Categoria: Aziendali

  • Luigi Ferraris: l’AD del Gruppo FS si conferma tra i migliori manager italiani

    Luigi Ferraris, Amministratore Delegato del Gruppo FS, si conferma nella Top 10 della classifica dei manager delle aziende italiane realizzata ogni mese da Reputation Science. A contribuire alla sua ascesa le recenti attività del Gruppo e l’apertura verso altre realtà, nazionali e oltre confine.

    Top manager: Luigi Ferraris si classifica all’ottavo posto

    L’Amministratore Delegato del Gruppo FS Luigi Ferraris è stato inserito all’ottavo posto nella classifica redatta da Reputation Science che misura la reputazione online dei manager italiani ogni mese. L’AD del Gruppo FS raggiunge un punteggio di 72,72, andandosi a collocare direttamente nella Top 10 del mese di gennaio. Inoltre, come ricorda il portale FS News, Luigi Ferraris è anche il primo manager italiano nel settore dei trasporti. A contribuire al risultato, ci sono sicuramente le varie attività che di recente l’hanno visto coinvolto in quanto massimo vertice del Gruppo FS. Tra queste il lancio di FS Security, la nuova società creata per aumentare la sicurezza sui treni e nelle stazioni.

    Luigi Ferraris: l’apertura ad altre realtà tra i motivi dell’ascesa

    La decisione di intraprendere collaborazioni con altre realtà del settore e di estendersi oltre i confini nazionali rientrano sicuramente tra le cause che hanno contribuito all’ascesa di Luigi Ferraris. Il Gruppo da lui guidato ha infatti firmato due Memorandum of Understanding con Ita Airways e Lufthansa, che puntano all’acquisto in un’unica soluzione di biglietti aerei e ferroviari. A migliorare la reputazione dei manager c’è inoltre la voglia di sviluppare relazioni virtuose con aziende e Paesi esteri. Gruppo FS, sotto questo profilo, volge da sempre uno sguardo verso l’internazionalizzazione: la sua presenza in Francia, Grecia, Gran Bretagna e Spagna ne è la dimostrazione.

  • OMBG Seventy On/Off. Praticità e stile in un unico prodotto

    La nuova soluzione termostatica è ancora più performante.

    Il sistema On/Off by OMBG, pratico meccanismo a pulsante che consente di gestire agevolmente il flusso dell’acqua, rende ancora più vantaggiosa la serie Seventy, la versatile soluzione di miscelazione termostatica componibile caratterizzata dalle placche da 72mm.

    L’azienda ha di recente aggiunto al catalogo un nuovo, innovativo prodotto che abbina al design minimale di Seventy una versione più piccola dei pulsanti On/Off. Dimensioni ridotte ma funzionalità ottimale grazie alla possibilità di controllare 3 utenze, apribili anche contemporaneamente. La possibilità di scegliere tra le placche di forma quadrate o a raggiera, nonché tra diverse tipologie di maniglie, conferma lo spazio alla personalizzazione.

    Interamente made in Italy, Seventy On/Off, come ogni articolo realizzato da OMBG, è costituito da componenti dall’eccellente qualità costruttiva, sintesi di precisione meccanica e attenzione ai dettagli.

    www.ombg.net

  • ARTIS con Dainelli Studio. Collezione Boccaccio7

    Un’interessante serie di rubinetteria che consolida la proficua collaborazione tra l’azienda bresciana e lo studio di architettura milanese.

    La collezione Boccaccio7, nata dalla sinergia con Dainelli Studio, continua ad acquisire ottimi consensi nel settore dell’interior-design contemporaneo. Convivenza tra angoli netti e forme cilindriche, effetto visivo austero quanto armonico: pochi tratti ben caratterizzati hanno ben presto reso questa serie un’icona di eleganza e precisione tecnica. Il profilo deciso, dall’aspetto “maschile”, del disegno viene accentuato dalla cannettatura: la particolare lavorazione che impreziosisce la leva richiama i dettagli dell’orologeria e degli accendini di lusso, donando classe e piacevolezza tattile.

    Boccaccio7 si articola oggi in una gamma completa di soluzioni per il bagno, che prevede configurazioni per lavabo anche in versione alta, per bidet, per doccia e per vasca. La possibilità di personalizzazione attraverso raffinate finiture, oltre al classico cromo, permette di valorizzare l’ambiente bagno, scegliendo tra il fascino delle diverse tipologie di oro (lucido, opaco, spazzolato, rosa spazzolato), l’appeal industriale del nickel spazzolato e la spiccata modernità di esclusive varianti come il nero “Etna”, il “Tuscany” e il grigio opaco.

    www.artisitaly.com

  • Luca Dal Fabbro (Iren): il potenziale dei rifiuti elettronici

    Diminuire la dipendenza dell’Italia dall’estero per quanto riguarda il recupero dei rifiuti elettronici è importante per supplire al nostro fabbisogno di materie critiche: è quanto emerge dalla recente riflessione di Luca Dal Fabbro, Presidente di Iren ed esperto in ambito ESG.

    Luca Dal Fabbro

    Luca Dal Fabbro: i Raee, una miniera d’oro per l’Italia

    Le multiutility come Iren sono lo strumento più potente per abilitare la rivoluzione circolare che è diventata un’esigenza ormai irrinunciabile. Più del 90% delle materie prime critiche che servono alla filiera industriale vengono direttamente e indirettamente da un unico paese che è la Cina. L’Italia, pur essendo un paese ricchissimo di rifiuti elettronici, ne esporta il 90% per farli lavorare altrove”: così si è espresso il Presidente di Iren Luca Dal Fabbro, esperto in ambito ESG, sottolineando il potenziale del recupero degli scarti elettronici per il nostro Paese. Come evidenziato anche dal position paper realizzato da Iren e The European House-Ambrosetti, la dipendenza dall’estero è evidente e andrebbe drasticamente ridotta. “Se riuscissimo a lavorare ‘in casa’ quel tesoretto, riusciremmo a essere indipendenti, da qui al 2040, per il 30-35% di fabbisogno di materie critiche estratte dai rifiuti”, ha spiegato Luca Dal Fabbro. Per far sì che questo accada, serve che l’industria, le istituzioni e le multiutility come Iren collaborino così da scongiurare il rischio della scarsità di materie prime strategiche.

    Luca Dal Fabbro: Iren per il recupero degli scarti elettronici

    Oltre ad aver formulato un piano industriale al 2030 da 10,5 miliardi interamente incentrato sull’economia circolare, Iren gestisce già un impianto da oltre 20mila tonnellate l’anno nel comune di Volpiano per la lavorazione dei RAEE e quindi per l’approvvigionamento di materie prime critiche. Entro l’inizio del 2024 ne entrerà in funzione un altro in Toscana per l’estrazione di metalli preziosi da schede elettroniche provenienti dai rifiuti Raee. Un impianto dovrebbe sorgere anche a Siena, dedicato al riciclo dei pannelli fotovoltaici a fine vita. “Come multiutility possiamo essere uno straordinario abilitatore nello sviluppo di questo settore perché siamo presenti sul territorio, raccogliamo i rifiuti e abbiamo le capacità per poterli lavorare”, ha commentato il Presidente Luca Dal Fabbro. “Occorre avviare una progettualità di recupero dei nostri Raee perché l’Italia ha delle miniere a cielo aperto”. Per invertire il trend, il Governo deve dare spazio a questa tematica e snellire i processi autorizzativi, velocizzandoli: “Se ci sono gli strumenti, l’industria risponde e anche in modo forte”, ha spiegato Luca Dal Fabbro. Lo dimostra il PNRR e i “progetti faro” che hanno dedicato al trattamento e al recupero dei Raee proposte per oltre 500 milioni di euro.

  • Gian Maria Mossa: investimenti sostenibili ESG, il valore dell’impegno green di Banca Generali

    Banca Generali, l’AD Gian Maria Mossa: “Nel mondo della consulenza e del private banking l’impegno alla diversificazione, protezione e pianificazione dei progetti di vita rappresenta una stampella sociale importante per la costruzione del futuro”.

    Gian Maria Mossa: Banca Generali, le reti italiane sempre più impegnate per la sostenibilità

    Per l’AD Gian Maria Mossa “il valore e l’etica nelle scelte dell’investitore possono rafforzare gli effetti dell’investimento stesso e garantire risultati concreti nel lungo periodo sia sul fronte del rendimento che sul fronte sociale”. Lo ha scritto anche su LinkedIn nei diversi post in cui ricorda l’impegno di Banca Generali nel promuovere gli investimenti sostenibili ESG, riconosciuto e premiato anche a livello internazionale come dicono i posizionamenti raggiunti nelle classifiche dei rating green. Basti guardare, ad esempio, all’aggiornamento di Standard Ethics del ranking delle banche europee, diffuso lo scorso 5 maggio. Tra le società a media capitalizzazione sul gradino più alto del podio c’è Banca Generali con EE+: lo scorso dicembre l’agenzia londinese ne aveva infatti innalzato il Corporate Standard Ethics Rating a “EE+” dal precedente “EE” con outlook positivo riconoscendo all’Istituto miglioramenti negli strumenti di governance, una coerente “Sustainability Policy”, il sistema di welfare aziendale, i rapporti con gli stakeholder nonché un adeguato sistema di prevenzione degli illeciti e di ESG risk management. La Banca guidata da Gian Maria Mossa è riuscita a intercettare e fare suoi i temi prospettici di maggiore complessità relativi a iniziative europee chiave a partire dai prodotti finanziari ESG fino ad arrivare all’uso dell’intelligenza artificiale.

    Gian Maria Mossa: il valore e l’etica nelle scelte dell’investitore possono rafforzare gli effetti dell’investimento stesso

    Fortemente sostenuto dall’AD Gian Maria Mossa, l’impegno di Banca Generali a favore della sostenibilità è riconosciuto da diverse società internazionali di ricerca, rating e dati ESG come Msci o Sustainalytics che di recente ha assegnato all’Istituto il titolo di asset manager più sostenibile al mondo. Lo score di rischio in termini di sostenibilità rilevato per l’Istituto è pari a 9.2 punti: un livello definito “trascurabile” che lo ha portato a raggiungere la posizione numero 99 nella classifica generale (su 15mila società totali) e ad aggiudicarsi quindi la medaglia d’oro tra quasi 450 asset manager censiti. “Nel mondo della consulenza e del private banking l’impegno alla diversificazione, protezione e pianificazione dei progetti di vita rappresenta una stampella sociale importante per la costruzione del futuro – ha sottolineato in diverse occasioni l’AD Gian Maria Mossa – Questa è la direzione che anche come Banca Generali abbiamo scelto di tracciare, fatta di innovazione, attenzione a tutti gli stakeholders e spinta al progresso attraverso modelli inclusivi. Perché tutto dipende dalle persone e crediamo che il migliore investimento sia sempre su di loro”.

  • Il bilancio del Gruppo FS presentato dall’AD Luigi Ferraris

    Il CdA del Gruppo FS ha approvato lo scorso 6 aprile la Relazione finanziaria annuale, confermando il trend in crescita della realtà guidata dall’Amministratore Delegato Luigi Ferraris.

    Luigi Ferraris - AD del Gruppo FS

    Gruppo FS: crescono i ricavi e gli utili della realtà guidata da Luigi Ferraris

    Il 2022 è stato un anno positivo per il Gruppo FS che ha registrato una crescita del +12% dei ricavi operativi e del +5% dell’utile netto. Questo si traduce in 13,7 miliardi di euro di ricavi e 202 milioni di euro di utile. In rialzo anche i margini operativi, con Ebit ed Ebitda aumentati rispettivamente del 36% e del 17%. “Chiudendo l’esercizio 2022 con un +5% di utile netto, con tutti i risultati conseguiti e le attività avviate, il Gruppo FS ha gettato una base solida per portare a completamento gli ulteriori obiettivi legati al PNRR e le altre opere strategiche per il Paese e per favorire lo sviluppo di una nuova mobilità integrata”, ha commentato l’AD Luigi Ferraris. Tra i principali driver della crescita c’è sicuramente la capacità del Gruppo di riuscire ad assecondare e incentivare la ripresa della domanda di mobilità, più che raddoppiata per le Frecce (+106,5%) e in rialzo anche per l’intercity (+50,3%) e per il servizio regionale (+39,9%).

    Investimenti, PNRR ed ESG: le performance del Gruppo FS sotto la guida di Luigi Ferraris

    Sul fronte investimenti, nel 2022 il Gruppo FS ha collocato 11,3 miliardi di euro, il 98% dei quali è stato investito sul territorio nazionale. A beneficiarne sono stati soprattutto lo sviluppo e il rinnovo dei settori infrastruttura, trasporto e logistica. In ambito PNRR, la realtà guidata da Luigi Ferraris è riuscita a rispettare tutte le scadenze previste, inclusi i lavori sull’infrastruttura ferroviaria Napoli-Bari, quelli relativi all’European Rail Traffic Management System (ERTMS) e quelli per la linea Palermo-Catania. Anche le performance ESG sembrano seguire un trend positivo. Cresce infatti la componente femminile tra i dipendenti, così come l’attenzione per lo sviluppo di una mobilità sempre più sostenibile. A tal proposito, si evidenzia che il 60,6% dei ricavi e il 44,5% dei costi operativi sono infatti riconducibili ad attività ecosostenibili.

  • NEOPERL® FLEX CORE®. Flessibilità estrema

    FLEX CORE® di Neoperl è il tubo anti-schiacciamento ideale per il collegamento di qualsiasi rubinetto alla rete idrica, anche in spazi altamente ridotti. Grazie alla sua particolare conformazione interna, infatti, può raggiungere un raggio di curvatura di 25 mm.

    Prodotto secondo i requisiti stabiliti dalla Normativa Europea EN13618, FLEX CORE® è impiegabile con garanzia di igiene nel contatto con acqua potabile e nel comparto alimentare, avendo ottenuto certificazioni da tutti i più importanti Enti Certificatori internazionali, nonché dall’Istituto per la tutela dei Produttori Italiani.

    FLEX CORE® è proposto nella versione con maschio normale o prolungato, con o senza anello in PTFE autofilettante che garantisce un’assoluta sicurezza di tenuta. Nella versione femmina è sempre fornito di guarnizione in EPDM inserita nel raccordo.

    www.neoperl.com

  • Nuova web experience per Borderline Agency

    L’agenzia di comunicazione di Bologna presenta la nuova versione digitale con il sito internet www.borderlineagency.com già online che racchiude l’esperienza decennale di giornalismo e ufficio stampa, grafica, eventi, marketing

     

    Progettiamo idee, raggiungiamo obiettivi è il nuovo claim scelto da Borderline Agency, l’agenzia di comunicazione di Bologna che da oltre 10 anni trasforma le idee in parole, grafiche, eventi, per far conoscere al mondo ciò che rende unica e irripetibile ogni realtà con cui collabora. Per l’occasione ha presentato una nuova identità digitale www.borderlineagency.com in cui ha racchiuso tutta l’esperienza di un decennio di servizi di comunicazione su misura, personalizzati sulla base delle particolarità di ogni cliente e situazione, come partner d’impresa coinvolto direttamente nel conseguimento degli obiettivi.

    Above the line e belowe the line, ma soprattutto Borderline l’agenzia di Bologna è cresciuta nella convinzione che è sui risultati concreti che si misura il valore reale di una consulenza capace di garantire strategie di comunicazione e marketing efficaci.

    Fin dalla home page https://borderlineagency.com/ il sito presenta una navigazione smart e intuitiva, dal layout semplice e diretto, dove emerge l’attività quotidiana in cui l’agenzia interpreta e anticipa le evoluzioni della comunicazione, grazie alla conoscenza e alla collaborazione con diverse realtà imprenditoriali che operano di svariati settori, come food&beverage, meccanica, agricoltura, manifatturiero, logistica, servizi sia in ambito b2b che b2c.

    Il rapporto quotidiano con top player dei diversi mercati consente a Borderline di avere una visione globale attenta a generare opportunità e valore aggiunto attraverso una consulenza di marketing e comunicazione d’impresa che si concretizza in soluzioni customizzate.

    Il nuovo sito internet riflette la vision e la mission di un’agenzia di comunicazione nata nel 2012 per lasciare il segno come partner strategico in più ambiti specifici o come referente unico per imprese, enti, associazioni, rispondendo con un ampio ventaglio di servizi alle molteplici necessità di soggetti pubblici e privati. Il nome stesso la distingue e qualifica come agenzia di comunicazione non solo above the line o below the line, ma appunto Borderline, senza porsi limiti e confini, ma anzi superandoli per raggiungere l’obiettivo.

    Nelle diverse pagine web è riscontrabile già a una prima occhiata la profonda conoscenza delle dinamiche della comunicazione e il costante aggiornamento, l’esperienza maturata e la collaborazione con specialisti nei diversi campi professionali che consentono a Borderline Agency di garantire una consulenza strategica concreta ed efficace al tessuto produttivo e del commercio, dell’editoria, dell’associazionismo e dei servizi.

    L’esperienza decennale in giornalismo e ufficio stampa, grafica, eventi, marketing sviluppata con precisione, professionalità e celerità contraddistingue l’operato svolto nei suoi primi 10 anni di consulenza in ambito BtoB e BtoC, riconoscibile da risultati di qualità, misurabili e ottenuti con efficienza e creatività, grazie alle differenti competenze individuali operanti in maniera sinergica, senza mai perdere di vista l’esigenza esposta e la fattibilità dei progetti elaborati su misura per ogni occasione o necessità.

    Proprio l’incontro di numerosi specialisti della comunicazione, del marketing, del giornalismo, dell’event management, della grafica come del web offre una visione a 360°. L’attenzione all’evoluzione dei mercati e dei sistemi di comunicazione, contestualmente allo sviluppo dei concetti di network e partnership fanno di Borderline un’agenzia di comunicazione e marketing in grado di fornire strategie tradizionali e innovative, trasversali e omnichannel.

    Attraverso la visione della piattaforma on line si riscontra come la creatività di Borderline prende forma in comunicati stampa, articoli, newsletter e house organ, grafiche adv e web advertising, stand, conferenze e convention, social network ed eventi, consulenze di marketing e strategie d’impresa, amplificando il messaggio o tutelando l’immagine dei propri clienti.

    La nuova presenza worldwild di Borderline Agency si presenta dunque una experience digitale ideale per chi vuole approfondire la conoscenza di una realtà che da più di 10 anni spazia dal copy e content al product placement, dal brand journalism, dal branding al brand positioning, dallo storytelling alle public relation, dalle pianificazioni pubblicitarie alla realizzazione di video e servizi fotografici di grandi aziende del tessuto produttivo e manifatturiero, dal food&beverage alla meccanica, dalla logistica ai servizi, come partner strategico d’impresa discreto e collaborativo, attento e partecipe in prima persona ai diversi sviluppi delle imprese che si avvalgono della consulenza made in Borderline Agency.

     

    www.borderlineagency.com

     

    Borderline Agency nasce nel 2012 per lasciare il segno come partner strategico in più ambiti specifici o come referente unico per imprese, enti, associazioni, rispondendo con un ampio ventaglio di servizi alle molteplici necessità di soggetti pubblici e privati. Una visione a 360°, unita all’attenzione verso l’evoluzione dei sistemi di comunicazione, la propensione al lavoro di squadra e lo sviluppo dei concetti di network e partnership rende Borderline un’agenzia di comunicazione e marketing in grado di fornire strategie tradizionali e innovative, trasversali e omnichannel.

  • Alla scoperta della quinoa italiana e sostenibile

    Sabato 10 e domenica 11 giugno, con il “2 giorni Quinoa” l’Az. Agr. Tundo Sebastiano di Argenta (FE) apre le porte per far conoscere e assaporare un’alimentazione sana immersi nell’oasi naturale di Campotto, tra esperti, degustazioni e attività all’aperto

     

    Se il 2013 è stato l’Anno della Quinoa, indetto dalla FAO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, il 2023 si appresta a ospitare un grande evento. L’Azienda Agricola Tundo Sebastiano, situata ad Argenta (FE) e circondata dal Parco del Delta del Po, organizza infatti il suo primo evento dedicato alla quinoa “2 giorni quinoa”, sabato 10 e domenica 11 giugno. L’innovativa azienda agricola che porta il nome del suo fondatore accoglie, nelle due giornate, presso la propria struttura agrituristica “Agrilocanda Val Campotto”, esperti, curiosi, appassionati e golosi, per far conoscere la quinoa, una pianta erbacea che oggi viene annoverata tra i superfood grazie alle sue importanti proprietà nutritive e salutari. La quinoa è un pseudocereale che ha trovato il terreno ideale nella pianura ferrarese per crescere e diventare il fulcro della filiera italiana biologica.

    Durante la due giorni, il pubblico avrà l’opportunità di scoprire la quinoa e l’attività QUIN®, marchio della linea di prodotti italiani dedicati alla coltivazione e trasformazione della quinoa e dei suoi derivati. Nel weekend ricco di esperienze culinarie e benessere si terrà un importante convegno con la partecipazione di esperti, ricercatori e nutrizionisti, oltre a momenti di benessere, attività ludiche che permetteranno di rilassarsi e divertirsi immersi nella natura. Dalle sessioni di yoga all’aperto o il bagno sensoriale, alla visita al campo di quinoa, alla presentazione del libro “La verità, vi prego, sul cibo” di Monia Caramma, a passeggiate sul pony per i bimbi, fino a suggestivi spettacoli acrobatici all’aperto per grandi e piccoli. Il fine settimana del 10 e 11 giugno soddisferà ogni desiderio di benessere e relax.

    Non mancheranno degustazioni e cooking show, durante i quali sarà possibile imparare le tecniche per preparare piatti deliziosi, sempre nel segno del piacere gastronomico, ma con attenzione alla linea e alla salubrità delle diverse portate.

    Questo evento rappresenta un’occasione molto speciale per scoprire nelle fertili Valli del Mezzano il “grano de oro”, come veniva definita la quinoa dagli Inca e dai Maya. Grazie all’Azienda Agricola Tundo Sebastiano, questo prezioso pseudocereale viene coltivato nel rispetto rigoroso dei protocolli della coltivazione biologica, nonché dei principi di conservazione e rotazione dei terreni. Durante l’evento, sarà possibile assaggiare un prodotto che, oltre ad avere eccellenti caratteristiche nutrizionali e sensoriali, è anche eticamente sostenibile. La varietà coltivata dall’Az. Agr. Tundo Sebastiano si distingue per il basso contenuto di saponine, la sostanza amara che naturalmente ricopre la maggior parte dei chicchi di quinoa coltivati all’estero. Ciò significa che la quinoa non viene decorticata, mantenendo tutte le proprietà integrali del chicco, come la concentrazione di minerali e fibre, nonché un sapore più intenso e ricco. Il risultato è un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità, merito di un processo controllato e tracciato in tutte le sue fasi dalla coltivazione alla trasformazione in pasta, birra e altri derivati.

    Commercializzata con il marchio QUIN®, la gamma prodotti è caratterizzata da un ampio ventaglio di prodotti a partire dalla farina e dai chicchi, alla quinoa soffiata al cioccolato per la colazione, dalla pasta in vari formati a cracker e snack, fino alla quinoa birrificata, un prodotto unico e naturalmente senza glutine, come Quinoa IPA e Quinoa Ale, dal delicato profumo di luppolo e dal sapore bilanciato.

     

    www.quinitalia.com

     

    QUIN® è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede ad Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN® ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. Www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN®.

  • Lombardia Economy” intervista Alice Carli e Marcello Benetti (GAIT TECH srl)

    Manager di grande esperienza nel settore della moda, del lusso e del lifestyle, Alice Carli è oggi General Director e Membro del Consiglio di Amministrazione di GAIT TECH srl, realtà all’avanguardia fondata dall’Avv. Marcello Benetti insieme ad altri soci. Entrambi sono stati protagonisti di una video-intervista per la rubrica “Talk!” di “Lombardia Economy”.

    Alice Carli: GAIT TECH “un’innovazione veramente dirompente”

    Partendo dall’obiettivo di migliorare il benessere delle persone che indossano tacchi alti in tutto il mondo, GAIT TECH srl è riuscita a farsi strada posizionandosi come punto di riferimento nel settore internazionale della moda bio-tech. Marcello Benetti e Alice Carli, rispettivamente Founder e General Director, ne hanno ripercorso l’importante crescita in una video-intervista per la rubrica “Talk!” di “Lombardia Economy”: GAIT TECH, riconosciuta nel 2021 dall’Unione Europea come la rivoluzione più innovativa nel settore della moda bio-tech, è stata insignita dalla Camera dei Deputati a maggio del 2023 con il premio America Innovazione. Come si è giunti a questo? “Sicuramente ci si arriva dopo tantissimi anni di ricerca”, ha evidenziato Alice Carli, “che hanno permesso alla start-up di lanciare un’innovazione veramente dirompente”. È quindi il caso di parlare di ‘disruption’ “nel senso più profondo del termine”: un’innovazione di rottura nei confronti del passato in cui benessere e tacchi alti possono essere considerati oggi un sinonimo. 

    Alice Carli: qualità e innovazione, i punti di forza di GAIT TECH

    “Mi sentirò sempre onorata e grata di essere stata chiamata come General Director da Marcello Benetti, Andrea Goldoni, Simone Marchesini e Stefano Caiumi, i quattro fondatori di GAIT TECH”, ha ribadito Alice Carli nell’intervista. Parlando del dispositivo bio-tech, ha sottolineato il valore delle “ricerche condotte per produrre e finalizzare questo device o dispositivo biomeccanico che viene inserito nella soletta che hanno tutte le scarpe col tacco, una soluzione attuata nel momento della produzione”. Un’innovazione B2B integrata nella soletta dei tacchi e rivolta sia alle fabbriche di scarpe sia alle aziende che puntano a migliorare la salute delle clienti. Realizzato interamente in Italia, GAIT TECH è riconosciuta a livello internazionale come innovazione al servizio della salute delle donne: la qualità e il profondo expertise nella materia hanno portato la società ad ottenere anche un brevetto internazionale per l’invenzione innovativa da parte dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (Ministero dello Sviluppo Economico). Grazie a GAIT TECH, la tecnologia entra così a far parte delle calzature: un binomio, ha rimarcato infine Alice Carli, “risultato dell’innovazione, del coraggio imprenditoriale e manageriale”.

  • Sirius di Rubinetterie Stella. L’eleganza in un dettaglio

    La raffinata collezione è frutto della collaborazione tra l’architetto francese Arnaud Behzadi, il designer d’interni David Bitton e la storica rubinetteria italiana.

    L’architetto francese Arnaud Behzadi, specializzato nella progettazione per il settore dell’hotellerie di prestigio, ha individuato proprio in Stella il partner ideale per dare vita a una linea di rubinetti dal carattere semplice e puro, in grado di esprimere un’allure di lusso e raffinatezza senza cedere al virtuosismo.

    È sufficiente un solo dettaglio, ben dosato, a rendere unica e preziosa la collezione: la superficie in rilievo delle maniglie, sapientemente lavorata per ottenere delle sofisticate scanalature. Le sue forme arrotondate arricchite dalla raffinata trama dentellata danno vita ad una serie sobria ed elegante.

    Ad ulteriore prova dell’attenzione dell’azienda nell’offrire soluzioni personalizzate per le diverse esigenze estetiche e funzionali, Rubinetterie Stella ha predisposto per questa collezione dieci diverse finiture, dal prezioso oro al semplice nickel, fino al bronzo nero e all’elegante oro rosa, passando per il nero opaco e l’ottone, e la recente finitura oro inglese spazzolato, scelta per il prestigioso allestimento dell’Hotel Grand Powers di Parigi.

    www.rubinetteriestella.it

  • La biografia del manager Luigi Ferraris, AD del Gruppo FS

    Laureato in Economia e Commercio presso l’Università di Genova, Luigi Ferraris ricopre da giugno 2021 la carica di Amministratore Delegato del Gruppo FS. Le principali tappe della sua carriera.

    Luigi Ferraris

    I primi incarichi professionali di Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris esordisce professionalmente nel 1988 nel settore auditing di PriceWaterhouse, ricoprendo successivamente diverse posizioni manageriali all’interno di importanti aziende industriali italiane e internazionali: Agusta, Piaggio VE e Sasib Beverage, per approdare poi in Elsag Bailey Process Automation, azienda quotata al NYSE che in quel periodo apparteneva al Gruppo Finmeccanica. Tra il 1998 e il 1999, ricopre la carica di Chief Financial Officer in Elsacom, società appartenente al Gruppo Finmeccanica e attiva nel settore della telefonia satellitare. Contemporaneamente porta avanti l’attività accademica: è infatti docente di “Corporate Strategy” presso la Luiss Business School, dove tiene numerosi corsi, tra i quali “Energy Management” e “Strategie d’impresa” nell’ambito del Master in Business Administration. Luigi Ferraris è stato inoltre docente presso il dipartimento di Impresa e Management dell’Università LUISS Guido Carli di Roma: ha tenuto corsi di “Planning and Control”, “Sistemi di controllo di Gestione”, “Corporate finance avanzato” e “Corporate Strategy”.

    Luigi Ferraris: l’esperienza in Enel e Terna

    Nel 1999, Luigi Ferraris entra in Enel e vi rimane fino al 2015: nel corso di questi anni ricopre ruoli di crescente responsabilità. A giugno 2009 viene nominato Chief Financial Officer del Gruppo, mantenendo l’incarico fino a novembre 2014. Parallelamente, ricopre l’incarico di Presidente di Enel Green Power con il compito di curarne il processo di quotazione. Successivamente viene nominato Consigliere di Amministrazione della controllata cilena Enersis e, più tardi, Responsabile dell’area America Latina e Amministratore Delegato della stessa, fino a gennaio 2015. Ricopre infine l’incarico di Consigliere di Amministrazione della controllata spagnola Endesa S.A. e di altre importanti società del Gruppo. Entra quindi in Poste Italiane: tra il 2015 e il 2017, in qualità di Chief Financial Officer, porta avanti il processo di privatizzazione e quotazione in borsa. In quegli stessi anni è anche Consigliere indipendente della società energetica ERG S.p.A., quotata alla borsa italiana, e Consigliere del Gruppo PSC S.p.A., società leader in Italia nel settore dell’impiantistica per infrastrutture. Prima di assumere l’incarico di AD del Gruppo FS, Luigi Ferraris ricopre il ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, dal 2017 al 2020.

  • ISLAND e COMPOSIZIONI by SIRECOM. Il tappeto al servizio del tuo spazio

    Molteplici possibilità di personalizzazione e dialogo con il cliente sono al centro della mission dell’azienda specializzata nella realizzazione di tappeti artigianali su misura.

    Materiali pregiati, intrecciati a meno secondo antiche lavorazioni artigianali, possono dare vita a sottofondi ideali per delimitare e al tempo stesso unire gli ambienti della casa. Sotto l’accurata guida di SIRECOM Tappeti Italia il cliente diventa il direttore artistico del proprio living, scegliendo forme, colori, dimensioni e tecniche adatti a rendere il tappeto una presenza discreta ed elegante al servizio dello spazio.

    Optando per la collezione ISLAND, creata in collaborazione con Dainelli Studio, è possibile giocare con le forme geometriche per disegnare percorsi e delineare prospettive sia in interni ampi e accoglienti che in stanze intime. Soluzione modulare plasmabile attraverso infinite combinazioni di cromie, Island regala calore grazie all’utilizzo della lana neozelandese e luce in virtù della seta di bamboo.

    Perfetta per integrarsi nell’abitare contemporaneo è anche la gamma COMPOSIZIONI, in grado di assecondare la massima libertà creativa. Anche questa proposta offre molteplici sfaccettature: interazione tra forme e piani disallineati, contrasti di colori forti che definiscono intersezioni oblique per catturare l’occhio dello spettatore come un’illusione ottica. Le geometrie astratte di Composizioni sono rese armoniche dall’equilibrio dei volumi e dalla sofisticata selezione dei colori.

    Pronta a dialogare con il cliente per aiutarlo a conoscere l’universo sensoriale del tappeto, SIRECOM mette a disposizione il configuratore 3d online per visualizzare e personalizzare in tempo reale il modello preferito, con l’obiettivo di realizzare un manufatto unico. 

    http://www.sirecomtappetiitalia.com

  • Infortunio sul lavoro: quando è opportuno richiedere assistenza legale?

    In caso di incidente sul luogo di lavoro o nel tragitto casa-lavoro è diritto dell’infortunato avanzare richiesta di un adeguato risarcimento a mezzo dell’assicurazione obbligatoria INAIL. All’indennizzo INAIL può aggiungersi una quota versata dal datore di lavoro una volta accertate eventuali responsabilità rispetto all’accaduto. È in questo particolare contesto che l’utilità di una consulenza legale con specialisti come quelli nel team di Risarcimento Danni Italia si fa più evidente.

    Milano, maggio 2023 – Ai fini di una corretta procedura risarcitoria, il lavoratore è tenuto a informare quanto prima il datore di lavoro dell’incidente e dei danni riportati. Il datore di lavoro ha l’obbligo di denunciare l’infortunio all’INAIL e di fare intervenire le autorità nei casi più gravi. Nel vagliare il mancato rispetto degli obblighi, peraltro numerosi, del datore di lavoro in tema di sicurezza degli ambienti lavorativi e, più in generale, di tutela dell’attività svolta dai dipendenti, è più che consigliabile l’intervento di avvocati e consulenti specializzati, che potranno indirizzare le indagini in questo senso seguendo le procedure più corrette ed efficaci. Risarcimento Danni Italia è una società specializzata nel settore del recupero crediti e dell’assistenza legale, composta da un team di avvocati e consulenti esperti, a disposizione del cliente per affiancarlo in tutte le fasi del risarcimento danni da malasanità, sinistri stradali e infortuni sul lavoro.

    L’assicurazione obbligatoria copre qualsiasi incidente sul lavoro, anche quelli dovuti a imperizia o disattenzione da parte del lavoratore. Sono risarciti dall’INAIL i costi degli interventi medici e di tutte le prestazioni sanitarie necessarie alla cura dell’infortunato e alla sua riabilitazione. La tutela INAIL si estende a coprire i danni patrimoniali conseguenti alla temporanea o definitiva incapacità di produrre reddito da parte dell’infortunato. Un risarcimento per danni biologici permanenti è riconosciuto al lavoratore che abbia riportato un grado di invalidità pari o superiore al 6%. 

    Eventuali danni morali ed esistenziali fanno invece parte del cosiddetto danno differenziale: non è previsto che siano indennizzati dall’INAIL, ma possono essere richiesti al datore di lavoro se ritenuto responsabile (e naturalmente avendo modo di dimostrare che lo sia). In questi casi, per gestire al meglio il danno differenziale, è molto utile rivolgersi a dei professionisti del settore. Inoltre, può essere opportuno richiedere consulenza legale anche nei casi in cui l’indennizzo proposto dall’INAIL non fosse ritenuto congruo o soddisfacente.

     

  • Credit Group Italia: i requisiti per la deducibilità delle perdite sui crediti

    La cancellazione dal bilancio societario di un credito commerciale che si stabilisce essere non recuperabile comporta una perdita su crediti che può risultare tuttavia deducibile nel rispetto di alcuni requisiti: gli esperti di Credit Group Italia approfondiscono l’argomento.

    Milano, maggio 2023 – La deducibilità delle perdite sui crediti è regolata dall’articolo 101, comma 5, del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR). Si stabilisce in particolare che affinché la perdita sia deducibile è necessario che risulti da elementi certi e precisi che concorrano a definirla. Sull’opportunità di procedere in questa direzione o per approfondire le modalità di attuazione il creditore può ottenere riscontro rivolgendosi a consulenti esperti nel settore, come Credit Group Italia, società di riferimento per la Gestione e il Recupero del Credito, accreditata presso la Sezione Fallimentare del Tribunale di Milano. 

    Le perdite sono deducibili in ogni caso qualora il debitore risulti assoggettato a procedure concorsuali o abbia concluso accordi di ristrutturazione dei debiti o operazioni equivalenti. In base al Decreto Sostegni Bis (D.l. 73/2021), la variazione in diminuzione di imponibile e imposta è applicabile già a partire dalla data in cui il debitore insolvente risulti assoggettato a procedura concorsuale. È stata in questo modo superata la necessità di attendere, come stabilito precedentemente, che tale procedura sia conclusa. La nuova norma è applicabile solo ai casi in cui la procedura concorsuale sia stata avviata dopo l’entrata in vigore del decreto, il 26 maggio 2021.

    La Cassazione si è espressa in merito ai requisiti di accesso alla deducibilità delle perdite fornendo un importante distinguo. La Corte ha deciso infatti di mantenere intatto l’onere per il creditore di dimostrare l’irrecuperabilità del credito ai fini della deducibilità delle perdite in caso di rinuncia unilaterale alla riscossione, e ciò a prescindere da qualsiasi valutazione circa l’opportunità e le motivazioni di tale scelta. Non considera invece che vada ad intaccare la deducibilità delle perdite l’avere provveduto a una transazione con la parte debitrice, volta a stabilire di comune accordo una rinuncia totale o parziale a riscuotere il credito, a fronte di altri vantaggi e considerazioni sulla convenienza di tale operazione. Fatto salvo il requisito di certezza e precisione della perdita, non è quindi determinante, in questo specifico caso, la causa che l’ha originata.

  • Atitech: Gianni Lettieri, con Fiumicino si apre una nuova sfida per il polo manutentivo

    L’azienda guidata da Gianni Lettieri ha organizzato una convention con i dipendenti e le autorità locali. Sul palco il Patron di Atitech ha ricordato i passi avanti fatti con l’acquisizione dell’hub romano.

    Gianni Lettieri (Atitech)

    Gianni Lettieri: Atitech punta a raddoppiare le lavorazioni, con Fiumicino oltre 30 nuove basi in tutto il mondo

    È un messaggio di orgoglio e di fiducia quello lanciato da Gianni Lettieri ai dipendenti di Atitech durante il convegno svoltosi nell’hangar Avio 2 di Capodichino. L’evento, organizzato con l’obiettivo di celebrare i successi degli ultimi dieci anni e condividere le prospettive future dell’azienda con il personale, le famiglie e le istituzioni del territorio, segue l’incontro già avvenuto con i circa 1.000 dipendenti di Fiumicino recentemente assorbiti a seguito dell’acquisizione del complesso romano. Grazie all’operazione, perfezionata nelle prime settimane dell’anno, Atitech ha compiuto un deciso passo in avanti verso l’obiettivo del polo unico nazionale dedicato alla manutenzione. A dirlo i numeri: con gli asset di Alitalia Maintenance, infatti, l’azienda ha più che raddoppiato le capacità per il 2023, con le stime dell’anno che superano le 500 lavorazioni contro le 220 del 2022. Sul palco Gianni Lettieri ha ricordato che Atitech è la società privata con il maggior numero di dipendenti a Napoli. L’acquisizione dell’hub di Fiumicino non farà che rafforzare la presenza della MRO a livello internazionale, ha aggiunto, grazie soprattutto alle 32 nuove basi dislocate tra Italia e resto del mondo, da Parigi a Osaka fino a Buenos Aires.

    Gianni Lettieri: Atitech, da azienda in difficoltà ad eccellenza del settore

    All’incontro con i dipendenti di Atitech presenti anche importanti rappresentanti delle istituzioni locali. A prendere la parola il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che ha sottolineato l’impegno di Gianni Lettieri nel trasformare un’azienda in difficoltà in un “gioiello che compete in tutto il mondo”, capace di creare “straordinarie occasioni di sviluppo per il territorio”. Nel suo intervento il Governatore della Campania Vincenzo De Luca ha messo in evidenza i risultati ottenuti da Atitech e l’importanza di operare con “conti in ordine, rigore, serietà dell’impresa e produttività del lavoro”. De Luca ha poi ricordato l’impegno della Regione in diversi progetti di ricerca promossi proprio dall’azienda di Gianni Lettieri, che al momento ha avviato svariate collaborazioni con gli atenei, tra cui la Federico II, che affiancheranno Atitech su temi quali formazione, innovazione, internazionalizzazione, public engagement e placement.

  • Trasformazione digitale tra innovazione e sostenibilità: Paolo Gallo presenta “Diario di volo”

    Paolo Gallo, AD di Italgas, ha presentato a Milano “Diario di volo”, un libro sulla transizione energetica e digitale raccontata dalla prospettiva di una società che ricerca la neutralità climatica tramite un percorso che ha come pilastri l’innovazione, la sostenibilità, la formazione e la capacità di leadership.

    Paolo Gallo

    La “vera” trasformazione digitale nel libro di Paolo Gallo

    Chi non abbraccia la trasformazione digitale in senso ampio, certamente alla fine del suo percorso avrà digitalizzato, magari avrà lanciato delle app e fatto qualcosa di attraente ma alla fine resterà in superficie e non avrà cambiato il modo di lavorare dell’azienda”. In occasione della presentazione del libro “Diario di volo”, l’AD di Italgas Paolo Gallo esprime la sua opinione su quello che dovrebbe davvero significare la trasformazione digitale. Questa, spiega l’Amministratore Delegato, “ha come impatto un cambiamento importante nel modo di lavorare delle persone all’interno dell’azienda. È qualcosa in continuo divenire e non ‘semplicemente’ la trasformazione degli asset da tradizionali a digitali”. La vera trasformazione “coinvolge processi e persone”. Solo così possono essere centrati gli obiettivi della transizione ecologica.

    Silvia Candiani (Microsoft) concorda con Paolo Gallo sul ruolo del digitale

    A sottolineare l’importanza che assume il digitale in questo momento di transizione non è solo Paolo Gallo. La Country Manager di Microsoft Italia, Silvia Candiani, evidenzia il fatto che “il digitale in chiave ambientale sia diventato uno degli argomenti top nelle agende degli amministratori delegati”. Candiani spiega che la pandemia ha accelerato un percorso di digitalizzazione nel quale ha inciso una necessità di trasformazione “guidata dall’alto” in tutte le medie e grandi imprese. Il Recovery Fund, con i suoi 100 miliardi stanziati a favore della trasformazione ambientale e digitale, spinge ulteriormente in questa direzione. Secondo Paolo Gallo, si tratta di un’occasione imperdibile anche per la Pubblica Amministrazione. Se quest’ultima “avviasse un percorso di trasformazione digitale per semplificare i processi e offrire servizi migliori potrebbe sbloccare un’economia bloccata, con un riflesso incredibile sul Paese”.

  • Charles Leclerc per U-Power. Nuova campagna dedicata a guanti e caschi

    “U-POWER” presenta il nuovo progetto di caschi e guanti da lavoro con un testimonial d’eccezione 

    In onda dal 27 Maggio 2023 in esclusiva sulle reti Mediaset, lo spot, girato in uno stile che ci ricorda ” A-Team,” nota serie tv anni 80, ci mostra Charles Leclerc che aiuta un gruppo di professionisti alle prese con un problema tecnico su un mezzo in panne, fondamentale per la buona riuscita della loro giornata di lavoro in cantiere.

    Charles Leclerc e il suo “U-Team” riparano il guasto in tempo record, anche se per il pilota, eccellenza nella velocità,  si può sempre fare meglio e “guadagnare qualche secondo usando gli strumenti giusti”.

    Questa campagna internazionale di U-Power, dedicata al lancio di guanti e caschi da lavoro, coinvolgerà anche i principali media in Spagna e Francia.

    La creatività e la produzione dello spot sono firmati Vision Works, e i rapporti fra U-Power e il testimonial sono stati curati dall’agenzia milanese Evolution Doing.

    Guarda lo spot: https://youtu.be/Al5AAvM64bQ

     

    www.u-power.it

  • Le migliori soluzioni adesive industriali sul Tapes Store di Biemme Adesivi

    Scegliere di procedere all’incollaggio con nastri e adesivi in ambito industriale permette di ottenere innumerevoli vantaggi, sia dal punto di vista estetico sia da quello strutturale. Biemme Adesivi, che dal 1965 propone prodotti per l’assemblaggio per numerosi settori industriali, spiega le principali tipologie a cui si può ricorrere.

    Milano, maggio 2023. La giunzione di elementi in ambito industriale è un’operazione delicata, come sanno bene gli esperti di Tapes Store, shop online di Biemme Adesivi, azienda specializzata dagli anni Sessanta in soluzioni per l’incollaggio industriale, per cui è fondamentale considerare:

    • i materiali che si intende unire;
    • l’effetto finale che si desidera ottenere;
    • lo specifico ambito di applicazione (automotive, edilizia, elettrodomestici, componentistica elettronica, ecc.). 

    In numerosi casi, la soluzione migliore è ricorrere al fissaggio tramite nastri o adesivi, che garantiscono una migliore resa estetica, un’applicazione più semplice e rapida e la possibilità di alleggerimento. Le tipologie di adesivi industriali in commercio, però, sono numerose e spesso è difficile capire la soluzione migliore per rispondere alle proprie esigenze. 

    Per non commettere errori, è importante prima di tutto ricordare che le soluzioni adesive si distinguono e sono classificate sulla base: 

    • della composizione chimica del collante, come nel caso degli adesivi acrilici, noti per l’ottima resistenza ambientale e i tempi di presa rapidi, dei siliconi, molto flessibili e resistenti ai raggi UV, alle alte temperature e alle sollecitazioni dinamiche, i cianoacrilati, dotati di un tempo di presa quasi istantaneo, e degli adesivi poliuretanici, molto utilizzati nell’edilizia per la loro elevata flessibilità;
    • delle sue proprietà adesive, ossia il fatto che la sostanza si possa incollare tramite pressione, contatto, oppure mediante esposizione a fonti di calore o ai raggi UV. Gli adesivi hot melt, per esempio, possono essere ripetutamente ammorbiditi e induriti mediante calore e raffreddamento, mentre i PSA e gli adesivi a contatto aderiscono alla maggior parte delle superfici grazie a una pressione molto leggera;
    • del meccanismo di polimerizzazione, cioè il processo di indurimento dell’adesivo, che può avvenire grazie a una fonte di calore, come nel caso delle resine termoplastiche utilizzate nell’industria del mobile, oppure utilizzando un altro agente chimico che interagisce con l’adesivo, modificandone la struttura molecolare. È il caso delle resine bi-componenti, che possono indurirsi facilmente a temperatura ambiente.

    Qualunque sia la vostra esigenza, sul portale Tapes Store di Biemme Adesivi troverete personale esperto a vostra completa disposizione e una vasta scelta di prodotti a marchio 3M, leader mondiale nel settore degli adesivi, di cui Biemme Adesivi è rivenditore autorizzato per l’Italia. 

  • Facile.it Partner: al via una nuova serie di incontri sul territorio

    Facile.it Partner, la rete di intermediari assicurativi indipendente più grande d’Italia che fa capo a Facile.it, ha organizzato un nuovo programma di incontri, dedicati non solo ai partner di FP ma anche a tutti coloro che sono interessati a entrare a far parte della rete.

    Le convention

    Anche quest’anno Facile.it Partner ha deciso di organizzare una serie di convention – dal titolo Uniti, più forti che mai – rivolte agli intermediari della rete: i primi eventi si terranno a Padova il 30 maggio presso il Best Western Plus Net Tower Hotel e il 6 giugno a Milano presso la sede di Facile.it; la prima parte del tour si concluderà a Pescara l’8 giugno presso l’Hotel Villa Maria. Le convention, però, non toccheranno solo tre città: le nuove tappe lungo lo Stivale saranno comunicate dopo l’estate.

    Durante gli incontri, oltre a fare un primo bilancio sui risultati del 2022, i partner saranno i veri protagonisti; una parte dell’evento sarà dedicata all’operatività con sessioni di approfondimento su come utilizzare al meglio la piattaforma Shark, tecnologia proprietaria di Facile.it e sviluppata appositamente per offrire agli intermediari uno strumento in grado di gestire l’intero processo di vendita. Verranno inoltre condivise alcune anticipazioni riguardo l’offerta di nuovi prodotti.

    «Le convention sono una parte fondamentale del rapporto con la nostra rete in quanto rappresentano un momento di condivisione durante il quale non solo esponiamo ai partner le novità in termini di prodotti, incentivi e strategie ma ascoltiamo anche le esigenze di ogni singolo collaboratore», spiega Igor Tunesi, Direttore di Facile.it Partner. «Anche quest’anno, per incontrare il maggior numero di intermediari, abbiamo deciso di organizzare diverse tappe locali lungo tutta la Penisola.».

    Open Day

    L’impegno di Facile.it Partner sul territorio non si esaurisce qui e al ciclo di conventions si affianca l’Open Day che si terrà a Milano il 14 giugno presso la sede di Facile.it (via Sannio 3). L’obiettivo dell’evento è presentare i vantaggi offerti dall’azienda agli intermediari assicurativi che vogliono entrare a far parte di Facile.it Partner. Per partecipare all’evento è necessario registrarsi a questo link: bit.ly/openday14giugno

    «L’Open Day è un’importante occasione per parlare con la nostra Direzione Commerciale e conoscere tutte le opportunità che Facile.it Partner offre alle reti fisiche», conclude Tunesi.

    Facile.it Partner

    Facile.it Partner è la rete di intermediari assicurativi di Facile.it nata nel 2012 e cresciuta arrivando a diventare la rete indipendente più grande d’Italia. Il progetto conta oggi più di 3.500 collaboratori su tutto il territorio nazionale vantando una raccolta complessiva di premi che, nel 2022, ha superato i 100 milioni di euro di portafoglio.

  • Invecchiamento della forza lavoro. Fòrema lancia un progetto per prevenire gli infortuni e aumentare il benessere psicofisico

    Sicurezza sul lavoro, salute e benessere dei lavoratori al “Festival per la Sicurezza” organizzato da Fòrema il 26 maggio. Presentato il progetto “Work Ability and Ageing”, finanziato dalla Regione Veneto: saranno coinvolti datori di lavoro e responsabili sicurezza. Il direttore generale di Fòrema, Matteo Sinigaglia: “Il nostro obiettivo è promuovere la salute e il benessere dei lavoratori”

     

    Il progressivo innalzamento dell’età pensionabile sta generando un invecchiamento della popolazione attiva al lavoro. I disturbi muscoloscheletrici coinvolgono tre lavoratori su cinque e sono tra le tecnopatie più diffuse e comuni in Europa. Stando ai più recenti aggiornamenti sui dati Inail, quasi la metà dei casi di infortunio in Veneto nel corso del 2022 è confluita nella classe d’età tra i 40 e i 59 anni. In Europa, stando all’indagine Share (Survey of Heath Aging and Retirement in Europe), più del 30% dei lavoratori tra i 50 e i 64 anni hanno almeno una limitazione nella mobilità, nella funzione degli arti superiori o nell’esecuzione dei movimenti fini.

    “Per questo motivo abbiamo pensato al progetto Work Ability and Ageing, tenendo conto che queste patologie insidiano anche attività non tradizionali come le modalità di prestazione in smart working, in cui sono impegnati attualmente ancora molti lavoratori”, dichiara il direttore generale di Fòrema, Matteo Sinigaglia. “In una logica di tutela globale e integrata della salute degli individui e considerando che i lavoratori trascorrono nei luoghi di lavoro parte consistente della loro vita, i datori di lavoro possono promuovere azioni finalizzate a migliorare gli stili di vita dei loro dipendenti, anche facilitando la pratica dell’attività fisica”.

    Da queste esigenze è nato il “Festival della Sicurezza” in programma il prossimo 26 maggio a Padova. Un evento che nasce in collaborazione con Spisal e Anmil e che sarà anche l’occasione per presentare il progetto “Work Ability and Ageing” promosso da Fòrema e Confindustria Veneto Est e finanziato dall’Ulss 6 Euganea e Regione Veneto. L’iniziativa entro fine anno coinvolgerà Datori di Lavoro, RSPP (responsabili del servizio di prevenzione e protezione, ndr), RLS (rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, ndr) e lavoratori padovani. Saranno organizzati eventi per affrontare i temi dell’ergonomia, dell’organizzazione del lavoro, della salute del lavoratore e della valutazione dei rischi correlati all’età dei lavoratori con un focus sugli over 55.

    Il progetto sarà presentato ufficialmente il prossimo 26 maggio. Il programma della giornata prevede al mattino, presso la sede di Confindustria Veneto Est, un incontro con le istituzioni. Dopo l’introduzione di Matteo Sinigaglia, direttore generale di Fòrema, la dottoressa Anna Lombardo dello Spisal dell’Ulss 6 Euganea illustrerà la struttura e le funzioni del Comitato provinciale di coordinamento e presenterà due progetti relativi ad edilizia e agricoltura. Seguiranno le testimonianze Anmil (l’Associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro, ndr), con il presidente Bruno Giraldo che racconterà le vicende occorse a due vittime del lavoro. A seguire, in un secondo evento, Paolo Zuccarelli illustrerà il nuovo “Regolamento Macchine”.

    Nel pomeriggio, presso la sede di Fòrema in via Masini saranno invece proposte da Milena Perini, Stefano Bellemo e Adele Cerino delle attività concrete di primo soccorso. Contemporaneamente agli scenari realistici di intervento in situazioni di emergenza si parlerà anche di prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici e delle malattie croniche non trasmissibili nel lavoratore attraverso uno stile di vita attivo (secondo le linee guida dell’OMS) con Chiara Rasotto e Gerarda Soren, specialiste dell’esercizio fisico. Infine, il “Safety leader-Safety coach”: attività esperienziale per allenare il ruolo di manager della sicurezza condotta da Gianluca Celeste.

    “Creare ambienti di lavoro sani e sicuri per tutti e per tutte le età è un obiettivo che ci vede coinvolti in prima persona”, conclude Sinigaglia. “Promuovere un invecchiamento attivo dei lavoratori e, dunque, una migliore qualità della vita nella sua interezza, permettono di ottenere risultati positivi per l’intero contesto lavorativo. Per questo motivo l’aspetto dell’invecchiamento va affrontato prima che subentrino modificazioni o limitazioni delle capacità lavorative del personale, andando a porre l’attenzione e cercando di valorizzare, in un’ottica di crescita, ascolto e riconoscimento professionale e personale”. 

    Per iscrizioni o altre informazioni: www.forema.it.

     

    IL VADEMECUM – “OVER 55”, CINQUE REGOLE PER LA SICUREZZA SUL POSTO DI LAVORO

    L’invecchiamento della popolazione lavorativa rende sempre più necessario fornire alle imprese strumenti e best practice per promuovere la salute e il benessere di tutti i lavoratori. Fòrema propone le seguenti buone prassi per migliorare la qualità di vita e ridurre gli infortuni sul lavoro degli over 55: 

    • Valorizzare l’esperienza di ciascun  lavoratore
    • Promuovere, anche attraverso corsi di formazione e di aggiornamento, stili di vita sani e sicuri (maggiore attività fisica, migliore alimentazione, sonno, altro), che tengano conto delle diverse esigenze legate all’età dei destinatari
    • Incentivare buone politiche di invecchiamento attivo
    • Fare squadra in azienda, formando relazioni efficaci
    • Effettuare una valutazione dei rischi per la salute e sicurezza sul lavoro che tenga conto anche dell’aspetto dell’età

     

    FÒREMA – Nata a Padova nel 1983 in seno all’Associazione degli Industriali con l’obiettivo di formare i propri associati, dal 2012 ha iniziato a concentrarsi nella formazione esperienziale applicata allo sviluppo delle persone e alla lean production. Dopo la separazione da Niuko (la Srl costituita nel 2014 da Confindustria Padova e Confindustria Vicenza), completata nel 2019, e il conferimento della società ad Assindustria Venetocentro, oggi Fòrema si basa sul lavoro di sessanta professionisti, chiamati a proporre e gestire corsi e attività di consulenza con focus su salute, sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro, ambiente (HSE), sviluppo organizzativo e  metodologia lean nelle smart factory, soft skills e formazione esperienziale, servizi per il lavoro. Fòrema lavora in partenariato con molteplici enti pubblici, in particolare segue progetti per la scuola, gli ITS e l’Università di Padova. Questi sono i numeri che la rendono una delle maggiori società di formazione del sistema Confindustria in Italia. Nel corso del 2022 sono state 26.368 (+9% sul 2021) le persone che hanno seguito corsi di formazione (nel 2021 furono 24.314; +14% sul 2020). In tutto, sono state erogate 41.641 ore in corsi di vario genere, con una crescita del 7,5% sul 2021. Grazie a questi numeri, per Fòrema il 2022 si chiude con un fatturato a 7,7 milioni di euro, con un balzo in avanti del 10% rispetto all’anno scorso (quando si era già registrato un +12% sui 6,3 milioni del 2020).  Fòrema, che ha sede negli uffici di proprietà collocati nel centro direzionale “La Cittadella” di Padova, nel 2022 ha fatturato 7,7 milioni di euro (+10% sul 2021); occupa 45 persone e collabora con decine di professionisti. Il consiglio di amministrazione è guidato dal direttore generale Matteo Sinigaglia, ed è composto da Roberto Baldo, responsabile attività finanziate, Giada Marafon, responsabile progetti a mercato, Anna Cracco, responsabile commerciale e Andrea Sanguin, responsabile amministrazione, finanza e controllo. Presidente è Enrico Del Sole.

  • OMBG O-box. Il sistema di fissaggio smart

    La scatola di fissaggio a muro agevola l’installazione dell’incasso doccia per la miscelazione termostatica dell’acqua.

    Rapidità e facilità di installazione, versatilità di utilizzo e manutenzione easy: sono molti i vantaggi offerti da O-box, il funzionale sistema da incasso che correda alcune serie OMBG. La scatola di fissaggio a muro viene fornita con il miscelatore termostatico già preinstallato e permette di completare in pochi semplici passaggi le operazioni di installazione: una volta connesse le componenti meccaniche dell’articolo alle entrate dell’acqua calda e fredda, sarà possibile scegliere la parte decorativa esterna.

    L’intelligente sistema consente così la massima flessibilità sia al fornitore che al cliente finale, lasciando la più ampia libertà di scelta della piastra ornamentale anche in tempi successivi all’installazione della parte a incasso. O-box, inoltre, garantisce la tenuta, evitando la fuoriuscita di eventuali micro perdite, è isolante sia dall’umidità che dalle vibrazioni e presenta indicazioni precise circa la profondità di installazione, agevolando notevolmente le operazioni di montaggio. Il dispositivo presenta al suo interno una copertura in plastica trasparente che protegge il miscelatore termostatico preinstallato fino al rivestimento finale, da rimuovere tagliandola nella misura necessaria.

    Pensato per garantire un netto risparmio di costi e di tempi di installazione, O-box può essere installato sia nelle pareti in muratura che in cartongesso, nelle versioni con rubinetto di chiusura, con deviatore due e tre vie (con e senza uscita combinata), a due o a tre manopole (composte da deviatore e rubinetto di chiusura, da due deviatori o due rubinetti di chiusura) oppure può essere costituito da elementi singoli con il quale creare combinazioni personalizzate. Abbinato alla serie Seventy, per esempio, asseconda l’eleganza minimale delle molteplici configurazioni possibili, personalizzabili attraverso differenti forme di placche e manopole.

    www.ombg.net

  • Rubinetterie Stella all’Architect@Work di Marsiglia

    Rubinetterie Stella sarà presente, il 24 e il 25 Maggio, all’Architect@Work di Marsiglia, evento itinerante che consente ad un pubblico selezionato di architetti e designer di attivare un rapporto diretto con le più qualificate aziende europee che operano nel settore dell’arredamento, attraverso seminari, una esposizione tematica di materiali, innovazioni e prodotti scelti con cura.

    Rubinetterie Stella parteciperà con le collezioni CHARM e MACARONS, inedita interpretazione del rubinetto a miscelazione assiale, la prima, un’originale collezione di rubinetteria tre fori, contraddistinta da un sofisticato gioco tra suggestioni tattili e ricercate finiture che offre infinite possibilità di personalizzazione, la seconda.

     

    Architect@Work 2023

    Parc Chanot Marsiglia

    24-25 Maggio

    Stand 103

     

    www.rubinetteriestella.it

  • Un drink team da sogno con Spirits&Colori al Roma Bar Show 2023

    Imperdibile l’appuntamento allo stand A01 piano terra con Spirits&Colori e un’ampia selezione dei più rinomati produttori del proprio catalogo. Etichette prestigiose e degustazioni d’eccellenza per stupire i professionisti del beverage e della mixology nella due giorni più attesa dell’anno nella capitale

    Spirits&Colori torna a stupire con i protagonisti del mondo del beverage e della mixology, lunedì 29 e martedì 30 maggio in una capitale pronta ad accogliere il drink team dell’azienda con sede a Reggio Emilia che può vantare alcune tra le più rinomate etichette del mondo.

    Roma Bar Show 2023, al Palazzo dei Congressi del suggestivo quartiere Eur, ospita allo stand A01 piano terra, un’imperdibile selezione di alcune tra le più prestigiose etichette del proprio catalogo, distillati ed esperienze di gusto provenienti da ogni parte del mondo.

    Un drink team che è davvero un dream team da sogno con un assortimento di spirits in grado di stupire i palati più esigenti. Materie prime, processi produttivi artigianali e capacità di innovazione sono tra i fattori che ad ogni sorso fanno comprendere come l’inclusione negli eventi promossi da Spirit&Colori sia il frutto di un’accurata ricerca e dell’individuazione di elementi pressoché unici per qualità e peculiarità di ogni singolo prodotto.

    Allo stand i produttori spiegheranno a esperti e appassionati del mondo beverage e mixology caratteristiche organolettiche e possibili utilizzi, accompagnando il pubblico nell’assaggio, esibendo un mondo alla costante ricerca di novità ideali per la creazione di esperienze sensoriali uniche e innovative presentazioni.

    Nell’ampio spazio indoor Spirits&Colori raccoglie brand del calibro di ANKER SPIRITS, ARECHA, DET NORSKE BRENNERI, DISTILLERIA ELETTRICO, DOUBLE DUTCH, GIN AGRICOLO, GIN DI PUGLIA, GIN DISTRICT, HAIMAN’S LONDON, LEVI – OTTOZ, MAGIANTOSA, MISTICO SPEZIALE, OPIFICIO FRED, STARITSKY & LEVITSKY, THE JIGGER SOCIETY.

    Ad alto tasso di emozioni anche la presenza outdoor di Spirits&Colori con DOUBLE DUTCH con un caratteristico furgone/bar allestito come un giardino con sdraio ed ombrelloni, per salutare l’estate alle porte e brindare con le frizzanti proposte del brand ideato dalle due sorelle inglesi.

    Spirits & Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiali, capaci di stupire con i propri distillati i palati più esigenti.

    https://spiritsecolori.it/

  • NEOPERL® CHROMALUX® ZERO®: la nuova generazione di flessibili senza PVC

    Da sempre attenta al rispetto dell’ambiente, alla salute e alla comodità dell’utente finale, Neoperl ha ideato una nuova gamma di flessibili per doccia senza PVC.

    Grazie all’utilizzo di un evoluto materiale, il PE – Polietilene, impiegato per ottenere sia la trecciatura speciale esterna sia per la struttura interna, CHROMALUX® ZERO® propone una gamma di flessibili eleganti ed innovativi.

    Un prodotto leggero e semplice da maneggiare, lavabile in lavatrice, idrorepellente e anti-muffa, resistente al cloro, sostenibile, riciclabile e conforme alle ultime normative relative all’acqua potabile. La possibilità di scelta tra differenti colori del rivestimento esterno consente inoltre di valorizzare l’estetica del flessibile trasformandolo in un vero e proprio complemento d’arredo. Attualmente sono disponibili il nero e tre sfumature di argento (silver, silver gray, silver steel).

    Infine, Neoperl dimostra la propria sensibilità ecologica anche nel packaging, realizzato con cartone riciclabile al 100 %. Ogni flessibile è impacchettato e venduto singolarmente. Sulla confezione sono indicati codice, misura e EAN Code.

    www.neoperl.com

  • FOTOVOLTAICO PER IL TURISMO, LEMON SISTEMI SPA RADDOPPIA IL FATTURATO

    Solare termico, impianti termici rinnovabili, sistemi di accumulo e colonnine di ricarica di auto elettriche: più di mille case hanno già i loro impianti sul tetto, producono energia per un paese di cinquemila persone. L’azienda di Balestrate (nel Palermitano) che porta l’energia rinnovabile nei grandi luoghi del turismo siciliano chiude il 2022 a 12,8 milioni di fatturato (+264% sul 2021). I soci fondatori, due ingegneri marito e moglie: “Ora la nuova sede ecosostenibile di fronte al mare”. L’impegno per le scuole

     

    Dal sogno di una coppia ad un’azienda che diventa Spa ed è capace di raddoppiare il fatturato in un anno. Siamo a Balestrate, un paese sul mare in provincia di Palermo, ed è qui dove  Vincenzo Palazzolo e Maria Laura Spagnolo, sposati nella vita (sono marito e moglie) e colleghi sul lavoro (entrambi ingegneri), decidono di fondare una delle prime aziende siciliane specializzate nell’installazione di impianti fotovoltaici. Era il 2009 e le loro scelte furono pionieristiche: occuparsi di energie rinnovabili in quel tempo era da coraggiosi, la svolta degli anni successivi era solo un’ipotesi.

    “Da allora, le soluzioni per il risparmio energetico sono diventate normalità”, raccontano oggi i cinque soci operativi in azienda Salvatore Bommarito, Maria Laura Spagnolo, Giorgio Mirabella, Enrico Rizzo e Vincenzo Palazzolo. “Impianti fotovoltaici commerciali per grandi aziende o impianti a terra, per parchi fotovoltaici; ma anche piccoli impianti residenziali. Con oltre 1.100 impianti installati oggi siamo tra i primi installatori in Sicilia anche sul mercato del solare a circolazione naturale e a circolazione forzata. Annoveriamo tra i nostri clienti alcune delle più grosse aziende siciliane, come i gruppi imprenditoriali Diesse e Gruppo Mangia’s”. 

    Il segmento nel quale l’azienda eccelle è appunto quello dedicato all’accoglienza: molti tra i più rinomati villaggi turistici siciliani hanno gli impianti di Lemon Sistemi, impianti capaci di immergersi nel paesaggio con gradevolezza. Più che pannelli, le strutture infatti sono elementi di decoro. Per tradurre in numeri il lavoro svolto negli ultimi cinque anni e l’importanza del loro operato per l’ambiente, va precisato che il totale installato è di circa 5 MW per una produzione di energia pari a circa 7 milioni di kWh all’anno, equivalente al fabbisogno di un paese di circa cinquemila abitanti. Lemon Sistemi evita quindi l’emissione in atmosfera di oltre 4.500 tonnellate di anidride carbonica. 

    Oggi i dipendenti sono circa ottanta e sono in corso nuove assunzioni (lo scorso anno i lavoratori erano poco meno di sessanta). Da notare che il personale è molto giovane, l’età media attorno ai 30 anni e nei ruoli apicali del management (dall’amministrazione ai ruoli di responsabile tecnico) la maggioranza è donna. Palazzolo è il presidente onorario del Cda e Spagnolo il Ceo e il presidente del Cda in una azienda che è stata trasformata in una Spa lo scorso anno dopo una crescita verticale nell’ultimo triennio, nel quale si è passati da una realtà da una decina di dipendenti e poco più di un milione di euro di fatturato ad una delle aziende più importanti della Sicilia nel settore delle energie rinnovabili. 

    I dati parlano chiaro: nel 2021 il fatturato era di 4,8  milioni di euro, più che raddoppiato nell’anno successivo anche sulla spinta del super bonus 110%: il 2022 si è chiuso a 12,8 milioni di euro, con una crescita del 264% sull’anno precedente. L’espansione aziendale culminerà con la nuova sede, in procinto di essere inaugurata a settembre: mille metri quadri di magazzino, uno spazio totalmente green ed ad impatto zero sull’ambiente che sorgerà di fronte al mare. L’obiettivo è portarla a termine nel corso del 2023. A sostenere la crescita l’autorevolezza di Lemon Sistemi che è premium partner di SunPower MAXEON  dal 2009, azienda leader nel mercato fotovoltaico. Tra i partner da segnalare anche Tesla, Solaredge, Huawei, Ariston, Clivet e SMA. 

    “Lemon Sistemi SpA ha un team di esperienza in un mercato relativamente nuovo, che sta crescendo per le esigenze di sostenibilità mondiale, non più rimandabili”, dichiara Spagnolo. “Per tale motivo, Lemon Sistemi è stata in grado di raccogliere le opportunità e trasformarle in valore, sia per se stessa sia per l’utenza cui si rivolge. I nostri progetti futuri vedono ancora protagoniste le fonti rinnovabili, con una particolare attenzione alle esigenze di stoccaggio dell’energia pulita su cui Lemon Sistemi sta sviluppando progetti e concludendo accordi con importanti stakeholder. Continueremo ad occuparci anche di efficientamento energetico degli involucri degli edifici con l’utilizzo di tecniche innovative, ciò che l’Europa richiede a gran voce”.

    Da evidenziare, infine, anche l’impegno nei confronti delle scuole. Nel 2022 Lemon Sistemi ha portato a termine un accordo con l’istituto Corbino di Partinico (in provincia di Palermo) sui percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento. La partecipazione ai percorsi consente agli studenti, iscritti all’indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica, di mettere in pratica le competenze professionali, acquisite in classe, mediante lo studio e la ricerca di soluzioni in contesti reali, nei quali serve davvero posizionare un impianto solare. Determinante a tal fine è la guida dei tutor aziendali grazie ai quali gli alunni imparano a lavorare in gruppo e ad essere parte integrante del gruppo lavoro.

     

    APPROFONDIMENTO: LEMON SISTEMI Lemon Sistemi gestisce tutte le fasi del progetto necessarie per produrre e accumulare energia solare, dalla consulenza all’installazione. Il tutto grazie ad una profonda conoscenza dei prodotti e dei più recenti componenti tecnologici del mercato fotovoltaico (compresi i più avanzati sistemi di accumulo, sistemi fotovoltaici all-in-one, sistemi di monitoraggio). Inoltre si occupa della progettazione e realizzazione di impianti termici ad energia solare, pensati non solo per ottenere un notevole risparmio energetico ma anche per produrre energia rinnovabile ed ecosostenibile nel pieno rispetto dell’ambiente. La Lemon Sistemi progetta e mette in esercizio gli impianti a fonti rinnovabili e assiste il cliente in ogni fase del ciclo di vita dell’investimento: progetto di massima, valutazioni economiche-finanziarie, scelta dei materiali, installazione, pratiche edilizie e di sicurezza in cantiere, ottenimento convenzioni e/o incentivi GSE, assistenza tecnica post installazione. Il core business è rappresentato dagli impianti fotovoltaici e dagli impianti solari termici, ad oggi i maggiori driver per il risparmio energetico di civili abitazioni ed aziende, ma la Lemon Sistemi è anche progettazione elettrica ed energetica, certificazioni energetiche (APE, contenimento energetico relazione ex legge 10), partner nei bandi pubblici per il settore delle rinnovabili, impianti di riscaldamento a pompa di calore e ibridi, partner tecnico per imprese edili, distributori termoidraulici, ESCO, energy management e diagnosi.

  • ARTIS aderisce al Green Building Council Italia

    La rubinetteria bresciana sancisce la sua attenzione alla sostenibilità in qualità di socia dell’autorevole Associazione.

    Dal 1960 ARTIS Rubinetterie ha intrapreso un appassionato cammino aziendale che, nel corso dei decenni, l’ha portata a crescere come realtà produttiva dedita a tessere e consolidare numerose ed importanti collaborazioni in ambito nazionale e internazionale.

    Ricerca e innovazione, costanti fondamentali della rubinetteria bresciana, si ritrovano anche nel suo approccio alla sostenibilità, che si concretizza nella continua implementazione di nuove tecnologie e nell’utilizzo di materiali selezionati al fine di minimizzare l’impatto degli edifici in cui i prodotti Artis andranno a inserirsi. La recente adesione al Green Building Council Italia sancisce lo spirito ecosostenibile del brand.

    Anche gli elementi d’arredo, infatti, giocano un ruolo fondamentale nella realizzazione di opere a basso impatto, con rilevanti benefici ambientali, economici e sociali. “La nostra azienda è da diversi anni impegnata nella divulgazione del proprio prodotto attraverso importanti studi di progettazione e committenze internazionali, dove la tecnicità dei manufatti e la filosofia di sostenibilità ambientale sono argomenti fondamentali e imprescindibili.” sottolinea Fabio Brignone, Direttore Commerciale e Marketing di Artis. “L’acquisizione di progetti certificati LEED non poteva esimere l’azienda dal sostenere un’associazione impegnata in tal senso, come il GBC Italia”.

    ARTIS, con questo passo, sposa ufficialmente gli obiettivi green volti a salvaguardare il pianeta, ponendosi tra gli attori protagonisti della filiera edilizia.

    artisitaly.com

  • “LONGEVITY & AGEING”: L’EVENTO DEDICATO A INNOVAZIONE, SALUTE E FUTURO DELLA LONGEVITÀ

    L’appuntamento è in programma il prossimo 24 maggio alle ore 14:00 presso la Sala Barozzi

    dell’Istituto dei Ciechi di Milano, Via Vivaio, 7, 20122 Milano MI

    Milano, 18 maggio 2023 – Nucleate – organizzazione internazionale no profit attiva in ambito Bio- Entrepreneurship – in collaborazione con G-Gravity e la Fondazione E-Novation annunciano il convegno “Longevity & Ageing”, che si terrà mercoledì 24 maggio dalle 14:00 alle 19:00 online e presso la Sala Barozzi dell’Istituto dei Ciechi di Milano.

    L’evento sarà l’occasione per esplorare i temi correlati alla longevità (Longevity) e all’invecchiamento della popolazione (Ageing), sia dal punto di vista scientifico sia sotto il profilo etico e sociale, attraverso le voci e le esperienze dirette di esperti internazionali, per capire come il progresso tecnologico potrà contribuire non solo a migliorare le capacità umane, ma anche a sviluppare nuove cure e accrescere il benessere delle persone.

    Infatti, stando ai dati Istat, l’Italia è tra i Paesi più longevi d’Europa, ma allo stesso tempo si colloca ai livelli più bassi, rispetto alla media europea, per le condizioni di salute degli over 75: circa un terzo di loro vive in una situazione di grave limitazione dell’autonomia e per un anziano su 10 ciò incide sia sulle attività quotidiane di cura personale sia sulla vita domestica.

    “L’aumento dell’aspettativa di vita è una delle trasformazioni più rilevanti del nostro tempo, ma porta con sé una serie di cambiamenti socioeconomici da non sottovalutare. Discutere quali principi e valori guidano questa transizione è fondamentale per progettare una società in cui le persone potranno vivere non solo di più ma anche meglio” dichiara Guido Putignano, Managing Director, Nucleate Italy

    L’incontro organizzato da G-Gravity e Nucleate affronterà varie tematiche tra cui: l’impatto della longevità sul nostro sistema socioeconomico, gli studi in ambito Human Augmentation, gli ultimi sviluppi delle ricerche in merito al processo di invecchiamento e, infine, le opportunità offerte dai nuovi modelli terapeutici in relazione alla gestione delle malattie croniche.

    L’evento si aprirà con i saluti istituzionali e un breve scambio sui temi indirizzati con il sottosegretario alla Sanità, Dott. Marcello Gemmato e con l’Onorevole Elena Bonetti e Massimo Lucidi, Presidente della Fondazione E-Novation.

    Il dibattito coinvolgerà divulgatori e professionisti internazionali provenienti dal mondo accademico, scientifico e tecnologico per supportare l’integrazione e la collaborazione tra discipline diverse. Tra gli speaker di rilievo interverranno:

    – Vittorio Sebastiano, Professore a Stanford University ed Head of Research a Turn Biotechnologies

    – Riccardo Sabatini, Chief Data Scientist Orionis Bioscience

    – Maria Laura Costantino, Professoressa Ordinaria del Politecnico di Milano ed Humanitas

    – Simone Bianco, Principal Investigator ad Altos

    – Pierluigi Paracchi, CEO di Genenta Science Genenta Science (NASDAQ: GNTA)

    Main Sponsor dell’iniziativa:

    – Fondazione Istituto dei Ciechi
    – Solongevity Srl
    – Vittoria Assicurazioni

    come Main Partner Fondazione E-Novation e G-Gravity, mentre in qualità di Partner Lead The Future, SafesPro e Visionari. Tra i supporter della conferenza: Cluster Lombardo Scienze della Vita, Fondazione Taranto 25 e Foresight Institute.

  • SIRECOM Tappeti Italia. Nuove collezioni HORTA e FILIGRANA

    L’azienda specializzata nella realizzazione di tappeti custom-made propone due nuove gamme dal design minimalista, indicate per il mondo del contract.

    SIRECOM presenta HORTA e FILIGRANA: due nuovi collezioni di tappeti dal carattere spiccatamente contemporaneo, articolate in quattro modelli ciascuna. Create in collaborazione con Dainelli Studio, sono pronte a farsi sfondo di spazi contract dal carattere deciso, da personalizzare in base alle esigenze del cliente.

    In coerenza con la filosofia di SIRECOM, che dal 1976 convoglia nella sua sede brianzola materiali pregiati annodati a mano provenienti dall’Asia per soddisfare le attuali richieste d’arredo, le ultime proposte combinano antiche lavorazioni artigianali e moderne trame minimaliste. Accomunate dal sapiente utilizzo della seta di bamboo indiana, HORTA e FILIGRANA sfruttano la tecnica della taftatura e del carving manuale per disegnare in maniera snella e precisa motivi geometrici discreti.

    Delicata al tatto ma visivamente materica, la collezione HORTA si declina nelle varianti Flint,Fog, Overland e Sarong, basi perfette e silenziose per gli interni più eleganti. Rigorosa e pulita nelle linee, la gamma FILIGRANA articola attraverso Alabaster, By the Sea, Peppercorn e Riverwind ritmi raffinati per stanze dal dinamismo garbato. Valore aggiunto è, come sempre, il servizio custom-made offerto da SIRECOM, che si esprime tramite la possibilità di scegliere materiali, forme, dimensioni e cromie, e di usufruire del configuratore online per progettare tappeti dalla personalità unica, veri protagonisti del living.

    www.sirecomtappetiitalia.com

  • COMUNICATO STAMPA: Juice Plus+ pluripremiata alla 27ᵃ edizione del Premio AVEDISCO

    Milano, 15 maggio 2023 – The Juice Plus+ Company si conferma un’eccellenza nel settore della Vendita Diretta e, alla 27ᵃ Edizione del Premio Nazionale AVEDISCO, conquista ben 2 riconoscimenti per i suoi venditori. Un risultato molto importante per l’azienda di salute e benessere, che opera sul mercato con l’obiettivo di ispirare uno stile di vita sano a livello globale da oltre 50 anni.

     

    Il premio AVEDISCO

    Dal 1992 AVEDISCO (Associazione Vendite Dirette Servizio Consumatori) premia i migliori incaricati alla vendita diretta delle aziende associate che si sono particolarmente contraddistinti nello svolgimento della loro attività. La cerimonia di premiazione 2023 si è tenuta venerdì 12 maggio e ha visto fra i suoi vincitori ben 3 incaricati alle vendite di Juice Plus+.

    L’evento, presentato dal conduttore televisivo Giorgio Mastrota, si è svolto all’Hotel Melià di Milano e ha avuto l’obiettivo di riconoscere e celebrare l’impegno, la qualità e i successi di tanti venditori delle consociate. All’evento ha partecipato anche il Professor Enzo Risso, Direttore Scientifico di Ipsos Italia, che ha presentato la nuova ricerca Ipsos Flair 2023, che racconta cosa accade nel mercato italiano e le reazioni dei consumatori. Per Juice Plus+ ha presenziato Clara Corbetta, SE Regional Sales Manager. 

     

    I premiati Juice Plus+ della 27ᵃ Edizione

    Tra gli incaricati dell’azienda che da anni contribuiscono alla sua crescita, Debora Capri e Cristiano Renzini, vincitori del Premio Coppia alla carriera. Innamorati dell’azienda, del prodotto e del modello di business da più di 10 anni, condividono ogni giorno l’opportunità di Juice Plus+ con più persone possibili rappresentando a pieno tutti i valori aziendali. Sono un grande esempio di leadership, imprenditorialità e crescita personale.

    Sara Settimi, invece, si è confermata la migliore a livello di performance: entrata in contatto con Juice Plus+ tramite i social nel 2014, oggi continua a raccontare la sua esperienza e i prodotti con positività e un entusiasmo contagioso, che si può cogliere in ogni suo contatto, incontro, presentazione.  In questi anni ha raggiunto risultati straordinari creando un business solido formato da persone come lei, ambiziose e con un forte credo nella mission aziendale. 

    Valentina Cucinotta, Regional Director Southern & Eastern Europe di Juice Plus+, ha dichiarato: “Il nostro obiettivo è quello di diventare l’azienda di prodotti di origine vegetale numero uno nella vendita diretta a livello globale ed i Partner sono una parte fondamentale del nostro business. Per questo motivo siamo molto orgogliosi che il loro lavoro durante l’ultimo anno sia stato riconosciuto e apprezzato da AVEDISCO, che rappresenta le più importanti realtà industriali e commerciali nel settore della Vendita Diretta”.

     

    Juice Plus+: un successo globale

    La 27ᵃ Edizione del Premio Nazionale AVEDISCO è stata l’occasione per conoscere ancora meglio Juice Plus+ e celebrare i risultati ottenuti nel corso dell’anno. The Juice Plus+ Company è infatti una realtà che opera in quasi 30 Paesi in tutto il mondo ed è supportata da una community guidata da oltre 200.000 Partner di vendita indipendenti e oltre un milione di clienti.  

    Un’esperienza all’insegna della condivisione dei risultati delle aziende associate in termini di vendite ottenute e marginalità raggiunta, in cui Juice Plus+ ha celebrato i migliori networker dell’azienda: l’essenza stessa del brand.