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  • Come riconoscere un buon amministratore di condominio

    Per avere una gestione ottimale del condominio è fondamentale scegliere un buon amministratore.

    Esperienza e Reperibilità

    Prima di scegliere un Amministratore di Condominio, i condòmini dovrebbero sondare la disponibilità dell’amministratore, capire come e dove esso è reperibile, se è facile o meno mettersi in contatto con lui, in quali modi è possibile farlo, se ha un ufficio aperto tutti i giorni dove potersi rivolgere in caso ce ne fosse bisogno e gli orari di apertura.
    Altra caratteristica molto importante è in che modo il condòmino può prendere visione di tutta la documentazione, se ha la possibilità di avere la copia dei documenti richiesti come fatture, estratti conto, e varie. Ad esempio un valido amministratore di condominio dovrebbe dare la possibilità ai propri condòmini di potersi collegare attraverso un sito web alla visura di tutti questi documenti, ad esempio noi ai nostri condòmini offriamo questo servizio.

    La Selezione

    Per compiere la scelta del soggetto da incaricare, i condomini dovrebbero pertanto:
    • selezionare una lista di candidati da esaminare;
    • sottoporre una serie di domande agli aspiranti amministratori;
    • farsi presentare dei preventivi con la lista delle prestazioni e dei costi.

    Una volta sondate le caratteristiche sopraindicate si passa ad una selezione vera e propria dei candidati che dovrebbero essere almeno due o tre, da presentare all’assemblea.
    A questo punto è fondamentale prepararsi delle domande da sottoporre nel momento in cui verranno in assemblea a presentarsi. Ovviamente ogni candidato dovrà essere invitato singolarmente

    Di seguito alcuni esempi do domande da porre :
    • Cosa comporta per coloro che sono in ritardo con i pagamenti?
    • Quali modalità di pagamento mette a disposizione
    • Quanti condomini amministra, di solito non dovrebbero essere inferiori a 20.
    • In caso di emergenza in che modo è possibile reperirlo?
    • In che modo rende partecipi i condòmini nelle gare d’appalto.
    • Dove si trova il suo ufficio e quali sono gli orari di apertura.
    • In che modo è consultabile tutta la documentazione e come ci farà avere ed in quanto tempo la documentazione che richiederemo.
    • Quali e quanti corsi di formazione ha frequentato
    • In quale associazione è iscritto
    • Di quali collaboratori professionisti si avvale (avvocati, architetti,…)

    Ecco quello che abbiamo elencato sono alcune indicazioni che bisogna tener presenti nella scelta di un buon amministratore di condominio.

  • Le cultivar di Geoplant alla conquista dei Balcani

    Fragole e berries una certezza, l’albicocco la nuova frontiera della crescita inarrestabile dell’azienda romagnola nell’est Europa: l’offerta di Geoplant supera in Serbia il test di clima e innovazione produttiva. 

    Ottimo riscontro per la società agricola di Savarna (RA) all’indomani della prestigiosa International Agricultural Fair di Novi Sad, in Serbia dal 15 al 21 maggio. L’85° edizione della kermesse dedicata al florovivaismo e all’intera filiera agricola ha ospitato lo spazio espositivo della Geoplant Vivai all’interno del Padiglione Italia organizzato dall’ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero delle imprese italiane.

    L’azienda specializzata nel miglioramento genetico e nell’innovazione varietale delle piante da fragola e da frutto ha incontrato, per tutta la durata della manifestazione, importanti interlocutori commerciali interessati alle sue cultivar, provenienti dalla Romania, dalla Macedonia e dalla regione dei Balcani tutta.

    Si riconferma, a lavori chiusi, il deciso gradimento dei produttori dell’Europa orientale per le varietà di fragola a marchio Geoplant con particolare attenzione per Alba e Roxana, le due cultivar che da oltre 15 anni si impongono nel mercato fragolifero serbo. A rappresentare il settore fragola della società agricola made in Italy c’era a Novi Sad Michele Montanari, tecnico commerciale e breeder già più volte ambasciatore dell’innovazione di Geoplant all’estero.

    Dopo berries e ciliegio – secondi solo alla fragola nella classifica della richiesta del comparto vivaistico del Paese – quest’anno il terreno di sfida dell’azienda di Savarna si è dimostrato essere l’albicocco.

    Spaziando da varietà colorate a bicolori, da precoci a tardive ad autofertili, il catalogo della Geoplant Vivai raccoglie oggi una gamma prodotti di altissima qualità, recentemente messa a dura prova dal passaggio della rigida perturbazione Burian, superata con danni estremamente ridotti e circoscritti.

    La notevole capacità di resistenza dimostrata al cospetto dell’ondata di freddo verificatasi in Italia quest’anno testimonia l’elevato grado di adattabilità di cultivar di albicocco come Pricia, Tsunami, Lady Cot, Farbela e Albinova, punti di forza della produzione di Geoplant.

    Mercoledì 16 e giovedì 17 maggio le migliori giornate del Salone, durante le quali Gianluca Pasi – responsabile commerciale e responsabile del miglioramento genetico per le piante da frutto – e il suo team di collaboratori hanno invitato i rivenditori a realizzare degli impianti pilota, con l’obiettivo di testare le varietà e permettere una diffusione commerciale estesa e capillare, gettando le basi per il futuro e riattestando l’alto standard di affidabilità dell’azienda.

    www.geoplantvivai.com

  • Twirling Santa Cristina alla Finale Nazionale Serie B e C. Campione Italiano il Gruppo Junior C e Bronzo alla solista Martina Zonca.

    Weekend a Santo Stefano di Camastra (ME) ricco di emozioni e soddisfazioni per le atlete del Twirling Santa Cristina. Alla Finale Nazionale di Serie B e C il Gruppo coreografico C è 1° nazionale, la solista Martina Zonca è 3°, Giorgia Mancuso 5°, Sara Alliata 7°, il Duo Alliata–Fornara 4°, il Team “Viole” 5° ed il Team “Margherite” 6°.

     

    Anche per la serie B e C è arrivata l’ultima prova della stagione agonistica 2018. La Finale Nazionale, che si è disputata nel weekend del 19 e 20 maggio al Pala Ceramica di Santo Stefano di Camastra (ME), in Sicilia, è stata emozionante e ricca di soddisfazioni per la compagine agognina.

    Le prime 3 prove stagionali hanno decretato le qualificazioni al Campionato Italiano, 25 le agognine convocate, tra loro le atlete del Gruppo Coreografico Junior, le atlete del Team Cadetti C “Viole”, quelle del Team Junior C “Margherite”, il Duo Cadetti C Alliata-Fornara e le soliste: Sara Alliata, Giorgia Mancuso e Martina Zonca, partite per la Sicilia accompagnate dal Presidente Roberto Bergamo, dalle coach Sabina Valsesia e Sara Bressan e da un gruppo di genitori e sostenitori.

    A salire sul gradino più alto del podio le atlete del Gruppo Coreografico Junior C: prime classificate, e quindi promosse Campionesse Italiane. Sale sul podio anche la solista Martina Zonca, in campo per la categoria Junior serie B, che conquista un ottimo terzo posto di classifica nazionale.

    Le altre due soliste in gara sono Giorgia Mancuso (Junior serie C) che chiude al 5° posto, e Sara Alliata (Cadetti serie C) che termina in 7° posizione. Sfiora il podio il Duo Cadetti C Alliata – Fornara, e ottiene il 4° posto italiano. Due i Team di serie C: Viole, per la categoria Cadetti, finiscono al 5° posto e in campo tra gli Junior, le Margherite, che concludono in 6° posizione.

    “Rientriamo dalla trasferta siciliana con un ottimo risultato del Gruppo Coreografico Junior, Campione Italiano, titolo guadagnato con tanto lavoro delle ragazze ma anche dei tecnici che le seguono. Bravissima poi Martina Zonca, che ha scalato la lunga classifica ed è salita sul podio. Hanno fatto un’ottima stagione le due giovani soliste Sara e Giorgia, il Duo ed i Team in campo, tutte le atlete hanno davanti uno splendido futuro sportivo, che sono certo sarà ricco di successi! Voglio ringraziare poi i genitori che ci hanno dato ancora una volta fiducia e ci hanno seguito e supportato in questa esperienza, che per molte delle nostre giovani atlete è stata la prima che le ha viste partecipare ad una Finale Nazionale” – dichiara Roberto Bergamo.

    Complimenti a tutte le atlete scese in campo in questo campionato! Il prossimo fine settimana, 26 e 27 maggio, in programma un incontro nazionale delle atlete del settore promozionaleTwirl for fun” a Santena (TO).

  • Attraversamenti Knauf: progettare per prevenire

    Una vasta scelta di soluzioni integrate per attraversamenti impiantistici

    Il fuoco è un nemico temibile e può causare danni enormi a cose e persone. A volte si pensa di poterlo combattere proteggendo le parti più importanti di un edificio o, come talvolta accade, quelle più appariscenti. Purtroppo però l’esperienza ha tragicamente dimostrato come le fiamme riescano a propagarsi superando perfino le barriere più imponenti se trovano anche un solo, piccolo varco. L’insidia maggiore infatti è costituita dagli attraversamenti che vengono spesso sottovalutati da parte dei progettisti, installatori e proprietari, perché di piccole dimensioni, nascosti in altri elementi o magari aggiunti in corso d’opera.
    Per risolvere questo problema la divisione Antincendio di Knauf, grazie alla sua specializzazione e alle competenze del proprio staff di tecnici e collaudatori, ha ulteriormente allargato la sua già vasta gamma di attraversamenti sicuri, capaci di togliere al fuoco ogni possibilità di propagazione. La protezione passiva dal fuoco infatti non può essere lasciata al caso e gli attraversamenti sono un tassello essenziale di questa protezione. Ecco perché con la divisione specializzata Antincendio, Knauf mette a disposizione di progettisti e installatori una gamma molto ampia di attraversamenti, affinché ogni ambiente possa essere realizzato in modo da godere della massima protezione.

    Damiano Spagnuolo di Knauf

    Damiano Spagnuolo, Market Manager Knauf Italia.

    “Ogni attraversamento ha esigenze precise e specifiche, in funzione del tipo di compartimentazione (solaio, parete, ecc.), di impianto (cavi, canaline, tubi in plastica o in acciaio, con o senza isolamento…), di contesto e così via. Insomma, un ospedale, un’abitazione civile, un’industria petrolifera o una scuola avranno evidentemente rischi diversi e perfino le fiamme avranno caratteristiche diverse nei vari ambienti – sottolinea l’Ing. Damiano Spagnuolo, Market Manager Knauf – La gamma di attraversamenti Knauf, testati e certificati, comprende soluzioni tecnologicamente al top e che permettono a progettisti e installatori di realizzare ambienti sicuri e a prova di fuoco in ogni situazione.”

    Ecco una sintesi dei principali elementi che costituiscono la gamma di attraversamenti Knauf

    KF-BAGS – Sacchetti antifuoco per canaline portacavi – Cuscinetti antifuoco studiati per sigillare aperture, cavedi, cunicoli e in generale i varchi che mettono in comunicazione locali diversi per il passaggio di impianti elettrici. Facilmente removibili e riposizionabili, sono particolarmente consigliati quando è prevista una frequente manutenzione e modifica degli impianti. Al crescere della temperatura (oltre i 180°C) i KF- BAGS iniziano il loro processo di espansione.

    KF-MASA – Materassino antifuoco intumescente per passerelle portacavi – Prodotto spugnoso a forma di parallelepipedo facilmente sagomabile per sigillare varchi tra compartimenti attigui e confinare l’incendio nel suo punto di origine. Generalmente utilizzati per il tamponamento di attraversamenti di cavi elettrici all’interno di passerelle portacavi, sono indicati ovunque vi sia bisogno di creare una barriera facilmente rimovibile e successivamente riposizionabile che permette anche una perfetta tenuta ai “fumi freddi”, grazie all’elasticità permanente (effetto spugna) che li caratterizza. Particolarmente indicati per applicazioni su solai e pareti con contorni anche irregolari, in quanto non necessitano di strutture per il sostentamento.

    KF- PANEL – Pannello antifuoco per compartimentazioni – Studiato per sigillare, in modo economico, qualsiasi apertura orizzontale o verticale: attraversamenti di tubi, passerelle portacavi, serrande tagliafuoco, giunti di dilatazione e in generale ovunque vi sia la necessità di una barriera a fumi e fiamme. Con ottime caratteristiche di isolamento acustico e termico, può essere facilmente sagomato per adattarsi a tutti i casi applicativi più comuni. KF-PANEL consente l’ottenimento di una compartimentazione di classe EI 120/180.

    Attraversamenti KF-COLLAR

    Attraversamento KF-COLLAR.

    KF-COLLAR – Collari antifuoco per passaggi di tubazioni combustibili – Protezioni antifuoco EI 120-180 di forma cilindrica in acciaio inossidabile, contenenti uno o più strati di materiale intumescente ad elevato potere termoespansivo che permettono, sotto l’azione del calore, la completa ostruzione della luce interna. Progettati per mettere in sicurezza tutti gli attraversamenti di settori compartimentati che prevedono il passaggio di tubazioni combustibili, sia a parete che a solaio, quali scarichi igienico-sanitari, pluviali, esalatori, tubazioni metalliche coibentate, multistrato, corrugati, tubazioni plastiche anche in fasci e/o contenenti cavi elettrici.

    KF- COLLAR C – Collari antifuoco per applicazioni speciali – Speciali elementi, in acciaio inox, di protezione al fuoco per tubazioni combustibili anche in presenza di curve e/o diramazioni adiacenti a pareti/solai che rendono impossibile l’applicazione dei normali collari antifuoco. La particolare forma a “C” evita la realizzazione di protezioni scatolari in calcio silicato, operazione più complessa e costosa. In caso di incendio, per l’azione del calore, il tubo racchiuso dal collare si deforma e fonde sino a completa combustione. Contemporaneamente il materiale intumescente si espande occupando tutta la luce interna e bloccando il condotto per almeno 180 minuti, mantenendo così la funzione separante dell’elemento (solaio o parete) sul quale viene applicato.

    KF- MULTICOLLAR – Collari antifuoco in rotolo per tubazioni combustibili – Elementi specifici costituiti da una lamina preformata in acciaio inossidabile da tagliare in cantiere in funzione del diametro del tubo da proteggere. Possono essere usati in tutti gli attraversamenti di settori compartimentati che prevedono il passaggio di tubi in plastica, a parete e solaio, quali scarichi igienico-sanitari, pluviali, esalatori. Sono certificati per applicazioni su tubazioni combustibili inclinate e su fasci di tubi combustibili.

    KF-PIPEPROTECTION – Protezione antifuoco per attraversamenti tubi metallici – Speciale guaina da applicarsi sul lato freddo degli attraversamenti di tubazioni metalliche nude (non coibentate) e blindosbarre. Costituita da un materassino in lana di vetro trapuntato tra due tessuti in fibra, quello esterno alluminizzato, quello interno trattato con uno speciale prodotto verniciante antifuoco di tipo ablativo, KF Pipeprotection è progettato per evitare la propagazione da un compartimento a un altro tramite l’innesco creato dal metallo dell’attraversamento divenuto rovente.

    KF- JOINT – Protezioni antifuoco per giunti di dilatazione – Elementi progettati per la specifica protezione antifuoco dei giunti di dilatazione, costituiti da un prodotto altamente isolante rivestito, su entrambe le facce con uno speciale trattamento che consente al giunto di resistere alla temperatura della curva di incendio normalizzata per almeno 180 minuti (EI 180). KF-JOINT è certificato con applicazione in singolo strato per la sigillatura di giunti di dilatazione con caratteristiche antifuoco (secondo Norma UNI EN 1366-4) di dimensioni da 30 a 600 mm e per spessori (pareti e solai) a partire da 150 mm.

    KF- SEISMIC JOINT– Protezioni antifuoco per giunti di dilatazione con movimento – Elementi specificatamente progettati e certificati come guarnizioni per giunti di dilatazione, particolarmente indicati quando sono previsti grandi movimenti del supporto, come nel caso di edifici molto alti o per applicazione in zone a rischio sismico. I materassini sono di semplice installazione, possono essere fissati sia all’intradosso che all’estradosso del solaio e fissati con tasselli a espansione metallici. Il prodotto è in grado di garantire una resistenza al fuoco di classe EI 120.

    KF-SEAL W – Sigillante acrilico antifuoco – All’acqua, garantisce una tenuta perfetta al fumo e alle fiamme. Dotato di buona elasticità permanente, assorbe i movimenti strutturali del supporto ed è sovra-verniciabile dopo 24 ore dall’applicazione. Utile per le sigillature antifuoco di giunti a parete e a solaio, è indicato per l’utilizzo fra elementi con diverse dilatazioni termiche, per la sigillatura di porte e la rasatura e l’incollaggio di pannelli in lana di roccia tipo il già citato KF-PANEL.

    KF-GRAPHIT FOAM – Schiuma poliuretanica antifuoco bicomponente – Termoespandente addizionata con grafite, bicomponente a base poliuretanica, in un’apposita cartuccia che consente l’estrusione simultanea dei due componenti in una speciale camera di miscelazione all’interno del beccuccio di applicazione. E’ utilizzata per la sigillatura di asole sino a 400×250 mm attraversate da cavi elettrici e passerelle porta cavi, tubi corrugati e tubi metallici coibentati (max Ø 50 mm con 20 mm di coibentazione tipo Armaflex®), tubazioni combustibili sino a Ø 50 mm e tubazioni multistrato sino a 30 mm + 10 mm di coibentazione.

    KF- PSR 120 – Coppelle per la protezione antifuoco dei tiranti – Costituite da due corpi concentrici in lana di roccia ad alta densità, sono progettate per la protezione antifuoco degli elementi strutturali in acciaio e in particolare dei tiranti. La coppella interna è trattata in superficie con uno speciale prodotto in grado di abbassare le temperature mediante emissione di vapore acqueo. La coppella esterna può essere rivestita a richiesta con uno strato di alluminio retinato o con una lamiera zincata bloccabile con viti autoforanti.

    KF-COVER STRING – Protezione antifuoco per piccoli attraversamenti di controsoffitti collaboranti in fibra minerale – Elemento progettato e certificato per la protezione di attraversamenti di piccole dimensioni su controsoffitti collaboranti in fibra minerale REI 120, come cavi elettrici, tubi corrugati, catenelle di sospensione, barre filettate, ecc. In abbinamento al sigillante KF-SEAL W è un sistema di protezione efficace, di semplice posa in opera che non sovraccarica il controsoffitto ed è in grado di garantire una resistenza al fuoco di classe REI 120.

  • Bollette: 9 italiani su 10 non conoscono i propri consumi

    Da qualche anno gli organismi competenti stanno facendo grandi sforzi per rendere più chiare le bollette che ciascuno di noi riceve per le utenze domestiche, ma nonostante questo sono pochissimi gli italiani in grado di rispondere ad una semplice domanda: quanta energia elettrica e quanto gas si consuma nella tua famiglia?

    Per definire il fenomeno e capire quanti italiani conoscano effettivamente il proprio consumo di energia elettrica o gas, Facile.it ha analizzato un campione di oltre 225.000 domande di nuova fornitura legate alle utenze domestiche raccolte tramite il sito tra gennaio e aprile 2018*; è emerso così che l’89% dei richiedenti dichiara di non conoscere i propri consumi energetici.

    Guardando i dati rilasciati dagli utenti in fase di preventivo, emerge che in media le persone sono più consapevoli rispetto ai consumi di energia elettrica (13,1% quelli che rispondono affermativamente alla domanda sui propri consumi), mentre solo l’8,3% ammette di conoscere quelli del gas.

    «Essere coscienti dei propri consumi è fondamentale per poter identificare l’offerta più adatta alle esigenze della famiglia e fare una scelta consapevole riguardo al fornitore di luce e gas; scelta che può tradursi in un risparmio mensile importante», spiega Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it. «Un elemento, questo, oggi ancora più rilevante se si considera che entro luglio 2019 gli italiani che ancora usufruiscono del mercato protetto dovranno obbligatoriamente passare a quello libero».

    Analizzando i dati su base territoriale emerge che sono i residenti del Molise quelli maggiormente consapevoli dei propri consumi (15%); seguono i residenti in Veneto (13,3%) e nel Trentino Alto Adige (12,8%). Guardando la classifica nel verso opposto, invece, sono la Campania (8,4%), la Sicilia (9,1%) e la Calabria (9,6%) le regioni dove gli utenti dichiarano in percentuale minore di conoscere i propri consumi.

    La situazione non varia di molto se si guarda alle singole forniture. Per l’energia elettrica, i consumatori che più di tutti conoscono i propri consumi sono ancora una volta quelli di Molise e Veneto (rispettivamente il 18,8% e il 15,8%), seguiti questa volta da quelli dell’Emilia Romagna (14,6%). Le regioni dove si conoscono meno si confermano essere la Campania (9,6%), la Sicilia (10,1%) e la Calabria (11,3%).

    Per le richieste legate alla fornitura di gas, le aree con la percentuale più alta di richiedenti che conoscono i propri consumi sono il Veneto (10%), il Molise (9,8%) e l’Emilia Romagna (9,2%); quelle con le percentuali più basse Calabria (5,6%), Campania (5,9%) e Sicilia (6,3%).

    Guardando alle grandi città, invece, quando si parla di consumi di energia e gas, le più consapevoli risultano essere Milano (12,95%), Firenze (12,07%) e Genova (12,04%); quelle con le percentuali più basse sono Napoli (7,49%), Torino (9,56%) e Bari (9,75%).

     

     

     

    * Campione esaminato: 255.751 richieste raccolte tramite Facile.it tra il 15/1/2018 e il 22/04/2018

     

  • Come allontanare le zanzare: 3 rimedi fai da te

    Arriva l’estate e con lei le famigerate e fastidiosissime zanzare. Per chiunque viva vicino al mare, in zone molto calde e in campagna, lo sa bene: eliminare le zanzare può essere complicato soprattutto se non si dispone di strumenti efficaci. Ebbene, se volete ovviare questo problema in modo repentino, vi consigliamo di acquistare delle zanzariere a Bari, Roma e qualsiasi altra città vi trovate. Inserendole su porte e finestre, riuscirete in un modo o nell’altro, ad allontanarle dalla vostra abitazione.
    Se invece volete usare dei metodi alternativi, ecco come eliminare le zanzare in modo naturale.

    1. Usate gli oli essenziali

    Gli oli essenziali sono davvero uno strumento efficacissimo per cacciar via le zanzare dalla vostra casa: difatti, questi insetti non riescono a sopportare l’odore di questi oli, che le disorienta e le fa perdere la via di fuga. Parliamo, quindi, di oli di lavanda, limone e geranio, davvero molto forti nella fragranza. Per usare questa strategia, basta prendere questi oli essenziali e diluirli con un po’ d’acqua. Dopo, inseriteli in dei piccoli barattoli di vetro e capovolgeteli all’in giù. In questo modo, in breve tempo si espanderà l’odore e riuscirete a mandar via le zanzare.

    2. Usate le piante

    Anche le piante sono un ottimo modo per allontanare gli insetti. Se disponete di un terrazzino, inseritevi delle piante di limone e basilico. L’odore così forte caccerà in men che non si dica le zanzare dal vicinato. Se preferite un metodo più strong, potete anche usare l’aglio: basta piantarlo in giardino e sarete davvero salvi per tutta l’estate!

    3. Create una crema fai da te per il corpo

    Se i metodi scritti prima non sono risultati vincenti (può succedere) potete decidere di optare una crema repellente fai da te da spalmare sul vostro corpo nel momento del bisogno. Per prepararla, basta procurarvi delle foglie di basilico e qualche piccolo mazzo di menta. Fateli bollire in acqua per almeno 20 minuti e dopo filtrate il tutto. Dopo aver fatto ciò, inserite il preparato in frigo e lasciatelo addensare. Ogni sera o comunque quando avete necessità, basterà spalmarlo sul vostro corpo e riuscirete a lasciar lontane le zanzare nelle vicinanze.

  • Gattoni Rubinetteria a Tektónica 2018. Successo per le proposte Made in Italy

    Ottimo esito per la partecipazione di Gattoni Rubinetteria alla 20esima edizione di Tektónica 2018. Infatti, lo spazio espositivo dell’azienda novarese alla prestigiosa Fiera Internazionale delle Costruzioni e delle Opere Pubbliche di Lisbona è stato caratterizzato da un grande afflusso di pubblico. Merito delle proposte dal design accattivante che ridisegnano il concept dell’ambiente bagno e delle soluzioni per cucina all’insegna della bellezza, dell’efficienza e sempre con un occhio di riguardo per l’eco-compatibilità.

    Dal 16 al 19 maggio 2018 hanno riscosso un notevole apprezzamento da parte dei numerosi visitatori il miscelatore Boomerang disegnato da Marco Piva, declinato in accattivanti combinazioni di finiture e colori e le numerose soluzioni disegnate dall’architetto e designer Marco Pisati, cioè Color, Color inox, Color Cube, Circle One e Two, Ely e la nuova collezione Soffio. Inoltre, hanno conquistato l’interesse del pubblico, anche le differenti proposte per l’ambiente doccia, come i soffioni dedicati al wellness e l’innovativo sistema universale GBOX, che semplifica l’installazione e la manutenzione dell’incasso doccia.

    Sono state molto apprezzate anche le soluzioni per cucina ed in particolare le nuove collezioni realizzate con l’innovativa lega depiombata Bluewave® che garantisce l’assenza di particelle di piombo, particolarmente nocivo alla salute e, contemporaneamente, grazie alla presenza del rame, preserva le proprietà depurative dell’acqua.

     

    www.gattonirubinetteria.com

  • Aggiornamento e innovazione nella documentazione Varvel

    L’attenzione per il servizio completo del Gruppo Varvel si riflette in ogni aspetto del lavoro, anche nella nuova edizione del catalogo dedicato ai riduttori per il settore dell’allevamento FRP680

    La tradizione di Varvel è caratterizzata dalla costante evoluzione e di recente il Gruppo ha pubblicato nuovi cataloghi di prodotto relativi al riduttore FRP680, progettato appositamente per l’azionamento dei sistemi di alimentazione lineari a terra utilizzati nell’allevamento avicolo.

    L’allevamento è uno dei settori di business più proficui per l’azienda, che ha voluto investire su questo prodotto per valorizzare il grande potenziale della sua applicazione.

    Il riduttore FRP680 trasmette il movimento al dispositivo che trasporta il mangime verso le mangiatoie attraverso coclee con scanalature elicoidali. Il prodotto viene realizzato in tre diverse versioni: una versione integrale con flangia entrata di 160 mm e flangia uscita quadra; un’altra versione integrale con flangia entrata di 200 mm e flangia uscita quadra; una versione neutra in grado di montare flange personalizzate sia in entrata che in uscita. Ciascuna di queste versioni è disponibile nelle varianti con giunto elastico in entrata e con foro IEC. Si accoppia a motorizzazioni che spaziano da un minimo di 0.25 kW fino a un massimo di 1.5 kW. Tutte queste informazioni, e molte altre, sono chiaramente riportate nei nuovi cataloghi di recente rilasciati dal Gruppo Varvel: tutte le caratteristiche tecniche, i dati di prestazione, le dimensioni, i codici degli alberi uscita per gli accoppiamenti… Ogni informazione utile su questo prodotto per le macchine pensate per l’allevamento avicolo è esposta a vantaggio di ogni utente in tutto il mondo, grazie alla disponibilità di queste informazioni in ben 6 lingue.

    L’attenzione all’aggiornamento non si ferma al catalogo del riduttore FRP680: sono infatti state rilasciate anche le nuove edizioni dei manuali di uso e manutenzione dei riduttori Varvel in contesti dove vige la normativa Atex, ovvero in tutte quelle tecnologie impiegate negli ambienti di lavoro in cui si creano condizioni favorevoli allo sviluppo di incendi o di esplosioni. Tutte le informazioni riportate permettono di lavorare in sicurezza e nel totale rispetto della direttiva europea.

    Infine, sono stati aggiornati anche i cataloghi dei servomotori.

    Il Gruppo Varvel offre quindi alla clientela internazionale una documentazione sempre attuale, rivista in base alle esigenze specifiche del mercato contemporaneo.

    Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980, 9 – Loc. Crespellano, 40053 Valsamoggia (BO) – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 051 6721825 – [email protected]
    Ufficio Stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna – Tel. 0514450204 – Matteo Barboni – 3496172546 [email protected]

  • Consigli e supporto per un’alimentazione consapevole

     

    Oggi sono qui a scrivere in merito ad un tema più delicato del solito e che, purtroppo, tocca da vicino diverse persone. Vi starete chiedendo di cosa stiamo parlando, suppongo. Il tema in questione è l’alimentazione e il rapporto che le persone hanno con il cibo e con il proprio corpo. In questi ultimi anni è sempre più comune non sentirsi a proprio agio con sé stessi e con le proprie taglie. Molti di noi presentano dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione. Possiamo dire che alla stessa maniera, quanto più è diffuso il problema in Italia, tanto più esistono psicologi e medici professionisti che aiutano e curano il paziente in una terapia volta al benessere fisico e mentale. In Italia, ad esempio, per le proprie capacità e conoscenze, spicca il progetto chiamato MindFoodNess, ideato da Emanuel Mian, psicologo specializzato nella terapia dei disturbi del comportamento alimentare.

     

    MindFoodNess, un progetto a sostegno di tutti

     

    MindFoodNess è un audiolibro che ha l’obiettivo di aiutare e supportare tutte le persone che soffrono di disturbi della nutrizione e della alimentazione e di incoraggiare e motivare coloro che non accettano la propria persona, parlando sia in chiave estetica che emotiva.

    Possiamo definire MindFoodNess come un mix tra mindful eating e mindfullness, ovvero l’insieme di una filosofia orientare del pensiero consapevole come mezzo di meditazione e di esercizio volto ad eliminare lo stress e l’ansia e a portare le persone ad un’alimentazione consapevole. Mangiare consapevolmente significa anche avere un pensiero consapevole e questo porta a innumerevoli benefici sia per il proprio organismo sia per la propria mente. L’obiettivo finale è quindi riprendere il controllo totale di sé stessi, del proprio corpo e della propria sfera emotiva; il dottor Mian, attraverso l’audiolibro vuole aiutare gli ascoltatori nella realizzazione di loro stessi, riscoprendo la serenità di un tempo, attraverso una sana e corretta consapevolezza alimentare e nutrizionale.

    È possibile trovare e scaricare l’audiobook tramite il sito Audible. Dall’ascolto di questo audiolibro si possono trarre diversi benefici e voi stessi vi sentirete supportati nell’affrontare la vita quotidiana grazie i consigli e le parole del dottor Mian.

     

    Emanuel Mian, non solo psicologo

     

    Emanuel Mian è colui che vuole insegnare a ritrovare sè stessi riassumendo il controllo delle proprie azioni, dei propri pensieri e del proprio corpo, eliminando quel mostruoso malessere che fa vivere male il proprio rapporto col corpo e col cibo. Emaunel Mian è uno psicologo specializzato in Psicoterapia cognitiva e cognitivo-comportamentale con un Dottorato in Ricerca in Neuroscienze e in Scienze cognitive. Si differenzia per il carattere prorompente e carismatico, eccentrico e poliedrico, tutte qualità che lo hanno portato ad essere ora psicologo, ricercatore, professore presso l’Università di Pavia, nella quale tiene il corso di “Tecniche di comunicazione medico-paziente” al master in “Dietistica e nutrizione clinica” e nel corso di laurea in Dietistica. Grazie alle proprie e numerose esperienze, il dottor Mian è diventato responsabile di Emifood e referente di alcuni tra i più importanti centri per la terapia dei disordini nutrizionale, come ad esempio il Centro Interdisciplinare Bariatria e Obesità. La sua carriera lo ha trasformato in un punto di riferimento sia per pazienti che per colleghi.

     

  • Skinwall Dream Wallpaper decora Allegroitalia Lords of Verona: nuova collaborazione con Simone Micheli

    Nuova partnership per Skinwall Dream Wallpaper che decora con il proprio stile inconfondibile Lords of Verona, eclettico ed innovativo progetto contract nel cuore della città scaligera, situato nella suggestiva Piazza dei Signori. Skinwall Dream Wallpaper entra così a far parte dei fornitori ufficiali della catena Allegroitalia Hotel & Condo, gruppo alberghiero italiano rinomato nel mercato dell’hospitality internazionale per i servizi di alta classe e l’unicità dell’accoglienza Made in Italy, che ha aggiunto così un’altra proprietà tra le sue strutture ricettive di lusso. Lords of Verona, un boutique hotel dal fascino contemporaneo, realizzato grazie alla riqualificazione promossa da Simone Micheli. Una collaborazione pluriennale, quella tra Skinwall Dream Wallpaper e l’architetto fiorentino, già designer della collezione Change the Space appena presentata dall’azienda riminese.

    Sono 32 le lussuose suite che vedono protagoniste le carte da parati firmate Skinwall Dream Wallpaper, veri e propri capolavori artistici che raffigurano panoramiche di Verona scattate dal fotografo internazionale Maurizio Marcato. Monumenti, luoghi iconici, dettagli di una città senza tempo, che attraversa epoche differenti che la rendono unica e riconoscibile al resto del mondo: le pareti si vestono di immagini in bianco e nero che rivelano scorci di Verona, in una continuità stilistica tra dentro e fuori, un occhio sulla città.

    La passione per l’esclusività Made in Italy rende Skinwall Dream Wallpaper il partner ideale per progetti contract custom made, dove è fondamentale essere unici ed indimenticabili per l’ospite. Offrire un’esperienza senza precedenti è un must delle ultime tendenze in fatto di hospitality: non solo location curate nel dettaglio, arredi sofisticati e massima funzionalità, ma anche e soprattutto spazio alle emozioni e alle sensazioni. I luoghi pubblici richiedono la stessa attenzione e personalizzazione di un ambiente domestico: solo così si trasformano in veri e propri templi del relax dove ci si può sentire a casa propria, pur dedicandosi alle attività lavorative o di svago.

    “Le carte da parati nascono per arredare, coinvolgere ed accogliere l’ospite, offrendo una resa estetica ed una caratterizzazione che nessuna tipologia di rivestimento a parete può dare” ha affermato Marco Brigi, Direttore Commerciale di Skinwall Dream Wallpaper. “Le nostre carte da parati non sono solo belle e decorative, sono soprattutto funzionali per l’ambiente in cui vengono inserite. Per il mondo contract e dell’hotellerie, abbiamo pensato infatti ad un prodotto specifico che abbini all’aspetto estetico, la capacità di resistere ad urti, strappi ed abrasioni”.

    Ricerca, innovazione e creatività: il know how versatile di Skinwall Dream Wallpaper ha portato l’azienda ad affrontare progetti contract con soluzioni tailor made sorprendenti, dove la cura del particolare emerge in tutta la sua intensità.

    SKINWALL SRL
    Via Sandro Pertini, 26
    47826 Verucchio (RN) Rimini-Italy
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    T. +39 0541 677427
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    Press office Terzomillennium
    Barbara Bruno
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    T. +39 045 6050601
    www.terzomillennium.ne

  • “Un Mondo Libero dalla Droga” addestra la Polizia per porre fine all’abuso di droga nelle Filippine

    In un paese con gravi problemi di droga (traffico internazionale e abuso domestico) la polizia nazionale collabora con la Fondazione “Un Mondo Libero dalla Droga” per organizzare una soluzione. La Fondazione “Un Mondo Libero dalla Droga” e il suo programma “La Verità sulla Droga” sono sostenuti dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard.
    Grazie alla penetrabilità delle sue frontiere e alla frammentazione del suo arcipelago, le Filippine sono un obiettivo facile da sfruttare per i trafficanti di droga. Le Filippine sono sia una nazione che consuma droga, che un centro di smistamento di metamfetamine, di cui vanta il più alto tasso di utilizzo in Asia orientale. Secondo il “Comitato per i Farmaci Pericolosi”, quasi 2 milioni di filippini stanno usando droghe illegali.
    “Le droghe sono un enorme problema nelle Filippine, è proprio una piaga”, dice Robert Anderson ambasciatore di “Un Mondo Libero dalla Droga”. “C’è una grande spinta anti-droga nel paese, e la polizia è quella sta nelle strade, quindi vogliono il programma “La Verità sulla Droga”.
    Anderson ha organizzato un programma addestramento pilota di due giorni e mezzo per 100 agenti della Polizia Nazionale Filippina nel 2016. Il generale Benjamin Macalong, vicedirettore della Polizia, ha presenziato al lancio.
    Il programma “La Verità sulla Droga” consiste di opuscoli, video, testimonianze, statistiche, dati scientifici e altro materiale informativo che viene illustrato in dettaglio durante lezioni che vengono tenute dai volontari della Fondazione, o dalle forze dell’ordine, in molte nazioni del mondo.
    Agli ufficiali filippini è stato insegnato a diffondere programma completo “La Verità sulla Droga” e si sono esercitati sulle questioni difficili che riguardano la gioventù e gli scenari della vita reale. “Si potrebbe presumere che tutta la polizia sia esperta in materia di droga, ma non è così”, dice un ufficiale di Polizia: “Sono un buon padre che non beve alcolici né fuma sigarette, e non conosco le droghe illegali… quindi questo seminario è molto importante per me.”
    Inoltre gli ufficiali sono stati anche addestrati come formatori, così che una volta tornati alle loro rispettive comunità locali, fossero in grado di formare ulteriori agenti per diffondere il programma. Ogni agente partecipante ha ricevuto una fornitura di opuscoli del programma “La Verità sulla Droga” sia in inglese che in Tagalog (la lingua ufficiale delle Filippine). Al loro ritorno a casa, li hanno immediatamente consegnati alle scuole locali e ai gruppi della loro comunità.
    In seguito al successo del programma pilota, La Polizia Nazionale ha ufficialmente stretto una partnership con la Fondazione “Un Mondo Libero dalla Droga” per un lancio nazionale del programma “La Verità sulla Droga”. Inoltre, l’Agenzia per la Lotta alla Droga e il Comitato per i Farmaci Pericolosi delle Filippine hanno aderito al successivo programma di formazione tenutosi nel mese di luglio 2017 a 107 persone.
    Dall’essersi sentiti sopraffatti dal problema della droga, gli ufficiali e i funzionari sono diventati competenti e hanno acquisito speranza e scopo. Un ufficiale ha affermato che, “Avere questo tipo di addestramento mi ha svegliato e mi ha dato lo scopo di fare qualcosa a riguardo, qualcosa che può essere utile per i giovani… grazie mille ai membri della Fondazione per un Mondo senza Droga per aiutare e sostenere noi e il popolo filippino a sradicare l’abuso di droghe… questo è qualcosa di cui dobbiamo fare tesoro e che merita di essere ricordato.”
    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • No alla droga libera: Scientology informa i cittadini di Pisa sui rischi degli stupefacenti

    I Volontari della Chiesa di Scientology, nell’ambito della campagna “La Verità sulla Droga” coordinata dalla “Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga”, lo scorso sabato 19 maggio 2018 a Pisa hanno distribuito migliaia di opuscoli illustrativi sugli effetti e sui pericoli delle droghe nel centro di Pisa.

    Combattere lo spaccio, così come liberalizzare la vendita degli stupefacenti, sono due strategie che in nessun tempo e in nessun luogo hanno risolto il problema della droga. La strategia di Scientology percorre una terza via, quella di far sapere ai giovani la verità sulla droga tramite una capillare campagna di informazione a livello mondiale.

    Chi sostiene le tesi anti-proibizioniste, dimentica un fatto fondamentale: la droga è, in sé, molto pericolosa per gli individui e un cancro per la società. Liberalizzare le droghe faciliterebbe l’accesso agli stupefacenti e quindi ne incrementerebbe la loro diffusione. E, purtroppo, è risaputo che una volta che si è cominciato ad assumerle è molto, molto difficile smettere. E anche riuscendoci, si devono considerare i danni irreparabili per il corpo e per la mente che potrebbero essere ormai accaduti.

    Dimenticano gli anti-proibizionisti che il 60% di chi ha cominciato a fumare marijuana prima dei 15 anni è poi passato alla cocaina? Lo sanno che il 90% di chi usa cocaina ha cominciato con alcol o marijuana? Hanno mai letto che chi fuma abitualmente marijuana da giovane perde 8 punti di QI (Quoziente di Intelligenza) che non recupererà più? Perché non includono nella loro propaganda che la marijuana quintuplica la probabilità di psicosi, che raddoppia le probabilità di disfunzione erettile (impotenza)? Perché non viene detto a tutti che guidare sotto l’effetto di marijuana raddoppia le probabilità di incidenti stradali? La marijuana infatti rallenta i riflessi, altera la capacità di giudizio, riduce il campo visivo.

    In Colorado, dopo la liberalizzazione, gli incidenti automobilistici mortali causati dalla marijuana sono passati dal 10% al 19%, in soli 6 anni. Nello stato di Washington, dove pure la cannabis è libera, gli incidenti mortali sono passati dall’8% al 17% tra il 2013 e il 2014. Vogliamo questo anche in Italia?

    La liberalizzazione della droga non eliminerebbe il traffico illegale, a meno che non si voglia sostenere che TUTTE le droghe, anche eroina, cocaina, LSD, ecstasy, le terribili anfetamine sintetiche, ecc. debbano essere altrettanto liberalizzate! Veramente e sinceramente si vuole questo?

    Il compianto giudice antimafia Paolo Borsellino ha detto: “Io non riesco ad immaginarmi una legalizzazione che consenta al minore di entrare in farmacia e andarsi a comprare la sua dose di eroina… È chiaro quindi che ci sarebbe questa fascia di minori che sarebbe immediatamente investita dal residuo traffico clandestino. Non solo. Resisterebbe poi un ulteriore traffico clandestino che è quello delle droghe micidiali, che per le stesse ragioni lo Stato non potrebbe mai liberalizzare… Infine ci sarà un ulteriore parte del mercato clandestino dovuto a tutti coloro che per qualsiasi ragione non vorranno ricorrere al mercato ufficiale: per non essere schedati, per non essere individuati, per ragioni sociali, eccetera… Dunque cosa accadrebbe? Resterebbe una residua fetta di mercato clandestino che diventerebbe estremamente più pericoloso, perché diretto a coloro che per ragioni di età non possono entrare nel mercato ufficiale, quindi alle categorie più deboli e più da proteggere. E verrebbe ad alimentare inoltre le droghe più micidiali, cioè quelle che non potrebbero essere vendute in farmacia non fosse altro perché i farmacisti a buon diritto si rifiuterebbero di vendere.

    Conseguentemente mi sembra che sia da dilettanti di criminologia quello di pensare che liberalizzando il traffico di droga sparirebbe del tutto il traffico clandestino e si leverebbero queste unghie all’artiglio della mafia.”

    Chi fuma marijuana dopo settimane o mesi ne diventa assuefatto e non ottiene più lo “sballo” delle prime volte. È così difficile capire che quando la marijuana non fa più effetto si passa a droghe ancora peggiori? È così difficile capire che qualche amico con cui si fuma insieme prima o poi proporrà qualcosa di più “forte”? Se si già è stati disposti a drogarsi con la marijuana, perché non provare qualcosa di “meglio”?

    Infine, l’argomento dalla cannabis “medica” o “curativa” sfiora il ridicolo. Se ha degli effetti terapeutici, che venga usata negli ospedali sotto controllo medico. Liberalizzarla perché potrebbe avere effetti terapeutici equivarrebbe a dire che la morfina (oppiaceo simile all’eroina) andrebbe altrettanto resa libera.

    Le statistiche dimostrato che un giovane informato sulla droga avrà molte meno probabilità di diventare un tossicodipendente. Si arriva all’uso di droga tramite amici e spacciatori che naturalmente presentano gli stupefacenti come “innocui”, “sicuri”, di moda”, “curativi”, ecc. Per non parlare dei media dove ormai la cultura della droga è ampiamente diffusa, dai testi delle canzoni ai libri di narrativa, dalle serie tv ai film.

    Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni portando avanti la campagna informativa “Dico no alla droga”. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Ispirazioni dalle carte geografiche per un matrimonio da sogno

    Scegliere il tema giusto rappresenta il primo passo per rendere il vostro matrimonio indimenticabile: un “filo conduttore” che armonizzi fra loro tutti gli elementi, infatti, ha il potere di creare l’atmosfera ideale per incantare sia gli sposi che gli invitati.

    E cosa meglio del tema del viaggio per realizzare questa magia? Il paese dei vostri sogni, il luogo in cui vi siete conosciuti, la meta del vostro viaggio di nozze: ogni posto del mondo può offrire l’ispirazione migliore per una cerimonia davvero originale.

    Le carte geografiche vi aiutano a realizzarla in modo raffinato e creativo grazie alla loro sorprendente versatilità e alle loro ampie possibilità di personalizzazione.

    Le decorazioni con carte geografiche, ad esempio, possono essere declinate in tanti oggetti e idee che uniscono l’aspetto funzionale ad una singolare bellezza: farfalle realizzate con carta geografica a scelta e perline bianche, da utilizzare come segnaposto, decori per i tavoli o abbellimento per le bomboniere; conetti portariso, anch’essi con carta geografica personalizzata, da usare anche come portaconfetti per il ricevimento; girandole con cartina geografica, bastoncino in legno e bigliettino per indicare i nomi degli sposi o i gusti dei confetti; calle decorative con carta geografica e stelo rivestito per creare centrotavola o varie composizioni floreali.

    I fiori, a tal proposito, sono uno degli oggetti più belli ed estrosi che la cartografia consente di realizzare: le roselline, le calle e le camelie, in particolare, possono dar vita a splendidi bouquet con carte geografiche, completati a mano da sapienti artigiani e guarniti con perline, merletti, nastri in organza e farfalle.

    Deliziose e innovative, le bomboniere con le carte geografiche del pregiato archivio cartografico Visceglia saranno un dono gradito per gli ospiti e renderanno ancor più indimenticabile il vostro giorno più bello: candele e quaderni di viaggio, personalizzabili con tantissime stampe sia antiche che moderne, possono essere arricchiti con tanti dettagli a scelta come fiori, nastri di tulle o rafia; molto belle anche le scatoline in cartoncino fustellate con carta geografica e guarnizioni di fiocchi o conchiglie.

    Per completare il tema è possibile scegliere anche le partecipazioni, i menù, i segnaposto, i portafedi e i tableau de mariage con carta geografica intonata o a contrasto, per creare bellissimi effetti d’atmosfera.

  • Trading Online: impara divertendoti con il programma gratuito di Binck Italia!

    Milano, 21 Maggio 2018 – Al via il programma didattico gratuito di BinckBank che sfrutta le diverse possibilità offerte dal Simulatore di Trading sviluppato da Traderlink. Il programma è rivolto a tutti i traders che vogliono seguire un percorso formativo completo per l’apprendimento delle basi del trading online.

    “In concerto con Taderlink abbiamo sviluppato un percorso formativo completo, in grado di seguire il trader e di permettergli di mettersi alla prova per poter testare quanto acquisito in maniera semplice e divertente” spiega Valentina Fonda, responsabile marketing di Binck Italia, “sono convinta che imparare giocando e divertendosi è il sistema sicuramente più efficace di apprendimento. La possibilità di accedere al simulatore anche da smartphone permette inoltre di giocarvi in qualsiasi momento della giornata e non obbliga il trader ad una postazione fissa”.

     

    PERCHE’ BINCK TRADING CIRCLE?

    Perché è uno strumento di apprendimento circolare: è infatti possibile partire dalla didattica e proseguire con gli esercizi ed ogni mese confrontarsi con gli altri così come partire con la gara per capire quali tematiche di analisi tecnica approfondire in vista della gara successiva ed esercitarsi per migliorare la propria posizione.

    In un mondo sempre più veloce, il Binck Trading Circle è infatti un programma ideato per lasciare ad ogni trader (o aspirante trader) di individuare il percorso di apprendimento a lui più congeniale da poter seguire sua da casa che in movimento:

    • BINCK TRADING COACH: è la sezione di didattica. Qui è possibile imparare ad interpretare alcuni degli indicatori più utilizzati in Analisi Tecnica grazie ai brevi video di spiegazione e alle simulazioni guidate;
    • BINCK TRADING GAME: è la sezione di gioco dove potersi esercitare. Ogni sessione di gioco simula una giornata di trading ed è possibile effettuare acquisti o vendite virtuali sullo strumento scelto.
    • BINCK TRADING CHALLENGE: è la sezione dove poter testare le proprie capacità gareggiando simultaneamente con altri 500 traders. Sono previste 3 sessioni di gara da 30 minuti ciascuna e, per rendere più stimolante il gioco, ogni mese sono previsti 3.000€ in commissioni gratuite per i vincitori.

    I nostri esperti hanno registrato per te delle vere e reali sedute di borsa, su strumenti finanziari anche molto diversi tra loro, hanno creato le didattiche e studiato il modo migliore per velocizzare la tua formazione mentre ti applichi a vere sedute di borsa.

    Ora tocca a te! Segui le didattiche, scegli il tipo di strumento su cui vuoi allenarti ed avvia la simulazione: mentre vedrai il grafico scorrere e formarsi sotto i tuoi occhi usa i bottoni “Buy/Sell” per simulare le tue operazioni di acquisto e vendita, verifica la tua performance, rivedi al termine della gara tutti i movimenti che hai fatto, sia sul grafico che nell’apposita lista e poi sfida gli altri traders nel torneo.

     

    Ti aspettiamo su www.bincktradingcircle.it

    Per maggiori informazioni contattaci a [email protected]

  • VINCITORI 39° Premio Letteratura Ragazzi di Cento

    www.premioletteraturaragazzi.it

    Un Gran Galà per annunciare la classifica finale dei libri finalisti alla 39a edizione del Premio Letteratura Ragazzi di Cento. Promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cento, imitato da tanti e ambito da molti, rappresenta il più longevo e mai interrotto Premio di Letteratura per ragazzi in Italia. Nato nel 1978 grazie ad una collaborazione tra la allora Cassa di Risparmio di Cento e Università di Ferrara, ha visto passare le più grandi firme della letteratura per ragazzi (due su tutti Roberto Piumini e J.K. Rowling, la mamma di Harry Potter), grandi nomi del giornalismo e uomini di cultura hanno fatto parte della Giuria Tecnica, uno solo invece è stato il Presidente: Gianni Rodari, proprio nella prima edizione del Premio, nel 1978.

    Oggi il premio rappresenta per la Fondazione Cassa di Risparmio di Cento, il mezzo per sostenere la lettura tra i giovani, aiutare le scuole di tutta Italia ad avere libri che altrimenti non riuscirebbero a trovare, sostenere l’editoria e premiare i migliori autori.

    Tanta la suspense che sabato sera si respirava nella splendida cornice del museo MAGI’900 di Pieve di Cento, durante la notte internazionale dei Musei, che ha ospitato il Gran Galà, autori in attesa di conoscere il verdetto e tanta curiosità tra gli ospiti presenti. Autori arrivati anche dall’estero, in particolare dal Belgio e dalla Spagna. La serata, condotta da Elena Melloni della Fondazione, ha visto la presenza dei Sindaci di Pieve e di Cento, Sergio Maccagnani e Fabrizio Toselli, del proprietario del museo Giulio Bargellini, oltre ovviamente alla Presidente della Fondazione Cristiana Fantozzi, che ha fatto gli onori di casa, Gianni Cerioli curatore del Premio, molti consiglierei della Fondazione, rappresentati di case editrici, Alberto Lazzarini e Salvatore Amelio curatori del Premio nelle edizioni passate.

    Presente anche la Giuria Tecnica, oltre a Gianni Cerioli, Luigi Dal Cin scrittore, Manuela Gallerani Università di Bologna, Grazia Gotti Accademia Drosselmeier e Maria Teresa Alberti responsabile della biblioteca comunale di Cento; giuria che ha avuto un compito molto difficile quest’anno: 167 i libri in concorso, record di partecipazione di sempre.

    Dopo la scelta dei 6 libri finalisti da parte della giuria tecnica lo scorso Ottobre, i libri sono stati inviati alla Giuria Popolare, formata da studenti provenienti dalle scuole di tutta Italia.

    Ecco i numeri che hanno caratterizzato questa edizione: 596 classi iscritte alla Giuria Popolare, per un totale di 12.045 ragazzi, 5.047 delle scuole primarie e 6.998 delle scuole secondarie di primo grado.

    La Fondazione ha acquistato e regalato, oltre 2.000 libri per far leggere i ragazzi che poi hanno votato i loro libri preferiti. Un grande investimento quello della Fondazione centese che – sommato ai premi in denaro di € 4.000 per i primi classificati, € 2.000 per i secondi e € 1.000 per i terzi – è ben riassunto nello slogan che promuove il premio centese: Premia chi scrive e vince chi legge.

    Successo anche per la XIV edizione del Concorso per Illustratori che, come per i premi agli autori, dopo la selezione di una terna finalista da parte di una giuri di esperti, sono stati i ragazzi a votare le illustrazioni che più sono piaciute.

    Ma vediamo nel dettaglio chi sono i vincitori, con quanti voti si sono aggiudicati i premi e quali le motivazioni della Giuria:

    1° classificato, Con 2.408 voti , MASSIMO DA SISTEMARE di Loredana Frescura e Marco Tomatis, ill. Aurora Cacciapuoti, Giunti JUNIOR
    2° classificato, Con 1.097 ,PAPÀ GUGOL, di Paolo Di Paolo Bompiani-Giunti editore
    3° classificato, Con voti 770, I NUMERI FELICI, di Susanna Mattiangeli ill. Marco Corona
    Vanvere edizioni.
    sezione scuola secondaria
    1° classificato, Con 2.651 voti, UN PESCE SULL’ALBERO, di Lynda Mullaly Hunt uovonero edizioni.
    2° classificato, Con 2.443 voti, PIÙ VELOCE DEL VENTO, di Tommaso Percivale Edizioni EL
    3° classificato, Con 1.148 voti, IL CLUB DELLA VIA LATTEA, di Bart Moeyaert Sinnos

    Libri segnalati: LA CLASSE DEI BANCHI VUOTI, di Luigi Ciotti edizioni Gruppo Abele
    FACCIAMO CHE ERAVAMO, di Silvia Roncaglia Desideria Guicciardiniedizioni Gruppo Abele
    NO SURRENDER DA UN’AMICIZIA IN RETE UN’AVVENTURA MOZZAFIATO, di Carl Hiaasen
    Giunti editoreYOUNG COWBOYS, di Elena Kedros, Mondadori.
    Sezione Poesia:
    MARE MATTO, di Alessandro Riccioni ill. Vittoria Facchini, LAPIS ed
    DIECI LEZIONI SULLA POESIA, L’AMORE E LA VITA, di Bernard Friat, LAPIS ed
    Premio speciale alla collana:
    RIVOLUZIONI, CAMBIAMENTI IN CORSO ISTOS ed
    Premio SPeciale della giuria:
    IL MAESTRO, di Fabrizio Silei ill. Simone Massi, Orecchio Acerbo
    Vincitori concorso illustratori
    Al 1° posto con 320 voti, DIMENTICARE BERNI, di Eva Sanchez Gomez
    Al 2° posto con 240 voti, IL MIO PRIMO DOSTOEVSKIJ. IL COCCODRILLO: UN CASO STRAORDINARIO Illustratrice STRAMBETTY
    Al 3° posto con 233 voti, AGATA SMERALDA, Illustratrice LETIZIA GALLI, FRANCO COSIMO PANINI editore
    Miglior Albo Illustrato:
    VENEZIA, illustrato DA DAVID PINTOR KALANDRAKA edizioni

     

  • Gli arredi e gli allestimenti a marchio IFI: le proposte Giacon per il restyling del tuo bar

    Se stai cercando un professionista per la ristrutturazione del tuo bar a Roma e necessiti di un servizio di restyling globale che comprenda anche l’allestimento e l’arredo degli interni, Giacon è la soluzione ideale per ogni tua esigenza.

    Oltre a seguire direttamente tutte le fasi e tutti gli aspetti della ristrutturazione, infatti, Giacon è in grado di progettare e realizzare l’arredamento più idoneo alla nuova immagine della tua attività, conferendole un’atmosfera moderna e accattivante e ottimizzandone al massimo la funzionalità.

    Per raggiungere in tal senso l’equilibrio ideale fra tecnologia e design, Giacon si avvale delle prestigiose soluzioni progettate e prodotte da IFI, rappresentando da anni un punto di riferimento d’eccellenza nel settore degli arredamenti per bar a Roma.

    Attiva dal 1962 nella realizzazione di banchi e vetrine per bar, IFI è oggi un marchio fortemente orientato verso l’innovazione in ogni dettaglio della sua produzione.

    La sua proposta non si limita al solo arredamento delle aree destinate all’accoglienza, ma include tutti gli aspetti della vita di un locale, dal comfort dei tavoli, dei banconi e degli sgabelli al funzionamento degli spazi operativi ai quali sono rivolti tutti quegli impianti (basi, vasche, celle di refrigerazione, pozzetti, retroalzate, mensole) per i quali si richiedono efficienza, sicurezza ed estrema praticità di utilizzo.

    All’ampia possibilità di personalizzazione, frutto di un esclusivo e flessibile sistema modulare, gli allestimenti IFI proposti da Giacon associano una vasta scelta di stili e combinazioni per creare un ambiente di grande fascino e contemporaneità.

    Lunga durata, resistenza e alte prestazioni sono garantite da una scrupolosa selezione dei materiali e da meccanismi di ultima generazione; speciali apparecchiature isolanti favoriscono il risparmio energetico assicurando allo stesso tempo i più elevati livelli di efficienza.

    Questi alti standard qualitativi consentono a Giacon di valorizzare al meglio la tua attività, conferendole un’immagine di sicuro successo e migliorandone allo stesso tempo l’aspetto funzionale.

  • ASDC Verbania | Elio Del Monaco nuovo Presidente, Roberto Frino confermato: al lavoro per la nuova stagione

    Il Consiglio Direttivo dell’A.S.D.C. Verbania si è riunito più volte nel corso delle ultime settimane ed è al lavoro per preparare la nuova Stagione 2018 – 2019.

    Il Presidente Giancarlo Pizzardi ha dovuto, suo malgrado, lasciare l’incarico a causa dei sempre maggiori impegni assunti sia in ambito nazionale che territoriale con le A.R.C.I., di cui attualmente ricopre la carica di Presidente regionale e provinciale.

    Il Consiglio Direttivo lo ringrazia per l’ottimo lavoro svolto durante il suo mandato e, non potendo elencare le innumerevoli iniziative da lui promosse, sottolinea in particolar modo l’impegno profuso nel mantenere ottimi rapporti con le istituzioni locali e con l’”Accademia Calcio Verbania,” del quale si è fatto promotore stabilendo un ottimo rapporto di collaborazione e con la quale ha gettato le basi per proseguire il lavoro nei prossimi anni.

    Gli succede Elio Del Monaco, noto architetto Verbanese da alcuni anni vicino al Verbania Calcio e promotore del progetto “Stadio senza barriere”, presentato ai cittadini in occasione della bella iniziava del comune di Verbania “Bilancio partecipato”. Il neo Presidente ha iniziato il suo mandato radunando intorno a sé il gruppo di collaboratori che lo dovrà coadiuvare nella gestione della prossima stagione.

    Sempre al suo fianco siederanno il Presidente onorario Luigi Pedretti e la neo Vice Presidente Dott.sa Costantina Deiana. Nel ruolo di direttore generale è stato confermato Pietro Fassoli, così come sono confermati il segretario Graziano Pavesi, il Medico sociale Enrico Losio, il Responsabile comunicazione Andrea Fortis, il Responsabile della Juniores, Franco Azzarini ed i consiglieri Giancarlo Pizzardi, Roberto Lotto, Sebastiano Castagna, Giovanni Maruzzi, Cesare Fighetti e Vincenzo Cinque.

    ASDC Verbania, Stagione 2017 - 2018 - Campionato di Eccellenza

    Sono queste ultimi, due “nuovi ingressi” in Consiglio: Cesare Fighetti seguirà la Juniores mentre Vincenzo Cinque, titolare dell’azienda VEGA, nota realtà imprenditoriale verbanese che opera nella distribuzione di occhialeria di alta qualità, consolida il rapporto con la Società alla quale è vicino sin dallo scorso anno in qualità di main sponsor.

    Per quanto riguarda più da vicino la gestione sportiva, si sottolinea la piena soddisfazione per il lavoro fatto dal Mister Roberto Frino che è stato confermato alla guida della prima squadra anche per la prossima stagione. Tra pochi giorni si entrerà nel dettaglio della predisposizione della nuova rosa di calciatori e della pianificazione degli impegni d’inizio stagione. L’obiettivo è quello di costruire una squadra che possa ambire ad un campionato di alta classifica.

    Dichiara Elio Del Monaco: Nel ringraziare il CD per la fiducia assegnatami, è mio dovere ringraziare con assoluta pienezza, il Presidente Pizzardi per l’impegno profuso in questo anno di gestione. Stagione contrassegnata da un importante lavoro di ampliamento della struttura societaria, già ben consolidata dalla presidenza Pedretti, in termini di allargamento di partecipazione su base volontaria di risorse umane. Persone di ogni età, sostenute unicamente dalla passione per i colori della città, alle quali rivolgo il mio ringraziamento. Ringraziamenti che continuano verso l’Amministrazione comunale, per il grande sostegno sempre dimostrato; ai tifosi, vero e proprio patrimonio della società, ai quali assicuro massimo impegno, mio e del Consiglio Direttivo, per regalare loro i migliori risultati possibili; al Presidente onorario Pedretti ed al Direttore Generale Fassoli, per l’inesauribile apporto alla gestione della squadra.”

    Prosegue Del Monaco: “Il mio impegno, che già in ruolo differente rivestivo nella gestione Pedretti, poi in quella Pizzardi, sarà quindi di garantire continuità di progetto e rafforzamento della struttura organizzativa e partecipativa. Ritengo che un sodalizio sportivo si debba basare su diversi pilastri che nel loro insieme contribuiscono alla solidità dell’insieme: gestione amministrativa; quadro istituzionale; pubbliche relazioni, comunicazione e marketing; gestione sportiva. Un buon risultato sportivo si otterrà solo ed unicamente dalla migliore robustezza in ciascuno dei suoi pilastri. Gli obiettivi che ci poniamo per la stagione che andremo ad affrontare, saranno ambiziosi con lo sguardo puntato al vertice, sempre rivolti comunque nella corretta e inflessibile condotta gestionale ed alla quale dovrà corrispondere di pari passo la condivisione di un codice etico e comportamentale. Si sono gettate le basi per un rafforzamento del settore giovanile, attraverso l’intesa con Accademia Calcio Verbania. Nel concludere rivolgo quindi a Mister Frino e a tutto lo staff tecnico, l’augurio di un buon lavoro garantendo il massimo supporto.”

    Anche Pietro Fassoli conferma gli obiettivi della Società: Ringrazio tutti coloro che a vario titolo mi hanno aiutato nella gestione della stagione passata e do il benvenuto ai nuovi membri del consiglio direttivo. Prometto il massimo impegno e la massima determinazione nello svolgimento delle mie funzioni e voglio che tutti sappiano che sono molto determinato a voler migliorare la posizione di classifica conseguita lo scorso campionato”

  • Piccola guida per le tue vacanze con il cane

    L’arrivo della stagione estiva coincide con le tanto desiderate vacanze: e cosa c’è di meglio che condividerle con il tuo cane per renderle indimenticabili?

    Il viaggio è un’esperienza unica per approfondire e rafforzare il vostro rapporto: l’atmosfera rilassata e il tanto tempo libero a disposizione vi offrono finalmente la possibilità di dedicarvi insieme agli svaghi preferiti.

    Per una vacanza con il cane davvero perfetta, però, è importante prepararsi alla partenza con i dovuti accorgimenti, in modo da evitare che insorgano problemi o imprevisti poco gestibili.

    Nei giorni che precedono il viaggio, una visita dal veterinario servirà a controllare lo stato di salute del tuo amico e a valutare la necessità di somministrargli un antiparassitario specifico o un farmaco contro il mal di mare, d’auto o di treno.

    Per poter viaggiare, il tuo cane deve essere in regola con tutte le profilassi di base (cimurro, leptospirosi, parvovirosi, epatite infettiva).

    Una volta accertata questa condizione, il veterinario potrà prescrivere eventuali vaccinazioni aggiuntive a seconda della destinazione del vostro viaggio: l’antirabbica, ad esempio, dovrà essere obbligatoriamente eseguita in caso di viaggio all’estero.

    Altro aspetto imprescindibile da tenere in considerazione sono i documenti: se tu e il tuo cane andrete in vacanza in una località italiana, potrà bastare il solo libretto delle vaccinazioni, mentre all’estero vi sarà richiesto uno speciale passaporto per cane rilasciato dall’ASL.

    Nelle ore che precedono la partenza, non far mangiare al tuo amico alcun tipo di cibo: qualsiasi sia il mezzo di trasporto scelto per la trasferta, viaggiare a stomaco vuoto gli eviterà fastidiosi disturbi gastrointestinali.

    Tieni sotto controllo il suo livello di idratazione: per tutta la durata del viaggio, fallo bere spesso e inumidiscigli il pelo per evitare i colpi di calore.

    Mentre prepari le valigie, prevedi un piccolo bagaglio con tutti i suoi “effetti personali”: cuscino, guinzagli, qualche giochino, ciotole, spazzola, prodotti di pulizia, kit di pronto soccorso, asciugamani, cuscino, copertine, impermeabile per le passeggiate.

    Fai anche una buona scorta del suo cibo abituale: potresti non riuscire a reperirlo facilmente una volta arrivati a destinazione.

  • “UN CORTO PER I DIRITTI UMANI 2018”

    Cerimonia di premiazione del concorso nazionale per le scuole “Un Corto per i Diritti Umani”.

     

    Sabato 19 maggio, presso il Teatro Golden di Roma, si è svolta la cerimonia di premiazione del concorso nazionale per le scuole “Un Corto per i Diritti Umani”.

    Il concorso, giunto al terzo anno, è un’iniziativa ideata e progettata dall’Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza Onlus nell’ambito del progetto Gioventù per i Diritti Umani, in collaborazione con la prestigiosa Academy del Teatro Golden di Roma, la cui direzione didattica è affidata dal 2004 all’attrice, ballerina e coreografa Laura Ruocco.

    Lo scopo del progetto – che anche quest’anno ha visto la partecipazione di un altissimo numero di istituti primari e secondari di tutta la nazione – è promuovere la conoscenza, la divulgazione e l’applicazione dei Diritti Umani, cosi come espresso nella Dichiarazione Universale promulgata dalle Nazioni Unite.

    La giornata di premiazioni si è aperta con un laboratorio teatrale offerto alle scuole dai docenti dell’Academy del Teatro Golden – presso la sede dell’omonimo teatro capitolino – ed è proseguita con la consegna dei premi ai primi 3 classificati e delle menzioni speciali a 5 corti, scelti dalla giuria di esperti fra i 50 video partecipanti al concorso.

    Vincitori della terza edizione del concorso: per la categoria Scuole medie, il corto dal titolo Rimbocchiamoci le Maniche, realizzato dagli studenti dell’Istituto Comprensivo “Corso G. Matteotti” di Alfonsine (Ravenna), mentre per la categoria Scuole superiori, il corto dal titolo Basta un Segno, presentato dall’I.S.I.S.S. Antonio Magarotto di Roma.

    Due le menzioni di merito attribuite alle scuole medie in concorso: Menzione per la sceneggiatura al corto “Diritto d’Asilo” presentato dal C.S. “P. Impastato” di Veglie (LE) e Menzione per il montaggio al corto “Non Cediamo alla Paura” realizzato dalla Scuola secondaria “G. D’Annunzio” di Salò (BS).

    Tre invece le menzioni di merito consegnate alle scuole superiori: Menzione per la fotografia al corto “Fetus” Liceo Classico S. Gregorčič Primož Trubar di Gorizia; Menzione per il montaggio al corto “Nessuna Tortura” realizzato dall’Istituto Pavoniano Artigianelli di Milano e infine Menzione per la sceneggiatura al corto “Libertà d’Espressione” presentato dal Liceo Scientifico “G. Fracastoro” di Verona.

    Nel corso dell’evento, l’Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza Onlus ha consegnato la nomina di Ambasciatore dei diritti Umani a Roberto Pompi per il suo constante supporto alla nostra iniziativa.

    Associazione Diritti Umani e Tolleranza Onlus

     

    Contatto

    Daniela Fava – Ufficio Stampa
    Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza Onlus
    Italia
    [email protected]

    Associazione Diritti Umani e Tolleranza Onlus
    Via Pavoni 10
    20900 Monza
    [email protected]
    Tel: +39 349 4515822

  • Cerchi un servizio di pulizia impeccabile per il tuo hotel o b&b? Affidati a Cleaning Service servizipulizieroma.it

    Una pulizia impeccabile è il primo biglietto da visita di una buona struttura ricettiva.

    Se hai un albergo, un b&b o un hotel e cerchi un professionista serio, affidabile e qualificato per un servizio di pulizia di qualità, puoi avvalerti del supporto di Cleaning Service servizipulizieroma.it.

    Questa ditta di pulizie alberghi, hotel e b&b, infatti, rappresenta attualmente l’eccellenza nel suo settore: non solo per l’ampio ventaglio dei servizi offerti, ma soprattutto per gli standard qualitativi delle sue metodologie di intervento e per la straordinaria accuratezza delle sue prestazioni.

    Pulizia degli ambienti

    Specializzata nella pulizia di tutti gli ambienti interni delle strutture ricettive quali camere, cucine, hall, sale riunioni e saloni per ricevimenti, Cleaning Service servizipulizieroma.it va oltre le mansioni di una semplice ditta di pulizia hotel mettendo a disposizione della sua clientela anche un efficiente servizio di pulizia degli spazi esterni quali scale, pavimentazioni e cortili.

    Pulizia degli esterni

    In più, questa ditta di pulizie b&b, hotel e alberghi dispone di uno staff di giardinieri esperti in tutti i lavori inerenti la manutenzione di giardini, terrazzi e aree verdi; per un servizio di pulizia davvero globale, l’azienda si occupa inoltre di disinfestazione e derattizzazione.

    Dalle azioni preliminari a quelle finali, tutti gli ambiti vengono trattati in modo autonomo e con la massima cura dei dettagli: tutto il personale Cleaning Service servizipulizieroma.it possiede la preparazione necessaria a gestire ogni tipo di evenienza, garantendo una pulizia ineccepibile e senza residui.

    Per ottenere questi risultati, lo staff si avvale di un altissimo livello di competenza e di una eccellente capacità operativa, frutto di una pluriennale esperienza e dell’utilizzo di tecniche e strumenti avanzati.

    Dotati di grandi abilità di problem solving e di spiccate qualità interpersonali che li portano a relazionarsi con la clientela con cortesia e affabilità, gli operatori Cleaning Service servizipulizieroma.it sono in grado di applicare sempre le migliori strategie di intervento sulle aree problematiche, garantendo alla tua struttura ricettiva un’immagine prestigiosa e accogliente.

  • Terna, l’AD Luigi Ferraris sigla accordo con la Polizia di Stato

    Continua l’impegno di Terna in materia di sicurezza informatica: il gruppo guidato da Luigi Ferraris supporterà la Polizia di Stato per fronteggiare i cybercrimes

    Luigi Ferraris, AD Terna

    Terna: il nuovo accordo con la Polizia di Stato siglato dall’AD Luigi Ferraris

    Terna e Polizia di Stato insieme per la sicurezza informatica del Paese: lo scorso 10 maggio l’Amministratore Delegato e Direttore Generale del gruppo Luigi Ferraris ha sottoscritto a Roma un accordo con il Capo della Polizia e Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Franco Gabrielli che impegna le due realtà a collaborare per individuare strategie efficaci di prevenzione e contrasto al cybercrime. L’operatore di reti per la trasmissione dell’energia, che in Italia gestisce numerosi sistemi informatici e reti di telecomunicazione, ha un ruolo di primo piano nell’ambito della cybersecurity. In base all’accordo stipulato a Roma, il gruppo guidato da Luigi Ferraris si occuperà di fornire interventi integrati orientati a prevenire eventuali fattori di rischio per la sicurezza informatica dell’azienda.

    Luigi Ferraris: i dettagli della collaborazione Terna-Polizia di Stato

    La partnership siglata da Luigi Ferraris, AD di Terna, vedrà il gruppo operare congiuntamente con il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (CNAIPIC) del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, impegnato da anni nel garantire la sicurezza delle reti informatiche pubbliche e private di maggior importanza per l’Italia. Le attività previste dall’accordo di collaborazione si risolvono prevalentemente nell’attuazione di diverse misure di difesa dalle minacce informatiche, anche a fronte della loro continua evoluzione: vi rientrano l’analisi dei rischi, la condivisione a livello informativo, la stesura o l’aggiornamento di rapporti previsionali sull’evoluzione del cybercrime e la gestione di eventi critici con il sostegno della sala operativa attiva h24. Sotto la guida di Luigi Ferraris, Terna ha ulteriormente rafforzato il proprio assetto per la gestione dei processi per la sicurezza delle informazioni e dei sistemi ICT, integrato anche dal 1° gennaio 2018 dalla costituzione di un Computer Emergency Readiness Team (CERT). Non a caso oggi l’interesse per la cybersecurity è in continua crescita, parallelamente all’aumento dei rischi insiti nelle nuove tecnologie: adottare strategie e processi finalizzati a salvaguardare il proprio patrimonio informativo e informatico è sempre più di fondamentale importanza per ogni azienda.

  • Intervista a Nino ‘u Ballerino, lo street chef da Oscar, partner di Pro Biennale

    Alla Pro Biennale di Venezia, presentata dal prof. Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, Nino ‘u Ballerino era presente con il suo catering alla Scuola Grande di San Teodoro, riscuotendo sorrisi di approvazione e complimenti per i suoi prodotti. Partner della mostra, lo street chef da Oscar risponde così alle nostre domande.

    1. Signor Antonio Buffa, per tutti lei è Nino ‘u Ballerino, lo street chef da Oscar. Vuole raccontarci come è nato il suo nome d’arte?

    La risposta è molto semplice ed è nei movimenti che faccio quando preparo le mie specialità, a partire dal pane con la milza, e le porgo ai miei clienti. Come si dice in gergo tipicamente palermitano, mi “annaco” a suon di musica: l’energia, il dinamismo e la passione che metto anche nei gesti legati al mio lavoro danno vita a un vero e proprio show che richiama una sorta di ballo; da qui il mio nome d’arte. La gente apprezza molto il fatto che il momento dello spuntino possa trasformarsi in una parentesi di intrattenimento e buon umore.

    1. Si immaginava di raggiungere una simile popolarità?

    Assolutamente no. Io vengo dalla strada, e lo dico con orgoglio. Sono nato in una famiglia di meusari. La famiglia Buffa esercita questa professione fin dal 1802: io ho appreso l’arte della conzatura ‘ru pani ca’ meusa da mio nonno e mio padre, che ho cominciato a seguire fin da piccolissimo nei loro giri per tutta la Sicilia. Eravamo degli ambulanti, e  la mia prima attività “a solo” è stato il classico “banchetto” da strada. Ma anche allora il mio amore per questo lavoro ha fatto sì che io maturassi sin da giovanissimo un progetto: fare conoscere ed apprezzare il pani ca’meusa anche fuori dei confini della mia città e della Sicilia. È stato questo sogno a fare sì che cercassi sempre e costantemente di migliorare. Il resto è venuto poi da sé…

    1. Qual è stata la sua soddisfazione più grande?

    Mi ritengo fortunato, perché nel corso degli anni le soddisfazioni, sia professionali che umane, sono state tante. Ma quella che ritengo davvero la più importante è quella per cui se oggi parli del pani ca’ meusa (detto proprio così, in dialetto) tutti gli italiani sanno di cosa si tratta. E il fatto che la specialità regina del cibo di strada palermitano venga apprezzata sia in Italia che fuori (e questo grazie ai miei numerosi viaggi all’estero) mi riempie di gioia.

    1. Tra i tanti riconoscimenti e premi ricevuti, ce n’è uno che ricorda con particolare orgoglio?

    Negli ultimi anni ho avuto la fortuna di fare tanto e raggiungere traguardi importanti. Ovviamente vincere l’Oscar del Cibo di Strada a Milano ed aggiudicarmi il titolo di migliore street chef d’Italia penso sia stato importantissimo. Ma ci sono altri successi di cui sono particolarmente orgoglioso: essere incluso tra i migliori street chef d’Italia dal Gambero Rosso; le company presentation e i cooking show alle Università Bocconi e IULM di Milano; la notte magica a piazza del Campo di Siena, dove sono stato ospite del famosissimo ristorante Sansedoni e con cui ho organizzato la prima degustazione di Pani ca’ Meusa in Toscana; le due serate a Padova; i tour in tutta Europa e negli USA; le trasmissioni televisive (RAI, Mediaset, France 5, BBC, Discovery Channel, Travel&Living ecc.). Anche l’inclusione nell’Albo delle Eccellenze Italiane è un punto importante della mia carriera. Il grande successo della mia partecipazione all’Expo, poi…

    1. L’8 maggio ha partecipato in qualità di partner all’inaugurazione della mostra Pro Biennale, presentata da Vittorio Sgarbi a Venezia, curandone il buffet. Ma lei non è nuovo a questo genere di collaborazioni. Qual è il suo rapporto con l’arte e con il cibo?

    Amo moltissimo la musica. Come si sa, io lavoro sempre a suon di musica; mi dà energia e ritmo, e non potrei proprio farne a meno. Mi piace anche la pittura e il cinema. Quando sono in viaggio per lavoro cerco sempre di ritagliarmi un po’ di tempo per visitare i musei o luoghi d’arte; ma non è sempre è facile, perché vado sempre di corsa. Ma quando ci riesco per me è sempre una gioia, Per quanto riguarda il rapporto tra arte e cibo… Be’, io credo che cucinare sia una forma d’arte, quando è fatto con passione e abilità. Per questo motivo mi piace pensare a me stesso come un artista: l’artista del cibo di strada.

    1. Nella sua carriera ha viaggiato molto, in Italia e all’estero, portando con sé le specialità della sua terra. Quale consiglia ai clienti che non la conoscono?

    Non c’è dubbio, primo fra tutti il panino con la milza, il re del cibo di strada palermitano. A seguire le panelle, le crocché, la caponata, lo sfincione… Potrei continuare per delle ore, perché  la cucina palermitana è ricchissima.

    1. La Pro Biennale è presentata dal prof. Vittorio Sgarbi e organizzata da Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte. Come è nata questa gustosa collaborazione?

    Con Salvo ci siamo conosciuti nel 2015 a Milano, nel corso di un evento culturale organizzato nel Boscolo Hotel dove io curavo il rinfresco. Lui era in compagnia dello stilista Alviero Martini, il quale gradì moltissimo le mie specialità siciliane. Proprio per questo, Salvo mi propose di curare il banchetto per i festeggiamenti dei cinquant’anni di attività di Alviero. Io accettai, e l’evento fu un successo. In seguito, quando nel 2016 fu la volta dell’inaugurazione della mostra Spoleto Arte curata da Vittorio Sgarbi, Nugnes mi chiese di occuparmi del catering. Anche lì il gradimento degli invitati fu notevole, e lo stesso Sgarbi mi commosse per i complimenti e l’attenzione che allora mi dedicò. Con la Pro Biennale della scorsa settimana abbiamo fatto il bis…

    1. Quali sono i suoi progetti per il futuro?

    Tanti. Ovviamente ho in programma una serie di eventi e cooking-show in Italia e all’Estero, alcuni veramente importanti.

    A parte questo, intendo realizzare un’idea che accarezzo da tempo: costituire un’associazione che abbia come scopo la valorizzazione, lo sviluppo e la diffusione del cibo di strada siciliano, una vera ricchezza della nostra terra a mio avviso non adeguatamente considerata. Ho già preso contatto con molti addetti ai lavori, giornalisti, esponenti della cultura palermitana e appassionati con cui portare avanti questa mia idea. Sono sicuro che faremo un buon lavoro.

    E infine… Il progetto più ambizioso di tutti. Al momento posso solo dire che riguarda la televisione, e che sarà qualcosa di veramente interessante.

     

  • Pergole bioclimatiche: basta permessi arriva l’edilizia libera!

    Pergole bioclimatiche, finalmente le novità

    Oh arriva la bella stagione e voglio godermi la mia pergola in giardino o il gazebo o qualsivoglia copertura solare. Ma, aspetta, mi sembra di sentire qualche scricchiolio, il legno è un po’ cedevole e quella muffa è sempre stata li? Capita che al venir del sole scopriamo che la nostra pergola è malridotta e necessita di una sostituzione, fino a poco tempo fa occorrevano ore e ore di scartoffie solamente per capire se il nostro comune richiedeva dei permessi per la sostituzione della vecchia pergola o del gazebo ormai ridotto ad un rudere. Questo implicava una perdita di tempo assurda perso nei meandri della burocrazia o di impiegati poco attenti. Ora le cose sono finalmente cambiate! Infatti sulla gazzetta ufficiale del 7 aprile 2018  è stata finalmente ufficializzata la  lista dei lavori per i quali non bisogna più richiedere al comune di residenza un permesso per costruire, detta quindi edilizia libera.

    In questa lista possiamo finalmente trovare anche le pergole bioclimatiche, gazebi, tende a pergola, pergotende ed anche sistemi fotovoltaici con pannelli solari ma se di dimensioni adeguate.  Quindi la sostituzione della vecchia pergola con le nuove bioclimatiche di ultima generazione vi farà risparmiare qualche bel soldino visto che:

    • sono detraibili fino al 50%
    • hanno un alto risparmio energetico grazie al fatto che sono regolabili sia per l’ingresso della luce solare che per il ricircolo dell’aria
    • testati per resistere ad eventi atmosferici di alta intensità
    • possibilità di noleggio

    oltre a questo basta code, basta telefonate, basta carte, basta perdere tantissimo tempo in lungaggini burocratiche per finire con il non capirci nulla.

    Ecco di seguito la lista dei lavori considerati edilizia libera per quanto riguarda le aree ludiche ed elementi di arredo delle aree di pertinenza:

    • Opera per arredo da giardino (es. barbecue in muratura/ fontana/muretto/scultura/ fioriera, panca) e assimilate
    • Gazebo, di limitate dimensioni e non stabilmente infisso al suolo
    • Pergolato, di limitate dimensioni e non stabilmente infisso al suolo
    • Gioco per bambini e spazio di gioco in genere, compresa la relativa recinzione
    • Ricovero per animali domestici e da cortile, voliera e assimilata, con relativa recinzione
    • Ripostiglio per attrezzi, manufatto accessorio di limitate dimensioni e non stabilmente infisso al suolo
    • Sbarra, separatore, dissuasore e simili, stallo biciclette
  • Contratto metalmeccanico industria, 150 euro in welfare aziendale per il 2018

    Iniziative di welfare aziendale si diffondono sempre più nelle imprese italiane, dopo l’introduzione delle agevolazioni fiscali della Legge di Bilancio 2016. Piani di welfare vengono implementati in aziende più grandi come in quelle più piccole, in quanto i benefici sono trasversali e riguardano tutti i lavoratori.

    Sono 32542 i contratti che prevedono l’erogazione dei premi di risultato in welfare aziendale. In questo modo, i premi di risultato da riconoscere ai dipendenti sono totalmente detassati. Oltre a questa tipologia di piano di welfare e a quello su base volontaria da parte dell’azienda, ci sono le misure di welfare introdotte con i Contratti Collettivi Nazionali dei Lavoratori.

    A fare da apripista è stato il CCNL Metalmeccanici del settore industria e dal 1°giugno partirà l’obbligo di adempimento del secondo contributo annuale di welfare. Il valore complessivo una tantum riconosciuto è di €150 per ogni dipendente. (Qui tutti gli altri CCNL che, come quello Metalmeccanico, prevedono quota di welfare nel 2018)

    Chi ha diritto al contributo welfare?

    I piani di welfare creano benessere in azienda per i lavoratori metalmeccanici confapi

    Tempo indeterminato e tempo determinato (con almeno tre mesi di lavoro dall’inizio dell’anno, anche non consecutivi). Tutti i lavoratori in forza all’azienda metalmeccanica percepiranno i €150previsti.  Nel dettaglio, ogni azienda metalmeccanica dovrà provvedere ai lavoratori assunti dall’inizio di giugno 2018 o assunti entro il 31 dicembre 2018. Non ha diritto il personale in aspettativa non retribuita, né indennizzata nei mesi da giugno a dicembre. Collaboratori esterni o tirocinanti non hanno diritto al contributo.

    I 150 euro previsti nel CCNL industria per le aziende metalmeccaniche non escludono l’introduzione di un piano di welfare. Si tratta di due misure diverse. Nel secondo caso, si beneficia di importanti vantaggi fiscali e si può implementare un piano di welfare con diverse modalità.

    Un piano di welfare infatti prevede di mettere a disposizione beni e servizi per i dipendenti e le loro famiglie. Con un piano di welfare si migliora il clima aziendale e si attivano vantaggi fiscali sia per l’azienda che per il lavoratore. Anche i Premi di Risultato possono essere convertiti in welfare aziendale.

    Uno dei provider più attivi nel settore, che ha iniziato la sua attività in Italia 31 anni fa è Day Gruppo UP. Già conosciuta per i suoi buoni pasto (molto diffusi e riconoscibili dal caratteristico colore verde), Day propone diversi servizi di benessere per i lavoratori e oltre al ticket buono pasto, il classico servizio sostitutivo di mensa, offre servizio di voucher shopping (Cadhoc) e il Welfare aziendale tramite portale digitale.

    E proprio sul sito ufficiale Day Welfare sono specificate alcune nozioni sull’argomento che possono interessate tutti gli imprenditori che desiderano saperne di più sull’argomento welfare, benefici, sgravi fiscali e opportunità. Oltre alla lettura di alcune informazioni base, si può chiedere un confronto gratuito con uno specialista commerciale. A tal proposito, Day ha messo a disposizione una form per potersi registrare sul sito.

    Day ha affrontato anche la questione del contributo welfare CCNL Metalmeccanico di €150. La quota prevista non è trattabile o derogabile. È compito delle aziende scegliere la soluzione ideale, che risponde alle esigenze dei dipendenti. Il Contratto Collettivo non indica, infatti la misura specifica da adottore, lasciando libere le imprese di decidere.

    Bisogna quindi orientarsi verso una soluzione pratica ed economica, ma anche vantaggiosa per i beneficiari, quindi i lavoratori. La ratio della misura, infatti è quella di dare un contributo concreto che risponda a tutti i bisogni degli aventi diritto.

    Attenzione, per buoni spesa non si intendono assolutamente buoni pasto, che rispondono ad una normativa differente e che possono essere già presenti in azienda. Il contributo welfare di €150 non è economico e non si aggiunge allo stipendio in busta paga. Il fringe benefit ideale è il buono shopping Cadhoc, strumento versatile che può rispondere alle esigenze di ogni tipologia di dipendente.
    Si presenta sotto forma di carnet di buoni personalizzati, spendibili presso le più importanti catene di negozi nazionali o negli e-commerce più popolari. Cadhoc è un buono per fare la spesa, acquistare tecnologia, arredamento, abbigliamento, prodotti di profumeria, ecc. Inoltre, può diventare buono carburante o voucher albergo.
    È esente da IVA, ma l’importo nel corso dell’anno non può superare la soglia di esenzione di 258,23 euro. Rientra pienamente nella quota welfare di €150, quindi, ma può sommarsi ad altre misure come ad esempio, quello dell’auto assegnata in uso promiscuo al dipendente.

    partnership cadhoc
    Cadhoc, voucher shopping ideale per i lavoratori delle aziende metalmeccaniche

    Nel caso si superasse la quota di €258.23 non è più fiscalmente conveniente lo strumento del buono regalo Cadhoc, ed è opportuna l’attivazione di uno strumento diverso, il portale Day Welfare.

    Video di presentazione di Cadhoc, il voucher multifunzione e multibrand, strumento ideale come contributo welfare per le aziende metalmeccaniche con CCNL industria:

  • Il trattore elettrico TX1000 AC, versatile e agile per gli usi industriali

    Trattore elettricoA seconda della scala e del raggio d’azione, per la movimentazione di carichi pesanti (come ad esempio merci, materie prime, prodotti pallettizzati o macchinari) si rendono necessarie diverse soluzioni di trasporto.

    Mentre camion, navi, treni e persino aerei cargo sono deputati al trasporto su lungo raggio, e fanno capo al noto settore della logistica, esistono anche sistemi per la movimentazione su distanze più brevi che si possono ricondurre all’intralogistica, ovvero al trasporto interno alle aziende e industrie.

    Molto apprezzati per la loro efficienza, sicurezza e versatilità di impiego sono i trattori elettrici, della cui produzione si occupa l’azienda italiana MP Intralogistic che offre alla sua clientela di tipo professionale un catalogo ampio di soluzioni per la movimentazione interna.

    Tra di essi possiamo ricordare, ad esempio, il trattore ad azionamento elettrico TX1000 AC, un innovativo modello a tre ruote che permette di trainare carichi con un peso sino a 1,5 tonnellate. Il ridotto raggio di sterzata è sinonimo di maneggevolezza anche all’interno delle corsie meno ampie, e la presenza di una guida a timone permette all’operatore di eseguire manovre sempre precise.

    Questo trainatore è disponibile con sterzo elettrico oppure manuale, e può essere accessoriato con ganci di diverso tipo per l’attacco di carrelli: consulta su mpintralogistic.it la scheda tecnica completa o chiama lo 0522.647192 per un preventivo.

  • Luminazer di Lie Cosmetics: l’illuminante perfetto per esaltare l’abbronzatura!

    Luminazer di Lie Cosmetics è l’innovativo prodotto illuminante che permette di esaltare certe parti del viso, definendo e migliorando i lineamenti, per avere un aspetto sempre raggiante.

    Il prodotto beauty che non deve mancare nella trousse estiva di ogni donna è sicuramente l’illuminante. Lie Cosmetics propone l’illuminante in gocce Luminazer, disponibile in due tonalità: Radiant Gold per pelli scure e Bright Gold per pelli chiare, in grado di donare al viso un effetto super “glowy” e di esaltare l’abbronzatura con punti luce. Grazie alla sua texture leggera e all’utilizzo nella formulazione di polvere di cristalli di diamante, il prodotto Schermata 2018-05-21 alle 11.54.50garantisce al viso un incarnato fresco, radioso e luminoso con poche e semplici mosse. L’applicazione è infatti semplicissima: bastano poche gocce di prodotto, applicate direttamente sul viso con le dita, per ottenere un effetto magico.

    Il prodotto può essere utilizzato sia per dare luce e scolpire le linee del viso come, gli zigomi, il naso e il mento, che per valorizzare e mettere in risalto alcune zone, quali l’arcata sopraccigliare, illuminando lo sguardo, le tempie per un tocco “glowy” e la zona sopra le labbra per aumentarne il volume.

    Luminzaer di Lie Cosmetics è l’alleato beauty perfetto per la stagione estiva, per valorizzare l’abbronzatura e per creare straordinari giochi di luce sul viso.

     

    Luminazer di Lie Cosmetics è disponibile in esclusiva da Pinalli

    sia in store che sullo shop online www.pinalli.it

    Per ulteriori informazioni:

    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Scegliere ed acquistare una cucina? Da Lops Arredi Design District è disponibile una servizio al cliente a 360° e un’esperienza d’acquisto “chiavi in mano”

    Si è appena conclusa Eurocucina 2018: tante le nuove proposte, gli stili e le tendenze, ma anche numerose le innovazioni presentate dai principali brand e studiate per rendere lo spazio sempre più funzionale. A questo appuntamento, Lops Arredi era presente per conoscere ed apprezzare le nuove offerte del comparto, da proporre ai propri clienti, e per valutare i progetti che meglio si adattano alle tante personalizzazioni richieste.

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    Scegliere la cucina ideale per la propria casa non è una cosa semplice. A parte i gusti, che anche all’interno della famiglia possono essere molto diversi, bisogna tener conto di molte piccole e grandi sfaccettature che possono fare la reale differenza nel risultato finale. Oltre all’estetica, al design, ai materiali e ai colori, è importante fin da subito stabilire ed evidenziare i singoli bisogni e le più particolari esigenze, elementi che spesso richiedono il supporto di un intermediario (architetto o geometra) per la realizzazione di una piantina da presentare poi al punto di vendita.

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    Lops Arredi (www.lops.it) è attulmente l’unico distretto del design permanente in Italia sempre all’avanguardia sulle nuove tendenze e che offre ai clienti un servizio a 360° e un’esperienza d’acquisto realmente “chiavi in mano”. All’interno, un team di progettisti, sempre disponibile a fornire consulenza specialistica, rispondere a domande, sviluppare progettazioni su misura e collaudo finale: il tutto per garantire una filiera d’acquisto sicura al 100%. Recepite le necessità del cliente, il progettista sviluppa e presenta delle proposte in 3D sulla base degli spazi disponibili forniti dal cliente. Ma, in caso di necessità, il cliente può anche richiedere la visita di un consulente Lops direttamente a casa propria: grazie al sopralluogo, il progettista ha così una visione completa degli ambienti, dei punti luce e delle finiture, per valorizzare e sfruttare lo spazio nel modo migliore.

    Lops_elettrodomestico

    Nel caso in cui il cliente dimostri interesse a uno dei modelli/stili presentati, si passa quindi alla fase di approfondimento dei colori e delle finiture disponibili, tenendo sempre presente la variabile prezzo (se evidenziata dal cliente). Solo da Lops Arredi, si ha anche la possibilità di provare in prima persona gli elettrodomestici per la cucina e le utlime tecnologie disponibili: il tutto per dare la possibilità di proiettare e amplificare l’esperienza sensoriale e proporre una soluzione di benessere a 360° sull’acquisto.

    I tre store Lops Arredi, a Trezzano sul Naviglio, a Cernusco sul Naviglio e a Cinisello Balsamo, nascono con l’obiettivo di offrire ai clienti un’accurata selezione di brand di cucine per proporre soluzioni di design che sappiano spaziare tra infiniti stili di arredamento. Ma non finisce qui: il consulente Lops Arredi è disponibile per fare chiarezza in merito ai dettagli elaborati o ad alcuni materiali nuovi che possono incuriosire, ma non rispecchiare le reali necessità. Tra gli altri elementi che spesso devono essere considerati ed analizzati professionalmente al momento dell’acquisto di una cucina: il piano lavoro, le maniglie, le ante, così come l’organizzazione dello spazio in base alle singole necessità. Lops Arredi può garantire al cliente coerenza nelle scelte e soddisfazione sugli acquisti effettuati che rispecchieranno le reali esigenze evidenziate.

    Lops_CasaChiaviInMano

    E per chi compra una cucina da Lops è inoltre previsto uno sconto speciale sull’acquisto di camere, camerette, divani, arredo bagno, soggiorni e complementi d’arredo. Lo sconto Lops Family è valido per tutta la famiglia, ed è utilizzabile entro 30 giorni dall’acquisto della tua nuova cucina!

     

     

     

    Per ulteriori informazioni:

    Digital PR a cura di Blu Wom Milano

    Lops Arredi

    www.lops.it

    E-mail: [email protected]

    Tel: 02 445741

     

  • Pompe sommerse, scopri l’assortimento a disposizione da Pompe Zanni

    L’ex segretario delle nazioni unite Kofi Annan alcuni anni fa decretò che le guerre del terzo millennio sarebbero state combattute non per il denaro o la terra, bensì per un bene tanto semplice quanto prezioso: l’acqua.

    Pompe sommerse del catalogo Pompe Zanni srlNon a caso le risorse idriche sono definite oggi come “oro blu”, e con una popolazione mondiale che arriverà a sfondare il tetto di 9 miliardi di persone nel 2050 è facile capire come sarà difficile riuscire a dissetare tutti.

    Dissetare, ma al tempo stesso anche sfamare, dal momento che l’agricoltura ha bisogno di ingenti quantitativi di risorse idriche, per non parlare poi delle richieste da parte delle industrie e delle attività di trasformazione. Basti pensare che, per produrre un solo hamburger di carne bovina, occorrono a tutta la filiera qualcosa come 2.400 litri d’acqua!

    A contribuire alle esigenze di approvvigionamento idrico del ventunesimo secolo ci pensano i professionisti della Pompe Zanni, azienda della provincia reggiana che vanta la certificazione ISO 9001 e i cui prodotti sono apprezzati anche a livello internazionale grazie al loro elevato grado di innovazione tecnologica e affidabilità.

    Dalle pompe sommerse per usi agricoli a quelle per le industrie, dai sistemi di pompaggio per l’impiego civile ai dispositivi per i servizi antincendio, e molte altre ancora sono le proposte Pompe Zanni, che sapranno adattarsi a qualunque esigenza di utilizzo.

  • Gabin Gusto Esclamativo nella Best Italian Interior Design

     

    Udine, 18 maggio 2018 – Il ristorante udinese Gabin Gusto Esclamativo di Reana del Rojaleè entrato nella Best Italian Interior Design Selection, un’iniziativa editoriale della Casa Editrice della prestigiosa rivista Platform Architecture and Design, nata per dare visibilità internazionale alla capacità progettuale degli architetti ed interior designer italiani.Tra le oltre 400 candidature, sono 84 i migliori progetti– fra retail, residenze private, yacth, uffici, hotel, ristoranti, bar – inseriti nell’omonimo volume ed esposti nelle mostre itineranti in programma dalla Triennale di Milano al Design District di Miani.

    La selezione dei progetti è avvenuta tramite uno scrupoloso lavoro di valutazione di esperti del settore e la supervisione scientifica di Luca Molinari, critico di architettura di fama internazionale.

    Inaugurato a fine 2017, lo spazio di Gabin Gusto Esclamativo nasce dalla ristrutturazione di un grande contenitore industriale. Oltre 600 metri quadrati, per 180 coperti indoor e 60 outdoor, cui si aggiungono le aree di servizio del piano superiore.

    Cornice perfetta per esaltare i percorsi del gusto che nascono dalla sapiente cucina dello Chef Andrea Gabin, il progetto firmato dall’architetto Massimo Farinatti e coadiuvato dal brand designer Natale Cardone, pone la cucina ed il laboratorio al centro dello spazio: luoghi aperti, luminosi dove l’alchimia che vi si svolge diventa spettacolo vivo, anima del ristorante.

    “Flessibilità e rigore sono i principi che hanno guidato le scelte architettoniche per un brand che potrà, nel tempo, confrontarsi con territori e spazi differenti – ci spiega l’architetto Farinatti.  Lo sviluppo di una griglia ordinatrice rigorosa garantisce una lettura delle priorità spaziali armonizzando il piano verticale –  che propone una narrazione che coinvolge l’intero spazio fino ad espandersi all’esterno, attraverso le strutture che ospitano il dehore segnano le aperture verso il territorio – ed il piano orizzontale, che declina il rispetto delle esigenze dei clienti nei diversi scenari possibili.

    La scelta di arredi, complementi e impianti è stata guidata da criteri di qualità, design e sostenibilità, mentre colori e materiali sottolineano le peculiarità della struttura attraverso la creazione di contrasti, come negli accostamenti di grigio profondo e grigio tortora, di ferro grezzo con saldature a vista e legno di recupero”.

    I progetti selezionati sono anche protagonisti di alcune mostre espositive itineranti, a partire da quella in corso alla Triennale a Milano, aperta al pubblico gratuitamente fino a domenica 20 maggio. La mostra e il volume saranno poi esposti all’Archmarathon Awards che si terrà sempre a Milano dall’11 al 13 ottobre 2018 e al Design District  di Miami a maggio del prossimo anno.

     

     

     

  • Un’alimentazione di pesce corretta e sostenibile incomincia al Ristorante

    Il pesce è una delle fonti di proteine che potrebbero essere consumate di più in italia, perché è facilmente disponibile, veloce da cucinare e molto nutriente. Quindi, quali sono gli aspetti che impediscono di gustare il pesce ed i frutti di mare più spesso?

    Capita spesso che le persone siano confuse su cosa comprare, vi è poca chiarezza e poiché i prodotti del mare sono così nutrienti, l’equipe del Ristorante di Pesce Trattoria Sabbia di Mare, che da anni ha imparato a fare sempre la scelta migliore in fase di acquisto, di seguito vuole riportare alcune informazioni utili e qualche consiglio in merito sulla scelta del pesce e sulla sostenibilità ambientale.

    Variare la tipologia del pesce che si acquista

    Quando parliamo dei prodotti che il mare ci dona, necessita comprende sia il pesce che i frutti di mare – quindi tutto, dal tonno in scatola al tilapia fresco, all’aragosta è considerato “pesce”. In Italia vengono vendute diverse specie di pesce, ma solo poche tipologie costituiscono il 90% di ciò che consumiamo, se ci facciamo caso, infatti tra i primi che possono venire in mente, indubbiamente vi sono i gamberi, il tonno in scatola ed il salmone. Questa riluttanza a sperimentare qualcosa di nuovo è una limitazione, ovviamente, mangiare solo poche specie, porta di conseguenza alla pesca eccessiva ed alle scorte insostenibili, per questo la soluzione è quella di acquistare pesci e frutti di mare sostenibili, che sono stati raccolti in modo da proteggere le specie e preservare l’ambiente. Per fare questo è possibile chiedere in pescheria, al supermercato oppure al ristorante, in merito alle loro pratiche di acquisto.

    Sono infatti in aumento i mercati di alimentari e servizi correlati che stanno collaborando con le associazioni che hanno lo scopo di alimentare pratiche di pesca sostenibili, inoltre quando si fanno acquisti, si può cercare la certificazione del prodotto stampata nelle etichette. Si trova su pesci catturati con un impatto ambientale minimo per garantire una fornitura di pesce sostenibile per le generazioni future. Vi sono anche siti web ed App che elencano le scelte di pesce sostenibile ed indicano quali specie evitare. L’acquisto di prodotti ittici sostenibili ed è una delle leve più potenti che si possa avere come consumatori per aiutare a proteggere i nostri mari, il nostro cibo ed il nostro pianeta.

    Incominciare al Ristorante sarebbe un’opportunità per differenziare le tipologie di pesce da mangiare, abituarsi ad un’alimentazione variegata, aiuta l’ambiente ed anche il nostro organismo, perché ogni prodotto che i nostri mari ci può garantire, ha fonti nutrienti differenti dall’altro, che inoltre salvaguardano anche la salute personale.