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  • Carta certificata ecologica per l’ufficio

    Avere un occhio di riguardo per la nostra salute e l’ambiente che ci circonda significa anche potere scegliere di acquistare carta riciclata o certificata per ufficio, mobili ecologici in ufficio.
    “La carta è un driver molto importante della deforestazione in alcune regioni. Attenzione alla carta importata e certificata! “Avvisa il WWF. “Anche se la foresta locale aumenta la superficie, abbiamo bisogno di importare legno per i nostri mobili e la loro costruzione. Questo legno può essere proveniente da fonti illegali o che operano non da partecipante responsabile infatti, aumenta la deforestazione “, dice l’Ong.
    E ‘per queste ragioni che dobbiamo comprare carta certificata o riciclata di questo tipo:
    100% di carta riciclata o Evercopy CHATELLES ECO2 +.
    55% di carta riciclata – 45% PEFC CHATELLES certificati NATURA.
    30% di carta riciclata – 70% certificata FSC Inacopia FUSION.
    E se dovessimo trovare tre buone ragioni per comprare carta riciclata per l’ufficio ?
    1. Il riciclaggio è evitare lo spreco di una risorsa naturale. Bruciare la carta, è come bruciare una foresta. La carta può essere riciclata fino a 5 volte!
    2. La produzione di carta riciclata consuma due volte meno energia e 3 volte meno acqua. Pertanto minori emissioni di CO2.
    3. Acquistare carta riciclata è sviluppare l’economia circolare e l’occupazione locale: raccolta, la cernita, la fabbricazione, il trasporto, il marketing …
    La scarsa qualità dell’aria interna è causata da sostanze inquinanti da riscaldamento, materiali da costruzione, arredamento e prodotti per la pulizia e per la casa. Una soluzione urgente: utilizzare prodotti per la pulizia e detergenti verdi e biologici.

  • A breve aprirà i battenti la mostra d’arte contemporanea Oblivion

    Mostra d’Arte Contemporanea ‘Oblivion’ 2017

     

    L’Associazione culturale MPGART di Vittoria (RG), associazione senza scopo di lucro, promuove ed organizza la 1^ edizione di  “Oblio”, collettiva di arte contemporanea, a cura di Melissan Gurrieri e Giovanna la cava.
    La Memoria e l’Oblio sono misteriosamente intrecciati quanto lo sono Mnemosine e Lete. Mnemosine, la madre di tutte le Muse, è la generosa dispensatrice di quella sensibilità che ci consente di impressionarci per accogliere, dar spazio e trattenere il ricordo e la conoscenza.
    Gli antichi greci lo avevano collocato in prossimità dei campi Elisi, e per coloro che non riuscivano ad arrivarci e dissetarsi il tormento eterno era una sicura garanzia.
    La memoria è una funzione di accoglienza, una sorta di grande utero che preserva i valori fondamentali della vita e per la vita. Sin dall’antichità è stata considerata una funzione importantissima; per gli antichi Greci la topoi era l’arte di associare luoghi a parole immagini e rappresentazioni.
    La Memoria e l’Oblio concorrono a creare un campo unificato; ne erano profondamente consapevoli gli iniziati dei misteri orfici i quali sottolineavano costantemente la strettissima interdipendenza utilizzando rituali specifici. Le due funzioni sono simili al flusso del mare dove l’onda in avanti è sempre seguita da un’altra di arretramento.
    La memoria è anche un fatto fisico: è sempre il corpo a ricordare.
    Marcel Proust ne La ricerca del tempo perduto ci parla di esperienze olfattive e sonore che riportano a galla gli antichi vissuti.
    La memoria non solo come esercizio della mente, ma come funzione totale dell’essere.
    Anche Nietzsche riteneva che la capacità di dimenticare fosse un prerequisito fondamentale per il raggiungimento della felicità; in questo modo poneva l’accento sulla forza propulsiva della vita che deve necessariamente lasciare andare i suoi carichi quando si spinge in avanti.
    Nelle culture moderne la memoria purtroppo  ha perso in popolarità. Una volta essa era ritenuta fondamentale per coloro che dovevano imparare; oggi il discredito nei confronti del nozionismo ha inflitto un duro colpo a questa vitale funzione.

    Parte dei ricavati della Mostra sarà devoluto all’ associazione MOVIS impegnata nell’abbattimento delle barriere architettoniche in Provincia di Ragusa.

  • È arrivato in libreria “Il viaggio di Orazio”

    Il libro, seconda pubblicazione della scrittrice spezzina Elisabetta Cozzani esce per i tipi Leucotea
    Dopo il successo di “Parla con me, ti ascolto” che ha affascinato i lettori con un concreto idealismo, “Il viaggio di Orazio” è destinato a smuovere le coscienze attraverso il viaggio in una meravigliosamente intricata umanità.
    «Cosa smuove le persone? Cosa fa propendere l’animo per una decisione o per l’altra?»
    A queste domande non risponde Orazio che, con i suoi compagni di viaggio, che parallelamente gli si affiancano per confluire in una narrazione corale, è testimone della bellezza salvifica che si contrappone come – unico – medicamento alla bassezza del ragionamento umano.
    Il viaggio di Orazio è in definitiva un viaggio nell’anima, di ognuno di noi.
    Elisabetta Cozzani nasce a La Spezia. Vive nella Bassa Val di Vara con il marito e la gatta Amelie.
    Ha pubblicato, nel luglio 2015 con Leucotea, “Parla con me, ti ascolto” per il quale ha ricevuto medaglia e menzione d’onore al Concorso internazionale “Roberto Micheloni” di Aulla. Il suo racconto “Giuditta e il Mare” è stato selezionato, assieme ad altri, nel concorso “Donne in Mare”, pubblicato poi da Mursia nella raccolta “Il Mare delle Donne”.
    La sua professione spazia dalla gestione immobiliare alle revisioni di bilanci. Gli studi letterari e filosofici sono una passione priva di secondi fini con la quale nutre poi la sua scrittura. Con il Viaggio di Orazio procede nello scandaglio dell’animo umano, mai del tutto limpido né scontato.
  • Open Day dedicato al Bamboo Massage al Risveglio Degli Dei di Pescara

    Conosciuto per simboleggiare la forza, la fertilità, la prosperità e la pace in Oriente, il bambù è diventato uno dei più ambiti ingredienti di bellezza degli ultimi tempi e il bamboo massage è considerata oggi una potente terapia preventiva contro lo stress dei nostri giorni e per aiutare sollievo da molti problemi fisici ed emotivi.
    Migliora il tono della pelle allevia lo stress e la tensione e migliora la struttura dell’epidermide grazie anche agli antiossidanti contenuti nell’estratto di bambù che aiutano a minimizzare le imperfezioni.

    Tante le novità e le promozioni per chi parteciperà all’evento, Simona D’Andreamatteo, la titolare del centro, punto di riferimento per la clientela abruzzese, darà la possibilità di usufruire, in questa occasione speciale, di ben 30 minuti di massaggio all’esclusivo prezzo di 15 euro.
    Un massaggio che parte delicato e diventa rigoroso e riattivante indicato soprattutto per cosce, punto vita e glutei. L’utilizzo delle canne permette inoltre all’operatore di coprire superfici maggiori, di andare in profondità e allo stesso tempo di fare meno fatica.
    Per un immediata sensazione di rilassamento e di benessere fisico interiore ed esteriore e per scoprire tutti i benefici di questa innovativa e prestigiosa tecnica di massaggio, non perdete l’open day del Risveglio degli Dei in Viale Primo Vere, 82 a Pescara, la titolare Simona D’Andreamatteo vi aspetta per darvi consigli, indicazioni e dimostrazioni sul bamboo massage e sulle innumerevoli tecniche dell’estetica olistica.

  • Il 5 dicembre si terrà il Job Day di Vercelli.

    Il prossimo 5 dicembre, a Vercelli, presso il Padiglione “Ex 18”, angolo Viale Garibaldi Via Viotti, dalle ore 9.30 alle ore 18.00, si terrà il secondo appuntamento con i Job Days organizzati dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Sarano organizzati colloqui di lavoro per più di 100 offerte di lavoro alle quali è possibile candidarsi tramite la banca dati delle offerte di lavoro di Cliclavoro (www.cliclavoro.gov.it), il portale pubblico per il lavoro.
    Oltre ai colloqui, sono molte le iniziative organizzate in occasione dell’appuntamento a Vercelli:
    – 3 laboratori formativi su: “Tecniche e consigli per un colloquio di lavoro vincente”; “Web reputation”; “Parto da me: lo sviluppo del personale branding”.
    – il Job Speed Date, nel quale, in 10 minuti aziende e candidati hanno la possibilità di incontrarsi e conoscersi per poi eventualmente procedere al classico colloquio di lavoro.
    Partecipare è semplice: basta iscriversi al portale Cliclavoro, cercare le offerte di lavoro di proprio interesse tra quelle pubblicate per il Job Day e inviare il proprio cv.
    Le offerte di lavoro sono messe a disposizione dalle Agenzie per il lavoro che pre-selezionano le candidature ricevute su Cliclavoro e invitano i candidati a sostenere il colloquio, a partecipare ai laboratori o al Job Speed Date.

    Convegno “Alternanza scuola-lavoro: per ridurre la distanza tra il mondo dell’istruzione e del lavoro”

    Il Job Day di Vercelli sarà anche un importante momento di incontro sul tema “Alternanza scuola-lavoro: per ridurre la distanza tra il mondo dell’istruzione e del lavoro”, un convegno che vedrà la partecipazione del Sindaco di Vercelli, Maura Forte, dell’Assessore al lavoro della Regione Piemonte, Gianna Pentenero, del Presidente Anpal, Maurizio del Conte, del Direttore di Confindustria Vercelli Valsesia, Carlo Mezzano, e del Presidente del Gruppo Giovani Confindustria Vercelli Valsesia, Deborah Garetto.

    Le conclusioni del convegno vedranno protagonista il Sottosegretario di Stato Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Luigi Bobba.

    Durante il convegno un ampio spazio sarà dato alle testimonianze dei ragazzi e delle aziende coinvolte nell’alternanza scuola-lavoro che racconteranno la loro esperienza.

    I Job Days

    “Job Days – Appuntamento con il lavoro” è l’iniziativa del Ministero del lavoro e delle politiche sociali nell’ambito delle nuove politiche attive del lavoro e in particolare del programma “Garanzia giovani”. I Job Days promuovono l’incontro tra domanda e offerta di lavoro per i giovani, con modalità innovative e in collaborazione tra i servizi pubblici e privati.

    Il primo Job Day si è tenuto a Salerno il 16 novembre dove sono stati effettuati 341 colloqui di lavoro.

    Dopo Vercelli, il prossimo appuntamento sarà a Pesaro il 19 dicembre, e parteciperà il ministro Poletti.

    I Job days sono realizzati per conto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali da un consorzio di imprese composto da Fondazione Giacomo Brodolini, Noviter, Adecco, Manpower, Randstad e Umana.

     

  • A Cori la 7^ Rassegna di Polifonia Corale ‘Henning Nielsen’

    Domenica 4 Dicembre, alle ore 18, nella Chiesa di Sant’Oliva, il tradizionale evento prenatalizio intitolato al professore e tenore danese e cittadino onorario di Cori, organizzato dal Coro Polifonico Lumina Vocis. Si esibiranno anche: il Coro A.N.A. di Latina e il Coro Note Moleste di Civitavecchia.

    Nell’ambito della manifestazione ‘Cori: dell’Olio e delle Olive’ 2016, domenica 4 Dicembre, alle ore 18, la Chiesa di Sant’Oliva ospiterà la 7^ Rassegna di Polifonia Corale ‘Henning Nielsen’, consueto appuntamento prenatalizio intitolato al tenore danese e cittadino onorario di Cori prematuramente scomparso nell’autunno del 2010. Un momento di incontro tra gruppi corali che hanno in comune la passione per il canto polifonico, il desiderio di analisi e studio di generi musicali antichi, moderni e contemporanei.

    Henning Nielsen, professore di musicologia all’Università di Arhus, da anni residente a Cori, si era appassionatamente dedicato alla musica corale, esibendosi con il Coro Polifonico Lumina Vocis diretto dal M° Giovanni Monti, giunto all’11° anno di attività e che organizza l’evento con il Patrocinio dell’Associazione Regionale Cori del Lazio e del Comune di Cori, il contributo della BCC di Roma – filiale di Cori ed altri sponsor, nell’ambito della manifestazione ‘Cori: dell’Olio e delle Olive 2016’.

    Oltre al Coro Polifonico Lumina Vocis di Cori, dalla Cappella del SS. Crocefisso si esibiranno altre due corali. Il Coro A.N.A. di Latina diretto dal M° Roberto Stivali, presenta il proprio originale repertorio, fondato, oltre che su brani della tradizione più classica, su nuove elaborazioni di musiche popolari e su composizioni originali, facendosi promotore dei valori e delle tradizioni culturali dell’Agro Pontino. Il Coro Note Moleste di Civitavecchia (Roma) affidato alla direzione del M° Giovanni Cernicchiaro, è una realtà giovanile composta da una ventina di ragazzi tra i 15 e i 40 anni e propone un repertorio che comprende musica polifonica sacra e profana dal ‘500 ad oggi ed arrangiamenti di musica pop, rock e jazz.

    L’iniziativa vuole promuovere la polifonia corale amatoriale sacra e profana e trasmettere, attraverso la musica, lo stimolo affinché la cultura, in tutte le sue forme e manifestazioni, sia rivalutata ed incentivata. L’attività musicale corale a carattere non professionale è uno degli elementi che caratterizzano e possono tramandare la tradizione culturale di una comunità nonché i valori storici, artistici, sociali di cui essa è portatrice e che permeano il suo territorio. Si tratta di riconoscerne l’importanza e dotarla del sostegno necessario a salvaguardarne l’enorme potenziale volontaristico.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Come Fare Trading sul Petrolio

    Il petrolio è probabilmente il bene di commercio più scrutinato al mondo. È da ormai molti anni oggetto di fluttuazioni di prezzo, dovute a innumerevoli fattori. Inutile ricordare l’importanza che esso ha avuto anche in termini di gueere e rapporti diplomatici fra paesi produttori e paesi interessati al prodotto. Viene considerato alternativamente la cosa migliore mai successa all’umanità e la cosa peggiore. Investire nel petrolio può essere allo stesso tempo estremamente profiittevole, così come tremendamente rischioso.

    Il petrolio è una sostanza che occorre naturalmente e che può essere trovata nelle formazioni geologiche sotto la superficie della Terra. In una forma o nell’altra il petrolio viene usato da millenni.

    Un barile di petrolio è equivalente a quarantadue galloni americani. Una volta raffinato un barile dà vita ad approssimativamente venti galloni di benzina e sette di diesel. In più ci sono anche diciassette galloni di sottoprodotti come propano, ammoniaca, e materiali plastici. Il processo di raffinamento quindi produce un guadagno netto di due galloni.

    Il prezzo del petrolio tende a scendere e salire a seconda di ragioni economiche, geopolitiche e sociali. Questo non fa che confermare una certa instabilità di mercato, che lo rende di conseguenza una delle materie prime con i guadagni più alti. Per investire al meglio, ciò che serve è una conoscenza base di analisi del mercato. Con l’evoluzione di piattaforme di trading online, di opizioni binarie e via dicendo, oggi anche un trader inesperto può ricevere grandi profitti con pochi click.

    In questo preciso momento storico, il petrolio ha un ottimo prezzo, l’ideale per chi vuole cominciare a fare trading. Il prezzo al barile, nonostante non più ai picchi in ribasso degli ultimi anni, è ancora ad un prezzo molto attraente per potenziali investitori. Un principiante potrebbe cominciare adesso e ricevere guadagni in tempi estremamente brevi. Questo è uno dei grandi vantaggi di investire in un bene volatile come il petrolio.

    È inutile negare che ci sia un certo pessimismo riguardo la risalita dei prezzi, nonostante il quale, le nazioni dell’OPEC si stanno mobilitando per riportare in alto i prezzi. Come dimosta una recente risalita dei prezzi e una generale ripresa dei mercati delle commodities, il petrolio si dimostra ancora forte. Il prezzo del barile è infatto tornato a cinquanta dollari, cifra a cui non eravamo più stati abituati. Mentre è vero che il prezzo è ancora dimezzato rispetto alle vette di alcuni anni fa, è comunque un buon segnale di ripresa.

    Una volta conosciuti i vantaggi e gli svantaggi del trading del petrolio, rimane solo una cosa da fare, cominciare a vendere e comprare. Il modo migliore per farlo è puntare su una piattaforma di trading, soprattutto per il trader inesperto. Le piattaforme di trading offrono un supporto maggiore, così come utilissime fonti di informazioni e interessanti articoli per capire meglio l’andamento di un prodotto come il petrolio.  E’ necessario trovare una piattaforma seria e affidabile per fare trading sul petrolio che sia facile e intuitiva da usare, adatta a tutti i trader di qualsiasi livello.

  • Nuovo Comando termostatico digitale di Arteclima. Regolare la temperatura è ancora più semplice con il display LCD retro illuminato

    Migliorare il comfort ambientale con rapidità ed efficacia è facile grazie all’innovativo comando termostatico digitale di Arteclima.

    Infatti, il display LCD retroilluminato, frontale e quindi fruibile con comodità dall’utente, garantisce l’agevole impostazione manuale della temperatura desiderata e la rapida programmazione oraria e settimanale, grazie all’interfaccia intuitiva, ed ai cinque tasti per la regolazione di tutte le funzioni.

    Il sensore incorporato rileva il grado termico del locale e determina il flusso dell’acqua negli impianti di riscaldamento, agendo automaticamente sull’otturatore del corpo valvola. In questo modo, viene assicurato oltre al giusto apporto di calore, l’abbattimento degli sprechi.

    Il comando termostatico Art.37030 si applica con un semplice innesto su tutte le valvole termostatizzabili di Arteclima (grazie alla ghiera di fissaggio universale M30x1,5) ed è alimentato con due batterie stilo da 1,5V che garantiscono una lunga durata di funzionamento.

    www.arteclima.eu

  • Acotel Net ufficializza l’accordo con Iren Mercato per il servizio My Energy Meter ai clienti residenziali

    Entra nel vivo l’operazione lanciata da Iren Mercato per la promozione della soluzione My Energy Meter di Acotel Net.

    L’iniziativa, rivolta alla clientela residenziale del gruppo energetico, è il risultato di un accordo siglato recentemente a Barcellona in occasione dell’European Utility Week e rende disponibile una soluzione innovativa per il controllo puntuale dei consumi domestici di energica elettrica. A renderlo possibile è lo Smart MEM, un dispositivo evoluto e di facile utilizzo che, applicato direttamente al contatore elettrico, legge in tempo reale i consumi e consente l’accesso online ai propri dati di utilizzo per una verifica semplice e puntuale.

    Per comunicare questo prodotto per la prima volta Iren Mercato ha scelto di essere presente nei grandi luoghi di aggregazione nella città di Torino: dal Teatro Regio al Pala Alpitour fino a Piazza Castello dove realizzerà un grande evento il prossimo 3 dicembre.

    Grazie alla collaborazione tra i due Gruppi, il primo passo verso la Smart Home IoT è avviato. La clientela residenziale Iren Mercato potrà usufruire del servizio attraverso il nuovo dispositivo Smart MEM con installazione Plug&Play, per ricevere quotidianamente i consumi della propria abitazione individuando sprechi di energia o consumi anomali, migliorando le abitudini di consumo energetico per utilizzare l’energia in maniera intelligente.

    Grazie ad Acotel Net – ha dichiarato Gianluca Bufo, CEO di Iren Mercatomettiamo a disposizione dei nostri clienti un servizio, My Energy Meter, per il controllo intelligente dei propri consumi, in bundle con le nostre offerte. Il servizio, utilizzabile da web e mobile (iOS e Android), ha riscosso nei primi giorni di offerta un notevole interesse che ci fa ben sperare per il futuro: ci sono ottime basi per estendere il prodotto anche su altre commodity, diverse dall’energia elettrica”.

    Per conoscere i consumi dell’abitazione – ha dichiarato invece il CEO di Acotel, Claudio Carnevale i clienti residenziali Iren Mercato avranno accesso a un insieme di informazioni utilissime nella gestione della propria casa: scoprire l’incidenza sulla bolletta degli elettrodomestici always-on, avere evidenza di picchi anomali di consumo e adeguare la potenza contrattuale alle proprie esigenze, consultare i propri consumi in base alle condizioni metereologiche al fine di migliorare la propria efficienza energetica domestica”.

  • La scuola degli elfi

    L’Associazione Culturale Nessuno, grazie alla collaborazione delle Biblioteche Civiche Torinesi ed il contributo della Circoscrizione 8 della Città di Torino, ha realizzato un nuovo progetto che offrirà a tutte le famiglie una settimana di attività culturali e creative per grandi e piccini totalmente gratuite. La Scuola degli Elfi, questo il nome del progetto, avrà luogo presso il Polo Culturale Lombroso16 e la Biblioteca scolastica Shahrazad, quartiere San Salvario, dal 12 al 18 dicembre 2016 e si concluderà con una grande festa di Natale mercoledì 21 dicembre presso la Biblioteca scolastica Shahrazad.

     

    La Scuola degli Elfi è il nuovo progetto dell’associazione Culturale Nessuno che dopo il grande successo di Leggo! Libraries on the road, vincitore del Bando Open della Compagnia di San Paolo 2016, cerca di regalare alle famiglie della città la magia del Natale. Grazie al contributo della Circoscrizione 8 questo sarà possibile dal 12 al 18 dicembre 2016 attraverso un programma ricco di iniziative ed attività che, in alcuni casi, coinvolgeranno l’intera famiglia.  Nei prossimi giorni, più di 5000 inviti contenenti i BONUS OMAGGIO verranno distribuiti presso tutti gli asili nido, le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie della Circoscrizione 8, e nei principali luoghi di aggregazione per famiglie e bambini. Inoltre, sarà possibile ritirare i buoni presso la Biblioteca Civica N. Ginzburg nei giorni di apertura previsti. Tutte le prenotazioni ai corsi e alle attività dovranno pervenire entro il 6 dicembre. Le attività proposte sono state realizzate grazie alla collaborazione di tutte le associazioni, realtà e liberi professionisti che già da anni collaborano col Polo Culturale Lombroso16 e che da sempre promuovono la cultura nella nostra città.

    Tutte le info utili per partecipare:

    Come fare per prenotarsi? PER PRENOTARE DUE ATTIVITA’ GRATUITE E’ NECESSARIO POSSEDERE UN PIEGHEVOLE DE “LA SCUOLA DEGLI ELFI” CONTENENTE I BUONI OMAGGIO I pieghevoli saranno distribuiti in tutta la Circoscrizione 8 è potranno essere ritirati presso la Biblioteca Civica N. Ginzburg nei suoi orari di apertura: lunedì 15.00-22.00; martedì 14.0019.45; mercoledì 14.00-22.00; dal giovedì al sabato 8.15-14.00;

    • Consulta sul pieghevole o sul sito www.lombroso16.it le attività de “La Scuola degli Elfi” in programma dal 12 al 18 dicembre 2016;
    • Scegli due attività a cui vuoi partecipare ed effettua la prenotazione seguendo una di queste modalità:

    – MAIL scrivi una mail a [email protected] con i seguenti dati:

    nome attività / giorno /ora /nome è cognome dei partecipanti/indirizzo di residenza

    – SPORTELLO puoi iscriverti di persona presso il Polo Culturale Lombroso16 dall’1 al 6 dicembre nei seguenti orari:

    giovedì 1 dicembre dalle 16.00 alle 20.00

    venerdì 2 dicembre dalle 11.00 alle 15.00

    lunedì 5 dicembre dalle 16.00 alle 20.00

    martedì 6 dicembre dalle 11.00 alle 15.00

    • Vieni al Polo Culturale Lombroso16 i giorni in cui si svolgono le attività prescelte è consegna al docente il BUONO OMAGGIO che trovi nel pieghevole (1 per ogni attività);
    • E possibile iscriversi alle attività fino ad esaurimento dei posti disponibili (200 posti);
    • Le iscrizioni chiuderanno martedì 6 dicembre alle ore 18.00

     

    PROGRAMMA

    Lunedì 12 dicembre

    ARTETERAPIA MAMMA BAMBINO | 3-6 anni

    a cura delle Dott.sse Isaura Nucci e Federica Lorenzini

    17.00-18.00

    SALA ROSSA

    * iscrizione con BUONO OMAGGIO

    ARTETERAPIA BIMBI | 6-10 anni

    a cura delle Dott.sse Isaura Nucci e Federica Lorenzini

    18.00-19.00

    SALA ROSSA

    * iscrizione con BUONO OMAGGIO

    LABORATORIO DI ESPRESSIVITA’ CORPOREA “CORPO E FANTASIA” | 5-7 anni

    a cura di Ass.ne LA MIA TATA

    17.00-18.00

    LAB16

    * iscrizione con BUONO OMAGGIO

    LA FIABA NELLA RELAZIONE ADULTO-BAMBINO | per genitori

    a cura della Dott.ssa Maria Teresa Sagna

    21.00-23.00

    SALA MOLINARI

    ingresso libero

     

    Martedì 13 dicembre

    CHRISTMAS LAB TEATRO | dai 6 anni

    Favole natalizie, improvvisazione e giochi teatrali

    A cura di Ass. Cult. SONOS

    17.00-19.00

    SALA BLU

    * iscrizione con BUONO OMAGGIO

    100% TISSU | genitori e figli

    Carta di stoffa! Tira su le maniche puoi sbagliare e rifare.

    a cura di Officine Sistemiche

    17.00-19.00

    SALA ROSSA

    * iscrizione con BUONO OMAGGIO

    KINDERMUSIK STORY TIME | 1-7 anni

    a cura di kindermusik with Federica

    Letture di libri natalizi in inglese con approfondimenti linguistici in inglese e esplorazione di strumenti musicali

    16.30-18.30

    LAB16

    * iscrizione con BUONO OMAGGIO

    Mercoledì 14 dicembre

     

    CANTARE LE PERCUSSIONI | dai 6 anni

    Si costruiscono le percussioni con oggetti atipici e si canta insieme al ritmo

    a cura di Ass. Cult. SONOS

    17.00-18.30

    LAB16

    * iscrizione con BUONO OMAGGIO

    ENGLISH IN THE AFTERNOON IN THE LIBRARY SHAHRAZAD | 12-14 anni

    a cura delle biblioteche Civiche Torinesi (Conduce: Cinzia Morone)

    16.30-18.30

    BIBLIOTECA SHAHRAZAD

    ingresso libero

     

    Giovedì 15 dicembre

    CHRISTMAS CODINGLAB@LOMBROSO16 | 8-10 anni

    Due incontri per avvicinare alla programmazione in modo divertente bambine e bambini dagli 8 ai 10 anni

    a cura di Codemotion Kids

    17.00-19.00

    SALA MOLINARI

    * iscrizione con BUONO OMAGGIO

    “CREA CON MAMMA e PAPà” | Genitori e bimbi dai 4 ai 10 anni

    Laboratorio di cucito per creare insieme un libro natalizio in tessuto

    a cura di Giulia Menzio

    17.00-19.00

    LAB16

    * iscrizione con BUONO OMAGGIO

    EMOZIONI IN FIABA | 4-8 anni

    i bambini saranno accompagnati alla scoperta delle emozioni narrando e creando le proprie storie

    a cura delle Dott.sse Cecilia Allasina e Tanja Di Piano

    17.00-18.30

    SALA BLU

    * iscrizione con BUONO OMAGGIO

     

    Venerdì 16 dicembre

    CHRISTMAS CODINGLAB@LOMBROSO16 | 8-10 anni

    Due incontri per avvicinare alla programmazione in modo divertente bambine e bambini dagli 8 ai 10 anni

    a cura di Codemotion Kids

    17.00-19.00

    SALA MOLINARI

    * iscrizione con BUONO OMAGGIO

    CREATIVE | dai 6 anni

    laboratorio di disegno

    a cura di Ass. Cult. SONOS

    17.00-19.00

    SALA BLU

    * iscrizione con BUONO OMAGGIO

    INCONTRI DI SOSTEGNO ALL’ALLATTAMENTO | mamme e figli

    a cura de La Leche League

    17.00-19.00

    LAB16

    ingresso libero

     

    Sabato 17 dicembre

    WORKSHOP DI RIFLESSOLOGIA PLANTARE E NATUROPATIA PER GENITORI, per genitori

    a cura di Federica Bertocco

    10.00-12.00

    SALA ROSSA

    * iscrizione con BUONO OMAGGIO

    STAMPA 3d: COME CREARE LA TUA DECORAZIONE PER L’ALBERO DI NATALE | per genitori e figli

    a cura di 3ditafashion

    10.30-12.30

    SALA MOLINARI

    * iscrizione con BUONO OMAGGIO

     Domenica 18 dicembre

     

    DOMENICHE DISNEY | genitori e figli

    proiezione del film Mulan + laboratorio per costruire un drago

    a cura di Theatrum Sabaudiae Torino

    15.30-18.00

    SALA MOLINARI

    * iscrizione con BUONO OMAGGIO

     

    Mercoledì 21 dicembre

    FESTA NATALIZIA DELLA “SCUOLA DEGLI ELFI”

    con LETTURE SUL NATALE

    Letture natalizie per bambini delle elementari

    a cura delle biblioteche Civiche Torinesi (Conducono: Caterina Carere e Matilde Tresalli)

    17.00-18.30

    BIBLIOTECA SHAHRAZAD

    ingresso libero

     

    POLO CULTURALE LOMBROSO16 Via Cesare Lombroso 16 10125 Torino [email protected] www.lombroso16.it

     

  • Emiliano Allegrezza | Fotografo per matrimoni a Roma

    E’ da sempre considerato il giorno più bello della propria vita, stiamo parlando del Matrimonio. Il giorno speciale per eccellenza dove l’amore di due persone si congiunge definitivamente davanti agli occhi di Dio. Organizzare un matrimonio non è cosa facile, dovendo pensare a tutta una serie di cose, dalla chiesa al ristorante, stilare l’elenco degli invitati, auto, vestiti, testimoni.

    In questo turbinio di cose un quesito fondamentale è la scelta del fotografo. Forse l’aspetto più importante da tenere in considerazione visto che questa figura sarà molto importante dovendo scattare i vostri ricordi. Oggi vi vogliamo presentare Emiliano Allegrezza, fotografo specializzato in matrimoni a Roma.

    Emiliano è un professionista del settore Wedding che ama raccontate i matrimoni in maniera creativa, spontanea e moderna. Tutti i suoi servizi sono realizzati con lo stile del reportage per catturare tutti i momenti più belli e creare un prodotto davvero unico.

    Visita il sito per vedere tutto il portfolio di emiliano: fotografo matrimonio roma

  • Sull’ “Ah! Sììì? No!” alla riforma costituzionale

    Il detto antico parla chiaro: l’asino, dov’è cascato una volta, non ci casca più. Di contro l’Italiano pare scivolarci sempre in promesse di politici, evidentemente votati e supportati a mal ragione, che inesorabilmente continuano a tradire le sue aspettative, anche come contribuente, e condurre la Nazione alla catastrofe più nera: nel diritto e dovere del voto al referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 dovrà dunque capacitarsi da “intelligente asinello” per votare e votare “NO”.

     

    Appena dopo l’insediamento in nome di Renzi questo nuovo Governo di “sinistra” del Porcellum che sta alla democrazia come Erdogan sta a Fracchia, e che nulla ha di meglio ma forse di peggio dei precedenti, dopo una “falciata” ai lavoratori con il “Jobs Act” e un’altra all’insegnamento con la “Buona scuola” in nome dei poteri occulti della finanza, tergiversando con mance ed elemosine a vecchi e bambini –quattordicesima e bonus bebè e tanti altri bonus che sanno di malus- inseguendo con interesse anche la legge sulle unioni “civili” per i gay e con ansia la legalizzazione delle droghe “leggere” senza dimenticare il leggendario ponte sullo stretto e l’alta velocità a rilento, non poteva mancare di esordire facendo traboccare il vaso delle iniquità con l’ultimo gocciolone eclatante: con la promozione del ministro Boschi e l’approvazione della Camera dei Deputati del 12 aprile 2016 del disegno di legge di riforma costituzionale, una “martellata” robusta alla sacra Costituzione italiana dei Padri della Repubblica. Una interpretazione tutta renziana di falce e martello che, si badi bene, “legando l’asino dove vuole il padrone”, si tiene sempre a remota distanza dalla dimensione reale e concreta del lavoro. Tutto ciò in un triste balletto, che non è la danza che Battiato vorrebbe vedere, organizzato e disorganizzato di immigrati africani in folla che si fanno posto sempre più a spinta in una penisola di senza risorse e lavoro con giovani e non italiani di contro costretti emigranti, là dove una cospicua tribuna del ceto benestante e arricchito selvaggio sta a godersi lo spettacolo, nel mentre l’APE svolazza a succhiare quel po’ di nettare che resta e i “bassotti dell’Amalgama” incollavano a “calcestruzzo” grandi opere di mezza Italia.

     

    Da un poesia del Voltaire “Connaissez-vous cette histoire frivole/D’un certain âne illustre dans l’école?” quantunque l’Italiano possa essere l’asino affamato dalla crisi e assetato dalle acque privatizzate, accovacciato nel suo storico egoismo e servilismo, in tale occasione dobbiamo sperare non sarà quello di Jean Buridan e,“ dressant ses oreilles”, non potrà non muoversi con certezza e determinazione al mucchio di fieno e secchi d’acqua più sazievole e dissetante che è indubitabilmente quello del “NO”: la Costituzione è perfetta, sarebbe occorso e occorrerebbe solo rispettarla, e modificarla in futuro, come del resto già avvenuto in passato, solo se effettivamente necessario e con grande saggezza e consenso, se mai a iniziare dagli articoli 114 e seguenti per un decremento ovvero annullamento della potestà legislativa delle regioni in nome dello Stato.

    Non si può infine porre un precedente di ennesime future “riforme” costituzionali nell’alternarsi dei governi come le riscritture della Bibbia.

     

    Il merito della questione sul NO alla riforma è stato affrontato e scelto con forte convinzione non solo da partiti politici per altro distanti dell’opposizione e maggioranza non mancando dissensi interni al PD relativi al combinato disposto con Italicum, da 10 parlamentari PD per il No, da “Democratici per il No” presso il Circolo PD del Testaccio a Roma, ma in particolare da figure eminenti, costituzionalisti, magistrati, esperti nella materia, con testi nelle librerie, comitati per il No e pubblici dibattiti nelle piazze e università non privi di un contraddittorio del Sì rivelatosi alla platea di donne e uomini, giovani e anziani, obbiettivamente assolutamente debole e infondato se non addirittura vacuo.

    Nella rivista Left un gruppo di donne, colpite dalle dichiarazioni della ministra Boschi che ravvisava l’assenza femminile all’interno dei comitati per il NO, ha scritto una lettera aperta per “rassicurare” la Ministra che le donne ci sono e tante e determinate a vincere la battaglia per il NO.

    Le ragioni del “NO” sono così tante e tali da poterle riassumere con difficoltà in poche righe, ma val la pena di tentare.

    Per Demata WordPress, che scorge addirittura il pericolo di un controllo dittatoriale dello stato, il risultato dei dispositivi di tale riforma sarebbe “il rischio che il dibattito parlamentare si trasformi in un comizio”, che “il Senato diventerà un’assemblea interregionale priva di poteri sul Governo,” –si oserebbe dire una medioevale accozzaglia di feudatari- “mentre la riforma elettorale permette al partito vincitore delle elezioni di quasi raddoppiare i seggi grazie al premio di maggioranza”, che “il Presidente della Repubblica potrà essere eletto dai 3/5 dei presenti in Aula, invece che in base alla maggioranza degli aventi diritto tutti, cioè un numero qualificato e diversificato di parlamentari, con il risultato che in futuro sarà il Governo a decidere tutto”.

    Per il M5S con la riforma si aprirebbe un “worst scenario” ove “nessuno si potrà opporre all’introduzione di leggi che producano la compressione ulteriore dei diritti fondamentali o ad interventi di macelleria sociale: diritti come quello all’istruzione, alla salute, alla pensione e all’ambiente, che gli ultimi Governi hanno già gravemente compromesso, potranno essere più facilmente compressi e così ulteriormente calpestati anche i diritti dei lavoratori”.

    C’è da aggiungere che suona inquietante nella riforma l’art. 117 là dove la potestà legislativa dovrebbe rispettare vincoli derivanti dall’ordinamento non più “comunitario” ma “dell’Unione europea” per amore del vero ancora tanto in discussione in una fase di evidente declino post Brexit.

     

    Nefasti eventi occorsi, nei luoghi natali stessi del Presidente del Consiglio, la voragine sul lungarno a Firenze e il terremoto nel Centro Italia ivi compresa Roma, se non avverso presagio o cattivo auspicio, suonano quantomeno come triste sentore di cattiva riforma in atto: la scarsa manutenzione della rete idrica di enti privati che tali non dovrebbero essere per la gestione delle acque pubbliche, il crollo disastroso della scuola di Amatrice del 24 agosto appena reduce dall’adeguamento antisismico del 2012 realizzato da impresa assegnataria e consorziata esecutrice di Roma, la dice lunga sul sentiero imbroccato del malgoverno e mal riforma. E lo schianto triste sul Pianeta Rosso della sonda Schiaparelli ci fa pensare a una ben lontana soluzione degli economic growth channels.

     

    Anticipando Halloween, con una tattica simile a quella del tenente colonnello Custer e nella memoria dei ricchi Medici, Renzi decide in nome del Sì un diplomatico operativo “aggiramento” della speranza della platea votante attaccando a nord alla Casa Bianca con il suo team di scelti a cominciare dalla generalissima Agnese dallo sguardo dantesco e fedele continuando con un tutt’altro Benigni, indi altri valorosi come Sorrentino, Bebe Vio, Armani, Giusi Nicolini, Fabiola Gianotti, Paola Antonelli …, accolto da una raffica di agnolotti salati dello chef stellato italoamericano Mario Batali e da un abbastanza minaccioso “Patti chiari, amicizia lunga” del simpatico Obama e a sud, invece, con la coraggiosa e angelica Boschi missionaria (istituzionale o elettorale?) del padre suo salvatrice e tanto fiera, che si misura su un fronte milionario di potenziali Sì di argentini, brasiliani, uruguaiani, cittadini italoamericani che hanno nello stivale nostro più un piede fuori che dentro ammesso che lo debbano, rimanendo un mistero perché mai doppi cittadini ormai via dal nostro Paese possano votare e deciderne la linea politica, fermo persistenti illazioni di presunta vendita di schede difficilmente perseguibile.

    A completare l’accerchiamento prendendo sul rovescio, nel mentre una dissestata Italia crepa, un non precisato se quanto solitario ma “raffinato sabotatore”, Napolitano, nel Paese porrebbe i fili per il “golpe” ad infinitum, scrive in parte Renato Brunetta.

     

    In definitiva considerare solo relativo alla individuazione e formulazione della norma la scelta del Si e del No alla revisione costituzionale pare riduttivo: essa rivendica una sovranità popolare e intellettuale che in Italia non c’è, non c’è mai stata, e la si vuole completamente eludere se non annientare.

    Si ode in lontananza il raglio del somaro -equus asinus, animale meraviglioso compagno dell’homo sapiens in pace e in guerra- al tramonto in risposta al saluto di giumenta: hi-Ho! hi-Ho!… “sì-No! sì-No!…”

    Sia il No, e viva, l’Italia!

     

    Giovanni Esaltato

    01/11/2016

  • Estrusione materie plastiche a Varese

    Per offrire sempre i migliori prodotti e le migliori soluzioni alla propria clientela, è di fondamentale importanza trovare una risorsa in grado di dare forma ai nostri progetti, esattamente come avevamo immaginato. Plasticol è l’esempio calzante di chi è in grado, attraverso un lavoro meticoloso e di grande precisione, di dare corpo e forma a qualsiasi tipo di soluzione il committente abbia in mente. Questa importante azienda di Varese opera infatti nel settore della estrusione materie plastiche e può facilmente realizzare qualsiasi tipo di prodotto richiesto, lavorando la plastica per mezzo delle attrezzature più moderne. Questa importante realtà del settore dispone di un’area di 7000 mt e 12 linee di estrusione di profilati morbidi, rigidi e coestrusi. Plasticol inoltre, produce autonomamente la materia prima, e questo è un ulteriore fattore in grado di spiegare l’assoluta facilità per  la quale è possibile andare ad effettuare modifiche o personalizzazioni al prodotto finale.

    I materiali plastici che Plasticol lavora sono tanti e vanno pal PVC al poliuretano, dal polietilene alle gomme termoplastiche, per citare alcuni esempi. Grande possibilità di scelta dunque, e grande possibilità di personalizzazione per la quale sarà veramente possibile andare ad ottenere esattamente il prodotto desiderato. Lo staff inoltre, vanta una grande esperienza nel settore ed opera quotidianamente mettendo in campo passione e grande precisione in qualsiasi fase del processo produttivo, ed è sempre lieto di aiutare il cliente nella scelta dei materiali e della lavorazione più adatta per ottenere il risultato sperato. È possibile contattare Plasticol al recapito telefonico 0331234212 per qualsiasi richiesta di preventivo o informazioni sui prodotti e servizi. In alternativa, se si preferisce una comunicazione scritta, è possibile utilizzare il form di contatto presente all’interno del sito. Si riceverà una rapida ed esauriente risposta.

  • Dall’Italia alla Cina: l’iter professionale di Rachele Abrusci

    Classe 1990, Rachele Abrusci si è formata in ambito economico, settore nel quale ha svolto prevalentemente il suo percorso professionale, e ha arricchito il proprio background con l’apprendimento della lingua inglese, francese e spagnola e del cinese mandarino.

    Rachele Abrusci, Sales Manager at Wajiu e Social Media Specialist per Zolors

    Rachele Abrusci: gli anni della formazione e le prime esperienze professionali

    Nata nel 1990 a Bari, Rachele Abrusci trascorre parte della sua infanzia in Svizzera, a Lugano, dove impara la lingua francese. Tale predisposizione naturale alla conoscenza delle lingue straniere tornerà anche nelle successive esperienze formative. Rientrata a Bari, frequenta il Liceo Linguistico e, tra il quarto e il quinto anno, ha l’opportunità di perfezionare lo studio dell’inglese trasferendosi per tre mesi a Boston, presso il Pine Manor College. Diplomatasi, si sposta nel 2008 a Roma e si iscrive all’Università LUMSA, laureandosi in Economia Aziendale. L’esperienza universitaria le permette anche di seguire il suo interesse per la cultura spagnola: partecipa nel 2010 al programma Erasmus e si trasferisce a Madrid, dove frequenta la “Facultad de Ciencias Económicas y Administración de Espresas” dell’Università Rey Juan Carlos. Rientrata a Roma, Rachele Abrusci avvia il suo percorso professionale in Astra Bingo S.r.l., società all’interno della quale opera come assistente marketing preposta alla delineazione delle strategie di vendita.

    Rachele Abrusci: dalle esperienze in Italia al trasferimento a Pechino

    Nel 2013 Rachele Abrusci viene assunta da Bet Game come Project Manager, incarico che la porta a sviluppare competenze nella collocazione di slot machines e altri apparati elettronici di gioco legale. Durante la sua esperienza, conclusasi nell’estate del 2014, amplia la rete commerciale della società. Riemerge però la sua inclinazione verso i viaggi: desiderosa di prendersi un anno sabbatico, parte alla volta di Pechino per imparare la lingua cinese. Si iscrive alla “Beijing Language and Culture University”, un’esperienza talmente positiva da indurla a tornare nuovamente in Cina per perfezionare lo studio e incominciare parallelamente nuovi percorsi professionali. Lavora dapprima presso una educational company che assiste i giovani cinesi interessati a studiare in Italia. In seguito, Rachele Abrusci diventa Sales Manager presso Wajiu e Social Media Specialist di Zolors.

  • Le 5 più belle spiagge della Sicilia

    La Sicilia è una delle regioni italiane più incantevoli. Questa bellissima isola è infatti capace di accontentare qualsiasi esigenza dei visitatori. Per gli amanti del mare, le sue spiagge sono una tappa fondamentale. Sabbia dorata e mare turchese, cristallino, sono gli ingredienti che non possono mancare in questi spettacolari angoli di mondo dove passare le vostre vacanze.

    Ecco 5 delle spiagge più belle della Sicilia:

    1) Riserva naturale dello Zingaro, San Vito lo Capo

    Un vero e proprio Paradiso che si estende nella parte occidentale del Golfo di Castellammare lungo il fianco orientale della penisola di Capo San Vito sul Tirreno, tra Castellammare del Golfo e Trapani.
    Lasciatevi affascinare da questo angolo di mondo dal fascino e dalla bellezza irripetibili. La Cala della Disa o Zingaro è molto spaziosa e facile da raggiungere, per questo è sempre molto affollata. Tuttavia, non potete perdervi la sua acqua pulitissima e mai agitata e lo sfondo di rocce.

    2) San Vito Lo Capo, Trapani

    Il meraviglioso promontorio di San Vito Lo Capo si affaccia sul Mar Tirreno ed è situato tra il Golfo di Macari, la Riserva dello Zingaro e il Golfo di Castellammare. Offre un panorama vario: dispone sia di 3 chilometri di spiaggia caraibica sia di scogliere a picco, ideali per gli amanti delle scalate e del trekking.

    3) Cefalù

    Frequentatissima da turisti, ma anche dai locali, questa spiaggia comincia a ravvivarsi da marzo fino a ottobre. Situata al centro della costa Settentrionale della Sicilia, è molto indicata per le vacanze in famiglia, perché ha un fondale non troppo profondo.

    4) Spiaggia di Scopello, Trapani

    Un’acqua dal colore blu scuro, per i fondali profondi e rocciosi, e i maestosi faraglioni rendono questa spiaggia una delle più suggestive di tutta l’isola. A renderla ancora più bella, le tante varietà di flora e fauna marina che è possibile ammirare con una semplice maschera.

    5) Oasi di Vendicari, Siracusa

    La Riserva naturale di Vendicari si trova tra Noto e Marzamemi, importante per la presenza di numerosi uccelli che qui sostano durante la migrazione. Inoltre, è molto interessante anche da un punto di vista biologico, perché qui convivono tipi diversi di scenari: da quello roccioso a quello sabbioso, dalla macchia mediterranea alle saline.

    Sea Star è specializzata nel charter barche a vela nel mondo. La banca dati che supporta il sito è una delle più complete e precise oggi esistenti. Frutto di circa venti anni di esperienza nel settore. Consultala e ti sarà facile trovare la tariffa di noleggio più conveniente o la barca che hai sempre desiderato. Dai Caraibi alle Seychelles, o perché no, in Scozia, passando per le splendide acque del nostro amato Mediterraneo tra Sicilia, Sardegna, Croazia, Turchia, Grecia potrai organizzare la tua crociera in barca.

  • La tua amministrazione condominiale vale quel che costa?

    Spesso, l’amministrazione condominiale ha costi elevati e non del tutto giustificati. Meglio sapere quali.

     

    Anche questo mese avete dato sfogo all’inventiva dopo aver letto il compenso del vostro amministratore di condominio? Tranquilli, non siete gli unici: questo è un tema che tocca molti condomini, specialmente quelli piccoli, che si vedono arrivare cifre altissime per l’amministrazione condominiale.

    Indipendentemente dalla qualità del servizio erogato (ad eccezione dei casi in cui è davvero pessimo) viene da chiedersi: “Questa cifra è corretta?”. Per avere una risposta precisa e per difendersi dai raggiri, è importante conoscere quali sono le spese che influiscono sul compenso.

     

    Questione di spazi e di tempi

     

    Uno dei principali criteri per il compenso dell’amministratore è il numero di unità immobiliari, con un prezzo maggiore per appartamenti e uffici e uno minore per garage, cantine e parcheggi

    Una volta stabilita l’entità del condominio da amministrare, l’amministratore deve presentare in anticipo un preventivo: attenzione, perché le famose spese secondarie (cancelleria, formazione, ecc.) potrebbero far alzare il costo preventivato fino al 30%. Su questi dettagli, quindi, è bene fare luce e chiedere spiegazioni.

    L’aiuto di personale dipendente o esterno e l’utilizzo di strumenti tecnologici può essere incluso nel compenso, ma va dichiarato fin da subito. Per quanto riguarda le spese secondarie, invece, se la fattura è intestata all’amministratore, è lui a doversi sobbarcare i costi.

     

    E’ possibile risparmiare sulla gestione?

     

    Un basso impatto economico è possibile qualora l’amministratore svolga in maniera corretta e trasparente i suoi compiti, evitando ai condomini qualsiasi spesa superflua.

    Un altro sistema può essere quello del risparmio, grazie alla collaborazione con varie aziende, sugli interventi necessari. Un esempio può essere il modello utilizzato da Gruppo Paluan, società di amministrazione condominiale a Parma, il quale offre ai condomini amministrati dei prezzi agevolati per i vari interventi, il tutto grazie al rapporto di collaborazione con alcune aziende specializzate.

  • Il Bicicletto diventa 2.0 grazie alla stampa 3D

    Il Bicicletto® 2.0, grazie all’apporto della stampa 3D, sigla la collaborazione tra Materialise e Nuova Società Piemontese Automobili.

    La nuova versione di Bicicletto®, una bicicletta elettrica a elevato contenuto tecnologico, segna l’inizio di una partnership a lungo termine tra Materialise e Nuova Società Piemontese Automobili (SPA).

     

    Leuven, Belgio – Torino, Italia – 29 novembre 2016. Bicicletto® è un veicolo elettrico che trasforma la mobilità in arte, fondendo gusto, design, l’impostazione di una moto e lo spirito della bicicletta. Oggi, grazie all’importante contributo dalla stampa 3D, Bicicletto® rappresenta il giusto mix tra il design classico e l’ingegneria ad alta tecnologia. Questa nuova versione segna l’inizio della collaborazione tra Materialise (NASDAQ: MTLS), leader nelle soluzioni di prototipazione rapida e software, e Nuova SPA, storico marchio automobilistico italiano, rinato nel 2014. Il nuovo Bicicletto® sarà caratterizzato da parti end-use in prototipazione rapida capaci di renderlo ancora più leggero, più aerodinamico e veloce, abbattendo una parte di costi di produzione.

    L’industria automobilistica è stata una dei primi utilizzatori dell’Additive Manufacturing e da sempre rappresenta un importante motore di crescita per questa tecnologia. Bicicletto®, come e-bike, rappresenta a pieno questa categoria. “La stampa 3D ha dato un importante contributo al nostro processo di R&S, semplificando la produzione e riducendone i costi“, afferma Julianto Imprescia, CEO, Nuova SpA. “Inserire la Produzione Additiva in un progetto già in fase avanzata ed esecutiva, come nel caso del Bicicletto®, può essere impegnativo, ma gli sforzi sono stati ampiamente ripagati. Lavorare con Materialise è stato un dono, ci ha permesso di avere decenni di esperienza e competenza a nostra completa disposizione“.

    SPA è un marchio dell’automotive italiano nato a Torino nel 1906 e, ancora oggi, è ricordata sia per le automobili di lusso e sportive che per i veicoli militari e industriali. Oggi è concentrata sulla combinazione tra innovazione tecnologica e lusso, progettando veicoli elettrici dallo stile iconico e dalla forte connotazione vintage. Bicicletto®, in particolare, è un’elegante hi-end e-bike caratterizzata da elementi che evocano le moto classiche, un po’ café racer.

    Dal punto di vista dell’Additive Manufacturing, la realizzazione di componenti end-use per una e-bike di alto livello come Bicicletto® richiede molto di più di un semplice servizio di stampa 3D. Sono necessari, infatti, un servizio di post-produzione dedicato e un controllo della qualità rigoroso, uniti a competenze di ingegneria in – house “, dice Alessio Esposti, Account Manager, Materialise Italia. “Con questa collaborazione, ci auguriamo di poter esplorare e ampliare sempre di più gli orizzonti dell’Additive Manufacturing nel settore automobilistico”.

    Dall’altro lato, questa partnership consentirà a Nuova SpA lo sviluppo di nuovi progetti sia a due sia a quattro ruote. In particolare, la stampa 3D sosterrà la realizzazione di una bici elettrica off-road, che potrebbe essere considerato la versione più aggressiva di Bicicletto®, e di un quadriciclo. Per Materialise, questo offrirà l’opportunità di soddisfare continuamente gli standard di settore più elevati presso il suo stabilimento certificato e quindi di rafforzare il ruolo dell’Additive Manufacturing nella produzione automobilistica.

    Materialise

    Materialise ha più di venticinque anni di esperienza nella stampa 3D offrendo una gamma di soluzioni sia di software sia di stampa, i quali formano la spina dorsale del settore della stampa 3D. Le soluzioni aperte e flessibili di Materialise permettono agli attori di diversi settori, tra cui sanità, automotive, aerospaziale, arte e design, beni di consumo, di realizzare elementi innovativi con la stampa 3D che mirano a rendere il mondo un posto migliore e più sano. Con sede in Belgio, e filiali in tutto il mondo, Materialise combina il più grande gruppo di sviluppatori di software nel settore, con uno dei più grandi impianti di stampa 3D in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare il sito: www.materialise.com.

    La Divisione Manufacturing di Materialise

    Materialise Manufacturing rende accessibili ai clienti della stampa 3D, sia la prototipazione rapida sia la produzione di additivi, al fine di ridurre i tempi di produzione e soddisfare gli standard di qualità più elevati. I progettisti e gli ingegneri della divisione lavorano a stretto contatto con i clienti per co-creare nuovi prodotti e applicazioni che fanno un uso significativo della stampa 3D. Le due piattaforme web, Materialise per gli ordini industriali e i.materialise per le piccole imprese e consumatori, offrono un facile accesso a uno dei più grandi e più completi servizi di stampa 3D in tutto il mondo. Inoltre, un ambiente di produzione certificata si rivolge ai clienti che operano in mercati altamente regolamentati. Per ulteriori informazioni, visitare il sito: http://manufacturing.materialise.com.

    Nuova SPA

    Nuova Società Piemontese Automobili mira a ripercorrere i passi compiuti dalla manodopera dei primi del ‘900, che con uno spirito pionieristico e desiderio d’innovazione ha reso vivace la nascita dei primi veicoli. Oggi, i nuovi processi di produzione unitamente alle tecnologie e ai materiali innovativi applicati alla propulsione del veicolo, consentono di perseguire obiettivi più competitivi e attenti al futuro. È stato scelto di concentrarsi sia sulla realizzazione di veicoli unici, come pezzi di assoluto prestigio e valore, sia su progetti sperimentali, come laboratori d’innovazione e design. Questi valori possono essere trasmessi trasversalmente ai progetti diffondendo la nostra esperienza di alta qualità. Una famiglia ibrida di veicoli sarà sviluppata compiendo un innovativo processo di progettazione. Lusso e innovazione tecnologica saranno in grado di coesistere nello stesso ambiente vibrante: la “Nuova Società Piemontese Automobili”. Per ulteriori informazioni, visitare il sito: www.societapiemonteseautomobili.com.

  • Mercoledì 7 dicembre – ore 21.00 – Verrès (AO): Enea Fiorentini presenta la sua guida “I Sentieri lungo la Via Francigena in Valle d’Aosta”

    Mercoledì 7 dicembre alle ore 21.00 alla Maison la Tour, Piazza René de Challant a Verrès (AO), Enea Fiorentini presenta la sua guida in lingua italiana e francese I Sentieri lungo la Via Francigena in Valle d’Aosta. Insieme all’Autore Corrado Ferrarese, Presidente del Circolo del Cardo.

    Informazioni turistiche e culturali utili per tutti coloro che vogliono conoscere la Valle d’Aosta e il suo territorio ricco di storia. Dettagli e curiosità per chi decide di camminare sulle vie millenarie che attraversano la regione.

     

    I Sentieri lungo la Via Francigena in Valle d’Aosta

    Il tratto della Via Francigena che transita per il Colle del Gran San Bernardo (m 2473, il più elevato valico della Via) e che attraversa la Valle d’Aosta, si trova all’incirca a metà del percorso, lungo circa 1800 km, indicatoci da Sigerico nel 990 sul suo diario di cammino, durante il ritorno a Canterbury da Roma, dopo la sua proclamazione ad Arcivescovo e a Primate di Inghilterra. Rispetto a molte altre varianti più o meno famose, il tracciato di Sigerico è quello che nel 2004 è stato dichiarato ufficialmente «Grande Itinerario Culturale Europeo» dal Consiglio d’Europa, e rappresenta il collegamento più diretto tra il Nord Europa e Roma.

    La parte di percorso che interessa il territorio valdostano è lunga circa 90 km e congiunge i sentieri che   provengono dalla Svizzera con quelli che proseguono in Piemonte e, attraverso le altre regioni italiane, portano fino a Roma. L’itinerario è caratterizzato da una varietà enorme di ambienti naturali a differenti quote e offre un grande colpo d’occhio sullo scenario delle montagne che contornano le zone attraversate e sui monumenti storici che si incontrano lungo il cammino. Tutto quanto si potrà vedere e conoscere seguendo le indicazioni di questa guida, varrà come anticipo e premessa alle meraviglie della Valle d’Aosta, che si potranno meglio approfondire in visite successive.

     

    Enea Fiorentini, informatico con studi in geologia, è nato ad Aosta nel 1945 e qui è tornato a vivere dopo che un’intensa attività professionale lo ha tenuto lontano dalla sua terra. Ha conosciuto molte Regioni italiane, camminando sui loro sentieri di montagna, ma anche su quelli, per valli e colline, che seguono itinerari a carattere storico-culturale. Appassionato camminatore, non si ferma ai confini nazionali: esplora la catena dei Pirenei e poi, rimasto affascinato anche dallo sci di fondo, si cimenta in un lungo trekking nelle distese lapponi. Ufficiale degli Alpini in congedo, è socio del CAI e della Giovane Montagna. Soprattutto nell’ambito di questa ultima associazione, ha collaborato alla riscoperta di molti sentieri storici, tra cui quelli della Via Francigena in Italia, percorrendo dal 1997 a oggi migliaia di chilometri a piedi tra l’arco alpino e la dorsale appenninica soprattutto dell’Italia centrale. Ha collaborato con altri soci della Giovane Montagna alla stesura della descrizione di molte tappe per la guida G.M. del 1999, dal titolo Il Sentiero del Pellegrino, sulle orme della Via Francigena, da Novalesa e Aquileia a Roma. È co-Autore della più recente guida I Sentieri lungo la Via Francigena – Da Siena a Roma, pubblicata da RAI-ERI, nel 2005. Ha scritto, nel 2008, un opuscolo: Notizie sulla Via Francigena e sulla Strada Romana delle Gallie in Valle d’Aosta, che si può considerare come una premessa per la presente guida. È membro accademico del GISM (Gruppo Italiano Scrittori di Montagna). Ha tenuto e tiene tuttora conferenze sul percorso francigeno presso Enti pubblici e Associazioni private. L’impegno e la volontà di trasferire tutte le conoscenze relative ai territori che ha attraversato, portano Enea Fiorentini a dialogare con sistematicità e continuità, ormai da oltre vent’anni, con gli insegnanti e i ragazzi di molte scuole.

  • Web e salute, per il 52% dei medici italiani il rapporto con i pazienti è migliorato con la diffusione di internet

    Se oltre il 49% della popolazione* ammette di utilizzare spesso internet come un vero e proprio oracolo della salute, per i medici specialisti italiani il “dottor Web” non rappresenta un problema, anzi. L’ultima indagine di Dottori.it (https://www.dottori.it), portale leader in Italia per la prenotazione online di specialisti, rivela che per il 52% dei medici specialisti italiani con la diffusione di internet il rapporto con i pazienti è migliorato.

    Dalle risposte ottenute da un panel di 2.000 professionisti iscritti al sito soltanto il 9% degli intervistati ha accusato il web di aver peggiorato, rispetto al passato, la relazione con gli ammalati, mentre per il 39% non ci sono stati cambiamenti. Guardando all’area geografica in cui operano gli specialisti che hanno risposto al sondaggio, chi ha visto migliorare maggiormente il suo rapporto con i pazienti, dopo la diffusione di internet, sono i medici che lavorano al Sud e nelle Isole: fra loro la percentuale sale al 56%.

    Il rapporto medico specialista-paziente, con internet, è diventato più interattivo per il 52% degli specialisti, mentre è più personalizzato per il 15%. L’8% ha dichiarato di avere una relazione più approfondita con chi ha in cura.

    Con il web il paziente è cambiato

    Osservando con gli occhi di uno specialista, come sono cambiati i pazienti dalla diffusione del web? Secondo il 45% dei medici chi richiede la loro consulenza è più attivo nella ricerca di un dottore che sia specializzato proprio nel trattamento della sua patologia.

    Tante luci, ma anche qualche ombra: il 39% dei professionisti dichiara di ricevere pazienti più allarmati da ciò che hanno letto sul web circa i loro sintomi. La fiducia riposta in ciò che si trova su internet porta il 38% degli specialisti intervistati a notare come ci siano sempre più persone portate all’autodiagnosi e più suscettibili e influenzabili dalle storie lette in rete (per il 34% dei rispondenti). Il sondaggio ha confermato come il web abbia un importantissimo ruolo all’interno della prevenzione, tanto che per il 34% degli specialisti i pazienti italiani sono diventati più attenti a questi temi proprio grazie a internet.

    Il 22% dei medici ha denunciato una maggiore inclinazione al fai da te in tema salute da parte del paziente 2.0. La fiducia nello specialista rimane tuttavia indiscussa e solo per il 13% dei professionisti questa è scemata a causa dell’uso del web. Contrariamente a quanto si possa pensare, però, internet non ha reso i pazienti più aperti nel parlare di tematiche sensibili: soltanto l’8% dei medici ha notato una maggiore disinvoltura verso problemi “imbarazzanti”.

    «La discussione sul ruolo del web nel mondo della salute viene spesso affrontata dal punto di vista dei pazienti e raramente da quello dei medici – sostiene Paolo Bernini, CEO di Dottori.itPer questo abbiamo pensato di chiedere agli specialisti quali ripercussioni avesse avuto la diffusione di internet sulla loro professione. Potrebbero sorprendere scoprire che sono over 60 gli specialisti che reputano il rapporto con i pazienti 2.0 più interattivo; in realtà, dalla crescita del nostro portale, notiamo come la fascia d’età di un medico, così come di un paziente, non sia più la discriminante dell’uso della tecnologia offerta dal sito».

  • 1 Dicembre Radionovelli Christmas Day

     

    1 Dicembre Radionovelli Christmas Day

    Testimonial dell’evento è Andrea Mainardi, il famoso Chef e giudice del programma televisivo “La prova del cuoco”

    Il 1° dicembre Radionovelli accende il Natale con una grande festa: un’intera giornata dedicata ad incontri, musica, workshop e degustazioni il cui filo conduttore è il piacere di inaugurare il periodo natalizio con il pubblico, in compagnia di personalità del mondo dei media e dell’imprenditoria.

    Nello store e negli showroom di Salita di Poggio San Lorenzo 17/22, allestiti con una scenografia  appositamente realizzata, tra giochi di luci e suoni, sfilano in passerella le ultimissime collezioni  di prodotti di elettronica, tecnologia, cucina, arredo ed oggettistica dei maggiori brand internazionali, dando spunti peri idee regalo utili ed originali. Tanti gli appuntamenti in agenda: sulle note del nuovo palinsesto della Web Radio di Radionovelli con tante canzoni dedicate al Natale, Paolo Novelli – proprietario dello storico store – presenterà la nuova Radio 4G, sviluppata e prodotta interamente in Italia.

    La giornata sarà la giusta occasione per gustare deliziosi piatti preparati dalla Chef Romana Spagnoli e per vedere all’opera il famoso Chef Andrea Mainardi, giudice del programma televisivo “La prova del cuoco”, che delizierà il pubblico preparando una particolare ricetta natalizia.

    Durante la giornata, inoltre, Paolo Novelli donerà un omaggio a tutti i presenti a sostegno del progetto “Un fiore per Montegallo” in favore della popolazione del comune di Montegallo colpita recentemente dal sisma.

    Agenda

    9:30 Welcome coffee:

    Apre la giornata il caffè in compagnia di produttori, fornitori e professionisti che si incontrano per interagire e condividere idee e nuove opportunità  di business

    12:00 Aperitivo con l’innovazione

     L’innovazione by Radionovelli –  Con l’aperitivo, Paolo Novelli incontra la stampa per annunciare la produzione della nuova Radio 4G, che sarà sul mercato ad aprile 2017.

    13:00  La Rospa in cucina

    La nota chef Romana Spagnoli sfornerà finger food da lei ideati e realizzati con gli esclusivo Cook Expert Magimix.

     16:00 Caffè in musica

    Un live show musicale delizierà il pubblico per rivivere insieme le canzoni che hanno reso grande la radio

     18:30 Show Cooking con Andrea Mainardi

    Testimonial d’eccezione , il famoso Chef  giudice della trasmissione RAI  “La Prova del Cuoco” ,cucinerà una orginale ricetta a vista, coinvolgendo il pubblico con la sua verve contagiosa. Al termine della sua performance, Andrea incontrerà il pubblico

     20:00  Brindisi di Natale

    Paolo Novelli  e il suo team brindano in compagnia di clienti, stampa , fornitori ed amici  al Natale 2016, con l’obiettivo di realizzare ancora nuove  idee e soluzioni  destinate a semplificarci la vita.

     “Un fiore per Montegallo” Nel corso della giornata Paolo Novelli regalerà a tutti i partecipanti un sacchetto di lavanda per aiutare le popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto

     

     

     

  • Esperienza religiosa e istituzioni ecclesiastiche nella Cori medievale: incontro con Clemente Ciammaruconi. A seguire la presentazione del Fondo Banfuso.

    Lo storico dell’Istituto di Storia e di Arte del Lazio Meridionale illustrerà la sua ricerca sugli aspetti religiosi ed istituzionali che caratterizzarono il Medioevo a Cori. Poi verrà presentato al pubblico il materiale tecnico e documentario appartenuto al banditore corese Antonio Cioeta che andrà ad incrementare il Fondo Locale presso la Biblioteca civica.

    Nell’ambito della manifestazione ‘Cori: dell’Olio e delle Olive’ 2016, sabato 3 Novembre, alle ore 16:30, presso la sala conferenze del Museo della Città e del Territorio di Cori, si terrà il terzo ed ultimo appuntamento con il ciclo di convegni ‘Tra città e territorio. Novità nella ricerca storica, archeologica e archivistica’ organizzato dalla Direzione scientifica del Museo, in collaborazione con il Comune di Cori e le associazioni culturali Arcadia e Amici del Museo. ‘Esperienza religiosa e istituzioni ecclesiastiche nella Cori medievale. Acquisizioni e suggestioni storiografiche’ è il titolo dell’incontro con lo storico Clemente Ciammaruconi, dell’Istituto di Storia e di Arte del Lazio Meridionale.

    Nella seconda metà del Quattrocento, Cori conobbe un profondo rivolgimento del proprio assetto religioso-istituzionale. Con l’attribuzione della chiesa patronale di Sant’Oliva e la conseguente erezione del nuovo complesso conventuale si arrivò all’inurbamento della comunità agostiniana insediata nel suburbio dal XIII secolo e il centro lepino venne interessato dalla multiforme attività pastorale dei frati dell’Osservanza minoritica. L’intenso apostolato dei Francescani osservanti e l’ascendente da questi esercitato nel vissuto religioso cittadino trovò il proprio culmine nell’incisiva campagna di predicazione dell’Aprile 1497, preludio alla fondazione, nei primi decenni del Cinquecento, del convento extramurario di San Francesco. Un quadro alquanto articolato, segnato dall’affermarsi nella società locale di una profonda esigenza di rinnovamento religioso, ma anche da rapporti tutt’altro che facili tra clero secolare e regolare sia nella gestione della cura d’anime sia nell’orientare lo stesso culto popolare verso la Madonna del Soccorso, impostosi a partire dal 1521.

    A seguire la presentazione al pubblico del Fondo Banfuso. Testimonianze tecniche e documentarie appartenute al banditore corese Antonio Cioeta, detto Banfuso (Cori, 27/10/1934 – 04/03/2011). Ne fanno parte una televisione e una radio costruite da lui stesso, i megafoni con cui veniva dato il bando, circa 400 audiocassette e la strumentazione per il loro ascolto. Il materiale, donato alla Biblioteca civica ‘Elio Filippo Accrocca’ da Catullo Manciocchi, andrà ad incrementare la collezione del Fondo Locale ed è particolarmente interessante in prospettiva antropologica e di storia del territorio in quanto conserva informazioni e tracce della cultura orale locale e memorie di iniziative, eventi, campagne elettorali e discorsi pubblici realizzati principalmente a Cori. Le bibliotecarie stanno predisponendo le operazioni per la messa in sicurezza, l’inventariazione, la catalogazione e la valorizzazione di tale documentazione ai fini della pubblica fruizione.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Il Cùnsulo. Floriana Giancotti presenta il suo nuovo libro

    Sabato 3 Dicembre, alle ore 17:30, presso la Sala Conferenze della sede provinciale della CGIL di Latina, in via Cerveteri 2, verrà presentato il libro di Floriana Giancotti “Il Cùnsulo” (Atlantide Editore, 2016), con prefazione di Antonio Pennacchi. Insieme all’autrice parteciperanno: il segretario generale Cgil Latina-Frosinone Anselmo Briganti; Alessando Panigutti, direttore Latina editoriale Oggi; Dario Petti, editore; Anna Maria Tomassini, saggista; Pino Giancotti.

    La  storia narra di un giovane ribelle, Chicco, nella Latina degli anni degli anni 60, in pieno sviluppo economico e industriale, quando la città divenne punto di riferimento per le lotte studente ed operaie, finalizzate  all’abrogazione delle “Gabbie Salariali”, che anticiparono di almeno due anni quelle poi organizzate in tutto il Paese nel 1968 e 1969. La pubblicazione è un pezzo di storia locale, che racconta anche il  confronto spesso duro con i gruppi dei neofascisti pontini.

    Chicco, tutto preso dal calcio e dalle nuove mode dell’abbigliamento e dei capelli, quando approda all’università si unisce al movimento studentesco e poi in Lotta continua. Anche le sorelle scelgono vite diverse da quelle che i genitori avevano immaginato. Solo la maggiore rimane a Latina. Dopo molti anni, in occasione della morte del padre, i fratelli si incontrano di nuovo in un lungo pranzo, il Cùnsolo, che riaccende la fiducia e restituisce un po’ di serenità a tutti.

    Floriana Giancotti è nata a Latina dove vive. Ha pubblicato vari articoli sulla storia del territorio pontino di cui è studiosa ed ha partecipato alla vita politica della città  come consigliere comunale e recentemente ha collaborato con il Comune di Ventotene in qualità di Assessore alla Cultura. Nel 2011 ha pubblicato con l’Editore Sovera, “A Djìe piacènte”, un romanzo che ripercorre la storia d’Italia, dalla fine del Settecento al periodo successivo alla Seconda Guerra Mondiale.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Tesori del Nord e delle altre province russe

    Tesori del Nord e delle altre province russe
    Icone del XVI – inizio XIX secolo
    dalla Collezione Orler e da altre collezioni private

    A cura di Levon Nersesyan e Migena Hajdari

    Galleria civica san Zenone
    Piazzale Maestri Campionesi – Campione d’Italia (CO)

    Inaugurazione 10 dicembre ore 16
    10 dicembre 2016 – 15 gennaio 2017

     

    Dal 10 dicembre la galleria Civica di Campione d’Italia ospiterà la mostra “Tesori del Nord e delle altre provincie russe”, che vedrà l’esposizione di 38 antiche icone russe provenienti in larga misura dal patrimonio di Collezione Orler con sede a Marcon (Venezia) e da alcune importanti collezioni private. Nel complesso le opere esposte coprono un arco cronologico che va dal XVI al XIX secolo, con tavole provenienti per lo più dai centri iconografici della Russia settentrionale (Cholmogory, Kargopol’, dalla regione del fiume Onega, Vyg, Belosersk, Ustiug la Grande dalla regione di Vologda) ma anche dalla Russia centrale, dalla regione del Volga, da quella di Yaroslavl’ fino ad arrivare a quella degli Urali con Neviansk.

    Tra l’interessante campione di opere esposte, riveste una particolare importanza scientifica anche la presenza di una icona raffigurante il tema della “Resurrezione – Discesa agli Inferi” della prima metà del XVII secolo proveniente da Sol’vycegodsk, a quel tempo possedimento della famosa famiglia di mercanti e imprenditori Stroganov.

    Perché proprio i “Tesori del Nord”, perché proprio le icone provenienti da questi remoti, isolati e talvolta inospitali aree della Russia settentrionale? La risposta a queste domande la si ha leggendo la presentazione di Gabriele Orler, titolare della ditta omonima e curatore della mostra: “Sono tornato di recente da un viaggio che mi ha portato a visitare alcuni suggestivi villaggi e alcune più grandi città del vasto Nord della Russia. Luoghi carichi di spiritualità, dove il passato risplende ancora oggi, regalandoci gli scorci e le emozioni più intense. Nel mio itinerario, ho avuto modo di incontrare isolati monasteri, piccoli paesi con le tipiche case dai colori variopinti che si affacciano nei fiumi, semplici chiesette di legno, vedute mozzafiato dai campanili, arabeschi di nuvole che sembrano rubare l’azzurro del cielo… Tutto questo trattengo, come ricordo ed emozione indelebili, nel mio cuore, oltre ai tesori custoditi in musei magari poco noti eppure scrigni della “vera bellezza”, ovvero le meravigliose icone. Sono queste le immagini che porterò sempre con me e che mi hanno arricchito enormemente. Ma la cosa che maggiormente ho percepito, lungo il mio cammino, è stata la purezza… È nell’aria, la si può “avvertire” in ogni cosa; persino nei silenzi… Perché la Russia, e il suo Nord non meno che altri luoghi, serbano intatte oasi che invitano alla riflessione, alla meditazione, alla preghiera. E generano viva una sensazione di pace, di estasi divina che pervade la nostra anima, fa pulsare il nostro cuore e ci avvicina a Dio.”

    “Le più antiche opere d’arte sacra nella Russia -ricorda il responsabile scientifico della mostra Levon Neserjan- furono realizzate, com’è noto, sotto l’influsso di Bisanzio e sovente con la diretta partecipazione di maestri greci. Tuttavia, fin dalla seconda meta del XIII secolo, quando dopo l’invasione dei tataro-mongoli i legami tradizionali con Bisanzio per qualche tempo si indebolirono, la pittura russa di icone cominciò ad acquistare dei propri lineamenti caratteristici, ben riconoscibili. Proprio in questo periodo presero avvio centri artistici locali come Novgorod, Pskov e Rostov la Grande. Poco più tardi, alla fine del XIV secolo, anche Mosca e Tver’ si presentarono come centri artistici autonomi. Al XIV – XV secolo appartengono le più antiche icone provenienti dal Nord russo, una sconfinata regione comprendente la regione costiera del mar Bianco come pure i territori del bacino dei fiumi che vi si gettano, l’Onega, la Dvina Settentrionale, la Pinega, la Mezen’ e la Vycegda.

    E ancora, dalle parole dello studioso russo: “Data l’esistenza di due principali vie di colonizzazione del Nord russo, provenienti da Novgorod e dalle terre di Rostov e Jaroslavl’, le poche icone settentrionali del XIV -XV secolo conservatesi fino a oggi possono essere ascritte senza difficoltà alle due rispettive tradizioni artistiche di Novgorod e della Russia Centrale. Forse, parte di esse era stata dipinta direttamente a Novgorod e nei centri artistici della Russia Centrale, ma la semplificazione delle tecniche artistiche che si osserva in varie opere consente di ipotizzare che fin da quest’epoca nel Nord russo esistessero delle botteghe artistiche più o meno autonome. In tali botteghe, probabilmente, si dipingevano icone per le prime chiese dei monasteri e le poche chiese parrocchiali del territorio. La fioritura della pittura di icone nel Nord e il processo di formazione delle sue peculiarità iconografiche e artistiche si situano nell’epoca del tardo Medioevo, nel XVI-XVII secolo. Questo fenomeno venne favorito dallo sviluppo economico delle terre costiere e del loro entroterra, la cui importanza in questo periodo non era più determinata semplicemente dalle ricche risorse naturali, ma anche dalle grandi vie commerciali che attraversavano questi territori.”

    Insieme a botteghe locali, che almeno dalla meta del XVI secolo operarono attivamente a Vologda, Kargopol’, Cholmogory, e poi anche ad Archangel’sk, importanti centri di pittura di icone furono anche i principali monasteri del Nord, alle Solovki, le comunità di sant’Antonij di Sijsk, dell’Esaltazione della croce a Kij e altre ancora, dove in questa attività erano impegnati monaci, servi del monastero e pellegrini. Sempre dalla prefazione di Levon Neserjan al catalogo della mostra si ricava che: “Pur mancando una formazione professionale come quella esistente nella capitale, nelle botteghe di queste città e monasteri furono dipinte opere di indubbio talento, che colpiscono ancor oggi per la loro intensa e a volte ingenua espressività, e per l’originalità artistica. Gli iconografi che lavoravano in città, in particolare a Kargopol’ e Cholmogory, eseguivano anche opere destinate a chiese rurali, costruite per iniziativa delle parrocchie locali. Tuttavia, nella maggior parte dei casi le icone per queste chiese venivano dipinte dai contadini stessi, alcuni dei quali conoscevano i rudimenti del mestiere di iconografo e non di rado se li trasmettevano di padre in figlio. Questi artigiani semiprofessionali erano abbastanza numerosi, e proprio essi costituivano la massa principale degli iconografi settentrionali: questo spiega, da un lato, l’evidente semplificazione delle tecniche tradizionali, e dall’altro l’apparire di originali peculiarità iconografiche e di soluzioni artistiche insolite ma generalmente molto efficaci. Un certo isolamento e la trasmissione dei segreti del mestiere di padre in figlio contribuivano a serbare e a fissare gli elementi caratteristici, cosa che talvolta (in particolare nella pittura di icone di epoca più tarda), consente di distinguere l’arte delle singole regioni settentrionali – i territori dell’Onega, di Kargopol’, Vologda e Beloozero, del mar Bianco e cosi via. Non si può dire, tuttavia, che queste regioni conducessero un’esistenza completamente separata dagli altri centri artistici. La pittura russa di icone del XVI-XVII secolo e l’arte di un grande Stato centralizzato, in cui gli impulsi artistici provenienti dalla capitale svolgevano un ruolo fondamentale.

    orari:
    sab. 10.00-13.00 / 14.00-17.00 – dom. e festivi 10.00-13.00 / 14.00-17.00
    lun. mer. ven. 9.00-13.00 – mar. giov. 9.00-13.00 / 14.30-17.30

    info:
    [email protected]
    (+39)0414567816 / +41916419141
    [email protected]
    +41 91 649 84 19

    Comunicato stampa a cura Frattura Scomposta
    [email protected] – www.fratturascomposta.it
    www.facebook.com/fratturascompostamagazine/

     

  • L’esclusività dell’oro rosa made in Rubinetterie Stella ad Architect@Work Milano

    Alla terza edizione milanese dell’evento fieristico di rilievo internazionale, tenutosi il 23 e 24 novembre scorsi, al MiCo (Milano Congressi), la più antica rubinetteria d’Italia, con sede nel Novarese, ha partecipato esibendo le sue collezioni di prestigio declinate nella splendida finitura “Oro rosa”.

    Lo spazio curato ed elegante, a misura di architetti ed interior designer, ha valorizzato le proposte di Rubinetterie Stella in Oro rosa, esaltandone la carica innovativa. Infatti la finitura è stata ottenuta con una lega ad alto contenuto di oro e con il medesimo processo utilizzato nella gioielleria di alta gamma: un trattamento che garantisce un’eccellente brillantezza ed un’eccezionale resistenza alle aggressioni da parte di agenti chimici e dei prodotti utilizzati per le normali operazioni di pulizia.

    Le serie in Oro rosa sono state particolarmente apprezzate dai professionisti, che da sempre riconoscono, oltre al contenuto estetico, il valore intrinseco dei prodotti Stella.

    www.rubinetteriestella.it

  • Corsi HACCP in Umbria

    Oggi accedere al mondo del lavoro è sempre più difficile, le aziende sono sempre più selettive e mostrano il proprio interesse soltanto per chi è già specializzato in un determinato ambito o è in possesso di tutti i titoli necessari per potervi accedere. per questo è importante formarsi e specializzarsi in un determinato ambito. Per poter operare all’interno di alcuni settori in particolare, tra questi quello dell’alimentazione, è oltretutto necessario essere in possesso di un particolare attestato, detto HACCP, che va a sostituire l’ex libretto sanitario ed è rivolto a chi, nello svolgere le proprie funzioni, manipola o entra in contatto con alimenti e bevande. Non è possibile lavorare all’interno di una qualsivoglia attività in questo ambito se non si è in possesso di tale attestato, per cui è bene innanzitutto provvedere ad ottenerlo prima di ogni altra cosa.

    Lavorare in Sicurezza è l’ente formativo che promuove corsi per alimentaristi per conseguire l’attestato HACCP, grazie al quale potrai finalmente candidarti e ottenere il lavoro che desideri. Iscriversi ai corsi è semplice: ti è sufficiente compilare il modulo di iscrizione che trovi all’interno di ciascuna pagina del sito lavorareinsicurezza.info dedicata ai corsi, ed inviarlo all’indirizzo [email protected] per essere rapidamente ricontattato dallo staff che ti fornirà le indicazioni aggiuntive e risponderà alle tue richieste. All’interno del sito è possibile visionare anche tutti gli altri corsi che questo rinomato ente di formazione Terni propone, puoi approfittarne per seguire anche gli altri e arricchire il tuo cv così da colpire maggiormente le aziende quando invii la tua candidatura. Specializzarsi e formarsi oggi è di grande importanza se si vuol accedere al mondo del lavoro, e Lavorare in Sicurezza ti consente di farlo agevolandoti il compito. Puoi anche sfruttare Whatsapp per richiedere informazioni sui corsi e servizi, contattando il numero 3294655398, per una comunicazione davvero rapida ed efficace.

  • Ezio Bigotti e il nuovo impegno di EXITone per la Pubblica Amministrazione lombarda

    EXITone, fondata e guidata da Ezio Bigotti, si è aggiudicata il Lotto 2 – Lombardia della Convenzione Consip Servizio Integrato Energia 3 per la Pubblica Amministrazione: si occuperà nello specifico di effettuare diagnosi e interventi di efficientamento energetico negli edifici della Pubblica Amministrazione lombarda.

    Ezio Bigotti, Chairman di EXITone

    Ezio Bigotti: EXITone in Lombardia per l’efficientamento energetico degli edifici della PA

    EXITone, società di Ezio Bigotti attiva nell’efficientamento energetico, ottiene un’altra importante commessa nell’ambito dei Lavori Pubblici. È una delle imprese del raggruppamento che è riuscito ad aggiudicarsi il Lotto 2 – Lombardia della Convenzione Consip Servizio Integrato Energia 3 per la Pubblica Amministrazione. Si occuperà dunque della gestione, della conduzione e della manutenzione degli impianti termici potenzialmente in oltre 4.500 aziende pubbliche lombarde, ad esclusione di quelle ospedaliere e, a discrezione delle singole amministrazioni, anche degli impianti elettrici e di climatizzazione estiva. Nello specifico effettuerà una serie di diagnosi relative all’efficientamento energetico in numerosi edifici per poi procedere a realizzare interventi di riqualificazione in quelli che ne necessitano. Inoltre fornirà supporto alle altre realtà con cui collabora per la stipula degli Ordinativi principali di fornitura e per la costituzione dell’anagrafica tecnica e impiantistica. D’altronde lo stesso raggruppamento di imprese lavora già insieme in Toscana, dove negli anni scorsi si era aggiudicato il Lotto 5. Nel commentare il risultato raggiunto, Ezio Bigotti ha sottolineato come questa aggiudicazione rappresenti un ulteriore passo concreto nella direzione del nuovo posizionamento di EXITone: da azienda che eroga servizi a fornitrice di soluzioni per fruirli.

    EXITone: profilo della società guidata da Ezio Bigotti

    Fondata da Ezio Bigotti nel 2004, EXITone è una società del gruppoSTI che opera nell’ambito del Facility Management. Nello specifico fornisce servizi di Business Process Engineering, Business Process Enhancement, Project Management, Technical Services. Con oltre venti anni di esperienza nel settore, la società è riuscita ad affermarsi puntando, come evidenziato dal Presidente Ezio Bigotti, su una piattaforma tecnologica ed informatica avanzata, su un know-how consolidato e su un modello di business capace di coprire tutta la catena del valore nei settori in cui opera, quali Energia, Sanità, Ambiente, Real Estate e, di recente, anche Smart City e Community. Oltre ad aggiudicarsi importanti commesse, EXITone è stata più volte premiata con il “Best Practice patrimoni pubblici”, riconoscimento assegnato ai progetti innovativi nati dalla collaborazione tra aziende pubbliche e società private.

  • Engineering e Doxee insieme per trasformare la Comunicazione nel mondo dell’Energia

    Dal contatore alla Customer Experience il passo è ora più breve.

    Roma, 29 Novembre 2016. Engineering, grazie alla soluzione Doxee Interactive Experience, amplia il perimetro della sua offerta di gestione dei processi di Billing e CRM basata sulla soluzione Net@SUITE, abilitando comunicazioni efficaci e coinvolgenti in ogni punto di contatto del Customer Journey.

    Le comunicazioni si spostano dalla carta al web, dalla cassetta delle lettere al cellulare, diventando video personalizzati di benvenuto, bollette interattive, video promozionali di upsell per campagne marketing mirate. Personalizzazione, coinvolgimento e interattività sono ora le parole chiave che trasformano meri adempimenti amministrativi in comunicazioni a valore aggiunto, aumentando la soddisfazione e fidelizzazione degli utenti.

    Oggi le aziende possono sapere cosa succede non appena la comunicazione esce dai propri confini, per misurarne il gradimento e l’efficacia attraverso l’analisi del comportamento utente. Ne è la prova l’iniziativa Video Personalizzato Canone Rai, nata per spiegare i recenti cambiamenti normativi, attivata in meno di un mese su alcuni clienti Engineering. Il video, personalizzato con i dati anagrafici e di residenza e inviato via email e SMS, ha mostrato un’efficacia superiore del 500% al benchmark di settore relativo a campagne marketing tradizionali*, dimostrando come video e personalizzazione hanno un effetto moltiplicatore significativo.

    Oltre 150 aziende clienti attive, metà dei contatori nazionali serviti, una profonda conoscenza dei processi specifici del mercato Energia unita ad una soluzione tecnologica per gestire i processi aziendali chiave, fanno di Engineering il partner ideale per le società del settore di ogni dimensione, dagli operatori locali ai grandi distributori nazionali.

    Doxee è presente nel mondo Utility con le sue soluzioni di Customer Communication Management, Customer Experience Management e Paperless, gestendo il flusso di produzione, invio, consegna e conservazione digitale di alcuni dei maggiori player italiani. Con la sua tecnologia proprietaria nativamente Cloud, integrabile velocemente con l’ecosistema applicativo esistente, Doxee abilita velocemente progetti di trasformazione digitale senza la necessità di investimenti architetturali.

    DOXEE

    Claudio Cerulli – Product Marketing Manager – [email protected]

     Carolina Frigo – Marketing Specialist – [email protected]

    ENGINEERING

    Comunicazione e Immagine Aziendale – Concetta Lattanzio / Lidia Fiorini

    [email protected] Tel. +39 06 4920155

  • Trieste vaccinazione obbligatoria per bimbi nido e materne

    TRIESTE – Vaccinazione obbligatoria per i bambini per l’iscrizione agli asili comunali e convenzionati a Trieste: lo ha deciso questa notte il Consiglio comunale a maggioranza (astenuti i rappresentanti del M5s). “Trieste – ha evidenziato l’assessore all’infanzia, Angela Brandi – è la prima città italiana a prevedere l’obbligo di vaccinazione antidifterica, antitetanica, antipoliomietica e antiepatite B per i bimbi che frequentano gli asili”. L’obbligo scatterà a gennaio per le iscrizioni al prossimo anno scolastico 2017-18. La settimana scorsa anche l’Emilia-Romagna aveva reso obbligatori i vaccini per frequentare gli asili nido regionali.

    La decisione della scorsa notte del Consiglio comunale del copoluogo friulano è stata adottata dopo aver rilevato che a Trieste le coperture vaccinali sono scese sotto il livello di sicurezza del 95%. In particolare – ha riferito l’assessore Brandi – la copertura antidifterica è arrivata all’89%, quella antitetanica al 91%, l’antipolio al 92% e quella antiepatite virale B all’89%.

    L’obbligo vale sia per i bambini degli asili nido (da zero a tre anni), sia per quelli delle scuole materne (da tre a sei anni), per un totale di circa quattromila bimbi. I genitori dovranno garantire con un’autocertificazione l’avvenuta vaccinazione che, comunque, sarà verificata dalle strutture comunale con numerosi controlli.

  • Corsi Brevi – NABA= Non Andate Bene Affatto!

    Corsi Brevi NABA= Non Andate Bene Affatto!

    Vi racconto cosa mi è successo con NABA Nuova Accademia di Belle Arti – Corsi Brevi

    perchè è giusto informare quanti ladri e cialtroni ci siano in giro.

    Quanto leggerete forse vi stupirà, o forse no se come me avete vissuto una vicenda analoga.

    A fine Agosto ho fatto domanda e pagato per partecipare ad uno dei Corsi Brevi NABA. Mi sarebbe piaciuto frequentarlo, ma purtroppo a metà settembre mi informano che il corso non partirà per numero di iscritti insufficiente.
    Come da condizioni di iscrizione ai Corsi Brevi, mi spetta il rimborso totale della cifra pagata e mi comunicano che ci vorranno 3 settimane / un mese per riavere indietro i soldi.

    A fine ottobre nessuna somma mi è stata ancora accreditata e mi chiedono di pazientare ancora una settimana, perchè il bonifico verrà eseguito a inizio Novembre.

    Dopo ben quindici giorni (il 14 Novembre) mi dicono che alla banca da cui emettono i rimborsi, banca americana – come se facesse differenza – è tornato indietro il bonifico, mi occupo di verificare la posizione con la mia banca e si scopre che l’errore è stato causato dal loro istituto bancario…bravi, qui faccio i miei primi complimenti.

    Ma non è finita… mi dicono che l’errore è stato risolto e che il bonifico viene riemesso il giorno 18 Novembre.
    Nessun errore segnalato, fantastico, tempo 3 giorni – come mi confermano più istituti bancari interpellati – speranzosa aspetto il mio rimborso…invano!

    Arriviamo così, con un grande sforzo di pazienza al 24 Novembre, giorno in cui contatto nuovamente l’amministrazione cercando di capire come mai il mio rimborso per il Corso Breve Naba non è ancora stato accreditato. Ovviamente non sanno darmi spiegazioni, si prendono qualche giorno in più – come se già non se ne fossero presi abbastanza!.

    Arriviamo così ad oggi, 30 Novembre, in cui mi comunicano che la situazione era più grave di quanto previsto (cosa ci potrà mai essere di grave nel riemettere un rimborso?!), che l’errore è stato risolto – ma non era GIA’ stato risolto?! e che il mio rimborso – con alta probabilità – verrà emesso oggi stesso.

    La cosa davvero riprovevole è che a distanza di 3 mesi non ho ancora ricevuto il rimborso che mi spetta. Vi auguro di non avere mai a che fare con l’amministrazione di questo “rinomato” istituto perchè vi faranno passare settimane infernali, in cui vi prenderanno in giro, inventando scuse, errori, problemi facendovi aspettare i vostri soldi come se foste voi in torto a reclamarli!

    Ma stiamo scherzando?! e non parliamo di cifre piccole…Davvero un pessimo servizio.
    Un istituto che si vanta di essere riconosciuto a livello internazionale e poi non è in grado di gestire i propri errori. Riempitevi la bocca con la vostra autoproclamazione, che le Università sono tutt’altra cosa!! Pessimi!

  • SAP Quality Awards 2016: Leasys si aggiudica il premio Silver nella categoria Business Transformation per Leasys Touch

     

    Roma, novembre 2016 – Nell’ambito dei SAP Quality Awards 2016, Leasys SpA, società di noleggio a lungo termine di FCA Bank Group, si aggiudica il premio Silver nella categoria Business Transformation per Leasys Touch, il sistema di quotazione “user friendly” che permette agli intermediari, con l’ausilio anche di un semplice tablet, di elaborare un preventivo per il noleggio in modo rapido e intuitivo.

    In meno di 3 minuti, infatti, grazie a Leasys Touch il cliente che si reca presso un concessionario, ad esempio, può visionare fino a 20 combinazioni diverse di noleggio tra modelli, durata e chilometraggio, formulate sulla base di numerosi parametri – categoria e brand del veicolo, cilindrata, consumi, alimentazione – con la possibilità di confrontare, in un unico preventivo, veicoli e canoni differenti.

    Leasys Touch interpreta appieno la filosofia dei SAP Quality Awards che riconosce la creazione del valore attraverso l’innovazione e la qualità a tutto vantaggio del business e del cliente. Con l’implementazione della tecnologia SAP sulle peculiarità dei servizi automotive, Leasys ha trasformato un gesto consueto come la richiesta di un preventivo in una customer experience nuova, consegnando ai venditori un efficace strumento di vendita, attivabile con un semplice tocco delle dita.

     

    Principale player nel mercato del noleggio a lungo termine e dei servizi automotive in Italia, Leasys SpA è una società interamente controllata dal Gruppo FCA Bank, joint venture paritetica tra Fiat Chrysler Automobiles e Crédit Agricole. Nata nel settembre 2001, Leasys gestisce attualmente una flotta di oltre 100.000 veicoli (automobili, mezzi commerciali e allestiti di tutte le marche, e in gran parte dei marchi FCA) che propone a grandi aziende, piccole e medie imprese, pubblica amministrazione, liberi professionisti e privati. Attraverso Clickar, Leasys è anche tra le prime realtà italiane per la vendita dell’usato aziendale. www.leasys.it – www.clickar.biz

    Ufficio Stampa Leasys: Dragonetti&Montefusco Comunicazione

    Annachiara Montefusco T 02 48022325 – M 339 7218836 – [email protected]