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  • Animatori di Roma : Successo Assicurato!

    Se il compleanno di tuo figlio sta per arrivare, e pensi che quest’anno sia giusto regalargli una festa di quelle che non si dimenticano, rivolgiti a chi è un vero professionista del settore con grande esperienza alle spalle. Animatori di Roma è un’associazione che si occupa di organizzare splendide feste per bambini dai 3 ai 12 anni, coinvolgendoli in tantissime attività divertenti che consentiranno loro di passare un bellissimo pomeriggio assieme al festeggiato, dedicandosi ad attività ludiche divertenti e stimolanti per la loro fantasia. Non dovrai preoccuparti di alcun aspetto organizzativo, in quanto saranno direttamente gli animatori ad occuparsene: essi arriveranno con il giusto anticipo così da installare e mettere in funzione l’impianto audio professionale, gli addobbi decorativi, i palloncini ed ovviamente anche i giochi.

    A proposito di giochi, Animatori di Roma ti consente non solo di scegliere quelli classici, ma anche quelli gonfiabili. Si hai capito bene, potrai richiedere i giochi gonfiabili per il divertimento dei piccoli, che non vedranno l’ora di arrampicarsi, saltare e giocare all’interno di questi meravigliosi gonfiabili roma in tutta sicurezza. Lascia dunque che siano gli animatori ad intrattenere i piccoli con i tanti giochi a disposizione ma anche con spettacoli di magia, il teatro delle marionette, sculture di palloncini, solo per citare alcuni esempi.

    Sarà un sollievo per  i genitori del festeggiato anche dal punto di vista della responsabilità, perché i piccoli non si annoieranno e non andranno in giro per casa con il pericolo di farsi male toccando oggetti pericolosi, ma la loro attenzione sarà interamente catturata dagli animatori che li terranno buoni coinvolgendoli nelle tante attività sopraelencate. Puoi contattare direttamente l’associazione Animatori di Roma chiamando il numero +390686217930 o passare da gli uffici che sitrovano a Roma in Via Endertà 2/4. Se preferisci inviare una mail l’indirizzo è [email protected]

  • Estetica e salute: il giusto equilibrio tra denti e gengive

    Quando ci approcciamo al complesso mondo dell’ortodonzia sentiamo parlare spesso di estetica bianca ed estetica rossa. Cercheremo ora di spiegare in maniera semplice e sintetica di che si tratta. Questa distinzione è di fondamentale importanza, perché è proprio il giusto compromesso tra le due declinazioni a garantire l’ottimale livello di salute che offriamo alla nostra bocca (in gergo medico, al nostro apparato odontostomatognatico).

    L’estetica rossa rappresenta tutto ciò che concerne i tessuti molli del cavo orale, perché sono questi a determinare la quantità di superficie rossa visibile quando sfoggiamo il nostro sorriso; fondamentalmente, si tratta delle gengive. Qualunque infiammazione, sporgenza, malformazione dell’apparato gengivale può compromettere non soltanto la nostra estetica facciale, ma la salute stessa della bocca.

    L’estetica bianca, come si può facilmente dedurre, è quella più strettamente correlata ai denti: forma, posizione, dimensione, colore. Ogni dettaglio rappresenta un tassello ugualmente importante a cui il professionista dovrà porre molta attenzione, per assicurare al paziente un sorriso a dir poco invidiabile!

  • Trovare una grande collezione di abiti all’ingrosso

    Le donne vogliono sempre per abbellire se stessi con abiti superbi in diverse occasioni in modo che possano distinguersi. Abbigliamento dell’ultima chic e di tendenza è diventato molto popolare tra molte delle donne alla moda dopo l’affinità reale della moda. Vestito da partito, dres ballo, abiti corti, vestiti ragazza eleganti, abiti da cocktail e altri offrono moda amare le donne l’opportunità di avere una varietà all’interno del loro stile e l’aspetto.
    Prom vuole solo mettere una volta l’anno, in modo che il molto migliore collezione di abiti-prom è il capo della domanda di ogni ragazza. Con molti concetti distinti, sfumature, modelli, texture, e esamina, brevi vestiti Pr0m sono puntati come abito perfetto. Tagli e allinea distinti di intravedere appunto farà vestito prom insolito e speciale per il proprio personaggio. Prom-Vestiti corti possibile accedere in una varietà di metodi, dai classici abiti sartoriali come l’abito da ballo o minis ai sexy abiti al ginocchio.
    Ogni donna merita di apparire e sentire la sua autorevole sulla notte del ballo. Se sei un rivenditore e volete servire le signore con i migliori abiti da ballo, quindi è possibile trovare i grossisti di acquistare i vestiti all’ingrosso a prezzi accessibili. Gli abiti da ballo sotto i 100 assemblaggi rendering quintessenza incredibilmente, abbigliamenti splendidi che sono nuove e che anche a un prezzo molto conveniente. In questa categoria, si ha la possibilità di catturare abiti sfrigolanti, delle mini, un pezzo ecc in diverse varietà.

    Abbigliamento rispecchiano l’individualità di ogni persona. Donne appositamente prestare attenzione al modo in cui si vestono. Pertanto, per un negoziante è molto necessario per mantenere la loro collezione di abbigliamento femminile molto trendy e alla moda. Una vasta gamma di abiti da festa, abiti da sposa o dreses prom attirerà un sacco di clienti. Così, per l’acquisto di una collezione accattivante di vestiti all’ingrosso tra cui abiti all’ingrosso sera, un Abiti da sposa, abiti da ballo all’ingrosso, abiti da cocktail all’ingrosso, ecc, basta andare online. Molti negozi online ora forniscono abiti femminili nel commercio all’ingrosso per i rivenditori, che anche a prezzi ragionevoli. È possibile selezionare con le tue preferenze, i concetti, e marketplace. Con una vasta collezione di nuovi abiti femminili disponibili online, si può facilmente prendere tempo per conoscere la gamma perfetta.

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  • Fjällräven a ISPO 2016

    Monaco di Baviera – A ISPO 2016 l’azienda svedese Fjällräven, specializzata nella produzione di abbigliamento e attrezzature outdoor agendo nel pieno rispetto di uomini, animali e natura, ha presentato la prossima stagione invernale 2016/17 che comprende numerose novità e interessanti innovazioni, a dimostrazione di quanto sia importante per il marchio il tema della sostenibilità. Tra le novità, uno zaino Kånken rinnovato e sostenibile, una tenda da spedizione estremamente stabile, nonché nuovi hardshell nella linea Eco-Shell, impermeabile e traspirante.

    Quando, nel 1960, Åke Nordin fondò il marchio Fjällräven, una cosa gli stava particolarmente a cuore: preservare la natura e i suoi luoghi incontaminati, che erano parte integrante della sua vita, anche per le generazioni future, attraverso un approccio responsabile. Un pensiero fisso che ha accompagnato e che continua ad accompagnare l’azienda da oltre 55 anni e che oggi è più che mai attuale. In Fjällräven siamo convinti che un’azienda per l’outdoor come la nostra abbia una grande responsabilità, che richiede di pensare e di agire in modo consapevole e sostenibile.  Per questo siamo sempre alla ricerca di materiali nuovi, sempre più sostenibili, e di processi produttivi in grado di ottimizzare le risorse con il minor impatto possibile sull’ambiente.

    Per la stagione autunno/inverno 2016, la linea Eco-Shell di Fjällräven, sostenibile e priva di fluorocarburi, è stata ulteriormente ampliata grazie al parka Övik Eco-Shell, impermeabile e traspirante, e al poncho Lappland Eco-Shell. Già in occasione di ISPO 2015 la linea Eco-Shell aveva suscitato grande interesse con l’anorak Keb Eco-Shell, subito premiato con l’ISPO Award. Il prodotto aveva ottenuto particolare risalto anche grazie a un dibattito pubblico sui mezzi d’informazione, nell’autunno 2015, relativo all’utilizzo di fluorocarburi nocivi da parte di alcune aziende del settore outdoor. Fjällräven impiega, per tutti i prodotti della collezione, dagli zaini alla nuova linea di tende (disponibile dall’inizio del 2016) fino all’abbigliamento, esclusivamente trattamenti privi di fluorocarburi, dimostrandosi sempre all’avanguardia. Fjällräven assicura inoltre la massima attenzione per quanto riguarda la filiera della piuma, la più trasparente della categoria. Per l’autunno/inverno 2016 la collezione si arricchisce di nuove giacche imbottite, realizzate con piuma al 100% tracciabile e ottenuta secondo procedimenti eticamente corretti.

    Last but not least: Fjällräven presenta Re-Kånken. Realizzato con un processo produttivo che ottimizza le risorse e in particolar modo riduce il consumo di acqua (SpinDye®), Re-Kånken è costituito al 100% da poliestere riciclato per una re-interpretazione ancor più sostenibile di un classico molto amato, un’icona di stile senza paragone.

    Fjällräven – www.fjallraven.com

    Fjällräven è l’azienda svedese leader in Nord Europa nella produzione e fornitura di capi di abbigliamento, accessori e attrezzature outdoor senza tempo. Caratterizzata da una forte cultura dell’innovazione che dal 1960, anno della sua fondazione, ad oggi ha determinato lo sviluppo di nuove idee rivoluzionarie nel settore, Fjällräven da sempre studia e realizza prodotti funzionali e di lunga durata, agendo responsabilmente nei confronti dell’uomo, degli animali e della natura, con l’intento di ispirare le persone a scoprire e mantenere attivo l’interesse della vita all’aria aperta. Nel corso degli anni l’azienda ha anche dato vita a due celebri eventi oudoor, Fjällräven Classic e Fjällräven Polar, che attraggono ogni anno migliaia di partecipanti.

    Con 23 sedi in Europa e le diverse filiali situate tra il Nord America e l’Asia, oggi Fjällräven è presente in più di 30 Paesi nel Mondo, dove conta anche numerosi monomarca in punti strategici come New York, Amsterdam e Oslo.

    La gamma dei prodotti Fjällräven comprende abbigliamento e accessori outdoor per uomo e donna, oltre che zaini, tende e sacchi a pelo.

     

     

    Per ulteriori info:

    Ufficio Stampa Italia

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

     

  • Pietre d’Arredo e NID di Perugia insieme per la prima edizione dell’Industrial Design Contest

    Trenta giovani designers, un’azienda leader nella produzione di pietre naturalmente ricostruite, un brand con oltre 15 anni di storia, docenti altamente qualificati e una significativa dose di creatività.

    Da questo mix di elementi nasce l’Industrial Design Contest che vedrà i parteciparti del secondo e del terzo anno del corso di Architettura di Interni del NID – Nuovo Istituto di Design di Perugia impegnati nella progettazione di nuove finiture e innovativi elementi d’arredo per interni ed esterni ispirati da due dei più preziosi elementi naturali, la pietra e il legno.

    Colmef, azienda dell’eugubino con oltre 35 anni di esperienza nella produzione di prodotti speciali per l’edilizia, ha aperto le porte dei propri laboratori ai 30 giovani aspiranti designer illustrando loro il processo produttivo, le peculiarità e la filiera corta 100% Made In Italy di Pietre d’Arredo, la linea di prodotti in pietra ricostruita recentemente ampliata attraverso il lancio della nuovo brand Cromie.

    Gli studenti, dopo aver visitato l’azienda ed aver apprezzato gli step del processo produttivo saranno impegnati, nel corso dei prossimi mesi, nell’ideazione di progetti innovativi, espressione della versatilità della pietra naturalmente ricostruita.

    Fondamentale in questo senso è stata la volontà della Product Designer Maddalena Vantaggi e dell’ Arch. Agnese Pierotti, docenti di alto profilo del NID, di avvicinare i partecipanti al corso ad una realtà aziendale che rappresenta uno dei punti di eccellenza della nostra regione nell’ambito della produzione e della commercializzazione di prodotti afferenti al comparto dell’edilizia. Altrettanto determinante si è rivelata la volontà dell’azienda nella persona di Giuseppe Mearini; di patrocinare un’iniziativa di cui si sono, da entrambe le parti, intuite sin da subito le potenzialità; avvicinare l’esperienza nel ciclo produttivo alla creatività e all’innovazione; nonché valorizzare il rapporto tra impresa e design.

    Nei primi mesi del 2016 i progetti sviluppati dai partecipanti al contest vedranno la luce e di alcuni tra questi verrà avviato il processo di prototipazione che potrà culminare in un possibile futuro inserimento all’interno del catalogo Pietre d’Arredo di cui Colmef ha recentemente rilasciato la nuova edizione.

     

  • Take: Giuliano Lasta nuovo Head of Strategic Planning

    Giuliano Lasta, dopo una lunga esperienza nelle principali agenzie italiane, approda in Take con il ruolo di consigliere d’amministrazione e Head of Strategic Planning. Lasta seguirà tutte le attività di strategia dei clienti Take, oltre a lavorare al coordinamento strategico tra le discipline e i reparti dell’agenzia.

    “Con l’ingresso di Lasta ci rafforziamo ulteriormente e proseguiamo nella crescita – dichiara Marco Di Marco, Ceo di Take – Sono certo che questo consentirà di migliorare la nostra capacità strategica per essere sempre più competitivi sul mercato”.

    “Ho scelto Take perché è un’idea innovativa di agenzia, dove la parola strategia è al centro di un progetto di consulenza per le marche e al servizio di un vero sistema di operation multidisciplinare – spiega Giuliano Lasta – L’obiettivo è dare un contributo alla crescita delle attività di Take anche sotto l’aspetto organizzativo”.

    Per ulteriori informazioni www.takegroup.it

  • “Nato Ieri” feat Alberto Bertoli è il nuovo singolo di Gianfranco Riccelli e gli Arangara

    è un inedito di Pierangelo Bertoli il testo di “Nato Ieri. Il brano in radio anticipa il nuovo album dal titolo “Indietro non ci torno”
    (Release Date 29 Gennaio 2016 – Artis Records)

    “Indietro non ci torno” è il quarto album di Gianfranco Riccelli & Arangara che come nei precedenti si rifà alla tradizione cantautorale italiana aprendosi a contaminazioni dal sapore antico ma allo stesso tempo moderno.
    Anche in questo disco Gianfranco ha magistralmente musicato due testi inediti, uno di Claudio Lolli (Le mie scale ) e uno di Pierangelo Bertoli (Nato Ieri) che , con la partecipazione di Alberto Bertoli, figlio del cantautore di Sassuolo, è il singolo estratto, in radio dal 27 Gennaio prossimo.
    Indietro non ci torno, E parlami d’amore e I falchi e la madre vedono invece la collaborazione di Marcello Barillà quale autore.

    Sulla scia dell’esperienza bolognese del collettivo Emirati Calabri Uniti (E.C.U.) il musicista Gianfranco Riccelli fonda il gruppo Arangara composto da musicisti calabresi residenti a Bologna e legati dalla passione per il canto popolare del sud Italia e la realtà cantautorale italiana. Il filo conduttore dei brani che alternano il dialetto calabrese alla lingua italiana nei brani composti da Riccelli è la narrazione in forma di poesia/canzone.
    Ogni pezzo è una storia che, attraverso immagini poetiche e sonorità in cui gli strumenti tipici dell’area mediterranea si aprono a contaminazioni dal sapore antico e moderno al tempo stesso. Ma anche a quella tradizione di cantastorie quali Rosa Balistreri, Otello Profazio, Enzo Del Re, Ignazio Buttitta la cui influenza sulla poetica degli Arangara è evidente, al pari di quella autorale di Francesco Guccini, Fabrizio De André, Pierangelo Bertoli, Claudio Lolli, Roberto Vecchioni, Francesco De Gregori, Brassens, Dylan, ecc.

    Il gruppo ottiene ampi – quanto inaspettati – consensi già dal suo esordio attraverso l’intreccio di voci e suoni, la vitalità degli arrangiamenti e la forte presenza scenica dei musicisti creando uno spettacolo di forte intensità completato dalla presenza della danzatrice capace di dar vita nei movimenti alle note musicali.
    Con il brano ‘Canzuni da zappa’ vengono selezionati per una compilation (Aie d’Italia) unitamente a De Sio, Van de Sfross, Ginevra di Marco, Mau Mau, ecc).
    Con il brano ‘Gioventù’ vengono inseriti nell’album/libro ‘A me piace il Sud’ edito dalla Rubettino che ha avuto notevoli riscontri di critica e di pubblico.
    Partecipano alla pubblicazione di un CD, con annesso libro, dal titolo ‘Musiche contro le mafie’ che vede la presenza di artisti e scrittori di fama nazionale.
    Organizzano e partecipano al Teatro-Canzone finalizzato alla raccolta fondi per la costruzione di una scuola a Lakka, in Sierra Leone. Questo progetto è stato portato in tour in Italia ed in Europa con Carlo Lucarelli dal 2010.
    Con lo stesso scrittore/regista collaborano allo spettacolo Giornata della Memoria.
    L’ultimo romanzo di Lucarelli, ‘Il sogno di volare’, prende spunto e TITOLO dal brano omonimo contenuto nel cd ‘Terra di mari’.
    Nel 2013 Gianfranco Riccelli e gli Arangara pubblicano l’album “Grazia in punta di piedi” prodotto da Francesco Guccini.

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication
    [email protected]
    [email protected]

  • “Questioni di gender”: nelle scuole e online il nuovo numero della rivista “La ricerca”

    È dedicato all’educazione di genere nelle scuole il nuovo numero della rivista “La ricerca”, storica testata d’informazione didattica di Loescher Editore impegnata negli ultimi anni in un dialogo su argomenti di attualità e interesse all’interno della scuola italiana. Tre le sezioni della rivista – Saperi, Dossier e Scuola – che raccolgono i 15 contributi pubblicati nel numero.

    «Se c’è un tema politicamente rischioso nella scuola di oggi, – afferma Sandro Invidia, direttore editoriale di Loescher – è quello a cui abbiamo deciso di dedicare questo numero della rivista ‘La ricerca’: l’educazione di genere, la sessualità a scuola, la polemica sull’‘ideologia’ gender, il bullismo omofobico. Lo abbiamo fatto, non per amore di polemica, ma perché tirati in ballo da giudizi e critiche su didattica, libri di testo, proposte formative». E proprio dall’esigenza di fare chiarezza e offrire un contributo scientifico alla discussione sul diffondersi o meno di una “teoria gender” nella scuola e nella società italiana, nasce l’idea di raccogliere gli interventi di studiosi, ricercatori, studiosi di più discipline, e le testimonianze che arrivano dalla società civile e dal mondo degli operatori scolastici. 

    Che tipo di scuola emerge? Una scuola che è riflesso della società contemporanea, nelle sue espressioni più innovative come nelle resistenze conservatrici. La scuola è motore di crescita sociale, di progresso intellettuale e civile, veicolo attraverso il quale si affermano valori e idee plurali, ma spesso si scontra con istanze e resistenze, più o meno consapevoli, che propongono ruoli e stereotipi sessisti, a riprova della confusione e disinformazione che si stanno diffondendo su questi argomenti nel nostro paese.

    Ad aprire la rivista, il saggio dell’antropologa Paola Schellenbaum sul fondamentale ruolo che antropologia e scienze umane possono offrire all’attuale dibattito; e l’intervista allo psichiatra e psicoanalista Vittorio Lingiardi, un intervento che distingue tra opinioni e scienza, tra ricerca e polemica, soffermandosi sull’importanza dei progetti didattico-formativi su genere e orientamento sessuale nel contrastare pregiudizi e fenomeni di bullismo omofobico. I presupposti sociali, culturali e politici dietro la nascita e l’affermarsi del mito del “gender” sono al centro degli interventi di Federico BatiniDario Accolla e Vanessa Roghi. Tre poesie di Franco Buffoni concludono la sezione Saperi della rivista, a testimonianza di quanto anche la poesia possa dire e fare, a scuola e nella vita.

    La sezione Dossier della rivista si apre con un confronto tra le istituzioni scolastiche italiane e quelle degli altri Paesi europei in materia di contrasto agli stereotipi di genere, con un focus più dettagliato sulla realtà francese (è pubblicato parte del capitolo dedicato all’educazione del Rapporto “Lutter contro les stéréotypes filles-garçons”, a cura di France Stratégie), e quella anglosassone, dove da anni sono attivi programmi di educazione a una mascolinità consapevole. Naturalmente non mancano i riferimenti a casi italiani, come quello della Regione Toscana, che – dopo aver avviato nel 2008 una serie di iniziative volte a «evitare che le diversità esistenti tra gli individui si traducano in atteggiamenti discriminatori e penalizzati da parte della scuola» – ha sollecitato gli istituti scolastici regionali a fornirsi di un Piano di gestione delle diversità, mettendo a disposizione di reti di scuole, università e agenzie formative risorse economiche per realizzare progetti sperimentali di formazione del personale. 

    A completare i contributi della rivista: l’esperienza dell’Associazione SCOSSE, tra gli organizzatori del meeting “Educare alle differenze”, un evento che evidenzia il bisogno diffuso tra insegnanti, genitori e chi opera nella scuola di condividere conoscenze e strumenti; la testimonianza dell’associazione A.GE.D.O., costituita da genitori, parenti e amici di persone LGBT; il lavoro condotto con molta passione e qualche difficoltà nelle scuole di Bologna dalla Compagnia del Teatro dell’Argine. Chiude come sempre il numero un racconto, questa volta inedito, della scrittrice Giusi Marchetta. 

    “La ricerca” è distribuita nelle scuole secondarie di primo e secondo grado ed è consultabile gratuitamente sul sito www.laricerca.loescher.it.

    Link diretto alla rivista http://www.laricerca.loescher.it/la_ricerca_9/

  • L’App documentazione DAITEM si arricchisce di nuove funzionalità

    Disponibile per IOS e Android, da oggi l’App è ancora più ricca di contenuti: l’installatore può inviare preventivi personalizzati in base agli ambienti da proteggere, mentre per l’utente finale diventa più facile contattare l’installatore più vicino.

    Crespellano (Bo) gennaio 2016 – Conversione dei preventivi in pdf, geolocalizzazione automatica e la categoria di login “Forza Vendita”, queste alcune delle nuove funzionalità dell’App documentazione DAITEM. Disponibile per IOS e Android permette di avere sempre a disposizione gli Universi DAITEM con le singole applicazioni del brand, leader da oltre 35 anni nei Sistemi di Sicurezza senza fili.

    Realizzata per soddisfare le crescenti esigenze di sicurezza, è gratuita e semplice da usare, consente all’utente finale di scoprire, in pochi touch, tutte le soluzioni DAITEM e individuare il sistema più idoneo per la protezione e il comfort della propria abitazione. Consultando la nuova mappa presente nell’App trovare l’installatore più vicino è ancora più semplice, è stata infatti differenziata la tipologia del Partner DAITEM (Professional e Specialist) e ampliata la posizione dell’utente per avere un colpo d’occhio immediato.

    Per gli installatori l’App diventa uno strumento di lavoro ancora più pratico ed efficace grazie alle nuove implementazioni come l’aggiornamento dei layout Preventivi con conversione via email da testuale a pdf, funzione che consente all’installatore di realizzare e inviare in tempo reale preventivi personalizzati direttamente sulla piantina dell’abitazione da proteggere. Inoltre dall’App si possono consultare, in ogni momento e ovunque, cataloghi, schede prodotto e manuali di installazione.

  • Studioagevolazioni: nuova versione del sito web

    Studioagevolazioni è da sempre online con un sito professionale ma, da oggi è online la nuova versione del sito web dello studio, più completa e funzionale e http://www.studioagevolazioni.com posizionato sul dominio radice .com

    Finanziamenti, debiti e delocalizzazioni
    Studioagevolazioni

    Il sito, ancora più completo di informazioni e disponibilità a prestare consulenza professionale, verte particolarmente su 5 temi:

    1. I finanziamenti: questi sono gestiti, per la tipologia “ordinaria”, dalla Mediafimaa, società mediatrice creditizia che, con la valente assistenza di Giuseppe Bevilacqua, consiglierà i clienti verso le soluzioni migliori per ottenere un finanziamento bancario per qualsiasi esigenza, mutui, prestiti personali, prestiti finalizzati, consolidamento, cessioni del quinto ecc. Invece, per la tipologia “agevolata” sono gestiti dal personale di Studioagevolazioni(R), in particolare dal responsabile Avv. Gianpaolo Santoro e con la collaborazione del Dott. commercialista Michele Mezzina.
    2. Le idee-lavoro: oramai crearsi un lavoro è divenuta l’unica prospettiva concretamente attuabile per i giovani italiani il cui tasso di disoccupazione ha percentuali elevatissime. Per questo, nel sito, si possono prendere spunti concreti per crearsi in autonomia un lavoro, sfruttando idee già pronte in business testati. In questo aiutano anche le formula franchising che si intende selezionare per conferire al sito ed i visitatori ulteriori spunti di scelta.STUDIOAGEVOLAZIONI HOME
    3. Le problematiche inerenti i debiti: sotto l’aspetto legale, curiamo le modalità d’uscita dei debitori dalle difficoltà causate dai singoli debiti ma anche dalle situazioni di sovrandebitamento, anche utilizzando la nuova legge n. 3 del 2012. Curiamo, anche, la tutela legale sulle illegittime segnalazioni Crif, i ricorsi all’Arbitro Bancario Finanziario, le perizie econometriche indispensabili per procedere contro le banche per anatocismo ed usura.
    4. La delocalizzazione in Albania: a seguito della delega conferita da Confindustria Vlora a Studioagevolazioni(R) che diviene rappresentante per le province di Bari e Bat, lo studio si occupa di curare gli step che portano l’impresa che intende fruire delle notevoli facilitazioni del fare business e produzione in Albania, senza dimenticare il necessario collegamento con il centro direzionale che permane in Italia.
    5. L’Ufficio Gare: anche qui, per mezzo della fattiva collaborazione con AssiStudio di Trani, Studioagevolazioni(R) che permane referente legale, si propone come Ufficio Gare in outsourcing per le aziende, in particolare dell’ambito edile ma non solo, che intendano partecipare a bandi di gara pubblici ma non hanno la necessaria esperienza oppure un ufficio interno dedicabile espressamente a questa tipologia d’ingresso delle opportunità d’affari.

    Completano il sito la possibilità assolutamente automatica di prenotare consulenze online oppure in presenza a domicilio (solo per gli utenti della Regione Puglia), le domande più frequenti (FAQ) ed il blog nel quale vengono rilanciati articoli rilevanti del momento.

    www.studioagevolazioni.com

  • Come Diventare Personal Trainer

    L’Accademia Italiana Personal Trainer (AIPT), organizza dei corsi di formazione a Roma e Milano per diventare personal trainer.
    L’AIPT è riconosciuta ASI, ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI e dal Ministero dell’Interno, dalla scuola dello sport del CONI  e segue gli standard qualitativi SNAQ (sistema di qualifica dei tecnici sportivi) e dall’Europe Active.
    corsi personal trainer di AIPT sono  riconosciuti a livello nazione ed internazionale.
    La formazione si sviluppa su 60 ore di lezioni frontali, alle quali si accompagna lo studio autonomo che avviene nel periodo che intercorre tra le lezioni didattiche, attraverso i supporti didattici digitali e multimediali forniti da AIPT.
    La parte didattica è seguita da uno staff docente altamente selezionato, composto da: medici, fisioterapisti, nutrizionisti, laureati in scienze motorie e tecnici certificati.
    Il percorso formativo include oltre alle lezioni teoriche in aula, un discreto numero di ore di esercitazioni pratiche in palestra.
    I corsi per diventare personal trainer di AIPT, sono seguiti da master monotematici di specializzazione che hanno lo scopo di approfondire le conoscenze e le competenze dei neo diplomati.
    Ogni anno AIPT porta alla certificazione di 200 nuovi personal trainer, che possono inserirsi subito nel mondo lavorativo.

    Sito Internet: www.aipersonaltrainer.com

  • L’imprenditore Tiziano Benenati tra i “papabili” per il conferimento dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

    Un altro figlio della provincia di Ragusa si conta tra i “papabili” per il conferimento dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Si tratta del Dott. Tiziano Benenati, noto e stimato imprenditore del territorio, che ha sempre speso la sua vita professionale e non al servizio della collettività.
    Come è noto, l’ordine al merito della Repubblica è il più alto degli ordini della Repubblica italiana ed è stato istituito nel 1951 con lo scopo di “ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, dell’economia e nell’impegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici e umanitari, nonchè per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari”.
    In un momento di grande crisi per il mondo delle professioni e in particolare dell’imprenditoria, l’attenzione rivolta a questo giovane ragusano fa ben sperare.

  • Imparare a fare il pane con il lievito madre e acquistare prodotti biologici sfusi: tutto da Mamma Natura a Milano

    Mamma Natura è il negozio di Milano, ora anche online con l’e-shop, che organizza corsi di panificazione naturale e offre varietà di prodotti freschi e conservati bio, a filiera corta e sfusi, con una particolare attenzione alle diete prive di glutine e a quelle speciali come la dieta dei Gruppi Sanguigni.

    Milano, pieno inverno, nebbia, freddo ma all’improvviso esce il sole che, nonostante tutto, riesce a rendere azzurro anche il cielo di città.

    Osservare tutto questo porta immediatamente a desiderare di poter tornare ad essere più a contatto con la Natura, perché no anche a tavola!

    C’è chi nel tempo ha fatto questa scelta e da qualche anno realizza con passione una iniziativa “culturale” oltre che “etica”, prima che commerciale attraverso il negozio Mamma Natura in via Carnia 7 a Milano.

    Stefano Ventura e Fiorenza Pasculli hanno infatti saputo unire la loro passione per il Mondo, l’esperienza dei viaggi fatti, con l’amore per le spezie e i cibi particolari di ogni cultura e tradizione di cucina, pensando che sarebbe stato molto bello condividere e mettere a disposizione dei milanesi tutto questo.

    Nel 2010 è iniziata così l’avventura, con l’apertura del primo punto vendita di Mamma Natura e l’inizio della selezione dei fornitori, sempre il più possibile a filiera corta e a kilometro 0, se possibile.

    Scegliere piccole aziende produttrici ha significato concretamente poter proporre prodotti senza confezioni, ma lasciando la scelta libera della quantità. Prodotti sfusi, o “alla spina” per evitare sprechi e realizzare davvero una scelta ecosostenibile riducendo la quantità di rifiuti e i costi, invogliando i clienti a tornare con i propri contenitori per ridurre ulteriormente gli sprechi.

    Ad oggi nella nuova sede Via Carnia 7, Mamma Natura offre in mostra in bellissimi contenitori di vetro trasparenti, che lasciano intravedere colori e forme meravigliose, diversi prodotti per la cucina.

    Il Cliente può quindi spaziare tra pasta a km 0 biologica, cereali e legumi, spezie, vari tipi di sale, olio e aceto balsamico vero.
    Oltre che al vino e alla birra, alle tisane e al cioccolato di qualità, aromatizzato con spezie e frutta secca selezionati da Mamma Natura, alle caramelle e ai biscotti o frollini.
    Tutti i prodotti sono senza olio di palma e moltissimi adatti sia per le diete senza glutine che per la dieta dei gruppi sanguigni.

    Ogni periodo dell’anno, secondo i ritmi della Natura, è possibile trovare anche prodotti di stagione, ma anche novità suggerite talvolta dagli stessi clienti di Mamma Natura.

    Il rapporto stretto che Stefano e Fiorenza hanno saputo creare in questi anni con i clienti ha portato con il tempo a organizzare anche corsi, molto seguiti, dedicati all’alimentazione e alla preparazione di ricette bio e molto gustose.

    Gli eventi di maggior successo sono i corsi  dedicati alla preparazione del pane con il lievito madre, che suscitano sempre molto interesse perché insegnano a preparare l’ingrediente base, il lievito madre o criscito, a conservarlo in casa e naturalmente ad usarlo per preparare il pane, in base alle esigenze di quantità e di forma che ciascuno ha.

    L’ultima scelta fatta da Fiorenza e Stefano è la recente apertura dello shop online di Mamma Natura, per dare la possibilità a tutti di acquistare i prodotti selezionati, sempre sfusi nella quantità necessaria. Il Link al sito è www.mammanatura.eu.

    Per ulteriori informazioni Tel. 02 36550682 [email protected]

  • Trip to mondo; primo singolo per i NONHOSONNO.

    Esce “Trip to mondo”, primo singolo del duo NONHOSONNO, che anticipa l’uscita dell’omonimo EP, prevista il 30 gennaio per SPACEAL ORBEATS (EN).
    Il singolo è la traccia d’apertura del concept album ,ideato dalla band umbra, che racconta una storia, un viaggio introspettivo alla ricerca di se stessi.
    “Trip to Mondo” rappresenta l’inizio di tale viaggio, ovvero il viaggio che inizia da un’esistenziale domanda:
    “com’è il mondo senza me?” .
    Il video è stato elaborato da Marco Cataffo, con la metodologia della mappatura tridimensionale.
    NONHOSONNO nasce nel 2014
    NONHOSONNO suona musica ambient-elettronica
    NONHOSONNO è bassi profondi, drums penetranti, chitarre sospese. Voci sognanti, un inconscio di synth.
    NONHOSONNO è Gianmarco La Bella e Lorenzo Fringuello

    NONHOSONNO – Trip To Mondo

  • Perché scegliere i villaggi turistici con soluzione all inclusive

    Spegnere la mente per godersi appieno i propri giorni liberi: una delle prime emozioni percepibili appena ci si addentra all’interno di un villaggio turistico. Alloggiando in comodi alberghi, residence o bungalow è possibile lasciarsi andare piacevolmente alla verve rilassante che il villaggio turistico porta con sé. Questo tipo di vacanza offre una notevole fonte di benessere mentale e fisico. Per quale motivo? Per la possibilità di usufruire liberamente delle strutture e dei benefici che essi offrono, per l’atmosfera confortevole ed accogliente e, soprattutto, per il relax che garantiscono. Ricordatevi inoltre che all’interno dei villaggi turistici è molto difficile annoiarsi, in quanto l’animazione rimane costante dal giorno alla notte.

    La vacanza ideale è nel villaggio turistico All Inclusive

    Solitamente, questa tipologia di vacanza comporta un pagamento “all inclusive”, ovvero una tariffa che permette di aver accesso, senza pagare ulteriori spese, a tutti i servizi del resort in questione una volta giunti al villaggio. Questo è uno dei motivi per scegliere la vacanza nel villaggio turistico in quanto, in questo modo, è possibile effettuare gite ed escursioni organizzate, praticare attività sportive, rilassarsi in spiaggie private o consumare illimitatamente cibi e bevande in chioschi, ristoranti o bar della meta prescelta. Nonostante la tariffa “all inclusive” spesso risulti elevata, i vantaggi e i benefici sono molteplici. Ad esempio, anche per i bambini risulta vantaggioso, in quanto essi hanno la possibilità di prender parte a svariate attività ludiche preparate dagli animatori, attivi 24 ore su 24.

    Scegliendo questa vacanza, si viene catapultati all’interno di un ambiente unico nel suo genere. Passare i giorni liberi coccolati dalla mattina alla sera è l’obiettivo di coloro che vi ospiteranno. Se avete bisogno di staccare la spina dal tran tran quotidiano, se necessitate di ridurre lo stress lavorativo o se volete passare una vacanza all’insegna del relax, il villaggio turistico è la meta che fa per voi.

  • La maschera horror più originale per Carnevale e Halloween

    Le maschere horror per Carnevale e Halloween sono un vero classico, non è possibile pensare ad un costume per l’ultima notte di ottobre senza il suo risvolto macabro spaventoso. Tutto ciò è reso possibile dalle origini della festa stessa.

    Halloween nasce dalla notte in cui Stingy Jack incontra e vende la sua anima al diavolo per pagarsi i debiti di gioco, un antico Dorian Gray insomma. La storia viene poi tramandata come leggenda di Jack O’Lantern, così soprannominato in quanto nella leggenda, l’uomo inganna il diavolo stipulando patti continui con lui e alla morte viene rinnegato da Lucifero stesso che lo rimanda sulla Terra scagliando su di lui un carbone ardente che Jack userà, posto in una zucca, come luce del suo cammino.

    Ma come tutto ciò si lega all’horror?

    Le maschere horror per Halloween e Jack O’Lantern

    Come è facile pensare, se non immediato, la storia di Jack O’Lantern è il primo film horror di Halloween. Parole come: patto con il diavolo e vendere l’anima rimandano la nostra mente a un idea di macabro, occulto, dannato e soprannaturale. Jack è a pieno titolo la prima maschera horror per Halloween. Dal suo personaggio si è poi passati a riti dapprima legati alla sua storia: zucca, diavolo, spiriti, demoni e poi si è generalizzato la categoria della vera leggenda al genere dello spaventoso: l’horror appunto.

    Questo processo è in piena continuità con la storia e con la festività di Halloween, le maschere horror, inoltre, hanno riscosso un duplice successo perché aiutate da due fenomeni: la diffusione dell’omonimo processo cinematografico e l’uso imitativo della festa che per sua natura non si situa nella tradizione europea. Questo provoca una grande risonanza, infatti se si vuole imitare qualcuno o qualcosa e la proposta arriva da una fonte stimata da tutti, l’imitazione non potrà che avere grande risonanza e a sua volta un forte potere imitativo, esattamente quello che è successo in questa occasione grazie al “mito americano”.

  • Vari modelli di box doccia per un bagno confortevole

    La vasta gamma di box doccia, oggi, offre la possibilità di scegliere un prodotto assolutamente funzionale e con dispositivi di ultima generazione che migliorano la qualità del bagno attraverso sofisticati sistemi tecnologici. Inoltre, le nuove soluzioni di box doccia permettono di ristrutturare la cabina sostituendola con un comodo box doccia moderno, per rendere la stanza da bagno una vera oasi di relax. Sono tante le proposte in merito e le aziende che si occupano di questo settore fanno a gara per dare al cliente modelli di box doccia eleganti ma anche di facile montaggio e duraturi nel tempo.

    Se non si ha la possibilità di acquistare i box doccia idromassaggio, dotati di particolari accessori e complementi, si può optare per la versione di box doccia modello base, che soddisferà in pieno qualsiasi esigenza e che sarà l’ideale sia per qualità che per estetica. Inoltre, molte aziende propongono anche soluzioni personalizzate che si adattano allo spazio disponibile e anche alle esigenze del cliente. Infatti, nel caso di ambienti molto piccoli ad esempio, l’azienda VB Italia Srl propone soluzioni alternative consigliando i box doccia con tre lati, che sfruttano una parete del bagno occupando un minimo spazio.

    Ampia gamma di box doccia

    Tra le altre aziende del settore troviamo Ideal Standard, Samo, PIùEsse, Giava e tantissime altre: tutte propongono un’ampia gamma di modelli diversi per poter scegliere il box doccia che si adatta maggiormente allo stile d’arredo del proprio bagno. Anche i materiali utilizzati sono di alta qualità e bisogna stare attenti al rapporto qualità prezzo, per avere un prodotto estremamente funzionale ma duraturo nel tempo. Un modello di box doccia che corrisponde a questi due fattori è quello a soffietto con porte estensibili in PVC disponibili in una vasta gamma di colori e design per abbinarlo facilmente all’ambiente. Questi box doccia hanno un’alta qualità dei materiali, sono resistenti, pratici ed ecologici. Il mercato propone anche un’ampia scelta di box doccia in cristallo da 3mm a 8mm, trasparente o opaco con profili in alluminio, oppure con pannelli in acrilico o metacrilato e profili in alluminio bianco o cromato.

  • Il vibratore Rabbit tra gli oggetti preferiti dalle donne

    La classica forma del vibratore rabbit lo rende veramente perfetto per soddisfare ed appagare pienamente l’utilizzatrice. Infatti esso è studiato per stimolare contemporaneamente sia la vagina che il clitoride durante l’utilizzo. Il nome bunny è derivante alle piccole orecchiette che si trovano sull’estremità minore, ovvero quella studiata per la stimolazione clitoridea.

    Questo prodotto è molto venduto in tutto il mondo ed ha raggiunto l’apice della sua notorietà in seguito alla serie televisiva Sex and the city. Fu proprio lì che esso apparì per la prima volta al grande pubblico che era, fino a quel momento, un po’ ostile a certi oggetti. Grazie a quella presentazione divenne sempre più famoso e, sopratutto, sempre più comprato

    L’utilizzo del vibratore Rabbit

    Molto spesso si pensa che un vibratore debba essere utilizzato solamente in modo solitario. Questo non è per niente corretto ed anzi, molto spesso, il massimo piacere lo si raggiunge giocando con la persona desiderata insieme al proprio giocattolo erotico. Grazie ad esso si potrà dare pieno sfogo alla propria creatività sessuale e sperimentale tutte le fantasie che si vuole.

    Certamente è anche vero che la stimolazione solitaria è estremamente avvantaggiata dal vibratore bunny. Le due estremità permettono di effettuare la penetrazione, con la tutto il coinvolgimento dato dalla vibrazione, ed inoltre di stimolare la clitoride nello stesso momento. Molti modelli dispongono anche di velocità differenti. Quindi l’utilizzatrice potrà scegliere quale livello di movimento desidera e potrà facilmente adeguarlo al momento ed alla situazione.

    Il vibratore rabbit è certamente uno dei giocattoli erotici più coinvolgenti ed utili che si possano trovare in commercio. Il suo costo dipende, ovviamente, dalla tipologia che si desidera acquistare, tuttavia ne esistono molti modelli e questo assicura di trovarne sempre uno in linea con il proprio budget. Si possono scegliere modelli ancora più anatomici, oppure il classico modello con le due orecchiette che gli hanno dato il suo nome. Ogni giocattolo è sempre realizzato in materiali anallergici che assicurano un livello di sicurezza sempre ottimo, per dare la possibilità agli utilizzatori di sentirsi completamente al sicuro.

  • Liberi di scegliere tutti i colori con i timbri a secco

    La nuova frontiera della marcatura, che libera dalla necessità di utilizzare inchiostri, sempre soggetti a sbavature, e quella dei timbri a secco. Disponibili in diversi formati, sono un modo originale e raffinato di marcare cartoncini, biglietti da visita, carta da lettere.

     

    Con i timbri a secco, il colore del supporto lo decidiamo noi

    Utilizzabili anche per marcare leggeri fogli in plastica, i timbri a secco svincolano dal colore  e dall’inchiostro e ci offrono la possibilità di applicare lo stesso marchio su oggetti di qualunque colore senza dover cambiare timbro.

    Lavorando a pressione, infatti, i timbri a secco possono essere utilizzati indifferentemente con ogni colore. Sono disponibili in moltissimi modelli, sia da tavolo che portatili ed occupano pochissimo spazio, poco più di un normalissimo timbro autoinchiostrante.

    Nella scelta del timbro a secco è importante la forma ergonomica, vista la pressione, seppur lieve, che occorre esercitare in modo comodo.

    Una forma ergonomica adeguata alle nostre mani ci permetterà di effettuare una marcatura non solo perfetta, ma anche rapida e comodissima.

    Liberi dal rischio di sbavature che i timbri ad inchiostro inevitabilmente comportano, i timbri a secco non rischiano di macchiare nemmeno quando li trasportiamo.

    Un modo nuovo, decisamente elegante per effettuare marcature sia per l’utilizzo in ufficio, sia per l’utilizzo in ambienti diversi.

    La marcatura a secco non solo ci offre un ottimo modo per risparmiare, non essendoci alcuna necessità di ricambi inchiostrati da sostituire, ma ci permette anche di scegliere, di volta in volta, il supporto del colore che preferiamo, senza alcuno dei vincoli che, invece, la marcatura a inchiostro comporta per ragioni di visibilità e di chiarezza del marchio.

    Se abbiamo una carta intestata di colore chiaro e desideriamo creare dei cartoncini personalizzati di colore scuro, il timbro a secco ci permette di avere un unico strumento che effettui la marcatura in modo accurato ed evidente sia sul chiaro, sia sullo scuro, sia sulla vasta gamma di colori che avremo la possibilità di scegliere.

  • L’innovazione e lo stile degli elettrodomestici Morphy Richards in scena a HOMI Milano

    Dal 29 gennaio al 1 febbraio il brand britannico parteciperà all’evento milanese, vero e proprio incubatore di idee e stili legati alla casa e alla persona, con la sua gamma di elettrodomestici storicamente ispirati da un’attenta ricerca che coniuga funzionalità innovative e design di tendenza.

    Roma, gennaio 2016 – Più che una fiera un’esperienza dove saggiare come i prodotti per la casa e la persona possano contribuire, non solo a semplificare la vita, ma anche a proporre una nuova idea di stile e bellezza. Questa la filosofia che ha ispirato HOMI Milano, la manifestazione che si terrà a Fiera Milano Rho dal 29 gennaio al 1 febbraio, e che ha convinto Morphy Richards a scegliere questo contesto come palcoscenico ideale per valorizzare i propri elettrodomestici.

    L’azienda britannica sarà presente al Padiglione 4 (Stand C02), con un nutrito esempio delle proprie linee di prodotti che hanno la peculiarità di abbinare a funzionalità avanzate e spiccata ergonomia di utilizzo un’attenta ricerca di stile capace di renderli anche oggetti in grado di impreziosire gli spazi domestici.

    Dai bollitori e tostapane delle linee Accents e Prism alle soluzioni per cucinare Rapid Cook e Slow Cooker Square, fino ad arrivare alle Vaporiere e alle gelatiere Nemox, i prodotti di Morphy Richards troveranno un’adeguata valorizzazione all’interno dell’evento milanese.

    Non mancherà naturalmente Redefine, l’ultima linea di prodotti premium presentata da Morphy Richards. Ispirata da principi di innovazione, altissima qualità e design hi-tech, questa gamma prevede dispenser di acqua calda, sistemi stiranti, tostafette e bollitori.

    I prodotti Morphy Richards, inclusi quelli in esposizione a HOMI Milano, sono disponibili in diversi colori e acquistabili direttamente online sul sito www.morphyrichardsonline.it

  • Alcuni modi per recuperare i dati dell’hard disk

    In maniera sbadata e accidentale, può succedere di cancellare alcuni file senza rendersi conto che erano dati di fondamentale importanza. Nonostante si crede di aver fatto un errore irrimediabile, è bene sapere che è possibile recuperare i dati rimossi dal proprio hard disk.

    Tuttavia, in caso non sia possibile utilizzare i programmi di recupero dati perché il vostro computer è danneggiato o non funzionante, è opportuno ricorrere all’apparato hardware del pc. Questo tipo di riparazione necessita di una competenza tecnica e, in questo caso, suggeriamo di rivolgersi ad un esperto del settore.

    Consigliamo di scegliere con cautela il programmatore che si adatta maggiormente alle vostre esigenze, in quanto manomissioni maleseguite potrebbero causare danni permanenti. Consigliato anche documentarsi sui prezzi di riparazione.

     

    I software per il recupero dati hard disk

    Una fra le tante possibilità è scaricare il programma Recuva, un software gratuito che permette di recuperare file da noi cancellati. Si può trattare di un file di qualunque tipo, che sia un documento, un immagine o un video.

    Un metodo alternativo a Recuva è il programma Wise Data Recovery. Esso permette di ripristinare dati da chiavette USB, memory card e altri tipi di drive, oltre che poter riprendere dati anche dal disco locale.

    Altro programma interessante è anche Ontrack Easy Recovery, il software di recupero dati hard disk di Kroll Ontrack. Quest’ultima azienda risulta piuttosto affidabile in quanto è l’azienda leader mondiale nel recupero dati hard disk.

    Se possedete un Mac, vi consigliamo di utilizzare Lazesoft Mac Data Recovery. Semplice da scaricare e rapido nei suoi utilizzi, è facilmente installabile e necessita di brevi procedure per effettuare scansioni complete all’interno del proprio Mac.

    Ora che avete a disposizione una piccola lista dei programmi disponibili online per recuperare i dati perduti dal vostro hard disk, non vi resta che scegliere il software adatto alle vostre esigenze.

  • Argento colloidale, l’antibiotico naturale

    Un antibiotico potentissimo, senza effetti collaterali, capace di uccidere all’istante oltre 650 tipi diversi tra funghi, virus e batteri. Un utopia? No, si tratta dell’argento colloidale.

    Prima dell’avvento degli antibiotici nel 1938 l’argento colloidale era considerato come uno dei fondamentali trattamenti per le infezioni. E’ stato provato essere efficace contro più di 650 differenti malattie infettive, a confronto degli antibiotici chimici che FORSE lo sono contro una mezza dozzina.

    GLI USI DELL’ ARGENTO COLLOIDALE PRIMA DEL 1938.

    La seguente è una lista parziale di alcuni usi documentati dell’uso dell’argento, particolarmente nella forma colloidale per il trattamento di varie malattie e agenti patogeni.

    Acne, artrite, ustioni, avvelenamento del sangue, cancro, candida albicans, colera, congiuntivite, cistite, difterite, diabete, dissenteria, eczema, fibrosi, gastrite, herpes, herpes zoster (fuoco di S.Antonio), impetigine, infiammazione della cistifellea, infezioni da lieviti, infezioni oftalmiche, infezioni dell’orecchio, infezioni alla prostata, infezioni da streptococchi, influenza, problemi intestinali, lebbra, leucorrea, lupus, malaria, meningite, morbo di Lyme (borelliosi), pertosse, piede d’atleta, polmonite, pleurite, reumatismi, riniti, salmonellosi, scarlattina, seborrea, setticemia, tumori della pelle, verruche, sifilide, tubercolosi, tossiemia, tonsillite, tracoma, ulcere.

    Il ritorno dell’argento in medicina risale ai primi anni ’70. Il dott. Carl Moyer, presidente del Washington Department of Surgery, ricevette un contributo per sviluppare migliori trattamenti per le vittime di ustioni. Il dott. Margraf, biochimico, lavorò con il dott. Moyer e altri chirurghi per trovare un antisettico abbastanza forte ma anche sicuro da usare su ampie parti del corpo. Il risultato dei loro sforzi fu quello di trovare centinaia di nuovi utilizzi medici per l’argento. Quella colloidale è l’unica forma di argento che può essere usata con sicurezza come integratore. E’ assorbito nei tessuti lentamente così da non causare irritazioni, diversamente dal nitrato di argento, che, data la sua azione tossica, reagisce violentemente con i tessuti del corpo. Le particelle colloidali si diffondono gradualmente attraverso il sangue fornendo un’azione terapeutica prolungata nel tempo. Molte forme di batteri, funghi e virus utilizzano un’enzima specifico per il loro metabolismo. L’argento agisce come catalizzatore disabilitando l’enzima. I microrganismi in questo modo soffocano. Per le forme di vita primitive come i microrganismi, l’argento è tossico come i più potenti disinfettanti chimici. Non c’è alcun organismo nocivo che possa vivere in presenza di anche minuscole tracce di semplice argento metallico. Secondo tests di laboratorio, batteri distruttivi, virus e funghi sono eliminati nel giro di pochi minuti di contatto. Il dott. Larry C. Ford del Department of Obstetric and Gynecology, UCLA School of Medicine, USA, in una lettera datata 1 novembre 1988 scrive che le soluzioni di argento hanno proprietà battericida e fungicida per la Candida Albicans e la Candida Globata. Il dott. E.M. Crooks ha dichiarato che l’argento colloidale elimina organismi patogeni in tre o quattro minuti di contatto. Infatti non c’è microbo conosciuto che non sia ucciso dall’argento colloidale in sei minuti o meno e senza produrre effetti secondari. L’argento colloidale è efficace contro parassiti, infezioni, influenza, e fermentazione. E’ senza gusto, senza odore e non tossico. E’ efficace ai pasti come aiuto alla digestione in quanto impedisce la fermentazione dei cibi nell’intestino. Non macchia la pelle, diversamente da alcuni preparati farmaceutici a base di argento che lo fanno in maniera notevole. Il dott. L. Keene (John Hopkins University) ha affermato che dal punto di vista terapeutico, solo i metalli colloidali presentano la necessaria omogeneità, le dimensioni delle particelle, la purezza e la stabilità per un grande risultato terapeutico. Uno degli indicatori critici della qualità dell’argento colloidale è il colore. Come le particelle aumentano di dimensione, il colore della sospensione diventa da giallo a marrone poi da rosso a grigio e quindi a nero. La forma ideale è quella con senza colore oppure un leggera tendenza al giallo. Il suo utilizzo fu interrotto a causa del costo di produzione che nei primi del ‘900 era molto alto. La disponibilità della penicillina e quindi dei moderni e più economici antibiotici ne causarono il temporaneo abbandono. Oggi, con i moderni processi di produzione, il costo è notevolmente sceso e quindi molte persone potranno permettersi questo meraviglioso prodotto. Jim Powel scrisse nella rivista Science Digest (marzo 1978) un articolo intitolato “Il nostro più potente germicida”. ” Grazie a illuminate ricerche, l’argento sta emergendo come una meraviglia della moderna medicina. Un antibiotico può eliminare FORSE una mezza dozzina di organismi nocivi, mentre l’argento ne uccide circa 650. Non si sviluppa resistenza. Inoltre l’argento e praticamente non tossico”. Uno dei pionieri della ricerca sull’argento, il dott. Harry Magat di St. Louis (USA) ha dichiarato: ” L’argento è il miglior germicida di ampio spettro che possediamo.” Prima del 1938 l’argento colloidale era somministrato proprio come oggi lo sono le moderne medicine. Era iniettato sia per via endovena che intramuscolare, usato come gargarismo per malattie della gola, come lavaggi o irrigazioni, preso oralmente e applicato esternamente anche su tessuti sensibili e come gocce per gli occhi.

    Un minerale che si trova in natura

    L’argento si trova naturalmente nel terreno come minerale-traccia ed è uno degli elementi essenziali richiesti dalle piante, dagli animali e dall’uomo. Una volta lo ottenevamo naturalmente da terreni organici per mezzo della frutta, delle verdure, noci, grano e legumi. Oggi, la maggior parte delle piante cresce su terreni impoveriti e fertilizzati chimicamente, molti dei minerali importanti come ferro, zinco, rame, magnesio e cromo e minerali-traccia come l’argento non sono più disponibili per la nostra alimentazione. Il dott. Gary Smith, un ricercatore, ha indicato che l’argento può essere collegato con l’appropriato funzionamento delle naturali difese del corpo e che le persone con un insufficiente apporto di argento nella dieta possono essere predisposte alle malattie.
    Tests medici non hanno trovato effetti collaterali dall’uso di argento colloidale prodotto in modo appropriato e non si sono registrate interazioni o interferenze con altri medicinali. Studi di laboratorio hanno stabilito che il vero argento colloidale ha un effetto trascurabile sulla flora batterica, mentre è fortemente efficace contro le infezioni e per eliminare vari microbi, virus, funghi, ecc.

    Utilizzato anche dalla NASA

    L’ente aerospaziale americano, NASA, ha ricercato 23 differenti metodi per purificare l’acqua e ha scelto un sistema a base di argento per i suoi space shuttle. Non solo la NASA, ma più di metà delle compagnie aeree mondiali usano filtri all’argento per l’acqua al fine di proteggere i passeggeri da malattie e da dissenteria. Anche i Russi nelle loro stazioni spaziali utilizzano filtri di argento negli impianti idrici. L’argento colloidale è insapore, inodore e non brucia su parti sensibili.
    Può essere preso per via orale, messo su una garza o cerotto e applicato direttamente su tagli, graffi, ferite aperte, ustioni, porri e verruche o usato su acne, eczema e irritazioni della pelle.
    Si possono fare gargarismi, mettere gocce negli occhi, per irrigazioni vaginali, anali, atomizzato o inalato dal naso o attraverso i polmoni.

    Le esperienze di alcuni medici

    Il dottor Robert O. Becker, dalle sue ricerche e sperimentazioni sull’uso dell’argento in medicina, ha dedotto che la deficienza di argento nell’organismo è responsabile dell’improprio funzionamento del sistema immunitario e che l’argento è di beneficio non solo per combattere i microrganismi patogeni. Infatti può anche essere di aiuto nella maggiore stimolazione della ricrescita di tessuti danneggiati, per persone ustionate e persino i pazienti più anziani hanno notato un più rapido ristabilimento. Qualsiasi varietà di germi patogeni resistenti agli antibiotici sono eliminati dall’argento. Il dott. Bjorn Nordstrom, del Karolinska Institute, Svezia, ha utilizzato per molti anni l’argento quale trattamento per il cancro. Ha raccontato di aver guarito pazienti che erano stati abbandonati da altri medici perché considerati ormai incurabili. Il dott. Gary Smith, un medico ricercatore, sostiene che l’argento possa essere collegato al corretto funzionamento delle difese immunitarie del corpo.

    SICURO ED EFFICACE, TUTTI I BATTERI, FUNGHI E VIRUS DANNOSI SONO DISTRUTTI ENTRO 6 MINUTI DI CONTATTO CON L’ARGENTO E NESSUN ORGANISMO PATOGENO PUÓ SOPRAVVIVERE IN PRESENZA ANCHE DI MINUSCOLE TRACCE DI ARGENTO.

    Prima del 1938 l’argento colloidale era considerato uno dei fondamenti del trattamento antibiotico. Quando furono scoperti gli antibiotici l’uso dell’argento fu abbandonato

    Proprietà dell’Argento Colloidale

    L’argento è efficace contro 650 fra germi, funghi e virus patogeni. Aiuta a ridurre le infiammazioni e favorisce la stimolazione della ricrescita dei tessuti danneggiati.
    È un rimedio per le infezioni
    Favorisce un rapido risanamento.
    Aiuta a rinforzare le naturali difese del corpo (quando preso giornalmente).
    Non si conoscono effetti collaterali o tossicità.
    Può essere preso sia internamente che per uso esterno.
    Ricavato dall’ elemento minerale purissimo: l’argento (non contiene sostanze chimiche).

    Caratteristiche

    Uno dei migliori e più sicuri antibatterici generali conosciuti.
    Sicuro nell’utilizzo, anche su bambini.
    Non si sono registrate incompatibilità dell’uso con altri farmaci.
    Senza odore né sapore, sicuro anche per l’uso negli occhi e orecchie.
    L’organismo non sviluppa dipendenza o intolleranza.

    Controindicazioni

    Donne in gravidanza o persone allergiche ai minerali-traccia dovrebbero consultare un medico prima di assumere il prodotto.

    Come utilizzarlo

    Per un miglior utilizzo, tenere 20 gocce sotto la lingua per circa un minuto, poi deglutire e quindi bere un bicchiere di acqua o succo di frutta. Ripetere anche 3 volte al giorno se necessario. Non si conoscono reazioni secondarie a somministrazioni notevolmente superiori a quelle consigliate (anche 100ml/giorno) . L’acqua può essere purificata aggiungendo mezzo cucchiaio da cucina ogni 3,5 litri, agitare bene e attendere 6 minuti prima di bere.

    Per saperne di più: argento colloidale

  • CHE LO SPETTACOLO DEL TROFEO TOPOLINO ABBIA INIZIO. 120 SOCIETÀ ISCRITTE: È RECORD PER LA GARA TRENTINA

    Weekend all’insegna del Trofeo Topolino sci di fondo a Lago di Tesero (TN)

    120 società schiereranno 1400 giovani atleti provenienti da 11 nazioni

    Manifestazione trentina arricchita da prestigiosi eventi di contorno firmati Disney

    Rai Sport 1 manderà in onda la competizione giovedì 28 e in replica venerdì 29 gennaio

     

     

    120 società iscritte sono un record per il Trofeo Topolino sci di fondo, al via domani sulle nevi di Lago di Tesero. La manifestazione trentina è una delle competizioni giovanili dedicate allo sci di fondo più celebri del panorama internazionale. 1400 concorrenti saranno anima ed essenza di questa edizione, in una sorta di mini-mondiale che regalerà una sfilata di colori e nazioni, ben 11: dalla nostra Italia, passando per le altre europee Bulgaria, Romania, Croazia, Slovenia, Austria, Spagna, Andorra e Repubblica Ceca, terminando addirittura con le sudamericane Brasile e Argentina .

    La Val di Fiemme è una ‘goduria’ per i bambini che si apprestano a muovere i primi passi con lo sci di fondo e per le famiglie che li accompagnano, una location capace di regalare una vera e propria ‘full immersion’ di natura e sport all’aria aperta.

    Domani lo start al contest trentino lo regaleranno le categorie Baby (nati nel 2006 e 2007) e Cuccioli (2004-2005). I primi si cimenteranno su una distanza di 1,5 km, mentre i secondi rispettivamente lungo 3 km (femmine) e 4 km di pista (maschi). Lago di Tesero concederà agli appassionati anche i 5 km in tecnica classica del Trofeo Topolino Revival, riservato a chi ha fatto parte del Trofeo Topolino negli anni passati.

    Una manifestazione che ha accolto negli anni personaggi diventati poi stelle dello sci e non solo, come il terzino della Sampdoria Lorenzo De Silvestri, Cristian Zorzi, Antonella Confortola, Marianna Longa, Loris Frasnelli, Magda Genuin, Lara Peyrot, Ivan e Bruno Debertolis, Giulia Stürz, Gaia Vuerich, Giacomo Gabrielli, fresco di vittoria in Coppa Europa e molti altri. A partecipare al Revival e a premiare i piccoli atleti ci saranno due personaggi d’eccezione, gli ex campioni Valerio Checchi e Sabina Valbusa insieme a Martina Vignaroli che corre nell’esercito.

    Il Trofeo Topolino non è solo sport ma anche iniziative di contorno, domani alle 14.00 a Lago di Tesero e alle 16.30 a Castello di Fiemme il Villaggio Disney sarà protagonista di numerose attività di animazione, tra cui un disegnatore Disney che aprirà il mondo dell’arte e del disegno ai fortunati che sapranno carpirne i segreti. Alle 17.30 cerimonia d’apertura con emozionante fiaccolata, fuochi pirotecnici ed accensione del tripode, per dare il benvenuto alle nazioni partecipanti. Domani sera alle 20.30 al Cinema Teatro Comunale di Tesero eccezionale spettacolo Disney animato dalla celeberrima compagnia di danza e teatro dei Kataklò, nome proveniente da un’espressione idiomatica greca significante “io ballo piegandomi e contorcendomi”, e da una cantante che si esibirà con le colonne sonore che hanno fatto la storia della Disney ed emozionato l’infanzia dei presenti.

    Nella giornata di domenica si sfideranno i Ragazzi (2002-2003), 4 km per la categoria femminile e 5 km per la maschile, mentre gli Allievi (2000-2001) saranno impegnati lungo 5 km per le atlete e 7 km per gli atleti.

    A Castello di Fiemme alle ore 14.00, al termine delle gare sugli sci stretti, spettacolo d’intrattenimento assieme alle allettanti iniziative del Villaggio Disney, coronate da premi ad estrazione per tutti i partecipanti della trentatreesima edizione. Un’ora più tardi Valerio Checchi e Sabina Valbusa coroneranno la giornata indimenticabile dei vincitori, arricchita poco prima da un’altra entusiasmante performance dei Kataklò.

    Rai Sport 1 trasmetterà l’evento giovedì 28 gennaio dalle 18.15 alle 19:00, replicando venerdì 29 gennaio dalle 5:15 alle 6:00 e dalle 8:00 alle 8:45.

    Info: www.trofeotopolino.it

  • Come scegliere l’indossatore da camera

    La soluzione al disordine in camera si chiama servomuto appendiabiti, un compromesso tra design e funzionalità. Un accessorio che permette di dare un tocco di originalità alla tua camere e nello stesso tempo di tenere sempre in ordine camice, giacche e pantaloni.

    Nel 700 con il termine servomuto si indicava un tavolino o uno scaffale da mettere vicino alla tavola da pranzo per permettere ai commensali di servirsi da soli senza l’aiuto di un servitore.

    Oggi trova la sua collocazione nella camera da letto o (per chi ce l’ha) nella cabina armadio, negli ambienti bagno mentre ci si veste o come appendiabiti all’ingresso. Permette di riporre gli abiti in modo ordinato e senza stropicciarli quando ci spoglia.

    In altre parole un oggetto che fa comodo a tutti nella vista quotidiana, ma anche alle strutture ricettive per impreziosire le camere e offrire ai loro ospiti comodità e praticità.

    E per chi è alla ricerca di un regalo originale e fuori dal comune è perfetto e si adatta ad agni tasca e di arredamento, perché ci sono quelli economici e dalle linee semplici cosi come quelli più particolari, di materiali superiori e quindi più costosi.

    Detto anche omino appendiabiti il servomuto solitamente è realizzato in legno ed è composto da una gruccia per appendere camicie, giacche o maglie e nella maggior parte dei casi anche da un piano per mettere i pantaloni e da un piccolo recipiente per contenere accessori, quali orologi, bracciali o tutto ciò che si può indossare.

    Oltre alla versione classica esistono tanti altri modelli di design prodotti dai più famosi marchi italiani e non, che è possibile visualizzare su Archiexpo oppure su Holity. Tra i modelli più diffusi ci sono i servo muto in acciaio e plexiglass con la sagoma di donna o uomo, in ferro battuto con particolari in midollino, in acciaio cromato dal design originale ed anche in legno ma in forme originali. E per chi ha problemi di spazio esiste quello a parete, da posizionare facilmente in qualsiasi angolo della casa.

    Quindi la scelta dell’indossatore da camera più giusto deve essere legata ai colori, allo stile e al materiale che devono essere in linea con il contesto in cui andrà collocato, allo spazio a disposizione, al budget infine alla tipologia, ovvero il servomuto solo con gruccia, con gruccia e reggipantaloni, con portacravatte, con ripiano per gli oggetti, con doppia spalla o doppia asta portapantaloni, etc

    I servomuto design sono tutti veri e propri complementi d’arredo in grado di modernizzare ed arricchire la tua casa o il tuo albergo.

  • L’amministratore Manager – convegno Anammi – Venezia

    Associazione Nazional-europea Amministratori d’immobili AMMRI Venerdì 29 gennaio dalle 8,30 alle 19 presso Centro Congressi Laguna Palace
    Il convegno avrà come tema:

    L’amministratore Manager

    operatività tra incombenze e scadenze condominiali.

    Numerosi gli interventi della giornata, che avranno come relatori: l’avvocato Lucia Strano, l’ingegner Antonio Sanginiti, l’avvocato Gianluca Varotto, il perito industriale Diego Bordin e il tecnico Lorenzo Volpato. Gli argomenti che verranno trattati: i corsi per gli amministratori di condominio, la normativa 10200 ed impianti centralizzati, attestati di riqualificazione energetica, normative, pignorabilità, sicurezza, e molti altri temi importati verranno approfonditi durante le sezioni del programma, con possibilità di fare domande ai relatori ed esperti in sala.

    Di particolare rilievo l’intervento del docente Lorenzo Volpato riguardo alle indagini non invasive per infiltrazioni d’acqua e perdite, condensazioni, termografie ed altri sistemi tecnologici per la valutazione di perdite e patologie edilizie.

    A conclusione lavori, verranno consegnati gli attestati di partecipazione.

    I soci possono iscriversi attraverso la mail [email protected] entro il 22 gennaio; la partecipazione è gratuita.

    Il centro Congressi NH Laguna Palace, si trova a Mestre in Viale Ancona

  • 10 GIORNI ALLA “SFIDA DELLE SFIDE” MARCIALONGA, MAGISTRALMENTE ALLESTITI I 70 KM TRA FIEMME E FASSA

    Marcialonga di Fiemme e Fassa (TN) attende le stelle del fondo per la gara del 31 gennaio

    70 km di pista realizzati a tempo record pronti ad ospitare circa 8000 fondisti

    Il gattista Pietro Baldassari e il responsabile Paolo Dellantonio raccontano Marcialonga

    “Senatori” da oltre quarant’anni anima e memoria della manifestazione trentina

     

     

    Secondo Pitagora il numero 10 esprime l’intera conoscenza umana. A 10 giorni dalla partenza e con 42 anni di successi alle spalle, si può dire effettivamente che Marcialonga rappresenti una sorta di personale processo conoscitivo, un percorso di vita di 70 km che analizza ogni singolo aspetto dell’animo umano, dal punto di vista fisico, morale, associativo e di sviluppo individuale, atto a conoscere le proprie peculiarità psico-fisiche e di resistenza mentale, il tutto facendosi contagiare dagli splendidi scenari innevati delle Valli di Fiemme e Fassa, in Trentino.

    Dieci giorni da vivere tutti d’un fiato porteranno alla quarantatreesima Marcialonga del 31 gennaio, un’edizione ricca come non mai di stuzzicanti novità, a cominciare dalle competizioni che “accompagneranno” spettatori e atleti alla “sfida delle sfide”, la ski-marathon che è parte dei prestigiosi circuiti Worldloppet, FIS Worldloppet Cup e Visma Ski Classics.

    Un percorso già perfettamente e interamente allestito regalerà agli appassionati 70 km di distesa immacolata di neve, cosa più unica che rara in un periodo di difficoltà nella predisposizione di competizioni sportive invernali, proprio a causa della mancanza di precipitazioni.

    Principali ‘contenders’ al successo finale della Marcialonga saranno il detentore del titolo Tord Asle Gjerdalen, due medaglie mondiali in Val di Fiemme, i fratelli Anders Aukland e Jørgen Aukland, sei “Marcialonghe” totali conquistate e portate “in famiglia”, Øystein Pettersen, gli svedesi Jörgen Brink, Oskar Svärd e Jerry Ahrlin, trittico di vittorie nelle edizioni Marcialonga 2007, 2009 e 2011. Presenti anche Lukáš Bauer, Stanislav Řezáč ed Evgenij Dementiev, i ‘nostri’ Bruno Debertolis, specialista delle lunghe distanze, e Sergio Bonaldi del CS Esercito. Dario Cologna è tra gli iscritti, ma in dubbio a causa di un infortunio subito nel corso della decima edizione del Tour de Ski proprio sulle nevi fiemmesi. Lo svizzero scioglierà le riserve all’ultimo, contattando gli organizzatori della gara trentina dopo un ulteriore consulto medico. Fondiste élite schierate fra le altre con la vincitrice del 2015 Katerina Smutna, Seraina Boner, due successi alla Marcialonga nel 2011 e nel 2013, le svedesi Lina Korsgren, Britta Johansson Norgren e Sara Lindborg, l’ucraina Valentina Shevchenko, la giapponese Masako Ishida e la fuoriclasse polacca Justyna Kowalczyk.

    La Marcialonga Baby di venerdì 29 alle ore 16.00 in centro a Predazzo sarà completamente dedicata ai primi balzi sul candore innevato dei bambini fino ai sei anni. Sabato 30 gennaio alle 9.30 allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero una macchina del tempo proietterà i protagonisti della Marcialonga Story a rivivere il fondo degli anni passati, indossando sci antecedenti il 1976 ed abbigliamento ‘vintage’.

    Nel medesimo luogo qualche ora più tardi, alle 13.00, si svolgerà la Marcialonga Stars, un’iniziativa a scopo benefico in favore della Lega Italiana Lotta ai Tumori che accoglierà un folto numero di “Very Important Persons” di sport, giornalismo e spettacolo. I giovani concorrenti della Minimarcialonga e le categorie Ragazzi della Marcialonga Young prenderanno il via dal Cross-Country Stadium di Lago di Tesero rispettivamente alle 14.00 e alle 14.30.

    La competizione “regina” vedrà il proprio start domenica 31 gennaio alle ore 8.00 da Moena, medesimo luogo ed orario che coinvolgerà la Marcialonga Light di 45 km con arrivo a Predazzo, raccontata dalle parole di Paolo Dellantonio, uno dei responsabili: “Possiamo contare su un folto numero di volontari che aiutano ad eseguire nel migliore dei modi tutti i servizi di supporto alla manifestazione. Marcialonga è una grande festa non solo per gli atleti, ma anche per tutti coloro che vi si adoperano”. Parole cui si accoda il gattista Pietro Baldassari: “Marcialonga è passione, è lavorare per la collettività e per i fondisti che possono sfruttare le piste divertendosi”.

    Completeranno le tre giornate di manifestazioni sugli sci stretti i giovani della Marcialonga Young delle categorie Allievi, Aspiranti e Junior, con start alle 8.45 dallo Stadio del Fondo di Lago di Tesero.

    Il 29 gennaio, due giorni prima della Marcialonga di Fiemme Fassa di 70 km, in piazza a Ziano di Fiemme alle ore 18.00, ci sarà lo spettacolo multimediale “Scivolando sul Novecento”, il quale racconterà gli avvenimenti culturali e di costume che hanno segnato il “secolo breve” e le trasformazioni che hanno portato lo sci di fondo ad essere ciò che è oggi.

    Ai nastri di partenza della Marcialonga, con il caratteristico pettorale giallo, ci sarà anche l’impronta della competizione, i “senatori”, coloro i quali consecutivamente da oltre quarant’anni si posizionano al via con coraggio e spirito d’abnegazione: Costantino Costantin, Ivo Andrich, Luigi Delvai, Armando Zambaldo, Giovanni Mariani, Aulo Avanzinelli, Marco Aurelio Nones, Odillo Piotti, Luciano Bertocchi, Fabio Lunelli e Giuseppe Davarda regaleranno ai posteri un’altra edizione sotto l’ala protettrice della loro memoria.

    Info: www.marcialonga.it

  • WinCoge Spesometro 2016

    La licenza del il programma per lo spesometro 2016, Win-Spesometro è acquistabile sui siti www.WinCoge.it e www.WinCoge2.it. Il pagamento può essere effettuato con pay-pal.

    Oltre all’ inserimento manuale dei dati, Win-Spesometro 2016 consente, qualora il vostro attuale gestionale permetta di esportare i dati in formato excel o csv di caricare in blocco elenchi fatture emesse e ricevute.

    Le funzioni per i totali ed i contatori di controllo consentono di alleggerire la fase di verifica dei dati.

    Win-Spesometro effettua anche una stampa del modello ministeriale completo.

    WinCoge e WinCoge2 esportano dati compatibili con Win-Spesometro.

     

  • Fatturato in crescita per Cristina Rubinetterie

    CRS S.p.A. ha chiuso il 2015 con il segno positivo. L’azienda, fondata nel 1949 e cresciuta fino a diventare una delle grandi protagoniste del settore, ha chiuso il 2015 con un fatturato di 46 milioni di euro, con un incremento del 6% rispetto all’annualità precedente, ulteriormente valorizzato da un eccellente profilo reddituale.
    Si tratta di un risultato altamente apprezzabile, frutto della capacità innovativa, che si traduce in prodotti in grado di anticipare le tendenze del mercato con soluzioni accattivanti nelle forme, di grande efficienza prestazionale ed elevata ecosostenibilità, nonché di strategie commerciali caratterizzate da una grande attenzione alla soddisfazione del cliente.
    I prodotti Cristina, infatti, sono posizionati stabilmente nel segmento di eccellenza del mercato, sia per quanto attiene il contenuto tecnologico, che ne garantisce efficienza ed affidabilità, sia per la modalità di distribuzione che privilegia prestigiose show-room e punti vendita qualificati in grado di assistere il progettista e il cliente finale.
    Nel corso del 2015 la produzione Cristina Rubinetterie è stata presentata con successo alle più importanti manifestazioni internazionali: ha infatti conquistato il pubblico del Salone Internazionale del Mobile di Milano e del Cersaie, il Salone internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno di Bologna. Altrettanto è accaduto in occasione di Architect Work a Milano ed a Parigi, all’ISH di Francoforte, al Médinit di Casablanca (Marocco), alla Korsing Hausmesse di Colonia. Inoltre l’azienda non ha mancato di esplorare nuovi mercati, partecipando ad importanti manifestazioni in Cambogia, in Birmania ed in Kazakistan.
    Alberto-Cristina-brA Alberto Cristina, Presidente ed Amministratore Delegato dell’azienda ha così commentato i risultati conseguiti: “Sono molto soddisfatto di quanto abbiamo realizzato nel corso del 2015, in un momento ancora gravato da pesanti difficoltà per il settore, mettendo in campo strategie di mercato attentamente ponderate. Abbiamo infatti scelto di non perseguire in modo dissennato il semplice incremento di fatturato, ma ci siamo impegnati a salvaguardare redditività, occupazione e soddisfazione del cliente, attuando una politica di investimenti mirati all’ottimizzazione dei processi produttivi ed alla razionalizzazione delle dinamiche distributive. I risultati ci hanno dato ragione.”

    www.cristinarubinetterie.it

  • Abiti da sera in pelle – Acquista ora Oggi

    Ogni donna deve possedere un abito da sera. E ‘quello che la definisce come una donna. Anche il più umile tom ragazzo ha bisogno di avere che un bel vestito – può essere in fondo suo armadio ma un abito deve essere da qualche parte. Abiti sono disponibili in una varietà di modelli e tessuti dal vestito sole fiorito all’abbigliamento lavoro sever al casual vestito da partito di sera. Sono disponibili in un sacco di tessuti come georgette, chiffon, cotone,vestito lungo, seta e così via anche. Tu sai quello tessuto che lascia il segno sopra il resto? Sicuramente in pelle! Abiti in pelle sono unico, elegante, intelligente e bella!

    Ecco alcuni consigli su come acquistare l’abito da sera in pelle perfetta per voi:
    • Sia chiaro circa il motivo per cui si acquista che abito da sera, in primo luogo. Un gran numero di donne che acquistano vestiti su impulso al posto di requisiti – che potrebbero portare a noi fare un carico di scelte sbagliate. Un abito da sera della pelle deve essere ben pensato. Pelle come un tessuto ha una quantità enorme di personalità e ha bisogno che la quantità appropriata di carattere per portare fuori.
    • Dove avete intenzione di indossare il vostro abito da sera in pelle? Avete intenzione di portare a una formale o un ambiente informale? Ponetevi queste domande prima di acquistare l’abito da sera in pelle. Un abito di pelle è un investimento e può essere un po ‘pesante sulla tasca quindi molto importante che a prendere la decisione giusta. Assicurarsi la sua qualcosa che si ha intenzione di indossare. Se vi sentite a disagio nella boutique, che si sta per essere a disagio in fuori pure.

    • Sempre scegliere un abito da sera in pelle in uno stile che ti piace e lusinga, soprattutto, il vostro tipo di corpo. Se un abito di taglio dritto cotone non fa per te, è altamente improbabile che una persona di pelle farà.

    • Conosci la tua taglia! Signore, vestiti in particolare abiti da sera in pelle possono sembrare abbastanza disastrosa della taglia sbagliata. E ‘oh così essenziale che si sceglie un abito in pelle nel formato corretto. Non c’è niente di peggio che l’abito da sera in pelle taglia sbagliata. Qualcosa che è troppo strette o troppo larghe può guardare terribile. A ben aderenti questioni vestito da sera in pelle. Se l’abito da sera è un formato più piccolo si può guardare come si sta lottando per respirare o qualche altre impressioni si preferisce non dare. Se l’abito di sera della pelle è troppo lenta – ti aspetto triste e mal arredata
    • Un abito da sera in pelle come qualsiasi altro abito è disponibile in una vasta gamma di colori. Nero è sempre stato uno dei preferiti quando si tratta di pelle. Esperti di moda suggeriscono che si va per un abito da sera in pelle nera o marrone quando si è sicuri di ciò che sembra buono. Se siete più sicuri circa le vostre scelte di moda, allora si potrebbe sperimentare. Sempre scegliere i colori che lavorano per l’abito e l’occasione. Colori vivaci e sgargianti, non può essere molto appropriato per un ricevimento formale,vestito on line, ma potrebbe funzionare per una funzione all’aperto o una festa in spiaggia. Pelle bianca sera abiti anche guardare molto chic ed elegante. Blues, graysScience articoli, rosso scuro e marrone funzionano bene per il giorno e semi-formale dos.

  • LocalJob, oltre 200 mila euro da Invitalia

    LocalJob, oltre 200 mila euro da Invitalia

    Bologna, Gennaio 2016 – SocialCities, la startup di Bologna che ha lanciato LocalJob ha raccolto oltre 200.000 euro da Invitalia grazie all’iniziativa Smart&Start. L’investimento mira ad espandere LocalJob sul territorio italiano ed a sviluppare nuovi strumenti innovativi dedicati ai professionisti ed agli artigiani della casa.

     

    LocalJob è la piattaforma digitale che risolve la necessità di trovare, in breve tempo, un professionista serio, affidabile e che sappia risolvere qualunque nostro problema senza presentarci una parcella da capogiro.

    Le principali categorie professionali servite da LocalJob riguardano le emergenze domestiche (tutti quei problemi improvvisi che possono essere risolti da idraulici, caldaisti, elettricisti)o altre necessità quali ad esempio traslochi, baby sitting o tutor per i propri figli.

    La startup nasce ad Imola nel 2013 da un’idea di Andrea Lugli (CEO), Luca Cavina (UX Lead), Mariagrazia Cinti (Lead mobile developer), Riccardo Russo (CTO) e Alessandro Di Teodoro (Software Architect). Già supportata da un business angel, dall’incubatore Innovami e poi da TIM #WCAP Accelerator (il programma di open innovation di Telecom Italia) oggi SocialCities e il suo progetto LocalJob godono anche dell’appoggio internazionale del governo del Cile. Il team è stato infatti l’unico italiano della call 2015 di Start-Up Chile, 13esima generazione, ad ottenere il finanziamento inter-ministeriale cileno e il riconoscimento di essere fra le migliori 30 startup del mondo.

    Oggi Invitalia ha scelto di investire 200.000€ in LocalJob attraverso il programma Smart&Start andando a completare il progetto di impresa e ad arricchire la fila dei partner della startup, assieme a giganti come Telecom Italia e il governo del Cile.

    LocalJob è già fruibile in tutta italia e nel mondo. La piattaforma è disponibile in italiano, inglese e spagnolo e vanta un algoritmo proprietario che suggerisce ad ogni persona il professionista migliore per l’esigenza del momento. L’algoritmo matematico incrocia numerosi fattori come la distanza, la qualità del professionista, le recensioni della community, la lingua parlata ed un insieme di indicatori top secret che rendono la community di professionisti di LocalJob una delle più affidabili oggi in Italia.

    LocalJob è utilizzabile da qualunque smartphone e tablet ed anche dal portale web www.localjob.it.

    Andrea Lugli: “Basta fare una foto del danno con il proprio telefonino, metterla online e attendere i riscontri e i preventivi degli esperti. In media ci vogliono circa 2 ore per incrociare la domanda e l’offerta. Il nostro record però lo abbiamo raggiunto a Milano, per un guasto al condizionatore. L’utente ha ricevuto ben 4 proposte di intervento in soli 15 minuti e ha potuto risolvere in giornata il suo problema”.

    LocalJob innova anche su un altro campo: la domotica. La startup è infatti partner esclusivo di RockHeine, società brasiliana di home automation. Il loro mercato è rappresentato dagli smart device che permettono di controllare la propria abitazione a distanza attraverso il cellulare. Dalle prossime versioni, l’hardware realizzato da RockHeine riuscirà a determinare automaticamente un malfunzionamento alla lavatrice all’interno della casa. Utilizzando il motore di LocalJob notificherà infine il problema al proprietario di casa e predisporrà le voci tecniche per un corretto preventivo.

    SocialCities non è però solo LocalJob. La startup è contemporaneamente impegnata nell’organizzazione dell’ImpactON, hackaton itinerante dedicato ai temi delle social e delle smart cities, di DronChile e del Robotics Day, una fra le più grandi fiere del sud america sui droni e sull’intelligenza artificiale.

    A Bologna inoltre collabora con Work Wide Women, una community che introduce le donne ad una formazione intelligente nel settore delle tecnologie e della comunicazione online ed è partner di Playground Around The Corner, l’esclusiva community che permette alle mamme di tutto il mondo di scoprire e indicare parchi dietro l’angolo. LocalJob è stato infine scelto fra i 10 progetti che ASTER Emilia Romagna ha portato in Silicon Valley per il programma TVLP: programma dedicato a conoscere investitori ed attori nel cuore della Silicon Valley.

     

     

     RIFERIMENTI UTILI:

    www.localjob.it

    www.socialcities.it

     

    Andrea Lugli

    [email protected]

    +39 346 6620136

     

    ARCHIVIO FOTO ED IMMAGINI:

     https://www.dropbox.com/sh/ijd44sqjoirs6om/AAAnwA4KXMvM4a9mTEDYjYz3a?dl=0