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  • Ricerca avvocati: come evitare l’avvocato delle cause perse

    La ricerca di avvocati, online o con altri metodi, punta sempre allo stesso obiettivo: trovare l’avvocato giusto. Perché diciamo quello “giusto” e non “il migliore”? Perché questo secondo concetto è troppo vago e rischia di diventare ingannevole.

    Non esiste un avvocato migliore in assoluto: ogni scelta dipende dal proprio caso, dal budget, dalla posizione geografica dello studio legale rispetto al domicilio del cliente etc.

    A quest’ultimo non resta che selezionare nella ricerca avvocati quelli che corrispondono meglio ai propri parametri e nessuno, né cliente né professionista, può avere certezza di vincere la causa.

    L’avvocato delle cause perse: ecco cosa rischia

    D’altra parte però un buon avvocato saprà quando le possibilità di vincere la causa sono pari a zero. In questo caso il Codice Deontologico impone di rinunciare al mandato: in caso contrario infatti non solo inganna il cliente che avrebbe potuto risparmiare sulle spese legali, ma contribuisce ad aumentare il carico delle liti pendenti nei tribunali (che già è piuttosto pesante come confermano i tempi della giustizia in Italia).

    Ricerca avvocati: vittoria assicurata?

    Aldilà del caso specifico visto sopra, nessuno può essere certo di vincere la causa e non è responsabilità dell’avvocato l’esito del processo. In altre parole ogni causa mantiene un aspetto aleatorio anche se guardare alle sentenze su casi simili può essere orientativo per prevedere come andrà.

    L’unica “vittoria” che chi effettua la ricerca di avvocati online può assicurarsi è quella di scegliere il miglior professionista legale. Riportiamo a tal proposito le parole di Piero Calamandrei che spiegano la definizione di “grande avvocato”. Vuol dire essere “un “avvocato utile ai giudici per aiutarli a decidere secondo giustizia, utile al cliente per aiutarlo a far valere le proprie ragioni.

    Utile è quell’avvocato che parla lo stretto necessario, che scrive chiaro e conciso, che non ingombra l’udienza con la sua invadente personalità, che non annoia i giudici con la sua prolissità e non li mette in sospetto con la sua sottigliezza: proprio il contrario, dunque, di quello che certo pubblico intende per grande avvocato”.

    Pensi di aver trovato un grande avvocato?

  • Gattoni Rubinetteria a 100% Pros Doras. Il Made in Italy alla fiera d’Oltralpe

    Gattoni Rubinetteria è tra i protagonisti di 100% Pro Doras, la fiera B2B francese dedicata al settore dell’edilizia privata e pubblica.

    Alla decima edizione della manifestazione, il 1° ed il 2 febbraio presso il Parc des expositions di Dijon, Gattoni Rubinetteria proporrà un’accogliente area dedicata alle soluzioni più accattivanti ed innovative della produzione Made in Italy. Infatti, sarà ad esempio presentata la serie Icarus, caratterizzata da forme d’intonazione moderna e progettata per agevolare la manutenzione tecnica, grazie alla possibilità di sfilare il corpo dalla sua sede per agire direttamente sul rubinetto già installato, senza doverlo staccare dall’impianto.
    Inoltre, i visitatori potranno apprezzare le differenti collezioni dal fascino contemporaneo – quali Color Cube, Color Inox, Ely e Soffio – con le quali personalizzare l’ambiente bagno in ogni dettaglio, grazie ai numerosi modelli disponibili – per lavabo, bidet, vasca e doccia – ed all’ampia gamma di colori e finiture opzionabili per i corpi e per le leve dei miscelatori.
    Inoltre, a riprova dell’attenzione di Gattoni Rubinetteria per l’ecosostenibilità delle sue soluzioni, l’azienda proporrà al pubblico di addetti del settore, la serie H2OMIX 4000 che, grazie all’innovativa cartuccia disassata, abbatte i consumi energetici ed idrici e favorisce, di conseguenza, un considerevole risparmio sui costi della bolletta.

    www.gattonirubinetteria.com

  • Roberto Piaia ad Art Capital di Parigi

    Roberto Piaia presenta le sue opere nella più grande rassegna internazionale dedicata all’arte contemporanea, Art Capital a Parigi, che trova spazio dal 14 al 18 febbraio 2018 sotto la cupola in vetro del Grand Palais. (altro…)

  • Pareti fonoassorbenti ufficio: per unire estetica e isolamento acustico

    Le pareti fonoassorbenti ufficio svolgono la funzione di isolamento acustico: indispensabile in ambienti lavorativi molto affollati, in cui sia anche necessario mantenere una condizione acustica favorevole alla concentrazione e alla gestione di trattative.
    Gli elementi fonoassorbenti agiscono sui rumori dell’ambiente circostante, assorbendone una gran parte al loro interno: i materiali hanno un livello di porosità tale da poter assorbire le onde acustiche e attenuarle in maniera incisiva.

    Le pareti fonoassorbenti assorbono i riverberi

    Spesso la causa di fastidi acustici è rappresentata dal riverbero, cioè dall’amplificazione di rumori di fondo: tutte le superficie lisce e libere favoriscono questo fenomeno: pavimenti ampi, corridoi, superficie lisce come quelle in vetro o metalliche. I suoni si propagano in maniera disordinata creando un fastidioso sottofondo, che, nonostante sia leggero e poco d’impatto in tempi brevi, possono causare stanchezza e distrazione, se presente durante tutto l’arco della giornata lavorativa.

    Come progettare i pannelli fonoassorbenti: le varie soluzioni

    Le pareti fonoassorbenti ufficio risolvono egregiamente le criticità dovute al rumore di fondo e ai vari suoni tipici degli uffici: squilli, voci, calpestìo, rumori provenienti dagli esterni. Se ben progettate nel loro posizionamento, assicurano un effetto assorbente ottimale. La scelta della disposizione dei pannelli dipende dal tipo di arredamento, dai materiali presenti, dall’ampiezza dei vani, dal numero di persone presenti nello stesso ambiente.

    A seconda dei casi, può essere necessaria una copertura totale di una parete, che possa bloccare totalmente le onde e attenuarle al 100%. In altri casi, può bastare porre dei moduli soltanto lungo i percorsi effettivamente popolati durante la giornata, ma solo lungo fasce ristrette delle pareti. In ambienti multipostazione, di solito, si inseriscono pannelli singoli che fanno da parete divisoria delle scrivanie; oppure, spesso in caso di operatori di call center, si opta per pannelli sospesi sulle scrivanie, che garantiscono che i suoni non si diffondano nell’ambiente sovrastante andando ad incrementare il riverbero generale.

    L’estetica delle pareti fonoassorbenti ufficio

    La grande innovazione di queste pareti ufficio sta nella loro valenza estetica; il prodotto fonoassorbente non è soltanto un materiale tecnico e utile per la proprietà di insonorizzazione. Il pannello di nuova generazione è un vero e proprio elemento d’arredo, che offre diverse opzioni di rivestimento, che grazie alla sua modularità può essere progettato anche per abbellire gli ambienti, dare un tocco di colore e, più in generale, entrare anche nel contesto estetico dell’ ambiente lavorativo.
    Il pannello può essere rivestito in diversi tipi di tessuti e pellami, può avere tinte colorate o neutre, per adattarsi all’ambiente o per portare un elemento nuovo e che renda il posto di lavoro non solo più silenzioso e orientato al comfort, ma anche esteticamente piacevole e in linea con lo stile degli arredi.

  • La realtà aumentata è dietro l’angolo, parola di Gabriele Moretti

    La Mixed Reality, spiega Gabriele Moretti nel suo blog, è ormai prossima al lancio. La nascita di nuove professioni e lo sviluppo di tecnologie dedicate evidenziano come il mercato sia pronto per il grande salto in avanti.

    Gabriele Moretti

    Gabriele Moretti: "Mixed Reality presto disponibile"

    Nel nostro futuro, realtà e tecnologie digitali sono due mondi destinati a fondersi l’uno con l’altro. Non è una speciale profezia, ma una previsione che si fa ogni giorno sempre più concreta. Gabriele Moretti, imprenditore torinese e professionista specializzato nel campo dell’intelligenza artificiale, nonché aspirante inventore e grande appassionato di nuove tecnologie, ha evidenziato come i balzi in avanti compiuti in materia di realtà aumentata abbiano reso il decollo del settore sempre più vicino. Tra i progressi più convincenti, Gabriele Moretti sottolinea all’interno del blog personale "Diario di un futuro inventore" il lancio di occhiali capaci di proiettare ologrammi tridimensionali nello spazio reale. Realizzati da un’azienda statunitense che è stata in grado di raccogliere solamente nell’arco di un biennio ben due miliardi di dollari, promettono di rivoluzionare il mercato e aprire scenari che sino a pochi anni fa erano impensabili. Le potenzialità sono così alte che ancora oggi nessuno sa dove le piattaforme di Mixed Reality ci porteranno. Di sicuro a breve, prevede il professionista piemontese, queste tecnologie prenderanno il posto del tanto amato smartphone. Il cambiamento nel frattempo ha già preso avvio nel mondo del lavoro: Gabriele Moretti osserva infatti come tra le figure ricercate dalla società americana vi siano posizioni per lo più a noi sconosciute come "Human vision scientist" o "Mixed reality application developer".

    Carriera di Gabriele Moretti

    Imprenditore e consulente, Gabriele Moretti è anche appassionato di invenzioni e innovazioni. Originario del capoluogo piemontese, studia Ingegneria al Politecnico di Torino, ateneo dove si laurea, con lode, nel 1995. Fondatore dell’associazione degli ingegneri gestionali, Aigest, di cui è stato vice presidente per un decennio, in parallelo all’esperienza professionale Gabriele Moretti coltiva numerosi interessi tra i quali rientrano la fisica, le neuroscienze e l’informatica. Avido lettore, si informa periodicamente attraverso la consultazione delle riviste più autorevoli del campo come Science, Wired e American Scientific. Collezionista d’arte, nutre una grande passione anche per il mondo del design e dell’architettura. Nel 2017 ha frequentato, presso la Columbia University, un corso in Artificial Intelligence, andando ad arricchire un percorso iniziato nel 2016 attraverso la consulenza alle aziende proprio in questo ambito. In precedenza, nel 2014, ha preso parte inoltre ai corsi organizzati dal Mit di Boston "The Analytics Edge" e "Big Data and Social Physics".

  • Denis Alborino Torri: esperienze professionali

    Denis Alborino Torri, membro del team Desteco, vanta un’ampia esperienza in materia d’internazionalizzazione d’impresa, operando anche in qualità di Presidente di Refidest e Segretario Generale di ICA Network.

    Internazionalizzazione: l’esperienza di Denis Alborino Torri

    Professionista originario della Liguria, Denis Alborino Torri opera sia in Italia che all’estero come consulente nel campo dell’internazionalizzazione. Da oltre due decenni segue le aziende, aiutandole a sviluppare il proprio business al di fuori dei confini nazionali. Si è così specializzato in ambito di global advisory board, marchi, international tax planning, check up fiscale e brevetti. Relatore in numerosi eventi, ha collaborato alla realizzazione del libro "Tutto Lavoro e Famiglia", volume dedicato in particolare all’istituto giuridico di origine anglosassone per eccellenza: il Trust. Denis Alborino Torri partecipa da oltre 20 anni in prima persona alle attività del team Desteco, composto da 15 professionisti altamente qualificati nella realizzazione di progetti inerenti alla costituzione, amministrazione e gestione di società. I servizi di Desteco includono inoltre analisi relative alle legislazioni valutarie e fiscali vigenti degli scenari internazionali, assistenza nelle attività di fusione, pianificazione e riorganizzazione aziendale. Da 25 anni Denis Alborino Torri fa parte dell’associazione ADIP, specializzata nel ramo del diritto internazionale privato, di cui è Segretario.

    Ruoli professionali ricoperti da Denis Alborino Torri

    In carica con il ruolo di Presidente, Denis Alborino Torri guida la società di revisione Refidest SA. Quest’ultima è iscritta all’importante istituto pubblico elvetico ASR, responsabile della sorveglianza e dell’abilitazione delle imprese che forniscono servizi di revisione. Dal 2012 presiede le attività del Polo Tecnologico Innova, nato nel Canton Ticino con l’obiettivo di stimolare e promuovere le aggregazioni tra piccole e medie imprese attive nel campo dell’alta tecnologia. Da dodici anni Denis Alborino Torri è ai vertici di ICA Network con l’incarico di Segretario Generale, società il cui intento è quello di aiutare le imprese nel loro percorso di internazionalizzazione, guidandole verso il conseguimento di risultati misurabili e significativi. Forte dell’esperienza e delle conoscenze di una rete di professionisti italiani ed esteri, consiglia i propri clienti su opportunità e rischi. Da 15 anni partecipa alla formazione dell’Organismo di Autodisciplina dei Fiduciari del Cantone Ticino, associazione riconosciuta dalle autorità elvetiche e abilitata, a partire dal 2009, al rilascio di norme inerenti al comportamento nel campo della gestione patrimoniale. Da 10 anni fa parte di STEP, associazione specializzata in eredità familiare e pianificazione della successione.

  • Milena Setola premiata a Casa Sanremo con il National Voice Awards

    Un periodo d’oro per la cantante Milena Setola, che a meno di un mese dal lancio del suo singolo “Amare Te”, vola dritta nella città dei fiori per ritirare il riconoscimento National Voice Awards, assegnato da “Sanremo Unlimited” durante una cerimonia nella riservatissima area di Casa Sanremo.

    Milena sarà ospite l’8 febbraio 2018 al Palafiori di Casa Sanremo per la premiazione del singolo che parla d’amore e che la sta facendo calcare nell’ultimo periodo i palcoscenici della sua Campania e non solo.

    Per la giovane cantante partenopea questo è un altro prestigioso successo che conseguirà, questa volta, davanti al pubblico del Palafiori di Sanremo che in concomitanza con la sessantottesima edizione del Festival di Sanremo, farà vivere questa emozione all’artista ed ai suoi fans.

    Nonostante il periodo positivo, Milena Setola (che già nel nome racchiude musica con due note della scala musicale, il “Mi” e il “La”), resta con i piedi per terra e con la stessa caparbietà con la quale ha affrontato la sua gavetta, si appresta a raggiungere la città dei fiori supportata dal suo management gestito dalla Made in Eventi.

  • Gravina FIGC: Metà Serie A si schiera con lui

    I due contendenti vedono 10 club, al momento candidatura Aic resta.

    elezioni-figc-2018

    Metà Serie A si schiera con Gabriele Gravina, per le elezioni della Figc.

    Juventus, Inter, Roma, Torino, Fiorentina, Spal, Sampdoria, Cagliari, Sassuolo e Bologna, nell’incontro con il candidato della Lega Pro e con Damiano Tommasi, hanno espresso la loro intenzione di voto per il primo dei due, chiedendo al numero 1 dell’Aic “di fare sintesi”.

    Tommasi è da parte sua intenzionato ad andare avanti con la candidatura.

    Gravina conterebbe con un’alleanza sul 6% di voti dalla A, il 17% dalla Lega Pro, il 10% dagli allenatori, il 2% dagli arbitri e un 5% dalla B. L’Aic pesa per il 20%.

    FONTEansa.it

  • Crocchette Carnilove: una nuova linea di mangimi Grain Free per cani

    Le crocchette Carnilove Grain Free sono un mangime per cani che è stato presentato sul mercato solo da breve tempo, e che non ha tardato a riscuotere un successo importante in tutto il mondo.

    La caratteristica principale di questo mangime è rappresentata dal fatto di essere Grain Free, appunto, ovvero privo di cereali.

    I cereali risultano indigesti al cane

    La possibilità di alimentare i cani con cibi in cui figurano quantità di cereali importanti viene discussa molto spesso da parte degli appassionati cinofili, tuttavia su questa questione ci sono davvero pochi dubbi: i cereali non sono un alimento indicato per la nutrizione di questi animali domestici, di conseguenza il loro impiego deve essere ridotto.

    I veterinari non hanno dubbi a riguardo, d’altronde il cane è un animale prettamente carnivoro, un animale che in natura si procurerebbe il cibo quasi esclusivamente attraverso la caccia.

    Una spiegazione più scientifica circa il fatto che l’alimentazione carnivora sia quella più adatta al cane è quella che si può fornire analizzando le caratteristiche dell’apparato digerente del cane: i cani sono in grado di digerire senza difficoltà alcuna muscoli, interiora e perfino piccole ossa, al contrario fanno molta difficoltà ad assimilare alimenti quali i cereali.

    I cereali possono causare seri problemi al cane, soprattutto nel caso in cui si stia parlando di un cucciolo, dato che gli esemplari piccoli manifestano una particolare sensibilità in tal senso, senza trascurare il fatto che tali alimenti possono sicuramente influire sugli indici glicemici dell’esemplare, e anche questo è un aspetto che non va in alcun modo trascurato.

    La nuova linea grain free di Carnilove

    Per formulare la sua nuova linea di mangimi Grain Free, Carnilove ha scelto degli ingredienti di grandi qualità e delle fonti proteiche assolutamente ideali per le esigenze nutrizionali del cane; i mangimi proposti sono inoltre distinti in alimenti Adult, quindi dedicati agli esemplari adulti, e Puppy, ovvero ai cuccioli.

    Gli esempi sono numerosi: chi è in cerca di un buon mangime Grain Free per un cucciolo può orientarsi su Carnilove Puppy Salmone & Tacchino, oppure su Carnilove Puppy Large Salmone & Tacchino, cioè la versione dedicata ai cuccioli di taglia grande.

    Per quanto riguarda le crocchette Carnilove dedicate agli esemplari adulti si possono citare Carnilove Adult Anatra & Fagiano, Carnilove Adult Renna oppure Carnilove Adult Salmone.

  • Cibi per cani di tipo Grain Free: le nuove proposte Carnilove crocchette

    L’alimentazione grain free del cane

    Circa l’alimentazione del cane si sta parlando sempre più spesso, negli ultimi tempi, dell’importanza di optare per dei mangimi Grain Free, ovvero dei mangimi in cui non è presente nessuna traccia di cereali.

    Il dibattito sulla reale opportunità di alimentare i cani con i cereali è sempre molto acceso, ma ovviamente i soli pareri attendibili sono quelli dei veterinari.

    Perchè i cereali non sono adatti per l’alimentazione canina?

    A tal riguardo i veterinari non hanno dubbi: i cereali non sono un alimento adatto ai cani, dal momento che questi animali sono prettamente carnivori.

    Per giungere a questa conclusione, d’altronde, è sufficiente analizzare le caratteristiche dell’apparato digerente del cane, il quale rivela delle capacità straordinarie nella digestione della carne.

    Il cane sa digerire senza problemi muscoli, interiora, cartilagini e addirittura delle piccole ossa, è evidente dunque il fatto che si tratta di un animale che in natura si nutrirebbe di prede.

    Allo stesso tempo l’apparato digerente del cane palesa sempre delle grosse difficoltà nel digerire cereali, anzi accade molto frequentemente che il consumo abituale di alimenti come questi possa comportare dei problemi.

    Molti cani hanno difficoltà a digerire i cereali, non bisogna inoltre trascurare il fatto che a lungo andare cibi come questi possono incidere in modo importante sulla salute dell’esemplare.

    Le caratteristiche delle crocchette per cani Carnilove

    Scegliere dei mangimi in cui non figurano i cereali è dunque una scelta ottima per l’alimentazione del cane, per questo motivo le crocchette Carnilove rappresentano un mangime di elevata qualità.

    Tali alimenti sono da considerarsi eccellenti non solo per l’assenza di cereali, ma anche perché formulati con ingredienti e cibi proteici dal valore nutrizionale pregevole e quanto mai ideale per le esigenze del cane.

    Ogni taglia ha la sua crocchetta

    Per ottimizzare ulteriormente la qualità della nutrizione, Carnilove ha differenziato i suoi nuovi mangimi anche in relazione all’età e alla stazza dell’esemplare: Carnilove Puppy Large Salmone & Tacchino è, ad esempio, un mangime ideato appositamente per i cuccioli di grossa taglia.

    Le nuove crocchette Carnilove Grain Free sono già disponibili sul mercato e si possono acquistare comodamente anche online: un e-commerce specializzato in mangimi il quale ha già incluso questi prodotti tra le proprie proposte è ad esempio Pet Shop Store, visitabile all’indirizzo alimentianimalionline.it

    Oltre al già menzionato Carnilove Puppy Large Salmone & Tacchino, presso Pet Shop Store si possono acquistare tanti altri mangimi della linea, come ad esempio Carnilove Adult Agnello & Cinghiale, Carnilove Adult Salmone, Carnilove Adult Renna.

  • Massaggi, scegli quello che fa al tuo caso

    Chi non ha mai usufruito di un massaggio, non è ben consapevole di quello che si perde. Eppure accumuliamo stress, stanchezza fisica e tanto altro a causa della vita che è diventata sempre più frenetica. I prezzi sono diventati convenienti e adesso sono più accessibili a chiunque voglia provare questa fantastica esperienza.

    Un massaggio che potrebbe ad esempio essere un’ottima scelta per se stessi o per regalare una fantastica sensazione al proprio partner è il Massaggio Californiano  . Nello specifico considerato il più sensuale di tutti è l’ideale per ristabilire il contatto col proprio corpo.

    Nasce all’inizio degli anni ’70 in California, vicino a San Francisco, nell’ambito dello sviluppo di una serie di terapie che, proprio negli Stati Uniti, inneggiavano alla liberazione del corpo, all’espressione dei sentimenti e addirittura al ritrovamento dell’equilibrio globale della persona.

    Infatti, i massaggi in principio erano associati addirittura a terapie di gruppo, ma poi da questa scuola di pensiero si è evoluto il massaggio californiano, fino a diventare una tecnica vera e propria che poi, negli anni ’80, si è diffusa nel mondo intero.

    Nello specifico bisognerebbe sapere comunque che il massaggio californiano è particolarmente indicato a chi intende superare ansie e paure, quindi magari può essere un ottimo regalo per chi affronta un matrimonio o una promozione. Ideale per chi persegue il relax e a chi vuole rimediare a tutti i malesseri causati dallo Stress magari di insonnia, tachicardie, sensazioni di soffocamento, ma anche eccesso di dinamismo, mancanza di energie, depressione e tanto altro.

    Il massaggio californiano si effettua sulla pelle nuda o, al massimo, coperta da indumenti intimi. L’operatore utilizza un olio essenziale, profumato e rilassante, che rende i gesti più scorrevoli, mentre la sua tecnica consiste nell’avvolgere e modellare il corpo nella sua totalità, alternando movimenti fluidi, leggeri o più profondi.

    Il massaggio californiano è definito anche Massaggio Sensitivo o Massaggio Rilassante Psicosomatico o ancora Massaggio Anatomico. Stiamo parlando di una tecnica speciale grazie alla quale è possibile liberare nel corpo i punti energia, riprendendo in chiave moderna il concetto orientale di massaggio.

    Durante il Massaggio il corpo segue sulla sua superficie movimenti ritmici, fluidi avvolgenti, dolci e amorevoli, che abbracciano l’intera superficie del corpo. In realtà raccontarlo è più complesso di quanto ci si possa immaginare, chi ha provato sa che si tratta di una vera e propria sensazione di estasi.

    Fondamentale è il fatto che il massaggio californiano tonifica e agisce sul sistema muscolare sciogliendo le contratture e rendendo più elastiche le articolazioni. Ammorbidendo così non solo la pelle ma anche quelle zone del nostro corpo che si sono irrigidite a causa della troppa fatica, del troppo stress.

    Inoltre, stimola la circolazione sanguigna e linfatica, riattiva la vitalità della respirazione, favorisce la digestione e l’eliminazione delle tossine. E quindi è facile immaginare i suoi risvolti positivi anche in ambito psicologico. Portando così benefici sull’attività mentale, sulle emozioni che affiorano, uniforma la temperatura delle varie zone del corpo e favorisce la circolazione delle energie vitali. Inoltre, modella il corpo e lo ringiovanisce e in questo senso funziona come cura di bellezza.

    Il consiglio è quello di affidarsi al centro estetico Indaco di Roma per usufruire dei benefici del massaggio. Dura 1 ora e trenta minuti, a €. 60.00 con l ausilio della Professionista del settore Luisa Riccardi.

  • I love suocera: discretamente perfido, tremendamente vero. Il libro che nessuna suocera vorrà leggere.

    Dall’autrice di “Ho sentito un fruscio d’ali” e “Brezza nella stanza degli angeli”, un piccolo manuale di sopravvivenza, leggero e ironico, sul mondo delle suocere.

    Il libro comincia con un’intervista fittizia tra l’autrice e una giornalista, colloquio volto a illustrare come è nata l’opera e i suoi contenuti. Nelle pagine che seguono saranno classificate i vari tipi di suocere: dalla suocera perla alla suocera Giuda.

    L’ordine della descrizione delle varie suocere è volutamente decrescente: dalla suocera fantastica (la suocera perla) alla suocera peggiore (la suocera Giuda). Tra un capitolo e l’altro sono inseriti vari documenti, tra cui delle lettere di risposta di istituti ed enti alle missive che una nuora, nei momenti di rabbia, ha inviato loro  per chiedere aiuto. Il lettore potrà immaginare attraverso le righe scritte cosa ha desiderato la nuora, o cosa ha letto su libri, internet e altri mezzi di comunicazione.

    Alla fine, a conclusione del piccolo manuale di sopravvivenza, è inserita una breve lista per la “conservazione”, per simulare una nuora che su un foglio bianco, invece di compilare la lista della spesa, scribacchia un decalogo per sopravvivere.

    Il lettore che apprezzerà di più questo libro sarà un soggetto femminile, poiché è la donna che si scontra spesso con la figura della suocera.

    In alcuni punti, tra parentesi, sono inserite volutamente le parole “sorriso dell’autrice”: come insegna Boccaccio il riso allontana eventuale imbarazzo, e l’autrice lo usa a volte per sollevare la nuora dal problema, a volte per rilevare il pizzico di perfidia che si annida nelle compagne dei figli.

     

    Stefania Di Loreto nasce il 7 novembre 1974 a Cuorgnè (TO).

    Nel maggio 1995 vince il concorso letterario “OMERO”, bandito dal Salone del Libro di Torino, conquistando il terzo posto nella sezione Favola.

    Successivamente seguiranno altri riconoscimenti e la pubblicazione di due libri che vinceranno premi di rilievo come il Trofeo Bonaparte del Premio Letterario Internazionale “La Rocca” – Città di San Miniato, il Premio Autore al Salone del Libro di Torino per il libro Ho sentito un fruscio d’ali nel maggio 2000.

    Il 14 ottobre 2000 con orgoglio il suo libro è adottato nella scuola italiana di Madrid a seguito del 1° Premio Sezione Giovani al Concorso Letterario Europeo “Miguel Cervantes” di Barcellona.

    Seguiranno altri premi a livello internazionale e nazionale  tra cui il premio “Bosco degli Gnomi” della città di Piacenza per i libri Ho sentito un fruscio d’ali e Brezza nella stanza degli angeli.

    Studiosa del Decameron dal 23 al 26 ottobre 2013 partecipa come relatrice al Convegno Internazionale “ Boccace et la France” presso la Sorbonne di Parigi. Nel 2017 il suo lavoro è pubblicato nel libro Boccaccio e la Francia, edito da F. Casati.

    [email protected]

    https://www.facebook.com/ilovesuocera/

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  • A cosa serve la chirurgia plastica?

    Esistono numerosi tipi di interventi di chirurgia plastica, i quali possono essere praticati con successo sotto anestesia locale oppure generale. In questo articolo, scritto in collaborazione con Medical Laser & Therapy, clinica specializzata in liposuzione laser e chirurgia plastica a Milano,  parleremo di alcuni di essi.

    Le cicatrici e le macchie cutanee possono essere efficacemente trattate.

    I tatuaggi, che si ottengono iniettando pigmenti blu, verdi e rossi negli strati cutanei profondi con un ago sottile, possono essere rimossi in tre modi:

    1) Tagliando la cute e facendo rimanere una cicatrice lineare.
    2) Rimpiazzando la cute asportata con un autotrapianto, se il tatuaggio è molto esteso.
    3) Bruciando il colore con il laser, procedimento che lascia una cicatrice irregolare.

    La dermoabrasione riesce a eliminare il verde e il rosso, ma non il blu, che è più profondo.

    Le orecchie a sventola possono essere corrette rimuovendo parte della cute posteriore e della cartilagine. La cicatrice risulta invisibile.

    Il lifting della faccia e del collo può eliminare le rughe e l’eccesso di cute facilmente riscontrabili nelle persone anziane o dimagrite. Consiste nell’eliminazione di parte della cute con stiramento delle rughe.

    Le borse sotto e sopra gli occhi possono essere eliminate senza che restino cicatrici visibili.

    Le cicatrici delle pustole acneiche possono essere abrasi. I migliori risultati si ottengono su guance, fronte e mento; più scarsi su torace e schiena.

    L’acne deve essere definitivamente guarita prima di un trattamento estetico o può riattivarsi.

    La sporgenza eccessiva della mandibola può essere corretta eliminando l’osso in eccesso. Non rimangono cicatrici visibili perchè il chirurgo lavora all’interno della bocca.

    Il naso malformato giustifica la maggior parte degli interventi plastici estetici. Non rimangono cicatrici perchè il chirurgo lavora sulle strutture interne.

    E’ importante che il chirurgo plastico badi non soltanto all’spetto del naso, ma anche alla sua funzionalità, curando un efficace passaggio dell’aria attraverso le coane.

    Il seno poco sviluppato o floscio può essere corretto con un impianto di silicone fra la ghiandola mammaria. La cicatrice resta nascosta.

    Il seno eccessivamente sviluppato e cadente può essere corretto togliendo la cute e l’adipe in eccesso. Ciò sposta però i capezzoli, che devono essere riposizionati con un secondo intervento che lascia cicatrici visibili intorno all’areola.

    L’addome eccessivo, che non si riduca con nessuna dieta, può essere riportato a dimensioni normali incidendo da fianco a fianco e togliendo la cute e il grasso in eccesso attraverso la liposuzione.

    Le cosce, le natiche e le anche possono essere alleggerite del grasso in eccesso, ma possono rimanere cicatrici evidenti.

  • Antonello De Pierro celebra Campanella nel ricordo di Marco Ferreri

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti, da sempre impegnato nel sostegno al cinema made in Italy, ha partecipato a Roma alla prima di “I love… Marco Ferreri”, diretto dal noto regista capitolino
    Antonello De Pierro e Pierfrancesco Campanella

    Roma – Il sostegno alla settima arte, definizione confezionata nel lontano 1921 dal noto critico Ricciotto Canudo e ormai entrata nel patrimonio concettuale collettivo quale sinonimo di cinema, rimane ai primi posti nell’agenda operativa del giornalista presidente dell’Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it Antonello De Pierro.
    Anrtonello De Pierro e Sara Cardilli
    Questa volta l’impegno dell’ex direttore e voce storica di Radio Roma, l’emittente tramite la quale si è concretizzata la massima espressione del suo proposito ausiliario, ha fatto tappa presso la sala di proiezione Intrastevere di Roma, in occasione della prima nazionale del docufilm “I love… Marco Ferreri”, ideato, scritto e diretto dal noto regista Pierfrancesco Campanella, a vent’anni dalla dipartita del celebre cineasta meneghino. Nonostante abbia scritto pagine indimenticabili della storia del cinema Ferreri è sprofondato presto, troppo presto, nei meandri dell’oblio, accantonato ai margini della memoria collettiva. Ciò non è sfuggito a Campanella, il quale, paragonando quanto accaduto a un omicidio, ha voluto riportarlo in vita con un lavoro attento e meticoloso, che ha dato vita a un’esposizione narrativa esplicitata con dovizia di particolari, in cui un misterioso detective passa al setaccio le sue opere e realizza un’inchiesta sull’ipotetico delitto metaforico del compianto filmmaker. Al film, prodotto da Rossana Ruscitti, è appaiato in sala l’ultimo bellissimo cortometraggio di Campanella dal titolo “L’amante perfetta”, che vede come protagonisti Nicholas Gallo, Alessia Piovan e Magda Lys, con una strepitosa voce fuori campo di Luciana Frazzetto.
    Antonello De Pierro e Sara Cardilli
    “I love… Marco Ferreri” segna un trionfale ritorno di Campanella ai lungometraggi, che è apparso molto entusiasta, offrendosi agli scatti dei fotografi presenti con grande disponibilità. La pellicola, impreziosita dall’impeccabile voce narrante di Ermanno Ribaudo e dai contributi critici e testimoniali di Michele Placido, di Piera Degli Esposti, dell’esperto d’arte Mario D’Imperio, del critico cinematografico Orio Caldiron, del docente universitario Fabio Melelli, dello scrittore Emanuele Pecoraro, e di quell’icona storica del mondo della celluloide che è Franco Mariotti, ha riscosso un ampio successo nel pubblico presente, che non ha esitato a palesare l’espressione consensuale con ripetuti e scroscianti applausi.

    Antonello De Pierro e Gabriella Sassone

    Una lapalissiana approvazione è emersa anche dalle inequivocabili parole di De Pierro, giunto a all’evento con al fianco l’incantevole ex modella e nota cantante di pianobar Sara Cardilli, ex moglie di Diego Consiglio, il notissimo imprenditore di Fiumicino titolare del futuristico e sfarzoso ristorante Cielo. Il leader dell’Italia dei Diritti così si è espresso: “Conosco Pierfrancesco da lungo tempo e ho sempre seguito i suoi lavori cinematografici, contribuendo a promuoverli e porli all’attenzione del grande pubblico. Stasera ho assistito a una proiezione un po’ diversa dal solito, caratterizzata da un’originalità capace di conferire all’opera una connotazione unica, inimitabile, a partire dall’idea che ha partorito il dispiegarsi dell’intera trama. Soprattutto ho potuto apprezzare un cineasta molto più maturo, che ha saputo trasformare l’ormai consolidato percorso esperienziale in una pellicola di grande qualità. Parlarne potrebbe significare non rendere giustizia a un’estrinsecazione artistica eccelsa, facendo pensare magari a un’esasperazione retorica di circostanza. Per poterne godere ogni sfumatura bisogna vederlo e soggettivizzarne il giudizio, ogni commento rischierebbe di generare una parziale elaborazione opinionistica e critica, che risulterebbe orfana di elementi essenziali ai fini di una adeguata e completa valutazione. E solo la visione può trasmettere quelle sollecitazioni emozionali necessarie a soddisfare tale finalità“.

    Tra i tanti ospiti vip che hanno tributato plausi ed elogi, sancendone un vero e proprio trionfo, al raggiante Campanella, il quale ha tradito anche un pizzico di emozione, oltre a De Pierro, sono stati tra gli altri Piera Degli Esposti, Elena Russo, Isabel Russinova e suo marito, il produttore Rodolfo Martinelli Carraresi, Mirca Viola, con il marito produttore Enzo Gallo e i figli Nicholas e Angelica, Luciana Frazzetto, Gioia Scola, Carla Solaro, Ornella Giusto, l’ingegnare informatico Paolo Reale, l’editore Giò Di Giorgio, la regista Wilma Labate, Amedeo Goria, Gabriella Sassone, il vicecampione di body building Massimiliano Toti e Franco Mariotti.

    (Foto di Marco Bonanni e Marco Nardo)

  • Idee originali per il tuo matrimonio

    Una cosa è certa: il matrimonio è il giorno più bello di ogni coppia.

    Per tale ragione, è necessario assicurarsi che tutto venga curato nei minimi dettagli. Attenzione, però: ciò non vuol dire pensare solo alla cerimonia, agli invitati e al pranzo.

    Ad essere importantissimi, infatti, sono anche gli aspetti più piccoli dell’organizzazione tra cui, ad esempio, le bomboniere, le partecipazioni, il bouquet e le decorazioni.

    Il matrimonio con il tema delle carte geografiche

    Ma come fare per rendere il matrimonio il più possibile originale? Se si è amanti dei viaggi, la cosa migliore da fare è scegliere come tema proprio le carte geografiche.

    Sia che si tratti di un planisfero che della carta geografica di un Paese specifico, in questo modo si avrà la possibilità di viaggiare, seppure solo con la fantasia, e di condividere la propria passione con amici e parenti.

    Volendo, si potrebbe prendere in considerazione anche l’ipotesi di utilizzare la carta geografica del luogo in cui gli sposi si sono conosciuti.

    Come è facile intuire, le alternative a disposizione sono davvero moltissime e non c’è altro da fare che scegliere l’alternativa che fa al caso della specifica cerimonia.

    Ovviamente, il consiglio di cui tenere conto riguarda il fatto che tutto deve essere rigorosamente coordinato, in modo tale da fare in modo che la cerimonia risulti impeccabile.

    Cartografica Visceglia per il tuo matrimonio

    Tutti gli sposi che hanno intenzione di optare per tale alternativa non devono fare altro che rivolgersi a Cartografica Visceglia.

    Grazie alla pluriennale esperienza nel settore e alle competenze acquisite nel corso del tempo, Cartografica Visceglia offre la possibilità a tutti gli interessati di realizzare prodotti di altissima qualità a portata di ogni genere di portafogli.

    Tra l’latro, è utile precisare che rivolgendosi allo staff di Cartografica Visceglia si ha anche la possibilità di richiedere ogni genere di personalizzazione, a seconda delle specifiche esigenze.

    In linea di massima, comunque, si ha la possibilità di optare tra carte geografiche tradizionali, carte antiche, carte politiche o fisiche.

    Non c’è, quindi, che l’imbarazzo della scelta e, di sicuro, sarà di grande aiuto per i futuri sposi anche l’assistenza da parte del team di Cartografica Visceglia pronto a fornire supporto, consigli e suggerimenti per riuscire ad organizzare un matrimonio da sogno.

    Visitando il portale di Cartografica Visceglia, inoltre, si avrà la possibilità di conoscere tutte le alternative a disposizione per le nozze e di procedere con l’ordine via internet.

    Anche in questo caso, contattando il numero telefonico a disposizione o inviando una mail, si avrà l’opportunità di chiedere ogni genere di informazione necessaria prima di procedere con l’acquisto o di inoltrare la propria richiesta per eventuali personalizzazioni o esigenze particolari relative agli articoli da ordinare.

  • Come insegnare al tuo gatto a fare i bisogni in lettiera

    Se ti stai chiedendo come educare un gatto alla lettiera, probabilmente hai appena adottato un nuovo amico felino che ti darà tanti anni di gioia e di affetto.

    Affinchè la vostra vita insieme possa sempre essere una bellissima avventura, è però necessario conoscere alcuni fondamentali accorgimenti per condividere in modo ottimale lo spazio domestico.

    Il luogo dove il tuo micio potrà fare i suoi bisogni in modo confortevole, tranquillo e discreto riveste, in questo senso, un ruolo estremamente importante.

    La lettiera e la sabbietta

    La vaschetta con l’apposita sabbietta, da scegliere in base alle tue esigenze di igiene e alle preferenze del micio ( agglomerante, non agglomerante, profumata, ecc.) dovrà essere posizionata in un posto appartato e silenzioso, lontana dalle ciotole ma abbastanza vicina alle altre zone abitualmente frequentate dal micio, in modo da essere sempre rapidamente raggiungibile.

    Non appena il tuo nuovo amico farà il suo ingresso in casa, mostrargli la lettiera sarà la prima cosa che dovrai fare.

    Basterà metterlo delicatamente all’interno della vaschetta ed eventualmente grattare col dito sulla sabbietta: questo gesto, abitualmente compiuto dai felini al momento dei bisogni, gli farà capire che quello è il posto “giusto”.

    Se il tuo piccolo amico non recepisce immediatamente il messaggio, non punirlo: un comportamento aggressivo, come sgridarlo o mettergli il muso nei suoi bisogni, non solo può fargli perdere fiducia nei tuoi confronti, ma non lo aiuta a comprendere dove ha sbagliato.

    L’atteggiamento giusto, invece, consiste nel portarlo immediatamente in lettiera ogni volta che lo si vede sporcare nel posto sbagliato; è fondamentale, in questo caso, lavare e disinfettare molto bene, in modo da eliminare ogni traccia di odore che potrebbe indurre il micio a rifare i suoi bisogni nello stesso posto.

    Importanza di una lettiera pulita

    Ricorda sempre che il gatto è un animale molto pulito: una lettiera sporca e maleodorante può spingerlo a liberarsi altrove.

    Rimuovi quotidianamente le deiezioni con l’apposita palettina e, una volta alla settimana, procedi al cambio totale della lettiera, lavando e asciugando bene la vaschetta.

    Attenzione anche al tipo di cassettina: alcuni gatti la preferiscono scoperta, mentre altri si sentono più rassicurati con una struttura coperta.

    In tutti i casi, scegli una cassetta spaziosa per consentire al tuo gatto di muoversi comodamente.

  • L’arredamento del bar e bar tabacchi per fare la differenza sulla concorrenza

    Colazioni, aperitivi, merende, caffè, ma anche ricariche e vendita di tabacchi: come dovrebbe essere e cosa dovrebbe offrire il bar perfetto?

    Tutti coloro che vogliono aprire un bar si fanno questa domanda. La risposta dipende dal target di clientela che il bar prevede di intercettare e anche dagli orari che sceglie di fare.

    L’arredamento giusto

    Ovviamente per catturare e stupire la clientela è importante anche il giusto arredo bar: per questo ci si può rivolgere a professionisti come quelli di Giacon Arredidesign.

    Non c’è cliente che venga lasciato a sé stesso: il rapporto di fiducia che si crea tra l’utente e i professionisti del design permette di creare il bar che il gestore ha sempre sognato.

    Tavoli, sedie, divani

    Molti bar, ad esempio, acquistano due negozi adiacenti e riescono a separare nettamente la zona della preparazione da quella del servizio.

    I tavoli per chi desidera sedersi, quindi, sono in una saletta separata e accogliente.

    Se la sala non è finestrata e si intende arredare il bar con stile minimal è meglio scegliere dei colori accesi per i complementi d’arredo.

    Tavoli e sedie bianchi, gialli, arancioni o rossi possono fare la differenza e creare un ambiente davvero unico.

    Se il bar è anche un cocktail bar e prevede una lunga permanenza degli utenti è inoltre importante prevedere sedie comode con uno schienale alto, dove potersi rilassare e poter bere in pace.

    L’illuminazione è davvero importante: deve consentire una vista nitida ma non dev’essere troppo forte o troppo fredda, soprattutto se in quel bar si fanno gli aperitivi e si rimane molto tempo, altrimenti i clienti percepiranno stanchezza agli occhi.

    Il bancone del bar

    Per battere la concorrenza e convincere i clienti a rimanere legati al vostro bar è importante fornire prodotti di prima qualità ma anche presentarli bene.

    Un bel bancone con il fronte in vetro, per esempio, è un’ottima strategia.

    È interessante anche la progettazione di un bancone che dà sulla strada attraverso la vetrina, per convincere i clienti ad entrare e provare tutte le specialità.

    Se il bar ha anche funzione di tabacchi e vuole essere davvero efficiente, sia il bancone di preparazione alimentare che quello dei tabacchi devono essere in una zona separata rispetto alla saletta dei tavoli, piuttosto nell’ingresso del bar.

    Anche il bancone tabacchi dev’essere arredato con buon gusto ed eleganza, magari preferendo un banco di marmo al vetro usato per mostrare i prodotti.

    Dietro il bancone è bene predisporre una libreria ordinata e ben illuminata che raccolga le sigarette e tutti i prodotti in vendita per la sezione tabacchi.

    Bisogna creare un bancone abbastanza ampio e profondo in modo da ospitare il terminale per le ricariche telefoniche e per il pagamento delle utenze di casa.

  • Ciak a Offida, prenderà il via “The mystery hunter”

    OFFIDA – È stata scelta Offida, per la bellezza del borgo e la leggenda del serpente aureo, come protagonista della prima di venti puntate di un programma dal titolo “The mistery hunter” ovvero “La cacciatrice di misteri”. Si tratta di un format televisivo che sarà distribuito a livello internazionale dalla casa holliwoodiana Experimenta e che prevede un tour in altre diciannove località italiane, una per ogni regione, purché possieda una leggenda o una storia misteriosa da svelare.
    Quattro i giorni dedicati alle riprese che si sono svolte da lunedì 22 a giovedì 25 gennaio con la magistrale regia di Francesco Malavenda, autore, regista e sceneggiatore di origine marchigiana con un percorso professionale che vanta ben dodici film di successo. Appena terminato il montaggio la puntata raggiungerà gli studi di Holliwood e la casa di distribuzione lo presenterà a un grande network internazionale. La produzione è stata affidata all’agenzia Giulia Fashion Events & Management di Giulia Rizzardi e Vincenzo Funaro che hanno sottolineato quanto gli americani siano affascinati dal nostro Paese, dalle sue bellezze, dalla sua storia, ma anche dai misteri, leggende e storie intriganti che si celano dietro le nostre numerose e caratteristiche località. <>.
    A condurre il programma l’attrice emergente Angela Crescenti, vera e propria scopritrice di misteri che, dopo aver ricevuto un “allarme” nella centrale operativa, nella sede della Fifa Security, inizia la scoperta del cosiddetto serpente d’oro custodito nel sottosuolo del paese. Le riprese si sono focalizzate in diverse zone di Offida, come il Corso, il Museo del Merletto a Tombolo, il Monastero di San Marco, la Chiesa di Santa Maria della Rocca e si sono concluse nello studio notarile Eugenio Scipione dove la celebre psicografologa Mirka Cesari ha eseguito l’analisi della firma di Papa Francesco. È stato inoltre dedicato uno spazio anche al “green mistery”, in collaborazione con l’erboristeria Erbamica di San Benedetto del Tronto la cui titolare Fabrizia Pacchioli ha parlato delle proprietà dell’anice, caratteristica pianta delle zone di Offida destinata alla realizzazione di prodotti come tisane e grappe.
    L’iniziativa è stata possibile grazie a un lavoro di squadra che ha visto il coinvolgimento dello storico Valerio Pacchiarotti che ha spiegato tutta la storia di Offida e del serpente aureo, grazie anche all’assessore alla cultura Piero Antimiani, a Ennio Giudici titolare del B&B “La Neviera nel pozzo”, all’Osteria Cantina Offida, SD Lab che ha fornito gli outfit alla presentatrice, Marco Milani della palestra Eagle e Fifa Security. Lo staff tecnico è stato guidato da Maxa Film di Mario Santocchio che è stato anche direttore della fotografia e composto dal direttore di produzione Simona Cisale, dal dronista Davide Granelli, dal fonico Ivan Miele e l’elettricista Nicola De Blasio, hanno inoltre collaborato le hair stylist e make up artist Marilisa Fergola e Rosa Di Sarno e Luisa Uccella, coach e traduttrice. Non resta che attendere la messa in onda della prima puntata che, come hanno confermato i produttori, non tarderà a sorprendere i telespettatori.

  • Il nuovo libro “Il sorgere del Sole” di Marco Gardin

    E’ stato pubblicato il nuovo libro “Il sorgere del sole” di Marco Gardin. Un romanzo a metà tra saggio e finzione, che cerca di comprendere le motivazioni che portano al collasso sociale, culturale e religioso della società occidentale. Una guerra ambientata nel 21 secolo combattuta da due blocchi che rappresentano la quasi totalità dell’umanità ad eccezione di alcuni territori rimasti neutrali. Una guerra religiosa che ha come obbiettivo la distruzione della cristianità e del rappresentante di Cristo sulla terra. Il romanzo inizia in una Roma ormai silenziosa sede del Papato. Un viaggio continuo alla ricerca incessante della scoperta caratterizza il romanzo, avvenimenti densi di mistero e legati da drammatiche scoperte lo caratterizzano. Racconti dove i protagonisti si trovano di fronte alle proprie paure e più si avvicinano a loro e più si ritrovano oltre il limite. Il lettore viene catapultato all’interno della storia, insieme ai protagonisti di cui si sentirà far parte. Molti sono i momenti di emozione insieme a momenti di suspense. Le descrizioni fatte dall’autore sono precise e dettagliate, i personaggi vengono presentati a 360 gradi. Niente è lasciato al caso, tutto è molto preciso e curato. Numerosi i messaggi comunicati tra le righe. Racconti dove fantasie e realtà si mescolano come nella vita reale. Frammenti di vita che si mescolano, emozioni e sensazioni che trapelano insieme a scenari minacciosi. Il tempo sembra scorrere dando la sensazione di un continuo mescolarsi tra sogno e realtà. Una serie di situazioni si incroceranno nelle varie vite dei personaggi, ricche da tutti i punti di vista. Il punto forte del romanzo non è la tensione ma la deduzione e la capacità intuitiva. Lo stile è scorrevole e lineare, i pensieri e le riflessioni incantano il lettore, nonostante le ampie descrizioni lo stile rimane semplice tanto da adattarsi senza alcun problema ad ogni genere di pubblico. Tutto viene descritto con cura meticolosa, man mano che il testo scorre i dialoghi tra i personaggi diventano sempre più fitti e rivelano il carattere di ognuno di loro frutto di esperienze passate e di vissuto che riecheggiano nel testo. La trama è legata da un unico filo conduttore, ed è portata avanti in modo da ottenere il massimo sviluppo, senza tralasciare nulla. Il tutto è sempre accompagnato da quel particolare e personale modo di sentire. Ecco alcune librerie dove è possibile ordinare il mio libro “Il sorgere del sole”:

    • www.booksprintedizioni.it
    • www.amazon.it
    • www.hoepli.it
    • www.ibs.it
    • www.mondadoristore.it
  • CANTO PER TE ARRIVA A SANREMO

    Si terrà a Sanremo, la finale di Canto per Te. Il festival della musica leggera, che ha visto nel 2017 diverse tappe, vedrà l’ultimo appuntamento di questa edizione, al Palafiori di Sanremo, il prossimo 6 febbraio. Al termine di ogni appuntamento, sono stati selezionati concorrenti, provenienti da tutta Italia. Il format, nato da un’idea di Genni Criscuolo, patron della manifestazione e dal direttore artistico Marcello Attanasio, è diventato negli anni, grazie alla costanza dell’ideatore, un appuntamento fisso e molto atteso. La premiazione dei concorrenti, scelti dalla giuria, si terrà sul palco di Casa Sanremo, durante la serata del 6 febbraio, occasione nella quale i primi tre classificati si esibiranno. I finalisti, in fermento per il grande appuntamento sono: Elvira Dello Ioio  e Rossella D’Orsi (entrambe di Castellammare di Stabia-Napoli, Campania), Carmen Marrazzo (di Nocera Inferiore-Salerno, Campania), Morena D’Ambrosio (di Bisceglie –Barletta, Puglia), Fatima Rizzato (di Veglie-Lecce, Puglia), Francesca Stieven (di Pagani-Salerno, Campania), Gabriele Cirigliano (di Castelsaraceno-Potenza, Basilicata), Imma Baldi (di Cava de’Tirreni-Salerno, Campania), Luigi Passero (di Napoli-Campania), Luisa Picerno (di Balvano, Potenza-Basilicata), Pasquale Iannone (di Fisciano –Salerno,Campania), Sharon di Cunzolo (di Eboli-Salerno, Campania), Vitalina Menza (di San Gregorio Magno- Salerno, Campania), Iris Francesca Mattioli (di Carpino-Foggia, Puglia), Giuseppe Pes (di Nulvi-Sassari, Sardegna), Simone Criscuolo (di Pontecagnano Faiano-Salerno, Campania).

    Tutti i finalisti, selezionati nelle diverse tappe di Canto per Te e durante concorsi gemellati con il Festival della Musica Leggera, parteciperanno ad uno stage, curato dal soprano Antonella De Chiara e dalla pianista Luisiana De Chiara, presso l’Accademia Musicale “Harmonia” a Pontecagnano Faiano, il 26,27 e 28 gennaio 2018,  per preparare i brani che interpreteranno a Sanremo. La giuria, composta da professionisti, sarà presieduta da Marcello Attanasio, musicista e direttore artistico; Antonella De Chiara, soprano; Enza Ganà, cantante; Mario Tortoriello, autore e produttore discografico; Francesca Sproviero, presentatrice televisiva e attrice di teatro; Antonio Pellegrino, cantante.

    La finale sarà ripresa con fotografie e video dallo studio “Vincent Criscuolo” di Pontecagnano Faiano e trasmesso sulle frequenze di Italia Mia Tv (canale 274 del digitale terrestre) e da Canale Italia Cantando Ballando (canale 161 del digitale terrestre), il giorno 21 febbraio 2018 alle ore 20:30.

     

     

  • Transizioni di Elios / Omaggio a Giuliano Giuliani

    Transizioni di Elios / Omaggio a Giuliano Giuliani

    Luogo: ristorante Libra / ex laboratorio Elios, via Testoni 10 Bologna

    Periodo: 31 gennaio 2017 > 11 febbraio 2018, orario 18.00/23.00

    Mercoledì 31 gennaio > 18.00/20.00 opening e sequenza sonora

    Sabato 3 febbraio Art City White Night > 18.00/24.00

     

    Iniziativa patrocinata da: Ordine Architetti Bologna

    In collaborazione con: Archivio famiglia Giuliani e Ristorante Libra

     

    Cura e allestimento: Daniele Vincenzi / Camere Sonore

    Ambientazione sonora: Maurizio Carli Moretti / Camere Sonore

    Video: Aurora Toma

     

    Ingresso: gratuito

     

    La mostra Transizioni di Elios / Omaggio a Giuliano Giuliani (a cura di Daniele Vincenzi) ripropone uno sguardo sul lavoro artistico di Giuliano Giuliani (1924-2017), accolto all’interno degli spazi che a partire dal 1966 hanno ospitato Elios, il suo multiforme laboratorio di riproduzioni eliografiche e fotostatiche, che oggi si è trasformato nel Ristorante Libra, conservando in gran parte il clima di quegli spazi, da sempre un luogo attivo di scambio e comunicazione.

    Un luogo nato nel 1966 da un pregevole progetto architettonico, che in una forma diversa vede riprendere oggi la traccia del lavoro manuale che ha sempre distinto quel laboratorio, ma anche quello artistico di Giuliani, dando spunto a riflessioni sulle mutazioni vitali delle architetture e dei suoi abitanti.

    Un luogo che ha avuto sempre un occhio di riguardo verso l’arte, rispecchiando lo spirito dei tanti che qui approdavano servendosi del laboratorio, e anche grazie alla presenza dello stesso Giuliani, scultore di opere geometriche di grande formato, a volte disseminate nel laboratorio stesso.

    L’esposizione di materiali di archivio dedicati alla figura di Giuliani, artista e imprenditore, propongono una rilettura dello spazio Elios, riaperto oggi con le sembianze e le attitudini della nuova attività ristorativa che ha mantenuto tratti della storia del luogo, seppur nel cambio di destinazione d’uso.

    L’inaugurazione vedrà l’esecuzione di una sequenza sonora in diretta (a cura di Maurizio Carli Moretti/Camere Sonore), con brani musicali legati alla sperimentazione elettronica, in aderenza allo spirito di questa “officina Giuliani”.

     

    Sito web: www.ristorantelibra.itwww.cameresonore.net

    Social: www.facebook.com/LibraBologna/

     

    Bologna, 26 gennaio 2018

  • Formula Uno: i successi del team guidato da Alessandro Benetton

    In carica dal 1988 al 1998 in Benetton Formula come Presidente, Alessandro Benetton ha costruito una scuderia capace di battere team storici come Ferrari e Williams.

    Alessandro Benetton

    L’esperienza di Alessandro Benetton in Benetton Formula

    Alessandro Benetton entra con l’incarico di Presidente in Benetton Formula alla fine degli anni ’80, appena tre anni dopo la fondazione della scuderia. Il suo debutto è da subito positivo, con la conquista del terzo posto nella classifica costruttori, alle spalle di Ferrari e Mclaren-Honda. Tra il 1989 e il 1993 un’importante campagna acquisti reca nella squadra anglo-italiana l’apporto di personaggi destinati a entrare nella storia di questo sport: Ross Brawn, Flavio Briatore e Michael Schumacher. Il giovane pilota tedesco, strappato alla Jordan per le sue qualità indiscutibili, notate dai Benetton, dimostra da subito tutto il suo talento arrivando alla sua prima vittoria nel 1992 in Belgio, a Spa, sebbene la macchina non sia ancora al pieno della sua maturità. Nei due anni seguenti il team guidato da Alessandro Benetton raggiunge l’apice. Nel 1994, a conclusione di un campionato che vede Schumacher vincere 8 gare, arriva infatti il primo titolo piloti, agguantato all’ultima gara con un finale da cardiopalma. Nel 1995 la replica: le vetture del tedesco e del compagno Johnny Herbert dominano la stagione, 11 vittorie, e la scuderia si riesce così ad aggiudicare anche il campionato costruttori. All’uscita di Alessandro Benetton dal mondo della Formula Uno, nel 1998, segue anche l’abbandono del campionato da parte del team, acquisito dalla Renault nel 2000. Un’esperienza che tuttavia si è conclusa positivamente e che ha impresso nell’immaginario collettivo dei tifosi la storia di una scuderia che è stata in grado di farsi largo, in poco tempo, tra i grandi marchi automobilistici.

    Alessandro Benetton: formazione ed esperienze professionali

    Imprenditore trevigiano, classe 1964, Alessandro Benetton si forma negli Stati Uniti dove si laurea all’Università di Boston in Business Administration nel 1987. Quattro anni più tardi, conseguito anche il Master in Business Administration presso la Harvard Business School, entra in Goldman Sachs. Analista, si specializza nel campo dell’Equity Offering e del M&A. Presidente di Benetton Formula nel decennio 1988-1998, nel 1992 fonda 21 Investimenti, società di Private Equity che ad oggi ha all’attivo più di 90 investimenti completati. Cavaliere del Lavoro, titolo conferitogli nel 2010 dal Presidente della Repubblica, Alessandro Benetton è oggi Consigliere d’Amministrazione in Autogrill S.p.A. ed Edizione S.r.l., nonché Componente dell’Advisory Committee di Robert Bosch International e Beteiligungen AG di Zurigo. Presidente di Benetton Group tra il 2012 e il 2014, nel 2017 è stato chiamato a rivestire il medesimo incarico per la Fondazione Cortina 2021, ente responsabile dell’organizzazione dei prossimi Campionati Mondiali di Sci. Nel corso della sua carriera, Alessandro Benetton è stato insignito di numerosi riconoscimenti: Premio EY Imprenditore dell’Anno (2011), Premio Vittorio De Sica (2014) e Premio America della Fondazione Italia-USA (2016). Infine, Il Centro di Ricerca Imprenditorialità e Imprenditori dell’Università Bocconi lo ha premiato nel 2008 tra gli "Imprenditori per l’Italia nel Mondo".

  • News contabili, fiscali, lavoro GB – Settimana n. 4 anno 2018

    F24 2018: Creazione e prenotazione del modello (22/01/2018)

    In Dichiarazioni GB con semplici passaggi è possibile gestire la creazione di un modello F24. Inseriti i codici tributo, si può procedere alla produzione e alla trasmissione telematica della delega.

    L’inserimento dei codici tributo avviene in maniera controllata e gli stessi possono essere indicati direttamente nelle sezioni di appartenenza.

    Sezione Erario: per i versamenti Irpef, Ires, Iva e ritenute;

    Sezione Inps: per i versamenti Inps;

    Sezione Regioni: per le imposte regionali (Irap e addizionale regionale all’Irpef);

    Sezione Imu e altri tributi locali: per le imposte comunali;

    Sezione altri enti previdenziali e assicurativi: per i versamenti ad altri enti.

     

    Caso pratico: Fattura da rettificare, invio Spesometro 2° Periodo (23/01/2018)

    Ho effettuato l’invio del file per lo Spesometro del 2’ periodo di un mio cliente. Mi sono accorto che è stato commesso un errore contabile in una fattura già trasmessa. Come devo procedere per rettificare la fattura inviata?

    Entro il 28 Febbraio 2018 (termine ultimo per la trasmissione dei dati fatture relativa al secondo semestre) è possibile rettificare i dati inviati nel 1° semestre senza che vi siano sanzioni (articolo 1-ter, legge di conversione del decreto fiscale 148/2017).

    Per “sistemare” l’errore commesso, occorre:

    • modificare in prima nota la registrazione della fattura
    • accedere all’applicazioni “Dati Fatture” nel periodo della modifica
    • creare un nuovo File di Rettifica, che conterrà solamente la fattura modificata e il riferimento della fattura da rettificare del file precedente
    • e trasmetterlo.

     

    Caso pratico: creazione e invio file telematico da F24 (24/01/2018)

    Devo inviare telematicamente un modello F24, ma non so come fare. Come si gestisce questa procedura all’interno dell’Applicazione F24?

    La creazione del File telematico di un modello F24 si esegue direttamente all’interno dell’Applicazione F24.

    I passaggi da eseguire sono i seguenti…

    Regime Forfetario: Emissione fatture con Ritenute Previdenziali (25/01/2018)

    Con l’articolo 9 – commi da 54 a 89 – della Legge 90/2014 si è data la possibilità a persone fisiche esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo che rientrano entro parametri previsti la possibilità di avvalersi al regime forfetario, con la possibilità di avere una serie di semplificazioni sia contabili che fiscali.

    Nel caso un professionista aderente al suddetto regime sia soggetto anche all’applicazione delle ritenute previdenziali, è possibile tramite Fatturazione GB indicare la relativa percentuale della ritenuta da detrarre in fattura, oltre a eventualmente personalizzare la dicitura della cassa applicata.

    Per poter effettuare questa tipologia di fattura, accediamo alla Fatturazione GB da ContBil –Fatture – Fatture Professionisti

    Caso Pratico: Fattura acquisto da Professionista (26/01/2018)

    Devo registrare la fattura di acquisto emessa da un Professionista. Cosa devo indicare in anagrafica per una corretta gestione del soggetto “percipiente”? Quali sono le causali da utilizzare per avere il collegamento con la gestione Percipienti e la CU?

    Entro il 7 marzo 2018, i sostituiti d’imposta che hanno corrisposto nel 2017 compensi a lavoratori autonomi e/o professionisti o corrisposto provvigioni ad agenti e rappresentati di commercio, sono obbligati ad inviare all’Agenzia delle Entrate le certificazioni delle ritenute d’acconto versate.

    La Gestione Percipienti in GB…

    Leggi gli articoli completi sul sito ufficiale del  software per commercialista  INTEGRATO GB, prodotto da GBsoftware S.p.A.

  • La radiologia in campo veterinario

    La radiografia veterinaria è oggi uno dei sistemi diagnostici più efficaci e sicuri grazie alle nuove tecnologie digitali e ad un campo d’applicazione sempre più vasto.

    Nell’esame radiologico, un fascio di raggi X emessi da un tubo radiogeno attraversa il corpo eseguendo un’approfondita esplorazione dei tessuti e consentendo l’individuazione di formazioni tumorali, corpi estranei e anomalie: in questo modo è possibile diagnosticare un ampio spettro di patologie e disfuzioni.

    La storia della radiologia

    Nata negli ultimi anni dell’Ottocento in seguito alle ricerche del fisico tedesco Wilhelm C. Röntgen sui raggi X, la radiologia si è affermata con sempre maggiore incisività nel corso del secolo successivo quale unico metodo di indagine all’interno del corpo; alla fine del XX secolo, questa tecnica si è ulteriormente evoluta grazie alla tecnologia digitale, che ne ha permesso un impiego sempre maggiore nell’ambito della medicina veterinaria.

    Rispetto al passato, infatti, la radiologia veterinaria moderna si avvale di apparecchiature digitali capaci di ottenere un gran numero di informazioni con un solo scatto riducendo in modo significativo i tempi di esposizione: per questo, la radiografia del cane e la radiografia del gatto sono oggi in grado di offrire prestazioni diagnostiche d’eccellenza nel massimo rispetto per la salute dell’animale.

    Le prestazioni radiologiche veterinarie

    Tra le prestazioni radiologiche veterinarie più diffuse ci sono le radiografie addominali, le radiografie toraciche e le radiografie dell’apparato muscolo-scheletrico.

    Grazie alle radiografie addominali è possibile individuare patologie, tumori e altri disturbi a carico del sistema digerente, dei reni e della vescica; le radiografie toraciche sono utili per valutare le patologie cardiovascolari, i disturbi polmonari e tracheo-bronchiali, le anomalie del sistema respiratorio e le malattie dell’esofago.

    Le disfunzioni che interessano il sistema osteoarticolare quali displasie, fratture e artrosi sono diagnosticabili con precisione attraverso le radiografie dell’apparato muscolo-scheletrico.

    Presso il centro veterinario Aleandri di Roma è possibile eseguire ogni tipo di esame radiologico: l’ambulatorio, infatti, è dotato delle più moderne attrezzature per tutte le metodiche radiografiche, sia digitali dirette che con contrasto.

    Personale altamente qualificato e strumentazioni d’avanguardia consentono una diagnosi accurata e precisa con il più elevato margine di sicurezza per la salute del tuo piccolo amico.

  • Nuovo materiale e nuove grafiche per Skinwall: la carta da parati è Tendenza

    “Il 2018 è un anno di grandi novità ed emozioni per Skinwall, siamo orgogliosi di presentare l’innovativo materiale Perlato, un tessuto prezioso con una trama morbida opalescente e una nuova collezione di ben 43 grafiche, a cui è stato volutamente dato il nome Palingenesi per vestire lo spazio di sensazioni visive senza precedenti. Palingenesi, nel senso di rinascita, rinnovamento, rappresenta un nuovo importante e diverso punto di partenza nella proposta grafica decorativa di Skinwall” ha affermato Marco Brigi, Direttore Commerciale di Skinwall.

    Una texture dai riflessi cangianti che consente di trasformare completamente l’atmosfera della stanza: nasce così il nuovo TNT Perlato, frutto di una costante ricerca firmata Skinwall. È costituito da una pregiata composizione materica formata da cellulosa (50%), poliestere (30%), mica (20%) ed elementi minerali. Non solo un materiale dall’estetica raffinata, ma anche estremamente performante e funzionale: infatti è ignifugo, lavabile, resistente alla luce, al calore, all’umidità e agli urti, conforme alle normative europee in materia di sicurezza.

    Il 2018 è anche l’anno di Palingenesi, una nuovissima collezione che vuole essere portavoce di un rinnovamento profondo nel settore del design. Linguaggio stilistico ricercato e di tendenza, pattern coinvolgenti e macromotivi, palette cromatiche con combinazioni inedite: Palingenesi cattura lo sguardo e lo accompagna in un sogno ad occhi aperti. Di grande impatto sono le grafiche dedicate alla natura che rendono la casa un vero e proprio giardino indoor: clima esotico, foreste selvagge, una trama floreale ricca ed oversize. Numerosi anche gli accenni alla cultura orientale che disegnano motivi sinuosi tra luci ed ombre, raccontando l’incontro con culture millenarie, superando epoche e distanze.

    La nuova collezione 2018 ha visto anche un’importante collaborazione con tre affermati designer/artisti del panorama nazionale: Fabio Iemmi, Michelangelo Bonfiglioli e Gloria Zanotti. Una partnership prestigiosa che ha dato vita a Suite Collection, 10 carte da parati che lasciano spazio ad una creatività unica e distintiva dello stile Made in Italy.

    Palingenesi ospita anche le carte da parati vincitrici del concorso 2017 di Skinwall, rivolto agli studenti dell’ISIA di Faenza (RA) e dei corsi di laurea in Disegno Industriale dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino. Un’iniziativa che intendeva celebrare i nuovi talenti e che ha portato alla creazione delle grafiche FUNK, HIDDEN CITY e TIME LAPSE.

    Materiali innovativi, design originale ed ampia possibilità di personalizzazione: Skinwall propone carte da parati che incontrano tutti gli stili, per vivere lo straordinario nella vita di tutti i giorni.

    SKINWALL SRL
    Via Sandro Pertini, 26
    47826 Verucchio (RN) Rimini, Italy
    [email protected]
    T. +39 0541 677427
    www.skinwall.it

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    Barbara Bruno
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    T. +39 045 6050601
    www.terzomillennium.net

  • Spoleto Arte: le grandi dive riviste da Federica Marin in una grande mostra personale nel cuore di Roma

    Manca davvero poco all’inaugurazione della mostra personale dell’artista Federica Marin, dal titolo FotoGraffi. L’esposizione si terrà dal 16 febbraio al 3 marzo 2018 nella prestigiosa cornice dell’esclusivo Piram Hotel ****, in via Giovanni Amendola 7, a Roma, in pieno centro, a pochi passi dal Teatro dell’Opera. Per l’esibizione, Federica Marin sceglie dei soggetti, rivisti in chiave personale, noti al grande pubblico. Si tratta di donne che hanno fatto la storia dello spettacolo, come Sofia Loren, Maria Callas, Katia Ricciarelli, Amanda Lear e molte altre ancora.
    Assieme al manager di grandi personaggi Salvo Nugnes, parteciperanno all’evento inaugurale, previsto per venerdì 16 febbraio, personalità di spicco quali la pianista Giovanna Bizzarri, direttamente dal programma Sottovoce di Rai1, e Patrick Ray Pugliese di Striscia la Notizia.
    Federica Marin, laureatasi in Architettura a Milano, ha acquisito una solida formazione negli studi artistici nella grafica pubblicitaria e nella fotografia, ottenendo in questi settori importanti riconoscimenti. Alla ricerca didattica-architettonica ha sviluppato in ambito accademico un percorso artistico personale sulla percezione visiva attraverso l’uso della macchina fotografica. Lo studio della tecnica fotografica, iniziato in giovane età alle scuole superiori, si è sviluppato successivamente con ricerche e workshop al Politecnico di Milano. Attraverso attente riprese fotografiche e la loro successiva rielaborazione in studio, l’artista compie una sorta di trasfigurazione dell’immagine colta dal paesaggio, sia naturale sia antropizzato. Inquadrando scorci, evidenziando particolari, soffermandosi sui dettagli, l’artista trascende il dato narrativo. Gli elementi visivi compongono ritmi autonomi dal reale fino a sfiorare l’astrazione e le fotografie sembrano intrise di morbida sostanza pittorica.
    L’artista prosegue con grande successo, negli anni, la sua produttiva attività artistica, esponendo le sue opere in Italia e all’estero. Dopo aver partecipato alla mostra “Spoleto Arte”, a cura del prof. Vittorio Sgarbi, in concomitanza con il Festival dei 2 Mondi, ha esposto all’importante Biennale Milano, presso il Brera Site a Milano. Il professor Sgarbi afferma: “È il viraggio, l’alterazione delle cromie originali per ottenerne delle altre di particolare effetto espressivo, che una volta veniva perseguito attraverso appositi bagni chimici, oggi mediante lo strumento digitale, il procedimento tecnico e mentale alla base delle rielaborazioni fotografiche di Federica Marin, alla ricerca di sensazioni nuove nel porsi in un rapporto con la natura che diventa suggestivamente straniante quanto più viene emancipato dai binari più codificati della percezione”.

  • I servoscale a pedana per la mobilità a Busto Arsizio

    MontascaleQuando si pensa ai montascale, sono probabilmente i classici modelli a poltroncina i primi che vengono in mente. Questi dispositivi per la mobilità domestica sono caratterizzati dalla presenza di una seduta (fissa o ripiegabile su sé stessa) che permette alle persone di accomodarsi sul montascale e farsi portare con agio e sicurezza al piano desiderato.

    Ma cosa succede quando le persone che necessitano di tali ausili per gli spostamenti domestici sono obbligate a muoversi in carrozzina? Nessun problema perché, oltre ai modelli di cui sopra, è possibile anche la messa in opera di servoscale a pedana in cui è presente un’area di stazionamento progettata appositamente per le sedie a rotelle.

    L’utente che ne avrà bisogno non dovrà fare altro che spingersi con la sua carrozzina a bordo della pedana e azionare i comandi per superare i dislivelli rappresentati dalle scale. Questi particolari montascale sono realizzati, insieme a quelli standard, dalla Amca Elevatori, azienda ascensoristica certificata ISO 9001.

    L’installazione di servoscale a Busto Arsizio con Amca Elevatori offre la garanzia di prodotti all’avanguardia a livello tecnologico e, per il cliente, sono previste le detrazioni IRPEF al 50% che si applicano sull’intero importo: un modo conveniente ed economico di abbattere le barriere architettoniche presenti nelle case!

  • Banca Interprovinciale e Rock No War per portare la sala ibrida a Modena

    La “sala ibrida” all’Ospedale Civile di Baggiovara (MO) si farà. Il grande progetto lanciato alla fine dello scorso anno dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena e patrocinato dal Comune di Modena e dalla Regione Emilia-Romagna, sarà sostenuto da Rock No War e Banca Interprovinciale, e poterà una nuova risorsa all’avanguardia a disposizione della città e di quanti ne avranno bisogno.

    La sala ibrida è un un ambiente chirurgico e riunisce i due settori della diagnostica per immagini e della chirurgia d’urgenza e traumatologica, ma non solo, risultando così fondamentale in casi d’emergenza. Permette di effettuare diagnosi immediate e, in contemporanea, eseguire procedure chirurgiche riducendo così i rischi di complicazioni provocati da ritardi e spostamenti. I settori sanitari coinvolti sono molti: il pronto soccorso, medicina e chirurgia d’urgenza, neurochirurgia, cardiologia, chirurgia vascolare, endoscopia, urologia, la rianimazione e la diagnostica per immagini.

    Si tratta di un progetto importante anche in termini di costi. Mentre l’Azienda Ospedaliero-Universitaria modenese si occuperà della costruzione effettiva dello spazio chirurgico, che si preannuncia all’avanguardia e renderà la struttura ospedaliera unica nella provincia di Modena, non può sopportare in autonomia i costi per l’acquisto dell’angiografo, un macchinario di ultima generazione per la diagnostica in 3D che consente di ottenere immagini a 360° delle condizioni del paziente. Questo sarà possibile grazie al contributo di Rock No War e Banca Interprovinciale, due realtà che sono, ognuna nel proprio campo, un punto di riferimento per Modena e il suo territorio. In particolare Banca Interprovinciale, che da sempre fa della promozione e del sostegno alle realtà locali non solo imprenditoriali, ma in particolar modo benefiche, la chiave del proprio impegno quotidiano.

    Commenta così il Direttore Generale Alessandro Gennari: «Siamo contenti di poter sostenere un progetto così importante per la città che andrà a beneficio di tanti che ne avranno bisogno. Un progetto sfidante in termini di costi, ma rafforzato da un partner d’eccellenza come Rock No War. Un progetto che è parte della mission di Banca Interprovinciale che mira a ridistribuire parte degli utili accantonati in questi anni di crescita nel territorio: il Consiglio d’Amministrazione ha già deliberato, infatti, un’erogazione di 100.000€ a favore dell’iniziativa a cui, possiamo già anticipare, sarà dedicata la raccolta fondi dell’annuale Cena di beneficenza che ogni anno organizziamo insieme a Rock No War».

  • Idee per illuminazione interni moderni

     

     

    Come illuminare il tuo living o la tua cucina in stile moderno?

    Illuminazione per interni moderni ampia e varia è l’offerta sul mercato. Qui troverai alcuni consigli e suggerimenti utili per dar luce agli ambienti più vissuti della tua casa.

     

     

    E’ questione di punti… di luce!

     

    L’illuminazione degli spazi interni e la scelta dei punti luce danno quel tocco in più che rende la tua abitazione luminosa.

    Importantissima è la collocazione del sistema di illuminazione per creare un’atmosfera piacevole e dare luce agli ambiente in maniera corretta. Vari sono i modelli e  le collezioni  presenti sul mercato.

    Le applique e le lampade  da parete sono la soluzione ottimale per spazi come il corridoio, il salotto o la zona TV.  Collocate su parete, fanno risparmiare spazio e sono efficienti sistemi di illuminazioni, omogenea e intensa è la luminosità che emanano, ma bisogna scegliere correttamente la loro collocazione in base al loro utilizzo.

    Mai collocare una lampada da parete o un applique ad altezza  occhio, gestire bene l’altezza; così che il fascio di luce illumini l’oggetto se si tratta di un quadro, posizionando la nostra applique più in alto rispetto all’oggetto oppure che si tratti di un’alternativa ad esempio di una lampada da abatjour posizionandola più in basso.

    L’illuminazione centrale come i lampadari a sospensione sono una soluzione per la zona living (l’angolo cottura ad esempio) illuminando la zona su cui è direttamente proiettata la luce ma anche il resto dell’ambiente. Collocata  in sospensione sul soffitto

    L’illuminazione luci a LED è la soluzione più richiesta ed economa per gli spazi interni della tua abitazione. Uniformità della luce nella zona che desideri risaltare. Utilizzata per fini decorativi la luce a LED offre uno spettro di colori che vastissimo.  Tra le opzioni per arredare il vostro soggiorno includono i faretti.  Che siano faretti da parete o da soffitto la loro è un’illuminazione  peculiarità è la mobilità del braccetto, possibile quindi cambiare l’orientamento del fascio luminoso.

    Piantane o  lampade da terra illuminazione angolare. Molto pratiche consentono di rendere qualunque punto della casa (quello calpestabile) luminoso. Molte tra le piantane sul mercato consentono di regolare la luce (accensione modulare).

     

     

     

    Accessori per la tua casa

     

    Tutto dipende dallo  dimensione, colori e forme e dal tipo di arredamento della stanza. L’illuminazione diventa un accessorio della casa. Unisce quindi efficienza e design ad un prodotto tanto utile quanto bello a vedersi!

    Lampada da parete o a sospensione, applique, faretti sono tutti accessori il cui scopo non è esclusivamente rendere luminoso l’ambiente ma anche decorarlo. La linea e lo stile di un lampadario curato e ricercato colpisce e rende l’ambiente in cui è collocato glamour e moderno!

    I faretti perché orientabili , direzionano la luce secondo le tue necessità. Elementi di arredo, dinamici e d’effetto che rendono molto personalità all’ambiente. Le lampade da terra o piantane sono varie nei modelli e nelle dimensioni come pure le abatjour che rendono la luce un accessorio mobile.

     

     

    Diversi sono i modi per illuminare gli ambienti dal design moderno. Scegli quello più giusto alla tua abitazione.

    Diamo luce ai vostri spazi!

     

     

     

  • I ricercatori di ESET analizzano il pericoloso spyware FinFisher

    Lo spyware FinFisher, conosciuto anche con il nome di FinSpy, viene distribuito oramai da diversi anni e ha colpito le realtà più disparate, infiltrandosi anche in paesi in cui vigono regimi oppressivi. A metà del 2017 i ricercatori di ESET hanno identificato alcune campagne di sorveglianza che hanno utilizzano una nuova variante di FinFisher, diffusa in sette paesi; in due di questi molto probabilmente lo spyware si è diffuso attraverso un attacco Man In The Middle attraverso alcuni importanti Internet Provider.

    Lo spyware FinFisher ha molteplici funzionalità di spionaggio, come la sorveglianza attraverso webcam e microfoni, il keylogging e l’estrazione di file. Nell’ultima versione sono stati introdotti alcuni miglioramenti tecnici, finalizzati ad aumentare le sue capacità di spionaggio. Lo spyware usa un sistema di virtualizzazione del codice personalizzato per proteggere la maggior parte dei suoi componenti, incluso il driver in modalità kernel. Inoltre, l’intero codice è pieno di “trucchi” anti disassemblaggio per superare il primo livello di protezione.

    Il gruppo dietro a FinFisher ha costruito un business multimilionario su questo spyware e non sorprende che si sia maggiormente concentrato nel nasconderne e offuscarne il codice rispetto ai criminali informatici più comuni.

    I ricercatori ESET hanno così deciso di scavare in profondità nei campioni di FinFisher, abbattendone preventivamente tutte le protezioni e fornendo indicazioni a ricercatori di sicurezza e analisti su come superare le avanzate funzionalità di offuscamento e virtualizzazione di FinFisher.

    E’ possibile scaricare il whitepaper completo di ESET sull’analisi di FinFisher al seguente link: https://www.welivesecurity.com/wp-content/uploads/2018/01/WP-FinFisher.pdf

    Per ulteriori informazioni sull’argomento è possibile visitare il blog di ESET Italia al seguente link: https://blog.eset.it/2018/01/finfisher-lanalisi-di-eset/