Categoria: Aziendali

  • OGGETTO di ARTIS per il Movie Movie Hotel

    La collezione creata da Simone Micheli per la rubinetteria bresciana approda a Cinecittà.

    In posizione strategica tra i famosi Cinecittà Studios e le bellezze artistiche della città eterna, il Movie Movie Hotel di Roma è un albergo di recente costruzione che, in coerenza con la sua collocazione, omaggia il mondo cinematografico.

    I richiami alla settima arte sono disseminati all’interno delle 117 camere arredate in stile industriale e dotate dei più moderni comfort, dalla fibra ottica alla palestra, passando per l’esclusivo accesso allo scenografico lounge bar. L’assistenza clienti impeccabile, attenta ai servizi business così come alle esigenze dei clienti disabili, eleva il Movie Movie Hotel a location ideale per i viaggi d’affari ma anche per i soggiorni volti ad assaporare il fascino della capitale da un punto di vista alternativo.

    ARTIS da oggi annovera tra le sue referenze questa nuova, “spettacolare” location. Per la rubinetteria degli ampi bagni delle camere, infatti, è stata scelta la collezione OGGETTO firmata da Simone Micheli, perfetta per portare in scena eleganza e funzionalità.

    artisitaly.com

  • NEOPERL® FLEX CORE® GREEN. Flessibilità estrema e innovazione sostenibile.

    NEOPERL®  FLEX CORE®  GREEN è un flessibile anti schiacciamento e anti vibrante che può raggiungere un alto raggio di curvatura, grazie alla particolare conformazione del tubo interno. Questa caratteristica lo rende il tubo ideale per il collegamento di qualsiasi rubinetto alla rete idrica, anche in spazi altamente ridotti. Le nuove bande verdi sulla trecciatura del flessibile identificano la sostenibilità e il ridotto impatto ambientale del prodotto.

    Realizzato secondo i requisiti stabiliti dalla Normativa Europea EN13618, grazie al caratteristico in-liner in polietilene resistente ad alte temperature e avendo ottenuto certificazioni da tutti i più importanti Enti Certificatori internazionali, nonché dall’Istituto per la tutela dei Produttori Italiani, FLEX CORE®  GREEN è impiegabile con garanzia di igiene nel contatto con acqua potabile e nel comparto alimentare.

    Disponibile con un diametro che può variare da DN13 a DN50 è ideale non solo per l’impiego con acqua potabile a meno 70° e nelle linee di alimentazione idrica in grandi edifici, ma pure con pompe e addolcitori d’acqua.

    www.neoperl.com

  • Investimenti sostenibili ESG: Banca Generali alle Maldive per esplorare il SDG numero 14

    Investimenti sostenibili ESG: la vita sotto i mari nelle acque delle Maldive al centro del racconto del nono capitolo di “BG4SDGs – Time to Change”, il progetto promosso e curato da Banca Generali insieme a Stefano Guindani.

    Investimenti sostenibili ESG: Banca Generali alle Maldive con “BG4SDGs – Time to Change”, i dettagli

    Non si limita alla promozione di investimenti sostenibili ESG l’impegno di Banca Generali nel diffondere il valore della sostenibilità a livello nazionale e internazionale. Lo dice anche “BG4SDGs – Time to Change”, progetto lanciato il 15 settembre 2021 a Milano per approfondire tutti i 17 SDGs dell’Agenda ONU 2030 attraverso un lavoro di documentazione fotografica di casi critici e situazioni d’eccellenza nel mondo: Brasile, Norvegia e Australia, ma anche Stati Uniti, Turchia e Sudafrica. Tutte le fotografie del progetto BG4SDGs sono consultabili sui canali Instagram di Banca Generali e di Stefano Guindani, fotografo e curatore di “BG4SDGs – Time to Change” insieme ad Alberto Salza, uno dei più apprezzati antropologi a livello internazionale che si occupa di redigere i testi a corredo degli scatti. Il progetto della durata di 17 mesi prevede per ognuno di essi il racconto di un SDG: alla fine gli scatti più rappresentativi saranno oggetto di una mostra fotografica itinerante e di un catalogo dedicato. L’Istituto leader negli investimenti sostenibili ESG in queste settimane è quindi volato alle Maldive per indagare la situazione relativa al Sustainable Development Goal (SDG) numero 14: “Conservare e utilizzare in modo sostenibile gli oceani, i mari e le risorse marine per lo sviluppo sostenibile”.

    Investimenti sostenibili ESG: nel progetto BG4SDGs l’attenzione di Banca Generali per la sostenibilità

    Fortemente impegnata sul fronte degli investimenti sostenibili ESG, Banca Generali ha quindi dedicato il nono capitolo di “BG4SDGs – Time to Change” alla vita sottomarina. Il fotografo Stefano Guindani è andato ad esplorare alcuni angoli delle Maldive lontani dai grandi circuiti dei viaggi organizzati, per scoprire progetti di cooperazione finalizzati a preservare la fauna e la flora marina. Tra queste il Manta Trust, associazione di Dharavandoo che opera per la conservazione dei mobulidi, una specie fortemente minacciata dai rifiuti presenti nei mari. E ancora a Dhigurah, invece, il Whale Shark Research Program tutela gli squali balena, specie autoctona che rischia l’estinzione a causa del cambiamento degli ecosistemi marini maldiviani. Negli scatti emerge come l’intensivo sfruttamento delle spiagge stia riducendo sempre più gli spazi per le tartarughe che non sanno dove deporre le uova: un aiuto arriva però dall’Olive Ridley Project a Dhuni Kholu che si occupa di queste specie prima che diventino a rischio. Ma oltre alle problematiche legate al turismo un’ulteriore sfida per l’arcipelago è rappresentata dal cambiamento climatico: il rapido scioglimento dei ghiacciai, già testimoniato anche nel progetto alle Svalbard in Norvegia, contribuisce ad innalzare rapidamente il livello degli oceani. Non a caso anche il Presidente Ibrahim Solih ha sollevato timori circa la possibilità che le Maldive possano sparire entro la fine del secolo in corso. L’invito di Banca Generali, in virtù del proprio impegno nell’ambito degli investimenti sostenibili ESG e a favore della sostenibilità più in generale, è quindi di invitare le persone a riflettere sull’importanza delle proprie azioni nel proteggere il pianeta e garantire un futuro più roseo alle nuove generazioni.

  • Il Natale arriva in anticipo al Centro Studi Luca Giordano di Napoli

    Tre importanti collaborazioni ampliano la platea delle opportunità.

    Napoli, 12 dicembre 2022 – Tre nuove partnership si aggiungono alle attività di recupero anni scolastici e formazione universitaria, ampliando in questo modo il quadro delle proposte del Centro Studi Luca Giordano di Napoli.

     

    Abbiamo lavorato lungamente per raggiungere questi obiettivi che annunciamo ufficialmente oggi” dichiara la Dott.ssa Laura Chiarolanza, Fondatrice e Amministratore del Centro Studi Luca Giordano. “Da sempre i nostri servizi si rivolgono al territorio, alla costante ricerca di nuove opportunità. Le tre neonate collaborazioni rispondono a queste esigenze e si integrano perfettamente con la mission della nostra attività, che il prossimo mese di maggio festeggerà il ventesimo anniversario”. 

     

    Le Nuove partnership del Centro Studi Luca Giordano

    ESAT Ltd – Ente di certificazione linguistica internazionale riconosciuto dal MIUR

    ALFA TEST Srl – Preparazione ai test di ammissione alle facoltà a numero chiuso

    Università Telematica San Raffaele – Corsi di Laurea Triennale, Magistrale e Master

     

    Siamo felicissimi di queste nuove e prestigiose convenzioni”, continua la Dott.ssa Chiarolanza,  “Il Centro Studi Luca Giordano sarà più di prima una risorsa strategica per la crescita del territorio, punto di riferimento scolastico, universitario e post universitario”.

     

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    Centro Studi L. Giordano SAS

    Via E. PESSINA 66

    80135 NAPOLI

    tel. 081 544 8130

    [email protected]

  • Marco Nicola Domizio: il ritratto professionale dell’imprenditore

    In oltre 20 anni di carriera Marco Domizio ha fornito un contributo notevole nella realizzazione di impianti all’avanguardia su tutto il territorio nazionale.

    Marco Domizio

    Intermediazione dei rifiuti: la carriera di Marco Domizio

    Da decenni Marco Domizio è attivo con successo nel settore della gestione dei rifiuti, ambito in cui ha sviluppato solide competenze sia di intermediazione che di tipo gestionale e autorizzativo. La sua esperienza professionale trae origine fin dalla metà degli anni ’90 quando, conseguito il diploma, esordisce in un’azienda lombarda di intermediazione rifiuti, occupandosi anche della partecipazione nelle gare di appalto. In seguito intraprende diverse esperienze come Responsabile Commerciale, prima in una società specializzata in attività di spurghi e pulizie industriali e poi in una primaria azienda della provincia di Milano: per quest’ultima si dedica, tra le altre cose, all’installazione di sette impianti di trito-vagliatura in Campania. Opera successivamente nel settore del trasporto transfrontaliero di rifiuti (sia a mezzo gomma/intermodale che nave) e, sempre nel ruolo di Responsabile Commerciale, sviluppa ulteriori competenze specialistiche all’interno di un impianto di compostaggio. Un percorso professionale ad ampio raggio in cui Marco Nicola Domizio si distingue anche come Responsabile nella gestione di una cava di estrazione di minerali naturali e collaborando con due realtà attive nel settore ambientale: nello specifico, una società di intermediazione e una di trasporti conto terzi.

    Marco Domizio imprenditore: nascita e sviluppo di Ares Ambiente

    Dopo le numerose esperienze maturate, nel 2008 Marco Nicola Domizio porta a compimento l’idea di fondare una propria azienda: nasce così Ares Ambiente, specializzata nell’intermediazione dei rifiuti e nella gestione di impianti autorizzati. Il progetto si traduce fin da subito in una realtà incentrata su criteri di efficienza, economicità e trasparenza, con servizi focalizzati nel settore ambientale: tra questi, smaltimento e recupero di rifiuti fino ad occuparsi, per i clienti, del trasporto di rifiuti “speciali pericolosi” e “speciali non pericolosi” su tutto il territorio nazionale. Ares Ambiente è così diventata un punto di riferimento in Italia, rappresentando l’anello di congiunzione tra i soggetti attivi nel ciclo di gestione del rifiuto. Iscritta presso l’Albo Nazionale Gestori Ambientali – Sezione Regionale della Lombardia Cat. 8 classe A e Cat 4/5 classe F, negli anni ha ottenuto certificazioni nelle aree Qualità, Ambiente, Sicurezza e Responsabilità Sociale, a cui si sommano il “Certificato di eccellenza” e la “Convalida dichiarazione ambientale”. Premiata da “LombardiaPost” come azienda Best Performer 2021 nella provincia di Bergamo, l’azienda fondata da Marco Domizio ha ottenuto anche il punteggio massimo (3 stelle) nel Rating di Legalità concesso dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) in accordo con i Ministeri degli Interni e della Giustizia.

  • Villa Passalacqua sceglie Italica di Rubinetterie Stella

    L’iconica collezione di Stella adorna le sale da bagno dell’incantevole villa lariana.

    Villa Passalacqua, edificio neoclassico con affreschi dell’Appiani, è una delle più prestigiose dimore del lago di Como e può vantare tra i propri ospiti personalità del calibro di Napoleone, Bellini e Churchill. Oggi la villa è un lussuoso hotel con 24 suites immerso in un suggestivo giardino all’italiana.

    A corredo delle sale da bagno di questa incantevole struttura, è stata scelta la serie Italica di Rubinetterie Stella, una collezione dal fascino inossidabile, che da un secolo è in grado di offrire eccellenti prestazioni funzionali al passo coi tempi, mantenendo una carica evocativa senza pari.

    www.rubinetteriestella.it

  • Termostatici per doccia e vasca OMBG. Le linee del comfort

    I miscelatori termostatici funzionano con precisione e arredano con classe.

    La specializzazione di OMBG nella progettazione e realizzazione di miscelatori termostatici si esprime nelle diverse soluzioni a disposizione del cliente: confortevoli e precise per funzionalità, impeccabili e attuali nell’estetica.

    Versatili e contemporanee, le proposte per doccia e per vasca si adattano a diverse tipologie di ambiente bagno grazie a tratti formali puliti ma di carattere. I modelli dalle linee quadrate sono la risposta intelligente alle richieste stilistiche di tendenza, che prediligono geometrie decise. Per creare uno spazio del benessere corredato a regola d’arte è possibile abbinare la rubinetteria della doccia e quello della vasca scegliendo un miscelatore incasso con doppia uscita, per un soffione con doppia erogazione, e un miscelatore bordo vasca con deviatore due vie accomunati dalla foggia quadrata.

    La qualità costruttiva sancita dal marchio OMBG è apprezzabile nell’affidabilità dei prodotti, che risiede nelle componenti interamente made in Italy, dalle cartucce termostatiche ai sistemi di chiusura integrata.

    www.ombg.net

  • Riello UPS alla conquista del mercato irlandese

    L’azienda italiana, alfiere dell’eccellenza della tecnologia Made in Italy apre una società controllata per aumentare la presenza del marchio nel mercato locale dei data center.

    Riello UPS, brand del gruppo Riello Elettronica, player mondiale nella produzione di gruppi statici di continuità, inverter fotovoltaici, annuncia l’apertura di Riello UPS Ireland Ltd, una nuova società controllata nella Repubblica d’Irlanda.

    Diciassettesima filiale mondiale dell’azienda veronese, Riello UPS Ireland Ltd è frutto di una strategia volta ad aumentare la presenza del marchio nel fiorente mercato irlandese dei data center, che vede la forte presenza dei giganti della tecnologia globale, tra cui Amazon, Google e Facebook.
    La nuova filiale irlandese sarà guidata da Leo Craig, che unirà il ruolo con la sua attuale posizione di amministratore delegato di Riello UPS Ltd nel Regno Unito. Membro dell’Institute of Engineering Technology (MIET) e Fellow dell’Institute of Sales Management (FISM), Craig è anche un Certified Data Center Design Professional (CDCDP) e un Certified Data Center Energy Professional (DCDEP) con più di 30 anni di esperienza nel settore della protezione dell’energia critica.

    La piena operatività di Riello UPS Ireland Ltd è prevista entro il nuovo anno con un team dedicato e una nuova sede nel distretto IT di Dublino.
    La prima occasione pubblica che vedrà la presenza attiva della nuova filiale sarà al prossimo convegno DataCentres Ireland dal 16 al 17 novembre presso la RDS Arena di Dublino; la piattaforma perfetta per mostrare la gamma di soluzioni Riello UPS dedicate ai data center, tra cui il nuovo modulare Multi Power, e i monolitici NextEnergy e Sentryum, tutti caratterizzati dai più alti livelli di efficienza oggi offerti sul mercato.

    “Il mercato irlandese offre un enorme potenziale di crescita per la nostra azienda. Il marchio Riello UPS è già consolidato in Irlanda e abbiamo forti legami attraverso diversi rivenditori e distributori. Avere una nostra sede e un nostro team sul campo ci permetterà di agire sul mercato in maniera più efficace per aumentare la nostra presenza nei mesi e negli anni a venire” ha dichiarato il neo amministratore delegato di Riello UPS Ireland Ltd, Leo Craig.

    “La società controllata irlandese segna un passo avanti importante nella nostra espansione del business ed è fondamentale per servire ulteriormente e meglio la crescente domanda dell’industria dei data center e più in generale del segmento dell’energia critica. Siamo convinti che sotto la solida guida di Leo Craig la nostra filiale irlandese diventerà molto presto un solido riferimento per i clienti del mercato locale e per l’impronta internazionale della nostra azienda”, hanno affermato Fabio Passuello e Roberto Facci, rispettivamente Amministratore Delegato e Direttore Commerciale di RPS S.p.A.

    Riello UPS Ireland Ltd è già attiva anche con un sito internet dedicato all’indirizzo www.riello-ups.ie.

  • Soddisfazione per U-Power a Expo Protection 2022

    L’azienda di Paruzzaro ha partecipato alla fiera internazionale di Parigi che si è svolta dal 15 al 17 novembre.

    Molto attiva nella partecipazione alle fiere di settore, U-Power ha coronato un’ottima annata a Expo Protection 2022, l’importante fiera internazionale che riunisce a Parigi le principali aziende impegnate nella prevenzione dei rischi sul lavoro. La presenza all’evento attraverso un ampio e scenografico stand ha confermato l’autorevolezza del brand nel settore delle calzature e dell’abbigliamento antinfortunistici.

    Nel polo fieristico Porte de Versailles, all’interno dello stand G66, U-Power ha raccolto le sue collezioni più recenti, contraddistinte da tecnologie tessili sempre più avanzate, accanto alle gamme di calzature ormai iconiche che incarnano l’impegno del brand al servizio del benessere dei lavoratori. I numerosi visitatori hanno potuto toccare con mano, in particolare, i nuovi capi di abbigliamento della collezione U-Supremacy, accomunati da comfort senza pari e stile impeccabile.

    Il ricco assortimento di articoli esposti – dalle giacche ai pantaloni, dalle camicie ai caschetti, nonché le differenti linee di scarpe antinfortunistiche – ha ottenuto ottimi riscontri. U-Power ha così onorato la mission sapientemente sintetizzata dal nuovo testimonial Gerard Butler che, con ai piedi un paio di Red Leve, esclama “Troppo comode!”.

    www.u-power.it

  • I concorsi a premi: perché sono vantaggiosi per le aziende? – OC Promotion

    Sono tante le realtà che organizzano i concorsi a premi per migliorare la propria visibilità e l’engagement dei clienti. Per garantirne il successo, tuttavia, bisogna conoscere bene la procedura, la burocrazia e soprattutto le modalità in cui si effettuano. Gli esperti di OC Promotion offrono alcuni consigli utili. 

    Milano, novembre 2022I concorsi a premi costituiscono una modalità piuttosto frequente per ottenere nuovi clienti e migliorare la visibilità della propria azienda. In particolare, come sottolineano gli esperti di OC Promotion, agenzia milanese specializzata proprio nell’organizzazione di concorsi a premi, un’azienda sceglie di indire un contest per diverse ragioni: aumentare la brand awareness, incrementare la vendita di determinati prodotti o, ancora, consolidare la lead generation

    Una volta definito l’obiettivo, si può scegliere tra diverse tipologie di concorsi a premi, come per esempio gli Instant win, contest in cui l’eventuale vincita è immediata e, quindi, i partecipanti hanno la possibilità di scoprire subito il risultato. Un esempio concreto di questa tipologia è costituito dai quiz o dai gratta e vinci. O, ancora, i Rush&win che, come suggerisce il nome, sono caratterizzati dalla velocità con cui i partecipanti si iscrivono al concorso. Anche in questo caso, il risultato del concorso è immediato. Le tipologie di concorsi a premi includono anche i contest a estrazione, dove la fortuna è il fattore che determina la vincita. A differenza delle prime due tipologie citate, in questo caso il partecipante dovrà aspettare l’estrazione al termine del concorso, per conoscere il risultato finale. 

    Ci sono poi i concorsi che prevedono una valutazione, come quelli a graduatoria, in cui, al termine del contest, viene stilata una classifica dei partecipanti, assegnando diversi premi in base alla posizione raggiunta, o quelli a giuria, che premiano la competenza e l’impegno di chi ha scelto di mettersi in gioco. 

    Negli ultimi anni, spiegano i professionisti di OC Promotion, stanno prendendo sempre più piede anche i foto e video contest: in questo caso la partecipazione avviene attraverso il caricamento da parte degli utenti di uno o più contenuti multimediali (video, foto…) relativi a un tema prestabilito. Solitamente, il premio in palio è inerente al tema del contest. Molto popolari sono anche i contest sui social, che, insieme ai giveaway, sono veicolati direttamente dal canale social dell’azienda promotrice. L’esempio più frequente di contest social riguarda la condivisione di contenuti, la compilazione di form, la scrittura di commenti o la risposta a domande specifiche. La premiazione avviene attraverso il metodo dell’estrazione. 

    Numerose aziende ricorrono anche al Gaming; chiamati anche “Scratch&win”, questi concorsi si basano sull’attivazione di un gioco, che può essere un gratta e vinci virtuale, al termine del quale i partecipanti possono scoprire subito l’esito. I premi vengono assegnati in maniera totalmente casuale, tramite un software che “pesca” a random i vincitori.  

    Quale che sia il tipo di concorso a premi scelto dall’azienda, una cosa è certa: per organizzarlo al meglio è opportuno rivolgersi a professionisti del settore, come gli esperti di OC Promotion, che non solo sapranno consigliare il contest migliore per l’azienda, ma la assisteranno anche nell’iter burocratico e normativo, evitando così sprechi di tempo e di denaro. 

  • Marcatura CE di un amplificatore

    Di seguito abbiamo presentato una serie di domande e risposte che riteniamo possano esservi utili in relazione alla marcatura CE degli amplificatori. La premessa è che tutti i prodotti elettrici devono avere il marchio CE, pertanto, anche il marchio CE di ogni amplificatore che circola liberamente nel mercato comunitario è una procedura obbligatoria.

    Essa va effettuata in conformità alle direttive europee su:

    A chi spetta eseguire la marcatura CE dell’amplificatore?

    La marcatura CE degli amplificatori deve essere effettuata dal fabbricante del prodotto. Deve redigere il fascicolo tecnico (o documentazione tecnica) e dichiarare che il suo prodotto è conforme ai requisiti essenziali di sicurezza e salute previsti dalla legge applicabile.

    Cos’è il fascicolo tecnico o documentazione tecnica di un prodotto?

    Un fascicolo tecnico è una raccolta di documenti che costituisce una parte formale del processo eseguito dal produttore. Infatti, se il prodotto è quasi sempre fabbricato a regola d’arte a norma di legge, la documentazione di accompagnamento è per lo più mancante o errata.

    Tutte le leggi sulla sicurezza dei prodotti richiedono al produttore di possedere e conservare tutti i documenti che descrivono e certificano la correttezza del processo produttivo svolto.

    Per questo motivo, la mancanza di una parte ufficiale del marchio può trasformare un prodotto premium in un prodotto potenzialmente pericoloso e quindi non commerciabile di fronte alla legge. La documentazione tecnica viene spesso confusa con i manuali di installazione, uso e manutenzione, ma sono due cose diverse.

    A chi spetta la marcatura CE di un amplificatore importato da un paese extra UE?

    Ai fini della marcatura CE, il fascicolo tecnico deve essere redatto da un ente denominato “fabbricante”. Se il prodotto viene importato da un paese extra UE, questo compito viene trasferito all’importatore, che è legalmente responsabile degli obblighi del produttore.

    L’importatore è infatti oggetto di acquisto di prodotti extra UE, se il suo fornitore ha un agente è pur sempre solo un importatore, altrimenti diventa un “produttore” e non ha scelta.

    Un amplificatore in pezzo unico va marcato CE?

    La marcatura CE degli amplificatori deve essere sempre eseguita, sia che si tratti di prodotti di serie, edizioni limitate o pezzi unici.

    Da quali documenti deve essere accompagnato un amplificatore alla vendita?

    I consumatori dovrebbero sapere e ricordare che hanno il diritto di ricevere la documentazione prevista dalla legge.

    Ogni amplificatore alla vendita deve essere accompagnato da:

    • manuale di installazione, uso e manutenzione in lingua corrente (o in una delle lingue correnti),
    • dichiarazione di conformità,
    • etichetta con il marchio CE e tutte le altre indicazioni previste dalla legge.

    restanti documenti del fascicolo tecnico devono essere conservati presso la sede del fabbricante e puntualmente gestiti ed aggiornati fino alla loro scadenza.

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    CetN è disponibile a darti tutte le informazioni di cui hai bisogno e a guidarti nella procedura necessaria per immettere legalmente i tuoi prodotti nel mercato comunitario.

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    Si parte sempre dall’analisi dei rischi senza la quale non si può garantire la sicurezza e non si può realizzare una marcatura CE rispettosa della legge.

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    Contattaci scrivendo a [email protected] o chiamaci al +39 324 534 6172.

  • Plauso a Parigi per Rubinetterie Stella

    In occasione di EquipHotel 2022 e dell’evento “Italica 100” all’Hotel Lancaster, la storica azienda novarese conferma il proprio ruolo di alfiere del “Made in Italy”.

    Lunedì 7 novembre l’Hotel Lancaster sull’Avenue des Champs-Élysées, location d’eccezione all’altezza del prestigio di un’icona del made in Italy, ha ospitato “Italica 100”, l’esclusivo evento organizzato da Rubinetterie Stella per celebrare il centesimo anniversario della collezione Italica. L’allestimento di una vera e propria galleria museale ha permesso agli invitati di ripercorrere le tappe del primo secolo di successi di una collezione dal fascino inossidabile, in grado di offrire eccellenti prestazioni funzionali al passo coi tempi, mantenendo una carica evocativa senza pari. L’amministratore delegato di Stella, Stefano Sappa, e il direttore commerciale Federica Nobili hanno rimarcato il loro impegno nello scrivere il futuro dell’azienda conservando sempre l’unicità e l’esclusività che da 100 anni differenzia sul mercato i prodotti Stella.

    Nei giorni dal 6 al 10 novembre, in occasione di EquipHotel 2022, numerosi e qualificati visitatori sono stati accolti nello stand del prestigioso marchio. Hanno riscosso notevole interesse le recenti collezioni Charm e Macarons, combinazione esclusiva di tecnica ed estetica la prima, uno sfizioso mix and match materico la seconda, con una gamma completa per entrambe di soluzioni custom-made.

    Anche questa edizione della più importante fiera in Europa per il settore alberghiero e della ristorazione conferma il valore dello storico brand italiano, punto di riferimento per gli operatori di tutto il mondo, e delle sue collezioni che si contraddistinguono per il design d’autore, per soluzioni meccaniche originali e innovative e per l’imbattibile qualità.

    www.rubinetteriestella.it

  • Corsi Team training Online, come sceglierli

    Corsi-Team-training-Online

    I Corsi Team Training Online sono format di formazione esperienziale con cui si condivide un obiettivo di cambiamento.

    Dopo uno di questi corsi, il gruppo che ha affrontato il Team training formativo ne esca profondamente cambiato.

    Gli obiettivi di cambiamento potrebbero riguardare la necessità di migliorare relazioni e comportamenti, risolvere problemi di comunicazione o migliorare i risultati di vendita.

    L’esperienza insita in queste attività è dinamica e attiva e permette di lavorare sull’integrazione (Team Integration) e sul Team Alignment, ossia l’allineamento del team di lavoro.

    Tutto avviene non in modo ludico e indiretto ma nella piena consapevolezza e attraverso esercizi specifici. I nuovi rapporti vengono creati con l’interazione fisica e mentale, che li rende più profondi, soprattutto tra quelle persone che si considerano semplici colleghi di ufficio.

    In questi corsi come guida è presente un trainer professionista. Il gruppo viene posto in condizioni distanti dalla routine dell’ufficio e deve affrontare una serie di esercizi che sviluppano alcune capacità specifiche.

    I corsi di Team training sono improntati sulla comunicazione, sulla fiducia, sulla leadership e sull’aiuto reciproco. Queste qualità sono capaci di trasformare un semplice gruppo di colleghi in un team molto affiatato.

    Team training: le particolarità

    Rispetto alle altre attività di Team building, il Team training pone maggiore importanza al briefing iniziale e al debriefing finale.

    Inoltre l’apprendimento è stratificato, ossia ogni intervento viene seguito da più follow-up. Infine, le persone partecipanti sono in numero ridotto e la durata temporale del corso è più lunga.

    Il fattore tempo è fondamentale per mettere le persone nelle condizioni di conoscersi meglio, oltre che a proprio agio.

    Per dare loro modo di condividere al meglio considerazioni personali e pensieri con il proprio trainer, devono sentirsi molto rilassate.

    Se un Team training durerebbe poche ore, non ci sarebbe tempo per riuscire a cementare i rapporti interpersonali.

    Ciò è dovuto al fatto che i risultati che vengono ottenuti tendono a crescere in modo esponenziale con la crescita del tempo che viene dedicato a questa attività.

    Come scegliere un corso di Team training online

    Per scegliere un corso di Team training online, bisogna prendere in considerazione alcune cose. Innanzitutto, cosa tratterà il corso.

    In uno che si rispetti, il formatore e il committente devono approfondire e concordare tutte le variabili che verranno considerate per ottenere un cambiamento.

    Quindi, la lista dei cambiamenti deve essere sempre presente. Il trainer deve inoltre raccogliere tutte le informazioni possibili inerenti a ognuno dei membri del team e tracciare il quadro di ogni singola personalità.

    Il briefing con la committenza deve essere sempre svolto in fase di progettazione iniziale, mentre il secondo insieme ai partecipanti qualche mese dopo. È l’apertura dell’attività vera e propria.

    In un corso del genere la figura del trainer è fondamentale, poiché deve essere capace di indirizzare i partecipanti verso la riflessione e l’osservazione sulle tematiche in precedenza concordate con la committenza.

    A tutte le persone coinvolte deve essere comunicato il tema dell’intervento, sia che si tratti di gestione dello stress, della crisi o del cambiamento.

    Infine, in un corso di Team training gli obiettivi inizialmente fissati devono trasformarsi in impegni concreti.

     

  • U-Power per Lei. Le scarpe da lavoro dedicate alle donne

    Il brand leader nel settore di calzature e abbigliamento antinfortunistici propone modelli creati per le lavoratrici, coniugando performance ottimali e femminilità.

    Al lavoro ma anche mentre si dedicano al fai da te, le donne hanno bisogno del giusto equipaggiamento per sentirsi a posto sotto tutti gli aspetti, dalla sicurezza all’estetica. U-Power dedica loro alcuni modelli pensati appositamente per garantire comfort ed eleganza quotidiani.

    All’interno della linea Red Lion, l’iconica calzatura antinfortunistica che grazie alla rivoluzionaria tecnologia Infinergy® nell’intersuola restituisce fino al 55% di energia ad ogni passo, si distingue Verok. Tomaia in nylon ultra-traspirante e morbida pelle scamosciata, puntale in alluminio, antiperforazione, antiscivolo e suola in PU sono le caratteristiche che la rendono una scarpa che rispetta gli standard S1P SRC ESD, affidabile e funzionale, esaltata dai dettagli color fucsia.

    Polivalente e femminile è anche Kate, che fa parte della gamma Red360. Il sistema Infinergy® è qui integrato dal sottopiede WOW, in soffice mescola Dynamic di BASF con proprietà automodellanti, che dona una vitalità rigenerante, mentre la clip sul tallone con tecnologia shield agisce come un robusto scudo anti-shock, traspirante e resistente all’acqua, che assicura stabilità al piede ammortizzando gli urti e le pressioni. Il comfort è, inoltre, esaltato dal collarino in Lycra per una vestibilità ancora più piacevole e avvolgente, in sinergia con la tomaia in nylon ultratraspirante e morbida pelle scamosciata.

    La grintosa tinta fucsia a contrasto è protagonista, infine, in Michelle, il modello femminile di Red Leve, la scarpa da lavoro ultraleggera, dal design modaiolo e accattivante, degno di una sneaker di tendenza. sotto tutti gli aspetti. Dotata di tomaia in nylon traspirante, con protezione della punta in film anti-abrasione, è leggera sotto tutti gli aspetti. Dotazioni fondamentali come il puntale AirToe® in alluminio e utili accorgimenti come il sottopiede U-Power Original in mescola poliuretanica leggera, e la Fodera WingTex a tunnel d’aria con speciali microcellule per l’assorbimento e la dispersione dell’umidità completano l’innovativa calzatura. L’inedita suola nella mescola PU, poliuretano di nuova generazione anti abrasione, antiolio, antiscivolo e antistatica, alleggerisce non solo nella percezione del calore ma anche nel movimento.

    Per quanto riguarda l’abbigliamento, inoltre, caratterizzato da tessuti tecnologici e che si adattano perfettamente al corpo femminile, da oggi, oltre alle colorazioni fluo dominate dalle tonalità del rosa, è disponibile la raffinata variante black carbon, must dei capi da lavoro U-Power.

    www.u-power.it

  • Jobiri: come l’Executive Coaching può aiutare i professionisti con ruoli di management aziendale

    I professionisti di Jobiri, primo consulente di carriera digitale che si avvale dell’Intelligenza Artificiale per aiutare i professionisti a ottimizzare e mettere a fuoco il proprio percorso professionale, illustrano i vantaggi dell‘Executive Coaching, ovvero il Career Coaching riservato al management aziendale.

    Milano, dicembre 2022 – Anche manager, dirigenti e amministratori delegati in molti casi hanno bisogno di qualche professionista che li affianchi e li indirizzi durante il percorso della propria carriera: per questo motivo nasce l’Executive Coaching, una tipologia di Career Coaching che si rivolge proprio alle figure che si occupano del management aziendale.

    Come spiegano gli esperti di Jobiri, primo career advisor basato sull’AI, l’Executive Coaching offre ai professionisti numerosi benefici, in particolare in situazioni come la presenza di ostacoli nel raggiungimento dei goal aziendali o la difficoltà a gestire cambiamenti importanti. L’Executive Coaching, sottolineano gli specialisti di Jobiri, non è utile però solo in caso di criticità, ma può essere di supporto anche per migliorare la capacità di comunicare e gestire le relazioni all’interno del gruppo di lavoro, potenziare la capacità di leadership e trovare nuove soluzioni per la prevenzione e la risoluzione dei conflitti, sia interni che esterni, per esempio con clienti e stakeholders. 

    L’Executive Coaching è vantaggioso sia per il singolo professionista che per l’intera organizzazione aziendale. Nel primo caso, i benefici di questa tipologia di Career Coaching si traducono in un miglioramento delle performance di manager e dirigenti, anche grazie all’acquisizione di una maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri punti di debolezza, in una migliore gestione della comunicazione e della risoluzione dei problemi all’interno del team, nell’acquisizione di nuove competenze, nel potenziamento della abilità di leadership e nel perfezionamento della capacità di discernere atteggiamenti e azioni costruttive da quelli che invece hanno un effetto negativo su tutta la squadra di lavoro.

    Per quanto riguarda, invece, l’impatto positivo dell’Executive Coaching sull’azienda nel suo complesso, secondo i professionisti di Jobiri, se manager e dirigenti scelgono di affidarsi a un Career Coach riusciranno a raggiungere gli obiettivi strategici di business non solo in tempi più brevi ma anche con maggiore efficienza. Se il personale deputato al management aziendale è più consapevole e attento alla comunicazione, inoltre, anche il dialogo e il confronto tra i dipendenti sarà migliore, il che ha conseguenze molto positive, tra cui in primis l’incremento della produttività e il miglioramento generale delle performance. Non solo: dal momento che l’Executive Coaching riguarda anche una gestione ottimale dei cambiamenti, chi è a capo dell’azienda collaborerà più facilmente con i colleghi per trovare insieme soluzioni efficaci per affrontare eventuali problematiche in modo facile, veloce e senza intoppi

    Fonte: www.jobiri.com/executive-coaching-destinatari-e-benefici/

  • Conosci il noleggio auto a lungo termine?

    Tutti noi siamo abituati a noleggiare un’auto per momenti specifici come una vacanza, un trasloco o un trasferimento, ma lo sapevi che esiste la possibilità di noleggiare un’auto a lungo termine?

    Diciamo, ad esempio, che vieni trasferito per lavoro in un’altra città per un po’ o che vuoi fare un viaggio on the road di diverse settimane o mesi.

    In tutte queste situazioni il noleggio tradizionale con tariffe giornaliere può risultare troppo costoso e poco pratico, quindi il noleggio auto a lungo termine è la soluzione perfetta.

    Questo servizio offre la comodità di avere un’auto disponibile tutti i giorni, ma senza i vincoli di un  leasing tradizionale.

    Vediamo dunque meglio in cosa consiste il noleggio auto a lungo termine, quali sono i suoi principali vantaggi rispetto ad altre opzioni e perché è un’idea da valutare quando si ha bisogno di un’auto per un periodo di tempo medio o lungo.

     

    Come funziona il noleggio auto a lungo termine

    È chiamato noleggio auto lungo termine il noleggio che dura mesi o settimane, con un prezzo mensile concordato per quel periodo e possibilità di rinnovo alla scadenza.

    Ogni società di noleggio ha le proprie regole per quel che riguarda questo tipo di servizio. In alcuni casi sono consentiti solo noleggi di un tot massimo di giorni e in altri è richiesta una durata minima, che va da 15 giorni aa un anno intero ad un massimo di qualche anno.

    Da lì, le compagnie offrono tariffe settimanali o mensili, anche sconti particolari e dunque prezzi molto competitivi.

    Inoltre, se vuoi restituire l’auto in anticipo, puoi farlo senza problemi e, nella maggior parte dei casi, senza penali.

    Per quanto riguarda le condizioni di noleggio auto a lungo termine, solitamente puoi scegliere il chilometraggio più adatto alle tue esigenze e al tipo di copertura, con la massima sicurezza.

    Per quanto riguarda il deposito cauzionale, questo è solitamente lo stesso di qualsiasi altro tipo di noleggio, così come i requisiti che deve soddisfare la persona che noleggia il veicolo.

     

    Noleggio auto a lungo termine per aziende

    Oltre al noleggio e al leasing, alcune aziende stanno iniziando a prendere in considerazione il noleggio di auto a lungo termine per necessità dei propri dipendenti.

    Anche se è vero che non è utile per i casi in cui l’utilizzo del mezzo è praticamente sporadico, questo servizio può colmare una lacuna evidenziata da realtà aziendali di ogni settore.

    Senza vincoli, con la massima flessibilità e con una gestione facile e veloce, le aziende possono usufruire di tutti i vantaggi offerti da questo servizio, inclusi i vantaggi fiscali, l’assenza di grandi investimenti, pagamenti fissi e zero sorprese.

  • Seventy di OMBG. Modularità per il miscelatore termostatico

    Precisione tecnologica, versatilità e personalizzazione in una soluzione componibile.

    La serie Seventy, ideata e prodotta da OMBG, è contraddistinta dall’intelligente cartuccia termostatica che integra filtri e valvole di non ritorno, permettendo di mantenere una misura contenuta della piastra decorativa, di 70mm, proprio come preannuncia il nome.

    Seventy si configura come una serie modulare e componibile caratterizzata da elementi singoli che possono essere disposti in fase di installazione secondo le esigenze o le preferenze del cliente. I particolari che la costituiscono – miscelatore termostatico, rubinetto di chiusura, collettore e deviatore – sono tutti forniti di scatola di fissaggio in plastica per assicurare semplicità di installazione e garanzia di tenuta e isolamento.

    Sono molteplici le possibilità di gestire e creare formule adatte ad ogni esigenza, ma OMBG mette a disposizione la serie Seventy anche nella versione già pre-assemblata, in modo da facilitare ulteriormente l’installazione.

    La parte decorativa può essere scelta in un secondo momento, garantendo al cliente la massima flessibilità. Placche e manopole tonde, quadrate o quadrate raggiate, tutte intercambiabili, aggiungono ulteriore versatilità. Per integrare armoniosamente accuratezza tecnologica e piacevolezza visiva l’azienda, infatti, propone differenti fogge per rendere le maniglie dei miscelatori veicoli di stile per l’ambiente bagno. Precisione meccanica ed affidabilità funzionale, garantite dall’intera progettazione e realizzazione made in Italy, ma anche l’attenzione ai dettagli dal punto di vista tecnologico come da quello estetico, si confermano così il marchio di fabbrica dei prodotti OMBG.

    www.ombg.net

  • SOFTPEX® di Neoperl. Il flessibile eco-sostenibile

    Con i propri tubi flessibili certificati internazionalmente, Neoperl riduce l’impronta idrica e di CO2.

    Ideare prodotti a risparmio idrico ed energetico, nel rispetto dell’ambiente e della salute dell’utente finale, è da sempre l’obiettivo di Neoperl.

    SOFTPEX®, in confronto ai tubi flessibili tradizionali, comporta una sostanziale riduzione del peso fino al 55%, dell’impronta idrica del 79% e delle emissioni di CO2 del 61%.

    Il flessibile eco-sostenibile di Neoperl è in possesso di tutte le omologazioni internazionali e vanta eccellenti proprietà igieniche del tubo interno trasparente, un’ottima resistenza alla temperatura e alla pressione, una maggiore flessibilità rispetto ai tubi in PE-X tradizionale e una resistenza chimica eccezionale all’azione degli additivi che possono trovarsi nell’acqua.

    www.neoperl.com

  • Radiologia presso il Centro Veterinario Aleandri, tutti i servizi

    Da tempo, ormai, la radiologia trova largo impiego in ambito veterinario quale pratica privilegiata per la diagnosi di varie patologie del cane e del gatto.

    Negli ultimi anni, questa sua applicazione si è ulteriormente ampliata grazie all’apporto delle nuove tecnologie.

    La radiografia digitale, infatti, consente oggi di ottenere con un solo scatto un gran numero di informazioni, unendo alle migliori caratteristiche di precisione e affidabilità il più elevato rispetto per la salute e la sicurezza dell’animale.

    Per questo, il Centro Veterinario Aleandri punta in modo particolare sull’eccellenza delle prestazioni radiologiche, utilizzando lo strumento radiografico per svariati campi di indagine.

    Per eseguire ogni tipo di esame radiografico con la massima efficienza e senza alcun tipo di stress per il tuo cane o gatto, la struttura è dotata di sale dedicate, di apparecchiature all’avanguardia e di uno staff veterinario qualificato che associa a competenze di altissimo livello eccezionali doti di sensibilità e amorevolezza.

    Presso l’ambulatorio Aleandri potrai sottoporre il tuo cane o gatto a tutte le prestazioni radiologiche necessarie, sia dirette che con contrasto, ovvero:

    – radiografia addominale diretta. Con questa tecnica è possibile conoscere in modo dettagliato la morfologia degli organi, nonché di individuare la presenza di corpi estranei e di eventuali forme tumorali;

    – radiografia addominale con contrasto. Questo sistema permette di rilevare i disturbi e le alterazioni della funzionalità gastrointestinale, renale o vescicale;

    – radiografia toracica diretta. Consente di diagnosticare le patologie della trachea, dei bronchi, dei polmoni e dell’apparato cardiovascolare (bronchiti acute o croniche, polmoniti, neoplasie polmonari, collasso tracheale, ecc.);

    – radiografia toracica con contrasto. Tale pratica serve a rilevare le malattie dell’esofago;

    – radiografia muscolo scheletrica. E’ un esame radiografico mirato alla valutazione dei disturbi osteoarticolari, tanto congeniti (come le displasie dell’anca e del gomito) quanto acquisiti (come le lesioni dei legamenti, le fratture, le artriti, l’artrosi).

    Fissando un appuntamento è possibile effettuare una radiografia veterinaria specifica per la diagnosi ufficiale della displasia dell’anca e del gomito con la consulenza di un ortopedico specializzato.

    Per saperne di più >>

  • OC Promotion e i concorsi a premi: di cosa si tratta

    Sono tante le realtà che organizzano i concorsi a premi per migliorare la propria visibilità e l’engagement dei clienti. Per garantirne il successo, tuttavia, bisogna conoscere bene la procedura, la burocrazia e soprattutto le modalità in cui si effettuano. Gli esperti di OC Promotion offrono alcuni consigli utili. 

    Milano, novembre 2022 – I concorsi a premi costituiscono una modalità piuttosto frequente per ottenere nuovi clienti e migliorare la visibilità della propria azienda. In particolare, come sottolineano gli esperti di OC Promotion, agenzia milanese specializzata proprio nell’organizzazione di concorsi a premi, un’azienda sceglie di indire un contest per diverse ragioni: aumentare la brand awareness, incrementare la vendita di determinati prodotti o, ancora, consolidare la lead generation.

    Una volta definito l’obiettivo, si può scegliere tra diverse tipologie di concorsi a premi, come per esempio gli Instant win, contest in cui l’eventuale vincita è immediata e, quindi, i partecipanti hanno la possibilità di scoprire subito il risultato. Un esempio concreto di questa tipologia è costituito dai quiz o dai gratta e vinci. O, ancora, i Rush&win che, come suggerisce il nome, sono caratterizzati dalla velocità con cui i partecipanti si iscrivono al concorso. Anche in questo caso, il risultato del concorso è immediato. Le tipologie di concorsi a premi includono anche i contest a estrazione, dove la fortuna è il fattore che determina la vincita. A differenza delle prime due tipologie citate, in questo caso il partecipante dovrà aspettare l’estrazione al termine del concorso, per conoscere il risultato finale.

    Ci sono poi i concorsi che prevedono una valutazione, come quelli a graduatoria, in cui, al termine del contest, viene stilata una classifica dei partecipanti, assegnando diversi premi in base alla posizione raggiunta, o quelli , che premiano la competenza e l’impegno di chi ha scelto di mettersi in gioco.

    Negli ultimi anni, spiegano i professionisti di OC Promotion, stanno prendendo sempre più piede anche i foto e video contest: in questo caso la partecipazione avviene attraverso il caricamento da parte degli utenti di uno o più contenuti multimediali (video, foto…) relativi a un tema prestabilito. Solitamente, il premio in palio è inerente al tema del contest. Molto popolari sono anche i contest sui social, che, insieme ai giveaway, sono veicolati direttamente dal canale social dell’azienda promotrice. L’esempio più frequente di contest social riguarda la condivisione di contenuti, la compilazione di form, la scrittura di commenti o la risposta a domande specifiche. La premiazione avviene attraverso il metodo dell’estrazione.

    Numerose aziende ricorrono anche al Gaming; chiamati anche “Scratch&win”, questi concorsi si basano sull’attivazione di un gioco, che può essere un gratta e vinci virtuale, al termine del quale i partecipanti possono scoprire subito l’esito. I premi vengono assegnati in maniera totalmente casuale, tramite un software che “pesca” a random i vincitori.

    Quale che sia il tipo di concorso a premi scelto dall’azienda, una cosa è certa: per organizzarlo al meglio è opportuno rivolgersi a professionisti del settore, come gli esperti di OC Promotion, che non solo sapranno consigliare il contest migliore per l’azienda, ma la assisteranno anche nell’iter burocratico e normativo, evitando così sprechi di tempo e di denaro.

    Per approfondire: ocpromotion.it

  • Pierroberto Folgiero: le nuove sfide di Fincantieri, l’intervista all’AD e DG

    Four Seasons Yacht, Fincantieri al lavoro su un nuovo progetto destinato a rivoluzionare il settore della crocieristica: l’intervista all’AD e DG di Fincantieri Pierroberto Folgiero in occasione della presentazione al Monaco Yacht Show.

    Pierroberto Folgiero

    Pierroberto Folgiero: investimenti e sfide su innovazione e sostenibilità nel futuro di Fincantieri

    È stato l’AD Pierroberto Folgiero a svelare le nuove rotte di Fincantieri in un colloquio con “Il Secolo XIX” a margine del Monaco Yacht Show a cui ha preso parte nei giorni scorsi per presentare un nuovo importante progetto destinato a rafforzarne la leadership globale. Basti pensare che a commissionare una innovativa luxury cruise ship a Fincantieri è Four Seasons Yachts, società del noto gruppo alberghiero dedicata al settore crocieristico: l’ordine del valore complessivo di circa 1,2 miliardi di euro include l’opzione per due ulteriori navi. Il primo Four Seasons Yacht, con partenza prevista per la fine del 2025, sarà lungo 207 metri e largo 27 e ospiterà 14 ponti: a bordo 95 cabine (di cui 20 suite simili a ville con terrazze e soffitti alti 2,4 metri per un costo di costruzione di 4,2 milioni di dollari ciascuna), ristoranti, lounge e bar, una spa, salone di bellezza e programmi di benessere. E anche il design è personalizzato nei minimi dettagli. “Le navi sono quello che sappiamo fare meglio”, ha sottolineato a più riprese nell’intervista l’AD e DG Pierroberto Folgiero: il mercato c’è e “abbiamo investimenti e sfide sull’innovazione”.

    Fincantieri, l’AD Pierroberto Folgiero: “Stiamo lavorando molto e abbiamo le competenze per farlo su tutti i fronti

    Il progetto della nave extra-lusso dice molto dell’intenzione di Fincantieri di crescere sempre più in futuro nel settore della crocieristica, come conferma Pierroberto Folgiero nell’intervista: “Si sta riprendendo. I tassi di riempimento stanno crescendo e alcuni armatori hanno in previsione di raggiungere risultati migliori persino rispetto al periodo pre-pandemia. I passeggeri stanno spendendo di più a bordo e questo invoglia le compagnie a nuovi investimenti”. Eccellenza, competenze, innovazione sono nel Dna di Fincantieri: “Con una reputazione basata su innovazione e affidabilità sappiamo unire ingegneria e tecnologia per costruire le navi più belle del mondo, garantendo al contempo che il nostro impegno per la sostenibilità sia costantemente integrato nelle attività di progettazione”. L’ottica, come indicato in diverse occasioni anche dall’AD Pierroberto Folgiero, è contribuire significativamente a disegnare la transizione green dello shipping: “Stiamo lavorando molto e abbiamo le competenze per farlo su tutti i fronti. Il metanolo è la soluzione più vicina, l’idrogeno è certamente il futuro”.

  • Luciano Castiglione: il profilo del manager specializzato nell’ambito dell’efficientamento energetico

    Luciano Castiglione è un manager italiano con una consolidata esperienza nel settore dell’efficientamento energetico. Oggi è alla guida della Direzione Commerciale dell’Area Adriatico Sud di Unoenergy S.p.A.

    Luciano Castiglione

    Luciano Castiglione: formazione e prime esperienze professionali

    Originario di Caltanissetta, Luciano Castiglione nasce nel 1969. Dopo essersi laureato in Farmacia presso l’Università degli Studi di Palermo e aver ottenuto l’abilitazione, intraprende il suo percorso professionale nell’ambito commerciale. Nel frattempo continua a perfezionare la propria formazione, iscrivendosi a diversi corsi di specializzazione. Tra questi: IMS Health, Pharma Group e SDA Bocconi. Nel 1993 diventa Direttore Tecnico del Centro di Distribuzione di L’Aquila per A.DI.VAR S.p.A. del Gruppo Angelini. Qui resta per sette anni, fino ad arrivare a ricoprire il ruolo di Responsabile Logistico – Commerciale del Centro Italia. Quello nel Gruppo Angelini è il suo ultimo incarico nell’ambito farmaceutico.

    Luciano Castiglione: il passaggio al settore energetico

    Negli anni 2000 Luciano Castiglione passa al settore energetico, divenendo Account Manager per Edison S.p.A. Durante i 13 anni di collaborazione con Edison, ha la possibilità di crescere molto dal punto di vista professionale, assumendo incarichi di crescente responsabilità. Dal 2009 al 2014 è Wholesales Manager, ruolo che lo porta ad occuparsi di analisi, negoziazione e sviluppo di contratti di vendita gas ed energia con le partecipate Edison e con le società esterne. Successivamente entra nella società marchigiana che gestisce rete e impianti per la distribuzione di energia elettrica Dea S.p.A., in qualità di Amministratore Delegato. Contemporaneamente è nella società Roma Gas & Power nelle vesti di Direttore Commerciale e Marketing. Dal 2017 al 2021 è invece in Astea Energia S.p.A., dove opera in qualità di Direttore Generale e avvia il processo di privatizzazione ed espansione del business relativo all’efficientamento energetico. Oggi guida la Direzione Commerciale dell’Area Adriatico Sud di Unoenergy S.p.A.

  • L’appalto per il nuovo padiglione dell’Ospedale Morgagni – Pierantoni di Forlì vinto da Tecnicaer, guidata da Fabio Inzani

    La società di ingegneria integrata e innovativa guidata da Fabio Inzani, Tecnicaer Engineering, ha vinto la gara d’appalto per il nuovo padiglione dell’Ospedale Morgagni – Pierantoni di Forlì.

    Fabio Inzani

    Il progetto del team guidato da Fabio Inzani

    Il progetto, finanziato con i fondi messi a disposizione dal PNRR (il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), punta ad ottimizzare l’efficienza del nuovo padiglione dell’Ospedale Morgagni – Pierantoni di Forlì. L’ottimizzazione dovrà riguardare il personale sanitario, l’erogazione dei servizi assistenziali, la conduzione e la manutenzione degli immobili. I principi portanti del progetto saranno quindi quelli della semplicità organizzativa e gestionale. Il team guidato da Fabio Inzani dovrà occuparsi anche dell’ottimizzazione dei percorsi interni ed esterni, attività resa possibile da un approfondito studio sulla viabilità interna al presidio e da uno schema organizzativo-funzionale coerente alle funzioni sanitarie dei fabbricati esistenti e alle esigenze del nuovo padiglionee. Seguendo il moderno modello di psicologia ambientale, gli spazi saranno definiti in modo da mettere il paziente al centro della progettazione, adattando la complessità tecnologica dell’ospedale alla dimensione umana.

    Fabio Inzani: il padiglione sarà un edificio nZEB

    Il progetto ha come prerogativa quella di ridurre al minimo l’impatto ambientale dell’edificio. Tramite una serie di scelte incentrate su soluzioni attive e passive volte ad assicurare la realizzazione di un edificio biofilo a basso impatto ambientale, la struttura potrà essere classificata come una “nearly Zero Energy Building” (nZEB). La riduzione dell’impatto interesserà non solo il padiglione in sé ma anche il cantiere. Per impattare il meno possibile saranno infatti impiegate strutture prefabbricate in grado di ridurre i tempi di realizzazione, garantendo inoltre un minor rischio per gli addetti e una maggiore qualità del costruito. Data l’importanza strategica dell’opera, il team guidato da Fabio Inzani ha pensato infine ad un progetto che consentirà all’edificio di garantire la continuità di esercizio dell’attività ospedaliera e l’erogazione delle funzioni essenziali persino in situazioni di emergenza e nel caso in cui si verifichino eventi di eccezionale gravità.

  • Marco Nicola Domizio: un’intuizione vincente denominata Ares Ambiente, la storia

    Il curriculum del fondatore di Ares Ambiente Marco Domizio, attivo da oltre 20 anni nel settore dell’intermediazione dei rifiuti e specializzato nella gestione di impianti autorizzati.

    Marco Domizio

    Marco Domizio, fondatore di Ares Ambiente: la storia dell’azienda

    Nel 2008 Marco Domizio dà vita ad Ares Ambiente, attiva su tutto il territorio italiano: l’iscrizione presso l’Albo Nazionale Gestori Ambientali – Sezione Regionale della Lombardia Cat. 8 classe A e Cat 4/5 classe F la legittima ad occuparsi di smaltimento, recupero e trasporto di rifiuti urbani, speciali non pericolosi e speciali pericolosi. In 14 anni di attività, l’azienda ha ottenuto diversi riconoscimenti nonché la massima valutazione (3 stelle) nel Rating di Legalità concesso dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) in accordo con i Ministeri degli Interni e della Giustizia per il suo impegno contro i rischi di infiltrazione mafiosa. Il valore delle metodologie operative di Ares Ambiente è comprovato dalle diverse certificazioni che le sono state attribuite: Qualità (UNI EN ISO 9001:2015), Ambiente (UNI EN ISO 14001:2015 e Regolamento Europeo EMAS), Sicurezza (UNI ISO 45001:2018) e Responsabilità Sociale (SA 8000:2014), alle quali si aggiungono il “Certificato di eccellenza” e la “Convalida dichiarazione ambientale”, ed è autorizzata alla realizzazione ed alla gestione di un impianto di compostaggio sito nella Regione Lazio. Non a caso lo scorso novembre l’azienda fondata da Marco Nicola Domizio è stata riconosciuta “Best Performer” della provincia di Bergamo secondo il “Lombardia Post”.

    Marco Nicola Domizio: intermediazione rifiuti e gestione impianti, l’affermazione professionale nel settore

    L’esperienza di Marco Domizio nel settore dell’intermediazione dei rifiuti prosegue da oltre 20 anni: l’imprenditore ha iniziato a lavorare per conto di un’azienda del settore attiva in Lombardia occupandosi anche di gare d’appalto. Diversi gli incarichi di responsabilità che annovera in curriculum: ha avuto modo di lavorare come Responsabile Commerciale per conto di una società specializzata in attività di spurghi e pulizie industriali e successivamente all’interno di un’azienda primaria dell’hinterland milanese. Marco Nicola Domizio ha inoltre gestito progetti di rilievo locale e nazionale: la realizzazione di un impianto di compostaggio in provincia di Bergamo, attivo ancora oggi, e l’installazione di sette impianti di trito-vagliatura in Campania, la gestione di una cava di estrazione di minerali naturali. Si è occupato inoltre di trasporto transfrontaliero di rifiuti, sia a mezzo gomma/intermodale che a mezzo nave. Prima di fondare Ares Ambiente ha collaborato con due realtà attive in ambito ambientale (una di trasporti conto terzi e una di intermediazione).

  • Municipia S.p.A.: prosegue “Le città possibili”, a Trieste la seconda tappa

    Municipia S.p.A. e Fondazione Italia Digitale portano “Le città possibili” a Trieste: lo sviluppo delle smart cities e della transizione digitale al centro del secondo incontro.   

    Municipia S.p.A.

    Municipia S.p.A.: “Le città possibili”, il presidente Stefano De Capitani interviene a Trieste per il secondo appuntamento

    Dopo la prima tappa a Napoli, l’iniziativa nata dalla collaborazione tra Municipia S.p.A. e Fondazione Italia Digitale è arrivata a Trieste lo scorso 26 ottobre con un incontro dedicato allo sviluppo delle smart cities e alle opportunità derivate dalla transizione digitale. Il secondo dei cinque incontri previsti nell’ambito de “Le città possibili” ha visto anche la partecipazione del presidente di Municipia S.p.A. Stefano De Capitani, intervenuto come a Napoli per parlare di numerosi temi legati alla rigenerazione urbana in ottica digital anche in relazione alle sfide del Pnrr: si è soffermato in particolare sul ruolo fondamentale del partenariato pubblico-privato nella realizzazione dei progetti attraverso cui portare le città a essere sempre più sicure, sostenibili, efficienti e inclusive.

    Municipia S.p.A.: il valore del partenariato pubblico-privato nelle parole del presidente Stefano De Capitani a Trieste

    Il presidente di Municipia S.p.A. ha spiegato come le nuove tecnologie e piattaforme digitali possano contribuire a “migliorare la qualità della vita e del lavoro dei cittadini garantendo servizi pubblici più efficienti, a cominciare dalla mobilità e dai trasporti, dal welfare, turismo e gestione dei rifiuti”. Il partenariato pubblico-privato è “lo strumento essenziale per raggiungere questo miglioramento, mettendo a disposizione delle amministrazioni pubbliche ricerca e soprattutto competenze per sfruttare al meglio le nuove tecnologie”: Municipia S.p.A. ha modo di sperimentarlo quotidianamente operando all’interno di città di ogni dimensione supportando i Comuni nei processi di Digital Transformation. “Una strada da percorrere per una innovazione concreta al servizio di persone e territori”, ha sottolineato infine Stefano De Capitani.

  • Paolo Gallo: digitale ed efficienza energetica, presentato il piano strategico di Italgas

    Digitale, efficienza energetica e raggiungimento dei target climatici: l’Amministratore Delegato di Italgas Paolo Gallo ha presentato il piano strategico del Gruppo. Le tre direttrici principali di sviluppo.  

    Paolo Gallo

    Le considerazioni dell’AD di Italgas Paolo Gallo

    Il piano strategico 2022-2028 di Italgas, che delinea un ambizioso percorso di crescita, prevede investimenti netti pari a 8,6 miliardi di euro: un programma, quindi, in ulteriore crescita rispetto al precedente, presentato lo scorso anno. “Il Gruppo – ha sottolineato l’Amministratore Delegato Paolo Gallosi conferma tra le principali realtà industriali in grado di mettere le proprie capacità di progettazione, spesa e creazione di valore al servizio degli obiettivi di sviluppo sostenibile del Paese e dell’Unione Europea”. “La quota più rilevante degli investimenti – ha aggiunto – è ancora una volta destinata all’estensione, trasformazione digitale e repurposing del network di distribuzione al fine di creare per tempo le condizioni per un utilizzo diffuso dei nuovi gas, come biometano, idrogeno verde e metano sintetico, che presto dovremo accogliere nelle nostre reti in quantità crescenti”. Come confermato da Paolo Gallo, l’innovazione è il “primo driver di crescita” per Italgas: partendo da tale presupposto, la Digital Factory rappresenta il motore della trasformazione digitale e del cultural change, capace di dare il giusto spazio all’open innovation. “Così incontriamo le startup e le Pmi più all’avanguardia al mondo”.

    Paolo Gallo: cosa prevede il nuovo piano 2022-2028 di Italgas

    Cosa prevede quindi il piano di Italgas per il periodo 2022-2028? Sono tre le principali direttrici di sviluppo su cui si basa il programma. Il Gruppo guidato da Paolo Gallo intende portare avanti il programma di trasformazione digitale, repurposing ed estensione del network italiano del gas, anche dal punto di vista sostenibile. Gli investimenti pari a 8,6 miliardi di euro consentiranno inoltre all’azienda di consolidare la propria posizione di primo piano tra i principali operatori nel settore dell’efficienza energetica. Il nuovo piano è infine incentrato sul futuro sviluppo di Italgas in Grecia grazie all’acquisizione di Depa Infrastructure. Al fine di perseguire tali obiettivi, il Gruppo punterà inoltre sulla formazione del personale. Attraverso l’insourcing e una Academy dedicata le competenze interne verranno ulteriormente potenziate. Il piano fa leva sui principi ESG stabilendo obiettivi in linea con il target di neutralità carbonica al 2050: oggi è opportuno che la rete italiana diventi sempre più efficiente e predisposta ad accogliere e fornire gas rinnovabili come biometano e idrogeno verde.

  • Sistema elettrico italiano: l’intervista a Stefano Donnarumma

    Si può dire che oggi il nostro Paese sia in allerta anche per la tenuta del sistema elettrico? È senz’altro un periodo difficile, ma parlare di una criticità imminente è avventato. Le considerazioni di Stefano Donnarumma, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna.

    Stefano Donnarumma

    Stefano Donnarumma, avventato parlare di criticità della rete

    Oltre al timore per la fornitura di gas, ci sono incertezze anche sul fronte elettrico? “Dire che ci sia una criticità imminente è assolutamente prematuro”. Lo ha dichiarato Stefano Donnarumma, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, durante il Green Talk di RCS Academy. “Se dovessero verificarsi contemporaneamente una serie di eventi – ha aggiunto il Manager – questi potrebbero essere messi in sicurezza attraverso determinate modalità di intervento”. Oggi sussistono alcuni aspetti esogeni che potrebbero impattare creando determinate criticità. All’idraulicità (ostacolata dalla scarsa piovosità e alla diminuzione del contributo dell’energia prodotto da impianti idroelettrici), si aggiungono le potenziali indisponibilità temporanee di alcuni impianti nucleari e la potenziale minore disponibilità di gas. “Fortunatamente – ha sottolineato Stefano Donnarummai sistemi di difesa italiani sono avanzati e consentono di regolare le tensioni, gli assorbimenti e di adottare temporanee disalimentazioni”. Cercare di ridurre la domanda adottando comportamenti corretti è di fatto una misura necessaria e utile: i consumatori sono chiamati ad adottare “un orientamento al consumo intelligente e adeguato”.

    Stefano Donnarumma: puntare sugli investimenti per le infrastrutture

    A che punto è il sistema elettrico italiano? Entro il 2030 il tasso di elettrificazione del sistema, che attualmente si attesta poco sopra al 20%, dovrà raggiungere quote vicino al 30%. L’installazione di sistemi di accumulo e di energie rinnovabili rientra tra le attuali priorità. Come ricordato da Stefano Donnarumma, il piano di sviluppo decennale di Terna prevede oggi tra i 18 e i 20 miliardi di investimenti al 2030. Le risorse sono destinate a “garantire l’installazione, quindi il recepimento da parte della rete dell’energia prodotta da rinnovabili del centro e sud Italia e a trasferirlo nelle regioni con maggiore assorbimento elettrico”. Il progetto di Terna prevede, attraverso il trasferimento di energia con cavi sottomarini, il collegamento tra Campania, Sicilia e Sardegna: il totale di investimenti raggiungerà i 4 miliardi di euro. Gli investimenti saranno in grado di dare un forte impulso alle installazioni di rinnovabili. “I progetti ci sono, le aree idonee ci sono, la rete c’è e ci sarà perché la stiamo realizzando e potenziando sempre di più”, ha concluso Stefano Donnarumma, sottolineando la necessità di “accelerare i processi autorizzativi e di realizzazione”.

  • Donne e motori: due mondi in linea per indipendenza e dinamicità

    Sedici donne al volante per un giorno al Porsche Experience Center Franciacorta invitate dal Centro Porsche Bergamo

    Nell’ambito della partnership tra Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia e Sportpiù tesa a promuovere i valori comuni della socialità, dinamicità e carattere, venerdì 28 ottobre, 16 frequentatrici del wellness club Area Donna, sono state protagoniste al Porsche Experience Center a Castrezzato, per un’esperienza di guida sportiva.

    Affiancate dalle istruttrici e dagli istruttori del Porsche Experience Center, le 16 ospiti, con vite e carriere completamente diverse ma accomunate dalla passione per l’attività fisica e la curiosità per i motori, si sono cimentate in prove su pista, sull’off-road, con prove tecniche ma anche piste a bassa aderenza e slalom speciali.

    Un’esperienza unica – ha commentato Gianmaria Berziga, direttore generale Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia che le nostre ospiti hanno vissuto in piena sicurezza e provando forti emozioni a dimostrazione di come il mondo femminile sia diventato oggi molto vicino a quello dei motori”.

    Due mondi sulla stessa linea, quella dell’indipendenza e della dinamicità.

    «Il mondo dei motori non è più da tempo solo un mondo maschile – osserva Silvano Lanzi, Direttore Centro Porsche Bergamo che ha organizzato la giornata –. Lo dimostrano l’entusiasmo delle nostre ospiti di oggi ma anche le donne pilota ingegnere e tecniche che occupano livelli di responsabilità nelle case automobilistiche, anche in casa Porsche».

  • Ares Ambiente: il profilo del fondatore Marco Domizio

    Marco Nicola Domizio, Founder di Ares Ambiente, è un esperto nel settore dell’intermediazione rifiuti. Nel corso della sua carriera ha acquisito solide competenze sia nell’ambito del trattamento, del deposito e della conoscenza chimico-fisica dei rifiuti, che in quello gestionale e autorizzativo.

    Marco Domizio

    Il percorso professionale di Marco Domizio nel settore dell’intermediazione dei rifiuti

    La prima esperienza professionale di Marco Domizio lo vede all’interno di un’azienda di intermediazione rifiuti nella Regione Lombardia, per la quale si occupa anche di gare d’appalto. Trascorsi sei anni, viene assunto da una società specializzata in attività di spurghi e pulizie industriali. In qualità di Responsabile Commerciale collabora attivamente all’espansione del portfolio clienti e alla realizzazione di un impianto di compostaggio in provincia di Bergamo, attivo tutt’oggi. Pur rimanendo nella stessa mansione, passa a un’importante realtà della provincia di Milano e qui dona un importante contributo al progetto di installazione di sette impianti di trito-vagliature nella Regione Campania. Nello stesso periodo si avvicina al mondo del trasporto transfrontaliero di rifiuti, sia a mezzo gomma/intermodale che a mezzo nave. Dopo un breve periodo come Responsabile Commerciale di un impianto di compostaggio bergamasco, si dedica alla gestione di una cava di estrazione di minerali naturali in qualità di Responsabile. In seguito, collabora con altre due realtà attive nel settore ambientale, di cui una specializzata nel trasporto per conto terzi e l’altra che si occupa di intermediazione.

    Marco Nicola Domizio: la fondazione di Ares Ambiente

    Nel 2008 Marco Domizio fonda a Treviolo, in provincia di Bergamo, Ares Ambiente, realtà specializzata nel servizio di intermediazione rifiuti e gestione di impianti autorizzati, e attiva su tutto il territorio nazionale. L’azienda è iscritta all’Albo Nazionale Gestori Ambientali – Sezione Regionale della Lombardia Cat. 8 classe A e Cat 4/5 classe F. La sua sfera di attività riguarda lo smaltimento, il recupero e il trasporto di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi. Nel corso degli anni, la società è cresciuta molto, arrivando a far parte delle imprese “Best Performer” di Bergamo, secondo il “Lombardia Post”. L’azienda è stata inoltre premiata per il suo impegno contro i rischi di infiltrazione mafiosa con l’ottenimento delle tre stelle (corrispondenti alla valutazione massima) nel Rating di Legalità concesso dall’ACGM (l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato).

  • Silver TA-S di IMIT. Pratico ed essenziale

    IMIT Control System propone al settore della termoregolazione Silver TA-S, il nuovo termostato ambiente digitale semplice ed intuitivo.

    Il dispositivo, evoluzione sotto il profilo tecnico ed estetico del Silver TA, è stato ideato per rendere ancor più semplice e intuitiva la regolazione del proprio comfort termico sia in casa che in ufficio.

    La temperatura viene regolata da una manopola esterna. È ideale per piccoli locali, quando non è necessaria una programmazione della temperatura o per gestire variazioni di temperatura in zone delimitate. È dotato di un ampio display LCD retroilluminato in cui sono sempre ben visibili la temperatura ambiente rilevata, la temperatura impostata e se la caldaia sta lavorando per raggiungere la temperatura desiderata. Un’ulteriore icona di stato segnala il momento in cui sostituire le batterie. Il dispositivo include la funzione Antigelo e consente la calibrazione della temperatura con un range di ±8°C.

    Infine, è disponibile in versione con ricevitore radio (Silver TA/RF-S).

    www.imit.it