolto e del confronto, permettendo così la condivisione delle numerose competenze richieste. In Italia le grandi realtà come Terna risultano quindi centrali nella pianificazione e nella realizzazione degli investimenti: "Queste organizzazioni – ha detto Stefano Donnarummapossono essere anche un riferimento per la moltitudine di attori che entreranno in campo per eseguire i piani del Pnrr".

    Stefano Donnarumma: "Transizione e ripresa a rischio se non si snellisce la burocrazia"

    Nel suo intervento il manager ha affrontato poi il tema degli ostacoli che ancora oggi impediscono al Paese una reale svolta green. Primo fra tutti la poca flessibilità della burocrazia italiana: "Bisogna essere rigorosi, non darsi alibi, darsi dei tempi e misurarsi sui risultati – ha continuato Stefano Donnarummaper fare questo bisogna semplificare i processi decisionali". L’immobilismo rischia infatti di deprimere gli investimenti non solo rallentando ancora di più il raggiungimento degli obiettivi nazionali ed europei di sostenibilità, ma andando anche a incidere negativamente su questioni ‘pratiche’ come l’aumento delle bollette. L’AD e DG di Terna ha riconosciuto gli sforzi fatti dal Governo in tal senso: "Anche nelle nostre procedure c’è stato un certo snellimento. Si tratta di un impegno veramente molto grande e importante, ma, a mio avviso, esistono ancora delle possibilità di semplificazione. Sono certo – conclude Stefano Donnarummache il Governo stia andando in quella direzione".