Categoria: Aziendali

  • COMUNICATO STAMPA – Goodman sostiene la campagna Mosaico Verde con la messa a dimora di 3000 piante nelle aree della città metropolitana di Milano

    Milano, 07 aprile 2022 – In seguito al completamento del Pioltello Logistics Centre, Goodman, in qualità di player internazionale del real estate impegnato a ridurre drasticamente le proprie emissioni entro il 2030, ha deciso di sostenere un’iniziativa locale orientata alla salvaguardia dell’ambiente e alla lotta contro il cambiamento climatico. Dopo un’attenta ricerca, l’azienda ha scelto Mosaico Verde, un’ambiziosa campagna nazionale per la forestazione e la tutela dei boschi promossa congiuntamente da AzzeroCO₂ e Legambiente. Come parte di questo impegno, Goodman intende sostenere la messa a dimora di 3000 alberi in 3 anni nelle aree della Città Metropolitana di Milano.

    Vista l’importanza di affrontare la crisi climatica, la priorità è quella di ridurre il nostro impatto sul territorio e sull’ecosistema. Per questo siamo felici di supportare la Campagna Mosaico Verde,” afferma Stefano Fierro, Country Manager di Goodman Italy. “I nuovi alberi messi a dimora hanno l’obiettivo di migliorare ulteriormente la qualità dell’aria, filtrare maggiormente l’acqua piovana e prevenire inondazioni e fenomeni erosivi, nonché di promuovere la biodiversità.

    La prima fase del progetto si è svolta nelle aree di Boscoincittà, importante parco urbano facente parte del Parco Agricolo Sud Milano. L’intervento, che arricchisce la città con mille nuove piante, ha interessato anche l’area di Cava Ongari, una ex cava di ghiaia e sabbia oggi protagonista di un importante intervento di recupero per restituire gli spazi alla comunità.

    Si stima che questo primo intervento possa contribuire ad assorbire circa 700 tonnellate di CO2, valore calcolato considerando la media del ciclo di vita di un albero, ossia 100 anni.

    Per sottolineare l’importanza del progetto, Goodman ha organizzato una cerimonia di piantumazione alla presenza di Naila Mazzucco, Console Generale d’Australia e Direttrice Italia dell’Australian Trade and Investment Commission (Austrade), di William Peasland, Investment Director, Australian Trade and Investment Commission (Austrade) e delle autorità dei Comuni di Milano e di Pioltello, area in cui è stato edificato il centro logistico Goodman.

    “È bello celebrare insieme a voi la conclusione di questa prima fase del progetto, che ha contribuito ad aumentare il patrimonio arboreo della città.” – afferma Elena Grandi, Assessora all’Ambiente e al Verde del Comune di Milano. “L’intervento di Goodman è lodevole sia per i vantaggi che porta in termini di forestazione urbana, sia per l’azione di sensibilizzazione e di coinvolgimento delle persone in attività di cura e tutela del verde. Gli alberi, gli spazi verdi, i parchi, i giardini rappresentano un patrimonio prezioso: quello che garantirà alla nostra città una qualità della vita migliore, sostenibile e più sana.”

    Questa prima fase del progetto va ad arricchire di nuove piante una delle aree boschive più vaste del territorio cittadino, così da rafforzare i polmoni verdi della città di Milano. Per garantire la biodiversità del progetto e il suo rapido attecchimento sono state selezionate diverse specie autoctone coerenti con le condizioni climatiche della zona, tra le quali il Carpino, il Tiglio, la Quercia farnia, il Ciliegio e la Sanguinella.

    La presenza di aree verdi nelle città è fondamentale per mitigare gli effetti della crisi climatica, ridurre l’inquinamento e aumentare il benessere delle comunità locali,” ha dichiarato Vincenzo Ventricelli Responsabile di Area di AzzeroCO2.Siamo felici di aver inaugurato l’intervento realizzato in collaborazione con Goodman, 1000 alberi nel Parco Boscoincittà che costituiscono un nuovo tassello nel lavoro che quotidianamente portiamo avanti per rendere più sostenibili i nostri centri urbani. L’iniziativa rientra nel progetto europeo ‘LIFE Terra’ che vede Legambiente come unico partner italiano e del quale noi siamo sostenitori, un esempio concreto di come il lavoro sinergico tra diverse realtà consenta di restituire pregio ai nostri territori e consegnare ai cittadini luoghi fruibili a contatto con la natura.”

    Molto volentieri il CFU – Centro Forestazione Urbana di Italia Nostra – ha accolto l’invito di Goodman a realizzare questo arricchimento di Boscoincittà con nuove piante e con il coinvolgimento attivo di nuovi volontari, dipendenti della stessa azienda” ha aggiunto Silvio Anderloni, Direttore di Boscoincittà.

    Le future attività di forestazione previste dal programma cominceranno a breve e si concentreranno nel Comune di Pioltello, dove ha sede il Pioltello Logistics Centre di Goodman: si tratta di un immobile già costruito secondo gli standard BREEAM Excellence e dotato delle migliori caratteristiche di sostenibilità.

    “Perseguire uno sviluppo sostenibile ponendo dei freni all’inquinamento atmosferico, tutelando la biodiversità e garantendo una migliore qualità di vita è non soltanto l’obiettivo dell’iniziativa,” ha affermato Saimon Gaiotto, Vice Sindaco del Comune di Pioltello, “ma anche l’unica strada possibile per tutelare l’ambiente che ci circonda e garantire un futuro alle generazioni successive. Il nostro ringraziamento va quindi a Goodman.”

    “La tecnologia sta trasformando il nostro modo di vivere, il modo in cui progettiamo e sviluppiamo le nostre città e il modo in cui facciamo acquisti,” ha dichiarato Naila Mazzucco, Console Generale d’Australia e Direttrice Italia dell’Australian Trade and Investment Commission (Austrade).“ La logistica è una delle colonne portanti di tutto questo, e in quanto tale è strettamente legata a digitalizzazione e sostenibilità. Siamo molto felici di vedere Goodman crescere in Italia, portando la propria visione e commitment per temi così importanti.”

    Hanno presenziato all’evento:

    • Elena Grandi, Assessora all’Ambiente e al Verde del Comune di Milano;
    • Saimon Gaiotto, Vice Sindaco del Comune di Pioltello
    • Paola Ghiringhelli, Assessora a Commercio e Attività produttive, Eventi, Pro Loco,

    Gestione del verde e Arredo urbano, Infrastrutture Città Smart City del Comune di Pioltello

    • Naila Mazzucco, Console Generale d’Australia e Direttrice Italia dell’Australian Trade and Investment Commission (Austrade)
    • William Peasland, Investment Director, Australian Trade and Investment Commission (Austrade)
    • Luisa Toeschi, Presidente Italia Nostra Milano Nord
    • Vincenzo Ventricelli, Responsabile di Area, AzzeroCO₂
    • Elena Piazza, Responsabile Progetti di Forestazione, AzzeroCO₂
  • DURACELL OPTIMUM ELETTO PRODOTTO DELL’ANNO 2022

    LA POTENZA DURACELL DI ULTIMA GENERAZIONE È STATA SCELTA DAI CONSUMATORI COME PRODOTTO DELL’ANNO 2022, IL PREMIO ALL’INNOVAZIONE PIÙ IMPORTANTE D’ITALIA.

    Duracell Optimumla più grande innovazione degli ultimi cinquant’anni nel campo delle batterie, ha ricevuto ieri, lunedì 4 aprile, il premio Prodotto dell’Anno 2022.

    Questo prestigioso riconoscimento all’innovazione si basa sul voto di 12 mila consumatori attraverso la più importante ricerca di mercato in Italia – un’indagine on-line svolta dall’istituto indipendente IRI su un campione statisticamente rappresentativo di individui – che in questa edizione hanno espresso le proprie preferenze, secondo i parametri di innovazione e soddisfazione. Con questo premio Duracell Optimum è stato riconosciuto dai consumatori come un prodotto altamente innovativo: una batteria di terza generazione in grado di fornire fino al 200% di extra durata* in alcuni dispositivi o di extra potenza** in altri, per permettere ai consumatori di sfruttarli al massimo del loro potenziale.

    Questo concentrato di tecnologia, performance, qualità e affidabilità è il risultato di una ricerca durata molti anni: Duracell ha, infatti, sviluppato e brevettato una nuova formula che unisce alla chimica alcalina un nuovo materiale attivo nel catodo, capace di liberare una maggiore potenza. Da questa nuova formula nasce Optimum, una vera e propria rivoluzione nel mondo delle batterie alcaline, che introduce oltre al miglioramento della durata, il concetto di extra potenza.

    Non solo: anche il packaging è stato rinnovato, nell’ottica di una maggiore funzionalità e sostenibilità. La nuova confezione, che mantiene gli iconici colori del brand, è infatti 100% in cartone riciclabile e senza plastica; si apre come un “libretto”, con uno sportello richiudibile e un contenitore interno in cui poter custodire in ordine e in sicurezza le batterie. Grazie alle icone disegnate all’interno, è anche possibile riconoscere quelle cariche da quelle scariche, favorendone così il corretto riciclaggio. Una soluzione innovativa, funzionale e sostenibile.

    «Siamo orgogliosi di ricevere il Premio di Prodotto dell’Anno 2022 grazie a Duracell Optimum, un riconoscimento da parte dei consumatori a molti anni di lavoro in ricerca e sviluppo per realizzare quella che è la più grande innovazione e rivoluzione degli ultimi cinquant’anni nel mondo delle batterie. Un premio che ci conferma che il nostro impegno costante nello sviluppo di prodotti innovativi, performanti e sicuri, capaci di rispondere all’evoluzione delle tecnologie e alle mutevoli esigenze dei consumatori è stato apprezzato e riconosciuto – dichiara Miguel Escosa, Head of Marketing Southern EuropeE per noi innovazione significa anche avere a cuore l’ambiente, con la progettazione di batterie di lunga durata per limitare gli sprechi, e di packaging plastic free che aiutino il consumatore nello stoccaggio e nel corretto riciclaggio di tutti gli elementi». 

    *Offre extra durata in una fotocamera digitale vs. la durata media minima nel test IEC 2021 su AA in applicazioni ad alto consumo (www.iec.ch) **O extra potenza in alcuni dispositivi vs. la migliore alcalina Duracell AA successiva. I risultati possono variare a seconda del dispositivo e del tipo di utilizzo. Per maggiori info: www.Duracell.info 

  • RED LEVE by U-Power. La nuova scarpa antinfortunistica ultra-leggera

    Dall’esperienza U-Power nasce una nuova linea di calzature da lavoro ancora più piacevoli da indossare grazie all’inedita leggerezza.

     Per garantire massima protezione e sicurezza ai piedi dei lavoratori occorrono calzature antinfortunistiche create per resistere, per fronteggiare i rischi più diversi a seconda dei settori. U-Power, forte della sua esperienza nell’ambito dei DPI da indossare, è consapevole che robustezza non è, e non deve essere sinonimo di pesantezza e rigidità, prediligendo tecnologie innovative che consentono di superare i test più severi assicurando comfort e praticità. L’azienda di Paruzzaro conferma ulteriormente i progressi dei suoi laboratori di ricerca e sviluppo lanciando RED LEVE, la nuova gamma di scarpe da lavoro ancora più piacevoli da indossare grazie alla loro incomparabile leggerezza, con evidenti benefici anche a livello estetico.

    RED LEVE è, infatti, la calzatura antinfortunistica ultra-leggera sotto tutti gli aspetti. Dotata di tomaia in nylon traspirante, con protezione della punta in film anti-abrasione, si appresta a porsi come la scelta più indicata per affrontare senza disagio i periodi più caldi. Traspirante è anche la fodera Wingtex a tunnel d’aria, mentre si fa più leggero, ma ugualmente sicuro, anche il sottopiede anti perforazione. Dotazioni fondamentali come il puntale di puntale AirToe® in alluminio e utili accorgimenti come il copri sottopiede WOW, anatomico in soffice poliuretano, traspirante e antibatterico, costituiscono l’anima dell’innovativa gamma che va ad esaltare la comodità U-Power attraverso un’inedita suola nella mescola PU, poliuretano di nuova generazione anti abrasione, antiolio, antiscivolo e antistatica e, soprattutto, leggerissima.

    Ultima nata, RED LEVE, con il suo look sportivo che occhieggia alle sneakers più moderne, è già pronta ad emergere all’interno del catalogo U-Power 2022. Tra i 17 modelli disponibili ogni lavoratore potrà trovare la soluzione più adatta alle sue esigenze in base agli standard di sicurezza richiesti dal suo comparto. Ottimi rappresentanti della linea sono, ad esempio, il modello Bruce e Robin (S1P – SRC – ESD), nonché Matt (S3 – SRC – CI – ESD), contraddistinte da dettagli fluo in pieno stile U-Power.

     

    www.u-power.it

  • Sistema elettrico, Stefano Donnarumma (Terna): cruciale il ruolo delle interconnessioni

    Già interconnessa attraverso 26 linee transfrontaliere, l’Italia punta a consolidare la sua posizione di hub elettrico dell’Europa e dell’area mediterranea. Per farlo, ha evidenziato Stefano Donnarumma, l’interrelazione con l’estero ricopre un ruolo di primaria importanza.

    Stefano Donnarumma

    Aggiornamento Piano Industriale 2021-2025: le dichiarazioni di Stefano Donnarumma

    Lo scenario energetico attuale esprime necessità di trasporto, garanzia di sistema e stabilità sempre crescenti. A tal proposito, le connessioni con i Paesi esteri forniscono elementi essenziali a garantirne l’equilibro. Lo ha confermato Stefano Donnarumma, AD e DG di Terna, intervenendo il 24 marzo a Roma alla presentazione dell’aggiornamento sul Piano Industriale 2021-2025 "Driving Energy". "La rete europea è una rete unica di fatto", ha osservato: da ciò deriva che "un malfunzionamento che avviene anche a 1.000 chilometri dal nostro confine può avere un effetto sul nostro sistema se non ci fossero sistemi di difesa sufficientemente adeguati". È accaduto, ad esempio, a gennaio 2021, quando il sistema elettrico nazionale rispose bene a un guasto in Croazia che generò un blackout nel Paese balcanico. In quell’occasione i sistemi di difesa italiani e quelli francesi evitarono la diffusione dell’evento al resto del continente. Come rimarcato da Stefano Donnarumma, è anche questo il significato dell’interconnessione e della ricerca della stabilità nel sistema elettrico internazionale.

    Equilibrio energetico, Stefano Donnarumma: puntare su una rete europea integrata

    "L’interconnessione è un elemento fondamentale", ha ribadito Stefano Donnarumma nell’intervento, aggiungendo come Terna sia già al lavoro per rafforzare tale processo di connessione. Ne sono un esempio i nuovi collegamenti con Francia, Austria, Tunisia e Grecia, che si andranno ad aggiungere alle 26 linee transfrontaliere già operative. Una rete di collegamenti che vede l’Italia, anche in virtù della sua posizione geografica, al centro dell’hub elettrico in Europa e nell’area del Mediterraneo. Come ricordato dall’AD e DG, il Gruppo è inoltre al lavoro nel progetto Sa.Co.I.3, ovvero il rifacimento del collegamento Sardegna-Corsica-Italia. In un’ottica temporale più lontana l’impegno di Terna è continuare a guardare alle interconnessioni come "la vera soluzione per un equilibro energetico internazionale", ha spiegato Stefano Donnarumma, "e anche per garantire il superamento di determinate fonti energetiche che, indipendentemente dalla loro provenienza, non sono quelle del futuro".

  • MAPFRE WARRANTY: nasce UGØ, Usato garantito, zero pensieri.

    • Con UGØ, MAPFRE WARRANTY facilita la compravendita dei veicoli usati tra rivenditore e cliente privato.
    • Un algoritmo predittivo basato su studi statistici e capace di evolvere e “imparare dall’esperienza” fornisce un’analisi qualitativa oggettiva del veicolo.
    • Digitalizzazione dei processi focalizzata su parametri qualitativi certi.
    • Il servizio assiste il venditore nel rispetto delle obbligazioni previste dal Codice del Consumo in tema di conformità del bene venduto al consumatore.
    • Customer journey innovativa e trasparente per un acquisto consapevole.

    Nasce UGØ, l’innovativo sistema di gestione che facilita la vendita e l’acquisto di un’auto usata partendo da una valutazione qualitativa trasparente del suo stato d’uso. Questo dato viene calcolato grazie a un algoritmo capace di analizzare una serie complessa di dati oggettivi, utilizzando funzioni di autoapprendimento. UGØ, acronimo di “Usato garantito, zero pensieri”, è il nuovo servizio ideato da MAPFRE WARRANTY per i rivenditori automotive.

    MAPFRE WARRANTY in Italia è il brand leader nei servizi dedicati al settore automotive, con vent’anni di esperienza e la gestione di oltre 3 milioni di veicoli. La società è interamente controllata da MAPFRE ASISTENCIA S.A.  multinazionale parte del Gruppo MAPFRE, il gruppo assicurativo internazionale che protegge ciò che più conta per 27 milioni di clienti in tutto il mondo.

    Con UGØ, MAPFRE WARRANTY rafforza il proprio posizionamento distintivo nel settore automotive offrendo una soluzione innovativa nel mondo dell’usato per gli addetti ai lavori e altamente fidelizzante per i clienti finali.

    UGO_Mapfre_Warranty

    UGØ è un sistema all’avanguardia che supporta il venditore, attraverso una piattaforma digitale, lungo tutto il processo di gestione dell’usato automotive: dal ritiro alla permuta, dalla vendita al post-vendita. L’output del processo è un sintetico Coefficiente di Pregresso Utilizzo del veicolo (CPU), un parametro qualitativo derivato dall’analisi dello stato d’uso dei 9 sottosistemi che raggruppano i diversi organi della vettura: un valore obiettivo e imparziale che scaturisce da dati certi. Un percorso virtuoso che, successivamente ai possibili interventi di ripristino del veicolo oggetto della vendita, si conclude con l’elaborazione di una dichiarazione di conformità che informa e tutela il consumatore, nel rispetto del Codice del Consumo.

    MAPFRE WARRANTY con UGØ inaugura un nuovo approccio nel settore dell’usato automobilistico mettendo a disposizione degli addetti ai lavori un servizio evoluto, che consente di rafforzare il loro rapporto con i clienti in fase di ritiro e di vendita, favorendo al contempo un’esperienza d’acquisto nuova, rassicurante e tranquillizzante.

    Un servizio che consolida ulteriormente due concetti cardine nella strategia di MAPFRE WARRANTY: la trasparenza e la semplificazione nei confronti dei propri partner. Aspetti che da sempre contraddistinguono l’azienda e che grazie a UGØ ora vengono introdotti anche nel settore dei veicoli usati, a favore di una digitalizzazione dei processi focalizzata su parametri qualitativi certi.

    UGØ è un sistema rivolto al mercato B2B. I Dealer e i rivenditori di auto in generale potranno accedere alla piattaforma attraverso una rapida procedura (il sistema al momento è disponibile per automobili e veicoli commerciali fino a 3,5t con motore termico).

    Gian Paolo Aliani Soderi, Direttore Generale di MAPFRE ASISTENCIA e MAPFRE WARRANTY Italia, commenta: “La propensione continua all’innovazione della nostra azienda ha portato alla nascita di UGØ, soluzione B2B all’avanguardia, appositamente pensata per il mondo dell’usato. Partendo dall’analisi del ciclo operativo del concessionario, abbiamo ideato una soluzione che lo supporta in ogni sua fase e che è sostenuta da un algoritmo, frutto di un accurato studio statistico, in grado di restituire la migliore previsione sul ciclo di vita dei sottosistemi delle automobili.”

    UGO_Mapfre_Warranty_Gian_Paolo_Aliani_Soderi

    Gian Paolo Aliani Soderi, Direttore Generale di MAPFRE ASISTENCIA e MAPFRE WARRANTY Italia

    L’algoritmo correla dati del Costruttore e informazioni sullo stato d’uso e di manutenzione del veicolo e calcola il CPU, ovverosia restituisce valori puntuali del ciclo di vita per tutti i sottosistemi di una ben specificata automobile, considerata con tutte le sue caratteristiche tecniche e il suo allestimento. Inoltre, è in grado di imparare dall’esperienza, cioè di migliorare l’accuratezza dei suoi calcoli in funzione delle evidenze statistiche.

    “In un mercato maturo come quello automotive in cui operiamo oggi non ci possono essere zone d’ombra. – continua Aliani Soderi – crediamo che la tecnologia sia un fattore strategico a patto che garantisca valore aggiunto: con la nostra nuova piattaforma diamo vita a una customer journey rinnovata, che crea consapevolezza e fiducia tra le parti, in un momento delicato come quello della vendita e dell’acquisto di un veicolo usato”.

    ***

    1. Premessa: il mercato dell’usato in Italia

    Il mercato dell’auto sta vivendo un momento estremamente complesso. La crisi globale dovuta alla mancanza di microchip sta impattando in modo significativo sia nel settore delle vetture nuove, sia in quello dell’usato. Il rallentamento della produzione di veicoli e, di conseguenza, i lunghi mesi di attesa per la consegna, hanno in parte indirizzato i clienti privati verso l’acquisto di auto di seconda mano che, di recente, sono state anche oggetto di incentivi.

    Nel 2021 i dati di vendita di vetture usate hanno segnato una netta ripresa rispetto al 2020 (5 milioni, incluse le minivolture, pari a +6,6%), complice anche l’uscita dal lockdown pandemico che aveva inesorabilmente compromesso i risultati, allora attestati su 4,7 milioni di transazioni complessive.

    Secondo il bollettino mensile “Auto Trend” elaborato dall’ACI, nel 2021 i trasferimenti di proprietà per le autovetture, al netto delle minivolture, hanno registrato un incremento del 13,2% rispetto allo stesso periodo del 2020.

    Oggi gli addetti ai lavori sono chiamati a cogliere nuove sfide. A fronte di un parco circolante italiano sempre più datato (nel 2021 il 33% delle transazioni del mercato dell’usato ha riguardato auto con età superiore ai 10 anni – dati ufficiali ACI) e di vetture nuove sempre più costose, i rivenditori di veicoli usati possono migliorare il proprio posizionamento e far crescere il business, implementando i processi con l’adozione di nuovi strumenti tecnologici e organizzativi.

    È in questo scenario che MAPFRE WARRANTY presenta UGØ, una logica nuova per l’auto usata che rivoluziona il mercato.

    1. UGØ: “Usato garantito, zero pensieri”

    MAPFRE WARRANTY brand leader nel settore Automotive in Italia con vent’anni di esperienza e la gestione di oltre 3 milioni di veicoli, è una società di servizi interamente controllata da MAPFRE ASISTENCIA S.A. multinazionale parte del Gruppo MAPFRE, il gruppo assicurativo internazionale che protegge ciò che più conta per 27 milioni di clienti in tutto il mondo.

    MAPFRE WARRANTY è il partner strategico per le aziende che vogliono distinguersi sul mercato, adottando soluzioni su misura e inedite per i propri clienti. Sviluppa prodotti e gestisce servizi dedicati ai veicoli nuovi e usati, programmi di estensione di garanzia, soluzioni flessibili nella gestione dei sinistri malattia, così come soluzioni per lo stile di vita e la famiglia.

    Con la creazione nel 1975 di Fundación MAPFRE, il Gruppo MAPFRE ha abbracciato la filosofia della trasparenza e dell’eticità del proprio operato che, attualmente, ha un impatto su 11 dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGS) dell’Agenda 2030 volti a migliorare la vita delle persone nel mondo.

    Con il nuovo servizio UGØ, acronimo di “Usato garantito, zero pensieri”, MAPFRE WARRANTY alza ulteriormente l’asticella dando vita a una soluzione digitalizzata completa per la gestione dei veicoli usati, volta a migliorare le procedure e la gestione complessiva dei rivenditori automotive e, contemporaneamente, la customer experience del cliente privato.

    “Connettiamo ogni cliente con la soluzione migliore” è la mission che MAPFRE WARRANTY si è data per il settore automotive e UGØ, Usato garantito, zero pensieri, ne incarna perfettamente i valori. La nuova piattaforma per l’usato, ideata e progettata in collaborazione con un partner indipendente operante nei servizi informatici innovativi, si basa su una tecnologia all’avanguardia, dotata di funzioni di autoapprendimento.

    Con UGØ, MAPFRE WARRANTY diventa protagonista, offrendo ai concessionari un nuovo modo di rapportarsi con il mercato dei veicoli usati, che vede nei concetti di trasparenza e garanzia i suoi valori cardine.

    UGØ, oltre a supportare il venditore lungo tutto il processo di gestione dell’usato automotive, assicura anche il pieno adempimento degli obblighi informativi a tutela del consumatore in tema di conformità del bene consegnato, previsti in Italia dal Codice del Consumo (artt. 128 e seguenti del D. Lgs. 206/2005), a cui ogni venditore è tenuto.

    L’uso della piattaforma consente agli operatori di gestire le attività di compravendita dell’usato automotive in modo rapido, sicuro e chiaro offrendo ai clienti un’esperienza d’acquisto consapevole. Inoltre, UGØ aiuta ad ottimizzare le procedure operative a carico degli addetti velocizzando tutte le fasi del processo, dal ritiro alla permuta, fino alla vendita e al post-vendita, contribuendo a migliorare l’efficienza aziendale.

    UGØ: come funziona

    Il servizio è fruibile attraverso una procedura facile e veloce.

    Fin dal ritiro, il concessionario può contare sull’intelligenza di UGØ, che in pochi click è in grado di recuperare i dati tecnici dell’auto provenienti dal costruttore, tramite il semplice inserimento della targa.

    UGØ fornisce un sintetico Coefficiente di Pregresso Utilizzo del veicolo (CPU), un parametro qualitativo che viene inserito nel verbale di ritiro: più il CPU è basso, più è alta la valutazione qualitativa del mezzo. Il coefficiente, singolo per i 9 principali sottosistemi dell’automobile e complessivo, è un valore oggettivo e imparziale calcolato sulla base di una tecnologia predittiva in grado di restituire la migliore previsione sul ciclo di vita dei sottosistemi, mettendo in relazione i dati del costruttore con informazioni sullo stato d’uso e di manutenzione dell’auto.

    Il rivenditore può così conoscere immediatamente a che punto del ciclo di vita si trovano:

    1. Motore
    2. Alimentazione e scarico
    3. Cambio
    4. Trasmissione
    5. Sospensioni
    6. Sterzo
    7. Freni
    8. Componenti elettrici ed elettronici
    9. Impianti ed equipaggiamenti interni

    UGO_Mapfre_Warranty

    Dopo il ritiro, il concessionario può avvalersi dell’algoritmo di UGØ per simulare l’effetto che eventuali operazioni di ripristino avrebbero sul CPU. UGØ aiuta il dealer a investire in modo più oculato sul suo parco auto, a decidere se e quali interventi effettuare o a mettere in vendita un veicolo con uno o più componenti difettosi, in maniera totalmente trasparente, come previsto dal Codice del Consumo.

    Gli interventi realmente effettuati possono essere registrati come ripristini e incidono positivamente sul CPU che viene aggiornato e inserito nella scheda informativa (in gergo “stampella”) che l’addetto potrà applicare sul veicolo in vendita, garantendo così al potenziale acquirente un’informazione completa sullo stato del mezzo.

    UGO_Mapfre_Warranty

    Una volta formalizzato l’acquisto, il sistema produce anche, secondo i dettami di legge, la Dichiarazione di Conformità che tutela il dealer ma grazie alla quale anche il cliente può essere certo di aver scelto il veicolo adatto alle sue esigenze: UGØ, infatti, fa anche una previsione sugli organi che arriveranno alla fine del loro ciclo di vita durante il periodo di garanzia legale sulla base dei km di percorrenza che il cliente pensa di fare.

    UGO_Mapfre_Warranty

    UGØ rappresenta una logica nuova per la gestione dell’usato automobilistico, garantisce un vantaggio competitivo per il concessionario, poiché lo rende ancora più affidabile e attendibile agli occhi del cliente finale, ma anche più efficiente nelle proprie procedure organizzative e conforme alle leggi che tutelano il consumatore.

    Formazione dei rivenditori

    MAPFRE WARRANTY offrirà ai rivenditori italiani un programma di formazione ad hoc nel quale verranno illustrate tutte le potenzialità di UGØ e i diversi passaggi per il suo utilizzo ottimale.

    La nuova piattaforma arricchisce ulteriormente la gamma di soluzioni proposte da MAPFRE WARRANTY per il settore Automotive, che vanta prodotti su misura e chiavi in mano efficaci e innovativi rispondenti alle esigenze dei clienti.

    UGØ: una logica nuova che porta trasparenza nel settore dei veicoli usati.

  • Artis Rubinetterie per la Paolo Scoppettuolo srl

    L’azienda bresciana rafforza la sua collaborazione con l’impresa irpina leader nel commercio edile.

    Dalla partnership strategica fra la RoGi Immobiliare della Famiglia Scoppettuolo di Avellino e la società leader europea del co-living Dove Vivo Spa – partecipata dal fondo statunitense Starwood Capital Group – nasce un concept dell’hospitality innovativo e creativo che unisce design originale e utilizzo di materiali pregevoli ed ecosostenibili. La location si trova a Roma, nella centralissima Via Baglivi, in un elegante immobile di inizio ‘900 recentemente oggetto di completa riqualificazione.

    In questo contesto hanno trovato un corretto ed ideale inserimento i prodotti firmati ARTIS: la serie QUADRO in finitura cromo e le colonne doccia telescopiche con soffione, prodotti particolarmente apprezzati in virtù della loro caratteristiche rispondenti ai sistemi di water saving.

    L’azienda bresciana coglie l’occasione per ricordare con affetto l’imprenditore Paolo Scoppettuolo, recentemente scomparso dopo una vita dedicata all’azienda e alla famiglia. Le sue rare doti umane e professionali continueranno a fiorire nella guida della società da parte dei figli Gianluca e Rossella, determinati ad onorare e sviluppare ulteriormente l’eccellente realtà irpina oggi fulcro di solidi rapporti extraregionali nel mondo del commercio edile e dell’arredobagno.

    artisitaly.com

  • Lo Splendid Hotel di Caorle sceglie Artis Rubinetterie

    La collezione Domus+ è stata selezionata per arredare i bagni dell’albergo del gruppo Borin. A pochi metri dal centro storico e dall’ampia spiaggia di Caorle, lo Splendid Hotel è un grazioso albergo a tre stelle recentemente rinnovato. La struttura beneficia dell’atmosfera informale e calorosa che ben rispecchia la conduzione familiare, offrendo tutti i comfort richiesti dall’ospitalità contemporanea. Situato nelle vicinanze degli impianti sportivi, che permettono una vasta scelta di attività – dal tennis al golf, dal beach volley alla vela – è il buen retiro ideale per una vacanza estiva rilassante ma attiva.
    Splendid Hotel Caorle
    Perfette per soggiorni turistici, le spaziose camere sono caratterizzate da arredi semplici ma vivaci, dove le sfumature del blu e del verde sono protagoniste nel richiamare l’ambiente marittimo.  Per completare i bagni, nel segno della pulizia stilistica che contraddistingue le stanze, lo Splendid Hotel ha scelto Domus+, la serie di miscelatori completa e funzionale, dalle linee semplici ed essenziali.
    DOMUS+ by Artis
    Artis rafforza così la sua presenza nel settore dell’hotellerie, affermandosi come brand made in Italy affidabile e identitario. artisitaly.com
  • ICS Maugeri S.p.A. partecipa al progetto “Musica e Medicina”

    ICS Maugeri S.p.A. prende parte al progetto ideato da Fondazione Bracco per approfondire l’interessante discorso della musica in ambito clinico.

    ICS Maugeri S.p.A.

    ICS Maugeri S.p.A.: il potere curativo della musica

    Fin dall’antichità la musica, e i suoni in generale, venivano utilizzati come un efficace strumento di cura e li si ritrovano in questa forma persino nella mitologia. Ad oggi, il fatto che la musica conservi un potenziale curativo è ormai assodato, al punto che viene effettivamente impiegata a tale scopo in una pluralità di ambiti clinici. Fondazione Bracco, incentrata da sempre sull’esplorazione delle relazioni che si vengono a creare tra cultura, arte e scienza e sui loro effetti positivi sulla vita delle persone, ha pensato di approfondire il rapporto tra musica e medicina attraverso un ciclo di incontri realizzati in collaborazione con ICS Maugeri S.p.A., il Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi di Milano e il Museo del Violino di Cremona. Il progetto rappresenta in effetti la naturale prosecuzione del tema "arte e salute" spesso approfondito dalla Fondazione.

    ICS Maugeri S.p.A.: gli incontri nel dettaglio

    Il ciclo di incontri dal titolo "Musica e Medicina" è stato suddiviso in tre giornate e coinvolge tre diverse città: Milano, Pavia e Cremona. Durante il primo incontro al Conservatorio G. Verdi di Milano, tenutosi lo scorso 10 marzo all’interno della Sala Puccini, si è affrontato il tema della musica per la salute materna e fetale. Nel secondo, che avrà luogo nella sede di Pavia di ICS Maugeri S.p.A. il prossimo 7 aprile, si parlerà della musica in ambito neurologico e quindi degli effetti della musica sul cervello. Il terzo e ultimo incontro si terrà invece il 4 maggio all’interno del Museo del Violino di Cremona e vedrà trattata la tematica della musica in ambito ospedaliero. Ogni incontro ha una durata di circa due ore, nel corso delle quali è prevista una sessione di interventi che si concludono con un contributo musicale suonato dal vivo. Per partecipare all’evento gratuito è necessaria l’iscrizione ed è inoltre possibile seguire la diretta streaming sui canali social di Fondazione Bracco.

  • Cielo e Terra pronta a inaugurare una nuova era con Villa Da Porto La “Favorita”

    La storica dimora veneta sarà sia showroom che sede direzionale, uno spazio polivalente ristrutturato e pensato per valorizzare la lunga tradizione vitivinicola dell’azienda vicentina, a partire da un legame indissolubile con il territorio e il suo patrimonio storico, artistico e umano

     

     

    Uno showroom, un luogo di rappresentanza pensato per accogliere il cliente e offrirgli un’esperienza nuova: una visione completa e immersiva dell’azienda a partire da una location nobile e d’eccezione, in cui storia e arte si intrecciano regalando il brivido e l’emozione di uno spazio fuori dal tempo.

    Per Cielo e Terra Spa, azienda vicentina nata nel 1999 dall’unione della famiglia Cielo e dei viticoltori delle Cantine dei Colli Berici, ha inizio una nuova era con l’acquisto e la ristrutturazione di uno dei gioielli architettonici del vicentino: la settecentesca Villa Da Porto di Sarego battezzata “La Favorita”.

    La dimora, realizzata in stile palladiano, diventerà la sede direzionale e commerciale dell’azienda vitivinicola, ma fungerà anche da spazio espositivo e di incontro per raccontare i valori e la storia di un’azienda socialmente responsabile e chiamata a stringere un legame sempre più indissolubile con il territorio che rappresenta, attraverso la valorizzazione del suo patrimonio artistico, storico e umano.

    “Un orgoglio per l’azienda e per i soci viticoltori delle Cantine dei Colli Bericidichiara Luca Cielo, Direttore Generale di Cielo e Terraun’operazione immobiliare che riporterà all’antico splendore la villa e che saprà, al tempo stesso, rappresentare con la dovuta eleganza i vini di un territorio di lunga tradizione vitivinicola”.

    Chiamata “La Favorita” dal nome dell’antico toponimo del luogo in cui è sorta tra il 1714 e il 1715 per volere del nobile locale Giovanni Battista da Porto, la villa viene attribuita all’architetto Francesco Muttoni mentre l’intero complesso scultoreo si riconduce alla bottega di Orazio Marinali, una delle più importanti del tempo.

    Passata di proprietà agli inizi dell’Ottocento ad alcune famiglie venete fra cui Balbi, Ziggiotti, Manin, prima di ritornare fra i possedimenti del nobile da Porto venne acquistata nel 1879 dal Pascià Ismail ex Khedivè d’Egitto che qui vi trascorse il proprio esilio. A lui si devono le decorazioni in stile arabeggiante di alcuni ambienti.

    “Il piano di sviluppo siglato nel 1999 ha segnato una svolta, l’acquisto della partecipazione nella società Cielo S.p.A. È così nata la Cielo e Terra S.p.A., con l’obiettivo di valorizzare i prodotti della filiera corta, avvicinando di più la produzione ai mercati, una filiera capace di remunerare equamente i soci e di distribuire con successo i nostri vini in Italia e nel mondoqueste le parole del Presidente della Cielo e Terra S.p.A Ivano Tadiello.L’acquisto di Villa da Porto “La Favorita” rappresenta per noi un punto di arrivo, ci ha offerto l’opportunità di restituire al territorio un’opera di pregio pur se ci vorranno due anni di restauro per recuperare la villa in tutta la sua bellezza. Diventerà la nostra sede direzionale e commerciale e sarà aperta a visite guidate con degustazione ed eventi culturali, dando un nuovo impulso anche all’indotto”.

    Un’acquisizione che sancisce anche la giusta esaltazione di un territorio che nel duro lavoro in vigneto ha trovato un’espressione di successo. La villa padronale è dunque il riscatto sociale di generazioni di persone che hanno saputo far conoscere al mondo l’eccellenza di un territorio e l’espressione dell’arte vitivinicola che in queste aree raggiunge livelli altissimi e pienamente riconosciuti a livello internazionale.

     

    Cielo e Terra nasce nel 1908,  nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto, Casa Defrà. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme ai soci delle Cantine dei Colli Berici. Nel 1999, infatti, dall’unione tra la famiglia Cielo e i viticoltori delle Cantine Colli Berici. Oggi l’azienda che conta 3000 ettari di vigneto tra Vincenza e Verona, è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2021 ha sfiorato i 60 milioni si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla trasparenza e alla sostenibilità. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Cielo e Terra acquisisce il 50% del marchio Maia

    Il gruppo vicentino che nel 2021 ha sfiorato i 60 milioni di fatturato con oltre 37 milioni di bottiglie vendute, punta al settore premium siglando una partnership strategica con il brand del Garda, nuova espressione della spumantistica italiana Maia, rispondendo pienamente anche alla richiesta di vini leggeri per momenti speciali della generazione Millennial

     

    Prosegue il percorso di Cielo e Terra volto alla scoperta e alla valorizzazione delle denominazioni meno note del territorio ma con potenzialità intrinseche.

    Frutto di questa strategia la scelta quindi di acquistare il 50% del brand Maia. Una bollicina protagonista di un lifestyle tipicamente italiano, fatto di eventi, appuntamenti glamour, partnership con global brand del mondo del lusso ed experience esclusive, che incontra perfettamente il gusto di un consumatore moderno ed internazionale, rispondendo pienamente anche alla richiesta di vini leggeri per momenti speciali della generazione Millennial.

    Si afferma sul mercato quindi un brand dalla visione estremamente attuale, pioniere del segmento Soft Luxury nel segmento degli spumanti metodo charmat e che vive in una presenza esclusiva nel canale Ho.Re.Ca.

    Maia nasce dalla ferma volontà di trasmettere e diffondere l’Italian Style nel Mondo, attraverso un prodotto identificativo di uno dei territori più amati dal turista Nord Europeo: il Lago di Garda. L’obiettivo della maison diventa quindi quello di raggiungere in pochi anni la posizione di leader di mercato per la denominazione Garda Doc.

    Partendo da una distribuzione selettiva, l’azienda intenda sviluppare Maia a livello nazionale e poi mondiale, sempre con un posizionamento premium in linea con le aspettative del target di consumatori identificato. Un pubblico alla ricerca di prodotti di nicchia ed esclusivi del settore Ho.Re.Ca.

    Un binomio quello tra qualità e stile che ha portato oggi il marchio veneto ad un sold out inaspettato e ad uscire con la propria rete vendita già in pre ordine per la prossima produzione 2022.

    La casa vicentina oltre all’acquisto del brand del Garda, ha siglato un accordo di partnership anche con l’agenzia United Studio, fondatrice dello stesso brand, con il fine di dar vita ad un vero e proprio HUB creativo all’interno della stessa Cielo e Terra.

    Una partnership che porterà Cielo e Terra a diventare una delle poche realtà italiane, forse l’unica, ad integrare all’interno della propria filiera un vero e proprio Team dedicato esclusivamente allo studio del mercato, delle tendenze e del gusto del consumatore.

     

    DICHIARAZIONI

     

    “Negli ultimi 20 anni, insieme ai nostri soci, abbiamo dato vita ad un profondo lavoro di rivalutazione sia del nostro territorio che delle sue denominazioni. Abbiamo portato il nostro fatturato a quasi 60 milioni di euro, oltre 37 milioni di bottiglie vendute, grazie anche ad un incremento dell’ 80% delle vendite estero in 5 anni in oltre 65 paesi”.

    PIERPAOLO CIELO, Vice Presidente e Direttore Commerciale Marketing del gruppo Cielo e Terra

     

    “Abbiamo investito fortemente sul binomio qualità e stile italiano. Una scelta che ha portato oggi MAIA ad un sold out inaspettato ed ad uscire con rete vendita già in pre ordine per la produzione 2022. Con l’arrivo di Cielo e Terra si aprono risvolti impensati per il nostro marchio. Una mossa strategica e necessaria che da oggi ci consente di guardare ad una diffusione delle nostre etichette in tutto il mondo. Grazie ad una struttura moderna ed innovativa siamo certi che potremo mantenere la qualità ed il gusto a cui sono legati i nostri consumatori ed allo stesso tempo saremo un grado di incrementare i volumi produttivi per accontentare l’incremento di richieste di prodotto in forte crescita”.

    ANGELO LELLA, Fondatore e Marketing Manager del marchio MAIA

      

    “Oggi vogliamo coprire a 360 gradi i bisogni dei nostri clienti, che si tratti di un utilizzo quotidiano o di stappare una bottiglia per un’occasione speciale. Per questo oltre alle storiche etichette e produzioni legate al mondo GDO stiamo lanciando nuovi prodotti di alta gamma, con il fine di valorizzare le eccellenze del territorio nel canale Ho.Re.Ca., su un segmento medio alto e, con l’ultimo acquisto, anche nel segmento Premium. Un progetto che non poteva che passare da competenze ed esperienze di grande valore e dal taglio globale. Per questo abbiamo fortemente voluto ampliare le competenze manageriali del nostro gruppo con l’integrazione di tre nuovi area manager che seguiranno lo sviluppo del progetto Ho.Re.Ca sia in Italia che all’estero”.

    PIERPAOLO CIELO, Vice Presidente e Direttore Commerciale Marketing del gruppo Cielo e Terra

     

    “Nonostante un lungo periodo di pandemia e vari lock down, il nostro gruppo ha mantenuto salde le proprie posizioni su mercati, grazie ai marchi storici Cielo, Freschello e Casa Defrà. Ha anche compiuto due operazioni fondamentali per ripartire di slancio verso il nuovo disegno strategico: l’acquisto di “Villa Favorita” e l’acquisizione del 50% del marchio Maia.

    La nuova visione e l’orientamento alla creazione di importanti brand nazionali ed esteri non può che passare dall’experience legata al prodotto. Oggi il consumatore è alla ricerca di espressioni autentiche, vuole conoscere la storia e percepire i valori che danno vita al prodotto. Per questo in meno di due anni, sarà pronta la nuova sede direzionale del gruppo, location che sarà strutturata per offrire a visitatori di tutto il mondo momenti unici legati alle nostre etichette, rafforzando il rapporto azienda-consumatore”.

    LUCA CIELO, Direttore Generale Cielo e Terra SpA

     

    “Il futuro delle nostre produzioni sarà sempre più legato a progetti di marca e valorizzazione, uscendo dalla pura e semplice dinamica del prezzo. Una logica fondamentale per creare maggior valore aggiunto da distribuire equamente lungo la filiera. Da anni con la famiglia Cielo abbiamo capito che le alleanze di filiera orizzontali e verticali portano sinergie fondamentali per crescere ed aprirsi ad esperienze nuove e stimolanti”.

    IVANO TADIELLO, Presidente Cielo e Terra SpA

     

    “Siamo convinti che, per qualsiasi prodotto oggi, la qualità sia la base e non un valore aggiunto. Tra un buon ed un ottimo prodotto il filo è sottile. Quello che fa la differenza per la vita di un marchio è, sempre più, l’Experience legata al prodotto, quel fascino sensoriale che da vita allo spirito d’appartenenza ad un brand fortemente rappresentativo del lifestyle, della visione e del comportamento del cliente; un comportamento che si esprime dal modo in cui ci vestiamo, da quello che facciamo fino a che etichetta scegliamo per brindare ai nostri successi o alle nostre occasioni di festa. Per questo motivo diventa fondamentale essere presenti in momenti ed eventi in linea con la nostra visione di marca”.

    ANGELO LELLA, Fondatore e Marketing Manager del marchio MAIA

     

    “Il successo di questo approccio si realizza grazie ad una strategia omnichannel grazia alla quale per il consumatore non esiste più una distinzione tra spazio fisico e spazio online, ma qualsiasi manifestazione del brand lavora in modo integrato, sia in relazione alle leve attivate che per tutte le funzioni aziendali coinvolte nello sviluppo del brand. Ne deriva così una visione chiara e condivisa che trasmette, a tutti i livelli, un messaggio chiaro e condiviso che attraverso una gestione sinergica dei canali di comunicazione d’impresa che si muovono tra il fisico e il digitale da vita ad una vero e proprio mondo. Un lifestyle in cui il cliente può riconoscersi e attraverso il quale comunica un’immagine di se in linea con i propri valori e la propria personalità”.

    ISABEL TONELLI RODRIGUEZ, Brand Ambassador.

     

     

    CIELO E TERRA nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto, Casa Defrà. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme ai soci delle Cantine dei Colli Berici. Nel 1999, infatti, dall’unione tra la famiglia Cielo e i viticoltori delle Cantine Colli Berici. Oggi l’azienda che conta 3000 ettari di vigneto tra Vincenza e Verona, è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2021 ha sfiorato i 60 milioni si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla trasparenza e alla sostenibilità. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

    Cielo e Terra SpA – Via IV Novembre, 39 – 36050 – Montorso Vicentino (VI) – www.cieloeterravini.com

  • I punti di forza e le competenze del team di SG S.p.A.

    SG S.p.A. è oggi uno dei più importanti player della distribuzione moderna nel settore Technical Consumer Goods sui mercati nazionali e internazionali. La storia e i punti di forza del Gruppo.

    SG S.p.A.

    Le attività di SG S.p.A.

    Con un portafoglio di oltre 1.500 prodotti e più di 3.000 clienti (tra cui Esselunga, Coop, Mediaworld, Amazon, SMA, Metro Italia, Carrefour, Eprice, Groupon, Mondadori, Euronics, Expert, Iper, Il Gigante, Auchan, Conforama, Famila e Despar), SG S.p.A. è il partner ideale delle più grandi catene della GDO e GDS, ma anche dei piccoli e grandi dealer, dei system integrator, dei reseller e degli shop indipendenti. Nata nel 2007 sotto il nome di SG Trading per la commercializzazione di prodotti Telecom Italia, oggi è un importante player impegnato nella distribuzione business-to-business nel settore Technical Consumer Goods. Nel 2010 il Gruppo ha lanciato il proprio marchio di smartphone, telefoni cellulari e accessori Glam’Our e dieci anni più tardi ha inaugurato la divisione Healthcare Solutions per offrire assistenza ad aziende e privati nella reperibilità di dispositivi sanitari e DPI di alta qualità. La crescita costante ha consentito a SG S.p.A. di affermarsi come distributore dei principali marchi premium dell’elettronica come Huawei, Xiaomi, Amazfit, Tim, Panasonic, Roidmi e Sharp.

    Il team e i punti di forza di SG S.p.A.

    SG S.p.A. fa dell’affidabilità, della rapidità e dell’ampio assortimento i punti di forza che da sempre contraddistinguono l’operato aziendale focalizzato sulla distribuzione di dispositivi sanitari, DPI ed elettronica di consumo, sulla gestione di punti vendita di prodotti elettronici e telefonici e sull’attività di barter. Grazie alle quattro sedi di Milano, Roma, Melfi e Bari, il Gruppo distribuisce la merce sul mercato nazionale e internazionale di Europa, America, Africa e Asia e mira a diventare il partner di riferimento nella distribuzione di prodotti di elettronica. Il team di professionisti possiede forti competenze sul riassortimento costante della merce, sull’immediata disponibilità dei prodotti (scelti dopo un’attenta analisi del mercato internazionale) e sulla rapidità di consegna: l’azienda può quindi contare su una rete di vendita capillare, arricchita ulteriormente da processi distributivi e logistici efficienti. I gestionali logistici di ultima generazione presenti nei magazzini consentono infatti a SG S.p.A. di garantire ai clienti la costante disponibilità dei prodotti. Le consegne rapide sulle piattaforme logistiche o sui singoli punti vendita sono state consolidate anche grazie alla partnership siglata con Amazon che garantisce le consegne in 24 ore.

  • La One si apre anche al nuovo canale di comunicazione: il podcast

    L’ultimo flight radio che racconta il percorso di One Express verso una logistica di perfezione andrà in onda fino al 26 marzo su tutti i programmi del Catalogo One Podcast

     

    Non solo tv, non solo radio. One Express rafforza la propria comunicazione puntando sul canale di ultima generazione, il podcast. Il 20 marzo il Primo Pallet Network italiano per Qualità ha esordito con l’ultimo spot istituzionale su One Podcast, piattaforma che raccoglie tutte le produzioni audio del Gruppo Gedi e dove è possibile ascoltare le storie più coinvolgenti, le firme autorevoli del giornalismo, le voci di Radio Deejay, Capital e m2o, produzioni internazionali di grande successo, in lingua originale e in italiano. La programmazione del flight proseguirà fino al 26 marzo su tutti i contenuti del catalogo tra serie originali e web-radio verticali.

    La nostra presenza su One Podcast rappresenta un passo decisivo, – commenta Roberto Taliani, Responsabile Marketing e Comunicazione dell’aziendaevidenzia la nostra capacità di seguire le evoluzioni del mercato e la nostra volontà di raggiungere un target nuovo, quello dei giovani. Da adesso in poi sarà un canale di comunicazione su cui continueremo a insistere per diffondere anche alle nuove generazioni i nostri valori come qualità, rispetto, sostenibilità, innovazione”.

    È proprio l’innovazione al centro della nuova campagna di One Express, iniziata il 6 marzo con gli spot tv andati in onda su La7 e Sky Tg24 e poi proseguita a partire dal 13 marzo in radio sulle principali emittenti tra cui Radio Bruno, Radio24, Team Radio, Radio Deejay, Radiom2o. Il flight radio, lo stesso che sarà veicolato su OnePodcast, riprende le ambizioni e gli obiettivi raggiunti da One Express negli ultimi mesi con l’introduzione di carrelli elevatori intelligenti capaci di rivoluzionare l’operatività del Pallet Network. Una narrazione enfatica che descrive il percorso intrapreso per raggiungere una logistica di perfezione attraverso le potenzialità dei carrelli intelligenti che pesano, misurano, fotografano ogni bancale in entrata riducendo al minimo le possibilità di errore. Un’occasione anche per evidenziare gli asset principali che spingono ogni giorno l’attività del gruppo verso l’innovazione e lanciare al pubblico il nuovo claim “One Express, One Quality”.

     

     

    One Express è dal 2008 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 150 membri tra Affiliati italiani e Partner europei.

  • COMUNICATO STAMPA – La pizzeria Fra Diavolo arriva anche in centro a Varese

    Milano, 28 marzo 2022 – Da venerdì 1° aprile il brand di pizzerie Fra Diavolo sbarca nella città di Varese, con un nuovo locale nella centrale Via Donizetti.

    Nato nel 2013 in Liguria e rilevato nel 2018 da Mauro D’Errico e Gianluca Lotta, in meno di 3 anni il brand Fra Diavolo è riuscito ad ottenere un importante traguardo entrando nella prestigiosa classifica “50 Top Pizza” e posizionandosi tra le migliori 20 catene di pizzerie artigianali di tutto il mondo.

    Forti di questo riconoscimento e consapevoli della qualità del proprio prodotto, i founder del brand hanno pianificato per il 2022 l’apertura di 16 nuovi punti vendita su tutto il territorio nazionale, in aggiunta agli 8 locali già esistenti, grazie all’ingresso del gruppo GESA della Famiglia Ferrieri e del fondo MIR. Le prime 8 aperture avverranno entro il mese di giugno: dopo la recente inaugurazione del punto vendita di Brescia all’interno dell’iconico centro commerciale Elnòs Shopping sarà la volta di Varese, a cui seguiranno Milano zona Isola, Milano all’interno di CityLife Shopping District, Arese all’interno de Il Centro, Torino in Largo IV Marzo, Parma e Milano all’interno di Bicocca Village.

    Con questo piano di aperture vogliamo contribuire al rilancio del commercio e dell’occupazione locale, dopo i difficili mesi della pandemia – afferma Mauro D’Errico, Presidente & Co-Founder di Fra Diavoloin totale i locali aperti entro fine anno saranno 24, e contiamo di proseguire con nuove aperture anche nel 2023. Si tratta di un segnale positivo molto forte in questo periodo di graduale ripresa del settore della ristorazione”.

    La nuova apertura varesina è prevista per venerdì 1° aprile alle 12:00 in Via Gaetano Donizetti 6, zona molto cara ai fondatori del brand: “Ho passato la mia adolescenza tra il Lago Maggiore e Varese, che ho frequentato per la mia passione per il basket. – commenta D’Errico.Sono quindi felicissimo di poter annunciare l’apertura di Fra Diavolo a Varese: per l’occasione abbiamo riservato una sorpresa per tutti gli amanti della palla a spicchi. Vi aspettiamo!”                                                      

    Fra Diavolo è una “pizza contemporanea”, ed è da questo che deriva il suo successo: una nuova esperienza e visione della pizza, raggiunta grazie al bilanciamento perfetto tra ingredienti italiani di alta qualità e un processo produttivo innovativo, basato sulla riduzione dell’impatto ambientale.                                                 

    Fra i punti di forza di Fra Diavolo, le tre esclusive tipologie di impasto proposte ai propri clienti: classico, multicereali e al carbone. La fusione tra lo stile vintage e i materiali di recupero proposti dalle location, infine, danno vita ad un arredamento unico, che rafforza ancora di più l’esperienza unica di Fra Diavolo.           

    Per Ulteriori Informazioni:

    Spada Media Group – Ufficio Stampa Fra Diavolo

    [email protected]

  • CHROMALUX® ZERO® di Neoperl. Il flessibile per la doccia eco-sostenibile.

    Neoperl dimostra la propria sensibilità ecologica con una nuova generazione di flessibili senza PVC.

    Da sempre attenta al rispetto dell’ambiente, alla salute e alla comodità dell’utente finale, Neoperl ha ideato una nuova gamma di flessibili per doccia senza PVC. Grazie all’utilizzo di un evoluto materiale, il PE – Polietilene, impiegato per ottenere sia la trecciatura speciale esterna sia per la struttura interna, CHROMALUX® ZERO® propone una gamma di flessibili eleganti ed innovativi.

    Un prodotto leggero e semplice da maneggiare, idrorepellente e anti-muffa, resistente al cloro, sostenibile, riciclabile e conforme alle ultime normative relative all’acqua potabile. CHROMALUX® ZERO®, inoltre, è lavabile in lavatrice. Infine, la possibilità di scelta tra differenti colori del rivestimento esterno consente di valorizzare l’estetica del flessibile trasformandolo in un vero e proprio complemento d’arredo. Attualmente sono disponibili il nero e tre sfumature di argento (silver, silver gray, silver steel).

    Infine, Neoperl dimostra la propria sensibilità ecologica anche nel packaging, realizzato con cartone riciclabile al 100 %. Ogni flessibile è impacchettato e venduto singolarmente. Sulla confezione sono indicati codice, misura e EAN Code.

    www.neoperl.com

  • Tutto il mondo del gelato made in Italy con i tre preparati di Ar.pa Lieviti per celebrare la gelato – day europea

    Con tre preparati specifici Ar.pa copre anche il segmento della gelateria proponendo al settore professionale 3 miscele, pronte da lavorare sia a caldo che a freddo, per un gelato cremoso e ricco di gusto.

    Ozzano dell’Emilia (Bologna) 25 marzo 2022 – Il catalogo Ar.pa Lieviti comprende anche tre prodotti per il settore gelateria. Si tratta di preparati a base di siero di latte in polvere e amido di mais, che possono poi essere aromatizzati con frutta fresca, cacao o frutta secca, senza limiti per la fantasia ma con la certezza di un risultato sempre perfetto.

    La gamma prevede un Preparato Base da sciogliere a freddo in poco latte e zucchero, stemperando bene prima di versare il tutto in latte bollente per 2 minuti. Una volta raffreddato è pronto per il passaggio nella gelatiera.

    Stesso procedimento per gli altri due preparati del catalogo Ar.pa: il primo è Fior di Panna al gusto vaniglia, che agli ingredienti-base abbina anche la farina di semi di Guar, presente anche nell’altro preparato, il Fior di Crema, anch’esso vanigliato e caratterizzato dalla classica colorazione giallo-crema.

    Con questi tre preparati Ar.pa offre la possibilità di creare una gamma infinita di gusti di gelato, spaziando tra le creme e la frutta, con la possibilità di sperimentare anche abbinamenti creativi tra i sapori della tradizione e la cremosità tipica di un gelato Made in Italy.

    La realizzazione a caldo e la semplicità nella preparazione sono molto apprezzate da chi ha provato i tre prodotti, affidandosi all’esperienza di Ar.pa Lieviti anche per quanto riguarda i baccelli di vaniglia e il Caramellato Pronto che l’azienda bolognese propone per rinforzare l’aroma o per decorare i gelati.

    In casa, basta una gelatiera e in pochi minuti il Gelato Arpa è pronto da gustare.

     Con questa linea dedicata al gelato Ar.pa Lieviti, conferma la sua missione di partner affidabile nella preparazione di dolci e salati, anche sia a livello professionale sia home, semplificando dove possibile la realizzazione delle ricette per quanto riguarda tempi e complessità.  Nel caso dei Baccelli di Vaniglia si lavora con il prodotto naturale per ottenere l’intensità di aroma desiderato, mentre con il Caramellato Pronto avremo la comodità di dosare il caramello (senza doverlo preparare) grazie al beccuccio di precisione, decorando le coppe di gelato con creatività.

    Anche i preparati da gelato, come tutta la linea Ar.pa Lieviti, sono gluten-free, quindi ideale per celiaci o per persone che vogliono ridurre il contenuto di glutine all’interno della propria alimentazione.

    I preparati da gelato sono commercializzati in buste trasparenti da 2 kg cad, i Baccelli di Vaniglia sono disponibili per il mercato professionale in confezioni cilindro da 25 tubetti che contengono un baccello naturale, mentre il Caramellato pronto è disponibile in flacone da 330 g.

     

  • Titian di Rubinetterie Stella al Disney’s Hotel New York di Parigi

    Scelta la collezione Titian di Rubinetterie Stella per la Manhattan parigina.

    L’Hotel New York, situato all’interno del parco a tema Disneyland Paris, è un hotel 4 stelle con piscina e spa, “casa” dei supereroi Marvel. Con un’architettura che richiama i lussuosi edifici di Manhattan, l’hotel si propone altresì come galleria d’arte. Nella hall e negli altri spazi comuni, infatti, sono esposte 350 opere realizzate da 110 artisti internazionali che hanno per protagonisti gli eroi creati da Stan Lee.

    In occasione della sua recente ristrutturazione, il New York ha scelto per le proprie sale da bagno la serie Titian di Rubinetterie Stella. La collezione, che è stata disegnata dall’architetto Michele De Lucchi e che quest’anno compie il suo decimo anniversario, è caratterizzata da una struttura piramidale a cerchi concentrici e deve il proprio nome alla pronuncia dell’ideogramma cinese che definisce i terrazzamenti geometricamente perfetti della coltura del riso. Un rubinetto dalla forte resa plastica e dalla forma slanciata, leggera ed elegante che si sposa alla perfezione con le architetture newyorkesi del mondo Marvel.

    Titian, oltre a garantire elevate prestazioni ed eccezionali proprietà intrinseche, come avviene per tutti i prodotti Stella, testimonia la vocazione dell’azienda non solo alla produzione di rubinetti di impronta classica, ma anche ad un’innovazione stilistica capace di sfidare lo scorrere del tempo.

    www.rubinetteriestella.it

  • Lovebrico: come arredare un giardino lungo e stretto

    Avete un giardino stretto e lungo, ma non sapete come sfruttare al meglio questo prezioso spazio esterno? Ecco i consigli di Lovebrico per arredare nel modo migliore il vostro angolo verde dalla forma rettangolare esaltandolo con i giusti complementi di arredo.

    Milano, marzo 2022. Chi dice che per godersi un angolo di verde bisogna per forza possedere ampie metrature? Per rilassarsi all’aria aperta non è necessario essere immersi nel verde di Versailles e se possedete un giardino di forma rettangolare o un balcone oppure un terrazzo, seppur piccoli, siete già fortunati.

    Oggi vogliamo raccontarvi, con i preziosi consigli di Lovebrico – lo store online leader nella vendita di articoli di bricolage, fai da te e giardinaggio – quali sono le scelte vincenti per arredare alla perfezione un giardino stretto e lungo.

    Iniziamo subito dall’illuminazione: oltre che della luce naturale, soprattutto al calar del sole, avrete bisogno che il vostro giardino abbia un buon comparto di luci artificiali che possano sia illuminare che creare atmosfera. Per questo duplice scopo sono perfette le lampade solari a LED (da terra, da tavolo e da muro), realizzate con plastica riciclata dagli oceani e ricaricabili con la luce solare. Per creare un’atmosfera romantica, invece, le torce a olio in bambù sono davvero un must have!

    Se il vostro giardino è dotato di un muro perimetrale o di una recinzione, il consiglio è quello di optare per tonalità chiare e neutre per rendere visivamente più ampio lo spazio, per poi osare maggiormente con punte di colore tramite l’utilizzo di arredi in legno, specchi, vasi da parete, mensole e altri accessori.

    Le piante, invece, non dovranno sfruttare solo lo spazio in verticale come nel caso dei rampicanti (molto utili anche per creare dinamicità a livello visivo): infatti, il nostro consiglio è quello di scegliere sì anche arbusti, ma specie che non vadano oltre i 150 cm di altezza (per non ostacolare il passaggio della luce), come l’acero palmato.

    Per quanto riguarda i complementi di arredo veri e propri, invece, saranno diversi per le due aree principali, la zona relax e la zona pranzo.

    Per l’area relax vi suggeriamo di scegliere un salottino da esterno con tavolo, divanetto e poltroncine, oppure un tavolino con sedie pieghevoli (a cui abbinare una classica panchina in ghisa) e di arricchire il tutto con un braciere a legna per creare atmosfere magiche o fare falò con gli amici. Se volete prendere un po’ di tintarella, invece, scegliete tra un’amaca colorata con supporto in legno o un lettino prendisole reclinabile con cuscini (o entrambi, perché no!). Per dotare l’area relax di una zona ombra, non dimenticatevi di prevedere anche un ombrellone orientabile e antivento.

    Per la zona pranzo, invece, non rinunciate a un bel tavolo rettangolare allungabile con le sue sedie coordinate, così come ad un buon barbecue da installare non lontano da un acquaio in pietra con rubinetto in ottone antichizzato, perfetto per il lavaggio di piccole stoviglie o per cucinare. Tutta la zona pranzo, poi, andrà coperta da un bel gazebo a pergola (con telo retrattile) che vi metta al riparo dal sole durante i pasti e le ore più calde della giornata.

  • L’utilizzo del compost agricolo in un video animato di Ares Ambiente

    Un nuovo impianto per la produzione di compost realizzato da Ares Ambiente: l’azienda, specializzata nell’intermediazione dei rifiuti e nella gestione di impianti autorizzati, ne ha raccontato l’utilità con un video animato su Youtube.

    Ares Ambiente

    Ares Ambiente: il rifiuto organico domestico diventa compost per l’agricoltura

    Ares Ambiente rappresenta l’elemento di congiunzione in Italia tra i principali soggetti attivi nella gestione dei rifiuti. È un ruolo di grande attenzione, efficienza e trasparenza, che consente all’azienda di fornire un contributo notevole nelle dinamiche legate alla valorizzazione dei materiali di scarto. Nell’economia circolare è infatti importante recuperare questi ultimi per dar loro nuova utilità. Con questi intenti Ares Ambiente sta realizzando un nuovo impianto per la produzione di compost per l’agricoltura: nel video pubblicato sul canale Youtube aziendale, la realtà di Treviolo (BG) ha raccontato le varie fasi che consentono di utilizzare tale materiale in agricoltura. In particolare, il compost viene creato riproducendo in modo controllato e accelerato i processi che in natura trasformano la sostanza organica al fine di essere riutilizzata quale ammendante nei terreni agricoli o per l’utilizzo nel settore florovivaistico. È un modo efficace per recuperare e riutilizzare il rifiuto organico domestico.

    Ares Ambiente: rapidità e sicurezza nella gestione operativa e documentale del rifiuto

    Grazie a un percorso di efficienza, economicità e trasparenza realizzato negli anni, Ares Ambiente è oggi una realtà consolidata nel settore dell’intermediazione dei rifiuti e nella gestione di impianti autorizzati. Una posizione che l’azienda ha raggiunto specializzandosi nelle attività di smaltimento, recupero e trasporto di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi su tutto il territorio nazionale. Le sue attività includono il trattamento di rifiuti caratterizzati in numerosi codici CER – Codice Europeo dei Rifiuti, in linea con la classificazione “Elenco Europeo dei Rifiuti – EER 2014/955/UE”. Diverse le certificazioni possedute dall’azienda, tra cui Qualità (UNI EN ISO 9001:2015), Ambiente (UNI EN ISO 14001:2015 e Regolamento Europeo EMAS), Sicurezza (UNI ISO 45001:2018) e Responsabilità Sociale (SA 8000:2014). A queste si aggiungono anche il “Certificato di eccellenza” e la “Convalida dichiarazione ambientale”. Ares Ambiente è iscritta presso l’Albo Nazionale Gestori Ambientali Categoria 8 Classe A e Categoria 4F e 5F – Sezione Regionale della Lombardia.

  • Primavera con U-Power. I capi da lavoro irrinunciabili

    L’azienda propone capi sicuri, comodi e dalla vestibilità perfetta ideali per la stagione in arrivo.

     U-Power risponde alle esigenze dei lavoratori in ogni periodo dell’anno, progettando e realizzando indumenti da lavoro che assicurano il massimo comfort anche in caso di clima instabile grazie all’accurata selezione dei materiali.

    Capospalla chiave per le mezze stagioni è la giacca Spock: estremamente versatile, è ideale per chi svolge lavori dinamici, offrendo protezione e ampia libertà di movimento. Sono molte le specifiche tecniche che garantiscono l’elevata qualità di Spock, confermando l’attenzione alle tecnologie tessili e ai dettagli funzionali ed estetici tipica del brand. La fodera interna in nylon e micropile, con stampa serigrafica, e l’inserto in piumino trapuntato seamless la rendono calda e confortevole, mentre l’ottima vestibilità è garantita dai polsini elasticizzati, dal fondo sagomato e del cappuccio fisso ma regolabile. Ogni elemento è studiato per rendere il capo resistente e pratico, come le due ampie tasche frontali chiuse con zip fluo e una tasca sul petto chiusa con zip impermeabile. Il piping fluo sulla schiena e il logo U-Power tono su tono donano visibilità e un tocco di stile grinta. Il capo è disponibile nelle varianti black carbon, deep blue e asphalt grey.

     

     

     

     

     

     

     

     

    Per creare un look casual e versatile in primavera, inoltre, la combinazione più indicata è composta dalla felpa Uranus e dai jeans Romeo. Con collo alto, full-zip, con cerniera centrale impermeabile arricchita da serigrafia “U-Power”, Uranus è dotata di polsini e fondo a costine elasticizzate per un comfort e una vestibilità ottimali. Il tessuto in misto cotone è adatto a tutte le stagioni, mentre gli inserti in piping fluo elasticizzato regalano un look sportivo sfruttabile anche nel tempo libero. I jeans da lavoro in tessuto elasticizzato Romeo, oltre che per la comodità, si distinguono per la composizione con 20% di cotone riciclato proveniente dal riutilizzo di prodotti tessili usati e da scarti di lavorazione. Sostenibili e a ridotto impatto ambientale rientrano nel progetto U-Green inaugurato recentemente dall’azienda.

    Ai piedi, naturalmente, RED360 Duke, la calzatura antiinfortunistica funzionale e comoda come non mai grazie alla combo sistema Infinergy® nella suola e sottopiede interno WOW. Il tutto è reso ancora più performante dall’esclusiva tecnologia Shield sul tallone. Il modello DUKE è una scarpa S3 affidabile anche sui terreni umidi e scivolosi, che con i suoi dettagli orange fluo illumina l’outfit da lavoro trasmettendo energia.

    www.u-power.it

  • Con i video Bioagrotech si racconta

    Per mostrare i risultati e l’efficacia dei suoi prodotti green, l’azienda sanmarinese lancia una serie di filmati con reali testimonial

     

    In un sistema di comunicazione in cui sempre più compaiono i concetti di tracciabilità di filiera, origini delle materie prime, trasparenza delle produzioni, economia circolare e riduzione dell’impatto ambientale, l’azienda sanmarinese Bioagrotech sceglie di lanciare un messaggio forte attraverso una serie di video.

    I consumatori e gli addetti ai lavori sono sensibili alle istanze green e alla ricerca di garanzie. Per questo noi di Bioagrotech abbiamo deciso di metterci la faccia e con noi anche alcuni dei nostri clienti” – così spiega il lancio dei filmati realizzati dall’azienda Alessio Privitera, titolare di Bioagrotech.

    Ben poche sono le aziende che possono vantare una simile supply chain, una catena del valore da condividere che ha spinto la realtà della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella produzione e nella commercializzazione di fertilizzanti e mezzi tecnici ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica e integrata a realizzare una serie di video per far conoscere ai tecnici e al grande pubblico l’efficacia dei propri prodotti. Protagonista dei primi video la Zeolite Cubana, l’alleato ideale per salvaguardare la salute e la produttività di vite e olivo, ma anche di ortaggi e frutta. Grazie alle sue proprietà uniche, questo corroborante naturale di origine vulcanica è in grado di contrastare in modo efficace e sostenibile l’azione di agenti patogeni e parassiti, integrandosi perfettamente nelle strategie di difesa.

    In questi anni abbiamo dimostrato con numerose analisi e sperimentazioni gli straordinari risultati offerti da questo prodotto assolutamente naturale, grazie alla collaborazione con centri di saggio e università di tutta Italia. Pur basandoci su studi scientifici, abbiamo voluto far parlare i nostri esperti e alcuni dei nostri clienti impegnati nell’agricoltura biologica. Persone che hanno testato direttamente il valore delle nostre proposte e che hanno scelto di partecipare per diffondere il concetto di un’agricoltura più green ed ecofriendly” – spiega Mattia Fricano, dottore agronomo della Bioagrotech.

    Del resto non potrebbe essere altrimenti. Nel mondo del vino e dell’uva da tavola, per esempio, per il contrasto della Botrite trattamenti realizzati in sequenza, dalla prechiusura del grappolo fino alla raccolta, hanno dimostrato come un leggero velo omogeneo del prodotto sull’acino e dentro il grappolo arresti lo sviluppo del fungo e ne contrasti l’insorgenza. Inoltre, essendo un prodotto completamente naturale che agisce per contatto, non incorre in problematiche di resistenza da parte dei patogeni e parassiti target. Altrettanto positivi si sono rivelati gli esiti dei trattamenti su agenti patogeni estremamente diffusi e deleteri come l’Oidio, dove la Zeolite Cubana Bioagrotech si è dimostrata efficace se impiegata in sinergia con lo Zolfo attraverso trattamenti che vanno dalla fine fioritura alla maturazione.

    In virtù della particolare composizione chimica e della forma dei suoi cristalli, la Zeolite Cubana Bioagrotech ha anche dimostrato una forte capacità di contrasto nei confronti di quella che è considerata una delle principali avversità entomologiche della vite: la tignoletta che arreca gravi danni nutrendosi degli acini dell’uva. Oltre all’azione disidratante, ha una forte capacità nell’assorbimento delle soluzioni e, di conseguenza, funge da coadiuvante se utilizzata in miscela con altri prodotti per la lotta biologica e integrata. Inoltre esplica una funzione cicatrizzante e infatti viene molto utilizzata dopo potature e grandinate o spaccature degli acini.

    Un prodotto prezioso anche nel mondo oleario, con non comuni riscontri, grazie al suo effetto repellente, nella lotta alla mosca dell’olivo, infestante che genera ingenti danni, quantitativi e qualitativi. Quantitativi poiché le larve, nutrendosi della polpa, ne causano la cascola. Qualitativi in quanto le olive attaccate dalla mosca sono terreno fertile per muffe e marciumi che causano alterazioni nell’olio, come l’aumento dell’acidità libera e difetti a livello sensoriale.

    Sono stati gli stessi coltivatori a portare la propria testimonianza diretta, raccontando la loro esperienza e l’aiuto ricevuto da un prodotto naturale che anche in caso di sovradosaggi non risulta essere fitotossico né nocivo per l’uomo, l’ambiente e gli animali.

    “Desideriamo tutelare i nostri clienti per garantire l’intera filiera. La natura e la tecnologia lo consentono: vogliamo puntare su questa formula quanto mai necessaria. Crediamo che sia un modo efficace per offrire un contributo concreto nella realizzazione di un’agricoltura innovativa, a vantaggio di tutta la collettività” – ha concluso Alessio Privitera.

    I video, sono disponibili sul sito www.bioagrotech.info e su YouTube.

     

    Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti.

  • La Margherita – Riprendersi da un trasloco: come farlo al meglio

    I professionisti dell’azienda, realtà riconosciuta e apprezzata sul territorio lombardo nel settore di sgomberi e traslochi, offrono consigli utili per recuperare rapidamente le energie fisiche e mentali spese durante il trasloco.

    Milano, marzo 2022 – Un trasloco rappresenta un importante cambiamento nella vita e richiede un grande dispendio di tempo ed energie. Anche se ci si affida a una ditta specializzata, come per esempio La Margherita, punto di riferimento a Milano e in Lombardia per sgomberi e traslochi, il lavoro da fare è comunque tanto, senza contare il coinvolgimento psicologico che un evento come il trasloco comporta.

    Per affrontare il post trasloco in modo positivo, i professionisti de La Margherita consigliano innanzitutto di prendere confidenza con la casa nuova, non solo andandoci spesso anche prima dell’arrivo degli scatoloni, ma anche, per esempio, effettuando una prima pulizia degli ambienti: un’attività che non solo permette di esplorare al meglio tutti gli spazi, ma anche di arrivare negli angoli più nascosti intanto che le stanze sono vuote, riuscendo così a pulire proprio dappertutto prima che vengano montati i mobili. 

    Lasciarsi alle spalle la vita nella vecchia casa e incominciare un nuovo capitolo della propria esistenza in un posto nuovo non è sempre facile: per quanto la situazione attuale possa essere migliore, spesso i ricordi vengono a galla e ci si sente quasi degli estranei nella nuova abitazione. Per superare questa difficoltà, gli esperti de La Margherita suggeriscono di ricreare il prima possibile un’atmosfera familiare anche nella nuova casa, per esempio portando con sé, anche per le prime notti, gli oggetti cui si è più legati: anche se non si sono ancora svuotati tutti gli scatoloni, circondarsi di ciò che ci è più caro è sempre molto rassicurante. 

    Per riprendersi in fretta dal post trasloco, inoltre, è molto importante ricominciare una routine quotidiana, anche se sarà diversa dalla precedente. Abituarsi alle nuove consuetudini può essere fatto anche in maniera graduale, per esempio continuando, per i primi tempi, a fare la spesa nel vecchio supermercato, anche se è più lontano dalla nuova casa; a poco a poco si riuscirà ad abbandonare senza traumi le abitudini passate e costruire, anche con l’aiuto di amici, familiari e nuovi vicini, ricordi positivi nella nuova casa, fondamentali per dimenticare in fretta le fatiche del trasloco. 

  • Eni, risultati record nel 2021: intervista all’AD Claudio Descalzi

    Riuscire a crescere sempre più velocemente negli altri business, proseguendo nella trasformazione: la vision di Eni nell’intervista de “La Stampa” all’AD Claudio Descalzi.

    Claudio Descalzi

    Claudio Descalzi, Eni: nel 2021 utile netto di 4,7 miliardi di euro, il più alto dal 2012

    L’AD Claudio Descalzi lo ha spiegato nell’intervista rilasciata a “La Stampa” lo scorso 19 febbraio: “Il nostro obiettivo è mantenere piatti gli investimenti soprattutto nell’estrazione e riuscire a crescere sempre più velocemente negli altri business, proseguendo nella trasformazione”. Eni procede a passo spedito nella valorizzazione del portafoglio e nei progetti di decarbonizzazione: lo dicono gli “eccellenti risultati” registrati lo scorso anno. L’utile netto adjusted di 4,7 miliardi di euro, il più alto dal 2012. Ebit adjusted a 9,7 miliardi, in crescita di 7,8 miliardi sul 2020, a +400%. “Nel 2012 i prezzi del petrolio erano oltre i 110 dollari. La differenza è stata fatta dalla grande disciplina sugli investimenti. Sul punto abbiamo mantenuto gli stessi livelli del 2020, nonostante la situazione covid dell’anno non fosse normalizzata, e investendo circa un 20% nella trasformazione”, osserva Claudio Descalzi ricordando inoltre come Eni sia stata particolarmente attiva anche “nell’acquisizione di capacità nelle energie rinnovabili, nell’espansione in Spagna, Francia e in Grecia”. E “abbiamo abbassato di 2,6 miliardi il debito”.

    Claudio Descalzi: siamo in una situazione in cui si deve guardare al breve termine ma investire per il futuro

    Rispetto a dieci anni fa “quando il greggio era a 110 dollari eravamo molto più costosi, con modelli gestionali completamente differenti”, ricorda a “La Stampa” l’AD di Eni Claudio Descalzi: “Siamo riusciti a mantenere la macchina in carreggiata nonostante due anni di covid. Abbiamo portato la nostra neutralità di cassa da 52-53 dollari a 40 dollari: vuol dire che già a tale livello di prezzo riusciamo a ripagarci tutti gli investimenti. Una soglia che non avevamo mai raggiunto prima d’ora”. L’AD di Eni si è espresso anche sui nuovi business e sulle energie rinnovabili: “Il risultato di Plenitude, la società che quoteremo entro l’anno e che ha dentro i clienti retail ma anche quasi 2 gigawatt da fonti rinnovabili, capacità più che triplicata in un anno, rispetto all’anno scorso è migliorato del 25%, con un margine operativo lordo di 600 milioni, anticipando le aspettative”. E sul fronte dell’esplorazione, Claudio Descalzi rileva come lo scenario sia in rapida evoluzione. Fondamentale dunque è riuscire a intercettarne la direzione: “Cambiano i modelli di business. Noi l’avevamo già mutato 5-6-7 anni fa. Stiamo cercando un’esplorazione poco rischiosa, vicino a installazioni esistenti per ridurre gli investimenti perché le installazioni ci sono già. Anche se la domanda è tornata vicina a quella che c’era nel 2018-2019, gli investimenti che si allocavano prima nell’upstream non ci saranno più. Siamo in una situazione in cui si deve guardare al breve termine ma investire per il futuro. Ecco perché è essenziale essere disciplinati”.

  • Municipia S.p.A.: Waste Management Solution, la vision della società

    Ottimizzare l’intero processo di gestione dei rifiuti contenendo i costi di raccolta e smaltimento è cruciale per gli Enti locali: Municipia S.p.A. a supporto di Comuni, Multiutility e aziende del settore.

    Municipia S.p.A.

    Municipia S.p.A.: innovare nei servizi pubblici significa ripensare i modelli di gestione

    Migliorare gli standard ambientali e la vivibilità del territorio, ottimizzare l’intera gestione dei rifiuti, ridurre i costi e l’impagato. Non solo: Municipia S.p.A., società del Gruppo Engineering, guarda verso città in futuro sempre più efficienti, sicure, sostenibili nella consapevolezza che il domani si costruisce a partire da oggi. In quest’ottica le nuove tecnologie giocano un ruolo fondamentale: Municipia S.p.A. lavora ogni giorno al fianco di Comuni di ogni dimensione supportandoli nel processo di trasformazione digitale. Metodi e soluzioni all’avanguardia, servizi innovativi per rendere la gestione pubblica più efficiente, sostenibile, sicura, semplice e meno costosa in diversi settori chiave: gestione delle entrate, servizi sociali, turismo, cultura, sicurezza, efficientamento energetico e gestione dei rifiuti.

    Municipia S.p.A.: Digital Waste Management, soluzioni a beneficio della collettività

    Innovare nei servizi pubblici significa ripensare i modelli di gestione: in quest’ottica si orienta l’azione di Municipia S.p.A., attiva su numerosi fronti. Sicurezza urbana, gestione delle Entrate, mobilità ma anche gestione della raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti: attraverso tecnologie IoT, la società supporta Comuni, Multiutility e aziende del settore integrando completamente le funzionalità amministrative, finanziarie e di controllo con attività operative e di pianificazione dell’intera filiera. L’ottimizzazione dell’intera gestione è fondamentale per riuscire a implementare modelli previsionali e migliorare gli standard ambientali nonché la vivibilità del territorio: i benefici riguardano l’intera collettività, se si pensa anche solo alla riduzione dei costi e dell’impagato che ne può derivare. Municipia S.p.A. si avvale di strumenti tecnologici di ultima generazione per una gestione in ottica smart a partire dalle tecnologie a bordo mezzi (on board routing & gps) e dai cassonetti intelligenti (anche interrativi) che registrano la quantità conferita da ciascun cittadino e indicano il momento più opportuno per lo svuotamento, fino ad arrivare al completo controllo dei costi/servizi per una completa gestione integrata della TARI. I sistemi avanzati proposti dalla società sono in grado di eseguire inoltre la registrazione simultanea di tutte le informazioni di raccolta e conferimento delle frazioni rifiuto (punti di raccolta e impianti): il gestionale consente di stabilire con precisione la TARI tributo ovvero la TARI corrispettivo determinata in proporzione alle quantità conferite.

  • Con a4GATE, Applied garantisce il massimo livello di cyber security oggi possibile per le industrie 4.0

    In un contesto che vede in esponenziale e costante crescita il volume degli attacchi informatici anche verso i sistemi industriali, Applied ha sviluppato, in collaborazione con l’israeliana Terafence e la taiwanese Atop Technologies, un gateway hardware/software che opera a livello fisico e consente di trasmettere unidirezionalmente i dati generati dalle macchine durante i processi produttivi, garantendone l’inviolabilità.

     Bologna, 18 marzo 2022 – Secondo le anticipazioni contenute nel rapporto di Clusit, l’Associazione Italiana per la Sicurezza informatica, nel 2021 si sono registrati 2.049 cyber attacchi gravi, con un aumento del 10% rispetto all’anno precedente.

    I danni stimati sono cresciuti di sei volte (6 trilioni di dollari, rispetto al trilione del 2020), un valore pari a quattro volte il PIL italiano.

    Questo scenario, destinato a confermarsi e a complicarsi ulteriormente considerando l’attuale quadro geo-politico, si rivela particolarmente critico per le imprese manifatturiere che, spinte dal timore di essere oggetto di cyber attacchi potenzialmente devastanti, rischiano di non cogliere tutte le opportunità oggi disponibili per una transizione verso i paradigmi smart e sempre più connessi tipici del modello Industry 4.0

    Per rispondere a questa criticità, Applied ha sviluppato la soluzione a4GATE. Si tratta di un gateway hardware/software che coniuga l’esigenza tipica di uno smart plant di inviare all’esterno i dati raccolti sul campo (da PLC, sensori IoT, sistemi HMI), con la necessità di garantire elevati standard di sicurezza rispetto alle informazioni trasmesse.

    Questo risultato è stato ottenuto in duplice modo. Innanzitutto, garantendo l’unidirezionalità della comunicazione. Grazie alla tecnologia di estrazione militaredata diode “dell’israeliana Terafence, si evita infatti l’utilizzo di porte IP che, essendo bi-direzionali, sono attaccabili dall’esterno. Di fatto, la tecnologia integrata in a4GATE disaccoppia il software IoT collector, che raccoglie i dati dalle componenti smart della macchina, dall’IoT Edge, che invia le informazioni raccolte alle destinazioni esterne per le successive elaborazioni.

    In secondo luogo, a4GATE, operando a livello fisico sul layer1 dello stack ISO/OSI, rende di fatto impossibile portare attacchi informatici dall’esterno alla rete della macchina al quale è connesso.

    Il gateway di Applied, che si è avvalso della collaborazione della società taiwanese Atop Technologies per lo sviluppo di architettura e design specifici per il mondo industriale, gestisce oltre 200 protocolli di interfaccia e si può collocare anche in ambienti industriali “estremi” funzionando a temperature da -30° a +70°.

    Il livello di sicurezza SL2 basato sullo standard IEC 62443 che contraddistingue a4GATE è stato certificato attraverso approfonditi penetration test da tre distinte società indipendenti esperte in cyber security: Layers, Horizon Security e Sse. 

    a4GATE si configura dunque come una componente abilitante all’interno di qualsiasi progetto in ambito smart factory poiché consente, non solo lo sviluppo di architetture di comunicazione IoT efficaci in grado di valorizzare i dati in ottica business, ma anche la totale cyber security rispetto ai dati aziendali, elemento cruciale per l’adozione di tecnologie 4.0 che puntino ad accrescere il livello competitivo delle imprese manifatturiere.

  • Vini naturali già dalla fine degli anni Quaranta

    Siebeldingen, piccolo paesino della Germania a sud della regione del Palatinato: è qui che con largo anticipo Eduard Rebholz comincia a scrivere la storia di quello che un giorno sarà la viticoltura biodinamica. Oggi l’azienda che porta il suo nome è ai vertici della produzione tedesca per qualità e apprezzamento

     

    Il vino è un prodotto naturale e il carattere naturale nelle uve appena raccolte non dev’essere compromesso”. Sembrano le parole di un enologo contemporaneo in linea con i principi dell’agricoltura biodinamica, ma non è così. La dichiarazione è del tedesco Eduard Rebholz che alla fine degli anni ‘40, nel paesino di Siebeldingen a sud della regione del Palatinato, bruciò tutti sui tempi cominciando a produrre vini naturali. Una decisione pionieristica che rappresentò le basi per una lunga storia di eccellenza capace di lasciare un’impronta significativa nella storia del vino in Germania e nel mondo.

    Dopo la gestione del figlio Hans, a guidare l’azienda dal 1978 è il nipote Hansjörg che ha raccolto il testimone rinnovando e accrescendo la fama dell’azienda consegnando al mercato internazionale vini secchi come li faceva il nonno, da tempo stimati al vertice della produzione vinicola tedesca.

    I Riesling, Weissburgunder e Chardonnay, sono tra i vini più eleganti prodotti in Germania e trovano felice apprezzamento sul mercato europeo e in particolare nella gastronomia italiana. Hansjörg è alla guida della cantina da 42 anni, ma la prossima generazione è pronta a prendere le redini. “Attualmente controlliamo la cantina come un triumvirato“, afferma. I suoi due figli, i gemelli Hans e Valentin, hanno maturato una vasta esperienza e sono pronti a lanciare l’azienda verso nuove sfide, tenendo sempre a mente l’eredità del bisnonno Eduard, promotore di una visione innovativa che vede il vino come un prodotto il più naturale possibile.

    I vini Rebholz oggi sono presenti anche sul mercato italiano grazie all’attività di Vino & Design, azienda con sede a Reggio Emilia, impegnata nella selezione e distribuzione di vini pregiati, provenienti da produzioni di eccellenze nazionali e internazionali. Passarne in rassegna il catalogo significa intraprendere un percorso entusiasmante che di Paese in Paese conduce alla scoperta delle realtà più prestigiose, siano esse aziende strutturate o piccole cantine a gestione familiare, ma dove la produzione di vino è ancora una questione di passione, un’attività votata esclusivamente alla qualità.

    Con oltre 130 aziende in catalogocommenta Dick ten Voorde, fondatore dell’azienda – siamo soddisfatti del percorso e del lavoro svolto fino a oggi. Da sempre ciò che orienta la nostra mission è la ricerca e la selezione di aziende che prediligono la qualità e con una forte tradizione alle spalle. Rebholz è l’esempio più eclatante e anche noi siamo stati dei precursori, introducendo in Italia i Riesling, oggi apprezzatissimi”.

     

    Vino & Design è un’azienda con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 l’azienda si è sviluppata creando la divisione Spirits & Colori che si dedica con molto successo alla mixology rifornendo cocktailbar e trendy loungebar.

  • Je suis Madame Palmer

    Giovane, affascinante, originaria della Borgogna. Ecco a voi Séléna Cortot, Brand Ambassador in Italia di Palmer & Co, etichetta storica che dal 1947 esprime tutta l’eccellenza e la tradizione della Champagne.

     

    L’eleganza naturale e nobile di chi è nata e vissuta all’ombra dei vigneti della Borgogna, il fascino irresistibile di chi è tutt’uno con il proprio lavoro e infine la passione che vibra in ogni parola, tra l’altro pronunciata in un italiano più che fluente. Se non avete avuto ancora il piacere di conoscerla, di ascoltarla, di vederla all’opera, lei è Séléna Cortot, giovane francese, classe 1996, Brand Ambassador in Italia di Palmer & Co; Maison che dal 1947 incarna lo spirito d’eccellenza della Champagne consegnando al pubblico bollicine fini e naturalmente eleganti. Un nome oggi conosciuto in tutto il mondo e approdato in Italia anche grazie alla collaborazione con Vino & Design, azienda con sede a Reggio Emilia, tra i principali distributori di best wines del Belpaese.

    La mia mission racconta Sélénaè quella di diffondere i valori della cultura francese in Italia e di accendere l’attenzione e l’interesse sullo Champagne e la sua arte, un vino nato per celebrare la gioia, la vittoria e altri momenti unici”. In un moto continuo di viaggi e spostamenti, che fanno della vita di Séléna in Italia un tour costante, la ragazza contribuisce attraverso degustazioni, presentazioni e masterclass, allo sviluppo dell’attività e dell’immagine di eccellenza della Maison Palmer & Co sul mercato italiano, incontrando ogni volta un pubblico coinvolto ed entusiasta.

    Da una parte il merito è della curiosità innata del popolo italico storicamente appassionato di vino e bollicine, dall’altra della preparazione e del carisma di Séléna, mix di energia, fascino e competenza che ha l’effetto d’incantare e sedurre chi ascolta.

    Il legame di Séléna con lo Champagne è viscerale così come lo è il suo legame con la terra, profondamente radicato nei pomeriggi della propria infanzia trascorsa a seguire i nonni nell’orto. Una vocazione nei confronti della natura che, dopo tre anni di formazione in economia, ha orientato il suo percorso verso il settore del vino con una specializzazione in Wine and Spirits Management presso la Burgundy School of Business di Digione.

    Lo studio e la passione l’hanno così portata a diventare quello che è oggi, Brand Ambassador di un marchio noto in tutto il mondo ma non solo. Per i tanti che hanno avuto l’occasione di seguirla, lei è la Wonder Woman dello Champagne. Un soprannome che non le dispiace poiché, in una certa misura, la storia dell’eroina dei fumetti americani riflette quella della Maison. “La storia di Wonder Woman si lega a ciò che rende Palmer & Co così speciale. Wonder Woman, alias Diana, è stata plasmata dall’argilla, le divinità greche le hanno dato la vita dotandola d’incredibile forza ed eleganza naturale. Allo stesso modo Champagne Palmer & Co, elabora grandi ed eleganti Champagne attraverso l’assemblaggio dei terroirs gessosi più belli della Montagna di Reims”.

     

    Palmer & Co è una vera ricerca di armonia ed equilibrio iniziata nel 1947 da 7 produttori di vino affermati e oggi diventata un riferimento nel mondo Champagne. L’azienda possiede più di 400 ettari in varie zone, ripartiti in una quarantina di cru, che permettono di avere il giusto assortimento per comporre le cuvées. Punto di forza sono i 220 ettari di vigneti classificati come Grands e Premiers Crus nella zona della Montagna de Reims, di cui oltre 80 ettari di Chardonnay nei villaggi Premier Cru di Trépail e Villers-Marmery, a cui si aggiungono le vigne della Côte de Sézanne, della Côte des Bar e della Vallée de la Marne, che apportano alle cuvées ciascuna le sue specificità. Il segreto della qualità parte dal rispetto assoluto dell’uva in tutte le fasi della lavorazione e da un attento lavoro in cantina. Nelle splendide grotte delle caves, le bottiglie riposano sui lieviti per periodi molto lunghi, garantendo finezza, eleganza e complessità, vero marchio di fabbrica degli Champagne Palmer & Co.

    Palmer & Co commenta Dick ten Voorde, fondatore di Vino & Designè una delle punte di diamante del nostro catalogo, uno Champagne che è sinonimo di eccellenza in tutto il mondo e che in Italia è protagonista di un brillante percorso di diffusione grazie alla presenza e lavoro straordinario di Séléna. Con il suo stile, la sua eleganza sta costruendo intorno a questo brand una storia e un immaginario che somiglia molto alla Dolce Vita. A chi non conosce Palmer & Co o a chi nutre ancora dubbi consiglio di venirci a trovare al Vinitaly dal 10 al 13 aprile”.

     

     

    Vino & Design è un’azienda con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 l’azienda si è sviluppata creando la divisione Spirits & Colori che si dedica con molto successo alla mixology rifornendo cocktailbar e trendy loungebar.

  • MONOSCOPIO by SIRECOM. Disegni sinuosi per il tappeto contemporaneo

    Oltre 150.000 nodi al mq intrecciano la seta di bamboo, incorniciati dalla calda lana neozelandese, per dare vita a una collezione di tappeti unici e completamente personalizzabili in linea con la mission dell’azienda di Concorezzo.

    Da manto atto a proteggere dal freddo a confine fisico per delimitare la dimora, da simbolo spirituale a tela d’arte: il tappeto affonda le sue radici in epoche e terre lontane, tra mito e storia. SIRECOM raccoglie un’eredità millenaria rispettando la vocazione di uno strumento dalla natura fortemente spaziale per adattarlo alle esigenze dell’abitare contemporaneo. Grazie alla meticolosa regia dell’azienda, l’evoluzione del tappeto come oggetto funzionale, volto a porsi come accogliente sottofondo al servizio dell’arredo della casa, si concretizza nella creazione di manufatti personalizzati e su misura a partire dalla lavorazione artigianale di pregiati tessuti naturali.

    La seta di bamboo annodata a mano – 100 nodi – in Nepal e la lana neozelandese, vengono sapientemente accordate per comporre motivi coerenti con ambientazioni contemporanee e dare vita a collezioni di design come MONOSCOPIO, nata dalla collaborazione con Dainelli Studio. I disegni sinuosi attraverso i filati di bamboo intrecciati a mano con nodo tibetano si ispirano all’archetipo del segnale digitale: oltre 150.000 nodi al mq racchiudono forme e palette cromatiche scomposte e ricomposte in texture mobili e fluttuanti. La lana neozelandese lavorata con la tecnica del loop (ritorta) traccia bordi regolari o sagomati, con piani di differente spessore, e abbraccia l’ambiente con importanti proprietà funzionali. Ottimo isolante termico e acustico, questo caldo materiale garantisce una buona protezione dall’umidità e un elevato potere ignifugo naturale, rendendo MONOSCOPIO un aggraziato e utile leitmotiv indicato per legare l’atmosfera di residenze private e spazi executive.

    La collezione MONOSCOPIO, in linea con la filosofia aziendale, consente la personalizzazione dal punto di vista di tecnica, colori, materiali, dimensioni e forma. SIRECOM, infatti, punta al dialogo con clienti e designer, condividendo le sue competenze e mettendole a disposizione dei suoi interlocutori all’interno della nuova area riservata del sito aziendale, con l’intento di agevolare la progettazione di tappeti dallo stile unico e identitario.

     

    www.sirecomtappetiitalia.com

  • Mondoflex: i consigli da mettere in pratica per un buon sonno in gravidanza

    La qualità del sonno è un aspetto fondamentale della nostra vita, che durante la delicata fase della gravidanza può essere messo a dura prova a causa dei continui cambiamenti del corpo e degli sbalzi ormonali. Per cercare di risolvere le difficoltà di addormentamento e migliorare la fase di riposo per le donne incinte abbiamo chiesto qualche consiglio a Mondoflex, azienda specializzata nella produzione di reti e materassi.

    Milano, marzo 2022. L’aumento del volume della pancia, assieme alle nausee, al gonfiore degli arti inferiori e agli squilibri ormonali sono i principali responsabili delle notti insonni delle donne in stato di gravidanza.

    Per favorire il riposo notturno e rendere più immediato l’addormentamento si può provare a mettere in pratica i seguenti consigli:

    • assumere liquidi solo al mattino e al pomeriggio per ridurre le minzioni notturne;
    • non assumere tè o caffè dopo le 13,00;
    • preparare cene leggere, favorendo il consumo di carboidrati complessi, che rilasciano elevate dosi di serotonina;
    • dormire sul fianco sinistro: in questo modo il peso dell’utero non va a schiacciare la vena cava inferiore, che collega caviglie e gambe al cuore, favorendo una corretta circolazione di sangue e ossigeno.

    Oltre a ciò, è bene specificare che il principale artefice di un buon sonno non può che essere il materasso, che dev’essere scelto con cura e seguendo le proprie esigenze. Stando a quanto affermano gli esperti di Mondoflex, il materasso perfetto per una donna in gravidanza deve: 

    • adattarsi ai continui cambiamenti di peso e forma del corpo, accogliendolo al meglio; 
    • garantire sufficiente libertà di movimento;
    • supportare in modo adeguato colonna vertebrale, bacino e gambe.

    Sulla base di tali considerazioni, un materasso a molle insacchettate si rivela la scelta ottimale: infatti, da un lato sopporta perfettamente la pressione del corpo lavorando in modalità elastica, mentre dall’altro si modella attorno alla figura senza che questa risulti eccessivamente infossata nel materasso, garantendole così indipendenza e libertà di movimento.  

    In alternativa si può optare per un materasso in memory foam, che assicura massima ergonomia e perfetto sostegno a colonna vertebrale e bacino, ma che rispetto al modello a molle tende ad aderire maggiormente alla forma del corpo, con una conseguente sensazione di leggero infossamento.

    Per maggiori informazioni sulle varietà di materassi a molle insacchettate e in memory foam gli esperti di Mondoflex vi aspettano in sede per fornirvi tutta la loro competenza ed esperienza nel campo del riposo notturno. 

  • Smart Sanitary di Aequor. La forza della sinergia

    L’innovativa azienda di Manerbio (BS) ha messo a punto un avveniristico sanitario.

    Aequor srl è rinomata per Fullerbath®, un materiale composito, a base di Shungite e molecole di Fullerene C60, con proprietà antibatterica attiva (per contatto) in particolare contro Escherichia Coli e Staphylococcus aureus, riciclabile al 100 %, ecosostenibile, stampabile a freddo senza dispendio di energia termica come avviene invece per la ceramica, ripristinabile e con un esteso campo d’utilizzo. Con questo inedito materiale, Aequor propone al momento un’ampia gamma esteticamente appagante di vasche, lavabo e piatti doccia. Particolarmente interessante è la collezione Dreams, disegnata dal celebre architetto e designer Simone Micheli, costituita da vaso, bidet di forma quadrata con angoli arrotondati e che, a breve, sarà completata da un elegante lavabo. La collezione sarà presentata, insieme ad altre interessanti proposte, in occasione del Salone del Mobile di Milano il giugno prossimo.

    Infine, la sinergia tra ricerca e solidità progettuale che caratterizza la giovane azienda bresciana, ha permesso di mettere a punto un avveniristico sanitario: Smart Sanitary, un WC in grado di misurare nelle urine, con una precisione del 98 %, alcuni importanti valori, quali glicemia, chetoni, proteine, albumina, colesterolo e diversi marcatori infettivi. Sul fondo dello scivolo del vaso, due fori di un millimetro di diametro ospitano due sonde che raccolgono alcune gocce di materiale biologico. Il dispositivo inscatolato nel sanitario le analizza prima che raggiungano il sifone e attraverso la spettrofotometria individua i parametri di cui sopra con un software che contiene in memoria migliaia di colorazioni, assegnandole al parametro effettivo contenuto. In pochi minuti i dati vengono trasmessi  ad un’app, precedentemente installata sul proprio apparecchio portatile.

    Fondamentale e? l’utilizzo di determinati enzimi, contenuti in appositi serbatoi, per facilitare e accentuare la precisione e l’individuazione del valore. Tra una misurazione e l’altra, il dispositivo effettua un contro lavaggio delle sonde per garantirne la sterilita? in vista delle successive misurazioni. Le batterie in dotazione e la capacità dei serbatoi permettono di effettuare oltre 100 misurazioni. Le batterie da 12 V sono ricaricabili con trasformatore esterno. Il ricambio degli enzimi e del liquido per i contro lavaggi è facilitato da diverse colorazioni dei serbatoi in relazione alla tipologia di fluido. Il sistema e? in basso voltaggio e tutta l’elettronica è inserita in un box dedicato IP55, garantendo così la sicurezza e l’utilizzo in ambienti umidi.

    Grazie ad Aequor, è oggi disponibile un efficace strumento di prevenzione e monitoraggio medico per ogni utente sia esso privato o pubblico come ospedali e RSA.

    www.aequor.eu

  • SG S.p.A. portavoce del settore della distribuzione: ecco cosa è accaduto durante la pandemia

    SG S.p.A. interviene sulle difficoltà affrontate durante la pandemia dal comparto, proponendo la prospettiva di una realtà che è stata interessata da vicino.

    SG S.p.A.

    SG S.p.A. sull’importanza della supply chain nella distribuzione

    Il settore della distribuzione è completamente dipendente dalla cosiddetta supply chain, altrimenti nota come catena di approvvigionamento. Con tale locuzione si indica il complesso processo che, tramite il coinvolgimento di più figure professionali, permette di portare sul mercato un prodotto. Uno dei principali agenti è rappresentato dal settore del trasporto dei beni, soprattutto lo shipping marittimo. SG S.p.A., con questa premessa, intende confutare le ripetute accuse mosse dai mass media al settore, i quali hanno spesso semplificato la questione parlando di shortage di materie prime. L’intero comparto dei trasporti è stato duramente colpito dalla pandemia, innescando una sorta di effetto domino con enormi ripercussioni su tutti gli agenti della catena, che ha poi portato le TV nazionali a trasmettere le immagini di scaffali completamente vuoti all’interno dei supermercati.

    SG S.p.A.: il settore dei trasporti era in difficoltà già prima del Coronavirus

    Se da un lato è indubbio che il Coronavirus abbia dato una forte batosta al settore, SG S.p.A. ci tiene a sottolineare che il sistema di approvvigionamento globale era già da tempo messo in ginocchio da altri mali. La sua incapacità di rispondere agli stimoli del mercato e di crescere insieme ad esso rappresenta, ad esempio, un primo tallone d’Achille. Se poi si aggiunge che la manodopera scarseggia, le infrastrutture non sono efficienti e mancano gli addetti alla distribuzione finale, è facile comprendere come un mercato dipendente dalle performance dei trasporti sia stato rapidamente sottomesso dalla crisi scaturita dalla pandemia. I dati raccolti dalla Sea-Intelligence mostrano infatti che nell’ultimo anno c’è stato un incremento medio dei ritardi pari a 7,33 giorni e che nessun vettore è riuscito a raggiungere il 50% di arrivi puntuali. Alcuni sono arrivati solo al 14% di consegne puntuali.