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  • Cyber Defence: di scena la Locked Shields 2018 – il resoconto di ESET

    30 le Nazioni partecipanti, oltre 1.000 gli esperti coinvolti e più di 2.500 gli attacchi virtuali. Questi i numeri della più estesa ed avanzata esercitazione mondiale contro gli attacchi informatici tenutasi a Tallin, in Estonia.

    Lo scopo è quello di allenare gli esperti della sicurezza informatica dei vari paesi a contrastare eventuali attacchi alle reti informatiche di una base militare, che potrebbero colpire qualsiasi ambito, dagli aeromobili pilotati da remoto, al sistema elettrico, fino al servizio di comando e controllo della struttura.

    Il nostro paese ha aderito inviando un team di esperti delle forze armate che ha potuto collaborare con i gruppi degli altri paesi provenienti da diversi settori come istruzione, industria e ricerca i quali, nell’eventualità di un attacco, sarebbero chiamati a intervenire.

    La tecnologia è in costante evoluzione e questo oltre a rendere il mondo sempre più interconnesso, lo rende anche più vulnerabile alle minacce informatiche che sfruttano ogni falla possibile nei software, ad ogni livello.

    Il settore che sfrutta maggiormente le tecnologie più avanzate è quello della Difesa e la impiega in circa il 60% delle proprie attività, ciò rende necessario adottare delle contromisure all’altezza delle nuove minacce informatiche e proprio per questo in Italia è stato istituito il Comando Interforze per le Operazioni Cibernetiche (CIOC), volto alla protezione delle infrastrutture e in linea con gli obiettivi definiti sia in ambito europeo che NATO. Il CIOC è già operativo e raggiungerà la sua piena attività nel 2019.

  • Roma: Luciano Tonello inaugura “Libero di pensare” con il consenso del pubblico

    Si è inaugurata sabato 28 aprile a Roma, nel prestigioso Piram Hotel**** di via G. Amendola 7 l’attesa mostra personale dell’artista Luciano Tonello, visitabile fino al 26 maggio. Intitolata “Libero di pensare”, l’esposizione è stata organizzata da Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte e manager della cultura.

    Luciano Tonello, vicentino di nascita, dal 1995 ha consacrato la sua vita all’arte, ottenendo notevoli riconoscimenti. Per il pittore l’esposizione “Libero di pensare” nella capitale rappresenta il coronamento di un percorso che nell’ultimo periodo l’ha visto impegnato in numerose mostre organizzate da Spoleto Arte, l’ultima delle quali in corso a Venezia, la Pro Biennale, inaugurata martedì 8 maggio. Non solo, l’artista è stato inoltre insignito del Premio Canaletto e ha ricevuto la dichiarazione critica del prof. Vittorio Sgarbi, che ne elogia lo spirito creativo con queste parole: «Possiede un’innata vis fantastica. L’artista è capace di muoversi con uguale disinvoltura in mezzo a stranianti paesaggi espressionistici dagli impianti strutturali disgregati e dalle vivaci cromie alterate, in una sorta di personale compendio nel quale vengono mescolate le suggestioni provenienti da correnti artistiche quali il Die Brücke – privata però della sua tipica vena aggressiva e polemica – e il Fauvismo, oppure dietro a peculiari invenzioni monocrome o in colori attenuati, che rimandano a precedenti storici d’ambito nordico, da redivivo Bosch dei nostri tempi in salsa veneta».

    Per maggiori informazioni è possibile telefonare allo 0424 525190, visitare il sito www.spoletoarte.it o scrivere a [email protected].

  • FUMANO E NAVIGANO DI PIU’ SUI SITI PORNO, ECCO IL RITRATTO DEI GIOVANI CRESCIUTI IN FAMIGLIE “NON TRADIZIONALI”

    “Il disagio giovanile e la sua prevenzione”, è questo il filone conduttore di un convegno organizzato il prossimo 17 maggio al Teatro Ruzante di Padova, presieduto dal professor di Endocrinologia dell’Università di Padova Carlo Foresta e dalla professoressa di Psicologia Clinica dell’Università di Padova Marta Ghisi. Nell’occasione, saranno presentati i dati di uno studio realizzato su circa millecinquecento studenti di una ventina di scuole superiori, uno studio finalizzato a definire il disagio giovanile, che si concretizza nell’uso di droghe e l’abuso di alcol, ma anche nella smodata frequentazione di siti pornografici o atteggiamenti rischiosi dal punto di vista sessuale.

    Temi, questi che saranno oggetto di una conferenza stampa che è convocata per le ore 12 del 17 maggio presso la sala Giunta del Comune di Padova, alla quale presenzieranno, oltre al professor Foresta e alla professoressa Ghisi, anche l’assessore alle politiche educative e scolastiche Cristina Piva, lo scrittore e psichiatra Vittorino Andreoli e Daniele Gianfrilli, medico ricercatore Università la Sapienza.

    Nell’occasione, saranno illustrati alcuni dati sorprendenti e assolutamente nuovi che disegneranno il ritratto della donna oggi, in particolare nel suo rapporto con il sesso e le malattie trasmissibili.

    Ma si anticipano invece adesso alcune informazioni riguardo a come la famiglia stia cambiando – sempre più sono quelle con genitori separati o divorziati – e come ciò di conseguenza muti il rapporto dei giovani con gli atteggiamenti a rischio, dal fumo ai rapporti sessuali occasionali.

    Infatti, nell’83% degli studenti intervistati ci sono genitori sposati. In media, i genitori sposati sono infatti l’83,2%, quelli separati il 6,6%, i divorziati il 6,2%, i conviventi l’1,8%. Dunque, una fetta attorno al 15% dei ragazzi non vive contemporaneamente con mamma e papà, quelle che vengono definite “famiglie non tradizionali”. Statisticamente, i figli unici (23% dei casi contro il 15,5% di chi ha almeno un fratello) più spesso sono in famiglie di conviventi, divorziati o separati. Le relative condotte a rischio ne risentono: chi vive in una famiglia “non tradizionale” fuma di più (42,4% contro il 36%), si collega con maggiore frequenza ai siti pornografici (21,6% contro 14,3%) e prova più spesso sostanze stupefacenti (49,8% contro 42,3%).

    IL CONVEGNO “Il disagio giovanile e la sua prevenzione”, è questo il convegno che si tiene il 17 maggio al Teatro Ruzante di Padova, presieduto dal professor Carlo Foresta e dalla professoressa Marta Ghisi. Inizio dei lavori ore 14.30, conclusioni alle 18.15. In programma, apertura alle 14.45 con la lettura magistrale di Vincenzo Milanesi, Carlo Foresta e Vittorino Andreoli. Alle 15.15 “Disagio giovanile: la società e la famiglia”. Moderano Alberto Ferlin e Daniele Gianfrilli, i relatori sono Franca Bimbi, Adriano Zamperini e Barbara Segatto. Subito dopo, alle 16.15, “Disagio psicologico e comportamenti a rischio in adolescenti e giovani adulti”. Moderano Alessandro De Carlo e Alessandra Simonelli, relazioni di Marta Ghisi, Silvia Salcuni e Alessio Vieno. Infine, alle 17.15, “I disagi della sessualità: aspetti medici e psicologici”. Moderano Marta Panzeri e Stefano Angelini, relazionano Andrea Garolla, Giada Mondini e Luca Flesia.

     

  • Migliorare la customer experience è l’obiettivo principale della trasformazione digitale per metà delle aziende del manifatturiero

    Il 68 per cento delle aziende dei settori ingegneria e manifatturiero si aspetta che il progresso dell’industria 4.0 porterà ad un cambiamento

     Roma – 15 maggio 2018 — Il settore manifatturiero italiano ha registrato un buon inizio del 2018, rilevando la crescita maggiore della produzione da inizio 2011 e uno degli aumenti maggiori dei nuovi ordini degli ultimi 18 anni, secondo gli ultimi dati riportati da Markit Economics.[1]

    Riflettendo questa recente ripresa, la ricerca commissionata da Interoute, l’operatore proprietario di una piattaforma di servizi cloud globale, evidenzia infatti che il 68 per cento delle aziende del settore industria e ingegneria nutre fiducia verso questo driver di cambiamento. Questo dato è più elevato rispetto a quelli riscontrati in ogni altro settore, e superiore alla media europea, che è, invece, pari al 61 per cento.

    L’obiettivo principale delle aziende del settore manifatturiero, se si parla di digital transformation, è migliorare l’esperienza del cliente. Circa la metà (49 per cento) di queste realtà, infatti, segnala come priorità la customer experience, nel quadro dei programmi inerenti questa trasformazione. Il manifatturiero e il settore ingegneristico hanno dato maggiore peso a questo aspetto rispetto alle aziende di altri settori, come ad esempio quello legale (32 per cento), oppure turismo e trasporti (38 per cento).

    Queste aziende hanno sempre più necessità di una dorsale digitale che offra loro una connettività e una rete adatte al supporto di una collaborazione più intensa nel contesto della supply chain, e che consenta di fornire una esperienza di acquisto più piacevole ai propri clienti.

    La ricerca di Interoute rivela che i must have per la digital transformation nel settore manifatturiero sono:

    • Piattaforme IT automaticamente scalabili (66 per cento),
    • Messa in sicurezza dell’intera architettura (63 per cento)
    • Evoluzione continua dei processi (59 per cento)
    • Piattaforme digitali in grado di connettere tecnologie legacy e applicazioni cloud (52 per cento).

    Grazie all’Industria 4.0, le aziende manifatturiere automatizzano maggiormente la supply chain, e applicano i principi della fabbrica intelligente attraverso lo scambio di dati in tempo reale. Al contempo, le funzionalità dedicate alla customer experience stanno diventando sempre più hi-tech e personalizzate, e questo accresce la necessità di collaborazione con partner e fornitori. Quindi, per favorire la circolazione di nuove idee e velocizzare lo sviluppo dei prodotti, costruttori e ingegneri dovranno co-innovare e gestire in outsourcing alcune aree. Al momento, infatti, più della metà (il 56 per cento) delle aziende del manifatturiero – più che in qualsiasi altro settore economico – ammette di non essere ancora in grado di adattare le strutture aziendali ed innescare il cambiamento, un fattore che rappresenta una delle sfide più ardue della digital transformation.

    Un esempio concreto di questo fenomeno è Danieli. In qualità di azienda leader del settore attrezzature e impianti per il siderurgico, tra le prime tre a livello mondiale, è in prima linea nella partita dell’innovazione. Interoute ha dotato Danieli di una rete virtuale privata (VPN) ad alte prestazioni, così da fornire a più di quaranta dei siti di Danieli sparsi per il mondo una connessione costante attraverso ognuno di essi, e trasferendo, inoltre, dati e applicazioni in prossimità dei clienti. Alexander Stewart, Executive Vice President ICT di Danieli ha dichiarato, “Danieli ottimizza la customer experience avvicinando dati e applicazioni, il tutto grazie alla rete di Interoute. Con il supporto di Interoute, abbiamo acquisito una dorsale che permette agli utenti di vivere un’experience positiva, e ai nostri servizi di funzionare orientandosi verso questo obiettivo”

    Simone Bonannini, Vice President Southern Europe, CEE e MEA di Interoute, ha commentato, “Il settore manifatturiero è in cerca di soluzioni per rispondere alle esigenze dei clienti con una mentalità “on-demand”, e, di conseguenza, offrire loro un supporto di ultima generazione. Grazie alla digital transformation, aziende del settore manifatturiero e ingegneria possono contare sul livello di servizio, veloce e ottimale, che i clienti di oggi si aspettano. Ad esempio, come consumatori, nel corso della nostra vita assisteremo ad una vera e propria rivoluzione delle supply chain, perché i pezzi di ricambio saranno progettati localmente e spediti solo nelle vicinanze, in un batter d’occhio, migliorando radicalmente la customer experience, perché le richieste verranno evase molto velocemente. Per essere pronte a questo cambiamento, le aziende del settore devono partire da un’infrastruttura digitale che connetta reti digitali e legacy, che sia quindi abbastanza flessibile da accogliere le ultime novità e rispondere al cambiamento.”

    [1]https://www.markiteconomics.com/Survey/PressRelease.mvc/d9594e586f004d6994aa2f14e7ff5594?hootPostID=09751c270f1cbf666f74a33d2a49b322

  • Anytime Fitness al Salone del Franchising di Napoli 2018

    anytime fitness

    È la più grande catena al mondo di franchising del fitness:
    4 mila palestre aperte 24/7, 4 milioni di iscritti e 3 nuovi centri ogni giorno

    Roma, xx maggio 2018 – Anytime Fitness annuncia la sua partecipazione al Salone del Franchising di Napoli 2018 (Mostra d’Oltremare, 18-19 maggio), seconda edizione della fiera dedicata al franchising, al retail e alle startup nel centro del Mediterraneo.

    Presso il proprio stand (numero 6008), Anytime Fitness terrà un calendario di incontri individuali per presentare a tutti gli interessati i dettagli e i punti di forza di un modello di business unico al mondo, che le ha consentito di diventare la più grande catena internazionale di franchising del fitness.

    È possibile richiedere l’accredito via email scrivendo a [email protected] e indicando nome, cognome e recapito telefonico.

    Ai partecipanti che sottoscriveranno un contratto di franchising entro i successivi tre mesi, Anytime Fitness riserverà uno sconto esclusivo sulla fee di ingresso.

    Le palestre Anytime Fitness – presenti dagli USA all’Australia – sono oltre 4.000, con circa 4 milioni di abbonati e un nuovo iscritto ogni 20 secondi: un successo premiato, per tre anni consecutivi, con il prestigioso Entrepreneur Award quale miglior franchising per solidità finanziaria e tasso di crescita (1a su 500).

    salone franchising napoli

    In Italia dal 2016, Anytime Fitness oggi conta già 10 palestre, destinate a diventare 20 entro il 2018, 45 nel 2019 e 100 nel 2020 per affermarsi quale primo marchio di fitness in franchising anche nel nostro Paese,

    Nel mondo, infatti, nascono ogni giorno 3 nuove palestre Anytime Fitness ad opera di affiliati, nel 90% dei casi senza esperienze pregresse: ad attrarli sono il ROI a livello globale di oltre il 30%, la semplicità di gestione decisamente superiore alla media e l’alta fidelizzazione della clientela che ama vivere il fitness in sicurezza e libertà  – 24 ore al giorno, 7 giorni su 7 – grazie ad accesso tramite chiave magnetica, sicurezza con videosorveglianza H24, macchinari di ultima generazione, lezioni virtuali personalizzate o con personal trainer, tecnologie innovative e spogliatoi con il massimo livello di privacy.

    “Siamo lieti di partecipare a questo importante evento in una città a cui attribuiamo grande rilevanza. Infatti, dopo lo sviluppo avviato con l’apertura di diverse palestre nel Centro e Nord Italia, Napoli rappresenta la rampa di lancio ideale per la diffusione di club Anytime Fitness anche nelle regioni meridionali. Siamo certi che la presenza al Salone del Franchising ci offrirà ottime opportunità in questa direzione”, afferma Domenic Mercuri, Amministratore di Anytime Fitness Italia.

     

    Ufficio Stampa

    BMP Comunicazione per Anytime Fitness

    Pietro Barrile 320.700.8732

    Michela Mantegazza 328.122.5838

    Francesco Petrella 345.273.1667

    [email protected]

  • «Qui, Ora (con il gusto del tempo)»

    I disegni come espressione d’arte libera, i tatuaggi come forma d’artigianato, l’inchiostro come ingrediente chiave per fermare (e firmare) l’hic et nunc, il qui e l’ora, per sempre. Che si tratti di un foglio di carta o della pelle, la mano racconta un’identità. Quella di Ylenia Manzoni, in arte Vinil, apprezzata artista e tatuatrice, i cui disegni saranno protagonisti della mostra «Qui, ora (con il giusto tempo)» con cui la 255 Raw Gallery, il polo artistico della vivace via Torquato Tasso di Bergamo, festeggia il suo secondo compleanno con opening il 26 maggio e apertura al pubblico dal 28 maggio al 27 luglio 2018 (lunedì-venerdì dalle 10 alle 19) il sabato su prenotazione ([email protected])

    Le opere di Vinil, realizzate con pantone su carta, sono caratterizzate da linee nette e definite, figure leggere, fanciullesche e affascinanti, ed esprimono il suo “io” più profondo, l’anima da artista che da sempre la accompagna. I disegni saranno esposti in una concept gallery dallo stile domestico ma ad alto tasso di natura, con piante e fiori, in continuità con il carattere unico di Vinil, con le sue numerose esperienze e con la sua passione per la natura, ambiente di grande ispirazione. A conferma di questo, un corner della mostra sarà dedicato alla ricostruzione di un salotto green dove troveranno spazio i vasetti per piantine caratterizzati dal tratto unico di Ylenia. Una mostra diffusa, che continua da Wooden Bergamo, in via San Bernardino, dove ha trovato casa la collezione esclusiva di t-shirt disegnate dall’artista. Pelle, carta o stoffa: quando c’è talento la tela è un quid in più.

    Classe 1988, Vinil è nata a Merate (LC), dopo il diploma al liceo artistico ha studiato per un anno all’Accademia delle Belle Arti di Brera per arrivare a dedicarsi al disegno che, da “semplice” passione, è diventata una vera e propria vocazione. Quasi un’ossessione. Così, dopo aver fatto gavetta come assistente in uno studio di tatuaggi e, soprattutto, dopo aver conosciuto alla Convention di Milano Amanda Toy, tatuatrice famosa in Italia e all’estero, ha acquistato le sue prime macchinette. Da quel momento, Vinil non si è più fermata. Oggi lavora per Area Industriale Tattoo Brescia e ha all’attivo guest spot con fuoriclasse del settore come Peter Aurisch e Angelique Houtkamp. Periodicamente Vinil è guest in studi rinomati in tutta Italia e in Europa: Nevada Johnny (Berlino), Salon Serpent (Amsterdam), Chez Mémé (Parigi), Cloack and Dagger (Londra), LTW (Barcellona), Luxury Tattoo (Grosseto), Ink’n’Roll (Genova), Kiss Me Darlin (Roma), Good Fellas (Palermo), Built Strong (Milano), Ink Club (Bergamo), solo per nominarne alcuni.

    «Qui, ora (con il giusto tempo)» è la sua prima mostra personale e vede in esposizione, oltre ai disegni originali, pantone su carta, serigrafie, una parete dedicata ai suoi post social più apprezzati: Vinil è molto seguita anche online dai suoi oltre 34 mila followers su Instagram. A dimostrazione di come il disegno per tattoo sia un’arte capace di emozionare, affascinare, creare seguito. A patto, però, che i disegni siano sempre autentici e originali, espressione sincera e libera dell’artista, nonché modo eclettico, stimolante e mai banale, di raccontare, esporre e diffondere l’arte in ogni sua forma. E a questa libertà, si unisce la passione artigiana della tatuatrice, abilissima nel dare voce ai desideri di ogni cliente con lavori di grande maestria. Clienti con cui, nella maggior parte dei casi, condivide qualche passione, punto di partenza di chiacchierate intense che precedono il tattoo e che per Vinil rappresentano forte spinta e stimolo artistici, soprattutto di fronte alla richiesta di soggetti o concetti che non ha mai trattato.

    «I miei disegni parlano per me, esprimono chi sono e ciò in cui credo. Lo stile potrebbe essere definito fiabesco per via delle lunghe ciglia e delle gote rossissime che dono solitamente ai personaggi che ritraggo, ma prendo ispirazione da ogni aspetto della vita reale. Sono le relazioni e i trascorsi a renderci ciò siamo. E se nel disegno mi ritengo completamente libera, nel tatuare, invece, pongo grande ascolto ai miei clienti. Contamino le mie idee con le loro. Nessun disegno è uguale a un altro, ogni tatuaggio mostra l’anima di chi lo accoglie» – dichiara Vinil, ricordando come anche il titolo della mostra sia frutto di una sua suggestione: «Ho scelto di intitolare l’esposizione “Qui, ora (con il giusto tempo)” perché vorrei invitare i visitatori a prendersi del tempo per assaporare le immagini. Per non guardarle e basta, magari velocemente e distrattamente come siamo abituati a fare ogni giorno, ma per sentirle davvero, ascoltarle, capirle».

    «Vinil ha uno stile inconfondibile, una mano eccellente, sempre alla ricerca di nuovi stimoli e innovazioni, tanto nel disegno quanto nel tatuaggio, un’espressione questa, che corso della storia, ha subito profondi mutamenti, per arrivare oggi a essere considerata a tutti gli effetti una interessantissima forma di creatività. Unica ed emozionante. Ed è per questo che abbiamo scelto di festeggiare i nostri primi due anni di attività dando spazio a un’artista così particolare. Questa mostra è il nostro modo per ringraziare quanti, fino a oggi, ci hanno aiutato a crescere con la promessa che continueremo a emozionare, guardando avanti, e cercando sempre di sorprendere» – dichiara Ettore Frunzio, fondatore della 255 Raw Gallery.

    L’eclettica piazzetta di Palazzo Zanchi si trasforma un’altra volta grazie all’energia che si crea quando si festeggia un compleanno, soprattutto quando lo si fa in compagnia di sostenitori speciali: gli studenti di Taste, il ristorante didattico dell’Istituto Alberghiero di iSchool, si occuperanno di deliziare gli ospiti con un menù speciale studiato dallo chef Marco Crippa, Joys Gioielli (Largo Belotti, 30) e Wooden Bergamo (via San Bernardino, 22).

    Sito internet: www.255.gallery Facebook: 255 Raw Gallery Instagram: rawgallery255

  • NOVITA’ 2018: SANIFOS 250 E SANIFOS 500

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    Sanitrit, marchio SFA ITALIA SpA leader nel settore trituratori e pompe, presenta i nuovi modelli della gamma Sanifos: Sanifos 250 e Sanifos 500.

    Le stazioni di sollevamento automatiche Sanifos permettono la gestione delle acque chiare e delle acque scure e sono dotate di un sistema di triturazione SFA che consente lo smaltimento delle acque reflue di più unità abitative o commerciali, risolvendo numerosi problemi di progettazione.

    Tra i numerosi plus di questa gamma:

    • Affidabilità: il serbatoio in polietilene è stampato in rotazionale ad alta densità per garantire forte resistenza meccanica, anti odore, resistente agli attacchi chimici e ai raggi UV. Il motore è dotato di protezione termica.
    • Flessibilità: più ingressi multidiametro disponibili; 2 fori di ventilazione.
    • Facilità di installazione e manutenzione: la stazione è già pronta per l’installazione con parte idraulica premontata, valvola d’arresto e valvole di non ritorno.

     

    La gamma Sanifos è disponibile in diverse versioni, a seconda delle esigenze di utilizzo:

    • 1 o 2 pompe
    • monofase o trifase
    • sistema di triturazione o vortex (novità 2018)

    Sanifos 250 è la stazione di sollevamento per acque chiare e scure monofase con sistema di triturazione o vortex. È dotata di una pompa e può essere utilizzata per uso singolo o uso commerciale.

    Sanifos 500 è la stazione di sollevamento per acque chiare e scure disponibile nella versione monofase (triturazione o vortex) e trifase (vortex). È dotata di sistema di controllo Smart con allarme remoto e di sistema di controllo a distanza wireless. Le due pompe, di cui è dotata, funzionano in modo alternativo per un uso intensivo. Sanifos è utilizzabile per uso domestico, commerciale e collettivo.

     

    Per ulteriori informazioni:

    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Youtubo | Rubinetteria e Climatizzatori

    Scegliere la rubinetteria giusta significa dare al bagno o alla cucina un tocco in più di raffinatezza e ricercatezza, grazie alle linee particolarmente eleganti dei prodotti moderni oggi presenti sul mercato. Spesso infatti, sono proprio i particolari a fare la differenza e regalare quel qualcosa in più ad una determinata zona degli ambienti in cui viviamo, soluzioni in grado di apportare un design che altrimenti sarebbe stato impossibile ottenere adoperando soluzioni non all’altezza. Sia che tu abbia bisogno di sostituire la rubinetteria di lavabo, doccia o vasca, sia che tu necessiti di acquistare della nuova rubinetteria per la cucina, su Youtubo.it trovi tutti gli elementi di cui hai bisogno per rinnovare la rubinetteria di casa con quell’eleganza e quella ricercatezza che avevi in mente. All’interno di questo famoso e-Commerce trovi centinaia di prodotti in grado di consentirti di personalizzare ed arricchire gli ambienti di casa come preferisci, con soluzioni di rubinetteria dal design moderno e ricercato.

    Navigando all’interno del sito è possibile sfogliare le diverse categorie di rubinetteria ed accedere a quella relativa ad esempio ai miscelatori per lavabo, bidet,  vasca o doccia in base alla propria preferenza. Individuato il prodotto più adatto alle proprie esigenze, sarà possibile accedere alla relativa scheda che ne evidenzia caratteristiche e specifiche tecniche, così da poter acquisire maggiori informazioni, e che mostra al tempo stesso specifiche immagini grazie alle quali è possibile farsi in anteprima un’idea assolutamente chiara di colori e forme. Youtubo.it è oggi uno degli e-Commerce più noti nel settore sia per l’ampia scelta messa a disposizione degli utenti, che per la sua assoluta affidabilità ed efficacia nella comunicazione con i clienti. È possibile infatti utilizzare una comoda chat dal vivo per poter interloquire con lo staff, o se lo si preferisce è possibile inviare una mail all’indirizzo [email protected] o contattare il recapito telefonico 0221119689.

  • “Help to rebuild the school in Haiti”: la nuova iniziativa solidale di Arjowiggins Graphic

    Solidarietà e ecosostenibilità. Questi sono i concetti chiave alla base della nuova attività di Csr di Arjowiggins Graphic che permetterà di ricostruire la Bon Berger School ad Haiti, distrutta dall’uragano del 2016, attraverso la partecipazione a un gioco nel nuovo sito dedicato: www.haiti.cycluspaper.com
    Il terribile uragano Matthew nel 2016 ha devastato le già precarie scuole di molti villaggi ad Haiti. Nella quasi totalità degli edifici i tetti sono stati spazzati via e i bambini non possono più seguire le lezioni in modo regolare. Nel Paese gli scolari non hanno alcuna protezione contro il vento e le intemperie. Da qui nasce la campagna di responsabilità sociale e sostenibilità “Help to rebuild the school in Haiti”, promossa da Arjowiggins Graphic in collaborazione con l’associazione Un enfant par la Main per contribuire alla ricostruzione della scuola Bon Berger di Haiti distrutta dall’uragano. Il coinvolgimento delle persone avviene attraverso un gioco semplice e accattivante: collegandosi al sito dedicato www.haiti.cycluspaper.com si gioca a edificare il parco giochi, i muri e il tetto della scuola virtuale. La ricostruzione sarà completata al raggiungimento di 5mila giocatori.
    Un video pubblicato sul sito spiega il progetto nei dettagli: Bon Berger School è stata costruita nel 1991 e ospitava quattrocentoventi studenti e ventiquattro insegnanti. Il complesso scolastico era composto da quattro edifici, di cui uno deve essere interamente ricostruito con materiali resistenti ai terremoti e agli uragani. Due edifici sono stati gravemente danneggiati e necessitano di interventi immediati per evitare ulteriori crolli. La quarta unità è la meno danneggiata, perché è stata ricostruita nel 2013 dall’associazione attenendosi alle norme anti-sismiche e anti-uragani. Molte scuole sono ancora in attesa di essere ricostruite e l’obiettivo di questo progetto di solidarietà è la riapertura nel più breve tempo possibile della scuola Bon Berger per riportare speranza e orgoglio ai bambini e per permettere loro di continuare il percorso scolastico e la loro educazione in un ambiente sicuro.
    Siamo orgogliosi di aver dato vita a questo progetto. La collaborazione con Un enfant par la Main ci permetterà di dare ai bambini di Haiti tutti gli strumenti educativi affinché siano indipendenti, istruiti e possano costruire un giorno una Haiti più bella e migliore. afferma Christine Beer, senior product manager di Arjowiggins Graphic – La nostra gamma Cyclus 100% riciclata, attorno alla quale ruota questa iniziativa di marketing solidale, è realizzata secondo principi ecosostenibili ed etici ed è stato quindi naturale per noi supportare i progetti di Un enfant par la Main. Crediamo molto nel ruolo sociale dell’azienda e nell’impegno a svilupparlo con i nostri stakeholder”.
    Lo sviluppo dell’operazione sarà monitorata in tempo reale da un contatore in home page che pubblica il numero dei partecipanti. L’operazione si conclude il 30 giugno e tutti i partecipanti possono richiedere in omaggio un block notes realizzato con la carta Cyclus 100% riciclata dell’azienda.
  • Per un’efficiente manutenzione ascensori a Pistoia, affidati ai migliori professionisti

    Ecco una normativa che gli amministratori condominiali e i proprietari di edifici dotati di ascensori devono conoscere bene: il D.P.R. n. 162 del 1999, che ha recepito la direttiva 95/16/CE volta ad uniformare le legislazioni degli stati membri in materia di ascensori.

    Manutenzione di un ascensoreQuesto decreto disciplina aspetti molto importanti in materia di sicurezza e, tra l’altro, obbliga nello specifico a riportare in cabina, ben visibili e leggibili, i seguenti elementi:

    • Marcatura CE
    • Portata complessiva (Kg)
    • Numero di persone per le quali l’ascensore è omologato
    • Matricola dell’ascensore e ditta installatrice
    • Nome della ditta che si occupa della manutenzione periodica

    Quest’ultimo punto, in particolare, è di fondamentale importanza poiché ogni impianto deve essere sottoposto con cadenza regolare a interventi di manutenzione programmata volti a mantenerlo sempre in perfetta efficienza.

    Per una manutenzione di ascensori a Pistoia di qualità, effettuata da personale altamente qualificato, è possibile contattare la Arno Manetti Ascensori srl. Leader da oltre cinquant’anni nel settore ascensoristico toscano, questa azienda di Firenze offre alla propria clientela un servizio rapido di manutenzione e un’assistenza 24 ore su 24 per gli abbonati.

    Ma non solo: Arno Manetti Ascensori srl si occupa di impianti elevatori a 360 gradi, progettando e installando le migliori soluzioni per la mobilità verticale con un servizio certificato UNI EN ISO 9001:2008.

  • Prima presentazione del libro “La teoria degli Antichi. La rivelazione”

    Una saga fantasy tra Torino e Canavese

    Questo romanzo può essere letto da tutti, ma per il piemontese leggere Torino e il Canavese in filigrana è inevitabile

    Sabato 28 aprile si è tenuta allo Zac! di Ivrea la presentazione del primo romanzo di Elenia T. Rizza, giovane scrittrice emergente del Canavese. Presentata dalla professoressa dell’Università degli studi di Torino, Iole Scamuzzi, l’autrice ha raccontato come sia riuscita a trasfigurare il territorio in cui è cresciuta e vissuta per farne l’ambientazione del suo libro di fantasia.

    La trama prende il via a partire da una netta opposizione simbolica fra paese e città; se poi questi rappresentano rispettivamente quiete e caos, pace e guerra, affetti e tradimento, il principale anello di congiunzione risulta essere l’autobus. La rilevanza di questo mezzo di trasporto è palesata dalla scelta della stessa location per la presentazione: lo Zac! sorge infatti all’interno di una stazione, vero punto di snodo della vicenda romanzesca.

    Qualcosa sfugge alla logica, ma l’autore, almeno per ora, rifiuta di spiegarlo

    Ascoltando le letture del tardo pomeriggio si intuisce come il genere delinato dall’autrice sia di difficile definizione: giocando con il patto di rappresentazione la Rizza inizia delineando un contesto e dei personaggi realistici per poi stravolgere le attese dei presenti. La prof. Scamuzzi individua nel fantastico post moderno la zona di appartenenza di questo romanzo in cui non tutto si piega alla logica comune condivisa, ma molto viene volutamente lasciato inspiegato. Oltretutto l’autrice è poco visibile al suo interno, tanto che nonostante la narrazione sia in terza persona, leggendo il libro risulta molto facile immedesimarsi nei personaggi.

    La parola interamente delegata al personaggio

    La Rizza rivela di essersi imbattuta nell’errore della prima persona durante la prima revisione delle bozze, proprio perchè uno dei suoi obiettivi era quello di riuscire a coinvolgere il più possibile il lettore. Altri punti fermi risultano essere la ricerca della suspence e il mantenimento della curiosità, ingredienti che giudica irrinunciabili per realizzare un buon libro. Un dettaglio interessante è il fatto che non si sia affidata a schemi riassuntivi o schede personaggi; la storia, in tutta la sua complicazione, è sorta spontaneamente.

    Quando hai iniziato a scrivere

    Nell’ultima parte della presentazione l’autrice racconta come sia avvenuto il passaggio dal percorso di studi di comparatistica letteraria a quello parallelo dello scrittore. Ha cominciato a tenere un diario personale da bambina senza mai smettere di annotare i suoi pensieri, ma è solo grazie alla stesura della tesi di laurea magistrale che prova la soddisfazione di creare  con le sue mani un’opera unica e originale.

    Perchè il romanzo

    Convinta sostenitrice dell’importanza della lettura, la Rizza chiude esaltando il romanzo quale luogo di incontro senza limiti: non bisogna infatti essere scienziati o laureati per rivedersi all’interno di un romanzo, poichè questo altro non è che il riflesso dell’intera umanità in tutte le sue sfaccettature e contraddizioni, aspetti positivi e negativi, eccessi e brutture che sono parte di ciascuno di noi.

    Un dolce pensiero

    A conclusione dell’evento, oltre alla possibilità di tornarsene a casa con una copia autografata, i presenti hanno potuto attingere da una cesta di dolci pensieri cucinati dall’autrice, muffin homemade per accompagnare quella che si augura una piacevole lettura. Muffin e libri, difficile non divorarli.

    Guarda le foto e il video della presentazione sulla pagina Facebook o sulla pagina web del libro
    disponibile su IBS
  • Un Caffè con Alessandro: il capitalismo oggi secondo Alessandro

    Nella video-rubrica “Un Caffè con Alessandro” Alessandro Benetton riflette sulle debolezze mostrate attualmente dal sistema capitalista alla luce dei grandi cambiamenti che stiamo vivendo: la soluzione è incentivare un futuro sempre più sostenibile.

    Alessandro Benetton

    Il capitalismo oggi: il pensiero di Alessandro Benetton

    Qual è oggi il ruolo del capitalismo all’interno della nostra società? Alessandro Benetton , Presidente di 21 Investimenti, prova a dare una risposta nella sua video-rubrica “Un caffè con Alessandro”. La sua riflessione parte dal concetto di “società liquida” coniato da Zygmunt Bauman: la mancanza di riferimenti e di certezze caratterizza sempre più la contemporaneità che ci vede in balia di opinioni diverse, talvolta contrastanti. Una moltitudine di voci, di espressioni che se da un lato rafforza il valore democratico del pensiero, dall’altro ha l’effetto di creare incertezze, generare nuovi punti interrogativi. “La critica del sistema stesso non può essere la risposta definitiva – osserva Alessandro Benetton richiamando ad esempio i dibattiti che si sono creati intorno alla Brexit e all’esito delle ultime politiche – Siamo di fronte a una serie di cambiamenti epocali: i meccanismi che sono stati disegnati non sono più sufficienti a inquadrare la realtà odierna”.

    Alessandro Benetton promuove un futuro all’insegna della sostenibilità

    Il sistema capitalista è uno dei modelli radicati nella società di oggi che secondo Alessandro Benetton necessita particolarmente di essere rivisto “per evolversi in qualcosa di più contemporaneo”. Per il Presidente di 21 Investimenti “ci troviamo di fronte a una ridistribuzione della ricchezza che non è più sostenibile, con un divario in continua crescita tra chi sta bene e chi meno”: un tema studiato negli ultimi anni anche da “visionari” come Bill Gates, il primo a parlare di “capitalismo creativo”, sistema in cui chi è più fortunato pensa anche a chi non lo è. “Con 21 Investimenti abbiamo sempre cercato di puntare sulla qualità della Corporate Social Responsibility, del rapporto con il territorio, del creare un ambiente di lavoro idoneo, di creare rapporti solidi con fornitori e clienti finali” prosegue Alessandro Benetton sottolineando quanto questo modus operandi nel tempo dia molti frutti. “Non è solo un costo, ma è un investimento” fa notare l’imprenditore ricordando un aneddoto: “Quando incontrai Al Gore mi disse che essere attenti agli interessi degli altri è un’opportunità per far crescere ulteriormente l’azienda”.

  • Enel premiata per l’impegno in Messico: all’AD Francesco Starace l’Ordine dell’Aquila Azteca

    Francesco Starace, Amministratore Delegato di Enel, ha ricevuto dall’Ambasciatore del Messico Juan José Guerra Abud l’Ordine dell’Aquila Azteca. Teatro dell’evento, che si è tenuto il 25 aprile, l’Ambasciata del Messico a Roma.

    Francesco Starace, AD Enel

    L’Ordine dell’Aquila Azteca conferito a Francesco Starace, AD di Enel

    La più alta onorificenza concessa a cittadini stranieri in Messico per i servizi offerti: sta a indicare questo l’Ordine dell’Aquila Azteca, il riconoscimento che è stato conferito il 25 aprile a Francesco Starace, AD di Enel. Un premio, ricevuto dalle mani di Juan José Guerra Abud, ambasciatore del Messico in Italia, che suggella l’impegno della società nel favorire lo sviluppo sostenibile del Paese Centroamericano. Un onore che Francesco Starace ha voluto “condividere con le persone a me vicine e con i colleghi che mi hanno accompagnato lungo tutto il nostro percorso di crescita in Messico, iniziato dieci anni fa”. Enel lavorerà anche nei prossimi anni alla diversificazione del mix energetico del Paese. Soddisfatto anche l’Ambasciatore Guerra, il quale ha riconosciuto nel numero uno del Gruppo “un leader nel settore dell’energia responsabile, cosciente, che sta lavorando duramente per combattere le emissioni di gas ad effetto serra”. Sono infatti le aziende come Enel le artefici della realizzazione degli impegni assunti dal Messico con la firma dell’Accordo di Parigi. Tramite Enel Green Power, la società è il principale operatore di energia rinnovabile nel Paese, con 728 MW di capacità installata e 1.282 MW di progetti in costruzione.

    Francesco Starace: il percorso professionale dell’AD di Enel

    Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel da maggio 2014, Francesco Starace entra a far parte del gruppo già dal 2000, anno in cui comincia a ricoprire posizioni dirigenziali di crescente responsabilità. A capo dell’Area di Business Power da luglio 2002 a ottobre 2005, passa successivamente alla Divisione Mercato dove rimane fino al 2008, quando diventa Amministratore Delegato e Direttore Generale della neonata Enel Green Power. In passato, prima di approdare a Enel, Francesco Starace ha sviluppato una serie di competenze nel settore, lavorando per altre società del mercato energetico come General Electric, ABB Group e Alstom Power Corporation. In questi anni ha consolidato la sua esperienza a livello internazionale, lavorando negli Stati Uniti, in Arabia Saudita, Egitto e Bulgaria. Laureato in Ingegneria Nucleare presso il Politecnico di Milano, attualmente è anche membro del CdA del Global Compact delle Nazioni Unite, componente dell’Advisory Board dell’iniziativa Sustainable Energy 4 All delle Nazioni Unite, Co-Presidente dell’Energy Utilities and Energy Technologies Community del World Economic Forum, Co-Presidente del B20 Climate & Resource Efficiency Task Force e Presidente di Eurelectric.

  • L’arte libera dei giovanissimi,in mostra Young Designers e Geometria Creativa

    La creazione è un movimento libero, avanguardista, puro nell’animo e sorprendente nelle espressioni. Ma, soprattutto, è il linguaggio della fantasia. E nessuno ha più fantasia dei bambini. A dimostrarlo il progetto «Geometria Creativa»: una mostra, un libro di testo, un’onda creativa con protagonisti i giovanissimi studenti di iSchool Circle.

    Sono loro gli autori delle opere esposte dal 14 al 20 maggio presso la 255 Raw Gallery, il polo artistico della vivace via Torquato Tasso e, dal 15 maggio, negli spazi della scuola affacciata su piazza Dante, nel cuore di Bergamo, (da lunedì a venerdì h. 17-19, sabato e domenica h. 9-12).

    Geometria Creativa è un’esperienza che nasce tra i banchi di scuola dall’energia contagiosa di bambini tra gli 8 e i 10 anni e diventa libro di testo. A guidarli, nella ricerca del loro personalissimo percorso artistico, il docente Andrea Rota che ha fornito loro più stimoli e suggestioni che indicazioni didattiche. Geometria Creativa è, infatti, un approccio fuori dagli schemi, che ha consentito a ciascun bambino di esprimere la propria identità. Un contenitore che ognuno di loro ha riempito credendo nelle proprie possibilità creative, senza regole né percorsi predefiniti. Insomma, un vero e proprio movimento sperimentale e per certi versi rivoluzionario.

    Una storia bellissima raccontata con la forza delle immagini. Le stesse che danno vita alla mostra Young Designers: 22 opere realizzate con l’ausilio del computer e del software Geogebra e successivamente stampate e raffinate dagli stessi bambini per avvicinarle ancor di più ad una forma di Pop Art.

    Per osservarle da vicino e lasciarsi contagiare dalla loro incredibile energia basta passeggiare tra i saloni della Raw Gallery (ingresso libero dal 14 al 20 maggio) o tra i corridoi di iSchool Circle presso il Centro Piacentiniano dove è possibile ritrovare un racconto più esaustivo del percorso didattico.

    Contestualmente alla mostra sono allestiti presso la scuola iSchool Circle dei laboratori di Geometria Creativa a cui possono partecipare, previa iscrizione, bambini dai 5 agli 11 anni. I laboratori si terranno mercoledì 16 alle ore 17 e domenica 20 alle ore 11. Per iscrizioni: [email protected]

  • Ci è piaciuto farlo e penso che anche i nostri ospiti si siano divertiti


    “Avevamo una canzone” first dance “che avremmo suonato da un computer, ma all’inizio della cerimonia e la band ha suonato un pezzo di” warm up “ci siamo sentiti nel momento in cui la canzone che avevamo scelto non era il giusto e, il polso del momento ha chiesto al gruppo di suonare un tradizionale valzer scozzese come primo ballo e aprire il Ceilidh, hanno concordato e siamo entrambi molto contenti del nostro cambiamento L’ultimo minuto Abiti da sposa corti, è stato il modo ideale per iniziare la danza ceilidh! Inoltre, non abbiamo ballato troppo a lungo da soli e gli altri ospiti sono venuti ad unirsi a noi sulla pista da ballo per finire la nostra danza lenta! fallo e penso che anche i nostri ospiti si siano divertiti. ”

    Luna di miele, famiglia e amici si sono radunati nella tenda lontano dagli elementi per l’intrattenimento serale: un ceilid scozzese vestiti da cerimonia economici, che ha giocato sulla scena di pallet di legno fatti in casa.

  • I migliori robot aspirapolvere per la pulizia della casa

    Il lavoro domestico e la pulizia degli angoli sfuggenti non è un compito facile, è bene dunque utilizzare un aiuto domestico come i robot aspirapolvere. In questa guida saranno illustrati i migliori robot aspirapolvere per la pulizia della casa.

    Robot da pavimento
    La pulizia del pavimento è un compito importante e richiede molti sforzi, ma per semplificare il compito Robotic Gadgets ti offre un robot pulitore per pavimenti che pulirà il tuo pavimento senza lasciare nessuna traccia di sporco come da video che vedi su https://www.scopaelettricasenzafili.com/tag/robot-aspirapolvere/. È un aspirapolvere auto-caricante, il che significa che non devi preoccuparti della ricarica. Al suo interno è installato un pennello laterale e ne verrà fornito all’acquisto un altro aggiuntivo. Inoltre, presenta un dispositivo mobile in microfibra che pulisce il pavimento senza sforzo. Il robot di pulizia è controllato da un telecomando, devi quindi solo sederti e rilassarti.

    Braava 380t Floor Mopping Robot
    Braava è un altro robot pulitore per pavimenti che rimuove la polvere e lo sporco leggero ed esegue inoltre, altri lavori di pulizia di base. Funziona molto bene e silenziosamente; è un robot assolutamente preciso e anche leggero e facile da usare.

    (altro…)

  • Quando fare la manutenzione della caldaia

    Quando va fatta la manutenzione della caldaia? È una domanda che molti si pongono, in quanto prendersi cura dei propri impianti è fondamentale per garantire loro lunga vita e massima efficienza. Non sempre, però, è chiaro quando compiere la manutenzione alla caldaia.

    In Italia esistono due diverse normative relative alla revisione degli impianti, ovvero il DPR 74/2013 e il DM del 10 febbraio 2014, che fanno riferimento sia all’esercizio, che alla manutenzione degli impianti, nonché alle specifiche relative ai nuovi modelli di libretto di impianto. Inoltre, il DM 37/2008 precisa che a poter fare la manutenzione della caldaia debbano essere solo le ditte abilitate, come l’assistenza caldaie di Roma Totus Caldaie, così che possano rilasciare il certificato di idoneità previsto dalla legge.

    Ma ritorniamo alla nostra domanda: quando fare la manutenzione della caldaia? La risposta è dipende, poiché a seconda del modello di caldaia in possesso possono esserci tempistiche diverse: ad esempio, una caldaia XY può richiedere la manutenzione ogni 2 anni, mentre per la caldaia Z possono passare anche 3 anni fra una revisione e l’altra. In ogni caso, sarà il libretto di istruzioni della caldaia a far fede: parlatene con il vostro tecnico di fiducia e mettete subito in calendario il prossimo appuntamento!

  • Papa Roncalli, protagonista della storia del 900

    Nell’ambito delle iniziative accademiche per il 50° anniversario dell’Università di Bergamo, giovedì 17 maggio, alle ore 17.30, nell’Ex Chiesa di Sant’Agostino, oggi Aula Magna dell’Università, si terrà un dibattito sulla figura di Angelo Giuseppe Roncalli – Papa Giovanni XXIII, che ha segnato la storia del Novecento.

    L’appuntamento costituisce un’occasione interessante per conoscere e apprezzare alcuni tratti poco noti del suo operato, con un approccio scientifico e insieme divulgativo.

    Dopo un breve indirizzo di saluto da parte del Rettore magnifico dell’Università di Bergamo, prof. Remo Morzenti Pellegrini, del Vescovo di Bergamo, mons. Francesco Beschi, e del Presidente della Fondazione Papa Giovanni XXIII, Armando Santus, la discussione accademica si articolerà in tre momenti:

    1) Roncalli nella Bergamo di inizio 900, tra contrasti sociali e sfide culturali.

    2) Roncalli e il rapporto con gli Ebrei.

    3) Roncalli e la politica internazionale tra guerra fredda e distensione.

    Il dibattito sarà condotto e moderato dal Direttore de L’Eco di Bergamo, dott. Alberto Ceresoli.

    Tre giovani storici, che stanno conducendo i loro studi su temi attinenti al magistero roncalliano, si alterneranno nell’istruire le questioni principali, arricchendo il confronto con riflessioni e interrogativi: Alessandro Angelo Persico, ricercatore di Storia Contemporanea all’Università Cattolica del S. Cuore di Milano; Mattia Tomasoni, dottorando presso la Pontificia Università Gregoriana; Federico Creatini, dottorando all’Università di Bergamo.

    Nella discussione sarà coinvolto come esperto Ezio Bolis, docente di Storia del Cristianesimo presso l’Università degli Studi di Bergamo e Direttore della Fondazione Papa Giovanni XXIII.

    Alcuni spezzoni di filmati storici arricchiranno il dibattito e forniranno gli spunti per le domande e le risposte.

    L’ingresso è libero.

  • Oasi 7 Greenwood. Massimo relax con il baldacchino a due posti

    Comfort, qualità e design diventano protagoniste in giardino grazie a Oasi 7, l’innovativa proposta per l’outdoor, firmata Greenwood.

    Il nuovo baldacchino doppio di Greenwood si distingue innanzitutto per le sue linee pulite e per le forme essenziali, di gusto contemporaneo, che valorizzano l’ambiente in cui viene inserito, a prescindere dallo stile scelto per l’arredamento.

    Inoltre, Oasi 7, grazie alle sue dimensioni generose e ai suoi morbidi cuscini, favorisce il più completo relax nella zona outdoor. Infatti, il baldacchino è stato studiato per accogliere confortevolmente due persone, consentendo di regolare lo schienale a seconda delle diverse esigenze ed al contempo assicurando una comoda zona ombreggiata, grazie alla copertura che si estende anche lateralmente.

    Oltre a essere confortevole, il baldacchino Oasi 7 è anche assai pratico, grazie ai materiali con cui è realizzato – l’alluminio per la struttura ed il pvc per i cuscini – che offrono la sicurezza di un’ottima resistenza agli agenti atmosferici e ne garantiscono la lunga durata.

    Greenwood

    Numero verde 800.985006

    www.moiaspa.com/greenwood

     

     

  • Newsletter 05 di Rubinetterie Stella. Full immersion nel mondo dell’innovazione d’autore

    Le rivoluzionarie novità di casa “Stella”, realizzate in collaborazione con grandi designer, vengono presentate nell’accattivante “Newsletter 05”, pubblicata in formato tabloid e recentemente distribuita al Salone del Mobile.

    Il layout particolarmente coinvolgente della nuova pubblicazione illustra in modo esaustivo gli ultimi ed innovativi progetti che sono stati sviluppati sotto l’egida della storica azienda italiana. Innanzitutto Simple by Stella, un vero e proprio “sistema”, dotato del più evoluto configuratore di rubinetteria al mondo, grazie al quale è finalmente possibile personalizzare l’ambiente bagno (dal lavabo, alla doccia, passando per il bidet e la vasca)in ogni minimo dettaglio secondo il proprio gusto, combinando i numerosi archetipi modulari di bocche e maniglie progettati da Giampaolo Benedini, scegliendo la finitura desiderata ed infine visualizzando in 3D il proprio modello finito, completo di scheda tecnica e pronto per essere realizzato.

    La Newsletter 05, inoltre, offre una panoramica sulle “proposte d’autore” del nuovo Programma Docce di Rubinetterie Stella, belle, confortevoli e mirate alla soddisfazione delle diverse esigenze nel mondo del wellness domestico e alberghiero; come, ad esempio, i soffioni a soffitto disegnati da Marco Piva, le colonne termostatiche complete, le doccette tonde e rettangolari, le bocche a cascata anche a filo muro, i getti laterali, e i bracci doccia, tutti disponibili in 5 finiture dedicate (acciaio lucido, acciaio spazzolato, bronzo, oro e nero opaco) e ben 46 finiture personalizzate a richiesta.

    Infine, la pubblicazione dedica spazio alla nuova collezione esclusiva Sirius – caratterizzata da forme rotonde e dalla finitura in oro inglese spazzolato – e realizzata in collaborazione con l’architetto francese Arnaud Behzadi, un vero e proprio “specialista” nella progettazione per il settore dell’hotellerie di prestigio.

    www.rubinetteriestella.it

  • Avivah presenta la Linea viso Anti-età

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    La linea anti età Avivah, pensata per le pelli mature, si basa su due ingredienti: l’Argan e la Vite Rossa, considerati rispettivamente fin dall’antichità l’ “albero della vita” e la “pianta della vita”. Da sempre questi elementi sono simbolo di equilibrio, di giovinezza e di vita eterna.Gli elementi naturali contenuti nei prodotti della linea combattono i radicali liberi responsabili delle rughe e stimolano la produzione di collagene per una pelle morbida, elastica e ringiovanita.

    Contorno Occhi e Labbra
    Il contorno occhi e labbra Avivah è un trattamento specifico pensato per l’epidermide delicata e sottile del contorno occhi e labbra.
    PRINCIPI ATTIVI: L’Olio di Argan combatte i radicali liberi, responsabili della comparsa delle rughe, idratando la pelle e proteggendola dalle aggressioni esterne. L’estratto di Caffè contrasta la formazione di occhiaie e borse fungendo da energetico. Il Burro di Cacao rinforza la delicata zona del contorno occhi e labbra, nutre e protegge dagli agenti esterni.

    Crema Alta Rigenerazione
    Con il tempo, l’epidermide rallenta le sue funzioni e diminuisce la capacità di difendersi dai radicali liberi, responsabili della comparsa di rughe. Una pelle matura ha bisogno di maggior nutrimento e di sostanze in grado di stimolare la produzione di collagene, fondamentale per l’elasticità dei tessuti.
    PRINCIPI ATTIVI: L’Olio di Argan combatte i radicali liberi, responsabili della comparsa delle rughe, idratando la pelle e proteggendola dalle aggressioni esterne. L’Estratto di Vite rossa ha azione antiossidante e protettiva sulla pelle e ne rallenta l’invecchiamento. L’Olio di Mandorle Dolci preserva l’idratazione cutanea limitando la perdita di acqua dall’epidermide e rendendo così la pelle morbida e compatta.

    Siero
    Nel rituale cosmetico giornaliero il siero funge da “attivatore del trattamento”, ovvero potenzia l’azione del trattamento, rinforzandone gli effetti.
    PRINCIPI ATTIVI: L’Olio di Argan combatte i radicali liberi, responsabili della comparsa delle rughe, idratando la pelle e proteggendola da aggressioni esterne.
    L’acido ialuronico trattiene l’acqua ed aiuta la pelle a rimanere idratata e morbida.

     

     

    Per ulteriori informazioni:

    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Bruciati vivi per il profitto capitalistico

    Bruciati vivi per il profitto capitalistico

     

    Mentre i politicanti populisti e razzisti si spartiscono le poltrone del governo, non si ferma la strage sui posti di lavoro, l’unico settore che non conosce crisi: il capitale esige le sue vittime sacrificali tutti i giorni della settimana, festivi compresi, senza distinzione di nazionalità, di contratto, di età.

    Domenica 13 maggio è avvenuto un gravissimo incidente  nelle  Acciaierie Venete di Padova, fabbrica che produce h. 24. Una colata di acciaio fuso ha investito quattro operai: Marian Bratu, Sergiu Todita, Simone Vivian e Davide Federic, che sono in condizioni gravissime.

    La dinamica dei fatti parla della rottura di un perno della siviera con cui viene trasportato l’acciaio fuso. La caduta del recipiente ha causato la fuoriuscita dell’acciaio liquido che ha investito gli operai, bruciandoli vivi.  Esprimiamo vicinanza e solidarietà agli operai e ai loro familiari.

    Anche in questo caso non si è trattato di fatalità, ma di un incidente determinato dalla volontà di ottenere il massimo profitto da parte del capitalista.

    I cedimenti strutturali avvengono perché i padroni limitano al massimo le spese per riparazioni e manutenzione, non sostituiscono i mezzi di lavoro anche se sono logorati dall’uso, perché ciò ha conseguenze sul saggio di profitto, da incrementare a ogni costo.

    Inoltre, è ben noto il fattore di rischio derivante dall’interferenza fra il percorso di trasporto delle siviere e le posizioni di lavoro e di transito degli operai. I quattro operai dovevano essere a distanza di sicurezza. Se questa misura di prevenzione non è stata rispettata, se gli operai non erano in posizioni protette, è perché l’organizzazione del lavoro imposta dal capitalista è finalizzata alla massima estrazione di plusvalore dalla forza-lavoro degli operai.

    Gli operai non devono fermarsi mai, devono lavorare nelle peggiori condizioni e senza riguardo alla loro salute, sotto perenne minaccia di licenziamento, perché in tal modo si può ottenere un maggiore profitto capitalistico.

    Questa è la principale causa dell’aumento degli infortuni e dei morti sul lavoro!

    La realtà odierna del capitalismo smentisce tutte le chiacchiere dei riformisti e dei populisti, e conferma che gli assassinii sui posti di lavoro possono venire eliminati solo con l’abolizione dell’ordinamento capitalistico.

    Non crediamo alle lacrime di coccodrillo versate dai rappresentanti dello Stato borghese: ogni responsabilità sarà riversata sugli stessi operai.

    Non attendiamoci nulla di buono dai vertici sindacali, se non le solite richieste di “tavoli sulla sicurezza” che non risolveranno nulla, mentre firmano contratti che peggiorano le nostre condizioni di lavoro.

    Non attendiamoci giudici imparziali, poiché sperare in un giudizio imparziale nella società della schiavitù del lavoro salariato è un’illusione come quella di pensare che i capitalisti siano indifferenti quando si tratta del profitto del capitale.

    Le sicurezza sul lavoro può e deve essere imposta in fabbrica e fuori con il fronte unico di lotta operaia per il lavoro sicuro, stabile e dignitoso per tutti, per la riduzione drastica dell’orario di lavoro a parità di salario, la riduzione dei ritmi e dei carichi di lavoro, l’aumento delle pause, l’abolizione delle controriforme delle pensioni che ci costringono a lavorare sino allo sfinimento, l’abolizione del Jobs Act che ci rende più ricattabili e precari, per imporre il pieno rispetto di tutte le norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.

    Dalle acciaierie di Padova all’Ilva, dalla Fiat-FCA alla Embraco, dalla Lucchini a Almaviva, esigiamo lo sciopero generale nazionale di classe!

    Allo stesso tempo diciamo che i comunisti e gli operai più avanzati non possono ancora più a lungo sfuggire al compito che gli si pone ineluttabilmente davanti: la formazione del partito indipendente della classe operaia, per guidare la lotta per la rivoluzione e il socialismo, la società senza sfruttamento dell’essere umano sull’essere umano.

    13 maggio 2018

     

    Piattaforma Comunista – per il Partito Comunista del Proletariato d’Italia

     

    www.piattaformacomunista.com 

    [email protected]

  • Big data, imprese e scienza: nuovi scenari

    CESC- Centro sulle Dinamiche Economiche, Sociali e della Cooperazione dell’Università degli Studi di Bergamo in collaborazione con  BergamoScienza organizzano il dibattito aperto al pubblico Big data, imprese e scienza: nuovi scenari che si terrà martedì 15 maggio 2018, ore 16.30 presso l’Università degli Studi di Bergamo.

    Il termine big data ricorre ormai spesso nei media e nella comunicazione corrente. Ma di che cosa si tratta? È un fenomeno che coinvolge tutti? Quale potrà essere l’impatto sulla società e il futuro scenario?

    L’incontro, a ingresso libero e gratuito, “BIG DATA, IMPRESE E SCIENZA: NUOVI SCENARI”, promosso da CESC-CASI (Centro Sulle Dinamiche Economiche e Centro Analisi Statistiche e Indagini campionarie dell’Università degli studi di Bergamo), è un momento di illustrazione divulgativa di questo emergente fenomeno e di discussione per creare conoscenza, tramite storie ed esempi, presso cittadini, pubblica amministrazione, imprenditori sull’evoluzione in atto.

    Il dibattito, coordinato da Silvia Biffignandi, direttore centro CASI – Centro Analisi Statistiche e Indagini campionarie dell’Università degli Studi di Bergamo, si colloca nell’ambito del ciclo di seminari di Public Engagement sul tema Big Data, una rivoluzione per imprese, policy makers e cittadini.

    Interverranno: Mario Rasetti, Fondazione ISI, Dario Tognazzi, “Servizi Innovativi e Tecnologici” Confindustria e Stefano Ghezzi, ICTeam.

  • Milano Art Gallery: intervista all’artista Gabriella Ventavoli per l’inaugurazione della sua personale

    In occasione dell’inaugurazione della personale dell’artista Gabriella Ventavoli, martedì 15 maggio, andiamo a conoscere meglio una grande pittrice che da anni dimostra un impegno sociale e ambientale decisamente singolari.

    Per amore della Terra è il titolo identificativo della tematica portata a La Porta Verde in via Ampère 102. La nuova sede della storica Milano Art Gallery è pronta per ospitare le meravigliose tele dipinte da Gabriella Ventavoli in un evento di notevole spessore artistico, organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, direttore della celebre galleria nel cuore della metropoli.

    Gabriella Ventavoli rivela così l’artista che è in lei alle nostre domande.

    Signora Gabriella Ventavoli, quale è stato il suo percorso per diventare un’artista?

    Artisti si nasce, in ogni bambino c’è potenzialmente un artista.

    Le vicende della vita poi possono condurre su strade diverse.

    Per quanto mi riguarda, il piacere di disegnare, di dipingere, mi ha accompagnato per tutta la vita.

    Il percorso artistico è stato come una strada che ho percorso seguendo l’ispirazione che poteva provenire dal mio mondo interno o dalla realtà esterna, in un connubio che si arricchiva vicendevolmente.

    La professione di psicoanalista mi ha permesso di entrare in profondo contatto con realtà spesso molto dolorose, che hanno suscitato in me profonda risonanza e l’urgenza di darne una rappresentazione visiva, trasfigurata, come nel caso delle morti sul lavoro, le stragi sulle strade, la tragedia e l’orrore delle guerre, l’attacco mortale portato dall’uomo alla madre terra.

    Immaginava di arrivare a un tale successo?

    Per me successo significa essere riuscita a suscitare emozioni e riflessioni negli osservatori delle mie opere.

    Come artista, ricorda qual è stata la sua soddisfazione più grande?

    La mia soddisfazione più grande è essere riuscita a coniugare il piacere insieme con la libertà di esprimersi che l’arte può dare.

    Quale la mostra che ritiene più importante per la sua carriera?

    Le mostre sono per me una sorta di narrazione continua per immagini emozionanti. Una che ricordo in particolare è stata quella dedicata alla violenza contro la donna, che ho dedicato a Malala, la fanciulla che ha opposto la luce della cultura alla barbarie dell’oscurantismo di una parte del suo popolo, rischiando la vita.

    Il 15 maggio inaugurerà allo Spazio La Porta Verde (via Ampère 102 a Milano) la sua mostra Per amore della Terra, cosa vuole comunicare con la sua opera?

    Questa mostra è dedicata al piccolo pianeta che ci è stato donato, così ricco di bellezza e di risorse, che trattiamo come fossero cose che possono durare all’infinito, e così deturpiamo e impoveriamo la nostra casa comune, con la deforestazione e l’inquinamento, fino a renderla del tutto sterile con la ferocia delle guerre che non riusciamo a fermare.

    Per amore della Terra fa parte di un percorso iniziato dalla mostra Per amore del mare, che ha riscosso grande successo. Il tema ambientale le è molto a cuore, ce ne vuole parlare?

    Il riferimento alla mostra precedente Per amore del mare voleva rendere omaggio all’infinita bellezza dei mari e degli oceani, così ricchi di vita e così inquinati. Ci dimentichiamo che la nostra vita dipende dal loro benessere, così come dipendiamo dalle piante, che abitarono la terra molto prima dell’uomo, e che grazie alla fotosintesi si è creato l’ossigeno che permette la vita sulla Terra.

    Le piante senza gli animali possono vivere, e non viceversa.

    Ho piacere di ricordare le sagge parole del Papa che esortano a trasformare il deserto in foresta.

    L’evento verrà presentato dal direttore della Milano Art Gallery Salvo Nugnes, come è nato questo connubio artistico?

    Da un felice incontro a Spoleto in occasione di una mostra di pittura alla quale avevo partecipato.

    Quali sono i suoi futuri progetti?

    Continuare a dipingere e scolpire non solo per il grande piacere che dà la creatività, ma anche per tenere desta l’attenzione sul futuro del nostro pianeta.

  • “Giovani Spiriti” in festa

    Conclusione del progetto di prevenzione delle dipendenze nelle scuole orobiche.

    12 istituti scolastici, 2.750 studenti, 70 docenti. Questi sono i numeri 2018 di #GiovaniSpiriti, il progetto di prevenzione di Ats Bergamo in collaborazione con le  ASST  PG 23 e Bergamo Est, Ufficio Scolastico di Bergamo, Associazione Genitori Atena, Politiche Giovanili Comune di Bergamo, Progetto Safe Driver, Polar Tv e Compagnia teatrale La Pulce, giunto alla sua ottava edizione che ha coinvolto, nel corso di questi anni, scuole superiori, centri di formazione professionale e istituti per un totale complessivo di 18.720 studenti, 570 insegnanti e 950 genitori.

    Il progetto è entrato nelle scuole della città e della provincia con iniziative mirate alla prevenzione delle dipendenze delle giovani generazioni, dalle droghe all’alcool, agli incidenti stradali correlati all’uso di sostanze, fino al gioco d’azzardo e l’utilizzo smodato dismartphone e offensivo dei social network, essendo la prevenzione, da sempre, fra gli obiettivi primari di Ats Bergamo.

    Venerdì 18 maggio allo Spazio Polaresco di Bergamo con la premiazione delle classi che hanno vinto il concorso video (18 quelli partecipanti) e degli studenti che daranno vita al contest dei cocktail analcolici, si festeggerà il momento conclusivo del progetto #GiovaniSpiriti che ha visto momenti di formazione dei docenti, fino ai lavori in classe, con l’obiettivo finale di sviluppare negli studenti alcune importanti abilità di vita, tra cui la capacità di relazionarsi agli altri pensando con la propria testa e sviluppare un senso critico verso le comunicazioni ingannevoli legate a possibili comportamenti a rischio.

    Per informazioni www.ats-bg.it.

  • MindFoodNess: un audiobook per affrontare i problemi a tavola

     

    Mind Food Ness è un audiobook che ha l’obiettivo di dare agli ascoltatori la possibilità di riprendere consapevolezza di sé stessi, di potersi sentire finalmente sereni e tranquilli, seguendo una corretta alimentazione senza trovarsi in difficoltà davanti ad un piatto di cibo. L’autore è il dottor Emanuel Mian, psicologo specializzato in disturbi alimentari; grazie al suo carattere impattante riesce a motivare e a trasmettere serenità alle persone che lo seguono. Il dottor Mian si focalizza sulla sfera umana ed emotiva; tramite dialoghi, consigli e motivazioni cerca di rendere la psicologia concreta, trovando il modo migliore per affrontare le difficoltà quotidiani davanti ai piatti cucinati.

     

    MindFoodNess: un aiuto per affrontare i problemi a tavola

     

    MindFoodNess è un audiobook  realizzato con l’obiettivo di aiutare e sostenere coloro che hanno disturbi alimentari e della nutrizione, che non si sento a proprio agio con il proprio corpo e con sé stessi. L’audiobook è la traduzione vocale di un progetto più grande che il dott. Emanuel Mian sta portando avanti negli ultimi anni. Il dottor Mian vuole fornire a chi ascolta l’audiobook una diversa visione e un nuovo approccio verso il cibo e verso la propria persona, sia sotto l’aspetto fisico sia, e soprattutto, rispetto alla propria personalità ed emotività. Il progetto Mind Food Ness unisce la mindfulness, ovvero la consapevolezza del “qui ed ora”, alla ricerca di serenità con la propria mente e il proprio corpo e il concetto di mindful eating, cioè un’alimentazione consapevole attraverso un approccio terapeutico.  L’audiobook vuole aiutare le persone a modificare il proprio rapporto personale con l’alimentazione e trasformare quelle emozioni negative in qualcosa di positivo e sereno, coloro che ascoltano, pagina dopo pagina, potranno sentirsi sempre più a loro agio e riusciranno a superare le prime difficoltà alimentari.

     

    Scopri chi è Emanuel Mian

     

    Come sopra detto, Emanuel Mian è uno psicologo specializzato in Psicoterapia cognitiva e cognitivo-comportamentale con un Dottorato di Ricerca in Neuroscienze e Scienze cognitive. Nel corso degli anni, grazie a numerosi studi e ricerche, la sua carriera è diventata sempre più ricca e dettaglia, Il dottor Mian è diventato professore, responsabile scientifico di Emotifood e psicologo referente dei alcuni dei più famosi centri interdisciplinari verso la cura dei disturbi dell’alimentazione e della nutrizione, tra cui il Centro Interdisciplinare Bariatria e Obesità (C.I.B.O). qui fornisce un’accurata  assistenza a tutti i pazienti, anche a coloro che si sono sottoposti a interventi chirurgici, sia prima che dopo l’operazione.

    Durante il corso degli anni ha raggiunto importanti traguardi e ha accumulato esperienze significative da un punto di vista terapeutico nell’ambito di disordine alimentare e di problemi a seguire una corretta nutrizione. Ora in Italia è un punto di riferimento per molti pazienti e colleghi, che per lui hanno stima e desiderio di conoscere e imparare.

    Le sue ricerche sono state pubblicate in diverse comunicazioni a congressi, in settimanali, in pubblicazioni scientifiche e sono state argomento anche di importanti programmi televisivi, quali Focus e Superquark. Inoltre il dottor Mian vanta di aver insegnato “Tecniche di comunicazione medico-paziente”, corso del master in “Dietistica e nutrizione clinica” e nel corso di laurea in Dietistica dell’Università di Pavia.

  • CLASSICROCkONAIR: IL MESE DI MAGGIO SUONA ROCK

    Arrivano le nuove puntate di ClassicRockOnAir, il format radiofonico ideato e condotto da Renato Marengo con la collaborazione di Maurizio Baiata, registrato presso gli Studi di Radio Godot e distribuito in collaborazione con l’Altoparlante in oltre 130 radio italiane: anche per questo mese in programma grandi classici del rock internazionale e non solo, caposaldi della musica italiana e nuove proposte dal ricco panorama della nuova musica di casa nostra. Un angolo tutto a sé è quello de La Giungla del Vinile, a cura di Maurizio Baiata, che ci ripropone alcuni grandi classici del rock, capolavori di ieri e di domani, ripercorrendo i primi anni ‘80 a New York, che videro l’arrivo del CD sul mercato mentre imperversano ancora i vinili.

    Fra i protagonisti musicali di questo mese ricordiamo: John Fogerty e i Creedence Clearwater Revival, Janis Joplin, mentre per le nuove proposte l’attenzione punta su Igor Lampis, Michele Riondino & Revolving Bridge, Anthony & Vittorio Conte e i MaLaVoglia. A confermare la passione per la scoperta dei nuovi artisti di questo format, l’ampio spazio dedicato al Band Contest mensile promosso dalla rivista Classic Rock, di cui ci parla in intervista Alessandro Agnoli e di cui è direttore artistico lo stesso Marengo, che offre, grazie alla collaborazione fra Sprea e Materiali Musicali, alla proposta emergente vincitrice un vero e proprio contratto discografico per un EP con ampia promozione, concerti e videoclip. Fra le interviste torna in voce Marco Staccioli, direttore dell’edizione italiana della  Festa della Musica che  nel  dare l’appuntamento quest’anno a Palermo, Città della musica 2018, nel corso di ogni puntata ricorda alcuni dei prestigiosi ospiti intervenuti nelle  edizioni passate.

    Fra le importanti le collaborazioni di cui vanta questo format: storica è quella con Giordano Sangiorgi (MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti)In occasione dell’uscita del libro Il mio Canzoniere di Carlo Siliotto, la sigla di chiusura del mese sarà Lassa sta la me creatura pubblicato nel 1974 dalla Intingo di Ricky Gianco. Ricordiamo che in redazione ci sono Lorenza Somogyi Bianchi e Mario de Felicis, in regia Alessandro Scorta.

    L’elenco delle radio che trasmettono il programma è disponibile sul sito: http://stonemusic.it/classicrockonair/

    Puntata 1

    La prima puntata del mese di maggio di ClassicRockOnAir si apre con una grande band della musica rock: Creedence Clearwater Revival, con il suo brano Bad Moon Rising, primo singolo estratto dall’album Green River uscito nel 1969.

    Anche il mese di maggio, come di consueto, ha uno spazio dedicato agli artisti emergenti che in questa prima puntata vede come protagonista Igor Lampis e il suo pezzo Il Lavoro è un miraggio: un brano  dedicato al tema della disoccupazione giovanile attraverso un sound scanzonato che vuole quasi infondere un senso di speranza e di reattività agli ostacoli.

    Nuovi interventi di Alessandro Agnoli che ci parlerà del Band Contest promosso da Classic Rock e ancora un’intervista con Marco Staccioli, direttore del Festival della Musica, che ci propone il brano Tevakh, tratto dall’album Lune del 2004 di Riccardo Tesi & Bandaitaliana. Fra le nuove proposte i Vanilla Fudge con Some velvet morning.

    Non potevano due appuntamenti immancabili per il nostro format: la rubrica condotta da Maurizio Baiata con la sua La giungla del vinile. E gli Aforismini di Antonella Putignano.

    Puntata 2

    Ritroviamo ancora i Creedence Clearwater Revival ad aprire la seconda puntata di questo mese con Born on the Bayou, tratto dal cd Bayou Country.

    Dai grandi classici passeremo alle nuove proposte degli emergenti di ClassicRockOnAir che questa volta ci farà ascoltare Michele Riondino&Revolving Bridge con Qui non passa, prima di lasciare spazio alla rubrica La giungla nel vinile a cura di Maurizio Baiata. Subito dopo saremo in diretta da studio con Marco Staccioli, Direttore ella Festa della Musica, che ha selezionato il pubblico di ClassicRockOnAir – fra i grandi passati sul palco della Festa nel passato – il brano di Johni KalsiThe Dhol Foundation Beautiful Days del 2015. C’è ancora tempo per un grande pezzo come 20th Century Boy, un singolo del gruppo glam rock inglese T. Rex e Bella ciao riletta dalla band romana Nuove Tribù Zulu. In chiusura come sempre Antonella Putignano e i suoi Aforismini.

    Puntata 3

    La terza puntata si apre con un classico del rock Fortunate Son di FOGERTY e FOO FIGHTERSB. A seguire, come sempre, ci sono i nostri emergenti: i fratelli Anthony & Vittorio Conte con il loro nuovo singolo Foglie Di Un Tempo. Immancabile la rubrica la Giungla nel vinile di Maurizio Baita che passerà la linea a Marco Staccioli che, nel parlare della Festa della Musica, ci farà ascoltare, come ad ogni puntata, un grande passato sui palchi della Festa. Per questa puntata la scelta è andata al grande percussionista Shri Trilok Gurtu e alla sua esibizione al Saptak Annual Music Festival del 2013. Prima del collegamento con Agnoli abbiamo ancora tempo per ascoltare un grande pezzo rock del gruppo canadese Klaatu. L’ultimo brano di questa terza puntata sarà Insomnia dei JAIL COLLECTIVE e come sempre, immancabile, la nostra Antonella Putignano che ci intratterrà con i suoi Aforismini.

    Puntata 4

    La quarta e ultima puntata di questo mese si apre con la grande Janis Japlin e la sua Cry Baby dall’album Pearl seguita dalla  band rock-pop emergente dei MaLaVoglia – con Allevati a Terra. Torna Maurizio Baiata con la sua rubrica La giungla nel vinile e poi subito in collegamento telefonico con il direttore del Festival della Musica, Marco Staccioli, che concluderà il suo intervento ricordando il sound di El Negro di Orazio Hernandez.  Ancora un altro collegamento telefonico, questa volta con Alessandro Agnoli che ci parlerà del Rock Contest promosso da Classic Rock e ci proporrà Phil Manzanera con Tomorrow Never Knows. A chiudere quest’ultima puntata del mese abbiamo, ovviamente, gli Aforismini di Antonella Putignano e la nostra Il Canzoniere del Lazio, con Piero Brega alla voce Lu Povero Antonuccio.

  • Il Dono del Sangue: premiati i vincitori dell’undicesimo concorso Avis

    Ottanta elaborati, settanta classi partecipanti, di cui ventiquattro della provincia di Bergamo, e 14 vincitori. Il concorso «Il dono del Sangue» arrivato alla sua undicesima edizione, promosso da Avis comunale Bergamo, con il sostegno di AVIS provinciale Bergamo e in collaborazione del gruppo AVIS Celadina ha coinvolto anche quest’anno moltissimi studenti delle classi quinte elementari della città e della provincia di Bergamo, chiamati a esprimere con creatività un messaggio ispirato al concetto del dono, vero cuore del mondo Avis.

    Ad aggiudicarsi il primo premio con un buono da 250 euro per l’acquisto di libri: le sezioni A e B della quinta elementare dell’Istituto E. De Amicis della Celadina con un elaborato che si è distinto, a giudizio della commissione, per l’immediatezza del messaggio: donare è amore per la vita, perché il sangue può salvare vite.

    Al secondo posto (buono da 200 euro), entrambe le quinte della scuola primaria I. Calvino di Colognola con un elaborato che vuole ricordare l’importanza del dono come gesto con forte spinta solidale che riaccende la speranza. Si sono aggiudicate il terzo posto (buono da 150 euro), le classi quinta A e B della scuola primaria Savio di Boccaleone con un elaborato incentrato sulla donazione come scelta consapevole ed empatica di chi vuole aiutare il prossimo.

    Il buono da 100 euro e la targa di riconoscimento da parte della famiglia Negri per l’elaborato segnalato, quest’anno sono andati alle due quinte della Scuola Armando Diaz di Bergamo.

    A pari merito al quarto posto (buono da 100 euro) le classi quinte delle scuole: Scuri (Bergamo), Dante Alighieri (Orio al Serio), Cavezzali (Bergamo – Longuelo), Armando Diaz (Bergamo) e Bronzino (Sedrina).

    Il quinto posto ex aequo, con un buono da 80 euro, è stato conquistato dalle classi quinte delle scuole: primaria di San Pellegrino Terme, Papa Giovanni XXIII (Bergamo – Valtesse), primaria del Bambin Gesù (Bergamo), Ghisleni – Istituto comprensivo Donadoni (Bergamo-Città alta) e Don Milani (Grumello al Piano).

    Per l’assegnazione dei premi, la commissione esaminatrice, composta da Massimo Belometti, Gruppo AVIS SACE, Marco Bosatelli, Vice Presidente AVIS Comunale di Bergamo, Ferdinanda Canzi, Consigliere AVIS Comunale di Bergamo, Alessia Corsini e Silvia Foresti, Segretarie AVIS Comunale di Bergamo, Romana Negri, Docente Università di Milano, Maria Russo, insegnante Scuola De Amicis, Anna Maria Tami Consigliere AVIS Comunale di Bergamo, Eleonora Zana, Vice Preside Istituto Comprensivo De Amicis, ha tenuto conto dell’effetto visivo immediato dell’immagine, dell’originalità del contenuto, della modalità di trasmissione del messaggio e della chiarezza grafico-pittorica.

    A premiare i vincitori sono stati: Maria Carolina Marchesi, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Bergamo, Paola Crippa, Provveditorato all’Istruzione, Artemio Trapattoni, Presidente di Avis Provinciale Bergamo.

  • LA TEORIA DEGLI ANTICHI. LA RIVELAZIONE. Fame di libri?

    Un libro da divorare

    E se un giorno scoprissi che la tua famiglia non è normale? Poco male, nessuna lo è, e magari lo hai sempre sospettato.

    Comincia così la quarta di copertina del libro di Elenia T. Rizza, scrittrice emergente del Canavese.
    Se hai voglia di immergersi nella lettura di una storia avvincente, se non temi di ritrovarti avviluppato dalla trama, se vuoi farti conivolgere al punto da rimpiangere di dover rimandare la continuazione, sarai soddisfatto da “La teoria degli Antichi. La rivelazione”.

    Il romanzo racconta una storia tenendo conto dei diversi punti di vista dei personaggi che vi prendono parte. La narrazione è in terza persona, ma l’autrice delega la parola al personaggio; in questo modo lascia al lettore l’emozione di scoprire la verità insieme agli stessi protagonisti.

    Alla base c’è il passato di una famiglia anticonvenzionale i cui segreti vengono a galla sconvolgendo la vita di una delle protagoniste. In particolar modo si accompagna quest’ultima alla scoperta di sé stessa e del mondo a cui, grazie alle sue peculiari capacità, appartiene veramente. Il libro affronta svariati temi cardine nella formazione e nella vita di ciascuno di noi, dall’amicizia, alla morte, all’amore, all’odio, al potere, alla diversità.

    La riflessione su quest’ultimo argomento è d’obbligo alla conclusione di una storia che mette a confronto gli atteggiamenti possibili di fronte all’altro e che ricorda l’importanza dell’accettazione e del rispetto della libertà individuale, un bene prezioso, spesso dato per scontato.

    Visita la pagina web del libro
    disponibile su ibs

  • EUROVISION, ECCO I FAVORITI DELL’EDIZIONE 2018

    L’Italia è direttamente in finale con Ermal Meta e Fabrizio Moro. Cipro è adesso la grande favorita. In gara anche il norvegese Rybak che ha già vinto l’Eurovision 2009

    Si svolgerà nella serata di sabato 12 maggio a Lisbona la finalissima della 63esima edizione di Eurovision , il contest canoro più importante e seguito in Europa. Per i bookmakers potrebbe trionfare Cipro che in Portogallo è rappresentata dalla cantante Eleni Foureira. Cipro è, al momento, la grande favorita a 3,25 per la vittoria grazie alla canzone “Fuego” e ad una esibizione da tenere assolutamente d’occhio.

    Dietro, seconda tra le favorite, troviamo la Norvegia a 4,50 che ha buone chance di successo. Le speranze di vittoria degli scandinavi sono affidate ad Alexander Rybak e al suo brano “That’s How You Write a Song”, scelta molto seguita sinora dagli scommettitori.

    Quale sarà il risultato dell’Italia?

    In qualità di paese fondatore, l’Italia – in gara con il duo Ermal Meta e Fabrizio Moro – si è qualificata automaticamente per la finale di sabato 12 maggio;nelle ultime 24 ore i bookmakers, inizialmente scettici sulle chance di vittoria, hanno “tagliato le quote” su Meta & Moro come vincitori e sono passate da 41.0 a 26.0. “Non mi avete fatto niente” (il cui singolo è già disco di platino) è il titolo del brano del duo Meta-Moto che ha vinto l’ultima edizione del Festival di Sanremo.

    I paesi protagonisti per i bookmakers: Cipro, Israele e Norvegia

    Le quote sulla vittoria di Cipro sono “crollate” nelle ultime settimane da 101,00 sino ai picchi degli ultimi giorni di 3,25. Il brano “Fuego” di Eleni Foureira ha impressionato positivamente tutti durante le prove e, soprattutto, nella prima semifinale. A dispetto degli scarsi risultati raccolti nelle ultime tre edizioni di Eurovision, Cipro punta quest’anno decisamente a vincere la competizione.

    Subito dopo l’ufficializzazione della partecipazione a Eurovision 2018 del brano “Toy” di Netta Barzilai, Israele è balzato in testa nella speciale classifica dei favoriti al successo finale, con le quote che sono passate nel giro di pochi giorni da 34,00 a 2,62. Il video di “Toy” ha raggiunto le 20 milioni di visualizzazioni su YouTube ma, come è accaduto lo scorso anno con il favoritissimo Francesco Gabbani, la performance live dell’israeliana nella prima semifinale non ha raccolto lo stesso entusiasmo, allontanando gli scommettitori e facendo balzare la quota fino a 7,00.

    Anche la Norvegia con la canzone “That’s How You Write a Song” ha movimentato il mercato delle scommesse nelle ultime settimane, passando da una quota di 21,00 di fine marzo all’attuale 4,50. Il cantante norvegese Rybak ha già vinto Eurovision nel 2009.

    Quote (migliori) aggiornate sul vincente di Eurovision:

    Cipro 2.25
    Israele 4
    Francia 15
    Italia 29

    Link al mercato delle quote: https://www.oddschecker.com/it/tv/eurovision