Categoria: Aziendali

  • Seventy di OMBG. Miscelatori termostatici componibili e personalizzabili

    Le soluzioni termostatiche proposte da OMBG moltiplicano le possibilità di scelta da parte del cliente.

    Ombg favorisce la personalizzazione dei miscelatori termostatici con la serie Seventy, modulare e componibile. Grazie all’intelligente cartuccia termostatica prodotta dall’azienda, che integra filtri e valvole di non ritorno, è possibile ridurre le dimensioni della piastra decorativa a 70mm, proprio come preannuncia il nome.

    La peculiarità di Seventy consiste nella combinazione in una unica soluzione termostatica di elementi singoli che possono essere disposti in fase di installazione secondo le esigenze o le preferenze del cliente. I particolari che la costituiscono – miscelatore termostatico, rubinetto di chiusura, collettore e deviatore – sono tutti forniti di scatola di fissaggio in plastica per assicurare semplicità di installazione e garanzia di tenuta e isolamento.

    Grazie alla modularità è offerto ampio spazio alla personalizzazione, consentendo di gestire e creare formule adatte ad ogni contesto. In ogni caso Ombg mette a disposizione la serie Seventy anche nella versione già pre-assemblata, in modo da facilitare ulteriormente l’installazione. Per favorire la massima flessibilità estetica, inoltre, le parti decorative possono essere scelte in un secondo momento: placche e maniglie tonde, quadrate o quadrate raggiate, tutte intercambiabili, aggiungono ulteriore varietà ad una serie già ricca di opzioni.

    L’innovativa gamma di miscelatori termostatici, inoltre, può diventare ancora più confortevole grazie al meccanismo On-Off che consente di gestire il flusso dell’acqua in maniera intuitiva attraverso un pulsante.

     

    www.ombg.net

  • Italgas, Paolo Gallo alla Microsoft House per un incontro con il Presidente Western Europe

    Tenutosi nella sede milanese di Microsoft Italia, l’incontro si è focalizzato sulle possibilità di collaborazione tra Italgas e la società di Redmond. In questa occasione, l’AD Paolo Gallo ha consegnato al Presidente la versione inglese del suo nuovo libro, "Diario di volo".

    Paolo Gallo

    Paolo Gallo: tecnologia Microsoft alleata della trasformazione digitale di Italgas

    È da diversi anni ormai che Italgas è protagonista di un percorso di trasformazione digitale sempre più profondo. Un cammino, iniziato nel 2016 sotto la guida di Paolo Gallo, che lo scorso 24 febbraio si è arricchito di un nuovo capitolo. L’AD e DG ha infatti incontrato il Presidente Western Europe di Microsoft, Cindy Rose. L’incontro si è tenuto a Milano, presso la Microsoft House inaugurata nel 2017 in viale Pasubio. Il meeting, che ha visto anche la partecipazione di Silvia Candiani, General Manager di Microsoft Italia, è stata l’occasione per "approfondire la possibilità di nuove opportunità di business da sviluppare in collaborazione". È dal 2018 infatti che la società di Redmond accompagna il percorso digitale di Italgas, in principio sul programma di trasformazione full Cloud, per poi andare oltre e comprendere anche Cloud Computing, Big Data, IoT e Intelligenza Artificiale. Per l’azienda guidata da Paolo Gallo la tecnologia di Microsoft, si legge in una nota, è considerata quale "abilitatore della trasformazione digitale di Italgas".

    Paolo Gallo: "Diario di volo", nel libro dell’AD la prefazione di Cindy Rose

    Durante l’incontro spazio anche al nuovo libro di Paolo Gallo, "Diario di volo. Come guidare la trasformazione digitale tra innovazione e sostenibilità". L’AD ha donato alla manager Microsoft la versione inglese, "Flight Log", che al suo interno contiene una prefazione a firma proprio della Presidente Cindy Rose. Il volume, pubblicato da Luiss University Press, affronta i principali temi legati alla trasformazione digitale con un focus sul rapporto con la transizione ecologica. Partendo dall’esempio di Italgas, Paolo Gallo lancia un messaggio ben preciso: digitalizzare un’azienda non significa semplicemente introdurre nuove tecnologie, ma cambiare profondamente processi e persone. La trasformazione digitale è un fenomeno in continuo divenire che deve coinvolgere mindset e cultura aziendale. Solo così le aziende potranno rivoluzionare il proprio modo di lavorare e, come nel caso di Italgas, partecipare attivamente alla lotta al cambiamento climatico.

  • Silver TA di IMIT Control System. Pratico, economico, essenziale.

    Il termostato ambiente digitale Silver è elegante ed intuitivo.

    La gamma Silver di IMIT Control System è ideale per gestire la termoregolazione in casa e in ufficio unendo semplicità di utilizzo e cura estetica. La gamma comprende quattro prodotti: i due termostati ambiente Silver TA e Silver TA/RF (versione radio) e i due cronotermostati settimanali Silver CR e Silver CR/RF (versione radio).

    Il colore bianco luminoso e la tampografia argentata che ne ha ispirato il nome rendono il design Silver essenziale e versatile, permettendo di accostare i dispositivi a qualsiasi tipologia di arredamento e conferire all’insieme un tocco di eleganza.

    Silver TA è semplice e di immediato utilizzo. La temperatura viene regolata da una manopola esterna. È ideale per piccoli locali, quando non è necessaria una programmazione della temperatura o per gestire variazioni di temperatura in zone delimitate. È dotato di un ampio display LCD retroilluminato in cui sono sempre ben visibili la temperatura ambiente rilevata e la temperatura impostata. Il simbolo della fiammella indica se la caldaia sta lavorando per raggiungere la temperatura desiderata. Un’ulteriore icona di stato segnala il momento in cui sostituire le batterie. I dispositivi includono la funzione Antigelo e consentono la calibrazione della temperatura con un range di ±8°C.

    www.imit.it

  • Kiepe Electric: quali sono le principali tipologie di celle di carico capacitive

    Kiepe Electric ha stretto una partnership con l’azienda danese Eilersen, che ha brevettato la vantaggiosa tecnologia digitale delle celle di carico capacitive. Gli esperti di Kiepe Electric ci spiegano cosa sono le celle di carico capacitive e come funzionano.

    Milano, marzo 2022 – Kiepe Electric ha firmato ufficialmente un accordo con l’azienda danese Eilersen Digital Systems A/S per la distribuzione in Italia dei suoi prodotti per la pesatura industriale capacitiva, ovvero le celle di carico capacitive. Da più di 50 anni, infatti, Eilersen sviluppa, produce e brevetta sistemi di pesatura capacitivi innovativi che si distinguono nel settore di riferimento per l’estrema precisione, affidabilità, facilità di installazione meccanica ed elettrica, nonché per la minima manutenzione richiesta. 

    Ideali per le pesature di tipo industriale, realizzabili ad hoc e in modo personalizzato anche su specifiche esigenze dei clienti, le celle di carico capacitive sono dei particolari sistemi di pesatura industriale che funzionano attraverso la valorizzazione di segnali di misura provenienti da un sensore ceramico inserito al loro interno. Il sensore non ha nessun contatto meccanico con il corpo della cella di carico, che grazie alla sua costruzione è soggetta a basse sollecitazioni. La cella di carico capacitiva è così in grado di sopportare un sovraccarico anche del 1000%, così come torsioni, carichi laterali e alte tensioni di saldatura.

    Le celle di carico capacitive Eilersen distribuite da Kiepe Electric sono molto versatili e hanno tantissimi ambiti di applicazione nel campo della pesatura dinamica: sono infatti molto sfruttate nel settore agroalimentare, in quello chimico, petrolchimico e farmaceutico, nell’industria mineraria, in quella biotecnologica, nel settore dell’automazione, della logistica e del packaging, nell’ambito della pesatura dei camion e dei grossi automezzi. Proprio per il loro uso in settori come quello medico e alimentare, le celle di carico capacitive sono realizzate in acciaio inossidabile e con un design conforme EHEDG, con estrema attenzione agli standard igienici, per produzioni basate su principi HACCP e cGMP.

    Le celle di carico capacitive a marchio Eilersen, rispetto ai modelli utilizzati in passato con tecnologia analogica, estensimetrica e a compensazione elettromagnetica, sono molto più convenienti e vantaggiose. Innanzitutto, vantano un’estrema facilità di utilizzo, di manutenzione e di attivazione, grazie al sistema di installazione plug-and-play e alla possibilità di sostituire i cavi delle celle di carico (lunghi fino a cento metri) in loco, senza intaccare la calibrazione della cella. Inoltre, le celle possono essere collegate a diversi tipi di uscite, interfacce e dispositivi, sfruttando l’estrema connettività flessibile di questa tecnologia, che oggi è brevettata e utilizzata in più di 90 Paesi in tutto il mondo.

    Esistono diversi tipi di celle di carico capacitive, ciascuna usata in uno specifico settore grazie alle peculiarità di funzionamento: le principali tipologie sono le celle di carico a compressione, a singolo punto, a trazione, a taglio e a doppio taglio.

     

  • CHARM di Rubinetterie Stella. La rivoluzione stilistica in un dettaglio.

    Nata dalla collaborazione di Rubinetterie Stella con lo Studio Meneghello Paolelli Associati, la collezione Charm si presenta come un’inedita interpretazione del rubinetto a miscelazione assiale.

    Protagonista indiscussa di questo mix esclusivo di tecnica ed estetica è la leva che assume la forma di un anello concentrico al corpo del rubinetto e sembra così fluttuare nel vuoto. Essa è collegata lateralmente alla cartuccia attraverso un raccordo affusolato.

    Questa sospensione inaspettata, che isola l’anello dal resto del corpo viene enfatizzata da finiture a contrasto con il rubinetto opaco: nickel, nero, oro e rame lucidi con tre differenti texture (liscia, puntinata e spazzolata) che donano piacevoli esperienze tattili.

    La nuova collezione, presentata al Supersalone, ha ottenuto l’Archiproducts Design Award 2021 nella categoria Bagno, un vero e proprio tributo a creatività, ricerca e innovazione.

    www.rubinetteriestella.it

  • “One Express, One Quality”

    One Express torna in tv su La7 e Sky Tg24 e in radio per raccontare l’entusiasmante spinta all’innovazione che ogni giorno mette in campo negli Hub di Bologna, Milano e Napoli attraverso una strategica sinergia di tecnologie, investimenti e risorse umane. Il brand è sempre più orientato a raggiungere una Qualità da vertice a vantaggio degli Affiliati e della collettività

     

     

    Per One Express non esiste punto di arrivo perché per chi mira all’eccellenza,la strada per crescere e migliorare non ha confini. Soprattutto quando si parla di tecnologia e innovazione. Una costante del Primo Pallet Network italiano per Qualità sfociata durante questi anni in progetti pionieristici di primario valore aventi come obiettivo il raggiungimento di una logistica di perfezione. Un ecosistema ottimizzato e dove anche l’errore più banale viene eliminato a vantaggio dell’attività degli Affiliati e dell’intera collettività. Questa crescita tecnologica, tutt’ora in corso, ha spinto One Express a tornare a raccontarsi sia in tv che in radio, con spot distinti ma dedicati alla stessa e identica storia: l’entusiasmante sfida all’innovazione che ogni giorno si gioca negli Hub di Bologna, Milano e Napoli attraverso una strategica sinergia di tecnologie, investimenti e risorse umane.

    Gli spot televisivi, già in onda dal 6 marzo su La7 e Sky Tg24, che si protrarranno rispettivamente fino al 12 e al 19 marzo, restituiscono al pubblico le ambizioni e gli obiettivi raggiunti da One Express negli ultimi mesi con l’introduzione di carrelli elevatori intelligenti capaci di rivoluzionare l’operatività del Pallet Network.

    In un’ambientazione fantascientifica il protagonista dello spot è il muletto 3d che scansiona e pesa i pallet mentre sullo schermo appare la prima dichiarazione, ‘Obiettivo: zero errori’, e poi a seguire la voce fuori campo che interviene rafforzando ancora di più il messaggio. ‘Alla One Express miriamo alla perfezione, con tecnologie e Persone davvero speciali: oltre 130 Affiliati’” – spiega Roberto Taliani, Responsabile Marketing e Comunicazione dell’azienda.

    Lo spot si chiude con il nuovo claim: ONE EXPRESS, ONE QUALITY. Una narrazione enfatica ma che sintetizza la realtà nella sua oggettività descrivendo le potenzialità dei carrelli intelligenti adottati da One Express che pesano, misurano e fotografano ogni bancale in entrata riducendo al minimo le possibilità di errore. Una presenza che si svilupperà, oltre che in tv, anche on air, con gli spot radiofonici che terranno compagnia agli ascoltatori sulle maggiori emittenti nazionali.

     

     

     

    One Express è dal 2008 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 150 membri tra Affiliati italiani e Partner europei.

  • NEOPERL® FSG. Le valvole on-off e Volume Control

    La gamma FSG Controls, grazie a test severi e scrupolosi (fino a 500.000 cicli di apertura e chiusura) ed accurati controlli di qualità, costituisce un vero e proprio sinonimo di efficienza, immediatezza di risposta ed eccezionale durata nel tempo.

    FSG on/off valve, in particolare, consiste in una valvola a diaframma che opera in maniera meccanica e idraulica indipendentemente dalla pressione in un range da 0,5 a 10 bar. Pensato sia per l’ambiente bagno che per la cucina, il dispositivo è di facile installazione ed intuitivo nell’impiego quotidiano da parte dell’utente finale.

    La gamma è inoltre arricchita da FSG VC – Volume Control, dispositivo ancor più performante. Con esso infatti non solo è possibile gestire in pochi passaggi l’apertura/chiusura dell’acqua attraverso il pulsante on/off, ma anche il volume di erogazione, regolabile semplicemente ruotando una manopola, con una portata d’acqua tra i 12 e i 30 l/min a 3 bar.

     

    www.neoperl.com

  • Sebastiano Tundo, un esempio per le nuove generazioni per la sfida dell’agricoltura sostenibile

    Classe 1989, il titolare dell’omonima Az. Agr. Tundo Sebastiano, si è aggiudicato il Premio Giovane nell’ambito del convegno “Produzioni agricole alternative e sostenibili”, organizzato da Edagricole

     

    La capacità di scommettere su un mercato ancora inesplorato come quello della quinoa, creando un modello di business sostenibile e all’avanguardia. Con queste motivazioni, mercoledì 2 marzo è stato assegnato a Sebastiano Tundo, classe 1989, il Premio Giovane nell’ambito del convegno “Produzioni agricole alternative e sostenibili”, organizzato da Edagricole presso il Palaexpo Sala Saleri, nell’ambito della Fieragricola di Verona. Un momento che ha visto la presentazione e discussione di diverse case history del settore con protagoniste aziende capaci di distinguersi in produzioni che abbracciano e perseguono i principi dell’agricoltura 4.0.

    Tra queste, proprio l’ Az. Agr. Tundo Sebastiano, realtà che si estende per oltre 120 ettari nelle fertili Valli del Mezzano (FE) ed è specializzata con il marchio QUIN nella coltivazione e trasformazione della quinoa italiana. Un’attività che ha già intercettato con 13 referenze a base quinoa i trend per un’alimentazione sana e sostenibile e che continua il suo sviluppo all’insegna della sostenibilità.

    Con un importante investimento di 200 mila euro nel 2022, verranno introdotti macchinari di nuova generazione in ottica Agricoltura 4.0 per ottimizzare la lavorazione, la selezione, lo stoccaggio della quinoa anche in vista della certificazione IFS a garanzia dell’aumento degli standard qualitativi dell’azienda. Inoltre, sempre nel 2022 verrà installato un impianto fotovoltaico da 70 KW così da rendere autosufficienti da un punto di vista energetico tutti i macchinari presenti in azienda per la lavorazione dei prodotti senza glutine, intensificando l’impegno nel perseguire quella sostenibilità che è stato sempre uno dei capisaldi dell’azienda.

    Sono molto grato per questo premio”, commenta Sebastiano, visibilmente emozionato. “Il mio ringraziamento va a tutti i collaboratori di QUIN e in particolare a mio zio che fin da quando ero piccolo è stato in grado di trasmettermi una passione profonda per l’agricoltura, un’energia senza la quale non sarei mai riuscito a intraprendere un percorso di questo tipo, abbandonando la carriera da ingegnere civile per tuffarmi in una sfida del tutto nuova. Spero che la mia passione possa essere di ispirazione anche per le nuove generazioni”.

     

     

    QUIN è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede a San Biagio di Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda di si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN.

  • Credit Group Italia: ingiunzione di pagamento, di cosa si tratta?

    Descritta e disciplinata dagli articoli 633 e seguenti del Codice di Procedura Civile, l’ingiunzione di pagamento è uno strumento funzionale a un recupero crediti il più possibile vantaggioso in termini di tempo e oneri giudiziari: gli esperti di Credit Group Italia ne approfondiscono il funzionamento. 

    Milano, marzo 2022 Un creditore che si trovi nella posizione di poter fornire prova scritta del credito vantato (contratti che vedano la controparte inadempiente, fatture, parcelle di professionisti, canoni di locazione e altro) può rivolgersi a un Giudice competente per territorio e valore del credito e avanzare richiesta di un’ingiunzione di pagamento nei confronti del debitore. L’ingiunzione di pagamento è l’atto attraverso il quale il Giudice ingiunge alla parte debitrice di soddisfare la richiesta del creditore entro una data prestabilita. Trova applicazione nel recupero di crediti in denaro quantificabili in modo certo e nell’ottenere la restituzione o la consegna di beni mobili e beni fungibili. Restano invece esclusi da questo tipo di provvedimento beni non quantificati e non quantificabili.

    Qualora ci si trovi nella posizione di dover depositare un’ingiunzione di pagamento, è sempre bene rivolgersi a professionisti altamente qualificati, come gli specialists di Credit Group Italia, società di riferimento per Gestione e Recupero del Credito, Business Information e Tutela Legale, accreditata presso la Sezione Fallimentare del Tribunale di Milano.

    L’ingiunzione di pagamento può essere emessa dal Giudice di pace per il recupero di importi sino a 5.000 euro e dal Tribunale per importi oltre questa soglia.

    Richiesta ed emissione del decreto ingiuntivo per importi superiori a 5.000 euro avvengono telematicamente previa verifica da parte del Giudice del rispetto dei requisiti e dell’adeguatezza della documentazione fornita dal creditore. Una volta emesso, il decreto ingiuntivo dovrà essere notificato al debitore entro e non oltre 60 giorni. Il debitore entro 40 giorni dalla ricezione dello stesso può esercitare il diritto di opposizione attraverso un atto di citazione, ponendo le condizioni per l’avvio di una causa ordinaria. 

    Superato il termine dei 40 giorni senza che sia stata avanzata opposizione, né saldato il debito, l’atto di ingiunzione può diventare esecutivo e tradursi, quindi, in un pignoramento dei beni del debitore nella misura atta a soddisfare la richiesta della parte creditrice. Il termine di 40 giorni potrebbe ridursi a 10 per decisione del Giudice nei casi di ricorso all’ingiunzione di pagamento avvalorati da titoli esecutivi, quali cambiali e/o assegni non pagati.

  • Come scegliere il divano: i consigli di Biesse Divani per non sbagliare

    Scegliere il divano, vero e proprio cuore della zona living, non è così semplice: sono diversi gli aspetti e le variabili da considerare. A questo proposito Biesse Divani – impresa artigianale fondata nel 2004 che progetta e realizza divani di alta qualità – ha preparato una guida per aiutare tutti coloro che sono in procinto di acquistare un nuovo divano e non sanno bene come muoversi.

    Milano, marzo 2022 Simbolo di convivialità e socialità, ma anche sinonimo di relax e riposo, il divano è uno degli elementi di arredo che sono più legati alla nostra sfera affettiva e personale: proprio per questo merita la giusta attenzione quando si tratta di sceglierlo.   

    Ma quali sono gli aspetti da valutare quando si deve acquistare il divano? Ce lo spiegano gli esperti di Biesse Divani, azienda artigianale brianzola che impiega esclusivamente materiali di qualità e tecniche di produzione innovative: il risultato sono divani artigianali Made in Italy e di alto valore in grado di soddisfare le esigenze e i gusti di tutti.

    Innanzitutto, per la scelta di un divano è fondamentale conoscere lo spazio a disposizione nel soggiorno per determinare le dimensioni, il numero dei posti e la tipologia del modello da scegliere, così da non ingombrare troppo la stanza e evitare di ostruire le vie di passaggio. Il catalogo di Biesse Divani è ricco di modelli più ampi, come i divani angolari e a penisola, ma anche di tipologie dalle dimensioni più ridotte, come quelli lineari a due o tre posti.

    Le dimensioni, infatti, sono strettamente correlate con la tipologia del divano, che include il classico modello lineare (più contenuto, solitamente a due o tre posti), i divani letto salvaspazio, oppure i divani angolari o con penisola per chi ha un ampia zona living in cui creare un angolo relax, o, ancora, i divani modulabili, per chi vuole combinare più moduli in totale libertà.

    Per quanto riguarda la struttura, essa deve essere dotata di un telaio flessibile che risulta ottimale se prodotto in legno, come nel caso dei divani Biesse Divani: realizzati proprio in legno massello rivestito con imbottiture in poliuretano e nelle sue varianti, materiale particolarmente resistenti all’usura.

    Molto importante è sicuramente l’aspetto del rivestimento del divano: si può optare per la classica ed elegante pelle, oppure per il tessuto, che può essere sfoderabile o non sfoderabile. La prima è molto resistente, richiede poca manutenzione e tende a sporcarsi e macchiarsi con più difficoltà. Il secondo, invece, comprende una vasta gamma di materiali tra cui scegliere: lino, velluto, cotone, lana, viscosa e tessuti misti, che sono solo alcuni dei rivestimenti tessili disponibili da Biesse Divani. 

    La scelta del colore e dello stile del divano, infine, è il tocco finale e va operata in armonia con lo stile, le tonalità e le dimensioni del soggiorno. In realtà si può scegliere se optare per colori e stili in linea con gli arredi presenti nella stanza, oppure se puntare a creare un piacevole contrasto. Una valida opzione è scegliere colori scuri per far risaltare il prodotto, minimizzando allo stesso tempo le eventuali macchie, o, invece, colori chiari per illuminare e alleggerire l’impatto della zona living.

    Comodità, flessibilità, resistenza e bellezza: ecco le qualità indispensabili di un divano, da sempre pilastri dell’operato di Biesse Divani!

     

  • DELTA BKB: un 2022 all’insegna della crescita e dell’ampliamento

    Per Delta BKB, azienda artigianale italiana che studia, formula e produce cosmetici private label, il 2022 sarà un anno all’insegna della crescita e dell’ampliamento. Da inizio anno, infatti, sono state introdotte due nuove macchine: un turbo emulsore e una dosatrice semiautomatica che consentiranno di rispondere con tempestività e precisione alle richieste dei clienti. 

    Fondata a Modena oltre cinquant’anni fa, Delta BKB è oggi azienda leader nella formulazione personalizzata di prodotti, scientificamente testati e naturalmente efficaci, per la cura della pelle, del corpo e cura speciale dei capelli ad uso professionale, 100% Made in Italy. Con un patrimonio di oltre 3000 formule, Delta BKB mette la propria esperienza al servizio di tutti coloro che vogliono costruire una linea di cosmetici naturali personalizzata sul proprio brand. Per andare incontro alle esigenze dei clienti, ad inizio 2022 Delta BKB ha inserito nel proprio reparto produttivo due nuove macchine: un turbo emulsore e una dosatrice semiautomatica

    La nuova macchina turbo emulsore da 100 chili è un’unità completa ed indipendente di miscelazione ed emulsione sottovuoto con sistema integrato di riscaldamento dotata di tripla agitazione coassiale. È idonea a svolgere il processo completo delle preparazioni di prodotti densi e cremosi uniformemente miscelati con successiva omogeneizzazione come creme, latti detergenti, balsami e lozioni, gel, unguenti, paste e pomate, tinture per capelli. Un sistema efficiente e sicuro scelto da Delta BKB per rispondere alle richieste di tutti quei clienti che hanno necessità di realizzare lotti di produzione più piccoli rispetto alla normalità. In azienda sono presenti anche macchine più capienti, ma è fondamentale disporre anche di un turbo emulsore con capacità ridotta per campionature o lanci di prodotti. 

    La seconda macchina introdotta da Delta BKB è una dosatrice o imbottigliatrice semiautomatica, che si caratterizza per la sua precisione, affidabilità, versatilità di utilizzo e semplicità d’uso. Il riempimento viene fatto tramite dosatori volumetrici a pistone realizzati in acciaio: questo permette di dosare con precisione prodotti cosmetici liquidi, densi e caldi. Tutte le parti a contatto con il prodotto sono in acciaio inox AISI 316L, o materiali approvati, facilmente smontabili e ispezionabili per la pulizia, mentre la struttura della macchina è in acciaio inox AISI 304. Il vantaggio di questa dosatrice è che è stata studiata appositamente per essere collegata direttamente al turboemulsore; questo permette di realizzare prodotti a caldo come burri e cere che hanno la necessità di essere imbottigliati nell’immediato perchè altrimenti si solidificano.

    Entrambe le macchine, turboemulsore e dosatrice, sono in ottica  4.0, ovvero interagiscono con tutti i sistemi informatici aziendali. 

    Delta BKB, sempre più flessibile ed efficiente! Per rimanere sempre aggiornato, segui Delta BKB su LinkedIn

  • 4XP: gli specialisti del controllo accessi veicolari con sistema cloud

    Grazie alle competenze e all’esperienza ventennale nel mondo del controllo accessi acquisite dai soci fondatori, 4XP vanta un’offerta di servizi di controllo accessi veicolari senza investimenti e senza impegni di gestione altamente personalizzata. L’intervista al Presidente della società modenese, Paolo Prandini. 

    Paolo Prandini è il presidente di 4XP, player nella fornitura del servizio di accessi veicolari con sistema cloud. La costante crescita dei centri urbani rende il problema del parcheggio un’esigenza sempre più sentita dalla popolazione, mentre i proprietari di strutture con un’area di sosta sono alla ricerca di un “servizio sempre più completo e efficiente”, che sgravi il proprietario da qualsiasi incombenza, soprattutto se il parcheggio è un servizio aggiuntivo rispetto al core business della struttura. Il servizio “xManagement” offerto da 4XP consente ai clienti notevoli vantaggi operativi e significative riduzioni dei costi

    Come nasce 4XP? Paolo Prandini ci spiega: “4XP prende vita da un’idea di due imprenditori con una ventennale esperienza nel mondo del controllo accessi veicolari e dei servizi. Entrambi avevamo uno scopo comune: creare un servizio unico sul mercato che sgravasse da qualsiasi problema il proprietario di una struttura con un  parcheggio da gestire, senza investimenti e alla portata di tutti”.

    A quali settori si rivolge 4XP? “Il sistema di parcheggi cloud 4XP è ideale da installare anche in aree di piccole-medie dimensioni, dove oggi i costi sono ancora elevati e alcuni servizi disponibili oggi solo su grandi aree di sosta, ma soprattutto di fornire un servizio “all inclusive” che permetta al gestore del parcheggio di non avere alcun onere operativo sull’impianto. Gli ambiti di applicazione delle soluzioni 4XP sono dedicati a spazi per parcheggi privati di: aree di sosta, alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari, centri sportivi, università, supermercati, banche, negozi, aree camper e tanto altro ancora”. 

    Quali sono le migliori qualità di 4XP? Che cosa vi distingue dai competitor del settore? 

    “I punti di forza delle soluzioni 4XP sono in primo luogo il servizio completo perché fornisce tutte le apparecchiature necessarie al normale funzionamento e controllo del parcheggio, un’ assistenza 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 ed il gestore del parcheggio non avrà: investimenti iniziali, costi di manutenzione, spese non previste, ecc… Un sito web e un’app saranno in grado di fornire all’utente finale tutti i servizi di prenotazione e pagamento online, oltre a garantire un costante monitoraggio del corretto funzionamento di tutti i dispositivi. La nostra soluzione è perfetta per tutti quei clienti che hanno l’esigenza di gestire un’area di sosta, ma non hanno le possibilità o non vogliono sostenere un investimento iniziale e non hanno tempo per gestire e seguire l’impianto. Infine, i prodotti realizzati da 4XP sono IoT, basati su cloud, configurabili e quindi nel caso in cui il cliente decidesse di acquistare l’impianto di 4XP, avrebbe comunque un notevole risparmio dei costi”.

    Qual è la selling proposition dell’azienda 4XP? 

    “La proposta di 4XP è quella di trasformare la vendita di soluzioni per il controllo accessi veicolare in servizio per il gestore e per il cliente finale. La struttura non deve più acquistare l’impianto e successivamente gestirlo. Semplicemente 4XP offre un servizio completo: dall’installazione, alla gestione e manutenzione dell’impianto”.

    Siete soddisfatti di questo 2021? Quali sono le prospettive per il 2022? 

    “Il servizio proposto a metà del 2021 ha riscontrato un notevole interesse sul mercato e sempre più strutture si stanno interessando alle nostre proposte. Ci aspettiamo un 2022 pieno di progressi e soprattutto di impegni lavorativi”.

    Per rimanere sempre aggiornato, segui 4XP su LinkedIn

  • Collezione Diamante di Artis. Dettagli preziosi e ricercatezza retrò

    La raffinata serie è ideale per unire estetica d’antan ed efficienza funzionale.

    Le fogge sofisticate della rubinetteria d’epoca incontrano prestazioni tecnologiche all’avanguardia: la serie Diamante è la proposta firmata Artis dedicata a chi vuole ricreare nel proprio bagno una delicata atmosfera retrò senza rinunciare alla praticità di utilizzo.

    Protagonista dell’elegante miscelatore è la maniglia a leva in cristallo, che completa la silhouette sinuosa arricchendola con un dettaglio prezioso ma discreto.

    La collezione Diamante rappresenta la soluzione ideale per evocare il fascino del passato attraverso linee morbide e classicheggianti, conferendo un’allure lussuosa anche ai contesti d’arredo contemporanei. Indicata sia per l’ambito domestico che per l’hotellerie di prestigio, racchiude in sé tutte le caratteristiche peculiari dei prodotti a marchio Artis: qualità costruttiva, efficienza funzionale e finiture accurate, all’insegna dei valori del made in Italy.

    La raffinata gamma si compone di tutti gli articoli necessari per corredare la sala da bagno secondo una ricercata coerenza stilistica: dai miscelatori per lavabo monocomando a quelli da incasso, dal bidet alle differenti configurazioni per vasca e per doccia.

    artisitaly.com

  • Bonus Mobili 2022: Mondoflex spiega come funziona la proroga

    La Legge di Bilancio di quest’anno ha prorogato il Bonus Mobili, incentivo riservato a chi voglia ristrutturare casa e abbia intenzione di acquistare complementi d’arredo ed elettrodomestici nuovi. Ma quali sono le novità previste per il 2022? Lo abbiamo chiesto agli esperti di Mondoflex, che ogni giorno realizzano materassi, poltrone e letti di qualità certificata.

    Milano, marzo 2022. Lo scorso 31 dicembre 2021 il Governo ha approvato e pubblicato in Gazzetta Ufficiale la Legge di Bilancio 2022, all’interno della quale è stato confermato ancora una volta il Bonus Mobili, valido per tutti coloro che hanno sostenuto lavori di ristrutturazione all’interno del proprio immobile nel corso del 2021.

    La misura prevede anche per quest’anno una detrazione Irpef pari al 50% delle spese sostenute per l’acquisto di beni di arredo quali:

    • materassi;
    • letti;
    • divani;
    • poltrone;
    • tavoli, sedie, armadi e mobili di ogni tipo;
    • elettrodomestici, con vincoli specifici in termini di classe energetica che variano a seconda del tipo specifico di prodotto. 

    Rispetto allo scorso anno invece il tetto massimo di spesa detraibile è passato da 16.000 a 10.000 euro, mentre per il 2023 la quota verrà ulteriormente ribassata a 5000 euro. 

    L’incentivo è detratto unicamente in sede di dichiarazione dei redditi, con una quota fissa che verrà sottratta dal proprio reddito imponibile per un massimo di 10 anni

    A livello burocratico, per poter richiedere il Bonus Mobili 2022 è necessario:

    • presentare in sede di dichiarazione una copia della dichiarazione di inizio dei lavori di ristrutturazione, che deve avere data di inizio anteriore all’acquisto, ma non precedente al 1° gennaio  2021;
    • aver eseguito il pagamento dei mobili tramite bonifico bancario, avendo cura di indicare: la tipologia di detrazione cui fa riferimento, la causale del versamento, il codice fiscale di chi beneficia della detrazione e il numero di Partita IVA del destinatario del bonifico;
    • allegare una copia della fattura di acquisto dei complementi d’arredo;
    • fornire una fotocopia della ricevuta di bonifico.

    Per maggiori informazioni sul Bonus Mobili 2022 e sulle tipologie di complementi d’arredo validi per la detrazione fiscale gli incaricati di Mondoflex sono a vostra completa disposizione. 

    Tra i beni per l’arredamento compresi nell’agevolazione che potrete trovare negli showroom di Mondoflex sono inclusi i materassi, le poltrone, i divani e i letti.

    Fonte: www.mondoflex.it/bonus-mobili-2022-come-funziona-e-le-novita-previste/

  • Stefano Donnarumma: Terna, rinnovato parco aziendale con 220 veicoli elettrici

    Arval Service Lease Italia si aggiudica il bando indetto dal Gruppo guidato da Stefano Donnarumma.

    Stefano Donnarumma

    Stefano Donnarumma: l’obiettivo di Terna è rendere il parco automezzi più efficiente e sostenibile

    Non è un segreto che Terna sia uno dei principali candidati al ruolo di guida della transizione energetica italiana. Oggi la rete elettrica è uno dei fattori abilitanti fondamentali per il cambio di paradigma in corso. Da anni la realtà guidata da Stefano Donnarumma è a lavoro per realizzare un modello di sviluppo sempre più sostenibile, basato sulle rinnovabili. L’impegno di Terna sul tema della sostenibilità non si limita tuttavia all’integrazione delle fonti green nella rete. La società ha da poco reso nota l’aggiudicazione del bando europeo da 50 milioni di euro indetto alcuni mesi fa con l’obiettivo di rimodernare il proprio parco degli automezzi operativi rendendolo più efficiente e soprattutto più sostenibile. Degli oltre 1.000 veicoli che andranno ad aggiungersi alla flotta, 220 sono infatti elettrici, mentre la restante quota si divide tra endotermici e ibridi. L’appalto, che prevede il noleggio a lungo termine, è stato assegnato ad Arval Service Lease Italia.

    Stefano Donnarumma: Terna, innovazione protagonista nel rinnovo della flotta

    La decisione di rinnovare la flotta nasce dalla volontà di Terna di rispondere alle nuove esigenze aziendali. Con il Piano industriale presentato da Stefano Donnarumma, il Gruppo ha infatti messo il turbo sugli investimenti. Basti pensare che solo nel 2021 il gestore ha avviato sulla rete italiana ben 37 interventi del valore di oltre 1 miliardo di euro. I nuovi mezzi elettrici si rendono quindi necessari per garantire l’operatività dei cantieri. Efficienza e sostenibilità, dunque, ma anche spazio all’innovazione, che per Terna rappresenta da sempre uno dei driver strategici. I nuovi veicoli "dovranno integrarsi pienamente con le strumentazioni tecniche del corporate car sharing aziendale che prevede, tra l’altro, la possibilità di prenotare gli autoveicoli con una App, di monitorare l’utilizzo degli asset aziendali e di garantire un’assistenza h24, 7 giorni su 7, agli operativi in servizio".

  • Applied: cresce il fatturato 2021 (28 milioni di euro; +21% rispetto al 2020) con stime di un ulteriore rialzo del 10% per l’anno in corso

    Applied che affianca le imprese industriali nei percorsi di transizione digitale dei processi di business, ha registrato nel 2021 un incremento del 37% nel numero dei dipendenti, raggiungendo così le 272 unità. Nel 2022 sono previsti inserimenti in organico di nuove risorse. 

    Bologna, 1 marzo 2022 – Applied – che opera attraverso le divisioni Enterprise Management Systems, Industrial Solutions e Interactive – ha comunicato che nel 2021 ha registrato un fatturato di 28 milioni di euro, in crescita del 21% rispetto l’anno precedente, confermando così un incremento medio annuo di più del 20% del fatturato.

    Tra i driver che hanno sostenuto l’incremento dei risultati economici, la domanda sostenuta di digitalizzazione che le aziende, in particolare quelle operanti nel settore manifatturiero, stanno avanzando nell’ambito dei percorsi di transizione verso i modelli d’impresa fondati su Industry 4.0.

    Le performance estremamente positive sono state abilitate anche dall’originalità dell’approccio che il Gruppo riserva ai temi della transizione digitale delle imprese. Applied non si limita infatti ad abilitare la digitalizzazione dei processi aziendali dal punto di vista infrastrutturale, tecnologico e gestionale, ma affronta in senso esteso le esigenze delle organizzazioni, con un’offerta di soluzioni e servizi legati alla formazione delle risorse umane, al marketing e alla comunicazione. In particolare, un consistente numero di professionisti in Applied è specializzato nell’affiancare le imprese clienti nello sviluppo creativo e nella produzione di campagne advertising che prevedono, tra l’altro, la realizzazione di applicazioni di realtà aumentata e virtuale, spot televisivi e video 3D innovativi.

    Per il 2022, Applied stima un’ulteriore crescita nel fatturato del +10%, raggiungendo così i 31 milioni di euro.

    Parallelamente all’andamento dei risultati economici, nel 2021 si è determinato un significativo aumento nel numero dei dipendenti. La crescita dell’organico è stata del 37%, portando dunque Applied a contare su 272 risorse. Nell’anno in corso sono previsti ulteriori ingressi nel perimetro del Gruppo, stimati tra il 10 e il 15% del personale.

    Nel raccogliere le sfide che provengono dal mondo manifatturiero, abbiamo consolidato il nostro posizionamento, anche internazionale, come punto di riferimento per le imprese che intendono utilizzare le nuove tecnologie come leva strategica per cambiare i loro modelli di business nell’ottica di accrescere la loro capacità competitiva. Siamo confidenti che gli investimenti che stiamo realizzando in termini di risorse interne, skill e know-how, possano sostenere adeguatamente la nostra crescita anche negli anni futuri”, ha sottolineato Luca Molducci, CEO di Applied.

  • Gruppo Riva: la fondazione, i valori e la mission della realtà leader in Italia nel settore siderurgico

    Leader nel settore siderurgico in Italia, Gruppo Riva possiede il “Gleeble 3800”, un simulatore termomeccanico unico nel nostro Paese che rende lo stabilimento di Lesegno un fulcro importante di ricerca, sviluppo e produzione.

    Gruppo Riva

    Gruppo Riva: la storia

    Da un grande intuito imprenditoriale è nata un’azienda solida che oggi si afferma come leader nel settore siderurgico in Italia. Gruppo Riva, tra i principali operatori europei per quanto riguarda l’acciaio, è stata avviata nel 1954 dall’iniziativa di Emilio Riva. Supportato dal fratello Adriano, l’imprenditore intercetta le enormi potenzialità di crescita del comparto siderurgico nell’Italia del dopoguerra, cogliendo quindi una sfida di grandissimo valore. Si guadagna di fatto un posto di prestigio tra gli industriali europei più lungimiranti e innovativi dell’ultimo mezzo secolo, dando vita a un’azienda basata su qualità e continua evoluzione. Gruppo Riva, negli anni, si specializza soprattutto nella realizzazione di prodotti lunghi e acciai di qualità realizzati nelle acciaierie ad arco elettrico. Il Gruppo è il primo in Italia a introdurre la colata continua curva, entrata in funzione il 2 giugno del 1964 nello stabilimento di Caronno. Oggi, sotto la guida del Presidente Claudio Riva, in carica dal 2014, lavorano in azienda oltre 1000 dipendenti nei cinque stabilimenti italiani.

    Gruppo Riva: le ragioni del successo

    Innovazione, qualità, ricerca, sicurezza, sostenibilità ambientale: sono da sempre i pilastri sui quali si fonda il successo di Gruppo Riva, che cresce anche grazie agli investimenti strategici. Gli alti standard di qualità sono mantenuti nel tempo e vanno di pari passo con la salvaguardia della sicurezza dei lavoratori e la sostenibilità ambientale. Per quanto riguarda lo sviluppo di nuove tecnologie, Gruppo Riva ha avviato nei primi anni 2000 il Centro di Ricerca di Lesegno, che ha reso possibili diverse collaborazioni con il Politecnico di Milano, il Politecnico di Torino e l’Università di Pisa. Ancora oggi, quello di Lesegno è l’unico laboratorio in Italia dotato del “Gleeble 3800”, un innovativo e sofisticato simulatore termomeccanico in grado di ricreare tutte le fasi di fabbricazione dell’acciaio e di ogni tipo di lega. Da diversi anni, inoltre, Gruppo Riva ha adottato un Sistema di Gestione della Qualità basato su norme UNI EN ISO 9001 e IATF 16949. Si punta a soddisfare le diverse esigenze della clientela e di tutte le parti interessate.

  • Il Gruppo OMB acquista le valvole Nencini

    Il Gruppo OMB di Cenate Sotto (BG) ha acquisito dal Gruppo Ipi – società specializzata in valvole di grandi dimensioni per dighe e centrali idrauliche – la Nencini Spa di Siena. Con un fatturato di 130 milioni di euro e oltre 300 dipendenti, OMB Valves S.p.A., con sede a Cenate Sotto (BG), è un produttore riconosciuto a livello mondiale di valvole in acciaio forgiato per i settori Oil&Gas, Power, costruzioni navali e aerospaziali, con stabilimenti in Europa, Nord America, Asia e Medio Oriente ed è associata a Confindustria Bergamo.

    OMB è stata assistita per gli aspetti fiscali dallo Studio BNC Berta, Nembrini, Colombini & Associati e per gli aspetti legali dell’operazione dallo Studio legale studio CMA Caffi Maroncelli Associati.

    In particolare, il dott. Riccardo Rapelli dello Studio BNC ha curato l’’acquisizione in team con l’avvocato Emanuele Cortesi, dello studio CMA Caffi Maroncelli Associati di Bergamo, affiancato dagli avvocati Matteo Ghilardi e Mauro Alessio. A seguire l’operazione per la parte del Diritto del Lavoro è stata Sara Cortinovis, avvocato sempre dello studio CMA.

    L’operazione si pone nel percorso di sviluppo del Gruppo OMB nel mondo delle energie rinnovabili, attraverso l’acquisizione di uno dei brand storici nella produzione di valvole per il settore acque.

    STUDIO BNC (www.studiobnc.it) è uno studio di commercialisti e consulenti del lavoro con sede a Bergamo e rappresenta una realtà flessibile e dinamica che, con un’esperienza ultraventennale e una squadra di oltre trenta professionisti che opera al suo interno, è in grado di presentarsi con un team adeguato e qualificato al fine di soddisfare le molteplici e articolate esigenze delle aziende e di fornire delle risposte concrete e valorizzanti. I professionisti dello studio, grazie anche a diverse specializzazioni, sono in grado di coprire tutte le tematiche professionali e assicurare l’assistenza a imprese di qualsiasi dimensione.

  • Con i nuovi Giraviti Torx cresce la gamma di utensili Fervi

    Robusti, pratici ed ergonomici i nuovi Giraviti Torx dell’azienda emiliana rispondono alle esigenze professionali di officina e manutenzione, ma con un rapporto qualità/prezzo che li rende idonei anche per gli hobbisti e il fai da te più evoluto.

    Vignola (MO), febbraio 2022 – Fervi, azienda che da oltre 40 anni opera nel campo delle attrezzature e dei prodotti per il mercato MRO (Maintenance, Repair and Operations) e per il fai-da-te, lancia i nuovi Giraviti Torx, progettati per soddisfare gli alti standard di utilizzo di un ambiente professionale e per rispondere alle varie esigenze del settore.

    Realizzati in cromo-vanadio, i giraviti C881- e C881/006 sono dotati di punta magnetica fosfata di colore nero che garantisce la massima precisione di utilizzo, grazie anche all’impugnatura bicomponente che abbina l’elasticità della resina TPR alla resistenza al grasso tipica del polipropilene, garantendo così un grip ottimale in ogni condizione d’uso.

    Attraverso un pratico foro sul manico, questi giraviti possono essere comodamente appesi in officina per tenerli sempre a portata di mano ma anche per rendere l’ambiente di lavoro più ordinato e professionale grazie all’elegante design bicolore in grigio e azzurro Fervi.

    I Giraviti Torx C881-, disponibili nelle misure da T7 a T40, completano la gamma dei giraviti Fervi (a taglio, a croce ph/pz e da elettricista) e sono acquistabili singolarmente, oppure nella versione C881/006 in un pratico kit che, al prezzo consigliato di 10,50 Euro, contiene le misure T10, T15, T20, T25, T27 e T30.

     “La linea di Giraviti Torx completa la nostra gamma di giraviti professionali. Lavorando su design e materiali abbiamo voluto rispondere alle esigenze e alle sollecitazioni dell’uso in officina ottenendo prodotti molto maneggevoli e gradevoli nel look. Con i Torx prosegue il nostro lavoro di ricerca per consolidare il nostro posizionamento sul mercato dei professionisti e degli hobbisti più esigenti”, ha commentato Riccardo Pellegrini, Product Manager FERVI SpA.

    Sul sito www.fervi.com è disponibile il catalogo completo dei prodotti, e nella sezione “Dove acquistare” è possibile trovare tutti i rivenditori sul territorio a cui rivolgersi per l’acquisto.

  • Barok di Gattoni Rubinetteria. Equilibrio e sicurezza per la cucina

    Il nuovo miscelatore per lavello coniuga linee classiche e tecnologia Unleaded.

    Arredare la cucina secondo canoni stilistici tradizionali e poter contare al tempo stesso su prestazioni funzionali all’avanguardia è possibile grazie al nuovo miscelatore per lavello Barok.

    Gattoni Rubinetteria amplia l’offerta per la cucina proponendo un rubinetto dalle fogge garbatamente retrò che garantisce un utilizzo pratico e sicuro. Se equilibrio e compostezza classica contraddistinguono Barok da un punto di vista estetico, infatti, ergonomia e tutela della salute lo rendono la risposta ideale ai bisogni dell’utente contemporaneo. Con questo intento i miscelatori per lavello della nuova collezione sono realizzati con l’esclusiva materia prima Bluewave®, 100% “unleaded” – senza piombo – che evita il rilascio nocivo di metalli pesanti e di beneficiare delle proprietà antibatteriche del rame, assicurando la purezza dell’acqua potabile.

    Barok è dotato di bocca girevole e doccetta estraibile a due getti e offre una vasta scelta di finiture, oltre al cromo, per personalizzare il lavello e accordarlo alla personalità della propria cucina. Le vesti tra cui optare spaziano dalle tonalità moderne, come bianco e nero opaco, e nickel spazzolato, oppure preziose come oro 24 kt, oro rosa, satin gold, fino alle finiture galvaniche speciali quali vecchio ottone e vecchio rame, lucide e opache, per valorizzare il fascino d’antan della sihouette del miscelatore.

    www.gattonirubinetteria.com

     

  • La Margherita: alcuni consigli per liberarsi del superfluo in casa

    In casa spesso si accumulano tanti oggetti di cui molti completamente inutili. I professionisti de La Margherita, azienda milanese specializzata in sgomberi e traslochi, spiegano come liberarsene con serenità e senza rimpianti.

    Milano, febbraio 2022 – Liberarsi dal superfluo è un obiettivo che tutti vorremmo perseguire: nella società occidentale, infatti, complice la cultura del consumo, viviamo letteralmente inondati di oggetti di qualunque tipo, molti dei quali sono inutili o, comunque, non servono più. Un fenomeno che è evidente soprattutto nelle case e nelle cantine, dove pullulano le cianfrusaglie più disparate, dal vecchio frullatore che ha smesso di funzionare anni prima al gadget regalato durante un evento di lavoro. 

    Un evento come uno sgombero e un trasloco, per quanto stressante sotto molti punti di vista, rappresenta però anche una splendida opportunità per fare decluttering e cioè liberarsi da tutte le cose inutili accumulatesi durante gli anni e ricominciare la vita nella nuova casa con rinnovato spirito e, soprattutto, solo con ciò che serve veramente. 

    Per aiutare chi, pur con tutti i buoni propositi, non sa da che parte cominciare per liberarsi dagli oggetti che non si utilizzano, il team de La Margherita, azienda milanese leader sul territorio e a livello nazionale nel settore degli sgomberi e dei traslochi, ha deciso di offrire alcuni suggerimenti utili. 

    La prima cosa da fare, sottolineano i professionisti de La Margherita, è riuscire a organizzarsi: non si tratta di un lavoro che si può portare a termine nell’arco di una giornata. Serve tempo per il decluttering. Per questo è consigliabile stabilire a tavolino delle date precise in cui segmentare il lavoro, che in questo modo procederà con maggiore efficienza. 

    In secondo luogo, non bisogna lesinare l’aiuto altrui, soprattutto se si è indecisi se buttare o no ogni oggetto che capita sottomano: in questo caso, un punto di vista esterno può rappresentare uno stimolo decisivo per portare avanti l’attività rapidamente e senza esitazioni. E se proprio non ci si riesce a decidere se buttare o no qualcosa, si può sempre riporlo in uno scatolone e sistemarlo in garage o in cantina, occupandosi poi del suo destino una volta terminato lo sgombero o il trasloco. 

    Nel caso in cui non si abbia tempo o energie per liberarsi in autonomia degli oggetti accumulati durante gli anni così come dei vecchi mobili e degli elettrodomestici non più funzionanti, è possibile rivolgersi ad aziende di professionisti come La Margherita che si occuperanno in piena sicurezza di tutte le fasi di sgombero dei vari locali. La ditta offre anche un interessante servizio di ritiro mobili usati, che potranno essere portati in discarica gratuitamente oppure, se pregiati o caratterizzati da valore commerciale, acquistati dopo un’attenta valutazione da parte degli esperti. 

    Fonte: www.milanosgomberi.it/come-sgomberare-casa-da-oggetti-inutili/

  • Come funziona una consulenza SEO?

    La SEO è uno degli aspetti più importanti di qualsiasi campagna di marketing online. Tuttavia, può essere difficile sapere da dove iniziare o quali strategie produrranno i migliori risultati. È qui che un consulente SEO può aiutare. In questo post, daremo un’occhiata a come funziona la consulenza SEO e ad alcuni dei benefici che ci si può aspettare dall’usarne una. Restate sintonizzati per altri consigli sull’ottimizzazione del vostro sito web per i motori di ricerca!

    Ci sono centinaia di aziende che offrono servizi SEO. Come si fa a scegliere quello giusto?

    Perché ti serve una consulenza SEO?

    Il SEO è una forma di marketing su internet, e come qualsiasi altra forma di marketing, può essere difficile scegliere con quale compagnia dovresti andare.

    Sfortunatamente, alcuni esperti SEO hanno sviluppato una cattiva reputazione negli ultimi anni perché alcune aziende prendono scorciatoie che danneggiano la SEO dei loro clienti (e anche la loro credibilità).

    Si può essere tentati di assumere semplicemente l’azienda che offre le tariffe più basse.

    Questo non è consigliabile per diverse ragioni:

    • Le campagne SEO richiedono una manutenzione costante;
    • la consulenza SEO è costosa;
    • i servizi SEO cambiano costantemente;
    • nuove regole vengono aggiunte in continuazione.

    Se volete che la vostra campagna abbia successo a lungo termine, allora dovete assumere qualcuno che capisca veramente di SEO e che continui la vostra campagna dopo che il lavoro iniziale è stato fatto per il tuo sito web.

    Quali sono le opzioni per ottimizzare il tuo sito web?

    Ci sono diverse agenzie SEO specializzate in servizi SEO, e ognuna ha il proprio approccio, ma ci sono anche alcune strategie SEO che puoi implementare sul tuo sito web.

    La prima scelta è se vuoi affidarti a una Agenzia SEO.

    Aderire a una agenzia SEO significa lasciare che l’azienda prenda la gestione del tuo SEO. Dovrai rinunciare al controllo del tuo sito web per questa opzione.

    Sarete anche costretti a usare un solo fornitore per tutte le vostre esigenze SEO.

    Per esempio, se usate una Web Agency SEO per l’ottimizzazione dei motori di ricerca locali ma non offrono servizi di social media marketing, allora non potrete assumerli in entrambi i casi.

    Questo è il motivo per cui molte aziende rinunciano del tutto alle agenzie SEO e optano per un servizio più personalizzato.

    Il consulente SEO può sviluppare il SEO per il tuo sito, implementare strategie SEO e consigliarti sui cambiamenti da fare.

    Avete più controllo perché state assumendo una sola persona per ogni compito.

    È probabile che un consulente SEO specialist abbia una migliore comprensione del SEO rispetto anche all’agenzia SEO più esperta.

    Tuttavia, questo significa che dovrai pagare una persona invece di un intero team di professionisti.

    In cosa consiste la consulenza SEO?

    Ecco come funziona…

    1) Analisi iniziale: Il primo passo in qualsiasi campagna SEO è un’analisi iniziale del mercato. Questo dovrebbe includere la ricerca delle parole chiave, l’analisi dei concorrenti, ecc. Il tuo consulente SEO dovrebbe fornirti una documentazione che riassume i loro risultati in modo che tu sappia esattamente cosa hanno fatto e perché hanno fatto certe raccomandazioni.

    2) Raccomandazioni SEO: Dopo che l’analisi iniziale è completa, il tuo consulente SEO ti fornirà tutti i dettagli sulle strategie SEO da adottare.

    3) Attuazione SEO: Il consulente SEO implementerà le strategie SEO sul tuo sito. Queste possono includere SEO On page(per esempio, tag HTML), SEO Off page(per esempio, aggiornamenti del contenuto, guest post), sviluppo di backlink, ecc.

    4) Gestione SEO in corso: Il vostro consulente SEO dovrebbe gestire la vostra campagna dopo che è stata implementata usando tecniche di servizio completo, compreso il monitoraggio e la segnalazione dei risultati.

    Dovrebbe anche consigliarti su qualsiasi cambiamento che deve essere fatto in base ai cambiamenti del mercato o alle nuove regole che vengono aggiunte da Google o Bing.

    La SEO è un processo che richiede tempo per vedere i risultati. Non scoraggiatevi se non vi posizionate subito nella prima pagina dei motori di ricerca.

    Potrebbero essere necessari diversi mesi prima che il vostro sito web cominci a salire nelle classifiche.

    Per ottenere una migliore SEO, è importante avere un rapporto continuo con il vostro consulente e aggiornarlo regolarmente sui cambiamenti al vostro sito web e al vostro business.

    Restate sintonizzati per il nostro prossimo post, dove vi presenteremo alcuni consulenti SEO vincenti che possono aiutarvi a raggiungere le prime posizioni nei motori di ricerca.

  • Incassi doccia OMBG. Versatilità e personalizzazione

    L’azienda, specializzata nella miscelazione termostatica, offre al cliente un’ampia libertà di personalizzazione estetica.

    Per trasformare articoli funzionali e tecnici, come i miscelatori termostatici, in oggetti d’arredo da coordinare all’insieme dell’ambiente bagno, OMBG propone soluzioni da incasso pratiche e, soprattutto, versatili.

    Fermo restando la precisione meccanica e la qualità costruttiva garantite dalla produzione interamente made in Italy dell’azienda di Bolzano Novarese, il miscelatore termostatico da incasso è progettato per consentire la personalizzazione estetica. Il cliente potrà infatti scegliere in un secondo momento le parti decorative esterne, tutte intercambiabili, indipendentemente dalla presenza della scatola di fissaggio O-box. Sono molte le proposte a catalogo ideate per donare al termostatico il look più adatto al carattere del proprio bagno, accomunate dal design essenziale e dall’equilibrio delle linee, per un’eleganza facile da comporre. In particolare sono disponibili differenti tipi di maniglie, elemento chiave per cambiare la personalità del miscelatore.

    Le maniglie “Industrial”, ad esempio, sono ideali per ambienti spiccatamente contemporanei, mentre la serie Exss rivista la classica forma a croce dal fascino retrò, senza dimenticare i dettagli tattili delle maniglie zigrinate. Con un solo corpo miscelatore si possono creare così stili sempre nuovi, a conferma della capacità di OMBG di fornire la giusta soluzione alle più varie esigenze di aziende e privati.

     

    www.ombg.net

  • Italica di Rubinetterie Stella conquista le Alpi Francesi

    Le Coucou sceglie la Serie Italica nell’anno del suo centenario.

    Le Coucou è un hotel a 5 stelle situato a Méribel, rinomata località sciistica nel dipartimento francese della Savoia. Con un’allure elegante da chalet tradizionale, in perfetta osmosi con il paesaggio circostante, si distende per sei piani di terrazze lungo le piste innevate, dominando con lo sguardo le cime maestose di ben tre vallate.


    Al suo interno, che consta di 55 camere, di cui 39 suite e un centro benessere, l’architetto Pierre Yovanovic ha saputo trasformare ciascuna apertura in un dipinto capace di mozzare il fiato.

    Combinando un lusso semplice e caloroso con un’atmosfera contemporanea chic e rilassante, giocando sull’arte del contrasto tra il monumentale e l’intimista, le linee geometriche rigide e i volumi morbidi, il vintage e l’originalità, il disegno tecnico e l’artigianato, Yovanovic ha riletto il repertorio classico dello stile alpino attraverso uno sguardo contemporaneo pulito, ma accogliente e sottilmente stravagante.


    Per le sale da bagno di un ambiente così unico, Le Coucou ha scelto la Serie Italica di Rubinetterie Stella. Un’icona della rubinetteria tradizionale capace di rispondere alle esigenze del contemporaneo, apportando eccezionali prestazioni meccaniche e idrauliche insieme ad una carica evocativa straordinaria, praticamente inossidabile.

    www.rubinetteriestella.it

  • Total-look U-Power. Strumenti di lavoro da indossare

    I capi proposti dall’azienda leader nel settore di calzature e abbigliamento antinfortunisitici donano protezione, comfort e stile in ogni periodo dell’anno.

    All’interno del catalogo U-Power ogni lavoratore può trovare capi ideali per diventare alleati indispensabili, studiati per accompagnarlo durante le attività quotidiane in ogni stagione. Must have dei periodi climatici più rigidi sono le giacche in Soft Shell e le felpe, da abbinare a pantaloni superaccessoriati e, naturalmente, alle nuove calzature antinfortunistiche della gamma RED360.

    Capospalla chiave è, ad esempio, Metropolis, la giacca in Soft Shell traspirante, antivento e idrorepellente. Vestibilità stretch e tecnologia keep dry la rendono confortevole e funzionale anche in caso di condizioni atmosferiche avverse. Dotata di cappuccio staccabile, maniche preformate, coulisse antimpigliamento regolabile dall’interno tasca, polsini regolabili con velcro e polsini antivento elasticizzati, mette a disposizione una pratica tasca portacellulare sul petto e una tasca supplementare termosaldata sulla manica. Per non passare inosservati, inoltre, è possibile scegliere il grintoso colore Red Magma.

    Basic e adatta anche al tempo libero, la felpa a mezza zip Cushy in misto cotone è funzionale e resistente grazie ai rinforzi antiusura su avambracci, gomiti e spalle. I neutri colori proposti (black carbon, deep blue, grey meteorite e grey silver) facilitano la combinazione con gli altri capi U-Power.

    Una proposta versatile per la parte inferiore è Platinum, un jeans da lavoro “prêt-à-porter” : stretch, con inserti in Cordura®, è equipaggiato da numerose tasche multifunzionali – dal portacellulare al portabadge, dai portaginocchiere alla toppa ergonomica laterale con cartuccera portautensili in materiale antiusura. Robustezza e affidabilità del capo sono assicurati anche dagli inserti antiabrasione, dalle triple cuciture e dalle protezione per le ginocchia certificata .

    Base fondamentale del total-look U-Power è, infine, la scarpa RED360 Tucker con tomaia in pelle nabuk, suola con Infinergy® e rinforzo anti-shock sul tallone, caratterizzata da dettagli rossi a conferma del connubio qualità tecnologica – stile impeccabile che distingue il brand.

    www.u-power.it

  • Ares Ambiente e compostaggio: l’azienda al lavoro per la produzione di compost

    Con l’acronimo FORSU si indica la frazione organica del rifiuto solido urbano: quel materiale che, grazie alla raccolta differenziata, può essere efficacemente trasformato in compost, un ammendante naturale. È questa una delle attività per cui Ares Ambiente rappresenta l’elemento di congiunzione in Italia tra i principali soggetti attivi nella gestione dei rifiuti.

    Ares Ambiente

    Economia circolare e frazione organica: il modello di Ares Ambiente

    Con scrupolosi criteri di efficienza, economicità e trasparenza, Ares Ambiente conduce attività di smaltimento, recupero e trasporto di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi su tutto il territorio nazionale. L’azienda è nata a Treviolo (BG) nel 2008 e, fin da allora, si è specializzata nel settore dell’intermediazione dei rifiuti e nella gestione di impianti autorizzati. Come mostrato in un video pubblicato sul canale YouTube aziendale, Ares Ambiente ha avviato di recente operazioni finalizzate alla realizzazione di un impianto di compostaggio. In particolare, il centro si occuperà di rifiuti organici FORSU (Frazione Organica Rifiuti Solidi Urbani), attività di particolare importanza dal punto di vista dell’economia circolare. Il recupero si basa infatti su processi di degradazione controllata applicati alla sostanza organica, così da poter produrre il compost, ammendante organico di origine naturale.

    Ares Ambiente, l’etica nella gestione dei rifiuti

    In linea con la classificazione adottata nell’Elenco Europeo dei Rifiuti (EER 2014/955/UE), Ares Ambiente garantisce efficienza nel trattamento di rifiuti caratterizzati in oltre 830 codici CER (Codice Europeo dei Rifiuti). L’azienda è iscritta presso l’Albo Nazionale Gestori Ambientali – Sezione Regionale della Lombardia, con attività aziendali attestate dalle certificazioni Qualità (UNI EN ISO 9001:2015), Ambiente (UNI EN ISO 14001:2015 e Regolamento Europeo EMAS), Sicurezza (UNI ISO 45001:2018) e Responsabilità Sociale (SA 8000:2014). Verso la stessa linea di trasparenza è orientato il Codice Etico di Ares Ambiente, che promuove valori di correttezza, lealtà, integrità e trasparenza. In tal senso, l’azienda accetta solo trasportatori iscritti all’albo Gestori Ambientali e conferisce esclusivamente in impianti autorizzati in possesso di AIA – Autorizzazione Integrata Ambientale. Per il campionamento e la caratterizzazione dei rifiuti, infine, Ares Ambiente si affida esclusivamente a tecnici abilitati e laboratori chimici certificati.

  • TANGRAM by SIRECOM. Intrecci di trame e colori per il tappeto di design

    Custode delle nobili tecniche artigianali e promotore della loro valorizzazione attraverso una continua ricerca estetica, SIRECOM Tappeti tesse relazioni con affermati designer per proporre collezioni coerenti con i bisogni dell’arredamento contemporaneo.

    Trasformare antiche tradizioni provenienti da terre lontane in oggetti vivi, destinati a diventare protagonisti dello spazio abitativo contemporaneo: con questo intento Sirecom dal 1976 diffonde cultura dedicandosi alla produzione di tappeti interamente personalizzati e su misura. La dinamica realtà insediata a Concorezzo convoglia in Brianza, alle porte di Milano, i pregiati tessuti naturali dell’India e del Nepal, lavorati attraverso la nobile arte dell’annodatura artigianale – secondo procedure certificate GoodWeave – per creare manufatti in grado di raccontare storie e di accordarle ai bisogni del design moderno.

    Per tradurre le voci multiformi degli eccellenti materiali naturali, quali bamboo, seta, viscosa e lana della Nuova Zelanda, in veicoli visivi e tattili di personalità capaci di donare valore aggiunto all’arredamento contemporaneo, Sirecom si avvale della collaborazione di affermati designer. La lungimiranza progettuale dell’azienda ha permesso di tessere molteplici collezioni, perfette per definire una nuova sintonia tra la polifonia degli elementi d’arredo e il carattere della casa.Espressione della partnership con lo Studio Dainelli è, per esempio, TANGRAM che trae ispirazione dall’omonimo rompicapo cinese per disegnare nuove forme dalle suggestioni geometriche e dinamiche.

    Gli intrecci di trame e colori si incontrano in TANGRAM tratteggiando un percorso: una mappa mossa dal dinamismo interiore e spinta fino al minimalismo spigoloso dei contorni. La collezione persegue così la risoluzione del design
    moderno nel gioco dell’arredamento dello spazio. L’ampio ventaglio di modelli disponibili esprime impronte stilistiche identitarie grazie all’accostamento di differenti sfumature. Il tappeto, completamente personalizzabile per tecnica, colore, materiale, dimensioni e forme, assume il ruolo chiave di sfondo armonizzante, per riscoprire se stessi dentro la propria casa.

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  • Vuoi richiedere un risarcimento per un errore medico? Ecco i suggerimenti dello Studio Legale Scaramuzzo

    I professionisti dello Studio Legale Scaramuzzo, che dal 1999 si occupano specificamente di consulenze legali nell’ambito della malasanità, ci spiegano come richiedere un indennizzo a seguito di un errore medico in maniera rapida ed efficace.

    Milano, febbraio 2022. Spesso la causa dei danni da malasanità va ricercata in alcune delle lacune strutturali del Servizio Sanitario Nazionale, come le carenze d’organico e i fondi insufficienti per servire in maniera capillare ed efficiente il territorio, a cui si aggiungono negligenze ed errori dei singoli professionisti. Oggi la Legge Gelli riconosce alle vittime di malasanità ed errori medici un adeguato indennizzo economico, qualora venga legalmente riconosciuta colpevole una struttura sanitaria e/o il suo personale. Ma come muoversi in queste situazioni?

    La prima mossa da mettere in atto per ottenere un rapido risarcimento è verificare se effettivamente esistono i presupposti per poter parlare di errore medico e/o di danno da malasanità.

    A questo scopo specifico il legale incaricato, dopo aver sostenuto un colloquio preliminare con la presunta parte lesa, richiederà il parere di un medico, il quale intraprenderà un iter procedurale composto da:

    • un’analisi preliminare delle cartelle del paziente e di tutta la documentazione medica in suo possesso;
    • una visita medico legale alla presunta vittima di malasanità, per accertare la presenza di danni fisici e/o psicologici;
    • la redazione di una perizia medico legale definitiva sulla responsabilità sanitaria e sul danno conseguente.

    A questo punto si potrà intraprendere l’azione giudiziaria (eventualmente a seguito di un primo invito al risarcimento stragiudiziale nei confronti del responsabile/i).

    Con un’esperienza di oltre 20 anni, lo Studio Legale Scaramuzzo, nelle sue sedi di Milano, Roma e Napoli, mette in campo tutta la propria professionalità al fine di ottenere in tempi rapidi un risarcimento del danno per malasanità giusto ed adeguato al danno subìto.

    Grazie alla collaborazione di medici specialisti nelle principali branche della medicina, gli avvocati dello Studio Legale Scaramuzzo sono in grado di verificare qualunque ipotesi di errore medico in modo rapido ed efficace, fornendo così al cliente un’assistenza completa, che va dal colloquio preliminare fino all’ottenimento del giusto risarcimento.

  • Apicoltura Piana continua a crescere

    Apicoltura Piana conferma i trend di sviluppo registrati negli ultimi anni chiudendo il 2021 con un fatturato di 21.500 milioni. Anche il marchio Piana Miele cresce del 4,7% complice il nuovo assetto societario con nuove iniziative di marketing e comunicazione.

    Bologna, 17 febbraio 2022 – Apicoltura Piana, storica realtà che nel bolognese produce e confeziona miele e semilavorati delle api da oltre un secolo, ha chiuso un 2021 caratterizzato da importanti cambiamenti all’insegna di una crescita costante e sostenibile.

    In un contesto delicato come quello che riguarda il miele e le api, duramente colpito dalla crisi economica dovuta alla pandemia e dalle sfide ambientali, Apicoltura Piana, con il marchio Piana Miele, ha registrato nel 2021 un fatturato pari a 21.500 milioni di euro, con 4.650 tonnellate di miele lavorato, aumentando del 4,7% il valore del marchio: una quota nettamente superiore al suo mercato di riferimento cresciuto complessivamente del 3,6%.

    Apicoltura Piana ha lavorato con impegno per recuperare il brusco calo che ha coinvolto il mercato del miele nel 2020 rispetto all’anno precedente: un calo generale dell’11% a valore, e del 10,6% a volume, contrastato da Apicoltura Piana attraverso azioni mirate di marketing, comunicazione e nuove acquisizioni.

    Tra le evoluzioni del 2021 la famiglia Mengoli ha infatti deciso il riacquisto del 60% delle quote di Apicoltura Piana, in passato cedute a Naturalia Ingredients S.r.l, società che faceva capo a SECI Holding (Gruppo Industriale Maccaferri). Attraverso la riacquisizione del 100% delle quote da parte di Flara Holding si è confermata la forte volontà di valorizzare l’azienda e l’impegno nel settore food.

    Il mercato ha dunque premiato il marchio bolognese che ha dichiarato obiettivi di crescita anche per il 2022, incrementando i ricavi previsti del 10%, con un aumento dei volumi del 5%, attraverso il lancio di nuovi prodotti e una maggiore attenzione alla sostenibilità anche mediante packaging ecologici, e strumenti digitali di monitoraggio e controllo degli apiari molto innovativi.

    Nonostante un 2021 particolarmente complesso, Apicoltura Piana è cresciuta in modo sensibile. Siamo proiettati nel futuro e vogliamo porre particolare attenzione alla qualità dei nostri mieli e a tutte le fasi della filiera. Abbiamo pertanto deciso di investire in progetti tecnologici finalizzati a garantire la tracciabilità dei prodotti e la tutela delle api e del loro lavoro. Per questo ci siamo affidati a Melixa System, una tecnologia digitale per il monitoraggio in tempo reale e da remoto dello stato dell’apiario, senza interferire con l’attività delle api, fondamentali per gli equilibri del pianeta. Con Melixa saremo in grado di misurare la produzione, le condizioni dell’arnia e il benessere delle colonie di api, pronti ad intervenire solo quando serve, e a raccogliere dati utili a migliorare il nostro lavoro” ha commentato Massimo Mengoli, Amministratore Delegato di Flara Holding.