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  • Sci alpinismo in notturna a Forni di Sopra

    Si rinnova sabato 3 febbraio a Forni di Sopra l’appuntamento annuale con la Ski Krono Varmost, una suggestiva gara di sci alpinismo in notturna, con partenza in linea nella cornice del Parco delle Dolomiti Friulane, Patrimonio Naturale UNESCO, in un vero e proprio paradiso geologico, ambientale e naturalistico. Per la prima volta, quest’anno le prove in programma saranno due: la Ski Vertical Varmost e la Ski-Raid Varmost.
    La Ski Vertical Varmost è una gara individuale con partenza alle ore 17 a quota 930m nei pressi della stazione a valle della seggiovia quadriposto di Forni di Sopra. Si sale poi lungo un tracciato sulle piste sciistiche del Varmost fino all’arrivo alla Malga Varmost a quota 1760m dopo un percorso di 4 km su un dislivello complessivo di 830m.
    La Ski-Raid Varmost è una prova a coppie con partenza alle ore 17,30, a piedi con sci nello zaino, nei pressi del parcheggio in località Santaviela a quota 920m. Il percorso si snoderà poi lungo le piste sciistiche del Varmost in parte coincidendo con quello della Ski Vertical. Sono previsti dei cancelli orari dopo due ore e dopo tre ore. Le coppie che non riuscissero a rispettare i limiti saranno costretti ad abbandonare la gara. L’arrivo è previsto alla Malga Varmost a quota 1760 dopo un percorso di 15km e un dislivello di 2000m.
    Dalle ore 19 previsto un pasta party e a fine gare le premiazioni e un concerto rock. Info e iscrizioni sul sito www.for-adventure.it. L’iscrizione comprende assistenza e ristoro lungo il percorso e un pasto a fine gara.
    Forni di Sopra fa parte del network internazionale
    Alpine Pearls, impegnato da dieci anni nello sviluppo di un turismo sostenibile sulle Alpi, in località raggiungibili anche senza l’auto e in grado di offrire proposte eco-compatibili e soluzioni di mobilità innovative nel rispetto totale dell’ambiente. L’area sciistica del Varmost vanta le piste più alte e lunghe del Friuli Venezia Giulia dalle quali si può godere il magnifico panorama che spazia dalle Tre Cime di Lavaredo allo scenario delle Dolomiti Friulane.

    (Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

  • Divulgazione scientifica: On-line il nuovo sito di COSMOBSERVER

    COSMOBSERVER si trasforma da blog a sito di divulgazione scientica dedicato all’astronomia e astronautica.

     

     

    È finalmente stato pubblicato il nuovo sito ufficiale di COSMOBSERVER. Fondato dall’esperto di marketing e divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, COSMOBSERVER è nato nel 2014 come blog di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica.

    In pochi anni è diventato un player credibile nell’ambito della divulgazione scientifica italiana dando voce ad un selezionato gruppo di scienziati, astronauti e divulgatori della scienza che hanno operato in ambito astronomico e astronautico. Tra gli intervistati da COSMOBSERVER ricordiamo gli astronauti Franco Malerba e Maurizio Cheli, gli astronomi Walter Ferreri, Attilio Ferrari, Alberto Cora e Daniele Gardiol, il ricercatore Fabio Falchi e i divulgatori Piero Bianucci e Antonio Lo Campo.

    Oltre alle interviste, sono decine gli articoli che trattano l’attualità relative alle ricerche scientifiche in ambito astronomico e le attività spaziali dell’astronautica, le recensioni di libri e le analisi in ambito scientifico e comunicativo.

     

    Il passaggio da blog (che continuerà ad essere attivo) a sito web, si è reso necessario per dare una piattaforma più solida alle migliaia di persone che attraverso i social e gli altri canali di comunicazione acquisiscono informazioni e curiosità da COSMOBSERVER.

     

    “Oggi è per tutti quanti noi una data importante – dichiara il fondatore di COSMOBSERVER Emmanuele Macaluso, che continua – questo è un altro tassello che va nella creazione di quel network della comunicazione scientifica che, in collaborazione con i nostri partners, stiamo creando. Questo nuovo canale rappresenta una piattaforma che ci permetterà di crescere e di presentarci con maggiore solidità sia nei confronti della nostra platea che dei nostri partners e futuri sostenitori”.

     

    Il sito web di COSMOBSERVER segue le linee editoriali che hanno portato al successo del blog: correttezza dell’informazione scientifica, attenzione nei confronti della platea, trasparenza e alta qualità dei contenuti.

     

    Una delle scelte messe in evidenza durante la conferenza stampa di presentazione, è stata quella di non rendere “adattivo” il nuovo sito agli smartphones (anche se sarà comunque visibile e usufruibile) da quegli strumenti.

    Una scelta contro corrente che Macaluso spiega così: “È una scelta ben precisa. Non ci occupiamo di gossip o di contenuti di semplice intrattenimento, noi ci occupiamo di scienza e approfondimento, argomenti che meritano di essere considerati con la giusta attenzione, e non in modo distratto. I tempi di permanenza sulle nostre pagine e le statistiche che abbiamo analizzato ci hanno permesso di comprendere che i nostri lettori vogliono vivere la loro esperienza divulgativa su COSMOBSERVER con calma e in modo approfondito e colto. Siamo sicuri che questa scelta potrà contribuire a dare maggior potere al messaggio divulgativo rendendolo meno dispersivo. I nostri volumi sono in continua crescita e siamo disposti a rischiare”.

     

    Il sito di COSMOBSERVER è disponibile all’indirizzo www.cosmobserver.com

     

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

    Web  www.cosmobserver.com

    Blog  http://thecosmobserver.blogspot.it

    E-mail [email protected]

    Facebook  https://www.facebook.com/cosmobserver/

    Twitter  https://twitter.com/thecosmobserver

  • DrimCasa, da oltre trent’anni al servizio di chi arreda

    Con DrimCasa puoi metterti comodo… c’è chi arreda per te! Tu ci dai un budget, noi tutte le soluzioni.

    Si pronuncia come la parola “sogno” in lingua inglese ma si scrive proprio così “Drim”, perché in Toscana si ama apporre la propria “pennellata artistica” su ogni cosa per renderla unica.

    DrimCasa con sede a Ponsacco (in provincia di Pisa) da oltre trent’ anni, è attiva in quasi tutta Italia e il suo servizio raggiunge “di persona” anche clienti lontani.

    Luca è il progettista d’interni e mobiliere, un vero professionista in grado di offrire un servizio davvero speciale, è come avere un arredatore personale di esperienza trentennale senza costi.

    Sembra impossibile che esista ancor oggi una realtà improntata sui valori di familiarità, attenzione, esperienza, rapporto umano e flessibilità, tutto questo per trovare insieme al cliente l’arredo desiderato al prezzo giusto, rispettando anche piccoli budget.

    I professionisti DrimCasa si possono occupare di voi dai primi confronti di idee ai primi schizzi su carta, dai progetti preliminari alla scelta dello stile e dei materiali, fino alla realizzazione dei mobili e all’ installazione: un team con competenza trentennale, che gestisce in ogni aspetto l’arredo di un appartamento, di un negozio, di un albergo.

    DrimCasa studia, ricerca e propone tantissime soluzioni in fatto di stile e di budget, abbracciando tutto l’arredo: dalla cucina alla cameretta, dal soggiorno alla zona notte, ma anche forniture complete e complesse come contract nel settore alberghiero; soluzioni su misura per le pareti interne e i rivestimenti, le finiture e i rapporti cromatici, consulenza per gli impianti elettrici, idraulici e di domotica.

    Con l’inimitabile arte tutta toscana di vivere bene il proprio spazio e il proprio tempo…

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    www.facebook.com/drimcasa/

    Per qualsiasi necessità contattaci a:  [email protected]

    DRIM CASA s.r.l. Via E. Fermi, 49 – 56038 Ponsacco (PI)

    Tel. 0587 735250 – Fax 0587 731017

  • Interoute rafforza la propria offerta cloud dedicata ai settori commercio e retail, con la conformità agli standard PCI-DSS 3.2

    Il Virtual Data Center di Interoute è conforme ai PCI-DSS per i service provider di primo livello, e incrementa la sicurezza per le transazioni online tramite carta di credito

     

    Interoute, l’operatore proprietario di una piattaforma di servizi cloud e rete globale, annuncia che, in seguito ad un audit ufficiale del proprio servizio Virtual Data Centre (VDC), esso risulta pienamente conforme in termini di sicurezza dei dati ai Payment Card Industry Data Security Standard (PCI-DSS) 3.2, in qualità di service provider di primo livello.

    Il VDC di Interoute è una piattaforma Infrastructure-as-a-service globale con 17 location tra Europa, USA e Asia, integrata in una rete privata a bassa latenza lunga più di 70.000 km. Il servizio offre un’integrazione ibrida semplice con gli ambienti IT legacy, i data centre, altri cloud e container ed un’automazione completa, che si traduce nella concreta possibilità per gli utenti di unire computing, storage o risorse di rete, accessibili con pochi click o tramite API (interfaccia di programmazione).

    Gli standard PCI-DSS sono stati ideati per proteggere i dati processati, trasmessi e archiviati in fase di transazione manuale o di pagamento elettronico. La piattaforma VDC di Interoute al momento è certificata secondo gli standard PCI-DSS 3.2, e questi criteri si applicano costantemente anche ai singoli data centre, in linea con le specifiche richieste dei clienti. Questo accreditamento verrà attestato di anno in anno, e ciò garantisce ai clienti di Interoute l’utilizzo sicuro della piattaforma cloud scalabile dell’azienda e della rete a bassa latenza integrata per archiviare e processare le informazioni relative alle carte di credito.

    “Gli standard PCI-DSS, insieme al VDC di Interoute, offrono alle aziende che accettano pagamenti in carta di credito un cloud sicuro, a bassa latenza e geograficamente diversificato, per rispettare i requisiti di data residency”, commenta Killian Faughnan, Group CISO di Interoute. “Con 13 location in Europa in 9 diversi Paesi, oltre alle altre location in USA, Singapore e Hong Kong, il cloud di Interoute soddisfa le necessità di quelle aziende europee che devono poter contare su una piattaforma globale che consenta pagamenti con carta di credito sicuri, al fine di supportare la propria crescita ed espansione”.

    Nel quadro dei criteri di applicazione di questi standard, Interoute è stata sottoposta all’audit di Razorthorn, un ente certificato Qualified Security Assessor (QSA). L’accreditamento agli standard PCI-DSS 3.2 si riferisce anche all’impegno di installare e mantenere una configurazione firewall mirata a proteggere i dati degli intestatari di queste carte, per crittografare la trasmissione di queste informazioni attraverso le reti pubbliche e aperte, oltre alla possibilità di limitarne l’accesso per limitare le frodi. Le aziende, come nel caso dei settori retail e commercio, possono essere certe che il VDC di Interoute è stato sottoposto ad un test esaustivo secondo i più recenti criteri di rispetto degli standard PCI, addirittura prima del limite di tempo per l’attuazione di queste richieste, previsto per il primo febbraio 2018.

  • FIGC Gravina, Respinte le richieste del numero uno del Coni

    Respinte le richieste del numero uno del Coni dopo l’incontro avuto con Gabriele Gravina, Cosimo Sibilia e Damiano Tommasi. Poi l’attacco a Tavecchio: “Disconosce le regole”.

    ROMA – Il Coni chiede il rinvio delle elezioni per la presidenza alla Figc, ma i tre candidati dicono no. E’ l’esito dell’incontro avuto tra il numero uno dello sport italiano, Giovanni Malagò, e i candidati Gravina, Sibilia e Tommasi.

    elezioni-figc
    “Malagò ci ha chiesto di rinviare l’assemblea elettiva di lunedì per aspettare l’evolversi della situazione presso la Lega di Serie A. Questa proposta non è stata accettata da nessuno dei tre candidati, l’assemblea ormai è incardinata e si terrà regolarmente”. Lo ha detto Gabriele Gravina, numero 1 di Lega Pro, uscendo dall’incontro. “Poi c’è anche un altro passaggio fondamentale: io e Tommasi (quest’ultimo non fa passi indietro, ndr) dobbiamo incontrare la Lega di A e quella di B e quindi faremo anche una verifica con le altre componenti – aggiunge Gravina -. L’assemblea comunque è incardinata e ci sarà, diventa complicata annullarla, non è nelle nostre disponibilità. Lì i candidati assumeranno una propria responsabilità di fronte a quello che Malagò ci indicherà sabato mattina. Decidere di fare un passo indietro lunedì? Lo valuteremo e decideremo, ma per il momento non è una ipotesi percorribile. I delegati potrebbero indicare o meno la strada da percorrere”.

    Sulle stessa lunghezza d’onda le dichiarazioni di Cosimo Sibilia: “Malagò ci ha chiesto di riflettere su un eventuale rinvio delle elezioni Figc, ci sono delle difficoltà procedurali. Per quanto riguarda la Lnd abbiamo preso atto di questa richiesta ma crediamo sia un percorso complicato quello del rinvio, non so se ci sono le condizioni tecniche”.

    “E’ stato ipotizzato un rinvio delle elezioni su cui ci siamo riservati di fare una riflessione e di risentirci prima dell’assemblea. Personalmente non so se sia rinviabile l’assemblea della Figc, dobbiamo approfondire e poi vedremo”. Sono le parole del presidente dell’Assocalciatori, Damiano Tommasi. “Non sapevo di questa ulteriore diffida decisa in Giunta, non so se sia possibile rinviare una volta convocata l’assemblea. Devo capire se questo vuol dire riavviare l’intero procedimento elettorale”.

    MALAGO’: “TAVECCHIO SU SERIE A DISCONOSCE LE REGOLE” –  “Alla lettera che abbiamo inviato lo scorso 5 gennaio non c’è stata una risposta formale da parte della Figc: questo vi fa capire lo stato dell’arte e noi siamo dispiaciuti. In Lega di A al momento c’è un commissario straordinario (Carlo Tavecchio, ndr) che dovrebbe ottemperare a delle regole che per primo sta assolutamente disconoscendo”, è il duro commento di Giovanni Malagò. “Tavecchio doveva rendere pubblica la lettera del 5 ma nessun candidato ne era a conoscenza – ha osservato Malagò -. La Figc sta permettendo da moltissimi mesi che la Lega di A disconosca le regole del nostro mondo e in particolare della federazione stessa: la persona che dovrebbe adoperarsi per risolvere questo problema e non lo ha mai fatto, e neanche mai posto, è il presidente dimissionario e commissario straordinario Tavecchio.
    È un problemino, anzi un problemone, che non è stato preso in considerazione e sistematicamente disatteso”.

    La Lega di A è “in una situazione illegittima, non ha rispettato il suo dovere come hanno fatto le altre leghe. Per una questione di quieto vivere e di buonsenso, e per non far vedere soprattutto in un momento in cui tutto il mondo si ferma e non litiga e cerca di fare la pace, e il mio riferimento vale perché il Coni si sta per trasferire a PyeongChang per le Olimpiadi invernali, è stato deciso di dare 30 giorni alla federazione per sistemare questa vicenda” ha aggiunto  parlando della situazione della Lega di A, senza rappresentanti da quasi un anno. “Molti membri di Giunta già ieri a Firenze volevano procedere al commissariamento senza aspettare questo tempo, ma ritengo sarebbe stato un errore perché non è possibile impedire l’assemblea alla Lega di A, il Coni non ha questo tipo di potere giuridico. Siamo tutti in partenza per Olimpiadi, c’è una tregua sancita in tutto il pianeta, detto questo io vi do una mano per uscire dalle sabbie mobili, ma voi tirate su la vostra mano per farvi tirare fuori. Ho fatto presente ai tre candidati che se la storia della Lega di A, che non dipende da loro, non si sistema c’è il rischio che vengano commissariati una volta eletti. Il Coni da questa storia non torna indietro come è giusto che sia perché sennò perdiamo credibilità perché è un nostro dovere come ente vigilante”.

    LA NOTA UFFICIALE DEL CONI –  ”In caso di inadempienza da parte della Lega Serie A della mancata elezione del Presidente e dei due rappresentanti in Consiglio Federale entro 30 giorni a partire da oggi, il Coni non potrà esimersi dall’assumere nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio i necessari provvedimenti previsti dal vigente contesto normativo, anche in presenza di un presidente regolarmente eletto nell’Assemblea del 29 gennaio prossimo”. Lo si legge in una nota del Coni dopo l’incontro avvenuto oggi con i candidati Figc. “Il Presidente del CONI ha incontrato questo pomeriggio al Foro Italico i 3 candidati alle elezioni della FIGC, Gabriele Gravina, Cosimo Sibilia e Damiano Tommasi che erano stati invitati ieri e avevano aderito con grande disponibilità. All’incontro erano presenti il Vice Presidente Vicario del CONI, Franco Chimenti, il Segretario Generale, Roberto Fabbricini, e il Vice Segretario, Carlo Mornati – continua la nota –  E’ stato convenuto da tutti che l’obiettivo comune è sempre stato quello di trovare un accordo per ottenere il consenso più ampio possibile per il futuro governo federale”.

    “Il Presidente Malagò ha messo a conoscenza dei 3 candidati della nuova lettera di diffida inviata oggi alla Figc, così come approvata ieri all’unanimità nella Giunta Nazionale del CONI a Firenze, nella quale si richiama la FIGC ad ottemperare all’adeguamento dello Statuto della Lega di Serie A in base ai principi informatori approvati dal Consiglio Federale il 26 ottobre 2017, non avendo ricevuto alcun riscontro dall’analoga lettera inviata alla Figc lo scorso 5 gennaio”.

    FONTERepubblica.it

  • Pothos: pianta che vuole poca luce? Sarà vero?

    pothos pianta che vuole poca luce
    Guardate questa immagine, è un pothos (detto anche epipremnum o scindapsus dagli scienziati). Lo riconoscete? sicuramente è abbastanza diverso dalla pianta da appartamento che già conoscete e che, magari, avete già all’interno di casa.

    Eppure è proprio lui: sua maestà il pothos aureum, una delle piante da interni più venduta di sempre. Vertamente il pothos/scindapsus/epipremnum è una pianta da appartamento robusta che si adatta facilmente anche alla poca luce. Ma cosa vuol dire esattamente “poca luce“?

    Nella risposta a questa domanda c’è tutto il segreto su come coltivare il pothos. Tre sono le cose di cui ha bisogno il pothos per crescere rigoglioso:

    • il pothos deve avere un sostegno su cui arrampicarsi
    • il pothos deve avere un terreno adatto da cui trarre nutrimento
    • il pothos deve ricevere molta luce

    Avete letto bene: molta luce. Ma non era una pianta da appartamento con poca luce? La risposta è… NI. Cioè No e Sì allo stesso tempo. Quella che vediamo nelle nostre case, infatti, è la versione giovanile del pothos. Questa pianta, infatti, ha due forme ben distinte: quella giovanile e quella adulta.

    Le caratteristiche del pothos giovane sono quelle che conosciamo tutti: foglie a forma di cuore lunghe fino a una decina di centimetri, lucide e screziate, portate da uno stelo sottile e morbido.

    Ma se il pothos riceve più luce e si può arrampicare su un tutore, in una zona molto calda e umida, allora diventa completamente diverso: le foglie diventano enormi (anche 40 centimetri, tanto grandi che spesso diventano frastagliate), assumono una forma molto più allungata e non più a cuore e gli steli diventano legnosi.

    Perché questa differenza? Perché il pothos è una pianta epifita: in natura nasce nel terreno ma ben presto si arrampica su un albero in cerca di luce. Il pothos, infatti, proviene dalle foreste pluviali tropicali dove, nel sottobosco, la luce è scarsa. Per questo cresce in verticale: per andarsi a prendere qualche raggio di sole in più “ai piani alti“.

    Questo non vuol dire che dobbiamo coltivare il pothos sotto i raggi diretti del sole: si brucerebbe e morirebbe entro poche settimane. Dobbiamo fornirgli una esposizione ad abbondante luce, ma indiretta. L’ideale è un balcone dove il sole batte solo la mattina presto, o la tarda sera.

    Balcone? Non dentro casa? Sì, il pothos può crescere fuori casa in Italia, sempre che la temperatura non scenda troppo. In gran parte dell’Italia centro-meridionale il pothos può essere coltivato all’esterno. Provateci e vedrete la differenza…

  • Federica Nobili è il nuovo Direttore Commerciale di Rubinetterie Stella

    Federica Nobili, laureata in economia aziendale e management con specializzazione in legislazione d’impresa, conseguita all’Università Commerciale Luigi Bocconi,
    ha affinato le proprie competenze per tre anni nel campo della finanza aziendale in due importanti studi a Milano e a Novara. Dopo il suo ingresso in azienda, dove ha ricoperto brillantemente il ruolo di brand manager, ha assunto nei giorni scorsi la carica di Direttore Commerciale e Marketing.

    “Sono onorata – ha commentato a tale proposito – di assumere questo ruolo che per me rappresenta una sfida importante. Dovremo infatti in primo luogo consolidare gli eccellenti risultati conseguiti negli ultimi anni dall’affiatato team Stella e puntare, in tempi brevi, a riappropriarci a pieno titolo dello standing di rubinetteria di riferimento nel settore del lusso.”

    www.rubinetteriestella.it

  • FIGC Gravina ha investito molto sul programma elettorale

    Un sistema quando non vuole cambiare prova a resistere fino all’ultimo.

    E’ una legge di vita, e la storia conferma questa tesi. E’ quello che sta avvenendo nel calcio italiano, dove abbiamo una Lega calcio serie A commissariata all’infinito (con Tavecchio dimissionario in FIGC, che prova a rilanciarsi sulla poltrona di presidente della massima serie), con i club, spaccati in due sul nome del prossimo n.1 della Federcalcio. Non c’era spazio per tre candidature e, invece, giustamente, non ci siamo fatti mancare niente al riguardo. In un Paese normale si sarebbe arrivati ad una candidatura unica per mostrare unità, dopo lo sfascio dell’eliminazione dal Mondiale di calcio di Russia2018. Invece siamo appunto a tre candidati. Sotto il profilo della democrazia, potevano anche essere il doppio o il triplo, ma è innegabile che il buon senso (virtù rara nel mondo del calcio) avrebbe consigliato un solo candidato alla Presidenza.

    candidati-elezioni-figc

    Andiamo per gradi: Cosimo Sibilia senatore della Repubblica per Forza Italia (tra l’altro non si è compreso ancora se sarà candidato per le prossime politiche) appena 18 mesi fa era commissario straordinario della LND in Campania e non era neppure così popolare tra gli addetti ai lavori. Poi, con un colpo a sorpresa, prima è riuscito a diventare presidente della LND, scavalcando il presidente uscente Cosentino (fino a pochi giorni prima del voto saldamente sulla poltrona dei Dilettanti), poi ha sostenuto Carlo Tavecchio lo scorso 6 marzo, per arrivare successivamente a dimissionarlo, dopo essere stato il suo più grande elettore. Adesso con una esperienza inferiore ai due anni ci prova anche per la FIGC.
    Che dire, tutto è possibile nella vita, però ci sembra auspicabile una maggiore esperienza (sotto il profilo dirigenziale), così come una maggiore “neutralità” politica.

    elezioni-figc-candidati

    Damiano Tommasi: è stato un bravo calciatore (prima a Verona poi a Roma). Da sempre è un personaggio dalla “faccia pulita”. Ha sostenuto, senza se e ma, Andrea Abodi (attualmente presidente del Credito Sportivo), lo scorso 6 marzo, contro il presidente in carica Tavecchio. Oggi si presenta per la Federcalcio; non si capisce se spinto da una legittima ambizione personale o da quella di chi gli è più vicino in Associazione. Viene visto dai club di A (al netto di qualche eccezione) come il classico sindacalista. Un ruolo che poco ha a che fare con temi come economia, marketing, governance, sostenibilità, ecc. Avrebbe più senso vederlo al fianco di Gabriele Gravina nel ruolo di vice-presidente vicario (al posto di Sibilia). Se non vuole spaccare l’AIC consegnandosi ad un’idea di restaurazione nel mondo del calcio, ha solo una opzione: fare ticket con il presidente della Lega Pro.

    figc-candidati-elezioni

    Gabriele Gravina, presidente Lega Pro, sulla carta, è quello, tra i tre, con il minor numero di consensi elettorali (in partenza). Ma questo aspetto, meramente numerico, non deve ingannare i meno attenti.

    Sta provando, Sibilia permettendo (domani si parla di una sua visita al presidente del CONI Giovanni Malagò), a chiudere l’accordo con Damiano Tommasi. Ci sembra l’ipotesi migliore (per non dire più naturale) tra quelle praticabili sulla carta. Gravina ha un modus operandi da politico navigato, è un “pacificatore” ed è pervaso sinceramente da una gran voglia di fare, oltre che di cambiare il sistema (soprattutto le storture di questo calcio). Nella precedente tornata elettorale ha sostenuto continuamente Andrea Abodi, pur sapendo di percorrere una strada impossibile. Ha dimostrato in tal senso grande coerenza e affidabilità.

    Sarà per questo che qualcuno (che invece le vuole mantenere in vita) gli sta facendo una guerra senza quartiere. Ma questa guerra di posizionamento aiuta più Gravina, che gli altri due candidati: Tommasi non è un politico, Sibilia invece si sta muovendo troppo a livello politico (nei palazzi delle istituzioni), e non sta investendo il tempo a disposizione per far parlare di più del suo programma. Al momento non pervenuto, se non a parole su qualche quotidiano. E l’incontro di domani da Malagò al CONI non lo aiuta ulteriormente. Al di là dei sorrisi e delle pacche sulle spalle, il n.1 del CONI quando c’è una elezione federale è, per natura delle cose, “laico”.

    Gravina invece ha investito molto sul programma elettorale, il più completo e dettagliato dei tre in gara. Se già qualcuno dei 275 delegati decidesse di leggerlo, potrebbe portare a casa voti ulteriori il prossimo 29 gennaio.

     

    FONTESporteconomy.it

  • Elettricisti ed idraulici i professionisti che nel 2017 hanno fatturato di più grazie al web

    Grazie al web, oggi gli artigiani possono contare su canali di promozione che prescindono dal passaparola, ma che permettono loro di aumentare i propri introiti. A dimostrarlo una ricerca dell’Osservatorio di ProntoPro.it che ha evidenziato quali siano stati i professionisti che hanno fatturato di più grazie all’online nel 2017.

    Al primo posto ci sono gli elettricisti che, secondo quanto emerge dall’analisi delle richieste ricevute dai professionisti sul portale, hanno generato complessivamente come categoria e solo grazie al web un giro di affari di 10.060.800 euro.

    Al secondo posto gli idraulici che, come nel 2016 restano tra i primi in classifica, ma scendono di una posizione e inviano preventivi per un valore di 8.588.000 euro. Terza posizione per gli imbianchini, che hanno generato un giro di affari pari a 8.187.500 euro e si dimostrano categoria molto aperta alla digitalizzazione.

    Se per tutti traslocare è una fatica immensa e fonte di forte stress, il settore di chi organizza il trasporto dei beni altrui vive un momento di grande espansione sul web. I traslocatori nel 2017 hanno inviato preventivi per un valore di 7.226.000 euro.

    Continuando a scorrere le professioni della classifica si trovano i fabbri e i serramentisti che, grazie alla propria abilità artigiana e maestria nel fornire soluzioni progettuali capaci di valorizzare l’architettura e l’arredo di ogni spazio abitativo, hanno generato un valore rispettivamente di 6.325.500 euro e di 5.521.000 euro.

    Particolarmente significativa l’attenzione alle misure di sicurezza per proteggere la propria casa dai ladri: gli installatori di impianti di antifurti e videosorveglianza generano un giro di affari pari a 5.022.800 euro. La domanda c’è e l’offerta risponde sul web.

    Tra gli artigiani digitali non possono mancare giardinieri (4.414.700 euro), piastrellisti (3.850.500 euro) e falegnami (1.520.000 euro): anche in questi settori i professionisti riescono ormai a farsi trovare, elaborare preventivi, svolgere nuovi lavori e incrementare le entrate di cassa grazie al web.

     

      Professionisti Valore in euro*
    1 Elettricisti 10,060,800.00 €
    2 Idraulici 8,588,000.00 €
    3 Imbianchini 8,187,500.00 €
    4 Traslocatori 7,226,000.00 €
    5 Fabbri 6,325,500.00 €
    6 Serramentisti 5,521,000.00 €
    7 Installatori di sistemi di antifurti e videosorveglianza 5,022,800.00 €
    8 Giardinieri 4,414,700.00 €
    9 Piastrellisti 3,850,500.00 €
    10 Falegnami     1,520,000.00 €

     

     

    Le somme si intendono come volume complessivo dei preventivi inviati dai professionisti di quella

    categoria nel corso del periodo 01/01/2017 – 31/12/2017. La classifica include unicamente i singoli

    professionisti e non, ad esempio, le professionalità artigiane utilizzate da imprese (es. imprese edili)

  • Il retail perfetto merita la tecnologia perfetta

    faster-retail.com

    Le attuali sfide che il mondo del retail si trova ad affrontare impongono di adeguarsi alle nuove logiche del mercato e della società in cui viviamo. Oggi è il cliente a dettare le linee guida per il cambiamento. Meno sensibile al prezzo e abituato al “tutto e subito”, vive in un mondo dove l’immediatezza è diventata un mix tra una dipendenza e un capriccio.

    Le aziende quindi per avere successo, devono sapersi muovere in un mercato estremamente complesso, competitivo e veloce, in cui servono tanto reattività e prontezza quanto pianificazione e strategia, considerando che gestire le esperienze dei clienti non è più un lusso, ma una necessità di business.

    In questo scenario un approccio lungimirante consiste anche nell’adozione della tecnologia che sappia evolvere assieme al mercato ed alle aziende, a costi contenuti e proiettata al futuro anticipando i trend, perché, come affermava Abraham Lincoln: “Il miglior modo per predire il futuro è quello di inventarlo”. In tal modo si riuscirà anche a raccogliere, gestire ed interpretare le informazioni e i dati che governano il contesto digitale nel quale siamo immersi.

    IL POTERE DEI DATI

    Si dice che oggi siano i dati (e non i soldi) il bene più prezioso che i clienti forniscono alle aziende, da ciò ne deriva che i ricavi sono una conseguenza del comportamento dei clienti a fronte delle strategie dell’azienda. Se adottiamo questo approccio comprendiamo facilmente perché realtà aziendali importanti raccolgano e si facciano guidare dall’analisi e dall’interpretazione dei dati. E’ fondamentale infatti capire cosa i clienti comprano e cosa non comprano, ed ancor maggiormente perché i clienti hanno comprato e perché non hanno comprato, così da agire in maniera predittiva e razionale.

    Solo in questo modo é possibile orientare adeguatamente la politica commerciale e attuare le migliori strategie di marketing per comunicare solo ciò che interessa alle varie tipologie di clienti, con modalità one to one e one to many. Le promozioni saranno pertanto attivate in specifici momenti, sincronizzate con la disponibilità della merce e supportate da comunicazioni automatiche che informino le persone al verificarsi di specifici eventi. Un tipico esempio sono gli alert relativi a diminuzioni di prezzo e disponibilità di nuove collezioni e prodotti per i quali specifici clienti abbiano già manifestato interesse in negozio o sui social media. In questo modo si rispetta anche il tempo dei clienti perché riescono ad organizzarsi al meglio, a beneficio delle vendite e del legame con il brand.

    Non solo: queste informazioni opportunamente elaborate consentono di prendere velocemente decisioni strategiche. Ora infatti le aziende possono disporre di una serie di dati che prima non avevano o che non riuscivano ad utilizzare come: le abitudini d’acquisto in tempo reale, le presenze in negozio legate alle condizioni meteo, alle fasce orarie e alle condizioni di traffico.

    Un elemento importante di supporto alle decisioni è poi la rappresentazione dei dati. Con report semplici, immediati e personalizzabili, è possibile prendere decisioni in maniera rapida, talvolta anche in pochi minuti, con ritorni diretti in termini economici ed operativi.

    IL POTERE DEI DISPOSITIVI MOBILI

    Ciò che caratterizza i negozi fisici rispetto all’e-commerce è la possibilità di agire di persona in maniera unica sulla esperienza di chi è in negozio mentre vede, tocca, prova, annusa, indossa i prodotti in vendita.

    Ebbene, l’utilizzo di dispositivi mobili consente di instaurare ed amplificare quel rapporto di fiducia con i clienti che genera valore aggiunto poiché il personale può muoversi con disinvoltura per interagire con la clientela con immediati vantaggi sulle vendite. Infatti è possibile:

    • eliminare le situazioni di attesa. Il cliente chiede una informazione e si sente rispondere “aspetti, vado in cassa a controllare” oppure “aspetti, vado in magazzino a vedere la disponibilità”. Queste sono situazioni molto comuni che si verificano quotidianamente anche presso gli store di marchi famosi. Un tale atteggiamento comporta un dispendio di tempo che potrebbe invece essere dedicato al medesimo cliente per supportarlo nella scelta, riducendo le possibilità di ripensamento;
    • rendere disponibili sul device mobile le informazioni riguardo le preferenze e le abitudini del cliente consente una elevata personalizzazione nel comportamento di vendita in tempo reale, anche in assenza del “commesso/a di fiducia”. Peraltro, conoscere in modo approfondito il cliente tramite lo storico di acquisti passati, facilita la conclusione della vendita e favorisce azioni di up-selling e cross-selling;
    • introdurre il concetto di “punto vendita diffuso” dove la cassa non sia più l’unico punto dove effettuare pagamenti, a beneficio della velocità e dell’efficienza ma anche della relazione con i clienti: si pensi alla sorpresa di fare uno sconto ad hoc quando il cliente sta ancora provando un capo.

    Tutto questo consente ai clienti di percepire il personale di negozio più preparato e vicino così da instaurare un rapporto di fiducia forte con i brand che dimostrino di conoscerne le esigenze e i desideri.

    IL POTERE DELLE SCORTE INFINITE

    L’adeguata gestione del magazzino, degli assortimenti e dei riassortimenti in negozio è essenziale per evitare delusioni ai clienti qualora debbano rivolgersi a più negozi per trovare ciò che cercano; situazione che innesca anche ripensamenti e mancate vendite.

    Nei negozi online, spesso, la sensazione è che la merce non finisca mai e per ottenere questo risultato anche nei negozi fisici è importante avere:

    • la valutazione delle scorte in tempo reale su location multiple, con riassortimenti automatici multicanale e multibrand, anche basandosi su algoritmi previsionali e sulle attività promozionali in corso e previste;
    • una efficiente partnership con i fornitori che, anche grazie alle capacità predittive, consenta loro di operare nel pieno rispetto dei tempi;
    • l’opportunità di stabilire le giuste priorità di approvvigionamento dei canali di vendita;
    • Il monitoraggio costante degli approvvigionamenti e la segnalazione automatica di eventuali anomalie.

    IL POTERE DELLA PERSONALIZZAZIONE

    La necessità è quindi quella di trasformare il punto vendita in punto di servizio per gestire il prima, il durante e il dopo dell’esperienza del cliente, garantendo esperienze più personalizzate e coinvolgenti. Oggi questa esperienza può iniziare con uno smartphone, continuare in negozio e concludersi con la consegna a casa per poi riprendere con l’assistenza post vendita.

    Trasparenza, relazione e senso di appartenenza, sono elementi che guidano il comportamento delle persone nei confronti di un brand, trasformando un cliente occasionale ed opportunista in un cliente  fidelizzato e promotore del brand che, grazie al passaparola positivo, aiuta l’azienda ad avere nuovi clienti.

    Per l’acquisizione di nuovi clienti è peraltro molto efficiente costruire delle relazioni, evitando di affidarsi solamente a campagne di marketing digitale basate su comunicazioni promozionali e newsletter che, talvolta, sono considerate fredde ed impersonali.Tutti i clienti sono persone, con le loro percezioni ed emozioni e le grandi aziende oggigiorno ne tengono ampiamente conto per impostare e gestire le strategie di vendita, condurre le campagne di marketing e tarare la comunicazione in modo consapevole e pertinente.

    IL RETAIL CHIAMA, FASTER RISPONDE

    Da una recente ricerca di Forrester emerge che la customer experience è una priorità per le aziende e che oltre il 70% di queste sta confermando o aumentando gli investimenti in strumenti di analisi dei dati anche per ottenere una migliore conoscenza dei clienti.
    Dalla ricerca emerge anche che gli attuali approcci alla comprensione dei clienti vengono considerati insufficienti soprattutto perché si scontano i limiti dell’utilizzo di tecnologie obsolete, e i dati a disposizione sono frammentati su diversi sistemi per cui si fatica a prendere decisioni coerenti su diversi canali.

    Proprio per gestire tutti questi aspetti nel mondo retail si sta affermando sempre di più Faster, la soluzione cloud appositamente realizzata per consentire ai retailer di gestire le attività operative, prendere le decisioni strategiche e migliorare l’esperienza dei clienti a beneficio di fidelizzazione, vendite e profitti. Infatti con Faster:

    Il management e il personale di una Sede centrale può contare su:

    • un efficiente modulo Marketing che consente di avviare promozioni e campagne multicanale in completa autonomia e senza utilizzare ulteriori software o ricorrere a società terze;
    • la completa gestione dei programmi di fidelizzazione che, grazie all’integrazione con il CRM, rispecchiano le aspettative dei clienti garantendo gli attesi benefici economici all’azienda;
    • potenti funzionalità di Analisi e Reporting che consentono di ottenere in tempo reale analisi statistiche, ad esempio del tipo ABC e Pareto, nonché report e dashboard personalizzabili, senza dover ricorrere ad ulteriori e costose soluzioni di business intelligence;
    • assortimenti e riassortimenti gestiti in maniera dinamica sui vari canali di vendita con il completo controllo sull’andamento di costi, rimanenze e ricavi dalle vendite;
    • turni e rotazioni del personale ottimizzati, rendendo semplice gestire anche training e contest;
    • comportamenti sospetti individuati prontamente, ad esempio nel caso di rimborsi, resi e modifiche di prezzo;
    • ticket interni gestiti da un’unica console di amministrazione, qualunque sia la loro provenienza.

    Il personale degli store aumenta la sua efficienza operativa perché è in grado di:

    • essere rapidamente operativo grazie alla tecnologia cloud che consente di ridurre drasticamente i tempi di start-up e formazione;
    • disporre in ogni momento dell’ultima versione del software, grazie agli aggiornamenti automatici, senza interferire sull’operatività gestionale del punto vendita;
    • ricevere assistenza online in tempo reale senza attendere in loco l’intervento di un tecnico.
    • continuare a lavorare anche in assenza di connessione internet in quanto sarà il sistema stesso a sincronizzare automaticamente tutti i dati una volta che la linea sarà ripristinata.

    Le funzioni IT apprezzano in particolare:

    • una infrastruttura tecnologica proprietaria che assicura le performance operative, l’integrità e la sicurezza dei dati;
    • affidabilità e semplicità già dalle fasi di attivazione, grazie all’implementazione completa di molteplici punti vendita in poche ore;
    • processi snelli per i rilasci delle nuove release e degli aggiornamenti, che avvengono automaticamente e senza alcun intervento da parte del personale aziendale.

    Grazie alle sue funzionalità la Soluzione Faster è stata premiata da Epson quale miglior progetto innovativo di proximity marketing e Customer Loyalty nell’ambito dell’iniziativa “NextPOSition 2017”.
    Faster, inoltre, è stata già adottata da importanti e dinamiche realtà aziendali che apprezzano la capacità di coniugare i vantaggi del cloud e del mobile computing, garantendo un aumento dei ricavi e il rapido ritorno dell’investimento.

  • Nevralgia del trigemino: le sedi del trattamento

    Il professor Ugo Delfino svolge l’attività chirurgica per iltrattamento della nevralgia del trigemino in alcune dellecliniche più rinomate e all’avanguardia del nostro paese.

    La prima sede dello studio si trova a Torino, presso laClinica Fornaca di Sessant, situata nel prestigioso quartiere della Crocetta e da sempre punto di riferimentodella medicina e chirurgia torinese. Dotata di sei sale operatorie, tre padiglioni di degenza e 34 ambulatori specialistici, è stata fondata nel 1948 nell’aristocratica Villa Chiesa (oggi Padiglione A) ed è stata ampliata con la costruzione di un nuovo edificio. L’offerta di servizi della Clinica si caratterizza per la qualità dell’attività clinico-diagnostica effettuata da medici di fama internazionale e per gli standard di comfort elevati.

    Spostandoci a Milano, Il professor Delfino opera nell’esclusiva sede della Casa di Cura “La Madonnina”, il più importante ospedale privato meneghino. Situato nel cuore della città, si contraddistingue per un’assistenza sanitaria di altissimo livello, la collaborazione dei migliori medici italiani e una storia di accoglienza alberghiera esclusiva, in un ambiente elegante e confortevole.

    Sempre nel centro di Milano, a pochi passi dalla stazione di Milano Centrale, troviamo il Centro medico “Unisalus”, la terza sede dello studio medico Ugo Delfino. La sede e le attrezzature altamente all’avanguardia, l’eccellente qualità dei servizi e delle prestazioni, e la presenza diprofessionisti riconosciuti in seno alla comunità scientifica, fanno di Unisalus una delle strutture private più affermate del capoluogo lombardo.

    Tutte le sedi dello Studio garantiscono l’altissima preparazione del personale medico e infermieristico e soddisfano le più elevate esigenze di riservatezza e affidabilità: massima attenzione è dedicata alla privacy del paziente e alla personalizzazione del percorso di cura. Strutture che privilegiano il rapporto umano con il paziente, sottolineando la centralità del malato e la sua dignità come persona.

    Per maggiori informazioni sui servizi e le attività dello Studio Medico Ugo Delfino per il trattamento della nevralgia del trigemino, visita la nostra pagina dei contatti e scegli la sede a te più vicina.

  • Per il noleggio auto a Bergamo, Autonoleggi Rolando

    Hai bisogno di un noleggio auto a Bergamo affidabile? Autonoleggi Rolando, con i suoi oltre 30 anni di esperienza nel settore, è la risposta alle tue esigenze.

    Se ti vuoi affidare ad una realtà locale, distaccandoti dalle grandi catene di noleggio, Autonoleggi Rolando è quello che fa per te.

    Una realtà radicata sul territorio bergamasco, in grado di offrire un servizio altamente professionale e puntuale, con il rapporto personale che puoi trovare in un’azienda “a misura d’uomo”.

    Richiedere un’auto a noleggio a Bergamo, da Autonoleggi Rolando, è davvero semplice: basta richiedere un preventivo telefonicamente o attraverso il form di contatto presente in ogni scheda del veicolo e ritirare il veicolo il giorno prestabilito, una volta accettata la quotazione.

    Cosa è necessario per noleggiare un veicolo?

    Basta avere una regolare patente di tipo B e una carta di credito per il deposito cauzionale.

    Da Autonoleggi Rolando avrai la sicurezza di prendere a noleggio un’auto costantemente controllata e sottoposta a manutenzioni periodiche. La flotta a disposizione non comprende solo autovetture, ma anche pulmini 9 posti e furgoni, anche con allestimenti speciali, come centinati, ribaltabili e cassonati.

    Per ogni necessità di noleggio a Bergamo rivolgiti ad Autonoleggi Rolando!

  • Open Minds: i migliori professionisti incontrano gli studenti più motivati

    Il 29 e il 30 Gennaio Open Minds parteciperà ad un’evento unico dedicato ai Master e agli MBA

    Milano, 22 Gennaio 2018 –  Un evento ad hoc creato per permettere ai professionisti e agli studenti di incontrare i rappresentanti e i dirigenti delle più prestigiose università e in particolare dei programmi MBA internazionali. L’obiettivo è illustrare le prospettive emergenti e supportare i candidati che desiderano presentarsi per le ammissioni di settembre 2018 e gennaio 2019.

    Un grande evento comporta un grande professionista e Iliana Bobova, laureata ad Harvard e consulente nel settore dell’istruzione universitaria in ambito internazionale per oltre 20 anni, durante i quali si è occupata di supporto e ammissione di studenti da tutto il mondo collaborando con le più prestigiose università d’Europa e Nord America; è la scelta migliore per indirizzare al meglio, durante questo incontro organizzato da Openminds, i candidati più meritevoli che sognano una carriera lavorativa in ambito internazionale.

    L’evento, al quale si chiede previa registrazione, prevede due diverse modalità di accesso: Open fair, nel quale tutti i registrati possono visitare liberamente gli stand e ricevere informazioni dai rappresentanti delle Università coinvolte nel progetto e One-to-One Meeting, nel quel si offre a chi è interessato ai settori business un colloquio personalizzato.

    La data del 29 gennaio è dedicata ai Master mentre quella del 30 gennaio agli MBA (Master in business administration).

    Per coloro che sono in dubbio su quale dei due percorsi intraprendere Iliana Bobova risponde: <<Sono entrambi strumenti necessari per accelerare la carriera, di cui non può fare a meno chi vuole considerare un percorso internazionale di alto livello, l’MBA una porta di entrata per le posizioni di maggior prestigio sia nel pubblico che nel privato mentre La laurea specialistica all’estero consente di raggiungere l’eccellenza linguistica professionale, che apre le porte ai giovani alle carriere più remunerative e prestigiose>>.

    Durante l’evento ci sarà inoltre la possibilità di seguire dei workshop orientativi e la possibilità di ricevere consigli sugli esami avanzati richiesti per l’ammissione alle Istituzioni. La consulenza è prestata gratuitamente.

    Per maggiori informazioni: http://www.open-minds.it/blog/access-mba-evento-a-milano-per-master-e-mba-1246.

     

    Claudia Adamo

    Telefono:+39 02 671658091

    Email: [email protected]

    http://www.open-minds.it

  • Conferenza Italia – America Latina: il contributo di Luigi Ferraris, AD di Terna

    “Nella regione utilizzeremo le esperienze maturate con le rinnovabili nel nostro mercato elettrico nazionale e nel percorso di integrazione dei mercati energetici europei”: l’intervento dell’Amministratore Delegato di Terna, Luigi Ferraris, all’Ottava Conferenza Italia-America Latina e Caraibi.

    Luigi Ferraris, CEO Terna

    Terna: l’AD Luigi Ferraris all’Ottava Conferenza Italia-America Latina

    Incentrata su obiettivi e proposte per crescere insieme, l’Ottava Conferenza Italia-America Latina e Caraibi, svoltasi lo scorso 13 dicembre a Roma presso il Ministero degli Ester e della Cooperazione Internazionale, ha visto la partecipazione di esponenti delle Istituzioni italiane, ambasciatori e Ministri dei Paesi latinoamericani ma anche dirigenti di aziende attive a livello globale. Tra questi anche l’Amministratore Delegato di Terna, Luigi Ferraris, intervenuto nell’ambito del convegno sull’importanza delle reti energetiche per la connettività e la competitività del continente. Il manager si è focalizzato sulle prospettive di sviluppo dei mercati dell’America Latina e dei Caraibi: “L’economia è tornata a crescere dopo sei anni di rallentamento e si registrano tassi di elettrificazione dei consumi molto più alti che da altre parti del mondo” ha dichiarato Luigi Ferraris. Circa il 97% della popolazione ha oggi accesso all’elettricità, ma molti Paesi scontano carenze nell’elettrificazione rurale. Le prospettive, anche in termini di investimenti, sono però buone: “A fronte di una domanda negli ultimi anni sostanzialmente stabile, si prevede per il prossimo quindicennio un aumento del consumo di elettricità fino a circa il 35%”. Secondo l’AD di Terna, lo sviluppo economico e occupazionale dell’intera area troverà nelle rinnovabili grande impulso: in questa prospettiva è prioritario incrementare adeguatamente la rete elettrica, in modo da poter garantire connessioni e nuovi impianti. Lo sviluppo delle interconnessioni tra Paesi supporta infatti l’integrazione dei mercati, la sicurezza del sistema elettrico, la diversificazione degli approvvigionamenti, la riduzione dei costi di energia e l’aumento della capacità di riserva. “Gli investimenti in infrastrutture e reti rappresentano la leva per favorire ulteriore crescita economica e creare occupazione, contrastando la povertà” ha sottolineato il manager.

    Luigi Ferraris: l’approccio sostenibile di Terna in America Latina

    Ospite del convegno organizzato da Istituto Italo-Latino Americano e Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’AD Luigi Ferraris ha parlato anche delle attività di Terna in queste aree. “Terna è un investitore con un alto profilo industriale che sviluppa e realizza progetti in ambito energetico e infrastrutturale sulla base di un approccio sostenibile e con una vision di lungo periodo” ha dichiarato il manager, aggiungendo che l’obiettivo è trasferire know-how in loco e stabilire sinergie con partner locali. Non a caso, il gruppo opera in contesti con importanti trend di sviluppo e dove la domanda di energia e di infrastrutture è forte. In particolare, sono due i modelli di business che il gruppo adotta per favorire la transizione energetica: il BOOT (Build, Own, Operate and Transfer) che include progettazione, costruzione, esercizio di infrastrutture di trasmissione e trasferimento della proprietà delle stesse al termine di un periodo di tempo definito e il BOT (Build, Own, Transfer) che non prevede la terza fase. In America Latina Terna sta portando avanti progetti per 260milioni di euro in totale, con una presenza in Uruguay, Brasile e Perù. “Il supporto diplomatico e istituzionale è importante per assicurare certezza e stabilità del quadro regolatorio e normativo a chi investe nell’area” ha sottolineato Luigi Ferraris durante il suo intervento. Il vertice di Terna ha inoltre aggiunto che sarebbe altrettanto auspicabile rafforzare i rapporti di cooperazione con banche e principali istituti finanziari dei diversi Paesi, anche nell’ottica di incentivare lo sviluppo di interconnessioni tra di essi, con l’integrazione delle rinnovabili nel mercato elettrico.

     

  • Tarkovskij: alla Fondazione Zeffirelli in primavera rivivrà il mito di “Solaris”

    Si intitola Un nuovo volo su Solaris il progetto artistico interdisciplinare che dal 28 maggio prossimo sarà visibile negli spazi del Centro internazionale per le arti dello spettacolo – Fondazione Franco Zeffirelli onlus, all’interno del complesso monumentale di San Firenze, e che sarà realizzato in collaborazione con il Museo Anatolij Zverev (Museo AZ) di Mosca.

    A bordo della stazione spaziale del film Solaris, film del 1972 diretto dal grande regista russo Andrej Tarkovskij, si erano ammirati i capolavori dell’arte europea occidentale e la Trinità del pittore russo Andrej Rublev.

    In occasione de Il nuovo volo su Solaris vedremo i migliori lavori della collezione del Museo AZ, opere di artisti contemporanei dello stesso regista.

    L’idea alla base del progetto Un nuovo volo su Solaris è di unire il capolavoro di Tarkovskij alle opere più significative degli artisti sovietici anticonformisti provenienti dal Museo AZ e dalla collezione privata di Natalia Opaleva.

    Nello spazio espositivo della mostra in Piazza San Firenze saranno presentati 34 quadri, due sculture e un’installazione video costituita da fotografie e da frammenti cinematografici legati alla biografia di Tarkovskij.

    Da segnalare, infine, che Un nuovo volo su Solaris rappresenta la tappa culminante della trilogia di mostre le cui prime due parti, ispirate ai film di Tarkovskij Stalker (“Premonizione”) e Andrej Rublev (“Irruzione nel passato. Tarkovskij&Plavinskij”) sono state presentate dal Museo AZ a Mosca rispettivamente nel 2016 e nel 2017.

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    Centro Internazionale per le Arti dello Spettacolo – Fondazione Franco Zeffirelli onlus
    Piazza San Firenze 5 – Firenze

    www.fondazionefrancozeffirelli.com

    [email protected]; tel. 055-281038

    Biglietteria tel. 055-2658435 – Prenotazioni visite tel. 055-2001586

  • Giuseppe Recchi: “Con Fondazione TIM finanziati 136 progetti dal 2008”

    Con il progetto "Talenti on stage" Fondazione TIM ottiene la menzione speciale del Premio Cultura + Impresa 2017: il Presidente Giuseppe Recchi in un’intervista illustra la strategia dell’ente, gli obiettivi e i traguardi raggiunti in quasi dieci anni di attività.

    Giuseppe Recchi, Vice Presidente Gruppo Tim

    Fondazione TIM: intervista al Presidente Giuseppe Recchi

    27,5 milioni di euro investiti e 136 progetti finanziati dal 2008: la soddisfazione di Giuseppe Recchi, Presidente di Fondazione TIM, nel parlare dell’ente e dei risultati raggiunti in quasi dieci anni di attività emerge chiaramente dall’intervista che ha rilasciato in occasione del Premio Cultura + Impresa 2017, dove il progetto "Talenti on stage" ha ricevuto una menzione speciale nella categoria "Fondazioni d’impresa". L’obiettivo dell’iniziativa di "tramandare mestieri tradizionali e preziosi, aprendoli all’innovazione e cercando di conquistare ad essi talenti freschi e preziosi" si è tradotto in concreto nell’erogazione di quasi 300 borse di studio agli allievi più meritevoli dell’Accademia della Scala, con cui è stata avviata una "intensa partnership". Il manager spiega che per incentivare "altri attori imprenditoriali e sociali a sostenere con noi una realtà così preziosa" è stata inoltre aperta una campagna di crowdfunding attraverso la piattaforma gratuita di Telecom Italia WithYouWeDo: la prima (luglio e agosto 2016) ha permesso di raccogliere da 84 donatori 410mila euro che sono andati a 127 borsisti, mentre la seconda (marzo-agosto 2017) ha portato 440mila euro destinati a 171 giovani talenti under 30. Nell’intervista Giuseppe Recchi, che ricopre attualmente anche la carica di Vicepresidente del Gruppo Telecom Italia, ha ripercorso la storia della fondazione: "Crediamo che proprio con le nuove tecnologie e l’innovazione si possano offrire soluzioni a una molteplicità di problemi sociali. Per questo cerchiamo di promuovere la cultura del cambiamento e dell’innovazione digitale, favorendo l’integrazione, la comunicazione e la crescita sociale". Dal 2014 l’ente ha deciso di rinnovarsi proponendosi non solo in veste di "finanziatore di buone cause" ma anche come "produttore di idee": "Non vogliamo solo fare erogazioni a vantaggio di beneficiari meritevoli: ma aiutarli a strutturarsi, a crescere come soggetti autonomi, socialmente radicati e creativi sotto il profilo imprenditoriale. Mettiamo a disposizione risorse ma anche esperienze e pensiero" ha dichiarato il Presidente, parlando anche del progetto di restauro del Mausoleo di Augusto, uno dei sette finanziati nel 2016: grazie al lavoro di Fondazione TIM, "tornerà dopo ottanta anni di oblio al suo splendore".

    Top Manager: il profilo di Giuseppe Recchi, Vicepresidente di Telecom Italia

    Ingegnere laureatosi al Politecnico di Torino, Giuseppe Recchi avvia la propria carriera in Recchi Costruzioni Generali, specializzata nella progettazione e nella realizzazione di opere infrastrutturali in Italia e all’estero. Nominato nel 1994 Presidente Esecutivo della filiale americana del gruppo, si trasferisce negli Stati Uniti. Successivamente passa a General Electric: chiamato a ricoprire la posizione di Responsabile per le acquisizioni industriali del Gruppo nell’area EMEA rientra in Europa, nello specifico a Londra. All’interno del gruppo statunitense cresce professionalmente fino a diventare Presidente e Amministratore Delegato di General Electric South Europe. Nel maggio 2011 la sua carriera si arricchisce di un altro incarico di rilievo: la Presidenza di Eni. È il secondo più giovane nella storia del gruppo dopo il fondatore Enrico Mattei. Il suo mandato si caratterizza per l’impegno sul fronte dell’accesso all’energia per i Paesi in via di sviluppo: al termine, nel 2014, entra in Telecom Italia. Nel ruolo di Presidente Esecutivo Giuseppe Recchi è chiamato a guidare il processo di trasformazione digitale in Italia: il 1 giugno 2017 l’assemblea degli azionisti lo nomina Vicepresidente. Presidente della Fondazione TIM da luglio 2014, è inoltre Copresidente nella Task Force on Improving Transparency and Anti-Corruption del B20. In qualità di Componente del Consiglio Generale di Confindustria, ha supportato la nascita del comitato per l’attrazione degli investimenti esteri in Italia.

  • Carlo Malinconico: le attività dello Studio Legale Malinconico

    Giurista e funzionario statale, Carlo Malinconico nel 2003 apre lo Studio Legale Malinconico: l’attività è stata insignita con la vittoria nel 2015 e nel 2017 del prestigioso Premio "Le Fonti".

    Carlo Malinconico

    Carlo Malinconico: profilo dello Studio Legale Malinconico

    Al culmine di un percorso professionale di rilievo in ambito giuridico e istituzionale, nel 2003 l’avvocato Carlo Malinconico decide di dare vita a una propria attività: nasce così lo Studio Legale Malinconico, specializzato in diritto amministrativo, diritto civile dei contratti e dei danni e diritto dell’Unione Europea. Negli anni lo studio si è occupato di diversi casi relativi a svariati ambiti: l’assetto del territorio e delle risorse naturali, la realizzazione di opere pubbliche e infrastrutture, esecuzione di contratti d’appalto, convenzioni, conciliazioni e arbitrati, accordi di programma, procedure espropriative, conferenze di servizi. Guidato da Carlo Malinconico, lo studio si è distinto anche nella gestione di rapporti di servizio con le amministrazioni pubbliche e di cause legate a reati contro la pubblica amministrazione. Non a caso lo Studio Legale Malinconico si è aggiudicato per ben due volte il Premio Le Fonti, uno dei più prestigiosi nel settore. Riconosciuto nel 2015 come "Boutique d’eccellenza dell’anno nell’ambito del diritto amministrativo", quest’anno è stato eletto "Boutique d’eccellenza dell’anno in materia di diritto dei trasporti". Un premio che conferisce visibilità internazionale all’attività: a ritirarlo il titolare nel corso di una cerimonia che si è tenuta lo scorso 7 giugno a Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana.

    Carlo Malinconico: le principali esperienze professionali

    La laurea in Giurisprudenza conseguita nel 1972 presso l’Università degli Studi di Milano segna l’inizio della prolifica carriera di Carlo Malinconico. Dopo l’abilitazione alla professione di procuratore legale, nel 1976 supera i concorsi pubblici in magistratura e a Procuratore dello Stato cominciando a esercitare la professione presso l’Avvocatura dello Stato. Tre anni dopo partecipa e vince i concorsi pubblici ad avvocato dello Stato, giudice del TAR e giurista della Comunità Europea, mentre nel 1984 risulta primo in graduatoria a quello a Consigliere di Stato. Fino al 2002 continuerà a svolgere questo incarico per poi dedicarsi alla docenza universitaria: insegna presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Udine (2002 – 2005) e successivamente in quella di Roma "Tor Vergata" (2005 – 2011). Dal 2003 lavora inoltre nello studio legale a cui ha dato vita. Carlo Malinconico ha collezionato una serie di esperienze di rilievo anche in ambito istituzionale: Capo del Dipartimento degli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri (1996 – 2001), Direttore Generale dell’Autorità dell’energia elettrica e del gas (2002), Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel Governo Prodi II (2006 – 2008). Nel Governo Monti Carlo Malinconico ha ricoperto la posizione di Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’editoria, agli affari regionali e al coordinamento amministrativo. Dal 2008 al 2011 è stato Presidente della Federazione Italiana Editori Giornali. Nominato dal Presidente della Repubblica Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana (2005), ha vinto l’ambito Premio "Le Fonti" che nel 2016 lo ha riconosciuto "Avvocato dell’Anno nel settore del diritto amministrativo".

  • Cucina Norma di Martini Mobili: un nuovo modo di vivere l’abitare classico

    Un mix di suggestioni vintage e una reinterpretazione del classico in chiave contemporanea: Martini Mobili presenta Norma, una cucina elegante in cui è l’atmosfera timeless ad essere in scena.

    La cucina Norma, disegnata da Arbet Design, rivela un’innovativa dimensione dello stile classico, nel quale spicca l’isola che rende funzionale e conviviale l’area cooking. Di grande effetto è il contrasto tra le superfici in legno noce e la laccatura color ocra che veste di fascino alcuni dettagli della composizione. Protagonista è l’intarsio in noce delle ante, abbinato a sofisticate decorazioni bronzate su vetro: una maestria artigianale che si rivela anche nel pannello inciso e retro-illuminato della cappa, ma anche nei cassetti interni, traforati ed esclusivi, che donano un tocco originale a tutto l’ambiente cucina. I piani sono arricchiti dal granito Fusion Wow dark, un materiale eclettico e sorprendente, che cattura lo sguardo al primo istante.

    Pratica ed armoniosa, l’area the/caffè è composta da un piano estraibile tip-on, perfetto per accogliere chi vuole concedersi un momento di pausa o relax. Non solo cucina, ma anche sala da pranzo: Martini Mobili abbina infatti tavolo e sedie, in linea per le finiture e i tratti stilistici, per rendere ancora più completa e coordinata la proposta.

    Un design studiato nei minimi dettagli incontra qui un’efficienza versatile per una cucina che non è solo un’area del vivere quotidiano, ma un’opera d’arte di lusso Made in Italy. Martini Mobili studia giorno dopo giorno progettazioni personalizzate, scegliendo materie prime eccellenti, in cui tradizione e modernità si fondono dando vita ad uno stile inconfondibile.

    Martini Mobili srl
    Via Madonna 410-412,
    37051 Bovolone (VR)
    [email protected]
    T. +39 045 7100784
    www.martinimobili.it

    Press office Terzomillennium
    Barbara Bruno
    [email protected]
    T. +39 045 6050601
    www.terzomillennium.net

  • Riscaldamento a basso consumo grazie ai pannelli radianti ad infrarossi di Pannelli Radianti

    Pedane radianti, un’azienda specializzata in riscaldamento a basso consumo, spiega il funzionamento di un nuovo ed innovativo prodotto: i pannelli radianti ad infrarossi

    Milano, 15 gennaio 2018 – Pedane radianti, azienda operante nel settore del riscaldamento localizzato e a basso consumo, è lieta di presentare innovativo prodotto di sua produzione: si tratta dei pannelli radianti a infrarossi per il riscaldamento, adatti sia per gli uffici che per gli ambienti di lavoro industriali come magazzini o capannoni, ma anche per le abitazioni private. Si tratta di strumenti di riscaldamento elettrico a basso consumo energetico, economici, veloci e realizzati grazie all’utilizzo di tecnologie di ultima generazione per ridurre al minimo gli sprechi energetici.
    Evitare di riscaldare inutilmente, circoscrivendo solamente gli spazi che effettivamente vengono utilizzati e riducendo la temperatura media degli spazi comuni è lo scopo per cui i pannelli radianti ad infrarossi sono stati realizzati ed immessi sul mercato, con ottimi riscontri da parte di chi li ha provati nei propri ambienti professionali e domestici. In fase di posa, essi vengono associati ad ogni postazione di lavoro in open space, laboratori ed uffici, garantendo un ottimale comfort termico a ciascun utilizzatore, che sia seduto alla scrivania oppure in movimento.

    La linea Green Panel realizzata da Pedane Radianti ha già ottenuto un importante riconoscimento, essendo stata valutata come negligibile nella generazione di campi magnetici dal TUFF. Questa tipologia di riscaldamento mirato presenta numerosi vantaggi, oltre a quello energetico (ogni pedana consuma solo 0,84€ dopo circa 8 ore di utilizzo): permette, infatti, di creare un ambiente confortevole e salubre sul posto di lavoro, portando a massimo 20 gradi di temperatura gli impianti convenzionali e mettendo in moto le pedane solamente quando servono e vengono utilizzate.

    Inoltre, i pannelli radianti ad infrarossi sono testati per il caricamento pesi, non richiedono manutenzione e la loro installazione è rapida e non richiede l’interruzione delle attività produttive.

     

    Per avere maggiori informazioni visitare la pagina del sito: http://www.pedaneradianti.it/2017/11/09/pannelli-radianti-a-infrarossi-per-riscaldamento/

  • Nasce Soundfeat per la conoscenza, la condivisione e la collaborazione musicale

     

     Piattaforma dedicata alla conoscenza, alla condivisione e alla collaborazione musicale.

    Rete sociale sul web per gli artisti e coloro che lavorano nel mondo della musica, fondata dalla cantautrice e sociologa Angela De Gregorio e l’esperto di programmazione Lucio De Gregorio.Le attività artistiche e musicali hanno bisogno della cooperazione tra diverse persone, ognuna con il proprio ruolo e le proprie competenze. Il web facilita la comunicazione tra artisti (cantanti, musicisti, band, compositori, autori, rapper) e gli altri soggetti che operano nel mondo musicale (case discografiche, radio, gestori locali, organizzatori di eventi, videomaker, studi di registrazione, scuole di musica, management ecc).

    La piattaforma offre ai suoi utenti, che si registrano gratuitamente, la possibilità di creare un proprio profilo artistico, di pubblicare la propria musica, i propri progetti e le date dei concerti; e di partecipare alla community con quesiti, riflessioni, articoli, interagendo su tutte le tematiche inerenti alla musica.

    La pagina manager è riservata agli addetti ai lavori per espandere il proprio staff, per cercare artisti, attraverso la pubblicazione di eventi, proposte, audizioni, ed attività. Attualmente il progetto è in fase BETA, ma sarà ben presto arricchito da nuovi servizi.

     

    Informazioni:

    Andare sul sito www.soundfeat.com per registrarsi.

    Contatto:

    Angela De Gregorio, staff di Soundfeat.

    Email: [email protected]

  • Bromelia: cosa fare dopo la fioritura

    pianta di bromelia sfiorita
    Per molti coltivare in casa le bromelie è una vera e propria impresa perché la bromelia è una pianta, pochi mesi dopo aver fiorito, all’improvviso secca e muore. Ma non tutti sanno che è proprio questo il ciclo naturale della bromelia, una pianta che muore e rinasce dopo la fioritura. (altro…)

  • Cloud da record: nel 2018 raggiungerà 160 miliardi di dollari di investimenti

    Secondo il più recente aggiornamento della Worldwide Semiannual Public Cloud Services Spending Guide di IDC, la spesa globale per servizi in cloud pubblico raggiungerà i 160 miliardi di dollari nel 2018, con un notevole incremento del 23,2% rispetto al 2017.

    Le industrie che stimano una maggior spesa nei servizi di cloud pubblico nel prossimo anno sono quelle del manufacturing di prodotto (circa 20 miliardi di dollari), dei servizi professionali (più di 18 miliardi di dollari) e del bancario (oltre i 16 miliardi di dollari). Si prevede anche che nel 2018 i settori relativi a manufacturing di processo e retail spenderanno una cifra maggiore a 10 miliardi di dollari ciascuno in servizi di cloud pubblico.

    Questi 5 settori rimarranno nelle prime posizioni anche nel 2021. Questo grazie al continuo investimento in soluzioni cloud pubbliche. Per quel che riguarda le industrie che vedranno la più veloce crescita della spesa nel periodo di previsione sono quelle: dei servizi professionali (24,4%), delle telecomunicazioni (23,3%) e delle attività bancarie (23%).

    “Le industrie che stanno spendendo di più sono quelle che hanno imparato a riconoscere gli enormi benefici che possono essere ottenuti dai servizi cloud. Le organizzazioni stanno sfruttando i servizi cloud pubblici per sviluppare rapidamente e lanciare le soluzioni della terza piattaforma, come big data e analytics e l’Internet of Things (IoT)”.

    Il Software as a Service (SaaS) sarà la categoria preferita di spesa nell’ambito del cloud computing, catturando quasi i due terzi di tutta la spesa di cloud pubblico nel 2018. Grande crescita anche per i gestionali basati su questo servizio. Sono sempre più infatti le aziende che scelgono software contabilità cloud per gestire al meglio i molteplici aspetti finanziari della propria attività, piccola o grande che sia.

  • Mce Lab: nasce il Primo Vademecum dell’energy Management

    Milano, 22 gennaio 2018 – Secondo quanto pubblicato recentemente nell’Energy Efficiency Report 2017 del Politecnico di Milano, il totale complessivo degli investimenti in efficienza energetica realizzati in Italia nel 2016 è stato pari a circa 6,13 miliardi di euro: il segmento residenziale continua a guidare la classifica con ben il 53% del totale, seguito dal comparto industriale (nel complesso circa 2 miliardi di euro, poco meno del 33%), e per ultimo dal terziario (col 14% dell’investimento). Appare quindi consolidata la crescita del comparto, che sta raggiungendo una fase di maturità che potrebbe portare entro il prossimo quinquennio ad un volume di affari annuo di 8-10 mld euro. Il potenziale di mercato “atteso” nel periodo 2017-2020 per gli investimenti in efficienza energetica si attesta tra i 29,8 e i 34,4 mld euro, con un volume d’affari medio annuo compreso tra i 7,5 e i 8,6 mld euro.

    Permangono tuttora delle difficoltà al pieno sviluppo delle potenzialità offerte dal mercato – afferma Massimiliano Pierini, responsabile di MCE Lab e Managing Director di Reed Exhibitions Italia organizzatrice di MCE – Mostra Convegno ExpocomfortUn ritorno dell’investimento troppo lungo, un quadro normativo dagli incerti sviluppi e le difficoltà di accesso al credito, possono essere per le PMI, ma anche per la Pubblica Amministrazione, barriere alla realizzazione di interventi, così come la mancanza di competenze tecniche specifiche interne all’azienda.

    Negli ultimi tre anni il 74% delle imprese italiane (dati Avvenia) ha infatti investito in efficienza energetica ma molto deve essere fatto a livello nazionale. Nella PA a fine 2016 risultavano invece circa 3 mila adesioni al Patto dei Sindaci, su un totale di 7.978 comuni italiani, a dimostrazione della grande attenzione al tema nell’amministrazione locale. “In termini di diffusione, il Patto dei Sindaci è stato senz’altro un successo. – continua Massimiliano Pierini – Tuttavia in molti casi le proposte sono state meri esercizi amministrativi, senza reali conseguenze nella formulazione di piani strategici.

    In questo scenario nasce l’esigenza di uno strumento dedicato alle figure deputate alla gestione dell’energia in aziende ed enti, con un’analisi di dati di mercato e di modelli di incentivazione industriale per la produzione e commercializzazione di tecnologie avanzate per l’efficienza energetica.

    E’ di fondamentale importanza implementare nuove contromisure di efficientamento energetico – conclude Massimiliano PieriniDiventa pertanto sempre più centrale l’Energy Management e la necessità di acquisire il know-how per gestire in modo proficuo gli interventi. La progettazione e la riqualificazione degli impianti è una opportunità di mercato per le piccole e medie industrie italiane, dove infatti non sempre è presente una figura dedicata. Il vademecum che MCE ha sviluppato assieme a enti di ricerca e partner di settore vuole essere un supporto utile proprio per quelle realtà, dando indicazioni chiare sulle opportunità per una gestione efficace ed efficiente dell’energia, anche per quegli aspetti critici, come ad esempio il ritorno temporale dell’investimento, per i quali si disegnano soluzioni e casi concreti.”

    Il Vademecum dell’Energy Management si articola in cinque capitoli, ed è stato reso possibile grazie al contributo dei relatori del “Comfort Technology 2017”, il roadshow di eventi organizzati nel 2017 da MCE in diverse città italiane e dedicati alla progettazione efficiente nell’edilizia e nell’impiantistica:

    • Efficienza energetica negli edifici, con una panoramica sulla sostenibilità economica e lo scenario di mercato, è l’intervento del professor Vittorio Chiesa, Direttore Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano; 
    • Incentivazione nel settore industriale: Luca A. Piterà, Segretario tecnico AiCARR, espone gli obiettivi della nuova SEN 2017 e ne delinea le possibili azioni aggiuntive;
    • Energy Intelligence, a cura del professor Federico Frattini, del Politecnico di Milano, illustra la sua diffusione in ambito nazionale e del suo potenziale, proponendo soluzioni per la sua espansione;
    • Rifasamento è il tema della sezione curata da Francesco Iannello (ANIE), con una panoramica sulle utenze in Italia e l’obbligatorietà di legge (e le penali correlate);
    • La figura dell’Energy Manager, così come illustrata da Francesco Belcastro (FIRE-SECEM), che ne delinea l’evoluzione “storica”, insistendo sulla formazione e inquadramento normativo e ne definisce funzioni e ambiti di intervento sia nel settore industriale che in quello della pubblica amministrazione.

    Il documento è disponibile online nella sezione MCE Lab

  • Francesco Castiglione, Vademecum del Musicista

    valori passati che il tempo tende a dimenticare un Vademecum, che affronta diverse tematiche sulle nostre relazioni in ambito musicale
    Nuova Santelli Edizioni 

    Un Libro che in parte, vuole far riflettere su valori passati che il tempo tende a dimenticare.
    I valori passati, da intendere non come ritorno al passato, ma come ricordo di esperienze passate, di valori autentici, sempre utili, recuperando il meglio dalle tradizioni musicali.
    Essendo questo libro un Vademecum, si affrontano diverse tematiche riguardanti proprio le nostre relazioni in ambito musicale.

    Iil titolo è il Vademecum del Musicista di Francesco Castiglione , strutturato in tre parti: la prima rivolta al Benessere in generale dove vengono elaborate due tecniche di musicoterapia: l’ ascolto passivo, cioè il  solo ascolto della musica per il raggiungimento di stati di equilibrio attraverso l’auto-osservazione e la tecnica di musicoterapia attiva basata sulle vocalizzazioni.
    La seconda parte del volume tocca una serie di argomentazioni dove la musica agisce per delle specifiche finalità o scopi: Musica e Sensualità, l’Iterazione per raggiungere stati di coscienza, l’essere Professionista, Musica per ridere, Musica da Film per citarne alcune.
    La terza parte è, infine, rivolta ad allievi, musicisti, fruitori musicali e a tutte quelle persone che sono strumentisti e praticano lo studio di uno strumento musicale e/o svolgono attività concertistica con Consigli Pratici tesi ad aiutare a sviluppare le proprie tendenze musicali. Inoltre sono presenti delle riflessioni, riguardo alle possibili controindicazioni e deformazioni professionali nella pratica musicale.
    Francesco Castiglione insegna da anni pianoforte e musica da camera nei Conservatori italiani ed è stato allievo di pianoforte di Lethea Cifarelli, allieva prediletta di E. Fisher, con il quale, tra l’altro, aveva suonato anche in concerto in duo pianistico.
    Questo lavoro è il frutto di esperienze dirette e personali ed esprime valori reali, veri, assolutamente non effimeri.
    Un libro indirizzato a tutti coloro che amano la musica ascoltandola oppure suonandola e/o componendola. Un volume per tutte le età.

    Nota Dell’Editore
    Quando propongo alla platea dei lettori un nuovo libro ho, da sempre, la sensazione che stia per nascere un nuovo “figlio” anche dopo circa mille volumi pubblicati in trenta anni di attività. Vi assicuro che è sempre una sensazione bellissima!
    Poi se il volume pubblicato mi ha stimolato, piacevolmente, il gusto della lettura, ciò accresce la mia inquietudine, la mia ansia perchè comincio a riflettere e pensare su come il pubblico valuterà ed accoglierà l’opera. Se sarà di suo gradimento. Se riceverà critica favorevole. Se il mondo dei media lo accoglierà con fervore ed interesse.
    Il “Vademecum del musicista”, di un ispirato Francesco Castiglione, è un momento di alta composizione artistica e, avendo i connotati basilari di opera a contenuto scientifico, ho inserito il volume nella prestigiosa collana “Geminga, diretta dal qualificato scrittore Coriolano Martirano. Questo per elevarne maggiormente il contenuto e la scientificità delle argomentazioni trattate.
    Il Vademecum è disponibile in doppia veste: nel formato tradizionale cartaceo e nel formato digitale epub.

    http://www.nuovasantelli.it/product/francesco-castiglione-vademecum-del-musicista/

    Eugenio Santelli
    Nuova Santelli Edizioni
    http://www.nuovasantelli.it

    Press Agency
    DCOD Communication By GB Play

    [email protected] 

  • Il servizio di manutenzione di impianti di sollevamento a cura di Costelmec

    Chi mai, ad eccezione forse degli sprovveduti o degli inesperti, si sognerebbe di trascurare la manutenzione della propria auto, pensando oltretutto di poter andare in giro senza alcun pensiero? Sicuramente nessuno.

    ManutenzioneLo stesso discorso si applica agli impianti di sollevamento industriali: come è possibile utilizzarli in modo continuativo, senza poi sottoporli a un periodico intervento di manutenzione?

    Eseguite da tecnici specializzati, queste operazioni consentono di controllare lo stato dell’impianto, evidenziando quali componenti devono eventualmente essere sostituiti e facendo sì che la sua funzionalità – e, con essa, anche la sicurezza – torni ai massimi livelli.

    Chi cerca un servizio di manutenzione di sistemi di sollevamento altamente qualificato potrà rivolgersi con tranquillità alla Costelmec Hoisting & Moving Industry, azienda parmigiana che dal 1970 produce e installa in tutta Italia e anche all’estero impianti industriali per la movimentazione.

    L’azienda mette a disposizione della propria clientela il Costelmec Service, un servizio di manutenzione, riparazione e pronto intervento attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Non importa di quale tipologia di impianto si tratti, né del suo marchio, e nemmeno dell’anno di produzione: gli esperti Costelmec grazie alla loro esperienza possono intervenire su qualunque genere di gru a ponte, a bandiera o a colonna, e non solo.

    Per maggiori informazioni è possibile mettersi in contatto con l’azienda al numero 0521-986391, oppure inviando un’email a info[at]costelmec.com.

     

  • Lectra rinnova la propria brand identity

    Riflesso perfetto dellera digitale, la nuova brand identity Lectra si ispira alla strategia stessa dellazienda, incentrata sul cliente e saldamente ancorata ai principi dellIndustria 4.0

     

    Parigi, 16 gennaio 2018 –Lectra, partner tecnologico delle aziende che utilizzano pelli e tessuti, presenta la propria nuova brand identity, emblema dell’orientamento digitale della strategia Lectra pensata per aiutare le aziende dei settori fashion e abbigliamento, automotive e arredamento ad adottare con successo i principi dell’Industria 4.0.

    Sviluppato con l’agenzia ComCorp, il nuovo universo del brand Lectra rispecchia la costante evoluzione dell’azienda e ne sottolinea il ruolo di apripista alla vigilia della quarta rivoluzione industriale. La riprogettazione del brand evoca alla perfezione lo spirito d’innovazione insito nel Dna Lectra e fa leva sui quattro valori propri dell’azienda: Caring, Committed, Insightful e Visionary.

    Moderno ed elegante, il nuovo logo esprime la posizione premium di Lectra, il privilegio di poter affiancare le aziende più all’avanguardia, evidenziando al contempo l’evoluzione dell’offerta aziendale in materia di analisi dei dati. I pixel quadrati che contraddistinguono la nuova grafica celebrano invece l’approccio digitale dell’azienda. Lo schema di colori tanto caratteristico di Lectra resta però invariato, esprimendo sia una promessa di fedeltà ai consumatori, che l’ambizione di affermarsi come partner indispensabile e di prima scelta per le loro esigenze tecnologiche.

    La tagline “Empowering customers through industrial intelligence” rappresenta l’impegno portato avanti da Lectra nel fornire ai clienti gli strumenti necessari per realizzare i loro obiettivi. Monitorando costantemente le nuove tendenze in grado di influire sull’attività dei clienti, Lectra progetta soluzioni sempre nuove per accompagnare i consumatori nell’era digitale e facilitarne la transizione verso l’industria del futuro.

    In prima linea dal 2007 nel campo dell’Internet of Things e ora in piena migrazione verso l’Industria 4.0, Lectra fonda la propria offerta sulla raccolta e l’analisi dei dati. Il concetto di industrial intelligence è indispensabile alla creazione di una catena del valore digitale a beneficio dei clienti, che renda possibile l’interconnessione in tempo reale tra designer, team di sviluppo prodotto, smart factory, fornitori e clienti.

    “La nuova brand identity Lectra è l’esatto riflesso della strategia aziendale in evoluzione, del know-how e della ricca storia del Gruppo”, spiega Alexis Noal, Vicepresidente di ComCorp. “Il nuovo branding è frutto di una stretta collaborazione con tutti i team Lectra e a tutti i livelli, arricchitasi ulteriormente grazie a un recente confronto con clienti e partner aziendali”, continua Noal.

    “Il 2017 è stato uno degli anni più entusiasmanti per la nostra azienda, caratterizzato innanzitutto dall’annuncio di una nuova strategia che prevede di affiancare i clienti per favorirne l’ingresso nell’era dell’Industria 4.0. Ed è proprio questa strategia ad aver ispirato la riprogettazione degli elementi di base del brand. La nuova brand identity Lectra che siamo lieti di rivelare oggi è l’espressione del dinamismo dell’azienda, dell’audacia del suo approccio e della totale dedizione ai clienti”, sottolinea Céline Choussy Bedouet, Chief Marketing & Communications Officer.

    Scopri la nostra nuova brand identity qui!

    Informazioni su ComCorp

    ComCorp è un’agenzia di comunicazione indipendente operante in Europa e specializzata nel costruire la fiducia e la reputazione di aziende e brand. Grazie a un’ampia gamma di competenze, servizi e soluzioni, l’offerta dell’azienda riesce a coprire l’intera catena del valore della comunicazione, dalla consulenza strategica agli indicatori di performance, passando dalle relazioni con i media, la comunicazione a livello corporate e finanziaria, la gestione delle crisi, la redazione, l’editing e il copywriting, la comunicazione interna, le campagne pubblicitarie, gli eventi digitali, il marketing e la comunicazione commerciale. ComCorp si è inoltre affermata come partner di prima scelta per le aziende in cerca di assistenza, guida e consulenza nella progettazione delle proprie strategie di comunicazione, nonché nell’attuazione, coordinamento e implementazione delle stesse. Fondata nel 2013 a Parigi da Charles de La Rochefoucauld, ComCorp è anche membro attivo di tre reti internazionali complementari di agenzie indipendenti.

    Segui ComCorp su Twitter

    Informazioni su Lectra

    Per le aziende che danno vita ai nostri divani, automobili, vestiti e altro ancora, Lectra realizza su misura le tecnologie premium che facilitano la trasformazione digitale del settore. Fondata nel 1973, Lectra conta oggi 32 filiali in tutto il mondo e serve clienti in oltre 100 paesi. Con oltre 1.600 dipendenti, nel 2016 ha registrato 260 milioni di euro di fatturato ed è quotata alla borsa valori Euronext.

    Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.lectra.com

     

  • Bar Cardioprotetto, la salute a portata di locale con Ristopiù Lombardia e Four.

    Lunedì 5 febbraio, alle ore 14,30, si terrà il lancio ufficiale del progetto “Bar Cardioprotetto”.

    L’iniziativa, ideata dalla società di consulenza Four, come derivazione del progetto “Sicurezza a tavola” e dedicato ai bar di tutta Italia, è lanciata in partnership con Ristopiù Lombardia, azienda che commercializza prodotti Food&Beverage per il canale HoReCa: l’evento si terrà infatti presso la sede dell’azienda, a Varedo, in Via Monte Tre Croci 5.

    I lavori saranno aperti da Elena Ronzoni, responsabile Pubbliche Relazioni di Ristopiù Lombardia; seguiranno gli interventi di Gianluigi Bonanomi (cofondatore e responsabile della comunicazione di Four) che presenterà il progetto “Bar Cardioprotetto”. Sarà poi la volta di Mirko Damasco (Ceo di Four) che terrà un corso per tutti i baristi sui seguenti temi: manovre di disostruzione, uso del defibrillatore, sicurezza a tavola.

     

    Salvare la vita è possibile, anche al bar

    Per quale motivo i bar dovrebbero diventare “cardioprotetti”? Spiega Giuseppe Arditi, Presidente di Ristopiù Lombardia: “Stiamo parlando di 150 mila locali, in tutta Italia, in cui ogni giorno le persone – bambini e anziani compresi – si recano per bere e mangiare. Persone che potrebbero non sentirsi bene, per le quali potrebbero essere necessari interventi repentini. Molti sono a conoscenza del problema, pochi sono quelli che si pongono in posizione proattiva. Noi desideriamo essere tra questi e promuovere, insieme a Four, un corretto atteggiamento, in modo che gli imprenditori possano dotare il proprio locale dei giusti strumenti”.

    Come verrà precisato in occasione dell’incontro, la presenza di un defibrillatore all’interno dei bar è essenziale per salvare – letteralmente – delle vite; è inoltre garanzia di sicurezza non solo per i tanti avventori, ma anche per tutte le persone che abitualmente lavorano e vivono attorno al luogo nel quale lo strumento (di facile utilizzo) è presente. Vi sono, precisa poi Mirko Damasco, anche vantaggi e benefici per gli imprenditori dei bar: “Chi si dota di un defibrillatore può ottenere uno sconto sul premio INAIL (anche del 28%!), se in regola con la formazione sulla sicurezza sul lavoro, nel caso di bar di grandi dimensioni. Inoltre, Il super ammortamento, introdotto con Legge di Stabilità 2016, e riconfermato, consente alle aziende di ammortizzare il cespite (solo beni materiali strumentali nuovi) al 130% del suo valore anziché al 100%. Defibrillatore nuovo compreso”.

    Il defibrillatore nei bar non deve essere più un optional, ma un impegno concreto: la posta in gioco è altissima, come confermano i numeri precisati sempre da Damasco: “La presenza di un defibrillatore unita a personale addestrato alle manovre di rianimazione può portare la sopravvivenza in caso di arresto cardiaco fino al 75%”.  All’evento del 5 febbraio sono invitati, oltre a tutti i baristi, anche i giornalisti che vorranno approfondire il tema e porre domande ai responsabili del progetto e ai padroni di casa di Ristopiù Lombardia.

     

    Formazione continua con l’Academy Ristopiù

    Ristopiù Lombardia ha anche inserito a catalogo, nella propria Academy, i corsi di formazione tenuti da Four e dedicati proprio al “Bar Cardioprotetto”. Il percorso di formazione, che dura 8 ore e va rinnovato ogni due anni, si articola in quattro fasi: 1. Preparazione del cibo (con uno chef abilitato) 2. Manovre di disostruzione (per adulti e bambini) 3. Manovre di rianimazione respiratoria (BLS) 4. Rianimazione cardio-polmonare con defibrillatore (corsi BLSD certificati Areu). Four offre anche i migliori defibrillatori in Italia (i Nihon Kohden modello 3100), sia in vendita che a noleggio. Per i possessori della Risto Quality Card è previsto uno sconto del 10% sull’acquisto dei corsi e dei defibrillatori.

     

     Informazioni su Four

    Four è una società di consulenza composta da quattro professionisti appassionati di formazione che hanno voluto costruire qualcosa di nuovo, insieme. Quattro sono anche gli ambiti di cui si occupano: sicurezza sul lavoro, primo soccorso, mondo del Web e comunicazione (La parola FOUR, scomposta, diventa FO, come formazione, e UR, come urgenze). Sito: www.four.srl

     Informazioni su Ristopiù Lombardia

    Ristopiù Lombardia, guidata da Giuseppe Arditi, è specializzata nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari surgelati, freschi e secchi. È stata fondata dal Presidente e dai suoi soci nel 1999. Target dell’azienda sono i Bar e la Ristorazione. Principali fornitori sono le più importanti multinazionali del settore Food, ma anche aziende piccole e medie presenti sul territorio italiano.  Il territorio coperto comprende la Lombardia (provincie di Milano, Como, Lecco, Monza Brianza, Varese). L’azienda è partner del Gruppo Ursa Major (presidente Giuseppe Arditi), Associazione Consortile che raccoglie sotto un unico marchio i migliori distributori Food sul territorio nazionale.

    Sito: www.ristopiulombardia.it

    I posti sono ad esaurimento.

    Per prenotarsi seguire questo link http://bit.ly/2DIghTH oppure chiamare il numero 0362/5839200.

     

     

  • Anelli per le mamme

     

    Il tuo bambino è il tuo tesoro più prezioso.

    Un elegante gioiello da indossare tra le dita può rappresentare in qualche modo l’evento della nascita di un figlio o una figlia.

    Come separarsene?

    Creazioni da cui non separarsi, che sono la testimonianza di una grande emozione e  gioia.

     

     

    Un anello pensato per le mamme

     

     

    Un anello ideato per la mamma è tanto dire. Oro giallo, bianco o rosa, impreziosito da diamanti , cuori, bellissimo a vederlo e importantissimo il suo significato. Diversi i modelli a disposizione, come diverse sono le esigenze delle mamme.

    E’ possibile inoltre, personalizzare gli anelli con i nomi o le iniziali

    I componibili, sono un’opzione interessante. Caratterizzati da ciondoli bimbo o bimba, in oro bianco, giallo o rosa, con diamanti neri incastonati, personalizzabili con l’incisione dell’iniziale.

    Vi piacciono i solitari? Gli anelli in oro bianco con un solo castone  in cui una figura di bambino e una figura di bambina (in oro bianco) abbracciano il diamante (da 0,10 ct o 0,20 ct) personalizzabili con il nome o l’iniziale.

    Un anello in oro bianco 750  con cuori rosa, due sagome di femminuccia e maschietto in pavè di diamanti, che si tengono per la mano quasi a simboleggiare, anche questo personalizzabile con nomi ad incisione.

    Pensato per una mamma moderna, si caratterizza per un taglio elegante e deciso. Un accessorio, quest’anello che fa la differenza, che si fa notare. Diventa un elemento di riconoscimento, date le figure di bambino rappresentate.

    L’ anello le  Bebè è una dolcissima creazione. Tenerezza e accuratezza insieme per un gioiello che può essere dono di nascita o di battesimo. Raffinato ed elegante nelle forme, come le figure che rappresenta.

    Brillantezza nei tuoi occhi e alle tue dita!!!

     

     

     

     

    Il Mondo le Bebè

     

    Sempre più in voga, il marchio le Bebè sta riscuotendo moltissimo successo nelle gioiellerie. Non chiedersi che regalo fare per la nascita di un primogenito! Se l’anello è il regalo specificatamente ideato per una mamma,  non manca l’offerta per i papà. Ciondoli, collane o bracciali hanno una collezione ideata a posta per le figure maschili. Ciondoli e bracciali sono incisi con i nomi dei figli. Così anche i papà come le mamme potranno portare sempre con sé un simbolo di gioia ed emozione.

    Per quanto riguarda le mamme in attesa, perfetto è il ciondolo a forma di ciuccio colorato, con i sonaglini, cordini a nastro con distanziatore in argento  oppure catenine in argento regolabile, con moschettone in argento placcato rosa.

    Anche i neonati hanno una collezione a parte (fino all’età di tre anni). Abbigliamento per maschietti e femminucce.

    Come ricordare il momento della nascita? LeBebè si occupa anche di bomboniere, sacchetti, porta confetti, profumatori o gessetti profumati.

    Le foto dei tuoi piccoli  necessitano una cornice o un album per raccogliere i momenti più importanti di tuo figlio o tua figlia? LeBebè offre diverse collezioni: amore, blasone,bubble ecc…

    Medaglioni, medaglioni carillon, lampade, salvadanai per il living del tuo bimbo.

    LeBebè offre la possibilità di scegliere tra diversi tipi di culle o lettini, armadi e cassetti, insomma ti aiuta nell’arredamento della stanzetta dei più piccoli.

     

     

    Le Bebè un’azienda di cui fidarsi!

     

    Eleganza, dolcezza e cura al dettaglio definiscono il marchio leBebè!

     

  • Michelle è un vestito rosso Michael Kors riciclato

    Michelle Obama vs. Ann Romney al dibattito sulla moda finale del presidente (sondaggio)

    Sasha e Malia Obama sono stati più attentamente possibile tenuto lontano dal pubblico, ma in Election Night Andò con i suoi genitori sul palcoscenico nazionale di Chicago, che erano tutti vestiti chic e appropriato – un riflesso della loro madre di nota da signora Michelle Obama, ma lo stile divertente ,

    Ora sappiamo che Michelle indossava un abito rosso Michael Kors riciclato con sopra una giacca nera. Questo è il classico look di Michelle: un vestito a ruota con giacca o cardigan o una gonna, una camicetta o un maglione e una giacca o un cardigan. A volte i pezzi sono designer; a volte sono un mix di J. Crew e designer.
    Sasha e Malia avevano ciascuno il loro look chic nella notte delle elezioni. La gonna A-line verde smeraldo di Sasha viene da Chris Benz, un grande stilista newyorkese. Indossava un fiocco nero e un cardigan grigio, una collana e delle ballerine verdi abbinate.

    Malia indossava un boutonneck nero a tre quarti con una gonna blu a righe, una cintura rosa e scarpe piatte. Le signore di Obama sicuramente amano tutti i loro cardigan. Il modo in cui ciascuna delle ragazze abbinato i loro colori vestiti a fiori, era molto popolare e dal momento in cui – friendly una buona combinazione di riviste di moda e di moda – e ciò che contribuisce una signorina ben disegnato per prendere la fase nazionale.

  • Abiti da sposa tendenza 2019 by SalemSpose.it

    Domenica 14 gennaio: atmosfera più intima del solito ma trepidante nell’attesa di conoscere i nuovi trend abiti da sposa 2019. Presenti le ditte più importanti di tutto il mondo. Come rappresentanza della città di Roma erano presenti l’atelier Salem Spose e il Flagship store Pronovias.

    Sulle note di Diamonds di Rihanna ecco uscire le prime indossatrici avvolte da essenziali abiti in crepe con dettagli di piume, mantelli e maniche pipistrello per poi passare ad abiti preziosissimi dove i protagonisti sono stati pizzi e ricami. Più che mai quest’anno si è notata negli abiti la differenziazione dei diversi stili bohémienne, moderno, romantico classico, diversi stili che potessero rappresentare i caratteri delle spose.

    Quindi in passerella sfilano abiti di pizzo impreziositi di piccolissimi fiorellini ripresi anche nelle acconciature delle modelle che portavano coroncine di fiori nel rappresentare il vero stile boho e chiffon, intramezzati da rouches e pizzi, che rendevano questi abiti perfetti per location al mare o agriturismi. Successivamente sfilano abiti elegantissimi e moderni, caratterizzati da linee aderenti che esaltavo sapientemente le curve femminili, sia essenzialissimi, sia con uno spettacolare lavoro di sovrapposizioni di più pizzi. A seguire abiti da sposa in tulle romanticissimi con pizzo e veli abbinati da mozzare il fiato, in vero stile principessa romantica; infine abiti classici intramontabili in mikado e tessuti che  apparentemente austeri, hanno dato una sollennità tipica dei matrimoni regali. Abito di chiusura sfilata: una sirena nuda con pizzo guipure naturale con fiori 3D applicati, che fluttuavano ad ogni movimento dell’indossatrice.

    A conclusione dell’evento, sulle note di Ain’t Nobody, ha inizio la sfilata da cerimonia coloratissima. Il trend di quest’anno è senza dubbio il colore e giocare con inserti di più colori nello stesso abito, fondendo sapientemente in chiffon e plissé colori quali blu/turchese/citronella e blu/rosso/sabbia e stampe floreali rosse e blu. Non sono mancati corpetti gioiello lavoratissimi su gonne più o meno sinuose per garantire vestibilità ad ogni fisico, per rendere bellissima ogni donna.

    Salem Spose – Negozio atelier abiti da sposa Roma
    Via delle Gondole 115, 00121 Roma
    Tel 065610590
    http://www.salemspose.it/