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  • Epilazione laser definitiva

    L’epilazione laser rappresenta ciò che di più attuale l’estetica moderna può offrire nel campo della depilazione definitiva.

    In Italia l’epilazione laser viene considerata una tecnica piuttosto recente, ma in realtà esiste fin dal 1990 e la sua sicurezza è riportata in diverse ricerche di dermatologia. La procedura è sicura e consente di eliminare la peluria per un lungo periodo di tempo.

    Nella depilazione laser, il pelo non è strappato: la radice (o più precisamente il follicolo) è distrutto grazie al raggio laser. La sua lunghezza d’onda attacca esclusivamente il bulbo pilifero, senza deteriorare nessun’altra struttura della pelle.

    Decisamente molto meno doloroso della cera a caldo e della ceretta araba, più efficace di creme depilatorie ed epilatori elettrici, la depilazione laser presenta una serie di vantaggi: oltre ad essere indolore infatti, favorisce una riduzione della quantità e del diametro dei peli, nonché una ricrescita lenta, se non addirittura inesistente grazie all’eliminazione totale.

    Il laser è una sorgente di luce che, applicata al pelo, lo scalda in misura considerevole e in tempi brevissimi (frazioni di secondo); il calore si trasferisce per vicinanza al bulbo pilifero, che ne risulta danneggiato e non più in grado di produrre peli per un periodo molto lungo.

    Purtroppo si riescono a danneggiare solo i bulbi piliferi in fase di crescita (anagen) e non tutti i bulbi piliferi presenti nella zona. Per questo motivo occorre ripetere le sedute ad una distanza variabile fra i 15 e i 30 giorni, in modo da colpire sempre una buona percentuale di peli in crescita.

    La melanina, il pigmento responsabile del colore del pelo, assorbendo la luce prodotta dal laser si riscalda a più di 60 °C e distrugge il follicolo pilifero. Risultato: quest’ultimo non produce più peli.

    Siccome il bersaglio del laser è la melanina, rispondono meglio i peli scuri rispetto a quelli chiari (di qui la necessità di non colorarli durante i trattamenti laser); siccome la Melanina è presente anche nella pelle, si ottengono minori complicanze su pelli chiare, rispetto a quelle scure (da qui la necessità di non intervenire quando la pelle è abbronzata per ridurre il rischio delle ipopigmentazioni cutanee). I risultati migliori si ottengono su peli scuri in pelli chiare.

    La depilazione laser non funziona quindi sui peli biondi, bianchi o decolorati, cioè sui peli che non contengono melanina. È inoltre sconsigliato esporsi al sole dopo i trattamenti, per questa ragione sarebbe bene sottoporvisi nel periodo invernale evitando problemi e possibili controindicazioni.

    La depilazione laser è divenuta popolare grazie alla sua velocità ed efficacia. Il numero e la durata dei trattamenti dipende dalla tecnologia laser utilizzata e dal fototipo personale.

    L’epilazione laser è un trattamento che si può utilizzare in modo sicuro su viso, inguine, ascelle, braccia, petto, gambe, schiena e altre parti del corpo.

    I trattamenti sono più lunghi per le grandi aree. L’epilazione laser completa delle gambe potrebbe richiedere fino a 8 trattamenti. Per zone piccole, potrebbero bastare 3–5 trattamenti. La zona più difficile da trattare è il viso.

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  • COSMOBSERVER media partner del “Social Media Marketing + Digital Communication Days 2018”

    Il sito di divulgazione scientifica COSMOBSERVER promuove la manifestazione dedicata  alla comunicazione digitale più autorevole d’Italia.

     

    Si terrà a Milano dal 17 al 19 maggio la sesta edizione nazionale – ampliata e rinnovata – della manifestazione dedicata alla comunicazione digitale più autorevole d’Italia: il Social Media Marketing + Digital Communication Days 2018.

    L’evento della durata di 3 giorni si terrà negli spazi del MiCo – Fieramilanocity e presenta opportunità e numeri davvero importanti.

    Ad alternarsi sul palco 40 autorevoli speakers, che attraverso casi pratici condivideranno saperi ed esperienze con la platea. Nell’area della manifestazione è prevista attività di networking professionale e di Relazioni Pubbliche che metteranno in contatto operatori e aziende.

     Anche quest’anno, ad organizzare il Social Media Marketing + Digital Communication Days 2018 è Andrea Albanese, Community Manager dei gruppi Linkedin SMDMItalia, SMMItaliano e organizzatore del “Social Media Marketing Day” fin dalla sua prima edizione.

     COSMOBSERVER, sito di divulgazione scientifica dedicato ai temi dello spazio (astronomia – astrofisica – astronautica), da sempre attenta all’attività di digital e social marketing, è media partner di questa prestigiosa manifestazione.

    Una partnership che si colloca perfettamente nel dna di COSMOBSERVER secondo Emmanuele Macaluso, divulgatore scientifico, esperto di marketing e fondatore del sito, che dichiara:«Dopo la media partnership con la “Space App di Milano” (sotto l’egida della NASA ndr) dello scorso anno, e dopo quella con la “Maurizio Cheli – Everest Expedition 2018” che stiamo seguendo, volevamo partecipare come media partner ad un evento più generalista e meno legato ai temi dello spazio. È per noi un grande piacere dare il nostro contributo a questa manifestazione. Abbiamo sempre creduto nelle potenzialità del digital e social marketing, e lo abbiamo fatto fin dalla nostra fondazione inserendo questi moduli nel nostro piano strategico di marketing. Come sempre abbiamo scelto i nostri “compagni di viaggio”, e abbiamo scelto i migliori».

    Anche l’organizzatore dell’evento – Andrea Albanese – sottolinea l’intesa tra le 2 realtà, che va oltre il singolo appuntamento.

    «Quello tra la mia organizzazione e COSMOBSERVER – dichiara Albanese – è un’intesa che si basa non solo sulla visione tecnica, ma anche sulla visione etica del nostro ruolo, in un mondo dell’informazione che acquisisce ogni giorno maggiore importanza e capacità di penetrazione dal punto di vista sociale. I prinicipi etici che Macaluso ha sviluppato nel suo Manifesto del Marketing Etico, e che sono alla base della policy operativa di COSMOBSERVER, sono anche presenti nel nostro lavoro quotidiano. La nostra è una partnership che si è sviluppata in modo naturale, vista la nostra visione comune della qualità e importanza delle ricadute del nostro lavoro sulle persone con le quali comunichiamo ogni giorno».

     

    Tutte le informazioni sul “Social Media Marketing + Digital Communication Days 2018” e le modalità di iscrizione sono disponibili all’indirizzo https://smmdayit.it/social-media-marketing-digital-communication-days-2018/

  • Pro Biennale: i prossimi eventi in programma alla Scuola Grande di San Teodoro

    Sono passati pochi giorni dalla clamorosa apertura della mostra Pro Biennale, presentata dal prof. Vittorio Sgarbi che ha voluto festeggiare qui, assieme ad artisti e vip, il giorno del suo anniversario. Ma il programma, offerto dall’esposizione organizzata dal presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, prosegue con nuovi incontri pensati per questa cornice artistica e si presenta assai interessante.

    Sabato 12 maggio, alle 17, la Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador 4810, Venezia), sede della prestigiosa esibizione, ospiterà una conferenza sull’arte contemporanea. A fare il punto della situazione, trattando della libertà espressiva degli autori, della crisi e delle complessità del mercato saranno Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori e Salvo Nugnes, manager di numerosi volti noti del mondo dello spettacolo.

    Nella stessa location, ma questa volta domenica 13 maggio, sempre alle 17, la Pro Biennale lascerà la parola al giornalista Tony Di Corcia, che con Gianni Versace – La biografia riporterà la vera storia del grande stilista con una prefazione di Giorgio Armani, l’eterno rivale di Versace. L’autore aveva già scritto in precedenza di questo grande imprenditore, raccogliendone tutte le interviste, in Gianni Versace: lo stilista dal cuore elegante (Lindau, 2010). La conferenza intitolata La vera storia di Gianni Versace si preannuncia quale occasione imperdibile per saperne di più sulle circostanze che fanno della morte dello stilista un mistero ancora irrisolto.

    È previsto invece per le 17 del 28 maggio, nella storica Scuola a due passi dal Ponte di Rialto, l’Incontro sull’arte con Roberto Villa, rinomato fotografo di fama internazionale, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo.

    Per qualsiasi informazione è possibile contattare il numero 0424 525190 oppure consultare il sito www.spoletoarte.it o scrivere a [email protected].

  • Milano: una città futurista

    Antonio Sant’Elia. L’architetto manifesto del Futurismo. Così lui disegnava le città. Così immaginava il loro skyline. Edifici alti, alti fino al cielo. Strada senza curve, solo linee rette. Incroci, retti. I suoi progetti, all’epoca, rimasero solamente su carta. Come parte dei Futuristi, al tempo non venne considerato moltissimo. Lontani, forse, da ciò che allora era il presente, ma vicini al nostro di presente, il loro Futuro. Dalla pittura, alla letteratura, la fotografia, la scultura, la danza, l’architettura, la musica e perché no, anche la gastronomia, i Futuristi segnarono la cultura italiana. Uno dei movimenti che adoro di più. La Milano di Antonio Sant’Elia.

    Abitando in un piccolo paese di provincia, non ebbi mai modo di vedere simili strutture. La prima volta che andai a Milano scattai proprio delle fotografie agli edifici.

    È stato curioso vedere come nei paesi di montagna per esempio, si rimanga affascinati dalle linee curve. Non so se mi spiego. Quando penso ad una strada che affianca un monte, quando penso ad un piccolo paese rurale, penso soprattutto ad un design curvo. Le strade sono curve, le montagne stesse sono linee curve. Girando per Milano era tutto così dritto, così pulito, che mi concentrai solo su questo, solo sul design della città. Le strade, sono dritte. Ci sono tanti incroci, ma sono sempre linee dritte.

    La linea curva, dinamica e voluminosa che incontra la linea retta perfetta e pulita. L’incontro tra due epoche, l’incontro tra l’arte Rinascimentale, la Venere di Botticelli, con l’arte cubista di Picasso e il neoplasticismo di Mondrian. Kandinsky con l’arte astratta metteva insieme queste due linee, la retta e la curva. Due indici di BELLEZZA, forse una mescolanza tra la BELLEZZA ideologica in due tempi differenti.

    La perfezione della linea retta e il volume della linea curva si mescolano insieme tra i palazzi che disegnano lo skyline della moderna città di Milano.

    Le linee tracciano i contorni della BELLEZZA. Entrambe esprimono emozioni, a volte contrastanti, ma che producono BELLEZZA. Dalla morbidezza della Venere di Botticelli alla dura Donna che Piange di Picasso, al Nudo Scende Le Scale di Duchamp, gli artisti hanno sempre cercato di trasmettere una BELLEZZA che fosse di forma diversa.

  • Grande inaugurazione per la nuova palestra Anytime a Milano

    A Milano, Anytime Fitness inaugura con un grande party una nuova palestra ai Navigli e seleziona partner per aperture in tutta la Lombardia

    16 maggio, Corso Manusardi 10: dalle 17.00 incontro con i potenziali partner; dalle 18.30, party di inaugurazione aperto a tutti

    Roma, 11 maggio 2018 – Anytime Fitness, la più grande catena al mondo di franchising del fitness – celebre per le sue palestre accessibili 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, 365 giorni l’anno – punta con decisione all’espansione in Lombardia e nel Nord Italia.

    Mercoledì 16 maggio, a Milano, alle 18.30, sarà inaugurata con un grande party aperto al pubblico la terza struttura cittadina, situata nel quartiere dei Navigli, in Corso Manusardi 10.

    L’inaugurazione sarà preceduta – alle 17.00 – da un programma riservato ai potenziali partner interessati all’apertura di palestre Anytime Fitness in Lombardia e non solo.

    Un party per tutti gli appassionati del Fitness

    Il party di inaugurazione della palestra di Corso Manusardi sarà aperto a chiunque vorrà divertirsi con un programma di intrattenimento con DJ e musica dal vivo, aperitivo e la possibilità di provare il corso di functional training, un’occasione per conoscere da vicino il nuovo club e l’innovativo format di Anytime Fitness: palestre aperte 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, con accesso tramite chiave magnetica e sicurezza garantita da videosorveglianza H24, macchinari di ultima generazione, lezioni virtuali personalizzate o con personal trainer, tecnologie innovative, spogliatoi con massimo livello di privacy e, soprattutto, un’atmosfera unica.

    L’iscrizione a un club Anytime Fitness dà inoltre diritto ad allenarsi in qualsiasi palestra della catena: 4.000 strutture – dagli USA all’Australia – che crescono all’impressionante ritmo medio di tre nuove aperture al giorno e che oggi contano un totale di circa 4 milioni di abbonati, con un iscritto in più ogni 20 secondi.

    Un meeting riservato ai potenziali partner

    L’appuntamento riservato ai potenziali partner e investitori prevede un tour guidato della palestra seguito da un meeting esclusivo per approfondire i punti di forza di un modello di business unico al mondo.

    Il tour e il meeting, gratuiti ma a numero chiuso, saranno riservati esclusivamente a chi otterrà l’accredito – fino ad esaurimento dei posti disponibili – richiedendolo via email a [email protected] indicando nome, cognome e recapito telefonico.

    I franchisee di Anytime Fitness sono in prevalenza imprenditori (non necessariamente con esperienze specifiche nel settore del fitness), manager o grandi professionisti che vogliono avviare in prima persona un nuovo business e, infine, chiunque sia alla ricerca di un’attività affidabile su cui investire il proprio capitale.

    Anytime Fitness si distingue infatti per la capacità di offrire una collaudata opportunità di sviluppo imprenditoriale, decisamente vantaggiosa rispetto ad affiliazioni ad altri franchising, anche in settori più tradizionali.

    Che Anytime Fitness sia il network di franchising di maggior successo sul mercato internazionale è testimoniato dai riconoscimenti attribuiti ad Anytime Fitness da riviste quali Forbes e Fortune e, soprattutto, dal premio conferitole per tre anni consecutivi da Entrepreneur – prestigioso magazine americano di business –  quale miglior franchising per solidità finanziaria e tasso di crescita (N°1 su 500).

    Arrivata nel nostro Paese nel 2016 con il progetto pilota della sua prima palestra in Italia – in viale Libia a Roma – Anytime Fitness ha già tagliato il traguardo dei 10 club (attualmente distribuiti tra Lazio, Lombardia ed Emilia Romagna). E punta a raggiungere il numero di 20 palestre entro il 2018, 45 entro il 2019 e 100 entro il 2020, con l’intento di diventare il primo marchio di fitness in franchising anche in Italia.

    “Nell’arco degli ultimi due mesi sono state aperte tre nuove palestre Anytime Fitness, due a Roma e una a Parma, e ora ci accingiamo ad inaugurare la nuova struttura di Milano. Ciò dimostra che il fitness offre ottime possibilità di fare impresa in Italia e che la scelta del franchising come modello di business rappresenta un’opportunità di investimento vantaggiosa. Ogni giorno nel mondo aprono in media tre nuove palestre Anytime Fitness, un dato che fa di noi dei veri e propri esperti nel franchising di successo”, afferma Domenic Mercuri, Amministratore di Anytime Fitness Italia.

     

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  • Uno sguardo sull’arte di Graziano Ciacchini: intervista al pittore poeta

    Dopo la mostra personale “In un niente ch’è tutto” tenutasi a Lucca, abbiamo intervistato il poeta e pittore Graziano Ciacchini, per scoprire un po’ di più sulla sua visione artistica e poetica.

    D: Hai iniziato il tuo percorso nel variegato mondo della poesia: come vedi il parallelismo tra poesia e arte?
    R: Come ho già avuto modo di dire, il mio punto di osservazione è quello di un pittore e di un poeta che non ha mai sperimentato circuiti importanti. Il primo parallelismo, purtroppo negativo, che appare nitido, almeno al mio livello, è quello di un mondo semi sommerso dove per gli addetti ai lavori, spesso improvvisati, le priorità sono quelle di proporre iniziative a pagamento, per lo più fini a se stesse. Conservo decine di lettere di pseudo editori che avendo scoperto in me il nuovo D’Annunzio, mi proponevano pubblicazioni a pagamento, senza nessuna forma di promozione, senza nessuna forma di distribuzione. Nel campo della pittura, la musica non cambia. Il parallelismo che più mi piace raccontare, è invece quello legato al grande fermento che c’è, specialmente tra i giovani, aiutati spesso da spazi che magari non avranno i crismi della galleria o del circolo letterario, ma che permettono di esporre o di esprimersi. Poesia, pittura, l’arte in generale sono cosa viva ed in salute.

    D: Quanto ha influito nel percorso pittorico l’essere anche poeta;
    R: Nel mio caso la pittura e la poesia sono due manifestazioni diverse dello stessa ispirazione, dello stesso pensiero, della stessa istanza di dover comunicare quello che ho dentro, per riuscire, se non altro, a placare domande altrimenti prive di risposta. Molte delle tele potrebbero essere raccontate in versi e viceversa. È solo una questione di diversa espressione formale. Ho in cantiere un progetto di contaminazione in tal senso, un progetto che unisca versi ed immagini.

    D: Se dovessi definire la tua vena poetica, come ti valuti e come valuti in generale il comparto poetico attuale?
    R: Ho pensato un attimo se inserire i miei versi dentro qualche schema, magari facendo riferimento, indegnamente, a grandi poeti. In realtà mi sento un randagio dei pensieri, pensieri che spesso manifestano mondi possibili o mondi reali, pensieri che aiutano a liberarsi, ad aprire varchi nei quali sia possibile scorgere l’essenza od almeno illudersi di farlo. Quanto al momento attuale, credo che la poesia sia un po’ come il cinema italiano. La si dà per morta da decenni mentre in realtà, secondo me, vive e gode di buona salute. Le librerie continuano a proporla, segno di un mercato che sicuramente non di massa, continua comunque ad esistere. Si parla e si fa poesia in molte sedi, si moltiplicano le contaminazioni con altre forme d’espressione artistica, Il tanto bistrattato web ed i tanto bistrattati social hanno fatto incontrare persone le quali, sia come fruitori che come scrittori, vivacchiavano solitari e questo ha fatto nascere molte iniziative: incontri, dibattiti, reading ed anche riviste letterarie. In sintesi dire che (per fortuna) le cose belle non muoiono mai!

  • Graziano Ciacchini poeta pittore di profonda ispirazione

    Il pittore Graziano Ciacchini, artista contemporaneo di grande talento creativo, è anche un sensibile poeta moderno. Ha ottenuto positivi traguardi e apprezzamenti nel campo poetico e conserva anche nello stile pittorico una soavità raffinata e un’aggraziata eleganza tipiche del suo linguaggio aulico. Queste due componenti sono molto armoniose all’interno delle composizioni e accentuano l’afflato emozionale e lo stimolo emotivo da parte del fruitore.

    Ciacchini con sapiente abilità calibra e dosa nello scenario narrativo rimandi e richiami di portata lirica e costruisce scenari con sequenze percettive articolate su più piani, proprio per consentire una compartecipazione piena. La poesia del cuore e del sentimento, che lo guida nel gesto creativo, è un plus valore aggiunto alla portata d’insieme. Ciacchini riesce dunque a mostrare al meglio nella pittura quel suo pregevole lato poetico, che diventa una connotazione caratterizzante e distintiva della sua corposa produzione, infondendo una speciale e inconfondibile magia di contorno che pervade e avvolge con suadente intreccio.

  • In anteprima a Cibus le Fettine di Bergader Italia

    L’eccellenza casearia ha scelto la formula della degustazione per portare alla kermesse la sua novità di prodotto: un formaggio pratico e versatile, a misura di consumatore, che ben si presta alla preparazione di ricette made in Italy.

    Dal 7 al 10 maggio, il Salone Internazionale dell’Alimentazione ha accolto lo spazio espositivo di Bergader Italia (Padiglione 02 – Stand A 074), frutto di un concept completamente rivisitato, pensato per ospitare buyers e operatori del food e invitarli all’assaggio della nuova referenza, accompagnata nell’assortimento da tutti gli altri prodotti di punta della gamma. Uno spazio ampio ed evocativo, con un voluto richiamo all’ambientazione delle birrerie bavaresi, che affida a materiali e colorazioni il compito di comunicare la vision dell’eccellenza bavarese, ovvero il giusto equilibrio tra modernità e tradizione. Al centro un’area dedicata alla cucina a vista, dove un team di chef italiani ha realizzato per tutta la 4 giorni, dalle 11.00 alle 17.00, sfiziose ricette che esaltano le peculiarità delle Fettine e degli altri prodotti di casa Bergader.

    Grazie a recenti e approfondite indagini di mercato – di taglio quantitativo ma soprattutto qualitativo – Bergader ha monitorato le abitudini d’acquisto ed è riuscita a individuare la tipologia di formaggio più adatto alle rinnovate richieste: le fette confezionate pre-tagliate, con destinazioni d’uso ben definite ma al contempo estremamente versatili, risultato di un costante processo di ammodernamento produttivo.

    L’assenza di crosta e incarti, unita all’estemporaneità di un impiego che non richiede affettamento, fa delle fettine Bergader un prodotto innovativo e di lunga durata, capace di abbattere gli sprechi grazie al facile dosaggio.

    Le sconfinate applicazioni in cucina rendono questa referenza la soluzione ottimale per avvicinarsi al consumatore italiano interpretandone inclinazioni e preferenze, senza rinunciare al plus valore della qualità e della tradizione bavarese. Con un gusto che si preserva intenso e inalterato senza l’aiuto dei conservanti, all’interno di un packaging creativo e riconoscibile, la novità di casa Bergader ben si presta al consumo out-door ma anche alla preparazione di piatti elaborati.

    Una nuova sfida per l’azienda, che in questo modo dimostra che il gusto e la ricercatezza delle materie prime della Baviera ben si collocano all’interno del mercato italiano e della sua rinomata tradizione culinaria.

    www.bergader.it

  • La Banca d’Inghilterra ha deciso di sfidare i mercati finanziari

    La Banca di Inghilterra ha tirato indietro la mano dopo aver gettato il sasso. Qualche settimana fa appena, il governatore dell’istituto centrale del Regno Unito aveva dato quasi per scontato che ci sarebbe stato un ritocco del costo del denaro. Ma nel corso dell’ultima riunione invece questa mossa non solo non è avvenuta, ma è stata rinviata a data da destinarsi. La BoE infatti ha concluso il suo meeting di politica monetaria facendo sapere che i prossimi ritocchi ai tassi dipenderanno dagli eventi.

    La decisione di lasciar tutto com’è ha un po’ il sapore della sfida nei confronti dei mercati e degli speculatori. Per il momento l’effetto ottenuto è stato quello di affossare la sterlina, che ha perso pesantemente terreno contro euro e dollaro. La presenza di un piercing line pattern forex evidenzia un cambio di rotta verso il basso.

    La mossa della Banca d’Inghilterra

    banca d'inghilterraVengono alla mente le parole del parlamentare del Labour Pat McFadden, che ha definito il governatore della Banca d’Inghilterra come “marito inaffidabile” dei mercati. Effettivamente un cambio di rotta così rapido non è frequente vederlo. Dopo aver promesso una stretta monetaria, la banca centrale ha annunciato che manterrà i tassi guida invariati allo 0,5%. Solo due membri con diritto di voto, Saunders e McCafferty, hanno dissentito.

    Hanno pesato i dati macro deludenti dell’ultimo periodo. Rispetto a febbraio scorso, le previsioni circa l’inflazione si sono fatte molto più pessimiste. Non si dovrebbe affatto raggiungere l’obiettivo del 2% prima dei due anni. Questo ha fatto perdere slancio alla sterlina, che ha perso 100 punti base dopo il report della Bank of England, per la disperazione di chi ha visto scattare lo Stop Loss Operativo trading sulle proprie piattaforme. Del resto i mercati monetari adesso scontano soltanto un altro rialzo dei tassi quest’anno (entro novembre).

    Come detto, la Bank of England si è posta quasi come a voler sfidare i mercati. La sua prima preoccupazione infatti sarà lo stato di salute finanziaria delle famiglie e delle aziende, mentre c’è disinteresse verso chi specula sull’andamento della sterlina. Una mossa rischiosa, tenuto conto che c’è sempre la Brexit che incombe…

  • Eurovision 2018. Chi sono i favoriti? Quante chance di vincere ha l’italia?

    L’Italia è direttamente in finale con Ermal Meta e Fabrizio Moro. Cipro è adesso la grande favorita. In gara anche il norvegese Rybak che ha già vinto l’Eurovision 2009

    Si svolgerà nella serata di sabato 12 maggio a Lisbona la finalissima della 63esima edizione di Eurovision , il contest canoro più importante e seguito in Europa. Per i bookmakers potrebbe trionfare Cipro che in Portogallo è rappresentata dalla cantante Eleni Foureira. Cipro è, al momento, la grande favorita a 3,25 per la vittoria grazie alla canzone “Fuego” e ad una esibizione da tenere assolutamente d’occhio.

    Dietro, seconda tra le favorite, troviamo la Norvegia a 4,50 che ha buone chance di successo. Le speranze di vittoria degli scandinavi sono affidate ad Alexander Rybak e al suo brano “That’s How You Write a Song”, scelta molto seguita sinora dagli scommettitori.

    Quale sarà il risultato dell’Italia?

    In qualità di paese fondatore, l’Italia – in gara con il duo Ermal Meta e Fabrizio Moro – si è qualificata automaticamente per la finale di sabato 12 maggio;nelle ultime 24 ore i bookmakers, inizialmente scettici sulle chance di vittoria, hanno “tagliato le quote” su Meta & Moro come vincitori e sono passate da 41.0 a 26.0. “Non mi avete fatto niente” (il cui singolo è già disco di platino) è il titolo del brano del duo Meta-Moto che ha vinto l’ultima edizione del Festival di Sanremo.

    I paesi protagonisti per i bookmakers: Cipro, Israele e Norvegia

    Le quote sulla vittoria di Cipro sono “crollate” nelle ultime settimane da 101,00 sino ai picchi degli ultimi giorni di 3,25. Il brano “Fuego” di Eleni Foureira ha impressionato positivamente tutti durante le prove e, soprattutto, nella prima semifinale. A dispetto degli scarsi risultati raccolti nelle ultime tre edizioni di Eurovision, Cipro punta quest’anno decisamente a vincere la competizione.

    Subito dopo l’ufficializzazione della partecipazione a Eurovision 2018 del brano “Toy” di Netta Barzilai, Israele è balzato in testa nella speciale classifica dei favoriti al successo finale, con le quote che sono passate nel giro di pochi giorni da 34,00 a 2,62. Il video di “Toy” ha raggiunto le 20 milioni di visualizzazioni su YouTube ma, come è accaduto lo scorso anno con il favoritissimo Francesco Gabbani, la performance live dell’israeliana nella prima semifinale non ha raccolto lo stesso entusiasmo, allontanando gli scommettitori e facendo balzare la quota fino a 7,00.

    Anche la Norvegia con la canzone “That’s How You Write a Song” ha movimentato il mercato delle scommesse nelle ultime settimane, passando da una quota di 21,00 di fine marzo all’attuale 4,50. Il cantante norvegese Rybak ha già vinto Eurovision nel 2009.

    Quote (migliori) aggiornate sul vincente di Eurovision:

    Cipro 2.25
    Israele 4
    Francia 15
    Italia 29

    Link al mercato delle quote: https://www.oddschecker.com/it/tv/eurovision

  • Sul Filo del Limite

    L’Associazione “In-Oltre onlus” propone due iniziative per riflettere sul destino dell’umano, preso tra limite e confini. Partecipano il regista Silvio Soldini e il filosofo Carlo Sini.

    L’Associazione “In-Oltre onlus” conta tra i propri soci Diakonia Bergamo, Confcooperative Bergamo, organizzazioni dell’associazionismo di volontariato ed esponenti del mondo bergamasco impegnato nei percorsi di inclusione delle persone con disabilità. Da sempre sperimenta l’uso dei linguaggi dell’arte e della cultura per promuovere visioni e pratiche che non separino normale e non normale, abile e disabile, e per perseguire in questo modo un’esperienza più autentica dell’umano. Sulla scorta di questa consapevolezza l’Associazione propone due iniziative che mettono al centro il tema del limite. Non si tratta di una scelta estemporanea, ma una ripresa e un rilancio di quanto emerso in una giornata di studio condotta dal prof. Carlo Sini nel febbraio 2017 e che ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti delle istituzione culturali più vive del territorio. Sono iniziative che non parlano dunque di disabilità, ma delle molteplici dimensioni e figure nelle quali il limite attraversa e sostanzia la vita di ciascuno di noi.

    Per raggiungere questo scopo “In-Oltre onlus” mette in campo due linguaggi: quello filmico dei cortometraggi e quello filosofico.

    CORTI SUL FILO DEL LIMITE, una presentazione di cortometraggi selezionati nel panorama internazionale, 21 maggio alle ore 20.30 presso il cinema Conca Verde, con la partecipazione del regista Silvio Soldini. Durante questa serata saranno proiettati sei cortometraggi scelti nel panorama internazionale grazie alle competenze e all’esperienza di SAS Conca Verde, cortometraggi che illuminano aspetti diversi del limite e ne esplorano la complessità di significati. Vasta la gamma di forme e stili: dalla fiction al documentario, dalla video arte all’animazione.

    Questi i titoli in programma:

    Mon petit frère de la lune di Frédéric Philibert, 5’53”, Francia, 2007

    The Back Room di Mirjam Baker, Michael Kren, 6′, Austria, 2011

    Shunpo di Steven Briand, Francia, 4’24”, 2012

    The Fish and I di Babak Habibifar, Iran, 6’, 2014

    Best of Luck With the Wall di Josh Begley, 7’, Usa, 2016

    Downside up di Peter Ghesquiere, 14′, Belgio, 2017

     

    IL DESTINO DELL’UMANO TRA LIMITE E CONFINE, conferenza pubblica del prof. Carlo Sini, 25 maggio alle ore 20.30 presso l’auditorium del Liceo Mascheroni. Carlo Sini, filosofo di fama internazionale e Accademico dei Lincei, accompagnerà il pubblico verso una comprensione più autentica del limite come ciò che abilita all’essere umano, dunque come qualcosa di molto diverso da una limitazione contingente, che può accadere per una malattia, per condizioni di nascita, per eventi esterni: il limite come elemento fondante di quell’umanità cui ciascuno di noi è chiamato.

    Le due iniziative, oltre alla già citata collaborazione con SAS Conca Verde, vedono il patrocinio di ATS Bergamo nonchè il sostegno della Fondazione Comunità Bergamasca, Fondazione Istituti Educativi e Fondazione Ubi Banca Popolare onlus di Bergamo.

     

  • Curiosità sugli anziani, come cambia il corpo

    Come cambia il corpo con il passare del tempo? Di certo ci sono dei mutamenti che non conosciamo, che rendono peculiare la terza età. Ne parliamo assieme con gli esperti della casa di risposo per anziani di Roma Nord, La Seconda Gioventù, un breve viaggio fra le curiosità sugli anziani per conoscere meglio questa fase della vita di ciascuno di noi.

    La crescita delle cartilagini

    Sapevate che le cartilagini crescono sempre più con il passare dell’età? Dopo la prima fase e l’addio all’infanzia, c’è una stasi e i condrociti (che compongono le cartilagini) si fermano nella loro opera di produzione e cementificazione della cartilagine. A partire dai 30 anni, invece, la produzione riprende, subendo una brusca accelerata verso i 60/65 anni. Questa condizione porta un ingrandimento sia delle orecchie, che del naso, proprio perché composti in larga parte da cartilagine: avete mai fatto caso al fatto che gli anziani hanno naso ed orecchie più sviluppati rispetto alla gioventù? Adesso sapete il perché!

    Perché gli anziani hanno i peli nelle orecchie?

    Altra curiosità sugli anziani è quella legata ad un aumento dei peli facciali, nello specifico su orecchie, naso e sopracciglia. Qui, però, non vi è nessuno studio scientifico che ci svela il perché ciò accade, anche se un professore universitario americano ha ipotizzato che tale ipertricosi può avvenire nei soggetti più sensibili maggiormente esposti agli ormoni come il testosterone.

    Siamo, ovviamente, nel campo delle ipotesi, ma chissà che a breve uno studio non confermi questa teoria!

  • Bagni chimici a noleggio

    Essere costretti a dover fare delle lunghe file per poter usufruire dei servizi igienici non è mai piacevole per gli utenti che prendono parte a una fiera, evento o manifestazione, soprattutto quando ad averne bisogno sono i bambini o gli anziani. Spesso purtroppo, chi si occupa di organizzare questo tipo di eventi dedica poca attenzione a questo tipo di aspetto, che dovrebbe invece essere considerato come uno degli aspetti più importanti. Il più delle volte infatti, si finisce con il dedicare la propria attenzione ad altri aspetti finendo con il trascurare questo che è invece in grado di fare in modo da aumentare il livello di benessere e attenzione nei suoi confronti che l’utente è in grado di percepire. Ciò che il più delle volte impedisce agli organizzatori di poter migliorare l’usabilità dei servizi igienici è l’impossibilità di effettuare lavori di muratura per la realizzazione di nuovi bagni.

    Si renderebbero infatti necessari dei lavori che includano anche l’allaccio alla rete idrica e fognaria, ma non sempre ciò è fattibile e conveniente. Bisogna infatti considerare che la necessità di poter usufruire di nuovi servizi igienici sarebbe limitata alla sola durata della manifestazione, dunque non sarebbe un qualcosa da poter sfruttare anche in seguito. In questo caso, la soluzione più rapida ed efficace è quella di usufruire del servizio di noleggio bagni chimici proposto da Ecotaurus, azienda della provincia di Milano da anni impegnata in questo settore. Il servizio prevede il trasporto e l’installazione dei bagni nel punto concordato, l’aspirazione dei reflui durante il periodo di noleggio ed il ritiro dei bagni chimici al termine del periodo di noleggio. È la soluzione più comoda ed efficace per consentire agli utenti di poter utilizzare i bagni senza dover affrontare lunghe code, ed avere così una percezione ancora migliore dell’evento e della sua organizzazione.

  • Le città protagoniste della cooperazione per uno sviluppo sostenibile

    L’Università degli Studi di Bergamo, nell’ambito degli eventi previsti per celebrare il 50esimo anniversario della sua fondazione, ha organizzato un convegno internazionale sul tema Città e Cooperazione Internazionale allo Sviluppo, in programma il prossimo 15 maggio nell’Aula Magna dell’ateneo in Sant’Agostino.

    Le città sono al centro dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, importanti attori per la realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Esse ospitano ormai più della metà della popolazione mondiale e generano l’80% del PIL globale e il 70% delle emissioni di GHG (UN Habitat, 2011, UN DESA, 2014). In questo contesto le città e i loro sistemi territoriali di riferimento sono chiamati a essere player centrali nella governance globale per lo sviluppo sostenibile e soggetti proattivi nel consolidamento di un sistema istituzionale e regolativo efficace che favorisca nuovi modelli e strumenti di cooperazione internazionale.

     

    I lavori saranno aperti da un intervento di Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo. Tra i relatori presenti, il Sindaco Giorgio Gori, Samuele Rosa, Senior Economist del Fondo Monetario Internazionale, Stefano Marta, Coordinatore Unità ‘Approccio Territoriale agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile’ dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, Paolo Ciccarelli, Capo Unità ‘Città, Autorità Locali, Digitalizzazione, Infrastrutture’ della Direzione Generale ‘Cooperazione Internazionale e Sviluppo della Commissione Europea, Stefania Bazzoni, Direttore Esecutivo della Banca Inter-Americana di Sviluppo e Martina Colombo, Responsabile ‘Finanziamenti Sovrani, Multilaterali e Blending Partnerships’ di Cassa Depositi e Prestiti. Le conclusioni saranno affidate ad Alberto Brugnoli, Delegato del Rettore per la Cooperazione Internazionale allo Sviluppo dell’Università di Bergamo.

    Il Convegno è articolato in tre sessioni:

    • la prima è dedicata all’Agenda di Sviluppo Sostenibile 2030 e al ruolo delle città e dei loro sistemi territoriali di riferimento, in un orizzonte globale, europeo e nazionale;
    • la seconda intende approfondire le risorse e gli strumenti finanziari per lo sviluppo delle città, dei loro sistemi territoriali e delle PMI in essi presenti, in ottica di cooperazione internazionale;
    • la terza affronta il tema di come un sistema urbano e territoriale possa diventare un agente di riferimento nella cooperazione internazionale e di come Bergamo, rappresentata dal sistema degli attori pubblici, privati e del terzo settore, si collochi in questa prospettiva, attraverso le azioni in corso e nuove proposte.

    Per informazioni www.50unibg.it

  • Produzione made-to-order: Lectra inaugura una nuova era per le aziende dell’arredamento

    Non plus ultra dell’innovazione, la nuova soluzione Lectra per sala taglio 4.0 aiuta le aziende produttrici a reinventarsi per affrontare con successo l’era digitale

     

    Parigi, 23 aprile 2018 – Lectra, partner tecnologico delle aziende che utilizzano pelli e tessuti, presenta la sua prima soluzione 4.0 per la sala taglio dedicata alla produzione made-to-order di mobili imbottiti. Vera e propria incarnazione della nuova strategia dell’azienda, questo strumento innovativo sfrutta i principi dell’Industria 4.0 per offrire ai produttori di arredamento più agilità, capacità di produzione, redditività e soprattutto scalabilità, caratteristiche indispensabili per soddisfare le crescenti richieste di personalizzazione dei consumatori, i tempi di consegna sempre più brevi e le esigenze in termini di qualità e prezzi contenuti.

    Per affiancare e incoraggiare le aziende produttrici nella loro trasformazione digitale grazie all’intelligenza industriale, la sala taglio 4.0 Lectra si avvale di metodologie, tecnologie e modi di pensare totalmente nuovi. In un ambiente produttivo con ordini sempre diversi, caratterizzato da una complessa – se non impossibile – pianificazione e ottimizzazione delle risorse, viene in aiuto la nuova soluzione Lectra, in grado di automatizzare al massimo ogni singolo passaggio, dall’ordine allo scarico, garantendo l’efficienza e il rendimento previsti.

    Il nucleo centrale di questa soluzione per la produzione made-to-order è la piattaforma Lectra di taglio digitale. Questo centro dati basato sul cloud permette la collaborazione tra i team di design e sviluppo prodotto, la sala taglio e gli altri reparti. Garantisce inoltre la fluidità degli scambi di dati tra i sistemi ERP e la sala taglio. Un flusso di dati affidabile e digitalizzato tra persone, processi e tecnologie diverse offre infatti agli utenti la visibilità e le informazioni necessarie per una rapida presa di decisioni e un’ottimizzazione in tempo reale.

    “Per il settore dell’arredamento, adottare i principi dell’Industria 4.0 è l’unico modo per approfittare dei megatrend attuali come l’affermarsi dei Millennial, la digitalizzazione dei processi e un mercato cinese sempre più votato al consumo e ossessionato dalla produttività. Siamo talmente convinti dell’importanza di questo nuovo approccio alla produzione che abbiamo deciso di aumentare del 50% gli investimenti in R&S nei prossimi tre anni”, dichiara Daniel Harari, Presidente e CEO, Lectra. “L’introduzione della sala taglio 4.0 per la produzione made-to-order inaugura l’entrata nell’Industria 4.0 da parte dei nostri clienti del settore dell’arredamento.”

    La piattaforma è lanciata in concomitanza con Virga®, la nuova soluzione di taglio foglio singolo. Quest’ultima è in grado di ottimizzare i tempi di ciclo grazie a una completa linea di taglio per tessuti a tinta unita e a motivi che rende possibile il carico, la digitalizzazione, il taglio e lo scarico in simultanea. L’esperienza utente è stata rivisitata a vantaggio del comfort dell’operatore e dell’efficienza della linea taglio Virga, producendo notevoli miglioramenti in termini di produttività e qualità. Nell’ambito del taglio foglio singolo, la principale difficoltà consiste nel mantenere basso il costo per pezzo. La tecnologia di taglio Virga permette di ottimizzare gli scarti privilegiando l’uso di materiali durevoli invece di carta o plastica.

    Testata a metà del 2017 in condizioni di produzione reali e progettata congiuntamente a un gruppo di clienti selezionati, la nuova offerta sarà disponibile da fine aprile 2018 in Europa e Nord America.

     

    Informazioni su Lectra

    Per le aziende che danno vita ai nostri divani, automobili, vestiti e altro ancora, Lectra realizza su misura le tecnologie premium che facilitano la trasformazione digitale del settore. Lectra supporta brand e produttori dal design alla produzione, assicurando loro la fiducia del mercato e il riconoscimento che meritano. Fondata nel 1973, Lectra conta oggi 32 filiali in tutto il mondo e serve clienti in oltre 100 paesi. Con oltre 1.650 dipendenti, nel 2017 Lectra ha registrato 277 milioni di euro di fatturato ed è quotata alla borsa valori Euronext.

    Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.lectra.com

     

    ® Virga è un marchio registrato di Lectra.

  • Le applicazioni cloud Lectra rivoluzionano il settore fashion

    Ondata di entusiasmo per Quick Estimate e Quick Nest, le nuove applicazioni Lectra dedicate a sviluppo e produzione

    Parigi, 17 aprile 2018 – Lectra, partner tecnologico delle aziende che utilizzano pelli e tessuti, lancia le prime due di una serie di nuove applicazioni cloud dedicate ai team di sviluppo prodotto e produzione. Quick Estimate e Quick Nest saranno inizialmente disponibili per il mercato francese e italiano, per poi raggiungere progressivamente gli altri paesi.

    In linea con la propria strategia orientata all’Industria 4.0, Lectra ha collaborato con importanti clienti in piena trasformazione digitale per sviluppare applicazioni in grado di accelerare la presa di decisioni.

    Quick Estimate è l’alleato ideale per gestire i costi e potenziare l’efficienza della fase di sviluppo prodotto. Quick Nest facilita invece l’accesso al piazzamento automatico e sfrutta il cloud per effettuare numerosi e complessi calcoli in contemporanea, intensificando la produttività e la precisione del lavoro.

    Sfruttando l’Internet of Things, i principi dello sviluppo lean e il cloud, Lectra punta a offrire sempre e ovunque un accesso alle applicazioni professionali. Appare chiaro insomma quanto i limiti allo spazio di archiviazione e la velocità di calcolo siano ostacoli ormai superati. Di fatto, queste applicazioni leggere e complete hanno tutto il potenziale per rivoluzionare i processi di archiviazione ed elaborazione dati delle aziende del fashion.

    Il 60-70% del costo di un capo è rappresentato il più delle volte dal tessuto. Quick Estimate permette ai team di sviluppo prodotto di calcolare all’istante la quantità di tessuto necessaria direttamente da Modaris®, la soluzione Lectra 2D/3D per la creazione di modelli e lo sviluppo taglie, grazie all’accesso diretto alle applicazioni cloud. Con questo strumento i modellisti beneficiano ora della flessibilità necessaria per effettuare rapidi adattamenti ai modelli, ottimizzando i costi e garantendo una veloce immissione sul mercato nel rispetto della qualità.

    Quick Nest è accessibile tramite Diamino®, la soluzione Lectra per il piazzamento dei modelli. Nelle diverse fasi di sviluppo prodotto, gli utenti di Quick Nest potranno elaborare piazzamenti più dettagliati con maggior rapidità. Quick Nest aiuterà anche i team di produzione a elaborare le liste dei piazzamenti in automatico e in tempi record tramite il cloud.

    All’interno dell’azienda, le nuove applicazioni favoriranno la trasparenza, offrendo ai manager una panoramica completa dei bisogni in termini di materiali per tutti i prodotti in corso di sviluppo e produzione e permettendo loro di consultare e approvare i dati consolidati e di generare i rapporti corrispondenti.

    “L’obiettivo finale della nostra strategia è evidente e consiste nel mettere al centro della nostra attività i clienti. Vogliamo vederli prosperare in questa nuova era digitale. Le nuove applicazioni per l’Industria 4.0 potenzieranno la crescita dei nostri clienti, aiutandoli a prendere le giuste decisioni grazie all’accesso istantaneo ai dati”, spiega Daniel Harari, Presidente e CEO, Lectra. “Questo è solo l’inizio. Altre applicazioni innovative sono in arrivo.”

     

    Informazioni su Lectra

    Per le aziende che danno vita ai nostri divani, automobili, vestiti e altro ancora, Lectra realizza su misura le tecnologie premium che facilitano la trasformazione digitale del settore. Lectra supporta brand e produttori dal design alla produzione, assicurando loro la fiducia del mercato e il riconoscimento che meritano. Fondata nel 1973, Lectra conta oggi 32 filiali in tutto il mondo e serve clienti in oltre 100 paesi. Con oltre 1.650 dipendenti, nel 2017 Lectra ha registrato 277 milioni di euro di fatturato ed è quotata alla borsa valori Euronext.

     

    Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.lectra.com

     

    ® Diamino e Modaris sono marchi registrati di Lectra.

  • “Fashion Goes Digital”, l’evento dedicato alle tecnologie del fashion

    I clienti in processo di conversione all’Industria 4.0 hanno scoperto gli ultimi prodotti Lectra e le novità del settore in un esclusivo evento annuale consacrato al fashion

    Parigi, 10 maggio 2018 – Lectra, partner tecnologico delle aziende che utilizzano pelli e tessuti, ha svelato a oltre 100 fortunati professionisti accorsi al suo recente evento la nuova sala taglio 4.0, esempio pratico per eccellenza di tecnologia applicata al fashion. In occasione del “Fashion Goes Digital”, operatori ed esperti del settore di 20 paesi si sono dati appuntamento all’International Advanced Technology Center (IATC) di
    Bordeaux-Cestas, in Francia, per studiare gli effetti pratici della digitalizzazione nel fashion.

    Quest’ultima si è contesa il ruolo di protagonista con un altro grande leitmotiv dell’evento. Si è infatti molto discusso di come, per rispondere efficacemente alle esigenze in evoluzione dei clienti più esperti nel digitale, le aziende del fashion debbano necessariamente avvalersi delle tecnologie e dei servizi dell’Industria 4.0. Tra i relatori Nick Chiarelli, client partner presso Foresight Factory, che ha passato in rassegna le nuove opportunità commerciali per il settore fashion. Nora Kühner, fondatrice di Nora Kühner Fashion Design Consulting, ha invece delineato il futuro dello sviluppo prodotto nell’era digitale. Fabrizio Fantini, fondatore di Evo Pricing, ha mostrato ai presenti il potenziale contributo del machine learning per le aziende del fashion, in particolare nel prevedere le richieste dei clienti ed evitare gli sprechi. “Guardando alle sfide e ai trend futuri nel settore fashion e lusso, vediamo già una tendenza a basare l’intero processo produttivo sull’analisi dei dati”, osserva Stephen Taylor, direttore di Kurt Salmon.

    Dal canto loro, Waruna Tennakoon, General Manager of Group Cutting presso Brandix, e Ajith Perera, direttore dello stabilimento di Mathliya presso MAS Kreeda, hanno tenuto a raccontare la propria esperienza come clienti Lectra. Entrambe le aziende basate in Sri Lanka si sono affermate come principali esportatrici di abbigliamento del Paese, Brandix nel settore della biancheria intima e dell’activewear, e MAS Kreeda in quello dello sportswear. “Con la rivoluzione digitale, le richieste manifestate dai clienti sono diventate più specifiche e determineranno una rivoluzione della produzione di massa, con ordinativi più ridotti ma più frequenti. Di conseguenza i modelli di produzione del futuro dovranno diventare più agili”, spiega Ajith Perera. E continua: “Noto con piacere che Lectra sta già guidando questo cambiamento, offrendoci la tecnologia necessaria per rispondere alle attese del mercato.

    “Fashion Goes Digital” ha offerto la cornice ideale per illustrare le implicazioni concrete della digitalizzazione. Gli ospiti hanno potuto scoprire in anteprima la nuova soluzione interamente automatizzata per sala taglio dedicata al settore fashion e abbigliamento. La sala taglio 4.0 Lectra è frutto dell’impegno dell’azienda nel dotare i clienti delle migliori soluzioni, affinché possano prosperare nell’era digitale. Questa innovativa tecnologia sfrutta i principi dell’Industria 4.0 per offrire più agilità, capacità di produzione, redditività e soprattutto scalabilità, per far fronte efficacemente agli ordinativi di piccole quantità e ai brevi tempi di consegna.

    Treize Roches Couture, casa produttrice francese di moda femminile di fascia alta, è stata una delle prime aziende ad adottare la nuova soluzione. Il CEO della società, Jean-Yves Collet, si dice convinto che la tecnologia Lectra aiuterà Treize Roches ad accelerare il processo di produzione artigianale e a mettere in commercio i prodotti in tempi più brevi. “Quando abbiamo valutato la possibilità di un progetto di produzione su ordinazione, ne abbiamo immediatamente colto i vantaggi, sia in termini di qualità che di produttività. Le soluzioni Industry 4.0 non sono ancora all’ordine del giorno nel settore dell’abbigliamento. È la ragione che ci ha spinti a sviluppare una sala taglio Industry 4.0, che ci permetterà di automatizzare quanto più possibile le fasi preparatorie, migliorando qualità e produttività, e accorciando i tempi di formazione.”

     

    I due grandi principi che guidano la nostra strategia, come rivelato un anno fa, sono l’Industria 4.0 e la digitalizzazione. L’obiettivo di questo evento era mostrare fino a che punto l’Industria 4.0 è presente nella nostra quotidianità e quanto ci sforziamo di sfruttarne tutte le possibilità a vantaggio dei nostri clienti. Il futuro del settore fashion non è più un lontano miraggio: è qui tra noi, nelle vesti della nostra nuova sala taglio 4.0”, conclude Céline Choussy Bedouet, Chief Marketing and Communications Officer, Lectra.

     

    Informazioni su Lectra

    Per le aziende che danno vita ai nostri divani, automobili, vestiti e altro ancora, Lectra realizza su misura le tecnologie premium che facilitano la trasformazione digitale del settore. Lectra supporta brand e produttori dal design alla produzione, assicurando loro la fiducia del mercato e il riconoscimento che meritano. Fondata nel 1973, Lectra conta oggi 32 filiali in tutto il mondo e serve clienti in oltre 100 paesi. Con circa 1.700 dipendenti, nel 2017 Lectra ha registrato 277 milioni di euro di fatturato ed è quotata alla borsa valori Euronext.

    Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.lectra.com

  • Al via “Uni.Kids”

    Nel ricco cartellone di eventi organizzati per celebrare il suo 50° anniversario di fondazione l’Università degli Studi di Bergamo ha voluto pensare anche ai più piccoli. Oltre alle visite guidate nei luoghi storici della città (UNI.TOUR) e alle lezioni aperte a tutti i cittadini (UNI.TALK), l’ateneo proporrà, infatti, laboratori a ingresso libero (con prenotazione obbligatoria) rivolti specificatamente ai bambini (di età prescolare e scolare).

    UNI.KIDS si articolerà in 9 incontri dedicati alla scoperta dei libri, del cinema, dei luoghi e delle tradizioni, articolati in due fasi temporali che andranno dal 19 maggio al 23 giugno 2018 e dall’8 settembre al 23 ottobre 2018. Laboratori pensati per stimolare la creatività e la curiosità dei bambini, attraverso la scoperta dei luoghi e delle tradizioni del territorio e usando mezzi privilegiati per l’apprendimento infantile, quali il gioco e la narrazione.

    Gli eventi UNI.KIDS sono tutti liberi e gratuiti (massimo 20 bambini ciascuno) e prevedono sempre la partecipazione di un accompagnatore. La prenotazione è obbligatoria via mail all’indirizzo: [email protected]

    Un secondo ciclo di eventi è in programma dall’8 settembre al 23 ottobre 2018.

    Per il programma completo delle iniziative: www.50unibg.it

  • «Il cielo in terrazza» Ezio Gritti apre la sua terrazza per sorprendenti aperitivi gourmet

    Le migliori proposte gastronomiche di sempre, firmate dal cuoco Ezio Gritti, patron dell’omonimo ristorante affacciato su piazza Vittorio Veneto a Bergamo, incontrano le creazioni dei fuoriclasse della mixology Giovanni De Lorenzi e Luigi Arcuri di Cielo Cocktail Bar, il locale – laboratorio che ha reso la miscelazione una vera e propria arte. Ogni giovedì, a partire dal 17 maggio, dalle 18.00, la terrazza del Ristorante Ezio Gritti ospiterà gli Aperitivi Gourmet «Il cielo in terrazza», un esclusivo format di eventi dedicati a cucina e mixology, per un intrecciarsi di mangiar bene e bere bene miscelato capace di stupire anche i palati più intraprendenti ed esigenti.

    Gli Aperitivi Gourmet saranno molto più di semplici happy hour: gli ospiti saranno accolti nel tardo pomeriggio e potranno vivere un’esperienza mozzafiato sulla suggestiva terrazza del ristorante, da cui potranno osservare la Torre dei Caduti, l’Obelisco a Napoleone Bonaparte e le mura di Città Alta, godendo del meraviglioso panorama fino al tramonto e anche di più. Chi ne farà richiesta, infatti, avrà la possibilità di gustare anche la cena e di intrattenersi per un piacevole after dinner, regalandosi un’esperienza sensoriale e gustativa del tutto unica. Ezio Gritti, il cuoco che non ama farsi chiamare chef, piuttosto “scieff” – semplice, concreto, impegnato, elegante, fantasioso – darà prova di tutta la sua abilità culinaria stuzzicando il palato dei presenti con imperdibili finger food ed elaborando, per chi lo richiederà, menu dedicati per la cena, ideati e preparati al momento, lasciandosi ispirare dall’atmosfera magica di ogni serata e dando voce, attraverso ogni piatto e ogni finger, alla sua personalissima idea di cucina: pulita, diretta, schietta e mirata. Semplice e mai banale. Di visione e di pensiero. Una cucina cerebrale.

    Ad accompagnarlo, le incredibili creazioni di Giovanni De Lorenzi e Luigi Arcuri, mixologist di Cielo Cocktail Bar. Giovanni De Lorenzi, in particolare, si è formato all’Harrys Bar di Venezia e al Savoy di Londra, ed ha all’attivo esperienze in Costa Smeralda, St. Moritz, Cortina e in diversi locali aperti e gestiti a Bergamo. L’arte dei due mixologist nasce dal desiderio di donare ai cocktail profumi naturali e delicati, abbinandoli alle proposte culinarie, come da tempo fa lo stesso locale organizzando serate dedicate al duo drink – food. Un’identità creativa e autentica che caratterizzerà anche la drink list pensata per le serate al Ristorante Ezio Gritti con cocktail che spazieranno dai grandi classici alle new entry esclusive con 15 signature cocktail divise tra aperitivi, after dinner e pairing cocktail.

    Per la preparazione, saranno utilizzati distillati premium in esclusiva, tecniche di mixology avanzate, riportando anche al banco del bar la ricerca, la professionalità e la tecnica che contraddistingue il lavoro dello chef Gritti. Proprio a lui sarà dedicato uno dei drink in degustazione: l’«EG» a base di Carpano antica formula, Campari Bitter, Cynar, China e oli essenziali di agrumi. Inoltre, sarà possibile assaggiare: distillati aromatizzati con macerazione alcolica, distillati aromatizzati con la tecnica del “fat wash”, riduzioni alcoliche e sciroppi home made, affumicature istantanee con smoker – gun, infusioni alcoliche con utilizzo di sifoni, bitter – tinture ed alcolati home made, cocktail con arie e velluti, cocktail invecchiati in botte, spume alcoliche al sifone e cocktails con marmellate e frutta candita home made. Un viaggio che, con cocktail dai 10 ai 15 euro (inclusa la proposta di finger food), porterà i clienti alla scoperta di gusti e tecniche uniche, con occhio attento all’innovazione e al rispetto dei grandi classici, tutt’ora pilastri della moderna mixology.

    Il tutto con la preziosa partecipazione dei noti dj performer come Dario Piana, dj Naike e dj Athina per un dj set dal gusto ricercato ed eclettico.  

    Una proposta unica che proietta Bergamo nell’Olimpo delle città glamour d’Italia e d’Europa.

  • Gestione della catena logistica: ora le PMI possono semplificare le attività

    Tra gli strumenti validi si distingue GENIA di GEP Informatica, che semplifica ed ottimizza la gestione delle attività di logistica

     

    I problemi legati alla gestione della logistica oggi possono costituire un vero e proprio empasse, con relativo dispendio di risorse e denaro.

    Ad aiutare le aziende e a supportarle nell’organizzazione della supply chain interviene la tecnologia, con lo sviluppo di specifici software.

    Tra questi si distingue GENIA di GEP Informatica, azienda che realizza soluzioni informatiche per il trasporto e la logistica di magazzino.

     

    L’obiettivo di GENIA è velocizzare le attività, acquisire i dati di sintesi e di analisi per poter prendere le decisioni.

    Il software è configurato come un sistema ERP e si rivolge principalmente alle PMI.

     

    La principale caratteristica di GENIA è la sua semplicità d’uso, sottolineata dall’interfaccia utente standardizzata per agevolare l’operatore nella fase di utilizzo delle funzioni e concentrarsi sulle informazioni che gli servono.

    L’aspetto essenziale dell’interfaccia semplifica la navigazione, permette di rintracciare i dati attraverso il sistema di ricerca per codice, per descrizione o per stringa.

     

    Il software consente di intervenire nelle funzionalità dei modelli personalizzando il prodotto dietro le richieste dei clienti, avendo cura di scegliere quelle soluzioni che migliorino le potenzialità operative e rendano le funzioni immediate.

    Infine è possibile integrare completamente i moduli in modo da rendere fruibile l’informazione per le fasi successive della gestione.

  • Leonardo da Vinci dall’Antico al Moderno a Vigevano

    L'immagine può contenere: testo

    Artemilo1941&Consulting e Frattura Scomposta
    presentano la prima tappa museale del tour:

    Leonardo da Vinci dall’Antico al Moderno
    Scuderie del Castello di Vigevano

    18 maggio – 24 giugno 2018
    inaugurazione venerdì 18 maggio ore 19
    alla presenza delle autorità e degli artisti partecipanti

    a cura di Gian Ruggero Manzoni

    L’intero “percorso emozionale” è affidato a 12 artisti:
    Dario Brevi, David Bacter, Franco Anselmi, Giancarlo Marcali, Giuseppe Ciracì, Loredana Galante, Massimo Caccia, Maurizio Gabbana, Milo Lombardo, Renato Chiesa, Valentinaki, Vania Elettra Tam

    L'immagine può contenere: 10 persone, persone che sorridono

    Un’importante rilettura collettiva dell’opera pittorica e tecnica del genio Leonardo Da Vinci. Un progetto organizzato da Artemilo1941&Consulting in collaborazione col magazine d’arte contemporanea Frattura Scomposta.
    L’evento espositivo raccoglierà opere di artisti contemporanei e allestimenti cross-mediali interattivi dedicati all’”Ultima Cena”.

    Alcuni estratti del testo del critico d’arte Gian Ruggero Manzoni, curatore della mostra:

    […] “Universale e irraggiungibile sono forse gli aggettivi più adatti per descrivere il talento quindi l’intelligenza di Leonardo da Vinci, uno degli uomini più interessanti e studiati della storia dell’umanità, artefice di una profonda rivoluzione in campo artistico e scientifico le cui opere pionieristiche continuano ancora oggi a stupirci per la loro attualità e a ispirare creativi e ricercatori in ogni angolo del pianeta.” […]

    […] “L’artista, sia esso pittore, scultore, letterato, musicista, architetto, designer, tramite il suo fare ha inoltre la prerogativa e per lo più la fortuna di non essere inquadrato in schemi rigorosi, né, il suo rendersi libero, può venire analizzato completamente, in quanto il suo agire, come diceva Kant, risulta frutto di spontaneità, autenticità, immediatezza, conditi con quel tanto di mistero, che risultano attributi che nella nostra era di transizione necessitano, a mio modesto avviso, di una applicazione inconfondibilmente originale e scevra da imposizioni o da futili forzature provocatorie (infatti cosa può risultare “scandaloso” in un sistema sociale in cui qualsiasi “trasgressione” ormai pare legittimata?).” […]

    Enti patrocinatori:
    MIBACT – Regione Lombardia – Comune di Vigevano – Provincia di Pavia – 2018 Anno Europeo del Patrimonio Culturale – Io sostengo Matera 2019 – Ambasciata della Repubblica di Lettonia – 100 Anni dell’Indipendenza della Lettonia – Rete cultura Vigevano – Museo della Leonardiana – InfoPoint Lombardia.

    Partner Ufficiali:
    Effepierre Multiservizi Srl , OmLog The Art of Logistics, Rivista Ozero komo, Arte Capitall, Clasci Viaggi, Michelangelo Fotografo, Outartlet Gallery, 900, Lhub Creative Source, Studio Grafico Sonia Balzan, The International Propeller Clubs Milano, Associazione Italia – Hong Kong, Museu a Cèu Aberto.

    INFO:
    Leonardo da Vinci dall’Antico al Moderno
    a cura di Gian Ruggero Manzoni
    artisti:
    Franco Anselmi, David Bacter, Dario Brevi, Massimo Caccia, Renato Chiesa, Giuseppe Ciracì, Maurizio Gabbana, Loredana Galante, Milo Lombardo, Giancarlo Marcali, Valentinaki, Vania Elettra Tam

    Scuderie del Castello
    Piazza Ducale, 20, 27029 Vigevano PV
    18 Maggio – 24 Giugno 2018
    inaugurazione 18 Maggio ore 19

    ingresso libero
    da martedì a venerdì: 9.30 – 13.00 / 14.30 – 17.00
    sabato e domenica: 9.30 – 13.30 / 14.00 – 18.00

    Artemilo1941&Consulting Association
    Presidente Valerio Lombardo
    Tel. 3385933641
    [email protected]

    Frattura Scomposta contemporary art magazine
    Direttore ed editore Sergio Curtacci
    www.fratturascomposta.it
    [email protected]

    Infopoint Vigevano
    tel. 0381691636
    [email protected]

    link evento facebook

  • Ricordati di me di Vany C

    in radio il singolo della giovane cantautrice siciliana 

    E’ un  reaggaeton “Ricordati di me” il brano presentato da Vany C all’anagrafe Vanessa Caramma. Un brano fresco e coinvolgente dalle evidenti ambientazioni estive. Dal classico  stile recitativo e ritmo  sincopato mette molto bene in evidenzia le diverse melodie d’appoggio che caratterizzano lo stile.

    Sicuramente un brano solare che rimane nella memoria e che ci trascina in un mondo fatto di ritmi e colori.

    Caramma Vanessa  (Vany C Termini Imerese, 20/01/1992), è una cantautrice, musicista italiana.
    Bambina prodigio, inizia a creare musica e parole all’età di 8 anni, portando con sé questa passione fino ad oggi. Dai 15 ai 17 anni  collabora con la compagnia di Antonella Arancio, recitando nel musical  Grease nel ruolo della protagonista  del film (Sandy). Inizia anche a fare ospitate, feste di piazza e molte serate, nel frattempo frequenta anche  accademie di canto. All’età di 18 anni  decide di iniziare un percorso lavorativo con le navi di Costa Crociere fino ai 25 anni, con band, duo, trio etc. Studia in questi anni tutto il repertorio internazionale, in tutte le lingue,  girando il mondo. Decide di abbandonare questo affascinate  lavoro per cambiare ed iniziare un nuovo percorso discografico e radiofonico a partire da gennaio del 2018, collaborando con il maestro Vincenzo Sorrentino, direttore d’orchestra Rai e Mediaset, compositore di colonne sonore ed arrangiatore.

    Caratterizzata da una voce soul scrive il suo primo brano “Questo tempo” e  subito dopo “Ricordati di me”.

    https://www.facebook.com/helene.vanessacaramma

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
    [email protected]
    [email protected]

  • Lavorazione lamiera: la smussatura

    Le tecniche di lavorazione dei metalli si possono dividere in due tipi:

    • lavorazioni a caldo
    • lavorazioni a freddo

    Con i termini “a caldo” e “a freddo” non stiamo però indicando le temperature assolute dei metalli lavorati, ma si attribuisce semplicemente un valore allo stato in cui si trova quel metallo e, soprattutto, la vicinanza con la sua temperatura di fusione.

    Se questo rapporto è inferiore a 0,3 la lavorazione viene definita “a freddo”, viceversa se è maggiore di 0,6 viene detta “a caldo”. Nel caso invece di valori intermedi si dice lavorazione “a tiepido”.

    La smussatura è il procedimento che esegue la smussatura e la bisellatura sulle lamiere. In relazione alla sua complessità e alle tolleranze richieste, può essere eseguita sia a caldo (con l’ossitaglio) che con l’asportazione meccanica attraverso macchine Pullmax o con l’impiego di macchine utensili.

    Per saperne di più, suggeriamo di contattare Tecnomeccanica Fidenza, azienda leader nella lavorazione delle lamiere e nella smussatura a Parma e in tutta Italia.

     

  • Le SuperficiDinamiche di Sergio Cavallerin, rivelazione alla Milano Art Gallery

    SuperficiDinamiche, così s’intitola la personale inaugurata da Sergio Cavallerin alla Milano Art Gallery (via Alessi, 11) lo scorso giovedì 3 maggio. Organizzata da Salvo Nugnes, direttore della storica galleria milanese e manager di volti noti, l’esposizione ha visto direttamente coinvolto l’artista, che ha dimostrato tutta la sua creatività nella firma delle copie dei suoi libri.

    Pittore e fotografo, Sergio Cavallerin nasce a Perugia nel 1957 da padre veneziano e madre umbra. Inizia in giovane età a interessarsi all’espressione visiva e, a partire da questo saldo principio, si impegna come grafico, illustratore e vignettista umoristico per prestigiose agenzie pubblicitarie, quotidiani e riviste nazionali, ma anche straniere. La sua passione lo spinge a sperimentare diverse tecniche, combinando diversi elementi multimediali, come musica e cinema.

    Non pago però di rimanere “solo” artista, Sergio nel 1984 si avvia a divenire il fondatore della casa Editrice Star Comics, dopo l’esperienza alla rivista umoristica «Tratto», di cui è direttore. Negli anni Novanta il suo impegno nella promozione dell’arte disegnata, dai comics ai manga, lo porta alla fondazione dell’azienda leader nel settore di distribuzione di libri e fumetti in Italia, la StarShop. Arrivano intanto numerosi riconoscimenti dall’estero per la particolare vena umoristica con cui contrassegna i propri lavori.

    Dal 2000, a seguito della pubblicazione di Levitazioni, una raccolta di oltre trecento vignette e disegni, è possibile ritrovare in esposizione permanente alcune di queste sue creazioni al museo House of Humour and Satire in Bulgaria, nella galleria dell’Onu a New York, a Legnika in Polonia e nella Aydin Dogan Foundation in Turchia.

    Le sue opere, tra cui i Polimeri, vengono ospitate in prestigiose location, dal Lingotto di Torino allo Spazio Papel di Milano, fino all’Istituto italiano di cultura a Los Angeles, e molto altro. Nel 2007 pubblica Felineide, una raccolta di dipinti, accompagnati dai testi di Vincenzo Mollica, dedicati al mondo dei gatti. Nel 2012 il legame con questi animali dà luce al volume Cats, richiamo alla pop-art e spunto di riflessione su se stessi e il mondo esterno.

    La passione per l’arte e per gli eroi dei fumetti lo porta a mettersi nuovamente alla prova. E il risultato è visibile in SuperficiDinamiche fino al 3 giugno.

  • Vernissage di successo per la Pro Biennale presentata da Sgarbi a Venezia

    Una Venezia all’insegna dell’arte, quella di martedì 8 maggio. La mostra Pro Biennale, presentata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, è stata inaugurata tra i sorrisi e gli applausi di pubblico e critica. Lo stesso programma si è rivelato un’originale celebrazione all’insegna della bellezza, a cui hanno preso parte numerosi ospiti illustri.

    Da Vittorio Sgarbi al soprano Katia Ricciarelli, fino all’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì; da Pippo Franco, celebre conduttore del Bagaglino di Canale 5 a Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi»… Ma anche il noto fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, Alberto D’Atanasio, direttore del museo Modigliani, l’attore Enio Drovandi, protagonista del film di culto Amici miei, il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, Patrick di Striscia la Notizia e molti altri hanno apportato il loro prezioso contributo al grande evento.

    A partire dalle 15, alla Scuola Grande di San Teodoro (campo San Salvador 4810), il vernissage ha visto dapprima protagonisti gli artisti, con il conferimento del prestigioso Premio Canaletto. A seguire la conferenza Voci di donne con le giornaliste e scrittrici Silvana Giacobini e Vanna Ugolini e l’intermezzo musicale del Trio Concentus Venetiani hanno anticipato l’atteso intervento del prof. Vittorio Sgarbi.

    La sera è stata la volta dell’inaugurazione dello Spoleto Pavilion, la seconda sede allestita in occasione dell’esposizione in calle dei Cerchieri 1270. I festeggiamenti si sono poi protratti al ristorante Le Maschere (San Marco 760), dove il celebre critico d’arte ha brindato assieme ai protagonisti di Pro Biennale al successo della mostra e al suo compleanno.

    L’esibizione infatti rimarrà accessibile ai visitatori fino al 29 maggio.

    Alla Scuola Grande di San Teodoro si possono ammirare le opere di Daniela Acciarri, Lisa Bertè, Andrea Bianco, Diego Boiocchi, Eugenio Bonaldo, Monica Campanaro, Giovanna Capraro, Roberto Cardone, Loredana Caretti, Franco Carletti, Margherita Casadei, Gianluigi Castelli, Rosanna Cecchet, Mauro Cesarini, Giuseppe Colucci, Mauro Cominoli, Maria Conserva, Emanuela Corbellini, Alberto Curtolo, Antonio D’amico, Giovanna Da Por Sulligi, Rina Del Bono, Daniela Delle Fratte, Mario Dionisi, Amalia Di Domenico, Jacqueline Domin, Italo Duranti, Francesca Falli, Chiara Maria Francesca Fassari, Giuliana Maddalena Fusari, Maria Giachetti, Rosangela Giusti, Stefano Grasselli, Valeria Grinfan Toderini, Stephanie Holznecht, Cettina Incremona, Leo Panta, Vincenzo Maio, Adriana Mallano, Angiolina Marchese, Mauro Martin, Carla Moiso, Karin Monschauer, André Nguyen-Khac, Giuseppe Oliva, Paola Paesano, Lucio Palumbo, Antonio Pamato, Katiuscia Papaleo, Giuditta Petrini, Gabriella Pettinato, Sara Pezzoni, Alda Picone, Sigrid Plattner, Guido Portaleone, Dannie Praed, Luigi Prevedel, Gianfranco Puddu, Antonella Rollo, Claudia Salvadori, Moris, Simona Sottilaro, Elettra Spalla Pizzorno, Giacomo Susco, Stefano Tenti, Luciano Tonello, Cinzia Trabucchi, Jack Tuand e Giovanna Valli.

    Gli artisti in esposizione allo Spoleto Pavilion sono invece: Marco Appicciafuoco, Gianni Balzanella, Gianfranco Bartolomeoli, Paola Bona, Alessandra Candriella, Rosanna Cecchet, Maria Pia Contento, Domenica Cosoleto, Vincenzo Cossari, Felice Cremesini, Milena Crupi, Gloria De Marco, Mimmo Emanuele, Stefania Fietta, Roberto Giacco, Maria Franca Grisolia, Nadia Latilla, Francesca Aurora Malatesta, Maura Manfrin, Federica Marin, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Mario Mattei, Karin Monschauer, Giuliana Vallyka Morandini, Daria Picardi, Andrea Pitzalis, Anna Reber, Simona Robbiani, Rolando Rovati, Alessandro Sbrogiò, Albertino Spina, Antonio Spitaletta, Fedor Kuz’mic Suskov, Federico Tamburri, Remo Tesolin, Cesare Triaca, Emel Vardar e Flavio Zoner.

  • Milano Art Gallery: Gabriella Ventavoli con la sua personale “Per amore della terra” allo Spazio Culturale “La Porta Verde”

    A Milano dal 15 maggio al 5 giugno l’artista Gabriella Ventavoli presenterà la personale Per amore della terra. La mostra, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, direttore di Milano Art Gallery, avrà luogo nello spazio culturale “La Porta Verde”, in via Ampère 102, a Milano e verrà inaugurata martedì 15 maggio alle 18.30.

     La nuova proposta della pittrice segue un percorso pensato e cominciato con Per amore del mare. Ritorna dunque la dedizione per le tematiche ambientali anche in quest’ultimo progetto, in cui Gabriella Ventavoli desidera celebrare la bellezza della Terra, messa tuttavia a dura prova dall’uomo.

    Con Per amore della terra ritrae in una lunga sequenza lo splendore di una terra in fiore, l’incombere della siccità, il degrado delle piante morenti fino allo scioglimento di un ghiacciaio. Uno dei “giganti”, come a lei piace definirli, che si stacca inesorabilmente dal suo ambiente. Nella parte retrostante della tela una donna, la Madre Terra, piange nello sfinimento causato dal dover assistere al degrado che avanza di giorno in giorno.

    Da sempre attenta alle tematiche attuali, Gabriella Ventavoli non risparmia nemmeno scenari di guerra. In particolare ne raffigura la capacità distruttiva e gli esiti della lotta disumana che si protraggono nel tempo e si concretizzano nella distruzione di meravigliosi paesi, ormai ridotti a mucchi di cenere.

    Quanto desidera esprimere l’artista con questo lavoro può essere ricondotto al rispetto nei confronti della natura, troppo bella e generosa nei confronti di un uomo che non pensa altro che a depredarla per trarne un effimero ed egoistico, superficiale profitto.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Recensioni Cogefim: boom delle esportazioni meccaniche verso l’Iran

    Con recensioni e opinioni dedicate, Cogefim analizza attentamente lo stato di salute dell’industria meccanica italiana. Fase espansiva per le esportazioni, fortemente in crescita in Iran.

    Cogefim

    Export, le opinioni di Cogefim sui dati relativi all’Iran

    Grazie al recente superamento delle difficoltà internazionali, l’Iran torna a essere un mercato di riferimento per l’industria meccanica italiana. Come sottolinea tramite recensioni e opinioni dedicate Cogefim, la sospensione delle sanzioni internazionali ha permesso al settore di tornare a essere protagonista nel Paese Mediorientale. I dati restituiscono infatti per il 2017 una tendenza estremamente positiva, con un aumento del giro di affari del 25,9%. Tra il giugno del 2016 e il giugno del 2017 si è assistito ad un incremento dell’export, che ha raggiunto quota 221 milioni di euro. Secondo le opinioni di Cogefim a stimolare la fase espansiva delle esportazioni sono state sia la situazione politica internazionale sia l’andamento dell’economia iraniana, oggi la seconda per importanza nell’area Mena (rappresentativa del Nord Africa e del Medio Oriente). Quarto produttore di idrocarburi al mondo, l’erede dell’antica Persia gode inoltre di una situazione demografica positiva, favorevole all’aumento dei consumi (60% della popolazione al di sotto dei 30 anni) e di una posizione geografica strategica. Tra i prodotti più apprezzati del Made in Italy in Iran, Cogefim segnala le turbine a gas (+108,3%), il comparto caldareria (+1471,9%) e i forni industriali (+204,7%). Il loro giro d’affari nell’ultimo anno è stato rispettivamente di 64,6, 21,9 e 18,8 milioni di euro.

    Cogefim, opinioni e recensioni sull’Iran Oil Show

    La fine delle sanzioni, evidenzia nelle proprie recensioni e opinioni Cogefim , rappresenta una grande opportunità per le società italiane. Sfida che ANIMA, acronimo di Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica varia e affine, ha raccolto organizzando un evento dedicato proprio all’Iran, tenutosi a Milano il 28 febbraio, e invitando i professionisti del settore a partecipare alla prossima edizione della fiera Iran Oil Show. La manifestazione avrà luogo a Teheran, capitale dell’Iran, tra il 6 e il 9 maggio. Organizzato dalla National Iranian Oil Company (NOIC), l’appuntamento è diventato un punto di riferimento del settore, tanto da aver potuto contare nel 2017 sulla presenza di oltre 2.000 espositori, 135.000 visitatori e 42 Paesi. Numeri che, sottolinea nelle sue recensioni Cogefim, racchiudono un’ampia gamma di ambiti merceologici: dall’information technology, passando per i produttori di apparecchiature, petrolio e componenti sino ai centri di ricerca e alle società di consulenza.

  • Le tappe del percorso professionale di Anselmo Galbusera, manager di lunga esperienza

    Anselmo Galbusera ha dimostrato nel corso della sua carriera una versatilità a livello professionale che lo ha portato a ricoprire importanti incarichi in diversi settori di mercato, arrivando nel 2009 alla fondazione della holding FERA.

    Anselmo Galbusera: le prime esperienze professionali in Delta S.p.A. e Italgo

    Classe 1958, originario di Monza, Anselmo Galbusera è un manager e dirigente d’azienda italiano che, sin dalle prime tappe del suo percorso professionale, ha scelto la strada della versatilità, confrontandosi con diversi settori di mercato: dalle telecomunicazioni alla finanza, passando per la sicurezza fisica e logica, il food & catering e l’alta moda. Il 1990 segna l’inizio della sua carriera come Amministratore Delegato di Delta S.p.A., società attiva nel comparto delle telecomunicazioni. Mantiene l’incarico fino al 2004, anno in cui l’azienda viene rilevata dal Gruppo Wind. Contemporaneamente, dal 2003 al 2004, opera anche come Chief Strategic Officer and Corporate Clients della stessa Wind. Nel 2005 Anselmo Galbusera cambia settore di mercato: passa, infatti, a quello della sicurezza fisica e logica in qualità di Amministratore Delegato e Azionista di Italgo. La sua esperienza all’interno della società dura 5 anni.

    Anselmo Galbusera: la fondazione di FERA e gli altri incarichi ricoperti

    Il 2009 segna un’importante svolta nella carriera di Anselmo Galbusera: l’imprenditore monzese si rende protagonista della fondazione di FERA, holding di partecipazioni attiva a livello nazionale e internazionale in settori di mercato molto differenti tra di loro: dal food & catering alla produzione di forgiati in acciaio di alta qualità. Le società che entrano a far parte di FERA sono Multicatering S.p.A., Interforgia, Osra Special Parts, Genius Energy, Stamperia Segrino, Progetto Investimenti e Chiara Boni & Sons. Anselmo Galbusera ricopre importanti ruoli all’interno di queste controllate: è Azionista e Chief Strategic Officer di Multicatering S.p.A. e Vice Presidente di Genius Energy e Gastronomia Somasca. Dal 2010 al 2011 Consigliere di Amministrazione della Banca di Credito Cooperativo PMI del Gruppo ICCREA, tra il 2011 e il 2014 è stato anche nel CdA di Ciet ed è tuttora membro del CdA di Interforgia Srl, realtà industriale che si è specializzata nella produzione di forgiati in acciaio di alta qualità, e della società milanese d’alta moda Chiara Boni & Sons Srl.

  • MY IDEAL TRAVELING/ SUMMER REBIRTH: L’ENERGIA DELLA LUCE

    La rigenerazione è un flusso vitale che, grazie alla luce, raggiunge il suo apice. L’estate permette di immagazzinare forza per affrontare con vigore, fisico e psicologico, la parte conclusiva dell’anno. Mete elette di questo viaggio di rinascita India, Zanzibar ed Italia. Un percorso ad alto coinvolgimento emozionale in cui corpo e mente dialogano per ritrovare equilibrio ed armonia guidati da sessioni di yoga e meditazione, sostenuti dall’ayurveda e coccolati da momenti dedicati a soft sport o al relax. Scenografie di questo itinerario di riconnessione vitale sono yoga retreat e resort capaci di coinvolgere l’ospite in avvolgenti esperienze che vanno oltre l’ospitalità parlando all’anima.

    LUNGO RAGGIO/INDIA

    CARNOUSTIE RESORT: UN EDEN DI PACE PER “INVERTIRE IL TEMPO”

    Dove: benvenuti a Marari, spiaggia-gioiello che occhieggia alle backwaters di Alappuzha dove la pace si respira nell’aria e la gioia contamina ogni angolo. Un mondo di pura bellezza dove la natura è sovrana ed i cicli del sole e il flusso dell’acqua scandiscono la giornata riportando il corpo alle origini. Qui, annidato come uno scrigno prezioso si trova il Carnoustie Resort, luogo magico per chi è alla ricerca di un equilibrio perduto o di un nuovo bilanciamento. Il tempo non conosce tempo, lo spazio si perde nello spazio e trovare la propria dimensione diventa la nuova priorità. Recuperare la forma fisica e mentale diventa possibilità concreta grazie alla medicina ayurvedica che, abbinata alla medicina moderna, permette di trattare anche patologie complesse.

    Cosa: “Time reversal” è il percorso perfetto per tornare alla leggerezza e alla giovinezza fisica ed emotiva. Il programma, frutto del connubio tra tecniche tradizionali ayurvediche e terapie moderne, stimola il ringiovanimento del corpo regalando nuova freschezza anche alla mente. Sessioni specifiche favoriscono la detossinazione migliorando la digestione e facilitando la protezione del fegato. A corollario dell’itinerario curativo, sedute di yoga e meditazione per il massimo benessere e spazi di conoscenza dell’ambiente circostante per una perfetta fusione con l’habitat (crociera sulle backwaters di Alappuzha e visita di Fort Cochin).

    Per chi: ha bisogno di ripulire corpo e mente per ripartire con un rinnovato vigore; vuole apprendere un nuovo approccio di vita nel segno della profonda consapevolezza interiore; vuole immergersi in un nuovo cosmo di emozioni.

    Il prezzo: 7 giorni in pensione completa in Akunda Villa con transfer a/r per aeroporto da 2750 euro a persona.

    Per saperne di più:

    https://www.myidealtraveling.com/holistic-travel/tour/india-the-ayurveda-retreat-where-regeneration-has-no-boundaries/

    MEDIO RAGGIO/ZANZIBAR

    NO LIMITS YOGA

    Dove: fragranti piantagioni di spezie, spiagge bianche infinite, distese d’acqua sconfinate dove il turchese è pietra e colore, filari di palme che occhieggiano silenziose: Zanzibar è paradiso di bellezza e giardino per l’anima. Il gioiello della corona dell’Africa Orientale incastonato nell’Oceano Indiano è più di una semplice isola, è un universo di benessere fuori dal tempo dove tutto è colore, profumo. Qui la tranquillità è di casa e il lasciarsi cullare una politica di rigenerazione facile da apprendere. Il fascino storico di Stone Town,  le barriere di coralli, le collane di capanne sulla spiaggia disegnano soste-relax ad alto tasso di benessere che allo yoga deve tutta la sua potenza. Il Flame Tree Cottages Bed & Breakfast è il must-yoga-place per chi vuole approcciare o continuare la pratica dell’Hatha Dinamico basato su Ashtanga e Vinyasa Flow.

    Cosa: sessioni di yoga mattutine e sedute di meditazione serale scandiscono la giornata di rigenerazione profonda di chi sceglie uno stop nel segno del relax. A potenziare il risveglio del corpo non solo trattamenti benessere e light sport a stretto contatto con l’acqua (dal nuoto alle immersioni passando per lo snorkeling), ma momenti di contemplazione della natura grazie a incontri sotto le stelle ritmati dal suono dei tamburi africani.

    Per chi: vuole entrare in contatto con la parte più profonda di te stesso, aprirsi agli incontri senza confini, conoscere una nuova cultura che fa della ricerca della serenità il suo tratto.

    Il prezzo: 7 notti al Flame Tree Cottages con prima colazione e 12 lezioni di yoga a partire da 1.150 € a persona in camera doppia.

    Per saperne di più:

    https://www.myidealtraveling.com/holistic-travel/tour/tanzania-zanzibar-a-yoga-retreat-with-the-perfume-of-spieces-on-the-turquoise-waters-of-zanzibar/

    CORTO RAGGIO/ITALIA

    MYPERSONALWELLBEING: VIAGGIO NELL’AYURVEDA

    Dove: Il potere rigenerante dell’acqua, l’energia ritemprante del clima, la forza suggestiva del profumo: il Lago di Garda è anche tutto questo. In questo micro-habitat benedetto che fa del wellbeing la propria essenza, a pochi passi da Bardolino e dalle colline di vigneti,  si trova l’unico centro italiano accreditato per la Medicina Ayurvedica ospitato negli spazi dell’Hotel Caesius Thermae Spa&Resort. Qui l’ospitalità parla la lingua del benessere e il recupero della migliore condizione fisica e personale non è una chimera grazie ad un ciclo diagnostico-terapeutico basato sulla Medicina Ayurvedica stabilito e personalizzato da personale altamente qualificato.

    Cosa:  “Settimana Ayurvedica intensiva” con un programma completo di depurazione e purificazione grazie a lezioni di Yoga e Pranayama, programma alimentare personalizzato, trattamenti ayurvedici, passeggiate a piedi o gite in bicicletta sul lago e sedute relax nella zona benessere con sauna finlandese, calidarium, piscine termali. Per recuperare la migliore forma fisica spazio alla “Settimana Ayurvedica dimagrante” che associa a trattamenti depurativi e dieta personalizzata anche esercizi respiratori e fisici per riequilibrare i Dosha e riacquistare con gradualità la forma fisica.

    Per chi: vuole aprirsi ad una nuova filosofia del benessere che parta dal corpo e parli al proprio corpo nel rispetto; ricerca un approccio completo di rigenerazione in chiave ayurvedica.

    Il prezzo:  a partire da 1.500 euro a persona per 7 notti pensione completa di Retreat Ayurvedico light in camera doppia

    Per saperne di più:

    https://www.myidealtraveling.com/holistic-travel/tour/italy-a-lemon-scented-eco-resort-the-holistic-retreat-between-relax-and-regeneration/

    ONE SHOT YOGA: MARETTINO/SETTEMBRE

    Dove: La magia senza tempo di Marettimo dove tutto è Natura. L’energia del sole delle Egadi, maestosa anche a chiusura della stagione estiva. La Forza della roccia che dimentica le sue asperità per farsi morbida. Il profumo del vento che accarezza e scompiglia. Il silenzio che tutto domina. L’onda del mare si fa onda del respiro ed accompagna in un percorso di profonda riconnessione personale. “Riallineare” è il diktat, lo yoga e la meditazione sono gli strumenti. Ad ospitare il percorso di riconnessione il Marettimo Residence

    Cosa: dal 22 al 29 Settembre, la vacanza di fine stagione è “just Yoga” a partire dal risveglio, proseguendo nel corso della giornata con la meditazione camminata, lo yoga walking, il relax pomeridiano tra contemplazione e detossinazione mentale.

    Prezzi: 1.100 € a persona in camera doppia; 1.390 € a persona in camera doppia uso singola. Con prenotazione anticipata al 31 maggio: 1.000 € a persona in camera doppia e 1.310 € a persona in camera doppia uso singola.

    Per saperne di più:

    http://www.olisticmap.it/viaggi-vacanze/yoga-retreat-nel-blu-di-marettimo

     

     

     

  • Originariamente volevo indossare un abito vintage anni ’50

    Amo ciò che Nicole ha da dire su Love My Dress e sono così felice di sentire che, nonostante la sua posizione, è stata un membro così attivo del nostro gruppo Facebook privato. Grazie mille Nicole per le tue parole.

    “Amo il gruppo Facebook di Love My Dress, che rende Love My Dress una community più che un semplice sito web Le donne in Love My Dress sono tutte donne carine, intelligenti e divertenti e odio vivere in Un altro fine del mondo e il recupero di tutti i catchup in giro per il Regno Unito

    L’abito da sposa splendidamente fluente in morbido bronzo è il vestito Willowby di Watters Penelope tessuti per abiti da sposa, ordinato online da BHLDN.Io amo l’entusiasmo di Nicole per lei vestito:

    “Originariamente volevo indossare un abito vintage anni ’50 (pizzo crema panna montata! Oh mio Dio, è così bello!) Che ho comprato da Etsy qualche anno fa, ma non mi andava bene. Così ho iniziato a guardare online, quando ho visto la Penelope sapevo che era il vestito per me e non mi ha deluso, era la perfetta combinazione di pizzo e tulle, ed è andato perfettamente senza alcuna modifica – è stato come se fosse stato fatto per me – era un vestito così comodo, leggero e divertente da indossare e ho girato e spazzato tutto il giorno. quello che volevo nel mio vestito era che era vaporoso e fluttuante, e il mio vestito era tutto questo e altro ancora. ”