Categoria: Aziendali

  • L’ex campionessa di calcio femminile che ama e produce vini di grande qualità

    Silvia Fuselli oggi è la titolare de Le Vigne di Silvia, azienda vitivinicola con sede a Bolgheri. Una realtà nata da pochi anni ma che con una visione chiara e consapevole punta all’eccellenza. Per questa ragione ha deciso di affidarsi all’esperienza e alla competenza di uno dei più importanti distributori italiani: Vino & Design

     

    Dietro a ogni vino, a ogni etichetta, c’è un mondo fatto di ricerche, scoperte e grandi storie. Lo sa bene Vino & Design, azienda di Reggio Emilia riconosciuta in Italia come uno dei principali distributori di best wines. Una realtà che dal 1999 seleziona e distribuisce vini pregiati provenienti da produzione nazionali e internazionali che puntano alla qualità e non scendono a compromessi con la tradizione. Un percorso di eccellenza che spesso di vigna in vigna si imbatte in esperienze imprenditoriali su cui vale la pena soffermarsi. Una di queste, tutta al femminile, è quella di Silvia Fuselli, titolare dell’azienda vitivinicola Le vigne di Silvia, che dopo una carriera nel calcio professionistico – ha vestito 53 volte la maglia della nazionale con cui ha vinto ben 5 scudetti – ha realizzato uno dei suoi sogni di bambina: quello di fare la contadina.

    Un’avventura imprenditoriale che ha il sapore della libertà e custodisce il sogno di chi, dopo aver viaggiato tanto, ha capito che tornare è importante quanto andare via. “Questo percorso – racconta Silvia – è iniziato al termine della mia carriera calcistica, ma le sue radici sono ben più profonde e hanno a che vedere con la tradizione della mia famiglia”. Negli anni cinquanta il nonno lasciò Recanati per stabilirsi a Bolgheri doveva aveva acquistato alcuni terreni dal marchese Incisa della Rocchetta. Nella splendida terra cantata da Carducci dove “i cipressi sono alti e schiettiavviò un’attività agricola che sarà poi portata avanti dai genitori di Silvia che per anni si sono dedicati con successo alla produzione di ortaggi, in particolar modo basilico. Nel 2014 il successivo passaggio di testimone. “In ricordo della passione di nonno Silvio per il vino, mio padre – spiega l’ex calciatrice – ha deciso di procedere all’impianto di un nuovo vigneto di Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon, seguito, pochi anni dopo, anche da quello di vermentino. Questa volta però siamo state io e mia sorella Stefania a prendere in mano la nuova attività agricola rinnovando la tradizione di una famiglia che affonda le proprie radici nell’amore per la terra”.

    Dunque un progetto che nasce dal cuore, dalla passione ma che gode di una vision consapevole e chiara. I 15 ettari di terreno, dei quali 5 vitati, sono coltivati secondo il metodo biologico e la scelta dei vitigni, tra Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Vermentino e Verdicchio, è legata alle tipicità del territorio e alla volontà di produrre vini di grande freschezza ed eleganza. La campionessa ha così siglato una tripletta di alta gamma, con tre vini tutti caratteristiche ben definite. Giochessa è il Vermentino dalla forte personalità e dall’identità spiccata, Artemio invece è un DOC Bolgheri rosso da uvaggio Cabernet Sauvignon, solare, mediterraneo, con un carattere unico, frutto di meticolose attenzioni in vigna e cantina. Infine Itinerante, un elegante Toscana Cabernet Franc che nella splendida e vocata campagna di Bolgheri ha trovato il suo terroir di elezione. “La nostra azienda dal punto di vista vitivinicola è nata da poco ed è in continua evoluzione, – conclude Silvia – la volontà di migliorarsi ci ha spinto a scegliere Vino & Design per poter intraprendere un percorso di valore e di grande qualità a livello nazionale. Una partnership importante e che ci sta consentendo di raccogliere i primi risultati in termini di visibilità e diffusione”.

     

     

     

    Vino & Design è un’azienda con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 l’azienda si è sviluppata creando la divisione Spirits & Colori che si dedica con molto successo alla mixology rifornendo cocktailbar e trendy loungebar.

  • RCH S.p A. e AnyDesk annunciano la partnership per fornire servizi di supporto remoto dedicati ai sistemi di cassa smart RCH e MCT

    RCH S.p.A., punto di riferimento nel settore delle soluzioni avanzate per la gestione del punto vendita, e AnyDesk, una delle aziende leader per le soluzioni desktop remote, hanno annunciato oggi la loro collaborazione.

    La partnership tecnologica siglata dalle due aziende è finalizzata a migliorare il servizio clienti e, in definitiva, l’esperienza dell’utente. A seguito della collaborazione, RCH potrà fornire al proprio canale di vendita e ai clienti finali un servizio di supporto più rapido, ad esempio in caso di problemi tecnici.

    Non sarà dunque più necessario garantire un’assistenza tecnica in loco, ma sarà possibile erogare e fruire questi servizi da remoto. Quest’opportunità assicura così di contenere al massimo i tempi medi di riparazione e di rendere più snelle e rapide le operazioni di aggiornamento dei sistemi di cassa smart di RCH.

    Nicola Cassoli, Chief Marketing Officer di RCH S.p.A., ha dichiarato: “Abbiamo scelto AnyDesk poiché la riteniamo la piattaforma più veloce e sicura disponibile oggi sul mercato. I nostri sistemi saranno accessibili in modo totalmente sicuro grazie ad AnyDesk. Inoltre, potremo garantire un notevole risparmio sui costi sia per il canale dei nostri partner, che potrà operare da remoto sia in assistenza che per gli aggiornamenti, sia per i clienti finali che non dovranno più scontare interruzioni significative della loro attività”.

    Il fattore cruciale che ha determinato la collaborazione tra le due aziende è la capacità del software di AnyDesk di sfruttare l’IoT per accedere ai sistemi di cassa intelligenti di RCH. Inoltre, grazie a DeskRT, il codec proprietario altamente efficiente sviluppato da AnyDesk, solo una frazione della larghezza di banda disponibile viene utilizzata per effettuare l’accesso remoto, lanciandola quindi disponibile per la trasmissione dei file di registro richiesti dai dispositivi.

    Tutti i nuovi sistemi smart di RCH avranno AnyDesk preinstallato con effetto immediato. I dispositivi già in ​​funzione verranno aggiornati con AnyDesk. In totale, fino al 95% dei sistemi RCH sarà dunque dotato con il software di desktop remote. Le licenze per i negozianti saranno rese disponibili gratuitamente attraverso RCH X-Market, il marketplace RCH, mentre le licenze per i concessionari saranno disponibili per l’acquisto attraverso il portale XDealer.

    Philipp Weiser, CEO e fondatore di AnyDesk, ha commentato: “Siamo lieti di supportare il nostro partner italiano RCH nel fornire un supporto facile, sicuro e veloce al proprio canale e ai clienti finali. Allo stesso modo, apprezziamo molto il fatto che molte aziende italiane di diversi settori ci possano conoscere ancora meglio, dal Food & Beverage al Retail, dall’Hospitality al Beauty“.

  • FAMILY di Artis a Dubai. L’elettronico eclettico e affidabile

    La collezione di miscelatori elettronici: tecnologia avanzata al servizio del comfort.

     L’affidabilità funzionale e lo stile impeccabile delle proposte firmate Artis ha saputo conquistare anche una delle aree geografiche attualmente più quotate a livello internazionale. Con grande soddisfazione per l’azienda bresciana la collezione FAMILY è approdata a Dubai, selezionata da una importante struttura ricettiva per la sua capacità di coniugare efficienza tecnologica della rubinetteria elettronica e design originale.

    L’eccellenza costruttiva di FAMILY si esprime infatti attraverso linee sinuose ed ergonomiche che vestono un meccanismo di funzionamento preciso e semplice. È sufficiente una leggera pressione digitale per beneficiare di performance eccezionali, in virtù del sistema di rotazione che permette di regolare flusso e temperatura dell’acqua.  Scelti per donare il massimo comfort agli ospiti e per la loro facilità di manutenzione, nelle suites sono stati installati i sistemi doccia da incasso, i bordo vasca e la versione lavello per l’angolo bar con cucina che completa le lussuose camere.

    FAMILY si inserisce così nel mondo del contract a partire da un palcoscenico d’eccezione, affermandosi come una soluzione elettronica all’avanguardia, coerente con la progettazione edilizia più evoluta e in grado di adattarsi altresì agli ambienti domestici più sensibili all’innovazione.

    artisitaly.com

  • SG S.p.A.: la qualità della rete di vendita della società

    Oggi player nella distribuzione di elettronica, SG S.p.A. basa la sua attività sulla disponibilità immediata degli articoli, sulle consegne rapide e capillari e sul riassortimento costante della merce. La crescita e i punti di forza della società.

    SG S.p.A.

    SG S.p.A.: da attività di trading a partner ideale nella distribuzione di prodotti di elettronica

    Oggi importante player della distribuzione di beni di consumo tecnici, SG S.p.A. nasce nel 2007 come attività di trading, investendo inizialmente sulla commercializzazione dei prodotti Telecom Italia. Tre anni più tardi la società lancia il proprio marchio di smartphone, telefoni cellulari e accessori Glam’Our, mentre nel 2020 inaugura la divisione Healthcare Solutions, progettata con lo scopo di assistere aziende e privati nella reperibilità di dispositivi sanitari e DPI di alta qualità. Oggi è impegnata nella distribuzione business-to-business: annovera nel proprio portafoglio oltre 1.500 prodotti e più di 3.000 clienti, tra cui Esselunga, Coop, Mediaworld, Amazon, SMA, Metro Italia, Carrefour, ePRICE, Groupon, Mondadori, Euronics, Expert, Iper, Il Gigante, Auchan, Conforama, Famila e Despar. SG S.p.A. è il partner ideale delle più grandi catene della GDO e GDS, dei piccoli e grandi dealer, dei system integrator, nonché dei reseller e degli shop indipendenti. Il percorso di crescita ha consentito alla società di diventare distributore dei principali marchi premium dell’elettronica come Huawei, Xiaomi, Amazfit, Tim, Panasonic, Roidmi e Sharp.

    SG S.p.A.: l’attività e i punti di forza

    SG S.p.A. opera attraverso le quattro sedi di Milano, Roma, Melfi e Bari e distribuisce la merce sul mercato nazionale e internazionale di Europa, America, Africa e Asia. La società fa di affidabilità, ricerca, innovazione e analisi i principi alla base dell’operato aziendale focalizzato su: distribuzione di elettronica di consumo, dispositivi sanitari e DPI; gestione di punti vendita di prodotti elettronici e telefonici; attività di barter. Le forti competenze del team di professionisti sul riassortimento costante della merce, sull’immediata disponibilità dei prodotti e sulla rapidità di consegna consentono all’azienda di contare su una rete di vendita capillare e su processi distributivi e logistici davvero efficienti. I gestionali logistici di ultima generazione presenti nei magazzini rappresentano un altro punto di forza di SG S.p.A. e garantiscono ai clienti la costante disponibilità dei prodotti. L’attività è inoltre contraddistinta da consegne rapide, sulle piattaforme logistiche o sui singoli punti vendita, consolidate dalla partnership siglata con Amazon che garantisce consegne entro 24 ore. Oggi la società punta ad affermarsi come partner di riferimento nella distribuzione di prodotti di elettronica.

  • Ar.pa Lieviti celebra 50 anni di storia con un logo dedicato e tanti sogni nel cassetto

    Un prestigioso anniversario che offre l’occasione per celebrare 50 anni di successi e definire ambiziosi progetti per il futuro: con nuovi prodotti, l’approccio a nuovi mercati, nel rispetto della tradizione e dei legami con il territorio. 

    Ozzano Emilia (Bologna) febbraio 2022 – Una realtà in crescita, specializzata in lieviti e preparati per realizzazioni dolci e salate, ecco cos’è Arpa Lieviti, ma è anche molto di più, perché la sua storia si fonde con l’amore per la cucina e per il territorio.

    Il marchio trova la sua origine nei nomi dei due fondatori, i fratelli Arcangelo e Paolo Fantazzini che nel 1972 diedero vita ad una piccola realtà a Ozzano Emilia, nella provincia di Bologna, per produrre e distribuire lieviti e zuccheri.

    L’azienda è cresciuta costantemente nel tempo, anche grazie all’acquisizione di noti marchi come Elefante, Lela e Viaggi, incrementando la gamma dei prodotti dedicati sia alla cucina di casa sia al canale professionale.

    Nel 2018, uno dei fondatori, ha presentato un piano di continuità aziendale, coinvolgendo gli operai e gli impiegati. Il progetto è stato accolto da sei dipendenti che hanno così deciso di rilevare l’azienda e rilanciarla attraverso un ambizioso disegno di sviluppo che ha previsto l’ottimizzazione della rete commerciale e nuovi investimenti, avviando così un percorso di espansione, guidato dall’esperienza e dalla passione per l’azienda da parte dei sei ex-dipendenti divenuti così imprenditori.

    L’avventura del nuovo Consiglio di Amministrazione comincia subito in salita, con un’inaspettata pandemia che mette in difficoltà tutto il mercato. I nuovi amministratori, pronti a reagire, decidono di investire in comunicazione promuovendo un kit di lieviti casalingo per le famiglie costrette in casa dal lockdown. L’iniziativa ha successo e, proprio questa capacità di reagire e rinnovarsi, mantenendo un legame stretto con la tradizione e con il territorio, diventa il tratto distintivo del brand che oggi festeggia mezzo secolo di storia e di successi.

    Tra le novità più recenti il potenziamento della piattaforma web, come strumento promozionale e per aggregare una community appassionata di cucina, in collegamento alla vivace attività di posizionamento sui principali social network. Inoltre, per ampliare le opportunità d’acquisto, Ar.pa ha aperto un proprio shop su Amazon, la piattaforma leader nell’e-commerce. Sul fronte prodotti Arpa svolge continua attività di ricerca e sviluppo per rispondere alle esigenze legate a nuovi stili alimentari e alle richieste del mercato, dedicando particolare attenzione anche alla sostenibilità. A questo proposito sono allo studio nuovi pack per ridurre l’impatto ambientale dei prodotti Arpa, soprattutto nelle forniture professionali.

     “Abbiamo 50 anni ma vogliamo crescere – ha commentato Carla Gherardi, oggi presidente di Arpa Lieviti dopo una lunga gavetta in ruoli amministrativi –. Il CdA si compone di soci giovani, competenti e motivati a far funzionare un’azienda che ha saputo negli anni consolidare la propria posizione ed esplorare nuovi mercati. La dimensione artigianale ci consente di sperimentare, aggiustando il tiro quando è necessario. Tra gli ultimi investimenti vorrei ricordare quelli dedicati alla sicurezza nell’ambiente di lavoro, in particolare il nuovo aspiratore ad acqua per trattenere le polveri alimentari che si liberano durante le fasi di lavorazione”.    

  • Kiepe Electric: i DPI per l’evacuazione e il recupero degli operatori nei lavori in quota

    Kiepe Electric propone i DPI di evacuazione, calata e salvataggio della Skylotec, di estrema facilità e velocità d’uso, nonché fondamentali nei lavori in quota in caso di situazioni di emergenza; la dimestichezza con i dispositivi è poi garantita dall’addestramento preliminare con personale specializzato.

    Milano, febbraio 2022Kiepe Electric, azienda leader nella fornitura di prodotti innovativi ad alta tecnologia per diversi settori di mercato, include nella sua gamma anche i DPI per l’evacuazione, la calata e il soccorso della Skylotec, fondamentali per i lavori in quota in contesti di emergenza che necessitano di un intervento immediato. 

    Quando si lavora in quota, infatti, possono verificarsi situazioni ad alto rischio per l’incolumità degli operatori che richiedono un intervento tempestivo, come il salvataggio e il recupero di un lavoratore infortunato oppure incosciente o anche rimasto bloccato in quota; in queste circostanze si rivelano necessari i dispositivi per il salvataggio e la calata, che possono essere di tipologie diverse: 

    • autoevacuazione: quando l’operatore che si trova in pericolo è cosciente e utilizza autonomamente i DPI per calarsi a terra;
    • evacuazione con l’aiuto di un operatore;
    • evacuazione di un’unica persona;
    • evacuazione di due persone contemporaneamente (infortunato e soccorritore). 

    Trattandosi di situazioni di emergenza, in cui la fretta e il panico possono mettere in difficoltà i soccorritori, è indispensabile che i dispositivi siano di facile utilizzo e che scongiurino o riducano i seguenti pericoli:

    • l’effetto pendolo, ossia l’oscillazione del corpo sospeso;
    • il tempo di permanenza, cioè la sospensione inerte del corpo;
    • una velocità di calata troppo elevata e non controllabile, che può comportare una caduta traumatica e violenta.

    I sistemi di salvataggio e calata includono, dunque, alcuni dispositivi di discesa che permettono di calarsi al suolo in modo facile, sicuro e rapido, grazie allo scorrimento di una corda, agganciata saldamente ad un punto di ancoraggio.

    I dispositivi MILAN 2.0 e MILAN 2.0 HUB proposti da Kiepe Electric, nello specifico, consentono una discesa massima di 500 m e garantiscono velocità e elevati livelli di sicurezza durante le operazioni di soccorso; grazie all’azione del freno centrifugo, infatti, la velocità di calata rimane sempre costante. Il modello base (MILAN 2.0), utilizzabile da due persone, corrisponde al classico dispositivo di salvataggio ed è in grado di sostenere un peso fino a 280 kg. Invece, il modello HUB – anch’esso adatto all’impiego da parte di due persone – è dotato anche della funzione sollevamento, che permette di sollevare l’assistito per sganciarlo dalla sua corda e calarlo finalmente a terra. 

    Infine, Skylotec fornisce anche un contenitore sigillato (chiamato Seal Pac) in cui conservare tutti i dispositivi di salvataggio e recupero, così da proteggere le varie componenti dai raggi solari, dall’umidità e dal degrado ambientale, snellendo così di molto le operazioni di revisione obbligatorie.

    Per saper utilizzare con destrezza tali DPI e conoscere le differenti applicazioni a seconda dello scenario di salvataggio è indispensabile un addestramento preliminare specifico: Kiepe Electric, in collaborazione con il centro VRC Italia autorizzato da Skylotec, permette di seguire un corso di formazione e addestramento con istruttori certificati e specializzati.

  • QUIN, radici solide e un futuro all’insegna della crescita tecnologica amica dell’ambiente

    Con diversi investimenti la filiera italiana della quinoa si appresta ad affrontare un 2022 da protagonista. Un brand proiettato verso il futuro e che trae ispirazione e beneficio dall’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda storica di Argenta (FE) giunta alla sua terza generazione

     

     

    Chi lavora la terra ha le rughe, il viso scavato e bruciato dal sole, ma per quanto romantico sia questo stereotipo, non vale più di tanto, perché oggi l’agricoltore ha spesso il volto di un giovane con gli occhi proiettati al futuro. Soprattutto in Italia, dove sono 55 mila under 35 alla guida d’imprese agricole, numero da record in Europa e dietro al quale si nascondono storie diverse, sempre belle da raccontare.

    Una di queste è quella di Sebastiano Tundo, classe 1989 che dopo un periodo di lavoro come ingegnere ha deciso di tornare alle origini di una passione e tradizione familiare che ha segnato e sta segnando la storia delle fertili Valli del Mezzano (FE).

    Come spiega lo stesso Sebastiano le origini dell’azienda agricola che oggi porta il suo stesso nome ed è specializzata nella coltivazione e trasformazione della quinoa biologica italiana sono ben lontane. “Tutto è iniziato nel 1932 quando il mio bisnonno Emilio contribuì alla bonifica della Valle del Delta del Po per poi acquistarne i primi 60 ettari di terreno e dar vita all’azienda agricola. Al tempo produceva cereali e soia che venivano stoccati nei magazzini vicini a casa per poi commercializzarli durante l’inverno. Negli anni gli ettari aumentano e partire dal 1960 grazie anche all’apporto del nipote del fondatore (anche lui si chiamava Emilio) l’azienda si sviluppa eliminando l’intervento di terzisti e gestendo tutte le fasi della filiera internamente: dalla lavorazione del terreno alla semina fino alla raccolta”. Poi nel 2017 il nuovo passaggio di testimone. “Fin da piccolo seguivo mio zio nei campi e così a un certo punto ho deciso di lasciare l’attività d’ingegnere edile per dedicarmi alla mia passione. Nel 2019 ho assunto la titolarità dell’azienda dando una netta svolta a partire dal nome”.

    Nasce infatti l’Az. Agr. Tundo Sebastiano che da subito si rende protagonista di un modello di agricoltura moderna, etico e sostenibile che alla tradizione ereditata unisce un’attività di ricerca e sviluppo per la sperimentazione di nuove colture con la collaborazione dell’Università di Piacenza. Sotto la guida di Sebastiano l’azienda raggiunge i 120 ettari di superficie coltivabile convertendo tutta l’azienda a coltura biologica. Un’importante evoluzione a cui si aggiunge l’attività che rappresenta il fiore all’occhiello dell’azienda: la filiera della quinoa biologica italiana nata nel 2019 con il marchio QUIN.

    Il 2021 è stato l’anno più caldo nell’ultimo secolo e questo ha determinato una resa bassa della quinoa. Tuttavia a causa del crescente trend per un’alimentazione sana e consapevole, orientata al consumo di superfood, la richiesta di quinoa continua a essere in aumento.

    Una crescita di domanda a cui l’azienda è già preparata a rispondere. “Prevediamo di passare da 60 ettari coltivati con una produzione di circa 300-400 q.li del 2021, a 200 ettari con una produzione tra i 2.000 e 3.000 q.li, nel 2022. I coltivatori coinvolti sono oggi circa 20 e 5 aziende partner, con previsione di aumento”, spiega Tundo. Dunque un’estensione delle aree coltivabili, pensata per continuare a garantire lo sviluppo della linea QUIN, lanciata con successo nei più importanti eventi fieristici italiani tra cui Cibus, Sana e TuttoFood. La gamma oggi comprende 13 nuove referenze lanciate da QUIN di cui 5 novità assolute sul mercato: quinoa soffiata al cioccolato, cracker, penne riso integrale e quinoa, fusilli sorgo e quinoa e mezze maniche mais e quinoa. Tutti prodotti naturalmente senza glutine, ad eccezione dei crackers su cui l’azienda ha in corso prove e sperimentazioni.

    Il futuro e lo sviluppo dell’azienda si giocheranno anche su un altro versante, quello tecnologico. Con un importante investimento di 200 mila euro nel 2022, verranno introdotti macchinari di nuova generazione in ottica Industria 4.0 per ottimizzare la lavorazione, la selezione, lo stoccaggio della quinoa anche in vista della certificazione IFS a garanzia dell’aumento degli standard qualitativi dell’azienda.

    Inoltre, sempre nel 2022 verrà installato un impianto fotovoltaico da 70 KW così da rendere autosufficienti da un punto di vista energetico tutti i macchinari presenti in azienda per la lavorazione dei prodotti senza glutine, perseguire quella sostenibilità che è stato sempre uno dei capisaldi dell’azienda.

    QUIN rappresenta la sintesi di un’evoluzione agricola che trae origine da lontano e che non è soltanto una storia imprenditoriale, ma anche di un territorio che strappato dall’acqua e oggi area naturale da preservare. Un connubio tra modernità e tradizione che ha come punto di riferimento il rispetto, sia del territorio che dei lavoratori, fino ai consumatori e utilizzatori finali di tutta la linea di prodotti. QUIN è la testimonianza concreta che un’agricoltura etica e sostenibile è possibile e che ha già fruttato al giovane titolare riconoscimenti, per un modello di business green e una case history di successo non solo per sé, ma anche per una generazione che guarda al mondo agricolo con una rinnovata consapevolezza e un forte sentimento ecofriendly, agli albori di una new farm green generation.

     

     

    QUIN è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede a San Biagio di Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda di si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN.

  • Nuovo accordo quadro tra Next4 e Ulixes Capital Partners: il commento di Davide D’Arcangelo

    Ulixes Capital Partners e il Club Deal Investor Next4 hanno stretto un accordo quadro. La soddisfazione del co-fondatore di Next4 Davide D’Arcangelo.

    Davide D'Arcangelo

    Davide D’Arcangelo: l’accordo quadro tra Next4 e Ulixes Capital Partners

    Una grande opportunità di crescita, un’occasione per continuare sulla strada dell’innovazione: così si presenta, secondo Davide D’Arcangelo, il nuovo accordo quadro sottoscritto da Next4. Il Club Deal Investor fondato da Angelo Paletta, Pierluigi Sassi e lo stesso Davide D’Arcangelo ha infatti reso noto l’accordo con Ulixes Capital Partners, holding prestigiosa che grazie a questa ambiziosa operazione entra a far parte del network di Next4. Ulixes Capital Partners è una holding di investimento in startup e PMI innovative italiane, focalizzata sullo sviluppo di progettualità comuni nel corso degli anni a venire. Next4 nasce invece nel 2018 dall’iniziativa di alcuni esperti di politiche industriali e del mercato dell’innovazione. L’obiettivo è di supportare progetti strategici a partire già dall’early stage, accompagnandoli dal progetto al mercato e affiancandoli durante la composizione del team e del management.

    Il commento di Davide D’Arcangelo

    “Ulixes è una realtà importante nel settore del venture capital, con una visione chiara del futuro e un approccio innovativo al business”: queste le parole di Davide D’Arcangelo, tra i fondatori di Next4, in occasione della sottoscrizione dell’accordo quadro con Ulixes Capital Partners. “Per questo”, ha continuato l’imprenditore, “siamo molto felici di questa stretta di mano e siamo certi che questa collaborazione contribuirà a farci crescere ancora sia come investitori che come punti di riferimento per l’ecosistema dell’innovazione italiano”. Nel comunicato ufficiale si legge in particolare che sono previste “collaborazioni verticali per l’attività in ambito commerciale e finanziario oltre che in ambito relazionale e comunicativo, garantendo un reciproco arricchimento sia in termini imprenditoriali che di crescita di network”. Next4 continua a lavorare per favorire la nascita di un nuovo ecosistema fertile per le innovazioni, la circolazione di idee e la creazione di nuovi modelli di business.

  • Tutto il fascino e il mistero della foresta norvegese racchiusa in un gin

    Spirit & Colori porta in Italia Bareksten, London Dry Gin autentico e senza compromessi realizzato dopo cinque anni di sperimentazioni e ricerche da uno dei migliori distiller al mondo: Stig Bareksten. Espressione pura della terra scandinava e della sua natura incontaminata, questo spirit morbido, gustoso, si presenta al mondo della mixology come base ideale per la miscelazione classica e sperimentale

     

     

    Nei cocktail bar e lounge bar della Norvegia è il più amato, il più richiesto, il gin per antonomasia. In Italia invece rappresenta ancora un prodotto di nicchia, ma destinato a uscire presto allo scoperto. Stiamo parlando di Bareksten, London Dry Gin, brand norvegese che per conquistare il pubblico italiano ha deciso di affidarsi in esclusiva alla competenza di Spirits & Colori, azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati di alta qualità e provenienti da tutto il mondo. Una realtà che ha solide basi nel mondo del beverage e nasce dall’esperienza di Vino & Design, azienda fondata nel 1999 dall’imprenditore olandese Dick ten Voorde, oggi ai vertici della distribuzione vitivinicola in Italia.

    Bareksten ha un fascino irresistibile e un carattere estremo. È come la terra selvaggia da cui proviene e che racconta a partire da un packaging che è storytelling allo stato puro. La bottiglia nero opaco attraversata da alberi contorti e disegnati con tratti di nero lucido rappresenta la Norvegia e la sua foresta oscura, gotica e drammatica. Un mondo puro e incontaminato che ha ispirato il suo creatore, Stig Bareksten, personaggio iconico, senza eguali, oggi tra i migliori distillatori al mondo. Un traguardo raggiunto dopo un lungo percorso a tappe. Dietro l’imponenza ruvida di quest’uomo, capelli lunghi da amante del metal, folta barba da vichingo, si celano diverse anime e storie. Quella di un bambino cresciuto in una famiglia sempre a stretto contatto con la natura, quella di un pugile talentuoso ma non abbastanza per sfondare, quella di un barman che dopo aver raggiunto una certa notorietà abbandona il banco per inseguire un sogno: creare il miglior gin al mondo. E così è stato. Dopo 5 anni di prove ed esperimenti condotti a partire da un’antica ricetta del 1800, il grande Stig partorisce e consegna al mondo del beverage la sua creatura.

    Nasce un gin senza compromessi, pura espressione della terra scandinava e delle sue foreste, oscure e misteriose. Sono 26 le botaniche di questo London Dry Gin, di cui 19 di provenienza norvegese, alcuni delle quali selezionate e coltivate direttamente da Stig. L’orgoglio di rappresentare il territorio è un tratto costante del brand, obiettivo perseguito anche grazie alla distilleria di proprietà, la Det Norske Brenneri, con sede a Berger che vede manager tutti italiani. Qui i semilavorati provenienti da altre aziende sono banditi e ogni fase della produzione si basa esclusivamente su materie prime trattate e trasformate internamente come accade con la base dell’alcol puro ottenuto dalle patate norvegesi. Un processo virtuoso che conduce a un risultato d’eccellenza, un gin (alc. 46% in vol) morbido, estremamente piacevole al palato, dal sapore fresco e netto di ginepro accompagnato da altri aromi floreali e fruttati. Proprietà grazie alle quali lo spirit si presta molto bene alla miscelazione, sia per la preparazione di cocktail classici come gin tonic e gin martini che per la realizzazione di nuove creazioni.

    Oggi il mercato del gin è saturo, ricco di prodotti di qualitàcommenta Simone Bodini, Global brand ambassador e brand manager Bareksten. – In una situazione di questo genere ciò che fa la differenza è il gusto soggettivo del consumatore che siamo certi di poter avvicinare e conquistare. Bareksten ha tutte le caratteristiche giuste per far innamorare il pubblico italiano: un packaging dal grande impatto visivo, un fondatore carismatico, una storia autentica che non ti stanchi mai di ascoltare e il prodotto, un gin che lavora bene, con botaniche giuste e una netta predominanza di ginepro, valore che molti gin attuali stanno perdendo a causa della preferenza verso altri boquet floreali”.

    Contiamo di raddoppiare il fatturato e siamo certi che il mercato italiano per la sua particolarità distributiva sia quello giusto per avere ottimi risultati. In questo percorso abbiamo il sostegno esclusivo di un partner di eccellenza come Spirit & Colori, una realtà importante del mondo del beverage”, – conclude Andrea Tumiotto, direttore commerciale estero Bareksten.

     

     

    Spirits & Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiali, capaci di stupire con i propri distillati i palati più esigenti.

  • Riva Acciaio, dalle origini agli obiettivi futuri

    Obiettivi in linea con il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero dell’Ambiente e l’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici: su questo, nonché su qualità e innovazione, lavora Riva Acciaio, che conta oggi oltre 1.000 dipendenti e cinque stabilimenti attivi in Italia.

    Riva Acciaio

    Riva Acciaio: la storia dell’azienda

    Riva Acciaio nasce in seno a Gruppo Riva nel 1954. L’attività si basa sull’iniziativa imprenditoriale dei fratelli Emilio e Adriano Riva. Oggi l’azienda conta oltre 1.000 dipendenti e cinque stabilimenti attivi e si è affermata con competenze e impegno come leader in Italia per la produzione siderurgica. Le sedi sono dislocate a Caronno Pertusella (VA), Lesegno (CN), Sellero, Malegno e Cerveno in Valle Camonica (BS). La produzione di Riva Acciaio è destinata però anche al mercato internazionale europeo: gli acciai per prodotti lunghi rispettano standard di alta qualità. L’azienda è da sempre anche fortemente impegnata sul fronte della ricerca e dell’innovazione: basti pensare allo stabilimento di Lesegno, un centro all’avanguardia che collabora con enti e Università. Al suo interno è collocato il simulatore termomeccanico “Gleeble 3800”, uno strumento prezioso e ambito. Gli stabilimenti di Caronno, Cerveno, Malegno e Lesegno hanno ottenuto la certificazione IAFT 16949 che permette di rifornire il mercato dell’auto. Lo stabilimento di Sellero invece è certificato secondo la norma UNI EN ISO 9001. Si punta al miglioramento delle performance e a mantenere gli stakeholder al centro delle politiche aziendali. I processi sono costantemente monitorati, così come i sistemi di gestione.

    Riva Acciaio e l’impegno per la tutela ambientale

    Riva Acciaio abbraccia a pieno il documento stilato dal Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero dell’Ambiente intitolato “Verso un modello di economia circolare per l’Italia”. Il progetto ha come obiettivo il definire la posizione dell’Italia in merito all’economia circolare, in continuità con gli impegni adottati in occasione dell’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici e con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Il principale player italiano in ambito siderurgico non poteva sottrarsi dall’affrontare questa sfida: Riva Acciaio lavora per condurre l’industria del comparto verso principi sempre più green, che mirano alla riduzione delle emissioni, prodotti più durevoli e più riciclabili. Le caratteristiche dell’acciaio in questo senso favoriscono la transizione delle industrie siderurgiche. Questo materiale infatti è riciclabile e durante le fasi di riutilizzo non perde le sue originarie proprietà, risulta quindi in linea con gli obiettivi ambientali prefissati. Riva Acciaio è già impegnata nella produzione sostenibile dell’acciaio grazie al rottame “end of Waste” e l’utilizzo dei forni elettrici.

  • La selezione dei migliori distillati al mondo

    Spirits & Colori dal 2016 seleziona e distribuisce in Italia spirits di conclamata qualità, provenienti da ogni parte del mondo. Grazie all’ampio catalogo è un punto di riferimento per cocktail bar, trendy lounge bar e ristoranti alla ricerca di prodotti inediti, capaci di stupire i propri clienti

     

    Misurazione precisa degli ingredienti, luci soffuse e poi movimenti lenti ed eleganti per amalgamare sentori e sapori provenienti da tutto il mondo. Se oggi la mixology è considerata anche in Italia un’arte capace di ammaliare e coinvolgere sempre più persone, è grazie a una folta schiera di bartender che continuano a formarsi e a sperimentare nuove soluzioni, ma non solo. Il merito è anche di chi sta dietro le quinte e silenziosamente viaggia lungo gli angoli sperduti del mondo alla ricerca di prodotti inediti e di valore, fondamentali per costruire nuove esperienze di gusto. Protagonista di questa costante esplorazione e ricerca è, dal 2016, Spirits & Colori, azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti. Una realtà che ha solide basi nel mondo del beverage e nasce dall’esperienza di Vino & Design, azienda fondata nel 1999 dall’imprenditore olandese Dick ten Voorde, oggi ai vertici della distribuzione vitivinicola in Italia.

    Dal 2016 a oggi Spirits & Colori ha selezionato un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori provenienti da tutto il mondo e capaci di stupire anche i palati più esigenti grazie a distillati riconosciuti per una qualità assoluta che si esprime attraverso diversi fattori: materie prime scelte, processi produttivi artigianali e capacità di innovazione.

    Al momento il catalogo di Spirits & Colori comprende circa 400 distillati di varia tipologia tra: amari, armagnac, assenzio, calvados, brandy, jenever, grappe, liquori, mezcal 100% agave, rum, pisco, sciroppo, satal, tequila 100% agave, vermouth, acquavite, vodka e whisky.

    Con oltre 400 etichette in catalogo – commenta Dick ten Voorde, fondatore dell’azienda – vogliamo intercettare e soddisfare qualsiasi tipo di palato, dal più esigente al più curioso, perseguendo i valori della qualità e della tradizione, ma anche dell’originalità e della creatività. Da sempre ciò che orienta la nostra mission è la ricerca e la selezione di aziende in grado di offrire un prodotto che con fedeltà rispecchia e racconta il territorio di provenienza. Non solo, perché anche l’innovazione è un elemento che ci interessa, perché saper offrire un prodotto che non c’era è anche un modo per stupire la propria clientela, anche quella più sofisticata. Per questo esperti di mixology, cocktailbar, loungebar, ristoranti e hotel guardano a Spirits & Colori a un partner capace di fornire suggestioni senza limiti di provenienza e di gusto”.

     

    Spirits & Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiali, capaci di stupire con i propri distillati i palati più esigenti.

  • Serenissima Ristorazione accresce il proprio impegno nella salvaguardia dell’ambiente

    Serenissima Ristorazione ha sposato i princìpi cardine dell’Agenda 2030 dell’ONU. In un’intervista edita da “Ristorando”, il CFO Tommaso Putin ha parlato dei progetti più significativi per il presente e per il futuro del Gruppo.

    Serenissima Ristorazione

    Serenissima Ristorazione: l’adozione degli obiettivi dell’Agenda 2030

    Il Covid-19 non ha fatto perdere di vista le problematiche collegate alla crisi climatica, anzi se possibile è vero l’esatto contrario. Infatti, i mesi di chiusura forzata hanno reso evidente l’avanzare indisturbato della natura nell’assenza dell’intervento umano, facendo comprendere ancora di più sia ai policy maker che alle aziende l’importanza della salvaguardia ambientale. Un esempio di questo sistema di causa-effetto è stato il fare propri, da parte di Serenissima Ristorazione, i traguardi dettati dall’Agenda 2030, approvata e condivisa in sede ONU. In linea con i princìpi difesi e promossi da moltissimi anni, il Gruppo guidato da Mario Putin ha quindi scelto con convinzione di dedicarsi a progetti e opere in grado di traghettare l’impresa verso una transizione ecologica che porti anche ad uno sviluppo economico. Serenissima Ristorazione concretizza tale obiettivo attraverso tre linee d’azione principali: la prima è quella di rendere prossimi allo zero gli sprechi alimentari; la seconda è la riduzione della quantità di plastica negli imballaggi; la terza, e ultima, è la produzione e la condivisione della cultura legata alle tematiche ambientali. Grazie al perseguimento di tali politiche, nel 2021 il Gruppo è stato insignito del prestigioso Premio Emas Italia, a riconoscimento del proprio operato.

    L’intervista a Tommaso Putin, CFO di Serenissima Ristorazione

    In una recente intervista pubblicata su “Ristorando”, testata giornalistica per le realtà della ristorazione organizzata, Tommaso Putin, CFO di Serenissima Ristorazione, si è inserito nel discorso collegato agli obiettivi dell’Agenda 2030 ribadendo l’impegno dell’azienda ed elencando a tale proposito le principali iniziative adottate negli ultimi tempi. Tra queste: l’impiego di un sistema informatico di tracking dei prodotti a magazzino, il quale indica di dare precedenza a quelli che scadono prima degli altri e la partnership con il progetto basato sulla circular economy, e avviato dal Biova Project, che raccoglie il pane in eccesso presso la grande distribuzione organizzata trasformandolo in birra e dandogli così anche nuovo valore commerciale. La vera differenza, tuttavia, la fa l’importanza che il Gruppo attribuisce alla vision, ovvero alla riflessione collettiva sull’elaborazione di un modello generale di sostenibilità adeguato e duraturo nel tempo. In quest’ottica, Serenissima Ristorazione prevede già adesso, per un target di professionisti coinvolti negli appalti, un aggiornamento dedicato alle corrette metodologie produttive e di ripartizione, mentre negli istituti scolastici dove è presente con i propri servizi ha avviato programmi di responsabilizzazione ricchi di giochi interattivi e coinvolgenti.

  • Color e Color Cube di Gattoni Rubinetteria. Creatività ecosostenibile

    Le collezioni di design by Marco Pisati da quasi 10 anni portano l’emozione del colore nel bagno contemporaneo.

    Lungimirante e coerente, con questi due aggettivi è possibile sintetizzare l’intuizione strategica che ha portato Gattoni Rubinetteria a intercettare la crescente esigenza di personalizzazione dell’ambiente bagno. Grazie al sodalizio con il designer Marco Pisati nacque, ormai quasi un decennio fa, la serie Color, capostipite del “progetto colore”, che rappresenta tuttora uno dei cavalli di battaglia del catalogo dell’azienda. Cura dei dettagli stilistici, funzionali e Green attitude trovano la loro perfetta espressione in una gamma di miscelatori altamente identitaria per il brand Gattoni.

    Color, con il suo design essenziale e le sue linee eleganti, coniuga libertà nella personalizzazione e risparmio idrico: i miscelatori si distinguono infatti per le originali leve colorate, disponibili in diverse tonalità, e per la presenza di una speciale cartuccia, pensata per razionalizzare i consumi d’acqua, in linea con la filosofia aziendale votata all’ecosostenibilità. La sua evoluzione nella serie Color Cube eleva la creatività al quadrato attraverso il solido profilo geometrico.

    Le numerose finiture disponibili spaziano dalle nuance neutre, come cromo, bianco e nero matt, passando per il tortora, alle tonalità più brillanti, quali il giallo, l’arancione, il rosso, il blu ed il verde. Le molteplici tinte pastello si abbinano felicemente ai complementi di arredo più moderni, per una personalizzazione vivace dell’ambiente bagno. Color e Color Cube di Gattoni Rubinetteria, inoltre, sono pensate per adattarsi agevolmente alle esigenze specifiche di installazione. Versatili e funzionali, offrono la possibilità di scegliere tra differenti altezze del miscelatore e di attingere a una gamma completa di versioni, per lavabo piano, bacinella d’appoggio, lavabo ad incasso, fino alle soluzioni per doccia e per vasca.

    www.gattonirubinetteria.com

     

  • Aequor srl. Innovazione, sostenibilità e tutela della salute

    Aequor srl di Manerbio (BS) è una giovane impresa caratterizzata da pensiero innovativo, elevata professionalità, attenzione alle esigenze umane e impegno ecosostenibile.

    Il punto di forza dell’azienda bresciana è il brevetto internazionale di alto profilo innovativo Fullerbath®, una resina 100% made in Italy. Si tratta di un materiale composito, formato da un’alta percentuale di cariche minerali e bassa percentuale di polimeri poliesteri e acrilici di elevata purezza. Grazie al rivoluzionario utilizzo del fullerene C60, le superfici dei prodotti Aequor srl sono attivamente antibatteriche, ovvero, il contatto con Fullerbath® elimina e impedisce lo sviluppo di batteri sulle superfici. Il prodotto, inoltre, è ipoallergico, riciclabile al 100%, facilmente ripristinabile ed è realizzato con stampaggio a freddo, evitando così l’utilizzo altamente impattante di forni. Infine è resistente al fuoco (classe 1) ed ai raggi UV. Il composto è inerte, compatto e non poroso, facilmente lavorabile e dall’aspetto simile alla pietra naturale.

    Per queste sue specificità, nel novembre dello scorso anno Aequor srl è stata premiata all’interno del contest del CNA “Cambiamenti 2021”, classificandosi terza su oltre mille start-up partecipanti.

    Ricerca e solidità progettuale sono i punti di forza dell’azienda di Manerbio, co-fondata da Palmiro Gozzini e Alessio Ligato. Deve il proprio nome alla parola latina che significa mare, distesa d’acqua. Un tributo questo all’imperatore Vespasiano che mise a punto il sistema dei bagni pubblici romani, ricavandone notevoli risorse economiche grazie al recupero dell’ammoniaca.

    Ideatrice di un prodotto a dir poco versatile, che può risultare vincente nei più svariati campi di attività, al momento l’azienda propone un’ampia gamma esteticamente curata di sanitari, lavabi, vasche e piatti doccia, questi ultimi in quattro finiture e cinque colori. In particolare, all’interno del catalogo, spicca la collezione Dream disegnata dall’architetto e designer Simone Micheli.

    Aequor è quindi una giovane e dinamica impresa, destinata a crescere rapidamente, in quanto capace di armonizzare la propria offerta, secondo la celebre formula di Vitruvio, “solidità, utilità e bellezza”.

    www.aequor.eu

  • Al via gli Open Day 2022 di Facile.it Partner

    Riparte il tour di Open Day organizzati da Facile.it Partner, la rete di intermediari assicurativi indipendente che fa capo a Facile.it. Dopo gli ottimi risultati ottenuti nel 2021, , l’azienda riparte con un ricco calendario di incontri pensati per presentare le molte opportunità e i vantaggi offerti agli intermediari assicurativi che vogliono entrare a far parte della rete di Facile.it Partner.

    Il tour 2022 toccherà 9 regioni con 12 eventi in altrettante città. Il primo appuntamento è previsto a Torino il 16 febbraio, dalle 17.00 alle 18.30, presso lo spazio Coworking Copernico Garibaldi (Corso Valdocco 2, 10122 Torino). L’evento, che si svolgerà dal vivo e nel pieno rispetto delle normative anti-Covid, è gratuito ma con registrazione obbligatoria al sito https://eventifacilepartner.it/opendayTorino

    «Visto il successo del tour 2021 abbiamo deciso di potenziare la nostra attività sul territorio mettendo a punto un calendario di incontri ancora più ricco» spiega Igor Tunesi, Direttore di Facile.it Partner. «Si tratta di eventi pensati per presentare ai professionisti del settore assicurativo la nostra offerta, la piattaforma Shark – tecnologia proprietaria in grado di gestire l’intero processo di vendita – e il modello di remunerazione all’avanguardia che riconosciamo ai collaboratori.».

    Dopo l’evento di Torino, il tour degli Open Day di Facile.it Partner continuerà il suo giro d’Italia con la tappa di Verona (il 2/3 presso l’Azienda Agricola Gini Sandro e Claudio a Monteforte d’Alpone) e quella di Milano (il 9/3 presso il Coworking Copernico Milano Centrale), per poi proseguire con gli appuntamenti in Emilia-Romagna, Lazio, Sicilia, Abruzzo, Puglia e Friuli-Venezia Giulia.

    Facile.it Partner

    Facile.it Partner è la rete di intermediari assicurativi di Facile.it; nata nel 2012 è cresciuta arrivando a diventare la rete indipendente più grande d’Italia. Il progetto conta oggi più di 3.000 collaboratori su tutto il territorio nazionale.

     

  • Applied si affida a Pragmatika per gestire la relazione con i media

    Comunicare e valorizzare la piattaforma di servizi e soluzioni che la rendono un partner di riferimento nei percorsi di transizione digitale delle industrie italiane. Con questo obiettivo, Applied ha individuato in Pragmatika il partner giusto per gestire le media relations.    

     

    Bologna, 10 febbraio 2022 – Formazione, soluzioni tecnologiche, servizi di integrazione, marketing e comunicazione. La transizione verso l’adozione del paradigma digitale da parte delle organizzazioni manifatturiere italiane si compone di una serie di azioni e attività che devono essere coordinate e gestite con visione strategica e competenza.

    Applied, realtà che integra società con un approfondito know-how e una lunga esperienza nel mondo advertising e comunicazione IT, si pone come partner di riferimento nella progettazione e gestione di un percorso di innovazione continuo e sostenibile.  L’eco-sistema Applied comprende – oltre a servizi e soluzioni infrastrutturali, organizzative, gestionali e tecnologiche – anche un’offerta legata alla formazione delle risorse umane, al marketing e alla comunicazione, aspetti oggi abilitanti per generare una solida conversione a un modello di azienda compiutamente digitale.

    Applied, che nel 2021 ha registrato un fatturato di 28 milioni di euro e conta su un organico di 272 dipendenti, opera attraverso tre divisioni: Enterprise Management Systems è l’area che si occupa di supportare i clienti nell’applicazione delle infrastrutture in grado di incrementare efficienza ed efficacia dei processi aziendali;  Industrial Solutions supporta le aziende manifatturiere con soluzioni verticali e specifiche per i diversi comparti; Interactive, infine, interviene nello sviluppo di progetti di digitalizzazione delle attività di marketing e comunicazione finalizzati ad accrescere visibilità e performance delle organizzazioni verso i mercati target.

    Il nostro obiettivo è accompagnare i clienti lungo tutta la catena del valore nell’ambito della transizione digitale. Per comunicare questo approccio globale, abbiamo ritenuto che Pragmatika fosse il partner più indicato considerando anche le competenze che l’agenzia ha maturato sui temi dell’innovazione tecnologica”, ha sottolineato Luca Molducci, CEO di Applied. 

    “Crediamo fortemente nella visione innovativa di Applied sui temi della digitalizzazione. Considerare non solo la tecnologia ma anche gli aspetti legati alla formazione, al marketing e alla comunicazione, spesso non adeguatamente valorizzati, è senza dubbio un aspetto distintivo del gruppo. Siamo lieti di collaborare affinché un approccio così consapevole ed efficace sia sempre più conosciuto dalla pubblica opinione”, ha dichiarato Rossella Lucangelo, Presidente e CEO di Pragmatika

  • SILVER CR di IMIT Control System. Minimal design per il massimo comfort

    La storica azienda novarese propone al settore della termoregolazione Silver CR, l’economico cronotermostato digitale programmabile settimanalmente.

    Il dispositivo, ideato per rendere ancor più semplice e intuitiva la regolazione del proprio comfort termico, si distingue per il design pulito e minimalista. Il colore bianco luminoso e la tampografia argentata permettono di accostare il cronotermostato a qualsiasi tipologia di arredamento e conferire all’insieme un tocco di eleganza.

    Tramite un display LCD retroilluminato, Silver CR consente di visualizzare comodamente la temperatura rilevata, l’ora e la temperatura impostata, la modalità di funzionamento e la programmazione oraria in uso.

    Infatti, è possibile scegliere tra 3 diversi programmi pre-impostati (Comfort, Economy, Vacanza) oppure, a seconda delle personali esigenze, un programma manuale o settimanale in passi da 1 ora su due livelli di temperatura (Comfort e Ridotta, Giorno e Notte).

    Dotato di funzione Antigelo, consente inoltre la calibratura della temperatura con un range di  ±8°C.

    Infine, il cronotermostato a parete è disponibile in versione con ricevitore radio (Silver CR/RF).

    www.imit.it

  • Italica di Rubinetterie Stella, 100 anni tra classicità e innovazione

    La gloriosa collezione Italica, che insieme a Roma e ad Eccelsa fa parte delle serie storiche firmate Rubinetterie Stella, si prepara a celebrare il suo centesimo anniversario.

    Realizzare rubinetti nel miglior modo possibile. Meglio ancora, perfetti.?Puntando ai massimi standard qualitativi, per un lusso senza compromessi che il tempo non riesca a scalfire. Questa è, da sempre, la filosofia Stella.

    Ogni prodotto dell’azienda novarese è un “originale”, garantito a vita, che trae valore da estetica, funzionalità e tecnologia portate al massimo livello, in grado di adattarsi con classe all’evoluzione delle idee d’arredo sia dal punto di visto stilistico che funzionale.

    Le sue collezioni storiche sono universalmente riconosciute come vere e proprie icone di lusso ed eleganza, e tra queste, la serie Italica, primo successo di Stella, è, da un secolo, un vero e proprio punto di riferimento della rubinetteria di lusso.

    Nata nei ruggenti anni ’20, Italica continua ancor oggi ad offrire eccezionali prestazioni meccaniche e idrauliche, ma soprattutto una carica evocativa straordinaria, praticamente inossidabile.

    La collezione, proposta anche nella variante con leve, si compone di numerosi modelli capaci di soddisfare le più diverse esigenze. Lo speciale trattamento di lucidatura che precede cromatura, argentatura e doratura, rende anche le finiture sinonimo di eccezionale qualità.

    La serie che è stata scelta sovente per rinnovare le sale da bagno dei più prestigiosi hotel del mondo, di recente ha trovato una perfetta collocazione nel progetto dell’architetto Fabrizio Casiraghi: un mélange di design moderno, arte e mobilio vintage per una lussuosa residenza racchiusa tra le mura di un “Hotel particulier” parigino del XVII secolo, in un connubio di stili, dove la tradizione sposa la contemporaneità.

    www.rubinetteriestella.it

     

  • Serie HPM di OMBG. Il miscelatore termostatico anti-legionella

    Il catalogo OMBG prevede una soluzione specifica dedicata ai contesti pubblici.

     La cura dell’igiene per tutelare la sicurezza degli utenti nei contesti pubblici – quali strutture sanitarie, ricoveri per anziani ma anche alberghi, palestre, piscine e centri benessere – è imprescindibile. Per rispondere a queste esigenza, ancora più sentita in epoca pandemica, OMBG ha progettato la serie HPM – High Performance Mixers, interamente made in Italy.

     

     

     

     

     

     

     

     

    Realizzati in ottone, resistenti e di facile installazione, i miscelatori termostatici HPM sono sottoposti a severi test di valutazione per verificare il mantenimento dei giusti parametri nel corso delle erogazioni. I molteplici accorgimenti studiati ad hoc, a partire dalla manopola di regolazione provvista di un anello che indica la temperatura predefinita di 38°C e quella  limite di 46°C, assicurano l’eccellente affidabilità di una gamma nata per un utilizzo semplice, volto a prevenire spiacevoli incidenti. Peculiare è, in particolare, il bottone “Legionella”, e il relativo fermo, che permette di aumentare la temperatura fino a 70°C (o comunque fino al massimo consentito dal sistema idraulico) allo scopo di pulire il miscelatore dal batterio della Legionella. Tale procedimento, all’insegna della totale sicurezza, può essere eseguito solo da un tecnico o da personale qualificato, usando un ago o un attrezzo molto fine per premere il pulsante speciale.

    Per agevolare l’utilizzo da parte di utenti con disabilità la manopola di chiusura è fornita di una leva, lunga 40 mm oppure 10mm. Tutti i modelli esterni (doccia, vasca, lavabo e temporizzato) possono essere forniti di valvole di chiusura a sfera, mentre gli articoli a incasso con rubinetto di chiusura o deviatori sono dotati di valvole di chiusura e filtri, per facilitare la manutenzione o la sostituzione dei componenti “fai da te”, con un notevole vantaggio di tempi e risorse. Il design sobrio e pulito dei miscelatori HPM, infine, armonizza ogni dettaglio nel nome di ergonomia e funzionalità.

     

    www.ombg.net

     

  • FLEXCORE® di Neoperl. Flessibile, igienico, sicuro.

    Grazie alla particolare conformazione del tubo interno, FLEXCORE® di Neoperl può raggiungere un raggio di curvatura di 25 mm. Questa caratteristica lo rende il tubo ideale per il collegamento di qualsiasi rubinetto alla rete idrica, anche nelle situazioni più difficili con spazi altamente ridotti.

    Prodotto secondo i requisiti stabiliti dalla Normativa Europea EN13618, e avendo ottenuto certificazioni da tutti i più importanti Enti Certificatori internazionali, nonché dall’Istituto per la tutela dei Produttori Italiani, è impiegabile con garanzia di igiene nel contatto con acqua potabile e nel comparto alimentare.

    FLEXCORE® è proposto nella versione con maschio normale o prolungato, con o senza anello in PTFE che si autofiletta e si comprime nel filetto dell’attacco a muro, garantendo così un’assoluta sicurezza di tenuta. Nella versione femmina è sempre fornito di guarnizione in EPDM inserita nel raccordo.

    FLEXCORE® è distribuito da Neoperl Italia srl (Cressa).

    www.neoperl.com

  • Un matrimonio originale a tema Musical presso Villa Marta ricevimenti a Roma

    Il Matrimonio rappresenta un momento di assoluta importanza, non a caso tutti non vedono l’ora di raggiungere questo traguardo della vita festeggiando come lo hanno sempre sognato e qui da noi a Villa Marta tutto questo è possibile.

    Di temi ce ne sono molti ma la scelta non può che ricadere sul Matrimonio a tema “Musical”. Uno stile divertente e colorato ma soprattutto canterino.

    Dopo aver varcato i cancelli di Villa Marta, nel primo giardino troverete un Tableau appeso ai rami del magnifico albero della Magnolia che grazie ai numerosi dischi in Vinile ricorderanno il film Musical per eccellenza ossia Grease!

    Tovagliato dai colori accesi per ricordare l’atmosfera allegra che caratterizza da sempre i film Musical.

    Balli e canzoni delle pellicole più famose (High School Musical, Hair, The Greatest Showman e tantissimi altri). Vi divertirete a ballare ma anche a cantare le numerose canzoni che da anni accompagnano piccoli e grandi e tra un ballo e una cantata non perdetevi le delizie dello Chef di Villa Marta, sono sicura che sarà in grado di soddisfare anche il più difficile dei palati!

    Continuate a divertirvi al taglio torta grazie allo spettacolo delle fontane luminose che con luci e musica renderanno il tutto ancora più entusiasmante e sorprendente.

    Per questo e molto altro chiamate i seguenti numeri per prenotare subito una visita presso Villa Marta, sono certa che il Sig, Tessitore saprà consigliarvi nel migliore dei modi per rendere indimenticabile il giorno più bello della vostra vita.

    Sig. Tessitore. 338 68 42 903
    Ufficio Villa Marta. 06 50 93 45 14
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • Red360 DUKE di U-Power. Sicurezza e comodità al top

    Dal catalogo U-Power la calzatura antinfortunistica ideale per chi lavora su terreni bagnati e scivolosi.

    Fedele alla mission di migliorare il benessere dei lavoratori, U-Power ha studiato per loro una vera e propria “arma segreta” per alleggerire lo svolgimento delle attività quotidiane in ogni settore. Si tratta della gamma di calzature antinfortunistiche Red360, che combina il rivoluzionario sistema Infinergy® con l’innovativo sottopiede WOW e l’esclusiva tecnologia Shield sul tallone.

    All’interno della linea merita particolare attenzione il modello DUKE: una scarpa S3 resistente, funzionale e comoda come non mai. L’esperienza di comfort che dona è ineguagliabile grazie alla vincente accoppiata tra il rivoluzionario sistema Infinergy®, che offre il 55% di energia in più ad ogni passo, e il sottopiede WOW, in soffice mescola Dynamic di BASF con proprietà automodellanti. Il risultato ai piedi del lavoratore è una vitalità rigenerante che lo accompagna nel corso di tutta la giornata, mentre la clip sul tallone con tecnologia shield agisce come un robusto scudo anti-shock, traspirante e resistente all’acqua, che assicura stabilità al piede ammortizzando gli urti e le pressioni. Il comfort è, inoltre, esaltato dal collarino in Lycra che rende la vestibilità ancora più piacevole e avvolgente. Caratteristiche peculiari di DUKE per garantire la massima sicurezza anche su terreni bagnati e scivolosi sono la tomaia in pelle nabuk idrorepellente, il puntale AirToe Aluminium, forato per una migliore traspirabilità, e il sistema anti-perforazione Save&Flex Plus con soletta “metal free” che protegge l’intera superficie del piede. La suola, infine, in PU compatto antiabrasione garantisce ottima tenuta e resistenza allo scivolamento grazie al battistrada e alla trazione multidirezionale.

    Ogni dettaglio, come sempre, è progettato da U-Power per trasformare un obbligo normativo in una sorprendente espressione di benessere, senza dimenticare l’aspetto estetico. I dettagli arancioni di DUKE, per esempio, uniti alla sua eccellente vestibilità e al suo design alla moda, ne fanno una scarpa casual da sfoggiare anche nel tempo libero

    www.u-power.it

  • Che cos’ è il rating di una azienda e quali sono gli elementi che lo influenzano?

    Il rating bancario è uno strumento grazie al quale il sistema bancario è in grado di attribuire un determinato livello di reputazione finanziaria nei confronti di una azienda, sulla base della condotta che questa mantiene nei riguardi del sistema bancario stesso.

    Maggiore sarà l’affidabilità bancaria di una azienda, migliore sarà il rating attribuitole dal sistema. Grazie a questo strumento, il sistema bancario è in grado di valutare il rischio nel momento in cui viene richiesto un finanziamento, sia esso sotto forma di titoli che di obbligazioni.

    Il rating non viene influenzato unicamente dalla capacità di una azienda di restituire quanto preso in prestito, ma vi sono anche degli altri parametri ad entrare in gioco. Tra questi la solidità patrimoniale, ovvero un rapporto finanziario che indica la proporzione relativa al patrimonio netto utilizzato per finanziare le attività di una azienda, ma non solo.

    Vengono effettuate infatti delle analisi riguardanti il settore in cui l’azienda opera, l’analisi dei dati evidenziati della centrale dei rischi, l’analisi del piano di sviluppo a medio e lungo termine che l’azienda ha presentato, ed infine lo stato della liquidità aziendale. Tutti questi fattori concorrono dunque nel determinare il rating di una azienda, e gli istituti bancari tengono in grande considerazione questo valore per andare a stabilire quale sia il suo livello di affidabilità al fine di stabilire se questa sia da considerarsi meritevole o meno dal punto di vista finanziario.

    Come confermato anche da Analysis For Business, azienda che si occupa di consulenza strategica Firenze, è importante godere di una buona reputazione nei confronti del sistema bancario per far si che gli istituiti possano favorevolmente accogliere le richieste di finanziamento presentate.

    Per monitorare la propria reputazione e visionare gli stessi dati a disposizione degli istituti bancari che vengono utilizzati per determinare il rating della propria azienda è possibile e auspicabile accedere autonomamente alla centrale dei rischi della Banca d’Italia.

  • Lo Studio H.C.C. sceglie STILO di Artis per una prestigiosa residenza milanese

    Il recente progetto di ristrutturazione guidato dall’architetto Carlos Calloni va ad aggiungersi alla lista di importanti referenze della rubinetteria bresciana.

     La sinergia creativa tra Artis Rubinetterie e il rinomato studio milanese H.C.C. , guidato dall’architetto Umberto Carlos Calloni, trova conferma nel nuovo progetto di ristrutturazione che ha visto protagonista un prestigioso immobile situato nel centro di Milano.

    Gli ambienti dell’elegante residenza sono stati accuratamente rivisitati secondo l’impronta ordinata e razionale tipica dell’interior-design contemporaneo, alla ricerca del giusto compromesso tra appagamento estetico e disposizione funzionale di spazi e oggetti.

    In perfetta coerenza con l’equilibrio progettuale disegnato da Calloni, per valorizzare le stanze da bagno è stata selezionata la serie STILO nelle raffinate finiture oro opaco e nickel spazzolato.

    Con i suoi tratti puliti ed essenziali, la collezione firmata Artis completa l’arredamento coniugando piacevolezza visiva e qualità costruttiva.

     

    artisitaly.com

  • FME Education: il marketing della cultura

    Il digitale e il marketing culturale costituiscono degli strumenti con grandi potenzialità da sfruttare per diffondere la ricchezza culturale ai giorni nostri: per FME Education sono strumenti imprescindibili per valorizzare il patrimonio culturale italiano.

    FME Education

    Il marketing culturale in FME Education

    Il 2020 ha messo a dura prova il settore della cultura, rendendo impraticabili semplici attività come una visita guidata al museo o la partecipazione a una mostra. L’impossibilità di accedere ai luoghi di interesse artistico e culturale ha in un primo momento gettato nello sconforto i soggetti interessati, abituati soprattutto alle modalità tradizionali di trasmissione della cultura. Per fortuna, gli strumenti digitali si sono rivelati degli ottimi alleati, consentendo di portare mostre, opere artistiche, musica ed eventi direttamente nelle nostre case. La principale attività che permette di diffondere le grandi ricchezze culturali attraverso le nuove tecnologie prende il nome di marketing culturale, il quale in realtà esisteva già prima che la pandemia costringesse chiunque ad esplorare queste nuove modalità. FME Education ne è l’esempio. La Casa Editrice milanese da anni si occupa infatti di impiegare gli strumenti digitali nella diffusione della cultura.

    FME Education: la fortuna di essere italiani

    Il fatto di vivere in un Paese con un patrimonio storico, artistico e culturale immenso come l’Italia rappresenta sicuramente un vantaggio. Il marketing culturale ricorre a una serie di strategie studiate per stimolare interesse nei confronti di un determinato elemento culturale, tra queste: la creazione di contenuti di valore sia per i siti che per i social network e lo storytelling. Per rendere possibile tutto ciò c’è però bisogno di materiale sul quale poter lavorare. Da questo punto di vista, data la ricchezza di elementi artistici, storici e architettonici di cui è dotato il nostro Paese, si potrebbe affermare senza troppi indugi che l’Italia ha una marcia in più. Manca spesso proprio la conoscenza di tale ricchezza. Alla base dell’attività di FME Education c’è proprio la consapevolezza dello straordinario patrimonio culturale italiano e la voglia di diffondere la sua conoscenza. Per questo motivo, la Casa Editrice milanese supporta i progetti che hanno come scopo la promozione e la valorizzazione della cultura italiana.

  • Claudio Descalzi, l’invito dell’AD: inserire la transizione energetica nel suo contesto storico

    Transizione senza demagogia: le considerazioni dell’Amministratore Delegato di Eni Claudio Descalzi nell’intervista rilasciata a "Il Foglio" lo scorso 26 novembre.

    Claudio Descalzi

    Claudio Descalzi: la risposta razionale è trasformare, non cambiare radicalmente

    Per Claudio Descalzi "cambiare non solo è inevitabile, ma è assolutamente giusto". L’AD di Eni, in un’intervista a "Il Foglio" rilasciata lo scorso novembre all’indomani della COP26 di Glasgow, evidenzia quanto sia importante leggere opportunamente la transizione energetica anche in relazione al contesto storico in cui si sta sviluppando per non rischiare di mancare l’obiettivo. "Abbiamo spinto al massimo la macchina mondo, adesso dobbiamo rimetterla a punto", sottolinea l’AD di Eni spiegando che demolire le infrastrutture costruite nel corso dell’intero Novecento è impossibile: "Viviamo in una rete di cavi, di tubi, di impianti e processi industriali. Dovremmo smantellare tutto questo oppure possiamo utilizzarlo in modo diverso, adattandolo alle nuove esigenze e alle priorità che ci siamo dati? La risposta razionale è trasformare, non cambiare radicalmente sia per problemi di costi che di tempi, anche se capisco che spesso prevalgono gli impulsi e le passioni". Si tratta di un "lavoro immenso" che, secondo Claudio Descalzi, "si può fare solo muovendosi di concerto; politica, istituzioni, industria, debbono procedere all’unisono, rifiutando ideologie anti tecnologiche, perché proprio la tecnologia è la chiave della transizione". Dare obiettivi e mobilitare grandi risorse finanziarie non basta: "Per passare dalle parole ai fatti occorre dotarsi di strumenti adeguati".

    Claudio Descalzi: la tecnologia è il cuore del cambiamento in corso in Eni

    La tecnologia dunque è il grande filo conduttore. E oggi più che mai l’indipendenza tecnologica, come osserva Claudio Descalzi, è fondamentale per la sicurezza energetica. Eni guarda da tempo in questa direzione: "Il nostro profilo è quello di una compagnia tecnologica che fa ricerca e possiede tecnologie proprie. A questo scopo, stiamo lavorando e investendo da parecchi anni, abbiamo brevetti, abbiamo soluzioni nuove e tutte nostre". Tecnologia che, nella vision dell’AD, deve essere neutrale, sartoriale e proprietaria. Neutrale perché per favorire la transizione energetica è necessario utilizzare tutti gli strumenti a disposizione, senza escluderne nessuno. Sartoriale in quanto bisogna adattarla alle singole esigenze che variano da settore a settore e da Paese a Paese. E proprietaria perché "non esiste un supermercato della tecnologia". L’attenzione non è solo per le tecnologie tradizionali ma anche sulle nuove: se "non si può comprare quello che non c’è" si può comunque lavorare per svilupparlo. Un impegno concreto quello di Eni come dicono i numerosi progetti portati avanti in questi anni: la cattura della CO2 collegata anche all’idrogeno blu che viene dal metano per decarbonizzare i processi della raffinazione, biocarburanti, l’economia circolare, la trasformazione dei rifiuti in prodotti, gli investimenti per bloccare le emissioni di metano, i servizi di distribuzione. E sul nucleare c’è la fusione a confinamento magnetico su cui il Gruppo guidato da Claudio Descalzi è al lavoro insieme al MIT di Boston. Dopo il successo lo scorso settembre del primo test, ora si guarda alle prossime tappe indicate nella road map: la realizzazione di un prototipo di mini impianto nel 2025 e nel 2030 quella del primo impianto industriale di questa tecnologia in grado di immettere energia netta in rete.

  • Terna, un Piano di Sviluppo che guarda al 2030

    Presentato lo scorso anno, il Piano di Sviluppo è stato lanciato da Terna per guidare il Paese nel raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione nazionali e internazionali.

    Terna

    Terna: collegamenti e nuove opere indispensabili per lo sviluppo delle rinnovabili

    Si prospetta un 2022 particolarmente impegnativo per Terna. L’operatore della rete elettrica nazionale è infatti alle prese con le fasi iniziali del Piano di Sviluppo 2021 presentato la scorsa estate. Un Piano decennale da 18,1 miliardi di euro e che segna un +25% di investimenti rispetto al precedente. Un’accelerazione giustificata dagli ambiziosi obiettivi delineati nel documento: abilitare la transizione energetica e contribuire al processo italiano di decarbonizzazione. Gli interventi previsti dal Piano riguardano in primis l’integrazione delle rinnovabili. Entro il 2030 Terna punta infatti a installare 40 GW di nuova capacità e produrre il 60-65% di energia elettrica da fonti green. Un traguardo che potrà essere centrato grazie agli investimenti programmati sulla rete italiana, che vanno dal potenziamento delle dorsali Nord-Sud e dei collegamenti con le Isole fino alle interconnessioni con l’estero. Più di 30 le opere strategiche che verranno portate a termine entro il decennio. Tra queste spicca il Tyrrhenian Link, un collegamento sottomarino in corrente continua da 3,7 miliardi che unirà Sicilia, Sardegna e Campania e che, una volta concluso, consentirà il phase-out delle centrali a carbone in territorio sardo.

    Terna: il ruolo dell’innovazione e della digitalizzazione

    Secondo le stime, le azioni messe in campo da Terna da qui al 2030 permetteranno di ridurre ogni anno le emissioni di CO2 di circa 5,6 milioni di tonnellate. Inoltre, l’operatore prevede di demolire 4.600 km di infrastrutture ormai obsolete. Il Piano, secondo le parole dell’AD e DG Stefano Donnarumma, da poco nominato Presidente di GO15, avrà un forte impatto anche sull’economia: "Per ogni miliardo investito in infrastrutture ne genera tra due e tre in termini di PIL e consente di creare moltissimi nuovi posti di lavoro". Investimenti e infrastrutture che, tuttavia, da sole non basteranno a rilanciare il Paese e a raggiungere gli obiettivi nazionali e internazionali sul clima. Innovazione e digitalizzazione sono infatti gli altri due fattori considerati abilitanti nella strategia di Terna. Per questo, nel Piano Industriale 2021-2025, il Gruppo ha deciso di investire circa 900 milioni per implementare in azienda un processo di Open Innovation. Circa 70 i progetti finora attivi e che riguardano attività come il controllo da remoto degli asset, l’utilizzo di sistemi di sensoristica e la diagnostica predittiva.

  • Municipia S.p.A.: approccio ecosostenibile e sinergie pubblico-privato per le città del futuro

    Municipia S.p.A. guarda alle città del futuro investendo su innovazione digitale e sostenibilità: la società punta sulla sinergia tra pubblico e privato per accelerare la Digital Transformation e migliorare la vita nei centri urbani.

    Municipia S.p.A.

    Rigenerazione urbana: progetti e investimenti di Municipia S.p.A.

    L’innovazione tecnologica ha un peso importante nella nostra quotidianità, probabilmente anche molto più di quanto ce ne accorgiamo. E lo ha anche per il nostro futuro e per quello delle nostre città: Municipia S.p.A. lo sperimenta ogni giorno attraverso i numerosi progetti che realizza in tutto il Paese. La società del Gruppo Engineering lavora infatti al fianco dei Comuni italiani di ogni dimensione supportandoli nel percorso di trasformazione digitale: innovare nei servizi pubblici significa infatti ripensare i processi per rendere la gestione pubblica più semplice, efficiente, trasparente, sicura, sostenibile, meno costosa. Municipia S.p.A. opera in quest’ottica con progetti e investimenti che guardano ai centri urbani e al miglioramento di ampie aree delle città, una vera e propria rigenerazione urbana da realizzare nel segno dell’innovazione digitale e della sostenibilità anche attraverso la collaborazione tra pubblico e privato.

    Municipia S.p.A.: l’impegno per città più tecnologiche, sostenibili ed efficienti

    Operando al fianco di migliaia di Comuni di ogni dimensione, Municipia S.p.A. è consapevole di quanto per gli Enti sia importante fare leva su una guida efficace per innovare in settori chiave quali la fiscalità, mobilità sostenibile, servizi sociali, turismo, cultura, sicurezza, efficientamento energetico, gestione dei rifiuti. La tecnologia in questo può fare la differenza anche perché mai come oggi il cambiamento deve guardare al benessere delle persone e del Pianeta: Municipia S.p.A. – Gruppo Engineering in quest’ottica ha improntato il modello "Augmented City" andando oltre il concetto di "Smart City". La società agisce su cinque pilastri fondamentali (Sostenibilità, Sicurezza, Mobilità, Interattività e Welfare) con lo scopo di portare le città a essere sempre più efficienti, sicure, sostenibili, dinamiche e inclusive. La conferma è nei numerosi progetti avviati nell’intero Paese. Funzionali al raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU, puntano su una nuova concezione di tecnologia: non più il fine ma il mezzo necessario per perseguire un miglioramento nella qualità della vita e nell’ambiente circostante.

  • Dall’Ospedale di Bergamo fino all’ultimo nato, l’Ospedale “Covid Ready” di Taranto, E.T.S. SpA raggiunge i 30 anni di attività

    Il 28 gennaio 2022 E.T.S S.p.A. Engineering and Technical Services compie 30 anni. Un traguardo importante, in un momento storico di profondi cambiamenti che la società di ingegneria, leader nella progettazione integrata per il settore privato e pubblico, coglie puntando su competenze e innovazione.

    Nata in un garage, locus simbolo di molte aziende di successo, ETS, grazie all’ingegno e all’intraprendenza degli ingegneri Donato Romano e Giambattista Parietti, ha firmato la costruzione di opere e di progetti strategici per il Paese, a partire dall’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, che proprio quest’anno celebra i dieci anni di vita, il Nuovo Ospedale di Amatrice senza trascurare opere all’estero, dalla progettazione impiantistica di un ospedale a San Pietroburgo e di quella del nuovo terminal dell’aeroporto internazionale “Nursultan Nazarbayev” in Kazakistan, fino alla creazione del nuovo stabilimento del gruppo chimico SIAD in Ungheria.

    Progetti realizzati cogliendo sempre nuove sfide come quella della progettazione del nuovo Ospedale San Cataldo di Taranto, definito “Covid Ready” perché l’opera, che prevede 715 posti letto e 27 sale operatorie per una superficie di circa 260mila metri quadri, è stata messa a punto con le tecnologie che rispondono ai massimi livelli di avanguardia in modo da risultare funzionale per sanitari e pazienti. Oltre a modificare e potenziare impianti di erogazione di ossigeno della maggior parte delle degenze, ETS ha introdotto al San Cataldo di Taranto impianti innovativi di trattamento dell’aria, a base di sistemi di ionizzazione bipolare, per ottenere la massima purificazione sia batteriologica che antivirus e installando recuperatori di energia aria/acqua che permettono di evitare contaminazioni e gestire l’intervento immediato sull’aria.

    Una storia aziendale che si intreccia con progetti simbolo anche nel campo delle infrastrutture e dei trasporti: dalla ristrutturazione edilizia di tipo residenziale più grande d’Europa, quella del quartiere Corviale di Roma, alla tranvia di Genova, alla TEB con la linea 2 di Bergamo di prossima realizzazione.

    Metodo, tecnologie “smart” e “green” e l’attenzione alle persone sono i binari che hanno portato ETS a costruirsi una forte referenza nel project management. Protagonista attuale il BIM, Building Information Modeling, tecnologia che sta rivoluzionando il settore delle costruzioni, utilizzata da ETS per generare modelli finalizzati alla gestione completa di un edificio in tutte le fasi dal concepimento fino alla gestione.

    Investire nelle risorse umane è la nostra filosofia – spiegano Donato Romano e Giambattista PariettiL’onestà e la correttezza verso le persone fanno parte del nostro dna. Nel 2021 abbiamo assunto undici persone che vanno a fare team con i dipendenti che lavorano con noi da dieci, vent’anni o addirittura da quando abbiamo iniziato, il 28 gennaio 1992”

    Un impegno coerente con quanto emerge dal rapporto 2021 Mercer “Health on Demand”. L’attenzione del datore di lavoro ai bisogni dei dipendenti si traduce in maggiore impegno e lealtà: il 44% del campione che si è sentito capito e supportato ha dichiarato di non pensare di lasciare il proprio posto in azienda. Aiutare il lavoratore a migliorare l’equilibrio tra lavoro e vita privata favorisce anche l’impresa. Non a caso, come accade per ETS, andare incontro alle esigenze delle persone ha come immediato risultato quello di attirare e trattenere i migliori talenti.

  • Artigianalità, materiali di pregio, design innovativo: le parole chiave di Biesse Divani

    Biesse Divani, azienda brianzola attiva dal 2004, progetta e realizza divani artigianali di alta qualità, in grado di soddisfare le esigenze di tutte le case e di adattarsi ad ogni stile di arredamento, valorizzandolo a pieno. 

    Milano, gennaio 2022 Biesse Divani, azienda brianzola in attività da più di quindici anni, si distingue da sempre nel settore della produzione dei divani, spiccando per la qualità dei materiali così come per l’accuratezza delle lavorazioni e la ricercatezza degli accostamenti tessili e cromatici dei suoi prodotti.

    In particolare, ogni componente è realizzato con la massima cura e in armonia con il modello di riferimento e il tutto è combinato per risultare stabile, resistente, flessibile e, ovviamente, bello da vedere.

    Ad esempio il legno dell’intelaiatura e delle finiture dei divani Biesse Divani, specie nei punti di particolare sollecitazione, sono realizzate in legno massello di primissima qualità e rivestite in poliuretano; così come le imbottiture dei divani sono ottenute da varianti del poliuretano stesso, caratterizzato da particolare resistenza e durevolezza.

    Grande attenzione è poi rivolta al vero e proprio abito del divano, ossia il rivestimento. Al cliente sono proposti numerosi tessuti ricchi di varietà cromatica: dal lino alla lana, dal cotone al velluto, dalla viscosa ai tessuti misti, sia monocromatici che bicolor o multicolor.

    Anche le pelli selezionate sono contraddistinte da alta qualità, trattate con metodi naturali e caratterizzate da elasticità e morbidezza.

    La combinazione di tutti questi elementi si concretizza poi in un prodotto finale completamente Made in Italy e dalla qualità inconfondibile, sempre disponibile anche nella versione personalizzata. Il catalogo Biesse Divani è quindi completo e ricco di opzioni per ogni esigenza e stile, dai modelli più classici a quelli maggiormente particolari e raffinati. 

    Dal 5 gennaio, poi, e per i successivi 60 giorni circa, saranno attivi i saldi invernali di Biesse Divani, con sconti davvero convenienti!

    In particolare, chi è interessato a divani design dalla spiccata personalità e di forte impatto visivo per arricchire il proprio soggiorno, può dare un’occhiata al divano Malaga dalle linee morbide e al divano angolare Parigi, che saranno scontati del 30%.

    Chi è alla ricerca di un divano a 3 posti, potrà invece valutare il modello angolare Siria, estremamente versatile e con Jolly contenitore a € 2100,00, oppure il modello design Firenze, in offerta a € 2300,00, per chi non vuole rinunciare all’ergonomicità ma neanche all’eleganza.

    Infine, per chi volesse aumentare i posti letto in casa o creare in soggiorno un angolo notte per gli ospiti, sono disponibili i divani letto TWIN a € 1350,00, versatile e robusto e con rivestimento sfoderabile, e COMODO a €1190,00, dalle linee essenziali e facilmente adattabile a ogni zona living o stile di arredamento.