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  • ALÉ LA MERCKX INDISCUSSA PROTAGONISTA 2016, SVELATE LE LOCALITÀ DELLA GRANFONDO VERONESE

    Il 12 giugno Alé La Merckx Granfondo Verona aprirà le porte ai cicloamatori

    Start previsto dalla suggestiva cornice scaligera di Piazza Brà

    Percorsi di 85 km e 1380 metri di dislivello e 136 km e 2640 metri di dislivello

    Partenza ed arrivo a Verona per i percorsi ‘medio’ e ‘lungo’

     

     

    Alé La Merckx Granfondo Verona ha dato l’ufficialità degli itinerari e svelato le magnifiche location scaligere che animeranno la competizione cicloamatoriale del 12 giugno 2016.

    Il percorso ‘medio’ sarà di 85 km e 1380 metri di dislivello e partirà dal regale palcoscenico di Piazza Brà, nel cuore di Verona, prima di dipanarsi verso Parona, Pescantina, San Pietro in Cariano, Gargagnago, San Giorgio Ingannapoltron, Mazzurega, Fumane, Molina Gorgusello, Breonio, Fosse, Sant’Anna, Barozze, Lugo, Grezzana e Verona.

    Il percorso ‘lungo’ si costituirà di 136 km e 2640 metri di dislivello, partendo sempre da Piazza Brà a due passi dall’Arena e seguendo lo stesso tragitto del ‘medio’ fino a Barozze, dopodichè si dirigerà a Corso, Erbezzo, Passo Pidocchio, Passo Fittanze, Selvavecchia, Ronconi, facendo ritorno verso Barozze, quindi toccherà Fosse, Sant’Anna, Barozze, Lugo, Grezzana e Verona.

    Piazza Brà sarà il punto focale dell’evento, si tratta della spettacolare piazza centrale di Verona, che rappresenta l’essenza della città. Al proprio interno racchiude un trittico di valore culturale ed artistico inestimabile, si tratta dell’edificio neoclassico di Palazzo Barbieri, dell’anfiteatro romano dell’Arena e del Palazzo della Gran Guardia, situato proprio ad una decina di metri da quest’ultima.

    Il ‘contest’ ufficiale di Alé si appresta a diventare ancora più ‘cannibalesco’ dopo l’entusiasmante successo degli ultimi anni, accaparrando un numero ancora maggiore di partecipanti e garantendo una sfida dall’elevato tasso tecnico, segno caratteristico di uno dei più grandi ciclisti di tutti i tempi, proprio quell’Eddy Merckx di cui la competizione porta il nome, soprannominato ‘Cannibale’ per la voglia e l’ardore famelico di non lasciar nulla agli avversari.

    Le iscrizioni per partecipare alla gara sono già a disposizione, con la quota d’apertura fissata a 35 euro. Essa non permetterà unicamente di essere fra i protagonisti della competizione, bensì di garantirsi un fornito pacco gara comprensivo di giubbino tecnico waterproof antivento a manica lunga, realizzato con materiale altamente traspirante e performante con membrana E-vent prodotto da Alé, un capo eccezionale da portare con sé in ogni stagione, in grado di assicurare agli atleti la massima protezione dagli agenti atmosferici avversi, e ancora diploma, assistenza medica e meccanica, ristori nel corso della prova e, come da consuetudine, riso party conclusivo.

    Le classifiche finali premieranno i primi tre dei percorsi ‘medio’, ‘lungo’ e della ‘cronoscalata del Cannibale’, riservata ai migliori tempi. La prova sarà inoltre sesta tappa del circuito ‘Alé Challenge’, che include le più belle e rinomate manifestazioni ciclistiche del Nord Italia, capitanate da Alé La Merckx Granfondo Verona.

    Info: www.granfondoeddymerckx.com

  • Le case cantoniere diventano abitazioni (anche di lusso) e si vendono sul web

    Dopo le chiese sconsacrate, i mulini e i bunker anti atomici, ora sono le case cantoniere a finire in vendita online. Fino agli anni ’80 erano le abitazioni dei cantoni, operai addetti alla cura delle strade statali, ma quando i costi di mantenimento si sono fatti troppo esosi il Demanio ha deciso di dismetterle. Se un recente accordo siglato tra ANAS, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Ministero delle Infrastrutture e Agenzia del Demanio permetterà di utilizzare molti di questi immobili come sedi di attività di promozione territoriale, qualcuno può già comprarle, visto che molte delle 1.224 strutture sono già in vendita e, tra gli annunci di Immobiliare.it (http://www.immobiliare.it), si trovano diversi edifici di questo tipo riconvertiti in abitazioni, da Nord a Sud.

    Come evidenziato dallo studio effettuato dal portale, tante ex case cantoniere in vendita sul web, sono oggi trasformate in vere e proprie dimore di lusso. La più cara si trova in Toscana, a Scansano, nella provincia di Grosseto: al prezzo di 850.000 euro si può diventare proprietari di Villa Pietra, un’antica casa cantoniera su tre piani, recentemente ristrutturata, nel bel mezzo delle colline della Maremma, dotata di piscina a sfioro e bellissima veranda esterna con vista sul mare. Nel parco naturalistico di Montioni (LI), a 15 chilometri da Massa Marittima, è in vendita per 500.000 euro un’altra ex casa cantoniera “di lusso” in cui la facciata è rimasta di rosso pompeiano, il tipico colore che avevano questi edifici: la proprietà è stata ristrutturata con interni rustici in pietra viva e comprende un grande spazio esterno.

    E accanto alla ferrovia, ancora nel livornese, a Rosignano Marittimo, servono 275.000 euro per aggiudicarsi un altro di questi immobili ristrutturato e con un’enorme terrazza vista mare. Nella provincia di Torino, a Poirino, per 300.000 euro è possibile acquistare un’altra villetta color rosso pompeiano, con ampie vetrate e spazi esterni molto curati sulla cui facciata, nella recente ristrutturazione, si è addirittura mantenuta la tipica insegna delle case cantoniere su cui si indicava il chilometro e la strada statale (S.S. n. 29 del Colle di Cadibona).

    In alcuni casi a vendere sono ancora le istituzioni, a cui è passata la gestione di questi immobili una volta dismessi dal Demanio; è il caso della casa cantoniera in vendita a Chivasso (TO), per la quale la città metropolitana di Torino ha indetto un’asta pubblica con base di partenza di 143.100 euro.

    Sulla scia della recente moda di inaugurare strutture ricettive in location insolite e molto “caratteristiche”, in alcuni annunci si propone di adibire le case cantoniere a bed & breakfast o case vacanza. In un edificio a Desenzano del Garda (BS), per esempio, viene proposta questa idea di attività turistica per un quadrilocale da ristrutturare, inserito in una vecchia grande casa cantoniera immersa in un contesto definito nell’annuncio “scenografico”. In un annuncio in Sicilia ritroviamo la stessa proposta: a Castelvetrano (TP), località vicina al sito archeologico di Selinunte, si vende un immobile ristrutturato (in questo caso il rosso pompeiano è stato sostituito da una tonalità di beige meno vistosa) con due appartamenti indipendenti in vendita per 150.000 euro, perfetti per un’attività turistica.

  • Ascensori per disabili, normativa e parametri

    La normativa in favore dei disabili e per chi ha difficoltà motorie ha recentemente introdotto l’obbligo di installare un mini ascensore delle nuove costruzioni ma anche quando si procede a una ristrutturazione nel caso in cui ci si confronti con immobili che hanno più di tre livelli fuori terra.

    foto di ascensori per disabili veronaQuesto obbligo che riguarda gli ascensori per disabili arriva dalla legge 13 del 9 gennaio 1989 che prevede l’obbligo di installare un impianto elevatore idoneo nelle nuove costruzioni (Disposizioni per favorire il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati).
    Nelle ristrutturazioni, invece, le modifiche funzionali e architettoniche apportate all’immobile determina la necessità di installare o meno l’impianto. Nel caso in cui sia necessario bisogna valutare attentamente l’accessibilità: per questo si procede alla predisposizione di una fossa o di una piccola rampa che evita la necessità di effettuare appositi scavi.

    In questo caso l’ascensore viene appoggiato direttamente sulla superficie calpestabile e non si effettua nessun intervento di muratura. La struttura degli ascensori per disabili installati a Verona è metallica e, che sia predisposta all’interno dell’edificio o all’esterno, deve rispettare la Normativa Antisismica NTC 2008. Anche le soluzioni tamponate da rivestimenti coibentati sono interessanti perché garantiscono l’isolamento termico del vano ascensore o, nel caso in cui siano realizzate in vetro, hanno uno stile moderno e quindi sono perfette nei casi in cui si sia in presenza di ascensori panoramici.

  • Serenissima Ristorazione con Mario Putin sponsor del 10° Forum Risk management in sanità

    Nel corso dell’incontro “10° Forum Risk management in sanità”, in occasione della tavola rotonda sul tema dell’appropriatezza nutrizionale della ristorazione in ospedale, Serenissima Ristorazione ha esposto il punto di vista degli operatori attivi nel comparto della ristorazione collettiva e commerciale.

    Mario Putin, Serenissima Ristorazione nel comparto della ristorazione ospedaliera

    Nelle giornate da martedì 24 a venerdì 27 novembre, presso Arezzo Fiere e Congressi si è tenuto il 10° Forum Risk Management in Sanità dedicato a come cambiare la sanità mediante l’innovazione equa e sostenibile. Caratterizzato da un programma ricco di convegni e tavole rotonde, l’evento ha visto la partecipazione diSerenissima Ristorazione nel ruolo di sponsor e di realtà societaria chiamata ad intervenire. Nella giornata di mercoledì 25, dedicata al tema dell’appropriatezza nutrizionale della ristorazione in ospedale, la Responsabile dell’Ufficio Qualità Serenissima Ristorazione Dott.ssa Lucia Cammissa è stata invitata a tenere una relazione in merito agli aspetti legati agli operatori in questo ambito. In occasione del convegno la società guidata dall’imprenditore Mario Putin ha evidenziato gli aspetti nutrizionali e ambientali del comparto, proponendo la tecnica Cook and Chill come valida alternativa in riferimento alla spending review e aspetti ecosostenibili.

    Mario Putin - Serenissima Ristorazione

    Cook & Chill, la tecnica adottata dal Presidente di Serenissima Ristorazione Mario Putin

    Con l’obiettivo di fornire un servizio caratterizzato da elevati standard sotto il profilo igienico-sanitario e qualitativo per un’ampia differenziazione dei menu, Mario Putin con Serenissima Ristorazione ha scelto di adottare la tecnica di produzione di pasti in legame freddo, chiamata “cook and chill”. Questa tecnica d’avanguardia impiegata per la preparazione, conservazione e distribuzione dei cibi ha il vantaggio di minimizzare il rischio microbiologico, consentendo simultaneamente l’amplificazione della proposta quali-quantitativa delle diete.

  • Davide Apollo: Avvocato e socio fondatore di Apollo & Associati

    Tra i maggiori esponenti in ambito Real Estate, lo Studio Legale Apollo & Associati svolge la propria attività sotto la guida dell’Avvocato Fondatore, Davide Apollo, offrendo consulenze a clientela di provenienze nazionale ed internazionale.

    Davide Apollo - Avvocato

    I passi della vita professionale dell’Avvocato Davide Apollo

    Avvocato specializzato nel Real Estate, Davide Apollo è iscritto all’Albo degli Avvocati di Milano dal 1992 – oltre che alla International Bar Association. L’attività professionale inizia nel 1989, anno successivo al conseguimento della Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano, esercitando nel settore del Diritto Societario. Fonda, nel 1994, uno studio legale indipendente, con il quale opera nel campo del Diritto Fallimentare, del Diritto Societario e del Diritto Commerciale, finché nel 1999 acquisisce la posizione di Equity Partner presso lo studio legale NCTM, con il compito di dirigere il Dipartimento di Real Estate, sua area di competenza attuale. Nel 2005 fonda, infatti lo Studio Legale, Apollo & Associati, attivo nel campo immobiliare. Davide Apollo opera tra il 2008 e il 2012 quale responsabile della practice di Real Estate, all’interno dello Studio Legale in cui è Equity Partner, DLA Piper. Ha insegnato inoltre contrattualistica nel Master Real Estate indetto dall’Università Bocconi di Milano.

    Davide Apollo e la struttura dello Studio Legale Apollo & Associati

    L’Avvocato Davide Apollo ha scelto quale sede del proprio Studio Legale, Apollo & Associati, il centro della città di Milano. I principali campi d’azione dello studio possono essere identificati in Real Estate Financing, Corporate Real Estate, senza tralasciare Diritto Fallimentare, Societario ed M&A. Al fine di rendere l’assistenza completa, viene fornita anche consulenza di stampo economico-finanziaria. Alla sua clientela, ovvero i principali player del settore immobiliare, importanti investitori istituzionali e Fondi Immobiliari sia nazionali che internazionali, offre servizi di costituzione ed istituzione di fondi immobiliari, di dismissione dei portafogli immobiliari ed accordi di joint venture. Tutta l’offerta viene proposta con un approccio definito “da boutique”, grazie alla completezza ed esaustività del servizio, svolto con competenza, professionalità e valore aggiunto. Questi, insieme a trasparenza, indipendenza ed etica, costituiscono la base valoriale su cui si erge l’attività dell’Avvocato Davide Apollo e dei collaboratori dello Studio Legale Apollo & Associati.

    Ulteriori informazioni su Davide Apollo al profilo Executive Manager dell’Avvocato.

  • Il centro di medicina estetica a Milano “Juva”

    Prendersi cura del proprio corpo, della propria estetica e della propria bellezza sta diventando un atteggiamento sempre più comune a tutti, indipendentemente da età e sesso, perché sentirsi bene ha inevitabilmente dei riflessi indiretti, sia nel rapporto con gli altri che nel rapporto con se stessi.

    La medicina estetica è la branca che permette di risolvere anche delle problematiche estetiche importanti senza ricorrere alla chirurgia plastica, più invasiva e trasformante.

    Il Centro di medicina estetica a Milano: Juva

    Il centro di medicina estetica a Milano “Juva” si occupa proprio di ristabilire un equilibrio tra mente e corpo, riportando ad un bilanciamento tra il disagio emotivo di non sentirsi abbastanza piacenti o addirittura belli e il disagio fisico vero e proprio di difetti estetici visibili che possono compromettere la vita lavorativa, i rapporti sociali e il rapporto con se stessi. In questo senso va quindi inteso che la medicina estetica agisce anche indirettamente su un piano psico-fisico, perché migliora il benessere interiore come risposta ad una ritrovata bellezza esteriore.

    Ogni trattamento di medicina estetica può essere finalizzato ad una particolare problematica localizzata, così come ad un miglioramento dell’immagine fisica generale.

    Il centro di medicina estetica Juva è altamente specializzato nella risoluzione di inestetismi di vario tipo, sia del viso che del corpo ed in totale sicurezza:

    • riempimento di avvallamenti cutanei
    • eliminazione di smagliature e cellulite
    • attenuazione delle rughe d’espressione
    • ringiovanimento cutaneo
    • epilazione definitiva
    • riattivazione cellulare

    E molti altri servizi specifici che rientrano in una vasta gamma di trattamenti estetici altamente selettivi e specializzati, in grado di migliorare un preciso difetto corporeo.

    Accanto ai trattamenti di medicina estetica, il centro Juva offre anche una serie di trattamenti Spa mirati per viso e corpo, in grado di creare una vera e propria rigenerazione totalizzante che migliora l’aspetto della pelle, lo stato di stanchezza visibile e lo stress, con un rilassamento mirato, integrato a trattamenti di qualità che ripristinano il benessere generale.

    Non è infatti da escludere che molti degli inestetismi della pelle, del viso e del corpo, siano scatenati proprio da una continua stimolazione stressante, capace di danneggiare visibilmente le cellule e portare il corpo in uno stato di malessere anche estetico.

    Il personale qualificato e i medici estetici del centro Juva sapranno inoltre indicare il tipo di percorso terapeutico che ogni paziente dovrà intraprendere, personalizzandolo ad hoc in base a richieste ed esigenze. Attraverso un check-up cutaneo i medici saranno anche in grado di identificare lo stato di salute della pelle ed eventuali deficit funzionali a cui sta andando incontro, per migliorare l’iter terapeutico e fornire i trattamenti più adeguati al caso specifico.
    Tali trattamenti vanno infatti eseguiti solo dopo attenta analisi delle condizioni di partenza, poiché una pelle secca piuttosto che una seborroica, avranno bisogno di trattamenti differenti malgrado la problematica per la quale il paziente si presenta sia sovrapponibile.

    Ogni trattamento di medicina estetica proposto nel centro Juva viene eseguito in uno stato di completo relax del paziente e in un ambiente accogliente e confortevole, per dar modo a chiunque di rilassarsi mentre migliora la propria immagine.

    La bellezza esteriore è sempre un riflesso diretto di uno stato di benessere interiore

    Per questo i trattamenti di medicina estetica mirano a migliorare, con strategie terapeutiche e trattamenti d’élite, tutti gli inestetismi più problematici e frequenti, in modo da garantire un miglioramento indiretto anche della qualità di vita, sia nel personale che nel sociale.

    Rispetto agli interventi di chirurgia plastica, inoltre, i trattamenti eseguiti nel centro di medicina estetica Juva risultano completamente mininvasivi, pur riuscendo a garantire lo stesso risultato estetico finale.

    Il ringiovanimento ottenuto grazie alle più avanzate tecnologie di medicina estetica, che il centro esegue con affidabilità e competenza, si concentrano localmente ma assicurano un trattamento che agisce anche a lungo termine, perché basato sulla riattivazione di linee cellulari specifiche e sulla rigenerazione profonda dei tessuti. Filler, radiofrequenze, trattamenti laser, apparecchiature che mescolano sapientemente gli effetti del freddo e del calore sul corpo, permettono al centro di medicina estetica a Milano Juva di garantire, ad ogni suo paziente, la riduzione o l’eliminazione completa degli inestetismi, senza alcuna invasività chirurgica.

  • ACSI CONDOTTIERO ANCHE IN INVERNO, IL CICLOCROSS DOMINA IL PROSCENIO

    Dal 1° febbraio 2016 la FCI fra gli Enti di Promozione ammetterà alle gare solo ACSI

    Passo importante che mira a garantire elevati standard organizzativi, già decisi da ACSI

    Disputato il Campionato Nazionale ciclocross a Garbagnate (MI) ed il Criterium Europeo a Dalmine (BG)

    Prossimi appuntamenti ciclocross il 24 gennaio ad Alcamo (TP) ed il 31 gennaio a Pozzolo di Villaga (VI)

     

     

    Per il panorama ciclistico nazionale è stato siglato un accordo di cruciale importanza.

    Dal 1° febbraio 2016 la Federazione Ciclistica Italiana, a salvaguardia del movimento amatoriale italiano, ammetterà alle proprie gare e manifestazioni, oltre ai tesserati FCI, solamente i tesserati degli Enti di Promozione con i quali sia stata stipulata un’apposita convenzione, ad oggi sottofirmata solo da ACSI.

    Una convenzione alla quale ACSI, ente di forte rilievo nel panorama ciclistico, aveva già aderito nel 2015. Un passaggio storico, volto a garantire qualità, sicurezza ed elevati standard organizzativi, nel rispetto delle norme assicurative, etiche e sanitarie. La ‘finestra di dialogo’ è dunque stata aperta a tutti gli Enti di promozione sportiva ai quali non resta che approfondire il dibattito e aderire alla convenzione.

    Il settore ciclistico di ACSI, sotto la guida del responsabile nazionale Emiliano Borgna, offre agli appassionati una possibilità elitaria di pedalare in compagnia usufruendo di tutti comfort necessari a sviluppare una prestazione agonistica adeguata, praticando una sana attività sportiva. L’Ente inoltre offre una miriade di appuntamenti legati alle due ruote, un numero consistente di servizi a tesserati ed organizzatori.

    Manifestazioni di ogni tipo che in questo periodo dell’anno vedono primeggiare il ciclocross. Garbagnate Milanese vanta una forte vocazione ciclocrossistica ed anche nell’appuntamento con il Campionato Nazionale disputatosi il 10 gennaio si è mostrata all’altezza delle aspettative di tutti gli appassionati che vi hanno preso parte. Gare esaltate da individualità di alto livello, risolte davanti al numeroso pubblico e terminate fra le celebrazioni di un’edizione da incorniciare.

    Il 17 gennaio ha visto invece disputarsi il Criterium Europeo a Dalmine, in provincia di Bergamo. Eventi di ogni tipo proseguiranno a spron battuto anche nell’immediato futuro. Il 24 gennaio andrà in scena la 1.a prova del Campionato Nazionale Centro Sud ad Alcamo (TP) ed il 31 gennaio sarà la volta del Campionato Nazionale Ciclocross Staffetta a Pozzolo di Villaga (VI).

    Info: www.acsi.it/Ciclismo

  • Wildix annuncia WP600ACG: il primo telefono WebRTC al mondo su sistema operativo Android

     

    Venerdì 15 gennaio si è svolta a Bologna la tradizionale convention Wildix che raduna i principali Business Partner dell’azienda per annunciare le novità tecniche e le strategie di marketing del nuovo anno.

     

    Quest’anno il vero grande protagonista della Convention è stato il WP600ACG, il primo telefono WebRTC di Wildix, Gigabit, con sistema operativo Android e che supporta la videoconferenza.

     

    Grazie all’utilizzo della tecnologia WebRTC e al sistema operativo Android, il WP600ACG offre all’utente le massime prestazioni in termini di sicurezza e di velocità.

     

    Il display da sette pollici e il tastierino fisico lo rendono un telefono estremamente ergonomico, mentre l’utilizzo dell’interfaccia Wildix Collaboration Mobile, con lo stato di presence dei colleghi e le rubriche condivise, permette l’accesso a tutte le funzionalità di Unified Communications.

     

    La Convention ha presentato anche i risultati del 2015 e le novità commerciali per il prossimo anno. Il focus della strategia commerciale Wildix rimane l’attenzione al Business Partner, che ha permesso a molti di aumentare le vendite ed incrementare il business.

     

    Per rendere i Partner ancora più forti nei confronti dei competitor, Wildix ha introdotto la possibilità di offrire la garanzia di cinque anni su tutti i suoi prodotti. E oltre alla garanzia sui prodotti fisici, è stata presentata l’esclusiva garanzia “soddisfatti o rimborsati” per i clienti finali.

     

    “Con questa garanzia Wildix vuole distinguersi da soluzioni di Unified Communications ancora non mature per il mercato, ma vendute come perfettamente funzionanti che lasciano uno strascico di problematiche al cliente finale”, afferma Stefano Osler, CEO di Wildix. “Wildix vuole che tutte le aziende che le hanno dato fiducia siano completamente soddisfatte”, conclude Osler.

     

    La Convention 2016 si è aperta con una conferma della strategia aziendale in direzione del progressivo ampliamento verso il Cloud e l’analisi dei risultati dell’anno 2015 in tutte le country: l’azienda è cresciuta in Germania con il raggiungimento dell’obiettivo di 40 Partner, in Francia, dove Wildix Sarl ha raggiunto i 100 Business Partner e con l’apertura della sede Olandese.

     

    Nello spazio espositivo riservato alle aziende con cui sono state portate a termine integrazioni con le soluzioni Wildix erano presenti BTicino, Sennheiser, Jabra, Plantronics, 2N, Mobotix, Tema, VTE CRM, Messagenet, StarSystem, VoIPVoice, Digitel, KPNQWEST Italia.

     

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    Informazioni su Wildix

    Fondata nel 2005 a Trento, Wildix è attiva nello sviluppo di soluzioni VoIP e di applicazioni di Unified Communications, ovvero la possibilità di comunicare in diversi modi, come voce, dati e testo, attraverso un unico strumento con un’interfaccia unificata. Wildix fa della Ricerca e Sviluppo uno dei capisaldi delle proprie attività, consentendo di poter proporre al mercato soluzioni e prodotti evoluti e costantemente aggiornati tecnologicamente, configurandosi come soluzioni ideali per gestire la comunicazione nelle realtà di diverse dimensioni, dallo studio professionale alla grande azienda. A oggi, Wildix ha una rete indiretta composta da circa 150 partner certificati e qualificati e 7.000 impianti installati in tutta Italia.

    Per maggiori informazioni: Web, Twitter, Facebook

  • Circle One di Gattoni Rubinetteria. Il rigore della geometria con l’estro del colore

    Circle One è l’intrigante novità di casa Gattoni, che mira a dare stile all’ambiente bagno vivacizzando le forme geometriche con note colorate.

    Le peculiarità del nuovo miscelatore Circle One di Gattoni Rubinetteria, disegnato da Marco Pisati, sono i volumi cilindrici e lineari di pura ispirazione moderna, coronati da leve di inedite tonalità. Dal rosso al nero, passando per il verde, le nuances offrono la possibilità di personalizzare lo spazio con raffinata creatività. L’azienda, attenta anche al completo soddisfacimento delle diverse esigenze di arredamento, propone il miscelatore in cinque differenti altezze. Inoltre, ha in serbo numerosi modelli, per lavabo, bidet e vasca, per completare l’offerta, e vestire così l’intero bagno con fresca eleganza.

    www.gattonirubinetteria.com

  • WinCoge arrivato l’aggiornamento 52.80

    Novità della versione 52.80 di WinCoge

    Col nuovo aggiornamento del software gestionale è possibile:

    – Utilizzare una nuova funzione per l’invio in blocco delle fatture via mail, solo per chi ha la licenza full

    Dopo aver inserito in anagrafica cliente l’indirizzo email e la spunta sulla casella ‘invio fattura tramite email’ il testo e l’oggetto del messaggio liberamente personalizzabili, ogni messaggio contiene un allegato in pdf con una fattura.

    – Allegare l’immagine di ogni articolo in anagrafica prodotti, la funzione ‘stampa etichette’ ora permette di stampare anche la fotografia

    Utile per ottenere un listino o elenco dei prodotti con foto

    – Inserire o modificare la descrizione, il prezzo e gli sconti tramite lettore codici a barre

    – È stata inoltre modificata la tabella categorie in anagrafica prodotti per inserire più livelli

    Per saperne di più www.WinCoge.it

  • Da 3CX tre motivi per dotarsi di un centralino IP e integrarlo con il CRM

    Il perché del VoIP di nuova generazione in azienda in un’ottica di gestione dei rapporti con la clientela.

    3cx-logo-high-resolution-1024x372Indipendentemente dal target di riferimento di un’azienda, la buona reperibilità del personale commerciale e/o del servizio di assistenza tecnica concorre in massima parte a generare fiducia a lungo termine in un marchio: nella stragrande maggioranza dei casi i clienti (B2B come consumer) raccomandano infatti i fornitori con cui hanno avuto l’esperienza più positiva quando hanno dovuto interfacciarvisi. Se prima di Internet, ogni raccomandazione o lamentela avrebbe raggiunto un nucleo ristretto di persone, con la crescente multicanalità delle comunicazioni adottata dalle stesse aziende e l’esponenziale uso dei social media, un cliente può raggiungere facilmente migliaia di altri consumatori. Per trasformare i propri clienti in moltiplicatori è quindi necessario assicurarsi che abbiano qualcosa di positivo da dire, non solo sulla qualità del prodotto ma anche sull’affidabilità dell’azienda. Il giusto sistema telefonico combinato a personale competente aiuta le aziende a raggiungere questo obiettivo incrementandone contestualmente la produttività.

    Mai più chiamate e opportunità perse

    Tra smart working, viaggi di lavoro o interventi in loco, sempre più spesso gli impiegati sono chiamati a svolgere le proprie mansioni in un altro ufficio o fuori sede. Prima della telefonia IP, le, le chiamate ricevute in azienda sarebbero state perse o ci sarebbero state notificate al rientro dall’eventuale centralinista. Con l’avvento del VoIP e negli anni a seguire la tecnologia si è evoluta al punto da assicurare la massima reperibilità degli impiegati ovunque avvalendosi del proprio interno aziendale ed evitando inutili – e costosi – inoltri di chiamata. Dato che ormai tutti portano con sé uno smartphone o un computer, trasformare entrambi in un telefono IP integrato nel centralino con un softphone adeguato è un gioco da ragazzi e si rivela davvero utile, specie se il dipendente è in viaggio e il cliente necessita urgentemente di risposte che solo lui è in grado di fornire e per azzerare i costi delle chiamate tra gli impiegati in trasferta. Il collaboratore potrà rispondere ovunque alle sue chiamate e, a seconda del livello di integrazione offerto dal centralino in uso, avvalersi delle funzionalità di instant messaging interazienda per scambiare rapidamente informazioni con i propri colleghi, qualora in quel preciso momento non si possa telefonare.

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    Tempi di risposta più rapidi

    Concordiamo tutti sul fatto che il periodo di tempo trascorso in attesa che la nostra chiamata venga inoltrata al giusto operatore sembri un’eternità. L’attesa è uno dei principali motivi di lamentela e infine di perdita del cliente. Un sistema VoIP digitale abilitato alle Unified Communications, che integri la visualizzazione dello stato di presenza dei colleghi, aiuta le aziende nell’immediato a ridurre immediatamente i tempi d’attesa, gestendo le chiamate in modo automatico in base allo stato di disponibilità corrente dell’impiegato e soprattutto evitando che la chiamata sia inoltrata a vuoto dal risponditore automatico o dalla centralinista, perché l’utente non è alla scrivania. Qualora si debba presenziare ad un meeting e si sia impossibilitati a rispondere, definire il proprio stato operativo (anche personalizzato) equivale a un click: le chiamate vengono deviate automaticamente ad un altro collega o gruppo di colleghi oppure alla casella vocale, in base alle preferenze impostate.

    Integrazione del CRM con il centralino IP

    Un altro beneficio dei centralini VoIP di nuova generazione è la loro capacità di interoperare nativamente con altri strumenti per la produttività aziendale come le piattaforme CRM, ad esempio Salesforce, Microsoft Dynamics o SugarCRM, per nominarne alcune. I CRM consentono alle aziende di gestire una moltitudine di dati su ogni cliente, tra cui in primis appuntamenti, comunicazioni, ordini, fatture, interventi dell’assistenza tecnica, e molto altro. L’integrazione tra il VoIP e il software per la gestione dei rapporti con la clientela ottimizza la reattività degli impiegati minimizzando il tempo necessario per reperire dettagli salienti. Rilevando il numero chiamante è infatti possibile

    • disporre in un batter d’occhio di tutte le informazioni principali sul cliente e quindi ridurre i tempi di ricerca dei dettagli
    • dirottare la chiamata al primo squillo al giusto reparto in base alla tipologia di rapporto che intercorre con il chiamante (p.es. cliente / fornitore / attivo / lead / lista nera), ottimizzando i tempi di collegamento con il giusto interlocutore

    Infine, grazie a questo connubio è anche possibile chiamare un dato contatto dal CRM, inserire note sulla telefonata direttamente a sistema, integrare automaticamente i log del centralino su tutte le chiamate ricevute e condotte con il tal cliente, raccogliere e conservare quindi tutti i dati che consentono alle aziende di valutare il livello di servizio erogato ai clienti e di individuare eventuali opportunità di incremento dei fatturati con i clienti esistenti. Far leva su un centralino IP per avvalersi di tutti gli strumenti del CRM non solo migliora la relazione con i clienti, ma incrementa in ultima analisi la produttività ed efficienza (quindi la personale motivazione) degli impiegati.

    Nota per le redazioni: pioniera della telefonia VoIP in ambiente Windows e basata sullo standard SIP aperto, 3CX ha integrato da tempo nel pluripremiato 3CX Phone System tutte le funzionalità qui annoverate. Il produttore offre una piattaforma per le telecomunicazioni via IP che non solo risulta abilitante per il lavoro agile ma che contribuisce quotidianamente al successo dei propri clienti con strumenti intuitivi.

    (altro…)

  • Abiti neri offerte sono più che mai

    Chi non vuole guardare splendida sopra tutte le altre donne, beh, nessuno vuole essere lasciato fuori, e il migliore che vi aiuterà raggiunto che è un elegante abito nero.
    Abiti neri sono noti per la sua eleganza, raffinatezza, genuinità e immagini mozzafiato. Chiunque indossa un abito nero sarà sicuramente guadagnare i complimenti che sono piacevoli al portatore. Per guardare splendida e glamour è un processo di lavoro che le donne stanno dando sforzo. Migliorare una personalità è non solo l’aspetto fisico ma soprattutto sull’essere interna di una donna. L’effetto psicologico che porta a una signora quando lei sa che lei è essere notato, ammirata e complimenti è una ricompensa nessun altro potrà mai dare, e non può essere rimborsato da qualsiasi importo. Nel mondo reale, le donne stanno avendo un concorso silenziosa in termini di vestiti, scarpe, borse e accessori. Cose come questa, la connessione web possono essere di grande aiuto per ogni donna. Se sono alla ricerca di una buona qualità e abiti neri a prezzi accessibili, che possono trovare qui, con i suoi diversi tipi di stili e che sono fatti di diversi tessuti e stoffe.

    Abiti neri di abbigliamento che sono disponibili per lo shopping on-line sono lungo abito nero, il vestito da sera, foto abiti da sposa, okmi, cocktail, vestito semi-formale, mini vestito, vestito senza spalline, abiti senza maniche, abito al ginocchio, vestito lunghezza del pavimento, vestito collo quadrato, v-collo vestito e molto di più. Queste varietà vestiti fatti di raso, cotone, e materiale ricamato che alcuni sono lavare i vestiti, e alcuni possono indossare senza mutande come un reggiseno. Questi abiti possono essere indossare per una data coppia, partito formale di compleanno, riunione di classe, riunioni di famiglia, anniversari aziendali, conoscente stare insieme, amico di nozze, concorsi di bellezza e qualsiasi tipo di occasioni aziendali.

    Per essere un vincitore sicuro in ogni combattimento della vita, sia per la selezione dei vestiti o battaglia personale, essere sicuri di sapere prima che cosa che ti piace veramente, perché se si dispone di un obiettivo e di un’idea in mente, tutto il resto andrà a posto, perché si sta andando in una direzione, uno stile, un disegno e la vostra mente è fisso con esso, sarà sicuramente un successo. In realtà non è così difficile scegliere il vestito migliore fino a quando si sa ciò che si vuole, scegliere e decidere abiti neri eloquenti sarà un facile e un viaggio piacevole quando si effettua una shopping online. Ognuno ha il privilegio per la grande e notevole attrezzatura.

  • Orientarsi nella scelta di serramenti (finestre e porte): qualche consiglio su come chiedere preventivi

    BRESCIA. Sostituire gli infissi di casa può essere per molti un investimento assai vantaggioso: conferisce un valore aggiunto alla propria abitazione e costituisce una spesa tutto sommato recuperabile nel giro di pochi anni grazie all’inevitabile risparmio sulle spese di riscaldamento (una stima approssimativa si aggira intorno ai 500 Euro annui) nonché agli incentivi fiscali (detrazioni IRPEF del 50% per “ristrutturazione” o del 65% per “risparmio energetico”).

    Fra l’altro, il particolare momento di mercato, generalmente ancora critico, favorisce ovviamente gli sconti, da parte dei serramentisti, sulle offerte ai potenziali clienti.

    Come si può facilmente intuire, però, c’è anche il rovescio della medaglia di una situazione in apparenza tanto conveniente: si rischia di incappare in ditte poco serie che, pur di accaparrarsi ordinativi, promettono mari e monti e prezzi ridotti all’osso, salvo poi trovarsi nei guai e dover quindi chiedere ulteriori pagamenti a fine lavori non riuscendo ad essere di parola; piccoli artigiani di settore non abbastanza qualificati per poter fornire un’offerta sufficientemente ampia e quindi portati a criticare certi tipi di serramento per tirare acqua al proprio mulino; venditori di infissi in PVC che parlano male di quelli in legno dando a intendere che “non durano”; chi vende l’alluminio e parla male del PVC con fumosi accenni a fantomatici problemi di inquinamento; chi invece propone il legno come “unico materiale di provata efficacia” e cerca di dipingere ogni altro prodotto come fumo degli occhi, ecc.

    Insomma: ognuno dice la sua, sicché quando si tratta di chiedere un preventivo per sostituire le finestre di casa o per installare i serramenti in una nuova costruzione o ristrutturazione, il panorama di scelte possibili è vastissimo e – soprattutto per chi non ha una minima infarinatura nel settore edile – ci si può sentire come sperduti in una giungla o scaraventati in un labirinto di slogan pubblicitari, aziende in competizione, modelli che sembrano identici ma hanno costi sorprendentemente differenti, prezzi poco chiari o di dubbia interpretazione, terminologia complicata, caratteristiche tecniche per i soli addetti ai lavori, ecc.

    Così, in questo articolo, ci si propone di fornire delle indicazioni concrete e utili da seguire.

    1) La raccolta delle informazioni. Il modo migliore per ottenere un preventivo, piuttosto che perdersi nel mare di informazioni che si possono reperire in Internet, è contattare direttamente un’azienda. Certamente la Rete è di grande aiuto nell’individuare qualche ditta a cui chiedere un’offerta, ma una volta esaurito il primo approccio tramite e-mail o per telefono, è consigliabile richiedere un sopralluogo (accertandosi, prima, che sia gratuito e senza impegno) oppure un appuntamento presso l’azienda prescelta.

    2) Vagliare la persona. È indispensabile e di capitale importanza valutare l’individuo che ci si trova di fronte, per capire se sia realmente degno di fiducia o meno. Questo aspetto vale ben più di banali luoghi comuni, ormai pressoché inservibili, come “siete produttori o rivenditori” piuttosto che “da quanti anni esiste l’azienda” o “quanti dipendenti ha”, ecc. Le vere domande da porsi, invece, sono altre. Ad esempio: il discorso del venditore è improntato ad informare il potenziale acquirente e a istruirlo sulle caratteristiche e gli aspetti importanti del serramento (specie per chi non se ne intende)? oppure è ingegnosamente architettato per stordirlo con termini tecnici o paroloni scientifici sulle orme del manzoniano Don Abbondio? Il venditore cerca di fare pressione per avere un contratto firmato immediatamente? oppure si impegna a studiare, con calma e riflessività, la risposta migliore all’esigenza particolare del potenziale acquirente? È sobrio, paziente ed equilibrato oppure è un avvoltoio in cerca di preda?

    3) Sviluppare il preventivo. Una volta determinata la possibilità di concedere fiducia al venditore, occorre fornirgli più dettagli possibile affinché il preventivo sia realistico e attinente alle circostanze. In questa fase, è meglio spendere una parola in più o anche un quarto d’ora in più a valutare caratteristiche, modelli e combinazioni, piuttosto che economizzare sul tempo e sperare che l’addetto operi le selezioni più consone (anche in questa fase possono emergere l’esperienza e la competenza della ditta a cui ci si rivolge). Un’altra sfumatura di professionalità riguarda le certificazioni e gli incentivi fiscali: il venditore cerca di evitare l’argomento o – peggio ancora – ha la tendenza a proporre “sistemi” non trasparenti? Oppure fa tesoro delle opportunità messe a disposizione dalla legge per fornire un servizio migliore e più completo e, soprattutto, far risparmiare alla fine il cliente?

    4) Verificare a fondo la bontà della ditta. È buona norma chiedere delle referenze o anche solo un elenco dei lavori realizzati dalla ditta, per poter appurarne la validità sul territorio e il tasso di soddisfazione da parte della clientela. Può sembrare poco ortodosso fare una capatina al tal indirizzo e lanciare un’occhiata a una portafinestra qui e a un’anta là, oppure addirittura scambiare due parole con un cliente per saggiarne la reazione… eppure di tanto in tanto può essere necessario, specie se gli incontri precedenti hanno lasciato qualche dubbio.

    5) Confrontare gli importi. Valutare i prezzi di più preventivi non è mai cosa facile, specie in un settore specialistico come quello dei serramenti. Limitarsi a confrontare la cifra finale non è sempre il procedimento più logico. Meglio, come prima cosa, paragonare le caratteristiche degli infissi per capire se il prodotto è dello stesso tipo e soprattutto se ha gli stessi parametri di isolamento termico e acustico, e quindi fare una media del costo al metro quadro o al metro lineare. In generale, però, è meglio valutare il preventivo nella sua interezza, piuttosto che per ogni singola voce. Un altro capitolo importante è la posa in opera: meglio prevedere qualche ora di lavoro in più e affidarsi a professionisti che curino ogni dettaglio e rifiniscano adeguatamente le opere, piuttosto che “tirare per il collo” la ditta o l’impiantista, per poi ritrovarsi con serramenti non montati ad arte.

    6) L’ultimo sprint. Fatta la scelta dell’offerta più conveniente, si può tentare la trattativa finale per cercare di abbassare il prezzo. In questa fase, se proprio si trattava di “ultimo prezzo” e quindi l’azienda non ha modo di applicare ulteriori sconti, si può quanto meno provare a chiedere una qualche agevolazione sulle modalità di pagamento: normalmente un acconto (di solito 20% o 30%) è indispensabile per ogni ditta, ma può essere saggio tenere un 10/20% come pagamento a 30 giorni dalla consegna, a mo’ di garanzia che il serramentista “righi diritto” qualunque cosa accada. Se la ditta è seria e fiduciosa delle proprie capacità, non avrà remore ad accordare tale condizione.

    Seguendo queste semplici norme di buon senso, sarà possibile garantirsi degli ottimi risultati.


    oOo

    Per ulteriori informazioni:

    V8 Serramenti – Poncarale (BS)
    Tel: 030/2701331 – 335/349917
    Fax: 030/6399210
    Internet: http://www.serramenti-brescia.com
    Facebook: http://facebook.com/serramentieinfissi.brescia
    Twitter: https://twitter.com/serramentiporte

  • È online il nuovo sito della Make-Up Artist Carolina Scanu

    È online il nuovo sito www.carolinascanu.com della Make-Up Artist Carolina Scanu.

    Truccatrice nata a Roma dove ha coltivato fin da giovane questa sua forte passione per il mondo della bellezza, diplomandosi come Make-Up Artist presso la prestigiosa Accademia di Trucco Professionale di Roma, una delle più famose in Italia. Terminati gli studi, ha iniziato ad intraprendere la sua carriera professionale, offrendo trucco Sposa, trucco teatrale, servizi fotografici, pubblicità, effetti speciali, body painting e numerosi eventi. Si dedica personalmente ad ogni suo progetto, dando vita ad un mix di colori e sfumature, giochi di luci e ombre.

    Ogni dettaglio è curato al fine di ottenere un Make-Up unico e straordinario, che rappresenti personalità, stile e leggerezza. Questo è il suo concetto di bellezza: rendere unica e brillante ogni persona, ponendo una particolare attenzione al raggiungimento di quel perfetto equilibrio tra la bellezza intrinseca e le potenzialità del trucco.

    La home page si presenta con una veste grafica giovane e fruibile. Tutte le informazioni utili sono indicate in diverse sezioni così che l’utente possa raggiungere facilmente l’area interessata: dalla presentazione ai servizi offerti, passando per la gallery dei lavori svolti fino alla ricerca dell’ultimo consiglio, tutto è a portata di click. Ma le novità non finiscono qua: sempre dalla home page è possibile accedere all’area Prima e Dopo grazie alla quale si potranno vedere in tempo reale gli effetti del Make-Up su alcuni lavori, semplicemente muovendo il cursore sulla foto. Una sezione dedicata al blog con tutte le più recenti novità di trucco e ad utili consigli permetterà di rimanere aggiornati e trovare delle alternative interessanti per impreziosire il proprio Make-Up.

    Il sito è stato ideato e studiato da Settore Q, agenzia in cui convivono seniorities nell’ambito del marketing, della creatività e della programmazione, con più di 15 anni di esperienza dove ognuno proviene da esperienze avventurose e formative: sopravvissuti a multinazionali della comunicazione, creativi visionari, copy appassionati, trend-setter del marketing ed esperti di codice pronti a tutto..

    Per informazioni:
    PR a cura di Marco Mazzilli
    www.marcomazzilli.it
    [email protected]

  • OVH & SIGFOX annunciano l’integrazione dei loro servizi dedicati all’Internet of Things, in occasione del CES 2016

    Il PaaS TimeSeries OVH e le tecnologie di comunicazione SIGFOX si coniugano per realizzare strumenti semplici e competitivi nella catena di valore dell’IoT

     

    Milano – 20 Gennaio 2016 – OVH, leader mondiale del “Digital as a Service” e SIGFOX, provider unico di servizi di comunicazione globale interamente dedicati all’Internet of Things (IoT), annunciano l’integrazione del PaaS TimeSeries OVH all’offerta di connettività SIGFOX, facilitando così l’implementazione e la gestione di soluzioni IoT da parte delle imprese.

    Questo annuncio conferma il successo della collaborazione delle due aziende: già nel settembre 2015, in occasione dell’ultimo OVH Summit, oltre 7.000 sensori, connessi tramite le tecnologie di comunicazione SIGFOX, avevano inviato simultaneamente i loro dati alla piattaforma PaaS TimeSeries di OVH.

    PaaS TimeSeries è una piattaforma dedicata all’archiviazione, trattamento, monitoraggio e analisi dei dati generati dai sensori degli oggetti connessi. Attraverso l’utilizzo di algoritmi di Machine Learning, questa piattaforma permette di identificare i pattern ed eseguire operazioni specifiche in base ai dati ricevuti. OVH sta inoltre lavorando con numerosi costruttori, per offrire alle imprese una soluzione plug and play.

    Con 50 miliardi di oggetti connessi previsti entro il 2020, l’enorme potenziale del mercato dell’IoT implica lo storage e l’elaborazione di una quantità di dati molto elevata. Un contesto assolutamente adeguato per OVH e i suoi 220.000 server in 17 datacenter. La presenza globale dell’azienda ha, inoltre, acquisito una nuova dimensione dopo l’annuncio, lo scorso settembre, dell’apertura di 12 nuovi datacenter entro il 2018.

    “Di fronte a una rivoluzione digitale di questa portata, la complementarietà di OVH e SIGFOX offre nuove prospettive – precisa Laurent Allard, CEO di OVH – consentendoci di comprendere l’intera catena del valore dell’IoT. Il PaaS TimeSeries costituisce una soluzione chiavi in mano per l’archiviazione e la gestione dei dati e, allo stesso tempo, garantisce alle aziende l’hosting delle proprie applicazioni. La realizzazione di soluzioni IoT diventa più semplice, rapida e competitiva”.

    SIGFOX propone un servizio di comunicazione globale interamente dedicato all’Internet of Things. Grazie a un sistema di connettività senza frontiere, facile da integrare, economico e con un basso consumo di energia, SIGFOX elimina le barriere rappresentate dal costo e dal consumo di energia degli oggetti connessi, consentendo lo sviluppo su larga scala dell’IoT. Disponibile in abbonamento, la soluzione di connettività SIGFOX poggia su una rete mondiale dedicata, già operativa o in corso di installazione in 12 Paesi, che copre più di un milione di chilometri quadrati. Il programma di certificazione SIGFOX Ready™ garantisce la compatibilità dei dispositivi con la rete SIGFOX e una connettività semplificata per tutti gli utenti, in tutti i Paesi coperti dalla rete SIGFOX.

     

     

    Grazie a questa partnership, un’azienda che vuole implementare una soluzione IoT può scegliere se utilizzare i numerosi dispositivi certificati SIGFOX ReadyTM o svilupparne uno proprio e poi utilizzare il PaaS TimeSeries di OVH per archiviare ed elaborare i propri dati. Le imprese non hanno bisogno di costruire o gestire un database, ma possono concentrarsi sulla logica applicativa della loro soluzione.

    “L’integrazione del PaaS TimeSeries di OVH al servizio di comunicazione SIGFOX rappresenta una tappa determinante nell’evoluzione dell’IoT: offrendo agli utenti una griglia di lettura di una precisione senza precedenti sullo stato della loro infrastruttura e degli oggetti connessi, consente loro di aumentare la propria efficacia e competitività” sottolinea Stuart Lodge, executive vice-presidente Global Sales and Partners di SIGFOX. “Anche grazie alla presenza di soggetti chiave come OVH nel nostro ecosistema, siamo il primo fornitore di connettività IoT che offre ai suoi clienti la possibilità di raccogliere, archiviare e utilizzare tutti i dati trasmessi dai loro oggetti connessi”.

    Imprese come Weenat, con i suoi sensori connessi che controllano e migliorano il rendimento dei terreni agricoli, o Connit, che sviluppa soluzioni IoT per ottimizzare le manutenzioni industriali ed energetiche, utilizzano già la combinazione dei servizi OVH e SIGFOX.

    SIGFOX e OVH intendono consolidare la loro collaborazione sviluppando nuove iniziative volte a semplificare e ridurre i tempi per l’uscita sul mercato delle loro soluzioni. Queste iniziative verranno annunciate nel corso del 2016.

    Chi siamo

    OVH – Specialista del Cloud e delle infrastrutture Internet, OVH offre prodotti e servizi innovativi, organizzati in 3 Universi: Web, Dedicated e Cloud. Dal 1999, anno della sua fondazione, l’azienda si è imposta come partner principale per migliaia di professionisti in tutto il mondo. OVH deve il suo successo a un modello di sviluppo basato sull’innovazione e sulla gestione completa della catena di produzione, dall’assemblaggio dei server, alla manutenzione delle infrastrutture e al supporto garantito ai suoi clienti. OVH fornisce soluzioni stabili e affidabili, a un rapporto qualità/prezzo ineguagliabile.

    http://twitter.com/ovh_it

    Per maggiori informazioni: OVH: https://www.ovh.com/us/iot-platform/

     

    SIGFOX è il fornitore unico di servizi di comunicazione globale interamente dedicati all’Internet of Things (IoT). La sua rete integra le soluzioni di connessione a banda larga esistenti, fornendo una trasmissione bidirezionale, economica e a basso consumo di brevi messaggi su lunghe distanze. Eliminando le barriere costituite dai costi e dai consumi di energia, la rete SIGFOX consente una diffusione sempre maggiore di soluzioni IoT e M2M. La rete globale SIGFOX, implementata grazie alla partnership con SIGFOX Network Operator™, raggiunge 12 Paesi e copre più di un milione di km² in Europa. Sulla rete sono già registrati oltre 5 milioni di oggetti connessi. SIGFOX, con sede legale a Labège (Tolosa), è presente in tutto il mondo, nelle sue sedi di Parigi, Boston, Dubaï, Madrid, San Francisco e Singapore.

    Twitter: @SIGFOX

    Per maggiori informazioni: www.sigfox.com

     

  • Museo Egizio: inaugurato il Coffee Shop gestito e diretto da Serenissima Ristorazione

    Serenissima Ristorazione, società attiva nel comparto della ristorazione commerciale e collettiva sotto la guida dell’imprenditore Mario Putin, ha recentemente inaugurato il nuovo ed elegante Coffee Shop presente all’interno del Museo Egizio.


    Serenissima Ristorazione, società dell’imprenditore Mario Putin inaugura il Coffee Shop al Museo Egizio di Torino

    Nella giornata di venerdì 4 dicembre presso il rinomato Museo Egizio della città di Torino si è inaugurato il nuovo Coffee Shop. Gestito da Serenissima Ristorazione, società leader nel settore della ristorazione commerciale e collettiva guidata dall’imprenditore Mario Putin, il nuovo punto per la ristorazione comprende uno spazio di oltre 350 mq, suddiviso su due piani comprensivi di un magnifico terrazzo invernale all’interno del quale i clienti possono concedersi una pausa durante la visita delle diverse opere esposte al museo. Il Coffee Shop è accessibile dall’interno del Museo mediante l’ingresso situato nella sala 6 dedicata a Deir el Medina, oppure dall’ingresso situato in Via Accademia delle Scienze passando attraverso il cortile e salendo al 2° piano della manica su Via Eleonora Duse. Attivo nei medesimi orari del museo, il Coffee Shop dispone di oltre 150 posti a sedere, dove uno staff esperto guidato da Serenissima Ristorazione offre colazioni, pranzi veloci, merende e aperitivi realizzati attraverso un’attenta selezione di prodotti a km 0 ed eccellenze gastronomiche locali.

    Mario Putin, l’inaugurazione da parte di Serenissima Ristorazione del nuovo Coffee Shop

    Alla presenza di esponenti pubblici e di numerosi giornalisti accorsi per l’importante evento, la società guidata da Mario PutinSerenissima Ristorazione – ha inaugurato recentemente il nuovo Coffee Shop presentando un raffinato e luminoso ambiente nel quale sarà possibile degustare un’ampia offerta enogastronomica tipica del territorio regionale piemontese. In occasione dell’inaugurazione con la partecipazione del Presidente della Fondazione, dott.ssa Christillin, Serenissima Ristorazione ha proposto un ricco Buffet dedicato alle tradizioni Egiziane per rendere omaggio ad una tra le più grandi collezioni inerenti all’arte e alla cultura dell’Egitto Antico.

  • Make up Gucci: esaltatore di bellezza

    Oggi parliamo del Make up Gucci di cui abbiamo, come Gibin Profumerie, una delle pochissime esclusive in tutta Italia!

    Presso lo shop online Gibin Profumi, che fa parte di Ethos Profumerie, potrete trovare tutto il comparto beauty di Gucci, lo storico marchio con 90 anni di tradizione nel dettare moda e tendenze nei settori fashion e beauty.
    Nel sito Gibin Profumi potrete trovare tutti gli articoli di bellezza dello storico marchio per le donne che amano sentirsi belle e sicure di sé. Oggi vi presentiamo un brevissimo assaggio di ciò che potrete trovare nel nostro shop:

    -i sets di bellezza completi che contengono gli elementi fondamentali per il trucco di ogni donna: mascara volumizzante (Cocoa, Iconic Black), gloss labbra (Breathless, Iconic red, Mystic White, Begonia), smalto (Iconic red, Burnt Cinnamon, Iconic Ottanio, Bougainville) e ombretto (Sunstone, Iconic black, Iconic Ottanio) per esaltare la brillantezza e la lucentezza del vostro viso e dei vostri punti forte;
    -per gli occhi Gucci regala a noi donne perle monocolore (dai colori più classici, alle cromie più audaci) e i colori duo, abbinati per un make up perfetto ed elegante;
    -il mascara volumizzante, per uno sguardo intenso e forte, anche grazie all’innovativo applicatore costituito da alette che raccolgono il prodotto e lo rilasciano sulle ciglia e setole che separano e volumizzano;
    -le matite occhi a lunga tenuta, per uno sguardo elettrico o soave, a seconda delle occasioni;
    -il rossetto a lunga tenuta che dona eleganza ed è soprattutto strumento di seduzione (iconic, cipria, breathless);
    -la matita contorno labbra alta definizione che corregge e amplifica l’effetto del rossetto;
    -il fondotinta perfezionante ad alta luminosità dermatologicamente testato e adatto a pelli sensibili che utilizzato con il correttore illuminante regala un incarnato pulito, omogeneo e straordinariamente naturale.

    Tutti questi prodotti del make up Gucci sono però solo degli esempi! Gli articoli di bellezza presenti nello shop online sono tantissimi, dei migliori marchi e spesso in promozione! Quindi non perdete altro tempo, regalatevi i prodotti che cercate da tempo per una bellezza che è già dentro di voi, scegliete Gibin Profumerie!

  • UN MESE ALLA 33ª GRAN FONDO VAL CASIES (BZ), ANCORA POCHI GIORNI A QUOTE AGEVOLATE

    Il 20 e 21 febbraio va in scena la Gran Fondo Val Casies

    32 edizioni consecutive senza annullamenti

    Tempo fino al 31 gennaio per poter sfruttare le tariffe più convenienti

    33% di aumento degli iscritti rispetto allo stesso periodo del 2015

     

     

    Un mese alla Gran Fondo Val Casies, l’unica manifestazione in Europa – come tengono a sottolineare gli organizzatori – che dal 1984 ha sempre risposto ‘presente’ senza nessun annullamento. La Gran Fondo altoatesina concederà ancora pochi giorni per sfruttare le tariffe che permetteranno di accedere più ‘agevolmente’ alla competizione del 20 e 21 febbraio; sino al 31 gennaio i fondisti potranno usufruire della quota di 48 euro per la gara in tecnica classica, 49 euro per la tecnica libera, 79 euro per entrambe e 39 euro per la “Just for Fun”, la manifestazione non agonistica che dà l’opportunità ai ‘meno allenati’ o semplicemente a chi desidera una ‘sgambata’ all’aria aperta in serenità di godere di una competizione di così alto livello. Queste allettanti proposte comprendono anche la possibilità di partecipare all’estrazione di cinque mountain bike, un diploma, una medaglia ed un lauto pranzo al termine delle fatiche sugli sci stretti.

    La vallata altoatesina è ben imbiancata e pronta ad ospitare fondisti provenienti da oltre 30 nazioni, i quali si cimenteranno sabato 20 febbraio nella prova in tecnica classica di 30 o 42 km, mentre domenica 21 febbraio sarà la volta della tecnica libera, sempre sulle medesime distanze, con la possibilità di essere inclusi anche nella speciale classifica “combinata” per chi affronterà entrambe le gare. La sfida di domenica in particolar modo sarà inserita nel prestigioso circuito Coppa Italia Sportful (sulla distanza di 30 km per le donne e di 42 km per gli uomini), così da rendere ancor più interessante la contesa con la partecipazione di molti atleti di rilievo dei vari gruppi sportivi militari. La giornata di sabato avrà un angolo particolare dedicato ai più piccoli, con i giovani della ventitreesima MINI Val Casies, protagonisti di una competizione in tecnica libera suddivisi nella categorie “Baby”, “Cuccioli”, “Ragazzi”, “Allievi” ed “Aspiranti”.

    Spazio anche alle iniziative di contorno, come l’innovativa “Business Run 90 km” per squadre composte da tre dipendenti della stessa azienda che effettueranno ciascuno la prova di 30 km (quota per ogni team 135 euro). I tempi dei tre componenti saranno sommati e daranno vita ad una speciale classifica a squadre, inoltre saranno inseriti anche nelle graduatorie individuali della Gran Fondo.

    Il comitato organizzatore presieduto da “patron” Walter Felderer lascia trapelare che le iscrizioni procedono arrembanti sia in Europa che oltreoceano, con il considerevole aumento del 33% rispetto al medesimo periodo della precedente edizione. La Gran Fondo Val Casies 2016 potrebbe essere un’edizione da record, con partecipazioni illustri, una su tutte quella del pluricampione Giorgio Di Centa, pronto a replicare il successo 2015.

    Info: www.valcasies.com

  • Paolo Campiglio, professionista attivo nel settore farmaceutico e in ambito pubblico

    I risvolti professionali e pubblici all’interno della carriera di Paolo Campiglio, professionista del settore farmaceutico.

    Paolo Campiglio, presidente di Daclé Polska SA

    Paolo Campiglio: gli incarichi professionali

    Paolo Campiglio comincia a lavorare nel settore farmaceutico nel 2000, quando entra a far parte di Carmax-Pro S.r.l., laboratorio e società di cui ricopre la carica di amministratore delegato. Specializzatosi in tale comparto grazie al percorso accademico svolto presso l’Università degli Studi di Pavia, dove frequenta la Facoltà di Farmacia, ha competenze anche anche nel settore economico, avendo conseguito il diploma in ragioneria quale perito commerciale ad indirizzo giuridico-amministrativo. Proprio in questo ambito opera inizialmente, all’interno di un’attività aperta in società e attiva nella consulenza per imprese che desiderano intraprendere operazioni di internazionalizzazione. A questo fa seguito il ruolo dirigenziale all’interno della società di vendita di apparecchiature elettroniche per scopi sanitari e di presidi medico-chirurgici, svolgendo successivamente la mansione di direttore commerciale del Gruppo Daclé, società chimica e laboratorio farmaceutico per il quale gestisce i mercati esteri, mantenendo floridi quelli già attivi, e ponendone in essere di nuovi, concentrando le proprie attività sull’area orientale dell’Europa, in particolare Moldova, Romania e Polonia. In questo ultimo Paese Paolo Campiglio si trasferisce nel 2015, quando assume la carica di presidente di Daclé Polska SA, distaccamento polacco dell’omonima società italiana.

    Gli impegni di Paolo Campiglio in ambito pubblico

    Paolo Campiglio ha ricoperto numerosi incarichi nel corso della sua carriera anche al di fuori del settore farmaceutico. Nel 1997, infatti, entra a far parte del comune di Legnano (MI), dove per la durata di tre mandati – fino al 2012 – viene incaricato di seguire differenti attività. Viene, infatti, nominato presidente della commissione lavori pubblici, capogruppo di maggioranza e presidente del consiglio comunale. In questo stesso periodo fa parte del Movimento Giovanile, una tra le realtà associative più vitali di tutta Italia. Qui ricopre inizialmente la carica di coordinatore regionale per poi divenire dirigente nazionale del settore “esteri”. Paolo Campiglio assume nel 2006 la carica di vice-presidente all’interno di uno dei Consorzi tra i più importanti sull’intero territorio nazionale, il Sistema Bibliotecario Nord Ovest di Milano, mentre nel 2008 diviene presidente della Camera di Commercio Italo-Polacca, che si prefigge l’obiettivo di promuovere gli investimenti su territorio polacco da parte di enti governativi, imprenditori e professionisti italiani.

    Per avere maggiori dettagli sul suo percorso professionale, visita il profilo H2Biz di Paolo Campiglio.

  • Il percorso accademico e professionale del manager Gianluca Ponzio

    Gianluca Ponzio, grazie al suo percorso formativo, ha svolto importanti collaborazioni presso grandi società del settore del trasporto italiano come Alitalia e ATAC S.p.A.

    Il manager Gianluca Ponzio

    Il percorso accademico di Gianluca Ponzio

    Gianluca Ponzio, importante manager nel settore dei trasporti, nasce nel 1963 a Roma. Dopo essersi diplomato al Liceo Scientifico Tasso di Roma, nel 1985 si iscrive alla Facoltà di Psicologia presso l’Università La Sapienza di Roma dove, nel 1990, si laurea in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni. Nel 1994 inizia un Dottorato di ricerca in Metodologia della Ricerca, durante il quale si forma anche all’estero, presso la London School of Economics e l’Università degli alti studi sociali di Paris II. Successivamente, volendo perfezionare le sue conoscenze con alcuni studi in ambito economico e finanziario, nel 1999 consegue la specializzazione in Business Project Reengineering e Project Management presso la SDA Bocconi di Milano. Dal 2001 al 2010 approfondisce ulteriormente le sue conoscenze con un primo Master in Business Administration presso Alma Mater Business School di Bologna e un secondo in Diritto del lavoro e Diritto amministrativo presso il CEIDA di Roma. Nel 2010 segue un corso specialistico in Analisi Strategico Finanziaria d’impresa presso SDA Bocconi.

    Il percorso manageriale di Gianluca Ponzio nel settore dei trasporti

    Gianluca Ponzio inizia a maturare esperienze lavorative a partire dai primi anni successivi alla laurea.
    Esordisce nel settore delle risorse umane, ricoprendo per un periodo di due anni il ruolo di Consulente HR, Marketing e Qualità all’interno di un ente appartenente al comparto Servizi e Pubblica Amministrazione, per poi dedicarsi al no-profit. Svolge attività anche in ambito accademico: dal 1991 al 1999 ricopre la carica di Esperto della materia alla Facoltà di Psicologia presso l’Università La Sapienza di Roma e nel periodo tra il 1994 e il 1999 l’incarico di consulente Università-Servizi. Dal 2000 al 2004 è stato professore di Psicologia delle organizzazioni presso l’Università degli Studi di Lecce e presso l’Università Cattolica di Milano. A partire dagli anni 2000 Gianluca Ponzio intraprende un percorso professionale di carattere manageriale: entra in Alitalia, ricoprendo incarichi relativi ai settori Operations e Corporate, che lo vedono impegnato in operazioni importanti come la fusione integrativa riguardante il personale navigante di cabina avvenuta con AirOne. Nel 2009 gli viene affidata la gestione delle operazioni di fusione atte ad acquisire ATAC all’interno del gruppo Metro S.p.A., per quanto riguarda il contesto delle risorse umane, organizzativo e sindacale. L’anno seguente entra in ATAC S.p.A., dove viene incaricato di riorganizzare l’organico, ottimizzare i costi e svolgere attività di analisi e revisione della produttività aziendale. Nel 2013, nominato Direttore Centrale Strategie, viene incaricato di revisionare i piani industriali della società ATAC e di pianificare e gestire le attività di Marketing. In seguito viene nominato Presidente del Collegio dei liquidatori di Trambus Open S.p.A. con l’incarico di valutarne il possibile risanamento o l’eventuale liquidazione.

    Per maggiori informazioni sulle attività professionali del manager Gianluca Ponzio, visita il suo profilo Slideshare.

  • MBM Group acquisisce realtà italiana grazie a Federico Cervellini

    L’espansione in Medioriente diventa una realtà sempre più concreta per le aziende italiane. In queste operazioni una figura come il Director Of Corporate Affairs di MBM Group, Federico Cervellini, dimostra la propria importanza strategica.

    Federico Cervellini - Director Of Corporate Affairs

    MBM Group: Federico Cervellini contribuisce a nuove acquisizioni

    Come annunciato da MBM Group, tre importanti società italiane sono state annesse alla realtà aziendale di Dubai: si tratta di Rodacciai S.p.A., Maltauro Projects S.r.l. e Medicable S.r.l. Grazie all’intervento del Director Of Corporate Affairs di MBM Group, Federico Cervellini, le compagnie italiane hanno trovato supporto strategico e consulenze economico-finanziarie grazie alle quali orientarsi in maniera più sicura all’interno di un mercato proficuo come quello degli Emirati Arabi Uniti e del Medioriente in generale, di cui però un’azienda occidentale necessita di interpretare i meccanismi e le regole di funzionamento. Proprio con tale intento nel 2006 Sua Altezza lo Sceicco di Dubai Mohammed bin Maktoum bin Juma Al Maktoum ha fondato MBM Group, la quale si pone come intermediario per gli investitori occidentali che puntano al mercato mediorientale. Tra questi, l’imprenditoria italiana sta assumendo una sempre crescente valenza strategica e per tale motivo la presenza di una figura manageriale, specializzata nella costruzione delle relazioni esterne e nello sviluppo del business, come Federico Cervellini diviene di importanza fondamentale, al fine di creare un ponte ed un punto di incontro tra le due realtà territoriali. Il risultato di tale efficace sinergia conduce alla nascita di MBM Medicable LLC, MBM Rodacciai DWC LLC e MBM Engineering LLC.

    Federico Cervellini ed il percorso di natura professionale

    Attuale Director Of Corporate Affairs di MBM Group, Federico Cervellini nasce a San Marino nel 1974. Conduce il percorso formativo in Italia, dove in seguito dà l’avvio alla carriera professionale: specializzatosi nell’ambito della sicurezza, svolge per un lungo periodo mansione di Security Manager, negli anni tra il 1998 e il 2003 per attività ricreative rinomate, nonché personaggi del mondo dello spettacolo, per poi giungere ad offrire il proprio servizio nel contesto di grandi multinazionali internazionali e di case di moda rinomate in tutto il mondo (2004-2007). In quegli stessi anni decide di fornire nuovo respiro alla propria formazione, frequentando corsi di specializzazione che si riveleranno fondamentali per la sua carriera professionale: nel 2002 prende parte ad un Corso di guida veloce per mezzi blindati, nel 2003 al Corso avanzato di difesa personale, mentre nel 2004 frequenta un corso per approfondire le competenze nel settore del Marketing. Nel 2005, infatti, affronta la sfida imprenditoriale, fondando in società Palazzo Guidi 1556, attività specializzata nel banqueting e nella ristorazione, che ospita matrimoni, ricevimenti ed eventi in genere. La svolta professionale avviene nel 2009, quando Federico Cervellini si trasferisce negli Emirati Arabi Uniti, dove inizialmente si occupa di mansioni di natura istituzionale e della sicurezza e gestione delle attività personali di Sua Altezza la Sceicca Maryam bint Hamdan bin Mohammed Al Nahyan ad Abu Dhabi, arrivando tre anni dopo a Dubai, dove Sua Altezza lo Sceicco Mohammed bin Maktoum bin Juma Al Maktoum lo nomina Director Of Corporate Affairs all’interno della propria società MBM Group.

    Informazioni maggiori sull’acquisizione guidata da Federico Cervellini su Economia Oggi.

  • Fondatore dello Studio Legale Apollo & Associati ed esponente del Real Estate in Italia: Davide Apollo

    Avvocato specializzato in Real Estate e fondatore dello Studio Legale Apollo & Associati: le tappe percorse da Davide Apollo nel corso della carriera professionale che lo conducono tra i nomi di spicco nell’ambito legale italiano.

    Davide Apollo - Avvocato

    Apollo & Associati: Studio Legale fondato dall’Avvocato Davide Apollo

    Creato su iniziativa dell’Avvocato Davide Ottavio Apollo, lo Studio Legale Apollo & Associati opera in maniera indipendente nell’ambito del Real Estate. Nello specifico, presenta elevata specializzazione in materia di Real Estate Financing e Corporate Real Estate, fornendo consulenze anche per ciò che riguarda gli ambiti del Diritto Societario, Diritto Fallimentare e M&A. Si pone quale vero e proprio punto di riferimento sul territorio nazionale, grazie alla comprovata professionalità e competenza dimostrata non solo dall’Avvocato fondatore, ma anche dai soci e dai collaboratori, la cui sinergia riesce a proporre servizi di alta qualità inseriti in un contesto definito “da boutique”. La clientela che si avvale delle consulenze dello Studio Legale Apollo & Associati include grandi investitori nazionali ed internazionali, fondi immobiliari ed i più importanti player del campo Real Estate italiani ed esteri: si pone in tal modo al centro delle principali operazioni immobiliari che hanno luogo sul mercato domestico, tra le quali operazioni di joint venture, istituzione e costituzione di fondi immobiliari, procedure di dismissione di natura competitiva di portafogli immobiliari, per le quali è in grado di fornire consulenza anche in ambito economico-finanziario. I valori che Davide Apollo ed i suoi soci seguono nello sviluppo delle attività si identificano in indipendenza, professionalità, trasparenza, etica e qualità.

    L’Avvocato fondatore di Apollo & Associati, Studio Legale di Davide Apollo

    Il taglio che l’Avvocato Davide Apollo dona alla propria formazione è di natura internazionale, passando dalla Laurea in Giurisprudenza conseguita presso l’Università Statale di Milano, per proseguire con la frequentazione di istituti internazionali quali la UCSD Business School nel 2003 e la Harvard Business School nel 2010. Iscritto all’Albo degli Avvocati di Milano e alla International Bar Association dal 1992, intraprende il percorso professionale nel 1989 all’interno dello studio legale Alemani e Bocchiola, specializzato nell’ambito del Diritto Societario, per poi fondare nel 1994 uno studio legale attivo in maniera indipendente nei settori del Diritto Fallimentare, Societario e Commerciale. Nel 1999 ottiene la posizione di Equity Partner presso lo studio legale NCTM ricoprendo la carica di Responsabile del Dipartimento di Real Estate, ambito in cui si specializza arrivando alla fondazione, nel 2005, dello Studio Legale Apollo & Associati. Dopo aver lavorato in equity partnership con lo studio DLA Piper (2008 – 2012), l’Avvocato Davide Apollo torna a concentrare le proprie forze su Apollo & Associati, di nuovo Studio Legale indipendente. Negli anni della propria carriera svolge anche mansione di Docente: insegna Contrattualistica presso il Master Real Estate istituito dall’Università Bocconi di Milano.

    Informazioni più dettagliate sulla carriera dei Davide Apollo sul profilo Viadeo dell’Avvocato.

  • Dario Mirri arricchisce Palermo con Sanlorenzo Mercato

    I valori enogastronomici del territorio siciliano vengono recuperati e custoditi da Dario Mirri nel progetto in realizzazione a Palermo: Mercato Sanlorenzo rivisita la natura del mercato locale, innestandola con un più moderno concetto di centro commerciale.

    Il progetto enogastronomico di Dario Mirri

    Palermo ospiterà a breve un nuovo progetto rivolto al culto del sapore territoriale e della genuinità, chiamato Sanlorenzo Mercato ed ideato, nonché progettato e finanziato, da Dario Mirri. In parallelo al proprio ruolo di Direttore Generale all’interno di DAMIR S.r.l., perciò, abbraccia l’iniziativa imprenditoriale con l’intento di realizzare uno spazio che si riveli, insieme, di nuova concezione e di recupero delle tradizioni. Quello che sorgerà nel quartiere di San Lorenzo a Palermo, dunque, sarà di più di un semplice mercato, bensì un vero e proprio luogo dove riscoprire prodotti locali, rivivere tempi umani e usufruire di spazi ed attività culturali e ricreative, grazie alla collaborazione stipulata con l’Università di Palermo. L’enogastronomia locale giocherà il ruolo di primo piano, poiché sarà venduto in spazi dedicati, dotati inoltre di attrezzature da cucina: in tal modo sarà possibile al visitatore non solo acquistare i prodotti per il trasporto domestico, ma anche consumare dei pasti caldi e genuini in loco. Dario Mirri ha eletto uno spazio di tremila metri quadrati quale sede per il suo progetto che consentirà al capoluogo siciliano di creare nuova occupazione, indirizzata in primo luogo ad un personale giovane dall’età media di 25 anni.

    Dario Mirri e le attività professionali

    DAMIR S.r.l. viene fondata nel 1968 ed opera nel settore della pubblicità esterna e delle affissioni. Nel 1991 vi entra a far parte Dario Mirri, palermitano di nascita classe 1969, il quale approda nella concessionaria siciliana in seguito all’ottenimento della Laurea in Economia e Commercio conseguita presso l’Università degli Studi di Palermo. Il primo incarico che gli viene affidato riguarda la responsabilità di ampliamento degli impianti pubblicitari presenti in portafoglio, gestendo inoltre i bandi di gara a cui la concessionaria partecipa. Si occupa inoltre di gestione del credito con relativo recupero, oltre alle relazioni esterne e con gli Enti pubblici delle zone di giurisdizione della società, ovvero Calabria e Sardegna, oltre alla Sicilia. Assume cinque anni più tardi (1996) l’incarico di Responsabile Commerciale dell’intero territorio siciliano dirigendone il business, che include stabilire l’offerta commerciale, individuare i clienti TOP, gestire i contratti quadro e supervisionare fatturato netto e prospect, capitanando un team di dieci persone. L’organico gestito da Dario Mirri, a partire dal 2000, di professionisti ne include settanta, portandolo ad assumere il ruolo di Direttore Generale e Membro del Consiglio di Amministrazione. Nella sua nuova veste si adopera, tra le altre iniziative, per l’apertura di un ufficio a Milano, da cui relazionarsi con centri media e clienti dislocati sull’intero territorio nazionale.

  • Terzo singolo in radio e nuove date per gli UMMO

    Parte il 23 gennaio dal Rock’n Roll di Milano il “Manicomio Tour 2016”

    Gli UMMO ritornano in radio con “Sindrome”, il terzo singolo estratto dall’album d’esordio (già in ristampa), una grande rivelazione che ha ottenuto un importante riscontro mediatico e consensi da parte del pubblico e degli addetti ai lavori.
    “Sindrome” è un susseguirsi frenetico di parole che suscitano forti immagini visive vestite da una musica incalzante. Una canzone di forte impatto emotivo dove il titolo ne riassume il significato nascosto. “Siamo tutti malati di una sindrome caotica tra amore e sesso, dolore e speranza. Il desiderio di poter fare tutto pur di realizzare il proprio sogno qualunque esso sia.”

    “E tu che sei perfetta/ si ferma il mondo e aspetta me”… incarna l’essenza musicale degli UMMO: nulla è impossibile se si guarda in alto… oltre il cielo… nell’universo!

    Un brano che suona nel pieno rispetto delle caratteristiche che il gruppo abruzzese ci ha fatto conoscere,disponibile in download gratuito sul sito ufficiale della band.

    Parte anche un nuovo percorso Live che li vedrà debuttare il prossimo 23 gennaio sul palco del Rock’n Roll di Milano da anni punto di riferimento per migliaia di appassionati , addetti ai lavori e celebrità del Rock,con l’attiva collaborazione di Kristall Radio Milano che svolge una intensa attività di promozione di artisti emergenti italiani e stranieri in campo musicale e non solo.

    Sarà un nuovo progetto quello che vedrà la band collegata ad eventi presentati in collaborazione con le emittenti radiofoniche che, dopo averli ospitati e “suonato” i loro singoli, diventano protagoniste delle promo tappe 2016.

    Tra provocazione e rivelazione continua a farsi spazio la spregiudicata proposta degli UMMO che replicheranno a Milano il 12 Febbraio al BQ De Nòtt in “simbiosi” con Radio Bla Bla Network che, tra l’altro, trasmetterà il concerto in diretta streaming .

    Prossime date

    • 23 Gennaio 2016 Rock’n Roll Club Via Giuseppe Bruschetti 11 Milano

    Rock’n’Roll Milano

    • 12 Febbraio 2016 BQ De Nott Via Dionigi Bussola 9 Milano
    http://www.bqmilano.it/001/

    Scarica “Sindrome “ Gratis
    http://www.mediafire.com/download/9p62fbx5llmjy0j/UMMO_Sindrome.mp3

    https://www.facebook.com/ummofansclub/?fref=ts
    http://www.ummoband.com/

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication
    [email protected]
    [email protected]

  • A tre mesi dal CeBIT 2016, Cogefim Srl rilascia alcune importanti recensioni

    Mancano poco più di tre mesi al salone leader mondiale del business digitale, il CeBIT 2016, che offrirà dal 14 al 18 marzo una panoramica completa delle possibilità e delle sfide della digitalizzazione per aziende e istituzioni, con spazi espositivi dedicati all’utenza e dibattiti su temi legati allo sviluppo.

    Cogefim Recensioni

    Attesa per l’edizione 2016 del CeBIT di Hannover: le recensioni di Cogefim Srl

    Si è tenuta il 25 novembre la conferenza stampa di presentazione di CeBIT 201, che si terrà a marzo nella città di Hannover, in Germania. L’appuntamento rappresenta un’occasione importante per tutti gli interessati, privati, aziende o istituzioni, al mondo dei servizi digitali. Secondo uno studio della società di consulenza Roland-Berger, solo un’azienda su due ha preso seriamente in considerazione le implicazioni della digitalizzazione per il proprio modello di business, mentre circa due terzi delle aziende ammettono di avere una scarsa preparazione sul tema. Main slogan del salone mondiale sarà “d!conomy: join – create – succeed”, scelto dagli organizzatori per descrivere un processo che sta investendo molti attori decisionali del panorama mondiale, indipendentemente dall’appartenenza settoriale e in ogni singola fase della trasformazione digitale. Come detto, interlocutori naturali degli spazi espositivi e dei dibattiti in programma non saranno esclusivamente le aziende, ma anche e soprattutto i settori più diversi di pubblica amministrazione, politica e industria, interessati ai vantaggi offerti dalla digitalizzazione e dalla trasformazione tecnologica connessa al processo di innovazione. Ampio spazio verrà dedicato ai temi più importanti connessi ai nuovi sviluppi digitali, con incontri che consentiranno di abbracciare nuove visioni e nuovi concetti proposti da importanti leader dell’industria.

    Cogefim Srl e il settore della digitalizzazione: le recensioni al tre mesi dal CeBIT 2016

    Cogefim S.r.l, società di intermediazione attiva nell’ambito commerciale e industriale per la mediazione e fornitura di consulenza su azioni di compravendita, cessioni, promozioni di vendite immobiliari e posizionamento sul mercato, seguirà con interesse l’evento di Hannover programmato per marzo, in virtù del sempre più alto numero di aziende che stanno investendo nell’innovazione e nei servizi di digitalizzazione. Sono infatti nove le divisioni specializzate che compongono la società, che da sempre presta molta attenzione alle caratteristiche peculiari di ogni settore industriale interessato dalle pratiche aperte dai propri clienti. L’attenzione dedicata ai molti ambiti del mercato permette, infatti, di operare al meglio su promozioni, tempistiche e guadagno dalla mediazione. Dopo una prima valutazione dettagliata del bene sottoposto a negoziazione, viene proposto al cliente un piano di azione adeguato che tenga conto delle reali condizioni di mercato, sollevandolo sin dal principio da ogni incombenza pratica e amministrativa. Il potenziale partner o acquirente, dovrà dimostrare un concreto interesse sulla trattativa, comprovando la propria reputazione e la reale disponibilità economica. Tra i settori di mercato in espansione un posto di rilievo è ricoperto senza dubbio dalla digitalizzazione e dai servizi di sviluppo offerti dal settore, che verranno trattati da Cogefim Srl con alcune recensioni.

  • Snaidero da oggi anche in Iran: il Brand protagonista nel più importante punto vendita arredamento di Teheran

    Snaidero da oggi è anche a Teheran! L’Iran rappresenta la quarta riserva di petrolio e la seconda di gas naturale al mondo e dopo l’accordo per il disarmo nucleare dello scorso 14 luglio u.s. sta vivendo una nuova euforia. Il mondo ora guarda a Teheran con occhi diversi: quelli del business anche grazie ai suoi 80 milioni di potenziali consumatori.

    L’apertura del nuovo showroom di Teheran, avvenuta i primi di gennaio 2016, rappresenta per Snaidero la grande occasione per esportare anche in questo Paese il design e l’alta qualità riconosciuti e apprezzati in tutto il mondo di Snaidero e si va ad aggiungere all’interno di una strategia di sviluppo internazionale che nei prossimi mesi coinvolgerà sempre di più sia il retail che il contract.

    Snaidero_Ola25 (Limited Edition)

    Snaidero già un anno fa aveva anticipato i tempi scegliendo il potenziale partner in Iran con cui investire per l’apertura del suo nuovo showroom e con l’obiettivo che fosse anche il più prestigioso negozio di cucine e di arredamento di Teheran. Un’apertura importante che necessitava di un periodo abbastanza lungo per la scelta della location, situata nella via principale della città, e la sua realizzazione.

    CASAITALIA è uno showroom esclusivo dove è rappresentato il meglio del Made in Italy e in questo ambito Snaidero è protagonista come esclusivista per le cucine con circa 400 mq dei quasi 1000 mq totali dello showroom con quattro modelli: Ola25 Limited Edition (Design Pininfarina), Idea (Design Pininfarina), Gioconda (Iosa Ghini Design) e Orange (Design Michele Marcon). La famiglia Zareipour, con cui Snaidero ha collaborato per l’apertura di questo nuovo punto vendita, è presente in Italia con la società Continental Srl di Udine, quale sede italiana di CASAITALIA.

     

    “La scelta di intraprendere già un anno fa una significativa collaborazione con un importante partner italo-iraniano che già conoscevamo da tempo– commenta Edi Snaidero, Presidente e Amministratore del Gruppo Snaidero – dimostra la nostra lungimiranza nel portare avanti, ancora prima di sapere dell’accordo del 14 luglio u.s., importanti rapporti di partnership così da anticipare i tempi e trovarsi pronti già adesso con l’apertura di questo nuovo punto vendita situato in Jordan Boulevard, una delle vie del lusso di Teheran dove Snaidero potrà esportare al meglio le sue cucine, icone del design e del Made in Italy”.

     

    Per informazioni:
    Snaidero Rino SpA
    www.snaidero.it
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Al premio “Le ragioni della nuova politica” ospite Antonello De Pierro

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti ha presenziato alla cerimonia di consegna del prestigioso riconoscimento che ha visto insigniti Lamberto Dini, Vincenzo Scotti, il magistrato Antonio Marini e il generale Tullio Del Sette

    Roma – Com’è ormai consolidata tradizione annuale, ha avuto luogo l’altro pomeriggio, nell’elegante sala Vanvitelli dell’Avvocatura Generale dello Stato, la consegna del prestigioso premio “Le ragioni della nuova politica”, giunto alla tredicesima edizione.
    L’autorevole kermesse organizzata da Sara Iannone, presidente dell’associazione culturale “L’alba del Terzo Millennio”, ha fatto registrare ancora una volta una straordinaria affermazione, palesando senza ombra di dubbio quel divenire evolutivo, espresso qualitativamente, che è stato una costante nei suoi anni di vita, caratterizzati, in ogni edizione, dalla manifestazione di un crescente e tangibile perfezionamento. La conduzione è stata affidata alla professionalità indiscussa della giornalista Rai Camilla Nata, che ha magistralmente e compiutamente interpretato il senso della cerimonia, reggendone saldamente le redini. Della Colomba della Civiltà, scultura che rappresenta l’ambito riconoscimento, sono stati insigniti anche quest’anno, come in quelli scorsi, personaggi di grande spessore del panorama politico-istituzionale, della cultura e del giornalismo, ma quest’anno, a conferma dello sviluppo valoriale acquisito, la Iannone ha potuto legittimamente inorgoglirsi di fronte alla lapalissiana connotazione di maggiore maturità e di perfezione organizzativa raggiunta dal più eminente appuntamento capitolino a carattere premiale con le istituzioni della Repubblica. Un commendevole progetto che l’esperta organizzatrice ha saputo coltivare e nutrire negli anni nel fertile giardino della passione e dell’abnegazione e che si avvia a proseguire sul cammino intrapreso verso nuove tappe già visibili, con contorni ben definiti, all’orizzonte.
    Vincenzo Scotti e Antonello De Pierro
    I primi a sfilare, per ricevere il trofeo dalle mani dei premianti sono stati il direttore del Messaggero Virman Cusenza e l’Avvocato Generale della Corte d’Appello di Roma Antonio Marini, magistrato di lungo corso, il quale si è detto orgoglioso di ricevere un riconoscimento dedicato principalmente ai servitori dello stato quale lui è stato e vuole continuare ad essere oltre l’obbligato e non condiviso pensionamento, esternazione che ha fatto scattare un profluvio di scroscianti applausi. Poi è stata la volta del prefetto di Roma Franco Gabrielli, applauditissimo anche lui, come anche l’ex presidente del Consiglio dei Ministri Lamberto Dini, che è stato insignito a seguire.
    Il generale Tullio Del Sette e Antonello De Pierro
    Il termometro dell’entusiasmo in platea si è impennato decisamente verso il rosso quando a ritirare la celebre scultura, realizzata quest’anno dal maestro di fama mondiale Benedetto Robazza, è stato il generale di Corpo d’Armata Tullio De Sette, comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, figura di grande spessore e prestigio dell’apparato statale, la cui consegna è stata affidata al padrone di casa, l’avvocato di Stato Giuseppe Albenzio, il quale aveva aperto la cerimonia tributando ai presenti il saluto ufficiale della struttura ospitante.
    Altra premiazione salutata con decisa approvazione è stata quella dell’ex ministro dell’Interno Vincenzo Scotti, attualmente presidente della Link Campus University, intellettuale coerente e politico di lungo corso, recordman di suffragi elettorali, essendo riuscito a ottenere fino a 230mila preferenze in una sola consultazione.
    Antonello De Pierro e il giudice Antonio Marini
    Sono stati premiati inoltre Maria Amata Garito, Rettore Università telematica “Uninettuno”, Daniele Mancini, ambasciatore italiano presso la Santa Sede, l’imprenditrice Lucetta Piperno, la consigliera di Stato Francesca Quadri, il presidente di Assolavoro Stefano Scabbio e Carlo Musto D’Amore, direttore generale dell’Università “La Sapienza” di Roma.
    Un riconoscimento speciale è andato al prof. Stefano Di Girolamo, motivato dall’impegno profuso nell’attività di ricerca nel campo dell’otorinolaringoiatria e della chirurgia cervico-facciale, e al maresciallo dei Carabinieri Fabio Iadeluca, autore dell’Enciclopedia delle Mafie, per il contributo fornito alla lotta contro la criminalità organizzata, sia nell’ambito dei servizi d’istituto come appartenente al (Ra.C.I.S.) Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche, sia come studioso, analista e docente di Criminologia e Sociologia della Devianza.
    Una targa d’argento è stata consegnata anche a Luciano De Crescenzo, del cui ultimo libro “Ti voglio bene assai” è stata consegnata una copia a tutti i premiati.
    Tante le divise della Benemerita tra i numerosi ospiti nel parterre, fra cui molti dei premiati delle scorse edizioni, come Alfonso Rossi Brigante, Vincenzo Sanasi D’Arpe, Gianni Ietto, mons. Luigi Casolini e Giuseppe Chiaravalloti. Non sono passati inosservati altri autorevoli ed emblematici personaggi dell’apparato istituzionale quali il noto giurista Corrado Calabrò, il primo presidente di Cassazione Giorgio Santacroce, la celebre politica e fondatrice di Amnesty International in Italia Margherita Boniver, gli ex avvocati generali dello Stato Oscar Fiumara e Ignazio Caramazza, il presidente della Corte dei Conti Raffaele Squitieri e Giuseppe Faberi, presidente della Sezione Consultiva Atti Normativi del Consiglio di Stato. Presente anche il giornalista presidente del movimento politico Italia dei Diritti Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it e già direttore e voce storica di Radio Roma, che segue sempre con molto interesse la rinomata manifestazione di Sara Iannone condividendone pienamente le peculiarità e i principi nodali.
    “Nutro molta stima per Sara Iannone — ha affermato De Pierro — e quando posso rispondo con grande piacere al suo invito a quello che considero un appuntamento davvero unico nel suo genere. Corro il rischio di ripetermi rispetto a quanto ho già dichiarato in passato, ma repetita iuvant e in virtù del fatto che ho un’assoluta convinzione della validità della prefata locuzione, non mi stancherò mai di tessere le lodi di una manifestazione che lascia trasparire apoditticamente il suo ineguagliabile spessore, che può essere il frutto esclusivamente di un infinito impegno profuso, di un’assiomatica competenza professionale e di una compiuta maturità esperienziale. Organizzare tredici edizioni a questi livelli si può solo in presenza di una granitica piattaforma operativa su cui si posano saldamente questi tre ingredienti. Tra i meriti che vanno attribuiti all’Alba del Terzo Millennio c’è quello di sottolineare, in un particolare momento storico come l’attuale, dove i cittadini vedono naufragare ideali e speranze, infranti sugli scogli delle inchieste giudiziarie, che disorientano disegnando un orizzonte assolutamente incerto, la presenza maggioritaria di apparati sani dello Stato, dove tanti integerrimi servitori espletano le loro attribuzioni funzionali con serietà e abnegazione. La grande cura con cui vengono selezionate le nomination produce l’effetto di valorizzare e mettere a fuoco quelle figure più rappresentative, che nel loro patrimonio dnatico custodiscono un’idea immarcescibile di attaccamento alla giustizia e alla legalità come patrimonio etico di un Paese. L’atmosfera di solenne conformità alle prescrizioni della produzione normativa, che si respira nella sala Vanvitelli durante la cerimonia, grazie ai concetti espressi dai premiati e dai premianti, farebbe riaccendere una prospettiva di fiducia anche nel cittadino più disilluso verso la possibilità di decontaminare il tessuto istituzionale dalle infiltrazioni imponenti e pervasive che l’hanno messo sotto scacco, lasciandogli intravvedere concreti spiragli palingenetici per la nostra nazione”.
    Il leader dell’Italia dei Diritti si è detto molto contento per aver rincontrato tanti amici, come per esempio il magistrato Antonio Marini, a cui ha rivolto le congratulazioni per il riconoscimento ottenuto, giudicandolo “meritatissimo e va a coronare una brillante e commendevole carriera vissuta sempre nel segno dell’abnegazione e dell’attaccamento incondizionato alle istituzioni, peculiarità che solo i veri servitori dello Stato possono vantare”.
    Poi De Pierro ha espresso entusiasmo e soddisfazione per il premio ricevuto dal generale Del Sette e per la presenza di tanti autorevoli rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, corpo a cui è legato da profonda stima e affetto, con note amarcord anche purtroppo dolorose. Infatti suo cugino, Antonino Fava, era un carabiniere e fu ucciso nel ’94, insieme a un collega, in un agguato mafioso sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria, mentre si trovava in servizio nei pressi del casello di Scilla.
    “Fu un grave lutto per la mia famiglia — ricorda —. Mio cugino Nino, a 37 anni, lasciò la moglie e due figli piccoli. Suo padre, subì un duro colpo e non si riprese mai, tanto che morì poco tempo dopo. Sono stato sempre orgoglioso di lui, e non passa tempo che il mio pensiero va a cercare il suo ricordo. Era un emblema di grande attaccamento alla divisa e al suo lavoro. E’ per questo che quando le cronache ci parlano di carabinieri infedeli o rei di comportamenti discutibili, fortunatamente pochi, la rabbia che monta in me è doppia, da cittadino e da custode di un esemplare adempimento del dovere da parte di un appartenente alla gloriosa Benemerita”.
    Tra gli altri numerosi ospiti presenti è d’uopo citare Daniela e Stefano Traldi, Angelo Gargani, Giuliana Passero, Giorgio Cancellieri, Cosimo Ferri, Mario Basili, Loretta Cardoni, Eugenio Mele, gli stilisti Luigi Bruno ed Eleonora Altamore, Pino Pisicchio Publio Fiori, mons. Vincenzo Paglia e il professor Luca Filipponi.

  • Whatsapp a vita, il servizio diventa gratuito

    Con settimane di anticipo il celebre servizio di messaggistica è diventato gratuito a vita, inviando più di una notifica che ha generato confusione negli utenti! (altro…)

  • Nuovo record per PitturiAmo: oltre 6000 pittori indipendenti che vogliono vendere quadri online

    Partiamo dalle origini.
    PitturiAmo nasce nel 2005 dall’idea di Antonino Argentati e di altri pittori nisseni, con l’obiettivo di esporre le loro opere d’arte, senza dover sostenere grosse spese per mostre o mercanti d’arte.

    PitturiAmo – Il portale dei pittori contemporanei che vogliono farsi conoscere e vendere quadri sul web.

    Il portale online PitturiAmo è dedicato interamente ai pittori contemporanei che vogliono promuoversi online e vendere quadri sul web. I visitatori possono registrarsi come “Pittore” per pubblicare tutte i loro quadri, le informazioni e le loro news o come “Utente” per commentare i quadri, richiedere velocemente informazioni sui quadri esposti o comprare quadri online, senza nessuna intermediazione e senza rincaro sul prezzo di vendita.

    Grazie a PitturiAmo, il portale per artisti, moltissimi pittori indipendenti riescono a farsi conoscere e vendere quadri.

    Tra i commenti sul sito leggiamo:

    Ottima l’idea, grande opportunità aperta a tutti gratuitamente, complimenti!!!” – Antonio

    ed anche:

    Pitturiamo è molto semplice da usare ed accogliente,ottimo il video che spiega semplicemente i 6 punti per ottenere una maggiore visibilità e molte probabilità di ricevere molte più visite/vendite“- Utente Anonimo

    In generale ho riscontrato un notevole miglioramento. La veste grafica è molto accattivante e le possibilità di aumentare la visibilità sono di sicuro moltiplicate. Credo che mi servirò di questo sito per cercare di promuovere il più possibile la mia arte.” – Luisa

    Ad oggi, su PitturiAmo sono presenti più di 6000 pittori contemporanei iscritti che vogliono vendere quadri sul web e, grazie all’ottimo posizionamento sui motori di ricerca come Google, può vantare un’eccellente visibilità che si traduce in un eccellente visibilità per gli artisti che si promuovono sul sito.

    PitturiAmo – L’unico social network interamente dedicato ai pittori indipendenti che vogliono farsi conoscere online

    Infatti, lo staff di PitturiAmo crede che la miglior forma di promozione artistica sia quella che passa esclusivamente dalle proprie attività. Pertanto, PitturiAmo promuove l’autopromozione dei pittori contemporanei e invita gli autori a sfruttare tutti i canali presenti online (spesso gratuiti o a bassissimo costo) per affermare la propria arte.

  • Cardinale Bertone: Il giudizio finale e le due mucche dello Zambia parte 2

    Cardinale Tarcisio Bertone: “Durante il giudizio finale spero di essere sostenuto nel rispondere alle impegnative domande del Signore, quando lui vorrà, da quanti ho potuto aiutare, e da quanti ancora adesso posso aiutare.”

    Cardinal Bertone_480

     

    Il Cardinale Bertone ha in mano una lunga lista che incomincia a leggere dicendo che non è del tutto esaustiva: “Ho distribuito aiuti agli studenti bisognosi provenienti da diverse parti del mondo; dell’Università salesiana, ma non solo per non preferire quell’università rispetto ad altre, in quanto io sono salesiano. Un padre dello Sri Lanka mi ha chiesto di aiutarlo per gli studi di medicina della figlia. Ho contribuito per gli studi di una religiosa della diocesi di Isiolo in Kenya. Il primo Vescovo di quella diocesi, Mons. Luigi Locati, morto assassinato, proveniva dal clero di Vercelli ed io ero stato a Isiolo per la sua ordinazione episcopale e per l’inaugurazione della Cattedrale. Un sacerdote congolese mi ha chiesto i soldi per recarsi in patria per le esequie del padre. Ad uno studente ugualmente congolese ho pagato il corso per diventare operatore sanitario. Un grosso contributo l’ho elargito all’Arcidiocesi di Genova per i gravi danni causati dall’alluvione, e alle famiglie della mia diocesi di origine di Ivrea colpite dalla crisi occupazionale. Lo stesso per famiglie di Roma e di altri luoghi delle quali venivo a sapere la difficile situazione economica. Una comunità di suore a Roma ha avuto l’Asilo alluvionato e mi sono fatto presente con un aiuto. Le Figlie della Carità di Roma da anni ricevono un sostegno per il loro “mini progetto bimbi con mamme sole”, l’Istituto di Medicina Solidale, servizio rivolto alle fasce sociali più disagiate della periferia romana di Tor Bella Monaca, ha avuto un certo contributo.
    Questo per parlare dei luoghi a noi più vicini in Italia. Ma la parte più abbondante è andata alle missioni disagiate nel mondo. Ho qui una lista di contributi dati, per esempio, per l’acquisto di due mucche e il loro trasporto fino alla missione di Kazembe nello Zambia, per assicurare il latte ai bambini; per l’acquisto di attrezzature per una scuola di bambine in situazioni a rischio tenuta dalla suore salesiane a Fortin Mercedes, in Argentina; per borse di studio per i bambini delle scuole delle Cappuccine della Madre del Divino Pastore in Nicaragua, Colombia, Guatemala e Spagna; per le famiglie di Cambray in Guatemala colpite dal disastro di una frana; per le diocesi cubane colpite dall’uragano; per la popolazione di Haiti, nel 2010; per il Centro ragazzi di strada di Addis Abeba; per un missionario salesiano che si occupa di profughi del Sudan; per la missione salesiana a El Obeid, sempre in Sudan. Scrive il missionario “Ho ricevuto quest’oggi la grossa sorpresa del suo straordinario dono ai nostri ragazzi del Darfur che quest’anno sono 418…”; per la costruzione di una chiesa a Sironj nel cuore dell’India, annessa ad una scuola frequentata da ragazzi e ragazze indu e musulmani oltre che dai pochi cristiani. Questa chiesa è stata inaugurata di recente; per la collocazione di un organo nella Cattedrale di Huancavelica in Perù; per il Seminario di Maceiò in Brasile. Appena mi è arrivato un assegno l’ho girato immediatamente al missionario che mi aveva chiesto aiuto per gli arredi destinati al Santuario della Consolata a Mukululu in Kenya. Così risponde: “Sappia quindi che la Via Crucis, l’immagine della Consolata e del nostro Fondatore Beato Allemano in ceramica e in più, i vasi sacri con gli oggetti che abbelliscono l’altare sono una silenziosa testimonianza di lei”; per l’ospedale di Tonj, Sud Sudan. I salesiani che l’hanno costruito mi scrivono: “L’entusiasmo è alle stelle, le difficoltà non mancano, ma siamo certi che con l’aiuto della Provvidenza e la preghiera tutto si supera e i poveri di Tonj avranno finalmente questo ospedale”; per la realizzazione di una Cappella nel Vicariato Apostolico di Pucallpa in Perù”. Ero andato io stesso in Perù ad ordinare Vescovo il loro pastore, il salesiano Monsignor Gaetano Galbusera”.

    Qui Bertone si lascia andare ai ricordi: “In Perù ero stato anche per portare gli aiuti del Papa dopo il terribile terremoto del 2007. Cosa che ho fatto anche in Cile dopo il sisma del 2010. Ricordo che la prima impressione, veramente toccante, l’ho avuta scendendo con l’aereo e vedendo il ponte crollato, rimasto interrotto a causa del terremoto, per cui la difficoltà delle comunicazioni, le strade dissestate. Nella capitale le costruzioni antisismiche avevano tenuto, anche quelle dei salesiani, mentre a Concepción e dintorni i danni erano evidenti e molto gravi, soprattutto per la distruzione delle case, di parte degli impianti di fabbriche con il conseguente blocco della produzione. Mi sono poi recato in una zona duramente colpita, ancora piena di macerie come Talcahuano, dove abbiamo inaugurato una cappella in segno della volontà di ricostruzione. Lì c’è una popolazione molto povera e provata, che chiedeva l’aiuto della preghiera e manifestava il suo affetto al Papa. Ho inaugurato direi con orgoglio la cappella perché voleva un luogo di preghiera, un luogo di incontro come una delle prime realizzazioni, dopo le distruzioni del terremoto”.

    Il Cardinale Tarcisio Bertone riprende in mano l’elenco. “Ho dato contributi per la costruzione della Canonica della Parrocchia di Pidvinogradiv in Ucraina; per la costruzione di un monastero delle suore Clarisse a Ambanja in Madagascar; per la promozione della catechesi e in aiuto al Seminario Maggiore del Vicariato Apostolico di Mendez in Ecuador; per i lavori di ristrutturazione della Chiesa di Prosti in Bielorussia. Inoltre ho provveduto a una donazione in favore della Conferenza dei Vescovi Cattolici di Cuba per riparare ai danni e alle distruzioni causati dall’uragano nel 2008”. Cuba è il paese visitato per ben cinque volte dal Cardinale Bertone.
    E la lista continua: “ho contribuito per sostenere un progetto formativo per educatori alla sessualità, all’affettività, alla procreazione responsabile e alla regolazione naturale della fertilità, in Albania; per l’acquisto di alimenti per la “Città dei Giovani” a Buterere Bujumbura in Burundi; per la formazione umana e sociale della donna in ambiente altamente disagiato, denominato Progetto La Cal – Nicaragua; per le opere di evangelizzazione, sociali, educative, sanitarie e alimentari di una comunità di suore in Mozambico. Un contributo cospicuo è stato dato per l’ampliamento dell’ospedale italiano di Karak, nel deserto di Moab in Giordania gestito dalle Suore Comboniane. L’ospedale è l’unica opera cristiana nel Sud del Paese e continua ad essere un punto di riferimento per i poveri e gli immigrati che non hanno alcune assistenza, con progetti per i rifugiati irakeni e i poveri giordani. Premetto che nel 2010 sono intervenuto presso un imprenditore italiano per far avere all’ospedale una TAC Siemens Emotion 6. Altri contributi sono stati destinati al Santuario “Menino Jesus” nella Diocesi di Coroatà in Brasile per alcune opere sociali (Radio diocesana, Asilo infantile, scuola di informatica); per la realizzazione di una casa per sacerdoti anziani non autosufficienti nei pressi di Roma; per l’acquisto di una Toyota Hilux per la missione di Mahavatse, Tulear in Madagascar; per la costruzione di un locale per incontro delle comunità di Taganrog e Avoz, di una diocesi vicino a Mosca. Senza tralasciare il contributo dato per i profughi del conflitto siriano”.

    Durante il giudizio finale spero di essere sostenuto nel rispondere alle impegnative domande del Signore, quando lui vorrà, da quanti ho potuto aiutare, e da quanti ancora adesso posso aiutare. Spero anche di incontrare al giudizio finale quelli che mi hanno criticato e anche sbeffeggiato in pubblico con ironia, facendomi del male”.

    Fonte: Il Cittadino di Genova