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  • Federico Cervellini e l’evoluzione della sua carriera

    Professionista di origini sammarinese, Federico Cervellini inizia il proprio percorso professionale all’interno dello stato italiano, raggiungendo, nell’evoluzione della propria carriera, la città di Dubai dove svolge attività di gestione e sicurezza.

    Federico Cervellini - Director of Corporate Affairs

    La carriera di Federico Cervellini ai suoi esordi

    Classe 1974 Federico Cervellini nasce nella Repubblica di San Marino. Intraprende la carriera professionale nello stato italiano, affrontando mansioni di sicurezza a favore di esercizi commerciali di fama internazionale, oltre che per personaggi di rilievo appartenenti al mondo dello spettacolo, nel periodo che intercorre tra il 1998 ed il 2003. Prosegue il percorso professionale elevando il livello della propria clientela e prestando servizio di sicurezza per rinomate case di moda e per grandi multinazionali, in particolare nel settore della tecnologia. Diversificando la propria attività, Federico Cervellini decide di fondare in società, nel 2005, l’attività in ambito ristorativo Palazzo Guidi 1556, sorto nella città di Rimini e dedicato a eventi, matrimoni e banqueting. In questo contesto Federico Cervellini si occupa di gestire le Pubbliche Relazioni ed assume la responsabilità delle Vendite e del Marketing, riuscendo ad acquisire competenze tali da essere chiamato a svolgere le medesime mansioni per esercizi commerciali analoghi.

    Gli incarichi in Medioriente assunti da Federico Cervellini

    Trasferitosi negli Emirati Arabi Uniti, Federico Cervellini intraprende nel 2009 attività di sicurezza per alte cariche del territorio, all’interno del quale lavora anche a livello istituzionale. La sua attività prende l’avvio nella città di Abu Dhabi, offrendo servizio di gestione e di sicurezza a Sua Altezza la Sceicca Maryam bint Hamdan bin Mohammed Al Nahyan. Tre anni più tardi diviene Director of Corporate Affairs presso MBM Group, società sorta nel 2006 con l’intento di fornire supporto strategico agli imprenditori che mirano ad espandersi nei territori degli Emirati Arabi Uniti e sull’intero suolo mediorientale. Al fine di mantenere il livello di preparazione professionale sempre elevato, Federico Cervellini frequenta corsi di aggiornamento e di specializzazione, quali il Corso di guida veloce per mezzi blindati (2002) e il Corso avanzato di difesa personale (2003) per quanto riguarda l’ambito della sicurezza. Nel 2004 frequenta inoltre un corso di Marketing, che gli conferisce maggiore professionalità nel comparto economico e gestionale.

  • Coima-Ferrim: operazione immobiliare che vede l’intervento legale dell’Avvocato Davide Apollo

    La competenza nel settore del Real Estate maturata nel corso della carriera, porta l’Avvocato Davide Apollo, fondatore dello Studio Legale Apollo & Associati, a fornire assistenza legale nelle principali operazioni immobiliari, come quella recentemente perfezionata tra Coima e Ferrim.

    Davide Apollo - Avvocato

    Apollo & Associati e Davide Apollo consulenti legali nell’operazione Coima-Ferrim

    Coima SGR S.p.A. si è avvalsa ancora una volta della consulenza legale specializzata in Real Estate fornita dallo Studio Legale dell’Avvocato Davide Apollo. Questa SGR indipendente, che ha in gestione un portafoglio pari ad oltre 5miliardi di euro suddiviso tra tredici fondi di investimento immobiliari, ha instaurato uno stretto rapporto di collaborazione con Apollo & Associati, della cui competenza e professionalità usufruisce per numerose operazioni, come quella recentemente conclusa: è stata infatti perfezionata l’11 dicembre 2015 l’acquisizione da parte di uno di tali fondi chiusi di investimento immobiliare, Hines Core Security Fund, di un complesso immobiliare ad uso ufficio ceduto da Ferrim S.r.l. L’operazione, dal valore complessivo finale di 17,5milioni di euro, ha avuto ad oggetto un immobile composto da due edifici, a loro volta costituiti da un piano interrato e cinque fuori terra, circondati da un’area adibita ad uso cortilizio e situati nel cuore della città di Milano – tra via Napo Torriani e Via San Gregorio. La buona riuscita della negoziazione è stata assicurata dall’intervento legale dello Studio Legale fondato dall’Avvocato Davide Apollo, Apollo & Associati, mentre la controparte, la Venditrice Ferrim S.r.l., è stata assistita da Cushman & Wakefield LLP.

    Il percorso di specializzazione che Davide Apollo compie nella propria carriera di Avvocato

    La specializzazione nel settore del Real Estate dell’Avvocato Davide Apollo si concretizza con l’esperienza maturata nel corso di anni di esperienza. Ai propri esordi professionali pratica in differenti settori legali, principalmente il Diritto Societario, allargando successivamente i propri orizzonti al Diritto Commerciale e Fallimentare. Prima di iscriversi all’Albo degli Avvocati di Milano nel 1992, anno in cui diviene inoltre membro della International Bar Association, collabora presso lo studio legale Alemani e Bocchiola, intraprendendo successivamente (1994) l’esperienza indipendente. Grazie a questa acquisisce elevate competenze professionali, grazie alle quali diviene Equity Partner di NCTM nel 1999. In questa occasione ha l’opportunità di approfondire le proprie conoscenze in materia di Real Estate, dirigendone il Dipartimento all’interno della realtà legale. Nel 2005 torna a seguire la strada indipendente, fondando lo Studio Legale Apollo & Associati, con il quale opera principalmente nell’ambito immobiliare. Tra il 2008 e il 2012 diviene Equity Partner all’interno di DLA Piper, gestendo in prima istanza la practice italiana di Real Estate, ma facendo in seguito ritorno all’attività indipendente dello Studio Legale Apollo & Associati. Il livello professionale dell’Avvocato Davide Apollo ottiene riconoscimento grazie agli anni trascorsi sulla cattedra di Contrattualistica, all’interno del Master Real Estate istituito dall’Università Bocconi di Milano.

    Maggiori dettagli all’interno del portale ufficiale dell’Avvocato Davide Apollo.

  • Per tutti i fan dei centri Ois, una pagina per interagire ed informarvi!

    Ormai da anni Fb è entrato nella quotidianeità di tutti noi, da strumento di comunicazione è diventato un efficace mezzo di condivisione, soprattutto per diffondere informazioni utili e accessibili a tutti.

    Per questo lo staff dei Centri Ois – Cliniche odontoiatriche ha creato una pagina dedicata per tutti i suoi clienti, potete cercarci inserendo nella barra di ricerca di facebook (lo spazio in alto a sinistra) le nostre parole magiche ovvero Centri OIS cliniche odontoiatriche. Mettete un “Mi piace” e il gioco è fatto.

    Sulla nostra pagina trovate tutte le informazioni riguardo le attività dei centri Ois e chiaramente approfondimenti sui nostri trattamenti, sui nostri servizi e su tutte le promozioni in corso! Le notizie sono sempre aggiornate, soprattutto quelle che riguardano sconti e buoni promozionali.

    Se avete dubbi o domande potete commentare le nostre notizie o addirittura mandarci un messaggino privato. Nel più breve tempo possibile cercheremo di darvi una risposta esaustiva e professionale, chiedendo consulto ai nostri medici dentisti.
    Tra le immagini troverete anche tante fotografie dei nostri centri con macchinari all’avanguardia e uno staff impeccabile alla reception!

    Per entrare in contatto con noi velocemente, potete chiamare anche i nostri centralini, troverete il numero nel riquadro delle informazioni. Una piccola mappa vi mostrerà dove sono localizzati i nostri centri e quindi come raggiungere le nostre cliniche odontoiatriche a Roma.

    Un altro modo per comunicare con noi è consultare il sito online e utilizzare il modulo di prenotazione nel quale inserire i vostri dati, solo quelli necessari a finalizzare il contatto e la consulenza.

    Non perdete l’opportunità di chiedere una consulenza rapida ma esaustiva, inviando un messaggino tramite la nostra pagina FB risponderemo al più presto, rispondendo alle vostre domande e ai vostri dubbi!

  • Quando Cadono I Veli il nuovo disco di Andrea Pagano

    Andrea Pagano è fondatore e voce della band underground Beggars’ Banquet, attiva a Milano negli anni 80/90, con i quali ha animato le prime feste delle radio libere milanesi esibendosi anche in varie trasmissioni televisive musicali (Videomusic, Roxybar, TRMC, ecc).

    Da molti anni è il cantante degli Stellavox sui palchi dei club e festival italiani e con i quali in questi giorni si esibirà in un nuovo progetto insieme alla The Ensemble Symphony Orchestra (al Guglielmi di Massa e al Nuovo di Milano) con uno spettacolo dedicato ai Rolling Stones.

    E’ autore in collaborazione con Ivano Casamonti di un libro proprio sui Rolling Stones, ed insieme a Fabio Rametta su David Bowie. Ha inoltre collaborato con la rivista Guitar Club pubblicando interviste, articoli e biografie di vari personaggi della musica rock.

    Quando Cadono I Veli è l’album di esordio di Andrea Pagano. Prodotto ed arrangiato da Emilio Foglio (che vanta collaborazioni con Ronnie Jones, Billy Cobham, Steve Lukather, Bill Evans, Joyce E.Yuille) l’album vede la presenza di alcuni musicisti presi anche dal jazz come Michele Fazio al piano e Pepe Ragonese alla tromba. Sandro De Bellis alle percussioni e lo stesso Foglio alle chitarre e programmazioni completano il lineup.

    “Quando Cadono I Veli” è un disco che affonda le radici nei suoni e nelle atmosfere del rock internazionale anni ’70, ma che è al tempo stesso fresco e attuale grazie alla scelta di arrangiamenti raffinati e moderni. Un omaggio alla musica ed agli artisti internazionali e italiani che hanno influenzato Andrea Pagano, filtrati e distillati attraverso il suo stile.

    E’  composto da 11 brani che rappresentano un percorso di vita musicale. Si passa dalla ballad  notturna al rock blues, dal country alle contaminazioni afro-latinos, al pop. I testi sono uno sguardo disincantato sul mondo che ci circonda, ma anche un viaggio interiore verso le nostre contraddizioni, i nostri dubbi e le disillusioni che ci appartengono, senza fingere a se stessi nascondendole ma usandole per cambiare e cambiarci.

    “Quando Cadono I Veli” é un album autoprodotto, senza etichette e senza editore, ed è disponibile in digital download e sulle piattaforme di streaming oltre che fisicamente in occasione dei prossimi live.

    Tracklist:

    01 Quando Cadono I Veli, 02 Non È La Musica Dell’arcobaleno, 03 Stanze Blindate, 04 L’amore Ha Un Tempo Altrove, 05 Something To Believe, 06 Summer Days, 07 Come Un Fratello, 08 Giù Le Mani, 09 Un Buco Nell’anima , 10 Volti Senza Storia, 11 She Wants.

    (boiler’s)

  • Capelli grigi: la nuovissima tendenza colore

    È granny look! Chiome sale e pepe, come quelle delle…nonne. Il grigio è la tinta più nuova (e originale) dell’anno. A patto che sia finto!

    Non chiamatGrigio 1eli capelli da nonna!

    Delle nonne hanno solo la saggezza di comunicare di non essere (più) schiave della ricrescita, (oltre al colore s’intende)! Sarà per questo che piace alle donne di tutte le età? Eppure scegliere di decolorarsi con prodotti capelli , rischiando di invecchiare prematuramente non è una scelta facile. «Le più giovani possono comunicare un sano desiderio di ribellione contro l’imperativo di essere sempre perfette – spiega il Prof. Roberto Pani, docente di Psicologia Clinica presso l’Università di Bologna – i capelli grigi diventano così un modo per lanciare una provocazione che sembra esprimere: “posso essere bella, pur non tingendomi i capelli”». In realtà, noi sappiamo che la tinta o la decolorazione c’è stata. Ed è proprio questo l’aspetto interessante di questo trend.

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    Quando i capelli bianchi superano il 60% della chioma, portare i capelli grigi vuol dire esibire carattere e sicurezza di sé. Certo, si può passare gradatamente a una scelta come questa. Sarà il parrucchiere a consigliare il taglio e il tono di grigio adatto alla propria carnagione. Più la carnagione è scura o meglio ha un sottotono caldo, più il grigio deve essere “sale e pepe”, vicino all’antracite e ai fumé.

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    Se la carnagione è chiara, le tonalità di grigio più adatte sono quelle freddo come l’argento e il platino. Molto gradevoli per gli incarnati chiari i riflessi lilla e celeste. Si declina in tantissime sfumature il grigio di tendenza, tante quante i metalli e le rocce esistenti in natura. L’espressione “sale e pepe” racchiude tonalità cenere, argento, platino, antracite, fumo… Che possono essere resi più frizzanti da delicati riflessi lilla e violetti; oppure celesti e indaco con i prodotti per capelli messi a disposizione del nostro shop.

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    capelli grigi assumono una tonalità più calda con riflessi leggermente verdi. È un modo per rendere più giovane il granny look.

    Il grigio, declinato nelle sue tantissime sfumature, è in grado di illuminare il volto conferendo allo sguardo, specialmente se gli occhi vengono truccati in modo intenso, un appeal a dir poco magnetico ed irresistibile. La nuance silver, che richiama alla mente la brillantezza dell’argento, è indubbiamente tra le più apprezzate e richieste, anche se non mancano colorazioni particolari che si rifanno a tecniche rodate come lo shatush e che giocano con l’effetto degradè progressivo, partendo con un grigio molto scuro alle radici sino ad arrivare al grigio chiarissimo.

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    Teniamo però presente che, una volta preso l’appuntamento in salone, bisognerà passare per la fase della decolorazione che può rivelarsi fastidiosa e sensibilizzare i capelli. Bisogna poi passare alla colorazione. Ma attenzione, il colore deve essere dosato alla perfezione con prodotti per parrucchieri per non tendere al grigio troppo scuro, non molto piacevole.

    Quale taglio? Con un colore di questo tipo l’ideale è adottare un taglio perfettamete strutturato. Per un look deciso! Taglio a caschetto corto, frangia a tendina o anche ricci morbidi: modella i capelli in modo da far risaltare al massimo il colore. E non passerai inosservata!

  • Perchè utilizzare un estrattore di succo?

    L’estrattore di succo serve e viene utilizzato per poter estrarre i succhi da frutta e verdura in poco tempo e tenendo inalterate le sostanze utili al nostro benessere fisico. All’interno della frutta e della verdura sono presenti moltissime vitamine e minerali, grazie al metodo di estrazione a freddo che solo un estrattore di succo è capace di creare, queste sostanze benefiche vengono trattenute all’interno della bevanda.

    Vitamina C, B1, B2,B12, potassio, ferro, fosforo, sono solo alcune delle tante proprietà in grado di aiutarci a stare meglio fisicamente e a rinforzare le nostre difese immunitarie in modo naturale, senza il bisogno di prendere le medicine (dannose e con tanti effetti collaterali ).

    Meglio la centrifuga o l’estrattore di succo? La centrifuga viene usata per lavorare frutta e verdura e creare i succhi, il prodotto viene messo all’interno dell’elettrodomestico che una volta azionato gira a forte velocità e crea una bevanda dove sono contenuti liquidi e fibra in un unico prodotto. L’estrattore di succo separa la fibra dal liquido e durante il processo di lavorazione suddivide in due elementi in due contenitori separati.

    I ricercatori hanno capito che per trattenere vitamine e minerali è necessario non surriscaldare il prodotto, la velocità ottimale va dai 40 agli 80 giri al minuto, che solo i migliori estrattori sono in grado di sviluppare.

  • Nobili Rubinetterie presente al Salone Internazionale del Bagno

    Milano- Rho Fiera – dal 12 al 17 aprile 2016

    Nobili Rubinetterie, azienda storica leader nel mondo nella produzione di rubinetterie da bagno e da cucina, sarà presente quest’anno al Salone Internazionale del Bagno dal 12 al 17 aprile p.v.

    Ad aprile, al Salone Internazionale del Bagno, Nobili Rubinetterie sarà presente con uno stand ricco di novità! Un palco nuovo per l’azienda, ma una piazza oramai protagonista assoluta delle tendenze del futuro in cui non poteva mancare un brand leader mondiale come Nobili Rubinetterie. Sarà l’occasione di presentare progetti nuovi e non, con l’obiettivo primario di raccontare e far toccare con mano la passione e il dinamismo creativo del brand. Sarà un elogio alla sostanza, intesa come proposte con qualità tangibili, autentiche, ma anche inedite. Proposte di qualità e per il benessere dell’abitare presentate tramite prodotti che parleranno di ricercatezza formale, ma anche di innovazione tecnologica. Un’occasione italiana quindi per il brand per presentare al mondo la sostanza dei suoi prodotti intesa anche come soluzioni, comfort e tecnologia.

    Carlo Alberto Nobili, Sales and Marketing Manger di Nobili Rubinetterie, commenta il nuovo progetto del Salone Internazionale del Bagno: “Già da tempo ci stiamo preparando a questa nostra importante presenza al Salone. Il nostro obiettivo è parlare sempre di più al mondo, quello di raccontare a “casa nostra” durante questo importante evento il modo tutto nostro e tutto italiano di progettare tecnologia e design“.

     

    Nobili Rubinetterie è un’azienda nata nel 1954 dallo spirito imprenditoriale e alla tenacia del suo fondatore, Carlo Nobili, ad oggi l’azienda viene riconosciuta dal mercato grazie ai suoi prodotti eleganti, pratici, tecnologici, di altissima qualità e non da ultimo a prezzi accessibili. L’azienda sostitene anche la creatività dei suoi designers: oltre 100 milioni di rubinetti hanno arredato gli ambienti bagno e cucina di case e hotel di tutto il mondo, rendendoli unici.

    Il Salone Internazionale del Bagno è nato nel 2003 come settore all’interno del Salone Internazionale del Mobile, e dal 2006 è diventato una rassegna autonoma. La manifestazione riflette l’evoluzione del locale bagno all’interno delle abitazioni da spazio esclusivamente di servizio ad ambiente che accoglie funzioni diverse – tecnologie avanzate ma anche qualità estetiche e decorative – presentando il meglio di mobili e accessori, cabine doccia e impianti sauna, porcellana sanitaria, radiatori, rivestimenti, rubinetteria, vasche da bagno e idromassaggio

    www.grupponobili.it


    Per ulteriori informazioni:

    CARLO NOBILI S.P.A. RUBINETTERIE
    www.grupponobili.it
    Digital pr di a cura di
    Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Daclé Polska SA e il suo presidente Paolo Campiglio

    La crescita professionale di Paolo Campiglio e l’espansione internazionale del Gruppo Daclé: due percorsi paralleli che sfociano nella costituzione della sede polacca della società farmaceutica.

    Paolo Campiglio, presidente di Daclé Polska SA

    La crescita del Gruppo Daclé: società polacca diretta da Paolo Campiglio

    Il Gruppo Daclé viene avviato a Legnano sul finire del XIX secolo. Ad avere l’idea è Achille Campiglio, il quale otterrà il titolo di Dottore solamente dopo il 1935, periodo in cui la carica accademica riceve il dovuto riconoscimento. Da qui nasce il nome della società: Dottor Achille Campiglio Legnano (DACLÈ). La crescita dell’attività farmaceutica la porta a divenire prima Società per Azioni, per poi estendere il proprio raggio d’azione coadiuvato dal contesto favorevole rappresentato dal boom economico, dato dalla terza rivoluzione industriale, e dalla conseguente impennata delle nascite. Un panorama all’interno del quale la ricerca scientifica e lo sviluppo delle tecnologie conoscono una parabola ascendente, favorendo perciò anche il settore della produzione dei farmaci e dei prodotti chimici. Sempre attento all’evoluzione delle nuove esigenze che si presentano con il passare degli anni, il Gruppo Daclé assume numerose specializzazioni, come quelle relative ai cosmetici, ai prodotti per la cura della persona, oltre a rimedi erboristici e per scopi dietetici. La fortuna conosciuta dalla società non si arresta, arrivando ad un’espansione territoriale al di fuori dei confini italiani. L’ultima delle sedi aperte in Europa è Daclé Polska SA, distaccamento collocato in Polonia la cui presidenza è stata affidata a uno degli eredi del Dottor Achille, Paolo Campiglio.

    La vita professionale di Paolo Campiglio

    Prima di assumere la carica di presidente di Daclé Polska SA, Paolo Campiglio frequenta a Pavia la Facoltà di Farmacia, lavorando nel frattempo nell’attività da lui fondata in società, che opera nella consulenza e nella fornitura di servizi rivolti a imprese italiane che intraprendono processi di internazionalizzazione. Sempre nel 1997 comincia il suo percorso pubblico, entrando a far parte del Consiglio Comunale della città natale, Legnano, dove rimane per tre mandati: nel periodo che va fino al 2012 assume i ruoli di presidente della commissione lavori pubblici, a seguire quello di capogruppo di maggioranza e, in conclusione, quello di presidente del consiglio comunale. Si affaccia professionalmente al settore farmaceutico nel 2000 all’interno di Carmax – Pro S.r.l., attiva nella commercializzazione di presidi medico-chirurgici e di apparecchiature elettroniche, società nella quale ricopre la carica di amministratore delegato. Nel 2003 entra a far parte del Gruppo Daclé, dove viene nominato direttore commerciale, incaricato di alimentare i mercati già esistenti e di attivarne di completamente nuovi: il suo lavoro si concentra sull’area dell’Europa Orientale, in particolare Polonia, Romania e Moldova, dei quali approfondisce particolarmente i meccanismi commerciali. Nel 2008, infatti, la Camera di Commercio Italo-Polacca gli conferisce la carica di vice presidente in virtù delle sue competenze in materia di promozione di attività commerciali italiane sul territorio polacco. Paolo Campiglio trasferisce la propria attività in Polonia nel 2015, presso Daclé Polska SA.

    Per avere maggiori dettagli sulle attività di Paolo Campiglio, visita il portale Economia Oggi.

  • Kombucha, un’antico elisir di lunga vita.

    Hai mai sentito parlare del Kombucha?

    E’ un’antica bevanda, proveniente dall’Oriente, che promette veramente miracoli e lunga vita. Si tratta di tè nero (o verde) zuccherato che viene poi fatto fermentare attraverso l’introduzione di un “fungo“.

    In realtà non si tratta di un fungo, ma di una colonia di batteri e lieviti, che insieme al tè e allo zucchero (bianco o di canna) producono gas (CO2), un po’ di alcol e numerosissime sostanze dalle interessanti proprietà terapeutiche.

    Tra queste le più importanti sono:

    • Acido malico;
    • Acido lattico;
    • Acido ossalico;
    • Acido Butirrico;
    • Acido Glucoronico;
    • Aminoacidi;
    • Enzimi;
    • Vitamine del gruppo B e vitamina c.

    Tutte queste sostanze svolgono importanti funzioni nel nostro corpo e ci aiutano a prevenire e contrastare un ampio numero di disturbi. Ecco un “breve” elenco di alcune delle malattie che il Kombucha può aiutarci a contrastare:

    • allunga la durata della vita
    • è un salutare rimedio contro varicella e fuoco di sant’antonio
    • riduce la formazione di rughe
    • scoraggia la formazione del cancro, ed in caso di malattia può essere di complemento ad altre terapie (in caso di chemioterapia o radioterapia aiuta il corpo a liberarsi dalle tossine accumulate)
    • previene sintomi sfavorevoli della menopausa
    • ripristina l’acutezza visiva
    • rinforza i muscoli delle gambe
    • guarisce le artriti
    • migliora la pulsione sessuale
    • cura il sudore dei piedi, la costipazione, i dolori alle articolazioni ed alla schiena
    • guarisce gli ascessi
    • pulisce il colon e l’intestino
    • aiuta la digestione
    • guarisce le arterie occluse ed il diabete, migliora la circolazione sanguigna
    • rinforza i reni
    • guarisce cataratte e malattie cardiache
    • ridà appetito e guarisce i disturbi del sonno
    • riduce le probabilità di calcoli e problemi al fegato
    • riduce l’obesità e blocca la diarrea
    • cura le emorroidi
    • aiuta a ridare colore ai capelli grigi; aiuta in condizioni di calvizie

    Come preparare il Kombucha

    Si prepara del tè verde (1750 ml di acqua e due cucchiaini di tè verde assolutamente bio lasciati in infusione per circa 15 minuti). Una volta filtrato il tè si aggiungono 80 gr di zucchero bianco (ho letto che quello di canna tende a dare un gusto molto amaro al tè dopo la fermentazione, io in realtà le prime volte non avendo in casa zucchero bianco ho utilizzato quello di canna, ora comunque mi attengo ai consigli che ho ricevuto). Si mescola molto bene e si fa raffreddare bene il tè (il kombucha in un ambiente troppo caldo morirebbe). Si versa il tè all’interno di un recipiente di vetro, meglio se largo in modo che il kombucha stia in orizzontale e non in verticale – se, come me, avete spazi ridotti in casa e siete quindi costretti ad utilizzare recipienti verticali sceglieteli almeno con la bocca larga e comunque di un diametro  accettabile. Si mette il kombucha dentro nel tè, la prima volta che ricevete il kombucha con esso vi sarà un po’ di liquido della precedente cultura, versate anche questo dentro nel tè, aiuterà il vostro fungo ad attivarsi. Si copre il contenitore con solo un fazzoletto o un tovagliolo di carta che si blocca con un elastico. 
    Alcuni versano nel tè anche un po’ di aceto, io non l’ho mai messo.

    Cosa importante, il kombucha sopporta solo il vetro, la porcellana e la plastica. Quando lo si deve spostare da un recipiente all’altro lo si deve fare con le mani ben pulite o al massimo con posate di plastica, si deve porre attenzione a che non tocchi mai metalli, nemmeno l’acciaio inossidabile.

    Quanto e come tenerlo in fermentazione.

    Va tenuto in fermentazione almeno 7 giorni, fino a un massimo di due settimane. E’ una scelta personale, di gusto. I giorni che scorrono cambiano il gusto della bevanda che man mano passa da un gusto dolce ad acido. Nel passare dei giorni gli zuccheri vengono trasformati dai batteri ed acquisisce così un gusto più acido.

    Importante è anche la temperatura che influisce in modo differente sulla coltura, meglio che si aggiri intorno ai 20 gradi. Ho letto che alcune persone tengono sempre a temperatura costante il loro kombucha con tecniche di riscaldamento adeguate.

    Lo si deve porre in un posto e non spostatelo fino al cambio del tè. Il luogo dove lo si  ripone può essere illuminato ma anche buio, importante è che non sia mai esposto ai raggi solari.

    Durante la fermentazione il kombucha può stare sia sulla superficie della tè che alla base del recipiente, non è significativo dove sta. Ogni volta che si cambia il tè del kombucha si trova  comunque una patina trasparente sulla superficie, è un figlio, una nuova kombucha. Lo si deve lasciare insieme alla madre per alcune settimane (4 o 5) e poi si iniziano a gestire separatamente le due colture.

    Come assumere il Kombucha

    Quando il kombucha è pronto si deve preparare il nuovo tè (verde o nero che sia). Una volta raffreddato lo si  versa nel recipiente di vetro ed si adagia all’interno il kombucha.

    Il liquido dove era prima il kombucha a questo punto è fermentato e pronto per essere consumato. Questo deve essere  versato in più bottiglie di vetro che poi devono essere chiuse con il tappo, meglio se di sughero, e messe in frigorifero. Si deve fare attenzione a non riempire mai la bottiglia fino all’orlo perché a causa delle fermentazione che continua il gas potrebbe far saltare il tappo non avendo spazio adeguato nella bottiglia. Alcuni consigliano di lasciare a fermentare altri 5 giorni prima del consumo il tè di kombucha imbottigliato. Io per motivi di spazio ridotto in casa sono costretta a procedere subito con il consumo.

    E’ bene filtrare il tè mentre lo versate nelle bottiglie, un po’ di sedimento c’è sempre.

    Il gusto a me ricorda tanto il sidro di mele, e coloro a cui l’ho fatto provare concordano con me. Se il gusto non è di gradimento si può allungare con un succo che piace in modo da rendervelo più attraente.

    Quanto e quando consumarlo

    E’ bene berne 3 bicchieri al giorno. Uno la mattina a digiuno, uno dopo il pranzo, uno la sera prima di coricarsi.

    Io in settimana non riesco a bere il bicchiere del post-pranzo, così lo bevo al rientro dopo il lavoro.
    Dato che è una bevanda molto digestiva il bicchiere della sera spesso lo bevo subito dopo cena. A ognuno la scelta di quando berlo.

    Ne si può bere anche di più se lo si desidera, non vi sono limitazioni, a me capita di berne anche in altri momenti essendo di mio gusto.

    Per maggiori informazioni leggi qui: Kombucha

  • 2. Daclé Polska SA e il suo presidente Paolo Campiglio

    Kevin Tempestini, fondatore e CEO di KT & Partners, in occasione della sua partecipazione alla Small Cap Conference 2015, ha rilasciato alcune dichiarazioni sullo stato di salute dell’AIM.

    Kevin Tempestini, Amministratore Delegato di KT & Partners

    KT & Partners, guidata da Kevin Tempestini, tra le società organizzatrici della Small Cap Conference 2015

    KT & Partners, guidata dal manager Kevin Tempestini, è stata tra le società partner dalla Small Cap Conference 2015, evento organizzato da Borsa Italiana, dedicato alle società di piccola e media capitalizzazione quotate su AIM Italia. Nel corso della quinta edizione del convegno, 36 società hanno incontrato la comunità finanziaria per presentare e descrivere il loro business, i loro risultati finanziari e le loro strategie future. L’edizione di quest’anno ha visto triplicare il numero di meeting rispetto alla conferenza del 2014, con oltre 100 incontri one-to-one richiesti da parte di 32 investitori istituzionali. Sono state inoltre premiate due società: BIO DUE, che ha ricevuto il premio “Liquidità” per la miglior media giornaliera di scambi in termini di controvalore, e BIO ON, che ha ricevuto il premio “Best performance da IPO”. Dalla conferenza è emerso che le aziende quotate all’AIM sono aumentate in termini di quantità ma per incrementare la liquidità serve alzare il limite agli investimenti e permettere un aumento del flottante. Sullo stato di salute dell’AIM, Kevin Tempestini, fondatore e CEO di KT & Partners, ha dichiarato: «All’inizio del prossimo anno, considerando che l’AIM ha sottoperformato lo Star e che i rendimenti sono bassi, ci dovrebbe essere un re-rating di una parte delle società, a partire da quelle più grandi».

    KT & Partners, società di consulenza finanziaria per PMI guidata da Kevin Tempestini

    KT & Partners, società indipendente attiva nel settore della consulenza finanziaria a PMI quotate e quotande, è stata fondata da Kevin Tempestini nel 2009. Situata a Milano e con clienti presenti su tutto il territorio nazionale, fornisce i suoi servizi a società appartenenti a diversi settori, come retail, alimentare, energie rinnovabili, real estate, ed ha all’attivo oltre 20 collocamenti azionari portati a termine sia in ambito interno che internazionale. L’Amministratore Delegato Kevin Tempestini, grazie alla sua ventennale carriera nel settore della consulenza finanziaria, è solito organizzare e partecipare ad importanti conferenze legate all’ambito di riferimento.

  • L’imprenditore Dario Mirri idea e finanzia il progetto “Sanlorenzo Mercato”

    Dario Mirri, Direttore Generale di DAMIR S.r.l., intraprende un nuovo progetto imprenditoriale incentrato sul cibo, la genuinità e la cultura: il nuovo “Sanlorenzo Mercato“.

    Sanlorenzo Mercato: il nuovo progetto imprenditoriale ideato e finanziato da Dario Mirri

    Sarà realtà entro i primi mesi del 2016, parliamo del nuovo “Sanlorenzo mercato“, il progetto ideato e finanziato dell’imprenditore palermitano Dario Mirri, già Direttore Generale della società palermitana DAMIR S.r.l. Il nuovo mercato ribalta un po’ il senso del supermercato “visto come cosa sterile e dove non mi diverto”, spiega Mirri. Il mercato, come nella logica di quelli rionali, avrà il senso dell’accoglienza e della condivisione, le persone saranno libere di muoversi come meglio credono, senza l’obbligo di percorsi definiti. Il complesso, con una superficie di oltre 1500 metri quadri, ospiterà prima di tutto esercizi commerciali di natura gastronomica: 300 aziende, attentamente individuate, venderanno 5000 prodotti, altamente selezionati e rigorosamente provenienti dal territorio siciliano. La struttura si completa inoltre di vari spazi: un giardino, un orto didattico, 400 posti a sedere tra interno ed esterno e un’enoteca, in cui sarà possibile organizzare eventi, come presentazione di libri o cooking show e che venderà il miglior vino siciliano in modalità sfusa. L’aspetto innovativo risiede nella possibilità di poter non solo acquistare i prodotti freschi, ma anche di poterli consumare sul luogo preparati al momento, oppure portarli a casa già cotti. La struttura che ospita il “Sanlorenzo mercato”, è stata ricavata all’interno di un vecchio casale dell’800. Al fine di ricreare l’atmosfera dei mercati locali tradizionali, i muri sono stati lasciati come quelli di un tempo, e sono stati ricreati i marciapiedi con le basole. Il progetto – dichiara Dario Mirri – nasce dalla volontà di colmare il divario che si è venuto a creare nel tempo tra il mondo dei produttori e quello dei consumatori, i quali troveranno, all’interno del nuovo “Sanlorenzo Mercato” un nuovo e più proficuo luogo d’incontro.

    Dario Mirri: il percorso professionale nella società di famiglia DAMIR S.r.l.

    Dario Mirri, nato nel 1969 a Palermo, è attualmente Direttore Generale della società DAMIR S.r.l.
    Dopo aver conseguito la maturità scientifica presso l’istituto Don Bosco Ranchibile di Palermo, si iscrive alla Facoltà di Economia e Commercio presso l’Università degli studi di Palermo nella quale si laurea con la votazione di 110/110 e Lode. Il percorso professionale diDario Mirri inizia nel 1991, quando entra a far parte della società di famiglia, DAMIR S.r.l. Inizialmente assume ruoli che riguardano l’ambito commerciale: sviluppo del portafoglio impianti, la gestione delle relazioni con gli enti pubblici, recupero credito, partecipazione a bandi di gara. Nel 1996 viene nominato Responsabile Commerciale per l’intero territorio della regione Sicilia, mentre nel 2000 assume il ruolo di Direttore Generale e Membro del Consiglio di Amministrazione con procura generale. Nel corso del tempo il manager riesce ad incrementare il fatturato dell’azienda e ad espanderne gli orizzonti, arrivando ad aprire una sede di DAMIR S.r.l. nella città di Milano. Nel 2015 Dario Mirri intraprendere una nuova idea di Business incentrata sul cibo, il territorio e la cultura: il progetto “Sanlorenzo mercato“.

  • CeBIT 2016: salone mondiale del business digitale. Trend e recensioni di Cogefim

    Il tema portante dell’edizione 2016 del CeBit sarà l’impatto della digitalizzazione su economia e società. Cogefim mostra andamenti e recensioni sul settore dell’industria digitale.

    CeBit 2016 di Hannover: Cogefim riporta andamenti e recensioni del mercato digital

    In occasione della conferenza stampa di presentazione di CreBit 2016, salone leader mondiale del business digitale, che si terrà ad Hannover dal 14 al 18 marzo 2016, la società Cogefim mostra andamenti e recensioni sul settore dell’industria digitale. Anche per l’edizione 2016 del CeBit il tema portante sarà l’impatto della digitalizzazione su economia e società. Lo slogan: “d!conomy: join – create – succeed” descrive il processo in atto nella trasformazione digitale e le fasi in cui le aziende sono interpellate a prendere decisioni. Cogefim riportando le recensioni di uno studio della società tedesca Roland-Berger, evidenzia come “ad oggi solo un’azienda su due ha preso in considerazione le implicazioni della digitalizzazione per il proprio modello di business e circa due terzi delle aziende interpellate hanno ammesso di avere una bassa preparazione digitale”. Il format dell’evento prevede un’area espositiva divisa in tre filoni: digitalizzazione delle aziende, del settore pubblico, della società in generale, a cui si affianca un ricco calendario di conferenze e un ampio spazio dedicato alle start-up. Il CeBit 2016 di Hannover offrirà una panoramica completa delle possibilità e delle sfide della digitalizzazione, dando le informazioni, le ispirazioni e le innovazioni necessarie per cogliere le opportunità offerte dall’industria digitale.

    Caratteristiche e servizi di Cogefim: società attiva nell’intermediazione aziendale

    Attiva da oltre 30 anni nel settore dell’intermediazione aziendale, Cogefim S.r.l. è una società specializzata nella gestione di problematiche riguardanti partnership, joint venture, cessioni o rilievi aziendali. Forte di un’organizzazione efficiente radicata sull’intero territorio nazionale ed estero, Cogefim è in grado di compiere differenti azioni di mercato, quali promozioni di vendite immobiliari aziendali, ricerca di soci attivi e di capitali, valutazione societaria e posizionamento sul mercato.
    L’interesse diCogefim per l’andamento di mercato delle differenti tipologie merceologiche ha la principale finalità di offrire alla clientela una consulenza altamente professionale e aggiornata. A tal proposito svolge costati analisi di settore, monitorando trend, pubblicazioni e recensioni.

  • Mercato immobiliare: previsione per il 2016

    Le previsioni dell’andamento del mercato immobiliare in provincia di Pordenone per il nuovo anno in corso prendono le mosse da alcuni segnali di cambiamento verificatisi lo scorso 2015 e che hanno in un certo modo interrotto il trend negativo degli ultimi anni 6-7 anni, durante i quali si è assistito ad un progressivo calo delle transazioni e dei prezzi di tutte le tipologie di immobile.

    A metà del 2015 si è registrato un lieve aumento delle compravendite, sebbene non si sia però ancora riflesso sui prezzi che restano sostanzialmente invariati. Si prevede tuttavia che questo nuovo andamento delle transazioni possa determinare le condizioni per una risalita anche dei prezzi a partire da metà o fine 2016.

    La previsione sopra esposta deve però essere differenziata nei tre settori immobiliari principali, ossia il residenziale, il commerciale e l’industriale, i quali hanno conosciuto evoluzioni leggermente diverse e, pertanto, è lecito attendersi che mantengano anche nel prossimo futuro alcune caratteristiche distintive.

    I prezzi medi del mercato immobiliare residenziale per le case in vendita a pordenone hanno interrotto la loro discesa precisamente nel 2014, dopo il quale si è verificata una stasi che perdura tutt’ora e potrebbe mantenersi per tutto il 2016. Al riguardo, alcuni operatori prevedono infatti una possibile risalita soltanto a partire dall’anno 2017, sebbene, per quanto concerne il “quando”, le stime sono ancora piuttosto contrastanti. Diversamente, nell’ambito dei contratti di affitto si assiste già ad una concreta inversione del prezzo medio.

    Girando lo sguardo al settore immobiliare commerciale, occorre innanzi tutto dire che questa tipologia di immobili ha saputo difendersi più efficacemente contro la crisi, grazie alla sua migliore capacità di adattamento che gli ha consentito di contenere il calo dei prezzi, dimezzando approssimativamente le perdite rispetto al residenziale.

    L’anno 2014 è stato significativo anche per il settore commerciale, il quale ha arrestato il suo trend negativo, per poi invertirlo già al termine del 2015, quindi con lieve anticipo rispetto al resto del comparto.

    Per il 2016 si prevede dunque un sostanziale mantenimento della leggera crescita degli immobili adibiti agli esercizi commerciali, a conferma di una possibile ripresa generale.

    Quello industriale è il settore che è stato maggiormente penalizzato dalla caduta delle transazioni e dei prezzi, la quale non si è arrestata neppure lo scorso anno 2015. Tuttavia la sensibile ripresa generale, con particolare riferimento al settore commerciale, potrebbe trascinare anche quello industriale verso un segno positivo per il 2016, sebbene resti comunque a livelli minimi rispetto a circa 5-6 anni fa.

    In conclusione, per il 2016 si parla di una possibile crescita complessiva del numero di transazioni nel territorio provinciale di Pordenone, ma non sarà comunque travolgente, anche perché sul fronte dell’accesso al credito la situazione non è migliorata in modo rilevante. Gli istituti bancari pagano ancora lo “scotto” delle precedenti esposizioni finanziarie, compiute complessivamente in un contesto generale di eccessi e incautele.

    In considerazione delle analisi sopra descritte, il 2016 dovrebbe stimolare anche il settore delle costruzioni edili che versa da molto tempo in uno stato di profonda stagnazione. Ad aiutare la possibile ripresa anche in questo comparto estremamente importante per l’economia del Paese, gioca un ruolo fondamentale la graduale riapertura delle banche alla cessione del credito, in definitiva per chi è alla ricerca di una casa a pordenone questo è forse l’anno giusto per riuscire a comprare una casa in vendita a pordenone prima che mercato immobiliare si riprenda del tutto e che quindi i prezzi iniziano a salire.

  • TROFEO TOPOLINO SCI DI FONDO SUI CANALI RAI FENOMENALI. KATAKLÒ IN SCENA IN VAL DI FIEMME (TN)

    Sabato e domenica giornate di festa e sport con il Trofeo Topolino

    Rai Sport1 trasmetterà l’evento giovedì 28 e in replica doppia venerdì 29 gennaio

    Sabato sera in scena i Kataklò ed una cantante si esibirà con le colonne sonore dei più famosi film Disney

    Progetti di ‘aggregazione’ alle scuole elementari e medie di Castello, Cavalese e Tesero (TN)

     

     

    Il Trofeo Topolino sci di fondo è una sorta di mini-campionato del mondo per giovani fondisti provenienti da ogni parte del mondo, ma anche una manifestazione all’insegna del folklore, dello spettacolo e delle iniziative per gli astri nascenti che vi fanno parte.

    Le iscrizioni continuano incessantemente ad arrivare, le piste di Lago di Tesero, in Val di Fiemme (TN), sono già pronte e perfettamente allestite per ospitare le categorie “Baby”, “Cuccioli”, “Ragazzi” e “Allievi” nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 gennaio. Le manifestazioni organizzate dal GS Castello saranno visibili anche sui canali della televisione nazionale.

    Rai Sport1 trasmetterà l’evento giovedì 28 gennaio dalle 18.15 alle 19:00, replicando in un doppio appuntamento anche venerdì 29 gennaio dalle 5:15 alle 6:00 e dalle 8:00 alle 08:45 mattutine.

    Sabato e domenica, oltre alle competizioni sportive, ci saranno spettacoli dedicati, momenti di gioia e condivisione e show all’insegna del puro talento. È il caso della compagnia internazionale di danza e teatro dei Kataklò che, per la prima volta al Trofeo Topolino, si esibirà nel corso dello spettacolo Disney ad ingresso gratuito di sabato 23 gennaio al Teatro comunale di Tesero, a partire dalle ore 20.30.

    La direttrice artistica e coreografa Giulia Staccioli coglierà l’occasione per sperimentare una collaborazione tra l’Accademia Kataklò e la Compagnia Kataklò Athletic Dance Theatre, entrambe strutture da lei dirette. La direttrice artistica presenterà alcune creazioni coreografiche liberamente ispirate al magico mondo Disney, fresche, dinamiche, colorate e adatte ad un pubblico vario, giovane, sportivo e curioso.

    I danzatori scelti metteranno in scena originali rivisitazioni di repertorio e nuove sperimentazioni, che porteranno lo spettatore in un inedito e vitale scenario fantastico in cui sport, danza, gesto acrobatico e teatro si fonderanno coinvolgendo adulti e bambini.

    I Kataklò, attraverso l’azione dinamica dei propri aitanti performer, spingeranno l’astante a lasciarsi contagiare ed affascinare dalla creatività teatrale, avvicinando il ‘grande pubblico’ al magico mondo del teatro in modo semplice e diretto. Lo spettacolo, presentato da Gianluca Paris, vedrà esibirsi anche una cantante che accompagnerà la serata con le celeberrime musiche Disney.

    Altre allettanti iniziative di contorno avranno luogo ben prima delle giornate di gara. L’atmosfera di festa e giovialità coinvolgerà anche albergatori e negozianti di Castello, Cavalese e Tesero, i quali allestiranno vetrine a tema per l’occasione già nel corso di questa settimana.

    La giornata di giovedì sarà dedicata alle scuole elementari, un membro del comitato organizzatore del Gruppo Sportivo Castello di Fiemme e un disegnatore Disney si recheranno negli istituti scolastici per aiutare a disegnare Topolino e i suoi amici, passando qualche momento assieme ai bambini. Venerdì sarà la volta dello studio delle varie tecniche di disegno con i ragazzi del Liceo Artistico di Pozza e delle scuole medie di Cavalese.

    Iniziative per tutti i gusti, in un’imperdibile festa che arricchirà e coronerà di gioia la trentatreesima edizione del Trofeo Topolino di sci di fondo.

    Info: www.trofeotopolino.it

  • Una cascata di benessere con Damast

    Damast-cascade-2.0Spesso l’esasperata ricerca estetica si traduce in design fine a se stesso: Damast punta invece a coniugare piacevolezza delle forme con la capacità di generare vero benessere. Questo è il punto di forza della doccia Cascade 2.0.

    L’ampia superficie di erogazione da 155 mm trasforma infatti la doccia in un’esperienza di autentico benessere. Come in una vera SPA, infatti, si ha la possibilità di scegliere tra cinque tipologie di getto differenti, ognuno dei quali finalizzato a generare una sensazione di pieno benessere psicofisico.

    Caratteristica innovativa di Cascade 2.0 rispetto ad altri modelli è la sostituzione del classico pulsante di arresto di flusso con una leva di regolazione di portata per controllare l’intensità del getto direttamente dal corpo della doccetta.

    Casacade 2.0 è dotata del dispositivo Easy Clean con ugelli in morbido silicone per una facile rimozione dei depositi calcarei ed è realizzata in ABS cromato, un materiale in grado di garantire durabilità, resistenza e un’elevata praticità d’uso.

    Scheda tecnica:

    • Corpo doccia: ABS cromato
    • Superficie erogante: silicone con funzione Easy Clean
    • Numero getti: 4 + cascata
    • Diametro doccia: 155 mm
    • Altezza doccia: 290 mm
    • Regolatore di portata: incorporato

    Sito web: www.damast.it

  • POLI.design EARLY BIRD REGISTRATION: GIOCA D’ANTICIPO

    Disegna il tuo futuro professionale scegliendo il Master o Corso POLI.design – Politecnico di Milano più adatto a te
    Invia la tua candidatura tra lunedì 18 gennaio e lunedì 8 febbraio 2016: se il tuo profilo verrà giudicato idoneo, al momento dell’iscrizione avrai diritto ad uno sconto del 10% sulla retta.

    Scopri tutti i Master Universitari e i Corsi di Alta Formazione attivi e richiedi informazioni sulla campagna Early Bird Registration all’Ufficio Coordinamento Formazione (+39) 02.2399.7208,[email protected]

    Master:
    • Art Direction & Copywriting;
    • Brand Communication;
    • Design dell’Accessorio;
    • Digital Strategy;
    • Housing Sociale e Collaborativo;
    • IDEA in Exhibition Design. Architettura dell’esporre;
    • Industrial Design Engineering and Innovation;
    • Industrial Design for Architecture;
    • Interior Design;
    • Lighting Design & LED Technology;
    • Service Design;
    • Strategic Design;
    • Territorio e Architettura Sostenibili;
    • Transportation & Automobile Design;
    • Urban Interior Design;
    • Yacht Design.

    Corsi di Alta Formazione:

    • Certificatore energetico;
    • Design & New Entrepreneurship*;
    • Design della Maglieria;
    • Design for All*;
    • Design for Plastics*;
    • Design for Restaurant & Food Retail;
    • Design for Wellness & SPA;
    • Design per il Teatro;
    • Elements for Transportation & Automobile Design;
    • Event Planning Design Workshop*;
    • HO.RE.CA. Design;
    • Hotel Design Solutions;
    • Le Basi Geometriche del Disegno;
    • Lighting & LED Technology;
    • Modellare con Rhinoceros;
    • Modellazione Digitale con Autodesk Alias;
    • New Entertainment Design Workshop*;
    • Service Design for Business;
    • Sketching per il Design del Prodotto Industriale;
    • Stone Design*;
    • Strumenti Adobe per il Graphic Design;
    • Temporary Shop & Retail Design;
    • Type Design*.

    *Il corso è in fase di progettazione. Per informazioni circa la data di avvio scrivere a [email protected]

     

    KNOW MORE 

  • Eâ € ™ s Your Time to Shine Indossando il più splendido abito da sposa

    Trovare il perfetto abito da sposa può davvero fare la sposa sentire molto speciale il giorno delle nozze. Se siete in cerca di un abito con una maggiore copertura, si potrebbe pensare le opzioni saranno limitate davvero. Fortunatamente, ci sono molte opzioni meravigliose oggi per belle abiti da sposa da sogno.

    Come ogni sposa, si vorrebbe cercare il più bello il giorno del matrimonio. Forse avete sempre sognato un abito troppo. Sì, è difficile trasformare i sogni in realtà. Aspiranti spose vogliono sempre che loro abiti da sposa Dovrebbe essere su misura. Ma i desideri di ricerca può essere soddisfatta solo se si ha abbastanza tempo a disposizione per l’esecuzione di mercato per la scelta di tessuti, trovando progettista costoso, finalizzando il design e le alterazioni fine di abiti da sposa.

    Se state acquistando per abiti da sposa probabilmente si potrebbe essere perdonato per sentirsi confuso, stressato o entrambi! Dopo tutto, l’abito da sposa perfetto non sta per essere l’unica cosa sulla vostra mente, in quanto sarete in modo senza dubbio occupato a pianificare il grande giorno e la vostra vita quotidiana normale pure.

    Quindi, prima di arrivare nei negozi è bene per massimizzare le probabilità di trovare l’abito che fa per voi ricercando i tipi di stili che è molto probabile trovare una volta che sei nelle boutique.

    Ci sono così tanti designer e stili diversi sul mercato oggi hanno non c’è da meravigliarsi che ci vuole una sposa per essere così tanto tempo per prendere una decisione. Mentre lo shopping in giro e scegliere il vostro abito da sposa è un’esperienza emozionante e divertente che può così diventare un po ‘più di whelming, soprattutto se vi è più di uno ti è piaciuto il look di.

    Abiti lunghi con favolosi abiti fioriti e le code in maglia insieme con un sacco di fronzoli e merletti possono attrarre alcune spose, ma le cose sono cambiate ora. Spose sono ora in corso per i vestiti semplici ma eleganti per il loro grande giorno. Sono più preoccupato per il fatto thatthey si sposano meglio le celebrazioni del giorno delle nozze. Abiti modesti possono guardare sexy, bellissima, sofisticata troppo. Mantenendo il vestito semplice presenta bene la bellezza femminile. Tagli e fronzoli poco lusinghiero sono fuori moda oggi. Il pensiero che sposa dovrebbe essere il centro di attrazione più che vestito si è spostata la tendenza verso abiti da sposa modesto.
    Fate attenzione con le dimensioni e lo stile del vestito da sposa in modo che lo può lusingare la figura del corpo come previsto. E ‘importante trovare la misura perfetta, altrimenti non sarà perfetto in un abito da sposa su misura, non importa quanto meraviglioso il design e lo stile sono. In base al proprio tipo di corpo, andare per il taglio e il corretto dimensionamento. Al giorno d’oggi, molti negozi nuziali Fornire servizi fatti su misura, quindi, se non si riesce a trovare la misura adeguata, si può solo chiedere al personale di adattare il vestito nel vostro formato. Provate il vostro vestito prima di pagare per essa in modo da non cadere nel caos negli ultimi minuti prima del vostro matrimonio.

    Dal matrimonio è uno dei giorni più romantico e indimenticabile per la coppia, ci vogliono mesi e mesi di pianificazione e la preparazione per solo per un solo giorno e, infine, il giorno in cui, si spera solo per il meglio e pregare nulla vada storto fatto. Dovete organizzare un sacco di cose per il matrimonio, un sacco di vestiti tra cui abito da sposa è molto prezioso, stordimento e deve essere perfetto per guardare splendida per quel grande giorno della tua vita prende una nuova svolta, infatti, la vostra vita sposandosi al uomo dei tuoi sogni.

    Mantenendo in mindthat dovete guardare molto carina e bellissima, al momento del vostro matrimonio, scegliere lo stile e il modello del vostro abito da sposa, che in realtà dipende il sapore di un individuo. Gli abiti da sposa può essere caratterizzato da diversi colori, forme e stili di culture diverse CORRISPONDENTI, regioni, i costumi e le mode. Quindi non esitate e compromesso nella scelta del vostro abito da sposa, come si sono l’attrazione principale del vostro matrimonio e devono guardare molto sorprendente e splendida.

    Abiti da sposa 2016: http://www.noradress.com/it/fc/abiti-da-sposa-monospalla-c2

  • Ultimo atto del concorso “GRANDFORM Passion”: White SPAce è il nome della nuova generazione di cabine doccia Grandform

    Si è concluso il 15 dicembre u.s. il concorso “Grandform Passion”. La giuria qualitativa e i funzionari incaricati a certificare e verbalizzare la correttezza sull’assegnazione dei premi hanno ufficializzato il nome scelto per la nuova cabina doccia Grandform: White SPAce. Un nome ricco di significato che una giuria tecnica ha scelto proprio per il mood che riesce a creare. Individuati anche gli 11 venditori di showroom vincitori.

    GRANDFORM Passion”: si è concluso il 15 dicembre u.s. il concorso. Due mesi ricchi di proposte e che hanno visto una grande partecipazione da parte della Community e dei Venditori di Showroom. Oltre 1.140 i nomi pubblicati in un mese, più di 15.000 i voti espressi dalla Community Web durante la prima fase.

    Ma il successo dell’iniziativa è andato anche oltre le aspettative di SFA Italia. Infatti, in soli 15 giorni di votazione riservata ai Venditori di Showroom Grandform, ben 440 sono state le persone iscritte per decretare il nome della nuova cabina doccia multifunzione.
    Il contest, che ha coinvolto sia il Consumatore Finale che i Venditori di Showroom Grandform nella scelta del nome della nuova linea di Cabine Doccia Multifunzione Grandform 2016, è riuscito a far instaurare un rapporto molto più personale e diretto grazie a un’occasione unica e divertente.
    Il nome scelto dalla Giuria Tecnica composta da Rino Ferreri A.D. di SFA Italia, Claudio Corbella Designer Grandform e Valentina Pasquali in rappresentanza di Zenzero Comunicazione, è ufficiale: White SPAce. Un nome proposto inizialmente alla community e arrivato terzo tra le 50 proposte nella prima fase del concorso e apprezzato poi anche dai Venditori di Showroom che lo hanno votato facendolo arrivare al secondo posto. Decisiva a questo punto è stata la scelta della giuria tecnica che tra tutti i nomi ha deciso che il nome White SPAce, proposto da Nicola Musto, fosse perfetto per descrivere al meglio la nuova cabina doccia Grandform.

    La decisione di chiamare la nuova cabina doccia Grandform, White SPAce è stata motivata da parte del promotore della Community, che da oggi è anche il vincitore del concorso e della nuovissima cabina doccia, così: uno spazio caratterizzato dalla purezza del bianco in cui le funzionalità terapeutiche (derivanti dalla dotazione di luci led e bagno turco) trasformano la doccia in un momento di purezza, una piacevole SPA personale, un luogo dove riscoprire serenità interiore e pace dei sensi.
    Alla presenza di una giuria qualitativa e di due funzionari certificatori è stato ufficializzato il nome vincitore ed estratti gli 11 venditori di showroom vincitori tra quelli che hanno partecipato ma soprattutto contribuito alla scelta del nome della nuova cabina doccia.
    Tra i partecipanti al concorso della community, 40 sono stati i fortunati che hanno avuto la possibilità di vincere gli Instant Win giornalieri consistenti in una Smart Box.

    A gennaio si terrà l’evento di premiazione ufficiale dei venditori di showroom Grandform: una serata ricca di sorprese in cui gli 11 fortunati vincitori avranno la possibilità di ritirare i meravigliosi premi messi in palio per loro. L’elenco degli 11 fortunati venditori di showroom è: Danila Dicandia di Gruppo BEA Pero, Denis Gazzetta di Cambielli Edilfriuli SpA filiale di Marcon, Gabriele Mezzadri di Abbattista filiale di Besozzo, Giorgia Berardo di B&B Srl, Andrea Spanu di Mara Spa, Nikola Belcastro di Lorenzini G. e C. Snc, Pietro Giacomo Verga di Idrosanitaria Srl, Isabella Martiradonna di Barili srl Unipersonale, Davide Farbene di Carini Edilizia Srl, Adriano Masiero di SCA Padova, Stefano Cutuli di Mara Spa.
    La presentazione ufficiale alla Forza Vendita Grandform della nuova cabina doccia White SPAce avverrà durante la prossima Convention Nazionale il prossimo marzo.

    Visto il successo di partecipazione ottenuto con questo primo concorso, SFA Italia già da oggi conferma l’interesse per il 2016 verso nuove iniziative di Digital marketing web a supporto del Rivenditore con l’obiettivo di coinvolgere sempre di più sia il consumatore finale che i venditori di showroom.

    SFA ITALIA SpA è presente nel mercato italiano da oltre 30 anni. Leader nel mercato delle soluzioni per il bagno è presente con due divisioni: la divisione tecnica con le pompe e i trituratori della linea Sanitrit e quella estetica con il marchio Grandform che nel 2014 è entrato anche nel mercato della sostituzione vasca in doccia con G-magic. Dal 2010 SFA ITALIA SpA gestisce anche il marchio Stile, che comprende una vasta gamma di ceramiche sanitarie, piatti doccia e lavabi d’arredo.

    Per informazioni:
    SFA ITALIA SpA
    www.sfa.it
    Digital PR a cura di
    Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

     

  • NORDIC COMBINED WORLD CUP, VAL DI FIEMME ECCELLENZA MONDIALE

    Dal 26 al 28 febbraio Combinata Nordica in Val di Fiemme (TN)

    Atleti di varie nazioni si stanno allenando sulle nevi fiemmesi in attesa delle competizioni ufficiali

    Il presidente Bruno Felicetti e l’azzurro Alessandro Pittin fanno il punto della situazione

    Gare palpitanti tra lo Stadio del Salto di Predazzo e il Centro del Fondo di Lago di Tesero

     

     

    L’ennesimo successo della Val di Fiemme davanti al folto pubblico del 10° Tour de Ski ha dato appuntamento alla prossima impresa sportiva, la magia del salto abbinata alla destrezza del fondo, con le gare di combinata nordica dal 26 al 28 febbraio nella località trentina.

    L’avvio della stagione di Coppa del Mondo è stata posticipata a causa di “Eolo”, vedendo l’apertura ufficiale a dicembre in quel di Lillehammer. Gli appuntamenti austriaci di Ramsau am Dachstein hanno proseguito le sfide prima dell’annullamento, causa condizioni meteorologiche avverse, delle tappe tedesche di Klingenthal e Schonach, quest’ultima in previsione di recupero. In attesa dei prossimi ‘contest’ a Chaux-Neuve del 23 e 24 gennaio, molti atleti di varie nazioni si stanno allenando proprio sulle nevi fiemmesi, protagoniste ufficiali dal 26 al 28 febbraio.

    Le graduatorie provvisorie prima dei rendez-vous francesi vedono in testa il norvegese Magnus Krog, ad una manciata di punti segue il tedesco Fabian Riessle, più staccati il giapponese Akito Watabe e il campione in carica Eric Frenzel.

    Tanti gli atleti in grado di poter ben figurare, tra i quali si trova anche l’azzurro Alessandro Pittin: “Pausa utile per guadagnare fiducia. Il mio obiettivo è migliorare rispetto allo scorso anno, in Val di Fiemme ci sono strutture eccezionali, già a dicembre erano pronti trampolini e piste di fondo. È la migliore località per disputare gare di sci nordico. Potersi allenare in Italia per noi, e a queste condizioni, risulta fondamentale”.

    Nonostante i tasselli mancanti in Coppa del Mondo, la Val di Fiemme risponderà presente, garantendo inoltre la possibilità di recuperare alcune tappe, qualora fosse necessario.

    Queste le parole al riguardo del presidente del comitato Nordic Ski Fiemme, Bruno Felicetti: “Comprendiamo le difficoltà degli altri organizzatori, siamo pronti a recuperare una gara ma è ancora tutto da stabilire. Stiamo lavorando per portare, nelle prossime e future stagioni, il salto con gli sci in Val di Fiemme, magari in un weekend unico assieme alla combinata nordica”.

    Trentatreesima Coppa del Mondo di combinata nordica fra lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero e lo Stadio del Salto di Predazzo al via venerdì 26 febbraio con la Team Sprint, composta da un salto dal trampolino Large Hill HS134 e da 7,5 Km di sci di fondo. 27 e 28 febbraio all’insegna dell’Individual Gundersen con salto dall’HS134 e 10 Km con gli sci stretti per la giornata di sabato, e salto dal trampolino HS134 seguito da 15 km di fondo la domenica. Competizioni che spiegheranno ancora una volta al mondo perché la Val di Fiemme sia considerata a tutti gli effetti “culla dello sci nordico”.

    Info: www.fiemmeworldcup.com

  • Lazio Uiltrasporti settore taxi: Viabilità, emergenza sicurezza all’Est di Roma

    «Continuano ad arrivarci molte segnalazioni dai nostri associati in merito alle pessime condizioni della Via collatina nel tratto che va da La Rustica a Lunghezza in VI municipio». È quanto dichiara, in una nota, Alessandro Atzeni coordinatore regionale Lazio Uiltrasporti settore taxi. «Dopo un sopralluogo sul posto ci siamo resi conto dell’effettiva indecenza del manto stradale, che farebbe pensare di rinominare la strada in ‘ Via delle Crocì. Infatti, oltre alla mancanza di illuminazione, delle cunette e della segnaletica orizzontale, – continua la nota – la prime cose che si notano sono le lapidi presenti nel bordo strada in ricordo delle giovani vite spezzate. Per non parlare poi delle buche che sono diventate dei veri e propri crateri a causa dei quali, inevitabilmente, molti automobilisti ci rimettono pneumatici, cerchioni ed ammortizzatori. È mai possibile che per due delle principali buche, presenti da inizio dicembre scorso, l’unico intervento fatto è stato quello di transennare e dimenticare lo scempio senza un intervento almeno provvisorio? Oppure, è possibile che per evitare una strada che assomiglia sempre più ad una mulattiera i residenti di Ponte di Nona, Lunghezza e di tutto il quadrante Est della città sono costretti a dover subire l’abuso del pedaggio del tratto urbano dell’A24? Occorre un immediato intervento di messa in sicurezza per cercare di dare un senso di civiltà a questa zona periferica di Roma dimenticata da tutti e per evitare – conclude Atzeni – che gli automobilisti continuino a rischiare di subire danni economici e nella peggiore delle ipotesi anche a rimetterci la vita, a causa dell’ignavia e incompetenza amministrativa».
     
  • Quale sistema di Mobile Device Management scegliere?

    Come valutare e selezionare un sistema di Mobile Device Management (MDM)?
    Creiamo una lista dei prodotti da sottoporre a screening, tenendo conto di alcuni criteri di inclusione.

    In primo luogo, inseriremo nella lista i prodotti più diffusi e riconosciuti tra i leader di mercato e quelli offerti da fornitori con una propria filiale sul territorio nazionale. Vanno poi aggiunti quei prodotti in grado di integrarsi con le infrastrutture e gli strumenti già presenti e quelli con soluzioni di licenza compatibili con i vincoli economici e contrattuali dell’organizzazione.

    Un esempio può essere la lista creata dal Team byod.it.

    Prendendo in considerazione questi criteri, il Team ha posto l’attenzione su alcuni prodotti quali i primi classificati nel Magic Quadrant di Gartner – sistemi di pure player o giudicati completi dal punto di vista tecnologico – oppure altri di fornitori globali (IBM, SAP e Microsoft) con un’alta probabilità di presenza all’interno dell’organizzazione.

    Sulla base di queste considerazioni esce la seguente lista:
    1. Mobile Iron Enterprise Mobile Management
    2. AirWatch Enterprise Mobile Management
    3. Citrix XenMobile
    4. IBM Maas360
    5. SAP Mobile Secure
    6. Microsoft Enterprise Mobility Suite

    Per conoscere i contenuti della scheda sintetica di ciascuno, seguite www.byod.it.

  • Thomson presenta i nuovi videoregistratori AHD in grado di monitorare gli impianti di videosorveglianza

    Secondo uno studio condotto dal centro di ricerca Transcrime dell’Università Cattolica di Milano e dell’Università di Trento, dal 2008 al 2015 in tutta Europa non solo sono aumentati i furti nelle proprietà private e negli esercizi commerciali, ma al primo posto di questa classifica si colloca proprio l’Italia, che registra un +61% in questo arco temporale.

    Nel nostro paese si mettono a segno 701 furti al giorno: circa uno ogni due minuti!

    Non esiste una provincia o una città più sicura di un’altra: ogni zona geografica infatti presenta specifici tratti di vulnerabilità e fattori di rischio, che concorrono a farci sentire più esposti alla paura di un furto o di un’intrusione nella propria casa o negozio, magazzino, spazio commerciale.

    Per rispondere ai sempre più impellenti bisogni di sicurezza, Thomson, brand riconosciuto a livello mondiale per la qualità dei propri prodotti innovativi di altissima tecnologia e design, nonché facili da usare e con funzioni di alta qualità, presenta la nuova gamma di videoregistratori AHD hybrid: 6 nuovi modelli 3 in 1 che combinano in un solo dispositivo le caratteristiche di DVR, HVR e NVR.

    Comun denominatore di ciascun DVR della nuova gamma è la semplicità d’uso unita alla praticità, affinché il collegamento tra videocamere di sorveglianza e monitor sia il più immediato, funzionale e fruibile possibile. Così facendo ogni movimento rilevato dall’impianto di sorveglianza sarà visibile e registrato in maniera chiara, tempestiva e dettagliata.

    Le specifiche di ciascun DVR della gamma AHD hybrid comprendono, inoltre: la possibilità di alloggiare due hard-disk all’interno (max 16TB) per aumentare lo spazio di archiviazione, tre modalità di registrazione – manuale, programmata e su rilevazione di movimento -, notifiche via email, funzione automatica di recupero in seguito a interruzione di corrente o perdita del segnale, trasferimento dati mediante rete Ethernet (porta RJ45), ingresso VGA e/o HDMI per monitor, app disponibile per iOS e Android per interagire da remoto con il sistema di videosorveglianza e modalità Multi-Mode per gestire flussi video analogici derivanti da videocamere AHD e su rete IP. Inclusi nel corredo di ciascun DVR anche: alimentatore, mouse ottico e telecomando a infrarossi.

     

    I sei modelli di DVR della nuova gamma si suddividono in due linee, in base alla risoluzione supportata:

     

     

    DVR AHD 1080P Hybrid

     

    Questa linea di videoregistratori comprende tre diversi modelli, tutti con frequenze in modalità QUAD: il 512332 consente una visualizzazione simultanea a colori fino a quattro videocamere, il modello 512333 ne supporta al massimo otto, mentre il 512347 arriva fino a sedici.

     

     

    DVR AHD 720P/960P Hybrid

     

    Come quella precedente, anche questa linea di videoregistratori è costituita da tre modelli differenti: il 512343 consente una visualizzazione simultanea a colori fino a quattro videocamere, il modello 512344 fino a otto e il 512345 arriva fino a sedici.

    Tutti i DVR della gamma AHD hybrid si trovano presso i migliori negozi dedicati all’elettronica e ai professionisti del settore (prezzi compresi tra i 149 euro e i 499 euro) e sono compatibili con tutte le videocamere della serie AHD e IP ONVIF di Thomson.

    Avidsen detiene la licenza del marchio Thomson in Europa per l’insieme delle gamme sicurezza (allarmi, videosorveglianza, videocitofonia).

     

    ***

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    PMI francese, presente in Italia con la sua filiale di Santo Stefano Ticino (MI), Avidsen concepisce, sviluppa e commercializza sistemi elettronici e digitali innovativi, di semplice utilizzo per la casa.

    Dopo essere stati pionieri, sin dalla sua creazione nel 1998, nel campo delle motorizzazioni per cancello, è divenuta oggi un punto di riferimento nel campo della domotica e fornisce i propri prodotti sia a distributori che al mercato della grande distribuzione Bricolage.

    Avidsen detiene anche le licenza del marchio Thomson  in Europa per l’insieme delle gamme sicurezza (allarmi, videosorveglianza, videocitofonia) e  domotica, proposti sotto il marchio Thomson).

  • Open Day al Centro Medico Regina Giovanna di Milano

    Gli appuntamenti gratuiti del Centro Medico Polispecialistico Regina Giovanna di Milano

    OPEN DAY AMBULATORIO DI DIETOLOGIA
    I consigli dei nostri esperti per una dieta in salute

    Giorni:

    Venerdì 29 gennaio 2016 dalle h. 12.00 alle 18.00
    Venerdì 5 febbraio 2016 dalle h. 14.00 alle 19.00
    Sabato 6 febbraio 2016 dalle h. 10.00 alle 19.00

    Dott. ROBERTO MAUGERI
    Medico chirurgo
    Esperto e Consulente in Medicina ad Indirizzo Estetico – Dietologo
    Dott. MARCO MUGGIANI
    Medicina e Chirurgia Estetica
    Dott.ssa MARIA PAOLA ZAMPELLA
    Biologo Nutrizionista

    In occasione degli “OPEN DAY AMBULATORIO DI DIETOLOGIA” nei giorni Venerdì 29 gennaio, Venerdì 5 febbraio e Sabato 6 febbraio 2016, il Centro Medico Regina Giovanna di Milano riserva l’opportunità di una consulenza nutrizionale gratuita, con colloqui e consigli personalizzati da parte degli esperti in nutrizione, dietologia e medicina estetica, che saranno lieti di illustrare i trattamenti a disposizione presso l’AMBULATORIO DI DIETOLOGIA del Centro Medico per un percorso dietetico medico personalizzato, semplice, sicuro, rapido, mirato e duraturo nel tempo.

    La consulenza prevederà:


    Calcolo del BMI Body Mass Index (indice massa corporea)
    Valutazione della Composizione Corporea mediante impodenziometria
    Degustazione di alimenti proteici dietetici


    E’ gradita la prenotazione

    L’AMBULATORIO DI DIETOLOGIA del Centro Medico Regina Giovanna:
    Per saperne di più


    Il Dott. ROBERTO MAUGERI, uno degli esperti in dietologia del ns. Centro Medico, illustra qui di seguito gli obiettivi, i trattamenti e i servizi offerti nell’AMBULATORIO DI DIETOLOGIA del Centro Medico Regina Giovanna

    D: La ricerca di una sana forma fisica, per ragioni estetiche o di salute, è oggi un’esigenza sentita da molti. Ma dimagrire e mantenere il proprio peso ideale non è affatto semplice: quali sono le cause che spesso portano all’insuccesso di un programma dietetico?

    R: Una delle principali cause d’insuccesso è spesso legata alla convinzione che si possa fare a meno del supporto di un team di professionisti dell’alimentazione. Troppo spesso si opta per una dieta “fai da te”, magari seguendo quella prescritta a un amico o a un parente o lasciandosi influenzare da quella più di moda al momento. Ma non può esistere un modello ideale di dieta valido per tutti, né per la stessa persona in periodi diversi. Un’altra causa che rende inefficace un percorso dietetico è la mancata motivazione, conseguente a un calo ponderale che avviene troppo lentamente nel tempo: si rinuncia a continuare la dieta perché non si raggiungono risultati tangibili nel breve o medio periodo.

    D: Cosa fare allora? Qual è il percorso più corretto a cui affidarsi per un programma dietetico di successo?

    R: L’ambulatorio dietologico del Centro Regina Giovanna, ben consapevole delle numerose difficoltà che ognuno di noi può incontrare durante una dieta dimagrante, si propone di offrire un percorso personalizzato che partendo dalla semplice analisi della composizione corporea, può essere completato da indagini più approfondite quali: l’esame delle intolleranze alimentari, i test d’analisi del DNA e il FAT Profile®, consentendo a ciascuno di raggiungere i migliori risultati nel dimagrimento attraverso il percorso dietologico più adeguato e mantenere nel tempo il proprio stato di salute. Tutte indagini e test che avremo il piacere di illustrare personalmente a chi vorrà partecipare alle giornate dell’Open Day.
    D: E cosa consiglia a chi proprio non riesce a continuare il percorso dietetico perché ha costantemente bisogno del cibo come rifugio allo stress?

    R: Per contribuire a migliorare il benessere generale della persona e ad aiutarla a perseguire gli obiettivi, l’ambulatorio di dietologia del Centro Regina Giovanna offre anche la possibilità, attraverso il supporto dell’ipnosi ericksoniana, di aumentare l’autostima, l’impegno e la motivazione durante la dieta oltre alla possibilità di ridurre lo stress della vita di tutti i giorni.

    D: In questo momento si parla molto di dieta proteica: è efficace come si dice? Ed è contemplata nel vostro percorso dietetico?

    R: La dieta proteica, o protocollo VLCKD (Very-Low-Calorie Diet), è senza dubbio uno dei pochi modelli dietetici oggi a disposizione, in grado di consentire, attraverso una modulazione ormonale fisiologica, in assenza di fame e di stanchezza, un dimagrimento efficace, rapido e costante, persino in coloro che hanno un basso metabolismo o sono poco disposti a svolgere una regolare attività fisica durante la dieta. Questo tipo di alimentazione povera di zuccheri, grazie alla ridotta stimolazione insulinica, consente di attivare il consumo del grasso superfluo in modo costante e, grazie all’apporto delle proteine, di salvaguardare sia la massa muscolare che l’elasticità cutanea. Ne consegue un dimagrimento associato all’armonico rimodellamento del corpo.

    Centro Regina Giovanna
    Centro Medico Polispecialistico – POLIAMBULATORIO
    Viale Regina Giovanna 6 – 20129 Milano
    Tel. +39 02.295119615 Mobile +39 331.5061942
    www.centroreginagiovanna.it
    [email protected]

    Ufficio Stampa Centro Regina Giovanna

    Grazia Maiolino
    [email protected]
    +39 338.5680358

  • Pantografo manuale per odontoiatri: di cosa si tratta?

    Il pantografo manuale è uno degli attrezzi più utilizzati e diffusi nel mondo dell’odontoiatria e dell’odontotecnica e permette di lavorare e modellare la zirconia. Si tratta di un’apparecchiatura molto complessa e delicata, che consiste in due puntatori: uno di tipo tattile – a contatto diretto con la superficie del manufatto stesso e l’altro fresatore che, collegato al primo con braccio a pantografo, è gestito e guidato direttamente dal tecnico per ricavare la copia del prototipo desiderato da una tavoletta di zirconia. La copia del prototipo ottenuto risulterà esatta nella forma, ma ingrandita del 25% nelle dimensioni reali e finali per poter compensare in modo preciso e puntuale la riduzione del volume che la struttura subirà nel momento in cui verrà fresata durante la successiva fase di sinterizzazione.
    Non a caso, nella situazione iniziale, la zirconia è allo stato “verde” – definizione che identifica la sua peculiare consistenza di gesso da lavagna che la rende particolarmente facile da modellare. La zirconia deve quindi essere portata ad una temperatura molto elevata per poter completare il processo di sinterizzazione e acquisire così la sua durezza tipica. Durante questa fase di lavorazione, il materiale tende a contrarsi, riducendo del 25% il suo volume originario.
    L’utilizzo del pantografo manuale richiede naturalmente la presenza – e soprattutto l’attenzione continua – di un operatore specializzato e dedicato alla gestione del macchinario, perché la macchina crea e definisce la forma desiderata, ma sarà l’odontotecnico a modellare correttamente la struttura dandole la forma adatta a sostenere in modo corretto e adeguato la ceramica di rivestimento, garantendo uno spessore ottimale e uniforme.
    In sostanza, solo ed esclusivamente un tecnico esperto nella ceratura e nella rifinitura di tutte le sottostrutture per ceramiche,  adeguatamente formato a condurre con mano sicura il pantografo e le frese idonee, avrà la possibilità di ottenere un manufatto realizzato con la dovuta precisione.

  • CHIUSURA LITFIBA CHANNEL – COMUNICATO UFFICIALE

    COMUNICATO UFFICIALE 16 Gennaio 2016

    Cari amici e amiche di Litfiba Channel,
    non avremmo mai pensato di dover scrivere queste righe… Dopo 6 anni di attività, di cui 4 di ufficialità, abbiamo l’immenso dispiacere di dovervi comunicare, nostro malgrado, che siamo stati costretti a chiudere la radio, ma non certo per nostra volontà, anzi! Avremmo potuto dirvi di aver avuto l’ennesimo problema tecnico, frase di circostanza che ci è servita in innumerevoli occasioni per giustificare interi “mondi sommersi” di problemi vari: connessioni ballerine piuttosto che febbroni da cavallo degli speaker, o richieste di uscita anticipata dal lavoro per correre in trasmissione non concesse piuttosto che ritardi dei mezzi pubblici… e tanto altro ancora. Per noi questa radio ha significato tanto, abbiamo costruito mattone su mattone una realtà ben evidente a noi, a voi ma a qualcun altro NO. Abbiamo lavorato giorno e notte per cercare di rendere Litfiba Channel una radio perfetta, una radio professionale e di alto livello, una radio divertente, una radio diversa dalle altre, che ci rendesse, noi staff e voi ascoltatori, una cosa sola, un’unica famiglia. I numeri degli ascolti di questi 4 anni di ufficialità sono al giorno d’oggi EPICI, abbiamo superato i 100.000 ascolti solo grazie a VOI!
    Ci avete fatto compagnia durante questo viaggio, ci avete fatto ridere ed emozionare, ci avete regalato emozioni uniche che solo la passione per la MUSICA può regalare! Se chiudiamo gli occhi riviviamo tutti i bei momenti vissuti insieme… ma purtroppo oggi ci tocca riaprirli. Difficoltà burocratiche ed economiche non ci consentono più di andare avanti, e noi non possiamo fare altro che adeguarci. Perché, come in tutti i viaggi, prima o poi si arriva a destinazione. Una meta purtroppo che sancisce la fine di questa meravigliosa avventura chiamata Litfiba Channel. Una meta raggiunta però nel peggiore dei modi, a nuoto, perché qualche vigliacco ha fatto affondare questa nostra meravigliosa “Perla Nera” chiamata Litfiba Channel lanciando la sua palla di cannone con una segnalazione alla S.I.A.E.!! E, per quanto avessimo l’ufficialità da una band conosciuta a livello mondiale che ci garantiva di poter trasmettere liberamente la loro musica, le leggi “all’italiana” se ne fregano anche delle decisioni di esonero degli intestatari stessi dei diritti e, pur di riempire le tasche, ci sanzionano di default. Sanzioni dai costi insostenibili per noi dello staff, che ci mettono di fronte ad un’unica soluzione: chiudere la nostra e vostra amatissima radio. Avremmo potuto raccontarvi qualsiasi scusa… ma no: sarebbe stato un insulto alla vostra intelligenza e alla nostra onestà, ma soprattutto sarebbe stata una vittoria per chi ha commesso questa perfidia per chissà quali personali interessi, incapace anche solo lontanamente di intuire l’immenso valore affettivo di ciò che questa radio ha rappresentato per tutti noi, staff tecnico, speakers, e ascoltatori.
    Ma nulla si crea, nulla si distrugge e tutto si trasforma… non disperiamo! Molte volte il Litfiba Channel è “morto”, ma come un’araba fenice è risorto dalle sue ceneri. E allora il nostro non è un addio, ma vuol essere un arrivederci a presto, fiduciosi di ritrovarci magari su nuovi lidi perché “fare radio” è come una droga, più forti e motivati di prima, chissà… per ora va a tutti VOI, da parte non solo di tutto lo staff presente e passato ma anche da parte di Piero e Ghigo, e di tutte le persone che davanti ad un microfono o dietro le quinte hanno collaborato, dall’inizio alla fine, alla crescita di questa radio, il nostro IMMENSO GRAZIE perché avete apprezzato il nostro lavoro, perché avete sopportato gli errori e le gaffes, perché ci avete sostenuto ed ascoltato, perché avete saputo regalarci delle emozioni indescrivibili ed irripetibili quando interagivate con noi durante le trasmissioni, perché avete saputo comprendere l’amore, la passione, la dedizione ed il sacrificio che ci abbiamo messo nel cercare di offrirvi un servizio che, ben lungi dall’essere perfetto, era però fatto con il cuore!
                  Lo Staff Litfiba Channel (2010 – 2016)
                   www.litfibachannel.it
  • La dieta del gruppo sanguigno

    Hai mai sentito parlare della dieta del gruppo sanguigno? No? Negli ultimi mesi sta spopolando e sembra aver soppiantato la famosa “Dieta Dukan” nella classifica delle diete alimentari più efficaci e più popolari per il dimagrimento.

    Ma in realtà lo scopo della dieta del gruppo sanguigno, conosciuta anche con il nome di emodieta, è quello più nobile di ristabilire e preservare un buono stato di salute nelle persone.

    Il concetto su cui si basa questo regime alimentare è abbastanza semplice: esistono quattro gruppi sanguigni (0, A, B ed AB) nati in diverse epoche e in diverse aree geografiche.

    Il gruppo 0

    Il gruppo sanguigno 0 è stato il primo a venire alla luce, nell’epoca del Paleolitico. Questi vagabondavano continuamente in cerca di cibo, raccogliendo bacche, radici ed erbe spontanee, cacciando e pescando. Questa era la loro base alimentare, una caratteristica che, secondo lo scopritore della dieta del gruppo sanguigno – il dr. Peter D’Adamo – sembra essere rimasta impressa nei nostri geni.

    Quindi ancora oggi le persone di gruppo 0 si trovano a loro agio a cibarsi di alimenti di questo tipo e secondo il dr. D’Adamo avrebbero bisogno di un alimentazione prevalentemente carnivora per restare in ottima forma.

    Il gruppo A

    Il gruppo sanguigno A si sarebbe sviluppato successivamente (all’incirca 10-12 mila anni fa) in seguito alla scoperta dell’agricoltura. Le persone di tipo A hanno un carattere decisamente meno aggressivo, in quanto non hanno mai avuto bisogno di gareggiare e competere per il cibo.

    Hanno imparato ad ottenere ciò di cui avevano bisogno dalla terra e per questo motivo si trovano a loro agio con un alimentazione vegetariana a base di cereali, legumi, frutta e verdura. Non disdegnano però il pesce, la carne bianca e le uova, mentre sono fortemente intolleranti alla carne rossa e ai formaggi grassi stagionati. Anche il frumento odierno è troppo ricco di glutine e il loro stomaco alla lunga non è capace di tollerarlo. Di fatto il frumento è un alimento nocivo per tutti i gruppi sanguigni.

    Il gruppo B

    Il gruppo B nasce con lo sviluppo della pastorizia e l’avvento dei popoli nomadi in Oriente. La loro caratteristica di nomade gli ha lasciato in eredità un sistema immunitario molto robusto, che si adatta meglio degli altri ai cambi climatici. E’ di fatto il gruppo sanguigno più resistente ai tumori, ma è incline a sviluppare alcune patologie autoimmuni.

    Per quanto riguarda l’alimentazione, quella del gruppo B è in assoluto la più variegata ed abbraccia in toto il mondo animale e vegetale. Sono pochi gli alimenti a cui è intollerante, tra questi possiamo citare la carne di maiale, il pollo, il frumento, il mais, il pomodoro, i ceci, le lenticchie e i cachi.

    Il gruppo AB

    Il gruppo sanguigno AB è l’ultimo arrivato. E’ il risultato dell’incrocio dei gruppi sanguigni A e B, ereditando caratteristiche dell’uno e dell’altro. E’ chiamato “l’enigma” anche perché è il più difficile da interpretare ed ha anche delle risposte immunitarie molto lente, per cui non è semplice riconoscere gli alimenti per lui nocivi.

    Come il gruppo A tollera molto male la carne rossa, mentre tollera un po’ di più i latticini, anche se vanno sempre evitati i formaggi stagionati e affumicati. Frumento e mais sono da evitare, mentre va molto d’accordo con l’agnello, il coniglio, il pesce, le uova, le verdure e molti tipi di frutta e frutta secca.

    Il dottor Mozzi

    Il dott. Piero Mozzi ha scoperto circa una trentina d’anni fa la dieta del gruppo sanguigno del dr. Peter D’Adamo e ne ha abbracciato la filosofia. Con il tempo ha apportato alcune modifiche, applicando le sue conoscenze mediche, erboristiche e di studioso della medicina igenista naturopatica.

    Seguendo i dettami della dieta del gruppo sanguigno, questo strano medico dalla lunga barba bianca, sembra riuscire a guarire pazienti affetti anche da problemi molto gravi. Le testimonianze a suo favore sono davvero tante e nei social si sono instaurati dei veri e propri fans club a suo nome. Tant’è che oggi esistono almeno una decina di gruppi facebook, di cui alcuni superano addirittura i 20.000 iscritti.

    Il suo successo si è definitivamente decretato nel 2015, dato che il suo libro – La dieta del dottor Mozzi – ha battuto ogni rivale attestandosi come libro in assoluto più venduto in Italia (classifica Amazon).

    Per maggiori informazioni consulta il sito: La dieta del gruppo sanguigno

  • FERMA ANCHE TU LA VIOLENZA A DISTANZA

    Presentazione della prima linea di pistole spray al peperoncino per l’autodifesa distribuite online da MiDifendo, shop italiano di prodotti antiaggressione e distributore ufficiale Piexon.

    Il 2015 per l’Italia è stato l’anno che ha sancito da un lato un costante aumento di furti e rapine, dall’altro la comparsa online di un prodotto fondamentale per l’autodifesa, già usato con successo in molte altre parti del mondo: le pistole al peperoncino Piexon. Questa gamma di prodotti è in grado di espellere un forte getto liquido a base OC che raggiunge e blocca un aggressore fino a 3 metri di distanza causando sintomi importanti ma non letali che insorgono velocemente e si esauriscono in un’ora.

    Prodotte dalla svizzera Piexon, sono appositamente adattate al nostro mercato per conformarsi ai requisiti che rendono legali tutti gli strumenti difensivi a base OC – Oleoresin Capsicum, un estratto del peperoncino di cayenna – secondo il Regolamento n. 103 del 12 maggio 2011.
    In Italia sono commercializzate online da MiDifendo, e-commerce e start-up di prodotti per l’autodifesa, unico distributore online ufficiale Piexon.

    Tra le tante alternative possibili, le pistole al peperoncino sono una delle migliori, perché non essendo considerate armi sono liberamente acquistabili e portabili ovunque, anche fuori casa, senza bisogno di licenza per il porto. Rapide, intuitive, efficaci, sono facili da usare e da nascondere comodamente in borsa o in tasca. Funzionano grazie a un sistema propulsivo brevettato non pressurizzato che emette un potente getto liquido nebulizzato da un frazionatore.

    A differenza del loro cugino più prossimo, il comune spray al peperoncino, sono facili da impugnare e direzionare, hanno un’efficacia prolungata su qualsiasi parte del corpo, non perdono pressione nel tempo, né nebulizzano getti corti facilmente deviabili da pioggia, vento o altri agenti atmosferici.

    Difendersi con il peperoncino non è sempre una tattica vincente. Lo è se si decide di affidare la propria sicurezza allo strumento giusto che non tradisce nel momento del bisogno, come le pistole al peperoncino Piexon.

    MiDifendo è il primo e-commerce italiano di prodotti per l’autodifesa, tra cui pistole tascabili usa e getta, pistole professionali ricaricabili a getto liquido irritante e tanti altri accessori indispensabili per un completo equipaggiamento antiaggressione.

    Contatti
    Inserire indirizzo e firma
    http://www.midifendo.it/
    MiDifendo – Via Calatafimi, 66 – 56022 Castelfranco di Sotto (PI)
    Telefono 800 034 190
    [email protected]

  • “Assaggia e Vota il più buono” e “CNA-AppGelato LOVE MAKERS”

    Due eventi unici, imperdibili, dedicati al Gelato Artigianale.

    Dal 23 al 27 Gennaio presso nell’area demo dello stand 40 Pad C5 chiunque può assaggiare 4 gusti gelato prodotti in modi diversi e scegliere il più buono.
    Cerca l’area “Assaggia e Vota il più buono”.
    Vota anche tu, sia che tu sia un gelatiere, un esperto o un semplice amatore, votando riceverai in regalo una dolce shopper e, terminato il sondaggio, ti faremo sapere quali saranno i gusti più gettonati e perchè.
    E se hai una gelateria potrai aprire direttamente in fiera la tua vetrina online ampliando la possibilità di farti conoscere e raggiungere più clienti.
     
    Dulcis in fundo: “CNA-AppGelato LOVE MAKERS”
    Non mancare: il 27 Gennaio potrai seguire in diretta la sfida fra 14 gelatieri affiliati AppGelato e 14 cioccolatieri CNA di altissimo livello che nella HALL SUD dalle 10 alle 14 saranno in gara per vincere in coppia il premio “LOVE MAKERS”, miglior abbinamento Gelato e Cioccolato.
    La prima e unica gara che unisce il vero Gelato al raffinato Cioccolato fatto in diretta da 14 coppie di professionisti.
    La scoperta dei segreti del gelato abbinato ai piaceri del cioccolato.
    Sarai spettatore di una elegante presentazione del prodotto e seddotto dalla maestria dei maestri all’opera.

    Eccovi i gelatieri in gara:

    Gentian Ashiku della Gelateria Mil Sabores di Piacenza
     
    Cristian Ciacci della Gelateria Ciacci di Torino
     
    Fabio Mellace della Gelateria Marron Glacè di Catanzaro
     
    Gianluca Mosconi della Gelateria Sweet Line di San Marino
     
    Alessandro Squatrito della Gelateria L’orchidea di Oliveri
     
    Lara Baldini della Gelateria Peter Pan di Lido di Camaiore
     
    Massimo Cavalieri della Gelateria La Dolce Vita di Ravenna
     
    Andrea Zanella della Gelateria Al Paradise di Fidenza
     
    Joseph Guerrera della Gelateria Joseph di Marotta
     
    Lubka Nedeltcheva della Gelateria Alfieri di San Martino in Rio
     
    Antonio Pascale della Gelateria Cremì di Roma
     
    Alessandro Attilio della Gelateria La Piazzetta di Varazze
     
    Zerbato Giuseppe della Gelateria Il Gelataio di Vicenza
     
    Roberto Gallicani della Gelateria Casa del Gelato di Albenga

    Il futuro del Gelato è dal 23 al 27 gennaio: con gli assaggi al Pad C5 tutti i giorni e la dolce sfida LOVE MAKERS “Gelato e Cioccolato” del 27 gennaio, non mancare.

    Scopri AppGelato

     

  • Doppio appuntamento con AppGelato in Sigep

    Due eventi unici, imperdibili, dedicati al Gelato Artigianale.
     
    Dal 23 al 27 Gennaio presso nell’area demo dello stand 40 Pad C5 chiunque può assaggiare 4 gusti gelato prodotti in modi diversi e scegliere il più buono.
    Cerca l’area “Assaggia e Vota il più buono”.
    Vota anche tu, sia che tu sia un gelatiere, un esperto o un semplice amatore, votando riceverai in regalo una dolce shopper e, terminato il sondaggio, ti faremo sapere quali saranno i gusti più gettonati e perchè.
    E se hai una gelateria potrai aprire direttamente in fiera la tua vetrina online ampliando la possibilità di farti conoscere e raggiungere più clienti.
     
    Dulcis in fundo: “CNA-AppGelato LOVE MAKERS”
    Non mancare: il 27 Gennaio potrai seguire in diretta la sfida fra 14 gelatieri affiliati AppGelato e 14 cioccolatieri CNA di altissimo livello che nella HALL SUD dalle 10 alle 14 saranno in gara per vincere in coppia il premio “LOVE MAKERS”, miglior abbinamento Gelato e Cioccolato.
    La prima e unica gara che unisce il vero Gelato al raffinato Cioccolato fatto in diretta da 14 coppie di professionisti.
    La scoperta dei segreti del gelato abbinato ai piaceri del cioccolato.
    Sarai spettatore di una elegante presentazione del prodotto e seddotto dalla maestria dei maestri all’opera.
     
    Eccovi i gelatieri in gara:
     
    Gentian Ashiku della Gelateria Mil Sabores di Piacenza
     
    Cristian Ciacci della Gelateria Ciacci di Torino
     
    Fabio Mellace della Gelateria Marron Glacè di Catanzaro
     
    Gianluca Mosconi della Gelateria Sweet Line di San Marino
     
    Alessandro Squatrito della Gelateria L’orchidea di Oliveri
     
    Lara Baldini della Gelateria Peter Pan di Lido di Camaiore
     
    Massimo Cavalieri della Gelateria La Dolce Vita di Ravenna
     
    Andrea Zanella della Gelateria Al Paradise di Fidenza
     
    Joseph Guerrera della Gelateria Joseph di Marotta
     
    Lubka Nedeltcheva della Gelateria Alfieri di San Martino in Rio
     
    Antonio Pascale della Gelateria Cremì di Roma
     
    Alessandro Attilio della Gelateria La Piazzetta di Varazze
     
    Zerbato Giuseppe della Gelateria Il Gelataio di Vicenza
     
    Roberto Gallicani della Gelateria Casa del Gelato di Albenga
     
     
    Il futuro del Gelato è dal 23 al 27 gennaio: con gli assaggi al Pad C5 tutti i giorni e la dolce sfida LOVE MAKERS “Gelato e Cioccolato” del 27 gennaio, non mancare.

  • Costruzione Serbatoi industriali, serbatoi Gasolio

    Se avete la necessità di costruire serbatoi industriali in generale o di costruire serbatoi gasolio in particolare rivolgetevi a Serba Sud , azienda napoletana che da più di 50 anni realizza per conto di aziende di tutta l’Italia, cisterne, silos e serbatoi industriali, prodotti adatti a tutti e destinati a durare negli anni.
    Serba Sud è un’azienda familiare, guidata dalla famiglia Sepe, da Armando cofondatore della compagine, che nonostante la sua veneranda età, ancora la dirige, ancora in campo a contribuire grazie alla sua preziosa esperienza pratica, l’esperienza di chi ne ha davvero viste tante.
    Ma per la costruzione di serbatoi industriali di gran pregio e di serbatoi gasolio molto ben congegnati forniscono il loro prezioso contributo anche i due figli di Armando, Antonio, più esperto del fratello e impegnato nell’officina con gli operai a costruire i serbatoi, e in trasferta ad occuparsi della posa in opera degli stessi, e Nicola, laureato in Ingegneria, responsabile di tutta l’amministrazione dell’azienda oltre che della fase progettuale dei serbatoi, e della costruzione dei preventivi commerciali.
    Un’azienda familiare, con tutti i pregi di una famiglia di persone appassionate che realizzano prodotti con il gusto di farlo, di farlo bene e di lasciare un segno, un segno in maniera indelebile, di soddisfare la loro clientela, i loro committenti.