Categoria: Aziendali

  • Conformità forbici marchio ce

    Il marchio CE significa che il prodotto che lo riporta è sicuro, ma le forbici devono essere conformi alla direttiva 2001/95/CE, che non richiede né consente l’apposizione del marchio CE sul prodotto.

    Le forbici non hanno alcun obbligo di legge?

    Contrariamente a quanto molti pensano, non è presente l’obbligo di marcatura CE non significa: nessun obbligo. Non esiste alcuna direttiva che regoli le forbici in modo specifico e richieda che siano marcate CE, ma per qualsiasi prodotto esiste sempre almeno una direttiva che ne rafforza la sicurezza.

    Chi immette le forbici sul mercato UE, che obblighi ha?

    I produttori che immettono prodotti sul mercato dell’UE hanno sempre l’obbligo fondamentale di preparare un fascicolo tecnico e, in assenza di una direttiva specifica, devono rispettare la 2001/95/CE “Sicurezza generale dei prodotti”.

    ATTENZIONE: La direttiva 2001/95/CE si applica a tutti i prodotti in generale, ma soggetti a direttive specifiche per le quali esistono, come macchine, prodotti elettrici, giocattoli, apparecchiature mediche, ecc.

     

    Anche se la direttiva 2001/95/CE sembra essere la direttiva più “semplice” o “rilassata” perché non specifica i requisiti per i prodotti, è molto di più. L’obbligo di analisi si estende a tutti i possibili pericoli associati al prodotto e al suo utilizzo.

    Come fa un fabbricante a dichiarare che il suo prodotto è sicuro?

    Il primo passo, e forse il più importante, consiste nell’effettuare un’analisi dei rischi in base alla quale si considerano tutti i pericoli che sono e possono essere associati a:

    -materiale usato
    -possibile utilizzo
    -Metodo di produzione
    -Disposizione
    -ecc

    Altra parte importante sono le istruzioni per l’uso ed infine il sistema di controllo della produzione permette di garantire che tutti i prodotti abbiano le stesse caratteristiche.

    LO SAPEVI CHE: Le procedure di controllo della produzione e il controllo finale delle caratteristiche del prodotto sono un obbligo in tutte le direttive relative alla sicurezza del prodotto.

     

    Le forbici hanno una sola destinazione d’uso?

    Il termine “forbici” comprende un certo numero di tipologie di prodotti, da quello domestico a quello agricolo, dalla sartoria al taglio della lamiera.

    Sono inoltre presenti alcune forbici con obbligo di marcatura CE, forbici per il gioco dei bambini e forbici elettriche azionate da motori.

    2001/95/CE Sicurezza Generale dei Prodotti (link al sito ufficiale della Comunità Europea)
    Direttiva Giocattoli 2009/48/CE (Link al sito ufficiale della Comunità Europea)
    Direttiva Macchine (link al sito ufficiale della Comunità Europea)

    Devi effettuare la conformità delle forbici?

    Ti serve il fascicolo tecnico?

    CetN è disponibile a darti tutte le informazioni di cui hai bisogno e a guidarti nella procedura necessaria per immettere legalmente i tuoi prodotti nel mercato comunitario.

    Ti forniamo assistenza e consulenza per la conformità delle forbici e non solo!

    Si parte sempre dall’analisi dei rischi senza la quale non si può garantire la sicurezza e non si può realizzare una marcatura CE rispettosa della legge.

     

    Il Tuo prodotto necessita di fascicolo tecnico, chiedici informazioni a riguardo!

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    Informazioni e preventivi sono sempre gratuiti.

  • Luigi Ferraris (Gruppo FS): nel Piano Industriale 2022-2031 focus sull’autoproduzione di energia

    Come illustrato dall’Amministratore Delegato Luigi Ferraris in più occasioni, tra gli obiettivi del Gruppo FS vi è anche l’autoproduzione di energia elettrica puntando sul fotovoltaico e sul mini-eolico.

     Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris: Gruppo FS accelera nell’autoproduzione di energia

    Gruppo FS, sotto la guida dell’AD Luigi Ferraris, ha avviato un maxi-piano per l’autoproduzione di energia da impianti fotovoltaici. 130 milioni di euro l’investimento previsto su 20 progetti dislocati lungo le linee ferroviarie, raggiungendo i 300 MW entro il 2024. Non solo: grazie a un nuovo bando in uscita a ottobre si costruiranno altri 40 impianti su tutto il territorio nazionale. Gruppo FS guarda così al futuro dei trasporti con l’obiettivo di produrre energia in modo autonomo e arrivare a coprire circa il 40% del proprio fabbisogno. Come illustrato dall’AD, nei prossimi dieci anni si punta a installare 2 GW di impianti alimentati principalmente da fotovoltaico, incrementando del 10% la produzione totale già esistente oggi in Italia. L’investimento complessivo supera gli 1,6 miliardi di euro. Il maxi-piano è inserito nel percorso ecologico portato avanti dal Gruppo e affianca altre azioni intraprese in tal senso: ad esempio, la coibentazione degli impianti industriali, l’efficientamento energetico, l’installazione di lampade LED in officine, sottopassi e pensiline, il rinnovamento della flotta treni merci e passeggeri. Come reso noto, il bando da 130 milioni di euro è connesso a quattro lotti su aree di proprietà ANAS e RFI: il primo, 20 milioni di euro, per impianti fotovoltaici nel Comune lombardo di Ostiglia, a Padova, Chiavasso e a Strassoldo e Pontebba in Friuli-Venezia Giulia; il secondo, 40 milioni, nelle località di Arezzo, Grosseto, Santa Severa, Avezzano, Benevento e Contursi; altri 40 milioni per il terzo lotto incentrato sulla Puglia, a Foggia, Brindisi, Nasisi e Lecce; 30 milioni, per il quarto, nelle aree calabresi di Cassano allo Ionio, Mileto, Saline Joniche e siciliane di Contesse e Agira.

    Luigi Ferraris: sistemi fotovoltaici su fabbricati e officine del Gruppo FS

    Come evidenziato dall’AD Luigi Ferraris, gli impianti fotovoltaici sorgeranno in aree non funzionali alla rete ferroviaria o stradale, per complessivi 30 milioni di metri quadrati individuati negli scorsi mesi. Su questo, rimanendo in tema di autoproduzione di energia, si aggiungeranno le aree delle officine di Trenitalia, che nel 2021 ha raddoppiato la produzione di energia a uso industriale da fonti fotovoltaiche. L’investimento coinvolge le coperture dei fabbricati e i tetti delle officine, luoghi strategici nell’installazione dei pannelli solari, contribuendo anche a opere di riqualificazione urbana compatibilmente con i vincoli tecnici, paesaggistici e storici. Un primo progetto è il maxi-parco fotovoltaico sul tetto del nuovo parcheggio di Roma Termini, con circa 2.100 pannelli e una potenza totale di 1 MW di picco a regime: connesso alla rete di distribuzione elettrica della stazione, consentirà di ridurre il prelievo di energia dall’infrastruttura pubblica. Il Gruppo guidato da Luigi Ferraris, inoltre, ha individuato altre aree adatte all’installazione di impianti fotovoltaici, per circa 50.000 metri quadrati nelle grandi stazioni: ulteriori spazi a Roma Termini, la copertura del nuovo parcheggio di Napoli Centrale e diverse aree nella stazione di Firenze SMN, ad esempio, saranno oggetto di studi di fattibilità e attività progettuali nel 2023. L’obiettivo è avviare le relative opere a partire dal 2024.

  • Valeur Group: esperienza e competenze nel trading di asset tradizionali e alternativi

    Dal 2010 Valeur Group offre ai propri clienti solidità di portafoglio e rendimenti, fornendo contemporaneamente servizi di eccellenza a 360°. 

    Valeur Group

    I numeri di Valeur Group

    Fondato nel 2010 su iniziativa di Lorenzo Vangelisti, Valeur Group è una realtà indipendente specializzata in soluzioni finanziarie ad alto valore aggiunto che oggi conta 18 fondi d’investimento tra gestione e advisory, 1 miliardo di strumenti scambiati ogni anno e 140 soluzioni di investimento innovative sviluppate. Attivo in asset management, advisory, trading, ricerca e nel settore immobiliare, il Gruppo è in grado di offrire servizi di eccellenza a 360° grazie alla sinergia che intercorre tra le cinque società che lo compongono: Valeur Capital Ltd, Valeur Securities SA, Valeur SA, Valeur Concept SA e la più recente LinkedTrade Technologies Ltd. Allocazione, costruzione del portafoglio e disciplina nel monitorare sistematicamente il rischio e la strategia i capisaldi del processo di investimento, creare valore aggiunto in modo trasparente e sistematico l’obiettivo di ogni fase. Alla base della rapida crescita di Valeur Group un team di professionisti qualificati e multidisciplinari, capaci di strutturare strategie di investimento personalizzate, innovative e sostenibili, e costruire portafogli solidi.

     

    Valeur Group: le principali aree di attività

    Punto di forza di Valeur Group la sinergia tra le cinque società controllate, che consente di coprire diverse aree di attività. Con sede a Londra, Valeur Capital è il centro delle attività di Asset Management: la società gestisce i fondi lussemburghesi ed è specializzata nella ricerca, analisi e definizione delle strategie dei fondi SIF e UCITS. A gestirli Valeur SA, a Lugano, che esercita l’attività di gestione di investimenti collettivi di capitale. Valeur Securities (Pfäffikon, Svizzera) e Valeur Concept (Lugano) si occupano rispettivamente di offrire una piattaforma efficiente di trading e fornire consulenza specializzata per il mercato immobiliare italiano e svizzero. Nel maggio 2021 è entrata a far parte di Valeur Group anche la fintech londinese LinkedTrade, piattaforma SaaS multi-dealer leader nella trasformazione digitale del settore dei prodotti strutturati. Valeur Group fonda il proprio successo anche sul rispetto di elevati standard etici, con le attività allineate ai Principles for Responsible Investment dell’ONU e agli standard del CFA Institute. Un impegno testimoniato anche dalla nascita di Valeur Foundation, ente no-profit che ha lo scopo di promuovere obiettivi di natura umanitaria, culturale, sportiva e a favore degli animali.

  • Zanzare: la disinfestazione abbia inizio

    Intervento larvicida e poi insetticida: sono queste le metodiche utilizzate dalla DamaMed srl di Bologna per contrastare la diffusione delle zanzare, problematica che a causa del riscaldamento globale diverrà sempre più attuale

    L’estate non è ancora cominciata ma in molti paesi e città italiane, Bologna compresa, la lotta alla zanzara è già in corso. Complice l’aumento delle temperature che ha esteso la finestra temporale di presenza dell’insetto da metà marzo a fine novembre. Un fenomeno che, come recenti studi hanno confermato, è destinato a continuare con gravi rischi sulla salute pubblica.

    Le zanzare e la loro gestione spiega Davide Masetti, Ceo di DamaMed srl, azienda di Bologna specializzata in disinfestazione industriale e sicurezza sanitaria – avranno nei prossimi anni, a causa del global warming, un impatto sempre più importante sulla nostra vita. Oltre a essere molto fastidiose sono una famiglia di insetti che trasmettono malattie infettive come febbre gialla, malaria, dengue, zika e West Nile Virus e rappresentano un pericolo oltre che per l’uomo anche per i nostri animali domestici”.

    Al momento sono due le metodiche di disinfestazione per il controllo delle zanzare che DamaMed srl propone a tutela di spazi privati ed aziende. La prima tipologia di intervento è quella larvicida e ha la funzione di scongiurare lo sviluppo delle larve in tutti quei luoghi in cui avviene la deposizione come ristagni d’acqua, pozzetti, tombini e caditoie stradali. “Questa è la fase di prevenzione che stiamo già attuando in queste settimane attraverso l’utilizzo di pastiglie. Tali prodotti vanno ad agire sul metabolismo fisiologico della larva bloccandone lo sviluppo e facendola rimanere in quello stadio fino alla morte”. Un modus operandi che ha già dato importanti risultati nelle scorse stagioni sopratutto per quanto riguarda i pozzi con una diminuzione della quantità di larve del 80% dopo i primi trattamenti.

    La seconda invece è il trattamento adulticida a cui si ricorre solo in casi specifici andando così a colpire gli esemplari adulti per diminuirne la popolazione e la capacità riproduttiva. “Il trattamento da effettuarecontinua Masettiavviene tramite la nebulizzazione di un prodotto biocida disinfestante su tutte quelle zone specifiche in cui le zanzare si annidano come cespugli, siepi e prati”.

    Infine per assicurare una bonifica efficace e sostenibile DamaMed si avvale, con la collaborazione di aziende leader del settore, di prodotti unici e di nuova generazione per il controllo del ciclo vitale delle zanzare: formulati efficacemente testati che non creano resistenza da parte degli insetti e che sono rispettosi per la salute umana così come richiesto dalle linee guida della regione Emilia Romagna. Gli stessi prodotti scelti e utilizzati sono stati valutati dall’OMS in termini di efficacia, sicurezza e possono essere inclusi nei disciplinari tecnici elaborati da parte delle Nazioni Unite e da altre agenzie internazionali o paesi impegnati nella lotta contro le malattie trasmesse dalle zanzare.

    DamaMed è un’azienda di Bologna specializzata in disinfestazione industriale e sicurezza sanitaria. Coniugando soluzioni all’avanguardia e prodotti innovativi è attiva in diversi ambiti quali ospedaliero, cosmetico, zootecnico, farmaceutico, industriale, meccanico, alimentare e ambientale. Dalla commercializzazione di prodotti disinfettanti a marchio proprio e in private label fino alla redazione di protocolli e linee guida personalizzate, DamaMed si conferma una realtà all’avanguardia e che punta sulla ricerca e sullo sviluppo costante del proprio personale. Azienda giovane e dinamica oggi è un punto di riferimento nella fornitura di prodotti certificati (contro funghi, batteri e virus) per scuole, enti pubblici e l’Esercito Italiano.

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  • Nuovo Catalogo Listino 2023 di IMIT Control System

    È in distribuzione in questi giorni il Catalogo-listino 2023 di IMIT Control System, storica azienda di Castelletto Ticino, da oltre un secolo punto di rifermento del comparto del condizionamento e della termoregolazione.

    La pubblicazione presenta in maniera chiara e funzionale l’ampio assortimento di articoli realizzati da IMIT nel segno della praticità, dell’affidabilità e dell’efficienza energetica.

    Per agevolare la consultazione del listino, i prodotti sono suddivisi in quattro macrocategorie: “regolazione climatica e smart-home”, sezione dedicata al comfort domestico che illustra svariati termostati e cronotermostati ambiente, regolatori per Fan-Coil ed il sistema Techno App; “componenti industriali”, che comprende termoregolatori e limitatori di sicurezza a capillare, termometri, manometri e termomanometri; “centrale termica”, con i termostati scatolati a contatto ed immersione, riferimento obbligato nelle installazioni e nella regolazione di centrali termiche civili ed industriali; infine, “sistemi per fonti ad energie rinnovabili”, categoria nella quale trovano posto regolatori elettronici per caminetti, termo cucine e termo stufe, moduli idraulici di interfacciamento e accessori per impianti a biomassa.

    Tra le novità presenti nell’edizione 2023 spicca ORION, la nuova gamma di cronotermostati IMIT rinnovata nel design e nei modelli: cronotermostato giornaliero o settimanale nella versione base – è disponibile anche nella versione radio – o Opentherm (in Classe V), il sistema di comunicazione che permette di far dialogare il cronotermostato con caldaie, condizionatori, anche di produttori diversi. La gamma ORION va ad aggiungersi ad altri prodotti di pregio firmati IMIT, quali la linea di termostati ambiente e cronotermostati SILVER, che permettono di gestire al meglio la termoregolazione in casa e in ufficio, conferendo altresì un tocco di eleganza ai più diversi contesti di arredo.

    A breve sarà possibile effettuare il download del nuovo catalogo-listino al seguente link: https://www.imit.it/it/download .

    www.imit.it

  • Serie Industrial by OMBG. I termostatici dallo stile metropolitano

    Affidabilità funzionale e spazio alla personalizzazione per i miscelatori contemporanei.

    Qualità costruttiva e piacevolezza estetica si incontrano nei miscelatori termostatici OMBG, assecondando il crescente bisogno di personalizzazione richiesto dalla clientela contemporanea. Un elemento del miscelatore che si presta particolarmente ad assumere differenti forme è la maniglia, che nella serie Industrial si ispira agli ingranaggi dei macchinari industriali.

    Basta un dettaglio per trasformare una componente funzionale in un veicolo di stile, in grado di donare un aspetto metropolitano all’ambiente bagno e di identificare contesti d’arredo di tendenza. Il forte richiamo al mondo della meccanica, inoltre, si accorda al valore intrinseco dei miscelatori OMBG: la cartuccia termostatica e il sistema di chiusura progettati e realizzati interamente dall’azienda sono garanzia di precisione e affidabilità made in Italy.

    I miscelatori della serie Industrial possono essere abbinati ad alcune soluzioni doccia e vasca OMBG, sia a incasso che esterne, e sono disponibili in numerose finiture, oltre al classico cromo. È possibile declinare leve e parti decorative in finiture retrò, come il bronzo, l’ottone, il rame e il ferro invecchiato, moderne, come il nickel spazzolato, il bianco e il nero opaco, fino alle preziose versioni dell’oro. OMBG mette a disposizione un ampio ventaglio di sfumature sfruttando anche il processo PVD – ottone naturale, ottone spazzolato, rame spazzolato – e realizzando su richiesta del committente varianti ad hoc.

     

    www.ombg.net

  • Stefano Donnarumma (Terna): “Nel 2022 indicatori solidi, generato valore per gli stakeholder”

    Le stime del 2023 prevedono ricavi per 3,11 miliardi e un EBITDA di 2,12 miliardi. Stefano Donnarumma: “Abbiamo le capacità per portare avanti il nuovo Piano di Sviluppo”.

    Stefano Donnarumma

    Terna, risultati 2022 e guidance 2023: il commento di Stefano Donnarumma

    Nella recente call con la comunità finanziaria relativa alla pubblicazione dei risultati 2022 di Terna, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Stefano Donnarumma è intervenuto in merito agli obiettivi raggiunti dal Gruppo e alle prospettive per il 2023. “Tutti i principali indicatori di Terna hanno superato la guidance per l’anno – ha sottolineato il manager – nonostante il difficile scenario, siamo stati capaci di incrementare gli investimenti e generare valore per tutti gli stakeholder”. Rispetto al 2021, lo scorso anno il gestore delle reti ha registrato una crescita dei ricavi del 13,8% salendo a quota 2.964,5 milioni di euro. Migliora anche l’EBITDA, che si attesta a 2.059,2 milioni di euro (+11%). “Dopo questo forte 2022 – ha commentato Stefano Donnarummala guidance 2023 prevede ricavi di 3,11 miliardi di euro e un EBITDA di 2,12 miliardi di euro, con un EPS di 43 centesimi e un Capex di 2,2 miliardi di euro“.

    Stefano Donnarumma: “Pronti ad aumentare resilienza e sicurezza del sistema

    Le performance registrate da Terna nel 2022 confermano la capacità del Gruppo guidato da Stefano Donnarumma di continuare a “creare valore per stakeholder e comunità”. E forniscono ulteriore impulso alla capacità di realizzazione del nuovo Piano di Sviluppo 2023 destinato alla rete elettrica nazionale, con oltre 21 miliardi investiti nei prossimi dieci anni al fine di abilitare in maniera determinante la transizione energetica e il conseguimento degli obiettivi europei del pacchetto “Fit-for-55”. “L’accelerazione del Capex è parte di un piano più ampio per aumentare la resilienza del sistema e la sicurezza degli approvvigionamenti energetici – ha ricordato Stefano Donnarumma durante la call – In una fase di rapidi cambiamenti geopolitici, il sistema deve affrontare grandi sfide e Terna sta aumentando gli investimenti nel periodo 2023-2032, finalizzati ad accrescere capacità di trasporto, sicurezza e resilienza del sistema”.

  • Agli Squeeze di Apicoltura Piana va il premio “DolciSalati&Consumi Awards 2023” di Tespi Mediagroup

    L’innovativa e rivoluzionaria linea Squeeze per il confezionamento del miele, grazie anche al pack in plastica riciclata R-PET 50%, si aggiudica il prestigioso Tespi Awards per la categoria Miglior Innovazione di Prodotto Spalmabili.

     

    Bologna, 31 marzo 2023 – Durante Cibus, il Salone Internazionale dell’Alimentazione ospitato da Fiere di Parma, Apicoltura Piana, storica azienda bolognese produttrice di miele da 120 anni, si aggiudica un nuovo riconoscimento con la linea Squeeze. Il celebre Tespi Awards, giunto alla quindicesima edizione, e assegnato ogni anno dopo un’accurata analisi di una giuria esperta, composta da 91 buyer di GD e DO, normal trade e operatori del settore, intende sottolineare l’impegno delle aziende che si sono distinte per aver realizzato prodotti e iniziative innovative nel corso del 2022.

    Infatti, con la rinnovata confezione della linea Squeeze, Apicoltura Piana capovolge il mondo del miele e punta su materiali più green in grado di ridurre gli sprechi e l’impatto ambientale grazie all’utilizzo di plastiche riciclate. Il pack della linea Squeeze è realizzato in polietilene (PET) riciclato al 50% e riesce a garantire le stesse caratteristiche di trasparenza e resistenza delle precedenti versioni in plastica con una maggiore attenzione all’ambiente. Inoltre, il pratico flacone grazie al tappo dosatore dotato di membrana taglia-goccia evita anche accidentali dispersioni di prodotto su tovaglia e stoviglie.

    La nuova linea comprende i gusti Acacia, Millefiori, Millefiori di filiera italiana e Millefiori con Pappa Reale, quest’ultimo è una novità della linea e racchiude in un unico prodotto tutto il gusto del miele più i benefici della pappa reale, ricca di proteine, minerali e vitamine.

    “Siamo molto orgogliosi di questo prestigioso riconoscimento che premia e valorizza una linea che unisce la selezione delle migliori materie prime all’attenzione per l’ambiente grazie al nuovo pack in plastica R-Pet 50%. I nuovi Squeeze rispondono alle esigenze di un mercato che vede i consumatori sempre più attenti rispetto alle proprie scelte d’acquisto, sia dal punto di vista del servizio sia della sostenibilità, per questo noi di Apicoltura Piana continueremo a lavorare per migliorare e proporre prodotti di grande qualità”, ha dichiarato Davide Donadi, Direttore Commerciale di Apicoltura Piana.

  • Per One Express il futuro è sempre più green

    Presso l’headquarter di Bologna è stato installato un nuovo impianto fotovoltaico dalla potenza nominale di 451 kWp. Un investimento che ancora una volta evidenzia l’impegno del Pallet Network verso la sostenibilità

    Continua la corsa di One Express verso le energie rinnovabili. Il Primo Pallet Network Italiano per Qualità che riunisce oltre 130 aziende di trasporto su tutto il territorio nazionale, ha avviato da qualche anno una strategia di sviluppo che vede l’adozione di politiche green come mezzo per accelerare il business e portare benefici a tutto l’ecosistema aziendale. Fondamentale in questo senso l’adozione del fotovoltaico per svincolarsi dal mercato dei combustibili fossili e ridurre l’emissione di CO2 nell’aria.

    Visti i successi ottenuti con le prime installazioni, l’azienda ha deciso recentemente di avviare un nuovo impianto fotovoltaico presso la sede di Bologna. Sul tetto dell’headquarter sono stati applicati su lamiera graffata 1.100 unità per una potenza totale di 451 kWp. L’intervento consentirà una produzione di energia annua stimata di 515, 931 kWh e una conseguente riduzione delle emissioni di CO2 di 273.959 kg. Performance importanti che si aggiungono alle prestazioni degli impianti che One Express ha già avviato come per esempio quello realizzato a Torrevecchia Pia (PV) con una produzione annua stimata di 304 kWh e una conseguente riduzione di emissione di CO2 prevista nella misura di 163 kg.

    Abbiamo intrapreso un percorso importante per il presente e per il futurocommenta Roberto Taliani, responsabile Marketing e Comunicazione di One Express – non vogliamo rimanere a guardare ma essere protagonisti nella sfida quotidiana che vede tante imprese e realtà del tessuto produttivo impegnate nella decarbonizzazione delle attività economiche attraverso soluzioni innovative, pensate per raggiungere la sostenibilità ambientale. Un modus operandi che ci permetterà di crescere come azienda e allo stesso tempo di tutelare il territorio e la comunità in cui operiamo”.

    www.oneexpress.it

    One Express è dal 2008 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 150 membri tra Affiliati italiani e Partner europei.

  • Serenissima Ristorazione: gli investimenti nel Mezzogiorno

    Dai primi appalti in Sicilia al centro tecnologico del Cardarelli di Napoli: panoramica sull’evoluzione di Serenissima Ristorazione e delle sue attività nelle regioni del Sud Italia. 

    Serenissima Ristorazione

    Serenissima Ristorazione, i risultati dello sviluppo strategico che ha coinvolto il Sud

    Circa 8 milioni di pasti all’anno, oltre 1.500 dipendenti e 15 milioni di euro investiti sul territorio. Sono i numeri raggiunti da Serenissima Ristorazione in meno di dieci anni di presenza nelle regioni del Sud Italia. La realtà veneta, tra i principali leader nei servizi di ristorazione socio-sanitaria, scolastica, commerciale e aziendale, ha concentrato le sue attività inizialmente nelle regioni del Nord, arrivando nel Mezzogiorno solo nel 2016 grazie ai primi appalti vinti in Sicilia e Campania, che hanno portato all’apertura della filiale Area Sud Italia ad Avellino guidata dal Direttore Maurizio Palumbo. Da allora Serenissima Ristorazione è riuscita a espandersi rapidamente, arrivando a servire capillarmente le regioni di Basilicata e Campania anche nell’ambito della ristorazione scolastica, alle quali si sono poi aggiunte Puglia e Sicilia, regioni in cui l’azienda oggi offre servizi di ristorazione aziendale e commerciale. Fiore all’occhiello il centro di produzione dei pasti sorto presso l’Azienda Ospedaliera “Antonio Cardarelli” di Napoli, uno dei primi ad adottare l’innovativo metodo “Cook&Chill” che garantisce un’elevata qualità nutrizionale e organolettica dei cibi, minori rischi e ridotto spreco di materie prime.

    Sostenibilità e formazione i punti di forza di Serenissima Ristorazione

    Il successo del metodo targato Serenissima Ristorazione è stato tale da essere introdotto anche dall’ASL Na1 Centro che ha costruito un nuovo centro tecnologico per il confezionamento dei vassoi personalizzati presso i locali cucina dell’Ospedale del Mare: oltre a servire i reparti del nosocomio, il centro serve tutte le altre strutture territoriali afferenti all’Azienda Sanitaria Locale. L’innovazione non è tuttavia l’unico punto di forza dell’offerta di Serenissima Ristorazione, che attraverso la promozione di prodotti alimentari locali e biologici e la particolare attenzione alla sostenibilità ambientale è in grado di valorizzare le caratteristiche peculiari e rispondere alle specifiche esigenze dei territori: “Per Serenissima Ristorazione la sostenibilità è la stella polare che ci indica il cammino e che seguiamo costantemente – ha dichiarato il Direttore di Filale Area Sud Maurizio Palumbo – non solo in termini ambientali, ma anche nel rispetto dei diritti dei lavoratori che noi consideriamo delle risorse indispensabili formando un team di successo che sia altamente motivato e valorizzato”. Gli oltre 1.500 dipendenti impiegati nel Sud Italia vengono costantemente formati grazie a specifici corsi dedicati, mentre gli standard elevati vengono assicurati dal quotidiano confronto con gli ispettori di Area e con le realtà servite: “La qualità del nostro lavoro e del cibo che offriamo oltre al rispetto delle normative e della Pubblica Amministrazione viene prima di tutto – sottolinea Maurizio Palumbo – Per questo motivo abbiamo intenzione di continuare a investire per attestarci su standard di livello sempre più alto”.

  • Stefano De Capitani: mobilità, soluzioni per “clean city” rispondenti agli obiettivi 2030

    Le città sono chiamate ad accelerare il cambiamento per diventare più sostenibili, vivibili e meno inquinate. Stefano De Capitani, presidente di Municipia S.p.A.: “Le nuove tecnologie sono decisive per una gestione ottimale del traffico, riducendo inquinamento e incidentalità”.

    Stefano De Capitani

    Stefano De Capitani: innovazione tecnologica determinante per una “clean city”

    Il presidente Stefano De Capitani ha modo di appurarlo quotidianamente attraverso i progetti di digital transformation che Municipia S.p.A. porta avanti al fianco dei Comuni, il cui ruolo è fondamentale per superare le sfide della sostenibilità. “Le tecnologie digitali sono la leva strategica nella pianificazione e sviluppo di progetti e soluzioni che vanno in questa direzione”, scrive sui suoi canali social parlando del processo di cambiamento che le città italiane sono chiamate necessariamente ad accelerare per diventare “clean city”: più sostenibili, vivibili e meno inquinate. Il quadro che emerge dalla campagna Clean Cities di Legambiente, osserva Stefano De Capitani, ne evidenzia infatti il ritardo nel raggiungere gli obiettivi di mobilità, riduzione delle emissioni e sicurezza fissati per il 2030.

    Stefano De Capitani: ogni Comune ha la responsabilità di traguardare l’obiettivo dell’abbattimento delle emissioni

    L’innovazione tecnologica, sottolinea Stefano De Capitani, per una “clean city” è determinante “non solo per la gestione ottimale del traffico (riducendo ad esempio i tempi di percorrenza, le emissioni dannose e il tasso di incidentalità) ma anche per migliorare la logistica e facilitare gli spostamenti attraverso un sistema di trasporto pubblico integrato, multimodale e green”. Ridisegnare la mobilità significa “renderla capace di rispondere ai bisogni reali dei vari utenti in maniera flessibile, efficiente, sicura e sostenibile”. L’abbattimento delle emissioni, ricorda il presidente di Municipia S.p.A. Stefano De Capitani, è l’obiettivo che ogni Comune, pur partendo da caratteristiche ed esigenze diverse, ha la responsabilità di conseguire: “L’impegno di portare a compimento il cambiamento traducendolo attraverso la tecnologia digitale vede ancora una volta, per risultati efficaci e in tempi certi, il coinvolgimento del settore privato”.

  • CESTI PASQUALI IN REGALO, È BOOM DI RICHIESTE PER LA LOGISTICA IN OUTSOURCING DI BRACCHI

    Il Regional Office vicentino del gigante logistico di Bergamo entra nel periodo di feste con un incremento nella gestione dei servizi “on demand”: in transito verso l’Europa e gli Usa oltre tre milioni di bottiglie di vino. Il trend si riscontra anche nella filiale slovacca, specializzata nei dentifrici e nelle caramelle che arrivano persino alle famiglie reali del Nord Europa. Il ceo, Umberto Ferretti: “Servizi ritagliati sulle esigenze del cliente, la logistica gestita dai professionisti migliora le performance delle aziende committenti”

     

    L’outsourcing nella logistica è l’operazione con la quale un’azienda affida ad un operatore logistico l’esecuzione di operazioni su merci di sua proprietà, anziché eseguirle direttamente con personale proprio. Gestire magazzini e spedizioni istantanee, nell’era di Amazon, è infatti davvero complicato e per questo sempre più aziende decidono di consegnare le proprie merci ai professionisti della logistica per la gestione di flussi e movimenti. 

    Accade anche a Bracchi, gigante della logistica con headquarter nel Bergamasco, che nel proprio Regional Office di Bassano del Grappa, nel Vicentino, ha predisposto degli spazi appositamente pensati per la gestione della logistica in outsourcing dei clienti. 

    “Le aziende sono sempre più focalizzate sulla produzione, i loro spazi vengono ottimizzati per migliorare il loro core business, non per gestire la movimentazione delle merci”, commenta Umberto Ferretti, amministratore delegato di Bracchi. “Noi siamo i loro partner sul fronte della logistica, un mestiere altamente specialistico che necessita di professionalità che difficilmente un’azienda potrebbe trovare sul mercato del lavoro. Il cliente finale non è interessato alle modalità di consegna della merce, dà per scontati livelli altissimi perché a casa propria è abituato a servizi stile Amazon. Per questo nei prossimi anni ci attendiamo uno sviluppo sempre maggiore della logistica in outsourcing, un servizio sartoriale da gestire in modo diverso azienda per azienda; un servizio che non si limiterà più ai picchi delle festività ma si stabilizzerà come normale pratica di business”.

    Alcuni esempi? Ci sono aziende vinicole che vendono sul proprio sito internet box misti: i professionisti logistici di Bracchi prendono le bottiglie una ad una dai pallet e creano la confezione chiesta dal cliente. In questo periodo dell’anno, poi, stanno transitando oltre tre milioni di bottiglie destinate ai mercati anglosassoni e statunitensi, ma anche in tutta Europa. Ma ci sono anche prodotti collegati al mondo dei regali, come i cofanetti per le vacanze in regalo, le mistery box contenenti prodotti culinari o persino cesti contenenti prodotti di enogastronomia, che hanno bisogno di packaging appositi. Su questo fronte si registrano aumenti delle lavorazioni attorno al 30-40%.

    Nelle settimane precedenti le festività pasquali, come in questi giorni, il reparto poi intensifica la sua attività perché arrivano richieste di confezionamento di pacchi appositi, dove si mischiano prodotti collegati al mondo del food a piccoli gadget. In particolare, da registrare un boom del reparto caramelle e dolciumi (picchi anche di +80% negli ordini). Si registrano anche movimenti in crescita nel settore high tech. Aree intere di magazzino, che prima erano silenziose, si riempiono di persone che confezionano e spediscono quanto richiesto dai clienti. Il tutto con livelli altissimi di controllo qualità e velocità nelle consegne a livello mondiale. 

    Un modello che Bracchi vede prosperare non solo in Italia, ma anche in Slovacchia, dove sono operative le due sedi di Levice e Kostolné Kračany. Qui la logistica in outsourcing interessa un prodotto che tutti abbiamo nelle nostre case: il dentifricio. Ogni giorno arrivano dal più grande produttore mondiale di dentifrici centinaia di diverse tipologie di prodotto, da confezionare in una ventina di tipologie diverse di box multi-tubetto che poi devono essere spediti in tutto il mondo. In tutto, si tratta di oltre venti milioni di tubetti di dentifricio all’anno, un lavoro enorme che nei magazzini della multinazionale che li produce non potrebbe essere gestito con la stessa precisione. Da qui, peraltro, partono anche molte caramelle, con punte nel periodo pasquale e alcune consegne davvero particolari, che finiscono nelle case delle famiglie reali del Nord Europa dalla Danimarca alla Norvegia, dalla Svezia all’Olanda. 

     

    SCHEDA AZIENDALE – BRACCHI

    Bracchi viene fondata nel 1928 come azienda di trasporto locale. Negli anni ha ampliato la sua presenza affermandosi come realtà di rilievo prima a livello nazionale e poi, con l’ampliamento del proprio network logistico e i primi investimenti nel trasporto marittimo e aereo, in Europa e nel mondo. L’espansione della propria flotta mezzi ed i progetti di logistica integrata e in outsourcing hanno permesso all’azienda di imporsi in settori di nicchia altamente strategici, in cui è leader europeo da oltre 40 anni. All’headquarter di Fara Gera d’Adda (in provincia di Bergamo), dove vengono coordinate tutte le operazioni a livello nazionale ed europeo, si sono presto aggiunte le filiali estere di Bracchi con sede a Lublin in Polonia, Levice e Kostolné Kračany in Slovacchia, dedicati alla logistica e alla distribuzione di ascensori e consumer goods nell’Est Europa, e di Ettenheim in Germania: un polo logistico di 44.000 metri quadri di superficie coperta, dotato delle tecnologie più avanzate e in una posizione strategica per la gestione del traffico europeo. Il 2018 segna un nuovo importante traguardo: l’acquisizione di Bas Group, realtà storica di Bassano del Grappa, nel Vicentino, formata da quattro aziende di trasporti e logistica specializzate nei più vari settori, dal food al beverage, dal fashion all’e-commerce. Nel 2020 è la volta di Peterlini, azienda con sede in provincia di Parma specializzata nel trasporto tecnico eccezionale fino a 100 tonnellate. Grazie a queste acquisizioni Bracchi consolida la sua leadership ampliando la propria offerta a nuovi business strategici e aree geografiche, operando nei settori industriale, agricolo, ascensoristico, chimico e della cosmesi, fashion, food & beverage, e-commerce, retail & Gdo. Oggi Bracchi lavora su undici poli logistici e sette filiali regionali per un totale di 330.000 metri quadri di magazzini complessivi, gli occupati sono circa 650 presenti nei diversi stabilimenti. Nel 2021 il gruppo ha chiuso con vendite sopra i 158 milioni di euro, in crescita sui 142 milioni del 2020. Per ulteriori informazioni: www.bracchi.it.

  • STARDUST by SIRECOM. Il tappeto al centro dello spazio

    Con le proposte su misura di Sirecom Tappeti Italia definire il nuovo living contemporaneo è un’affascinante esperienza di design.

    Mentre lo spazio abitativo si fa sempre più aperto e dinamico cresce l’esigenza di disegnare aree funzionali attraverso gli elementi di arredo. SIRECOM Tappeti Italia trasforma materiali pregiati annodati a mano secondo antiche lavorazioni artigianali in strumenti identitari di definizione degli ambienti.

    L’intreccio di lucenti filati di seta di bamboo e della morbida lana neozelandese, realizzato con tecnica 100 nodi, nella collezione STARDUST – design Dainelli Studio – mima le venature delle pietre preziose. Il concerto di ritmi alternati su sfondo a bassorilievo può farsi cornice di momenti rilassanti o di svariate attività da sottolineare nelle loro molteplici sfaccettature, proprio come marmo, quarzo, ametista e i differenti minerali brillano in maniera peculiare a seconda della prospettiva. Il design modula luci e ombre su tre diversi strati di larghezza per enfatizzare i filati lucidi e i toni vibranti, da personalizzare attraverso colori, forme e dimensioni in base alla destinazione d’uso del tappeto.

    Le sfumature calde del modello Gypsum si inseriscono con naturalezza nel living contemporaneo assecondando il contesto d’arredo e, allo stesso tempo, mettendo in comunicazione aspetti estetici e razionali. Per agevolare la configurazione di interni intorno al tappeto, SIRECOM mette a disposizione sul suo sito il configuratore (https://sirecomtappetiitalia.com/configurator/), ad accesso libero e gratuito, strumento agile e intuitivo per esprimere la libertà creativa del committente. Gli architetti, inoltre, possono usufruire dell’area download dei modelli 3d,  attingere alla pagina Archiproducts dell’azienda  (https://www.archiproducts.com/it/prodotti/tappeti/brand_sirecom-tappeti) per trovare nuove ispirazioni e taggare nei loro progetti i prodotti del brand milanese sulla piattaforma Archilovers.

     

     

    www.sirecomtappetiitalia.com

  • ARTIS protagonista dell’Experience Lab di Idalia

    L’Innovation Week organizzata dal nuovo format espositivo by Centroedile Milano ha posto sotto i riflettori l’azienda bresciana.

    Si è svolto nella serata di martedì 28 marzo, nel cuore del Lambrate Design District, l’evento principe della settimana dell’innovazione che Idalia ha dedicato ad ARTIS. Il Direttore Commerciale & Marketing dell’azienda bresciana Fabio Brignone ha illustrato la vincente strategia che ha portato il brand a diventare sempre più riconoscibile e ad alimentare la sua presenza nel settore dell’interior-design contemporaneo.

    L’accurata presentazione ha coinvolto i differenti attori che hanno contribuito alla crescita della reputazione di ARTIS, dallo staff comunicazione agli studi di architettura, passando per la rete commerciale e distributiva. Il numeroso e interessato pubblico ha potuto apprezzare la collezione di rubinetteria EMOZIONI DA TOCCARE attraverso le parole del suo creatore Luciano Galimberti, che ha sottolineato gli aspetti simbolici delle originali quattro serie.

    L’Art Director Idalia Architetto Maurizio Molini ha concluso la serata evidenziano l’importanza della nuova concezione di show-room: al centro di una proficua rete di relazioni, luogo di incontro attivo nel settore dell’arredo contemporaneo, cornice perfetta per valorizzare realtà marketing-oriented come ARTIS.

     

    artisitaly.com

  • Il Gruppo Eurocar Italia si riunisce per BASE – Business Annual Summit Eurocar

    Per la prima volta gli oltre 1.800 dipendenti del Gruppo Eurocar Italia, si sono riuniti tutti in un unico evento per celebrare i successi e per creare una connessione sempre più forte tra i 9 Distretti facenti parte del Gruppo.

    Tra i partecipanti anche i 340 collaboratori delle concessionarie Bonaldi di Bergamo, Treviglio, Azzano San Paolo, Garlate, Postalesio e Milano, insieme al Direttore Generale Gianmaria Berziga.

    È andato in scena venerdì presso le Gallerie Mercatali di Verona, BASE – Business Annual Summit Eurocar del Gruppo Eurocar Italia, al quale hanno partecipato tutti i 1.814 collaboratori del Gruppo (tra cui anche i 340 collaboratori di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia, presente sul territorio con le concessionarie di Bergamo, Treviglio – BG, Azzano San Paolo – BG, Garlate – LC, Postalesio – SO e Milano, accompagnati dal Direttore Generale Gianmaria Berziga), che nel 2022 si è confermato al primo posto nella classifica dei Top 10 Dealer italiani, stilata da Italia Bilanci nell’Automotive Dealer Report 2022. Nell’area dell’ex mercato ortofrutticolo, che misura più di 6.600 mq, si sono riuniti per la prima volta tutti i collaboratori del Gruppo Eurocar Italia, con l’obiettivo di creare una connessione più concreta tra i vari dipartimenti, accorciare le distanze e dare a tutti la reale percezione della crescita registrata negli ultimi anni. Il 2022 è stato un anno positivo per il Gruppo Eurocar Italia, nonostante le difficoltà del mercato italiano dell’auto. In questo contesto complesso il fatturato ha comunque superato il miliardo e ottocentomila euro – 1.815.363.252 euro è il dato specifico – con 60.300 auto vendute nelle 45 Concessionarie del Gruppo Eurocar Italia.

    Le parole di Matthias Moser, CEO del Gruppo Eurocar Italia

    Sono passati venti anni da quando ho iniziato a lavorare in questa azienda e non avrei immaginato di trovarmi qui a parlare con tutti i nostri 1800 collaboratori. Sono stato testimone di tante sfide e tanti successi, ma non mi sono mai sentito così orgoglioso di far parte di questa azienda come in questo momento. So bene che senza il contributo di ognuno dei collaboratori presenti, tutto questo non sarebbe possibile; sono loro che fanno la differenza, giorno dopo giorno, con l’impegno costante e la grande dedizione al lavoro. Sono loro che hanno permesso a questa azienda di crescere, di innovarsi, di superare ogni difficoltà. BASE è un appuntamento organizzato per celebrare tutto ciò che abbiamo raggiunto insieme e per guardare al futuro con nuova determinazione. Perché il nostro lavoro non è solo una questione di cifre e di risultati, ma è soprattutto passione, entusiasmo e squadra. Questa è la nostra seconda famiglia” commenta con orgoglio Matthias Moser, CEO del Gruppo Eurocar Italia.

    La giornata del BASE – Business Annual Summit Eurocar – prima parte

    Il BASE – Business Annual Summit Eurocar si è aperto alle 11:30 con il meeting presentato da Pietro Polidori, che ha coinvolto tutti i collaboratori, mentre alle 13:30 è stato il momento del lunch break. Successivamente è iniziata la parte del summit dedicata al networking con il pomeriggio a disposizione. Dopo il benvenuto mattutino denominato “Welcome on board”, hanno preso la parola Rainer Schroll, Membro del Board di Porsche Holding Salzburg e Christoph Aringer, Executive Director Porsche Holding Retail SW Europe, per tracciare una panoramica di Porsche Holding e rimarcare l’importanza del mercato italiano all’interno della strategia della multinazionale con sede a Salisburgo. Subito dopo è iniziata la sezione “Team” che ha raccontato la storia del Gruppo Eurocar Italia riavvolgendo il nastro del tempo: dalla prima acquisizione (Eurocar Friuli-Venezia Giulia nel 2004) fino all’ultima (Centro Porsche Bolzano nel dicembre 2022), con gli interventi dei diversi Direttori Generali.

    La giornata del BASE – Business Annual Summit Eurocar – seconda parte

    Per la sezione ‘Performance’, il CFO del Gruppo Eurocar Italia, Claudia Rossi,  ha delineato i Key Performance Indicator del Gruppo, per poi lasciare la parola al CEO Matthias Moser che ha approfondito quattro macro temi relativi alla strategia del Gruppo: il consolidamento della rete con un aumento dell’efficienza, l’impiego dell’intelligenza artificiale per la gestione strategica del settore Usato, la digitalizzazione nelle aree Sales e Aftersales, e la gestione delle relazioni con i clienti con i processi gestiti tramite un CRM all’avanguardia. Per la chiusura un video adrenalinico dedicato ai progetti per il 2023 del Gruppo Eurocar Italia, per dedicare il pomeriggio al networking e allo scambio di know-how tra i collaboratori. Non è mancato un momento di celebrazione, con la consegna di una targa ai collaboratori che fanno parte del Gruppo Eurocar Italia da più di 35 anni.

    Il significato di BASE

    All’evento BASE – Business Annual Summit Eurocar del Gruppo Eurocar Italia era presente, oltre ai rappresentanti di Porsche Holding Sazburg, anche il Comandante delle Frecce Tricolori, Tenente Colonnello Stefano Vit in qualità di special guest dell’evento, che ha fornito ispirazione per la definizione stessa del nome BASE. Una “base”, infatti, rappresenta sia le fondamenta su cui costruire ogni impresa, ma anche il campo base dove ci si allena come squadra e dove si fa sempre rientro. Il Comandante Vit è stato protagonista della sezione “Inspired by”, scambiando la propria visione con quella del CEO del Gruppo Eurocar Italia Matthias Moser, in un dialogo moderato da Polidori, incentrato sulle similitudini e sulle differenze nel gestire una squadra in due ambiti così diversi tra loro.

    Una giornata che ricorda che per essere squadra, non basta scriverlo, ma bisogna dimostrarlo sul campo, con allenamento, lavoro e dedizione: la BASE di un vero team.

    Il Gruppo Eurocar Italia

    Il Gruppo Eurocar Italia è controllato al 100% da Porsche Holding. In Italia è il più grande gruppo di distribuzione ed assistenza per i marchi Volkswagen, Volkswagen Veicoli Commerciali, Audi, Seat, Skoda, Porsche e Lamborghini, Das WeltAuto e Audi Prima Scelta:plus. Presente in Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Toscana, Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna e Toscana, con oltre 1.700 collaboratori, distribuiti in 45 sedi. Nel 2022 il Gruppo Eurocar Italia ha venduto 46.166 auto nuove e 16.646 auto usate, eseguendo 82.000 interventi di manutenzione.

    Dal 2017, anno in cui era presente con cinque sedi in Friuli Venezia Giulia, il Gruppo Eurocar Italia ha iniziato un importante percorso di crescita con l’integrazione di aziende storiche e molto conosciute nel loro territorio di appartenenza dapprima di Volkswagen Group Firenze, e successivamente del Gruppo Bonaldi (Bergamo – 2018), di Vicentini (Verona – 2018), del Gruppo Dorigoni (Trento – 2019), del Gruppo Saottini (Brescia – 2019) Iob Silvano & C. (Gemona del Friuli, UD – 2019), del Gruppo Erre Esse (Torino – 2020), di Rinaldi (Torino – 2021), di Autocentro Baistrocchi (Parma – 2021) e Auto Carrera (Bolzano – 2022).

  • Il fondatore Andrea Mascetti: Studio Legale Mascetti, la nostra sfida

    Andrea Mascetti: “Ogni giorno ci poniamo la domanda di come declinare il nostro lavoro di professionisti del Diritto con le aspettative e gli interessi dei nostri clienti, in un contesto in cui la complessità normativa e la velocità dei tempi di reazione sembrano non concedere tregua”.

    Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti: Studio Legale Mascetti, la multidisciplinarietà delle competenze e gli altri punti di forza

    L’avvocato Andrea Mascetti, fondatore e titolare dello Studio Legale Mascetti, l’annovera a ragione tra i traguardi raggiunti lo scorso anno: l’apertura di una nuova sede a Milano, insieme alla storica di Varese, impreziosisce l’importante storia che lo Studio ha saputo costruirsi nel tempo. Ma alla base, come spiega l’avvocato in un’editoriale sul sito dello Studio Legale che è stato rinnovato lo scorso anno, resta il forte impegno dei professionisti che vi lavorano ogni giorno declinando le loro competenze e l’esperienza “con le aspettative e gli interessi dei nostri clienti, in un contesto in cui la complessità normativa e la velocità dei tempi di reazione sembrano non concedere tregua”. Fondato da Andrea Mascetti nel 2004, lo Studio Legale Mascetti opere in diverse aree, molte delle quali di particolare interesse per l’opinione pubblica: la web reputation, il diritto ambientale ma anche la normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti (Legge 231), partenariato pubblico-privato per citarne solo alcune.

    Il profilo dell’avvocato Andrea Mascetti: formazione e percorso professionale

    Laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano, Andrea Mascetti è iscritto all’ordine degli avvocati di Varese. Inizialmente opera all’interno dello Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young: nel 2004 dà vita allo Studio Legale Mascetti. Nel corso della sua carriera ha lavorato sia come consulente che in qualità di processualista: in materia di diritto amministrativo ha svolto attività difensiva avanti ai TAR e al Consiglio di Stato. Fornisce inoltre consulenza stragiudiziale per enti pubblici, società commerciali e privati in materia di appalti e contratti pubblici, concessioni, partenariato pubblico-privato, urbanistica ed edilizia. È sindaco all’interno di diversi collegi sindacali e membro di Consigli di Amministrazione di banche e società commerciali in Italia e all’estero. Bibliofilo appassionato e animatore di iniziative culturali, dal 2022 Andrea Mascetti siede nell’Advisory Board di Valore Italia, Centro Internazionale di Formazione e Ricerca per il Restauro e la Valorizzazione del Patrimonio Culturale.

  • RED PREMIUM by U-Power. Comfort e design #TROPPOCOMODE

    La nuova gamma di calzature antinfortunistiche è ancora più comoda grazie al mix tra la fodera in pelle e la tecnologia Infinergy®.

    Grazie al suo costante impegno nel settore ricerca e sviluppo U-Power ha realizzato la nuova gamma di calzature antinfortunistiche RED PREMIUM, in grado di migliorare ulteriormente il benessere dei lavoratori attraverso la combinazione di materiali altamente performanti. La novità principale dell’ultima creazione è la fodera in pelle bianca – certificata Leather Working Group – che riveste interamente l’interno della scarpa, rendendola ancora più confortevole.

    RED PREMIUM si presenta come una soluzione evoluta anche in virtù della rivoluzionaria tecnologia di derivazione sportiva Infinergy® nell’intersuola, già anima del successo dell’iconica linea Red Lion. L’innovativa mescola, nata per il mondo del running, trasforma l’ammortizzazione tradizionale in ammortizzazione dinamica, immagazzinando e restituendo fino a oltre il 55% di energia ad ogni passo. La sinergia con la morbida fodera e il copri-sottopiede in pelle, che donano piacevolezza a contatto con il piede durante l’intera giornata, rende le calzature RED PREMIUM, come e più di sempre, troppo comode, assicurando un alto livello di benessere prolungato.

    Dotazioni tecniche fondamentali si confermano la tomaia in nylon traspirante, il puntale AirToe® Aluminium, l’antiperforazione Save & Flex® PLUS, il battistrada PU compatto antiabrasione, antiolio, antiscivolo e antistatico, e il copri-sottopiede in pelle, traspirante e antibatterico. Ultima arrivata nella famiglia U-Power, RED PREMIUM è già pronta ad emergere all’interno del catalogo 2023 proprio per la sua capacità di offrire un comfort premium a lungo e per il suo look accattivante e sportivo, contraddistinto dalla tallonetta di rinforzo, dal copripuntale antiabrasione in poliuretano e dal logo in rilievo. Tra i 16 modelli disponibili ogni lavoratore potrà trovare la scarpa più adatta alle sue esigenze in base agli standard di sicurezza richiesti dal suo comparto.

     

    #TROPPOCOMODE

    www.u-power.it

  • Gruppo FS: Roma-Milano, nuovo collegamento NO STOP con il Frecciarossa

    Dal 23 gennaio è possibile arrivare da Roma a Milano, e viceversa, senza fermate intermedie in meno di 3 ore. Il nuovo collegamento del Gruppo FS.

    Gruppo FS: Roma-Milano in meno di 3 ore

    Gruppo FS è da sempre alla ricerca di soluzioni innovative per migliorare i collegamenti tra le città italiane. Proprio in questa strategia si inserisce il nuovo servizio ad alta velocità tra Roma e Milano con il Frecciarossa di Trenitalia, società capofila del Polo Passeggeri del Gruppo. Il collegamento NO STOP tra le stazioni di Roma Tiburtina e Milano Rogoredo è stato inaugurato il 23 gennaio riducendo i tempi di percorrenza a sole 2 ore e 45 minuti. Il servizio non effettua fermate nelle stazioni di Roma Termini e Milano Centrale, ma grazie all’attività di altri servizi di trasporto pubblico, quali metropolitane o servizi ferroviari urbani, è possibile raggiungere comodamente il centro e i distretti turistici ed economici delle due città. Grazie a questo nuovo collegamento, che si inserisce perfettamente nell’ottica di una maggiore intermodalità e integrazione tra i servizi di trasporto pubblico, Gruppo FS può garantire una maggiore regolarità del servizio permettendo inoltre di alleggerire la congestione delle stazioni “di testa”.

    Gruppo FS, una flotta di Frecciarossa a disposizione dei passeggeri

    Il nuovo collegamento NO STOP del Gruppo FS si aggiunge agli altri 89 Frecciarossa giornalieri tra Roma e Milano, con fermate intermedie e tempi di percorrenza a partire da 3 ore e 8 minuti. In totale, quindi, sono 90 i collegamenti giornalieri tra le due città, offrendo così ai passeggeri un’ampia scelta di orari e opzioni di viaggio. Ai 2 Frecciarossa NO STOP Roma Tiburtina-Milano Rogoredo in 2h 45′ si aggiungono 7 Frecciarossa NO STOP Roma Termini-Milano Centrale in 2h 59′ e 81 Frecciarossa Roma-Milano con fermate intermedie. Grazie all’inserimento della nuova coppia di Frecciarossa tra Roma Tiburtina e Milano Rogoredo, Gruppo FS raggiunge un totale di 47 collegamenti con fermata nella stazione di Milano Rogoredo. Il Frecciarossa 9682 lascerà la stazione di Roma Tiburtina alle 5:30 per arrivare a Milano Rogoredo alle 8:15, mentre il Frecciarossa 9681 partirà da Milano Rogoredo alle 20:44 con arrivo a Roma Tiburtina alle 23:29.

  • Municipia S.p.A.: “leggere” le città attraverso big data e intelligenza artificiale

    Municipia S.p.A.: l’importanza per i Comuni di usufruire di sistemi in grado di gestire, integrare e creare valore dai dati e favorire l’interoperabilità e le comunicazioni fra di loro.

    Municipia S.p.A.

    Stefano De Capitani: “leggere” la città e interpretarla è una delle sfide centrali che gli Enti locali devono affrontare

    L’esperienza di Municipia S.p.A., al fianco di Comuni di ogni dimensione nel percorso di digital transformation, insegna come l’uso dei dati raccolti dai dispositivi IoT e dell’intelligenza artificiale rappresenti “un presupposto imprescindibile per lo sviluppo delle città e per una gestione intelligente della mobilità urbana che influisce sulla qualità della vita delle persone e sulla sostenibilità dei Comuni”. È “una delle sfide centrali che ciascuna amministrazione locale deve affrontare”, scrive sui suoi canali social il presidente di Municipia S.p.A. Stefano De Capitani. L’innovazione digitale ad esempio permette ai Comuni “di ‘leggere’ la città e interpretarla, anche per quanto riguarda il flusso del traffico e l’interconnessione fra il sistema di trasporto pubblico e lo spostamento delle persone”: sapendo quanti mezzi transitano in un determinato arco temporale, in quali aree e con quale direzionalità possono infatti “sviluppare soluzioni sempre più intelligenti in questo ambito, oltre che ridurre ingorghi, inquinamento e aumentare la sicurezza”.

    Municipia S.p.A.: big data e AI per “leggere” le città e migliorare la mobilità e la qualità della vita delle persone

    L’impiego delle nuove tecnologie, secondo Municipia S.p.A., deve essere “flessibile, adattivo e integrato nei vari contesti, in modo da fornire un monitoraggio continuo e garantire la capacità di interventi immediati o predittivi”. Raccogliere le informazioni senza metterle in connessione tra loro sarebbe comunque inutile. “Servono sistemi in grado di gestire, integrare e creare valore dai dati e favorire l’interoperabilità e le comunicazioni fra di loro”, spiega in merito il presidente di Municipia S.p.A. Stefano De Capitani: non bisogna dimenticare infatti “che lo scopo finale è l’efficientamento dei servizi rivolti proprio alla popolazione”. Ragionare in termini di “ecosistemi digitali” mai come oggi è indispensabile per i Comuni: l’utilizzo di piattaforme e innovazioni tecnologiche, Intelligenza Artificiale, Internet of Things, big data può fare la differenza nella gestione della mobilità urbana, extraurbana e della sicurezza stradale.

  • Federico Motta Editore: un articolo dedicato alla storia della canzone italiana

    L’edizione del Festival di Sanremo 2023 si è rivelata un successo, con il più alto numero di ascolti registrato negli ultimi decenni, segno che la canzone italiana continua ad essere apprezzata da un vasto pubblico. L’articolo di Federico Motta Editore sul tema.

    Federico Motta Editore

    Federico Motta Editore: cosa si intende per canzone italiana?

    La canzone italiana, quella che viene celebrata ogni anno sul palco dell’Ariston, è un genere che si è andato formando a partire dall’Ottocento. Nel saggio di Roberto Agostini pubblicato da Federico Motta Editore nei volumi dedicati all’’Età Moderna, si ricorda che la canzone italiana affonda le proprie radici nel melodramma, ma anche nelle tradizioni regionali e nella musica suonata nei salotti dell’aristocrazia. Il principale centro della sua diffusione fu Napoli, una città dalla ricchissima storia musicale. Un ruolo determinante lo ebbero i caffè concerto che contribuirono all’affermazione della cosiddetta canzone d’intrattenimento. Tra fine Ottocento e inizio Novecento, il pubblico si riuniva in questi locali per assistere a comici, ballerini, illusionisti e cantanti. A seguito della diffusione della musica da ballo proveniente dagli Stati Uniti, nacque poi un repertorio di canzoni in cui confluivano sia tratti della musica regionale che elementi delle melodie importate.

    Federico Motta Editore: l’introduzione di radio e cinema negli anni ‘20

    Gli anni ‘20 rappresentarono per la canzone italiana un periodo di grande fioritura. Complici del fenomeno furono l’introduzione della radio e del cinema. Entrambi i settori costituirono delle nuove fonti di guadagno per gli editori musicali, che iniziarono a ricevere compensi sostanziosi. A quei tempi, ricorda Federico Motta Editore, i cantanti erano ancora solo delle voci ed erano pochi quelli di cui si conosceva il volto. La canzone italiana cominciò poi a risentire dell’influenza di generi nati in Nord America, quali il jazz e lo swing, che sembrarono riscuotere un discreto successo fino al secondo dopoguerra. Negli anni ‘50 ci fu un ulteriore cambiamento: la canzone italiana ripensò alla propria storia e ripiegò su se stessa dando vita alla canzone melodica. Nato dal connubio tra innovazione e tradizione, il genere fu ufficializzato dal Festival di Sanremo.

  • Davide D’Arcangelo: focus sull’attività del Co-Founder di Next4

    Davide D’Arcangelo è fondatore, insieme ad altri soci, della holding Next4 ed è Vicepresidente del network di imprese Impatta. È inoltre Responsabile Relazioni Esterne e PNRR della Fondazione Italia Digitale.

    Davide D'Arcangelo

    Davide D’Arcangelo: un’attività basata sull’innovazione

    Specializzato in innovazione, politiche industriali, reti di impresa e cluster tecnologici, Davide D’Arcangelo è un Innovation Manager. Iscritto all’albo MISE, svolge attività di consulenza digitale presso numerosi enti pubblici quali Anci8, MEF, IFEL e Confindustria. È membro del comitato scientifico della prima fondazione italiana dedicata alle policies digitali a livello pubblico e privato, Fondazione Italia Digitale, ed opera nel Nucleo di valutazione dei progetti di Ricerca della Regione Lazio e nella task force nazionale di Anip – Confindustria. È inoltre membro del Comitato Tecnico Scientifico di Anci Lazio e del Training CAMP IFEL Campania. Tra le competenze specialistiche maturate nel corso della sua carriera si annoverano quelle relative ai fondi europei: supporta gli enti locali. A beneficiare dell’attività di Davide D’Arcangelo sono soprattutto enti e istituzioni che vengono supportati in progetti di politiche industriali e animazioni territoriali. Ne sono degli esempi: CCIAA Roma, Roma Città Metropolitana, CNA Roma, Confcommercio Roma, Provincia di Frosinone, Comune di Latina.

    Davide D’Arcangelo: le collaborazioni con i privati e in ambito accademico

    Attualmente, Davide D’Arcangelo ricopre il ruolo di Investor Relator per rinomate scale-up quali Speri Ingegneria, AAtech e Termo S.p.A. In passato, ha altresì collaborato con realtà del calibro di Lucciola & Partners S.r.l. e Orrick Herrington & Suitcliffe in qualità di advisor. Ha partecipato a progetti di ricerca finanziati da Menarini S.p.A., IBM S.p.A., Novamont S.p.A., LUISS Business School, IBI-Lorenzini S.p.A., IRCSS San Raffaele, Noovle S.p.A., Giomi S.p.A., Sigma Tau S.p.A. e Corden Pharma S.p.A. In ambito accademico, ha collaborato invece con l’Università “La Sapienza” di Roma per la pubblicazione di diversi articoli, nonché ricerche e studi in materia di politiche industriali. Tra i riconoscimenti conferiti a Davide D’Arcangelo, il premio presso la Camera dei Deputati in occasione dell’evento “Eccellenze del Made in Italy”.

  • Francesco Starace: 3Sun Gigafactory, focus su innovazione tecnologica e sostenibilità

    La più grande fabbrica di pannelli d’Europa con una tecnologia unica al mondo: Sky Tg24 dedica un approfondimento alla 3Sun Gigafactory di Catania che l’AD Francesco Starace ha definito “il futuro della tecnologia fotovoltaica”.  

    Francesco Starace

    Francesco Starace: innovazione, sostenibilità e indipendenza energetica grazie alla Gigafactory 3Sun

    È nelle parole dell’AD Francesco Starace il valore del progetto raccontato recentemente anche da Sky Tg24: “Le stime delle rinnovabili per i prossimi anni affermano chiaramente che per l’Italia e l’Europa è strategico investire per dare vita a una filiera produttiva interna, coniugando le esigenze di sicurezza e indipendenza energetica con quelle dell’economia, del lavoro e dell’ambiente”. In questa direzione guarda la 3Sun Gigafactory di Enel, che sorge nel cuore dell’Etna Valley di Catania: un progetto strategico “per consentire all’Italia di sviluppare una filiera produttiva del fotovoltaico, punto di riferimento a livello locale, nazionale ed europeo”, ricorda l’articolo di Sky Tg24. 3Sun Gigafactory diventerà la più grande fabbrica di pannelli solari in Europa, con una capacità produttiva di 3GW all’anno dagli attuali 200 MegaWatt, a fronte di un investimento di 600 milioni di euro: una “grande storia di innovazione e sostenibilità” come l’aveva definita l’AD Francesco Starace.

    Francesco Starace: prodotti nella 3Sun Gigafactory i 5.700 pannelli fotovoltaici per scuole e ospedali in Ucraina

    “Da iniziative come questa cresce il futuro dell’energia”: Francesco Starace lo aveva sottolineato lo scorso 6 febbraio accogliendo in visita nel cantiere di Catania il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, la Direttrice Generale della Direzione Energia della Commissione Europea Ditte Juul Jørgensen, il Presidente della Regione Sicilia Renato Schifani e il Commissario Straordinario del Comune di Catania, Prefetto Piero Mattei.  Insieme a Francesco Starace anche il Presidente di Enel Michele Crisostomo: il progetto denominato “TANGO” (iTaliAN Giga factOry), a riprova del valore strategico, è stato incluso tra le sette iniziative selezionate dalla Commissione UE nell’ambito del primo bando dell’Innovation Fund dedicato ai grandi progetti. Inoltre è stato presentato al bando per l’accesso ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) relativi alla Missione M2C2 Investimento 5.1 “Rinnovabili e batterie” – sub-investimento 5.1.1 “Tecnologia PV”, con Contratto di Sviluppo gestito dall’attuale Ministero delle Imprese e Made in Italy (MIMIT). Tra i benefici legati al progetto anche le notevoli ricadute occupazionali. L’articolo di Sky Tg24 ricorda infine come nella 3Sun Gigafactory siano prodotti i 5.700 pannelli fotovoltaici da 350 watt da donare all’Ucraina, a riprova dell’impegno annunciato nei giorni scorsi da Enel insieme alla Commissione europea.

  • Grande interesse per Neoperl a ISH 2023

    Ottimi riscontri per Neoperl all’importante manifestazione di Francoforte, conclusasi venerdì 17 marzo.

    In occasione della Fiera internazionale di Francoforte, Neoperl ha raccolto numerosi consensi da parte del qualificato pubblico e ha confermato il proprio ruolo di azienda leader nella fornitura di soluzioni innovative per l’acqua potabile e punto di riferimento nel comparto idrotermosanitario per rispetto dell’ambiente, della salute e della comodità dell’utente finale.

    I visitatori hanno dimostrato di apprezzare i prodotti NEOPERL® che, presenti ovunque l’acqua potabile scorra, garantiscono all’utilizzatore finale un’elevata efficienza ed un sicuro risparmio idrico ed energetico.

    www.neoperl.com

  • Gruppo FS, sicurezza e qualità del viaggio: l’AD Luigi Ferraris intervistato da “Il Tempo”

    Come illustrato dall’AD Luigi Ferraris, Gruppo FS ha in programma nuovi progetti insieme agli enti locali per aumentare i servizi commerciali nelle stazioni e accrescerne la sicurezza. A tal proposito è stata istituita anche FS Security, con 1.000 addetti in più dedicati alla vigilanza.

     Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris presenta i progetti del Gruppo FS sulla sicurezza

    Maggiore presidio degli scali ferroviari e nuove proposte di servizi commerciali grazie agli accordi con le amministrazioni locali. “Così aumentiamo la sicurezza delle stazioni italiane, soprattutto quelle minori, e riduciamo la percezione di timore che ancora è sentita da molti passeggeri”, ha spiegato Luigi Ferraris in un’intervista rilasciata a “Il Tempo”. Occasione in cui l’AD del Gruppo FS ha presentato diverse iniziative, tra cui la nascita di FS Security, nuova società che unisce le attuali aree dedicate alla sicurezza e mette in campo 1.000 addetti in più per la vigilanza. “Ferrovie dello Stato ha recentemente fatto una survey per capire come si sentono i passeggeri riguardo al tema sicurezza”, ha dichiarato l’AD, specificando che “un passeggero su due si sente sostanzialmente al sicuro. Ma una maggiore percezione di sicurezza si ha nelle stazioni più grandi e sull’Alta Velocità mentre scende, man mano, che si va in stazioni più piccole e tratte locali”. Anche da ciò nasce la decisione di una nuova società, FS Security, con “circa mille persone nel prossimo triennio alle quali chiederemo una grande capacità di osservazione e dissuasione”. Non saranno armate, ha specificato Luigi Ferraris, “ma rappresenteranno un presidio di deterrenza e prevenzione in grado di segnalare eventuali situazioni critiche, svolgendo un’attività integrata con quella della Polfer”.

    Luigi Ferraris: le considerazioni dell’AD su Poli di business, connettività, rinnovabili e digitale

    Proseguendo nell’intervista, Luigi Ferraris ha ricordato che, a maggio 2022, Gruppo FS ha inaugurato quattro Poli di business – Infrastrutture, Passeggeri, Logistica, Urbano – in concomitanza con il Piano Industriale 2022-2031. Poli omogenei per missione e obiettivi che svolgono un ruolo centrale nello sviluppo del sistema nazionale delle infrastrutture, incentrato sulla sostenibilità e sull’integrazione. Il tutto coordinato dalla “holding FS alla quale spetta l’indirizzo, il coordinamento strategico, il controllo e occuparsi di finanza, strategia, presidio regolatorio”. Sottolineando, inoltre, gli aspetti della digitalizzazione e della connettività come fattori abilitanti del Piano Industriale, l’AD ha parlato di progetti per “nuova fibra ottica lungo i 17.000 chilometri di rete ferroviaria e ripetitori che rilancino il segnale a bordo treno”: questo consentirà di portare connessione in tutte le stazioni e sui treni, anche regionali, a beneficio anche delle zone rurali. Quanto al settore delle energie rinnovabili, Gruppo FS ha lanciato una gara per nuovi impianti fotovoltaici o mini-eolici con l’obiettivo di installare 300 megawatt nel 2024 e 2.000 entro i prossimi cinque anni. In merito, Luigi Ferraris ha ricordato l’importanza di “pianificare con tempi coerenti alla realizzazione delle infrastrutture” e di “prevenire criticità e sfruttare le opportunità”. A conclusione dell’intervista il tema della competitività del Paese: secondo l’AD, quest’ultima può essere incrementata puntando sulle competenze tecniche e sulla digitalizzazione poiché “dobbiamo recuperare su questi fronti, ma le premesse ci sono”.

  • Gianni Lettieri (Atitech): “Se cresce il Sud cresce il Paese”

    In un’intervista rilasciata a “DAC Informa” e ripresa dal portale “Il Sud Online”, Gianni Lettieri racconta i progetti futuri di Atitech e accende i riflettori sul divide tra Nord e Sud che continua a ostacolare la crescita del Paese.

    Gianni Lettieri

    Gianni Lettieri: “Con la pandemia la prova delle potenzialità del Mezzogiorno

    Il Sud ha una “capacità di crescita enorme e sostanziale” e potrebbe traghettare finalmente il Paese verso un percorso di sviluppo solido e duraturo. A testimoniarlo anche la capacità di reagire alla pandemia, con i distretti del Mezzogiorno che oggi registrano dati estremamente positivi sul fronte dell’export. Non ha dubbi Gianni Lettieri: risolvere il divide tra Nord e Sud significa far crescere il Paese intero. In un’intervista rilasciata a “DAC Informa” e ripresa dal portale “Il Sud Online”, l’imprenditore napoletano alla guida di Atitech accende ancora una volta i riflettori sul divario che colpisce le regioni del Mezzogiorno danneggiando l’intera economia italiana: “Immaginiamo l’Italia come uno stabilimento Atitech. C’è un’area con manodopera disponibile e domanda di attività, ma hangar vuoti. E questa area la chiamo Sud. E poi c’è, in un’altra zona dello stesso stabilimento, che fuor di metafora è il Nord, un’area dove gli hangar sono tutti pieni, e quindi non c’è più spazio per mettere altri aerei. Ecco, questa è la fotografia del nostro Paese”. Al gap tra Nord e Sud si aggiunge poi la mancanza di una visione industriale concreta e lungimirante, commenta Gianni Lettieri: “Nonostante questa mancanza di strategie, noi cresciamo e le industrie vanno bene. Se ci fosse da noi l’attenzione che hanno altre nazioni nei confronti dell’attività produttiva, chissà dove potremmo arrivare”. La pandemia l’esempio lampante, con il Paese che è riuscito a crescere più degli altri malgrado gli scarsi o addirittura nulli ristori, come nel caso del settore aeronautico.

    Gianni Lettieri: con asset Alitalia Maintenance rispristiniamo polo delle manutenzioni  

    Ed è proprio il polo aerospaziale campano quello che più di tutti ha registrato un rimbalzo esaltante sul fronte dell’export, segnando un +43,8% rispetto al pre-Covid. Tra le operazioni recenti più significative l’acquisizione da parte di Atitech dell’ex ramo manutenzione di Alitalia e l’assorbimento di asset e lavoratori di Fiumicino. L’obiettivo, spiega Gianni Lettieri, dotare l’Italia di un polo unico delle manutenzioni aeronautiche al pari di Paesi come Francia e Germania: “Rilevando Alitalia Maintenance siamo passati da settecento a millecinquecento dipendenti. Abbiamo raddoppiato la capacità e in più siamo entrati in un settore, quello della manutenzione di linea, che non seguivamo. Il prossimo passo – aggiunge – è intervenire su motori e componenti, come faceva prima Alitalia, in un lasso di tempo che si estende da tre a cinque anni”. Alla crescita del settore hanno contribuito anche le attività del Distretto aerospaziale della Campania, che dal 2012 promuove la collaborazione tra Centri di Ricerca, Università e aziende: “A mio avviso – conclude Gianni Lettieri un’attività da implementare dovrebbe essere la promozione del sistema DAC nelle fiere internazionali insieme con la regione Campania, assicurando la presenza di un’area espositiva dove riunire le aziende che vogliono partecipare e avere più visibilità internazionale”.

  • Ottimi riscontri per OMBG all’ISH 2023

    Bilancio positivo per la partecipazione dell’azienda di Bolzano Novarese all’importante fiera di Francoforte.

    Si è conclusa venerdì 17 marzo l’edizione 2023 dell’ISH, che è tornata ad accogliere in presenza le più attive realtà internazionali del settore bagno, delle tecnologie per il risparmio energetico e della climatizzazione, nel segno dell’ecosostenibilità. OMBG, eccellenza della miscelazione termostatica made in Italy, ha raccolto ottimi consensi da parte dei qualificati visitatori che hanno potuto toccare con mano i prodotti dell’azienda.

    Sintesi di precisione meccanica e affidabilità funzionale, le soluzioni termostatiche proposte da OMBG si sono distinte per la loro versatilità. Sotto i riflettori, in particolare, sono state poste le ultime novità, in grado di offrire vantaggi nella gestione quotidiana della risorsa acqua e di donare il massimo comfort, tra cui i nuovi modelli della serie Seventy, dotati del sistema di apertura-chiusura a pulsante On-Off.

     

    www.ombg.net

  • Rubinetterie Stella a ISH 2023: l’alfiere del Made in Italy

    Grande interesse per Stella in occasione del ritorno in presenza della prestigiosa fiera internazionale.

    Con la partecipazione a ISH 2023 di Francoforte, manifestazione che vanta la presenza di molti competitor stranieri di grande levatura, lo storico brand novarese, riconosciuto ed apprezzato dagli operatori di tutto il mondo, ha dimostrato ancora una volta il proprio ruolo di alfiere del “Made in Italy”.

    Lo stand di Stella, ispirato al design perfetto della natura, con nicchie prodotto e una curva logaritmica di quinte a luce radente, ha raccolto numerosi consensi da parte del qualificato pubblico. I visitatori hanno potuto ammirare, accompagnate da alcune tele astratte dell’artista Fausto Bertasa, le tre serie storiche – Italica (1922), fresca di centesimo anniversario, Roma (1926) ed Eccelsa (1929) – e le recenti collezioni Macarons e Charm, a riprova della capacità di Stella di creare prodotti di successo, esteticamente e tecnicamente prossimi alla perfezione.

    www.rubinetteriestella.it

  • L’attività di Gruppo Riva tra innovazione, sviluppo delle competenze e attenzione per l’ambiente

    Gruppo Riva nasce nel 1954 su iniziativa del pioniere della siderurgia italiana Emilio Riva: oggi la realtà è leader nel settore, continuando a basare la propria attività su innovazione, sviluppo delle competenze e attenzione all’ambiente.

    Gruppo Riva

    Innovazione e sviluppo delle competenze: il motore di Gruppo Riva

    Gruppo Riva opera da oltre 60 anni nel settore siderurgico, nel quale si è affermato come leader nella produzione di acciai lunghi di qualità. Si è consolidata come realtà soprattutto grazie agli investimenti nell’innovazione e nello sviluppo delle competenze dei propri collaboratori. È stata tra le prime realtà ad aver introdotto in Italia la tecnologia della colata continua curva. La sua inclinazione all’innovazione è testimoniata anche dal laboratorio di ricerca e sviluppo di Lesegno e dalle numerose collaborazioni con il Politecnico di Milano, il Politecnico di Torino e l’Università di Pisa. Lo sviluppo delle competenze è un’altra priorità di Gruppo Riva, che le promuove mediante il supporto di mentori e attraverso una formazione mirata.

    L’approccio ecosostenibile di Gruppo Riva

    La produzione che deriva dall’attività di Gruppo Riva è indirizzata a una moltitudine di settori. I prodotti realizzati nelle acciaierie, nei laminatoi e negli impianti di lavorazione a freddo della società si rivolgono al settore metalmeccanico, a quello dell’automotive, all’edilizia e a quello delle costruzioni. Negli anni, il Gruppo ha sviluppato un approccio sempre più attento all’ecosostenibilità. Le materie prime su cui basa la produzione sono riciclabili all’infinito. Oltre ad accrescere le proprie conoscenze in un ambito in continua evoluzione e sempre più efficiente, chi entra a far parte del Gruppo sviluppa anche una particolare sensibilità per le tematiche ambientali.

  • ARTIS ospite dell’Experience Lab di Idalia

    La rubinetteria bresciana sarà protagonista dell’innovation week organizzata dallo show-room milanese.

    Dal 27 al 31 marzo, a Lambrate, ARTIS sarà ospite dell’Experience Lab by Idalia, dove avrà l’opportunità di presentare le ultime collezioni e di esprimere al meglio la sua mission: proporre i rubinetti come nuovi ed entusiasmanti oggetti d’arredo.

    Martedì 28 marzo, dalle ore 18, il Direttore Commerciale & Marketing Fabio Brignone guiderà l’intervento “Artis si racconta: il percorso strategico”, volto a illustrare le azioni marketing-oriented mirate a implementare la presenza del brand nel settore dell’interior-design. La costante capacità di intrecciare nuove collaborazioni con gli studi di architettura e di muoversi attivamente nel panorama commerciale è, infatti, uno dei punti di forza dell’azienda bresciana.

    Seguirà la presentazione della collezione di rubinetteria EMOZIONI DA TOCCARE da parte del presidente dell’ADI Luciano Galimberti, che ha firmato per ARTIS un programma costituito da 4 serie altamente innovative. Concluderà la serata l’Art Director Idalia Architetto Maurizio Molini, riepilogando la nuova concezione di show-room creata nel Lambrate Design District.

    Per iscriversi contattare [email protected]

    artisitaly.com

     

    Lambrate Design District

    Via Gaetano Crespi, 9

    20134 Milano – Italia

  • I prodotti CBD più diffusi

    Di seguito ti forniremo informazioni dettagliate sui prodotti a base di CBD, in modo da aiutarti a comprendere quali sono i più importanti e perché.

    Prima di tutto, cos’è il CBD? Il CBD, o cannabidiolo, è un composto naturale presente nella pianta di cannabis. A differenza del THC, un altro composto della cannabis, il CBD non ha effetti psicoattivi e non provoca alterazioni della mente o dell’umore. Per questo motivo, il CBD viene utilizzato in molti prodotti per la salute e il benessere.

    Ci sono molti prodotti CBD disponibili sul mercato, ma quali sono i più importanti? Di seguito, ti forniremo informazioni dettagliate sui prodotti CBD più rilevanti.

     

    Oli di CBD

    Gli oli di CBD sono uno dei prodotti più popolari e versatili a base di CBD disponibili sul mercato.

    Sono estratti dalla pianta di cannabis e diluiti con un olio vettore, come l’olio di cocco o l’olio di semi di canapa.

    Gli oli di CBD possono essere assunti sotto la lingua, aggiunti a bevande o cibi, o applicati direttamente sulla pelle. Sono comunemente utilizzati per alleviare l’ansia, il dolore e il sonno.

     

    Capsule di CBD

    Le capsule di CBD sono un’altra forma comune di prodotto a base di CBD. Sono semplici da usare e possono essere assunte come una pillola normale.

    Le capsule di CBD sono comunemente utilizzate per alleviare l’ansia, il dolore e migliorare il sonno. Tuttavia, poiché le capsule devono essere digerite, possono richiedere più tempo per fare effetto rispetto ad altri prodotti CBD come gli oli.

     

    Prodotti per la cura della pelle al CBD

    I prodotti per la cura della pelle al CBD, come le creme e i balsami, stanno diventando sempre più popolari.

    Questi prodotti contengono CBD che può aiutare a lenire la pelle irritata e ridurre l’infiammazione. Inoltre, alcuni prodotti per la cura della pelle al CBD possono aiutare a ridurre i segni dell’invecchiamento e migliorare l’aspetto generale della pelle.

     

    Prodotti per animali domestici al CBD

    Negli ultimi anni, sono stati introdotti anche prodotti a base di CBD per animali domestici come cani e gatti.

    Questi prodotti possono aiutare a ridurre l’ansia, il dolore e migliorare la qualità del sonno dei nostri amici a quattro zampe. Tuttavia, è importante consultare il veterinario prima di somministrare qualsiasi prodotto a base di CBD al tuo animale domestico.

     

    Conclusione

    Sicuramente, ci sono molti altri prodotti a base di CBD disponibili sul mercato, ma questi sono i più importanti. In conclusione, se stai cercando prodotti CBD di alta qualità, assicurati di fare la tua ricerca e di acquistare solo da produttori affidabili.

    Sicuramente, il CBD può essere un’aggiunta utile alla tua routine di cura personale, ma è importante utilizzarlo in modo responsabile. Per questo movito, è importante parlare con il tuo medico prima di iniziare ad utilizzare qualsiasi prodotto CBD.