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  • Golf Hotel Milano, l’hotel a 4 stelle adatto a qualsiasi necessità

    Golf Hotel Milano, hotel a 4 stelle di Opera (Milano) ti ospiterà in una location di lusso, con le ampie camere e i tanti servizi a tua disposizione. Grazie alla sua navetta gratuita sarà possibile viaggiare dall’hotel a Rho Fiera, Istituto Humanitas di Rozzano e molti altri luoghi.

    Vieni da lontano e cerchi un hotel per la notte del concerto della tua band preferita? Sei un tifoso e la tua squadra del cuore gioca una partita la sera e hai bisogno di un posto dove pernottare? Il tuo volo è la mattina presto e necessiti di un hotel vicino all’aeroporto per dormire la sera prima e partire riposato?
    Per questo e molto altro c’è Golf Hotel a 4 stelle di Milano (Opera), l’elegante hotel che ti offre tutti i comfort di cui hai bisogno!

    hotel milano

    Golf Hotel Milano, il luogo in cui trovi tutto ciò di cui hai bisogno

    Golf Hotel Milano mette a disposizione tantissimi servizi, come l’American Bar, elegante e adatto per pranzi, aperitivi e cene, con menu personalizzati, il roof garden, l’area break con Wi-Fi gratuito; camere eleganti, insonorizzate e dotate di ogni comfort, anche in formula day-use.
    Sono presenti inoltre il Ristorante Mirasole che offre una ricca colazione dolce e salata a buffet, con la possibilità di servizio in camera, pranzo e cena con piatti tipici, un grande garage gratuito coperto collegato con la reception messo a disposizione per una singola notte o per lunghe permanenze; lavanderia, stireria, nursery, noleggio auto, e molto altro!
    Golf Hotel mette a disposizione navette gratuite per raggiungere tantissimi luoghi di interesse direttamente dall’hotel: Rho Fiera, Istituto Humanitas di Rozzano, Mediolanum Forum, Golf Club Le Rovedine e molto altro.

    Golf Hotel Milano, perfetto per i tuoi eventi professionali

    Il Golf Hotel Milano dispone di un Centro Congressi con 200 posti a sedere suddivisi in 3 sale, tutte con luce naturale.
    Al termine del servizio congressuale vengono organizzati coffee break e colazioni di lavoro personalizzati, oltre a pranzi, cene e apertivi aziendali.
    Per informazioni e prenotazioni visita il nostro sito o contattaci, ti risponderemo il più presto possibile per fornirti tutte le risposte di cui necessiti.
    Golf Hotel Milano, your better choice in Milan.

  • Riparte PharmExpo, il salone dell’industria farmaceutica del Mezzogiorno

    Riapre i battenti PharmExpo, l’unico salone dedicato all’industria farmaceutica del centro sud Italia: da oggi fino a domenica alla Mostra d’Oltremare di Napoli si parlerà di farmacia ma non solo. Con trentadue convegni in programma, molti dei quali assegnano crediti ECM, c’è davvero l’imbarazzo della scelta tra le tante proposte interessanti in cantiere.

    I convegni saranno divisi tra le sale Ischia, Procida e Capri tra cui segnaliamo “Quanto vale la mia farmacia? Aggiornamento sulle valutazioni di mercato” a cura del dottor Oberti di Farmatrade (venerdì 24, ore 16:30 sala Procida – pad. 6), “Strategie terapeutiche innovative nel trattamento del dolore: la nutraceutica può essere una nuova risposta al dolore cronico; il bendaggio funzionale può essere una soluzione al dolore acuto” a cura del prof. Carlo Ruosi dell’Università Federico II di Napoli (sabato 25, ore 9:30 sala Ischia – pad. 6) e “Come gestire un’emergenza in farmacia: il sistema Fast track, dalla farmacia all’ospedale” a cura  di Vincenzo Santagada, presidente Ordine dei Farmacisti di Napoli, Elisabetta Garzo,  presidente del tribunale Napoli Nord Aversa, Maurizio Santomauro, Università Federico II,  Gaetano Castellano, Gaetano Palma, Carla Riganti.

    L’evento è organizzato in collaborazione con la Federfarma, FOFI e la facoltà di Farmacia dell’Università Federico II di Napoli: Fabrizio Cantella, patron dell’evento, snocciola il 10% in più di stand presenti rispetto all’anno scorso, ma auspica un aumento altrettanto copioso in termini di visitatori, che alla passata edizione non si sono fatti certo attendere con oltre diecimila farmacisti presenti.

    Gli orari di apertura variano a seconda della giornata: venerdì (10-18), sabato (9-18) e domenica (9-15). L’ingresso è gratuito per gli operatori registrati sul sito. La manifestazione si tiene alla Mostra d’Oltremare a Napoli, facilmente raggiungibile in metro (fermata Fuorigrotta), se arrivate dalla stazione centrale. In alternativa potrete noleggiare un’auto direttamente dall’aeroporto di Capodichino o dalla stazione centrale di Napoli con un’agenzia di noleggio auto convenzionata.

  • Palermo: in un anno aumenta del 23,5% la ricerca online di nutrizionisti

    ProntoPro.it lancia un nuovo servizio online dedicato al settore in tutte le regioni del Sud Italia

    Milano, novembre 2016 – “Siamo quello che mangiamo” scriveva Feuerbach e la crescita esponenziale degli studi legati all’incidenza della giusta alimentazione sulla nostra vita e sul nostro futuro sembrerebbero confermare il principio espresso dal filosofo tedesco. Nell’ultimo anno la ricerca di professionisti dell’alimentazione è cresciuta, nel solo Mezzogiorno e solo attraverso il web del 40% tanto che ProntoPro.it, il primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale, ha addirittura lanciato un nuovo servizio online dedicato al settore in tutte le regioni del Sud Italia.

    Dopo aver generato un volume di affari di 20.000 euro in un mese nella sola città di Milano e aver sperimentato il servizio in alcune delle maggiori città del Nord Italia, il sito ora si allarga aprendo questa nuova posizione anche nelle regioni del Meridione.

    La scelta di apertura della nuova categoria professionale è stata determinata dalla volontà di portare alla luce un enorme potenziale di lavoro per i nutrizionisti che operano in queste regioni dato che, come detto, nell’ultimo anno le ricerche online focalizzate sulla parola chiave “nutrizionista” nei capoluoghi del Sud Italia sono cresciute di circa il 40%.

    Nella sola città di Potenza le ricerche degli studiosi della nutrizione nell’arco di tempo compreso tra ottobre 2015 e ottobre 2016 sono cresciute del 67%, a Catanzaro del 52%; diventa evidente che l’online rappresenta in misura sempre più forte un canale di visibilità e reperibilità imprescindibile che i pazienti usano e i professionisti non possono ignorare.

    «Siamo orgogliosi di ampliare la nostra offerta di servizi anche nelle regioni del Mezzogiorno con questa figura professionale. – dichiara Marco Ogliengo, amministratore delegato di ProntoPro.it Da parte degli utenti c’è un grande bisogno in questo settore e siamo certi di riuscire ad impattare positivamente sul mondo lavorativo dei biologi nutrizionisti. ».

    Per gli utenti il funzionamento del portale è molto semplice: basta recarsi sul sito ProntoPro.it, selezionare la figura ricercata e la città in cui si intende trovare il professionista e compilare una scheda indicando i dettagli del lavoro che si vuole commissionare. Nel giro di poche ore l’utente riceverà fino a 5 preventivi personalizzati, via mail o telefono, e potrà scegliere autonomamente e senza impegno quello più adatto alle proprie esigenze, sfruttando un servizio sempre gratuito.

    Segue tabella con variazione percentuale di ricerca online con parola chiave “nutrizionista” nel periodo ottobre 2015 – ottobre 2016

    Capoluogo Variazione % di ricerca nutrizionista ottobre 2015-2016
    Bari 23.1%
    Campobasso 40%
    Catanzaro 52%
    Napoli 22%
    Potenza 67%
    Palermo 23.5%
  • Bari: in un anno aumenta del 23,1% la ricerca online di nutrizionisti

    ProntoPro.it lancia un nuovo servizio online dedicato al settore in tutte le regioni del Sud Italia

    Milano, novembre 2016 – “Siamo quello che mangiamo” scriveva Feuerbach e la crescita esponenziale degli studi legati all’incidenza della giusta alimentazione sulla nostra vita e sul nostro futuro sembrerebbero confermare il principio espresso dal filosofo tedesco. Nell’ultimo anno la ricerca di professionisti dell’alimentazione è cresciuta, nel solo Mezzogiorno e solo attraverso il web del 40% tanto che ProntoPro.it, il primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale, ha addirittura lanciato un nuovo servizio online dedicato al settore in tutte le regioni del Sud Italia.

    Dopo aver generato un volume di affari di 20.000 euro in un mese nella sola città di Milano e aver sperimentato il servizio in alcune delle maggiori città del Nord Italia, il sito ora si allarga aprendo questa nuova posizione anche nelle regioni del Meridione.

    La scelta di apertura della nuova categoria professionale è stata determinata dalla volontà di portare alla luce un enorme potenziale di lavoro per i nutrizionisti che operano in queste regioni dato che, come detto, nell’ultimo anno le ricerche online focalizzate sulla parola chiave “nutrizionista” nei capoluoghi del Sud Italia sono cresciute di circa il 40%.

    Nella sola città di Potenza le ricerche degli studiosi della nutrizione nell’arco di tempo compreso tra ottobre 2015 e ottobre 2016 sono cresciute del 67%, a Catanzaro del 52%; diventa evidente che l’online rappresenta in misura sempre più forte un canale di visibilità e reperibilità imprescindibile che i pazienti usano e i professionisti non possono ignorare.

    «Siamo orgogliosi di ampliare la nostra offerta di servizi anche nelle regioni del Mezzogiorno con questa figura professionale. – dichiara Marco Ogliengo, amministratore delegato di ProntoPro.it Da parte degli utenti c’è un grande bisogno in questo settore e siamo certi di riuscire ad impattare positivamente sul mondo lavorativo dei biologi nutrizionisti. ».

    Per gli utenti il funzionamento del portale è molto semplice: basta recarsi sul sito ProntoPro.it, selezionare la figura ricercata e la città in cui si intende trovare il professionista e compilare una scheda indicando i dettagli del lavoro che si vuole commissionare. Nel giro di poche ore l’utente riceverà fino a 5 preventivi personalizzati, via mail o telefono, e potrà scegliere autonomamente e senza impegno quello più adatto alle proprie esigenze, sfruttando un servizio sempre gratuito.

     

    Capoluogo Variazione % di ricerca nutrizionista ottobre 2015-2016
    Bari 23.1%
    Campobasso 40%
    Catanzaro 52%
    Napoli 22%
    Potenza 67%
    Palermo 23.5%
  • Campobasso: la ricerca sul web di nutrizionisti è cresciuta del 40%

    ProntoPro.it lancia un nuovo servizio online dedicato al settore in tutte le regioni del Sud Italia

    Milano, novembre 2016 – “Siamo quello che mangiamo” scriveva Feuerbach e la crescita esponenziale degli studi legati all’incidenza della giusta alimentazione sulla nostra vita e sul nostro futuro sembrerebbero confermare il principio espresso dal filosofo tedesco. Nell’ultimo anno la ricerca di professionisti dell’alimentazione è cresciuta, nel solo Mezzogiorno e solo attraverso il web del 40% tanto che ProntoPro.it, il primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale, ha addirittura lanciato un nuovo servizio online dedicato al settore già attivo in tutte le regioni del Sud Italia.

    Dopo aver generato un volume di affari di 20.000 euro in un mese nella sola città di Milano e aver sperimentato il servizio in alcune delle maggiori città del Nord Italia, il sito ora si allarga aprendo questa nuova posizione anche nelle regioni del Meridione.

    La scelta di apertura della nuova categoria professionale è stata determinata dalla volontà di portare alla luce un enorme potenziale di lavoro per i nutrizionisti che operano in queste regioni dato che, come detto, nell’ultimo anno le ricerche online focalizzate sulla parola chiave “nutrizionista” nei capoluoghi del Sud Italia sono cresciute di circa il 40%.

    Nella sola città di Potenza le ricerche degli studiosi della nutrizione nell’arco di tempo compreso tra ottobre 2015 e ottobre 2016 sono cresciute del 67%, a Catanzaro del 52% e al terzo posto in questa strana classifica si trova Campobasso con una media del 40%; diventa dunque evidente come l’online rappresenti in misura sempre più forte un canale di visibilità e reperibilità imprescindibile che i pazienti usano e i professionisti non possono ignorare.

    «Siamo orgogliosi di ampliare la nostra offerta di servizi anche nelle regioni del Mezzogiorno con questa figura professionale. – dichiara Marco Ogliengo, amministratore delegato di ProntoPro.it Da parte degli utenti c’è un grande bisogno in questo settore e siamo certi di riuscire ad impattare positivamente sul mondo lavorativo dei biologi nutrizionisti. ».

    Per gli utenti il funzionamento del portale è molto semplice: basta recarsi sul sito ProntoPro.it, selezionare la figura ricercata e la città in cui si intende trovare il professionista e compilare una scheda indicando i dettagli del lavoro che si vuole commissionare. Nel giro di poche ore l’utente riceverà fino a 5 preventivi personalizzati, via mail o telefono, e potrà scegliere autonomamente e senza impegno quello più adatto alle proprie esigenze, sfruttando un servizio sempre gratuito.

    Segue tabella con variazione percentuale di ricerca online con parola chiave “nutrizionista” nel periodo ottobre 2015 – ottobre 2016

    Capoluogo Variazione % di ricerca nutrizionista ottobre 2015-2016
    Bari 23.1%
    Campobasso 40%
    Catanzaro 52%
    Napoli 22%
    Potenza 67%
    Palermo 23.5%

     

     

     

     

     

  • Napoli: in un anno aumenta del 22% la ricerca online di nutrizionisti

    ProntoPro.it lancia un nuovo servizio online dedicato al settore in tutte le regioni del Sud Italia

    Milano, novembre 2016 – “Siamo quello che mangiamo” scriveva Feuerbach e la crescita esponenziale degli studi legati all’incidenza della giusta alimentazione sulla nostra vita e sul nostro futuro sembrerebbero confermare il principio espresso dal filosofo tedesco. Nell’ultimo anno la ricerca di professionisti dell’alimentazione è cresciuta, nel solo Mezzogiorno e solo attraverso il web del 40% tanto che ProntoPro.it, il primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale, ha addirittura lanciato un nuovo servizio online dedicato al settore in tutte le regioni del Sud Italia.

    Dopo aver generato un volume di affari di 20.000 euro in un mese nella sola città di Milano e aver sperimentato il servizio in alcune delle maggiori città del Nord Italia, il sito ora si allarga aprendo questa nuova posizione anche nelle regioni del Meridione.

    La scelta di apertura della nuova categoria professionale è stata determinata dalla volontà di portare alla luce un enorme potenziale di lavoro per i nutrizionisti che operano in queste regioni dato che, come detto, nell’ultimo anno le ricerche online focalizzate sulla parola chiave “nutrizionista” nei capoluoghi del Sud Italia sono cresciute di circa il 40%.

    Nella sola città di Potenza le ricerche degli studiosi della nutrizione nell’arco di tempo compreso tra ottobre 2015 e ottobre 2016 sono cresciute del 67%, a Catanzaro del 52%; diventa evidente che l’online rappresenta in misura sempre più forte un canale di visibilità e reperibilità imprescindibile che i pazienti usano e i professionisti non possono ignorare.

    «Siamo orgogliosi di ampliare la nostra offerta di servizi anche nelle regioni del Mezzogiorno con questa figura professionale. – dichiara Marco Ogliengo, amministratore delegato di ProntoPro.it Da parte degli utenti c’è un grande bisogno in questo settore e siamo certi di riuscire ad impattare positivamente sul mondo lavorativo dei biologi nutrizionisti. ».

    Per gli utenti il funzionamento del portale è molto semplice: basta recarsi sul sito ProntoPro.it, selezionare la figura ricercata e la città in cui si intende trovare il professionista e compilare una scheda indicando i dettagli del lavoro che si vuole commissionare. Nel giro di poche ore l’utente riceverà fino a 5 preventivi personalizzati, via mail o telefono, e potrà scegliere autonomamente e senza impegno quello più adatto alle proprie esigenze, sfruttando un servizio sempre gratuito.

    Segue tabella con variazione percentuale di ricerca online con parola chiave “nutrizionista” nel periodo ottobre 2015 – ottobre 2016

    Capoluogo Variazione % di ricerca nutrizionista ottobre 2015-2016
    Bari 23.1%
    Campobasso 40%
    Catanzaro 52%
    Napoli 22%
    Potenza 67%
    Palermo 23.5%

     

     

     

     

     

     

     

     

     

  • Nel Sud Italia aumenta del 40% la ricerca online di nutrizionisti, a Catanzaro addirittura del 52%

    ProntoPro.it lancia un nuovo servizio online dedicato al settore in tutte le regioni del Sud Italia

    Milano, novembre 2016 – “Siamo quello che mangiamo” scriveva Feuerbach e la crescita esponenziale degli studi legati all’incidenza della giusta alimentazione sulla nostra vita e sul nostro futuro sembrerebbero confermare il principio espresso dal filosofo tedesco. Nell’ultimo anno la ricerca di professionisti dell’alimentazione è cresciuta, nel solo Mezzogiorno e solo attraverso il web del 40% tanto che ProntoPro.it, il primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale, ha addirittura lanciato un nuovo servizio online dedicato al settore già attivo in tutte le regioni del Sud Italia.

    Dopo aver generato un volume di affari di 20.000 euro in un mese nella sola città di Milano e aver sperimentato il servizio in alcune delle maggiori città del Nord Italia, il sito ora si allarga aprendo questa nuova posizione anche nelle regioni del Meridione.

    La scelta di apertura della nuova categoria professionale è stata determinata dalla volontà di portare alla luce un enorme potenziale di lavoro per i nutrizionisti che operano in queste regioni dato che, come detto, nell’ultimo anno le ricerche online focalizzate sulla parola chiave “nutrizionista” nei capoluoghi del Sud Italia sono cresciute di circa il 40%.

    Nella sola città di Potenza le ricerche degli studiosi della nutrizione nell’arco di tempo compreso tra ottobre 2015 e ottobre 2016 sono cresciute del 67%, a Catanzaro del 52%; diventa evidente che l’online rappresenta in misura sempre più forte un canale di visibilità e reperibilità imprescindibile che i pazienti usano e i professionisti non possono ignorare.

    «Siamo orgogliosi di ampliare la nostra offerta di servizi anche nelle regioni del Mezzogiorno con questa figura professionale. – dichiara Marco Ogliengo, amministratore delegato di ProntoPro.it Da parte degli utenti c’è un grande bisogno in questo settore e siamo certi di riuscire ad impattare positivamente sul mondo lavorativo dei biologi nutrizionisti. ».

    Per gli utenti il funzionamento del portale è molto semplice: basta recarsi sul sito ProntoPro.it, selezionare la figura ricercata e la città in cui si intende trovare il professionista e compilare una scheda indicando i dettagli del lavoro che si vuole commissionare. Nel giro di poche ore l’utente riceverà fino a 5 preventivi personalizzati, via mail o telefono, e potrà scegliere autonomamente e senza impegno quello più adatto alle proprie esigenze, sfruttando un servizio sempre gratuito.

     

    Capoluogo Variazione % di ricerca nutrizionista ottobre 2015-2016
    Bari 23.1%
    Campobasso 40%
    Catanzaro 52%
    Napoli 22%
    Potenza 67%
    Palermo 23.5%
  • Sì o No: spiegare le ragioni del referendum diventa una professione

    ProntoPro.it lancia il primo servizio nazionale di consulenza super partes per la riforma costituzionale

    Con ProntoPro.it da oggi è possibile trovare esperti di diritto costituzionale per comprendere il quesito del prossimo referendum

    Milano, novembre 2016 – Il giorno del referendum si avvicina, ma nonostante gli sforzi di tutte le parti politiche, la confusione degli italiani circa la sostanza della riforma è sempre maggiore tanto che, secondo una recente indagine*, 9 italiani su 10 non hanno capito la proposta referendaria. L’impegno per cercare di comprendere e votare in maniera consapevole è tale da aver creato il bisogno di una nuova professione che  sulle pagine del portale ProntoPro.it sta già riscuotendo notevole successo: la consulenza – ovviamente super partes – per la comprensione del referendum del 4 dicembre.

    Alessandro Vantellino, trentunenne avvocato stabilito nel foro di Milano, studioso ed esperto di diritto costituzionale, è tra i primi ad essersi proposto al servizio di chi lo contatterà online per avere chiarimenti sulla consultazione delle prossime settimane.

    Grazie all’esperienza maturata in uno studio legale del capoluogo meneghino, dove si occupa dei rapporti con gli Enti Locali (fra i temi toccati dalla riforma costituzionale), Vantellino ha maturato una notevole conoscenza del diritto amministrativo e del diritto costituzionale che oggi mette a disposizione di chi vuole capire meglio la sostanza del prossimo voto.

    In pratica, nella nuova sezione lanciata da ProntoPro.it è possibile pagare qualcuno perché spieghi chiaramente ed oggettivamente, senza esprimere opinioni, ma solo in maniera oggettiva, i punti e i relativi cavilli della riforma costituzionale.

    Per trovare gli esperti di diritto costituzionale basterà digitare “Riforma costituzionale” nella barra di ricerca del portale e compilare il form rispondendo alle domande sulla base delle proprie esigenze.

    «Si parla tantissimo in questi giorni sia delle ragioni del Si che di quelle del No, ciò nonostante  la confusione generale è evidente. ha dichiarato Marco Ogliengo, amministratore delegato di ProntoPro.it – Di fronte al senso di responsabilità che si prova nel doversi confrontare con una riforma tanto importante, e dando seguito alle esplicite richieste dei nostri utenti, noi vogliamo fornire a tutti la possibilità di capire cosa succederà davvero nel caso in cui prevalga il SI o nel caso in cui a vincere sia il NO».

    *indagine Demopolis

  • Estate 2016, i turisti premiano il cibo italiano: la recensione di General Cessioni S.r.l.

    Vola il settore enogastronomico nella stagione estiva: circa un terzo del budget dei turisti che hanno visitato l’Italia è andato a ristoranti, pizzerie, agriturismi e all’acquisto di prodotti tipici, come segnala General Cessioni S.r.l. in una sua recensione.

    General Cessioni S.r.l., la recensione: l’enogastronomia italiana conquista i turisti

    Il turismo premia l’enogastronomia: i visitatori del nostro Paese questa estate hanno destinato il 32% del loro budget a ristoranti, pizzerie, agriturismi e all’acquisto di prodotti enogastronomici. Lo segnala General Cessioni S.r.l., specializzata in intermediazione aziendale e immobiliare, in una recensione formulata su uno studio realizzato da Coldiretti e Ixè. Contrariamente agli scorsi anni, l’estate 2016 ha visto i turisti spendere più in cibo e bevande (+13% rispetto al 2015) che in alloggio e trasporti. Un’inversione di tendenza che, come segnala General Cessioni S.r.l., deriva dal crescente interesse degli italiani per le tipicità del nostro territorio. Tre italiani su quattro in vacanza scelgono di mangiare e bere le tipicità del luogo in cui soggiornano: solo il 17% predilige la cucina della propria terra e il 7% quella internazionale. Ecco perché molti turisti nel corso della loro villeggiatura hanno fatto visita a cantine, malghe, sagre, agriturismi o si sono recate al mercato alla ricerca di prodotti locali da acquistare a chilometro zero con un rapporto prezzo/qualità più favorevole.

    General Cessioni S.r.l.: recensioni, opinioni e altre specializzazioni della società milanese

    Forte di un’importante esperienza nel settore dell’intermediazione immobiliare e aziendale, General Cessioni S.r.l. si affida a professionisti qualificati per supportare i clienti nelle operazioni che interessano le loro aziende o i loro immobili, quali cessioni, rilevazioni, partnership e joint-venture. Per essere in grado di fornire le soluzioni più vantaggiose, devono anche essere costantemente informati sull’andamento del mercato. Questo know-how ha permesso a General Cessioni S.r.l. di distinguersi nel proprio settore di riferimento anche per le recensioni e le opinioni formulate su tematiche legate all’immobiliare e all’ambito aziendale.

  • Posti auto, tecnologie robotiche e mobili thailandesi: 9 consigli per sfruttare al meglio i bonus fiscali

    Non solo ristrutturazioni ed efficientamento energetico, le spese detraibili nel 730 sono molte.

    Milano, novembre 2016 – Mancano pochi giorni alla fine del 2016 e con esso alla possibilità di sfruttare le agevolazioni disponibili per questo anno. Grazie al bonus ristrutturazioni, a quello sui mobili e al cosiddetto ecobonus, gli italiani hanno potuto beneficiare di detrazioni fino al 65%, ma quali sono le spese che rientrano in questi incentivi e meno conosciute? ProntoPro.it, primo sito del settore per numero di utenti che permette l’incontro tra domanda e offerta di lavoro artigianale e professionale, ha realizzato un vademecum in 10 punti per scoprire alcune delle possibilità più interessanti e meno note, offerte dai bonus:

    1. Difendersi dai ladri conviene. Con il bonus ristrutturazioni è possibile usufruire di una detrazione del 50% per gli interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi. Via libera dunque ai rimborsi per lavori di apposizione di grate sulle finestre, vetri antisfondamento, casseforti a muro e porte blindate o rinforzate.
    1. La competenza si paga, ma si detrae. C’è una ditta o un professionista che ritieni molto capace, ma eccessivamente costoso per le tue tasche? Con il bonus ristrutturazioni potrai ottenere il 50% del rimborso anche per le prestazioni professionali, l’acquisto dei materiali e le spese per perizie e sopralluoghi. A tal proposito, l’Osservatorio di it ha condotto un’indagine disponibile a questo link: http://press.prontopro.it/index.php/2016/04/28/detrazioni-fiscali-per-il-730-ecco-chi-potrebbe-avere-il-conto-piu-alto/ – prendendo in considerazione otto diversi tipi di lavori di ristrutturazione per scoprire in quali città le fatture risultano essere più elevate e, di conseguenza, maggiori le detrazioni possibili.
    1. Sei stato in Thailandia e ti sei innamorato di un pezzo unico. Se desideri acquistare nuovi mobili all’estero, corredandoli di tutta la documentazione necessaria ai fini della detrazione, pagando con carta di credito o debito e documentando la spesa con fattura e ricevuta di avvenuta transazione, non ci sono motivi ostacolanti per la fruizione del Bonus Mobili. Potrai detrarre fino al 50%.
    1. Tecnologie robotiche e disabilità. Muoversi all’interno della propria casa può essere un incubo per chi è costretto a spostarsi in sedia a rotelle; ecco quindi che nell’elenco delle spese detraibili col bonus ristrutturazioni, rientrano quelle fatte per dotare l’immobile delle tecnologie robotiche in grado di migliorare la comunicazione e la mobilità interna ed esterna alla casa in cui vivono persone con gravi disabilità fisiche e motorie. La detrazione a cui si ha diritto in questi casi è pari al 50% della spesa sostenuta.
    1. Arte…contemporanea. Chi è così fortunato da possedere un immobile di valore storico o artistico e vuole adeguarlo alle esigenze funzionali di un uso contemporaneo, può farlo usufruendo di una detrazione del 50%. Al fine di valorizzare e conservare gli edifici è anche ammesso l’uso di materiali e tecnologie diverse da quelli originali a condizione che non contrastino con il carattere complessivo degli stessi.
    1. Detrai e…raddoppia. Se hai già effettuato dei lavori su un immobile beneficiando di un incentivo, e intraprendi nuovi lavori di riqualificazione puoi usufruire di un’altra detrazione. Le condizioni? Il limite complessivo di rimborso è pari a 96.000 euro per unità immobiliare, quindi se si tratta della prosecuzione di una precedente ristrutturazione, si dovrà tenere conto delle somme già spese, se si tratta di un intervento completamente nuovo si potrà usufruire dell’intera detrazione, ma la diversità dovrà essere dimostrata attraverso la presentazione della denuncia di inizio attività (DIA), il collaudo dell’opera e la dichiarazione di fine lavori.
    1. Un bonus non esclude l’altro. L’uso di una determinata tipologia di bonus non è esclusivo e si può usufruire di più incentivi. Attenzione però ai tempi; per ottenere il bonus mobili oltre a quello per la ristrutturazione di casa, ad esempio, è necessario che la data di inizio dei lavori di ristrutturazione preceda quella in cui si acquistano i beni. Non è fondamentale, invece, che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle necessarie per l’arredo dell’immobile.
    1. Si fa presto a dire arredi! Soprattutto per i giovani che vanno a vivere da soli, uno dei bonus fiscali più interessanti è quello legato all’acquisto di mobili. Ma, ai fini fiscali, non tutti i mobili sono uguali. Si può ottenere la detrazione per i materassi, per lampade e lampadari, per mobili nuovi fatti su misura, per i letti, gli armadi, le cassettiere, le librerie, le scrivanie, i tavoli, le sedie, i comodini, i divani, le poltrone, le credenze, le cucine, i mobili per arredare il bagno e quelli per l’ esterno. Nessun rimborso, al contrario, per porte e tende, ma anche per complementi di arredo o mobili usati e antichi.
  • Yoga: quanto costa in Italia tenersi in forma e ritrovare la propria calma interiore?

    Milano, Trento, Perugia, Genova e Venezia: ecco la top 5 delle città più costose

    Milano, novembre 2016 – Nessuno – o quasi – è immune allo stress che generano ritmi serrati, scadenze o imprevisti in ufficio, e tra i tanti metodi per esorcizzare lo stress e migliorare la propria postura uno dei più amati in Italia è lo yoga, ma quanto si spende per riequilibrare i propri chakra e contemporaneamente alleviare i dolori alla colonna vertebrale?

    Secondo un’indagine condotta da ProntoPro.it (www.prontopro.it), il costo medio per una lezione privata di yoga in Italia è di poco superiore ai 30 euro all’ora. Ma ovviamente vi sono delle differenze tra le diverse città, a volte anche considerevoli e il prezzo varia anche in base a durata e formula d’acquisto delle lezioni.

    Per una lezione privata di yoga a Milano occorre pagare mediamente 38 euro all’ora, la cifra più alta registrata, la medesima che dovrà sostenere anche chi vorrà fare il “Saluto al Sole” a Trento. Se la cavano con poco meno gli abitanti di Perugia (36 euro), di Genova e Venezia, dove si arrivano a spendere comunque 35 euro a lezione.

    Si collocano in una sorta di “fascia intermedia” città come Bologna, Cagliari, L’Aquila e Bari, con costi che oscillano dai 30 ai 27 euro per ora. Più conveniente è invece frequentare corsi di yoga a Napoli o a Catanzaro, dove si spendono in media 24 euro.

    Ad aggiudicarsi ex aequo il gradino più alto sul podio delle città meno care sono Roma e Palermo: nella Capitale e nel capoluogo siciliano sarà infatti sufficiente spendere mediamente 22 euro per imparare a concentrarsi e ritrovare il proprio equilibrio psico-fisico con la “Posizione del Guerriero” o quella “dell’Albero”.

    Gli italiani già conquistati dallo yoga sono oltre 2 milioni* e i tipi di offerte variano molto. Ci sono quelli che vengono a contatto con lo yoga in palestra, quelli che praticano lezioni di gruppo in centri studi yoga e coloro che scelgono la formula delle lezioni private.

    Il valore aggiunto di queste ultime? “La personalizzazione della lezione e il rapporto di fiducia che viene a crearsi tra maestro e studente” ha detto Lavinia Cometti, milanese, 30 anni appena compiuti e una laurea in Economia lasciata nel cassetto per dedicarsi completamente allo yoga. Lavinia è una delle prime insegnanti iscritte su ProntoPro.it e che grazie al portale è riuscita a trovare tantissimi studenti interessati alla formula delle lezioni private. “Mi sono innamorata dello yoga sin dal primo istante, la vitalità e la gioia che sentivo mi hanno portato ad approfondirne gli aspetti legati alla meditazione. Ora sono un’entusiasta praticante e insegnante di yoga e grazie a ProntoPro riesco a trovare sempre più persone a cui trasmettere questa arte permettendo loro di praticarla direttamente nelle loro case”.

     

    Di seguito la tabella dei costi medi per una lezione di yoga nei capoluoghi di regione italiani:

    Regione Città Costi Lezione Yoga
    Abruzzo L’Aquila € 28,00
    Basilicata Potenza € 26,00
    Calabria Catanzaro € 24,00
    Campania Napoli € 24,00
    Emilia Romagna Bologna € 30,00
    Friuli Venezia Giulia Trieste € 32,00
    Lazio Roma € 22,00
    Liguria Genova € 35,00
    Lombardia Milano € 38,00
    Marche Ancona € 34,00
    Molise Campobasso € 33,00
    Piemonte Torino € 32,00
    Puglia Bari € 27,00
    Sardegna Cagliari € 29,00
    Sicilia Palermo € 22,00
    Toscana Firenze € 33,00
    Trentino Alto-Adige Trento € 38,00
    Umbria Perugia € 36,00
    Valle d’Aosta Aosta € 34,00
    Veneto Venezia € 35,00

     

    *fonte: Rapporto Coop 2016

  • L’evoluzione delle Sgr in Italia: riflessioni dell’Avvocato Davide Apollo

    La questione dell’innovazione per ciò che riguarda le Sgr si rivela argomento di interesse nello scenario real estate italiano e per i protagonisti, come l’Avvocato Davide Apollo che opera da oltre un decennio nel settore alla guida dello Studio Legale Apollo & Associati.

    Davide Apollo - Avvocato

    SGR: Davide Apollo si interroga sui processi innovativi

    Argomento di spiccato interesse per l’Avvocato specializzato in Real Estate, Davide Apollo, i futuri sviluppi delle Sgr italiane sono tenuti monitorati dal socio fondatore di Apollo & Associati. Ciò che gli esperti sostengono è che, ancora oggi, nel panorama delle Sgr si renda necessario un processo di innovazione, tale da apportare dei miglioramenti al settore senza complicarlo con eventuali confusioni, operando principalmente sul prodotto, piuttosto che sullo strumento. Importanti le opinioni riportate da voci autorevoli quali Scenari Immobiliari secondo cui proprio il fondo immobiliare si è dimostrato lo strumento in grado di provocare una prima innovazione nell’ambito delle Sgr, poiché altamente flessibile. La questione, concorda l’Avvocato Davide Apollo, dovrebbe focalizzarsi sulla soddisfazione delle primarie e reali necessità che il Paese presenta. Queste dovrebbero fungere da punto di partenza per stabilire la natura degli interventi da operare e gli strumenti utili per farlo, includendo tra questi proprio gli investimenti nel segmento del real estate. In particolare alcune categorie andrebbero avvantaggiate, ovvero anziani (con adeguamenti e riqualificazioni immobiliari) e giovani, rendendoli in grado di sostenere il comparto delle piccole imprese, che rappresenta da anni un fondamentale pilastro dell’economia nazionale.

    Tappe principali nella carriera di Davide Apollo

    Davide Ottavio Apollo inizia il percorso giurisprudenziale con il conseguimento della Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano, cui fa seguito l’iscrizione all’Albo degli Avvocati di Milano e alla International Bar Association nel 1992. L’esperienza maturata nel corso della carriera consente al professionista di raccogliere differenti competenze in settori quali il Diritto Fallimentare, il Diritto Commerciale e il Diritto Societario, acquisite tramite la collaborazione con importanti realtà del panorama legale del territorio milanese. Tra le collaborazioni di eccellenza spicca quella con DLA Piper, presso il quale, con la qualifica di equity partner, si è occupato di dirigere la practice italiana di real estate. Dal 2005, Davide Apollo anno della fondazione, gestisce e opera presso lo Studio Legale Apollo & Associati curando principalmente operazioni di natura real estate di player internazionali, in maniera del tutto indipendente, nel contesto nazionale offrendo un approccio da “boutique”.

  • Cogefim S.r.l., l’opinione: in estate il 32% del budget dei turisti speso in cibi e bevande

    Cogefim S.r.l., realtà di riferimento nel settore dell’intermediazione aziendale e immobiliare, riprende nelle sue recensioni lo studio sulle spese effettuate dai turisti in vacanza in Italia questa estate: in prima posizione quelle alimentari.

    Estate 2016, boom della spesa turistica in cibo e bevande: la recensione di Cogefim S.r.l.

    È in tavola che i turisti in vacanza in Italia preferiscono spendere i loro soldi. Lo rivela un’indagine Coldiretti/Ixè inserita da Cogefim S.r.l. nelle sue recensioni. Il 32% del budget dei visitatori italiani e stranieri in questa stagione estiva è finito in cibi e bevande consumati in trattorie, ristoranti, pizzerie e agriturismi, ma anche nell’acquisto di prodotti enogastronomici per un importo complessivo stimato in circa 12 miliardi. L’estate 2016 registra quindi un’inversione di tendenza e la spesa alimentare, cresciuta del 13% rispetto allo scorso anno, sale al primo posto tra le voci del budget vacanziero, superando quelle per l’alloggio e i trasporti. Specializzata in intermediazione immobiliare e aziendale, in oltre trent’anni Cogefim S.r.l. ha operato anche su attività di ristorazione, alberghi e agriturismi: nella recensione richiama infatti i dati dello studio secondo cui fuori casa tre italiani su quattro prediligono le tipicità del luogo dove stanno soggiornando. Non a caso frantoi, malghe, cantine, aziende, sagre, agriturismi e mercati degli agricoltori durante la scorsa estate sono stati visitati dal 70% dei turisti italiani che nell’ottica di ottimizzare il rapporto prezzo/qualità scelgono sempre più spesso di acquistare i prodotti locali direttamente dal produttore e a chilometro zero.

    Cogefim S.r.l.: oltre trent’anni di attività nel settore dell’intermediazione aziendale e immobiliare

    Riservatezza e attenzione al cliente contraddistinguono da oltre trent’anni il modus operandi di Cogefim S.r.l., oggi realtà di riferimento in materia di intermediazione immobiliare e aziendale. In questi anni ha operato su ogni tipologia di immobile e attività (artigianale, commerciale, agrituristico, alberghiero, industriale) rispondendo prontamente alle necessità di imprenditori e proprietari di edifici interessati da operazioni quali rilevazioni, cessioni, creazioni di partnership o joint-venture. Per questo Cogefim S.r.l. si interessa anche di recensioni e propone opinioni su temi legati al settore in cui opera e relative all’andamento del mercato stesso.

  • Recensioni: Cogefim S.r.l. sullo sviluppo internazionale delle PMI lombarde

    Anche nelle recensioni Cogefim S.r.l. trova spazio il progetto promosso da Regione Lombardia insieme alla filiale regionale di Unioncamere che mira a portare almeno duecento imprese lombarde attive in diversi settori a conquistare i mercati esteri.

    Cogefim S.r.l.: la recensione sul progetto che porta all’estero le PMI lombarde

    Specializzata in intermediazione aziendale, Cogefim S.r.l. rileva tra le sue recensioni il progetto presentato lo scorso 26 settembre da Regione Lombardia e Unioncamere finalizzato a incentivare l’ingresso delle PMI lombarde nei mercati esteri. Saranno almeno duecento quelle selezionate per prendere parte a dieci missioni imprenditoriali in diversi Paesi stranieri. Il piano si articola in più fasi: la prima in sedici appuntamenti prevede corsi di formazione mirati sul mercato prescelto e attività di coaching, la seconda coincide con la missione mentre l’ultima è quella di follow-up per fare il punto sull’esperienza. Cogefim S.r.l. evidenzia che l’area individuata per le missioni vale un export stimato in 16 miliardi di euro all’anno di cui 8,2 miliardi già raggiunti nei primi sei mesi del 2016, un settimo del totale regionale verso il mondo: per le aziende che prenderanno parte al progetto ci sono quindi buone prospettive di crescita. Sudafrica (17-20 ottobre), Iran (12-16 novembre) e Cina/Sichuan (dicembre 2016) ospiteranno le prime tre missioni, mentre altri Paesi già individuati come potenziali target sono Marocco, Etiopia, Kenya, Colombia, Stati Uniti, Canada, Kazakistan, Argentina, Thailandia, Vietnam, Arabia Saudita e Oman. La selezione delle imprese interessate si basa su criteri quali il profilo della società e il potenziale di risposta dei mercati esteri anche relativamente al settore d’appartenenza dell’impresa stessa: ricerca e innovazione, agricoltura e agro-Industria, ambiente, energia e sviluppo sostenibile, infrastrutture, commercio e attività produttive, smart-city e logistica, sanità e cultura.

    Cogefim S.r.l. intermediazione aziendale e immobiliare e altri servizi offerti dalla società

    Nata nel 1982, Cogefim S.r.l. assiste proprietari di immobili e aziende in operazioni di compravendita e nella creazione di partnership e joint venture. L’approfondita conoscenza dell’andamento del mercato, la riservatezza e l’attenzione al cliente che contraddistinguono da sempre il modus operandi le hanno permesso di affermarsi nel settore. Grazie all’esperienza maturata in trentacinque anni di attività, Cogefim S.rl. è in grado di fornire consulenze altamente qualificate e di proporre ai suoi clienti soluzioni vantaggiose in termini di costi e realizzo, frutto di valutazioni accurate che prendono in considerazione diversi parametri tra cui i bilanci, le planimetrie, i contratti di affitto e di fornitura beni/servizi oltre al trend del mercato.

  • Penne dalle linee sottili

    Se le linee sottili e nitide sono ciò che si ha bisogno in uno strumento di scrittura di tutti i giorni, niente è meglio di una penna gel di fine-tip. Rollerball e roller hanno il loro posto, ma niente batte la precisione delle penne gel fine-tip .

    Confronto delle dimensioni di ugello in millimetri (mm).
    Per ottenere le migliori penne gel fine-tip , abbiamo bisogno di guardare al Giappone. in America del Nord, una penna gel di 0,5 millimetri è considerata bene o addirittura extra fine. In Giappone, belle penne gel nella punta variano da 0,4 mm fino a 0,25 mm, 0,5 mm .
    Il motivo che le penne gel giapponesi sono molto più sottili delle penne gel occidentali è che i caratteri giapponesi sono più densi e più complessi di quanto lo siano i caratteri latini che usiamo. Anche per quelli di noi che scrivono solo in inglese, tuttavia, ci sono molte altre ragioni per usare una penna gel di fine-tip. Eccone tre:

    Perché usare un gel penna Fine-Tip?
    1) Per inserire più di scrittura su una pagina o notecard.
    Sia che si sta cercando di stipare quante più informazioni possibile su un notecard per un test, scrivere interlinea singola in una pagina con le linee dominanti o griglia super-magre, o semplicemente ottenere il maggior uso possibile fuori di ogni pagina di un favorito Journal, una penna gel di fine-tip renderà la vita molto più facile.

    2) Per rendere la vostra scrittura a mano dall’aspetto più ordinato.
    Fine-tip penne gel creano linee più nitide, più coerenti che le penne con punta più grande. Lo spazio bianco in più intorno alle lettere può dare alla vostra scrittura un look più elegante. LE penne più fini asciugano più velocemente, aiutando a prevenire sbavature accidentali.

    3) Per creare linee più nitide, disegni più dettagliati.

    Fine-tip penne gel consentono di raggiungere più in dettaglio in uno spazio un disegno limitato. Sono inoltre ideali per tratteggio per creare un effetto litografico.

  • Liguria: Per un servizio di catering a domicilio personalizzato si spendono in media 45 euro a persona

    A Genova i costi superiori, La Spezia è la città più economica

    Amate la buona cucina, ospitare i vostri amici in casa, ma vi manca il tempo o la capacità per lasciarli a bocca aperta con un menu stellare? La soluzione può essere uno chef a domicilio. Ma quanto costa usufruire di tale servizio? Secondo i dati dell’Osservatorio di ProntoPro.it (http://www.prontopro.it), primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, per un servizio di catering a domicilio personalizzato non legato ad un matrimonio in Liguria si spendono in media 45 euro a persona.

    L’indagine, condotta analizzando i costi richiesti dai professionisti per preparare il pranzo o la cena per un evento a casa del cliente, mostra che la spesa varia a seconda della città in cui ci si trova, oscillando fra i 40 e i 50 euro a persona. Prendendo in considerazione una cena con almeno 20 persone, in Liguria si spendono in media 900 euro.

    Nel capoluogo ligure non solo si concentra il maggior numero di richieste, ma Genova è anche la città in cui il servizio ha il costo maggiore: 50 euro per persona per ottenere un servizio fatto su misura. Di contro la città ligure più economica è La Spezia dove si spendono in media 41 euro a commensale. Nel mezzo le città di Imperia e Savona dove la media di costo si attesta intorno ai 45 euro.

    Ma che cosa scelgono di mangiare i liguri? E perché prediligono il servizio dello chef a domicilio? Quello che si può osservare analizzando le richieste online ricevute dai professionisti è da un lato la conferma della passione per i sapori della tradizione culinaria italiana e dei piatti tipici della cucina ligure rivista in chiave gourmet e dall’altro la crescita della richiesta di cibi green, bio, light, etnici, vegetariani, vegani e sperimentali. E con la scelta del catering e dello chef a domicilio si riesce a rispondere a tutte le esigenze di coloro che desiderano un servizio fatto su misura: dalla location, all’occorrente per il servizio, fino ai dettagli degli allestimenti e a tutto ciò che fa di un evento un qualcosa di unico e irripetibile.

    Segue tabella con i costi per persona sostenuti nelle province liguri per un servizio di catering:

     

     

    Regione Città Costi Catering
    Liguria Genova € 50,00
    Imperia € 45,00
    La Spezia € 41,00
    Savona  € 45,00

     

     

  • Un Diario online per raccontare 9 mesi di amore

    Il Diario della mia Gravidanza realizzato da Novalac e dedicato a tutte le mamme in gravidanza.

    Il primo vestito premamam, il primo calcetto, le emozioni e le speranze racchiuse in un unico diario, il tuo. Raccontare ogni istante della splendida avventura di diventare mamma ora è possibile. Novalac, azienda leader nella produzione di latte per l’infanzia, ha realizzato per le future mamme un diario dedicato alla gravidanza per conservare tutti i ricordi e i momenti più belli di questi 9 mesi.

    Il Diario della mia Gravidanza è un diario personale on line, dove è possibile raccogliere pensieri e foto dove custodire gli attimi più belli della gravidanza come annunciare ad amici e cari il nuovo arrivo, la scelta del nome, i colori per la cameretta, fino agli ultimi giorni frenetici e al giorno in cui finalmente potrai abbracciare il tuo bambino e stringerlo tra le tue braccia.

    Il funzionamento del Diario della mia Gravidanza è davvero molto semplice: clicca sul link Il diario della gravidanza e inserisci i tuoi dati e crea il tuo profilo personale compilando tutte le sezioni. Potrai scegliere anche di registrarti con il tuo account Facebook e accedere direttamente alla schermata iniziale e cominciare questa magnifica avventura.

    La scoperta del sesso del tuo bambino, la prima emozione provata quando il tuo test di gravidanza è risultato positivo, la gioia nel momento in cui hai condiviso la notizia con il futuro papà. Tutti questi e molti altri saranno momenti che potrai tenere per te o condividere sui social con amici e parenti scegliendo la privacy dei tuoi ricordi. Concludi infine tutte le settimane e scarica in formato digitale il diario, potrai poi stamparlo rivivendo tutte le volte che vorrai questa magnifica avventura durata 9 mesi.

    La scoperta del sesso del bambino o il primo regalo ricevuto da parte dei nonni saranno momenti che resteranno indimenticabili. Concluso il Diario, sarà poi possibile scaricarlo in formato digitale e stampalo per rivivere ogni volta questa splendida avventura!

    ——Novalac da oltre 20 anni si prende cura delle mamme che non possono allattare e dei loro bambini, con una vasta gamma di latte in polvere adatti a tutte le esigenze.

    I nostri latte in polvere sono studiati da un team multidisciplinare, formato da pediatri, farmacisti, specialisti della nutrizione e di ingegneria di processo, per affrontare i problemi che si possono verificare nei primi anni di vita del bambino, come il rigurgito, la diarrea, le coliche, e per assicurare una crescita ottimale!

     

  • Quanto possono costare le case in legno?

    Hai finalmente preso la decisione di costruire una tua nuova casa in legno. Hai grandi progetti per questa nuova casa: vacanze, avventure, natura selvaggia e di vita all’aperto.

    Il mondo sta esplodendo con la moda del soggiorno all’aperto; se non avete ancora avuto la voglia di costruire una casa in legno – presto lo farete.

    Prima di fare il grande passo e saltare direttamente alla costruzione prendete il tempo per scoprire errori comuni . Assicurarsi che non si verifichino le stesse delusioni di progetti falliti.

    Una costruzione di legno come la maggior parte delle cose nella vita, richiede una pianificazione attenta e premurosa.

    Il processo di pianificazione per la vostra casetta dovrebbe rendere il vostro sogno chiaro. Pensate al tipo di casa che si desidera e il metodo di costruzione che si intende utilizzare.

    Iniziate con la lettura di libri sulla costruzione di casette e guardate per avere un’idea del processo di costruzione.

    Quanto più si legge più è probabile che si sappia esattamente quello che si vuole e si deve anche conoscere il costo delle case di legno.

    Una volta finito di leggere, è facile farsi prendere dalla casetta e dimenticare infatti di calcolare un bilancio realistico.

    La preparazione di un budget per la vostra casetta è un processo importante. Il bilancio fa affidamento sulla vostra scelta del metodo di costruzione e le dimensioni della casa.

    L’assunzione di un costo delle case di legno medio può essere impreciso, ma è un buon primo indicatore.

    Per un approccio più riflessivo agli standard di finitura, comfort moderni, e posizione della cabina si devono conteggiare vari fattori.

    L’errore più comune del budget è dimenticare i costi nascosti o costi imprevisti; utilizzare l’elenco qui sotto per essere sicuri di assegnare tutti i costi:

    Terra
    preparazione del sito e compensazione
    Fondazioni
    acquisto di legname e preparazione
    Tetto
    costo del lavoro
    finitura interna
    Utensili
    L’installazione di utenze (elettrica, acqua e fognature)

    Tutte queste voci poi andranno infatti nel costo delle case di legno finale quindi dovete tenere conto di tutto.

  • Le dolci parole di Moreno Rossi

    In radio il singolo dell’artista aretino dal titolo “Ho bisogno d’amore”
    Ghiro Records

    E’ il punto di partenza del suo album, un brano che Moreno Rossi ha scritto interamente avvalendosi degli arrangiamenti del Maestro Adelmo Musso. Una canzone dedicata all’amore in tutte le sfaccettature più belle che questo grande sentimento può contenere. Un inno a chi ci fa sentire vivi, a chi dà un senso alla nostra vita. Un bisogno paragonabile al mondo che non può fare a meno del sole o come all’uomo che non può vivere senza il cuore. E’ la ricerca delle più belle parole, è la tavolozza dei colori di un pittore. “Sei il sogno più bello che c’è e per fortuna frequente per me. mi addormento pensando al tuo viso che mi osserva da molto vicino…” è l’immagine che Moreno trasmette del forte bisogno di un amore sincero, unico e insostituibile. “Ho bisogno d’Amore”, un testo inequivocabile e diretto incastonato in un arrangiamento che rende il brano immediato e difficile da dimenticare.

    Nato ad Arezzo ha sempre dimostrato un forte interesse per l’arte e il gusto per le cose belle e queste due caratteriste gli hanno permesso di superare quella profonda timidezza che lo imprigionava. Crescendo ha sviluppato un carattere forte e determinato pur mantenendo una grande sensibilità d’animo. Pur avendo sempre avuto una spiccata predisposizione al canto e una fortissima attrazione per il mondo artistico della musica, ha scoperto in età avanzata di possedere le doti per fare di questa passione qualcosa di più. A 18 anni inizia a studiare canto con il Direttore di Orchestra Carlo Alberto Neri e con lui, oltre a scoprire le basi del canto, si rende conto che quelle frasi appuntate ovunque sarebbero potute diventare testi di canzoni. Nel 2011 crea un gruppo composto da tre elementi con il nome Trinomio.
    Partecipa ad alcuni concorsi canori sia a livello locale che nazionale: accademia di Sanremo negli anni 2004, 2005 e 2006 come cantautore solista, selezione come autore allo Zecchino d’oro negli anni 2009,2010 e 2011, selezione “Canzoni per Natale” 2013 bandito dall’Antoniano di Bologna, Sanremolab 2011 con il gruppo Trinomio. Nel 2012 la Top Records di Milano realizza una compilation di brani inediti “Opera Prima” e al suo interno vengono inseriti due brani di cui Moreno è l’autore del testo, “La Terra”, dei Trinomio di cui è anche la voce maschile e “Anime Perse”. Sempre nel 2012, dopo un momento di pausa di riflessione, riprende gli studi di canto con il Maestro Gianni Bruschi e inizia la collaborazione con il compositore Massimo Poggioni. Nel 2013 la Top Records realizza Opera Prima vol. 2 dove viene inserita “Ho scoperto di amarti davvero” di cui è autore del testo ed interprete. Il 2013 è anche l’anno in cui consolida la collaborazione con il Produttore David Marchetti con il quale firma un contratto discografico.

    https://www.facebook.com/moreno.rossi.75?fref=ts

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  • “Chissà che cos’è” il singolo di Nunzia Lombardi

    Fa il suo esordio in radio il singolo della giovane cantante Nunzia Lombardi
    Ghiro Records

    E’ pronta per la grande esperienza radiofonica Nunzia Lombardi con il brano dal titolo “Chissà che cos’è”. Non è facile oggi promuovere e dare un forte segnale con progetti di artisti emergenti non provenienti dai talent televisivi ma per fortuna c’è chi crede che si possa ancora partire dal basso affidandosi all’intuizione scoprendo capacità e passioni in giovani artisti italiani. Sicuramente questo è il caso di Nunzia Lombardi che si presenta al difficile giudizio del mondo ufficiale della musica con un brano fruibile, scorrevole e dal forte potere comunicativo. Anche se classificabile nella categoria pop “Chissà che cos’è” ci conduce attraverso colorate sfumature ad assaporare anche un’altra dimensione, quella dall’aura jazz/swing di cui Nunzia è perfettamente padrona. Una nuova proposta che sicuramente avrà da dire la sua grazie alla freschezza e alla bravura interpretativa dell’artista.

    Nunzia nasce a Desenzano nel 1994 all’età di 7 anni, si esibisce per la prima volta in occasione della festa del paese e da allora decide di intraprendere prima gli studi di canto moderno e successivamente quelli di pianoforte. Nel 2001 partecipa alla prima edizione del Festival Provinciale “Piccoli Grandi Artisti”.
    Nel 2005 si classifica seconda con il brano “Roxanne” rivisitato dalla sua insegnante di canto Marialuisa Balzi.
    Nel 2007 ripropone il brano “Roxanne” alla XII° edizione del Festival Nazionale “Giovani Realtà” a Galatina (Le) classificandosi seconda nella categoria under 15, con la presenza del Maestro Luca Pitteri in giuria. Nel 2010 riceve il premio “Cantanti Emergenti” alla X° edizione del Festival Musicale della Valtenesi “Canta tu… che suono anch’io” e partecipa successivamente a una delle tappe del concorso organizzato dall’AVIS provinciale Mantova “Una Voce che si Nota” con il brano “Fortissimo” di Rita Pavone. Dal 2011 al 2014 prende parte al Workshop triennale presso la “Scuola Mozart” del Garda. In questi anni segue corsi di armonia, ear training, ritmica, musica di insieme e informatica musicale. Nel 2014 viene pubblicato il primo inedito “Caffè doppio”, composto interamente dalla cantante.
    Dal 2012 al 2014 studia la tecnica Vocal Power con l’insegnate Anna Gotti. Nel 2012 segue lo stage di canto tenuto da Luca Pitteri, Gabriella Scalise, Grazia di Michele e Antonio Galbiati e si esibisce alla finalissima del “Festival di Saint Vincent” con ilbrano Stone Cold Sober di Paloma Faith. Dopo la maturità classica, si trasferisce a Pavia. L’ambiente pavese avvicina la cantante allo studio del pianoforte jazz con il Maestro Umberto Petrin dal 2014 al 2016 e dal 2014 al 2015 segue le lezioni di canto jazz e bossa nova con la cantante Francesca Ajmar.
    Dal 2014 ad oggi collabora con diversi musicisti pavesi e si esibisce per la provincia proponendo un repertorio di standards jazz e di brani attuali rivisitati in chiave jazz. Nel 2015 partecipa al Concorso Nazionale “Bravissima”, ideato e condotto da Valerio Merola e si classifica prima nella sezione “Cantautrice”. La serata va in onda su Sky e su Canale Italia 82. Dopo la vittoria si esibisce con brani jazz/swing italiani e stranieri nel programma omonimo trasmesso dalla rete televisiva locale “RTB”.

    https://www.facebook.com/nunzialombardisinger/?fref=ts

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  • VOLONTARIATO, VIATORE: QUESTA RISOLUZIONE NASCONDE UN PROBLEMA CONCETTUALE E CULTURALE

    “Purtroppo anche la Risoluzione dello scorso 28 ottobre 2016dal Parlamento Europeo nasconde un problema concettuale e culturale che descrive una visione europea frammentata, dove l’implementazione delle politiche europee è sempre più demandata agli Stati Membri”. così dichiara Massimiliano Viatore, presidente di AFSAI in merito alla recente Risoluzione del Parlamento Europeo sul volontariato internazionale.

    “Questo atteggiamento – prosegue – produce i presupposti che ci hanno portato al punto in cui ci troviamo: l’Unione Europea è vista come un problema ed una entità ‘altra’, anziché rappresentare una risorsa ed un’opportunità”

    “Questa è una questione – conclude Viatore – che ci trasciniamo dal 2007 quando la Commissione Europea, in relazione ai programmi europei di mobilità per i Giovani (Gioventù in Azione) obbligò attraverso una direttiva (2004/114/CE) le Autorità Nazionali a dotarsi di una normativa per l’emissione di Visti per soggiorni di Volontariato al fine di consentire a giovani europei ed extra-europei di partecipare senza ostacoli ai progetti promossi dall’Unione Europea come il Servizio Volontario Europeo.”

  • CYBERSECURITY NEL MERCATO FINANZIARIO: LA VISIONE DI DATA4 TRA DIGITAL TRASFORMATION E SICUREZZA DEI DATI

    Nel corso del “Digital Day on Cybersecurity” di Milano, insieme ai due partner Interoute e HWG, DATA4 ha illustrato a una platea di imprese internazionali e grandi gruppi finanziari come la gestione integrata della sicurezza non possa prescindere da data center ultra-sicuri.

    Milano, 24 novembre  2016 In un contesto di trasformazione digitale del business, il tema della sicurezza dei dati e della loro gestione assume un ruolo centrale. Garantire un’efficace cybersecurity è un’esigenza primaria per tutte le organizzazioni, in particolare per quelle che operano nel mercato finanziario e del credito.

    Di questi argomenti si è discusso all’interno del “Digital Day on Cybersecurity” che, recentemente organizzato a Milano, ha visto la partecipazione di DATA4, specialista nella costruzione e nella gestione di data center ultra-sicuri, Interoute, operatore proprietario di una delle più grandi reti in fibra in Europa, e HWG, società specializzata nella consulenza e nella fornitura di servizi per la sicurezza informatica.

    Che il tema cybersecurity sia fortemente sentito è confermato anche dagli analisti. Secondo un rapporto redatto lo scorso anno da Gartner, citato nel corso del Digital Day, le imprese stanno accelerando su questo fronte: nel 2018, più della metà di esse usufruirà di imprese specializzate per avere accesso ai servizi di protezione dei dati, per la gestione dei rischi e delle infrastrutture di sicurezza.

    Garantire la sicurezza dei dati è certamente una condizione imprescindibile in particolare per le imprese bancarie e finanziarie che, in misura crescente, utilizzano la tecnologia digitale come mezzo per gestire le transazioni economiche (si pensi ai circuiti di pagamento). La reputazione di queste organizzazioni è fortemente determinata dalla loro capacità di prevenire eventuali intrusioni informatiche e di garantire la sicurezza delle proprie applicazioni e dei servizi digitali riservati ai clienti.

    Nel corso dell’evento, in tutti gli interventi dei partner, è emerso con chiarezza come la gestione della sicurezza richieda un approccio integrato dove, per esempio, sicurezza fisica e logica rappresentano due aspetti complementari da considerare congiuntamente.

    Considerare la cybersecurity come una “filiera” significa tenere in considerazione una serie di passaggi da affrontare che partono dalla creazione di una struttura adatta per la cybersecurity e dall’identificazione delle specifiche criticità del proprio business, passano per una gestione accurata degli accessi e per una garanzia di una connettività ad alti standard di sicurezza, per arrivare, infine, a un’adeguata attività di monitoraggio che sappia garantire continuità nelle operazioni di prevenzione dei pericoli.

    Abbiamo voluto portare avanti con i nostri partner Interoute & HWG un evento sulla Cybersecurity per  sottolineare anche come i data center giochino un ruolo fondamentale nel percorso verso la sicurezza dei dati. Ospitando le macchine delle aziende, devono garantire l’assoluta continuità di servizio. In questa direzione DATA4 rappresenta un’eccellenza poiché da oltre 10 anni mette a disposizione dei clienti data center di livello tier IV caratterizzati da una disponibilità del 100%”, ha commentato Emmanuel Becker, Country Manager di DATA4 Italia.

  • Star Wars, alla scoperta delle origini del mito

    Star Wars, alla scoperta delle origini del mito

    Per gli Star Wars-addicted, l’ultimo libro uscito sulla mitica saga stellare

    Star Wars non basta mai. Che piaccia o meno, Star Wars mette in subbuglio la rete a ogni nuovo lancio di prodotto stellare.

    Star Wars, alla scoperta delle origini del mito, è l’ultimo uscito di Nobook, editore nativo digitale green, cioò che persegue una filosofia ecosostenibile del pod, il print on demand, ovvero la stampa a richiesta.

    Star Wars, alla scoperta delle origini del mito di Arman Carlo Mariani, non si accontenta di raccontare i personaggi ma indaga sulle strutture mitologiche della saga di fantascienza più famosa al mondo.

    “Guerre stellari” esordisce fiaccamente il 25 maggio 1977 in sole trentadue sale cinematografiche americane ma, contrariamente a tutti i pronostici, la partecipazione del pubblico è immediata e pressoché totale, incassando cifre del tutto eccezionali. Da allora l’oggetto “Star Wars” si è dimostrato essere non solo un mito cinematografico, ma anche fenomeno di costume e prototipo di moderno sfruttamento commerciale.

    Arman Carlo Mariani, l’autore di Star Wars, alla scoperta delle origini del mito, professionista che lavora nella comunicazione e grande appassionato di Star Wars, affronta la Trilogia originale da un punto di vista particolare, perché a un’analisi di tipo critico-storiografico del cinema di George Lucas preferisce un approccio mirato a palesarne le precise intenzioni mitopoietiche. Star Wars è pura mitologia contemporanea che non sfugge a un’analisi antropologica e alla scoperta che è come tutte le fiabe: fa sognare. Che la forza sia con voi!

    Titolo Star Wars: Le origini del mito

    Autore Arman Carlo Mariani

    Pagine 222

    Formato ebook/ cartaceo pod

    Editore Nobook

    Prezzo € 12

    Distribuzione cartaceo pod[1]: Amazon, Mondadori/ ebook Feltrinelli, Coop

    Informazioni [email protected]

    Sito web www.nobook.it

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    [1] Pod, ovvero print on demand, stampa a richiesta, secondo la filosofia green di Nobook.

  • Nasce una grande collaborazione per Life On My Journal

    Inizia la collaborazione tra Life On My Journal e una giovane photo-blogger

    E’ stata una grande stretta di mano quella tra il blog letterario Life On My Journal e la giovane photo-blogger Giulia Rossi. Il blog, nato appena tre settimane fa, continua nel suo intento culturale di convertire il maggior numero possibile di persone alla lettura, e lo sta facendo nel modo giusto. L’autrice ha stretto una preziosa collaborazione con la Rossi, studentessa all’università di Parma, la quale presta cortesemente le sue immagini per un completamento coreografico.  Ecco spiegato il ridondante: “courtesy of @giulia.rossi22” sulle Polaroid, che sono comparse sul blog.
    L’autrice di Life On My Journal desidera suscitare l’interesse dei surfer della rete  verso la propria pagina Facebook, proponendo articoli ironici, nei quali mette in luce tematiche vicine a tutti gli utenti, ai quali aggiunge sapientemente fotografie della photo-blogger Rossi, che ritrae momenti di vita in chiave artistica.

    << Ho sempre ritenuto la cultura un basamento essenziale per l’essere umano. E la cultura è composta da diversi elementi: l’arte ne fa parte. Ma l’arte non è una semplice materia, l’arte è complessa: i quadri sono arte, le immagini sono arte, le parole solo arte. Per il mio blog, ho voluto mettere insieme diverse forme d’arte perché ci sono persone che sono più predisposte a leggere un testo ed altre che non ne hanno proprio voglia! Sono visive e osservano più volentieri una fotografia. >> commenta a riguardo l’autrice di Life On My Journal.

    Life On My Journal è un blog da “sfogliare” tutti i giorni, un diario di bordo che tratta diversi temi, scrivendo in modo semplice e chiaro per tutti i tipi di lettori; lascia il pubblico sempre con un sorriso sulle labbra grazie alla sua positività nell’ affrontare qualsiasi argomento. I lettori più affezionati dicono che Life On My Journal trasmetta leggerezza e vivacità: le donne lo leggono come un diario a fine giornata per avere una boccata di aria fresca e fare una risata dopo una giornata intensa tra lavoro e figli, staccare da palestra ed impegni; riesce a commuovere le donne della Sicilia e a far ridere quelle di Livigno. Life On My Journal è un piacevole passatempo, che con una punta di cinismo e pepe fa sorridere i lettori, e completa il quadro culturale con fotografie di ricercati momenti della giornata, in giro per l’Italia.

  • Al via il Black Friday di Clayton abbigliamento uomo

    claytonitalia black friday

    Pronti per l’imminente Black Friday? avete già selezionato quali capi di abbigliamento acquistare approfittando degli sconti?

    Grazie al Black Friday abbiamo la possibilità di rinnovare il nostro guardaroba con capi di tendenza e alla moda, senza spendere una fortuna.

    Per coloro che ancora non hanno ancora pianificato una strategia di acquisto, eccovi alcuni pratici consigli per non sprecare questa occasione.

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    FAI UN ITINERARIO: se hai molti acquisti da fare diversi tra loro, programma un rigoroso percorso a tappe per razionalizzare tempi e spostamenti. Oppure utilizza la “Wishlist” presente nel nostro sito.

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    NON DIMENTICARE IL CYBER MONDAY: tutti gli acquisti in fatto di tecnologia rimandali al lunedì cibernetico, quello successivo al Black Friday e valido per tutti i negozi online. Un motivo in più per dedicarti solo allo stile, possibilmente allo stile Clayton! 😉
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    Be smart, be Clayton!

  • Toscana: per un servizio di catering a domicilio personalizzato si spendono in media 45 euro a persona

    Ad Arezzo i costi superiori, A Pisa quelli inferiori

    Milano, ottobre 2016 – Amate la buona cucina, ospitare i vostri amici in casa, ma vi manca il tempo o la capacità per lasciarli a bocca aperta con un menu stellare? La soluzione può essere uno chef a domicilio. Ma quanto costa usufruire di tale servizio? E quante sono le richieste? Secondo i dati dell’Osservatorio di ProntoPro.it (http://www.prontopro.it), primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, per un servizio di catering realizzato da uno chef a domicilio non legato ad un matrimonio si spendono in media 45 euro a commensale (esclusi i vini e le materie prime).

    Dall’indagine condotta analizzando i costi richiesti dai professionisti per preparare il pranzo o la cena per un evento a casa del cliente, è emerso che la spesa varia a seconda della città in cui ci si trova, oscillando fra i 38 euro a persona spesi a Pisa e i 56 euro di Arezzo, che allo stesso tempo si rivela la città in cui è più costoso organizzare un evento con un catering personalizzato.

    Secondo i dati dell’Osservatorio di ProntoPro.it, i costi sono omogenei in quasi tutte le province toscane e si registra un lieve innalzamento dei prezzi solo nelle città di Firenze (49 euro), Livorno (49) e Arezzo (56). Di contro, prezzi leggermente inferiori alla media si rilevano a Pisa (38 euro), Pistoia (39) e Prato (39).

    E che cosa scelgono di mangiare gli abitanti della regione in cui la tradizione di preparazione delle carni è la più conosciuta in Italia? Quello che si può osservare analizzando le richieste online ricevute dai professionisti è da un lato la conferma della passione per i sapori della tradizione culinaria toscana e dei piatti tipici della dieta mediterranea rivista in chiave gourmet e dall’altro la crescita della richiesta di cibi green, bio, light, etnici, vegetariani, vegani e sperimentali. E con la scelta del catering e dello chef a domicilio si riesce a rispondere a tutte le esigenze di coloro che desiderano un servizio fatto su misura: dalla location, all’occorrente per il servizio, fino ai dettagli degli allestimenti e a tutto ciò che fa di un evento un qualcosa di unico e irripetibile.

     

    Segue tabella con i costi per persona sostenuti nelle province toscane per un servizio di catering:

     

    Regione Città Costi Catering
    Toscana Firenze € 49,00
    Arezzo € 56,00
    Grosseto € 46,00
      Livorno € 49,00
      Lucca € 46,00
      Massa Carrara € 45,00
      Pisa € 38,00
    Pistoia € 39,00
      Prato € 39,00
    Siena € 47,00
  • Scoppia la moda dello chef a domicilio: in Lombardia più 35% di richieste in sei mesi

    A Milano il maggior numero di richieste (specialmente bio e salutiste), a Lodi i costi inferiori

    Amate la buona cucina, ospitare i vostri amici in casa, ma vi manca il tempo o la capacità per lasciarli a bocca aperta con un menu stellare? La soluzione può essere uno chef a domicilio, moda che, secondo l’Osservatorio di ProntoPro.it (http://www.prontopro.it), in Lombardia è letteralmente esplosa dato che in sei mesi la richiesta è aumentata del 35%.

    Ma quanto costa usufruire di un servizio di questo tipo nella nostra regione? E quante sono le richieste? Secondo i dati emersi dall’analisi, per un servizio di catering personalizzato a domicilio, non legato ad una cerimonia, in Lombardia si spendono in media 51 euro a commensale (vini e materie prime esclusi).

     Analizzando i costi richiesti dai professionisti per preparare il pranzo o la cena per un evento a casa del cliente, è emerso che la spesa varia notevolmente a seconda della città in cui ci si trova e che in Lombardia in quasi tutte le città il costo è superiore a quello sostenuto nel resto d’Italia: Se la media nazionale si attesta intorno ai 48 euro a persona, a Milano i costi salgono e chi vuole organizzare una cena a domicilio deve preventivare un budget di circa 60 euro a commensale.

    Continuando a scorrere nella classifica delle città lombarde più care per chi vuole uno chef a domicilio, al secondo posto c’è Monza con una media di 58 euro a persona e a seguire si trova Como dove si spendono, sempre in media, 2 euro in meno rispetto alla città dell’autodromo.

    La provincia lombarda in cui si spende meno? Lodi dove il budget medio corrisponde a 41 euro a persona. Seguono le città di Bergamo (47 euro) e a pari merito Sondrio e Lecco (48 euro a testa).

    Il primo chef a domicilio d’Italia, che dal 1990 cucina a casa della gente, opera proprio in Lombardia col nome d’arte di RoDante, il cuoco Errante.

    Per lui, che è uno chef di terra e di mare, cucinare a domicilio è un altro modo di esprimere tecnicamente la propria abilità: crede fortemente che il suo mestiere non sia sinonimo di élite perché un pasto indimenticabile – dice – è diritto di tutti.

    Che cosa scelgono di mangiare gli abitanti della regione che offre di più in termini di varietà di offerta culinaria?

    Quello che si può osservare analizzando le richieste online ricevute dai professionisti è la svolta in direzione salutista. È in Lombardia e in particolare a Milano che si registra la crescita maggiore della richiesta di cibi green, bio, light, etnici, vegetariani, vegani e sperimentali.

    Segue tabella con i costi per persona sostenuti nelle province lombarde per un servizio di catering:

    Regione Città Costi Catering
    Lombardia Milano € 60,00
    Bergamo € 47,00
    Brescia € 55,00
    Como € 56,00
      Cremona € 49,00
      Lecco € 48,00
      Lodi € 41,00
      Mantova € 54,00
      Monza € 58,00
      Pavia € 54,00
      Sondrio € 48,00
      Varese € 51,00
  • Lazio: esplode la moda dello chef a domicilio. Per una cena preparata a casa da un professionista si spendono in media 43 euro

    Roma la città più cara, Frosinone la più economica

    Il Lazio è una regione famosa in tutto il mondo per i suoi piatti. La tradizione culinaria è antica ed è fatta di piatti semplici, di schietta origine popolare. Mangiare bene è un diritto al quale nessuno degli abitanti di questa regione vuole rinunciare e oggi sembrerebbe che grazie ad una sempre maggiore consapevolezza gastronomica stiano aumentando in maniera esponenziale le richieste di chef che cucinino a domicilio. Ma quanto costa usufruire di un servizio di questo tipo? E quante sono le richieste? Secondo i dati dell’Osservatorio di ProntoPro.it (http://www.prontopro.it), primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, per un servizio di catering personalizzato a domicilio non legato ad un matrimonio si spendono in media 43 euro a commensale (vini e materie primi esclusi).

    Dall’indagine condotta analizzando i costi richiesti dai professionisti per preparare il pranzo o la cena per un evento o anche un servizio a casa del cliente, è emerso che la spesa varia notevolmente a seconda della città in cui ci si trova, oscillando fra i 32 euro a persona spesi a Frosinone e i 55 euro a persona di Roma.

    Se dunque a Roma si registra un +15% rispetto alla media nazionale (in Italia in media si spende 48 euro a persona per un servizio di catering personalizzato), la città in cui si spende meno nel Lazio è Frosinone, dove sono necessari in media 32 euro a commensale. Le province di Viterbo, Latina e Rieti sono nel mezzo con costi che vanno dai 40,50 euro a persona a Viterbo, 42 a Latina e 46 a Rieti.

     Alessandro Cherubini, chef per eventi a Roma, ha raccontato che il trend delle cene a domicilio è in una fase di grande crescita in città per il fatto che non solo le persone sono sempre più impegnate e meno disponibili ad impiegare il proprio tempo cucinando, ma allo stesso tempo iniziano a mostrare anche una certa insofferenza nei confronti della formula classica del ristorante considerata spesso poco originale.

    E che cosa scelgono di mangiare gli abitanti della regione che ha dato i natali ad un piatto famosissimo come la carbonara? Quello che si può osservare analizzando le richieste online

    ricevute dai professionisti è da un lato la conferma della passione per i sapori della tradizione culinaria italiana e dei piatti tipici della dieta mediterranea rivista in chiave gourmet e dall’altro la crescita della richiesta di cibi green, bio, light, etnici, vegetariani, vegani e sperimentali. E con la scelta del catering e dello chef a domicilio si riesce a rispondere a tutte le esigenze di coloro che desiderano un servizio fatto su misura: dalla location, all’occorrente per il servizio, fino ai dettagli degli allestimenti e a tutto ciò che fa di un evento un qualcosa di unico e irripetibile.

    Segue tabella con i costi per persona sostenuti nelle province laziali per un servizio di catering:

     

    Regione Città Costi Catering
    Lazio Roma € 55,50
    Frosinone € 32,00
    Latina € 42,00
    Rieti € 46,00
    Viterbo € 40,50
  • Un insegnante su 2 si ritiene professionalmente sottovalutato

    I docenti vorrebbero meno teoria e più pratica nella scuola.

    Il 5 ottobre si celebra la giornata internazionale del docente e, in questa occasione, ProntoPro.it (www.prontopro.it), primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, ha chiesto ad un panel di 1.000 insegnanti la loro opinione in merito ai temi della scuola moderna. Il primo e sconsolante dato emerso dall’analisi è che più di un insegnante su due, il 51% dei rispondenti, ritiene che la sua professione sia sottovalutata e non opportunamente apprezzata a livello sociale.

    Proprio a questo tema è dedicata la giornata promossa dall’ UNESCO, che ha come titolo: “Valuing teachers, improving their status” (Valutare gli insegnanti, migliorare la loro condizione n.d.r.). Il miglioramento della condizione, e della fondamentale professione, dell’insegnante passa anche dalla tecnologia e ProntoPro.it ha voluto quindi indagare anche questo aspetto.

    Ad essere insoddisfatti sono soprattutto gli insegnanti uomini (59,4% del totale) e quelli che risiedono nel Centro Italia (54,5%). Le docenti di sesso femminile che si dichiarano insoddisfatte sono invece il 44,4% di quelle intervistate.

    Oggi la quasi totalità degli insegnanti utilizza elementi tecnologici anche se, nella maggior parte dei casi (55,36%), si tratta di strumenti base (il computer) e spesso piuttosto datati. Le lavagne interattive (o LIM), fondamentali ad esempio nel moderno insegnamento delle lingue straniere, sono utilizzate da meno del 10% dei docenti (9,52%), mentre solo il 7,14% degli insegnanti intervistati dichiara di avere in dotazione un tablet.

    Scorrendo i numeri del sondaggio colpisce, purtroppo, la profonda differenza fra le aree del nostro Paese in merito alla diffusione di mezzi tecnologici per la didattica. Chi usa il computer per insegnare, nel 60% dei casi risiede al Nord, nel 23% al Centro e nel 17% al Sud. Le lavagne LIM sono installate nel 62,5% dei casi in scuole settentrionali, nel 25% in quelle del Centro Italia e solo nel 12,5% dei casi in istituti meridionali. Numeri confermati anche se si considerano i tablet, che vengono usati nel 57% da insegnanti del Nord, nel 29% da insegnanti del Centro e solo nel 15% da docenti che operano in Istituti scolastici meridionali.

    Negli scorsi mesi molti studiosi hanno sostenuto che l’eccessivo utilizzo dei device di questo tipo può essere in realtà addirittura negativo perché, si legge nei loro articoli, un impiego esclusivo e massiccio a scapito dei metodi tradizionali può causare gravi difficoltà non solo negli stili di scrittura e nelle grafie, ma anche nelle capacità di coordinamento dei pensieri logici oltre che la non abitudine a sfruttare le proprie capacità mnemoniche.

    In parte anche i docenti sembrano d’accordo; sebbene la stragrande maggioranza di quelli intervistati (97,5%) sostengano che l’uso di risorse digitali sia utile per migliorare il sistema scolastico italiano, il 40% afferma comunque che non si tratta dell’elemento prioritario. Prima, insomma, pensiamo agli insegnanti.