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  • Come co-fondatore di Portraits Bridal Agency

    Come co-fondatore di Portraits Bridal Agency, Zara aveva una squadra di esperti di bellezza, tutti disponibili a fornire pettinature e trucco ogni giorno. Il suo trucco è stato disegnato da Nadia e i capelli di Danielle. Poi abiti da sera on line, i membri della sua squadra, Holly e Jo, hanno creato le damigelle.

    Zara ha indossato un bellissimo vestito di perline dalla designer Kate Edmondson, che ha magnificamente associato a un lungo mantello di tulle di Gibson Bespoke.

    “Dopo aver preso un po ‘di peso a causa di una gamba rotta, mi sono sentito molto imbarazzato per andare in diversi negozi nuziali e mi sono sentito molto esposto durante il processo che mi ha portato a Kate abito da cerimonia donna, con cui Ho già lavorato! Dopo aver scelto il suo cervello, ho sentito che il servizio di abiti da sposa su misura di Kate era l’opzione giusta per me. Abbiamo progettato l’abito da zero insieme. lavorare con Kate che ha ascoltato le mie idee e mi ha aiutato a creare l’abito perfetto per adulare la mia figura “.

  • I 10 migliori libri horror di sempre

    I libri horror sono letture affascinanti, intriganti e coinvolgenti, e per questo motivo eccovi la lista dei 10 Migliori Horror da leggere assolutamente.

    10 libri che vi toglieranno il sonno, e vi lasceranno senza fiato!

    1) IT di Stephen KingI 10 migliori libri horror di sempre

    A Derry , una piccola cittadina del Maine, l’autunno si è annunciato con una pioggia torrenziale che sembra non finire mai. Per un bambino come George Denbrough, ben coperto dal suo impermeabile giallo, il più grande divertimento è seguire la barchetta di carta che gli ha costruito il fratello maggiore Bill. Ma le strade sono sdrucciolevoli e George rischia di perdere il suo giocattolo, che infatti si infila in un canale di scolo lungo il marciapiede e sparisce nelle viscere della terra. Cercare di recuperarlo è l’ultimo gesto di George: una creatura spaventosa travestita da clown gli strappa un braccio uccidendolo. A combattere It, il mostro misterioso che prende la forma delle nostre peggiori paure, rimangono Bill e il gruppo di amici con i quali ha fondato il Club dei Perdenti, sette ragazzini capaci di immaginare un mondo senza mostri. Ma It è un nemico implacabile e per sconfiggerlo i ragazzi devono affrontare prove durissime e rischiare la loro stessa vita. E se l’estate successiva, che li ritrova giovani adulti, sembra quella della sconfitta di It, i Perdenti sanno di dover fare una promessa: qualunque cosa succeda, torneranno a Derry per combattere ancora.

    2) LA BAMBINAIA di Marco TianoI 10 migliori libri horror di sempre

    Quando Giorgia e Simone, giovane coppia di avvocati romani, arrivano in provincia di Siracusa insieme al figlioletto Mattia per un’opportunità di lavoro, è la fine dell’estate. Le giornate sono ancora lunghe e calde e la casa che hanno comprato – una villa in stile ottocentesco – è un gioiello isolato nelle campagne assolate del siracusano, tra i campi di grano dorati e gli agrumeti. Ma tra gli anziani dei paesi vicini girano strane voci, vecchie storie – storie di sangue di un passato sepolto – a proposito di quella casa, e Giorgia e Simone non tarderanno a scoprire sulla loro pelle che Villa Teresa non è un luogo come tutti gli altri…

     

     

    3) DRACULA di Bram StokerI 10 migliori libri horror di sempre

    In un tetro castello tra le nebbie della Transilvania il giovane avvocato inglese Jonathan Harker è ospite del misterioso conte Dracula, con cui tratta l’acquisto di alcune case a Londra. Ipnotizzato dai modi affascinanti e sottilmente minacciosi del conte, Jonathan non ne comprende la reale natura, finché un giorno si ritrova prigioniero tra quelle mura e teme di non rivedere mai più l’amata Mina, che lo attende a Londra. Nel frattempo, però, una nave senza equipaggio raggiunge le coste inglesi, trasportando una diabolica presenza… La morte, il sangue, l’amore, nel più celebre romanzo gotico di tutti i tempi. Una delle figure più inquietanti e sensuali della letteratura mondiale.

     

    4) ROSEMARY’S BABY di Ira LevinI 10 migliori libri horror di sempre

    Guy e Rosemary Woodhouse sono una giovane coppia di sposi. Lui è un attore, in attesa della sua grande occasione; lei sogna una normalità borghese fatta di sicurezza economica, una bella casa, tanti figli. Dopo lunghe ricerche hanno trovato un appartamento nel Bramford – un antico palazzo nel cuore di Manhattan, circondato da un alone di prestigio sociale ma anche da sinistre leggende – e di lì a poco la loro vita sembra arrivare a una svolta: Guy ottiene una parte in un’importante commedia e Rosemary resta finalmente incinta del primo figlio. Ma non tutto è destinato ad andare per il verso giusto. La gravidanza di Rosemary viene turbata da premonizioni e incubi notturni, da inspiegabili dolori addominali e strani incontri, e soprattutto dall’invadenza di due vicini, troppo premurosi per non risultare sospetti…Pubblicato per la prima volta nel 1967 e portato sul grande schermo da Roman Polanski, con un’indimenticabile Mia Farrow nel ruolo della protagonista, Rosemary’s Baby è una delle grandi storie di mistero della nostra epoca, ma anche una godibilissima commedia che, dopo aver fatto entrare il Male nelle nostre case, ci aiuta a esorcizzarlo con la grazia di un semplice sorriso.

    5) IO SONO LEGGENDA di Richard MathesonI 10 migliori libri horror di sempre

    Robert Neville torna a casa dopo una giornata di duro lavoro. Cucina, pulisce, ascolta un disco, si siede in poltrona e legge un libro. Eppure la sua non è una vita normale. Soprattutto dopo il tramonto. Perché Neville è l’ultimo uomo sulla Terra. L’ultimo umano sopravvissuto, in un mondo completamente popolato da vampiri. Nella solitudine che lo circonda, Robert esegue la sua missione, studia il fenomeno e le superstizioni che lo circondano, cerca nuove strade per lo sterminio delle creature delle tenebre. Durante la notte se ne sta rintanato nella sua roccaforte, assediato dai morti viventi avidi del suo sangue. Ma con il sorgere del sole è lui a dominare un gioco crudele e di meccanica ferocia, scandito dalle luci e dalle ombre di un tempo sempre uguale a sé stesso e che impone la ripetizione di un rituale sanguinario.In questo mondo Neville, con la sua unicità, si è già trasformato in leggenda.Postfazione di Valerio Evangelisti.

    6) L’ESORCISTA di William Peter BlattyI 10 migliori libri horror di sempre

    Che cosa succede alla piccola Regan, trasformatasi in un mostro blasfemo che urla oscenità e frasi sconnesse? Sua madre, la famosa diva del cinema Chris MacNeil, non riesce a capirlo. Né ci riescono i medici e gli psichiatri, né la polizia. Forse solo un esorcista può dare una risposta. Ma la Chiesa impone cautela, esige prove, chiede tempo. Intanto la casa risuona di colpi, i mobili si spostano da soli, un uomo muore con il collo spezzato, il fragile corpo di Regan sembra cedere alla tempesta che lo sconquassa. E lo scontro tra l’uomo di Dio e gli spiriti del Male sembra ormai inevitabile. Scritto a partire dallo studio di un caso di possessione diabolica e pubblicato nel 1971, il romanzo richiese all’autore, William Peter Blatty, una lunga e accurata ricerca sull’argomento: «Penso che il mio inconscio, una volta accumulato tutto il materiale e la fatica necessari, abbia creato la maggior parte della trama, elargendone poco alla volta delle porzioni alla mia coscienza razionale». Il libro suscitò un certo scandalo nella critica ma ebbe da subito un impressionante successo di vendite. Considerato uno dei migliori romanzi horror mai scritti, L’esorcista, da cui è stato tratto il film horror per antonomasia, ha venduto circa sei milioni di copie ed è stato tradotto in diciotto lingue. Il 31 ottobre 2008, nel celebre sondaggio di Halloween sul cinema horror, L’esorcista è stato votato miglior film dell’orrore di tutti i tempi – seguito da Shining di Stanley Kubrick e da Alien di Ridley Scott.

    7) I RACCONTI di Edgar Allan PoeI 10 migliori libri horror di sempre

    Nei suoi perfetti racconti Edgar Allan Poe ci ha rivelato il volto oscuro della modernità. Come scrisse di lui H.P. Lovecraft, altro grande maestro del terrore, Poe «ha visto con chiarezza che tutte le fasi della vita e del pensiero sono materia altrettanto fertile per l’artista, ma essendo un temperamento incline al macabro e al bizzarro, ha deciso di farsi interprete di quei formidabili sentimenti». Poe ha sentito che il motivo dominante del nostro tempo è l’angoscia, e di questa consapevolezza ha fatto il cuore dei suoi racconti del terrore: un dramma profondo che va oltre la pena della quotidianità, ma riguarda gli strati più antichi dell’anima. Le visioni più agghiaccianti, gli incubi più orrorifici si trasformano sotto la sua penna in un tripudio di immagini, in una febbre creativa, in un arabesco linguistico continuo. Un’opera, la sua, attraversata dal senso dello stupore e da un’intelligenza logica e glaciale, da una lucidità paradossale costantemente spinta all’estremo.

    8) FRANKENSTEIN di Mary ShelleyI 10 migliori libri horror di sempre

    Un giovane scienziato, moderno Prometeo, acquisisce dopo anni di esperimenti il terribile potere di infondere la vita nella materia inerte. Creatore e Creatura ingaggiano da quel momento un duello drammatico e feroce che può concludersi solo con la reciproca distruzione negli abissi della solitudine e della colpa. Il capolavoro di Mary Shelley universalmente riconosciuto come il precursore del genere fantascientifico.

     

     

     

     

    9) IL GIRO DI VITE di Hanry JamesI 10 migliori libri horror di sempre

    In un’atmosfera tesa e allucinante, misteriosa eambigua, James realizza con grande maestria una delle sue opere più riuscite. Solo in apparenza una storia di fantasmi, Il giro di vite organizza e lega al suo interno una notevole quantità di temi. Asse privilegiato del racconto è però la ripetizione: i due revenants che si accampano sulla scena del romanzo non sono altro che la figura retorica dietro la quale James nasconde, e svela, il problema di ciò che ritorna, di ciò che si ripete. Attraverso l’impiego di una tecnica narrativa sperimentale che adotta il punto di vista dei personaggi, James anticipa i procedimenti metaletterari del romanzo del Novecento.

     

     

    10) LASCIAMI ENTRARE di John Ajvide LindqvistI 10 migliori libri horror di sempre

    Il romanzo cult da cui sono stati tratti due film, la pluripremiata versione svedese di Tomas Alfredson e il remake hollywoodiano di Matt Reeves A Blackeberg, quartiere degradato alla periferia ovest di Stoccolma, il ritrovamento del cadavere completamente dissanguato di un ragazzo segna l’inizio di una lunga scia di morte. Sembrerebbe trattarsi di omicidi rituali, ma c’è anche chi pensa all’opera di un serial killer. Mentre nel quartiere si diffonde la paura, il dodicenne Oskar, affascinato dalle imprese dell’assassino, gioisce segretamente sperando che sia finalmente giunta l’ora della rivalsa nei confronti dei bulletti che ogni giorno lo tormentano a scuola. Ma non è l’unica novità nella sua vita, perché Oskar ha finalmente un’amica, una coetanea che si è appena trasferita nel quartiere. Presto i due ragazzini diventano più che semplici amici. Ma c’è qualcosa di strano in Eli, dal viso smunto, i capelli scuri e i grani occhi. Emana uno strano odore, non ha mai freddo, se salta sembra volare e, soprattutto, esce di casa soltanto la notte… Lasciami entrare è una tenera e crudele storia d’amore, vendetta e vampiri, un racconto fantastico e commovente sul dolore dell’infanzia e la forza dell’amicizia, dove sangue e orrore devono piegarsi alla potenza dell’amore e alla voglia di vivere.

  • Condizionatore: possibile detrarlo dalle tasse e risparmiare?

    Maggio è tempo di dichiarazione dei redditi ed in questi giorni su possono anche apportare variazioni e inserire i dati che mancano al modello 730 precompilato, disponibile sul portale dell’Agenzia delle Entrate.

    Nel modificare appunto il 730 vi è la possibilità di detrare, ai fini IRPEF, il costo sostenuto per l’acquisto di condizionatori aria e pompe di calore. Ci sono ovviamente alcune condizioni da soddisfare, ma la risposta è affermativa: è possibile detrarre la spesa per il condizionatore!

    Giusto specificare però come non esista un vero e proprio bonus condizionatori 2018, ma queste spese possono rientrare tra quelle previste dalle agevolazioni per l’acquisto di mobili dopo una ristrutturazione oppure quelle per gli interventi di efficienza energetica (vedi la voce Ecobonus).

    Nelal prima opzione è possibile beneficiare del bonus mobili, portando in detrazione ai fini Irpef il 50% dei costi sostenuti per l’acquisto del condizionatore. Per questa agevolazione fiscale, come dicevamo, è necessario che l’acquisto avvenga dopo la ristrutturazione dell’abitazione e che il condizionatore sia a risparmio energetico.

    In alternativa si può ricorrere all’Ecobonus, cioè all’opportunità di portare in detrazione il costo sostenuto per la sostituzione di un impianto di riscaldamento con un condizionatore a risparmio energetico. In questo caso la detrazione ha un tetto di spesa di 46.154 euro ed è pari al 65% dei costi sostenuti (il rimborso avviene sempre in 10 rate annuali).

  • Champions League, Real Madrid – Liverpool: scommesse sulla vittoria del Liverpool in rialzo ma…

    Quasi metà delle scommesse è andata sulla vittoria del Real. Liverpool macchina da gol: mai nessuno come Salah-Firmino-Manè. Ronaldo e Salah mattatori assoluti anche per gli scommettitori.

    Real Madrid-Liverpool, in campo ci saranno 17 tra Champions e Coppe dei Campioni vinte, per un duello più equilibrato che mai. Il Real, vincitore delle ultime due edizioni (è alla quarta finale negli ultimi 5 anni), è la favorita per i bookmakers a 2,25.

    Il Liverpool torna a giocarsi una finale di Champions League dopo 11 anni e a distanza di 13 anni dal “miracolo di Istanbul”. Sarà l’ottava finale per i Reds che arrivano a Kiev dopo aver eliminato la Roma, non senza difficoltà, in semifinale. Gli uomini di Jurgen Klopp sono stati però letali dagli ottavi, grazie ad un attacco che ha prodotto 17 gol nella fase a eliminazione diretta. La sfida resta apertissima e la vittoria degli inglesi al 90esimo è data a 3,20.

    La sfida di Kiev sarà la ripetizione della finale di Coppa dei Campioni del 1981, vinta 1-0 dal Liverpool a Parigi: per il Real è stata l’ultima sconfitta in finale. Quella di Parigi è stata anche l’unica finale in cui una squadra inglese ha battuto una spagnola. Le due squadre si sono affrontate 5 volte, sempre in Coppa dei Campioni, con 3 vittorie del Liverpool e 2 del Real. L’ultimo faccia a faccia nella fase a gironi della stagione 2014/15 quando il Real ha vinto entrambe le partite.

    Il tridente Salah-Firmino-Mané (29 gol stagionali in Europa) è il più prolifico della storia della competizione, avendo superato il precedente record del tridente madrileno Ronaldo-Bale-Benzema (28 gol nella Champions 2013/14).

    Così Rino Greco di Oddschecker Italia: “Nelle ultime 2 settimane abbiamo registrato un lieve rialzo nelle quote antepost del Liverpool campione in Champions, ma la novità più sostanziale si è registrata nell’1X2 dove il pareggio è in netta discesa, passando da 3,90 a 3,75 nell’ultima settimana mentre il segno 2 è in leggera salita, passando da 3,10 a 3,20.

    Tutto invariato sulla vittoria del Real Madrid, che viene vista come la favorita dai bookies, con l’1 entro il 90esimo quotato a 2,25. In totale, il 49,21% delle scommesse è andato sulla vittoria del Real Madrid; il 28,56% delle puntate invece sul Liverpool, il 22,23% delle puntate sul pareggio con una scommessa singola di 400 euro che porterebbe nelle tasche dello scommettitore una potenziale vincita di 1500 euro. Tra i marcatori Cristiano Ronaldo e Salah sono i mattatori assoluti del mercato; da segnalare una puntata su CR7 primo marcatore da 350 euro che porterebbe quasi 1500 euro di vincita allo scommettitore, ed una su Salah marcatore in qualsiasi momento da 220 euro con un introito potenziale di 500 euro”.

    Link al mercato delle quote: https://www.oddschecker.com/it/calcio/competizioni/champions-league/real-madrid-liverpool

  • Papa Giovanni XXIII e la diplomazia

    Il rapporto di Papa Giovanni XXIII con il mondo moderno, i rapporti internazionali, lo sviluppo della Chiesa nei vari continenti, il Concilio, il dialogo interreligioso, la pace e il nuovo dialogo con le realtà esterne e a volte anche ostili nei confronti del mondo cattolico.

    Questi i temi che saranno affrontati venerdì 1 giugno, alle ore 11, nell’Aula Magna di Sant’Agostino dell’Università degli Studi di Bergamo, grazie alla testimonianza di S. Em. il Cardinale Giovanbattista Re, prefetto emerito della Congregazione dei Vescovi e già Presidente della Commissione dell’America Latina.

    Il dialogo sarà introdotto dal Prof. Roberto Pertici, professore di storia contemporanea dell’Università degli Studi di Bergamo.

    L’iniziativa rientra programma accademico per il 50° anniversario dell’Università degli Studi di Bergamo.

    L’appuntamento costituisce un’occasione interessante per conoscere e apprezzare alcuni tratti poco noti del suo operato, e di come ancora oggi, nel mondo cattolico e non, abbia una forte rilevanza.

    L’ingresso è libero. Per informazioni www.50unibg.it

  • L’Università di Bergamo festeggia i suoi 50anni

    Riscuotono successo le iniziative pensate per celebrare  i 50 anni di fondazione dell’Università di Bergamo consultabile sul sito www.50unibg.it Sabato 26 maggio duplice appuntamento con UNI.TOUR dalle 10 alle 12 con ritrovo in Piazzale Sant’Agostino 2 e UNI.KIDS dalle 10 alle 12 nella sede universitaria di via Pignolo 123 a Bergamo.

     

    Per gli esploratori che vogliono approfondire la conoscenza del territorio bergamasco,  il Prof. Renato Feringhetti fino alle 12 condurrà l’esplorazione “L’ambiente fa la città”: la centralità dell’ambiente è il cuore di questa proposta, si tratta di una prospettiva determinante nel costruire e definire il paesaggio della Città. Non solo “il verde” quale progettazione di spazi di risulta, ma anche esempi di quanto possa essere feconda, a partire da Città Alta, la relazione tra ambiente urbano e società, entro un sistema di relazioni ecologiche oggi fondamentali.

    Mentre per i più piccoli, le Prof.esse Francesca Pasquali e Barbara Grespi condurranno il laboratorio “Magico cinema. Laboratorio di cinetrucchi per bambini”: imparare a realizzare un fondale, attraverso strumenti di videoripresa e di montaggio, per realizzare le “magie” ispirandosi al grande illusionista e pioniere del cinema Georges Mèlièr.

     

    Per partecipare la prenotazione è obbligatoria all’indirizzo: [email protected].

  • Pinalli, altri due store: un nuovo beauty store a Treviso e un total restyling per lo store di Trento

    storeProsegue il piano di espansione e di restyling del format distributivo della nota catena interregionale Pinalli (www.pinalli.it). Per le amanti del beauty infatti, il 26 maggio p.v sarà una giornata ricca di novità: a Treviso apre il secondo punto vendita della città, mentre a Trento riapre il beauty store completamente rinnovato.

    Il prossimo 26 maggio, sarà una giornata importante per Pinalli: durante la giornata d’inaugurazione sia del punto vendita di Trento che di Treviso, il pubblico avrà infatti la possibilità di scoprire e testare i prodotti delle migliori case cosmetiche distribuite, come: Chanel, Dior, Sisley, Collistar, Lancome, Giorgio Armani, Ysl, Estee Lauder, Clinique, Shiseido, Diego della Palma, Clarins, Sensai, Recare e Filorga. Oltre a questi noti brand, il cliente avrà la possibilità di scoprire i nuovi brand offerti: The organic pharmacy, By Terry, Natura Bisse, Tom Ford Beauty, Kiehl’s, Jo Malone, Eisenberg.

    Per quanto riguarda Trento, dopo un’accurata attività di restyling, volta a migliorare l’esperienza d’acquisto del cliente, riapre il punto vendita Pinalli, con al suo interno un corner interamente dedicato ai prodotti Mac.

    Il nuovo format distributivo Pinalli (che diventerà il carattere distintivo del brand) è presente sia nello store di Trento che in quello di Treviso ed è caratterizzato da un concept store rivoluzionato dal carattere futuristico, tra design innovativo e nuove tecnologie esperienziali.

    Per garantire un’esperienza di benessere a 360° da vivere in totale libertà, all’interno dello store e in vetrina sono inseriti monitor tv che accolgono il cliente e lo accompagnano nell’universo delle novità e delle promozioni. Il cliente viene invitato a curiosare e a testare i prodotti, sempre con il supporto di esperte vendeuses per un servizio mirato e personalizzato sulle esigenze del singolo consumatore.

    “Siamo felici che i nostri obiettivi di crescita e di restyling stiano procedendo in modo veloce, così come siamo orgogliosi del riscontro che stiamo avendo da parte dei nostri clienti, che premiano il nostro sforzo” dichiarano i fondatori coniugi Luigi e Liliana Pinalli “Gli importanti investimenti che stiamo mettendo in campo in questi mesi sulle nuove aperture e sui restyling dei negozi hanno l’obiettivo non solo di allargare la diffusione del brand Pinalli, ma anche di andare ad accelerare il processo di omnicanalità, in cui abbiamo sempre creduto e che per noi rappresenta una chiave di lettura strategica per affrontare il mercato moderno e per soddisfare le esigenze di un consumatore abituato a vivere esperienze di marca integrate.”

    26 maggio 2018 – Via XX settembre, 3 – Treviso

    26 maggio 2018 – Via Oss Mazzurana, 10 – Trento

     

    Per ulteriori informazioni:

    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Parcheggio a Bologna: dove parcheggiare a Bologna vicino alla ZTL Bologna

    Parcheggio a Bologna: dove parcheggiare a Bologna vicino alla ZTL Bologna

    Parcheggio a Bologna prossimi al Centro Storico. La ZTL Bologna impone delle limitazioni: ecco una piccola guida per sapere dove parcheggiare a Bologna e di conseguenza su come evitare le multe.

    Il centro di Bologna è una Zona a Traffico Limitato (ZTL) e quindi viene monitorata da telecamere che controllano gli accessi: attenzione perchè se non si è in possesso del permesso per accedervi si rischia una multa.

    Non sai se la tua via è all’interno della ZTL Bologna? Ti aiutiamo noi!

     

    Parcheggio di piazza VIII agosto

    Se arrivate in macchina, e non siete clienti di alberghi o portatori Handicap,  il parcheggio a Bologna più comodo, immediatamente posto all’ingresso della ZTL è il parcheggio di piazza VIII agosto (piazza VIII agosto posizione in google maps)

     

    Il parcheggio interrato a due piani da 981 posti è aperto 24 ore su 24 ed è il luogo più comodo per parcheggiare a Bologna senza rischiare di incorrere nelle sanzioni della ZTL Bologna.

    Non è economicissimo,  costa 2,55 €/h per le prime tre ore e poi la tariffa oraria decresce, ma è sicuramente molto comodo.

     

    Fate però molta attenzione ai percorsi di accesso in quanto molti, seguendo le indicazioni dei navigatori, transitano sotto corsie preferenziali e in ZTL: in questo caso nessuno potrà annullarvele!.

     

    Percorso di accesso al parcheggio piazza VIII agosto a Bologna

    Questo parcheggio a Bologna è quasi sempre libero: vi sconsigliamo però di utilizzare il parcheggio il venerdì pomeriggio e soprattutto il sabato pomeriggio in quanto per la presenza del mercato della Montagnola a quello ore il parcheggio è sempre saturo e la zona è particolarmente congestionata.

     

    Parcheggio di via Riva di Reno

    In queste giornate si consiglia, se si necessita di parcheggiare a Bologna, il parcheggio di via Riva di Reno (Parcheggio riva di reno su google maps).

    Sito in via Del Rondone, è altrettanto comodo (si accede pedonalmemte da via delle Lame) ma non è comodissimo da raggiungere in auto (vedi percorsi consentiti sotto riportati) ; si ricorda a tale proposito che, se si arriva dal parcheggio di piazza VIII agosto, non è possibile transitare per via Marconi!

    Il costo orario del parcheggio è anche leggermente inferiore al parcheggio di piazza VIII agosto essendo pari a 2,35 €/h per le prime tre ore.

    percorsi accesso parcheggio riva di Reno a Bologna

     

    Parcheggio Staveco di viale Panzacchi

    Se invece dovete accedere alla zona SUD della ZTL di Bologna (la zona dei tribunali per intendersi) il parcheggio più agevole e sicuramente Staveco (posizione del parcheggio Staveco su google maps) posto subito a sud della ZTL in viale Panzacchi (attenzione in questo caso alla postazione fissa di autovelox posta in viale Panzacchi e regolata sul limite dei 50 km/h: un vero plotone di esecuzione!!)

    Le tariffa del parcheggio è di 2 €/h  con un massimale giornaliero di 12€/h.

    Per accedere al centro dal parcheggio Staveco  si può arrivare a piedi in 15 minuti, attraversando i viali di circonvallazione, oppure prendendo le linee di trasporto pubblico (navetta A, C, 30 e 29B) che transitano in viale XII Giugno  a circa 300 metri dal parcheggio subito all’interno dei viali di circonvallazione.

     

    Parcheggio Tanari

    Se invece non volete spendere, vi consigliamo il parcheggio Tanari (posizione parcheggio Tanari su google maps).

    Il parcheggio è un po’ decentrato ma ottimamente collegato al centro  con le navette 29 B e con la stazione con la navetta C (orari linee TPL) e soprattutto è gratuito se si usa il trasporto pubblico !!

    Infatti il costo giornaliero del parcheggio è di 5 €/giorno ma se compri il biglietto dell’autobus (costo 1,3 €) il parcheggio è gratuito: è sufficiente  inserire il biglietto di TPL usato nella macchinetta obliteratrice del parcheggio per avere il biglietto di uscita senza pagare.

     

    All’interno della ZTL si trovano inoltre delle autorimesse che abilitano all’accesso in ZTL ma non alla zona universitaria, Area T e corsie preferenziali. Fate pertanto attenzione in questi casi!

  • Consigli di viaggio e sopravvivenza sulla nuova pagina Facebook di Giampaolo Sutto

    Fin da bambino ha imparato ad amare e apprezzare le culture e i Paesi diversi dal nostro, scoprendo nel popolo africano un mondo ricco, pieno di colori e di esperienze importanti. Giampaolo Sutto ha continuato su questa strada, diventando un esperto "esploratore del mondo".

    La pagina Facebook di Giampaolo Sutto

    "Solo se temi la natura e la rispetti puoi salvarti in situazioni estreme", e Giampaolo Sutto lo sa bene. Esperto viaggiatore, amante della scoperta, grazie all’esperienza maturata durante tutto il corso della vita è diventato un vero e proprio specialista dei consigli pratici: se state partendo per una meta mai affrontata, magari in un Pese esotico, la pagina Facebook di Giampaolo Sutto vi sarà sicuramente utile. Il segreto è pianificare, perché prima di partire niente va lasciato al caso. Informarsi sui documenti necessari, accertarsi sulle vaccinazioni e le accortezze richieste per vivere un’esperienza piacevole nel nuovo Paese, senza incappare in quelli che sono i classici problemi del viaggiatore disattento. "Se seguite i miei consigli, partirete con una tale consapevolezza che vi sembrerà di esserci già stati". Giampaolo Sutto mette a disposizione la sua storia, fornendo consigli pratici basati sul suo personale vissuto. Il know how che garantisce non si limita a viaggi ed escursioni, ma spazia anche al mondo del fai da te, con una particolare attenzione a come cavarsela al meglio durante un trasloco: una dritta fondamentale? Non rimanerci male se all’inizio non tutto va come dovrebbe!

    Giampaolo Sutto: cittadino del mondo

    Originario di Torino, Giampaolo Sutto si trova già da bambino ad affrontare il suo primo importante trasloco: si trasferisce con la famiglia in Africa, rimanendovi per circa dieci anni. Questa esperienza lo segna profondamente: quando torna in Italia gli mancano i colori africani, gli manca imparare una lingua diversa, scoprire una cultura totalmente differente. L’incontro ravvicinato con un serpente velenoso, a 13 anni, non lo scoraggia, anzi: sente di voler viaggiare ancora, si appassiona allo studio della flora e della fauna delle località più esotiche. Tornato in Italia, studia Architettura con buoni risultati. Visita in lungo e in largo la Penisola, con l’obiettivo di conoscere tutti i siti riconosciuti dall’Unesco come patrimonio dell’umanità. Terminati gli studi, Giampaolo Sutto ha accettato la proposta di lavoro di una azienda multinazionale: non ha ancora smesso di viaggiare, spostandosi sia per lavoro che per passione. Durante un suo recente soggiorno in Francia, si è cimentato anche come autore scrivendo un manuale sul fai da te.

  • La Rete degli Orti Botanici della Lombardia rinnova i suoi vertici

    Martin Kater, biologo genetista e docente presso il Dipartimento di Bioscienze dell’Università degli Studi di Milano, è il nuovo presidente della Rete degli Orti della Lombardia e resterà in carica per il prossimo triennio. La sede operativa della Rete si sposterà, di conseguenza, da Pavia a Milano.

    «È per me un onore poter guidare la Rete degli Orti Botanici della Lombardia e sono convinto che sia una grande opportunità. Sarò felice di poter dare piena visibilità a tutti i nostri giardini botanici, sottolineandone le peculiarità e i punti di forza, affinché sempre più persone si avvicinino al mondo vegetale. Le piante, infatti, sono fondamentali per la sopravvivenza di tutti sul pianeta. Inoltre gli Orti botanici sono luoghi ideali per la comunicazione delle Scienze. Ringrazio Silvia Assini per l’eccellente lavoro svolto durane la sua presidenza e ringrazio i Soci per la fiducia in me riposta. Sono sicuro che insieme potremo fare molto nei prossimi anni» – dichiara il prof. Martin Kater, direttore degli Orti botanici milanesi di Brera e Città Studi, nuovo presidente della Rete degli Orti della Lombardia.

    Martin Kater è professore ordinario di genetica all’Università degli Studi di Milano. Si occupa di ricerca di base e ricerca applicativa nel settore della genetica delle piante con strumenti molecolari. In quest’ambito, in particolare, ha dato rilevanti contributi alla conoscenza profonda dei meccanismi di controllo molecolare dello sviluppo del fiore, divenendo un’autorità nel campo dello sviluppo degli organi riproduttivi delle piante. La sua ricerca interessa in larga misura colture alimentari su cui si basa l’alimentazione di gran parte della popolazione del pianeta e nello specifico il riso, di diffusa coltivazione anche in Nord Italia. E’ Direttore degli Orti Botanici di Brera e Città Studi della Statale di Milano e Delegato del Rettore per gli Orti Botanici.

    La Rete degli Orti Botanici della Lombardia, è una Associazione non profit, che opera per favorire e promuovere le azioni degli Orti botanici aderenti.  Ne fanno parte: l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”; il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio; gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi; l’Orto Botanico di Pavia; il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS); Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO). La Rete, nata nel 2002 per valorizzare e mettere in comune le reciproche esperienze, e costituitasi in Associazione nel 2009, si occupa inoltre della tutela, della conoscenza, della promozione e della valorizzazione del patrimonio culturale vegetale degli Orti Botanici, con particolare attenzione alla conservazione delle piante, alla divulgazione scientifica e alle attività educative.

    www.reteortibotanicilombardia.it

  • Arreda la tua casa con lampade in stile country

     

    Arredare il proprio appartamento o la propria casa ha, da sempre, un ruolo estremamente rilevante; sentirsi al sicuro e a proprio agio in un posto confortevole è la base per stare bene e creare il proprio ‘nido’. Ed è proprio per questo, infatti, che la scelta dei mobili, dell’arredo e dell’illuminazione  assume una certa importanza. La decisione su quali lampade e, più in generale, su quali sistemi di illuminazione scegliere deve avvenire con razionalità e deve prevedere la presa in considerazione di molti fattori; questo perché le luci hanno la capacità di modificare interamente l’aspetto della stanza e degli ambienti interni in cui vengono applicate. Negli ultimi anni, stanno spopolando nel mercato italiano le lampade in stile rustico e country. Sono disponibili diversi modelli, realizzati in numerose varianti, quali a uno luce o più, a soffitto o a parete, a luce LED o alogena, orientabili o fisse, da scrivania o a sospensione, insomma potrete trovare nei vari negozi qualunque tipo di lampade country che si adatto perfettamente ad ogni vostra esigenza.

     

    La perfetta combinazione tra stile e funzionalità

     

    Oggigiorno le lampade e le applique sono la perfetta combinazione tra stile e funzionalità, praticità e design; il loro utilizzo è sempre più apprezzato e l’attenzione posta ai sistemi di illuminazione è sempre più forte e mirata. Le lampade e le luci sono a tutti gli effetti degli elementi decorativi e di arredo: il giusto lampadario è in grado di poter cambiare l’effetto e la percezione di tutta una stanza. Quindi signori e signore, quando vi ritroverete a dover cambiare le strutture di illuminazione fate attenzione e prendetevi il tempo necessario prima di proseguire con l’acquisto.

    All’interno di una stanza possono essere collocate più fonti di luce, basti pensare al bagno, dove generalmente c’è una luce centrale e uno in prossimità dello specchio, oppure al soggiorno, nel quale si tende ad installare un lampadario e delle lampade a parete in quei punti bui, l’importante è che tutte queste fonti di illuminazione siano realizzate con lo stesso stile e siano coerenti con gli accessori della casa.

     

    Scegliere lo stile country

     

    Quando si decide di installare un nuovo sistema di illuminazione nella propria casa, bisogna prendere in considerazione molteplici elementi e primo fra tutti si deve pensare alla scelta dello stile con il quale si vuole arredare la stanza in questione. Qui sarebbe opportuno fare diverse valutazioni a seconda che la stanza sia già arredata con mobili e quindi l’idea è quella di cambiare solo le lampade o sia ancora vuota, decidendo quindi lo stile e di conseguenza i mobili in linea di stile.

    Lo stile country- rustico è sempre più in voga in Italia e molte sono le persone che lo richiedono per dare un tocco di originalità e personalità alla propria casa.

    I modelli di illuminazione rustica disponibili sul mercato sono così tanti che è non possibile non trovare quel prototipo che più rispecchia le proprie preferenze e le proprie esigenze.

    Potrete trovare lampadari, applique, lampade da scrivania, lampade a sospensione, faretti orientabili e non, lampadari sali e scendi, lampade a muro e molto altro ancora, sia per ambienti esterni che per quelli interni. Impreziosite i vostri spazi in con lampade country, non ve ne pentirete.

  • I Mondiali dell’Arte di Spoleto Arte a Mosca con Sgarbi, Dalì e molti altri vip

    Si avvicina la stagione estiva e Spoleto Arte si prepara a un viaggio che la vedrà protagonista di una trasferta in Russia, in contemporanea con i Mondiali di calcio. Un po’ di Italia volerà perciò nello stato dei grandi zar e, in particolare, il 10 giugno inaugurerà i Mondiali dell’Arte a San Pietroburgo, al The Official Hermitage Hotel (Pravda 10, San Pietroburgo). Il 13 invece sarà la volta della capitale, Mosca, dove verranno esposti numerosi artisti al Hotel Novotel (Novoslobodskaya St. 23, Mosca).

    Ideato e organizzato dal manager Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, l’evento si propone come un trampolino di lancio per l’arte, italiana e non, in Russia. Terra che apprezza particolarmente la bellezza, è stata la culla di molti interessanti movimenti artistico-culturali del Novecento, come le avanguardie, e di alcuni degli artisti più influenti, come Kandinskij o Suskov, quest’ultimo riscoperto con Spoleto Arte.

    A contribuire all’esposizione, oltre al prof. Vittorio Sgarbi, compaiono anche i nomi dell’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, del fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e Dario Fo, e di Alberto d’Atanasio, direttore del museo Modigliani.

    Salvo Nugnes dichiara, paragonando in termini scherzosi: «I Mondiali dell’Arte sono un progetto ambizioso. Portare una squadra di artisti in trasferta durante una simile manifestazione calcistica mi riempie d’orgoglio e mi fa sperare. L’arte deve sempre rimanere nel cuore di tutti, diventare uno “sport” sentito e vissuto a livello nazionale e internazionale, perché niente più di un’opera riesce a emozionare e a comunicare, nonostante le culture siano già in partenza così diverse. E ciò è possibile poiché l’arte è un linguaggio universale, vincente in partenza.»

    Anche l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, si è espresso con particolare entusiasmo a riguardo: «Quello che il mio carissimo amico Salvo Nugnes sta facendo con Spoleto Arte è qualcosa di ironico e geniale. Portare a San Pietroburgo e a Mosca, sotto le telecamere di tutto il mondo che impazza per il calcio, proprio l’arte è una scelta quasi trasgressiva. Ma è proprio la forza di queste idee e la conseguente loro realizzazione che fa fremere lo spirito di ognuno. Anche l’arte merita i suoi Mondiali e questa necessità è chiara nella mente di Salvo. Un grande in bocca al lupo a tutti gli artisti che comprenderanno la portata di questo evento e decideranno di prendervi parte!»

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure consultare il sito www.spoletoarte.it.

  • Il coro dell’Università di Stoccarda presenta la “Petite Messe Solennelle” di Gioachin Rossini

    Sarà l’Aula magna di Sant’Agostino la cornice di uno degli eventi più attesi del 50° anniversario dell’Università degli Studi di Bergamo: giovedì 31 maggio alle ore 18.30, il concerto del coro dell’Università di Stoccarda confermerà nella musica un legame profondo. “L’ateneo tedesco – dichiara il rettore Remo Morzenti Pellegrini- è nostro partner strategico tempo: ci uniscono in particolare un approccio interdisciplinare e il forte radicamento nel tessuto sociale ed economico del territorio. Nel tempo abbiamo sviluppato numerosi progetti di ricerca e di scambio, e questo concerto rappresenta un’occasione di condivisione nel segno della cultura e dell’arte”.

    Il M° Veronika Stoertzenbach dirigerà la Petite messe solennelle di Gioachino Rossini, vero e proprio testamento spirituale del compositore per coro, soli, pianoforte e armonium. Scritta nel 1863 ed eseguita per la prima volta privatamente il 14 marzo 1864 a Parigi presso la cappella di famiglia della contessa Louise Pillet-Will, dedicataria della composizione, la Messa rappresentò per l’epoca una composizione quasi d’avanguardia e aprì la strada a nuovi indirizzi estetici in ambito musicale.
    Il concerto vedrà esibirsi oltre settanta coristi, a cui si affiancheranno il soprano Rita Varga, il contralto Diana Haller, il tenore David Esteban Fruci Gomez, il basso Philipp Franke, Christian Döring al pianoforte e Peter Schleicher all’armonium.

    L’evento, offerto gratuitamente fino ad esaurimento posti, conferma con un appuntamento di alto valore culturale la volontà dell’Ateneo di aprirsi al territorio e di essere riconosciuto non solo come luogo di sapere accademico, ma anche come uno spazio capace di offrire alla città molteplici proposte da vivere insieme.

    Per il programma completo delle iniziative: www.50unibg.it

  • Tutti a Piazza del Campidoglio per Discover Bulgaria.

    La cultura è l’unico strumento che abbiamo per costruire un’Europa che possa essere percepita vicina ai cittadini, con queste parole – coraggiose ed idealiste – l’Ambasciatore di Bulgaria Marin Raykov ha presentato oggi al tavolo organizzativo presso il Campidoglio Discover Bulgaria, il maestoso appuntamento che inonderà Roma e Piazza del Campidoglio di musica, danza e immagini il prossimo 28 maggio 2018.

    Discover Bulgaria è uno degli eventi più spettacolari progettati a conclusione del semestre della Presidenza del Consiglio d’Europa. Nella convinzione della centralità della Cultura per il dialogo fra i Paesi: non si può dialogare senza conoscersi. In programma – alla presenza del Ministro della Cultura bulgaro Boil Banov – danza, 3D videomapping e musica tradizionale per raccontare i pilastri che hanno reso grande la Bulgaria per la storia europea: dai Traci con la loro cultura mistica e mitologica, all’invenzione dell’alfabeto cirillico che ha permesso l’introduzione del cristianesimo presso i popoli slavi. Protagonisti della serata, quindi, la danza spettacolare dei Chinary e l’innovativo videomapping in 3D degli artisti del MP Studio.A colonna sonora di questa operazione artistica alcune tracce tratte da BooCheMish, il nuovo album del celeberrimo Mistero delle Voci Bulgare: musiche di Petar Dundakov con la partecipazione straordinaria di Lisa Gerrard, la voce che ha reso famosa la colonna sonora, firmata Hans Zimmer, de Il Gladiatore.

    Parallelamente per Roma, in vista di Matera 2019 e di Plovdiv 2019, è stato naturale porsi come ideale Capitale della diplomazia culturale.

    E mentre ai Chinary, gruppo di danza contemporanea di ispirazione folkloristica, verrà affidato il racconto delle tappe più importanti della storia bulgara in una performance che a gennaio aveva già aperto a Sofia l’inaugurazione della Presidenza, agli artisti del MP Studio di Sofia è affidata la realizzazione di un innovativo 3D videomapping che, proiettato sulla facciata del Palazzo Senatorio, si focalizzerà sulla nascita dell’alfabeto cirillico, di quella grafia, cioè, che trasponendo in forma scritta l’antica lingua bulgara, ha permesso di diffondere la cultura cristiana europea presso le popolazioni slave.

    L’evento è realizzato dall’Ambasciata di Bulgaria a Roma e dall’Istituto Bulgaro di Cultura con il supporto della Fondazione Plovdiv 2019 (che insieme a Matera sarà nel 2019 Capitale europea della cultura). L’evento è, infine, reso possibile grazie anche al prezioso contributo di Unicredit Bulbank.

    INGRESSO GRATUITO fino ad esaurimento posti a sedere.

    www.ibcroma.it/discover-bulgaria

  • La fotografia d’autore di Alessio Di Franco in mostra ad “Arte in Bottega78”

    Il fotografo Alessio Di Franco sarà in mostra con le sue pregevoli fotografie d’autore presso lo spazio artistico culturale di “Arte in Bottega78” situato in Via Nazario Sauro 78 a Gualtieri, in provincia di Reggio Emilia. L’esposizione verrà inaugurata in data Sabato 26 Maggio, alle ore 18.00 e rimarrà allestita in loco fino al 17 giugno 2018, in concomitanza con lo svolgimento dell’evento internazionale di Fotografia Europea organizzato dalla storica Fondazione Magnani. Il finissage è previsto in data Sabato 16 Giugno, sempre alle ore 18.00, insieme al festeggiamento del simbolico compleanno di “Arte in Bottega78”.

    La mostra, visitabile ad ingresso libero, raccoglie una parte eterogenea di produzione che contiene scatti di particolare suggestione, realizzati in modo molto diretto e naturale senza l’utilizzo di alcuna trasformazione artificiale. Per Di Franco la fotografia artistica non ha una semplice valenza estetica fine a se stessa, ma è sinonimo di strumento comunicativo prediletto, che funge da tramite per condividere e comunicare a livello sociale e collettivo importanti messaggi. Di Franco progetta con grande attenzione e sceglie soggetti e ambientazioni sempre mirati per avere il giusto impatto scenico e per riuscire ad esprimere al meglio i contenuti sostanziali di cui si rende portavoce, con intenso slancio e forte convinzione.

  • A Fespa 2018 Arjowiggins Graphic presenta con Ricoh e INO i vantaggi della carta transfer DigiPeel HD

    In occasione dell’edizione 2018 di Fespa, la principale rassegna fieristica europea per il mondo della stampa, Arjowiggins Graphic ha presentato DigiPeel HD come la nuova soluzione di carta transfer per la stampa digitale e la serigrafia. Questa linea di carta trova il suo maggior utilizzo in contesti, come le tipografie tessili o le aziende produttrici di capi d’abbigliamento, dove è importante la valorizzazione del colore attraverso la stampa digitale, il tocco morbido e la resistenza ai continui lavaggi grazie alla stampa serigrafica.

     

    Quest’anno la presenza di Arjowiggins Graphic a Fespa, appena conclusasi a Berlino, si arricchisce della collaborazione con Ricoh e il produttore di sistemi per la serigrafia automatica, INO. Il gruppo cartario francese ha proposto dimostrazioni di stampa di DigiPeel HD sulle stampanti Ricoh Pro C7100x e sul sistema per la stampa serigrafica semiautomatica INO VS6 500. Il procedimento di transfer su tessuti è stato realizzato utilizzando peel freddo e tiepido. Il pubblico della manifestazione ha potuto quindi toccare con mano le caratteristiche e il valore aggiunto di questa soluzione: ottimo trasferimento dell’inchiostro che conferisce brillantezza e intensità ai colori; la modalità di applicazione è semplice e veloce perché non sono necessari né la pre stampa né alcun tempo di asciugatura dopo la stampa. La dimostrazione è stata supportata da un video esclusivo (https://www.youtube.com/watch?v=v33TnHDCXDo) che mostra il processo di stampa digitale e serigrafica di transfer precisi e di ottima qualità.

     

    Fabienne Cocheteau, responsabile marketing di questa linea di prodotti di Arjowiggins Graphic, dice: “A un anno da quando abbiamo lanciato DigiPeel HD, siamo entusiasti di poter dimostrare le prestazioni del prodotto utilizzando la macchina da stampa INO e la macchina da stampa digitale Ricoh, utilizzando  il prodotto su alcuni dei più tecnologicamente avanzati sistemi di stampa digitale e serigrafica disponibili sul mercato. A FESPA siamo stati in grado di dimostrare la qualità del nostro prodotto. Concepito per offrire la flessibilità e il colore vivace dati dalla stampa digitale, cosi come il tocco morbido e la resistenza ai lavaggi grazie alla stampa serigrafica, le nostre carte DigiPeel HD sono ideali per gli stampatori tessili, gli stampatori digitali e i produttori di capi d’abbigliamento”.
  • Cored Lift – Ascensori Montascale Servoscale

    Installazione e manutenzione ASCENSORI ELEVATORISERVOSCALA E SERVOSCALA operiamo su tutto il territorio di Cremona, Piacenza e Lodi.

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    Per determinare con esattezza il Prezzo di un Servoscala occorre conoscere perfettamente le caratteristiche tecniche della scala su cui andrà installato.

    Agevolazioni fiscali su Montascala e Servoscala

    E’ importante sapere che il servoscala, come l’elevatore, sono sistemi d’abbattimento delle barriere architettoniche, e quindi, a seconda dei casi, si può usufruire di contributi e agevolazioni fiscali.

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  • Calici di Stelle – Città del Vino Campoli del Monte Taburno (BN) 8.9.10 AGOSTO

    Ad agosto, nei giorni 8-9-10, ritorna a Campoli del Monte Taburno in provincia di Benevento, “Calici di Stelle –Città del Vino” appuntamento enogastronomico, rientrante tra i “Grandi Eventi” promossi dalla Regione Campania.

    Il Forum dei Giovani, organizzatore dell’evento, ha promesso una cornice maggiormente accogliete rispetto agli anni precedenti, nuove scenografie e graziosi allestimenti per permettere al vino locale ed ai prodotti tipici di porsi con maggiore interesse all’attenzione dei tantissimi visitatori. L’associazione campolese da sempre si onora di organizzare la manifestazione che maggiormente promuove i prodotti agricoli e della tradizione del nostro territorio”. “Calici di Stelle” è una manifestazione a carattere nazionale, che rientra nel circuito di Città del Vino. L’edizione Sannita ha luogo a Campoli del Monte Taburno dall’8 di agosto fino al 10, giorno di San Lorenzo chiusura della manifestazione.

    L’evento è una vera e propria vetrina enogastronomica che affascina i tantissimi visitatori giunti nel piccolo paese ai piedi del monte Taburno da ogni angolo della regione e non solo. Le tre serate sono accompagnate da spettacoli musicali, ballo liscio, musica popolare e attrattive di vario genere che coinvolgono ogni singola fascia di età. Al centro dell’attenzione il Re dei nostri prodotti agricoli, il Vino. All’interno del sito internet è possibile trovare tutte le attività di pernottamento convenzionate alla festa.

    Data: 8.9.10 Agosto 2018

    Orario: dalle ore 21.00

    Luogo: Campoli del Monte Taburno (BN)

    Video Pubblicitario dell’Evento

    • https://www.youtube.com/watch?v=XQ5barSrKNQ

    DA SOTTOLINEARE: contattando gli organizzatori o visitando il sito è possibile ricevere informazioni per le offerte pernottamento.

    Per informazioni:

    sito internet:

    e-mail[email protected]

    Facebook: https://www.facebook.com/calicidistellecampolimt

    Youtube : fdgcampolimt

    Instagram:  https://www.instagram.com/calicidistelle_festadelvino

  • A tu per tu con Edoardo Bennato al Park Casinò & Hotel di Nova Gorica

    Sorprendere, emozionare, divertire e smuovere le coscienze: a poco più di 2 anni dal sold out al Perla, venerdì 25 maggio Edoardo Bennato sarà ospite al Park Casinò & Hotel, pronto ad incantare il pubblico di Nova Gorica con tutta la magia e l’energia del suo stile unico e inconfondibile nel panorama della musica italiana.

    Bennato approda al Park Casinò & Hotel nel cuore di una stagione ricca di impegni professionali che lo hanno visto calcare i più importanti palcoscenici televisivi italiani, anche in vista del debutto del nuovo musical dedicato a Pinocchio, atteso per il 2019. Un’occasione da non perdere per tutti i fan, che potranno ammirare il loro idolo a pochi metri di distanza, approfittando del contesto intimo e riservato offerto dalla sala spettacoli Tiffany.

    Immancabili in scaletta i grandi successi di sempre: “Il gatto e la volpe”, “Sono solo canzonette”, “Viva la mamma” e “L’isola che non c’è”, solo per citarne alcune. Grande attesa anche per l’esecuzione live di “Mastro Geppetto”, singolo contenuto insieme a “Lucignolo” e “Che comico il Grillo Parlante”, nella nuova edizione di “Burattino senza fili”, il celebre album del 1977 ispirato alla favola di Pinocchio, ripubblicato in occasione del quarantesimo anniversario.

    Il concerto di Edoardo Bennato si inserisce in un periodo di grandi eventi nelle strutture del Gruppo Hit di Nova Gorica: in occasione del Festival delle Rose, ad esempio, in tutti i ristoranti si potranno assaggiare specialità a base di rose, mentre nel centro benessere della SPA Perla sono previsti speciali massaggi a base di olio essenziale di rosa, eseguiti su letto ad acqua. E poi concerti, spettacoli di magia e di ballo, tribute band e l’attesissimo live di Nina Zilli, che farà tappa con il suo “Ti Amo Mi Uccidi Tour” il 22 giugno al Perla Casinò & Hotel.

  • L’inchiostro di Vinil ferma il tempo: in mostra lo stile della tatuatrice italiana

    Fino al 27 luglio la 255 Raw Gallery dell’eclettica piazzetta di Palazzo Zanchi di via Tasso, nel cuore di Bergamo, ospita i disegni dell’artista e tatuatrice di grande talento Ylenia Manzoni, in arte Vinil, apprezzata e conosciuta in tutta Italia ed Europa, dallo stile preciso e assolutamente inconfondibile.

    I disegni come espressione d’arte libera, i tatuaggi come forma d’artigianato, l’inchiostro come ingrediente chiave per fermare (e firmare) l’hic et nunc, il qui e l’ora, per sempre. Che si tratti di un foglio di carta o della pelle, la mano racconta un’identità. Quella di Ylenia Manzoni, in arte Vinil, apprezzata artista e tatuatrice bergamasca, i cui disegni saranno protagonisti della mostra «Qui, ora (con il giusto tempo)» con cui la 255 Raw Gallery, il polo artistico della vivace via Torquato Tasso di Bergamo, festeggia il suo secondo compleanno con opening il 26 maggio e apertura al pubblico dal 28 maggio al 27 luglio 2018 (lunedì-venerdì dalle 10 alle 19) il sabato su prenotazione ([email protected])

    Le opere di Vinil, realizzate con pantone su carta, sono caratterizzate da linee nette e definite, figure leggere, fanciullesche e affascinanti, ed esprimono il suo “io” più profondo, l’anima da artista che da sempre la accompagna. I disegni saranno esposti in una concept gallery dallo stile domestico ma ad alto tasso di natura, con piante e fiori, in continuità con il carattere unico di Vinil, con le sue numerose esperienze e con la sua passione per la natura, ambiente di grande ispirazione. A conferma di questo, un corner della mostra sarà dedicato alla ricostruzione di un salotto green dove troveranno spazio i vasetti per piantine caratterizzati dal tratto unico di Ylenia. Una mostra diffusa, che continua da Wooden Bergamo, in via San Bernardino, dove ha trovato casa la collezione esclusiva di t-shirt disegnate dall’artista. Pelle, carta o stoffa: quando c’è talento la tela è un quid in più.

    Classe 1988, Vinil è nata a Merate (LC), dopo il diploma al liceo artistico ha studiato per un anno all’Accademia delle Belle Arti di Brera per arrivare a dedicarsi al disegno che, da “semplice” passione, è diventata una vera e propria vocazione. Quasi un’ossessione. Così, dopo aver fatto gavetta come assistente in uno studio di tatuaggi e, soprattutto, dopo aver conosciuto alla Convention di Milano Amanda Toy, tatuatrice famosa in Italia e all’estero, ha acquistato le sue prime macchinette. Da quel momento, Vinil non si è più fermata. Oggi lavora per Area Industriale Tattoo Brescia e ha all’attivo guest spot con fuoriclasse del settore come Peter Aurisch e Angelique Houtkamp. Periodicamente Vinil è guest in studi rinomati in tutta Italia e in Europa: Nevada Johnny (Berlino), Salon Serpent (Amsterdam), Chez Mémé (Parigi), Cloack and Dagger (Londra), LTW (Barcellona), Luxury Tattoo (Grosseto), Ink’n’Roll (Genova), Kiss Me Darlin (Roma), Good Fellas (Palermo), Built Strong (Milano), Ink Club (Bergamo), solo per nominarne alcuni.

    «Qui, ora (con il giusto tempo)» è la sua prima mostra personale e vede in esposizione, oltre ai disegni originali, pantone su carta, serigrafie, una parete dedicata ai suoi post social più apprezzati: Vinil è molto seguita anche online dai suoi oltre 34 mila followers su Instagram. A dimostrazione di come il disegno per tattoo sia un’arte capace di emozionare, affascinare, creare seguito. A patto, però, che i disegni siano sempre autentici e originali, espressione sincera e libera dell’artista, nonché modo eclettico, stimolante e mai banale, di raccontare, esporre e diffondere l’arte in ogni sua forma. E a questa libertà, si unisce la passione artigiana della tatuatrice, abilissima nel dare voce ai desideri di ogni cliente con lavori di grande maestria. Clienti con cui, nella maggior parte dei casi, condivide qualche passione, punto di partenza di chiacchierate intense che precedono il tattoo e che per Vinil rappresentano forte spinta e stimolo artistici, soprattutto di fronte alla richiesta di soggetti o concetti che non ha mai trattato.

  • Nell’anno dei mondiali Ginokiello presenta il suo nuovo singolo “PELE’ 58′”

     in radio il brano dedicato alla leggenda del calcio 

    Sono passati 60 anni dal giorno in cui il popolo brasiliano prese coscienza delle proprie potenzialità in campo; il gioco era passione, ma anche fonte di riscatto ai soprusi della schiavitù.
    La Ginga esaltava il ritmo, la forza e la gioia, ma si era sopita dopo la cocente sconfitta casalinga nei mondiali del ’50. L’arrivò di un talentuoso diciasettenne portò il Brasile a salire sul tetto del Mondo per la prima volta.

    Alessandro D’Elia in arte “Ginokiello” si appassiona alla musica da bambino iniziando a trascrivere brani di importanti cantautori italiani.
    In seguito lo zio gli donò un amplificatore con stereo, con cui poteva cantare e registrare su cassetta audio; improvvisare su dei riddim Jamaicani e comporre le prime canzoni, che proponeva poi nelle piccole dance hall cittadine.
    Trasferitosi in Veneto per lavoro, inizia a iscriversi a concorsi canori e conosce due musicisti che dirigevano lo ZZ studio di Preganziol.
    Insieme a loro realizza il suo primo EPUn Lungo Viaggio” (Dicembre 2014) prodotto dalla Ghiro Records di David Marchetti e  costituito da 5 brani: Berlusconi, L’allegro Fantasma 2.0, La Missione, Un nuovo giorno e appunto Un Lungo viaggio.
    L’EP ottiene un discreto riconoscimento dal pubblico e viene trasmesso da diverse radio.
    L’artista continua a partecipare a vari concorsi canori, ottenendo negli ultimi anni svariati riconoscimenti, tra cui
    3° posto al concorso canoro di Trebaseleghe nel 2016 (Premio dell’originalità nel concorso Vota le Voci 2016);
    Vincitore del talent Nazionale The Best 2017 sia sezione inediti che vincitore assoluto,
    3° posto a Piove in Musica 2017 e classificato nei primi 30 alla selezione del Festivalshow 2017.
    Nel 2018 esce il suo nuovo singolo “Pelé 58‘ ” con TRB rec.

     

    https://www.facebook.com/ginokiello.luciano?ref=br_rs
    https://itunes.apple.com/it/album/pel%C3%A8-58-single/1376004169

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
    [email protected]
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  • Guadagna con l’affiliazione

    Oggi le affiliazioni rappresentano la nuova frontiera del guadagnare online. Se prima la facevano da padrone i banner pubblicitari e gli annunci sponsorizzati, oggi sono tantissimi coloro i quali hanno compreso che chi guadagna con l’affiliazione fa molta fatica in meno degli altri e deve soltanto occuparsi di riuscire ad ottenere quanta più visibilità è possibile sul web per vendere i prodotti o servizi per conto di altri. Andiamo comunque con ordine.

    Cosa sono le affiliazioni?

    Le affiliazioni altro non sono che tutti quei processi grazie al quale un utente può aiutare le aziende ad aumentare le vendite, proponendo per conto loro i prodotti o servizi che queste offrono e guadagnando una commissione ogni qualvolta un utente effettua un acquisto. L’azienda sa in ogni momento se la vendita è stata generata grazie al suggerimento dell’utente affilaito o meno, perché il link dal quale il cliente ha acquistato contiene un apposito codice univoco ed viene è tracciato.

    L’utente può decidere di proporre il suo link di affiliazione agli utenti nel modo che preferisce, anche sui social network o via mail, sebbene oggi appare indispensabile possedere un blog o sito web con il quale andare a suggerire l’acquisto dei prodotti o servizi individuati. Se sei interessato ad iniziare a guadagnare con le affiliazioni, e riuscire così a moltiplicare i tuoi introiti mensili, puoi trovare risorse utili al riguardo sul sito cazzaro.com, il quale presenta una vasta lista di siti partners che consentono di guadagnare online proponendo per conto loro i prodotti o servizi che offrono. Scopri tutti i vantaggi delle affiliazioni ed inizia a generare vendite semplicemente proponendo agli utenti che visitano il tuo sito o blog i prodotti e servizi delle più importanti aziende. Contatta il recapito telefonico 800960801 per informazioni di qualsiasi tipo, o manda una mail all’indirizzo [email protected] se desideri affiliarti e partire con questa nuova grande avventura.

  • Il film di Amore con il Mondo giunge a Milano

    Il film di Amore con il Mondo​ è il primo progetto MOVIE SHARING al mondo per
    realizzare un film per le sale cinematografiche, organizzato dalla Associazione
    Amore con il Mondo ODV.

    Per tutti coloro che desiderano aderire, proporsi e partecipare il prossimo incontro si
    tiene a Milano presso la Parrocchia di Santa Rita e San Michele in Piazza Gabrio
    Rosa – Via dei Cinquecento 1
    • METROPOLITANA: stazioni MM3 (gialla) Corvetto o Porto di Mare
    • TRENO: stazione FS Rogoredo
    • AUTO: tangenziale Est uscita Corvetto o autostrada A1 direzione centro Milano

    Nell’ambito della giornata dedicata alla presentazione della COMPAGNIA DELLE
    IDEE (una iniziativa della Associazione San Giuseppe Imprenditore) ​ci sarà infatti
    anche la presentazione del programma di Amore con il Mondo​ e uno stand per
    raccogliere le iscrizioni al film dalle ore 12 alle ore 19 durante l’open day con le
    numerose inziative, aziende e associazioni che partecipano all’evento.
    Non solo attori, comparse o figure tecniche ma anche chi ha delle qualità e
    competenze di carattere commerciale, burocratico, attività di segreteria, capacità
    organizzative, o più semplicemente il desiderio di partecipare alla realizzazione con
    l’innovativa formula Movie Sharing.

    “E’ occasione per tutti gli artisti, gli appassionati dell’immagine (foto, video, luci,
    riprese ed edizione), musicisti, cantanti e strumentisti, scenografi, creativi,
    sceneggiatori, attori e comparse anche senza particolare esperienza o talento. Ci
    prepareremo infatti” illustra Paolo Goglio autore del programma televisivo Amore
    con il Mondo ​giunto alla sesta stagione “grazie alla conoscenza e all’apprendistato
    di figure professionali. Coloro che intendono partecipare come interpreti possono
    iscriversi ai laboratori di recitazione che si tengono presso Spazio Avirex​ mentre
    musicisti e cantanti possono iscriversi ai corsi per tutte le fasce di età (canto, tastiere,
    percussioni, chitarra) presso Art&Musica​, entrambe le strutture sono in via Tertulliano
    68/70 a Milano.
    Altri gruppi creativi e operativi si incontrano per definire ruoli, attitudini e calendario
    operativo presso le sedi della Associazione Amore con il Mondo ODV (Milano,
    Como, Lecco e Olgiate Molgora).
    “L’invito è a partecipare numerosi anche con familiari, amici, parenti e colleghi:
    saremo presenti con del materiale illustrativo per incontrarvi e accogliervi nel nostro
    gruppo, per la produzione del film per le sale cinematografiche e per le numerose

    iniziative sia sul piano artistico-culturale che per gli ambiti di attivismo sociale,
    sostegno ai bisognosi e per ricevere informazioni sui nostri progetti di economia
    condivisa che presto diffonderemo su tutto il territorio nazionale.” conclude Paolo
    Goglio presidente della associazione.

    Il progetto MOVIE SHARING​ è un format innovativo ed inedito a livello mondiale: per
    la prima volta una realizzazione per le sale cinematografiche è realizzata senza
    risorse o figure professionali da un gruppo di volontari disponibili ad associarsi per
    partecipare con le proprie capacità e competenze.

    Scheda tecnica del film:
    durata indicativa: 100’ circa
    inizio produzione: 1-1-2019
    termine produzione: Settembre 2019
    prima visione: Cinema Anteo Milano, sala Excelsior
    regia: Paolo Goglio

    Ulteriori informazioni disponibili sul sito: www.amoreconilmondo.com
    Mail: [email protected]

  • Cosa regalare alla fidanzata per il primo anniversario?

    A breve festeggerete il vostro primo anniversario di fidanzamento e vi piacerebbe stupire la vostra partner con un regalo strepitoso e che la lasci a bocca aperta? Sicuramente, il primo anniversario è una data importantissima per una coppia: rappresenta il superamento della prima di tante altre tappe (ovviamente si spera!). Ecco perché è bene festeggiarlo come si deve con un regalo fantastico e sorprendente.
    Se non avete ancora idee vincenti, ecco alcuni spunti molto semplici che vi permetteranno di stupire la vostra fidanzata.

    1. Viaggio in Grecia

    La Grecia è senza dubbio un luogo molto romantico per via del suo mare e del suo clima così piacevole. Ecco perché regalare un viaggio verso questa meta potrebbe davvero sorprendere la vostra partner. Potete decidere di fare una vacanza in Grecia in barca a vela, visitando quindi tutte le isole limitrofe come Creta, Mykonos e Santorini. Oppure potete semplicemente restare sulla terra ferma e andare a visitare i siti archeologici del posto che rappresentano la storia del Paese in tutte le sue sfumature. Insomma, sta a voi decidere come strutturare questo romantico viaggio.

    2. Una foto in due

    Se preferite un regalo un po’ più simbolico, potete stampare la vostra foto migliore e abbellirla il più possibile. Potete richiederla al vostro fotografo di fiducia sotto forma di puzzle, ad esempio. Oppure stamparla su un cuscino o su due magliette da indossare insieme. Insomma, spazio alla vostra fantasia più sfrenata per un regalo davvero sensazionale!

    3. Un diario da scrivere

    Ebbene. il primo anno è passato ma non è certo finita qui! Un ottimo regalo, anche di buonaugurio, potrebbe essere quello di regalare alla vostra lei un diario dalle pagine bianche da scrivere insieme. Potreste annotare tutte le esperienze che farete da qui al futuro. le vostre canzoni preferite, alcune dediche e così via. Potete anche decidere di attaccarci con della colla alcune foto particolarmente buffe e che vi piacerebbe rivedere l’anno prossimo. Insomma, il senso di questo regalo è quello di annotare per ricordare il più possibile in futuro e per rievocare qualcosa che sicuramente tornerete a rivedere e sfogliare. Un regalo romantico e davvero molto evocativo.

  • Graziano Ciacchini tra i protagonisti del prestigioso Tuscania Festival 2018

    Il pittore Graziano Ciacchini è tra i protagonisti dello storico Tuscania Festival, che si svolge nel weekend di Sabato 26 e Domenica 27 Maggio 2018 a Peccioli sulle colline di Pisa. L’artista sarà presente in mostra espositiva con le sue intense proiezioni pittoriche, all’interno della sezione “Art” curata dall’organizzatrice Alessandra Ioalè. In questa interessante cornice, Graziano darà il suo pregevole contributo artistico per valorizzare questo evento, che celebra e stimola il connubio tra arte e musica, concepiti come linguaggi universali di condivisione a tutto tondo.

    Ciacchini si dimostra ancora una volta artista di versatile pensiero, scegliendo di partecipare a iniziative che rivestono un’importante e incisiva funzione di aggregazione collettiva, supportando il valore sostanziale del fare arte, coniugato al lodevole intento sociale di evidenziarne la forza del prezioso potenziale comunicativo.

  • Lampade da soffitto: come e quali scegliere

    Amici e amanti del design di interni e dell’arredamento, oggi vogliamo parlarvi di un grande classico, un elemento che non può mancare in qualsiasi locale che si rispetti, sia per necessità che per estetica: l’illuminazione! Il mondo dell’illuminazione è, de facto, quasi un mondo a parte. Si tratta di qualcosa di veramente essenziale nell’arredo di una casa, necessario in quanto la luce naturale non potrà mai sostituire quella artificiale: anche qualora aveste la fortuna di possedere una casa con immense finestre e lucernari, nelle ore notturne si avrà sempre e comunque bisogno di una lampada che illumini corridoi e stanze quanto basta. Ma l’illuminazione non è solamente un elemento indispensabile a livello puramente funzionale, è anche un vero e proprio complemento d’arredo, che va a completare l’aspetto del locale: è e deve essere coerente con lo stile della casa, deve adattarsi al resto del mobilio ed essere in tono con gli altri elementi di design presenti nel locale. Una lampada può da sola rivoluzionare l’aspetto di un locale, dargli un carattere tutto suo e per questo è essenziale saper scegliere correttamente gli apparecchi illuminanti.

     

    Lampade da soffitto

    Oggi parleremo in particolare di una tipologia di illuminazione: quella per il soffitto. Chiunque si sia trovato per la prima volta ad arredare da zero una casa lo sa bene: l’illuminazione da soffitto è un elemento fondamentale se non si vuole riamanere – non solo metaforicamente – al buio! Se è vero che le lampade da terra e da tavolo sono un elemento d’arredo fondamentale per completare il look del soggiorno o della camera da letto e concludere con stile l’aspetto dell’area relax o lettura, ed è cosa nota che un locale non avrebbe il medesimo aspetto senza le giuste applique da parete, è anche indubbiamente corretto dire che una casa non sarebbe la stessa senza le lampade da soffitto! Ma quali sono le tipologie disponibili in commercio? Innanzitutto, come non nominare il re assoluto del genere: il lampadario. Il lampadario è indubbiamente un elemento dal carattere e dalla personalità estremamente forte, per questo scegliere il modello corretto è essenziale se non si vuole sbagliare la tipologia di arredo. Ma non solo: accanto troviamo anche e soprattutto lampade a sospensione, ma anche plafoniere e infine gli immancabili faretti, elemento essenziale per completare l’illuminazione della casa e dare rilievo alle giuste zone.

     

    Lampade moderne da soffitto

    Se avete una casa moderna o volete dare un tocco di contemporaneità ad un locale mantenendo il suo look più classico e tradizionale, un’ottima soluzione è quella di optare per delle lampade moderne da soffitto. Come posizionarle e quali scegliere? Ci sono regole ben precise quando si tratta di scegliere l’illuminazione per le varie zone della casa: considerate innazitutto che per il salotto nulla sostituisce il ruolo di un bel lampadario, in grado di stravolgere l’estetica della zona relax. Non solo antichi, i lampadari moderni sono tanti e si trovano tranquillamente, quindi non lasciatevi scoraggiare nella scelta. Qualora non voleste un lampadario, si può tranquillamente optare per una seconda variante, ossia una bella plafoniera, che abbia comunque una buona dose di carattere. Forse più semplice è invece decidere come illuminare il resto della zona giorno: per i corridoi e le zone con controsoffitto i faretti sono un vero must; per la cucina e per il soggiorno, invece, è consigliabile optare per una bella lampada a sospensione, più semplice nel primo caso e un po’ più elaborata nel secondo. Infine, per la zona notte preferite una bella plafoniera che si intoni con gli altri elementi illuminanti.

  • Interoute vincitrice di un award dedicato all’ambiente e all’innovazione per il risparmio energetico nei data centre

    Grazie alle migliorie apportate al data centre di Ginevra, Interoute taglia il consumo di energia di 1,7 gigawattora all’anno

     

    Roma – 23 maggio 2018Interoute, l’operatore proprietario di una piattaforma di servizi cloud globale, è stata insignita del premio SIG GIGA Trophy per l’impegno profuso nell’aumentare l’efficienza energetica e ridurre quindi il consumo di CO2 del data centre di Ginevra, in Svizzera. Si tratta di un riconoscimento che viene accordato alle aziende che in questo Paese esprimono un impegno a lungo termine per migliorare la propria efficienza energetica, e alle realtà che hanno diminuito il consumo di energia elettrica di più di un gigawattora all’anno.

    Phil Martin, VP for Network Services Engineering di Interoute, ha commentato, “Siamo entusiasti di ricevere il Giga Trophy, award che premia le aziende in prima linea nell’abbattere i consumi di energia presso le comunità locali. La quantità di energia che adesso siamo in grado di risparmiare nell’arco di un anno è tale da poter rifornire un piccolo paese svizzero per altrettanti mesi. L’efficienza energetica aiuta l’ambiente, ma è anche una nostra alleata, che ci permette di contenere i costi e offrire servizi più competitivi, con un risparmio di centinaia di migliaia di Euro all’anno.”

    Interoute ha raggiunto questo risparmio energetico applicando diverse migliorie in termini di raffreddamento e fornitura energetica, tra cui:

    • Un Sistema di contenimento per corridoio freddo personalizzato. All’interno del data centre sono state riempite circa 1.000 griglie con porte e pannelli di sistemi di contenimento per corridoio freddo personalizzati. Attraverso questo nuovo sistema, sono unicamente queste griglie ad essere raffreddate, e non l’intero ambiente, limitando così il dispendio energetico totale. In questo modo, viene inoltre garantito un flusso d’aria costante ed equilibrato, eliminando il rischio di hotspot del server. Inoltre, questo consente di definire specifiche temperature, creando in ogni corridoio l’ambiente operativo più efficace per le attrezzature IT.
    • Serpentine di raffreddamento a pavimento ad hoc. Il team ha massimizzato l’efficacia del sistema di contenimento per corridoio freddo installando alcune serpentine stagne sotto il pavimento sopraelevato, al fine di orientare l’aria fredda direttamente verso i sistemi di contenimento. Rispetto ad una complessa sfida geometrica, il risultato ha quasi dimezzato la superficie di spazio sotto il pavimento da raffreddare, con un risparmio energetico considerevole, vista la superficie totale del data centre, di ben 2,200m2. Le serpentine soddisfano anche alcuni requisiti tecnici, come i supporti per i cavi per i circuiti elettrici in fibra e in rame, e lo spazio per i sistemi di rilevamento incendi.
    • Un sistema di raffreddamento rinnovato e più efficace. Le 58 unità di raffreddamento già esistenti, che funzionavano con una velocità di ventilazione fissa, ad oggi sono state adattate per seguire velocità variabili. In questo modo, è possibile regolare la velocità delle ventole a seconda delle necessità, evitando ogni spreco di energia. Senza dimenticare che il data centre, adesso, è dotato di una nuova infrastruttura con un sistema di raffreddamento free cooling da 1.2MW. Grazie a questo sistema, durante le giornate più fredde viene introdotta aria proveniente dall’esterno, che raffredda gli strumenti IT, riducendo al minimo la necessità di unità di raffreddamento alimentate da elettricità.
    • Utilizzo di un gruppo statico di continuità fisso. Attualmente, la metà dei gruppi statici di continuità a rotazione sono stati sostituiti da nuovi sistemi di questo tipo, ma fissi, che permettono un maggiore risparmio energetico.
    • Riprogettare gli spazi IT. Quando possibile, i server sono diventati più compatti, e i carichi concentrati in meno griglie, al fine di spegnere i sistemi di raffreddamento in corrispondenza delle aree rimaste vuote.

    I 15 data centre di Interoute sono connessi a oltre 126 città, tra cui 29 reti metropolitane. Sono studiati per fornire servizi IaaS e virtualizzati, oltre a servizi di colocation e hosting. I servizi di data centre aderiscono ai migliori SLA, e offrono alle aziende diverse alternative flessibili alle infrastrutture IT on-premise e hosting.

     

  • La campagna “Aereo” di Take per Fastweb Winner al GrandPrix

    http://www.youtube.com/watch?v=Gp-sI8SFpCQ

    La campagna pubblicitaria ideata da Take per Fastweb con lo spot “Aereo” è risultata Winner alla XXXI Edizione del GrandPrix Advertising Strategies 2018 nella categoria “Contro un avversario”.

    È stato premiato lo stile sottile e irriverente, che ha per protagonisti una coppia di steward gemelli di una compagnia aerea. I due accompagnano la voce del pilota con la classica mimica utilizzata prima di ogni decollo. La voce introduce però costi aggiuntivi, extra o nascosti al limite del paradossale, e alla fine l’unica cosa che decolla sono le tariffe.  Lo spot rimanda a un concetto di trasparenza e assenza di costi nascosti come invito a provare il mobile 4G di Fastweb.

    L’uso dell’ironia, che rientra nella strategia inaugurata anche con altri spot realizzati da Take, evidenzia la scelta di Fastweb di usare un nuovo linguaggio per favorire un rapporto con gli utenti basato su sempre maggiore semplicità e chiarezza.

    La premiazione si è svolta ieri sera al Teatro Nazionale CheBanca! di Milano durante una serata condotta da Piero Chiambretti e Cristina Chiabotto.

    “Siamo molto felici di questo premio alla nuova campagna di Fastweb con cui abbiamo lanciato la sua strategia commerciale #nientecomeprima – dichiara Francesca Barone, General Manager di Take – Crediamo che la giuria abbia voluto premiare un’idea basata sull’uso dell’ironia e del divertimento per comunicare un concetto fondamentale: la trasparenza verso i clienti”.

    Alla creatività di Take hanno contribuito Giuliano Lasta (Strategia creativa), Alessandro Stenco (Art Director) e Lorenzo Rocchi (Copywriter). La casa di produzione è BRW Filmland, la regia è di Sebastien Grousset. Pianificazione a cura di Vizeum.

     

  • Twinset e Lectra premiano un giovane talento dell’Istituto Vallauri

    Carpi, 22 Maggio 2018Lectra, leader mondiale nelle soluzioni tecnologiche integrate per le aziende che utilizzano tessuto, pelle, tessuti tecnici e materiali compositi, ha partecipato oggi alla fase conclusiva del contest “Moda&Musica – #ICONS” organizzato dall’azienda TWINSET, in collaborazione con Lectra.

    Il progetto, ispirato alla bassista di una nota band italiana del momento, ha coinvolto gli studenti delle classi 4° dell’Istituto I.P.S.I.A. Giancarlo Vallauri di Carpi. I ragazzi hanno eseguito tutte le fasi che compongono la creazione di un capo: dallo schizzo, passando per la creazione del cartamodello fino allo sviluppo del modello utilizzando il software Modaris® Lectra.

    Oggi, presso la sede Twinset, i migliori 10 capi sono stati sottoposti alla giuria. La vincitrice è stata Eleonora Mori, premiata con una licenza del software Modaris® Lectra – e relativa sessione formativa – e un periodo di stage da effettuare presso l’ufficio modelli Twinset.

    “Anche in questa occasione siamo stati felici di sostenere un progetto così interessante. La passione, la creatività e i capi realizzati da questi ragazzi sono la dimostrazione di come il progetto Education tra Lectra e gli istituti di formazione sia in grado di fornire gli strumenti per affrontare al meglio il mondo del lavoro”, afferma Caterina Rorro, Marketing & Communication Director Lectra.

     

    Informazioni su Lectra

    Per le aziende che danno vita ai nostri divani, automobili, vestiti e altro ancora, Lectra realizza su misura le tecnologie premium che facilitano la trasformazione digitale del settore. Lectra supporta brand e produttori dal design alla produzione, assicurando loro la fiducia del mercato e il riconoscimento che meritano. Fondata nel 1973, Lectra conta oggi 32 filiali in tutto il mondo e serve clienti in oltre 100 paesi. Con circa 1.700 dipendenti, nel 2017 Lectra ha registrato 277 milioni di euro di fatturato ed è quotata alla borsa valori Euronext.

    Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.lectra.com

     

    ®Modaris è un marchio registrato Lectra

     

  • A DECOLLATURA, LA COOPERATIVA L’ARCO AVVIA LE ATTIVITÀ DEL PROGETTO “AMBIENTE LINFA PER I GIOVANI”

     

    Ad essere interessati dal progetto curato dalla Cooperativa Sociale l’ARCO, saranno 18 comuni del comprensorio del Reventino : AMATO, CARLOPOLI, CICALA, CONFLENTI, DECOLLATURA, FALERNA, GIMIGLIANO, GIZZERIA , MARTIRANO, MARTIRANO LOMBARDO, MIGLIERINA, MOTTA SANTA LUCIA, PLATANIA, SERRASTRETTA, SAN MANGO D’AQUINO, SAN PIETRO APOSTOLO, SOVERIA MANNELLI E TIRIOLO.

    Un comprensorio vasto, identificato come “area rurale in ritardo di sviluppo” in cui, anche le realtà rurali tipiche (basate principalmente su piccoli coltivatori diretti e artigiani) hanno subito un impoverimento, soprattutto in termini di capitale umano.

    “Il progetto, Finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri- ha detto AURORA MASTRANDREA, presidente della Cooperativa Sociale l’Arco – è indirizzato ai giovani, e si propone di creare un valore aggiunto tramite – tra le altre cose – , lo sviluppo di attività di utilità sociale, di educazione e didattica sulle problematiche dell’agricoltura e della tutela delle risorse naturali, culturali ed enogastronomiche regionali”

    A presentare le attività che concretizzeranno i diversi laboratori sono stati gli stessi soggetti coinvolti nel progetto, con le introduzioni di FLORINDO RUBBETTINO, La Rosa nel Bicchiere; da NICOLA SACCO, Istituto di Formazione Terina, partners dello stesso progetto.

    L’evento , caratterizzato dalla proiezione del film “Il Cibo dell’Uomo. Grano e Pane in Calabria” di GIOVANNI SOLE, Docente di Antropologia dell’Unical, ha visto gli interventi di VINCENZINA SCALZO, Partner del progetto, di EMILIO LEO, Laboratorio del farro, e di numerosi amministratori locali e si è concluso con la degustazione dei prodotti della stessa Cooperativa .