Categoria: Aziendali

  • NEOPERL® SSR® : comfort e praticità in un click

    Dall’azienda novarese un aeratore grazie al quale è possibile ottimizzare la direzione del getto d’acqua senza intervenire sul rubinetto o sul lavabo.

    Agendo sulla piastrina con un semplice click, gli aeratori NEOPERL® SSR® consentono di orientare il getto d’acqua in modo ottimale con un angolo di ± 7°. Compatibile con ogni tipo di rubinetto e di facile sostituzione, il dispositivo permette una perfetta centratura del lavabo senza interventi invasivi. La  struttura a nido d’ape, inoltre, garantisce una migliore protezione dal calcare a tutto vantaggio della qualità del getto.

    www.neoperl.com

  • U-Power veste la primavera. Capi leggeri e resistenti

    Sotto i riflettori l’abbigliamento da lavoro ideale per la stagione in corso.

    Grazie all’ampio assortimento offerto del catalogo wear U-Power 2023 sentirsi a proprio agio nei propri panni anche quando si lavora è semplice. Capi sicuri, comodi e dalla vestibilità perfetta, che non fanno temere eventuali sbalzi di temperatura, sono pronti per accompagnare i lavoratori in primavera.

    All’interno della gamma U-Supremacy è arrivato Ares, il bermuda con vestibilità jogging e inserti elasticizzati in vita che assicura comfort e benessere durante tutta la giornata. L’esclusivo tessuto U-4 Way Stretch, in grado di muoversi in quattro direzioni simultaneamente, segue i movimenti del corpo, per un fit perfetto.  L’equipaggiamento con due tasche anteriori, due tasche multifunzione con zip, due tasche posteriori di cui una con cerniera e una con velcro, oltre a una tasca porta-metro e alla fettuccia porta-martello, rendono questo pantalone corto un ottimo alleato per muratori, idraulici, meccanici, giardinieri … così come per tutti gli hobby.  Il design con carré posteriore accentuato assicura una maggior protezione della zona lombare, mentre il nastro reflex sul passante tubolare posteriore garantisce una maggiore visibilità.  Traspirante e ad asciugatura rapida, in tessuto idrorepellente, Ares è una soluzione perfetta anche in estate.

    Come abbinamento sono indicate le t-shirt, pratiche e traspiranti, come Fluo, in 100% cotone fiammato, dalla vestibilità slim, fresche e dai colori grintosi. Indispensabile per affrontare le variazioni di clima è il gilet Wall, che, grazie al Grafene, favorisce la termoregolazione in modo da mantenere costante la temperatura corporea, preservando il calore durante le giornate ancora fredde e disperdendolo per affrontare i primi caldi. Il design sportivo valorizza lo stile unico del brand U-Power, per creare total-look personalizzabili scegliendo tra le varianti cromatiche black carbon, asphalt grey, dark green e asphalt grey green, con i dettagli verdi protagonisti.

    Tra le novità 2023, troviamo inoltre i guanti, tra cui il modello Flex, disponibile in due combinazioni di colore (grigio-nero e verde-nero). Spalmati in schiuma di nitrile, favoriscono una presa ottimale mantenendo le mani fresche e asciutte. Touchscreen compatibili, consentono ai lavoratori di utilizzare telefoni e tablet. Versatili, leggeri e robusti sono un dispositivo di protezione funzionale e irrinunciabile per compiere in sicurezza molte attività.

    Il total-look proposto, infine, poggia ben saldo sulle calzature Red Premium Egon, #troppocomode, protagoniste della recente campagna tv con Diletta Leotta.

    www.u-power.it

  • OdontoSalute Gemona compie 15 anni e festeggia i suoi 35.000 pazienti curati. Maggio, mese dedicato alla prevenzione

    Il centro OdontoSalute di Gemona del Friuli compie 15 anni e per l’occasione ha organizzato, durante il mese di maggio, un ricco calendario di appuntamenti con un unico comune denominatore: la prevenzione. Lo “storico” e affiatato team coordinato dal Direttore Sanitario Dott. Paolo Di Mola, sarà pronto ad accogliere i pazienti per confrontarsi con loro su qualsiasi tema odontoiatrico: estetica e sbiancamento come sulla prevenzione, le riabilitazioni odontoiatriche, l’ortodonzia o l’odontoiatria pediatrica. L’esperienza per il paziente diventa meno invasiva grazie all’utilizzo di strumentazione tecnologica di ultima generazione, per esempio: lo scanner digitale o il laser odontoiatrico.

    “Sono 15 anni che ci prendiamo cura di te” è il filo conduttore di questa iniziativa. In questo lungo periodo di attività, oltre 35.000 pazienti si sono rivolti con successo a OdontoSalute Gemona. Un risultato importante, frutto dell’impegno di un team consolidato che ha saputo confermarsi nel tempo, migliorando la salute orale e raccogliendo la fiducia di un numero sempre crescente di pazienti fidelizzati. Prendersi cura e fare prevenzione sono oggi più che mai tematiche di fondamentale importanza sulle quali continuare a porre l’attenzione perché solo attraverso la prevenzione, anche nella salute orale, si migliora il benessere dell’individuo. Infatti, “secondo l’ultimo rapporto RBM-Censis, in Italia il 36% dei bambini è portatore di carie non trattata, percentuale solo leggermente inferiore negli adulti, pari al 29,6%. Se allarghiamo lo sguardo a problematiche più gravi, 6 milioni e 300mila adulti sopra i 20 anni di età, dovrebbero ricorrere all’implantologia a causa della perdita di denti totale o parziale. Per questo è importante tenere alta l’attenzione sul tema della prevenzione per evitare, o almeno ridurre, la necessità di cure più complesse, talora non pienamente risolutive. Proprio in questa direzione va il mese della prevenzione orale che abbiamo studiato per dare una risposta concreta ad un’esigenza sempre più impellente”, afferma il dottor Paolo di Mola, Direttore Sanitario OdontoSalute Gemona.

    L’evento cardine del mese sarà sabato 13 maggio, quando il centro di viale Taboga, 305 aprirà le porte al pubblico per la sua grande festa di compleanno. OdontoSalute Gemona è stato il primo centro aperto del gruppo OdontoSalute, e rimane anche oggi un punto di riferimento non solo per il gruppo ma soprattutto per una sempre più ampia fascia di pazientela cercando anche dopo 15 anni di continuare a migliorarsi costantemente. Infatti da 4 anni OdontoSalute fa parte del Gruppo Colosseum Dental, leader europeo nel settore odontoiatrico. Una partnership che ha permesso un’ulteriore spinta verso la modernizzazione e, più in particolare, verso la digitalizzazione dei percorsi di diagnosi usufruendo di un network internazionale di altissima qualità.

  • VILLA DA PORTO LA “FAVORITA” APERTA AL PUBBLICO IN OCCASIONE DELLA GIORNATA IN VILLA VENETA

    Il 7 maggio la storica dimora veneta in stile palladiano, che diventerà sede direzionale di Cielo e Terra Spa, ha accolto numerosi visitatori per un’esperienza immersiva che mescola architettura, tradizione vitivinicola e degustazione di vini

    Un’occasione unica per conoscere il territorio vicentino immergendosi in una location d’eccezione dove arte e storia si intrecciano. Domenica 7 maggio in occasione della 6a edizione della Giornata in Villa Veneta – organizzata da Imprenditori Per Le Ville Venete e Ville Venete For You – è stata aperta al pubblico la settecentesca Villa Da Porto battezzata “La Favorita”. La dimora che è realizzata in stile palladiano diventerà sede direzionale e commerciale di Cielo e Terra Spa, azienda vicentina nata nel 1999 dall’unione della famiglia Cielo e dei viticoltori delle Cantine dei Colli Berici.

    Siamo felici di questo evento, dichiara Luca Cielo, Direttore Generale di Cielo e Terraper noi la Favorita non vuole essere solo un luogo di rappresentanza ma uno spazio di incontro per raccontare i valori e la storia di un’azienda socialmente responsabile e chiamata a stringere un legame sempre più indissolubile con il territorio che rappresenta, attraverso la valorizzazione del suo patrimonio artistico, storico e umano”. Durante la visita inoltre è stato anche possibile partecipare a una degustazione di vini che ha visto protagoniste le eccellenze della casa vicentina attraverso un percorso che unisce gusto e cultura.

    Chiamata “La Favorita” dal nome dell’antico toponimo del luogo in cui è sorta tra il 1714 e il 1715 per volere del nobile locale Giovanni Battista da Porto, la villa viene attribuita all’architetto Francesco Muttoni mentre l’intero complesso scultoreo si riconduce alla bottega di Orazio Marinali, una delle più importanti del tempo.

    Passata di proprietà agli inizi dell’Ottocento ad alcune famiglie venete fra cui Balbi, Ziggiotti, Manin, prima di ritornare fra i possedimenti del nobile da Porto venne acquistata nel 1879 dal Pascià Ismail ex Khedivè d’Egitto che qui vi trascorse il proprio esilio. A lui si devono le decorazioni in stile arabeggiante di alcuni ambienti.

    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto, Casa Defrà. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme ai soci delle Cantine dei Colli Berici unitisi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999. Oggi l’azienda che conta 3000 ettari di vigneto tra Vicenza e Verona, è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2022 ha superato i 62,5 milioni di euro di fatturato si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla trasparenza e alla sostenibilità. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino. Nel 2022 Cielo e Terra è diventata anche Società Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 65 Paesi.

    https://cieloeterravini.com/

  • Novità da OMBG. L’evoluzione di Seventy On/Off

    In occasione dell’edizione 2023 di ISH, OMBG ha presentato alcune nuove soluzioni termostatiche, presto disponibili a catalogo.

    L’azienda ha ideato un prodotto innovativo che integra la tecnologia On/Off nella serie Seventy, unendo i vantaggi del pratico sistema di gestione del flusso dell’acqua a pulsante con la versatilità stilistica del sistema di miscelazione termostatica componibile.

    Dal design compatto e minimale, è costituito dal corpo termostatico della serie Seventy e consente di scegliere tra le placche da 72 mm nella versione quadrata raggiata o tonda. Rispetto alla classica versione della gamma On/Off i pulsanti di comando sono più piccoli e permettono il controllo di 3 utenze, che possono essere anche aperte contemporaneamente.

    La realizzazione interamente made in Italy di ogni componente assicura la massima funzionalità e durevolezza, in coerenza con le caratteristiche di ogni prodotto OMBG.

    www.ombg.net

  • Firenze: la collezione di Rubinetterie Stella ispirata all’architettura medievale

    La serie Firenze, concepita nel 2010 da Gianpiero Castagnoli, è ancora oggi tra le più apprezzate per la sua originalità.

    Nata nel 2010 dalla mano di Gianpiero Castagnoli, la collezione Firenze è dichiaratamente ispirata al Battistero di San Giovanni a pianta ottagonale, citato da Dante nella Divina Commedia.

    L’inusuale sezione ad otto lati conferisce al miscelatore la nitidezza ed il rigore di un solido geometrico regolare: una scelta di design che permette l’inserimento della collezione sia nelle soluzioni d’arredo più classiche, sia in quelle di ispirazione contemporanea.

    La serie Firenze è ulteriormente valorizzata dall’ampia gamma di modelli e di finiture disponibili e dall’eccellenza qualitativa che da oltre un secolo caratterizza la produzione della più antica azienda italiana del settore.

    La collezione, declinata nella finitura Rame PVD, è stata scelta per adornare le sale da bagno dell’Hotel Kraft di Firenze.

     

    www.rubinetteriestella.it

  • Investimenti e formazione le parole chiave per uscire dalla stagnazione economica dell’Italia

    Il monito lanciato durante l’annuale assemblea di ALSEA, la più grande associazione territoriale italiana nel settore dei trasporti, delle spedizioni e della logistica

    È stata una riflessione a 360° sull’andamento dell’economia italiana, sulla situazione attuale e sulle possibili ricette future per avviare una vera e propria ripartenza, quella svoltasi durante l’annuale assemblea di ALSEA (Associazione lombarda spedizionieri e autotrasportatori) – la più grande associazione territoriale italiana nel settore dei trasporti, delle spedizioni e della logistica che rappresenta oltre 700 aziende e 20.000 dipendenti diretti.

    Nella suggestiva cornice del Museo dell’Alfa Romeo di Arese (MI), i circa 200 partecipanti – tra associati ALSEA, dirigenti e manager aziendali – hanno assistito a un primo confronto tra Lucia Tajoli, docente di politica economica ed economia internazionale presso il Politecnico di Milano e Giulio Sapelli economista, storico e dirigente d’azienda italiano, che hanno dialogato, tra le altre tematiche, della ripresa economica post Covid e dei vantaggi (e svantaggi) di avere un tessuto composto da PMI, dell’importanza di avere una politica industriale e del ruolo strategico degli investimenti, dell’importanza di un manodopera correttamente formata, della digitalizzazione e del welfare. Un excursus che non ha comunque dimenticato di affrontare il core business dell’associazione, ovvero la difficoltà di costruire una politica strategica dei trasporti, tra diversi livelli delle infrastrutture, nuove tecnologie, intermodalità e investimenti.

    La seconda parte dell’assemblea ha visto invece avvicendarsi sul palco, accanto agli economisti e alla presidente Betty Schiavoni, anche Carlo De Ruvo – Presidente Confetra (Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica), Alessandro Pitto – Presidente Fedespedi (Federazione nazionale delle Imprese di Spedizioni internazionali) e due giovani associati, per un confronto generazionale sulle tematiche affrontate, che ha offerto ulteriori prospettive e spunti di riflessione, in modo particolare sul tema della formazione. “In Italia – ha puntualizzato la presidente di ALSEA Betty Schiavoni – esiste un mismatch tra domanda e offerta di lavoro tra i più alti del mondo industrializzato. Ciò vuol dire che il nostro paese ha creato modelli di riferimento errati. Mancano ingegneri, programmatori, fisici, medici ma anche infermieri, operai, metalmeccanici, idraulici, artigiani e, per quanto ci riguarda, soprattutto autisti. Invertire la rotta è difficile. Occorre ridare dignità a lavori e percorsi di studio considerati ingiustamente di serie B”.

    Il settore delle spedizioni e dei trasporti è composto per il 70% da PMI con uno sguardo necessariamente rivolto al commercio internazionale. È necessario capire le innovazioni giuste per avviare un cambio di rotta in un Paese che però ancora vive a due velocità. La ricetta è solo una, darsi una politica strategica che porti il settore ad avere una visione univoca e di lungo raggio, che nel tempo è stata persa.

    Ha concluso infine la presidente Schiavoni – “Dal mio punto di vista, è necessario mettere in atto le riforme che l’Europa così fortemente ci richiede (giustizia, fisco, scuola, sanità), così come sono fondamentali una politica industriale di lungo termine e una chiara linea di politica strategica dei trasporti. Per fare ciò occorre, anzitutto, un patto tra tutti i partiti e le forze sociali del Paese per evitare che quanto viene costruito in un momento, venga smontato in un secondo, perché ne va della salute della nostra economia e, di riflesso, del nostro settore. I soldi che lo stato non riesce a utilizzare potrebbero essere consegnati alle imprese con crediti di imposta a fronte di investimenti. Questi potrebbero generare un volano e un aumento di PIL superiore a quello portato da misure economiche recentemente introdotte. Questa, a mio avviso, sarebbe la grande rivoluzione di cui avremmo bisogno”.

     

  • MODERNI in cucina con ARTIS rubinetterie

    Tra le soluzioni per lavello si distingue il modello 28810C

     “Acqua, Farina e Design” è la sezione del catalogo di ARTIS dedicata alle proposte per la cucina, articolata in un’offerta completa di rubinetteria per lavello al passo con le esigenze dell’abitare contemporaneo.

    All’interno della gamma MODERNI spicca il modello 28810C, miscelatore monocomando per lavello con doppio getto e doccetta estraibile: una soluzione ergonomica e versatile pensata per un ambiente cucina all’insegna dell’efficienza funzionale e del gusto contemporaneo.

    Il miscelatore si distingue per la forma tondeggiante e sinuosa della canna, in un equilibrio perfetto tra piacevolezza visiva e praticità.

    Per favorire la personalizzazione è, infine, possibile optare per le differenti versioni contemplate dalla serie MODERNI by ARTIS: con linee affusolate o squadrate, con diversi tipi di leva, fino ai modelli declinabili in finiture di tendenza.

    artisitaly.com

  • ORION. La nuova gamma di cronotermostati di IMIT Control System

    Semplicità di programmazione, estetica molto curata e risparmio energetico sono i punti di forza della nuova gamma di cronotermostati di IMIT Control System.

    ORION è la nuova gamma di cronotermostati digitali di IMIT Control System pensata per rendere ancora più semplice e intuitiva la regolazione della temperatura ambiente in funzione delle esigenze dell’utente. Inoltre, ORION si caratterizza per il design accurato e perfettamente integrabile con le più diverse soluzioni di arredamento.

    Il nuovo dispositivo è un cronotermostato giornaliero (Orion Day) o settimanale (Orion Week), disponibile anche nelle versioni radio (RF) e OpenTherm (OT) in classe ErP V, quest’ultima compatibile con eventuali interventi di riqualificazione energetica.

    Tramite l’ampio display LCD retroilluminato, ORION consente di visualizzare comodamente e, contemporaneamente: la temperatura rilevata, l’ora o la temperatura impostata, le icone di stato, la fascia oraria di programmazione, le modalità di funzionamento Auto (Comfort-Eco) – Manuale – Antigelo (Off), lo stato delle connessioni ed i giorni della settimana (questi ultimi solo nei modelli Orion Week).

    L’elegante cover ribaltabile protegge e rende facilmente accessibili i 24 micro pulsanti per la programmazione oraria a passi di 30 minuti con click progressivi e gli altri tasti funzione, tra cui l’impostazione della temperatura su due livelli (comfort-ridotta), l’incremento o decremento del valore, il menù e la modalità di funzionamento.

    ORION è quindi ideale per chi vuole regolare la temperatura ambiente in funzione delle proprie esigenze con un dispositivo pratico, efficiente ed estremamente curato sotto il profilo estetico.

  • Vantaggi della pulizia dell’ufficio

    Un ambiente di lavoro pulito e ordinato può fare la differenza nella produttività e nel benessere dei dipendenti. La pulizia dell’ufficio non è solo una questione estetica, ma ha anche importanti vantaggi per la salute e la sicurezza sul lavoro.

    In questo articolo Impresa Pulizie Milano condividerà esplorerà alcuni vantaggi di una pulizia regolare dell’ufficio, come la riduzione di malattie e infortuni, l’aumento della motivazione dei dipendenti e la creazione di un ambiente professionale e accogliente per i clienti. Scopriremo inoltre come un servizio di pulizia professionale può aiutare a mantenere l’ufficio sempre pulito e ordinato, con una maggiore efficienza e meno stress per i dipendenti.

    Se stai cercando modi per migliorare la tua attività e creare un ambiente di lavoro più salubre e piacevole, continua a leggere per scoprire i vantaggi della pulizia dell’ufficio.

    Un ambiente di lavoro sano e sicuro

    In un mondo in cui la salute dei dipendenti è diventata la priorità assoluta per molte aziende, la pulizia dell’ufficio non deve essere sottovalutata. Un servizio di pulizia di alta qualità può fornire metodi di pulizia “verdi” più sicuri per garantire che l’ambiente di lavoro sia privo di sostanze inquinanti che potrebbero causare reazioni allergiche. L’aria pulita e fresca è un prerequisito fondamentale per un’atmosfera di lavoro sana e sicura, in cui la produttività dei dipendenti non viene compromessa a causa di una scarsa qualità dell’aria.

    Ambienti a misura di dipendente

    La ricerca di documenti e file cartacei cruciali può diventare un incubo quando il disordine e la confusione regnano sovrani in ufficio. Questa situazione può influire negativamente sulla produttività e sulla concentrazione dei dipendenti, riducendo la qualità del lavoro svolto. L’ordine e la pulizia della postazione di lavoro sono elementi importanti per liberare la mente e favorire un ambiente di lavoro organizzato e produttivo. Grazie all’esperienza e alla competenza di un servizio di pulizia aziendale professionale, la pulizia vetri, la disinfezione e l’organizzazione delle postazioni di lavoro diventano un gioco da ragazzi, consentendo ai dipendenti di operare in modo più efficiente e produttivo.

    Il tuo partner per il successo

    La qualità del nostro lavoro è il nostro punto di forza. Il nostro personale è altamente formato, professionale e sempre impegnato a fornire il miglior servizio possibile. Siamo consapevoli dell’importanza di un ambiente di lavoro pulito e igienico per la salute e la produttività dei tuoi dipendenti e siamo orgogliosi di contribuire al raggiungimento di questo obiettivo. Inoltre, ci impegniamo a trattare il tuo posto di lavoro o la tua struttura con il massimo rispetto e attenzione ai dettagli.

    Offriamo servizi di pulizia uffici a Milano e nelle zone limitrofe, garantendo la massima professionalità e competenza. La nostra attenzione ai dettagli ci consente di soddisfare ogni tua esigenza, assicurandoci che il tuo ambiente di lavoro sia sempre impeccabile. Scegliere i nostri servizi di pulizia significa affidarsi a un team di professionisti che mettono al primo posto la soddisfazione del cliente e il benessere del tuo ambiente di lavoro. Contattaci per scoprire come possiamo aiutarti a mantenere la tua azienda pulita e igienizzata in modo impeccabile.

  • Kyocera Document Solutions – I documenti nel cloud sono al sicuro?

    Le soluzioni documentali in cloud permettono di trasformare i documenti fisici in dati digitali immediatamente accessibili, rendendo agili i processi. Ma chi garantisce la privacy e la sicurezza dei dati conservati nel cloud? Gli esperti di Kyocera Document Solutions, azienda leader nella digitalizzazione degli ambienti di lavoro, forniscono alcuni consigli utili per salvaguardare i file digitali.

    Milano, aprile 2023. I processi di informatizzazione aziendale non possono ormai prescindere dalla digitalizzazione degli archivi, in virtù di una maggiore accessibilità a dati e documenti da parte dei dipendenti. Fra le tecnologie che supportano la gestione documentale, il cloud rappresenta un alleato sicuro, perché permette alle imprese di semplificare le attività e ottimizzare i costi. 

    Il cloud consente di sviluppare un modello di  lavoro ibrido accelerando la collaborazione fra i department e assicurando continuità di business, grazie alla possibilità di archiviazione e strutturazione dei  flussi documentali a costi ridotti.

    Con il cloud, i contenuti sono facilmente disponibili e condivisibili, con una scalabilità più ampia grazie alla disponibilità di spazio di archiviazione illimitato ogni qualvolta un’azienda debba espandersi.

    Un esempio di soluzione che utilizza il cloud è Kyocera Cloud Print and Scan, che permette di condividere e stampare da remoto documenti e file digitali in ogni momento. 

    Grazie a Kyocera Cloud Print and Scan, i documenti vengono scansionati direttamente nel cloud e le spese relative ai server di stampa in loco si azzerano, fornendo alle imprese la soluzione ideale per tenere sotto controllo i costi complessivi di stampa attraverso una gestione centralizzata.

    Kyocera Cloud Print and Scan elimina problematiche quali:

    • la perdita di informazioni dai materiali stampati;
    • lunghe code o input non cancellati, che intasano il processo di stampa;
    • diversi output di stampa legati all’utilizzo di diversi device.

    In questo modo chiunque può stampare dal proprio device i documenti, senza cambiare la stampante predefinita o installare nuovi driver. 

    Ma i vantaggi delle soluzioni in cloud non finiscono qui: evidenti sono i vantaggi per la sicurezza delle informazioni. Sebbene il web esponga i documenti digitali a vulnerabilità quali:

    • attacchi di pirati informatici
    • appropriazione di dati e documenti sensibili da parte di terzi, a causa di una loro condivisione non controllata, oppure a configurazioni errate fatte dagli utenti del cloud

    Kyocera Cloud Print and Scan garantisce la sicurezza delle operazioni tramite l’autenticazione degli utenti, il controllo degli accessi e la crittografia dei dati, che evita che questi siano facilmente intellegibili.

    Altre buone prassi per mantenere al sicuro i dati aziendali archiviati nel cloud comprendono:

    • la modifica costante delle password di accesso, avendo cura di utilizzare combinazioni forti e non di semplice composizione;
    • l’uso di sistemi di autenticazione a due fattori, che prevedono l’abbinamento di una password a un codice usa-e-getta, solitamente inviato su smartphone o tablet, per garantire la sicurezza all’accesso.

    Infine, dotarsi di un buon antivirus è sempre necessario, per riconoscere ed eliminare dal proprio dispositivo qualunque malware.

  • Corporate Sustainability Reporting Directive, Carlotta Ventura: verso nuovi standard ESG europei

    In Europa si punta sempre più a espandere il perimetro delle dimensioni ESG. Sul tema è intervenuta Carlotta Ventura, Direttore Communication, Sustainability and Regional Affairs di A2A.

    Carlotta Ventura (A2A)

    Carlotta Ventura: le novità introdotte dalla Direttiva

    La Corporate Sustainability Reporting Directive rappresenta una conferma dell’importanza di rendicontare in modo esteso in ambito ESG, così da garantire trasparenza e tracciabilità sul lavoro svolto dalle aziende. Secondo Carlotta Ventura, manager di A2A intervistata di recente sul tema, è in questo modo che bisogna intendere la nuova Direttiva UE sulla rendicontazione societaria di sostenibilità. Una novità che amplia il perimetro delle dimensioni ESG estendendo gli obblighi di rendicontazione a tutti i soggetti quotati. “Questa Direttiva dimostra la necessità di rendicontare in modo esteso sulle tematiche ESG per rendere affidabile e controllabile il grande lavoro che si sta portando avanti”, ha sottolineato Carlotta Ventura: “La conseguenza è che si combatte il greenwashing; una pratica rischiosissima, fomentata paradossalmente dalla corsa a voler comunicare la sostenibilità”. Tra le novità introdotte vi è un “elemento di discontinuità” che riguarda il “perimetro di controllo che le imprese dovranno evidenziare nelle loro strategie di sostenibilità e nello standard di rendicontazione che dovrà essere adottato”, ha evidenziato la manager nell’intervista.

    Carlotta Ventura: sostenibilità connessa con il modello di business aziendale

    Anche attraverso i numeri è possibile descrivere con chiarezza la trasformazione in arrivo: a livello europeo si prospettano, infatti, oltre 48.000 società cosiddette ‘in scope’ alla nuova Direttiva (a fronte delle circa 11.000 attuali), mentre in ambito italiano si passerà da 200 a circa 4.000 aziende interessate dal processo di rendicontazione. Un passaggio importante che presenta anche criticità, come evidenziato da Carlotta Ventura: ad esempio “per quelle catene del valore sbilanciate verso Paesi non normati su tematiche ESG e su cui le società europee oggi faticano a reperire informazioni”. Tra le novità di maggiore rilievo, la Corporate Sustainability Reporting Directive introduce gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), target che coinvolgeranno in maniera obbligatoria le società ‘in scope’. Tali obiettivi “ridefiniscono le modalità di narrazione delle performance aziendali”, ha specificato Carlotta Ventura, “ponendo al centro la governance, i rischi, le opportunità, le misure di mitigazione, gli obiettivi prospettici e anche gli elementi strategici sulle tematiche di sostenibilità e le loro connessioni con il modello di business aziendale”. La trasformazione è ormai necessaria per far sì che “un trend di breve termine si strutturi e diventi irrinunciabile e affinché questo accada è indispensabile che si trasformi in un elemento culturale”, ha dichiarato al termine dell’intervista.

  • Lesegno: nuova segnaletica stradale per la statale di fronte allo stabilimento di Riva Acciaio

    Dopo diverse segnalazioni da parte dell’azienda Riva Acciaio e dell’Amministrazione Comunale, Anas ha installato la nuova segnaletica in un tratto stradale problematico situato proprio nei pressi della fabbrica di Lesegno.

    Riva Acciaio, Gruppo Riva

    Riva Acciaio: installata la nuova segnaletica di fronte allo stabilimento di Lesegno

    Anas ha installato la nuova cartellonistica che regola la viabilità sul tratto della statale 28 che si estende lungo lo stabilimento di Riva Acciaio a Lesegno. Essendo un punto particolarmente problematico e frequentato dai mezzi pesanti, sia l’azienda che l’Amministrazione Comunale avevano più volte segnalato alla società che si occupa delle infrastrutture statali la necessità di un intervento per garantire la sicurezza. Anas ha dato ascolto alle segnalazioni e lo scorso martedì 5 aprile ha installato i nuovi cartelli stradali. La segnaletica adesso indica che nel tratto compreso tra il km 44+820 e il km 45+600 il limite di velocità è di 70 km orari su entrambi i sensi di marcia ed è vietato il sorpasso.

    Riva Acciaio: il commento del Sindaco di Lesegno sull’installazione della segnaletica

    L’installazione dei cartelli stradali di fronte allo stabilimento di Riva Acciaio è “un tassello importante ed atteso di un iter composto da vari passaggi”, ha spiegato il Sindaco di Lesegno Emanuele Rizzo. “Sia io, con l’Amministrazione Comunale, sia l’azienda eravamo molto preoccupati – ha proseguito – ci eravamo attivati da tempo e confrontati più volte con Anas perché il punto doveva essere messo a posto e la circolazione resa più sicura. Ora finalmente la segnaletica c’è, e per questo ringrazio il senatore Giorgio Bergesio e il segretario della Lega di Ceva e Val Tanaro Giorgio Bove che si sono interessati affinché Anas intervenisse”. Prossimamente, ha infine ricordato il Sindaco, toccherà alla rotatoria e al collegamento con la provinciale 60 dal cimitero, per cui sono stati già contattati i tecnici.

  • Charles Holland Award di Amplifon, Susan Carol Holland: premiati i migliori negozi del 2022

    Performance e aderenza ai valori aziendali: questi i due elementi principali su cui si basa il Charles Holland Award di Amplifon che premia i negozi che più si sono distinti nel corso dell’anno. Alla cerimonia ha preso parte anche la Presidente Susan Carol Holland.

     Susan Carol Holland - Presidente Amplifon

    Susan Carol Holland all’edizione 2022 del Charles Holland Award

    La cerimonia di premiazione dell’edizione 2022 si è tenuta lo scorso 31 marzo presso il Superstudio Più di Milano: il premio, intitolato alla memoria del fondatore della società, viene consegnato da Amplifon ai negozi che si sono maggiormente distinti per performance e aderenza ai valori aziendali, in particolare la qualità del servizio alle persone. Nel corso dell’evento, al quale ha partecipato anche la Presidente Susan Carol Holland, sono stati premiati circa 50 negozi tra Europa e Stati Uniti. Sono stati invece quindici i Paesi premiati: Italia, Spagna, Francia, Germania, Belgio, Olanda, Israele, Svizzera, Portogallo, Regno Unito, Polonia, Ungheria, Stati Uniti (sia franchise sia negozi diretti), Canada e Colombia. L’azienda ha in programma, per fine maggio, un’edizione dedicata all’area Asia Pacifico che si svolgerà in Australia. 

    Susan Carol Holland: Amplifon, oltre 9.300 centri specializzati al servizio dei cittadini

    Fondata nel 1950, Amplifon è oggi la principale azienda al mondo specializzata in servizi e soluzioni per la cura dell’udito. Opera in 25 Paesi con oltre 9.300 centri specializzati e quasi 20mila tra dipendenti e collaboratori. La società ha chiuso il 2022 raggiungendo risultati record, con oltre 2,1 miliardi di ricavi totali. La premiazione, che è tornata in presenza dopo tre anni, ha riunito i vertici dell’azienda: oltre a Susan Carol Holland, anche l’Amministratore Delegato Enrico Vita ha preso parte all’evento. “I nostri audioprotesisti e il nostro personale di negozio sono di ispirazione per tutta l’azienda, in quanto svolgono un ruolo essenziale nell’assicurare che chi si rivolge a noi abbia la migliore esperienza possibile”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato, ricordando come lo scorso anno Amplifon abbia assistito circa un milione di persone in tutto il mondo.

  • U-Power #TROPPOCOMODE Al via la campagna 2023 con Diletta Leotta

    Dal 23 aprile al 13 maggio U-Power è in TV con il nuovo spot focalizzato sulla nuova gamma Red Premium.

    È partita domenica 23 aprile la nuova campagna media U-Power, che si dispiegherà per 4 settimane attraverso le principali emittenti TV e le concessionarie Mediaset, DAZN Discovery e Sky, La gazzetta dello Sport, nonché su stampa e  social media. La strategia integrata ruoterà intorno allo spot con l’ormai consolidata testimonial Diletta Leotta, già conduttrice dello spazio promozionale abbinato a Striscia La Notizia.

    Sotto i riflettori troviamo RED PREMIUM: la nuova gamma di calzature antinfortunistiche ancora più evolute in virtù del rivestimento interno in morbida pelle bianca che, unito alla rivoluzionaria tecnologia di derivazione sportiva Infinergy® nell’intersuola, rende le ultime nate in casa U-Power come e più di sempre troppo comode. La divertente narrazione si focalizza, infatti, sul comfort assoluto donato dalle scarpe Red Premium, tale da renderle irrinunciabili e piacevoli da indossare in qualsiasi situazione.

    Sicuri e dal look accattivante, tutti i 16 modelli della linea RED PREMIUM, in coerenza con la filosofia U-Power, trasformano le calzature da lavoro in una prolungata esperienza di stile e benessere, “così comode che non vorrai più toglierle”.

    Guarda lo spot: https://youtu.be/Rd-OxndeHKs

     

    www.u-power.it

  • COMUNICATO STAMPA – Sesto Autoveicoli presenta la nuova Audi Q8 e-tron a Milano

    Milano, 21 aprile 2023 – Al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano, Sesto Autoveicoli, concessionario Audi e Volkswagen, ha presentato al pubblico i nuovi modelli Audi Q8 e-tron e Q8 Sportback e-tron

    L’innovazione e la tecnologia sono state le protagoniste indiscusse dell’evento, iniziato con una visita guidata nella suggestiva location del Museo, traghettando così gli ospiti nel mondo futurista della  nuova gamma Audi. Alla conferenza stampa hanno partecipato diverse personalità di spicco del mondo automotive vicine ad Audi e al gruppo Volkswagen. 

    “La visione di Volkswagen Group prevede un futuro basato sulla mobilità elettrica sostenibile. – ha commentato Stefano Sordelli, Future Mobility Director di Volkswagen Group ItaliaCi impegniamo  a ridurre l’impatto ambientale e a garantire un ciclo di vita dei materiali efficiente e sostenibile. Continueremo a investire in tecnologie innovative per promuovere la mobilità elettrica e per contribuire a un futuro ecosostenibile” 

    “Per questa occasione abbiamo scelto una location particolare, strettamente legata all’innovazione tecnologica. – spiega Elena Colombo, Amministratore Delegato di Sesto AutoveicoliLanciare la nuova Q8 e-tron in questo contesto interamente dedicato all’elettricità e all’innovazione ha un alto valore simbolico per noi e sottolinea il forte legame fra Sesto Autoveicoli, Audi e la mobilità del futuro.”

    Infatti, con la nuova gamma Audi Q8 e-tron e Q8 Sportback e-tron, la Casa dei quattro anelli prosegue a velocità elevata verso la nuova era della mobilità. 

    “Il futuro dell’automotive necessita di un nuovo modo di pensare e concepire le auto. – ha commentato Andrea Favaro, Senior Trainer dei corsi di formazione AudiAudi Q8 e-tron e Q8 Sportback e-tron soddisfano le esigenze dei guidatori che cercano prestazioni elevate e SENZA impatto ambientale. E’ un’auto che rappresenta un significativo passo avanti nel campo della sostenibilità e dell’innovazione tecnologica e che ci rende molto orgogliosi, poiché l’applicazione dei processi industriali ad elevata efficienza ci ha consentito di ottenere la certificazione carbon-neutral per la sua produzione.”

    Sesto Autoveicoli: l’esperienza al servizio del cliente

    Fondata nel 1963 da una famiglia di imprenditori caparbi e lungimiranti Sesto Autoveicoli conta oggi tre spaziose sedi per un totale di 33mila metri quadri di esposizione e oltre 140 collaboratori. Concessionaria ufficiale per i brand Audi, Volkswagen e Veicoli Commerciali, offre servizi in tutti gli ambiti della mobilità: vendita e noleggio di auto, usato certificato, assistenza e servizio di carrozzeria. In ognuna di queste aree, la concessionaria eccelle grazie alle competenze e alla passione del personale: non solo venditori e tecnici, ma veri e propri consulenti in grado di soddisfare il cliente a 360 gradi. 

    In Sesto Autoveicoli il cliente non trova una semplice car company, ma una società di mobilità digitalizzata che ambisce a far vivere ai propri clienti la migliore esperienza d’acquisto attraverso un’organizzazione agile e processi snelli.

    Audi Q8 e-tron & Audi Q8 Sportback e-tron

    Audi Q8 e-tron e Q8 Sportback e-tron sono pensate per rispondere alle esigenze di un target alla ricerca di esperienze esclusive e di un’auto sostenibile, elegante e tecnologicamente avanzata.

    Lo stile di Audi Q8 e-tron è stato rinnovato al fine di creare una linea stilistica comune per la gamma 100% elettrica e dar forma ad elementi distintivi che ne aumentano la riconoscibilità e il legame con i modelli precedenti. La vettura presenta un design scultoreo che esalta il suo DNA dinamico e un’eleganza innata senza precedenti per il marchio Audi.

    Tra le novità, il look rinnovato del logo Audi, con i quattro anelli in 2D e la denominazione del modello con lettering inciso al laser sul montante centrale, accentuano la sua attitude da fuoriclasse.

    Il carattere rivoluzionario di Audi Q8 e-tron prosegue anche al suo interno e coinvolge l’abitacolo con un design premium che rimanda ad una personalità decisa, la quale si evince dalla scelta accurata dei materiali e dei tessuti utilizzati per gli interni. Gli inediti inserti per la plancia in legno di noce marrone chiaro e l’utilizzo di materiale sostenibile derivato dal riciclo di bottiglie PET sanciscono l’inizio di un capitolo nuovo per la mobilità: sostenibile e digitale allo stesso tempo.

    Il SUV 100% elettrico si avvale di due varianti di motore: 50 e-tron quattro e 55 e-tron quattro. Nuova Q8 50 e-tron quattro, erede della precedente e-tron 55 quattro, è in grado di erogare 340 CV e 664 Nm di coppia. Invece, la nuova Q8 e-tron dotata di motore 55 e-tron quattro presenta straordinari miglioramenti in termini di autonomia, con un incremento che garantisce 147 km in più e fino a 643 km in percorrenze urbane.

    Rispetto alla precedente generazione della gamma elettrica, Audi Q8 e-tron garantisce una riduzione del coefficiente di resistenza da 0,28 a 0,27 per la configurazione SUV e da 0,26 a 0,24 per la variante Sportback. Gli affinamenti apportati alla dinamica di guida rendono ancora più efficaci le nuove sospensioni pneumatiche adattive di serie su tutta la gamma Q8 e-tron, che garantiscono agilità di manovra e stabilità eccellente adattando la vettura a qualsiasi situazione di guida.

    E’ possibile ammirare e testare le nuove Audi Q8 e-tron e Audi Q8 Sportback e-tron presso Sesto Autoveicoli in Viale Edison 130 a Sesto San Giovanni (MI).

  • Finiture Stella: lucentezza intramontabile

    “Ciò che per altri è pronto per essere cromato, per noi è ancora grezzo” questa da sempre la filosofia della Galvanica Stella.

    Ogni prodotto Stella è un “originale”, garantito a vita, che trae valore da estetica e tecnologia portate al massimo livello, in grado di adattarsi con classe all’evoluzione delle idee d’arredo sia dal punto di visto stilistico che funzionale. Le sue collezioni sono universalmente riconosciute come vere e proprie icone di lusso ed eleganza, insostituibile punto di riferimento della rubinetteria di alto profilo. Lo speciale trattamento di lucidatura, che precede cromatura, argentatura o doratura, rende anche le finiture sinonimo di eccezionale qualità, donando alle superfici un punto di brillantezza veramente unico, indenne allo scorrere del tempo.

    Rubinetterie Stella ha di recente messo a punto una “Palette” finiture con 22 varianti, replicabili per ogni serie, che permette già nelle prime fasi di progettazione di poter visionare e scegliere quella più adatta per il proprio progetto, confrontando cromie, lavorazioni delle superfici e resa della marcatura laser.

     

    www.rubinetteriestella.it

  • Groovy by OMBG. Sensazioni tattili per il miscelatore termostatico

    Le maniglie zigrinate conferiscono eleganza e fascino contemporaneo.

    Precisione meccanica e piacevolezza visiva convivono nelle soluzioni termostatiche realizzate da OMBG. L’accuratezza stilistica tipica del miglior made in Italy è ben espressa da un catalogo ricco di proposte funzionali e raffinate, accomunate dalla qualità delle componenti tecniche prodotte interamente dall’azienda.


    Groovy personalizza i miscelatori termostatici attraverso la particolare lavorazione delle maniglie. La superficie zigrinata unisce la massima ergonomia a un gradevole effetto tattile. Il risultato è un prodotto altamente affidabile, grazie alla cartuccia e al sistema di chiusura made in OMBG, valorizzato da dettagli originali dall’appeal contemporaneo.

    Questa tipo di maniglia può essere applicata a molteplici serie del catalogo OMBG, per esempio a On/Off, Seventy e Sixty, dimostrandosi una scelta versatile per ambienti bagno dall’eleganza contemporanea.

    www.ombg.net

  • NEOPERL® MIKADO® Creatività ed innovazione

    Dall’azienda novarese, leader nel settore, un aeratore che disegna il flusso dell’acqua, creando un getto a griglia dalla trama visiva unica e accattivante.

    Grazie all’innovativo aeratore MIKADO®, i singoli getti d’acqua disegnano un’originale griglia che consente di combinare l’eccellente resa estetica alla piacevolezza tattile.

    L’intensità dei getti, infatti, diminuisce man mano che l’acqua scende, permettendo di alternare sensazioni massaggianti vigorose a effetti morbidi e delicati.

    L’aeratore è disponibile in tre differenti tipi di disegno. In virtù del tocco di creatività e innovazione che lo caratterizza, MIKADO® di Neoperl è molto apprezzato da architetti e designer, tanto da essere stato insignito del prestigioso Red Dot Award.

    A riprova della sua efficienza, il dispositivo è dotato inoltre della tecnologia PCA® che assicura il mantenimento di un flusso costante, indipendentemente dalle variazioni di pressione, a tutto vantaggio del risparmio energetico.

    Infine, è disponibile anche con sistema SLC®, Easy-To-Clean, che garantisce un’estrema facilità di pulizia. Grazie alla superficie realizzata in morbido silicone è possibile eliminare il calcare senza rimuovere l’aeratore, attivando il flusso e sfregandolo con un dito.

    www.neoperl.com

  • Tommaso Putin (Serenissima Ristorazione): “Orgogliosi di servire una realtà come Dab Pumps”

    Dallo scorso settembre Serenissima Ristorazione è responsabile del servizio mensa nelle sedi italiane di Dab Pumps. Tommaso Putin: “Opportunità per trasformare il pasto in un momento di socialità, cultura e convivialità”.

    Serenissima Ristorazione

    Serenissima Ristorazione e Dab Pumps, una partnership per la ristorazione sostenibile e di qualità

    Siamo estremamente soddisfatti di poter servire un’azienda così importante: collaborare con Dab Pumps rappresenta un’ottima opportunità per trasformare il momento del pranzo in azienda in un momento di socialità, cultura e convivialità come da tradizione delle famiglie italiane”. A commentare la partnership tra Serenissima Ristorazione e il leader nella water technology è il Vice Presidente del Gruppo Tommaso Putin. Lo scorso settembre Dab Pumps ha deciso di affidare a Serenissima Ristorazione il servizio di ristorazione aziendale destinato alle quattro sedi italiane. Nel dettaglio, il Gruppo vicentino si occupa della preparazione e della distribuzione giornaliera di pranzo e cena per i circa 1.000 dipendenti divisi tra Mestrino (Padova), Val Liona (Vicenza), Castello di Godego (Treviso) e Bientina (Pisa). Tra i punti di forza della proposta alimentare di Serenissima Ristorazione l’utilizzo di prodotti locali nel rispetto della stagionalità e della dieta mediterranea e l’attenzione all’impatto ambientale. Ne è un esempio la scelta del packaging eco-friendly e l’uso di prodotti con certificazione Ecolabel per la pulizia.

    Tommaso Putin: “Onorati di condividere valori di sostenibilità”

    La partnership tra Serenissima Ristorazione e Dab Pumps non si limita tuttavia al servizio di mensa. Oltre a prevedere giornate di sensibilizzazione sullo spreco alimentare e un ciclo di incontri virtuali sui corretti stili di vita e sane abitudini alimentari, il Gruppo ha contribuito al riammodernamento e alla riqualificazione dei ristoranti aziendali con attrezzature a basso impatto energetico. “Per Serenissima Ristorazione – ha dichiarato Tommaso Putinil benessere legato alla qualità e al gusto del buon cibo va di pari passo con quello delle persone che lavorano con noi per prepararlo e servirlo: siamo onorati di condividere questi valori con Dab Pumps, arricchiti da una spiccata attenzione verso il tema della sostenibilità”. In aggiunta, per ridurre i costi del trasferimento su gomma e le relative emissioni di CO2 è previsto anche l’utilizzo di un mezzo elettrico per il servizio di consegna per i ristoranti aziendali di Val Liona e Castello di Godego. Spazio anche alla sostenibilità sociale, con Serenissima Ristorazione e Dab Pumps che lo scorso 15 marzo hanno deciso di sostenere il progetto Animenta acquistando la pasta prodotta per l’associazione no-profit con grano 100% lucano e utilizzandola per i pasti aziendali.

  • Gli adesivi strutturali di Biemme Adesivi: uno standard nella produzione industriale

    L’utilizzo degli adesivi strutturali sta diventando sempre più comune in varie industrie, diventando ormai uno standard: Biemme Adesivi, realtà attiva da più di cinquant’anni nel mondo delle tecnologie industriali, spiega le loro potenzialità. 

    Milano, aprile 2023. Gli adesivi strutturali sono uno standard ormai sempre più utilizzato all’interno di diversi settori produttivi. Introdotti circa quarant’anni fa in ambito aerospaziale, negli anni hanno ampliato i loro campi di applicazione a diversi apparati industriali, grazie alla loro specifica progettazione che consente di offrire incollaggi robusti e durevoli su un’ampia gamma di superfici.

    Rispetto ai tradizionali metodi di giunzione, come viti, rivetti e saldature, gli adesivi strutturali sono in grado di resistere a forti carichi e ad altre condizioni strutturali. La loro specifica composizione a base di resine acriliche modificate, poliuretaniche, epossidiche o siliconiche, permette una sigillatura affidabile e duratura anche con carichi oltre i 100 kg/cm². Tra i vantaggi nell’utilizzo degli adesivi strutturali in ambito industriale, troviamo una sollecitazione con distribuzione uniforme, che influisce di poco sul peso dell’oggetto. Un altro punto a favore è la possibilità di ottenere incollati misti, con risultati difficilmente eguagliabili in caso di assemblaggio meccanico. Inoltre, di non meno importanza, i vantaggi estetici ed economici: gli adesivi strutturali agiscono come un sottile strato invisibile che non altera il design dell’oggetto e permettono di abbattere i costi di assemblaggio e manodopera.

    Biemme Adesivi, nel suo e-commerce Tapes Store, offre tutti i prodotti della linea 3M™ Scotch-Weld™, una gamma di adesivi facili e veloci da usare per migliorare la produttività, perfezionare il design e contribuire ad un ambiente lavorativo a basso livello di odore, progettati da 3M, multinazionale statunitense leader mondiale nel settore dell’innovazione, ricerca e produzione in ambito adesivo.

    Tra questi spiccano tre nuovi prodotti:

    • adesivo strutturale per Nylon DP8910NS: capace di aderire strutturalmente al nylon senza una preparazione della superficie con trattamenti al plasma o alla fiamma. Aderisce perfettamente su tutti i metalli legati al nylon come alluminio e acciaio inossidabile;
    • adesivo acrilico flessibile serie 8600: offre la flessibilità di un sigillante combinata con la forza e la velocità di polimerizzazione di un adesivo acrilico, consentendo di essere più flessibili nel design e di resistere agli urti;
    • adesivo acrilico a basso odore serie 8700: realizzato per funzionare anche a basse temperature, presenta una formulazione a basso odore e una classificazione non infiammabile, che migliorano l’ambiente di lavoro.
  • Toosh: i consigli per indossare la sciarpa da uomo ed essere chic

    La sciarpa non dovrebbe mai mancare nel guardaroba maschile, nemmeno durante la bella stagione. Basta scegliere i tessuti adatti e sfruttare i mille stili a cui si presta: indossata con nodi semplici fino ad opzioni più elaborate come l’ascot, la sciarpa è un accessorio di estrema versatilità, capace di completare con stile ogni outfit. Vediamo come e perché con Toosh, brand italiano di alta moda specializzato nella produzione di sciarpe in cashmere, quintessenza di qualità ed eleganza

    Milano, aprile 2023. Una sciarpa da uomo scelta con cura non è soltanto indice di buon gusto e senso dello stile. È anche un modo per esprimere la propria personalità e valorizzare le proprie caratteristiche fisiche

    Niente di più indicato di una sciarpa variopinta per sdrammatizzare un outfit formale o, viceversa, di una sciarpa annodata alla parigina per conferire ricercatezza anche a un look molto casual. Giocando con colori e nodi si può esprimere il lato di sé più estroverso e ironico, oppure il più formale e autorevole. Abbinandola al colore degli occhi si porrà in risalto lo sguardo, mentre scegliendo il nodo più adatto all’ovale del viso o all’ampiezza delle spalle ne risulta valorizzata l’intera figura. Senza contare la facilità con cui la sciarpa consente di sperimentare stili diversi, creando ogni giorno le combinazioni nuove che meglio rispondono ai fashion trend o, semplicemente, al gusto personale.

    Qualunque sia l’occasione oppure l’outfit da comporre, l’importante è non cedere a compromessi sulla qualità del tessuto. Il cashmere, su questo fronte, è la scelta perfetta: filato di pregio per fattura, lucentezza e morbidezza nonché per le sue proprietà termoregolatrici e traspiranti, che rendono le sciarpe in cashmere accessori ideali per tutto l’anno. 

    Ma come indossare una sciarpa da uomo? Tra le opzioni intramontabili il nodo semplice, che si ottiene incrociando i due lembi della sciarpa per poi legarli tra loro, al collo o al petto. Per le occasioni informali va bene avvolgere la sciarpa intorno al collo e poi lasciare ricadere entrambe i lembi sul petto o sulla schiena. Oppure un lembo giù, sul petto, e l’altro dietro. Chi vuole eleganza opterà per il nodo alla parigina o per il nodo ascot

    E chi desidera una sciarpa all’altezza di un look maschile impeccabile, sceglierà tra l’ampia gamma di colori e fantasie delle sciarpe in cashmere di Toosh, optando per le sciarpe della linea Diamantina: caratterizzati da una trama con forme di diamante, questi accessori presentano un’alta percentuale in cashmere che li rende caldi e una buona componente di seta che conferisce l’effetto brillante. Un ulteriore punto di forza delle sciarpe Diamantina è che sono state studiate per contrastare la comparsa dei pallini causati dallo sfregamento tra tessuto e barba.  

    Avete in mente un look particolare per un evento importante e avete la necessità di abbinarvi una sciarpa in una colorazione o fantasia specifica? Nessun problema: Toosh è in grado di personalizzare le sciarpe in base alle vostre esigenze, declinandola su qualsiasi tinta o sfumatura.

    Fonte: www.toosh.it/it/blog/post/come-mettere-la-sciarpa-da-uomo-alcune-ispirazioni.html

     

  • Terna, maxi-piano di investimenti da 21 miliardi

    Il Piano di Terna include oltre 30 progetti infrastrutturali. Spazio all’innovativa rete “Hypergrid” che andrà ad ammodernare cinque dorsali.

    Terna

    Terna: con rete Hypergrid pronti a raddoppiare la capacità di scambio

    Abilitare la transizione energetica del Paese e conseguire gli obiettivi europei del pacchetto “Fit-for-55”. È con queste premesse che Terna ha lanciato lo scorso 15 marzo il suo nuovo Piano di Sviluppo decennale. Rispetto alla precedente edizione, il Gruppo mette sul piatto investimenti per 21 miliardi di euro, il 17% in più. Oltre metà delle risorse, 11 miliardi, è destinata all’ammodernamento di cinque elettrodotti già esistenti sulle dorsali tirrenica e adriatica e verso le isole attraverso la realizzazione di “Hypergrid”, l’innovativa rete in grado di sfruttare la corrente continua in alta tensione (HVDC). Un upgrade che, attraverso anche nuovi collegamenti sottomarini a 500 kV, consentirà a Terna di raddoppiare la capacità di scambio tra le zone di mercato, arrivando così a superare i 30 GW. Le nuove dorsali rientrano nelle oltre 30 opere infrastrutturali confermate dal Piano e che andranno a migliorare l’efficienza e la sicurezza energetica del Paese grazie ad una maggiore integrazione delle fonti rinnovabili.

    Terna, le opere strategiche

    Oltre al completamento di opere strategiche come il Tyrrhenian Link e l’Adriatic Link, che concorreranno a rafforzare le dorsali Nord-Sud del Paese, e alla conferma di progetti come Sa.Co.I.3, con il nuovo Piano Terna rinnova il suo impegno anche sul fronte delle interconnessioni estere. Al momento la società è impegnata nella realizzazione del nuovo collegamento con la Tunisia. Proprio lo scorso dicembre il MASE ha avviato il procedimento autorizzativo per l’interconnessione sottomarina da 600 MW che collegherà Europa ed Africa. Un progetto da 850 milioni di euro, il primo tra uno Stato membro e uno Stato terzo a ricevere il finanziamento dall’UE tramite il fondo “Connecting europe facility (Cef)”. Il cavo dalla Tunisia di Terna apre uno scenario internazionale mai immaginato prima, tanto che questo progetto è finanziato in quota parte dall’Ue. L’Algeria potrà essere collegata tecnicamente all’Italia, così come potrà esserlo l’Egitto, attraverso un elettrodotto molto lungo che è stato già ipotizzato per la Grecia. A stretto giro è infatti prevista la consultazione pubblica per il nuovo cavo sottomarino da 500 MW che, grazie ad un investimento di 750 milioni di euro, raddoppierà la capacità di scambio tra i due Paesi. A questo si aggiungono i nuovi collegamenti con Francia, Svizzera e Austria. Investimenti che, a fronte delle potenzialità del Paese sulle rinnovabili, andranno a rinforzare il ruolo dell’Italia come hub energetico europeo.

  • Luigi Ferraris: come il Gruppo FS cambierà la mobilità in Italia

    La mobilità è a un punto di svolta: ne è convinto Luigi Ferraris, che in un editoriale pubblicato sulla rivista “Longitude” racconta l’impegno del Gruppo FS verso un sistema infrastrutturale integrato.

    Luigi Ferraris

    Su “Longitude” l’editoriale a firma di Luigi Ferraris

    Assistere da spettatori alle trasformazioni in atto nella mobilità o diventare “signifcant player” per guidarle in un’ottica di opportunità e crescita. È questo, secondo Luigi Ferraris, il bivio davanti al quale si trova il Paese, che deve farsi trovare pronto a gestire i profondi cambiamenti sociali portati dalla pandemia e oggi dal conflitto russo-ucraino. L’Amministratore Delegato del Gruppo FS ha illustrato la sua visione in un editoriale pubblicato su “Longitude”, il primo magazine italiano su economia e politica internazionale distribuito su scala globale, dal titolo “The Game changer, siamo a un punto di svolta per la mobilità e per il Paese”. Oggi il sentiment generale nei confronti della realizzazione di nuove infrastrutture appare profondamente mutato in positivo, spiega Luigi Ferraris, così come le politiche sostenute dall’Europa che, attraverso strumenti inediti come il Recovery Fund e l’EU REPower, spinge verso maggiori investimenti pubblici in transizione energetica e infrastrutture: “Due ambiti nei quali il Gruppo FS intende svolgere un ruolo di primo piano – sottolinea l’AD – anche all’interno di un rinnovato scenario nazionale. Migliorare le nostre infrastrutture è fondamentale, soprattutto quelle dedicate alla mobilità, comprese le ferrovie, che hanno un’età media di oltre 60 anni”.

    Luigi Ferraris: biglietto unico, piattaforme digitali e sostenibilità le chiavi per un’offerta attrattiva

    Infrastrutture più efficienti, connesse e sostenibili risultano indispensabili per raggiungere uno dei propositi principali contenuti nel Piano Industriale da 190 miliardi del Gruppo FS, aggiunge Luigi Ferraris: offrire ai viaggiatori un’alternativa “attrattiva, comoda e conveniente”, che dia la possibilità di viaggiare passando comodamente da un treno a un bus o a un altro mezzo grazie ad un biglietto unico e un ecosistema di piattaforme digitali interconnesse. Centrale nella strategia anche il trasporto merci, con il Gruppo FS che entro il decennio intende raddoppiare l’attuale quota dell’11% affidando alla ferrovia il trasporto sulle lunghe distanze terrestri, e agli altri mezzi il primo e ultimo miglio. Dei 190 miliardi messi sul piatto, ricorda Luigi Ferraris, oltre 1,6 verranno destinati all’autoproduzione di energia rinnovabile con l’obiettivo di soddisfare circa il 40% del proprio fabbisogno energetico e raggiungere la carbon neutrality in anticipo rispetto ai target europei. Il progetto “Gigabit Rail and Roas”, lanciato per portare la connessione wi-fi lungo gli oltre 17mila km di linee ferroviarie e oltre 220 stazioni, testimonia invece l’attenzione del Gruppo FS sul fronte della connettività e della digitalizzazione: “Il nostro gruppo intende guidare la ripresa italiana generando valore e contribuendo allo sviluppo di una mobilità multimodale di persone e merci“. Tra le iniziative più recenti anche il lancio di FS Security, la nuova società che ingloberà tutti i servizi di sicurezza assicurando maggiore presidio degli scali ferroviari.

  • Alessandro Benetton: Mundys, il racconto di una “nuova sfida”

    Portare “valore aggiunto sul fronte dello sviluppo internazionale, dell’innovazione e della crescita sostenibile”: la sfida di Mundys nelle parole di Alessandro Benetton.

    Alessandro Benetton Presidente di Edizione

    Alessandro Benetton: Mundys, la nuova sfida che io e i miei cugini stiamo per affrontare

    Da anni Alessandro Benetton condivide riflessioni, emozioni, aspettative legate alle proprie sfide professionali con i suoi follower. Lo ha fatto anche nei giorni scorsi parlando del “nuovo viaggio” di Atlantia in un video: nuovo nome, nuovi obiettivi, nuovo team per diventare entro cinque anni leader nel mondo per la gestione di infrastrutture sostenibili e innovative e nei servizi di mobilità integrata e sostenibile. “Una nuova sfida che io e i miei cugini stiamo per affrontare”, spiega il Presidente di Edizione. E per sottolineare ulteriormente il valore del progetto cita le parole di Martin Luther King: “Può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla”. Una frase che “mi sta guidando in questa fase della mia vita”, racconta Alessandro Benetton ai suoi follower.

    Alessandro Benetton: nel “nuovo viaggio” di Mundys innovazione, internazionalità e attenzione all’ambiente

    Mundys, spiega Alessandro Benetton, “nasce in Italia per competere in tutto il mondo con l’ambizione di gestire e realizzare infrastrutture sostenibili e innovative, migliorando l’attrattività dei territori e semplificando la vita delle persone in movimento”. Per riuscirci, aggiunge il Presidente di Edizione, “dovremo essere in grado di lasciarci contaminare da quanti più soggetti possibili, dalle università alle startup”. In quest’ottica sono già stati lanciati tre progetti: “L’Innovation Hub, acceleratore di startup interno all’aeroporto di Fiumicino a Roma. MobiUS, laboratorio di mobilità sostenibile in partnership con la Bocconi di Milano. E VeniSIA, acceleratore di progetti sulla sostenibilità in collaborazione con la Ca’ Foscari di Venezia”. Il “nuovo viaggio” di Mundys parte da qui, conferma Alessandro Benetton, per arrivare a portare “valore aggiunto sul fronte dello sviluppo internazionale, dell’innovazione e della crescita sostenibile”.

  • Primavera con U-Power. Dettagli verdi per Wall

    Il gilet caratterizzato dall’imbottitura in Grafene è disponibile nella nuova variante colore asphalt grey green.

    Wall, il gilet della linea U-Supremacy, la più recente collezione di indumenti da lavoro firmati U-Power, onora ancora meglio la personalizzazione stilistica promossa dal brand con una nuova variante colore caratterizzata dai dettagli verde fluo. Il capospalla ideale per la primavera è ora disponibile in asphalt grey green, combinazione cromatica grintosa che va ad aggiungersi a black carbon, asphalt grey e dark green.

     

    Grazie all’innovativa imbottitura in grafene Wall favorisce la termoregolazione corporea, preservando il calore durante le giornate ancora fredde e disperdendolo per affrontare i primi caldi. Traspirante e idrorepellente, è il capospalla perfetto per i periodi dal clima instabile, proprio come la primavera, e permette inoltre di beneficiare delle proprietà antimicrobiche e odour-control del Grafene, fondamentali per sentirsi a proprio agio durante un utilizzo prolungato.

    Igienico, leggero e funzionale, Wall è equipaggiato da molteplici tasche, due frontali con zip, una verticale sul petto con cerniera e una tasca interna con chiusura a velcro. Fondo e giro maniche in tessuto elasticizzato, e gli inserti laterali in morbido Softshell offrono una vestibilità ottimale e la massima comodità. Siglano il capospalla i dettagli stilistici unici tipici del brand, come le bande reflex e i loghi U-Power sul petto e U-Supremacy sulla schiena.

    http://www.u-power.it

  • SIMPLE di Rubinetterie Stella

    SIMPLE: Semplicità, Innovazione, Modularità, Personalizzazione, Linea ed Eleganza. Dalla storica azienda novarese un innovativo sistema per la personalizzazione della rubinetteria dell’ambiente bagno.

    Nato dalla sinergia con il genio creativo dell’architetto Giampaolo Benedini, SIMPLE è un innovativo progetto di Rubinetterie Stella pensato per rispondere alle esigenze di personalizzazione della rubinetteria dell’ambiente bagno. L’applicazione, che si avvale di un configuratore digitale concepito e realizzato con il supporto delle tecnologie informatiche più avanzate, consente a progettisti, designer, architetti e normali utenti di creare il “proprio” rubinetto, attraverso la combinazione di archetipi modulari.

    Tramite una procedura guidata e visuale, rigorosamente via APP o sito dedicato (www.simpletap.it), è possibile realizzare prodotti unici, declinabili in innumerevoli soluzioni e finiture per tutte le tipologie di rubinetteria, salvando inoltre il progetto per richieste commerciali e tecniche successive. In virtù di queste sue peculiarità, il programma SIMPLE è particolarmente indicato per l’allestimento delle sale da bagno di residenze di prestigio e di alberghi di alto profilo.

    Con il progetto SIMPLE Rubinetterie Stella conferma la propria attenzione all’innovazione e alla cura dei dettagli, in linea con l’identità e il ruolo del proprio brand, da oltre un secolo alfiere nel mondo del design Made in Italy.

    www.rubinetteriestella.it

  • NEOPERL® FLEX CORE® GREEN DN13 – DN50. Flessibilità estrema ed innovazione sostenibile

    Ideale per il collegamento di qualsiasi rubinetto alla rete idrica, anche in spazi fortemente ridotti, NEOPERL® FLEX CORE® GREEN è un flessibile antivibrante e anti-attorcigliamento con treccia esterna in acciaio inox e in-liner interno in polietilene. Oltre a poter raggiungere un alto raggio di curvatura, FLEX CORE® GREEN è in grado di sopportare pressioni di esercizio comprese tra i 4 e i 10 bar. Le nuove bande verdi sulla sua trecciatura ne identificano la sostenibilità e il ridotto impatto ambientale.

    Realizzato secondo i requisiti stabiliti dalla Normativa Europea EN13618, e avendo ottenuto certificazioni da tutti i più importanti Enti Certificatori internazionali, il nuovo flessibile di Neoperl è impiegabile con garanzia di igiene nel contatto con acqua potabile e nel comparto alimentare.

    Infine, FLEX CORE® GREEN è disponibile con un diametro che può variare dal DN13 al DN50 e risulta adatto non solo all’impiego con acqua potabile fino a 70° e nelle linee di alimentazione idrica in grandi edifici, ma anche su pompe e addolcitori d’acqua.

    www.neoperl.com

  • ARTIS al Fuorisalone 2023 con Simone Micheli

    In occasione della Milano Design Week l’azienda bresciana presenterà un’inedita versione della collezione OGGETTO nell’ambito dell’installazione FREE.DOM.

    Con l’entusiasmo e la voglia di affermarsi nel mondo del design che la contraddistingue, ARTIS parteciperà al Fuorisalone 2023 in qualità di partner di Simone Micheli. La rubinetteria bresciana sarà presente nel contesto di DESIGN RE-EVOLUTION, l’iniziativa itinerante a cura di Interni visitabile dal 17 al 26 aprile.

    L’installazione FREE.DOM, ideata da Micheli e realizzata nel Cortile dei Bagni dell’Università degli Studi di Milano, sarà costituita da tre diverse “gabbie”: due di esse ospiteranno un uccellino stilizzato, la terza sarà vuota con accanto l’uccellino “in volo”, a simboleggiare l’importanza della scelta personale per riuscire ad affrancarsi dalle maglie del sistema.

    L’allestimento – un manifesto formale nonché una metafora intellettuale che ben rappresenta la concezione creativa dell’architetto di origine toscana – si dispiegherà tra ventisette teche espositive, poste sul perimetro del chiostro, che conterranno prodotti di aziende selezionate coerenti con il messaggio dell’esposizione. Al loro interno troveranno spazio quattro miscelatori per lavabo della nuova serie OGGETTO3, un’inedita versione in finitura giallo pastello della fortunata collezione disegnata da Micheli per ARTIS.

    artisitaly.com

  • Knauf Italia, l’impegno per l’equità di genere nasce dai suoi valori

    L’impegno di Knauf Italia per la crescita e la diffusione della cultura dell’equità di genere prosegue con l’incontro tra il personale Knauf e Michela Murgia, scrittrice e attivista

    Knauf, multinazionale leader in soluzioni e sistemi per l’edilizia leggera, continua nel suo percorso di valorizzazione dell’equità di genere portando Michela Murgia nella sua Sede di Castellina Marittima per un incontro diretto senza filtri con il proprio personale.

    L’evento “Stesso Valore, pari opportunità”, dello scorso 30 marzo, è stato un importante momento di riflessione e di consapevolezza per la condivisione sempre più ampia dei valori dell’equità di genere e dell’inclusione all’interno dell’organizzazione.

    L’iniziativa si inserisce nel lungo percorso intrapreso da Knauf con l’obiettivo di consolidare e dare ulteriore impulso alla cultura e al sentimento della Gender Equity per ambienti di lavoro sempre più inclusivi e in cui a tutti siano garantite le stesse opportunità, indipendentemente dal genere. In sintonia con uno dei suoi valori fondanti, la menschlichkeit (umanità), che la impegna a perseguire la giustizia, l’integrità e il rispetto sia dentro che fuori il perimetro aziendale, l’opera di sensibilizzazione di Knauf sui temi della parità di genere nel contesto del proprio ambito lavorativo mira, dunque, a favorire la sua osmotica diffusione nell’intera società.

    Tutto questo ricade nel più ampio contesto dell’attenzione alla promozione della sostenibilità sociale, che Knauf persegue favorendo con impegno costante una cultura aziendale che valorizzi il dialogo, la diversità, il coinvolgimento e la crescita personale e professionale. Una visione completa delle azioni concrete e degli impegni presi per contribuire al benessere del proprio capitale umano e della comunità come dimostrano i risultati ottenuti in questi anni di impegno e riportati, nella sezione dedicata alla sostenibilità sociale, nel suo bilancio di sostenibilità.

    “Knauf Italia si impegna ogni giorno a promuovere l’uguaglianza di genere e a creare un ambiente di lavoro inclusivo, in cui ogni dipendente abbia la possibilità di esprimere il proprio potenziale e di crescere professionalmente”, ha dichiarato Marco Solari, Direttore Generale di Knauf Italia. “In questo contesto siamo felici di aver ospitato Michela Murgia, la cui presenza ci ha permesso di sollevare temi importanti e di condividere idee, valori e visioni con tutto il nostro personale e con le loro famiglie.”