Categoria: Arte e Cultura

  • “La mia isola” è il singolo di Ruby feat. Ottoni Animati

    “LA MIA ISOLA” È IL BRANO NATO DALL’INCONTRO FRA LA CANTAUTRICE E LA BAND ENTRAMBI DI ORIGINE SICILIANA

     

    Un sound raggaeton contaminato da sfumature etniche abbraccia una canzone che omaggia la cultura sicula regalando una splendida fotografia dell’isola di Favignana.   

     

    Il brano “La mia isola” nasce da un idea di Ruby che scaturisce dal suo grande amore per la sua isola di provenienza. Per questo si avvale della collaborazione artistica del gruppo Ottoni animati (anch’esso del trapanese). Il risultato è un singolo fresco ed estivo sponsorizzato dal comune di Favignana, il cui video è girato tra il castello di Santa Caterina e le varie cale e location più suggestive delle Isole Egadi.

    “La mia isola” racconta delle tradizioni isolane e descrive in pochi minuti la vita che la cantante ha trascorso sulla sua isola.

    BIO

    Rubina detta Ruby è una cantautrice siciliana di 35 anni di Favignana. Ha cominciato la sua vita da musicista da bambina suonando in una orchestra di sole chitarre classiche della provincia. Dopo gli studi al conservatorio nel 2000 comincia il suo percorso da cantautrice, scrive i primi brani insieme al maestro Gino De Vita e incide il primo disco dal titolo “Amore più non c’è” contenente 6 brani tra cui il fortunato “Il mare che va”. Nel 2003 scrive il nuovo singolo “Compagnia 2003” e produce l’album “Dedica”. Nel 2012/2013 arrivano invece il pezzo “Sento un sentimento” prodotto da Edit Music Italy, “Complicatamente semplice”.

    Molti sono i live in tutta l’Italia e nel 2009 anche negli Stati Uniti (è anche protagonista del “Lamborghini Tour” come musicista ufficiale). Ruby è anche l’insegnante di chitarra dell’attore Kim Rossi Stuart, in occasione del film che registra in Sicilia “Il commissario maltese”.

    Gli Ottoni Animati nascono nel 2008 da un’idea di Alessandro Mancuso e Alberto Anguzza. Sono il risultato di una continua ricerca tra i suoni tradizionali e la musica moderna. Il sound che viene da questo mix è spontaneo ed esplosivo. Il loro scopo è rilanciare la cultura siciliana attraverso il suono di strumenti musicali a fiato che ricordino le celebrazioni di paese. Il loro primo cd “La marcia del sud”, pubblicato nel 2010 e prodotto da Terra nova srl, mostra con orgoglio la prima capacita di esprimere l’origine etnica della cultura siciliana, insieme ad una dimensione artistica che sia contemporaneamente locale e globale.

    Collaborazioni: Nick the Nightfly, Spankers, Pat Rich, Ryamon Whrite, Marco Baldini, Vinicio Capossela.

     

    Contatti e social

     

    Facebook Ruby www.facebook.com/RUBY-CO-109812552397391/?hc_ref=SEARCH

    Facebook Ottoni animati www.facebook.com/ottonianimatiofficial/

  • “Spoleto Arte”: apre la mostra internazionale di Sgarbi nel Festival dei Due Mondi

    Manca davvero poco all’inaugurazione della mostra internazionale “Spoleto Arte”, che si svolgerà alle 18.30 a Palazzo Leti Sansi, via Arco di Druso 37, per tutto il mese di luglio. La storica esposizione, come ogni anno, è stata organizzata dal manager della cultura e di personaggi dello spettacolo Salvo Nunges, e curata dal critico d’arte Vittorio Sgarbi. La rassegna artistica verrà inaugurata il 1° luglio per il “Festival dei Due Mondi”, famosa manifestazione culturale internazionale in cui vengono coinvolti numerosi artisti provenienti dal mondo della musica, della danza, del cinema e della pittura. La città di Spoleto diventerà così la protagonista di un grande spettacolo che interesserà ogni forma artistica esistente.

    Hanno deciso di aderire alla mostra molti artisti provenienti da ogni parte del mondo. Dopo essere stati accuratamente selezionati dal comitato organizzatore, esporranno alcune loro opere, con tantissime realizzazioni pittoriche e scultoree. Ci sarà anche un’importante esposizione video che arricchirà la proposta, già molto densa, dell’evento.

    “Spoleto Arte 2017”, diventa così, come ha affermato il curatore Sgarbi, “un osservatorio sull’arte contemporanea” e si configura come una grande opportunità per poter conoscere diverse espressività artistiche a livello internazionale. Inoltre, il 1° luglio, l’importante inaugurazione di grande impatto mediatico avrà anche il supporto della mostra “D’Io” di Gino De Domincis, controverso protagonista dell’arte del XX secolo. A testimoniare tutto ciò ospiti illustri come Alessandro Meluzzi direttamente dalle trasmissioni “Matrix” e “Quarto Grado”, il direttore de “Il Giornale” Alessandro Sallusti, Tony Renis, Pippo Franco e Fabrizio Cardarelli, presidente del “Festival dei Due Mondi”, personalità di riferimento che daranno anche il contributo al catalogo pubblicato da Editoriale Mondadori.

    Ecco dunque gli artisti che partecipano alla mostra internazionale “Spoleto arte” 2017: Emiliano Albani, Nicoletta Alvisini, Emiliano Antonini, Bruno Benfenati, Gerardo Bergamo, Liana Bolaffio,
    Mariangela Bombardieri, Roberto Bonetti, Piero Boni, Ivo Bonsi, Veruska Boscaro, Paola Boschetto, Massimo Botti, Paola Federica Bucalo, Stefania Buccio Gonzato, Brigitte Cabell, Mario Cammarano, Antonio Canova, Sergio Capellini, Stefania Cappelletti, Valentino Carboni, Franco Carletti, Antonella Carraro, Roberto Cavedaschi, Donatella Celoria, Simonetta Ceriachi, Mauro Cesarini, John Christie, Claudio Cignatta, Stanislao Conte, Emanuela Corbellini, Renato Cortesi, Andrea Corteggi, Simona Costa, Alessandra Crascì, Angela Crucitti, Angelo De Francisco, Simona De Maira, Clara De Santis, Rita Giovanna Demegni, Gianni Depaoli, Maria De Rosa, Gabriella Di Natale, Jacqueline Domin, Antoaneta Dzoni, Paola Falciani, Daniele Fedi, Lucia Ferrara, Angela Ficola, Francesca Romana Fragale, Daniele Fratini, Gaetano B., Luciano Gargiulo, Martina Garofali, Rosangela Giusti, Nevia Gregorovich, Maria Franca Grisolia, Giovanna Gubbiotti, Marta Guerra, Stephanie Holznecht, Sirkka Laakkonen, Maria Caterina Laudicina, Anna Rita Longaroni, Linda Lucidi, Stjepko Mamic, Paolo Manazza, Antonio Mancini, Alfonso Mangone, Massimo Mariano, Federica Marin, Mauro Martin, Donatella Masciarri, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Mario Mattei, Enrica Mazzuchin, Paola Meloni, Beatrice Moggi, Rachel Mohawege Benftin, Karin Monschauer, Mario Mosca, Angela Nasone, Giuseppe Notarbartolo, Stefania Onidi, Luciana Palmerini, Pietro Bruno Paloschi, Lucio Palumbo, Giada Paolini, Renato Paparelli, Luciano Papucci, Damisela Pastors, Federico Pecorelli, Nicola Pica, Daria Picardi, Sigrid Plattner, Giovanni Pollini, Davide Raddi, Emanuela Raneri, Luigi Ratti, Daniela Rosati, Rolando Rovati, Marco Ruffino, Francesco Sandrelli, Donatella Serafini, Paola Settimi, Maria Pia Severi, Paola Silvestrini, Francesca Siniscalchi, Elettra Spalla Pizzorno, Philippe Thelin, Lucia Tomasi, Mauro Trentini, Cesare Triaca, David Urru, Emel Vardar, Gabriella Ventavoli, Lucia Verrilli, Carla Vigili, Fiamma Zagara, Massimo Zavoli, Anna Zulla, Mirella Zulla.

  • Marco Revelli ospite alla Fondazione Premio Napoli con il suo saggio “Populismo 2.0”

    Ultimo incontro estivo per La Fondazione Premio Napoli, che giovedì 29 giugno alle ore 18, nella sede della Fondazione a Palazzo Reale (Piazza Plebiscito,1  Napoli) ospiterà la prima presentazione campana del saggio “Populismo 2.0” (Einaudi), di Marco Revelli, grande storico, sociologo e politologo italiano.

    Il populismo si è manifestato in forme molto diverse nel corso della storia, tra la fine dell’Ottocento e il Novecento. E anche oggi, la nuova disseminazione populista in Europa e negli Stati Uniti presenta differenze interne notevolissime, quelle che passano ad esempio tra la vittoria di Donald Trump e l’ascesa di Marine Le Pen. Ma un denominatore comune c’è: il populismo è sempre indicatore di un deficit di democrazia, cioè di «rappresentanza». Un deficit «infantile», per così dire, per i populismi delle origini, sintomo di una democrazia non ancora compiuta; e un deficit «senile», quando cresce il numero di cittadini che non se ne sentono più «coperti». Il populismo attuale – questa la tesi centrale del libro – è del secondo tipo: rappresenta una sorta di «malattia senile della democrazia». Il sintomo di una crisi di rappresentanza che si estende alla forma democratica stessa. È il segno più preoccupante del rapido impoverimento delle classi medie occidentali sotto il peso della crisi economica; ma anche della sconfitta storica del lavoro e delle sinistre che lo rappresentarono nel cambio di paradigma socio-produttivo che ha accompagnato il passaggio di secolo.

    Insieme all’autore, ne discuteranno: Domenico Ciruzzi (Presidente della Fondazione Premio Napoli), Massimo Adinolfi (editorialista de Il Mattino), Pasquale Beneduce, (Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale), Costanza Boccardi (Teatri Uniti), Luigi De Magistris (Sindaco di Napoli), Alfredo Guardiano (Consigliere della Corte di Cassazione), Raffaele Marino (Magistrato).

     
  • Damisela Pastors con le sue opere allo Spoleto Arte Pavilion per Pro Biennale 2017

    Si sta chiudendo con grande successo, e tantissime visite, la mostra “Pro Biennale” allo Spoleto Arte Pavilion inaugurata lo scorso 8 maggio da Vittorio Sgarbi. Il critico e storico dell’arte italiano ha festeggiato il compleanno per i suoi 65 anni, insieme agli amici vip e agli artisti contemporanei che hanno esposto le loro opere a palazzo Grifalconi Loredan, sede storica dell’atelier della famosa stilista Roberta Di Camerino, e il suggestivo Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna.

    Tra questi spicca sicuramente la talentuosa artista Damisela Pastors che con le curiose e sui generis creazioni si distingue nel panorama dell’arte contemporanea. Chiamato in causa il manager della cultura e di personaggi di spicco, Salvo Nugnes, il quale sostiene fortemente il lavoro creativo dell’artista originaria di Cuba, commenta: “Damisela Pastors è ha la rara capacità di intrecciare scelte precise relative alla tavolozza cromatica e un gioioso atteggiamento estetico-espressivo nei confronti dell’opera. Il suo lavoro riflessivo è espressione di una creatività che non si colloca all’interno di correnti artistiche o di pensiero, anche se a volte la sua antologia pittorica ricorda la pop art. Questo mix ha un effetto esplosivo: c’è una continua sorpresa nonostante la ripetizione del soggetto che maggiormente ama: la mucca.” E prosegue dicendo: “Non è semplice riuscire a gestire la reiterazione degli elementi e il tentativo di andare oltre per sorprendere, ma Damisela Pator è in grado di farlo, e devo dire, anche in modo molto affascinate!”

    Insomma all’edizione 2017 non sono mancate le sorprese e la creatività è stata ancora una volta la protagonista nelle due nuove location capaci di valorizzare al meglio le opere dei talentuosi artisti contemporanei partecipanti

  • Ad un anno dall’esclusiva Mondadori, il cd Antinomy finalmente anche in digitale

    Dopo un anno dall’uscita del cd  Antinomy   , Riccardo Guida pubblica finalmente l’album anche in  digitale con la bonus track Glow featuring Dr Viossy.

    Reggio Emilia –  Trascorso un anno dall’uscita del cd Antinomy,  un’esclusiva Mondadori ,  Riccardo pubblica finalmente sulle piattaforme digitali  aggiungendo la bonus track “Glow” ,  featuring  Dr Viossy.

    Antinomy, rimando Kantiano,  è il primo album in Italia a fondere i generi instrumental rock – fusion moderno – progressive metal .  Tra le opere strumentali, di virtuosismo estremo,  è presente il famoso brano  “Qibla” che è stato composto da Riccardo per diffondere un messaggio di libertà, in quanto nei territori comandati dall’ISIS nessuno può  studiare arte o musica perché ritenute blasfeme.

    Per l’occasione Riccardo ha inserito la bonus track  “Glow”  featuring Dr viossy. Glow è un’ entusiasmante opera di chitarra  in chiave rock , nella quale Dr Viossy sfoggia le sue abilità  tecniche con assoli sbalorditivi ed estremamente virtuosi.

    Dr Viossy è un chitarrista, stimato  a livello internazionale che annovera tra le sue importanti collaborazioni quella storica ed attuale con Michele Luppi degli Whitesnake, Blaze Bailey ex Iron Maiden, Eduardo Falaschi cantante degli Angra e T.M.  Stevens

    Per l’occasione Bruce Rolff, il designer americano  amico di Riccardo, ha restylizzato la cover art di Antinomy.

    Andrea Fontanesi, fonico di  indiscutibile  bravura,  del Vox Recording di Reggio Emilia ha curato l’impeccabile incisione dell’ intero album.

  • Vertigo Festival Beer_13-16 luglio_ Pianezza (TO)

    Anche quest’anno torna il Vertigo Festival Beer di Pianezza (TO) da giovedì 13 a domenica 16 luglio, nell’area Vertigo allestita nell’area esterna dell’Hotel Gallia alle porte di Torino si esibiranno, come d’abitudine ogni sera, il meglio delle tribute, cover, party band del panorama piemontese ed italiano.

    Ricchissimo il programma delle quattro serate si inizia giovedì 13 con Lou Dalfin, Sergio Berardo e compagni inaugureranno il festival con una line up acustica che infuocherà il pubblico con i ritmi occitani.

    L’evento straordinario si terrà venerdì 14 luglio con i suoni di un trio d’eccezione i B.G.H., direttamente dalla scuderia di Vasco Rossi subito dopo il Vasco Modena Park, tornano Stef Burns (chitarra), Claudio Golinelli (basso) e Will Hunt (batteria) con il progetto live B.G.H..

    Il chitarrista californiano Stef Burns e la potente sezione ritmica formata dal bassista Claudio “Gallo” Golinelli ed il batterista degli Evanescence Will Hunt, formano un trio rock’n’roll eccezionale e sul palco insieme creano uno show potente e trascinante.

    A seguire, sempre venerdì 14 luglio, il live di Vince 3.0 trio dance dubstep composto dal chitarrista Vince Pàstano (V.Rossi, L.Carboni), dal programmatore/tastierista Fulvio Ferrari (L.Carboni) e dal cantante Tony Farina (Pulp Dogs). L’idea é quella di destrutturare e riarrangiare brani celebri del rock in chiave dance con sonorità chitarristiche iper futuristiche; un lavoro artistico che si ispira ai pionieri del big beat The Chemical Brothers.

    L’aftershow della serata è a cura di Diego Spagnoli, da oltre 20 anni il direttore di palco degli show di Vasco.

    Sabato 15 luglio, gli Standing Ovation, una delle tribute band di Vasco più amate del territorio piemontese, apriranno il concerto della corista Clara Moroni (V.Rossi), del sassofonista Andrea “Cucchia” Innesto (V.Rossi) e di Diego Spagnoli (V.Rossi).

    Per due serate all’insegna del Blasco nazionale.

    Gran finale domenica 16 luglio con il live dei Radiostar, pop band torinese, la prima “fiesta band” italiana, uno show folle dove vengono suonati 100 brani a concerto: il meglio e il peggio della musica mondiale. Miscelati, riarrangiati, sovrapposti: un mash up continuo che sovrappone i Sex Pistols ai Pooh, i Queen a Zucchero, Van Halen a Julio Iglesias.

    Anche l’edizione 2017 del Vertigo si caratterizza per tutto ciò che fa da contorno alla musica: una ristorazione quanto mai variegata e di qualità, a cura del Vertigo che organizzerà aperitivi a Km0 offrendo prodotti selezionati e locali, molto spazio anche allo street food, alle bancarelle di artigianato, allo spazio bimbi.

    Un festival imperdibile dai suoni rock a quelli pop con i migliori musicisti del panorama italiano, Vertigo Festival Beer promette di regalare ancora una volta al pubblico concerti dal groove sfrenato e divertimento assicurato.

    L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale Radar in collaborazione con Vertigo Live Music ed il patrocinio del Comune di Pianezza.

    INFO:

    Vertigo Festival Beer: C/O Hotel Gallia Via Torino 29/B (Pianezza)

    Il costo del biglietto del 14 luglio è di 15 € + prev.

    Il costo del biglietto del 15 luglio è di 10 € + prev.

    Biglietto per la serata del 14 e del 15 luglio 20 €

    Biglietti acquistabili su: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-vertigo-festival-13-16-luglio-34823580266

  • Davide Lucchini “Sai quante cose nasconde il cielo”

    Il singolo preannuncia l’uscita del nuovo lavoro del cantautore Bolognese Davide Lucchini.

    Arriva il quarto lavoro per l’artista Bolognese che pubblica con Taitù Music e segna il passaggio, rispetto ai lavori precedenti, verso sonorità più raffinate e riflessive che rispecchiano contenuti e sentimenti delle 6 tracce dell’EP “Novembre” in uscita nel mese di luglio.
    Un disco maturo non solo negli arrangiamenti, ma soprattutto nell’emozione che anima ogni brano.

    Sai quante cose nasconde il cielo è il primo singolo

    Una canzone intensa ed emozionante, scritta a quattro mani con Fabio Scandolara, autore del testo, e dedicata ad un amico che non c’è più, un lupo di mare, un navigatore che ha trovato il suo porto la sua isola di pace.

    Il Singolo è già disponibile su iTunes Google Play  Spotify Amazon

    NOTE BIOGRAFICHE

    Davide Lucchini s avvicina alla musica intorno ai diciotto anni quando inizia a studiare chitarra con Giampiero Martirani, uno tra i jazzisti più apprezzati del panorama nazionale.
    Frequenta due anni alla Music Academy di Bologna e, in seguito, inizia a lavorare sui propri brani con Giorgio Cavalli, il famoso chitarrista blues, con il quale firma un brano trasmesso durante il programma televisivo “Diari di viaggio”, in onda su Rai3. Sempre con Cavalli, inizia la stesura del suo primo album “Giorni di sole” (2010) accompagnato dai musicisti Alessandro Tozzi, Corrado Guidi e Paolo Parmeggiani. Dopo aver inciso il secondo album “Siamo soli” (2012), inizia una nuova avventura con la casa discografica Top Records per poi incidere, nel 2013, il suo terzo album “Quando arriverai.”

    DISCOGRAFIA

    GIORNI DI SOLE (2010) SIAMO SOLI (2012) QUANDO ARRIVERAI (2013) NOVEMBRE (In uscita 2017)

     

  • E’ terminato Domenica 25/06/2017 il Gran Galà  di ” FUORICLASSE” in Collaborazione con Eds WP Eventi

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    E’ terminato Domenica 25/06/2017 il Gran Galà  di ” FUORICLASSE” in Collaborazione con Eds WP Eventi  , con 60 ragazzi/e Talentuose e con più di trecento persone  ad applaudire la serata, un vero e grande successo al Billions di Roma uno dei locali più eleganti e prestigiosi della capitale. 14717220_1166419870111437_7750215242460125144_n

    Ivano & Catiuscia hanno voluto dedicare la serata ancora una volta con dedizione , serietà , professionalità per le  nuove generazioni  organizzando per loro un evento indimenticabile, i giovani sono il nostro futuro… Tutti/e i candidate/i sono arrivate/i puntuali, da varie zone d’Italia e si sono sottoposte/i , con disinvoltura , nonostante l’emozione…

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     Grazie ai Patron del Talent  

    ” FUORICLASSE”

     Ivano Trau & Catiuscia Siddi , 

    in collaborare con  la   Eds WP Eventi

    LOGO Eds WP EventiNuovoper  dare un tocco di  “classe” e maggior qualità… Nota Azienda di Organizzazione  Wedding  & Event

    di Erno Rossi Weddin Planner , Denise Rossi Responsabile For Technical & William Vittori  Coordinator Support  Event  & Manager

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           Tavolo della Giuria per “FUORICLASSE”  by Eds WP Eventi

    La Serata del 25/06/2017  è stata  coordinata  da  William Vittori  Coordinator Support Event & Manager della  Eds WP Eventi   con risultatati eccellenti a 360° riferito dagli stessi Patron del Concorso Nazionale per giovani talenti di ” FUORICLASSE” e dagli Ospiti , con il supporto di  Denise Rossi Responsabile For Technical …

      In occasione  del Gran Galà

    Ospite d’Onore  Giovanni Bruni

    produttore esecutivo di programmi  Endemol , Rai e Mediaset

    &

    Luca Pitteri

    L’insegnante di canto più famoso della Tv , parte integrante del  Concorso Nazionale per giovani talenti di ” FUORICLASSE”

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    Catiuscia Siddi, Ivano Trau  , Giovanni Bruni , Luca Pitteri

    E’ stata una delle tappe più importanti del tour di FUORICLASSE giunto ormai alla sua 25 esima selezione.

    60 ragazzi/ e di un età compresa tra i 6 e i 40 anni , suddivisi in categorie ,e provenienti da tutta Italia, si sono sfidati con le loro performance nelle discipline previste dal concorso CANTO, DANZA , MODA, RECITAZIONE, MUSICA e ARTI VARIE.

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     Ivano Trau

    Abbiamo avuto una Giuria di Professionisti del settore…

    Ecco la Giuria :

    Erno Rossi , Hair Stylist , Wedding Planner , Maestro di Danze latino Americane e Standard, Giudice Nazionale , “Insegnate di Portamento
    Pompea Marsella , Ballerina professionista, Maestra di Danza Latino Americane e Modern Jazz Dance, “Insegnate di Portamento”,  Benny Albanese , arrangiatore compositore e proprietario della bmstudiorecording, Alessio Romani ,musicista e proprietario della goblin music record,
    Ilaria Isabelli e Paola Fabrizi , insegnanti di canto e vocal coach,
    Presidente di Giuria  Maria Rosaria Caracciolo di Torchiarolo ,talent scout per il cinema e la televisione,
    Guglielmo Pricolo , Presidente della  Caracciolo Music School .

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    19467660_1300557710053069_7844769701779183342_oLa serata è stata presentata  dal Brillantissimo e Grande Professionista   Antonio Delle Donne    che come sempre non si è smentito per le sue capacità.

    Si ringrazia per la sua collaborazione dell’organizzazione del Talent Simona Nobili

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    Ospite & Valletto il Nuovo Testimonial Ufficiale della Eds WP Eventi  “Modello & Fotomodello Emergente”  Eros Pietrangeli  ché ha avuto il compito di accompagnare la Giuria , i concorrenti e di aprire la sezione moda con un grande successo e varie richieste di foto da tutte le ragazzine e non solo…

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    Outfit di Eros Pietrangeli & William Vittori  by Rappresentanze Conti di Salvatore & Sophia Conti per  Romeo Gigli Plus                                             

     

    Fotografo Ufficiale della serata Barbara Gallozzi  ” Studio fotografico Imag&vents “

    Tutto lo staff di FUORICLASSE compreso l’ideatore e patron

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    Ivano Trau, dicono….

    Insomma  ci sono stati  tutti gli ingredienti, per trascorrere una serata all’insegna della buona musica, dell’eleganza e sopratutto serietà e professionalità….

    Ringraziamo tutti/e i Concorrenti di Fuoriclasse che senza loro tutto ciò non era possibile e tutti i genitori che li accompagnano… Grazie e alla prossima

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                                                                                                                                                         William Vittori  & Luca Pitteri

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    Ufficio Stampa G.R by Eds WP Eventi
  • Simone Costanzo, “Lacrime in un sogno” è il nuovo singolo del giovane cantautore siciliano

    Un brano che fa da ponte fra l’irruenza del rap e la morbidezza del pop creando un connubio perfettamente equilibrato e pronto ad appassionare tutti i tipi di palato musicale.      

     

    Un testo nato di getto si arricchisce dell’arrangiamento del produttore Umberto Iervolino, che conferisce il plus di valore ad una canzone che si pone come obiettivo primario quello di fondere a perfezione due culture musicali spesso tenute separate, rap e pop, senza mai dissacrarle.

    Guarda qui il videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=RjtKJvbjpAQ

    BIO

    A soli 20 anni Simone Costanzo ha già maturato un’importante gavetta, prima iniziando come dj e suonando in molti locali della Sicilia orientale, ed in seguito lavorando come cantante nei piano bar e nelle serate di paese. Guadagna in seguito le semifinali di Castrocaro e la finale di Area Sanremo qualificandosi tra i primi 60. Partecipa inoltre ad ulteriori concorsi legati al Concerto del Primo Maggio che lo portano ad esibirsi anche al noto locale di Roma “Contestaccio”.

     

    Contatti e social

    Facebook: www.facebook.com/SimoneCostanzoOfficial

    Instagram: https://www.instagram.com/krahs_/ 

    Youtube: www.youtube.com/user/SharkSimoneCostanzo

  • In uscita oggi per Edizioni Leucotea – Project il nuovo romanzo di Francesco Boer “Labirinto interiore”.

    Una fiaba per adulti dove l’incanto non è il fuggire dalla verità, ma la ricerca di ricerca di una soluzione che il mondo non riesce a darci.

    Attraverso il mondo del simbolismo l’autore racconta come il nostro tempo, concentrandosi sui beni materiali tralascia lo spirito creando di fatto una nuova patologia: la perdita dell’anima.

    Il protagonista, attraverso un mondo onirico cercherà di conquistare nuovamente la sua anima, attraverso un processo non lineare e che lo porterà a trovare i  vari pezzi e a ricostruirla come fosse un puzzle. Il disegno finale sarà la consapevolezza di sé e del mondo, divenendo di nuovo capaci di vedere non solo con gli occhi, ma con l’anima e riconoscere il grigio ed il male che ci circonda.

    Francesco Boer è un collezionista di simboli e di antiche fantasie. Raccoglie immagini senza tempo e le infonde nei suoi libri: romanzi che in realtà sono saggi, oppure trattati che sotto sotto raccontano una storia.  Cerca così di ricostruire il ponte fra la realtà e l’immaginazione, per ravvivare il mondo che ci circonda nel quotidiano.

    Per maggiori informazioni visitate il suo sito www.f-boer.com.

     

     

    http://www.edizionileucotea.it/it/

     

  • “Sale” è il nuovo intenso singolo di Andrea Paone

    Un brano avvolto dalle dinamiche incalzanti proprie del pop, regala al contempo tematiche di grande profondità legate al percorso di vita dell’artista stesso.

     

    “Sale” racconta il desiderio di evasione che ognuno ha in sé, il porsi nuovi obbiettivi ed affrontare nuove sfide. Coerentemente al messaggio lanciato, la canzone è scritta ed arrangiata in una chiave di dinamicità ed ottimismo.

     

    Guarda qui il videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=YUp0aIJgT9k

     

    Radio date: 28 aprile 2017

     

    BIO

    Andrea Paone Cresce nell’hinterland milanese. Infanzia e periodo della scuola lo accompagnano a scoprire di sé un ribelle romantico, repellente agli standard e tendente al “fuori dagli schemi”. È un creativo che esprime fin dai 14 anni di età se stesso attraverso le sue canzoni. A 19 anni approccia per la prima volta uno studio di registrazione. Non studia la musica ma la assorbe dalla sua relazione con gli strumenti che usa per arrangiare i suoi brani. Successivamente ha l’opportunità di intraprendere un’attività in ambito industriale che a suo modo gli dà comunque maniera di esprimere il proprio talento.  Ottiene soddisfazione, crescita personale e professionale, dedica tutto il suo tempo alla sua impresa. A seguito di un periodo di introspezione, che lo porta successivamente a riallacciarsi con le vere radici esistenziali che lo appartengono, nasce in pochi minuti la canzone “Love Is”, brano inedito ma già fruibile al pubblico sul sito ufficiale www.andreapaone.com e sul suo canale YouTube Andrea Paone. Nel 2017 viene presentato il singolo “Sale”.

     

    Contatti e social

    Facebook: https://www.facebook.com/andreapaone40/

  • “Su” è il nome del nuovo singolo di Andrea Settembre

    Il brano è caratterizzato da sonorità dance pop con una commistione di ritmi caraibici estivi. E’ una ventata di freschezza che profuma di vacanza e libertà poggiandosi su un ritmo contagioso ed un testo che è facile da ricordare ma mai banale nella sua costruzione.

     

    “Un falò sulla spiaggia, che si festeggia, un giorno di vita in più”, esordisce così, all’inizio della canzone Andrea. Il concetto di base del testo è la voglia di divertirsi, di stare insieme, di ballare…  Il pensiero positivo è il leitmotiv di un brano che invita al sano divertimento. Ed è così che, effettivamente, ascoltando il ritmo incessante di “SU” ci si perde nella magia di un viaggio parallelo, di una piccola fuga verso la libertà che si ottiene quando si riesce a tirar fuori tutta la gioia che è dentro di noi.

    Dopo l’ottimo riscontro ottenuto con l’ultimo singolo, “Selfie”, Andrea ha scelto questa canzone ariosa e solare per il suo ritorno nelle radio, avvalendosi, questa volta, dell’esperienza di Raffaele Viscuso, autore e produttore artistico del brano, per la direzione di questo nuovo progetto, che vede “SU” come primo singolo di un nuovo percorso. Il connubio artistico tra Raffaele ed Andrea è nato casualmente nel 2013, quando la direzione artistica di “IO CANTO” capitanata da Claudio Cecchetto e Mara Maionchi, scelse il brano inedito dell’autore siciliano (intitolato “Lasciami cadere”) per farlo incidere nel CD compilation di “IO CANTO” da un giovanissimo Andrea. Adesso, a distanza di qualche anno, nasce questa nuova collaborazione finalizzata alla realizzazione di canzoni che rispecchiano la sua giovane età ed il suo stile fresco ed accattivante. Le influenze musicali sono le canzoni degli artisti con i quali Andrea è cresciuto; Justin Bieber in primis ma anche Ariana Grande, Drake, Shawn Mendes, Zara Larson, Clean Bandit solo per citarne alcuni.

    Gli ingredienti del successo ci sono tutti: Andrea è spigliato, divertente e pieno di talento, ha una voce dalla timbrica decisa e che difficilmente passa inosservata, “SU” è un brano fresco e ballabile che si candida a nuovo tormentone estivo.

     

    Radio date: 5 maggio 2017

    Label: SUONO LIBERO MUSIC di Nando Misuraca

     

    BIO

    Andrea Settembre nasce a Napoli il 9 ottobre 2001. La sua “operatività” nel settore artistico prende banco fin da subito con le partecipazioni al Musical “Grease” presso il teatro Politeama di Napoli. Collabora inoltre in veste di responsabile e speaker con “Radio Immaginaria” (l’unica radio formata da adolescenti in Italia), e prende parte alla serie televisiva “Se stasera sono qui” condotto da Teresa Mannino su La 7, e al Concerto di Natale XX Edizione presso il Teatro della Conciliazione in Roma trasmesso su Rai Due. Qui duetta con i Modà. Il 2013 si distingue per partecipazione alla trasmissione di Canale 5 “Io Canto 4”, che lo renderà noto al grande pubblico. Qui contribuisce in maniera sostanziale a portare in finale la sua squadra capitanata da Claudio Cecchetto, che lo aveva voluto nel suo team, ed ha l’occasione di duettare con un artista del calibro di Nek. Anche il 2014 sarà un anno ricco di soddisfazioni per il giovane talento: ricordiamo infatti la vittoria al concorso “Una voce un sogno” con i giudici M.Luca Pitteri, F.Palma e Scalise, e la vittoria del Concorso S.Teresa Aminei gemellato con il Movimento Rock Cristiano organizzato dal tenore M.Lupoli e il soprano O.De Maio del Teatro San Carlo di Napoli. Seguiranno l’incisione di un inedito (“Lasciami cadere”) per la casa discografica RTI, e le partecipazioni televisive al reality “Fattore Umano” trasmesso da Italia 1, ed alla trasmissione “I Fatti vostri” condotto da Giancarlo Magalli ed in onda su Rai 2.

    Andrea Settembre è inoltre uno youtuber di grande seguito, i suoi video e le sue cover di grandi artisti (Justin Bieber, Sam Smith, One Direction…) contano migliaia di visualizzazioni sul suo canale YouTube.

     

     

    Contatti e social

    Sito www.andreasettembre.com

    Facebook https://www.facebook.com/AndreaSettembreFanPage/?fref=ts

    Canale Youtube https://www.youtube.com/user/AndrySett

     

     

     

  • Francess, “A bit of italiano” è il nuovo album della giovane cantante italo-americana

    Un progetto nato dal desiderio di trovare un punto di incontro fra la lingua italiana e quella inglese per costruire un ponte fra le due culture e fra i diversi mondi che hanno influenzato il modo di vivere la musica dell’artista.   

     

    “A bit of italiano” è una selezione di brani della tradizione musicale italiana riarrangiati e tradotti in lingua inglese con cura e rispetto. Il disco contiene anche un inedito in cui inglese e italiano sono fusi in una canzone sola.

    La traduzione è il mezzo che mi ha permesso di esplorare e proporre alcune delle grandi canzoni italiane in modo nuovo, dal mio punto di vista. Parola per parola verso per verso ho cercato, con la traduzione, di rispettare e rievocare il senso e l’intenzione dei brani originali. Francess

     

    Guarda qui il video del singolo in radio “Don’t want the moonlight”: https://www.youtube.com/watch?v=7UpymWdBUXQ&feature=youtu.be

     

    TRACK BY TRACK

    Guarda che luna (1) è un celebre brano portato al successo da Fred Buscaglione. Nel 1959 è stato tradotto in inglese con il titolo Don’t want the moonlight. La canzone parla di un amore finito e del senso di solitudine che ne consegue. La luna, simbolo di malinconia e romanticismo, fa da cornice al sentimento raccontato in questa perla della musica italiana. Il nostro arrangiamento moderno e la nuova interpretazione del pezzo sono gli ingredienti di una canzone che abbiamo immediatamente riconosciuto come il singolo del disco. Storia e tradizione sono una risorsa da cui imparare e attingere per creare qualcosa di nuovo. Il disco contiene anche una versione acustica del brano.

    Vacanze Romane (2), una delle canzoni più amate e conosciute dei Matia Bazar, riporta ai tempi della dolce vita raccontandone i luoghi e le atmosfere. L’uso dell’inglese mi ha permesso di esplorare e vivere questo brano in modo personale.

    Attenti al lupo (3) è una canzone scritta da Ron e cantata da Lucio Dalla. La ritmica è l’elemento chiave di questa nuova versione che mette in risalto lo spirito e la leggerezza del brano originale.

    Il cielo in una stanza (4), capolavoro della canzone d’autore italiana, è un brano composto dal cantautore Gino Paoli. Il desiderio è quello di trasmettere con questa nuova versione, la poesia e l’atmosfera di questo brano intimo e intenso.

    Good fella (5) è l’unico inedito del disco. “Con questo brano volevo rappresentare il miscuglio culturale che esiste dentro di me con tutti i suoi contrasti. Il testo si è quindi sviluppato in modo che inglese e italiano coesistessero in una canzone sola raccontando la difficoltà nel trovare una lingua che soddisfi tutte le mie esigenze comunicative”.

    Quello che le donne non dicono (6) racconta il complesso mondo femminile. L’arrangiamento moderno e la traduzione in inglese hanno permesso la creazione di una nuova versione nata dalla volontà di rendere omaggio al celebre brano dedicato alle donne.

    Passione (7) è un bellissimo brano scritto da Neffa come tema principale del film Saturno Contro. L’amore per il pezzo e per l’autore ha determinato la scelta di inserire questa canzone nel disco.

    Vengo anch’io no tu no (8) è una canzone scritta da Enzo Jannacci insieme a Dario Fo e Fiorenzo Fiorentini. Umorismo e un po’ di teatro sono elementi che ancora mancavano al disco. Questo brano ci ha permesso di sperimentare e aggiungere nuovi colori al lavoro fatto fino a questo momento anche per quanto riguarda le esibizioni dal vivo.

    Ma se ghe penso (9) è una storica canzone in dialetto genovese scritta nel 1925 e diventata col tempo simbolo della cultura musicale ligure. Il lavoro su questo brano è iniziato quasi per scherzo e con qualche timore perché mettere mano a un brano sacro di questo calibro è sempre un rischio. Il successo riscontrato però ci ha convinti a esplorare e seguire la strada della traduzione dando il via a questo interessante percorso.

    Etichetta: Sonic Factory

     

     BIO

     Fin dall’inizio Francess, nome d’arte di Francesca English, vive in un mondo multiculturale, un particolare che influenzerà la sua musica in modo sostanziale. Nata nel 1989 a New York, figlia di padre giamaicano e madre italiana, ha sempre posto l’arte e la musica al centro della sua vita. Non solo musica, la sua gioventù è temporaneamente legata ad altre forme d’arte: frequenta prima il liceo artistico, poi l’Accademia di Belle Arti, ed infine lavora presso lo studio di uno scultore. Sono i produttori Mauro Isetti ed Egidio Perduca di Sonic Factory che riescono a riportarla alla musica grazie ad una fortissima intesa reciproca ed un intenso feeling artistico.

    In questi anni il team si è concentrato sulla scrittura di brani originali di respiro internazionale, con sonorità pop blues soul, nei quali la calda voce di Francess si unisce al “sound mainstream” degli arrangiamenti.

    Francess ha vinto nel 2012 il Canevel Music Lab, prestigiosissimo concorso dedicato alla musica di qualità. Il concorso, che ha visto più di 500 iscritti in tutta Italia, si è concluso al Teatro Nuovo di Verona e la giuria di qualità ha decretato Francess vincitrice del primo premio con il brano “Notes and words”; il tutto in un contesto musicale ed artistico di altissimo livello. Media partner della manifestazione è stata Radio Rai Uno che ha programmato il brano sul primo canale radiofonico italiano.

    In campo discografico la produzione si è mossa a livello internazionale instaurando importanti contatti con Germania e Stati Uniti. Interessante anche il riscontro che l’artista ha avuto in territorio francese: i singoli “Notes and words” e “The other half of me” vengono programmati da oltre 70 emittenti radiofoniche.

    Nel 2014 Francess è protagonista nelle musiche del film “Beyond Love” di Silvio Alfonso Nacucchi essendo autrice delle sei canzoni della colonna sonora ed interprete di due di esse. Il 2015 vede l’accordo con Alberto Margheriti di Smilax Publishing per il lancio del primo album. Il team di produzione Isetti & Perduca di Sonic Factory ha infatti lavorato su 10 canzoni che presentano Francess da angolazioni diverse, facendo in modo che la raffinatezza degli arrangiamenti non perda mai di vista la forza commerciale dei brani. Il titolo del disco è APNEA. L’album viene così presentato con successo in un lungo ed impegnativo tour di concerti nella prima parte del 2016 su tutto il territorio italiano, da Palermo ad Aosta.

    Parallelamente alla propria attività artistica, Francess è chiamata da Zucchero, come corista, alla presentazione dell’album Black Cat nel tour televisivo in importanti location come l’ “Arena di Verona”, “Che tempo che fa” di Fabio Fazio e il “Coca Cola Music Fest”.

     

    Contatti e social

    Facebook www.facebook.com/FrancessItalia/

    Instagram www.instagram.com/francesca.english/

    Youtube www.youtube.com/channel/UCkgLkSnhiUZEmFq_dznMtFA

    Sito www.francess.eu

  • Strofe Dipinte di Jazz 2017

    STROFE DIPINTE DI JAZZ 2017 (12^ edizione)
    13-14-15 LUGLIO
    Laghi FIPSAS – Viale Trieste, 52

    ROMANS D’ISONZO (GO)

    Prenderà il via il 13 Luglio la dodicesima edizione del festival “Strofe dipinte di jazz”, organizzato dal Liberatorio d’arte F. Zonch di Romans d’Isonzo (Go), associazione nata nel 2006 con l’intento di promuovere l’arte in tutte le sue forme. Il festival si è sempre presentato come un luogo di incontro tra arti diverse, dalla pittura alla musica, dalla poesia alla danza contemporanea fino alla scrittura e alla scultura.
    L’edizione del 2017 prevede una sezione espositiva/performativa dedicata al trentennale della morte di Andy Warhol ed ai 20 anni dalla clonazione della pecora Dolly, quindi aspettatevi delle opere riguardanti i temi della riproducibilità, del doppio, della modifica del DNA oltre a quelle ispirate alla pop art.

    Giovedì 13 luglio alle ore 20:30 verrà inaugurato il festival e subito dopo si inizierà con CARTA E PAROLE, performance di musica e poesia dove le parole dei poeti Francesco Tomada e Roberto Ferrari incontrano il suono della tromba e degli effetti elettronici di Sandro Carta, seguirà il concerto di ROSA BRUNELLO Y LOS FERMENTOS, trio guidato dalla contrabbassista veneta che vede la partecipazione di Luca Colussi alla batteria e di Filippo Vignato al trombone. Chiudono la prima serata le sonorità cinematiche di THE MECHANICAL TALES, band friulana che proporrà una sonorizzazione live dei video di Eleonora Sovrani.

    Venerdì 14 luglio alle ore 20:30, la serata verrà aperta dai CORRESPONDANCES quartetto formato da Francesco De Luisa (piano), Alba Nacinovich (voce), Alessandro Mansutti (batteria) e Mattia Magatelli (contrabbasso) che donerà un sapore jazz a poesie di vari autori (Hemingway, Joyce, Baudelaire e Ginsberg tra gli altri). Il concerto sarà seguito da IL FUTURO POSSIBILE, uno spettacolo teatral-musicale che vede impegnati Piero Patui, Angelo Florano e la big band di Pordenone guidata dal piano di Juri Dal Dan. Questo spettacolo viene presentato grazie alla collaborazione della cooperativa Zeroidee e del progetto Leggermente. Ultimo live del venerdì MAISTAH APHRICA, band composta da otto elementi e che propongo la musica africana di chi in Africa non è mai stato. Tra il Jazz Funk di Sun Ra e le colonne sonore di Ortolani, con un tocco di elettronica e di effettistica dub. FUNKFROGS chiuderanno la serata con un dj set a base di soul, funk e afro.

    Sabato 15 luglio si aprirà alle ore 19:00 con la presentazione della raccolta di racconti “Il cane bilingue” di JUAN CARLOS CALDERON pubblicata da Cosmo Iannone Editore. L’autore dialogherà riguardo alla sua produzione con Nicolas Mario Murkovic. Quasi in contemporanea, nell’area Enoteca, ci sarà il dj set di DISCOORSETTO, per l’occasione in versione lounge. Prima band sul palco, per la serata di chiusura di Strofe Dipinte di Jazz 2017, sarà ASK HER OUT, provengono da Trieste, e al festival proporranno i brani del loro primo omonimo CD. Si definiscono post soul, il loro suono è una miscela di post rock e black music con grande attenzione al groove.
    A seguire ci sarà una performance di danza contemporanea proposta dalla compagnia AREAREA, verrà presentato in assoluta anteprima un estratto da RADICI, spettacolo in divenire che vedrà la sua prima uscita ufficiale il 19 luglio a Udine. Balleranno Angelica Margherita e Andrea Rizzo. Dopo lo spettacolo di danza avremo gli OPACIPAPA, progetto guidato da Flavio Zanuttini, preparatevi ad un curioso incrocio tra lo swing da big band e l’improvvisazione radicale. Il trio è composto da Flavio Zanuttini alla tromba, Marco d’Orlando alla batteria e Max Ravanello al trombone. Chiudono i live di questa edizione gli OTTONE PESANTE da Ravenna. La velocità e la violenza del metal estremo ma senza chitarre. Tromba, trombone e batteria, per produrre un suono che riesce a soddisfare gli amanti del metal tanto quanto i più curiosi tra i frequentatori dei festival jazz. L’arrivederci all’anno prossimo verrà dato sulle note elettroniche proposte dai dj Jazza e Cannibal Se-Lecter, dello storico collettivo triestino Electrosacher.

    Durante tutte e tre le serate si svolgerà la perfomance audio/video Dithernoise ed avremo ospite, come già lo scorso anno, Il teatro più piccolo del mondo.

    Partecipano alla mostra collettiva:

    Agnese Tiberio
    Antonio Felice La Montagna
    Arianna Ellero
    Christian Fermo
    Daniel Saiani
    Elisabetta Gon
    Enne Effe
    Erica Cociancich
    Erika Matcovich
    Gabriele Bonato
    Giovanni Gabassi
    Gli abominevoli uomini delle navi (SAZ, Paolo Cicinato, Roberto Cicinato, Riccardo Codiglia, Ottavio Marzano, Christian Brugnolo)

    Graziano Cuberli
    Gregora Kowalskij
    Lorenzo Scifoni
    Mauro Martoriati
    Nanni Spano
    Ovejo Diot’allevi

    CONTATTI

    www.strofedipintedijazz.com
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    Instagram: https://www.instagram.com/strofedipintedijazz/
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  • “Parentesi Estive” è il nuovo singolo della band vicentina “My Escort”

    “PARENTESI ESTIVE” È IL SINGOLO CHE ACCOMPAGNA LA PRIMA PARTE DELL’OMONIMO PROGETTO RELIZZATO DALLA BAND VICENTINA

     

    In concomitanza col primo dei tre tasselli di un concept che prevede oltre alla parte musicale, anche dei cortometraggi, il brano in questione affronta le inquietudini generate dallo scorrere del tempo.

     

    “Parentesi estive” simboleggia la luce, la donna, il calore, l’espansività, la gioia, il giallo, sottolineando l’idea di innamoramento e felicità intrisa però dell’ipotesi che le cose potrebbero finire, della consapevolezza rispetto alla caducità dell’esistenza, del pensiero che per quanto belle, tutte le cose vengono prima o poi a confrontarsi con gli opposti e proprio perché colme di meraviglia, nasce il timore per la loro conclusione. La presenza femminile però, infonde il concetto – noto in psicologia – di sicurezza, di cerchio all’interno del quale le cose vivono protette.

    Il resto della storia verrà svelato alla fine dell’estate.

     

    Guarda qui il videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=YIO378nkOyE

     

    Abbiamo sempre raccontato di esperienze reali, fatte di nomi e cognomi, luoghi e stagioni, scrivendo in modo palesemente autobiografico, andando a pescare da episodi precisi della mia esistenza. Per la prima volta si è deciso di affrontare un concetto attraverso un racconto più articolato, una somma di esperienze.

    Le parentesi di cui parla il titolo del singolo e del progetto stesso si aprono a maggio e si chiuderanno alla fine dell’estate. Conterranno una meta-narrazione che vestirà i panni di una storia estiva in cui chiunque potrebbe riconoscersi, certamente noi che ne siamo gli autori. Portiamo in scena da un lato il concetto frivolo e leggero di una relazione estiva col suo inizio sognante ed allegro e dall’altro la chiusa in ombra e malinconica dell’addio che coglie chi l’ha vissuta ritrovandosi poi a ricordarla, pervaso dalle sensazioni accompagnate dai primi freddi settembrini.

    Esiste anche un lato umbratile, meno palese, nascosto tra le pieghe della canzone: l’amarezza per lo scorrere del tempo, leitmotiv spesso presente nei nostri lavori.
    Infine, l’intero progetto, completo quindi di tutte le sue parti che andremo a scoprire col passare dei mesi, vorrebbe rappresentare anche la dualità uomo/donna
    .  Alessio, My Escort.

    Parentesi estive” non è soltanto un pugno di canzoni, è anche un cortometraggio che approfondirà, tramite le immagini e le visioni del regista, ulteriori aspetti del messaggio che il gruppo vuole esprimere.

    Parallelamente esiste la volontà di pubblicare i brani oltre che nel consueto formato digitale (attraverso le varie piattaforme online) anche in vinile, grazie ad un 45 giri in tiratura limitata, stampato dopo che verrà “svelato” il lato B del disco, tra settembre ed ottobre, alla fine della relativa campagna promozionale.

    A quel punto ci si occuperà anche della terza traccia, l’outtake di “Parentesi estive”.

    Prodotto e mixato da Matteo Franzan per The Bass Department.
    Regia del cortometraggio: Francisco Grimaldi.

     

    BIO

    La band nasce nella primavera del 2010, dalle ceneri di una precedente formazione (Dardo Moratto).

    I^ era (2010 – febbraio 2012)

    Intenzionato a portare avanti il progetto, Alessio a seguito di un incontro con Luca Agerde, forma i My Escort e assieme ad altri due musicisti (Marco Soldà alla batteria e Alex Zerbinati alla chitarra) contatta il produttore artistico losangelino Ronan-Chris Murphy.

    Per questioni prettamente logistiche, dopo un lavoro iniziale di arrangiamento e pre-produzione la band torna ad essere un duo.

    II^ era (2012 – 2014)

    Si uniscono due nuovi elementi (Giacomo “Furia” Furiassi alla batteria e Alberto “Harrison” Marchetti alla chitarra) le persone giuste al momento giusto che permettono di portare finalmente a termine la produzione di Canzoni in Ritardo (il primo album) grazie anche al felice contributo di Matteo Franzan in cabina di regia.

    III^ era (maggio 2014 – giugno 2016)

    Differenti visioni artistiche si tradurranno in un nuovo avvicendamento con l’uscita di Furia e Harrison e l’arrivo in pianta stabile di Daniele Trevisan alla chitarra (marzo 2014), Alberto Rosa alla seconda chitarra (novembre 2014), Giulio Burato alla batteria (novembre 2015).

    IV^ era (luglio 2016 – presente)

    Per difficoltà logistiche legate alla professione, Alberto esce dal gruppo. Lo sostituisce Davide Traforti.

    Da poco tempo My Escort ha pubblicato il lavoro del primo album: “Canzoni in ritardo”. La produzione artistica è stata seguita da Matteo Franzan (Sara Loreni, Lost, SuperWanted, Dardo Moratto, Take away).


    La band ha sede in Vicenza:

    Alessio Montagna: voce/piano/drum machine,

    Luca Agerde: basso.

    Daniele Trevisan: chitarra.

    Davide Traforti: chitarra.

    Milan Stevanovic: batteria.

     

     

     

    Contatti e social

     

    OFFICIAL WEBSITE www.myescortband.com/


    TWITTER
    https://twitter.com/my_escort

    YOUTUBE www.youtube.com/channel/UCRdZbCbutWQ0RJCnr9l2Pfw

    FACEBOOK www.facebook.com/MyEsBand

    INSTAGRAM www.instagram.com/my_escort/

    SPOTIFY https://open.spotify.com/artist/4tNu2ll4lUs9RodlsXzNYR

     

  • Giulia Pratelli, “Tutto Bene” è il nuovo disco della cantautrice toscana

    ESCE “TUTTO BENE”

    IL NUOVO DISCO

     DELLA CANTAUTRICE TOSCANA

    CON LA PRODUZIONE ARTISTICA DI ZIBBA

     

    Dieci tracce – più una bonus track per l’edizione digitale – che delineano un viaggio intimo tra le aspettative di una giovane artista, in bilico fra la il racconto del proprio sentire e la consapevolezza di una passione irrinunciabile.

     

    “Tutto bene” per me non è solo un disco, è la fotografia di un periodo, di un momento fatto di attese e cambiamenti.

    Forse non poteva essere altrimenti, forse prendersi un periodo da dedicare interamente alla scrittura può solo portarci a raccontare quello che si sta vivendo. La collaborazione con Zibba e con tutte le persone che hanno lavorato insieme a me mi ha aiutato a raccontare ancora meglio quello che ho sentito quando avevo ancora bisogno di guardarmi alle spalle un’ultima volta, prima di chiudere la porta. Quando avevo paura di buttarmi e cercavo di osservare le cose da lontano, ma sentivo la voglia di correre, di saltare… di stringere la mano a chi aveva deciso di correre al mio fianco e dirsi che alla fine sarebbe andato tutto bene. (Giulia)

    “Tutto bene”, pubblicato dall’etichetta Rusty Records vede la produzione artistica del cantautore Zibba. I testi sono di Giulia Pratelli e Marco Rettani, tranne che in “Vento d’estate” cover tratta dal brano cantato da Max Gazzè e Niccolò Fabi. Le musiche sono di Giulia Pratelli.

    Nel disco hanno suonato Fabio Rondanini (batterie e percussioni), Edoardo Petretti (pianoforte acustico e tastiere), Marco Bachi (basso elettrico e contrabbasso), Giulia Pratelli e Simone Sproccati (chitarre acustiche), Simone Sproccati (chitarre elettriche), Stefano Riggi (Sax) e Adam Kenny (Bouzouki).

    Le tracce sono state registate da Simone Sproccati presso i Crono Sound Factory di Vimodrone (MI), mixato da Riccardo Parravicini presso MaM Recording Studio di Cavallermaggiore (Cuneo), masterizzato da Andrea de Bernardi presso Eleven Mastering Studio di Busto Arsizio (Varese). La grafica è curata da Davide Incorvaia. Foto di Giorgia Borneto. Edizioni Musicali Rusty Records/Museo dei Sognatori.

    Guarda qui il videoclip del singolo in radio “Va tutto bene”:

    https://www.youtube.com/watch?v=xIQMJ23o6k0&feature=player_embedded

     

     

    TRACK BY TRACK

     Va tutto bene

    “Pensavo di non riuscire più a scrivere, di non trovare le parole giuste, di deludere le aspettative di chi mi stava tendendo la mano. Le cose che erano sempre state facili sembravano essere diventate difficili, impossibili. Poi ho capito “quanto poco basta per stare bene”… le parole e la musica sono andate da sole, dove era “sempre nuovo il punto in cui arrivare e sempre lo stesso il posto in cui tornare”.

    Dall’altra parte delle cose

    C’è un momento in cui ci si accorge che abbiamo bisogno di metterci in discussione, di cambiare per poter rinascere. “In quel momento ho capito che l’unica cosa di cui avevo davvero  bisogno era un nuovo punto di vista, una finestra accesa per vedere le cose dall’altra parte”.

    Nodi

    A volte ci aggrappiamo così forte ai ricordi da farci male, stringiamo nodi che ci impediscono di andare avanti, trucchiamo i momenti passati e ci ricordiamo le cose “come non sono mai state”. Questa canzone è la consapevolezza dei troppi nodi stretti nel tempo e del bisogno di scioglierli, per continuare a camminare.

    Vento d’estate

    In questo album non poteva mancare un omaggio al mio mondo musicale di riferimento, agli artisti che ascolto ogni giorno. Ho scelto “Vento d’estate”, e, giocando con l’elettronica, abbiamo provato a vestirla in modo più scuro, più malinconico… come il ricordo dell’estate passata, come la voglia di perdersi al mare in un giorno d’inverno.”

    Un inizio migliore

    Di fronte a mille raccomandazioni, per affrontare al meglio la vita e le difficoltà che ci mette davanti ogni giorno, forse la soluzione è lasciare andare, lasciare che la bellezza che ci circonda possa trovarci e stupirci ancora. Anche quando non sappiamo spiegarci il perché, le cose intorno a noi continuano a muoversi: come un nuovo inizio dopo quella che sembrava la fine di tutto, come una luna nuova che ci accompagna sulla strada di casa.

    Se

    “Se fossi capace ti scriverei una vera canzone d’amore”… ma non sempre è così, non sempre si ha davanti qualcuno che se la merita davvero una cosa del genere, che riesce a farci precipitare nel suo mondo, rinunciando a qualsiasi rete, a qualsiasi difesa. Questa no, non è una vera canzone d’amore.

    Resto ancora un po’

    Ci sono momenti in cui abbiamo bisogno solo di fermarci, di aspettare, anche se attendiamo qualcosa o qualcuno che non potrà tornare indietro, anche quando sembra una cosa di cui vergognarsi, da fare di nascosto. In fondo, prendersi un po’ di tempo… “che male può fare”?.

    Oggi

    Quante volte abbiamo portato avanti una relazione, nonostante fossimo consapevoli del fatto che non sarebbe durata davvero? Che quella che avevamo accanto non era davvero la persona con cui volevamo programmare le vacanze, comprare un cane, condividere la cena ogni sera… E se ci fossimo fermati prima di rovinare tutto?

    Penelope

    “E’ l’unica canzone di questo album che ho scritto qualche anno fa, in un momento in cui non avrei nemmeno saputo immaginare questo lavoro.”

    E’ il rovescio della medaglia, il punto di vista femminile di una delle storie più famose di sempre. Ho voluto portare con me questo racconto perché Penelope è una storia antica ma una donna moderna, forte, che cresce un figlio da sola, tenendo testa a enormi difficoltà… aspettando che torni l’uomo che ama.

    Troppo lontani

    Come si possono raccontare tutte le cose che siamo? Le nostre sfaccettature, le nostre ricchezze, i nostri difetti, la nostra incapacità di conoscerci davvero? In una mattina d’estate, lo abbiamo raccontato così. “Troppo lontani” è stato il primo brano scritto per questo album, la prima canzone a rappresentare un nuovo punto di partenza, a legare insieme le energie, le parole di chi ha lavorato a questo album. Poter cantare questo brano insieme a Zibba è la chiusura perfetta del cerchio, la fine che diventa “un inizio migliore”

    10 settembre (bonus track versione digitale)

    Il 10 settembre dello scorso anno ho capito che quando capitano cose che ci sconvolgono, che ci cambiano per sempre, che vengono a distruggere le nostre certezze… accettare di cadere può essere l’unico modo per far sì che il battito del cuore torni ad essere regolare.

     

     

    Etichetta: Rusty Records

     

    BIO

    Giovane cantautrice toscana, Giulia Pratelli ha più volte attirato l’attenzione di grandi artisti quali Fiorello, Marco Masini, Enrico Ruggeri. Ha vinto diversi premi e riconoscimenti: Premio Castelletto 2008, secondo posto e premio F.I.O.F.A. al Golden Disc 2008 (oltre a premio Radio Stop e il premio della critica giornalistica de “Il Tirreno”), premio della critica al Discanto 2008, premio della critica al Gran Galà Discanto 2011, primo posto al Festival di Ghedi Cover 2009, terzo posto al Festival Città del Palladio Nell’estate 2009 è in tour con Gatto Panceri come supporter. Nello stesso periodo inizia una collaborazione con il musicista, arrangiatore e produttore Valter Vincenti (Loredana Bertè, Ornella Vanoni, Paola Turci, Mogol, Mario Lavezzi), a cui affida la direzione artistica del suo primo album “Via!” (maggio 2012 – Rosso di Sera/EMI). Nell’estate 2011 vince il concorso “T Rumors” e partecipa alla compilation della manifestazione con due inediti: “Una margherita viola” e “Davanti a un caffè”, per l’occasione suonati e ri-arrangiati da Ferruccio Spinetti (Musica Nuda, Avion Travel). Nel 2013 pubblica due nuovi singoli, arrangiati da Marco Adami: “Piccole Donne”, scritto da Grazia Di Michele, e “Cartoline”. Nello stesso anno partecipa al tour “La mia storia…piano e voce” di Marco Masini, che la sceglie come ospite di ogni serata in tutta Italia. Nel Gennaio 2014 pubblica un’inedita versione di “Ah che sarà”, nella quale è accompagnata solamente dal bassista Luca Pirozzi. Nello stesso periodo approda all’EdicolaFiore, dove Fiorello la accoglie con grande entusiasmo. Giulia diventa parte del cast e da tre anni partecipa ai live show di Fiorello in diretta dall’Edicola, ora trasmessi su SkyUno e Tv8. Nel Luglio 2014 pubblica il singolo “Scegli il meglio” feat. Violapolvere (band pop-rock), che porta le firme di Enrico Ruggeri e Luigi Schiavone. Il 1° gennaio 2015 si esibisce nello spettacolo “Let It Beatles” a Lucca, che omaggia l’Anniversario dei 50 anni del tour dei Beatles in Italia. Il 31 gennaio la replica con un fantastico tutto esaurito. Comincia poi, sul suo canale YouTube, un appuntamento settimanale con “Musica in camera…”, dove reinterpreta grandi successi della musica italiana e internazionale, con un’ottima risposta del pubblico. Il 20 Giugno 2015 si esibisce a Firenze al concerto dedicato al World Refugee Day, insieme a Elisa, Piero Pelù, Bandabardò, Brunori Sas. A luglio 2015 partecipa all’evento “Serenata per Roma” (“Roma incontra il mondo”/Villa Ada) insieme a Dolcenera, Enzo Gragnaniello, Luca Madonia, Stag, Erica Mou. In questa occasione, Giulia duetta con Zibba e da qui ha inizio una solida collaborazione: al momento è impegnata nella produzione del suo secondo album, con la partecipazione e sotto la direzione artistica dello stesso. Nel frattempo Giulia ha completato gli studi in Giurisprudenza, presso l’Università di Pisa, con il massimo dei voti. Il 13 gennaio 2017 esce il singolo “Dall’altra parte delle cose”, primo brano che preannuncia il nuovo lavoro in studio. Il 12 maggio 2017 esce l’album “TUTTO BENE”, sotto la direzione artistica di Zibba.

     

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  • “The Maginificent Six” è il nuovo provocatorio album degli Iron Mais

    Sei inediti e sei cover si intrecciano per creare un progetto musicale fra l’ironia della narratività e dinamiche melodiche sfumate da un sound che va dal country al bluegrass, dal folk con incisi western.

     

    Il progetto Iron Mais è nato riproponendo alcune pietre miliari del rock, del punk, del metal e non solo in chiave più bluegrass, country, rock’n’roll, stile che viene mantenuto anche nel nuovo album “THE MAGNIFICENT SIX”, parodia del famoso film cult, dove i magnifici sono i sei componenti del gruppo. La track list si compone di sei rivisitazioni di brani del calibro di “Another brick in the wall” dei Pink Floyd o “Killing in the name” dei RATM (Rage Against The Machine), ma soprattutto dei sei brani inediti che la band propone passando dalle comode ballate ironiche di “Lambro River” ai ritmi serrati di “Cucù”, “Drink and Drive” e “Grano Duro” fino al rock’n’roll italiano di “Friendshit” e “Ahi Che Dolor”. I testi sono racconti, sfoghi, proteste, provocazioni ma sempre con l’ironia che contraddistingue la band.

     

    Guarda qui il video del singolo in radio “The Rhytm of the night”: https://www.youtube.com/watch?v=ivCdCev4WN0

     

    Etichetta: Maninalto!

     

     “The rythm of the night”: folk, bluegrass, country e incisi western si fondono per propone la rivisitazione in totale stile “Iron Mais” di uno dei brani eurodance che ha fatto più ballare negli anni ’90.

     “Cucù” è un brano che prende un po’ in giro gli arrampicatori sociali, le persone prevaricanti, i finti saccenti, e lo fa in modo ironico paragonando la loro vita a quella del cuculo, un uccello che si appropria dei nidi altrui senza fatica e che ha la caratteristica, oltre che del canto, del parassitismo.

    “Drink & Drive” è un brano particolarmente satirico che tratta il tema serio dell’abuso di alcool ma in un modo divertente dal punto di vista di chi beve (sempre responsabilmente) fuori casa, brano che chiaramente si conclude con il consiglio di bere ogni tanto se si vuole ma al sicuro tra le mura domestiche.

    “Ahi Che Dolor” è una classica descrizione della società in cui viviamo che tocca tutte le tematiche, un quadro provocatorio ma tutto sommato purtroppo reale del modo di vivere che ci viene imposto dove le fregature, come dice il pezzo, fanno tanto tanto male!

    “Lambro River” è una comoda ballata che descrive le delizie e le primizie paesaggistiche lombarde ironizzando però sulla situazione ambientale un po’ critica che si trova spesso nei punti di ritrovo come ad esempio sulle rive dei fiumi dove, secondo gli Iron Mais, si possono felicemente pescare immaginari pesci a tre occhi.

    “Friendshit” è un brano che racconta i rapporti con le persone che fanno parte della nostra vita definendosi amici ma che dell’amicizia non sanno nulla, estranei presuntuosi, persone leggere e deludenti alle quali nel pezzo vengono simbolicamente dati insegnamenti ed ironicamente inflitte punizioni, da qui il gioco di parole friendship/friendshit.

    “Grano Duro” è un racconto che descrive un’immaginaria situazione familiare di un contadino dove ogni tanto subentrano anche piccole crisi economiche che vengono risolte con l’arte dell’arrangiarsi, tentare di risalire vendendo.

     

    BIO

    Gli Iron Mais sono la più celebre band cowpunk del panorama musicale italiano.
    Il progetto nasce dall’idea di rivisitare in uno stile che amalgama folk, bluegrass , country e incisi western, alcuni dei maggiori successi della storia del Rock in tutte le sue epoche e sfumature. I personaggi portati in scena sono Testa di Cane (voce e banjolele), La Contessina (violino e voce), Jack La Treena (banjo e voce), Lo Scollo (contrabbasso), il Ragazzo Nutria (chitarra) e Burrito (batteria).

    Il loro show è una miscela esplosiva di ironia, look caratteristico, esilarante carisma bifolco, e soprattutto un groove massiccio ed energico della loro radicata vena hard-core, passando per un’attitudine innata al Roots folk tipico degli Stati Uniti del Sud. Gli Iron Mais hanno portato al main stream un genere misconosciuto al pubblico italiano grazie alla loro partecipazione alla nona edizione del celebre talent X-Factor, durante la quale si sono distinti come qualcosa di assolutamente alternativo rispetto alle edizioni precedenti, e hanno dato identità ad uno stile che fino a prima di loro era pressoché inesistente in Italia.

    La produzione discografica della band conta all’attivo un album di cover (HARDCOCK 2015), un EP contenente il primo inedito Nausea (NAUSEA 2016) e il nuovo disco THE MAGNIFICENT SIX (2017) che include anche 6 brani inediti che trattano di temi attuali presentati con la caratteristica ironia, provocazione e irriverenza della band. I brani inediti sono tutti in italiano, scelta voluta per comunicare e coinvolgere in maniera più completa il pubblico ed immergerlo nel goliardico mondo degli IRON MAIS. A partire dal 2017 il management e booking sono gestiti dall’etichetta Maninalto! (www.maninalto.org.).

     

    Contatti e social

    Website www.ironmais.com

    Facebook www.facebook/ironmais

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    Canale YouTube Iron Mais www.youtube.com/channel/UCHyHw3NcWOVU9SSHiqVTPCg

    Canale YouTube Maninalto! www.youtube.com/user/MANINALTOxxxRECORDS

  • Francesca Romana Perrotta, “Le cose non accadono per caso” è il singolo che anticipa il nuovo album

    “LE COSE NON ACCADONO PER CASO” È IL SINGOLO CHE ANTICIPA L’ALBUM “L’ORA DI MEZZO”

     

    La cantautrice salentina con già alle spalle una carriera collaudata fatta di premi ottenuti in prestigiosi concorsi (Musicultura, Premio De Andrè) e collaborazioni prestigiose (Teresa De Sio, Cristiano De Andrè, Pacifico), presenta ora una chicca musicale che onora il cantautorato italiano anni ’80.

    Le cose non accadono per caso” è uno dei miei pensieri-guida, perché credo fermamente che ciò che accade nella nostra esistenza non sia quasi mai casuale. Anche quando sembra che tutto sia “distorto”, le cose seguono un loro filo logico, un loro disegno. Non avrei mai pensato di scriverci una canzone, eppure una sera sono scesa in cantina e, in pochi minuti, parole e musica sono sgorgate libere e perfettamente incollate. E’ stata un’ispirazione felice e liberatoria: mentre scrivevo e mi cantavo la prima parte ero divertita. L’ispirazione per l’arrangiamento ha mantenuto quello stato d’animo, sentivo di dover dare un tocco solare e “ballerino” al brano. Ho ripensato a quelle canzoni che ascoltavo da bambina, che dicevano cose importanti sulla vita ma con allegria e nonchalance. Potrebbe far venire in mente un Battiato anni ’80 o un Alberto Camerini o la Mannoia di “Caffè nero bollente”. Francesca Romana Perrotta

    Guarda qui il videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=QvbJetdEeAQ

     È una voce che suona libera da pregiudizi e stereotipi, piena di una passione assoluta e di un forte senso della dignità umana, prima ancora che femminile. Pupi Avati

    L’album, “L’Ora di Mezzo”, riflette personalità dell’artista, un po’ rock e alla continua ricerca delle verità più profonde dell’animo umano. Specialmente di quello femminile.

    Nel disco parlano, piangono e si confessano infatti Medea, Elena di Troia, Penelope, Lucida Mansi (una contessa assassina), Maria Antonietta e la cantante stessa, che, queste donne, in qualche modo le fa rivivere. Ma… perché “L’ora di mezzo”? L’ora di mezzo è quel momento del giorno in cui tutto sembra sospeso, non è più giorno, non è ancora notte, non c’è troppa luce, neanche troppo buio. I pensieri sono attenuati, le ombre sfumano e le persone perdono i contorni, mentre i fantasmi potrebbero già iniziare a risvegliarsi. Tutto è sentimento e mistero.

    Gianluca De Rubertis è diventato l’ospite graditissimo dell’album con un duetto su una delle canzoni più intime ed autobiografiche “Io sono l’egoista” ed inoltre ha suonato pianoforte e tastiere in quasi tutte le tracce. Gli altri musicisti che hanno partecipato sono:

    Tomaso Graziani, batteria; Francesco Cardelli, basso; Giuseppe Bonomo e Massimo Marches, chitarre; Gianluca De Rubertis e Cristian Bonato, pianoforte e tastiere.

     

     

    Radio date del singolo: 5 maggio

    Uscita dell’album “L’ora di mezzo”: giugno 2017

    Etichetta: Filibusta Records di Roma in coedizione con Ed. Curci.

      

    BIO

    Cantautrice/musicista nata a Lecce. Conosciuta su scala nazionale dal 2005, grazie al suo brano d’esordio “In genere sogno”, presentato da Fiorello su Radio RAI 2.

    -Vincitrice del Festival Musicultura 2007 (già Premio Recanati). Album d’esordio “Vermiglio”, pubblicato da WARNER MUSIC (Edizioni Curci/Universo) nel 2008.

    -Vincitrice del Premio De Andrè 2009, prima cantautrice donna a vincere il premio.

    Ospite di Cristiano De Andrè nel tour “De Andrè canta De Andrè”.

    -Vincitrice del Festival Musicultura 2010 e del Premio Poggio Bustone dedicato a L. Battisti: Premio Miglior personalità artistica.

    -Vincitrice del Festival Musicultura 2016 e del Premio Miglior Testo con “Il grido”.

    -Vincitrice del Premio Civilia 2016, premio assegnato in precedenza ad altri autori di fama nazionale, quali Mimmo Locasciulli, Giorgio Conte, etc.

     

    Nel mese di GIUGNO 2017 è prevista l’uscita del terzo album, “L’ora di mezzo”, il cui brano di punta è appunto “Le cose non accadono per caso”. Per questo nuovo progetto artistico Francesca Romana Perrotta pubblicherà con l’etichetta Filibusta Records di Roma, in coedizione con Ed. Curci.

     

    Collaborazioni artistiche:

    2008: Tour teatrale con Teresa De Sio.

    2009: Duetto con Cristiano De Andrè durante la tournée estiva “De Andrè canta De Andrè”). Il brano “Contro il mio sguardo” del secondo album “Lo Specchio” è scritto con Luigi Pacifico, autore delle canzoni di maggior successo di G. Nannini e L. Dalla.

    2017: Gianluca De Rubertis (cantante ed autore de Il Genio).

     

    Discografia

    2005 – “In genere sogno” (brano singolo, Ed. Curci)

    2007 – “L’istante che vale” (brano singolo, Ed. Lineadue/Musicultura)

    2008 – “Vermiglio” (CD-Album, Ed. Curci/ UNIVERSO)

    2011- “Lo Specchio” (CD-Album, Ed. Curci/ EDEL)

    2016 – “Il Grido” (brano singolo, Filibusta Records/Ed. Curci/Musicultura)

    2017 – uscita nuovo album: “L’ora di mezzo” (Filibusta Records/Ed. Curci)

     

     

    Contatti e social

    Facebook: www.facebook.com/francescaromanaperrottamusic/?fref=ts

     

  • Personaggi di spicco al vernissage di Spoleto Arte 2017

    L’apertura dell’edizione 2017 della mostra internazionale di “Spoleto Arte” a cura di Vittorio Sgarbi prevede la partecipazione di tanti personaggi del panorama culturale e dello spettacolo. Il vernissage è fissata per sabato 1° luglio con un evento di forte impatto mediatico che presenterà le opere di un ricco parterre di artisti contemporanei, italiani ed internazionali, accanto a quelle di Gino De Domincis, controverso protagonista dell’arte del XX secolo. Tra gli ospiti illustri registriamo la presenza di Fabrizio Cardarelli, presidente del “Festival dei Due Mondi”, Alessandro Meluzzi direttamente dalle trasmissioni “Matrix” e “Quarto Grado”, il direttore de “Il Giornale” Alessandro Sallusti, Tony Renis e Pippo Franco, personalità di riferimento che daranno anche il contributo al catalogo pubblicato da Editoriale Mondadori.

    Salvo Nugnes, ideatore della mostra d’arte in contemporanea con il “Festival dei Due Mondi”, sostiene che la partecipazione di numerosi vip è riflesso di un interesse profondo a livello nazionale di una esposizione che, oltre ad offrire una cornice raffinata, come quella di palazzo Leti Sansi, emerge perché è la vetrina ideale per un percorso nel mondo delle idee innovative. Tanti infatti saranno gli artisti scelti dal comitato organizzatore che con le loro opere meritano di far parte di un ventaglio di idee e innovazioni culturali da evidenziare con forza.

    Il professor Sgarbi, nelle vesti di curatore, inoltre spiega: «Spoleto Arte vuole essere un osservatorio dell’arte contemporanea, nel quale fanno parte un selezionato gruppo di artisti, con caratteristiche distintive e stili diversi, riuniti insieme in esposizione in un armonioso allestimento di generi espressivi diversi. Ho accettato di guidare la mostra di Spoleto Arte, nel contesto del “Festival dei Due Mondi”, con l’obiettivo di mettere in evidenza la libera creatività, talvolta soffocata, di artisti emergenti».

    Pittori, fotografi, scultori sono invitati a partecipare alle selezioni scrivendo a [email protected] oppure telefonando allo 0424 237636.

    http://www.spoletoarte.it/

  • Il laboratorio VAMONSTER a chiusura della mostra HYBRIS

    MediaArtLab CYLAND a chiusura dell’esperienza veneziana “HYBRIS”, propone il laboratorio VAMONSTER

    La mostra “HYBRIS – ibridi e mostri nell’arte contemporanea” si avvia alla conclusione e proprio in occasione del finissage, MediaArtLand CYLAND che l’ha organizzata, propone uno de laboratori più affascinanti delle arti multi sensoriali: il VAM Brain Frame ideato e realizzato da Kineo (Studio e Ricerca Comunicazione Audiovisiva) – in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari.

    L’appuntamento è fissato per martedì 27 giugno 2017 alle ore 11 presso la sede della mostra HYBRIS – Ca’ Foscari Zattere (CFZ), Cultural Flow Zone – per incontrare i componenti del Collettivo Terzocinema che accompagnerà i partecipanti durante le diverse fasi del laboratorio. L’incipit sarà dato dal Brain Frame un avvenimento che ha mostruosamente segnato nella vita di ognuno un cambio di prospettiva. Ai racconti individuali, seguiranno esercizi finalizzati a produrre una “PERFORMAZIONE” collettiva.

    Per partecipare al laboratorio ci si può iscrivere a [email protected] o chiamare lo 3289580364.
    La partecipazione è libera e gratuita fino a esaurimento posti.

     

    MediaArtLab CYLAND è impegnato da anni in attività education che avvicinino le persone all’arte contemporanea e alla multimedialità. La collaborazione con musei, gallerie, università, risorse informative, centri di ricerca e altri laboratori multimediali ha permesso a CYLAND di supportare gli artisti nel mondo delle tecnologie all’avanguardia in ambito programmazione, ingegneria, apparecchiature e informazioni informatiche.
    Uno dei piu’ importanti festival internazionali di arte multimediale che CYLAND organizza è CYFEST, arrivato quest’anno alla 10ma edizione. Il festival promuove l’esigenza di nuove forme d’arte ad ampia interazione tecnologica e si pone l’obiettivo di sviluppare connessioni professionali tra artisti, curatori, ingegneri e programmatori che espongono la propria rete artistica: robotica, video e sonora. Per il decimo anniversario, CYFEST sta presentando progetti a New York, Bogotà, Città del Messico e naturalmente in Russia (Krasnoyarks, Mosca, e San Pietroburgo).

     

    INFO UTILI:

    HYBRIS. Ibridi e mostri nell’arte contemporanea

    Ca’ Foscari Zattere (CFZ), Cultural Flow Zone, Zattere, Dorsoduro 1392, 30123 Venezia
    Fermata dei mezzi pubblici: Zattere

    Date: 13.05.17 – 28.06.2017

    Orari: MAR-SAB 10-19 | DOM 15-20

  • Il Settimino Italiano e il M° Viccardi inaugurano Castelli d’Aria, in Valle Camonica

    CASTELLI D’ARIA
    gli Organi si raccontano

    Percorsi alla scoperta del patrimonio organario della Valle Camonica (BS)
    luglio – settembre 2017

    Il Distretto Culturale – Comunità Montana di Valle Camonica presenta Castelli d’Aria, una nuova rassegna dedicata all’immenso patrimonio organario della Valle dei Segni, che si svolgerà tra luglio e settembre 2017 all’insegna di concerti di altissimo livello (non solo per Organo), una visita nella bottega dell’artigiano dove gli Organi vengono restaurati e creati, una giornata di studi e persino un crowdfunding.

    Il primo evento in calendario di Castelli d’Aria, che avrà luogo domenica 2 luglio nella suggestiva cornice del Santuario della Madonna di Gianico, promette subito fuochi d’artificio, con la prestigiosa esibizione del Settimino Italiano (formato da Professori dell’Orchestra del Teatro alla Scala, tra cui la prima arpa Luisa Prandina) e del celebre organista Enrico Viccardi.

    Il territorio della Valle Camonica è costellato di numerosi e spesso assai pregevoli Organi, costruiti perlopiù tra il XVIII e il XIX secolo, con alcuni esemplari più moderni fino all’epoca contemporanea. A questa evidente ricchezza materiale si accompagna quella immateriale del sapere artigianale di Gianluca Chiminelli, camuno, per quindici anni violoncellista dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e da quasi trent’anni restauratore e costruttore di Organi.

    È in un simile panorama che nasce la volontà di valorizzare le peculiarità di questo patrimonio, riportando la gente a conoscere gli Organi e il contesto in cui sono collocati, attraverso la condivisione di spazi ed eventi.

    Per la prima edizione di Castelli d’aria si è pensato all’organizzazione di 5 appuntamenti estivi tutti molto differenti tra loro, proprio come sono straordinariamente diversi gli strumenti che ne saranno protagonisti.

     

    IL PROGRAMMA è sfogliabile anche online

    Domenica 2 luglio 2017 – ore 20.45
    Santuario della Madonna del Monte – Gianico (BS)
    Concerto per Organo e Archi con Enrico Viccardi e il Settimino Italiano (Professori dell’Orchestra del Teatro alla Scala)

    Sabato 5 agosto 2017 – Dalle ore 16.00 alle 19.00
    Chiminelli Bottega Organaria, Via Gheza 14 – Darfo Boario Terme (BS)

    NELLA BOTTEGA DELL’ARTIGIANO. Open day nel laboratorio del restauratore d’Organi Gianluca Chiminelli. In collaborazione con Segno Artigiano

    Sabato 12 agosto 2017 – Ore 20.45
    Chiesa di San Maurizio – Incudine (BS)

    CROWDFUNDING AL CAPEZZALE DELL’ORGANO DI INCUDINE. In compagnia dell’organista Maria Magdalena Kaczor per far conoscere all’intera comunità le condizioni di degrado di questo strumento in vista di un suo prossimo restauro

    Domenica 13 agosto – Ore 20.45
    Chiesa di San Maurizio – Breno (BS)

    MARIA MAGDALENA KACZOR ALL’ORGANO DELLA CHIESA DI SAN MAURIZIO

    Sabato 2 settembre 2017 – Convegno (ore 14.30) e Concerto (ore 20.30)
    Chiesa parrocchiale S. Famiglia e S. Vittore – Piamborno (BS)
    GIORNATA DI STUDI SULL’ORGANO DELLA CHIESA DI PIAMBORNO E CONCERTO CON IL M° ROBERTO MARINI

     

    GLI ARTISTI

    SETTIMINO ITALIANO – Professori del Teatro alla Scala
    Il Settimino Italiano, gruppo cameristico di recente costituzione, è formato da musicisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala, spesso impegnati, parallelamente all’attività in teatro, in esibizioni solistiche e concertistiche.
    Si compone di un quintetto d’archi (2 violini, viola, violoncello e contrabbasso) più Arpa e Fagotto, combinazione di strumenti che dà vita ad un complesso eterogeneo e dalle ampie possibilità timbriche e di repertorio. Quanto all’ambito delle proposte, il Settimino Italiano offre una scelta musicale varia, scrupolosa e comunque dichiaratamente vocata ad un ascolto gradevole, rivolto anche all’ascoltatore più inesperto. Un riguardo speciale poi, da qui il nome del gruppo, è riservato al vastissimo patrimonio musicale nazionale, con proposte di brani originali oppure appositamente rielaborati. Con questo spirito il Settimino Italiano si è presentato in breve tempo ad un pubblico sempre più ampio, accolto da un costante e caloroso successo.
    Fra le più recenti performance del Settimino Italiano si ricordano una serata memorabile al Piccolo Teatro di Milano e il prestigioso debutto “in casa”, al Teatro alla Scala, nel gennaio 2017.

    LUISA PRANDINA – arpa
    Grazia da étoile e tecnica d’acciaio, la promettente Luisa si diploma in arpa a soli 15 anni e, quando le è concesso, si assenta dai banchi del ginnasio e raggiunge al volo da qualche parte nel mondo la super-prestigiosa ECYO di Claudio Abbado, la vetrina della migliore gioventù musicale d’Europa. Nasce da qui un amore dichiarato per l’attività d’orchestra che la porta prima a Francoforte poi alla Scala, dove ricopre il ruolo di prima arpa dal 1991. Artista di fama indiscussa, insegnante con un esercito di allieve ed instancabile globe trotter, riesce a far convivere le sue molteplici attività con un’altra irrinunciabile passione, quella del viaggio, che condivide con tutta la famiglia.

    NICOLA MENEGHETTI – fagotto
    Avviato agli studi musicali fin da bambino, si è diplomato al Conservatorio “Verdi” di Milano. Prescelto poi da Riccardo Muti, è entrato a far parte molto giovane dell’Orchestra della Scala. Come fagottista ha collaborato con diversi gruppi musicali tra i quali, spesso nella sua Padova, i celebri Solisti Veneti. Per parenti ed amici, invece, di tanto in tanto rispolvera l’antico sogno nel cassetto, proponendosi come squillante tenore nel canto lirico.

    CORINE VAN EIKEMA – violino
    Nata e cresciuta ad Amsterdam, al primo viaggio in treno, zaino e violino al seguito, si è innamorata dell’Italia e ha deciso di farne il luogo in cui vivere stabilmente. Dopo un intenso periodo romano, si è trasferita definitivamente a Milano quale vincitrice del concorso internazionale indetto dal Teatro alla Scala. Da brava olandese, si reca a prove e spettacoli in teatro (con qualsiasi clima) rigorosamente in bicicletta.

    ANDREA PECOLO – violino
    Studia violino a Treviso, si diploma a Venezia, fa i master in Germania, Francia e Italia poi, per caso, passa da Milano. Parla con Corine, condividendo l’idea di quanto sia bello girare il mondo con la musica. Risultato: tutti e due si impongono nel concorso internazionale ed entrano a far parte stabilmente dell’orchestra della Scala fin dal 1991; i viaggi da quel momento si chiameranno tournée. Quando non suona dipinge quadri.

    GIUSEPPE RUSSO ROSSI – viola
    Il più giovane del gruppo, dopo il diploma in violino e in viola a 17 anni decide di seguire il motto “Alis V(i)olat Propriis”, si laurea anche in Lettere e Filosofia e tiene lezioni per la cattedra di Letteratura Latina dell’Università di Bari. In campo artistico, forte del Premio Sinopoli ricevuto dal Presidente della Repubblica nel 2008, intraprende un lungo tour concertistico per il mondo che lo porterà dalla Carnegie di New York al Giappone, a Pechino, al Sudamerica. Del suo vasto repertorio fa parte la celebre Sinfonia Concertante per violino e viola di Mozart eseguita anche con Salvatore Accardo. È membro dell’Orchestra del Teatro alla Scala dal 2010.

    MARCELLO SIROTTI – violoncello
    In Romagna fino al liceo, ha terminato gli studi musicali al Conservatorio “Verdi” e quelli giuridici all’Università Statale di Milano. Prescelto poi da Claudio Abbado, è entrato a far parte giovanissimo dell’Orchestra della Scala. Eclettico per natura, spesso alterna l’attività di violoncellista a quelle di direttore d’orchestra e divulgatore televisivo.

    CLAUDIO PINFERETTI – contrabbasso
    Milanese doc, si diploma in contrabbasso presso la Scuola Civica di musica e a soli vent’anni entra a far parte dell’Orchestra del Teatro alla Scala. Come tutti i componenti del Settimino, ha collaborato con diverse formazioni cameristiche; tra queste, per lungo tempo, The Chamber Orchestra of Europe con cui ha effettuato tournée e incisioni discografiche. Sempre legato alla sua vecchia scuola, per anni è stato insegnante di contrabbasso presso la Scuola Civica di Milano.

    ENRICO VICCARDI
    Si è diplomato con il massimo dei voti in Organo e Composizione organistica al Conservatorio di Piacenza nella classe di Giuseppina Perotti, perfezionandosi poi con M.Radulescu alla Hochschule fr Musik di Vienna. Ha seguito quindi numerosi corsi di perfezionamento con insegnanti quali E.Fadini, C.Tilney, J.Langlais, D.Roth e in particolare quelli tenuti da L.F.Tagliavini all’Accademia di Pistoia. L’attività concertistica lo ha portato a suonare per rassegne ed associazioni prestigiose in Italia ed all’estero. Ha collaborato anche con prestigiosi complessi come il Coro della Radio della Svizzera Italiana, l’ensemble Vanitas, i Sonatori della Gioiosa Marca con direttori quali R.Clemencic, D.Fasolis, G.Carmignola. Ha registrato per Bottega Discantica, Divox Antiqua e Dynamics; per la casa Fugatto ha invece realizzato, oltre a diversi cd, un dvd intieramente dedicato a musiche per organo di J.S.Bach (segnalato con cinque stelle dalla rivista Musica). Sempre per la medesima etichetta ha iniziato il progetto dell’incisione degli Opera Omnia organistici di J.S.Bach su strumenti italiani antichi e moderni con la registrazione dell’Orgelbüchlein sull’organo “Francesco Zanin” (2008) della basilica di San Babila in Milano, di prossima uscita; recente è invece la registrazione dell’Arte della Fuga sul Mascioni di Giubiasco per la Radio della Svizzera italiana. Ha tenuto corsi di perfezionamento in Italia, Spagna, Portogallo, Germania, Svezia e Kazakhstan. È docente d’Organo all’Istituto diocesano “San Cristoforo” di Piacenza nonché presidente dell’associazione musicale Accademia Maestro Raro. È direttore artistico dei “Percorsi d’Organo in Provincia di Como” e dell’Autunno Organistico nel Lodigiano. Fa parte della commissione per gli organi della Diocesi di Piacenza. È titolare della cattedra d’Organo e Composizione organistica al Conservatorio “G.Verdi” di Como.

     

    MARIA MAGDALENA KACZOR
    Nata in Polonia nel 1980, il suo amore per la musica si manifesta all’età di sette anni, quando inizia a prendere lezioni di pianoforte alla scuola di musica di Poznàn. Del 1999 il diploma presso la Scuola di Musica Mieczyslaw Karlowicz, del 2004 il master in piano e la laurea con lode. In seguito alla partecipazione a un corso in Francia per musica da Organo, riceve l’invito a continuare la sua formazione a Parigi: qui, dal 2005, studia con Françoise Dornier al Conservatorio Gabriel Fauré e nel 2008 si diploma in Organo al Conservatorio Nazionale de Région. La sua formazione prosegue a Lione, dove si laurea con un Prix d’Orgue nel 2012, e ad Amburgo, dove studia con Pieter van Dijk, Wolfgang Zerer e Bernard Haas. Dal 2012 inizia una fiorente attività concertistica, prima a Sapporo e Tokyo, in Giappone, dove suona con i migliori musicisti e incide il suo primo album solista, e in seguito in Europa: Belgio, Germania, Francia, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi e la sua Polonia.
    Vincitrice (e finalista) di numerosi premi internazionali, Kaczor continua a coltivare la sua formazione, ed è a sua volta diventata promotrice di rassegne organistiche e manifestazioni benefiche.

     

    ROBERTO MARINI
    Organista dalle grandi qualità virtuosistiche e musicali, raffinato interprete del repertorio romantico, tardoromantico e moderno, Roberto Marini è considerato uno dei maggiori interpreti italiani di fama internazionale. La critica lo definisce: interprete carismatico e dalle formidabili capacità tecniche, virtuoso insigne e musicista raffinatissimo, musicalissimo, romantico e passionale, maestro dell’arte della registrazione, un vero e proprio talento naturale e uno dei più importanti interpreti di Max Reger. Debutta giovanissimo con le più celebri composizioni di J. S. Bach, divenendo allievo del grande organista italiano F. Germani. Si diploma in organo e composizione organistica con il massimo dei voti. Nel 1994 ottiene il prestigioso I premio di Virtuosité d’organo al Conservatorio di Ginevra sotto la guida del M° L. Rogg. Vincitore di concorsi, caratterizza la sua carriera artistica con l’esecuzione dell’opera omnia di Reger e di J.S. Bach. Da anni svolge un’intensa attività concertistica che lo porta ad esibirsi nei più importanti Festival in Italia e all’estero. La sua discografia comprende, oltre a quella di R. Schumann, di J. Brahms, l’opera completa per organo di Max Reger in 17 CD, evento musicale che non ha precedenti nel panorama mondiale e che gli è valso un unanime riconoscimento dalla stampa internazionale. I suoi concerti e incisioni vengono trasmesse da radio e televisioni italiane ed estere. È titolare della cattedra di organo e canto gregoriano presso il Conservatorio di Pescara, del quale è stato per diversi anni Vicedirettore e docente d’organo presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra in Roma. È direttore artistico di Festival Internazionali in Spagna e Italia, e direttore del segretariato organisti dell’Associazione Italiana Santa Cecilia e organista titolare della Cattedrale di Teramo.

     

  • “Giù le mani dal Vesuvio” prima presentazione del nuovo romanzo di Michele Serio

    Che cosa hanno in comune la geologia e la letteratura? Lo scopriremo lunedì 26 giugno alle ore 17,30 al Pan | Palazzo delle Arti di Napoli, durante la prima presentazione nazionale del nuovo romanzo di Michele Serio, “Giù le mani dal Vesuvio” (Ed. Cento Autori), realizzata in collaborazione con l’Ordine dei Geologi della Campania e l’Assessorato al turismo e alla cultura del Comune di Napoli.

    Genny Scognamiglio è un diciannovenne balbuziente e imbranato. Ma a sorpresa viene incaricato dal Procuratore Generale per indagare su alcuni omicidi misteriosi che insanguinano Napoli. Il ragazzo accetta l’incarico per intascare il denaro promessogli. Ma Genny non può sapere che un’organizzazione filo araba agisce in città e che ben presto si ritroverà, suo malgrado, al centro di un intrigo internazionale. Tra la paura dell’eruzione del Vesuvio e quella di un attentato terroristico Genny viene coinvolto in una girandola di avventure a volte drammatiche, a volte grottesche, ritrovandosi assieme ai suoi amici sul bordo del cratere del vulcano dove spera di salvare se stesso e la città ma dove sa che tutto potrebbe accadere, anche l’Apocalisse.

    A raccontarci le divertenti e dissacranti avventure contenute in “Giù le mani dal Vesuvio”, saranno Valerio Caprara, critico cinematografico, Francesco Russo, presidente dell’Ordine dei Geologi della Campania, Edoardo Sant’Elia, giornalista Rai e scrittore, con la partecipazione di Nino Daniele, assessore alla cultura e al turismo del Comune di Napoli. La lettura di alcuni brani tratti dal romanzo, è affidata a Franco Javarone, attore e pittore napoletano.

  • Fearless: vincere l’ISIS senza paura

    Riccardo Guida lancia il nuovo  singolo “Fearless”, una vera e propria “arma musicale” per vincere l’ISIS senza paura 

     

    Reggio Emilia – “ Dopo Antinomy Riccardo Guida lancia il singolo “Fearless” , note virtuose contro il terrore degli ultimi attentati rivendicati dall’ISIS perché con il coraggio l’ISIS si può vincere, senza paura. Il brano strumentale “Fearless”  è disponibile in vendita digitale e l’emozionante video sta già diventando virale sui social    (https://youtu.be/c8yGtLcjGKw) Il singolo che Riccardo Guida ha lanciato, è un entusiasmante e virtuosissimo brano strumentale composto per lanciare un messaggio contro i terroristi dell’ISIS; infatti Il titolo “Fearless” ossia impavido è stato scelto proprio per dar forza a tutte le persone che quotidianamente vivono col terrore degli attentati o che piangono le vittime degli stessi. Riccardo si è servito del linguaggio universale della musica, ritenuta blasfema dall ’ISIS, per dimostrare che non si deve aver timore dei messaggi dei fanatici terroristi e non bisogna chiudersi in casa come vorrebbe l’ISIS: occorre dimostrare coraggio perchè non dobbiamo e non possiamo sottostare al clima di terrore che si sta creando nel mondo. Riccardo Guida già noto per essere l’unico in Italia ad aver composto e prodotto l’album strumentale Antinomy che fonde i generi Instrumental rock e Fusion moderno, sceglie come collaboratore uno dei chitarristi più virtuosi in Italia ossia Michele Vioni .ak.a.  Dr. Viossy. Grazie alla collaborazione tra Riccardo e Dr. Viossy è nato “Fearless”, un brano ricco di virtuosismi di genere intrumental  rock – fusion moderno. “Fearless”, singolo che anticipa la prossima uscita dell’album, è tecnicamente sconvolgente e strepitoso. La lotta all’Isis viene combattuta a suon di assoli sbalorditivi di chitarra e magnifici passaggi di batteria. La melodia è decisamente commovente grazie alle ritmiche coinvolgenti di Riccardo ed alle chitarre mozzafiato di Dr. Viossy; il video è davvero suggestivo e le immagini amalgamate a quelle dei due musicisti, rafforzano il messaggio lanciato dagli artisti. Un occhio di riguardo è rivolto alla copertina del singolo “Fearless”: l’autore è Bruce Rolff , un talentuoso artista del New Jersey (USA) amico di Riccardo,  che ha creato per l’occasione un’ incantevole cover art. La cover art rappresenta un monumento in memoria delle vittime degli attentati,  in un contesto surreale. Il valido ed insostituibile collaboratore di Riccardo Guida, Andrea Fontanesi del VOX Recording Studio di Reggio Emilia, ha curato l’impeccabile incisione di “Fearless”.

     

  • Memorial Livatino Saetta Costa – Premio Speciale in ricordo dei giudici Francesca Laura Morvillo, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e degli uomini delle loro scorte

    ENNA – È il riconoscimento all’impegno sociale, alla difesa della legalità, del rispetto delle regole, della divulgazione di un’informazione libera e corretta, e celebra la memoria di tre magistrati vittime di mafia: Antonino Saetta, Rosario Livatino e Gaetano Costa.

    Un evento itinerante il Memorial Livatino Saetta Costa, che ha voluto ricordare in questa nuova edizione – approdata qualche giorno fa nella sala conferenze intitolata a Falcone e Borsellino della Procura di Enna – i giudici Francesca Laura Morvillo, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, e gli uomini delle loro scorte, con un premio speciale a loro dedicato.

    Ad organizzare l’evento, alla presenza di autorità civili, ecclesiastiche e militari, e ad un pubblico di oltre trecento persone, il presidente del Comitato Spontaneo Antimafia “Livatino Saetta Costa”, Attilio Cavallaro, anima della kermesse e del Comitato, fondato 23 anni fa insieme al padre di Rosario Livatino: un’attività che fino ad oggi ha sensibilizzato più di 50.000 studenti delle scuole medie e superiori di tutta la regione, ritenendo prezioso strumento nella lotta alla mafia, la divulgazione attraverso una giusta informazione dei principi di legalità e giustizia sociale.

    “Ringrazio il dott. Massimo Palmeri, Procuratore Capo della Repubblica di Enna – ha spiegato Cavallaro – che, come già avvenuto per la presentazione del libro di Nicola Gratteri, ha supportato il Comitato nell’organizzazione di questo evento.

    Abbiamo voluto ricordare tra i magistrati vittime di mafia anche Francesca Morvillo, moglie del giudice Giovanni Falcone, uccisa, insieme a lui e a tre uomini della scorta, nella strage di Capaci. Una donna di grande spessore e umanità, che ha dimostrato profonda attenzione verso i giovani nella sua funzione di sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Palermo.”

    A prendere poi la parola il prof. avv. Corrado Labisi, Magnifico Rettore dell’Università telematica Unisanraffaele con sede a Zurigo, e presidente dell’Istituto medico psicopedagogico “Lucia Mangano” di S. Agata Li Battiati, nonché presidente onorario del Premio “Livatino Saetta Costa”.

    “Forza, coraggio, determinazione e perseveranza sono i valori ai quali il Comitato si ispira – ha detto – e che il prof. Cavallaro interpreta pienamente, con il suo impegno e l’opera di sensibilizzazione verso i più giovani. Laddove manca la politica, sono i singoli che devono intervenire, così come abbiamo fatto noi, acquistando diverse copie del libro denuncia del generale Angiolo Pellegrini “Noi, gli uomini di Falcone”, e donandoli alle scuole, in modo che gli studenti possano conoscere quella parte della storia che ci appartiene e che non si insegna in aula. Pagine piene di commozione e significato, che ci permettono di entrare in quella maledetta stagione delle stragi, e rendere onore a coloro che hanno contribuito a fare la storia della lotta alla mafia.”

    L’evento è stato infatti anche occasione per presentare il testo-denuncia contro chi ha protetto la mafia durante gli anni del maxiprocesso, “Noi, gli uomini di Falcone”, del generale Angiolo Pellegrini, comandante della sezione antimafia di Palermo dal 1981 al 1985, uomo di fiducia del pool e più stretto collaboratore di Giovanni Falcone, di ritorno dal Canada dove recentemente ha promosso il suo ultimo lavoro.

    “La mafia – ha continuato il prof. avv. Corrado Labisi – si nasconde dentro attività lecite, e colpisce laddove c’è miseria ed ignoranza. Falcone e Borsellino sono stati uccisi da una classe politica mafiosa e corrotta, che ancora esiste, quella dei colletti bianchi, della quale parla senza filtri il generale Pellegrini, e che di recente ha attaccato anche me.

    Per sradicare la cultura della mafia bisogna quindi partire dalle radici, educare alla giustizia i giovani che andranno a formare la nuova classe dirigente. Non esiste pace senza giustizia sociale: il benessere individuale passa attraverso il benessere della collettività.”

    Il ricordo del prof. avv. Corrado Labisi è andato anche alla nobildonna Antonietta Labisi, eroina della carità e antesignana della lotta alla mafia, fondatrice dell’Istituto Lucia Mangano, struttura d’eccellenza nel settore della neurofisiatria e neuropsicologia, accreditata presso il Parlamento Europeo, per la quale è in corso un processo di beatificazione.

    A moderare la seduta il giornalista Josè Trovato. Presente in sala il Presidente del Cda dell’Università Kore di Enna, prof. Cataldo Salerno, e tra le autorità intervenute anche il dott. Antonio Pietro Romeo, questore di Enna, il dott. Sebastiano Runza, comandate dei Carabinieri di Enna, il colonnello Giuseppe Pisano, comandante della DIA della Guardia di Finanza di Caltanissetta, il vice comandante provinciale della guardia di Finanza dott. Carella, il dott. Massimo Palmeri, procuratore capo di Enna, il Sindaco del Comune di Tremestieri Etneo dott. Santi Rando, insieme con il comandante della polizia Municipale e gran parte della giunta comunale.

    Durante la cerimonia sono state consegnate le pergamene all’impegno sociale. Tra i premiati il Procuratore capo di Trapani dott. Alfredo Morvillo – fratello di Francesca Morvillo, alla quale è stato intitolato il riconoscimento speciale –, Saverio Rizza, presidente di un’associazione anti bullismo di Catania, la dott.ssa Maria Rita Leonardi, prefetto di Enna, la dott.ssa Maria Teresa Cucinotta, prefetto di Caltanissetta, il dott. Francesco Tagliente, già Questore Capo di Roma, Firenze, e Prefetto di Pisa, il prof. Nicola Milizia, docente in criminologia presso l’università Kore di Enna, i magistrati del Tribunale di Enna, dott.ssa Stefania Leonte e dott. Giovanni Romano, e il dott. Francesco Averna, vice presidente ANCRI, Associazione Nazionale Cavalieri della Repubblica Italiana.

    Alla fine della manifestazione l’associazione ANCRI, rappresentata in sala dal presidente dott. Tommaso Bove, dal presidente regionale dott. Matteo Neri, e dal vice presidente regionale cav. Giovanni Renzoagli, ha voluto omaggiare il prof. avv. Corrado Labisi con un alto riconoscimento per l’impegno costante  nel campo della Legalità, del Sociale e della Cultura.

  • “Electro Hardore” è il nuovo singolo di Yato

    YATO

    “ELECTRO HARDORE” È IL NUOVO SINGOLO DEL CANTAUTORE ELECTRO VOCAL

     

    Una musica aliena che si carica di un beat ed un mood etereo e leggero, quasi da viaggio in barca, quando si è pronti a salpare verso l’affascinante ignoto che esiste solo nei propri sogni.

     

    “Electro Hardore” non è la solita nenia estiva bensì un beat caldo e dance per una canzone che parla del risveglio di una donna dalla notte appena trascorsa. Proprio lei, ancora sul bordo del letto un po’ sognante ed un po’ sveglia, si gira verso il suo compagno o la sua compagna e, con semplicità disarmante, dice dove i suoi sogni l’hanno condotta tutta la notte. Dall’altra parte chi ascolta le sue parole sente di venir rapito e di trovarsi immerso, quasi in apnea, nel desiderio di quella donna, in “quel tempo senza sosta”, dentro quell’oceano, quel mare meraviglioso che è il desiderio fra due persone, desiderio che le unisce fino a farle volare in Messico, nota terra ricca d’immaginario, dai fumetti al cinema ed alla letteratura.

    Il singolo mostra tinte un po’ dark su un beat ed un mood un po’ nostalgico ed un po’ “up” allo stesso tempo. Un brano alieno che solo soggettivamente ci può ricordare qualcosa che abbiamo ascoltato.

     

    BIO

    YATO (nome d’arte di Stefano Mazzei) è un progetto musicale italiano di recente pubblicazione. Nasce a giugno 2014 e raccoglie in sé tutte le esperienze pregresse cantautorali di Stefano Mazzei indirizzandole verso un interessante modo di essere alternative-pop in Italia.

    YATO fonda la sua natura sui contrasti fra testo e musica, interpretazione ed arrangiamento e fa, di quelle stesse contraddizioni e contrasti della nostra società la carica e l’energia per farne un’armonia alchemica in un’orchestrazione di suoni ed interpretazione canora.

    L’importanza delle parole, del testo e della propria lingua è rilanciata sopra un sound che attraversa il groove della dance music e del rock e ricercate sonorità di synth su beat sincopati.

    Il progetto si presenta ai social network con un cortometraggio d’inaugurazione pubblicato a giugno 2014 e dal titolo “Città Aperta in un Mondo Corrotto” dedicato a quei luoghi e spazi della città da vivere segretamente attraverso ricordi, sensazioni e pensieri.

    Successivamente, a Luglio 2014, la pubblicazione su youtube del videoclip del singolo “Agli Illusionisti del Mondo”!

    Questo breve passaggio iniziale, fatto d’integrazione fra il pop ed il cantautorale e a cui si accompagna anche una prima versione del singolo “Idolatrina”, è una fase artisticamente necessaria per tessere le fila di questo progetto che già, fin da questi suoi primissimi esordi, spinge verso direzioni musicali particolarii tali da giungere, successivamente, ai primi importanti passi soggettivi.

    Fra ottobre e novembre 2014, YATO inizia quel che lo farà diventare a tutti gli effetti il “cantautore electro vocal”. Esce, infatti, il primo singolo suonato, oltre che cantato, con la voce come unico strumento. “In-Nocuo” presenta al pubblico l’unicità di questo cantautore, un’anima underground che si esprime con i vocal loop nella scrittura e composizione della forma canzone in stile cantautorale.

    Di questi ed altri primi brani e prime versioni ne esce un primo EP a dicembre 2014 di cinque brani inediti e con cui Stefano Mazzei presenta al pubblico il suo progetto musicale “Alternative POPolare”, così come gli piace ancora descriverlo.

    Marzo 2016: il primo album del cantautore electro vocal.

    A poco più di un anno di distanza esce, nei digital stores, “Fuck Simile”, il primo album contenente alcuni importanti singoli caratterizzanti stile e taglio del progetto musicale. Otto brani, dalla dance ed elettronica al rock alternativo e ad un groove tutto “alla YATO”.

    In fase di ultimazione mix e master è il nuovo album anticipato dalla pubblicazione del primo singolo contenuto al suo interno, “Electro Hardore”.

    Il nuovo e secondo album, autoprodotto, è stato reso possibile anche grazie alla campagna di raccolta fondi svoltasi attraverso il portale Music Raiser e conclusasi positivamente tale da poter rendere accessibili una parte dei costi di produzione.

     

     

     

    Contatti e social

    Sito http://www.yato.it/

    Facebook https://www.facebook.com/yato.music

    Canale Youtube www.youtube.com/yatoofficialchannel

    Twitter https://twitter.com/YATOtweet

  • “Identita” è il nuovo graffiante singolo di Fabrizio Borghese

    FABRIZIO BORGHESE

    “IDENTITA” È IL NUOVO GRAFFIANTE SINGOLO DEL CANTANTE ROCK

     

    Un manifesto contro l’ipocrisia, che valorizza invece la scelta della propria essenza senza mai scendere a compromessi.

     

    Il brano racconta di una battaglia interiore, dopo un gravoso perdersi, dove non si riesce a vedere la fine del proprio ricrearsi. In una società che ci vuole tutti omologati alla massa, il protagonista del brano tenta in un primo momento di identificarsi con la gente intorno. Ma la sua anima anticonformista lo spinge in seguito a rifiutare questi inviti e lo induce alla liberazione della propria sensibilità. Troppo gravoso sarebbe stato accettare e perdere la propria identità, preferendo piuttosto anche il rischio di pagare lo scotto della solitudine e dell’emarginazione.

    BIO

    Il percorso di Fabrizio Borghese ha origini lontane, quando, ad appena 8 anni, su un barcone ormeggiato all’isola di Vulcano, comincia a cantare con impostazione da tenore. L’adolescenza lo portò poi verso il rock psichedelico degli anni 70, cominciando a seguire i Pink Floyd, Led Zeppelin, tutto lo scenario del progressive inglese, e non disdegnando jazz, world music e blues.

    Pubblica la raccolta di poesie, per la casa editrice “Europa edizioni” del gruppo “Albatros”, intitolata “DI’ NOTTE”. Attualmente si sta dedicato alla produzione di un album di brani rock.

     

    Curriculum artistico

    • 2003 A 19 anni, partecipa a Sanremo Rock con il brano “Il tempo che corre”
    • 2004 Crea il gruppo rock “I TIRESIA”.
    • 2010 Partecipa al “Festival di Castrocaro” con una cover di Zucchero (Miserere) arrivando in semifinale.
    • Partecipa come corista all’opera “La Traviata” tenutasi nel Museo Diocesano in Napoli.
    • E’ tenore solista nella Messa di Mascagni con il coro della maestra Pia Ferrara, eseguita nel Duomo di Napoli nel Natale 2008.
    • Finalista al concorso lirico internazionale “Valerio Gentile” a Bari anno 2009.
    • Vincitore di borsa di studio nella XV edizione anno 2009 del concorso lirico internazionale “Ritorna Vincitor” (sezione canzone napoletana) e finalista nella sezione lirica.
    • Premiato come rivelazione dell’anno 2009 dall’associazione culturale “I COLORI DI NAPOLI” nell’ambito del Gran Galà svoltosi il 16 novembre 2009 al teatro Sannazzaro in Napoli col patrocinio della Regione Campania, Provincia di Napoli, Comune di Napoli e Unicef.
    • Tenore solista al per il capodanno tenutosi a Villa Vannucchi in San Giorgio a Cremano nel gennaio 2010, 2011, 2012, 2014 con il patrocinio del comune di San Giorgio a Cremano.
    • Vincitore del “Premio speciale giovani talenti” durante il primo concorso lirico internazionale “Augusto Zabaroni” di Mercato San Severino.
    • 2011 Finalista al concorso lirico Augusto Zabaioni.
    • 2012 Finalista al concorso lirico Francesco Albanese.
    • 2014 Partecipa ad AREA SANREMO.
    • Il 28 maggio 2014, in seguito alla candidatura sul web, tra circa mille partecipanti, viene convocato a Verona con altri 9 tenori, per la selezione finale per la partecipazione alla trasmissione Rai “UNA VOCE PER L’ARENA”.
    • Partecipa alle selezioni di Italia’s got talent, di x Factor, Videofestival live, Tour music fest, arrivando solo alle semifinali.
    • Nel 2017 produce il nuovo singolo “Identita” edito dalla ADVICE MUSIC.

     

     

    Contatti e social

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  • “Light” è il nuovo singolo di Monica Shannon

    MONICA SHANNON

    “LIGHT” È IL SECONDO SINGOLO ESTRATTO

    DALL’ALBUM “ALI”

     

    Un pezzo in chiave folk che evoca il tema dell’amore represso e mai svelato.

     

    “Light” parla di un amore che brucia nel profondo ma che per timore non viene svelato. La paura dei fallimenti passati spesso non ci permette di vivere una nuova relazione e ci fa nascondere in noi stessi. Ma se solo si accendesse “la luce” si potrebbe provare ad amare ancora.

    Guarda qui il videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=Jp36QKknp0w&t=88s

     

    DICONO DI LEI

    «L’artista comasca propone nove brani di pop sofisticato cantato in inglese le cui influenze sono molteplici». Rockerilla

    «Ali è un disco irlandese, americano, di jazz industriale, di pop davvero poco glitterato […] un disco che raramente si adagia sugli allori di soluzioni scontate».  Loud Vision

    «La voce di Monica Shannon è come una favola in cui veniamo rinchiusi». Blog Music

    «Un lavoro fuori le righe, un disco suonato e digitalizzato, un pop industriale di matrice rock, epico nel suo pop e in qualche dove appare sinceramente femminile». Radio Tweet Italia

    «Monica Shannon sa esattamente cosa vuole, come dirlo e come farlo suonare. Un disco tutt’altro che facile e scontato, un ascolto d’autore assai ricco di spunti e di stimoli». Vento Nuovo

    «Un lavoro internazionale, un lavoro americano, irlandese, spirituale ed introspettivo». Just Kids Magazine

    «Un lavoro decisamente ricco di personalità e ispirazione […] forte la carica emotiva e il benessere espressivo di questa cantautrice tutta italiana». Musicalnews

    «Un rock decisamente oltre confine che si macchia di tanta gustosa elettronica […] un disco apolide, nei suoni, nello stile, nell’anima… l’unico filo conduttore è la splendida canzone di Monica Shannon». Blog della Musica

    «Monica Shannon, dunque, porta a casa così un disco davvero importante, che non cede al fascino di melodie facili e neanche ci pensa due volte a giocarsi carte che possano compiacere il mercato nostrano». Sound Contest

    «Ali si presenta come un album marcatamente pop che si erge sulle doti vocali di Monica, non privandosi di evoluzioni verso territori rock, jazz, accenni prog e echi dell’Irlanda». Mescalina

    «È un ottimo esempio di cantautorato, sospeso tra rock e jazz, ma con una forte anima irish in perfetto equilibrio tra Cranberries e Gary Moore». Onda Musicale

     

    BIO

    Monica Shannon ha poco più di 11 anni quando l’amore per la musica inizia a manifestarsi in lei con il desiderio di studiare il pianoforte e seguendo i preziosi insegnamenti del professore d’orchestra Aldo Garavini. Grazie a lui conosce e ama le opere di grandi compositori quali Prokofiev, Béla Bartok, Debussy. A 17 anni inizia il suo percorso come autrice e cantante. Proprio in quel periodo si accinge a comporre la sua prima colonna sonora per la Compagnia “Percorsi Teatrali”, nella commedia “La Verità di Mezzanotte” tratta dal romanzo di Andre Picot. Sempre in quegli anni, la volontà di migliorare vocalmente la porta a seguire lezioni di canto con la nota cantante jazz Tiziana Ghiglioni, dapprima presso il CPM di Milano e poi privatamente. La sua formazione musicale viene poi contaminata dai viaggi. Tutto ha inizio in Irlanda, terra a lei familiare dove assapora, oltre a paesaggi mozzafiato, le melodie ancestrali della cultura celtica. Un amore a primo ascolto ed un’ispirazione continua per le sue canzoni. Dopo anni di sperimentazioni e collaborazioni con musicisti e autori, finalmente raggiunge la realizzazione del suo primo album. Nell’estate del 2007 nasce “Beyond 9”, una produzione indipendente di cui segue con entusiasmo ogni passaggio sino a volare negli Stati Uniti per completarne il master e la successiva pubblicazione. Il progetto comprende 9 brani ispirati ai quattro elementi – acqua, fuoco, terra e aria – e vede collaborazioni di rilievo con Stefano Pulga in “The Shadows among the Trees”, Valerio Vado dei Reverie in “My Sheltering Sky” e Bill Jacobs della Sonikwheel Productions di New York al master. Il merito delle arti grafiche è della pittrice Mariangela Zabatino. Il brano “I’m Aware” viene selezionato per la compilation Gennaio-Febbraio 2008 della rivista americana Global Rhythm, distribuita in America, Spagna, Francia e Italia. Inoltre l’artista si esibisce in diversi concerti in Italia e in Svizzera sino al 2009, accompagnata da ottimi musicisti tra cui il chitarrista Valerio Vado dei Reverie, i tastieristi Fabio Zacco e Andrea Bertorelli “Satomi” e il percussionista Romano Canavesi. Nello stesso periodo continua il perfezionamento delle sue capacità vocali con il famoso vocal coach Michele Fischietti presso il suo studio di Milano, attività che prosegue tuttora. Nel 2011 le viene proposto di comporre un’altra colonna sonora per la commedia “Fools” di Neil Simon, rappresentata dalla Compagnia “Senza Bussola”. È così che nasce il “Sophia’s Theme”, il tema centrale dell’intera rappresentazione che guadagna ottimi consensi. All’inizio del 2012 inizia la stesura del suo secondo album “Ali” grazie alla preziosa collaborazione del maestro e produttore Stefano Pulga. Il progetto comprende 9 brani che raccontano l’amore in tutte le sue sfumature. L’album sarà presto disponibile all’ascolto e all’acquisto presso i maggiori canali di distribuzione.

     

     

    Contatti e social

     

    Facebook https://www.facebook.com/MONICA-SHANNON-51980755551/?fref=ts

    Sito www.monicashannon.com

    Reverbnation https://www.reverbnation.com/monicashannon

    Soundcloud https://soundcloud.com/monica-shannon-1

     

     

  • IL 30 GIUGNO IL DEBUTTO DELLA NAZIONALE SOCIAL STAR

    L’Evento sarà condotto da Enrico Papi e Janet De Nardis

     

    Il 30 Giugno alle ore 17:30, presso lo stadio Tre Fontane di Roma in via delle Tre Fontane 5, si terrà il debutto ufficiale della Nazionale Social Stars e il primo di una lunghissima serie di appuntamenti. L’evento organizzato in collaborazione con Greater Fool Media sarà condotto da Enrico Papi in coppia con Janet De Nardis fondatrice e direttrice artistica del Roma Web Fest.

    Si cimenteranno in un triangolare all’insegna della beneficenza, la Nazionale Social Stars, la Nazionale Attori e la Rappresentativa Terremotati allenata dal Sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi. Il ricavato verrà devoluto alle vittime del terremoto del Centro Italia attraverso il progetto di ricostruzione del comune di Amatrice “Adotta un’opera”, tra cui figurano diverse scuole Elementari.

    Sono più di 60 le web stars, con un seguito di oltre 20 milioni di followers,  che scenderanno in campo per l’Italia che ne ha più bisogno.

    La Nazionale Social Stars unisce le grandissime potenzialità di comunicazione dei social network al gioco del calcio creando un connubio perfetto di visibilità e richiamo di persone sul territorio. Dal web al campo, ogni incontro, ogni evento, per uno scopo benefico. Calcio ma non solo!           Infatti, sono tantissimi i progetti già in sviluppo tra i quali iniziative contro il cyberbullismo, la violenza sulle donne, il consumo di alcolici, droghe e stupefacenti, a sostegno delle fasce di povertà, della diversità culturale, della ricerca, dell’occupazione giovanile, e molte altre ancora.

    La rosa ufficiale della Nazionale Social Stars sarà composta da: Edoardo Mecca (capitano), Che Fatica la Vita da Bomber, Calciatori Brutti, Commenti Memorabili, il Pancio, Gli Autogol, Federico Clapis, Casa Surace, Sebastian Gazzarrini, Il Vostro Caro Dexter, Just Rohn, GODZ Dread, Gabbo, Johnny Creek, Frax, Saluta Andonio, Homyatol, Shade, Hermes e Titina, Geppo, Minimad, La Coppia che Scoppia, Mr. Flame, Mr. Hide, Lele Sarallo, Antoine, Tossicodipendenti coi Parastinchi, Tyler Strikes, YouTube fa Cagare, Le Immagini, GNS Lukè, David Rubino, Simone Cutri, Stile Libero, Bouchra Dibe, Mia Cellini, Chiara Paradisi, Fidanzata Psicopatica, Angelica Massera, Alice De Rosa.

    Trasformare il “Like” virtuale in un contributo concreto a favore di una giusta causa: questa la missione della nuovissima Nazionale Social Stars, nata dall’esigenza di trasmettere alle nuove generazioni, in particolare ai giovanissimi, una nuova immagine del Web fin troppo spesso associato ad intrattenimento spiccio, volgarità e disinformazione. La volontà è quella di comunicare quanto i social network siano, soprattutto, una rete sociale, reale e tangibile, fatta di persone, di giovani ragazzi e ragazze che vogliono fare del bene mettendosi in gioco non solo dietro uno schermo, ma anche in prima linea, così da poter dare il giusto esempio e canalizzare l’attenzione sulle problematiche attuali, sensibilizzando e responsabilizzando le nuove generazioni. Riuniti dagli stessi intenti benefici e con indosso l’uniforme della Nazionale Social Stars, il team porterà il suo contributo come una vera e propria squadra di supereroi.

  • Simona Sorbara, “Per un istinto d’amore” è il nuovo singolo della cantante torinese

    Durante il tour del 2013, che la vede corista di Roby Facchinetti, l’interprete fa la conoscenza del produttore Ettore Diliberto, dando vita ad un connubio artistico che porterà alla nascita della canzone.

    “Per un istinto d’amore” è un brano scritto da Ettore Diliberto e da Andrea Paone.

    Gli arrangiamenti di Diliberto, freschi estivi e vivaci, costruiscono le dinamiche di un pezzo incalzante e piacevole sin dal primo ascolto. Il tutto accompagnato da un testo molto introspettivo per la cantante che s’innamora di se stessa dopo ripetuti istinti d’amore sfociati in storie finite.

    Etichetta: ET-TEAM

     

    BIO

    Simona Sorbara, cantante di musica leggera, nasce il 12-05-1973 a Torino.

    Figlia del celebre tenore del Teatro Regio di Torino Armando Sorbara, è vissuta nel mondo della musica sin dalla nascita.

    Dal padre ha appreso gli insegnamenti di canto e musica, ma soprattutto lezioni di vita quotidiana legate alla sfera dello spettacolo, frequentando i palcoscenici dei teatri sin da piccola.

    All’età di 8 anni cantava nel coro delle voci bianche al Teatro Regio di Torino, prendendo parte alle rappresentazioni delle opere” Turandot” e “Carmina Burana”.

    Crescendo, maturava il desiderio di poter entrare a far parte in prima persona nel mondo della musica, studia così canto lirico e moderno.

    Nel 1993 inizia la collaborazione con lo studio di registrazione e di produzione musicale Rainbow Music di Torino che promuoverà Simona come artista, credendo in lei e nelle sue capacità.

    Si consolida così il progetto “Simona” grazie al prezioso aiuto di eccellenti collaboratori quali Fabrizio Argiolas, Roberto Nasi, e Carlo Gaudiello, (Gianluca Grignani, Francesco De Gregori, Tiziano Ferro, Malika Ayane) i quali hanno curato la produzione artistica e la realizzazione di un EP: “Cerco te”. Con lo stesso team e l’aiuto del poliedrico chitarrista Max Arminchiardi (chitarrista di Danilo Amerio, Alexia, realizzatore di spot pubblicitari per Rai e Mediaset…) nasce il CD “Cose che non so capire”, nel quale sono contenute tre versioni italiane di brani scritti da Elton John per i quali Simona ha ufficialmente realizzato il testo italiano su concessione della Warner music.

    Supportata da turnisti professionisti (Roberto Testa, batterista di De Gregori, Antonella Ruggero, Ornella Vanoni; Carlo Gaudiello tastierista di De Gregori, direttore d’orchestra a San Remo per Gianluca Grignan, Malika Ayane; Ferruccio Battaglino bassista di De Gregori e Gianluca Grignani; Fabio Gurian, saxofonista compositore e arrangiatore, (Fiorella Mannoia) direttore d’orchestra a San Remo dei Subsonica, Marco Mangoni; Roberto Nasi, pianista, compositore e arrangiatore di colonne sonore per film e documentari per Rai e Mediaset; Max Arminchiardi, chitarrista per Danilo Amerio, Ricchi e Poveri, Alexia) ha affrontato e affronta serate live nelle piazze e nei locali italiani. Turnista negli studi di registrazione anche come corista, ha realizzato e cantato insieme a Paolo Conti, jingles per Miss Italia 2003, effettuato jingles per spot pubblicitari di note marche italiane: Ferrero, Aiazzone, Bauli, Via Lattea, ecc…, jingles radiofonici per le Olimpiadi di Torino 2006, jingles per Radio dj per il programma Asganaway.

    Un suo brano “Chiedi” è stato scelto per il film di Paolo Franchi “La spettatrice” con Barbara Bobulova, film che ha partecipato al Tribeca Film Festival 2004 di New York con Robert De Niro.

    Autrice di testi e melodie scrive anche brani di musica dance, parecchi dei quali sono stati scelti per compilation in Polonia, Portogallo e Francia.

    Nel 2008 esce “Charm”, singolo dance di Dj Mixio con la collaborazione di Viviana Presutti dei Da Blitz che ne cura le edizioni. Il brano esce per la Airplay Records francese.

    Nel 2012 ha collaborato nel brano dei Club Dogo “Niente è impossibile” prestando la voce sui cori, disco d’oro e di platino con “Noi siamo il club”.

    Simona è stata corista di Roby Facchinetti dei Pooh in “MA CHE VITA LA MIA TOUR 2014”.

    Nel 2016 esce il suo singolo “Wake up” –  con Ettore Diliberto alla produzione artistica, oltre che autore del brano –  e nella realizzazione del suo prossimo album.

    Tanti i palchi italiani solcati con grandissimi musicisti nella “Notte delle chitarre”: Luca Colombo, Giacomo Castellano, Ricky Portera, Mario Schillirò.

    Corista per Mogol nello spettacolo “Il nostro caro Angelo”, dedicato a Lucio Battisti.

    Attualmente Simona Sorbara sta promuovendo nelle radio e nei suoi live il nuovo singolo dal titolo “Per un istinto d’amore” scritto dal suo produttore artistico Ettore Diliberto della ET-TEAM produzioni Discografiche e da Andrea Paone. Inoltre ha iniziato una nuova avventura da speaker e regista dei programmi “Music Time” e “CuriosaMente” su Radio Agorà 21.

     

    Contatti e social

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  • Luca Lastilla, “E non uscirne più” è il nuovo singolo

    “E NON USCIRNE PIÙ” È IL SECONDO SINGOLO ESTRATTO DALL’ALBUM “L’ALTRO DA ME”

     

    Dopo il successo del primo pezzo lanciato “Sogna la realtà” entrato in classifica fra le prime 100 posizioni dell’Indie Music like e il cui video ha registrato più di 8000 visite in sole 48 ore, ecco il nuovo brano intimo ed emozionante.

     

    “E non uscirne più” è prodotta da Claudio Del Signore, batterista di fama impegnato ora in tour con Silvia Mezzanotte, nonché produttore dell’ultimo lavoro di Povia. Si tratta di una ballad dal ritmo incalzante ed allo stesso tempo emozionante che racconta un’altra parte di noi che spesso teniamo nascosta…l’importanza di avere una persona accanto e di perdersi nel suo abbraccio.

    BIO 

    Luca nasce a Firenze nel 1977. Artisticamente attivo dai primi anni ’90, muove i primi passi nel mondo musicale partecipando a manifestazioni come Festival Di Viareggio, Una Voce Per Sanremo, 50 Anni E Dintorni, Festival Di San Marino, classificandosi sempre nelle prime posizioni. Grazie alla collaborazione artistica con  Stefano Paoletti (compositore), suo fratello Leonardo (poeta e autore),  e Mario Fabiani (produttore musicale), realizza alcuni brani interessanti con i quali ottiene importanti passaggi radiotelevisivi come ad esempio nella trasmissione radiofonica di successo di Radio 1 RAI, “DEMO”, raggiungendo la 3° posizione nella classifica decretata dai radioascoltatori, ed anche  European Music Festival, trasmissione televisiva del canale satellitare 863 di SKY, trasmesso in rotazione per circa 2 mesi consecutivi. Nel 2004 partecipa alla selezione per il Festival di Sanremo, nel 2007 si classifica al primo posto nella sezione “Cantautori” nel 3° festival “Musica Senza Frontiere”. Partecipa al “Jpii Jammin’ Festival” manifestazione tributo a Giovanni Paolo II con il brano “L’INGANNO che lo porta al “Campanile Rock 2008”. Nel Novembre del 2008 Luca inizia la promozione del suo nuovo Album “Quello che Sento”, e partecipa al Gran Galà Per Telethon. Nell’estate del 2009 prende parte alla compilation “Rock 4 life” che raccoglie brani da autori emergenti in tutto il mondo, e che ha distribuzione su scala mondiale sia nei negozi che su i-Tunes. A settembre comincia a lavorare al suo quinto album, la cui uscita è prevista per fine maggio 2010. L’album contiene fra i brani, anche la versione italiana del celeberrimo brano di Michael Bublè “Home”. Il titolo del brano, “A casa da te”, darà anche il titolo all’album stesso. A fine anno esce una raccolta che racchiude i primi dieci anni di carriera di Luca, e che viene intitolata “3652 emozioni” e copre l’evoluzione artistica di Luca dai primi anni 90 fino ad oggi. Il 21 maggio 2010 esce il suo quinto album “A casa da te” distribuito dai più importanti digital stores, da cui vengono estratti due singoli. Il 15 maggio 2012 pubblica un nuovo album “Cercando”. Un album in cui l’autore si reinventa e investe tutto se stesso per riuscire a proporre, con nuovi mezzi e più convinzione, il messaggio di sempre: la sua musica, un pop d’autore, ricco di arrangiamenti rock, votati all’incisività. Così come i suoi testi che, anche se velati di una certa malinconia, contengono una grande forza espressiva. L’album riscuote grande successo che porterà l’artista ad esibirsi perfino a Mosca. Con il brano “La prima volta” vince un concorso su Radio 1 Rai e viene ospitato ed intervistato all’interno del programma “Citofonare Cuccarini” di Lorella Cuccarini. Il 30 marzo del 2015 pubblica il singolo “L’Equazione di Dirac”, canzone che ha per protagonista l’amore. Nel 2016 annuncia l’uscita del nuovo singolo Exodus. Nel 2017 pubblica il nuovo album “L’altro da me, di cui il primo singolo estratto “Sogno la realtà” ha riscosso successi e consensi fra i media.

     

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