Categoria: Eventi

  • IL LEGNO dalla Natura alle Cose – “METTERE RADICI”

    Al via “IL LEGNO dalla Natura alle Cose _ Mettere Radici”, un nuovo progetto il cui concept è ideato da Alberto Basaglia e Natalia Rota Nodari. Una mostra che trae ispirazione proprio dal legno, la materia prima che per sostenibilità e versatilità diventa protagonista della racconto delle aziende che fanno parte di IL LEGNO dalla Natura alle Cose, manifestazione voluta e ideata dalla Fondazione Museo del Falegname Tino Sana, che riunisce le principali aziende del territorio con l’intento di diffondere la cultura della materia nell’ambito di una manifestazione a livello nazionale e internazionale in continuo dialogo con il paesaggio.

    Mettere radici”, tema dell’edizione 2019, significa crescere con basi solide e robuste, nutrire sin dal profondo un concetto chiaro, quello della sostenibilità. Questo è l’obiettivo de IL LEGNO dalla Natura alle Cose: diffondere la cultura del legno partendo dal cuore della città. “Mettere radici” per raccontare, anche ai più piccoli, la materia prima più viva che esista in natura e come utilizzarla in modo consapevole per salvaguardare il Pianeta per le generazioni future. “Mettere radici” per IL LEGNO dalla Natura alle Cose significa creare coesione e collaborazione tra le aziende della filiera e il proprio territorio.

    Primo progetto della kermesse è “Dalle Radici alle Ali”, realizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Bergamo. Otto casette in legno colorate, dislocate in quattro diversi punti tra Via XX Settembre e Via T. Tasso, che riportano al proprio interno messaggi differenti legati al mondo dell’architettura e della sostenibilità. Una sezione di questa installazione, curata dall’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Bergamo, è dedicata all’Evento CIAM2019 organizzato in una doppia sessione a Luglio e Ottobre 2019 con cui l’Ordine che rappresento intende nel 2019 affrontare strategie di sviluppo per innescare un grande processo di riqualificazione urbana.

    Oggi più che mai le tematiche ambientali sono all’ordine del giorno, e le scelte quotidiane di ciascun individuo possono influire in modo positivo per migliorare il mondo che ci circonda. Promuovere dunque la cultura del legno, materia rinnovabile ed ecosostenibile, e il suo uso è il principio che guida IL LEGNO dalla Natura alle Cose, così come valorizzare il territorio e le sue eccellenze produttive.

    È proprio questo il tema approfondito nel secondo progetto de Il LEGNO dalla Natura alle Cose che, in occasione de I Maestri del Paesaggio in programma dal 5 al 22 settembre, tornerà in Piazza Vecchia con la mostra “Mettiamo le radici, il legno principio di un’economia sostenibile” nella quale le aziende della manifestazione racconteranno la sostenibilità, versatilità e unicità di una materia prima rinnovabile ed ecosostenibile come il legno. Palazzo della Ragione, inoltre, sarà la cornice per la presentazione del documentario realizzato per raccontare la filiera del legno e le innovazioni tecnologiche in questo ambito. L’obiettivo è quello di fotografare la realtà del settore per attrarre le nuove generazioni nelle loro scelte professionali e gli architetti per i propri progetti.

    Per ulteriori informazioni: IL LEGNO dalla Natura alle Cose www.illegno.org

  • Genova stracolma di spettacoli durante la stagione estiva: oltre 60 incontri

    Un’edizione straordinaria nel 2019 per il festival “Genova Porto Antico EstateSpettacolo”, che compie 20 anni di attività, con tantissimi incontri organizzati per festeggiare questa edizione. Tantissime serate di spettacoli con cantanti italiani e stranieri.

    “Questo festival è un racconto straordinaria – ha commentato la addetta stampa della società Porto Antico di Genova – si è iniziato per divertimenti ma oggi sono conclusi venti anni e il successo è ancora rilevante. Rimane uno degli incontri della stagione estiva più rilevanti di Genova, con luoghi sempre caratteristici e molti autori diversi a parteciparvi”.

    Secondo le ultime notizie la ventesima edizione del festival si organizzerà in tre luoghi diversi: l’Arena del Mare, la Piazza delle Feste e l’Isola delle Chiatte. In totale sono pianificati oltre 60 eventi.

    Gli spettacoli più popolari avverranno all’Arena del Mare, dove canteranno tantissimi cantanti, con il primo evento pianificato per il 5 luglio, fino al 6 agosto per l’evento di chiusura dichiarato dalle notizie di oggi di https://www.notizieoggi24.it.

    A Piazza delle Feste sono pianificate esibizioni teatrali fino al 4 agosto, con un’organizzazione più sobria, ma sempre con autori popolari, come Zerocalcare il 6 luglio, Luca Argentero l’8 luglio, Moni Ovadia e Dario Vergassola.

    L’Isola delle Chiatte avrà molti spettacoli per giovani, con partenza il 23 giugno con Suq Festival, per poi godere Cappuccetto lupo rock il 30 giugno, “Attenti al lupo ed alla capretta” l’8 luglio.

  • 2019 da scintille per Giuseppe Oliva: Milano Art Gallery proroga la personale

    Il 2019 per il pittore di origini ragusane Giuseppe Oliva è un anno ricco di soddisfazioni. Da dove cominciare? Solo negli ultimi mesi la sua arte è stata protagonista di una serie di eventi che hanno riportato l’attenzione sul suo personalissimo stile. La mostra personale Impressioni del tempo, inaugurata lo scorso giovedì 6 giugno nella storica Milano Art Gallery (in via Alessi 11, MI) con la presentazione del curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, di Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori e del fotografo di fama internazionale Roberto Villa, ha riscontrato immediatamente il meritato successo di critica e pubblico. E cavalcando la scia, la sede espositiva prolungherà l’esposizione di altre due settimane, chiudendo così il prossimo 4 luglio.

    Ma a breve si potranno osservare le creazioni del maestro a Spoleto (PG), presso il Palazzo Leti Sansi, in occasione della mostra internazionale Spoleto Arte presentata dal prof. Vittorio Sgarbi e dal prof. Francesco Alberoni, in concomitanza con il Festival dei Due Mondi. Presenti per l’inaugurazione l’organizzatore Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, la giornalista Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e «Diva e Donna», l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, la scrittrice e psicoterapeuta Maria Rita Parsi e molti altri ospiti illustri. A partire da sabato 29 giugno dunque, in via Arco di Druso 37, i dipinti di Giuseppe Oliva porteranno l’anima blu della Sicilia nel cuore della città spoletina.

    Proprio per il talento artistico dimostrato, inoltre, all’artista è stato conferito il Premio Caravaggio dall’associazione Spoleto Arte quale “prova della qualità del suo lavoro nel panorama artistico contemporaneo”. Inutile dire poi che i suoi quadri abbiano capacità comunicative superbe, in grado di affascinare chiunque. Il gusto raffinato con cui il pittore dipinge l’essenza delle stagioni, della terra in cui ha vissuto, della distesa marina che tanto ama rivela una sensibilità straordinaria. La ricerca dei toni e l’utilizzo di una stesura materica del colore aggiungono alla tela un universo di intense sensazioni, distribuite elegantemente sulla superficie attraverso delicate spatolate. Il carattere di queste “evocazioni” brilla di luce, di vissuto, è tanto scultoreo quanto in perenne movimento. Vedere per credere.

    Fino al 4 luglio la Milano Art Gallery resterà aperta tutti i giorni dalle 14.30 alle 19, a eccezione della domenica. Dal 29 giugno invece per ammirare i lavori dell’artista sarà possibile recarsi a Palazzo Leti Sansi. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] o a [email protected].

  • Kerberos “Audit Energetico 2019”. Un successo a Torino e a Modena

    I primi due eventi formativi dedicati ad ingegneri ed energy manager promossi e realizzati da Kerberos in collaborazione con il gruppo 3i, si sono svolti a Torino (06/06/18) ed a Modena (13/06/2019) ed hanno conseguito un notevole successo in termini di numero di partecipanti e di apprezzamento dei contenuti e delle modalità di presentazione.

    L’obiettivo di fornire nel dettaglio le conoscenze normative essenziali e una panoramica delle soluzioni e delle tecnologie più aggiornate per il monitoraggio dei consumi, è stato, a giudizio degli astanti, pienamente conseguito.
    Grazie alla chiarezza espositiva, le relazioni curate da Alessandro Abbiati e Francesco Calleri del gruppo Kerberos, e dagli esperti del Gruppo 3i, Gianluca Gualco, Mirco Balachia e Marta Boschetto, sono state infatti accolte con grande favore dai presenti che hanno potuto acquisire dettagliate ed approfondite informazioni sulle prescrizioni del D.Lgs 102/2014 e UNI EN ISO 50001 2018.

    Il programma “Audit energetico 2019” proseguirà pertanto nel prossimo mese di Settembre con un evento calendarizzato a Milano.

    Per ulteriori informazioni e per iscriversi al prossimo evento contattare Kerberos all’indirizzo [email protected]

  • GIUGGIANELLO (LE) – Ritorna l’appuntamento con la Sagra di San Giovanni nel giardino megalitico di Puglia

    Dal 22 al 24 giugno 2019. Ricca di significato, magia e spiritualità la sagra e la festa che da sempre si svolge nei giorni della luce, del solstizio d’estate, nell’uliveto secolare del giardino megalitico più bello di Puglia.

    Un rito antico, un luogo magico e spirituale perpetuato e custodito nel corso dei secoli e dal 1990 affidato alle cure del Centro di Cultura di Giuggianello.

    Ricca di significato, magia e spiritualità la sagra e la festa che da sempre si svolge nei giorni della luce, del solstizio d’estate, nell’uliveto secolare della collina del Mito di Ercole li proprio dove Aristotele narra della battaglia fra i giganti, li dove maestosi blocchi di pietra vegliano fin dalla notte dei tempi i pastorelli trasformati in albero d’ulivo dalle ninfe, solo per il fatto di averle sfidate nell’arte della danza. Li dove i monaci bizantini, attraversando l’adriatico, scelsero di ricavare dal tenero banco roccioso posto a 120 metri sul livello del mare, una cripta dedicata al culto di San Giovanni che, tramandato da generazione in generazione, ancora oggi vive e racconta della nostra storia, delle nostre radici che gli antichi hanno impresso e trasmesso alla ricerca di un bene comune, di un propizio evento.

    Tra l’odore di iperico, salvia, rosmarino e macchia mediterranea bagnati dalla magica rugiada. La notte ha reso le piante magiche sotto il benevolo sguardo di San Giovanni. Da secoli, nel Salento, si tramanda la magia della notte catturata dalla rugiada che si posa sulle erbe, sui prati e sui fiori selvatici. Magia racchiusa in tante piccole gocce d’acqua pronte ad essere utilizzate come balsamo rigenerante e fertilizzante su tutto il corpo, per debellare ogni male e dare nuova forza ed energia.

    Il tutto racchiuso dalle voci e dai suoni di musica popolare, onde vibranti, cariche di energia e propizi lunghi secoli di storia e tradizione. I canti dei nostri padri che racchiudono le intenzioni, le memorie, la fatica e l’energia di un passato svelato alla prima flebile luce del sole pronta a far brillare quelle piccole e tante gocce di magia.

    La festa nell’uliveto più magico del Salento
    Sul palco la tradinnovazione dei Mascarimirì, l’el-etnofolk campano con i Terraemares e balera night con i Riviera Salentina

    Meta obbligata nel weekend che va tra il 22 e il 24 giugno 2019 è Monte San Giovanni a Giuggianello. Tre serate tra ottimo cibo, il piatto forte come sempre è l’agnellone al forno con patate, buon vino, birra e un panorama mozzafiato sospeso a 120 metri sul livello del mare tra ulivi secolari e macchia mediterranea.
    SABATO 22 GIUGNO
    ore 21:30 spazio alla tradinnovazione di Claudio Cavallo nel rinnovato progetto dei Mascarimirì.
    DOMENICA 23 GIUGNO

    ore 21:30 Balera night con i Riviera Salentina
    LUNEDI 24 GIUGNO
    ore 20:00 distribuzione gratuita di formaggio e vino secondo l’antica tradizione
    ore 21:00 el-etnofolk campano con i Terraemares

    Link: https://www.centrodiculturagiuggianello.com/sagra-di-san-giovanni-1

  • World Giraffe Day 2019, Il Parco Faunistico Le Cornelle lancia Educazoo

    La sua è un’estinzione più silenziosa, ma non per questo meno drammatica delle altre. In tutto il mondo sono rimasti appena 110.000 esemplari di giraffe, 7 di questi sono protetti dal Parco Faunistico Le Cornelle che il prossimo 22 giugno in occasione del World Giraffe Day lancia Educazoo, una giornata di sensibilizzazione per scoprire da vicino l’animale più elegante della savana.

    Appuntamento alle 12.00 e alle 15.00 per approfondire, con la guida degli esperti e di un naturalista, i sette bellissimi esemplari del Parco: sei femmine e un maschio, tra i 12 e i 2 anni d’età, coccolati dallo staff de Le Cornelle affinché possano vivere in totale simbiosi con l’ambiente che li circonda. Come noto, infatti, la giraffa è un animale raffinato, ma molto forte. Altissimo (i maschi arrivano fino a 6 metri), con occhi scuri e andamento sinuoso, ha una straordinaria potenza nel collo e in caso di pericolo è capace di scappare a una velocità anche di 60 km/h. Abituato a vivere in gruppi, trascorre le sue giornate alla ricerca di cibo, nutrendosi di foglie, fiori e piccoli frutti. La specie però è fortemente a rischio di estinzione: basti pensare che negli ultimi 30 anni in Africa è scomparso il 30% degli esemplari.

    Per questo nasce la campagna internazionale di sensibilizzazione e raccolta fondi World Giraffe Day a cui anche Le Cornelle ha scelto di aderire. Il World Giraffe Day 2019 è dedicato a Twiga Tracker, il più grande programma di localizzazione satellitare di giraffe mai realizzato in Africa che potrebbe consentire di raccogliere utili informazioni per salvaguardare l’animale. Essere ben informati è, infatti, il primo passo verso una maggiore tutela della specie. Da qui, l’impegno di Le Cornelle nel sensibilizzare i visitatori del parco con momenti di incontro dedicati, come accade durante Educazoo. Senza dimenticare che il Parco ha già in cantiere di acquisire una nuova sottospecie di giraffa più rara, contribuendo così in maniera concreta alla salvaguardia di questo animale.

    Ma non è tutto perché convinti che l’informazione sia la leva principale per favorire la tutela del pianeta e dei suoi abitanti, Le Cornelle ha deciso di estendere l’appuntamento del 22 giugno concentrandosi anche su altre specie oltre alle giraffe. Si partirà quindi già alle 11.00 con una sessione di approfondimento dedicata alle foche per poi passare ai siamango alle 13.00 e ai rinoceronti alle 16.00, mentre alle giraffe, vere protagoniste della giornata, come anticipato, saranno dedicati due incontri, alle 12.00 e alle 15.00.

    Educazoo sarà inoltre una costante per tutta la stagione estiva, in concomitanza con altre giornate speciali per la tutela del mondo animale come: il Tiger Day il 27 luglio, il Lion Day il 10 agosto, il World Elephant Day il 12 agosto e il World Rhino Day il 22 settembre. Giornate durante le quali si potranno approfondire con il supporto degli esperti le caratteristiche di diverse specie, calandosi appieno della variegata realtà de Le Cornelle. Ulteriori info su Educazoo sono disponibili qui.

  • UNA NOTTE CON GLI IMPRENDITORI IMPAVIDI A CASTELFRANCO VENETO

    Giovedì 20 giugno dalle ore 20.30 serata-evento “Impavidi heroes, gli imprenditori scrivono il futuro” al Ferrowine di Castelfranco Veneto, nel Trevigiano. Una tavola rotonda per raccontare storie di successo. Modera lo scrittore Sebastiano Zanolli, in sala la musica dei violini e le tavole di 18 artisti dedicate all’imprenditoria coraggiosa

     

    Sale l’attesa per l’appuntamento di giovedì 20 giugno all’azienda Ferrowine di Castelfranco Veneto dedicato a “Impavidi heroes, gli imprenditori scrivono il futuro”,una notte dedicata all’imprenditoria coraggiosa del Nordest. A partire dalle ore 20.30 si vedrà l’alternarsi di una rosa di imprenditori del territorio chiamati a raccontare le loro imprese di successo. L’evento è nato dalla collaborazione tra i “Marketing Heroes” di Velvet Media, agenzia di comunicazione castellana che ha organizzato l’evento e ne ha curato la comunicazione, e Gianpaolo Pezzato, esperto di startup e presidente di Innovation Future School. “Impavidi heroes” si ispira al libro “Impavidi veneti”, (edizioni Ca’ Foscari) curato da Giampietro Bizzotto e dallo stesso Pezzato, un testo che raccoglie interviste di imprenditori del territorio che si sono distinti per coraggio e per capacità di innovare, con l’audacia, la passione e l’ambizione di porsi sfide sempre più grandi.

    Vediamo quindi chi saranno i relatori: Giovanni Ferro, titolare di Ferrowine, Bassel Bakdounes, ceo di Velvet Media e autore del libro “Marketing Heroes. Fare impresa tra manga e rock’n’roll”, Jacopo Poli, amministratore delegato delle Poli Distillerie e fondatore del Poli Museo della Grappa, Franco Adami, enologo e titolare dell’azienda omonima, Philipp Breitenberger, owner & brand evangelist di Kiwiny, Alessandro Carpenedo, titolare dell’azienda La Casearia Carpenedo, Anthony Pravato di CR/AK Brewery, Davide Pedon co-manager del marchio (“Roberto”) e co-founder del nuovo progetto Tramezzini NyC, senza dimenticare Giampietro Bizzotto e Gianpaolo Pezzato. Modera la serata-evento Sebastiano Zanolli, esperto di gestione del cambiamento, manager, scrittore e speaker ispirazionale, autore del libro La Grande Differenza (26 ristampe e più di 15.000 copie vendute).

    Ad arricchire questo momento di incontro e networking, anche un’esposizione di 18 originali e inedite tavole artistiche ispirate al tema “Impavidi Heroes” che andranno a comporre una mostra che presto sarà itinerante, una raffinata esibizione musicale di violini e infine un buffet degustazione selezionato dalle aziende del settore food and beverage protagoniste della serata.

     

    Ufficio Stampa Velvet media: [email protected]

  • “Crocevia. Sentieri e autori che si incontrano” dal 20 giugno

    Crocevia è un ciclo di quattro incontri, da giugno a settembre in Lombardia, con altrettanti scrittori legati al mondo della montagna. Si parte da Bergamo il 20 giugno con Enrico Camanni e, dopo Lecco con Nives Meroi, si approderà a Monza con Irene Borgna e a Morbegno (Sondrio) con Paolo Cognetti. Protagonista la montagna come luogo d’accoglienza. Ad accompagnare i “viaggiatori” Ruggero Meles, scrittore, insegnante e alpinista. Gli incontri a partecipazione libera e gratuita su prenotazione.

    20 giugno – Enrico Camanni – Monastero di Astino – Bergamo (via Astino, 13)

    30 agosto – Nives Meroi – Spazio Oto Lab – Lecco (Via Mazzucconi, 12)

    16 settembre – Irene Borgna – Monza

    20 settembre – Paolo Cognetti – Auditorium di Sant’Antonio e Santa Chiara – Morbegno (Piazza Sant’Antonio, 1)

    Bergamo, 14 giugno 2019 – Negli ultimi 60 anni la popolazione italiana è cresciuta di circa 12 milioni di persone, ma la montagna ha perso oltre 900 mila abitanti. Tutta la crescita si è divisa tra pianura (8,8 milioni di residenti) e collina (circa 4 milioni). Ma un futuro diverso è possibile, purché si faccia leva sulla sostenibilità.

    Quattro tra gli scrittori alpini più apprezzati di sempre, ne discuteranno durante «CROCEVIA, Sentieri e autori che si incontrano», la rassegna itinerante voluta dalla rivista Orobie e realizzata in collaborazione con inLOMBARDIA e Regione Lombardia, in programma da giugno a settembre a Bergamo, Monza, Lecco e Morbegno. Quattro appuntamenti con i più noti pensatori della montagna: il 20 giugno con Enrico Camanni al Monastero di Astino a Bergamo (via Astino, 13), il 30 agosto con Nives Meroi allo Spazio Oto Lab a Lecco (Via Mazzucconi, 12), il 16 settembre con Irene Borgna a Monza e il 20 settembre con Paolo Cognetti all’Auditorium di Sant’Antonio e Santa Chiara a Morbegno (Piazza Sant’Antonio, 1).

    Si tratta di eventi di sicuro interesse che permetteranno di valorizzare ancora di più le nostre splendide montagne – sottolinea Lara Magoniassessore al Turismo, marketing territoriale e moda della Regione Lombardia –  D’altronde l’obiettivo di Regione Lombardia è incrementare il turismo d’alta quota, esaltando quei punti di forza che possono rendere le località montane attrattive tutto l’anno, dalle attività all’aria aperta alle bellezze paesaggistiche ed ambientali, sino all’enogastronomia e allo sport in libertà, come il cicloturismo e lo sci.” dichiara Lara Magoni Assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda. “A maggior ragione in questo periodo, con la candidatura Milano-Cortina per le Olimpiadi invernali del 2026. Spero davvero che questa rassegna possa essere un volano strategico per fare provare ad un pubblico più vasto l’esperienza di vita in montagna, realtà fantastica che merita di diventare maggiormente attrattiva per i visitatori non solo lombardi ma anche internazionali”.

    Promuovere un turismo responsabile che valorizzi le peculiarità del territorio, tuteli le biodiversità, l’artigianalità e l’ambiente alpino è la vera sfida lanciata dalla manifestazione, moderata da Ruggero Meles, scrittore, insegnante e alpinista: «Negli anni 50/60 la montagna si è svuotata: da centro vivo e di lavoro è diventata un luogo di turismo di massa. Con questa manifestazione vogliamo far riscoprire la vera montagna e le sue potenzialità, anche in termini economici e occupazionali» – anticipa Meles.

    Si inizia giovedì 20 giugno alle 20.45 nel suggestivo Monastero di Astino, alle porte di Bergamo, con Enrico Camanni, torinese, giornalista collaboratore della rivista Orobie, approdato alla scrittura attraverso l’alpinismo. Ha scalato molte volte le Alpi, aprendo una decina di vie nuove e ripetendo circa 800 itinerari di roccia e ghiaccio. Ad Astino dialogherà mettendo al centro la montagna come luogo di accoglienza, la sua storia, l’arte e le tradizioni, ma soprattutto la sostenibilità.

    Investire nella gestione più sostenibile dei luoghi di montagna, significa anzitutto riconoscerne le peculiarità, imparando a comprenderne e accettarne l’essenza. E non c’è modo migliore per farlo se non attraverso la lettura. Gli autori porteranno in profondità un ragionamento spesso affrontato solo in maniera superficiale, indagando quel rapporto sfidante e adrenalinico che lega l’uomo alle alte vette. Una relazione spesso fatta di cammini leggendari, di vie aperte e sentieri battuti, ma anche di tempi difficili ed esperimenti resilienti come racconteranno il 30 agosto Nives Meroi allo Spazio Oto Lab a Lecco (Via Mazzucconi, 12), il 16 settembre a Monza Irene Borgna, un dottorato di ricerca in antropologia alpina, ha fatto della montagna la sua passione e il suo mestiere. Conclude la rassegna e Paolo Cognetti, vincitore nel 2017 del Premio Strega con Le otto montagne, che il 20 settembre interverrà nell’auditorium del convento di Sant’Antonio e Santa Marta a Morbegno. Incontri con la consapevolezza che il rischio di estinzione della montagna, nella sua identità territoriale, economica e sociale, sarebbe una grave perdita anche per le città.

    Per info e programma www.orobie.it

    L’incontro di Astino, con main sponsor Italcementi-HeidelbergCement Group e il contribuito di Fondazione Mia-Valle d’Astino, così come tutti quelli del ciclo «Crocevia», sarà a ingresso gratuito su prenotazione (i posti sono limitati) inviando una mail a [email protected], telefono 035.240.666.

  • King Holidays: serata al sapore di Malta per presentare la programmazione estiva

    Un vero e proprio corso di cucina maltese sotto la guida esperta degli Chef del Gambero Rosso, per imparare a preparare un menù completo e assaporare, è proprio il caso di dirlo, l’atmosfera tipicamente mediterranea dell’arcipelago: in occasione della presentazione della programmazione estiva da Roma, King Holidays, in collaborazione con l’Ente Nazionale per il Turismo di Malta, ha organizzato una serata evento presso l’Accademia del Gambero Rosso di Roma che si è svolta lunedì 10 giugno, e ha riscosso un grande successo con l’intervento di oltre 30 agenti di viaggi.

    La nuova programmazione di Malta

    Dopo il classico aperitivo di benvenuto a base di Bigilla, crema di fave che si consuma come antipasto con il pane caldo appena sfornato, è stato presentato il catalogo monografico King Holidays, valido da aprile a ottobre, che propone 3 diversi programmi di tour, soggiorni culturali a Valletta, vacanze mare nelle località più famose, inclusa Gozo, e tante altre opportunità per vivere una vacanza alternativa, come i corsi di lingua inglese, le crociere in goletta o catamarano e i jeep safari nell’entroterra. Focus anche sulle 9 partenze speciali in alta stagione tra luglio ed agosto da Roma in collaborazione con Alitalia, che si affiancano a quelle dal nord Italia.

    Il risultato è una programmazione altamente competitiva in termini di rapporto qualità/prezzo che, con l’inedita formula “minimo 1” si rivolge anche ai tanti viaggiatori in solitaria, desiderosi di staccare la spina e, perché no, incontrare nuovi amici. Alla serata hanno partecipato anche Maya Francione, marketing executive, e Claude Zammit Trevisan, direttore dell’ dell’Ente Nazionale per il Turismo di Malta, che hanno regalato agli agenti un punto di vista esclusivo sulla destinazione e tanti preziosi consigli per venderla nel migliore dei modi.

    Terminata la fase “istituzionale”, i partecipanti hanno potuto mettere alla prova il loro talento ai fornelli di una vera cucina professionale, prendendo parte ad un corso dalla durata di circa due ore per imparare a preparare 4 ricette tipiche: Timpana Tar-Ross Bil-Qaqocc, ovvero un pasticcio di pasta con carne e formaggio di chiara derivazione italiana, Fenek Bit-Tin U Bl-Imbid, tipico secondo piatto a base di carne condita con vino rosso, alloro e cipolla, e Mqaret, deliziosi pasticcini ai datteri, preparati con agrumi e liquore all’anice. Immancabili, infine, i Pastizzi, colonna portante della cucina di Malta a base di pasta sfoglia e ricotta, protagonisti dello street food locale, serviti ovunque e a tutte le ore del giorno. Per poter svolgere al meglio il lavoro, sono stati messi a disposizione degli agenti tutti gli ingredienti e gli strumenti professionali necessari. L’evento si è concluso con la degustazione di quanto preparato in precedenza, con tanto di proclamazione del team che meglio ha interpretato e abbracciato lo spirito del Paese.

    Le parole di Barbara Cipolloni, product manager King Holidays

    “L’idea da cui è nata questa serata – ha dichiarato Barbara Cipolloni, product manager di King Holidays, affiancata per l’occasione da Paola Saccucci, responsabile commerciale King Holidays – era quella di coinvolgere gli agenti di viaggi in un evento diverso dal solito, che fosse memorabile, rispetto ai consueti e classici appuntamenti di settore. Un vero e proprio viaggio nella tradizione maltese, affiancato ad una divertente esperienza di team building dedicata alle tradizioni gastronomiche della destinazione: un aspetto di Malta ancora poco noto che, in realtà, è uno dei fattori più apprezzati da parte dei clienti durante i loro viaggi nell’arcipelago”.

  • COSMOSBSERVER media partner della Space Apps Challenge di Brescia promossa dalla NASA

    Il progetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER è media partner ufficiale dell’evento promosso dalla NASA e che si terrà a Brescia per il secondo anno.

     

    Si terrà il prossimo 19 e 20 ottobre, nella prestigiosa cornice del Mo.Ca, Palazzo Martinengo Colleoni, la seconda edizione 2019 della NASA Space Apps Challenge organizzata a Brescia dall’associazione culturale INTERSTELLARS.

     

    La manifestazione, che si svolge in contemporanea mondiale, si è svolta per la prima volta nel 2012, ed è promossa dalla NASA (National Aeronautics and Space Administration), l’agenzia spaziale statunitense. Attraverso questa manifestazione la NASA si propone di affrontare, in modo partecipativo, le nuove sfide dell’esplorazione spaziale attraverso lo sviluppo di progetti tecnologici.

     

    Quest’anno, gli organizzatori della NASA Space Apps Challenge Brescia si avvarranno della collaborazione del progetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER (www.cosmobserver.com). Il protocollo d’intesa è stato formalizzato nelle scorse ore.

     

    Le dichiarazioni dei protagonisti dell’accordo:

     

    Siamo entusiasti di poter collaborare con il Prof. Macaluso e lo staff di COSMOBSERVER per questo importantissimo evento che ha come scopo avvicinare la popolazione, e specialmente i giovani, alle grandi opportunità che i dati spaziali e le applicazioni di trasferimento tecnologico offrono per risolvere problemi globali”. – dichiara Chiara Chiesa, presidente di INTERSTELLARS, l’ente che organizza a Brescia la manifestazione. – “La nostra associazione si pone come obiettivo primario la divulgazione scientifica aerospaziale tramite l’applicazione pratica del trasferimento tecnologico e l’utilizzo di dati satellitari anche in supporto del rilancio della nostra economia. Tutti i progetti della gara prevedono l’utilizzo di dati spaziali utilizzando il programma NASA EARTH, e i progetti saranno strettamente legati agli SDG goals 2030” conclude Andrea Giannattasio, Vicepresidente di INTERSTELLARS.

     

    Siamo felici e pronti di poter dare il nostro contributo in un evento così importante dedicato allo spazio e alla scienza – dichiara Emmanuele Macaluso, divulgatore scientifico e fondatore di COSMOBSERVER, che conclude – l’accordo con gli organizzatori della NASA Space Apps Challenge di Brescia, rappresenta per noi un tassello strategico importante per le nostre attività di divulgazione della scienza applicata allo spazio. Il nostro team è pronto a dare pieno supporto a questo importante progetto”.

     

    Appuntamento al weekend del 19 e 20 ottobre a Brescia.

     

    Maggiori informazioni su www.cosmobserver.com

     

  • Simone Peterzano: mostra e grandi restauri

    LO SPECCHIO DELLA CITTÀ

    Il ritratto tra ‘800 e ‘900 attraverso le collezioni nascoste dell’Accademia Carrara

    BERGAMO, PALAZZO STORICO CREDITO BERGAMASCO

    4 – 31 ottobre 2019

    Lo storico rapporto di collaborazione tra Fondazione Credito Bergamasco e Accademia Carrara – risalente nel tempo e costantemente rinnovato nel solco di una costante prossimità della Fondazione alla importante Pinacoteca cittadina – si consolida, presso Palazzo Creberg dal 4 al 31 ottobre 2019, con la mostra Lo specchio della città e con una nuova edizione del progetto Grandi Restauri che vede come protagonista Simone Peterzano, allievo di Tiziano e Maestro di Caravaggio.

    LA MOSTRA – Attraverso diciotto ritratti – appartenenti alla “collezione nascosta” dell’Accademia Carrara, distribuiti in quattro sezioni (La città degli artisti, La città delle professioni, La città dell’aristocrazia e La città al femminile) – il pubblico potrà ripercorrere, da un punto di vista inedito, una storia di Bergamo e dei bergamaschi tra Ottocento e Novecento. GRANDI RESTAURI – Nell’ambito del suo storico progetto Grandi Restauri, Fondazione Creberg si è assunta il compito di effettuare importanti interventi di ripristino su due opere monumentali (4 x 4 m ciascuna) realizzate da Simone Peterzano per la Chiesa di San Barnaba in Milano.

    LA MOSTRA

    Per la mostra autunnale a Palazzo Creberg – curata da Angelo Piazzoli e Paolo Plebani – Fondazione Creberg ha richiesto in prestito ad Accademia Carrara una serie di dipinti appartenenti alla “collezione nascosta”, ovvero una selezione di opere che normalmente non sono fruibili nel percorso museale, ma che rivestono un grande interesse per il pubblico bergamasco in quanto strettamente legate al territorio (come ben si evince dal titolo dato alla mostra, Lo specchio della città). A completamento del progetto espositivo verranno presentati alcuni capolavori della Pinacoteca normalmente visibili al pubblico nelle sale del museo cittadino.

    Attraverso diciotto ritratti distribuiti in quattro sezioni (La città degli artisti, La città delle professioni, La città dell’aristocrazia e La città al femminile) il pubblico potrà ripercorrere parte della storia di Bergamo e dei bergamaschi tra ‘800 e ‘900.

    I ritratti ufficiali, mondani, intimisti, romantici – dipinti dai migliori protagonisti della pittura locale tra cui Giuseppe Diotti, Giovanni Carnovali detto il Piccio, Francesco Coghetti, Giacomo Trécourt, Cesare Tallone, Giorgio Oprandi e altri ancora – lasciano trasparire i cambiamenti di gusto che, in particolare, si manifestano nella classe borghese e aristocratica. Soprattutto con Giovanni Carnovali detto il Piccio – uno degli allievi più interessati della Scuola di Pittura dell’Accademia Carrara e con Cesare Tallone, grande interprete del ritratto prima che il genere fosse sostituito dalla fotografia, nonché direttore della Scuola dal 1884 al 1899 – prosegue quella tradizione per una ritrattistica franca e veritiera che già dal Cinquecento aveva caratterizzato la storia artistica cittadina.

    “Durante l’Ottocento – evidenzia Paolo Plebani, Curatore della mostra – il ritratto si guadagna un ruolo di primo piano, non solo come strumento per registrare l’aspetto di una persona, ma anche per attestare un raggiunto status sociale o come scandaglio per sondare l’animo umano. A Bergamo, città di grandi ritrattisti per più di quattro secoli, la Scuola di Pittura dell’Accademia Carrara ha fornito per tutto l’Ottocento un contributo rilevante allo sviluppo del genere, soprattutto con la ritrattistica schietta e sincera di Piccio e Tallone.”

    “ Per tale motivo – prosegue Plebani – le raccolte dell’Accademia Carrara, grazie a una serie di capolavori di Giuseppe Diotti, Giovanni Carnovali detto il Piccio, Francesco Coghetti, Giacomo Trécourt, Cesare Tallone, Giorgio Oprandi, consentono di ripercorrere da un punto di vista inedito la storia di Bergamo, tra l’età neoclassica e le prime avvisaglie della modernità, tra l’inizio dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. I volti dei protagonisti e delle comparse che animarono le tante scene della vita cittadina, le tante città all’interno della città – la città dei professionisti e dell’aristocrazia, degli artisti, o quella delle donne, per fare soltanto alcuni esempi – raccontano della varietà e della vitalità di un tessuto sociale diversificato in un periodo di straordinari cambiamenti.”

    GRANDI RESTAURI

    Simone Peterzano

    Il miracolo dei S.S. Paolo e Barnaba a Listri

    La chiamata alla missione dei S.S. Paolo e Barnaba

    Da oltre dieci anni Fondazione Creberg è impegnata in una accurata e intensa programmazione volta alla salvaguardia di capisaldi del patrimonio artistico con interventi su qualificate opere d’arte, che vengono poi restituite alle Comunità di appartenenza riportate all’originario splendore.

    Ora Fondazione Credito Bergamasco si è impegnata a realizzare, a sua cura e spese, il restauro di due monumentali opere milanesi di Simone Peterzano (Bergamo, 1535 / Milano, 1599), grande artista cinquecentesco di origine bergamasca, protagonista di una mostra monografica a cui sta lavorando Accademia Carrara per la primavera del 2020.

    Attraverso la rassegna Grandi Restauri Fondazione Creberg intende presentare la figura di uno straordinario artista originario della nostra Città ma ancora poco conosciuto al grande pubblico. Formatosi a Venezia presso Tiziano e stabilitosi in seguito a Milano dove lavorò per un’illustre committenza portandovi le novità della pittura veneta più aggiornata, Peterzano fu, a partire dal 1584, il maestro del grande Michelangelo Merisi, il Caravaggio.

    Il restauro del primo capolavoro, Il miracolo dei S.S. Paolo e Barnaba a Listri, viene effettuato interamente presso la Sala Consiglio di Palazzo Creberg dove è già situato e sarà visibile al pubblico del Palazzo durante la consueta fase espositiva autunnale (4 – 31 ottobre 2019), insieme ad alcuni dipinti di Palma il Giovane – di proprietà di Parrocchie bergamasche – pure loro protagonisti del progetto Grandi Restauri per il secondo semestre del 2019.

    Per il secondo, La chiamata alla missione dei S.S. Paolo e Barnaba, le fasi di consolidamento e pulitura avranno luogo a Palazzo Creberg (novembre 2019 / gennaio 2020) a cui seguirà poi una fase finale di ripristino (il c.d. risarcimento pittorico).

    Come spiega Angelo Piazzoli, Segretario Generale di Fondazione Creberg e ideatore del progetto Grandi Restauri: “La Fondazione Credito Bergamasco, in una logica di collaborazione con soggetti virtuosi, si propone di stimolare la curiosità del grande pubblico sulla figura e sull’opera di Simone Peterzano in attesa della mostra di Accademia Carrara. L’occasione di presentare le opere della Chiesa di San Barnaba farà toccare con mano la qualità pittorica e sarà molto utile nella divulgazione, anche tramite visite guidate gratuite ed eventi culturali, di un eccellente artista che, pur se di grandi qualità, non è noto per quanto meriterebbe”.

    “Ad oggi la nostra Fondazione – prosegue Piazzoli – ha sostenuto innumerevoli restauri di capolavori provenienti da musei, parrocchie, enti guadagnando un importante ruolo di tutela del patrimonio storico e artistico sul territorio, provvedendo in tal modo a mettere in sicurezza molte opere bisognose di cure e presentarle al pubblico una volta restaurati. Tra questi, i restauri di numerosi dipinti (tra gli autori più noti possiamo citare Lorenzo Lotto, Giovan Battista Moroni, Moretto, Alessandro Allori, Palma il Vecchio, Romanino, Paris Bordon, Giovan Paolo Cavagna, Andrea Previtali, Antonio Campi, Francesco e Leandro Bassano) sono stati realizzati direttamente nella Sala Consiglio di Palazzo Creberg in Bergamo e – prima della restituzione alle comunità di appartenenza riportati al loro originario splendore – sono divenuti oggetto di ammirazione e di approfondimento dei nostri ospiti, in una incessante attività di divulgazione.”

    Incaricata da Fondazione Creberg ad eseguire gli interventi, Delfina Fagnani (Studio Sesti Restauri) sottolinea che “il recupero conservativo di queste due grandi opere, fra le più significative di questo artista, si preannuncia innanzitutto come un’occasione assolutamente singolare e stimolante a favore di un percorso di studio e di conoscenza che potrà essere di contributo nel portare in luce, attraverso una fitta raccolta dati, le modalità tecniche di realizzazione di questo artista: conosciuto come assai scrupoloso nel disegno e così vicino, dichiarandosi suo discepolo, alle cromie tizianesche, ma anche come fonte importante di ispirazione tecnica per il suo allievo Caravaggio.”

    “ Eccezionale – prosegue la restauratrice – è anche lo stato di conservazione che vede questi due dipinti ancora nel loro stato originale per quanto riguarda il supporto: i tessuti utilizzati da Simone Peterzano, di un bel lino robusto, non hanno infatti mai subito interventi di rifodero. Le affollate raffigurazioni, che appaiono in uno stato di degrado e di generale e pesante offuscamento, lasciano intuire una vivace cromia veneta che potrà essere recuperata nella leggibilità e nelle raffinate stesure originali. “

    I rilevanti interventi di restauro sulle opere di Peterzano saranno interamente sostenuti dalla Fondazione Creberg con il concorso di Nettuno srl che, da alcuni anni, affianca la Fondazione in importanti interventi di salvaguardia. “In linea con la nostra policy in tema di Responsabilità Sociale d’Impresa, anche quest’anno abbiamo colto con piacere l’occasione offerta dalla collaborazione con Fondazione Credito Bergamasco, di contribuire alla conservazione del patrimonio artistico e alla sua divulgazione” commenta Marina Fratus, Amministratore Delegato di Nettuno. “In accordo con quei valori e quelle strategie aziendali che sono alla base della nostra visione imprenditoriale, crediamo che supportare le prestigiose iniziative culturali della Fondazione consenta anche ad aziende come la nostra, che per struttura e dimensione non avrebbero la possibilità di percorrere autonomamente questa via, di contribuire alla promozione dell’arte e della cultura, generando in tal modo un valore condiviso che va a beneficio dell’intero territorio di appartenenza.”

    LA MOSTRA – INFORMAZIONI

    Sede e orari

    PALAZZO STORICO CREDITO BERGAMASCO / BANCO BPM – Bergamo, Largo Porta Nuova

    Salone Principale, Loggiato e Sala Consiglio

    4 – 31 ottobre 2019

    Da lunedì a venerdì, negli orari di apertura della filiale (8.20 – 13.20 e 14.50 – 15.50)

    Sabato 5, 12, 19 ottobre (14.30 – 19.00) con visite guidate gratuite con inizio alle ore 14.30 – 15.30 – 16.30 – 17.30 – 18

    Domenica 6, 13, 20 ottobre (9.30 – 19.00) con visite guidate gratuite con inizio alle ore 9.30 – 10.30 – 11.30 – 14.30 – 15.30 – 16.30 – 17.30 – 18

    Durante i pomeriggi di sabato e domenica sarà presente l’Associazione Nazionale dei Carabinieri – Sezione di Bergamo per un servizio di volontariato di osservazione e accompagnamento alla mostra.

    Ingresso libero – Catalogo in distribuzione gratuita

    Evento inaugurale

    Giovedì 3 ottobre (ore 18.00) – Palazzo Storico Credito Bergamasco – Ingresso libero

    Organizzazione

    Fondazione Credito Bergamasco (Bergamo)

    Curatori

    Angelo Piazzoli, Paolo Plebani

  • ARTIS incontra architetti ed interior designer

    La strategia commerciale dell’azienda bresciana prevede l’instaurazione di rapporti di collaborazione sempre più stretti con i più qualificati studi di architettura al fine di migliorare costantemente la conoscenza dei prodotti Artis.

    Il direttore commerciale di Artis Fabio Brignone incontra Lorenzo Invrea dello studio Il design

    Nel quadro di questo progetto, si stanno svolgendo una serie di incontri a Milano, presso lo show-room CasaPlatform, in Piazzetta Brera , nel corso dei quali il Direttore Commerciale dell’azienda Fabio Brignone, presentando le nuove proposte, conferma l’orientamento di Artis a proporsi come partner e problem solver, per gli architetti e gli interior designer.

    www.artisitaly.com

  • One Express conquista l’Europa con la tecnologia e l’operatività

    L’era digitale del network leader nel trasporto su pallet è sbarcata al Salone di Monaco Transport Logistic portando con sé i motori di sviluppo di una realtà in continua ascesa: espansione europea, innovazione, italianità e potenza della rete. 

    Si è chiusa la kermesse di risonanza internazionale per la logistica, la mobilità e l’IT: un appuntamento molto atteso – in Europa e non solo – che quest’anno ha attirato in Germania oltre 2.300 espositori.

    A Transport Logistic (Messe München, 4-7 giugno) era in prima linea anche One Express, la rete di aziende specializzate nel trasporto di merci su pallet, oggi capillarmente diffusa in tutto il continente. A rappresentarne l’eccellenza e ad esportarne vision e mission ha contribuito una folta delegazione aziendale, guidata dal Presidente Claudio Franceschelli e da Andrea Scarabelli (Sviluppo Rete Affiliati Europa), composta da Alessandro Gagliardelli (Resp. Customer Service Europa), Silvia Ficini e Gemma Gambirasi (Import/Export Customer Service), Anna Ferrarini (Event Manager), Andrea Franceschelli (Managing Director Due Torri SpA) e Valentina Braida (Marketing Due Torri SpA).

    Grande successo di pubblico e molte le relazioni commerciali avviate, come testimoniato dalle parole del Presidente Claudio Franceschelli: “Al rientro dalla fiera di Monaco il primo bilancio è rappresentato dagli oltre 400 contatti raccolti nella 4 giorni di lavoro. Lo stand è stato curato nei minimi dettagli e al suo interno abbiamo scelto di raccontarci con dei filmati emozionali che davano conto della vision e della mission dell’azienda, del nostro approccio e del nostro metodo operativo. Moltissime aziende ci hanno richiesto la possibilità di un meeting conoscitivo per capire le potenzialità della collaborazione con il Network. Nel progetto europeo, la fiera di Monaco rappresentava un primo arrivo. Ci aspettavamo di incontrare molte aziende, soprattutto dell’Est Europa (Romania, Bulgaria, Repubblica Ceca e Slovacchia) e abbiamo colto nel segno: nei prossimi mesi andremo a stringere queste alleanze. Quello che vogliamo è completare la rete europea e ci riusciremo entro l’anno. Siamo già pronti per la prossima edizione, che tornerà a essere a maggio, con uno stand di oltre 100 mq e una posizione privilegiata. Monaco era e resta per noi un punto di partenza e di arrivo, un appuntamento immancabile per il mondo della logistica 4.0”.

    Tante le novità riservate alla quattro giorni, tra cui emerge l’inedito e modernissimo concept dello stand (Pad. A5, Stand 206).

    Il progetto – interamente ideato dal Network Operations Manager Roberto Taliani e realizzato in collaborazione con l’Interior Designer Ilaria Pasqualini – racchiude in sé tutte le parole d’ordine di One Express, esprimendo uno studiato mix di innovazione tecnologica e made in Italy, valori fondanti dell’azienda che la rendono un brand affidabile e riconoscibile dentro e oltre i confini nazionali. “Ho scelto di realizzare uno stand dal sapore tecnologico per raccontare l’importanza del progresso digitale nel percorso di crescita di una realtà come One Express – afferma Taliani, che prosegue – Il connubio tra creatività e informatica si sta rivelando assolutamente vincente, perché intercetta le esigenze degli Affiliati e ne semplifica l’operatività. Il secondo semestre del 2019 si avvia a chiusura con una crescita del 9,5% (su un previsionale annuo del 10%) e ci sta quindi confermando quanto era nei nostri obiettivi: il nostro team ha messo il turbo sui programmi di sviluppo, soprattutto sul comparto informatico. Per un ingranaggio che funzioni occorrono puntualità, precisione e innovazione: grazie a questa consapevolezza, la Rete si aggiorna e modernizza i suoi sistemi di gestione, garantendo continuità e massimizzazione degli sforzi. La One nel 2020 sarà un’azienda moderna, che farà la differenza e sbaraglierà la concorrenza. L’Europa è il futuro, il luogo dove occorre esportare il made in Italy. Noi oggi siamo pronti a raggiungere piena copertura nel continente”.

    Made in Italy al centro, inoltre, anche per quanto riguarda i partner in fiera. Proprio Roberto Taliani ha scelto di esportare l’eccellenza del pignoletto emiliano e di rafforzare il valore identitario dell’azienda attraverso l’offerta di un vino brandizzato, nato in occasione delle celebrazioni del decennale d’attività (2007-2017) e prodotto dal Podere San Sebastiano, una cantina 100% italiana e bolognese guidata da Enrico Verdilio, fortemente radicata sul territorio. È V-ONE il nome dato al suo primo Pignoletto frizzante, prodotto a km 0 con metodo champenoise: V come Verdilio, One in quanto apripista. L’etichetta giallo e blu “One Express” è un omaggio a chi ha dimostrato di credere nel progetto. Il primo risultato di una piccola realtà locale apertasi al mercato che, dopo l’incontro con il Network, è diventato anche il vino della One, del made in Italy, della qualità.

    Gli Affiliati, che nella rete One Express superano già quota 120, sono i protagonisti di un piano di espansione internazionale che mutua la formula dell’affiliazione siglando importanti partnership con i principali distributori del mercato d’Oltralpe.  Il progetto ha preso il via il 1° dicembre 2017 e ha raggiunto presto una copertura capillare in Francia, Germania, Inghilterra, Austria, Paesi Bassi e Spagna: una corsa rapida e incessante resa possibile dalla condivisione del medesimo sistema informatico, che ha portato One Express, oggi, a intraprendere proficue collaborazioni con i player di punta di Albania, Montenegro, Macedonia e Kossovo.

    Una crescita rapida e costante, quella del network, che si fonda su una precisa volontà di rinnovamento in piena ottica Industry 4.0.

     

    NOTA:

    Molti gli Affiliati presenti alla manifestazione al fianco di One Express.

    Oltre a Due Torri SpA, si sono uniti alla squadra Stucci, Tonoli e numerose aziende del Network, tra cui: A. Bertoni e Figli Srl, Autotrasporti Ferrario, Autotrasporti Margaroli Srl, Bennato, Fcu Trasporti, Ferri Autotrasporti, GAI Trasporti, Gamma, Mectrans Srl, Neroni Group Srl, One Force Srl, PMG Srl, Sani Trans, Transitos Alimur, Transmart Srl, Transporter Logistica Srl, VDA Logistica, Verona One Srl, Zanni Marco & C. Srl e la spagnola Transitos Alimur.

    www.oneexpress.it

  • Estate con VIVIANUS: partecipa anche tu al Summer Camp 2019

    Finalmente l’estate tanto attesa è cominciata e anche quest’anno VIVIANUS – associazione Onlus impegnata da sempre nella lotta contro l’autismo – ha deciso di trascorrerla insieme a tutti coloro che sono affetti da problematiche legate ai disturbi cognitivi con il SUMMER CAMP 2019, il campo estivo che terrà compagnia ai vostri ragazzi a partire dal prossimo 1° Luglio.

    Tantissime le attività all’aria aperta in programma nei prossimi mesi, come ad esempio l’Ortoterapia, una disciplina dedicata all’orticultura e alla cura delle piante, oppure l’Ippoterapia, fondamentale per il miglioramento dello stato di salute di un soggetto. Non mancherà poi del tempo da dedicare all’amore e alla cura degli animali con la Pet Therapy e discipline come la Musicoterapia, Psicomotricità e laboratorio da cucina. E ancora dance, giochi all’aperto e tante altre attività in piscina.

    Il tutto, sempre con il sostegno e la professionalità degli psicoterapisti e le educatrici del team di VIVIANUS.

    Insomma, anche questa estate VIVIANUS ha deciso di stare accanto alle famiglie che vivono ogni giorno il problema della disabilità cognitiva, e per questo vi invita a scoprire nel dettaglio il programma del Summer Camp 2019 il prossimo 17 giugno 2019 presso la sede di Via S. Lucia 19 c/o Madonna Pellegrina, oppure contattando direttamente lo staff dell’associazione.

  • Festa della Musica 2019, all’ex mattatoio “maratona” di note per dare il benvenuto all’estate

    Modica (RG) – Musica, concerti, performance, teatro danza e arte. Tutto questo e molto altro offrirà la Festa della Musica 2019, in programma il 21 giugno dalle ore 15,30 fino a mezzanotte negli spazi del laboratorio artistico polivalente “Matt’officina” (ex mattatoio comunale) in via Fontana 421, sede dell’Associazione Artisti Associati e in altri luoghi della città. La kermesse, organizzata da Artisti Associati con il patrocinio del Comune di Modica, si inserisce nel cartellone internazionale della XXV edizione della Festa della Musica, un evento targato AIPFM (Associazione italiana per la promozione della Festa della Musica), SIAE e MiBAC, che coinvolgerà quest’anno 490 città e oltre 7 mila artisti solo in Italia.
    L’idea-forza della manifestazione è quella di dar vita a un’opera totale, dove Musica e Arti visive si fondono in una festa all’aria aperta all’insegna della creatività. La direzione artistica è affidata a Marco Grifola di Artisti Associati, che ha messo insieme alcune tra le migliori realtà nel panorama artistico siciliano.
    Amplissima l’offerta musicale, con decine di artisti e band che spaziano dalla musica popolare siciliana (Enza Strazzulla – Duo Coppola) a performance di Flamenco (Serena Augello) alla musica celtica (Tir Na Nog) alla musica Etnica (Intro Percusion) alla musica d’improvvisazione (Pantomima), passando per il Rock declinato nelle sue influenze Wave e Alternative (The Shameless, Di Viola Minimale, Tapso II) da performance di manipolazioni vocali (Tribolo per i Ferribò) per concludersi con improvvisazioni musicali,video e performace pittorica (Accidentale Trio). Le esibizioni musicali saranno intervallate da performance di teatro danza, a cura di Pamela Vindigni, Serena Augello e Arianna Occhipinti. Opere d’arte e istallazioni offriranno un nuovo scenario estetico agli spettatori.

    La Festa della Musica coinciderà con il solstizio d’estate, il giorno più lungo dell’anno nonché l’inizio della calda stagione, un evento carico di significati simbolici e ancestrali sui riti di passaggio, le cui origini si perdono nella notte dei tempi.

    Tra gli altri motivi di interesse della manifestazione, vi è anche l’inedito utilizzo di uno spazio urbano come l’ex mattatoio, recentemente riqualificato come “dimora creativa” e restituito alla collettività per la fruizione di eventi artistici e culturali. Previsti anche tre concerti ed eventi collaterali nei locali del centro storico, con inizio alle ore 21: Raggae Music all’American Bar (Viale Quasimodo 8); Metal Militia al Piccolo Bar (Piazza Matteotti) e Dime Lie al Bar Sicilia (Corso Umberto). Tutti i concerti sono gratuiti.

    Info e contatti:Artisti Associati
    tel. 349 705 5355
    [email protected]
    https://www.facebook.com/Festadellamusicamodica/

  • Gioca in piazza con Avis

    In occasione della giornata del Donatore di Sangue (14 giugno), Avis Comunale di Bergamo ha organizzato per domenica 16 giugno dalle ore 15:30 sul Sentierone (Bergamo) la manifestazione “GIOCA IN PIAZZA CON AVIS”.
    «Anche quest’anno, in occasione della giornata del Donatore di Sangue, saremo in piazza per promuovere la cultura della donazione di sangue ed emoderivati regolare» – sottolinea Roberto Guerini, Presidente di Avis Comunale Bergamo evidenziando la richiesta di sangue e dei suoi derivati sempre più alta in particolar modo l’estate, quando i donatori sono sempre meno per via delle vacanze. I volontari di dell’Avis comunale saranno a disposizione per spiegare il ruolo di Avis e dare tutte le informazioni necessarie sulla donazione e come diventare donatori di sangue.
    «Abbiamo deciso – continua Guerini – di partecipare all’edizione Bergamo Estate 2019, l’iniziativa organizzata dal Comune di Bergamo per animare la città nei mesi estivi, per coinvolgere sempre più persone in questo nostro percorso. Nel 2018 l’Avis Comunale di Bergamo ha registrato 6562 donazioni e 562 nuovi iscritti. Un ottimo risultato, ma possiamo fare molto di più. I bergamaschi hanno un grande cuore: il nostro compito è spiegare loro che diventare “donatore” significa occuparsi degli altri facendo aumentare la disponibilità di emocomponenti (globuli rossi, plasma e piastrine) ma anche di sé stessi perché i donatori periodici sono sottoposti ad accurate visite e attenti controlli sul sangue” dichiara».
    Una manifestazione ludica, educativa e formativa, che illustra tramite quiz e giochi specifici per adulti e bambini, l’importanza di un piccolo gesto, come la donazione, per salvare vite umane ma anche sensibilizzare i cittadini al corretto comportamento durante le maxiemergenze.
    Nel corso dell’iniziativa, creata da Avis Nazionale insieme a AVIS Giovani e Rotaract, con il patrocinio di Protezione Civile, ANPAS e Ordine di Malta Corpo Italiano di Pronto Soccorso, saranno distribuiti volantini, gadget e premi per i partecipanti ai giochi. Giochi che coinvolgeranno anche i più piccoli, ai quali Avis Comunale di Bergamo si rivolge con numerose proposte nel corso dell’anno, affinché entrino in contatto con una realtà che ogni giorno aiuta migliaia di persone.
    Per informazioni e programma: www.avisbg.it
    Facebook @avis.comunalebergamo
    Instagram @aviscomunalebergamo
  • Premio Caravaggio: Spoleto Arte di Vittorio Sgarbi porta i suoi artisti a Malta

    Location esclusiva quella scelta da Spoleto Arte per inaugurare la mostra dedicata al Premio Caravaggio. Sabato 8 giugno, all’Hilton Hotel di Malta (Portomaso, St Julian’s) è stato riservato un trattamento speciale per gli artisti omaggiati con questo autorevole riconoscimento. Il Premio Caravaggio porta infatti le firme dell’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí, del prof. Vittorio Sgarbi e del curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, organizzatore di questa importante manifestazione. Tra i contributi vanno citati inoltre lo psichiatra Alessandro Meluzzi, noto volto di programmi televisivi quali Matrix e Quarto Grado, lo storico d’arte esperto del Caravaggio Keith Sciberras e l’onorevole maltese Jason Azzopardi, questi ultimi due in visita per l’occasione.

    Nel concreto, pittori, scultori e fotografi italiani hanno avuto la possibilità di esporre grazie ai loro meriti artistici nell’isola in cui Michelangelo Merisi, passato alla storia come il Caravaggio, ha vissuto i suoi ultimi giorni. A Malta le opere di ventisei talentuosi artisti sono state mostrate a un pubblico visibilmente interessato. Il riconoscimento assegnato al talento artistico di ciascuno di loro porta la seguente motivazione: “La selezione delle sue opere per questo prestigioso Premio è prova della qualità del suo lavoro nel panorama artistico contemporaneo. Ci complimentiamo per l’impegno profuso e per le capacità comunicative manifestate nei suoi lavori”.

    Possono dirsi soddisfatti quindi, visto il successo di questa rassegna, gli artisti a cui è stato conferito il prestigioso Premio Caravaggio. Eccone i nomi: Ronnie Brogi, Gino Dalle Luche, Vanni De Conti, Lina De Demo, Giuseppe Fanfoni, Matteo Fieno, Francesca Fiore, Monica Gheller, Silvana Landolfi, Gabriella Legno, Alfredo Lucifero, Mantegazza da Magenta, Angiolina Marchese, Massimo Mariano, Enrica Mazzuchin, Antonella Mezzani, Milo, Graziella Modanese, Antonella Murzilli, Salvatore Natale, Giuseppe Notarbartolo, Sara Pezzoni, Giulia Quaranta Provenzano, Antonella Rollo, Maria Pia Severi, Toni Zarpellon e Antonio Zuccon.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525 190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] oppure consultare il sito www.spoletoarte.it.

  • I Granripieni Fini a Venezia per la Ricetta del Grande Cinema

    In anteprima assoluta lo chef Tino Vettorello ha presentato la trasformazione dei tortelli Fini in star del grande schermo, protagonisti di una ricetta che delizierà i Vip del Festival del Cinema.

    Martedì 4 giugno, alle ore 11.30, si è tenuta la presentazione ufficiale della “Ricetta del Grande Cinema”, frutto della proficua e intensa collaborazione instaurata tra il Gruppo Fini, eccellenza alimentare modenese dal 1912, e lo chef olimpionico di fama internazionale Tino Vettorello, che per l’occasione preparerà ai suoi ospiti, per la prima volta, la speciale ricetta a base dei tortelloni radicchio e speck della linea “I Granripieni Fini” che verrà inserita nel menu del Ristorante della Terrazza della Biennale di Venezia dal 28 agosto al 7 settembre.

    Location esclusiva dell’evento l’Aula Magna Silvio Trentin di Ca’ Dolfin, che ha ospitato la presentazione del progetto alla stampa, cui è seguito un buffet di assaggio della speciale ricetta offerto dallo Chef Vettorello e dal suo staff, accolto dalla suggestiva cornice del Giardino interno del palazzo. Il rinfresco a base di finger food ha posto sotto i riflettori i Tortelloni radicchio e speck di pasta ripiena Fini, l’ingrediente principe che ha ispirato la creazione dello Chef Vettorello, ricca di colori e gustose guarnizioni.

    Ad aprire i la conferenza il Direttore Generale del Gruppo Fini Fabio Ferrari, che ha posto l’accento sulla forza della cooperazione con lo Chef Vettorello: “La creatività dello chef Tino Vettorello incontra i prodotti Fini poiché abbiamo in comune la qualità e la volontà di valorizzare gli ingredienti tipici del territorio italiano senza trasformarli troppo. Abbiamo scelto di essere sponsor della Terrazza di Tino Vettorello al Festival del Cinema di Venezia perché si tratta di una location strategica, da sempre vetrina dell’Italia all’estero”.

    Se Christine Mauracher, Direttrice del Master in cultura del cibo e del vino dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha concentrato l’attenzione sui tre principali driver d’acquisto che influiscono sulle scelte del consumatore moderno (in particolare salute, territorio e esperienzialità), la Responsabile Marketing di Prodotto Fini Roberta Morini ha illustrato le plusvalenze dei tortelloni scelti da Tino Vettorello e ricordato la limited edition del pack realizzata per l’occasione: I Granripieni Radicchio e Speck sono una delle referenze che vendiamo per la maggiore dopo il tortellino tradizionale e che il consumatore ci riconosce come prodotto di qualità in tutta Italia. Abbiamo mantenuto la forma tipica di origine emiliana: un tortellone annodato con lembi di pasta trafilata al bronzo sovrapposti nella parte anteriore. Gli ingredienti del ripieno, radicchio e speck, rappresentano un abbinamento vincente, per via del gusto dolce e amaro del radicchio con la nota di affumicatura finale. Abbiamo voluto cogliere l’occasione della collaborazione con la Terrazza di Tino Vettorello a Venezia per attribuire un nuovo ruolo a questo prodotto d’eccellenza e la cui confezione speciale vuole essere un omaggio alla cornice di questa splendida città. Nel retro etichetta viene puntualmente riproposta la ricetta ideata dallo chef Tino Vettorello per permettere al consumatore di replicare nella propria quotidianità questo abbinamento originale”.

    Tino Vettorello, vero e proprio artista del gusto e architetto del piatto, si è sbilanciato invece sulla filosofia del suo cucinare: “La cucina è una passione, è amore. Compito dello Chef è esaltare le materie prime che devono rigorosamente essere di prima qualità per emozionare chi le degusterà. Questo è quello che voglio trasmettere a chi assaggerà la ricetta che sto realizzando per il Gruppo Fini”.

    Forte della qualità elevata dei prodotti utilizzati e dell’uso calibrato degli ingredienti presenti in menu, lo Chef è noto per sprigionare tutta la sua fantasia al cospetto di sportivi d’eccellenza e celebrità del Festival di Venezia: memorabili le portate più celebri a firma dello Chef, l’”Orata Spericolata” realizzata in onore di Vasco Rossi e il “Rombo alla Clooney”.

    L’obiettivo della partnership tra l’azienda modenese e lo Chef Tino Vettorello è quello di condividere con i propri consumatori una ricetta esclusiva, degustata dalle star durante il Festival e impreziosita dal tocco unico di un professionista della grande tradizione gastronomica italiana. Il Gruppo Fini ha scelto di intrecciare la riconoscibilità e affidabilità dei proprio brand Fini pasta fresca ad un evento di risonanza e prestigio internazionali, capace di esportare la qualità e la genuinità delle eccellenze nostrane in tutto il mondo.

    Limited edition anche per il pack del prodotto presente a scaffale nei banchi della Gdo: da giugno a settembre gli Special Pack Tortelloni Radicchio e Speck riporteranno sulla confezione il bollino «LA RICETTA DEL GRANDE CINEMA» di Vettorello e, sulla retro-etichetta, il dettaglio della ricetta ripercorsa proprio dal suo ideatore, che riesce a preservare sapientemente la centralità del gusto dei tortelloni Fini mixandolo con la freschezza della rucola e il profumo dei fiori, senza rinunciare al valore aggiunto della marinatura della cipolla a base di garofano, anice, cannella e ginepro. Fiori e gocce di lampone a decorare il tutto, in un perfetto dosaggio tra materie prime di ottimo livello e amore per il nuovo nella culla della tradizione, come vuole la filosofia di Fini.

    www.nonsolobuono.it

  • Fini regala il grande cinema

    Dal 3 maggio al 16 luglio 2019 Fini mette in palio premi giornalieri e ad estrazione finale due week end per assaporare la magica atmosfera di Venezia durante il periodo del Festival del Cinema.

    “VINCI IL GRANDE CINEMA, CON I GRANRIPIENI” è il concorso a premi con cui Fini pasta fresca apre le porte del grande cinema invitando tutti i consumatori della linea “I Granripieni” a sfidare la fortuna.

    Dal 3 maggio fino al 16 luglio 2019, tutti coloro che acquisteranno una confezione de “I Granripieni” Fini troveranno un codice per partecipare e scoprire subito se avranno vinto. Basterà soltanto accedere al sito www.vinciilgrandecinema.it, inserire i propri dati e poi il codice riportato nello sticker posizionato sulla confezione del prodotto acquistato.

    Ogni giorno verrà estratto un nominativo che si aggiudicherà una Gift Card Netflix del valore di € 50,00, per un totale di 75 card distribuite in tre estrazioni periodiche: il 14 giugno, il 15 luglio e il 31 luglio.

    Mentre l’estrazione finale, dedicata a tutti coloro che avranno partecipato al concorso, premierà due fortunate coppie di persone che potranno godersi l’esperienza unica del week end a Venezia durante il periodo del Festival del Cinema con una cena esclusiva presso la terrazza dello chef internazionale Tino Vettorello.

    www.nonsolobuono.it

  • Intervista all’artista romana Paola de Gregorio dopo il Premio Biennale Sgarbi 2019

    Paola de Gregorio è una delle scultrici più interessanti del panorama nazionale. Dal 5 al 27 maggio ha partecipato alla mostra Pro Biennale presentata da Vittorio Sgarbi a Venezia. Organizzata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, l’esposizione ha visto il contributo dell’Assessore al Turismo di Venezia Paola Mar, dell’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí, del direttore d’orchestra Silvia Casarin Rizzolo che collabora con il Teatro La Fenice, della giornalista RAI Antonietta Di Vizia, del fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, della communication manager Daniela Testori e di molti altri ospiti illustri.

    Le opere di Paola de Gregorio sono rimaste esposte così allo Spoleto Pavilion, riscontrando molti commenti positivi da parte dei numerosi visitatori, e continuano a incontrare l’interesse degli osservatori che giungono a visitare la rassegna del Premio Canaletto, dove si trovano ora i suoi lavori, sempre in Calle dei Cerchieri 1270. Fresca del Premio Biennale Sgarbi 2019, l’artista ha risposto sinceramente a tutte le nostre domande.

    Domenica 5 maggio la mostra Pro Biennale, presentata dal prof. Sgarbi e organizzata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, è stata inaugurata a Venezia con numerosi ospiti vip nelle due sedi, quella dello Spoleto Pavilion, dove lei espone due sue sculture, e della Scuola Grande. Avendo partecipato di persona al vernissage, che impressione ne ha avuto?

    È stato un vernissage vivace, ben organizzato, animato soprattutto dall’elegante e onnipresente Salvo Nugnes a cui va il merito di aver fatto incontrare tra loro i vari personaggi, vip o meno vip, in una cornice come Venezia, semplicemente fantastica. Ho trovato però difficili gli spostamenti da una sede all’altra della mostra, l’unico punto su cui sono sicura che lavoreranno per migliorare.

    Durante la vernice allo Spoleto Pavilion è stato riservato un momento per la cerimonia di premiazione, nella quale è stata insignita del Premio Biennale Sgarbi 2019. Cosa significa per lei questo speciale riconoscimento?

    Penso che molti artisti vogliano sentire e leggere il nome di Sgarbi accanto al proprio: sono quindi orgogliosa di questo prestigioso riconoscimento. Lo voglio però considerare, più che un traguardo, un’ulteriore tappa della mia lunga e appassionata ricerca artistica: un appoggio concreto per la promozione e diffusione delle mie opere, vista la stima che mi dimostra e che non è solito regalare facilmente.

    Come ha conosciuto il professor Vittorio Sgarbi e il dottor Salvo Nugnes?

    Ho incrociato spesso il prof. Sgarbi, in varie manifestazioni, l’ultima delle quali è stata la mia mostra a Salerno, nella bellissima stazione Marittima (realizzata dall’architetto Zaha Hadid), dove la simpatica Marisa Laurito mi ha consegnato il premio Arte Salerno 2016 e in seguito durante la mostra Arte Firenze, quando ho ricevuto il premio Botticelli firmato dallo stesso Sgarbi. Il dottor Nugnes invece ho avuto modo di conoscerlo solo quest’anno in quanto presentatomi da un’amica comune, la dottoressa Maria Rita Parsi.

    Il visitatore ha potuto ammirare alla Pro Biennale Iosonoiodevo e Mater fancella, due sculture, e potrà continuare a farlo con il Premio Canaletto fino al 22 giugno 2019: nei suoi lavori sono presenti volumi, linee e anche parole. Com’è nata questa volontà di unire questi elementi e qual è il processo che ha condotto all’elaborazione di questi titoli così particolari?

    Giocare con le “scritte” le è valso inoltre l’invito a esporre alcune sue opere nella sede dell’Accademia della Crusca nel 2014… Secondo lei cos’è stato determinante per questo fortunato connubio di arte e lingua, di materia e parola?

    I miei mezzi di espressione sin da ragazzina erano il disegno e la scultura e il mio interesse comprendeva anche, soprattutto come lettrice, il mondo della scrittura. Via via mi sono resa conto che in noi ogni immagine non si forma per settori, ma per la confluenza di vari linguaggi. E proprio nel bassorilievo sono riuscita a fondere scultura, disegno e parole. Nello stesso tempo mi rendevo conto che il modo più diretto di fare scultura consisteva nello “scavare” con gli scalpelli, incidere la materia: sono nate così le mie “forme concave”. La concavità è per me anche espressione e valorizzazione di una visione al femminile della realtà, un modo di essere accogliente e coinvolgente senza dover mostrare la propria forza con gesti o azioni violente. Il titolo, inevitabile per individuare e catalogare le singole opere, è sempre un qualcosa di “aggiunto”, per cui io preferisco farlo risultare direttamente, cercando cioè, tra le parole incise, quelle più significative. Quanto all’interesse della Crusca, ciò che è per loro significativo nelle mie opere è come le parole con la loro grafia e collocazione sempre diversa in ogni contesto si accordano sempre con le immagini, in una coinvolgente simbiosi. Ed anche il fatto che io cercando con la scultura di esaltare la vita, la storia mentre si fa realtà, scrivo alcune parole nella mia lingua madre nella loro veste attuale, mostrando però quando posso la loro etimologia dal latino o a volte dal greco.

    Qual è il suo rapporto con l’arte sacra?

    Il mio rapporto con l’arte sacra è molto semplice e diretto. Più che illustrare pedissequamente dei fatti o dei personaggi ho sempre cercato di capire, dopo uno studio diretto approfondito basato su scritti, documenti e, dove possibile, foto, che cosa è rimasto dentro di me: se coincide con i valori del mio modo di sentire accetto il compito con passione, a volte anche forzando pian piano le aspettative del committente. Non amo cioè le cosiddette “provocazioni”, mi piace invece portare per mano i fedeli ad allargare la loro immaginazione a volte stretta in schemi iconografici. Ma il legame più forte con l’arte sacra è che mi è possibile conciliare la mia espressività artistica tutta basata su forme concave e coinvolgenti con la stessa rappresentazione figurativa di alcuni valori propri del Cristianesimo, come l’accoglienza, l’accettazione del dolore, il dialogo costante con il nostro prossimo.

    Qual è la situazione attuale per quanto concerne il mondo della scultura in Italia?

    Nonostante il mio percorso artistico sia stato lungo e naturalmente in evoluzione, attualmente sento che il cosiddetto figurativo è ignorato se non addirittura considerato del tutto “inutile”. Infatti da alcuni critici della cosiddetta “avanguardia” non viene neanche preso in considerazione dal punto di vista della tecnica artigianale (gli stessi che elevano ad opera d’arte magari una vecchia sedia di legno).

    Cosa consiglierebbe a chi volesse intraprendere il suo stesso percorso artistico?

    Come conseguenza logica di quanto detto più sopra, non consiglierei mai, a qualcuno che amo, di percorrere una strada così difficile. A meno di una passione folle, immotivata, del tutto priva di aspettative economiche o di gloria…

    Si rispecchia nelle parole che il professor Sgarbi ha rivolto agli artisti durante la presentazione di domenica 5 maggio?

    Per gli stessi motivi naturalmente approvo il discorso fatto quella domenica da Vittorio Sgarbi: il monopolio dell’arte non può essere delegato a pochi illuminati che non riescono a capire dove c’è veramente ricerca, studio, creatività e sofferenza. È facile, per ragioni per lo più di interesse economico, passare da un eccesso all’altro: a volte si premiano pittori della domenica, senza un minimo di selezione, altre volte, specie nelle mostre istituzionali, vanno avanti semplicissime  “americanate”.

  • 18 giorni di musica live con affermate tribute band nazionali, gruppi rock emergenti, piatti preparati al momento e stand di birra per veri intenditori: al via l’ottava edizione del Rocktoberfest

    Ottava edizione del Rocktoberfest: si accende l’estate della provincia di Milano con l’evento più atteso della bella stagione. La kermesse musicale, organizzata da Club Magellano dal 13 al 30 giugno nell’area feste di Vizzolo Predabissi (in via Verdi), si spalma su 18 serate (dalle 19.00 alle 02.00) con concerti ad alto volume, piatti appetitosi, birra e diverse attrazioni.

    Sarà la cucina la prima ad attivarsi e a cui spetta il compito di soddisfare il palato delle migliaia di persone in trepidante attesa per l’inizio delle danze, con panini alla salamella, hot dog, hamburger, pasta, bretzel bavaresi, grigliate, patatine fritte, torte e brioches. Sfiziosità che potranno essere accompagnate da 9 tipologie di birre per intenditori, tra cui la famosa HB.

    Seguirà il contest di musica rock durante il quale si sfideranno circa 40 band emergenti (3 ogni sera) a colpi di powerchord, virtuosismi e acuti. La migliore salirà sul primo gradino del podio vincendo l’ambito premio messo in palio da Club Magellano: un viaggio all’Oktoberfest per tutti i componenti del gruppo; uno special radiofonico con interviste e curiosità; 328 passaggi garantiti del singolo scelto dai vincitori su My Chance, circuito di 80 radio internazionali; la disponibilità di una sala prove attrezzata alla registrazione per 20 ore. Giudice indiscusso della competizione il pubblico, che potrà esprimere il proprio voto tramite smartphone o una postazione pc.

    Ogni serata si chiuderà in bellezza con affermate tribute band, che risuoneranno le cover di Doors, AC/DC, Bon Jovi, Muse, Guns n’ Roses, Queen, Ligabue e tanti altri. In particolare, questa prima settimana ci saranno Skin (13 giugno), 883 (14 giugno), Vasco Rossi (15 giugno) e Maurizio Solieri, storico guitar man del “Blasco”, Green Day (16 giugno),

    Oltre alla musica, saranno presenti alcune attrazioni per i più piccoli, come gonfiabili, scivoli, tappeti, e saranno organizzate attività per i più grandicelli come la gara “bere un litro di birra nel minor tempo possibile”, la corsa a ostacoli dopo aver scolato una birra alla goccia, la dama alcolica e lo street soccer.

    I veri amanti del luppolo potranno appagare la propria “sete” di cultura con i due workshop grazie ai quali impareranno tutti i segreti della birra artigianale, oltre a degustarne alcune tipologie. Non solo. Con la famigerata “cotta pubblica”, ovvero la dimostrazione di come si fa la birra, produrranno la propria birra personale in 8 ore direttamente in loco. «Novità dell’ultimo minuto: abbiamo stretto una partnership con il birrificio e liquorificio artigianale Licor Dei che presenterà i suoi prodotti durante la festa – spiega Alessandro Fico, organizzatore (Club Magellano) -. Contestualmente lanceremo una birra mesopotamica a marchio Rocktoberfest».

    Per ulteriori informazioni: www.rocktoberfestitalia.com

  • 29 giugno a Milano Caporaso dona la Gaviota alla Repubblica Dominicana

    L’artista spezzino Claudio Caporaso è da sempre lo scultore ufficiale del Comitato Mondiale per Cristoforo Colombo. Fu lui a scolpire il busto ufficiale di Cristoforo Colombo.
    Bruno Aloi, nella figura di Presidente del Comitato, da diversi anni ha conferito il busto ufficiale di Cristoforo Colombo ai piu rilevanti personaggi il cui nome sia associato al noto esploratore.
    Da un paio di anni si sta lavorando al progetto e alla realizzazione di un opera simbolica per la Repubblica Dominicana.
    È cosi che è nata “La Gaviota”: un tondo raffigurante un gabbiano che si libra nel cielo sopra la Repubblica Dominicana. Questo gabbiano simboleggia la libertà tanto cara al Presidente dominicano. Infatti egli fu il primo a battersi personalmente per liberare il suo popolo dalla tirannia e dall’oppressione.
    Il 29 giugno presso la sede del Consolato della Repubblica Dominicana di Milano, con cerimonia ufficiale, il Comitato donerà La Gaviota al vice presidente della Repubblica Dominicana. Presenzieranno le più importanti personalità del mondo politico e culturale del vecchio e del nuovo mondo.

    http://www.cristoforocolombo.com/comitato-colombo/7697/

  • Milano Art Gallery applaude Giuseppe Oliva: la sua personale è un successo

    Ha lasciato senz’altro un’ottima impressione sul pubblico la personale dell’artista Giuseppe Oliva, inaugurata ieri, giovedì 6 giugno, nella storica Milano Art Gallery. In via Alessi 11, nel cuore di Milano, il pittore di origini ragusane ha aperto la rassegna presentata dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, da Carlo Motta responsabile editoriale di Editoriale Giorgio Mondadori e dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, organizzatore della mostra. Impressioni del tempo ha suscitato nei presenti meraviglia e ammirazione nei confronti dell’autore, capace di raccontare finemente i più lievi mutamenti della natura.

    I colori evocativi delle terre in cui ha vissuto, del mare che tanto ama, hanno affascinato gli ospiti giunti per il vernissage. Il blu intenso della sua Sicilia rivela la sensibilità dell’artista nel catturare il particolare quale parte del tutto attraverso dense spatolate. Oliva cerca di addentrarsi in modo sempre più forte e incisivo nella realtà circostante. Spiega infatti: «La sovrapposizione dei colori, senza confonderli e mischiarli, permette di ottenere una superficie omogenea su cui poi, scavando con dei passaggi di spatola, si possono ricavare delle sensazioni di movimento e di profondità e ciò mi attira in particolar modo in questa forma di pittura».

    Ciò che Giuseppe Oliva cerca di fare è trasmettere al fruitore non solo le emozioni, ma anche dei riferimenti – e qui si potrebbe aggiungere sensoriali – del proprio vissuto. La dicotomia tra l’infimo e il tutto, la compenetrazione tra queste due esistenze fa sì che si possano apprezzare ancor più le tele per la loro fonte ispiratrice. I dipinti di Oliva fanno riferimento alla natura, a quanto ci circonda e, attraverso il gesto energico e la luce che si riverbera tra le infinite sfumature cromatiche, fanno comprendere che le nostre emozioni generano proprio dal contesto in cui siamo immersi. Passato, presente e futuro convergono così in un’unica irresistibile visione, quella delle Impressioni del tempo.

  • L’ECONOMIA CIRCOLARE TRA ARTE, DESIGN, MODA E SVILUPPO SOSTENIBILE

    L’ECONOMIA CIRCOLAREL’ECONOMIA CIRCOLARE
    TRA ARTE, DESIGN, MODA E SVILUPPO SOSTENIBILE

    Sabato 15 Giugno 2019, dalle ore 10 alle 13, nella Sala Alessi di Palazzo Marino, in Piazza Scala 2 a Milano, si terrà la conferenza L’ECONOMIA CIRCOLARE – TRA ARTE, DESIGN, MODA E SVILUPPO SOSTENIBILE. Un’iniziativa promossa dalla Presidenza del Consiglio Comunale di Milano e da Montabone editore, ideatore dell’evento in cui si confronteranno artisti della matericità tessile, esperti dell’industria tessile e della moda, operatori dell’economia circolare.

    Pur essendo mondi diversi, arte, design, ricerca innovativa e industria condividono la capacità di indagare la realtà e sperimentare forme espressive, modelli interpretativi, soluzioni che suggeriscano un’idea di futuro. Un’occasione straordinaria per stabilire connessioni e sinergie è data dalla lotta ai cambiamenti climatici e in particolare dalla circular economy, un nuovo modo di concepire e realizzare produzione e consumi destinato non solo a delineare innovativi modelli di business e modalità di trasformazione delle risorse disponibili, ma ad incidere negli stili di vita e nella coscienza collettiva.

    Se ne parlerà a Milano, sabato 15 giugno prossimo in un evento promosso dalla Presidenza del Consiglio Comunale di Milano e da Montabone editore ideatore dell’ evento in cui si confronteranno artisti della matericità tessile, esperti dell’industria tessile e della moda, operatori dell’economia circolare.
    ‘ Abbiamo immaginato un dialogo tra esperienze diverse ma accomunate dall’ impegno per un futuro sostenibile –ha dichiarato il Comune di Milano – Difesa dell’ambiente e sviluppo sostenibile necessitano della collaborazione tra i molteplici soggetti della cultura, della ricerca e del dialogo con i soggetti economici senza l’impegno dei quali gli obiettivi di Parigi 2015 sintetizzati nell’Agenda 2030 non potranno essere realizzati. E Milano è il palcoscenico ideale per affrontare questa riflessione per la sua identità di metropoli culturale, di capitale del design e in quanto centro economico di rilievo internazionale’.

    Il programma si presenta vario ed articolato.
    Si parte dall’ormai ventennale esperienza creativa di Daniela Arnoldi e Marco Sarzi-Sartori ( DAMSS) le cui istallazioni tessili sono apprezzate a livello internazionale, per riflettere con la giornalista e saggista Renata Pompas sulle molteplici espressioni dell’arte tessile.

    Aurora Magni (Blumine-sustainability-lab) e Christian Tubito (Material Connexion) presenteranno lo stato dell’arte della ricerca tecnologica e delle sperimentazioni in atto nell’industria tessile e della moda mentre Alex Veronelli (AURIFIL) racconterà l’esperienza concreta di una manifattura tessile che investe sulla sostenibilità.
    Il direttore del Comieco Carlo Montalbetti illustrerà risultati e problematiche della gestione dei rifiuti cittadini mentre Paolo Galli interverrà sul tema della bioplastica full sustainable.
    Le conclusioni saranno affidate alla sensibilità artistica del maestro Adriano Bassi, Presidente Associazione Dante Alighieri Milano.

    A coordinare e stimolare il dibattito è stato chiamato il giornalista Fabio Pizzul.
    Protagonisti di questo evento non saranno però solo i contenuti espressi dai relatori. Sarà infatti possibile apprezzare la nuova collezione di abiti scultura realizzati con sfridi tessili e nella Sala Arazzi sarà esposta un’interpretazione dell’Ultima Cena di Leonardo nelle misure originali con tessuti e filati di recupero. Entrambe lo opere sono realizzate da Damss.

    Sarà inoltre presentato il progetto sperimentale TREDDY CUBE a cura di Digicopy.
    Al termine verrà offerto un drink.

    La partecipazione è gratuita ma è vincolante la preregistrazione
    [email protected] e http://comune.milano.it/salaalessi

    PROGRAMMA

    Saluti istituzionali: Lamberto Bertolé Presidente Consiglio Comunale Milano
    Beatrice Uguccioni Vice Presidente Consiglio Comunale Milano
    Carlo Monguzzi Presidente Commissione Consiliare Mobilità e Ambiente Milano

    Apertura dei lavori: Eugenio Costa Montabone Editore, Ideatore del convegno
    Modera l’incontro: Fabio Pizzul, Giornalista

    Interventi di:
    Daniela Arnoldi e Marco Sarzi-Sartori Artisti DAMSS, Designer, Stilisti
    Renata Pompas Giornalista, Saggista

    Sfilata abiti scultura DAMSS

    Aurora Magni Presidente BLUMINE /sustainability-lab, Docente LIUC, Università Cattaneo
    Christian Tubito Project Manager, Innovation&Research MATERIAL CONNEXION ITALIA
    Alex Veronelli AURIFIL srl, filati di puro cotone per il ricamo, cucito creativo ed arte tessile
    Adriano Bassi Presidente Associazione Dante Alighieri Milano, Direttore d’Orchestra, Musicologo
    Carlo Montalbetti Direttore Generale COMIECO
    Paolo Galli Direttore Comitato Scientifico BIO-ON

    La partecipazione è gratuita ma è vincolante la preregistrazione
    [email protected] e http://comune.milano.it/salaalessi

  • L’ECONOMIA CIRCOLARE RA ARTE, DESIGN, MODA E SVILUPPO SOSTENIBILE

    L’ECONOMIA CIRCOLARE

     

    L’ECONOMIA CIRCOLARE

    TRA ARTE, DESIGN, MODA E SVILUPPO SOSTENIBILE
    Iniziativa promossa dalla Presidenza del Consiglio Comunale di Milano

    Partecipazione gratuita con iscrizione obbligatoria:
    [email protected]

    MILANO, PALAZZO MARINO, Piazza Scala 2, Sala ALESSI,
    15 Giugno 2019 – ore 10,00 –13,00

    Pur essendo mondi diversi, arte, design, ricerca innovativa e industria condividono la capacità di indagare la realtà e sperimentare forme espressive, modelli interpretativi, soluzioni che suggeriscano un’idea di futuro. Un’occasione straordinaria per stabilire connessioni e sinergie è data dalla lotta ai cambiamenti climatici e in particolare dalla circular economy, un nuovo modo di concepire e realizzare produzione e consumi destinato non solo a delineare innovativi modelli di business e modalità di trasformazione delle risorse disponibili, ma ad incidere negli stili di vita e nella coscienza collettiva.
    Se ne parlerà a Milano, sabato 15 giugno prossimo in un evento promosso dalla Presidenza del Consiglio Comunale di Milano e da Montabone editore ideatore dell’ evento in cui si confronteranno artisti della matericità tessile, esperti dell’industria tessile e della moda, operatori dell’economia circolare.

    ‘Abbiamo immaginato un dialogo tra esperienze diverse ma accomunate dall’impegno per un futuro sostenibile – ha dichiarato la Vicepresidente del Consiglio Comunale di Milano, Beatrice Uguccioni.

    Difesa dell’ambiente e sviluppo sostenibile necessitano della collaborazione tra i molteplici soggetti della cultura, della ricerca e del dialogo con i soggetti economici senza l’impegno dei quali gli obiettivi di Parigi 2015 sintetizzati nell’Agenda 2030 non potranno essere realizzati. E Milano è il palcoscenico ideale per affrontare questa riflessione per la sua identità di metropoli culturale, di capitale del design e in quanto centro economico di rilievo internazionale’.

    Il programma si presenta vario ed articolato.
    Si parte dall’ormai ventennale esperienza creativa di Daniela Arnoldi e Marco Sarzi-Sartori ( DAMSS) le cui istallazioni tessili sono apprezzate a livello internazionale, per riflettere con Renata Pompas, autrice della storia della Fiber Art Italiana, sulle molteplici espressioni del movimento.

    Aurora Magni (Blumine-sustainability-lab) e Christian Tubito (Material Connexion) presenteranno lo stato dell’arte della ricerca tecnologica e delle sperimentazioni in atto nell’industria tessile e della moda, mentre Alex Veronelli (AURIFIL) racconterà l’esperienza concreta di una manifattura tessile che investe sulla sostenibilità.
    Il direttore del Comieco, Carlo Montalbetti, illustrerà risultati e problematiche della gestione dei rifiuti cittadini, mentre Paolo Galli interverrà sul tema della bioplastica full sustainable.

    Le conclusioni saranno affidate alla sensibilità artistica del maestro Adriano Bassi, Presidente Associazione Dante Alighieri Milano.
    A coordinare e stimolare il dibattito è stato chiamato il giornalista Fabio Pizzul.
    Protagonisti di questo evento non saranno però solo i contenuti espressi dai relatori. Sarà infatti possibile apprezzare la nuova collezione di abiti-scultura realizzati con sfridi tessili e nella Sala Arazzi sarà esposta un’interpretazione dell’Ultima Cena di Leonardo nelle misure originali, realizzata con tessuti e filati di recupero: opere realizzate da DAMSS.
    Sarà inoltre presentato il progetto sperimentale TREDDY CUBE a cura di Digicopy.
    Al termine verrà offerto un drink.

    PROGRAMMA

    Saluti istituzionali: Lamberto Bertolé Presidente Consiglio Comunale Milano
    Beatrice Uguccioni Vice Presidente Consiglio Comunale Milano
    Carlo Monguzzi Presidente Commissione Consiliare Mobilità e Ambiente Milano
    Apertura dei lavori: Eugenio Costa Montabone Editore, Ideatore del convegno
    Modera l’incontro: Fabio Pizzul, Giornalista

    Interventi di:
    Daniela Arnoldi e Marco Sarzi-Sartori Artisti DAMSS, Designer, Stilisti
    Renata Pompas specializzata in Colore, Textile Design e Fiber Art
    Aurora Magni Presidente BLUMINE /sustainability-lab, Docente LIUC, Università Cattaneo
    Christian Tubito Project Manager, Innovation&Research MATERIAL CONNEXION ITALIA
    Alex Veronelli AURIFIL srl, filati di puro cotone per il ricamo, cucito creativo e arte tessile
    Adriano Bassi Presidente Associazione Dante Alighieri Milano, Direttore d’Orchestra, Musicologo
    Carlo Montalbetti Direttore Generale COMIECO
    Paolo Galli Direttore Comitato Scientifico BIO-ON.
    Sfilata abiti scultura DAMSS

    Partecipazione gratuita con iscrizione obbligatoria:
    [email protected]

    Sito di riferimento: http://comune.milano.it/salaalessi

  • Gli Orti Botanici di Milano Brera e Città Studi celebrano la rinascita della natura

    Si avvicina la giornata più attesa dell’anno da tutti gli amanti delle stelle e della natura, la giornata del sole e della vita: venerdì 21 giugno si celebra il solstizio d’estate, e la Rete degli Orti Botanici della Lombardia festeggia, per il 16esimo anno, in grande stile con un cartellone di appuntamenti dal 15 al 23 giugno.

    E così l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi, l’Orto Botanico di Pavia, il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio, il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) e Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO), apriranno le proprie porte a grandi e bambini, ad appassionati e curiosi, per mostrare tutta la meraviglia delle piante e dei fiori con un unico comun denominatore: la potenza benefica della natura. Le iniziative organizzate in ciascun Orto, infatti, consentiranno ai visitatori di dialogare con i ricercatori e con gli esperti del mondo green e, soprattutto, mostreranno tutta l’energia con cui piante e fiori contribuiscono alla sopravvivenza del pianeta, anche indipendentemente dalla presenza umana.

    In particolare, l’Orto Botanico di Brera dell’Università degli Studi di Milano propone per il 22 giugno, alle ore 10.30, “ArteHorto family”, ovvero un percorso espositivo tra arte e natura in collaborazione con la Pinacoteca di Brera, con l’intenzione di guidare le famiglie alla scoperta del filo verde che unisce le opere d’arte della Pinacoteca e le piante che crescono nell’Orto Botanico (per prenotazioni https://pinacotecabrera.org/proposte-educazione/arte-orto-family-giugno-2019/).

    Nel pomeriggio sono previsti, alle 14:30, un corso di pittura botanica della durata di circa due ore, a cura della pittrice botanica Renata Bonzo (prenotazione obbligatorie tramite email a [email protected] entro il 20/06)

    Sempre nel pomeriggio, alle 15 e alle 16:30 sono fissate visite guidate ai segreti dell’Orto botanico e all’arboreto (prenotazione sul posto 10 min prima dell’orario di inizio della visita).

    All’Orto Botanico Città Studi dell’Università degli Studi di Milano, da non perdere, il 21 giugno dalle 17, l’apertura straordinaria serale. All’interno dell’Orto Botanico è possibile trovare, oltre al consueto banchetto della biodiversità, una serie di postazioni dedicate all’osservazione scientifica al microscopio, che promettono sempre nuove inaspettate visioni.

    In aggiunta a ciò, inserita nelle attività proposte all’interno dell’Orto, l’osservazione di uno scheletro (in plastica) conquistato progressivamente dalla vegetazione, utilizzato come elemento d’aiuto nelle indagini poliziesche, per avvicinarsi all’affascinante tema della mondo della botanica forense. Attività a cura dei ricercatori del dipartimento di bioscienze.

    Sempre il 21 giugno, alle 18, lo spettacolo teatrale multisensoriale “Io, Ofelia, donna delle erbe e teatrante”, spettacolo teatrale multisensoriale per adulti e famiglie, a cura di Margaret Rose, con Gilberta Crispino, regia di Donatella Massimilla (in caso di maltempo lo spettacolo si svolgerà all’interno dello spazio didattico).

    Gli appuntamenti in programma per il solstizio d’estate sono numerosi e sempre in aggiornamento. Per approfondimenti https://reteortibotanicilombardia.it.

  • L’Orto Botanico “G.E. Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) celebra la rinascita della natura

    Si avvicina la giornata più attesa dell’anno da tutti gli amanti delle stelle e della natura, la giornata del sole e della vita: venerdì 21 giugno si celebra il solstizio d’estate, e la Rete degli Orti Botanici della Lombardia festeggia, per il 16esimo anno, in grande stile con un cartellone di appuntamenti dal 15 al 23 giugno.

    E così l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi, l’Orto Botanico di Pavia, il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio, il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) e Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO), apriranno le proprie porte a grandi e bambini, ad appassionati e curiosi, per mostrare tutta la meraviglia delle piante e dei fiori con un unico comun denominatore: la potenza benefica della natura. Le iniziative organizzate in ciascun Orto, infatti, consentiranno ai visitatori di dialogare con i ricercatori e con gli esperti del mondo green e, soprattutto, mostreranno tutta l’energia con cui piante e fiori contribuiscono alla sopravvivenza del pianeta, anche indipendentemente dalla presenza umana.

    In particolare, all’Orto Botanico “G. E. Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) dell’Università degli Studi di Milano, sono in programma per il giorno sabato 15 giugno, a partire dalle 10.30, laboratori, conversazioni e incontri con la scienza.

    Specificatamente, alle ore 10:30 conversazione con Gelsomina Fico, dal titolo “Orto Botanico Ghirardi, giochi di seduzione e repulsione”.

    Alle ore 11, “Il fascino della ricerca – Diventare ricercatori per un giorno”, esperienza di open science con Claudia Giuliani, del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’Università degli Studi di Milano.

    A seguire, nel pomeriggio, alle 14:30 l’Orto propone una conversazione con Marco Passerini, docente di Micoterapia, Master in Fisioterapia all’Università di Siena, “La seduzione che non ti aspetti – I funghi, un regno quasi dimenticato”. Alle ore 15.30, si apre un laboratorio scientifico a cura di Martina Bottoni e Sefora Todero, del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’Università degli Studi di Milano, dal titolo “Conoscere i fiori – Connubio tra gioco e scienza”.

    In aggiunta ai laboratori di stampo scientifico, l’Orto Botanico di Toscolano Maderno propone anche, a partire dalle 14:30 per l’intero pomeriggio, un ciclo di laboratori artistici a cura dell’Associazione Culturale SEMIDARTE. In particolare, un laboratorio di intaglio del legno
    con Ezio Cavagnini, uno di modellazione dell’argilla con Trees Kapfen ed infine, un laboratorio di tessitura con Nadia Ciani.

    Proposto anche, sempre per l’intero pomeriggio, “Fior Fiore di sketching – Disegnare e conoscere”, laboratorio di disegno itinerante con Renata Barilli.

    Gli appuntamenti in programma per il solstizio d’estate sono numerosi e sempre in aggiornamento. Per approfondimenti https://reteortibotanicilombardia.it.

  • Il Museo e Giardino botanico Villa Carlotta (CO) celebra la rinascita della natura

    Si avvicina la giornata più attesa dell’anno da tutti gli amanti delle stelle e della natura, la giornata del sole e della vita: venerdì 21 giugno si celebra il solstizio d’estate, e la Rete degli Orti Botanici della Lombardia festeggia, per il 16esimo anno, in grande stile con un cartellone di appuntamenti dal 15 al 23 giugno.

    E così l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi, l’Orto Botanico di Pavia, il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio, il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) e Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO), apriranno le proprie porte a grandi e bambini, ad appassionati e curiosi, per mostrare tutta la meraviglia delle piante e dei fiori con un unico comun denominatore: la potenza benefica della natura. Le iniziative organizzate in ciascun Orto, infatti, consentiranno ai visitatori di dialogare con i ricercatori e con gli esperti del mondo green e, soprattutto, mostreranno tutta l’energia con cui piante e fiori contribuiscono alla sopravvivenza del pianeta, anche indipendentemente dalla presenza umana.

    In particolare, al Museo e Giardino botanico Villa Carlotta in calendario per il 21 giugno a partire dalle ore 18, una serata ricca di eventi per la festa del Solstizio d’Estate.

    Proposte una lettura animata per bambini, in collaborazione con l’Associazione Fata Morgana, Sogno di una notte di mezza estate” con accompagnamento musicale; passeggiata con raccolta di erbe spontanee, seguita dalla possibilità di usufruire di una degustazione di pietanze a base queste ultime. In aggiunta, dopo una breve introduzione del famoso astrofisico Corrado Lamberti, si propone un’osservazione del cielo notturno con telescopi, alla scoperta di pianeti e costellazioni.

    Presso il Museo Villa Carlotta sarà possibile visitare l’esposizione temporaneaUn battito d’ali di Marta Allegrezza in collaborazione con ANFFAS Centro Lario e Valli.

    Gli appuntamenti in programma per il solstizio d’estate sono numerosi e sempre in aggiornamento. Per approfondimenti https://reteortibotanicilombardia.it.

  • L’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” celebra la rinascita della natura

    Si avvicina la giornata più attesa dell’anno da tutti gli amanti delle stelle e della natura, la giornata del sole e della vita: venerdì 21 giugno si celebra il solstizio d’estate, e la Rete degli Orti Botanici della Lombardia festeggia, per il 16esimo anno, in grande stile con un cartellone di appuntamenti dal 15 al 23 giugno.

    E così l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi, l’Orto Botanico di Pavia, il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio, il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) e Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO), apriranno le proprie porte a grandi e bambini, ad appassionati e curiosi, per mostrare tutta la meraviglia delle piante e dei fiori con un unico comun denominatore: la potenza benefica della natura. Le iniziative organizzate in ciascun Orto, infatti, consentiranno ai visitatori di dialogare con i ricercatori e con gli esperti del mondo green e, soprattutto, mostreranno tutta l’energia con cui piante e fiori contribuiscono alla sopravvivenza del pianeta, anche indipendentemente dalla presenza umana.

    In particolare, l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” propone, il 15 giugno alle ore 17, il laboratorio per famiglie “Foglie al sole” presso la sezione di Astino – Valle della Biodiversità, a cura della naturalista  Caterina Francolini Bianchi.

    Il giorno successivo alla stessa ora, sempre internamente alla sezione di Astino – Valle della Biodiversità, “Cibo per l’anima”, Laboratorio teatrale alla scoperta dei nutrienti fondamentali per la vita interiore, con giochi teatrali, musica, canti, balli e tanto divertimento.

    Sempre il 16 giugno alle ore 21 storytellig con musica dal vivo su alcune ottave dell’Orlando Furioso “Il mirto, Astolfo e il senno sulla luna”.

    Previsto per martedì 18 giugno ore 21:30 un evento speciale dal titolo “Cosmoplanta // Deconstructing Too Many Dinner Parties”, audio performing by “A-J!”radio.ensemble – st.grimes.

    Per l’intera settimana è possibile visitare “MARS – mostra temporanea” presso la Sala Viscontea dell’Orto Botanico, Piazza Cittadella, Città Alta, Bergamo.
    La 
    mostra presenta gli esiti di una ricerca svolta dagli studenti del corso di Fotografia in Nuove tecnologie per l’Arte dell’Accademia di belle arti G. Carrara di Bergamo, in collaborazione con l’Orto Botanico di Bergamo, nell’ambito di BigPicnic, un importante progetto internazionale con focus sulla sicurezza alimentare, qui declinate in ambito marziano (la mostra è visitabile nei seguenti orari di apertura: sabato dalle ore 15.00 alle ore 18.00; domenica e festivi dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00)

    Gli appuntamenti in programma per il solstizio d’estate sono numerosi e sempre in aggiornamento. Per approfondimenti https://reteortibotanicilombardia.it.

  • L’Orto Botanico Alpino “Rezia” di Bormio celebra la rinascita della natura

    Si avvicina la giornata più attesa dell’anno da tutti gli amanti delle stelle e della natura, la giornata del sole e della vita: venerdì 21 giugno si celebra il solstizio d’estate, e la Rete degli Orti Botanici della Lombardia festeggia, per il 16esimo anno, in grande stile con un cartellone di appuntamenti dal 15 al 23 giugno.

    E così l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi, l’Orto Botanico di Pavia, il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio, il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) e Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO), apriranno le proprie porte a grandi e bambini, ad appassionati e curiosi, per mostrare tutta la meraviglia delle piante e dei fiori con un unico comun denominatore: la potenza benefica della natura. Le iniziative organizzate in ciascun Orto, infatti, consentiranno ai visitatori di dialogare con i ricercatori e con gli esperti del mondo green e, soprattutto, mostreranno tutta l’energia con cui piante e fiori contribuiscono alla sopravvivenza del pianeta, anche indipendentemente dalla presenza umana.

    In particolare, presso il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio, in apertura dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00, giovedì 20 giugno vengono proposti in mattinata alle ore 10:30, visita guidata al Giardino botanico  cura di Valentino Martinelli. Nel pomeriggio, invece, in calendario due science – cafè, alle 16:00 e alle 18:00, intitolati “Un caffè con l’alieno”, sul tema/problema delle specie invasive, a cura dei ricercatori dello Stelviopark.

    Per tutto il corso della giornata, è possibile visitare internamente alla serra, l’esposizione della mostra Lombardia, un tesoro di biodiversità”, a cura di ERSAF Lombardia nell’ambito del progetto LIFE IP GESTIRE 2020.

    Gli appuntamenti in programma per il solstizio d’estate sono numerosi e sempre in aggiornamento. Per approfondimenti https://reteortibotanicilombardia.it.